Via E. Ferri, 75 - 25123 Brescia (Italia) Tel: 0302306873 - Fax: 0302309427 Mail: [email protected] - Web: www.scaip.it Gli uffici della segreteria sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.00. Chiuso il venerdì pomeriggio. In caso di momentanea assenza funziona la segreteria telefonica. Servizio Collaborazione Assistenza Internazionale Piamartino Notiziario Nº 2 - Settembre 2004 “La speranza è uno dei doni importanti di Dio. Anche noi speriamo che ciò che non è stato possibile fino ad oggi, sarà ottenuto in futuro e, ce lo auguriamo, in un futuro prossimo”. Notizie dallo SCAIP I pensieri di P. Piamarta La Speranza Speranza come “confidenza in Dio”. «Solo Dio mi basta!» Queste parole di S. Teresa riassumono molto bene l’atteggiamento fondamentale del Padre Piamarta. Massima fiducia in Dio, sempre, ma specialmente nelle difficoltà. Perché questa fiducia? Perché Dio è Amore, perché tutto viene da Dio, perché anche quello che noi chiamiamo “disgrazia” è un suo dono. È vera l’espressione di S. Paolo: «Tutto concorre per il bene di coloro che amano Dio». 1. Confidenza in questo buon Dio che ci ama e ci tratta sempre, anche nella sofferenza, con speciale predilezione. «Preghiamo con gran fiducia e perseveranza il Signore; tenete costantemente tranquillo l’animo vostro. Iddio vi ama e vi tratta con specialissima predilezione; siateGli continuamente riconoscente; dite sempre con il Santo Re Davide: Dio è la mia luce e la mia salvezza, di chi temerò io mai?... Come premia il Signore chi pone in Lui ogni suo pensiero ed avvenire!» A Suor C. Zanoni - 13 luglio 1904 2. Padre Piamarta cerca di ricevere sempre con gioia tutto quello che accade, perché tutto viene da Dio. «Cerco di abituarmi di prendere sempre per il meglio quanto viene dal Signore disposto positivamente o permesso; a questo criterio mi attenni anche questa volta e ringrazio di cuore il Signore...». A Elisa Baldo - 1896 3. Anche la disgrazia serve a Dio per costruire in noi la santità; per questo sempre fiducia in Dio. «Il Signore le lascia tutta la batteria dei suoi difetti, non per castigo, ma perché vuole renderla convinta profondamente dell’imbecillità delle nostre forze, dell’impotenza assoluta in che ci troviamo di fare da noi alcun che di bene; mezzo, questo, efficacissimo d’infrangere l’orgoglio onde siamo ripieni...». A Elisa Baldo - 1905 4. È inutile domandarsi troppo del perché delle cose: tutto viene da Dio-Amore; per questo confidiamo in Lui. «Devi dire in questa luttuosissima circostanza: è stato il Signore a fare così. E nessuno può chiederGli: Perché Signore? Il pensiero di Dio è santo in sé stesso...». A P. G. Spinoni - 28 marzo 1909 2 Notizie dallo SCAIP Scaip in primo piano I l giorno 15/04/2004 è stata convocata l’assemblea dei soci; di seguito vi proponiamo alcuni passi della relazione del nostro Presidente: “Cari Soci, brevemente desidero illustrarvi gli aspetti salienti della relazione annuale che inviamo al Ministero Affari Esteri dove abbiamo voluto porre in rilievo sia l’impegno profuso nell’attività di progettazione a diretto beneficio delle popolazioni del terzo mondo, sia le attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica in Italia attraverso la nostra testimonianza di attori della cooperazione internazionale. L’attenzione ai nostri sforzi per educare alla solidarietà e allo sviluppo, ci porta a guardare al futuro con rinnovato impegno e con la certezza di poter assumere nuove responsabilità ed iniziative sempre più puntuali a rispondere attivamente ai disagi evidenziati. Sul piano operativo abbiamo risposto in tutto e per tutto alle richieste e alle necessità che ci sono state sottoposte dai nostri partner locali. Sul piano ideale e su quello dell’impegno ad educare alla solidarietà e alla mondialità, che pure fa parte dei nostri compiti statutari e di organizzazione non governativa, abbiamo aggiunto esperienze e programmi che sicuramente potenzieremo anche in futuro. La nostra idea di educazione alla solidarietà e allo sviluppo, ad esempio, ha creato attorno alla nostra organizzazione simpatie e consensi che difficilmente avremmo potuto ottenere senza far ricorso alla provocazione contenuta nelle stesse parole che abbiamo scelto per proporci: sviluppo e solidarietà. Nell’ambito dei progetti di Educazione Allo Sviluppo, SCAIP ha sostenuto l’iniziativa “L’Indonesia attraverso i francobolli: Natura, Storia e Costumi” in collaborazione con i Missionari Saveriani di Brescia. Questa mostra è di tipo itinerante: dopo Brescia è proseguita in altre città italiane. Nel corso del 2003 SCAIP ha festeggiato il ventesimo anniversario. Questa significativa ricorrenza è stata segnata da alcuni importanti appuntamenti che hanno riscosso un notevo- Notizie Flash le successo tra la popolazione e gli studenti di Brescia e provincia, oltre che aver beneficiato dei patrocini delle amministrazioni cittadine, provinciali e regionali. In aggiunta alla mostra fotografica “100 foto per difendere la libertà di stampa” dell’artista brasiliano Sebastiãno Salgado, è stata organizzata una interessamte conferenza dal titolo “Cooperazione: passato, presente e futuro. Difficoltà e prospettive”. Gli interventi sono stati affidati a relatori di spicco e di grande competenza. Purtroppo la situazione di recessione a livello europeo che ha colpito il mondo delle ONG non ha risparmiato neanche lo SCAIP e tanto più grave questa situazione quanto più colpisce direttamente i maggiori enti donatori tra cui la Commissione Europea e il Ministero degli esteri italiano. La strada intrapresa è quella di una sempre maggiore professionalizzazione del nostro operato, supportata da una diversificazione nella ricerca degli enti donatori cercando di allacciare nuovi contatti con amministrazioni locali, fondazioni ed associazioni private che sono disposte a riporre la loro fiducia nelle diverse proposte che SCAIP formula loro. Purtroppo per il secondo anno consecutivo ci troviamo