TÖCC INSÈMA SÖ I COI DE BÈRGHEM Domenica 10 Aprile 2016 35a CAMMINATA NON COMPETITIVA DELLE SCUOLE CATTOLICHE MARCIA NON COMPETITIVA OMOLOGATA: Organizzata da AGeSC - Associazione Genitori Scuole Cattoliche con la collaborazione dei gruppi Sportivo e Ricreativo dell’Istituto Suore Orsoline di Somasca de ver o s r o c r pe zurro z a o s r perco rosso o s r o c r pe i t i v i r isc ! e n i l on- * o r u 1e à r e don igli f C i S o e i tu l’AG la de e cuo S a l al n-lin o e n 16 rizio c s i E 20 i L n I g R P o l3A i * per o r ent iscriviti presso la tua Scuola oppure on-line su www.agescbergamo.it con il patrocinio di Provincia di di Bergamo Provincia Bergamo Ufficio X USR Lombardia Ambito di Bergamo sponsor L’utile della manifestazione viene devoluto in beneficenza e sostiene i progetti delle Scuole Cattoliche • Nido ll’infanzia • Scuola de cchi 0-6 Valse Conosci il mondo di A1 Life? A1 Life S.p.A. è una grande azienda indipendente di intermediazione che offre una consulenza mirata alle famiglie che vogliono tutelare il loro futuro. Non lasciare che gli imprevisti si mettano tra te e i tuoi obiettivi! Con la nostra consulenza saremo il tuo partner ideale nella scelta di soluzioni di previdenza integrativa, sanità integrativa e risparmio. Ti sapremo consigliare le migliori scelte partendo dalle tue esigenze. Richiedi subito la tua analisi personalizzata e gratuita, mandaci una mail a: [email protected] o visita il nostro sito: www.a1life.it “TÖCC INSÈMA SÖ I COI DE BÈRGHEM” Camminata non competitiva di km 6, km 12 e km 18 PARTENZA Istituto Suore Orsoline di Somasca Via Broseta, 138 (Ingresso da Via Curie) - Bergamo Ore 7,30 Ritrovo e ultime iscrizioni per tutti Ore 8,30 Saluto e benedizione Ore 8,45 Partenza - Percorsi di km 6, km 12 e km 18 A 10 APRILE 2016 ’A R D I P E SE NZ DATA AN T NI N PROGRAMMA QUAR ARRIVO Istituto Suore Orsoline di Somasca Via Broseta, 138 - Bergamo PERCORSI Vedi cartina al centro di questo opuscolo QUOTA DI PARTECIPAZIONE Euro 5,00* per ogni partecipante. * Tali somme sono contributi non soggetti ad I.V.A. a norma dell’art. 4, secondo e sesto periodo - D.P.R. 633/72 e successive modificazioni. I contributi suindicati sono finalizzati alla realizzazione della manifestazione oggetto del presente opuscolo in diretta attuazione agli scopi istituzionali di cui ai sensi dell’art. 2 comma 1 lettera A-B D.Lgs. 460/97 e del terzo comma dell’art. 111 del TUIR. Ore 13,00 Chiusura della manifestazione. L’utile della manifestazione viene devoluto in beneficenza e sostiene i progetti delle Scuole Cattoliche. REGOLAMENTO rativa infortuni risponde solo nei confronti dei partecipanti che sono in possesso del documento individuale di partecipazione, correttamente compilato in ogni sua parte e vidimato dall’organizzazione. 11. La volontaria iscrizione alla manifestazione è considerata anche tacita dichiarazione di idoneità fisica per questa attività sportiva amatoriale non competitiva. L’organizzazione pertanto, che in base alle vigenti normative non è tenuta a richiedere certificato medico di buona salute del partecipante, considera con l’iscrizione l’idoneità fisica inerente la normativa di Legge (D.M. 26/2/1983) sulla tutela sanitaria per l’attività non competitiva e declina ogni responsabilità civile e penale per quanto fisicamente possa accadere, prima durante e dopo la manifestazione. In particolare non saranno presi in considerazione reclami o infortuni causati dal mancato rispetto del regolamento C.S.I., dalla inosservanza del Codice della strada, dalle partenze anticipate o dalle deviazioni del percorso tracciato dall’organizzazione. 12. In caso di condizioni atmosferiche avverse, allo scopo di tutelare la sicurezza dei partecipanti, la manifestazione potrà svolgersi con modifiche anche dell’ultima ora sia della lunghezza dei vari percorsi che del disegno del tracciato. 13. Lungo i percorsi i partecipanti dovranno tuttavia attenersi alle norme del vigente Codice della Strada. E’ assicurato il servizio recupero marciatori. 14. Tutti i partecipanti con l’iscrizione alla Manifestazione accettano i Regolamenti C.S.I. consultabili presso il tavolo dei Commissari addetti ai servizi. 15. L’organizzazione declina ogni responsabilità nei confronti dei partecipanti che non si attengano agli orari ufficiali di partenza, non abbiano il cartellino di partecipazione ben visibile e non rispettino gli itinerari prefissati dall’organizzazione. 16. Responsabile della marcia è il sig. Walter Michieletto. 17. La manifestazione è omologata dal Comitato provinciale C.S.I. di Bergamo. 18. Per quanto non previsto dal presente Regolamento, valgono i Regolamenti Csi di Bergamo e le decisioni della Commissione provinciale Marce non Competitive. 34a Camminata non competitiva delle scuole cattoliche Domenica 10 aprile 2016 TÖCC INSÈMA SÖ I COI DE BÈRGHEM 1. Il ritrovo è fissato alle ore 7,30 presso l’Istituto Suore Orsoline di Somasca ingresso da via Curie, nel cortile della Scuola. 2. La partenza è fissata alle ore 8,45 dopo la benedizione. 3. Il percorso rimarrà aperto e presidiato dal personale predisposto dall’Organizzazione dalle ore 8,30 alle ore 13,30. 4. Lungo il percorso saranno istituiti posti di rifornimento che prevedono bevande calde e alimenti preconfezionati a prodotto finito. Ristori n° 1 per km 6, n° 2 per km 12, n° 3 per km 18. 5. Le iscrizioni saranno accettate fino alle ore 8,45 del giorno della manifestazione. 6. Alla camminata possono partecipare anche i gruppi. I gruppi si intendono tali se composti da un minimo di 25 partecipanti e dietro presentazione, all’atto dell’iscrizione, dell’elenco nominativi. 7. Il riconoscimento sarà assicurato a tutti gli iscritti, dietro presentazione della ricevuta che ne attesti la partecipazione. 8. L’assistenza medica sarà assicurata da medici e servizio ambulanza della Croce Rossa Italiana. 9. La manifestazione si svolge prevalentemente nel territorio di Città Alta a Bergamo. Sono previsti 3 percorsi da 6, 12 e 18 km. I percorsi da 6 e 12 km sono di tipo ondulato collinare, facile adatto alle famiglie; il percorso da 18 km è di tipo ondulato impegnativo adatto ai marciatori. 