FACOLTA' DI INGEGNERIA GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2009/2010 (a cura della Presidenza di Facoltà) Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04) in Ingegneria Biomedica Sede di Ancona versione aggiornata al 16/07/2010 GUIDA DELLO STUDENTE Norme generali Il sistema universitario italiano è stato profondamente riformato con l'adozione (D.M. 270/04) di un modello basato su due successivi livelli di studio, rispettivamente della durata di tre e di due anni. I Corsi di Laurea di 1° Livello sono raggruppati in 43 differenti Classi, i Corsi di Laurea di 2° Livello sono raggruppati in 94 differenti Classi di Laurea Magistrale. Al termine del 1° Livello viene conseguita la laurea e al termine del 2° Livello la laurea magistrale. Il corso di studi è basato sul sistema dei crediti formativi (CFU = Crediti Formativi Universitari): il credito formativo rappresenta l'unità di impegno lavorativo (tra lezioni e studio individuale) dello studente ed è pari a 25 ore di lavoro. Per tutti i Corsi di Laurea triennali e per alcuni Corsi di Laurea Magistrale è prevista attività di Tirocinio che potrà essere effettuata all’interno o all’ esterno della Facoltà. Per tutte le informazioni riguardanti Tirocini e Stage si rinvia al sito www.alfia.univpm.it . Per conseguire la laurea dovranno essere acquisiti 180 crediti, mentre per acquisire la laurea magistrale sarà necessario acquisirne ulteriori 120. 2 GUIDA DELLO STUDENTE Ingegneria Biomedica (Sede di Ancona) Obiettivi formativi qualificanti della classe I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono: - conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; - conoscere approfonditamente gli aspetti teorico-scientifici dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli dell'ingegneria biomedica, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; - essere capaci di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi; - essere capaci di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità; - essere dotati di conoscenze di contesto e di capacità trasversali; - avere conoscenze nel campo dell'organizzazione aziendale (cultura d'impresa) e dell'etica professionale; - essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. L'ammissione ai corsi di laurea magistrale della classe richiede il possesso di requisiti curriculari che prevedano, comunque, un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nelle discipline scientifiche di base e nelle discipline dell'ingegneria, propedeutiche a quelle caratterizzanti previste nell'ordinamento della presente classe di laurea magistrale. I corsi di laurea magistrale della classe devono inoltre culminare in una importante attività di progettazione, che si concluda con un elaborato che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione. I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi che nelle amministrazioni pubbliche. I laureati magistrali saranno in grado di interagire con i professionisti sanitari, nell'ambito delle rispettive competenze, nelle applicazioni diagnostiche e terapeutiche. I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso: industrie del settore biomedico e farmaceutico produttrici e fornitrici di sistemi, apparecchiature e materiali per diagnosi, cura e riabilitazione; aziende ospedaliere pubbliche e private; società di servizi per la gestione di apparecchiature ed impianti medicali, di telemedicina; laboratori clinici specializzati. Gli atenei organizzano, in accordo con enti pubblici e privati, stages e tirocini. Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo 3 GUIDA DELLO STUDENTE La Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica intende fornire una preparazione adeguatamente potenziata rispetto a quella acquisita dal laureato nel Corso di Laurea di primo livello (Ingegneria Biomedica o altre Lauree di Ingegneria dell’Informazione e Ingegneria Industriale, in possesso di un’adeguata cultura nell’ambito della Bioingegneria) e indirizzata alle professioni di elevata specializzazione, alla ricerca e all’innovazione. Il profilo professionale, caratterizzato da una forte interdisciplinarietà, è quello di un Ingegnere che possa operare sia in strutture e aziende sanitarie, sia presso industrie, Università e centri di ricerca. L'obiettivo del Corso di Laurea è pertanto quello di formare figure professionali polivalenti in possesso di una solida formazione basata sulle conoscenze degli aspetti metodologico-operativi di base delle scienze matematiche, fisiche, chimiche e biologiche e delle discipline di ingegneria rilevanti per le applicazioni in svariati ambiti della pratica clinica e della ricerca biomedica, con particolare riferimento: alla capacità di descrivere analiticamente, simulare e controllare sistemi e segnali di interesse medicobiologico; alle capacità di studio e sviluppo di nuovi materiali biocompatibili e di possibili nuove applicazioni dei materiali conosciuti; allo sviluppo, progettazione e realizzazione di organi artificiali e dispositivi diagnostici impiantabili; alla riabilitazione motoria; alla conoscenza dell'organizzazione delle strutture di gestione e di assistenza dei pazienti, dei sistemi informativi in esse utilizzati, e dei relativi criteri etici. In particolare, il potenziamento delle conoscenze nell’ambito dei settori scientifico disciplinari caratterizzanti riguardano: l'elaborazione di dati e segnali biomedici, l'informatica medica, i modelli di sistemi fisiologici di controllo, i biomateriali, gli organi artificiali, la biomeccanica del movimento e la riabilitazione motoria. Un momento formativo importante nel curriculum del laureato magistrale in Ingegneria Biomedica riguarderà infine l’ attività di tirocinio (che potrà essere svolta presso strutture e aziende sanitarie, industrie, università e centri di ricerca) e la produzione di un elaborato scritto (tesi) che dimostri la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione. Il laureato magistrale deve inoltre essere capace di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano. Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Il corso di studio fornirà agli studenti, già in possesso di una solida formazione di base nell'area dell'ingegneria dell'informazione e dell'ingegneria industriale, specifiche conoscenze negli ambiti multidisciplinari della professione del bioingegnere. A tale scopo, i programmi degli insegnamenti più avanzati del percorso di studi prevedono la presentazione di argomenti e problematiche legate agli sviluppi e alle esigenze più recenti del mercato e della ricerca internazionali. Lo studente acquisirà le conoscenze predette attraverso la frequenza dei corsi teorici, lo studio del materiale didattico indicato o fornito dai docenti, il confronto e il dialogo con i docenti stessi. Le verifiche dell'effettiva comprensione delle materie e della capacità di risoluzione di problemi specifici sarà effettuata attraverso esercitazioni, prove in itinere, esami di profitto scritti e orali. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) L’attitudine alla soluzione dei problemi, tipica di una formazione ingegneristica di base, è potenziata attraverso esempi di applicazione delle sofisticate metodologie e tecnologie insegnate, con particolare riferimento alle problematiche della bioingegneria, durante tutto il corso di studi. L'impostazione didattica comune a tutti gli insegnamenti, ma in particolare a quelli caratterizzanti, prevede che la formazione teorica sia accompagnata da esemplificazioni, applicazioni, lavori individuali e di gruppo e verifiche che sollecitino la partecipazione attiva, l’ attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma, di comunicazione dei risultati del lavoro svolto e di generalizzazione delle conoscenze acquisite in modo tale da poter affrontare e risolvere autonomamente i problemi posti dall'innovazione. Autonomia di giudizio (making judgements) I laureati magistrali devono avere la capacità di progettare e condurre con indipendenza indagini analitiche, attraverso sperimentazioni anche complesse e l’uso di modelli per descrivere e interpretare i dati ottenuti. A tal fine, l'impostazione didattica prevede che nei corsi più avanzati la formazione teorica sia accompagnata da lavori individuali e di gruppo che sollecitino la partecipazione attiva, l’attitudine propositiva e la capacità di elaborazione autonoma. Le capacità di giudizio autonomo, maturate durante tutto l’arco degli studi nei singoli insegnamenti, trovano un momento di consolidamento e verifica nello svolgimento di un tirocinio (presso dipartimenti universitari, aziende o enti di ricerca pubblici e privati) e nella preparazione di una tesi. Sotto la guida di un tutor accademico, eventualmente affiancato da un tutor aziendale, lo studente affronta in modo approfondito un problema complesso, al fine di proporre possibili soluzioni, selezionare ed implementare il metodo più efficace per risolvere il problema, dimostrando di aver acquisito capacità autonome in ambito progettuale e di impiego di strumenti e metodi avanzati. Abilità comunicative (communication skills) 4 GUIDA DELLO STUDENTE Per sviluppare le abilità comunicative sia scritte che orali, nel corso di alcuni degli insegnamenti maggiormente caratterizzanti il corso di studi, sono previste delle attività seminariali con produzione di report scientifici svolte da gruppi di studenti su argomenti specifici di ciascun insegnamento. Le verifiche dell’apprendimento comprendono, inoltre, colloqui orali in cui la capacità di espressione, corretta, chiara e sintetica costituiscono un elemento di giudizio primario. La prova finale, infine, offre allo studente un’ulteriore opportunità di approfondimento e di verifica delle capacità di analisi, elaborazione e comunicazione del lavoro svolto. Essa prevede infatti la discussione, innanzi ad una commissione, di un elaborato prodotto dallo studente su un’area tematica attraversata nel suo percorso di studi. Oggetto di valutazione in questo caso non sono solo i contenuti dell’elaborato, ma anche e soprattutto le capacità di sintesi, comunicazione ed esposizione del candidato, la giustificazione, anche dialettica, delle scelte effettuate. Capacità di apprendimento (learning skills) Alla fine del percorso di studi il laureato magistrale deve possedere una capacità di apprendimento che gli consenta di affrontare in modo efficace le mutevoli problematiche lavorative connesse con l’innovazione tecnologica, essenziale nel campo dell'ingegneria biomedica. Infine deve saper riconoscere la necessità dell'aggiornamento continuo durante tutto l’arco della vita e avere la capacità di impegnarsi. Gli insegnamenti della laurea magistrale utilizzano metodologie didattiche quali l’analisi e risoluzione di problemi differenti e complessi, l’integrazione delle varie discipline e la discussione in gruppo; tali metodologie favoriscono l’ acquisizione di competenze inerenti l’apprendimento e l’adattamento. L’impostazione di rigore metodologico degli insegnamenti dovrebbe portare lo studente a sviluppare un ragionamento logico che, a seguito di precise ipotesi, porti alla conseguente dimostrazione di una tesi. Lo studente è, inoltre, sempre spinto a ricercare il materiale per la propria formazione, a trarne una sintesi, a provare le proprie capacità di soluzione dei problemi ed a esporre quanto appreso. Lo svolgimento della tesi di laurea contribuisce in modo determinante ad acquisire e a dimostrare il livello di acquisizione di queste abilità. Conoscenze richieste per l'accesso (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2) Per essere ammessi al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo. Il regolamento del corso di studio stabilisce i requisiti curriculari richiesti per l’ammissione, nonché le forme di verifica dell’adeguatezza della preparazione personale. Caratteristiche della prova finale Il corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica si concluderà con un’attività di progettazione, sviluppo o ricerca, svolta in ambito universitario, oppure presso aziende, enti di ricerca o strutture della pubblica amministrazione. La prova finale consiste nella stesura di un elaborato (tesi di laurea) relativo a tale attività e nella sua presentazione e discussione di fronte ad una commissione di Docenti Universitari. Il laureando dovrà dimostrare padronanza dei temi trattati, capacità di operare in modo autonomo, attitudine alla sintesi e capacità di comunicazione. Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati (Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7) La figura professionale che scaturisce dalla laurea magistrale in Ingegneria Biomedica può trovare sbocchi occupazionali nella libera professione e nei seguenti ambiti: - i servizi di ingegneria biomedica (o ingegneria clinica/tecnologie biomediche), nelle strutture sanitarie pubbliche e private, nel mondo dello sport, dell'esercizio fisico e dell'intrattenimento; - l’informatica medica relativamente ai sistemi informativi sanitari ed al software di elaborazione di dati biomedici e bioimmagini, alla telemedicina e alle applicazioni telematiche alla salute; - le industrie di produzione e commercializzazione di: materiali speciali, protesi/ortesi,dispositivi impiantabili e portabili, sistemi robotizzati per il settore biomedicale, e apparecchiature per la prevenzione, la diagnosi, la cura, la riabilitazione e il monitoraggio; -l’industria farmaceutica e quella alimentare per quanto riguarda la quantificazione dell'interazione tra farmaci/sostanze e parametri biologici; - l’industria manifatturiera in generale per quanto riguarda l'ergonomia dei prodotti/processi e l'impatto delle tecnologie sulla salute dell'uomo. In tutti gli ambiti occupazionali sopraelencati, i laureati magistrali saranno in grado di affrontare problemi concernenti la pianificazione e la programmazione, lo sviluppo della produzione, la progettazione avanzata e la gestione di sistemi complessi. In particolare, nelle aziende ospedaliere, pubbliche e private, saranno in grado di interagire con i professionisti sanitari, nell'ambito delle rispettive competenze, nelle applicazioni diagnostiche e terapeutiche. Il corso prepara alle professioni di Ingegneri biomedici e bioingegneri 5 GUIDA DELLO STUDENTE UNIVERSITA' POLITECNICA DELLE MARCHE Facoltà di Ingegneria A.A. 2009/2010 Regolamento Didattico ed Organizzazione Didattica Classe: LM-21 - Ingegneria Biomedica Sede: Ancona CdS: Ingegneria Biomedica LM DM270/2004 Anno: 1 Tip. DM Tip. AF SSD Ciclo Insegnamento CFU ING-IND/34 I Biomateriali 2 6 Affini FIS/01 I Bionanotecnologie 6 c) Affini MAT/05 I c) Affini MED/01 I Statistica Medica 6 b) Caratterizzante ING-IND/34 II Organi Artificiali 6 c) Affini BIO/09 II Fisiologia 2 6 c) Affini ING-INF/02 II Compatibilità Elettromagnetica in Apparati Biomedicali 6 c) Affini ING-INF/04 II Robotica Assistiva 6 b) Caratterizzante c) Metodi Matematici per l'Ingegneria (A/L) 6 Metodi Matematici per l'Ingegneria (M/Z) Anno: 1 - Totale CFU: 48 Anno: 2 (non attivato) Tip. DM Tip. AF SSD Ciclo Insegnamento CFU b) Caratterizzante ING-INF/06 Biomeccanica del Movimento e Riabilitazione Motoria 2 (non attivato) 12 b) Caratterizzante ING-INF/06 Elaborazione di Dati e Segnali Biomedici e Informatica Medica (non attivato) 12 b) Caratterizzante ING-INF/06 Modelli di Sistemi Fisiologici di Controllo (non attivato) 12 d) Altre / A Scelta dello Studente (art. 10, comma 5, lettera a) - Corso/i a scelta (non attivato) e) Altre / Per la prova finale (art. 10, comma 5, lettera c) - Prova finale (non attivato) f) Altre / Ulteriori attività formative (art. 10, comma 5, lettera d) - Tirocinio (non attivato) 9 21 6 Anno: 2 - Totale CFU: 72 Totale