Bolzano notizie Bollettino d’informazione della Città di Bolzano Anno 18 - Novembre 2011 - Numero 5 - www.comune.bolzano.it Visioni d’Avvento A Bolzano un inverno carico di ambiente, cultura e progettualità sommario Intervista 04 Boris Podrecca e l’Areale FS QUARTIERI 08 Europa-Novacella EVENTI D’AVVENTO 18 19 20 21 24 Trento Sport d’Inverno Mercati e Mercatini Un Parco a Natale S.Silvestro ATTUALITÀ editoriale Poche settimane e sarà Natale. Dietro l’angolo c’è già il nuovo anno: il 2012! Molte speranze, tante aspettative e qualche preoccupazione, vista la situazione contingente. Auguri a tutti di cuore, sperando davvero che ciò che verrà, possa essere meglio di ciò che è stato fin qui. Per venire a noi, mai come in questo periodo, Bolzano riesce a proporre eventi e manifestazioni in grado di coinvolgere l’intera città. La Lunga Notte dei Musei venerdì 25 novembre con l’apertura serale gratuita di musei e castelli cittadini ed un ricco programma d’ intrattenimento, poi a dicembre, mercati e mercatini, concerti e mostre, sport e divertimento. In questo numero anche un’intervista a Boris Podrecca, l’architetto considerato il “papà” del progetto di riqualificazione del grande areale ferroviario. Ancora i provvedimenti legati alla qualità dell’ aria, l’avvicinamento alla grande Adunata Nazionale degli Alpini (maggio 2012), un viaggio nel quartiere Europa-Novacella, un inserto sul piano sociale e tante altre notizie. Infine una breve nota che ci riguarda: Bolzano Notizie tornerà nel 2012 con una nuova veste grafica e tante piacevoli sorprese. Bolzano Notizie augura a tutti Buon Natale e Felice Anno Nuovo Bollettino d’informazione della Città di Bolzano www.comune.bolzano.it Direttore Luigi Spagnolli Direttore responsabile Michele Pasqualotto Redazione Alessandra Albertoni, Renate Mumelter, Anita Rossi Segreteria Redazione Patrizia Della Croce, Ufficio Stampa Città di Bolzano Piazza Municipio tel. 0471 997439 - Fax 0471 997389 [email protected] Foto Ufficio Stampa, Piero Alberti Foto copertina Ufficio Stampa Grafica DOC office for communication and design Stampa Athesia Druck (Registr. Tribunale di Bolzano Nr. 16 del 13.11.94) 2 bo lzano no tizi e 16-17 06 07 12 13 14 15 Qulità dell’aria Città senza barriere Alpini: aspettando l’Adunata Farmacie Comunali In caso di neve Nuovi Sportelli del Cittadino finanze Care Bolzanine, cari Bolzanini SOCIALE 25 Il Piano Sociale CULTURA 16 17 22 Lunga Notte dei Musei Museo Civico Eventi culturali 20 07 04 La situazione dell’economia nel nostro Paese e nell’Unione Europea, continua a creare preoccupazione diffusa. Ciascuno, per il suo ambito di responsabilità, è chiamato a fare la propria parte per contribuire alla riduzione della spesa pubblica. Noi come Comune, anzi come Comuni, sia a livello locale che nazionale, la nostra parte ci impegnamo a farla ogni giorno, da anni, tanto che i bilanci comunali, ed il numero dei dipendenti, sono rimasti più o meno gli stessi da oltre un decennio. Anche se nel frattempo si sono creati nuovi servizi, aperte scuole materne, date risposte a nuovi bisogni: i Comuni hanno razionalizzato tutto il possibile. Stupisce sempre più, invece, notare che gli uffici dello Stato, quei pochi che ancora restano nel nostro territorio, ad ogni occasione lamentano quanto personale manchi, rispetto all’organico previsto, e dando a ciò la colpa di non riuscire a mantenere la qualità dei servizi di competenza. Ciò vale un po’ per tutti i settori di attività dello Stato, dalla Giustizia alle Entrate, dalla Prefettura alla Polizia. Non mi permetto di dubitare dell’onestà intellettuale di chi in tal modo si esprime. Il problema però è che mentre nei Comuni, all’inizio degli anni ‘90, si disse: le piante organiche vanno abolite, se siete riusciti a fare finora quello che avete fatto altro personale non serve, per converso gli uomini e le donne dello Stato continuano a pensare possibile il ritorno di un’epoca d’oro in cui si potrà assumere nuovo personale e risolvere così i problemi di efficienza. E intanto le amministrazioni comunali risparmiano, mentre lo Stato ogni anno spende sempre di più, tanto di più. Ritengo dunque tempo che vi sia, da parte di chi governa la burocrazia statale, un deciso cambio di rotta: si deve andare avanti con chi c’è e se non ci si riesce, si razionalizza. Mancano magistrati? Si riorganizza la Giustizia in modo da farli lavorare meglio. Un po’ come è necessario fare nella Sanità, che dipende dalla Provincia, ma che a sua volta non può mantenere in essere ancora un sistema per cui i tempi di attesa per una visita, in alcuni casi, sono di mesi e mesi. Ecco, questo manca, oggi, da parte dell’Amministrazione dello Stato: manca la sensazione che vi sia la consapevolezza di doversi arrangiare con quello che c’è, cambiando, se necessario, anche modi di lavorare consolidati che paiono inamovibili. Per superare la crisi è un passo necessario: noi Comune di Bolzano, noi Comuni in genere, e noi cittadini, la nostra parte la facciamo. Lo Stato faccia la sua. E sarà un buon anno il 2012. Buone Feste a tutte e a tutti. Il Sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli bolzano not izie 3 attualità attualità Boris Podrecca sul suo progetto “L’architetto traccia le righe del pentagramma, la gente scrive le note” Boris Podrecca, insieme agli architetti e progettisti Theo Hotz Spa e all’ABDR Architetti Associati e con la consulenza di R. Simeone, M. Auböck e J. Wiesinger, ha vinto il Concorso internazionale di idee per la Riqualificazione dell’Areale ferroviario. www.arbo.bz.it Un boulevard alla francese, un centro mobilità, un’area eventi, un tetto fluttuante Areale ferroviario La Città di Bolzano punta su un’intensa collaborazione con i partner Da anni la Città di Bolzano si batte per una riqualificazione dell’Areale ferroviario che vada a vantaggio del tessuto urbanistico della città. Per raggiungere questo scopo è necessaria la massima collaborazione tra Comune, Provincia e Ferrovie dello Stato. La società ARBO (Spa Areal Bolzano ABZ), formata da Comune di Bolzano, Provincia Autonoma e Ferrovie dello Stato, ha bandito un concorso internazionale di idee per la riqualificazione dell’area in questione. Il progetto vincente, quello dell’architetto Boris Podrecca, propone lo spostamento a sud del tracciato ferroviario. Ciò consente di creare a nord del nuovo tracciato superfici edificabili collegate direttamente al centro storico. La nuova area a sud della città, invece, sarà una zona multifunzionale con diversi ambiti di sfruttamento. In ottobre 2011 l’assessorato all’Urbanistica del Comune di Bolzano ha fatto un ulteriore passo in avanti invitando Boris Podrecca ad illustrare dettagliatamente alla Giunta e agli uffici comunali il proprio progetto, affinché tutti possano prepararsi a fare la propria parte negli importanti stravolgimenti urbanistici che l’attuazione del progetto, di cui continuerà ad occuparsi la società ARBO, comporterà per Bolzano negli anni a venire. Bolzano Notizie ha incontrato l’architetto Podrecca, in occasione della sua breve permanenza a Bolzano. 4 bo lzano no tizi e Strada residenziale Qual è l’idea che sta alla base del Suo progetto? Questo è un progetto semplice che non si mette in mostra. Ha un’unica verticale, vie residenziali, è improntato sulla comodità e poi, questo tetto così poetico. Il tutto in dialogo permanente con la città. Ha dovuto studiare molto la città di Bolzano, prima di disegnare il progetto? Ho studiato cosa va bene per Bolzano, quali sono le misure della città: small, medium, large, x-large o xx-large? Per me era importante lavorare per la città, non contro. Per far questo, dovevo conoscere la storia della città, la provenienza degli altri architetti che hanno costruito qui in passato, studiare la tradizione architettonica del luogo. Solo se conosco in maniera approfondita questa tradizione posso poi „trasgredirla“, sorpassarla, trasformarla o rivistarla. Si tratta di dare alla forma una nuova anima, di creare “archicultura”. Mi piace molto lavorare con questo concetto. Cosa possono aspettarsi i bolzanini dal nuovo Areale? Innanzitutto c’è un ampio viale, una cerniera verde che collega con il centro storico. Dov’è che oggi i bolzanini hanno a disposizione un grande boulevard alla francese, un tocco di Parigi? Traccio le linee di demarcazione e più queste sono semplici, più