REGOLAMENTO D’ ISTITUTO Art. 1 - ORARIO E ACCESSO ALLA SCUOLA Le lezioni si svolgono in orario mattutino dalle ore 7.50 alle 13.20. Durante l'intervallo (dalle ore 10,30 alle ore 10,45) tutti gli allievi usciranno dalle aule e si tratterranno nei corridoi. I docenti indicati in apposito calendario settimanale e il personale ausiliario provvederanno alla vigilanza. Gli alunni devono trovarsi a scuola cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni. Si raccomanda la puntualità. I docenti della prima ora devono trovarsi nelle aule almeno 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni. Gli studenti possono accedere all’istituto nelle ore pomeridiane dalle ore 14 alle 17, per partecipare ad attività scolastiche o parascolastiche programmate con i docenti, disponendosi nelle aule appositamente indicate dal personale ausiliario. Possono inoltre svolgere attività inerenti all’attività scolastica facendo richiesta almeno tre giorni prima. Art. 2 - GIUSTIFICAZIONE DELLE ASSENZE Gli studenti hanno obbligo di frequenza e devono avere sempre con sé il libretto delle giustificazioni corredato dalla foto e dalle firme dei genitori. In caso di smarrimento del libretto, i genitori e gli allievi maggiorenni, potranno richiederne il duplicato previo pagamento dei diritti di segreteria. Le assenze degli alunni devono essere giustificate, dai genitori o da chi ne fa le veci, su apposito libretto da consegnare al docente in classe alla prima ora. Qualora l’allievo sia sprovvisto di giustificazione tale negligenza verrà annotata sul registro di classe e, se reiterata, inciderà negativamente sull’attribuzione del voto di condotta. Gli studenti maggiorenni hanno facoltà di giustificare personalmente assenze e ritardi (ma negli stessi limiti degli altri alunni). Il Dirigente Scolastico o un suo delegato hanno piena facoltà di richiedere all’interessato, anche se maggiorenne, o ai suoi genitori, ulteriori chiarimenti. Ad ogni 5° periodo di assenza (giustificazione 5 -10 - 15 - 20) i genitori degli alunni (anche maggiorenni) debbono giustificare personalmente in Presidenza l’assenza dei figli. Dove questo non sia possibile il genitore dovrà telefonare in Segreteria entro e non oltre le ore 9,00. I docenti della prima ora annoteranno nel registro di classe l’avvenuta comunicazione. La scuola si mette in contatto immediato con la famiglia nel caso di assenze protratte o abituali. Le assenze al corso di recupero pomeridiano devono essere giustificate sul libretto e controfirmate dal docente della disciplina. La scuola procede tutte le mattine alla rilevazione delle assenze in classe ed entro le 11 del mattino viene inviato un sms ai genitori degli alunni assenti per il riscontro. In relazione alla recente normativa che prevede il tetto massimo di ¼ delle assenze per alunno rispetto al monte - ore globale, superato il quale non si può accedere all’anno successivo, il Collegio dei Docenti ed il Consiglio d’Istituto, recepite le note di chiarimento ministeriali in merito, hanno disposto le seguenti deroghe: - Assenze dovute a comprovati motivi di salute o di famiglia, Assenze dovute ad attività sportiva a carattere agonistico Assenze per appartenenza a confessioni religiose concordatarie che prevedono il giorno di riposo extradomenicale. Art. 3 - ENTRATE IN RITARDO ED USCITE ANTICIPATE Le famiglie sono tenute a collaborare affinché l’attività didattica non sia interrotta se non per inevitabili, seri e gravi motivi debitamente comprovati, rinviando alle ore pomeridiane qualsiasi impegno che interferisca in tal senso. Il Dirigente Scolastico comunica che, durante quest’anno scolastico, sarà in vigore il seguente regolamento relativo agli ingressi posticipati e alle uscite anticipate degli studenti: INGRESSI POSTICIPATI Chi entra a scuola in ritardo (non a causa dei mezzi pubblici): 1) accede alla propria aula dove l’insegnante presente annota sul registro di classe il ritardo. 