STATUTO Associazione di Promozione Sociale PEDAGOGIA E’ BENESSERE ALLEGATO “A” STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “PEDAGOGIA E’ BENESSERE” Articolo 1 -‐ Denominazione sociale e durata 1. È costituita, con durata illimitata nel tempo, l’Associazione di Promozione Sociale senza fini di lucro sotto la denominazione “PEDAGOGIA E’ BENESSERE” (di seguito detta anche Associazione). Articolo 2 -‐ Sede legale e sedi secondarie 1. L’Associazione ha sede legale in via Polito n.5 – 90135 – nel Comune di Palermo (PA). I trasferimenti di sede legale all’interno del territorio della Provincia di Palermo non necessitano di modifiche statutarie. 2. L’Assemblea dei Soci, nel rispetto delle modalità previste dal presente Statuto, può istituire sedi secondarie, delegazioni, uffici e rappresentanze in ogni altra località. Le sezioni locali svolgono la funzione di favorire una maggiore diffusione delle attività proposte dall’Associazione, garantendo una presenza più capillare sul territorio e facilitando il contatto con gli operatori e i Soci. 3. Le sedi secondarie possono essere gestite da un Referente nominato tra i Soci dal Consiglio Direttivo. Il Referente locale ha il compito e l’onere di riferire a Consiglio Direttivo ovvero all’Assemblea dei Soci, sulle attività ed iniziative intraprese sul territorio di riferimento. Articolo 3 – Oggetto Sociale / Scopo 1. L’Associazione ha il fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati. Le attività dell’Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità e di dignità sociale tra uomini e donne, nel rispetto dei diritti inviolabili della persona e finalizzate all’innalzamento della qualità della vita dei beneficiari. 2. L’Associazione è impegnata a dare impulso e attivare esperienze di autorganizzazione sociale delle famiglie, di promuovere e gestire esperienze di sostegno e valorizzazione delle stesse e di favorire il mutuo aiuto nel lavoro domestico e nell’attività di cura familiare anche attraverso le c.d. “madri di giorno” e le “banche del tempo”. 3. L’Associazione per il raggiungimento dei suoi fini promuove e realizza varie attività, in particolare: a) assistenza sociale e socio-‐sanitaria – consulenze e supporto psico-‐pedagogico; realizzazione di programmi di prevenzione; servizi di animazione; servizio di linea telefonica sociale; servizi di consulenza e gestione per comunità per minori socialmente e/o psichicamente svantaggiati, comunità terapeutiche, comunità o centri per anziani, centri diurni; organizzazione feste ed eventi; servizio navetta; realizzazione e/o monitoraggio di progetti; servizi di refezione scolastica e aziendale; servizi di assistenza e accoglienza agli anziani, ai diversamente abili, alle famiglie dei bambini affetti da patologie gravi e/o croniche, agli extracomunitari, ai rifugiati politici; interventi straordinari a supporto di soggetti in abitanti in territori colpiti da terremoti, alluvioni, stragi, attentati o comunque da altri eventi eccezionali non catalogabili, ovvero 1 di 11 STATUTO Associazione di Promozione Sociale PEDAGOGIA E’ BENESSERE ALLEGATO “A” interessati da straordinarie condizioni di bisogno o di urgenza sociale; consulenza per affidi e adozioni (anche di animali); gestione risorse umane; attività di sensibilizzazione e prevenzione salute pubblica; servizi di coordinamento Enti e/o operatori preposti alle cure non strettamente mediche di bambini degenti in strutture ospedaliere pubbliche e/o private; organizzazione e/o gestione di sportelli informativi e di consulenza professionale (anche per via telematica); organizzazione e/o gestione di c.d. “casa della maternità”; interventi riguardanti il tema della dispersione scolastica; interventi e proposte, anche di concerto con le autorità e gli enti competenti, finalizzate alla ricerca delle soluzioni più idonee riguardanti le problematiche educative e familiari; servizi di assistenza e informativi sulle procedure amministrative degli Enti pubblici locali, statali e/o privati; b) assistenza sanitaria – fisioterapia e riabilitazione fisica (anche a domicilio); terapie integrative al trattamento medico