Raccontando - associazione coopeRativa 81 Dai un’opportunità ai disabili del tuo territorio per il tuo 5 per mille nella dichiarazione dei redditi indica il codice fiscale: 01299080240 “Cooperativa Sociale ’81 Azienda Solidale” oppure 95043400241 “Fondazione Famiglia Paolino Massignan - Dopo di Noi” Raccontando Associazione Cooperativa 81 Pubblicazione trimestrale d’informazione dell’Associazione Cooperativa 81 - Autorizzazione del Tribunale n.452 del 21.03.83 Direttore Ass. Cooperativa 81 Direttore Responsabile Marta Massignan Redazione Francesca Finato, Federico Murzio, Enrico Bomitali, Francesco Castegnaro, Orfeo Rigon, Chiara Bezze Copertina: Massimiliano Gheller Stampa: Tipografia Cola S.n.c. di Simone e Marco Cola & C. via L. Murialdo, 20 36075 Montecchio Magg. (VI) Associazione Cooperativa 81 via Madonnetta 62, 36075 Alte di Montecchio Maggiore tel. 0444.491611 e-mail: [email protected] Fondazione Famiglia Paolino Massignan tel. 0444.697654 - fax 0444.491611 sito: www.fondmassignan.altervista.org e-mail: [email protected] blog: http://fondmassignan.blogspot.com Chiunque voglia partecipare alla realizzazione di Raccontando, aiutandoci a raccontare storie ed esperienze, a sensibilizzare la comunità sui problemi delle persone diversamente abili o a portare all’attenzione di tutti una nuova iniziativa benefica o semplicemente divertente, è il benvenuto! Questo è il nostro indirizzo: [email protected] Corriere Vicentino, il mensile della tua provincia www.corrierevicentino.it Raccontando - associazione coopeRativa 81 Apertura Arriva l’Ippoterapia in fattoria La Fondazione Massignan di Brendola apre le porte a tre cavalli per creare un maneggio adatto alla riabilitazione. di Chiara Bezze Brendola sarà possibile praticare l'ippoterapia. Alla fattoria didattica integrata “Fondazione Massignan” sono arrivati in maggio tre cavalli che consentiranno di realizzare il sogno che da anni insegue la cooperativa Piano Infinito: gestire un maneggio per la riabilitazione equestre. Il progetto sarà realizzato in collaborazione tra Cooperativa 81, che già gestisce la parte agricola e che si occuperà dell'accudimento dei cavalli, e Piano Infinito che, con Silvio Cavinato, segue lo sviluppo e le attività previste dal progetto Fattoria didattica integrata. A Com'è nata questa idea? La cooperativa Piano Infinito, di cui sono operatore, risponde Silvio Cavinato - utilizza già da 15 anni questo tipo di riabilitazione per i propri utenti nei maneggi della zona (San Daniele di Sovizzo, Cornedo, Prova di Lonigo, San Bonigacio e, da alcuni anni, San Martino Buon Albergo) affidandosi al terapista Nelson Vidoni, argentino e allenatore della nazionale italiana di volteggio, disciplina che consiste nell'eseguire figure su un cavallo al passo o al galoppo a tempo di musica. Sarà proprio Vidoni a seguire anche l’attività a Brendola. Con la Coop 81 si è pensato di inserire in forma permanente l'attività nella fattoria didat- giugno 2011 tica integrata “Fondazione Massignan”, luogo che il signor Paolino Massignan ha donato e messo a disposizione della Fondazione nel 1997 e nel 2007: in una parte è stata costruita la casa famiglia, il resto invece comprende terreni coltivabili e fabbricati adibiti a stalla e ricovero attrezzi. Che cavalli saranno utilizzati per la riabilitazione? Ci sono stati donati due cavalli fino ad ora custoditi in un maneggio a Verona e praticamente non utilizzati, lasciati quindi a riposo: si tratta di due maschi, un baio e un paint, arrivati in scuderia il 17 maggio. Il baio ha 20 anni è di grossa taglia e verrà usato per il volteggio. Il paint ha 12 anni, più contenuto nelle dimensioni, verrà