Elezioni Amministrative del 15 e 16 giugno 2008 PROGRAMMA ELETTORALE DI NICOLA SCHILLACI CANDIDATO A SINDACO DI TROINA NEL PARTITO DELL’U.D.C. L’U.D.C. di Troina, attraverso questo programma elettorale, di supporto alla candidatura a sindaco di Nicola Schillaci, intende puntare, da una parte, all’efficienza iva, anche mediante moderne metodologie di lavoro; dall’altra, vuole mantenere ben saldo quell’orizzonte sociale con il quale ciascun cittadino si sente pienamente partecipe della realtà in cui vive. L’U.D.C. di Troina ritiene, infatti, che il paese abbia notevoli potenzialità sia per quanto riguarda il territorio, sia per ciò che concerne la disponibilità propri cittadini a spendersi per il bene comune. Per tali motivi, questo programma amministrativo si prefigge di soddisfare le esigenze dei cittadini, presentando loro la possibilità di avere un paese pulito, efficiente, sicuro e solidale. L’U.D.C. è, inoltre, ben consapevole che la qualità della vita potrà essere migliorata attraverso proposte nuove e funzionali, nate dal suggerimento dei cittadini che sostengono la candidatura a sindaco di Nicola Schillaci, utilizzando tutte le risorse e le potenzialità che il territorio possiede, oltre al buon mantenimento dei servizi e delle str utture esistenti. Ecco che l’U.D.C. si pone, quale partito di centro, come riferimento al patrimonio ideale dei cattolici; ma anche difensore intransigente della dignità e della libertà della persona; dell’affermazione dei valori della famiglia, della libertà d’educazione e della dignità del lavoro; della sensibilità per i doveri sociali e dell’etica. Sono diverse, pertanto, attraverso questo programma elettorale, le iniziative che vengono proposte alla cittadinanza, risposte forti per permettere che Troina si rialzi da uno stato di torpore e di insicurezza, che la riportino in pochi anni al centro dell’attenzione economica, del lavoro, della cultura e del tempo libero, della solidarietà. Per questi motivi il programma elettorale che segue è suddiviso in 10 capitoli, ognuno dei quali articolati in più punti: 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) IL DECORO URBANO E LA QUALITÁ DELLA VITA LA SOLIDARIETÁ SOCIALE ED IL SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA IL RAPPORTO COMUNE – ISTITUTO OASI MARIA SS. LA PROMOZIONE DEL TURISMO E DELLA CULTURA IL FUTURO DELLA CITTÁ LA MACCHINA AMMINISTRATIVA E LE RISORSE FINANZIARIE LO SVILUPPO ECONOMICO E L’OCCUPAZIONE LA SICUREZZA DEL CITTADINO LE ATTIVITÁ GIOVANILI, SPORTIVE E RICREATIVE LA SCUOLA E L’ISTRUZIONE 1 IL DECORO URBANO E LA QUALITÁ DELLA VITA · Riqualificazione del centro storico: sarà effettuata attraverso l’adozione di un piano che possa, di concerto con la Soprintendenza ai Beni Culturali, recuperare gli stessi fabbricati. Importante, in questa fase, armonizzare i colori degli edifici e favorire la sostituzione di saracinesche ed infissi in alluminio con elementi in legno, mediante l’incentivo della riduzione di alcune tasse comunali. Priorità al rilasc delle autorizzazioni e concessioni edilizie, quando i manufatti da recuperare ricadono all’interno del centro storico o in zone con particolari vincoli. · Albergo diffuso: politica di incentivazione per la ristrutturazione di a unità abitative all’interno del centro storico, da destinare a casa-albergo, al fine di riammodernarle ed adeguarle, finalizzandole a forme ricettive quali alberghi, ristoranti, bed and breakfast e locali pubblici in genere, per ospitare studenti, turisti, famiglie dei ricoverati presso l’Oasi Maria SS. In questo contesto risultano da supporto una serie di edifici pubblici, quali la “torre capitania”, da destinare a museo, pinacoteca, bibl ed archivio storico, oltre a luogo di esposizione permanente e/o temporanea. · Salotto per la città: rappresenta la riqualificazione di alcune piazze ubicate nel cuore del centro storico, da destinare a luoghi di aggregazione e di vita sociale civile, mediante l’abbellimento con arredi urbani in stile. · Istituzione aree pedonali: da individuare in alcune vie del centro storico (per via Conte Ruggero), finalizzate ad agevolare le passeggiate dei turisti e degli stessi cittadini, con l’attivazione di bus-navetta per il collegamento con le aree di sosta periferiche. · Maggiore