indice SOGGETTI PARTECIPANTI pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 7 11 17 21 25 27 31 35 39 45 49 53 57 61 pag. pag. pag. pag. pag. 65 69 77 83 85 L’alba dell’uomo. Viaggio nella preistoria pag. 90 Francesco di Marco Datini: storia di un mercante e di un archivio pag. 92 Rinascimento: l’uomo al centro del mondo pag. 94 Il filo del ‘900 pag. 96 Crescendo… bambini e bambine pag. 98 Fiocco Giallo: nasce un libro pag. 100 Biblioteca A. Lazzerini Sistema museale - Museo Civico Archivio Fotografico Toscano Museo del Tessuto Scuola di Musica G. Verdi Servizio Educazione e cultura dell’Infanzia Trofeo Città di Prato Centro per l’arte contemporanea “L. Pecci” Centro Scienze Naturali Laboratorio per Affresco “Elena e Leonetto Tintori” Scuola d’Arte “Leonardo” Polizia Municipale Archivio di Stato di Prato Museo di Scienze Planetarie CIRCOSCRIZIONI Circoscrizione Circoscrizione Circoscrizione Circoscrizione Circoscrizione Prato Prato Prato Prato Prato Nord Sud Centro Est Ovest PROGETTI INTEGRATI FRA I SERVIZI BIBLIOTECA LAZZERINI PROGETTO LETTURA Sezione Ragazzi Anno Scolastico 2006/2007 Finalità Promozione della lettura e di relazioni positive adulto/bambino, tramite il libro Programma di attività Attività didattica con gli alunni Iniziative di formazione dei docenti Iniziative di coinvolgimento dei genitori Aggiornamento e formazione Volalibro Animazione Teatrale Responsabilità e coordinamento del Progetto Tosca Stoppioni - V. del Ceppo Vecchio, 7 Tel. 0574 1836519 fax 0574 21387 e-mail: [email protected] 7 La Sezione Ragazzi della Biblioteca Comunale Lazzerini, considerata una risorsa insostituibile nel promuovere collaborazioni tra scuola e famiglia, condividere obiettivi di politica educativa e culturale, è considerata un laboratorio di idee, uno stimolo alla creatività, alla curiosità, alla percezione delle proprie emozioni, dove il libro può essere vissuto in tanti modi diversi, come un veicolo per fare esperienza, una crescita in senso emotivo, un viaggio avventuroso… La Biblioteca è uno spazio che educa al sociale, che si pone nella struttura quotidiana fin dalla prima infanzia e cresce insieme ai ragazzi, accompagnandoli nelle prime incertezze didattiche, nelle curiosità, stimolandole e sostenendole, affinché divengano gioco, ed il gioco, come ben sappiamo, salva la conoscenza e facilita il percorso per alimentarla. Dunque il libro presentato con rispetto e delicatezza, senza imporlo, senza offendere l’orientamento di scelta e la sensibilità individuale, ma per farlo divenire un compagno insostituibile ed indimenticabile, per accompagnare e divertire, ò scatenare emozioni potenti che aiuteranno a crescere. E così all’interno del suo Progetto Lettura la Biblioteca articola le sue iniziative con la finalità di rendere il libro e la lettura strumento di relazione, specchio del proprio mondo interno e possibile strumento di unione fra esperienze emotive e creative. Laboratori : molti hanno carattere emozionale e lo scopo di creare uno spazio protetto dove i ragazzi possono aprirsi, capire ed aumentare la loro “competenza emotiva “ cioè la capacità di comprendere le proprie emozioni e quelle degli altri, le relazioni ad esse connesse: Ciao… ciao 5 anni di strada insieme, Un cucchiaio di… crescita, Davanti allo specchio, Emozioni… la consapevolezza della crescita, Io… io sono… eccezionale… Gli obiettivi di questi laboratori sono la formazione e l’integrazione del gruppo, l’aumento della consapevolezza delle capacità personali, il tutto attraverso tecniche di lettura, scrittura, arte, manipolazione e animazione. I laboratori sono rivolti sia alla scuola elementare che media, la differenza riguarda la scelta dei testi di lettura, la profondità e l’impatto con l’approccio emotivo; infatti con i ragazzi più grandi si lavora di più sulla comunicazione e sui linguaggi, come quello del corpo: il corpo estetico, il corpo emotivo. Altri hanno lo scopo di facilitare la conoscenza di periodi storici attraverso tecniche espressive che favoriscono la memorizzazione degli stessi attraverso la lettura di brevi brani, poesie, curiosità, testimonianze, per ricostruire come un grande “affresco” che riproduce gli aspetti più salienti di un’ intera epoca, collegando letteratura, storia, arti visive, in un rapporto costante di verbalità e manipolazione e così Medioevo, il tempo dei cavalieri; Rinascimento…; Il 900… anni vicini ma non troppo; Ulisse… una lunghissima avventura. Ognuno di questi laboratori si articola in due momenti di due ore ciascuno a scadenza settimanale, da svolgersi in Biblioteca. 8 Animazione Teatrale: nella sala conferenze della Biblioteca si rappresentano spettacoli teatrali per la scuola media nell’ambito del progetto di informazione sul presente “Istantanee di storia contemporanea” l’uno “1945 Frammenti di Resistenza”, utilizzando le tecniche di narrazione, nasce dalla lettura di testi significativi e da testimonianze di chi ha vissuto questo periodo storico; l’altro, “Voci della memoria” è uno spettacolo di narrazione a due voci con supporti musicali : monologhi, letture di documenti, lettere, testimonianze di deportati nei lager; è un modo per fermarsi un momento, uno strumento di memoria per raccontare lo spirito, le sensazioni vissute dai protagonisti di questo periodo della nostra storia. Visite guidate: incontro unico in Biblioteca con il gruppo classe; si configurano sempre più come percorsi diversi d’approccio alla biblioteca e servono ai ragazzi per orientarsi negli spazi, per prendere contatto con i servizi e le procedure in uso in biblioteca; per stabilire confidenza con il materiale librario e ricevere le prime informazioni dei cataloghi online. Per la scuola materna la visita è finalizzata alla presentazione dello Spazio Bambini, come luogo piacevole e divertente, dove poter fare la conoscenza con i libri e attraverso la lettura di una storia stimolare il piacere dell’ascolto e la scoperta dei “Primi Libri”. Volalibro: nello Spazio Bambini si svolge ogni sabato mattina a utenza libera dalle 10:00 alle 13:00, un servizio nuovo per modalità organizzativa e finalità; i più piccoli insieme ai loro genitori, nonni o fratelli grandi, possono leggere, consultare, prendere in prestito libri, scegliendo tra libri cartonati, plastificati, animati, racconti di animali….: partendo dalla centralità del libro si ramificano una serie di sperimentazioni pratiche che permettono ad ognuno di creare un proprio elaborato legato alla lettura del libro, proposto di volta in volta. Gli scopi prefissi sono diversi: • avvicinare anche i bambini molto piccoli al mondo dei libri e della lettura; • imparare nuove tecniche per esprimere la propria creatività; • favorire relazioni, opportunità di conoscenza, di amicizia tra bambini e tra adulti e bambini; • costruire percorsi educativi attraverso il libro capaci di creare situazioni piacevoli ed emotivamente coinvolgenti: è ormai risaputo che la lettura insieme, genitore/bambino, rappresenta un’ opportunità dai risvolti affettivi e pedagogici di particolare importanza. Progetti speciali Io, mi racconto: realizzato in collaborazione tra la Biblioteca Lazzerini e l’associazione P.A.M.A.T. prevenzione abuso minori. 9 Obiettivi del Progetto: • integrazione nel tessuto sociale educativo del territorio alternativo alla scuola o ai punti di socializzazione ricorrenti negli spazi extrascolastici • individuazione di alcuni modelli ricorrenti nella letteratura per l’infanzia e l’adolescenza per un approccio al riconoscimento delle proprie caratteristiche e dei propri vissuti come socialmente integrabili e successiva individuazione di modelli raggiungibili e trasformabili • aumento di competenza e formazione degli educatori e dei volontari nel sostegno di ragazzi in difficoltà Saranno incontri che utilizzeranno la lettura animata art-terapy, scrittura creativa… Il percorso si svolgerà ogni mercoledì da ottobre a maggio a cadenza settimanale dalle 17:00 alle 19:00. In contemporanea una parte del programma prevede per i volontari che accompagnano i ragazzi una formazione per l’apprendimento e l’aumento di competenze su alcune metodologie che saranno utilizzate nel percorso. Aggiornamento e formazione: i corsi sono strumento utile per la verifica e il controllo dell’esperienza del “Progetto lettura” nella sua complessità. I soggetti coinvolti nei percorsi formativi sono insegnanti della scuola materna, elementare e media; i corsi sono attivi, laboratoriali e vanno dalla poesia alla scrittura creativa, alla lettura animata, al teatro; forniscono degli strumenti utili di rielaborazione all’interno della classe; si svolgono in biblioteca, hanno la durata di diciotto ore. Il Progetto Lettura acquista sempre più una valenza territoriale, un interesse crescente si sta affermando nell’area provinciale, il libro è sempre più considerato veicolo per fare esperienza, interazione, cultura, entrare nel mondo, fare spettacolo ed allora Libri a teatro una complessa iniziativa che coinvolge insegnanti, alunni dalla materna alla scuola media, con un intreccio di moduli che va dalla formazione, alle letture teatrali, a una serie di spettacolarizzazioni realizzate dagli alunni. 10 MUSEO CIVICO SEZIONE DIDATTICA Finalità Utilizzare il territorio e le sue risorse come fonte privilegiata per la costruzione di saperi (dal locale al generale) Educare alla conoscenza e all’uso consapevole del patrimonio culturale attraverso la valorizzazione in chiave didattica delle risorse storiche e artistiche della città e del suo territorio Sensibilizzare gli alunni/e al rispetto, alla tutela e alla salvaguardia dei beni culturali Offrire proposte nell’ambito del patrimonio archeologico, inteso come strumento indispensabile alla lettura dei segni materiali dello sviluppo di una civiltà, con particolare riferimento alle attività relative ad aree archeologiche e alla loro relazione con la storia del territorio Promuovere collaborazioni con altre istituzioni culturali della città e del territorio in progetti didattici comuni, attraverso l’integrazione di risorse, competenze, funzioni. Programma delle attività • Progetti Integrati • Percorsi formativi per i docenti • Percorsi educativo - didattici (diversificati) per le scuole primarie e secondarie di 1° e 2°grado. Le attività educative/didattiche sono inserite in un articolato programma di educazione ai beni culturali e di didattica museale, i cui punti di forza sono: la microstoria, il ruolo formativo degli spazi museali, l’approccio “attivo-partecipativo” alla storia e all’arte. * Il Servizio Cultura ha richiesto, per le proprie attività formative, il contributo provinciale e regionale a sostegno dei progetti di didattica museale e di educazione al patrimonio culturale. MUSEO CIVICO - SERVIZIO CULTURA Referente sez. didattica Valeria Vannucchi tel. 0574 1835028 fax 0574 1835031 e-mail: [email protected] 11 Obiettivi formativi • Coinvolgere l’alunno/a, attraverso l’interesse, la curiosità, il gioco, in un rapporto più vivo e partecipativo con il patrimonio storico - artistico e archeologico locale, favorendo la costruzione della sua identità culturale e del senso civico di appartenenza alla comunità. • Sviluppare l’interesse, la consapevolezza delle proprie radici storiche e culturali, il senso di appartenenza ad una tradizione culturale comune, anche negli alunni stranieri, al fine di facilitare sia l’integrazione culturale che lo scambio interculturale. • Avvicinare i giovani, attraverso idonei strumenti di lettura e di rielaborazione creativa, alla conoscenza dell’arte, nelle sue componenti linguistico - strutturali, storicistiche, socio-culturali, iconografiche, attraverso idonei strumenti di lettura e di rielaborazione creativa; • Riconoscere la valenza formativa degli spazi museali intesi come luogo di promozione, diffusione e comunicazione della cultura, nel processo di formazione e apprendimento delle giovani generazioni. Metodologia Attraverso una conoscenza “oggettiva”, pratica (visite ai musei, ai monumenti, archivi, aree archeologiche) gli alunni vengono guidati all’osservazione, all’indagine, alla scoperta cognitiva del proprio territorio di appartenenza (metodo della ricerca - azione - partecipativa). Segue la fase operativa per la rielaborazione creativa delle esperienze e delle conoscenze: attività espressive, grafiche - pittoriche- plastiche, consultazione di testi informativi e materiale iconografico, interrogazione di documenti originali ed immagini [ metodo storiografico ] Risorse Il Servizio Cultura si avvale della professionalità e delle competenze disciplinari di esperti, storici dell’arte, archivisti, archeologi, architetti. Strumenti Quaderni didattici con schede operative e giochi inerenti alle specifiche tematiche, C.D, pubblicazioni a stampa, dispense, materiale documentario e iconografico. PERIODO STORICO: Preistoria (complementare al Progetto Integrato “L’alba dell’uomo: viaggio nella preistoria”) 12 Laboratori di archeologia ricostruttiva Percorsi tematici (a scelta): a) L’Arte nel Paleolitico superiore Le pitture rupestri in grotta, le tecniche ed i colori utilizzati, l’arte mobiliare (statuine,veneri e oggetti) b) La ceramica neolitica - Il Neolitico e la scoperta della tecnologia.Ceramica; che cos’è l’argilla e come si recupera,la costruzione di un vaso neolitico (il colombino), tipologia dei vasi neolitici e loro utilizzo c) I metalli L’età dei metalli (eneolitico, età del bronzo, età del ferro) e la metallurgia, come si estraeva e lavorava il metallo nell’antichità,la tesaurizzazione del metallo (i ripostigli dell’età del bronzo) 2 interventi di 2 ore Civiltà etrusca - Percorsi tematici A-B (a scelta) Modulo A “Gli Etruschi a Gonfienti” (collabora la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana) Aspetti generali della civiltà etrusca. La casa, la vita quotidiana, l’alimentazione, l’abbigliamento, i giochi, lo sport. L’insediamento archeologico di Gonfienti. I materiali rinvenuti durante gli scavi: ceramica da mensa e da dispensa, tegole, coppi e antefisse. *visita didattica Incontro con gli archeologi che hanno partecipato agli scavi di Gonfienti Durata dell’incontro :1,40 *Laboratori interattivi in classe Laboratorio di scrittura etrusca. Lettura guidata dell’alfabeto etrusco. Saranno analizzati il significato dei termini incontrati, il contesto storico del reperto, le varianti linguistiche presenti in Etruria. Realizzazione di tavolette in argilla con esempi di scrittura in lingua etrusca/Riproduzione in argilla di antefisse e vasellame da mensa. 2 incontri di 2 ore Modulo B “La civiltà etrusca nel territorio pratese” (collabora il Museo Archeologico Comunale di Artimino) Aspetti religiosi della civiltà etrusca, l’arte divinatoria, la necropoli e il culto dei morti, tipologie delle tombe. Il corredo funebre della donna aristocratica e del principe guerriero. *Visita didattica al Museo Archeologico di Artimino e tombe di Coreana - Boschetti/ Montefortini Durata: l’intera mattina 13 *Laboratori interattivi in classe Laboratorio di scrittura etrusca(vedi sopra). Realizzazione di tavolette in argilla con esempi di scrittura in lingua etrusca. Riproduzione di oggetti in terracotta appartenenti al corredo funebre di una donna aristocratica (collana, fibula, fusaiola) e di un principe guerriero (pugnale, rasoio lunato, vasellame per il banchetto). 