1a) Se il ritardo è giustificato (cioè il libretto è stato compilato e firmato dai genitori o dall’allievo maggiorenne), l’insegnante lo annota come “ritardo giustificato”; 1b) Se il ritardo non è giustificato (cioè non è stato compilato il libretto), l’insegnante lo annota come “ritardo da giustificare”. In questo caso l’allievo dovrà provvedere l’indomani (come per le assenze). Solo nel caso di comprovato ed occasionale ritardo dei mezzi pubblici di trasporto, gli allievi saranno ammessi in classe previa compilazione del permesso temporaneo da parte della Segreteria. USCITE ANTICIPATE Chi intende uscire anticipatamente: 1) deve, al suo ingresso a scuola, lasciare il libretto in bidelleria dove esso sarà firmato dal Dirigente Scolastico o dai collaboratori. I collaboratori scolastici provvederanno alla registrazione del permesso sull’apposito registro. 2) Il libretto andrà ritirato: 2a) da parte degli studenti maggiorenni nell’intervallo; essi faranno annotare il permesso sul registro di classe dall’insegnante presente in aula al momento dell’uscita; 2b) da parte degli studenti minorenni nel momento in cui siano giunti a scuola i genitori per accompagnarli fuori dall’edificio scolastico. Anche gli studenti minorenni dovranno ancora portare il libretto in classe perché il permesso sia annotato sul registro di classe da parte del docente presente in quel momento in aula. Il Dirigente Scolastico precisa inoltre che gli studenti minorenni potranno essere accompagnati – in caso di uscita anticipata – da adulti che non siano i genitori esclusivamente previa presentazione di delega scritta da parte dei genitori stessi e telefonata effettuata alla scuola nel corso della mattinata. Nessun allievo minorenne può lasciare l’Istituto da solo. Resta in vigore la norma in base alla quale gli studenti delle classi quinte dal primo aprile avranno a disposizione non più di cinque permessi tra entrate posticipate ed uscite anticipate. Per comprovati motivi di trasporto saranno autorizzati l'ingresso entro 10 minuti dall'inizio delle lezioni o l'uscita anticipata di 10 minuti prima del termine delle lezioni agli alunni che facciano richiesta scritta, firmata dai genitori, alla Presidenza. Per gli alunni diversamente abili vale l’orario concordato di volta in volta con le famiglie. Per le classi quinte a partire dal 1 aprile è consentito un massimo di 5 richieste di uscita anticipata o di entrata posticipata. Art. 4 - USCITE DALL'AULA DURANTE LE LEZIONI Gli alunni, durante le lezioni, non possono uscire dalle rispettive aule se non per validi motivi e autorizzati dall'insegnante. I docenti avranno cura di non concedere permessi di uscita dalla classe a più di 1 alunno per volta e mai alla prima ora e all’ora successiva all’intervallo, salvo che per motivi di salute. Nel cambio d'ora gli alunni debbono restare in aula e mantenere contegno disciplinato. Qualora un allievo abbia necessità di uscire dovrà, di norma, attendere l'arrivo del docente della lezione successiva. E’ fatto obbligo al personale non docente di sorvegliare i corridoi e rinviare subito in classe gli studenti. Art. 4bis SITO INTERNET DELL’ISTITUTO Il sito dell’ Istituto viene aggiornato ed utilizzato per le comunicazioni scuola – famiglia. L’indirizzo è: www.davincialba.it . Art. 5 - ACCESSO ALLA SEGRETERIA Gli allievi e i docenti possono accedere alla segreteria esclusivamente negli orari sotto indicati: 7,45 – 8,00 dal Lunedì al Venerdì 10.30 – 12,30 dal Lunedì al Venerdì 15,00 – 16,00 Giovedì e Venerdì Art. 6 - RISPETTO DELLE PERSONE E DELL'AMBIENTE SCOLASTICO La massima autodisciplina nel comportamento è richiesta a futuri cittadini in ogni momento. In particolare si richiede a tutti il massimo rispetto delle disposizioni organizzative e delle norme di sicurezza. Ogni alunno dovrà avere il massimo rispetto per i locali, le attrezzature, il materiale didattico della scuola e sarà ritenuto responsabile, personalmente e in solido, dei danni eventualmente causati. A partire dall’anno scolastico 2013/2014 il Regolamento prevede, nel caso di lancio di oggetti dalle finestre dei due edifici scolastici, quanto segue: il responsabile od i responsabili verranno sanzionati secondo quanto deliberato dal Consiglio d’Istituto. Nell’eventualità in cui non si riesca ad individuare con certezza