09/12/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 98 Regione Lazio DIREZIONE SVILUPPO ECONOMICO E ATTIVITA PRODUTTIVE Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 4 dicembre 2015, n. G15209 D.G.R. n. 313/2013 - D.M. 21 marzo 2013 (art. 148 della L. n. 388/2000) - D.D. 2 luglio 2013 del Ministero dello Sviluppo Economico. Avviso pubblico rivolto alle Associazioni dei Consumatori e degli Utenti rappresentate nel CRUC per la realizzazione del Programma Generale denominato "Regione Lazio per il Cittadino Consumatore IV" . 09/12/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 98 OGGETTO: D.G.R. n. 313/2013 – D.M. 21 marzo 2013 (art. 148 della L. n. 388/2000) – D.D. 2 luglio 2013 del Ministero dello Sviluppo Economico. Avviso pubblico rivolto alle Associazioni dei Consumatori e degli Utenti rappresentate nel CRUC per la realizzazione del Programma Generale denominato “Regione Lazio per il Cittadino Consumatore IV” . IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE SVILUPPO ECONOMICO E ATTIVITA’ PRODUTTIVE Su proposta del Dirigente dell’Area Commercio e Servizi al Consumatore VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 concernente “Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale” e s.m.i.; VISTO il regolamento 6 settembre 2002, n. 1 concernente “Organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta Regionale” e s.m.i.; VISTA la legge regionale 10 novembre 1992, n. 44 “Norme per la tutela dell’utente e del consumatore”; VISTO il Decreto del Ministro delle Sviluppo Economico 21 marzo 2013 ed, in particolare, l’allegato B, per la realizzazione delle iniziative, di cui all’art. 4 con il quale viene assegnata alla Regione Lazio la somma di € 888.140,00; CONSIDERATO che l’art. 4 del citato Decreto stabilisce che la cifra assegnata alle Regioni deve essere utilizzata per la realizzazione di interventi legati all’informazione, educazione e assistenza a favore dei Consumatori e degli Utenti, con particolare riferimento all’esercizio dei diritti e delle opportunità previste da disposizioni regionali, nazionali e comunitarie; CONSIDERATO che il riconoscimento del contributo alle Regioni avviene in base alla presentazione al Ministero dello Sviluppo Economico di un Programma Generale di interventi approvato dalla Regione; VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale 10 ottobre 2013, n. 313 che approva, ai sensi del D.M. 21/03/2013 del MISE, il Programma Generale delle iniziative a vantaggio dei Consumatori denominato “La Regione Lazio per il Cittadino Consumatore IV”; VISTA la nota 20 dicembre 2013, prot,. n. 0211005 del Ministero dello Sviluppo Economico con la quale lo stesso Ministero accoglie il Programma denominato “La Regione Lazio per il Cittadino Consumatore IV” approvato con D.G.R. 10 ottobre 2013, n. 313; 09/12/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 98 CONSIDERATO che il citato Programma Generale è articolato in 7 tipologie d’intervento, individuate ai sensi dell’art.4 del D.D. 2 luglio 2013 come di seguito riportate: 1. Gioco d'azzardo e ludopatie; 2. Educazione e cittadinanza economica; 3. Qualità dei servizi turistici, con particolare riferimento al turismo ecosostenibile; 4. Qualità dei servizi di trasporto; 5. Carta dei servizi; 6. Semplificazione e Digitalizzazione della Regione Lazio; 7. Qualità dei servizi sanitari CONSIDERATO che, ai sensi del Programma in oggetto è prevista una dotazione finanziaria complessiva di € 888.140,00 di cui una quota di € 8.140,00 pari allo 0,46% da destinare, ai sensi dell’art. 12 del D.D. 2 luglio 2013, al funzionamento della commissione di controllo di cui al citato DD mentre la restante quota pari a € 880.000,00 da destinare alla realizzazione degli interventi come di seguito riportato: x Interventi da n. 1 a n. 6 € 125.000,00 per ciascuna tipologia; x Intervento n. 7 € 130.000,00; CONSIDERATO altresì che, prima della pubblicazione dell’avviso pubblico di cui al presente atto si è ritenuto necessario procedere all’accertamento della somma di € 888.140,00 sul capitolo di bilancio 222102 dell’esercizio finanziario 2015; CONSIDERATO che, ai fini dell’attivazione delle attività previste dal Programma, si è reso necessario incrementare lo stanziamento del capitolo di bilancio R31103, esercizio finanziario 2015, per un importo complessivo di € 888.140,00; VISTA la determinazione dirigenziale G02115 del 2 marzo 2015 con la quale si è proceduto all’accertamento della somma di € 888.140,00 sul capitolo di bilancio 222102 dell’esercizio finanziario 2015 – “Assegnazione dello Stato per il finanziamento di iniziative a vantaggio dei consumatori ai sensi dell'art. 148, co. 1, Legge 23 dicembre 2000, n. 388” – da destinarsi all’attuazione del programma denominato “Regione Lazio per il Cittadino Consumatore IV” demandando, nel contempo, alla struttura regionale competente in materia di bilancio l’incremento della posta iscritta al capitolo di bilancio R31103 dell’esercizio finanziario 2015 per il pari importo di € 888.140,00 ai fini di consentirne l’utilizzazione secondo le modalità indicate nella Deliberazione di Giunta Regionale 10 ottobre 2013, n. 313; CONSIDERATO che, a norma dell’art. 12 del D.D. 2 luglio 2013, la verifica della realizzazione