Settimanale di notizie assemblate e prelevate dalla carta stampata locale e non dal 26/1/09 al 2/2/09
Raid nel vivaio, rubati bonsai e pc
ANIELLO SAMMARCO Torre del Greco. Un furto su commissione. È la
tesi sulla quale sta lavorando la polizia per risalire agli autori del colpo
messo a segno, quasi sicuramente nella notte tra venerdì e sabato, ai Vivai Russo, una delle aziende più importanti del settore florovivaistico della
città del corallo. Nell’esercizio di viale Campania, posto nei pressi di un
grosso distributore di benzina e non distante dagli uffici comunali di palazzo La Salle, sono stati portati via speciali macchinari e venti pregiati bonsai, oltre a un computer: un furto che, secondo gli inquirenti, potrebbe essere stato «ordinato» da qualche esperto o semplice appassionato, interessato in particolare a una precisa refurtiva. La scoperta è stata fatta ieri
mattina alla riapertura dell’attività da uno dei responsabili dell’azienda:
quando ha alzato la saracinesca dell’ingresso che dà su viale Campania,
si è immediatamente reso conto che nel vicino cortile mancavano dei macchinari che non potevano essere stati presi in precedenza per essere utilizzati nelle operazioni di quotidiana routine. A un più approfondito controllo, gli addetti del vivaio si sono accorti poi
che mancavano anche una ventina di bonsai dalla discreta qualità oltre a un personal computer. Oggetti del valore
commerciale superiore ai 20mila euro spariti nella notte. Senza che nessuno si accorgesse di nulla. Secondo gli inquirenti, che hanno interrogato responsabili e diversi addetti dell’attività, i ladri - almeno tre o quattro persone che
avrebbero agito con l’ausilio di un furgone per trasportare il bottino - si sarebbero serviti per introdursi nell’azienda
Vivai Russo del cortile posto nella parte posteriore, nascosto rispetto all’ingresso principale di viale Campania. Lontano da occhi indiscreti - la zona infatti risulta assai frequentata anche di notte vista la vicinanza con via Nazionale e
la Litoranea - i malviventi hanno avuto la possibilità di portare via piante e attrezzi. Approfittando anche dell’assenza
di sistemi di allarme e anche di telecamere interne. Nulla, infatti, era stato posto a protezione dei prodotti curati nel
vivaio. Anche perché i responsabili dell’azienda florovivaistica non ritenevano, almeno sino a ieri, di poter essere nel
mirino dei ladri. Ma i fatti li hanno decisamente smentiti.25/1/09 il mattino
Torre del Greco: le buche stradali? Si riempiono di rifiuti
Torre del Greco. I lavori di ristrutturazione e la riqualificazione
delle aree stradali tardano a partire. Nel frattempo, le situazioni
disagiate diventano critiche. A saltare all’occhio è il degrado in
cui versa via I maggio. La strada fino a qualche tempo fa si presentava come una traversa privata, viale privato Del Gatto, ed
oggi, pur essendo passata sotto la tutela comunale, versa nel
totale abbandono. Più volte anche in consiglio comunale si è
sollevata la questione di una pavimentazione malandata e dei
danni arrecati ai marciapiedi da parte dei mezzi della ditta che si
occupa della rimozione dei rifiuti, alla quale la stessa amministrazione ha chiesto un primo risarcimento danni per una somma che ammonta a 76.000 euro solo per l’anno 2007. Soldi che
non sono ancora stati rimborsati e che si vanno a sommare ai
danni che comunque la ditta ha continuato a provocare nelle
strade torresi nel corso dell’anno 2008 e che sta continuando a provocare nell’anno in corso.Proprio nell’ex via del
Gatto la questione potrebbe prendere una brutta piega dato che al posto del marciapiede che è stato danneggiato si
sta creando un fosso che inevitabilmente finirà per essere ricoperto da rifiuti. Questa operazione del tutto impropria
è arrivata a danneggiare il muretto che cinge il giardino del palazzo sito al civico 23 , e giustamente non sembra piacere ai residenti che temono ulteriori danni. La risposta decisiva inoltre tarda ad arrivare da parte dell’amministrazione comunale che sembra non poter intervenire in nessun modo: “E’ tra le nostre priorità mettere appunto dei lavori di
riqualificazione per determinate aree della città che in effetti da lungo tempo versano in condizioni disagiate. Ci sono
infatti già da tempo pianificazioni di lavori per via del Gatto, via Calabria e altre strade ma non possiamo aprire una
gara di appalto perché il Patto di stabilità ce lo impedisce. Pertanto, il Comune di Torre del Greco è obbligato a limitare le spese, e noi pure avendo a nostra disposizione i fondi utili per una riqualificazione adeguata non siamo in
grado di poterli sfruttare poiché da tre anni a questa parte la spesa del patto di stabilità non si mai sopra elevata.
Nonostante tutto stiamo mettendo appunto una soluzione adeguata anche se questa comporterebbe uno sforamento, e si potrà correre il rischio di un provvedimento sanzionatorio . Al momento gli unici lavori che siamo in grado di
poter svolgere sono quelli di manutenzione ordinaria che non sono contemplati nel Patto di stabilità. Queste sono
state le dichiarazioni dell’Assessore ai lavori pubblici Giovanni Sorrentino.La domanda sorge spontanea: com’è possibile che pure essendoci i fondi e soprattutto essendoci stati sempre problemi di questo tipo da tre anni a questa
parte non si mai investito nella riqualificazione delle nostre strade in maniera da elevare questo famoso patto di stabilità? Alessia Cozzolino 26/1/09 capitolo primo
Blitz della Capitaneria, ispezioni sul territorio
Torre del Greco - Anche nello scorso fine settimana è
continuata ininterrotta l’attività ispettiva degli uomini della
Capitaneria di Porto di Torre del Greco diretta dal Comandante Gaetano Angora, coordinati sul posto dal Luogotenente Raffaele Fiorillo, unitamente ai Carabinieri della
locale Compagnia comandata dal Capitano Pierluigi Buonomo e condotti sul campo dal comandante del Servizio
Navale Luogotenente Vincenzo Amitrano, contro l’esercizio della pesca di frodo ed allo scopo di salvaguardare la
salute dei cittadini vigilando sul corretto svolgimento della
pesca e sulla legittima commercializzazione dei suoi prodotti. I controlli, effettuati anche nei giorni festivi, sono stati eseguiti con oltre dieci uomini e con l’utilizzo delle motovedette della Guardia costiera e della Stazione navale dei
Carabinieri di Torre del Greco ed hanno interessato l’intera filiera della pesca, con l’intento soprattutto di contrastare il purtroppo diffusissimo fenomeno della pesca di frodo
e della coltivazione di impianti abusivi di mitili, prodotto
che poi viene immesso in commercio senza essere stato
sottoposto al benché minimo controllo di natura sanitario attraverso la stabulazione negli appositi impianti di depurazione. Quasi trenta i controlli realizzati durante l’operazione di polizia marittima lungo la costa di dei comuni di Ercolano, Portici e la città di San Giorgio a Cremano che si è conclusa con il sequestro di circa quattro quintali di frutti di
mare di vario genere posti in vendita al pubblico in cattivo stato di conservazione, mentre dieci sono state le notizie
di reato ed i denunciati all’Autorità Giudiziaria per la violazione delle norme sulla filiera della pesca. Le ispezioni, inoltre, non hanno tralasciato il controllo riguardante la normativa di matrice comunitaria sull’etichettatura dei prodotti
ittici (obbligatoria per poter informare il consumatore sull’origine, la provenienza e la freschezza degli stessi), la vendita di specie di cui è vietata la commercializzazione anche per una tutela di matrice ambientale (ad esempio i datteri
di mare), la vendita di esemplari “sottomisura” (pescati in età giovanile arrecando grave danno alla riproduzionerigenerazione della risorsa ittica del nostro mare), e la frode commerciale (ad esempio il vendere per fresco del pesce appena scongelato). Si conferma, considerata l’evidente diffusione delle infrazioni relative all’illecito ed illegittimo
esercizio della pesca, che l’attività di controllo e repressione della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera e dell’Arma dei Carabinieri di Torre del Greco, continuerà in maniera sempre più incisiva contro la pesca di frodo, a tutela
delle norme sanitarie per la commercializzazione dei prodotti ittici per un’attività di pesca corretta e sostenibile.la
torre 26/1/09
Esordio discografico per i N.U.N.U.
