BELLINI - BEVILACQUA- MUNRO - VERGA
LA
FIERA
LIBRARIA
MENSILE D’INFORMAZIONE BIBLIOGRAFICA,
POLITICA E CULTURALE
Ancora Verga inedito
L’addio di Alberto Bevilacqua
Il Nobel della letteratura ad Alice
Munro
La Corte europea conferma la
libertà di espressione
Enrico Castiglione e il «suo»
Bellini
Premio Sakharov
a «eroica» Malala
Gli altri Nobel 2013 - Nasce il
canale YouTube di RCS libri Libri e riflessioni sull’armistizio Diario politico
LA FIERA LIBRARIA - A. XXXIII- Nº 300 - OTTOBRE 2013
1
LA FIERA LIBRARIA
Mensile d’informazione bibliografica,
politica e culturale
SOMMARIO
le Penseur de Notre-Dame de Paris
EDITORIALE
Delfini e traditori
di Luigi Castiglione
Direttore responsabile
Luigi Castiglione
Vicedirettore
Massimo Ubaldi
Art Director
Valérie Larbaud
Amministrazione
Pilar Moreno
Iscr. Registro della Stampa
e Tribunale di Roma nº 278/1981
Copyright & Protezione
dei dati ex art 10 legge 675/1996
Amministrazione
Via Alatri, 30
00171 ROMA / Italia
2
PERISCOPIO
Ancora lettere inedite
di Giovanni Verga
Nasce il canale YouTube
di Rcs Libri
8 settembre 1943: libri e riflessioni
sull’armistizio
Carlo Castellaneta, fine
di un viaggio
Premio Sakharov a «eroica» Malala
6/1
IN PRIMO PIANO
L’addio di Bevilacqua
di Antonella Guerrero
L’ultimo fax di Alberto
di Luigi Castiglione
Enrico Castiglione e il «suo» Bellini
di Giuliana Avila
Il premio Nobel della
letteratura ad Alice Munro
di Paolo Petroni
12/36
INTERVALLO
CRONACA DELL’ALDIQUÀ
Da Almirante e Fini a Craxi e Martelli,
da Bossi eMaroni
a Berlusconi e Alfano, i traditori
Centro direttivo europeo
email: [email protected]
Anno XXXIII - Nº 300
Ottobre 2013
INSERTO EDIZIONI LOGOS, 38/45
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ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
EDITORIALE
Buffoni, delfini,
e traditori
Oggi, i buffoni son cambiati, non
estinti. Oggi i buffoni sono persino parlamentari. Oggi i buffoni sono onorevoli.
«Non credo a nessun governicchio
formato da transfughi, no a un governo
“dei traditori”... Non lo meriteremmo.
Vedo che c’è preoccupazione tra i militanti e i dirigenti del Pdl ed è comprensibile: l’uscita dal governo non è stata
una scelta facile o a cuor leggero. Ho
avuto ore di incontri e discussioni e alla
fine ho preso una decisione assolutamente necessaria. Così Silvio Berlusconi a «Studio aperto». Il Cavaliere
avverte di «non farsi ingannare» dalle
«maliziose ricostruzioni»: di fronte
all’aumento dell'Iva «non esistono falchi o colombe, non c’era altra possibilità: ho chiesto ai nostri ministri di non
essere complici del misfatto».
Ma ci son crepe all’interno del partito. «Moltissimi elettori e militanti del
Pdl non condividono la deriva estremistica del partito, afferma Maurizio Sacconi che attacca i «cattivi consiglieri
del Presidente Berlusconi» e chiede ad
Angelino Alfano di rappresentare le
esigenze di «molti» nel partito. «La
mia lealtà al presidente Berlusconi –
sostiene Alfano – è longeva e a prova
di bomba. Oggi lealtà mi impone di dire che non possono prevalere posizioni
estremistiche estranee alla nostra storia, ai nostri valori e al comune sentire
del nostro popolo. Se prevarranno quegli intendimenti, il sogno di una nuova
Forza Italia non si avvererà. So bene
che quelle posizioni sono interpretate
da nuovi Berlusconiani ma, se sono
quelli i nuovi berlusconiani, io sarò
diversamente “berlusconiano”». Immediata la replica di Bondi: «Il segretario sbaglia a parlare di estremismo
nel partito. Che Berlusconi «avesse perso
ogni ultimo filo di vera dignità... lo si
sapeva da qualche mese: con l'invito a
dimettersi ai ministri Pdl ha posto il problema della dignità personale anche a
quelle cinque persone che hanno giurato
fedeltà alla Costituzione». Il livore della
rivista della Pia società san Paolo «Famiglia Cristiana» che parla di crisi sulla
pelle degli italiani, è incontenibile.
