Raccontando - associazione coopeRativa 81
Dai un’opportunità ai disabili del tuo territorio
per il tuo 5
per mille nella dichiarazione dei redditi indica il codice
fiscale:
01299080240 “Cooperativa Sociale ’81 Azienda Solidale”
oppure
95043400241 “Fondazione Famiglia Paolino Massignan - Dopo di
Noi”
Raccontando Associazione Cooperativa 81
Pubblicazione trimestrale d’informazione dell’Associazione Cooperativa 81 - Autorizzazione del
Tribunale n.452 del 21.03.83
Direttore Ass. Cooperativa 81 Direttore Responsabile Marta Massignan Redazione Francesca
Finato, Federico Murzio, Enrico Bomitali, Francesco Castegnaro, Orfeo Rigon, Chiara Bezze
Copertina: Massimiliano Gheller Stampa: Tipografia Cola S.n.c. di Simone e Marco Cola & C. via L.
Murialdo, 20 36075 Montecchio Magg. (VI)
Associazione Cooperativa 81 via Madonnetta 62, 36075 Alte di Montecchio Maggiore tel.
0444.491611 e-mail: [email protected]
Fondazione Famiglia Paolino Massignan tel. 0444.697654 - fax 0444.491611
sito: www.fondmassignan.altervista.org e-mail: [email protected]
blog: http://fondmassignan.blogspot.com
Chiunque voglia partecipare alla realizzazione di Raccontando, aiutandoci a raccontare storie ed esperienze, a sensibilizzare la comunità sui problemi delle persone diversamente abili o a portare all’attenzione di tutti una nuova iniziativa benefica o semplicemente divertente, è il benvenuto!
Questo è il nostro indirizzo: [email protected]
Corriere Vicentino, il mensile della tua provincia
www.corrierevicentino.it
Raccontando - associazione coopeRativa 81
Apertura
Arriva l’Ippoterapia in fattoria
La Fondazione Massignan di Brendola apre le porte a tre cavalli per creare un maneggio
adatto alla riabilitazione.
di Chiara Bezze
Brendola sarà possibile praticare l'ippoterapia.
Alla fattoria didattica integrata “Fondazione
Massignan” sono arrivati in maggio tre cavalli che
consentiranno di realizzare il sogno che da anni insegue la cooperativa Piano Infinito: gestire un maneggio
per la riabilitazione equestre.
Il progetto sarà realizzato in collaborazione tra
Cooperativa 81, che già gestisce la parte agricola e che
si occuperà dell'accudimento dei cavalli, e Piano
Infinito che, con Silvio Cavinato, segue lo sviluppo e le
attività previste dal progetto Fattoria didattica integrata.
A
Com'è nata questa idea?
La cooperativa Piano Infinito, di cui sono operatore, risponde Silvio Cavinato - utilizza già da 15 anni questo tipo di riabilitazione per i propri utenti nei maneggi della zona (San Daniele di Sovizzo, Cornedo, Prova
di Lonigo, San Bonigacio e, da alcuni anni, San
Martino Buon Albergo) affidandosi al terapista
Nelson Vidoni, argentino e allenatore della nazionale
italiana di volteggio, disciplina che consiste nell'eseguire figure su un cavallo al passo o al galoppo a tempo di musica. Sarà proprio Vidoni a seguire anche l’attività a Brendola. Con la Coop 81 si è pensato di inserire in forma permanente l'attività nella fattoria didat-
giugno 2011
tica integrata “Fondazione Massignan”, luogo che il
signor Paolino Massignan ha donato e messo a disposizione della Fondazione nel 1997 e nel 2007: in una
parte è stata costruita la casa famiglia, il resto invece
comprende terreni coltivabili e fabbricati adibiti a
stalla e ricovero attrezzi.
Che cavalli saranno utilizzati per la riabilitazione?