a chiudere in passivo il bilancio associativo proprio a causa di questi minori ricavi. Il mio ringraziamento a tutti i soci, ai benefattori, ai miei colleghi del Consiglio di Amministrazione, ai volontari e a tutti i nostri collaboratori. Senza l’impegno di tutti la nostra Associazione diventerebbe uno scheletro senza muscoli. Di anno in anno dobbiamo migliorare, testimoniare la nostra passione per questa realtà e sensibilizzare altri (amici e conoscenti) a far parte della nostra famiglia, cercando risorse anche economiche che ci permettano di raggiungere gli obiettivi previsti. Il Presidente SCAIP Camillo Fratus • Per i consueti regali di Natale aziendali e non, in allegato al nostro giornalino trovate un opuscolo che propone una selezione di prodotti del nostro progetto “Il Caffè della Solidarietà”. Una percentuale della Nostra spesa servirà ad aiutare economicamente i nostri progetti. • Il prossimo 8 ottobre ricorre il 3º anniversario della scomparsa della Sig.ra Alba Prandini, grande collaboratrice e presidente dello SCAIP per quasi 10 anni. Il nostro Consiglio di Amministrazione desidera ricordarla con la celebrazione di una SS. Messa il giorno venerdì 8 ottobre 2004 alle ore 18.30 nella chiesa dell’Istituto Santa Maria di Nazareth di Via Ferri, 91 a Brescia. L’invito a partecipare è aperto a tutti. 3 Notizie dallo SCAIP SCAIP e Istituto Piamarta caip e Istituto Piamarta: due realtà da sempre sintonizzate sulla stessa lunghezza d’onda. Due realtà complementari perché nate e fortificate dalla stessa anima, dagli stessi fautori e costruttori. Due realtà in ascolto: sempre e comunque protese verso “l’altro”, indiscutibilmente prossimo e fratello, intangibile come individualità; attente ai bisogni connessi alla crescita spirituale e socialmente umana. Ma veniamo al dunque. Volontariato e solidarietà, al Piamarta, hanno una lunga storia. Limitiamoci agli ultimi decenni. Anni ‘90: in concomitanza con la crisi della ex Jugoslavia, partano gli aiuti (alimentari e finanziari) diretti in Slovenia e in Croazia. Si provvede direttamente alla raccolta e consegna dei prodotti a Zagabria, Kuistosia, Crnomecj – mentre i combattimenti sono ancora in corso – appoggiandosi alla rete della Charitas e dei Salesiani. Nel ‘96, in collaborazione con il Comune di Brescia, le classi del’ITC e del Liceo Europeo, tramite adozioni a distanza, finanziano centri per l’istruzione elementare a Kaunas, in Lituania. Se ne parla tutto l’anno. Per la raccolta dei fondi, si privilegiano tuttavia l’Avvento e la Quaresima: momenti forti in cui – complici i Padri di religione – si sensibilizzano gli studenti alle diverse povertà, chiamandoli direttamente in causa. Proseguono anche le adozioni, per classi, dei piccoli brasiliani di Operazione Lieta. Puntuali, gingono gli auguri natalizi dei bambini adottati, con la foto ed un breve rapporto sul loro profitto. Per cinque anni se ne seguono le sorti; i capiclasse raccolgono la documentazione e curano la corrispondenza S 4 con i “figliocci”, seguiti dalla classe fisicamente” in via Cremona come prima alla quinta, mostrandosi par- Preside (pur continuando a salpare, ticolarmente orgogliosi dei loro col cuore, verso altri lidi e continenti), in occasione della giornata progressi. È poi volta dell’Angola. Per condi- commemorativa di p. Piamarta fa il videre e rendere tangibile la po- punto della situazione. In teatro vertà di quelle popolazioni, si orga- presenta on the road (con tanto di nizza la “Cena Povera”: un incon- mappe e percorsi) l’attività dello tro conviviale tra alunni, genitori SCAIP e la rete dei centri piamared insegnanti... a base di riso, legu- tini nel mondo. Ne illustra la dislocazione, gli sviluppi, arricchendo mi, acqua e qualche frutto. In tempi più recenti (2002) p. Da- l’esposizione con il vissuto personilo, p. Gianpiero e p. Bepi – per- nale ed una più che sentita partecisonalmente ed avvalendosi di spot pazione. multimediali – promuovono le ado- Ma non finisce qui. Una breve pauzioni a distanza dei ragazzi di p. Li- sa estiva ci separa da un nuovo Anvio Bosetti per mezzo dello SCAIP. no Scolastico. Atri progetti sono in Grazie al materiale fotografico tra- cantiere: ci auguriamo di concretizsmesso, si conosce virtualmente l’I- zarli, nello spirito fattivo di Padre stituto João XXIII di Ponta Grossa Piamarta! in Brasile, focalizzando gli aiuti su Marcella Rizzi alcuni degli ospiti. All’entuasiasmo dei proponenti, gli studenti rispondono con particolare generosità. In alcuni di loro nasce anzi il desiderio di conoNotiziario n. 1 - Aprile 2004 scere e di aiutare “dal vivo” gli Notizie dallo SC AIP amici lontani. SCAIP Agosto 2003: da Brescia a Pae l’Assoc iazione Ex cotì e Matelândia. Un gruppo Alunni L’ Istituto Bonsignor i di ragazzi parte per un campo L’ di lavoro presso le scuole di Lieta. Giorni indimenticabili, da rivivere anche in futuro e da proporre, come esperienza, agli amici. Febbraio 2004: ritorna p. Mario Casassa, che – tradizionalmente – sverna (o meglio trascorre un periodo di meritato riposo) al Piamarta. Ne approfitta per offrire una diretta testimonianza del “fare missione” ai gruppi – in classe, in momenti di preghiera e confronto presso la cappella dell’Istituto. In Aprile, è la volta di p. Giancarlo Orlini: “rientrato Notiziario n. 3 - Dice mbre 2003 Notizie dallo SCA IP e l’A ss Istitu ociazione to Ar Ex Alu tigian nni elli associa zione li nel 1983, ex-artigianelSono suo presid presente con fondat il gruppopassati venti ore e consig ente come anni e socio zione presente lungo il liere, iniziav alla fondacammi dello no tuttora a il vane non SCAIP, ora continua dello SCAIP, gioè più! tusiasm che smo è ancora con lo L’entu o quello siadi venti e la stessa partecstesso en- lora che per fortun di alipazion contag In tutto anni fa. iato e a ha vo gruppo anche il nuonelli si questo tempo sono gli ex-arti , che pegni per presi in carico gia- del Consiglio, fa parte molti im- sono i ma