ampia è la possibilità di variazione nei cortili interni. E’ opportuno che in quest’area siano le persone del luogo a costruire; deve nascere una pluralità in armonia con la città. Anche i vecchi binari, non è necessario eliminarli tutti, si possono reinterpretare, includere nel nuovo, dare loro una nuova forma, come, per esempio, nell’High-Line-Park di New York. Questo riciclare, questo conservare le memorie di una città lo considero molto importante. Nella cosiddetta „Siberia“, la parte più a sud del progetto, per me era importante soprattutto creare spazi anarchici, una lounge per accogliere eventi. Manca in effetti a Bolzano. L’architetto Boris Podrecca (nato a Belgrado nel 1940) conosce bene la città di Bolzano. Quello dell’Areale non è il suo primo progetto che viene realizzato dalle nostre parti. Fin dalla sua infanzia, il cittadino del mondo Podrecca, cresciuto tra Belgrado e Trieste, ha trascorso ogni anno le sue vacanze in Alto Adige. Oggi Podrecca vive a Vienna e dirige studi di architettura a Vienna, Stoccarda e Venezia. te”. La forma è in movimento, perché è il movimento a trasmettere la leggerezza, a far sembrare che la copertura voli. In un certo senso, attraverso questo profilo mosso, ho voluto anche entrare in dialogo con Bolzano, con le sue montagne, con il movimento. Inoltre, per me è importante che le persone, entrando in stazione, possano chiudere l’ombrello e soffermarsi in questo mondo multimodale: di qua i treni, di là i bus, sopra, la funivia. È da tutto ciò che nasce l’atmosfera? L’architetto traccia le righe del pentagramma, la gente scrive le note. Così nasce la musica. Io creo la struttura esterna, dentro la gente è felice o non è felice, si ama o si odia. E’ la vita, in fondo, che decide. Cosa conta per Lei? Non mi piace l’dea di un’architettura-star, nata solo per vendere meglio la merce. Più ti metti in mostra, e più vendi. Non voglio scendere a questi livelli. Sopra Centro Mobilità: treni, bus, funivia sotto un unico tetto A destra: Centro culturale Il tetto fluttuante sopra la stazione ha suscitato molto interesse La mia intenzione era quella di dare alla stazione, che ha un impatto dominante, maschile, anche un po’arrogante, un tocco di femminilità, la grazia di un “tappeto volanbolzano not izie 5 ambiente la nostra città Concentrazione NO 2 [µg/m3] Misure antinquinamento Le impone la legge, le dobbiamo alla nostra salute Le nuove misure per la limitazione dell’inquinamento dell’aria derivante dalle emissioni di NOx - ossidi di azoto dovute al traffico veicolare, adottate in accordo con il Piano provinciale della qualità dell’aria, sono entrate in vigore a Bolzano il 1° novembre 2011. Diversamente dagli anni scorsi, le limitazioni riguardano tutto il territorio comunale e restano in vigore per tutto l’anno. Il divieto di circolazione vale per i veicoli Euro 0, Euro 1 e le moto e i ciclomotori a 2 tempi, da lunedì al venerdì (esclusi i festivi), tra le ore 7.00 e le ore 10.00, nonché tra le ore 16.00 e le ore 19.00. Le sanzioni per i contravventori sono fissate dal Codice della strada a 80 Euro per i ciclomotori e 155 Euro per gli autoveicoli, con sospensione della patente dai 15 ai 30 giorni in caso di recidiva in un biennio. Le misure sono necessarie per garantire entro il 2015, il rispetto del valore limite di legge, ovvero la media annuale di 40 μg/m³ di NO2, attualmente superato in una consistente fascia del territorio comunale. 0-5 5 - 10 10 - 15 20 - 30 30 - 40 > 40 Cosa sono gli NOx Gli NOx derivano principalmente da attività legate all’uomo (in minima parte anche dalla natura), attraverso processi di combustione. Secondo uno studio commissionato dal Comune ad una società specializzata, a Bolzano il contributo delle diverse fonti rispetto al totale delle concentrazioni dipende per il 43,7% dall’autostrada A22, per il 30,2% dal traffico cittadino, per il 23,2% dal riscaldamento, per lo 0,5% dall’industria e per il 2,4% da altre fonti. Il biossido di azoto risulta dannoso per la salute umana con effetti tossici sugli occhi, mucose e polmoni, responsabile di patologie specifiche come bronchiti, allergie, irritazioni, edemi polmonari. È inoltre un inquinante atmosferico che, in alte concentrazioni, contribuisce alla formazione di smog fotochimico fino alle piogge acide. Mentre non è possibile per il Comune porre limitazioni al traffico autostradale, la cui competenza è statale e per il quale sono già stati chiesti interventi, il Comune può e deve mettere in atto provvedimenti che riducano le emissioni da parte di tutte le fonti, in particolare dal traffico urbano. L’insieme dei provvedimenti previsti nel Programma per la riduzione dell’inquinamento da NOx approvato dal Consiglio comunale di Bolzano (delibera n. 137 del 20.12.2010) produrrà una riduzione sostanziale delle concentrazioni di NO2 su tutto il territorio comunale. Il programma per la riduzione delle emissioni Nox a Bolzano, come detto, non riguarda solo il traffico. A partire da giugno 2013 entrerà infatti in funzione il nuovo inceneritore con il potenziamento della rete di teleriscaldamento che genererà una riduzione delle emissioni Nox del 11,3% nel settore riscaldamento e del 2,9% sul totale delle emissioni. Inoltre si punterà molto anche sul risparmio energetico negli edifici, fissando l’obbligatorietà di costruire edifici in classe A Casaclima. bo lzano no tizi e Eliminarle è un dovere dell’Amministrazione, ma anche i cittadini sono invitati a collaborare 15 - 20 Prossimo importante passo: il teleriscaldamento 6 Barriere architettoniche In occasione della Giornata Nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’assessorato ai Lavori pubblici del Comune di Bolzano insieme alla Fondazione Vital ha organizzato in piazza Municipio una manifestazione per informare e sensibilizzare la cittadinanza su questo tema allestendo anche un percorso “ad ostacoli” dimostrativo delle difficoltà quotidiane che le barriere architettoniche costituiscono per chi ha una mobilità ridotta. Ogni barriera architettonica è da considerarsi una violenza urbana che impedisce a nostri concittadini e a chi visita Bolzano la piena fruizione della città: per questo, l’eliminazione delle barriere architettoniche da edifici pubblici, scolastici, strade e piazze è un obiettivo etico di questa Giunta. Bolzano, in ottemperanza a quanto previsto dal decreto provinciale n. 54 del 2009, ha fatto un’analisi della situazione degli edifici pubblici e delle scuole e, nell’ambito del progetto “Bolzano per tutti”, ha incaricato la cooperativa L - Indipendent di analizzare la situazione di strade e piazze cittadine, a partire dal quartiere di Oltrisarco. Molti interventi per rendere la nostra città accessibile a tutti sono stati eseguiti, molti sono quelli che mancano. L’Amministrazione spende ogni anno circa 200.000 Euro per eliminare le barriere architettoniche, ma per arrivare ad una loro eliminazione totale gli investimenti necessari sfiorerebbero i 10 milioni di Euro. Ricordiamoci, però, che a parte gli investimenti, molto possiamo fare anche noi cittadini per rendere più accessibile la nostra città: per esempio, evitando di parcheggiare l’auto senza lasciare adeguato spazio sui marciapiedi, o di occupare indebitamente i posti riservati ai disabili. Per chi desidera collaborare, inoltre, è stata attivata una casella di posta elettronica, città.accessibile@ comune.bolzano.it, dove ciascun cittadino o associazione può segnalare problemi di accessibilità notati a Bolzano per strada, nelle scuole o negli edifici comunali. Percorso tattile per non vedenti Parcheggi riservati a diversamente abili bolzano not izie 7 quartieri EuropaNovacella Superficie: 0,84 kmq. Abitanti: 16.149 Età media: 47 anni Stranieri: 12,2 % Europa-Novacella è di gran lunga il più piccolo quartiere di Bolzano per quanto riguarda la superficie, mentre è quello con la maggior densità abitativa (192 abitanti su 1 ettaro). Sono 16.149 i suoi abitanti (dati al 31.12.2010) che lo collocano davanti a Oltrisarco - Aslago (13.691), il quartiere meno popoloso della città. Europa-Novacella è il quartiere “più vecchio” con una percentuale del 28,2% di persone con 65 anni e più e del 13,9% con 75 anni e più. Particolarmente sbilanciato il rapporto tra anziani (over 65) e giovani (under 14). A differenza della situazione complessiva cittadina, ad Europa-Novacella