Programma “Frutta nelle scuole” anno scolastico 2010/2011 FASCICOLO FORMATIVO per gli OPERATORI SCOLASTICI che si occupano della distribuzione della frutta e della verdura nelle scuole SOMMARIO pagina 1. Il programma comunitario “frutta nelle scuole” 2 2. Chi fornisce i prodotti ortofrutticoli alle scuole? 2 3. Quali sono i prodotti che si intendono distribuire? 3 4. Come possono presentarsi i prodotti distribuiti? 3 5. Quante varietà di prodotti vengono fornite alle scuole? 3 6. A chi è affidata la distribuzione di frutta e verdura nelle scuole? 3 7. Come avviene la distribuzione e con quale frequenza? 3 8. La scuola come deve conservare i prodotti consegnati da Apofruit Italia? 4 9. I prodotti distribuiti sono pronti per essere consumati o debbono essere lavati? 4 10. Quanti prodotti contiene ogni cassetta? 5 11. Quali materiali compongono gli imballaggi? gli imballaggi sono riciclabili? 5 12. Dove debbono essere smaltiti gli imballaggi? 5 13. Quali sono le misure di accompagnamento che verranno realizzate quest’anno? 5 14. Procedure operative degli operatori addetti alla distribuzione 14.3 Parte destinata agli operatori scolastici 6 7 15. Parametri da rispettare 8 Approfondimento 16. Le modalità tecniche della distribuzione 17. Prodotti e specifiche distributive 9 9 9 Glossario 10 1 1. IL PROGRAMMA COMUNITARIO “FRUTTA NELLE SCUOLE” Il programma comunitario “Frutta nelle scuole” è realizzato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, col Ministero della Salute, l’AGEA, le Regioni e le Provincie Autonome, e ha una durata triennale. In questo secondo anno scolastico (2010-2011) sono coinvolti oltre 1 milione di alunni delle scuole primarie italiane. Il programma comunitario “Frutta nelle Scuole” ha lo scopo di promuovere sane e corrette abitudini alimentari a partire dai primi anni di vita per ridurre i tassi di sovrappeso e di obesità infantile che sono in crescita in tutte le nazioni sviluppate e costituiscono un problema prioritario di salute pubblica in quanto rappresentano un fattore di rischio importante per l’insorgenza di patologie in età adulta. Il Programma prevede la distribuzione gratuita di prodotti ortofrutticoli freschi e trasformati, tenendo conto della stagionalità e della provenienza, e si tratta soprattutto di prodotti di qualità certificata DOP, IGP, biologici e di produzione integrata. Lo scopo è di incentivare il consumo di frutta e di verdura tra i bambini nell’età della scuola primaria, per favorire l’acquisizione di sane abitudini alimentari e per far conoscere ed apprezzare i prodotti ortofrutticoli nazionali e locali nei loro aspetti nutrizionali, di qualità e di sicurezza, di stagionalità e di rispetto dell’ambiente. Il Programma realizza pertanto attività di informazione e di sensibilizzazione rivolte non soltanto ai bambini, ma anche alle famiglie e al personale delle scuole, tra cui i collaboratori scolastici che rivestono un ruolo importante nella distribuzione della frutta e della verdura e nel promuovere il loro consumo. 2. CHI FORNISCE I PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI ALLE SCUOLE? Le maggiori O.P. italiane, Apofruit Italia, Orogel Fresco, Apo Conerpo insieme alle sue due filiali Alegra e Naturitalia, VOG Products, nonché L’Associazione dei Produttori A.P.O.T. hanno deciso di partecipare insieme all’Invito relativo al Bando di Gara riguardante la seconda annualità del Programma Frutta nelle Scuole, con riguardo al Lotto 4 comprendente le Regioni: Emilia Romagna, Toscana e Umbria per la distribuzione di prodotti ortofrutticoli delle aziende agricole associate agli allievi degli Istituti Scolastici di primo grado ai sensi del Regolamento (CE) n. 288 del 7 aprile 2009. A tale scopo le suddette imprese hanno dato vita ad un Raggruppamento Temporaneo di Imprese e hanno designato quale Capofila con i poteri di rappresentanza, la società Apofruit Italia Soc. Coop Agricola. Apofruit Italia è un’impresa cooperativa che opera con proprie strutture e soci produttori agricoli dal nord al sud dell’Italia. Una organizzazione produttiva sul territorio nazionale con 11 stabilimenti di