Roppolo, 27 febbraio 2011 “spunti settimanali per meditare” Carissimi Fratelli, sono iniziati in questi giorni festeggiamenti per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. È sicuramente una casualità ma avviene in un momento estremamente delicato della storia del nostro Paese. Qui mi fermo e mi collego a questa ricorrenza parlando di Unità. I nostri padri della Patria si sacrificarono non poco affinché questo territorio diventasse “il Territorio Italiano ed Unito”, tra i protagonisti, famosi e non, la storia lo ha a noi tramandato, moltissimi erano Fratelli Massoni. Io credo che lo spirito di coloro che furono nello stesso patrioti e massoni era appunto quello dell’Unità si del territorio ma fondamentalmente quello dello spirito di Unità. E qui la mia riflessione: la nostra Istituzione, per i valori che rappresenta, dovrebbe essere di esempio e di stimolo, prima di tutto nel consesso della Massoneria e poi per tutto il Paese. Molto spesso, al contrario, anziché essere uniti verso un solo obiettivo, ci lasciamo trasportare dai valori della profanità: invidia, esaltazione, rabbia, vendetta ecc. valori negativi che non dovrebbero far parte del bagaglio culturale e morale del Fratello Massone. In Massoneria non dovrebbe esistere l’istituzione della “Opposizione” ma solo un reciproco e pacato confronto delle idee e opinioni senza trasformarlo, come spesso avviene, in un conflitto tra le parti. Buona settimana a tutti. Perciò non devi attribuire a Epicuro quei pensieri che t’ho inviato: sono di dominio pubblico, e soprattutto della nostra scuola. Dovunque volgi lo sguardo, ti si presentano massime che potrebbero considerarsi notevoli se non si leggessero insieme con altre dello stesso valore. Perciò abbandona la speranza di poter gustare superficialmente l’ingegno dei sommi uomini; tu devi studiarlo e considerarlo nella sua unità. Ogni suo aspetto ne richiama sempre un altro, ciascuna parte, connettendosi con l’altra, dà completezza all’opera dell’ingegno umano. Niente può essere tolto senza rompere l’unità del pensiero. Non dico che non si possano considerare le singole membra, purché non si prescinda dall’intero organismo. Ma per un uomo di matura esperienza è disdicevole cercare fiorellini, sostenersi con poche massime ben note e affidarsi alla memoria. È ormai tempo che uno poggi su se stesso, che esprima questi pensieri con parole sue e non a memoria. Ed è specialmente disdicevole per un vecchio o per uno che si affaccia alla vecchiaia una cultura basata su raccolte di esempi scolastici. "Questo l’ha detto Zenone". E tu che dici? "Questo l’ha detto Cleante. "E tu? Fino a quando ti muoverai sotto la guida di un altro? Prendi tu il comando ed esprimi anche qualcosa di tuo, che altri mandino a memoria. Hanno esercitato la memoria sul pensiero altrui, ma altro è ricordare, altro è sapere. Ricordare è custodire ciò che è stato affidato alla memoria, mentre sapere significa far proprie le nozioni apprese e non star sempre attaccato al modello, con lo sguardo sempre rivolto al maestro. "Questo l’ha detto Zenone, questo Cleante”. Ci sia qualche differenza fra te e il tuo libro. Fino a quando penserai ad imparare? È tempo anche di insegnare. Che ragione c’è che io senta dire da te quello che posso leggere in un libro? La verità è accessibile a tutti, non è dominio riservato di nessuno, e il campo che essa lascia ai posteri è ancora vasto. Lucio Anneo Seneca Carissimi inviatemi le vostre tavole verranno pubblicate con il nome per intero e la carica o con le sole iniziali come voi mi indicherete di fare. Continuate ad inviarmi anche aforismi o semplici pensieri che verranno inseriti nella specifica rubrica. “le tavole dei nostri Fratelli” W. P. – Fratello della Loggia A. Lemmi n. 864 all’Oriente di Torino Psicologia del razzismo La parola razzismo ha una risonanza magica e una forte tonalità affettiva. Alla prima pagina dei giornali essa risveglia passioni, contraddizioni e solleva indignazione. Perché dunque, come il fantasma della casa degli spiriti. il razzismo si aggira sornione, tra noi, sempre pronto a spuntare sotto forme diverse che conoscono a volte dei successi di massa? Paradosso apparente il cui approccio psicologico può spiegare il profondo radicamento e la minaccia costante. Il pregiudizio razzista Il pregiudizio razzista si appoggia su una controverità. La specificità psicologica delle razze, sulla quale si è sempre fondato, è negata dagli scienziati. Che al XVIII secolo i primi antropologisti, sedotti dal principio di gerarchia razziale abbiano potuto tentare di estrapolare dal fisico all’intelletto e allo psichico non saprebbe sorprendere. Essi non facevano altro che seguire l’opinione comune che non dubitava della superiorità dei bianchi sui neri. Lo studio del cranio, allora agli inizi, sembrava loro sufficiente per sostenere questa tesi partendo dai criteri morfologici. E’ vero che essi erano tutti sostenitori convinti della schiavitu9. Questo procedimento . Scientificamente fuorviato che copriva con la sua autorità teorie assurde doveva giustificare le affabulazioni dei primi teorici del razzismo. Che sia nel XIX secolo Arthur de Gobineau, conte e diplomatico francese, che usava il suo tempo libero per elaborare “una teoria destinata a illuminare il senso della storia, l’evoluzione delle diverse comunità che vi partecipano” oppure l’inglese Chamberlain, l’uno e l’altro affermano l’ineguaglianza delle razze fondandosi sui lavori degli antropologi. Il secondo, genero postumo di Richard Wagner, non esita, nel soggettivismo più puro, ad identificare la razza partendo dalla sola psicologia. Degli abili divulgatori diffondono queste tesi in opere di second’ordine, romanzi a buon mercato e opuscoli diversi. Il loro successo è grande in alcuni ambienti che vi attingono gli argomenti di un Edouard Drumont, di un Charles Mourras. Il nazismo, contrassegnandoli con la sua naturale crudeltà, ne trarrà delle conclusioni sterminatrici. È il caso di aggiungere che, il pregiudizio razzista scientificamente fraudolento, non si appoggia su alcuna base oggettiva solida. Anche 1 celebri lavori di Konrad Lorenz, che interessano una vasta gamma di culture primitive e riportano all’istinto naturale le reazioni aggressive, sono contestati da molti. L’ereditarietà non determina le capacità mentali ed i comportamenti psicologici. Questi sono frutto dell’apprendimento, dell’educazione e dunque modellati secondo l’ambiente culturale. È proprio dalle diversità del contesto culturale che risultano le disparità che si stabiliscono inevitabilmente tra gli individui. Ma queste differenze non si saprebbero tradurre in termini di gerarchia, esse non sono altro che i testimoni dell’adattamento all’ambiente. In ogni caso è questa diversità degli uomini che costituisce il punto di partenza del processo razzista. La tentazione razzista I meccanismi inconsci del razzismo La tentazione razzista sonnecchia nel cuore di ciascuno. Affermazione brutale, provocante, ma anche inquietante, che traduce la straordinaria dinamica affettiva che genera nell’individuo la coscienza di se stesso e delle sue diversità con gli altri. Il razzismo è infatti , con le sue contraddizioni e ambiguità , rifiuto dell’altro. La personalità razzista appare sotto le caratteristiche dell’autoritarismo poco