e Don Bosco prevalgono, come numero, i/le coniugati/e. Esaminando lo sviluppo della popolazione residente a livello di quartieri nel corso degli ultimi 10 anni, il dato, a Europa-Novacella, è rimasto praticamente stabile. Qui inoltre vi è la più bassa percentuale di famiglie con figli al di sotto dei 18 anni sul totale delle famiglie residenti nel quartiere. quartieri Biblioteca di Quartiere Tra le proposte del Consiglio di Quartiere Europa-Novacella vi è anche quella di trasferire in altra sede la biblioteca succursale Novacella. Aperta al pubblico nel 1960, la biblioteca è collocata nel piano seminterrato dell’edificio scolastico che ospita la scuola elementare “A. Manzoni”, con accesso dal cortile in via Rovigo 50/b. Il trasloco è legato a interventi di ristrutturazione di altri edifici scolastici della zona. La scuola Manzoni Piazza Matteotti Riqualificazione Piazza Matteotti e spazio antistante Chiesa Visitazione Piazza Matteotti rappresenta il cuore pulsante del Quartiere Europa-Novacella. Una piazza che, in quanto tale, si presenta come ideale luogo d’incontro e socializzazione. Uno spazio da utilizzare sempre più anche per ospitarvi manifestazioni ed eventi vari. Uno spazio che, secondo il Consiglio di Quartiere, va migliorato, soprattutto per quanto riguarda l’arredo urbano (più panchine, ombra d’estate, ecc.) per offrire maggiore agio a chi frequenta la piazza. Analoghe richieste per lo spazio antistante la Chiesa della Visitazione. Qui vi è allo studio un progetto per creare degli spazi ad hoc (gazebo) che consentano, soprattutto alle persone più anziane, di ritrovarsi e socializzare. L’area antistante la chiesa della Visitazione Idee e progetti 01 Nuova Mensa per anziani Tra gli obiettivi prioritari indicati dal Consiglio di Quartiere Europa-Novacella vi è la realizzazione di una nuova mensa per anziani nell’ambito della parrocchia di Regina Pacis in via Dalmazia. Si tratta di un servizio importante per la comunità e per la popolazione anziana che risiede nel quartiere. Attualmente il servizio mensa è disponibile presso la casa di riposo Don Bosco, ma soprattutto negli ultimi tempi si è registrato un incremento del numero di richieste di consegna pasti a domicilio. Realizzare a Regina Pacis un servizio di questo tipo significa offrire un opportunità importante per le persone anziane del quartiere, per “invogliarle” a uscire di casa, a incontrare altre persone, a socializzare in uno spazio pubblico. I competenti uffici comunali stanno lavorando all’individuazione di locali idonei a ospitare la nuova mensa per anziani, da 35-40 posti. Il progetto è in corso. 8 bo lzano no tizi e Chiesa di Regina Pacis Centro Commerciale Naturale L’obiettivo è quello di promuovere azioni coordinate e condivise per valorizzare e sostenere il commercio di vicinato. Il “negozio sotto casa” in una realtà come quella del quartiere Europa-Novacella, rappresenta un vero e proprio punto di forza. Una presenza importante, non solo da un punto di vista commerciale, ma anche, in qualche modo, da quello sociale e culturale. Di qui l’idea di dar forma e corpo a quello che viene comunemente definito il “Centro Commerciale Naturale”. L’area interessata è quella che comprende via Milano, via Torino, via Dalmazia e via Palermo. Attraverso l’attivazione di tavoli tecnici, Comune di Bolzano, Quartiere Europa-Novacella, Provincia Autonoma, commercianti, artigiani, esercenti e i rispettivi rappresentanti di categoria, stanno studiando e valutando possibili interventi in materia di politiche temporali, urbanistica, mobilità, ecc. per valorizzare le peculiarità del commercio di vicinato e delle specificità del quartiere. Dall’armonizzazione degli orari di apertura dei vari servizi per renderli sempre più omogenei, ad interventi sull’arredo urbano e in materia viabilisitica (allargamento marciapiedi, aree pedonali, creazione nuovi parcheggi, ecc.), senza trascurare il coinvolgimento attivo di chi, a livello di associazioni ed enti preposti, a Europa-Novacella opera nel campo dell’intrattenimento, dell’arte, dello spettacolo, della cultura e del tempo libero. Si pensa ad esempio alla realizzazione di veri e propri eventi a cadenza più o meno fissa, a un miglior coordinamento di quelli già esistenti, a iniziative varie. L’intento di tutti i soggetti coinvolti è di arrivare, entro qualche mese, ad avere un vero e proprio progetto che, da un piano teorico, possa prendere forma in maniera convincente e concreta. Da sinistra: via Torino (parte alta e bassa) e via Milano Distretto Socio-Sanitario in via Palermo bolzano not izie 9 quartieri quartieri Associazionismo Sono numerose e particolarmente attive le associzioni e i gruppi che nei diversi ambiti di competenza operano ad Europa-Novacella. Non potendole citare tutte, ci limitiamo a segnalare l’impegno, la passione e la professionalità di quelle che si occupano della cosiddetta terza età e dei giovani. Ada, Anteas, Auser, Club della Visitazione e Dribbli sono fortemente impegnate con e per gli anziani del quartiere. Stesso impegno e stessa vitalità per i gruppi e le associazioni che operano con e per i ragazzi. È il caso di Centro Giovani Corto Circuito, Centro Giovani Blu Space, Anteas, Agas, Gruppo Marciatori, Comunità Giovanile Parrocchiale Regina Pacis, Donne Nissà coordinati dall’ Azienda Servizi Sociali di Bolzano. 02 Il teatro Cristallo dentro e fuori 03 Teatro Cristallo Via Dalmazia 30 0471 202016 www.teatrocristallo.it 10 bolzano no tiz i e Il Consiglio di Quartiere Europa-Novacella si riunisce regolarmente presso il Centro civico in via Dalmazia 30/b. Discute e delibera su temi e questioni di competenza. Periodicamente promuove assemblee pubbliche per illustrare e dibattere temi di particolare interesse per la vita di quartiere. Questa la composizione del Consiglio di Quartiere: Quartiere Europa-Novacella Carlo Visigalli (PD) – Presidente Kilian Bedin (SVP) – Vicepresidente Monica Bancaro (PD) Francesco Cozzi (Unitalia) Jacò Meridiano (Pdl) Antonio Gennaccaro (Casini-Udc) Franco Giacomazzi (Lega Nord) Francesca Maffei (Verdi-Grüne-Vërc) Livia Maturi (Pdl) Roberto Mineo (Idv) Lorenzo Spinelli (Pdl) Teatro Cristallo Il Teatro Cristallo di Bolzano, dalla riapertura avvenuta nel dicembre 2005 ad oggi, si è via-via affermato come uno dei punti di riferimento più accreditati e frequentati della realtà bolzanina. Musica, cabaret, i grandi classici del teatro e spettacoli per famiglie e bambini: lo scorso ottobre è partita la sesta stagione comprendente cinque rassegne teatrali, i “Racconti di Musica” dell’Associazione L’Obiettivo, l’“Arte del far Ridere” del Circolo La Comune, “Liberi tutti” della compagnia teatroBlu, il “Teatro delle Regioni” e “Il Mascherone” dell’Unione Italiana Libero Teatro. In un periodo relativamente breve il Teatro Cristallo ha saputo conquistare un posto centrale per quanto riguarda la diffusione della cultura nel quartiere EuropaNovacella, diventando sempre più una struttura utilizzata da tutta la popolazione cittadina, ma non solo: ad oggi i fedelissimi del teatro di via Dalmazia, cioè coloro che hanno sottoscritto la Cristallo Card, sono 11.100. Il pubblico, costantemente coinvolto e aggiornato sulle iniziative culturali in corso, si sente parte integrante del “progetto Cristallo” e sa di poter qui trovare un luogo di propedeutica facilitata dove crescere e sentirsi a casa. Al di fuori della stagione, il Teatro Cristallo e le sale del centro culturale annesso ospitano ogni giorno le associazioni culturali e sociali della città che - attraverso corsi, laboratori, presentazioni, saggi, concerti e spettacoli teatrali - riconoscono nel Cristallo una sede prestigiosa eppure accogliente. Consiglio di Quartiere Il presidente Carlo Visigalli ed il vice Kilian Bedin ricevono i cittadini su appuntamento. 