2 incontri di 2 ore PERIODO STORICO: MEDIOEVO Aspetti di vita quotidiana nel medioevo a Palazzo Datini (collabora l’Archivio di Stato) Un percorso storico, artistico e iconografico per conoscere aspetti e luoghi della vita quotidiana di Francesco Datini e della moglie Margherita, donna di grande personalità e rare capacità. Il ruolo e la posizione di Margherita all’interno dell’istituzione familiare. La vita sociale, le consuetudini domestiche, la mentalità e il carattere di una famiglia borghese del 300. Il Palazzo in Porta Fuia, la villa di campagna, la chiesa di S.Francesco, ultima dimora del mercante *La comunicazione epistolare, il carteggio commerciale e domestico. Visione di documenti originali. Riflessione sull’apprendimento della scrittura, lingua usata, modalità di spedizione e di ricezione. Visita interattiva di 3 ore a Palazzo Datini, Archivio di Stato, Chiesa di S.Francesco Visita a una città medievale (per gli studenti) Prato, città medievale La lettura dell’antico tessuto medievale attraverso l’osservazione attenta di un insieme di segni territoriali ed architettonici: il percorso delle vecchie mura, lo sviluppo della città con le numerose case-torri e i conventi, il centro del potere civile (Castello dell’Imperatore e Cassero) e del potere religioso (la Pieve/la Cattedrale);l’età comunale: tipologie edilizie, strutture viarie, materiali costruttivi. Durata della visita didattica h. 1,40 Incontri di formazione (per i Docenti) Dalla Preistoria alla civiltà etrusca. Sulle tracce delle antiche civiltà nel territorio pratese Finalità: Il corso intende mettere in luce la valenza formativa della didattica dei beni cul14 turali, fornendo agli insegnanti la metodologia e le strategie operative per realizzare in modo autonomo percorsi didattici interdisciplinari e laboratori ludici-didattici. Metodologia e strumenti: I incontro: I metodi di datazione; lo scavo archeologico; la catalogazione dei reperti archeologici L’antica piana di Pistoia - Prato - Firenze. Analisi del territorio, della flora e della fauna. Le prime forme insediative ad opera dell’uomo II incontro: L’impatto dell’uomo sul territorio della piana in seguito alla rivoluzione neolitica, con particolare attenzione per gli insediamenti relativi alla successiva età dei metalli III incontro: Dalla protostoria alla storia: aspetti della società e della cultura materiale della civiltà etrusca nel territorio pratese IV incontro: una nuova organizzazione del territorio della piana: la centuriazione romana, l’acquedotto, le vie di comunicazione Durata del corso: quattro incontri di 2 ore. Il corso si svolgerà presso i locali del Servizio Cultura - Via S.Caterina,17 Periodo: novembre 2007 Visite guidate (per i Docenti) Gli Etruschi a Gonfienti: il fascino di una scoperta (in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana) L’insediamento urbano etrusco di Gonfienti. L’elevato livello economico e sociale di questa comunità etrusca, inserita in un’estesa rete di contatti commerciali e culturali. L’ubicazione strategica in corrispondenza dell’attraversamento appenninico e dei grandi mercati etruschi verso l’area padana e le coste adriatiche. I materiali rinvenuti durante gli scavi: ceramiche da mensa, da dispensa o da cucina, tipici di un contesto domestico. L’importanza del reperto per la conoscenza e la ricostruzione storica Visita guidata condotta dagli archeologi che hanno partecipato agli scavi. Durata dell’incontro: 2 ore Periodo: ottobre 2007 Prato nel medioevo: aspetti di vita quotidiana e di costume a Palazzo Datini (in collaborazione con l’Archivio di Stato) Dentro una ricca casa mercantile della fine del Trecento (architettura, ornamenti, arredi e decorazioni) Aspetti di vita quotidiana e di costume (visita guidata a Palazzo Datini) Il carteggio commerciale e domestico di Francesco Datini. Presentazione generale del complesso documentario conservato, legato strettamente alla vita e alle attività commer15 ciali del mercante. Esame di alcuni documenti originali (visita guidata all’Archivio di Stato) Durata della visita: 2 ore Periodo: novembre/dicembre 2007 Prato, spiritualità e devozione. Tracce di lettura per una storia religiosa “al femminile”. Le esperienze storiche e religiose più significative che hanno interessato la nostra città, attraverso l’arte e l’architettura di alcuni conventi e monasteri. Un percorso insolito e sconosciuto nei luoghi della spiritualità e della devozione “al femminile”. Visita guidata ai monasteri di S. Niccolò, di S.Clemente e S.Vincenzo. Durata della visita (da definire) Periodo:ottobre/novembre 2007 16 ARCHIVIO FOTOGRAFICO TOSCANO DIDATTICA E FOTOGRAFIA Obiettivo generale Favorire l’uso della fotografia nella scuola e stimolare una riflessione sul ruolo che l’immagine assolve sia nell’ambito della documentazione storica artistica espressiva che nel contesto della ricerca e della comunicazione PERCORSI DIDATTICI • LE IMMAGINI DEL PASSATO: dai disegni alla fotografia corsi interattivi multidisciplinari rivolti a) Alla Scuola Primaria a-b) Agli Istituti Secondari di primo e secondo grado • FOTOGRAFIA E STORIA: Per conoscere il Novecento Corsi interattivi di storia e fotografia rivolti agli Istituti Secondari di primo e grado - classi 3° Finalità Educative Conoscere il valore storico e documentario dell’immagine fotografica Individuare le immagini del passato come fonte storica Leggere e decodificare i documenti iconografici Interrogare le fonti iconografiche e produrre inferenze ARCHIVIO FOTOGRAFICO TOSCANO Referente didattica Daniela Meacci tel.0574 1835151 fax 0574 1835174 e.mail: [email protected] 17 LE IMMAGINI DEL PASSATO: dai disegni alla fotografia Capire come le immagini fotografiche facilitino la comprensione della storia e apprendere le forme con cui la fotografia viene applicata in ambito educativo può risultare utile sia allo studio degli eventi storici quanto alla formazione di un metodo consapevole di lettura dei messaggi visivi. Da queste considerazioni sono scaturite una serie opportunità educative che possono essere proposte alla scuola per guidare alla intuizione della complessità della ricostruzione storica e per far capire che l’immagine che la società ha del suo passato è mutevole, si evolve e talvolta si modifica, alla luce di nuove scoperte, di nuove forme di leggere e di interpretare gli eventi. Nelle due proposte di seguito riportate sulla Civiltà Egizia e sull’Epoca Medioevale viene anche evidenziata la differenza del ruolo svolto dalle immagini artistiche, che hanno permesso alle grandi civiltà del passato di dare forma al mondo immaginario, e la fotografia, usata in ambito archeologico, storico ed educativo, come fedele mezzo di documentazione delle scoperte fatte, delle nuove conoscenze acquisite.Non viene comunque trascurata l’opportunità di far intuire, e sperimentare, come anche il mezzo fotografico possa essere manipolato da chi lo usa, per realizzare immagini che travisano in parte la realtà, evidenziando e mettendo in risalto alcuni aspetti, tralasciandone altri. I due corsi proposti seguono una metodologia di base che prevede: • Momenti propedeutici introdotti da esperti - per costruire i concetti e le abilità di base per un approccio corretto e motivato alle studio della storia - Indagini conoscitive e ricerca... • Laboratorio di fotografia applicazione del mezzo fotografico: inquadratura - scatto foto - riproduzioni foto - composizione (Questa fase operativa, può essere di interesse, e quindi rivolta, anche ai genitori degli alunni, in spazi e con modalità da concordare con gli insegnanti) • Laboratorio didattico ideazione progettazione e messa in atto di elaborati figurativi fotografici inerenti le tematiche prese in esame. Sintesi e verifica del lavoro svolto. (su richiesta degli insegnanti questo metodo di lavoro potrà essere applicato allo studio di altre civiltà o epoche storiche) a) La civiltà Egizia Analisi delle immagini eseguite dai geografi francesi, dalla scoperta della civiltà egizia alla spedizione napoleonica in Egitto di fine Settecento Confronto fra le prime immagini dell’Antico Egitto e quelle riportate o riprodotte dai grandi archeologi e collezionisti, dalla fine del XIX° secolo alla metà del XX° 18 Esercitazioni per verificare possibili arricchimenti della parte storica del libro di testo (per la scuola primaria) del testo di storia per gli altri ordini scolastici, con documentazioni visive reperite da internet, testi atlanti storici Decodificazione delle figure del mondo immaginario dell’Antico Egitto,esempi di possibili letture e interpretazioni, in chiave creativa, dei disegni e dei geroglifici riportate dai testi, scolastici e non. b) L’Epoca medioevale Individuazione delle diverse immagini che nel corso secoli sono state associate a questa epoca, definita “Dark Ages“ - nel corso del Settecento, indicata come “Rinascimento del XIII° secolo “ dalla società contemporanea Analisi delle immagini del medioevo che hanno interessato e influenzato di più i secoli scorsi (ad esempio il neogotico nell’architettura del XIX° secolo i cavalieri nella letteratura inglese,) Individuazione delle immagini che oggi sono maggiormente applicate dai testi scolastici per delineare un quadro della cultura e della società medioevale; quelle adottate dalla pubblicità e dalle agenzie turistiche per evocare questa epoca in forma suggestiva. Ricerca ed elaborazione di illustrazioni e immagini i fotografiche capaci o di valorizzare aspetti dell’epoca e della cultura medioevale ritenuti più significativi dalla classe, o di evidenziare quelli considerati meno condivisi dalla società odierna (ad esempio la figura delle streghe,i roghi destinati agli eretici, gli strumenti di tortura ecc.) FOTOGRAFIA E STORIA Per conoscere il Novecento Immagini e breve storia del Novecento pratese Questa proposta didattica rivolta alle terze classi degli gli Istituti Superiori di 1° grado permette di consolidare la conoscenza della storia del Novecento in forma evocativa e suggestiva La vasta documentazione fotografica (foto di Archivio del ‘900 pratese) rende più immediata e partecipata la lettura e la comprensione degli eventi storici e si presta bene a stimolare la partecipazione attenta e motivata dei ragazzi, sia perché inerente alla realtà spaziale che appartiene a loro vissuto sia perché ricca di richiami alla memoria della collettività. L’approccio con la storia locale non è comunque fine a se stesso ma mira, mediante una metodologia di insegnamento comparativo e parallelo, ad approfondire la conoscenza globale degli eventi che hanno caratterizzato il secolo scorso. L’approfondimento dei due momenti storici “locale e generale” favoriscono la classe nel processo di costruzione di identità e di consapevolezza storica. 0Articolazione del corso. Lezioni di storia del Novecento (locale e generale) - -Mostra di foto del ‘900 pratese (foto di Archivio) Proiezione di immagini storiche dell’epoca - 19 Indagine sulla trasformazione storico-urbanistica della città nel corso del ‘900 (visita guidata) - Ricerca di immagini fotografiche e documenti di interesse storico - Introduzione alle tecniche fotografiche finalizzate alla produzione di un elaborato Materiali Dispense didattiche e schede di verifica e lavoro, rivolte agli alunni, corredate di documentazioni fotografiche Il filo del Novecento Progetto integrato L’intervento progettato dall’Archivio Fotografico Toscano, all’interno del corso integrato realizzato in collaborazione con la Biblioteca Lazzerini, la scuola di Musica e il Museo Pecci prevede una lezione di storia locale(ascrivibile anche in un contesto di storia generale) ed offre alle scuole un’opportunità abbastanza insolita e stimolante di conoscere le immagini e la storia della loro città nel corso del ‘900. Una visita di verifica ed approfondimento nel centro storico della città completa l’intervento educativo. Materiali schede di verifica rivolte agli alunni, corredate di documentazioni fotografiche 20 MUSEO DEL TESSUTO Il museo del Tessuto Presso l’ex fabbrica Campolmi Un museo al servizio dell’educazione Finalità Riconoscere nelle attività educative rivolte ad ogni fascia di età il mezzo preferenziale per diffondere la cultura tessile e per valorizzare il proprio patrimonio sia antico che contemporaneo. Tutte le proposte formative del Museo si inseriscono in un programma più vasto di approfondimenti utili allo svolgimento di percorsi e all’applicazione di attività laboratoriali sempre più richieste nella scuola di oggi. PROGRAMMA DI ATTIVITÀ per le scuole primarie, secondarie di I grado e secondarie di II grado • • • • Visita guidata Laboratori pratici Lezioni interattive Progetti speciali MUSEO DEL TESSUTO Referente sez. didattica Chiara Lastrucci tel. 0574 611503 fax 0574 444585 e-mail: [email protected] [email protected] 21 DESCRIZIONE Il Museo del Tessuto di Prato è un’istituzione di rilevanza internazionale dedita alla valorizzazione del tessuto antico e contemporaneo. Dal 1975, grazie alle raccolte pervenute, il Museo ha acquisito un prestigio sempre maggiore a livello nazionale e internazionale mantenendo fede, allo stesso tempo, alla vocazione che lo vede fortemente radicato nel territorio e nella cultura cittadina. Il Museo ha sede presso l’ex Cimatoria Campolmi - esempio di archeologia industriale tessile della metà dell’Ottocento. Le sue collezioni, più di 6.000 reperti, coprono un arco temporale di circa 15 secoli, con tessuti che dal III sec. d.C. giungono fino alle tendenze moda autunno/inverno 2007-2008. Visita guidata Gli studenti vengono condotti attraverso le cinque sezioni tematiche del museo: • Area di familiarizzazione: presenta la filiera tessile, cioè le fibre e il ciclo produttivo del tessuto nelle sue fasi essenziali. • Sala Storica: permette di ammirare le collezioni di tessuti archeologici, medievali, rinascimentali e dei secoli XVII - XX. • Prato Città Tessile: ripercorre la storia della produzione tessile pratese dal medioevo al XX secolo. • Sezione Contemporanea: presenta i tessuti più innovativi, per caratteristiche tecniche, tecnologiche o decorative, prodotti dalle aziende pratesi del Distretto. • Sala delle mostre ed esposizioni temporanee: mostre ed esposizioni invitano gli studenti ad avvicinarsi al tessuto in modo insolito e divertente. Visita al Museo degli Antichi Strumenti del Tessile Partecipando a qualsiasi attività del Museo del Tessuto le classi hanno la possibilità di vistare il nuovo Museo e i laboratori dell’Istituto Tecnico Industriale “Tullio Buzzi” con un supplemento di 1 euro ad alunno. Il Museo dell’Istituto raccoglie, oltre a macchinari per la produzione di tessuti, un vasto patrimonio di apparecchiature scientifiche tra strumenti di fisica, meccanica, ottica, chimica, elettrologia e magnetismo, raccolti in quasi 120 anni di attività. Percorsi tematici di approfondimento. Alcuni esempi Le ampie sale del Museo del Tessuto permettono di sviluppare alcuni specifici percorsi educativi grazie ai quali gli studenti potranno approfondire particolari temi o aspetti della cultura tessile. Ogni modulo si inserisce in specifiche unità di apprendimento per sottolineare come il 22 museo sia attento ai bisogni e ai cambiamenti della scuola e sia sempre più vicino alle esigenze degli insegnanti e degli studenti. • Prato e l’industria della lana Viaggio alla scoperta delle origini dell’industria tessile pratese dal Medioevo al Rinascimento: i segni del territorio, l’Arte della Lana, i mercanti e i loro viaggi, l’organizzazione del lavoro e le fasi di lavorazione. • L’archeologia industriale a Prato Lo sviluppo urbanistico della città dalla fine dell’Ottocento a oggi: la nascita delle grandi fabbriche, il contesto urbano nel primo dopoguerra, la ricostruzione degli anni Cinquanta e i primi piani regolatori, i macrolotti e la delocalizzazione. La fabbrica Campolmi come unico esempio di archeologia industriale recuperato entro le mura cittadine. • Vestirsi nell’Antichità: la Tunica L’abbigliamento presso Greci e Romani; le classi sociali, le fogge sartoriali, i colori. • Gli Abiti nel Medioevo e nel Rinascimento Percorso tra i tessuti e gli abiti in uso nel Medioevo e nel Rinascimento in Italia: le classi sociali, le fogge sartoriali, i colori, i mestieri dell’abbigliamento. • L’igiene: una Pratica Quotidiana? La storia dell’igiene dei secoli, dal Rinascimento all’Ottocento; l’uso delle vesti, la cosmesi, le parrucche, gli stili di vita. • Moda e Cinema Il cinema come espressione del cambiamento della moda, dall’avvento del sonoro negli anni Venti ad oggi. Attività pratiche e laboratori Il Museo ospita una splendida aula didattica attrezzata in cui è possibile svolgere attività pratiche sulle fibre tessili, laboratori di tessitura, stampa su tessuto, ed altre tecniche decorative e attività finalizzate allo sviluppo della creatività degli studenti. Alcuni esempi: • Il corpo in movimento: gli animali fantastici Laboratorio di stampa serigrafica per la realizzazione di magliette sul tema degli animali fantastici tratti dal bestiario tessile; seguirà attività laboratoriale di espressione e movimento con musica. In collaborazione con A.S.D. Serendipity. • Laboratorio “Costruisci La Tua Scarsella” Realizzazione della tipica borsa rinascimentale, dal cartamodello alla decorazione finale. N.B. Per maggiori informazioni sui percorsi si consulti il sito www.museodeltessuto.it 23 SCUOLA DI MUSICA “GIUSEPPE VERDI” Finalità Favorire, attraverso le esperienze didattiche la conoscenza della musica e degli strumenti musicali, del loro evolversi storicamente; promuovere l’intuizione che la musica interagisce con il periodo storico in cui vive. Programma di attività • Educazione di bambini ed adulti: percorsi formativi di propedeutica musicale, per bambini a partire dai cinque anni, e di livello professionale e amatoriale per gli adulti. • Attività concertistica: rassegna concertistiche che vedono la partecipazione di professionisti di fama nazionale ed internazionale. • Attività collaterali: iniziative di prestigio in ambito regionale, nazionale ed internazionale per ogni ciclo di studio, saggi di studio, esercitazioni, seminari, incontri, conferenze,master class. SCUOLA DI MUSICA “G. VERDI” Paola Mensurati • e.mail: [email protected] Areta Volpe • e.mail: [email protected] tel. 0574 1832122 fax 0574 1832130 25 La Scuola di Musica G. Verdi, ormai da venti anni, persegue la finalità primaria della formazione musicale dell’alunno e del suo avvicinamento alla cultura musicale. A fianco delle attività didattiche la scuola promuove ed organizza anche iniziative di proposte culturali e musicali. Al suo interno viene impartito l’insegnamento di tutte le materie principali di strumento e delle materie complementari. Vengono inoltre offerte attività concertistiche e collaterali ai cicli di studio. Nell’ambito dei progetti integrati per l’anno 2007/2008 collabora con altri servizi mettendo a disposizione la consulenza sulla progettazione e fornendo musicisti professionisti. Finalità generali degli interventi Far conoscere la musica e gli strumenti in ambito storico attraverso l’esecuzione di musiche e danze, brani vocali e strumentali, tratti da codici e manoscritti dell’epoca rinascimentale per il progetto integrato “Rinascimento: l’uomo al centro del mondo”. Relativamente al periodo storico del 900, Progetto integrato “Il filo del 900” gli interventi riguarderanno l’analisi dei testi musicali e le motivazioni sociali dei singoli brani, la partecipazione degli allievi alla esecuzione canora e musicale delle “Canzoni italiane degli anni ’40.” 