ServizioSanitarioNazionale
RegioneBasilicata
AZIENDA SANITARIA LOCALE DI MATERA
Utrità ODerttiv! Distrettodi Matera
n"tit
o./)L
".u"ioo"
oet
2 I ilov.2011
Oggetto Presad'attodei Progettiesecutiyisperimentalidei ConsultoriFamiliari relatrvi
al "Fondo dellePoliticheper la Famiglia".
Il Dreltore Generale
dr. Vito Nicola GAUDIAìIO
coll I'assisteDza:
del Direttore Ammiúistrativo
dott. RoccoIERONE
€ del Direltor€ Sarìitario
dr. GiuscppeMONTESANO
Premessoche
a) il D.M. 89i2000,dguardanteI'Adozione del ProgettoObiettivo NazionaleMatemo
Infantile, stabiliscei requisiti e glì standarddi fabbisognosulle attività aonsultoriali,
b) il D.P.C-M. 14.02.2001,relativo all' Atto di indirizzo Q coordinam€ntoin materia di
prestazroni socio saiitade, classifica le prestazioniche attengono all'area materno infantile e, alf ifltemo di queste,definiscequelle consultoriali, come prestazionisocio sanitetriead elgvalainteBrazionesanitaria,
c) la D.G.R n" 1.645del 25.09.2009vincolai DìrettoriCeneralidelleAziendeSanitariealla
orgarlizzazionee al finzionamentodel Macro Livello Territoriale quale il Dist'etto della
Salute,
regionali nel settoresoclod) la L.R. no 4/07, restituisce,alfintemo degli orientamenti
diretto a potenziareed
consultoriali
alle
attività
sanitario, il più completo significato
amoliare1aprevenzionesututto il teFitodo,
Considelatoch€
a) la RegioneBasilicata,Dipafimerto alla Personae alla Comunità,con comunicazione
prot.l23l40/72AlIdel20 luglio2011 (ohesi allegaal presellteat(oqual€parteintegranre
€ sostanziaÌ€),
acqùisitada quest'Azienda
in data26 luglioc.a.(prot.201100050483)
ha
liquidato lfimporto dí C 122,778,00,
pari a11,80%
dell,importocomplessivo
regiolale
equivalentea 444.7'7
8,00,comedaD.c.R. n' 755del 21.05.2008
b) tale fioanziamentoé awenuto in segùitoall' approvazionea di 4 sub progetti, a suo
tempopredisposti
dalladirezionedel djsÍettodi Materae daidirettori
- Ostetricia
delleUnitàOp€ratìve
Complessedi Ginecologia
di Malerae di Psicologia
del lavoro:
c) tali subprogetti(chesi alleganoallapresente
qual€parteintegrante
deliberazione
e
sostanziale)rigùardanole seguentiazto :
l) Azioniperridurrele intemrzionidi sravidanza,
conprocedure
circale convenzonl
personale
esteme,
rl
intemoe il web,
2) Azionìa sostemodellaconiuealità
e senitorialttà,
conprocedure
circaI'acquisto
di
personale
matenaÌe,
il
intemo,il personale
estemoe il web,
3) Attivazioneservizi per adolescentie genitori,conprocedùe cùca il pe$onale
estemo, il personaleint€mo e il web e
4) Azioni di fomazionedell'assistenza
multiculturale
deslioperatoridei Consultorie di
opqqbllgqtaqli, con procedurecirca il personaleesterlo, personalointemo e il web;
Rawisata, al fine della rcnlizzazioîedi delti subprogetti, la neoessitàdi pîowedere
allanominadi:
a) un coordinamelto centrale,responsabile
dell'attuazionedi quantosopradetto,
nell'otticadella uniformitàdelleprocedureda predispone,compresa
la rendicontazione
delle aftivitàda rcalizzare,necessaria
alla richiestad€ll' ultima tance del finanzianento
stesso(il rimanente20yo),Qonacafo ilDirettoreSanitariodi quest'Azienda,
con compiti di predìsposizionedi tutti gli atti previsti dai sub p.ogetti, tra i quali I'
awiso pubblico per le convenzioniesteme e la organizzazionedelle attività da parte del
personale
irìlemo,oltreallasupervisione
delleintereatlività.
confermandogli stessidirigenti che,in precedenza,hannoproweduto alla ideazionee
alla predisposizion€
dei sub progettídi che tattasi, quali il dircttoredella U.O.C di
Ginecologia Ostetdciadi Matera(dr. Anastasio),il direttorede1Distretto di Matera(dr.
Cilla), il direnoreU.O.C.di Psicologiadel lavoro(dr. collo) e il dirigentedelleattività
generale,
socialìdistrettuali(dott.ssaRusso),coadiuvati,per I'attivitàdi segreteria
dal dr.
PantaleoRosario;
b) gruppi tecnici-operativi, costihriti dai refererìtidi ciascunsubprogetto,con compiti
di predisposizione
delle attivitàpreviste,vigilanzasull' attuazionedelle stesse,raccolta
documentazioneoccorente per la rendicontazione ed eventuali alte incombenze
necessarie.
Tali grùppi sarannocoorditrati dal dirigente dei servizi sociali distrettuali (dott.ssa
Russo),chegarantid I'obbligo di relazionarea1coordinanentoc€ntrale
I paúccipantia tali gruppisonoi seguenti
rcfcrenti:
! per le Azionioerridurrele intem.rzioni
di eravidanza:
- dott.ssa
M.R. Conn4ginecologa,in servizìopressole dùe sediconsultoriali
di Matera,
> per le Azioni a sosteqno
dellaconiuqalità
e eenitorialità:
- dott.ssa
ginecologa,
M.R. Corina,
in serviziopressole duesediconsultorialidi Mateîa,
- ostetricaA. Venezia,in serviziopressole duesediconsultoriali
di Materae
- coordinatrice
ostehicaL. Pietromatera,
in serviziopressola U.O.di Gin€coloÉda,
dell'
Ospedale
di Policoro,
F per I' Attivazioneserviziper adolescenti
e eenitori:
- il dr. Salvatore
Gentìle,psicologoin sewiziopressola sedeconsultoriale
di Policoro,
)
per le Azioni di formazione
multiculturale
dell'assistenza
degli operatoridei Consultorie
di operatoriestemi:
- dott.ssa
Margherita
Fomabaio,assistente
socialein seruiziopressole sediconsultoriali
di Materae
- dott.ssa
di
ArtgelaGermano,assistente
socialein serviziopressola sedeconsultoriale
Polìcoro;
Dato atto che tutta la docùnentazioreinerentetale atto deliberativoé conseryatopresso
la direzionedel distrettodi Mat€rachene curala conseryazione,
secondoi termini di legge;
Acqùisito il parelefavorevoledel DirettoreSanitarioe del Direttore Ammìnistrativoaì
sensidellalegge229199
e dell'articolo18dellaleggeregionale
n' 39/01:
DELIB ERAdI:
part
A, prendereatto del finanziametrtoregionalepari all 'importodi € 122,778,00,
comedaD.G.R.n' 755del 27.05.2008;
all'80%dell'ìmporto
complessivo
regionale,
B. nominare un coordinamento centrale,responsabiledell' attuazionedì quantosopra
detto, cofiposto dal Direttore Sanitariodi quest'Azieîda (presidente),coadiuvatodal
dr. Nicola Morea, e dai dottoriAnastasioSilvio, Cilla Vito, Gollo Isidoroe Russo
Afira Maria coadiuvati dal dr- PantaleoRosario nella segreteriagenerale,con i
compiti descrittiin precedenzae conl' obbligodi rclazion€realla DirezioneGenerale;
c.
costituire gruppÍ tecnico-operativi, costituiti comesoprariportato e coordinatidalla
dott.ssaRussoAnna Maria, che garantiràl'obbligo di relazionar9al coordinamento
centrale
D. trasmettere copia del presenteatto al Dipartim€lto Sicwezza Socialedella Regtone
Basilicatae a tutti gli operatoriinteressati;
E. rinviare a prossimedeliberazionila definizionedi quantoprevistonei 4 subprogetti
I prcsente
atto.
esecutivo
rendereimmediatamente
IJNTTA'OPERATIVAECONOMICO- FTNANZIARIA
Assuntobudgetpiano dei conti
Conton........-....
Assuntobudg€tsul bilarcio plurieffrale
sùl budget
La liquidazìone
di € .-...,..,......
Conton ...-......-
I1Responsabiledella U.O.
ll Direttore Santano
Certíficrto di Pubblicazione
Si certifica che copia alellapresentedelibeúzione è stata altrssae Pubblicataall'Altto Prctono
.... ... e vi rimaÍa per cinqùeglonx cons€cÌrtt\'1ouestaAzienda il siomo
r u t{oy2011
.)tfl,if!il
Matera,rì...1.JJ
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Alìegato a l l e d c l i b r ' r ^a^ . .
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{iel-2g }lOY
REGIONE
BASILICATA
\DIPARTIMENTO
SALUTE
SICUREZZÀ
E SOLIDARIfiA'SOCIALE,
sERVIZIALLA
E ALLACOI1UNI-IA' ViaV'ncenzo
PERSONA
Verastro,9 85100
Potenza
UFFICIO
GESTIONÉTERZOSETIORÉ,
ENTINO
rel 09711668917
Fax0971/6689N
P R O F t TC
t O N C E 5 S t O N t E t NtECF0tN
CO
t M l C l luciacoticeLli@regìone.basiticata
it
Potenza,
Protocollo
75100MATERA
OGGETTO: D.D \.72A,H.201-I/L001i5 del 2:1,/06/2011- Progetti Esecuhvi Sperimentali ciei
Consultori Fa.miliari Relativi al "Fondo delte Politiche per la Famielìa".