convenzionale; riabilitazione cognitiva attraverso la terapia del gioco; clownterapia; pet-‐therapy; terapia multisistemica in acqua; psicomotricità; interventi atti a migliorare i bisogni del benessere psico-‐fisico dei bambini ricoverati; musicoterapia; assistenza consultoriale per la tutela del benessere psico-‐fisico materno-‐infantile, degli adolescenti e degli adulti; interventi per l'età evolutiva. c) beneficenza – raccolta fondi; aiuti a distanza; assistenza ai poveri e alle famiglie povere; sostegno alle popolazioni in paesi in via di sviluppo; allestimento e/o gestione di bancarelle/stands/gazebo di ogni genere (nell' ambito dell’attività istituzionale). d) istruzione – laboratori di ogni genere (es. di lingue, informatica, ecc.); assistenza didattica; trattamento e sostegno dei DSA/ADHD; percorsi di potenziamento cognitivo e di promozione delle abilità di studio (c.d. Life Skills); percorsi, individuali e di gruppo, pedagogici e di sostegno psicologico; orientamento scolastico; trattamento e sostegno di bambini/adulti con Sindrome di Kanner; organizzazione colonie estive (anche per i diversamente abili); gestione di ludoteche, asili nido e scuole dell’infanzia; servizio sportello di ascolto; gestione scuole elementari, medie inferiori e medie superiori; servizio baby sitter e baby parking; organizzazione e/o gestione di tirocini curriculari, extracurriculari e per l’accesso alle professioni regolamentate. e) formazione – consulenze e prestazioni professionali; corsi di primo soccorso e BLS-‐D; corsi di formazione professionale; corsi artistici/tecnici; convegni e seminari. f) sport dilettantistico – attività sportive di ogni genere; scuola di ballo/musica; saggi di danza classica e moderna. g) tutela, promozione e valorizzazione delle cose d'interesse artistico e storico di cui alla legge 1 giugno 1939, n. 1089, ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409 – servizi di organizzazione e/o di gestione di e presso biblioteche o musei; attività finalizzate al recupero e/o gestione e/o valorizzazione dei centri storici e/o di beni e/o luoghi di interesse paesaggistico e/o artistico e/o storico e/o monumentale. h) tutela e valorizzazione della natura e dell'ambiente – osservatorio del territorio; servizi di pulizia in genere; servizi di vigilanza, anche a supporto delle Autorità competenti, sull’osservanza e il rispetto della legislazione ambientale vigente; progettazione, realizzazione e manutenzione della segnaletica e della viabilità dei sentieri; progetti di recupero di ambiti naturalisticamente e/o paesaggisticamente compromessi; rinaturalizzazione ambientale; attività e gestione della selvicoltura; attività agronomiche; analisi paesaggistiche e territoriali; attività finalizzate alla manutenzione del verde sportivo e dell’inverdimento di aree adibite a 2 di 11 STATUTO Associazione di Promozione Sociale PEDAGOGIA E’ BENESSERE ALLEGATO “A” parcheggio; consulenze agronomiche, forestali, ambientali, paesaggistiche e geo-‐pedologiche; educazione ambientale; attività scientifico/ambientali relative a apicoltura, erboristeria, cucina naturale, agricoltura biologica, botanica, zoologia, ecc. i) promozione della cultura e dell'arte – organizzazione viaggi e gite; promozione iniziative religiose e di istituzione; allestimento/promozione/realizzazione di mostre e spettacoli di ogni genere; organizzazione sfilate, sagre, fiere e manifestazioni tradizionali; organizzazione di eventi enogastronomici; servizi turistici in genere (es. guide turistiche, traduttori…ecc.); collegamenti e/o collaborazioni con i mass-‐media; allestimento/promozione/realizzazione di spettacoli teatrali; attività editoriali; attività discografiche e/o televisive e/o radiofoniche; distribuzione di opuscoli, cd-‐rom e materiale divulgativo in genere; indagini di mercato e/o antropologiche. j) tutela dei diritti civili – tutele rivolte a minori (anche stranieri), inabili, invalidi, soggetti deboli (malati, carcerati, nomadi, tossicodipendenti, profughi, rifugiati politici, ecc.) e partorienti; tutela della sicurezza e della qualità dei prodotti e dei servizi; educazione al consumo; responsabilizzazione e tutela delle vittime di mafia, dell’usura, dell’estorsione, del terrorismo e della criminalità organizzata. 4. Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate. 5. Per il conseguimento dei propri scopi l’Associazione si avvale prevalentemente di prestazioni personali volontarie e gratuite sia dei soci che di soggetti terzi all’Associazione. A chiunque presti la propria attività di volontariato l’Associazione garantisce il rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata. L’Associazione può ricorrere all’assunzione di lavoratori dipendenti e/o autonomi che occorrono per qualificare o specializzare le attività svolte. Le predette prestazioni di lavoro possono essere prestate sia dai soci che da soggetti terzi all’Associazione. Articolo 4 – Rappresentanza Legale La rappresentanza legale dell’Associazione è delegata al Presidente. Articolo 5 – I mezzi economici 1. Ferma restando la totale assenza di finalità di lucro, l’Associazione trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da: a) quote e contributi degli associati il cui ammontare e numero è stabilito da apposito regolamento interno approvato dall’Assemblea dei Soci; b) donazioni; c) eredità e legati con beneficio di inventario; d) contributi dello Stato, delle Regioni, di enti locali o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari; e) contributi dell’Unione Europea e di altri Organismi o Enti internazionali; f) contributi derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; 3 di 11 STATUTO Associazione di Promozione Sociale PEDAGOGIA E’ BENESSERE ALLEGATO “A” g) proventi delle cessioni di beni e/o servizi agli associati e/o a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura professionale, commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; h) erogazioni liberali degli associati e dei terzi; i) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste, eventi e sottoscrizioni anche a premi; j) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale. 2. I beni ricevuti e le rendite delle donazioni e dei lasciti testamentari saranno esclusivamente destinate al conseguimento delle finalità previste dall’atto costitutivo e dallo Statuto. 3. I fondi dell’Associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di un interesse. 4. Ogni mezzo che non sia in contrasto con il presente Statuto, con i regolamenti interni e con le leggi dello Stato italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all’Associazione e arricchire il suo patrimonio. 5. Gli eventuali proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette. 6. L’eventuale avanzo di gestione dovrà essere obbligatoriamente reinvestito a favore delle attività istituzionali statutariamente previste. Articolo 6 -‐ I Soci 1. Sono ammessi a partecipare all’Associazione tutte le persone fisiche, le persone giuridiche e gli Enti non aventi scopo di lucro o economico che: • condividano gli scopi dell’Associazione; • accettino tutti gli articoli dello Statuto e dei regolamenti interni; • si impegnino al meglio delle proprie possibilità al raggiungimento degli scopi dell’Associazione. 2. I soci sono così classificati: a) Soci Fondatori: sono coloro che hanno costituito l’Associazione. La loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale. b) Soci Effettivi: sono coloro che hanno chiesto ed ottenuto la qualifica di socio effettivo dal Consiglio Direttivo. I soci effettivi sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 15 giorni solari dall’iscrizione nel Libro dei Soci e, successivamente, con cadenza stabilita dal Consiglio Direttivo, ovvero secondo quanto previsto da eventuali regolamenti interni approvati dall’Assemblea dei Soci. Il numero dei soci effettivi è illimitato. 3. È espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano. 4 di 11 STATUTO Associazione di Promozione Sociale PEDAGOGIA E’ BENESSERE ALLEGATO “A” Articolo 7 -‐ Diritti dei Soci 1. Tutti i soci di età non inferiore a diciotto anni hanno diritto: a) di eleggere gli Organi sociali; b) di essere eletti negli Organi sociali; c) di informazione e di controllo. 