lavorazione e 6 strutture per il ritiro e lo stoccaggio dei prodotti; 290.000 tonnellate di prodotto; l’applicazione delle procedure per il controllo del processo produttivo: disciplinari di produzione integrata e biologica, certificazioni Globalgap, BRC, IFS; lo sviluppo delle produzioni biologiche con marchio “Almaverde Bio”; uno staff di 30 tecnici specialisti per l’assistenza tecnica alle aziende; investimenti finalizzati al risparmio energetico. Lo scorso anno scolastico Apofruit Italia ha coordinato e gestito la programmazione e l’organizzazione del Progetto “Frutta nelle scuole” occupandosi direttamente dell’approvvigionamento, del confezionamento, della distribuzione e della somministrazione dei prodotti ortofrutticoli agli alunni delle scuole di 9 Regioni, somministrando agli alunni oltre 6.900.000 confezioni di frutta e ha realizzato, in collaborazione con Alimos Soc. Coop., diverse “misure di accompagnamento” mettendo a disposizione degli alunni e degli insegnanti kit didattici, chiavi d’accesso per la piattaforma e-learning, gadget vari, “Giornate a tema e attività didattiche accompagnate da esperienze pratiche e dimostrative”, Totem interattivi. 2 In data 5 novembre il RTI “Fruttascuole 4”, è risultato l’aggiudicatario per l’anno scolastico 2010/2011. Il Capofila Apofruit Italia assicura la distribuzione di prodotti ortofrutticoli freschi di origine Italiana, di categoria I° o superiore, di qualità certificata (produzione integrata, biologico, IGP), con un grado di maturazione ottimale al consumo in quanto vengono somministrati secondo il criterio della stagionalità. Sono esclusi dal Programma tutti i prodotti trasformati e i prodotti preparati non contestualmente al momento della somministrazione, e tutti i prodotti contenenti aromatizzanti e coloranti non naturali. 3. QUALI SONO I PRODOTTI CHE SI INTENDONO DISTRIBUIRE? I prodotti frutticoli che si intendono distribuire sono: albicocche, arance, clementine, fragole, kiwi, kaki, mandarini, mele, pere, pesche, susine. I prodotti orticoli che si intendono distribuire sono: carote, finocchi, pomodorini. 4. COME POSSONO PRESENTARSI I PRODOTTI DISTRIBUITI? I prodotti denominati “tal quali” sono contenuti in una confezione sigillata “flow pack” biodegradabile (es: mele, arance, kaki)o in vaschette riciclabili (es: fragole, pomodorini). I prodotti denominati “pronti per l’uso/porzionati” (la cosiddetta “IV gamma”) sono distribuiti in vaschette riciclabili. Tali prodotti possono essere costituiti da un’unica specie ortofrutticola oppure da più specie (fino a un massimo di tre). Le spremute vengono realizzate all’interno della scuola utilizzando arance fresche “tal quali” e vengono distribuite ai bambini in bicchieri da 200ml. 5. QUANTE VARIETÀ DI PRODOTTI VENGONO FORNITE ALLE SCUOLE? Per l’anno scolastico 2010/2011, Apofruit Italia assicura la somministrazione agli alunni di 11 specie frutticole differenti e 3 specie orticole al fine di garantire la variabilità dei prodotti distribuiti durante lo svolgimento del Programma. Il 33,3% dei prodotti ortofrutticoli derivano da un metodo di produzione biologico. Apofruit Italia si impegna a non somministrare la stessa specie per più di due volte consecutive. 6. A CHI È AFFIDATA LA DISTRIBUZIONE DI FRUTTA E VERDURA NELLE SCUOLE? La distribuzione dei prodotti è “assistita” in quanto i bambini devono ricevere i prodotti: • • dagli operatori scolastici secondo una apposita convenzione stipulata tra il Capofila Apofruit Italia e l’Istituto scolastico, redatta secondo la regolamentazione delle cosiddette “funzioni-miste”; o dagli addetti incaricati da Apofruit Italia appositamente qualificati. 7. COME AVVIENE LA DISTRIBUZIONE E CON QUALE FREQUENZA? La distribuzione del prodotto, unica per ogni giornata di distribuzione, avviene a metà della mattinata, nell’orario della merenda (entro le 10.30), o nel pomeriggio, ad una adeguata distanza dai pasti principali. 