dove ti realizz le missioni: quaran microtenni, Ponta ati in Brasile proget- trentenni? Grosa, a São in futuro Quelli che i mente in AngolaFortaleza e Bento, prende dovreb le del ultimabero re Consig . Lo scopo princip ne” per il “testimolio ex-arti sensibi alizzare il proseg gli ex-alungianelli è di della nostra cessità uo di ni sulla associa Tutte le aiutare le nostre ne- zione, per contin a collabo mission corso di attività che si uare ogni anno, realizzano i. SCAIP rare con nuale ex-arti lo nel perché gianelli, convegno an- sto possa quevi, cene riunion realizzare ne raccogpovere, ecc. hanno i, ritro- ancora l’opera concome fi- creta nelle laboraz liere fondi, che ione nostre poi distrib dello SCAIPcon la col- missioni. nostro E questo vengon più forte uiti nelle o mission C’è da è la necessità. i dove Consig lio nuovo dire, “quasi di vario modo che tutti che è in giovan i” a queste partecipano fiche, in in grado di iniziati ve bene- ben operar nostro modo partico conveg no, che lare durante il cora per e anl’attivit à è giorno dell’associazio il centro del- quindici diecisi riscont ne. In lità di tutti, questo anni, poi? ra la Si vedrà! ma c’è grande sensibi gruppo in partico Il si superache oltre all’imp lare un stro Beato noPadre diment in generosità. egno attivo Piamarta icare anche non può Non bisogn la sua opera! conveg abband a no i premi chi dona onare Oltre ai toscrizione” per la nostra per il dello SCAIP vari proble relativi ci che massim mi al budget sono anche o risultat è quella che “sot- ed quelli nerosamente ci dà il è il massim della CE o, ma (che era o si prodiganche chi ge- progetti). guare la Senza parter nei nostri a a rimpin potrà C’è stata “cassa”. - delle far fronte questi aiuti come nella storia alle grandi chi, in gruppi si nostre dell’ass necessità che questo missioni? ociazio guidati Padre, ne da questo hanno Mi auguro problema risolto fatto mission venga in i, per render visita alle o quel gianell se tutti i nostri na di quante nostre i si si conto amici parte stri mission sono le necessi di perso- con l’affettstringono ancora ex-artidi più, di quanto ari. Sono tornati tà dei no- generosità o, la ricono Fondatore. attorno al scenza e la entusia quanto è stato fatto sti sta nostro e consap rimane ancora evoli di la mia Lui provvederà! Beato da fare. speranza e il mio È queaugurio. Edo Tonega tti Notiz iario n. 2 - Sette mbre associazione ex-a ci del Bonsiglio lunni e ami- una important ri è attiva dal e lotteria. Sem 1975, ma pre quest’ultimo grup po è intenzion voluto rinnovar circa 3 anni fa ha gani ato a orzzare una festa e inserendo pare il proprio Consiglio racco a cchi giovani e gliere fondi per settembre per con essi e. Prim ha rispolverato le missioni. le proprie final a del termine della In sintesi l’Ass ità. scuo senti la preociazione ha indiv amo to 4 linee guid idua- dell’associnelle singole quinte le finalità a azione e le varie le proprie attiv sulle quali sviluppare te in attività svolità: seguito consegni 1. Maggior atten amo con il diplo ma la tesse zion ra d’immatricola confronti dei giov e e impegno nei zione. 2. Borse di stud ani ex-alunni; 2. BOR io forte legame educ come momenti di a. L’an SE DI STUDIO no ativo scor con so la scuola; bors è stata istituita 3. Convegni di una a di studio dedi tipo culturale fessionale; cata all’ex pres e pro- dent e Giuseppe Santus che vieni- – incontri di spirituali 4. Formazione consegna tà e e Momenti di tualità. spiri- plomato. ta ogni anno al miglior di- – pellegrinaggi Inoltre da ques – S. Messe dom Il nostro sloga t’anno enic state promosse nè altre due borse sono Tutto ciò che siam ali in istituto ex alunni anche non solo festa degli dio, di stu- graz o grazie al cont se questa è un mom ie ad un’ottim riusciti a fare è ribu to importante to endi alunni, conferite due ex con a dell’anno che la comunità dei collaborazione al vede partecipazione religiosi che media di 300 perso la presentato su tema miglior lavoro ha pien ne. per i periti agra tiche specifiche sia nelle amente sostenuto e spro ci nato ri che per i geom attiv 1. GIOVANI etri. disponib ità intraprese e alla buon a a. Abbiamo rinn ilità della scuo 3. CONVEG ovato il consiglio la che mette di esser inserire un buon per a. Nel dicem NI e presenti nelle pernum form bre 2001 abbiamo ero di persone azioni che si sono diplo presen- La ative. tato in un conv mate negl egno il collaborazione i ultim ni e chiediamo tra la nostra Asso a ciascuna delle i an- di Padre Bonsignori libro sulla figura ciazione classi di agro quinta di avere “prete, educatore e nomo” al fine un , buona, ed lo SCAIP è sempre stata di far da collegamento referente che faccia forza e la passione che riscoprire la cipa da un nostro referente parteb. Abbiamo creacon il consiglio. sempre quest’uomo ha profuso SCAIP. In parti al Consiglio della alunni che si sonoto un gruppo di ex lo svilu a favore dell’educazione e colare la nostra per zione ppo dell’agricoltur resi disponibil atten è cercare lavoro stata i per a. rivolta a b. Nel ai gendo quelli che più giovani coinvol- mos dicembre 2002 abbiamo pro- missione di Matelandia sostenere la so con de affermate e tra noi hanno azien- “qua un altro convegno intitolato cipazione alla costruzio la partele ques ne di una scuola agraria. trovare un’occup to ha permesso di revis futuro per l’agricoltura con Inoltre da ione della PAC la giovani in 2 anni azione a circa venti ad est e l’allargamento un gruppo di alunni dellealcuni anni dell’Europa?” classi Vº c. Ci siamo resi. che ha visto la dell’Istituto Bonsignori parte cipaz si disponibili per reca nella ione di numeros missione di Mac compagnare e ac- ri della zona i agricoltoapà in indirizzare gli Bras un’esperienza ile per oltre agli ex alun inter sati alla visita di ni. e alla scelta delle espresente in tale lavoro nella scuola facoltà universit Missione. arie; ci facciamo varie 4. SPIRITUALITÀ Noi siamo convinti tre tramite