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dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.00. Chiuso il venerdì pomeriggio.
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Servizio Collaborazione
Assistenza Internazionale Piamartino
Notiziario Nº 2 - Settembre 2004
“La speranza è uno
dei doni importanti di Dio.
Anche noi speriamo che ciò
che non è stato possibile fino ad oggi,
sarà ottenuto in futuro e, ce lo auguriamo,
in un futuro prossimo”.
Notizie dallo SCAIP
I pensieri di P. Piamarta
La Speranza
Speranza come “confidenza in Dio”.
«Solo Dio mi basta!» Queste parole di S. Teresa riassumono molto bene l’atteggiamento fondamentale del Padre Piamarta. Massima fiducia in Dio, sempre,
ma specialmente nelle difficoltà.
Perché questa fiducia? Perché Dio è Amore, perché tutto viene da Dio, perché
anche quello che noi chiamiamo “disgrazia” è un suo dono. È vera l’espressione
di S. Paolo: «Tutto concorre per il bene di coloro che amano Dio».
1. Confidenza in questo buon Dio che ci ama e ci tratta sempre, anche nella sofferenza, con speciale predilezione.
«Preghiamo con gran fiducia e perseveranza il Signore; tenete costantemente tranquillo l’animo vostro. Iddio vi ama e vi tratta con specialissima predilezione; siateGli continuamente riconoscente; dite sempre con
il Santo Re Davide: Dio è la mia luce e la mia salvezza, di chi temerò io
mai?... Come premia il Signore chi pone in Lui ogni suo pensiero ed avvenire!»
A Suor C. Zanoni - 13 luglio 1904
2. Padre Piamarta cerca di ricevere sempre con gioia tutto quello che accade,
perché tutto viene da Dio.
«Cerco di abituarmi di prendere sempre per il meglio quanto viene dal
Signore disposto positivamente o permesso; a questo criterio mi attenni
anche questa volta e ringrazio di cuore il Signore...».
A Elisa Baldo - 1896
3. Anche la disgrazia serve a Dio per costruire in noi la santità; per questo sempre fiducia in Dio.
«Il Signore le lascia tutta la batteria dei suoi difetti, non per castigo, ma
perché vuole renderla convinta profondamente dell’imbecillità delle nostre forze, dell’impotenza assoluta in che ci troviamo di fare da noi alcun
che di bene; mezzo, questo, efficacissimo d’infrangere l’orgoglio onde
siamo ripieni...».
A Elisa Baldo - 1905
4. È inutile domandarsi troppo del perché delle cose: tutto viene da Dio-Amore;
per questo confidiamo in Lui.
«Devi dire in questa luttuosissima circostanza: è stato il Signore a fare
così. E nessuno può chiederGli: Perché Signore? Il pensiero di Dio è santo in sé stesso...».
A P. G. Spinoni - 28 marzo 1909
2
Notizie dallo SCAIP
Scaip
in primo piano
I
l giorno 15/04/2004 è stata convocata l’assemblea dei soci; di seguito vi proponiamo alcuni passi della relazione
del nostro Presidente:
“Cari Soci, brevemente desidero illustrarvi gli aspetti salienti della relazione annuale che inviamo al Ministero Affari
Esteri dove abbiamo voluto porre in rilievo sia l’impegno
profuso nell’attività di progettazione a diretto beneficio delle popolazioni del terzo mondo, sia le attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica in Italia attraverso la nostra testimonianza di attori della cooperazione internazionale.
L’attenzione ai nostri sforzi per educare alla solidarietà e allo
sviluppo, ci porta a guardare al futuro con rinnovato impegno e con la certezza di poter assumere nuove responsabilità
ed iniziative sempre più puntuali a rispondere attivamente ai
disagi evidenziati.
Sul piano operativo abbiamo risposto in tutto e per tutto alle richieste e alle necessità che ci sono state sottoposte dai nostri partner locali. Sul piano ideale e su quello dell’impegno ad educare
alla solidarietà e alla mondialità, che pure fa parte dei nostri compiti statutari e di organizzazione non governativa, abbiamo aggiunto esperienze e programmi che sicuramente potenzieremo
anche in futuro. La nostra idea di educazione alla solidarietà e allo sviluppo, ad esempio, ha creato attorno alla nostra organizzazione simpatie e consensi che difficilmente avremmo potuto ottenere senza far ricorso alla provocazione contenuta nelle stesse
parole che abbiamo scelto per proporci: sviluppo e solidarietà.
Nell’ambito dei progetti di Educazione Allo Sviluppo,
SCAIP ha sostenuto l’iniziativa “L’Indonesia attraverso i
francobolli: Natura, Storia e Costumi” in collaborazione con
i Missionari Saveriani di Brescia.
Questa mostra è di tipo itinerante: dopo Brescia è proseguita in altre città italiane.
Nel corso del 2003 SCAIP ha festeggiato il ventesimo anniversario. Questa significativa ricorrenza è stata segnata da alcuni importanti appuntamenti che hanno riscosso un notevo-
Notizie
Flash
le successo tra la popolazione e gli studenti di Brescia e provincia, oltre che aver beneficiato dei patrocini delle amministrazioni cittadine, provinciali e regionali. In aggiunta alla
mostra fotografica “100 foto per difendere la libertà di stampa” dell’artista brasiliano Sebastiãno Salgado, è stata organizzata una interessamte conferenza dal titolo “Cooperazione:
passato, presente e futuro. Difficoltà e prospettive”. Gli interventi sono stati affidati a relatori di spicco e di grande
competenza.