Nati a Torre del Greco, Gaetano Cirillo e Nunzio Borriello sono loro
l'anima dei N.U.N.U. La loro musica si ispira alla tradizione e al linguaggio della melodia napoletana utilizzando la tecnologia innovativa degli inglesi e degli americani. "Che fatica essere nati all'ombra
del Vesuvio. Col mare innanzi e le montagne dietro, in mezzo l'autostrada. Ti ci senti stretto. Tutto il giorno devi pedalare e la notte pensi che sei nato sulo pe dispiett'. Di notte nella testa e nelle vene la
giornata bolle e ribolle. Solo la musica ti salva, ti fa trovare pace." I
NUNU si presentano al loro esordio discografico raccontando il malessere di chi è costretto a vivere una perenne precarietà giovanile
in una realtà sociale dove è difficile trovare il proprio spazio. La copertina del disco, che porta il nome del gruppo, raffigura un cammeo
in corallo della tradizione artigiana di Torre del Greco. Il cammeo,
che si ispira ad un disegno di Leonardo da Vinci, riproduce la Battaglia di Anghiari e rappresenta metaforicamente la lotta quotidiana
del vivere.la torre 26/1/09
Torre del Greco. La città ricorda l´Olocausto
“Nel complimentarmi con i giovani dell’oratorio parrocchiale dedicato
al Padre Domenico Aramini per le interessanti attività sociali intraprese, invito tutti a visitare la suggestiva mostra sulla Giornata della Memoria, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi di concentramento nazisti, che si inaugura il 27 gennaio presso la sala San Francesco della
chiesa di Sant’Antonio di Padova in Via Nazionale”. Così Ciro Borriello, sindaco di Torre del Greco. “Una bella iniziativa per ricordare uno
dei momenti più terribili del Novecento – commenta il Primo cittadino
- quello della Shoah, attraverso immagini, film, poesie e riflessioni.
Pertanto, il 27 gennaio, proprio nello spirito della legge, istituita nel
2000 dal Parlamento italiano, non deve essere solo un mero evento
commemorativo, ma soprattutto un altissimo momento di riflessione.
Una ricorrenza che deve tradursi in un monito forte per tutti gli uomini
e le donne di buona volontà che pongono come primo diritto inviolabile quello della vita e della pace tra tutti i popoli.
Un messaggio, un inno al bene e alla fratellanza, rivolto in particolare alle giovani e future generazioni, affinché mai
più debbano ripetersi le atroci barbarie viste nella seconda guerra mondiale”. “Questo percorso – conclude Borriello
– è inoltre l’opportunità per condannare ogni forma di violenza. Il mio pensiero corre a tutti quei focolai di guerra che,
ancora oggi, sconvolgono e devastano la dignità umana in diverse regioni del mondo”. Parrocchia Sant’Antonio di
Padova, Via Nazionale, Sala San Francesco: Mostra “La giornata della Memoria”, inaugurazione martedì 27 gennaio, ore 17,00 - 20,30. La mostra resterà aperta fino a domenica 1 febbraio. Sempre domenica 1 febbraio, alle ore
19,00: “Primo Levi: una testimonianza viva” di Antonio Borriello. Seguirà il film “Il Pianista” di Roman Polański
(ingresso gratuito). Torresette 27/1/09
Giornata per la vita
Torre del Greco - Mercoledì 28 gennaio alle ore 19 a Torre del Greco nella sala
Teatro del Santuario Maria SS.ma del Buon Consiglio in via Del Santuario n.4 si
terrà, in occasione della “Giornata per la Vita”, un incontro di riflessioni organizzato dal XIII Decanato della Diocesi di Napoli. L’iniziativa organizzata dal decano
don Franco Contini, in sintonia con il Messaggio approvato dal Consiglio permanente della Cei che sarà pubblicato domenica 1 febbraio in occasione della trentunesima “Giornata per la vita del 2009” , è finalizzata al coinvolgimento delle varie
comunità parrocchiali del decanato su un tema di grande attualità che quest’anno
ha come titolo “La forza della vita nella sofferenza”. All’incontro, oltre agli interventi di mons. Raffaele Ponte, Vicario episcopale per il Laicato della Diocesi di Napoli; del decano don Franco Contini, parroco di Santa Maria La Bruna di Torre del Greco e di mons. Nicola Longobardo, parroco del Santuario Maria SS.ma del Buon Consiglio di Torre del Greco, sono previsti interventi e testimonianze di chi “nella sofferenza ha trovato la forza per vivere” come quella di Nicola Visciano, marito di Tonia Accardo,
definita “mamma coraggio” perchè durante la gravidanza, per far nascere la sua bambina rifiutò, pur sapendo di morire, le cure contro il cancro. Il decano Contini, sulla tematica afferente alla “Giornata per la vita”, ha previsto una serie di incontri di preghiera coinvolgendo le scuole di Torre del Greco. Giovedì 29 gennaio alle ore 10,30 gli alunni
delle scuole elementari e medie inferiori della zona di S. Maria La Bruna e di Leopardi si incontreranno nella chiesa
del Buon Consiglio. Venerdì 30 gennaio, alla stessa ora, nella Basilica di Santa Croce sarà la volta degli alunni delle
scuole elementari e medie inferiori delle altre scuole cittadine. L’appuntamento, invece, per gli studenti delle scuole
medie superiori torresi è fissato per mercoledì 4 febbraio alle ore 11 nell’Aula Magna del Liceo Scientifico A. Nobel ”
COMUNICATO STAMPA
Calcinacci e transenne in due strade
ANIELLO SAMMARCO Torre del Greco. Scantinati allagati, buche nelle
strade, calcinacci caduti. Città in ginocchio per la pioggia. Le infiltrazioni
d'acqua hanno costretto vigili del fuoco e polizia municipale a intervenire per cedimenti strutturali che hanno riguardato due immobili di corso
Avezzano e via Roma. I danni più consistenti in uno stabile a due piani
di proprietà dell'ospizio di via Purgatorio. All'ultimo piano dell'edificio di
corso Avezzano si è infatti registrato il distacco di diversi grossi pezzi di
intonaco da un balcone dell'appartamento occupato da un'anziana, A.