CFU 2 anni: 120 Offerta a scelta libera dello studente (OL) per i corsi a scelta SSD Ciclo Offerta formativa CFU ING-IND/10 II Progettazione di Impianti di Climatizzazione (non attivato) 9 ING-IND/11 I Energetica (non attivato) 9 ING-IND/11 II Misure e Controlli Ambientali (non attivato) 9 ING-IND/12 II Misure per la Diagnostica (non attivato) 9 ING-IND/22 I Tecnologie per il Controllo dell'Inquinamento (non attivato) 9 6 GUIDA DELLO STUDENTE ING-INF/01 I Micro e Nano Elettronica (non attivato) 9 ING-INF/02 I Circuiti e Componenti Ottici (non attivato) 9 ING-INF/03 II Trasmissioni Numeriche (non attivato) 9 ING-INF/04 I Metodi e Tecniche di Simulazione (non attivato) 9 7 GUIDA DELLO STUDENTE Programmi dei corsi (obiettivi formativi, modalità d'esame, testi di riferimento, orari di ricevimento dei corsi) 8 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: ING-IND/34 Biomateriali 2 Dott. Mazzoli Alida Corso di Studi Tipologia Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Caratterizzante CFU Ore 6 48 (versione italiana) Obiettivo formativo Acquisizione di conoscenze sulla composizione chimica e sulle proprietà fisico-meccaniche dei materiali utilizzati in campo medico-chirurgico e soprattutto nelle protesi, con particolare riguardo alle caratteristiche di biocompatibilità, inerzia fisiologica e funzionalità del dispositivo medico. Programma DEFINIZIONE DI BIOMATERIALE E CENNI STORICI. BIOCOMPATIBILITÀ:definizioni; interazioni biomateriale/corpo umano; sterilizzazione e problematiche connesse con i diversi metodi di sterilizzazione; principali normative esistenti sui materiali per dispositivi biomedici e sulla valutazione della biocompatibilità. CLASSIFICAZIONE DEI DISPOSITIVI MEDICI E NORMATIVA DI RIFERIMENTO. IMPIEGHI CLINICI DEI BIOMATERIALI. ORTOPEDIA: protesi articolari, cementi ossei, legamenti artificiali, fissazione di fratture interne ed esterne. ODONTOSTOMATOLOGIA: impianti dentali. CHIRURGIA CARDIOVASCOLARE: valvole cardiache, protesi vascolari di piccolo, grande e medio calibro. CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE: riempitivi ossei e protesi personalizzate. OFTALMOLOGIA: lenti a contatto, cristallini artificiali. APPLICAZIONI VARIE: rilascio controllato dei farmaci. TECNOLOGIE AVANZATE APPLICATE AI BIOMATERIALI. TECNOLOGIE DI MODIFICA SUPERFICIALE DEI MATERIALI: plasma-spray, deposizione laser, metodo sol-gel, tecniche biomimetiche. FONDAMENTI DI INGEGNERIA DEI TESSUTI. SOLID FREEFORM FABRICATION IN APPLICAZIONI DI INGEGNERIA TISSUTALE. SEMINARI TEMATICI: Software per l’analisi e l’elaborazione di immagni biomediche ed elementi di progettazione di protesi personalizzate. Modalità d'esame Prova scritta ed orale Testi di riferimento R. Pietrabissa “Biomateriali per protesi ed organi artificiali” Patron Editore. J.B. Park "Biomaterials" - Plenum Press, New York, 1992. Orario di ricevimento Continuo (english version) Aims Acquisition of knowledege on the chemical composition and physical-mechanical properties of the materials used in clinical applications especially on prosthesis with a special care on biocompatibility aspects, physiological inertia and functionality of the medical device. Topics DEFINITION OF BIOMATERIAL AND HYSTORICAL OUTLINES. BIOCOMPATIBILITY: definitions; interactions biomaterial/human body; sterilization a problems connected with the different presented methods; law regulations in terms of biocompatibility. CLASSIFICATION OF MEDICAL DEVICES ON THE BASIS OF THE LAW REGULATIONS. CLINICAL APPLICATIONS OF BIOMATERIALS. ORTHOPAEDICS: articular prosthesis, bone cements, artificial ligaments, bone fractures fixation. ODONTOSTOMATOLOGY: dental implants. CARDIOVASCULARE: cardiac valves, vascular prosthesis. MAXILLOFACIAL SURGERY: bone fillers, custom made prosthesis. OFTALMOLOGY: contact lens, artificial crystalline lens. VARIOUS APPLICATIONS: drug delivery devices. ADVANCED TECHNOLOGIES APPLIED TO BIOMATERIALS. SURFACE MODIFICATION OF MATERIALS: plasma-spray, sol-gel method, pulsed laser desposition, biomimetic treatments. BASICS OF TISSUE ENGINEERING. SOLID FREEFORM FABRICATION IN TISSUE ENGINEERING APPLICATIONS. SEMINARS: software for the analysis and treatment of medical images, basics of the design of custom made prosthesis. Exam Written and oral examination Textbooks R. Pietrabissa “Biomateriali per protesi ed organi artificiali” Patron Editore. J.B. Park "Biomaterials" - Plenum Press, New York, 1992. Tutorial session Continuous 9 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: FIS/01 Bionanotecnologie Prof. Simoni Francesco (Dipartimento di Fisica e Ingegneria dei Materiali e del Territorio) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Affini 6 48 Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 6 48 Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 6 48 (versione italiana) Obiettivo formativo Acquisizione dei concetti principali relativi ai seguenti argomenti: interazione della radiazione con la materia biologica, tecniche ottiche di studio dei biomateriali, biosensori, tecniche di micromanipolazione ottica e di miniaturizzazione applicate a sistemi biologici. Programma Interazione radiazione-materia. Modello di Einstein dell’assorbimento ed emissione. Principi e proprietà della emissione laser. Processi ottici nonlineari. Vari tipi di spettroscopia ottica. Interazione della luce con le cellule. Interazione della luce con i tessuti. Principi e tecniche di imaging. Principi e metodi di manipolazione ottica. Pinze e bisturi ottici. Tecniche olografiche nella manipolazione ottica. Tecniche di miniaturizzazione per lo studio di sistemi biologici. Sistemi microfluidici. Biosensori ottici. Modalità d'esame prova orale Testi di riferimento P.N.Prasad – Introduction to Biophotonics - Wiley Interscience P.N.Prasad – Nanophotonics - Wiley Interscience Orario di ricevimento Mercoledì ore 15:00-18:00 (english version) Aims To get the main concepts concerning the following subjects: light-matter interaction, interaction of radiation with biological materials, optical techniques to study biomaterilas, biosensors, techniques for optical manipulation and miniaturization applied to biological systems. Topics Light-matter interaction. Einstein’s model of absorption and emission. Principles and properties of laser emission. Nonlinear optical phenomena. Various types of optical spectroscopy. Interaction of light with cells. Interaction of light with tissues. Principles and techniques of imaging. Principles and methods of optical manipulation. Optical tweezers and optical scissors. Holographic techniques in optical manipulation. Techniques of miniaturization for studying biological systems. Microfluidic systems. Optical biosensors. Exam Oral Examination Textbooks P.N.Prasad – Introduction to Biophotonics - Wiley Interscience P.N.Prasad – Nanophotonics - Wiley Interscience Tutorial session Wednesday 15:00-18:00 10 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Compatibilità Elettromagnetica in Apparati Biomedicali Settore: ING-INF/02 Prof. De Leo Roberto (Dipartimento di Ingegneria Biomedica, Elettronica e Telecomunicazioni) Corso di Studi Tipologia Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Affini CFU Ore 6 48 (versione italiana) Obiettivo formativo Fornire gli elementi di base per assicurare alle apparecchiature biomedicali i requisiti di sicurezza e di protezione dalle interferenze elettromagnetiche richiesti dalle Normative Europee e Nazionali. Programma Problematiche EMC Sicurezza elettrica e da esposizione a campi elettromagnetici Emissione condotte e radiate Immunita' di apparati biomedicali da interferenze condotte e radiate Schermi elettromagnetici Normative EMC e di sicurezza per apparati biomedicali Modalità d'esame prova orale Testi di riferimento C. Paul Electromagnetic Compatibility 2nd Ed.. J. Wiley ed Orario di ricevimento