gli esecutori, si prevede di sanzionare l’intero corpo discente secondo la seguente modalità: - a) nel caso il fatto avvenga prima delle vacanze natalizie, con l’annullamento della festa di chiusura di dicembre e la riduzione di un’Assemblea d’Istituto; - b) nel caso in cui accada dopo il rientro dalle vacanze natalizie, con l’annullamento della festa di chiusura dell’anno scolastico e la riduzione di un’Assemblea d’Istituto. Ogni alunno dovrà avere cura della pulizia delle aule evitando di abbandonare carta e rifiuti sopra o sotto i banchi alla fine delle lezioni. Gli studenti sono invitati ad un uso corretto e rispettoso dei servizi igienici perché funzionalità e pulizia sono indice di civiltà e di educazione. Il risarcimento dei danni relativi è a carico di tutti gli studenti. E’ fatto obbligo al personale non docente di sorvegliare con la massima attenzione l’uso dei servizi igienici. Art. 7 - DIVIETO DI FUMARE DECRETO LEGGE 104 – 2013 (ART. 4) (Tutela della salute nelle scuole) In tutti i locali della scuola (aule, corridoi, laboratori, servizi igienici e spazi aperti ) è severamente vietato fumare. All’articolo 51 della legge 16 gennaio 2003. N. 3, dopo il comma 1 è inserito il seguente: “1bis. Il divieto di fumare di cui al comma 1 è esteso anche alle aree all’aperto di pertinenza delle istituzioni scolastiche statali e paritarie.” “E’ vietato l’utilizzo delle sigarette elettroniche nei locali chiusi delle istituzioni scolastiche statali e paritarie, comprese le sezioni di scuole operanti presso le comunità di recupero e gli istituti penali per i minorenni, nonché presso i centri di formazione professionale.” Art. 8 - DIFFUSIONE MATERIALE INFORMATIVO L'affissione o la diffusione nella scuola di manifesti, opuscoli, giornali, pubblicazioni, inviti a riunioni ricreative, sportive, culturali o di qualsiasi altra natura, può avvenire solo previo visto della Presidenza e comunque a condizione che non contengano sponsor commerciali. Art. 9 - DOVERI DI CUSTODIA E CONSERVAZIONE Gli alunni sono ritenuti personalmente responsabili della conservazione e della tempestiva restituzione di tutti i documenti scolastici (compiti e pagelle firmati dai genitori, avvisi, moduli, libri, ecc.) e della compilazione esatta di prospetti o elenchi loro richiesti. I compiti in classe portati a casa per visione dovranno essere restituiti entro tre giorni dalla data di consegna. Gli allievi inadempienti saranno inviati alla Presidenza. Art. 10 - ASSEMBLEE Le richieste di assemblee di classe vanno presentate almeno 3 giorni prima della data di effettuazione; devono contenere l'ordine del giorno, la firma dei richiedenti (rappresentanti di classe o la maggioranza degli alunni) e, per informazione, la firma dei docenti nella cui ora sarà tenuta l'assemblea. Per le assemblee di classe tutti gli insegnanti concederanno, nel corso dell'anno, una o due ore di lezione in base al monte ore settimanale di lezione. Per questo motivo le assemblee di classe possono essere effettuate, nella stessa giornata, anche in ore non consecutive. Le assemblee, sia di classe che di istituto, si devono tenere in giorni diversi della settimana. Le assemblee ordinarie d'Istituto devono essere richieste con almeno 5 giorni di anticipo firmate dai rappresentanti di classe o dal 10% degli studenti. Durante le assemblee scolastiche, salvo diversa disposizione, i docenti sono tenuti a osservare il proprio orario di servizio e collaborare al buon andamento di esse. Durante le assemblee studentesche nessuno studente potrà essere trattenuto dai docenti per interrogazioni o compiti in classe. Art. 11 - DIVIETO USO TELEFONI CELLULARI Durante le ore di lezione alunni e docenti devono tenere spenti i telefoni cellulari. Nei casi di particolare gravità, durante le ore di lezione, i docenti potranno procedere al sequestro del telefono cellulare. Art. 12 - CUSTODIA OGGETTI L'istituto non risponde di beni, preziosi od oggetti personali lasciati incustoditi o dimenticati, che pertanto si invita a lasciare a casa. Art. 13 - PROGRAMMAZIONE E CONSEGNA DELLE VERIFICHE SCRITTE I docenti indicheranno sul registro