1
CONSIGLIO COMUNALE DI MALNATE
DEL 21/03/2015
1)
COMUNICAZIONE DI PRELEVAMENTO DAL FONDO DI RISERVA. .. 3
2)
AFFIDAMENTO
SERVIZIO
MENSA
SCOLASTICA
–
DETERMINAZIONI. .......................................... 5
3)
DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 40/2014 “MODIFICA AL
PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2014 – 2016 ED
ELENCO ANNUALE 2014” MODIFICA SCHEDE 1 – 2 – 3 ALLEGATE.. 12
4)
INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE NUOVO
CENTRO DESTRA IN DATA 29 GENNAIO 2015, PROTOCOLLO N. 2355,
AVENTE AD OGGETTO: INTERROGAZIONE PER ISTITUZIONE DIVIETO
DI SOSTA IN VIA MONTELUNGO. ............................. 14
5)
INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE LEGA
NORD IN DATA 18 FEBBRAIO 2015, PROTOCOLLO N. 3803, AVENTE
AD
OGGETTO:
VADEMECUM
INTERROGAZIONE
CON
PROCEDURE
PER
DI
LA
MESSA
REALIZZAZIONE
IN
SICUREZZA
DI
UN
DELLA
POPOLAZIONE IN CASO DI CRITICITÀ. ....................... 17
6)
NORD
INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE LEGA
IN
OGGETTO:
DATA
02/03/2015,
SITUAZIONE
PROTOCOLLO
SICUREZZA
A
N.
MALNATE
4726,
–
AVENTE
AD
RICHIESTA
DI
DATI. ................................................... 20
2
7)
MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE LEGA NORD IN
DATA
18/02/2015,
PROTOCOLLO
N.
3803,
AVENTE
AD
OGGETTO:
MOZIONE PER LA SALVAGUARDIA DELLO SPORTELLO POSTE PRESSO
GURONE. ................................................. 23
8)
MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE LEGA NORD IN
DATA
02/03/2015,
CREAZIONE
DI
MALNATE.
31
9)
MOZIONE
DEMOCRATICO
UN
PROTOCOLLO
N.
4727,
TAVOLO
PER
LA
PRESENTATA
DAL
GRUPPO
MALNATE
–
MALNATE
AVENTE
SICUREZZA
AD
OGGETTO:
DEL
PAESE
CONISILIARE
SOSTENIBILE
–
DI
PARTITO
ATTIVAMENTE
DONNE IN DATA 12/03/2015, PROTOCOLLO N. N. 5488, AVENTE AD
OGGETTO:
ISTITUZIONALIZZAZIONE
MALNATE.
31
10)
MOZIONE
DEMOCRATICO
DONNE
IN
PRESENTATA
MALNATE
DATA
–
DAL
MALNATE
12/03/2015,
DEL
GRUPPO
TAVOLO
CONSILIARE
SOSTENIBILE
PROTOCOLLO
SICUREZZA
N.
–
5492,
A
PARTITO
ATTIVAMENTE
AVENTE
AD
OGGETTO MOZIONE PER LA SALVAGUARDIA DELLO SPORTELLO POSTE
PRESSO GURONE. .......................................... 23
11)
COMUNICAZIONI. ..................................... 48
3
1)
COMUNICAZIONE DI PRELEVAMENTO DAL FONDO DI RISERVA.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Buongiorno a tutti.
Iniziamo con l’appello.
SEGRETARIO COMUNALE
Astuti (presente), Battaini.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Assente giustificato.
SEGRETARIO COMUNALE
Torchia (presente), Colombo (presente), Corti (presente), Paganini (presente), Trovato.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Assente giustificato.
SEGRETARIO COMUNALE
Centanin (presente), Brusa (presente), Albrigi (presente), Vastola (presente), Sofia.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Assente giustificata.
SEGRETARIO COMUNALE
Cassina (presente), Speranzoso, Montalbetti (presente), Belloni (presente), Giosué Regazzoni (presente).
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Bene. Prima di iniziare il Consiglio Comunale con gli argomenti all’ordine del giorno, darei la parola
all’Assessore Cardaci per spiegare il perché di questa maglietta. Cardaci!
ASS. CARDACI FILIPPO
Buongiorno.
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Il perché delle magliette del Presidente del Consiglio e del Sindaco? Il Comune di Malnate ha aderito
all’undicema settimana di azione contro il razzismo, promossa dall’U.N.A.R., che è l’Ufficio Nazionale
Antidiscriminazioni Razziali, che, appunto, in collaborazione con A.N.C.I., ha promosso questa settimana,
che si svolge dal 16 al 22 di marzo.
Oltre alle due magliette che stanno indossando il Sindaco ed il Presidente del Consiglio, abbiamo esposto
davanti al palazzo comunale un telo arancione perché è il colore della campagna di questa settimana.
A sostegno di questa campagna, vi leggo solo brevissimamente una frase di Rita Levi Montalcini che era
allegata alla comunicazione, che poi abbiamo portato in Giunta e che dice: “Per me quello che conta in
una persona non è che sia ebrea o cattolica, ma che sia degna di rispetto. E sono convinta che non
esistono le razze, ma i razzisti”.
E’ la frase di Rita Levi Montalcini. Grazie.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie all’Assessore Cardaci.
Passiamo quindi al primo punto del Consiglio Comunale. E’ una comunicazione con presa d’atto da parte
del Consiglio, di un prelevamento dal fondo di riserva.
La parola al Sindaco.
SINDACO
Buongiorno a tutti.
Questo è il prelevamento dal fondo di riserva di fine anno. E’ un atto dovuto. Come sapete, a fine anno, gli
stanziamenti che sono presenti all’interno del fondo di riserva vengono prelevati e utilizzati appunto per
andare a ridurre l’impatto dell’avanzo di amministrazione.
Come sapete, la scelta che è stata fatta quest’anno dall’amministrazione, per quanto riguarda il fondo di
riserva, è di destinarne una quota cospicua alla Fondazione Comunitaria Malnatese, che proprio due sere
fa, qui, in sala consiliare, ha presentato due bandi per la realizzazione dei due parchi. Grazie.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie.
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2)
AFFIDAMENTO
SERVIZIO
MENSA
SCOLASTICA
–
DETERMINAZIONI.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Passiamo al punto 2: “Affidamento servizio mensa scolastica – Determinazioni”.
La parola all’Assessore Cardaci.
ASS. CARDACI FILIPPO
Buongiorno ancora.
Come forse saprete, da settembre sarà utilizzabile il nuovo centro cottura presso il centro, presso la
scuola “Nazario Sauro”, un centro cottura la cui capacità di produzione giornaliera di pasti sarà di gran
lunga superiore alle esigenze della popolazione scolastica malnatese.
Inoltre, l’appalto per il servizio di refezione scolastica, che attualmente è affidato ad una società, alla CIR
FOOD, scadrà a giugno del 2015, in corrispondenza con la fine dell’anno scolastico.
Quindi, alla luce di questi elementi e grazie ai dati ed analisi che ci sono state fornite dagli uffici, dai servizi
educativi, qua ringrazio la responsabile, il nostro Segretario, dottoressa Pietri, per il lavoro che ha svolto e
che svolgerà dopo la delibera del Consiglio.
Quindi, alla luce di questi dati, le Commissioni Servizi alla Persona, in due Commissioni, una
Commissione congiunta con quella del Bilancio, hanno lavorato e, quindi, discusso sulle modalità di
affidamento del servizio di refezione scolastica, lavorando sulle alternative prospettate dagli uffici, che poi
sono quelle che si potrebbero portare avanti: o la continuazione dell’appalto, come già avviene oggi,
oppure alla concessione, che informalmente abbiamo chiamato pura, o una concessione mista.
Tra queste tre alternative, si è proposto mi pare, diciamo con una certa condivisione, di optare per una
concessione mista, che rispetto alla concessione pura ci permetterebbe sicuramente di sfruttare, di far
sfruttare al meglio la capacità di produzione del centro, però, allo stesso tempo, di potere determinare e,
diciamo, tenere il pallino sulle tariffe del buono pasto.
Si è trattato poi nelle stesse Commissioni del servizio di cucina presso il nido che, appunto, cercando,
anche qui, di ragionare nell’ottica di una riorganizzazione del servizio e cogliendo appunto l’occasione di
questa concessione che dovrà essere espletata nelle prossime settimane direi, cercando appunto di
mantenere sia l’efficienza e la qualità che attualmente vengono garantite all’interno della cucina del nido e
cercando comunque di avere anche una maggiore economicità.
Si è quindi proposto di far rientrare all’interno della concessione, di cui oggi discutiamo e che portiamo in
approvazione, anche il servizio di cucina del nido, che quindi rientrerà all’interno della gara che andrà a
farsi, ipotizzando eventualmente, ovviamente previo esperimento delle procedure, perché ci sono anche
delle procedure sindacali, eventualmente ipotizzando anche il trasferimento del personale comunale in
forza presso la cucina del nido.
Mi preme sottolineare, anche se poi è forse banale e scontato dirlo, che l’impostazione di fondo della
proposta e poi anche di ogni azione di questa amministrazione è quello di garantire, per quanto possibile,
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tutti i servizi a domanda, i servizi che vengono forniti dall’amministrazione, sia a livello qualitativo, che a
livello quantitativo, cercando però di spendere al meglio ogni singolo euro pubblico.
Quindi, la proposta che oggi viene portata va in questo senso e riguarda, in realtà, solo la determinazione
di andare verso la concessione oppure se lasciare tutto così com’è.
Però andare verso la concessione, trattandosi appunto di organizzazione di un servizio, la competenza è
del Consiglio Comunale.
Poi, nelle prossime settimane, ovviamente gli uffici elaboreranno ed espleteranno tutte le procedure che
poi porteranno appunto al futuro affidamento di questo servizio.
Vi leggo il deliberato, dato che si propone.
Quindi: delibera di disporre che la gestione del centro di cottura comunale per lo svolgimento del servizio
di ristorazione scolastica sia affidata tramite concessione ai sensi dell’articolo 30 del Decreto Legislativo
163 del 2006, eventualmente ipotizzando il trasferimento alla concessione del personale comunale
addetto alla preparazione dei pasti dell’asilo nido per i motivi che vi ho espresso.
E di disporre che la durata dell’affidamento - ovviamente l’affidamento per concessione ha sicuramente
una durata più lunga – sarà per dieci anni a partire dall’anno scolastico. Anche di questo poi abbiamo
discusso nelle Commissioni.
Mi sembra tutto, poi se ci sono degli altri chiarimenti...
SEGRETARIO COMUNALE
L’immediata esecutività.
ASS. CARDACI FILIPPO
Sì, e poi voteremo anche l’immediata esecutività del provvedimdento.
Se poi ci sono domande e questioni, siamo qua, la dottoressa per rispondere. Grazie.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie all’Assessore Cardaci. Speranzoso.
CONS. SPERANZOSO CHIARA
Già in Commissione avevo manifestato il mio dissenso su questa cosa, innanzitutto perché i dati che ci
sono stati forniti, l’analisi che è stata fatta praticamente ha tratto il meglio, mentre invece quando si fa
un’analisi, dal peggio al meglio ci sono vari step, a noi invece avete detto che la mensa ha una
potenzialità di trecentomila pasti e quant’altro, però questa qui è la visione ottimistica, la migliore, ci
saremmo aspettati, insomma, dei dati un po’ differenti.
E l’altra cosa che non ci piace e l’esternalizzazione al nido, pur lasciando la mensa all’interno e
quant’altro, la persona che adesso è la cuoca, che è in forza ora, dovrà passare da un lavoro a tempo
determinato a tempo indeterminati in capo al Comune, in capo alla ditta appaltatrice e se questa non va
bene e domani mattina chiude?
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Cioè queste perplessità, nonostante le varie Commissioni, le ho sempre manifestate e ci sono rimaste, in
sostanza.
Per cui, non siamo d’accordo.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Montalbetti.
CONS. MONTALBETTI GIORGIO
Grazie Presidente.
I vari dubbi che erano emersi nelle due Commissioni che sono state svolte nelle settimane scorse, sono
stati già esplicitati in quella sede e diciamo che al di là poi di avere ricevuto nell’ultima Commissione un
nuovo aggiornamento dei dati sulla concessione mista, perché come ci aveva spiegato il Segretario, c’era
stata una modifica per quanto riguarda quel presunto ricavo che si potesse avere dalla, chiamiamola,
vendita dei pasti.
I dubbi, appunto, come dicevo, sono già stati fugati in quella sede. Io sono, diciamo, favorevole, a parte
che oggi dobbiamo solo votare per quanto riguarda l’affidamento per la gara e sulla concessione mista.
Per quanto riguarda il problema che ha sollevato, ma l’aveva già sollevato anche in Commissione, il
Consigliere Speranzoso, diciamo che ci sono delle garanzie quando si fanno dei contratti di questo genere
per i dipendenti che cambiano il datore di lavoro e passano da un datore all’altro, ci sono delle garanzie
che vengono scritte nel contratto.