Purtroppo la situazione di recessione a livello europeo che ha
colpito il mondo delle ONG non ha risparmiato neanche lo
SCAIP e tanto più grave questa situazione quanto più colpisce direttamente i maggiori enti donatori tra cui la Commissione Europea e il Ministero degli esteri italiano.
La strada intrapresa è quella di una sempre maggiore professionalizzazione del nostro operato, supportata da una diversificazione nella ricerca degli enti donatori cercando di allacciare nuovi contatti con amministrazioni locali, fondazioni ed
associazioni private che sono disposte a riporre la loro fiducia nelle diverse proposte che SCAIP formula loro.
Purtroppo per il secondo anno consecutivo ci troviamo a
chiudere in passivo il bilancio associativo proprio a causa di
questi minori ricavi.
Il mio ringraziamento a tutti i soci, ai benefattori, ai miei colleghi del Consiglio di Amministrazione, ai volontari e a tutti
i nostri collaboratori. Senza l’impegno di tutti la nostra Associazione diventerebbe uno scheletro senza muscoli.
Di anno in anno dobbiamo migliorare, testimoniare la nostra
passione per questa realtà e sensibilizzare altri (amici e conoscenti) a far parte della nostra famiglia, cercando risorse anche economiche che ci permettano di raggiungere gli obiettivi previsti.
Il Presidente SCAIP
Camillo Fratus
• Per i consueti regali di Natale aziendali
e non, in allegato al nostro giornalino
trovate un opuscolo che propone una selezione di prodotti del nostro progetto
“Il Caffè della Solidarietà”. Una percentuale della Nostra spesa servirà ad aiutare economicamente i nostri progetti.
• Il prossimo 8 ottobre ricorre il 3º anniversario della scomparsa della Sig.ra Alba
Prandini, grande collaboratrice e presidente dello SCAIP per quasi 10 anni. Il
nostro Consiglio di Amministrazione desidera ricordarla con la celebrazione di
una SS. Messa il giorno venerdì 8 ottobre
2004 alle ore 18.30 nella chiesa dell’Istituto Santa Maria di Nazareth di Via Ferri, 91 a Brescia. L’invito a partecipare è
aperto a tutti.
3
Notizie dallo SCAIP
SCAIP
e Istituto Piamarta
caip e Istituto Piamarta: due
realtà da sempre sintonizzate
sulla stessa lunghezza d’onda.
Due realtà complementari perché
nate e fortificate dalla stessa anima,
dagli stessi fautori e costruttori.
Due realtà in ascolto: sempre e comunque protese verso “l’altro”,
indiscutibilmente prossimo e fratello, intangibile come individualità; attente ai bisogni connessi alla crescita spirituale e socialmente
umana.
Ma veniamo al dunque.
Volontariato e solidarietà, al Piamarta, hanno una lunga storia. Limitiamoci agli ultimi decenni.
Anni ‘90: in concomitanza con la
crisi della ex Jugoslavia, partano gli
aiuti (alimentari e finanziari) diretti in Slovenia e in Croazia. Si provvede direttamente alla raccolta e
consegna dei prodotti a Zagabria,
Kuistosia, Crnomecj – mentre i
combattimenti sono ancora in corso – appoggiandosi alla rete della
Charitas e dei Salesiani.
Nel ‘96, in collaborazione con il
Comune di Brescia, le classi
del’ITC e del Liceo Europeo, tramite adozioni a distanza, finanziano centri per l’istruzione elementare a Kaunas, in Lituania.
Se ne parla tutto l’anno. Per la raccolta dei fondi, si privilegiano tuttavia l’Avvento e la Quaresima: momenti forti in cui – complici i Padri
di religione – si sensibilizzano gli
studenti alle diverse povertà, chiamandoli direttamente in causa.
Proseguono anche le adozioni, per
classi, dei piccoli brasiliani di Operazione Lieta. Puntuali, gingono
gli auguri natalizi dei bambini
adottati, con la foto ed un breve
rapporto sul loro profitto. Per cinque anni se ne seguono le sorti; i
capiclasse raccolgono la documentazione e curano la corrispondenza
S
4
con i “figliocci”, seguiti dalla classe fisicamente” in via Cremona come
prima alla quinta, mostrandosi par- Preside (pur continuando a salpare,
ticolarmente orgogliosi dei loro col cuore, verso altri lidi e continenti), in occasione della giornata
progressi.
È poi volta dell’Angola. Per condi- commemorativa di p. Piamarta fa il
videre e rendere tangibile la po- punto della situazione. In teatro
vertà di quelle popolazioni, si orga- presenta on the road (con tanto di
nizza la “Cena Povera”: un incon- mappe e percorsi) l’attività dello
tro conviviale tra alunni, genitori SCAIP e la rete dei centri piamared insegnanti... a base di riso, legu- tini nel mondo. Ne illustra la dislocazione, gli sviluppi, arricchendo
mi, acqua e qualche frutto.