incline all’introspezione, il razzista intrattiene con gli altri, relazioni prive di affettività dal contenuto povero e molto convenzionale. Conformista, egli è avido di un potere che darà libero corso alla sua intolleranza e alla sua aggressività; poiché è proprio questa la componente più apparente del processo. Per giustificarla, il razzista accentua le differenze che lo separano dall’altro. Che queste siano minime o grandi, reali o immaginarie, esse sono immediatamente generalizzate. Un ebreo è avaro? Lo sono tutti; non è un arabo che è pigro, ma tutti gli arabi. Ciò non esclude d’avere generalmente il proprio buon Ebreo o il proprio buon Arabo per avere la coscienza tranquilla. Situazione comoda per il razzista che trova, nella supposta inferiorità dell’altro, la compensazione alla propria mediocrità. Le condizioni d’elaborazione di questa personalità ne spiegano la natura. Ogni personalità si definisce in maniera progressiva intorno ad un punto d’equilibrio tra le molteplici costrizioni che subisce la coscienza. L’instabilità è tale che il rifiuto dell’altro costituisce la migliore barriera di protezione. È come dire che secondo gli individui e il loro livello d’equilibrio l’attitudine a resistere o a cedere alla tentazione razzista è o meno grande. Quante frustrazioni infatti dopo la prima tra di esse che et lo svezzamento o la separazione dalla madre! Inerenti alla vita familiare, all’educazione. Esse ingenerano inevitabilmente una reazione di rivolta. Questa aggressività , interiorizzata essa stessa è portatrice di energia affettiva che delle valvole di sicurezza proiettano in certi oggetti. Tra questi figurano le diversità dell’altro soprattutto se appartiene ad una “razza maledetta” storicamente ammessa. Il rifiuto della differenza appare da allora rifiuto di se stesso deviato sull’altro per preservare la propria personalità. Trasferimento di aggressività che giustifica di accusare l’altro, diventato vittima, poiché portatore di una supposta minaccia. Secondo gli impulsi personali e l’ambiente culturale, l’aggressività si rivolge di preferenza all’ebreo, l’uomo di colore o un altro. Vero odio della differenza, il razzismo, traduce non l’ampiezza reale delle disparità ma la coscienza che l’interessato ha della propria debolezza. La tentazione razzista è a misura di un IO rimasto primitivo, poco differenziato, sommerso sotto la pressione dei conflitti in cui lo getta la realtà. In una prospettiva freudiana, essa interferisce nel più profondo della sessualità ed esprime un fantasma di auto generazione. C’è forse miglior testimone di colui che fa riferimento alla purezza del sangue volentieri invocata dal razzista? Processo legato al bisogno ossessionante di negare la propria castrazione, dunque, i propri limiti, e, imparentata al desiderio inconscio di ritorno allo stato prenatale. Nulla di sorprendente dunque, se l’uomo di un’altra razza, incarnazione della diversità a causa solo del suo fisico, risveglia l’idea temuta e costantemente repressa della madre vietata al desiderio dell’impossibile piena potenza. Carica affettiva enorme così trasferita sulla razza, da qui la straordinaria dinamica e il facile successo delle tesi razziste. Quest’altro, le cui differenze, ravvivano il desiderio proibito, porta la responsabilità di un’angoscia che si rivolta contro di lui. Egli incarna l’animalità più vile: deve spiare e scomparire. E’ la condizione affinché il razzista sia liberato dalla propria angoscia. Da qui la straordinaria vitalità, distruttrice del razzismo, i cui genocidi armeno e nazista del XX secolo sono una tragica illustrazione. L’analisi psicologica anche sommaria, fa apparire una tentazione razzista profonda, minaccia costante e perniciosa, sempre pronta a risvegliarsi. È facile proclamarsi antirazzista: senz’altro è più scomodo non essere razzisti. Psicologia dell’ideologia razzista dall’etnocentrismo al razzismo militante Proprio come l’individuo, il gruppo tiene ad affermare la sua identità di fronte alle differenze antropologiche e culturali che lo separano dalle altre collettività. Così, si stabilisce tra i gruppi, una vera spirale di qualità che li porta a proclamarsi collettivamente ed individualmente i migliori. Questo egocentrismo e, un’attitudine universale messa in evidenza nelle società più primitive: i Cheyennes non si indicano essi stessi con una parola che significa “ esseri umani “ proprio come gli indiani Guayakis s’intitolano “Ache” o “Persone” esprimendo così gli uni e gli altri un sentimento di superiorità forse vago ma certo. Difficilmente dominabile, intrinseco alla natura profonda degli uomini, l’etnocentrismo non è in se granché pericoloso. Esso non fa altro che tradurre un rifiuto collettivo delle diversità che sfocia in una “differenza verso lo straniero anche senza intenzione realmente aggressiva”. Il comportamento di alcune tribù nomadi dell’Amazzonia, che evitano di incontrarsi nei loro spostamenti, ne è la prova. Ma l’etnocentrismo se non è la condizione sufficiente, porta in germe una condizione necessaria del razzismo. Che le disparità culturali siano rapportate alla natura biologica degli individui , anche se questa interpretazione è immaginaria . Senza fondamento è il rifiuto delle diversità che prende tutt’altro significato. Ecco fatto il passo che conduce all’ideologia razzista. Il contenuto di questa, è inventato, i fantasmi sono elaborati in nome di una pretesa superiorità ereditaria del gruppo. Molto fortunatamente . Il passaggio dall’etnocentrismo al razzismo, ha luogo solo in certe condizioni. Occorre infatti, che l’ambiente valorizzi le diversità , affinché si manifesti apertamente il processo razzista la storia ci mostra il razzismo sempre strettamente connesso al suo svolgimento; le inevitabili tensioni che la costellano, costituiscono infatti, il brodo di coltura propria alla sua emergenza. Questi epifenomeni servono da rivelatori al razzismo sociale latente che rapidamente distoglie desideri di rivolta e odi dai loro primi obiettivi, per dirigerli su una minoranza capro ‐ espiatoria. Che degli antagonismi religiosi abbiano potuto così innescare certe forme di razzismo non è il caso di meravigliarsi. Senza dubbio, l’antisemitismo e nato da un antigiudaismo religioso; ma i teologi hanno abbandonato la loro messa in causa ed il loro razzismo antiebreo. Infatti, è nei campi socio ‐ economico e soprattutto culturale che si collocano i fattori rivelatori. Il razzismo è un sostituto all’opposizione delle classi nella società? Questa è almeno l’opinione dei marxisti che vi vedono un diversivo di cui si avvale la “classe dominante” per imporre la sua ideologia. Interpretazione eccessiva senza dubbio, ma che ha il vantaggio di sottolineare la componente socio ‐ economica della aggressività razziale. D’altra parte, anche se non la condividono, tutti i sociologi sono d’accordo nel fare delle costrizioni sociali dei rivelatori del razzismo; gli individui “sfruttati” o semplicemente “frustrati”, rivolgono sempre la loro aggressività verso le minoranze senza difesa. La Germania hitleriana polarizzò la rivolta nata dalla crisi economica contro gli ebrei considerati come i responsabili. Stessa perfidia presso i proprietari dell’Africa del sud o dell’America che nascondono una politica di profitto dietro all’alibi