Progetto accoglienza a.s.: 2007-2008
Istituto “P. Verri” – Busto Arsizio
a cura di mlbianchi
1
Cerchiamo insieme le risposte …..






Cosa devo fare se ….?
A chi mi devo rivolgere ..?
Dove si trova ….?
A che ora ….?
Posso …..?
Quali sono i compiti di …
2
I protagonisti del Verri
Il Dirigente Scolastico
 Il DSGA
 I Docenti
Il Personale non docente




Gli alunni
I genitori
3
Preside
Dirigente Scolastico: Eugenia Bolis
4
DSGA: Eliana Marcora
5
Vicepreside
6
Orario delle lezioni
Orario
1^ora
Diurno
08,05 - 09,00
2^ora
Intervallo
3^ora
09,00 - 09,50
09,50 - 09,55
09,55 - 10,50
4^ora
Intervallo
5^ora
6^ora
10,50 - 11,40
11,40 - 11,50
11,50 - 12,40
12,40 - 13,35
Corsi pomeridiani
dalle 14.05
7
Gli organismi della scuola

Il consiglio di classe

Il consiglio dì istituto nelle scuole con popolazione scolastica superiore a
è costituito da tutti i docenti della classe, due
rappresentanti dei genitori e due rappresentanti degli studenti; presiede il dirigente
scolastico o un docente, facente parte del consiglio, da lui delegato.
500 alunni è costituito da 19 componenti, di cui 8 rappresentanti del personale docente, 2
rappresentanti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, 4 dei genitori degli
alunni, 4 degli alunni, il dirigente scolastico; il consiglio d'Istituto è presieduto da uno dei
membri, eletto tra i rappresentanti dei genitori degli alunni…

La Giunta esecutiva è composta da un docente, un impiegato
amministrativo o tecnico o ausiliario, da un genitore e da uno studente. Di diritto ne fanno
parte il dirigente scolastico, che la presiede, e il direttore dei servizi generali e
amministrativi che ha anche funzioni di segretario della giunta stessa.

Collegio dei Docenti
di norma si riunisce
all’inizio di ogni anno scolastico (per programmare le attività da svolgere fino all’inizio
delle lezioni); entro i primi venti giorni di lezione per programmare la propria attività per
tutto l’anno scolastico, per nominare le Funzioni strumentali, per elaborare il Piano
dell’Offerta Formativa; nel mese di dicembre (per esaminare l’andamento dell’attività
didattica e approvare i viaggi di istruzione); nel mese di maggio (per verificare
l’andamento didattico, adottare i libri di testo, approvare le sperimentazioni e formulare
proposte al Consiglio d’Istituto su materie di propria competenza) e al termine degli
scrutini finali (per esaminare l’andamento degli scrutini e programmare le proprie attività
fino al 30 giugno).
8
Assemblee studentesche
Le assemblee studentesche nella scuola secondaria superiore
costituiscono occasione di partecipazione democratica per
l'approfondimento dei problemi della scuola e della società in funzione
della formazione culturale e civile degli studenti.
E' consentito lo svolgimento di una assemblea di istituto ed una di classe
al mese nel limite, la prima, delle ore di lezione di una giornata e, la
seconda, di due ore.
L'assemblea di classe non può essere tenuta sempre lo stesso giorno della
settimana durante l'anno scolastico.
Altra assemblea mensile può svolgersi fuori dell'orario delle lezioni,
subordinatamente alla disponibilità dei locali.
Alle assemblee di istituto svolte durante l'orario delle lezioni, ed in numero non
superiore a quattro, può essere richiesta la partecipazione di esperti di
problemi sociali, culturali, artistici e scientifici, indicati dagli studenti
unitamente agli argomenti da inserire nell'ordine del giorno.
Detta partecipazione deve essere autorizzata dal consiglio d'istituto.
(Dal regolamento di Istituto)
9
Materiali, strumenti e servizi










Libretto delle giustificazioni
La tessera delle fotocopie e le fotocopiatrici
Il modulo reclamo
I computer e i laboratori di informatica
Il call center “Pitagora”
Lo sportello psicologico – lo sportello medico
Regolamento di istituto
Le aule speciali : laboratorio linguistico
aula video
cucina e sala bar
La Sala Ristoro
Il sito del Verri www.ipcverri.it
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“Il libretto delle giustificazioni”

Si usa
 per giustificare le assenze
e i ritardi
 per le comunicazioni
scuola-famiglia
 per richieste di uscita
anticipata
 per i permessi di uscite
didattiche

Ne è responsabile lo
studente

In caso di smarrimento del
libretto delle giustificazioni lo
studente è tenuto a farne
denuncia alla segreteria e a
richiederne la sostituzione su
domanda dei genitori,
ottenendone un duplicato.

