FACOLTA' DI INGEGNERIA GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2010/2011 (a cura della Presidenza di Facoltà) Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04) in Ingegneria Biomedica Sede di Ancona versione aggiornata al 15/06/2011 GUIDA DELLO STUDENTE Norme generali Il sistema universitario italiano è stato profondamente riformato con l'adozione (D.M. 270/04) di un modello basato su due successivi livelli di studio, rispettivamente della durata di tre e di due anni. I Corsi di Laurea di 1° Livello sono raggruppati in 43 differenti Classi, i Corsi di Laurea di 2° Livello sono raggruppati in 94 differenti Classi di Laurea Magistrale. Al termine del 1° Livello viene conseguita la laurea e al termine del 2° Livello la laurea magistrale. Il corso di studi è basato sul sistema dei crediti formativi (CFU = Crediti Formativi Universitari): il credito formativo rappresenta l'unità di impegno lavorativo (tra lezioni e studio individuale) dello studente ed è pari a 25 ore di lavoro. Per tutti i Corsi di Laurea triennali e per alcuni Corsi di Laurea Magistrale è prevista attività di Tirocinio che potrà essere effettuata all’interno o all’ esterno della Facoltà. Per tutte le informazioni riguardanti Tirocini e Stage si rinvia al sito www.alfia.univpm.it . Per conseguire la laurea dovranno essere acquisiti 180 crediti, mentre per acquisire la laurea magistrale sarà necessario acquisirne ulteriori 120. 2 GUIDA DELLO STUDENTE Ingegneria Biomedica (Sede di Ancona) Obiettivi formativi qualificanti della classe I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono: - conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; - conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria biomedica, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; - essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi; - essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità; - essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità trasversali; - avere conoscenze nel campo dell'organizzazione aziendale (cultura d'impresa) e dell'etica professionale; - essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. L'ammissione ai corsi di laurea magistrale della classe richiede il possesso di requisiti curriculari che prevedano, comunque, un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nelle discipline scientifiche di base e nelle discipline dell'ingegneria, propedeutiche a quelle caratterizzanti previste nell'ordinamento della presente classe di laurea magistrale. I corsi di laurea magistrale della classe devono inoltre culminare in una importante attività di progettazione, che si concluda con un elaborato che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione. I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi che nelle amministrazioni pubbliche. I laureati magistrali saranno in grado di interagire con i professionisti sanitari, nell'ambito delle rispettive competenze, nelle applicazioni diagnostiche e terapeutiche. I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso: industrie del settore biomedico e farmaceutico produttrici e fornitrici di sistemi, apparecchiature e materiali per diagnosi, cura e riabilitazione; aziende ospedaliere pubbliche e private; società di servizi per la gestione di apparecchiature ed impianti medicali, di telemedicina; laboratori clinici specializzati. Gli atenei organizzano, in accordo con enti pubblici e privati, stages e tirocini. Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo 3 GUIDA DELLO STUDENTE La Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica intende fornire una preparazione adeguatamente potenziata rispetto a quella acquisita dal laureato nel Corso di Laurea di primo livello (Ingegneria Biomedica o altre Lauree di Ingegneria dell’Informazione e Ingegneria Industriale, in possesso di un’adeguata cultura nell’ambito della Bioingegneria) e indirizzata alle professioni di elevata specializzazione, alla ricerca e all’innovazione. Il profilo professionale, caratterizzato da una forte interdisciplinarietà, è quello di un Ingegnere che possa operare sia in strutture e aziende sanitarie, sia presso industrie, Università e centri di ricerca. L'obiettivo del Corso di Laurea è pertanto quello di formare figure professionali polivalenti in possesso di una solida formazione basata sulle conoscenze degli aspetti metodologico-operativi di base delle scienze matematiche, fisiche, chimiche e biologiche e delle discipline di ingegneria rilevanti per le applicazioni in svariati ambiti della pratica clinica e della ricerca biomedica, con particolare riferimento: alla capacità di descrivere analiticamente, simulare e controllare sistemi e segnali di interesse medicobiologico; alle capacità di studio e sviluppo di nuovi materiali biocompatibili e di possibili nuove applicazioni dei materiali conosciuti; allo sviluppo, progettazione e realizzazione di organi artificiali e dispositivi diagnostici impiantabili; alla riabilitazione motoria; alla conoscenza dell'organizzazione delle strutture di gestione e di assistenza dei pazienti, dei sistemi informativi in esse utilizzati, e dei relativi criteri etici. In particolare, il potenziamento delle conoscenze nell’ambito dei settori scientifico disciplinari caratterizzanti riguardano: l'elaborazione di dati e segnali biomedici, l'informatica medica, i modelli di sistemi fisiologici di controllo, i biomateriali, gli organi artificiali, la biomeccanica del movimento e la riabilitazione motoria. Un momento formativo importante nel curriculum del laureato magistrale in Ingegneria Biomedica riguarderà infine l’ attività di tirocinio (che potrà essere svolta presso strutture e aziende sanitarie, industrie, università e centri di ricerca) e la produzione di un elaborato scritto (tesi) che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione. Il laureato magistrale deve inoltre essere capace di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano. Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il corso di studio fornirà agli studenti, già in possesso di una solida formazione di base nell'area dell'ingegneria dell'informazione e dell'ingegneria industriale, specifiche conoscenze negli ambiti multidisciplinari della professione del bioingegnere. A tale scopo, i programmi degli insegnamenti più avanzati del percorso di studi prevedono la presentazione di argomenti e problematiche legate agli sviluppi e alle esigenze più recenti del mercato e della ricerca internazionali. Lo studente acquisirà le conoscenze predette attraverso la frequenza dei corsi teorici, lo studio del materiale didattico indicato o fornito dai docenti, il confronto e il dialogo con i docenti stessi. Le verifiche dell'effettiva comprensione delle materie e della capacità di risoluzione di problemi specifici sarà effettuata attraverso esercitazioni, prove in itinere, esami di profitto scritti e orali. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) L’attitudine alla soluzione dei problemi, tipica di una formazione ingegneristica di base, è potenziata attraverso esempi di applicazione delle sofisticate metodologie e tecnologie insegnate, con particolare riferimento alle problematiche della bioingegneria, durante tutto il corso di studi. L'impostazione didattica comune a tutti gli insegnamenti, ma in particolare a quelli caratterizzanti, prevede che la formazione teorica sia accompagnata da esemplificazioni, applicazioni, lavori individuali e di gruppo e verifiche che sollecitino la partecipazione attiva, l’ attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma, di comunicazione dei risultati del lavoro svolto e di generalizzazione delle conoscenze acquisite in modo tale da poter affrontare e risolvere autonomamente i problemi posti dall'innovazione. Autonomia di giudizio (making judgements) I laureati magistrali devono avere la capacità di progettare e condurre con indipendenza indagini analitiche, attraverso sperimentazioni anche complesse e l’uso di modelli per descrivere e interpretare i dati ottenuti. A tal fine, l'impostazione didattica prevede che nei corsi più avanzati la formazione teorica sia accompagnata da lavori individuali e di gruppo che sollecitino la partecipazione attiva, l’attitudine propositiva e la capacità di elaborazione autonoma. Le capacità di giudizio autonomo, maturate durante tutto l’arco degli studi nei singoli insegnamenti, trovano un momento di consolidamento e verifica nello svolgimento di un tirocinio (presso dipartimenti universitari, aziende o enti di ricerca pubblici e privati) e nella preparazione di una tesi. Sotto la guida di un tutor accademico, eventualmente affiancato da un tutor aziendale, lo studente affronta in modo approfondito un problema complesso, al fine di proporre possibili soluzioni, selezionare ed implementare il metodo più efficace per risolvere il problema, dimostrando di aver acquisito capacità autonome in ambito progettuale e di impiego di strumenti e metodi avanzati. Abilità comunicative (communication skills) 4 GUIDA DELLO STUDENTE Per sviluppare le abilità comunicative sia scritte che orali, nel corso di alcuni degli insegnamenti maggiormente caratterizzanti il corso di studi, sono previste delle attività seminariali con produzione di report scientifici svolte da gruppi di studenti su argomenti specifici di ciascun insegnamento. Le verifiche dell’apprendimento comprendono, inoltre, colloqui orali in cui la capacità di espressione, corretta, chiara e sintetica costituiscono un elemento di giudizio primario. La prova finale, infine, offre allo studente un’ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto. Essa prevede infatti la discussione, innanzi ad una commissione, di un elaborato prodotto dallo studente su un’area tematica attraversata nel suo percorso di studi. Oggetto di valutazione in questo caso non sono solo i contenuti dell’elaborato, ma anche e soprattutto le capacità di sintesi, comunicazione ed esposizione del candidato, la giustificazione, anche dialettica, delle scelte effettuate. Capacità di apprendimento (learning skills) Alla fine del percorso di studi il laureato magistrale deve possedere una capacità di apprendimento che gli consenta di affrontare in modo efficace le mutevoli problematiche lavorative connesse con l’innovazione tecnologica, essenziale nel campo