igiene urbana: attraverso il potenziamento del servizio di spazzamento manuale per le vie del centro storico, mentre meccanico o integrato per tutte le altre zone urbane. Potenziamento anche di controlli da parte della Polizia Municipale, lungo le pendici dell’abitato ed in prossimità delle strade statali e provinciali, divenute ricettacolo di rifiuti. · Miglioramento della fruibilità delle aree a verde: attraverso il potenziamento della manutenzione di alcune aree degradate poste sia all’interno del paese, sia nella periferia, come pure la sistemazione degli impianti di illuminazione. Viene previsto un programma a cadenza periodica, al fine di stabilire interventi e costi. · Riqualificazione del tessuto stradale: attraverso l’inserimento di maggiori fondi finalizzati alla manutenzione ordinaria delle vie urbane, prevedendo altresì la sistemazione delle aree rimaste incompiute o incomplete , presenti nell’ambito dei quartieri San Michele e Mulino a Vento. Importante risulta la creazione degli arredi 2 (alberature, sedili, fontane, ecc.) nei punti di ingresso del paese. Infine, non meno importante, la sistemazione di alcuni impianti di illuminazione pubblica, sia all’interno del centro storico, sia nella periferia del paese. · Sistemazione dei ripetitori televisivi: finalizzata all’eliminazione di alcune “zone ombra” che non permettono di ricevere le immagini tele isive. LA SOLIDARIETÁ SOCIALE ED IL SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA · Commissione paritetica tra Comune ed Istituto Oasi Maria SS.: al fine di assicurare la massima attenzione alle problematiche che l’istituto manifesta. · Teniamoci per mano: idea progettuale che nasce dalla consapevolezza di consentire a chi è in difficoltà di essere sostenuto e camminare “con e come gli altri”. Ciò attraverso la creazione di un Osservatorio Permanente che si pone l’obiettivo di “Conoscere-CapireCreare”; in particolare, “Creare” le condizioni di svi attraverso la formulazione di proposte progettuali che scaturiscono dalle reali esigenze dei cittadini e dalle varie realtà sociali. Sarà pertanto interessante, come metodo di lavoro, istituire delle commissioni tematiche all’interno di tale Osservatorio. Per tutto questo saranno coinvolte tutte le realtà socia i, di volontariato e le agenzie educative, al fine di creare un dialogo finalizzato al convivenza più civile e proiettata al “bene comune” al di là delle appartenenze. Tutti, infatti, debbono poter essere i referenti della politica, la quale ha il preciso compito di interpretare le esigenze sociali ed elaborare proposte per la città. · Giovani ed anziani: quanto agli anziani si prevede il potenziamento e miglioramento dell’assistenza domiciliare agli stessi, in questi ultimi anni un po’ troppo penalizzata, in particolare per quelle famiglie che assistono soggetti con alterazioni cognitive (es. demenza di tipo alzheimer). La sistemazione dell’ex poliambulatorio a centro polifunzionale sociale, destinato ai giovani ed agli anziani, viene visto in un’ottica di integrazione reciproca. · Abbattimento delle barriere architettoniche: Finalizzato al miglioramento della qualità della vita delle persone diversamente abili, degli anz e degli invalidi temporanei, attraverso interventi soprattutto negli edifici pubblici e negli impianti sportivi. · Sensibilizzazione al problema energetico: come sostegno alla famiglia, onde alleggerire i costi delle utenze, attraverso una campagna di informazione e sensibilizzazione al 3 risparmio energetico, volta all’installazione di dispositivi per la produzione di energia rinnovabile da fonti alternative. · Su suggerimento del comitato locale che aderisce all’ Associazione Nazionale Famiglie Numerose, questa Amministrazione cercherà di portare avanti con impegno alcune iniziative, quali: a) l’istituzione di una “consulta comunale della famiglia”; b) l’adozione di correttivi sulle tasse comunali, al fine di attenuare l’impatto delle imposte che, solitamente, vengono calcolate in base al numero dei componenti della famiglia; c) la riduzione di un’aliquota relativa ai servizi comunali ili, scuole, mense, ecc.) a partire dal terzo figlio; d) il coinvolgimento della consulta della famiglia nella progettazione di nuovi appartamenti, affinché siano