fondazione del teatro stabile di torino gli spazi teatrali | theatre venues | les théâtres www.teatrostabiletorino.it fondazione del teatro stabile di torino N el 2004 il Teatro Stabile di Torino è diventato Fondazione presieduta da Agostino Re Rebaudengo e diretta da Walter Le Moli, che opera come organismo di produzione teatrale. Inoltre, organizza nei propri teatri un programma di ospitalità delle maggiori realtà teatrali italiane ed internazionali. La Fondazione del Teatro Stabile di Torino festeggia, nel 2005, i cinquant’anni di attività, un traguardo che la pone ai vertici tra gli Enti di teatro pubblico del nostro Paese. Per l’occasione, il TST ha scelto di rivendicare il suo ruolo di istituzione culturale della città di Torino e di confrontarsi sistematicamente con la fluidità del contemporaneo, senza però, al tempo stesso, dimenticare la storia. La Fondazione del TST ha compiuto in questo senso passi strategici importanti, tra i quali, l’apertura di nuovi spazi in città dedicati allo spettacolo dal vivo: oltre a programmare i teatri storici Carignano e Gobetti, ad utilizzare gli spazi delle Fonderie Limone a Moncalieri e della Cavallerizza Reale, da quest’anno, lo Stabile ha inaugurato il nuovo Teatro Vittoria e ha aperto al pubblico il restaurato Teatro Astra. “Domani”, il progetto ideato da Luca Ronconi e Walter Le Moli, prodotto dalla Fondazione del Teatro Stabile di Torino e finanziato dal Comune di Torino, nell’ambito di Italyart, il festival delle Olimpiadi della Cultura di Torino 2006, mette in scena cinque spettacoli teatrali che trattano altrettanti temi universali: Storia, Guerra, Biotecnologia, Finanza e Politica. I cinque spettacoli - due drammaturgie originali, un testo classico, uno contemporaneo e un adattamento - saranno allestiti a Torino e Moncalieri in spazi teatrali e non, connessi tra loro così come sono connessi i cinque Cerchi Olimpici. I temi scelti offrono allo spettatore l’occasione per intuire emotivamente prima e riflettere poi su questioni essenziali dell’individuo, dei popoli e delle nazioni. Torino, la città di Domani, ospita le Olimpiadi Invernali 2006 e con questo evento guarda al proprio futuro anche in termini di cultura e sviluppo. «Domani è un interrogativo aperto tra speranza e timore», dice Luca Ronconi, «io sono dalla parte della speranza». Il TST collabora, inoltre, con il “Festival delle Colline Torinesi” e con “Torino Spiritualità”. La Scuola di Teatro, fondata da Luca Ronconi nel 1992 e diretta da Mauro Avogadro, è una delle realtà formative più importanti sul nostro territorio e il Centro Studi del TST è uno dei maggiori archivi di documentazione dello spettacolo in Italia. fondazione del teatro stabile di torino teatro stabile di torino foundation I n 2004 the Teatro Stabile di Torino became a Foundation under the presidency of Agostino Re Rebaudengo and directorship of Walter Le Moli, operating as a theatre production authority. It also organises a guest programme in its theatres, involving leading Italian and international theatres. During 2005 the Teatro Stabile di Torino Foundation has celebrated fifty years of activity, an event that places it at the forefront among public theatre bodies in Italy. For this occasion the TST has decided once again to return to its role as Turin’s cultural institution and to systematically tackle the fluidity of contemporary theatre, without however forgetting its history. In this respect, the TST Foundation has taken some important steps, including the opening of new spaces in the city dedicated to live entertainment. In addition to its programmes for the historic Teatro Carignano and Teatro Gobetti and its use of spaces in the Fonderie Limone at Moncalieri and at the Cavallerizza Reale, this year the TST has opened the new Teatro Vittoria and the restored Teatro Astra. 