usato per la sella. I giorni scorsi è arrivata anche una bellissima cavalla, donataci da un nostro benefattore, utilissima per integrare l’attività dei due maschi. Non saranno gli unici tre cavalli ospitati ma presto, probabilmente, ne arriveranno altri due. Sarà possibile anche lasciare i propri cavalli a pensione e usarli negli spazi a disposizione. Come si svilupperà l'attività di ippoterapia? I progetti che vorremmo realizzare sono tanti. Alcuni riusciremo a realizzarli a breve, per altri ci vorrà del tempo, ma mi auguro che si possano portare avanti tutti. A fine maggio sono iniziate le attività di riabilitazione equestre con i cavalli appena arrivati. E sono già numerose le richieste sintomo che l'iniziativa suscita il gradimento e l'interesse delle cooperative. Le proposte per incrementare le offerte sono molte. A settembre vorremo avviare attività dedicate ai bambini tra cui una scuola di volteggio, mentre l’anno prossimo saremo in grado di proporre i centri estivi con la partecipazione anche dei cavalli, graditi ospiti durante le attività. Poco alla volta cercheremo di realizzare un percorso didattico che coinvolga anche i cavalli oltre agli animali già nella struttura: volatili da cortile (anatre, polli, ecc…), una capretta e due asinelle. Nuove iniziative coinvolgono l'intera struttura. Di cosa si tratta? L'intenzione è anche quella di migliorare la struttura offrendo la possibilità a chi ci viene a trovare di pranzare e cenare all’aperto. Per questo inseriremo panchine, tavoli e camini per cucinare in modo che chi raggiunge la fattoria possa trascorrere all'interno l'intera giornata usufruendo completamente dei servizi. Successivamente (risorse finanziarie permettendo) concluderemo i lavori di ristrutturazione nella zona pag.3 Raccontando - associazione coopeRativa 81 L a n ov i t à ricezione, punto vendita prodotti ortofrutticoli e sala convegni. Tutte queste proposte consentirebbero alla fattoria di ampliare anche il numero dei visitatori offrendo a famiglie e gruppi di amici la possibilità di trascorrere del tempo libero senza farsi mancare proprio nulla. Ma voi non vi volete fermare qui... Infatti siamo molto ambiziosi in effetti perché riteniamo che la struttura abbia altre potenzialità che vorremo sfruttare pienamente. All'ippoterapia vorremo poi affiancare l'attività di pet-therapy e inizieremo con le attività di onoterapia. Come si svilupperà la pet teraphy, avete già qualche cucciolo in struttura? A fine marzo è arrivato un cagnolino di nome Otto, metà labrador e metà rotweiler, che è stato accolto in un primo momento in via Madonnetta, al Centro diurno piano infinito, e da poco trasferito alla fattoria, con il quale vorremmo sviluppare la pet therapy. Un progetto che stiamo seguendo io e un mio collega. Per questo abbiamo preso parte al corso di primo livello per “coaudiotore cinofilo” negli interventi di terapia assistita dal cane presso l'istituto zooprofilattico delle Venezie di Padova. Ricordo che il progetto Fattoria didattica integrata ha anche realizzato un'area completamente recintata utilizzabile per l'addestramento dei cani. Invece l'onoterapia in cosa consiste? È un tipo di pet therapy diffusa soprattutto in Francia, Stati Uniti e Svizzera che sfrutta alcune caratteristiche dell'asino per entrare in comunicazione con il paziente. Per questo abbiamo un'asina di nome Gina donata dalla Provincia di Vicenza, che per ora non è molto collaborativa, e da qualche giorno anche un’altra asinella, decisamente più tranquilla, donataci da un privato che ringraziamo tantissimo. Ci può spiegare meglio in cosa consiste il progetto Fattoria didattica integrata? Oltre