a misura di famiglia; e) la riqualificazione e creazione di nuovi spazi verdi per i più piccoli nei diversi quartieri. IL RAPPORTO COMUNE – ISTITUTO OASI MARIA SS. · Creazione di una corsia privilegiata per snellire e facilitare l’iter amministrativo delle pratiche del “gruppo Oasi”, come pure per le conferenze di servizi. Pertanto, risulta fondamentale la ricostituzione della commissione paritetica tra Comune ed Istituto Oasi Maria SS., al fine di assicurare la massima attenzione alle problematiche che lo stesso istituto manifesta. · Inserimento nel P.R.G., ancora in fase di approvazione, dei progetti che l’Oasi Maria SS. ha in programma di realizzare, per il decollo dell’Oasi Città Aperta, primo modello destinato ad essere scuola aperta di vissuto, inglobando l’area della salute, l’area della formazione e della informazione, l’area dell’economia l’area dei valori che danno significato alla vita. · Organizzazione dell’accesso presso la sede degli studi medici e laboratori in via Conte Ruggero: in questo contesto si aggiunge la necessità, finalizzata al miglioramento del servizio agli utenti, di ottenere l’ex plesso scolastico Angeli, nel momento in cui il Comune non abbia particolari necessità d’uso. · Ampliamento dell’area d’utenza rivolta ai paesi limitrofi a Troina: mediante richiesta da parte del Comune ed al fine di diventare l’Oasi un o di riferimento per i servizi sanitari più a portata di mano, data la situazione montana e di comunicazione che li caratterizza. · Coinvolgimento da parte del Comune delle società collegate con l’Istituto Oasi Maria SS. (IMMI, ISVIR, OASI EDITRICE, L’ANTENNA, CENTRO BENESSERE, 4 AGRIMA, ecc.), al fine di realizzare progetti comuni che diano benefici, sviluppo economico ed occupazione al territorio. · Affiancare l’Istituto Oasi nell’iniziativa relativa al restauro dell’ex monastero di San Michele “il nuovo” , espressione di vanto per tutta la comunità troinese monumento che appartiene al patrimonio storico ed arch un la Sicilia. LA PROMOZIONE DEL TURISMO E DELLA CULTURA · Calendario ufficiale delle manifestazioni: al fine di programmare per tempo le feste locali tradizionali che si svolgono durante il corso dell’anno, attraverso indicazioni e suggerimenti da parte delle associazioni e dei comitati, i quali saranno chiamati a presentare preventivamente un piano dettagliato delle attività e manifestazioni. Diminuzione del numero delle nomine, per la “Commissione comunale per i festeggiamenti del Patrono”, al fine di renderla più operativa nelle decisioni e nelle attività da intraprendere. · Far diventare il Maggio Troinese, con le attività correlate al Festino di San Silvestro ed alla Sagra della “vastedda cu sammucu” e dei prodotti tipici, anche occasione per la conoscenza e la valorizzazione di beni architettonici, paesaggistici ed ambientali. In tal senso, si propone a) l’istituzione della “settimana dei beni culturali”; b) l’istituzione di una scuola per guide turistiche, patrocinata dal Comune e dalla Pro Loco, al fine di garantire un servizio nelle visite guidate; c) la predisposizione di percorsi turistici a tema; d) la predisposizione di luoghi idonei ad accogliere i turisti, quali un sito per il parcheggio dei camper; e) il coinvolgimento dei gestori e degli addetti alla ristorazione, per garantire pasti e servizi a prezzi turistici; f) il coinvolgimento di tutte le associazioni e gli enti presenti nel territorio (Silvo Pastorale, Pro Loco, Protezione Civile, Croce Rossa, Scouts, ecc.); g) la predisposizione di materiale informativo e divulgativo (es. opuscoli e depliant), finalizzato all’individuazione dei siti storico -ambientali e culturali, anche attraverso la redazione di mappe informatizzate con sistemi G.I.S. e la pubblicazione di detto materiale su idoneo sito internet con l’ausilio del Web G.I.S. · Attenzione di riguardo alle attività teatrali, grazie alla presenza del teatro presso la Cittadella dell’Oasi e dell’auditorium di pertinenza dell’Istituto Tecnico. Allo stesso modo per le attività legate al cinema, in locali e modalità da individuare. 