Si deve avere sempre con sé
11

La tessera delle fotocopie



la fornisce gratuitamentela
segreteria
si ricarica previo pagamento
in segreteria
Le fotocopiatrici


Sono utilizzabili da tutti gli utenti
Sono dislocate all’ingresso e al
secondo piano
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Modulo reclamo
Se noti un disservizio puoi segnalarlo sul modulo reclamo che puoi trovare
nell’atrio di ingresso.
Indicherai nome e cognome e il tipo di disservizio riscontrato
La tua segnalazione verrà presa in debita considerazione, per offrirti un
servizio sempre migliore
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I computer e i laboratori di informatica

Sono a disposizione di alunni e docenti per le attività didattiche

L’accesso ai laboratori è consentito solo in presenza di un docente

Il loro utilizzo è disciplinato da un regolamento affisso in ogni
laboratorio

A ciascun alunno è associato un computer e tale assegnazione
viene annotata su un apposito registro

Ogni utente è responsabile e risponde dell’eventuale uso improprio
del materiale di cui fruisce
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Il call center: “Pitagora”

Fornisce il quadro mensile delle valutazione nelle singole
discipline e la pagella di fine quadrimestre

Indica le assenze e i ritardi accumulati

Permette la lettura di eventuali note e/o comunicazioni

Vi si può accedere tramite il codice personale direttamente
dal sito della scuola

Il Dirigente Scolastico fornisce a ciascuna famiglia la
password e il codice segreto di accesso al servizio “Pitagora”
15
Lo sportello medico e psicologico

