Economia e Management del turismo
Destinazioni e imprese nel mercato turistico globale
Origini ed evoluzione degli studi e
delle metodologie di ricerca
* Aldo D’Elia, Edizioni Il Sole 24 ore
STEFAN MARCHIORO: ECONOMIA APPLICATA AL TURISMO a.a. 2010-2011
2. LA RICERCA NEL XXI SECOLO
Mondo anglosassone
I maggiori contributi alla ricerca scientifica sul
turismo sono attualmente da attribuire al
mondo anglosassone.
In Inghilterra, Stati Uniti,Canada, Australia e
Nuova Zelanda si è sviluppata un’ampia
discussione sui metodi, sugli approcci e sulle
tecniche per l’analisi e l’interpretazione dei vari
aspetti del fenomeno del turismo.
«Patrimonio»
La ricerca scientifica sul turismo appare comunque
ancora poco strutturata.
La comunità scientifica degli studiosi di turismo
risulta composta da diversi ambiti disciplinari
all’interno dei quali si sono formate delle correnti la
cui identità è riconducibile a «scuole» o, più
semplicemente, alla condivisione di principi e
metodi di ricerca da talune di queste elaborati e
diffusi.
Esperienze accademiche e numerose riviste
scientifiche.
2. La ricerca nel XXI secolo
2.1 CRITICA DELLE SCIENZE TURISTICHE
Identità e collocazione
a livello scientifico degli studi dedicati al turismo
L’esigenza di chiarire se essi possano essere
equiparati tout court a una disciplina (cioè
forma autonoma di conoscenza) o se siano più
un insieme di concetti e nozioni «riconoscibili» e
perciò, più semplicemente appartenenti ad un
campo di indagine caratterizzato da scarsa
autonomia scientifica.
Opinioni
Posizioni piuttosto divergenti, anche se sullo
sfondo della discussione sembra prevalere un
orientamento teso a considerare gli studi di
turismo come campo di indagine o, in altri casi,
come una materia in via di evoluzione verso un
ambito maggiormente delineato e in via di
strutturazione, mentre molto più raramente essi
tendono ad essere considerati come una vera e
propria disciplina.
Tribe (2004)
La trattazione di Tribe: riportando le tesi di Ryan,
Goeldner e Hoerner, i quali considerano il
turismo e le sue scienze (turismologia) una
disciplina a sé stante, Tribe contrappone la
posizione di Cooper nella quale si afferma che il
turismo costituisce si un dominio di studi, ma
risulterebbe manchevole del necessario livello
teorico che è sottostante ad una disciplina.
Hirst
Tribe si richiama alla teoria di Hirst (1965-1974).
I quattro criteri per definire una disciplina sono:
1. deve possedere un insieme interrelato di concetti su
cui si sviluppa la conoscenza (l’oggetto);
2. i concetti devono assumere una forma di struttura
logica distintiva (il metodo);
3. i risultati devono essere provati, secondo un criterio
proprio, di fronte all’esperienza reale (la verificabilità e la
falsificazione);
4. requisito della indivisibilità (o frammentazione) della
materia in sub-discipline
Tribe
Tribe nega che, allo stato attuale, gli studi di
turismo si trovino in una simile condizione.
Egli argomenta che i concetti contenuti negli studi
di turismo sono raramente riconducibili a un unico
oggetto di studio e che l’analisi viene effettuata con
prestiti concettuali mutuati da altre discipline, con
un conseguente adattamento degli obiettivi di
studio.
In più, gli studi di turismo sono manchevoli secondo
Tribe di una «struttura teorica coesiva».
Candela / Figini
Escluso, seguendo Tribe, che il turismo sia una
disciplina di genere possiamo domandarci se vi sia
spazio scientifico per una o più discipline di specie
di specie: Geografia del turismo nell’ambito della
Geografia, Storia del turismo nell’ambito della
Storia, Sociologia del turismo nell’ambito della
Sociologia, ecc.