5 · Maggiori attività culturali: che si concretizzerebbero attraverso la promozione di concorsi culturali, letterari e musicali; con rassegne di spettacoli, e la promozione di attività artistiche nei diversi campi di espressione. · Troina è uno dei pochi comuni che non presenta alcuna struttura museale od spositiva; fondamentale, pertanto, l’ allestimento e la promozione di strutture museali, per esempio nei locali della “torre capitania”, oltre all’inserimento di tali musei nei circuiti regionali. Risulta, altresì, auspicabile il ritorno dei reperti archeologici rinvenuti a Troina durante le passate campagne di scavi e custoditi presso i depositi delle soprintendenze e dei musei regionali. · Un “casello” per museo: è l’originale proposta di ottenere in concessione il casello stradale ANAS, posto lungo la strada statale n. 120, a ridosso del centro storico, da destinare a museo etnografico del mondo contadino, con esposizione di materiale ed oggetti messi a disposizione dai privati cittadini. · Valorizzazione di alcuni siti archeologici: attraverso la loro fruibilità, mediante anche convenzioni con i privati proprietari su cui ricadono emergenze, momento di richiamo per il turismo. Non meno importante è la salvaguardia ed il recupero delle emergenze e manufatti tradizionali ubicati in prossimità dell’abitato e nelle campagne, i il Mulino a Vento, il Ponte di Failla, le edicole votive. · Creazione della cosiddetta “Strada delle Masserie”, così da commercializzare i prodotti agricoli locali e valorizzare il turismo gastronomico, oltre agli agriturismi e le nuove forme di turismo che guardano all’ambiente, alla storia ed alle tradizioni. · Creazione di una rivista storica a cadenza periodica, per la pubblicazione di ricerche legate alla storia patria ma anche per le più interessanti tesi di laurea vertenti su Troina (non solo di storia ma anche di tradizioni popolari, letteratura, medicina, architettura, religione, agricoltura, ecc.). · Un interesse va anche al civico cimitero, in particolare alla zona “monumentale” che, attualmente, risulta in stato di abbandono e di degrado. Un primo passo, pertanto, sarà il censimento e la catalogazione di tutto il patrimonio realizzato fino all’ante guerra, in maniera tale da poter valutare un’azione di recupero, delle confraternite e con fondi pubblici. 6 n il coinvolgimento dei privati, IL FUTURO DELLA CITTÁ · Uno dei problemi più importanti di questi ultimi anni senza dubbio, la viabilità ed i parcheggi, soprattutto nella parte alta e circoscritta, denominata “centro storico”, che non è in grado più di sostenere il giornaliero passaggio di automobili. Per tale motivo si evidenzia la necessità, ed in maniera urgente, di sostenere alcuni progetti, parte già in fase di studio, legati alle seguenti iniziative: a) Ampliamento del parcheggio a valle di via Nociare che, attraverso un percorso, possa essere collegato con la zona alta del paese (piazza e via Conte Ruggero) ed istituzione dell’ isola pedonale , in maniera tale che soltanto i residenti, potranno attraversare con automobili la predetta area. b) Ampliamento della sede stradale di via Rizza, finalizzato a migliorare la circolazione, oltre ad ottenere un eventuale parcheggio laterale. · Ristrutturazione ed utilizzo dei locali ubicati sotto Nuova”: da destinare a centri d’incontro, sia per i giovani e sia per gli anziani, con attività di carattere sociale, culturale e ricreativo. · Quanto al Piano Regolatore Generale, la cui approvazione si trascina da quasi un decennio, sarà data una soluzione attenzionando, in particolar modo, quelli che sono i programmi dei comparti produttivi, quali l’artigianato, l’agricoltura, il commercio e, non ultimo, l’Istituto Oasi Maria SS. · Riqualificazione dell’area di piazza Gramsci attraverso la demolizione del presente edificio scolastico e l’indizione di un concorso di idee finalizzato alla ione di un eventuale centro direzionale comunale , in maniera da accogliere tutti gli uffici ed i servizi pubblici operativi, attualmente dislocati in più punti del paese; accentrare tutti i servizi verso il cittadino e risparmiare sui costi di gestione. Gli uffici di rappresentanza, comunque, verranno lasciati in piazza Conte Ruggero. · Altri interventi sulla viabilità urbana riguardano la sistemazione di qualche tratto di marciapiede lungo via Nazionale, al fine di migliorare l’accesso pedonale in alcuni negozi commerciali; la riduzione dell’eccessiva