del razzismo antinero. Sono soprattutto le opposizioni culturali che rivelano il razzismo. Ogni cultura implica un modo di vita e un sistema di riferimento. L’uno e l’altro contribuiscono a definire l’identità del gruppo che ne fa , non una esperienza, ma una proprietà di natura, sforzandosi di preservarla. Ogni confronto delle culture, catalizza la preoccupazione di protezione del gruppo, e può, così indurre al razzismo. Ma al contrario, e in modo abbastanza curioso, la diluizione delle culture nell’egualitarismo crescente delle società moderne, fà ugualmente nascere un razzismo testimone del desiderio di preservare il gruppo da una omogeneizzazione suscettibile, di cancellare le sue proprie particolarità. È in questo senso che si è potuto qualificare il razzismo come “frutto del secolo dei lumi” immagine paradossale solo in apparenza. Tutto sommato, sembra che i meccanismi psicologici del razzismo sfuggano per natura ad ogni possibilità di controllo definitivo. Il razzismo si radica nell’inconscio per dei motivi che dipendono dalla storia affettiva dell’individuo. Motivi oscuri, ma che sono solo più potenti, che impediscono al razzista di rinunciare al suo passo anche se egli ne percepisce intellettualmente la falsità. Egli s’immerge d’altra parte , nel più profondo della cultura delle società che serve da risposta alle frustrazioni che esse secernano. Guardiamoci dunque dal cadere nell’utopia. Così come negare l’evidenza, è inutile sperare che il razzismo scompaia. Bisogna invece sempre fare i conti con la minaccia costante che esso fa pesare sul mondo. Di fronte al pericolo si deve continuare una battaglia instancabile non soltanto denunciando davanti all’opinione pubblica tutti gli episodi di razzismo, anche se secondari, ma con una mobilitazione degli spiriti, una vigilanza in ogni momento, uno sforzo personale continuo affinché nel rispetto dell’alterità, si trasmetta da uomo ad uomo , un messaggio di Fraternità. “i Fratelli scrivono o suggeriscono” da Elio Filidei: Affida il tuo cammello alla provvidenza di Dio, ma legalo prima ad un albero Proverbio arabo da Cesare Marco De Lorenzo: Quelli che soffrono d'indigestione stanno male quanto quelli che muoiono di fame. William Shakespear Nessun vento è favorevole per chi non sa dove andare, ma per noi che sappiamo, anche la brezza sarà preziosa Rainer Maria Rilke “Manifestazioni, convegni e non solo” dal Fratello Enrico Consonni: Festa della Donna 6 Marzo 2011 la Dea, la Terra, la Rinascita Ristorante “Il Mandorlo”, San Benigno Canavese (To) Si svolgerà il 6 Marzo 2011, in occasione della Festa Internazionale della Donna, il Convegno promosso dal Circolo Culturale Tavola di Smeraldo dal titolo “Il Divino Femminile e la Dea Madre”. La giornata sarà organizzata in modo da creare un vero e proprio percorso conoscitivo della Dea attraverso i quattro (o forse meglio cinque…) sensi ed elementi dell’universo: terra, aria, fuoco ed acqua. La Conferenza ore 17:00 ‐ Introduzione alla Dea Madre ed il suo significato archetipale (K. Somà) ‐ I Luoghi della Dea in Piemonte ed in Italia. Un percorso attraverso i luoghi della Dea in Piemonte ed in Italia, offrendoci numerosi spunti di riscoperta dei nostri territori, legandoli ai culti della terra e della Dea. (A. Romanazzi) ‐ Iside: la Dea dai mille nomi. Uno degli aspetti della Dea più antichi della storia: Iside, la maga, la dea dai mille nomi, la bellissima, la madre universale. (F. Bottigliengo) Questo primo momento non è altro che il battesimo della Terra: i convenuti verranno a conoscenza della Dea, ne sentiranno raccontare le origini e le gesta, respireranno la sua presenza e vivranno la sua rinascita. Ella vivrà così in ogni persona presente. Aperitivo: “E dal cielo venne il Dio” ore 19:00 Terminata la conferenza verrà allestito un buffet – musicale con esecuzione di brani con grande preponderanza di tamburi e ritmi incalzanti, si procederà verso l’elemento Aria, rappresentato proprio dal suono dei tamburi. I partecipanti al convegno saranno proiettati in una dimensione sonora coinvolgente, volutamente di alto impatto sonoro, a rappresentare la dinamica venuta del Dio maschile. La venuta del Dio verrà annunciata dall’irrompere in sala di una coppia di duellanti in che daranno spettacolo di scherma utilizzando la tecnica della spada a una mano e mezza. Intervengono l’Istruttore Alessandro Scarteddu dell’Accademia Italiana di Duello Storico I Duellanti ed il suo allievo Gabriele Mathamel. Spettacolo di Fuoco: “Reminiscenze etniche” ore 20:00 Si viene a questo punto a conoscenza del terzo elemento costitutivo dell’universo, l’elemento maschile per eccellenza, il fuoco. Questo momento sarà vissuto mediante uno spettacolo di giocoleria col fuoco, a cura dell’associazione alessandrina IannàTampé che metterà in scena uno spettacolo dal titolo che parla da sé: “Reminiscenze etniche”. L’arte della guerra propriamente maschile, la fiamma mobile e fecondante si proietterà nel cielo. Il gruppo ha approfondito lo studio del Kalaripayattu, una delle più antiche arti marziali orientali, originaria del Kerala, uno stato dell’India meridionale. Il termine che designa questo sistema marziale significa “pratica dell’arte del combattimento”, derivante dalle parole in lingua malayalam kalari ossia combattimento e da ppayattu ossia pratica. Cena a tema: “La donna del Lago” ore 20:30 Dal sapore volutamente arturiano, l’immagine che deve scaturire da questa cena straordinaria è quella legata all’elemento acqua. E come rendere meglio possibile questo richiamo se non collegandosi a colei che donò la spada Excalibur a Re Artù…. Il personaggio viene rappresentato anche come colei che porta il re morente ad Avalon dopo la Battaglia di Camlann; come colei che alleva Lancillotto rimasto orfano del padre; e come colei che seduce e imprigiona il Mago Merlino. Una Donna che sale dalle acque e diviene parte integrante del lago ancestrale, il grembo materno. Le portate saranno servite in un ambiente ammantato e fatto di luce soffusa poiché la Dea è stata fecondata dal fuoco ed ora in lei cresce il germoglio di nuova vita… tutto si svolge piano, lentamente, i sapori si amalgamano con le sensazioni, i profumi inondano l’ambiente… tutto tace … parlano soltanto i sensi. Per prenotazioni: Ristorante “Il Mandorlo” Tel. 011‐ 9959454 dal Fratello Enrico Consonni: Aiutiamo la nostra rivista “L’Ipotenusa” a raggiungere l’obiettivo che i Fratelli che operano per questa pubblicazione si sono dato. il Fratello Massimo Raffo ci spiega come: Centro di Documentazione Ipotenusa via Jacopo Bernardi n. 14 ‐ 10064 Pinerolo (To) ‐ Italia tel. + 39 0121 323720 ‐ fax + 39 0121 202994 e‐mail: [email protected] Anche noi in 1000!!! Gennaio 2011 Carissimo Fratello Per l'anno 2011 L'lpotenusa si prefigge un importante traguardo: quello di raggiungere i 1000 abbonati. Non è un risultato così facile da realizzare ma siamo fiduciosi che, con un pò di buona volontà e con un pò di collaborazione da parte di tutti i Fratelli, potremmo tentare di conseguirlo. La formula è la seguente: ∴ Ciascun Fratello sottoscrive o rinnova il proprio abbonamento. ∴ Ciascun abbonato si attiva per presentare almeno un nuovo abbonato. ∴ Ciascun M∴V∴ promuove nella propria R∴L∴ l'abbonamento dei FF∴ a piè di lista. L'lpotenusa, che è il periodico