dell'ingegneria biomedica. Infine deve saper riconoscere la necessità dell'aggiornamento continuo durante tutto l’arco della vita e avere la capacità di impegnarsi. Gli insegnamenti della laurea magistrale utilizzano metodologie didattiche quali l’analisi e risoluzione di problemi differenti e complessi, l’integrazione delle varie discipline e la discussione in gruppo; tali metodologie favoriscono l’ acquisizione di competenze inerenti l’apprendimento e l’adattamento. L’impostazione di rigore metodologico degli insegnamenti dovrebbe portare lo studente a sviluppare un ragionamento logico che, a seguito di precise ipotesi, porti alla conseguente dimostrazione di una tesi. Lo studente è, inoltre, sempre spinto a ricercare il materiale per la propria formazione, a trarne una sintesi, a provare le proprie capacità di soluzione dei problemi ed a esporre quanto appreso. Lo svolgimento della tesi di laurea contribuisce in modo determinante ad acquisire e a dimostrare il livello di acquisizione di queste abilità. Conoscenze richieste per l'accesso (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2) Per essere ammessi al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo. Il regolamento del corso di studio stabilisce i requisiti curriculari richiesti per l’ammissione, nonché le forme di verifica dell’adeguatezza della preparazione personale. Caratteristiche della prova finale Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica si concluderà con un’attività di progettazione, sviluppo o ricerca, svolta in ambito universitario, oppure presso aziende, enti di ricerca o strutture della pubblica amministrazione. La prova finale consiste nella stesura di un elaborato (tesi di laurea) relativo a tale attività e nella sua presentazione e discussione di fronte ad una commissione di Docenti Universitari. Il laureando dovrà dimostrare padronanza dei temi trattati, capacità di operare in modo autonomo, attitudine alla sintesi e capacità di comunicazione. Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati (Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7) La figura professionale che scaturisce dalla laurea magistrale in Ingegneria Biomedica può trovare sbocchi occupazionali nella libera professione e nei seguenti ambiti: - i servizi di ingegneria biomedica (o ingegneria clinica/tecnologie biomediche), nelle strutture sanitarie pubbliche e private, nel mondo dello sport, dell'esercizio fisico e dell'intrattenimento; - l’informatica medica relativamente ai sistemi informativi sanitari ed al software di elaborazione di dati biomedici e bioimmagini, alla telemedicina e alle applicazioni telematiche alla salute; - le industrie di produzione e commercializzazione di: materiali speciali, protesi/ortesi,dispositivi impiantabili e portabili, sistemi robotizzati per il settore biomedicale, e apparecchiature per la prevenzione, la diagnosi, la cura, la riabilitazione e il monitoraggio; -l’industria farmaceutica e quella alimentare per quanto riguarda la quantificazione dell'interazione tra farmaci/sostanze e parametri biologici; - l’industria manifatturiera in generale per quanto riguarda l'ergonomia dei prodotti/processi e l'impatto delle tecnologie sulla salute dell'uomo. In tutti gli ambiti occupazionali sopraelencati, i laureati magistrali saranno in grado di affrontare problemi concernenti la pianificazione e la programmazione, lo sviluppo della produzione, la progettazione avanzata e la gestione di sistemi complessi. In particolare, nelle aziende ospedaliere, pubbliche e private, saranno in grado di interagire con i professionisti sanitari, nell'ambito delle rispettive competenze, nelle applicazioni diagnostiche e terapeutiche. Il corso prepara alle professioni di Ingegneri biomedici e bioingegneri 5 GUIDA DELLO STUDENTE UNIVERSITA' POLITECNICA DELLE MARCHE Facoltà di Ingegneria A.A. 2010/2011 Regolamento Didattico ed Organizzazione Didattica Classe: LM-21 - Ingegneria Biomedica Sede: Ancona CdS: Ingegneria Biomedica LM 2009/2010 DM270/2004 Anno: 2 Tip. DM Tip. AF d) Altre / A Scelta dello Studente (art. 10, comma 5, lettera a) - Corso/i a scelta e) Altre / Per la prova finale (art. 10, comma 5, lettera c) - Prova finale f) Altre / Ulteriori attività formative (art. 10, comma 5, lettera d) - Tirocinio b) Caratterizzante ING-INF/06 I Elaborazione di Dati e Segnali Biomedici e Informatica Medica 12 b) Caratterizzante ING-INF/06 I Modelli di Sistemi Fisiologici di Controllo 12 b) Caratterizzante ING-INF/06 II Biomeccanica del Movimento e Riabilitazione Motoria 2 12 SSD Ciclo Insegnamento CFU 9 21 6 Anno: 2 - Totale CFU: 72 Offerta a scelta libera dello studente (OL) per i corsi a scelta SSD Offerta formativa ING-IND/10 Progettazione di Impianti di Climatizzazione CFU 9 ING-IND/11 Energetica 9 ING-IND/11 Misure e Controlli Ambientali 9 ING-IND/12 Misure per la Diagnostica 9 ING-IND/22 Tecnologie per il Controllo dell'Inquinamento 9 ING-INF/01 Micro e Nano Elettronica 9 ING-INF/02 Circuiti e Componenti Ottici 9 ING-INF/03 Trasmissioni Numeriche 9 ING-INF/04 Metodi e Tecniche di Simulazione 9 6 GUIDA DELLO STUDENTE Programmi dei corsi (obiettivi formativi, modalità d'esame, testi di riferimento, orari di ricevimento dei corsi) 7 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2010/2011 Biomeccanica del Movimento e Riabilitazione Motoria 2 Settore: ING-INF/06 Prof. Fioretti Sandro (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni) Corso di Studi Tipologia Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Caratterizzante CFU Ore 12 96 (versione italiana) Obiettivo formativo Il corso intende fornire agli studenti le metodologie e le tecniche per la valutazione quantitativa del movimento e dei relativi disordini motori Programma Analisi cinematica e dinamica del movimento. Classificazione ICIDH e ICF. Definizione di Ausilio. Ausili per l'autonomia. Design for all. Scale di valutazione fnzionale. Elettromiografia di superficie Metodi e tecniche strumentali per la valutazione funzionale quantitativa del movimento. Approfondimenti delle metodologie a specifiche situazioni cliniche. Attività di laboratorio Modalità d'esame L’esame si svolge con una prova orale dove è prevista anche la discussione dei risultati di laboratorio. Testi di riferimento Fioretti S.: Appunti del docente R.A. Cooper, H. Ohnabe and D.A. Hobson: An introduction to Rehabilitation Engineering, Taylor & Francis, 2007 A.Cappello, A.Cappozzo, P.E. di Prampero (Eds.), Bioingegneria della Postura e del Movimento, Patron Editore, Bologna, 2003. J. Perry: Movement Analysis, Elsevier, 2005. Orario di ricevimento Lunedì 15.30-18.30 (english version) Aims The course is aimed at explaining at the students the methodologies and the techniques for the quantitative evaluation of movement and of its relative disorders Topics Kinematic and dynamic analysis of human movement. ICIDH and ICF classifications. Aids for autonomy . Design for all. Functional evaluation scales. SEMG. Methods and instrumental techniques for the auantitative functional evaluation of movement.. Specific analyses for particular pathologies. Laboratory activities Exam Oral trials are foreseen with discussion of the laboratory activities Textbooks Fioretti S.: Appunti del docente R.A. Cooper, H. Ohnabe and D.A. Hobson: An introduction to Rehabilitation Engineering, Taylor & Francis, 2007 A.Cappello, A.Cappozzo, P.E. di Prampero (Eds.), Bioingegneria della Postura e del Movimento, Patron Editore, Bologna, 2003. J. Perry: Movement Analysis, Elsevier, 2005.. Tutorial session Monday 15.30-18.30 8 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2010/2011 Settore: ING-INF/02 Circuiti e Componenti Ottici Prof. Rozzi Tullio (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 9 72 Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Scelta caratterizzante 9 72 (versione italiana) Obiettivo formativo Il Corso si propone di introdurre gli studenti a concetti avanzati di optoelettronica e componenti optoelettronici. Programma Guide a costola. Teoria del laser a semiconduttore. Accoppiamento ottico. Trasporto coerente nelle nanostrutture. Interferometria ottica a bassa coerenza. Modalità d'esame Esame orale. Testi di riferimento T. Rozzi e A. Di Donato “Componenti circuiti ottici”, Ed. Pitagora – Bologna, 2005, cap. 4-10 Orario di ricevimento Normalmente lunedì-venerdì mattina. (english version) Aims The course is aimed at introducing students to advanced optoelectronics and optoelectronic components. Topics Rib waveguides. Theory of semiconductor lasers. Coupled mode theory. Coherent transport in nanostructure. Low-coherence optical interferometry. Exam Viva. Textbooks T. Rozzi, A. Di Donato “Componenti e circuiti ottici”, Pitagora, Bologna, 2005. Tutorial session Normally, Mon.-Fri. morning. 