Si comunica che, con Disposúione Dùigenziale in oggetto mdicata, è stato liquidato, a
favore di CodestaAzienda, fimporto dr Euo722778,A0 pari all'80% deÌl'irnporio complessivodi
Euro 444.820,00
assegnatocon D.c 72AH r.956/ 2l)09.
L'erogazionedel saldo, salà dispostaa seguitodi presentazione,da parte delLAzrenda, di
ùna rendicontazione finale e relativa relazione deLtasliata sule atrività svolte e dei risultati
ottenuti al termine delle due annualità-
P.O.Dctt.ssaToriello Maria
Per informazioni:
Dott ssaMarìna Pecorielio
TeI 0971/ 668951
[email protected]
it
rl
Il Didgente
Dott.ssaLucia Colicell;
U^<\^à aèQ,b€-Y{
Allegeto a!la delrbera
ru"y'jrr .;4 2 9 ttOV
2911
REGIONE
BASIIICATA
DISPOSITIVO
TEGNICO
PERL'ELABOMZIONEE LA PRESENTAZIONE
DEI PROGETTIESECUTIVI
TERRTTORIALI
DEICONSULTORIFAMILIARI
RELATIVIAL FONDODELLEPOLITICHE
PERLA FAMIGLIA
az ..ìEnla
ffiIjblril io$als
lÈófàIA
Programma
operativofinalizzato
allariorganizzazione
dei Consultori
Familiarinel
territoriodell'Azienda
Sanitaria
di Matera
Subarea1:Azioniper ridurrele interruzioni
digravidanza
SEZIONE
l: INFORMAZIONì
GENERALI
SUL PROGETTO
La macro area di riferimento riguard4 alf intemo Cel mondo della donna, il potenziameqto della
maternitacon conseguente
riduzione degli aborti.
Il titolo del subprogettoé: Azioni per ridurre le interruzioni di gravirlanza,
Le carafteristichepnncipali sono:
1) il prendersicura delle dorìnein eLàfertile, in particolaÌe le adolescenti,
tutte le fasce sociali, con i loro parhrer e i figli nel caso di famiglie già costituitc,
2) il prendersi cura delle stesse doDne nel caso fossero nelle condizioni di dover
interrompcrela gravidanza,trovandosiin dif6coltà, quali le dome tossicodipendenîi,le
donne afette da patologie psichiatriche, migranti ecc.;
3) il costnrirepercorsi di facilitazionelell'accesso ai servizi sociosanitari,appartenentisia
all'Azienda stessache agli alt i cnti locali, in modo da permetterealle stessedorìIe di
sarute
j1::'*tn'""1:dlr:111'deraeroeria
L'area ter.itoriale interessatarigr-:ardaI'interaprovinciadi Mater4 costituita dai 2 Ambiti noti come
ex 4 ed ex 5. Si tratta di una realtà locale caratîet\zzata da.:
1) tassodi abofività superioreallamedianazionale(9,6su9,3),
2) diflr-rsionedella contaccezionc omonale (7,9yoîe1iorale rispetto aÌ tassonazionaledel 20
oZ,anche se quest'ultimo e, comùrqùe, tra i più bassi d'Europa),
ricorso alla IVG da part€ di dofìfle minorenni pad al 5% del totale,
4) dorìneche abortisconosono ìl 62% tal25 ei 40 aani, quelle non occupatesono il 68o2,
quelle con bassascolaritàsono il 6l%, quelleconiugatesonoil 55%,
donnerecidive(chehannoabortitoin precedet\za)
sonoil36yr,
6) le migranlisonoil 7% e úsultaro esse@
in crescitain tuttoil territorioprovincialeper i noti
fenomenimig.ato -
:
Le motivazioni riguardanola prevenzionedella IVG JiinGlo
privilegiati:
delle sedi consùttoriatiquaìi h:oghi
- della certificazioneai fim della richiest4
- delf inizio c della firre del percorsodiagnosticoe terapeutico
della IVG,
- depùtafo alla conhaccezio{e sicùra e deputato alla contacceziorìe
di erncrgerza.
Tali motivazioni sono fortemente co.relate ai dati dj contesto riportati al punto prccedente.
E, noto
ed ampiamente dconosciuto, infatti, che la possibilità di usufruire della
contaccezrone di
eo'eîge.,"'^rid ca-grarìdemente
il icorso aÌla rvG e la disponib ità di questiseffizr pmagonataar
servrzio anti incendio. ll persisteredi confusione circa ruolo abortivo derla contraccezione
d'emergenza e la diffusa obiezionedi cosoieozaimperliscono una adeguatapresenza questo
dr
servizio. Nella realta teritoiare essaè del tutto assentenelÌa a.ea della ex 5 e fortemeÌúelimitata
nell'area dclla ex 4.
Il Progetto potà conîribuire alla riorganizazio""
a poì"ìri",niio
del sepizio a favore della famiglia nella
"a
ÍÌisùra
prowederà
in
cui
a
creare
re
condizioni,
presso
le
sedi
di
Matera € di policorc, in pa.rticorarenei giomi
i
prefeslivi e posf festivi (lunedi e sabato)e per almeno3 ore per giomaf4 per uno spaziodeputato
a a]
conlraccezioùe
di emergenzada parte di un team di ope.utori costituito da ùn medico,preferibilmenle r
, 1--::"
e daun-assistenre
sociale.
11"":=::
SEZIONE2: CARATTERISTTCHE
DEL PROGETTO
La tipologia dei destinatarifirali riguardale adoles""nti e re dómffiil",
in paricohrè
coloro chesono,inqùalchemodo, donnea dschio in qùantotossicodipendenti,affetteda patologie
psichiatriche,rnigranú ecc.,il altueparoleappartenentialle povert.àemergenti.
Per quantoriguardai dati delle intemzioui di gavidanza, nell'ultimo annonel temtono di
riferimento sene sono a-,'ute136,di cui 7 haanoriguardatomiaorenni, 31 quelleprovcnienti da
fuod Regione,mentreIe irteúuzioni dentratesono state25 e quelle fatte dòpoi 90 giomi sono
state19
Le informazionicircaie intemrzionisonostater98, le ce.tiflcazionirilasciatesonostatel4gLe prescrizionidi contuaccezioDe
sonostate1.296e quellepostIVG sonostatel lg_
Primarie,Barca delle professionimedichee specialistiche,
Associazionidi volontariato.
Ordinedegliassistenti
sociaii,organizzazioni
profèssionalie sin<lacali
(15 gg);
b. raccoltae selezionedelle adesionia cura del direttore del DipartimentoDonna, Maternità e
ùfa.rzia(i5-30gg);
c- rcalizzaziorLedi formu.ione inlensiva(4 ore) a Matela e policoro per i medici prescelti
e
per i Medici di continuità assistenziale,
a cura dei ginecologi consuitoriali€d ospedalied,e
di turmedicolegale d€llaU.Ogestione
del rischioclinico (30-45gg);
d. rcalizzaztote dt fomazione intensiva(4 ore) a Matera per gli assistenti
a cura di
assistentisocialì consultorialeoperantia Matera (30-45 gg);
ftequerza dei medici e degli assistentisociali prescelti e forrnati del CF c.liVia Matteotti a
Matera con valore di apprerìdistato
per l0 ore ctascuno;
orgarizzaziouedel servizio pressoi Consultori mediantedefinizionedei tumi ed adozione
di una speciflcaca.tella clinica u$ule a quella usatapressoi C.F
@5-60gg):
infomazione
dei
MMG,
dei
c.
repartidi OST-GIN, dele postazionidi pS e Guardia Med.ica
della esistenzadel servizio dei suoi orari e delle modalita di accesso:
h- bformazione all'utenza giovadle e non atkaverso: radio. tv locali.
e social
network e sito aziendale.
l) corsi di formazioneper laprevenzionedella IVG rivolti agli operatorisociosanitari della
rete dei servizi (sedi distrettualie comunali)da parte di ginecologinon obiettori,
2) corsi di formazioneai MMGG, PLS,MCA e medici di pS ospedalieriper la contaccezione
di emelgenz.t,
3) formazioneaziendalerivolta agli operatoriconsultoriali
4) gratuitàdei cont accettivi sicùri (voucherper i richiedenti).
utr rndIcatoEdr controìlo devonopartiredalla ricognizionedei bisogni, dalla selelzionedelle
I
I pnorità e dellaindividuazionedelle risotseu:naaeed economicheper giungereagli indicatori di
i valutazione(processo,risultato ed esito).Si produrramo periodicamente
relazionisull,andamento
I delprogettocongli esitidelleriunioni,gli stepdelprogeftostessoe le dsultarìze
dei qùestionad ,
0"1:1"'u.
::l1i:.1l'1"
1'""':1
Le risorse umaae da impiegare nel progetto riguardanoopèratori (medicì ginecologinon obiettori e
asslstentisociali) da individuareneÌ privatosocialeche affancherannopersonale
intemo impegnato
oÌtre I'orariodi servizo e a cui spetteràil conpito di effettuaregli intervenrispecificiche il progetto
richiede,oltrea coo.dinarcl'interaatiività In ognicasoil loro impegnosaràdel tuttoresidualeflspono
agli ópàratoriestermch" .àsiìtuis"onola purt"
delprogettóstesso_
"entrale
SEZIONE3 . MODALITA'DIP(EALIZZAZIONE
DEL PROGETTO
La realiz"azione a.l" ut i"i
candidati
ichiederamo 5 ore per i due specialisti indicati ai punti predenti
La formazione dei medici prescelti aweúà per 2 ore a cura
di un ginecologoconsultoriale,I
ora a cura di un ginecologoospedaliero,I ota a cula del medico
legale (tutti dipendentidella ASM
ed attivi al ù fuori dell'orario di servizio
).