10. La manifestazione si avvale della copertura assicurativa R.C.T. con Polizza n.2043322043 sottoscritta con Società Cattolica Assicurazioni Agenzia Generale di Roma e Polizza Infortuni n. 100524698 sottoscritta con Groupama Assicurazioni Agenzia Generale di Bergamo. La sintesi delle principali condizioni di polizza sono consultabili al sito internet www.csibergamo.it. La copertura assicu- # Scheda di adesione Scuola/Istituto Il sottoscritto chiede di partecipare alla camminata non competitiva “TÖCC INSÈMA SÖ I COI DE BÈRGHEM” che avrà luogo domenica 10 aprile 2016 e versa la quota di adesione: Cognome e Nome partecipante per n. nato il partecipanti di Euro Firma Quota di iscrizione Euro 5,00 per ogni partecipante. Ad ogni partecipante verrà fornita una sacca/zainetto personalizzata, da ritirare alla partenza presentando la ricevuta di iscrizione che verrà consegnata dal referente AGeSC d’Istituto o dalla Segreteria. La SCHEDA ISCRIZIONE PER I GRUPPI è disponibile sul sito alla pagina www.agescbergamo.it/?page_id=597 Per informazioni: [email protected] - www.agescbergamo.it oppure al cell. 342 6467861 - tutti i giorni dalle 18 alle 21. Partenza dall’Istituto Suore Orsoline di Somasca - Via Broseta, 138 - Ingresso da Via Curie C M Y CM MY CY CMY K TÖCC INSÈMA SÖ I COI DE BÈRGHEM QUAR AN T ’A NI N R D I P E SE NZ A Vi segnaliamo 1 Sacca omaggio a tutti i partecipanti, da ritirare alla partenza. 2 L’utile della manifestazione viene devoluto in beneficenza e sostiene i progetti delle Scuole Cattoliche. Quest’anno sosterremo anche le scuole cattoliche alluvionate di Genova. 3 Il trofeo AGeSC annuale verrà assegnato alla scuola con il maggior numero di partecipanti in proporzione alla propria popolazione scolastica. 4 Trofeo AGeSC alla Scuola con il maggior numero di partecipanti in assoluto. 5 Trofeo Aldo Massieri e Gerardo Veneziani alla memoria. 6 Attestato di partecipazione a tutte le Scuole. 7 Punti di iscrizione presso: ■ Segreterie delle Scuole Cattoliche ■ On-line sul sito www.agescbergamo.it Premi CSI per le Scuole Buoni acquisto assegnati alle Scuole in base al numero di iscritti, da spendere presso il negozio C.S.I. Point di Bergamo (www.csibergamo.it/sezionecatalogo.asp) Buono acquisto 400 Euro oltre i 400 iscritti Buono acquisto 300 Euro da 250 a 399 iscritti Buono acquisto 200 Euro da 150 a 249 iscritti Buono acquisto 100 Euro da 50 a 149 iscritti nestlé-vera.it LE FAMIGLIE ITALIANE CRESCONO, I GESTI D’AMORE RESTANO. QUALITÀ CONTROLLA TA da Nestlé QUALITÀ CONTROLL ATA da Nestlé ® Acqua Minerale Natural urale ural Nestlé Vera IN BOSCO Vera vita, pure life. ® t TÖCC INSÈMA SÖ I COI DE BÈRGHEM QUAR AN T ’A NI N R D I P E SE NZ A Concorso fotografico Il tema del concorso: “LA CAMMINATA TÖCC INSÈMA SÖ I COI DE BÈRGHEM” Le fotografie dovranno essere scattate durante la Camminata il 10 aprile prossimo ed avere come soggetto i partecipanti nei luoghi toccati dei tre percorsi. Caratteristiche delle foto: Requisiti di Partecipazione: Saranno escluse, ad insindacabile giudizio degli organizzatori, le fotografie candidate che abbiano un contenuto fuori tema, indegno, offensivo o lesivo della propria immagine o di quella dei soggetti rappresentati, o che venga comunque reputato inaccettabile perchè non conforme alle finalità istituzionali degli organizzatori. Il concorso è aperto a tutti i partecipanti alla Camminata AGeSC che si terrà a Bergamo il 10 aprile 2016. Le fotografie potranno essere candidate solo da parte del loro autore, il quale candidando una fotografia dichiara e garantisce di possedere tutti i diritti sull’opera, che non lede alcun diritto di terzi e non viola nessuna legge vigente. In ogni caso l’autore, candidando la propria fotografia, libera contestualmente l’organizzazione da tutte le responsabilità di qualsivoglia natura, inclusi eventuali danni morali o materiali, derivanti dal contenuto dell’immagine. Le fotografie non potranno essere fotoritoccate, non sono ammessi fotomontaggi e foto manipolate. Non sono ammesse foto con scritte sovraimpresse, bordi o con altri tipi di addizioni. Gli organizzatori del concorso acquisiranno il diritto di pubblicazione e riproduzione dell’immagine vincitrice del concorso per iniziative e pubblicazioni senza scopo di lucro. Modalità di partecipazione: La partecipazione è del tutto gratuita. Ogni partecipante può presentare uno scatto fotografico. Le fotografie dovranno essere inviate esclusivamente via e-mail al seguente indirizzo: [email protected] le foto candidate dovranno essere in formato digitale JPEG. Esclusione: Premio: Il premio per il vincitore sarà una macchina fotografica digitale. La fotografia prescelta sarà pubblicata sull’opuscolo della Camminata del 2017 e sul sito web del Comitato AGeSC di Bergamo. Giuria: Una giuria di esperti valuterà le immagini sulla base della creatività e della qualità fotografica. Il parere della giuria sarà insindacabile. Autorizzazione: Ai sensi del D.P.R. n. 430 del 26.10.2001, art. 6, il presente concorso non è soggetto ad autorizzazione ministeriale. I dati verranno trattati ai sensi e per gli effetti dell’articolo 13 D. lgs n. 196/2003 – solo ed esclusivamente ai fini della partecipazione al presente concorso. entro e non oltre il 10 maggio 2016 - indicando il nome e cognome dell’autore. La partecipazione al concorso implica la totale accettazione del presente regolamento. Opera vincitrice dell’edizione 2015 Autore: Maria Teresa Bertolotti Titolo: Amise insèma La camminata AGeSC è sta ta la mia famiglia un’esperie per me e nza preziosa, una giornata in cui si risc opre la bellezza dell’incontro tra amici ma an persone che non si conosc che tra ono. Si vive il piacere di chiacchierar e e ridere con chiunque. Sono momenti che fanno bene all’anima, sopratutto in periodi diffi cili come quello che il mondo sta vivendo . Possiamo paragonare i pe rco della nostra bella Bergamo rsi tra le mura al cammino che i nostri ragazzi compiono ogni giorno verso il loro futuro , sperando che sia il percorso giusto e che sia pieno de i bei sentimentiche si respirano durante quest a giornata. Auguro che il numero de lle famiglie partecipanti cresca, per po ter sempre più le nostre scuole sostenere che sono lo specchio del nostro ideale di vita. Maria Teresa, mamma di Michela 3° B SS1G Collegio degli Angeli. AGeSC - Associazione Genitori Scuole Cattoliche Comitato provinciale di Bergamo ’A R D I P E SE NZ Lettera del Presidente Provinciale AN T NI N AGeSC - Associazione Genitori Scuole Cattoliche QUAR A 1981-2016 - 35 anni di Cammino con le Scuole Cattoliche e non solo Quest’anno ricorre il 35° anno di organizzazione di questa splendida manifestazione che vede la partecipazione di tantissime famiglie con i propri figli, nonne e nonni, parenti, ecc… camminare per le strade della nostra splendida città di Bergamo. Un occasione che ogni anno si ripete ed ogni anno ha un fascino ed un sapore diverso, dove camminare facendo relazione con il vicino viene naturale