Ufficio stampa Rassegna stampa martedì 3 luglio 2012 Pagina 1 di 63 INDICE Il Resto del Carlino Sanità, scure da 8 miliardi Egli incassi del Fisco fanno boom 03/07/12 Pubblica Amministrazione «Così aiutiamo le neomamme sfollate» Da Israele le case della solidarietà 03/07/12 Pubblica Amministrazione Spettacoli per tutti i gusti 03/07/12 4 6 7 Bagnacavallo Il Resto del Carlino Ravenna Faenza ha detto ‘quaranta’, oggi massime in discesa (attorno a 36°) 03/07/12 Alfonsine, Lugo, Bagnacavallo Inferno alle poste (prima pagina) 03/07/12 9 Prima pagina Gasperoni alla presidenza «Occupazione e solidarietà» 03/07/12 Lugo Elena Zannoni nella squadra: «Grande responsabilità» 03/07/12 Lugo In centro c'è vita (prima pagina Lugo) 03/07/12 Bagnacavallo VILLA SAN MARTINO, CHIUDE LA FESTA DI RIFONDAZIONE 03/07/12 Lugo Tra balli in piazza e cene raccolti ben settemila euro 03/07/12 Bagnacavallo Presentati i nuovi soci Baldinini e Giovannini 03/07/12 Lugo «Spostare l’area prove per motorini nella zona del cross» 03/07/12 Sant'Agata sul Santerno Gli assistenti sociali si trasferiscono nella nuova sede di Palazzo Tamba 03/07/12 Unione Bassa Romagna, Lugo Arene all’aperto: da Lugo alla Rocca 03/07/12 14 15 17 18 19 21 Bagnacavallo Spettacoli per tutti i gusti 03/07/12 13 20 Lugo Will Roberson a Bagnacavallo 03/07/12 11 16 Lugo Vab, i volontari sono impegnati nel campo di Finale Emilia 03/07/12 10 12 Prima pagina Serata in centro con mercatini, esibizioni di danza e suoni per bimbi 03/07/12 8 22 Bagnacavallo Corriere Romagna Ravenna Ausl unica, presto realtà (prima pagina) 03/07/12 23 Prima pagina La pista per motori fa ancora protestare gli ambientalisti 03/07/12 Lugo Legacoop: presentato il nuovo presidente 03/07/12 25 Lugo Il manager che ha creato Ravenna Holding 03/07/12 26 Lugo Elena Zannoni vice presidente 03/07/12 27 Lugo Caronte non lascia Ravenna 03/07/12 28 Lugo Caronte non lascia Ravenna 03/07/12 29 Sant'Agata sul Santerno Trovati automobilisti ubriachi alla guida Nei guai due giovani per coltello e droga 03/07/12 24 Cronaca Pagina 2 di 63 30 La pista per motori «è un vero abuso meglio spostarla» 03/07/12 Lugo, Sant'Agata sul Santerno Giochi di enigmistica e cruciverba a tema letterario 03/07/12 Lugo Il centro storico prende vita 03/07/12 34 Bagnacavallo Bagnacavallo 03/07/12 32 33 Bagnacavallo Bagnacavallo 03/07/12 31 35 Bagnacavallo La Voce di Romagna Ravenna Negli stradelli ora è in agguato il carroattrezzi (prima pagina) 03/07/12 Prima pagina In mille ballano in piazza ma non tremano 03/07/12 37 Bagnacavallo “Di mercoledì” le band si fanno in tre 03/07/12 38 Lugo Passa odg di Insieme per Sant’Agata Tutti i consiglieri comunali coinvolti nei lavori dell’Unione 03/07/12 Unione Bassa Romagna, Sant'Agata sul Santerno Will Roberson in concerto 03/07/12 39 40 Bagnacavallo I popoli a cena insieme 03/07/12 36 41 Bagnacavallo Il Sole 24 Ore Autonomie, stretta sul personale 03/07/12 42 Pubblica Amministrazione Attesa troppo lunga per decreti ametà 03/07/12 44 Pubblica Amministrazione Fondi partiti ai terremotati a rischio, verso il decreto 03/07/12 Pubblica Amministrazione IMMOBILI, PRELIEVO A DUE VIE 03/07/12 46 Pubblica Amministrazione L’abuso del diritto arriva in casa 03/07/12 48 Pubblica Amministrazione Sull’addizionale Irpef aumenti da un miliardo 03/07/12 49 Pubblica Amministrazione Pagamenti Pa, regole al traguardo 03/07/12 45 50 Pubblica Amministrazione Italia Oggi Le multiutility sono la reincarnazione dell'Iri 03/07/12 52 Pubblica Amministrazione Spending review, un'altra manovra 03/07/12 53 Pubblica Amministrazione Soldi ai terremotati. Dietro front 03/07/12 54 Pubblica Amministrazione Terremoto, il fisco batte cassa 03/07/12 55 Pubblica Amministrazione Case all'estero, l'Imu è al lordo 03/07/12 56 Pubblica Amministrazione Il giudice può ridurre la parcella 03/07/12 57 Pubblica Amministrazione Lo Stato risparmia sulle intercettazioni 03/07/12 58 Pubblica Amministrazione Pa, esuberi in stallo 03/07/12 Pubblica Amministrazione 59 Pubblica Amministrazione 60 In breve 03/07/12 Alimentari, la regione perde potere 03/07/12 61 Pubblica Amministrazione Federalismo scolastico, si parte 03/07/12 62 Pubblica Amministrazione Scuole di serie A e di serie B, gli effetti del dimensionamento 03/07/12 Pubblica Amministrazione Pagina 3 di 63 63 press LinE il Resto del Carlino 03/07/2012 età, scure da 8 si del Fisco - - lardi o boom Pi-on tagli di ,spesa per 5-7 miliardi. Miglioi-a il,fabbisogno a ghigno -- -- ROMA SI TRATTA a oltranza, come nelle manovre «vere», perché questa — nel caso ancora qualcuno non l'avesse capito — è una manovra «vera». Che poi si chiami in un altro modo poco importa. «Faremo altre riunioni, anche in serata», ha detto ieri sera il sottosegretario Antonio Catricalà ai giornalisti che lo attendevano sotto Palazzo Chigi. E mentre da fuori arrivano ghi echi delle ferme minacce sindacali, delle prese di posizione più diplomatiche tua ugualmente impegnative di pezzi forti della maggioranza (Bersani), il governo si riunisce a palazzo Chigi per tutto il pomeriggio, fino a tarda sera. INTORNO al tavolo (in un affannoso via-vai tra i mille impegni) Monti, Catricalà, Giada, Patroni Griffi, Grilli, Passera. Un bel rebus. Unica nota positiva per l'esecutivo, grazie alle entrate fiscali e all'autotassazione che registrano un incasso boom, è il dato sul fabbisogno per i primi sei mesi dell'anno. I conti di cassa del settore statale migliorano di 15 miliardi tra gennaio e giugno 2012, attestandosi a 29,1 miliardi contro i 43,9 del 2011. Ma torniamo alla spending per la quale dovrebbe essere varato un decreto entro venerdì. I tagli potrebbero ammontare a circa 5-7 miliardi, da effettuarsi entro il 2012. Un primo accordo potrebbe riguardare la sanità. La cifra dei risparmi complessivi del comparto, secondo quanto si apprende, dovrà alla :fine aggirarsi attorno agli 8,5 miliardi di euro in tre anni: un miliardo quest'anno, circa 3 miliardi nel 2013 e oltre quattro miliardi nel 2014.11 ministro della Salute Renato Balduzzi ha presentato un cospicuo dossier sui punti su cui intende intervenire evitando tagli lineari che, secondo il ministero della Salute, avrebbero messo in ginocchio il servizio sanitario nazionale: chiusura di alcuni enti, riduzione del tetto della spesa farmaceutica e della spesa per beni e servizi, meno sprechi nel consumo di :farmaci con la possibilità. per le farmacie ospedaliere di preparare dosi 'personalizzate per i pazienti. Novità paiono arrivare anche dalla prima lista dei prezzi dì riferimento per la sanità pubblicata on line dall'Agenzia per la vigilanza sui contratti pubblici, che senza attendere il parere dell'Agenas (agenzia per la sanità) ha divulgato quelli che considera i prezzi di riferimen- pée•à0~;) , to di servizi sanitari (lavanderie), principi attivi (medicine) e dispositivi medici. L'Agenas non ha gradito e non è detto che non sorgano problemi. In ogni caso i prezzi pubblicati potranno offrire il destro al governo per giustificare una serie di tagli. Intanto il Guardasigilli Severino ha discusso con i partiti di maggioranza anche di economie nel comparto giustizia. Si parla di tagliare più di 280 uffici giudiziari, tra tribunali, procure, e sezioni distaccate, che potrebbero essere eliminati per effetto della revisione delle circoscrizioni giudiziarie. Cancellazioni o accorpamenti che riguarderebbero tutte le 220 sezioni distaccate e una forbice compresa tra 32 (l'ipotesi allo stato più probabile) e 36 tribunali e altrettanti uffici requirenti. Anche questo finirà nel decreto sulla spending. r. r. Pagina 7 Sanità, scura Ca i miliardi E 21: ihea,si del FLA, fa/ma Lowl Pagina 4 di 63 pressunE 03/07/2012 il Resto del Carlino 1 miliardo quesranno E' it risparmio previsto sulla sanità nel 2012 Nel 2013 sono previsti 3 milèirdi, nel 2014 più di 4 miLiarli Prezzi target indagine della 4vcp (Autorita per la Vigitanza sui Contratti Pubblici) sui prezzi di riferimento di berli acq stat dal San • 5-7 miliardi nel 2012 Nel decreto in ar tra giovedì e vene 31 re e vd eme dovrebbe r ob av rpeuabset a prima . tranche di tagli alla spesa Legge di stabilità Esempi di risparmio Una siringa ster i le non dovrà costare oltre 2 centesimi, Tetto di 9,40 euro per la giornata alimentare d un paziente , Un secondo provvedirrierito è previsto per L'estate i restanti tagti rientrereb bero , netta legge di stabilita 85 miliardi in 3 anni 29,1 MILIARDI NEL 2012 I conti di cassa (settore statale) tra gennaio e Ougno. Nette stesso periodo del. 2013: 43,9 E' L contributo alla spending revievv chiesto al comparto sanità; niinistro Balduzzi discil)tinera i iísparnii Pagina 7 Sanità, scura Ca. halardi E gE fino-Lsi del FErs, fa/ma Local Pagina 5 di 63 press LinE 03/07/2012 il Resto del Carlino <Così aiuti o le neom e sfollate» Da Israele le e della solidarietà Il vicepretnier Liebetnian a Mirandokt. Thrnalqpaum dopo la luova scossa Paoto GrW MIRAN DOLA (Modena) PARLA al futuro e alla vita, la donazione dello Stato di Israele ai terremotati. Nelle quattro casette delrisola nido' realizzate a Mirandola le neomamme sfollate e i loro piccoli potranno trovare un alloggio più confortevole rispetto alle tende in cui sono costrette migliaia di famiglie nella Bassa Mode nese. Il sisma che ha sconvolto la vita e la storia dell'Emilia ha avuto un'eco internazionale, e per fortuna anche il vento della solidarietà non ha conosciuto confini. Tanto che in via Poma, ieri mattina a Mirandola, si è presentato per l'inaugurazione delle nuove strutture mobili il ministro degli Esteri israeliano, Avigdor Lieberma:n., Imponenti, come prevedibile, le misure di sicurezza per un ospite tanto importante, che però non ha preteso cerimoniali parlando subito al cuore dei mirandolesi. Spero che queste strutture possano contribuire a rendere meno pesante le condizioni delle popolazioni che ne usufruiranno. Come Stato d'Israele continueremo a sostenere azioni simili e a restare vicini alle popolazioni di queste zone». Oltre alla casette, sono arrivati: per la Bassa 50mila euro. «E significativo che le casette che abbiamo ricevuto ospitino nuove vite — ha detto il sindaco di Mirandola, Maino Benatti — nella nostra comunità servono forze e idee per rimettersi in piedi». Le puerpere dimesse dai centri na scita della provincia di Modena RAZ IONE Oltre a quattro strutture mobili sono arrivati anche 50mila euro potranno ora fare riferimento alla nuova struttura ricevendo il necessario sostegno ostetrico e neonatale. La delegazione israeliana giunta nella città dei Pico comprendeva l'ambasciatore in Italia, Naor Gilon, il filantropo Walter Arbib, presidente della SkyLink Aviation che ha contribuito alla donazione, e il presidente mondiale dell'Associazione ebraica Keren-Hayesod. Moody Sandberg. PROVE TECNICHE di normalità interrotte da qualche attimo di paura. Tre scosse, infatti, sono state registrate fra la notte di domenica e la mattinata di ieri nelle zone già interessate dal sisma. La prima all'1.52, di magnitudo 2.1. Secondo i rilievi dell'Ingv, il sisma ha avuto ipocentro a 8,1 chilometri di profondità ed epicentro in prossimità di Finale Emilia. La seconda, più forte, alle 9.17, di magnitudo 3 a una profondità di 10 chilometri, con epicentro sempre nella zona di Finale Emilia. L'altra, di magnitudo 2.8 e a una profondità di 13,2 chilometri, è stata registrata dalla rete sismica dell'Ingv alle 10.26 tra il Rodigino (Castelmassa e Castelnovo Banano) e il Mantovano (Carbonara di Po, Sermide e Magnacavallo). Confermato dunque il rallentamento dello sciame sismico: le tre scosse di ieri sembrano davvero un'inezia rispetto alle 167 del giorno della seconda, fortissima scossa del 29 maggio scorso. Ma la paura resta. «SPERO che la vostra popolazione superi tutti questi problemi nel minor tempo possibile ha detto il ministro —. Per noi è un motivo di orgoglio essere qui. L'Italia ci aveva aiutato a fine 2010, nei giorni del terribile incendio del Monte Carmelo. Noi israeliani avevamo già dato un contributo dopo il terremoto dell'Aquila, ora ci siamo sentiti in dovere di offrire ancora sostegno. , Pagina 6 di 63 Così aiminni9 I inommiene sfoiinta, IsnePe 1 els.‘ &Ah sowlariej press LinE 03/07/2012 il Resto del Carlino AGNSWVALLO h.21,30 Vito Baroncini e Giorgio Minardi sul palco centrale (21.30) con lo spettacolo "Macchie Bizzarre". Al Chiostro delle C:appuccine incontro con la scrittrice Chiara Arrighetti Pagina 7 di 63 a Resto del Carlino press LinE RAVENNA 03/07/2012 METEO Faenza ha detto `quaranta', o massime in discesa (attorno a 36°) -• ATTESA della diminuzione delle temperature prevista ...kper oggi, ieri è stata Faenza la località della nostra provincia in cui la colonnina di mercurio è schizzata più in alto. Nelle prime ore del pomeriggio, in atti, l'Osservatorio'Evangelista Torrice W' ha intatti registrato ben 40 gradi, tondi tondi, accompagnati da folate di bollente garbino che hanno raggiunto i 30 chilometri orari. Anche in diversi altri centri del Faentino il caldo non ha scherzato: notevoli ad esempio i38.7° di un centro collinare come Casola. Valsenio e i 38 di Reda. Spostandoci verso il Lughese, spiccano i 38,4' di Bagnacavallo, 38.3' di Lugo, i. 37.9° di Russi e Luvezzolu e i 37' di Aljbusine. A livello provinciale seguono Ravenna con 34,9' e Cervia con 32.1' . Impressionanti i 30 gradi registrati a Monte Romano, una delle località più elevate dell'intero territorio. La località meno bollente in provincia di Ravenna è stata invece Porto Corsici, coi'? 29.8° Come anticipato nei giorni scorsi, da oggi, pur in assenza delle tanto attese piogge, le temperature massime scenderanno mediamente di 4, 5 gradi nell'entroterra (-sempre però superiori alle medie del periodo), mentre lungo il litorale il calo sarà di uno, massimo due gradi. _Anche le minime registreranno una diminuzione nell'ordine di un paio di gradi. Salvo il passaggio di nubi stratificate, sarà complessivamente una bella giornata e senza alcun fenomeno. Pagina 1 iNo.:ka... • nr, Q:4A zk:e AllitleatO " IST " " cm=c kti3 liarliris • ". Man ftrathlaca L si2ar2zaI, Pagina 8 di 63 a Resto del Carlino press LIETE RAVENNA 03/07/2012 o testo ek,$. dei' ral O Va.MOL.inItt« ,n,\t s.1/4 hhh eTCT ko, ggp r-74,-11"--ktal:yi wwwitrestodetcartino.itiravenna e-mail: [email protected] [email protected] Martedì 3 luglio 2012 (RA) -Via mali. ~int% (Ang, Vta Do«. e Pubbbeità: S.P.E. Ravenna - L.B. A:berti, 60 - TeL 0544 2790651 Fax 0544 270457 Redazione: via Salara 40, 49100 Ravenna -TeL 0544 249611 Fax 0544 39019 Il nostromo chiede cm e milioni Quattro mesi in mano ai pirati. somali. Citata la Mieoperi, armatrice del Buccaneer centra,,ea!-9 Il piano Darsena «Edifici verso l'alto e valore all'acqua» LI - e. file ntrdnetAli SerAzi I e In Nazionale ne pagina 2 OGGI SU www.lirestodelcadinc.ithvuna FRY "RUIN= Parata di vip al Papeete beach Code e disagi, L'odissea alle Poste LLeI 22:Zrna, cosa ne pensi? Digitate ftop Cellulari. e tv ko il sindaco scrive alla Hai In Nazionale e a pagina 5 • s■z Cervia Eredi s ari alla guerra dell'affitto 'kMa‘ PARTECIPAZIONELa parola d'ordine per il piano da recupero w A pagina 4 iniziativa di Cristina Muti w A pagina 16 Il teatro di Castiglione torna a vivere con la poesia Ballata Non solo le multe contro la sosta vietata negli strade.11i per Sarajevo u A pagina 6 e A pagina a, incubo carro at ezzi Ravenna Festival A pagina 17 Imur1t„,,4-4i DA VIA CAVOUR 47 RAVENNA DAL 7 LUGLIO Ntring 1 È, SALDI ESTIVI ABBIGLIAMENTO DONNA Pagina 9 di 63 a Resto del Carlino press LIETE RAVENNA 03/07/2012 LGACOOP SUCCEDE A GIOVANNI MONTI Gasperoni alla presidenza «Occupa one e solidarietà» (eri l'insediamento. «Futuro nel segno della continuità» ;ARA ALL'INSEGNA della :ontinuità la nuova presidenza di Gasperoni, eletto ieri mattila dalla direzione provinciale di 1.,egacoop Ravenna, formata da :irca 90 membri provenienti dale cooperative associate. «Proseuiremo il lavoro compiuto in luesti anni da Giovanni Monti – fichi:ara l'ex presidente di Ravenìa nel primo incontro :on la stampa con la stessa filoofia: creare reddito e occupaziole da una parte, promuovere solilarietà e mutualità dall'altra. Il uolo che Legacoop riveste sul teritorio è molto forte e radicato, in pianto attiva in settori strategici: tdilizia, grande distribuzione, lo- gistica, sociale e facchinaggi.o. Dovremo però, rispetto al passato, far fronte a una sfida difficile per superare la crisi: l'obiettivo è di non fare sconti e di mantenere la massima autonomia, puntando a una più stretta collaborazione con il sistema delle cooperative e con le imprese private. Le difficoltà economiche ci costringono a migliorare, perché quando finirà resteranno in sella solo le aziende migliori». Sulla questione di Iter, Gasperoni ha però ritenuto giusto la decisione di non far fallire la ditta costruttrice per salvare posti di lavoro ma anche per evitare pericolose ripercussioni sul tessuto economico. «Il mondo cooperati- vo vuole e deve garantire solidarietà alle imprese se c'è un piano di riconversione o rilancioindustriale credibile». CCITCSe di nascita, Gasperoni è stato 'pungolato' anche sulla proposta di Pentagramma a Milano Marittima. «LA COSTRUZIONE del grattacielo — afferma — va vista nel complesso del piano di recupero che comprende anche la riconversione dell'ex colonia Montecatini e la vendita delle Case dei Sal Già all'inizio degli anni '60 si fece un gran parlare dei due granacieli realizzati. Poi molte altre località copiarono l'idea», Roberta Bezzi rtsr, -ffio i 1,1 i 11, In J1 in, e m Pagina 10 di 63 press LIETE 03/07/2012 il Resto del Carlino RAVENNA E lena Zannoni nel a squad «Grande responsabilità» NEIÀ, squadra di Gasperoni, è stato riconfermato v; presùiente Loren zo Cott4, oli (già presidente della Federazione delle Cooperative della provincia di Ravenna) che sarà affiancato dalla neo detta Elena Zannoni (foto), Lughese, 37 anni, é entrata m Legacoop nel 2008, occupandosi . ma di cooperazione sociale, iz di mganizzaziune, sviluppo, amministrazione e dei Si?11011, industrwle, consorrA artigiani e abitazione, «Ho saputo della volontà di votarmi di recente— afferma nel giorno dell'elezione la giovane che è al settimo mese di gravìdanZa--, Lobiettivo è quello di dare un segnale importante dal punto di vista dei tycambia generazionale, tanto più che è , nata anche l'associazione Generazioni per la formazione di nuove classi. N • dirgent.Oamspuiegnodraspbiltà», Pagina 11 di 63 a Resto del Carlino press LIETE RAVENNA 03/07/2012 h-z testo ùeki k\\\N 'orkAyn" JACKPOT kkELCV, h \ N s‘ ghà '‘s.à.. \\‘‘‘‘ .. " gé•:1;10,1!: e-mail: [email protected] [email protected] Martedì 3 luglio 2012 Redazione via XX settembre 15, 48018 Faenza - Tel. 0546 26589 Fax 0546 664750 ETE0 Faenza ha detto `quaranta', o massime in discesa (attorno a 36") -TN ATTESA delia diminuzione e ll ttaeuturftrevista e 1ier oggi, ieri è stata Mitenza la località della nosint pmvincbi in cui 1/i colonnip.a di mercurio C schizzata più alta Nelle prime ore del pomeriggio, imfidti, l'Osservatorio `hdrangelista Torricelli't,a inlìaW registrato ben 40 gradi, tondi tond. ammtiPagnati da Mite di bollente garbitio che hanno raggiunto i 30 chilometri orari. Anche in diversi altri centri del Faentino il caldo non ha scherzato: 191( 0/i ad esempio i38.7 di un centro collinare come CusolaMsenio e i 38 di Reda. Spostandoci verso il Lughese, spirano i 84` di Bagnacavallo, i 38,3' diLugo, i 37. 