Per cui, nel caso in cui il nuovo datore di lavoro fosse inadempiente, verrebbe, come dire, ripreso da chi
succederà oppure da...
Per cui, io non vedo particolari problematiche al riguardo, l’unica cosa, appunto, forse quello che diceva
sul discorso, è stato fatto un discorso sul numero di pasti annuo potenziali, forse potevano essere fatti
anche magari altri step di prospetti nel caso in cui non si arrivasse a produrre il numero massimo di pasti,
però, voglio dire, questo è un discorso che può essere fatto anche nelle prossime settimane, nei prossimi
mesi, prima dell’inizio delle scuole, prima dell’inizio del nuovo affidamento a chi si aggiudicherà l’appalto.
Per cui, per me, il voto è favorevole.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie Montalbetti. Vastola.
CONS. VASTOLA ANNUNZIATA
Buongiorno a tutti.
Oggi noi andiamo a votare quello che è l’affidamento in concessione della nuova mensa.
Mi preme sottolineare per quanto riguarda la questione del personale dell’asilo nido, rimane una questione
aperta.
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Rimane una questione aperta e lo dice bene la delibera che il deliberato che è andato a leggere
l’Assessore Cardaci, che dice: “il trasferimento alla concessionaria del personale comunale addetto alla
preparazione del pasto dell’asilo nido, per i motivi espressi, è eventualmente ipotizzato il trasferimento”,
per cui, voglio dire, rimane una questione aperta e rimane una questione che deve essere affrontata
anche dalle parti sociali.
Per cui, io esprimo parere favorevole.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie Vastola. Brusa.
CONS. BRUSA FABIO
Velocemente esprimo il parere favorevole ovviamente di “Malnate sostenibile” fondamentalmente perché
abbiamo la fortuna, tra virgolette, rispetto alla questione concessione mista/appalto di avere ereditato una
struttura importante, che è appunto per adesso vuota, ma il bando di concessione ci permette comunque
di portare in casa probabilmente anche qualche eurino in più e, quindi, dare la possibilità anche di avere
dei guadagni, oltre che dalle tasse sui nostri cittadini, anche sfruttando il nostro territorio e quello che
abbiamo a disposizione.
Quindi, mi sembra giusto ed importante sfruttare questa possibilità, sfruttarla al meglio, quindi stando
attenti poi nel capitolato, rispetto a fare in modo che questa struttura dia al Comune di il guadagno
possibile.
Quindi valuteremo e faremo sicuramente qualche altra Commissione studiando bene il capitolato e
cercando di fare in modo che appunto il Comune possa sfruttare al massimo questa struttura che ha in
dotazione e che giustamente deve far fruttare.
Rispetto alla questione, invece, dell’asilo nido, secondo me è importante che il nostro asilo nido che
abbiamo già tante volte difeso in questo mandato... è mio fratello, non gli rispondo! ...perchè crediamo
assolutamente che sia una struttura importante per il nostro territorio comunale e, sicuramente, un fiore
all’occhiello è anche la mensa interna.
Quindi, ho qui Cinzia che ha nutrito tre dei miei figli a vari step, quindi non posso mica sputare nel piatto
dove hanno mangiato tante volte.
Detto questo, appunto, appoggio quello che ha appena detto Tina, stiamo valutando tutte le cose,
purtroppo la situazione porta a dover considerare anche questi aspetti.
I Comuni oramai sono trattati come dei tagliatori di teste, nostro malgrado, giustamente, bisogna
assolutamente tenere in considerazione che non sono solo teste, ma sono persone e, quindi, valuteremo
approfonditamente questo aspetto, assolutamente non lo prenderemo alla leggera, ecco! Basta.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie.
CONS. BRUSA FABIO
Prego.
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PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Cardaci.
ASS. CARDACI FILIPPO
Una piccola aggiunta, perché poi molto spesso il perché anche di questa scelta.
Noi abbiamo un centro cottura che ci viene, in qualche modo, consegnato spoglio, pronto, con tutte le
autorizzazioni, però le attrezzature necessitano di un investimento ingente di circa 200.000,00 euro, che
attualmente non saremmo in grado di sostenere e la concessione invece ci consente di scaricare, diciamo
così, i costi delle attrezzature per rendere pronto il centro cottura sul concessionario.
Inoltre, il concessionario, potendo svolgere delle attività esterne per la produzione di pasti, ci consente
appunto di avere un vantaggio, quindi dei costi minori, rispetto ad una gestione tramite appalto.
Per quanto riguarda il personale, una precisazione. Il personale, e questa è stata un’indicazione della
Commissione che abbiamo accolto, verrebbe in tutti i modi, al personale verrebbero date tutte le garanzie
per la tutela del lavoratore.
Quello che mi preme sottolineare è che in un momento, l’ho detto prima, nel presentare la questione è che
noi dobbiamo cercare di mantenere tutti i servizi, cercando di spendere al meglio ogni singolo euro.
Questo porta a ragionare sul servizio e cercare, appunto, di mantenere il servizio, cercando magari di
razionalizzarlo e di gestirlo al meglio anche organizzativamente.
Le norme sul personale oggi ci consentono delle sostituzioni, anzi, non ci consentono in realtà delle
sostituzioni, quindi spesso la gestione dei servizi che sono garantiti da una singola persona sono molto
difficili da gestire, cerchiamo di migliorare organizzativamente i servizi, questa è l’ottica.
Poi, ovviamente, anche questa, come è indicato nel deliberato, è una questione aperta, però mi sembra
che il ragionamento dovrebbe essere fatto sul servizio e sulla gestione ottimale del servizio.
Grazie.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Speranzoso.
CONS. SPERANZOSO CHIARA
Grazie. Ma Filippo ne abbiamo già parlato in Commissione, io non sono d’accordo su questa cosa perché
ad oggi non avete fornito dei dati della richiesta del mercato.
Non sapete se fuori c’è una richiesta tale, per cui chi andrà ad appaltare... cioè questi dati non ci sono,
cioè è ancora tutto da strutturare.
Per cui, ripeto, questa è una visione veramente ottimistica, ma non perché io sia pessimista, però se ci
fossero dei dati su cui ragionare, su cui valutare l’avremmo fatto, ma ad oggi non c’è niente.
Grazie.
10
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Cardaci.
ASS. CARDACI FILIPPO
Le Commissioni sono state fatte per confrontarci, per cercare di arrivare ad una condivisione.
Si è più volte detto che eravamo aperti a richieste e a rispondere, anche perché non c’era nulla di
precostituito, abbiamo presentato la nostra proposta dicendo che questo fosse detto in tutte le
Commissioni, che eravamo aperti a cambiare idea in ogni momento se fossero arrivate delle proposte
alternative valide e condivise.
Sulla ricerca di mercato, la risposta è: ma allora che cosa? Lasciamo tutti così com’è?
Quello che è stato valutato e questo poi l’ha detto la dottoressa, in zona, in realtà, non ci sono centri
cottura, a parte Varese che è un centro molto grande, in zona, in realtà, centri cottura nei paesi vicini,
anche perché sono paesi molto piccoli, non ce ne sono, quindi una potenzialità c’è.
E ovviamente si tratta di cercare il mercato, ma poi lo farà il concessionario all’esterno per farsi il mercato,
ma questo poi sarà un compito del concessionario, noi poi faremo una gara d’appalto, ...la concessione.
Se poi le gare andranno deserte, peraltro noi abbiamo anche il periodo della proroga tecnica dell’appalto
che ci consentirà di ragionare diversamente, però forse una strada la dobbiamo intraprendere e eravamo,
siamo pronti al confronto.
Questa ci sembra la strada migliore allo stato attuale.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie. Brusa.
CONS. BRUSA FABIO
Secondo me, adesso non è che voglio convincerti, però, giusto magari per il pubblico e il pubblico che ci
vede anche via internet, la questione del fatto se fare 300.000,00 o 200.000,00 o 100.000,00 è un
problema dell’azienda che vincerà l’appalto, pasti intendo.
Noi abbiamo cercato di ragionare ovviamente sui pasti che interessano a noi, che sono i 100.000,00 più o
meno, qualcosa in meno, delle nostre scuole e su questo cercheremo di valutare appunto quale può
essere il guadagno per il Comune.
Poi sarà un problema dell’azienda trovare il mercato, se non lo troverà, comunque saranno, tra virgolette,
fatti suoi, perché il canone concessorio...
CONS. SPERANZOSO CHIARA
(intervento fuori microfono)
CONS. BRUSA FABIO
11
No, sto parlando della concessione, del tipo di rapporto che si andrà ad instaurare comunque l’azienda,
sto parlando solo di quello. L’appalto, rispetto alla concessione.
Quindi la concessione permette di stabilire un canone concessorio, si sta valutando quale può essere
quello più congruo, si farà attraverso il capitolato, e questo sarà quello che l’azienda dovrà dare al...
Certo che ci aspettiamo che rispondano delle aziende grosse, quindi che non abbiano problemi di nessun
tipo, a prescindere dal fatto che poi, appunto, non sto assolutamente parlando della questione asilo nido.
Le aziende che risponderanno, verosimilmente potranno gestire appunto fino a trecentomila pasti, quindi
saranno aziende grosse che avranno in giro anche altre mense, altre possibilità, altre soluzioni.
E’ vero che magari non è stata fatta un’analisi di mercato e si poteva fare, però abbiamo vicino non solo
scuole, abbiamo vicino case di riposo, RSA, aziende, cioè i potenziali clienti sono veramente tanti, sarà
responsabilità dell’azienda che vincerà la gara quella di andare a recuperare questo mercato.
Considerando che, appunto, come ha detto la dottoressa e come ha già detto anche Filippo, in zona non
ci sono realtà simili, siamo molto fiduciosi che vincerà un’azienda seria e che abbia la possibilità di
investire nel nostro centro cottura, farlo fruttare ed eventualmente essere anche di servizio per altre realtà
che magari adesso a noi non ci vengono neanche in mente, però se pensiamo alle scuole materne,
eccetera, potrebbero essere potenziali clienti di questa nuova realtà.
Grazie.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie. Ci sono altri interventi? Poniamo quindi in votazione il punto 2) “Affidamento servizio mensa
scolastica – Determinazioni”.
Chi è d’accordo può alzare la mano. Chi è contrario. Chi si astiene?
Votiamo anche l’immediata esecutività. Chi è d’accordo può alzare la mano. Chi è contrario. Chi si
astiene?
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3)
DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 40/2014 “MODIFICA AL
PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2014 – 2016 ED
ELENCO ANNUALE 2014” MODIFICA SCHEDE 1 – 2 – 3 ALLEGATE.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Passiamo al punto 3) “Delibera di Consiglio Comunale n. 40/2014 ‘Modifica al programma triennale delle
opere pubbliche 2014 – 2016 ed elenco annuale 2014’ modifica schede 1 – 2 – 3 allegate”.
La parola all’Assessore Tiberio.
ASS. TIBERIO VALENTINA
Questo punto tratta una modifica di forma, non tanto di sostanza, non tanto del piano delle opere
pubbliche, quanto delle schede 1 – 2 e 3 allegate, che sono le schede che hanno le indicazioni dei costi.
In particolare, il punto che viene analizzato è quello relativo alla realizzazione della scuola materna di
Rovera.
E’ una modifica della forma perché all’interno delle schede 1 – 2 e 3 l’ammontare, il costo complessivo
della scuola di Rovera, che è di 2.500.000,00 euro è stato suddiviso in annualità in relazione alle quote di
apertura del patto, anziché con un’unica annualità 2014, come invece è stato fatto all’interno del bilancio,
perché la competenza finanziaria ricade infatti sull’anno 2014 ed è stata appostata questa cifra di
2.500.000,00 euro in bilancio ed è stata impegnata nell’esercizio stesso.
Per cui, con questa delibera si propone di armonizzare le schede e di inserire, indicare il costo totale
dell’opera di competenza nell’anno 2014.
Vi leggo la delibera.
Premesso, appunto, quello che vi ho esposto in questo momento, il Consiglio Comunale delibera di
approvare per le ragioni in premessa esposte che qui si intendono integralmente richiamate le nuove
schede 1 – 2 e 3 allegate al programma triennale delle opere pubbliche 2014 – 2016 ed elenco annuale
2014 ed allegate alla citata deliberazione di Consiglio Comunale n. 40 del 26/09/2014.
Di dare atto che alla presente deliberazione è stato espresso il parere tecnico previsto dall’articolo 4 del
D.L.G.S. 267, del 18/08/2000.
E si delibera anche l’immediata eseguibilità.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie. Ci sono interventi? Interventi al punto 3)? No. Poniamo quindi in votazione il punto 3) “Delibera di
Consiglio Comunale n. 40/2014 ‘Modifica al programma triennale delle opere pubbliche 2014 – 2016 ed
elenco annuale 2014’ modifica schede 1 – 2 – 3 allegate”.