con inol- Gli scop che queste espe il collegio dei agrari e dei geom periti nanzitutti dell’associazione sono in- rienze abbiano un grande valor etri o man cativ e per edutene o i sopr cont necessari. re vivi i valo attutto per i giov atti umani spiri ri vivono ani che le tuali e religiosi direttamente, d. È da 2 anni che furono il fondamento ma servono anche viene orga che da dell’opera di p. nizza un viaggio di Bonsi- la nost collante per i vari membri lavoro per tredi to gnori e p. Piamarta; delra alunni in una in Asso ci seco ex ciazi ndo one in diversi ma non meno missione piam mod importante si piano partecipano alla artina a rinn Macapà con il cerca di ques buona riuscita i ovare i legam te iniziative. di i di amicizia dell’associazio sostegno economico spiri e lo ne. Per questa to di famiglia miss il gruppo dei insta giovani ha reali ione membri dell’associazio uratisi nei zzato proponia ne. A tali fini Clau dio Mer mo: Presidente Assoc igo iazio Ex-Alunni Rem ne edello 4 2003 5 SCAIP I progetti dello SCAIP A settembre c’è la Banda a Banda Musicale Giovanile Luìza Tàvora di Fortaleza – Cearà – Brasile è stata fondata da Padre Luigi Rebuffini il 2 luglio 1972. Attualmente è diretta dal professore Francisco José Costa Holanda, che è stato uno dei primi allievi della Banda alla sua fondazione. La Banda è composta attualmente da 85 elementi di cui 70 partecipano alla “tourneè”. La “tourneè” della Banda rappresenta l’opportunità per i giovani che hanno concluso il primo triennio di studi, di dimostrare, in un contesto di alta tradizione culturale, il risultato pratico di ciò che hanno appreso. Inoltre la “tourneè” vuole essere premio per l’impegno dei giovani musicisti che volontariamente per questi 3 anni hanno sommato alle “normali” ore di scuola quelle per la formazione musicale, dimostrando notevole spirito di sacrificio. Dalla sua fondazione la Banda Musicale Giovanile Luìza Tàvora ha formato un migliaio di giovani; circa 400 hanno seguito la professione L musicale ed oggi molti di loro sono inseriti nei complessi di varie regioni del Brasile come strumentisti, direttori di banda od orchestra, arrangiatori, produttori musicali e insegnanti di musica a livello universitario. Ecco il programma completo della tourneè italiana della Banda Mucisale Giovanile Luìza Tàvora del Centro Educacional de Juventude Pe. Joào Piamarta di Fortaleza. I 68 ragazzi della Banda accompagnati dal Maestro prof. Francisco Jose Costa Holama e Gentil Signora arriveranno all’Aeroporto Internazionale della Malpensa il 6 Settembre sera. Saranno ospitati per tutto il periodo della loro permanenza in Italia da Don Giancarlo Scalvini titolare della Parrocchia dei SS. Gervasio e Protasio di Poncarale alloggiando nelle strutture del rinnovato oratorio Don Bosco. Questo il programma musicale della tourneè, avvertendo che tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 20.30 e saranno con ingresso libero. 8 Settembre - REMEDELLO 9 Settembre - VEROLANUOVA 10 Settembre - CASTREZZATO 11 Settembre - PONCARALE 12 Settembre - MONTICHIARI 13 Settembre - GITA A GENOVA 14 Settembre - LEVICO TERME (TN) con Gita P. Paradiso 15 Settembre - VIGOLO VATTARO (TN) 16 Settembre - TRENTO 17 Settembre - ROVATO 18 Settembre - ACQUANEGRA S.C. 19 Settembre - CEREA 20 Settembre - BRESCIA presso Sala S. Barnaba - Corso Magenta 22 Settembre - GARDONE V.T. 24 Settembre - GAVARDO 25 Settembre - MASERNO (Modena) 26 Settembre - LIVORNO (Quart. Corea) 27 Settembre - LASTRA A SIGNA (FI) 28 Settembre - FIRENZE 29 Settembre - CECCHINA (RO) 30 Settembre - VISITA A ROMA 1 Ottobre - RIENTRO A PONCARALE 2 Ottobre - PONCARALE (Concerto di Addio) 3 Ottobre - RIENTRO IN BRASILE Il Repertorio che la Banda presenterà in occasione della sua “torneè”, spazia dalla musica popolare brasiliana e di altri paesi, alla musica classica operistica, per arrivare ad un vasto repertorio di musica jazz americana dei più noti musicisti della prima metà del Novecento. 5 I progetti dello SCAIP Ringraziando i benefattori che hanno già risposto alle richieste dei nostri missionari, in questo numero vi proponiamo nuovi interventi promossi in alcune missioni brasiliane. FORTALEZA: una scuola professionale Padre Sidnei Felski ha avviato dei nuovi corsi di informatica ed elettronica ed elettronica per offrire un futuro ai giovani di Fortaleza in Brasile. La gestione dei corsi è affidata a insegnanti locali. Si tratta di attrezzare i laboratori con tutti gli impianti di base necessari. Costi: - 1 banco con sedia - 1 kit attrezzi elettronica - 1 computer Euro Euro Euro 20,00 50,00 450,00 Nel dare il tuo contributo specifica la causale “SCUOLA FORTALEZA” MATELÂNDIA: una scuola d’itticoltura A Matelândia in Brasile i Padri stanno dando il via ad un centro d’itticoltura per preparare professionalmente i giovani dei comuni di Matelândia e Ramilandia. Le infrastrutture sono costruite in economia dal personale locale, mentre i materiale tecnici devono essere acquistati. Gli alunni necessitano degli elementari supporti didattici e del pranzo per seguire i corsi pomeridiani. Costi: - 1 lavagna - 1 banco con sedia - mensa per un mese per ragazzo Euro Euro Euro 50,00 20,00 25,00 Nel dare il tuo contributo specifica la causale “SCUOLA MATELÂNDIA” VERSAMENTI Le offerte per sostenere lo SCAIP, le missioni ed i progetti possono pervenire tramite: • versamento presso la ns. sede; • versamento sul c/c postale n. 12053252 intestato a SCAIP; • bonifico sul c/c bancario n. 37667, intestato a SCAIP, presso BIPOP-CARIRE sede di Brescia (ABI 05437 - CAB 11200). • bonifico sul c/c bancario n. 39100144, intestato a SCAIP, presso INTESA BCI sede di Brescia (ABI 3069 - CAB 11210). • bonifico sul c/c bancario n. 171010, intestato a SCAIP, presso BCC di Brescia filiale Brescia 1° Maggio (ABI 8692 - CAB 11202). VANTAGGI FISCALI Le offerte e i contributi alla ONG S.C.A.I.P. da privati e dalle imprese, sono inseribili nella dichiarazione dei redditi. Ai sensi delle vigenti leggi, è possibile richiedere a SCAIP una dichiarazione per poter usufruire delle previste agevolazioni fiscali. La normativa impone che il versamento debba pervenire attraverso “idonei mezzi di pagamento” quali: • assegno bancario, postale o circolare intestato a SCAIP; • versamento su c/c postale o c/c bancario intestato a SCAIP. Detta offerta dovrà essere accompagnata dai dati anagrafici dell’offerente (compreso di codice fiscale o di partita IVA). Qualsiasi altro mezzo di pagamento precluderà la possibilità di emettere la suddetta dichiarazione. 