del Programma è demandata ad una Commissione di controllo composta da un rappresentante della Regione e da un rappresentante del Ministero e che ad ogni componente spetta un compenso forfettario, determinato nella misura dello 0,46% del finanziamento concesso; 09/12/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 98 RITENUTO di quantificare il compenso di ciascun componente della Commissione di verifica, così come previsto dall’art. 12, comma 5 del D.D. Del 2 luglio 2013, comprensivo di eventuali spese di missione, per l’attuazione del programma denominato “La Regione Lazio per il Cittadino Consumatore IV”, come segue: rappresentante del Ministero, € 4.070,00 e rappresentante della Regione Lazio € 4.070,00. VISTA la nota del 14 gennaio 2015, prot. 0003548 pervenuta in data 15 gennaio 2015 prot. 19817/09/17, con la quale il Ministero dello Sviluppo Economico comunica che si provvederà all’erogazione della prima quota, ai sensi dell’art. 13, comma 1, lettera a) del DD 2 luglio 2013, non appena le disposizioni sulla formazione del bilancio dello Stato lo consentiranno; VISTI i criteri di valutazione per l’ammissione a finanziamento dei progetti indicati negli allegati A e B del bando, in conformità al disposto dall’art. 12 della Legge 241/90; CONSIDERATO che, con determinazione dirigenziale, il Direttore della Direzione Regionale per lo Sviluppo Economico e le Attività Produttive procederà alla costituzione del Nucleo di Valutazione per l’analisi dei progetti pervenuti; RITENUTO di approvare l’Avviso Pubblico, composto dagli allegati A, B, C, D, E, e F, come parti integranti e sostanziali della presente determinazione, per l’individuazione delle Associazioni dei Consumatori e degli Utenti rappresentate nel C.R.U.C., al fine di realizzare il Programma Generale di interventi denominato “La Regione Lazio per il Cittadino Consumatore IV” approvato con la citata D.G.R. 10 ottobre 2013, n. 313; RITENUTO altresì, di approvare con successiva determinazione dirigenziale lo schema di convenzione; DETERMINA per tutte le motivazioni di cui in premessa che si intendono integralmente richiamate 1. di approvare l’Avviso Pubblico, composto dagli allegati A, B, integranti e sostanziali della presente determinazione, per Associazioni dei Consumatori e degli Utenti rappresentate realizzazione del Programma Generale di interventi denominato Cittadino Consumatore IV” approvato con la citata D.G.R. 10 l’importo complessivo di € 888.140,00; C, D, E e F come parti la individuazione delle nel C.R.U.C., per la “La Regione Lazio per il ottobre 2013, n. 313 per 2. di approvare con successiva determinazione dirigenziale lo schema di convenzione relativo al programma denominato “La Regione Lazio per il Cittadino Consumatore IV” approvato con la citata D.G.R. 10 ottobre 2013, n. 313; 09/12/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 98 3. di approvare il compenso per ciascun componente della Commissione di verifica, così come previsto dall’art. 12, comma 5 del D.D. Del 2 luglio 2013, comprensivo di eventuali spese di missione, per l’attuazione del programma denominato “La Regione Lazio per il Cittadino Consumatore IV”, come segue: x x rappresentante del Ministero, € 4.070,00; rappresentante della Regione Lazio € 4.070,00. Con successivo provvedimento si procederà all’approvazione della graduatoria dei progetti risultati vincitori per ciascun ambito tematico con il contestuale impegno delle somme a favore delle Associazioni risultate beneficiarie del contributo. Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla data di pubblicazione, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla stessa data. Il presente atto sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione (BUR). Il Direttore Rosanna Bellotti 09/12/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 98 ALLEGATO A Avviso Pubblico rivolto alle Associazioni dei Consumatori e degli Utenti rappresentate nel C.R.U.C., per la realizzazione degli interventi del Programma Generale denominato “Regione Lazio per il Cittadino Consumatore IV”, approvato con D.G.R 10 ottobre 2013, n. 313 ai sensi del D.M. dello Sviluppo Economico 21 marzo 2013 e del D.D. 2 luglio 2013. Obiettivi, risorse, soggetti ammissibili e contenuto interventi Il presente Avviso Pubblico, attuativo del Programma Generale denominato “Regione Lazio per il Cittadino Consumatore IV” approvato con DGR n. 313/2013, ai sensi dell’art.4 del DM del Ministero per lo Sviluppo Economico 21 marzo 2013 e del D.D. 2 luglio 2013, è rivolto alle Associazioni dei Consumatori iscritte al CRUC, che operano a livello regionale. L’obiettivo del Programma è quello di realizzare interventi mirati all’informazione ed all’assistenza a favore dei consumatori e degli utenti, con particolare riferimento all’esercizio dei diritti e delle opportunità previste da disposizioni nazionali e comunitarie. Il Programma si articola in 7 tipologie d’intervento, individuate ai sensi dell’art.4 del D.D. 2 luglio 2013, di seguito riportate: 1) Gioco d'azzardo e ludopatie – ai sensi dell’art. 4, co. 2, lettera c) del D.D. 2 luglio 2013; 2) Educazione e cittadinanza economica – ai sensi dell’art. 4, co. 1 lettera e), e co. 2, lettera a) e c) del D.D. 2 luglio 2013; 