S., che ha dichiarato che la sua casa è da tempo fatiscente. I calcinacci
solo per un soffio non hanno colpito i passanti che, specie nei giorni
feriali, sono numerosi per la presenza di attività commerciali in zona.
Immediatamente i residenti, spaventati, si sono riversati in strada prima
di chiedere l'intervento dei vigili urbani. I caschi bianchi hanno allertato i
vigili del fuoco soprattutto per capire se l'edificio dovesse essere sgomberato. Solo dopo un accurato sopralluogo, al quale hanno partecipato
anche alcuni dipendenti dell'ufficio tecnico del Comune, è stata data la piena agibilità allo stabile. L'area interessata
dal cedimento è stata comunque transennata per evitare ulteriori pericoli. Stessa scena poche decine di metri più
avanti, nella più centrale via Roma, dove il distacco di pezzi di intonaco è stato registrato al civico numero 54. Anche
in questo caso tanto spavento ma nessun problema: piena agibilità della struttura. I nastri rossi per recintare l'area
interessata dalla caduta dei calcinacci sono l'unico ricordo di una paura passata solo dopo l'intervento di vigili del
fuoco e agenti della polizia municipale. Ma la pioggia di questi giorni ha creato non pochi problemi anche al regolare
svolgimento della manifestazioni sportive in programma allo stadio «Liguori». Al Comunale sia una squadra di Promozione sabato che la Turris domenica hanno avuto difficoltà per disputare le rispettive gare di campionato in programma. E l'acqua caduta abbondantemente anche ieri pomeriggio potrebbe creare non pochi inconvenienti per lo
svolgimento della manifestazione podistica «Torre Cross», in programma questa mattina nell'impianto di viale Ungheria. Il mattino 27/1/09
Abusi nel parco del Vesuvio sigilli a una stalla per cavalli Torre del Greco, indagato il proprietario
Torre del Greco. Stalle fuorilegge in pieno parco del Vesuvio.
Sono quelle scoperte ieri mattina dagli uomini della squadra antiabusivismo della polizia municipale in via Lamaria. I caschi bianchi, coordinati dal capitano Sossio Matera, hanno puntato l'attenzione nella zona posta in piena area protetta, poco più sopra di
Cappella Carotenuto. Un'azione mirata portata a termine senza
l'ausilio di alcuna segnalazione come invece avviene in diversi
altri casi, a dimostrazione dell'importanza del lavoro svolto dagli
uomini che combattono sul territorio la piaga del mattone selvaggio.Il blitz dei vigili urbani è scattato nella prima mattinata di ieri:
una pattuglia si è recata nell’area di via Lamaria. In particolare i
controlli hanno riguardato un vasto fondo dove era stato realizzato un piano cementato di 300 metri quadrati sul quale si stava
innalzando un piccolo fabbricato di 50 mq, all’interno del quale
erano già state costruite divisioni in muratura per cinque box destinati - secondo gli uomini della polizia municipale intervenuti sul
posto - a ospitare altrettanti cavalli. L'edificio era stato infatti completato con una copertura in lapil cemento, retta da quattro pilastri. Una vera e propria stalla, eseguita alla perfezione, ma senza alcuna autorizzazione. Tutto abusivo, in dispregio
delle più elementari norme che vincolano la zona rossa e ancor di più l'area protetta del Parco nazionale del Vesuvio. Per questo motivo sono stati immediatamente apposti i sigilli ed è stato individuato il proprietario dell'immobile:
per F. D. L., 62enne torrese, è scattata la denuncia per abusivismo edilizio.L'intera pratica di abusivismo edilizio è
stata inviata alla procura della Repubblica di Torre Annunziata e nei prossimi giorni il fascicolo finirà sulla scrivania
del sindaco. Dovrà essere proprio Ciro Borriello a firmare l'ordinanza che dispone il ripristino dello stato dei luoghi:
sarà poi il proprietario della struttura abusiva a decidere, fermo restando la possibilità di ricorrere al Tar contro la
decisione del primo cittadino, se procedere a proprie spese all'abbattimento dell'immobile o aspettare che ad agire
siano le ruspe incaricate dai responsabili del Comune, che andrà poi a rivalersi per il recupero dei costi.Per la sezione antiabusivismo della polizia municipale quella di ieri è il terzo importante risultato messo a segno nell'arco di dieci
giorni. Sabato scorso in contrada Sora era stata scoperta una struttura di 400 mq, mentre sette giorni fa sul lungomare era stato individuato un villino costruito senza autorizzazioni. 27/1/09 il mattino
Secco e umido, appalto per lo smaltimento
Torre del Greco. Sul calendario dell'amministrazione comunale il 12
febbraio è una data segnata in rosso: sarà allora, infatti, che si apriranno le buste per l'affidamento della nuova gara per lo smaltimento
delle frazioni umido e secco della raccolta differenziata. Un appalto
che, secondo il capitolato fatto pubblicare a inizio anno, affiderà il servizio per cinque anni alla ditta risultata vincitrice. A palazzo Baronale
potranno giungere le offerte fino al giorno prima dell'apertura delle buste, fissata per le ore 11. Un aspetto, quello dell'affidamento quinquennale del recupero delle due frazioni più consistenti della differenziata
torrese, considerato fondamentale dal sindaco Ciro Borriello, viste le
diverse proroghe che dal 2007 hanno interessato il settore della nettezza urbana, proroghe di pochi mesi alla ditta ercolanese «Ecologica
Saba» che di fatto non danno mai una reale stabilità all'intero servizio.
Tre gli aspetti fondamentali del capitolato voluto dal Comune e firmato
dal responsabile dell'area tecnica, Giovanni Salerno: innanzitutto la
ditta che si aggiudicherà la gara dovrà occuparsi del recupero di tutto
l'indifferenziato prodotto in città, mentre per la parte umida sono esclusi i ristoranti e le attività turistico ricreative (per
i quali l'ente provvederà «in house» con propri dipendenti). Ma la parte considerata più significativa riguarda lo spaz-
zamento, un autentico problema per la città del corallo, che l'amministrazione ha deciso di risolvere dandolo in gestione all'azienda che si aggiudicherà la gara bandita nei primi giorni del 2009. Una gara che ha una base d'asta decisamente alta: 33,7 milioni di euro. Soldi che serviranno, nelle intenzioni del Comune, a fare ulteriormente decollare
la raccolta differenziata nella quarta città della Campania, grazie anche alla fornitura agli utenti del kit per meglio effettuare il riciclo dell'immondizia. La differenziata a Torre del Greco è partita lo scorso giugno e, nonostante lo scetticismo iniziale, ha finora prodotto risultati decisamente lusinghieri, anche grazie alla collaborazione mostrata dai cittadini. Non entrano nel capitolato d'appalto per il quale in questi giorni vengono accettate le offerte, invece, le raccolte
di carta, plastica, alluminio, ingombranti e rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, tutti aspetti
che invece resteranno di competenza del Comune. 27/1/09 il mattino
Fluoro dai rubinetti oltre il valore massimo deroga per
il 2009 in 14 Comuni vesuviani Torre del Greco “C’è”
Per un altro anno i rubinetti di tutti i paesi del Vesuviano, più di
cinquecentomila persone, cacceranno acqua al fluoro. Derogato
per tutto il 2009 il valore massimo ammissibile (VMA) fino a 2,5
mg/l del parametro del fluoro contenuto nelle acque destinate al
consumo umano. Il limite attuale stabilito per legge è 1,5 microgrammi per litro. Il provvedimento della Regione Campania riguarda i Comuni (o parte di essi) di Cercola, Ercolano, Massa di
Somma, Ottaviano, Pollena Trocchia, Portici, S. Anastasia, S.