9 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2010/2011 Elaborazione di Dati e Segnali Biomedici e Informatica Medica Settore: ING-INF/06 Dott. Burattini Laura (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni) Corso di Studi Tipologia Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Caratterizzante CFU Ore 12 96 (versione italiana) Obiettivo formativo l corso si propone di fornire i principali strumenti teorici e pratici per l'acquisizione e l'elaborazione numerica di dati e segnali monodimensionali biomedici. Casi di studio riguarderanno l'elaborazione del segnale elettrocardiografico (ECG) e elettromiografico (EMG). Programma Segnali monodimensionali a tempo discreto. Trasformata Z e sue proprietà. Relazioni ingresso-uscita: funzioni di trasferimento ed equazioni alle differenze. Campionamento di segnali a tempo continuo. Teorema di Nyquist. Trasformata di Fourier a tempo discreto e sue proprietà. Traformata discreta di Fourier e sue proprietà. Algoritmo della FFT. Definizione di filtri FIR and IIR e relative tecniche di progetto. Variabili aleatorie e relative proprietà. Funzioni di densità di probabilità. Densità di probabilità congiunta e condizionata. Definizione di stimatori. Stazionarietà, funzioni di correlazione, cross-correlazione e covarianza. Caratteristiche spettrali dei processi stocastici. Densità spettrale di potenza. Definizione di rumore. Sistemi lineari ottimi. Minimizzazione del rapporto segnale rumore. Applicazioni a segnali biologici (ECG, EMG). Modalità d'esame L’esame consiste in una prova scritta seguita da una prova orale obbligatoria a cui sono ammessi coloro che hanno superato la prova scritta con un voto minimo di 18/30. Testi di riferimento Jackson LB. "Digital filters and signal processing", Kluwer Academic Publishers, Boston, 1993. Oppenheim A, Schafer R. "Discrete-Time signal processing", Prentice Hall, Englewood Cliffs, NJ, 1989. Peebles PZ. "Probability, random variables, and random signals principles", McGraw-Hill Inc., Boston, 2001. Akay M. "Biomedical signal processing",Academic Press, San Diego, 1994. Appunti delle lezioni. Orario di ricevimento Lunedì 9.00-12.00 (english version) Aims The aim is to provide fundamental theoretical and practical tools to acquire and digitally process biomedical data and monodimensional signals. Study cases will involve processing of the electrocardiografic (ECG) and electromiografic (EMG) signals. Topics Monodimensional digital signals. Z transform and its properties. Input-output relationships: transfer functions and difference equations. Sampling of continuous-time signals. Nyquist's theorem. Discrete-time Fourier transform and its properties. Discrete Fourier transform and its properties. FFT algorithm. Definition of FIR and IIR filters, and relative design techniques. Stochastic variables and their properties. Probability density functions. Joint and conditional probability density. Estimators definitions. Stationarity, correlation, cross-correlation and covariance functions. Spectral characteristics of stochastic processes. Power spectrum density. Noise definition. Optimum linear systems. Minimization of the signal to noise ratio. Applications to biomedical signals (ECG,EMG). Exam Students undergo a written examination followed by an oral examination. Textbooks Jackson LB. "Digital filters and signal processing", Kluwer Academic Publishers, Boston, 1993. Oppenheim A, Schafer R. "Discrete-Time signal processing", Prentice Hall, Englewood Cliffs, NJ, 1989. Peebles PZ. "Probability, random variables, and random signals principles", McGraw-Hill Inc., Boston, 2001. Akay M. "Biomedical signal processing",Academic Press, San Diego, 1994. Appunti delle lezioni. Lecture notes. Tutorial session Monday, 9.00-12.00 AM 10 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2010/2011 Settore: ING-IND/11 Energetica Prof. Ricci Renato (Dipartimento di Energetica) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 9 72 Ingegneria Meccanica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Obbligatorio Affine di Curriculum 9 72 (versione italiana) Obiettivo formativo Il corso ha come obiettivi l'apprendimento delle tecniche per lo sfruttamento delle fonti energetiche fossili e rinnovabili, queste ultime verrà dato un approfondimento progettuale, Programma Caratteristiche energetiche delle diverse fonti fossili. Disponibilità della risorsa in funzione delle politiche energetiche su scala globale, nazionale e regionale. Caratteristiche energetiche delle diverse fonti rinnovabili. Disponibilità delle risorse su scala modiale, nazionale e regionale. Piani di sviluppo condivisi: Direttive CE e Piani Energetici Richiami sulle tecnologie per lo sviluppo di combustibili fossili: Impianti turbogas, Impianti a vapore, cicli combinati e cogenerativi, Impianti nucleari. Tecnologie e tecniche per lo sfruttamento dell'energia solare: Sistemi fotovoltaici e loro progettazione; cenni di solare termodinamico. Tecnologie e tecniche per lo sfruttamento dell'energia eolica: Impianti di grande taglia, media taglia e mcroscala. Tecnologie per lo sfruttamento di energia da biomassa. Tecniche per lo sfruttamento dell'energia geotermica su larga scala e su piccola scala. Problematiche di inserimento paesaggistico ed ambientale degli impianti di produzione da fonti rinnovabili. Modalità d'esame Prova Orale Testi di riferimento Dispense del corso Orario di ricevimento (english version) Aims The course is aimed to study main design techniques of renewable energy plants. Fossiil fuels based plants will be also analised in order to achieve knowledgment of global energy policy strategies. Topics Energy by fossil fuels: resource availability and global energy policy. Local and regional laws and feeds. Combustion energy plants: gas and steam turbine plants. Combined cycle and cogenerative scheme. Nuclear plants. Solar energy: photovoltaic and thermodynamics solar plants: Technique of engineering design. Wind Energy: multimegawatt turbine scale plants. Small turbine and micro wind turbine. Design of wind energy plants Biomass energy technologies Geothermal power plants. Aesthetic and enviromental impacts induced by the renewable energy plants. Exam Oral Textbooks Dispense del corso Tutorial session Thursday 10:30-12:30 11 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2010/2011 Settore: ING-INF/04 Metodi e Tecniche di Simulazione Prof. Perdon Anna Maria (Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell'Automazione) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 9 72 Ingegneria Informatica e dell'Automazione (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Scelta caratterizzante 9 72 12 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo Conoscenza teorica e pratica delle tecniche relative alla simulazione di sistemi dinamici, con particolare riguardo alle problematiche di analisi numerica. In particolare, saper motivare, a livello teorico, la scelta di un algoritmo fra quelli studiati, saper valutare l’errore da cui è affetta la soluzione e la robustezza del risultato. Favorire l’acquisizione della necessaria pratica nell’uso di software di simulazione. Sviluppare le capacità progettuali relativamente a procedure e sistemi di simulazione. Programma 1. Analisi dell’errore. Rappresentazione dei numeri nel computer ed aritmetica finita. 2. Equazioni non lineari. Equazioni algebriche. Successioni di Sturm, metodo di Bairstow. 3. Metodi iterativi per la soluzione di sistemi lineari. Schema iterativo per l’inversione di matrici. 4. Sistemi di equazioni non lineari. Punto fisso e Newton-Raphson generalizzato. 5. Matrici diagonalizzabili. Autovalori generalizzati. Forma canonica di Jordan. Esponenziale di matrice. 6. Equazioni alle differenze. Problema di Cauchy. Metodi ad un passo: Eulero implicito ed esplicito, Crank-Nicolson. Runge-Kutta. Metodi multistep lineari. Convergenza e stabilita'. Sistemi di equazioni differenziali del I° ordine. 7. Modellazione di sistemi dinamici lineari e non lineari. 8. Modellazione di sistemi ad eventi discreti. 9. Ambienti di simulazione (Matlab/Simulink, Labview....). 10. Progetto e realizzazione di simulatori software. Modalità d'esame L’esame consiste in una prova scritta (teoria ed esercizi) e nella redazione e discussione di una tesina con contenuti progettuali. Testi di riferimento Analisi Numerica, A.M. Perdon Pitagora Editrice, Bologna 2006 Dispense fornite dal docente e materiale sussidiario disponibile sul sito http://leibniz.diiga.univpm.it/~perdon/didattica/metnum_LS.html Orario di ricevimento Martedì- Giovedì 10.30 - 12.30 (english version) Aims This course will build on the foundation of a basic course of Numerical Analysis and provide more mathematical analysis to cover a much wider range of problems and techniques. It will blend theory and practice in order to provide a usefully broad body of knowledge. It will also provide basic knowledge about methods and techniques for simulation of dynamical systems, develops experience and practical skill in dealing with simulation environments and software and the ability to design simulation experiments and to evaluate the results. Topics 1) Analysis of the error. Representations of the numbers in the computer 2) Iterative Methods for the solution of non linear equations. Algebraic equations. 3) Systems of non linear equations: Fixed point scheme, Generalized Newton Raphson scheme. 4) Eigenvalue approximation: Gershgorin theorem, the power method, the inverse power method, the shift method, deflation. Orthogonal matrices . Elementary Householder Transformations. QR algorithm. 5) Diagonalizable matrices Generalized eigenvectors, Jordan canonical form. Real Jordan canonical form. Exponential of a matrix. 6) Difference equations. Differential equations. Initial value problems; Euler's method; Crank-Nicolson, Heun, Runge-Kutta methods. Linear multistep methods. Predictor-corrector methods; stability theory; stiff systems. Consistency, zero-stability and convergence. Relative and absolute stability. Systems of first order ODE. 7) Modelling of linear and nonlinear dynamical systems. 8) Modelling of discrete event dynamical systms. 9) Simulation environments and software (Matlab/Simulink, Labview,...) 10) Design and realization of software simulators. Exam Written in-class exam consisting in practical test and questions on theoretical aspects. The student will be asked to apply simulation techniques for analyzing the behavior of a given dynamical system. Textbooks Analisi Numerica, A.M. Perdon Pitagora Editrice 2006 Lectures slides and exercices can be found on the web site http://leibniz.diiga.univpm.it/~perdon/didattica/metnum_LS.html Tutorial session Tuesday and Thursday 10.30 – 12.30 13 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2010/2011 Settore: ING-INF/01 Micro e Nano Elettronica Prof. Turchetti Claudio (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 9 72 Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Scelta affine 9 72 Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Caratterizzante 9 72 (versione italiana) Obiettivo formativo Il corso intende dare agli studenti gli strumenti necessari per il progetto di circuiti con tecnologie micro nano-elettroniche e il controllo statistico dei processi di fabbricazione dei semiconduttori. Programma Tecnologie di fabbricazione di circuiti a semiconduttore e controllo statistico di processo; Richiami di tecnologia dei semiconduttori; Concetti di Statistica; Modelli della resa; Tecniche di controllo statistico dei processi; Progetto di filtri analogici; Progetto di circuiti integrati analogici: amplificatori a singolo stadio, amplificatori operazionali, riferimenti band-gap, filtri switched-capacitors, non-linearità e mismatch; Microelectromechanical Systems (MEMs). Modalità d'esame L’esame consiste