6 I progetti dello SCAIP Concluso un progetto Azione ONG/PVD/199/550/IT “R ealizzazione di corsi di formazione professionale in tecno-agro-zootecnica con annessa azienda agricola, destinati a giovani agricoltori della città di Beberibe, Stato del Cearà, Brasile”. Finalità e obiettivi del programma L’amministrazione pubblica del Comune di Beberibe, dove il “Centro Educacional da Juventude Pe. João Piamarta”, nostro partner locale, gestisce un’azienda agricola, ha lanciato un progetto per l’infrastruttura di irrigazione di circa 13.000 ettari di terra, utilizzando in collaborazione con lo Stato del Cearà (che ne è proprietario) un canale che porta l’acqua del fiume Jaguaribe al sistema di distribuzione alla città di Fortaleza denominato Riachão Gavião. Su invito degli Enti preposti allo sviluppo agro-zootecnico dello Stato e del Comune di Beberibe (il cui territorio è attraversato dal canale), il nostro partner locale si è impegnato a costruire una scuola e ad allestire una azienda agricola allo scopo di offrire ai giovani ed alle giovani della zona una adeguata preparazione professionale nel campo agro-zootecnico in vista dello sviluppo previsto. La finalità principale è stata quella di istituire corsi di formazione professionale intensivi (240 ore) destinati ai giovani agricoltori già operanti che hanno potuto scegliere uno o più corsi, ciascuno di 240 ore (3 mesi) in queste diverse specializzazioni: Bovinocoltura, Suinocoltura, Ovino-caprino coltura, Agricoltura e Meccanica agricola. Dal 2003 sono entrati in funzione anche i corsi normali di 2.496 ore complessive su 3 anni destinati ai giovani che avranno intenzione di dedicarsi alla agro-zootecnia ed alla moderna amministrazione di piccole e medie aziende agricole. Informazioni sul programma Data di inizi Ottobre 1999 Partner in Brasile Centro Educacional da Juventude Pe. João Piamarta Fortaleza - Cearà - Brasile. Responsabile del progetto Pe. Luigi Rebuffini Beneficiari dell’azione Beneficiari dell’azione sono gli alunni che frequentano con esito positivo tutti i corsi di formazione professionale previsti dal progetto. In particolare modo: – Corso intensivo di Bovinocoltura (6 corsi per anno con 15 allievi per corso) totale allievi annui 90; – Corso intensivo di Suinocoltura (6 corsi per anno con 15 allievi per corso) totale allievi annui 90; – Corso intensivo di Ovino-caprino coltura (6 corsi per anno con 15 allievi per corso) totale allievi annui 90; – Corso intensivo di Agricoltura (12 corsi per anno con 15 allievi per corso) totale allievi annui 180; – Corso intensivo di Meccanica agricola (3 corsi per anno con 15 allievi per corso) totale allievi annui 45. A partire dal 2003 sono iniziati i corsi normali su 3 anni (3 corsi per anno con 15 allievi per corso) totale allievi annui 45. Grazie al programma di collaborazione con l’amministrazione comunale di Beberibe, che interverrà dal 2004 con incentivi, vi sarà l’inserimento di un terzo e quarto corso che porterà gli allievi da 45 a 60 per anno. Rapporto sulla realizzazione globale del Programma Il territorio di Beberibe (1.617 Kmq) di cui l’80% agricolo, è stato interessato da un’opera idraulica di grandissima importanza: un canale che ha come principale finalità quella di trasportare acqua dal fiume Jaguaribe al sistema di bacini Riachão Gavião per garantire il rifornimento di acqua alla città di Fortaleza, la cui popolazione rappresenta circa il 50% di quella dell’intero stato del Cearà. Parte dell’acqua può essere utilizzata per l’irrigazione ed il Comune di Beberibe, che è attraversato dal canale, ha programmato importanti investimenti mirati alla trasformazione dell’agricoltura che interessa il 63% della popolazione che era soggetta ad attività di sussistenza e che ora sta gradatamente passando ad una attività agrozootecnica remunerativa. L’amministrazione comunale di Beberibe sapeva fin dall’inizio che non era sufficiente investire in equipaggiamenti di irrigazione: bisognava riconvertire i giovani agricoltori alle moderne e redditizie tecniche di preparazione del terreno, dell’ara- tura, della semina e del raccolto nonché alla corretta alternanza delle coltivazioni stesse. A fronte di queste necessità, l’amministrazione comunale di Beberibe si è rivolta al nostro partner locale “Centro Educacional da Juventude Pe. João Piamarta” specializzato da molti anni nella formazione professionale della gioventù, affinché avviasse nell’area agricola di sua proprietà una scuola agro-zootecnica supportata da una piccola azienda agricola. È così che tramite la nostra ONG il partener locale ha richiesto e ottenuto nel 1999 il cofinanziamento dell’UE. Conclusione I programmi di realizzazione del progetto ONG/PVD/1999/550/IT sono stati tutti realizzati nei tempi previsti. Il nostro partner si è avvalso della disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Beberibe interessata in primo luogo alla continuità regolare del progetto. Il nostro partner ha così ottenuto in tempi brevissimi tutte le autorizzazioni di competenza comunale in merito alla costruzione di nuove infrastrutture ed alla presa in carico del trasporto degli studenti delle varie comunità agricole alla scuola. La collaborazione con il comune locale è stata intensa. La segreteria municipale dell’educazione, cultura e sport sta già utilizzando, fuori orario scolastico, alcune aule della scuola per organizzare corsi di formazione per gli insegnanti elementari diretti che all’interno dell’area rurale monitorano i corsi trasmessi via televisione in campo culturale e pedagogico. In tutto si tratta di alcune centinaia di persone che vengono ad aggiungersi a quelle dei corsi di formazione professionale in agro-tecno-zootecnia. Per quanto riguarda l’autofinanziamento, il nostro partener conferma il rispetto delle previsioni fatte in ambito di stesura del progetto, malgrado gli anni 1999, 2000 e 2001 siamo stati segnati negativamente dalla conseguenza della grande siccità del quinquennio precedente. Impegno finanziario Il progetto firmato prevedeva all’origine un impegno globale di circa 1.000.000,00 Euro di cui circa 500.000,00 a carico dell’UE. Un grazie di cuore a tutte le persone che hanno contribuito! 