9' di Russi e Lavezzola e i 37' di Alfonsine. A livello provinciale seguono Ravenna c(m 3.1. 9` e Cervia r.on 32, 7 Impressionanti i 30 aralo registrati a Monte 110ma110, lAna ;Dile località più elevate dell'intero territorio. La località meno bollente in provincia liav"mna c stata invece Pori) Corsimi, con 29.81 Come anticipato nei giorni scorsi, da oggi, pur in assenza delle tanto attese piogge, le temperature massime scenderanno mediamente di 4, 5 gradi nel('entroterra i sempre però superiori alle riderne del periodo), mentre lungo il litorale il calo sarà di uno, massimo due gradi. .A nche le minime registreranno una diminuzione nell'ordine di un paio di gradi. Salco passaggio di nubi strati:Tirale, sarà complessivamente una bella giornata e sei= 0/1(10 fettonteno. ìqq ZZ TUTriGIEMIORE13* A s Pubblicità: S.P.E. via detta Repubblica, 2 Fusignano Tet. 0545 50690/ Fax 0545 50287 Arrestato per un omicidio ventinovenn e immigrato residente a Fusignano m,dpun'tanenu se d rdenid e d'-:úmLa‘mu= A pagina 12 Servizio pagina 15 Italia Nostra a Faenza «Sfrenata fantasia per insegne e targhe» A pagina 13 Faenza Settimana di eventi dedicai. sax A pagina 12 Massa Lombarda Bloccato camionisla ubriaco ,w A pagina 15 Multe finanziano la sie ezza Semafori e strisce pedonali grazie a telelaser e autovelox TERREMOTO A Bagnacavatto SABATO RACCOLTI SETTEMILA EURO à:A pagina 14 A pagina 13 ,,‘ , h MLA SLOT VLT SA LA B/NGO TOITIGUNIORE2M www.itrestodetcartinoit ‘ rargla dnd mi riti fotovoltaid per la nuova concezione del risparmio e MELEKTRICA SCA RINA narda Da Mici 5 4 Pagina 12 di 63 rai2 no (FC) T h rgeti o q Malp[ghì 12 LAGO (RA) +3 0545 23405 ritg 't I press LinE 03/07/2012 a Resto del Carlino RAVENNA In via Matteotti anche stasera spazio ai rnercatini 3AGNACAVAZ.L0 Serata in centro con rnercatini, esibizioni di danza e suoni per bimbi NUOVO appuntamento oggi a Bagriacavallo con la manifestazione `Di martedì sera'. Dalle 21 il centro si animerà con esibizioni di danza, concerti e spettacoli per bambini in piazza, mostre d'arte e di foto negli spazi espositivi, mercatino dei ragazzi e mercatino creativo (curati dalla Pro Loco e dal gruppo dei commercianti del centro) lungo le vie Mazzini e Matteotti, performance di danza e video.. proiezioni all'ostello di San Francesco, Bibliocaffe nel chiostro delle Cappuccine, estemporanee di pittura dell'associazione Arte e Dintorni in vicolo Grafagnini. Senza dimenticare i negozi aperti per lo shopping al chiaro di luna. Alle 21.30 sul palco centrale Vito Baroncini e Giorgio Minardi porteranno in scena lo spettacolo di suoni, immagini e parole 'Macchie bizzarre': i bambini avranno la possibilità di conoscere stravaganti personaggi che vivono fantastiche avventure. Al chiostro delle Cappuccine per la rassegna Biblioca!Th, incontro con Chiara Arrighetti che presenterà Un'oncia di rosso cinabro (Cartacanta, 2010), secondo romanzo storico dell'autrice ambientato, a cavallo tra '400 e '500 nella bottega cotignolese di Francesco e Bernardino Zaganelli, pittori imparentati con la famiglia Sforza. fra Sal in plar..2 enc rree3W blu tA-t3r2la I Il Pagina 13 di 63 12.,2:12 ■ .>".,.; press LIETE 03/07/2012 il Resto del Carlino RAVENNA VILLA SAN MARTINO, CHIUDE LA FESTA DI RIFONDAZIONE A Villa San Martino si conclude stasera la festa di Rifondazione comunista che domenica ha visto il pranzo multietnico il cui ricavato, poco meno di 400 euro, è stato destinato alle popolazioni colpite dal terremoto e agli ospiti del Centro di formazione professionale di Villa San Martino. Pagina 14 di 63 a Resto del Carlino press LIETE RAVENNA 03/07/2012 SOUDARETA A BAGNACAVALLO UNA CI I A. CHE BALLA Tra baffi in piazza e cene raccolti ben settemila euro Tanti i gruppi musicali esibitisi in piazza della Libertà ... ":. :«...;::'..'• ...," . , \ ..:-..::,.... , .......<,..., , . ,.•.,. `...W.; ?-.:'..:.:4\;. :.. ....: . : -. ..,i, '-`... : --- - • • \ :.‘ ' \ \ ,. . :' \:.. 5 . ,,• ,,,,,;:.., ,..„:. \„,,,...:,..\\ -\\'.,.., Gli allievi della Scuola comunale di musica 'Doremi' che A sono esibiti sabato a Bagnacavallo FRUTTATO un bell'incasso di circa 7 mila euro, somma devoluta alla Protezione Civile regionale per gli interventi a favore delle popolazioni emiliane colpite dal terremoti, delle scorse settimane, la manifestazione `Bagnacavallo, una città che balla', evento solidale con musica e gastronomia che si è svolto sabato scorso con un'anteprima venerdì 29. Oltre mille persone hanno partecipato alla manifestazione, con piazza della Libertà trasformata in una enorme pista da ballo grazie al susseguirsi di formazioni e dj, tra cui Hair Long, Scuola comunale di Musica Dorerai, Maya Basta, La Storia di Romagna, Gianni e Paolo Parmiani e altri artisti — tutti esibitisi a titolo gratuito — fra cui Alessandra La Rosa, Marianna MariLou Margionti, Davide Lavia, Dir Bava. Sempre in piazza della Libertà è stato allestito uno HA PRO TERREMOUT1 Altre iniziative sono previste nei prossimi giorni, in centro e lungo ft Naviglio a Villa Prati stand gastronomico gestito dalle associazioni Amici di Neresheim e Traversara in Fiore, mentre al centro sociale Amici dell'Abbondanza è stata organizzata una cena di solidarietà. Alcuni prodotti serviti nei gastronomici sono stati offerti gratuitamente da imprese locali: Terremerse ha messo a disposizione frutta di stagione, mentre Orva ha offerto piadina di propria produzione. Le associazioni che hanno organizzato la manifestazione ringraziano «di cuore tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita di un evento che ha testimoniato ancora una volta come il valore della solidarietà sia profondamente sentito e diffuso nella comunità bagn.acavallese, A 'Una città che balla' hanno aderito e partecipato Comune, Accademia Perduta/Romagna Teatri, Consigli di Zona, le associazioni Aido, Amici di Neresheim, AriAssociazione Radioamatori Italiani, Avis, Amici dell'Abbondanza, Amici della Musica, Amici di Neresheim, Amici del Forno, Civiltà erbe palustri, Coordinamento per la pace, Doremi, Il Senato, jam Salam, Lions, Pro Loco, Squadra amatoriale Fc Grillo, Suburbia, Tenda della Pace, Traversara in Fiore. Nel corso dell'estate saranno promosse ulteriori raccolte fondi per le popolazioni colpite dal terremoto. Fra queste `La cena dei popoli' sabato 7 luglio a Bagnacavallo e 'A spasso sotto le stelle lungo il Canale Naviglio' in programma giovedì 19 luglio, lungo la ciclabile da Bagnacavallo a Villa Prati. Pagina 14 'd 1.?Mnil 121,11-i ben Feeeeerbo erro Pagina 15 di 63 press LIETE 03/07/2012 a Resto del Carlino RAVENNA LONS CLU3 LUGO DURANTE LA VISITA DEL GOVERNATORE DISTRETTUALE Presentati i. nuovi soci Baldinini e Giovannini «UN CLUB molto attivo, con un :n:unici:o elevato di soci e con services di rilievo», queste le parole espresse da Giulietta Brascioni Brattini, Governatore del Distretto 108A Italy, durante la sua visita al Lions Club dì Lugo. Incontrando il consiglio direttivo ha ascoltato l'elenco dei services realizzati a favore della comunità: il contributo al rifacimento dell'impianto di riscaldamento del Santuario della Madonna del Mulino, la donazione di una lavagna multimediale all'Istituto Sacro Cuore, il sostegno al premio 'Senza barriere' per valorizzare la diversità. Per l'occasione sono stati pre- sentati due nuovi soci: Laura Baldini n i, insegnante di lettere ora all'Itis Marconi di Lugo, dove ha portato le proprie classi a conseguire più volte il prestigioso Premio Guidarello, consigliere comunale, molto attiva con interventi nella comunità soprattutto a favore dei giovani, e Rolando Giovannini, dirigente scolastico dell'Itc 'Compagnoni' di Lugo e reggente del Liceo Artistico "Ballardini" di Faenza, scultore e ricercatore del Cnr, ha partecipato, invitato da Vittorio Sgarbi, alla 54' Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia per il 150 0 dell'Unità d'Italia. Pagina 16 di 63 press LIETE 03/07/2012 a Resto del Carlino RAVENNA l'zAtemein Vab, i volontari sono impegnati nel campo di Finale Emilia NON conosce sosta l'attività della sezione provinciale della Vab, la Vigilanza antincendi boschivi, in favore delle popolazioni colpite dal terremoto. Ieri sono partite tre squadre da Lugo, Ravenna e Faenza, che andranno a gestire il campo base di Finale Emilia fino a sabato 7 luglio. I volontari saranno impegnati a realizzare strutture in legno da posizionare sotto le tende, nonché strutture ombreggianti per offrire un minimo di sollievo alla popolazione visto il caldo africano di questi giorni. Dal 20 maggio a oggi la Vab Ravenna ha inviato a Finale Emilia 65 volontari, oltre a tre persone che hanno assunto la mansione di Capo campo. «I nostri uomini — spiega il presidente provinciale Ignazio Bologna hanno sempre dimostrato grande senso del dovere rispondendo e partecipando a tutte le emergenze, ma questa volta si stanno superando». L'attività dei volontari della Vab Ravenna non è però solo concentrata nelle zone colpite dal terremoto. Infatti, come sottolinea il presidente Bologna, «fino al 15 settembre il nostro personale, con due mezzi antincendio in dotazione, effettuerà pattugliamenti in collina e in riviera. Un servizio di monitoraggio e prevenzione agli incendi boschivi che si effettua in costante contatto con la sala operativa regionale e che ci vede sempre pronti ad intervenire in ausilio ai vigili del fuoco e al Corpo forestale dello Stato». 'l'ornando all'emergenza terremoto, attualmente la sede lughese della Vab, in via Bonsi 47, funge da centro di raccolta di materiali di prima necessità. Beni che il personale recapita al campo 6 di Finale Emilia. La sede è aperta ai cittadini lunedì e mercoledì dalle 20_30 in poi. Per informazioni o per rendersi conto di persona dell'attività dei volontari basta recarsi nella sede lughese (Per necessita si può chiamare al cellulare d'emergenza Vab al numero 346-0382242). lu.scar. Pagina 17 di 63 press LIETE 03/07/2012 il Resto del Carlino RAVENNA ZCMOCUSM aVla PROPOSTA RIGUARDANTE IL PROGETTO PREVISTO IN VIA RIVALI SAN BARTOLOMEO «Spostare l'area prove per motorini nella zona del cross» GLI ECOLOGISTI Civici della Bassa Romagna tornano a ribadire il loro no al progetto della pista per motori nell'area verde di via Rivali San Bartolomeo a Lugo. Il problema, affermano, «è che con uno scopo meritorio, cioè insegnare ai minori l'uso del motorino, si sta commettendo un abuso, realizzando con fondi regionali una pista per motori nell'area verde, ampliando quella che oggi è una pista utilizzata da ciclisti e pedoni. Come tanti lughesi, riteniamo, a differenza dell'assessore comunale all'ambiente Fiorenzo Baldini, che realizzare una pista per motori in un parco sia molto diverso dal, come sostiene lui, valorizzarlo». A sostegno del progetto «c'è il fatto che, forse, chi gestirà la pista si occuperà anche della manutenzione dell'area, con lo sfaldo dell'erba. In un periodo di crisi, ogni risparmio per le casse del Comune è utile, ma ci sembra surreale che, con la scusa di fare manutenzione di un parco, lo si snaturi trasformandolo in una pista per motori. Visto che il parco è amato e utilizzato da residenti e non, perché non tentare una gestione partecipata? Se, come a noi risulta, alcuni residenti sono disponibili a tagliare l'erba e a gestire il parco, questo 'risparmio' potrebbe comunque essere realizzato. Con la collaborazione di cittadini volenterosi il parco potrebbe essere valorizzato con nuove piantumazioni, zona sgambamento cani, piccolo impianto fotovol laico per l'illuminazione serale». E la pista? «Riteniamo che, essendo, l'unico circuito in provincia per la prova dei motorini, forse la scelta di Lugo non è la più indicata, comunque, se si vuole mantenere qui la pista, perchè non realizzarla nell'area del circuito da cross, fra Lugo e S.Agata, che non si trova in un parco, è lontano dalle case ed è un'area già usata per i motori». Pagina 15 aspor :More uLia..x> r dà.e. Enil-e di 31c.,1 cra S Pagina 18 di 63 press LinE 03/07/2012 a Resto del Carlino RAVENNA Gli assistenti sociali si trasferiscono nella nuova sede di Palazzo Tamba DA OGGI la sede degli uffici delle assistenti sociali del territorio di Lego è a Palazzo Tamba in Corso Garibaldi 62 a Lego. Restano invariati gli orari e i numeri telefonici di riferimento: Claudia Martuzzi, per l'area fa.. miglia e minori disabili, telefono 0545-38285, indirizzo e-mail ma rtuzzic union e.I aba ssaromagnait, mercoledì dalle 9 alle 11; Mirna Brini, per l'area famiglia e minori disabili, telefono 0545-38287, brintim(kunione.labassaromagna.it, martedì dalle 14.30 alle 1630; Valeria Alberani, per l'area famiglia e minori, tel. 0545-38287, giovedì dalle 12 alle 14; Nicoletta Guerrini, per l'area adulti disagio e adulti disabili, tel. 0545.38288, guerrinin@ unione,labassaromagna.it, venerdì dalle 8.30 alle 10,30; Silvia Santandrea, per l'area adulti disagio e adulti disabili, teL 054538289, santandrea @unione.labassaromagna.it, lunedì dalle 8.30 alle 10.30; Erica Salieri, per l'area anziani, tel. 0545-38508, salieri e unione.laba ssaromagna.it, lunedì dalle 8 alle 9, martedì dalle 8 alle 9, mercoledì dalle 9 alle 12, giovedì dalle 8 alle 9, venerdì dalle 8 alle 9. E' prossimo anche il trasferimento della sede amministrativa del Servizio Sociale e Socio-Sanitario che, da giovedì della prossima settimana, sarà trasferito in via Amendola 68 dove saranno collocati tutti gli uffici di back otrice dell'area Welfare. Con questi trasferimenti si completa il processo di riordino degli uffici dell'Unione dei Comuni, grazie al quale si otterrà una più efficiente distribuzione del personale e lo svuotamento della sede di Corso Garibaldi 41. (;:) 'ku.otaspor:atorcuLiaonfii.lida. ti di -.11u1 cra S iL dà.e. i Ii Pagina 19 di 63 press LIETE 03/07/2012 a Resto del Carlino RAVENNA ■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•■•,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,, Arene all'aperto: da Lugo alla Rocca ARENE ALL'APERTO: per Lugocinema questa sera vena proiettato 'War Horse': il film racconta la storia dell'ingenuo, puro Albert Oeremy Irvine) che passa alcuni mesi indimenticabili in compagnia di un'incantevole._ creatura conosciuta per caso. Domani sera sarà proiettato 'Marilyn', il film che sarebbe stato in programmazione domenica sera e che è stato rinviato per tifare Italia. Le proiezioni nel piazzale adiacente al nuovo supermercato Crai (rotonda via Piratello) alle 21.30. A Ravenna, alla Rocca Brancaleone questa sera sarà proiettato `Midnight in Paris' di Woody Allen e domani, 'Le idi di marzo'. di George Clooney. Le proiezioni hanno inizio alle 21,30. Per informazioni www.roccacinema.it. Pagina 20 di 63 press LIETE 03/07/2012 a Resto del Carlino RAVENNA Will Roberson a Bagnacavallo QUESTA sera alle 21,30, Piazza Nuova a Bagnacavallo il concerto pià importante della stagione leve che lino al 14 agosto sì svolge ogni martedì in Piazza Nuova a Bagnacavallo. Il palco allestito nella piazza ospiterà Will Roberson ed il suo quintetto. I:ingresso è libero. Pagina 21 di 63 press LIETE 03/07/2012 a Resto del Carlino RAVENNA DAGNSWVALLO h. 21,30 Spettacoli per tutti i gusti Vito Baroncini e Giorgio Minardi sul palco centrale (21.30) con lo spettacolo "Macchie Bizzarre". Al Chiostro delle Cappuccine incontro con h scrittrice Chiara Arrighetti Pagina 22 di 63 ~ere press LinE 03/07/2012 di Ravenna orme di Ravenna Faenza-Lugo e Imola S IA i euro 1,20 Anno XX I N. 182 REDAZIONE E PLIBBLIGITk VIADEGASPERI.5- RAVENNA-TEL: 0544218262 FAX: 05,14-11791. SPEDIZIONE 0 kR - D.L. 5533 (CONO. IN L.27,A02,ANART.1 GOMMA 1-DCB FORLI' ALTRE SEDI: RIMINI (0541-354111). FORLi (0543-35520), CESENA (0547-611300), FAENZA-LUGO (0546-23120), IMOLA (0542-28780), RSM (0549-995147) - E-MAIL RAVENNAgCORRIEREROMAGNA.IT- IN ABBINAMENTO CON LA STAMPA MARTEDÌ 3 LUGLIO 2012 =t*ggQgT Grane allo sforzo dei sa l'Andrea Costa si è iscritta Il Ravenna ole ripartire dall'Eccellenza 7 Festival internazionale` del sax iFaenza , Il progetto di Area Vasta per la Romagna corre in Regione, Vasco Errani ha deciso e ha pronto un piano Ausl unica, presto realtà. Il nuovo direttore generale sarà il ravennate Des Dorides Il direttore generale Des Dorides RIMINI. La Romagna avanza tuale dg dell'Ausl di Ravenna ufficializzato la scelta, quale a grandi passi verso l'Ausl u- Andrea Des Dorides. Le gran- direttore generale della Sanità nica. E nuovo direttore gene- di manovre sono iniziate a e delle politiche sociali, del dg rale dovrebbe diventare l'at- maggio quando la Regione ha ravennate Tiziano Carradori. Una nomina che, di fatto, rappresenta una brusca sterzata nel segno dell'Area vasta. • SERVIZIO a pagina 3 V00, k\\\M221,~3 EINIBERWERBERIER IMOLA Camillone, raccolta sprint: 100 quintali di sale CNA. Incentivi per il settore Ristrutturazioni: boccata d'ossigeno dal bonus al 50% IMOLA. Si sono cosparsi il corpo di liquido infiammabile minacciando di darsi fuoco. Sono stati fermati. • SERVIZIO a pagina 27 RAVENNA. Gli incentivi sulle ristrutturazioni contenuti nel decreto sviluppo rassicurano gli artigiani. Il passaggio da136% M50% di detrazione per i lavori edili è eun'importante boccata d'ossigeno». • SERVIZIO a pagina 8 Darsena: pronti i piani per la riqualificazione L'il luglio verranno presentati ufficialmente il piano economico-finanziario per la riqualificazione della Darsena di città redatto da Nomisma e gli obiettivi e le azioni del Poc tematico sulla Darsena. • SERVIZIO a pagina 3 IMOLA Caldo e solitudine "Giornate di sollievo" per gli anziani E' iniziata la raccolta dell'oro bianco alle saline di Cervia SERVIZIO a pagina 13 RAVENNA. Faenza, ad Argillà Italia previsti 200 espositori FAENZA. Prosegue il lavoro per la realizzazione della terza edizione di Argillà Italia, la mostra mercato biennale in programma dal 31 agosto al 2 settembre. • SERVIZIO a pagina 11 Ragazzi minacciano di darsi fuoco Fermati in tempo Odore nauseante, colpa dello stirolo Sversamento della sostanza tossica al polo chimico, allertateArpa e Ausl E' dovuto a uno sversamento di una sostanza tossica utilizzata per la produzione della gomma (lo stirolo) l'odore acre avvertito nei giorni scorsi nella zona del polo chimico. L'incidente è avvenuto negli stabilimenti ex Polimeri Europa. Allertate Arpa e Ausl. • SERVIZIO a pagina 5 trnota Legacoop: si è insediato Gasperoni LUGO. Continua a far discutere il progetto della pista per motori prevista nell'area verde di via Rivali San Bartolomeo. • SERVIZIO a pagina 12 • SERVIZIO a pagina 6 o rsi Oìpi 2 64 APERTO TUTTI i GIORNI OAARIO l - Pagina 23 di 63 LUGO La pista per motori fa ancora protestare gli ambientalisti RAVENNA. In ambiente co f IMOLA. In un convegno riflessioni sul ruolo degli anziani. Pronte le "Giornate del sollievo". • SERVIZIO a pagina 28 age ìo ;54,62 ritintale press LinE 03/07/2012 ~ere di Ravenna LUGO La pista per motori fa ancora protestare gli ambientalisti LUGO. Continua a far discutere il progetto della pista per motori prevista nell'area verde di via Rivali San Bartolomeo. •SERVIZIO a pagina 12 Pagina 1 (i: „mem 11111111 Pagina 24 di 63 press unE 03/07/2012 ~ere di Ravenna «Non dovremo fare sconti e L'elezione è arrivata dalla direzione CAMBIO AL VERTICE dovremo mantenere la massima provinciale (circa 90 membri delle mu-mv-wwww "~ autonomia» k\-~u~k,kqm kt,44tht,,,à--km~ cooperative associate) Legacoop: presentato il nuovo presidente Elio Gasperoni succede a Giovanni Monti Ieri il passaggio di consegne ufficiale