2. Tutti i soci, ivi compresi coloro che non hanno ancora compiuto il diciottesimo anno di età ma esclusivamente per mezzo di colui il quale legalmente ne fa le veci, tramite apposita istanza scritta e secondo le modalità eventualmente stabilite con apposito regolamento interno approvato dall'Assemblea dei Soci, hanno diritto di accesso: a) ai documenti dell'Associazione; b) alle delibere assembleari; c) ai bilanci ed ai rendiconti; d) ai registri dell’Associazione. 3. Tutti i soci possono svolgere la propria attività nell’Associazione: a) in modo personale, libero e senza alcun particolare obbligo se non in relazione a quanto dettato dal presente Statuto e dai regolamenti interni; b) in ragione delle esigenze e delle disponibilità personali dichiarate. 4. Ciascun Socio può organizzare, svolgere e gestire qualunque attività utilizzando il nome e per conto dell’Associazione, purché la stessa non sia in contrasto con i principi e le finalità dell’Associazione e del presente Statuto e previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, al quale deve essere sottoposta apposita richiesta scritta. Tale richiesta deve contenere i dettagli, le modalità, l’indicazione delle risorse necessarie a svolgere l’attività proposta, nonché l’elenco nominativo con relativa sottoscrizione di tutti i Soci coinvolti. Nell’ambito delle attività di cui al periodo precedente ciascun Socio, o gruppo di Soci, è personalmente responsabile di qualsiasi eventuale danno e/o obbligazione verso persone e/o cose terze all’Associazione, ovvero verso i Soci e/o le cose di proprietà dell’Associazione. 5. Tutti i soci che svolgono la propria attività per nome e/o per conto dell'Associazione hanno diritto al rimborso delle spese a tal uopo effettivamente sostenute, secondo i limiti e le modalità stabilite mediante apposito regolamento interno approvato dall'Assemblea dei Soci. Articolo 8 -‐ Doveri dei Soci 1. Tutti i soci devono: a) condividere le finalità dell’Associazione; b) comunicare al il proprio recapito, ovvero l'eventuale variazione dello stesso; c) rispettare le disposizioni contenute nel presente Statuto e nei regolamenti interni; d) tenere un comportamento, nei confronti degli altri associati e dei terzi all’Associazione, che deve essere animato da spirito di solidarietà sociale con correttezza, buona fede, onestà, probità e moralità. 5 di 11 STATUTO Associazione di Promozione Sociale PEDAGOGIA E’ BENESSERE ALLEGATO “A” Articolo 9 -‐ Gli Organi Sociali 1. Gli Organi Sociali dell’Associazione sono: a) l’Assemblea dei Soci (di seguito indicata anche: Assemblea); b) il Consiglio Direttivo (di seguito indicato anche: Consiglio); c) il Presidente; d) il Tesoriere; e) il Collegio Sindacale. 2. Le cariche all'interno degli Organi Sociali sono assunte e svolte senza aver diritto ad alcun compenso e pertanto sono a totale titolo gratuito. Articolo 10 -‐ L’Assemblea dei Soci 1. L’organo sovrano dell’Associazione è rappresentato dall’Assemblea dei Soci. Essa può essere Ordinaria ovvero Straordinaria. 2. All’Assemblea partecipano tutti i Soci, sia essi Fondatori che Effettivi, purché siano in regola con il pagamento delle quote sociali. 3. Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea dei Soci sono riassunte in appositi verbali redatti dal Segretario o da un componente dell’Assemblea a tal uopo nominato. I verbali vengono sottoscritti dal Presidente e dall’estensore, trascritti su apposito registro, conservato a cura del Presidente presso la sede legale dell’Associazione. Articolo 11 – L’Assemblea Ordinaria 1. L’Assemblea Ordinaria il compito di: a) eleggere il Presidente; b) eleggere i membri del Consiglio Direttivo; c) approvare o modificare i regolamenti interni; d) stabilire gli indirizzi e le direttive generali dell'Associazione; e) pronunciarsi su ogni argomento venga sottoposto alla sua attenzione da parte dei Soci, del Consiglio Direttivo o di soggetti terzi all'Associazione; f) approvare il rendiconto economico-‐finanziario; g) ratificare le esclusioni dei Soci proposte dal Consiglio Direttivo; h) approvare il programma annuale dell’Associazione; i) approvare la nomina dei componenti del Collegio Sindacale effettuata dal Consiglio Direttivo; j) nomina il liquidatore. 