nella discussione di un progetto Testi di riferimento Verranno indicati all’inizio del corso. Orario di ricevimento Lunedì-Venerdì 16:30-18:30 (english version) Aims The course aims at giving the necessary background for the design of micro nano-electronics circuits and the statistical process control in the manufacturing processes. Semiconductor Manufacturing and Process Control. Topics Semiconductor technology. Statistical concepts. Yield Modeling; Statistical Process Control; Process Modeling; Design of Analog filters; Design of Analog Integrated circuits; Single stage amplifiers; Operational amplifiers; Bandgap references; Introduction to switched-capacitor circuits; Nonlinearity and mismatch; Microelctromechanical systems (MEMs). Exam The examination consists of the discussion of a design. Textbooks They will be given at the beginning of the course Tutorial session Monday –Friday 16:30-18:30 14 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2010/2011 Settore: ING-IND/11 Misure e Controlli Ambientali Prof. Passerini Giorgio (Dipartimento di Energetica) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 9 72 Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Affini 9 72 (versione italiana) Obiettivo formativo Il corso si propone di fornire tutti gli strumenti necessari alla comprensione e modellizzazione dei fenomeni di trasporto, combinazione chimica e deplezione degli inquinanti in aria Programma Dinamica atmosferica nell’Atmosfera Libera. Caratteristiche del Boundary Layer Planetario. Trasporto Turbolento. Ipotesi di Taylor. Temperatura Virtuale Potenziale. Altezza e struttura del Boundary Layer. Evoluzione della Temperatura Virtuale Potenziale. Spettro della Turbolenza. Il Gap Spettrale. Energia Cinetica Turbolenta. Flusso Cinematico. Flusso Eddy. Gli sforzi. Applicazione delle equazioni fondamentali ad un flusso turbolento. Semplificazioni, Approssimazioni e Analisi di Scala. I modelli per il controllo e la gestione della qualità dell’aria. Classificazione dei modelli. Applicazione dei modelli su scale e orografie diverse. Applicazione dei modelli in ambienti vallivo-costieri Modalità d'esame Esame orale Testi di riferimento Sono disponibili apposite dispense in lingua italiana Orario di ricevimento Mercoledì 12:00-14:00 oppure previo appuntamento telefonico (english version) Aims At the end of this course, students should be able to understand and model phenomena related to transport, chemical reaction and depletion of air pollutants Topics Introduction to dynamic meteorology in Free Atmosphere. Introduction to Planetary Boundary Layer meteorology; Turbulent Transport; Taylor’ s Hypothesis, Virtual Potential Temperature; Height and Structure of PBL; Evolution of Virtual Potential Temperature; Spectrum of Turbulence; The Spectral Gap; Turbulent Kinetic Energy; Cinematic Flux; Eddy Flux; Turbulent Strain and Stress; Application of Fundamental Equations to a Turbulent Flux; Reductions Approximations and Scale Analysis; Environmental Models for Air-Quality Management and Control; Model Classifications; Application of Models on Various Scenarios; Application of Models in Complex Valley-Coastal Environments Exam Oral Textbooks Lecture notes, in Italian language, are available for the whole course Tutorial session To be established 15 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2010/2011 Settore: ING-IND/12 Misure per la Diagnostica Dott. Martarelli Milena Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 9 72 Ingegneria Meccanica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 9 72 (versione italiana) Obiettivo formativo I corso mira a fornire le conoscenze utili alla progettazione, alla gestione e all'applicazione di sistemi di misura e di procedure per il controllo di qualità, per la diagnostica industriale e per la diagnostica clinica. Programma La diagnostica ed il controllo di qualità. Tipologie di segnali: Acustici, Vibrazionali, Immagini. Elementi di analisi dei segnali per la diagnostica industriale e clinica: Analisi nel dominio del tempo, Analisi nel dominio della frequenza, Analisi nel dominio delle quefrenze, Joint time-frequency analysis e wavelets, Analisi di segnali modulati e analisi dell'inviluppo, Analisi degli ordini nelle macchine rotanti, Analisi di domini 2D (immagini e pseudo-immagini). Le caratteristiche dello stato di salute delle macchine con riferimento ai componenti meccanici costituenti gli impianti industriali (alberi sbilanciati, motori elettrici, turbomacchine centrifughe e assiali, macchine alternative, riduttori a ingranaggi, trasmissioni a cinghie, cuscinetti a rotolamento e cuscinetti lubrificati). Strumenti di misura per il controllo di qualità: Tipologie di strumenti utilizzati, Esigenze metrologiche degli strumenti di misura. Prove non distruttive: magnetoscopia, ultrasuoni, techniche full-field basate su elaborazione di immagini (shearograpy). Strumenti per l’analisi dei segnali: Matlab, Labview. Esercitazioni sull’estrazione e manipolazione dei segnali. Estrazione delle caratteristiche (Feature extraction), Algoritmi di compressione dell’informazione (PCA, PLS). Classificazione. Reti neurali. Nota: Il corso prevede degli approfondimenti nella forma di seminari tematici dedicati alla diagnostica clinica (diagnosi per immagini, processamento di biosegnali, ecc.). Modalità d'esame L'esame consiste nella discussione orale degli argomenti del corso. È facoltativo lo svolgimento di una tesina di carattere sperimentale su uno degli argomenti del corso, presso il laboratorio del Dipartimento di Meccanica. In tal caso l’eventuale tesina verrà discussa nel corso dell'esame. Testi di riferimento Di volta in volta si indicheranno i riferimenti bibliografici relativi agli argomenti svolti. A titolo indicativo si fornisce una breve lista di alcuni testi utili. 1. E. Doebelin, "Strumenti e metodi di misura", ed. Mc Graw Hill, 2004. 2. Primers e Technical review disponibili sul sito: www.bksv.com 3. L. Furlanetto, "Manuale di manutenzione degli impianti industriali e dei servizi", ed. Franco Angeli, 1998. 4. J.L. Semmlow, "Biosignal and Biomedical Image Processing - MATLAB-Based Applications, ed. CRC Press, 2004. Orario di ricevimento dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00. 16 GUIDA DELLO STUDENTE (english version) Aims The objectives are the design, the management and the application of measurement systems and diagnostic procedures for the quality control and the industrial and clinical diagnostics. Topics Diagnostics and quality control. Signals typologies: Acustical, Vibrational, Images. Elements of data analysis for industrial and clinical diagnostics: Time domain, Frequency domain, Cepstrum domain, Modulated signals and envelope analysis, Joint time-frequency analysis and wavelets, Rotating machinery and order tracking, 2D domains (images and pseudoimages). The features related to the machinery health concerning the main components constituting the industrial plants (unbalanced shafts, electrical motors, centrifugal and axial turbomachines, alternative machinery, gears, belt transmission, rolling bearings and lubricated bearings). Measurement instrumentation for the quality control: Instrumentation, Metrological requirements. Non destructive testing: magnetoscope, ultrasound, shearography. Signal processing tools: Matlab, Labview. Laboratory sessions on data extraction and processing. Feature extraction, Algoritms for data compression (PCA, PLS). Classification. Neural network. Examples of clinical diagnostics. Note: The course will include also some seminars focused on biomedical topics as image diagnostics, biosignal processing, etc.. Exam Oral examination and optional discussion of a final project carried out in the laboratoies of the Mechanical Department Textbooks 1. E. Doebelin, "Strumenti e metodi di misura", ed. Mc Graw Hill, 2004. 2. Primers e Technical review disponibili sul sito: www.bksv.com 3. L. Furlanetto, "Manuale di manutenzione degli impianti industriali e dei servizi", ed. Franco Angeli, 1998. 4. J.L. Semmlow, "Biosignal and Biomedical Image Processing - MATLAB-Based Applications, ed. CRC Press, 2004. Tutorial session From Monday to Friday from 09:00 AM to 12:00 AM. 17 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2010/2011 Settore: ING-INF/06 Modelli di Sistemi Fisiologici di Controllo Prof. Burattini Roberto (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni) Corso di Studi Tipologia Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Caratterizzante CFU Ore 12 96 18 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo Il corso si propone di addestrare gli studenti all'uso di metodi avanzati per la descrizione e l'interpretazione del funzionamento di sistemi fisiologici di controllo mediante modelli matematici. Casi di studio riguarderanno la secrezione ormonale e la regolazione della glicemia. Programma Identificabilità strutturale di modelli matematici non lineari: il metodo dello sviluppo in serie di Taylor. Stima parametrica: minimi quadrati, massima verosimiglianza e stima alla Bayes. Progetto e analisi di esperimenti di identificazione. Modelli della cinetica del glucosio e della cinetica e secrezione del C-peptide. Caratterizzazione del sistema di regolazione del glucosio mediante indici di insulino-sensibilità e responsività beta-cellulare ottenibili dall'interpretazione modellistica di misure della concentrazione plasmatica di glucosio, insulina e Cpeptide, durante un test di tolleranza al glucosio somministrato per via endovenosa o per via orale. Relazione tra azione e secrezione dell’ insulina: “disposition index”. Valutazione della degradazione epatica dell'insulina mediante modelli interpretativi di test di tolleranza al glucosio per via endovenosa. Case studies: applicazioni, in ambito clinico e sperimentale, di metodi modellistici per la caratterizzazione delle correlazioni fra insulino-resistenza e ipertensione arteriosa. Esercitazioni al calcolatore: impiego del Software SAAM II per l'interpretazione di dati di insulinemia e glicemia mediante modelli della cinetica del glucosio. Modalità d'esame L’esame consiste in una prova scritta seguita da una prova orale se il voto conseguito nella prova scritta non è inferiore a 18/30. Testi di riferimento -Burattini R, Di Nardo F, Casagrande F, Boemi