RAVENNA. Buoni rapporti con la pubblica amministrazione mantenendo la massima autonomia evitando ingerenze. È questa la linea per il futuro di Legacoop Ravenna tracciata dal neopresidente provinciale Elio Gasperoni ieri mattina pochi minuti dopo la votazione che l'ha ufficialmente incaricato alla successione di Giovanni Monti, come già trapelato da qualche settimana. L'elezione di Gasperoni è arrivata dalla direzione provinciale (circa 90 membri provenienti dalle cooperative associate). La candidatura, prima di arrivare al voto della direzione, deve essere presentata da un certo numero di cooperative o di membri della direzione, ed è sottoposta a consultazione: «Sono orgoglioso che le cooperative associate a Legacoop mi abbiamo dato fiducia e mi impegnerò al massimo per essere all'altezza del compito». Doverosi, come vuole la prassi istituzionale, i ringraziamenti a Monti: «Ha fatto un lavoro inestimabile e insostituibile». Poi indica la rotta che dovrà seguire la centrale: «Non dovremo fare scon- ti e dovremo mantenere la massima autonomia, puntando a una più stretta collaborazione con il sistema cooperativo universalmente inteso e con il sistema di imprese private». Cosa cambierà nel passaggio dall'era Monti all'era Gasperoni? «La continuità è data dalla fiducia nell'impresa cooperativa, la solidarietà e la mutualità fra soci». Anche ispirandosi a questi principi Legacoop ha deciso di salvare Iter dal baratro di un fallimento: la coop edile di Lugo naviga in acque agitate da almeno un paio di anni con cassaintegrazione e una cura dimagrante severa (leggi tagli con lacrime e sangue operati dai manager chiamati ai vertici) per la so- ha forti interessi. Ma Gasperoni lo sottolinea: «Non è un salvataggio a prescindere, è un salvataggio basato su un piano industriale di riconversione, una sfida che deve affrontare la forte crisi del mercato immobiliare». Pronta a dare tutta la sua disponibilità alla pravvivenza. «La decisione che condivido è stata quella di non farla fallire imboccando una difficile strada di rilancio con un piano industriale nuovo». Principalmente per due motivi: «Salvare l'occupazione ed evitare la batosta per il territorio della Bassa Romagna» dove la cooperativa edile causa Legacoop si dichiara Elena Zannoni, eletta vicepresidente. L'elezione della 37enne prova a essere la mossa con cui il colosso di via Faentina tenta di arginare le ondate ad ogni di rivolta a ogni latitudine ai vecchi establishment in ogni ramo del potere, dal pubblico al privato con rapporti con il pubblico. A parte la pausa per la maternità imminente - l'ex assessore di Lugo è al settimo mese - Zannoni non ha dubbi: «Sono in Legacoop da quattro anni e continuerò con i miei incarichi poi accolgo con piacere questo nuovo incarico che credo sia un bel segnale all'esterno perché dimostra l'attenzione verso i giovani. Non spetterebbe a me dirlo ma è così. Sarò a disposizione del presidente e conterò sull'esperienza di Lorenzo Cottignoli (l'altro vice, ndr) che in questi casi è preziosa». Andrea Elio Gasperoni, nuovo presidente di Legacoop Ravenna si è insediato ieri (foto Fiorentini) Pagina 25 di 63 Pagina 6 Legacoop: presentato il nuovo presidente press LinE 03/07/2012 ~ere di Ravenna Il manager che ha creato Ravenna Holding Elio Gasperoni nel suo nuovo ufficio nella sede di Legacoop RAVENNA. Sei anni da assessore a Cervia, quattro da assessore a Ravenna poi sette anni al vertice di Ravenna Holding, la cassaforte del Comune, tre anni da presidente dell'agenzia pubblica per la promozione della riqualificazione della darsena di città. Sono questi i principali incarichi ricoperti da Elio Gasperoni, 59enne cervese appena eletto alla presidenza di Legacoop Ravenna di cui era già membro della direzione provinciale. Laureato in Lettere e Filosofia all'università di Firenze, il primo incarico politico è del 1992: titolare della delega Pianificazione territoriale in giunta a Cervia. Dopo una parentesi come capo di Gabinetto del sindaco di Ravenna, dal 2001 al 2005 è assessore al Turismo, Commercio, Bilancio, Programmazione Economica, Aziende Pubbliche del Comune di Ravenna. Nel 2005 assume l'incarico di amministratore unico di Ravenna Holding, dal 2006 ne diviene amministratore delegato. Dal 14 giugno 2008 entra a fare parte del consiglio di amministrazione di Coop Adriatica (è componente del comitato di controllo interno della cooperativa e del comitato remunerazioni), incarico in cui è riconfermato nel 2011. Fino all'aprile di quest'anno è stato presidente di Agen.da poi sostituito da Andrea Maestri. Pagina 6 Crona. Raverna Legacoop: presentato il nuovo p idente Pagina 26 di 63 press LinE 03/07/2012 ~ere di Ravenna LA Elena Zannoni vice presidente RAVENNA. La 37enne lughese Elena Zannoni è la novità in casa Legacoop: vicepresidente al fianco di Lorenzo Cottignoli. Dal 2008 è entrata in Legacoop per la quale ha seguito prima la cooperazione sociale, poi l'organizzazione, lo sviluppo, l'amministrazione e i settori industriale, consorzi artigiani e abitazione. «Dopo la maturità classica - si legge nel comunicato diffuso dalla centrale - ha realizzato diverse esperienze lavorative, tra cui quelle in Arci Nuova Associazione e in due agenzie di comunicazione. Parallelamente al percorso lavorativo, ha avuto incarichi di tipo politico e amministrativo: tra le altre, è stata per nove anni assessore del Comune di Lugo con varie deleghe tra cui Servizi sociali, personale, organizzazione». Pagina 6 Crona. Raverna Legacoop: presentato il nuovo p idente Pagina 27 di 63 press LinE 03/07/2012 ~ere di Ravenna ~fflissmig Nei prossimi giorni le temperature cominceranno a scendere gradualmente Ieri i valori più alti si sono registrati a Faenza, dove si sono toccati i 40°. Nel ravennate non si sono superati i 35,2° Ma a causa dell'alto livello di umidità, la temperatura percepita è stata di quasi 40° con un aumento del disagio L'assenza di piogge renderà però ancora più critica l'emergenza siccità, la più grave dal 1950 Caronte non lascia Ravenna Anche nei prossimi giorni temperature al di sopra della media RAVENNA. "Caronte" non sarà annientato dall'arrivo di nuove correnti d'aria provenienti dall'Oceano Atlantico. Nei prossimi giorni le temperature cominceranno a scendere gradualmente ma resteranno comunque al di sopra della media del periodo. «Sono stati sabato, domenica e lunedì i giorni con le temperature più torride - spiega Pierluigi Randi del centro Epson MeteoRomagna. Ieri i valori più alti si sono registrati a Faenza, dove si sono toccati i 40°. Più basse le temperature nel ravennate dove non si sono superati i 35,2° anche se, a causa dell'alto livello di umidità, la temperatura percepita è stata di quasi 40° con un conseguente aumento del disagio fisico». L'umidità infatti ha raggiunto in questi giorni livelli del 50-60 % anche nelle ore pomeridiane, aumentando il caldo percepito, ossia quello che gli esperti definiscono temperature "apparenti". Il metereologo spiega che le temperature massime, seppur molto elevate, non hanno supera- to i record di caldo del mese di luglio. I primati in questo caso spettano all'estate del 2007 quando il 20 luglio vennero raggiunti i 42,5° a Faenza, 40° a Sant'Agata sul Santerno, 40,4° a Ravenna. «Quelli degli ultimi giorni sono record per la prima decade di luglio, tradizionalmente meno calda della seconda e della terza, ma non per il mese di luglio» chiarisce Randi. Da domani la corrente calda si sposterà verso sud e le temperature cominceranno a diminuire con massime stabili in- torno ai 32-33° nel Lughese e Faentino e ai 30-31° nel ravennate. L'assenza di piogge renderà però ancora più critica l'emergenza siccità, che aveva già raggiunto livelli allarmanti. «Il problema riguarda in particolare la siccità agricola - aggiunge Randi -. Si tratta della più grave dal 1950 ad oggi. Dal 2011 ci trasciniamo una situazione che è stata interrotta solo dalle nevicate di febbraio e dalle piogge di aprile che non sono però bastate a riequilibrare il deficit pluviometrico». Pagina 9 Pagina 28 di 63 press unE 03/07/2012 ~ere di Ravenna Ieri i valori più alti si sono registrati a Faenza, dove si sono toccati i 40°. Nel ravennate non si sono superati i 35,2° Ma a causa dell'alto livello di umidità, la temperatura percepita è stata di quasi 40° con un aumento del disagio Nei prossimi giorni le temperature cominceranno a scendere gradualmente L'assenza di piogge renderà però ancora più critica l'emergenza siccità, la più grave dal 1950 Caronte non lascia Ravenna Anche nei prossimi giorni temperature al di sopra della media RAVENNA. "Caronte" non sarà annientato dall'arrivo di nuove correnti d'aria provenienti dall'Oceano Atlantico. Nei prossimi giorni le temperature cominceranno a scendere gradualmente ma resteranno comunque al di sopra della media del periodo. «Sono stati sabato, domenica e lunedì i giorni con le temperature più torride - spiega Pierluigi Randi del centro Epson MeteoRomagna. Ieri i valori più alti si sono registrati a Faenza, dove si sono toccati i 40°. Più basse le temperature nel ravennate dove non si sono superati i 35,2° anche se, a causa dell'alto livello di umidità, la temperatura percepita è stata di quasi 40° con un conseguente aumento del disagio fisico». L'umidità infatti ha raggiunto in questi giorni livelli del 50-60 % anche nelle ore pomeridiane, aumentando il caldo percepito, ossia quello che gli esperti definiscono temperature "apparenti". Il metereologo spiega che le temperature massime, seppur molto elevate, non hanno supera- to i record di caldo del mese di luglio. I primati in questo caso spettano all'estate del 2007 quando il 20 luglio vennero raggiunti i 42,5° a Faenza, 40° a Sant'Agata sul Santerno, 40,4° a Ravenna. «Quelli degli ultimi giorni sono record per la prima decade di luglio, tradizionalmente meno calda della seconda e della terza, ma non per il mese di luglio» chiarisce Randi. Da domani la corrente calda si sposterà verso sud e le temperature cominceranno a diminuire con massime stabili in- torno ai 32-33° nel Lughese e Faentino e ai 30-31° nel ravennate. L'assenza di piogge renderà però ancora più critica l'emergenza siccità, che aveva già raggiunto livelli allarmanti. «Il problema riguarda in particolare la siccità agricola - aggiunge Randi -. Si tratta della più grave dal 1950 ad oggi. Dal 2011 ci trasciniamo una situazione che è stata interrotta solo dalle nevicate di febbraio e dalle piogge di aprile che non sono però bastate a riequilibrare il deficit pluviometrico». Pagina 9 Pagina 29 di 63 press LinE 03/07/2012 ~ere di Ravenna Controlli dei carabinieri di Lugo Trovati automobilisti ubriachi alla guida Nei guai due giovani per coltello e droga LUGO. Nuovi controlli alla circolazione stradale svolti dai carabinieri della compagnia di Lugo che hanno portato alla denuncia di sette persone e a sanzioni amministrative a carico di altre due. A Massa Lombarda i militari hanno fermato una vettura condotta da un 20 enne: all'interno dell'auto aveva nascosto un coltello da cucina di 10 centimetri. Sulla stessa vettura vi era un coetaneo, trovato con un involucro contenente marijuana. Sono poi stati trovati a casa di quest'ultimo altro stupefacente per un peso complessivo di circa 30 grammi. Per i due sono scattate le denunce, il primo per porto di oggetti atti ad offendere mentre per il secondo detenzione ai fini di staccio. A Sant'Agata sul Santerno i carabinieri di Massa Lombarda, su segnalazione di alcuni automobilisti allarmati dalla irregolare condotta di guida, hanno controllate e denunciato con conseguente ritiro della patente un bosniaco di 50 anni: era alla guida di una vettura danneggiata da un precedente urto contro una struttura fissa. E' risultava positivo all'alcol con valori stimati in 4 g/l. A Traversara di Bagnacavallo e Conselice guai per 4 automobilisti, tra i 32 e i 49 anni: all'etilometro hanno registrato valori compresi fra 0,89 e 1,61 g/l. Per tutti via la patente e denuncia per guida in stato di ebbrezza alcolica. Altri due hanno invece registrato valori di poco inferiori a 0,80 g/1: sanzione amministrativa e ritiro delle patenti di guida. Pagina 12 La pista per motori «è un uero abuso meglio spostarla» Il centro gotico prendevita Pagina 30 di 63 ~ere press LinE 03/07/2012 di Ravenna Critiche al progetto previsto nell'area verde di via Rivali San Bartolomeo La pista per motori «è un vero abuso meglio spostarla» Proposta alternativa degli ambientalisti: il circuito da cross fra Lugo e SantAgata di Amalio Ricci Garotti LUGO. Continua a far discutere il progetto della pista per motori prevista nell'area verde di via Rivali San Bartolomeo, predisposto dal Comune utilizzando fondi regionali. Si tratta di I timori. Pur ritenendo lo scopo meritorio (l'insegnamento ai minori dell'uso del motorino), gli Ecologisti civici, così come tanti altri cittadini del quartiere e della città, denunciano le proprie preoccupazioni, dichiarando come si stia «commettendo un vero e proprio abuso. Continuiamo a ritenere, a differenza dell'assessore comunale all'Ambiente, Fiorenzo Baldini, che realizzare una pista per motori in un parco sia una pista di prova per motori da realizzare all'interno dell'attuale area verde, ampliando l'attuale pista utilizzata da ciclisti e pedoni, e anche aggiungendo altre infrastrutture. molto diverso dal valorizzarlo, come sostiene lui. Visto che il parco, seppur relativamente recente, è molto amato e utilizzato da residenti e non, perché non tentare una gestione partecipata? Se, come a noi risulta, alcuni residenti del quartiere sono disponibili a tagliare l'erba e a gestire il parco, questo risparmio, che per l'assessore all'Ambiente giustificherebbe tutto, potrebbe comunque essere realizzato». Gestione partecipata. Anzi, l'area verde di Via Rivali San Bartolomeo potrebbe diventare «un esperimento di gestione partecipata delle aree verdi della città - viene inoltre rimarcato -. Con la collaborazione dei cittadini volenterosi potrebbe essere meglio valorizzata (nuove piantumazioni, zona per lo sgambamento dei cani con fontanella dell'acqua, piccolo impianto fotovoltaico per l'illuminazione serale ecc.)». L'alternativa. Come alternativa si propone di realizzare la nuova pista per i motorini nell'area dell'attuale circuito da cross, fra Lugo e Sant'Agata, non adibita a parco, lontano dalle abitazioni e, soprattutto, area organizzata e già utilizzata per far circolare motori. «In questo modo si potrebbe salvare sia la possibilità di avere la pista a Lugo, sia l'area verde di Via Rivali San Bartolomeo evitando laceranti contrapposizioni». Pagina 31 di 63 L'area verde di via Rivali San Bartolomeo dove è previsto il progetto della pista per motori Pagina 12 La pista per motori vero abuso meglio spoglatia. Il centro gotico prendevita press LinE 03/07/2012 ~ere di Ravenna N e , N N N •N Giochi di enigmistica e cruciverba a tema letterario LUGO. Questa estate la biblioteca Trisi propone alcuni giochi di enigmistica a tema letterario in biblioteca, in piscina e negli esercizi pubblici aderenti all'iniziativa "Trisi al caffè". Oltre ai libri, è disponibile un opuscolo con enigmi e cruciverba. Tra tutti coloro che avranno risolto correttamente i giochi dell'opuscolo, da consegnare alla sede della Biblioteca entro il 14 luglio, saranno sorteggiati premi, fra i quali alcune tessere con entrate gratuite a LugoCinema Estate 2012 e libri. La Trisi ha anche ampliato l'orario estivo con l'intento di agevolare l'utenza universitaria in questi mesi impegnata nella preparazione degli esami: tutte le mattine dal lunedì al sabato 8-13 e nei pomeriggi di martedì, mercoledì e giovedì 16-19. Pagina 12 La pista per motori «è un uero abuso meglio spostarla» flauto gotico prendevita Pagina 32 di 63 press LinE 03/07/2012 ~ere di Ravenna Il centro storico prende vita Spettacoli, esibizioni, mercatini. Negozi aperti di sera BAGNACAVALLO. Nuovo appuntamento questa sera con i "Di martedì sera". Dalle 21 in programma esibizioni di danza, concerti e spettacoli in piazza della Libertà, mostre d'arte e di fotografia. Diverse le iniziative previste stasera In cartellone anche il mercatino dei ragazzi e il mercatino creativo (curati dalla Pro loco e dal gruppo dei commercianti del centro storico) lungo le vie Mazzini e Matteotti, performance di danza e videoproiezioni all'ostello di San Francesco, il Bibliocaffè nel chiostro delle Cappuccine, le estemporanee di pittura dell'associazione "Arte e dintorni" in vicolo Grafagnini. L'iniziativa, organizzata in collaborazione con le associazioni e i commercianti del territorio, si snoderà lungo le piazze e le vie della città, con i negozi aperti per un piacevole shopping al chiaro di luna. Sul palco centrale alle 21.30 Vito Baroncini e Giorgio Minardi portano in scena lo spettacolo di suoni, immagini e parole "Macchie bizzarre": i bambini avranno la possibilità di conoscere stravaganti personaggi che vivono fantastiche avventure con l'aiuto dei piccoli spettatori. Il chiostro delle Cappuccine ospita il secondo appuntamento del Bibliocaffè, la rassegna di incontri con gli autori curata dalla biblioteca comunale Taron i . All'ostello di San Francesco ci sarà invece "Animo nostro", videoproiezioni e performance di danza contemporanea a cura dell'associazione "Passi di danza". Al Museo delle Cappuccine prosegue "Archivio", la sede dell'associazione "Amici di Neresheim" ospita "Un logo per gli amici di Neresheim", mostra dei progetti realizzati dalla scuola comunale d'arte per il logo dell'associazione dei gemellaggi. Nella Sala delle Colonne è ancora possibile visitare "Numerologica", personale di Mario Costa con opere ispirate al potere dei numeri, mentre nella Sala di Palazzo Vecchio c'è "Materiale e immaginario", i quadri di Alessio Correale e le sculture di Antonio Minieri. Le mostre saranno aperte fino all'8 luglio nei seguenti orari: feriali 20.30-23, festivi 10-12 e 20.30-23. All'ostello di San Francesco sono infine allestiti fino al 24 luglio due percorsi fotografici che raccontano le nostre radici. (orari: dal giovedì alla domenica ore 16.30-18.30, il martedì sera ore 21-23). Gli appuntamenti "Di martedì sera" proseguiranno fino al 24 luglio. Pagina 12 La pista per motori «è un uero abuso meglio spostarla» ll centn-, storico prende -sta Pagina 33 di 63 press LinE 03/07/2012 ~ere di Ravenna BA3NAC,:VA Al Cineparco delle Cappuccine prosegue la rassegna "Bagnacavallo al cinema": dalle 21.30 proiezione del film "Romanzo di una straga" di Marco Tullio Giordana. Ingresso: 5 euro. Info: 329 2054014. G NACSVAL LO Musicista poliedrico e di comprovato talento (ha collaborato, tra i tanti, con Mariah Carey e Paolo Conte), Will Roberson sarà, iin concerto con il suo quintetto alla Cantina di piazza Nuova alle 21.30. Ingresso gratuito. A3NAC,s:VAL3 "Giallo a km 0" a Bagnacavallo, al Bibliocaffé": la rassegna di incontri con gli autori organizzata dalla Biblioteca comunale Taroni di Bagnacavallo nel chiostro delle Cappuccine. Oggi 3 luglio (ore 21) è la volta di Chiara Arrighetti con "Un'oncia di rosso cinabro" (Cartacanta, 2010), suo secondo romanzo, ambientato nella bottega cotignolese di Francesco e Bernardino Zaganelli, pittori rinascimentali imparentati con la famiglia Sforza. Il romanzo, finalista al premio "Mario Soldati" 2010, ha vinto il primo premio assoluto al concorso internazionale di poesia e narrativa "Cinque Terre Sirio Guerrieri" 2010, il primo premio al concorso