Giorgio a Cremano, S. Giuseppe Vesuviano, S. Sebastiano al
Vesuvio, Somma Vesuviana, Torre del Greco, Volla e Nola
(località Tossici). Nel contempo la Regione, come misure alternative, ha deliberato di «attivare una opportuna azione informativa nei confronti della popolazione sulle caratteristiche dell’acqua,
con particolare riferimento alla necessità di interrompere eventuali interventi di fluoro profilassi in atto; avvisare la popolazione sulla opportunità di limitare il consumo di alimenti ad
elevato apporto di fluoro; predisporre un opuscolo informativo in merito al fluoro da distribuire nelle scuole e presso i
servizi materno -infantili». Saranno avviate «idonee attività di sorveglianza epidemiologica», mentre verranno esclude dal provvedimento di deroga «le industrie alimentari ad eccezione di quelle di tipo artigianale con distribuzione del
prodotto in ambito locale». È il quarto anno di deroga per il limite massimo del fluoro presente nell'acqua corrente.
Una storia che va avanti dal 2005. Le deroghe sono state chieste al Ministero per la Salute e concesse per i lavori
di potenziamento e di adeguamento del “Sistema Alto e Primario” dell’acquedotto campano che fornisce acqua anche a quello Vesuviano per miscelare le proprie acque ricche di fluoro. Nel frattempo nella gestione dell'acquedotto
vesuviano è subentrata la Gori e «allo stato attuale dei lavori la portata d’acqua di miscelazione fornita dall’Acquedotto Campano alla GORI spa, consente di mantenere la concentrazione del fluoro nelle acque destinate al consumo umano distribuite nell’area vesuviana, intorno ad un valore massimo ammissibile (VMA) di 2,5 mg./l». Valore che
però potrebbe anche essere superato, come previsto dallo stesso provvedimento regionale che sottolinea «che nei
casi di superamento della concentrazione di 2,5 mg./l. di fluoro per motivi eccezionali e non prevedibili e comunque
per tempi circoscritti, le istituzioni competenti hanno attivato, tempestivamente, le procedure previste per informare e
consigliare le popolazioni interessate sulle modalità di utilizzo dell’acqua erogata». 27/1/09 il mattino
Torre del Greco. Alla Scauda crolla un muro
Nella tarda mattinata di oggi nella discesa di piazzale
Buonconsiglio dove si trova la scuola media Don Raffaele
Scauda , ha ceduto uno dei muri di cinta del cortile della
scuola.Cortile che viene utilizzato per giocare ed è luogo di
passaggio per entrata e l’uscita dei ragazzi . Il muro che era
stato già segnalato come pericolante era stato recintato, ma
i forti temporali di questi giorni gli hanno dato il colpo di grazia.C’è stato un grosso spavento per le mamme che da
tempo lamentavano l’abbattimento e il rifacimento immediato per evitare un crollo improvviso. Ma sembra che le continue lamentele e segnalazioni non abbiano sortito un eccellente risultato.Per fortuna non c’è stato alcun ferito e sono
giunti subito sul posto polizia municipale, vigili del fuoco, ed
i tecnici dell’ufficio all’edilizia scolastica del Comune corallino. Da un’analisi più approfondita è emerso un altro dato
importante: il crollo del muretto, causato dalle piogge, ha
provocato la fuoriuscita delle radici di uno degli alberi secolari che costeggiano la strada, cagionandone la possibile
instabilità.L’addetto alla sicurezza inoltre ha ravvisato la necessità dell’abbattimento dell’albero onde evitare ulteriori
danni , ed ha evidenziato che il Comune provvederà ad assumersi le dovute responsabilità e aprirà un ordinanza
che farà partire al più presto i lavori.Alessia Cozzolino 28/1/09 capitoloprimo
Torre del Greco. Ecco la situazione ad un mese dall’arrivo dei nuovi vigili urbani
Lo scorso 23 dicembre a Torre del Greco si concludeva la diatriba nata dal ricorso al TAR che aveva bloccato l’assunzione di 44 nuovi vigili urbani. Si tratta di un evento che poneva fine alla cronica carenza di personale della Polizia Municipale, da mesi sotto organico.“I nuovi arrivati sono giovani volenterosi di età compresa, principalmente, tra i
venti e i trent’anni – spiega l’Assessore ai Vigili Urbani Salvatore Esposito – che girano in gruppetti formati da due o
tre vigili (non li lasciamo mai da soli, in particolare quando devono controllare zone un po’ più particolari, come piazza S. Croce). Sono entrati in servizio il 30 dicembre". Dove sono dislocati? Ad occhio e croce sembrerebbero affollarsi per lo più al centro della città. “I nuovi arrivati, che sono riconoscibili dalle pettorine gialle, vengono utilizzati non
solo al centro, ma su tutto il territorio cittadino. Anzi, sono dislocati, in particolare, nei punti nevralgici di Torre, come
ad esempio Leopardi, Santa Maria La Bruna o S. Antonio". Che tipo di preparazione stanno facendo? Fino ad ora
hanno partecipato ad alcuni corsi formativi, necessari per chi, come loro, è alla prima esperienza in una professione
così importante per tutta la città. Circa due settimane fa hanno concluso un corso di quattro giorni che gli ha dato
un’infarinatura generale di annonaria, viabilità, polizia giudiziaria e altri aspetti d’importanza fondamentale. Ora li attende un corso di polizia”. Come giudica il lavoro che hanno svolto fino ad ora? Fino ad ora hanno fatto un ottimo
lavoro. Ripeto, sono ragazzi pieni di volontà, e stanno crescendo rapidamente, anche grazie ai corsi. Ma dobbiamo
comunque aspettare altro tempo per poter osservare grandi miglioramenti nel loro operato. Questo perché mancano
ancora di esperienza. La teoria e i libri servono limitatamente e solo in un primo momento. Il grosso di ciò che gli
servirà, lo impareranno dalla strada.Arnaldo M.Iodice 29/1/09 capitoloprimo
Torre del Greco: la forza della vita nella sofferenza, il
convegno per la XXXI Giornata per la Vita
La forza della vita nella sofferenza”, questa la tematica scelta dal XIII Decanato della Diocesi di Napoli per la trentunesima “Giornata per la vita” in programma per domenica 1 febbraio. Nel corso dell’incontro di riflessione, che si è
tenuto ieri nella sala Teatro del Santuario Maria SS.ma del Buon Consiglio, a Torre del Greco, si sono succeduti gli
interventi di mons. Raffaele Ponte, Vicario episcopale per il Laicato della Diocesi di Napoli; del decano don Franco
Contini, parroco di Santa Maria La Bruna di Torre del Greco e di mons. Nicola Longobardo, parroco del Santuario