M, Morosini P. Insulin action and secretion in hypertension, in the absence of metabolic syndrome: model-based assessment from oral glucose tolerance test. Metabolism 58:80-92, 2009. -Di Nardo F, Boemi M, Burattini R. Assessment of hepatic insulin degradation, in normoglycemic hypertensive patients, by minimal modelling of standard intravenous glucose tolerance test data. -Comput Methods Programs Biomed 97:189-198, 2010. -Cobelli C., Bonadonna R. (Ed.) Bioingegneria dei Sistemi Metabolici. Bologna: Patron, 1998. -Cobelli C., Carson E. Introduction to Modelling in Physiology and Medicine, Elsevier, 2008. ISBN:978-0-12-160240-6 -Appunti delle lezioni. Orario di ricevimento Martedì 9.00 – 12.00, e su appuntamento. (english version) Aims The aim is to train students to use advanced model-based methods for description and interpretation of physiological control systems functions. Case studies will make reference to hormonal secretion and glycaemia regulation. Topics Structural identification of non-linear mathematical models: Taylor series expansion method. Parametric models: the estimation problem. Least -squares, maximum likelihood and bayesian estimation. Design and analysis of identification experiments. Models of glucose kinetics and of C -peptide secretion and kinetics. Characterization of glucose regulation system by indexes of insulin sensitivity and beta-cell responsivity obtainable from model-based interpretation of plasma glucose, insulin and C-peptide concentrations measured during intravenous or oral glucose tolerance tests. Relationship between insulin action and secretion: the "disposition index". Assessment of hepatic insulin degradation by model based interpretation of intravenous glucose tolerance test data. Case studies: applications, in clinical and experimental settings, of model based methods for characterization of correlations between insulin-resistance and arterial hypertension. Computer Exercises: use of SAAM II Software System for interpretation of insulinemia and glycemia data by models of glucose kinetics. Exam Students undergo a written examination followed by an oral examination if the mark got in their written test is not lower than 18/30. Textbooks -Burattini R, Di Nardo F, Casagrande F, Boemi M, Morosini P. Insulin action and secretion in hypertension, in the absence of metabolic syndrome: model-based assessment from oral glucose tolerance test. Metabolism 58:80-92, 2009. -Di Nardo F, Boemi M, Burattini R. Assessment of hepatic insulin degradation, in normoglycemic hypertensive patients, by minimal modelling of standard intravenous glucose tolerance test data. Comput Methods Programs Biomed 97:189-198, 2010. -Cobelli C., Bonadonna R. (Ed.) Bioingegneria dei Sistemi Metabolici. Bologna: Patron, 1998. -Cobelli C., Carson E. Introduction to Modelling in Physiology and Medicine, Elsevier, 2008. ISBN:978-0-12-160240-6 -Lecture notes. Tutorial session Tuesday 9.00-12.00 and by appointment. 19 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2010/2011 Settore: ING-IND/10 Progettazione di Impianti di Climatizzazione Prof. Principi Paolo (Dipartimento di Energetica) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 9 72 Ingegneria Meccanica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Obbligatorio Caratterizzante di Curriculum 9 72 (versione italiana) Obiettivo formativo Il corso ha l’obiettivo di far acquisire allo studente conoscenze specialistiche delle tipologie impiantistiche, norme in materia di climatizzazione e perfezionarlo nelle modalità di dimensionamento e restituzione grafica di tutti i componenti del progetto. Programma Caratteristiche termofisiche dell’involucro edilizio, Calcolo dei carichi termici ed analisi energetica dell'edificio: condizioni di progetto, stima del fabbisogno termico invernale ed estivo. Psicrometria: le trasformazioni di base e le trasformazioni stagionali dell’aria umida, composizione e caratteristiche della unità trattamento aria. Condizioni di comfort termoigrometrico. Il rumore prodotto dagli impianti. Reti idroniche ed aerauliche: tipologie di distribuzione, materiali usati per la costruzione, dimensionamento delle linee e delle apparecchiature ad esse correlate. Centrali per la produzione di energia termica. Centrali frigorifere. Sottocentrali. Sistemi di regolazione. Sistemi di sicurezza. Terminali di scambio termico in ambiente. Diffusione aria in ambiente. Tipologie di impianto. Impianti a zone. Criteri di selezione dei sistemi di climatizzazione in funzione della destinazione d'udo degli edifici. Principali tecniche per il dimensionamento termico ed idraulico e per il calcolo delle prestazioni. Modalità d'esame orale Testi di riferimento 1)Carrier Air Conditioning Company: Handbook of Air Conditioning System design. McGraw Hill Book Company 2)ASHRAE Fundamentals 3)ASHRAE Equipment 4)dispense Orario di ricevimento Mercoledì - ore 11,00- 13,00 (english version) Aims The student will learn through lecture and practical to design heating and air conditioning systems. Attendees will learn a general approach to the study of thermal comfort and of heating systems in large industrial and commercial buildings. The student will be initiate to the design of components Topics Weather data and design conditions, summer and winter. Inside comfort design conditions, summer and winter. Building survay and load estimating. Heating load and space cooling load. Storage of heat in buiding and stratification of heat. Energy conservation and design conditions. Solar heat gain thru glass. Heat and water vapour flow thru structures. Infiltration and ventilation. Applied psychrometrics. Thermal comfort. Noise control in air conditioning systems. Space air diffusion and handling apparatus. Air duct design. Hot and chilled water piping sizing Heating systems selection criteria. Types of water heating systems. Boilers. Boilers auxiliary equipment. Piping systems. Centrifugal pumps, valves, .Terminal units, unit heaters, convectors, fan coil unit, radiant heaters. Water conditioning systems and apparatus. Refrigerating machine. Chillers cooling towers. Air cooled condersers and condensing units. Control units. Systems and application. Design pratics. Exam oral Textbooks 1)Carrier Air Conditioning Company: Handbook of Air Conditioning System design. McGraw Hill Book Company 2)ASHRAE Fundamentals 3)ASHRAE Equipment 4)written test of lectures Tutorial session wednesday 11am-1pm 20 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2010/2011 Settore: ING-IND/22 Tecnologie per il Controllo dell'Inquinamento Prof. Fava Gabriele (Dipartimento di Fisica e Ingegneria dei Materiali e del Territorio) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 9 72 Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Affini 9 72 (versione italiana) Obiettivo formativo Criteri e conoscenze per la scelta di soluzioni tecnologiche o apparecchiature migliori per la riduzione dell'inquinamento ambientale. Programma Tecnologie per il controllo dell’inquinamento (aria, acqua, suolo), tecnologie per il controllo delle emissioni di gas serra, tecnologie per la gestione dei rifiuti, tecnologie per la decontaminazione del suolo, tecnologie per la gestione della sicurezza ambientale, tecnologie per il controllo degli odori. Cleaner Production e i sistemi di gestione ambientale. LCA Analisi del ciclo di vita dei materiali. Modalità d'esame orale Testi di riferimento P.M. BERTHOUEX. Strategy of Pollution Contro, John Wiley &Sons, M.Johnson. Hazardous waste management Engineering. Van Nostrand Reinhold Orario di ricevimento Tutti i giorni durante lo svolgimento del corso. Martedì e Giovedì 8.30-10.30 (english version) Aims Knowlegdge and criteria for optimazing the technological choice for the reduction of environmental pollution. per la scelta di soluzioni tecnologiche o apparecchiature migliori per la riduzione dell'inquinamento ambientale. Topics Environmental control technologies (Air, Water, Soil), GHG control Technologies, solid waste control techologies, soil pollution control and recovery technologies, environmental risk methodologies, Cleaner Production and SGA. Life cycle analysis Exam Oral Textbooks P.M. BERTHOUEX. Strategy of Pollution Contro, John Wiley &Sons, M.Johnson. Hazardous waste management Engineering. Van Nostrand Reinhold Tutorial session Every days during the lessons cycle. Tuesday & Thursday 8.30-10.30 21 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2010/2011 Settore: ING-INF/03 Trasmissioni Numeriche Prof. Chiaraluce Franco (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 9 72 Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Scelta affine 9 72 22 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo Questo Corso parte dalle conoscenze acquisite nell’ambito del Corso di “Telecomunicazioni” della Laurea Triennale e ne approfondisce le problematiche più significative, sia in termini di caratterizzazione teorica che dal punto di vista delle possibili applicazioni. Programma - Principali formati di trasmissione: parametri caratteristici e modalità di rappresentazione. - Sequenze binarie: generazione tramite LFSR e algoritmi caotici; sequenze CCK. - Tecniche di modulazione ad elevata efficienza spettrale. - Ricevitore ottimo in presenza di rumore bianco e di limitazioni in banda dovute al canale. - Tecniche di equalizzazione del canale multipath. - Algoritmo di Viterbi. - Valutazione dello spettro di potenza per segnali in banda base e in banda traslata. - Sincronizzazione. - DMT e OFDM. - Canali di comunicazione con ingressi ed uscite multiple. - Approccio "pragmatico" alla teoria dei codici a blocco e convoluzionali per la correzione degli errori. - Esempi di codici turbo e loro utilizzo negli standard TLC. - Strumenti software per la simulazione di sistemi di comunicazione. Modalità d'esame L’esame è solo orale. Testi di riferimento 1) Dispense a cura del docente. 2) John G. Proakis, Masoud Salehi, “Communication Systems Engineering”, 2nd Edition, Prentice Hall, 2002. 