sono fruibili secondo le modalità indicate sul sito
della scuola alla voce “servizi scolastici”
(http://www.ipcverri.it/servizi_scolastici.html)
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NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI
Comportamento
Gli alunni devono tenere, all'interno dell'Istituto e durante qualsiasi attività didattica
(viaggi di istruzione, visite guidate, esercitazioni, ecc.) un comportamento corretto,
responsabile, rispettoso dei compagni, dei docenti, del personale scolastico, dei beni
della scuola.
Durante le lezioni gli studenti non possono allontanarsi dall'aula se non per particolari
e seri motivi. Il docente in orario il quale ha l’obbligo di vigilanza, non può fare uscire
dall’aula più di un alunno per volta e deve accertare il suo sollecito rientro.
Durante le attività didattiche non è consentito tenere acceso e utilizzare il telefono
cellulare (né da parte degli alunni né dei docenti), il mancato rispetto di questa norma
comporta il ritiro del telefono cellulare da parte del docente e la sua consegna in
Presidenza.
Gli alunni, durante il cambio delle ore di lezione, devono restare in aula senza
causare disturbo alle altre classi.
I trasferimenti della classe dall’aula ai laboratori e alla palestra devono avvenire in
modo ordinato, sollecito e in silenzio; gli alunni saranno accompagnati dal docente.
Per tutta la durata delle lezioni e durante l’intervallo è vietato agli alunni allontanarsi,
pur temporaneamente, dall’Istituto. L’inosservanza di tale norma è da considerarsi
mancanza disciplinare di particolare gravità.
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Disposizioni per la sicurezza.
Durante le esercitazioni, così come durante le lezioni di educazione
fisica, gli alunni devono seguire scrupolosamente le indicazioni fornite
dai rispettivi docenti e mettere in atto tutti gli accorgimenti necessari
per prevenire il verificarsi di infortuni.
I docenti le cui materie prevedono esercitazioni pratiche sono tenuti,
prima di accedere ai laboratori per la prima volta, a illustrare le norme
di sicurezza e di prevenzione.
Alunni, docenti e personale sono tenuti a conoscere le disposizioni
impartite per l’evacuazione degli edifici in caso di calamità o incendio,
così come risulta dal piano di evacuazione e dagli appositi manifesti e
segnalazioni.
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Infortuni
In occasione di infortuni di qualsiasi genere, gli studenti devono subito
informare l’insegnante in servizio che provvede in merito avvisando la
Presidenza e presentando in segreteria la relativa documentazione.
La scuola declina ogni responsabilità per ogni inadempienza o ritardo nella
comunicazione o nella presentazione della documentazione che
pregiudicheranno le possibilità di accedere alle relative assicurazioni.
Danni alle cose
Eventuali danni alle cose saranno addebitati allo studente che li ha
provocati o all’intera classe di appartenenza (esclusi gli assenti) nel caso
sia impossibile individuare il responsabile.
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Furti
L’Istituto non risponde di eventuali furti di denaro o di altri oggetti
personali (cellulari, orologi, vestiario, materiale scolastico ecc.). Ogni
alunno è pertanto tenuto a custodire personalmente quanto di sua
appartenenza, evitando di portare a scuola oggetti e materiali non
indispensabili.
Fumo nei locali scolastici
In ogni locale dell'Istituto, compresi i corridoi e i servizi igienici, vige
l'assoluto divieto di fumare agli alunni, agli operatori scolastici e anche agli
ospiti occasionali (genitori, fornitori, ecc.).
Nei confronti degli inadempienti saranno applicate le sanzioni previste
dalla legge 11 novembre 1975 n. 584 e successive integrazioni.
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Ingresso e uscita
Gli alunni entrano nella scuola nei cinque minuti che precedono l'inizio delle lezioni
(sia del mattino che del pomeriggio).
Prima di tale orario non è consentito agli alunni l'accesso
ai corridoi e alle aule.
I docenti sono tenuti a trovarsi nell'aula prima dell'accesso degli alunni, a essere
solleciti durante il cambio dell’ora e ad accompagnare gli alunni all’uscita al termine
delle lezioni.
Non è consentito agli alunni trattenersi nei locali scolastici (aule, laboratori,
corridoi, ) nell’intervallo del pranzo tra il termine delle lezioni del mattino e
l’inizio delle lezioni pomeridiane.
La presenza degli alunni è obbligatoria alle lezioni dell’intera giornata e a tutte le