2006, sees the staging of five plays that deal with as many universal themes - History, War, Biotechnology, Finance and Politics. The five dramas - two original plays, one classical text, one contemporary text and an adaptation - will be performed in Turin and Moncalieri in theatres and other venues which are each interconnected in the same way as the five Olympic circles. The subjects chosen offer the audience an opportunity first to become involved and then to reflect upon questions of essential importance to all of us - individuals, peoples and nations. Turin, the city of Tomorrow, hosts the Winter Olympics 2006 and with this event it also looks ahead in terms of culture and development. In the words of Luca Ronconi: «Tomorrow is an open question between hope and fear. I am on the side of hope». The TST also collaborates with the “Festival delle Colline Torinesi” and with “Torino Spiritualità”. The Theatre School, founded by Luca Ronconi in 1992 and directed by Mauro Avogadro, is one of the most important training grounds in this area and the TST Studies Centre is one of the main documentary archives in Italy. “Domani” (“Tomorrow”), the project devised by Luca Ronconi and Walter Le Moli, produced by the Teatro Stabile di Torino Foundation and funded by the Turin City Council as part of Italyart, the festival of the Turin Cultural Olympics teatro stabile di torino foundation fondation du teatro stabile di torino E n 2004 le Teatro Stabile di Torino est devenu une Fondation sous la présidence de Agostino Re Rebaudengo, dirigée par Walter Le Moli, et opère comme un organisme de production théâtrale. De plus, il accueille dans ses théâtres un programme de spectacles invités des principales réalités théâtrales italiennes et internationales. La Fondazione del Teatro Stabile di Torino fête, en 2005, ses cinquante ans d’activité, un point d’arrivée qui le place parmi les tout premiers Organismes de théâtre public de notre Pays. Le TST a souhaité pour l’occasion revendiquer son rôle d’institution culturelle de la ville de Torino, par une confrontation régulière avec la fluidité du contemporain, sans cependant oublier l’histoire. La Fondazione del TST a accompli, dans ce sens, des pas stratégiques importants, tels que l’ouverture dans la ville de nouveaux espaces consacrés au spectacle vivant: avec les programmes mis en scène dans les théâtres historiques Carignano et Gobetti, le Stabile occupe aussi les espaces des Fonderies Limone à Moncalieri et de la Cavallerizza Reale, et depuis cette année il vient d’inaugurer le nouveau Teatro Vittoria et il a ouvert au public le Teatro Astra complètement restructuré. “Domani”, le projet conçu par Luca Ronconi et Walter Le Moli, produit par la Fondazione del Teatro Stabile di Torino et financé par la Municipalité de Torino, dans le cadre de Italyart, le festival des Olympiades de la Culture de Torino 2006, met en scène cinq pièces de théâtre qui abordent autant de thèmes universels: l’Histoire, la Guerre, la Biotechnologie, la Finance et la Politique. Les cinq spectacles deux dramaturgies originelles, un texte classique, une pièce contemporaine et une adaptation - seront mis en scène à Torino et Moncalieri dans des espaces de théâtre et non seulement, liés entre eux comme les cinq Cercles Olympiques. Les thèmes choisis offrent aux spectateurs l’occasion d’imaginer d’abord et de réfléchir, ensuite, aux questions essentielles de l’individu, des peuples et des nations. Torino, la ville de Domani, abrite les Jeux Olympiques d’hiver 2006 et avec cet événement il voit son futur se décliner aussi dans la culture et son développement. «Demain est un point d’interrogation ouvert entre l’espoir et la crainte», dit Luca Ronconi, «je suis pour l’espoir». Le TST collabore, également, avec le “Festival delle Colline Torinesi” et avec “Torino Spiritualità”. L’Ecole de Théâtre, fondée par Luca Ronconi en 1992 et dirigée par Mauro Avogadro, est l’un des principaux exemples de formation théâtrale de notre territoire tandis que le Centre d’Etudes du TST compte parmi les plus importantes archives de documentation du spectacle en Italie. fondation du teatro stabile di torino teatro astra teatro carignano gli spazi teatrali theatre venues les théâtres teatro gobetti limone fonderie teatrali di moncalieri cavallerizza reale teatro vittoria ( teatro carignano PIAZZA CARIGNANO, 6 - TORINO / TEL. +39 011 547048 Il Teatro Carignano (progetto di Benedetto Alfieri, 1752 su fabbricato preesistente del 1608), appare oggi come il risultato di successive trasformazioni architettoniche, a partire dall’impianto originario. Il teatro è prossimo al restauro e al recupero, sia per migliorare gli aspetti funzionali e corrispondere alle nuove normative in materia di sicurezza, sia per soddisfare le nuove esigenze di fruibilità e distribuzione, riportando in vita spazi in disuso come la sala delle Colonne al piano seminterrato, realizzata