Chi è d’accordo può alzare la mano. Chi è contrario. chi si astiene.
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Votiamo, anche qui, l’immediata esecutività. Chi è d’accordo può alzare la mano. Chi è contrario. Chi si
astiene. Due astenuti.
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4)
INTERROGAZIONE
PRESENTATA
DAL
GRUPPO
CONSILIARE
NUOVO CENTRO DESTRA IN DATA 29 GENNAIO 2015, PROTOCOLLO N.
2355, AVENTE AD OGGETTO: INTERROGAZIONE PER ISTITUZIONE
DIVIETO DI SOSTA IN VIA MONTELUNGO.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Passiamo al punto 4) “Interrogazione presentata dal gruppo consiliare Nuovo Centro Destra in data 29
gennaio 2015, protocollo n. 2355, avente ad oggetto: Interrogazione per istituzione divieto di sosta in via
Montelungo”.
La parola al Consigliere Montalbetti Giorgio.
CONS. MONTALBETTI GIORGIO
Grazie signor Presidente.
L’interrogazione è per l’istituzione di un divieto di sosta in via Montelungo.
Percorrendo la via Montelungo, da via Caprera, verso via Dalla Chiesa, dall’altezza dell’incrocio con via
Messina, il lato sinistra è abitualmente usato come area di sosta di autoveicoli.
Rilevato che, la larghezza della carreggiata non consente il doppio senso di marcia e una corsia di sosta,
così come mi aveva riferito il precedente Assessore Prestigiacomo che aveva effettuato un sopralluogo da
me sollecitato.
Considerato che, la suddetta via prevede il transito di autobus di linea Varese – Como e questo riduce
ulteriormente la carreggiata per chi percorre la via in senso opposto dell’autobus.
Rilevato che, nelle adiacenze della via Montelungo, esattamente tra la via Bari e la via Pisa esiste un’area
di parcheggio molto ampia dove sono ubicati i garage delle unità immobiliari situate nelle suddette vie.
Considerato che, nei pressi del passaggio pedonale rialzato sono posti il ritrovo di una linea del pedibus e
dell’autobus per il trasporto dei ragazzi che frequentano la scuola media.
Rilevato che, spesso vengono parcheggiate auto a ridosso del passaggio pedonale rialzato, così da
rendere pericoloso l’incrocio per chi deve svoltare in via Messina.
Si chiede:
-
di istituire il divieto di sosta in via Montelunbo per consentire il transito in sicurezza;
-
di prevedere controlli da parte della polizia locale, soprattutto nei primi mesi dall’istituzione.
Grazie.
15
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie Consigliere Montalbetti. La risposta all’Assessore Tiberio, in assenza dell’Assessore Croci per la
polizia municipale.
ASS. TIBERIO VALENTINA
Ok, volevo fare una piccola puntualizzazione in merito a quanto era esposto.
Da parte dell’Assessore Prestigiacomo non è stata data alcuna risposta ufficiale in merito alla questione.
Per quanto riguarda, invece, il calibro della strada e, quindi, la verifica del fatto che sia idoneo o meno alla
divisione in corsie ed in stallo, come riferimento abbiamo il Decreto Ministeriale n. 6792, del 2001 che
tratta le norme funzionali geometriche per la costruzione delle strade.
In particolare, il capitolo 3.4 che parla delle caratteristiche geometriche della strada, il capitolo 3.4.7 che
parla della regolarizzazione della sosta... scusate, parlo troppo in fretta e mi impappino!! E il capitolo 5.1.2
che parla della visibilità per l’arresto.
In base a questa normativa, la larghezza della corsia per quanto riguarda la viabilità locale urbana è di
2.75 metri.
Per quanto riguarda la larghezza della sosta, nel particolare si parla della sosta longitudinale abbiamo una
larghezza di due metri come minimo.
Per cui, visto che la larghezza stradale è di 7,85 metri nel punto più stretto e di 8 metri nel punto più largo,
è possibile realizzare due corsie di transito e una corsia, o meglio un’area dedicata alla sosta
longitudinale.
La regolarizzazione della corsia di sosta porterebbe sicuramente ad un’attenzione maggiore nella zona,
anche perché le regole indicano una distanza di 5 metri dagli attraversamenti pedonali, quindi, nel nostro
caso, dall’attraversamento pedonale rialzato, e 5 metri dagli incroci, quindi con via Dalla Chiesa nel
particolare.
Per cui, alla luce delle norme, della normativa, è possibile realizzare in quell’area una zona per la sosta,
mantenendo le due corsie esistenti.
Per cui, è in quest’ottica che intendiamo strutturare e risistemare la zona.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie. La parola a Montalbetti per una replica. Un attimo Giorgio.
CONS. MONTALBETTI GIORGIO
La prossima volta chiederò all’Assessore Prestigiacomo di portare un registratore, così... perché è chiaro
che non c’è una risposta formale, ma è stata una risposta informale, avuta dall’ex Assessore
Prestigiacomo che mi comunicava che le dimensioni della carreggiata non consentivano quanto Lei ha
appena espresso, non certo da parte sua, ma da parte di chi ha fatto determinate verifiche.
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Io, comunque, continuo a sollevare, ammesso e non concesso che quelle dimensioni di cui Lei ha citato,
sono, non metto in dubbio il Decreto Ministeriali, corrispondono effettivamente alla possibilità di istituire
una corsia di sosta, io comunque non mi sento sicuro perché quando percorre la via l’autobus, è chiaro
che l’autobus non si tiene a due centimetri dal cordolo della strada, ma ovviamente, come anche tutte le
macchine, percorrono mantenendo il più possibile a destra, ovviamente il pullman ha una dimensione che
è molto superiore a quella di un’auto.
In più, se viene percorsa dall’autobus, chi percorre la stradsa dalla parte opposta o si ferma o rischia di
prendere qualche specchietto delle macchine parcheggiate attualmente in sosta.
Quindi, io ho sempre delle perplessità, visto che il tema della sicurezza è un tema che non solo in questo
momento particolare che stiamo vivendo, ma è un tema di interesse generale, oltretutto anche preso a
cuore anche dalla Città dei Bambini, io non mi sento comunque sicuro sull’istituire effettivamente un’area
di sosta in quella zona. Punto!
Poi, se la normativa lo consente e voi volete perseguire quella strada, ok.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie.
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5)
INTERROGAZIONE
PRESENTATA
DAL
GRUPPO
CONSILIARE
LEGA NORD IN DATA 18 FEBBRAIO 2015, PROTOCOLLO N. 3803,
AVENTE AD OGGETTO: INTERROGAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI
UN VADEMECUM CON PROCEDURE DI MESSA IN SICUREZZA DELLA
POPOLAZIONE IN CASO DI CRITICITÀ.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Passiamo al punto 5) “Interrogazione presentata dal gruppo consiliare Lega Nord in data 18 febbraio
2015, protocollo n. 3803, avente ad oggetto: Interrogazione per la realizzazione di un vademecum con
procedure di messa in sicurezza della popolazione in caso di criticità”.
Chi l’aveva presentata? Cassina.
CONS. CASSINA PAOLA
Premesso che Lega Nord Malnate si è impegnata con voto favorevole relativamente al piano di
emergenza comunale durante il Consiglio Comunale del 26 settembre 2014, ritenendo però non sufficienti
le misure previste dall’attuale amministrazione in tema di prevenzione e informazione, si è richiesto di
realizzare, vista l’importanza del tema trattato, quale conditio sine qua non, per l’espressione di un voto
favorevole, un vademecum realizzato ad hoc, da distribuire alla popolazione contenente tutte le
informazioni utili in caso di criticità.
Visto il susseguirsi di eventi ad alto livello di pericolosità, si chiede al Sindaco e all’Assessore di
competenza lo stato dell’arte della realizzazione di uno strumento cartaceo, efficace ed efficiente,
accompagnato a delle serate a carattere informativo divulgativo.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie. La risposta al Sindaco.
SINDACO
L’amministrazione comunale è consapevole dell’importanza di un’incisiva ed efficace comunicazione al
maggior numero possibile di persone.
Il piano di emergenza si è attivato procedendo alla pubblicazione integrale sul sito istituzionale del
Comune del piano di emergenza comunale.
Questo è stato possibile grazie all’intervento degli uffici, in maniera particolare dell’architetto Filippozzi.
Inoltre, attraverso il periodico comunale “Malnate Ponte”, distribuito presso le abitazioni di tutte le famiglie
malnatesi, si stanno pubblicando le varie sezioni che costituiscono il vademecum, redatto dal Dipartimento
di protezione civile per tutto il territorio nazionale; vademecum che assume tutte le possibili situazioni di
criticità e disponibile anche sul sito web della protezione civile di Malnate.
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Accanto a queste iniziative, si procederà alla stampa dello stesso che verrà messo a disposizione presso
il palazzo comunale.
Iniziative ulteriori consisteranno nella convocazione di un’assemblea pubblica per illustrare i contenuti del
piano di emergenza comunale e del vademecum predisposto dalla protezione civile nazionale e nello
svolgimento di esercitazioni sul territorio malnatese, volte a simulare potenziali situazioni di emergenza.
Già negli scorsi mesi abbiamo convocato delle riunioni dell’U.C.L., ne abbiamo fatta una, anche informale,
l’altro giorno, nella quale abbiamo concordato già delle prime simulazioni che coinvolgeranno soltanto la
centrale di comando nelle prossime settimane, tra tre settimane, se non ricordo male, e, a valle di quella
prima simulazione, ne faremo una più ampia, per poi farne una che coinvolgerà anche la popolazione.
Come dicevo prima, nelle prossime settimane, all’interno del vademecum all’interno del Malnate Ponte,
andiamo a pubblicare degli stralci, quelli più interessanti, legati appunto al piano di protezione civile.
Il lavoro da fare è sicuramente è molto, la collaborazione del dipartimento di protezione civile nazionale è
sicuramente utile e prezioso.
Devo dire che anche il coinvolgimento e le sollecitazioni che arrivano dal nostro gruppo di protezione civile
sono sicuramente di grosso aiuto.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie. Cassina.
CONS. CASSINA PAOLA
Allora, ho ricevuto da pochi giorni il Malnate Ponte, ho visto che c’è questo inserto, praticamente nella
pagina centrale, in modo che si possa staccare e conservare. Questa mi sembra una cosa interessante.
Quello che ho notato però è che al momento questo primo opuscolo è pressoché generico, quindi dà delle
indicazioni molto vaghe in caso di avversità, cioè nel caso di qualsiasi problematica, dice cosa
genericamente è meglio fare e cosa non è meglio fare.
Quello che però serve, secondo me, al momento e che andrà di sicuro implementato è anche una
interpretazione a livello locale, chi chiami, dove vai, cosa fai, in caso di alluvione, di frana, quelle che sono
le criticità che abbiamo riscontrato nel nostro documento di sicurezza, ti succede una cosa del genere, a
livello locale dove puoi andare!
Detto questo, io ho notato che è stato pubblicato sul sito tutto il materiale, dove ci sono anche indicati i
luoghi di aggregazione, i luoghi di pubblica utilità e via dicendo.
Questo, però... come?
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Erano due o tre minuti! Quindi la richiesta è di aumentare, dare più informazioni dettagliate, rispetto
all’ambito locale?
CONS. CASSINA PAOLA
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Sì, e...
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Brevemente però!
CONS. CASSINA PAOLA
Sì. Però ho notato anche una cosa sul sito che non va bene, che mi sembra oltremodo grave, è stato
pubblicato l’elenco e l’indirizzo delle persone disabili, non autosufficienti: nomi, cognomi e indirizzi. Questa
è una cosa gravissima!
Quindi, vedete di provvedere perché..., in termini di privacy, ma anche di correttezza nei confronti delle
persone, un’amministrazione una cosa del genere non si deve permettere di farla.
Grazie.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie.
SINDACO
...non posso rispondere...
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
No. Passiamo al punto 6...
SINDACO
Se fosse stato così grave potevate anche fare una telefonata, sicuramente...
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Va bene, basta, dai!!
SINDACO
Molto più... però questa è la collaborazione che ci aspettiamo da te.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Basta. Basta.
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6)
INTERROGAZIONE
PRESENTATA
DAL
GRUPPO
CONSILIARE
LEGA NORD IN DATA 02/03/2015, PROTOCOLLO N. 4726, AVENTE AD
OGGETTO: SITUAZIONE SICUREZZA A MALNATE – RICHIESTA DI DATI.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Passiamo al punto 6) “Interrogazione presentata dal gruppo consiliare Lega Nord in data 2 marzo 2015,
protocollo n. 4726, avente ad oggetto: Situazione sicurezza a Malnate – Richiesta di dati”.
La parola sempre... no a Speranzoso.
CONS. SPERANZOSO CHIARA
Grazie.