da Lunedi' a Venerdi' dalle 10.30 alle 12.30 (english version) Aims introduce students to EMC and safety requirements for biomedical devices. Topics EMC Problems Electrical safety and from e.m. waves Conducted and radiated emission Immunity from radiated and conducted interferences in biomedical equipments Electromagnetic shields Exam oral Textbooks C. Paul- Electromagnetic Compatibility, 2nd. Edition. J. Wiley Ed. Tutorial session From Monday to Friday from 10.30 to 12.30 11 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: BIO/09 Fisiologia 2 Prof. Conti Fiorenzo (Dipartimento di Neuroscienze) Corso di Studi Tipologia Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Affini CFU Ore 6 48 (versione italiana) Obiettivo formativo Fornire agli studenti concetti e nozioni avanzate sulla fisiologia delle regolazioni, con particolare enfasi al ruolo del sistema nervoso centrale Programma Struttura_Biologia cellulare| Canali ionici| Pot membr_Pot d’Azione | Sinapsi |Omeostasi_regolazione | Sistema nervoso vegetativo | Regolaz sistema cardiovascolare | Regolaz sistema digerente | Modelli computazionali del SNC Modalità d'esame Orale Testi di riferimento Conti F, Fisiologia Medica, Milano, Edi-Ermes 2005 Orario di ricevimento Venerdì: 14-18 (english version) Aims To provide advanced notions and concepts on the physiology of regulation, with particular emphasis on the role of the central nervous system Topics Cell biology | Ion channels | Membrane potential and action potential | Synapses | Homeotasis and regulation | Autonomous nervous system | Regulation of the cardiovascular function | Regulation of the digestive system | Computational models of the brains| Exam Oral Textbooks Conti F, Fisiologia Medica, Milano, Edi-Ermes 2005 Tutorial session Friday: 2-8 pm 12 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: MAT/05 Metodi Matematici per l'Ingegneria (A/L) Dott. Franca Matteo (Dipartimento di Scienze Matematiche) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Affini 6 48 Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Triennale) Affine 6 48 Ingegneria Informatica e dell'Automazione (Corso di Laurea Triennale) Base 6 48 Ingegneria Meccanica (Corso di Laurea Triennale) Offerta libera 6 48 (versione italiana) Obiettivo formativo Conoscenza degli elementi base e delle tecniche dell’analisi complessa. Conoscenza ed utilizzo della trasformate di Fourier e di Laplace. Programma Successioni, serie e limiti nel campo complesso. Funzioni continue e derivabili in senso complesso. Equazioni di Cauchy-Riemann. Funzioni olomorfe e analitiche. Principio d'identità e zeri delle funzioni analitiche. Integrazione in campo complesso. Teorema di Jordan. Teorema di Cauchy. Integrali di Fresnel. Formula integrale di Cauchy. Serie di funzioni. Tipi di convergenza. Teoremi di Liouville, fondamentale dell'algebra, del massimo modulo. Serie di Laurent. Residui e loro calcolo. Teorema di Hermite. Residui e calcolo di integrali. Gli spazi di Lebesgue. Teoremi di Fubini e Tonelli. Teorema della convergenza dominata. Trasformata di Fourier. Proprietà algebrico-differenziali della TdF. Formula di inversione. Gli spazi di Schwartz. Identità di Plancherel. Funzioni L-trasformabili e trasformata di Laplace. Ascissa di convergenza. Relazione fra TdL e TdF. Proprietà algebrico-differenziali della TdL. Teoremi del valore iniziale e finale. Risoluzione di equazioni differenziali tramite le TdL. TdL di funzioni periodiche. Convoluzione e TdL/TdF. Inversione della TdL. Formula di Bromwich e calcolo di antitrasformate tramite i residui. Funzioni speciali e loro TdL. Modalità d'esame L’esame constera’ di una prova scritta e di una prova orale Testi di riferimento G. C. Barozzi, "Matematica per l'Ingegneria dell'Informazione", Zanichelli, Bologna, 2001. M. R. Spiegel, "Trasformate di Laplace", McGraw-Hill (collana Schaum's) M. R. Spiegel, "Variabili complesse", McGraw-Hill (collana Schaum's) Orario di ricevimento Almeno due ore alla settimana da concordare con gli studenti. (english version) Aims To impart the basic elements and techniques of complex analysis, the knowledge and use of Laplace and Fourier transform. Topics Sequences, series, limits in the complex field. Continuous and differentiable functions in C. Cauchy-Riemann equations. Olomorphic and analytic functions. Properties of analytic functions. Integration in C. Jordan theorem. Cauchy theorem. Fresnel integrals. Cauchy integral formula. Sequences and series of functions. Types of convergence. Liouville theorem. Fundamental theorem of algebra and of maximum modulus. Laurent series. Residues and integration. Hermite theorem. Lebesgue spaces. Fubini and Tonelli theorems. Dominated convergence theorem. Fourier transform and its properties. Inversion formula. Schwartz spaces. Plancherel identity. Laplace transform and its properties. Relation with Fourier Transform. Initial and final value theorems. Solving differential equations by means of Laplace and Fourier transform. Laplace transform of periodic functions. Convolution and Fourier and Laplace transform. Inversion formula for the Laplace transform. Exam The exam consists of a written part and an oral part. Textbooks G. C. Barozzi, "Matematica per l'Ingegneria dell'Informazione", Zanichelli, Bologna, 2001. M. R. Spiegel, "Trasformate di Laplace", McGraw-Hill (collana Schaum's). M. R. Spiegel, "Variabili complesse", McGraw-Hill (collana Schaum's). Tutorial session At least two hours per week. 13 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: MAT/05 Metodi Matematici per l'Ingegneria (M/Z) Dott. Calamai Alessandro Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Affini 6 48 Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Triennale) Affine 6 48 Ingegneria Informatica e dell'Automazione (Corso di Laurea Triennale) Base 6 48 Ingegneria Meccanica (Corso di Laurea Triennale) Offerta libera 6 48 (versione italiana) Obiettivo formativo Conoscenza degli elementi base e delle tecniche dell’analisi complessa. Conoscenza ed utilizzo della trasformate di Fourier e di Laplace. Programma Successioni, serie e limiti nel campo complesso. Funzioni continue e derivabili in senso complesso. Equazioni di Cauchy-Riemann. Funzioni olomorfe e analitiche. Principio d'identità e zeri delle funzioni analitiche. Integrazione in campo complesso. Teorema di Jordan. Teorema di Cauchy. Integrali di Fresnel. Formula integrale di Cauchy. Serie di funzioni. Tipi di convergenza. Teoremi di Liouville, fondamentale dell'algebra, del massimo modulo. Serie di Laurent. Residui e loro calcolo. Teorema di Hermite. Residui e calcolo di integrali. Gli spazi di Lebesgue. Teoremi di Fubini e Tonelli. Teorema della convergenza dominata. Trasformata di Fourier. Proprietà algebrico-differenziali della TdF. Formula di inversione. Gli spazi di Schwartz. Identità di Plancherel. Funzioni L-trasformabili e trasformata di Laplace. Ascissa di convergenza. Relazione fra TdL e TdF. Proprietà algebrico-differenziali della TdL. Teoremi del valore iniziale e finale. Risoluzione di equazioni differenziali tramite le TdL. TdL di funzioni periodiche. Convoluzione e TdL/TdF. Inversione della TdL. Formula di Bromwich e calcolo di antitrasformate tramite i residui. Funzioni speciali e loro TdL. Modalità d'esame L’esame constera’ di una prova scritta e di una prova orale. Testi di riferimento G. C. Barozzi, "Matematica per l'Ingegneria dell'Informazione", Zanichelli, Bologna, 2001. M. R. Spiegel, "Trasformate di Laplace", McGraw-Hill (collana Schaum's) M. R. Spiegel, "Variabili complesse", McGraw-Hill (collana Schaum's) Orario di ricevimento Almeno due ore alla settimana da concordare con gli studenti. (english version) Aims To impart the basic elements and techniques of complex analysis, the knowledge and use of Laplace and Fourier transform. Topics Sequences, series, limits