6 di 11 STATUTO Associazione di Promozione Sociale PEDAGOGIA E’ BENESSERE ALLEGATO “A” 2. L’Assemblea Ordinaria è convocata almeno una volta l’anno dal Presidente dell’Associazione o dal Consiglio Direttivo per mezzo di apposito avviso scritto (lettera e/o fax e/o e-‐mail) da inviare ai Soci almeno cinque giorni prima della data fissata per l’adunanza, ovvero mediate affissione dello stesso presso la sede dell'Associazione e/o sul sito web della stessa almeno venti giorni prima della data fissata per l'Assemblea. Gli avvisi di convocazione devono contenere le informazioni su: giorno, luogo e ora dell’Assemblea, sia della prima che dell'eventuale seconda convocazione; nonché l’ordine del giorno degli argomenti che verranno discussi. 3. L’Assemblea Ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, quando sono presenti la metà più uno dei Soci. In seconda convocazione l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti. 4. Il Presidente dell'Assemblea deve constatare la regolarità delle eventuali deleghe, ovvero il diritto di partecipazione all’Assemblea stessa da parte di ciascuno dei presenti. 5. Tutte le deliberazioni dell'Assemblea Ordinaria vengono prese a maggioranza dei votanti conteggiando anche i rappresentati per delega. Esse sono espresse con voto palese, ad eccezione di quelle inerenti l’elezione del Presidente, dei membri del Consiglio Direttivo o su problemi riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l’Assemblea stessa lo ritenga opportuno. Ogni Socio ha diritto di esprimere un solo voto. Articolo 12 – l’Assemblea Straordinaria 1. L’Assemblea Straordinaria dei Soci viene convocata solo ed esclusivamente quando all’ordine del giorno della stessa sono previste discussioni in merito: a) alle modifiche dell’Atto Costitutivo; b) alle modifiche dello Statuto; c) alle modifiche della composizione nominativa dei Soci Fondatori; d) allo scioglimento dell’Associazione, alla conseguente nomina di uno o più liquidatori ed alla successiva devoluzione del patrimonio sociale residuo secondo quanto disposto dal successivo art.20. 2. In merito a quanto sopra l’Assemblea Straordinaria può deliberare solo ed esclusivamente quando la stessa è riunita con la presenza di almeno 2/3 dei Soci, sia che si tratti della prima che della seconda convocazione, e con decisione assunta con il voto favorevole di almeno i 4/5 dei presenti; 3. Per tutto quanto non espressamente indicato nel presente articolo, in ordine alla convocazione e allo svolgimento dell’Assemblea Straordinaria dei Soci, valgono le disposizioni di cui agli artt.10 e 11 del presente Statuto. Articolo 13 -‐ Il Consiglio Direttivo 1. Il Consiglio Direttivo è un organo collegiale composto da almeno tre persone elette dall’Assemblea Ordinaria dei Soci, che a sua volta ne determina, ad ogni rinnovo, il numero dei componenti. 7 di 11 STATUTO Associazione di Promozione Sociale PEDAGOGIA E’ BENESSERE ALLEGATO “A” 2. I componenti del Consiglio Direttivo sono scelti esclusivamente fra i Soci aventi età compiuta non inferiore ad anni diciotto. Essi rimangono in carica per cinque anni, salvo dimissioni volontarie, e sono sempre rieleggibili. 3. Il Consiglio Direttivo è investito di tutti gli oneri e i poteri per lo svolgimento dell’attività sociale e per il raggiungimento degli scopi associativi, ad eccezione delle materie riservate alla decisione dell’Assemblea dei Soci. 4. I principali compiti del Consiglio Direttivo sono: o proporre iniziative e attività indicandone modalità e supporti organizzativi e finanziari; o compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione; o fissare i contributi dovuti dai Soci sia quelli ordinari (es. quota associativa annuale) che quelli straordinari; o redigere il rapporto annuale sulle attività dell’Associazione; o redigere il rendiconto economico-‐finanziario annuale; o redigere i regolamenti interni; o ammettere i nuovi soci; o nominare i componenti dell’eventuale Collegio Sindacale; o proporre all’Assemblea l’esclusione dei Soci motivando la decisione e sulla base dei principi dettati dal successivo art.18; o nominare i Referenti delle eventuali sedi secondarie o delle delegazioni dell’Associazione. 