26 SERVIZIO EDUCAZIONE E CULTURA DELL’INFANZIA Coordinamento Pedagogico e Organizzativo Finalità Le iniziative hanno lo scopo di promuovere attività coordinate per docenti, bambini e genitori della scuola dell’infanzia paritaria comunale. Il Servizio intende sensibilizzare e creare opportunità sui contenuti della formazione, diversificando proposte e modalità di intervento a scopo di incrementare il livello qualitativo dell’offerta educativa dei servizi per l’infanzia e di valorizzare e sostenere le attività pro-sociali promuovendo in generale la cultura dell’infanzia. Programma delle attività (linee di intervento) Aggiornamento e formazione Incremento dell’offerta formativa rivolta ai bambini e promozione di percorsi didattici in laboratori con esperti. Iniziative a sostegno della genitorialità, per la promozione della cultura per l’infanzia Aggiornamento e formazione dei docenti SERVIZI EDUCAZIONE E CULTURA DELL’INFANZIA Coordinamento Pedagogico e Organizzativo Via Migliorati 1/a - Prato Referente Perla Giagnoni responsabile U.O. Coordinamento Pedagogico tel. 0574 1835404 - e.mail: [email protected] 27 Il corso è aperto alla frequenza degli insegnanti di scuola dell’infanzia paritaria comunale e paritaria privata e statale. Il corso approfondirà le tematiche inerenti la programmazione didattica e le nuove indicazioni nazionali per la scuola d’infanzia. Incremento dell’offerta formativa rivolta ai bambini e promozione di laboratori con esperti I laboratori nelle scuole dell’infanzia comunali, si rivolgono a fasce di età omogenee o a gruppi sezioni e promuovano attività didattiche di tipo cognitivo ed espressivo. Laboratorio espressivo-motorio Il laboratorio si rivolge ai bambini di 3 anni e prevede l’intervento di professionisti di attività motorie. Il laboratorio è caratterizzato da interventi di attività motoria secondo le specifiche esigenze dei bambini e a tal motivo promuove una serie di esperienze legate alla conoscenza e all’espressione del corpo sviluppando aspetti relativi al linguaggio non verbale. Le attività permettono ai bambini di sperimentare il rapporto spazio/corpo in un contesto ludico di interazione con gli altri. Laboratorio ludico-teatrale per scuole paritarie comunali e private Per il prossimo anno scolastico è prevista una progettazione ludico-teatrale in collaborazione con le scuole paritarie private rivolta a sezioni di scuola dell’infanzia paritaria comunale e paritaria privata. Il laboratorio viene proposto a gruppi sezione di bambini di 4 anni con l’impiego di professionisti di animazione teatrale. Si propone lo sviluppo e l’uso dei linguaggi ludico/teatrali, in attività di espressione. “Il gioco drammatico” permette di sviluppare il senso immaginativo e rappresentativo della realtà, dilatando i confini del vissuto personale. Laboratorio di gioco-matematico Il laboratorio si rivolge ai bambini di 5 anni con esperti specializzati in proposte didattiche di tipo scientifico/matematico. Prevede l’attivazione di percorsi che mettono alla prova il pensiero attraverso la curiosità e la spinta esplorativa dello spazio. Le attività permettono di porre attenzione intorno ai problemi topologici e alla loro risoluzione attraverso opportunità esperenziali. Il laboratorio inoltre permette l’approccio con unità di misura non convenzionali. Laboratori musica e attività di movimento Il laboratorio è rivolto ad un piccolo gruppo con inserimento di bambini disabili. Le attività intendono proporre, attraverso la propedeutica musicale, occasioni di interazione e condivisione ludico-motoria e sonoro-musicale. A tal motivo si rivolge ai bambi- 28 ni con disagio, che meglio si inseriscono ed esprimono in un contesto relazionale numericamente basso. Sostegno alla genitorialità I progetti a sostegno della genitorialità intendono migliorare e sostenere i rapporti tra insegnanti, genitori, bambini e valorizzano la scuola come “Comunità educante”; alcune azioni sono offerte anche ai genitori delle scuole d’infanzia statali. Progetto “Scuole aperte” Il progetto Scuole Aperte nasce dall’esperienza di tutti i soggetti coinvolti nei servizi per l’infanzia del Comune di Prato, dalla consapevolezza che un buon servizio all’infanzia inizi dalla capacità di essere accoglienti, nel senso più ampio del termine. Il progetto si propone di fornire, alla popolazione interessata, nella fase dell’iscrizione, una opportunità di conoscere il servizio, la sua organizzazione interna e le offerte educativo/didattiche, al fine di poter decidere serenamente l’iscrizione del proprio figlio al servizio prescelto. Scelta che sicuramente influenzerà il momento dell’inserimento del bambino nella scuola in modo positivo. Progetto “Primi incontri” Il progetto nasce dalla convinzione che creare presupposti per una buona accoglienza dei bambini e delle loro famiglie, al loro ingresso nella scuola dell’infanzia, significa facilitare il distacco e contemporaneamente l’inserimento nel nuovo contesto di vita. Il progetto intende creare momenti di informazione/formazione per far emergere e affrontare il disagio della separazione nel rapporto genitori/bambino al momento dell’inserimento della scuola dell’infanzia. Progetto “Incontri in... comune” Il progetto prevede una serie di incontri con professionisti durante l’anno scolastico per creare un rapporto continuativo di riferimento per i genitori e occasioni di dibattito intorno alle problematiche educative; per facilitare la formazione dei gruppi genitoriali con l’intento del sostegno reciproco; per riflettere insieme, socializzare la vita di crescita del bambino, e superare il senso di solitudine nel quale i genitori spesso si trovano ad affrontare le problematiche infantili. N.B. I progetti esposti si rivolgono prevalentemente alle scuole dell’infanzia comunale. Le schede di adesione saranno inviate alle scuole coinvolte all’inizio dell’anno scolastico, dopo aver definito nei dettagli il programma d’intervento. 29 TROFEO CITTÀ DI PRATO Associazione Sportiva Dilettantistica Finalità SPORT E MOVIMENTO: CE N’È UNO PER TUTTI! Muoversi fa “stare bene”: qualsiasi espressione di movimento, da quello non strutturato fino alle discipline sportive, se vissute come esperienze che generano soddisfazione, adeguatezza, percezione del proprio valore, sono universalmente riconosciute come validi strumenti di crescita motoria, relazionale e cognitiva. Il Trofeo Città di Prato si propone come consulente per la realizzazione di laboratori, corsi di formazione, organizzazione di eventi, manifestazioni e gare, con l’obiettivo di offrire a tutti un aiuto concreto per trovare la situazione più adeguata e l’azione più giusta. Programma di attività Attività didattica con gli alunni - Iniziative di formazione per i docenti Iniziative di coinvolgimento per i genitori - Aggiornamento e formazione per educatori Organizzazione di piccoli e grandi eventi TROFEO CITTÀ DI PRATO Direttore Giovanni Biagiotti tel 0574 1835407 fax 0574 1836471 e-mail: [email protected] • www.trofeocittadiprato.it Segreteria Saura Chechi 0574 1836470 [email protected] Referente Scuole dell’Infanzia e Primaria Giulio Bencini 0574 1836485 [email protected] Referente Scuole Secondarie e progetti sperimentali Paola Razzi 0574 1835402 [email protected] Responsabile collaborazioni con il territorio Beatrice Becheri 0574 1836485 [email protected] 31 PROPONIAMO PER LE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO ADATTANDO I CONTENUTI IN RELAZIONEALLE DIVERSE ETÀ A CUI CI SI RIVOLGE: CONSULENZE Ad ogni Istituto viene offerta la possibilità di usufruire della consulenza di un operatore qualificato del TCP per un numero determinato di ore, concordato in base alla necessità. Le ore possono essere assegnate dal TCP stesso, oppure acquisite attraverso finanziamenti autonomi dell’Istituto. L’operatore del TCP, oltre a suggerire metodi e strumenti operativi idonei ai bisogni del gruppo classe, dove è richiesto pianifica insieme ai docenti le varie fasi dell’intervento sulla base delle risorse disponibili. Quindi si potranno avere confronti su: PROGRAMMAZIONE Analisi del gruppo classe e dei luoghi di azione, definizione degli obiettivi e dei contenuti (ludici, espressivi, ambientali); determinazione delle modalità di monitoraggio, di verifica e di regolazione dell’intervento. INCONTRI CON LA CLASSE Giochi strutturati e non, riconducibili a contenuti di carattere espressivo, motorio- sportivo ed ambientale, che possono essere realizzati in compresenza per accrescere il livello di competenze specifiche dei docenti, determinando maggior padronanza nella conduzione dei programmi. LEZIONI APERTE, MANIFESTAZIONI O “EVENTI” Alla fine, il percorso, sia questo relativo ai vari laboratori condotti dagli operatori TCP, oppure svolto all’interno del programma scolastico dai docenti stessi, può concludersi con lo svolgimento di una lezione aperta, la partecipazione ad una manifestazione scolastica o ad un evento o torneo organizzato appositamente. ATTIVITÀ PROPOSTE NEL PROGRAMMA come consulenze e alcune di queste in ambito di lezioni aperte, manifestazioni, tornei, giornate gara: Per la scuola dell’infanzia e primaria GIOCOPALLA, GIOCOLOTTA, GIOCOACQUA, GIOCOAMBIENTE, GIOCORITMO, GIOCODANZA. Per la scuola secondaria di primo e secondo grado AEROBICA, PALLAMANO, DANZE LATINO AMERICANE, VOLLEY MISTO, ATLETICA, PALLARILANCIATA, GIOCODANZA, CALCIO A 5, AQUILONISMO, PALLAVOLO, POID POIS, PALLACANESTRO, BADMINTHON, RUGBY EDUCATIVO, YOGA 32 DANZA EDUCATIVA, BASEBALL, TENNIS TAVOLO, YOGA, GREEN VOLLEY,MINIVOLLEY, PESCA SPORTIVA, TAI CHI, ORIENTAMENTO, ULTIMATE FRISBEE, HIP HOP. LABORATORI MULTIDISCIPLINARI Prevedono programmi caratterizzati da contesti e luoghi specifici che permettano l’interazione di più discipline all’interno del medesimo laboratorio: IL NUOTO E L’ACQUA, TREKKING E AMBIENTE, IL MARE E LA VELA, L’ARIA E LE MONGOLFIERE, IL TREE CLIMBING E IL MITO DELL’ALBERO, LA MOUNTAIN BIKE E LA MONTAGNA. LABORATORI SPERIMENTALI Su specifica richiesta dall’Istituzione scolastica o sociale, ed a fronte di particolari situazioni di disagio presenti nella classe, potranno essere attivati programmi sperimentali che, attraverso il movimento, possano favorire il coinvolgimento e l’espressione di tutti, compresi i bambini diversamente abili. TESSUTO MOVIMENTO E CREATIVITÀ, ARTE E MOVIMENTO 3, DIVERSAMENTE UGUALI, CRESCENDO TRA MUSICA E MOVIMENTO. AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE Corsi di formazione e laboratori sperimentali possono essere rivolti ai docenti interessati al personale aggiornamento su temi pedagogici e metodologici. I programmi sulla base delle esigenze rilevate, potranno inoltre sviluppare tematiche riferite al movimento, di carattere generale e specifico, compresa l’analisi di proposte didattiche appropriate e la sperimentazione metodologica. 33 CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA L. PECCI Promuovere la conoscenza dell’arte contemporanea con programmi specifici rivolti ai bambini, al mondo della scuola in genere, per avvicinare alla realtà museale e a quelle dell’arte del nostro tempo, attraverso una continua sperimentazione di metodi e linguaggi Programma di intervento Visite guidate alla collezione Laboratori Stage di formazione e aggiornamento Cicli di conferenze Progetti in collaborazione CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA L. PECCI Referenti sez. Didattica Riccardo Farinelli/Barbara Conti tel 0574 531835 fax 531825 e.mail: [email protected] 35 La sezione didattica del Centro Pecci, attiva dal 1988, si presenta in un ampio programma di servizi articolati in laboratori, visite guidate, cicli di conferenze e di incontri workshop per insegnanti e operatori, stage per studenti, progetti sperimentali per scuole, biblioteche e altre istituzioni; guarda con particolare attenzione alle relazioni con il territorio e con la sua vita culturale in modo da soddisfare le specifiche richieste della programmazione, si propone come uno stimolante strumento di lettura del nostro presente. • Visite guidate:per classi elementari, medie, superiori; la visita è guidata da un operatore della sezione didattica ed è adeguata alla preparazione e alle caratteristiche del gruppo in modo da offrire i più utili strumenti di lettura e di conoscenza sull’arte contemporanea Durata: ore 1,30 • Laboratori: alcuni di un solo incontro sono progettati come introduzione operativa all’arte contemporanea, che precede la visione e il commento alle opere. Dopo il lavoro in laboratorio gli alunni sono infatti accompagnati da personale specializzato davanti alle opere e la conversazione su di esse inizia riferendosi al lavoro svolto in laboratorio, trovando agganci strutturali fra il loro lavoro e quello dell’artista. La proposta è riferita alle opere in esposizione, alla Collezione permanente del Centro oppure a quelle ospitate nel giardino antistante il Centro. La prenotazione dei laboratori avviene telefonicamente e l’accesso è possibile durante tutto l’anno scolastico, in giorni e orari da concordare. Durata: ore 2 circa. Altri introduttivi al linguaggio visivo sono pensati come integrativi di un lavoro curricolare sull’immagine e si strutturano in quattro incontri su un unico argomento, scelto dall’insegnante fra quelli proposti. La finalità è quella di introdurre piacevolmente gli alunni alle regole che presiedono alla costruzione coerente di un’immagine, valorizzando e incentivando al contempo la creatività individuale e la capacità di lettura dell’opera d’arte. Durata: 6 ore (4 incontri di 1 ora e mezzo ciascuno) 36 Stage di Formazione e aggiornamento: per insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado Finalità: introdurre alla metodologia di laboratorio e sperimentare percorsi operativi collegabili ai diversi curricula scolastici. Gli stage hanno titoli diversi e, a seconda della formula, durata differente: i più brevi introducono alla metodologia di laboratorio, gli altri evidenziano le possibili tangenze fra didattica e formazione nel campo dell’immagine e l’arte contemporanea. La prenotazione avviene telefonicamente ed il corso si svolge in data e orari da concordare di volta in volta. Prossimo stage previsto: 6 e 7 settembre 2007 Cicli di conferenze Per chiunque desideri ampliare ed approfondire la conoscenza sia degli autori proposti nelle sale espositive che di aspetti più generali della cultura contemporanea attraverso la trattazione di aspetti trasversali, la sezione didattica organizza cicli di conferenze chiamando a pronunciarsi non solo critici e storici dell’arte ma anche specialisti nelle discipline che di volta in volta si ritengono pertinenti ai temi trattati. Orario: per permettere la frequenza ad un pubblico ampio, le conferenze sono programmate in orario pomeridiano e serale. Progetti in collaborazione Sono quei progetti che la sezione didattica svolge in collaborazione con altri Enti culturali, i quali condividono gli obiettivi e le argomentazioni proposte. Per il periodo che inizia nell’ottobre 2007, prolungandosi anche nel 2008, la novità è rappresentata dal progetto, condiviso con la Regione Toscana, che intende portare a sintesi quanto è stato proposto in Toscana in campo divulgativo/formativo nello specifico dell’arte contemporanea, invitando le maggiori istituzioni culturali che in quel senso hanno elaborato proposte. L’obiettivo, è quello da una parte di creare una rete di rapporti che possano condurre a stimolazioni vicendevoli, arrivando a produrre strategie comuni; dall’altra coinvolgere in primo luogo il pubblico scolastico ma anche il singolo cittadino, in azioni che diano del Contemporaneo una visione ampia e dinamica. 