04 Centro civico Accanto ai tradizionali servizi offerti, il Centro civico propone ai cittadini del quartiere appuntamenti periodici con il consultente ambientale (fissando un appuntamento presso il Centro civico) e con il vigile di quartiere, ogni giovedì dalle ore 10.00 alle ore 11.00. Incontri con i vigili di quartiere Informazioni: 0471 93 52 09 Centro civico: via Dalmazia, 30/C tel. 0471 997 080 [email protected] bolzano not izie 11 attualità salute Farmacie Comunali Adunata nazionale degli Alpini 2012 Bolzano dall’11 al 13 maggio Gli Alpini sono una grande famiglia, uniti non solo dal tipico cappello con la penna. Lo dimostrano ogni anno, quando centinaia di migliaia di Alpini, familiari e simpatizzanti, s’incontrano nella tradizionale Adunata nazionale che ha luogo in una città dell’arco alpino. Quest’anno l’Adunata ha avuto luogo a Torino, mentre il prossimo anno, finalmente, l’85esima Adunata nazionale degli Alpini avrà luogo nella nostra città, dall’11 al 13 maggio 2012. Del resto Bolzano è spesso citata quale: “Capitale degli Alpini”. I motivi sono molteplici. Qui ha sede il Comando delle Truppe Alpine. Qui, e in altre località della Provincia, dove avevano e hanno ancora sede numerosi Reparti Militari, nel corso di vari decenni hanno prestato il servizio militare migliaia di giovani, pronti a ritornare in luoghi ormai cari. L’ultima Adunata degli Alpini a Bolzano si è svolta nel 1949. Nel 2009 era stata rimandata, a causa dell’anno commemorativo hoferiano. “Riportarla a Bolzano era il nostro obiettivo già dal 1999. Ora finalmente il nostro sogno si realizzerà, grazie anche al sostegno del Comune di Bolzano e della Provincia”, ha dichiarato Ferdinando Scafariello, presidente dell’ANA – Sezione Alto Adige che sottolinea: “È una grande festa popolare, totalmente apolitica, e porta anche un tornaconto economico non trascurabile per la città”. Infatti, per quei giorni, sono attesi a Bolzano tra i 300 e i 400.000 visitatori da tutt’Italia, con una punta massima prevista per domenica 13 maggio, quando il corteo degli Alpini sfilerà per le vie della città. “E una grande gioia e soddisfazione che l’Adunata si tenga qui” ha commentato Alberto Primicerj, il Generale di Corpo d’Armata comandante le Truppe Alpine. “Riempie d’orgoglio richiamare 300.000 persone e mostrare cosa significa essere Alpini, nel cuore e nell’anima”. I sentimenti che animano gli Alpini di ieri e di oggi sono quelli della solidarietà, dell’altruismo, della disponibilità ad aiutare gli altri, ma anche della simpatia, dell’amicizia e del piacere di stare insieme e lavorare insieme per il bene comune. Oggi migliaia di Alpini sono impegnati all’estero in importanti missione di pace e in operazioni umanitarie. In Italia, danno il loro importantissimo contributo nell’ambito della protezione civile e in molte opere di volontariato. Nei primi anni ‘70, tanto per citare un esempio del loro forte impegno sul territorio locale a memoria di molti di noi, hanno realizzato i prati sul greto del Talvera, su un’idea deill’ing. Michele Lettieri e dei suoi studenti, e messo a disposizione della città il ponte bailey che per dieci anni negli anni ‘80 sostituì ponte Talvera, fino alla sua completata ristrutturazione. “L’Adunata Nazionale sarà una grande festa per tutti” ribadisce il sindaco Luigi Spagnolli. “L’impegno e la sfida della città è che si svolga nel rispetto di tutte le sensibilità presenti sul territorio provinciale, ma che sia soprattutto l’occasione di comunicare e di condividere i valori del’Alpinità, in una terra di confine, in armonia con lo spirito europeo che ci anima.” Nelle prossime edizioni Bolzano Notizie proseguirà l’informazione sulla preparazione dell’Adunata nazionale. Promuovere la salute, favorendo il risparmio Nel tentativo di promuovere la salute, ma anche di favorire il risparmio delle famiglie e dei consumatori, le sei farmacie comunali di Bolzano hanno attivato anche quest’anno una campagna promozionale invernale, proponendo un ricco paniere di prodotti specifici per i disturbi stagionali a prezzi fortemente ribassati. La promozione si estende sino al 31 marzo e comprende numerosi articoli che variano dagli apparecchi elettromedicali, ai prodotti per prevenire e combattere i problemi legati alla stagione invernale, ai prodotti omeopatici e di cura ed igiene del corpo. Un’apposita brochure con illustrati e descritti tutti gli articoli in promozione è disponibile gratuitamente presso ciascuna farmacia comunale, nei centri civici e nelle sedi dei distretti sociosanitari. Le farmacie comunali organizzano inoltre giornate promozionali nelle quali acquistare prodotti con sconti particolari ed usufruire, a prezzi ribassati, di servizi quali la misurazione della pressione arteriosa, della glicemia, del colesterolo e dei trigliceridi, ai quali sono da aggiungere la distribuzione gratuita di opuscoli sanitari e di materiale informativo ed ancora la raccolta gratuita dei farmaci scaduti. In collaborazione con l’associazione onlus “Progetto Aiutho” le Farmacie Comunali durante l’Avvento ed il periodo Natalizio promuovono una raccolta di giocattoli usati, ma in buono stato da distribuire ai bambini meno fortunati. Info anche su www.progettodiaiutho.it Farmacia Comunale in via Resia Le 6 Farmacie Comunali: Comunale Via Perathoner, 33 Tel. 0471 971162 [email protected] Comunale P.zza Domenicani, 25 Tel. 0471 971452 [email protected] Comunale Via S.Geltrude, 54/56 Tel. 0471 280334 [email protected] Comunale Via del Ronco,17 Tel. 0471 914192 [email protected] Comunale Via Resia, 112/C Tel. 0471 910141 [email protected] Comunale Via Orazio, 45 Tel. 0471 281050 [email protected] Bolzano in cifre La cerimonia d’intitolazione del Lungo Talvera degli Alpini il 4 novembre 2009 12 bolzano no tiz i e Lo sapevate che nel corso del 2010 a Bolzano sono stati contratti 267 matrimoni? 23 in più rispetto all’anno precedente; 68 (25,5%) in chiesa e 199 (74,5%) con rito civile. Sempre nel 2010 i matrimoni tra cittadini di nazionalità italiana sono stati 207. Sono stati 60 invece quelli con almeno un partner straniero. Altri dati e curiosità sul sito www.comune.bolzano.it alla voce statistica. bolzano not izie 13 news Quando nevica in città In caso di nevicata il Comune invita e consiglia tutta la cittadinanza a: - usare preferibilmente i mezzi pubblici; - utilizzare la propria automobile solo in caso di assoluta necessità; - guidare con prudenza, moderare la velocità e mantenere le distanze di sicurezza; - non parcheggiare la propria auto, se possibile, su strade e aree pubbliche per non ostacolare il lavoro di sgombero neve; - consultare le previsioni meteorologiche per essere aggiornati sull’evolversi della precipitazione nevosa; - aggiornarsi circa lo stato della percorribilità delle strade; - tenersi a distanza di sicurezza da alberi e cornicioni di tetti, soprattutto in fase di disgelo, per evitare di essere colpiti da eventuali blocchi di neve che si staccano; - non utilizzare mezzi di trasporto su due ruote; - indossare calzature invernali adatte. In caso di nevicate o in presenza di ghiaccio sul piano viabile vige inoltre l’obbligo di circolare su tutte le strade comunali di Bolzano, con speciali pneumatici da neve o muniti di catene. Se nevica, è compito del Comune mantenere sgombre e percorribili le strade. Tali attività sono coordinate dall’Ufficio Sicurezza del Lavoro e Protezione Civile e vengono svolte da personale comunale, dalla SEAB e da alcune ditte private. Mentre la pulizia dei marciapiedi antistanti edifici pubblici è di competenza del Comune, con l’ausilio anche di personale di ditte private e di cooperative sociali, la parte dei marciapiedi pubblici e le entrate di cortili o garage antistanti immobili privati vanno sgomberati a cura dei rispettivi proprietari (di casa, condominio, esercizio commerciale ecc.). Allo stesso modo spetta ai proprietari degli immobili mettere in sicurezza i marciapiedi dai pericoli di caduta dai tetti di cumuli di neve o ghiaccio. Non si tratta solo di un atto dovuto e obbligato previsto dal Regolamento di Polizia Urbana, ma anche di un prezioso contributo alla sicurezza di tutti i nostri concittadini. Da segnalare infine che i mezzi del Comune si mettono all’opera non appena incomincia a nevicare. In primo luogo si procede allo spargimento di cloruro di sodio (sale). Quando il manto di neve supera i 10 cm, intervengono di supporto le ditte private con mezzi sgombraneve, prima sulle arterie stradali principali, poi via via sulle strade secondarie. All’insegna del continuo miglioramento dei servizi offerti alla cittadinanza il Servizio Strade del Comune di Bolzano ha attivato un numero telefonico dedicato, in via esclusiva, alla segnalazione e alla conseguente richiesta di intervento tecnico sui marciapiedi o strade comunali per: - presenza di buche o dissesti della pavimentazione - presenza di ghiaccio o neve Il numero 