di classe, con alcuni giorni di anticipo, la data delle verifiche scritte. I docenti sono tenuti a restituire gli elaborati e test scritti corretti entro 15 giorni dallo svolgimento degli stessi. Art. 14 - ACCESSO AI LABORATORI La biblioteca e i laboratori informatici sono aperti ai docenti, non docenti e allievi, o, eventualmente alle persone esterne, munite di apposito permesso, secondo orari e modalità fissate dal Collegio dei Docenti e affissi all'ingresso dei suddetti locali. L'accesso ai laboratori informatici è consentito agli allievi esclusivamente se accompagnati dal docente o da questo autorizzati per iscritto. Nell'intervallo è vietato l'accesso a detti laboratori. Terminato l’utilizzo si avrà cura di spegnere i macchinari, lasciando pulito l’ambiente e compilando l’apposito registro, indicando la causale del suo impiego (per il laboratorio di Informatica). Art. 15 - ACCOGLIENZA GENITORI I genitori possono conferire con il Dirigente Scolastico previo appuntamento. I genitori hanno il diritto/dovere di conoscere l’andamento e il rendimento scolastico dei propri figli. Le comunicazioni scuola-famiglia sono, in prevalenza, annotate dagli allievi sul proprio diario: sarà cura del genitore verificare frequentemente e siglare dette comunicazioni. Le date e l’orario del ricevimento dei genitori da parte dei docenti viene comunicato alle classi e pubblicato sul sito dell’Istituto. Due volte nell’anno scolastico vengono organizzati incontri collegiali, di pomeriggio, dalle 16.00 alle 18.30 (di solito a dicembre e ad aprile). Il ricevimento è sospeso nel periodo degli scrutini. Art. 16 Per quanto non espressamente indicato nel presente regolamento interno si fa riferimento agli art. 3 e 4 e 5 (DOVERI E DISCIPLINA) dello Statuto delle studentesse e degli studenti. PROCEDURE DISCIPLINARI Avuta notizia di una violazione grave del regolamento, il Ds convoca lo studente / gli studenti interessati e chiede la sua / loro versione dei fatti . Il Ds provvede tramite il coordinatore di classe o un suo delegato ad avvisare telefonicamente la famiglia. Se la violazione viene riconosciuta il Ds convocherà il Consiglio di classe per il provvedimento disciplinare di competenza e l'ammissione di colpa sarà considerata attenuante. Il provvedimento sarà notificato per scritto alla famiglia. Se la violazione non viene riconosciuta il Ds chiede allo studente di presentare una breve memoria difensiva scritta entro 5 giorni dalla data del colloquio. Successivamente il Ds invita coloro che hanno verificato la violazione a redigere una breve nota scritta entro il medesimo termine. Quindi i Ds convoca il Consiglio di classe che esaminate le due note e verificati tutti gli elementi decide o meno di procedere per il provvedimento che riterrà più opportuno. Quindi ne sarà data comunicazione scritta alla famiglia. In ogni caso il Consiglio di classe farà sempre seguire la sua decisione da una motivazione scritta in coerenza con le norme del Regolamento di Istituto e del POF. Ammesso il ricorso al provvedimento al Consiglio di garanzia entro 15 gg. Dalla data di comunicazione del provvedimento. SANZIONI DISCIPLINARI E VOTO DI CONDOTTA* (EROGATE AI SENSI DELLO STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI E DEL D.P.R. 249/98 art. 3 e D.P.R. 235/2007) Natura delle mancanze Organo competente Sanzioni disciplinari Mancanza ai doveri scolastici Comportamento scorretto o distratto, disturbo. Scarso impegno. Uso non consentito di cellulari. Fumo nei locali della scuola. Dirigente Docente Consiglio di classe A seconda della gravità e della reiterazione: Ammonizione verbale. Ammonizione scritta (nota). Assegnazione di lavoro extra. Comunicazione alla famiglia tramite diario personale ed eventuale convocazione. Ritardi sistematici non giustificati Assenze non giustificate Dirigente Scolastico Convocazione dei genitori. Danneggiamento a strutture e Dirigente Scolastico attrezzature scolastiche, vandalismo Fatti che turbino il regolare andamento della scuola Offesa grave al decoro personale, alla religione, alle istituzioni, alla morale Oltraggio all’istituto e