E l’Economia del turismo è una disciplina di specie
nell’ambito dell’economia politica ?
Secondo Candela e Figini sì, perché i criteri II) e IV)
sono soddisfatti dalla disciplina di genere (Economia
politica) mentre il criterio I) e III) ….
Candela / Figini
Secondo Candela e Figini (2009) il criterio I) cioè se
l’economia del turismo possieda un oggetto specifico di
studio è soddisfatto in quanto il prodotto turistico e la
destinazione turistica rappresentano una specificità di
oggetto rispetto all’economia politica: il prodotto
turistico è un prodotto complesso, un paniere di beni e
servizi da cui discendono effetti e comportamenti
particolari di domanda e produzione. In economia del
turismo il paniere è quindi oggetto di studio e non
strumento come in economia politica; le destinazioni
che ricomprendono un amalgama di imprese, l’oggetto
di studio è quindi la destinazione e non l’impresa.
Candela / Figini
Secondo gli stessi autori anche il criterio III) cioè se i
suoi teoremi corrispondano a fatti stilizzati è
soddisfatto sulla base del Teorema della varietà: la
soddisfazione del turista aumenta con la varietà del
prodotto turistico, quindi la varietà ha l’effetto di
sostenere lo sviluppo di una destinazione, ergo lo
sviluppo turistico di una destinazione dipende anche
dalla varietà del prodotto locale offerto e non solo dalle
risorse naturali; e sulla base del Teorema del
coordinamento, ovvero la necessità di un
coordinamento delle destinazioni turistiche e/o la
nascita di un’impresa specifica del turismo
2. La ricerca nel XXI secolo
2.2 L’APPROCCIO QUALITATIVO E L’APPROCCIO
EPISTEMOLOGICO PER LA CREAZIONE DELLE
SCIENZE TURISTICHE
Approccio qualitativo
L’approccio qualitativo risulta abbastanza diffuso
e applicato nel campo del turismo, in particolar
modo nel mondo anglosassone.
Phillimore e Goodson (2004) affermano che
questo tipo di approccio potrebbe contribuire
alla costruzione di una scienza del turismo
«Cinque momenti dell’approccio qualitativo»
(il momento tradizionale, del modernismo, del genere indistinto, della crisi
della rappresentazione, e del quinto momento)
Approccio epistemologico
Tribe si serve di una metodologia di tipo
epistemologico e degli approcci denominati
«multidisciplinare», «interdisciplinare» ed
«extradisciplinare».
Separando i due principali campi di indagine del
turismo, economico e non economico.
Tribe_carattere composito del turismo
Tribe intende dimostrare ancora una volta
l’infondatezza dell’idea che vorrebbe gli studi di
turismo equiparabili a una disciplina e per
rafforzare la sua posizione teorizza – sulla scorta
dei contributi di Gunn (1987) e di Jafari e Ritchie
(1981),
che
sottolineano
il
carattere
«composito» degli studi di turismo – l’influenza
di discipline come il marketing, la geografia,
l’antropologia, l’economia, le scienze politiche…
Tribe_campo economico
Dei due principali campi di indagine, quello
relativo agli aspetti economici del turismo
sembra essere di gran lunga il più maturo per il
conseguimento di una propria autonomia, grazie
soprattutto alla proliferazione e all’affermazione
di materie come il management e il marketing
del turismo la cui «struttura», supportata da
concreti sbocchi sul mercato, è estendibile a
figure professionali altamente specializzate, in
grado di «effettuare ricerca sul campo».
Tribe_campo non economico
Per quanto riguarda invece il secondo campo
d’indagine, quello non economico, esso è
formato per lo più da studi sociali e
antropologici e rispetto al campo economico
appare manchevole di un qualsiasi legame
diretto con l’oggetto centrale di studio, ovvero il
turismo e le sue attività in senso stretto.
