INFORMANONE
InformaNone - Dicembre 2001 - Supplemento a “In-Forma” n. 10/2001
Registrazione Tribunale di Torino num. 5344 del 31/12/99
Editore: FORMAGRAFICA Edizioni Torino C. Duca degli Abruzzi, 42
10129 To Tel. 011.505325 - [email protected]
Direttore: Domenico Bastino - Dir. Resp.: Pasquale Marino - Grafica:
Albino Chiari - Stampa: Gruppo Alzani Arti Grafiche Pinerolo (TO)
Che cosa stiamo facendo: rendiconto del Sindaco
“per un Comune più aperto, più moderno, più vivibile”
intitolati al nostro concittadino essere situati in strade provin1° SEMESTRE 2002
Egregi concittadini,
ritorno nelle vostre case con il Entro le prossime ferie, sempre Natale VIOTTI indimenticato ciali io e l’assessore Bertasio
nuovo “INFORMANONE” per con l’aiuto e la collaborazione animatore culturale e sportivo stiamo discutendo e stiamo
rendere conto del lavoro svolto dei miei validi assessori ed il tra i giovani nonesi per molti pressando la Provincia per ottenere il permesso);
dal sottoscritto e dall’Am- coordinamento del nostro effi- decenni;
ministrazione nel 2° semestre ciente segretario comunale 2. realizzazione definitiva da 4. appalto del nuovo progetto
dott. Ghinamo, la nostra Am- parte della Provincia della di risagomatura di n. 3 gore
del 2001.
comunali che attraverNell’intervista sul
sano le nostre campaprecedente numero
La Città di Bra
gne verso Piobesi: quecon il direttore deldedica un monumento a Padre Angelico
sto per favorire un
l’INFORMANONE
miglior deflusso delPasquale Marino,
l’acqua durante le
avevo elencato una
grandi piogge. I lavori
serie di obiettivi e
verranno svolti nell’aulavori da realizzare.
tunno-inverno 2002;
Posso dire che siamo
5. sostituzione di tutte
riusciti nell’impresa.
le finestre della scuola
Infatti in questi 6
elementare “Don P.
mesi sono partiti e si
Albera” e risistemaziostanno concludendo i
ne del cornicione;
seguenti lavori:
6. appalto lavori presso
- messa a norma
la scuola elementare
delle scuole materne;
“G. Rodari” per rifaci- realizzazione del
mento impianto elettrifondo e degli spalloco, adeguamento servini della bealera dei
zi igienici, realizzazioCalzolai e rifacimenne nuovo refettorio,
to del ponte oltre il
sostituzione caldaia e
depuratore;
costruzione ascensore
- lavori di completaper il superamento barmento degli impianti
riere architettoniche;
sportivi;
7. appalto lavori per
- sopratetto del PaDomenica 2 settembre è stato inaugurato il monumento dedicato a Padre
realizzazione marcialazzetto e tetto della
Angelico da None a dimostrazione di quanto sia sempre vivo il ricordo
piede in C.so Castello,
Rodari;
lasciato dal nostro concittadino, profonda la traccia e venerata la sua opera.
realizzazione parcheg- asfaltature di parecA conclusione del suo intervento il Sindaco di None ha affermato: “configio di fianco alla
chi tratti di strada
diamo che tramite l’intercessione di Padre Angelico per il suo paese posChiesa su via Parsconnessi, costruziosiamo migliorare come comunità, sia umana che civile, e far crescere quarocchiale e rifacimento
ne dei nuovi gabinetlitativamente il nostro Comune”.
marciapiede
dalla
ti presso il parco-gionuova piazza “Mons.
chi di via Molino in
collaborazione con la Boccio- ministrazione punta ai seguenti rotonda all’incrocio tra via Andrea Vigo” al cinema Eden;
8. acquisizione sedime sterrato
Castagnole e via Torino;
fila (noi abbiamo messo i soldi obiettivi:
e loro il lavoro). Posso dire che 1. inaugurazione degli impian- 3. realizzazione di n. 5 passag- di via Faunasco ed asfaltatura.
abbiamo movimentato in poco ti sportivi dietro al Palazzetto gi pedonali rialzati per rallenta- Quando uso il termine “appalpiù di un semestre lavori per ed affidamento gestione con re il traffico: n. 2 arrivando da to” e non realizzazione di lavooltre 1 miliardo e mezzo d’im- apertura al pubblico. La Candiolo; n. 2 da Airasca e n. 1 ri è perché l’Amministrazione
Giunta ha deciso che saranno da Castagnole (siccome devono
porto.
segue in pagina 2
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ESTATE
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- 2000
1
www.comune.none.to.it
Il Comune di None entr@ in rete
Il Comune di None ha attivato le sue pagine web ed ha messo in
rete una serie di informazioni che vanno dall'Amministrazione
comunale a quello assistenziale, dai servizi al campo dell'assistenzasociale fino agli eventi. Anche "Informanone" ha un suo spazio
dove è possibile scaricare dall'archivio le copie desiderate.
Per la realizzazione di questo sito il Comune si è affidato a FORMAGRAFICA di Torino. Il progetto, di una semplicità assoluta,
prevede quasi 100 pagine. Quando sarà completo i nonesi potranno
visionare tutte le informazioni possibili dal proprio computer.
Collegandosi al www.comune.none.to.it dopo una schermata iniziale che contiene qualche informazione sul paese, si possono scegliere le diverse strade da seguire: L'Amministrazione, gli Uffici
Comunali, Bandi e Avvisi di Gara, Tariffe e Tributi, SanitàAssistenza, Volontariato, Mostre e Manifestazioni, Associazioni,
INFORMANONE, Cultura.
Il resoconto del Sindaco
e gli uffici compiono il loro
dovere sviluppando tutto l’iter
burocratic o per giungere ad
assegnare i lavori. Poi si spera
sempre di trovare una ditta
seria che li sappia portare
avanti nei tempi stabiliti.
Ultimamente abbiamo avuto
due esperienze negative di ditte
che partecipano alle gare,
“imbroccano” la media giusta
per aggiudicarsi i lavori e poi
non si dimostrano all’altezza di
quanto prevede il capitolato, e
così creano parecchi problemi.
Accanto a queste opere più
visibili ci prendiamo altri due
impegni meno visibili, ma
ugualmente sostanziali:
- affidamento all’ACEA anche
della rete delle fognature per
realizzare una manutenzione
puntuale e continua: dalle
caditoie fino al depuratore;
- approvazione di un nuovo
regolamento di Polizia rurale
che sostituisca quello del
1953.
Inoltre continueremo a seguire
l’istruzione dell’iter burocratico di altri lavori che abbiamo
da minor tempo avviato o dei
quali chiediamo i finanziamenti ad altri Enti e quindi
saranno realizzati nel 2003:
- ampliamento cimitero;
- rifacimento viale S. Rocco;
- approvazione variante richiesta dalla Regione
Piemonte e costruzione
fognatura nera per garantire
un futuro di espansione alla
zona industriale di via
Pinerolo che si trova in faccia
INFORMANONE
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2
Anche per il 2002
niente IRPEF
None continua a rimanere
uno dei pochi comuni che
non applica questa tassa.
Anche per il 2002
l’ICI
è rimasta invariata: prima
casa al 4,5 e 5,7 ordinaria
agli stabilimenti ex Indesit;
- parco-giochi sportivi in zona
S. Bernardino;
- rifacimento dell’illuminazione su via Roma dall’incrocio
di via Scalenghe-Volvera a via
Massimo D’Azeglio e da via
Alfieri alla nuova rotonda.
Come si vede c’è ancora
molto da svolgere perché i
lavori suddetti sono solo i
principali.
Accanto a questi ci sono tanti
altri lavori di minor onere economico e ci sono sempre
numerose manutenzioni a cui
provvedere: sono con precisione elencate nel programma
triennale 2000-2003 che noi
cercheremo di realizzare tutto.
Ho voluto con questo intervento essere così dettagliato
perché preferisco la concretezza: è una forma di rispetto nei
confronti dei concittadini a cui
è dovuta la spiegazione di
tutto quello che si sta facendo
e di come si sta lavorando.
Ringrazio tutti per la collaborazione ed il sostegno che
ricevo e confido in un proficuo anno nuovo.
IL SINDACO
Domenico Bastino
Area Ecologica
l'unica che accetta volentieri i tuoi "rifiuti"
+ Differenzi - Paghi
I rifiuti differenziati non fanno peso e quindi
non si pagano!
------------------------------------------RICORDATI
è vietato abbandonare i rifiuti ingombranti
di fianco ai cassonetti
Devono obbligatoriamente
essere portati nell’AREA ECOLOGICA
di Via delle Lame
Lun. 8.00 - 11.30 / Mar. 14.30 -17.30
Gio. 14.30 -17.30 / Ven. 8.00 - 11.30
Sab. 8.00- 12.30 / 14.00-17.00
RACCOLTA DIFFERENZIATA
Per incentivare sempre più la raccolta differenziata e diminuire
così il peso dei rifiuti conferiti nei cassonetti con conseguente e
relativa diminuzione da parte dell’ACEA dell’importo economico a carico del Comune di None è stata istituita la
RACCOLTA STRAORDINARIA
DELLE POTATURE
il 27 febbraio e il 27 marzo
Tutte le ramaglie ed i potati legati in fascine dovranno essere
depositati di fianco ai cassonetti solo il giorno precedente.
-------------------------------------------
C A R T O N I
Tutti i venerdì nei posti indicati col rettangolo giallo verrà
raccolto il cartone.
Il cartone vi dovrà essere posato solamente tra le ore 8.00 e le
10.00 perché successivamente passerà un mezzo per ritirarlo.
Orari Uffici Comunali
UFFICIO TECNICO
Dal Martedì al Venerdì dalle 10,00 alle 12
UFFICIO RAGIONERIA e PERSONALE
Dal Lunedì al Venerdì dalle 09,00 alle 12,00
UFFICIO POLIZIA MUNICIPALE e COMMERCIO
Dal Lunedì al Sabato dalle 09,00 alle 12,00
UFFICIO PROTOCOLLO
Dal Lunedì al Venerdì dalle 09,00 alle 12,00
UFFICIO SEGRETERIA
Dal Lunedì al Sabato dalle 09,00 alle 12,00
UFFICIO TRIBUTI
Dal Lunedì al Sabato dalle 09,00 alle 12,00
UFFICIO ANAGRAFE, STATO CIVILE, ELETTORALE
Mattino: Lun.-Mar.-Mer.-Giov.-Ven.= 09,00/12,00
Pomeriggio: Lun.-Mar.-Mer.-Giov.= 14,45/15,45
Ven. = 14,45/17,45
ASSISTENTE SOCIALE
Martedì 10,00/12,00
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2
Intervista di P. Marino al Dott. Franco Ghinamo
Mensa scolastica: nuova gestione
Dal mese di settembre la
gestione della mensa scolastica è stata affidata alla ditta
Serit S.p.A.
Abbiamo rivolto alcune
domande al Segretario Comunale, Responsabile del
Settore Servizi alla Persona.
Dott. Franco Ghinamo,
anche se tre mesi sono pochi
per esprimere un giudizio,
lei ritiene soddisfacente
l’andamento del servizio?
Per il momento posso dirmi
soprattutto soddisfatto della
conclusione del nuovo appalto per la gestione della mensa
scolastica in quanto l’amministrazione comunale ha raggiunto gli obiettivi che si era
prefissati.
Quali sono questi obiettivi?
L’obiettivo di una maggior
razionalizzazione e garanzia
del servizio: da gestione "formalmente" diretta si è passati
ad una gestione totalmente
esternalizzata.
Cosa significa gestione "formalmente" diretta?
L’elemento caratterizzante
tale gestione era rappresentato dalla presenza di un operatore dipendente comunale con
funzioni di cuoco; per il resto:
era coadiuvato da ben 11 operatrici dipendenti da una
impresa appaltatrice, non specializzata nel settore della
ristorazione; il controllo dell’operatore comunale era
limitato alla fase di produzio-
ne dei pasti e non riguardava
il trasporto e la distribuzione;
la fornitura delle derrate alimentari avveniva mediante
appalto con altra ditta, con
l’unico criterio del prezzo più
basso.
Quindi i controlli sull’intera
filiera, che va dall’acquisto
alla distribuzione erano
parziali?
Con il nuovo appalto, si è
preso innanzitutto atto della
realtà di un servizio già di
fatto esternalizzato (carenza
di personale comunale nella
gestione del servizio, molteplicità di appalti che in esso
confluiva, difficoltà pratica di
assicurare la necessaria
uniformità del processo di
Più sicurezza
alle Scuole Materne
I lavori di adeguamento delle
due scuole materne hanno
avuto un andamento che in
parte ha confermato l’idea che
si può avere della gestione dei
lavori pubblici da parte della
Pubblica Amministrazione e
in parte l’ha contraddetto.
Da un lato, infatti, il pieno
rispetto delle procedure ha
fatto sì che i lavori fossero
affidati ad un’impresa che,
all’atto di allestire il cantiere
(1 luglio), nonostante la gara
si fosse conclusa già da parecchio tempo, ha dato forfait.
Dall’altro la determinazione
del Responsabile del Procedimento, unita alla disponibilità e capacità organizzativa
della ditta seconda classificata,
che ha accettato la "scommessa" (lavorare ininterrottamente
nel mese di agosto) ha permesso di concludere la maggior
parte di lavori. Pur con l’avvio
lievemente ritardato dell’anno
scolastico, si è raggiunto
comunque l’obiettivo di adeINFORMANONE N.
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guare alle norme di sicurezza
le due sedi scolastiche e rendere accessibile ai disabili la
sede di Piazza Cavour.