nazionale "Il Golfo" 2011 e primo premio assoluto "Città di Cattolica" 2011, infine il 10 giugno scorso è stato insignito del premio speciale della critica per la narrativa "Via Francigena 2012". Info: 0545 28091 2-91 5 www. romagnadeste. it. M.ACAll.A L LO Proseguono gli appuntamenti de a manifestazione "Di martedì sera": dalle 21 il centro storico si animerà con esibizioni di danza, concerti e spettacoli per bambini in piazza della Libertà, mostre d'arte e di fotografia nei principali spazi espositivi, il mercatino dei ragazzi e il mercatino creativo lungo le vie Mazzini e Matteotti, performance di danza e videoproiezioni all'ostello di San Francesco, le estemporanee di pittura dell'associazione Arte e Dintorni in vicolo Grafagnini. In più, negozi a perti per le vie della città. Dalle 21.30 sul palco centrale Vito Baroncini e Giorgio Minardi porteranno in scena lo spettacolo di suoni, immagini e parole "Macchie bizzarre". All'ostello di San Francesco ci sarà invece "Animo nostro", videoproiezioni e performance di danza contemporanea. G NACSVAL LO Al Museo delle Cappuccine prosegue "Archivio, piovve dentro a l'alta fantasia", la, biennale della Scuola comunale d'Arte Bartolomeo Ramenghi con esposizione degli allievi del corso mentre nella sede dell'associazione "Amici di Neresheim" si tiene la mostra "Un logo per gli Amici di Neresheim", mostra dei progetti realizzati dalla Scuola comunale d'Arte per il logo dell'associazione dei gemellagg . Nella Sala delle Colonne è ancora possibile visitare "Numerologica", personale di Mario Costa con opere ispirate al potere dei numeri, mentre nella Sala di Palazzo Vecchio si può visitare "Materiale e immaginario", mostra dei quadri di Alessio Correale e le sculture di Antonio Minieri. Le mostre saranno aperte fino all'8 luglio nei seguenti orari: feriali 20.30-23, festivi 10-12 e 20.30-23. Ingresso libero. Info: 0545 280898. Pagina 34 di 63 press LinE 03/07/2012 ~ere di Ravenna BA3NAC,:VA Al Cineparco delle Cappuccine prosegue la rassegna "Bagnacavallo al cinema": dalle 21.30 proiezione del film "Romanzo di una straga" di Marco Tullio Giordana. Ingresso: 5 euro. Info 329 2054014. G NACAVAL LO Musicista poliedrico e di comprovato talento ha collaborato, tra i tanti, con Mariah Carey e Paolo Conte), Will Roberson sarà in concerto con il suo quintetto alla Cantina di piazza Nuova alle 21.30. Ingresso gratuito. BA3NAC,s:VAL3 "Giallo a km 0" a Bagnacavallo, al Bibliocaffé": la rassegna di incontri con gli autori organizzata dalla Biblioteca comunale Taroni di Bagnacavallo nel chiostro delle Cappuccine. Oggi 3 luglio (ore 21) è la volta di Chiara Arrighetti con "Un'oncia di rosso cinabro" (Cartacanta, 2010), suo secondo romanzo, ambientato nella bottega cotignolese di Francesco e Bernardino Zaganelli, pittori rinascimentali imparentati con la famiglia Sforza. Il romanzo, finalista al premio "Mario Soldati" 2010, ha vinto il primo premio assoluto al concorso internazionale di poesia e narrativa "Cinque Terre Sirio Guerrieri" 2010, il primo mostre saranno aperte fino all'8 luglio nei seguenti orari: feriali 20.30-23, festivi 10-12 e 20.30-23. Ingresso libero. Info: 0545 280898. Pagina 35 di 63 pressunE lAVOCLot: Ravenna 03/07/2012 Seleri verso il matrimonio Confusa e felice. Luce Caponegro cita la Consoli per descrivere come si sente a pochi giorni dalle nozze CESENATICO PARCO ACQUATICO Il caso E' indagato ma è diventato revisore unico di Agen.Da. A pagina 16 A pagina 12 MARTEDÌ 3. LUGLIO 2012 CE LA -4AT MARINA Inasprimento delle misure contro chi viola l'ordinanza sui parcheggi: oltre alla multa di 206 euro bisognerà sborsarne altri 120 per la rimozione del veicolo Negli stradelli ora è in agguato il carroattrezzi 1\4 eno violazioni durante il giorno, ma di notte, negli stradelli di Marina si continua a parcheggiare in modo scorretto. È quanto si desume dai doti diffusi dai carabinieri in merito alle multe staccate lungo lo stradello retrodunale tra sabato e domenica notte. Dati, quelli dell'Arma, che rendono un po' meno positivo il bilancio stilato domenica sera dal sindaco M fatteucci. Perché se il sindaco esultava per un calo di verbali intorno alf80% - con una trentina di violazioni accertate sia saltato che domenica da Munici- ALL'INTERNO Assalto all'officina RUSSI Due auto rubate, danni strutturali per più di 15.000 euro e sei minuti sei - forse qualcosa di meno - per portare in porto l'assalto all'officina che serve le due concessionarie Futurauto e Effeauto, in via Mozambico 1, nel centro artigianale di Russi. E' successo dome nica notte alle 2515, dopo un primo tentativo di incursione andato a vuoto, sabato alla stessa ora. COMMENTI BASTA TERRORE FISCALE Recessione frutto dell'eccesso di rigore Sottovalutato l'impatto del "metodo della paura" Pelanda a pagina 39 MASSA LOMBARDA Non riusciva più a tenere l'auto. Andava a zig zag sulla San Vitale, e a un certo punto è pure finito contro il muretto di recinzione di una casa. Per forza. Era ubriaco. E parecchio: otto volte il limite di legge. Tanto gli hanno trovato di alcol nel sangue i carabinieri di Massa Lombarda . Denunciato un 50enne di origine bosniaca. Info: tel 0547 83654 www.atianticaresenatico.com DI ROMAGNA RAVENNA FAENZA LUGO 8( IMOLA xv I19,1014 I -"nej iffirt*p 7 - - - pale e carabinieri contro le 170 e 100 dei sabati precedenti, calo che 1Matteucci attribuiva anche alla capillare informazione 'anti-multa' fatta sul lungomare, i numeri diffusi al temline del weekend dall'Arma rendono invece quel bilancio meno roseo. ln totale, infatti, i carabinieri hanno sanzionato 120 automobilistiper violazione all'ordinanza che vieta il parcheggio negli stradelli retrodunali. Ma la vera doccia fredda arriverà da sabato quando chi parche ;:erà in divieto, oltre ai 206 euro di multa, rischierà anche la rimozione del mezzo. Un caldo da cani Nuove tettoie al canile A Ravenna 13 gabbie attendono dalle nevicate di febbraio la manutenzione. Ma ecco la buona notizia per i cani del canile: saranno sistemate a metà settimana. ll finanziamento è giunto e il materiale è stato recuperato anche grazie al prezzo particolare concesso da un imprenditore. A pagina 15 A pagina 11 Due giorni di incendi nell'Imolese Depositi di rotoballe e di legna inceneriti dalle fiamme tra domenica e lunedì. Alla Cmla salvati in extremis preziosi macchinari FAENZA Temperatura record Toccati i 40 gradi: è la seconda volta dal 1946 elle ultime 4£1 ore, due incendi hanno devastato nell'Imolese due depositi di balle di fieno e legna. Si tratta di roghi estremamente laboriosi da arginare, nel più vasto dei due episodi, avvenuto alle porte di Sasso Morelli nelle proprietà dell'azienda Cada, l'opera dei vigili del fuoco è proseguita per più di un giorno. Qui, uno dei proprietari ha denunciato danni per oltre 30mila euro, con tonnellate di rotoballe incenerite in un'area di 500 metriquadrati. Fortunatamente il tempismo dei primi soccorritori ha permesso di salvare dalle fiamme i costosi macchinari in uso all'azienda. Il secondo incendio è invece avvenuto a Toscanella di Dozza lunedì mattina. Anche qui vigili del fuoco al lavoro per diverse ore per contenere le fiamme e mettere in sicurezza gli edifici e le aree verdi limitrofe. A pagina 27 A pagina 23 Ubriaco otto volte il limite atlantica APERTO TUTTI I GIORNI DALLE ORE 10 ALLE 19 CONAD SUPERSTORE BAGNACAVALLO P. ALBERGOP, ,E 32 - PRESSO CENTG 'A ,EONTE Di TSER/0.' BAGNACAVAIIC (2..A) - . EL 0545-60240 prenota oni rivolgersi Box lrifonnadoni Sconto app ectile 11131 dl scuole SII infedeli e supegori, A pagina 23 Pagina 36 di 63 Alle 13.57 di ieri all'osservatorio comunale "Torricell i" è stata toccata la punta massima di 40 gradi centigradi. E' il secondo più alto in assoluto degli ultimi 66 anni per quanto riguarda Faenza centro. La soglia dei 40°C, infatti, dal 1946 ad oggi è stata raggiunta o varcata solo due volte nella storia dell'osservatorio: il 20 luglio 2007 con 40,4°C e ieri, appunto. Si tratta di valori anomali. A pagina 21 press unE 03/07/2012 lAVOCLot: Ravenna BAGNACAVALLO Circa 7mila euro raccolti durante la due giorni di iniziative per sostenere le popolazioni emiliane colpite dal terremoto In mille ballano in piazza ma non tremano O /tre mille persone hanno partecipato alla manifestazione Bagnacavallo, una città che balla, grande evento solidale con musica e gastronomia che si è svolto sabato 30 giugno a Bagnacavallo, con un'anteprima venerdì 29. l'intero incasso, di circa 7.000 euro, sarà devoluto alla Protezione Civile dell'Emilia-Romagna per gli interventi a favore delle popolazioni emiliane colpite dai terremoti delle scorse settimane. Piazza della Libertà si è trasformata in un'enorme pista da ballo con un ininterrotto susseguirsi di formazioni e dj, tra cui Hair Long, Scuola comunale di Musica Doremi, Maya Basta, La Storia di Romagna, Gianni e Paolo Parmiani e tanti altri artisti fra cui Alessandra La Rosa, Marianna MariLou Margionti, Davide Lavia, DJ Bava.Tutti gli artisti si sono esibiti a titolo gratuito. Sempre in piazza della Libertà è stato allestito uno stand gastronomico gestito dalle Associazioni Amici di Neresheim e Traversara in Fiore, mentre al centro sociale Amici dell'Abbondanza è stata organizzata una L'intero incasso devoluto alla protezione civile regionale cena di solidarietà. Alcuni prodotti serviti nei gastronomici sono stati offerti gratuitamente da imprese locali, in specifico Terremerse ha messo a disposizione frutta di stagione, mentre Orva ha offerto piadina di propria produzione. Il gruppo di associazioni che ha organizzato la manifestazione ringrazia calorosamente tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita di un evento che ha testimoniato ancora una volta come il valore della solida- rietà sia profondamente sentito e diffuso nella comunità locale. "Bagnacavallo - Una città che balla" ha raccolto il consenso e l'attiva adesione e partecipazione di: Comune di Bagnacavallo, Accademia Perduta/Romagna Teatri, Consigli di Zona e delle associazioni musicali, sportive, culturali e di volontariato del territorio: Aido, Amici di Neresheim, Ari-Associazione Radioamatori Italiani, Avis, Amici dell'Abbondanza, Amici della Musica, Amici di Neresheim, Amici del Forno, Civiltà Erbe Palustri, Coordinamento per la pace Bagnacavallo, Doremi (in foto, ndr), Il Senato, Jam Salam, Lions, Pro Loco, Squadra amatoriale EC. Grillo, Suburbia, Tenda della Pace, Traversara in Fiore. Durante le iniziative in programma nel corso dell'estate nel capoluogo e nelle frazioni saranno promosse ulteriori raccolte fondi da destinare alle popolazioni colpite dal terremoto. Fra queste "La cena dei popoli" che si terrà sabato 7 luglio a Bagnacavallo e "A spasso sotto le stelle lungo il Canale Naviglio" in programma giovedì 19 luglio, lungo la ciclabile da Bagnacavallo a Villa Prati. Pagina 23 LUGO Sei m' Pagina 37 di 63 per l'assalto all'officina press unE 03/07/2012 LAVOCE.,.' Ravenna "Di mercoledì" le band si fanno in tre Spettacoli musicali, sport, mercatini di artigianato artistico, hobbistica, antiquariato e di prodotti tipici locali, mercatino scambio del giocattolo usato, animazioni ed intrattenimenti, attività commerciali aperte: queste le caratteristiche fondamentali che attirano il mercoledì sera nel centro storico di Lugo migliaia di persone, provenienti da tutta la Bassa Romagna. Un programma che l'ufficio di promozione urbana e turismo ha curato nei minimi particolari. Domani, nel corso del secondo appuntamento della stagione, ben tre le bande emergenti che suoneranno in piazza Baracca: alle 21 la Rock N' Stars di Ravenna, alle 22 la Miranda Star di Lugo e, infine, alle 23, è la volta di Horyzon of the Events di Ravenna. In piazza Martiri esposizione di vetture a cura di East Coast Touring Club e Romagna Roadster Club, mentre, in piazza Trisi, alle 20,45, esibizione di pattinaggio artistico a cura dell'Up&Down di Lugo. All'interno del cortile del Carmine, per la rassegna jazz esibizione di Stillato —Metri duo con Dimitri Stillato e Pepe Medri. In largo Baruzzi spazio all'Ottocento in danza, a cura dell'Associazione Società di Danza e Circolo di Romagna. Attrazioni anche in corso Matteotti, in corso Garibaldi e in via Baracca. Pagina 23 LUGO Sei m' Pagina 38 di 63 per l'assalto all'officina pressunE LAVOCE.,.' 03/07/2012 Ravenna Passa odg di Insieme per Sant'Agata Tutti i consiglieri comunali coinvolti nei lavori dell'Unione I l Consiglio dell'Unione nella seduta di mercoledì ha approvato all'unanimità l'ordine del giorno promosso dal gruppo "Insieme per Sant'Agata" che estende l'invio della convocazione del Consiglio dell'Unione, con l'elenco dei punti all'ordine del giorno, a tutti i Consiglieri comunali dei nove comuni associati, in modalità "per conoscenza". "Una proposta molto semplice ma di enorme portata per quanto riguarda il tema della rappresentanza democratica", nota il capogruppo di "Insieme per Sant'Agata", Enea Emiliani: "Le Unioni sono enti di secondo grado che per loro natura soffrono di un deficit di legittimazione democratica, con una rappresentanza che presenta un duplice aspetto: la rappresentanza dei cittadini ma anche la rappresentanza dei Comuni associati (e dei loro membri elettivi). I consigli comunali hanno trasferito la maggior parte delle loro funzioni all'Unione e ogni processo di delega che si rispetti deve prevedere strumenti di informazione e controllo in mano ai deleganti. Proprio per questo i consiglieri comunali devono essere portati a conoscenza, in maniera attiva, delle materie che vengono dibattute nel consiglio dell'ente sovracomunale, per avere modo di informarsi, documentarsi e confrontarsi con il proprio rappresentante in seno all'Unione". "L'istituzionalizzazione dell'estensione della convocazione a tutti i consiglieri comunali - aggiunge Emiliani - è un risultato molto importante che contribuisce a riequilibrare il rapporto fra il Consiglio dell'Unione e le assemblee rappresentative comunali. Un rapporto che da sempre ha visto un progressivo ridimensionamento di queste ultime. Con questa modifica i consigli comunali riacquistano parte del loro originario potere di indirizzo e controllo". Pagina 24 1.1160 Mario prima ride, poi piange Pagina 39 di 63 press unE 03/07/2012 LAVOCE.,.' Ravenna Will Roberson in concerto BAGNACAVALLO E' il concerto più importante della stagione live che fino al 14 agosto si svolge ogni martedì in Piazza Nuova a Bagnacavallo. Stasera, a partire dalle 21,30, il palco allestito nella piazza ospiterà Will Roberson ed il suo quintetto composto da Alessandro Scala al sax - ravennate, impegnato recentemente con Mario Biondi Ricky Burattini alle tastiere, Andrea Taravelli al basso e Fabio Nobile alla batteria. Personaggio eclettico, attore, ballerino e cantante, Will Roberson si è esibito al Broadway Musical Theatre di New York lavorando, tra gli altri, anche con Mariah Carey e Paolo Conte. Il suo repertorio, di matrice soul e funky, offre al pubblico un suggestivo viaggio attraverso queste sonorità interpretate da musicisti di fama altrettanto importante. Pagina 24 1.1160 Mario prima ride, poi piange Pagina 40 di 63 press unE 03/07/2012 LAVOCE.,.' Ravenna I I popoli a cena insieme BAGNACAVALLO Sabato 7 luglio Bagnacavallo ospiterà la Cena dei Popoli, organizzata dall'associazione interculturale Jam Salam, con il patrocinio del Comune e del Consiglio di Zona di Bagnacavallo centro e in collaborazione con numerose associazioni. Quest'anno parte del ricavato sarà devoluto alle popolazioni colpite dal sisma. A partire dalle 19.30, la piazzetta di via Mazzini, antistante Palazzo Folicaldi, si trasformerà ancora una volta in una piccola agorà del mondo, dove molte delle diverse comunità appartenenti alle più differenti culture presenti nel territorio bagnacavallese porteranno le migliori pietanze e i sapori della propria cucina. Uomini e donne diventeranno ambasciatori della propria cultura attraverso i piatti tradizionali appartenenti a paesi diversi: Senegal, Marocco, Camerun, Romania, Polonia, Nigeria, Mozambico, Portogallo, Messico e Ucraina, ai quali si affiancheranno i piatti tipici della Romagna. Trascinanti momenti di musiche dal mondo arricchiranno la serata con il gruppo Esan Dance lgbabonelimin della Nigeria e un gruppo brasiliano. Da oltre 10 anni Jam Salam propone questo evento che si è trasformato in un appuntamento tradizionale. "Questa cena - sottolinea Justin Kamga, presidente dell'associazione Jam Salam - non è solo un modo alternativo di trascorrere una piacevole serata, ma rappresenta, prima di tutto, un'occasione per conoscere i nostri vicini di casa e di quartiere, i quali a volte non parlano la nostra stessa lingua e non hanno le nostre stesse abitudini, ma hanno un bagaglio culturale affascinante proprio perché diverso da quello "autoctono". La cucina è parte di questo bagaglio e si può partire proprio dai piatti tradizionali per scoprire l'altro". Jam Salam è un'associazione di volontariato che ha come scopo principale quello di favorire lo scambio di conoscenze fra diverse culture e di far comprendere e apprezzare il valore della diversità come arricchimento per tutta la comunità. L'associazione vuole essere anche presente nella società civile attraverso una partecipazione viva e attiva alle vicende umane e sociali, e, proprio per questo, ha scelto di devolvere parte del ricavato della Cena dei Popoli alle popolazioni colpite dal sisma. La cena dei popoli è organizzata grazie agli sponsor che la sostengono e alle imprese che hanno fornito alimenti e materiali vari e in collaborazione con diverse associazioni del territorio. Pagina 41 di 63 Pagina 24 1.1160 Mario prima ride, poi piange press LinE Il Sole12 03/07/2012 Autonomie, stretta sul personale Deroga alla riforma Fornero sulle pensioni per ridurre anche gli organici di Regioni e Comuni Davide Colombo ROMA L'ipotesi di ricorrere a una deroga alla riforma Fornero per ridurre i perimetri occupazionali della Pa pre-pensionando dirigenti e dipendenti che hanno maturato i vecchi requisiti dovrebbe garantire l'efficacia del provvedimento anche sulle Regioni, le Province, i Comuni, gli enti di ricerca e le università, le cui piante organiche non potrebbero viceversa essere amputate per decreto. È uno dei "punti fermi" cui sarebbero giunti ieri i tecnici della Funzione pubblica dopo l'ennesimo incontro con i colleghi dell'Economia e un successivo vertice interministeriale. Una strada che consentireb- be di declinare subito, per l'intera Pa, la riduzione strutturale del 20% delle dotazioni organiche dei dirigenti (che potrebbe essere praticata subito) e del look dei dipendenti dei vari comparti (che seguirebbe in una seconda fase). Il "pacchetto statali" si completa con tutte le misure finora anticipate: il tetto sui buoni pasto, i permessi, i distacchi, le consulenze e (forse) anche gli incarichi dirigenziali a contratto, per concludere con le consulenze e le auto blu. Altro punto fermo del decreto che si va stabilizzando in vista del Consiglio dei ministri di fine settimana riguarda la sanità. In questo settore di spesa si prevede una stretta per l'acquisto di be- to, mentre oggi la «spesa presidiata» di questa società del Mef non supera un terzo del totale. Smentite invece le voci su un possibile blocco delle tariffe, avversato dal premier Mario Monti. Ieri fonti di palazzo Chigi confermavano anche l'intervento di ridisegno della geografia giudiziaria con il taglio di 33 Tribunali, 37 Procure e 220 sezioni distaccate, anche se si tratta di uno dei dossier su cui si concentrano le tensioni maggiori da parte della maggioranza parlamentare che ha già bloccato il taglio di 674 uffici dei giudici di pace decisi a gennaio. Altro intervento pronto e ora al vaglio politico finale è quello sulle province. Dovrebbero esserne cancellate almeno 42 ni e servizi sopra quota di asl e ospedali e i nuovi tetti sulla spesa farmaceutica, con la conferma anche dell'adozione di prezzi di riferimento per le forniture principali. Il controllo sugli acquisti è l'altro cuore del provvedimento messo a punto dal commissario Enrico Bondi e che punta su una razionalizzazione degli acquisti della Pa con il passaggio al «metodo Consip» generalizza- TARIFFE E POLTRONE Confermata la stretta ai cda delle società controllate dallo Stato Smentita ogni ipotesi di blocco delle tariffe su 107. Il taglio però potrebbe essere più pesante. A scomparire dovrebbero essere tutte quelle prive di almeno due dei tre criteri fissati dai tecnici: popolazione oltre i 35omila abitanti; estensione superiore ai tremila chilometri quadrati; presenza di almeno 5o municipi. Ma si valuta anche l'ipotesi di arrivare a una sessantina, convincendo le Regioni a statuto speciale e inglobando le m città metropolitane. L'altra operazione «già chiusa», stando alle conferme circolate ancora ieri, riguarda poi il giro di vite sulle società interamente controllate dallo Stato.Con la riduzione a soli 3 membri dei consigli di amministrazione di tutte le società non quotate il Governo procederà al taglio di circa il 30% delle attuali poltrone. E il conto potrebbe essere anche più elevato se si considera che la stretta prevede che almeno due dei tre consiglieri siano nominati tra il personale interno dell'amministrazione vigilante. Solo il presidente potrà arrivare dall'esterno. A queste società verrà chiesto poi di adeguarsi ai limiti di assunzioni già in vigore per le amministrazioni vigilanti, così come di sterilizzare ai valori 2011 le buste paga dei dipendenti. A completare il quadro ci sarebbe infine la messa in liquidazione di tutte le società "in house" che svolgono servizi esclusivamente per l'amministrazione vigilante. O RIPRODUZIONE RISERVATA Pagina 10 fretta sul personale Pagina 42 di 63 press unE Il sule/ /,1 03/07/2012 Gli interventi in arrivo MAGOECONOMICA MAREA MAGOECONOMICA =‘, ti .t1 n:: Immo • • 'O`A•GAIo s•.:,•:••.