I medici di continuitàassistenzialechesi dichiarino non obiettori
di coscienzapafi€qperamo alle
sedùtedi formazionepiù vicine alla loro scaledi lavoto
La formazionedelle assistentisociali a\,'ve'à pel 2 ore a crua di assistcnti
sociali co'sultor.iari c 2
ore a cu.a di psicologo(tutti dipendentidella ASM ed attivi al di
fuori dell,orarrodi servizio).
La orgarizzaziote deÌl'apprendistatoa Matem sarà a cula del ginecologo
responsabiledelle
attività specialisticheostet ico-ginecologichepressoi Co.sùltoú di Matera
1 nchicderà4 ore.
La or' niz"AÀof\e,il coordinarnento
e la definizionedei turd mensili saràsvoltanei lrimi 6 mesi
dal
ginecologo responsabiledelte attività specialistiche ostetrico_ginecologiche
presso i
Consultoridi MateÉ e richiedera4 ore mensili. Túscorsi i 6 mesi e previa
valutazionedei dali
di-efficacia ed,apprcpÀatezza da pa.rtedel Direttore di Dipafimento,
il compito potrà essere
delegatoad rmo dei duemedici.
I-a letfera infomativa ai MMG, ai repafi di OST-GIN, alle postazionìdi ps
e cu2rdia Medica
nonché la canpagna informativa sui media e sul web sarannopredisposte
da Direttore del
Dipartimento Dolrta e dal gioecologo responsabiledelle attività
specialisticheostetrico_
ginecologichepressoi Consultoridi Matera.
Terminata Ia formazione il serviziosarà erogatopressoil C.F di policoro
c ptessoiI CF di
via ìl.{zlÍeolfiA Matera da 2 equipescosfiluifeda medicoed assistentesociale
chc opereranno
per 3 ore il sabatoe 3 ore il lunedì. I Medici di co[finuità assisfenziale
sarannooperativi la
domerica.
Íi coinvolgimentòaeìpnvato socialesarafi nabzzatoal rafforzamentodilie azioni prwisie
dal
i
progetto.ln pnrticolarcsi trattadi valotizzareir rslcrienzee Ìe opponuniÌarapprcsentate
da
associazioni
cheoperaao
nel settoredellaprevenzionee deljarjduzionedellaiVG. Oitreadesse
ssaranno
r r a h n ^ .coinvolte
^ i . - ^ l r " lIe
. cooperative
^^^r^r:
" ^ ^ ^ a - " r 1 , ; - sociali,di tipo A c B, prcscntisuÌterltorio trarute accoÉt
il
' sottoscritti,
fonnazionecongiì_uta
e qùant'alto.
I
i
ll coinvolgimentodel privato sociaÌesaràfiializzato al rafforzamento
delle azio'i Drevistedal
progetto.ln particolaresi tútta di valofzzare le esperienzee le opportunitànppre;entate
da
' associazionicheoperanonel settorcdella prevenzionee dellari<luzione
della iVG_ Oltre ad esse i
saraùro cornvoltele cooperativesociali, di tipo A e B, presentisul territorio tallute accorst
l
: sottoscrilti, fonnazionecongiuntae quant,altuo.
Le fomre e gli indicatori di controllo .iguard^ó ifnG"ro di prestazioùi,le car:tellecompilatein
mariera completa/cafelrecompilate;la informatizzazionedelracartellaentro un armodi attivilà; ir
nùmero dei soggetti che scelgono la contraccezlorre sicwahfslizzatori contaccezione d,emergelza
ll report di altività verrà prodotto dal coordillatore
Donna o da ùn suo delesato.
e verificato dal djrcttore del Dipartimento
SEZIONE4 . COSTIDI REALIZZFZIONEDEL PROGEfiO
Il piano finarziario dettagliatopèr Distretto della Salute(ex Asl) è il seguente:
ex , sl4 e 27.625,0374
edexAsl 5 C 18.416,6916
per ùn îoralecomplessivo
di € 46.041,729.
Motivazionespesaex 4
C o n v e n z i eo sntee m{ab ) o o )
Personale
intemo(3302)
l, ,,.rro.r,
i, S.ne,re
ie 552,s0
'Vleb
l2o/ot
Totale
€.27.625,03
Motivazione spesaex 5
Convenziorc estema (6502)
€.11.970,84
Personaleintemo (3370)
c 6.0776,50
web Q%)
€ 368,35
Totale
€ 18.416,69
ll piaaofinanziariodell,interaASM è iÌ seguente:
Convenzione
estema(65%o) € 29.927,11
Personale
inremo(i3%)
WebQv")
C 15-193,76
e
920,85
e 46.041,72
Ci si riserv4 successivamonte
"ll
delhgliare in modoajìalitico Ie varie
voci dr sp€sa.
i l
REGIONÉ
BASITICATA
DISPOSITIVO
TECNICO
PERL'ELABORAZIONE
E LA PRESENTAZTONE
DEIPROGETTI
ESECUTIVI
TERRITORIALI
DEIGONSULTORI
FAMILIARI
RELATIVIAL FONDODELLEPOLITICHE
PERLA FAMIGLIA
raÈ/ÍÈ úriiri&ri?tornls
[frref€
Proeramma
operativofinalizzato
alla riorganizzazione
dei Consultori
Familiari
nel
territoriodell'AziendaSanitaria
di Matera
Sub area 2: Azioni a sostegno della con,ugalitàe genitorialità
SEZIONEl: INFORMAZIONT
GENERALT
SUL PROGETTO
La rnacro area di riferiùreDto rigr.rardala gerdtorialità basata su1l'empowerment,ossia sulla
,talorrzzazionedelle competenzee dsotse cheogni soggettopossiede.
11titolo del sùbprogettoé: Azioni a sostegnodella coniugalitàe della gedforiaÌita.
le caratteristichepnncipali sono:
I) estenderei corsi per la preparazionc;f pafo ai neo genitori, in particolarcalle neo mamme,
Ésidenti nell' Ambito della ex 5 cherisulta sprovvisladi tali importantiattiviè
2) mggiuugere almeno il doppio delle dorure aftualmente
accompagnamento
allanascita(11-12all'anno).
E' nofo ed ampiamerteipreso dal POMI che la rcalizzaziorredi corsi dì prepa_razione
aua nascita_
oltre ad avere uno specifico impatto sulla salùte ostetricae neonatale,rappresentaloun momento alto di
sostegnoed ayarìzamentodella coniwaljtà e genitodalilà
NellaASM +testo servizioè offerto a Materadove la qualìiàdel servizioè monitoratacon qùestionari
L'area teritoriale nello specifico riguarda t' Ambìfo della ex 5, anche se la sede
dei corsi é il
corNuliorio di Policoro- In qùesromodo si equiparala ex 5 alla ex 4 dove i corsi di accompagnamento
alla
nascita sono 11-12 all'anno con 20 dolule per cìascunoe la cùi partecipazioneé analataaumentandodalle
120nel 2004 zlle 230 nel 2009.Nella sedecentraledella ex 5 non si può prolungarcI'aiserìzadi tati atrività
con conseguentefmstrazione per gii operatori costretli a fomire risposfe di diniego alla richiesta dei
neogenitodche harÌ:nodiritto a frequentzretali corsi Di conseguenz:iali attività si collocanonella necessita
di raggiùngerela popolazioneinteressatadi quell' Ambito In tal modosi otterr.ài
l)
I'incrementodell'utonzadesiinatariadel percorsorìascila.
2) il consolidamento
dellaretetra Consultorie agenzi€sociosaDitari€
prcsentinel
e socioeducative
territorio di riferimento,
3) I'aumento
dellaoonsapevolczza
o dcl miglioramento
dellecompeienze
genitoriatinellacura€ n€lta
educazione
dei figli,
4)
postparlxmatiraverso
I'affincamento
alleneo
!a adwiglp4Silgqused'1n99gqr1q
{1deplgpsione
Le motivazioniriguarda.no:
l ) l'assenza
in rurAmbito di azioni programmatecirca il sostegnoalÌa coniugalitàe alla
genitorilita,
2) la integrazionetra i servizi territoriali, in primis i MMGG e i pLS con i centri nascita,
?)
lapromozionedei corsi Unicefper I'allattamentoa.lsenosu tutto il terfitorio aziendalee
i
4) I'attivazionedi momenti di riflessionerappresentatidai corsi di accompagnadrento
alla
nascrta.
. Si latta di motivazioDicorrelateai dati di contestodportati sopra.
Il progettopotrà contribwre alJat'1oryani""^"ionee al potenziamentodei servizinella misua in cui
le
azionr di sostegooalla coniugalità e alla genitorilita sa'aturoesteseaÌ territorio iù cui
nancano del
tutto tramite I'attivazionedei relativi-corsi, eìresti, del resto, si prcsefiano comeaw.io di ,.presa
in
di oonoscere
i servizia;st€gno
:ar.ico:'per_ineogemtoú,il particolarele neo maÍtú1e,<tesidcrosi
della famiglia Le tecnicheutilizate dì.Fantei corsi hannocome obiettivo r assamento,
r,attenzione
a] req>iroattraversola visuali??,,ione dei vissuti reali ed immaginari poichéle simulate,i massaggi,
le atteÌzioni dvolte ai propri bambini con dialoghi e carezzeco-nhibuìsconoa contenerei pnncipali
fattori che influenza'o il dolore, la parua,I'a:rsii e altri fattori ambientali prepara,'doad afÈontare il
Parto e il puerperio come eventi "non conosciuti", ortre a far assu-"rÉ aÌh donna e aI suo
compagno/parhetun ruolo attivo di protagonista.
SEZIONE2: CARATTERISTICHE
DELPROGETTO
La Lrporogra
oe oestrnatantmalr nguardasoprattuttol€ doDneprimipare e le coppiedi neo genitori
in genere,Si tratta di dorL're/coppie
intercettatedagli elenchicomunali di ciascù Comune
@ubblicazioni di matrimonio), dalle panocchie (corsi di preparazione al matrimonio religioso) ecc.
