Programma “Frutta nelle scuole”
anno scolastico 2010/2011
FASCICOLO FORMATIVO
per gli
OPERATORI SCOLASTICI
che si occupano della distribuzione
della frutta e della verdura nelle scuole
SOMMARIO
pagina
1. Il programma comunitario “frutta nelle scuole”
2
2. Chi fornisce i prodotti ortofrutticoli alle scuole?
2
3. Quali sono i prodotti che si intendono distribuire?
3
4. Come possono presentarsi i prodotti distribuiti?
3
5. Quante varietà di prodotti vengono fornite alle scuole?
3
6. A chi è affidata la distribuzione di frutta e verdura nelle scuole?
3
7. Come avviene la distribuzione e con quale frequenza?
3
8. La scuola come deve conservare i prodotti consegnati da Apofruit Italia?
4
9. I prodotti distribuiti sono pronti per essere consumati o debbono essere lavati?
4
10. Quanti prodotti contiene ogni cassetta?
5
11. Quali materiali compongono gli imballaggi? gli imballaggi sono riciclabili?
5
12. Dove debbono essere smaltiti gli imballaggi?
5
13. Quali sono le misure di accompagnamento che verranno realizzate quest’anno?
5
14. Procedure operative degli operatori addetti alla distribuzione
14.3 Parte destinata agli operatori scolastici
6
7
15. Parametri da rispettare
8
Approfondimento
16. Le modalità tecniche della distribuzione
17. Prodotti e specifiche distributive
9
9
9
Glossario
10
1
1. IL PROGRAMMA COMUNITARIO “FRUTTA NELLE SCUOLE”
Il programma comunitario “Frutta nelle scuole” è realizzato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari
e Forestali in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, col Ministero della Salute,
l’AGEA, le Regioni e le Provincie Autonome, e ha una durata triennale.
In questo secondo anno scolastico (2010-2011) sono coinvolti oltre 1 milione di alunni delle scuole primarie
italiane.
Il programma comunitario “Frutta nelle Scuole” ha lo scopo di promuovere sane e corrette abitudini
alimentari a partire dai primi anni di vita per ridurre i tassi di sovrappeso e di obesità infantile che sono in
crescita in tutte le nazioni sviluppate e costituiscono un problema prioritario di salute pubblica in quanto
rappresentano un fattore di rischio importante per l’insorgenza di patologie in età adulta.
Il Programma prevede la distribuzione gratuita di prodotti ortofrutticoli freschi e trasformati, tenendo
conto della stagionalità e della provenienza, e si tratta soprattutto di prodotti di qualità certificata DOP,
IGP, biologici e di produzione integrata. Lo scopo è di incentivare il consumo di frutta e di verdura tra i
bambini nell’età della scuola primaria, per favorire l’acquisizione di sane abitudini alimentari e per far
conoscere ed apprezzare i prodotti ortofrutticoli nazionali e locali nei loro aspetti nutrizionali, di qualità e di
sicurezza, di stagionalità e di rispetto dell’ambiente.
Il Programma realizza pertanto attività di informazione e di sensibilizzazione rivolte non soltanto ai
bambini, ma anche alle famiglie e al personale delle scuole, tra cui i collaboratori scolastici che rivestono un
ruolo importante nella distribuzione della frutta e della verdura e nel promuovere il loro consumo.
2. CHI FORNISCE I PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI ALLE SCUOLE?
Le maggiori O.P. italiane, Apofruit Italia, Orogel Fresco, Apo Conerpo insieme alle sue due filiali Alegra e
Naturitalia, VOG Products, nonché L’Associazione dei Produttori A.P.O.T. hanno deciso di partecipare
insieme all’Invito relativo al Bando di Gara riguardante la seconda annualità del Programma Frutta nelle
Scuole, con riguardo al Lotto 4 comprendente le Regioni: Emilia Romagna, Toscana e Umbria per la
distribuzione di prodotti ortofrutticoli delle aziende agricole associate agli allievi degli Istituti Scolastici di
primo grado ai sensi del Regolamento (CE) n. 288 del 7 aprile 2009.