3) Qualità dei servizi turistici, con particolare riferimento al turismo ecosostenibile ai sensi dell’art. 4, co. 1, lettera e), e co. 2, lettera c) del D.D. 2 luglio 2013; 4) Qualità dei servizi di trasporto - ai sensi dell’art. 4, co. 1, lettera e), e co. 2, lettera c) del D.D. 2 luglio 2013; 5) Carta dei servizi - ai sensi dell’art. 4, co. 1, lettera e), e co. 2, lettera c) del D.D. 2 luglio 2013; 6) Semplificazione e Digitalizzazione della Regione Lazio - ai sensi dell’art. 4, co. 1, lettera e), e co. 2, lettera c) del D.D. 2 luglio 2013; 7) Qualità dei servizi sanitari - ai sensi dell’art. 4, co. 1, lettera e), e co. 2 lettera c) del D.D. 2 luglio 2013. Gli interventi del citato Programma prevedono, in conformità con il disposto dell’articolo 4 del D.D. del 2 luglio 2013, la realizzazione di progetti negli ambiti tematici sopra riportati. Per ogni progetto dovranno essere indicati: 1. il tema prescelto; 2. la descrizione degli obiettivi e delle finalità; 3. il dettaglio delle azioni da intraprendere, gli strumenti necessari e le modalità di realizzazione; 09/12/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 98 4. i tempi e le fasi di realizzazione; 5. il piano finanziario delle spese previste, distinte per singole tipologie di spesa e singole voci di costo; 6. l’indicazione dell’ambito territoriale interessato: Province, Comuni e Municipi, nonché l’individuazione, nell’ambito di tali aree territoriali, della tipologia dei consumatori da raggiungere nello sviluppo delle azioni; 7. l’indicazione dei criteri per la misura dell’efficacia dell’intervento, quali: x x x x x x x x x numero di partecipanti agli incontri tematici previsti/realizzati; numero di interventi effettuati presso gli sportelli di assistenza e consulenza per i consumatori; numero ore/giorni di apertura degli sportelli; numero pubblicazioni/opuscoli/depliant/manifesti, effettivamente consegnati e/o inviati; numero di richieste di assistenza pervenute e numero di richieste assistenza evase; numero di utenti che accedono ai diversi siti web, al numero verde e ai portali attraverso il rilevamento di specifici contatori; diffusione del progetto mediante iniziative radiotelevisive; numero di utenti che si registrano per ricevere informazioni; carattere innovativo del progetto. Le risorse destinate al presente Programma Generale ammontano a complessivi € 888.140,00 ripartite tra le diverse tipologie d’intervento come di seguito riportato: - tipologie d’intervento nn.1, 2, 3, 4, 5 e 6 per ciascun ambito € 125.000,00; - tipologia d’intervento n. 7 € 130.000,00; La restante quota corrispondente a complessivi € 8.140,00 dell’importo totale assegnato, sarà destinata per le spese di funzionamento della Commissione di verifica del presente Programma d’intervento denominato “Regione Lazio per il cittadino consumatore IV” ai sensi dell’art. 12 del D.D. del Ministero per lo Sviluppo Economico 2 luglio 2013. Soggetti attuatori, presentazione della domanda, contenuto dei progetti e documentazione richiesta Le Associazioni dei Consumatori, in forma singola o associata (al massimo 3 associazioni, compresa la capofila), potranno sviluppare i temi relativi agli interventi del Programma Generale delle iniziative a vantaggio dei Consumatori, presentando un solo progetto. Ogni rapporto inerente al progetto sarà svolto in modo esclusivo tra la Regione Lazio e la sola Associazione capofila che verrà indicata nella domanda di partecipazione (allegato C). Le Associazioni che intendono consociarsi, dovranno presentare al momento della sottoscrizione della convenzione, una scrittura privata, registrata c/o l’Agenzia delle Entrate, che regoli i rapporti tra l’Associazione capofila e le consociate. Il relativo costo di registrazione sarà riconosciuto in fase di rendicontazione finale. Alla domanda di partecipazione, predisposta secondo lo schema fac simile (allegato C) dovranno essere allegati: la scheda di trasparenza (allegato D), la scheda di progetto (allegato E), la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (allegato F) e copia dei bilanci degli ultimi 3 anni ed una relazione illustrativa svolta nello stesso periodo. Tutte le pagine componenti il progetto dovranno riportare in originale il timbro dell’Associazione e la firma del rappresentante legale. All’interno del medesimo plico, dovranno essere tassativamente indicati i riferimenti del mittente, numero di telefono, indirizzo mail, indirizzo PEC, fax, ai quali inviare le eventuali comunicazioni e l’orario in cui è attivo il numero di telefono. 