a sottolineare l’importanza di un occasione come questa se si pensa alla società di oggi fatta di individualismi ed espressioni di egoismo. Per me è motivo di orgoglio rappresentare ed essere portavoce di un numeroso gruppo di genitori volontari che partecipano “attivamente” nelle nostre scuole e permettono di realizzare iniziative come questa e tante altre che le altre provincie ci invidiano. Un ringraziamento particolare, come sempre, all’Istituto delle Suore Orsoline di Somasca che ospita la Camminata ed a tutti i volontari, le forze dell’ordine e gli sponsor che permettono lo svolgimento di questa bella ed importante iniziativa fiore all’occhiello della nostra città. Sicuramente cammineremo pensando alle parole che Papa Francesco ci ha detto durante l’incontro del 05 dicembre 2015 quando ha incontrato una delegazione dell’AGeSC per i 40 anni dell’associazione in rappresentanza di tutte le provincie d’Italia e dove anche Bergamo era presente in questa “speciale” occasione così come lo è sempre anche negli incontri che durante l’anno si fanno ai vari livelli associativi Nazionali e Regionali. Va sottolineato questo punto perché la nostra provincia rappresenta nell’associazione uno degli esempi di partecipazione attiva che si rinnova e non rimane ancorata al passato. Per crescere e migliorare non bisogna aver paura del cambiamento. Vi lascio con il discorso che il Santo Padre ha rivolto il 5 dicembre 2015 alla nostra Associazione e che è denso di numerosi spunti e riflessioni per il nostro cammino nella Scuola e nella vita. Il Consiglio nazionale AGeSC in udienza da Papa Francesco Città del Vaticano, Sala Clementina, 5 dicembre 2015 Cari fratelli e sorelle, con piacere do il benvenuto a tutti voi, rappresentanti dell’Associazione dei Genitori delle Scuole Cattoliche, nella ricorrenza dei quarant’anni della vostra fondazione. Siete qui non solo per confermarvi nel vostro cammino di fede, ma anche per esprimere la verità dell’impegno che vi contraddistingue: quello, liberamente assunto, di essere educatori secondo il cuore di Dio e della Chiesa. Si è svolto da poco un importante Congresso mondiale organizzato dalla Congregazione per l’Educazione cattolica. In tale circostanza ho evidenziato l’importanza di promuovere un’educazione alla pienezza dell’umanità, perché parlare di educazione cattolica equivale a parlare di umano, di umanesimo. Ho esortato a un’educazione inclusiva, un’educazione che faccia posto a tutti e non selezioni in maniera elitaria i destinatari del suo impegno. È la stessa sfida che oggi sta anche davanti a voi. La vostra Associazione si pone al servizio della scuola e della famiglia, contribuendo al delicato compito di gettare ponti tra scuola e territorio, tra scuola e fa- miglia, tra scuola e istituzioni civili. Ripristinare il patto educativo, perché il patto educativo si è rovinato, perché il patto educativo è rotto!, e dobbiamo ripristinarlo. Gettare ponti: non c’è sfida più nobile! Costruire unione dove avanza la divisione, generare armonia quando sembra avere la meglio la logica dell’esclusione e dell’emarginazione. Come associazione ecclesiale, voi attingete dal cuore stesso della Chiesa l’abbondanza della misericordia, che fa del vostro lavoro un servizio quotidiano per gli altri. Come genitori, siete depositari del dovere e del diritto primario e irrinunciabile di educare i fi gli, aiutando in tal senso in maniera positiva e costante il compito della scuola. Spetta a voi il diritto di richiedere un’educazione conveniente per i vostri fi gli, un’educazione integrale e aperta ai più autentici valori umani e cristiani. Compete anche a voi, però, far sì che la scuola sia all’altezza del compito educativo che le è affidato, in particolare quando l’educazione che propone si esprime come “cattolica”. Prego il Signore che la scuola cattolica non dia mai per scontato il significato di questo aggettivo! Infatti, essere educatori cattolici fa la differenza. E allora dobbiamo domandarci: quali sono i requisiti per cui una scuola possa dirsi veramente cattolica? Questo può essere un buon lavoro da fare nella vostra associazione. Voi certamente lo avete fatto e lo fate; ma i risultati non sono mai acquisiti una volta per tutte. Ad esempio: sappiamo che la scuola cattolica deve trasmettere una cultura integrale, non ideologica. Ma che cosa significa questo concretamente? O ancora, siamo convinti che la scuola cattolica è chiamata a favorire l’armonia è una sfida tutt’altro che facile. Grazie a Dio ci sono, in Italia e nel mondo, tante esperienze positive che si possono conoscere e condividere. Nell’incontro che ebbe con voi nel giugno del 1998, san Giovanni Paolo II ribadì l’importanza del “ponte” che deve esistere tra scuola e società. Non vi sfugga mai l’esigenza di costruire una comunità educante in cui, insieme ai docenti, ai vari operatori e agli studenti, voi genitori possiate essere protagonisti del processo educativo. Non siate fuori dal mondo, ma vivi, come il lievito nella pasta. L’invito che vi rivolgo è semplice ma audace: sappiate fare la differenza con la qualità formativa. Sappiate trovare modi e vie per non passare inosservati dietro le quinte della società e della cultura. Non destando clamori, non con progetti farciti di retorica. Sappiate distinguervi per la vostra costante attenzione alla persona, in modo speciale agli ultimi, a chi è scartato, rifiutato, dimenticato. Sappiate farvi notare non per la “facciata”, ma per una coerenza educativa radicata nella visione cristiana dell’uomo e della società. In un momento in cui la crisi economica si fa sentire pesantemente anche sulle scuole paritarie, molte delle quali sono costrette a chiudere, la tentazione dei “numeri” si affaccia con più insistenza, e con essa quella dello scoraggiamento. Ma nonostante tutto vi ripeto: la differenza si fa con la qualità della vostra presenza, e non con la quantità di risorse che si è in grado di mettere in campo. La qualità della vostra presenza, lì, per fare ponti. E mi è piaciuto che Lei Presidente, parlando della scuola, abbia parlato dei bambini, dei genitori e anche dei nonni. Perché i nonni hanno da fare! Non scartare i nonni che sono la memoria viva del popolo! Non svendete mai i valori umani e cristiani di cui siete testimoni nella famiglia, nella scuola, nella società. Date generosamente il vostro contributo perché la scuola cattolica non diventi mai un “ripiego”, o un’alternativa insignificante tra le varie istituzioni formative. Collaborate affinché l’educazione cattolica abbia il volto di quel