all’insegnante. Consiglio di classe Riparazione economica e, se possibile, materiale del danno. Qualora non sia possibile individuare il responsabile, ma solo la classe di appartenenza questa ne risponde in solido. Sospensione sino a quindici giorni (la sanzione può essere commutata con richiesta della riparazione del danno o con attività a favore dell’attività scolastica). Reato di particolare gravità e qualora vi sia pericolo per l’incolumità delle persone. Consiglio di classe e Consiglio di Istituto Allontanamento dalla comunità scolastica sino al permanere della situazione di pericolo o delle condizioni di accertata compatibilità ambientale. * Le infrazioni di cui sopra potranno influire sul voto di condotta che sarà insufficiente nei casi di particolare gravità. In ogni caso nell'assegnare il voto di condotta si terrà conto di processi di ravvedimento. In merito al voto di condotta ed al suo peso nell’ambito della valutazione degli allievi, la scuola si atterrà alla normativa vigente. I criteri generali per l’attribuzione del voto in condotta sono stati fissati nel Collegio docenti e nel Consiglio d’Istituto. Scala dei voti e descrizione della valutazione: 6. Il comportamento generale non è pienamente rispettoso delle norme fondamentali del Regolamento d’Istituto e della convivenza civile, norme non sempre conosciute nei principi. Rimangono inoltre significative e continue difficoltà nell’autocontrollo e nell’autoconsapevolezza del proprio atteggiamento verso al vita scolastica. Vi possono essere anche infrazioni di una certa gravità annotate sul registro. Tali comportamenti possono incidere negativamente su tutti gli aspetti della presenza a scuola dell’alunno quindi anche sul profitto. 7. Il comportamento generale è accettabile e rispettoso delle norme fondamentali del Regolamento d’Istituto e della convivenza civile, i cui principi sono conosciuti in modo discreto. Sporadicamente però vi sono episodi non gravi, ma indicativi di un non pienamente acquisito livello di autocontrollo e coscienza nel proprio atteggiamento verso la vita scolastica. 8. Il comportamento generale è apprezzabile e rispettoso delle norme del regolamento d’Istituto e della convivenza civile, dei cui principi si dà anche prova di una buona conoscenza. Solo eccezionalmente possono verificarsi ancora episodi relativi a una coscienza nel proprio atteggiamento verso la vita scolastica non pienamente matura.9. 9. Il comportamento è ottimo e del tutto rispettoso delle norme del Regolamento d’Istituto e della convivenza civile, i cui principi sono conosciuti in modo esaustivo. Il proprio atteggiamento verso la vita scolastica dimostra autocontrollo e maturità. 10. Il comportamento non solo è ottimo e assolutamente rispettoso delle norme del Regolamento d’Istituto e della convivenza civile, ma le conoscenze in merito si rivelano ottime. Il proprio atteggiamento verso la vita scolastica dimostra autocontrollo e maturità, nonché capacità di inserirsi positivamente e attivamente sia nel dialogo didattico, sia nel campo delle relazioni umane e sociali. 11. Art. 17 AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESIVA Tenuto conto delle strategie di recupero messe in atto dalla scuola durante l'anno il Collegio docenti approva i seguenti criteri. Sono ammessi alla classe successiva gli studenti con almeno la sufficienza in tutte le materie. In presenza di insufficienze in più discipline i criteri per la non ammissione alla classe successiva direttamente a giugno sono: 1.1. le lacune presenti non permettono il proseguimento nell'anno successivo (in relazione ai contenuti ed al metodo di studio); 1.2. lo studente, nonostante i reiterati interventi di recupero, non ha mostrato interesse ed impegno per la disciplina; 1.3. a giudizio del Consiglio di Classe lo studente non ha mostrato attitudine nei confronti del corso di studi. Contestualmente il Collegio Docenti ha deliberato di fissare i seguenti criteri numerici atti a determinare la bocciatura o la sospensione del giudizio in sede di scrutinio di giugno; l'allievo non sarà ammesso alla classe successiva in presenza di quattro