Maria SS.ma del Buon Consiglio. “Ci siamo riuniti in nome di tutte le parrocchie della periferia- esordisce don Franco Contini- La Giornata per la vita costituisce un momento di comunione, nel momento di profonda crisi dei valori
che la società attuale sta vivendo”. La sala gremita si è mostrata fortemente partecipe nel recitare la “Preghiera per
la vita” a cui è seguita la proiezione di una serie di diapositive che hanno offerto vari spunti di riflessione Mons. Raffaele Ponte ha ricordato lo scopo di fondo di questa iniziativa. “La Giornata per la vita contiene un messaggio di speranza e di grande apertura, laddove vuole ricordare che la vita è gioia, che, per essere assaporata pienamente, ha
bisogno di passare per strade, a volte, in salita”. Il convegno di ieri è stato organizzato da Contini in sintonia con il
Messaggio approvato dal Consiglio permanente della Cei che sarà pubblicato proprio il 1 febbraio. Il decano Contini
ha, inoltre, previsto una serie di incontri di preghiera coinvolgendo le scuole di Torre del Greco. Oggi, alle 10.30, gli
alunni delle scuole elementari e medie inferiori della zona di S. Maria La Bruna e di Leopardi si incontreranno nella
chiesa del Buon Consiglio. Venerdì 30 gennaio, invece, alla stessa ora, nella Basilica di Santa Croce sarà la volta
degli alunni delle scuole elementari e medie inferiori delle altre scuole cittadine. Un ulteriore appuntamento per gli
studenti delle scuole medie superiori torresi è fissato per mercoledì 4 febbraio alle ore 11 nell’Aula Magna del Liceo
Scientifico “ A. Nobel ” .“Di fronte alle problematiche dell’era moderna, intrisa di sofferenza, dobbiamo rispondere
riponendo la nostra fede nella forza della vita” ha poi concluso Ponte, lasciando nuovi spunti per una più matura riflessione sull’attualità e sulla storia.Raimonda Granato 29/1/09 capitoloprimo
Tirrenia, i lavoratori incrociano le braccia
Torre del Greco - I lavoratori della Tirrenia in alto mare: il 4 e 5 febbraio prossimi i
lavoratori della Tirrenia, amministrativi e marittimi, incroceranno le braccia ed effettueranno tre manifestazioni di protesta ad Ercolano, Torre del Greco e a Napoli.
Le organizzazioni sindacali regionali di Filt-Cgil,Fit-Cisl ed Uiltrasporti chiedono un
confronto con il governo per affrontare i problemi della flotta pubblica nell'imminenza dell'avvio della sua privatizzazione. Mercoledì 4 febbraio ci sarà l'astensione dal lavoro mentre per giovedì 5 febbraio sono stati organizzati due manifestazioni ad Ercolano e Torre del Greco con la richiesta che una delegazione sindacale abbia un incontro con i rispettivi sindaci.Mariella Ottieri 30/1/09 la torre
Legalità, si accendono le telecamere
ANIELLO SAMMARCO Torre del Greco. Arriva il regolamento per video sorvegliare la città. Il consiglio comunale ha
infatti licenziato la delibera che stabilisce le direttive in materia di telecamere poste in luoghi pubblici. Un lungo lavoro, che ha scritto la parola fine nella seduta di giovedì sera. Un regolamento che permetterà di sbloccare almeno due
progetti legati all’installazione di quasi trenta «occhi elettronici» nei punti ritenuti a maggiore rischio e che consentirà
di dare un’accelerata anche a quello già appaltato dalla Provincia e che punta a tenere sotto controllo le cosiddette
«aree di passaggio», quelle frequentate non solo dai cittadini residenti ma anche da quelli dei comuni limitrofi: «Si
tratta di un’iniziativa - fa sapere il sindaco, Ciro Borriello - che porterà in città quasi quindici telecamere destinate a
coprire il percorso viario che da Ercolano porta a Torre Annunziata. Vengono dunque prese in considerazione l’area
del Miglio d’Oro, corso Vittorio Emanuele, via Veneto, la Circumvallazione fino a via Nazionale». Telecamere che, fa
sapere sempre il primo cittadino, raccoglieranno immagini «destinate a essere smistate in una sala operativa della
Questura. Solo la polizia potrà avere accesso a queste informazioni. Avevamo puntato a recuperarle anche noi, magari smistando le immagini al comando di polizia municipale, ma ci hanno fatto capire che questo non era possibile
visto che un accordo diverso era stato sottoscritto prima dell’insediamento della nuova amministrazione». Con un
tratto così ampio già monitorato dalla questura e con il regolamento che disciplina l’utilizzo delle telecamere messo
in cascina, l’attenzione della giunta torrese passa allora ad altri punti altrettanto importanti della quarta città della
Campania. Partendo dal progetto Rimex, curato nel corso della consiliatura Ciavolino dall’allora consulente esterno e
oggi assessore al Bilancio, Ciro Attaianese. Un progetto arenatosi quando tutto sembrava pronto per la partenza a
causa della mancanza di ditte. Oggi queste difficoltà, unite a quelle di carattere prettamente disciplinare, sembrano
essere state superate. E allora Borriello e i dirigenti comunali hanno rimesso mano a un intervento che prevede
«l’istallazione di 14 telecamere - sottolinea ancora il primo cittadino - in luoghi di interesse generale. Penso a palazzo La Salle, ma anche alla sede distaccata del tribunale di Torre Annunziata in viale Campania e alla Santissima
Trinità. Anche l’intera area degli ex molini meridionali Marzoli rientra nei luoghi all’attenzione del progetto Rimex. E
altre videocamere possono essere acquistate con una modesta spesa aggiuntiva». 31/1/09 il mattino-
Torre del Greco. Vigile urbano aggredito in via Colamarino
Ancora un aggressione ai danni di un agente della polizia municipale. Ieri sera, in via Diego Colamarino, chiusa al
traffico per lo shopping, un automobilista di 58 anni voleva violare il cordone di sicurezza predisposto dagli agenti per
evitare il passaggio di autovetture nella ztl. A questo punto, è stato fermato da un vigile urbano, uno dei neo assunti,
ma il 58enne è sceso dalla sua auto sferrando un pugno in pieno volto al malcapitato agente. Immediato l´intervento
dei colleghi che hanno bloccato l´energumeno accompagnandolo verso il comando. L´uomo è stato arrestato con
l´accusa di resistenza, minaccia e aggressione ad un pubblico ufficiale. Verrà processato per direttissima. L´agente è
stato trasportato all´ospedale Maresca: per lui, solo una leggera lesione al labbro, giudicata guaribile in pochi giorni.