0471 997766 è attivo tutti i giorni 24 ore su 24. Cimitero: esumazioni e concessioni bolzano no tiz i e L’Ufficio Cimiteriale informa che i defunti del campo 28 verranno esumati nel 2012. I parenti dei defunti sepolti in questo campo dovranno mettersi in contatto con l’ufficio cimiteriale prima possibile. I cittadini che hanno concessioni cimiteriali in scadenza dovranno inoltre presentarsi presso gli uffici del Servizio Cimiteriale, Via Maso della Pieve 4/c, entro il 31.12.2012 per le concessioni scadute nel 2010 e per quelle in scadenza nel 2011. Mense scolastiche: novità In ottobre sono terminati i lavori di realizzazione della nuova cucina e sala mensa delle scuole elementari Dante Alighieri. I ragazzi, di fatto, ne hanno già preso possesso a quanto pare con piena soddisfazione. Non sempre i lavori di risanamento e ristrutturazione negli istituti scolastici cittadini possono essere realizzati interamente nei mesi estivi, con le scuole chiuse. In ogni caso il Comune ha garantito comunqe il servizio di ristorazione anche durante questa primissima parte dell’anno scolastico. Il 3 novembre scorso ha riaperto anche la mensa della scuola elementare Don Bosco, dopo i lavori di ristrutturazione ed ampliamento eseguiti durante l’estate per un importo complessivo di spesa di 800.000 Euro. Centri Civici e URP Nuovi orari in Municipio e nuovi sportelli in zona Piani e a Ortles-Casanova Per coprire un più ampio orario di apertura al pubblico e per offrire ai cittadini la possibilità di ottenere più servizi in un’unica sede, da novembre 2011, al piano terra del Municipio (vicolo Gumer 7), è possibile ottenere tutte le prestazioni proprie dei centri civici/uffici relazioni con il pubblico (URP), come certificati anagrafici e cambi di abitazione, autentiche di sottoscrizioni, vignette zone colorate, attivazione carte dei servizi, ricezione domande per diversi servizi comunali, informazioni di pubblica utilità, ecc. Il Centro civico Centro- Piani – Rencio/Urp presso il Municipio ha i seguenti orari: lunedì e mercoledì: ore 8.30 - 14.00 martedì e giovedì: ore 8.30 - 13.00, 14.00 - 17.30 venerdì: ore 8.30 - 12.30 Restano invariati, invece, gli orari dei Centri civici degli altri quartieri: Oltrisarco-Aslago, Europa-Novacella; Don Bosco e Gries-S.Quirino: 8.30 - 12.30 (lunedì, mercoledì e venerdì) e 8.30 - 13.00 / 14.00 - 17.30 (martedì e giovedì). 14 news Nuovo: Sportello Piani (Centro civico Centro-Piani-Rencio) Per garantire la presenza degli sportelli dei centri civici anche nelle zone più lontane dalle sedi tradizionali, è stato attivato dal 3 novembre 2011 uno sportello decentrato ai Piani di Bolzano, presso il Premstallerhof, in via Dolomiti n.14, con orario (per ora), ogni giovedì dalle ore 8.30 alle 13.00 e nel pomeriggio dalle 14.00 alle 17.30. Nuovo: Sportello Ortles - Casanova (Centro civico Don Bosco) È stato inoltre allestito uno sportello decentrato nella zona Don Bosco-Casanova, presso la sala di quartiere Ortles, in piazzetta Anne Frank n.21 (ex via Ortles n.19): gli orari sono in via di definizione. Per informazioni telefonare al Centro civico Don Bosco, tel. 0471 920 961 bolzano not izie 15 musei musei 23 novembre 2011 ore 18 inaugurazione spazi espositivi La Lunga Notte dei Musei Venerdì 25 novembre, 7 musei cittadini aperti gratuitamente al pubblico Venerdì 25 novembre, dalle 16.00 all’una di notte, avrà luogo a Bolzano la decima edizione della “Lunga Notte dei Musei”. Sette musei del capoluogo offriranno l’ingresso libero e una ricca serie di iniziative. Fino alle ore 20, un multiforme programma in un’atmosfera magica e insolita, pensato soprattutto per la visita di famiglie con bambini. Musica e scorci di Medioevo a Castel Roncolo, il Museo Civico, il suo nuovo percorso espositivo e i “Doni d’Amore”, vent’anni di Ötzi in rassegna all’Archeologico, la storia della scuola altoatesina – con laboratorio di calligrafia per bambini – al Museo della Scuola poi Museion con l’inaugurazione della mostra sulle opere mediali, la posta dei tempi passati al Museo Mercantile e, al Museo di Scienze Naturali, dinosauri per grandi e piccini: sono solo alcune delle proposte che animeranno venerdì 25 novembre la Lunga Notte dei Musei di Bolzano 2011. Castel Roncolo sarà raggiungibile con bus navetta gratuiti che lo collegheranno al centro città. Fermate in via Cassa di Risparmio davanti al Museo Archeologico e nel parcheggio sotto l’antico maniero. Il programma dettagliato della Lunga Notte dei Musei di Bolzano è consultabile anche online su www.lunganotte.it o su apposita brochure distribuita capillarmente in città. Fin dal suo debutto nel 2002 la Lunga Notte dei Musei di Bolzano è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano. 16 bolzano no tiz i e Riscoprire il Museo Civico In occasione della Lunga Notte, il Museo Civico di via Cassa di Risparmio riaprirà le sue porte al pubblico. “A cavallo dell’asina per ... riscoprire Il Museo Civico”, questo il titolo piuttosto singolare del nuovo percorso espositivo che ha l’obiettivo di presentare il meglio delle collezioni e la storia delll’istituzione museale cittadina. Il titolo della proposta culturale fa riferimento a quello della grande statua che rappresenta Cristo benedicente che, a cavallo di un’asina, entra trionfalmente a Gerusalemme, dove viene accolto dalla folla festante. Fin dal Medioevo, soprattutto nei paesi di lingua tedesca, si era diffusa l’abitudine di portare in processione, la Domenica delle Palme, una statua di questo tipo. Il Cristo sull’asina esposto al Museo proviene dalla parrocchiale di Caldaro ed è opera di Hans Klocker che, verso il 1498, eseguì anche l’altare maggiore della stessa chiesa. Klocker, titolare di una fiorente bottega a Bressanone, fu uno dei più importanti artisti tirolesi della seconda metà del Quattrocento. A Bolzano eseguì anche l’altare del Presepio per la chiesa dei Francescani (1500). Fino al 1934 il Cristo sull’asina era collocato – con grande evidenza – nell’atrio del Museo, sostituito quindi dal cippo miliario romano dell’imperatore Claudio. Il Cristo sull’asina, oggi, invita il pubblico a riappropiarsi del museo cittadino, come in una sorta di nuovo inizio. Il pian terreno, il primo piano e la torre del Museo non rimarranno aperti esclusivamente in occasione della Lunga Notte dei Musei. Tali preziosi spazi espositivi torneranno a ospitare mostre ed esposizioni per raccontare attraverso l’arte, la storia della nostra città. Il Museo Civico è l’istituzione culturale di Bolzano con la storia più lunga e complessa 1882/1885 costituzione della Società del Museo, primi percorsi espositivi (Kolping) 1905 inaugurazione del Museo Civico nell’attuale sede 1933 regime fascista: la gestione passa al Comune; viene istituito il Curatorio 1952 riapertura dopo la seconda guerra mondiale 1992-2000 diverse modifiche alla struttura 2003-2004 chiusura per la costruzione di due ascensori; seguono rilevanti interventi statici interni e la progettazione per il miglioramento e l’ampliamento della struttura novembre 2006 approvazione del progetto preliminare in Consiglio; poi varie trattative con la Provincia Autonoma; prima “mostra di cantiere” 23 novembre 2011, ore 18.00 riapertura spazi espositivi piano terra, primo piano e torre del Museo Civico La mostra Ai visitatori che, in occasione dell’inaugurazione del nuovo percorso espositivo varcheranno il portone d’ingresso della struttura museale di via Cassa di Risparmio, saranno proposti: - al primo piano una selezione di opere facenti parte delle collezioni del Museo (ca.370 mq) e della Fondazione Socin (38 mq); - in cima alla Torre, significativo panorama della città, con legenda che permetterà di individuare i principali monumenti; - nel vano sotto la Torre, 40 vedute storiche della città di Bolzano, in particolare stampe dal XVII al XIX secolo, facenti parte della collezione dell’avv. Arnaldo Loner (50 mq): - al piano terra Mostra “Doni d’Amore” (190 mq) La Società del Museo La fondazione della Società del Museo è del 1882. Allora era costituita dai notabili bolzanini e si proponeva come vera e propria forza motrice per la realizzazione a Bolzano di un museo cittadino. Con una propria collezione museale, l’associazione intendeva mantenere nel capoluogo, valorizzandole, le opere di artisti locali, andando in qualche modo controcorrente (siamo nel 1892). Nel 1933 il Comune di Bolzano assunse la guida del Museo, mentre la Società mantenne la proprietà delle collezioni. Ancor oggi, come allora, la Società del Museo è attivamente coinvolta nella vita dell’istituzione museale cittadina. Un Curatorio in cui sono rappresentati Comune di Bolzano e Società del Museo opera attivamente per definire il presente ed il futuro del Museo Civico. Orari di apertura martedì - venerdì: 10 - 16, giovedì16 - 22 (Avvento) sabato, domenica e festivi: 10 - 18 Chiuso lunedì. 