La strada che porta alla rottura tra
Silvio Berlusconi e Angelino Alfano
appare segnata.
Si leggeva già nel volto, si leggeva negl
coportamento, si leggeva negli occhi bovini che il cattolico Angelo Alfano fos-se
un traditore, il Giuda degli apostoli di
Berlusconi, che aveva studiato giurisprudenza nella Università cattolica di
Milano, seguace fedele del cattolicesimo
scristianizzato di papa Ratzinger, per il
quale il liberalismo era la «peste nera della società, ma lui n’era uno di quelli che
in altro ambito chiamano oggi un «infiltrato»...
Cosichhé anche lui l’Angelino del
Cavaliere, il suo «apostolo» prediletto
passa dalla parte dei traditori.
Eppure lui, il toccato da Dio, l’Unto, il
Cavaliere di Cristo, il Berlusconi magnanimo non se ne accorse, ed ora ne subisce
le consegue più amare.
Il tradimento è infatti una malattia contagiosa, peggiore della lebbra, at-tecchisce e si svulppa a solo sentirne l’alito
puzzoso, sicché il contagio è su-bito passato all’altro cattolico di «Mo-vimento e
liberazione», Formigoni, apppestandone
quindi altre diecine...
Nessuno, invece, dubita della vittoria di
Letta, che incassa una fiducia am-plissima, e di Angelino Alfano per il quale ora
si apre la partita decisiva: impossessarsi
del partito.
«Siamo già in 25 – dice Roberto Formigoni parlando con i cronisti in Transatlantico della scissione dal gruppo Pdl –
È possibile che altri si aggiungano. Nel
pomeriggio daremo vita a un gruppo autonomo chiamato «I Popolari». Restiamo
alternativi al centrosinistra, collocati nel
centrodestra». «Abbiamo verificato che il
nome Pdl è e resta nelle disponibilità del
segretario e quindi di Angelino Alfano. Il
Pdl a questo punto siamo noi». E presisa:
«Questo è un fatto importante perché dice
che siamo e restiamo nel centrodestra.
Non siamo una costola di Scelta civica o
di altro». Ed è già battaglia sul nome simbolo. «Abbiamo verificato che il nome
Pdl è e resta nelle disponibilità del segretario e quindi di Angelino Alfano. Il Pdl a
questo punto siamo noi».
LA FIERA
LIBRARIA
La foire du livre
La feria del libro
A feira do livro
Book Fair
Bokmessen
The book fair
Knižní veletrh
ブックフェア
Targi książki
Η έκθεσ βιβλίου
Liber pulchra
Targul de carte
Bogen fair
Kirjamessut
Bokmessen
De boekenbeurs
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ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
PERISCOPIO
Ancora Verga
inedito
Diamo l’incipit di una lettera inedita di Giovanni Verga, recentemente
venuta alla luce, senza indicarne la
fonte per evitare che la professoressa
Alfieri, direttrice isituzionale della
Fondazione Verga di Catania ne
vanti il merito della scoperta...
23 marzo 2012
A Dina di Sordevolo
«Voglio che tu mi scriva ogni
giorno» dici tu. Ed io ti dico che non
desidero di meglio. Eccoti la lettera e
tu dammi un bacio, anche col muso
lungo, comechessia, purché senta Dinuzza mia. Sto meglio assai, anzi quasi
bene di salute, ma seccatissimo, perché ci ho in casa mia nipote con
un’angina. Fortunata-mente il medico
mi ha assicurato sull’indole della
malattia, ed ha escluso la difterite; ma
il povero Giovannino ha avuto la febbre altissima stanotte ed io non ho
chiuso occhio.
Fortuna ch’era uscito per le feste di
Carnevale e l’ho in casa, lui e Marco,
colla Rinache l’assiste meglio che non
sarebbestato in collegio. Dunque non
sei andata per le nozze a Moncalvo? Io
avrei desiderato che tu andassi, perché
la gita, se avete bel tempo, tiavrebbe
giovato.
Cos’è di nuovo questa palpitazione
che torna a mostrarsi? Però, senti, il
dottore dovresti chiamarlo. Sarà strano
ne suo modo di fare, ma ha volutomostrarti dell’amicizia, e se ricorri a
lui nonpuoi fargli cosa sgradita.
Tanto più che haiintenzione di disobbligarti con un regalo equivalen-te,
perché non farlo chiamare? Lo farai?