sul progetto del Carrera nel 1886, e lo scalone ottocentesco nel lato sud del prospetto. Uno degli obiettivi principali è la restituzione dell’aspetto originario del portico per “aprire” il teatro verso l’esterno e per ristabilire un diverso rapporto dell’edificio con la piazza. Il raggruppamento di professionisti guidato dal Prof. Paolo Marconi (nome prestigioso nell’ambito del restauro italiano e internazionale) e coordinato a Torino da Base Engineering, sta concludendo le fasi di progettazione, realizzate di comune accordo con la Soprintendenza ai Beni architettonici e con la Città di Torino. teatro CARIGNANO ) The Teatro Carignano (designed by Benedetto Alfieri in 1752 on a pre-existing building from 1608), is the result of a succession of architectural transformations dating back to its original layout. The theatre is about to be restored and redeveloped in order to improve its facilities and comply with new safety regulation, as well as satisfying new requirements in the use and distribution of space. This includes bringing disused spaces back into operation, such as the Sala delle Colonne in the basement area, created in Carrera’s project of 1886, and the nineteenth century stairway on the southern side of the building. One of the main objectives is to restore the original aspect of the portico in order to make the theatre more “open” to the outside and re-establish a relationship between the building and the piazza. A team of experts led by Prof. Paolo Marconi (a prestigious name in Italian and international restoration) and co-ordinated in Turin by Base Engineering, is completing the design stages, carried out in joint agreement with the Superintendent of Historic Buildings and the City of Turin. gli spazi teatrali | theatre venues | les théâtres gli spazi teatrali | theatre venues | les théâtres [english] Le Teatro Carignano (du projet de Benedetto Alfieri, 1752 sur un bâtiment préexistant de 1608), apparaît aujourd’hui comme le résultat de transformations architecturales successives, à partir de l’implantation originaire. Le théâtre sera bientôt restructuré et rénové, pour améliorer ses caractéristiques fonctionnelles et pour répondre aux nouvelles normes de sécurité, ainsi que pour satisfaire aux exigences d’exploitation et de distribution, en assurant une nouvelle vie à des espaces désaffectés tels que le sous-sol de la salle des Colonnes, réalisé sur un projet de Carrera en 1886, et l’escalier monumental du XIX siècle de la façade sud du bâtiment. Un objectif majeur a consisté à restituer au porche son aspect initial pour “ouvrir” le théâtre vers l’extérieur et rétablir un nouveau rapport de l’édifice avec la place. Le regroupement des professionnels guidé par le Prof. Paolo Marconi (nom éminent de la rénovation italienne et international) et coordonné à Torino par Base Engineering, va bientôt compléter la phase de conception, réalisée avec la Soprintendenza ai Beni architettonici et avec la Ville de Torino. [français] ( teatro gobetti VIA ROSSINI, 8 - TORINO TEL. +39 011 8159 132 Il Teatro Gobetti (1840-1842) è la sala musicale più importante dell’Ottocento torinese, come testimonia anche la targa sul prospetto di Via Rossini dedicata a Goffredo Mameli per la prima esecuzione assoluta dell’Inno nazionale. Sede ufficiale dell’Accademia dei Filodrammatici, subì un importante intervento di restauro verso la metà degli anni ’50. L’ultimo importante intervento di restauro e ristrutturazione della sala storica risale alla seconda metà degli anni ’90 ed è firmato dagli Architetti Luca e Marina Deabate. Dimensionato per 230 spettatori, mantiene oggi una propria riconoscibilità anche nella programmazione degli spettacoli, in gran parte proposta dal Sistema Teatro Torino, che spazia dal teatro di prosa a quello musicale, a sperimentazioni d’avanguardia. teatro GOBETTI ) Teatro Gobetti (1840-1842) was nineteenth century Turin’s most important music hall. This can also be seen from the plaque on the side of the building in Via Rossini dedicated to Goffredo Mameli, marking the first ever performance here of the Italian National Anthem. This was the official home of the Amateur Drama Academy. It underwent major restoration work in the mid-1950s. The last important restoration and rebuilding work to the historic auditorium dates from the late 1990s and was carried out by the architects Luca and