attività didattiche programmate (corsi di recupero, attività integrative, ricerche
culturali, lavori di gruppo, visite di istruzione, ecc.) nel contesto dell'attività della
scuola.
Gli alunni devono recarsi a scuola muniti di tutto il necessario per lo svolgimento
delle lezioni e delle esercitazioni della giornata (libri e quaderni ; materiale da
disegno; tuta e scarpe da ginnastica; ecc.).
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Assenze degli alunni
L’alunno, al rientro a scuola dopo un’assenza o ritardo, per essere
riammesso alle lezioni, deve sempre produrre la relativa giustificazione,
utilizzando l’apposito tagliando del libretto, firmato da uno dei genitori
(nel caso di alunni minorenni). Il Preside ha comunque facoltà di
procedere ad accertamenti, prendendo contatto con le famiglie e
entrando anche nel merito delle motivazioni che dovesse ritenere
inadeguate o pretestuose. Gli alunni dovranno sempre portare con sé a
scuola il libretto delle giustificazioni, poiché questo viene utilizzato anche
per le abituali comunicazioni tra scuola e famiglia. I genitori sono invitati a
controllare periodicamente tale libretto, badando che non siano presenti
sui tagliandi cancellature o correzioni, che possono nascondere assenze
arbitrarie.
La falsificazione della data e/o della firma dei genitori per la
giustificazione di ritardi o assenze costituisce mancanza disciplinare
grave.
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Assenze degli alunni
La scuola informa la famiglia dopo ripetute e frequenti assenze. Per la
riammissione da assenze motivate da esigenze di famiglia si procede d’ufficio
quando l’assenza sia stata preventivamente comunicata.
I docenti in servizio alla prima ora, all’atto dell’appello, dovranno sempre
controllare gli alunni che sono tenuti a produrre la relativa giustificazione. Se lo
studente si presenterà a scuola dopo un’assenza privo della debita
giustificazione, sarà inviato in Presidenza e potrà essere ammesso alle lezioni
solo previa autorizzazione scritta del Preside. Se l’indomani dovesse
presentarsi ancora privo della giustificazione, per essere riammesso alle lezioni
dovrà presentarsi a scuola accompagnato da un genitore.
Delle assenze (non causate da motivi di salute e da gravi motivi di famiglia)
e delle mancate giustificazioni si tiene conto nell'assegnazione del voto
quadrimestrale (classi prime e seconde) e nell’attribuzione del credito scolastico
(classi terze, quarte, quinte)
In caso di smarrimento del libretto delle assenze i genitori, o gli stessi alunni se
maggiorenni, devono chiedere il rilascio di un duplicato rimborsandone il costo
relativo.
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Assenza dalle lezioni pomeridiane
Per potersi assentare dalle lezioni pomeridiane, al mattino, bisogna
presentarsi preventivamente in Presidenza con l’apposito tagliando firmato
dal genitore. Se il Preside riterrà l’uscita motivata, lo controfirmerà e
riconsegnerà all’alunno. L’uscita sarà annotata sul registro di classe dal
docente in servizio all’ultima ora. Se un alunno, al termine delle lezioni
mattutine, lascerà la scuola senza la preventiva autorizzazione della
Presidenza, per poter essere riammesso in classe dovrà presentarsi
accompagnato da un genitore.
Assenze per manifestazioni o “scioperi”
Per quanto riguarda eventuali manifestazioni o "scioperi" degli alunni,
si chiede ai genitori degli allievi minorenni non tanto una
"giustificazione" quanto una "presa d'atto" del fatto che il figlio abbia
aderito allo sciopero. Tale "presa d'atto" è condizione necessaria per
essere riammessi alle lezioni; in caso contrario saranno avvertiti i
genitori. L’assenza per manifestazioni o “scioperi” determina
l’ammissione in classe ma non la giustificazione per l’assenza
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Ritardi
L'ingresso a scuola dopo l'inizio della prima ora di lezione e le uscite
anticipate devono rappresentare dei fatti eccezionali e giustificati da valide
motivazioni, tenuto anche conto delle responsabilità della scuola in tali
evenienze.
I ritardi superiori ai 10 minuti dall’inizio delle attività dovranno essere
giustificati attraverso l’apposito tagliando del libretto e controfirmati dalla
Presidenza o da un suo delegato, prima di essere ammessi in classe. In
presenza di ritardi ripetuti e immotivati l’alunno non sarà riammesso alle
lezioni finché non si presenterà a scuola accompagnato da un genitore.