3 La fornitura dei prodotti alla scuola, da parte degli operatori incaricati da Apofruit Italia, avviene nella stessa giornata in cui i bambini consumano frutta e verdura o il giorno prima, previo accordo con l’Istituto scolastico e in presenza di idonee condizioni per una corretta conservazione del prodotti. Apofruit Italia assicura agli alunni, per l’anno scolastico 2010/2011, 30 distribuzioni di prodotti ortofrutticoli. Tipologie distributive Numero distribuzioni frutta fresca tal quale intera 17 frutta fresca porzionata “pronti all’uso” 8 orticoli freschi 3 prodotti freschi lavorati al momento (spremute) 2 Distribuzioni TOTALI 30 8. LA SCUOLA COME DEVE CONSERVARE I PRODOTTI CONSEGNATI DA APOFRUIT ITALIA? I prodotti a frutto intero possono essere consegnati all’Istituto anche nel giorno precedente alla distribuzione ed in questo caso vengono stoccati in locali idonei interni all’Istituto e conservati per un giorno a temperatura ambiente. I prodotti di quarta gamma vanno consumati nel corso della mattinata in cui vengono consegnati: una breve interruzione della catena del freddo non comporta alcun rischio di compromissione delle loro caratteristiche qualitative. I prodotti consegnati nella scuola il giorno antecedente il consumo debbono essere stoccati in un’area che deve possedere le seguenti caratteristiche minime: • deve essere ubicata all’interno del plesso scolastico; • gli ingressi di cui è provvista devono avere la possibilità di essere chiusi a chiave per evitare interventi non autorizzati sul prodotto; • le pareti e il soffitto devono essere privi di regnatele e in buono stato manutentivo; • il pavimento deve essere pulito. Le cassette contenenti i prodotti ortofrutticoli, per poter essere stoccate correttamente nei locali con le caratteristiche sopraindicate, devono essere: • rialzate da terra; • isolate dall’ambiente esterno per non danneggiare le caratteristiche qualitative dei prodotti; • identificate, utilizzando il cartello plastificato fornito da Apofruit Italia riportante la dicitura “STOCCAGGIO TEMPORANEO PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI del Programma “Frutta nelle scuole”” da riporre sul prodotto stoccato. 9. I PRODOTTI DISTRIBUITI SONO PRONTI PER ESSERE CONSUMATI O DEBBONO ESSERE LAVATI? I prodotti distribuiti sono “igienicamente idonei e mondati” per essere consumati senza alcuna altra manipolazione. 4 A tal fine ogni singolo prodotto è confezionato in una specifica confezione monodose. 10. QUANTI PRODOTTI CONTIENE OGNI CASSETTA? Le cassette contengono sino a 30 confezioni di prodotto “tal quale” e sino a 24 confezioni di prodotto “pronto per l’uso”. 11. QUALI MATERIALI COMPONGONO GLI IMBALLAGGI? GLI IMBALLAGGI SONO RICICLABILI? Gli imballaggi utilizzati sono riciclabili e/o riutilizzabili oppure biodegradabili. In particolare: - i frutti interi (“tal quali”) sono confezionati in bustine microforate biodegradabili o in vaschette riciclabili; - gli ortaggi e i prodotti di IV gamma sono confezionati in vaschette sigillate riciclabili; - le cassette di cartone che contengono le confezioni unitarie sono anch’esse interamente riciclabili. 12. DOVE DEBBONO ESSERE SMALTITI GLI IMBALLAGGI? Gli imballaggi debbono essere smaltiti negli appositi contenitori per la raccolta differenziata. Imballaggi: tipologie, materiali e relativi contenitori per la raccolta differenziata TIPOLOGIE MATERIALE Contenitore di destinazione per la raccolta differenziata Bustina microforata Biodegradabile (PLA) Organico Vaschetta Riciclabile (PET) Plastica Cassetta in cartone Riciclabile (Cartone) Carta/Cartone 13. QUALI SONO LE MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO CHE VERRANNO REALIZZATE QUEST’ANNO? Le misure di accompagnamento che saranno realizzate da Apofruit italia sono le seguenti. 1) Giornate a tema o attività didattiche accompagnate da attività pratiche e dimostrative 2) Visita a fattorie didattiche, ad aziende agricole, a musei dedicati all’alimentazione e all’agricoltura o ad orti botanici 3) Allestimento presso le scuole di laboratori o di orti scolastici 4) Materiali informativi e di gadget personalizzati con il logo del Programma “Frutta nelle scuole” 5) Materiale informativo sulle produzioni locali 5 14. PROCEDURE OPERATIVE DEGLI OPERATORI ADDETTI ALLA DISTRIBUZIONE 14.1 ADDETTO incaricato da APOFRUIT ITALIA AL TRASPORTO E CONSEGNA ALLA SCUOLA 14.2 ADDETTO incaricato da APOFRUIT ITALIA ALLA DISTRIBUZIONE AGLI ALUNNI 14.3 OPERATORI SCOLASTICI 1. Recarsi nella piattaforma di riferimento in cui ritirare le bolle e caricare nel vettore refrigerato le confezioni di frutta/verdura (e gli eventuali materiali informativi) da consegnare nelle scuole. 