all'ippoterapia, alla pet therapy e all'onoterapia la “Fondazione Massignan” grazie al progetto Fattoria didattica integrata ha riammodernato tutta la struttura adibita a stalla, ricavandone una scuderia con 6 box, ha ristrutturato i fabbricati per il ricovero attrezzi ricavandone un blocco servizi e quando sarà conclusa la ristrutturazione, anche una zona ricezione e sala convegni. Inoltre è stata installata una tensostruttura da 1100 metri quadrati, riscaldata nei mesi freddi, con una altezza di 4 metri nel punto più basso per avere la possibilità di praticare il volteggio. È stato poi realizzato un recinto che circonda tutto il maneggio destinato ad accogliere i cavalli liberi a “pascolo”. Il sogno più difficile da realizzare? “Il nostro sogno nel cassetto è quello di aprire un agriturismo, magari gestito in parte dai “ragazzi” che frequentano le nostre Cooperartive”. pag.4 Fuori dal guscio cambia casa di Francesca Finato Quando Orfeo ci ha raccontato della decisione di trasferire Annalisa e Cristina del progetto Fuori dal Guscio in una nuova casa ho subito pensato a come avrei reagito io. Il cambiamento, anche se emozionante, spesso spaventa, soprattutto se ci si deve abituare a nuovi ambiente e nuovi spazi. Lo chiedo direttamente ad Annalisa che mi accoglie e mi tiene compagnia durante un ottimo pranzo in cooperativa. La trovo molto sorridente, sembra entusiasta. Chi ti ha comunicato che vi dovevate trasferire? Orfeo ha detto a me e a Cristina che dovevamo spostarci in una nuova casa per essere più vicine e comode per andare al lavoro. Che emozioni hai provato? Mi sono subito sentita molto felice, per niente spaventata e tanto emozionata. Sono molto vicina a Cooperativa 81 e arrivo velocemente al lavoro. La nuova casetta è bellissima, siamo al piano terra. Sono proprio contenta di essermi trasferita. Com’è andato il trasloco? Qualcuno vi ha aiutate? È stato tutto facile. Ci ha aiutate la mia Raffaella e il suo ragazzo. Devo ringraziare per il suo aiuto anche Paolo. Ho saputo che da pochi giorni il progetto Fuori dal Guscio si è allargato ospitando una nuova ragazza. Sei felice? La nuova ragazza si chiama Maria Grazia. È simpaticissima, veramente molto gentile e sa come farsi voler bene. Sia io che Cristina siamo molto felici che sia diventata parte del nostro progetto. Difficile non emozionarsi quando ascolti persone cariche di positività. Prima di tornare al lavoro Annalisa mi ha consegnato questo suo pensiero: “Anche quest’anno il progetto dell’appartamento sta proseguendo molto bene. Secondo me questa è stata una esperienza nuova come una nuova vita. Solo io e la mia compagna, noi due da sole autosufficienti e autonome, che ci arrangiamo a fare tutto. E stupende sono le nuove amicizie con persone esterne o con gli operatori. Mi sono successe tante cose belle durante fuori dal guscio”. Annalisa giugno 2011 Raccontando - associazione coopeRativa 81 La nostra festa Cooperativa in Festa 2011 ltro giro altra corsa! nonostante le difficoltà degli ultimi tempi non può mancare comunque la tradizionale Festa della Cooperativa. Prrché è un momento di gioia, e la gioia accompagna sempre chi lavora in cooperativa, è un momento di ringraziamento, per chi opera in cooperativa e con la cooperativa, è un momento di valorizzazione, per il lavoro che fa la cooperativa e il ruolo che ha nella società. gli inivtati sono tutti: dagli operatori e ragazzi, da chi in cooperativa ci vive ogni giorno, alle famiglie, agli amici, ai collaboratori, a chi si affida, a chi vuole conoscere una realtà che in trent’anni ne ha fatto di strada. Da secoli è il momento conviviale, è l’incontro informale