In tempi più recenti (2002) p. Da- l’esposizione con il vissuto personilo, p. Gianpiero e p. Bepi – per- nale ed una più che sentita partecisonalmente ed avvalendosi di spot pazione.
multimediali – promuovono le ado- Ma non finisce qui. Una breve pauzioni a distanza dei ragazzi di p. Li- sa estiva ci separa da un nuovo Anvio Bosetti per mezzo dello SCAIP. no Scolastico. Atri progetti sono in
Grazie al materiale fotografico tra- cantiere: ci auguriamo di concretizsmesso, si conosce virtualmente l’I- zarli, nello spirito fattivo di Padre
stituto João XXIII di Ponta Grossa Piamarta!
in Brasile, focalizzando gli aiuti su
Marcella Rizzi
alcuni degli ospiti.
All’entuasiasmo dei proponenti, gli
studenti rispondono con particolare generosità. In alcuni di loro
nasce anzi il desiderio di conoNotiziario n. 1
- Aprile 2004
scere e di aiutare “dal vivo” gli
Notizie dallo SC
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amici lontani.
SCAIP
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da rivivere anche in futuro e
da proporre, come esperienza,
agli amici.
Febbraio 2004: ritorna p. Mario Casassa, che – tradizionalmente – sverna (o meglio trascorre un periodo di meritato
riposo) al Piamarta. Ne approfitta per offrire una diretta testimonianza del “fare
missione” ai gruppi – in
classe, in momenti di preghiera e confronto presso la
cappella dell’Istituto.
In Aprile, è la volta di p.
Giancarlo Orlini: “rientrato
Notiziario
n. 3 - Dice
mbre 2003
Notizie
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2003
5
SCAIP
I progetti dello SCAIP
A settembre
c’è la Banda
a Banda Musicale Giovanile Luìza Tàvora di Fortaleza – Cearà –
Brasile è stata fondata da Padre
Luigi Rebuffini il 2 luglio 1972.
Attualmente è diretta dal professore
Francisco José Costa Holanda, che è
stato uno dei primi allievi della Banda alla sua fondazione.
La Banda è composta attualmente da
85 elementi di cui 70 partecipano alla “tourneè”.
La “tourneè” della Banda rappresenta l’opportunità per i giovani che
hanno concluso il primo triennio di
studi, di dimostrare, in un contesto
di alta tradizione culturale, il risultato pratico di ciò che hanno appreso.
Inoltre la “tourneè” vuole essere
premio per l’impegno dei giovani
musicisti che volontariamente per
questi 3 anni hanno sommato alle
“normali” ore di scuola quelle per la
formazione musicale, dimostrando
notevole spirito di sacrificio.
Dalla sua fondazione la Banda Musicale Giovanile Luìza Tàvora ha
formato un migliaio di giovani; circa 400 hanno seguito la professione
L
musicale ed oggi molti di loro sono
inseriti nei complessi di varie regioni del Brasile come strumentisti, direttori di banda od orchestra, arrangiatori, produttori musicali e insegnanti di musica a livello universitario.
Ecco il programma completo della
tourneè italiana della Banda Mucisale Giovanile Luìza Tàvora del Centro Educacional de Juventude Pe.
Joào Piamarta di Fortaleza.
I 68 ragazzi della Banda accompagnati dal Maestro prof. Francisco Jose Costa Holama e Gentil Signora
arriveranno all’Aeroporto Internazionale della Malpensa il 6 Settembre sera. Saranno ospitati per tutto il
periodo della loro permanenza in
Italia da Don Giancarlo Scalvini titolare della Parrocchia dei SS. Gervasio e Protasio di Poncarale alloggiando nelle strutture del rinnovato
oratorio Don Bosco.
Questo il programma musicale della
tourneè, avvertendo che tutti gli
spettacoli inizieranno alle ore 20.30
e saranno con ingresso libero.
8 Settembre - REMEDELLO
9 Settembre - VEROLANUOVA
10 Settembre - CASTREZZATO
11 Settembre - PONCARALE
12 Settembre - MONTICHIARI
13 Settembre - GITA A GENOVA
14 Settembre - LEVICO TERME (TN)
con Gita P. Paradiso
15 Settembre - VIGOLO VATTARO (TN)
16 Settembre - TRENTO
17 Settembre - ROVATO
18 Settembre - ACQUANEGRA S.C.
19 Settembre - CEREA
20 Settembre - BRESCIA
presso Sala S. Barnaba - Corso Magenta
22 Settembre - GARDONE V.T.
24 Settembre - GAVARDO
25 Settembre - MASERNO (Modena)
26 Settembre - LIVORNO
(Quart. Corea)
27 Settembre - LASTRA A SIGNA (FI)
28 Settembre - FIRENZE
29 Settembre - CECCHINA (RO)
30 Settembre - VISITA A ROMA
1 Ottobre - RIENTRO A PONCARALE
2 Ottobre - PONCARALE
(Concerto di Addio)
3 Ottobre - RIENTRO IN BRASILE
Il Repertorio che la Banda presenterà
in occasione della sua “torneè”, spazia
dalla musica popolare brasiliana e di
altri paesi, alla musica classica operistica, per arrivare ad un vasto repertorio di musica jazz americana dei più
noti musicisti della prima metà del
Novecento.