> ••• \\O`A. • II taglio del 20% degli organici dei dirigenti e del1.0°d cquelpleadej idlipendentidei /Q i vari oniriè la misura principale per il pubblico impiego. Le altre prevedono una stretta sulle consul e n z e , distacchi e i b u o n i pPaesrtmoessi, i Si articola in trepunt i l piano per risparmiare ],08 miliardi nel 2012:600 milioni dall'acquisto dì beni e servizi, 350 milioni dagli sconti a farmacisti e industrie farmaceutiche i 135 milioni dalla riduzione di spesa per specialistica e case di cura MAGOECONOM CA sk, S ulle auto bin lunne i tnraeg i o di ruindQurzsrlitvoreontteu°nda0 ;0'; a noegp'geu tb'Qtbu'er e el provvedimenti nti '. c _i presi dalla • Funzio ime a gl 1C4 è a in ulteriore zione del2O% . Peri ross'imi • tre an ni blOcco anche d e gli affitti i pagti « a pubblici d MAGO ECO NO MICA skt.' „ • Dovrebbero essere almeno 42 su 107 le Province a essere tagliate« Ma si valuta anche l'ipotesi di arrivare a una sessantina, convincendo le Regioni a statutoi speciale 'e inglobando le 10 città metropolitane. A . [via giro di vite sulle società n e controllate °olio duzion 3 de te le z7onnsei tduit s t r al quotate ve à nnon , il Gorno procederà erà attaglioo di c irca i l "0 delle attuali ttrone Arriva ilfreno di Enrico Bondi agli affitti e la raziona lizzazione degli acquisti di beni e servizi per la Pa a cominciare dalla sanità con ilricorsoa Consip. Da questo versante , complessivamente dovrebbero arrivare dai 4 ai 6 miliardi Pagina 10 tretta sul personal Pagina 43 di 63 press LinE Il Sole12 03/07/2012 Attesa troppo lunga per decreti a metà I Nì P R ES EEER EVITI CON IA P A , ottimo è nemico del b ene, ma spesso anche i compromessi sono nemici delle decisioni efficaci. La vicen..\ da dei decreti che devono sbloccare i crediti vantati dalle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione mostrano bene il problema. Annunciati in grande stile il 22 maggio scorso, i decreti si sono fatti attendere per oltre cinque settimane, fitte di incontri tecnici che hanno risolto solo in parte i difetti emersi dalla loro prima lettura. Il vizio principale è quello di escludere dai benefici più diretti proprio le imprese più titolate ad ricevere un «aiuto» (anche se in Paesi più ordinati, il pagamento del lavoro svolto è un normale diritto e non una concessione). Nella sanità, chi aspetta i pagamenti dalle Regioni in extradeficit sanitario, dove si concentra ovviamente la maggior parte dei debiti della Pubblica amministrazione, non potrà salire sul treno dei nuovi decreti, perché i piani di rientro dal passivo hanno la precedenza e non possono consentire eccezioni. Nei Comuni, le carte bollate che certificano il credito non potranno tradursi in pagamenti in deroga al Patto di stabilità, che rappresenta proprio l'ostacolo principale per chi vuole onorare le fatture. La compensazione, poi, potrà avvenire solo con i debiti fiscali iscritti al ruolo, con il risultato che le imprese in regola con i versamenti fiscali non potranno beneficiarne.Alla base di tutti questi limiti c'è un'ottima ragione, cioè l'esigenza di non far saltare le regole principali che vincolano la finanza pubblica, per di più in un Paese al centro della tempesta del debito. La montagna dei mancati pagamenti cresciuti giorno dopo giorno negli uffici pubblici, però, è tale da richiedere cure più drastiche. Pagina 14 Pagina 44 di 63 press LinE Il Sole12 03/07/2012 La Hfoma fínanàamentz Fondi partiti ai terremotati a rischio, verso il decreto Corsa contro il tempo per destinare ai terremotati dell'Emilia Romagna la metà dell'ultima tranche di luglio (91 milioni) come detta il testo di riforma del finanziamento ai partiti. Approvato dalla Camera il 24 maggio scorso, il Ddl che prevede il dimezzamento dei fondi pubblici ai partiti e regole più rigide sulla trasparenza dei bilanci è ora all'esame della commissione Affari costituzionali del Senato. Dovrebbe essere licenziato dall'Aula di Palazzo Madama senza mo- difiche a metà luglio: solo così la nuova legge potrebbe entrare in vigore, con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, prima del 31 luglio evitando che i partiti maturino il diritto ad acquisire tutti i fondi. «Noi faremo di tutto per approvare il testo nei prossimi giorni - spiega Stefano Ceccanti del Pd, relatore assieme a Giuseppe Saro del Pdl -. Ma se non si dovesse fare in tempo è necessario l'intervento del Governo con un decreto». RIPRODUZIONE RISERVATA Pagina 16 Pagina 45 di 63 press LinE Il Sole12 03/07/2012 :::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::... Fabbricai e Fodotti finanziaA aLrefmntiez'a Una circolare con i chiarimenti delle Entrate obili, prelievo a due vie Possibile riferirsi alle rendite dove non c'è un valore catastale Luca Gaiani Per gli immobili all'estero, arriva l'elenco dei paesi Ue per i quali occorre calcolare l'Ivie sul valore catastale. Si utilizza il costo di acquisto per Belgio, Francia, Irlanda e Malta. Con la circolare 28/F, diffusa ieri, l'agenzia delle Entrate fornisce le istruzioni per il calcolo della nuova imposta sugli immobili esteri delle persone fisiche da versare entro il prossimo 9 luglio. Pagano l'Ivie anche i contribuenti che conducono immobili in leasing, mentre ne sono esonerati i nudi proprietari. Lacircolare precisa innanzitutto che devono applicare l'imposta, oltre ai proprietari, i titolari di diritti di usufrutto, uso o abitazione, enfiteusi e superficie sugli immobili esteri e non invece chi detiene solo la nuda proprietà. Deve versare l'Ivie anche il locatario di immobili, pur se da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria. Per individuare i diritti reali sopra indicati, si deve fare riferimento alle regole previste dagli ordinamenti esteri. Nei Parsi di common law, le cui legislazioni distinguono tra proprietà fondiaria assoluta e possesso dei beni (leasehold), sconterà il tributo chi detiene tale ultimo diritto e non anche i titola- ri della proprietà fondiaria. Sconteranno l'imposta anche i beni detenuti dalla persona fisica per interposta persona o tramite fiduciaria. Per gli immobili dei trust, occorre considerare se si tratti di semplici schermi e se dunque la disponibilità dei beni sia da attribuire ad altri soggetti; in questi casi, ibeneficiari o disponenti devono corrispondere il tributo. Per stabilire se sussistono o meno i presupposti per qualificaCASO FRANCIA L'Ivie si potrà calcolare sul costo di acquisto o, se più conveniente, sul prodotto fra metà rendita media e coefficienti Imu re il trust quale soggetto interposto, valgono i chiarimenti f9rniti ai fini dello scudo fiscale. L'Agenzia fornisce ampie istruzioni sul calcolo del valore imponibile. Per gli immobili situati in Stati non Ue e diversi da Islanda e Norvegia, l'impostava applicata al costo risultante dall'atto di acquisto ovvero dai contratti stipulati per acquisire i diritti reali. Per gli immobili costruiti dal contribuente, si fa riferimento al costo di costruzione risultante dalla relativa docu mentazione. In assenza di costo documentato si utilizza il valore di mercato, che può essere desunto inbase alla media dei valori risultanti dai listini elaborati da organismi, enti o società operanti nel settore immobiliare locale. I maggiori problemi si pongono per i fabbricati posti in Stati Ue oppure in Norvegia o Islanda, per i quali la legge prevede come criterio prioritario (anche per immobili pervenuti in successione o donazione) il valore catastale assunto ai fini delle imposte patrimoniali o reddituali del paese estero. La circolare precisa che, se esistono distinti valori catastali, uno per imposte patrimoniali e l'altro per imposte sul reddito, ci si dovrà riferire al primo dei due importi. L'Agenzia viene poi incontro alle richieste dei contribuenti rendendo nota una tabella (riportata a fianco) che indica, per ogni paese, il criterio da applicare. Per Francia, Irlanda, Malta e Belgio, manca un valore catastale estero da utilizzare e l'Ivie dovrà essere calcolata sul costo di acquisto o sul valore di mercato come per gli immobili extracomunitari. Per non penalizzare in contribuenti di questi Stati, se esista (come in Francia) una rendita - SPECIALE ON LINE IN UTE Il testo della circolare sui beni all'estero Sul sito del Sole 24 Ore iltesto integrale della circolare n. 28/E dell'agenzia delle Entrate che è stata diffusa ieri e che fornisce i chiarimenti sull'imposta sul valore degli immobili all'estero e sulle attività finanziarie detenute all'estero. La circolare consentirà a contribuenti e operatori di affrontare con un pacchetto di indicazioni in più gli adempimenti dichiarativi dei prossimi giorni. Il testo prende in esame le nuove imposte, soffermandosi in particolare sulla determinazione delle basi imponibili 9i tt www.ilsole24ore.com/norme catastale (che esprime un reddito medio ordinario dell'immobile), il contribuente potrà determinare l'imposta su un valore catastale "virtuale" (anziché sul costo o sul valore di mercato), calcolato moltiplicando detta rendita media per i coefficienti validi in Italia ai fini lmu. Il reddito medio ordinario va assunto tenendo conto di eventuali rettifiche previste dalla legislazione locale (in Francia si utilizzerà in particolare l'abbattimento del 50% del valore locativo catastale previsto perla taxe foncière). L'imposta, ricorda la circolare, non è dovuta se l'importo non supera complessivamente euro zoo, e dunque per gli immobili la cuibase imponibile non supera 26.381 euro. In questi casi il contribuente non è tenuto neppure alla compilazione del quadro RM di Unico. La soglia di esenzione è riferita all'imposta determinata senza tenere conto delle detrazioni previste per lo scomputo dei crediti di imposta derivanti dalla applicazione di patrimoniali estere. L'elencazione di queste ultime è contenuta, per i paesi Ue, nella tabella qui a fianco. La Svizzera è nei Paesi See ma non offre le adeguate informazioni, quindi la base imponibile sarà il valore d'acquisto. C RIPROD 17I,F RISERVATA Pagina 17 Pagina 46 di 63 press LinE Il Sole12 03/07/2012 La tabella delle Entrate Grundsteuer Grundsteuer Onroerende Voorheffing Danak varhu nedvizhimite imoti (ItaHbK BbpXy HeMBII>K1/1MOTe Danak varhu nedvizhimite imoti (fia H bK BbpXy Heill3VINWIMIATe 1/1MOTIA) MOTO) Foros a kinitis periousias (Wópog AkívnTrK IlEptouolog) Foros akinitis periousias (06pog AKM1Trig IlEpiouokn) • Lov om statslig, kommunal og amtskommunal ejendomsvmrdiskat; • Lov om statslig, kommunal og amtskommunal ejendomsvmrdiskat; • Kommunal og amtskommunal gru ndskyld • Kommunal og amtskommunal gru nds1(yl.d Maamaks Maamaks Kiinteistóvero/Fastighetssl(att Kiinteistóvero/Fastighetsskatt • Tax foncière • Imp6t de Solidarité sur la Fortune (06pog AKívnTrK nEpiou oiag) (Co po AKivriTrig riErmouoicig ) Fasteignagjóld Fasteignagjedd Nekustama ipaguma nodoklis Nekustama ipauma nodoktis Nekilnojamojo turto mokestis Nekilnojamojo turto mokestis Impót foncier Imp6t foncier Eiendomsskatt • Eiendomsskatt • Formuesskatt Imposto Municipal sobre Imóveis Imposto Municipal sobre Imóveis Dan z nehnutelnosti Dan z nehnuteMosti • Nadomest stavbnega zeml.jigda • Nadomestilo za uporabo stavbnega zeriújigda • Davek na premoienje • Davek na premolenje • Davek na nepremidno premo2enje vedje vrednosti • Davek na nepremidno premo2enje vedje vrednosti Impuesto sobre Bienes Inmuebles Impuesto sobre Bienes Inmuebles • Fastighetsskatt • Fastighetsskatt • Kommunal Fastighetsavgift • Kommunal Fastighetsavgift Epftményadò Epftményadò Pagina 47 di 63 Pagina 17 press LinE Il Sole12 03/07/2012 ::::::::::::::::::::::::::::::: cassazione, Vanno censurate le pratiche costruttive dirette ad aggirare le norme sulla cubatura d• • L'abuso del irato arriva in casa Hanno rilievo anche le prescrizioni dei regolamenti comunali Marco Bellinazzo M] LAN O Costituisce abuso del diritto, «ai fini fiscali, se non pure ai fini edilizi», la pratica costruttiva diretta ad aggirare le disposizioni, anche comunali, sulla cubatura degli immobili. La Corte di cassazione (quinta sezione civile) ha rigettato con queste motivazioni - sentenza n. 10807 depositata in cancelleria il 28 giugno scorso - il ricorso di un contribuente di Bolzano proprietario di una casa strutturata su più piani per una superficie complessiva di 277 metri quadri. Ricorso presentato contro gli accertamenti dell'agenzia delle Entrate - confermati nei gradi di giudizio di merito dalle commissioni tributarie - che avevano negato le agevolazioni fiscali chieste in sede di acquisto. In particolare, la Cassazione si è affidata alla nozione di abuso del diritto per censurare una parte essenziale dei rilievi difensivi. In effetti, il contribuente si era appellato a una perizia sull'immobile predisposta dall'agenzia del Territorio da cui si evinceva che i locali al piano interrato dell'immobile avevano un'altezza utile di 2,60 metri, mentre l'articolo 24 del regolamento edilizio del comune di Bolzano stabi- lisce che «nei piani destinati ad uso abitazione le stanze devono avere un'altezza minima tra pavimento e soffitto di 2,70 metri fino al terzo piano e di 2,6o per i piani superiori». Quindi, secondo i legali del contribuente, essendoci questa differenza di io centimetri «i locali siti al piano interrato non dovevano essere computati nella superficie complessiva dell'immobile ai fini della quali.PRMCIPIO Le soluzioni architettoniche devono essere supportate da autonome e valide ragioni economiche e/o edilizie ficazione di quest'ultimo come "di lusso"». Per via di questi io centimetri d'altezza in meno rispetto a quanto previsto dai regolamenti comunali, in altre parole, secondo il contribuente, dovevano essere sottratti dai 277 metri quadri totali dell'immobile i ioo metri quadri del piano interrato, con la conseguenza di far scendere la dimensione complessiva "utile" della costruzione sotto i zoo me- tri quadri, superficie che ne determina in automatico la classificazione tra gli immobili "di lusso" per i quali non spettano le agevolazioni fiscali. I giudici della Cassazione, però, ribaltano questa impostazione.«La nozione di abuso del diritto - scrivono nella sentenza n. 10807- per la sua generalità e per il fondamento costituzionale che la sorregge è applicabile e deve essere applicata anche al trattamento tributario degli immobili, sì che deve ritenersi costituire, appunto, abuso del diritto, la pratica costruttiva di sostanziale aggiramento delle disposizioni, anche dei regolamenti comunali, sulla cubatura degli immobili quante volte l'utilizzo di questo specifico elemento non sia dettato da ragioni costruttive e/o economiche (o, comunque, da qualsivoglia valida ragione diversa da quella fiscale) ma assuma soltanto rilievo fiscale perla sua idoneità ad aggirare la ratio delle norme che introducono il tributo, determinando una indebita minore tassazione». .Ffsco & spettaceo O 1,10 Ira p, Teocoli sconfitto in Cassazione FIPPODULO. AI$EEVAA ks,"«,': APPROFONDIMENTO ON LINE Il testo integrale della sentenza .gY3M/:::;" M e Teo Teocoli ha perso in Cassazione (sentenza n.10846), il ricorso contro l'agenzia delle Entrate sull'Irap da pagare per l'attività artistica svolta nel1999. Teocoli si è detto "sorpreso" e ha anche rimarcato «di avere vinto ad oggi tutti i ricorsi presentati contro l'Agenzia». Pagina 19 Pagina 48 di 63 press LinE Il soler /,1 03/07/2012 Enti tocati. Gli effetti delle scelte fiscali dei sindaci Sull'addizionale Irpef aumenti da un miliardo Gianni Trovati MILANO Costerà ai cittadini almeno un miliardo di euro a regime lo sblocco delle addizionali comunali all'Irpef prodotto in due tempi da federalismo municipale e dal decreto «Salva-Italia» dello scorso Natale. Da febbraio, i contribuenti hanno iniziato ad avvertire gli effetti dei primi movimenti all'insu realizzati dai sindaci lo scorso anno, in base al via libera parziale offerto dal decreto legislativo sul fisco municipale che consentiva ritocchi a chi fino ad allora avesse mantenuto le aliquote sotto il4 per mille. Il colpo vero, però, sta arrivando con i bilanci preventivi 2012, che nell'incrocio pericoloso fra ritrovata libertà fiscale e tagli ripetuti ai fondi di riequilibrio stanno moltiplicando il numero dei sindaci decisi ad appesantire il prelievo sui redditi. Una partita miliardaria, che si aggiunge ai 2 miliardi (2.085 milioni, per l'esattezza) prodotti dall'aumento retro attivo e lineare deciso a dicembre dal Governo per l'Irpef regionale, che dal 2014 potrà sfondare il tetto dell'1,4% (già aggirabile nelle Regioni in extradeficit sanitario) per arrivare al 2%, e al 3% dal 2015. Anche quest'anno le proroghe a ripetizione hanno allungato i tempi per definire i bilanci preventivi (c'è tempo fino al 31 agosto, come nel 2011), ma sono oltre 1.80o le delibere già censite dal dipartimento Finanze, e in un caso su due le notizie non sono buone per i contribuenti: più di 800 Comuni hanno deciso di cambiare le regole, alzando le aliquote (e in molti casi differenziandole in base ai redditi), e in 88 fanno