7 I progetti dello SCAIP L’ultima raccolta... l l’ uo mo l ib e r a z i o ne d e ...solidale SC A IP Lieta opera zione per la Tutto pe r CAIP e Operazione Lieta, avendo constatato che ci sono ancora varie lire (di carta e di moneta) nel “cassetto” degli italiani (non più in tasca perché portiamo ormai solo l’Euro), hanno pensato di lanciare l’ultima raccolta per trasformare questo “bene”, spesso costato fatica, in qualcosa di utile per chi ha poco o nulla. Diventeranno riso, pane, acqua, latte per riempire di forza la pancia di chi non ha da mangiare, ma anche quader- S PORTA CI LE UL TIME LIRE … … D DIIV VE EN NTTE ER RA AN NN NO O P PA AN NE E,, A AC CQ QU UA A,, L LA T A T T E T E,, Q QU UA AD DE ER RN NO O,, M MA AT TIIT TA G A,, GO OM MM M A , A P , PA AL LL LO ON NE E,, G GIIO OC CH HII … … V VIITTA A!! uo mo l ib l l’ per la 8 e r a z i o ne d e TA A L L A L A B IME LIRE ULT E L L DE sci ci la tto Pe rch nel casse to ! af fe t o a a z n i n t e s n re a a e c f t in men anto l e n ta iare ! ili e t g t e n r u i a r e da m a mo esser nulla iamo atite Poss co o o p con m a o h n ! i r h ade rtite per c in qu re pa te e o v m r e l lat rmia ne p asfo m de pallo te ! Ci tr galia e in e ne fa h r o c i n u r b e v e l o ed a p gnar ! mbi dore Ai bi no so di su ossa p e! o r p o h bel p e rc n fur te un er noi co a e t s n o o c ! el be uto p Siam tene a re d batt in ca ter f e o r p hi si p c e c em C a: ci pia o g i a c e s stori O ra pp st ra o o r n t r a re l hi pu ria! ntica per c a glo dime ta n t o i ri, e d m i d ia desi ! , mes poss i ieri o stri anni d Non v , i i o l e o m n i s sec s o o asi f l Eur O ra c i ta te qu rivin : ntica e m i st ra o d i vita n i d o a o n l ge t t o del o o r p s i p r m te r un l sor n be Oggi m pe iso. insie ere u c i s s suo v r a l e n u s r a e f mett crim amo ha la vo gli pesso s i h a c dare un Sorriso ai Bam bini de l Mondo SCAIP GRAZ IE! Servizio Onlus Collabo razione Via E.F Assisten erri 75 za Intern - 2512 Tel 030 3 Bresci azionale 230687 a Piamartin 3 - Fax info@sca o 030 23 ip.it ww 09427 w.scaip. it Lieta oper azio ne Tutto per dare un Sor riso ai Organiz Bambini zazione del Mon do Non Luc rativa di Utilità So Via E.F erri cia Tel 030 230646 91 - 25123 Bre le 3 - Fax scia 03 opelieta@ 0 2309 315 lieta.it www.liet a.it no, matite, libri, gomme di chi vuole crescere per conoscere il mondo e dare il proprio contributo al suo futuro, senza dimenticare il pallone ed i giochi parte essenziale di una vera educazione. Abbiamo realizzato delle cassette in plexiglas da utilizzare per questa raccolta: verranno distribuite nelle parrocchie di Brescia e Provincia. Se anche tu vuoi darci una mano siamo ben disponibili a consegnare i contenitori dove riterrai più opportuno. Posta allo SCAIP Lettere dai missionari Matelândia - Brasile Cari amici dello SCAIP, in poche righe non posso descrivere tutto, ma vi scrivo affinché abbiate un’idea di quanto stiamo compiendo. Nella Scuola Agricola, diretta dal Pe. Gilson, si sta facendo un lavoro di assistenza e di accompagnamento personalizzato con 50 ragazzi adolescenti, carenti di tutto: famiglia, morale e supporto psicologico. Diamo loro il pane della vita spirituale e materiale con difficoltà; ma la Provvidenza non ci ha mai traditi: ringraziamo i numerosi benefattori locali e stranieri e incoraggiamo altri a seguirne l’esempio. Nel Seminario minore (con 12 presenze) Fratel Edmundo, aiutato da me, Pe. Mario, segue i giovani per una preparazione più specifica, orientata a scoprire le loro grandi possibilità di offrie la loro vita per un ideale sacerdotale e di donazione al Vangelo; in particolare alla continuazione dell’opera del Beato P. Giovanni Piamarta tra i giovani più poveri ed abbandonati del Brasile e del mondo. Non mancano le difficoltà economiche, ma come sempre chiediamo l’aiuto di persone sensibili e generose, che sentono il grave problema delle Vocazioni sacerdotali e religiose. La nostra Congregazione ne ha estremo ed urgente bisogno. Nella mia parrocchia di Matelândia stiamo lavorando, io ed il Pe. Aglailton con i gruppi giovanili, i Movimenti laicali ed i Gruppi familiari per una Evangelizzazione più ampia. In questo mese di luglio 2004 faremo un grande pellegrinaggio a Brasilia con 50 giovani del Cammino Neocatecumenale, unendolo agli 8000 di tutto il Brasile, in preparazione alla J.M.J. (giornata mondiale della gioventù Colonia-Germania 2004). Quale gioia vedere la risposta entusiasta di tanti giovani all’appello del Papa e della Chiesa, per apprendere i valori del Vangelo e tradurli poi nella vita del grande e problematico Brasile. Abbiamo anche un’altra parrocchia a Ramilândia, servita generosamente dal Pe. Aglailton, che si fa in due. Qui si trova gente molto povera, contadina, con il grave problema dei “senza terra”. Che paziente e prezioso lavoro sta facendo il nostro Pe. Aglailton, visitando le famiglie, calmando gli animi nelle rivolte, nelle liti di terreni e nelle occupazioni arbitrarie delle terre dei più ricchi. Con la debole, ma al tempo stesso forte Parola del Vangelo egli va evangelizzando. Anche là da lui ci sono