nuovo umanesimo emerso dal Convegno ecclesiale di Firenze. Impegnatevi affinché le scuole cattoliche siano veramente aperte a tutti. Il Signore Gesù, che nella santa Famiglia di Nazareth crebbe in età, sapienza e grazia (cfr Lc 2,52), accompagni i vostri passi e benedica il vostro impegno quotidiano. Grazie di questo incontro, grazie del vostro lavoro e della vostra testimonianza. Vi assicuro il mio ricordo nella preghiera. E voi, per favore, non dimenticatevi di pregare per me. Papa Francesco 24062 COSTA VOLPINO (BG) Via Boschetta, 15 tel. 035 971206 fax 035 971083 [email protected] www.studiobettoni.eu Agenzia di Bergamo - T.G.M Assicurazioni Srl Pass. don Seghezzi, 3 - 24122 Bergamo (BG) Tel. 035 238065 - 212081 - Fax 035 238309 gruppoitas.it - [email protected] Subagenzie: Parre Via Roma, 8 - Tel. 035 703710 Prezzate Piazza S. Alberto, 11 - Tel. 035 4946064 Trescore Balneario Via L. Lotto, 11 - Tel. 035 9491656 Zogno Via Locatelli, 65 - Tel. 0345 94008 Il saluto di S. Ecc. Francesco Beschi Vescovo di Bergamo Carissimi, impegno, che deve trovare come alleati i genitori. quest’anno non posso essere presente all’avvio della vostra bella Camminata. Mi trovo con i miei sacerdoti nella terra di Gesù, il Maestro, e assicuro la mia preghiera per tutti voi, le vostre famiglie e scuole. Come ha affermato Papa Francesco nel Convegno Internazionale sull’educazione cattolica “non si può parlare di educazione cattolica senza parlare di umanità, perché precisamente l’identità cattolica è Dio che si è fatto uomo. Andare avanti negli atteggiamenti, nei valori umani, pieni, apre la porta al seme cristiano. Educare cristianamente è portare avanti i giovani, i bambini nei valori umani in tutta la realtà, e una di queste realtà è la trascendenza. Vi invito sull’esempio di Gesù Maestro a realizzare un ambiente comunitario scolastico permeato dello spirito evangelico di libertà e carità, specie in questo tempo in cui la scuola cattolica accoglie alunni e famiglie che talora si collocano al di fuori dell’esperienza cristiana, se non addirittura al di fuori di ogni esperienza religiosa. Il Vangelo ha in sé una grande forza per il proprio patrimonio di senso e di progetto di uomo che si offre liberamente ad ogni persona. Le nostre scuole cattoliche non possono rinunciare a questo, pena la loro inutilità. Tutto questo deve tradursi anche nello studio delle varie discipline che devono trovare luce nel progetto di uomo di Gesù e nel patrimonio di senso del Vangelo. Questo comporta un costante e organizzato lavoro culturale dei docenti, che ringrazio per il loro Per me, la crisi più grande dell’educazione, nella prospettiva cristiana, è questa chiusura alla trascendenza”. Oggi purtroppo si è spezzato il patto educativo tra la famiglia e la scuola, che invece deve essere il tratto distintivo delle nostre scuole cattoliche. E’ bello per me pensare a quanto fate oggi: camminare insieme, genitori, figli e docenti. Vi invito a questo atteggiamento non solo oggi, ma in ogni giorno della vostra esperienza di vita e di scuola. Tanti auguri. Vi benedico. + Francesco Il prossimo 6 aprile 2014 saremo presenti con un banchetto presso la Scuola Cittadini di Bergamo per offrire Le uova di Pasqua dell’AIL Diamo Vita alla ricerca Il ricavato dei fondi raccolti sarà destinato al finanziamento del progetto: La Nuova Casa del Sole Centro di Ospitalità per ammalati e loro famiglie - Ospitalità Gratuita ore del progetto - Euro 5.000.000.= Inizio lavori agosto 2013 - fine lavori dicembre 2014 da Via Martin Luther King è ben visibile il cantiere della nuova Casa del Sole. Siamo a metà dell’opera, la cu i nostri volontari visitano periodicamente il cantiere per verificare che sia tutto a posto. Potranno pres ’alloggio i pazienti e accompagnatori non residenti a Bergamo, in cura presso il nuovo Ospedale Beato Gi rgamo e in base alla disponibilità di appartamenti, pazienti e famigliari di altri ospedali della provincia di Ber del nuovo Ospedale di Bergamo ha evidenziato la necessità e l'urgenza di questi servizi gratuiti a sostegno Saranno realizzati venti bilocali, un trilocale, una sala conferenze destinata ad incontri di formazione si he per medici e infermieri e gli uffici associativi per l'esercizio delle attività istituzionali e socio assistenziali La Bruschetta RISTORANTE PIZZERIA 24122 • Bergamo • Via Guglielmo D’Alzano, 1 Tel. 035 248993 • Aperto tutte le sere Il saluto di Mons. Vittorio Bonati Delegato vescovile per la scuola Cari amici, è sempre un appuntamento importante la Camminata “Tocc insema soi coi de Berghem” che l’AGESC provinciale promuove annualmente. E’ anche l’occasione per portare all’attenzione di tutti quell’importante luogo educativo che è la scuola, oggetto in questi tempi di una importante riforma, nella quale però ci si è dimenticati della scuola paritaria. “La Buona Scuola” risulta essere un progetto di interventi sulla sola scuola statale e non sull’intera scuola italiana. Infatti, il cuore della riforma è la sistemazione del personale precario: e ciò mostra ancora una volta la lettura statalista dei problemi della scuola. In quattro anni nella nostra diocesi si è registrata una diminuzione nella scuola primaria di 435 alunni, nella scuola secondaria di I grado di 421 alunni e nella scuola secondaria di II grado di 162 alunni. Nonostante le difficoltà che tutte le scuole avvertono si tratta di non perdere la consapevolezza che nell’offerta di un progetto educativo di scuola cattolica è presente una delle sfide fondamentali per i cristiani del mondo di oggi: l’incontro tra la fede e la cultura. Per questo motivo si deve essere convinti personalmente e comunitariamente della preziosità del compito della scuola cattolica. Accanto al tema della libertà educativa della famiglia, che va ripreso con forza, vi sono due sfide da affrontare oggi. La sfida della sopravvivenza che è legata da un lato ai finanziamenti statali sempre inadeguati e dall’altro al decremento demografico, alla prolungata crisi economica (che riduce le capacità di spesa delle famiglie), alla mancanza di una cultura della parità (che condiziona anche l’attenzione della stessa comunità cristiana). E poi la sfida della qualità che consiste essenzialmente nella capacità di tenere sempre alto il livello dell’offerta formativa e di riuscire a selezionare buoni insegnanti, di investire sulla formazione del proprio personale, di conservare la fedeltà al progetto educativo cattolico. Non dobbiamo attenderci aiuti significativi nei prossimi anni. Speriamo anche solo di poter vedere piccoli