Le singoleafiiviràda reaJizzare
sonoii seguerLti:
l) rnf-ormazione
e fomazione delle ostetiche in servizio nell,areadi Policoro,
utiÌizzando
il
modello di Corsoutilizzato pressoi C F. cli Mate;ia,fnahzzate à sviluppare
le specifiche
abilita, le capacitàorganizzativee formative dell,uterza,
2) formazione dei ginecologi operanti a policoro in rnarjcm da ouÌogelleL,zz[e
le
i.formazioni veicolateall,ùtenzaed evjtare comportamelti diffonÌi durante
il travaglio €d
il parto,
3 \ attivazione dei Corsi ed irfomazione della popolazione,
dei medici, gineco.logr,pedlatri
ospcdalieri e di libera sccrfn, di tutto
persoualeinfermiedstico e di assistenzasul
significato, obiettiyi e logistica dei corsr_
verifica dei dsultati con questionarioISS dvolto alla uteDza.
Le attività innovativeriguardano:
l) îealizzazío^e di rur servizio attìlalmente inesistelte, capace di riDforzate il
úpporto tra
l'utenzae il SSN,
2) sperimentazione del sito aziendale come stru.o'etrtoper veiaolare infoÍnazioni.evideuziare
e nspondere ai bisogni.
La duratadel progettosaràdi ìÌl annoa partire dallhwio conctetodello stesso.
Le singole fasi sono:
1) formazionedi ul1guppo di ìavoro addettoalla formazionedelle ostetiche (l gitrecologo
ed
1 ostetdcadel CF di Matera + 1 assistentecon espeireîzadi organi7,7,Àzione
dei colsi + I
pediatraresponsabiledel Nido a policoro) checoncordinoil progammapedagogico;
2) formazionedel gmppo di lavoro per la formazionedei ginecologi(l ginecologo
+ I ginecologo
ospedaliero
consultodale
+ I pe4iuau11_,0*rr.
formazioneirì ora.riodi servizio di tutte le ostetrichein servizionell,areadi policoro
finalizzafa aJl'elT.\efudimento
ed alla pratica dei contenuti dei Corsidi accompagnamemo
alÌanascitaed identificazione;(30-120gC);
4) formazionein orario di servizio dei ginecoJogi
dì Policoro(90-i20 gg);
formazione della equipe locale costituita da almeno 2 ostetriche, 2 ginecologi, I pediatra
ed I assistcntesocìaÌc ch€ costituirzlnnoI'equipe stabiledei corsi; (120_135gg);
6) realizz2zionedi ùn evento di presentazionedel prcgettoin cui nc vengonoillustrzti gli
obiettivi e la tempistica alla Comunita e a.ile diverse figxle mediche infemrienstiche ed
assisienziali interessate(150 gg);
7,) informezione
direnaderrapoporazione.
recruramenro
cd o-ga.rizzazione
deicorsi prcsso
il
p
o
l
i
c
oro(t50
C . F J. r
I80 ggt:
'
E) tutoriDg per i p mi 6 mesi di attività detlaeqùipestabiledi policoro da parte del
Ginecologo
e dellaOsteticadei CF di Matera;
i
9) monitoraggio inteNento mediantequestionai all,utenza_
l
Gli obiettivi specifici, con riferimento ài contenutitematici e ai riiu_ttatifrniiióaraanol
I) i corsi di preparazione al pafo da tenere presso la sede consù.ltoriale di policoro e che
rispondano alle esigenze della popolazione dell,intero Ambito,
2) il sostegnoaìle coppieper la pianificazionefamiliare atkaversola predisposizionedi un
processodi presain carico prciettratonel futuo,
3) la garanziadi assistenzadomiciliare in puerpedograziealle dimissioniprotetteda parte dei
repafi di Ginecologia-Ostetriciae
,'}."q
i
q'
!!
4) la promozionedell'allattamentoaÌ seno.
.
_ .._i
j Le risorse umaneda impiegarenel progettoiguardano opeÉtori (medici gi;ecologi non obiettod e
Lassistentisociali)da individuare nel privato socialecheaffiaqcheramo
rarlro pqsonale
personalelruemo
intemo lmpegDalo
impegDato
i oltre I'oútio di servizio e a cui spetierà il compito di efethure gli interventi specifici che il
' progetto richiede, oltre a coordinare
I'intera attività_IrI ogni casoil loro impegno saÌà del tutto
re$idualedstretto agli operctod esternichgcostituisconola parte centlaledel ptogettostesso.
SEZIONE3 . MODALITA'DI REALIZZAZIONE
DEL PROGEfiO
Larealìzzazione del progettorichiederàle seguentìattività:
1)
la defurizione del piano pedagogico delle ostetdche.icfuederà2 incontri di 4 ore da parte
del gmppo di lavoro, identificato nei puati precedenti.La defirizione del piano pcdagogico per i
ginecologi richiederàun solo incontro di 3 ore e si telrà dopo averedefinito il piano pedagogico
precedente.
2)
La formazionedelle ostetdcherichiederà la costituzionedi 3 gruppi oguno dei quali
avrà 6 incontri dr 4 ore e si svilupperàin 3 mesi:
- 2 incont conl'ostetrica,
- I con l' ostetriòa
e I'assistente
sociale,
- 2 conl' ostetrica,
il ginecologoe il pediaua
,
. 1 conl'ostetricae il ginecologo.
3) La folmazionever.à stuttuaîa sui seguelti lemi;
- costituzionedi un gruppoe relazioni inteme
- igiene della gravidarza
- fisiologia della gravidanzae del perineo
- toavagÌlo-parto e post- partum
- gestionenon fannacologiadel doloreduranteil travaglio
- cwe al neonato
- a.llattamentoed il sostegnoall'a.llattamenloal seno
- addestramento
all'ùso dei questionadISS.
La definizione della équipe stabile awerrà a cura della direzione del Dipartimenfo DoDDadi
concerto con il Servizio Iofermieristico aziendale,con il direttore della U-O di Ginecologradi
Policoro e le P-Odi PolicoroL evenlo di presentazionedel ptogetto si terrà a Policoro e dùer:à ùrl ?omeriggio (3 ore) a cura
del gruppo di lavoro dedicato alla formazionee del Direttore di Dipafimento e prevederàla
partecipazionedel responsabiledell' ISS del POMI.
L'informazione della popolazionc awerrà athavetsoradio, tv locali, giomali social rl€twork e
maoifesti da afrggerc e sito aziendale.Sul sito dell'Azienda veÍaÌtno pubblicati modi e tempi di
accesso at colsl.
. Il tutoring prevederala paftecipazione del ginecologoconsultorialee/o dell,ostetricaconsultoriale
ad almeno 2 incontri per colso o l'intervento a chiamata.Sonoprevisti 9 corsi /aono)-
ll coinvolgimento del privato sociaìe sarÀfinalízzato al raîîonatncnto delle azioni previste dal
progetto. In particolaresi trattz divaloizzate le esperienzee le opportunitàrappresentate
da
associazionicheoperanonel settoredella coniùgalitae della genitorilita (associazionia favore
della famiglia). Oltre ad essesarannocoinvoltele cooperativesociali, di tipo A e B, presentisul
temtorio trumiteaccorsisottoscrifti,formazionecongiùùtae quant'altro
Le rìodalità di gestionedelle attivita, sia in fasedi progra$mazionechedi realizzazione,nel caso
dei soggetti del prìvato socia.le,non possonoprescinderedaÌla risewakzza e dalla tndivrdro;azlone
delle responsabilitae delle finzioni. facendoattenzionecheessidevonosostenereI'attività
istin-rzionalee non sostituirsiad essa.
'L',eserciziodi un continuo
e sistematico
monitoraggioa"l"
"tti"itr'Ji;ìiiio
"ffi"..i"/"ffi;ìil
nspetto agli obiettivi prcfissati ed ai surtatiacquisib i, sarà
uno degli aspettider
progetto a cui si
dedicheràatteDzione.Sr prodùEannoperiodicamenterelazioni sull'andÀmentodel progetto che
contefiaruroesiti di riunionì periodichee step del prcgetto stesso.val0re aggiunto a tutto questo
sarà la codifica di questioDarìsommiìÌistratialle neo mammein 3 momenti cmciali del percorso
nasc\ta:a 3, a 6 è a 72 mesi. Ciò é validato da esperienzeche attualmentesi star'o conducendoin
collaborazionecon l' lstituto superiore di sanità. Athaverso tali questionad,Éccolti iD forma
a'on'-4 ma ancheattave$o telefolate a domicilio delle puerperesi rileveranaoelementicirca:
la validità dsi corsi,
I'effi cienza,/efficacia dell'a,ssisteDzaal pafio,
-
la cura a.lneonatonel repafo di Neonatologia"
la incidenzadell'allattarne0toal seno.
SEZIONE4 - COSTIDI REALIZZAZ:IONE
DEL PROGETTO
Poiché I'interventoprogettùaleriguardaesclusivrrnenteI' Ambito di policoro. I'infàràsomna ammontantea
€ 38.368,10non vienedistinta per ex 4 ed ex 5. Le proporzioniutilizzatenegli altui 3 subprogefti
sono qui modificateper permettereI'acquistodi attrezature indispensabiliall,attivazionedi che
trattasi (ooNi pet neo genito.i) del tutto a.ssentipressola sededi policoro.