pendenza, pericolosa in inverno, in due tratti di strada che costituiscono la circonvallazione; l’apertura della parallela al corso Enna, rimasta senza sbocco, compresa la sua sistemazione a valle. Il ripristino della rete fognaria ed il miglioramento del deflusso delle acque bianche lungo via Umberto. · Iintervento nei riguardi dell’ANAS finalizzato all’ ammodernamento delle due strade statali: la N° 575 “Troina-Ponte Maccarrone”, la quale, a distanza di anni, non p ancora una buona ampiezza delle carreggiate; la N° 120 “dell’Etna e delle Madonie”, nel 7 tratto “Nicosia-Fiumefreddo”, finalizzato ad una migliore comunicazione con i paesi rivieraschi, quali Taormina da una parte e Santo Stefano di Camastra dall’altra. · Altre iniziative riguardano la creazione di un piano finalizzato alla regimazione del traffico automobilistico urbano, attraverso l’istituzione di sensi unici, in maniera da decongestionare il traffico, soprattutto in alcune ore della giornata. · Realizzazione di un eliporto per le emergenze notturne. LA MACCHINA AMMINISTRATIVA E LE RISORSE FINANZIARIE · ATO EnnaEuno: negli ultimi anni, il servizio di igiene ambientale, pur aumentando i costi del servizio, è andato sempre più peggiorando, con la presenza per le vie del paese di enormi cumuli di rifiuti. La proposta è quella di fare in modo che il Comune di Troina possa riprendersi la gestione del servizio, determinando e riscuotendo direttamente le bollette, anche attraverso la costituzione di un consorzio tra comuni della zona nord della provincia, al fine di abbattere i costi di gestione, utilizzando e migliorando la raccolta differenziata. · Trasparenza amministrativa: avverrà attraverso la p ubblicazione sul sito internet del Comune di tutti gli atti amministrativi approvati dalla Giunta e dal Consiglio Comunale. Nel sito saranno pubblicate anche tutte le norme attinenti alla vita del comune, come pure la possibilità di gestire gran parte dei servizi ai cittadini attraverso la creazione di un sito internet dedicato alla consultazione telematica del P.R.G., delle Norme di Attuazione Comunali, del Regolamento Edilizio Comunale, delle Planimetrie allegate al P.R.G., delle Planimetrie Catastali, delle Carte dei Vincoli. Inoltre, il predetto sito fornirebbe la modulistica per la presentazione di richieste, certificati, atti notori, numeri di conto corrente per pagamenti, ma anche la pubblicazione dello stato di espletamento di pratiche e richieste di integrazione documenti. In breve, tutto quanto occorre per consentire ai funzionari e tecnici del comune di lavorare senza aver continue interferenze da parte di cittadini e professionisti e, di contro, per fornire a la cittadinanza un servizio in tempo reale attraverso l’utilizzo di un’interfaccia tecnologica di nuova generazione, per l’appunto un “sito internet”. · Rimodulazione dei servizi: le ormai numerose e costanti richieste di autorizzazioni legate allo sviluppo produttivo, inducono a pensare ad una ricollocazione ed un potenziamento dello “sportello unico delle attività produttive” all’interno dell’organizzazione dell’Ufficio Tecnico. In tale contesto dovrà essere inserito anche lo 8 “sportello unico per l’edilizia”, ancora da attivare. re, occorre ricomporre il settore dei “servizi alla persona” che nella passata amministrazione è stato disgregato in diversi settori. Come pure la Polizia Municipale, che attualmente viene gestita dal segretario comunale, dovrà ritornare nuovamente ad essere gestita da un graduato appartenente alla stessa polizia municipale. Sorge, in pratica, l’esigenza di riorganizzare tutta la macchina amministrativa, attraverso anche una corretta ed oculata gestione del personale. · Concorsi: risulta indispensabile bandire quello relativo ad almeno un dirigente laureato, un ingegnere, da destinare all’Ufficio Tecnico, figura professionale indispensabile ai fini dirigenziali per l’approvazione di alcuni generi di progetti, oltre al fatto che l’ufficio urbanistica appare decisamente sottodimensionato. Poiché per i prossimi anni si prevede che parte del personale andrà in pensione, risulta importante assumere dei professionisti laureati, soprattutto nel settore amministrativo, oltre a dover provvedere alla formazione del personale. · Più fondi pubblici: si potranno