A tale scopo le suddette imprese hanno dato vita ad un Raggruppamento Temporaneo di Imprese e hanno
designato quale Capofila con i poteri di rappresentanza, la società Apofruit Italia Soc. Coop Agricola.
Apofruit Italia è un’impresa cooperativa che opera con proprie strutture e soci produttori agricoli dal nord
al sud dell’Italia. Una organizzazione produttiva sul territorio nazionale con 11 stabilimenti di lavorazione e
6 strutture per il ritiro e lo stoccaggio dei prodotti; 290.000 tonnellate di prodotto; l’applicazione delle
procedure per il controllo del processo produttivo: disciplinari di produzione integrata e biologica,
certificazioni Globalgap, BRC, IFS; lo sviluppo delle produzioni biologiche con marchio “Almaverde Bio”; uno
staff di 30 tecnici specialisti per l’assistenza tecnica alle aziende; investimenti finalizzati al risparmio
energetico.
Lo scorso anno scolastico Apofruit Italia ha coordinato e gestito la programmazione e l’organizzazione del
Progetto “Frutta nelle scuole” occupandosi direttamente dell’approvvigionamento, del confezionamento,
della distribuzione e della somministrazione dei prodotti ortofrutticoli agli alunni delle scuole di 9 Regioni,
somministrando agli alunni oltre 6.900.000 confezioni di frutta e ha realizzato, in collaborazione con Alimos
Soc. Coop., diverse “misure di accompagnamento” mettendo a disposizione degli alunni e degli insegnanti
kit didattici, chiavi d’accesso per la piattaforma e-learning, gadget vari, “Giornate a tema e attività
didattiche accompagnate da esperienze pratiche e dimostrative”, Totem interattivi.
2
In data 5 novembre il RTI “Fruttascuole 4”, è risultato l’aggiudicatario per l’anno scolastico 2010/2011. Il
Capofila Apofruit Italia assicura la distribuzione di prodotti ortofrutticoli freschi di origine Italiana, di
categoria I° o superiore, di qualità certificata (produzione integrata, biologico, IGP), con un grado di
maturazione ottimale al consumo in quanto vengono somministrati secondo il criterio della stagionalità.
Sono esclusi dal Programma tutti i prodotti trasformati e i prodotti preparati non contestualmente al
momento della somministrazione, e tutti i prodotti contenenti aromatizzanti e coloranti non naturali.
3. QUALI SONO I PRODOTTI CHE SI INTENDONO DISTRIBUIRE?
I prodotti frutticoli che si intendono distribuire sono:
albicocche, arance, clementine, fragole, kiwi, kaki, mandarini, mele, pere, pesche, susine.
I prodotti orticoli che si intendono distribuire sono:
carote, finocchi, pomodorini.
4. COME POSSONO PRESENTARSI I PRODOTTI DISTRIBUITI?
I prodotti denominati “tal quali” sono contenuti in una confezione sigillata “flow pack” biodegradabile (es:
mele, arance, kaki)o in vaschette riciclabili (es: fragole, pomodorini).
I prodotti denominati “pronti per l’uso/porzionati” (la cosiddetta “IV gamma”) sono distribuiti in vaschette
riciclabili. Tali prodotti possono essere costituiti da un’unica specie ortofrutticola oppure da più specie (fino
a un massimo di tre).
Le spremute vengono realizzate all’interno della scuola utilizzando arance fresche “tal quali” e vengono
distribuite ai bambini in bicchieri da 200ml.
5. QUANTE VARIETÀ DI PRODOTTI VENGONO FORNITE ALLE SCUOLE?
Per l’anno scolastico 2010/2011, Apofruit Italia assicura la somministrazione agli alunni di 11 specie
frutticole differenti e 3 specie orticole al fine di garantire la variabilità dei prodotti distribuiti durante lo
svolgimento del Programma.