Marina Deabate. [english] With space for 230 spectators, today it maintains its own role in theatre programming, most of which is carried out by the Sistema Teatro Torino, including drama as well as musicals and experimental and avant-garde theatre. Le Teatro Gobetti (1840-1842) est au XIX siècle la principale salle de musique de Torino, comme le témoigne la plaque sur la façade de Via Rossini dédiée à Goffredo Mameli à l’occasion la première exécution absolue de l’Hymne national. Siège officiel de l’Accademia dei Filodrammatici, il subit une importante intervention de restructuration vers la moitié des années ’50. La dernière intervention importante de restructuration et de rénovation de la salle historique remonte à la seconde moitié des années ’90 et elle signée par les Architectes Luca et Marina Deabate. Dimensionné pour 230 spectateurs, il conserve aujourd’hui son identité caractéristique aussi dans le programme des représentations, proposé en grande partie par le Sistema Teatro Torino, qui va du théâtre de prose au théâtre musical, à l’expérimentation d’avant-garde. [français] gli spazi teatrali | theatre venues | les théâtres gli spazi teatrali | theatre venues | les théâtres ( cavallerizza reale VIA VERDI, 9 - TORINO Gli spazi della Cavallerizza Reale, il cui sviluppo va dalla fine del Seicento alla metà dell’Ottocento, nascono originariamente come luoghi di pertinenza dello Stato Sabaudo, adibiti a maneggio, scuderie, luogo di riparo delle carrozze e alle attività di servizio. L’insieme architettonico, la cui originaria composizione è quella di due cortili quadrati, risulta essere uno degli esempi più rappresentativi di architettura ufficiale, dettata da una sobrietà quasi austera, testimonianza dell’ambizione della Città di Torino di diventare l’elegante moderna capitale architettonica italiana. I quattro blocchi principali, di diversa capienza e dimensioni, che costituiscono l’insieme della Cavallerizza Reale, sono la Manica lunga, la Manica corta, il Salone delle Guardie e il Maneggio Reale. Qui hanno luogo alcuni allestimenti particolari con diverse possibilità di trasformazione. Gli spazi possono contenere di volta in volta da 80 fino a 200 spettatori. cavallerizza REALE ) The Cavallerizza Reale - built between the end of the 1700s and mid-1800s - was originally created for the Savoy state and used as a riding school, stables and coach-house as well as for servants’ quarters. The overall building, originally built around two square courtyards, is one of the finest examples of official architecture. Its sober, almost austere style is evidence of Turin’s ambition to become Italy’s elegant modern [english] capital. The four main blocks - of varying capacity and size - making up the Cavallerizza Reale are the Manica lunga (Long Wing), the Manica corta (Short Wing), the Salone delle Guardie (Barracks) and the Maneggio Reale (Royal Riding School). The spaces are used for various special productions with a variety of possible ways in which they can be transformed. They can accommodate audiences of between 80 and 200 people. Les espaces de la Cavallerizza Reale, dont la construction s’étend de la fin du XVII siècle à la moitié du XIX siècle, naissent à l’origine comme des espaces accessoires de l’Etat de Savoie, destinés au manège, aux écuries, lieu d’abri des carrosses et des activités de service. L’ensemble architectural, dont la composition originnelle est constituée de deux cours carrées, est un exemple des plus représentatifs de l’architecture officielle, caractérisée par une style presque austère, qui témoigne de l’ambition de la Ville de Torino de devenir l’élégante et moderne capitale architecturale italienne. Les quatre blocs principaux, de capacité et dimensions différentes, qui constituent l’ensemble de la Cavallerizza Reale, sont la Manica lunga, la Manica corta, le Salon des Gardes et le Manège Royal. Ici sont prévues des mises en scène particulières avec plusieurs possibilités de transformation. Les espaces peuvent contenir selon les cas 80 jusqu’à 200 spectateurs. [français] gli spazi teatrali | theatre venues | les théâtres gli spazi teatrali | theatre venues | les théâtres teatro vittoria quality programme ranging from drama to chamber music. The design plan, drawn up in collaboration with two important architectural studios - Archeias from Milan and Isola from Turin - has created