Ci sono stati donati due cavalli fino ad ora custoditi in
un maneggio a Verona e praticamente non utilizzati,
lasciati quindi a riposo: si tratta di due maschi, un
baio e un paint, arrivati in scuderia il 17 maggio. Il
baio ha 20 anni è di grossa taglia e verrà usato per il
volteggio. Il paint ha 12 anni, più contenuto nelle
dimensioni, verrà usato per la sella. I giorni scorsi è
arrivata anche una bellissima cavalla, donataci da un
nostro benefattore, utilissima per integrare l’attività
dei due maschi. Non saranno gli unici tre cavalli ospitati ma presto, probabilmente, ne arriveranno altri
due. Sarà possibile anche lasciare i propri cavalli a
pensione e usarli negli spazi a disposizione.
Come si svilupperà l'attività di ippoterapia?
I progetti che vorremmo realizzare sono tanti. Alcuni
riusciremo a realizzarli a breve, per altri ci vorrà del
tempo, ma mi auguro che si possano portare avanti
tutti. A fine maggio sono iniziate le attività di riabilitazione equestre con i cavalli appena arrivati. E sono
già numerose le richieste sintomo che l'iniziativa suscita il gradimento e l'interesse delle cooperative. Le
proposte per incrementare le offerte sono molte. A
settembre vorremo avviare attività dedicate ai bambini tra cui una scuola di volteggio, mentre l’anno prossimo saremo in grado di proporre i centri estivi con la
partecipazione anche dei cavalli, graditi ospiti durante le attività. Poco alla volta cercheremo di realizzare
un percorso didattico che coinvolga anche i cavalli
oltre agli animali già nella struttura: volatili da cortile
(anatre, polli, ecc…), una capretta e due asinelle.
Nuove iniziative coinvolgono l'intera struttura. Di
cosa si tratta?
L'intenzione è anche quella di migliorare la struttura
offrendo la possibilità a chi ci viene a trovare di pranzare e cenare all’aperto. Per questo inseriremo panchine, tavoli e camini per cucinare in modo che chi
raggiunge la fattoria possa trascorrere all'interno l'intera giornata usufruendo completamente dei servizi.
Successivamente (risorse finanziarie permettendo)
concluderemo i lavori di ristrutturazione nella zona
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Raccontando - associazione coopeRativa 81
L a n ov i t à
ricezione, punto vendita prodotti ortofrutticoli e sala
convegni.
Tutte queste proposte consentirebbero alla fattoria di
ampliare anche il numero dei visitatori offrendo a
famiglie e gruppi di amici la possibilità di trascorrere
del tempo libero senza farsi mancare proprio nulla.
Ma voi non vi volete fermare qui...
Infatti siamo molto ambiziosi in effetti perché riteniamo che la struttura abbia altre potenzialità che vorremo sfruttare pienamente. All'ippoterapia vorremo
poi affiancare l'attività di pet-therapy e inizieremo
con le attività di onoterapia.
Come si svilupperà la pet teraphy, avete già qualche
cucciolo in struttura?
A fine marzo è arrivato un cagnolino di nome Otto,
metà labrador e metà rotweiler, che è stato accolto in
un primo momento in via Madonnetta, al Centro
diurno piano infinito, e da poco trasferito alla fattoria,
con il quale vorremmo sviluppare la pet therapy. Un
progetto che stiamo seguendo io e un mio collega. Per
questo abbiamo preso parte al corso di primo livello
per “coaudiotore cinofilo” negli interventi di terapia
assistita dal cane presso l'istituto zooprofilattico delle
Venezie di Padova. Ricordo che il progetto Fattoria
didattica integrata ha anche realizzato un'area completamente recintata utilizzabile per l'addestramento
dei cani.
Invece l'onoterapia in cosa consiste?
È un tipo di pet therapy diffusa soprattutto in Francia,
Stati Uniti e Svizzera che sfrutta alcune caratteristiche dell'asino per entrare in comunicazione con il
paziente. Per questo abbiamo un'asina di nome Gina
donata dalla Provincia di Vicenza, che per ora non è
molto collaborativa, e da qualche giorno anche un’altra asinella, decisamente più tranquilla, donataci da
un privato che ringraziamo tantissimo.
Ci può spiegare meglio in cosa consiste il progetto
Fattoria didattica integrata?