5
I progetti dello SCAIP
Ringraziando i benefattori che hanno già risposto
alle richieste dei nostri missionari, in questo
numero vi proponiamo nuovi interventi promossi in
alcune missioni brasiliane.
FORTALEZA: una scuola professionale
Padre Sidnei Felski ha avviato dei nuovi corsi di informatica ed elettronica ed elettronica
per offrire un futuro ai giovani di Fortaleza in Brasile. La gestione dei corsi
è affidata a insegnanti locali. Si tratta di attrezzare i laboratori
con tutti gli impianti di base necessari.
Costi:
- 1 banco con sedia
- 1 kit attrezzi elettronica
- 1 computer
Euro
Euro
Euro
20,00
50,00
450,00
Nel dare il tuo contributo
specifica la causale “SCUOLA FORTALEZA”
MATELÂNDIA: una scuola d’itticoltura
A Matelândia in Brasile i Padri stanno dando il via ad un centro d’itticoltura per preparare professionalmente
i giovani dei comuni di Matelândia e Ramilandia. Le infrastrutture sono costruite in economia
dal personale locale, mentre i materiale tecnici devono essere acquistati.
Gli alunni necessitano degli elementari supporti didattici e del pranzo
per seguire i corsi pomeridiani.
Costi:
- 1 lavagna
- 1 banco con sedia
- mensa per un mese per ragazzo
Euro
Euro
Euro
50,00
20,00
25,00
Nel dare il tuo contributo
specifica la causale “SCUOLA MATELÂNDIA”
VERSAMENTI
Le offerte per sostenere lo SCAIP, le missioni ed i progetti possono pervenire tramite:
• versamento presso la ns. sede;
• versamento sul c/c postale n. 12053252 intestato a SCAIP;
• bonifico sul c/c bancario n. 37667, intestato a SCAIP, presso BIPOP-CARIRE sede di Brescia (ABI 05437 - CAB 11200).
• bonifico sul c/c bancario n. 39100144, intestato a SCAIP, presso INTESA BCI sede di Brescia (ABI 3069 - CAB 11210).
• bonifico sul c/c bancario n. 171010, intestato a SCAIP, presso BCC di Brescia filiale Brescia 1° Maggio (ABI 8692 - CAB 11202).
VANTAGGI FISCALI
Le offerte e i contributi alla ONG S.C.A.I.P. da privati e dalle imprese, sono inseribili nella dichiarazione dei redditi. Ai sensi delle vigenti leggi, è
possibile richiedere a SCAIP una dichiarazione per poter usufruire delle previste agevolazioni fiscali. La normativa impone che il versamento
debba pervenire attraverso “idonei mezzi di pagamento” quali:
• assegno bancario, postale o circolare intestato a SCAIP;
• versamento su c/c postale o c/c bancario intestato a SCAIP.
Detta offerta dovrà essere accompagnata dai dati anagrafici dell’offerente (compreso di codice fiscale o di partita IVA).
Qualsiasi altro mezzo di pagamento precluderà la possibilità di emettere la suddetta dichiarazione.
6
I progetti dello SCAIP
Concluso
un progetto
Azione ONG/PVD/199/550/IT
“R
ealizzazione di corsi di formazione professionale in
tecno-agro-zootecnica
con annessa azienda agricola, destinati a giovani agricoltori della città di
Beberibe, Stato del Cearà, Brasile”.
Finalità e obiettivi del programma
L’amministrazione pubblica del Comune
di Beberibe, dove il “Centro Educacional
da Juventude Pe. João Piamarta”, nostro
partner locale, gestisce un’azienda agricola, ha lanciato un progetto per l’infrastruttura di irrigazione di circa 13.000 ettari di
terra, utilizzando in collaborazione con lo
Stato del Cearà (che ne è proprietario) un
canale che porta l’acqua del fiume Jaguaribe al sistema di distribuzione alla città di
Fortaleza denominato Riachão Gavião. Su
invito degli Enti preposti allo sviluppo
agro-zootecnico dello Stato e del Comune
di Beberibe (il cui territorio è attraversato
dal canale), il nostro partner locale si è impegnato a costruire una scuola e ad allestire una azienda agricola allo scopo di offrire ai giovani ed alle giovani della zona una
adeguata preparazione professionale nel
campo agro-zootecnico in vista dello sviluppo previsto. La finalità principale è stata quella di istituire corsi di formazione
professionale intensivi (240 ore) destinati
ai giovani agricoltori già operanti che hanno potuto scegliere uno o più corsi, ciascuno di 240 ore (3 mesi) in queste diverse specializzazioni: Bovinocoltura, Suinocoltura, Ovino-caprino coltura, Agricoltura e Meccanica agricola.
Dal 2003 sono entrati in funzione anche i
corsi normali di 2.496 ore complessive su
3 anni destinati ai giovani che avranno intenzione di dedicarsi alla agro-zootecnia
ed alla moderna amministrazione di piccole e medie aziende agricole.
Informazioni sul programma
Data di inizi
Ottobre 1999
Partner in Brasile
Centro Educacional da Juventude
Pe. João Piamarta
Fortaleza - Cearà - Brasile.