Premesso che nell’ultimo anno vi è stata notizia di numerosi furti a danno di abitazioni private ed esercizi
commerciali, oltre che di aggregazioni e rapine.
Considerato che pochi giorni prima di Natale 2014, avveniva un furto di PC e tablet nella scuola primaria
“Galbani” di San Salvatore, fatto di cui non siamo stati informati dall’amministrazione, se non tramite una
recente determina riguardante unicamente il risarcimento dell’assicurazione.
Interroghiamo l’amministrazione comunale chiedendo le statistiche dell’incidenza del crimine nel paese di
Malnate negli ultimi anni e, soprattutto, negli ultimi mesi, essendo il problema sicurezza, è innegabile,
presente ed attuale. Nell’eventualità che le suddette statistiche non fossero esistenti, chiediamo la
tempestiva redazione delle stesse.
Interroghiamo, inoltre, l’amministrazione domandando quali forme di prevenzione e sorveglianza e quali
deterrenti sono stati e verranno attuati per contrastare il fenomeno, con richiesta nei termini di risposta
scritta e orale al prossimo Consiglio Comunale.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
La risposta all’Assessore Cardaci.
ASS. CARDACI FILIPPO
Anch’io rispondo non essendoci Maria, sono stato delegato alla risposta.
Ripetutamente e costantemente il Sindaco ha incontrato e incontra e sente anche telefonicamente il
Prefetto di Varese per trattare la questione della sicurezza del nostro territorio, chiedendo anche dati
relativi ai reati commessi a Malnate.
Purtroppo, i dati richiesti dal gruppo Lega Nord non sono disponibili e reperibili, nonostante richieste in tal
senso siano già state fatte precedentemente.
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E l’amministrazione comunale non è nemmeno in possesso di dati sufficientemente completi per redigere
le statistiche che sono state richieste.
In merito alle forme di prevenzione e sorveglianza, si evidenzia che il tema, che ovviamente è di grande
importanza e delicatezza, è stato affrontato direttamente dal Sindaco nel suo ultimo editoriale sul “Malnate
Ponte”.
Nell’articolo si è sottolineato che, oltre ai contatti costanti con l’Assessore di competenza, Maria Croci, il
Comandante della Polizia Locale, il Maresciallo dei Carabinieri e i Comuni limitrofi, nel corso del mandato
abbiamo deciso di investire sulla videosorveglianza, con ben quattordici nuove installazioni che coprono
vari punti sensibili della città.
Tra quelle, appunto, di nuova installazione, le scuole medie di Malnate, i cimiteri di Gurone e di San
Salvatore e Villa Braghenti, per citarne solo alcune.
Abbiamo poi aumentato compiendo un grande sforzo in un periodo in cui il personale è carente, sono stati
aumentati appunti i pattugliamenti serali e notturni della Polizia Locale, in modo da incrementare il numero
delle ore di sorveglianza in strada e si è dedicata particolare attenzione all’illuminazione pubblica
installando seicentosettanta lampade con la finalità di garantire maggiore visibilità nelle ore buie.
Lasciatemi chiudere dicendo che, oltre alle doverose azioni che sono state ora elencate, la sicurezza è
anche frutto della concertazione con i vari livelli di governo e di un lavoro culturale con tutte le agenzie del
territorio, in particolare anche quelle che svolgono un ruolo educativo.
E mi piace ricordare che sono i progetti di prevenzione ed educativi che spesso ci rendono sicuri, ne è un
esempio lampante il progetto che è finanziato annualmente dal Comune e portato avanti ormai da anni in
tutte le scuole malnatesi sugli abusi contro i minori, che è consentito ai nostri ragazzi negli episodi che
realmente sono accaduti, non in quelli paventati e mai accaduti, che ha consentito ai nostri ragazzi di
agire in modo opportuno ed efficaci ad episodi odiosi come quelli contro i minori. Grazie.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Speranzoso, se la risposta è soddisfacente o meno.
CONS. SPERANZOSO CHIARA
No. Non lo è perché io credo che la videosorveglianza, per quanto riguarda, insomma, la richiesta che ho
fatto non serva o serva molto a poco perché...
SINDACO
(intervento fuori microfono)
Io non cambio idea.
CONS. SPERANZOSO CHIARA
Se vuoi rispondere, Sindaco, prendi la parola, però...
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
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No, tanto poi sullo stesso argomento c’è una mozione, quindi ognuno potrà. Concludiamo con questa e
poi apriamo il dibattito.
CONS. SPERANZOSO CHIARA
Però oggettivamente mi rispondi con le scuole, va benissimo! Ma io ti ho fatto delle domande ben precise
che erano legate ai furti.
Alla fine, anche la questione della “Galbani”, venirlo a sapere da una delibera, è un po’ grave! Noi
l’abbiamo saputo così che c’era stato il furto. Per cui!! Non so! Sì, parla anche dei furti, è la sicurezza. Ho
capito, però... va beh...
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie.
23
7)
MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE LEGA NORD
IN DATA 18/02/2015, PROTOCOLLO N. 3803, AVENTE AD OGGETTO:
MOZIONE
PER
LA
SALVAGUARDIA
DELLO
SPORTELLO
POSTE
PRESSO GURONE.
10)
MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE PARTITO
DEMOCRATICO MALNATE – MALNATE SOSTENIBILE – ATTIVAMENTE
DONNE IN DATA 12/03/2015, PROTOCOLLO N. 5492, AVENTE AD
OGGETTO MOZIONE PER LA SALVAGUARDIA DELLO SPORTELLO
POSTE PRESSO GURONE.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Passiamo, come dicevo prima, abbiamo due mozioni: una di queste è proprio sul tema sicurezza, se non
ricordo male, quindi ci sarà modo per intervenire più ampiamente, in modo più ampio... ampiamente –
ampio!! Va bene, dai!
Allora, prima mozione. Abbiamo due mozioni presentate dalla Lega Nord e due mozioni presentate dai
gruppi consiliari di maggioranza.
L’oggetto, a due a due hanno lo stesso oggetto. La prima mozione è per la “Salvaguardia dello sportello
presso Poste Gurone” e la seconda “Creazione di un tavolo di sicurezza per il paese di Malnate”, queste
sono due della Lega.
E poi abbiamo, sempre da parte dei gruppi di maggioranza “Istituzionalizzazione del tavolo sicurezza a
Malnate” e “Mozione per la salvaguardia dello sportello Poste presso Gurone”.
Quindi io chiederei di fare un’unica, se è possibile, discussione per ogni singolo argomento e poi fare le
votazioni distinti.
Chiedo al Consiglio se è d’accordo.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Quindi chiedo alla Lega di presentare la “Mozione legata alla salvaguardia dello sportello Poste presso
Gurone”, protocollata in data 18 febbraio, protocollo n. 3803.
La parola al Consigliere Speranzoso.
24
CONS. SPERANZOSO CHIARA
Premesso che sulla stampa locale e nazionale è emerso che Poste Italiane intende tagliare i servizi ai
cittadini con la scusa di razionalizzare, chiudendo alcuni sportelli e riducendo l’orario di apertura di altri,
come nel caso dello sportello di Gurone.
Impegna il Sindaco e tutto il Consiglio Comunale ad attivarsi ed agire affinché migliaia di nostri concittadini
non paghino sulla propria pelle logiche di puro mercato speculativo.
Si chiede, inoltre, di tenere informato il Consiglio e la cittadinanza sull’evolversi della situazione.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Vuoi aggiungere qualcosa adesso o aspetti?
CONS. SPERANZOSO CHIARA
No, se dici che lui legge, cioè che viene letta...
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Leggiamo anche l’altra. perfetto!
CONS. SPERANZOSO CHIARA
...e poi la possiamo discutere.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Sì, sì, va bene.
Chi la legge? Vastola.
CONS. VASTOLA ANNUNZIATA
La nostra mozione per la salvaguardia dello sportello per le poste di Gurone è la seguente.
Premesso che, non appena è emersa la volontà da parte delle Poste Italiane di razionalizzare i servizi
includendo nel piano anche l’ufficio di Gurone, il Sindaco si è subito attivato, attraverso un incontro con il
dottor Vezzoli, direttore delle Poste di Varese, tramite l’A.N.C.I. nazionale e gli amministratori della zona
per garantire la continuità del servizio.
Impegniamo il Sindaco a continuare ad attivarsi per la salvaguardia dello sportello di Gurone ed a tenere
informato il Consiglio Comunale e la cittadinanza sull’evolversi della situazione.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie.
CONS. VASTOLA ANNUNZIATA
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Posso aggiungere?
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Prego, prego.
CONS. VASTOLA ANNUNZIATA
Allora, volevo fare questa premessa. Noi, come maggioranza, all’interno della Capigruppo, avevamo fatto
una proposta alla Lega di integrare la mozione che ha presentato con quello che abbiamo appena letto.
La Lega si è presa del tempo per dare una risposta, dopodiché ci ha risposto che andava avanti con la
propria mozione.
Noi capiamo che la Lega è in campagna elettorale, però secondo me per poter lavorare per il bene della
cittadinanza, si deve prescindere da quello che è il “particulare”, detto in modo gramsciano, e andare
avanti cercando una collaborazione che, per il momento, non abbiamo ancora visto.
Grazie.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie Consigliere Vastola. Speranzoso.
CONS. SPERANZOSO CHIARA
Allora, premesso che non siamo in campagna elettorale, per cortesia! E’ che queste notizie le abbiamo
apprese dalla stampa, per cui ci siamo attivati.
Noi abbiamo chiesto l’aiuto di un nostro senatore, il senatore Candiani, che ha portato all’attenzione il
problema in Senato.
Dopodiché, c’è un tavolo al Senato, hanno delle Commissioni, ed è venuto fuori un dato molto
interessante: che alla fine tutta questa manovra si riduce al fatto di fare cassetto! Perché le Poste, al
contrario di quello che si pensava tanti anni fa, che era un servizio, quindi si ha l’idea del postino, della
lettera e di tutte queste cose, adesso è diventata una banca!
Perciò, i dati che ci sono qui, e sono qui da vedere, sono disponibili sul sito, emerge chiaramente la
volontà di fare cassa! A discapito dei cittadini.
E a questa cosa, insomma, non si può rimanere inermi. Non è questione di non condividere, è che non
siamo per niente d’accordo su questa scelta.
Per cui, questo è quanto!
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Vuole già intervenire il Sindaco, prego.
SINDACO
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No, allora, giusto per rendere chiare le cose.
Poste Italiane non è soltanto una banca, è una grossa società anche di telecomunicazioni, offre una
grossissima quantità di servizi.
Il problema che tu stai ponendo non riguarda adesso e il Comune di Malnate, riguarda dieci anni fa,
quando si è deciso di privatizzare la società!!!
Nel momento in cui la società viene privatizzata, la società cambia veste ed evidentemente risponde
anche a logiche che sono diverse.
Questo ha cambiato il nostro atteggiamento? Assolutamente no! Il giorno prima dell’uscita sulla stampa,
quindi è uscita sulla stampa, se non ricordo male, era un martedì, il lunedì ho ricevuto la telefonata del
direttore delle Poste di Varese che mi avvisava dell’imminente uscita del piano di razionalizzazione che
non era stato condiviso.
L’ho incontrato pochi giorni dopo, ho parlato con lui, ci siamo mossi con i Sindaci della nostra zona non
andando a proporre delle mozioni unilaterali, ma lavorando insieme agli altri Sindaci, abbiamo coinvolto il
direttivo di A.N.C.I. Lombardia, abbiamo coinvolto A.N.C.I. nazionale e questo ha portato al risultato di due
giorni fa. Due giorni fa un primo risultato c’è stato.
E’ finita la battaglia? Assolutamente no perché siamo soltanto la ridefinizione di quello che è il piano di
ristrutturazione.
Nel frattempo, una cosa importante l’abbiamo portata a casa, che è quella perlomeno di avere la giornata
del sabato di apertura dello sportello di Gurone, che evidentemente è il giorno di maggiore afflusso dai
dati che ci sono stati presentati da parte di Poste Italiane, da parte del direttore di Varese.
Andremo avanti ancora a combattere nelle prossime settimane.
Non siete stati avvisati prima! Io l’ho saputo, come del resto tutte le istituzioni, il giorno prima dell’uscita
sulla stampa.
Quindi, adesso vado a memoria, sulla stampa è uscito il martedì e io l’ho saputo il lunedì.
Mi sono immediatamente attivato, come dicevo prima, ho incontrato il direttore delle Poste di Varese, la
settimana dopo abbiamo organizzato, insieme al Sindaco di Brebbia, un incontro a Brebbia con i Sindaci
della Provincia di Varese, dal quale è scaturito un importante documento che ha portato nel giro di pochi
giorni alla convocazione di un Ufficio di Presidenza di A.N.C.I. Lombardia, che ha portato al
coinvolgimento di Regione Lombardia pochi giorni dopo, che, a questo punto, ha coinvolto anche A.N.C.I.
nazionale e ci sono state inviate appunto le carte relative al dibattito che c’è stato all’interno di A.N.C.I.,
che ha portato la questione all’attenzione del Governo, che ha scatenato successivamente un presidio
anche in Provincia di Varese, relativo alla chiusura di alcuni sportelli.