1. Recarsi in ogni classe del plesso e distribuire a ciascun bambino una porzione di frutta/verdura. 1. Ricevere i prodotti dall’addetto incaricato da Apofruit e firmare e timbrare la bolla di consegna (DdT) per la presa in carico del prodotto. 2. Consegnare i prodotti nella scuola e gestire la documentazione apposita. 2. Nei giorni previsti, distribuire anche i materiali informativi e le misure di accompagnamento relativi al Programma “Frutta nelle scuole”. 2. Recarsi in ogni classe del plesso e distribuire a ciascun bambino una porzione di frutta/verdura. 3. Al termine del servizio, inviare la “Scheda di riepilogo viaggio” (borderau) al Capoarea. 3. Raccogliere gli imballaggi vuoti e provvedere al loro smaltimento. 3. Nei giorni previsti, distribuire anche i materiali informativi e le misure di accompagnamento relativi al Programma “Frutta nelle scuole”. 4. Raccogliere gli imballaggi vuoti e provvedere al loro smaltimento. 4. Al termine del servizio, riferire al call center di Apofruit Italia le eventuali situazioni anomale. NOTA: se la consegna avviene nel giorno antecedente la somministrazione agli alunni, stoccare correttamente il prodotto nell’area definita dalla scuola. 5. Gestione della documentazione 14.4 ADDETTI incaricati da APOFRUIT ITALIA CHE ALLA PREPARAZIONE E DISTRIBUZIONE DELLE SPREMUTE AGLI ALUNNI 1. Recarsi nell’Istituto con l’attrezzatura specifica per la formulazione delle spremute fornita da Apofruit Italia. 2. Montare la spremiagrumi nell’area concordata col Dirigente scolastico, interna all’Istituto, e assemblare le cassette di arance consegnate dall’operatore incaricato da Apofruit Italia addetto al trasporto. 3. Procedere alla produzione delle spremute. 4. Distribuire a ciascun bambino un bicchiere di spremuta 5. Al termine della somministrazione, recuperare il macchinario e provvedere alla sua pulizia. 6 14.3 Parte destinata agli OPERATORI SCOLASTICI addetti alla distribuzione dei prodotti Procedura operativa: 1. Ricevere i prodotti dall’operatore incaricato da Apofruit Italia e firmare la bolla di consegna per presa la presa in carico del prodotto. Accertarsi che: • i prodotti siano integri, correttamente confezionati ed etichettati; • le quantità consegnate corrispondano a quelle riportate nel DdT; • i prodotti siano stati conservati alle temperature di refrigerazione; • i prodotto arrivino nella scuola nei giorni prefissati da calendario e entro gli orari prestabiliti. NOTA: i prodotti che arrivano nella scuola entro le ore 10:30 sono da distribuire ai bambini in giornata. I prodotti che arrivano nella scuola successivamente a questo orario, dovranno essere stoccati e distribuiti nelle classi il giorno successivo. Nel calendario di distribuzione e nelle bolle di consegna è riportato per ogni prodotto consegnato il giorno in cui il prodotto deve essere distribuito. 2. Recarsi in ogni classe del plesso e distribuire a ciascun bambino una porzione di frutta/verdura. L’operatore deve consegnare a ciascun bambino partecipante al Programma una porzione di frutta o di verdura confezionata flow-pack o in vaschetta. Nelle due giornate in cui verrà somministrata la spremuta, un operatore incaricato da Apofruit Italia si occuperà direttamente della loro preparazione. 