Il piano fin,n?iario, qui4di, é il seguente:
Acqìristomateriale(25%)
€ 9.592,02
Personale
estero(40%)
e 15.347,25
Pe$onale intemo (33%o)
€ 12.661,47
Web (2%)
€
Totalc
€ 38.368,10
'767,36
Ci si riserv4 successivamenteall'approvazione del progetto e in fase di athrazione dello stesso,di
dettagliarein modo analiticole varie voci di spesa
REGION
EBASILICATA
DISPOSITIVO
TEGNICO
PERL'ELABOMZIONEE LA PRESENTAZIONE
DEI PROGETTI
ESECUTTVI
TERRITORIALT
DEICONSULTORIFAMILIARI
RELATIVIAL FONDODELLEPOLITICHE
PER LA FAMIGLIA
Programma
operativofinalizzato
allariorganizzazione
dei consultoriFamiliarinel
territoriodell,Azienda
Sanitaria
di Matera
Sub area 3: Attivazioneserviziper adolescentie genitori
SEZIONEI : INFORMAZIONI
GENERALI
SULPROGETTO
. . :
La macro are di úferimento riguardai servizi per gri adorescenlie i roro genitori come
risposta ai
fenomenid'jnstabilita coniuga.lee di crisi delle competenzegenitoriali.
ll titolo delsubprcgetroé: Attivazione servizi per adolescenti e genitori.
Le camtteristichesono:
1) la h,tela sia dell'adorescenzache dela genitorilaità all'intemo dei live i uifomri di
assistenzaprevisti dalle leggi vigenti,
2) la costruzionedi un perco$o integralosocio sanitariocon ra conseguenteinfercornessione
dei programmi sanitaricon quelli sociali.
L'a.ea teritoriale intercssata
.,gùardal'intera provinciacostituitada 2 Ambiti, ex ASL4 ed ex
ASL5 si tuattadi unarealtàlocaledisomogenea
in cui diventacrucialesostenere
ra genitor ità e
I ' a d o l e < n . " " ^ sra
. , , medrante
m è , - 1 , , - r . intewenti
;-i"-,.-+:
-rivolti
, , , ^ r + i alle situazionicosiddette
I'q4qJ.l".ryq
normah, sia media_nre
rnteryenti nvolti a sjtuazioni lqrti-q,olal_i(mitrrattamenti, abusi,adotìonf Csitiiìtà ec" q.i""ià ,
)
sopraftuttoio corsiderazionedeÌ fat$ ghera famigrìasta cambiaxda raljportotra genitore e
figlio
'é
legame
molto
più
compìesso
va
che
al
di
là
della
consanguineità.
t,area
aÉttu
_un
matemache è costituiia quasiescrusivamenteda piccorereartaubale, vede una
i collina./montagna
i maggiorepresenzadi popolazioneanzianae yedovi. La qualità di vita degi adolescentiia queste i
lrealtà è resa più cntrca dalla rnancarua di nucrei di aggregazione.rispetto ai contesti
del r
metapontitro
e
delf
interland
della
citta
di
MateraNelle aree metapootineó interland materanoj l
,
koviamouDamaggiorepresenzadi coppieseparate
su un numerocompressivo
di r.400 divorzi
jdella provincia.In q:st'ar.ea significativala presenzadi famiglie di extracomunitari,chei
:
i presentanoprobiematichedr sviluppoiDdiùduale,oltre chedi ilrfegrazrone.
_
]
Lc molivaziorii, coIrelate al coltesto mpprcseDtatopdma, dguardaro la possibilita di cleare uno
spaeio di confionto e di dialogo con e per gli adolescenti e con e per i gedtoi, itr modo da
va-lorizzarele coppie e le famiglie sccondole risorse intrilseche che ognuno possiede
(emporvement).
neÌla rete
cul slaDo
Promuovere c inccntivare nuove forme di coiivolgimento della farniglia, favorendonela
consapevole e attiva padeùazione athaverso forme di consulenza relazionale e consulenze
nguardaati problenri e difficoltà in ordine all,cscrcizio dci ruoli genitodali. Ciò ariravcno
interv€nti pafecipati con le famiglie relativamente alle problematiche relazionali della coppia ed ai
confìitti intergenemzionali (genitori,/figli) nonché a situazioni di disagio familiare con particolarq
attenzione ai nuovi assetti delÌa famiglia (quali le unioni di fatto, le famiglie con un solo genitore,
le famiglie ricostituite, farniglie rniste quanto a proyeljerÌza efrrica).
Ptomuoverein accordocon i servizi socioassistenziali,Autorità Giudiziariecompetentiattivita
specificheper i casi di abuso,di maltnttarnento/incu.ri4nonchél,afEdo famigliare,i matrimoni fta
minori, il sostegnoa gravidanzee matemitaa dschio sociale,oltre a turh la problematicaatfinente
la separaziooe/
divorzio, in padicolarei conJlittidguardantil,affido dei figli.
Tale progettosi può realizzarenel Consdtorioin quarto sewizio di base,per storiaed anìbito di
competenz4a favore delle farniglie in quarto esplicanointervenli, sia preventivi,chedi aiuto nelle
situazionidi crisì-djrettia rinforzarerisorsee compeLenze
proprie-
4) miglioÉre la relazionee la comDlìicàzjone-tatra i soseetti
sociali-scolastici
e delterzosettole)-
SEZIONE2: GARATTERISTIGHE
DEL PROGETTo
La tipologia dei destinataririgrarda:
l) gli adolescedie le famiglie cosiddette'îormali',;
2) gÌi adolesc€ntie le famiglie in situazionidi sofferenzae a ,,tralsiziooe rischiosa,;
3) gli adolescentifigli di coppiedi genitori in corsodi separazioneo con separazione/divorzio
già awenuti;
4) altri adolescenticheusufiuiscono,direttarnelte o indirettamente,dell, inteNento
prcgettuale.
I
i La stimanumericadeidestinatari
finali si può riferirealÌ'ìntera
fasciadellapoporazrone
presenre
neÌ
teEitodo
provinciale
pensi
Si
che
nell'Ambito dellaex 4 su 14 ComÌìnisi ha uo tassodi
i
crescitanegativoin quantosoloa Bemalda(1,6),Maten (7,2)eMontescaglioso
(7,9)il tassoé
positivo.Stessa
cosavaleperIa ex 5: a frontedi un tassodi ctescitageneralmenie
Degativo
si
t
di NovaSiri (9,4),Pisticcie Poticoro(enrrambi9,3).
"t" "omùni
I l"ll"r:i:
Le attività da realizzare per il perseguigrentodélle finalità del progetto riguardanola tutela sia
dell' adolescerua,che della genitorialita, all'interno dei livelli unifonni di assistenzaprevisli clalle
leggi vigenli:
è la coshuzionedi ur_rospazio di conùonto e <ii un adeguatoperco$o pct ii sostegnoagli
adolescenti,soprattuttoa quelli cheversanòia coadizioni di particoÌarefiagilit4 e alle loro
fa.n:ielie:
il coinvolgimento dei Servizi Sociali dei Comuni e/o gli funbiti Sociali di Zona per la
cosftuziotredi ùnarete,cherncludail privato sociale;
I'attivazione di servizi innovativi (sportelli di ascolto settimaDaliper adolescenti,servizio
consulenzialeai genitori con fomitua di matedaleilformativo sulla adolesceaza).con un
' apprcccioglobaleai bisogni inespressidei destinatad(genitori
e adolescenti).
La metodologia di intervento prevedeun lavoto integtatotra I'equipe di progetto (tesponsabile
ed operatori)e il comitatotecnico-scientifico,salvaguardando
la centralitàdei fiuitori del servizio
che r:imangonoi protagonisti dell'azione stcssa_L,attività di prcgetto preyede I'utilizzo di
metodologie
quali:
- la prcgettaziotrepartecipata,
- I'empowormentindividuale e di comunita,
la lormazrone/rnterveúto,
il lavoro di rete.
Descrizionedeftagliatadelleattività preyiste:
1- mccoltae aggregazionedati sulla condizionedell, adolescente
nel nostrotenitorio,
2 cicli di incontri di sensibilizzazionesu problematichespecificÀedel periodo adolesceaziale
abilità./competenze che può agùe nel confionto con l'altro;
4. coinvolgimento e partecipazione ai processi di integrazione/inclusione di soggetti
svantaggiati e/o diversamente abilí, orgarizzafr e gestiti dagli attori coinvolti (assocìazioni
di volontariato, guppi sportivi, scuole di ballo, ecc.);
5. gruppi di genitori con figli adolescenticon specifici bisogni (ragazzidiversamenteabili,
adonati;difficili, ecc.),per unadefinizione/individuazione
di percorsidi inclusionesociale
mtanti allo svilùppopersonaiee di unamaggioreaùtonomia;
6. attivitàdi ascoltoper adolescenti,
pressole scuolee pressole sediconsultoriali,;
7 attivitàdi ascoltoe consulenza
psicologica
ai gerutori.
c
A) La ricercae la conoscenzadel fenomenoadolescenza
rappresentail prìmo passop€r tracciare
rma mappa che permetta di calibrare le iniziative focalizzaado le criticita con ciò si luole
intefldereuna conoscenza,non soronella suadimensio.e artn-rpoiogicadel fenoùìenoadolescenza,
.,forte,,.
ma anchedelle risorseprcsenti sul territo o e degrispazida poter utilizzare
ler ùna azione
B) r pqcorsi di sensib izzazione/formazione,4aborato.i,
saÌannoimplementateazioni formative,
miÉte al potenziamentodi rura"rete di comuita,,per gli adolescenti.,,legamidi comunità,,.
L'obiettlvo dei laboratori è quello di sviluppareazioni che offrono agli adolescentie a chi ha un
ruolo contiguo con essi (edùcato4 genito , istituzioni), opportuaità conctetedi scambio e di
socralizzazione-ll laboratorio "educativo" è ioteso come luogo dove gli attori, a partire dalla
plopna espenenza
pe$oDale,sviluppanouna dirnensionerelazionaleed espressrva
c) Lo spaziodi ascolto dei giovani e delle famiglie sara orgatizzato relle sedi consultoriari e/o
nelle scuolehteressate,il cui scopoè:
F per gli atlolescenti,sostegnonell'acquisizione
di'n,identità personalee nello sviluppodelle
competerìzelegate all'età;
per i genitori, sostegno alla genilorialita e a.lla promozione e migliorameDto della relazione
trìIergelleI?Ìzloùate.