Tenete conto che il nostro non viene chiuso, è soltanto all’interno del piano di riduzione degli orari, che ha
poi portato, oggi è il 21, quindi il 19, se non ricordo male, ad una presa d’atto da parte di Poste Italiane e
la necessità di andare a rivedere questo piano e al coinvolgimento delle istituzioni reigonali, della Giunta
regionale per la definizione dei tagli.
Quindi, in questo momento, una politica importante l’andrà a giocare Regione Lombardia.
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CONS. SPERANZOSO CHIARA
Posso dirti una cosa?
SINDACO
Anche due!
CONS. SPERANZOSO CHIARA
Allora, Samuele, tu ti arrabbi tutte le volte, però il punto... anche prima con Paola l’hai fatto, però il punto è
che avere pareri diversi e confrontarsi, tu sei qua tutte le volte a chiederci un atteggiamento collaborativo,
ma tu ti sei mosso, ti sei riunito, hai detto, hai fatto, ma tu queste cose ce le hai dette nel momento in cui
noi abbiamo presentato l’interrogazione. No, mi correggi? Cosa correggi?
Capisci? Quando uno chiede collaborazione, non è questo l’atteggiamento.
Ti presentiamo una mozione e dopo mi chiedi di apportare un’aggiunta, piuttosto che! Ma scusa, tu ti sei
mosso? Ma ci vuoi informare? E’ questo l’atteggiamento sbagliato.
SINDACO
In realtà, le mie dichiarazioni sono uscite sul giornale esattamente il giorno dopo la comunicazione dei
tagli, esattamente il giorno dopo.
E sulla stampa, su questo tema qua è uscito moltissimo, è uscito della riunione che abbiamo fatto a
Brebbia, è uscito del successivo incontro, è uscito sui giornali, sino al giorno dopo che abbiamo fatto la
riunione, è subito uscito, anche perché non è che potevi uscire prima, non avevamo ancora condiviso un
documento.
Quando c’è stato l’interessamento di A.N.C.I. Lombardia, sulla stampa, il giorno dopo è uscita questa
cosa qua; quindi, adesso penso che non cambi nulla saperlo ventiquattrore prima o ventiquattrore dopo,
mi sembra che, grazie all’importante lavoro dei Capigruppo di maggioranza, sia stata presentata una
mozione che, in realtà, riprende meglio, penso che sia assolutamente condivisibile la mozione fatta dai
gruppi consiliari di maggioranza, anche nello spirito della collaborazione che tu stessi richiamavi,
probabilmente si può convergere sul voto a questa mozione.
CONS. SPERANZOSO CHIARA
E perché non votare la nostra? Che è stata presentata prima! Perché no?
SINDACO
Perché quella presentata dalla maggioranza è più completa.
CONS. SPERANZOSO CHIARA
Sì, come no!!
SINDACO
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Come no?
CONS. SPERANZOSO CHIARA
Va beh! Perché siamo alle solite! Ma va bene così.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Vastola.
CONS. VASTOLA ANNUNZIATA
Io propongo di votarle tutte e due, così come aveva proposto il Presidente.
Il problema è che nel momento in cui noi abbiamo presentato una richiesta di integrazione alla vostra, voi
l’avete rifiutata; per cui, non è che... il problema è chi la presenta prima e chi la presenta dopo! il problema
è addivenire ad una decisione comune, se c’è da addivenire ad una decisione comune.
Possiamo anche chiedere una sospensione per integrarla adesso, non lo so! Per cui, se c’è la vostra
volontà di votare quello che vi avevamo già presentato alla Capigruppo.
Per cui, se non si arriva a questa soluzione, la mia proposta è quella che ognuno vota la sua. Grazie.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie Vastola. Paganini.
CONS. PAGANINI EUGENIO
Io sarei del parere di ritirarle tutte e due le mozioni e poi formulare una mozione molto più tecnica, molto
più asettica che non contenga valutazioni di carattere partitico soggettivo, come dire non facciamo pagare
sulla pelle dei cittadini azioni speculative che sono interpretazioni sui dati che abbiamo avuto.
Anche perché, leggendo la stampa, noi vediamo che ormai le Poste hanno congelato il piano che prevede
la chiusura di sessantuno uffici in tutta la Lombardia e in Regione Lombardia sia l’opposizione, che la
maggioranza, si sono trovati d’accordo sul tipo di operazione che doveva essere fatta nei confronti di
questi tagli.
Da questa parte siamo un po’ speculari, nel senso che noi siamo maggioranza, voi siete minoranza; in
Regione Lombardia invece voi siete la maggioranza.
Allora dice la stampa di tre giorni che il piano di organizzazione che prevede in Lombardia la chiusura di
sessantuno uffici postali e l’apertura di altri centoventuno a giorni alterni è stato sospeso, l’ha annunciato il
sottosegretario della Giunta lombarda, Daniele Nava.
Poi vedo che c’è una presa di posizione della Lega Nord, alla fine c’è un intervento di un sindacalista,
dice: “non vorrei che la scelta di Poste Italiane di aumentare il profitto sia scaricato solo sulla Lombardia,
per questo sarebbe utile sapere cosa succede nelle altre regioni”.
Quindi vedo che il problema è affrontato con un’ottica particolare, però, su questo che stiamo dibattendo
noi, che non abbiamo una valutazione di carattere politico generale, vi direi, siccome ci sono due mozioni:
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una mozione finisce con un impegno rivolto al Sindaco, l’altra mozione finisce con un impegno rivolto al
Sindaco, di venire qui ad informarci come vanno le cose.
Direi ritiriamole tutte e due le mozioni, perché le promesse sono un po’ diverse, ci sono valutazioni che
non sono condividibili da parte nostra, ma sul risultato finale della mozione, cioè che noi invitiamo il
Sindaco a renderci edotti di che cosa viene fatto e cosa sarà fatto, siamo invece in una valutazione
congiunta.
Se le dovessimo ritirare entrambe e facessimo una mozione unica dicendo semplicemente che invitiamo il
Sindaco a tenere informato il Consiglio Comunale e la cittadinanza sull’evolversi della situazione per
quanto riguarda la salvuaguardia dello sportello di Gurone, penso che su questo saremmo tutti d’accordo.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Ha chiesto la parola Montalbetti e poi Regazzoni. Prego.
CONS. MONTALBETTI GIORGIO
Grazie signor Presidente.
Io sono d’accordo con quanto ha proposto Paganini, cioè mi trova assolutamente d’accordo, anche
perché la contrapposizione di due mozioni, l’è mia, l’è tua, la vaca l’è sua...! cioè non porta a niente.
Traduco magari per qualcuno che... è mia, è tua, la mucca è sua!
No, mi trova concorde perché questa non è una cosa né di maggioranza, né di opposizione, ma quanto ci
aveva già riferito il Sindaco nella Capigruppo in cui aveva già detto che lui aveva parlato con il direttore
delle Poste, che c’era tutto questo lavoro anche di A.N.C.I., adesso ha preso in mano il discorso Regione
Lombardia.
Quindi, io sono dell’idea che ha esposto adesso Paganini! Grazie.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie Montalbetti. Regazzoni Giosué.
CONS. REGAZZONI GIOSUE’
Il Consigliere Montalbetti mi ha rubato il tema. Sono d’accordo anch’io per ritirare la proposta del
Consigliere Paganini.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Quindi ricapitoliamo: breve riunione dei Capigruppo per concordare o la Lega intende andare avanti e
chiede di votare la propria mozione.
La proposta di Paganini è: le ritiriamo tutte e due e ne facciamo una unica.
Chiedo alla Lega se è disponibile.
CONS. SPERANZOSO CHIARA
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No, noi preferiamo portare avanti la nostra perché vogliamo impegnare il Sindaco da oggi.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Sì, va bene, la proposta è stata fatta.
Quindi, a questo punto, ci sono altri interventi? O possiamo porre in votazione? Sì, perché la Lega non ha
accolto la proposta.
Quindi votiamo la mozione della Lega al punto 7) “Mozione presentata dal gruppo consiliare Lega Nord in
data 18 febbraio 2015, protocollo n. 3803, avente ad oggetto: Mozione per la salvaguardia dello sportello
Poste presso Gurone”.
Chi è d’accordo è pregato di alzare la mano. Chi è contrario. Chi si astiene. Due astenuti, due favorevoli e
gli altri... Bene.
La votazione dell’altra è dopo dottoressa? Possiamo farla già adesso?
SEGRETARIO
Sì.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Allora poniamo in votazione anche il punto 10) “Mozione presentata dal gruppo consiliare Partito
Democratico Malnate, Malnate Sostenibile e Attivamente Donne, in data 12 marzo 2015, protocollo n.
5492, avente ad oggetto: Mozione per la salvaguardia dello sportello Poste presso Gurone”.
Chi è d’accordo è pregato di alzare la mano. Chi è contrario. Due. Chi si astiene. Uno.
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8)
MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE LEGA NORD
IN DATA 02/03/2015, PROTOCOLLO N. 4727, AVENTE AD OGGETTO:
CREAZIONE DI UN TAVOLO PER LA SICUREZZA DEL PAESE DI
MALNATE.
9)
MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONISILIARE PARTITO
DEMOCRATICO MALNATE – MALNATE SOSTENIBILE – ATTIVAMENTE
DONNE IN DATA 12/03/2015, PROTOCOLLO N. N. 5488, AVENTE AD
OGGETTO:
ISTITUZIONALIZZAZIONE
DEL
TAVOLO
SICUREZZA
A
MALNATE.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Passiamo all’altro argomento che, anche qui, vede due mozioni: la “Mozione della Lega Nord avente per
oggetto... presentata dal gruppo consiliare Lega Nord in data 2 marzo 2015, protocollo n. 4727, avente ad
oggetto: Creazione di un tavolo per la sicurezza del paese di Malnate”.
E la “Mozione presentata dal gruppo consiliare Partito Democratico Malnate, Malnate Sostenibile e
Attivamente Donne, in data 12 marzo 2015, protocollo n. 5488, avente per oggetto: Istituzionalizzazione
del tavolo sicurezza a Malnate”.
La parola al Consigliere Speranzoso.
CONS. SPERANZOSO CHIARA
Visti i recenti fatti di cronaca locale, il suggerirsi e l’aggravarsi di fenomeni di un furto e di aggressione.
Considerato che, conseguentemente il disagio ed il senso di insicurezza, non solo percepito, dalla
cittadinanza è in forte aumento.
Premessa la nostra ferma intenzione è di trovare una soluzione rapida ed efficace al fenomeno criminalità
nel nostro paese, tanto grande che è impossibile trovare una soluzione senza coinvolgere altri enti.
Riteniamo necessaria ed indifferibile la creazione di un tavolo di lavoro permanente sulla sicurezza in cui
vengano coinvolte figure, oltre agli amministratori, il Prefetto, il Comandante provinciale dei Carabinieri,
l’Assessore regionale alla sicurezza, il Comandante della Stazione di Malnate dei Carabinieri, il
Comandante della Polizia Locale, rappresentanti delle società civili, cittadini, associazioni e almeno un
Consigliere per gruppo consiliare.
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Pertanto, si invita il Sindaco comunale ad esprimere parere favorevole alla creazione del tavolo di lavoro,
il quale si relazionerà e si interfaccerà direttamente con il Consiglio.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie. Vastola.
CONS. VASTOLA ANNUNZIATA
Allora, premesso che l’argomento sicurezza è un punto che sta a cuore all’amministrazione di Malnate e
che il Sindaco Astuti è quotidianamente in contatto con l’Assessore Maria Croci, il Comandante della
Polizia Locale e il Maresciallo dei Carabinieri per verificare tempestivamente le situazioni di potenziale
criticità nel nostro territorio.
Impegniamo il Sindaco al fine di ottimizzare la collaborazione tra le parti responsabili della sicurezza, a
istituzionalizzarne il tavolo coinvolgendo il Sindaco stesso, il vice Sindaco, il Comandante della Polizia e il
Maresciallo.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie. Apriamo la discussione. Montalbetti.
CONS. MONTALBETTI GIORGIO
...la ma toca!!
Voglio dire, devo premettere che tutte e due le mozioni comunque hannoa a cuore il tema della sicurezza.
Non dobbiamo partire da un discorso di... cioè i fatti che succedono oggi e la situazione che c’è oggi
comunque diciamo lasciano un po’ preoccupati, ma è una cosa un po’ generalizzata, anche sul territorio,
anche nelle vicinanze.
Non mi sembra che il Sindaco di Varese, che mi sembra sia della Lega Nord, abbia richiesto e ci sono
stati fatti ben più importanti per quanto riguarda il crimine che si sono succeduti negli ultimi tempi, abbia
chiesto un tavolo in cui ci sia il Prefetto, l’Assessore regionale e queste cose, anche se è molto
importante.