Il 33,3% dei prodotti ortofrutticoli derivano da un metodo di produzione biologico.
Apofruit Italia si impegna a non somministrare la stessa specie per più di due volte consecutive.
6. A CHI È AFFIDATA LA DISTRIBUZIONE DI FRUTTA E VERDURA NELLE SCUOLE?
La distribuzione dei prodotti è “assistita” in quanto i bambini devono ricevere i prodotti:
•
•
dagli operatori scolastici secondo una apposita convenzione stipulata tra il Capofila Apofruit Italia e
l’Istituto scolastico, redatta secondo la regolamentazione delle cosiddette “funzioni-miste”;
o dagli addetti incaricati da Apofruit Italia appositamente qualificati.
7. COME AVVIENE LA DISTRIBUZIONE E CON QUALE FREQUENZA?
La distribuzione del prodotto, unica per ogni giornata di distribuzione, avviene a metà della mattinata,
nell’orario della merenda (entro le 10.30), o nel pomeriggio, ad una adeguata distanza dai pasti principali.
3
La fornitura dei prodotti alla scuola, da parte degli operatori incaricati da Apofruit Italia, avviene nella
stessa giornata in cui i bambini consumano frutta e verdura o il giorno prima, previo accordo con l’Istituto
scolastico e in presenza di idonee condizioni per una corretta conservazione del prodotti.
Apofruit Italia assicura agli alunni, per l’anno scolastico 2010/2011, 30 distribuzioni di prodotti
ortofrutticoli.
Tipologie distributive
Numero distribuzioni
frutta fresca tal quale intera
17
frutta fresca porzionata “pronti all’uso”
8
orticoli freschi
3
prodotti freschi lavorati al momento (spremute)
2
Distribuzioni TOTALI
30
8. LA SCUOLA COME DEVE CONSERVARE I PRODOTTI CONSEGNATI DA APOFRUIT ITALIA?
I prodotti a frutto intero possono essere consegnati all’Istituto anche nel giorno precedente alla
distribuzione ed in questo caso vengono stoccati in locali idonei interni all’Istituto e conservati per un
giorno a temperatura ambiente.
I prodotti di quarta gamma vanno consumati nel corso della mattinata in cui vengono consegnati: una
breve interruzione della catena del freddo non comporta alcun rischio di compromissione delle loro
caratteristiche qualitative.
I prodotti consegnati nella scuola il giorno antecedente il consumo debbono essere stoccati in un’area che
deve possedere le seguenti caratteristiche minime:
•
deve essere ubicata all’interno del plesso scolastico;
•
gli ingressi di cui è provvista devono avere la possibilità di essere chiusi a chiave per evitare
interventi non autorizzati sul prodotto;
•
le pareti e il soffitto devono essere privi di regnatele e in buono stato manutentivo;
•
il pavimento deve essere pulito.
Le cassette contenenti i prodotti ortofrutticoli, per poter essere stoccate correttamente nei locali con le
caratteristiche sopraindicate, devono essere:
•
rialzate da terra;
•
isolate dall’ambiente esterno per non danneggiare le caratteristiche qualitative dei prodotti;
•
identificate, utilizzando il cartello plastificato fornito da Apofruit Italia riportante la dicitura
“STOCCAGGIO TEMPORANEO PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI del Programma “Frutta nelle
scuole”” da riporre sul prodotto stoccato.
9. I PRODOTTI DISTRIBUITI SONO PRONTI PER ESSERE CONSUMATI O DEBBONO ESSERE LAVATI?
I prodotti distribuiti sono “igienicamente idonei e mondati” per essere consumati senza alcuna altra
manipolazione.
4
A tal fine ogni singolo prodotto è confezionato in una specifica confezione monodose.
10. QUANTI PRODOTTI CONTIENE OGNI CASSETTA?
Le cassette contengono sino a 30 confezioni di prodotto “tal quale” e sino a 24 confezioni di prodotto
“pronto per l’uso”.