3. Nei giorni previsti, distribuire anche i materiali informativi e le misure di accompagnamento relativi al Programma “Frutta nelle scuole”. I materiali informativi sono realizzati dal Ministero e si tratta nello specifico di opuscoli, manifesti, ecc… Le misure di accompagnamento sono realizzate dalla Soc. Coop Alimos e si tratta nel dettaglio di supporti al consumo, gadget, materiale informativo, ecc… 4. Raccogliere gli imballaggi vuoti provvedere al loro smaltimento. Le cassette in cartone contenenti i singoli prodotti, le vaschette e le bustine microforate sono da smaltire negli appositi contenitori per la raccolta differenziata collocati nei pressi della scuola. Imballaggi: tipologie, materiali e relativi contenitori per la raccolta differenziata TIPOLOGIE MATERIALE Contenitore di destinazione per la raccolta differenziata Bustina microforata Biodegradabile (PLA) Organico Vaschetta Riciclabile (PET) Plastica Cassetta in cartone Riciclabile (Cartone) Carta/Cartone NOTA. Se la consegna avviene nel giorno antecedente la somministrazione agli alunni, stoccare correttamente il prodotto nell’area definita dalla scuola per poi procedere alla sua distribuzione il giorno successivo. 7 Le caratteristiche minime che ogni locale deve possedere per poter essere definito idoneo allo stoccaggio dei prodotti sono le seguenti: - deve essere ubicato all’interno del plesso scolastico; - gli ingressi di cui è provvisto devono avere la possibilità di venire chiusi a chiave per evitare interventi non autorizzati sul prodotto; - le pareti e il soffitto del locale devono essere privi di regnatele e in buono stato di manutenzione; - il pavimento deve essere pulito. Le cassette contenenti i prodotti ortofrutticoli, per poter essere stoccate correttamente nei locali con le caratteristiche sopraindicate, devono essere: - rialzate da terra, utilizzando eventualmente i bancali in legno forniti da Apofruit italia; - isolate dall’ambiente esterno per non danneggiare le caratteristiche qualitative dei prodotti; - identificate e per questo il Capofila Apofruit Italia fornisce un cartello plastificato riportante la dicitura “STOCCAGGIO TEMPORANEO PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI del Programma “Frutta nelle scuole” da riporre sul prodotto stoccato. 5. Gestione della documentazione In occasione di ogni consegna, l’operatore Apofruit addetto al trasporto rilascia all’operatore scolastico: a) una prima copia della bolla firmata dall’operatore scolastico che ha preso in carico la merce (da considerarsi come ricevuta dell’avvenuta consegna); b) ed una seconda copia della bolla che dovrà essere recapitata al docente responsabile del Programma o al dirigente scolastico, il quale la dovrà firmare e timbrare. Periodicamente l’operatore Apofruit addetto al trasporto consegna presso la sede centrale della scuola una busta con francobollo che riporta l’indirizzo di Apofruit Italia: in questa busta il dirigente scolastico dovrà inserire tutte le bolle (firmate e timbrate), raccogliendole anche dai vari plessi che gli fanno capo, e dovrà spedirla ogni mese ad Apofruit Italia . Si ricorda che il call center di Apofruit Italia è a disposizione per ogni informazione in merito. NOTA. Anche qualora la distribuzione dei prodotti non sia a carico del personale scolastico, il punto 1 e 5 debbono comunque essere rispettati dalla scuola. 15. PARAMETRI DA RISPETTARE Gli operatori DEVONO: I. II. III. Mantenere un alto grado di igiene personale Non essere malati o portatori di malattia trasmissibile per via orofecale ed astenersi dalla manipolazione se presenti ferite e/o infezioni cutanee (in quest’ultimo caso indossare appositi guanti) Segnalare qualunque problematica al call center di Apofruit Italia. 8 APPROFONDIMENTI 16. LE MODALITÀ TECNICHE DELLA DISTRIBUZIONE - Per i prodotti frutticoli “TAL QUALE” Ciascun bambino deve ricevere una bustina o una vaschetta sigillata. - Per i prodotti frutticoli “PRONTI PER L’USO” Ciascun bambino deve ricevere 1 vaschetta di prodotto. - Per i prodotti ORTICOLI Ciascun bambino deve ricevere 1 vaschetta di prodotto. - Per le SPREMUTE Ciascun bambino deve ricevere 1 bicchiere contenete 200ml di spremuta di arancia. 17. PRODOTTI E SPECIFICHE DISTRIBUTIVE 13.1 Prodotti distribuiti QUALITA’ DEI PRODOTTI TIPOLOGIE DISTRIBUTIVE 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 1 2 3 Prodotto frutticolo Tal quale Albicocche Arance Clementine Fragole Kiwi Loti (kaki) Mandarini Mele Pere Pesche Susine Prodotto orticolo Carota Finocchio Pomodorino X X X X Pronto per l’uso/porzionato* 1 specie 2 specie Spremuto Biologico X X X X X X X X X X X X X X X X X X X Integrato X X X X X X X X X *La colonna riportante prodotti “pronto per l’uso/porzionato” è suddivisa in due colonne indicante se la confezione contiene un’unica specie di prodotto (come nel caso delle mele), o due specie (macedonia melapesca, macedonia mela-kiwi, mix carota-finocchio). 