che aiuta a mettere le basi di un’amicizia e a rinsaldare le forze di chi già gioca in squadra. A Per la Cooperativa 81 quest’anno ha anche un significato maggiore, visti i suoi 30 anni di traguardo che meritano di essere festeggiati più e più volte. Festeggiare il coraggio dei pionieri fondatori, di chi ha proseguito nel tempo con convinzione, con forza e con passione, perché in tutte le battaglie occorre il cuore. Solo con il cuore si superano gli ostacoli, si cade e ci si rialza più forti e consapevoli che si è sulla strada giusta. E chi non può dire che la realtà di Cooperativa 81 non sia sempre stata e non continui ad essere sulla strada giusta? Se c’è qualcuno che dubita venga a fare un salto l’1-2-3 luglio a Cooperativa in Festa e vediamo cosa ci dice. Cooperativa '81 in festa 2011 1-2-3 Luglio Programma Venerdì 1 luglio 2011 ore 20.00 Apertura bar e stand gastronomico ore 21.00 Serata giovani con i complessi CIVICO 33 CREEPING BLOW THE PEASANT'S GANG Sabato 2 luglio 2011 ore 18.00 Santa Messa ore 19.00 Apertura bar e stand gastronomico ore 20.30 AMBARADAN in concerto ore 21.30 Favolosa serata musicale con le STIPSYLIPS mitica band tutta al femminile Domenica 3 luglio 2011 ore 17.00 apertura bar e stand gastronomico Giochi e animazione per bambini e ragazzi con Calimero non esiste spettacolo giocolieri giochi gonfiabili ore 20.00 tanta buona musica gruppi anni '60-'70 con NORBERTO e KATIA ore 21.30 estrazione sottoscrizione a premi giugno 2011 pag.5 Raccontando - associazione coopeRativa 81 Vi presentiamo... Vincere la malattia e festeggiare la vita di Comitato Andos Ovest vicentino onlus (Associazione Nazionale Donne Operate al seno) Il Comitato Andos Ovest Vicentino Onlus opera nel territorio dell'Ovest Vicentino-Azienda Ospedaliera 5 del Veneto, dal 4 dicembre 1998 (data della fondazione) proponendosi alla collettività femminile ammalata di tumore alla mammella con molteplici proposte che si sono arricchite nel corso degli anni per dare maggiori risposte ai bisogni e perché enti, istituzioni, imprenditori e liberi cittadini hanno sempre contribuito a favorire le iniziative programmate per la riabilitazione globale della paziente ammalata. Naturalmente il perno su cui ruota tutto ciò è lo spirito solidale del volontariato lo spirito solidale del volontariato Andos, che facendo proprie le paure e problematiche altrui, sa costruire un percorso di vita che porta alla serenità, alla voglia di vincere la malattia, alla vita. Il Comitato, guidato fin dalla nascita dalla presidente Piera Pozza, conta più di 42 volontari; del Comitato Direttivo meritano menzione i coordinatori scientifici: dr. Graziano Meneghini, chirurgo senologo direttore del Centro Donna, dr. Ferruccio Savegnago, medico fisiatra, dr.ssa Maria Tiziana Lorenzi, medico di medicina interna. L'Associazione conta a tutt'oggi circa 1180 soci e offre: • contatti con le pazienti prima e dopo l'intervento al seno in sede e in ospedale; • trattamenti di linfodrenaggio e pressoterapia negli Ospedali di Montecchio Maggiore, Lonigo e Valdagno. Si accede alle sedute ambulatoriali cicliche (dieci sedute ogni ciclo) previa visita fisiatrica gratuita del dr. Savegnago, fatta ogni quindici giorni presso l'ambulatorio Andos dell'Ospedale di Montecchio. Il medico fisiatra, in base alla problematica, indirizzerà la paziente al servizio di linfodrenaggio-pressoterapia e/o ai corsi di idrochinesiterapia nella piscina idroterapica presso l'Ospedale di Lonigo. Il servizio ambulatoriale di linfodrenaggio e pressoterapia viene garantito nei termini di gratutità, ciclicità e competenza professionale; • prevenzione: incontri di aggiornamento