segnali per una effettiva parità tra scuola statale e scuola paritaria. Ne segnalo alcuni. • Docenti di sostegno per alunni disabili. E’ una grave ingiustizia la soluzione pilatesca della sentenza della Cassazione del 16 maggio 2014 che ha dichiarato che «le spese necessarie per i servizi erogati dalle scuole paritarie, l’attività degli educatori di sostegno grava sulle scuole stesse». Così la sentenza mette le scuole nella condizione di far pesare sulle famiglie l’onere del necessario aiuto dell’insegnante di sostegno. La legge 128/2013 e la successiva legge 107/2015 hanno previsto importanti misure di potenziamento dell’insegnamento di sostegno per gli alunni delle scuole statali, senza però alcun riferimento ai disabili frequentanti le scuole paritarie, operando così una grave disparità di trattamento. • Quota capitaria. La soluzione ideale potrebbe essere quella della quota capitaria con la quale tutte le scuole del sistema nazionale di istruzione (statali e paritarie) potrebbero essere finanziate attraverso il sistema della quota capitaria (una determinata somma per ogni alunno frequentante la scuola). E’ necessario però tener conto dell’attuale situazione, ed in particolare della differenza di costo di un alunno nella scuola statale e nella scuola paritaria, a causa principalmente della diversa onerosità dei CCNL applicati. • Detraibilità delle spese scolastiche. Il sistema fiscale deve permettere alle famiglie la detraibilità dalle imposte delle spese sostenute per la istruzione dei figli. L’attuale detrazione fruibile dalle famiglie (76 euro all’anno) è una elemosina. • Buono scuola. Regione Lombardia destina “somme” alle famiglie per il pagamento delle rette della scuola paritaria (buono scuola, dote scuola, voucher…). La scelta della scuola è così non più vista come un lusso, ma come un diritto da assicurare anche alle famiglie meno abbienti (culturalmente una conquista importante). • Fiscalità di vantaggio per il gestore. In questo campo si potrebbe distinguere tra ente gestore con o senza fini di lucro. Le scuole paritarie pagano la tassa rifiuti (oggi TARI) in base ai metri quadri occupati. Le scuole statali, in virtù di una deroga finalizzata a contenere l’onere economico, la pagano in base al numero degli alunni (art. 33 bis dl 248/2007 e art. 1 c. 655 legge 147/2013). • Parità tra statali e paritarie in materia di accesso ai dati anagrafici della popolazione. Permettere anche alle scuole paritarie (oggi è consentito solo alle scuole statali) di accedere agli elenchi della popolazione residente al fine di permettere ai cittadini di ricevere una adeguata informazione circa l’offerta formativa presente nel territorio. • Accesso delle scuole paritarie al PON Istruzione 2014/2020. Il Programma Operativo Nazionale “Per la scuola competenze e ambienti per l’apprendimento”, Programmazione 2014/2020, è rivolto alle istituzioni scolastiche. A volte in sede amministrativa tale previsione viene interpretata con riferimento esclusivo alle scuole statali. Ciò risulta in contrasto con l’art.1 legge 62/2000. Dovrebbe essere sempre assicurato l’accesso anche delle scuole paritarie al PON istruzione. Nonostante le fatiche, andiamo avanti con fiducia, certi di impegnarci nell’avventura più bella del mondo: l’educazione. Don Vittorio Bonati Saluto della dott.ssa Patrizia Graziani Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo Una preziosa occasione di incontro e di confronto La 35a camminata non competitiva delle scuole cattoliche che si svolgerà domenica 10 aprile 2016 non solo rappresenta un momento di sano esercizio fisico nella splendida cornice di Bergamo alta e un piacevole incontro tra tutte le componenti delle Scuole cattoliche, ma è anche una preziosa occasione per ritrovarsi, in un sereno clima di condivisione, intorno a valori e ideali comuni. Una forte passione educativa condivisa guida il cammino di quanti elaborano e realizzano validi progetti finalizzati al bene dei nostri ragazzi, alla costruzione di perso- nalità mature, ricche in umanità e in cultura. La camminata è per i partecipanti anche una bella occasione di dialogo e di scambio di idee sul mondo della scuola e sulle sfide educative che la scuola, in unità di intenti con la famiglia, è chiamata oggi ad affrontare con proposte e percorsi positivi ed efficaci. Un ringraziamento va rivolto a tutti gli organizzatori che anche per questa edizione hanno saputo offrire a tutte le famiglie un’occasione di incontro e di confronto in un clima costruttivo e sereno. Tu e MGL: Amore per il cucito MA CCHIN E DA CUC IRE PFAFF • NECCHI • DÜRKOPP • RIMOLDI • JANOME BROTHER • RECCE • BERNINA • JUKI Patrizia Graziani Dirigente dell’ Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo Macchine per cucire Attrezzature per confezioni Attrezzature per lo stiro industriale e famigliare Assistenza a domicilio M.G.L. di Ghilardi Luca Grumello del Monte (BG) Via G. 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La città, la comunità, ha bisogno di presenze attive e buone per farsi migliore, per far prevalere nelle persone lo sforzo di condivisione piuttosto che la più facile spinta verso l’individualismo. Come tutto ciò che cresce, questa festa in movimento ha visto cambiare referenti e partecipanti ma ciò che rimane significativa è la sua relazione con la città e con la sua conformazione morfologica che la porta ad essere il baluardo delle Orobie sulla pianura: il punto di incontro e di visibilità delle diverse caratteristiche del nostro territorio. E’ ciò che fate Voi quando correte o camminate insieme, chiacchierando, cantando, osservando, respirando l’aria di festa che portate nella nostra città. Un grazie grande a voi tutti da parte mia e della Amministrazione Comunale. Loredana Poli Assessore Istruzione Formazione Università Sport del Comune di Bergamo QUAR AN T ’A NI N R D I P E SE NZ AGeSC Associazione Genitori Scuole Cattoliche A Conoscere l’AGeSC L’Associazione Genitori Scuole Cattoliche (AGeSC) è stata costituita nel 1975, per permettere ai genitori delle Scuole Cattoliche di aiutarsi ed approfondire i rapporti con la scuola, con la religione Cattolica e con la società civile. È associazione nazionale, riconosciuta dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) e dal Ministero dell’Istruzione. Gli ambiti dell’operare della associazione sono: • Con i genitori nel rapporto quotidiano dato dalla presenza della medesima scuola e dalla comune istanza educativa (rapporto scuola – famiglia). • Con la comunità scolastica nel rapporto dei genitori con gli altri