09/12/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 98 Il progetto dovrà essere redatto su carta bianca formato A4, stampato in solo fronte con carattere Times New Roman, grandezza punti 12 e distribuito di un massimo di 25 righe per ciascuna pagina. Le pagine contenenti il testo non dovranno contenere immagini, tabelle, grafici o altri elementi comunque diversi dal testo. Tali elementi andranno raccolti in ulteriori pagine inserite dopo le pagine contenenti il testo medesimo. Le domande, pena l’irricevibilità, sottoscritte e firmate dal legale rappresentante dell’Associazione richiedente, complete dei documenti, dovranno essere presentate entro e non oltre le 17.00 del 20 gennaio 2016. Il plico dovrà essere, pena l’esclusione, sigillato su tutti i lati apribili e siglato sui lembi di chiusura in modo tale da garantirne l’integrità e dovrà riportare in modo chiaro la denominazione e l’indirizzo completi dell’Associazione. I progetti pervenuti alla struttura in plichi danneggiati o aperti saranno automaticamente esclusi. Procedimento amministrativo di istruttoria, valutazione e concessione dei finanziamenti Il Direttore della Direzione Regionale per lo Sviluppo Economico e Attività Produttive provvederà alla nomina, con determinazione dirigenziale, del Nucleo di Valutazione, composto dal personale interno alla Direzione Regionale Sviluppo Economico e Attività Produttive, il quale provvederà all’istruttoria, alla verifica dei requisiti e delle condizioni richieste, al fine della predisposizione della graduatoria dei progetti da ammettere a finanziamento, sulla base dei criteri specificati nell’allegato B. Sarà stilata una graduatoria di merito per ogni tipologia d’intervento con l’attribuzione dei punteggi così come riportato nell’allegato B della presente determinazione; i progetti risulteranno ammissibili con una valutazione pari o superiori a 70 punti. Saranno ammessi al finanziamento, in funzione del punteggio conseguito, i progetti collocati in posizione utile nelle graduatorie. A parità di punteggio verrà data la precedenza al progetto che risponde in ordine al seguente criterio: - ordine cronologico di presentazione della domanda; Qualora le risorse assegnate ad un ambito tematico risultino inutilizzate per la rinuncia dell’Associazione vincitrice, si provvederà allo scorrimento della graduatoria. La struttura regionale competente in materia potrà richiedere, anche tramite posta elettronica ordinaria, integrazioni documentali, dati conoscitivi e/o chiarimenti circa la documentazione presentata. In caso di esito istruttorio negativo, il responsabile del procedimento comunicherà ai sensi della L. 241/90 e s.m.i. i motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza. Entro il termine di 10 giorni dal ricevimento della comunicazione, i richiedenti potranno presentare osservazioni scritte corredate da eventuale documentazione. La graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento, la graduatoria dei progetti ammessi ma non finanziabili, la graduatoria degli interventi non ammessi a finanziamento con le motivazioni a fianco di ciascuno riportate, saranno pubblicate sul B.U.R. regionale. Con apposita convenzione saranno regolati i rapporti con le Associazioni, risultate vincitrici. Le Associazioni assegnatarie di finanziamento dovranno sottoscrivere la convenzione, entro 5 giorni lavorativi, a decorrere dalla data della comunicazione di approvazione del progetto e di assegnazione del finanziamento stesso, pena l’esclusione. 09/12/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 98 I progetti finanziati dovranno avere inizio dalla data di sottoscrizione della convenzione e dovranno essere completati entro il 16 novembre 2016, e rendicontati, pena la revoca del finanziamento concesso, entro e non oltre 15 dicembre 2016. Cause di esclusione I requisiti e le condizioni di ammissibilità devono essere possedute dal soggetto richiedente al momento della presentazione della domanda. Costituiscono motivo di inammissibilità della richiesta di finanziamento: x la trasmissione della domanda al di fuori dei termini previsti o mediante mezzi e modalità diverse da quelle stabilite dal presente bando; x la mancata sottoscrizione dell’istanza da parte del legale rappresentante dell’Associazione richiedente e/o mancata presentazione della fotocopia del documento d’identità del firmatario in caso di sottoscrizione autografa; x la presentazione, da parte dell’Associazione, di più di un progetto per ogni tipologia di intervento, anche attraverso gli organismi consociati; x la sussistenza, in seno al medesimo organismo associativo, di soggetto avente la qualità di Amministratore o socio di una o più Associazioni concorrenti ovvero l’aver svolto, nei cinque anni precedenti, le funzioni di Amministratore o dipendente della Regione Lazio; x sussistenza in capo all’Associazione di sanzioni interdittive di cui all’articolo 9, comma 2, lettere c) e d) del D.lgs. n. 231/2001; x sussistenza in capo al legale rappresentante di condanne, con sentenza passata in giudicato, o di procedimenti giudiziari tuttora pendenti, in relazione all’attività dell’Associazione medesima; x sussistenza in capo alle Associazioni di cause di indegnità dovuta a fatti comunque accertati dall’amministrazione regionale che documentino attraverso gravi negligenze, inadempimenti, sottrazioni ovvero distrazioni di somme, la mala fede nell’esecuzione di precedenti progetti; x mancata timbratura su tutte le pagine, assenza del timbro originale dell’Associazione e della firma del rappresentante legale; x la presentazione di progetti che riproducano in tutto o in parte progetti già finanziati con altri programmi; x le Associazioni che non abbiano una propria ed esclusiva sede. Modalità per la presentazione delle domande Le domande di finanziamento dovranno essere inviate entro la data indicata esclusivamente con le seguenti modalità: - Raccomandata con avviso di