37 Lo svolgimento: la struttura del progetto sarà a moduli, formula già rivelatasi efficace nella passata stagione, studiati per essere ben caratterizzati in se ma anche integrabili, permettendo una personalizzazione delle proposte. Per le iscrizioni rivolgersi telefonicamente o via e-mail Dal lunedì al venerdì 9.00/17.00 38 CENTRO SCIENZE NATURALI Finalità Collegare l’ambiente ed il territorio di appartenenza con tematiche sviluppate all’interno del curricolo scolastico, per favorire la conoscenza delle varie materie storia, arte, natura e ambiente, acquisendo anche maggiore consapevolezza del rapporto uomo-ambiente. Programma di attività Full-immersion nell’ambiente relativo al tema prescelto, parco e museo, con la partecipazione diretta dello studente attraverso visite guidate e laboratori. CENTRO SCIENZE NATURALI Referenti sez. Didattica Deanna Lastrucci Tozzi tel. 0574 460503 Fax 0574 693401 e-mail: [email protected] 39 Le proposte didattiche e di educazione ambientale, con appropriato linguaggio possono essere dirette oltre che alle scuole elementari e superiori anche alle materne. Prevedono incontri e lezioni nel parco, nel museo del Centro, nella stazione Paleolitica Musteriana e nell’Area Protetta del Monteferrato che si possono ben integrare con i programmi della scuola. Sarebbe utile che i progetti proseguissero nel corso dei vari anni scolastici per dare maggiore continuità didattica. I progetti possono comunque essere svolti anche per un solo anno. • Avranno la durata di circa 2 ore 2 ore e trenta. • Per ogni classe è richiesto un contributo di 5.00 euro a studente. Mentre per due classi insieme 4.00 euro a studente. Nel contributo non è previsto il trasporto dalla scuola al Centro e viceversa. • Per alcuni temi è previsto il prestito di pacchetti didattici, video o mostre. • Un ottimo periodo per svolgere l’attività didattica e di educazione ambientale può essere dall’inizio dell’anno scolastico: Settembre, Ottobre. Anche se può essere utilizzato tutto l’arco dell’anno. • Le/gli insegnanti possono proporre altri temi che riterranno più utili per collegare i curricoli scolastici ad una sperimentazione “sul campo”. Oltre alle 44 proposte di educazione ambientale contenute nel Poster omonimo o nell’Agendambiente da richiedere al Centro, oppure consultabili sul sito del Centro www.csn.prato.it anche tramite e-mail: [email protected] il Centro di Scienze Naturali propone: Per il ciclo delle elementari • Per la I - Conoscere gli animali visita guidata nel parco ambientale, nel museo e nell’Area protetta del Monteferrato. Osservazione delle diversità delle specie presenti e consapevolezza del necessario rispetto delle loro identità. Storie di mammiferi e uccelli. L’allevamento di cuccioli e pulcini. L’importanza del recupero, cura, riadattamento e rimessa in libertà della fauna selvatica. • Per la II - L’ambiente naturale e l’uomo Attraverso la visita guidata nel parco, nel museo, nell’Area Protetta del Monteferrato, focalizzeremo l’attenzione sull’ambiente naturale. Il suolo, le piante e mammiferi e uccelli. Differenze di uccelli e adattamenti all’ambiente acquatico e a quello terrestre. I Falchi grandi volatori. I cervidi ed il bosco. Lo scoiattolo, il folletto dei boschi. • Per la III - Incontro con la preistoria. Attraverso la visita guidata nella Stazione Paleolitica Musteriana di Galceti, nell’Area Protetta del Monteferrato presente all’interno 40 del Centro, gli studenti potranno ripercorrere il cammino dell’uomo preistorico. Osserveremo il “riparo sotto roccia” realizzato con materiali naturali (pelli, legno, ecc..) e il modello dell’homo paleolitico. Verranno mostrate le tecniche di scheggiatura per la realizzazione di strumenti in Diaspro rosso e Calcare a Calpionelle (chopper, raschiatoi, ec.). Il percorso prosegue dall’affioramento del Diaspro rosso, al museo del Centro dove sono contenuti i reperti da 40.000 a 10.000 anni fa. Prestito di un pacchetto didattico con video all’insegnante. • Per la IV - Le necessità del corpo umano: aria, acqua cibo. Le piante per l’ossigeno. La fotosintesi clorofilliana e la circolazione della linfa. Durante la visita guidata osserveremo le piante presenti. Conifere, latifoglie e piante endemiche particolari. Riconoscimento delle specie anche attraverso i sensi. Dalle erbe ai fiori, agli arbusti e agli alberi. I corpi idrici e la vita presente, le piante da frutto. Osservazione del frutteto, riconoscimento degli alberi da frutto: mele, pere, susine, fichi, ecc… Importanza della biodiversità. • Per la V - ASTRONOMIA- Conoscere il cielo al Planetario Lezioni guidate al Planetario del Centro, costituito da una cupola sulla quale vengono proiettati entrambi gli emisferi celesti per un totale di 1.600 stelle. Si possono inoltre osservare gli 8 pianeti del sistema solare, la Luna, il Sole ad immagine reale con moto indipendente, oltre alle immagini principali di oggetti astronomici visibili durante l’anno: galassie, nebulose e ammassi stellari. Inoltre si possono svolgere per tutti i cicli scolastici i seguenti progetti: • LE CASE DEGLI ANIMALI: nidi e tane Durante la visita guidata nel parco e nel museo potremo osservare le diverse tipologie di nidi, i materiali e le architetture razionali e funzionali. Incontreremo “sul campo” esempi di “case” costruite dagli animali: mammiferi, uccelli, insetti (api, e vespe), che ci permetteranno di conoscere l’ecologia ed etologia dei loro “inquilini”. Possono divenire anche esempi per interessanti esercitazione di disegno da svolgere successivamente nella scuola. • ANIMALI DELLE FAVOLE Itinerario magico narrativo in collaborazione con Siliana Fedi di “Octava rima” In un teatro itinerante Siliana Fedi, con vesti di “fata” e cembali, racconterà gli animali delle favole (da Esopo, La Fontaine, L. Da Vinci), attraverso l’osservazione degli animali presenti nel parco ambientale del Centro: il cigno, i falchi, i cerbiatti, il pavone, ecc…. e la loro realtà scientifica in modo da arricchire la conoscenza senza perdere la creatività. Un percorso magico fatato per acuire i sensi e l’intelletto per ascoltare ed amare di più la natura 41 Per le scuole medie e superiori Proponiamo una serie di progetti in modo che siano gli stessi insegnanti ad inserirli nell’anno didattico più rispondente. ASTRONOMIA Incontri al Planetario- Stelle pianeti e galassie. La galassia di Andromeda. Lezione guidata al planetario del Centro costituito da una cupola di quattro metri di diametro con la possibilità di proiettare entrambi gli emisferi celesti per un totale di 1.600 stelle. Inoltre 8 pianeti del sistema solare, la luna, il sole ad immagine reale con moto indipendente oltre alle immagini principali di oggetti astronomici visibili durante l’anno: galassie, nebulose e ammassi stellari. A scuola potrà essere approfondita la mitica figura di Andromeda attraverso la lettura dei tragici greci Sofocle e Euripide. Altre proposte possono venire direttamente dagli insegnanti con i temi che riterranno più utili per collegare i curricoli scolastici ad una sperimentazione “sul campo PERCORSO STORICO ARTISTICO AMBIENTALE Il Marmo verde di Prato, dalla roccia al policromismo architettonico. Visita guidata al museo del Centro e nell’Area Protetta del Monteferrato. Osservazione sul campo delle “ofioliti” le rocce verdi. La vegetazione serpentinicola: i licheni, la flora, il particolare paesaggio. Il percorso va dal Centro alla Chiesa di Figline di Prato, primo inserimento di marmo verde di Prato. La fontana della piazza è in Calcare a Calpionelle del vicino affioramento. Nel museo del Centro potremo osservare i materiali artistici e le sculture in “ marmo verde di Prato” dell’800 e contemporanei. GLI ANIMALI E L’UOMO Conoscere il comportamento delle specie animali per adeguare il comportamento dell’uomo Visita guidata nel parco ambientale del Centro dove potremo osservare numerosi animali liberi nel parco o ospitati durante la cura in ambiente diversificati secondo la loro specie. Osservazione all’interno del museo degli “esotici”. Riflessioni sulle motivazioni che spingono l’uomo a tenere animali: mammiferi, uccelli, rettili, all’interno delle abitazioni. Differenze fra selvatici e domestici. Guardare gli animali “ dalla loro parte”. L’importanza del rispetto degli ambienti naturali e la loro salvaguardia. LE PIANTE NELL’ALIMENTAZIONE L’olivo, Il fico, il corbezzolo L’olivo-Importanza dell’olivo nel bacino mediterraneo. La coltivazione e le razze. Il lessico relativo alla raccolta delle olive: La brucatura. La molitura. La spremitura. Lezione sul campo nell’oliveta all’interno del parco del Centro. Il Fico- Storia e leggende sull’albero dai frutti dolci. 42 La diversità delle razze. La sua importanza e distribuzione nel bacino mediterraneo. Lezione con esempio diretto nel parco del Centro. Il Corbezzolo - L’albero del miele - Flora mediterranea. Importanza della fioritura invernale. I frutti: le corbezzole, alimento per la fauna. Il ritorno della farfalla Charaxes jasius il cui bruco si ciba esclusivamente delle foglie di Corbezzolo. Lezione con esempio diretto nel parco del Centro. LA METEREOLOGIA Osservazione guidata alle stazioni metereologiche del Centro. Gli strumenti di misura, principi di funzionamento, strumenti da costruire, il reperimento dei dati, utilizzo, parametri e banche dati annuali. L’atlante delle nubi. Importanza della meteorologia per conoscere i cambiamenti climatici LA NATURA NELLA POESIA Attraverso la verifica sul campo, con una visita guidata e l’osservazione diretta degli elementi naturali, si propone la rilettura di alcune poesie (es: La pioggia nel pineto di Gabriele D’Annunzio, le rane di Giovanni Pascoli, Meriggiare pallido e assorto di Eugenio Montale, o altre) per sperimentare le sensazioni descritte nei testi e approfondire il lessico presente nelle composizioni poetiche. LE STAGIONI Attraverso la visita guidata nel parco ambientale del Centro e con l’osservazione dei reperti del museo nei diversi mesi: Ottobre per l’autunno, Febbraio per l’inverno, Aprile per la primavera, Giugno, l’estate si potranno osservare i mutamenti stagionali ed il cambiamento di forme e colori nelle piante e negli animali. Possono essere effettuate anche solo una o due per anno in modo da completare il ciclo delle stagioni in più anni. (Le stagioni come esempio del tempo che passa). IL MONDO DEGLI INSETTI Le farfalle, i coleotteri, i pronubi impollinatori Api vespe e bombi: le strutture sociali Morfologia, ciclo biologico, differenze diurni/notturni europei ed esotici. Interazioni con l’ecosistema. Coleotteri fitofagi ed entomofagi. Gli insetti velenosi. 43 LABORATORIO PER AFFRESCOr “Elena e Leonetto Tintori” Finalità Attraverso i programmi dei corsi organizzati dal Laboratorio è possibile imparare a eseguire un affresco secondo le tecniche e i metodi antichi, dalla sua forma più pura a quella più complessa, dalla pittura a mezzo fresco alla tempera su secco, includendo anche forme espressive più inconsuete come lo stucco lucido e il graffito. Inoltre, il Laboratorio offre la possibilità di apprendere le varie tecniche di lavorazione della ceramica artistica attraverso lo studio di terre di facile utilizzo, quali la maiolica e il grès. La lavorazione di questi materiali e l’eventuale uso di colori e smalti, saranno poi seguiti dalla successiva cottura dei manufatti prodotti. Programma di attività • Corsi di sperimentazione sulle antiche e moderne “Tecniche di pittura murale”. • Corsi didattici incentrati sulla “Ceramica artistica” in tutte le sue forme ed espressioni. • Visite guidate presso cantieri di restauro o musei per visionare capolavori dell’arte antica e poter così verificare le tecniche di esecuzione. Laboratorio per Affresco “Elena e Leonetto Tintori” Referente sez. Didattica Sergio La Porta tel. 0574 464016 e-mail: [email protected] 45 Attraverso una metodologia particolarmente incentrata sulla pratica, seppur corredata da nozioni e spunti teorici, i frequentanti dei corsi del “Laboratorio per Affresco” possono sperimentare le antiche e moderne “Tecniche della pittura murale” e della “Ceramica artistica” attraverso la produzione di prototipi e di manufatti realizzati sotto l’attenta guida di personale altamente specializzato. Nel loro complesso le nostre attività possono essere suddivise in due distinte aree tematiche a cui fanno riferimento differenti proposte didattiche che potranno essere messe in atto distintamente. Ciascuna area tematica sarà sviluppata in maniera diversificata (più o meno approfondita) in relazione alla tipologia dell’utenza e agli specifici bisogni della richiesta. La nostra offerta didattica è rivolta indifferentemente agli alunni/e delle Scuole elementari, medie e superiori. La durata delle attività e la loro specifica modalità di svolgimento saranno concordate tra i docenti delle classi e il Laboratorio all’atto dell’adesione. L’AFFRESCO E I SUOI MATERIALI Partendo dall’analisi dei vari tipi di muri esistenti (a pietre, a mattoni, in tufo, in cemento), ciascuno dei quali ha una diversa influenza sulla resa finale del colore, si analizzerà la composizione dei vari tipi di malte e di intonaci: malte grasse e malte magre, malte aeree e idrauliche. Saranno successivamente analizzati i pigmenti e la loro produzione, dalla cottura delle pietre alla macinazione delle stesse, i leganti organici spesso mischiati ai pigmenti (caseina, uovo, latte, ecc.), i supporti alternativi al muro (canniccio, legno, ecc.). Saranno studiati e sperimentati tutti i vari procedimenti preparatori alla realizzazione di un affresco, quali lo spolvero e l’esecuzione di sinopie, il ricalco, le “giornate” di lavoro. Si prevede la realizzazione da parte degli allievi di prototipi esemplificativi delle varie tematiche trattate. A richiesta potranno essere organizzate visite guidate presso cantieri di restauro o musei per visionare capolavori dell’arte antica e verificarne le tecniche di esecuzione. LE TECNICHE DI PITTURA MURALE ALTERNATIVE ALL’AFFRESCO Si inizierà con una breve analisi dei procedimenti e dei materiali necessari per la realizzazione di un affresco, si passerà poi ad analizzare alcune delle altre tecniche di pittura murale alternative all’affresco. Molti dei grandi artisti del passato facevano largo uso di queste tecniche alternative, sia per ottenere variegati effetti cromatici finali, sia per le diverse caratteristiche delle pitture così ottenute (soprattutto per ciò che riguarda la loro conservazione nel tempo agli eventi atmosferici), e sia per motivazioni legate alla maggiore/minore rapidità di esecuzione che spesso era connessa alla diversa consistenza dei finanziamenti messi a disposizione dalla committenza. Saranno esaminati il “Mezzo Fresco”, lo “Stucco Lucido” a cera e a sapone (così come 46 tramandatoci dalle ricette degli artisti dell’antica Roma), “l’Encausto” antico e moderno, il “Graffito” monocromo e policromo, la “Scagliola”, le tecniche decorative in genere e l’uso di stencil e stampini, il “Trompe l’oil”. A richiesta potranno essere organizzate visite guidate presso cantieri di restauro o Ville antiche per visionare capolavori dell’arte antica e verificarne le tecniche di esecuzione. LA CERAMICA ARTISTICA Saranno analizzate le varie tecniche di lavorazione della maiolica e/o del grès (a “lastra”, a “colombino”, a “lucignolo”) attraverso la produzione di manufatti progettati dagli allievi. Dopo la prima cottura dei pezzi a bassa temperatura (circa 800° gradi), si passerà allo studio dei colori e degli smalti che possono essere applicati sui materiali ceramici. Seguirà una seconda cottura dei manufatti ad alte temperature (1.200° gradi circa) per fissare meglio i colori e l’eventuale cristallina. Le cotture saranno effettuate nel forno situato nella nostra sede. A richiesta potranno essere organizzate visite guidate in musei per visionare capolavori dell’arte antica e moderna. N.B. Si ricevono le adesioni ai programmi sopra esposti entro e non oltre il 30 novembre 2007. 47 SCUOLA D’ARTE LEONARDO Finalità - Offrire l’opportunità di incontrare l’arte a chiunque ne sia interessato, bambini, ragazzi, adulti, anche lavoratori, che possono accedere alle tecniche artistiche anche tramite corsi serali. - Dare la possibilità di esperienze dove l’incontro con l’arte favorisce il benessere psicofisico dell’individuo, facilita l’integrazione anche di chi non usa linguaggi comuni o è differentemente abile Programma di attività Corsi di disegno, pittura, scultura Tecniche grafiche Arte applicata Percorsi didattici specifici per la scuola dell’obbligo e non. Scuola d’Arte Leonardo Referente sez. Didattica Barbara Noci Via di Gherardo, 8 Tel. e fax 0574 607019 Segreteria 334.1057234 e-mail: [email protected] www.associazioni.prato.it/leonardo 49 La Scuola d’Arte Leonardo attiva già dal 1918 e per molti anni unica scuola d’arte a Prato, è oggi in un periodo molto fervido di riorganizzazione e di ridefinizione di un suo importante ruolo nella città. Diversifica le sue attività in corsi per adulti, ragazzi e percorsi didattici per la scuola. Le discipline artistiche si articolano in: Disegno Il corso si propone di fornire le basi per un corretto uso dei materiali e delle tecniche del disegno. Ha inoltre l’obiettivo di condurre l’allievo verso una propria sicurezza tecnicoespressiva. Pittura Analisi ed approfondimento di alcune tecniche pittoriche tramite le quali si rende possibile la rappresentazione delle caratteristiche tipiche dei corpi solidi. Scultura Impegnativa, ma affascinante la scultura permette di sviluppare a 360° quanto si osserva, mediante un modellato con l’argilla che successivamente si trasforma in prodotto artistico, realizzato in materiali che vanno dal cemento bianco e polvere di marmo, al gesso e al bronzo. Tecniche Grafiche Incisione Studio e realizzazione della tecnica dell’acquaforte, l’acquatinta, la punta secca e la cera molle, con l’utilizzo di lastre di metallo e di un torchio calcografico. Serigrafia Tecnica di stampa a quadro, che permette di produrre con colori fluidi su carta, tessuto, vetro, ceramica ed altre superfici. Arte Applicata Ceramica Il corso si svolge nell’apposito laboratorio e si sviluppa attraverso la foggiatura di oggetti in creta, la successiva cottura, smaltatura e decorazione. Disegno per ragazzi Questa attività è rivolta a tutti i ragazzi dai 5 ai 12 anni, per stimolare le capacità e la creatività nel campo delle arti figurative. Tutti questi corsi hanno una durata annuale. 