reperire anche attraverso l’istituzione di un apposito settore, in seno allo “sportello unico delle attività , il quale dovrà coordinare, tra i vari assessorati, la ricerca per il successivo accesso ai fondi erogati da enti sovracomunali (Provincia, Regione, Stato e Comunità Europea). · Introduzione del Bilancio Partecipato, al fine di dare la possibilità alle associazioni di categoria ed ai cittadini di esprimere il loro parere “Bilancio Preventivo”, con la successiva redazione del “Bilancio Sociale”, strumento di informazione e verifica dell’attività e dei risultati raggiunti dall’Amministrazione Comunale, da pubblicare sul sito internet del Comune. · Regolamento interno sul risparmio energetico, idrico e telefonico : nasce l’esigenza di redigere un regolamento interno, al fine di contenere voci della spesa di gestione relativa agli edifici comunali. LO SVILUPPO ECONOMICO E L’OCCUPAZIONE · Attuazione, di concerto con le associazioni di categor di un nuovo Piano del Commercio, al fine di razionalizzare gli orari di apertura degl esercizi ed, in particolar modo, per individuare una nuova area per il mercato settimanale e per il mercato contadino. Troppe volte, infatti, la precedente amministrazione comunale è stata sollecitata circa la soluzione del problema sulla sicurezza e sull’accesso 9 nuovo complesso parrocchiale “Santa Famiglia di Nazareth” nel giorno di sabato, giorno in cui a Troina, lungo via Malaterra, si svolge il mercato settimanale, opportunità ed occasione per la qualificazione di un’area. · Altro aspetto da non sottovalutare è l’istituzione di Commissione che abbia come scopi la tutela e le problematiche tanto dei commercianti quanto degli artigiani. · Sviluppo e vivibilità nelle campagne: oltre alla zootecnia, alla cerealicoltura ed all’olivicoltura, il territorio potrebbe accogliere altre forme di agricoltura, compreso l’agro-alimentare ma che, in mancanza di concrete infrastrutture, non potranno mai decollare. Le azioni in questo senso sono diverse e collegate tra di esse: 1) Viabilità: l’ampiezza del territorio ha portato nel tempo ad una rete viaria extraurbana molto sviluppata, ma poco percorribile con automezzi. Una buona viabilità diventa il punto di forza per uno sviluppo sostenibile nelle campagne. Sono previsti, pertanto, diversi interventi: a) la manutenzione di quelle strade già asfaltate ma abbandonate, lasciate all’incuria da diversi anni; b) il riattamento delle strade con fondo stradale in terra battuta o misto, in maniera da renderle percorribili con automezzi; c) il recupero di alcune strade inserite in aree di pregevole valenza paesaggistica, da destinare ad ipposentieri, al turismo rurale ed al tempo libero. In questo contesto si fa menzione di paio di strade comunali, ancora lastricate in basolato: la prima è quella che da contrada “Piana-Sotto Badia”, conduce in contrada “Radicone”; la seconda è, la cosiddetta “Scala di Liso”. 2) Acqua per uso potabile e per uso irriguo: elemento indispensabile che si inserisce nella produzione agricola, anche se ancora, circa l’80% delle aziende agricole troinesi non dispone di acqua per il consumo umano. Molte autorizzazioni rilasciate dalle U.S.L. prevedono tale tipologia di acqua, per esempio nell’attivazione dei punti mungitura, dei mini-caseifici e degli agriturismi. L’iniziativa prevede la realizzazione di un acquedotto che possa portare acqua potabile per tutto il territorio comunale, attraverso le condotte da installare lungo le arterie principali che attraversano le campagne, alle quali ogni imprenditore agricolo potrà allacciarsi con un punto di presa. Alcune aree del territorio sono ancora prive di un quantitativo sufficiente di acqua per uso irriguo; pertanto, l’Amministrazione si attiverà, attraverso la consultazion e dei diversi studi fatti dagli enti preposti allo sviluppo agricolo, per esempio l’ESA, al fine di individuare le sorgenti d’acqua presenti nelle campagne troinesi, e 10 rendersi così promotrice, assieme al privato, nella captazione e realizzazione di pozzi interaziendali. 