I principali interventi eseguiti
sono stati il rifacimento degli
impianti elettrici, il rifacimento delle centrali termiche, la
realizzazione di percorsi sicuri
in caso di incendio, mediante
la costruzione di muri tagliafuoco e la posa di porte antin-
cendio, l’installazione di un
ascensore.
Un particolare ringraziamento
dell’Ammnistrazione va agli
operatori scolastici che hanno
lavorato per l’avvio dell’anno
scolastico, al di là del loro
stretto dovere d’ufficio e alle
LSU (Lavoratrici Socialmente
Utili) che hanno ritinteggiato e
pulito i locali oggetto dell’intervento.
produzione e distribuzione
dei pasti). Si è voluto raggiungere l’obiettivo di offrire
agli utenti le necessarie
garanzie di sicurezza: tutto
questo attribuendo l’intero
processo alla responsabilità di
un’unica impresa, in grado di
controllarne le diverse fasi,
individuando tale impresa
esclusivamente tra quelle del
settore ristorazione, dotate dei
necessari requisiti di serietà
ed esperienza.
La qualità delle materie
prime, il rispetto delle
norme relative all’HACCP,
sono delegate alla ditte
appaltatrice?
Unicità di responsabilità di
processo significa individuazione di un unico soggetto
responsabile dell’intero processo di produzione dei pasti,
dalla fornitura della materia
prima, al riassetto dei refettori:
tale requisito essenziale per
garantire la qualità di un servizio così delicato può essere
assicurato solo da un’impresa
dotata di un’adeguata struttura
aziendale e non certo dalla
debole struttura di un piccolo
Comune come il nostro che
può e deve concentrarsi sull’attività di controllo.
L’impresa incaricata dà
queste garanzie?
L’affidamento del servizio è
avvenuto mediante pubblica
gara cui hanno potuto partecipare esclusivamente imprese
del settore della ristorazione,
particolarmente qualificate
(certificate ISO 9001/2 - SINCERT); l’affidamento è avvenuto mediante il criterio del
rapporto qualità prezzo, dove
il prezzo ha inciso solo per il
40%, mentre è stata data particolare importanza agli elementi di qualità del servizio
offerti dalla ditta.
3
Piazza Mons.Vigo: almeno uno spazio a misura d’uomo
Piazza Mons. Vigo finalmente
si può definire Piazza, una
vera Piazza: l’ambizioso progetto è stato realizzato senza sacrificare la viabilità,
aumentando la sicurezza dei pedoni
e mantenendo pressoché lo stesso
numero di parcheggi.
Il Sindaco, dice.
“Sono stato sempre favorevole alla
realizzazione di
spazi pedonali ed il
progetto di Piazza
Mons. Vigo va
esattamente in
questa ottica. Sicuramente l’ex Piazza parrocchiale è una delle
aree maggiormente rappresentativa e meritava questo
biglietto da visita”.
“Considerato che lo spazio
antistante la chiesa è da sempre luogo di ritrovo e di conversazione ed osservandone la
configurazione - afferma
l’Arch. Scarzella - forse è sbagliato dire la “piazza che non
c’era”. In realtà c’é sempre
stata, solo che col tempo era
diventata un parcheggio.
Quindi il mio progetto è una
rilettura che riporta la Piazza
alla destinazione naturale nel
contesto delle esigenze d’oggi”. aggiunge il Sindaco - "abbia- tranquillità lo svolgimento di
La vitalità di un paese si fa mo creato una ramificazione funerali e matrimoni;
con persone e non con auto- che possiamo definire tran- - permettere agli alunni della
Don Albera di entrare ed uscire in piena sicurezza;
- rispettare le abitudini di
coloro che nel dopo Messa si
fermano a conversare.
Il Sindaco: "per rifare il look
alla Piazza abbiamo ponderato
la scelta con estrema razionalità, coinvolgendo L’Assessore
alla Viabilità R. Bertasio,
l’Assessore all’Arredo Urbano
C. Catania, la Provincia di
Torino, l’Ente Ecclesiastico,
l’Ufficio Tecnico Comunale
ed il Progettista Arch.
Scarzella.
Con la Provincia di Torino ci
sono voluti diversi incontri per
vetture in sosta
ovunque. Quindi
l’equazione auto
uguale vitalità è
quantomeno
assurda. Chi ne
fa solo questione
di
parcheggi
farebbe bene a
meditare prima
di parlare. "Con
la realizzazione
della Piazza, la
rotonda, il passaggio pedonale rialzato e il quillamente percorso storicomarciapiede che collega ai culturale-religioso".
portici di Via Roma", - Seguendo le linee guida del
progetto di fattibilità
e sulla base di esigenze sia dei cittadini
residenti sia del passaggio veicolare,
l’Amministrazione ha
individuato alcuni
punti fermi su cui
operare:
- mantenere la viabilità esistente sulla Via
Torino;
- mantenere l’accesso
per la Via Parrocchiale;
- consentire senza
disagi ed in assoluta
La Piazza che non c’era più
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4
ottenere opportuni permessi
per costruire il passaggio pedonale rialzato e per deviare il
traffico pesante diretto a
None, già da Candiolo. Con la
Parrocchia è stata stipulata
una convenzione per l’utilizzo
in comodato d’uso dell’area
laterale della Chiesa (lato Via
Parrocchiale) sulla quale verranno realizzati una decina di
posti auto.
Dal lato Via Torino sarà realizzato il marciapiede che
congiungerà la Piazza al rinnovato Cinema-Teatro Eden.
Contestualmente alla messa
in opera del marciapiede verranno tracciati altri posti
auto.
M.P.
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4
Eden: da Sala Parrocchiale a Cinema di Prima Visione
Sinistra, Destra, Centro, Laici,
Cattolici, Liberali o anticlericali, comunque la pensiamo
dovremmo avere obiettivamente l’onestà intellettuale di
ammettere che None, un paese
di poco meno di ottomila abitanti, da quest’anno ha un cinema di Prima Visione che molti
Comuni anche più grandi di
noi ci invidieranno.
Quest’opera di pregiata fattura,
un mix di qualità, dal materiale
scelto alle moderne tecnologie,
è stata realizzata anche grazie
al contributo della Regione
Piemonte e del Comune di
None, ma soprattutto all’intraprendenza del Parroco Don
Giancarlo Gosmar che ha
avuto il coraggio di credere in
questa iniziativa, come pure ha
riconosciuto il Sindaco
Domenico Bastino che ha da
subito incaricato l’Assessore
Francesco Cerchio di fornire
tutto l’appoggio possibile, non
solo quello economico ma
anche sul fronte burocratico.
La rinnovata sala del cinema
Eden ha registrato un coro unanime di consensi tra gli ospiti
che affollavano il foyer il
21/09/2001, (un’altra data da
ricordare per la sala nonese)
giorno della riapertura ufficiale. Una bellissima sala, che ti
mette subito a tuo agio, la
miscela di colori degli allestimenti, le poltroncine comode e
spaziose che aggiunte al
modernissimo impianto sonoro
creano un ambiente rilassante.
Lo spettatore ha la sensazione
di sentirsi nel salotto di casa
sua.
Il Cinema Teatro Eden è di
proprietà della Parrocchia
Santi Gervasio e Protasio ed "è
parte integrante dell’Oratorio", - sottolinea Don Giancarlo ed aggiunge - "questa
moderna sala è stata realizzata
non certo per una mera operazione commerciale ma per
offrire uno spazio di aggregazione o per semplici occasioni
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2 - 2001
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Alcuni dati storici
Le prime proiezioni avvengono nel 1920 sotto una tettoia;
Mons. A. Vigo inizia nel 1934 la costruzione dell’attuale sala;
L’inaugurazione ufficiale avviene il 29/09/1935 con film muti;
Poi nell’ottobre 1937 si è passato ai film sonori.
Il primo film sonoro proiettato è stato “Casta Diva”
I primi operatori alle macchine di proiezione sono stati:
Corrado Boetto, Gabriele Garabello, Bartolomeo. Giorda e dal
1946 Giuseppe Nicola collezionando circa 50 anni di presenze
di incontro, rivolto a tutte le
età"
Gli fa eco il Sindaco Bastino:
"Inauguriamo questa sera
un’opera di qualità superiore,
un’opera che si adatta e che è
propria di una cittadina. Sono
convinto che vivere, crescere in
una cittadina sia ben diverso
che crescere in un anonimo
quartiere periferico dell’area
metropolitana.
Per Bastino l’equazione teatro
e cultura sono ingredienti fondamentali per lo sviluppo che
porterà None a diventare cittadina. In linea con questo obiettivo afferma che, "la sala Eden
ci aiuterà ad assolvere questo
compito: infatti io ho insistito
che fosse realizzato un palco,
perché la scuola potrà esprimersi, si potrà fare teatro e
quindi cultura e crescita".
Questo è anche lo spirito con
cui è stata elaborata la convenzione tra la Parrocchia ed il
Comune; Infatti al 1° punto si
legge testualmente: la Parrocchia di None consente all’Amministrazione comunale di
None e alle Scuole di ogni
ordine e grado residenti nel
comune l’uso del locale Cinema Eden per lo svolgimento
di manifestazioni e/o dibattiti
culturali, cineforum, saggi
musicali, piccole manifestazioni teatrali, rappresentazioni
d’inizio e fine anno, gestiti in
modo diretto dal Comune di
None ovvero dall’Autorità
Scolastica.
Don Livio De Marie, a nome
dell’Associazione Cattolica
Esercenti Cinema, esprime la
soddisfazione per la riapertura
del Cinema-Teatro Eden definendolo “il braccio laico della
Parrocchia”. Esso sarà un
punto di avvicinamento tra
persone di culture diverse, perché la Sala della Comunità è
"Il Tempio di chi non ha
Tempio".
Pasquale Marino
5
Il Piano Urbano del Traffico diventa definitivo
“Migliorare la circolazione e ridurre l’inquinamento”
Nello scorso numero di
“Informanone” annunciavamo l’approvazione del Piano
Urbano del Traffico, da parte
della Giunta Comunale, poi
depositato per trenta giorni
in visione del pubblico.
Le osservazione pervenute
sono state in totale quattro
più una del Sindaco, che
chiedeva un maggiore
numero di passaggi pedonali
rialzati.
L’estensore del Piano Ge-
nerale del Traffico Urbano
(P.G.T.U.) arch. Scarzella
dello Studio INARCO ha
provveduto a valutare le
osservazioni. In funzione di
esse ha modificato gli elaborati del Piano. Tenendo conto che sull’asse Via RomaVia Torino viene delineato
un percorso ciclo-pedonale
che attraverserà, pur con inevitabili discontinuità, tutto il
paese, sono stati in particolare introdotti due nuovi pas-
Rotatoria
Tra le opere pubbliche in fase di attuazione spicca anche la
rotonda di corso Torino angolo piazza Magenta, si tratta di una
struttura ovviamente provvisoria, servita principalmente per
dare forma al progetto inserito nel Piano Urbano del Traffico,
redatto dall'Arch. Giovanni Scarzella di Torino e adottato
dall'Amministrazione Comunale.
Tutti abbiamo già avuto modo di apprezzare gli effetti positivi
della rotonda che ha sicuramente messo in sicurezza un incrocio su cui molto spesso si sono verificati incidenti anche gravi.
Il suo completamento renderà il tratto antistante il Cinema
Eden più sicuro per i pedoni..
Per questa opera, i cui lavori inizieranno materialmente nel
2002 per essere conclusi nel giro di un anno, e il cui costo è di
280.000.000, il Comune spenderà il 50%. L'altra metà sarà a
carico della Provincia di Torino.
INFORMANONE
ESTATE - 2000
6
saggi rialzati in collegamento con le previste piste ciclopedonali.
Sono stati anche ridefiniti
alcuni particolari degli schemi progettuali delle rotonde
previste, in Via Castagnole
all’incrocio del Villaggio dei
Salici e l’altra sulla S.S. 23
Ricordiamo che il Consiglio
Regionale del Piemonte, ha
inserito il Comune di None
nell’elenco dei comuni obbligati alla redazione del
Piano Urbano del Traffico.
Si tratta di uno strumento
finalizzato al miglioramento
della circolazione e della
sicurezza stradale altro che
alla riduzione dell’inquinamento e al risparmio energetico.
Nel corso del mese di settembre sono stati affissi i tracciati
relativi ai nuovi sensi unici di marcia, così come previsto nel
Piano Urbano del Traffico.
A seguito delle osservazioni formulate dai cittadini e nell’intento di realizzare la circolazione e la sosta senza creare
eccessivi disagi ai residenti, l’Amministrazione Comunale
ha deciso di alcune modifiche.
I sensi unici risultano quindi organizzati nei seguenti termini:
- Via Massimo D’Azeglio, da Via Roma verso Via Canova;
Via Diodata Saluzzo, da Via Canova sino all’incrocio Via
Denina e quindi a doppio senso di marcia sino a Via
Scalenghe; Via Denina dall’incrocio con Via Diodata
Saluzzo a Via Scalenghe.
-Via Giovanni XXIII da Via Amerano verso Via Santarosa;
Via Rubiano da Via Santarosa verso Via Amerano.
Roberto Bertasio
Urbanistica, Edilizia privata
INFORMANONE N. 2 - 2001
6
Il saluto degli Amministratori
Polizia Urbana e Stazione dei Carabinieri: cambio ai vertici
Il Comandante dei Vigili
Urbani Giuseppe Corsini ed
il Comandante della Stazione dei Carabinieri,
Maresciallo Pasquale Mataluni, dopo vent'anni di permanenza hanno lasciato i
propri comandi.
Il Comandante Corsini per
aver raggiunto i requisiti pensionistici,
mentre
il
Maresciallo Mataluni scegliendo di fare una nuova
esperienza, ha accettato di
entrare nel Reparto Operativo
di Rivoli, dove in particolare
seguirà il settore ambientale.