L'attività di ascoltoprevista è firalizzata aÌ rhforzo e al sostegnodelle riso^e, sia personali,che
del cotrtestof€fliliare per prevenireforme di disagto.
Le azionidi formazioneorientateal sùpportodellespecificheattività sarannocosifocalizzaúe:
. le fappefotrdamentalidello sviluppopsico-fisiconella preadolescenza
e nell, adolescenza;
. lo svilupposessualee la relazionepsico-affettiva;
. la fomazione degli attori coinvolti sulleFoblematichc spccifichedell, adolescenza.
InnoYativilà del progetúo
La possibilita di attivare risorse urn.,'e e di mobilitare l'interesse e la partecipazionedi una
comunila localepassaattraversola capacitàdi porsi come.n nodo della rete nelle relazioni sociali
esistentinella comrùdtà.La comùnitàlocaleè consideratacome..retedi reti ..,
Con qùesteazioni, si vùole favorire il riconoscimeíîa e ],:utrlízzaziolledelle risorsedella comunilà
per quantoattlene:
Nel primo quadrìmestresi proweJer.ài
l) individuazione
di duesediaziendali(Matera e Policoro) a cui devonofai fedmento
tutte le 3ltre
sediconsùÌtonaÌi;
2) costituzione delle équipe multiprofessionali pet ciascurìasedq costituite
dalle seguentifigure:
psrcologo,ass$tentesocialg ginecologo e pediatra espertodi problematiche
adoÌescenziali AlÌ,
éqùipe sopradefinita si aggìungela designazioneda parte di ciascur Ambito
soclale della figura
refercnte;
3) raccordarei servii consultorialicon le alfte agenzieteritoriali, formative
oalassistenziaÌi;
4) Éccordarei serviziterritoriali con quelli ospedalieri,
5) formazionecongiuntadi tutti gli operatori coinvolti
Nel secondo quadrimesrc si pror.voderà a:
r)
avvio del serviziodi accogl\eúzÀJascolîo/
corcnlenz4
2) studio/preparazìone
del mate ale diwlgativo,
attività promozionaleal fine di iadividuare/arwicinarela fascradi popolazioneror'nvotta
rel
progetto.
4) pubblicizzazionedegli interventi e dei sorvizi aftivaij;
Nel terzo quadrimeshee nei mesiseguenti,flno alla conclusionerlel biennio:
l . gÌi interventi guarderanno
Ia messaa regime delle azìod sopraspecificate;
2 . giomatedi prosentazione
al pubblico.
3 . Reponfuraleconrealizzaztone
di un convegnoe pubblicaTione
degliaÍi.
.
.
.
.
rilanciarei ConsultodFamiliad come s€rvizi teritoriali di ,.primaistanza,,capacrdi
aggregarescùol4 Famiglieed altre lstituzioni, in meritoalle problematicheadolescenziali;
orgarizz-arcvna raccoltadati fi\alizzata ad it\ailevazione puntualedella condizione
adolescenziale
e dellesueevolùzioni Delterrito o dell'ASM:
struttura.e e potenziaÌe le attività già in atto (es gÌi sportelli di ascolto giovam, già esisrenti
in alcunerealtàdeli'ASÀ! e impiementamedi nùove (sportellogenitori);
promrìovere e tutelare il "Benesserc,, dei ragazztladolesceni, prev€nendoìl disagio;
promuovendo le capacitàdr socralizzaziote; comruicazione e relazione fuapaai o con gli
adulti.
.
.
.
.
.
.
.
sostencre
processidi empowemettneiconftontidellegiovarriqelerazionie di coloro c.he Ì
le asslslono
nel prccessodi crescita(docenti,tainer spoftivìededucato);
potenzlale
le attivitàdi edrrcazione
allarelazione,
tuapari e tra a<lolescenti
e adulti :
mlgliorarele competeDze
degliadolescenti
per la espressione
dellasessùalità
responsabile
(prevenzioneIVG);
far conosceree ptevenire le malatiiesessùaÌnentetrasmissibili;
rmg]ioftt€ le conoscenzedei genitorie degli educatori in genere,sull,adolescenza
e sul
proprioruolo, promuovendoazioni di ascoltoivolte ai ragazz:L
e alLeloro famiglie;
crearcunarete fta tutte le AgenzieedIstitìrzioni presenti sul te.ritorio;
fàvodrela dimrsione e la conoscenza
di buonepratiche per la redizzaziote dr atnvià di
SEZIONE3 - MODALITA'DI REALIZZAZIONE
DEL PROGETTO
Gesfiofie r organizazione del progetto
ll responsabiledel progetto ha il compito di coordinare le attivita previste e il lavoro degli
Sarà afftarlcatoda rÌn comitato tecnicoscientifico(uno per Matera e uno per policoro), composto
da quattroprofessionisti.
Le Íìmzioni del comitatosono:
a) la validazioneda un punto di vista scieùtificodelleattività proposte,
b) l' aftivitàdi consulerva per7arealizzaz.ione
delleazionidi progetto.
ll responsabile
di progettoè anchecomponente,
nonchécoordinatore,
deiduecomitatidistettuali.
ll personale inferno all'Azienda sarì concordato tra le U.O. di psicologia clinìca e del
DipartimentoSaluteDonna e Bambino. In ogrricaso non saràinfe ore a 8 10 uità: (2 gìnecologi,
2 pediat.i, 2 psicologi, 2 assistenti sociali) 2 operatori ctei Scrvizi Sociali Comì.ùali (ognuno
designatodaì rispettivi Ambiti SocialeTenitoriale).
dati, sorDministÉzione ed elaborazione dei qùestionad, preparazione del
maleliale
info.mativo/di1.'ulgativo,attività cons.lenziale di base per i tugazzr.D serwrziodi ascolto, per
l'attività consulenzialesarà rocalizzatopressore scùolee/o prcssoi seúizi coDs'rtoriari.
con orari
$aditi all'uteDza.
l'attività di ascoltoè prevista 1 giomo a settimanaper 4 ore al giomo presso4 istituti dei
Comuni
capifrla nella ex Asl 4 (Matera 2, Bemalda 1, Gftssanol) e una presenzadi I giomo
a settimana
per 3 ore al giomo,nei comuni capofiladella ex Asl 5 (policoro2, Stigliano1, pisticci
l)- La
presenza dollo sporteÌlopresso gli istituti scorastici,(èindicativ4) potrebbe ancheessereùbicata
alkove, purchéin orari e sedi adeguatialle esigenzedell,utenzaLe modalitàdi lavorosonofrnalizz.arc
ar coordinarecon gli orgaai scolastici I'oferta attiva di colsi di informazroneed
educaziore
alla salutenelle scuole (sulla fisiopatologia della riproduzione,alimentazione,€ducaziole
alla affettivit{ prevenzionedelle malattie sessùalmente
trasúesse.e.c.):
. promuoverel' oferta attiva dello spazio giovani nel consultodo,per dare la possibilità
di
approfondimcntoa livello individuale e/o per picooli gruppi agli sîessistudeúi coinvolti nei
corsi di educazionealla sa.luteeffethrati pressole scuole.Lo spazio giovari mpptesenta
a[che una grande opporhmita per tuttl gli adolescentie la informazione di questa
disponibilità può esseredata propdo contattandoi luoghi di aggregazionegiovanile e
ofreado un accessoa tale spazioin orari graditi all,utenzz;
o predisporregli inconki con i genitod degli aluani delle scuolemedie, pdmarie
e secondarie,
sulle problemalichedella sessualitàin età adolescanzialee prowvederealla promozione
degli incontri di formazione-informazione,finalizzali arcndercg)i aduìtipiù consapevolied
informati delle problematicheproprie dellhdolescenzqrnettendoliin grado di porsi in una
posizionedi ascoltoattivo che favoriscala comuaicazioncadolesceute_adulto.
Le modalifà di lavoro utilizzzte saÌanDonello specifico:
. gruppi di informazione/discussiolc
. realizzazionedi opuscoli,i materialeinformativo
. video-proiezionied incontri tematici
accoglienz4le consulerrzaindividuale e/o di gruppo
consulenzetelefoniche.
Iutegrazionetertiforiale (parhers)
II progotto tende ad irùplem€ntareun processo d' inte$azione tra tutte le agenziepresenti sul
teÚitorio che operanonell'ambito della promozionegiovaniÌe:servizi territoriati dell,ASM
, (consultori,
pediatria,r$cuE
pLur4urd,
igiene re s.1t[ld/,
sanità), cnre
ente locale)
\ev'oqrrul)
locale, scuola)
scuola,assocrazlont]
associazioni,ecc.J
ecc.) ee aa mtorzale
rafforzare
r ulte ormenteqùestadimeostone.
La partnershipdi progettoprevede,d'intesacon il Distretto,il coinvolgimento
attivo/partecipativo
-
associazioniculturali, sportiveed orgarrismidi volontaiiato
servizi socio-assistenzialie tedtoriali
Tribunaleper i Minori
parrocchìc
-
tru.OO,ospedatiere
e territodalidell,ASM.
Nel progetto il monitoraggioè finali
diffìuione delle informazioni (dati quali/quantitativi)prodotte nel corsodelle
azioni, L,attività di
monitoraggio è concentratain particolarc su quelle informaziorú che oonsenrono
di descriverele
nsorse,i ptocessidi lavoro ed i dsùltati conseÈiti.
Fasi dell' a{ività di monitoraggiosono:
I. analisicoDcettualee operatrv'12'.Àziolle
delle attivita
II rcalrzzÀzionedeglistrùrneoti,
IIl. implementazionedel sistemaLa valutazionedel progetto prevedela partecipazione degli attori del progetto
(otganizzazioni,
operaton,destinatari)nel processovaluîaÍvo.