31/1/09 torresette
Torre del Greco. Aggredisce un vigile. Sei mesi con la
condizionale
Sei mesi con la condizionale. È questa la pena inflitta a T.L., l’uomo di 59 anni che due sere fa ha aggredito M.R., un
agente della polizia municipale nell’isola pedonale in via Diego Colamarino a Torre del Greco. L’agente, uno dei 44
vigili appena assunti, aveva fermato l’automobilista intento a violare il divieto di transito. All’alt del vigile, l’uomo è
sceso dalla propria auto e lo ha aggredito. L’agente è stato subito trasportato all’ospedale Maresca, dove verrà diagnosticata una semplice lesione al labbro, giudicata guaribile nel giro di pochi giorni, mentre l’aggressore è stato portato al comando da altri vigili accorsi in aiuto del collega, con l’accusa di resistenza, minaccia ed aggressione ad un
pubblico ufficiale. Dopo aver passato la notte in camera di sicurezza, T.L. è stato processato ieri per direttissima.
“Nel complimentarmi con l'efficace lavoro dei caschi bianchi – commenta Salvatore Esposito, assessore alla viabilità
- prontamente intervenuti con l'arresto dell'aggressore, auspico la massima collaborazione degli automobilisti, dei
centauri e di tutti i cittadini, affinché si possa avere per davvero una circolazione sicura sulle nostre strade. Esortiamo, pertanto, assolutamente il rispetto delle norme in materia stradale. Solo con un autentico protagonismo dei cittadini è possibile fruire una viabilità sicura”. “Al vigile aggredito e al comandante dei caschi bianchi – è invece l’intervento del sindaco di Torre del Greco Ciro Borriello - rivolgo la mia personale e più sentita solidarietà per quanto subito". capitoloprimo 1/2/09
Via gli infermieri, torna l’incubo accorpamenti
ANIELLO SAMMARCO Torre del Greco. «L’azienda ha accettato le domande di trasferimento di sette infermieri dal
Maresca alla nuova Rsa che doveva essere inaugurata a Portici lo scorso primo novembre. La residenza per anziani, però, non è stata ancora aperta e i lavoratori sono stati impiegati nelle attività del distretto porticese. Risultato?
L'ospedale torrese, già con gravi carenze di personale, è costretto a subire gli accorpamenti tra reparti come avvenuto di recente tra Chirurgia e Urologia». La denuncia è di Antonio Vaccaccia, coordinatore della Fials nell'Asl 5. Il
sindacalista ripercorre quella che ritiene «l'ennesima dimostrazione della cattiva organizzazione interna all'azienda
sanitaria». E lo fa con dovizia di particolari: «Pochi mesi fa - afferma Vaccaccia - in vista della imminente apertura
della Rsa di piazzale Gradoni, l'azienda aveva accettato una serie di domande di trasferimento dei dipendenti interessati a lavorare nella rinnovata struttura di Portici. Nulla di strano, e così dal Maresca sono andati via sette infermieri, mentre da altri distretti sono giunti due fisioterapisti e dieci operatori socio-sanitari. Quando però ci si è resi
conto che la residenza destinata agli anziani non avrebbe visto l'inaugurazione a inizio novembre come inizialmente
previsto, le domande di trasferimento sono state progressivamente revocate e i lavoratori sono tornati dove erano
prima». Eccezion fatta per gli infermieri: «Che invece - afferma il rappresentante della Fials nell'Asl 5 - sono rimasti
nel distretto di Portici e qui vengono utilizzati a seconda delle esigenze dal direttore. Con il risultato che il Maresca,
già in forte carenza per ciò che concerne la figura degli infermieri, si è visto costretto a fare i conti con ulteriori mancanze alle quali l'azienda non ha trovato di meglio che rispondere con gli accorpamenti. L'ultimo ha riguardato, come
detto, quello che ha visto il reparto di Urologia finire assieme alla Chirurgia». Ma non sono solo gli accorpamenti a
preoccupare i lavoratori del nosocomio torrese e di conseguenza i sindacalisti. All'attenzione di chi opera nel Maresca ci sono anche i lavori di adeguamento strutturali, interventi importanti e considerati da più parti imminenti: «Ma
dei quali non c'è alcuna traccia - dice Antonio Vaccaccia -. Le opere di certo non sono partite, ma al momento non è
dato sapere nemmeno se siano state appaltate. Se insomma, quegli interventi destinati a cambiare la faccia del nosocomio di Torre del Greco siano almeno realmente in cantiere. Ogni nostra richiesta resta inevasa: da parte dell'azienda manca la volontà di concertare, o meglio ancora anche semplicemente di discutere con sindacati e lavoratori.
E la situazione, già di per sé drammatica, peggiora giorno dopo giorno». 1/2/09 il mattino
Villa Prota, un tesoro in frantumi
Torre del Greco. Degrado e abbandono. Questo attualmente il volto della
storica Villa Bruno Prota. Un’inferriata è a rischio crollo ma nessun intervento arriva dagli organi competenti. La Villa vesuviana del Settecento che racchiude in sé secoli della storia della città del corallo, appare oggi come un
rudere dimenticato e barbaramente lasciato al suo destino. E sono innumerevoli gli sforzi messi in campo dal sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello, per spronare gli organi interessati a intervenire. Ma ciò che rappresenta
la vera preoccupazione del primo cittadino è la messa in sicurezza per evitare ogni possibile danno ai cittadini. Con le piogge incessanti degli ultimi
giorni la Villa si trova in condizioni sempre più precarie. Balconcini che franano, inferriate arrugginite che sporgono, intonaco e grondaie a pezzi. Nonostante non sia competenza comunale, il sindaco ha subito provveduto a
recintare i marciapiedi. «Una condizione assolutamente inaccettabile e vergognosa - dice Borriello - che mi ha obbligato più volte a chiedere agli organi sovracomunali competenti di intraprendere i dovuti e necessari provvedimenti. Anzi, ho perfino inoltrato ordinanze e diffide ai proprietari per inottemperanza e trasmesso alla procura tutti gli atti. Purtroppo, nonostante il portale sia sotto i vincoli e la Legge di Tutela 1089/1939 per interesse artistico e
storico, a tuttpoggi manca qualsiasi tipo di intervento». Ma la situazione appare adesso davvero preoccupante. «Uno dei balconcini collocati sotto il
portico - continua il sindaco - è in evidentissimo stato di pericolosità: l’inferriata è prossima a crollare. Non mancano
profonde crepe, arbusti ed erbacce varie che andrebbero subito rimossi».1/2/09 il mattino
Lunedì 26 gennaio 2009
La rabbia di mister La Cava:«Sbagliato il nostro approccio» Turris-Fasano 0 a 0
TORRE DEL GRECO. Scuro in volto come non mai Sergio La Cava, che bacchetta severamente i suoi.«Non mi aspettavo grandi cose sul piano tattico- spiega il trainer d’altro canto le pessime condizioni del terreno di gioco non
autorizzavano grosse aspettative in tal senso,ma proprio non mi è piaciuto l’atteggiamento che i ragazzi hanno assunto. Abbiamo decisamente peccato sul piano dell’applicazione e dell’impegno. Abbiamo corso al 30% delle nostre
possibilità, mentre i giocatori del Fasano sembravano andare a mille. Non lo accetto. Forse qualcuno si è lasciato
travolgere dall’entusiasmo scaturito dagli ultimi risultati, eppure tutti ci siamo affannati a ripetere che ad oggi non
abbiamo vinto ancora nulla. In tutta onestà credo proprio si possa dire che quello di oggi è un punto guadagnato ».