Il Sindaco durante la seduta
di Consiglio del 11 ottobre,
ha voluto esprimere il proprio apprezzamento a due
personaggi che hanno servito
la nostra comunità con capacità e dedizione, dedicando
loro nella ufficialità della
sede istituzionale, due targhe notevole al progresso della tadina. Con il suo operato,
ricordo.
nostra comunità. Voi sapete Corsini ha dato un valido
aiuto per la realizzazione di
questo progetto".
Parlando poi del Maresciallo
Mataluni, Bastino afferma,
"in questi ultimi vent'anni,
molti dei quali vissuti da
Sindaco, mi sono sempre
sentito sicuro, trovando in
lui, un interlocutore disponibile nel contribuire a cercare
soluzioni". "Se il fenomeno
Prostituzione è ben circoscritto, se il problema droga
non è così appariscente, il
merito è anche suo, pure
nella lotta al vandalismo
abbiamo avuto un rapporto
Secondo il Sindaco Dome- che io intendo None come proficuo, tanto è vero che le
nico Bastino, Corsini nei una comunità in progresso, soluzioni sperimentate, sono
vent'anni di presenza a che punta a fare un salto di state da esempio in altri
None, ha dato un contributo qualità, cioè a diventare cit- Comuni".
Lo scoop della Minoranza: “quella pista non è ovale”
Durante la seduta del
Consiglio Comunale svoltasi
il 18 ottobre il Sindaco ha
illustrato gli aggiornamenti
al piano triennale. La Minoranza ha sollevato inconcludenti polemiche
sul progetto relativo alla realizzazione di un parco pubblico attrezzato per
lo sport a San Bernardino. Vincenzo
Galloro metteva in
dubbio l’effettivo
impegno
della
maggioranza nell’attuazione di questa idea, evidenziando poi quello
che ormai tutti
sanno: la pista non
è ovale.
Voglio ribadire
anche attraverso
queste pagine che,
l’area è stata penINFORMANONE N.
ESTATE
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sata non solo per chi vuol
praticare dello sport. So
bene che la pista non ha le
misure regolamentari. Ma i
campi di calcetto e pallavolo, la fontana, gli alberi e le
panchine, costituiscono
un’area che sarà utilizzata
dai ragazzi, dalle mamme
con i bambini e da chi
vorrà stare all’aria aperta in
una zona attrezzata e non
lontana dal centro del
paese.
Inoltre, voglio sottolineare
che il progetto preliminare
non solo è stato già approvato, ma è stata anche inoltrata
la domanda per il
contributo regionale.
Colgo l’occasione
per annunciare che
un’altro obiettivo
sta per essere raggiunto: l’Amministrazione sta per
rientrare in possesso dell’area di Via
delle Lame. Su
questo pezzo di
terra verrà ripristinato un campetto
da calcio e chi lo
vorrà potrà nuovamente usarlo per i
suoi giochi.
Giuseppe
Mantegna
7
Va r i a n t e a l P i a n o r e g o l a t o r e
ha di fatto riconosciuto l’esigenza È stato quindi possibile recepire
A distanza di un anno e mezzo del Servizio Edilizia Privata.
dall’approvazione definitiva della Riguardo l’opportunità di ricorre- di pianificare in tale quadro di la nuova disciplina del commercio in sede fissa dettata dalla
Variante N. 2 al vigente Piano re allo strumento della variante, “processo dinamico”.
Regolatore Generale, l’Ammi- deve essere puntualizzato che Questo tipo di variante comporta Legge Regionale 28/99 in attuanistrazione Comunale ha deciso nella pratica urbanistica più avan- delle limitazioni operative ed in zione del D.Lgs. 114/98. Tale
di procedere ad una verifica dello zata tale evento non è più consi- particolare impone di non incre- incombenza si è resa indispensastato di attuazione delle previsio- derato straordinario, quasi di mentare la capacità insediativa bile anche al fine di accedere ai
ni del Piano nonché dell’effettiva carattere patologico, quanto una residenziale e di rispettare dei finanziamenti regionali per la
pratica fisiologica, ripetibile con parametri massimi e minimi e di riqualificazione dell’area mercaattuabilità di tali previsioni.
La verifica è scaturita dal convin- frequenza ove sopravvengono esi- non intaccare la struttura generale tale.
Per inciso, va detto che le norme
cimento del ruolo fondamentale genze di interesse comune che del Piano.
che la “gestione” del processo di giustifichino la scelta di interve- Proprio in funzione del già dei Decreti Legge e delle Leggi
Regionali lasciano ben
pianificazione ha assunto
poche opzioni di pianinella odierna pratica urbaficazione ai Comuni, in
nistica, ove con il termine
particolare per i grandi
“gestione” si intende la
esercizi commerciali.
capacità della pubblica
Tuttavia, una volta
amministrazione di dotar2
Alberghi
Commercio al minuto in 1 Mangimi
individuati gli addensasi di piani regolatori effi2 Materiali Edili
1
Locanda
sede fissa
menti e le localizzaziocaci, in grado di risponde3 Meccanico
1
Bar Night Club
N°Genere prevalente
ni, intesi come ambiti
re ed eventualmente ade1 Merceria
1
Bar Pasticceria
5 Abbigliamento
territoriali nei quali si
guarsi alle esigenze di
3 Mobilifici
******
1 Abbigliam. Bimbi
possono realizzare le
sviluppo e tutela del territrasformazioni del
1 Monopolio
Mercato Ambulante
1 Abbigliam/Cartoleria
torio che sopravvengono.
sistema commerciale, si
2 Oggetti Usati
Per tali motivazioni
genere prevalente
4 Accessori Auto/Moto
è operato al fine di prel’Amministrazione ha
1 Ottico
30 Abbigliamento
1 Accessori-Monopoli
servare il carattere prechiesto all’Ufficio Tec4 Panetterie
9 Frutta e Verdura
6 Alimentari
valente della piccola
nico Servizio Edilizia
2 Pasticcerie
8 Abbigliamento intimo
1 Alimenti Dolci
distribuzione all’interPrivata-Urbanistica di
1 Pneumatici
7 Alimentari
1 Arredo Bagno
no degli addensamenti
predisporre una relazione
2 Pesce
2 Articoli Funerari
individuati nel centro
che evidenziasse gli
2
Preziosi
5 Calzature
1 Articoli Sportivi
storico e a ridosso di
aspetti che hanno trovato
1 Profumeria
3 Carni
1 Articoli Uffici
esso, valutando altresì
realizzazione e le diffi3 Supermercato
1 Musicassette
3 Calzature
inadeguata sotto l’acoltà o le eventuali
1 Videocassette
1 Prodotti alla persona
1 Cartoleria
spetto più propriamente
carenze emerse durante
80 autorizzazioni per un
1 Articoli casalinghi
1 Cicli e Moto
urbanistico (dotazione
questo primo anno di
totale di 11.185 mq. di
3 Piante e fiori
2 Colorificio
di parcheggi e viabilità)
gestione del Piano modiarea commerciale.
3 Alimenti confezionati
1 Combustibili
la maglia urbana storica
ficato dalla Variante N.
*******
e semicentrale.
2 Giocattoli
1 Concessionaria
2.
Relativamente alle
Esercizi di
La ricognizione così ope2 Art. elettrici/domestici
2 Farmacie
medie e grandi strutture
rata permette di affermare
Somministrazione
5 Ornamenti casa
3 Ferramenta
di vendita (sopra i 150
che un primo bilancio
N°
Licenze
3 Tessuti/Tendaggi
2 Fiore e Piante
mq di superficie di vendella Variante N.2, condu11
Bar
2 Pelletteria/Bigiotteria
1 Fotografo
dita), esse potranno stace ad un esito globalmen4
Ristorante
1 Espositore
1 Fotoottica
bilirsi esclusivamente
te positivo. Peraltro la
1
Brasseria
3 Turnanti
1 Frutta e Verdura
all’interno degli addenrelazione ha d’altro canto
2
Birrerie
6 Posti vuoti
3 Giornali e Riviste
samenti e delle localizevidenziato la presenza di
2
Pizzerie
Per un totale di 96 posti
2 Informatica
zazioni, secondo le spesituazioni di difficili
2
Pasticceria
3 Macelleria
cificazioni dettate, per
attuabilità delle previsioni
ciascuna classe merdi P.R.G.C., segnalate
anche da operatori del settore, che nire sul Piano. Lo strumento richiamato carattere di verifica ceologica e di superficie, dall’istipur risultando circoscritte inve- urbanistico generale non andreb- che si è voluto attribuire alla tuto della compatibilità territoriastono tematiche generali. be più considerato un prodotto variante, si è quindi scelto di le, introdotto per ciascuna zona
L’Ufficio Tecnico ha inoltre “statico” quanto piuttosto un operare attraverso ed entro i dalla Variante.
riscontrato la necessità di precisa- “processo dinamico”, riconoscen- limiti di una variante parziale, A tale proposito è stato mantenuto
re ed integrare alcune parti delle do, come già detto in precedenza, quale unico strumento in grado e puntualizzato quanto prescritto
Norme Tecniche di Attuazione, il valore decisivo rappresentato di fornire risposte in tempi relati- dal P.R.G.C. in origine per l’insediamento della grande distribunonché di procedere all’adegua- dal momento dell’attuazione e vamente brevi.
mento del Piano a nuovi leggi e della gestione del piano che può Decisa la tipologia di variante, è zione, ora definita “grandi strutturegolamenti sovracomunali.
rivelarsi anche più importante stato demandato all’estensore, re di vendita”, per la quale si preTali elementi di criticità, per la dell’atto di pianificazione stesso. oltre alle modifiche delle norme vede il ricorso obbligatorio alla
loro natura, possono essere avvia- La Legge Regionale 41 che ha riconosciute di difficile attuazio- Variante del Piano, al fine di defiti solo con un’ulteriore variante al modificato la Legge Urbanistica ne, la verifica della sussistenza nire l’impianto generale della viaP.R.G.C., cui l’Amministrazione 56/77 introducendo la possibilità delle condizioni che consentano bilità di servizio e la localizzazioha dato effettivamente corso, per i Comuni di approvare varian- l’adeguamento del P.R.G.C. ne degli standard.
incaricando della redazione l’ar- ti “parziali” in tempi brevi con la vigenti a leggi e regolamenti Per quanto riguarda il secondo
aspetto della variante, e la modifichitetto Eros Primo, Responsabile doppia deliberazione consiliare, sovracomunali.
La nostra rete commerciale
INFORMANONE
ESTATE - 2000
8
INFORMANONE N. 2 - 2001
8
Regolamento e tariffe del servizio cimiteriale
Il Consiglio Comunale ha
approvato alcune modifiche al
regolamento, determinando criteri e modalità per la concessione pluriennale di loculi e cellette ossario.
Gli Amministratori nonesi
hanno ritenuto necessario rivedere il regolamento in vigore,
in particolare per estendere le
concessioni a parenti di primo
grado, e per limitarne l’acquisto
da parte di non nonesi. Infatti i
prezzi applicati dal nostro
Comune sono inferiori ad altri
comuni.
La durata delle concessioni:
- aree per edicole funerarie anni
70;
- loculi cimiteriali anni 50;
- cellette ossario anni 50.
I loculi sono concessi al
momento del decesso, non
essendone consentita la preventiva prenotazione, né la concessione di un nuovo loculo in
sostituzione di altro precedentemente concesso.
E’ consentita la concessione del
loculo attiguo a quello concesso
per la tumulazione della persona deceduta, esclusivamente nei
seguenti casi:
- coniuge superstite;
- genitore o genitori nel caso di
figlio unico deceduto prima
degli stessi;
- convivente more uxorio
superstite, risultante dallo stato
di famiglia alla data del decesso;
- figlio con handicap grave,
interdetto ai sensi dell’art. 414
c.c., di cui il genitore superstite
abbia la tutela.
La concessione dei loculi è
riservata ai cittadini residenti e
a coloro che, pur essendo nati
nel Comune di None, non vi
abbiano più la residenza al
momento del decesso. In deroga è consentita la concessione
di loculi ai cittadini residenti in
None, aventi oltre 75 anni di
età, senza parenti (entro il 2°
grado), né il coniuge residenti
in None.
Possono essere concessi fino a
25 loculi a persone non nate a
None che all’atto del decesso
non ne risultino residenti,
esclusivamente alle seguenti
condizioni:
- che siano parenti di 1° grado
con cittadini residenti in None
(padre e figlio);
- sia applicata una tariffa di
concessione pari al doppio di
quella vigente;
attualmente vuoti verrebbe
- vi sia una disponibilità residua restituito il 40% del valore
di loculi superiore a 25.
attuale qui sotto riportato.
Inoltre a chi volesse restituire
Consigliere Delegato
loculi a suo tempo acquistati ed
Arch. Marco Lerda
ca delle Norme Tecniche di
Attuazione, si è operato su due
punti:
1. Armonizzazione della normativa con il Nuovo Regolamento
Edilizio ed altri regolamenti di
settore e introduzione della nuova
disciplina dei carburanti.
2. Puntualizzazione e riscrittura di
parti della normativa di non univoca interpretazione.
In merito al primo punto, si è
semplicemente preso atto dei
nuovi regolamenti, coordinandoli
con il testo delle Norme.
Relativamente alle modifiche
apportate alle N.T.A., a chiarimento ed integrazione del testo
esistente, è opportuno segnalare
le seguenti novità.
Al fine di snellire le pratiche edilizie si è stabilito che nelle zone
produttive non di nuovo impianto,
il ricorso al P.E.C. è obbligatorio
solo ove le aree non risultino già
possedere sufficienti caratteristiche di infrastrutturazione.