Responsabile del progetto
Pe. Luigi Rebuffini
Beneficiari dell’azione
Beneficiari dell’azione sono gli alunni che
frequentano con esito positivo tutti i corsi
di formazione professionale previsti dal
progetto. In particolare modo:
– Corso intensivo di Bovinocoltura (6 corsi per anno con 15 allievi per corso) totale
allievi annui 90;
– Corso intensivo di Suinocoltura (6 corsi
per anno con 15 allievi per corso) totale allievi annui 90;
– Corso intensivo di Ovino-caprino coltura (6 corsi per anno con 15 allievi per corso) totale allievi annui 90;
– Corso intensivo di Agricoltura (12 corsi
per anno con 15 allievi per corso) totale allievi annui 180;
– Corso intensivo di Meccanica agricola (3
corsi per anno con 15 allievi per corso) totale allievi annui 45.
A partire dal 2003 sono iniziati i corsi normali su 3 anni (3 corsi per anno con 15 allievi per corso) totale allievi annui 45.
Grazie al programma di collaborazione
con l’amministrazione comunale di Beberibe, che interverrà dal 2004 con incentivi,
vi sarà l’inserimento di un terzo e quarto
corso che porterà gli allievi da 45 a 60 per
anno.
Rapporto sulla realizzazione globale del Programma
Il territorio di Beberibe (1.617 Kmq) di
cui l’80% agricolo, è stato interessato da
un’opera idraulica di grandissima importanza: un canale che ha come principale finalità quella di trasportare acqua dal fiume
Jaguaribe al sistema di bacini Riachão Gavião per garantire il rifornimento di acqua
alla città di Fortaleza, la cui popolazione
rappresenta circa il 50% di quella dell’intero stato del Cearà.
Parte dell’acqua può essere utilizzata per
l’irrigazione ed il Comune di Beberibe,
che è attraversato dal canale, ha programmato importanti investimenti mirati alla
trasformazione dell’agricoltura che interessa il 63% della popolazione che era
soggetta ad attività di sussistenza e che
ora sta gradatamente passando ad una attività agrozootecnica remunerativa.
L’amministrazione comunale di Beberibe
sapeva fin dall’inizio che non era sufficiente investire in equipaggiamenti di irrigazione: bisognava riconvertire i giovani
agricoltori alle moderne e redditizie tecniche di preparazione del terreno, dell’ara-
tura, della semina e del raccolto nonché alla corretta alternanza delle coltivazioni
stesse.
A fronte di queste necessità, l’amministrazione comunale di Beberibe si è rivolta al
nostro partner locale “Centro Educacional
da Juventude Pe. João Piamarta” specializzato da molti anni nella formazione professionale della gioventù, affinché avviasse
nell’area agricola di sua proprietà una
scuola agro-zootecnica supportata da una
piccola azienda agricola.
È così che tramite la nostra ONG il partener locale ha richiesto e ottenuto nel 1999
il cofinanziamento dell’UE.
Conclusione
I programmi di realizzazione del progetto
ONG/PVD/1999/550/IT sono stati tutti
realizzati nei tempi previsti. Il nostro partner si è avvalso della disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Beberibe interessata in primo luogo alla continuità regolare del progetto. Il nostro partner ha
così ottenuto in tempi brevissimi tutte le
autorizzazioni di competenza comunale in
merito alla costruzione di nuove infrastrutture ed alla presa in carico del trasporto degli studenti delle varie comunità
agricole alla scuola.
La collaborazione con il comune locale è
stata intensa. La segreteria municipale dell’educazione, cultura e sport sta già utilizzando, fuori orario scolastico, alcune aule
della scuola per organizzare corsi di formazione per gli insegnanti elementari diretti che all’interno dell’area rurale monitorano i corsi trasmessi via televisione in
campo culturale e pedagogico. In tutto si
tratta di alcune centinaia di persone che
vengono ad aggiungersi a quelle dei corsi
di formazione professionale in agro-tecno-zootecnia.
Per quanto riguarda l’autofinanziamento,
il nostro partener conferma il rispetto delle previsioni fatte in ambito di stesura del
progetto, malgrado gli anni 1999, 2000 e
2001 siamo stati segnati negativamente
dalla conseguenza della grande siccità del
quinquennio precedente.
Impegno finanziario
Il progetto firmato prevedeva all’origine
un impegno globale di circa 1.000.000,00
Euro di cui circa 500.000,00 a carico dell’UE. Un grazie di cuore a tutte le persone che hanno contribuito!
7
I progetti dello SCAIP
L’ultima raccolta...
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CAIP e Operazione Lieta, avendo constatato che ci sono ancora
varie lire (di carta e di moneta)
nel “cassetto” degli italiani (non più in
tasca perché portiamo ormai solo l’Euro), hanno pensato di lanciare l’ultima
raccolta per trasformare questo “bene”,
spesso costato fatica, in qualcosa di utile
per chi ha poco o nulla.
Diventeranno riso, pane, acqua, latte
per riempire di forza la pancia di chi
non ha da mangiare, ma anche quader-
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no, matite, libri, gomme di chi vuole
crescere per conoscere il mondo e dare il proprio contributo al suo futuro,
senza dimenticare il pallone ed i giochi
parte essenziale di una vera educazione.