Oltre all'ippoterapia, alla pet therapy e all'onoterapia
la “Fondazione Massignan” grazie al progetto Fattoria
didattica integrata ha riammodernato tutta la struttura adibita a stalla, ricavandone una scuderia con 6
box, ha ristrutturato i fabbricati per il ricovero attrezzi ricavandone un blocco servizi e quando sarà conclusa la ristrutturazione, anche una zona ricezione e
sala convegni. Inoltre è stata installata una tensostruttura da 1100 metri quadrati, riscaldata nei mesi
freddi, con una altezza di 4 metri nel punto più basso
per avere la possibilità di praticare il volteggio. È stato
poi realizzato un recinto che circonda tutto il maneggio destinato ad accogliere i cavalli liberi a “pascolo”.
Il sogno più difficile da realizzare?
“Il nostro sogno nel cassetto è quello di aprire un agriturismo, magari gestito in parte dai “ragazzi” che frequentano le nostre Cooperartive”.
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Fuori dal guscio
cambia casa
di Francesca Finato
Quando Orfeo ci ha raccontato della decisione di trasferire Annalisa e Cristina del progetto Fuori dal Guscio in una nuova casa ho subito pensato a come avrei
reagito io. Il cambiamento, anche se emozionante,
spesso spaventa, soprattutto se ci si deve abituare a
nuovi ambiente e nuovi spazi.
Lo chiedo direttamente ad Annalisa che mi accoglie e
mi tiene compagnia durante un ottimo pranzo in
cooperativa. La trovo molto sorridente, sembra entusiasta.
Chi ti ha comunicato che vi dovevate trasferire?
Orfeo ha detto a me e a Cristina che dovevamo spostarci in una nuova casa per essere più vicine e comode per andare al lavoro.
Che emozioni hai provato?
Mi sono subito sentita molto felice, per niente spaventata e tanto emozionata. Sono molto vicina a
Cooperativa 81 e arrivo velocemente al lavoro. La
nuova casetta è bellissima, siamo al piano terra. Sono
proprio contenta di essermi trasferita.
Com’è andato il trasloco? Qualcuno vi ha aiutate?
È stato tutto facile. Ci ha aiutate la mia Raffaella e il
suo ragazzo. Devo ringraziare per il suo aiuto anche
Paolo.
Ho saputo che da pochi giorni il progetto Fuori dal
Guscio si è allargato ospitando una nuova ragazza.
Sei felice?
La nuova ragazza si chiama Maria Grazia. È simpaticissima, veramente molto gentile e sa come farsi voler
bene. Sia io che Cristina siamo molto felici che sia
diventata parte del nostro progetto.
Difficile non emozionarsi quando ascolti persone
cariche di positività. Prima di tornare al lavoro
Annalisa mi ha consegnato questo suo pensiero:
“Anche quest’anno il progetto dell’appartamento sta
proseguendo molto bene. Secondo me questa è stata
una esperienza nuova come una nuova vita. Solo io e la
mia compagna, noi due da sole autosufficienti e autonome, che ci arrangiamo a fare tutto. E stupende sono le
nuove amicizie con persone esterne o con gli operatori.
Mi sono successe tante cose belle durante fuori dal
guscio”. Annalisa
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Raccontando - associazione coopeRativa 81
La nostra festa
Cooperativa in Festa 2011
ltro giro altra corsa! nonostante le difficoltà degli
ultimi tempi non può mancare comunque la tradizionale Festa della Cooperativa. Prrché è un
momento di gioia, e la gioia accompagna sempre chi
lavora in cooperativa, è un momento di ringraziamento, per chi opera in cooperativa e con la cooperativa, è un momento di valorizzazione, per il lavoro che
fa la cooperativa e il ruolo che ha nella società. gli
inivtati sono tutti: dagli operatori e ragazzi, da chi in
cooperativa ci vive ogni giorno, alle famiglie, agli amici, ai collaboratori, a chi si affida, a chi vuole conoscere una realtà che in trent’anni ne ha fatto di strada.
Da secoli è il momento conviviale, è l’incontro informale che aiuta a mettere le basi di un’amicizia e a rinsaldare le forze di chi già gioca in squadra.
A
Per la Cooperativa 81 quest’anno ha anche un significato maggiore, visti i suoi 30 anni di traguardo che
meritano di essere festeggiati più e più volte.