an exclusive theatre, consisting of a stage with a large circular platform. Glass and wood are the main materials that catch the eye, giving the new theatre an entirely contemporary elegance. A large well-lit room leads to two floors with two light airy stairways that give a feeling of space to the foyer and at the same time give full effect to the original decorative rosettes that came to light during the demolition of the old ceiling. Le nouveau Teatro Vittoria a été réalisé grâce à la collaboration de Zara Italia s.r.l. et la Ville de Torino. Au dernier étage de l’ancien cinéma de Via Gramsci, cet espace offre 180 place pour un programme de haut niveau culturel, qui va de la prose à la musique de chambre. Le projet, rédigé en collaboration avec deux importants cabinets d’architecture, Archeias de Milano et Isola di Torino, a permis de réaliser un théâtre exclusif, caractérisé par la présence d’un plateau avec une estrade circulaire de grande dimension. Le verre et le bois sont les matières principales choisies pour l’impact visuel qu’elles créent dans l’ambiance élégante et contemporaine du nouveau théâtre. Une grande pièce lumineuse s’ouvre sur les deux étages supérieurs pour accueillir les deux rampes de l’escalier, léger et aéré, qui laisse percevoir la volumétrie du foyer en valorisant en même temps les rosaces décoratives qui ont été restituées au théâtre après la démolition de l’ancien fauxplafond. [français] ( VIA GRAMSCI, 4 - TORINO TEL. +39 011 5171 815 teatro VITTORIA Il nuovo Teatro Vittoria è stato realizzato grazie alla collaborazione tra Zara Italia s.r.l. e la Città di Torino. Lo spazio, all’ultimo livello dell’ex cinema di Via Gramsci offre 180 posti ad una programmazione di rilevante livello culturale, che spazia dalla prosa alla musica da camera. Il progetto, redatto in collaborazione tra due importanti studi d’architettura, Archeias di Milano e Isola di Torino, ha dato vita a un teatro esclusivo, caratterizzato dalla presenza di un palco con pedana circolare di grande dimensione. Il vetro e il legno sono i materiali dominanti che risaltano al primo impatto visivo conferendo un’eleganza tutta contemporanea al nuovo teatro. Un grande vano luminoso si schiude sui due piani sovrastanti ospitando due rampe di scale, leggere ed ariose, che lasciano percepire la volumetria del foyer valorizzando al tempo stesso i rosoni decorativi antichi che sono tornati alla luce con la demolizione del vecchio controsoffitto. ) The new Teatro Vittoria has been created thanks to collaboration between Zara Italia s.r.l. and the City of Turin. The space on the top floor of the former cinema in Via Gramsci has seating for 180 and a high [english] gli spazi teatrali | theatre venues | les théâtres gli spazi teatrali | theatre venues | les théâtres ( teatro astra VIA ROSOLINO PILO, 6 - TORINO teatro ASTRA È stata ultimata la ristrutturazione del Teatro Astra, edificio del 1932 firmato dal Bonicelli, che ha visto la collaborazione di specialisti dell’Architettura e del Teatro muoversi nella stessa direzione, nell’affrontare la trasformazione dalla vecchia destinazione d’uso in spazio teatrale non tradizionale. Accessibile da ogni parte della città grazie alla prossimità dei due grandi corsi di comunicazione - corso Francia e corso Svizzera - il primo dei quali servito dalla metropolitana, l’edificio si presenta come un gradevole esempio di Architettura di stile Decò. L’intervento di ristrutturazione, curato dall’Architetto Agostino Magnaghi e dal suo gruppo di progettazione, ha puntato ad una valorizzazione dello spazio, in particolare sotto il profilo distributivo e funzionale, nell’ottica dell’ottenimento di un insieme architettonico innovativo e sperimentale, per mantenere all’esterno il ricordo delle preesistenze e ospitare fino a 400 spettatori. Dopo l’inaugurazione con la prima nazionale di “Atti di guerra: una trilogia” di Edward Bond per il ciclo “Domani”, diventerà una delle sale teatrali principali della Fondazione del TST, prevalentemente dedicata al teatro contemporaneo. ) Restoration work has been completed on the Teatro Astra, designed in 1932 by Bonicelli. The transformation of the old building into a non-traditional theatre space has been carried out through a collaboration between architectural and theatre experts, working together as a team. The building is a pleasant example of Art