ufficiale del Collegio Circoscrizionale dei MM∴VV∴ del Piemonte e Valle d'Aosta, è una pubblicazione ricca di contenuti e di facile lettura, comprensibile soprattutto da parte dei giovani Apprendisti ma utile e apprezzata anche dai Compagni e dai Maestri, scritta da Fratelli per i Fratelli, ma non per questo meno elevata nella qualità degli articoli e nel rigore della linea editoriale. Ci auguriamo che anche Tu, che hai liberamente scelto di far parte della nostra Istituzione concordi con noi sull'importanza della diffusione del libero pensiero, della cultura, della storia e della Tradizione della Libera Muratoria. Ti rivolgiamo pertanto l'appello di sostenere il nostro lavoro e di aiutarci nella promozione della nostra antica ed apprezzata rivista soprattutto nei confronti dei neofiti. Nel caso Tu voglia accogliere il nostro invito, Ti ricordiamo che la rivista ha una cadenza trimestrale e che l'importo annuo dell'abbonamento è di € 20,00. L'abbonamento si può effettuare versando l'importo sul C/C postale n. 36784296, intestato al Centro di Documentazione Ipotenusa, oppure tramite bonifico bancario sul codice IBAN del Centro di Documentazione Ipotenusa che è il seguente: IBAN: IT35Y07601 01 000000036784296 (Banco Posta). Infine, per rendere più accessibile questa nostra promozione, Ti proponiamo di sottoscrivere, in un'unica soluzione, l'abbonamento per i prossimi 3 anni al prezzo speciale di € 45,00. Grazie per l'adesione e il sostegno che ci auguriamo non vorrai negarci. Con il più cordiale TFA. La Direzione del C.D.I. “Accadimenti” del Fratello Cesare Marco De Lorenzi: Al via le Celebrazioni del Grande Oriente d'Italia per il 150° Anniversario dell'Unità d'Italia. Da Torino a Palermo, nel corso del 2011 il Grande Oriente d'Italia ‐ Palazzo Giustiniani attraverso convegni e iniziative, porrà all'attenzione della Nazione i contributi dei Fratelli Liberi Muratori all'Unità d'Italia, a testimonianza del loro insegnamento di uomini liberi. Sono tantissimi gli appuntamenti che toccheranno le città di Palermo, Ravenna, Rimini (Gran Loggia 2011), Bologna, Torino, Ancona, Milano, Cagliari, L'Aquila, Roma, Napoli, Venezia, Reggio Calabria, Bari, Trieste e molte altre, coinvolgendo Istituzioni e cittadini e diffondendo una giusta informazione in merito al ruolo fondamentale della Massoneria, nel processo di unificazione dell'Italia. È nata la Fondazione Cielo Stellato Onlus. 25 anni fa, il 10 febbraio 1986, veniva ucciso dalle Brigate Rosse Lando Conti, ex Sindaco di Firenze. Dopo anni di battaglie per l’affermazione dei diritti delle vittime del terrorismo e della mafia, in sua memoria, il figlio, Lorenzo Conti ha deciso di fondare una Fondazione per aiutare le famiglie delle vittime del dovere e quelle che hanno dei bambini che necessitano di cure costosissime. Conto corrente con le seguenti coordinate: IBAN IT 48 D 01030 02841 000000995587 Intestato a Fondazione Cielo Stellato Onlus; si spera nell' adesione a questo progetto. Si aderisce mediante un versamento (bonifico) annuale di € 10,00. Amicizia è ascoltare gli altri come vorresti che gli altri ascoltassero te. Lunedì 28 febbraio 2011 Chatillon (Ao) ore 20,30 Casa Massonica in Loc. Soleil 16. Tornata Rituale, ritualità Emulation, della R∴ L∴Mont‐Blanc n° 1197 all’Or∴ di Aosta. Tornata in grado di Apprendista Tavola del Fr∴ P∴C∴. Milano ore 20,30 Casa Massonica milanese, via Rucellai 23. Tornata Rituale della R∴ L∴Umanità e Progresso n° 608 all’Or∴ di Milano. Durante i Lavori Rituali si procederà all’Iniziazione di un profano. Pavia ore 20,00 Casa Massonica pavese, via Porta Calcinara. Tornata Rituale della R∴ L∴ Gerolamo Cardano n° 63 all’Or∴ di Pavia. Marone ore 20,00 Sede Ass. Minerva di Marone, via Piazze 30 I° piano. L’associazione Culturale Minerva onlus organizza la conferenza con dibattito: Carlo Scarpa ed il suo simbolismo, con particolare riferimento al cimitero Brion di San Vito d’Altione. Relatore: Architetto Franco Fonatti, Università di Brescia. Seguirà un piccolo rinfresco per tutti i convenuti. Per informazioni e prenotazione: dott. Walter Morandini tel: 339 5918124 dott. Sergio Perini tel. 338 5069161 dott. Alberto Bonetta tel 335 286533 [email protected] Martedì 01 marzo 2011 Termine ultimo entro cui le RR∴LL∴, considerate in ordine con il tesoro del Grande oriente d’Italia per le capitazioni al 1° semestre 2011, possono/devono far pervenire alla Gran Segreteria il “modulo di partecipazione” con il nominativo del Maestro Venerabile o di suo delegato e di un massimo di 5 Fratelli per officina. Milano ore 20,00 Casa Massonica milanese, via Rucellai 23. Tornata Rituale della R∴L∴ Avalon n° 1173 all’Or∴ di Milano. Durante i lavori i Fratelli P∴ e V∴ tracceranno, ognuno, una tavola; 2a votazione dei profani Z., S. e T. Como ore 19,15 Società del Casinò, via Bellini 1. Tornata Rituale, ritualità Emulation, della R∴L∴ Rosa Commacina n° 1201 all’Or∴ di Cernobbio. Per informazioni e preavviso di partecipazione [email protected]. Si raccomanda di arrivare puntuali entro le ore 19,00 in quanto i Lavori inizieranno inderogabilmente alle ore 19,15. Pavia ore 20,30 Casa Massonica pavese, via Porta Calcinara. Tornata Rituale della R∴L∴ Giunio Bruto Crippa n° 797 all’Or∴ di Pavia. Durante i Lavori Rituali il Fr∴ Oratore G. S. traccerà una tavola sulla Simbologia Massonica. Giovedì 03 marzo 2011 Perugia ore 21,00 Casa Massonica perugina, corso Cavour, 97. Tornata rituale della R∴ L∴ Atlantide n° 1154 all’Or∴ di Città di Castello. I Lavori, aperti in I° Gr∴ procederanno in II° Gr. per il passaggio al grado di Compagno d’Arte del Fr:. S. B.; al termine, ripresi i lavori in Gr∴ di Apprendista, si procederà alla lettura della Tavola “il Rituale in Grado di Apprendista: analisi, studio, approfondimenti, pratica”. Milano ore 21,00 Teatro Alfredo Chiesa, presso la Chiesa di San Cristoforo. Concerto a favore dell’Associazione Gli Amici di N.I.S.O., organizzato da i Lions Club Milano Parco Nord in Intermeeting con i Club della Zona B della IV circoscrizione del Distretto 1081B4. Concerto del soprano Daniela Stigliano. Costo del biglietto € 20,00. Per prenotazioni: [email protected] Maria Ricco ‐ cell. 3388523654 Antonio (Nino) Draisci cell. 348 6917111 ‐ Mariacristina Ferrario cell. 335 1093453 Venerdì 04 marzo 2011 Novara 20,30 Casa Massonica novarese, via dell’Archivio 5. Tornata Rituale della R∴L∴ Alessandro Antonelli n° 857 all’Or∴ di Novara. Durante i Lavori cerimonia di Iniziazione di un profano. Seguirà fraterno convivio. Cagliari ore 20,15 Casa Massonica cagliaritana, piazza Indipendenza 1. Tornata Rituale, ritualità Emulation, della R∴ L∴ Heradon n° 1224 all’Or∴ di Cagliari. L'agenda dei lavori prevede la lettura della prima sezione della prima lezione Emulation. Seguirà fraterno convivio. Ravenna ore 20,30 Sala Muratori della Biblioteca Classense, via Baccarini 5. Convegno “Massoneria, Risorgimento e Cinema nella costruzione dell’identità nazionale” organizzato dalle R∴ Logge massoniche ravennati, R∴L∴ Dante Alighieri n°108, R∴L∴ La Pigneta n° 676 R∴L∴ Cavalieri di San Giovanni di Scozia n° 943, con il patrocinio di: Regione Emilia Romagna, Provincia di Ravenna, Comune di Ravenna, Ordine della Casa Matha, Fondazione Flaminia, Fondazione Casa di Oriani, Associazione Mazziniana Italiana, Cooperativa Pensiero e