Direttamente nelle schede di sintesi è stata inoltre ricondotta alla
concessione singola convenziona-
ta in luogo del S.U.E., l’attuazione degli interventi sulle aree I36
ed I40, aree già inserite in contesti urbanizzati e per le quali non
erano previste in cartografia
dismissioni di aree a servizi o a
viabilità.
Per maggior chiarezza, si è stabilita la quota della monetizzazione
dello standard a parcheggio nei
casi di recupero ala residenza di
fabbricati un tempo agricoli.
Viene reintrodotta la possibilità di
edificazione di bassi fabbricati in
zona R, pur circoscrivendola e
limitandola, prendendo atto che in
taluni casi il divieto era obiettivamente penalizzante per chi non
disponeva di tettoie da recuperare
anche in relazione alle riconosciute caratteristiche idrogeologiche del territorio comunale che
non permettono la soluzione dell’interrato.
Nelle zone “E” viene dettata una
norma generale per tutti i bassi
fabbricati.
- Precisazioni su distanze fra fabbricati e dai confini
Relativamente alle distanze dai
confini è stata colmata la lacuna
che riguardava le zone “E” agricole, per le quali non venivano
fornite indicazioni e per le quali
si ingenerava confusione con le
zone “E” a volumetria esaurita.
Nelle zone di nuova edificazione
ove la Variante N. 2 aveva introdotto l’obbligo della tipologia
uni-bi-famigliare è stata introdotta, in percentuale al volume edificabile, anche la tipologia tri-famigliare, al fine di permettere un
miglior utilizzo dei lotti.
Onde favorire un’enunciazione
delle norme di attuazione univoca
ed efficace, che riduca il più possibile il ricorso alla discrezionalità tecnica nell’esame delle pratiche edilizie, le Norme Tecniche di
Attuazione sono state in più punti
oggetto di integrazioni e precisazioni ispirate all’ormai più che
decennale opera di applicazione
della normativa da parte
dell’Ufficio Tecnico.
In via residuale sono state apportate anche alcune modifiche alla cartografia.
È stata ridotta la sezione in proget-
INFORMANONE N.
ESTATE
2 - 2001
- 2000
Le tariffe per la concessione di aree, loculi e cellette sono determinate nei seguenti importi:
a) aree cimiteriali per edicole funerarie
centrali
L/mq 1.200.000 - Euro/mq 619,75
d’angolo
L/mq 1.600.000 - Euro/mq 826,33
b) loculi esistenti da campata I a campata XXX
1^ fila (a partire dal piano terra) Lire 1.848.000 - Euro 954,00
2^ e 3^ fila
Lire 2.244.000 - Euro 1.159,00
4^ fila
Lire 1.584.000 - Euro 818,00
5^ fila
Lire 1.188.000 - Euro 614,00
c) loculi esistenti da campata XXXI a campata XXXVI
1^ fila (a partire dal piano terra) Lire 2.178.000 - Euro 1.125,00
2^ e 3^ fila
Lire 2.640.000 - Euro 1363,00
4^ fila
Lire 1.848.000 - Euro 954,00
5^ fila
Lire 1.386.000 - Euro 716,00
c) loculi esistenti da campata XXXVII a campata XLII
1^ fila (a partire dal piano terra) Lire 2.255.000 - Euro 1.165,00
2^ e 3^ fila
Lire 3.696.000 - Euro 1.909,00
4^ fila
Lire 1.980.000 - Euro 1.023,00
5^ fila
Lire 1.430.000 - Euro 739,00
e)cellette ossario esistenti
Lire 275.000 - Euro 142,00
F) cellette ossario di nuova edificazione:
1^ fila (a partire dal piano terra) Lire 660.000 - Euro 341,00
2^ 3^ e 4^ fila
Lire 1.045.000 - Euro 540,00
5^ fila
Lire 770.000 - Euro 398,00
6^ fila
Lire 495.000 - Euro 256,00
7^ fila
Lire 363.000 - Euro 187,00
to della Via Delle Aie, fin troppo
estesa, ottenendo così una minor
incidenza degli espropri verso i
privati e quindi un minor costo
dell’intervento ed una sua più rapida attuazione, tenuto conto che è
intenzione dell’Amministrazione
inserire l’opera nel prossimo programma triennale delle opere pubbliche. Nell’area normativa I41 è
stata lievemente ritoccata la perimetrazione del S.U.E. sulla tavola
D3/C, accogliendo i rilievi formulati da parte dei soggetti attuatori
dello strumento che lamentavano
una più laboriosa attuabilità del
piano esecutivo. In conclusione
una Variante che, oltre ad individuare le zone entro il quale potrà
svilupparsi il commercio, contribuirà a rendere più spediti gli
interventi edilizi previsti dal
P.R.G.C., con un occhio alla riqualificazione del tessuto esistente.
Sintesi redazionale della relazione
dell’Arch. Eros Primo
Responsabile Ufficio Tecnico
Edilizia Privata
9
4 a None al Cioccolato
“una edizione che ci proietta nel futuro”
Il Salone del Cioccolato e dell’Arte Dolciaria è stato inaugurato il pomeriggio di sabato
24 novembre, con il saluto del
Sindaco Domenico Bastino e
del Vice Presidente della Provincia di Torino Giuseppe
Gamba.
Dai vari interventi sono emersi i concetti fondamentali, che
rappresentano le linee guida
del salone: vale a dire un’importante novità nello scenario
piemontese che viene ripetuta
a cadenza annuale e che offre
agli operatori del settore una
grande opportunità di crescita
commerciale. L’obiettivo dei
promotori è che il Salone
“None al Cioccolato” diventi
pasticcerie) magari affiancati
da qualche Maestro dolciario,
possano dare dimostrazione di
come si prepara e si lavora il
cioccolato per le decorazioni
semplici o artistiche. Come é
noto questa Mostra dedicata
al cioccolato, nasce per promuovere la esperienza e la
qualità delle aziende produttrici presenti sul nostro territorio. Crediamo, con questa
iniziativa, di aver contribuito
all’affermazione di nuovi marchi nella nostra Provincia, e
proprio dalle stesse mi aspetto
una fattiva e coerente collaborazione”.
Dalle ore 16,00 di sabato 24
novembre alle ore 19,00 di
al più presto una occasione di
scambio di professionalità tra
grossi produttori ed artigiani e
tra artigiani stessi, oltre a
diventare una vetrina per il
prodotto d’eccellenza.
“Soprattutto nella prossima
edizione - preannuncia il
Sindaco - punteremo alla qualità ed in particolare pensiamo di allestire un laboratorio
dove esperti cioccolatai e
pasticceri presenti sul nostro
territorio, (noi sappiamo essercene nelle aziende dolciarie nonesi, come pure nelle
domenica 2 dicembre, si sono
susseguiti alcune serate dedicate alla degustazioni, incontri-conferenze a tema, mostre
e concorsi per un totale di 26
eventi.
Con questa edizione è stato
raggiunto un altro obiettivo:
assemblare e concretizzare
una struttura fieristica, che va
dai numerosi padiglioni allestiti, ai parcheggi localizzati,
alla creazione di una immagine organizzativa e propagandistica che convincesse espositori e commercianti ed in
particolare il pubblico.
Considerando il numero degli
stand e l’affluenza del pubblico c’è da essere soddisfatti.
La scelta di portare a nove i
giorni di apertura della Mostra
si è dimostrata subito una
mossa azzeccata. Soprattutto
l’apertura nei due week end ha
consentito un notevole aumento di visitatori e nel contempo
un accesso più fluido, evitando così la ressa all’ingresso
del "Palafiere", che non pochi
problemi aveva creato agli
organizzatori nella passata
edizione.
Il calendario approntato da un
comitato appositamente costituito e coordinato dal Sindaco,
non era solo dedicato al cioccolato che è e rimane l’obiettivo centrale: prevedeva pure la
Mostra mercato “Non è al
Cioccolato”, un mercatino di
prodotti biologici e tipici organizzato dalla Coldiretti, il più
grande Presepe della Provincia, diverse sfilate di moda,
spettacoli e concerti musicali,
occasioni che hanno coinvolto
oltre gli addetti ai lavori, adulti, ragazzi e bambini.
Di grande impatto scenografico poi è stato la partecipazione al Salone “None al Cioccolato”, delle maschere dei
comuni del circondario, che
hanno portato il saluto, con le
loro tradizioni e il loro folclore; non dimentichiamo il concerto eseguito dalla Banda
Musicale di None.
Quest’anno assieme al grandioso Presepe allestito nella
Chiesa di San Rocco, realizzato da Enzo Zanella, si è svolta
la prima mostra mercato del
baratto, scambio presepi e statuine, fortemente voluta e
Il servizio fotografico della Mostra è di “Bussolino Foto”
INFORMANONE
ESTATE - 2000
10
INFORMANONE N. 2 - 2001
10
organizzata dallo stesso
Zanella, allo scopo di diffondere la passione per il Presepe.
Sotto il tendone montato in
Piazza Cavour, i visitatori
hanno potuto vedere non solo
piacevoli oggetti di pregiata fattura, ma anche come con semplici pezzi di corteccia è possibile realizzare un buon Presepe.
Al "Non è al Cioccolato" tante
le novità esposte durante le
nove giornate di fiera con un
unico obiettivo: non solo vendere, ma confermare la filosofia che peraltro ha ispirato
l’assessore al Commercio
Maria Luigia Simeone, e cioè
rilanciare l’immagine del
commercio nonese a 360
gradi.
Alcune cifre del Salone
None al cioccolato:
Poesie
al gusto di cioccolato
Un buon successo l’ha ottenuto anche la prima
edizione del Concorso Nazionale della Poesie
"None al Cioccolato", organizzato egregiamente dall’Associazione Culturale "Fonte
Viva" di Nichelino. Sono stati in tanti a subire
il fascino del tema proposto. "La partecipazione delle scolaresche e di semplici appassionati,
- ha dichiarato il Presidente di "fonte Viva"
Umile Lucerino - è più che soddisfacente.
Nonostante i tempi organizzativi fossero
ristretti alla data posta come termine, il numero di poesie è confortante, ne abbiamo ricevute
da Airasca, Nichelino, Volvera, San Mauro,
Torino e ovviamente da None e tutte di buona
fattura, ma prima di tutti e arrivata l’adesione
al Concorso della scrittrice Cremonese
Claudia Rocca, autrice del libro di Poesie
"Luci accese... luci spente".
Poesia vincitrice del "Giandujotto d’Oro"
DOLCE O AMARO
Viaggio in ristretti spazi
di carta argentata
percorro con gioia
l’universo bimbo
e dono sollievo alle ansie
del mondo adulto.
Ho partecipato a guerre di morte
alleviando il disagio del soldato
a volte sono stata l’unica gioia
di un tragico momento.
Ho partecipato a guerre di pace
l’amore spesso di me s’è servito
dispensando consigli
e baci a labbra dolci.
Apri il cassetto amore mio
portami un pezzo di cioccolato
cura alla nostra insonnia
e gustoso lubrificante
della mia mente stanca
poi coricati vicino
più vicino ancora e lasciati andare.
10.500 visitatori (6.500
paganti);
31 le aziende del settore dolciario; molte provenienti da
altre province;
18 Gli stand commerciali
nonesi;
2.000 mq. di superficie espositiva coperta;
26 eventi in calendario;
131 persone impegnate negli
stand;
Renato Cavagneno
San Mauro
Nel Parco Giochi di Via Molino
Nuovi servizi igienici
Tra la Società Bocciofila
Nonese ed il Comune è stata
stipulata una convenzione per
la realizzazione e la gestione
di due nuovi servizi igienici.
Questa nuova convenzione
risolve il problema dei gabinetti all’interno del Parco, un
problema che da tempo era
allo studio degli Amministratori Municipali. "Questo
nuovo intervento"- secondo il
Sindaco D. Bastino- "pur
essendo principalmente rivolto ai soci dell’impianto sportivo, sarà utilizzabile anche dai
frequentatori del parco, che
grazie alla gestione di cui si
fa garante la Società, avranno
a disposizione dei servizi igienici puliti e funzionanti".
Il blocco dei nuovi servizi
INFORMANONE N.
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2 - 2001
- 2000
igienici sarà costruito al confine tra l’impianto sportivo e
l’area attrezzata, su progetto
redatto dal Geom. B. Audisio
per conto della "Bocciofila",
mentre a parziale copertura
dei costi dell’intervento il
Comune erogherà alla
Bocciofila un contributo in
conto capitale di 85.000.000.
Agevolazioni
per
frazioni non
metanizzate
Elenco definitivo delle frazioni non metanizzate del
Comune di None, ai fini dell’applicazione della riduzione del prezzo del gasolio o
del GPL per uso combustibile:
Frazione S. Dalmazzo;
- Regione Palmero;
- Nuclei abitati: Case Cravario - Patagna - S. Ponzio zona industriale di via
Pinerolo e via - zona Ponte
Rosso (via Torino oltre
Ponte Rosso);
- Nuclei e case sparse situate al di fuori del centro abitato come definito dal
Nuovo Codice della Strada.
11
Approvato il Piano di Protezione Civile
Il COM per salvagurdare: la vita e l’ambiente dalle calamità naturali
Siamo agli inizi del mese di settembre quando il Piano di
Protezione Civile giunge al termine del suo iter. Un lavoro
affidato allo studio del dott.