ricevimento A.R. indirizzata a: Regione Lazio Direzione Regionale per lo Sviluppo Economico e le Attività Produttive Area Commercio e Servizi al Consumatore Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 00145 – Roma 09/12/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 98 OPPURE - Consegna presso lo sportello “accettazione posta” situato in Roma, Via Rosa Raimondi Garibaldi 7, piano terra, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 17.00, che provvederà ad apporre sul plico apposita timbratura recante la data e l’orario di consegna. Sul plico dovrà inoltre essere riportata unitamente all’indicazione del mittente la seguente dicitura: Programma Generale “Regione Lazio per il Cittadino Consumatore IV” DGR n. 313/2013 – Intervento n. NON APRIRE, PROTOCOLLARE ESTERNAMENTE Spese ammissibili Sono ammissibili a finanziamento le categorie di spesa previste, specificate e dettagliate all’art. 7 del Decreto attuativo del 2 luglio 2013, che qui si intende integralmente richiamato, e, in generale, suddivise in: Spese per l’acquisizione di servizi relativi a: 1. a) realizzazione di appositi programmi informatici e applicazioni innovative, nonché acquisizione di macchinari, attrezzature e prodotti specifici, anche mediante locazione finanziaria; b) iniziative di comunicazione nonché di attività divulgative dell’intervento realizzato; c) pubblicità, nei limiti del 10% del totale delle spese ammissibili; d) consulenza professionale, prestata, in base a lettera di incarico specifico del soggetto attuatore, da imprese o società, anche in forma cooperativa iscritte al registro delle imprese, o da altri soggetti privati aventi personalità giuridica o da enti pubblici, ovvero da professionisti iscritti ad un albo professionale legalmente riconosciuto ovvero, per le professioni non regolamentate, da persone fisiche munite di specifico titolo di livello universitario e dotati di adeguata e non occasionale esperienza comprovata dai relativi curricula che devono risultare agli atti; 2. costi per il personale dipendente delle Associazioni, in qualità di soggetti attuatori, e/o figure ad esso assimilate dalla normativa vigente, compreso il personale con rapporto di lavoro parasubordinato nonché il personale impegnato, con qualsiasi tipologia contrattuale, in via specifica per la realizzazione dell’intervento con esclusione delle prestazioni professionali di cui al punto 1, lettera d); 3. spese generali di cui non è possibile determinare l’esatto importo destinato ad ogni singola attività, come, ad esempio, affitto dei locali, illuminazione, riscaldamento, assicurazioni, uso telefono, fax, servizi postali e di corriere, viaggi e missioni del personale dipendente come definito al precedente punto 2 e altre spese non rientranti nel punto 1. Tali spese sono riconosciute forfettariamente e senza obbligo di rendicontazione, per un importo massimo pari al 15% delle spese ammesse a finanziamento, fermi i limiti massimi di finanziamento per ciascun progetto, come sopra indicati. Le spese dovranno comunque essere riportate in modo analitico e dettagliato. Le spese ammissibili dovranno essere sostenute in data successiva alla sottoscrizione dello schema di convenzione che verrà approvato con successiva Determinazione dirigenziale; inoltre gli 09/12/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 98 interventi previsti dovranno essere completati entro e non oltre il 16 novembre 2016, pena l’inammissibilità delle spese sostenute oltre tale data. Non sono ammesse proroghe. I professionisti prestatori di consulenze ai sensi della lett.d comma 1 di cui sopra, non devono ricoprire cariche sociali presso il soggetto attuatore o presso il soggetto beneficiario, né essere loro dipendenti ( comma 3, art. 7 DD 2 luglio 2013). In relazione ai costi del personale di cui al comma 2, le spese non dovranno superare le retribuzioni e gli oneri normalmente risultanti dai contratti collettivi di lavoro applicabili alla categoria, né essere al di sotto del minimo sindacale stabilito per ogni categoria interessata. Le attrezzature acquistate, nonché tutti i prodotti divulgativi e pubblicitari realizzati, diffusi con qualsiasi mezzo, dovranno recare, in modo chiaro e leggibile, la seguente dicitura: “Regione Lazio – Direzione Regionale per lo Sviluppo Economico e le Attività Produttive – Area Commercio e Servizi ai Consumatori, via RR. Garibaldi,7 – cap 00145 Roma . - DGR n. 313/2013 - Utenti e Consumatori – Programma Generale delle iniziative a vantaggio dei consumatori denominato “Regione Lazio per il Cittadino Consumatore IV”, di cui al Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 21 Marzo 2013 (art. 148 della legge 23 dicembre 2000, n. 388). Rendicontazione A conclusione del progetto, secondo le modalità stabilite nella convenzione, le Associazioni dovranno far pervenire alla “Regione Lazio, Direzione Regionale per lo Sviluppo Economico e le Attività Produttive – Area Commercio e Servizi al Consumatore – via Rosa Raimondi Garibaldi 7, cap. 00145 – Roma”, la richiesta di saldo alla quale dovrà essere allegata una relazione descrittiva sull’attività svolta, secondo i criteri indicati nell’allegato (E), pena la revoca del contributo concesso. Allegata alla richiesta