3) Giorgio M. Vitetta, "Fondamenti di Trasmissione Numerica - con Applicazioni alle Radiocomunicazioni", Parte I e Parte II, Pitagora Editrice, 2008. Orario di ricevimento Martedì 9.30-12.30. E' possibile concordare incontri in orari diversi contattando il docente per telefono o e-mail. (english version) Aims This Course starts from the knowledge acquired in the Course of “Telecomunicazioni” of the Laurea Degree and deepens the most important aspects, both in terms of theoretic characterization and practical implementation. Topics - Main transmission formats: fundamental parameters and representation methods. - Binary sequences: generation through LFSR and chaotic algorithms; CCK sequences. - Modulation techniques with high spectral efficiency. - Optimum receiver in presence of thermal noise and bandwidth limitations due to the transmission channel. - Equalization techniques for the multipath channel. - Viterbi algorithm. - Evaluation of the power spectrum for baseband and passband signals. - Synchronization. - DMT and OFDM. - Communication channels with multiple inputs and multiple outputs. - "Pragmatic" approach to the theory of block and convolutional codes for error correction. - Examples of turbo codes and their use in TLC standards. - Software tools for simulating communication systems. Exam Only oral. Textbooks 1) Set of lectures provided by the teacher. 2) John G. Proakis, Masoud Salehi, “Communication Systems Engineering”, 2nd Edition, Prentice Hall, 2002. 3) Giorgio M. Vitetta, "Fondamenti di Trasmissione Numerica - con Applicazioni alle Radiocomunicazioni", Parte I e Parte II, Pitagora Editrice, 2008. Tutorial session Tuesday 9.30-12.30. It is possible to fix an appointment with the teacher, also in different days and hours, contacting him by phone or email. 23 GUIDA DELLO STUDENTE 24 GUIDA DELLO STUDENTE 25 GUIDA DELLO STUDENTE Tirocini di Formazione ed Orientamento Si faccia riferimento a quanto pubblicato sulle Linee Guida Tirocini di questa Facoltà, con particolare riferimento alle sezioni: - Regolamento Tirocini; - Guida per gli Studenti ed i Laureati. link: https://tirocini.ing.univpm.it 26 GUIDA DELLO STUDENTE Organi della Facoltà IL PRESIDE Preside della Facoltà di Ingegneria per il triennio accademico 2008/2011 è il Prof. Giovanni LATINI. Il Preside presiede il Consiglio di Facoltà e lo rappresenta. Dura in carica un triennio e può essere rieletto. CONSIGLIO DI FACOLTA' Compiti : il Consiglio di Facoltà elabora il regolamento didattico degli studi contenente indicazioni relative all’iscrizione degli studenti, all’ordine degli studi e una sommaria notizia dei programmi dei corsi; predispone gli orari dei singoli corsi, fa eventuali proposte relative a riforme da apportare all’ordinamento didattico; dà parere intorno a qualsiasi argomento che il Rettore o il Preside ritenga di sottoporre al suo esame; esercita tutte le attribuzioni che gli sono demandate dalle norme generali concernenti l’ordinamento universitario. Composizione : è presieduto dal Preside ed è composto da tutti i Professori Ordinari ed Associati, dai Ricercatori Universitari confermati, dagli Assistenti del ruolo ad esaurimento e da una rappresentanza degli studenti. I rappresentanti degli studenti sono Agostini Michele Gulliver - Sinistra Universitaria Bussolotto Michele Gulliver - Sinistra Universitaria Ferroni Giacomo Gulliver - Sinistra Universitaria Giobbi Marco Gulliver - Sinistra Universitaria Ricciutelli Giacomo Student Office Sanguigni Lorenzo Student Office Tartaglia Marco Student Office Di Stefano Francesco Università Europea - Azione Universitaria Marzioli Matteo Università Europea - Azione Universitaria CONSIGLI UNIFICATI DI CORSI DI STUDIO (CUCS) I Consigli Unificati dei Corsi di Studio della Facoltà di Ingegneria sono i seguenti: · · · · · · · · CUCS in Ingegneria Elettronica CUCS in Ingegneria Biomedica CUCS in Ingegneria Meccanica CUCS in Ingegneria Gestionale CUCS in Ingegneria Civile e Ambientale CUCS in Ingegneria Edile CUCS in Ingegneria Edile-Architettura (nel rispetto della direttiva 85/384/CEE) CUCS in Ingegneria Informatica e dell’Automazione Ogni CUCS ha competenze nei Corsi di Studio come riportato nella seguente tabella. 27 GUIDA DELLO STUDENTE CCL-CUCS di riferimento CUCS - Ingegneria Biomedica Corsi in attuazione del D.M. 270/04 [L/] Ingegneria Biomedica [L] Ingegneria Biomedica [LM] Ingegneria Biomedica [LS] Ingegneria Biomedica CUCS - Ingegneria Civile e Ambientale [L/] Ingegneria Civile e Ambientale [LM] Ingegneria Civile - LM/CIV_09 [LM] Ingegneria Civile - LM/CIV_10 [LM] Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio - LM/AT_09 [LM] Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio - LM/AT_10 CUCS - Ingegneria Edile Corsi in attuazione del D.M. 509/99 [L/] Ingegneria Edile [LM] Ingegneria Edile [L] Ingegneria Civile [L] Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio [LS] Ingegneria Civile [LS] Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio [L] Ingegneria delle Costruzioni Edili e del Recupero [LS] Ingegneria Edile CUCS - Ingegneria Edile-Architettura [LM/UE] Ingegneria Edile-Architettura [LS-UE] Ingegneria Edile - Architettura CUCS - Ingegneria Elettronica [L/] Ingegneria Elettronica - L/ELE_09 [L] Ingegneria Elettronica [L/] Ingegneria Elettronica - L/EL_10 [LS] Ingegneria Elettronica [LM] Ingegneria Elettronica - LM/ELE_09 [L] Ingegneria delle Telecomunicazioni [LM] Ingegneria Elettronica - LM/E_10 [LS] Ingegneria delle Telecomunicazioni [LM] Ingegneria delle Telecomunicazioni CUCS - Ingegneria Gestionale [L/FS] Ingegneria Gestionale (Fermo) [LM/FS] Ingegneria Gestionale (Fermo) [L_FS] Ingegneria Logistica e della Produzione (Fermo) [L_FS] Ingegneria Informatica e dell'Automazione (Fermo) [LS_FS] Ingegneria Gestionale (Fermo) CUCS - Ingegneria Informatica e dell'Automazione [L/] Ingegneria Informatica e dell'Automazione [L] Ingegneria Informatica e dell'Automazione [LM] Ingegneria Informatica [LS] Ingegneria Informatica [LM] Ingegneria dell'Automazione Industriale [LS] Ingegneria della Automazione Industriale [LM] Ingegneria Informatica e dell'Automazione CUCS - Ingegneria Meccanica [L/] Ingegneria Meccanica - L/MECC_09 [L] Ingegneria Meccanica [L/] Ingegneria Meccanica - L/MECC_10 [LS] Ingegneria Meccanica Industriale [LM] Ingegneria Meccanica LM/MECC_09 [LM] Ingegneria Meccanica LM/MECC_10 [L/FS] Ingegneria e Gestione della Produzione (Pesaro) Legenda: [LS] Ingegneria Termomeccanica [L_FS] Ingegneria e Gestione della Produzione (Pesaro) [L_FS] Ingegneria della Produzione Industriale (Fabriano) ove presente: - siglacorso_09 indica un Corso di Studi per gli studenti immatricolati nell'anno solare 2009; - siglacorso_10 indica un Corso di Studi per gli studenti immatricolati nell'anno solare 2010; Compiti : Il CUCS coordina le attività di insegnamento, di studio e di tirocinio per il conseguimento della laurea prevista dallo statuto; propone al Consiglio di Facoltà l'Ordinamento e il Regolamento Didattico degli studi per i Corsi di Studio di competenza, raccoglie i programmi dei corsi che i professori ufficiali propongono di svolgere, li coordina fra loro, suggerendo al docente opportune modifiche per realizzare un piano organico di corsi che pienamente risponda alle finalità scientifiche e professionali della Facoltà; esamina e approva i piani di studio che gli studenti svolgono per il conseguimento della laurea; delibera sul riconoscimento dei crediti formativi universitari di studenti che ne facciano richiesta per attività formative svolte in ambito nazionale; esprime il proprio parere su ogni argomento concernente l’attività didattica; Composizione: 28 GUIDA DELLO STUDENTE I Consigli Unificati di Corso di Studio sono costituiti da professori di ruolo, dai ricercatori, dai professori a contratto (per corsi ufficiali), dagli assistenti del ruolo ad esaurimento afferenti al corso di Studio di competenza del CUCS e da una rappresentanza degli studenti iscritti a tali Corsi di Studio. I docenti afferiscono al CUCS o ai CUCS cui il proprio insegnamento afferisce ai sensi del regolamento didattico. Di seguito sono indicati i Presidenti dei CUCS della Facoltà di Ingegneria e le rappresentanze studentesche. CUCS - Ingegneria Elettronica Presidente Prof. Conti Massimo Rappresentanti studenti Ali Nawaz, Gulliver - Sinistra Universitaria Bussolotto Michele, Gulliver - Sinistra Universitaria Giobbi Marco, Gulliver - Sinistra Universitaria Marozzi Paolo, Student Office CUCS - Ingegneria Biomedica Presidente Prof. Burattini Roberto Rappresentanti studenti Calamanti Chiara, Gulliver - Sinistra Universitaria Caporale Giovanni, Gulliver - Sinistra Universitaria Cazzato Gabriele, Università Europea - Azione Universitaria Sanguigni Andrea, Student Office CUCS - Ingegneria Meccanica Presidente Prof. Callegari Massimo Rappresentanti studenti Baldassarri Tommaso, Student Office Cappelli Diana, Student Office Giustozzi Danilo, Student Office Stoduto Antonio Leonardo, Gulliver - Sinistra Universitaria CUCS - Ingegneria Gestionale Presidente Prof. Conte Giuseppe Rappresentanti studenti Testa Loris, Gulliver - Sinistra Universitaria Younes Firas, Gulliver - Sinistra Universitaria 29 GUIDA DELLO STUDENTE CUCS - Ingegneria Civile e Ambientale Presidente Prof. Bocci Maurizio Rappresentanti studenti Dimauro Vincenzo, Università Europea - Azione Universitaria Nespeca Vittorio, Gulliver - Sinistra Universitaria Sanguigni Lorenzo, Student Office Tartaglia Marco, Student Office CUCS - Ingegneria Edile Presidente Prof. D'Orazio Marco Rappresentanti studenti De Benedittis Pierfrancesco, Student Office Pagliarini Marco, Università Europea - Azione Universitaria Panichi Matteo, Gulliver - Sinistra Universitaria Peverieri Roberta, Gulliver - Sinistra Universitaria CUCS - Ingegneria Edile-Architettura Presidente Prof. Munafò Placido Rappresentanti studenti Greco Federica, Gulliver - Sinistra Universitaria Paolini Andrea, Università Europea - Azione Universitaria Pascucci Chiara, Student Office Valà Diego, Gulliver - Sinistra Universitaria CUCS - Ingegneria Informatica e dell'Automazione Presidente Prof. Longhi Sauro Rappresentanti studenti Agostini Michele, Gulliver - Sinistra Universitaria Candeloro Mauro, Gulliver - Sinistra Universitaria Esposito Giuseppe, Student Office Marzioli Matteo, Università Europea - Azione Universitaria COMMISSIONI PERMANENTI DI FACOLTA' Attualmente le Commissioni Permanenti di Facoltà sono: Commissione di Coordinamento Gestionale È composta di 7 membri del Consiglio di Facoltà e da 2 rappresentanti degli studenti Commissione di Coordinamento Didattico È composta