50 Nudo Corso di figura disegnata: lezioni preliminari di anatomia artistica, strutturata e proporzioni del corpo umano. Studi grafici da modello vivente, rappresentazione della forma attraverso il segno ed il chiaroscuro. Storia dell’arte Il corso è accessibile anche a tutti i cittadini e si sviluppa attraverso seminari di storia dell’Arte, tenuti da docenti esperti, anche con visite esterne programmate di musei, città d’arte e collezioni pubbliche e private. Alcuni di questi corsi, come nudo, arti grafiche ed altre tecniche espressive hanno livelli diversificati per completare tecniche o approfondire alcune formazioni; esistono anche brevi corsi estivi utili come approccio ad alcune discipline artistiche; per molte persone la possibilità di usare espressioni grafiche restano sogni o desideri non permessi, senza sapere che l’arte non respinge nessuno e la Scuola Leonardo accoglie con piacere anche chi si ritiene in ritardo. Percorsi Didattici Con la scuola vengono realizzati progetti didattici personalizzabili che assecondano le esigenze di singole classi o plessi, intervenendo con attività che oltre ad approfondire l’educazione all’immagine offrono opportunità per affrontare tecniche particolari, accompagnare i ragazzi in uscite con possibilità di lavoro estemporaneo ed insolite visioni di paesaggi urbani. Lo scopo degli interventi è quello di avvicinare le giovani menti al mondo non sempre accogliente e di facile comprensione dell’arte, ritenendo l’arte una delle possibilità che attraverso le varie discipline, affrontando difficoltà di vario genere, può forgiare la personalità e favorire il cambiamento, l’aumento ed il consolidamento della autostima. Il lavoro manuale che le attività artistiche prevedono è guidato da un seria e complessa attività intellettuale che allena ad osservare, analizzare e selezionare; la cultura di cui si nutrono queste molteplici sequenze apre ad un ampio repertorio interdisciplinare di conoscenze che possono passare dalla competenza storico artistica a quella chimica o tecnica, fino a quella anatomica e scientifica. Dobbiamo osservare e ricordare che una caratteristica delle attività ludico-espressive accompagna alcuni ragazzi che hanno difficoltà con applicazioni astratte o estremamente intellettualizzate, a salvaguardare la propria autostima e aprire a possibilità concrete alla loro intelligenza e abilità. 51 POLIZIA MUNICIPALE Finalità Elaborazione ed organizzazione di progetti formativi che hanno come obiettivo l’apprendimento delle regole della circolazione ed una vera e propria educazione alla legalità ed al rispetto degli altri. Programma di attività I percorsi formativi Il parco giochi Giocagiò Patentino per i ciclomotori Filmati didattici realizzati nell’ambito del progetto di educazione stradale Polizia Municipale Referenti: Stefano Rafanelli 329 4203981 [email protected] (Scuola Media Superiore - area patentino) Stefano Torracchi 3294203972 [email protected] Anna Castaldo 329 4203972 [email protected] (Scuola Materna, Elementare e Media) 53 I percorsi formativi del progetto di educazione stradale Scuole materne Scuole elementari Scuole medie inferiori e superiori In collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono stati realizzati programmi adottati a livello nazionale per l’educazione stradale. L’attività a Prato è seguita da tre agenti specializzati dell’Unità Educazione Stradale, impegnati nei vari progetti formativi rivolti ai diversi livelli scolastici con l’obiettivo principale di rendere l’alunno un utente consapevole e responsabile dell’”ambiente strada”. I corsi sono organizzati in base all’età dei bambini e si sviluppano attraverso unità didattiche sia teoriche, da tenersi in aula che pratiche da tenersi al parco giochi GiocaGiò. Possono vertere su un tema specifico come, nel caso della campagna “Alcol e guida”, realizzata in collaborazione con l’ASL 4 di Prato. In questo contesto si inserisce il progetto per il rilascio del patentino per i ciclomotori agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori. Scuole materne Per i bambini delle scuole materne sono basilari per l’apprendimento il gioco e le attività manipolative. Il progetto si sviluppa attraverso una unità didattica teorica da tenersi in aula ed una pratica da tenersi al parco giochi Giocagiò. Nelle lezioni teoriche viene insegnato l’uso della segnaletica, del marciapiede, delle strisce pedonali e del semaforo. L’attività pratico-didattica al parco giochi GiocaGiò si svolge attraverso un percorso pedonale e la proiezione di video-filmati a cartone animato di educazione stradale nella Agenzia Educativa Mobile. Scuole elementari I bambini apprendono il concetto di pedone ed il corretto comportamento da tenere in strada, attraverso la conoscenza del colore e della forma dei cartelli stradali, l’uso del marciapiede, delle strisce pedonali, del semaforo e della segnaletica manuale. Il progetto si sviluppa attraverso due cicli di lezioni, uno per i bambini fra i 6 ed i 7 anni e l’altro per i bambini fra gli 8 ed i 10 anni. Alla fine una verifica della conoscenza degli argomenti sviluppati negli incontri. È prevista come alternativa alla lezione teorica l’uscita sul territorio nei pressi della scuola per l’osservazione dei pericoli presenti in strada e la realizzazione da parte degli alunni di foto, disegni e mappature. I bambini fra gli 8 ed i 10 imparano anche l’uso della bicicletta. Al parco GiocaGiò si svolge l’esercitazione pratica sul percorso ciclabile: uso dei mono54 pattini e del caschetto di protezione, apprendimento della segnaletica verticale e orizzontale. Nell’Agenzia Educativa Mobile avviene la proiezione di filmati.È previsto anche l’uso del computer, giochi a quiz sul pedone e sul ciclista. Scuola media inferiore e superiore Grazie al protocollo d’intesa siglato nel luglio 2002 con la Provincia di Prato, CSA, le Direzioni didattiche e altri enti è stato possibile organizzare dei corsi per il rilascio del patentino per i ciclomotori agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori. A questo fine è stato formato un comitato tecnico cui fanno parte i vari enti aderenti al progetto. L’esperienza di Prato è stata scelta dal MIUR come una delle dieci esperienze di “eccelenza”d’Italia. Ai ragazzi vengono insegnate le norme di comportamento contenute nel codice della strada ed, in particolare, le norme di conduzione ed il funzionamento del ciclomotore, ai fini della massima sicurezza durante il suo uso. I ragazzi apprendono le statistiche degli incidenti prima e dopo l’entrata in vigore dell’uso obbligatorio del casco ed i documenti di circolazione necessari per la guida. All’esterno del parco giochi GiocaGiò è stato ideato un percorso stradale per le prove pratiche con il ciclomotore. Nell’Agenzia Educativa Mobile si proiettano filmati ed si svolgono esercitazioni al computer con il gioco del ciclomotore virtuale. È prevista una verifica finale della conoscenza degli argomenti sviluppati negli incontri: per i ragazzi della scuola media superiore sono state elaborate delle particolari unità didattiche con quiz di verifica i cui contenuti seguono le linee guida del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. Il corso prevede 7 incontri di due ore ciascuno. I Progetti formativi - educativi Nel contesto dei progetti educativi e formativi sui temi della mobilità sostenibile, sono da rilevare in particolare quelli a cui la ASL ha aderito con CSA e ACAT. Le finalità generali di questi Progetti sono la prevenzione degli incidenti stradali, alcol e droghe correlati e l’educazione alla Mobilità sostenibile. Ballo, sballo e riballo Progetto rivolto alle scuole medie superiori con l’obiettivo di sensibilizzare alle guida sicura, aumentare conoscenze, modificare modelli di consumo e comportamenti. Il corso prevede 4 incontri per classe della durata di 2 ore e affronta concetti di: salute, alimento e farmaco, sostanze psicoattive comportamenti a rischio, prevenzione, infortunistica stradale, guida in stato di ebrezza. Le metodologie di svolgimento sono di interattività con ausilio di mezzi multimediali (alcol/test). 55 Alcool, crash, school Progetto rivolto specificatamente ai giovani, poiché riguarda gli effetti dell’alcool alla guida dei ciclomotori (l’intervento educativo è calibrato sugli studenti delle seconde e terze degli Istituti superiori). Ma anche una parte del filmato Onda d’urto, prodotto dall’unità operativa di Sicurezza stradale della Polizia municipale, a cui ha prestato il proprio volto Valentino Rossi, e che sarà prodotto in 4.000 copie e distribuito nelle scuole, è dedicato alle notti del “sabato sera”, con interviste in discoteca e ai ragazzi vittime di incidenti in fase riabilitativa, raccolte all’ospedale S. Lucia di Roma. 56 ARCHIVIO DI STATO DI PRATO Finalità Conservare, valorizzare e rendere fruibile a ricercatori e cittadini il patrimonio documentario e bibliografico conservato Programma di attività Settimane di studio Visite guidate Visite didattiche Archivio di Stato di Prato Referente Toccafondi Diana Via ser Lapo Mazzei, 41 tel. 0574 26064, fax 0574 445175 www.archiviodistato.prato.it [email protected] 57 Una passeggiata tra le carte: l’Archivio di Francesco di Marco Datini L’Archivio di Stato di Prato conserva le fonti documentarie relative alla storia della città di Prato e del suo territorio: è il “contenitore” della memoria dell’attività di istituzioni, personalità, famiglie, enti assistenziali e religiosi, che hanno operato a Prato nel corso dei secoli. Uno dei fondi più importanti è quello del Comune, consistente in 7294 pezzi cronologicamente compresi tra il 1237 e il 1899. Esso conserva sia i documenti tipici dell’attività istituzionale del comune medievale come gli statuti, le deliberazioni (dette anticamente “diurni”), le tratte, le imposizioni fiscali, ecc., che quelli delle comunità in epoca moderna (atti del cancelliere, carteggi con l’autorità centrale, ecc.), nonché le carte delle magistrature giudiziarie (dette podesteria, pretura,vicariato). Al suo interno si trovano però anche serie che presentano carattere di unicità, come il cosiddetto “stato civile”, ovvero la registrazione- in copia dai libri di battezzati tenuti presso l’autorità ecclesiastica- delle nascite dei cittadini pratesi a partire dal 1482 (e delle morti dal 1557), con relativi indici alfabetici. La visita all’Archivio di Stato, può, dunque, essere l’occasione per conoscere e comprendere l’attività di questo Istituto nel conservare, valorizzare e rendere fruibile a ricercatori e cittadini il patrimonio documentario attraverso l’analisi del suo fondo più prezioso: l’Archivio di Francesco di Marco Datini. L’Archivio di Francesco di Marco Datini, costituito da circa 600 libri contabili e 150.000 lettere per un periodo compreso tra il 1361 e il 1411, risulta essere, per la consistenza qualitativa e quantitativa dei suoi documenti, una fonte unica per comprendere l’attività di un mercante della seconda metà del Trecento e il dispiegarsi dei suoi traffici in Italia e in Europa, oltre ad offrire dati dettagliati per la ricostruzione della vita quotidiana nei suoi molteplici aspetti. Il fondo Datini costituisce, pertanto, il più importante archivio del mondo per la storia economica del Medioevo. Attività didattica Dallo scorso anno l’Archivio di Stato partecipa e collabora alle attività formative promosse dal Servizio Cultura di Prato. L’intervento didattico rivolto alle scuole prevede una visita interattiva all’Archivio Datini: l’analisi di questo fondo ha il duplice scopo di esemplificare che cosa è un archivio, come esso si può formare, trasmettere e conservare, e di approfondire temi storici più generali, attraverso un percorso che dalla descrizione dell’archivio giunge alla descrizione dei documenti, e in particolare delle lettere. I documenti sono mostrati, letti e commentati nella loro forma materiale e nel loro contenuto. In particolare, l’attenzione si focalizza sulla redazione della lettera: la lettera del mercan- 58 te medievale costituisce un vero e proprio mezzo di comunicazione e circolazione di informazioni e idee grazie a uno scambio epistolare costante e consistente, in grado di mettere in luce un’intensa rete di relazioni finanziarie, commerciali e personali. Attraverso la lettura si insegna ai ragazzi come Datini svolgeva la propria attività commerciale e se ne evidenziano alcuni aspetti fondamentali, legati anche all’invio e alla ricezione della lettera, per comprendere come veniva redatto questo documento tra la seconda metà del XIV secolo e il primo decennio del XV secolo. L’analisi delle lettere offre, inoltre, spunti di riflessione relativi all’apprendimento della scrittura, alla lingua usata per la redazione delle lettere, alle modalità di spedizione e ricezione. La lettura di una o più lettere, consegnate in foto riproduzione, è l’occasione per un primo approccio all’interpretazione e comprensione dei documenti; con piccole prove di lettura e l’esame diretto del documento i ragazzi sono stimolati a notare le particolarità della lettera: i ragazzi “toccano con mano” i documenti. L’attenzione dei ragazzi è costantemente tenuta viva sottolineando gli elementi curiosi che emergono durante la spiegazione e la lettura dei documenti esaminati. • Visite guidate all’Archivio, con illustrazione dei fondi o di alcuni di essi in particolare, rivolte a studenti delle scuole medie inferiori e superiori, universitari, gruppi e associazioni. • Consultabilità dei documenti per motivi di studio o personali, foto riproduzioni per uso commerciale o per pubblicazioni, ricerca e copia a fini amministrativi relative a successioni e uffici giudiziari Progetti • Progetto Datini: è costituito da un archivio digitale di dati e immagini ottenuto attraverso la digitalizzazione di tutto il carteggio conservato nell’Archivio Datini (circa 150.000 lettere) e la sua descrizione informatizzata. È stata poi creata anche una banca dati testuale contenente le circa 3.000 lettere edite conservate nell’Archivio Datini interrogabile parola per parola. • Progetto Per la tua Margherita. Le lettere di una donna del Trecento: si tratta di un Cd / repository di dati ed immagini relativo alle lettere che Margherita Bandini, moglie del mercante Francesco Datini, scrisse al marito negli anni 1384-1410. Il CD contiene immagini digitali, schede, trascrizioni, traduzioni, indici. La documentazione è riprodotta ad un livello il più possibile vicino all’originale, fruibile in un modo e con un dettaglio che l’originale non consentirebbe, corredata dal materiale descrittivo e bibliografico già prodotto e arricchita di nuove elaborazioni utili ad una più facile ricerca. Dal 1982 l’Archivio di Stato collabora con l’Istituto di Studi Storici Postali, che ha sede 59 proprio a Palazzo Datini, all’organizzazione dei seminari annuali “Scrittura e Comunicazione”, di cui cura l’impostazione scientifica. L’indagine dei fenomeni di comunicazione ha carattere interdisciplinare e si ricollega a discipline diverse tra loro, come la storia sociale e quella della cultura, l’epistolografia, la storia dell’amministrazione e d’impresa, la paleografia, la storia economica, la geografia storica, la storia del giornalismo e del commercio, il collezionismo filatelico. Attività: corsi, seminari, mostre e altre manifestazioni di carattere culturale, pubblicazioni. L’Archivio di Stato è, inoltre, membro del Comitato Scientifico dell’Istituto Internazionale di Storia Economica “F.Datini”, la più importante istituzione internazionale operante nel campo della storia economica dell’età preindustriale (XIII-XVIII secolo) 60 MUSEO DI SCIENZE PLANETARIE Finalità Il Museo, insieme con la Fondazione Prato Ricerche che lo gestisce, svolge un ruolo di “mediazione culturale” cioè di trasmissione delle conoscenze scientifiche più avanzate, su discipline che vanno dall’astrofisica all’astronomia, dalla planetologia alla geologia e mineralogia, articolandole su più livelli di complessità. Oltre all’attività didattica indirizzata alle scuole, il Museo opera nel settore della divulgazione scientifica e svolge attività di ricerca. Programma di attività Visite guidate Laboratori Conferenze Museo di Scienze Planetarie Serafina Carpino/Vanni Moggi Cecchi Via Galcianese 20/h tel. 0574 44771 fax 0574 447725 e-mail: [email protected] • www.mspo.it 61 La principale attività didattica del Museo è rappresentata dalle visite guidate che sono differenziate in relazione all’ordine e grado della scuola. Arricchiscono, inoltre, l’offerta formativa laboratori e conferenze incentrati sulle scienze della Terra e sulle scienze planetarie. Visite guidate Dopo una breve introduzione sul significato e sul campo di studio delle scienze planetarie il gruppo assiste alla proiezione, con un breve commento, del filmato della quadrisfera nella quale, grazie ad un complesso gioco di specchi, vengono raccontati con suoni ed immagini suggestive gli eventi che vanno dalla formazione dell’Universo e del Sistema Solare fino alla nascita della vita sul nostro pianeta. Nella sezione seguente, attraverso le rappresentazioni della Via Lattea e dei pianeti, viene descritta l’evoluzione della Nebulosa Solare e la formazione dei pianeti e degli asteroidi. Si accede poi alla sala contenente le vetrine dove vengono illustrati i fenomeni che hanno portato alla formazione delle meteoriti condritiche e differenziate, i fenomeni legati all’ingresso delle meteoriti nell’atmosfera e le modalità con cui si riconoscono sul terreno. In questa parte viene dato particolare risalto alle collezioni presenti attraverso la descrizione dei campioni più significativi, fra i quali le meteoriti marziane e lunari. Dopo una breve illustrazione delle più comuni aree di rinvenimento delle meteoriti (deserti e aree glaciali), viene dedicato ampio spazio alla descrizione delle caratteristiche dei crateri dovuti all’impatto di grandi asteroidi e comete sulla Terra e sugli altri corpi del Sistema Solare, coadiuvata dall’osservazione delle rocce da impatto esposte, con un accenno al concetto di rischio da impatto e alle relazioni esistenti