Festeggiare il coraggio dei pionieri fondatori, di chi ha
proseguito nel tempo con convinzione, con forza e
con passione, perché in tutte le battaglie occorre il
cuore. Solo con il cuore si superano gli ostacoli, si
cade e ci si rialza più forti e consapevoli che si è sulla
strada giusta.
E chi non può dire che la realtà di Cooperativa 81 non
sia sempre stata e non continui ad essere sulla strada
giusta? Se c’è qualcuno che dubita venga a fare un salto l’1-2-3 luglio a Cooperativa in Festa e vediamo cosa
ci dice.
Cooperativa '81 in festa 2011
1-2-3 Luglio
Programma
Venerdì 1 luglio 2011
ore 20.00 Apertura bar e stand gastronomico
ore 21.00 Serata giovani con i complessi
CIVICO 33
CREEPING BLOW
THE PEASANT'S GANG
Sabato 2 luglio 2011
ore 18.00 Santa Messa
ore 19.00 Apertura bar e stand gastronomico
ore 20.30 AMBARADAN in concerto
ore 21.30 Favolosa serata musicale con le STIPSYLIPS mitica band tutta al femminile
Domenica 3 luglio 2011
ore 17.00 apertura bar e stand gastronomico Giochi e animazione per bambini e ragazzi
con Calimero non esiste
spettacolo giocolieri
giochi gonfiabili
ore 20.00 tanta buona musica gruppi anni '60-'70 con NORBERTO e KATIA
ore 21.30 estrazione sottoscrizione a premi
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Raccontando - associazione coopeRativa 81
Vi presentiamo...
Vincere la malattia e festeggiare la vita
di Comitato Andos Ovest vicentino onlus (Associazione Nazionale Donne Operate al seno)
Il Comitato Andos Ovest Vicentino Onlus opera nel
territorio dell'Ovest Vicentino-Azienda Ospedaliera 5
del Veneto, dal 4 dicembre 1998 (data della fondazione) proponendosi alla collettività femminile ammalata di tumore alla mammella con molteplici proposte
che si sono arricchite nel corso degli anni per dare
maggiori risposte ai bisogni e perché enti, istituzioni,
imprenditori e liberi cittadini hanno sempre contribuito a favorire le iniziative programmate per la riabilitazione globale della paziente ammalata.
Naturalmente il perno su cui ruota tutto ciò è lo
spirito solidale del volontariato lo spirito solidale del volontariato Andos, che facendo proprie le
paure e problematiche altrui, sa costruire un percorso
di vita che porta alla serenità, alla voglia di vincere la
malattia, alla vita.
Il Comitato, guidato fin dalla nascita dalla presidente
Piera Pozza, conta più di 42 volontari; del Comitato
Direttivo meritano menzione i coordinatori scientifici: dr. Graziano Meneghini, chirurgo senologo direttore del Centro Donna, dr. Ferruccio Savegnago, medico
fisiatra, dr.ssa Maria Tiziana Lorenzi, medico di medicina interna. L'Associazione conta a tutt'oggi circa
1180 soci e offre:
• contatti con le pazienti prima e dopo l'intervento al
seno in sede e in ospedale;
• trattamenti di linfodrenaggio e pressoterapia negli
Ospedali di Montecchio Maggiore, Lonigo e Valdagno.