penalità, cioè con uno scarto massimo di quattro voti. Art. 18 CREDITI SCOLASTICI La scuola aderisce alla rete cittadina finanziata con i fondi provinciali per il riorientamento consapevole degli allievi delle classi prime che nei primi mesi di scuola verificassero la non conformità del corso di studi prescelto con le loro capacità ed aspettative. La scuola riconosce i crediti formativi documentati in base alla tabella seguente: LICEO LINGUISTICO 1. Certificazioni esterne per le lingue straniere, secondo il seguente schema: • francese: esame DELF (livello B1 e B2) • inglese: PET e FIRST; • tedesco: FIT 2 per la classe terza; ZD (B1) per le classi quarta e quinta; • spagnolo: DELE (livello B1) 2. Soggiorni – studi all’estero e School Links. 3. Scambi (per coloro che vanno all’estero ed ospitano). Se lo scambio non comprende i due momenti, la commissione scambi valuterà i singoli casi. 4. Partecipazione a stages extracurriculari (minimo 15 ore). 5. Partecipazione ai vari laboratori organizzati dalla scuola. 6. Frequenza a corsi (anche individuali) purché inerenti l’indirizzo di studi (es. ECDL). 7. Vincitori di concorsi regionali o nazionali. 8. Volontariato nel campo ambientale e/o culturale. 9. Sport a livello agonistico. 10. Frequenza del Conservatorio. 11. Attività sportive non agonistiche o artistiche purché continuative. LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI, LICEO DELLE SCIENZE UMANE 1. Partecipazione a stages extracurriculari (minimo 30 ore) 2. Certificazioni esterne per le lingue straniere, secondo il seguente schema: francese: esame DELF (livello B1 e B2) inglese: PET e FIRST; spagnolo: DELE (livello B1) 3. Soggiorni – studi all’estero e School Links. 4. Scambi (per coloro che vanno all’estero ed ospitano). Se lo scambio non comprende i due momenti, la commissione scambi valuterà i singoli casi. 5. Partecipazione ai vari laboratori organizzati dalla scuola. 6. Frequenza a corsi (anche individuali) purché inerenti l’indirizzo di studi (es. ECDL). 7. Vincitori di concorsi regionali o nazionali. 8. Volontariato nel campo ambientale e/o culturale. 9. Sport a livello agonistico. 10. Frequenza del Conservatorio. 11. Attività sportive non agonistiche o artistiche purché continuative. REGOLAMENTO ATTIVITA’ DIDATTICHE RELATIVE AD ATTIVITA’ IN ORARIO CURRICULARE Il presente regolamento si riferisce a tutte quelle attività che si svolgono in alternativa a quello delle singole discipline in orario scolastico. Le attività extracurriculari della scuola si ripartiscono in attività che prevedono uscite dal Liceo ed attività che si svolgono a scuola. Le attività che prevedono uscite possono riguardare tutta la classe e sono: • • • • Uscite in giornata o mattinata Attività Sportive Viaggi di Istruzione Stages Vi sono anche attività che prevedono l’uscita solo di alcuni alunni/e per classe: a) Scambi con l’estero b) School Link Vi sono poi alcune attività culturali che si svolgono a scuola in orario curriculare: − Conferenze e in contri con esperti esterni Vi sono poi attività pomeridiane in orario non curriculare: − Attività di recupero − Attività relative a progetti del POF REGOLE GENERALI Ogni classe dispone di un totale annuo di 20 giorni per lo svolgimento di tutte le attività di cui sopra. Sono escluse dal computo casi particolari come: attività che coinvolgono singoli alunni e non le classi, le chiusure della scuola per neve, iniziative particolarmente significative per il territorio che sono proposte all’ultimo momento. Nel POF viene comunque considerato preventivamente che una parte delle iniziative non sono programmabili ad inizio anno in quanto legate ad attività culturali del territorio create in itinere ad anno scolastico già iniziato. Esse possono riguardare fino a due giorni del totale previsto (20%) ad inizio anno. Le scadenze per le classi sono tassative sia singolarmente sia collettivamente. Per ogni iniziativa vi sarà un referente didattico (docente) definito nella programmazione progettuale per il POF e un referente amministrativo nel personale di segreteria. Tali attività si concludono entro il 10 maggio di ogni anno (deroghe: attività teatrale della scuola a chiusura anno scolastico, eventuali manifestazioni del territorio particolarmente importanti non prevedibili). Gli studenti rinunciatari (attività che non riguardano tutta la classe) possono essere sostituiti non oltre 15 giorni prima dell’evento. Sono previsti contributi da assegnare entro 15 novembre anche per coprire le spese per queste iniziative per gli alunni che ne avessero necessità. USCITE D’ UN GIORNO (VISITE GUIDATE) Sono da considerarsi a tutti gli effetti equivalenti alle lezioni curriculari. Quindi riguardano tutta la classe senza eccezione. Auspicando l’adesione dell’intero gruppo – classe, si fissa il limite di ¼ di assenti all’attività programmata. Le date di consegna degli acconti e delle documentazioni necessarie da parte degli studenti è tassativa, pena l’esclusione di tutta la classe dalla partecipazione all’uscita didattica. Giorni totali previsti per classe (entro il limite dei 20 giorni annuali): classi prime e quinte 2 giorni, classi seconde, terze e quarte: 4 giorni. Sono possibili uscite autonome: in tal caso occorre che vi sia un accompagnatore ogni 15 alunni, che i docenti che hanno lezione in quella mattinata diano il consenso, che si faccia uso dei mezzi pubblici. La giornata rientra nel computo delle 20 ore annuali. L’iniziativa va organizzata almeno 5 giorni prima. CONFERENZE Per quanto riguarda conferenze di esperti che durano da 1 a tre ore prevedibili ad inizio anno, occorre l’approvazione del consiglio di classe e che siano inserite nella parte rigida del POF. Per quanto riguarda quelle non prevedibili ad inizio anno esse possono rientrare nella parte flessibile del POF purché il consiglio di classe, su delega didattica del Collegio Docenti, le approvi con almeno 10 giorni di anticipo. I cicli di conferenze vengono comunque presentati ad inizio anno e inseriti nella parte rigida del POF. Per le conferenze da 1 a tre ore si dà un massimo di sei ore all’anno (un giorno) Per i cicli di conferenze si dà un massimo di dieci ore (due giorni) all’anno. I cicli di conferenze organizzati annualmente in collaborazione con ASL - Informagiovani possono essere al massimo uno per classe. Il BLS rientra nel computo dei 20 giorni annuali, ma non in quello specifico delle conferenze di cui sopra. SCAMBI E SCHOOL LINK Richiedono un numero minimo di partecipanti: 15 Francia 8 Germania 15 Australia 10 Polonia Le scadenze sono tassative. Se non si rispettano si perde il diritto a partecipare e si viene sostituiti. Possono partecipare tutti gli alunni che abbiano almeno 8 in condotta e la media del 6 in profitto (comprendente non più di due insufficienze col 5 o una col 4 o meno). Le valutazioni sono riprese dall’ultima pagella disponibile. Chi si è comportato male durante uno scambio è interdetto a partecipare ad altri scambi/school link/viaggi di istruzione per un anno. Per gli school link i numeri minimi di partecipanti sono: 25 Inghilterra 25 Francia 10 Germania 20 Argentina 15 Canada ATTIVITA’ SPORTIVE Esse possono essere in orario curriculare (oc) o in orario extracurriculare (oe): Ogni classe dispone sia per oc sia per oe di due menu di sei possibili attività sportive (12 in tutto): tre sono relative a sport largamente praticati e diffusi, tre relative a sport poco conosciuti. Ogni classe sceglie una delle sei attività oc dal menù e una delle sei oe per tutto l’anno scolastico. Tutta la classe è obbligata a partecipare all’attività prescelta in orario curriculare: la rinuncia anche solo di un allievo comporta l’esclusione della classe da quella attività. Una classe può anche scegliere di non partecipare a nessuna attività. Gruppo sportivo e attività agonistica sono escluse dalle regole di cui sopra. ATTIVITA’ POMERIDIANE Sono deliberate nel POF (parte rigida). Saranno seguite da un professore responsabile del progetto. Un elenco dei partecipanti verrà depositato in bidelleria. E’ possibile fermarsi al pomeriggio in piccoli gruppi per studiare. Deve essere fatta richiesta scritta il giorno prima in bidelleria negli appositi moduli. L’aula sarà indicata dai collaboratori scolastici.