Le fasi della valutazionesono:
1 progettareil disegnodella ricercavalutativ4
2. osservarele attività realizzate,
3. esprimerern giudizio pattecipatosugli int erverr,dreaTizzatiLa valùtazione prevede la partecipazioned€i soggetti del progetto (desthatari,
operatori, j
organtzzaziod della partnership) e accompagna le diverse fasi. Assiemeai
dati quandratvi l
raccolti attlaverso strumenti standardizzatisono vaÌodzzati tutti gli aspetti qualitativi
legati ai l
sentimelti, aìle emozioni,al glado di consapevolezza
dei soggetficoinvolti.
I
ll disegnodella valutazioneprevista è articolatosecondole modalità sinteticanente
nDortatenella
seguentetabella:
oggettodella
Attori della
v a l u t a z ì o n ec o i n v o l t i
obieitividejla
I
vdluLdrione
I
I
Strumenti
Indicato
conLeLtuali
1_
Mappatura
territorio .
ps'cologi
2
Efficacia
3
l i b e r t àd i e s p r e s s i o n e
f a c r l i t a z i o nceo m L r n i c a z i o n e
2 Laboratori
educativi
Incontsicon
Minori
2.
coinvolgimento
3.
libcrtàdicspressione
4,
facilitazionecomuni€azione
1,
puntiforza
Gradimento
genitori €/o
edùcaîod
Effcacia
Animatoi del
laboratorìoeducativo
2.
puntididebolezza
2.
coinvoJgimento
3.
chiarezzaesposizione
lfocuscroue
i
4 Attività di
PortaleWEB
A. Minori e cenirori
Gradimento
4
s o d d i s f a z i o npee r l e
informazìoni
finaleprogetto
A. Equipe progetto/
anirnalori centri di
a88.egazrone,
Effìcacia
voiontari,
minori,
genito.i,
comitato
scientifico
1
puntiforza
schedaSWOT
2. puntididebolelza
3. svii'rppifLrturi
4
errorida evitare
FÀttibilità
fibilità azioni
azionie sostcnibilità
sostcnibilitàdei
dei risulfati
risulfati del
del progetto.
progetto.
La fattibilita
fattibilita è garantita
garantitadalla
dalla presenza
presenzadi competetze
già esistetrtiin loco. L,attività di
competenzee risorse
riso$e g
progetto
getto è ceotrata
ceotrata sul
poteDziamento di stuttu.re
sul poteDziamento
stuttu.re di animazj
animazione di comunilà esistedi che
gaÉxtranno la continuita delle azioni implementate; in particolate:
.
.
.
.
ASM: Consultoriocomenodo centraleper gli interyenti a favoredegli adolescenti,
Comuni:miglioramento
dellaqualitàdei serviziper gli adolescenti,
Scuola: qualificazionedella loro offerta formativa,
potenziamento
Associazioni:
reti di relazionee quaÌificazione
dell'offerta.
, . SEZIONE
4, COSTIDI REALIZZAZIONE
DELPROGETTO
'
:
ii pianofinanzjaiode agl;aioperDisrenodellaSalulefexAsl, è il seguenle.
ex Asl4 C 23.020,8645
edex Asl 5 € 115.347,243
petvn Iofalecomplessivo
di € 38.368,1075_
Motivazione
spesa
ex4
Convenzione
estema(65%)
€.14.963,56
PelsonalÈ
intemo(33o2)
e 7.596,89
Web QY)
e
Totale
460,41
e n.020,86
Motivazionespesaex5
Convenzioneesterna(657o)
€ 9.975,71
Personaleìnterno(337o)
€ 5 064,59
web (2Yù
c
Totale
€.ls .347,243
306,94
Motivazioni spesainteraAsm
Convenzione
esterna(65%l € 24.939,27
Pcrsonaleinterno(33%)
€ 12.661,48
!a remunerazjone
derpersonare
InternodetainteraAzienda,
riferitaai compìtiescrusivàinentà
aggiuhtivi,
Îuoridal'ordinario
orariodi servizio,è stataricavata
moìripricando
il numerodete ore x ìr costoorario
prevrstodàirelativicontratti, comerìportaro punto
at
prece.tentè
I compitiaggÍuntiviprevisti sono specificiper
ogni singolaprofessionee riguardano,prevatenternente,
l-attività di ricerca, d' informazione,ra forfiazione,
Ia eraborazionee ra-rearizzazrone
di materiare
informativo,oltre all'attività consulenziale
specialjstjca
dei serviziinnovativi(per gti a.tofescentie per i
genitori)e il collegamentocon le fiture professionafi
istituzionali
[a presenza
delginecologoe del pedjatra,sonoprevrstenegtistessirapportjproporzjonati
{metàdel monte
ore),indicatinellelineeguidaregionaliper i consultorì
familiari,rispettoai professionistt
a tempo pieno,
owero, psicologieassistentisociali.
REGIONE
BASILICATA
!
II
i
I
DISPOSITIVO
TECNICO
I
,
PERL'ELABORAZIONE
E LA PRESENTAZIONE
l
j
i D E PROGETTIESECUTIVI
TERRITORIALI
DEICONSULTORIFAMILIARI
I
RELATIVIAL FONDODELLEPOLTTICHE
PERLA FAMIGLIA
I
l
I
I
1..-_
Programmaoperativofinalizzatoalla riorganizzazione
dei ConsultoriFamiliarinel
territoriodell'Azienda
Sanitaria
di Matera
Sub area 4: Azioni di formazionedell'assistenzamulticutturatedegli operatori ctei
Consultori e di oDeratoriesterni
l: INFoRMAZIoNI
GENERALI
SULPROGETTO
La macroazione
di riterimentóifiuaóàìe donnestranieree i rorofìgriminorial,internodel
sosiegno
allafunzionegenitoriale.
Il titoio dei sub progetto è il seguente: Azioni di formazione dell,assistenza
multiculturale degli operatorj dei Consultori e di operaÍori csterni.
Le caratteristiche
pfincipalidel progettoriguardano:
1) il prendersicura delle personeappartenenti
a culturediverse,in particolaredelle
donnee dei lorofigli minoripresenlinel territoriodi competenzaaziendale;
2) Ia costruzione
di percorsidjfacilitazione
nell,accesso:
- ai servizisocio sanitarj,deglienfi localiteffitorialidi competenza,
sia aziendale
chedei rispettiviComuni:
- ai.serviziappartenentiad altreagenzjerientrantinel privatosociale(cooperative
:
sociali e associazioni)presenij nel territono, compreso gli Sportelli per la
l
jmmjgrazione,
isliluitipressoalcuniComunie gestitida alcuneassociazjoni
di ,
Volontariato;
- al coinvolgimento
dei soggettiinteressatinelleiniziativeconsultoriali,
in pariicolare
. neicorsidipreparazjone
al parto,
. nell'accompagnamenio
al ricoveronel caso del parto con conseguenre
supportoalla degenza,
. educazionesanitariadirettaalla prevenzjone
e alla igienedellepersona,
i
' assistenzaalpuerperio, all'allattamento
al seno,alla sceltadelpediatra,alle
i
vaccinazioni
quant'altro.
e
L'area territorialeintéièssatarr'guardala tnfrra úovtnci;
comprensoirientranti
nellaex Asl 4 ed exAsl 5.
Matera, costituitadai 2
sitratta di unterritorio
disomogeneo
daipuntaclivistadellepresenzedeicittadini
siranieri
che prevalgono
nei Comunidi l\4atera(378)seguitodai Comunidi policoro(132),
Bernalda(122)e Pisficcj(42) nej 2006.
La prevalenTldi tali cittadinrè di sessofemminjle:192 a Matera,67 a policoro,5 0 a
Berna
l d a ,2 3 a P i s l i c c i
Altrieiementirilevantinellarealtàterritoriale
sooo.
1 ) la presenzariievante
di donnestranrerepresen momenlaneamente
legate alla
curae all'assistenza,
soprattutto
di anzianie bambini;
2) la presenzalegataallastagionalità
nelperiodidiraccolta
(l\,4etapontino);
3) i flussi migratoridi entratae le relativemotivazíonj.
dovuti oer lo più a l ;
ricongiungimertc
familiare
Le motivazioniriguardanoil numerosignificativodegli stranieripresentinel territorioe
l'aumentodei fattori di rischiodi carattere sia sanitarioche socialee sono fortemente
correlateai dati di contesloripofatial puntoprecedente.
In particolarei fattori di rischiogenerale,riguardanoIa disoccupazione
dilagantee la
mancanzadi reddito stabile,con conseguenteinstabilitàpsico-sociale.Detti fattori di
rischio,incidononegativamenle
sull'equilibrio
di alcuni nucleifamiliari,soprattuttoquelli
più deboli,qualisonoquellicostituitida
cittadinistranieri.
Di conseguenzasi evidenzianorjcadutesulle capacitàdi cura e dr educazoneverso i
soggetti
piùdeboli,in particolare
le donnee i lorofigliminori.