Si accede alle sedute ambulatoriali cicliche (dieci
sedute ogni ciclo) previa visita fisiatrica gratuita del
dr. Savegnago, fatta ogni quindici giorni presso l'ambulatorio Andos dell'Ospedale di Montecchio. Il
medico fisiatra, in base alla problematica, indirizzerà
la paziente al servizio di linfodrenaggio-pressoterapia
e/o ai corsi di idrochinesiterapia nella piscina idroterapica presso l'Ospedale di Lonigo. Il servizio ambulatoriale di linfodrenaggio e pressoterapia viene garantito nei termini di gratutità, ciclicità e competenza
professionale;
• prevenzione: incontri di aggiornamento e di educazione sanitaria nei vari Comuni dell'Ulss 5 o limitrofi;
• attività fisiche: ginnastica riabilitativa e di mantenimento (A.F.A. - attività fisica adattata) nelle palestre di
pag.6
Montecchio Maggiore, Chiampo, Lonigo e Valdagno
con fisioterapisti e insegnanti idonei; corsi di idrochinesiterapia presso la piscina riabilitativa dell'Ospedale di Lonigo;
• sostegno psicologico con la consulenza della dr.ssa
Paola Pupulin per incontri individuali settimanali,
presso il Centro Donna, di gruppo presso la sede, per
sviluppare il processo di auto-mutuo-aiuto e, sempre
in sede mensilmente, con i familiari delle pazienti
• consigli dietetici per adottare una sana alimentazione e corretti stili di vita con serate a tema; il Comitato
cura anche la divulgazione di opuscoli;
• seminari tenuti da specialisti in varie materie del
settore;
• certificati per l'ottenimento della protesi e altre
necessità;
• suggerimenti per la domanda di invalidità civile;
• suggerimenti sulle protesi e cosmesi;
• attività culturali e ricreative;
• trasporto con il pulmino per i pazienti oncologici, di
qualsiasi patologia, che necessitano di cure radioterapiche nell'Ospedale di Legnago.
La lettera
Molto si deve alla
voglia di vivere, al
coraggio e al buon
senso di noi donne (dell’Andos) che, di fronte alle difficoltà, abbiamo trovato nell’amicizia e nel sostegno
reciproco le nostre carte vincenti.
“Ad un certo punto della mia vita stavo attraversando
una profonda crisi esistenziale personale (dopo la
malattia) e grazie all’Associazione, mi è stata offerta
una straordinaria possibilità: ricostruire la speranza.
Ce l’ho fatta, vorrei gridarlo al mondo.”
Chi non ha vissuto la nostra malattia può sottovalutare questa affermazione. Ho scelto questa testimoniangiugno 2011
Raccontando - associazione coopeRativa 81
No t i z i e f l a s h . . .
za fra le tante perché in essa è racchiuso il fulcro del
nostro lavoro: un lavoro che richiede empatia, passione, responsabilità, competenza, onestà, impegno, un
lavoro che ha visto e che vede la collaborazione di tante persone e di molte volontarie con specifiche competenze ma tutte indistintamente dotate di una naturale
propensione ad aiutare l’altro a recuperare fiducia e
speranza nel futuro, un sostegno indirizzato non solo
alla persona malata ma anche alla famiglia poiché
anch’essa ne ha bisogno.
Questo fa dell’Associazione un punto di riferimento,
una sponda sicura, una seconda famiglia, un luogo di
incontro dove si riceve stimoli sempre nuovi .
Il 24 maggio l’Assemblea generale ordinaria
dei soci di Cooperativa Sociale 81 ha approvato
all’unanimità il bilancio al 31 dicembre 2010 e ha
provveduto a rinnovare le cariche sociali. Il bilancio ha evidenziato un buon risultato positivo che,
pur nel perdurare della crisi economica, ci permette di guardare al futuro con un po’ di serenità.
Sono stati anche i membri del Consiglio di
Amministrazione per il prossimo triennio: Francesco Castegnaro, Giovanni Dolcetta Capuzzo,
Milena Targon, Giuseppe Cazzola, Emanuele Festival, Mauro Palma, Federico Roviaro, Alberto
Guarda e Orfeo Rigon. Ed è stato confermato l’in-
Per molti l’Associazione rappresenta la testimonianza
vivente di un periodo particolare della propria vita:
quello della malattia. Periodo impegnativo ma anche
ricco di tanto slancio vitale che porta a riscoprire l’amore per la vita. La malattia obbliga a conoscerci, a
riprendere in mano la propria vita per raggiungere
una nuova autonomia. Questo richiede sacrificio,
lacrime e tanta perseveranza per poter riaccettarci e
diventare consapevoli di avere il diritto di vivere liberi
“qui e ora”.
Questo cerchiamo di testimoniare con la nostra
Associazione e con altre Associazioni che fanno rete
con noi: Sogit, Gec, Gruppo dell’amicizia, Ex dipendenti Marzotto. Per fortuna la nostra “famiglia” continua a
crescere, a rinnovarsi e ad adeguarsi ai bisogni della
società, come l’informazione alla prevenzione che da
anni portiamo e continueremo a portare a tutta la
popolazione e non solo a quella femminile.