Io partirei dal territorio in cui viviamo, siamo a Malnate, cerchiamo di monitorare il territorio di Malnate con
chi effettivamente ogni giorno si trova a dovere affrontare i problemi di sicurezza.
Quindi, quali sono tutte le tipologie che ha messo in campo, non so, il Comandante dei Carabinieri, che
cosa sta facendo l’amministrazione comunale per monitorare e per cercare di prevenire tali fenomeni e
queste cose qui.
Quindi diciamo che io, il tavolo che è stato previsto dalla contromozione proposto dalla maggioranza, mi
trova alquanto favorevole.
Direi che, l’ho visto negli ultimi giorni in televisione, c’è stato qualcuno che in una certa zona d’Italia abbia
cercato di favorire la rete di comunicazione dei cittadini per comunicare eventuali e fare segnalazioni in
merito a cose che possono anche prevenire.
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Quindi diciamo che questo potrebbe essere anche inserito e portato avanti anche a Malnate, se creiamo
una rete di informazione a cui i cittadini possono inserirsi e comunicare quanto può succedere, penso che
sia una bella cosa.
Non so se è questo, però mi era sembrato di leggere nella mozione, presentata dalla Lega, un qualcosa
di... così... contro la maggioranza... sì!
Ho capito, la sicurezza, però voglio dire, io ti sfido a portare qui tutte le volte, ogni settimana il Prefetto,
l’Assessore regionale e forse... sì, va bene, anche il Presidente della Repubblica! Ok, grazie.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie Montalbetti. Altri interventi? Speranzoso? Cassina?
CONS. CASSINA PAOLA
Mah, allora, diversi punti. Uno, va bene, noi saremo esosi, non lo metto in dubbio, però poi andiamo
anche a puntualizzare perché abbiamo scritto questa cosa.
Però la mozione presentata dalla maggioranza dove va ad impegnare il Sindaco, il vice Sindaco, il
Comandante della Polizia Locale ed il Maresciallo, queste sono figure che già quotidianamente
dovrebbero confrontarsi fra loro.
Quindi, che senso ha questa mozione? Cioè il Sindaco, il vice Sindaco, il Comandante della Polizia
Locale, nella gestione ordinaria del territorio lavorano già in stretta sinergia. Gli manca il tavolo? Ma glielo
porto, se fisicamente è il tavolo che gli manca.
Il Maresciallo probabilmente verrà coinvolto nel momento in cui c’è l’esigenza, ma sinceramente il senso
di questa mozione così, non la capisco. Questo è già lo status quo del Comune.
Quindi dobbiamo scrivere che fino adesso il Sindaco non ha fatto niente e dobbiamo metterlo per iscritto
che si deve trovare con il suo comandante e deve fare le relazioni...? Facciamolo! Se serve!
Però se dobbiamo fare una cosa un pochino più utile, più mirata, più concentrata!
Il Prefetto! Dal pubblico dicono che il Prefetto è un problema coinvolgerlo troppo spesso? Varese ha già
un patto per la sicurezza tra il Sindaco di Varese e la Prefettura, se volete vi do anche il link, ho un
documento. Ok.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Basta così? Altri interventi?
CONS. SPERANZOSO CHIARA
Io.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Ok, Speranzoso.
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CONS. SPERANZOSO CHIARA
Scusa? Non posso parlare?
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
(intervento fuori microfono)
No, mi chiedeva come mai si è interrotto...
CONS. SPERANZOSO CHIARA
No, è perché...
CONS. CASSINA PAOLA
Voleva continuare lei.
CONS. SPERANZOSO CHIARA
Esatto!
CONS. CASSINA PAOLA
E’ un tandem.
CONS. SPERANZOSO CHIARA
Sì, siamo in sinergia.
Alla Capigruppo, quando ho portato la mozione e quant’altro, si è discusso, poi dopo anche lì volevate
fare un’integrazione, accorpare e quant’altro.
E quando ho detto di coinvolgere il Prefetto, che mi sembrava la figura... insomma..., mi è stato detto che
il Prefetto non ha tempo da perdere! Che ha altre cose da fare e quant’altro. No, è stato detto così, perché
io mi ricordo bene.
Però io poi qualche giorno fa ho trovato un articolo su un giornale, se mi date un attimo!
Allora, l’articolo posso leggerlo? Ce l’ho il tempo...
L’articolo cita: Criminalità in Provincia di Varese. Il Prefetto convoca i Sindaci della Valle Olona. Varese
non è più un’isola felice, probabilmente non lo era da tempo, ma negli ultimi mesi si è registrata in
Provincia un’escalation di atti criminali che hanno messo in allarme gli amminsitratori locali. E la prima
corsa ai ripari arriva dai Comuni dell’area sud Provincia: Castellanza, Cairate, Fagnano Olona, Gorla
Maggiore, Gorla Minore, Marnate, Olgiate Olona e Solbiate.
I Sindaci del territorio hanno, infatti, inviato una missiva al Prefetto Giorgio Zanzi chiedendo di fronteggiare
l’emergenza.
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Gli ultimi anni, si legge nella lettera, segnati da una grave crisi lavorativa e da un contesto socio
economico in continua trasformazione hanno inciso anche sotto il profilo della sicurezza.
I reati di tipo predatorio campeggiano sulle pagine della stampa locale e noi Sindaci dei Comuni medi e
piccoli che manteniamo un quotidiano contatto con la cittadinanza, ogni giorno raccogliamo segnalazioni e
lamentele, a motivo della recrudescenza di questi fenomeni.
Furti: la risposta è arrivata il 18 marzo. Il Prefetto ha convocato i Sindaci a Villa Recalcati per studiare il
fenomeno e pensare a misure per fronteggiarlo.
Ora, la richiesta che è stata fatta dalla Lega Nord non mi sembrava così... perché gli altri Sindaci
comunque, il tema sicurezza, come possiamo leggere dai quotidiano, non è legato solo al territorio di
Malnate, ma anche di altri Comuni. E il Prefetto si è attivato!
I Sindaci hanno mandato questa lettera e sono stati convocati, non più tardi di tre giorni fa c’è stata questa
riunione.
Perché noi non potevamo far parte di questo tavolo insomma? Perché non è stato fatto nulla in proposito?
Grazie.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Altri interventi?
SINDACO
Allora, questa cosa noi in passato l’abbiamo già fatta, probabilmente Chiara non se lo ricordo, ma siamo
già andati dal Prefetto, negli ultimi mesi anche per tutta una serie di altre questioni, il rapporto con il
Prefetto è particolarmente stretto e lo tengo aggiornato sulle questioni legate alla sicurezza, anche nel
nostro Comune.
La cosa interessante d quel lavoro è che le due cose più importanti che sono emerse da quell’incontro,
che si fa tra Sindaci, ma della stessa zona, cioè non ha senso che il Comune di Malnate partecipi alla
riunioni dei Comuni della parte sud della Provincia: Castellanza, Fagnano Olona...
Noi, a suo tempo, l’avevamo fatto e l’avevamo fatto, infatti il Comune di Malnate, con il Comune di Vedano
e con il Comune di Lozza.
Per quale motivo? Perché la nostra stazione dei Carabinieri ha questo perimetro e la stessa cosa è
successa da loro.
Loro, tra l’altro, sono di fronte a un problema ulteriore, hanno un numero, hanno un organico complessivo
di vigili che è particolarmente basso e hanno iniziato un piano di convenzionamento tra di loro.
Devo dire che il numero dei vigili che hanno in organico comunque è veramente molto, molto basso!
Io ritengo che nella mozione che avete presentato, il coinvolgimento dell’Assessore regionale alla
sicurezza abbia veramente poco senso! E non è che non ha senso il coinvolgimento del Prefetto, ma se
noi dobbiamo andare ad incastrare le disponibilità del Prefetto, rispetto alle riunioni da fare sul territorio di
Malnate, mi sembra particolarmente complesso.
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Il Prefetto è sempre disponibile, è sempre ad un tiro di telefonata, perché risponde sempre molto
velocemente e se è impegnato richiama sempre in tempi molto, molto rapidi, quindi si può e si deve
assolutamente relazionare il Prefetto, ma penso che un suo coinvolgimento all’interno del tavolo sia
complesso.
Ricordo anche che nella proposta che abbiamo fatto, cioè quello del coinvolgimento del Maresciallo della
stazione dei Carabinieri di Malnate non è automatica, ma ci siamo già informati, bisogna passare da una
proceura autorizzativa che va a coinvolgere il Comandante provinciale dei Carabinieri.
Per quanto riguarda le ricette, apprendo oggi per la prima volta che la Lega Nord, dopo tanti anni di lotta
sulla videosorveglianza, adesso la videosorveglianza non va più bene!
In realtà, dall’incontro fatto con il Prefetto, una delle cose importanti dei Comuni che menzionavi tu che è
uscita fuori era proprio invece di andare a potenziare il tema della videosorveglianza, se non ricordo male
c’era il tema dell’illuminazione, sulla quale abbiamo molto investito, come ricordava prima Filippo e il tema
del coinvolgimento attivo della cittadinanza, che è un tema sul quale tentiamo sempre di porre l’attenzione
anche nelle interviste che facciamo sui giornali, cioè quella di ricordare sempre alle persone di fare
segnalazioni.
Anch’io, appena ricevo segnalazioni indirettamente di qualcosa che non va, la prima cosa che faccio è
chiamare, anche a costo di essere ridondante, o il Comando dei Vigili o il Maresciallo dei Carabinieri.
Io so bene che quello che viene fatto, cioè il fatto di questo coordinamento, è un coordinamento che già
informalmente esiste, ma, a questo punto, se vogliamo dare forma, visto che..., che non c’è nessun
problema ad andare a costituire, evidentemente dopo avere ricevuto, io ancora non ho scritto al
Comandante provinciale dei Carabinieri, ma dopo aver ricevuto un nulla osta formale da parte del
Comandante provinciale dei Carabinieri, andare a restituire il tavolo che viene proposto dalla
maggioranza.
L’ultimo accenno su questa cosa qua, visto che l’avete tirata fuori non so quante volte, cioè rispetto ad
una mancata comunicazione nei confronti delle minoranze del furto che c’era stato sotto Natale, proprio
nei giorni di Natale, alla scuola di San Salvatore!
Guarda, Chiara, la cosa che possiamo fare, io non ho nessun problema, io intanto tutti i lunedì sono
praticamente proprio tutto il giorno in Comune, ci mettiamo d’accordo, durante la settimana io mi appunto
le cose più importanti che succedono, ci vediamo alle otto – alle otto e quarto del mattino, tutti i venerdì
mattina, e ti relaziono su tutte le cose che sono successe.
Cioè nel momento in cui tu vai a pensare che io ti abbia voluto nascondere il furto che c’è stato alla scuola
di San Salvatore ti sbagli di grosso! Ma figurati se volevo nasconderlo non facevo una delibera come
quella che abbiamo fatto e che tu hai avuto la possibilità di leggere, perché l’amministrazione te l’ha
trasmessa.
Noi non abbiamo nessuna intenzione di andare a nascondere nulla, anzi quella di essere il più possibile
proattivi e riuscire a raccogliere il maggior numero di informazioni possibili, e anche gli stimoli!
Andare a pensare che ci sia stata una volontà di nascondere quell’evento, allora saremmo stati poi dei
fessi ad andare a scrivere una delibera, come quella che abbiamo scritto e andare ad inviarla a tutti i
Capigruppo.
CONS. SPERANZOSO CHIARA
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(intervento fuori microfono)
La delibera...
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Aspetta! Aspetta! Che se no...
CONS. SPERANZOSO CHIARA
Ma dovevi deliberare perché l’assicurazione doveva risarcire la scuola, per cui era una cosa, quella lì, che
comunque andava fatta.
Non è una questione di pensare male, è una questione di una mancata informazione.
Sulla stampa non è uscito nulla! Cioè noi non abbiamo visto niente, non ce l’hai detto, cioè adesso, per la
prima volta, ti sento dire: “troviamoci”, “ti informo”! ma è la prima volta dopo quasi quattro anni!
Evidentemente, o stai cambiando atteggiamento...
SINDACO
No.
CONS. SPERANZOSO CHIARA
No! Perché, ascolta, negli ultimi periodi le cose che sono successe, guarda le mozioni, le facciamo, le
condividiamo. Oppure quando ho presentato la mozione delle Poste, la prima cosa che mi hai detto alla
Capigruppo è stata “potevi telefonarmi”! ed io ti ho risposto: “anche tu potevi farlo per informarmi sulla
Galbani”!
Cioè adesso non è una questione di chi fa cosa, sei tu che amministri! Io sono all’opposizione, viva Dio!