in the complex field. Continuous and differentiable functions in C. Cauchy-Riemann equations. Olomorphic and analytic functions. Properties of analytic functions. Integration in C. Jordan theorem. Cauchy theorem. Fresnel integrals. Cauchy integral formula. Sequences and series of functions. Types of convergence. Liouville theorem. Fundamental theorem of algebra and of maximum modulus. Laurent series. Residues and integration. Hermite theorem. Lebesgue spaces. Fubini and Tonelli theorems. Dominated convergence theorem. Fourier transform and its properties. Inversion formula. Schwartz spaces. Plancherel identity. Laplace transform and its properties. Relation with Fourier Transform. Initial and final value theorems. Solving differential equations by means of Laplace and Fourier transform. Laplace transform of periodic functions. Convolution and Fourier and Laplace transform. Inversion formula for the Laplace transform. Bromwich formula and use of residues. Special functions and their Laplace transform. Exam The exam consists of a written part and an oral part. Textbooks G. C. Barozzi, "Matematica per l'Ingegneria dell'Informazione", Zanichelli, Bologna, 2001. M. R. Spiegel, "Trasformate di Laplace", McGraw-Hill (collana Schaum's). M. R. Spiegel, "Variabili complesse", McGraw-Hill (collana Schaum's). Tutorial session At least two hours per week. 14 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: ING-IND/34 Organi Artificiali Dott. Marcelli Emanuela Corso di Studi Tipologia Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Caratterizzante CFU Ore 6 48 (versione italiana) Obiettivo formativo Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze approfondite sullo stato dell'arte degli organi artificiali per il trattamento di pazienti con importanti disfunzioni d'organo, che richiedono l'intervento di una medicina sostitutiva. Programma Progetto e realizzazione di organi artificiali: ideazione, brevettazione, prototipazione, sperimentazione animale, marchiatura CE, sperimentazione clinica; Biomateriali; Ingegneria dei tessuti; Funzioni fisiologiche sostituibili con organi artificiali; Sensori biomedici impiantabili; Trasferimento di energia; Trasmissione telemetrica di dati dai dispositivi impiantabili; Elettrostimolatori impiantabili; Defibrillatori impiantabili; Cuore artificiale; Dispositivi di assistenza ventricolare; Valvole cardiache; Orecchio artificiale; Occhio artificiale; Rene artificiale; Fegato artificiale; Pancreas artificiale; Polmone artificiale. Modalità d'esame Prova orale. Testi di riferimento Saranno indicati dal docente. Orario di ricevimento Su appuntamento. (english version) Aims The purpose of the course is to provide students with an adeguate knowledge on the state of art of artificial organs. Topics Design and development of artificial organs: ideation, patenting, prototyping, experimental evalutation, CE marking, clinical validation; Biomaterials; Tissue Engineering; Restoration of physiological functions by artificial organs; Biomedical sensors; Energy transfer; Telemetric data transmission from implantable devices; Pacemakers; Implantable cardioverter defibrillators; Artificial heart; Left ventricular assist devices; Heart valves; Stent; Artificial ear; Artificial eye; Artificial kidney; Artificial liver; Artificial pancreas; Artifical lung; Exam Oral examination. Textbooks To be defined by the Professor. Tutorial session By appointment. 15 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: ING-INF/04 Robotica Assistiva Prof. Longhi Sauro (Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell'Automazione) Corso di Studi Tipologia CFU Ore Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Affini 6 48 Ingegneria delle Telecomunicazioni (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 6 48 Ingegneria Elettronica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Offerta libera 6 48 16 GUIDA DELLO STUDENTE (versione italiana) Obiettivo formativo Il corso intende fornire conoscenze specialistiche nelle tematiche di Robotica non solo per il semplice progetto di dispositivi meccatronici ma soprattutto per l'individuazione di strumenti e di dispositivi per l'intervento in ambito biomedico e di rieducazione funzionale. Programma Le Tecnologie Assistive sono dispositivi e servizi che vengono usati per le attività della vita quotidiana da individui con disabilità al fine di migliorarne l’indipendenza e la qualità della vita. In questo contesto la Robotica sta dando un contributo rilevante e d’avanguardia. Il corso fornirà una conoscenza specialistica delle tematiche di Robotica non semplicemente intesa come progetto di dispositivi meccatronici ma prevalentemente come strumento di intervento in ambito biomedico e di rieducazione funzionale con particolare attenzione alle carrozzelle robotizzate e alla manipolazione assistita. Programma di massima sarà così strutturato: Modellizzazione di robot: -dinamica, -controllo -intelligenza Interazione uomo-macchina: -vincoli -funzionalità -scalabilità -integrabilità Robotica assistiva: locomozione e manipolazione assistita Esempi di applicazioni significative a livello di ricerca e integrate nel sistema sanitario Modalità d'esame Prova orale con discussione sui contenuti del corso ed eventuale presentazione e discussione del progetto sviluppato. Di media sono fissati 6 appelli di esame nei periodi previsti al termine dei tre cicli didattici. L’iscrizione alla lista d’esame è consigliata e va fatta allo URL: http://www.diiga.univpm.it/C51273/. Testi di riferimento Bruno Siciliano, Lorenzo Sciavicco, Luigi Villani, Giuseppe Oriolo, “Robotica, Modellistica, pianficazione e controllo, Terza edizione, McGrawHill, 2008. K.S. Fu, R.C. Gonzales, C.S.G. Lee, Robotica, McGraw-Hill Libri Italia, Milano, 1990. Annalisa Morini, Fiorenza Scotti, “ASSISTIVE TECHNOLOGY – Tecnologie di supporto per una vita indipendente”, Maggioli Editore, 2005 Orario di ricevimento Tutti i giorni lavoratori dalle ore 12.30 alle 13.30, previo appuntamento (si invita, ove possibile, ad usare la casella di posta elettronica: [email protected]) (english version) Aims This course aims to equip the students with the knowledge on robotics and related technologies in biomedical and rehabilitations contexts. Topics The Assistive Technologies support the activities of users to improve the quality of the life. In this context the Robotics is giving an important contribution. The course is oriented to the integration of robotic devices in biomedical and rehabilitation applications. A particular attention is reserved to smart wheelchairs and assisted manipulators. List of the main topics: Robot modelling: - dynamics, - control - intelligence control Interaction man-machine: - constraints - functionality - modularity - scalability. Exam Questions on the different topics of the course and presentation and discussion of the developed project. Of average 6 exams are planned in the fixed periods at the end of the three didactic cycles. The registration to the exam list is advised; the URL for the registration is: http://www.diiga.univpm.it/C51273/. Textbooks Bruno Siciliano, Lorenzo Sciavicco, Luigi Villani, Giuseppe Oriolo, “Robotica, Modellistica, pianficazione e controllo, Terza edizione, McGrawHill, 2008. K.S. Fu, R.C. Gonzales, C.S.G. Lee, Robotica, McGraw-Hill Libri Italia, Milano, 1990. Annalisa Morini, Fiorenza Scotti, “ASSISTIVE TECHNOLOGY – Tecnologie di supporto per una vita indipendente”, Maggioli Editore, 2005 Tutorial session Every working day from 12.30 to 13.30. Email or phone in advance to schedule the appointment. 