Ricordo l’ultima attività di educazione alla salute
“Illumina la prevenzione” dedicata a tutti con la bellissima ed utilissima mostra “Donne in salute” proposta
da O.N.Da. (Osservatorio Nazionale sulla Salute della
Donna) con la Presidente Francesca Merzagora.
Piera Pozza, presidente Andos Ovet vicentino
carico di revisore contabile al dott. Paolo Tavagna.
Il 6 giugno i membri del nuovo C.d.A. hanno confermato Francesco Castegnaro nell’incarico di
presidente di Coop. 81 e nominato i vicepresidenti: Giovanni Dolcetta Capuzzo, Giuseppe Cazzola e Milena Targon.
Il 24 maggio si è tenuta anche l’Assemblea
ordinaria dell’Associazione Cooperativa 81 per
approvare il resoconto contabile e la relazione
morale sulle attività svolte nel 2010. All’Assemblea hanno partecipato anche i rappresentanti del
Comuni di Montecchio Maggiore, Brendola e
Montebello Vicentino.
Un controllo contabile a fine aprile 2011, pur
confermando un discreto miglioramento dei dati
rispetto a quelli di fine aprile 2010, evidenzia una
leggera perdita. Le difficoltà lavorative, come per
molti, sono ancora consistenti, soprattutto nel
comparto manutenzione aree verdi dove Cooperativa 81, a seguito di recente gara d’appalto, ha
perso la manutenzione del 60% del verde pubblico di Montecchio Maggiore.
In questi mesi sono proseguiti alacremente i
lavori alla Fattoria Didattica Integrata. Mancano
ancora gli ultimi interventi per la sistemazione del
blocco bagni e il completamento del parco didattico. Rimarrà da finire il blocco ricezione e sala
riunione in attesa di reperimento dei necessari
fondi che fiduciosamente attendiamo.
giugno 2011
Raccontando - associazione coopeRativa 81
La voce della Cooperativa
Cosa ci consigliate per rilassarsi e combattere
lo stress?
Alessandro: lo stress a me non piace per niente, ma la cosa che
mi rilassa di più è la compagnia delle ragazze che consiglio a tutti.
Inoltre consiglio di prendere la vita in modo tranquillo.
Milena: riesco a rilassarmi solo sul divano con un libro aperto e
la mia cagnolina in braccio, questo è il mio consiglio per tutti.
Annalisa: il mio rimedio è la Raffaella che però è solo mia!!
Diego: io consiglio a tutti di non far niente, solo così non ci si
stressa.
Monica: il mio consiglio è rilassarsi sulla poltrona.
Cosimo: contro lo stress il miglior rimedio è dormire.
Anza: secondo me per non stressarsi sarebbe meglio non lavorare.
Dimitri: io mi rilasso suonando, questo è l’antidoto contro lo
stress che consiglio.
Franco: io vi consiglio di ascoltare musica rock e heavy power
metal e di giocare a scacchi come faccio io.
Roberto: contro lo stress bisogna pensare e lavorare.
Flavio: consiglio di dedicarsi a tanti hobby. Personamente la cosa
che mi rilassa maggiormente è lavorare.
Francesca: ho imparato che in quelle giornate che sembrano essere iniziate male e continuare anche peggio, in cui sembra che il
mondo intero ti sia ostile, in cui tutto sembra essere troppo faticoso... pranzare in cooperativa, abbracciare tutti i ragazzi che ogni
volta mi dedicano il loro tempo per scrivere questa pagina e uscire
con il cuore colmo di gioia e con grandi insegnamenti sono i migliori antidoti contro lo stress quotidiano!!!
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Raccontando - associazione coopeRativa 81
La ricetta
Crostatina alla crema cotta
caramellata con pesche, lamponi e zafferano
di Giorgio, per tutte le persone intolleranti al glutine – la bontà di questa ricetta la rende
appetitosa per chiunque
Ingredienti
Per la crema da forno
Nella stagione estiva questa ricetta si presta per essere realizzata
anche nella variante con fichi, prugne od albicocche.