Azione, Società Conservatrice del Capanno Garibaldi, Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle manifestazioni organizzate dal Grande Oriente d’Italia per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Relazioni: Santi Fedele ‐ Università di Messina “Il ruolo del Grande Oriente d’Italia e della Massoneria nella formazione dell’Identità nazionale”; Bernardino Fioravanti – Gran Bibliotecario GOI “Cinema e Massoneria: il contributo del Grande Oriente d’Italia”; Giovanni Lasi ‐ Università di Bologna “Filoteo Alberini e la Massoneria: alle origini del cinema italiano”; Antonio Panaino ‐ Università di Bologna “Risorgimento e identità linguistica della Nazione”; Sergio Toffetti ‐ Storico del cinema “Cinema e Risorgimento”; Conclusioni: Gustavo Raffi Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia. Seguirà la proiezione dei cortometraggi “La presa di Roma” (1905) e “Il Piccolo Garibaldino” (1909) di Filoteo Alberini ed un estratto del film “Casa Ricordi” (1954) di Carmine Gallone. Siena ore 10,00 Aula Magna storica dell’Università di Siena, Banchi di Sotto. Presentazione del restauro del Labaro “Corda Fratres”, associazione di studenti massoni attiva fra la fine dell’Ottocento e i primi anni del secolo seguente. Il labaro è stato restaurato grazie all’intervento delle logge senesi del Grande Oriente d’Italia e del collegio circoscrizionale dei maestri venerabili della Toscana. Parteciperà il rettore dell’Università di Siena, Angelo Riccaboni. Sabato 05 marzo 2011 Pila (Ao) ore 10,00 Piazzale della funivia. Terzo Trofeo Sciistico “Trofeo Salomone” organizzato dalla R∴L∴ Mont‐Blanc n° 1197 all’Or∴ di Saint Vincent (Ao). Gara di sci a livello amatoriale aperta a tutti i Fratelli, famigliari e simpatizzanti. Iscrizioni Gratuite. Arrivo a Pila (Ao) ore 10,00; ore 10,30 Ristorante Hermitage iscrizione e ritiro pettorali; ore 11,00 inizio gara pista Nuova; ore 13,30 pranzo e premiazione Hotel Ristorante Plan Bois. Per informazioni e prenotazioni Edgardo Campane cell. 335 5387718 [email protected] per eventuali prenotazioni alberghiere www.planbois.it Domenica 06 marzo 2011 Sabbioneta (Mn) ore 20,30 “Tempio” Massonico presso il Ristorante Corte Bondeno (via Mezzana Loria ‐ Sabbioneta). Tornata Rituale “della R∴L∴ La Piccola Atene n° 1320 all’Or∴ di Sabbioneta (Mn). Durante i Lavori, in I° Gr∴, verrà tracciata la Tavola sul tema: “Landmarck e gli Antichi Doveri”. Seguirà fraterno “spuntino”. Firenze ore 10,00 Antico ristoro Le colonnine in via dei Benci 6. Presentazione del volume curato da Mario Pagni: “I Templari a Firenze”. La presentazione rientra nel ciclo di conferenze “lettere e simboli” ideata dal compianto Guido D’Andrea e organizzata dal Fratello Francesco Borgognoni. Lunedì 7 marzo 2011 Marone, ore 20,30 Casa Massonica di via Piazze 30. Tornata Rituale della R∴L∴ Minerva n° 1354 all’Or∴ di Marone. Durante i Lavori, in 3° Gr∴, verrà tracciata la Tavola sul tema: “Gnosi ed Esoterismo”. dal Fr∴ M∴D∴. Modena ore 20,30 Casa Massonica in Modena, via Pietro Giardini 486/h. Tornata Rituale Funebre della R∴L∴Fratellanza e Progresso n° 987 all’Or∴ di Modena. Martedì 08 marzo 2011 Coquio Trevisago (Va) ore 20,00 Casa Massonica di Coqui Trevisago. Tornata Rituale della R∴L∴ C. Cattaneo n° 700 all’Or∴ di Varese. Dopo i Lavori i Fratelli si ritrovano in agape fraterna. Mercoledì 09 marzo 2011 Pavia ore 20,00 Casa Massonica pavese, via Porta Calcinara. Rito Simbolico Italiano R∴L∴ Ticinum all’Or∴ di Pavia. Giovedì 10 marzo 2011 Italia ‐ Pisa ‐ il 10 marzo 1872 muore Giuseppe Mazzini, in tale data i Massoni italiani commemorano i loro Fratelli passati all’Oriente Eterno Milano ore 20,30 Tempio Grande, via Alzaia Naviglio Grande 158. Tornata Rituale della R∴L∴ Giuseppe Zanardelli n° 1228 all’Or∴ di Milano. Durante i Lavori in Gr∴ di Compagno, il Fr∴N∴ R∴ traccerà una Tavola “La sobrietà del Massone”. Venerdì 11 marzo 2011 Torrenova (Me) ore 19,30 Tempio Massonico di via Nazionale. Tornata Rituale della R∴L∴ Agatirso n° 1229 all’Or∴ di Torrenova (Me). Durante i Lavori il Fr∴D∴ M∴ traccerà una tavola sulla tematica “Il Copritore Esterno e quello Interno”. Milano ore 20,00 Casa Massonica milanese, via Rucellai 23. Tornata Rituale, nei primi due Gradi, della R∴L∴ Umanità e Progresso Krishna n° 43 all’Or∴ di Milano. Durante i Lavori ci saranno comunicazione eventuali variazioni dei Rituali nei primi due gradi. Cerimonia di Passaggio al Grado di Compagno d’Arte del Fratello S∴ S∴. Francavilla al Mare (Ch) ore 20,00 Casa Massonica di Francavilla al Mare, viale De Simone 44. Tornata Rituale della R∴L∴ Ariel n°1252 all’Or∴ di Francavilla. Cerimonia di Commemorazione dei defunti; eventuale giuramento Fratelli regolarizzandi della Gran Loggia Regolare d’Italia (GLRI). Prolusione del Fr∴ Oratore A∴ di V∴. Pavia ore 20,30 Casa Massonica pavese, via Porta Calcinara. Tornata Rituale, ritualità Emulation, della R∴L∴Akh en Aton n° 1132 all’Or∴ di Pavia. Seguirà fraterno spuntino. Sabato 12 marzo 2011 ore 16,00 Roma ore 20,00 Casa massonica romana. Tornata Funebre. La R∴L∴ Labor ad Veritatem n° 1136 Or∴ di Viterbo reggerà il Maglietto per la Tornata Funebre in memoria dei Fratelli passati all’Oriente Eterno. Si ricorda che alla Tornata, alla quale come d’uso, potranno partecipare anche i famigliari, é d’obbligo l’abito scuro anche per gli ospiti. Palermo ore 9,30 ‐ 18,30 ‐ Società Siciliana per la Storia Patria, in piazza San Domenico, 1 Convegno "Dalla Sicilia per l'Italia". Nell'ambito del Programma delle Celebrazioni del Grande Oriente d'Italia per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia si terrà, il prossimo 12 marzo, a partire dalle ore 9,30, un incontro aperto al pubblico dal titolo "Dalla Sicilia per l'Italia". Il convegno, organizzato in collaborazione con la Società Siciliana per la Storia Patria, si svolgerà nella sede della stessa, in piazza San Domenico, 1, alla presenza del Venerabilissimo Gran Maestro e di numerosi rappresentanti del Grande Oriente d'Italia. Per l'occasione sono previsti interventi di illustri relatori, saluto del Presidente del Collegio Circoscrizionale dei MM. VV. della Sicilia, Giovanni Trumbatore; introduce il Prof. Giovanni Puglisi, Presidente della Società Siciliana per la Storia Patria “Siciliani d'Italia”; Prof. Carlo Ricotti, Università Luiss Roma “Il costituzionalismo siciliano prima dell’Unità”; Prof. Antonino Giuffrida, Università di Palermo “La massoneria in Sicilia nel primo decennio postunitario” ‐ ore 12,30 buffet break ‐ ore 15,30 introduce il Sen. Valerio Zanone, Pres. Comitato Scientifico GOI 150° Unità d'Italia “Patriae unitati, civium libertati: il percorso dell’anniversario” ; Prof. Santi Fedele, Università di Messina “L’apporto dei siciliani al consolidamento dello Stato unitario”; Prof. Giuseppe Barone, Università di Catania “Una modernizzazione difficile: la Sicilia dopo l’Unità”; Prof. Enrico Iacchello, Università di Catania “Garibaldi e la Sicilia”.ore 17,30 Le conclusioni saranno del Venerabilissimo Gran Maestro Gustavo Raffi ‐ ore 18,00 Marcello Panni Grand Suite dall’opera “Garibaldi en Sicile”. L'iniziativa ha ricevuto il Patrocinio del Comitato Interministeriale per la Celebrazione dell'Unità d'Italia, della Regione Siciliana, della Provincia Regionale di Palermo e del Comune di Palermo. A conclusione