Deco style architecture and can easily be reached from any part of the city, thanks to its central position close to two major roads, Corso Francia and Corso Svizzera, the former served by the metropolitan train service. The rebuilding work, carried out by Architect Agostino Magnaghi and his design team, has sought to make best use of the space, in particular in terms of use and distribution, seeking to achieve an innovative style of architecture, to retain a record of its earlier existence and to provide seating for an audience of 400 people. After its inauguration with the national premiere of “Atti di guerra: una trilogia” (“Acts of War: a trilogy”) by Edward Bond for the “Domani” series, the theatre will become one of the TST Foundation’s principal venues, performing mainly contemporary theatre. [english] gli spazi teatrali | theatre venues | les théâtres La restructuration du Teatro Astra, un édifice de 1932 conçu par Bonicelli, est terminée grâce à un projet qui a vu la collaboration d’experts d’Architecture et du Théâtre qui ont travaillé ensemble pour achever la transformation de l’ancienne affectation dans un espace théâtral non traditionnel. Accessible à partir de tous les quartiers de la ville en raison de sa proximité aux grandes avenues - corso Francia et corso Svizzera - dont le premier est desservi par le métro, l’immeuble se présente comme un bel exemple d’Architecture dans le style Decò. L’intervention de restructuration, sui vie par l’Architecte Agostino Magnaghi et son groupe de projet, a visé la valorisation de l’espace, notamment du point de vue de la distributione et fonctionnel, en vue d’améliorer cet ensemble architectural innovante et expérimental, pour conserver à l’extérieur les traces des éléments préexistants et pouvoir accueillir 400 spectateurs. Après l’inauguration avec la première nationale de “Atti di guerra: una trilogia” de Edward Bond pour le cycle “Domani”, elle sera une salle de théâtre parmi les principales de la Fondazione del TST, consacrée en particulier au théâtre contemporain. [français] gli spazi teatrali | theatre venues | les théâtres ( limone fonderie teatrali di moncalieri VIA PASTRENGO, 88 MONCALIERI (TO) In origine fiorente polo industriale, per circa un cinquantennio a partire dai primi anni Venti del Novecento, il complesso delle ex Fonderie Limone sorge nel territorio di Moncalieri imponendosi fin da subito come uno dei più innovativi luoghi di produzione teatrale della Regione. Si presenta come uno spazio eclettico e versatile al servizio della produzione, della formazione e della didattica teatrale, della progettazione e della realizzazione scenografica sull’esempio della Bauhaus e della vita artistica e comunitaria della Germania dei primi del Novecento. Nell’ambito della politica d’intervento della Fondazione del Teatro Stabile di Torino rivolta a differenti spazi interni ed esterni alla città, la ristrutturazione del complesso delle Limone ha reso questo luogo una vera e propria struttura teatrale all’avanguardia per concezione e soluzioni tecniche. Articolato in più parti, l’insieme architettonico comprende, oltre alle pertinenze della sala teatrale vera e propria, capiente fino a 600 posti, una sala per le prove, (adatta anche a rappresentazioni per 150 spettatori), spazi tecnici - laboratori e foresteria - spazi attrezzati per la didattica e unità abitative. Oltre agli spettacoli previsti per il progetto “Domani”, la programmazione avrà un taglio trasversale comprendente la fusione di tutti i linguaggi - danza, teatro, musica - possibile proprio grazie all’unicità del luogo. limone fonderie T E AT R A L I ) with seating for up to 600 - a rehearsal room, (suitable for performances for an audience of up to 150), technical areas - workshop and guestrooms - and spaces for teaching and living accommodation. In addition to the performances during the “Domani” project, the programming will bring together all forms of language - dance, theatre, music - made possible thanks to the uniqueness of the surroundings. A l’origine un riche pôle industriel, pendant cinquante ans à partir du début des années Vingt du XX siècle, le complexe des anciennes Fonderies Limone est situé dans le territoire de Moncalieri et il s’est tout de suite imposé comme un lieu phare de l’innovation de la production théâtrale de la Région. Il se présente comme un espace