11. QUALI MATERIALI COMPONGONO GLI IMBALLAGGI? GLI IMBALLAGGI SONO RICICLABILI?
Gli imballaggi utilizzati sono riciclabili e/o riutilizzabili oppure biodegradabili.
In particolare:
-
i frutti interi (“tal quali”) sono confezionati in bustine microforate biodegradabili o in vaschette
riciclabili;
-
gli ortaggi e i prodotti di IV gamma sono confezionati in vaschette sigillate riciclabili;
-
le cassette di cartone che contengono le confezioni unitarie sono anch’esse interamente riciclabili.
12. DOVE DEBBONO ESSERE SMALTITI GLI IMBALLAGGI?
Gli imballaggi debbono essere smaltiti negli appositi contenitori per la raccolta differenziata.
Imballaggi: tipologie, materiali e relativi contenitori per la raccolta differenziata
TIPOLOGIE
MATERIALE
Contenitore di destinazione per
la raccolta differenziata
Bustina microforata
Biodegradabile (PLA)
Organico
Vaschetta
Riciclabile (PET)
Plastica
Cassetta in cartone
Riciclabile (Cartone)
Carta/Cartone
13. QUALI SONO LE MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO CHE VERRANNO REALIZZATE QUEST’ANNO?
Le misure di accompagnamento che saranno realizzate da Apofruit italia sono le seguenti.
1) Giornate a tema o attività didattiche accompagnate da attività pratiche e dimostrative
2) Visita a fattorie didattiche, ad aziende agricole, a musei dedicati all’alimentazione e all’agricoltura o
ad orti botanici
3) Allestimento presso le scuole di laboratori o di orti scolastici
4) Materiali informativi e di gadget personalizzati con il logo del Programma “Frutta nelle scuole”
5) Materiale informativo sulle produzioni locali
5
14. PROCEDURE OPERATIVE DEGLI OPERATORI ADDETTI ALLA DISTRIBUZIONE
14.1 ADDETTO incaricato da
APOFRUIT ITALIA
AL TRASPORTO E
CONSEGNA ALLA SCUOLA
14.2 ADDETTO incaricato
da APOFRUIT ITALIA
ALLA DISTRIBUZIONE AGLI
ALUNNI
14.3 OPERATORI
SCOLASTICI
1. Recarsi nella piattaforma
di riferimento in cui ritirare le
bolle e caricare nel vettore
refrigerato le confezioni di
frutta/verdura (e gli
eventuali materiali
informativi) da consegnare
nelle scuole.
1. Recarsi in ogni classe del
plesso e distribuire a
ciascun bambino una
porzione di frutta/verdura.
1. Ricevere i prodotti
dall’addetto incaricato da
Apofruit e firmare e
timbrare la bolla di
consegna (DdT) per la
presa in carico del
prodotto.
2. Consegnare i prodotti nella
scuola e gestire la
documentazione apposita.
2. Nei giorni previsti,
distribuire anche i materiali
informativi e le misure di
accompagnamento relativi
al Programma “Frutta nelle
scuole”.
2. Recarsi in ogni classe
del plesso e distribuire a
ciascun bambino una
porzione di
frutta/verdura.
3. Al termine del servizio,
inviare la “Scheda di riepilogo
viaggio” (borderau) al Capoarea.
3. Raccogliere gli imballaggi
vuoti e provvedere al loro
smaltimento.
3. Nei giorni previsti,
distribuire anche i
materiali informativi e le
misure di
accompagnamento relativi
al Programma “Frutta
nelle scuole”.
4. Raccogliere gli
imballaggi vuoti e
provvedere al loro
smaltimento.
4. Al termine del servizio,
riferire al call center di
Apofruit Italia le eventuali
situazioni anomale.
NOTA: se la consegna
avviene nel giorno
antecedente la
somministrazione agli
alunni, stoccare
correttamente il prodotto
nell’area definita dalla
scuola.