tra gli impatti di grandi corpi asteroidali e l’evoluzione della vita sulla Terra. Nell’ultima sala vengono introdotte le principali proprietà e caratteristiche dei minerali, soffermandosi in particolare sulla vetrina dedicata ai minerali fluorescenti. Infine vengono descritti brevemente i campioni esposti più significativi. La parte finale della visita è dedicata alla consultazione libera dei multimediali alla presenza dell’operatore al quale è possibile rivolgere domande di chiarimento sugli argomenti presentati. Durata: 1 h e 30 minuti. Per scuole elementari, medie e superiori. Laboratori • Laboratorio di astronomia: dopo una breve introduzione, con l’ausilio di immagini, sulle proprietà del sole e dei pianeti, i bambini disegneranno un modello in scala sia delle distanze che delle dimensioni del sistema solare, con materiale fornito dal Museo, e riempiranno delle semplici schede su ciascun pianeta. Al termine del laboratorio sia il disegno del sistema solare (un foglio lungo 4 metri) che le schede dei pianeti saranno consegnati agli insegnanti. Verrà inoltre proiettata anche una breve presentazione sulle missio- 62 ni spaziali attuali, con filmati e immagini, per mostrare le difficoltà ma anche i traguardi raggiunti dall’uomo nell’esplorazione dei pianeti. Durata: 1 ora. Per scuole elementari. • Laboratorio di petrografia: consiste nell’osservazione al microscopio ottico polarizzante di preparati per microscopio di meteoriti e rocce terrestri. Durante l’osservazione da parte dei ragazzi, l’operatore descrive, avvalendosi delle differenze visibili al microscopio, la formazione delle varie tipologie di rocce e di meteoriti. L’immagine proveniente dal microscopio viene, inoltre, proiettata su uno schermo in modo tale che tutta la classe può seguire la spiegazione più agevolmente. Durata: 1 ora. Per scuole medie e superiori. • Laboratorio di sismologia: è articolato in un percorso didattico che mira alla presentazione di alcuni semplici concetti sismologici, come magnitudo, localizzazione epicentrale ed ipocentrale, scala Mercalli, rumore sismico, etc. Ad una breve introduzione teorica segue un’esperienza pratica di localizzazione del terremoto, di determinazione della magnitudo e della scala Mercalli. L’esercitazione viene condotta su sismogrammi reali e le elaborazioni sono effettuate manualmente, mediante l’uso di righelli e calcolatrici tascabili al fine di far meglio comprendere i concetti di base. Completa il laboratorio una breve visita all’osservatorio sismologico della Prato Ricerche. Si ritiene opportuna la preventiva introduzione dei concetti di base sui terremoti da parte dell’insegnante di scienze. Durata: 1 ora. Per scuole medie e superiori. Conferenze Vengono organizzate, periodicamente, conferenze per adulti inerenti argomenti quali l’astronomia, l’astrofisica, la planetologia, la geologia e la mineralogia. 63 CIRCOSCRIZIONE PRATO NORD ATTIVITA’ FORMATIVE Finalità Promuovere la creatività e sviluppare gli interessi delle bambine e dei bambini. Valorizzare nelle ragazze e nei ragazzi la conoscenza del territorio in cui vivono. Promuovere il confronto tra linguaggi e culture diverse. Valorizzare la continuità degli interventi educativi. Prevenire il disagio scolastico e realizzare interventi di rete che mirano a dare risposte al complesso fenomeno del disagio giovanile. Promuovere il coinvolgimento delle famiglie nelle attività formative rivolte ai figli. Attivare forme di sostegno per i genitori con figli in età prescolare e scolare. Integrare e valorizzare il processo dell’autonomia scolastica. CIRCOSCRIZIONE PRATO NORD Referente: Maria Rosa Barontini tel. 0574 697740 e-mail: [email protected] 65 ATTIVITA’ Ambito scolastico: attività didattica con gli alunni e affiancamento degli insegnanti da parte di esperti su progetti formativi concordati ogni anno con le scuole del territorio nell’ambito del POF. Ambito extrascolastico: Attività formativo-didattiche e ludiche per bambine e bambini da 0 anni fino all’adolescenza. Conferenze e attività di self-help dirette ai genitori. I PROGETTI Per quanto riguarda l’attività didattica nelle scuole, ogni anno la Circoscrizione Prato Nord concorda i propri interventi con i rappresentanti dei vari Istituti presenti sul territorio. Sono valorizzati in modo particolare tutti quei progetti che, su scala pluriennale, perseguono l’obiettivo della continuità della didattica fra ordini di scuole diverse, promuovono il coinvolgimento delle famiglie e del territorio nella didattica con il fine di realizzare una scuola “aperta”, valorizzano il confronto e la comprensione fra culture diverse, mirano a prevenire e ad intervenire sul disagio scolastico e giovanile. Aderiscono: Istituto Comprensivo Lippi Istituto autonomo ex IV circolo Istituto autonomo scuola media E. Fermi Istituto Cuore Immacolato di Maria. Istituto Maria Immacolata. Nelle attività didattiche e formative extrascolastiche, la Circoscrizione Prato Nord ha profuso negli ultimi anni un forte e significativo impegno sia dal punto di vista progettuale che finanziario, realizzando dei servizi che le famiglie mostrano di apprezzare sempre di più, sia sotto il profilo didattico -educativo sia sotto quello della socializzazione per i ragazzi e del sostegno per i genitori. • Fascia 3-11 anni: Ludoteca Gulliverburg: laboratori manipolativi e creativo/espressivi con l’obiettivo di favorire la socializzazione e di sviluppare gli interessi e la creatività nel tempo libero. Servizio su iscrizione. Orario: pomeridiano da stabilire Tira e molla (animazione per bambini e ragazzi all’interno degli spazi verdi pubblici) Accesso libero Libri in giardino (scambio libero di libri per bambini e ragazzi) Accesso libero • Fascia 11-17 anni Doposcuola “Altri Sentieri” rivolto agli alunni delle scuole Medie e al Biennio delle superiori, è un doposcuola ed un servizio di supporto scolastico (gli operatori che seguo66 no il progetto tengono direttamente i contatti con le scuole e con i professori) con l’aggiunta di laboratori a cadenza trimestrale (fotografia, teatro, cucina, danza, chitarra etc). Servizio su iscrizione: dal lunedì al venerdì ore 16.30-19.00. Ludoteca “Capo Nord”, rivolta ai ragazzi in età adolescenziale si svolge ogni venerdì sera, da ottobre a giugno, nei locali della biblioteca decentrata di via Corridoni: giochi da tavolo, internet, play station e altre attività con gli operatori della Cooperativa Pane & Rose. Il progetto prevede anche attività collaterali fatte durante la settimana, quali viste sul territorio e utilizzo di una palestra comunale per l’attività fisica dei ragazzi. 67 CIRCOSCRIZIONE PRATO SUD ATTIVITA’ FORMATIVE Finalità Favorire la realizzazione di un sistema formativo integrato, valorizzando le occasioni culturali, ludiche e formative proposte dalle varie agenzie educative e facilitando lo scambio, la collaborazione e l’apertura al territorio. Favorire l’arricchimento dell’offerta formativa per tutti gli studenti, mediante l’attuazione di attività integrative, complementari ed aggiuntive dell’iter formativo. Metodologia La metodologia di lavoro attuata è quella di rete, basata sulle relazioni, sulle persone non in un’ottica sommatoria, ma esponenziale. CIRCOSCRIZIONE PRATO SUD Referente: Mariella Biagioli tel. 0574 559256 e-mail: [email protected] 69 AMBITO SCOLASTICO Dopo sette anni di collaborazione, il 19/02/04 è stata siglata la convenzione fra la Circoscrizione Prato Sud e la Rete delle scuole del territorio (I.C. Convenevole da Prato, VI circolo didattico, I.C. Roberto Castellani, I.C. Don Milani). Lo scopo è di realizzare un sistema formativo integrato per arricchire l’offerta formativa ottimizzando le risorse dell’Ente Locale e dell’autonomia scolastica nell’individuazione di obiettivi comuni rispondenti ai bisogni dei ragazzi. La convenzione si propone, in generale, obiettivi di integrazione sociale, culturale e formativa attraverso lo strumento del piano dell’offerta formativa territoriale. Gli enti firmatari la convenzione assumono il Piano dell’Offerta Formativa Territoriale (POFT) come strumento condiviso della loro programmazione nel settore del Diritto allo Studio e dell’Educazione Permanente e si impegnano, ciascuno secondo le proprie competenze a sostenerne l’attuazione anche finanziariamente. La Circoscrizione e la Rete delle scuole si rapportano sistematicamente all’interno del Coordinamento Territoriale, organismo con funzioni di indirizzo e controllo, costituito da rappresentanti della componente scolastica, genitoriale e politica della Circoscrizione, per valorizzare a livello territoriale la scelta concertativa che consenta attraverso la lettura dei bisogni sociali, culturali e formativi una programmazione mirata, che dalla cooperazione ottenga il massimo di efficacia al minor costo possibile. Individuati anche gli spazi in cui si terranno le attività programmate sia dalle scuole che dalla circoscrizione: i laboratori di musica e di informatica dell’istituto Convenevole, lo spazio polivalente della scuola elementare di Paperino, il salone consiliare e altri locali della circoscrizione Sud, le biblioteche scolastiche della Convenevole e delle scuole elementari di Le Fonti e Fontanelle, lo spazio per le attività motorie della scuola elementare di Tobbiana, tutte le palestre. Ogni anno nel corso della Conferenza di Piano nella quale sono rappresentate la componente docente e genitoriale della Rete delle Scuole e la componente politica della Circoscrizione e a cui sono invitate le associazioni del territorio, sono espresse le valutazioni sullo stato di realizzazione del POFT e si individuano le priorità di intervento. I risultati che emergono danno luogo alla stesura del POFT per il successivo anno scolastico. Riportiamo di seguito i progetti a carattere territoriale realizzati: PROGETTO “ASCOLTAZIONE”: Servizio di supporto e consulenza psicopedagogica (ascoltare ed intervenire per rimuovere il disagio). L’ascolto si attua attraverso il servizio di supporto e consulenza psicopedagogica che è un servizio di rete nell’ambito del Piano dell’Offerta Formativa Territoriale concordato tra la Circoscrizione e la Rete delle scuole Prato Sud. Il servizio nasce come risposta al bisogno espresso dai docenti di un supporto interno alla scuola e si propone di offrire una 70 consulenza qualificata sulle problematiche legate ad aspetti evolutivi. Il servizio opera nell’ambito della prevenzione delle difficoltà nell’area degli apprendimenti scolastici, della relazionalità sociale e affettiva; si rivolge ai docenti delle scuole afferenti la Circoscrizione Prato Sud agli alunni e ai genitori degli stessi. L’attività del servizio, nel corso di questi anni, si è tradotta nella presenza di n. 5 sportelli, aperti all’interno delle scuole e gestiti da 2 consulenti psicopedagogici, dotati di competenze specifiche per il ruolo svolto all’interno del servizio, che agiscono come gruppo di lavoro aperto verso l’esterno, pronto a raccogliere il bisogno segnalato e ad attivarsi per rispondere ad esso in modo efficace. Il servizio offre: - consulenza ai docenti su problematiche inerenti aspetti evolutivi degli alunni e dinamiche del gruppo classe; - interventi formativi rivolti agli alunni su tematiche specifiche a richiesta dei docenti; - consulenza ai genitori; - formazione ai docenti nell’ambito delle problematiche evolutive; - conferenze tematiche. PROGETTO “FARE MUSICA” Un secondo progetto di grande successo è ‘Fare musica per... ’, che ha ottenuto un contributo di oltre 20 mila euro dal ministero della Pubblica Istruzione, per la realizzazione di un laboratorio musicale territoriale. Questo progetto si rivolge agli alunni e docenti sezioni 5 anni della scuola materna ed alle classi del I ciclo della scuola elementare di tutti gli Istituti della RETE. Prevede un momento teorico di formazione per i docenti e uno pratico di ricaduta laboratoriale sui ragazzi nelle classi con esperti della scuola di Musica G. Verdi. Il laboratorio musicale, impiantato all’interno dell’istituto Convenevole, è a disposizione di tutte le scuole del territorio. A gestirlo, in orario extrascolastico è un’associazione Musica per tutti nata dalla collaborazione fra la Filarmonica Otello Benelli, la Circoscrizione Prato Sud ed un gruppo di docenti e genitori delle scuole della Rete.. Molti alunni provengono da un ambiente sottostimolante e si trovano a disagio a contatto con certe realtà scolastiche dove vigono modalità di comportamento e di espressione cui non sono abituati. Di qui la necessità di recuperare comportamenti più stabili utili ad acquisire stima degli altri e autostima e a raggiungere equilibrio interiore e benessere psico-fisico. Un obiettivo che il laboratorio musicale centra in pieno stimolando capacità di attenzione, concentrazione, creatività, adattamento, divertimento. Ogni anno nel mese di maggio, questo progetto da’ luogo all’evento Giornate della musica, durante le quali, sul palcoscenico del teatro Frassati di S. Giusto, si alternano in un clima di fattivo confronto le varie esperienze musicali realizzate nelle varie scuole e nel laborat rio territoriale extrascolastico. 71 PROGETTO “IL POZZO DELLE ESPERIENZE” Una delle esigenze particolarmente sentita dai docenti della rete è stata, in questi anni, la condivisione di esperienze e prodotti significativi, pertanto l’obiettivo principale è stato quello di costruire “un pozzo di esperienze” a cui poter attingere facilmente materiali, schede, attività di progettazione, utili all’azione educativa. Da alcuni anni il MIUR, anche per mezzo prima della BDP, poi dell’INDIRE, ha promosso l’uso di programmi, costruiti su standard documentari e linguaggio controllato, proprio per effettuare una documentazione on line a livello nazionale (Gold= Global On line Documentation). Avvalersi di questi strumenti permette sicuramente la massima visibilità delle attività e dei prodotti delle scuole, ma ne determina la “dispersione” nell’elenco delle esperienze e delle risorse di tutta Italia e quindi una reperibilità non immediata. Da qui è nato il nostro progetto che si è articolato nei seguenti obiettivi: • Attivare un laboratorio per elaborare i prodotti e le esperienze da documentare in rete, con l’intervento di personale specializzato messo a disposizione dalle scuole della Rete • Acquistare uno spazio web e costruire un sito come “pozzo” delle esperienze più significative delle scuole della Rete • Rendere possibile l’accesso alle schede di documentazione in INDIRE tramite collegamenti all’interno del sito • Formare un gruppo “esperto” di docenti referenti al fine di supportare l’attività di documentazione delle singole scuole Dallo scorso anno è stato acquistato un dominio ed è stato allestito il sito visitabile all’indirizzo www.pozzoesperienze.it, al cui interno si trovano documentate alcune esperienze significative delle scuole della Rete, altre sono pronte per essere messe in linea. Si tratta comunque di un progetto a lungo termine, il cui valore cresce con il passare del tempo e con il numero delle esperienze raccolte. “LASCIAMOLI LEGGERE” - Giornate del libro e della lettura. Appuntamento fisso nel mese di maggio per le scuole ed i genitori intorno al tema della lettura. Quest’anno la mostra degli elaborati prodotti dai ragazzi delle varie scuole è stata allestita presso la sede della Circoscrizione Sud. Inoltre l’iniziativa si è articolata in una serie di attività ed opportunità: laboratori di lettura ed immagine, spettacoli, presentazione del loro giornalino da parte degli alunni di una scuola secondaria di I grado, presentazione del laboratorio rivolto ad insegnanti e non per la costruzione del libro secondo il metodo “Book Art Project”. Dalla città alla campagna - Viaggio nella Biodiversità. Il progetto realizzato con la rete di scuole della Circoscrizione Prato Sud (infanzia, prima- 72 ria, secondaria di primo grado appartenenti all’I. C. Convenevole, e le classi V della Scuola Primaria Fontanelle appartenenti al 6° circolo) in collaborazione con associazioni e istituzioni del territorio (WWF, Equoland, Asm) si propone di rendere partecipi i cittadini più giovani dei problemi ambientali globali e locali. Si propone un viaggio alla scoperta del patrimonio vegetale e animale, delle sue origini e dei vantaggi per l’uomo derivanti dal mantenimento della varietà biologica. I temi affrontati in questo anno sono stati: cos’è la diversità biologica, perché è importante, come conservarla. Il metodo adottato per svilupparli è stato quello di concretizzare i concetti rapportandoli alla realtà quotidiana dei ragazzi attraverso incontri in classe ed escursioni sul territorio per apprezzare la bellezza della natura e per comprendere che la difesa della biodiversità non è qualcosa da demandare agli altri, ma azioni concrete di ciascuno di noi. Il progetto è stato finanziato dal sistema provinciale INFEA e dalla Provincia di Prato. Progetto di insegnamento lingua italiana alunni stranieri: linguaggi specifici. In questo anno, le scuole secondarie di I grado della Rete della Circoscrizione Sud in collaborazione con l’istituto Mascagni, per favorire l’integrazione degli studenti stranieri ed in special modo per quelli arrivati ad anno scolastico già iniziato, hanno dato avvio a dei laboratori sui linguaggi specifici. Tali laboratori si sono svolti in orario extrascolastico e sono stati condotti da personale interno: docenti di lettere e di matematica