di saldo, le Associazioni dovranno inoltre trasmettere tutta la documentazione e la rendicontazione delle spese sostenute, alla “Regione Lazio – Direzione Regionale per lo Sviluppo Economico e le Attività produttive - Area Commercio e Servizi al Consumatore - via Rosa Raimondi Garibaldi 7 , cap. 00145 - Roma”, redatta secondo le modalità stabilite nella convenzione, pena la non ammissibilità delle stesse, entro e non oltre la data 15 dicembre 2016. Tutte le dichiarazioni sostitutive, prodotte dai fornitori o prestatori di beni e servizi alle Associazioni, dovranno essere rese in conformità al disposto dell’art. 47 del D.Lgs. 445/2000 e dovranno essere inviate alla “Regione Lazio, Direzione Regionale per lo Sviluppo Economico e le Attività Produttive – Area Commercio e Servizi al Consumatore - via Rosa Raimondi Garibaldi 7, cap. 00145 - Roma”, per il tramite del soggetto attuatore, secondo le modalità indicate all’art. 38 dello stesso D.D. 2 luglio 2013. Copia dei titoli di spesa intestati al soggetto attuatore e riferiti all’iniziativa oggetto del finanziamento, dovranno riportare, pena la loro inammissibilità, la quietanza, la liberatoria e l’estratto conto, oltre alla dicitura “spesa relativa all’intervento di cui al Programma Generale “Regione Lazio per il Cittadino Consumatore IV” DGR n. 313/2013”; i titoli di spesa emessi da soggetti che svolgono attività di docenza, consulenza ecc. dovranno far riferimento alle relative lettere d’incarico ed essere corredati da una chiara e dettagliata descrizione dei beni o servizi forniti. Con riferimento al personale con contratto di lavoro a progetto, per ciascun nominativo impiegato, dovrà essere esibita copia dei contratti di lavoro per progetto, copia dei cedolini paga e dei modelli F24 riferiti alla durata del contratto, il report dettagliato dell’attività svolta, sottoscritto dal collaboratore stesso, nonché copia della quietanza, della liberatoria e dell’estratto conto; 09/12/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 98 Con riferimento al personale con rapporto di lavoro subordinato, deve essere esibita, per ciascun nominativo impiegato, la copia dei cedolini paga e dei modelli F24 riferiti al periodo di attività svolta, il prospetto di determinazione del calcolo del costo orario, il report dettagliato dell’attività svolta opportunamente sottoscritto, nonché quietanza, liberatoria ed estratto conto. Ai fini dell’ammissibilità, tutti i pagamenti dovranno essere eseguiti tramite strumento elettronico di pagamento, bonifico bancario ovvero assegno non trasferibile e dovranno essere tratti sul conto corrente dedicato e intestato al soggetto attuatore ovvero, nel caso di Associazione di più soggetti, all’Associazione capofila. Sono comunque esclusi i pagamenti in contanti. Con riferimento ai pagamenti effettuati mediante bonifici bancari, in sede di rendicontazione, la relativa documentazione dovrà attestare il buon fine del bonifico medesimo, come meglio specificato nell’apposita convenzione. Con riferimento ai pagamenti effettuati attraverso strumenti elettronici, in sede di rendicontazione, la relativa documentazione dovrà attestare la traenza dal conto corrente dedicato del soggetto attuatore e il conseguente accredito sul conto corrente del fornitore. Con riferimento ai pagamenti effettuati mediante assegni bancari, in sede di rendicontazione, la relativa documentazione dovrà attestare, oltre copia conforme dell’assegno debitamente compilato, la traenza dal conto corrente dedicato del soggetto attuatore e il relativo accredito presso il conto corrente del soggetto fornitore. Modalità di liquidazione del finanziamento La liquidazione del finanziamento concesso avverrà in due tranche: - anticipazione del 60% alla sottoscrizione della convenzione; - saldo del 40%, a completamento del progetto, nel limite massimo dell’importo concesso e previa verifica della conformità del progetto realizzato rispetto a quello approvato e delle spese effettuate. Qualora la spesa effettivamente ammessa, sulla base della documentazione consuntiva, in fase di rendicontazione, risultasse inferiore a quanto ammesso a finanziamento, l’entità dell’importo da erogare verrà proporzionalmente ridotto. Eventuali costi eccedenti il progetto approvato, non coperti dal contributo ministeriale, rimangono a carico del soggetto attuatore. Il suddetto finanziamento non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche o private. Controlli Sono previsti controlli ex post a cura della Commissione di verifica di cui all’art. 12 del DD 2 luglio 2013; la struttura regionale, competente in materia di “Commercio e Servizi al Consumatore”, effettuerà attività di controllo, verifica e monitoraggio in itinere sui progetti finanziati, al fine di accertare la veridicità dei dati dichiarati e del progetto realizzato. L’Associazione beneficiaria dovrà conservare la documentazione contabile e gli atti di spesa originali, nonché tutta la documentazione relativa al progetto finanziato, per almeno 5 anni, tenendoli a disposizione per ogni successivo controllo. 