24 - 25 dicembre e 1 gennaio chiuso Informazioni Museo Civico, via Cassa di Risparmio 14 tel. 0471 997967 [email protected] bolzano not izie 17 trento Restaurata la Torre Civica sport Pattinare (sul ghiaccio) in città La campana della Torre Civica Da poco restituita alla città, restaurata e ripulita, svetta in piazza Duomo Voglia di infilarsi i pattini e divertirsi sul ghiaccio? A Bolzano le opportunità non mancano. Si pattina alla Sill/ Castel Novale. Due le piste a disposizione: quella piccola (20x 40m) tutti i giorni dalle 12.30 alle 16.30 e quella grande (regolamentare 30x60m) sabato, domenica e festivi sempre con orario 12.30 -16.30. Presso il Sill Center è possibile anche noleggiare i pattini da ghiaccio. Durante il periodo Natalizio prevista l’apertura pomeridiana al pubblico tutti i giorni dalle 12.30. alle 16.30. Chiuso Natale e Capodanno. Si pattina anche allo schettinodromo di via Genova, a cura del Quartiere Don Bosco, vicino alla ciclabile Lungo Isarco. Al mattino impianto a disposizione delle scuole, primo pomeriggio ai bambini più piccoli, poi a tutti. In serata ghiaccio disponibile anche per corsi o allenamenti per associazioni sportive. Nelle ore serali del fine settimana, pattinaggio con musica per tutti. Attivo servizio bar e noleggio pattini. La Torre civica, detta anche “Torre di piazza”, è uno dei più importanti edifici medievali cittadini. Posta all’estremità nord del complesso architettonico costituito dal Duomo, dal Castelletto e da Palazzo, la torre poggia le sue fondamenta sui resti della Porta Veronensis. La sua esistenza è documentata sin dalla fine del XII secolo. Anche se la presenza di una campana è riportata già nella prima metà del XIII secolo, è nel corso del XV secolo che assume l’attuale configurazione di torre campanaria. La più antica attestazione dell’orologio sulla torre risale invece al 1448. L’esistenza di un carcere nel fondo della torre (fundo turris) è testimoniata già nella prima metà del XIV secolo. La torre è stata utilizzata come prigione fino alla metà dell’Ottocento. I lavori di restauro, condotti dalla ditta Effeffe Restauri s.r.l. di Cimego (TN), hanno visto il consolidamento delle strutture murarie e dei solai in legno ed il restauro dei paramenti lapidei e degli intonaci antichi che erano stati ingrigiti dal tempo ma soprattutto dal traffico. Anche a Maso della Pieve, nella zona sportiva Sport City, ghiaccio a disposizione degli appassionati di pomeriggio, mentre al mattino pista a disposizione di scuole e corsi. Possibilità di utilizzo impianto per attività amatoriali o sfide hockeystiche. Particolare animazione durante le festività. Anche qui, ristoro e noleggio pattini. L’intervento – che è durato due anni - è costato complessivamente 1.200.000 euro. Foto: Gabriele Trentini Il progetto di restauro è stato redatto dall’arch. Giorgia Gentilini di Lavis (TN). La direzione lavori è stata affidata all’arch. Daniela Tessarin del Servizio Edilizia pubblica del Comune di Trento. In piscina! La piscina coperta Karl Dibiasi di viale Trieste, durante la stagione invernale, vi aspetta dal lunedì al venerdì con orario di apertura al pubblico dalle 6.45 alle 8.00, dalle 8.00 alle 10.00 (tre corsie riservate), dalle 12.15 alle 14.30 e dalle 16.30 alle 21.00. Il sabato dalle 14.00 alle 21.00. Domenica e festivi dalle 9.00 alle 21.00. Ingresso: 5,50 Euro (ridotto 3,50 Euro). Ingresso per il turno dalle 6.45 alle 10: 3,50 Euro. Durante il periodo Natalizio la piscina rimarrà chiusa il 24, 25, 26, 31 dicembre e 1° gennaio. Da segnalare inoltre che dal 27/12 al 30/12 l’orario di apertura al pubblico sarà il seguente: 6.45 - 8.00 e 9.00 - 21.00. Dal 2 al 5 gennaio orario 6.45 - 8.00 e 9.00 - 21.00. Infine 6 - 7 - 8 gennaio orario 9.00 - 21.00 Da lunedì 9 gennaio riprendono normale attività e orario consueto. Il Centro Relax annesso alla piscina è dotato di sauna, bagno turco, massaggi, solarium, vasca Kneipp. Aperto: lunedì, martedì, giovedì, venerdì, sabato dalle 10 alle 15.30 (7,00 Euro), dalle 16.00 alle 23.00 (13,00 Euro). mercoledì: “giornata donna” dalle 10 alle 15.30 (7,00 Euro) dalle 16.00 alle 23.00 (13,00 Euro) solo donne, domenica e festivi dalle 10.00 alle 23.00 (13 Euro). 18 bolzano no tiz i e bolzano not izie 19 mercatini mercatini Mercatino di Natale Un Parco a Natale – Il luogo dell’Attesa Inaugurazione: giovedì 24 novembre ore 17.00 Da giovedì 24 novembre a venerdì 23 dicembre torna in piazza Walther il tradizionale Mercatino di Natale. La città si trasforma nella capitale italiana del Natale con le luci, i colori, i suoni, i profumi ed i sapori che invadono il centro storico. Il Mercatino con i suoi 80 espositori propone ciò che nelle nostre case ben conosciamo: addobbi in vetro, legno e ceramica, idee regalo, specialità gastronomiche, dolci e quant’altro. Tra le novità di quest’anno da segnalare in piazza della Mostra un Mercatino per i Bambini dove nel fine settimana saranno proposte attività di animazione all’insegna dell’Avvento. Nel lungo ponte dell’Immacolata da segnalare anche la rappresentazione del presepe vivente sotto il grande albero di Natale di Piazza Walther a cura dell’associazione teatrale di Gries. Il Mercatino intende quest’anno proporre anche l’artigianato ed i prodotti tipici dell’Avvento in Alto Adige. Antichi mestieri in piazza e tante piacevoli sorprese. Magica atmosfera anche nella corte di Palazzo Campofranco con il tradizionale “Bosco Incantato” Durante l’Avvento le piazze e le vie di Bolzano si animeranno anche di spettacoli legati alla tradizione locale: suonatori di ottoni, di corno, arpisti, fisarmonicisti e ballerini in costume propongono le tipiche melodie dell’Avvento. Orari Lunedì- Venerdì 10 – 19 Sabato 9-20 Domenica 9-19 Da giovedì 8 a domenica 11 dicembre 9-20 20 bolzano no tiz i e Mercatino di Natale della Solidarietà Anche quest’anno, in concomitanza con il classico Mercatino di Natale, Bolzano propone in pieno centro storico il Mercatino di Natale della Solidarietà, nel quale le organizzazioni senza fine di lucro offrono prodotti di vario tipo, il cui ricavato serve, come di consueto, ad autofinanziare le varie attività o per sostenere progetti a carattere umanitario. Le casette e le bancarelle si snodano tra piazza del Grano, via Argentieri, e via della Mostra, offrendo ai visitatori prodotti di artigianato e ai volontari l’opportunità di far conoscere la propria attività e di promuovere i valori ed i principi che ispirano la loro azione. Da segnalare che quest’anno l’ANA (Associazione Nazionale Alpini) nel suo stand, fornirà informazioni anche sull’ 85° Adunata Nazionale degli Alpini in programma nel capoluogo dall’11 al 13 maggio 2011. Mercatino oggetti artistici in piazza Municipio Il tradizionale Mercatino del Centro Relazioni Umane (Rassegna Mercato Artigianato) fondato da padre Barbieri, torna protagonista in piazza Municipio. Dal 2 al 23 dicembre prodotti artigianali fatti a mano proposti in un’atmosfera davvero molto particolare. Questo Mercatino piace per la sua originalità. Quella di quest’anno sarà la 41esima edizione. Un “classico” dunque da non perdere. Un unico grande allestimento nel parco della Stazione. Il tema dell’edizione 2011 di “Un Parco a Natale” è quanto mai suggestivo: “Il luogo dell’Attesa”. L’iniziativa organizzata come sempre dall’Ufficio Servizi Educativi del Comune quest’anno compie 21 anni ed è destinata alle scuole della città. Oltre a sensibilizzare gli studenti ad una percezione visiva, attraverso le varie espressioni dell’arte del fare, pittorica e scultorea, propone anche la presentazione di opere visive e sonore (film, cd, ecc.). Lavori individuali o di gruppo a costituire una grande e affascinante mostra open air nel parco della Stazione, che sarà inaugurata giovedì 1 dicembre alle ore 17.00. All’edizione 2011 partecipano le scuole elementari E.F. Chini, Don