e di educazione sanitaria nei vari Comuni dell'Ulss 5 o limitrofi; • attività fisiche: ginnastica riabilitativa e di mantenimento (A.F.A. - attività fisica adattata) nelle palestre di pag.6 Montecchio Maggiore, Chiampo, Lonigo e Valdagno con fisioterapisti e insegnanti idonei; corsi di idrochinesiterapia presso la piscina riabilitativa dell'Ospedale di Lonigo; • sostegno psicologico con la consulenza della dr.ssa Paola Pupulin per incontri individuali settimanali, presso il Centro Donna, di gruppo presso la sede, per sviluppare il processo di auto-mutuo-aiuto e, sempre in sede mensilmente, con i familiari delle pazienti • consigli dietetici per adottare una sana alimentazione e corretti stili di vita con serate a tema; il Comitato cura anche la divulgazione di opuscoli; • seminari tenuti da specialisti in varie materie del settore; • certificati per l'ottenimento della protesi e altre necessità; • suggerimenti per la domanda di invalidità civile; • suggerimenti sulle protesi e cosmesi; • attività culturali e ricreative; • trasporto con il pulmino per i pazienti oncologici, di qualsiasi patologia, che necessitano di cure radioterapiche nell'Ospedale di Legnago. La lettera Molto si deve alla voglia di vivere, al coraggio e al buon senso di noi donne (dell’Andos) che, di fronte alle difficoltà, abbiamo trovato nell’amicizia e nel sostegno reciproco le nostre carte vincenti. “Ad un certo punto della mia vita stavo attraversando una profonda crisi esistenziale personale (dopo la malattia) e grazie all’Associazione, mi è stata offerta una straordinaria possibilità: ricostruire la speranza. Ce l’ho fatta, vorrei gridarlo al mondo.” Chi non ha vissuto la nostra malattia può sottovalutare questa affermazione. Ho scelto questa testimoniangiugno 2011 Raccontando - associazione coopeRativa 81 No t i z i e f l a s h . . . za fra le tante perché in essa è racchiuso il fulcro del nostro lavoro: un lavoro che richiede empatia, passione, responsabilità, competenza, onestà, impegno, un lavoro che ha visto e che vede la collaborazione di tante persone e di molte volontarie con specifiche competenze ma tutte indistintamente dotate di una naturale propensione ad aiutare l’altro a recuperare fiducia e speranza nel futuro, un sostegno indirizzato non solo alla persona malata ma anche alla famiglia poiché anch’essa ne ha bisogno. Questo fa dell’Associazione un punto di riferimento, una sponda sicura, una seconda famiglia, un luogo di incontro dove si riceve stimoli sempre nuovi . Il 24 maggio l’Assemblea generale ordinaria dei soci di Cooperativa Sociale 81 ha approvato all’unanimità il bilancio al 31 dicembre 2010 e ha provveduto a rinnovare le cariche sociali. Il bilancio ha evidenziato un buon risultato positivo che, pur nel perdurare della crisi economica, ci permette di guardare al futuro con un po’ di serenità. Sono stati anche i membri del Consiglio di Amministrazione per il prossimo triennio: Francesco Castegnaro, Giovanni Dolcetta Capuzzo, Milena Targon, Giuseppe Cazzola, Emanuele Festival, Mauro Palma, Federico Roviaro, Alberto Guarda e Orfeo Rigon. Ed è stato confermato l’in- Per molti l’Associazione rappresenta la testimonianza vivente di un periodo particolare della propria vita: quello della malattia. Periodo impegnativo ma anche ricco di tanto slancio vitale che porta a riscoprire l’amore per la vita. La malattia obbliga a conoscerci, a riprendere in mano la propria vita per raggiungere una nuova autonomia. Questo richiede sacrificio, lacrime e tanta perseveranza per poter riaccettarci e diventare consapevoli di avere il diritto di vivere liberi “qui e ora”. Questo cerchiamo di testimoniare