Abbiamo realizzato delle cassette in
plexiglas da utilizzare per questa raccolta: verranno distribuite nelle parrocchie di Brescia e Provincia. Se anche tu vuoi darci una mano siamo ben
disponibili a consegnare i contenitori
dove riterrai più opportuno.
Posta allo SCAIP
Lettere
dai missionari
Matelândia - Brasile
Cari amici dello SCAIP, in poche righe
non posso descrivere tutto, ma vi scrivo affinché abbiate un’idea di quanto
stiamo compiendo.
Nella Scuola Agricola, diretta dal Pe.
Gilson, si sta facendo un lavoro di assistenza e di accompagnamento personalizzato con 50 ragazzi adolescenti,
carenti di tutto: famiglia, morale e supporto psicologico. Diamo loro il pane
della vita spirituale e materiale con difficoltà; ma la Provvidenza non ci ha mai
traditi: ringraziamo i numerosi benefattori locali e stranieri e incoraggiamo altri a seguirne l’esempio.
Nel Seminario minore (con 12 presenze) Fratel Edmundo, aiutato da
me, Pe. Mario, segue i giovani per
una preparazione più specifica,
orientata a scoprire le loro grandi
possibilità di offrie la loro vita per un
ideale sacerdotale e di donazione al
Vangelo; in particolare alla continuazione dell’opera del Beato P. Giovanni Piamarta tra i giovani più poveri ed
abbandonati del Brasile e del mondo.
Non mancano le difficoltà economiche, ma come sempre chiediamo
l’aiuto di persone sensibili e generose, che sentono il grave problema
delle Vocazioni sacerdotali e religiose. La nostra Congregazione ne ha
estremo ed urgente bisogno.
Nella mia parrocchia di Matelândia
stiamo lavorando, io ed il Pe. Aglailton con i gruppi giovanili, i Movimenti laicali ed i Gruppi familiari per una
Evangelizzazione più ampia. In questo mese di luglio 2004 faremo un
grande pellegrinaggio a Brasilia con
50 giovani del Cammino Neocatecumenale, unendolo agli 8000 di tutto il
Brasile, in preparazione alla J.M.J.
(giornata mondiale della gioventù
Colonia-Germania 2004). Quale gioia
vedere la risposta entusiasta di tanti
giovani all’appello del Papa e della
Chiesa, per apprendere i valori del
Vangelo e tradurli poi nella vita del
grande e problematico Brasile.
Abbiamo anche un’altra parrocchia a
Ramilândia, servita generosamente dal
Pe. Aglailton, che si fa in due. Qui si trova gente molto povera, contadina, con
il grave problema dei “senza terra”.
Che paziente e prezioso lavoro sta facendo il nostro Pe. Aglailton, visitando
le famiglie, calmando gli animi nelle rivolte, nelle liti di terreni e nelle occupazioni arbitrarie delle terre dei più ricchi.
Con la debole, ma al tempo stesso forte Parola del Vangelo egli va evangelizzando. Anche là da lui ci sono Movimenti Ecclesiali, gruppi di famiglie, giovani volonterosi che lo appoggiano e lo
sostengono.
Ecco in breve quello che stiamo realizzando: una piccola semente che un
giorno darà i suoi frutti. Noi siamo certi
oggi che stiamo raccogliendo i frutti
che hanno seminato e preparato i nostri predecessori.
Pe. Mario con Pe. Aglailton,
Pe. Gilson e Fr. Edmundo
Ponta Grossa - Brasile
Carissimi Amici dello SCAIP, e Benefattori, 15 giorni del mese di luglio,
mentre è preoccupazione di tutti di coprirsi bene perché il freddo si fa sentire, siamo in “inverno”, stiamo concludendo un progetto iniziato quasi quattro anni fa mediante lo SCAIP e con la
collaborazione della Commissione Europea, un progetto che ha notevolmente influito nella trasformazione dell’istituto, il quale, pure continuando la sua
attività principale di assistenza a favore di bambini e ragazzi della classe più
povera, ora è in grado di impegnarsi
efficacemente nella formazione professionale di giovani, uomini e donne, delle borgate vicine oltre che degli alunni
dell’istituto.
Possiamo dire con grande soddisfazione che le numerose attività che vengono svolte rendono molto movimentata la vita dell’istituto ed è continuo il
via vai di persone, specialmente giovani, impegnati nei vari settori: Scuola
statale, informatica, taglio e cucito,
consultorio odontologico, laboratorio
di lingue, di elettricità, agricoltura, orticoltura, frutticoltura, allevamento di
mucche con buona produzione di latte,
allevamento di suini e di galline ovaiole. Ultimamente si è avviato anche un
salone di estetica femminile. Tutto
questo per venire incontro a una raccomandazione della UE di favorire nei
corsi la partecipazione dell’elemento
femminile.
Si sono moltiplicati intanto vari corsi di
qualificazione in vari settori, talio e cucito, ricamo, famiglia e qualità di vita,
corsi di frutticoltura basica nei vari
campi della coltivazione delle fragole e
della vite per uva da tavola. Prossimamente sarà realizzato un corso di Amministrazione rurale.