Movimenti Ecclesiali, gruppi di famiglie, giovani volonterosi che lo appoggiano e lo sostengono. Ecco in breve quello che stiamo realizzando: una piccola semente che un giorno darà i suoi frutti. Noi siamo certi oggi che stiamo raccogliendo i frutti che hanno seminato e preparato i nostri predecessori. Pe. Mario con Pe. Aglailton, Pe. Gilson e Fr. Edmundo Ponta Grossa - Brasile Carissimi Amici dello SCAIP, e Benefattori, 15 giorni del mese di luglio, mentre è preoccupazione di tutti di coprirsi bene perché il freddo si fa sentire, siamo in “inverno”, stiamo concludendo un progetto iniziato quasi quattro anni fa mediante lo SCAIP e con la collaborazione della Commissione Europea, un progetto che ha notevolmente influito nella trasformazione dell’istituto, il quale, pure continuando la sua attività principale di assistenza a favore di bambini e ragazzi della classe più povera, ora è in grado di impegnarsi efficacemente nella formazione professionale di giovani, uomini e donne, delle borgate vicine oltre che degli alunni dell’istituto. Possiamo dire con grande soddisfazione che le numerose attività che vengono svolte rendono molto movimentata la vita dell’istituto ed è continuo il via vai di persone, specialmente giovani, impegnati nei vari settori: Scuola statale, informatica, taglio e cucito, consultorio odontologico, laboratorio di lingue, di elettricità, agricoltura, orticoltura, frutticoltura, allevamento di mucche con buona produzione di latte, allevamento di suini e di galline ovaiole. Ultimamente si è avviato anche un salone di estetica femminile. Tutto questo per venire incontro a una raccomandazione della UE di favorire nei corsi la partecipazione dell’elemento femminile. Si sono moltiplicati intanto vari corsi di qualificazione in vari settori, talio e cucito, ricamo, famiglia e qualità di vita, corsi di frutticoltura basica nei vari campi della coltivazione delle fragole e della vite per uva da tavola. Prossimamente sarà realizzato un corso di Amministrazione rurale. Oggi, la maggior parte dei nostri ragazzi, avendo concluso il primo semestre dell’anno scolastico, è andata a casa per quindici giorni di vacanze invernali; ritorneranno poco prima della fine del mese per iniziare il secondo semestre che si protrarrà fino a dicembre. Un buon gruppetto di bambini, però, è rimasto, o perché non hanno famiglia o perché mancano condizioni per poter essere accolti in casa. Per alcuni giorni ci sarà più calma, ma in noi, padri, religiosi e novizi, si fa sentire non poca nostalgia: sì perché l’istituto, con la mancanza dei bambini e ragazzi, perde la sua vivacità e, anche se non fa male una breve pausa, si desidera che i nostri “figli” facciano ritorno: con essi ritornerà la vita. P. Livio Bosetti con la comunità piamartina di Ponta Grossa 9 I progetti dello SCAIP Il caffè della Solidarietà iflessioni sul caffè mattutino dettate da una iniziativa che inizia proprio adesso e che speriamo, tutti insieme, dia risultati positivi. Non si tratta di qualcosa che sconvolge l’universo, semplicemente di una piccola-grande cosa che può, come il buon seme, crescere e diventare forte, messaggera di solidale partecipazione al destino di tanti amici costretti a vivere con le briciole che il mondo del benessere concede. Lo slogan è semplice. Dice: “Regala il caffè della solidarietà”. Questo caffè viene dallo Stato di Bahia, Brasile, assolato e legato alle tradizioni, ed ha trovato nei “Magazzini del caffè” i sostenitori di un progetto che, se attuato, potrebbe rappresentare l’inno più straordinario innalzato alla solidarietà. Come l’uovo di Colombo richiede immaginazione ed applicazione. Immaginazione per capire i bisogni; applicazione per indirizzare l’acquisto del bene caffè verso chi, come i Magazzini del Caffè attraverso il progetto “Caffè della solidarietà”, assicura un ritorno consistente di valore al Paese produttore attraverso una percentuale stabilita sugli utili – il più classico degli 8% - messa a disposizione di Operazione Lieta e Scaip, le due Associazioni “piamartine” che da oltre vent’anni operano per il bene della gente brasiliana più povera e disperata. Il caffè è un piacere... Appunto. Se è vero, allora converrà smetterla di berlo da soli facendo finta di non sapere che dentro, dietro e davanti al caffè, così come tanti altri prodotti provenienti dalle zone benedette dalla natura e rattrappite dalla miseria, ci stanno tutte le contraddizioni del mondo. Se questo è vero, il caffè quotidiano - magari ripetuto ad ogni occasione - può divenire una sorta di meditazione sul- R 10 l’essere e il divenire se non di tutta, almeno di una parte dell’umanità. Il caffè come bilancia sulla quale misurare l’essere e l’avere, come cartina di tornasole dei nostri impegni o dei nostri disimpegni, del nostro modo di guardare agli altri, chiunque essi siano e quale sia il colore della loro pelle o la religione da loro professata? Appunto perché il caffè è un piacere e anche un’occasione insistente per chiedersi da dove viene e che cosa rappresenta - in termini economici - per coloro che lo coltivano e lo raccolgono, sareb- REGALA IL CAFFÈ DELLA SOLIDARIETÀ operazione Lieta Tutto per dare un Sorriso ai Bambini del Mondo be raccomandevole non preoccuparsi unicamente di star bene da soli, ferocemente abbarbicati al proprio ben essere, gelosi di sapori ed aromi sprigionati da chicchi sconosciuti, superbi fino al punto di considerare quel gesto - bere un caffè qualcosa di sublime e di irrinunciabile. Appunto perché il caffè è un piacere, neppure sarebbe disdicevole se, da subito, il gesto divenisse qualcosa di più importante, qualco- sa che faccia bene a noi e agli altri, qualcosa che faccia andare ben oltre i soliti egoismi. Noi beviamo caffè, che un piacere, che è tonificante, che è ben essere... Però nel mondo milioni di bambini muoiono ogni anno a causa della mancanza di cibo; milioni soffrono di fame congenita o sono malnutriti; i due terzi della