3) Energia elettrica: ancora assente in alcuni territori, in particolare quelli a confine con altri comuni. · Quanto al centro storico, si evidenzia la necessità di predisporre dei Piani di Recupero, essenzialmente, ed in prima battuta, per il tratto che da piazza Conte Ruggero raggiunge piazza Santa Lucia, con particolare iguardo al cambio di destinazione d’uso dei locali al piano stradale, quali magazzini e depositi, in locali commerciali. · Promozione dei prodotti del territorio e la tipicità: sarà attuata attraverso la valorizzazione dei prodotti agroalimentari, già avviata in origine dalla Pro Loco e recepita anche dalle amministrazioni comunali che si sono susseguite; in particolare, per la “vastedda cu sammucu” ed i “’nfasciatieddi”, oltre ai prodotti quali salumi, formaggi e carne proveniente dagli allevamenti locali. L’adeguato sostegno, organizzativo e finanziario, sarà finalizzato al riconoscimento dei marchi di tutela, ma anche alla realizzazione di eventi per la promozione degli stessi, per esempio l’annuale sagra, di concerto con il Comitato IGP, la Pro Loco e Sezione Operativa dell’Assessorato Agricoltura e Foreste della Regione S ilia. · Per la gestione del patrimonio boschivo, appartenente al demanio comunale (boschi e pascoli ubicati in territorio di Cesarò ed inseriti all’interno del Parco dei Nebrodi, come pure la zona di Piano Fiera), sono previsti una serie di interventi silvo -colturali e strutturali che saranno avviati di concerto con il Consiglio di Amministrazione dell’Azienda Speciale Silvo Pastorale. Tali attività saranno effettuate anche in funzione di quanto previsto nel Piano Strategico dei Nebrodi. · Lotta all’abusivismo dovuto agli ambulanti irregolari: attraverso il potenziamento dei controlli di regolarità da parte della Polizia Municipale, e la costante verifica delle attività iscritte alla CCIAA. · Zona Artigianale: si ritiene ormai indispensabile l’ampliamento di tale area, oltre al completamento della stessa con alcune infrastrutture fondamentali previste nel piano originario. · Coinvolgimento delle realtà imprenditoriali locali, al fine di favorire un’esperienza formativa in stage, finalizzato all’ inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, oltre a favorire l’occupazione sociale e produttiva. 11 · Al fine di rendere l’agricoltura competitiva con altri settori, sarà istituito un tavolo di concertazione in agricoltura, per la collaborazione e l’interazione tra mondo agricolo, settori produttivi ed enti pubblici, al fine anche di favorire iniziative promozionali e la distribuzione dei prodotti e dei servizi agroalimentari, con particolare attenzione alle produzioni cerealicole, zootecniche e casearie, olearie e dell’ortofrutta. · Centro di lavorazione e confezionamento della carne macellata: iniziativa da annettere al mattatoio comunale, finalizzata alla commercializzazione del bestiame macellato di provenienza soprattutto locale. · Istituzione di un ufficio U.S.L. veterinario: dipendente dal Distretto di Nicosia, per facilitare il rilascio e la certificazione di alcuni documenti relativi alla zootecnia (es. carico o scarico del bestiame nato o macellato), che a imenti dovrebbero essere richiesti direttamente al distretto, con conseguente perdita di tempo, eventuali disguidi e costi aggiuntivi da parte dell’allevatore. LA SICUREZZA DEL CITTADINO · In questi ultimi anni Troina ha assistito ad una serie di atti delinquenziali che farebbero pensare al peggio. Il Comune e l’Amministraz non possono e non devono sostituirsi alle forze dell’ordine, alla giustizia ed alla magistratura ma possono, senza dubbio, diventare portavoce del disagio di chi subisce furti in paese e nelle campagne. Basti pensare che una delle cause dell’abbandono delle campagne da parte dei piccoli agricoltori è proprio l’abigeato (furto di bestiame). Per tali motivi il problema della sicurezza del cittadino risulta uno dei punti principali di questo programma, al fine di evitare che tali focolai degener in azioni delinquenziali e malavitose. Diverse sono, pertanto, le iniziative individuate e legate alla sicurezza del cittadino, tra cui il potenziamento del controllo sul territorio , attraverso una intensificazione della vigilanza, soprattutto negli orari notturni, mediante anche al ricorso ad istituti di vigilanza privati e con il coordinamento delle Forze dell’Ordine. · Troina città sicura: progetto che prevede l’installazione, per un certo periodo di tempo ed in alcuni punti chiave del paese (incroci, ingressi, piazze) di un sistema di video sorveglianza finalizzato a prevenire e scoraggiare attività vandaliche e delinquenziali. 