17 GUIDA DELLO STUDENTE ANNO ACCADEMICO 2009/2010 Settore: MED/01 Statistica Medica Prof. Carle Flavia (Dipartimento di Medicina Clinica e Biotecnologie Applicate) Corso di Studi Tipologia Ingegneria Biomedica (Corso di Laurea Magistrale (DM 270/04)) Affini CFU Ore 6 48 (versione italiana) Obiettivo formativo Il corso si propone di introdurre gli studenti all’applicazione dei metodi biostatistici nello studio dei fenomeni biomedici e di fornire gli strumenti di base per leggere e interpretare i risultati di uno studio scientifico nell'ambito dell'ingegneria biomedica. Programma Il disegno dello studio sperimentale e osservazionale. Indagine esaustiva e indagine campionaria. Errore sistematico e errore casuale. La misura dei fenomeni biologici. Unità statistica, popolazione, tipi di variabili. Come descrivere i dati: distribuzioni di frequenza, tabelle e grafici. Misure di tendenza centrale e di posizione. Indici di variabilità e di forma delle distribuzioni. Le definizioni di probabilità. Le operazioni sulle probabilità. Il concetto di indipendenza. Le variabili casuali. Le principali distribuzioni di probabilità per l'interpretazione dei fenomeni biologici: binomiale, Poisson, normale. Il concetto di valore atteso. La distribuzione di campionamento. L'errore standard. La stima dei parametri nella popolazione. La logica del test di ipotesi: ipotesi nulla e ipotesi alternativa; livello di significatività e potenza di un test. L'inferenza con un singolo campione per dati quantitativi e qualitativi: l'interpretazione dei risultati. Il confronto tra più gruppi indipendenti e dipendenti per dati quantitativi e qualitativi: l'interpretazione dei risultati. Il problema dei confronti multipli. Analisi della relazione tra variabili quantitative, qualitative e miste. Il modello di regressione lineare semplice e multiplo. La scelta del test statistico più appropriato. Modalità d'esame L’esame consiste in una prova scritta. Testi di riferimento M.Pagano,K.Gauvreau,"Biostatistica", Ed. Gnocchi , Napoli 1994. Orario di ricevimento Martedì 14.30-16.30 presso il Centro EBI, Facoltà di Medicina e chirurgia, 4° piano. (english version) Aims The aim is to provide basic knowledge of biostatistics to study biomedical issues and to critically read the results of scientific studies on bioingegnery matters. Topics The design of experimental and observational studies; sampling study; systematic and random error. Statistic units, population, types of variables. How data can be described; frequency distributions, tables and graphs. Measures of the central tendency and position of the distribution; measures of variability of the distribution; shapes of frequency distribution. Probability; properties of probability; probability distributions and random variables. The Binomial distribution, the Poisson distribution, the Normal distribution; expected value of a probability distribution. Sampling distribution; standard error; estimation. Testing a hypothesis; principles of significance tests; significance levels and type of error; the power of a test. One-sample tests, two-sample tests, multiple significance tests: how to interpret the results. Regression and correlation. The chose of the statistical methods. Exam Students undergo a written examination. Textbooks M.Pagano,K.Gauvreau,"Biostatistica", Ed. Gnocchi , Napoli 1994. Tutorial session Tuesday 14.30-16.30, Centro EBI, Facoltà di Medicina e chirurgia, 4th floor. 18 GUIDA DELLO STUDENTE 19 GUIDA DELLO STUDENTE Tirocini di Formazione ed Orientamento Si faccia riferimento a quanto pubblicato sulle Linee Guida Tirocini di questa Facoltà, con particolare riferimento alle sezioni: - Regolamento Tirocini; - Guida per gli Studenti ed i Laureati. link: https://www.univpm-stage.it 20 GUIDA DELLO STUDENTE Rappresentanze Studentesche Gulliver Gulliver è un collettivo di studenti che, condividendo gli stessi ideali di solidarietà, giustizia e progresso, e rifiutando un'idea dell' Università, come luogo spento, privo di vita, separato dal mondo in cui ci si iscrive solo per seguire corsi e dare esami, si riunisce per stimolare un sapere critico, per elaborare progetti, per conoscere e cercare di cambiare la realtà. Gulliver ha due aspetti strettamente collegati, quello di associazione culturale e quello di lista per le rappresentanze studentesche all'interno dei consigli del nostro Ateneo. Come tale, Gulliver, non nasconde di avere una chiara connotazione ideologica e di riconoscersi nella politica di difesa ed emancipazione dei più deboli, caratteristica della sinistra. Questo, per noi, non vuol dire essere legati ad un partito politico, e gli studenti lo hanno capito, tant'è che grazie a questa nostra chiarezza ed al modo di operare nel nostro piccolo mondo universitario, ci siamo conquistati la fiducia di una fetta sempre maggiore di popolazione universitaria. Quello che più ci fa piacere è che questo consenso viene anche da chi non pensandola politicamente come noi, ci stima, partecipa alle nostre iniziative e ci sostiene. L'associazione è la più antica del nostro ateneo, attiva dal 1987 propone tutta una serie di iniziative culturali o più semplicemente ricreative: da più di 10 anni pubblichiamo il giornalino Gulliver dando la possibilità a chiunque di collaborare con idee e progetti sempre nuovi, abbiamo stampato opuscoli tematici (educazione sessuale e prevenzione alle malattie veneree, obiezione di coscienza e servizio civile, internet), organizziamo cicli di film (Salvatores, Kubrick, Moretti, Ken Loach, Spike Lee, etc), conferenze e dibattiti (ambiente ed ecologia, economia e politica, multinazionali, biotecnologie, internet, obiezione di coscienza, guerra e pace, etc..), organizziamo corsi di teatro, di fotografia, cooperiamo per l'adozione a distanza, forniamo ai nostri soci l'accesso gratuito ad internet. Per finanziarci, essendo un'associazione locale, indipendente da partiti e sindacati, organizziamo feste (famosa la nostra di carnevale), concerti (il Gulliverock festival, che ha visto la partecipazione di Modena City Ramblers, Bandabardò, Bisca, Tiromancino e Verdena) oltre al tesseramento annuale (con 5,00 € si hanno numerosi sconti in molti negozi di Ancona, si ha diritto di ritirare la tessera Agis-Cinema a 2 €, che consente di pagare il biglietto ridotto nei cinema di tutta Italia). Da Luglio 1996 abbiamo installato, sempre a nostre spese, sei distributori di profilattici all'interno de servizi igienici della Mensa, di Medicina e di Economia. Il 4 Maggio 2000 abbiamo inaugurato la nuova sede sociale di via Saffi 18, locali concessi dall'ERSU, che in due anni abbiamo ristrutturato e trasformato completamente; tutto a nostre spese e con le nostre forze, improvvisandoci idraulici, elettricisti, imbianchini e arredatori. Offriamo ai nostri soci (400 l'ultimo anno) un ampio spazio in cui oltre ad incontrarsi e parlare di problemi, idee e politica universitaria possono usufruire di una fornita biblioteca, di numerosi giochi di società, di un maxischermo e dell'ormai famoso baretto interno, il tutto gratuitamente, senza scopo di lucro, per il solo gusto di stare insieme. Come Lista cerchiamo di essere presenti in tutti i Consigli, per portare avanti il nostro progetto di Università, fondato su: difesa dei diritti degli studenti; riaffermazione del carattere pubblico e di massa della formazione e dell'istruzione universitaria (contro ogni selezione meritocratica o di classe, quindi contro tasse esorbitanti, numeri chiusi e autonomia finanziaria); sviluppo dell'insegnamento basato su un sapere critico, moderno, segnato da un rapporto dialettico tra docenti e studenti. In questi ultimi anni ci siamo battuti con successo su tanti temi: dal servizio pubblico di trasporto ai prezzi popolari in mensa, dai questionari sulla valutazione dei docenti, al controllo degli esercizi interni (bar, fotocopie), dal problema degli spazi di studio alla diminuzione delle tasse per militari ed obiettori. Se condividi i nostri ideali, se hai voglia di vivere l'Università in modo critico e stimolante, se hai voglia di far parte di un collettivo di amici, contattaci