dell'incontro si terrà la rappresentazione della Grande Suite dall'Opera "Garibaldi en Sicile" a cura di Marcello Panni. L'Associazione Italiana di Filatelia Massonica ha predisposto per l'occasione un annullo postale speciale e una busta filatelica che saranno disponibili, dalle 10 alle 18, in uno stand con ufficio postale ubicato all'interno del palazzo della Società Siciliana per la Storia Patria, dove avrà luogo il convegno. Segreteria Organizzativa Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani via di San Pancrazio, 8 ‐ 00152 Roma – Tel. +39 06.5899344 Fax +39 06.5818096 e‐mail: [email protected] ‐ www.grandeoriente.it Firenze ore 9,30 Casa Massonica fiorentina, Borgo Albizzi 18. Seminario per i Maestri delle colonne di armonia del Grande Oriente d’Italia. Il 12 marzo a Firenze, il 26 marzo a Livorno, il 7 maggio a Massa Marittima. Il Collegio Circoscrizionale della Toscana promuove un Seminario rivolto ai Maestri delle Colonne di armonia. La Musica, il Rituale in Grado di Apprendista e modalità d’opera a cura dei Fratelli Guido Boni dell’Or∴ di Firenze e Bruno Frediani dell’Or∴ di Siena. Tutti consapevoli dell’abbinamento musica‐ritualità, ci sembra utile per molti Fratelli delle varie Officine poter offrire loro questa opportunità di riflessione e di tecnica che può risultare fondamentale per creare quel giusto clima durante i lavori. Il Seminario sarà replicato in tre località diverse della regione: Firenze, Livorno, Massa Marittima, questo per fornire l’opportunità a più Fratelli di poter intervenire. Si svolgeranno tutti di sabato al mattino a partire dalle 9.30 presso le Case massoniche delle tre località toscane. Brescia ore 16,00 Sala congressi dell’Hotel AC in Via Giulio Quinto Stefana 3. L’Associazione Culturale Minerva Onlus in collaborazione con altri organizza il convegno sul tema: Giulio Mazzon, l’uomo, l’amico, il maestro. Relatore il dr. Silvano Danesi, giornalista e scrittore bresciano, oltre a alcuni di coloro che lo hanno conosciuto e con lui hanno camminato sul sentiero, a volte impervio, della vita. Pinerolo Giornata celebrativa denominata 1821 A Pinerolo, Aurora del Risorgimento. Iniziativa proposta dalla Città di Pinerolo (Assessorato alla Cultura) in collaborazione con il Reggimento “Nizza Cavalleria” (1°); il Museo Storico dell’Arma di Cavalleria; il Museo Civico di Archeologia e Antropologia, la Biblioteca Civica Alliaudi. Pinerolo ricorda, infatti, non solo il 150° anniversario dell’Unità Nazionale ma anche il 190° dei Moti del 1821. ore 9,00 Memoriale “Moti del XXI” all'auditorium “Baralis”; ore 16,00 sfilata/parata civile e militare, ammassamento dei gruppi partecipanti: lato sud della Cavallerizza Caprilli; sfilata sul percorso: via Pittavino > corso Porporato > piazza Marconi > via del Pino > via Duomo > piazza Vittorio Veneto (deposizione corona d'alloro al monumento del Gen. Filippo Brignone) > via Brignone > via Marro > viale Giolitti (alla Lapide dei Moti del XXI, facciata del Museo della Cavalleria); saluti del Sindaco e delle Autorità; relazioni storiche: I Moti del XXI (Prof. Paolo Pivaro); Moffa di Lisio (Col. Massimiliano Bianchi); Santorre di Santarosa (T. Col. Paolo Caratori ); La Carboneria e Roberto Pavia di Scandaluzza (Dr. Fabrizio Antonielli d'Oulx). Deposizione corona d'alloro e Guardia d'Onore (Vigili UU e Militari). L’iniziativa si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con i Patrocini della Regione Piemonte, della Provincia di Torino e della Comunità Montana del Pinerolese. Al link http://www.youtube.com/watch?v=ITv8ICc54cE è disponibile una video presentazione. Per ulteriori informazioni: Tel: +39 0121794382 Fax: +39 012175547 e‐mail: [email protected] Firenze ore 9,30 Casa Massonica fiorentina, Borgo Albizzi 18. Seminario per i Maestri delle colonne di armonia del Grande oriente d’Italia. Il 12 marzo a Firenze, il 26 marzo a Livorno, il 7 maggio a Massa Marittima. Il Collegio Circoscrizionale della Toscana promuove un Seminario rivolto ai Maestri delle Colonne di armonia. La Musica, il Rituale in Grado di Apprendista e modalità d’opera a cura dei Fratelli Guido Boni dell’Or∴ di Firenze e Bruno Frediani dell’Or∴ di Siena. Tutti consapevoli dell’abbinamento musica‐ritualità, ci sembra utile per molti Fratelli delle varie Officine poter offrire loro questa opportunità di riflessione e di tecnica che può risultare fondamentale per creare quel giusto clima durante i lavori. Il Seminario sarà replicato in tre località diverse della regione: Firenze, Livorno, Massa Marittima, questo per fornire l’opportunità a più Fratelli di poter intervenire. Si svolgeranno tutti di sabato al mattino a partire dalle 9.30 presso le Case massoniche delle tre località toscane. Domenica 13 marzo 2011 Palermo ore 10,00 Inaugurazione della nuova Casa Massonica palermitana. Alla presenza del Venerabilissimo Gran Maestro e di numerosi rappresentanti del Grande Oriente d'Italia, sarà inaugurata, con la consacrazione del Tempio, la Casa Massonica dell'Oriente di Palermo, sita in un edificio del centro storico della città, la cui struttura risale al '600. I Fratelli siciliani avranno a disposizione tre Templi per svolgere i lavori rituali, ampi spazi per potersi dedicare alle loro attività in armonia e una Biblioteca intitolata all'Illustrissimo Fratello Aldo Scarlata, Gran Maestro Onorario passato all'Oriente Eterno. La Casa Massonica di Palermo è anche sede del Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Sicilia. Molti Fratelli si sono adoperati affinché si potesse raggiungere questo obiettivo ambizioso ma necessario per continuare nella tradizione i lavori muratori, in una terra che ha visto in passato anche la sede del Grande Oriente d'Italia con la Gran Maestranza del Fratello Giuseppe Garibaldi. Praga ore 17,00 Centro Massonico, Na Kozačce, 4 (entrata dalla via Čermákova), 120 00 Praha 2. Lavori Rituali della Perfetta e Rispettabile Loggia “Santini” n° 22 all’Or∴ di Praga. La Perfetta e Rispettabile Loggia “Santini” unisce i fratelli italofoni che vivono in Repubblica Ceca e non solo in questo paese indipendentemente dalla loro nazionalità, aventi a cuore la prosperità dell'Ordine e la diffusione dei giusti principi dell'Arte Reale. I fratelli di questa Loggia si confrontano e si sostengono mutuamente in un nascente legame accomunati da una medesima lingua per concorrere fraternamente a rafforzare il legame massonico italo‐ceco. Indirizzo di contatto – MV : Marco Pasqualetti tel. GSM: +420 606 620 258 e‐mail: [email protected] praga‐[email protected] Lunedì 14 marzo 2011 Chatillon (Ao) ore 20,30 Casa Massonica in Loc. Soleil 16. Tornata Rituale, ritualità Emulation, della R∴L∴Mont‐Blanc n° 1197 all’Or∴ di Aosta. Tornata in grado di Apprendista ‐ Tav. del Fr∴ V∴ R∴ Pavia ore 20,00 Casa Massonica pavese, via Porta Calcinara. Tornata Rituale della R∴L∴ Gerolamo Cardano n° 63 dell’Or∴ di Pavia. Milano ore 20,30 Casa Massonica milanese, via Rucellai 23. Tornata Rituale della R∴ L∴ Umanità e Progresso n° 608 all’Or∴ di Milano. I Lavori Rituali procederanno in tutti e tre i Gradi. Martedì 15 marzo 2011 Milano ore 20,00 Casa Massonica milanese, via Rucellai 23. Tornata Rituale della R∴L∴ Avalon n° 1173 all’Or∴ di Milano.Durante i Lavori cerimonia di passaggio al Gr∴ di Compagno per i Fratelli C∴, E∴, F∴, V∴, C∴ e P∴ meritevoli dell’aumento di paga. Como ore 19,15 Società del Casino, via Bellini 1. Tornata Rituale, ritualità Emulation, della R∴L∴ Rosa Commacina n° 1201 all’Or∴ di Cernobbio. Per informazioni e preavviso di partecipazione [email protected]. Si raccomanda di arrivare puntuali entro le ore 19,00 in quanto i Lavori inizieranno inderogabilmente alle ore 19,15. Milano ore 18,00 Aula Magna Università del Card. Colombo, piazza San Marco 2. Istituto Studi Umanistici F. Petrarca, ciclo di lezioni “Potere laico e potere religioso nel Medioevo e nel Rinascimento”, conferenza di Stefano Simonetta, Università degli Studi di Milano,: “Riunire le due teste dell’Aquila: Stato e Chiesa nel pensiero di Marsilio da Padova”. Per informazioni Istituto Studi Umanistici F. Petrarca via Gasparo da Salò 7 tel. 026709044 www.irst.net [email protected] Mercoledì 16 marzo 2011 Pinerolo ore 17,15 Palazzo del Senato, via Principi d’Acaja: visita guidata alla Mostra permanente “La Necropoli Romana della Doma Rossa” ore 21,15 Salone delle Feste “Umberto Agnelli”, Circolo Sociale 1806 via Duomo 1 Conferenza con proiezioni “Aristocrazie Etrusche fra Oriente e Occidente ‐ Ultime Scoperte a Tarquinia” Relatore: Prof. Alessandro Mandolesi Docente di Etruscologia e Antichità italiche presso la Facoltà di Lettere, Università di Torino. Introducono: Prof. Dario Seglie e il Prof. Enrico Comba. La conferenza: Nelle regioni più avanzate del bacino del Mediterraneo dalla fine dell’VIII secolo a.C., e soprattutto nel secolo successivo, si diffonde la cultura “orientalizzante”, caratterizzata dalla distribuzione e dall’imitazione di oggetti e motivi vicino‐orientali (Grecia, Etruria, Penisola Iberica). Oltre al repertorio figurativo, si acquisiscono anche tecnologie levantine grazie alla mobilità verso occidente di artigiani specializzati. In Etruria sono le emergenti aristocrazie le destinatarie di beni di prestigio, che così manifestano l’agiatezza e il potere, da esibirsi in occasioni cerimoniali. La destinazione ultima di tali beni sarà la tomba, che perpetua nell’aldilà la connotazione sociale di chi li possiede. Nell’ambito di questa stagione storica si analizzeranno, quindi, le ultime scoperte condotte dall’Università degli Studi di Torino nella necropoli principesca della Doganaccia di Tarquinia. Giovedì 17 marzo 2011 Il 17 marzo alle 7 del mattino in tutta Italia ci saranno l’alzabandiera ufficiale e dal Gianicolo verranno sparati 150 colpi di cannone. Sabbioneta (Mn) ore 20,30 “Tempio” Massonico presso il Ristorante Corte Bondeno (Via Mezzana Loria ‐ Sabbioneta). Tornata Rituale “della R∴L∴La Piccola Atene n° 1320 all’Or∴ di Sabbioneta (Mn). Durante i Lavori, in I°Gr., verrà tracciata la Tavola sul tema: “La Tavola Smeraldina”. Seguirà fraterno “spuntino”. Venerdì 18 marzo 2011 Novara 20,30 Casa Massonica novarese, via dell’Archivio 5. Tornata Rituale della R∴L∴ Alessandro Antonelli n°857 all’Or∴ di Novara. Durante i Lavori verrà Tracciata una Tavola dal Fr∴. D∴ N∴. Seguirà fraterno convivio. Colle Val D’Elsa (Si) ore 17,00 Teatro dei Vari a Colle Val d’Elsa. Organizzato dalla R∴L∴ Arnolfo di Cambio n° 673 all’Oriente di Colle Val d’Elsa, si terrà un convegno sull’apporto e la presenza della Massoneria e Massoni all’Unità d’Italia in questa area della regione. Sono previsti interventi del Grande Oratore Gran Maestro Onorario del G.O.I. Morris Lorenzo Ghezzi, con particolare attinenza al pensiero di Mazzini, Cattaneo e Pisacane; del giornalista Michele Taddei; del Fratello Vinicio Serino e del Presidente del Collegio Circoscrizionale Stefano Bisi. Sabato 19 marzo 2011 Roma ore 10,30 Casa Massonica romana. Tornata Rituale a RR∴ Logge riunite per celebrare il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. La R∴L∴ Dio e Popolo n° 786 all’Or∴ di Roma reggerà il Maglietto per i Lavori Rituali in Grado di Apprendista Libero Muratore, che si svolgeranno nel Tempio «Libertà». Firenze ore 15,30 Casa Massonica fiorentina, Borgo Albizzi 18. Convegno del Collegio Toscano: “Etica con Dio, etica senza Dio”. Per il ciclo: “incontri con il Grande Oriente d’Italia”, il Collegio Circoscrizionale della Toscana propone un incontro a più voci. Partecipano: Michele Ciliberto, docente della Scuola Normale di Pisa; Izzedin Elzir, imam di Firenze e presidente dell’Unione Comunità Islamiche in Italia; Pawel Andrzej Gajewski, pastore della chiesa evangelica Valdese di Firenze; Alfredo Jacopozzi, docente, responsabile dell’ufficio cultura dell’Arcidiocesi di Firenze; Joseph Levi, rabbino della comunità ebraica di Firenze; Giuseppe Mussari, presidente Mon te Paschi Siena e presidente Associazione bancaria italiana; introdurrà Stefano Bisi, presidente del Collegio della Toscana e modera Francesco Borgognoni, bibliotecario del Collegio. Macello (To) ore 21,00 Sala Conferenze del Castello di Macello. Incontro conferenza: “Incontro con l’Alchimia” “I Filosofi del Fuoco : l’Alchimia come via di Conoscenza dell’Uomo e della Natura” a cura di Elio Occhipinti Per il ciclo: “serate al castello” l’Associazione Culturale “Castello degli Acaja” Presenta: “Gli Arcani della Conoscenza” Dieci incontri a carattere sapienziale e simbolico. Il ritrovo è alle ore 20.00 per un veloce buffet, prima dell’inizio della serata. Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria. Tel. 0121340591. Segr. +393774525756. e‐mail : [email protected] www.associazionecastelloacaja.it Lunedì 21 marzo 2011 Modena ore 20,30 Casa Massonica in Modena, via Pietro Giardini 486/h. Tornata Rituale della R∴L∴Fratellanza e Progresso n° 987 all’Or∴ di Modena. Martedì 22 marzo 2011 Francavilla al Mare (Ch) ore 20,00 Casa massonica di Francavilla al Mare, viale De Simone 44. Tornata Rituale della R∴L∴. Ariel n°1252 all’Or∴ di Francavilla. Durante i Lavori il Fr∴ V. De L∴ scolpirà una Tavola “Non è consentito ad alcuno di passare dall’una all’altra colonna”. Il significato di tale impedimento. Coquio Trevisago (Va) ore 20,00 Casa Massonica di Coqui Trevisago. Tornata Rituale della R∴L∴ C. Cattaneo n° 700 all’Or∴ di Varese. Dopo i Lavori i Fratelli si ritrovano in agape fraterna. Milano ore 18,00 Aula Magna Università del Card. Colombo, piazza San Marco 2. Istituto Studi Umanistici F. Petrarca, ciclo di lezioni “Potere laico e potere religioso nel Medioevo e nel Rinascimento”, conferenza di Virginio Aimone, Università di Friburgo,: “Potere Laico e Potere Religioso nel Medioevo: la dottrina delle due spade”. Per informazioni Istituto Studi Umanistici F. Petrarca via Gasparo da Salò 7 tel. 026709044 www.irst.net [email protected] Giovedì 24 marzo 2011 Milano ore 20,30 Tempio Grande, via Alzaia Naviglio Grande 158. Tornata Rituale della R∴ L∴ Giuseppe Zanardelli n° 1228 all’Or∴ di Milano. Durante i Lavori in Gr∴ di Compagno, il Fr∴ L∴ F∴ traccerà una Tavola: “Stati d’animo e processi alchemici nei primi passi nell’Istituzione”. Alessandria ore 20,30 Casa massonica alessandrina di Piazza D’Annunzio, 2. Tornata Rituale della R∴L∴ Santorre di Santarosa n°1 all’Or∴ di Alessandria. I Lavori procederanno unitamente alle altre due R∴ Logge all’Or∴ di Alessandria, la R∴L∴ Marengo n° 1061 e la R∴L∴ Pitagora n° 1065 e alla presenza del G.M.O. Grande Oratore Fr∴ Morris Lorenzo Ghezzi. Per comunicazioni e per la partecipazione mail soloarg @libero.it Venerdì 25 