con la nostra Associazione e con altre Associazioni che fanno rete con noi: Sogit, Gec, Gruppo dell’amicizia, Ex dipendenti Marzotto. Per fortuna la nostra “famiglia” continua a crescere, a rinnovarsi e ad adeguarsi ai bisogni della società, come l’informazione alla prevenzione che da anni portiamo e continueremo a portare a tutta la popolazione e non solo a quella femminile. Ricordo l’ultima attività di educazione alla salute “Illumina la prevenzione” dedicata a tutti con la bellissima ed utilissima mostra “Donne in salute” proposta da O.N.Da. (Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna) con la Presidente Francesca Merzagora. Piera Pozza, presidente Andos Ovet vicentino carico di revisore contabile al dott. Paolo Tavagna. Il 6 giugno i membri del nuovo C.d.A. hanno confermato Francesco Castegnaro nell’incarico di presidente di Coop. 81 e nominato i vicepresidenti: Giovanni Dolcetta Capuzzo, Giuseppe Cazzola e Milena Targon. Il 24 maggio si è tenuta anche l’Assemblea ordinaria dell’Associazione Cooperativa 81 per approvare il resoconto contabile e la relazione morale sulle attività svolte nel 2010. All’Assemblea hanno partecipato anche i rappresentanti del Comuni di Montecchio Maggiore, Brendola e Montebello Vicentino. Un controllo contabile a fine aprile 2011, pur confermando un discreto miglioramento dei dati rispetto a quelli di fine aprile 2010, evidenzia una leggera perdita. Le difficoltà lavorative, come per molti, sono ancora consistenti, soprattutto nel comparto manutenzione aree verdi dove Cooperativa 81, a seguito di recente gara d’appalto, ha perso la manutenzione del 60% del verde pubblico di Montecchio Maggiore. In questi mesi sono proseguiti alacremente i lavori alla Fattoria Didattica Integrata. Mancano ancora gli ultimi interventi per la sistemazione del blocco bagni e il completamento del parco didattico. Rimarrà da finire il blocco ricezione e sala riunione in attesa di reperimento dei necessari fondi che fiduciosamente attendiamo. giugno 2011 Raccontando - associazione coopeRativa 81 La voce della Cooperativa Cosa ci consigliate per rilassarsi e combattere lo stress? Alessandro: lo stress a me non piace per niente, ma la cosa che mi rilassa di più è la compagnia delle ragazze che consiglio a tutti. Inoltre consiglio di prendere la vita in modo tranquillo. Milena: riesco a rilassarmi solo sul divano con un libro aperto e la mia cagnolina in braccio, questo è il mio consiglio per tutti. Annalisa: il mio rimedio è la Raffaella che però è solo mia!! Diego: io consiglio a tutti di non far niente, solo così non ci si stressa. Monica: il mio consiglio è rilassarsi sulla poltrona. Cosimo: contro lo stress il miglior rimedio è dormire. Anza: secondo me per non stressarsi sarebbe meglio non lavorare. Dimitri: io mi rilasso suonando, questo è l’antidoto contro lo stress che consiglio. Franco: io vi consiglio di ascoltare musica rock e heavy power metal e di giocare a scacchi come faccio io. Roberto: contro lo stress bisogna pensare e lavorare. Flavio: consiglio di dedicarsi a tanti hobby. Personamente la cosa che mi rilassa maggiormente è lavorare. Francesca: ho imparato che in quelle giornate che sembrano essere iniziate male e continuare anche peggio, in cui sembra che il mondo intero ti sia ostile, in cui tutto sembra essere troppo faticoso... pranzare in cooperativa, abbracciare tutti i ragazzi che ogni volta mi dedicano il loro tempo per scrivere questa pagina e uscire con il cuore colmo di gioia e con grandi insegnamenti sono i migliori antidoti contro lo stress quotidiano!!! pag.8 giugno 2011 Raccontando - associazione coopeRativa 81 La ricetta