soggetti istituzionali (docenti, studenti, operatori, ...) teso alla realizzazione di quella “comunità educante” che è la sola condizione possibile per concretizzare un autentico processo educativo. • Con le diverse scuole dove l’associazione è elemento di raccordo tra la scuola e il territorio nel quale è inserita. • Con le istituzioni dove l’associazione può proporre e sostenere istanze di libertà, di presenza e di controllo della famiglia, della scuola, della concreta libertà di educazione. • Con le famiglie impegnata su altri fronti della politica familiare per promuovere e tutelare i diritti di cittadinanza. L’AGeSC esprime la propria soggettività ecclesiale, culturale e socio-politica, concretizza il suo impegno per la realizzazione di una vera scuola della società civile. L’AGeSC partecipa ai tavoli di concertazione: • del Consiglio Nazionale della Scuola Cattolica e della sua giunta esecutiva • delle consulte nazionali, regionali e provinciali di pastorale scolastica, pastorale familiari, e delle aggregazioni laicali della CEI. • del Forum delle associazioni familiari • del Forum Nazionale delle Associazioni dei Genitori nella Scuola • di diverse consigli e giunte nazionali, regionali e provinciali che operano nel mondo della scuola pubblica statale e non statale. L’AGeSC è in rapporto con le associazioni familiari internazionali. AGeSC – Comitato provinciale di Bergamo TÖCC INSÈMA SÖ I COI DE BÈRGHEM Domenica 10 aprile 2016 35a Camminata non competitiva delle Scuole Cattoliche R S P P S R R Percorso VERDE - km 6 Percorso AZZURRO - km 12 Percorso ROSSO - km 18 PARTENZA - ARRIVO PUNTI DI RISTORO R R P Percorso 6 km: svolta a sinistra in Via S. Antonino C M Y CM MY CY CMY K Conoscere le Scuole IMIBerg Istituto Maria Immacolata, Bergamo CORPO, CUORE, RAGIONE Scuola IMIBERG. Il progetto Sportiamo «Bisogna aprirsi a nuovi orizzonti, fare nuovi modelli». Ci sono tre linguaggi, «il linguaggio della testa, il linguaggio del cuore, il linguaggio delle mani. L’educazione deve andare per queste tre strade». «Insegnare a pensare, aiutare a sentire bene e accompagnare nel fare, cioè che i tre linguaggi siano in armonia; che il bambino, il ragazzo pensi quello che sente e che fa, senta quello che pensa e che fa, e faccia quello che pensa e sente. E così, un’educazione diviene inclusiva perché tutti hanno un posto; anche, inclusiva umanamente» (Papa Francesco, discorso alla Congregazio- Il corpo è il primo strumento di conoscenza di cui siamo dotati. I sensi sono ciò che ci permette di apprendere tutte le informazioni che traiamo dal contesto in cui siamo. Alla luce di questa semplice considerazione, si rende necessaria una rivoluzione del sistema di insegnamento. La didattica deve tenere in considerazione anche il dato fisico, corporeo per suscitare un interesse reale (un legame affettivo) con la materia trattata. Le parole del Papa sopracitate esprimono bene l’idea che ha spinto IMIBERG ad intraprendere un nuovo percorso formativo: Sportiamo. Lo stile di vita attuale ha ridotto drasticamente quella che è l’attività motoria “normale”, cioè l’attività fisica nelle attività quotidiane. La maggior parte del tempo libero è impiegata in giochi svolti con device tecnologici (tablet, smartphone, pc, consolle…), sempre meno in movimento all’aria aperta. All’interno del bagaglio culturale che la scuola deve fornire ai propri alunni è quindi necessaria l’introduzione all’importanza di una vita attiva. La novità che stiamo introducendo nasce dalla presa di coscienza che la persona è formata non solo dal suo aspetto cognitivo e affettivo, ma che è formata e caratterizzata anche dalla sua corporeità e che tutte le dimensioni della persona devono essere comprese nel rapporto educativo. Inoltre, il movimento e il benessere fisico aiutano nella gestione dello stress e l’attività sportiva aiuta a formare la personalità della persona introducendo, tra gli altri, valori come quelli della perseveranza e dell’accettazione della sconfitta, coadiuvando così la formazione di una personalità meno vulnerabile. ne per l’Educazione Cattolica degli Istituti di Studi - Roma, 18-21 novembre 2015). I corretti stili di vita possono essere spiegati e insegnati, ma la loro messa in pratica è facilitata (diventando quasi naturale) se l’ambiente circostante li attua. Per questo IMIBERG sta rimodulando alcuni aspetti della vita scolastica affinché per gli alunni diventi naturale muoversi e mangiare sano, ciò in collaborazione con realtà specializzate di altissimo livello: Atalanta B.C., Technogym/ Wellness Foundation, Gruppo Ospedaliero San Donato Foundation, Volley Bergamo – Foppapedretti, Golf Club Bergamo l’Albenza, Sci Club Goggi – UBI Banca, CONI, CAI, CSI… Via Alla Campagna 21/23 - 24060 Costa Di Mezzate (BG) - tel. 035 686236 Conoscere le Scuole Opera Sant’Alessandro, Bergamo Le opere di misericordia: visitare i carcerati. Lo hanno fatto anche i nostri studenti. Già, si può ancora puntare ad una formazione del cuore della persona, della sua identità, dei suoi valori ai valori della vita comune e del bene comune. La prima cosa è desiderare un bene comune che non sia solo la somma di tanti beni individuali. Cominciare a ridire, pur con delicatezza ma senza perdere la speranza, che una società della cura e della solidarietà non solo non è contraria ad una società dello sviluppo e del miglioramento ma ne è di grande aiuto. Le scuole dell’Opera Sant’Alessandro coinvolgono più di duemila tra bambini e giovani da pochi mesi di vita fino alla maturità. La presenza è diffusa e le varie scuole che ne fanno parte portano con sé tradizioni e patrimoni educativi che arricchiscono l’una le altre tutte le scuole. Il cuore è quella cura della persona che però è finalizzata ad aver “cura dell’insieme”. L’insieme inizia dalle relazioni di classe, tra le famiglie, tra le scuole, tra le scuole e il territorio; arriva però ad estendere i suoi orizzonti ad uno sguardo internazionale, globale, di respiro. Saper stare in ogni luogo del mondo perchè si è imparato a stare in quella piccola porzione che è il tuo mondo. Apertura al mondo e costruzione del sè; questi sono gli elementi che dalla profonda tradizione cristiana e dalla sua ricchissima antropologia si immergono nella vita di realtà scolastiche attente al presente, alle sue novità, ai suoi appelli. Attenzione alle dinamiche relazionali, allo sguardo solidale verso le dimensioni di marginalità, esperienze concrete di cura verso gli ultimi, tutto questo unito ad uno spirito di innovazione dei modelli didattici, degli strumenti