Altre motivazioniriguardano:
1) Ia difficoltàvissutadalpersonalesanitarioospedaliero
(costituitoin particolaredagli
operatoridel ProntoSoccorsoe del repaÍtosia di Ostetriciache di pediatria)nèl
prendersicura delle donne straniereè dei loro figli minori,a causa della non
conoscenza
dellaljnguae dellecultureed abitudinidelle
stesse;
2) il disagio di caratterepsicologico-culturale
nelj'approcciarsi
alle richieste delle
donnestraniere,jn particolaredi quellepiù restiealla jntegrazione
in quantolegale ;
alletradizioni
di Drovenienza:
3) la recidivitàall'abortoin alcunigruppidi donnestraniere(in particolare
donneI
...'ur":")
.
ll progeftopotrà contribuirealla rioryanizzazione
e al potenziamenio
dei servizi a favore
delle donnestranieree dei loro figli minori,nellamisurain cui andràad inciderenella
risoluzionedei problemidovuù alla non conoscenzadel territorioe alla successiva
definizione
e attivazione
deiprogrammi
rivoltiallamultjculturalità
ll progetto,
in altreparole,potràcontribuire
a ciò che è statodettoprjmanellamisurain cui j
l'intgg-raziorìe
multiculturalesarà considerataflq Ii:gj,sq irnporLante
non solo per i propril
componenti
ma pertuttala comunità
locaje.
Gli elementiinnovativisj ricavanodal fatto che il progettobi iàserisce
momentocheseryiràad incremcntare
jcollegamentij
oal
1) con Ie agenziecomunali,jn particolare
con gli Sportelliimmigratrlì dove esistono ed
eventuatménte
conicomitatidi quartiere,
Iì doveeslstono,
2) con Ie associazioni
di volontariato,
sia quellespecificheper gli irnmigrati
che quelle
rmpegnate
nelvastocampodelsettoresocio-sanitario,
3) con.le parrocchiee in particolarecon gli sportellidi ascolto e di raccotta
dei bisogni
provenienii
daipiù debolie da colorochesonomenotutelatiqualisonoglistranieri,
4).coni.centriper l'impiego
e le agenzieprivateche promuovono
I'incontro
tra domandae
ofiertadi lavoro:
5) con le agenzieeduca{ive,in particolarela scuola,
i 6) con l'associazionismb
e il privatosociale.
SEZIONE2: CAMTTERISTTCHE
DELPROGETTO
La tipologiadei dest'nut"ilfi
o stagionali, con padicolare riferimentoalle donne da interceftare,anche
tramite il
coinvolgimentomesso in atto dalle donne che già si rjvolgono(numeroche
è andato
aumentandosemprepiù da 74 nel 2004 a 136 nel 2OO9solo nei 2 consultoridi
Matera)
che, quindi,diventanovere risorseche veicolanoinformazioni
sulle modalitàdi accessoai
servizi.
I ll progetto prevedele seguentiattività:
l) corsi di formazionemulticulturale
da tenerenonsoloa Materae a Policoro,
sedi
degli attualiConsuttori,
ma in tutti i luoghiove la numerositàdei destinatari
giustifichil'iniziativa,in partjcolarenej Comunidi Bernaldae Pisticci,aperti
a tutti r
rappresentanti
delleagenziedetteprima;
2) azioní îinalizzatea diffondere Ia conoscenza
dei serviziterritorialicompetenlrper
presa
Ia
in carico socio sanitariae psjcologicatramite la predisposizionedi
brochuremultilingue
e di altri documentifatti circolareanche attraversoil sito
aziendale,
ól
soprattutto
proattivi,
sui ciclivitalipiù jmportanti
che interessano
Ie donnee I toro
figli minori, in padicolarile funzionigenitoriali(gravjdanza,nascitabimbo, pÍmo
anno di vita, inserirnento
in asilonidofino al terminedella scuola,
creare percorsi privilegiatiai fini.di un supporto
specialistico
(attraversJ'te
professioni
organizzate,
qualiawocaii,psicojogi,
assistenti
in gradodi
offrireazionidi sostegnodirettea ridurrela conflittualjtà "o"i"fi ""f,
di cooDia.
La duratadetprogettoèànniài6llpartiredall'awioufflciale.
r crono-programma,
con indicazione
dellesingolefasi, è il seguente:
a cura det/deicoordinatore/i
del presente
zi sociaiicomunali,nelle scuole, nelle
rgr.tztone,pressola Questurae così via.
)gni, esigenzee indicazioni,sDesso
rte;
2" lrimestre: formazionemulticuliuraleallargata, oltre
che agl, operatori dei
Consultori,
a tuttiireferentjdelle
agenzre
puoDltche
e pflvatecontattate:
- 3" e 4'trimestre: istituzione
di corsi di educazione,
informazione,
propedeutici
alt'accompasnamento
a tutri i processi,o"rÈ òà"ilà"."--'liià
- -atÈ 'unrformazlone
genftoriatita
tali
azioni
si
prowede
alla
onrotoga"ziàne
11:3u.*o.e
dell'accoglÌenza,
con conseouente
presa in caricó,oa p"i" ì"iri operatoridei
Consultori,
deltedonnemigr;ti.
3) il consolidamento
dellaretetra Consultorie Ie altreagenzieoperantine, tenitorioquall
quellesociali(facenticapo ai Comuni)e quellesocjo
educative pa.ticolarele scuole),
lramiteincontriperiodicio protocollid,intesasu problematiche iin
specifichequatil,accessoai
servizie la definizionedi canafipreferenziali;
4) jl migliorameniodelle competenzegenitorjalinella cura
e nella educazronedei figlio
incontfldi mutuoaiutogestitida genitorigiàesperti;
-altraverso
delle.cause
d,insorgenza
di parotosie
post parfumtramifeun sosregnodi
llli-l"rll-"
natura socio-sanitaria,megtio clefinito,ad opera di persone
9ià h";; ;i"";;
iespèflenzè simili;
"h"
6j Ia riduzione
del 25% delrejnflden,,edegliaborlie degljabodrrjpetuti.
da pdrt,^.^te
e
donnesrraniere
Lramjte
unaconrraccezione
responsabjle
ed adeguatd,
I 7) la costruzione
di un pianodi otfedadei servizidi familyplanning(pianoper la famiglia,
, In genere)dovesiaprivjlegiato
il ruolodelladonna.
SEZIONE3 - MODALITA'DI REALIZZA;:IONEDEL PROGETTO
Le attivitàda pianificareriguàid-anc,:
l) I'analisidelle etnie prevalentinel teritoio aziendalee dei loro bisogni
salute,
complessiva
e specifica,sullabasedi variabilisocio_sanitarie;
2) la formazionedelleéquipemurtiprofessionari
operanrineriaretedei servrziaziendari
e non:
3) la coshuzionedi processidi presain carlcodelle donneinteressate,
anchetramite
nei corsi di prepanzioneat parto, ai corsi per i neo genitori,
1-î"o]îY9'Sfr"lto
ner|aflaftamento
al seno ecc- in modo che non ci sia alcuna differenzàfta b
popolazioneautoctona e quelta straniera.Tali corsi produrrànno
specifìche
orogedureqo!'ìdivise
dai soggetticoinvoitinella attività,da utilizzarenefle attivltà
ordinaiee istituzionali
Per I'attuazione
Ot,u,uO
almenounoperogniAmbito,
arfinedrfavorireraintegrazioÀe
con redonnestranie[e.
Tali mediatorisaranno individuatitramite proceduresi selezione, anche îra cotoro
chc gjà
operanonel settoredel volontarialo
ll coinvolgimentodel privato sociale sarà finalizzaloal raffozamento delle
azioni previste
dal progefto.ln particolare
si trattadj valoúzzarce non disperderel,esperienza,
le risorse,
le compètenze e le oppodunità offefte da associazioni che operano
nel settore della
prevenztonee sensibrlizzazione
in tema di lVG.
Oitre alle associazionisalanno coinvoltele cooperativesociali presenti,
di iipo A e B,
tramite riunioni ad hoc, accordj sorLusclltLt
sottoscritti oa
da IUIù
tutti Ii soggeltt
soggetti lnleressatl,
interessati, formazione
formazione .
'congiunta,predigposiztone
di strumenti
unitaridi raccoltade-l"bisogno,
relazÌoni
congiunte
ll sisfema
Oivaiutazione
Gffiffio
e
monttoraggjo
predisposti:
outt'in"iéfrffi
"o"titrito
.
anatisiericognizione
dei bisogni;
.
valori.rarset
destiindicatod
(quatiit numerode e donne
:,..:::.1 rassiunsibiri
:"jf::_*i (stabiti.-noa
,,v,,./
uu,rrunare
óni,-tJ
corì t_unverso
rini
:ll1l!:le presenti,
femminile delle
sfanlefe
il numero delle oonne prèse In"o'ì
carico peî
oer la
Ia gravidanza
arat,;a^^.
contraccezione,
il numerodele IVGconpartic;t;r;;,rlii;,rlo"'.É :#lH::
eta
Incontrimensiliconglj operatoriin itrnere;
azionidirílevazione
dellasoddisfazione
degtiutenti.
SEZIONE4-COSD
T II REALIZZMI ONEDEL
PROGETTO
Fermorestandoil p"
12.277,79,
perun totalecomotessivo.aie.gO.sg4lge,
A."t,"""iì-os?a'e figureesteme
da vur
uo
convenzionaÍe,
Ivvr rzronargi tr
il 33%
JJyo at
personare
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attività
attività
evr'-^r^.i^
t-\,^.^+^,^
^e n
-., a-,
ora.io lavorattvo
il 2o/o
.interno
îondoper
llweb comune.per cuiilquadriè il seouente;
.
ex4: mediaioridaconvenzionare
(650/ù€ 11.g7O,gO
- personateinterno(33%)
- fondoweb (2%)
Totale
€
6.077,5
€
368,3
€ 18.416,6
- mediatorida convenzionare
(66010)€7.gg},E7
- personaleinterno(33%)
€ 4 051,67
- fondoweb(2%)
€
Totale
245,5
€ 12.277,74
Totale interaASN4: mediatorida conve
nztonate(61yo)
€.19.951,4
,
Totate
t?;:m:rmlni::Ì:l:;lT"-"#
€
30.694,48
u;ipiógétt'"ì"
i"ì"aiitt*iiò""
a."riJs"..",
aìiàtt"gridl
Scarica

Delibera n.1371 del 29/11/2011: Presa d`atto dei