nelle nostre aule o nella sede di via Saffi dove ci riuniamo tutti i Martedì alle 21.30. Siete tutti invitati a partecipare, proponendoci le vostre idee ed illustrandoci i vostri problemi. Sedi Economia, via Villarey, setto 29 tel. 071/2207026 Medicina, via Tronto 10, tel 071/2206137 Ingegneria, via Brecce Bianche snc, tel. 071/2204509 Circolo Gulliver via Saffi 18 (presso lo studentato ERSU) tel. 0039-071-201221 (per l'apertura serale oltre il martedì siete invitati a prendere visione del programma mensile delle attività). Contatti Sito: www.gulliver.univpm.it E-mail: Per il Giornale Gulliver: [email protected] Per l'Acu Gulliver: [email protected] Per la Lista Gulliver: [email protected] 21 GUIDA DELLO STUDENTE Student Office Un'Università che pensa di sapere a priori cosa vogliono gli studenti o che ritiene di avere già fatto tutto per loro è un'Università morta in partenza: sarebbe un'Università talmente perfetta che per esistere non avrebbe bisogno neanche degli studenti. Un'Università di questo tipo tradisce lo scopo per cui è nata: partire dalle esigenze di studenti e docenti, coinvolgendosi insieme nel tentativo di rispondervi. Per noi chiedere autonomia nell'Università significa chiedere anche libertà di associarsi, di offrire servizi utili agli studenti, di gustarsi gli studi, di domandare a chi ci insegna di farci diventare grandi, di costruire, anche di sbagliare: la libertà per ciascuno di esprimersi per l'interesse di tutti. Garantire questa libertà vuol dire creare un Ateneo dove gli studenti sono realmente protagonisti e non semplici utenti. Così è nato lo Student Office. Questa è la nostra democrazia, questa è la nostra Università. Per tutti. Chiunque sia interessato può coinvolgersi con noi; qualsiasi iniziativa è tenuta in piedi da tutti e soli volontari. Ecco alcune delle cose che realizziamo: - Auletta: in ciascuna facoltà lo Student Office è un’auletta proposta come punto privilegiato per lo scambio di informazioni, appunti, libri, amicizie e di tutto ciò che la vita universitaria comporta. - Servizio materiale didattico: allo Student Office sono disponibili appunti della maggior parte dei corsi attivati (comprese le eventuali esercitazioni) e compiti svolti o domande di esame messi a disposizione degli studenti e riscritti a mano o al computer. Sono gli studenti stessi ormai (vista l'utilità di tale servizio) che portano i loro appunti allo Student Office perché vengano messi a disposizione di tutti. - Servizio Punto Matricola: gli studenti dei primi anni sono di solito quelli più in difficoltà. Per questo motivo vengono organizzati precorsi e pre.test prima dell'inizio delle lezioni, stages durante l'anno ed altri momenti di studio rivolti proprio e per primi a loro. - Servizio per la didattica: è possibile trovare e affiggere annunci relativi all'esigenza primaria di uno studente, cioè quella di studiare: allo Student Office puoi trovare persone con cui studiare lo stesso esame. Da qualche anno vengono organizzati con notevole successo corsi di AUTOCAD e CAM che consentono di ricevere attestati. - Servizio offerto dai rappresentanti degli studenti: i rappresentanti degli studenti sono a disposizione per rispondere ai problemi che si incontrano nell'ambito della vita accademica (dalla mensa ai piani di studio, dagli appunti dei corsi alla funzionalità della biblioteca, ecc.) e per informare su ciò che accade in sede di Consiglio di Facoltà e dei consigli superiori. Tutta la nostra realtà nasce dall’amicizia di alcuni, fuori da qualsiasi schema politico e ispirata solo dall’interesse per il posto in cui si vive: l’Università. E’ questa che ci interessa e non vogliamo perdere neanche una virgola di quello che può ofrire. Tutte le informazioni che cercate (orari, stages, news...) sono disponibili sul nostro sito www.studentoffice.org Sedi Economia: setto 29, Tel. 0039-071-2207027 Scienze Biologiche ed Agraria: aula rappresentanti, II piano, Tel. 071-2204937 Ingegneria: quota 150, Tel. 071-2204388 Medicina e Chirurgia: aula rappresentanti Tel. 071-2206136 Contatti Sito: www.studentoffice.org E-mail: [email protected] 22 GUIDA DELLO STUDENTE Università Europea Università Europea - Azione Universitaria è un’organizzazione studentesca presente nel mondo universitario di Ancona con rappresentanti nell’ambito di vari organi collegiali. Il suo scopo principale è quello di riportare il ruolo dell’ Individuo a punto focale dell’Università. Vogliamo che lo studente non venga considerato come un cliente da attrarre per aumentare il profitto dell’UniversitàAzienda ma come un una persona motivata ad arricchirsi intellettualmente. L'Università ha il compito quindi di fornire gli strumenti per crescere a livello tecnico ma anche a livello personale, in modo da formare cittadini con la capacità e la volontà di migliorare la società e non solo meri strumenti del sistema. Per questo vogliamo che la nostra Università sia dinamica, aperta a nuove proposte e che soprattutto si evolva insieme alla società che la circonda. Sedi Polo Montedago, Facoltà di Ingegneria: Giorgio Stefanetti, Aula quota 150, Tel interno 071 220 4705 Polo Villarey, Facoltà di Economia: Carlo Trobbiani, Tel interno 071 220 7228 Contatti Sito: www.destrauniversitaria.org E-mail: [email protected] 23 GUIDA DELLO STUDENTE Associazioni Studentesche A.S.C.U. Associazione Studenti Città Università L’ASCU, organizzazione laica e pluralista, vuole essere un’occasione di incontro e di dialogo nella convinzione che l’ Università sia un luogo di scambio e sviluppo di cultura. Fra le tante cose vi proponiamo: • Incontri con gli artisti • Scambi estivi con studenti stranieri • Rassegna film e cineforum • Feste universitarie e concerti • Stage a cura dello IAESTE Per rispondere alle esigenze di sintesi tra conoscenza scientifica e cultura umanistica, si organizzano incontri di filosofia, poesia e letteratura ai quali hanno già partecipato noti personaggi come Alessandro Haber, Dario Fo, Paolo Rossi, Gino Paoli, Aldo Busi, Lella Costa, Nancy Brilli, Gioele Dix, Corrado Guzzanti, Franco Scataglini, Laura Betti, Francesco Guccini, Alessandro Baricco, Jovanotti e molti altri. Negli ultimi anni accademici hanno riscosso particolare successo le proiezioni cinematografiche del mercoledì sera nella Mediateca delle Marche. L’ASCU cerca di assumere un assetto cosmopolita: essa ricopre il compito di comitato locale IAESTE; inoltre realizza, da sette anni, uno scambio estivo patrocinato dall’Università con gli studenti del Politecnico di Danzica e da due anni con gli studenti ungheresi dell’Università di Budapest. L’iniziativa è aperta a tutti e ha carattere ricreativoculturale e si svolge in regime di reciprocità. Tra le altre attività si segnalano concerti, conferenze dibattito, feste universitarie, grigliate in spiaggia nel periodo estivo. Nella sede dell’ASCU è possibile consultare riviste, testi extra disciplinari, televideo e per mezzo della facoltà è anche attivato un accesso a Internet. L’associazione è referente per l’iniziativa Studenti in Concerto nata per dare agli studenti la possibilità di interpretare, sia come solisti che con il proprio gruppo, indipendentemente dal genere musicale, brani all’interno di serate organizzate dagli stessi. La tessera ASCU Pass per G prevede una convenzione con la stagione teatrale di Ancona e dei teatri di Montemarciano, Jesi e le Cave ( conto sul biglietto di ingresso). Vi sono inoltre convenzioni con vari negozi e con le migliori discoteche della zona. Assieme al Pass per G i soci possono richiedere anche la tessera ANEC-AGIS che prevede sconti del 30% sul biglietto d’ingresso in tutti i cinema d’Italia. L’attività dell’associazione è aperta a tutti coloro che sono interessati ad ampliare la loro vita universitaria e culturale, desiderosi di concretizzare le proprie nuove idee. Sedi ASCU-Ingegneria - quota 150 