degli istituti coinvolti. Il progetto ha visto impegnati 6 docenti per quattro ore settimanali. Sono stati costituiti gruppi di dieci dodici alunni. I corsi si sono orientati sulle materie di storia geografia e scienze per un numero totale di 60 ore per gruppo classe e si sono rivolti ad alunni di seconda e terza media provenienti dalle scuole interessate. Per questo progetto sono previsti finanziamenti da parte della Regione Toscana. AMBITO EXTRASCOLASTICO Analogamente a quanto fatto in ambito scolastico, il 06/02/2006 la Circoscrizione Prato Sud e alcune associazioni operanti nel campo della diversa abilità e/o sociale hanno dato vita alla rete di solidarietà sociale “Andromeda” con la finalità di offrire pari opportunità e di migliorare la qualità della vita dei soggetti più deboli, in particolare di quelli diversamente abili. Le associazioni aderenti ad Andromeda sono: UNITALSI - SCUDO AMICO ANIRE PEGASO - ANMIC -AISM -UIC - ANFFAS - SPECIAL TEAM - ARCIRAGAZZI - IL GIGLIO BIANCO - IL CARRO - ANMIL. Varie le iniziative che in ambito extrascolastico la Circoscrizione ha realizzato: Spazi gioco: luoghi pensati per adulti e bambini insieme, quale occasione di incontro e di esperienza giocosa. Sono frequentati da bambini/e dai 18 mesi ai 5 anni accompagnati dai genitori, nonni o qualunque altro adulto di riferimento. Offrono occasione di socia- 73 lizzazione per bambini non frequentanti il nido e/o la scuola materna ed al contempo favoriscono la condivisione e lo scambio di esperienze fra gli adulti. Si accede tramite iscrizione e pagamento di quota. Progetto RAGAZZI AMBIENTE: servizio ricreativo ed educativo per il tempo libero, da attuarsi anche nei periodi di sospensione delle attività didattiche, articolato in un ciclo di uscite/escursioni sul territorio provinciale e laboratori volti alla conoscenza di tematiche ambientali. Tale progetto che riunisce gli storici “Rangers dei giardini”e “Vacanze Avventura” è rivolto a bambini/e e ragazzi/e dai 6 ai 17 anni.. Si accede tramite iscrizione e pagamento di quota. Consiglio circoscrizionale dei ragazzi: vuole essere un’occasione per avvicinare le nuove generazioni alla partecipazione alle istituzioni presenti sul territorio. E’ rivolto ai ragazzi delle scuole elementari e medie eletti all’interno della loro realtà scolastica. Gli eletti restano in carica tre anni. L’ambito di competenza è la Carta dei Diritti dell’ONU e l’individuazione dei percorsi possibili per la sua attuazione. L’esperienza dei ragazzi è supportata, oltre che dagli operatori dell’extrascuola, dai docenti delle varie scuole appositamente formati su queste tematiche. Punti Giovani “Dall’ascolto delle proposte e delle richieste delle giovani generazioni prenderà vita il Progetto Giovani della Circoscrizione, che si concretizzerà in informali luoghi di incontro per adolescenti e giovani, dove, oltre a risposte ai bisogni individuali, verranno loro proposte attività e percorsi rispondenti alle loro esigenze.” Corsi di preparazione alla genitorialità: percorsi rivolti alle giovani coppie “in attesa” allo scopo di accompagnarle nell’avventura di essere genitori attraverso l’attivazione di una rete di protezione e sostegno sociale di cui poter avvalersi fin dall’inizio del loro percorso. Pedilam: servizio studiato per offrire ai bambini/ne delle scuole primarie di Fontanelle, Cafaggio, Paperino, S. Giorgio a Colonica (classi IV e V) l’opportunità di rientrare a casa, da scuola, a piedi, con l’aiuto di operatori volontari messi a disposizione dalle associazioni di volontariato presenti nel territorio. Piccoli gruppi di alunni sono condotti a piedi verso casa….ha proprio tutto della Lam: linee, fermate, orari, conducente…ma non il motore! Progetto volto a ristabilire un corretto rapporto tra il bambino ed il territorio in cui vive, proponendo l’andare a piedi come modo di spostarsi, mezzo di esplorazione e costruzione della propria autonomia. In tal modo il bambino potrà: • riscoprire il territorio del proprio quartiere • essere sensibilizzato alle problematiche legate all’ambiente e alla sicurezza stradale nei percorsi scuola-casa 74 • conoscere le principali norme, i comportamenti stradali per i pedoni ed i segnali stradali • godere di spazi stradali per muoversi e per giocare • essere autonomo negli spostamenti cambiando le abitudini personali nel tragitto scuola/casa • fare attività fisica continuativa. Educazione Permanente Prosegue la sperimentazione dei Circoli di Studio, modello di formazione permanente caratterizzato da un alto grado di democraticità nella modalità di espressione della domanda e di gestione dell’offerta. Il circolo di studio, modalità formativa di breve durata, è caratterizzata dalla risposta immediata all’espressione di una domanda di formazione di un piccolo gruppo di cittadini o anche di singoli cittadini. 75 CIRCOSCRIZIONE PRATO CENTRO Finalità Consolidare i rapporti con la scuola in una logica di condivisione e collaborazione e dare agli interventi stessi continuità e permanenza. Programma d’attività Proposte in orario curricolare per tutte le classi Lo Spazio di Cesare Il Fumetto Arte applicata: Impara l’arte Competenza emotiva Cittadinanza attiva Aggiornamento e formazione Extrascuola Il Fumetto Il paese delle meraviglie La chiave teatro R.I.G. (ragazzi - insegnanti - genitori) CIRCOSCRIZIONE PRATO CENTRO Referente: Roberta Pasquinelli tel. 0574 1835704 fax 0574 1835744 e.mail: [email protected] 77 Proposte in orario curricolare per tutte le classi Lo Spazio di Cesare progetto che si rivolge alla fascia di età 3/14 anni, scuole materne e dell’infanzia e viene svolto sia allo Spazio di Cesare che nelle scuole in orario curricolare. Il laboratorio denominato “Spazio di Cesare“ interviene nella formazione dei bambini e dei ragazzi sviluppando percorsi su tre discipline: l’immagine, il teatro, la musica. Le attività espressive previste da questo progetto vengono svolte con interventi tematici diversificati proposti dai nostri esperti e individuati e richiesti dai docenti delle scuole presenti sul territorio. Ogni singolo laboratorio scelto dalle classi ha tempi di svolgimento diversi. Il Fumetto laboratori sulla didattica del fumetto per stimolare una forma di espressione grafica per la quale i bambini ed i ragazzi sono generalmente motivati e quindi rinforzare l’autostima. I laboratori sono rivolti ai bambini della scuola elementare e ai ragazzi della scuola media. Favole in argilla Arte e didattica - Scuola elementare e Scuola media Laboratorio didattico in cui, attraverso la manipolazione della creta, si pone l’obiettivo di sviluppare la creatività, la manualità, la fantasia, l’acquisizione della dimensione tridimensionale della realtà per favorire uno sviluppo psico-fisico più armonioso, per sviluppare una adeguata motricità fine e per avvicinare il soggetto alla capacità narrativa ed interpretativa. L’esperienza è resa possibile dall’organizzazione di lezioni frontali, esercitazioni di laboratorio guidate, esercitazioni a tema, rappresentazione plastica di fiabe, favole, miti e romanzi. Il lavoro si articola in 4 fasi: partendo da una lettura e scelta dei testi da rappresentare in accordo con il programma previsto dall’insegnante durante le ore di lezione (2 ore); si passa ad una seconda fase di conoscenza del materiale e degli strumenti di lavoro ed esercitazioni pratiche con l’uso dell’argilla (2 ore); infine le ultime due fasi sono dedicate alla realizzazione degli elaborati grafici prescelti (2 ore) e allestimento di una mostra con i manufatti realizzati (2 ore). *Moduli di 8 ore suddivisi in 4 incontri di 2 ore ciascuno, alla presenza di un educatore Competenza emotiva Il progetto prevede laboratori rivolti ai gruppi classe per la durata di sei incontri per classe, con la finalità di stimolare una comunicazione positiva ed una consapevolezza delle 78 proprie emozioni all’interno del gruppo per favorire l’integrazione fra i pari, con soggetti svantaggiati ed extracomunitari. Il gioco psicomotorio in piazza Cittadinanza ed educazione - Scuola elementare Un laboratorio che individua nel corpo un elemento fondamentale di interazione, in grado di veicolare sensazioni ed emozioni; rivelare capacità e difficoltà, in ogni caso esprimere il proprio mondo interiore. Il laboratorio è da svolgersi in luoghi pubblici e per mezzo di giochi, tenendo conto di 4 punti fondamentali: - il corpo come veicolo per recuperare i luoghi pubblici (parchi, giardini,...) come opportunità di incontro e scambio culturale (tra soggetti di una stessa cultura e tra soggetti di culture diverse ma che vivono uno stesso territorio ed attraverso il quale entrano in contatto) - il corpo per offrire ai bambini/e opportunità di espressione, per conoscerlo, metterlo alla prova, ascoltarlo - il corpo per fare memoria di giochi antichi che erano soprattutto esperienze corporee che sottintendevano crescita fisica e relazionale - il corpo per incontrare insieme bambini e genitori, ma anche nipoti e nonni e scrivere insieme un diario dei giochi antichi *Moduli totali di 3 ore da svolgersi in un pomeriggio, alla presenza di 2 educatori Mi FIDO di te Cittadinanza e didattica - Scuola elementare e scuola media L’obiettivo di questo laboratorio nasce da alcune considerazioni preliminari sull’utilizzo degli spazi pubblici. Nei giardini, nelle piazze, nei luoghi pubblici di aggregazione stanno prendendo corpo una miriade di SPAZI SPECIALIZZATI; luoghi di suddivisione e allontanamento, scompare il luogo promiscuo dell’incontro EDUCATO e EDUCANTE mentre la fa da padrona la cultura del divieto. Percorso di riflessione per porre l’attenzione sugli amici a quattro zampe; ciò vuole rappresentare un ambito di incontro divertente e partecipato che cominci a far riflettere su un tema di forte scontro a livello di cittadinanza ed il venir meno delle potenzialità positive e costruttive di una esperienza che può farsi EDUCANTE per i bambini. Al centro la volontà di strutturare relazioni e legami che recuperino il senso profondo dell’essere cittadino in una comunità viva e partecipe oggi. Un laboratorio per incontri di gioco teorico-pratici per bambini suddivisi in due gruppi di utenza (età scuole elementari ed età scuole medie) alla PRESENZA DELLE ADDESTRATRICI DELLA SUNDOG (EDUCAZIONE e CONOSCENZA AL RAPPORTO CON I CANI) 79 ed i loro cani. *Moduli totali di 3 ore per ciascun gruppo di utenza, da svolgersi in una giornata, alla presenza di 2 educatori Giocare con la cittadinanza Cittadinanza, storia e didattica - Scuola media Percorso di riflessione sul tema della cittadinanza valutando i cambiamenti epocali intercorsi dalle prime esperienze di cittadinanza, fino all’idea di una cittadinanza post-moderna che chiama a ridefinizioni e cambiamenti fondamentali. La nuova cittadinanza si rivela sempre più nettamente come una costruzione edificata sul modo concreto in cui le persone avvertono il bisogno di diritti, ne cercano il riconoscimento, ne praticano la realizzazione. Questo traguardo ancora da raggiungere sembra poter fare riferimento ad una cittadinanza attiva che si adoperi e trovi aggregazione localmente intorno ad una «universalità dei diritti» da globalizzare. Il laboratorio intende quindi giungere ad una riflessione che sottolinei il percorso intrapreso, ma porti a confrontarsi con le nuove sfide di oggi: le minoranze, il riconoscimento di diritti, la convivenza, le storie di una progettazione locale del territorio attiva per il recupero di una progettualità partecipata ed inserita in una globalizzazione al positivo; la riflessione sul senso della cittadinanza sta all’interno di tutto questo variegato mondo di suggestioni con cui confrontarsi. Tutto questo viene reso possibile da incontri di gruppo appositamente predisposti con esperienze pratiche ed attive unite a momenti di riflessione, utilizzando metodi propri della Pedagogia Clinica. *Moduli di 8 ore suddivisi in 4 incontri di 2 ore ciascuno, alla presenza, di un educatore Contributi Verranno erogati appositi contributi, limitati alle risorse finanziarie determinate dal piano di gestione, su progetti in ambito formativo previa loro specifica approvazione da parte del competente organo esecutivo della Circoscrizione. Extrascuola (h.17,00/19,00) scuola C.Guasti Centro Polivalente Michele entrone(h.17,00/23,00) Il Fumetto tre laboratori sulla didattica del fumetto di dieci incontri ciascuno, per stimolare una forma di espressione grafica per la quale i bambini ed i ragazzi sono generalmente motivati e quindi rinforzare l’autostima. I laboratori sono rivolti ai bambini della scuola elementare e ai ragazzi della scuola media. I laboratori si tengono nello “Spazio di Cesare” (scuola elementare C.Guasti). 80 Il paese delle meraviglie laboratori di drammatizzazione teatrale rivolti ai bambini dai 6 ai 14 anni affiancati dal gruppo genitori, i quali realizzano, a loro volta, un progetto teatrale al quale partecipano anche i piccoli attori. I laboratori sono tre e prevedono un periodo di attività da settembre a maggio con un incontro settimanale ciascuno. Questo progetto è aperto nel corso di tutto l’anno in quanto realizza spettacoli sul territorio che sono il risultato dell’attività laboratoriale. I laboratori si svolgono presso il centro polivalente “Michele Ventrone” in Via delle Gardenie - S.Giusto. Tale attività oltre a produrre competenze e rafforzare l’autostima negli aspiranti attori crea un ottimo clima socio-culturale, prevenendo forme di disaggregazione ed emarginazione, stimolando il piacere dello ” stare insieme nel fare” e la collaborazione. La chiave teatro giocare al teatro. Un’occasione per mettersi in gioco, per scatenare le energie creative, per formare un gruppo dove ogni tipo di espressività, comune o inconsueta, è un arricchimento. Laboratori teatrali rivolti ai bambini dai sei ai dieci anni ed ai ragazzi dagli undici ai quattordici anni, nello Spazio di Cesare presso la scuola elementare C.Guasti - Via S.Caterina. I laboratori produrranno uno spettacolo finale. R.I.G. (ragazzi - insegnanti - genitori) incontri su appuntamento in spazi idonei individuati sul territorio, per migliorare le competenze comunicative, educare all’ascolto del sé e degli altri, educare alla elaborazione dei conflitti nelle relazioni ragazzi-ragazzi, ragazzigenitori, ragazzi-adulti (insegnanti ed adulti in genere): cioè offerta di spazi e momenti di confronto e riflessione tra ragazzi ed i diversi soggetti adulti che sentono la necessità ed hanno voglia di condividere determinate tematiche educative relative allo sviluppo psico - affettivo dei soggetti interessati. Documentazione Attività relative alla promozione di eventi di pubblica visibilità come mostre, rappresentazioni, pubblicazioni, opuscoli con individuazione di spazi, modi e tempi di lavoro in collaborazione con altri settori e con esterni. Collaborazioni per interventi di coordinamento, studio e documentazione: Assessorato alla Cultura Biblioteca Lazzerini, Museo del tessuto, Scuola di Musica, Teatro Metastasio, Museo Pecci, Monash Assessorato alla Pubblica Istruzione 81 CIRCOSCRIZIONE PRATO EST Per il programma specifico delle attività in ambito scolastico ed extrascolastico rivolgersi direttamente alla circoscrizione CIRCOSCRIZIONE PRATO EST Via Alcide de Gasperi, 67 tel. 0574 52701 fax 0574 527040 e.mail: [email protected] Referente: Assunta D’Angelo tel. 0574 527023 e.mail: [email protected] 83 CIRCOSCRIZIONE PRATO OVEST Finalità • Rafforzare il rapporto interlocutorio con le istituzioni scolastiche per renderlo sempre rispondente alle esigenze formative ed educative degli studenti, mediante il sostegno ai piani attuativi dei P.O.F. e l’attuazione di attività integrative • Promuovere attività extrascolastiche a carattere ludico/formativo/culturale rivolte a ragazzi, bambini/adulti • Iniziative volte alla promozione della lettura CIRCOSCRIZIONE PRATO OVEST Referente: Giuseppa Cardaci tel. 0574 438711 e-mail: [email protected] 85 AMBITO SCOLASTICO Progetti elaborati dalle scuole: Ogni anno la Circoscrizione Ovest collabora con le scuole del territorio, attraverso il sostegno finanziario, per la realizzazione dei progetti formativi rispondenti alle esigenze di educazione e istruzione dei bambini e dei ragazzi del territorio e gli indirizzi circoscrizionali tra i quali si evidenziano la interculturalità, lo sviluppo della solidarietà, il rispetto dell’ambiente, la conoscenza dei nuovi linguaggi, l’educazione civica, la fantasia creativa e l’area del disagio, l’educazione alla legalità Laboratorio Attività espressive per le scuole dell’infanzia: Anche quest’anno la Circoscrizione Prato Ovest propone a tutte le scuole dell’infanzia del territorio circoscrizionale il Progetto Atelier: percorsi di attività di laboratorio ludico/espressivo la cui struttura organizzativa resta invariata in quanto risponde alle esigenze e alle richieste dell’utenza a cui si rivolge. Tale progetto è caratterizzato da due incontri la settimana per ogni gruppo/sezione che si svolgono in orario scolastico presso la scuola di appartenenza. Gli interventi prevedono la presenza dell’insegnante Le attività, programmate per ogni fascia di età, sono finalizzate all’acquisizione e conoscenza di nuove tecniche base. Obiettivi generali del progetto: Offrire ai bambini la possibilità di sperimentare, attraverso attività di laboratorio, nuove tecniche insieme agli insegnanti Stimolare il bambino al gioco nella sua valenza educativa pedagogica. I contenuti specifici ed il piano dettagliato delle attività del laboratorio vengono trasmessi alle scuole interessate all’inizio dell’anno scolastico AMBITO EXTRASCOLASTICO La Circoscrizione promuove da tempo una serie di progetti rivolti alle diverse fasce di età della popolazione, realizzando dei servizi con caratteristiche educative, ludiche, culturali per il tempo libero che sono diventati punti di riferimento per i cittadini/utenti. • fascia: 3/6 Anni: “La Scatola Magica”: “La Scatola Magica” come servizio già consolidato, nasce dalle esigenze delle famiglie di poter usufruire di un tipo diversificato di offerte di servizi educativi. Allo spazio, ubicato presso la Scuola dell’Infanzia “M. Immacolata, Via M. Clementi 47, possono accedere bambini di età 3/5 anni che non hanno mai vissuto in ambienti strutturati come Asilo Nido o Scuola dell’Infanzia, ma anche bambini iscritti ad altri servizi. 