éclectique et polyvalent au service de la production, de la formation et de la didactique théâtrale, de la conception et de la réalisation scénographique selon l’exemple de la Bauhaus et de la vie artistique et communautaire de l’Allemagne du début du XX siècle. A l’instar de la politique d’intervention de la Fondazione del Teatro Stabile di Torino concernant les différents espaces interne set externes de la ville, la restructuration de l’établissement Limone a fait de ce lieu une véritable structure de théâtre d’avant-garde pour la conception et les solutions techniques. Articulé en plusieurs parties, l’ensemble architectural comprend, au-delà des espaces accessoires de la salle du théâtre, avec ses 600 places, une salle pour les répétitions, (adaptée aussi aux représentations avec 150 spectateurs), des espaces techniques - ateliers et chambres d’hôtes - des espaces équipés pour la didactique et des habitations. A côté des spectacles du projet “Domani”, la programmation aura un intérêt transversal pour représenter la fusion de différents langages - la danse, le théâtre, la musique - grâce aussi à l’unicité du lieu. [français] For around fifty years, from the early 1920s, this was a thriving industrial complex, situated in the Moncalieri district of Turin. Now the former Limone foundries have become one of the most innovative venues for theatre production in the Piedmont region. It is an eclectic and versatile space which can be used for performances, training and education as well as for set design and creation, along the lines of the Bauhaus and German artistic and community life in the early 1900s. The redevelopment of the Limone complex forms part of the Teatro Stabile di Torino Foundation policy aimed at different spaces within and outside the city, and has made this venue into an important theatre that stands in the forefront in terms of conception and technical solutions. Arranged in different parts, the overall architectural structure includes - in addition to facilities for the auditorium itself, [english] gli spazi teatrali | theatre venues | les théâtres gli spazi teatrali | theatre venues | les théâtres Fondazione del Teatro Stabile di Torino Aderenti / Members / Membres Città di Torino Regione Piemonte Provincia di Torino Compagnia di San Paolo Fondazione CRT Sostenitori / Supporters / Membres bienfaiteurs Città di Moncalieri Con il sostegno del / Supported by / Avec le parrainage du Ministero per i Beni e le Attività Culturali Consiglio d’Amministrazione / Board of Directors / Conseil d’Administration Agostino Re Rebaudengo (Presidente - President - Presidént) Guido Boursier (Vice Presidente - Vice President - vice-Presidént) Flavio Dezzani Agostino Gatti Manuela Lamberti Antonella Parigi Laura Salvetti Firpo Collegio dei Revisori dei Conti / Board of Auditors / Collège des Commissaires aux Comptes Pietro Carlo Malvolti (Presidente - President - Presidént) Umberto Bono Alberto Ferrero Segreteria del Consiglio / Board Secretatiat / Secrétariat du Conseil Giovannina Boeretto Direttore / Director / Directeur Walter Le Moli Vice Direttore / Deputy Director / vice-Directeur Mauro Avogadro Direttore Organizzativo / Executive Director / Directeur Technique Bruno Borghi Segretario Generale / General Secretary / Secrétaire Général Marina Bertiglia Fondazione del Teatro Stabile di Torino Teatro Stabile di Torino Foundation Fondation du Teatro Stabile di Torino PUBBLICAZIONE A CURA DI / EDITED BY / PUBLICATION PAR Carla Galliano (Responsabile Settore Stampa e Comunicazione - Head of Press and Communications - Responsable du Secteur Presse et Communication), Simona Carrera (Addetta Stampa - Press Officer Attachée de Presse) SCHEDE DEI TEATRI A CURA DI / THEATRE DESCRIPTIONS BY / FICHES DES THÉÂTRES PAR Giusi Bivona GRAFICA / DESIGN BY / GRAPHIQUE Adriano Bertotto (Responsabile Settore Grafica e Pubblicità - Head of Graphic Design and Publicity Responsable du Secteur Graphique et Publicité) REALIZZAZIONE / DIRECTION BY / RÉALISATION Gianpaolo Alciati STAMPA / PRINTED BY / PRESSE Comlito FOTOGRAFIE / PHOTOS / PHOTOS Giampietro Agostini, Michele D’Ottavio, Fabio Esposito, Valerio Ferrario, Gianni Ferrero Merlino, Michele Lamanna, Tommaso Le Pera, Marcello Norberth, Giorgio Sottile fondazione del teatro stabile di torino via Rossini, 12 - 10124 Torino | tel. +39 011 5169 411 www.teatrostabiletorino.it