comunicativi, delle lingue e delle culture, della tecnica e della ricerca. Il patrimonio delle Scuole dell’Opera è alimentato dalla fedeltà di tanti ex allievi che, grati per l’esperienza vissuta, mettono a disposizione la loro rete di eccellenze culturali e lavorative. Le Suole dell’Opera Sant’Alessandro intendono rispondere, col loro operato, alla premura del Vescovo e della Diocesi di Bergamo, verso le nuove generazioni. Don Luciano Manenti Rettore delle Scuole dell’Opera Sant’Alessandro Via Roma 133 - Grumello del Monte (BG) tel. 035 832848 st a mp a dig it a mp a mp a st a st a pre le SOLUZIONI AVANZATE PER LA COMUNICAZIONE ED IL MARKETING offs et lup sv i po erc m om e-c we ign b des e & cm s etichet te adesive ds grafica stan pl a rea lt à stic c ar ds n me au c pa g gin a k tat a www.cpzgroup.com tradizione e innovazione Da oltre trent’anni CPZ SPA è impegnata ai massimi livelli nel mondo della comunicazione, esprimendo il proprio valore nelle tecniche di stampa con creatività, qualità, competenza e precisione. Una sfida interessante per chi è oggi chiamato alla responsabilità di tutelare un’esperienza importante e profonda, la cui salvaguardia è possibile solamente con un costante impegno volto al miglioramento. 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Polizia di Stato CROCE ROSSA di Bergamo SVOLGERANNO, CON LA SOLITA COMPETENZA, IL SERVIZIO D’ORDINE LUNGO I TRE PERCORSI DELLA CAMMINATA Un particolare ringraziamento a tutto il corpo della Polizia Municipale di Bergamo per garantire alla manifestazione uno svolgimento in sicurezza L’AGeSC ringrazia cordialmente i gruppi amici per la preziosa collaborazione Conoscere le Scuole Istituto Suore Orsoline di Somasca, Bergamo Musica: aggregazione e accoglienza La Scuola secondaria di primo grado paritaria “Maria Regina” delle Suore Orsoline di San Girolamo in Somasca da anni offre ai ragazzi la possibilità di vivere il mercoledì pomeriggio in modo un po’ speciale. Sono infatti attivi nella scuola dei percorsi musicali che hanno l’intendo non solo di avvicinare i ragazzi alla musica, ma anche di lavorare in modo tale da evitare ogni forma di bullismo esaltando le capacità di ciascuno e la collaborazione. I corsi, facoltativi e molto partecipati, sono suddivisi per strumento e, in alcuni casi, per fasce di livello: chitarra, tastiera, batteria e basso elettrico. Nella prima parte dell’anno i ragazzi vengono istruiti sull’utilizzo dello strumento, vengono forniti gli elementi essenziali per iniziare a suonare piccoli brani e, nello stesso tempo, possono ampliare le conoscenze della teoria musicale. Già in questa parte dell’anno i corsi sono misti per classi: i ragazzi più piccoli e quelli più grandi lavorano insieme mettendo al servizio reciproco abilità e competenze. Ma la parte più entusiasmante del progetto parte con gennaio: i ragazzi infatti costituiscono liberamente dei gruppi che andranno a formare delle “band” per partecipare ad un festival, con tanto di giuria e ospiti, che solitamente si svolge nella serata dell’ultimo giovedì di maggio. I ragazzi profondono tutto il loro impegno e si donano reciprocamente collaborazione perché le band possano partecipare al festival. Questi gruppi sono sempre misti sia per il livello sia per l’età: i ragazzi di terza, ormai più esperti, sollecitano e aiutano i ragazzi delle altre classi nell’organizzazione e spesso li sostengono nella arte canora o musicale. Alla giuria, solitamente composta da insegnanti di musica di altre scuole e da un gruppo di ex-alunni, spetta di giudicare i diversi gruppi in gara in base sia a competenze tecniche, ma anche per l’immagine e la capacità aggregativa messa in gioco. Il festival diventa così un modo per superare le possibili forme di bullismo che possono nascere tra ragazzi di età diverse: costituire della band, organizzare le prove, dare a ciascuno la sua parte di responsabilità in base all’abilità, sostenersi reciprocamente incoraggiandosi a vicenda e promuovendo le capacità di ciascuno sono alcuni degli obiettivi che il progetto realizza. Il festival diventa anche un momento aggregante per i genitori che vogliono partecipare ad un coro appositamente costituito per l’occasione. Anche questo è un momento di divertimento e di costruzioni di rapporti che sicuramente aiuta a creare un clima di serenità all’interno della comunità educante della scuola. Via Lombardia, 29/47 24049 VERDELLO (BG) Telefono 035 482 1991 Fax 035 871 809 www.sagulabg.it [email protected] PINK CIOK Café Via S. Caterina Da Siena, 24 Caravaggio BG tel. 0363 53978 SAGULA dott. FRANCESCO Agente Generale Sede: Piazza Cavour, 17 TRESCORE B.SCO (BG) Tel. 035 4258441 - Fax 035 4271533 [email protected] Uff. Via Martiri della Libertà, 19/b PETOSINO (BG) Tel. 035 572079 Uff. Via J.F. 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PER LA SCUOLA: Perchè operatori scolastici e genitori con eguale dignità, pur nella diversità dei compiti, collaborino per l’educazione degli alunni/figli. PER LA SOCIETÀ: Perchè le istituzioni nelle leggi e nell’amministrazione del bene comune, le varie forze sociali nelle proposte operative, tengano presente il singolo non isolatamente, ma nel contesto della sua famiglia. Scuole pubbliche paritarie bergamasche di ispirazione cattolica Albino Scuola “S. Anna” Via Cappuccini, 12 - Tel. 035-761.088 [email protected] SCUOLA PRIMARIA, SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO Alzano Lomb. Scuola “Paolo VI” Via Balduzzi, 11 – Tel. 035-512.381 [email protected] SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO Alzano Lomb. Scuola ”S. Giuseppe” Via Roma, 10 – Tel. 035-511.102 [email protected] SCUOLA PRIMARIA Bergamo Collegio V.le “Sant’Alessandro” Via Garibaldi, 3 – Tel. 035-218.500 [email protected] SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO, SCUOLA SECONDARIA 2° GRADO: LICEO CLASSICO, LICEO SCIENTIFICO, LICEO DELLE SCIENZE UMANE, LICEO MUSICALE Bergamo Bergamo Ist. ”B. Luigi Palazzolo” Via Palazzolo, 66 – Tel. 035-219.012 [email protected] SCUOLA DELL’INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA Ist. “Caterina Cittadini” Suore Orsoline di Somasca Via Broseta, 138 – Tel. 035-250.240 [email protected] SCUOLA DELL’INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA Bergamo Ist. ”Figlie del S. Cuore di Gesù” Via Ghirardelli, 9 – Tel. 035-244.630 [email protected] SCUOLA DELL’INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA, SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO Bergamo Ist. IMIBERG “Maria Immacolata” Via S. Lucia, 14 – Tel. 