Salvo casi eccezionali, non sarà concesso entrare a scuola dopo la fine della
seconda ora di lezione.
Nel caso di ritardi imprevisti ( dovuti per es. ai mezzi pubblici) in cui non sarà
evidentemente possibile presentarsi a scuola con la giustificazione firmata dal
genitore, l’alunno compilerà ugualmente l’apposito tagliando del libretto e si
presenterà in Presidenza. L’indomani provvederà a farlo firmare dal genitore.
A discrezione della presidenza e dei docenti potranno essere compiuti
accertamenti, anche telefonici, presso le famiglie in merito alle motivazioni di
ritardi e assenze.
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Uscite anticipate
L'uscita anticipata è concessa direttamente dalla presidenza, solo come fatto
eccezionale. Nel caso di alunni minorenni l’uscita è consentita solo se si
presenterà un genitore o un altro familiare ; nel caso degli alunni maggiorenni
potrà essere richiesta la comunicazione di assenso, anche telefonica, di un
genitore.
Intervallo delle lezioni
Dopo la seconda e la quarta ora di lezione vige un intervallo rispettivamente di
cinque e di dieci minuti.
Durante l'intervallo delle lezioni il personale docente e ausiliario vigilerà sul
comportamento degli alunni in maniera da evitare che si arrechi pregiudizio alle
persone e alle cose. Per quanto riguarda il personale docente, l’obbligo di
vigilanza compete al docente indicato nel prospetto “Turni di sorveglianza”
predisposto all’inizio di ogni anno scolastico.
Durante la pausa – pranzo non si dà luogo a servizi di sorveglianza degli
studenti.
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Utilizzo e parcheggio dei propri mezzi di trasporto
All’interno del cancello della scuola la circolazione deve essere
particolarmente prudente e tale da non causare pericolo alla propria ed altrui
incolumità.
E’ consentito il parcheggio all’interno dell’istituto negli appositi spazi solo per
biciclette, motocicli e ciclomotori. Il parcheggio di autovetture non è
consentito agli studenti. In ogni caso l’Istituto non può essere considerato
responsabile per furti o danni a persone o a cose derivanti dalla circolazione
dei mezzi personali di alunni e dipendenti né di eventuali danni ai mezzi stessi
durante la sosta.
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Sanzioni disciplinari per gli alunni
I provvedimenti disciplinari nei confronti degli alunni che manchino ai doveri
scolastici e rechino offesa alla disciplina, al decoro e alla morale nella scuola e
durante ogni attività didattica (compresi i viaggi di istruzione e le visite didattiche)
sono regolate dagli articoli 4 e 5 del D.P.R. 249 del 24 giugno 1998.
I provvedimenti disciplinari hanno finalità educative e sono adottati con l’intento
di rafforzare il senso di responsabilità degli alunni.
Secondo la gravità della mancanza, le sanzioni disciplinari previste sono:
richiamo verbale, senza annotazione sul registro;
richiamo verbale, con annotazione sul registro di classe;
temporaneo allontanamento dalla lezione con annotazione sul registro e richiamo
del preside;
sospensione dalle lezioni senza allontanamento dalla comunità scolastica per un
periodo non superiore ai tre giorni;
sospensione da quattro fino a quindici giorni;
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Competenti ad infliggere le sanzioni sono
il docente
il preside
il Consiglio di classe
In caso di reati o pericolo per l’incolumità delle persone l’allontanamento
dalla scuola viene immediatamente disposto dal preside, in attesa, ove
previsto, delle deliberazioni del consiglio di classe.
Dove possibile le sanzioni disciplinari possono essere convertite, in tutto o in
parte, in attività a favore della comunità scolastica (collaborazione al
riordino e ai lavori negli spazi aperti della scuola, nei laboratori, ecc.).
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Classificazione dei provvedimenti disciplinari e sanzioni previste:
In base al D.P.R. n. 249 del 24.6.1998 e alle decisioni del Consiglio d'Istituto sono previste le
sanzioni disciplinari, gli organi competenti ad infliggerle e le procedure come appresso indicato:
ENTITA’
DELLA
PUNIZIONE
MOTIVI PER I QUALI PUO’ ESSERE
INFLITTA
1
Ammonizione
privata o in classe;
verbale o scritta.
Per mancata osservanza dei doveri
scolastici; per ritardi ricorrenti; per
assenze ingiustificate, per danni arrecati al
Preside, Professore.
patrimonio della scuola. In quest'ultimo
caso è previsto anche il risarcimento del
danno.
2
Sospensione dalle
lezioni per un
periodo da 1 a 3
giorni senza
allontanamento