• 200 ml di latte fresco
1. Per la frolla senza glutine, lavorare il burro morbido con lo zucchero a velo, unire le farine miscelate insieme al lievito. Terminare con i
tuorli e il latte.
• 100 ml di panna fresca
• 150 gr di zucchero semolato
• 90 gr circa 4 tuorli d'uovo
• 18 gr di fecola di patate
• buccia di limone
• 7 gr di vaniglia in baccello
2. Lasciar riposare l'impasto in frigorifero per un paio d'ore prima di
utilizzarlo.
3. Foderare con la frolla delle tortiere di media altezza, bucherellare il
fondo e mettervi dentro delle fettine di pesche e i lamponi.
• 1 gr di zafferano
Per la finitura
• 100 gr di pesche
• 100 gr di lamponi
• 20 gr di gelatina neutra per
pasticceria
• zucchero bucaneve
Per la frolla senza glutine
• 300 gr di farina di riso
• 180 gr di farina di mais giallo
• 240 gr di burro
4. A parte bollire il latte con la panna, intanto montare i tuorli con lo
zucchero, la fecola, la vaniglia e lo zafferano. Quando il latte bolle
unire il composto montato , frustare subito energicamente e portare
a cottura.
5. Mettere la crema calda negli stampi foderati, allargare lasciando la
superficie ad altezze irregolari (per permettere una colorazione non
uniforme in cottura), cuocere in forno a 220° C per 15 min.
6. Decorare una volta fredda con lamponi e pesche sciroppate.
7. Gelatinare con un pennello da pasticceria in modo da rendere la
superficie del dolce lucida; se si usa una gelatina a freddo basta usarla tal quale, altrimenti occorre, nel caso di gelatina a caldo, portarla a
bollore con pari peso d'acqua e poi utilizzarla sempre a pennello sulla crema e le pesche prima di servire.
• 270 gr di zucchero a velo
• 3 gr di lievito per dolci
• 150 gr circa 7 tuorli d'uovo
• 20 ml di latte intero fresco
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Raccontando - associazione coopeRativa 81
Il nostro Grazie
In questo numero vogliamo ringraziare altre due importanti aziende che da tanti anni esprimono la loro solidarietà a Cooperativa 81:
C E C C AT O , Si potrebbe certamente dire “ CECCATO: un nome, un paese , una storia”.
Ceccato Aria Compressa è sicuramente un’azienda che ha caratterizzato il nostro territorio; oltre 70 anni di esperienza nella produzione e
nel trattamento dell’aria compressa l’ha portata ad essere leader nel settore in Italia e importante punto di riferimento anche in Europa e nel resto del mondo.
Ceccato Aria Compressa ha accompagnato il suo successo imprenditoriale con una attenta
sensibilità alle problematiche sociali. Da anni Cooperativa 81 è beneficiaria di questa sensibilità attraverso un’importante commessa di lavoro che ha permesso, e permette tutt’ora, l’inserimento lavorativo di persone disabili presso i nostri laboratori.
Queste commesse di lavoro, affidateci da importanti aziende, ci sostengono non solo materialmente ma anche moralmente: la fiducia nella qualità del lavoro e nell’operato della nostra
Cooperativa è per noi elemento fondamentale per guardare al futuro con un po’ di serenità.
A Ceccato Aria Compressa ed ai suoi Amministratori: Grazie! Il Vostro sostegno è parte del
nostro futuro.
L A C A S S A R U R A L E E A R T I G I A N A D I B R E N D O L A è certamente un’istituzione molto ben conosciuta nella nostra
vallata e nei comuni limitrofi. Queste nostre povere parole
nulla aggiungono al suo essere primaria presenza attiva nel tessuto sociale del nostro territorio,
ma vogliono essere semplicemente un grazie per il rilevante sostegno sempre dato alla nostra
Cooperativa 81 e alla Fondazione Massignan. Costituita il 21 giugno 1903 da 32 capifamiglia del
comune di Brendola, è diventata un importante Istituto di Credito che esprime la sua nobile
missione socio-imprenditoriale nel radicamento al territorio e nella vicinanza alle famiglie e
alle Istituzioni/Associazioni.