5. E’ cura del Presidente provvedere alle convocazioni del Consiglio Direttivo, avvisando con congruo anticipo tutti i componenti. 6. Il Consiglio Direttivo è legalmente costituito quando è presente la maggioranza dei suoi componenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. 7. Le discussioni e le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono riassunte in appositi verbali redatti dal Vicepresidente o da un componente del Consiglio a tal uopo nominato dal Consiglio stesso. I verbali vengono sottoscritti dal Presidente e dall’estensore, e sono trascritti su apposito registro, conservato a cura del Presidente presso la sede legale dell’Associazione. Articolo 14 -‐ Il Presidente 1. Il Presidente è eletto direttamente dall’Assemblea Ordinaria, tra i Soci che abbiano età non inferiore ad anni diciotto. Egli resta in carica per cinque anni ed è sempre rieleggibile. 2. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio. Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci. 3. Il Presidente ha il compito di nominare il Vicepresidente ed il Tesoriere, da scegliere tra gli stessi componenti del Consiglio Direttivo. 4. In caso di necessità e di urgenza il Presidente dell’Associazione assume i provvedimenti del Consiglio Direttivo e li comunica nella prima riunione utile. 8 di 11 STATUTO Associazione di Promozione Sociale PEDAGOGIA E’ BENESSERE ALLEGATO “A” 5. Il Presidente dispone dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal Tesoriere. Articolo 15 -‐ Il Tesoriere 1. Il Tesoriere viene nominato dal Presidente dell’Associazione, in quanto componente del Consiglio Direttivo eletto direttamente dall’Assemblea Ordinaria dei Soci. Egli ha il compito e la responsabilità di tenere la contabilità economica dell’Associazione, adempiendo a tutti gli oneri di natura fiscale e contabile previsti dalla Legge, avvalendosi, qualora fosse necessario, di figure professionali terze all’Associazione. 2. Il Tesoriere sottoscrive, pena la mancata autorizzazione, tutti i movimenti economici e finanziari dell’Associazione. Articolo 16 – Il Collegio Sindacale 1. Può essere costituito, all’occorrenza, con delibera dell’Assemblea Ordinaria dei Soci e su proposta del Consiglio Direttivo, un Collegio Sindacale costituito da tre componenti effettivi e da due eventuali supplenti, scelti anche tra i non soci. L’Assemblea nomina, fra i componenti effettivi, il Presidente del Collegio Sindacale. 2. Il Collegio Sindacale ha il compito di esaminare i bilanci sottoponendo gli stessi all’Assemblea Ordinaria dei Soci congiuntamente con il Consiglio Direttivo e di verificare la contabilità in qualunque momento ne ravvisi la necessità. 3. L’Assemblea Ordinaria dei Soci stabilisce l’eventuale compenso per i membri del Collegio Sindacale. Articolo 17 – Ammissione dei soci 1. L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario. Chiunque voglia divenire socio deve formulare, indirizzandola al Consiglio Direttivo, apposita domanda scritta, indicando in essa i propri dati anagrafici ed includendo l’esplicito impegno ad accettare tutte le disposizioni riportate nello Statuto dell’Associazione e nei relativi regolamenti interni. 2. In caso di domanda di ammissione a Socio presentate da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà. 3. In caso di domanda presentata da soggetti diversi dalle persone fisiche, essa dovrà essere presentata dal legale rappresentante pro-‐tempore del soggetto che richiese l’adesione. 4. L'ammissione è deliberata dal Consiglio Direttivo che, dopo avere valutato l’istanza entro il termine massimo di trenta giorni dalla data della domanda, dispone: in caso di accoglimento, la trascrizione del nominativo del nuovo socio nel Libro dei Soci; ovvero il rigetto formale dell’istanza dandone comunicazione al richiedente. 5. L’instante rigettato può formulare una seconda richiesta di ammissione che verrà sottoposta all’Assemblea dei Soci alla prima convocazione utile. L’Assemblea Ordinaria dei Soci, a maggioranza dei presenti, decide di accogliere o rigettare l’istanza di ammissione. La decisione in merito dell’Assemblea è inoppugnabile. 