dalla comunità
scolastica.
Per la recidiva delle mancanze di cui al
punto 1, per fatti di una certa gravità che
turbino il regolare andamento della
scuola; per recidiva o per offesa al decoro
personale, alle persone, alle religioni o alle
istituzioni.
Il Preside, dopo aver
interpellato i docenti
del Consiglio di classe,
l’alunno ed i suoi
Genitori se trattasi di
minorenne.
3
Sospensione dalle
lezioni per un
periodo da 1 a 15
giorni.
Per fatti di una certa gravità che turbino il
regolare andamento della scuola; per
recidiva o per offesa al decoro personale,
alle persone, alle religioni o alle istituzioni.
Consiglio di Classe.
COMPETENZA
30
Procedure
Le punizioni di cui al punto 1 sono inflitte direttamente dai Professori o dal Preside.
Il procedimento disciplinare relativo alla mancanza di cui al punto 2, sarà svolto dal
Preside che non comminerà sanzioni disciplinari che prevedano l’allontanamento
dalla comunità scolastica.
Il procedimento disciplinare relativo alle mancanze di cui al punto 3, sarà svolto dal
Consiglio di Classe in seduta plenaria.
Dopo aver completato la fase istruttoria-testimoniale nel corso della quale si darà la
possibilità agli alunni in prima persona se maggiorenni, o assistiti dai propri Genitori
se minorenni, di esporre le proprie ragioni e di produrre prove, il Consiglio di Classe
delibererà l'entità della sanzione e l'eventuale possibilità, offerta allo studente, di
convertirla in attività a favore della comunità scolastica (imbiancatura o pulitura di
aule, riordino degli spazi esterni, sistemazione dell'archivio, ecc.).
Impugnazioni
Contro le sanzioni che non comportano sospensione dalle lezioni, a norma dell'art. 5
comma 2 dello Statuto, è ammesso ricorso, da parte degli studenti, entro 15 giorni
dalla comunicazione della loro irrogazione, ad un apposito organo di garanzia
interno alla scuola.
Contro le sanzioni che comportano sospensione dalle lezioni, a norma dell’art. 328,
commi 2 e 4 del Decreto Legislativo 16.2.1994, n. 297, ricorso, entro 30 giorni dalla
ricevuta comunicazione, al Provveditore agli Studi che decide in via definitiva,
sentita la sezione del Consiglio Scolastico Provinciale avente competenza per il
grado di scuola a cui appartiene l’alunno.
31
ORGANO DI GARANZIA
L’organo di garanzia di cui all’art. 5, comma 2 dello Statuto, è
composto
dal Preside che lo presiede,
da due Docenti,
da un Genitore, e
da due alunni designati dalle rispettive rappresentanze in seno al
Consiglio d’Istituto.
Ciascuna componente è libera di designare il suo rappresentante fra
tutti gli appartenenti alla propria categoria.
L’organo di garanzia, che resta in carica per un anno, si riunisce, su
convocazione del preside, entro 10 giorni dal ricevimento di ciascun
ricorso.
32
IL CONTRATTO FORMATIVO
Il Contratto formativo è un documento che esplicita i rapporti tra docente e
studente, precisandone funzioni, diritti e doveri. Esso coinvolge tuttavia anche
le altre componenti della vita scolastica, in primo luogo i genitori.
In conformità all’art. 1 dello “Statuto delle Studentesse e degli Studenti”,
l’Istituto riconosce la scuola come “una comunità di dialogo, di ricerca, di
esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della
persona in tutte le sue dimensioni. ... La comunità scolastica, interagendo
con la più ampia comunità civile e sociale di cui è parte, fonda il suo progetto
e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante - studente.
... La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di
pensiero, di coscienza e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone
che la compongono, quale che sia la loro età e condizione, nel ripudio di ogni
barriera ideologica, sociale o culturale.”
33
Studenti: diritti e doveri
Diritti degli studenti
Tenendo conto di quanto indicato all’art.2 dello “Statuto delle
Studentesse e degli Studenti”
L’alunno ha diritto:
Al rispetto della propria persona in tutti i momenti della vita
scolastica
Di esprimere la propria opinione, nel rispetto delle persone e
delle opinioni degli interlocutori.
Di conoscere gli obiettivi educativo-formativi del suo
curricolo e il percorso individuato per raggiungerli.
Di conoscere in modo trasparente e tempestivo le valutazioni
ottenute per operare una corretta autovalutazione e
migliorare il proprio rendimento.
Di fruire di iniziative per il recupero delle conoscenze e delle
competenze
Di scegliere fra le diverse offerte formative integrative
promosse dall’Istituto.
Di essere informato sulle norme che regolano la vita della