Nel bilancio sociale 2009 leggiamo: “La Cassa Rurale di Brendola, per tradizione e vocazione,
raccoglie le richieste e le istanze del territorio e porta alle associazioni, alle istituzioni, alle scuole, l’apporto di cui hanno bisogno. Questo perché il patrimonio dell’azienda è anche un bene di
tutta la comunità ed è destinato a contribuire alla realizzazione di tutte quelle attività promosse dall’associazionismo e dal volontariato locale”.
L’Istituto da anni ci sostiene affidando a Cooperativa Sociale 81 commesse di lavoro inerenti al
facchinaggio e alla sistemazione archivi: incarichi importanti per l’inserimento lavorativo di
persone disabili nella nostra Cooperativa.
In quest’occasione vogliamo ringraziare particolarmente la Cassa Rurale e Artigiana di Brendola
per il sostanzioso contributo straordinario e l’ampliamento delle linee di fido a condizioni
estremamente favorevoli, erogati in questi giorni alla Fondazione Famiglia Paolino MassignanDopo di noi- a sostegno della realizzazione del progetto Fattoria Didattica Integrata.
Sapere che la Cassa Rurale condivide i nostri progetti e sostiene i nostri sforzi per dare una
migliore prospettiva di vita alle persone in stato di disagio ci permette di guardare con maggiore fiducia ai domani che verranno. Grazie ancora.
Francesco, Orfeo, Enrico
pag.10
giugno 2011
Raccontando - associazione coopeRativa 81
Ringraziamenti
La redazione, Cooperativa 81 Azienda Solidale e Fondazione Famiglia Paolino MassignanDopo di Noi rivolgono un sincero ringraziamento a tutti coloro che si sono resi disponibili
alla distribuzione di questo periodico, anche questo è un concreto aiuto a diffondere la cultura dell’integrazione e della solidarietà
Montecchio Maggiore
Biblioteca Civica
Cassa Rurale ed Artigiana di Brendola
Centro Diurno per Anziani
Centro Diurno per Anziani S. Pietro
Centro Diurno per Anziani Valle
Edicola "50 Special"
Edicola "Gaianigo"
Edicola "La Riga"
Edicola "Maule"
Edicola "Mauro e Rosanna"
Informagiovani
Ottica Carta di Scarpa Centro Ottico
Parrocchia SS. Trinità
Parrocchia di S. Paolo
Parrocchia di S. Pietro Apostolo
Parrocchia S. Maria Immacolata P. Giuseppini
Parrocchia S. Urbano
Parrocchia Ss. Maria e Vitale
Parrocchia Valdimolino
Pro Loco
Tabaccheria Frigo Francesca
via S. Bernardino 5
via Lorenzoni
piazza Don Milani
corso Matteotti
via L. Murialdo 47
viale Stazione
via Lorenzoni
via L. Da Vinci 15
viale Europa 73
via Roma
via L. Da Vinci 17
corso Matteotti 21
presso la Chiesa
presso la Chiesa
presso la Chiesa
presso la Chiesa
presso la Chiesa
presso la Chiesa
presso la Chiesa
via P. Ceccato 88
Corso Matteotti 2
Montebello V icentino
Bar Oratorio Sas di Golli Ornella & C.
Biblioteca Civic
Panificio Bernardi s.n.c.
Parrocchia S. Maria Assunta
viale Verona 2
piazzale Mario Cenzi 2
via Trento 17
presso la Chiesa
Brendola
Antica Bottega e Tabaccheria Volpato Renzo
Biblioteca Civica
Centro Socio Sanitario
Panificio Castegnaro F.lli
Panificio Fratelli Bedin
Sala della Comunità
Unità Pastorale di Brendola
Viale Market e Gastronomia
giugno 2011
via Lamarmora 78
piazzetta del Donatore
via P. Sarpi 1
via B. Croce 35
via Sansovino 3 – Vo’
via Carbonara 30
presso le Chiese
via B. Croce 45
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giugno 2011 (scarica il ) - Fondazione Famiglia Paolino