L. Milani, G. Rodari, A. Tambosi, M. Longon, J.W. von Goethe; le scuole medie Rainerum, U. Foscolo, V. Alfieri; le scuole superiori Liceo Pedagogico Artistico „G. Pascoli“, I.P.I.A. e I.T.I. “G. Galilei”, LBS für Handwerk und Industrie, Kunstgymnasium “W. von der Vogelweide”, Laboratorio protetto “Roma”. Curatrice Nora Veneri. Mercati e Mercatini Dopo l’attesa Fiera di San Martino (13 novembre) in corso Libertà, da segnalare il tradizionale appuntamento giovedì 8 dicembre con la Festa delle Api in via Resia e zone limitrofe. Tante bancarelle degli ambulanti, animazione, musica, gastronomia per un’Immacolata di festa che piace molto ai bolzanini. Da non perdere poi l’appuntamento domenica 18 dicembre con la Domenica d’oro ed il Mercato in corso Libertà. Tutti gli appuntamenti e le fiere saranno accompagnati da animazione musicale. “Una canzone per …” Piccoli cori impegnati in una grande azione di solidarietà e speranza. Alcune scuole cittadine presentano nel mese di dicembre i propri piccoli cori nelle chiese, nelle sale, in altri luoghi del quartiere e nelle case di riposo, proponendo un repertorio della tradizione dell’Avvento. Lo scopo, molto nobile, è quello di inviare attraverso il canto, un messaggio musicale di augurio, di pace e di speranza. Il programma si trova sulla pagina internet del Comune, all’indirizzo www.comune.bolzano.it bolzano not izie 21 cultura cultura 6 in scena Consulta Ladina al teatro San Giacomo! Miti, fiabe, leggende e storie incredibili prendono vita in spettacoli per adulti e piccini! Torna dall’8 novembre 2011 al 16 marzo 2012 al Teatro San Giacomo di Laives “6 in scena”, rassegna teatrale proposta dal Dipartimento Cultura italiana della Provincia Autonoma di Bolzano in collaborazione con il Teatro Stabile di Bolzano e la Cooperativa Teatrale Prometeo. Per il terzo anno, 6 in scena al teatro San Giacomo propone una serie di appuntamenti che affrontano vari temi, con linguaggi diversi, per un’offerta culturale di alta caratura indirizzata a tutte le fasce di pubblico, in orario pomeridiano e serale (ore 17.00 e ore 20.30) a prezzi accessibili a tutti. Da Spettri di Henrik Ibsen diretto da Cristina Pezzoli e interpretato da Patrizia Milani, Carlo Simoni, Alvise Battain e Fausto Paravidino, alla rilettura di fiabe intramontabili come quella di Cappuccetto Rosso in O quanti belli colori proposto dalla compagnia Teatri Comunicanti, o quella di Biancaneve realizzata dal Teatro del Rimbalzo; dall’affascinante ritratto di Galileo delineato da Daniela Nicosia a Uno, spettacolo che insegna a guardare il mondo con occhi differenti. Al potere trascinante della musica sarà dedicata la chiusura della rassegna con il recital-concerto Cantarsuonando di Dante e Costantino Borsetto. 2. “Il Friuli.Una Patria” Teatro San Giacomo Via Maso Hilber 5 San Giacomo / Laives Info Cooperativa Teatrale Prometeo T 0471 279844 www.prometeo.coop [email protected] Teatro Stabile di Bolzano T 0471 301566 www.teatro-bolzano.it [email protected] Un Freud inedito in mostra alla Galleria Civica Divina follia. Freud, archeologo? Galleria Civica di Bolzano piazza Domenicani, 18 Dal 2 dicembre (inaugurazione ore 19.00) la Galleria Civica di piazza Domenicani ospita una mostra davvero molto particolare dal titolo: Divina follia. Freud, archeologo? Si tratta di un’esposizione unica e del tutto originale, dal momento che per la prima volta questi oggetti arrivano in Italia dal museo Freud di Londra. Si tratta di 18 statuette, tra cui Atena la “preferita” di Freud, oggetti scelti, figure mitologiche, immagini rare dell’antichità che hanno forgiato la materia del pensiero freudiano e rappresentato una significativa metafora della ricerca psicoanalitica sin dagli inizi. Con esse viene esposta anche la prima edizione di “Totem e tabù” un’opera iniziata nell’estate del 1911 sul Renon durante le vacanze con la famiglia. All’interno della mostra si potrà vedere anche il film “Percorsi freudiani: Freud in Alto Adige e Trentino” (L. Giudiceandrea e F. Marchioro) prodotto dalla Rai – sede di Bolzano. Sul Renon dall’1 al 3 dicembre Imago-Ricerche associazione di psicoanalisi applicata propone anche un Congresso Internazionale “Modelli che curano. Clinica, metodo, teoria in psicoanalisi e psicoterapia” 1911- 2011 Freud in Alto Adige. 2 dicembre – 29 gennaio 2012 Orario: mar, mer, giov, ven: 9.00 - 12.30; 15.30 - 19.00; sab, dom: 10.00 - 18.00 (ingresso libero) Informazioni - visite guidate: tel. +39 3336347740 E.mail [email protected] Curatore Francesco Marchioro Progetto: Daniele Lupo www.imagoricerche.it Con il sostegno della Città di Bolzano – Assessorato alla Cultura, Provincia Autonoma Ripartizione Cultura italiana-tedesca-ladina e Turismo ed il Freud-Museum di Londra 22 bolzano no tiz i e Progetti e proposte Mood Filter: a breve prevista l’uscita del loro primo singolo 1. Mood Filter Mercoledì 23 novembre al Carambolage di via Argentieri da segnalare il concerto dei Mood Filter (Chris Costa e Luca „The Big LeBoska“ Boscagin). Entrata libera. Il nuovo progetto artistico del gruppo non è catalogabile in una cifra stilistica ben definita. Dub, punk, rock, jungle, funk, musica acustica ed elettronica si fondono in suoni che riflettono curiosità e passione per una continua evoluzione. I brani fanno parte del loro album d’esordio composto a Londra, nuova base dei Mood Filter dal 2009. Gradita la prenotazione: www.carambolage.org Info: www.myspace.com/moodfilter Al Centro Trevi, dal 6 al 20 dicembre una mostra su una realtà storica, linguistica, culturale ed artistica inserita nel contesto del mondo ladino e dolomitico. Il Fogolâr Furlan di Bolzano, in collaborazione con la Consulta Ladina (di cui è membro effettivo) si propone di far conoscere le antiche origini e la storia della Patria del Friuli alla popolazione di Bolzano e di tutto l’Alto Adige. 33 pannelli espositivi che rappresentano la storia del Friuli, con particolare riferimento a origini, cultura, costumi e tradizioni. A integrazione della mostra saranno presentate delle opere artistiche realizzate da autori friulani o di origine friulana residenti in Alto Adige, dando risalto ai percorsi storici intercorsi con la popolazione tirolese, alle affinità linguistiche-culturali esistenti fra la popolazione friulana e quella ladina con un accenno sulla condivisa cultura enogastronomica. La concomitanza con il 150° dell’Unità d’Italia offre anche l’occasione per parlare dell’impegno dei friulani nel Risorgimento Italiano. Inagurazione martedì 6 dicembre ore 17.00 al centro Trevi di via Capuccini. Orari apertura: lun 14 - 18.30, mar-ven 10 - 12.30 e 14 - 18.30, gio 10 - 20. Possibilità di visite guidate per scolaresche. Info e prenotazioni 0471 997097 3. Aperitif Ladin Lunedì 5 dicembre nuovo appuntamento con gli incontri all’insegna del motto Ladincuei (Ladinia oggi), all’Eurac di ponte Druso. Questa volta si parlerà di grafica e comunicazione con il Gruppo Gut. Sarà anche distribuita una brochure sull’iniziativa Aperitif ladin. showreel 2011 Serata di cortometraggi Nel corso dell’anno i soci del Cineclub Bolzano realizzano decine e decine di film. Con il Showreel 2011, questa produzione viene offerta alla Città: si tratta di opere che hanno partecipato a vario titolo all’attività ordinaria dell’associazione. Sono presenti film che hanno vinto alcuni concorsi sociali, opere prime e documentari realizzati da nomi che sono ormai una garanzia di qualità. Appuntamento per martedì 13 dicembre, ore 20.30, presso il cinema Capitol, via Dr. Streiter 8/d Ingresso gratuito. Info: www.cineclub.bz.it bolzano not izie 23 2011/2012 BOclassic Sabato 31 dicembre a Bolzano si corre! Chi per vincere, chi per divertirsi, chi solo per salutare il nuovo anno in maniera orginale. S.Silvestro a Bolzano significa BOclassic. Una gara per le vie del centro storico, quella Elìte, di altissimo livello che richiama migliaia di spettatori lungo il collaudato tracciato. 