09/12/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 98 Revoca del finanziamento La struttura regionale competente, provvederà alla revoca del finanziamento relativo all’intero importo dell’intervento, qualora l’intervento non risulti realizzato almeno per il 60%, sia con riferimento alla spesa ammessa al finanziamento o rimodulata ai sensi dell’art. 11, comma 4, del D.D. 2 luglio 2013. Disposizioni finali A tutti gli effetti, per quanto non previsto dal presente atto, valgono le norme del codice civile in materia di contratti e le norme vigenti in materia analoga per le Pubbliche Amministrazioni. Per tutto quanto non indicato nel presente avviso pubblico, fa fede quanto previsto nelle norme vigenti a livello comunitario, nazionale e regionale. Il Responsabile del Procedimento [email protected]). è Vincenzo Masci (tel. 06/51684548, x ALLEGATO B – SCHEMA DI VALUTAZIONE x ALLEGATO C – SCHEMA DI DOMANDA x ALLEGATO D – SCHEMA DI TRASPARENZA x ALLEGATO E – SCHEMA DI PROGETTO x ALLEGATO F – DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA’ e-mail 09/12/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 98 ALLEGATO B SCHEDA DEI CRITERI DI VALUTAZIONE CRITERIO MAX PUNTI Rappresentanza attività sul territorio 10 Rappresentanza quote associative 5 Completezza progettuale 15 Qualità progettuale 40 Ambito territoriale interessato 10 Sostenibilità economico finanziaria 20 TOTALE PUNTEGGIO DESCRIZIONE Diffusione sul territorio regionale del soggetto richiedente (e delle altre associate), in termini di orari e di numero di sportelli attivi assegnando: 1,00 punto per ogni associazione partner; 0,50 punti per ogni sportello aperto almeno 4 giorni e per almeno 20 ore settimanali; 0,30 punti per ciascun sportello aperto almeno 10 ore settimanali; 0,05 per ciascun sportello aperto per almeno 4 ore mensili. Non ottengono punteggio le sedi con orario inferiore alle 4 ore mensili. Numero delle quote sottoscritte, versate dagli associati ed evidenziate nel bilancio annuale 2014 o nel rendiconto e nei libri contabili, dell’Associazione capofila, conformemente alle norme vigenti in materia di associazionismo, assegnando 0,01 di punto per ogni € 1.000 di quote associative. Informazioni progettuali complete e dettagliate per singole voci e dei relativi allegati di supporto tecnico Informazioni progettuali complete, ma non dettagliate nelle singole voci e/o sprovviste dei relativi allegati di supporto tecnico Informazioni progettuali generiche Articolazione delle attività ben strutturate (indicazione puntuale di azioni, strumenti, modalità, fasi e tempi di realizzazione) Attività sufficientemente articolate/strutturate Attività articolate in modo generico e poco strutturate Individuazione dei beneficiari che si intende raggiungere in modo realistico e delle relative azioni necessarie da intraprendere in termini di tipologia, quantificazione e modalità di impatto Individuazione delle tipologie e quantificazione dei beneficiari, supportata da azioni non sufficientemente articolate e realistiche, sotto il profilo della capacità di impatto Individuazione delle tipologie e quantificazione dei beneficiari generiche e non supportate dalle necessarie azioni da intraprendere Adeguatezza strutturale del piano di comunicazione, di divulgazione dei materiali informativi e dei canali utilizzati; identificazione dei target di eventi, seminari, convegni, etc. Piano di comunicazione e divulgazione poco strutturato e articolato Comunicazione e divulgazione non significativa RANGE 5-10 1-5 10-15 5-10 0 5-10 1-5 0 5-10 1-5 0 5-10 1-5 0 Carattere innovativo del progetto 1-5 Iniziative articolate sotto il profilo organizzativo in almeno tre province della Regione Lazio. 5-10 Iniziative articolate sotto il profilo organizzativo in due province della Regione Lazio. 1-5 Iniziative articolate sotto il profilo organizzativo solo in una provincia della Regione Lazio. Partecipazione ai costi da parte delle associazioni oltre il 10% Partecipazione ai costi da parte delle associazioni fino al 5% Nessuna partecipazione ai costi Rapporto tra spese di personale e costi del progetto inferiore al 25% Rapporto tra spese di personale e costi del progetto tra 25% e 40% Rapporto tra spese di personale e costi del progetto superiore al 40% 0 5-10 1-5 0 5-10 1-5 0 100 09/12/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 98 ALLEGATO C DOMANDA DI PARTECIPAZIONE PROGRAMMA GENERALE DELLE INIZIATIVE A VANTAGGIO DEI CONSUMATORI DENOMINATO “ REGIONE LAZIO PER IL CITTADINO CONSUMATORE IV” - art. 148, comma 1 L. 23.12.2000 n. 388 – D.M. 21/03/2013 – DD. 2/07/2013. Regione Lazio Direzione Regionale Sviluppo Economico e Attività Produttive Via R.R. Garibaldi, 8 00165 Roma Il/La sottoscritto/a Nato/a a Residente a In Via Codici Fiscale il Prov. n. Civico Cap In qualità di rappresentante legale dell’associazione(soggetto proponente) di seguito indicata Denominazione : Forma Giuridica: Sede: Via Codice Fiscale E mail certificata (PEC) E-mail CONSORZIO DI ASSOCIAZIONI (soggetti associati ) Data iscrizione al C.R.U.C. Comune Prov. Sito Web Cap Fax SI /NO Soggetti associati: REFERENTE PRATICA (Cognome e Nome) Telefono Fax Sede operativa nel Lazio: Comune Via Indirizzo PEC ed e-mail Prov. Cap CHIEDE anche per conto delle associazioni sopra elencate, di accedere all’assegnazione del finanziamento per la realizzazione dell’intervento “REGIONE LAZIO PER IL CITTADINO CONSUMATORE IV”, di cui al Programma generale di intervento approvato con delibera della Giunta regionale n. 313/2013 (L. 388/2000 – D.M 21/03/2013 – DD. 02/07/2013), all’intervento denominato: ……………………………………………………………….. 