marzo 2011 Milano ore 20,00 Casa Massonica milanese, via Rucellai 23. Tornata Rituale, nei primi due Gradi, della R∴L∴ Umanità e Progresso Krishna n° 43 all’Or∴ di Milano. Durante i Lavori in II° Gr∴ il Fr∴ C∴ DS∴ traccerà la Tavola sul tema: “Le parole d’ordine e di passo in grado di Compagno”. Torrenova (Me) ore 19,30 Tempio Massonico di via Nazionale. Tornata Rituale della R∴L∴ Agatirso n° 1229 all’Or∴ di Torrenova (Me). Durante i Lavori in Camera di Mezzo il FR∴. A∴ C∴ traccerà una tavola sulla tematica “L’azione magica, il disinteresse ed il sacrificio”. Pavia ore 20,30 Casa Massonica pavese, via Porta Calcinara. Tornata Rituale, ritualità Emulation, della R∴L∴. Akh en Aton n° 1132 all’Or∴ di Pavia. Seguirà fraterno spuntino. Sabato 26 marzo 2011 Livorno ore 9,30 Casa Massonica livornese. Replica del Seminario per i Maestri delle Colonne di Armonia del Grande Oriente d’Italia. Il 12 marzo a Firenze, il 26 marzo a Livorno , il 7 maggio a Massa Marittima. Il Collegio Circoscrizionale della Toscana promuove un Seminario rivolto ai Maestri delle Colonne di Armonia. La Musica, il Rituale in Grado di Apprendista e modalità d’opera a cura dei Fratelli Guido Boni dell’Or∴ di Firenze e Bruno Frediani Or∴ di Siena. Tutti consapevoli dell’abbinamento musica‐ritualità, ci sembra utile per molti Fratelli delle varie Officine poter offrire loro questa opportunità di riflessione e di tecnica che può risultare fondamentale per creare quel giusto clima durante i lavori. Il Seminario viene replicato in tre località diverse della regione: Firenze, Livorno, Massa Marittima, questo per fornire l’opportunità a più Fratelli di poter intervenire. Si svolgeranno tutti di sabato al mattino a partire dalle 9.30 presso le Case massoniche delle tre località toscane. Lunedì 28 marzo 2011 Milano ore 20,30 Casa Massonica milanese, via Rucellai 23. Tornata Rituale della R∴L∴ Umanità e Progresso n° 608 all’Or∴. di Milano. Chatillon (Ao) ore 20,30 Casa Massonica in Loc. Soleil 16. Tornata Rituale, ritualità Emulation, della R∴L∴. Mont‐Blanc n° 1197. all’Or∴ di Saint Vincent (Ao). Tornata in grado di Apprendista ‐ Tav. del Fr∴ G∴ A∴. Pavia ore 20,00 Casa Massonica pavese, via Porta Calcinara. Tornata Rituale della R∴L∴ Gerolamo Cardano n°63 all’Or∴ di Pavia Martedì 29 marzo 2011 Milano ore 20,00 Casa Massonica milanese, via Rucellai 23. Tornata Rituale della R∴L∴ Avalon n° 1173 all’Or∴ di Milano. Durante i lavori Rituali, cerimonia di Iniziazione dei recipiendari sig.ri Z., S. e T. Milano ore 18,00 Aula Magna Università del Card. Colombo, piazza San Marco 2. Istituto Studi Umanistici F. Petrarca, ciclo di lezioni “Potere laico e potere religioso nel Medioevo e nel Rinascimento”, conferenza di Salvatore Prosdocimi, Università di Brescia: “I rapporti tra Potere laico e Potere religioso, l’eredità intermedia e i problemi dell’età contemporanea”. Per informazioni Istituto Studi Umanistici F. Petrarca via Gasparo da Salò 7 tel. 026709044 www.irst.net [email protected] Venerdì 01, Sabato 02 e Domenica 03 Aprile 2011 ‐ Rimini Gran Loggia. Venerdì 1° aprile, sabato 2 e domenica 3, si svolgerà a Rimini la consueta Gran Loggia presso il padiglione della nuova fiera. È l’assise che vede riuniti i Maestri Venerabili della Logge italiane del Grande Oriente d’Italia e l’occasione per assistere a convegni , tavole rotonde e mostre storico‐documentali. Si ricorda brevemente il programma: venerdì 01 aprile ore 15,00 Apertura e Ripresa dei Lavori Rituali, saluto ai rappresentanti dei Corpi Rituali, relazione morale del Gran Oratore, sospensione dei Lavori.; ingresso di Fratelli non accreditati ai Lavori, Loggia aperta al pubblico profano, Ospiti ed Autorità intervento musicale, allocuzione pubblica del Gran Maestro. Sabato 02 aprile ore 9,30 Ripresa dei Lavori, relazione amministrativa del Gran Segretario, relazione del Consiglio dell’Ordine, comunicazione del Responsabile della Biblioteca Nazionale del G.O.I., discussione e votazione proposte delle Rispettabili Logge (art. 86‐2°, discussione ed approvazione della proposta di riforma del sistema sanzionatorio disciplinare; sospensione dei Lavori. Domenica 03 aprile ore 9,30: ingresso Apprendisti, Compagni e Maestri, ripresa dei Lavori, nomine a Grandi Maestri Onorari, ricevimento e saluto Delegazioni Grandi Logge estere, allocuzione del Venerabilissimo Gran Maestro; sospensione dei Lavori. Domenica 03 aprile ore 08,30 è convocata, in seconda convocazione, l’Assemblea dei Maestri Venerabili per esame, discussione e votazione del bilancio consuntivo 2010 e del bilancio preventivo 2011. La presente lista di diffusione di Accadimenti è a carattere privato e riservato. In ogni caso e in qualsiasi momento, chi non volesse ricevere, per qualsiasi motivo, queste notizie o le ricevesse ad indirizzo non gradito, è pregato di segnalarmelo e provvederò ad escludere o modificare l’indirizzo dalla lista. Privacy: Coloro che desiderano ancora ricevere comunicazioni da questo indirizzo di posta elettronica, in ottemperanza alle disposizioni in materia di invii telematici in vigore dall’1.1.2004 (T.U. sulla tutela della privacy emanato con D. Lgs. 196/2003 pubblicato sulla G.U. n. 174), devono fornire apposita autorizzazione all’invio. L’autorizzazione si intende approvata tramite silenzio assenso. Viceversa, se qualcuno dei destinatari, successivamente e in qualsiasi momento, desiderasse essere cancellato, può comunicarlo inviando una e‐mail con scritto “cancellami dalla tua posta”. Infine, se siete a conoscenza di altri che sono interessati a ricevere la posta, dite loro di comunicarlo inviando una e‐mail con scritto “iscrivimi alla tua posta”, riportando i propri dati (nome, cognome, contatto telefonico, mail … e, importante, Grado, R∴. Loggia con n° identificativo, Oriente, Obbedienza e quant’altro utile). T. F. A. Cesare∴ Cesare Marco De Lorenzi∴ Milano R∴L∴ Missori Risorgimento n° 640 G∴O∴I∴ medico Chirurgo Dentista [email protected] ‐ [email protected] cell. 335 6060744 fax 02700411810 / 02700502723 Nota di riservatezza: Il presente messaggio, corredato dei relativi allegati, contiene informazioni da considerarsi strettamente confidenziali, ed è destinato esclusivamente al destinatario sopra indicato, il quale è l’unico autorizzato ad usarlo, copiarlo e, sotto la propria responsabilità, diffonderlo. Chiunque ricevesse questo messaggio per errore o comunque lo leggesse senza esserne legittimato è avvertito che trattenerlo, copiarlo, divulgarlo, distribuirlo a persone diverse dal destinatario è severamente proibito, ed è pregato di rinviarlo immediatamente al mittente distruggendone l’originale. Grazie. Confidentiality Notice: This message, together with its annexes, contains information to be deemed strictly confidential and is destined only to the addressee(s) identified above who only may use, copy and, under his/their responsibility, further disseminate it. If anyone received this message by mistake or reads it without entitlement is forewarned that keeping, copying, disseminating or distributing this message to persons other than the addressee(s) is strictly forbidden and is asked to transmit it immediately to the sender and to erase the original message received. Thank you. Enrico Consonni ex Maestro Venerabile Loggia Ankus n. 1003 all’Oriente di Caselle Torinese