SINDACO
Io penso che abbiamo tutti a cuore la nostra comunità. Se per riuscire a rendere più proficuo il vostro
lavoro ci dobbiamo vedere una volta alla settimana, io non ho porrpio nessun problema, anzi, ne sono
felice, ti chiederò di offrirmi il caffè in quell’occasione e ci vediamo, decidiamo un orario alla fine del
Consiglio Comunale, ci vediamo una volta alla settimana ed io non ho assolutamente nessun problema ad
andare a raccontarti quello che è successo.
Io, intanto, prendo e tiro fuori la mia agenda, ho l’elenco degli incontri che ho fatto e quindi mi posso
facilmente ricordare quelli che sono stati i tempi importanti e io non ho nessunissimo problema ad
investire del tempo per raccontarti quello che è successo.
Lo spirito che ci ha sempre accompagnato è sempre stato quello di andare a trovare ogni volta la
soluzione! Cioè si manifesta un problema, il mio primo cruccio non è quello di andare ad avvisare te, è
tentare di capire velocemente come si può sistemare questo problema.
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Quello che è successo poco fa con la Paola ne è indicativo, cioè noi pubblichiamo un mese fa il piano
della sicurezza sul sito e si aspetta il Consiglio Comunale per andare a dire: guarda, Comune, hai
sbagliato!!
Ma, allora, se lavoriamo tutti insieme! Sul nostro logo c’è scritto “Io amo Malnate”, se veramente amiamo
Malnate tentiamo di collaborare, succede una cosa grave, giustamente ha detto la Paola che è una cosa
grave, tant’è che appena me l’ha detto ho chiamato Filippozzi, che è arrivato e che sta provvedendo a
sistemare questa cosa, ma si poteva fare probabilmente i giorni prima e bastava fare una telefonata e
penso che...
E’ vero, non ci sarebbe stato il clamore dell’averlo detto in Consiglio Comunale, però penso che se il
nostro obiettivo è quello del bene della nostra comunità, probabilmente possiamo anche rinunciare a
questo.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Cassina.
CONS. CASSINA PAOLA
Allora, penso di non dovermi giustificare con nessuno per come ho... io l’ho visto ieri sera e quindi il mio
intervento è stato tempestivo.
Potete credere, potete non credere, comunque sia era importante passare anche dal Consiglio Comunale.
Quindi, l’avessi scoperto prima, avrei fatto tranquillamente la telefonata perché non mi costa nulla, ma
avendolo visto ieri sera perché comunque dovevo preparare l’intervento per il Consiglio Comunale, perché
ieri sera mi sono letta il “Malnate Ponte”, la cosa obbligatoriamente doveva passare di qui.
Su quello che dicevi del tavolo di lavoro così ristretto, secondo noi è comunque un modo di non
coinvolgere ulteriormente le risorse del territorio.
Quindi, secondo me, ogni figura che si può coinvolgere all’interno di questo tavolo può portare il suo
apporto e può essere utile comunque per la sorveglianza e per la gestione della sicurezza.
Poi, se voi dite è un problema perché logisticamente mettere insieme tutte le figure diventa complicato,
ricordo che esistono anche le deleghe! Quindi, quando una figura non può venire, può comunque
delegare qualcuno che ha il suo potere di delega.
Per quanto riguarda la videosorveglianza, certo, non è che la Lega cambia idea per la videosorveglianza
che oggi non serve più, ma comunque il territorio in questo momento necessita di altre soluzioni.
La videosorveglianza c’è, è stata implementata, ma ad oggi servono delle altre soluzioni.
Se comunque i furti ci sono, perseverano, se i problemi di natura legata alla sicurezza proprio con rapine,
furti nelle case, aggressioni anche a livello personale, vuol dire che la videosorveglianza ad oggi non può
essere l’unica soluzione, non è sufficiente, servono delle altre operazioni.
Quindi, noi vi abbiamo semplicemente suggerito un tavolo di lavoro importante per dare delle risposte
concrete, ufficiali e istituzionali al problema della sicurezza.
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C’è una forte esigenza di sicurezza, c’è una necessità di sicurezza e servono ora delle azioni concrete per
dare delle risposte concrete ai cittadini, perché quando ti trovi il ladro in casa, della telecamera posta a
due chilometri di distanza da casa tua non te ne fai niente.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie.
SINDACO
No, mi preme dire che i tavoli hanno senso se possono avere un’utilità. Tra l’altro, c’è in discussione... sì,
esatto! I tavoli si fanno se possono servire a qualcosa esattamente.
Visto che, tra l’altro, c’è in discussione al Consiglio Regionale una norma che prevede il coinvolgimento di
associazioni sul tema della sicurezza, probabilmente vale la pena di vedere cosa succede a quel
provvedimento di legge, cosa che immagino sappiate.
Per quanto riguarda le proposte operative, io mi impegno, senza nessun problema, ad incontrare i
Capigruppo di minoranza, evidentemente comunicandolo anceh ai Capigruppo di maggioranza, anche
una volta alla settimana.
Mi dispiace, penso al Leo soprattutto perché probabilmente non riuscirò a farlo sempre di sera, quindi al
massimo ci sentiremo per gli aggiornamenti più importanti.
Per quanto riguarda il tavolo, però, perché sia operativo, quella che è la proposta che ha fatto la
maggioranza, mi sembra assolutamente di buonsenso.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Ci sono altri interventi? Belloni.
CONS. BELLONI LEO
Niente, volevo soltanto riprendere velocemente quanto è stato detto per segnalare quella che era la mia
posizione.
Per quanto riguarda la mozione della Lega, sono piuttosto dubbioso sulla formazione del tavolo e
sull’utilità del tavolo e sugli eventuali membri che lo comporrebbero, proprio per le ragioni che sono state
esposte.
E, per la mozione del P.D., sono altrettanto dubbioso...
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Dei gruppi di maggioranza! Scusi, una precisazione!
CONS. BELLONI LEO
Dei gruppi di maggioranza, hai ragione!
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
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Grazie.
CONS. BELLONI LEO
Scusatemi! Sono altrettanto dubbioso proprio perché, come è stato detto finora, il Sindaco ha già la
possibilità di relazionarsi con quelle figure e, quindi, non avrebbe probabilmente neanche senso
formalizzare e costituire un tavolo, proprio per andare a compiere quelle attività che già il Sindaco compie.
Niente, quindi, appunto, questo è quanto. Grazie.
SINDACO
Grazie Belloni. Paganini.
CONS. PAGANINI EUGENIO
Sulla mozione della Lega, io vorrei qualche chiarimento dai Consiglieri della Lega, nel senso che è ovvio
che la percezione che ho io e che hanno magari quelli del mio partito, della mia maggioranza, sia una
percezione diversa dalla vostra, rispetto al fenomeno della criminalità.
Cioè che cosa vuol dire? Vuol dire che una cittadina di diciassettemila abitanti, se c’è un furto, se c’è
un’aggressione, potrebbe essere anche un fatto fisiologico e non essere un aggravante dei fenomeni,
come voi dite.
Cioè io vi chiedo: voi, quando presentate una mozione, non siamo in campagna elettorale hai detto tu
prima, ok, quindi parto dal presupposto che sia una mozione in buona fede, che non sia tanto per
cavalcare l’onda di un sentire di pericolosità che vi può fare comodo.
Allora, quando voi dite che c’è un susseguirsi ed un aggravarsi di fenomeni di furti e aggressioni, per
chiedere anche il mio voto, perché sulla vostra mozione dovrei votare anch’io a favore, potrei votare o
votare contro, io ti chiederei, come Consigliere, dato che ti rivolgi a noi e ti rivolgi alla cittadinanza, che
cosa significa questo “aggravarsi”?
Cioè prima c’erano cento furti in un anno, su diciassettemila abitanti, pare che sia fisiologico o ce ne sia
un certo numero tutti gli anni, rispetto all’entità della popolazione, nei paesi piccoli meno furti, nelle grandi
città di più e via discorrendo, come le aggressioni.
Cioè il vostro proporre questa visione di una città che in questo momento è soggetta ad una criminalità
pesante, io non la percepisco.
Ho letto anch’io qualche notizia sui giornali, ma il fatto di volere a tutti i costi un tavolo, che poi non riesco
a capire a che cosa dovrebbe servire, cioè se poi dovesse dare degli interventi operativi sul territorio,
aumentare le forze di polizia, aumentare le forze dei Carabinieri, aumentare i Vigili, cioè non riesco a
capire su questa mozione dove poi andremmo a parere.
Ma è sulla premessa che non riesco a vedere il collegamento! Cioè voi mi dite che c’è un aggravarsi,
avete notizie che io non ho? Avete notizie voi che noi Consiglieri non abbiamo? Cioè ci sono stati in
questa settimana trenta furti? Venti furti? Quattro aggressioni? Un omicidio? Un tentato omicidio? Che
cosa è successo a Malnate che io mi sono perso?
CONS. CASSINA PAOLA
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Mah, Paganini, noi, come Consiglieri di minoranza, raccogliamo le istanze dei cittadini. Probabilmente il
Sindaco è molto disponibile, è quasi onnipresente, però i cittadini spesso, quando c’è qualcosa che non
va, hanno più predisposizione a raccontarlo alle minoranze, alle opposizioni.
Quindi noi raccogliamo segnalazioni che spesso, a volte sono le stesse che si ritrovano sulla stampa e a
volte sono invece quelle informazioni di territorio che magari non riescono ad arrivare alla stampa, ma che
comunque danno alla popolazione quel senso di insicurezza o comunque la percezione di insicurezza è
alto.
Probabilmente dove abiti tu furti non ce ne sono, però ti posso garantire che dove abito io sono
all’ordine... sono all’ordine comunque, non dico quotidiano, ma comunque ogni settimana senti che...
quando il quartiere viene preso di mira, una casa a rotazione, poi nel quartiere comunque una dopo l’altra,
tutte le case vengono prese di mira.
Poi mi fa strano che però tu vieni a chiedere a noi quali sono le nostre fonti, perché siamo noi che
abbiamo presentato un’interrogazioni in cui chiedevamo una relazione tecnica per sapere se dei numeri
alla mano, per sapere se le nostre percezioni corrispondono a dei dati oggettivi.
Però eri qui, hai sentito, la risposta che ci è stata data è: questi dati noi non siamo in grado di fornirli.
Quindi si basa sulle nostre percezioni.
Non siamo in campagna elettorale, però comunque il compito del Consigliere di minoranza è quello di
vigilare sull’operato dell’amministrazione e quello di raccogliere le istanze dei cittadini.
Quindi, nasce da questo, nasce dalle istanze dei cittadini e dal senso di insicurezza che... dei furti che
comunque sono ravvicinati e localizzati.
Se vuoi fare l’intervento tu Chiara!
CONS. SPERANZOSO CHIARA
Niente, Paganini, la cosa nasce proprio dal fatto che nell’ultimo periodo ci sono stati proprio dei furti
ravvicinati.
In passato io non ricordo furti in scuole, associazioni, aggressioni! Persone aggredite per strade, picchiate
e derubate, picchiate!
Cioè è stato proprio questo ravvicinarsi di eventi che ci hanno dato proprio la percezione di non essere
così sicuri! Manca la sicurezza!
Se tu parli con i cittadini malantesi, vai a berti un caffè al bar, queste cose vengono fuori quotidianamente.
Non è questione che ci svegliamo adesso. Mi sembra anche banale dire che adesso siamo in campagna
elettorale. Sei mesi fa non c’erano tutti questi furti così ravvicinati.
Per cui, la non sicurezza è data proprio dagli ultimi periodi, se no l’avremmo fatta sei mesi fa, campagna
elettorale per campagna elettorale. Cioè non ci siamo mai mossi in questo senso.
Ti ripeto, nell’ultimo periodo non ci sentiamo sicuri. Noi comprese, tutto qui.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
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Grazie. Altri interventi? Paganini.
CONS. PAGANINI EUGENIO
Rimango sempre perplesso perché capisco che ci sia stata un’interrogazione prima e non siano stati
forniti dei dati, però proprio questo è il dato, cioè se noi non abbiamo dati dalle istituzioni, cioè non
abbiamo dati perché il Comando dei Carabinieri, la Caserma, il Maresciallo nostro non ci danno dei dati.
Quello che mi lascia perplesso è come presentate voi questo argomento, cioè il vostro presentare questo
argomento, lo leggo perché l’avete scritto voi e l’avete firmato voi, è: “I recenti fatti di cronaca locale”, e va
beh, uno va a leggere e dice: in una setimana leggiamo la Provincia e la Prealpina, ci saranno stati due o
tre articoli, due o tre furti, non lo so!
“Il susseguirsi e l’aggravarsi dei fenomeni di furto e di aggressione”.
Allora, se noi non abbiamo notizie e non abbiamo indagini e non ci vengono date notizie, quello che
chiedo io a voi, come Consigliere, come malnatese, come cittadino è: io vivo in un altro mondo. Cioè se io
no leggo... Vivo in un altro mondo Paolo? Non lo so! Vivo a Malnate.