Costantino di Torino per la sua
redazione, durato parecchio
tempo e che finalmente in data
sei settembre 2001 giunge
all’approvazione del Consiglio
Comunale con i voti favorevoli
di tutti i consiglieri presenti,
logicamente dopo essere stato
vagliato dalla Prefettura di
Torino e dal Comando Vigili del
Fuoco. Sembra doveroso far
notare che questo Piano nasce
dopo un analitico e complesso
studio del territorio comunale in
tutti i suoi aspetti. Primo fra
tutti la conformazione e in questo ambito i corsi d’acqua,
primo rischio da dover fronteggiare, a seguire le strade, le attività produttive al fine di conoscere l’eventuale presenza di
aziende a “rischio ambientale” e
per contro quella di aziende da
chiamare in soccorso in caso di
calamità (autotrasporti, panetterie .....), la popolazione al fine
di sapere ad esempio dove si
trovano localizzate persone
disabili o con problemi di
deambulazione, fino a giungere
alla previsione di numeri di
telefono utili in situazioni di
emergenza mantenuti in archivio.
..........La Protezione Civile può
essere considerata un’attività
finalizzata alla salvaguardia
della vita, dell’ambiente e dei
beni dai danni o dal pericolo di
danni derivanti da calamità
naturali, catastrofi o comunque
eventi calamitosi, anche di natura antropica........ È una delle
frasi introduttive del Piano in
questione e può essere considerata la riduzione ai minimi termini dell’attività di Protezione
Civile e di quello che il Piano di
Protezione Civile prevede.
Il riferimento normativo di base
è dato dalla Legge 24/2/1992,
n° 225, istitutiva del Servizio
Nazionale della Protezione
Civile. Tale Legge Quadro fissa
l’organizzazione territoriale
(centrale, regionale e periferica)
e determina le funzioni e le aree
di attività. In questo ambito dell’attività di Protezione Civile il
Comune costituisce il nucleo
locale più proteso verso l’intervento di emergenza, quello che
si attiva per primo nel fronteggiare la situazione di “pericolo”
che si è venuta a formare, tentando di tradurre in pratica
quanto tramite un Piano è stato
programmato.
Indispensabile ricordare che
nell’attività di Protezione Civile
il Comune è inserito in un contesto denominato COM (Centro
Operativo Misto) (Nichelino,
Beinasco, Bruino, Candiolo,
None, Orbassano, Piossasco,
Rivalta, Vinovo, Volvera), o
meglio organizzazione territoriale di più comuni che agisco-
no in sincronia e coordinati da
un Comune con funzione di
Capo COM rappresentato da
Nichelino.
Aspetto di fondamentale importanza per il funzionamento locale dell’attività di Protezione
Civile è la collaborazione con il
volontariato, disciplinata da una
convenzione nata nel corso del
2000 e che prevede la presenza
di un’Associazione Soccorso
Volontari Protezione Civile a
livello locale che al fianco del
Servizio Comunale di Protezione civile collabora per il raggiungimento di quelli che sono i
fini istituzionali sopra citati.
Il Responsabile
C.te Silvano Bosso
Al via il primo dei tre lotti
Iniziati i lavori di rifacimento
della bealera di Via B. Croce
Convenzione tra Provincia e Comune
Anziani vittime di violenze
il servizio si estende anche a Nome
Il Servizio Aiuto
agli Anziani vittime di furti e
violenze arriva in nove Comuni
del territorio provinciale (Moncalieri, Trofarello, La Loggia,
Collegno, Grugliasco, Nichelino,
None, Candiolo e Vinovo).
Merito di una convenzione tra
Provinca e Comune di Torino
che fin dal 98 opera in materia
avvalendosi della collaborazione
di alcune Associazioni di volontariato cittadino.
Il Servizio con sede a Torino in
Via Mazzini 44, dispone di una
linea telefonica 011-8123131 in
funzione ogni giorno feriale
dalle 9.00 alle 17.00; nelle ore
serali, notturne e festive la linea
viene trasferita al presidio dei
VV.UU. di Palazzo di Città, che
011-812313
INFORMANONE
ESTATE - 2000
12
registra le telefonate e le riversa
sul servizio alla
riapertura.
Per supportare l’attività sul territorio dei Comuni interessati la
Provincia, su richiesta della
Direzione del Servizio, ha nominato due responsabili che avranno il compito di curare i collegamenti fra la Direzione, le autorità e, rispettivamente, i Comuni
e i Consorzi. Dal canto loro le
associazioni facenti parte del
Servizio (Auser, Società di San
Vincenzo, Croce GialloAzzurra, Antea, Ada, UGAF)
garantiranno la presenza sul territorio di volontari per l’ assistenza diretta agli anziani.
All’atto di una chiamata, riscontrata la necessità, vengono atti-
vati dei volontari reperibili a
turno.
Il servizio offre sostegno alla vittima con l’accompagnamento al
momento della denuncia alle
autorità competenti; l’aiuta nel
disbrigo delle pratiche burocratiche, nel rifacimento dei documenti, nelle eventuali visite
mediche, ecc; mette a disposizione dei volontari (a domicilio e
non) per dare una mano all’anziano traumatizzato a riprendere
la normalità della vita; garantisce ascolto e sostegno psicologico professionale, sia telefonico
che diretto, per superare la prima
fase successiva alla violenza;
assicura un primo intervento per
danneggiamenti materiali subiti
in caso di scasso all’interno dell’abitazione; promuove la collaborazione con i servizi sociali
territoriali per l’attivazione di
eventuali interventi di loro competenza.
L’aiuto può essere richiesto in
primo luogo dalla vittima e da
ogni altro cittadino a conoscenza
di reati o situazioni a rischio
riguardanti gli anziani.
Il Consigliere Delegato
Annibale Mazzoni
INFORMANONE N. 2 - 2001
12
Cronaca di un licenziamento
Impianti sportivi: corsa ad ostacoli per un
Ente Pubblico che vuole arrivare al traguardo
“Per gravi inadempienze
interrotto il contratto con la
ERRETIBI”. Con queste
parole nel numero di settembre Duemila annunciavamo
la fine di un tormentato rapporto, al tempo stesso sottolineava che era stato “affidato
alla ditta NOVAEDIL di
Torino i lavori di completamento dei locali al primo
piano della palestra comunale
polivalente, nonché la costruzione di una tribuna ed il
completamento dei locali
destinati a servizi igienici per
il pubblico del campo di calcio, per il corrispettivo di
261.703.244”.
Purtroppo così non è stato e
solo dopo 14 mesi anche la
NOVAEDIL è stata licenziata!
Le premesse per un buon
rapporto c’erano tutte; infatti
160 giorni contrattualmente
concessi venivano pressoché
rispettati. Quindi sulla base
della relazione redatta dai
pagamento della seconda
rata per un totale di lire
230.077.535.
Nel frattempo la Giunta
direttori dei lavori gli Ing.
Maurizio Lando e Giovanni
Lippolis con la quale si certificava lo stato di avanzamento dei lavori anche del
2° lotto, veniva emesso il
Comunale deliberava una
variante al progetto, per la
quale i lavori contrattuali
venivano aumentati a lire
274.514.736. Contestualmente veniva prorogato di
Campo di Calcio
Il Complesso sportivo di Via
Faunasco viaggia speditamente verso il suo completamento progettuale. Infatti
dopo il campo di calcetto, il
campo da tennis e quello da
calcio, l’Amministrazione ha
approvato il progetto esecutivo di
un campo da calcio destinato agli
allenamenti e non
solo.
Il progetto redatto dall’ing. Guido
Miotto dello Studio PGT di Torino, prevede anche la realizzazione di un percorso pedonale
con annesso impianto di illuminazione per l’accesso ai
campi di Tennis e Calcetto, di
INFORMANONE N.
ESTATE
2 - 2001
- 2000
un aumento dell’altezza della
recinzione perimetrale del
campo di Calcetto, per ridurre
la possibilità di fuoriuscita
del pallone.
Il nuovo campo di calcio che
avrà la dimensione di 45 x 90
sarà utilizzabile anche per
campionati di 3^ categoria.
Verrà dotato di impianto di
illuminazione e di una recin-
zione sulle testate di 6 mt. di
altezza.
La pavimentazione dei camminamenti perimetrali dei
campi di calcio, come pure il
camminamento che porta al
Tennis e Calcetto
saranno realizzati
con autobloccanti
colorati. Il tutto
accompagnato da
ben 12 pali zincati di mt. 4,50
complete di lampade al sodio di
250 Watt.
Queste opere che
sono da considerarsi lavori a completamento
del progetto iniziale ai quali
si è aggiunto il 2° campo di
calcio, avranno un costo complessivo di circa 150.000.000.
20 giorni il termine dei lavori cioè 23-10-2000.
A questo punto la matassa
incomincia ad imbrogliarsi:
un giorno prima del termine
per la consegna la NOVAEDIL richiedeva una proroga
che gli veniva concessa fissando la nuova scadenza al
28-12-2000.
Il colpo di scena si verifica il
20-12-2000, quando la ditta
appaltatrice con una lettera
chiede di rivedere l’importo
contrattato, precisando testualmente che “in difetto,
tenuto conto del fatto che non
abbiamo ancora iniziato tale
categoria di lavori, ci riterremo liberi di interrompere i
lavori stessi”.
Il dott. Renzo Dagna Responsabile Comunale del procedimento, con fermezza chiede
all’impresa di formulare
meglio le “riserve” ed al
tempo stesso ricorda che la
non ripresa dei lavori “configurerebbe una grave e immotivata violazione contrattuale
che darebbe titolo all’Amministrazione di procedere
alla risoluzione del contratto”.
Per tutta risposta il legale
rappresentante dell’impresa
conferma la propria volontà
di non riprendere i lavori
salvo il riconoscimento di
maggiori oneri.
Tenuto conto che un appalto
comunale non è un appalto da
mercato ittico, l’Ufficio
Tecnico Comunale avviava la
risoluzione del contratto,
determinando anche la penale
di circa 15.000.000 corrispondenti a 82 giorni di ritardo, non escludendo ulteriore
addebito per maggiori oneri
conseguenti al nuovo affidamento.
13
Avviato l’iter progettuale: ecco la prima bozza
Entro il 2004 sistemeremo anche viale San Rocco
La Regione Piemonte, in attuazione
del decreto legislativo 31 marzo 1998,
n.114 (Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma
dell’articolo 4, comma 4, della legge
15 marzo 1997, n.59), ha emanato la
Legge Regionale 12 novembre 1999,
n.28 – Disciplina, sviluppo ed incentivazione del commercio in Piemonte,
in attuazione del decreto legislativo
31 marzo 1998, n.114.
Con questa legge si definiscono le
norme di indirizzo generale per l’insediamento delle attività commerciali e i
criteri di programmazione urbanistica,
al fine della promozione della competitività del sistema commerciale piemontese e della razionalizzazione
della rete commerciale, anche in relazione all’obiettivo della tutela dei
consumatori, del contenimento dei
prezzi e dell’efficienza della distribuzione, nel rispetto dell’articolo 41
della Costituzione e dei principi di cui
alla legge 10 ottobre 1990, n.287
(Norme per la tutela della concorrenza
e del mercato).
La legge regionale sul commercio
definisce le linee operative e individua gli atti e gli strumenti operativi
fondamentali a cui l’Ente Locale
dovrà conformarsi per la corretta predisposizione ed attuazione del PQU
(Piano di Qualificazione Urbana).
In particolare il PQU potrà prevedere:
1. la creazione di parcheggi pubblici o
privati;
2. il rifacimento di illuminazione pubblica;
3. la ripavimentazione di vie e piazze;
4. la pedonalizzazione e moderazione
del traffico, lungo vie e piazze;
5. la ristrutturazione delle reti dei trasporti pubblici urbani ed extraurbani;
6. la realizzazione di piantumazioni,
alberate, aree da destinare a verde
pubblico di livello locale;
7. la realizzazione di arredi urbani, tali
da ottenere un miglioramento della
visibilità, dell’identità e delle forme di
richiamo nell’ambito dell’insediamento commerciale;
8. il recupero di facciate dotate di
valori storici e culturali;
9. il recupero di immobili pubblici (da
adibire ad attività commerciali, paracommerciali e di servizio pubblico
integrato);
10. il recupero di piazze e spazi pubblici da destinare ad aree mercatali per
INFORMANONE
ESTATE - 2000
14
l’attività di commercio su area pubblica, alle attività commerciali nel rispetto dell’articolo 17 (o a luoghi di esposizioni, di mostre e di attività culturali
a carattere non permanente);
11. la creazione di spazi per l’insediamento delle attività commerciali nel
rispetto dell’articolo 17;
12. la creazione di spazi polifunzionali
destinati ad attività di intrattenimento
e di svago;
13. ogni altro intervento ritenuto idoneo alla riqualificazione economica ed
urbana.
Il Comune di None ha quindi avviato
le fasi di progettazione necessarie per
il riassetto globale e riqualificazione
delle aree mercatali di viale Stazione e
via San Rocco.
L’amministrazione ha affidato l’incarico agli architetti Gabriella Conterno
e Gian Paolo Pitzalis di Cumiana, per
la redazione dei progetti che prevedano i seguenti interventi:
- riassetto viabile di via San Rocco;
- predisposizione di marciapiedi e sedi
pedonali protetti;
- predisposizione di un’area pavimentata rialzata dal sedime carrabile, che
comprenda l’attuale incrocio tra via
Roma, piazza Cavour, via San Rocco.
Tale intervento consentirà una maggior sicurezza sia per i pedoni, sia per
il traffico veicolare;
- rifacimento integrale del viale alberato. Questo intervento costituirà il
segno qualificante e riordinante l’intero assetto urbanistico dell’area. Sarà
quindi un viale pedonale che proseguirà anche visivamente il viale della
Stazione. Sarà correttamente illuminato ed arredato con panchine e siepi
che separeranno anche fisicamente
l’area pedonale dal sedime stradale e
dai parcheggi.