Crostatina alla crema cotta caramellata con pesche, lamponi e zafferano di Giorgio, per tutte le persone intolleranti al glutine – la bontà di questa ricetta la rende appetitosa per chiunque Ingredienti Per la crema da forno Nella stagione estiva questa ricetta si presta per essere realizzata anche nella variante con fichi, prugne od albicocche. • 200 ml di latte fresco 1. Per la frolla senza glutine, lavorare il burro morbido con lo zucchero a velo, unire le farine miscelate insieme al lievito. Terminare con i tuorli e il latte. • 100 ml di panna fresca • 150 gr di zucchero semolato • 90 gr circa 4 tuorli d'uovo • 18 gr di fecola di patate • buccia di limone • 7 gr di vaniglia in baccello 2. Lasciar riposare l'impasto in frigorifero per un paio d'ore prima di utilizzarlo. 3. Foderare con la frolla delle tortiere di media altezza, bucherellare il fondo e mettervi dentro delle fettine di pesche e i lamponi. • 1 gr di zafferano Per la finitura • 100 gr di pesche • 100 gr di lamponi • 20 gr di gelatina neutra per pasticceria • zucchero bucaneve Per la frolla senza glutine • 300 gr di farina di riso • 180 gr di farina di mais giallo • 240 gr di burro 4. A parte bollire il latte con la panna, intanto montare i tuorli con lo zucchero, la fecola, la vaniglia e lo zafferano. Quando il latte bolle unire il composto montato , frustare subito energicamente e portare a cottura. 5. Mettere la crema calda negli stampi foderati, allargare lasciando la superficie ad altezze irregolari (per permettere una colorazione non uniforme in cottura), cuocere in forno a 220° C per 15 min. 6. Decorare una volta fredda con lamponi e pesche sciroppate. 7. Gelatinare con un pennello da pasticceria in modo da rendere la superficie del dolce lucida; se si usa una gelatina a freddo basta usarla tal quale, altrimenti occorre, nel caso di gelatina a caldo, portarla a bollore con pari peso d'acqua e poi utilizzarla sempre a pennello sulla crema e le pesche prima di servire. • 270 gr di zucchero a velo • 3 gr di lievito per dolci • 150 gr circa 7 tuorli d'uovo • 20 ml di latte intero fresco giugno 2011 pag.9 Raccontando - associazione coopeRativa 81 Il nostro Grazie In questo numero vogliamo ringraziare altre due importanti aziende che da tanti anni esprimono la loro solidarietà a Cooperativa 81: C E C C AT O , Si potrebbe certamente dire “ CECCATO: un nome, un paese , una storia”. Ceccato Aria Compressa è sicuramente un’azienda che ha caratterizzato il nostro territorio; oltre 70 anni di esperienza nella produzione e nel trattamento dell’aria compressa l’ha portata ad essere leader nel settore in Italia e importante punto di riferimento anche in Europa e nel resto del mondo. Ceccato Aria Compressa ha accompagnato il suo successo imprenditoriale con una attenta sensibilità alle problematiche sociali. Da anni Cooperativa 81 è beneficiaria di questa sensibilità attraverso un’importante commessa di lavoro che ha permesso, e permette tutt’ora, l’inserimento lavorativo di persone disabili presso i nostri laboratori. Queste commesse di lavoro, affidateci da importanti aziende, ci sostengono non solo materialmente ma anche moralmente: la fiducia nella qualità del lavoro e nell’operato della nostra Cooperativa è per noi elemento fondamentale per guardare al futuro con un po’ di serenità. A Ceccato Aria Compressa ed ai suoi Amministratori: Grazie! Il Vostro sostegno è parte del nostro futuro. L A C A S S A R U R A L E E A R T I G I A N A D I B R E N D O L A è certamente un’istituzione molto ben conosciuta nella nostra vallata e nei comuni limitrofi. Queste nostre povere parole nulla aggiungono al suo essere primaria presenza