presso atrio biblioteca, Tel. 0039-071-2204491 Contatti E-mail: [email protected] 24 GUIDA DELLO STUDENTE FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) Che cos'è la FUCI. La FUCI è una associazione di ispirazione cattolica ma non apolitica, che non partecipa direttamente con propri candidati alle elezioni degli organi di rappresentanza studentesca e che si pone come obbiettivo la formazione culturale, sociale e spirituale della comunità studentesca. Da sempre riferimento universitario dell'Azione Cattolica è attualmente da questa stessa separata per statuto, per organi direttivi nazionali ma non per obiettivi e intenti. Che cosa trovano i giovani universitari in FUCI. È efficace paragonare i gruppi FUCI alle piazze della città: la piazza è il luogo posto nel cuore di un quartiere di una città cioè al centro della vita, dei problemi ordinari e condivisi: uno spazio vuoto, ma reso prezioso dal fatto che in piazza ci si può incontrare e ci si possono incontrare persone diverse: un luogo pieno di possibilità di dialogo di confronto e di amicizia. Così cercano di essere i gruppi FUCI: spazi aperti che provenienti dalle storie dalle esperienze più diverse, cercano uno spazio per confrontarsi. Un luogo in cui ci si allena a pensare assieme e a porsi i problemi del contesto in cui si è inseriti, sia esso l'Università, il Paese, la Chiesa, per poter essere soggetti attivi, presenti e responsabili. Chi è in FUCI si impegna a maturare una formazione culturale che gli consenta di acquisire capacità critica, di porre in discussione il già dato, di cercare nuove e più profonde risposte. Nel tempo del luogo comune, della manipolazione dell'informazione, della riduzione dei beni di consumo della cultura e della politica è fondamentale formare giovani che sappiano pensare con la propria testa, che sappiano leggere la storia in cui sono inseriti. La nostra storia: cento anni al servizio della società e della chiesa A differenza di molte altre associazioni cattoliche la FUCI non vanta padri fondatori o leader carismatici che ne definiscono gli obiettivi e ne indirizzano l'attività. La sua storia è scritta da uomini e donne che con coraggio hanno testimoniato il vangelo nella società e nel mondo della cultura. Si pensi a Pier Giorgio Frassati (che ha militato in FUCI e nell'Azione Cattolica), Aldo Moro (presidente nazionale della FUCI dal 1940 al 1942), a Vittorio Bachelet (Condirettore del mensile della FUCI e poi presidente nazionale dell'Azione Cattolica, presidente della Corte Costituzionale). Una associazione dunque che ha dato un impulso allo sviluppo politico e cristiano del nostro paese. Tra gli uomini di chiesa che hanno guidato spiritualmente l'associazione, ricordiamo in particolare Paolo VI, in carica come assistente nazionale nei difficili anni del fascismo (1925/1933). Attività svolte. La FUCI è ormai da anni nell'ateneo dorico. Durante questi anni sono stati organizzati incontri pubblici con la partecipazione di esperti (docenti universitari e non) su temi d'attualità quali la bioetica, il conflitto nei Balcani, l'annullamento del debito estero dei paesi in via di sviluppo, il fenomeno della globalizzazione, i diritti umani negati e la pena di morte. Sedi Amministrativa: Piazza Santa Maria 4, 60100 Ancona Operativa: Gli incontri e le riunioni del gruppo si terranno nelle aule della Facoltà di Ingegneria Contatti E-mail: [email protected], [email protected], [email protected] 25 GUIDA DELLO STUDENTE I.A.E.S.T.E. Che cos’è la IAESTE IAESTE (the International Association for the Exchange of Students for Technical Experience) si prefigge come scopo lo scambio degli studenti per i quali un’esperienza in campo tecnico è essenziale completamento alla preparazione teorica. Ogni Paese membro dell’associazione raccoglie proposte di lavoro da Ditte, Organizzazioni Industriali, Studi Tecnici e Professionali, Istituti Universitari per poter ricevere dall’estero gli studenti interessati ad un temporaneo periodo di tirocinio in stretta relazione con i vari campi di studio. IAESTE ha relazioni di consulenza con lo United Nations Industrial Development Organization (UNIDO), con lo United Nations Economics and Social Council (UNESC ), con l’International Labour Office e con l’Organization of American States. E’ inoltre in contatto con la F.A.O. e molte altre organizzazioni non governative. L’associazione è stata fondata nel 1948 all’Imperial College di Londra per iniziativa di James Newby. Da quella data oltre 270 mila studenti, molti dei quali hanno lavorato volontariamente nell’Associazione, sono stati interscambiati in tutto il mondo. In Italia IAESTE è presente, oltre ad Ancona, presso il politecnico di Milano. Tra le compagnie che collaborano con il Comitato di Ancona citiamo: Gruppo Loccioni (AEA, General Impianti, Summa), Tastitalia, Merloni Termosanitari, Diatech, Adrialab Che cos’è uno Stage IAESTE Lo Stage è un periodo di tirocinio a tempo determinato (durata variabile da 4-6 settimane a 4- settimane fra maggio e dicembre, modificabile per particolari esigenze) presso una Ditta o un Dipartimento Universitario, estero o italiano, da intendersi come completamento del normale corso di studi universitari. Lo stage fornisce, quindi, allo studente la possibilità di effettuare un’esperienza tecnica, in stretta connessione con gli studi seguiti dal tirocinante, offrendo una quota di rimborso spese, quale contributo per il pagamento del vitto e alloggio cui deve far fronte lo stagiare durante il periodo di tirocinio. Le spese di viaggio e assicurative sono a carico dello studente stesso. IAESTE si occupa degli stages per studenti di tutte le Facoltà Tecnico-Scientifiche; per quanto riguarda l’Italia viene dedicata maggiore attenzione alle Facoltà di Ingegneria, Architettura e Biologia. Oltre al vantaggio di effettuare un’esperienza pratica da inserire nel proprio curriculum esistono altre prerogative che rendono lo stage sempre più utile. Gli studenti che partecipano al progetto IAESTE saranno seguiti dai Comitati Locali ospitanti ed avranno la possibilità di conoscere realmente un nuovo Paese, con usi e costumi differenti dal proprio, di allacciare rapporti di amicizia con la popolazione. IAESTE in Ancona L’attività del centro prevede scambi con quasi tutte le nazioni del mondo; negli anni passati si sono realizzati stages con la totalità dei paesi europei e con alcuni extraeuropei come Argentina, Egitto, Ghana, Iraq, Israele, Giappone, Brasile ecc. Ultimamente si sono mediamente ospitati 6 studenti stranieri all’anno e si sono assegnati dai 6-8 stages all’estero, con un incremento Per il futuro si prevede di incrementare gli stages all’estero, soprattutto attraverso la vostra collaborazione. Sedi IASTE in Ancona c/o ASCU - Ingegneria, quota 150, presso atrio biblioteca via Brecce Bianche, Ancona 26 GUIDA DELLO STUDENTE Notizie utili Presidenza – Facoltà di Ingegneria – Ancona Sede dell'attività didattica – sede di Ancona Via Brecce Bianche Monte Dago Ancona Tel. 0039-071-2204778 e 0039-071-2804199 Fax 0039-071-2204690 E-mail: [email protected] Sede dell'attività didattica di Fermo Via Brunforte, 47 Fermo Portineria: Tel. 0039-0734-254011 Tel. 0039-0734-254003 Tel. 0039-0734-254002 Fax 0039-0734-254010 E-mail: [email protected] Sede dell'attività didattica di Pesaro Viale Trieste, 296 Pesaro Tel. e Fax 0039-0721-259013 E-mail: [email protected] Segreteria Studenti Ingegneria Palazzina Facoltà di Scienze Via Brecce Bianche Monte Dago Ancona Tel. 0039-071-220.4970 / Fax. 220.4949 (informazioni Facoltà Ingegneria) E-mail (indicare sempre comunque il numero telefonico del mittente): [email protected] ORARIO PER IL PUBBLICO dal 1 settembre al 31 dicembre lunedì, martedì, giovedì, venerdì 10.00 - 13.00 mercoledì 15.00 - 16.30 dal 2 gennaio al 31 agosto lunedì, martedì, giovedì, venerdì 11.00 - 13.00 mercoledì 15.00 - 16.30 27