- realizzazione degli interventi ed
attrezzature che consentano di razionalizzare tutta l’area mercatale, prevedendo sia gli allacciamenti elettrici sia
gli scarichi delle acque di lavaggio
delle superfici, sia nuovi gabinetti
riservati agli alimentaristi.
Con questi interventi l’Amministrazione dà quindi attuazione pratica ai
propri programmi che prevedono
opere che consentano alla popolazione
nonese un reale miglioramento della
qualità della vita.
L’Assessore - Calogero Catania
L’Assessore - Maria Luigia Simeone
INFORMANONE N. 2 - 2001
14
Michele Astegiano:
“una impresa da ricordare”
Quello che più conta è che
Michele Astegiano ha fatto ritrovare un migliaio di Nonesi calamitandoli intorno al suo tentativo, pronti ad incoraggiarlo e
sostenerlo nella sua impresa. Si
sono mobilitati una cinquantina
di ciclisti per accompagnarlo
lungo il percorso circolare
None, Candiolo, Piobesi, Osasio, Virle e Castagnole.
Su queste pagine desideriamo
44,502.
Sicuramente Michele è stato un mettere in risalto il legame che
abile promotore di se stesso. questo concittadino ha con
Dapprima ha macinato centinaia
e centinaia di chilometri, poi
con una lettera a “il mondo di
none” annunciava di aver trovato un indiano che gli avrebbe
risolto il problema "soprassella",
(come tutti ricordiamo è stato la
causa della rinuncia dell'anno
scorso) e che avrebbe potuto
riprovarci.
“Ormai è vecchio”, “non ci riuscirà”, “è scoppiato”, “non ha
più il fisico”. Queste sono solo
alcune delle considerazioni fatte
dai soliti sapientoni di piazza.
Quindi a dispetto di quanti erano
critici e scettici sulle reali possibilità di un successo, il “ciclista
nonese” non solo ha registrato il None, un amore evidenziato dal
trionfo personale per la conqui- fatto che avrebbe potuto cimensta del titolo, ma è riuscito tarsi in altra parte d'Italia, dove
anche a trasformare gran parte avrebbe trovato un circuito
di “questi personaggi” che fre- meglio asfaltato, e con ogni proquentavano Piazza Magenta, in babilità uno sponsor disposto ad
aprire il portafoglio.
suoi accaniti sostenitori.
ca fosse al
massimo.
Questa sensazione era
suffragata da
cronometri e
calcolatrici:
in 100 minuti aveva percorso 76 km.
alla media di
Michele Astegiano il 18/19 agosto si è ripreso il suo titolo
mondiale "24 ore non stop" a
Cronometro individuale, su strada e senza battistrada; conquistato nell'agosto del 1996 e
perso nel luglio 2000 ad opera
dell'Americano Rich Kent che
aveva migliorato il record di
Michele di circa 4 Km. sulla
pista di un Velodromo.
Il tentativo comincia alle 14,39
del 18 agosto sul Colle del
Sestriere, e si conclude con successo alle 15,33 del giorno
dopo, esattamente nel territorio
di Piobesi, con
766,123 chilometri percorsi,
superando
il
record di Kent di
2,876 Km..
Che potesse farcela lo si è intuito quasi subito.
Infatti quando
Michele
alle
16,26 faceva il
suo ingresso nel
nostro Comune
era evidente che
la sua forma fisi-
Giochi e sicurezza
a San Dalmazzo
Il Sindaco Domenico Bastino
accogliendo la richiesta fatta
dagli abitanti di San Dalmazzo,
affinché anche nella loro frazione venisse allestita un'area
attrezzata con giochi destinati ai
bambini e ragazzi, a dato il via
libera per l'acquisto delle attrezzature.
Il Responsabile del Servizio
Tecnico Lavori Pubblici dott.
Renzo Dagna, dopo avere
svolto la ricerca di mercato ed
inviato la richiesta di preventivo alle ditte interessate, affidava alla CO-SYSTEM di
Orbassano la fornitura dei giochi, quale presentatrice della
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ESTATE
2 - 2001
- 2000
migliore offerta.
Per allestire il mini parco nel
giardino presso il Centro
Sociale (ex scuole), sono stati
acquistati:
- una struttura a torretta modulare a più piani dotata di torre in
legno e scivolo con pista;
- un altalena a due posti;
- un animale in legno a molla;
- una motocicletta a molla;
- piastrelloni antischock;
- due panchine.
Sempre su richiesta dei residenti della frazione è stato posizionato un rallentatore di velocità
(dosso) proprio nei pressi dell'ex scuole.
Fognatura nera
in Via Pinerolo
La Giunta Comunale ha deliberato di assegnare all'ingegnere
Giovanni Bee di Torino, l'incarico
di progettare i lavori di costruzione del tronco di fognatura nera a
servizio della zona industriale di
Via Pinerolo. L'incarico comprende l'affidamento delle due fasi di
progettazione, definitiva ed esecutiva.
La realizzazione di questo tratto
di fognatura nera prende il via
dopo il suo inserimento nell'elenco dei lavori dell'anno in corso,
approvato unitamente al Bilancio
di previsione dell'anno 2001, per
un importo presunto a base d'asta
di lire 547.850.000.
L'appalto dei lavori è stato aggiudicato da un raggruppamento
temporaneo formato dai professionisti Ing. Giovanni Bee, Ing.
Silvano Crosazzo e l'Ing. Ivano
Favaro; il pool è formalmente
guidato dall'Ing. Bee.
Il tratto di fognatura in questione
si inserisce nel progetto preliminare dei lavori di realizzazione
della fognatura bianco nera a servizio della zona industriale di Via
Sestriere approvato nel giugno
2000, predisposto sempre
dall'Ing. Bee e comportante nel
suo complesso una spesa di circa
3.396.107.600.
15
(Non) Lavorare a None
Si potrebbe dire che la disoccupazione non esiste. O perché è
prevalentemente femminile o
perché, se veramente vuoi un
lavoro senza pretese, da qualche
parte lo trovi. Capovolgerei il
punto di vista, adottando quello
delle imprese: la disoccupazione
È socialmente utile, perché
comprime i diritti dei lavoratori
e ottiene un incremento della
competitività del prodotto spremendo la manodopera fin dove
È possibile. D’altra parte, di
questi tempi, le imprese non
hanno bisogno di uomini e
donne liberi. Li (le) preferiscono
ricattabili e docili al comando
aziendale.
Però, mentre è giusto denunciare che la sicurezza lascia il lavoro per abbracciare il capitale,
non ci possiamo neppure
nascondere dietro un dito. Fin
dal 1999 un organismo bilaterale per la formazione, promosso
congiuntamente da Cgil-Cisl-Uil
e Confindustria, aveva compilato la lista dei lavoratori introvabili e le aziende avevano denunciato addirittura il 60% delle
professionalità assenti: progettisti di prodotto, progettisti meccanici, tecnici dell’area commerciale e del marketing, disegnatori e progettisti cad, tecnici
di sistemi di qualità, cuochi e
tecnici dell’innovazione dei servizi turistico-alberghieri, tecnici
di conduzione di cantiere, operatori polivalenti per opere
murarie. Gli infermieri professionali, poi, mancano in 5060mila.
"Le aziende locali - scrive
l’Agenzia Piemonte Lavoro continuano a lamentare l’impossibilità di crescere per la mancanza di manodopera adeguata,
anche se la nostra Regione ha
erogato nel corso del 2000 circa
790 miliardi a sostegno dello
sviluppo socio-economico attraverso la formazione professionale".
Dopo dieci anni di contratti di
formazione-lavoro, con grandi
vantaggi per le imprese in termini di alleggerimenti fiscali e
contributivi, a Torino non c’è un
fresatore disponibile. La formaINFORMANONE
ESTATE - 2000
16
zione è stata utilizzata dalle
imprese non per trasmettere professionalità ai giovani, ma semplicemente per pagarli meno.
Ormai si investe solo per
distruggere la manodopera e per
fare concorrenza alle altre
imprese su prodotti a basso con-
diritti, di là pause, maternità,
turni notturni, domeniche o
straordinari in nero.
Alla luce di queste considerazioni, si sciolgono come neve al
sole tutti gli argomenti di chi
attribuisce alla presenza extracomunitaria la responsabilità di
Lavorare quando...
A None i disoccupati iscritti al Centro per l'Impiego di
Pinerolo, alla rilevazione del 31 dicembre 2000, risultavano
735 su una popolazione attiva di 5571 persone. I maschi
sono 226. Le donne sono più del doppio (509).
Tutti fannulloni?
.... Eppure, erano 707 nel 1999 e 590 nel 1995 quando la
popolazione attiva non superava le 5653 unità. Nel 1991 i
disoccupati non erano più di 234, anche se dobbiamo tenere
conto che nella cifra non erano conteggiati le lavoratrici e i
lavoratori dell'Indesit e della Fiat in cassa integrazione.
Oggi, 102 uomini e 174 donne (per un totale di 276) sono in
cerca di prima occupazione. In 419 cercano lavoro da più di
24 mesi, mentre 330 (tra cui 65 uomini) hanno 30 anni ed
oltre. In 88 sono di età compresa fra i 25 e i 29 anni, mentre
317 sono sotto i 25 anni. Solo quattro provengono dall'agricoltura, mentre 245 (tra cui 90 maschi) lavoravano nell'industria. Molto numerosa la categoria degli impiegati, che sono
43 nell'industria, 65 in altre attività e 137 non classificabili
in nessun settore in quanto genericamente alla ricerca di un
lavoro impiegatizio.
Il Dossier di giugno 2001 dell'Agenzia Piemonte Lavoro
spiega che in questi anni "si sono distrutti più posti di lavoro
di quanti in realtà ne siano stati creati . Il Piemonte, "pur
realizzando un Pil superiore alla media nazionale, solo da
un paio di anni sta invertendo la tendenza. Ma, come accade a livello nazionale, il lavoro che viene creato è atipico,
occasionale, precario. Cresce il part-time, ma anche il lavoro interinale e le collaborazioni coordinate e continuative.
La Provincia di Torino, con il 7,9%, è al secondo posto
(dopo Genova) per tasso di disoccupazione delle regioni del
Nord, mentre Cuneo è al 3,6%. La disoccupazione giovanile
si colloca intorno al 20%".
Nell'area del Pinerolese, il Comune di None risulta tra i più
impegnati nella ricollocazione delle ex-lavoratrici Indesit e
nel Bilancio dell'anno 2002 in corso di elaborazione destinerà una somma per l'apertura riservata a giovani di cantieri
di lavoro, cofinanziati dalla Provincia in consorzio con altri
Comuni: impegni seri ai quali l'amministrazione non intende
rinunciare, anche se sa perfettamente che essi sono del tutto
insufficienti a rispondere alle molte e diversificate richieste.
tenuto di qualità e di innovazione tecnologica condannati a gravitare nelle fasce basse del mercato. Ma in questo modo, si troverà sempre, a Taiwan o a
Bruino, qualcuno disposto a
lavorare per diecimila lire al
giorno in meno rosicchiando
con destrezza di qua ferie e
aver determinato il calo dell’occupazione italiana. Respinti
dalla società e richiesti dall’economia (come ci dicono le statistiche sui nuovi occupati nell’agricoltura, nell’industria, nei
servizi), gli extracomunitari
fanno lavori che non vogliono
più fare i figli di buona famiglia.
Questi ultimi vanno al liceo e
molti hanno la sedici valvole
prima della maturità. Le statistiche dicono pure che uno su tre
ha già il telefonino alle
Elementari. Complimentoni.
Abbiamo il superfluo, peccato
che ci manchi il necessario. E i
loro paparini? I loro paparini
non perdono occasione per
vomitare disprezzo contro i
lavavetri. Trepidano la notte del
sabato. Chiedono pugno di ferro
alle frontiere e piombo sulle carrette che minacciano le nostre
spiagge cariche di poveri cristi.
Con questi chiari di luna, il
ministro Maroni ha preparato un
pacchetto di "misure temporanee e sperimentali a sostegno
dell’occupazione regolari, nonché incentivi alle assunzioni a
tempo indeterminato". Primo
provvedimento: per un periodo
sperimentale di quattro anni il
licenziamento risultato illegittimo davanti alla Magistratura del
Lavoro potrà essere risarcito
mediante il versamento di un
indennizzo stabilito da un collegio arbitrale. Il rientro nel posto
di lavoro da cui sei stato cacciato ingiustamente non perché lo
hai stabilito tu, ma perché lo ha
accertato la Magistratura del
Lavoro, non sarà più obbligatorio come prevedeva l’art.18
dello Statuto dei lavoratori. Ti
dovrai accontentare di qualche
mensilità, ma poi fuori dai piedi.
È vero che questo vantaggio alle
imprese viene accordato solo se
emergono dal lavoro nero, se
trasformano in assunzioni stabili
i contratti a tempo determinato e
se vogliono superare la soglia
dei 15 dipendenti. Pochi casi, in
cui con una mano si mostra di
voler promuovere lavoro stabile,
ma con l’altra ci si preoccupa di
assicurare maggiore libertà di
licenziare. Resta difficile capire
come da una facilitazione dei
licenziamenti possa nascere una
ripresa dell’occupazione
Mario Dellacqua
Assessore al Lavoro
INFORMANONE N. 2 - 2001
16
L a p a ro la
all’Opposizione
Gli interrogativi di “Alternativa”
La gestione della
mensa
Riportiamo una parte dell’intervento fatto dal capogruppo
Daniele Carità a nome del
gruppo “Alternativa per
None” riguardo la nuova
gestione della mensa scolastica.
...Partiamo col dire che il servizio mensa in questi anni ha
sempre funzionato bene, grazie alla capacità e alla buona
volontà degli addetti; sarebbe
stato opportuno migliorare
questo servizio con l’assunzione di nuovo personale da
affiancare all’attuale; Invece
inspiegabilmente la maggioranza ha preferito dare in
gestione questo delicato servizio ad una ditta esterna, che
scopriamo aver sede a
Cinisello Balsamo.