12 · L’Amministrazione sosterrà con ogni iniziativa la necessità di una nuova ed adeguata caserma dei Carabinieri, oltre al potenziamento del personale delle Forze dell’Ordine, impegnandosi, in collaborazione con il Ministero degli Interni, alla semplificazione dell’iter amministrativo per la costruzione dell’immobile. · Maggiore sicurezza nelle strade: in particolare di quelle poste all’interno del circuito urbano e periferico, attraverso l’installazione di adeguati dispositivi per la riduzione della pericolosità stradale e con l’impiego della Polizia Municipale, di concerto con le Forze dell’Ordine. A cadenza periodica, il Sindaco relazionerà, al Consiglio Comunale, le attività svolte dall’Amministrazione sulla sicurezza del cittadino, al fine di individuare eventuali proposte. LE ATTIVITÁ GIOVANILI, SPORTIVE E RICREATIVE · Le iniziative legate allo sport ed al tempo libero saranno incentrate, oltre ad una serie di manutenzioni straordinarie da effettuare in alcune ed edifici sportivi, anche e soprattutto alla realizzazione di una struttura polifunzionale. Una maggiore impiantistica sportiva è quanto emerge dalle richieste dei giovani; si prevede, pertanto, un potenziamento di tali edifici mediante la realizzazione di una struttura polifunzionale e l’adeguamento normativo delle strutture esistenti; in particolar modo per favorire la fruizione sia da parte dei bambini, in maniera tale che tutte le scuole possano svolgere attività ludiche e sportive, sia da parte dei diversamente abili. Da più parti, in questi anni, è nata la richiesta di poter realizzare a Troina una piscina coperta, annessa ad attività commerciali e del benessere, mediante finanziamenti privati. · Creazione della “Consulta dello Sport”: rimane un punto importante, al fine di armonizzare le attività sportive e ricreative, ma anche per individuare forme di conduzione e gestione degli stessi impianti. · Servizio Civile Nazionale: viene riproposto per educare i giovani al servizio attivo, soprattutto nel volontariato, verso quelle categorie disagiate e verso l’ambiente, in maniera tale da formarli nell’ottica di un futuro inserimento nel mondo del lavoro, al fine di poter risolvere la dispersione scolastica ed i isagio giovanile. · Ufficio “Fare Impresa”: sportello permanente per la creazione di nuove imprese giovanili, a supporto anche di tutti gli imprenditori dimensionare ed adeguare quelle esistenti. 13 hanno l’esigenza di · Destinazione di uno spazio polifunzionale per i giovani, ove si possano svolgere attività culturali, del tempo libero e ricreative. Sarà un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico le cui attività saranno finalizzate alla partecipazione, alla solidarietà ed al pluralismo. Lo è stato individuato nei locali sottostanti la “Piazza Nuova”, una volta ristrutturati. LA SCUOLA E L’ISTRUZIONE · Riqualificazione e potenziamento di alcuni plessi scol i ed, in particolar modo, la ricostruzione della scuola media nel sito esistente, con annessi parcheggi. · Al fine di rendere i giovani più consapevoli su determinate realtà che affliggono la stessa gioventù, sarà realizzata una campagna di educazione civica nelle scuole, con particolare riferimento ai problemi del bullismo, l’uso dell’alcool e delle droghe. Come pure corsi di educazione stradale rivolti alle scuole elementari e medie, in collaborazione con la Polizia Municipale. · Creazione di uno sportello, presso i servizi sociali, abbia lo scopo di orientare i giovani agli studi universitari, o ad indirizzarli verso attività artigianali adatte alle esigenze ed alle richieste del territorio (falegname, fabbro, scalpellino, ecc.) in funzione dell’evoluzione del mercato del lavoro, mediante anche incontri formativi tenuti da personale qualificato. L’orientamento da fornire ai giovani neo -diplomati risulta importante per i possibili impieghi presso imprese private ma anche nel settore medico e dei servizi, quale la struttura Oasi ia SS. · La disponibilità di ospitare corsi universitari, in special modo legati al settore medico e sanitario, al settore dell’agro -alimentare ed al settore del turismo. 14