Ci va giù duro il tecnico corallino, che annuncia per domani,alla ripresa degli allenamenti, un nuovo confronto con la
squadra.«Ne riparleremo martedì con più calma, ma mi aspetto che i ragazzi prendano coscienza degli erroracci
commessi oggi. Chissà, magari da questa lezione potranno anche scaturirne conseguenze benefiche,forse la delusione di oggi ci servirà per ripartire con la dovuta freschezza e la determinazione di sempre». Un tantino più morbido
invece il presidente Rosario Gaglione.«Credo che gare del genere, giocate su di un campo che non potrebbe nemmeno definirsi tale,possano essere decise solo da episodi,e per fortuna negli episodi clou la Turris ha saputo reagire
a dovere ». Da ultimo, un riferimento specifico all’affare Liguori, con la Turris ad un passo dall’acquisirne la gestione,
per quanto sul punto Gaglione preferisca glissare. «Questa amministrazione comunale mi sembra sul serio intenzionata a muoversi a dovere per risolvere la questione stadio. Ora non possiamo che attendere gli eventi ma è ovvio
che solo definendo adeguatamente questo aspetto la Turris potrà pensare ad un futuro vincente». il Roma
Rugby:Amatori Torre del Greco sconfitto dalla capolista
Amatori Rugby Napoli-Amatori Rugby Torre del Greco 37 a 5
I padroni di casa impiegano 12 minuti per sbloccare il risultato e altri venti per consolidare il primato in classifica vincendo e ottenendo il bonus, contro il Torre del Greco.Il risultato sarebbe potuto essere anche più largo ma alcuni
errori di trasmissione o di conservazione da parte dei partenopei, non ha consentito che ciò avvenisse.Prese le misure agli avversari, i giocatori allenati da Monticelli e Antonelli, passano al 12° con una meta in mezzo ai pali (tr.
Martello 7-0). Dopo pochi minuti raddoppiano con una meta da mischia ordinata e finalizzata da Ricciardi, con il classico carrettino (n. tr. 12-0). Poi la più bella meta della partita: calcio indiretto a seguito di un mark chiamato da Grandoni, a ridosso della propria aria di meta, giocato velocemente, Monticelli allarga per Martello che, vicino alla linea di
out chiama un incrocio a Pacifico che lo esegue e va a contatto, rack veloce tra i ventidue e i dieci e palla fuori per
una profonda penetrazione di Ricciardi supportato dagli avanti, palla ancora veloce fuori per Tummillo che dopo più
di 40 metri di campo disorienta l’avversario e schiaccia in meta (n. tr. 17-0). Lo stesso Tummillo raddoppia dopo
qualche minuto con un’altra meta in bandierina (n. tr. 22-0).Siamo al trentesimo e i napoletani si addormentano un
poco, lasciando l’iniziativa agli avversari che fanno possesso ma non feriscono più di tanto, pur stazionando per 4-5
minuti nella metà campo di casa. Il primo tempo si chiude comunque con i napoletani in attacco.Tra i due tempi nella
panchina dei “Pirati” si raccolgono le idee, niente urla e consigli dei due allenatori e di Aiello che oggi sostituiva nel
ruolo di capitano Andrea Volpe.Prima dell’inizio della seconda frazione, un cambio in prima linea e uno nei trequarti
nelle fila dei napoletani.Nel secondo tempo i corallini osano di più ma sono i partenopei a segnare (n. tr. 27-0) la
quinta meta.Poi i torresi segnano l’unica meta della partita, frutto di un buon contrattacco partito dall’ala sinistra che,
ricevuto un pallone da calcio tattico napoletano, taglia tutto il campo (complici un paio di placcaggi mancati), passa
l’ovale all’altra ala che arriva in meta accompagnato dalla dormiente difesa napoletana (n. tr. 27-5). La partita cala di
ritmo, anche a causa del pesantissimo terreno di gioco e, fatta eccezione per qualche altro sprazzo di gioco e la buona volontà di entrambe le squadre, si vedono solo altre due mete da parte di Napoli.Poi fischio finale, saluto, corridoio, doccia e terzo tempo. Il risultato finale di 37-5 è frutto di sette mete dei padroni di casa (di cui una sola trasformata) e di una meta non trasformata dei torresi. Questi ultimi impegnano i napoletani, significativamente, per i primi
dieci minuti del match, in cui placcano, pressano, aggrediscono e a tratti conservano anche un buon possesso ma
poi, sbloccato il risultato con una meta al centro dei pali, per il resto della partita i padroni di casa, a tratti, esprimono
anche un buon gioco.Il Torre del Greco ha una buona mediana (in particolare l’apertura) e un’ala veloce. I margini di
miglioramento ci sono anche per la giovane età dei giocatori.fonte sito Amatori Napoli
Basket :Tecno Torre del Greco "Cocente sconfitta"
Arechi Salerno Tecno Torre del Greco 61 a 60
La Tecno Torre in quel di Salerno sfodera ancora un’altra grande prestazione, ma questa volta la dea bendata ,che
nella precedente partita l'aveva aiutata, ha preferito aiutare il quintetto salernitano, che all’ultimo "tiro" batte per un
punto la coriacea formazione corallina.I risultati parziali dei quattro quarti di tempo parlano chiaro 17 a 18 ,16 a 17,14
a 14,14 a 11 per un risultato finale di 61 a 60. Due squadre che si sono equivalse ed annullate vicendevolmente
dando vita ad una spettacolare partita vietata ai malati di coronarie per l'alternanza del punteggio in campo,ma nonostante la sconfitta la Tecno Torre "c’è" ed il prossimo match casalingo contro la corazzata Giugliano capolista in tandem con l’Agropoli sarà un ulteriore battaglia e l'ennesima occasione per non perdere definitivamente il treno della
promozione.
Festa a Torre del Greco per l'esordio del baby portiere
Il Papà di Sepe: "Che emozione per mio figlio. Sono sceso in strada per non vedere" Festa, nonostante il risultato e quella piccola macchia sul gol di Montolivo. Non poteva essere altrimenti, e a Torre del Greco infatti si è festeggiato ieri sera, per l'esordio in Serie A di Luigi Sepe, portiere classe
1991, con la maglia del Napoli. Il Papà Giuseppe era ovviamente il più emozionato, al punto di essere sceso in strada per non guardare la partita: "Quando mio figlio è entrato - ha raccontato al Roma non ce l'ho fatta a reggere la tensione. E sono sceso di casa, cercando di scaricarmi". Sul tiro di
Montolivo: "Non credo sia stata l'emozione, perchè Luigi è abbastanza freddo. Purtroppo, un errore
può capitare. E' un ragazzo serio, tranquillo, frequenta l'ultimo anno dell'Istituto Nautico. Davvero un
figlio di cui essere orgoglioso, come lo sono anche di Pietro e Gelsomina. La fortuna più grande è
quella di avere una bella famiglia". Sulle qualità tecniche di Lugi, papà Giuseppe non ha dubbi: "E'
bravissimo sulle palle alte, sono il suo pezzo forte. Come portiere, comunque, è ben impostato. L'unica cosa che mi dispiace, comunque, è che il Napoli abbia perso la partita..." di Vincenzo Balzano
Turris, lo stadio Liguori affidato alla società di calcio
Torre del Greco. Sarà la Turris a gestire lo stadio «Liguori». È quanto stabilisce
un’apposita convenzione del consiglio comunale che di fatto sancisce l’affidamento del Comunale di viale Ungheria alla più importante società calcistica cittadina. Si mette così fine alla querelle attorno a un atto che con un costo di 3mila
euro a carico del club guidato dal presidente Rosario Gaglione, consegna le
chiavi dell’impianto sportivo al sodalizio corallino, chiamato a garantire la manutenzione all'impianto apparso da alcune settimane in forte degrado. I maggiori
problemi si intravedono su quel che resta del manto erboso. Un misto di erbacce
e terreno che nelle giornate di pioggia diventa una sorta di palude, come accaduto domenica scorsa nell'ultimo match interno disputato dalla Turris. Ed è proprio
sul futuro del terreno di gioco che è destinata ad aprirsi la prossima discussione.