debuttare l'addizionale che finora avevano evitato di chiedere ai loro residenti. In pratica, il conto aumenta in un Comune su due fra quelli già censiti dal ministero dell'Economia, e sul territorio si incontra un po' di tutto. C'è chi, come Torino, Palermo, Sassari o Parma, punta direttamente all'8 per mille per sanare emergenze dibilancio più o meno impellenti, mentre altri, da Milano a Cagliari, da Pavia a Piacenza, puntano sulle richieste diverse a seconda degli scaglioni. I numeri sul peso fiscale complessivo sono figli di questa tendenza. I primi effetti di gettito rispetto al quadro «congelato» nel 2008, come accennato, hanno cominciato a farsi sentire, tanto è vero che nei primi quattro mesi del 2012 l'Irpef comunale ha già prodotto il 10,8% in più rispetto al 2011. La dinamica è destinata a irrobustirsi nei prossimi mesi (l'addizionale si paga di norma da febbraio a dicembre dell'anno successivo a quello in cui si applica, quindi gennaio è esente, e bisogna considerare il ruolo degli autonomi), portando il gettito del 2012 intorno a quota 3,3 miliardi. Se il quadro fmale confermerà gli incrementi medi registrati finora, il prodotto delle aliquote 2012 (incassato nel 2013) arriverà a 3,8-3,9 miliardi, un miliardo in più rispetto ai 2,9 incassati nel 2011. In questo passaggio, insomma i Comuni sfrutteranno almeno un terzo dei 3 miliardi di «libertà fiscale» residua sull'Irpef calcolati dall'Ifel nell'autunno scorso, quando l'Istituto per la finanza locale dell'Anci lanciò l'allarme sui rischi connessi all'incrocio fra il domino dei tagli e lo sblocco delle aliquote. O RIPRODUZIONE RISERVATA L'inchiesta Sul Sole 24 Ore dí ieri sono state mostrate le scelte degli oltre 1.800 sindaci le cui detibere sono già censite dall'Economia Pagina 49 di 63 ,RAWNAW ANC M A Sostituti «persi» nel labirinto delle aliquote Tra gli allarmi sull'addizionale Irpef dei sindaci confermati dalla realtà c'è anche quello (spiegato sul Sole 24 Ore del 21 settembre scorso) sulle complicazioni legate alle possibilità di differenziare le aliquote. Nel tentativo nobile di «assicurare la razionalità del sistema tributario», infatti, la manovra-bis del 2011 (articolo i, comma n del Dl 138/2011) ha imposto ai sindaci un bivio fra aliquota unica o quintupla, articolata in base agli stessi scaglioni che regolano l'Irpef nazionale, abbandonando le distinzioni più semplici in due o tre fasce adottate da alcuni Comuni lo scorso anno. In un'addizionale schiacciata verso l'alto, però, lo spazio di manovra per differenziare le richieste è spesso ridotto, e produce casi (Cuneo, Pesaro o Pavia, per fare solo qualche esempio) in cui fra uno scaglione e l'altro si arriva a differenze di aliquota dell'1-2 per tomila. In nome della «razionalità», insomma, molte amministrazioni si trovano a dover scrivere regole che hanno impatto economico quasi nullo, ma creano una complicazione ulteriore per i sostituti d'imposta, che gestiscono i conti dei contribuenti residenti nelle centinaia di Comuni che differenziano il conto. Nemmeno l'altro obiettivo espresso della norma, cioè quello di «garantire la proporzionalità» complessiva dell'Irpef, sembra centrato, perché mentre i sindaci devono lavorare di lima le Regioni, la cui imposta è decisamente più pesante, continuano a diversificare il prelievo come meglio credono. G.Tr. O RIPRODUZIONE RISERVATA Pagina 19 press LinE Il soler /,1 03/07/2012 it mak,s(,r d l lo immtsk, . Si completa il quadro normativa per consentire alle aziende di recuperare le somme dovute dal settore pubblico Pagamenti Pa, regole al traguardo Ieri in Gazzetta i provvedimenti con le nuove disposizioni sugli enti locali e la sanità Gianni Trovati MILANO Niente obbligo di compensazione per i debiti che gli enti locali certificano senza poter indicare la data di un pagamento che deve fare i conti con i limiti del Patto di stabilità, e via libera parziale ai creditori impegnati nelle attese infinite di vedersi liquidate le fatture dalle Regioni che annaspano sull'extradeficit sanitario. Dopo oltre un mese dall'annuncio, si completa il puzzle normativo chiamato a far partire i meccanismi dello sbloccapagamenti della Pubblica amministrazione centrale e territoriale alle imprese che lavorano con lei: meccanismi che poggiano sui due pilastri della certificazione del credito vantato dall'impresa e della sua possibile compensazione con debiti fiscali iscritti a ruolo. Il passaggio-chiave è arrivato ieri, con la pubblicazione in «Gazzetta Ufficiale» dei provvedimenti sulle certificazioni e le compensazioni dei crediti maturati con Regioni ed enti locali, che a causa dei limiti di cassa e dei vincoli imposti dal Patto di stabilità accumulano la grande maggioranza dei mancati pagamenti alle imprese. I provvedimenti arrivano in «Gazzetta» dopo un confronto serrato con i tecnici delle amministrazioni territoriali, e sarà solo la prova sul campo a mostrare l'efficacia del compromesso fra due esigenze contrastanti: quella di non far saltare i sistemi di controllo dei conti pubblici, e quella di non soffocare ulteriormente i conti privati delle imprese che lavorano per la Pa ma non vengono pagate. Il tema su cui hanno rischiato di inciampare le misure annunciate dal Governo 1122 maggio scorso è ancora una volta il Patto di stabilità. I pagamenti successivi alla certificazione, spiega infatti l'articolo 2 del provvedimento dedicato agli enti territoriali, devono rispettare i limiti fissati per ogni amministrazione dal Patto, cioè proprio dall'ostacolo che blocca la maggior parte dei pagamenti. Questa clausola di salvaguardia, indispensabile per non cancellare nei fatti l'intera architettura delle regole di finanza pubblica locale, potrebbe moltiplicare le certificazioni «senza data», vale a dire quelle non accompagnate dall'indicazione puntuale di quando avverrà il pagamento effettivo. nM.CAZIOW: I pagamenti successivi alla certificazione devono rispettare i limiti fissati per ogni amministrazione dal Patto di stabilità a COM MMESSO L'obiettivo è quello di non far saltare i sistemi di controllo dei conti pubblici evitando di soffocare la liquidità dei privati Per queste certificazioni la versione finale del provvedimento, che accoglie sul tema le osservazioni avanzate dagli enti territoriali nel corso del confrotno tecnico con il Governo, evita di far scattare l'obbligo per l'amministrazione di effettuare il pagamento entro 12 mesi, che avrebbe moltiplicato i rischi per i Comuni di sforare gli obiettivi del Patto e di incappare nelle sanzioni, dal blocco di assunzioni e investimenti ai tagli agli ex trasferimenti. La novità soddisfa ovviamente gli enti locali, secondo cui la versione originale del decreto permetteva allo Stato di spillare ai Comuni somme che da solo non era in grado di riscuotere, ma allenta le tutele dei creditori: in pratica, la nuova misura potrebbe trasformarsi in un acceleratore delle certificazioni (essenziali per permettere all'impresa di cedere il credito alle banche), che però erano già consentite dalle vecchie regole. Sul versante delle Regioni, invece, il ritocco arriverà dalla conversione in legge del primo decreto sulla spending review (quello che ha affidato l'incarico straordinario all'ex risanatore e ad di Parmalat Enrico Bondi), in calendario entro la fine della settimana. Il problema ha caratteristiche simili a quello relativo agli enti locali, e nasce dal fatto che lo sblocca-pagamenti esclude le Regioni impegnate in piani di rientro dall'extradeficit sanitario (Piemonte, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia). Il correttivo, invocato in coro da tutti i Governatori coinvolti, scioglie il nodo solo in parte, perché apre la porta del nuovo meccanismo ai debiti che sono maturati fuori dal terreno minato delle spese sanitarie. Anche in questo caso, il limite nasce dall'obbligo di mantenere saldi i piani di rientro, ma finisce per mantenere bloccati proprio i capitoli di spesa in cui la fila delle imprese creditrici in attesa è più lunga. [email protected] RIPRODUZIONE RISERVATA Pagina 50 di 63 Pagina 37 • , aRnen9 Pareg,flealtraguardo P press unE Il Sole12 03/07/2012 I contenuti dei provvedimenti T EM ST'ì PATTO SA Li i Giorni «contati» per passaggio Rimane l stabilità i Iprovvedi menti sullo sblocco d e i pagamenti alle imprese fissano in maniera precisa la I pagamenti dei crediti che entrano nei meccanismi ci previsti dai decreti non possono avvenire in deroga ai vincoli d" finanza pubblica previsti dallal normativa per Regioni ed enti locali. ', La Provìsìohe ha consegue [ nze diverse a seconda d e lrvello di governo titolare del debito nei confront' dell'impresa. Nel cal s d loc a i, a regola riguarda ° en espressamente i pagamenti per investimenti (il casotipico sono i versamenti atte imprese edili per lavori). Per evitare problemi, l'ente può certificare il credito senza indicare la data dell'effettivo pagamento: in questo caso non scatta l'obbligo di effettuare il versamento entro 12 mesi dalla certificazione tempistica massima per ogni passaggio della procedura. La certificazione del credito deve i essere rilasciata dall'amministrazione che l riceve entro 60 giorni dalla presentazione:in caso di ritardi, ci si può rivolgere alla Ragioneria territoriale dello Stato, che entro 10 giorni 1 ) dall'istanza nomina un commissario ad acta: il commissario ha 50 giorni per rilasciare la certificazione al posto dell'amministrazione, Per il pagamento in titoli di Stato di crediti nei confronti ) della Pa centrale, i termini sono scaduti il 28 giugno d el Patto Fuori gioco la sanità in extradeficit la carta bollata blocca il. beneficio Lo stesso principio che vincolai pagamenti alle fesigenze di tenuta della nanza pubblica esclude d dmeccanismi disegnati dai Per essere soggetto alla ce ertificazione, e all'eventuale fisc co m p e nsazione con i debiti ali iscritti a ruolo, il credito deve essere «certo», dquido» ed eicreti i debiti delle Regioni alle', prese con i piani di rientro .dall'extradeficit a. nitarro. Si tratta di: ,) monte, Lazio, Abruzzo Molise, Campania, alabna e Sicilia. In questa caso, un emendamento al primo decreto sulla spending revie uv (sarà approvato in settimana)fa rientrare in gioco i pagamenti non sanitari, anche se sono le Asl d í queste Regioni ad aver ; accumulato la massa più significativa di debiti non onorati «esigibile». Per ave e queste caratteristiche, non re oggetto di conte nz a. i ossPlega così re Si sclusione dei crediti per ' qua li le imprese hanno fattol ricorso: una previsione giuridicamente corretta, ch secondo gli operatori r schia però di tener fuori dal beneficio proprio i tito aridi crediti più difficili , che hanno fatto ricorso alle carte bollate come extrema ratio pe ottenere un pagamento reso "impossibile" dalle procedure ordinarie Pagina 37 Pagina 51 di 63 press LinE ItaliaOggi 03/07/2012 Le multiutility sono la reincarnazione dell'Iri L tra. Restarono l'Iri dei e forze di sinistra (fin dai DI PIERLUIGI MAGNASCIII Comuni. Ma, non chiamandosi Iri, sfuggirono tempi di Lenin) sono sempre state abilissime alla privatizzazione. Ed essendo divennel forgiare le parole per svuotarle del tate delle spa potevano fare delle cose loro significato originario per poi camutili per i partiti e che i Comuni, con biarne, per donazione, il Dna, al fine i loro bilanci in dissesto, non potevadi descrivere situazioni imbarazzanno più fare. Ad esempio, assumere gli ti come se invece fossero auspicabili. amici. Per di più, in questo casó, senAd esempio, le feroci dittature rosse za nemmeno dover indire dei concorsi. dell'Est europeo, erano state addirittura Essendo una spa, la multiutility è libedenominate dal Pci come «democrazie ra di chiamare chi vuole. Inoltre, come popolari». Cioè esse erano, lessicalmendimostra la recentissima e scandalote, delle «democrazie al quadrato» dato sa sponsorizzazione con un milione che democrazia significa già «governo di euro, da parte dell'Iren (che ha già del popolo» e pertanto una «democrazia un debito di 2,89 miliardi) del Festipopolare» era il «governo val del Jazz di Torino, popolare del popolo». tanto caro al sindaco Un'operazione del geFassino, le multiutility Un governo ne eestringerebb nere, anche se relativa continuano a fare ciò seri° pri a fatti fortunatamente che i Comuni non possovatizzaziort e meno cruenti, si è veno più fare. Ad esempio, rificata, in Italia, con adesso che per ragioni le municipalizzate. Nel di indebitamento, i Comomento in cui, a livello nazionale, muni non possono più finanziare i dici si rendeva finalmente conto che lo vertimenti dei loro cittadini, essi sono Stato, con l'Iri, non doveva più interesrimpiazzati nel compito dall'Iren che sarsi a produrre, panettoni, colombe e poi, ovviamente, aumenterà la tariffe a coni gelato o di gestire grill autostracarico dei cittadini. Ecco perché gli enti dali o banche e assicurazioni, anche a locali, che tra l'altro si rifinanzierebbelivello locale/comunale diventava semro, dovrebbero disfarsi quanto prima pre più difficile sostenere che i sindaci delle multiutility che sono spesso didovessero continuare a produrre il latventate delle protesi per continuare gli te pastorizzato. Oltretutto, il termine sprechi che gli enti locali non possono municipalizzate era impresentabile, più fare. Ma Monti guarda e tace. E segno palese di un tempo passato. Da Bondi pure. Per non dire di Giarda che qui la ridenominazione. Le municipasta studiando la faccenda da 15 anni. lizzate divennero multiutility. Erano E non si sa quando finirà. ©Riproduzione riservata la stessa cosa, ma sembravano un'al- la Pagina 2 Pagina 52 di 63 press LinE 03/07/2012 ItaliaOggi Eviterà l'aumento Iva e finanzierà le norme su esodati e terremotati. Sindacati verso lo sciopero Spending review, un'altra manovra Fino a 10 mld di tagli nel pubblico impiego, sanità e giustizia DI FRANCO ADRIANO uesta volta non ci saranno tasse, ma comunque si tratterà di una vera e propria manovra per il consolidamento dei conti pubblici, finanziata da soli tagli, che supererà ampiamente i 4,2 miliardi di euro necessario per evitare l'aumento dell'Iva di due punti. Un'entità che molti osservatori dànno ormai intorno ai dieci miliardi di euro vista la grande quantità di carne messa sul fuoco. La revisione della spesa pubblica, infatti, oltre che per evitare l'aumento dei prezzi al consumo dovrà servire a risolvere l'urgenza degli esodati e a finanziare la ricostruzione delle zone terremotate in Emilia Romagna. Non solo. Nel decreto legge che sorgerà dall'indagine svolta dal commissario Enrico Bondi potrebbero confluire anche le risorse necessarie a finanziare le spese inderogabili seppur non iscritte a bilancio come il cinque per mille, le missioni militari all'estero e i finanziamenti ad Anas e Ferrovie dello Stato. Una manovra caldissima, dunque, sul piano sociale, ai livelli delle temperature portate dall'anti-ciclone subtropicale Caronte. Q Il nodo del pubblico impiego Sì, perché il capitolo destinato ad infiammare maggiormente gli animi è sicuramente quello relativo al pubblico impiego. Tanto che i sindacati già minacciano di indire lo sciopero generale. Via XX Settembre vorrebbe arrivare a una corposa riduzione della pianta organica, attraverso la messa in mobilità fino a 24 mesi con l'80% dello stipendio, dei dipendenti in esubero. Secondo Reuters, il vice-ministro Vittorio Grilli vorrebbe applicare a tut- ta la pubblica amministrazione quanto già deciso il 15 giugno per palazzo Chigi e Tesoro, ossia un taglio secco del 20% di tutti i dirigenti e del 10% di tutti gli altri organici. Sarebbe una decisione in perfetta coerenza con la tabella di marcia, mai disattesa dai governi di Silvio Berlusconi e Mario Monti, indicata nella lettera della Bce firmata da Jean Claude Trichet e Mario Draghi il 5 agosto 2011. «Il Governo dovrebbe valutare una riduzione significativa dei costi del pubblico impiego, rafforzando le regole per il turnover e, se necessario, riducendo gli stipendi», c'era scritto. Fino a qualche giorno fa questo punto era rimasto l'unico argomento tabù della famosa lettera, ora non lo è più. CamUsso, via i consulenti Disoccupazione record Il punto è che la messa in mobilità nel pubblico impiego coincide con la drammaticità dei dati sulla disoccupazione in Italia. A maggio 2012, ha annunciato l'Istat, il tasso di disoccupazione dei giovani da 15 a 24 anni è stato pari al 36,2%, in aumento di 0,9 punti percentuali rispetto ad aprile (rispetto alla popolazione di questa fascia di età i disoccupati rappresentano il 10,5%). Si tratta del dato più alto dall'inizio sia delle serie storiche mensili (gennaio 2004) sia di quelle trimestrali (quarto trimestre 1992). «Non accettabile dalla società e contro il quale bisogna mettere in campo tutte le energie disponibili», ha sottolineato il ministro del Lavoro, Elsa Fornero. Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, che ha capito l'antifona, ha messo le mani avanti: «I lavoratori pubblici hanno già compiuto sacrifici con il blocco per tre anni dei contratti», annunciando comunque che «il sindacato è comunque pronto ad affrontare il problema delle consulenze». È chiaro l'intento di creare il panico fra tanti esterni nella p.a. di nomina politica. C'è molta attesa per il tavolo che si aprirà oggi a palazzo Chigi con le parti sociali. Il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, forse meno tattico della collega Camusso, ha tagliato corto parlando apertamente di «sciopero generale». Bonanni chiede «un vero e proprio piano industriale per il pubblico impiego», perché «se si fanno tagli con criteri va bene e noi lo sosterremo. Altrimenti, se si faranno tagli tanto per farli, si faranno solo più guai. A quel punto, faremo iniziative in tutta Italia e in tutte le città. Faremo quello che serve, se occorrerà: uno sciopero generale lo faremo». Da sottolineare che nelle parole di Bonanni si dà quasi per scontato che gli interventi sul pubblico impiego comunque ci saranno. L'Olanda non si volta indietro Naturalmente i dati che provengono dai Paesi più rigorosi sul fronte dei conti pubblici descrivono tutta un'altra realtà. Sì, perché, per quanto riguarda i singoli stati dell'Eurozona, l'Austria e l'Olanda hanno registrato i tassi di disoccupazione più bassi, rispettivamente al 4,1% e al 5,1% (mentre i livelli più elevati sono stati registrati in Spagna (24,6%) e Grecia (21,9%). E non è un caso se è proprio chi sfoggia dati positivi, come l'Olanda insieme con la Finlandia, a cercare di bloccare lo scudo anti-spread, frutto del recente accordo a livello europeo di giovedì scorso, e più in particolare la possibilità da parte dei fondi salvastati di acquistare bond sul mercato secondario. Comunque l'accordo sbandierato ai quattro venti ha mostrato già la corda e lo spread torna a salire. Ammettendo, tuttavia, di essere rimasto imprigionato anche lui nello stesso schema all'italiana: «Forse nell'ultima partita avrei dovuto avere un po' di coraggio nel rivoluzionare la squadra ma sarebbe stata una mancanza di rispetto e di riconoscenza nei confronti di chi mi aveva portato alla finale». Un riferimento agli infortunandi che hanno seppure in parte compromesso l'incontro, ossia Giorgio Chiellini e a Thiago Motta, divenuti giocoforza l'emblema del principio della conservazione del posto in Italia su ogni altra considerazione più generale. Legge elettorale in arrivo Se n'è accorto solo Antonio Di Pietro nell'opposizione che i partiti della maggioranza stanno cercando veramente un accordo sulla legge elettorale da approvarsi prima della pausa estiva. Forse che con gli altri c'è .già qualche accordo? Secondo quanto" risulta ad Italia Oggi si tratterebbe di un «Provincellum»: 50% degli eletti su base nazionale e 50 sulla base di circoscrizioni provinciali, appunto. «A prescindere dal tipo di legge elettorale che sarà emanata, prendiamo atto che questa riforma non avviene in modo trasparente, ma dietro le sagrestie dei partiti che vogliono salvaguardare se stessi e i loro interessi». ©Riproduzione riservata—a Gli azzurri da Napolitano Il presidente della repubblica, Giorgio Napolitano, «primo tifoso» ha ricevuto ieri pomeriggio al Quirinale la nazionale di calcio che ha partecipato ai campionati Europei 2012 «Amarezza non delusione», ha detto di provare, il capo dello Stato, per la sconfitta nella partita finale con la Spagna. Ma il concetto più interessante è quello espresso dal et Cesare Prandelli nell'ultima conferenza stampa di Kiev. Quando ha detto: «Siamo un Paese vecchio, coR tante cose da cambiare». Pagina 3 Spetìllirìg re, ink, oI li tu inrìotìo, ro r-9-111 eizE~E§EEER Pagina 53 di 63 press LinE 03/07/2012 ItaliaOggi Per i partiti, la somma non incassata di finanziamenti sarebbe stata destinata alle aree colpite Soldi ai terremotati. Dietro front Non si è visto nemmeno un euro dei 91 milioni annunciati DI GIORGIO PON'ZIANO N el pieno della polemica sugli astronomici rimborsi elettorali (e al clou del caso-Lusi) i partiti avevano annunciato il bel gesto: la somma non ancora incassata sarà devoluta ai terremotati, ovvero quel denaro sarà direttamente versato dagli uffici di camera e senato alla protezione civile. Un gesto che riscosse unanime approvazione e anche riconoscenza tra le popolazioni così duramente colpite dalle tre violente scosse e rimaste senza casa e senza lavoro. I 91 milioni di euro che le forze politiche cedevano all'area disastrata sarebbero stati indubbiamente un importante volano per la ripresa. Ma a oltre un mese dal sisma, affievoliti i riflettori e tornate a casa gran parte delle troupe televisive, di quei 91 milioni non si parla più. Non sono arrivati alla protezione civile. In poche parole, non è vero che ogni promessa è debito. In questo caso la promessa è avvenuta ma è stata dimenticata. Tanto che nelle tendopoli e nelle località disastrate è incominciata una raccolta di firme (sono già 120 mila) per chiedere che l'impegno venga mantenuto. E a Mirandola si è svolta una manifestazione dei terremotati, organizzata da alcune associazioni di volontariato e dal movimento 5stelle, per ricordare agli immemori politici quanto avevano assicurato sull'onda emotiva del disastro. Promesse di marinaio uguale promesse dei politici ? «In senato hanno fatto un pasticcio», dice Giovanni Favia, consigliere regionale grillino, « a parole i leader politici avevano detto che avrebbero destinato i 91 milioni ai terremotati, ma qualcosa si è intoppato. Chiediamo a Monti di fare un decreto per assegnare questi soldi ai territori colpiti dal sisma». Il sindaco di Mirandola, Maino Benatti , dice: «Sono qui che aspetto». Il parlamento ha rimandato finora l'approvazione del provvedimento che dimezza i rimborsi ai partiti e destina i di 91 milioni di euro alle zonè dell'epicentro, ma lui ancora ci spera. I tempi stringono, e a questo punto è il presidente del consiglio che dovrebbe intervenire con un provvedimento d'urgenza. Una delle organizzazioni onlus impegnata nelle aree emiliane, Avaaz, ha messo sul web una petizione: «In tempi di ristrettezze economiche, i leader politici devono garantire che le ,nostre risorse vadano a quelli che ne hanno più bisogno. I partiti haimo promesso di dare una mano per la ricostruzione: sta a voi costringerli a rispettare la parola data».Secondo Giulia Innocenzi, di Avaaz: «I partiti hanno deliberatamente perso tempo in parlamento e stanno incassando i milioni di euro di rimborso elettorale previsti per il primo luglio, anziché darli come promesso ai terremotati. È vergognoso che la loro avidità e irresponsabilità superino persino il dovere di aiutare i cittadini di queste zone e gli sfollati. Se Monti non agirà subito, i partiti l'avranno vinta ancora una volta, e la fiducia dei cittadini nei confronti di chi ci rappresenta sarà morta e sepolta». La lista di chi ha promesso è lunga: «Destiniamo i risparmi ai terremotati dell'Emilia», scrisse su Twitter l'ex ministro degli esteri, Franco Frattini. Gli fece eco il presidente della Camera, Gianfranco Fini: «Credo che i gruppi politici che ricevono ancora quote di rimborsi elettorali debbano riflettere sull'opportunità di una devoluzione che avrebbe innanzitutto un significato chiaramente simbolico. In un momento in cui tutti sono chiamati a fare la loro parte e in cui la politica è ch a dimostrare la consapevolezza agli occhi dei cittadini di dover dare l'esempio, questa potrebbe essere l'occasione». Mentre Pd e Pdl presentarono in parlamento un emendamento bipartisan che prevedeva la creazione di un fondo speciale di 150 milioni di euro, ricavati proprio dai tagli ai rimborsi e destinati ai terremotati dell'Emilia e a tutti i cittadini colpiti da «eventi di terremoto o altri disastri naturali avvenuti dop9 ri gennaio 2009». Anche di queSto si eperso traccia. A rassicurare ci provano i senatori modenesi del Pd, Giuliano Barbolini e Mariangela Bastico, che hanno scritto ai sindaci delle città terremotate: «I soldi destinati ai rimborsi dei partiti andranno alle zone terremotate, come è stato annunciato, e non rimarranno nelle tasche dei parlamentari. O il governo, come si era impegnato in commissione Affari costituzionali, adotta subito un decreto legge che assegna immediatamente le risorse ai terremotati oppure, come abbiamo chiesto in aula, sarà approvata con urgenza la legge che assegna tali fondi ai terremotati dell'Emilia». Chissà se uno dei consigli dei ministri di inizio luglio porterà buone notizie ai disagiati che vivono in tenda. Novantuno milioni sono un tassello di un mosaico assai più ampio che dovrebbe consentire la ripresa in queste zone. Se manca qualche tassello sono guai. D'altra parte, non è • che i partiti rimangano a secco. Il Pdl negli ultimi 4 anni ha ricevuto 238 milioni di euro, il Pd dal 2008 ad oggi ha ricevuto 200 milioni di euro. E così via. Carlo Vizzini, relatore dimissionario del ddl sulle riforme costituzionali ha promesso che il decreto peri 91 milioni è pronto. Ma c'è un rimpallo col ministro della Funzione pubblica, Filippo Patroni Griffi. E a Mirandola e aree limitrofe temono sia l'ennesima beffa. © Riproduzione riservata—I Pagina 9 Soldi ai terremotati. Dietro frolli GB SOFTWARE:VINCENTE PIE PTUPPI Pagina 54 di 63 press LinE 03/07/2012 ItaliaOggi Per il ministero dell'economia vanno e ettuate. Per i consulenti del lavoro disparità di trattamento Terremoto, il fisco batte cassa I sostituti di imposta chiamati al versamento delle, ritenute DI CRISTINA BARTELLI N elle zone terremotate il fisco torna a bussare. Gli imprenditori emiliani, lombardi e veneti colpiti dal sisma di maggio dovranno procedere in queste settimane a riversare al fisco le ritenute Irpef prelevate dalle buste paga dei lavoratori dipendenti in qualità di sostituti d'imposta. La conferma arriva a ItaliaOggi dal ministero dell'economia che risponde indirettamente alle preoccupazioni espresse dai consulenti del lavoro, i quali in una nota parlano di «versamenti e adempimenti tributari che non sarebbero tutti sospesi». Secondo i consulenti, questa operazione configura una disparità di trattamento con gli imprenditori di altre regioni colpite in passato da terremoti, che si videro sospendere tutti i versamenti, che il fisco recuperò successivamente. In una nota diffusa ieri i consulenti del lavoro segnalano che «giungono preoccupate segnalazioni dai consulenti del lavoro che assistono aziende nel terremoto dell'Emilia-Romagna. Sono riferite alla confusione esistente in materia di versamenti e adempimenti tributari che, a sentire qualche amministrazione locale e qualche interpretazione fuorviante, non sarebbero tutti sospesi». Le amministrazioni pubbliche stanno infatti richiedendo il pagamento delle ritenute fiscali per il periodo successivo all'8 giugno 2012, non operando in questo caso alcuna sospensione. Dal ministero dell'economia, interpellato ieri da ItaliaOggi, arriva la conferma, amara per i contribuenti, che «la norma introdotta dal decreto legge 74 è chiara e che le ritenute vanno effettuate». Cosa è successo? Con un primo decreto ministeriale, (dm 1° giugno 2012, pubblicato nella G. U. del 6 giugno) è stata prevista la sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari, inclusi quelli derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, scadenti nel periodo compreso tra il 20 maggio 2012 ed il 30 settembre 2012. Al comma 2 dell'articolo 1 è aggiunto: le ritenute già operate in qualità di sostituti d'imposta devono, comunque, essere versate. Con il decreto legge 74, attualmente all'esame della camera per l'iter di conversione, all'articolo 8, primo comma ha specificato che in aggiunta a quanto disposto alle previsione del decreto ministeriale del 6 giugno 2012 del 1° giugno 2012 la mancata effettuazione di ritenute e il mancato riversamento delle ritenute effettuate da parte dei soggetti di cui al predetto decreto a partire dal 20 maggio 2012 e fino all'entrata in vigore del presente decretolegge (8 giugno 2012), sono regolarizzati entro il 30 settembre 2012 senza applicazione di sanzioni e interessi. Creando dunque non poca confusione zionari del ministero dell'economia. «Sul piano giuridico», scrivono i consulenti, «si fa presente che il dm 1° giugno 2012 afferma chiaramente che «sono sospesi i termini dei versamenti e degli adempimenti tributari, inclusi quelli derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, scadenti nel periodo compreso tra il 20 maggio 2012 e il 30 settembre 2012. È del tutto evidente», per i consulenti del lavoro, «che la previsione da ultimo indicata si preoccupa di regolamentare anche eventuali mancate effettuazione di ritenuee (e non solo il versamento come previsto dal dm 1° giugno 2012) e/o riversamenti di ritenute già operate, ma certamente non intendeva circoscrivere la sospensione solo nel periodo tra il 20 maggio 2012 e 1'8 giugno dello stesso anno. Peraltro», continua la nota dei consulenti, «far pagare le imposte agli imprenditori dichiarati terremotati darebbe luogo a una gravissima e incoerente posizione politica creando popolazioni colpite dal sisma di serie A e di serie B. Nelle analoghe e altrettanto disastrose circostanze passate il legislatore ha operato una sospensione sia fiscale che contributiva rinviando a un momento successivo il recupero dei tributi». Riproduzione riservata—IO anche sul comportamento che i contribuenti e i sostituti di imposta devono tenere su cosa si debba ritenere per mancata effettuazione e su cosa per mancato riversamento. Il caso è quello degli stipendi, ad esempio mandati in pagamento al dieci nei primi giorni di maggio con ritenute effettuate ma che a causa del terremoto non sono state riversate. Per i consulenti del lavoro: «Qualora fosse confermata tale notizia, ci si troverebbe di fronte a una gravissima posizione interpretativa non conforme alle norme sin qui emanate». L'interpretazione dei consulenti del lavoro diverge dal commento rilasciato da fun- Terremolo, il fisco balle cassa Pagina 55 di 63 press LinE 03/07/2012 ItaliaOggi Circolare delle Entrate fornisce., a pochi giorni dalla scadenza, indicazioni sui pagamenti Case all estero, l'Imu. è al lordo La franchigia di 200 € è sul dovuto e non sul versamento DIDUILIO LIBURDI a soglia dei 200 euro per il pagamento dell'Imu estera è da assumere al lordo delle imposte scomputabili in quanto pagate all'estero e non su quanto risulta da versare. E indipendentemente dalle quote e dal periodo di possesso. Le imposte estere, peraltro, vanno assunte secondo il principio di cassa e dunque in relazione a quanto pagato nel 2011. Inoltre, ai fini della determinazione della base imponibile per l'imposta estera negli Stati ove il valore catastale non è perfettamente sovrapponibile al criterio italiano dovrà essere assunto il costo di acquisto ovvero il criterio utilizzato per l'Imu italiana. E' questo il caso, ad esempio, della Francia. Sono questi alcuni dei chiarimenti contenuti nella circolare dell'agenzia delle entrate n. 28 di ieri, con la quale l'amministrazione finanziaria ha dato, a pochi giorni dalla prima scadenza di versamento, le proprie indicazioni Ni.ille imposte dovute in relazione ad immobili ed attività finanziarie detenute all'estero. Peraltro, l'agenzia delle entrate ha opportunamente predisposto delle tabelle allegate alla circolare nelle quali vengono riepilogate le modalità di identificazione della base imponibile sugli immobili e le imposte scomputabili. L parabilità dei valori. Nella sostanza, si afferma nel documento di prassi, non è possibile utilizzare ai fini dell'Imu estera un valore che esprima il reddito medio ordinario dell'immobile a meno che la legislazione estera non preveda l'applicazione di meccanismi di rivalutazione e moltiplicazione analoghi a quelli italiani. Quindi, proprio in relazione alla Francia, vie- trebbe comunque emergere. Sul punto, va anche segnalato come la franchigia di 200 euro opera sul risultato "lordo" e non in termini di imposta da versare. Tale indicazione è in linea con la norma ed il provvedimento ma non con le istruzioni al modello Unico. Posto che dall'imposta lorda italiana è possibile scomputare le imposte estere, la circolare assume un criterio semplificatorio affermando come lo scomputo in ne affermato come, in ragione . questione è riferito ai pagamenti delfatochivr effettuati nel 2011. preso come riferimento per la tax fonciere è ridotto del 50 per Imposta sulle attività ficento, la base imponibile per il nanziarie. La seconda parte prelievo in Italia deve essere della circolare è dedicata ad ilconsiderata il costo di acquisto lustrare le regole per l'applicao in assenza il valore di mer- zione dell'imposta sulle attività cato ovvero, a scelta del contri- finanziarie anch'essa introdotta buente, il valore che si ottiene con il decreto legge di fine anno moltiplicando il reddito medio 2011. Un primo chiarimento riordinario previsto dalla legisla- guarda le stock option che sono zione locale per i valori Imu. Di assoggettate al prelievo unicamente se si tratta di diritti fatto, l'impressione che si ricava cedibili. Un aspetto particolare dalla interpretazione della circodi tale prelievo riguarda i conti lare è che l'agenzia delle entrate, correnti ed i libretti di risparmio con riferimento alla Francia, si detenuti nella UE o in paesi sia "accorta" che l'assunzione di SEE. In questo caso, infatti, il una base imponibile identica a prelievo è quello fisso di 34,20 quella estera avrebbe comportato un assenza di versamento da parte praticamente di tutti i proprietari. Invece, prendendo come riferimento il costo di acquisto od il valore catastale "misto" una base imponibile po- euro a condizione, peraltro, che la giacenza media annuale non sia stata superiore a 5 mila euro tenendo conto di tutti i rapporti che sono intestati al contribuente. Laddove i rapporti siano cointestati, al fine della determinazione del limite di 5 mila euro, si tiene conto degli ammontari riferibili pro quota al médesimo contribuente. In merito alla identificazione delle ipotesi che scontano il prelievo, l'elenco contenuto nella circolare ricorda molto l'elenco già evidenziato dall'agenzia delle entrate ai fini della compilazione del quadro RW e, dunque, in linea di principio, scontano il prelievo anche i finanziamenti infruttiferì erogati a favore dì soggetti esteri. Il richiamo, infatti, è ad ogni attività da cui possono derivare redditi di capitale o redditi diversi di natura finanziaria di fonte estera. CRiproduzione riservata—M Imposta sugli immobili esteri. Tra i due "prelievi" relativi ai beni detenuti all'estero, sicuramente quello relativo agli immobili rappresenta il più diffuso e, forse, il più problematico. Il primo chiarimento da segnalare riguarda i soggetti passivi del nuovo tributo tra i quali viene escluso il nudo proprietario dell'immobile demandando dunque il prelievo all'usufruttuario. L'imposta viene applicata su una base imponibile che è, di fatto, rappresentata da: - costo di acquisto per gli immobili fuori UE e SEE; - valore catastale per gli immobili UE e SEE con scambio di informazioni. Proprio con riferimento a questo secondo aspetto, erano molto attesi i chiarimenti dell'agenzia con particolare rilievo agli immobili siti in Francia. Il principio seguito dall'amministrazione finanziaria è quello legato alla com- Pagina 25 r Pagina 56 di 63 , . ai îorlo press LinE 03/07/2012 ItaliaOggi CASSAZIONE Il giudice può ridurre la parcella DI DEBORA ALBERICI Il giudice può ridurre l'onorario dell'avvocato motivando voce per voce la sua decisione. In altri termini è necessaria l'indicazione del criterio seguito nella liquidazione delle spese processuali. Lo ha sancito la Corte di cassazione con la sentenza 10966 del 28 giugno 2012. La sesta sezione civile ha accolto il ricorso del legale contro la decisione del Tribunale che, in veste di giudice del rinvio dalla Suprema corte, finisce per confermare la precedente liquidazione. Il giudice che riduce o elimina le voci analiticamente indicate dalla parcella presentata dal professionista deve indicare la ragione del taglio o della soppressione. Il tutto per consentire all'interessato di controllare e denunciare eventuali violazioni della legge o della tariffa professionale. Risulta infatti carente di motivazione l'ordinanza pronunciata ai sensi dell'articolo 29 della legge 794/42, quando si riduce alla mera liquidazione del compenso. L'avvocato, nella specie, non viene messo in condizioni di verificare la conformità dell'importo stabilito alle tariffe forensi. Riproduzione riservata Pagina 30 esuberi in stilli° Pagina 57 di 63 press LinE 03/07/2012 ItaliaOggi Si spenderanno 250 milioni in meno VOCI DI SPESA Ausiliari del magistrato (consulenti periti traduttori) Difensori di ufficio e persone ammesse a patrocinio gratuito Spese di custodia Pubblicazione sentenze Giudici popolari Altre spese (trasferte, spese straordinarie ecc.) Spese di notifica atti giudiziari Spese per intercettazioni Indennità magistrati onorari TOTALE Lo Stato risparmia sulle intercettazioni DI VALERIO STRAPPA ntercettazioni in calo nel 2012. Il ministero della giustizia prevtde che per captare conversazioni e comunicazioni nell'ambito di indagini giudiziarie lo Stato spenderà quest'anno circa 250 milioni di euro. Con una diminuzione di circa il 4%, quindi, rispetto ai 260 milioni utilizzati nel 2011. Dato che conferma peraltro la flessione tendenziale della spesa in questione, che in passato variava mediamente dai 285 ai 300 milioni annui. È quanto emerge dalla relazione sulle spese di giustizia presentata al parlamento dal Dipartimento per gli affari di giustizia di via Arenula, in applicazione dell'articolo 37, comma 16 del dl n. 98/2011. La manovra correttiva, infatti, ha previsto che a decorrere dal 2012 il ministro della giustizia informi annualmente le camere sull'andamento delle spese di giustizia. Anche ai fini, in caso di eventuali disavanzi, di deliberare un possibile aumento fino al 50% del contributo unificato (comma 17 del citato articolo 37). Gli oneri analizzati nella relazione sono quelli relativi ai procedimenti penali (sempre anticipati dall'erario, salvo l'eventuale recupero a carico del condannato) e quelli propri dei processi civili quando la parte è ammessa al patrocinio a spese dello stato. Le macrovoci di spesa previste nel bilancio del dicastero sono tre. La prima riguarda le spese di giustizia, che includono i costi del processo: consulenti, periti, traduttori, custodi, difensori, giudici popolari, trasferte, testimoni ecc.. Nel 2011 lo stanziamento era di 451 milioni di euro, mentre il consuntivo ha fatto emergere costi per 470 milioni, con un deficit di circa 19 milioni. «La formazione di tale debito», spiega la relazione firmata dal capo del Dipartimento affari di giustizia, Eugenio Selvaggi, «è ricollegabile alla circostanza che questa amministrazione non può interferire con lo svol- I gimento dell'attività giurisdizionale per il cui esercizio gli uffici giudiziari sostengono delle spese aventi natura obbligatoria». Nei primi quattro mesi del 2012 tali spese ammontano a 138 milioni di euro, cui vanno sommati 24 milioni riguardanti la notificazione degli atti giudiziari. Sebbene le spese di giustizia siano variabili ed influenzate da fattori difficili da prevedere ex ante (numero di processi celebrati, rapidità delle liquidazioni giudiziarie, numero di aventi diritto al patrocinio), la stima annuale parla di un costo complessivo di 460 milioni di euro. Lo stanziamento previsto è di 443. La seconda categoria, come anticipato, è quella delle intercettazioni, per la quale il ministero prevede di spendere nel 2012 circa 10 milioni in più di quelli preventivati (250 effettivi contro 240 stanziati). Nel primo quadrimestre ne sono stati spesi 82. La terza macrovoce accoglie invece la spesa relativa alle indennità spettanti alla magistratura onoraria: giudici di pace (105 milioni nel 2011), giudici onorari aggregati e di tribunale (15 milioni), vice procuratori onorari (22 milioni). In tale ottica la dotazione di bilancio 2012, pari a quasi 146 milioni di euro, è in linea con i costi effettivi. Il dl n. 98/2011 ha concesso la facoltà di elevare il contributo unificato per garantire l'integrale copertura delle spese di giustizia. Una modalità che però, secondo Selvaggi, «risulta di difficile applicazione, in quanto, in corso d'anno, un eventuale aumento spiegherebbe i suoi effetti a regime dall'esercizio successivo, vanificando di fatto la possibilità di fronteggiare con tempestività le esigenze di rifinanziamento dei capitoli afferenti le spese di giustizia» La relazione ricorda infine al parlamento che con la nota n. 76295 dello scorso 31 maggio sono stati indicati possibili interventi diretti al contenimento dei costi della macchina giudiziaria. 