Tribe_tre modi di interazione
1_ Attraverso l’approccio multidisciplinare,
quando le varie discipline sono applicate a uno
dei due campi di indagine per la comprensione
dei subfenomeni ad esso connessi, come per
esempio quello economico (è il caso in cui
l’economia o il management applicati al turismo
forniscono risposte concettuali);
Tribe_tre modi di interazione
2_ Attraverso l’approccio interdisciplinare
quando per l’analisi delle variabili dei due campi
si ottengono risposte concettuali mediante
l’applicazione di più discipline (come per
esempio avviene per la determinazione degli
impatti
socioantropologici
delle
attività
turistiche e per l’individuazione delle soglie di
carico);
Tribe_tre modi di interazione
3_ Attraverso l’approccio extradisciplinare, nel
momento in cui per analizzare alcuni aspetti che
riguardano il «settore reale» non è richiesta
l’applicazione né di una disciplina compiuta né
dei relativi metodi, ma potrebbe essere
sufficiente l’osservazione diretta dei fenomeni o,
a seconda dei casi, l’adozione di tecniche
semplificate di monitoraggio.
Modello della creazione delle scienze turistiche
In questo mod Tribe ha elaborato un modello della creazione
delle scienze turistiche (fig.2.1).
Nella parte esterna del modello sono disposte le discipline da
considerare «strumenti di analisi» (dell’oggetto)
TF1 rappresenta il campo economico e TF2 il campo non
economico, per cui si ha che TF (tourism field) = TF1+TF2
Al centro del modello in questione si trova quello che può
essere definito lo «spazio turistico», denominato anche world
of tourism in Gibbons et al. (1994) per indicare lo spazio in cui
coesistono produzione, tecniche e l’insieme dei poteri
decisionali e organizzativi e gli interessi dei gruppi di pressione
del mondo del turismo.
2. La ricerca nel XXI secolo
2.3 IL METODO INTEGRATO «TEORICOPRATICO»
Lo spartiacque
In alternativa al metodo qualitativo, Ritchie,
Burns e Palmer (2005) propongono uno
spartiacque tra i metodi di ricerca legati al
campo degli studi economici del turismo e quelli
riconducibili alle scienze sociali in genere.
Metodo integrato
Pur riconoscendo l’approccio multidisciplinare come la
strada maestra per una ricerca sul turismo efficace oltre
che affidabile, i tre autori suggeriscono un metodo da essi
definito «integrato», costituito cioè da alcune tecniche e
dall’utilizzazione di casi di studio integrabili con la schiera
di discipline impiegate per la ricerca sul turismo.
Il metodo dovrebbe avvalersi dell’apporto di esperti della
materia e di figure in possesso di una rilevante esperienza
sia a livello operativo che di livello accademico, a
testimonianza della crescente convinzione che la ricerca
sul turismo presuppone il contributo di indagini effettuate
sul campo.
Approccio integrato teorico-pratico
L’approccio integrato teorico-pratico prende le
mosse dalla varietà e dall’ampiezza della ricerca
sul turismo e dalle conseguenti «sfocatezze» e,
mediante l’ausilio di strumenti di carattere
applicativo, mira ad ottenere analisi più precise.
2. La ricerca nel XXI secolo
2.4 I CENTRI DI RICERCA SUL TURISMO
Riviste scientifiche internazionali di turismo
La comunicazione scientifica degli studiosi di
turismo fa riferimento a numerose associazioni
internazionali, centri di ricerca e alle riviste
internazionali dedicate ai vari ambiti del settore
che sono riportate nella tabella 2.2
Le riviste di area economica e non economica, si
potrà notare il carattere multidisciplinare della
ricerca sul turismo
Centri di ricerca internazionali sul turismo
Nella tabella 2.3 è riportato un quadro esaustivo
dei centri internazionali di ricerca sul turismo
che comprende gli organismi più accreditati,
unitamente allo scopo, agli strumenti di
divulgazione della loro produzione scientifica e
al paese di appartenenza
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