5 km per le donne, 10 per gli uomini. Una corsa emozionante e spettacolare che vedrà sfidarsi grandi podisti: campioni olimpici, mondiali ed europei. Per essere protagonisti della BOclassic non è tuttavia necessario essere dei campioni. Anche quest’anno, infatti, gli organizzatori del Läufer Club ripropongono la gara amatoriale aperta a tutti gli appassionati, sempre con partenza e arrivo in piazza Walther, con chilometraggio dimezzato rispetto agli Elìte. Uno spasso senza stress. Da segnalare anche le gare giovanili e la Handbike Pogramma BOclassic - Sabato 31 dicembre 2011 ore 13.00 partenza della gara podistica amatoriale BOclassic Ladurner - premiazioni ore 13.40 partenza della gara giovanile BOclassic Raiffeisen -premiazioni ore 14.30 partenza della gara BOclassic Handbike - premiazioni ore 15.00 partenza della BOclassic Elite femminile ore 15.30 partenza della BOclassic Elite maschile ore 16.15 premiazioni Elìte Diretta televisiva delle gare Elìte su RaiSport. Per iscrizioni alla gara amatoriale e informazioni: www.boclassic.it / [email protected] Läufer Club Bolzano, tel. 0471 979901 ICE GALA al Palaonda giovedì 29 dicembre L’ICE GALA di quest’anno si svolgerà giovedì 29 dicembre al Palaonda di Bolzano, con inizio alle ore 20.00 (apertura cancelli ore 18.30). Anche per la dodicesima edizione gli organizzatori proporranno un cast eccezionale di atleti del pattinaggio artistico mondiale, tra cui vincitori di medaglie olimpiche e campioni del mondo. La prevendita dei biglietti è in corso all’Azienda di Soggiorno di Bolzano in piazza Walther (orari di apertura). Inoltre c’è la possibilità di acquistare i biglietti anche online sul sito www. icegala.it. Affrettatevi, Ice Gala ogni anno registra il “tutto esaurito” con oltre 7.000 spettatori. Uno spettacolo davvero da non perdere. Auguri Il Comune di Bolzano, sabato 31 dicembre, per salutare il nuovo anno, proporrà uno spettacolo di fuochi d’artificio allo scoccare della mezzanotte. Tutti in strada o in piazza e sguardi rivolti verso il Virgolo. Buon divertimento. Il Comune di Bolzano vi augura di cuore extra nov. 2011 Piano Sociale Qualità della Vita del Comune Da un’inedita e proficua sinergia tra Amministrazione comunale, Libera Università di Bolzano e cittadinanza, l’immagine attuale della città e dei suoi quartieri, con i suoi punti di forza e criticità Perché un Piano Sociale Qualità della Vita? Le indagini periodiche delle agenzie specializzate confermano Bolzano ai primissimi posti a livello nazionale per qualità di vita e di gradimento dei servizi pubblici, ma questo non può costituire un punto di arrivo per la nostra Amministrazione comunale. I mutamenti economici, demografici e sociali in atto impongono, infatti, un’attenta e possibilmente lungimirante pianificazione degli interventi dell’Amministrazione, affinché anche in futuro la qualità di vita nella nostra città resti alta e non escluda nessuno. Il nuovo Piano Sociale Qualità della Vita del Comune risponde quindi all’esigenza della Città di provare a leggere la città e i suoi mutamenti attraverso la voce dei cittadini, il loro vissuto, la loro esperienza quotidiana. Il team di ricercatori della Libera Università di Bolzano, guidati dalla sociologa Ilaria Riccioni, ha condotto a questo scopo 250 interviste approfondite con cittadini di ambo i generi appartenenti a differenti fasce di età, sociali e gruppi etnici, compresi i nuovi concittadini immigrati da ogni angolo del mondo. no poco coinvolti nei processi decisionali della città, orari e personalizzazione dei servizi da migliorare, un contesto urbano che è policentrico solo sulla carta. È emerso anche un innegabile disagio giovanile: i giovani non si sentono presi in considerazione, lamentano pochi spazi per incontrarsi e socializzare spontaneamente che non siano quelli “regolamentati” dei centri giovanili. Quali suggerimenti offre il Piano all’Amministrazione pubblica? Ovviamente il Piano, oltre all’analisi, offre all’Amministrazione pubblica anche suggerimenti concreti, in forma di linee guida e di proposte di interventi. Attualmente si stanno svolgendo incontri nelle circoscrizioni con i consigli di quartiere e con le associazioni, allo scopo di individuare i progetti più idonei. Di seguito, le principali linee guida. Cosa è emerso dall’analisi condatta dall’Università? Sostanzialmente la conferma della qualità del vivere, di un apprezzamento generale per la nostra città, soprattutto per la sua tranquillità, ordine, pulizia, e sicurezza. Piacciono anche la mobilità in bicicletta e l’efficienza dei servizi e delle istituzioni pubbliche. Ma non mancano i punti di criticità espressi: tra questi l’eccessiva burocrazia, lo scarso dialogo percepito tra istituzioni e cittadini che si sento- BUON 2012!!!!! 24 bolzano no tiz i e bolzano not izie 25 editorial extra nov. 2011 extra nov. editorial 2011 Sostenere la famiglia C’è la necessità di coinvolgere maggiormente la cittadinanza, per quanto possibile, nelle decisioni su alcune tematiche cruciali per la comunità. La relazione tra Comune e territorio può essere rafforzata valorizzando i Centri civici come punto di raccordo e cassa di risonanza dei bisogni. Gemeinsamkeit fördern Den Bedürfnissen der Familie gilt bei der Ausgestaltung der Dienste große Aufmerksamkeit, wenn es um Öffnungszeiten geht, welche der neuen Familie, jener, in der beide Elternteile arbeiten, entgegenkommen. Besondere Aufmerksamkeit muss auch der steigenden Zahl allein lebender Menschen gelten, welche besondere Bedürfnisse haben. Coinvolgere i nuovi cittadini L’immigrazione, se ghettizzata e non riconosciuta nel suo apporto fondamentale alla nostra società, può evolvere in conflittualità sociale. L’unica via possibile è la via del dialogo e del reciproco. È quindi necessario valorizzare il dialogo già avviato tra il Comune e la consulta immigrati; favorire la collaborazione tra associazioni che operano trasversalmente tra le culture; valutare attentamente le realtà a rischio di emarginazione. Neue Bürgerinnen mit einbeziehen Die Einwanderung kann zu Konflikten führen, wenn sie ins Abseits abgedrängt wird und ihre wichtige Rolle für unsere Gesellschaft nicht anerkannt wird. Der einzig richtige Weg ist jener des Dialogs. Es ist deshalb wichtig, den bereits bestehenden Dialog mit dem Gemeindebeirat der AusländerInnen aufzuwerten, die Zusammenarbeit zwischen Vereinen zu fördern, die kulturenübergreifend arbeiten, und ein waches Auge auf mögliche Ausgrenzung zu haben. Piano Sociale Qualità della Vita del Comune Sozialplan für die Lebensqualität in der Stadt Bozen © Pierluigi Zolli © Pierluigi Zolli Es besteht die Notwendigkeit, die BürgerInnen, sofern dies möglich ist, stärker in die Entscheidungsfindung zu Themen miteinzubeziehen, die für die Gemeinschaft relevant sind. Die Beziehung zwischen der Gemeinde und der Gemeinschaft kann verstärkt werden, indem die Bürgerzen tren als zentrale Stellen für das Erfassen von Bedürfnislagen aufgewertet werden. Die Familie unterstützen © Pierluigi Zolli Promuovere la partecipazione Le esigenze delle famiglie vanno considerate attentamente nella modulazione dei servizi, con orari compatibili con il modello di famiglia emergente, ovvero quello in cui entrambi i genitori lavorano. Attenzione particolare anche al crescente numero di persone sole con specifiche esigenze. Creare nuovi spazi di aggregazione Il bisogno di spazi di aggregazione informali è stato espresso da molti cittadini, soprattutto dai giovani. Sarà quindi necessario ripensare gli spazi pubblici urbani e individuare luoghi centrali di aggregazione anche nei quartieri che non ne hanno. Neue Treffpunkte schaffen L’intera pubblicazione è scaricabile dal sito Internet del Comune www.comune.bolzano.it Die vollständige Publikation kann von der Homepage der Stadt Bozen www.gemeinde.bozen.it heruntergeladen werden. 26 bolzano no tiz i e Der Bedarf an informellen Treffpunkten wurde von vielen Bürgerinnen und Bürgern angemeldet, vor allem von der Jugend. Es wird deshalb erforderlich sein, die öffentlichen Räume neu zu überdenken und auch in jenen Stadtvierteln Treffpunkte einzurichten, die noch keine haben. Favorire una società civile solidale È necessario rivalutare il ruolo del volontariato, incentivare le associazioni che lavorano per progetto, favorire il rapporto continuativo tra associazioni e Comune. Le associazioni centri di ascolto e proposta “dal basso” con la funzione di aggiornamento. Eine solidarische und zivile Gesellschaft fördern Es ist notwenidg, das Ehrenamt aufzuwerten, die Vereine zu unterstützen, welche Projekarbeit machen und den ständigen Austausch zwischen Vereinen und Gemeinde zu fördern. Vereine sind die Anlaufstellen für Vorschläge „von unten“ mit der Aufgabe, diese auch weiterzuleiten. bolzano not izie 27