5. Gestione della
documentazione
14.4 ADDETTI incaricati
da APOFRUIT ITALIA CHE
ALLA
PREPARAZIONE E
DISTRIBUZIONE DELLE
SPREMUTE AGLI ALUNNI
1. Recarsi nell’Istituto
con l’attrezzatura
specifica per la
formulazione delle
spremute fornita da
Apofruit Italia.
2. Montare la
spremiagrumi nell’area
concordata col Dirigente
scolastico, interna
all’Istituto, e assemblare
le cassette di arance
consegnate
dall’operatore incaricato
da Apofruit Italia addetto
al trasporto.
3. Procedere alla
produzione delle
spremute.
4. Distribuire a ciascun
bambino un bicchiere di
spremuta
5. Al termine della
somministrazione,
recuperare il macchinario
e provvedere alla sua
pulizia.
6
14.3 Parte destinata agli OPERATORI SCOLASTICI addetti alla distribuzione dei prodotti
Procedura operativa:
1. Ricevere i prodotti dall’operatore incaricato da Apofruit Italia e firmare la bolla di consegna per
presa la presa in carico del prodotto.
Accertarsi che:
• i prodotti siano integri, correttamente confezionati ed etichettati;
• le quantità consegnate corrispondano a quelle riportate nel DdT;
• i prodotti siano stati conservati alle temperature di refrigerazione;
• i prodotto arrivino nella scuola nei giorni prefissati da calendario e entro gli orari prestabiliti.
NOTA: i prodotti che arrivano nella scuola entro le ore 10:30 sono da distribuire ai bambini in giornata. I
prodotti che arrivano nella scuola successivamente a questo orario, dovranno essere stoccati e distribuiti
nelle classi il giorno successivo. Nel calendario di distribuzione e nelle bolle di consegna è riportato per ogni
prodotto consegnato il giorno in cui il prodotto deve essere distribuito.
2. Recarsi in ogni classe del plesso e distribuire a ciascun bambino una porzione di frutta/verdura.
L’operatore deve consegnare a ciascun bambino partecipante al Programma una porzione di frutta o di
verdura confezionata flow-pack o in vaschetta.
Nelle due giornate in cui verrà somministrata la spremuta, un operatore incaricato da Apofruit Italia si
occuperà direttamente della loro preparazione.
3. Nei giorni previsti, distribuire anche i materiali informativi e le misure di accompagnamento
relativi al Programma “Frutta nelle scuole”.
I materiali informativi sono realizzati dal Ministero e si tratta nello specifico di opuscoli, manifesti, ecc…
Le misure di accompagnamento sono realizzate dalla Soc. Coop Alimos e si tratta nel dettaglio di supporti al
consumo, gadget, materiale informativo, ecc…
4. Raccogliere gli imballaggi vuoti provvedere al loro smaltimento.
Le cassette in cartone contenenti i singoli prodotti, le vaschette e le bustine microforate sono da smaltire
negli appositi contenitori per la raccolta differenziata collocati nei pressi della scuola.
Imballaggi: tipologie, materiali e relativi contenitori per la raccolta differenziata
TIPOLOGIE
MATERIALE
Contenitore di destinazione per
la raccolta differenziata
Bustina microforata
Biodegradabile (PLA)
Organico
Vaschetta
Riciclabile (PET)
Plastica
Cassetta in cartone
Riciclabile (Cartone)
Carta/Cartone
NOTA. Se la consegna avviene nel giorno antecedente la somministrazione agli alunni, stoccare
correttamente il prodotto nell’area definita dalla scuola per poi procedere alla sua distribuzione il giorno
successivo.
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Le caratteristiche minime che ogni locale deve possedere per poter essere definito idoneo allo stoccaggio
dei prodotti sono le seguenti:
- deve essere ubicato all’interno del plesso scolastico;
- gli ingressi di cui è provvisto devono avere la possibilità di venire chiusi a chiave per evitare interventi non
autorizzati sul prodotto;
- le pareti e il soffitto del locale devono essere privi di regnatele e in buono stato di manutenzione;
- il pavimento deve essere pulito.