scuola (regolamento di Istituto)
Alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della
scuola che si realizza nella partecipazione agli organi
collegiali, alle assemblee di classe e di Istituto
34
Tenendo conto di quanto indicato all’art.3 dello “Statuto delle
Studentesse e degli Studenti”
L’alunno deve:
Doveri degli
studenti
Rispettare tutti coloro che operano nella scuola;
Comportarsi, in ogni momento della vita scolastica, in modo
adeguato alle circostanze, ai luoghi, alle persone, nel rispetto delle
norme che regolano la vita dell’Istituto;
Essere puntuale in classe all’inizio di ogni ora di lezione;
Seguire in modo attento le lezioni evitando d’essere fonte di
distrazione per i compagni e di disturbo per l’insegnante;
Eseguire con puntualità il lavoro assegnato (lezioni, compiti, altre
consegne);
Non sottrarsi alle verifiche senza VALIDO motivo;
Manifestare all’insegnante ogni difficoltà incontrata nel lavoro in
classe e a casa, al fine di mettere a punto strategie opportune per
superare l’ostacolo;
Avere cura degli ambienti, delle strutture, degli arredi e degli
strumenti anche al fine di mantenere accogliente e funzionale
l’ambiente scolastico;
Rispettare il Regolamento di Istituto per quanto riguarda in
particolare l’intervallo, i permessi di uscita dall’aula, i permessi di
entrata e uscita dall’Istituto.
35
Docenti: diritti e doveri
I Diritti dei
docenti
I Doveri dei
docenti
I docenti hanno il diritto di:
Essere rispettati in ogni momento della vita scolastica,
Essere liberi nella scelta delle proposte didattiche e metodologiche , in linea con le
indicazioni contenute nella programmazione del consiglio di classe e in riferimento agli
obiettivi educativi individuati dall’Istituto
partecipare ad iniziative di Formazione ed Aggiornamento
Il docente:
rispetta gli alunni come persone in ogni momento della vita scolastica.
illustra con chiarezza la propria offerta formativa rendendo partecipi gli studenti degli
obiettivi generali e specifici della disciplina e chiarisce i reciproci impegni;
programma la propria azione didattica nel rispetto delle indicazioni fornite dal Collegio
Docenti e dal Consiglio di Classe, tenuto conto di quanto è stato o viene stabilito nella
riunione dei docenti della stessa materia;
coinvolge la classe motivando il proprio intervento didattico, utilizzando gli strumenti
più adeguati e ricercando chiarezza e semplicità nella comunicazione per essere da tutti
compreso;
rende comprensibili le strategie, gli strumenti di verifica e i criteri di valutazione;
programma e organizza la distribuzione delle prove con il Consiglio di Classe;
propone ed attua attività per il recupero degli allievi interessati a superare le loro
difficoltà.
ò tempestivo e puntuale nella consegna delle prove corrette (massimo 20 giorni)
informa con tempestività i genitori in caso di assenze ingiustificate e/o comportamenti
scorretti degli alunni.
riserva spazi settimanali e/o quadrimestrali per incontrare i genitori e informarli
sull’andamento didattico – disciplinare degli alunni.
Assicurare il rispetto della legge sulla Privacy
36
Genitori
il genitore (o chi fa le loro veci)
Impegni dei genitori
conosce l’offerta formativa dell’Istituto e il Regolamento di
Istituto.
assicura la frequenza regolare e la puntualità dello studente alle
lezioni
giustifica sempre le assenze ed i ritardi dello studente utilizzando
l’apposito libretto
si interessa con continuità dell'andamento didattico del proprio
figlio verificando periodicamente il diario, le lezioni, le valutazioni e
le assenze via internet, i compiti assegnati e il libretto delle
giustificazioni;
si mantiene in contatto con i docenti della classe utilizzando, in
primo luogo, le apposite ore di ricevimento; e con il servizio
“Pitagora”
segnala tempestivamente alla scuola eventuali problemi legati alla
frequenza, alla motivazione, alla salute, al rendimento scolastico del
figlio per concordare eventualmente, ove necessario, idonei
provvedimenti e correttori all'azione didattica;
formula pareri e proposte direttamente o tramite la propria
rappresentanza eletta nei consigli di Classe e nel Consiglio d'Istituto,
per il miglioramento dell'offerta formativa.
37
La scuola inoltre si impegna per assicurare agli alunni:
Un ambiente salubre e in regola con le vigenti norme di sicurezza.
La disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica ai fini didattici.
38
39
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Progetto accoglienza