attiva nel tessuto sociale del nostro territorio, ma vogliono essere semplicemente un grazie per il rilevante sostegno sempre dato alla nostra Cooperativa 81 e alla Fondazione Massignan. Costituita il 21 giugno 1903 da 32 capifamiglia del comune di Brendola, è diventata un importante Istituto di Credito che esprime la sua nobile missione socio-imprenditoriale nel radicamento al territorio e nella vicinanza alle famiglie e alle Istituzioni/Associazioni. Nel bilancio sociale 2009 leggiamo: “La Cassa Rurale di Brendola, per tradizione e vocazione, raccoglie le richieste e le istanze del territorio e porta alle associazioni, alle istituzioni, alle scuole, l’apporto di cui hanno bisogno. Questo perché il patrimonio dell’azienda è anche un bene di tutta la comunità ed è destinato a contribuire alla realizzazione di tutte quelle attività promosse dall’associazionismo e dal volontariato locale”. L’Istituto da anni ci sostiene affidando a Cooperativa Sociale 81 commesse di lavoro inerenti al facchinaggio e alla sistemazione archivi: incarichi importanti per l’inserimento lavorativo di persone disabili nella nostra Cooperativa. In quest’occasione vogliamo ringraziare particolarmente la Cassa Rurale e Artigiana di Brendola per il sostanzioso contributo straordinario e l’ampliamento delle linee di fido a condizioni estremamente favorevoli, erogati in questi giorni alla Fondazione Famiglia Paolino MassignanDopo di noi- a sostegno della realizzazione del progetto Fattoria Didattica Integrata. Sapere che la Cassa Rurale condivide i nostri progetti e sostiene i nostri sforzi per dare una migliore prospettiva di vita alle persone in stato di disagio ci permette di guardare con maggiore fiducia ai domani che verranno. Grazie ancora. Francesco, Orfeo, Enrico pag.10 giugno 2011 Raccontando - associazione coopeRativa 81 Ringraziamenti La redazione, Cooperativa 81 Azienda Solidale e Fondazione Famiglia Paolino MassignanDopo di Noi rivolgono un sincero ringraziamento a tutti coloro che si sono resi disponibili alla distribuzione di questo periodico, anche questo è un concreto aiuto a diffondere la cultura dell’integrazione e della solidarietà Montecchio Maggiore Biblioteca Civica Cassa Rurale ed Artigiana di Brendola Centro Diurno per Anziani Centro Diurno per Anziani S. Pietro Centro Diurno per Anziani Valle Edicola "50 Special" Edicola "Gaianigo" Edicola "La Riga" Edicola "Maule" Edicola "Mauro e Rosanna" Informagiovani Ottica Carta di Scarpa Centro Ottico Parrocchia SS. Trinità Parrocchia di S. Paolo Parrocchia di S. Pietro Apostolo Parrocchia S. Maria Immacolata P. Giuseppini Parrocchia S. Urbano Parrocchia Ss. Maria e Vitale Parrocchia Valdimolino Pro Loco Tabaccheria Frigo Francesca via S. Bernardino 5 via Lorenzoni piazza Don Milani corso Matteotti via L. Murialdo 47 viale Stazione via Lorenzoni via L. Da Vinci 15 viale Europa 73 via Roma via L. Da Vinci 17 corso Matteotti 21 presso la Chiesa presso la Chiesa presso la Chiesa presso la Chiesa presso la Chiesa presso la Chiesa presso la Chiesa via P. Ceccato 88 Corso Matteotti 2 Montebello V icentino Bar Oratorio Sas di Golli Ornella & C. Biblioteca Civic Panificio Bernardi s.n.c. Parrocchia S. Maria Assunta viale Verona 2 piazzale Mario Cenzi 2 via Trento 17 presso la Chiesa Brendola Antica Bottega e Tabaccheria Volpato Renzo Biblioteca Civica Centro Socio Sanitario Panificio Castegnaro F.lli Panificio Fratelli Bedin Sala della Comunità Unità Pastorale di Brendola Viale Market e Gastronomia giugno 2011 via Lamarmora 78 piazzetta del Donatore via P. Sarpi 1 via B. Croce 35 via Sansovino 3 – Vo’ via Carbonara 30 presso le Chiese via B. Croce 45 pag.11