Le cassette contenenti i prodotti ortofrutticoli, per poter essere stoccate correttamente nei locali con le
caratteristiche sopraindicate, devono essere:
- rialzate da terra, utilizzando eventualmente i bancali in legno forniti da Apofruit italia;
- isolate dall’ambiente esterno per non danneggiare le caratteristiche qualitative dei prodotti;
- identificate e per questo il Capofila Apofruit Italia fornisce un cartello plastificato riportante la dicitura
“STOCCAGGIO TEMPORANEO PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI del Programma “Frutta nelle scuole” da riporre
sul prodotto stoccato.
5. Gestione della documentazione
In occasione di ogni consegna, l’operatore Apofruit addetto al trasporto rilascia all’operatore scolastico:
a) una prima copia della bolla firmata dall’operatore scolastico che ha preso in carico la merce (da
considerarsi come ricevuta dell’avvenuta consegna);
b) ed una seconda copia della bolla che dovrà essere recapitata al docente responsabile del
Programma o al dirigente scolastico, il quale la dovrà firmare e timbrare.
Periodicamente l’operatore Apofruit addetto al trasporto consegna presso la sede centrale della scuola
una busta con francobollo che riporta l’indirizzo di Apofruit Italia: in questa busta il dirigente scolastico
dovrà inserire tutte le bolle (firmate e timbrate), raccogliendole anche dai vari plessi che gli fanno capo, e
dovrà spedirla ogni mese ad Apofruit Italia .
Si ricorda che il call center di Apofruit Italia è a disposizione per ogni informazione in merito.
NOTA. Anche qualora la distribuzione dei prodotti non sia a carico del personale scolastico, il punto 1 e 5
debbono comunque essere rispettati dalla scuola.
15. PARAMETRI DA RISPETTARE
Gli operatori DEVONO:
I.
II.
III.
Mantenere un alto grado di igiene personale
Non essere malati o portatori di malattia trasmissibile per via orofecale ed astenersi dalla
manipolazione se presenti ferite e/o infezioni cutanee (in quest’ultimo caso indossare appositi
guanti)
Segnalare qualunque problematica al call center di Apofruit Italia.
8
APPROFONDIMENTI
16. LE MODALITÀ TECNICHE DELLA DISTRIBUZIONE
-
Per i prodotti frutticoli “TAL QUALE”
Ciascun bambino deve ricevere una bustina o una vaschetta sigillata.
-
Per i prodotti frutticoli “PRONTI PER L’USO”
Ciascun bambino deve ricevere 1 vaschetta di prodotto.
-
Per i prodotti ORTICOLI
Ciascun bambino deve ricevere 1 vaschetta di prodotto.
-
Per le SPREMUTE
Ciascun bambino deve ricevere 1 bicchiere contenete 200ml di spremuta di arancia.
17. PRODOTTI E SPECIFICHE DISTRIBUTIVE
13.1 Prodotti distribuiti
QUALITA’ DEI
PRODOTTI
TIPOLOGIE DISTRIBUTIVE
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
1
2
3
Prodotto
frutticolo
Tal
quale
Albicocche
Arance
Clementine
Fragole
Kiwi
Loti (kaki)
Mandarini
Mele
Pere
Pesche
Susine
Prodotto
orticolo
Carota
Finocchio
Pomodorino
X
X
X
X
Pronto per
l’uso/porzionato*
1 specie
2 specie
Spremuto
Biologico
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Integrato
X
X
X
X
X
X
X
X
X
*La colonna riportante prodotti “pronto per l’uso/porzionato” è suddivisa in due colonne indicante se la
confezione contiene un’unica specie di prodotto (come nel caso delle mele), o due specie (macedonia melapesca, macedonia mela-kiwi, mix carota-finocchio).