popolazione mondiale vive nell’arretratezza senza alcuna possibilità di coniugare il diritto di vivere con il necessario per vivere; milioni di bambini sono “senza famiglia” e vivono abitualmente sui marciapiedi delle grandi e piccole città (e questo in Brasile si chiama fenomeno dei “meniños do rua”); due terzi della popolazione africana è affetto da malattie endemiche; quasi tutto il Sud del mondo, quello che il Vescovo Helder Camara indicava come terreno ideale per far crescere le ricchezze del Nord, ha redditi che non superano i duecento dollari annuii; parte della popolazione mondiale (se non la metà poco vi manca) è ancora costretta all’analfabetismo; in troppe zone del mondo la guerra è l’unico mezzo per risolvere questioni tribali, religiose e di confine.... Il caffè è un piacere… Se è vero, sarà meglio condividerlo questo piacere. Appunto per convincervi a condividere il piacere di un caffè solidale, da bere e consumare insieme per favore, amici, non sottovalutate la proposta di acquisto del “Caffè della solidarietà”. Potrebbe essere il modo per scoprire la felicità. Se poi è vero che “non esiste un mondo felice, ma solo un mondo da rendere felice”, allora sarà il caso di darsi una mossa. (continua) Operazione Lieta www.lieta.it SCAIP www.scaip.it operazione Lieta Tutto per dare un Sorriso ai Bambini del Mondo Il progetto del “Caffè della Solidarietà” nasce dalla collaborazione intrapresa con i Magazzini del caffè, produttori di miscele di alta qualità. Con l’acquisto di questi articoli si contribuirà economicamente ai progetti che SCAIP e Operazione Lieta hanno in corso in Brasile. Per aiutarci concretamente ti invitiamo ad ordinare il “Caffè della Solidarietà”: un modo concreto per dimostrare la propria sensibilità verso i più bisognosi. Per sapere come acquistare è sufficiente contattare i nostri uffici, oppure i responsabili di zona, oppure direttamente i Magazzini del Caffè. I prossimi numeri dei nostri periodici e i nostri siti internet pubblicizzeranno con la massima trasparenza tutte le fasi di questo nuovo progetto. IL CAFFE’ DELLA SOLIDARIETA’ Le dichiarazioni dellla Prefettura e della Cooperativa locale di Vitória da Conquista (Bahia - Brasile) che attestano, nella fase della raccolta e della lavorazione, il pieno rispetto della legge, il non uso di manod’opera minorile a favore del locale sviluppo socio economico. Confezioni da 250 gr di Caffè. Macinato per Moka. - Miscela Pelourinho 100% arabica € 2,23 - Miscela Pelourinho Gusto Intenso € 2,12 Barattoli da 250 gr di Caffè. Macinato per Moka. - Miscela Pelourinho 100% arabica € 3,13 - Miscela Pelourinho Gusto Intenso € 2,98 - Miscela Decaffeinato € 3,22 - I prezzi si intendono iva esclusa e franco magazzino Torbole Casaglia (Bs) oppure presso gli uffici di SCAIP e Operazione Lieta. - L’ordine minimo di acquisto è di Euro 15,00. - E’ possibile richiedere la spedizione dei prodotti. - Le condizioni di vendita sono presenti sul sito www.magazzinidelcaffe.com Confezioni da 1 Kg di Caffè in grani. - Miscela Pelourinho 100% arabica € 15,97 - Miscela Pelourinho Gusto Intenso € 14,24 Magazzini del Caffè S.p.A. via E. Mattei, 26 - 25030 Torbole Casaglia (BS) Tel. 030 2150792 - Fax 030 2157780 [email protected] www.magazzinidelcaffe.com PDI/107/02 valida dal 13/03/2002 In caso di mancato recapito inviare a CMP Brescia per la restituzione al mittente, previo pagamento resi. Servizio Collaborazione Assistenza Internazionale Piamartino Una B omboni “Rendi era i più po . . veri pro . SCAIP Amica tagonis , in so ti di un stituzio propon a gior ne de e pe 25123 Brescia (Italia) Via E. Ferri, 75 Tel: 0302306873 Fax: 0302309427 Mail: [email protected] Web: www.scaip.it nata fe lle tra moni ed r battesimi, p l rime co dizionali bom ice”. anniver munion boniere s le qual , i, cresi i i vost ari delle perga m r e m i , matri amici e ene per a voi, a sonaliz ll’impe zabili c gno con parenti parte lidali n c o creto p ei er la co iperanno, ins n Questo paesi in via i s e t me ruzion di rimarrà a ricord sviluppo soste e di opere son o peren ne di u uti da SCAIP n’opera . di bene . Pubblicazione periodica di collegamento con amici simpatizzanti e benefattori. Investi bene, fai del bene. VERSAMENTI Le offerte per sostenere lo SCAIP, le missioni ed i progetti possono pervenire tramite: • versamento presso la ns. sede; • versamento sul c/c postale n. 12053252 intestato a SCAIP; • bonifico sul c/c bancario n. 37667, intestato a SCAIP, presso BIPOP-CARIRE sede di Brescia (ABI 05437 - CAB 11200). • bonifico sul c/c bancario n. 39100144, intestato a SCAIP, presso INTESA BCI sede di Brescia (ABI 3069 - CAB 11210). • bonifico sul c/c bancario n. 171010, intestato a SCAIP, presso BCC di Brescia filiale Brescia 1° Maggio (ABI 8692 - CAB 11202). VANTAGGI FISCALI Le offerte e i contributi alla ONG S.C.A.I.P. da privati e dalle imprese, sono inseribili nella dichiarazione dei redditi. Ai sensi delle vigenti leggi, è possibile richiedere a SCAIP una dichiarazione per poter usufruire delle previste agevolazioni fiscali. La normativa impone che il versamento debba pervenire attraverso “idonei mezzi di pagamento” quali: • assegno bancario, postale o circolare intestato a SCAIP; • versamento su c/c postale o c/c bancario intestato a SCAIP. Detta offerta dovrà essere accompagnata dai dati anagrafici dell’offerente (compreso di codice fiscale o di partita IVA). Qualsiasi altro mezzo di pagamento precluderà la possibilità di emettere la suddetta dichiarazione. TRATTAMENTO DATI PERSONALI La informiamo che i suoi dati, custoditi presso i nostri archivi informatici, saranno utilizzati per inviarLe il giornalino, le informazioni delle nostre attività ed i ringraziamenti per eventuali donazioni. Lei ha il diritto di accedere liberamente alle informazioni che la riguardano per aggiornarle e modificarle, rivolgendosi alla nostra sede (Legge sulla privacy). In copertina: Bambini di una missione di Fortaleza - Brasile 12