9 di 11 STATUTO Associazione di Promozione Sociale PEDAGOGIA E’ BENESSERE ALLEGATO “A” 6. Solo dopo aver versato la quota sociale stabilita il nuovo socio lo diviene ufficialmente. Articolo 18 -‐ Esclusione dei Soci 1. La qualifica di Socio si perde per i seguenti motivi: a) per recesso, da comunicare al Presidente dell’Associazione per iscritto entro il 31 dicembre di ogni anno, ovvero secondo le modalità diversamente disposte con apposito regolamento interno approvato dall'Assemblea dei Soci; b) per decadenza, cioè per la violazione dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’ammissione o per la commissione di atti in violazione a norme di Legge. La decadenza è proposta dal Consiglio Direttivo, previa contestazione dei fatti da eseguirsi in contraddittorio tra le parti interessate, all’Assemblea dei Soci che delibera in merito, e qualora il Socio: i. non abbia osservato le disposizioni dello Statuto, ovvero dei regolamenti interni, ovvero delle deliberazioni adottate dagli Organi Sociali; ii. non abbia adempiuto, senza giustificato motivo, agli impegni formalmente assunti a qualunque titolo verso l’Associazione, ivi compreso il pagamento delle quote associative; iii. abbia danneggiato in qualunque modo con il suo operato l’Associazione; c) per decesso; d) per indegnità (la indegnità verrà riconosciuta dall’Assemblea dei Soci). 2. L’esclusione del Socio deve essere comunicata a mezzo lettera o fax o email allo stesso associato, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione e ratificata dall’Assemblea dei Soci alla prima riunione utile nei casi in cui la stessa non sia già entrata nel merito della questione. 3. I Soci che abbiano cessato di appartenere all’Associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né rimborsi, né corrispettivi ad alcun titolo, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’Associazione. Articolo 19 – Esercizio Finanziario e Rendiconto Annuale 1. L’Esercizio Finanziario si apre il primo gennaio e si chiude al trentuno dicembre di ogni anno. Entro il trenta aprile di ogni anno l’Assemblea Ordinaria dei Soci approva il Rendiconto economico-‐ finanziario dell’anno precedente. Il Consiglio Direttivo predispone il rendiconto economico-‐finanziario annuale e lo deposita presso la sede dell’Associazione almeno sette giorni prima dalla convocazione dell’Assemblea Ordinaria, affinché i Soci possano prenderne visione. 2. Ogni entrata e uscita deve essere registrata e ne deve essere altresì conservata la relativa documentazione scritta per almeno cinque anni e nel rispetto delle specifiche prescrizioni di legge in materia fiscale. Articolo 20 -‐ Scioglimento dell’Associazione 10 di 11 ALLEGATO “A” STATUTO Associazione di Promozione Sociale PEDAGOGIA E’ BENESSERE 1. L’Assemblea Straordinaria dei Soci delibera lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio secondo quanto previsto dall’art.12 del presente Statuto. 2. La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di altre associazioni di promozione sociale o di volontariato aventi finalità similari. Articolo 21 – Foro Competente 1. La definizione di qualsiasi controversia, che insorgesse tra i soci o tra questi e qualsiasi organo dell’Associazione è di competenza del Foro di Palermo. Articolo 22 -‐ Norme transitorie e finali 1. All’atto della costituzione dell’Associazione, ovvero in assenza di Soci Effettivi, le cariche di Presidente, di Tesoriere e di Vicepresidente vengono concordate tra i Soci Fondatori. I soggetti individuati restano in carica per una durata di almeno di tre anni, salvo diverse deliberazioni dell’Assemblea dei Soci. 2. Per tutto quello che non è espressamente stabilito nel presente Statuto si applicano le disposizioni contenute nel Codice Civile e nelle Leggi vigenti in materia. 3. Le materie non contemplate dal presente Statuto, nonché gli ulteriori aspetti relativi all'organizzazione ed alla attività dell’Associazione, potranno essere regimentati con appositi regolamenti interni. Letto, approvato e sottoscritto. 11 di 11