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GLOSSARIO
IV GAMMA
Per frutta di quarta gamma si intende un prodotto pulito, lavato, tagliato, confezionato ermeticamente
Per prodotto di quarta gamma si intende un prodotto pulito, lavato, tagliato, confezionato
ermeticamente e pronto ad essere consumato senza un’ulteriore manipolazione da parte del
consumatore.
Al fine di assicurare la conservazione fino alla data di scadenza posta sull’etichetta, il prodotto viene
refrigerato e tale refrigerazione viene mantenuta durante la fase di distribuzione fino al consumo
(“catena del freddo”).
Il prodotto di IV gamma, una volta interrotta la catena del freddo, va consumata nel giro di qualche
ora.
Per avere le migliori condizioni di consumo si suggerisce di attendere l’innalzamento della
temperatura del prodotto aprendo le confezioni e facendo trascorrere qualche minuto.
I prodotti agroalimentari si classificano in 6 diverse categorie in funzione del differente grado di
lavorazione che possono subire:
• I gamma: prodotti freschi
• II gamma: prodotti in scatola
• III gamma: prodotti surgelati
• IV gamma: prodotti freschi pronti all’uso
• V gamma: prodotti precotti non surgelati
• VI gamma: prodotti precotti surgelati
PRODOTTI DI QUALITA’ CERTIFICATA
CERTIFICATA
Metodo di produzione LOTTA INTEGRATA
La produzione integrata è un sistema di produzione intermedio tra l’agricoltura biologica e quella
convenzionale che riduce l'impiego di fitofarmaci e di conseguenza il loro impatto ambientale,
adottando in modo combinato tecniche e strumenti che valorizzano le risorse naturali e i meccanismi
di autoregolazione degli ecosistemi. La produzione integrata è regolamentata da disciplinari di
produzione applicati da migliaia di azienda agricole e controllati da Enti certificatori.
Metodo di produzione BIOLOGICO
L’agricoltura biologica è un metodo di produzione, disciplinato a livello comunitario dal
Regolamento CE 834/07 e dal Regolamento di applicazione CE 889/08, che esclude l’uso di sostanze
chimiche di sintesi (concimi, diserbanti, anticrittogamici, insetticidi, pesticidi) e che invece valorizza le
risorse naturali del campo coltivato prevedendo solo l’utilizzo di concimi organici o minerali, farmaci
naturali e tecniche di lavorazione dolci.
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MARCHI DI ORIGINE
DOP
DOP (Denominazione di Origine Protetta) è il marchio di origine attribuito a quei prodotti agricoli e
alimentari per i quali le fasi di produzione, trasformazione ed elaborazione devono avvenire in
un’area geografica delimitata e devono attenersi alle rigide regole produttive stabilite nel disciplinare
di produzione.
E’ il marchio di origine che impone le norme più rigide per i prodotti agricoli e alimentari.
IGP
IGP (Indicazione Geografica Protetta) è il marchio di origine attribuito a quei prodotti agricoli e
alimentari per i quali una determinata qualità, la reputazione o un'altra caratteristica dipende
dall'origine geografica, e la cui produzione, trasformazione e/o elaborazione avviene in un‘area
geografica determinata.
STG
STG (Specialità Tradizionale Garantita) è il marchio di origine attribuito a quei prodotti agricoli e
alimentari che hanno una "specificità" legata al metodo di produzione o alla composizione legata alla
tradizione di una zona, anche se non vengono prodotti necessariamente solo in tale zona.
IMBALLAGGI
Confezione unitaria:
unitaria è il prodotto distribuito con la sua specifica confezione e/o imballaggio. Essa può
essere monodose o pluridose.
“Imballaggio primario”:
primario” è il materiale o involucro che avvolge il prodotto orticolo e/o frutticolo. Deve
essere di qualità tale da assicurare la protezione del prodotto dall’ambiente esterno e un consumo
diretto da parte dell’alunno.
“Imballaggio secondario”:
secondario” è il contenitore delle confezioni unitarie oppure il supporto contenente la
confezione multipla.
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Operatori scolastici_corso di formazione_def