Il rifacimento del manto, intervento che esula dall’ordinario, spetta da convenzione al Comune - che si è riservato 50
giorni nel corso dell'anno per far disputare eventi sportivi al Liguori - che ha sempre in mente di puntare all’erba sintetica. Una soluzione che piacerebbe anche alla Turris, visto che i costi di manutenzione sarebbero poi vicini allo
zero. Per questo ente e società corallina potrebbero anche trovare un accordo sulle spese: «Sarebbe una soluzione
che coniugherebbe esigenze delle due parti e buon senso - dice il sindaco, Ciro Borriello -. È vergognoso vedere il
terreno del Liguori ridotto a palude». an.sa.
Furia Gaglione:"La Turris ha rinunciato a combattere"
Un 5-1 che non ammette repliche, tanto mortificante da andare perfino oltre il dato strettamente numerico. Praticamente inconsistente la Turris, di fatto mai in partita. La cinquina inflitta dall’undici di Gargiulo, non soltanto ha letteralmente demolito quello che fino alla vigilia figurava tra le difese più granitiche del campionato, ma anche evidenziato
una palese sofferenza a metà campo oltre che una desolante penuria in avanti (troppo isolato il pur generoso Tortora). “La verità - commenta il presidente Rosario Gaglione -, è che quest’oggi la Turris ha totalmente rinunciato a
combattere. Capisco la demoralizzazione scaturita dal primo gol di Manzi, con il guardalinee che ne aveva per giunta
segnalato il fuorigioco all’arbitro, ma è proprio in circostanze del genere che si è chiamati a dimostrare di che pasta
si è fatti. Mi aspettavo che i ragazzi reagissero con carattere, doveva essere così, ed invece alla lunga la nostra arrendevolezza è perfino lievitata. Nessuno discute il valore del Pianura, squadra di indubbio spessore e per giunta
estremamente abile a sfruttare al massimo il fattore campo, ma nulla di tutto ciò può scusare una caduta tanto rovinosa. Va bene perdere, ma la Turris non può e non deve consentire a nessuna avversaria, tanto meno a sé stessa,
di portarla così in basso. Questa maglia e la sua piazza meritano di essere sempre difese con ostinazione, anche se
a denti stretti, anche se in condizioni di oggettiva difficoltà”.
Sabato e Domenica 1/2 Febbraio 2009
Il punto sullo sport torrese
Turris:Una brutta figura! Pianura-Turris 5 a 1
Un freddo pungente e una buona affluenza di pubblico facevano da cornice al derby campano tra Pianura e Turris.
Padroni di casa in campo con gli stessi undici di Venafro con l’unica variante del rientrante Contino che surrogava
Scarpato, mentre i corallini scendevano in campo con il classico 4-4-2 e col chiaro intento di portare a casa un risultato positivo in ottica play-off. Gli ospiti non facevano i conti però con un grandissimo Pianura che surclassava i corallini impiegando solo 39 minuti. Dopo appena 12 minuti il Pianura andava in vantaggio: Palumbo batteva un calcio
di punizione a scavalcare l’intera retroguardia avversaria, Manzo eludeva la trappola del fuorigioco, si presentava
tutto solo davanti a Romagnini battendolo con un preciso destro. Al 26’ i padroni di casa raddoppiavano. Il Pianura
usufruiva di un calcio di punizione fuori area, tutti aspettano il destro di Tommaso Manzo che invece serviva Manzi
che faceva partire una sventola stupenda per precisione ed esecuzione, infatti la sfera si collocava all’incrocio dei
pali battendo l’incolpevole Romagnini. La Cava cercava di correre ai ripari inserendo Famiano ma era il Pianura il
dominatore del campo tanto da triplicare al minuto 39. Ianniello rubava palla a metà campo e serviva nel corridoio
Contino, Romagnini usciva alla disperata ma lisciava il pallone e per il bomber napoletano era un gioco da ragazzi
depositare in rete il pallone. Nella ripresa il Pianura continuava a esprimere un bel calcio e sfiorava ripetutamente il
gol ed era del Sorbo (autore di una superba prestazione) in due circostanze a chiamare Romagnini alla parata. Nulla
poteva l’estremo difensore corallino al 30’ quando veniva “fulminato” da un sinistro di Ianniello che siglava il 4 a 0. 5
minuti dopo era Contino a sfruttare un assist di Napolitano realizzando il punto del 5 a 0. Crisantemo negli ultimi minuti di gara rendeva meno amaro il passivo per la sua squadra per il definitivo 5 a 1 che non lascia commenti. La
squadra di Gargiulo, approfittando dei risultati degli altri campi, balza solitaria al terzo posto in classifica e avvicina la
Nocerina distanziata di soli tre punti. E alla ripresa del campionato, fissata per il 15 febbraio, andrà in scena proprio
lo scontro diretto.resport
Calcio Promozione :Il Citta di Torre del Greco vince in trasferta
Poggiomarino-Citta di Torre del Greco 1 a 2
Calcio Seconda Categoria:Riposa il Leopardi e vince il Real Torre
Real Torre-Sant’Agnello 3 a 2
Calcio a 5:Pari casalingo per il Parco Città
Parco Città-Pompei 2 a 2
Basket Promozione: Cittadella in caduta libera ancora una sconfitta
Angioletti a 4 punti dalla capolista vittoria in trasferta
VERTIGO STABIA CITTADELLA DELLO SPORT 78 61
C.B. TORRE ANNUNZIATA G.B. ANGIOLETTI TORREGRECO 69 83
Basket serie C: Una super Tecno ferma la corazzata Giuliano
Tecno Torre del Greco-Basket Giugliano 78 a 66
Rugby serie C: Amatori Torre del Greco “Ancora una sconfitta”
Amatori TORRE GRECO RC S M C VETERE 0 - 27
RC S M C VETERE AMATORI TORRE GRECO 24 - 5 (under 19)
AMAT TORRE GRECO WASPS STABIA R 41 - 17
(under 15)
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Raid nel vivaio, rubati bonsai e pc Torre del Greco: le buche stradali