1) Quali sono i motivi di
diversa natura.... (come citato
su un articolo dell’Eco del
Chisone dal Vice Sindaco
Maria Luigia Simeone) che
hanno obbligato a questa scelta esterna?
2) Perché viene spostato il
cuoco dipendente comunale
Giuseppe Para ad altro incarico? Non abbiamo più bisogno
del nostro cuoco?
3) Chi garantirà sulla genuinità dei cibi e sul buon funzionamento del servizio?
4) Per quale motivo la ditta
vincitrice in un primo momento era stata esclusa dalla gara e
poi ha vinto l’appalto?
La maggioranza a queste
domande ha risposto in modo
vago e poco convincente.
L’unica certezza è che l’appalto costa circa 700 milioni l’anno e che i buoni pasto sono
stati aumentati.
Lasciamo giudicare i fruitori
della mensa e i loro genitori.
L’opposizione terrà d’occhio il
nuovo servizio perché la salute dei nostri figli è la cosa più
importante.
Immondizia
Le bollette dell’immondizia
sono aumentate del 30% e sul
mensile locale "Il Mondo di
None" l’Assessore esterno
Francesco Cerchio continua
Buoni pasto
ad accusare i nonesi di essere
ignoranti, egoisti ed incivili.
L’Assessore a nostro avviso
farebbe bene a non sprecare
energie per scrivere sui giornali, ma come più volte chiesto dal gruppo "Alternativa
per None", a scoprire come
mai ci sia una così alta produzione di rifiuti, che ci avvicina
al quantitativo prodotto a
Pinerolo.
Cosa aspetta l’Assessore a
fare dei seri controlli? Cosa ne
pensa il Consigliere delegato
Mazzinghi?
sostiene sia una croce a ricordo dei defunti del vecchi cimitero quando era situato nel
paese.
La maggioranza cosa aspetta a
farla aggiustare?
Lavori alla Rubiano
La maggioranza affida i lavori
ad una impresa edile per i
lavori di ristrutturazione della
scuola materna, non controlla
i documenti, l’impresa viene
mandata via e sostituita con
un’altra.
Con questa "svista" la scuola
materna ha aperto con dieci
Cimitero
giorni di ritardo; causando ai
A giugno passando nel viale bambini e ai genitori forti
centrale del Cimitero notavo disagi. ...Complimenti per la
come la croce centrale avesse "svista".
qualcosa di strano; dopo qualche giorno ripassando mi sono S. Dalmazzo-PalmeroS. Ponzio
accorto che la colonna non
c’era più, e quella croce con Dopo le promesse elettorali
colonna in pietra alta circa 4 della lista Bastino, i nonesi
metri era solo più alta 2 metri. della frazione si aspettavano
Girando per il cimitero ho poi dei fatti concreti.
trovato la colonna rotta in due L’acqua potabile è arrivata
pezzi.
grazie anche al consorzio
C’è chi sostiene sia una croce costituito dai Coltivatori diretdell’epoca Napoleonica e chi ti; Per il gas metano.... rimarrà
solo l’accordo scritto tra il
Comune e "Italgas"? Pare proprio di si; per le fognature se
ne parlerà "forse" nel 2500, e
intanto le prostitute continuano ad essere padrone del territare e media lire 6.000
torio.
- buono pasto scuola materna Sig. Sindaco non possiamo
lire 3.600
dimenticarci di questi cittadini
- retta mensile lire 40.000.
Inoltre la Giunta ha stabilito che pagano tasse alle casse del
che gli alunni non residenti a Comune; devono essere trattaNone, gli insegnanti non pre- ti come tutti gli altri.
posti alla sorveglianza dei Il Sindaco Bastino continua ad
ragazzi e ogni altro personale inaugurare strutture fatte da
non dipendente comunale e altri, come la casa S.
non in servizio presso i refet- Giovanni, fatta dall’Agape
tori, dovranno corrispondere dello Spirito Santo, l’isola
al Comune l’intero costo del ecologica fatta dall’ACEA, il
pasto, pari a lire 7.200 IVA Cinema teatro fatto dalla
4% compresa, ed Euro 3,72.
Parrocchia e con un minimo
La Giunta Comunale nel 99 ha contributo del Comune; ma
stipulato apposita convenzione
quando si potranno inaugurare
con il CAAF CGIL per il calcolo della situazione economi- strutture costruite dal Comune
ca ISEE delle famiglie che di None come il campo sportirichiedono le prestazioni vo? Farà la fine della palestra?
sociali agevolate.
Gruppo Consiliare
Ufficio CAAF CGIL, Via
“Alternativa per None”
Brignone 1 (c/o Municipio).
Esenzioni e agevolazioni
La Giunta Comunale ha rideterminato i limiti di esenzione
per la fruizione dei servizi
scolastici offerti dal comune:
- buono pasto scuole elementari e medie:
esonero totale con ISEE famigliare inferiore o uguale a lire
14.000.000. (euro 7230,39)
esonero parziale con ISEE
famigliare compreso tra
14.000.001 e 18.000.000.
(9.296,22 euro)
- buono pasto scuole materne
(retta mensile sempre
dovuta):
esonero totale con ISEE inferiore o uguale a lire
14.000.000 (euro 7230,39)
esonero parziale con ISEE
famigliare compreso tra
14.000.001 e 18.000.000
(euro 9296,22)
INFORMANONE N.
ESTATE
2 - 2001
- 2000
- trasporto scolastico:
esonero totale con ISEE famigliare inferiore o uguale a lire
9.000.000 (euro 4.648,11)
esonero parziale con ISEE
famigliare compreso tra
9.000.001 e 14.000.000 (euro
7.230,39)
- servizi di pre e dopo scuola:
esonero totale con ISEE inferiore o uguale a lire 9.000.000
(euro 4.648,11)
esonero parziale con ISEE
famigliare compreso tra
9.000.001 e 14.000.000 (euro
7.230,39)
L’esonero parziale viene
determinato proporzionalmente al reddito ISEE di ogni
nucleo famigliare richiedente,
tenendo conto del costo del
servizio richiesto. Le tariffe
correnti sono:
- buono pasto scuola elemen-
17
AVIS
Nuovo parcheggio
in Viale Stazione
Dal mese di giugno gli automobilisti possono contare su
un nuovo parcheggio libero
posto a ridosso del viale
alberato; con
intervento
rapido e di
spesa contenuta (ci dice
il Sindaco)
siamo riusciti
a fornire alla
zona un ulteriore spazio
di sosta, si tratta di un provvedimento che avevamo inserito nel P.U.T. (Piano Urbano
del Traffico), contestualmente per quell’area è stato
avviato lo studio di un progetto di sistemazione che
consiste, sostanzialmente, nel
rifacimento dell’Arredo I recenti avvenimenti internaUrbano Via San Rocco.
zionali offrono lo spunto per
L’occupazione di circa due numerose riflessioni.
A noi del Direttivo Avis di
None preme porre l’accento su
un aspetto che spesso passa in
secondo piano, ma che in
occasioni drammatiche come
guerre, rappresaglie, attentati
è di fondamentale importanza,
ovvero il bisogno di sangue.
Com’è noto il sangue è un elemento che non può essere
riprodotto in laboratorio, l’unico modo per poter avere
terzi dell’area del Viale delle scorte è la semplice
hanno consentito la realizza- donazione.
zione di 15 posti auto, questi Allo stato attuale delle cose
nuovi posti, uniti a quelli già non esiste un vero e proprio
esistenti in quel tratto costi- allarme internazionale di ractuiscono la dotazione ottima- colta sangue, però la situaziole per una zona molto fre- ne è di massima allerta.
Oltre a ciò non bisogna mai
quentata.
Igiene urbana
servizi potenziati
Al fine di migliorare il complesso dei servizi di igiene
urbana resi ai cittadini, la
Giunta Comunale ha deliberato gli obiettivi che si vogliono conseguire, le priorità
e i relativi interventi.
Per l’anno in corso, si è deciso di operare su tre fronti:
1) potenziare la raccolta differenziata, ampliando le possibilità e le opzioni a disposizione degli utenti;
2) incrementare la qualità del
servizio di raccolta dei
Rifiuti Solidi Urbani;
3) migliorare il livello qualitativo del servizio di spazzamento svolto dalla ACEA.
In ragione di tale quadro il
responsabile dell’Ufficio
Tecnico Servizio Ambiente
Arch. Eros Primo, ha svolto
una approfondita indagine,
elaborando un sostanzioso
programma che tiene conto
anche di suggerimenti e
INFORMANONE
ESTATE - 2000
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segnalazioni fatti dai cittadini, da attuarsi compatibilmente con le risorse disponibili.
I punti forti del programma
approvato dalla Giunta
Comunale sono:
- l’istituzione del servizio di
raccolta del cartone presso
piazzole riservate onde favorire il recupero di tale materiale soprattutto da parte dei
commercianti;
- l’esecuzione di un doppio
turno di recupero degli
sfalci e residui di potatura
presso i cassonetti, al fine di
non gravare i cittadini dell’onere del trasporto di quantità
non indifferenti di frazioni
verdi presso l’ area sovracomunale;
- l’estensione dell’orario di
apertura dell’area sovracomunale di Via Delle Lame
al sabato pomeriggio e al
lunedì mattina affinché gli
utenti dispongono di un servizio modellato su molteplici
esigenze.
- l’integrazione della dotazione di cassonetti RSU nei
punti ove si è verificato un
incremento degli abitanti e
ove si registra una dotazione
insufficiente; per un totale di
4 cassonetti.
Per quando riguarda il non
soddisfacente livello qualitativo del servizio di spazzamento svolto dalla ditta
appaltatrice del servizio da
parte da parte dell’ACEA,
l’Ufficio Ambiente ha ottenuto un consistente rimborso
per il servizio non svolto o
svolto in modo insoddisfacente e ha formalizzato l’esigenza che il servizio venga
effettuato direttamente dal
Consorzio ACEA a partire
dal marzo 2002.
Il Consigliere Delegato
Alberto Mazzinghi
dimenticare che al di là di
questi fatti contingenti, la vita
di tutti i giorni prosegue, le
richieste di sangue per i
degenti in ospedale sono sempre molto sostenute e fra queste persone potrebbero esserci
amici, parenti o noi stessi che
abbiamo bisogno di un piccolo aiuto.
Il Direttivo Avis è lieto di
rispondere a qualunque domanda o dubbio, relativo a
donazioni di sangue e/o
Plasmaferesi e soprattutto di
accogliere nuovi donatori
presso la propria associazione.
Calendario 2001
13/01 Dom. - 12/03 Lun.
14/04 Dom. - 23/06 Dom.
14/07 Dom. - 20/09 Ven.
29/09 Dom. - 13/10 Dom.
29/12 Dom.
Il rifugio di Chieri
per i randagi nonesi
Da qualche mese i cani che
vagano per il paese abbandonati, randagi oppure semplicemente persi, trovano
ospitalità nel rifugio di
Chieri.
L’Amministrazione sottoscrivendo la convenzione
con il Comune di Chieri ha
dato piena attuazione della
Legge 281 del 91, che
impone di costituire da soli
o associati, rifugi per cani e
di tenerli in osservazione
per 10 giorni.
Il personale preposto interviene su richiesta del
Comando della Polizia
Municipale Nonese, provvede al ricovero ed eventualmente all’assistenza
sanitaria. Trascorso il periodo di mantenimento se non
ritirati da proprietari, gli
animali verranno portati al
canile.
Il costo previsto è di circa
4.700.000, pari a 600 lire
per abitante.
INFORMANONE N. 2 - 2001
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Il Gruppo Alpini di None: 70 anni al servizio della società
Il Gruppo A.N.A. di None Sez.
di Pinerolo, fu fondato nell’anno
1931 da 15 ex Alpini nostri concittadini, i quali hanno condiviso
quanto successo a livello Nazionale nel lontano 8 Luglio del
1919, dando origine ad una
Associazione che potesse ricordare ieri, oggi e domani l’operato svolto dagli Alpini, sia in armi
sia in congedo.
È doveroso citare i nomi dei 15
fondatori, elencandoli così come
rappresentati in una fotografia
dell’epoca: Cesare Supin, Giacomo Mo, Giuseppe Osella, Ludovico Rabbia, Luigi Bigino,
Bartolomeo Vercelli, Battista
Gili, Matteo Pittavino, Supin,
Mario Cambiaggi, Matteo Mare,
Giacomo Morra, Giacomo
Pittavino, Giuseppe Utello,
Giacomo Carossia, Giovanni
Genovesio. Da rammentare inoltre la prima madrina del Gruppo
la Sig.ra Bollati-Chiattone.
Il primo Capogruppo della storia
dell’Associazione, fu il Giacomo
Carossia, incarico che ricoprì
fino al 1943. Lo ricordiamo
come coordinatore della prima
uscita ufficiale del Gruppo
A.N.A. di None, avvenuta nel
1932 nella città di Napoli in
occasione della 13 a Adunata
Nazionale Alpini.
Purtroppo nessuno di loro è
ancora tra noi. L’ultimo che ci
ha lasciato è stato Bartolomeo
Vercelli. Serbiamo ancora il
ricordo della sua presenza nel
Consiglio Direttivo del 1996,
anno in cui si realizzarono i
festeggiamenti per il 65°
Anniversario di Fondazione.
Negli anni a seguire il 1943, a
causa del periodo bellico, il
Gruppo, pur non cessando di
vivere, ha dovuto momentaneamente interrompere l’attività.