Oggi, la maggior parte dei nostri ragazzi, avendo concluso il primo semestre
dell’anno scolastico, è andata a casa
per quindici giorni di vacanze invernali;
ritorneranno poco prima della fine del
mese per iniziare il secondo semestre
che si protrarrà fino a dicembre. Un
buon gruppetto di bambini, però, è rimasto, o perché non hanno famiglia o
perché mancano condizioni per poter
essere accolti in casa.
Per alcuni giorni ci sarà più calma, ma
in noi, padri, religiosi e novizi, si fa sentire non poca nostalgia: sì perché l’istituto, con la mancanza dei bambini e
ragazzi, perde la sua vivacità e, anche
se non fa male una breve pausa, si desidera che i nostri “figli” facciano ritorno: con essi ritornerà la vita.
P. Livio Bosetti con la comunità
piamartina di Ponta Grossa
9
I progetti dello SCAIP
Il caffè
della Solidarietà
iflessioni sul caffè mattutino
dettate da una iniziativa che
inizia proprio adesso e che
speriamo, tutti insieme, dia risultati
positivi. Non si tratta di qualcosa
che sconvolge l’universo, semplicemente di una piccola-grande cosa
che può, come il buon seme, crescere e diventare forte, messaggera di
solidale partecipazione al destino di
tanti amici costretti a vivere con le
briciole che il mondo del benessere
concede. Lo slogan è semplice. Dice: “Regala il caffè della solidarietà”. Questo caffè viene dallo Stato di Bahia, Brasile, assolato e legato alle tradizioni, ed ha trovato nei
“Magazzini del caffè” i sostenitori
di un progetto che, se attuato, potrebbe rappresentare l’inno più
straordinario innalzato alla solidarietà. Come l’uovo di Colombo richiede immaginazione ed applicazione. Immaginazione per capire i
bisogni; applicazione per indirizzare l’acquisto del bene caffè verso
chi, come i Magazzini del Caffè attraverso il progetto “Caffè della solidarietà”, assicura un ritorno consistente di valore al Paese produttore attraverso una percentuale stabilita sugli utili – il più classico degli
8% - messa a disposizione di Operazione Lieta e Scaip, le due Associazioni “piamartine” che da oltre
vent’anni operano per il bene della
gente brasiliana più povera e disperata. Il caffè è un piacere... Appunto. Se è vero, allora converrà smetterla di berlo da soli facendo finta di
non sapere che dentro, dietro e davanti al caffè, così come tanti altri
prodotti provenienti dalle zone benedette dalla natura e rattrappite
dalla miseria, ci stanno tutte le contraddizioni del mondo. Se questo è
vero, il caffè quotidiano - magari ripetuto ad ogni occasione - può divenire una sorta di meditazione sul-
R
10
l’essere e il divenire se non di tutta,
almeno di una parte dell’umanità. Il
caffè come bilancia sulla quale misurare l’essere e l’avere, come cartina di tornasole dei nostri impegni o
dei nostri disimpegni, del nostro
modo di guardare agli altri, chiunque essi siano e quale sia il colore
della loro pelle o la religione da loro professata? Appunto perché il
caffè è un piacere e anche un’occasione insistente per chiedersi da dove viene e che cosa rappresenta - in
termini economici - per coloro che
lo coltivano e lo raccolgono, sareb-
REGALA IL
CAFFÈ DELLA
SOLIDARIETÀ
operazione
Lieta
Tutto per dare un Sorriso ai Bambini del Mondo
be raccomandevole non preoccuparsi unicamente di star bene da soli, ferocemente abbarbicati al proprio ben essere, gelosi di sapori ed
aromi sprigionati da chicchi sconosciuti, superbi fino al punto di considerare quel gesto - bere un caffè qualcosa di sublime e di irrinunciabile. Appunto perché il caffè è un
piacere, neppure sarebbe disdicevole se, da subito, il gesto divenisse
qualcosa di più importante, qualco-
sa che faccia bene a noi e agli altri,
qualcosa che faccia andare ben oltre
i soliti egoismi.
Noi beviamo caffè, che un piacere,
che è tonificante, che è ben essere... Però nel mondo milioni di
bambini muoiono ogni anno a causa della mancanza di cibo; milioni
soffrono di fame congenita o sono
malnutriti; i due terzi della popolazione mondiale vive nell’arretratezza senza alcuna possibilità di coniugare il diritto di vivere con il
necessario per vivere; milioni di
bambini sono “senza famiglia” e
vivono abitualmente sui marciapiedi delle grandi e piccole città (e
questo in Brasile si chiama fenomeno dei “meniños do rua”); due
terzi della popolazione africana è
affetto da malattie endemiche;
quasi tutto il Sud del mondo, quello che il Vescovo Helder Camara
indicava come terreno ideale per
far crescere le ricchezze del Nord,
ha redditi che non superano i duecento dollari annuii; parte della
popolazione mondiale (se non la
metà poco vi manca) è ancora costretta all’analfabetismo; in troppe
zone del mondo la guerra è l’unico
mezzo per risolvere questioni tribali, religiose e di confine....
Il caffè è un piacere… Se è vero, sarà
meglio condividerlo questo piacere.
Appunto per convincervi a condividere il piacere di un caffè solidale, da
bere e consumare insieme per favore, amici, non sottovalutate la proposta di acquisto del “Caffè della solidarietà”. Potrebbe essere il modo
per scoprire la felicità. Se poi è vero
che “non esiste un mondo felice, ma
solo un mondo da rendere felice”,
allora sarà il caso di darsi una mossa.