Probabilmente anche dalle mie parti ci saranno dei furti e ci saranno delle aggressioni, però su una
cittadina di diciassettemila abitanti, che voi mi diciate genericamente quello che vi sto dicendo, perché
siete così generiche? Perché l’incentivare la paura, presentando mozioni e dando per scontato il dato di
fatto “di un aggravarsi continuo di furti e di aggressioni”, non è un buon servizio che i Consiglieri danno
alla cittadinanza!
CONS. CASSINA PAOLA
(intervento fuori microfono)
Facciamo finta di niente?
CONS. PAGANINI EUGENIO
Non è far finta di niente! Tu mi devi dire in questa settimana, in questo mese c’è stato un aumento del 3
per cento dei furti perché io sono a conoscenza che in via x, in via y, ci sono state due aggressioni a
mano armata, uno è stato preso a pugno!
Cioè è questo che vorrei sentire da te in questo ambito, che è il Consiglio Comunale e che aperto alla
cittadinanza, non notizie generiche che tendono ad aggravare una sensazione di pericolo, che invece
magari è solo una cavalcata che fate voi di un problema. Eh sì!
CONS. SPERANZOSO CHIARA
(intervento fuori microfono)
CONS. PAGANINI EUGENIO
...lo vedo dalla tua mozione...
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
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Va bene, mi sembra che siano chiare le posizioni...
CONS. PAGANINI EUGENIO
Scusa, sto chiedendo alla Consigliera di darmi delle notizie più fondate.
CONS. SPERANZOSO CHIARA
Ti rispondo subito!
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Aspetta. Aspetta. Non toccate i microfoni altrimenti è un macello!
CONS. SPERANZOSO CHIARA
Te l’ho già spiegato, se tu avessi letto gli eventi che ci sono stati, questa mozione è stata depositata più di
un mese fa.
In quel periodo ci sono stati degli eventi gravi, erano sulla stampa. Cioè ma leggi i giornali? Non è
questione di mettere... la gente legge, il cittadino malnatese legge la Prealpina e la Provincia, come dici
tu, non abbiamo in mano altri dati, tant’è che abbiamo fatto un’interrogazione, se era possibile avere dei
dati, delle percentuali.
Mi devo allarmare? Beh, per quello che leggo sui giornali sì che sono allarmati! Ma non sono io che
allarmo i cittadini malnatesi perché porto in Consiglio Comunale una mozione del genere.
E smettiamola di dire che si calvalca. Non si cavalca proprio niente. Cioè non l’abbiamo mai fatto. Tu
dimostrami il contrario.
I giornali negli ultimi due mesi non hanno parlato altro che di questo, in passato non era così. E’ un dato.
E’ un dato. E’ inutile che dici che non ci sono.
Poi noi abbiamo chiesto delle percentuali e dei dati, non ci sono stati dati. Pazienza. Ma non puoi dire che
è allarmismo dettato dalla campagna elettorale o di cavalcare. Ma di cavalcare che cosa? Ma anche no.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie. Albrigi.
CONS. ALBRIGI PAOLO
Assolutamente una piccolissima domanda, o meglio osservazione.
La Consigliera, leggendo prima l’articolo, si è dimenticata di finirlo, perché nella conclusione di
quell’articolo, viene chiaramente detto che i dati in possesso della Prefettura dicono che in realtà questo
livello di criminalità è in diminuzione.
Anch’io credo che non sia un buon servizi, mi unisco a quello che diceva Eugenio. Non sia un buon
servizio quello di tentare di spargere paura, ma non sto dicendo che viviamo in un paradiso terrestre, però
non viviamo neanche a Medellin.
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CONS. SPERANZOSO CHIARA
(intervento fuori microfono)
Nessuno dice questo...
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Paganini.
CONS. PAGANINI EUGENIO
Cioè io rimango sempre un po’ deluso dal vostro modo di partecipare a questo dibattito. Tu sarai delusa
da quello che dico io, per carità! Sono sempre valutazioni soggettive.
Però quello che ti chiedo io è tu fai riferimento ad una mozione presentata un mese fa; io proabilmente
non ricordo un mese fa se c’è stato un furto o un’aggressione.
Ti stavo chiedendo: il furto dov’è avvenuto? A Gurone? E’ avvenuto a Rovera? E’ avvenuto in centro a
Malnate? Quanti furti? Dove sono avvenuti? In un condominio? In una villetta? E’ questo che ti chiedevo,
di non generalizzare.
Cioè vorrei capire, quando tu fai una mozione, l’hai firmata tu, e chiedi il mio voto, perché chiedi anche il
mio voto, proponendo un tavolo, io ti chiedo: va bene, ma tu mi stai dicendo che c’è un susseguirsi e un
aggravarsi, quindi allora, un mese fa, chissà adesso che è passato un mese cosa sarà successo, ed io
vado in giro per Malnate con il paraocchi evidentemente, non vedo, non leggo e non sento!
Probabilmente.
Allora ti dico mi sai dire negli ultimi trenta giorni quanti furti sono avvenuti a Malnate e dove sono
avvenuti? Punto! Mi sai dire negli ultimi trenta giorni, negli ultimi due mesi, che tu abbia conoscenza
diretta di aggressioni a mano armata? Semplice? Liti familiari? Che cosa cavolo è successo a Malnate per
cui noi dobbiamo preoccuparci, avere un tavolo con il Prefetto?
Ma è quello che stai chiedendo tu! Io sto chiedendo a te, dato che la mozione l’hai fatta tu!
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Cassina.
CONS. CASSINA PAOLA
Paganini, ti porteremo, alla prossima, oggi non abbiamo fatto in tempo, alla prossima convocazione un
collage con tutti gli articoli di giornale.
Anche se, essendo in maggioranza ed essendo Consigliere però, questi dati, anche solo di leggere i
giornali, potresti averli in mano anche tu.
Però va bene, ci applicheremo con il Vinavil e le forbicine, come i miei bimbi...
CONS. SPERANZOSO CHIARA
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Sì, sì. Sì, sì.
CONS. CASSINA PAOLA
Metterò all’opera i miei bimbi con le forbicine...
CONS. SPERANZOSO CHIARA
Te li portiamo.
CONS. CASSINA PAOLA
...e ti porteremo un collage, in modo che avrai sott’occhio quanto la stampa locale sta servendo.
L’allarmismo non lo stiamo facendo noi perché in Consiglio Comunale proponiamo un tavolo di lavoro per
aumentare la sicurezza, l’allarmismo nasce dai cittadini che se tu ti vai a leggere un qualsiasi forum o ti
vai a leggere un qualsiasi articolo sul giornale o se comunque giri tra la popolazione, vai fuori dalle scuole,
ascolta i cittadini, questo comunque come Consigliere di maggioranza dovrebbe essere anche un tuo
compito, quello di ascoltare i cittadini, non solo quello delle minoranze, le minoranze fanno meno fatica ad
ascoltare perché quando c’è una polemica è più facile prestare l’orecchio, però dovrebbe essere anche un
tuo compito.
Vai, gira, valuta e vedrai che non è una percezione solo nostra, non è un voler fare allarmismo, anzi noi
vogliamo proprio dare una risposta concreta.
Noi non è che siamo qui a dire: ragazzi..., cioè dite sempre che dobbiamo dare delle proposte, delle
soluzioni. Noi l’abbiamo proposto...
CONS. SPERANZOSO CHIARA
L’abbiamo proposto.
CONS. CASSINA PAOLA
...però non va bene. Perché? E’ troppo, è esosa, perché coinvolge i cittadini, perché coinvolge le
associazioni, perché...
Che allarmismo c’è in una mozione in cui chiediamo un tavolo di lavoro? Cosa devo dire allora?
Devo dire: Sindaco, sei il segretario provinciale, sei il braccio destro, sinistro, quello che è, di Renzi,
portaci la cavalleria! Va bene? Facciamo così allora.
SINDACO
Allora, ritengo quest’ultimo intervento particolarmente sterile, però poi ognuno farà le proprie valutazioni.
Sterile non per me, per la città di Malnate.
CONS. CASSINA PAOLA
(intervento fuori microfono)
46
...sterile.
SINDACO
Cosa vuol dire: visto che sei il segretario provinciale, il braccio destro, il braccio sinistro, arriva con la
cavalleria! Faccio veramente fatica a capire.
Io provo a fare una proposta, poi non mi sembra che ci sia assolutamente aperture da parte della Lega
Nord, ma visto che sta per uscire questo disegno di legge, che è un disegno di legge i cui contorni sono
ancora poco chiari, ne abbiamo discusso in A.N.C.I. la settimana scorsa, una settimana fa, sì.
Ne abbiamno discusso in A.N.C.I., dovrebbe essere deliberato a breve, quello potrebbe essere un
momento interessante non tanto per la riflessione, quanto per la soluzione del problema. Uno.
Due. Non ci sono elementi per parlare di aumento o diminuzione della criminalità.
Terzo. A prescindere, finché c’è soltanto un furto a Malnate, il tema della sicurezza è un tema che non va
sottovalutato, e quindi dobbiamo continuare ad investire il nostro tempo e le nostre forze anche finché c’è
un solo furto a Malnate.
Penso che il tavolo che è stato proposto dalla Lega Nord non sia una soluzione al problema.
Quindi faccio la proposta eventualmente di ritirare ambedue le mozioni, io penso che nell’arco di un paio
di settimane dovrebbe arrivare in Consiglio Regionale quella proposta e andremo a valutare quella
proposta.
Se così non fosse, io propongo agli altri gruppi consiliari invece, a questo punto, di procedere con la
votazione della mozione che è stata presentata, evidentemente poi sulla base di quel tavolo, lo andremo
ad arricchire anche sulle basi delle indicazioni della norma regionale che uscirà nelle prossime settimane.
Però ribadisco questa cosa. Qua nessuno sottovaluta il problema sicurezza, nessuno! nessuno lo
sottovaluta!
Noo nessuno lo sottovaluta! E, visto che l’ex Assessore Gastaldello, che penso si sia prodigato durante il
suo mandato, anche per il tema della sicurezza, dovrebbe sapere bene che quando si parla di sicurezza,
bisogna stare particolarmente attenti e bisogna trovare delle soluzioni.
Nessuno sottovaluta questo problema e quindi continueremo, non inizieremo, ma continueremo, come
abbiamo fatto negli ultimi anni, non soltanto il Sindaco, non soltanto la Giunta, ma anche i Consiglieri
comunali a proporre ed essere i primi attori per dare soluzioni a questo problema che non va
assolutamente sottovalutato.
Grazie.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Chiedo quindi ai gruppi consiliari se accolgono la proposta del Sindaco? Montalbetti e Belloni.
CONS. MONTALBETTI GIORGIO
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Io sono d’accordo con quanto diceva adesso il Sindaco. Per cui, se si dovesse ritirare e aspettare quel
tempo necessario per, io sarei d’accordo, altrimenti voteremo le due mozioni così come sono.
CONS. BELLONI LEO
Sì, anch’io condivido quanto è stato detto, i fatti ci sono stati, è chiaro, l’abbiamo letto tutti, ci sono stati più
furti, c’è stata una rapina che è fatto forse più allarmante, cioè su questo non si discute.
Però, allo stesso tempo, questa non è purtroppo la sede più opportuna per discuterne e sono le forze
dell’ordine che di fatto si occupano di questi problemi e quindi ovviamente sono loro che devono risolvere
questo tipo di situazioni, non sta al Consiglio Comunale risolverle.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie Belloni. Speranzoso.
CONS. SPERANZOSO CHIARA
Noi portiamo avanti la nostra mozione. Grazie.
SINDACO
Andiamo avanti!
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Grazie. Poniamo quindi in votazione, come prima, non avendo accolto la Lega questa proposta, poniamo
in votazione le mozioni distinte.
“Mozione presentata dal gruppo consiliare Lega Nord in data 2 marzo 2015, protocollo n. 4727, avente ad
oggetto: Creazione di un tavolo per la sicurezza del paese di Malnate”.
Chi è d’accordo può alzare la mano. Chi è contrario. Chi si astiene. Regazzoni astenuto.
Votiamo invece la “Mozione presentata dal gruppo consiliare Partito Democratico Malnate, Malnate
Sostenibile e Attivamente Donne, in data 12 marzo 2015, protocollo n. 5488, avente per oggetto:
Istituzionalizzazione del tavolo sicurezza a Malnate”.
Chi è d’accordo è pregato di alzare la mano. Chi è contrario. Chi si astiene. Due.
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11)
COMUNICAZIONI.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
“Comunicazioni”. Chiedo se...
SINDACO
No, io non ho comunicazioni.
Aspetto una proposta di calendario di incontri da Chiara, che poi condividerò con gli altri gruppi.
Grazie.
CONS. SPERANZOSO CHIARA
Grazie.
PRESIDENTE CENTANIN DONATELLA
Buona giornata e buona domenica a tutti.
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Verbale della seduta del 21/3/2015