Nel 1967 un gruppo di Alpini in
congedo, molto più nutrito di
quello precedente, con a capo
Michele Ghio, ha riportato in
primo piano il gruppo A.N.A. di
None. Questo fu censito il 5
marzo con una grande manifestazione che vide la presenza
delle Autorità della Sezione
A.N.A. di Pinerolo, la rappresentanza dell’Amministrazione
Comunale e dell’Arma dei
Carabinieri della stazione di
None e circa 1000 Alpini arrivati
da ogni parte della nostra
Provincia.
Durante la cerimonia venne
assegnata la Medaglia d’oro agli
Alpini più anziani Carlo Peiretti
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di anni 91 e Domenico Vercelli Morali e Finanziarie" precise e guente merenda serale aperta a
di anni 86; di questa memorabile dettagliate.
tutti i cittadini nonesi.
manifestazione ricordiamo il Una di queste descrive la attività Questa Cappella è ritornata protagonista, nello stesso anno, in
occasione dei festeggiamenti per
il 65° Anniversario di fondazione, giorno in cui raggiunta in
corteo, è stata celebrata la S.S.
Messa ufficializzando l’inaugurazione al cospetto delle autorità
intervenute. Il Capo Gruppo, ha
ringraziati i Soci e i concittadini,
i quali con elargizioni in denaro
e con il lavoro volontario di
circa 3000 ore, hanno permesso
la ristrutturazione della Cappella.
Ancora nel 1996 nell’ambito
dell’organizzazione "Celic
(Bosnia) chiama None" il
Gruppo è stato presente con
offerte di generi alimentari. Il
Vice Capo Gruppo, il Guido
discorso del Gen. Faldella, il del 1982, dove si ricorda la Pairotti, partecipò personalmente
quale con commosse e calde manifestazione per festeggia- con la delegazione nonese in
parole ha esaltato lo spirito di menti del 50° Anniversario di Bosnia allo scopo di consegnare
tutti gli Alpini sia vecchi sia gio- Fondazione, evidenziando la gli aiuti.
vani, sia in congedo sia in servi- consegna, unitamente a parole di Dopo sei anni nel 1999 Rinaldo
zio, Facendo appello alla loro vivo ringraziamento, di targhe Gili lascia l’incarico di Capo
solidarietà, affermava che solo ricordo a quattro fondatori anco- Gruppo. Nel nuovo Consiglio
essa, pura e non traviata da false ra in vita: Utello Giuseppe, Direttivo tale mandato è raccolto
demagogie, poteva dare lustro Bartolomeo Vercelli, Matteo da Guido Pairotti.
L’anno in corso ha visto realizalla nostra Italia.
Pittavino e Giuseppe Osella.
L’anno successivo la rinascita Nella relazione del 1988 è indi- zarsi, nel mese di giugno, una
del Gruppo, in uno dei locali cata la cerimonia per la conse- grande manifestazione, con cori
ubicati nell’ex Municipio gna, ufficiata dall’allora alpini e concerto della Banda
Comunale, è stata inaugurata Presidente di Sezione Gen. Filarmonica di None, proseguita
l’attuale sede intitolata ad un Michele Forneris, di tre meda- il giorno seguente con sfilata per
altro nostro illustre concittadino glie ricordo della Grande Guerra le vie del paese e commemorail Generale Rubiano, tutt’oggi 1915-1918 ai Reduci: Giacomo zione dei caduti al parco delle
sono conservati alcuni cimeli Racca, Giuseppe Utello, Gio- Rimembranze. Al termine della
sfilata la Messa celebrata dal
riguardanti la sua militanza di vanni Delzanno.
ufficiale nelle truppe alpine.
Dopo 25 anni a capo degli Cappellano Militare Don
Il 4 aprile 1980, su iniziativa Alpini di None, nel 1993 Granero, e quindi la consegna di
delle Autorità Comunali, è inau- Michele Ghio lascia l’incarico a 52 medaglie d’argento con relagurato un monumento di grande Rinaldo Gili. Da ricordare che in tive pergamene, ai Soci che da
interesse in onore dei Caduti occasione della assemblea in cui anni sono iscritti al Gruppo, a
delle due grandi guerre. La com- avvennero le votazioni, fu rac- tutti i membri dei vari Consigli
posizione rappresenta due cime colta una notevole somma di Direttivi che hanno svolto i loro
montuose, sulle quali sono denaro a favore della "Ope- mandati fino da oggi, con relatiimpressi i nominativi dei nostri razione Sorriso" (ideata dal- vi Capi Gruppo e naturalmente
concittadini che hanno perso la l’A.N.A. Nazionale) atta alla alla Madrina Angela Audisio.
vita durante le azioni di guerra. costruzione di un asilo per bam- In conclusione è essenziale
Vista la natura della struttura bini nella località di Rossoch ricordare la partecipazione dei
riprodotta non poteva mancare la (Russia).
Soci, agli incontri delle Assopartecipazione del Gruppo Nel 1994 sono ultimati i lavori ciazioni della nostra comunità, la
A.N.A., contribuendo al comple- di sistemazione del secondo disponibilità ad effettuare alcuni
tamento della composizione con locale della Sede, aumentando i servizi d’ordine in manifestazioun cappello Alpino di bronzo, di comfort per i Soci.
ni tipo "La Rappresentazione
grandezza pressoché naturale.
Nel 1996 dopo tre anni di lavo- della Passione di Nostro
Il Capo Gruppo che sarà ricorda- ro, giungono al termine le opere Signore", le "Sfilate dei carri di
to per la ricostruzione del di ristrutturazione della Carnevale", la "None al cioccoGruppo è Michele Ghio, eletto Cappella di San Giovanni, lato", le partecipazioni alle celecon tale incarico dal 1967 al dove già nella circostanza della brazioni civili (25 Aprile e 4
1993. Di questi anni sono custo- festa del Santo omonimo, il 24 Novembre), e naturalmente la
diti altri documenti che testimo- Giugno è celebrata la S.S. presenza alle manifestazioni
niano le attività intraprese dal Messa. Attualmente ogni anno si riguardanti l’A.N.A. sia a livello
Gruppo, riportate con "Relazioni ripete la funzione con conse- nazionale sia regionale.
19
A.I.D.O.
Il trapianto rappresenta oggi
un’efficace terapia per alcune gravi insufficienze non altrimenti curabili che colpiscono organi del
corpo umano. Grazie ai progressi
compiuti in campo medico e chirurgico, il trapianto consente al
paziente trapiantato una durata e
qualità della vita che nessun’altra
terapia è in grado di garantire. A
causa del basso numero dei donatori e quindi di organi disponibili,
non tutti i pazienti che necessitano di trapianto possono usufruirne.
In un anno, per oltre 10000
pazienti in attesa, ci sono poco
più di 780 donazioni.
Potremmo non aggiungere altro, e
avremmo fornito delle informazioni per far conoscere un problema, uno dei tanti. Ma l’informazione non è comprensione, e la
conoscenza non è consapevolezza. E noi dell’AIDO vorremmo
invece che le informazioni servissero a dare una nuova prospettiva
da cui guardare alla vita, alla
nostra e a quella degli altri: comprendere le malattie degli altri, le
loro difficoltà a vivere normalmente, le loro esigenze ed essere
consapevoli che per gli altri, gli
altri siamo noi. La disponibilità a
diventare donatori può arrivare da
tutti, così come la necessità di
una donazione può coinvolgere
chiunque.
L’AIDO lavora quotidianamente
per questo.
Se vuoi, puoi farlo con noi.
A.I.D.O. "M. Rimonda" ONLUS
Via Brignone 3 None
La sede è aperta tutti i mercoledì
dalle 20.30 alle 22.30
tel. 0119904192 -0119863794
FIDAS
Il 30 settembre si è tenuta a None
l’annuale festa Sociale, inquadrata degnamente in una tiepida e
dolce giornata autunnale alla
quale hanno partecipato oltre ché
i donatori, familiari e simpatizzanti i rappresentanti dei vari
Gruppi Associati.
Non sono mancate le Autorità cittadine e gli amici delle città
gemellate di Paola (cs), Padova,
Sori, Genova e Chamberi, che
nonostante la lontananza anche
quest’anno ci hanno onorato della
loro presenza.
Molti si chiederanno il perché di
questi festeggiamenti. Vorremmo
cercare di spiegare che l’organizzazione Associativa è anche
un’intesa campagna propagandistica per riuscire a sensibilizzare e
diffondere il dono del sangue.
Purtroppo per incrementare le
donazioni e reperire i volontari
del sangue occorre anche farsi
sentire e vedere. Questo è uno dei
motivi per i quali ci si ritrova
ogni anno. Un altro non meno
importante è il momento della
consegna ai donatori degli attestati di benemerenza poter aiutare il
prossimo.
Con il loro generoso e disinteressato contributo pensiamo sia stato
possibile salvare molte vite
umane, o quanto meno alleviare
le sofferenze di molti. Noi crediaINFORMANONE N.
ESTATE
2 - 2001
- 2000
mo nella forza dei valori umani,
nella solidarietà di chi soffre; in
tempi così difficili è un’immensa
soddisfazione poter aiutare il
prossimo.
Creare le condizioni per formare
una coscienza alle donazioni del
sangue è uno degli obiettivi della
nostra Associazione. Questa la
ragione che ci spinge ad essere
presenti in vari modi nella
società, per imporre all’attenzione
di tutti la vitale esigenza di risolvere, fra tanti problemi, quello di
reperimento di sangue.
Il nostro Gruppo oltre ai prelievi
di sangue intero da un pò d’anni
ha iniziato la raccolta di plasmaferesi, la quale ha generato una
pronta risposta dei Donatori. I
soggetti ideali sono di gruppo
sanguigno AB e le donne. Un
importante risultato è stato quello
di riportare alle donazioni numerosi donatori sospesi, che pur non
potendo donare sangue intero
hanno potuto donare plasma.
Per l’anno 2002 estenderemo i
prelievi sette giorni la settimana,
dal lunedì al sabato al fine di agevolare quei donatori impossibilitati altrimenti.
La sede della FIDAS ove avvengono le donazioni di sangue intero e d’aferesi e in Via Beccaria 3
1° piano, None
UNITRE di None
Giunta al suo nono anno di attività, l’UNITRE (Università della
Terza Età) anche quest’anno offre
una vasta scelta di corsi, tale da
soddisfare interessi o bisogno di
svago dei cittadini nonesi, nonché
di molte persone provenienti dai
paesi limitrofi.
Il programma per l’anno accademico 2001-2002 prevede i
seguenti corsi: Lingue straniere
(inglese, francese, spagnolo);
Storia del Piemonte; Psicologia;
Cultura religiosa; Disegno e pittura; Estetica; Laboratori (maglieria, uncinetto, pasta e sale, pittura
su stoffa); Ballo liscio e balli di
gruppo; Ginnastica, stretching e
ginnastica in acqua; Massaggio
riflessologico.
Tra le novità di quest’anno vi
sono:Informatica; Fotografia;
Animali da compagnia; Erbe e
Piante; Il viaggio.
Sono inoltre previste alcune con-
ferenze su argomenti di interesse
generale, aperte a tutti i cittadini.
I corsi iniziano la prima settimana di novembre.
Le iscrizioni si effettuano presso
la Banca Sella di None, dove è
inoltre possibile ottenere opuscoli
illustrativi.
Non è richiesto nessun titolo di
studio, né esiste alcun vincolo di
età.
Agli allievi che frequenteranno
gli11/12 delle lezioni sarà rilasciato un attestato di frequenza.
La quota di iscrizione è di L.
65.000. Per i corsi di ballo e di
stretching, è richiesto un supplemento di L. 15.000, per la ginnastica L. 30.000.
L’UNITRE è un’associazione
senza fini di lucro e vive grazie
all’impegno di volontari che prestano la loro opera in modo del
tutto disinteressato e gratuito.
Per l’educazione musicale
“Musica insieme”
L’Associazione Musicale “Musica Insieme” di None, nata
nel 1993 per iniziativa della professoressa Cristina Scarca,
insegnante di Educazione Musicale nella Scuola Media, ha
lo scopo di promuovere lo sviluppo e la diffusione della
musica e di altre forme culturali, di favorire la pratica vocale e strumentale alle fasce di età comprese fra i 13 e 18 anni
attraverso l’organizzazione di corsi di formazione musicale.
I corsi si svolgono nei locali della Scuola elementare "Don
Paolo Albera" e prevedono lezioni di Educazione ritmica di
base, Pianoforte, Flauto traverso, Violino, Violoncello,
Chitarra, Clarinetto, Saxofono, Batteria, Canto corale e
Musica d’insieme guidati dai proff. L. Buffa, R. Mineo, R.
Martin, C. Scarca, D. Marangon, I. Brutti, E. Cogno, G.
Lopresti, S. Cordero e G. Fuiano.
Nel programma dell’Associazione sono previsti inoltre
saggi musicali e concerti svolti sia in paese sia in altre località.
Numerosi gli appuntamenti musicali di rilievo effettuati nel
corso di questi anni soprattutto in occasione delle Festività
natalizie con ospiti importanti quali il quintetto "Architorti"
di Pinerolo, i "Piccoli Cantori" di Torino, il coro "Il
Castello" di Rivoli, l’Orchestra giovanile di Torino.
Sono significativi la partecipazione e l’interesse dimostrati
dall’Assessorato alla Cultura del Comune di None per la
realizzazione delle varie attività.
Per informazione telefonare al n° 0119864322
dal lunedì al venerdì dalle 16,30 alle 18,30
Redazione InformaNone
Palazzo Municipale
Piazza Cavour, 9 - 10060 NONE (TO)
Tel. 011.99.90.811 - Fax 011.986.30.53
e-mail - [email protected]
Recapito Direttore Responsabile Pasquale Marino
e-mail - [email protected]
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Informanone N 2