86 La “Scatola Magica” si identifica come uno spazio gioco che accoglie genitori e figli assieme, con il duplice obiettivo: favorire la socializzazione dei piccoli attraverso attività ludiche e di laboratorio, coinvolgere gli adulti in questo contesto attraverso la possibilità di parlare, di rilassarsi e confrontare le proprie esperienze. Il progetto educativo prevede la proposta di momenti ludici e socializzanti attraverso percorsi di attività, non rigidamente strutturate, in modo da rispondere alle esigenze che emergono “nel momento” da parte dei bambini. I genitori vengono coinvolti nelle attività svolte dai bambini, favorendo un’integrazione degli interventi da parte di ciascuno e una collaborazione attiva. Le proposte di laboratorio, quindi, tengono conto delle abilità e degli interessi dei bambini frequentanti la ludoteca, prevedendo attività quali: attività di manipolazione di materiali, la narrazione, la rappresentazione grafico - pittorica su tematiche diverse. La ludoteca, inoltre, svolge servizio di prestito di libri e giocattoli. Il servizio ha inizio con l’apertura dell’anno scolastico e prosegue fino alla fine del mese di maggio secondo il seguente calendario: Lunedì - Mercoledì - Venerdì dalle ore 17.00 alle ore 19.30. Al servizio si accede tramite iscrizione e pagamento di quota di partecipazione • fascia 6/14 anni: Punto Giovani: Il servizio, istituito da diversi anni, presso i Centri Sociali di Borgonuovo e Galciana, offre a bambini e ragazzi durante l’anno scolastico, nel tempo libero, l’opportunità di poter fruire di un punto di aggregazione e partecipare ad attività ludiche/espressive/formative. Gli obiettivi del progetto sono: rispondere in maniera positiva e creativa all’organizzazione di momenti di supporto sia per lo studio, che per il tempo libero offerta di un punto di ascolto e di riferimento per i ragazzi organizzazione di luoghi di ritrovo informali dove i ragazzi possano gestire in prima persona attività ludico/ricreative informazione circa le reali possibilità educative offerte dal territorio Al servizio si accede tramite iscrizione Promozione della lettura: Nello spazio ragazzi/bambini della Biblioteca della Circoscrizione Prato Ovest, Via I. del Lungo, 12 - Galciana, mettendo il libro e la promozione della lettura al centro delle attività, si svolgono le iniziative di seguito descritte, diversificate per fasce di età, collocate in diversi momenti della giornata: Favole e fiabe del sabato mattina: incontri di lettura animata per bambini e ragazzi e 87 genitori della durata di due ore, il sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.00, a utenza libera. Il progetto ha come finalità quella di creare un’abitudine alla lettura e un legame emotivo con il libro. Ai bambini e agli accompagnatori verranno inoltre distribuite schede di lettura con indicazioni bibliografiche e il funzionamento della Biblioteca e la “Fiaba del Giorno”. Biblio Touring: visite guidate all’uso della biblioteca per bambini e ragazzi della scuola primaria e secondaria I grado. Nel Biblio Touring, incontro unico con il gruppo classe, gli studenti vengono guidati alla scoperta del prestito bibliotecario in modo scherzoso e ludico. Viene spiegato il funzionamento di una biblioteca, la sua storia, un breve Quark sulla storia delle biblioteche, con l’ausilio di mezzi audiovisivi. L’incontro si conclude con una piccola lettura e la distribuzione delle schede guida del Biblio Touring, schede bibliografiche tematiche con la collocazione del libro in biblioteca. 88 PROGETTI INTEGRATI Area dei Servizi socioculturali e Sportivi a cura di Biblioteca A.Lazzerini - Scuola di Musica G.Verdi Museo Civico - Archivio Fotografico Toscano Laboratorio per Affresco “Elena e Leonetto Tintori” - Trofeo Città di Prato Servizio Educazione e cultura dell’Infanzia - Museo del Tessuto Centro per l’Arte contemporanea L. Pecci - Archivio di stato di Prato Centro Scienze Naturali - Scuola d’Arte Leonardo L’alba dell’uomo. Viaggio nella preistoria Francesco di Marco Datini : storia di un mercante e di un archivio Rinascimento: l’uomo al centro del mondo Il filo del ‘900 Crescendo… bambini e bambine Fiocco giallo: nasce un libro Nei progetti integrati intervengono e collaborano le Agenzie Formative del territorio che operano nelle scuole, al fine di offrire percorsi educativi didattici in cui convergono e si integrano contenuti cognitivi e processi di insegnamento specifici di ogni realtà. 89 L’ALBA DELL’UOMO. VIAGGIO NELLA PREISTORIA Progetto integrato rivolto alla scuola elementare Saranno accolte sei classi a cura di: Biblioteca A. Lazzerini Museo Civico Centro Scienze Naturali Obiettivi: Osservare cosa avviene nel percorso evolutivo per poi confrontarlo con l’uomo moderno; visita,osservazione e manipolazione dei reperti contenuti nel Museo del Centro di Scienze Naturali; offrire una visione del nostro territorio in epoca preistorica e protostorica attraverso un approccio ludico interattivo. Coordinatrice responsabile del progetto Valeria Vannucchi Servizio cultura - Sistema museale Via S. Caterina 17 tel. 0574 1835028 fax 0574 1835031 e-mail: [email protected] 90 Il percorso didattico comprende DOVE COSA QUANTO Biblioteca Lazzerini Con un metodo esplorativo, osservativo e immaginativo si accompagnano i bambini ad affrontare l’inizio della storia dell’uomo dal Primate più antico, apparso 70 milioni di anni fa, all’uomo “sapiens” 1° incontro di 2 ore Centro Scienze Naturali Visita guidata nella Stazione Paleolitica Mousteriana, osservazione del riparo sottorocce e modello dell’Homo paleolitico con lancia e ascia 2° incontro di 2 ore A scuola (a cura del Museo Civico) Laboratorio di archeologia ricostruttiva (a scelta): • l’arte nel paleolitico superiore • la ceramica neolitica • la metallurgia (eneolitica - età del bronzo- età del ferro) 3° incontro di 2 ore 91 4° incontro di 2 ore FRANCESCO DI MARCO DATINI: STORIA DI UN MERCANTE E DI UN ARCHIVIO Progetto integrato rivolto alla scuola dell’obbligo Saranno accolte sei classi a cura di: Biblioteca A. Lazzerini Museo Civico Archivio di Stato di Prato Museo del Tessuto Obiettivi Scoprire il ceto mercantile attraverso un’ indagine sulla vita di Francesco di Marco Datini Comprendere che cos’è un archivio, come si può formare, trasmettere, conservare Coordinatrice responsabile del progetto Valeria Vannucchi Servizio cultura_Sistema museale Via S. Caterina 17 tel. 0574 1835028 fax 0574 1835031 e-mail: [email protected] 92 Il percorso didattico comprende DOVE COSA QUANTO Biblioteca Lazzerini Laboratorio espressivo. Vita quotidiana, attività, svaghi di un ricco mercante alla fine del ‘300. 1° incontro di 2 ore Palazzo Datini Architettura, ornamenti, arredi e decorazioni di una ricca casa mercantile del basso Medioevo. Indicazioni generali sulla documentazione,con specifica attenzione alla “lettera” del mercante: riflessione Sull’apprendimento della scrittura, lingua usata, modalità di spedizione e ricezione. 2° incontro di 3 ore Viaggio alla scoperta dell’industria tessile pratese all’epoca del Datini, i segni del territorio, l’arte della lana, l’organizzazione del lavoro e le fasi di lavorazione dalla fibra al tessuto. 3° incontro di 2 ore (a cura del Museo Civico e dell’Archivio di Stato) Museo del Tessuto 93 RINASCIMENTO: l’uomo al centro del mondo Progetto integrato rivolto alla media inferiore Saranno accolte sei classi a cura di: Biblioteca Lazzerini Museo Civico Laboratorio per Affresco “Elena e Leonetto Tintori” Scuola di Musica G. Verdi Obiettivi: comprendere la complessità storica del periodo attraverso i libri d’arte che con le loro immagini possono aprire uno spazio piacevole per esplorare le abitudini, i costumi, le curiosità dell’epoca; dare un ampio panorama del periodo storico rinascimentale attraverso lo studio delle arti pittoriche murali e in modo particolare dell’affresco, tra di esse sicuramente la più “nobile” e la più diffusa nelle corti dei Signori e Principi rinascimentali. entrare in divertenti situazioni con l’esecuzione di danze e musiche, brani vocali e strumentali. Coordinatrice responsabile del progetto: Tosca Stoppioni Biblioteca Lazzerini via del Ceppo Vecchio PRATO tel. 0574 1836519 fax 0574 21387 e-mail: [email protected] 94 Il percorso didattico comprende DOVE COSA QUANTO Biblioteca Lazzerini Laboratorio espressivo. Attraverso i racconti del Vasari i ragazzi entreranno in curiose descrizioni di personaggi; attraverso una attenta osservazione delle maggiori opere d’arte si avvicineranno a comprendere la complessità storica del periodo, mettendo insieme l’aspetto verbale e quello manipolativo con la possibilità di creare un prodotto che possa fermare le immagini viste e le letture ascoltate 1° incontro di 2 ore Museo dell’opera del Duomo Museo di pittura murale (a cura del Museo Civico e del Laboratorio per Affresco “Elena e Leonetto Tintori”) Visita interattiva: Museo dell’Opera del Duomo pitture murali e Pulpito di Donatello - Museo di Pittura Murale in S. Domenico, sinopie e opere di Paolo Uccello, Filippo e Filippino Lippi. 2° incontro di 2 ore A scuola (a cura del Museo Civico e del Laboratorio per Affresco “Elena e Leonetto Tintori”) La tecnica pittorica dell’affresco: l’importanza crescente dei disegni preparatori, la profonda conoscenza dei materiali necessari alla buona riuscita del dipinto, dalla preparazione dei colori e dei cartoni alla stesura degli intonaci e alla coloritura vera e propria. 4° incontro di 4 ore A scuola (a cura della scuola di Musica) Laboratorio musicale, con esecuzione di musiche e danze, brani vocali e strumentali, tratti da codici e manoscritti dell’epoca rinascimentale 5° incontro di 2 ore 95 2° incontro di 2 ore IL “FILO” DEL ‘900 Progetto integrato rivolto alla scuola media inferiore Saranno accolte sei classi a cura di: Biblioteca A. Lazzerini Archivio Fotografico Toscano Centro per l’arte Contemporanea L. Pecci Scuola di Musica G. Verdi Obiettivi: ricostruire il “filo” immaginario di questo secolo attraverso alcuni autori scelti, poeti, scrittori, artisti come testimonianza espressiva artistico - letteraria del tempo; entrare nel mondo dell’arte contemporanea attraverso il lavoro di alcuni artisti; indicare punti di vista non usuali, tali da giustificare l’arte contemporanea; stimolare il giudizio critico degli alunni attraverso il fare, vedere, ascoltare; rivisitare il ‘900 pratese attraverso le immagini fotografiche; ascoltare brani musicali e canzoni che hanno caratterizzato questo secolo. Coordinatrice responsabile del progetto: Tosca Stoppioni Biblioteca Lazzerini via del Ceppo Vecchio PRATO tel. 0574 1836519 fax 0574 21387 e-mail: [email protected] 96 Il percorso didattico comprende DOVE COSA QUANTO Biblioteca Lazzerini Laboratorio espressivo. Attraverso l’arte e la letteratura viene data una chiave di lettura che aiuti i ragazzi ad accedere in modo creativo agli eventi storici che hanno caratterizzato questo periodo. 1° incontro di 2 ore A scuola a cura del Centro per l’arte Contemporanea L. Pecci Lezione con immagini di introduzione all’arte del ‘900, utilizzando attraverso il fare, alcune delle motivazioni generali evidenziate nel primo incontro 3° incontro di 2 ore a cura del Centro per l’arte Contemporanea L. Pecci (sede) laboratorio e visita alle opere della collezione; in questo secondo incontro di laboratorio viene evidenziato che il rapporto tra il fare degli alunni e il fare degli artisti ha un reale momento di incontro con la successiva visione e commento delle opere della collezione permanente 4° incontro di 2 ore Archivio Fotografico Toscano (sede) Attraverso la presentazione di una sequenza di immagini fotografiche che documentano momenti di storia locale, (ascrivibile anche in un più ampio contesto di storia generale) l’AFT offre alle scuole un’opportunità abbastanza insolita e stimolante per rivisitare il ‘900 e riflettere sugli eventi più significativi che lo hanno caratterizzato 5° incontro di 2 ore Cinema Terminale (a cura della scuola di Musica) Esecuzione canora e musicale delle “Canzoni italiane degli anni ’40 “, analisi dei testi e motivazioni sociali dei singoli brani 6° incontro di 2 ore (incontro unico per tutte le classi) 97 2° incontro di 2 ore CRESCENDO... BAMBINI E BAMBINE Progetto rivolto ai bambini e alle bambine delle scuole dell’infanzia di istituto statale e paritario comunale Verranno accolte le richieste in ordine di arrivo di gruppi/sezione A cura di Servizio Educazione e Cultura dell’Infanzia U.O. Coordinamento Pedagogico in Collaborazione con Servizio Qualità totale, U.O. Tempi e Spazi Responsabili del Progetto: Cristina Gavazzi - Perla Giagnoni Coordinamento Pedagogico Via dei Migliorati, 1/A tel: 0574 1836445 - Fax 0574 1836448 e-mail: [email protected] 98 Finalità I bambini imparano molto presto ad apprendere i comportamenti di genere, la possibilità per i bambini di riconoscersi e fin da piccoli inserirsi nella categoria dei maschi o delle femmine fa parte del processo naturale di costruzione dell’identità e di una spiccata tendenza all’autodefinizione e alla categorizzazione. Gli stereotipi maschio-femmina condizionano anche il comportamento degli adulti, insegnanti e genitori, coinvolti nel processo di educazione e di crescita dei bambini. Il progetto si propone, attraverso attività di gioco ed espressive, di scoprire differenze ed uguaglianze proprio a partire da quelle di genere, maschio- femmina, per superare gli stereotipi. Metodologia Il gioco sarà il filo conduttore per affrontare i temi della differenza e dell’uguaglianza; attraverso laboratori di drammatizzazione, manipolazione e scambio dei ruoli i bambini potranno affrontare e sperimentare con vari linguaggi - del corpo, della parola e delle emozioni - il tema della differenza fra maschi e femmine. I bambini saranno seguiti da insegnanti ed esperti in attività espressive che prima di iniziare i laboratori seguiranno un percorso comune di formazione. Organizzazione Ciascun incontro è condotto insieme dalle insegnanti del gruppo e dagli esperti di attività espressive e teatrali. Il percorso didattico comprende DOVE COSA QUANTO Scuole dell’ infanzia Percorsi di attività espressiva, laboratori di manipolazione, giochi di ruolo. 5 incontri di 2 ore Il progetto sarà attivato in questa forma solo in presenza di finanziamenti regionali e/o provinciali. 99 FIOCCO GIALLO: NASCE UN LIBRO... Progetto integrato rivolto alla scuola dell’obbligo saranno accolte sei classi a cura di Biblioteca A. Lazzerini Scuola d’arte Leonardo Casa editrice Giunti Obiettivi: comprendere meglio l’enorme possibilità che la carta stampata offre, e quanto lavoro creativo, organizzativo occorra per far nascere un libro creare una storia, impaginarla, colorarla con illustrazioni, renderla attraente… insinuare nei ragazzi un punto di vista diverso sul libro che possa farli sognare come protagonisti,autori,disegnatori, impaginatori,librai… Coordinatrice responsabile del progetto Tosca Stoppioni Biblioteca Lazzerini via del Ceppo Vecchio PRATO tel. 0574 1836519 fax 0574 21387 e-mail: [email protected] 100 Il percorso didattico comprende DOVE COSA QUANTO Biblioteca Lazzerini Il libro e la sua storia : creazione di piccole storie personali che possono diventare una storia collettiva del gruppo o della classe 1° incontro di 2 ore A scuola (a cura della Scuola d’Arte Leonardo) Lezione con immagini di introduzione all’arte del ‘900, utilizzando attraverso il fare, alcune delle motivazioni generali evidenziate nel primo incontro 1° - 2° incontro di 2 ore A scuola (a cura della Scuola d’Arte Leonardo) Sperimentazione di alcune tecniche di incisione 3° incontro di 2 ore Casa editrice Giunti (sede) Visita alla casa editrice 4° incontro di 2 ore 101 Per partecipare a iniziative, attività, progetti, descritti nel presente opuscolo, è necessario iscriversi secondo le modalità previste da ciascun servizio presso il relativo referente. Le iscrizioni per il complesso di tutte le offerte formative saranno aperte dal 24 settembre 2007 e si concluderanno entro e non oltre il 05 ottobre 2007 Team di progettazione: Maria Rosa Barontini, Mariella Biagioli Giovanni Biagiotti, Giuseppa Cardaci, Serafina Carpino, Assunta D’Angelo, Riccardo Farinelli, Cristina Gavazzi, Filippo Guarini, Rita Iacopino, Sergio La Porta, Daniela Meacci, Paola Mensurati, Noci Barbara, Roberta Pasquinelli, Stefano Ravanelli, Tosca Stoppioni, Toccafondi Diana, Deanna Tozzi, Valeria Vannucchi Coordinamento Tosca Stoppioni www.comune.prato.it 103 104