9 GLOSSARIO IV GAMMA Per frutta di quarta gamma si intende un prodotto pulito, lavato, tagliato, confezionato ermeticamente Per prodotto di quarta gamma si intende un prodotto pulito, lavato, tagliato, confezionato ermeticamente e pronto ad essere consumato senza un’ulteriore manipolazione da parte del consumatore. Al fine di assicurare la conservazione fino alla data di scadenza posta sull’etichetta, il prodotto viene refrigerato e tale refrigerazione viene mantenuta durante la fase di distribuzione fino al consumo (“catena del freddo”). Il prodotto di IV gamma, una volta interrotta la catena del freddo, va consumata nel giro di qualche ora. Per avere le migliori condizioni di consumo si suggerisce di attendere l’innalzamento della temperatura del prodotto aprendo le confezioni e facendo trascorrere qualche minuto. I prodotti agroalimentari si classificano in 6 diverse categorie in funzione del differente grado di lavorazione che possono subire: • I gamma: prodotti freschi • II gamma: prodotti in scatola • III gamma: prodotti surgelati • IV gamma: prodotti freschi pronti all’uso • V gamma: prodotti precotti non surgelati • VI gamma: prodotti precotti surgelati PRODOTTI DI QUALITA’ CERTIFICATA CERTIFICATA Metodo di produzione LOTTA INTEGRATA La produzione integrata è un sistema di produzione intermedio tra l’agricoltura biologica e quella convenzionale che riduce l'impiego di fitofarmaci e di conseguenza il loro impatto ambientale, adottando in modo combinato tecniche e strumenti che valorizzano le risorse naturali e i meccanismi di autoregolazione degli ecosistemi. La produzione integrata è regolamentata da disciplinari di produzione applicati da migliaia di azienda agricole e controllati da Enti certificatori. Metodo di produzione BIOLOGICO L’agricoltura biologica è un metodo di produzione, disciplinato a livello comunitario dal Regolamento CE 834/07 e dal Regolamento di applicazione CE 889/08, che esclude l’uso di sostanze chimiche di sintesi (concimi, diserbanti, anticrittogamici, insetticidi, pesticidi) e che invece valorizza le risorse naturali del campo coltivato prevedendo solo l’utilizzo di concimi organici o minerali, farmaci naturali e tecniche di lavorazione dolci. 10 MARCHI DI ORIGINE DOP DOP (Denominazione di Origine Protetta) è il marchio di origine attribuito a quei prodotti agricoli e alimentari per i quali le fasi di produzione, trasformazione ed elaborazione devono avvenire in un’area geografica delimitata e devono attenersi alle rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione. E’ il marchio di origine che impone le norme più rigide per i prodotti agricoli e alimentari. IGP IGP (Indicazione Geografica Protetta) è il marchio di origine attribuito a quei prodotti agricoli e alimentari per i quali una determinata qualità, la reputazione o un'altra caratteristica dipende dall'origine geografica, e la cui produzione, trasformazione e/o elaborazione avviene in un‘area geografica determinata. STG STG (Specialità Tradizionale Garantita) è il marchio di origine attribuito a quei prodotti agricoli e alimentari che hanno una "specificità" legata al metodo di produzione o alla composizione legata alla tradizione di una zona, anche se non vengono prodotti necessariamente solo in tale zona. IMBALLAGGI Confezione unitaria: unitaria è il prodotto distribuito con la sua specifica confezione e/o imballaggio. Essa può essere monodose o pluridose. “Imballaggio primario”: primario” è il materiale o involucro che avvolge il prodotto orticolo e/o frutticolo. Deve essere di qualità tale da assicurare la protezione del prodotto dall’ambiente esterno e un consumo diretto da parte dell’alunno. “Imballaggio secondario”: secondario” è il contenitore delle confezioni unitarie oppure il supporto contenente la confezione multipla. 11