09/12/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 98 DICHIARA Di aver preso visione di tutte le condizioni e le modalità indicative del presente bando. DICHIARA INOLTRE Che il progetto non usufruisce di altre agevolazioni pubbliche o private. Si allega inoltre: scheda sintetica soggetta alla pubblicazione prevista dagli articoli 26 e 27 del D. Lgs. n. 33 del 14/03/2013di “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” (come da allegato D); scheda di progetto (allegato E); dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (allegato F); copia dei bilanci degli ultimi 3 anni ed una relazione illustrativa svolta nello stesso periodo. Luogo e data………………………………………. ______________________________ Timbro dell’Associazione e firma del legale rappresenta 09/12/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 98 ALLEGATO D SCHEDA DI TRASPARENZA Documento soggetto alla pubblicazione prevista dagli artt. 26 e 27 del D.Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”. L. 23.12.2000 n. 388 - art. 148, comma 1– D.M. 21/03/2013 – DD. 2/07/2013. Associazione proponente (Capofila): Titolo del progetto: Descrizione sintetica del progetto: Costo totale previsto: Luogo e data Il legale rappresentante _____________________ (Timbro e firma autografa) 09/12/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 98 ALLEGATO E SCHEDA DI PROGETTO PROGRAMMA GENERALE DELLE INIZIATIVE A VANTAGGIO DEI CONSUMATORI DENOMINATO “ REGIONE LAZIO PER IL CITTADINO CONSUMATORE IV” - art. 148, comma 1 L. 23.12.2000 n. 388 – D.M. 21/03/2013 – DD. 2/07/2013 -Associazione proponente: -Altre associazioni partecipanti: -Titolo del progetto: -Costo del progetto: -Contributo richiesto: -Eventuali altre risorse: -Definizione degli obiettivi: -Descrizione del progetto specificando il dettaglio delle azioni da intraprendere, degli strumenti necessari e delle modalità di realizzazione: -Tempi, fasi di realizzazione, piano finanziario delle spese previste distinte per azione e per singole tipologie di spesa Descrizione azione Tempi di realizzazione Tipologie di spesa (riportare le tipologie di spesa previste e affianco i costi) Costi per tipologia di spesa Totale Totale Totale Totale 09/12/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 98 -Ambito territoriale interessato: -Beneficiari: -Indicazione dei criteri per la misura dell’efficacia dell’intervento numero di partecipanti agli incontri tematici previsti/realizzati numero di interventi effettuati dagli sportelli di assistenza e consulenza per i consumatori aperti; numero ore/giorni di apertura sportelli numero pubblicazioni/opuscoli/depliant/manifesti effettivamente consegnati e/o inviati; numero di richieste di assistenza pervenute e numero di richieste assistenza soddisfatte; numero di utenti che accedono ai diversi siti web e portali attraverso il rilevamento di specifici contatori; diffusione del progetto mediante iniziative radiotelevisive; numero di utenti che si registrano per ricevere informazioni; carattere innovativo del progetto. -Coinvolgimento di soggetti terzi (specificare la modalità di partecipazione di altri soggetti) -Prospetto finanziario Dettaglio di spesa Importi Totale spese progetto -Copertura finanziaria Luogo e data Il legale rappresentante (Timbro e firma autografa) 09/12/2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 98 ALLEGATO F DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA’ (dichiarazione resa in conformità agli articoli 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000, nella consapevolezza delle conseguenze anche penali previste dal Decreto medesimo per chi attesta il falso) Il sottoscritto……………………………………………………….nato a………………………….. il……………………..residente a……………………………………..via………………………...n... in qualità di Legale Rappresentane di………………………………………………….con sede legale………………………..CAP……………………via……………………………..n…………… codice fiscale…………………………………….telefono…………………………………………… mail……………………………………………….PEC………………………………………………. consapevole di incorrere nelle sanzioni penali comminate ai sensi dell’art. 76 del DPR n. 445/2000 recante “T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa” in caso di dichiarazioni mendaci e di esibizione di atti falsi o contenenti dati non rispondenti a verità DICHIARA che, al 31/12/2014 il numero delle quote associative, risultanti dal bilancio approvato dell’Associazione capofila, ammontano ad €…………… la seguente diffusione sul territorio regionale dell’Associazione capofila e quelle consociate, in termini di sportelli ed ore di apertura N. sportelli aperti almeno 4 giorni e 20 ore settimanali N. sportelli aperti almeno 10 ore settimanali N. sportelli aperti almeno 4 ore mensili Luogo e data……………………………. …………………………. Timbro e firma autografa * *Sottoscrivere la presente dichiarazione con firma autografa e allegare copia fotostatica di un valido documento di identità del sottoscrittore, ai sensi dell’art. 38, comma 3 del DPR 445/2000 e successive modificazioni nonché dell’art. 65, comma 1, lett. C) del D.Lgs. 82/2005, pena l’esclusione.