da 12 membri eletti dal Consiglio di Facoltà e da 3 rappresentanti degli studenti Commissione per la Ricerca Scientifica È composta da 1 professore di ruolo di I fascia, 1 professore di ruolo di II fascia e da 1 ricercatore eletti dal Consiglio di Facoltà 30 GUIDA DELLO STUDENTE Commissione per la Programmazione dell’Organico del Personale Docente È composta da 6 membri fra i professori di ruolo di I fascia, 6 membri fra i professori di ruolo di II fascia e 2 ricercatori I compiti delle Commissioni sono definiti dal Regolamento del Consiglio di Facoltà 31 GUIDA DELLO STUDENTE Rappresentanze Studentesche Gulliver Gulliver è un collettivo di studenti che, condividendo gli stessi ideali di solidarietà, giustizia e progresso, e rifiutando un'idea dell' Università, come luogo spento, privo di vita, separato dal mondo in cui ci si iscrive solo per seguire corsi e dare esami, si riunisce per stimolare un sapere critico, per elaborare progetti, per conoscere e cercare di cambiare la realtà. Gulliver ha due aspetti strettamente collegati, quello di associazione culturale e quello di lista per le rappresentanze studentesche all'interno dei consigli del nostro Ateneo. Come tale, Gulliver, non nasconde di avere una chiara connotazione ideologica e di riconoscersi nella politica di difesa ed emancipazione dei più deboli, caratteristica della sinistra. Questo, per noi, non vuol dire essere legati ad un partito politico, e gli studenti lo hanno capito, tant'è che grazie a questa nostra chiarezza ed al modo di operare nel nostro piccolo mondo universitario, ci siamo conquistati la fiducia di una fetta sempre maggiore di popolazione universitaria. Quello che più ci fa piacere è che questo consenso viene anche da chi non pensandola politicamente come noi, ci stima, partecipa alle nostre iniziative e ci sostiene. L'associazione è la più antica del nostro ateneo, attiva dal 1987 propone tutta una serie di iniziative culturali o più semplicemente ricreative: da più di 10 anni pubblichiamo il giornalino Gulliver dando la possibilità a chiunque di collaborare con idee e progetti sempre nuovi, abbiamo stampato opuscoli tematici (educazione sessuale e prevenzione alle malattie veneree, obiezione di coscienza e servizio civile, internet), organizziamo cicli di film (Salvatores, Kubrick, Moretti, Ken Loach, Spike Lee, etc), conferenze e dibattiti (ambiente ed ecologia, economia e politica, multinazionali, biotecnologie, internet, obiezione di coscienza, guerra e pace, etc..), organizziamo corsi di teatro, di fotografia, cooperiamo per l'adozione a distanza, forniamo ai nostri soci l'accesso gratuito ad internet. Per finanziarci, essendo un'associazione locale, indipendente da partiti e sindacati, organizziamo feste (famosa la nostra di carnevale), concerti (il Gulliverock festival, che ha visto la partecipazione di Modena City Ramblers, Bandabardò, Bisca, Tiromancino e Verdena) oltre al tesseramento annuale (con 5,00 € si hanno numerosi sconti in molti negozi di Ancona, si ha diritto di ritirare la tessera Agis-Cinema a 2 €, che consente di pagare il biglietto ridotto nei cinema di tutta Italia). Da Luglio 1996 abbiamo installato, sempre a nostre spese, sei distributori di profilattici all'interno de servizi igienici della Mensa, di Medicina e di Economia. Il 4 Maggio 2000 abbiamo inaugurato la nuova sede sociale di via Saffi 18, locali concessi dall'ERSU, che in due anni abbiamo ristrutturato e trasformato completamente; tutto a nostre spese e con le nostre forze, improvvisandoci idraulici, elettricisti, imbianchini e arredatori. Offriamo ai nostri soci (400 l'ultimo anno) un ampio spazio in cui oltre ad incontrarsi e parlare di problemi, idee e politica universitaria possono usufruire di una fornita biblioteca, di numerosi giochi di società, di un maxischermo e dell'ormai famoso baretto interno, il tutto gratuitamente, senza scopo di lucro, per il solo gusto di stare insieme. Come Lista cerchiamo di essere presenti in tutti i Consigli, per portare avanti il nostro progetto di Università, fondato su: difesa dei diritti degli studenti; riaffermazione del carattere pubblico e di massa della formazione e dell'istruzione universitaria (contro ogni selezione meritocratica o di classe, quindi contro tasse esorbitanti, numeri chiusi e autonomia finanziaria); sviluppo dell'insegnamento basato su un sapere critico, moderno, segnato da un rapporto dialettico tra docenti e studenti. In questi ultimi anni ci siamo battuti con successo su tanti temi: dal servizio pubblico di trasporto ai prezzi popolari in mensa, dai questionari sulla valutazione dei docenti, al controllo degli esercizi interni (bar, fotocopie), dal problema degli spazi di studio alla diminuzione delle tasse per militari ed obiettori. Se condividi i nostri ideali, se hai voglia di vivere l'Università in modo critico e stimolante, se hai voglia di far parte di un collettivo di amici, contattaci nelle nostre aule o nella sede di via Saffi dove ci riuniamo tutti i Martedì alle 21.30. Siete tutti invitati a partecipare, proponendoci le vostre idee ed illustrandoci i vostri problemi. Sedi Economia, via Villarey, setto 29 tel. 071/2207026 Medicina, via Tronto 10, tel 071/2206137 Ingegneria, via Brecce Bianche snc, tel. 071/2204509 Circolo Gulliver via Saffi 18 (presso lo studentato ERSU) tel. 0039-071-201221 (per l'apertura serale oltre il martedì siete invitati a prendere visione del programma mensile delle attività). Contatti Sito: www.gulliver.univpm.it E-mail: Per il Giornale Gulliver: [email protected] Per l'Acu Gulliver: [email protected] Per la Lista Gulliver: [email protected] 32 GUIDA DELLO STUDENTE Student Office Un'Università che pensa di sapere a priori cosa vogliono gli studenti o che ritiene di avere già fatto tutto per loro è un'Università morta in partenza: sarebbe un'Università talmente perfetta che per esistere non avrebbe bisogno neanche degli studenti. Un'Università di questo tipo tradisce lo scopo per cui è nata: partire dalle esigenze di studenti e docenti, coinvolgendosi insieme nel tentativo di rispondervi. Per noi chiedere autonomia nell'Università significa chiedere anche libertà di associarsi, di offrire servizi utili agli studenti, di gustarsi gli studi, di domandare a chi ci insegna di farci diventare grandi, di costruire, anche di sbagliare: la libertà per ciascuno di esprimersi per l'interesse di tutti. Garantire questa libertà vuol dire creare un Ateneo dove gli studenti sono realmente protagonisti e non semplici utenti. Così è nato lo Student Office. Questa è la nostra democrazia, questa è la nostra Università. Per tutti. Chiunque sia interessato può coinvolgersi con noi; qualsiasi iniziativa è tenuta in piedi da tutti e soli volontari. Ecco alcune delle cose che realizziamo: - Auletta: in ciascuna facoltà lo Student Office è un’auletta proposta come punto privilegiato per lo scambio di informazioni, appunti, libri, amicizie e di tutto ciò che la vita universitaria comporta. - Servizio materiale didattico: allo Student Office sono disponibili appunti della maggior parte dei corsi attivati (comprese le eventuali esercitazioni) e compiti svolti o domande di esame messi a disposizione degli studenti e riscritti a mano o al computer. Sono gli studenti stessi ormai (vista l'utilità di tale servizio) che portano i loro appunti allo Student Office perché vengano messi a disposizione di tutti. - Servizio Punto Matricola: gli studenti dei primi anni sono di solito quelli più in difficoltà. Per questo motivo vengono organizzati precorsi e pre.test prima dell'inizio delle lezioni, stages durante l'anno ed altri momenti di studio rivolti proprio e per primi a loro. - Servizio per la didattica: è possibile trovare e affiggere annunci relativi all'esigenza primaria di uno studente, cioè quella di studiare: allo Student Office puoi trovare persone con cui studiare lo stesso esame. Da qualche anno vengono organizzati con notevole successo corsi di AUTOCAD e CAM che consentono di ricevere attestati. - Servizio offerto dai rappresentanti degli studenti: i rappresentanti degli studenti sono a disposizione per rispondere ai problemi che si incontrano nell'ambito della vita accademica (dalla mensa ai piani di studio, dagli appunti dei corsi alla funzionalità della biblioteca, ecc.) e per informare su ciò che accade in sede di Consiglio di Facoltà e dei consigli superiori. Tutta la nostra realtà nasce dall’amicizia di alcuni, fuori da qualsiasi schema politico e ispirata solo dall’interesse per il posto in cui si vive: l’Università. E’ questa che ci interessa e non vogliamo perdere neanche una virgola di quello che può ofrire. Tutte le informazioni che cercate (orari, stages, news...) sono disponibili sul nostro sito www.studentoffice.org Sedi Economia: setto 29, Tel. 0039-071-2207027 Scienze Biologiche ed Agraria: aula rappresentanti, II piano, Tel. 071-2204937 Ingegneria: quota 150, Tel. 071-2204388 Medicina e Chirurgia: aula rappresentanti Tel. 071-2206136 Contatti Sito: www.studentoffice.org E-mail: [email protected] 33 GUIDA DELLO STUDENTE Università Europea Università Europea - Azione Universitaria è un’organizzazione studentesca presente nel mondo universitario di Ancona con rappresentanti nell’ambito di vari organi collegiali. Il suo scopo principale è quello di riportare il ruolo dell’ Individuo a punto focale dell’Università. Vogliamo che lo studente non venga considerato come un cliente da attrarre per aumentare il profitto dell’UniversitàAzienda ma come un una persona motivata ad arricchirsi intellettualmente. L'Università ha il compito quindi di fornire gli strumenti per crescere a livello tecnico ma anche a livello personale, in modo da formare cittadini con la capacità e la volontà di migliorare la società e non solo meri strumenti del sistema. Per questo vogliamo che la nostra Università sia dinamica, aperta a nuove proposte e che soprattutto si evolva insieme alla società che la circonda. Sedi Polo Montedago, Facoltà di Ingegneria: Giorgio Stefanetti, Aula quota 150, Tel interno 071 220 4705 Polo Villarey, Facoltà di Economia: Carlo Trobbiani, Tel interno 071 220 7228 Contatti Sito: www.destrauniversitaria.org E-mail: [email protected] 34 GUIDA DELLO STUDENTE Associazioni Studentesche A.S.C.U. Associazione Studenti Città Università L’ASCU, organizzazione laica e