(continua)
Operazione Lieta
www.lieta.it
SCAIP
www.scaip.it
operazione
Lieta
Tutto per dare un Sorriso ai Bambini del Mondo
Il progetto del “Caffè della Solidarietà”
nasce dalla collaborazione intrapresa con i Magazzini del caffè, produttori di miscele di alta qualità.
Con l’acquisto di questi articoli si
contribuirà economicamente ai
progetti che SCAIP e Operazione
Lieta hanno in corso in Brasile. Per
aiutarci concretamente ti invitiamo ad ordinare il “Caffè della Solidarietà”: un modo concreto per
dimostrare la propria sensibilità verso i più bisognosi. Per sapere come
acquistare è sufficiente contattare i nostri uffici, oppure i responsabili di zona, oppure
direttamente i Magazzini del Caffè. I prossimi numeri dei nostri
periodici e i nostri siti internet pubblicizzeranno con la massima trasparenza tutte le fasi di questo nuovo progetto.
IL CAFFE’
DELLA
SOLIDARIETA’
Le dichiarazioni dellla Prefettura
e della Cooperativa locale di
Vitória da Conquista (Bahia - Brasile) che attestano, nella fase della raccolta e della lavorazione, il
pieno rispetto della legge, il non
uso di manod’opera minorile a
favore del locale sviluppo socio
economico.
Confezioni da 250 gr di Caffè.
Macinato per Moka.
- Miscela Pelourinho 100% arabica € 2,23
- Miscela Pelourinho Gusto Intenso € 2,12
Barattoli da 250 gr di Caffè.
Macinato per Moka.
- Miscela Pelourinho 100% arabica € 3,13
- Miscela Pelourinho Gusto Intenso € 2,98
- Miscela Decaffeinato € 3,22
- I prezzi si intendono iva esclusa e franco magazzino Torbole Casaglia (Bs)
oppure presso gli uffici di SCAIP e Operazione Lieta.
- L’ordine minimo di acquisto è di Euro 15,00.
- E’ possibile richiedere la spedizione dei prodotti.
- Le condizioni di vendita sono presenti sul sito www.magazzinidelcaffe.com
Confezioni da 1 Kg di Caffè in grani.
- Miscela Pelourinho 100% arabica € 15,97
- Miscela Pelourinho Gusto Intenso € 14,24
Magazzini del Caffè S.p.A.
via E. Mattei, 26 - 25030 Torbole Casaglia (BS)
Tel. 030 2150792 - Fax 030 2157780
[email protected]
www.magazzinidelcaffe.com
PDI/107/02
valida dal 13/03/2002
In caso di mancato recapito inviare a CMP Brescia
per la restituzione al mittente, previo pagamento resi.
Servizio
Collaborazione
Assistenza
Internazionale
Piamartino
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25123 Brescia (Italia)
Via E. Ferri, 75
Tel: 0302306873
Fax: 0302309427
Mail: [email protected]
Web: www.scaip.it
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Pubblicazione
periodica
di collegamento con amici
simpatizzanti e benefattori.
Investi bene, fai del bene.
VERSAMENTI
Le offerte per sostenere lo SCAIP, le missioni ed i progetti possono pervenire tramite:
• versamento presso la ns. sede;
• versamento sul c/c postale n. 12053252 intestato a SCAIP;
• bonifico sul c/c bancario n. 37667, intestato a SCAIP, presso BIPOP-CARIRE
sede di Brescia (ABI 05437 - CAB 11200).
• bonifico sul c/c bancario n. 39100144, intestato a SCAIP, presso INTESA BCI
sede di Brescia (ABI 3069 - CAB 11210).
• bonifico sul c/c bancario n. 171010, intestato a SCAIP, presso BCC di Brescia
filiale Brescia 1° Maggio (ABI 8692 - CAB 11202).
VANTAGGI FISCALI
Le offerte e i contributi alla ONG S.C.A.I.P. da privati e dalle imprese, sono inseribili nella dichiarazione dei redditi. Ai sensi delle vigenti leggi, è possibile richiedere a SCAIP una dichiarazione per poter usufruire delle previste agevolazioni fiscali. La normativa impone che il versamento debba pervenire attraverso “idonei mezzi di pagamento” quali:
• assegno bancario, postale o circolare intestato a SCAIP;
• versamento su c/c postale o c/c bancario intestato a SCAIP.
Detta offerta dovrà essere accompagnata dai dati anagrafici dell’offerente
(compreso di codice fiscale o di partita IVA).
Qualsiasi altro mezzo di pagamento precluderà la possibilità di emettere la suddetta dichiarazione.
TRATTAMENTO DATI PERSONALI
La informiamo che i suoi dati, custoditi presso i nostri archivi informatici, saranno utilizzati per inviarLe il giornalino, le informazioni delle nostre attività ed i ringraziamenti per eventuali donazioni. Lei ha il diritto di accedere liberamente alle informazioni che
la riguardano per aggiornarle e modificarle, rivolgendosi alla nostra sede (Legge sulla privacy).
In copertina: Bambini di una missione di Fortaleza - Brasile
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Settembre 2004