035-230.250 [email protected] SCUOLA DELL’INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA, SCUOLA SECOND. DI 1° GRADO, SCUOLA SECOND. DI 2° GRADO: IST. TECNICO ECONOMICO (IND. AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING), LICEO SPORTIVO, LICEO SCIENTIFICO (OPZ. SCIENZE APPLICATE) Bergamo Ist. ”S. Angela Merici” Orsoline di Gandino Via M. Ortigara, 14 – Tel. 035-242.642 [email protected] SCUOLA DELL’INFANZIA [email protected] SCUOLA PRIMARIA [email protected] Bergamo Ist. ”S. Bambino Gesù” Via Caldara, 4 – Tel. 035-314.028 [email protected] ASILO NIDO, SCUOLA DELL’INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA, SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO Bergamo Ist. ”S. Angela Merici” Orsoline di Gandino Via Masone, 20a – Tel. 035-242.642 [email protected] SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO Bergamo Ist. ”S. B. Capitanio” Via S. Antonino, 11/b – Tel. 035-227.9711 [email protected] SCUOLA PRIMARIA, SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO Bergamo Ist. ”S. B. Capitanio” Via S. Alessandro, 49 – Tel. 035-388.6077 [email protected] SCUOLA SECOND. DI 2° GRADO: LICEO LINGUISTICO EUROPEO, LICEO LINGUISTICO MODERNO, GIURIDIO ECONOMICO Bergamo Ist. ”Suore Sacramentine” Via S. Antonino, 8 – Tel. 035-270.027 www.scuolesacramentinebergamo.it SCUOLA DELL’INFANZIA [email protected] SCUOLA PRIMARIA [email protected] SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO SCUOLA SECONDARIA DI 2° GRADO: LICEO SCIENZE UMANE [email protected] Bergamo Patronato S. Vincenzo Via M. Gavazzeni, 3 – Tel. 035-319.361 www.afppatronatosv.org [email protected] CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE Bergamo Ist. ”Maria Regina” Suore Orsoline di Somasca Via Broseta, 138 – Tel. 035-250.550 [email protected] SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO Brembate Sopra ENGIM Lombardia Via IV Novembre, 23 – Tel. 035-332.615 www.engimbergamo.org [email protected] CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE Bergamo Ist. ”Papa Giovanni XXIII” Via Ruggeri Da Stabello, 32 – Tel. 035-576.824 [email protected] SCUOLA DELL’INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA Calcinate Ist. ”La Traccia” Via S. Paolo della Croce, 2 – Tel. 035-842.404 [email protected] SCUOLA PRIMARIA, SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO SCUOLA SECONDARIA DI 2° GRADO: LICEO LINGUISTICO, LICEO SCIENTIFICO, LICEO ARTISTICO QUAR AN T ’A NI N R D I P E SE NZ A Calcio Ist. ”S. B. Capitanio” Via Giovanni XXIII, 33 – Tel. 0363-96.87.24 [email protected] SCUOLA PRIMARIA Grumello del M. Fondazione Ikaros Via San Siro, 40 - Tel. 035-4421082 [email protected] CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE Calusco d’Adda Ist. “Maria SS. Consolatrice” Via Torre, 318 – Tel. 035-436.0059 [email protected] SCUOLA PRIMARIA, SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO Lovere Ist. ”S. B. Capitanio” Via S.Gerosa, 14 -Tel. 035-960147 [email protected] SCUOLA PRIMARIA Caravaggio Ist. ”Conventino” Via Guzzasete, 26 - Tel. 0363-350754 [email protected] SCUOLA PRIMARIA Martinengo Ist. “Maddalena di Canossa” Via Morzenti, 4 - Tel. 0363-987512 [email protected] SCUOLA PRIMARIA Martinengo Caravaggio Ist. ”La Sorgente” Via Guzzasete, 26 - Tel. 0363-350754 [email protected] SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO Cepino S. Omobomo T. Ist. ”Maria Consolatrice” Piazza Cepino, 8 - Tel. 035-851126 [email protected] SCUOLA DELL’INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA, SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO Ist. “Padri della Sacra Famiglia” Via Incoronata, 1 – Tel. 0363-904747 ASILO NIDO, SCUOLA DELL’INFANZIA [email protected] SCUOLA PRIMARIA [email protected] SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO [email protected] Ponte S. Pietro Ist. “Caterina Cittadini” Via V. Emanuele, 107 – Tel. 035-611235 [email protected] SCUOLA PRIMARIA Torre Boldone Ist. ”Palazzolo, Suore delle Poverelle” Via Imotorre, 26 – Tel. 035-360465 [email protected] SCUOLA PRIMARIA Treviglio Ist. “Collegio degli Angeli” Viale C. Battisti, 15 – Tel. 0363-49553 [email protected] SCUOLA PRIMARIA Treviglio Ist. ”S. Martino” Via Casnida, 19 – Tel. 0363-301730 [email protected] SCUOLA PRIMARIA Valbrembo Scuola ”S. Giuseppe” Via Sombreno, 2 – Tel. 035-527070 www.scuolasangiuseppe.org [email protected] SCUOLA PRIMARIA, SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO Valbrembo ENGIM Lombardia Via Sombreno, 2 – Tel. 035-527853 [email protected] CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE Villa d’Adda Ist. “Sacro Cuore” Via Peschiera, 4 – Tel. 035-4380214 www.villapeschiera.it [email protected] SCUOLA DELL’INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA, SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO Clusone Comonte-Seriate Comonte-Seriate Endine Gaiano Fiorano al Serio Patronato S. 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CARTA TRIMESTRALE SEMESTR ALE ANNUALE 7 giorni 90 euro solo 1 euro a copia 7 giorni 179 euro solo 0,99 euro a copia 7 giorni 299 euro solo 0,83 euro a copia MENSILE SEMESTR ALE ANNUALE 6 giorni 77 euro solo 1 euro a copia DIGITA LE 24,99 euro solo 0,83 euro a copia 6 giorni 152 euro solo 0,99 euro a copia 99,99 euro solo 0,56 euro a copia COME ABBONARSI ALL’EDIZIONE CARTACEA : 6 giorni 274 euro solo 0,89 euro a copia 179,99 euro solo 0,50 euro a copia Viale Papa Giovanni XXIII, 124 Bergamo. Orari: feriali 8.30-12.30 e 14.30-18.00 / sab. 8.30-12.00. Pagamento contanti, assegno, bancomat o carta di credito (anche per via telefonica). bollettino* al numero 000000327247 intestato a SESAAB SpA Viale Papa Giovanni XXIII, 118 - 24121 Bergamo. BANCA bonifico* intestato a Sesaab SpA sui nostri conti presso Banco Popolare Soc. Coop.: Iban IT61V0503411121000000032700 - Ubi: Iban IT97M0542811110000000002626. SDD pagamento mensile a mezzo addebito su conto corrente bancario, valido esclusivamente per l’attivazione di abbonamenti annuali. Per informazioni contattare il servizio abbonati. MODALITÀ DI CONSEGNA posta, portatura (nei comuni ove è previsto il servizio), appoggio in edicola. SERVIZIO ABBONATI tel. 035 358899 - fax 035 386275 - [email protected] SPORTELLO POSTA COME ABBONARSI ALL’EDIZIONE DIGITALE: vai su www.ecodibergamo.it/edicoladigitale e segui le istruzioni del portale. DA OGGI PUOI ACQUISTARE, RINNOVARE O SOSPENDERE IL TUO ABBONAMENTO CON UN SEMPLICE CLICK. VAI SU WWW.ECODIBERGAMO.IT/ABBONAMENTI * inviare ricevuta via fax o via mail completa di numero telefonico e indirizzo.