2011 2012 152 milioni € 165 milioni € 2:65 mn:iiiiioonnii € 388 milioni C* 1,5 3,5 milioni C 50 milioni € 72 milioni € 72 milioni €* 260 milioni € 250 milioni €* 142 milioni € 146 milioni € 872 milioni € 856 milioni €* stima annuale basata sul dati del 1° quadrimestre 2012. Tonte. Dipartimento affari dr giustizia. Pagina 58 di 63 Pagina 30 e:Alberi in stalli, press LinE 03/07/2012 ItaliaOggi SPENDING REVIEW/ E spunta l'ipotesi dei tagli lineari P.a., esuberi in stallo Prepensionati, contano i contributi DI FRANCESCO CERISANO er il prepensionamento degli statali in esubero potrebbero contare i contributi e non l'età. Perché riconoscere la possibilità di derogare per 1-2 anni alla riforma F'ornero a chi ha raggiunto 60 anni di età entro fine 2011 (oli raggiungerà entro fine 2012-2013) sarebbe un beneficio troppo «salato» per i conti pubblici in quanto usufruibile da una platea di almeno 250 mila dipendenti pubblici. 11 gioco in pratica non varrebbe la candela in quanto l'alleggerimento del costo del personale della p.a. sarebbe vanificato dal peso che una misura del genere avrebbe sul sistema previdenziale Senza dimenticare che si tratterebbe di assegni calcolati col più generoso metodo retributivo e dunque non molto distanti dagli attuali stipendi pagati. Il discorso sarebbe ben diverso limitando il prepensionamento a chi ha già (o avrà nel prossimo biennio) 40 anni di contributi. In questo caso il cerchio dei beneficitri sarebbe molto più ristretto (circa 4.500 statali secondo la Cisl) ma con esso anche i possibili risparmi per le casse dello stato. Le difficoltà applicative dei tagli al pubblico impiego da inserire nella spending review sono state al centro del vertice di governo che ieri pomeriggio ha visto riuniti a palazzo Chigi il premier Mario Monti e i ministri tecnici più direttamente interessati dalle misure messe a punto dal commissario Enrico Bondi. Stretto tra esigenze di risparmio immediato e interventi che rischiano di non avere l'impatto atteso sui conti pubblici, l'esecutivo sembra essersi infilato in un vicolo cieco. Di qui la necessità di approfondire con attenzione costi e benefici in vista dell'incontro di oggi con le parti sociali e gli enti locali. Oltre al prepensionamento, anche la messa in disponibilità per due anni aff80% della parte fissa dello stipendio (misura prevista dalla legge di stabilità 2012) crea problemi perché presuppone una ricognizione delle piante organiche, al fine di individuare gli esuberi, molto difficile da attuare in tempi brevi. Piero Giarda ed Enrico Bondi insistono sulla necessità di sfoltire gli organici della pubblica amministrazione (riduzione del 20% per i dirigenti, del 10% per quelli di secondo livello e del 5% per gli altri ruoli, coinvolgendo circa 10 mila lavoratori). Ma proprio le difficoltà operative nel ricollocare gli esuberi rafforzano l'ipotesi dei tagli lineari sulle retribuzioni. Una soluzione che avrebbe il pregio di garantire immediatamente gli effetti sperati (tagliando del 5% il costo del personale pubblico, che ammonta a 175 miliardi, se ne recupererebbero subito otto). Un altro nodo che il governo Monti dovrà sciogliere sarà decidere se fare un decreto pesante da 7-8 miliardi (ma la cifra potrebbe arrivare a 10) o un provvedimento la razionalizzazione degli acquisti più leggero, da 5-6 miliardi, rindi beni e servizi. Una sforbiciata viando il resto del pacchetto al che riguarderà in parte la sanità, prossimo autunno (ossia alla legcon tagli da 1-2 miliardi, sopratge di stabilità 2013). Palazzo Chitutto per la riduzione della spesa gi e il Mef premono per la prima farmaceutica. ipotesi ma le resistenze dei miniIl, secondo e terzo pilastro sasteri (in particolare quello della ranno la riduzione delle province salute) per misue la scure sulle re che saranno società pubbliche, soprattutto tagli alleggerendo cda lineari, potrebbe e tagliando enti spingere a un instrumentali, sotervento in due cietà e consorzi di regioni, province tempi. Obiettivo prine comuni. L'Upi cipale del decreto ne ha contati resta evitare l'au3.127 di cui due mento dell'Iva a terzi (1.947) sono ottobre, trovare società partecinuovi fondi per pate concentrate i territori colpiti soprattutto in dal terremoto in Emilia-Romagna, Emilia-Romagna Lombardia, Piee finanziare le monte, Veneto, spese inderogabiToscana e Camli, come le missiopania. Il governo ni internazionali. sembra intenzioEnrico Bandi I pilastri del nato ad accoglieprovvedimento saranno quattro. re la richiesta dell'Upi di sfoltire Una parte delle risorse arriverà questa pletora di enti come pardalle misure del commissario ziale contropartita della razionastraordinario Enrico Bondi, con lizzazione delle province. Pagina 30 ti esnberi in stallo Pagina 59 di 63 press LinE 03/07/2012 ItaliaOggi popolare corri attore Teo Teocoli, sfegctsta ha ato tifoso perso davanti alla Corte ' ricorso di cassazione contro l'Agenzia delle entrate che pretendeva di fargli , pagare le lasse tre gionali sulla sua affluita artistica relative all'anno di imposta 1999. Senza successo, infatti, TeoconT d coli ha protestato contro ilhepraigteanm evean tdoi non doverc pagare. Con la sentenza 10846, depositata i eri in cancelleria i supremi giudici gli hanno rimproverato di sostenere, in materia fiscale, «tesi non Consiglio dei ministri esaminato ieri 15 leggi egioriali e provinciali su proposta del ministro per gli affari regionali Piero Gnudi. di tali leggi, il Consiglio dei ministri ha deliberato l'impugnativa dinanzi "a Corte costituzionale 'la legge regioneVeneto . 17 del 27 aprile 2012 ecante «Disposizioni in ateria di risorse idriche», in quanto alcune disposizioni in materia di approvazione delle tariffe del sistema idrico integfrato contrastano con i principi in materia di tutela dell'ambiente e di tutela della concor sa. Pagina 30 esuberi in sibbia Pagina 60 di 63 press LinE 03/07/2012 ItaliaOggi Pareri dello Sviluppo economico. Il militare Gdf addetto mensa non matura i requisiti professionali Alimentari, la regione perde potere La normativa territoriale è inapplicabile dopo la direttiva Servizi DI MARI:LISA BOMBI essuna regione può continuare ad applicare la propria disciplina in materia di somministrazione di alimenti e bevande, emanata dopo la legge costituzionale 3/2001. Ciò in quanto il governo, con il dlgs 59/2010 (di recepimento della direttiva Servizi 2006/123/Ce), ha emanato disposizioni riconducibili alla competenza statale e, quindi, «nella misura in cui incidono su materia di competenza esclusiva regionale e su materie di competenza concorrente, (le disposizioni di diretta attuazione della direttiva comunitaria) prevalgono su eventuali disposizioni regionali in contrasto, e che le regioni avrebbero dovuto adeguare». Sul pian pratico, invece, il militare della Guardia di finanza pur essendo addetto alla mensa e responsabile del relativo servizio, non matura il requisito professionale per poter esercitare l'attività di somministrazione. Con due distinti pareri emanati nel primo trimestre di quest'anno e pubblicati Ondine nel sito del Ministero dello sviluppo economico N nei giorni scorsi, il dipartimento per l'impresa e l'internazionalizzazione ha fornito risposta su due questioni di rilevante interesse per coloro i quali sono intenzionati ad intraprendere l'attività commerciale nel settore della somministrazione al pubblico. Requisiti professioni e impresa. Con la risoluzione n. 15633 del 24 gennaio 2012, la IV Divisione della Direzione generale per il mercato ha dato risposta negativa all'interrogativo posto da un comune circa la possibilità, o meno, di ritenersi in possesso della qualificazione professionale per l'avvio dell'attività di commercio nel settore alimentare o per aprire un esercizio pubblico, colui il quale ha ricoperto l'incarico di addetto alla mensa e responsabile del servizio nella caserma. La mancata possibilità di dimostrare di aver maturato l'esperienza professionale nel settore richiesta dalla fonte normativa, a giudizio del Mise, è riconducibile al fatto che Part. 71 del dlgs 59/2010, prevede espressamente che l'attività svolta, per essere efficace, deve essere stata esercitata presso una «impresa» e tale non è il ministero dal quale dipende il finanziere-cuoco. E ciò, nonostante il fatto che per svolgere l'attività di somministrazione nella mensa, debbano essere posseduti i medesimi requisiti di colui il quale apre un bar o un ristorante. Il rappresentante. La seconda questione trattata dal Mise riguarda un caso posto dalla Regione Veneto e, in particolare, quali adempimenti devono essere adottati nel caso in cui il soggetto che intende esercitare l'attività di somministrazione o di vendita di prodotti alimentari, non possieda i requisiti professionali previsti dall'articolo 71 del dlgs 59/2010. In tal caso, specifica il ministero dello sviluppo economico, la lacuna normativa venuta a crearsi per effetto dell'abrogazione dell'articolo 2 della legge 287/1991 (che prevedeva l'iscrizione al Rec del titolare dell'azienda o del suo legale rappresentante ovvero del suo delegato) va colmata, in via analogica, con la disposizione contenuta nel dlgs 114/1998 (riforma del commercio), il quale, all'articolo 5, comma 6, prevede norma di pari contenuto rispetto quella abrogata, ovvero che solo il legale rappresentante dell'impresa societaria che non possiede i requisiti professionali prescritti deve nominare un preposto (institore). L. modifiche in itinere. Il problema relativo ai requisiti prescritti per l'apertura di un esercizio pubblico, tuttavia, troverà pratica soluzione con la proposta del Governo inserita nel decreto legislativo il cui schema è in fase di consultazione e che andrà a modificare anche la disciplina contenuta nell'articolo 71 del dlgs 59/2010. Infatti, dalla lettura della relazione all'atto di governo n. 468, si evince che il cosiddetto vuoto legislativo conseguente all'abrogazione dell'articolo 2 della legge 287/1991 sarà colmato, ma in senso opposto a quanto adesso il Mise ha sostenuto con il parere del 23 marzo. Nel senso che la possibilità di nominare un preposto sarà consentita anche alle imprese individuali e non soltanto alle società. Pagina 31 , „„ •. „,„ Alimentari. la regione [tenie potere Pagina 61 di 63 press LinE 03/07/2012 ItaliaOggi La bozza di accordo tra regioni e stato che rivoluziona la gestione del personale. E non solo Federalismo scolastico, si parte Verso la chiusura di uffici provinciali e regionali del Miur DI ALESSANDRA RICCIARDI n una stagione politica che pare bloccata sul fronte delle riforme istituzionali, tutta presa dall'urgenza del risanamento dei conti, spunta un po' a sorpresa un'ipotesi di accordo tra stato e regioni che punta a rivoluzionare l'architettura della governance della scuola. La scorsa settimana, i vertici del ministero dell'istruzione e la vice presidente della conferenza delle regioni, Stella Targetti, affiancata per l'occasione dall'assessore all'istruzione della Lombardia, Valentina Aprea, hanno presentato ai sindacati una bozza di accordo che dà attuazione al titolo V della Costituzione. Un accordo più volte annunciati!) in passato, mentre fioccavano i ricorsi alla Consulta per invasione di campo sia dello stato che delle regioni. L'obiettivo è di evitare duplicazioni di funzioni, di chiarire i principi generali che spettano allo stato e cosa invece, soprattutto sul fronte amministrativo, compete alle regioni. Due i casi dirimenti: la gestione del personale e l'individuazione delle scuole. Una I volta definito il contingente di docenti e di ausiliari e amministrativi a cui hanno diritto le singole regioni, sulla scorta di principi generali e nell'ambito dei limiti della finanza nazionale, come poi il personale è assegnato alle scuole, come si gestisce la mobilità e quali istituti vanno accorpati o mantenuti in vita, questo sarà la regione a deciderlo. Si eviterebbe così che lo stato disponga un piano di dimensionamento che poi la Consulta ha dichiarato illegittimo, perché violava una competenza delle regioni. Alle queste, prevede l'accordo, saranno trasferite dunque anche le relative risorse finanziarie e umane: in ballo circa 4 mila lavoratori del ministero che ad oggi sono in servizio presso uffici scolastici provinciali e regionali e che potrebbero essere trasferiti alle dipendenze delle regioni. Con la relativa soppressione degli uffici territoriali del ministero, operazione che sarebbe ben vista anche in termini di spending review. Modifiche sono annunciate infine sul fronte contrattuale: ferma restando la competenza dello stato in materia di ordinamento del rapporto di lavoro del personale della scuola, sarà valorizzato il livello regionale. Con regole dunque diverse da regione a regione. E poi, tra gli allegati all'intesa, si prevede la possibilità di sperimentare «nuovi modelli organizzativi e forme avanzate di autonomia», che potrebbero anche riguardare il reclutamento dei docenti. Il processo è avviato e andrà ultimato entro giugno 2013. Probabilmente da un altro governo. ----© Riproduzione riservata Francesco Profumo Pagina 37 scolii, Pagina 62 di 63 porle press LinE 03/07/2012 ItaliaOggi Ci saranno solo 8 mila direzioni scolastiche, le istituzioni in più dovranno farne a meno Scuole di serie A e di serie B, gli effetti del dimensionamento DI MARIO D'ADAMO F analmente si sa quante vittime ha mietuto il dimensionamento delle istituzioni scolastiche. E non si tratta solo di posti di organico in meno di dirigente, duemilacentosettantotto, e di segretari, altrettanti, o di avvicendamenti di personale, costretto a trasferirsi da una sede sottodimensionata a una, se c'è, normodimensionata. Vittime sono utenti, famiglie, servizio di istruzione e organizzazione scolastica. L'organico dei dirigenti scolastici e quello di direttore amministrativo, infatti, non è che una parte del problema posto dal dimensionamento della rete scolastica alla quale le amministrazioni regionali hanno dovuto porre mano in conseguenza della crisi finanziaria ancora in corso. Ne è comunque lo specchio fedele, e il ministero lo certifica con decreto n. 55 del 25 giugno scorso: si passa da oltre diecimila dirigenze di quest'anno scolastico, e altrettanti posti di diretto- re amministrativo (Dsga), a poco più di ottomila del prossimo. Con un distinguo: alle ottomila dirigenze scolastiche non corrispondono altrettante istituzioni scolastiche, che sono invece un migliaio in più, novemilacentoventuno, perché in tutte le regioni, nelle quali si è preferito intervenire senza sovvertire troppo la rete scolastica esistente, alle istituzioni scolastiche sottodimensionate non viene più assegnato un dirigente titolare ma solo un reggente. Il caso del Molise è emblematico: nessun intervento di dimensionamento e il cinquanta per cento di sedi sottodimensionate. Ciò è possibile dal momento che, se da un lato alle amministrazioni regionali spetta in via esclusiva dettare norme in materia, appunto, di organizzazione della rete scolastica, e non più di un mese fa la Consulta ha abrogato la norma di legge ordinaria che voleva sottrarre alle regioni la competenza che la Costituzione attribuisce in- vece a esse, dall'altro è l'amministrazione dello stato che può decidere quanti posti di organico assegnare, nel caso specifico, di dirigente scolastico e di Dsga. Non c'è una norma di chiusura che vincoli le amministra- zioni regionali a far corrispondere il numero delle istituzioni scolastiche con quello dei dirigenti che possono essere assegnati, in relazione a rigorosi parametri, dallo stato né una norma che costringa l'amministrazione statale ad assegnare un numero di posti di dirigente scolastico a tutte le istituzioni scolastiche individuate, anch'esse nel rispetto di rigorosi criteri, dalle amministrazioni regionali. E così, si sono assunti comportamenti divaricati con conseguenze sulla vita quotidiana del personale e degli utenti e sull'organizzazione del servizio scolastico, la cui gestione diventerà più difficoltosa, tenuto anche conto che nelle scuole sottodimensionate non ci potranno più essere nemmeno vicari esonerati dal servizio e forse nemmeno più docenti che accettino di svolgere gratis prestazioni sostitutive. Per quanto impegno dimostrino di possedere dirigenti e segretari, non si possono oggettivamente governare due entità con la stessa costanza e continuità, una delle due sarà privata di costanza e continuità. ©Riproduzione riservata Pagina 38 . < I conti in sospeso dell'istruzione ■ o. , y y.,..... l'. I.... . -9-fen ..del ilimeresionanu,” Pagina 63 di 63