pluralista, vuole essere un’occasione di incontro e di dialogo nella convinzione che l’ Università sia un luogo di scambio e sviluppo di cultura. Fra le tante cose vi proponiamo: • Incontri con gli artisti • Scambi estivi con studenti stranieri • Rassegna film e cineforum • Feste universitarie e concerti • Stage a cura dello IAESTE Per rispondere alle esigenze di sintesi tra conoscenza scientifica e cultura umanistica, si organizzano incontri di filosofia, poesia e letteratura ai quali hanno già partecipato noti personaggi come Alessandro Haber, Dario Fo, Paolo Rossi, Gino Paoli, Aldo Busi, Lella Costa, Nancy Brilli, Gioele Dix, Corrado Guzzanti, Franco Scataglini, Laura Betti, Francesco Guccini, Alessandro Baricco, Jovanotti e molti altri. Negli ultimi anni accademici hanno riscosso particolare successo le proiezioni cinematografiche del mercoledì sera nella Mediateca delle Marche. L’ASCU cerca di assumere un assetto cosmopolita: essa ricopre il compito di comitato locale IAESTE; inoltre realizza, da sette anni, uno scambio estivo patrocinato dall’Università con gli studenti del Politecnico di Danzica e da due anni con gli studenti ungheresi dell’Università di Budapest. L’iniziativa è aperta a tutti e ha carattere ricreativoculturale e si svolge in regime di reciprocità. Tra le altre attività si segnalano concerti, conferenze dibattito, feste universitarie, grigliate in spiaggia nel periodo estivo. Nella sede dell’ASCU è possibile consultare riviste, testi extra disciplinari, televideo e per mezzo della facoltà è anche attivato un accesso a Internet. L’associazione è referente per l’iniziativa Studenti in Concerto nata per dare agli studenti la possibilità di interpretare, sia come solisti che con il proprio gruppo, indipendentemente dal genere musicale, brani all’interno di serate organizzate dagli stessi. La tessera ASCU Pass per G prevede una convenzione con la stagione teatrale di Ancona e dei teatri di Montemarciano, Jesi e le Cave ( conto sul biglietto di ingresso). Vi sono inoltre convenzioni con vari negozi e con le migliori discoteche della zona. Assieme al Pass per G i soci possono richiedere anche la tessera ANEC-AGIS che prevede sconti del 30% sul biglietto d’ingresso in tutti i cinema d’Italia. L’attività dell’associazione è aperta a tutti coloro che sono interessati ad ampliare la loro vita universitaria e culturale, desiderosi di concretizzare le proprie nuove idee. Sedi ASCU-Ingegneria - quota 150 presso atrio biblioteca, Tel. 0039-071-2204491 Contatti E-mail: [email protected] 35 GUIDA DELLO STUDENTE FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) Che cos'è la FUCI. La FUCI è una associazione di ispirazione cattolica ma non apolitica, che non partecipa direttamente con propri candidati alle elezioni degli organi di rappresentanza studentesca e che si pone come obbiettivo la formazione culturale, sociale e spirituale della comunità studentesca. Da sempre riferimento universitario dell'Azione Cattolica è attualmente da questa stessa separata per statuto, per organi direttivi nazionali ma non per obiettivi e intenti. Che cosa trovano i giovani universitari in FUCI. È efficace paragonare i gruppi FUCI alle piazze della città: la piazza è il luogo posto nel cuore di un quartiere di una città cioè al centro della vita, dei problemi ordinari e condivisi: uno spazio vuoto, ma reso prezioso dal fatto che in piazza ci si può incontrare e ci si possono incontrare persone diverse: un luogo pieno di possibilità di dialogo di confronto e di amicizia. Così cercano di essere i gruppi FUCI: spazi aperti che provenienti dalle storie dalle esperienze più diverse, cercano uno spazio per confrontarsi. Un luogo in cui ci si allena a pensare assieme e a porsi i problemi del contesto in cui si è inseriti, sia esso l'Università, il Paese, la Chiesa, per poter essere soggetti attivi, presenti e responsabili. Chi è in FUCI si impegna a maturare una formazione culturale che gli consenta di acquisire capacità critica, di porre in discussione il già dato, di cercare nuove e più profonde risposte. Nel tempo del luogo comune, della manipolazione dell'informazione, della riduzione dei beni di consumo della cultura e della politica è fondamentale formare giovani che sappiano pensare con la propria testa, che sappiano leggere la storia in cui sono inseriti. La nostra storia: cento anni al servizio della società e della chiesa A differenza di molte altre associazioni cattoliche la FUCI non vanta padri fondatori o leader carismatici che ne definiscono gli obiettivi e ne indirizzano l'attività. La sua storia è scritta da uomini e donne che con coraggio hanno testimoniato il vangelo nella società e nel mondo della cultura. Si pensi a Pier Giorgio Frassati (che ha militato in FUCI e nell'Azione Cattolica), Aldo Moro (presidente nazionale della FUCI dal 1940 al 1942), a Vittorio Bachelet (Condirettore del mensile della FUCI e poi presidente nazionale dell'Azione Cattolica, presidente della Corte Costituzionale). Una associazione dunque che ha dato un impulso allo sviluppo politico e cristiano del nostro paese. Tra gli uomini di chiesa che hanno guidato spiritualmente l'associazione, ricordiamo in particolare Paolo VI, in carica come assistente nazionale nei difficili anni del fascismo (1925/1933). Attività svolte. La FUCI è ormai da anni nell'ateneo dorico. Durante questi anni sono stati organizzati incontri pubblici con la partecipazione di esperti (docenti universitari e non) su temi d'attualità quali la bioetica, il conflitto nei Balcani, l'annullamento del debito estero dei paesi in via di sviluppo, il fenomeno della globalizzazione, i diritti umani negati e la pena di morte. Sedi Amministrativa: Piazza Santa Maria 4, 60100 Ancona Operativa: Gli incontri e le riunioni del gruppo si terranno nelle aule della Facoltà di Ingegneria Contatti E-mail: [email protected], [email protected], [email protected] 36 GUIDA DELLO STUDENTE I.A.E.S.T.E. Che cos’è la IAESTE IAESTE (the International Association for the Exchange of Students for Technical Experience) si prefigge come scopo lo scambio degli studenti per i quali un’esperienza in campo tecnico è essenziale completamento alla preparazione teorica. Ogni Paese membro dell’associazione raccoglie proposte di lavoro da Ditte, Organizzazioni Industriali, Studi Tecnici e Professionali, Istituti Universitari per poter ricevere dall’estero gli studenti interessati ad un temporaneo periodo di tirocinio in stretta relazione con i vari campi di studio. IAESTE ha relazioni di consulenza con lo United Nations Industrial Development Organization (UNIDO), con lo United Nations Economics and Social Council (UNESC ), con l’International Labour Office e con l’Organization of American States. E’ inoltre in contatto con la F.A.O. e molte altre organizzazioni non governative. L’associazione è stata fondata nel 1948 all’Imperial College di Londra per iniziativa di James Newby. Da quella data oltre 270 mila studenti, molti dei quali hanno lavorato volontariamente nell’Associazione, sono stati interscambiati in tutto il mondo. In Italia IAESTE è presente, oltre ad Ancona, presso il politecnico di Milano. Tra le compagnie che collaborano con il Comitato di Ancona citiamo: Gruppo Loccioni (AEA, General Impianti, Summa), Tastitalia, Merloni Termosanitari, Diatech, Adrialab Che cos’è uno Stage IAESTE Lo Stage è un periodo di tirocinio a tempo determinato (durata variabile da 4-6 settimane a 4- settimane fra maggio e dicembre, modificabile per particolari esigenze) presso una Ditta o un Dipartimento Universitario, estero o italiano, da intendersi come completamento del normale corso di studi universitari. Lo stage fornisce, quindi, allo studente la possibilità di effettuare un’esperienza tecnica, in stretta connessione con gli studi seguiti dal tirocinante, offrendo una quota di rimborso spese, quale contributo per il pagamento del vitto e alloggio cui deve far fronte lo stagiare durante il periodo di tirocinio. Le spese di viaggio e assicurative sono a carico dello studente stesso. IAESTE si occupa degli stages per studenti di tutte le Facoltà Tecnico-Scientifiche; per quanto riguarda l’Italia viene dedicata maggiore attenzione alle Facoltà di Ingegneria, Architettura e Biologia. Oltre al vantaggio di effettuare un’esperienza pratica da inserire nel proprio curriculum esistono altre prerogative che rendono lo stage sempre più utile. Gli studenti che partecipano al progetto IAESTE saranno seguiti dai Comitati Locali ospitanti ed avranno la possibilità di conoscere realmente un nuovo Paese, con usi e costumi differenti dal proprio, di allacciare rapporti di amicizia con la popolazione. IAESTE in Ancona L’attività del centro prevede scambi con quasi tutte le nazioni del mondo; negli anni passati si sono realizzati stages con la totalità dei paesi europei e con alcuni extraeuropei come Argentina, Egitto, Ghana, Iraq, Israele, Giappone, Brasile ecc. Ultimamente si sono mediamente ospitati 6 studenti stranieri all’anno e si sono assegnati dai 6-8 stages all’estero, con un incremento Per il futuro si prevede di incrementare gli stages all’estero, soprattutto attraverso la vostra collaborazione. Sedi IASTE in Ancona c/o ASCU - Ingegneria, quota 150, presso atrio biblioteca via Brecce Bianche, Ancona 37 GUIDA DELLO STUDENTE Notizie utili Presidenza – Facoltà di Ingegneria – Ancona Sede dell'attività didattica – sede di Ancona Via Brecce Bianche Monte Dago Ancona Tel. 0039-071-2204778 e 0039-071-2804199 Fax 0039-071-2204690 E-mail: [email protected] Sede dell'attività didattica di Fermo Via Brunforte, 47 Fermo Portineria: Tel. 0039-0734-254011 Tel. 0039-0734-254003 Tel. 0039-0734-254002 Fax 0039-0734-254010 E-mail: [email protected] Sede dell'attività didattica di Pesaro Viale Trieste, 296 Pesaro Tel. e Fax 0039-0721-259013 E-mail: [email protected] Segreteria Studenti Ingegneria Palazzina Facoltà di Scienze Via Brecce Bianche Monte Dago Ancona Tel. 0039-071-220.4970 / Fax. 220.4949 (informazioni Facoltà Ingegneria) E-mail (indicare sempre comunque il numero telefonico del mittente): [email protected] ORARIO PER IL PUBBLICO dal 1 settembre al 31 dicembre lunedì, martedì, giovedì, venerdì 10.00 - 13.00 mercoledì 15.00 - 16.30 dal 2 gennaio al 31 agosto lunedì, martedì, giovedì, venerdì 11.00 - 13.00 mercoledì 15.00 - 16.30 38