Son contento della tua contentezza al
sapere che avrai costì la tua mamma.
Cara Dinuzza che hai pensato anche a
dare metà della tua pensione per questa giterellache farà tanto piacere
anche a lei, poveretta!
Un altro bacio vorrei dartelo soltanto per questo! Quanto vorrei dartene, e
non lasciarti più! [...]
Ma fa subito il giro del mondo la notizia che l’ex premier Silvio Berlu-sconi
ha deciso di votare la fiducia a Letta.
La Cnn titola: «L’ex premier abbandona inaspettatamente il tentativo di rovesciare» il governo; la Bbc «Berlu-sconi
fa marcia indietro»; «Le Monde»:
«L'ultimo colpo di scena di Berlusconi» e «Financial Times»: «Berlusconi si rischiera dietro Letta». Il «New
York times» titola sul suo sito: «Berlusconi cambia idea e appoggia coalizione
di governo». Netto il commento dell’agenzia Reuters: «La svolta a U di
Berlusconi assicura la sopravvivenza
del governo», mentre la tv americana
Abc sentenzia: «Berlusconi sconfitto,
decide di appoggiare il governo Letta».
«Berlusconi appoggia la coalizione con
un umiliante dietrofront», secondo «The
times», mentre lo spagnolo «El Pais»
apre la pagina online con la scritta
«Berlusconi a sorpresa salva il go-verno
Letta». Duro il titolo della tedesca Bild:
«Il grande disonore di Berlu-sconi». E
nell’occhiello si sottolinea: «trionfo per
Letta, il cavaliere ha dovuto cedere il
passo». Mentre «Die Zeit» e «la Faz»
titolano: «Letta ottiene il vo-to di fiducia».
'
«Per quanto riguarda me – dice
Berlusconi – ricordo quanto disse di sé
stesso Giovannino Guareschi, anche lui
condannato in via definitiva al carcere:
“Non muoio neanche se mi ammazzano”».
Luigi Castiglione
Luigi Castiglione
LA ChIESA DI
PAPA FRANCESCO
EDIZIONI LOGOS
Luigi Castiglione
LA ChIESA DI PAPA
FRANCESCO
Come Marcel nella sua filosofia, così Bergoglio pone al centro della sua
missione di vicario di Cristo il rapporto
tra uomo e uomo e tra uomo e Dio,
rifiutando qualsiasi oggettivazione possibile di tali rapporti, in una logica che
concepisce l’esistenza come servizio
all’altro e non come problema, aprendo
l’uomo al mondo in una dimensione
dell’essere che si può scorgere e cogliere nei due fondamentali momenti della
fedeltà e dell’amore, che fondano la
soggettività rivolta verso l’altro e verso
Dio.
L’esigenza eticoreligiosa, dunque, in
quel che possiamo definire la reciprocità delle coscienze individuali nella
«dialettica triadica» (squisitamente
marceliana) dell’io-tu-il mondo: io per
te, tu per me, io e tu per gli altri, gli altri
per me, per te, per tutti coloro che
hanno bisogno d’appoggio, d’aiuto,
d’affetto, d’amore, di tenerezza...
(eBook, pp. 206, € 16)
EDIZIONI LOGOS
ANNO XXXIII
Nasce il canale
YouTube di Rcs Libri
È la prima volta in Italia che una
casa editrice sviluppa un progetto adhoc, con la collaborazione di YouTube, realizzando un canale ricco di
video, booktrailer e interviste con gli
autori delle case editrici del Gruppo
Rcs (Rizzoli, Bompiani, Fabbri,
Marsilio, Adelphi e Skira). Il nuovo
canale YouTube di Rcs Libri diventa
uno spazio per anticipare e proseguire
l'emozione della lettura restando in
contatto con gli scrittori preferiti. Il
lancio del canale avviene oggi, in
occasione dell’uscita del nuovo romanzo di Silvia Avallone, Marina
bellezza, per il quale è stato realizzato
un video originale che racconta, con
la voce dell'autrice, personaggi, temi
e luoghi del libro.
Insieme al nuovo romanzo di Avallone, i lettori troveranno già disponibile sul canale tutta la produzione
video delle case editrici del gruppo
RCS e potranno muoversi tra i marchi, gli autori e le storie attraverso
proposte editoriali mirate e strumenti
di ricerca ideati su misura. «Il canale
YouTube di Rcs Libri – afferma Sebastiano Caccialanza, responsabile
marketing di Rcs Libri, è un’iniziativa innovativa che offre ai lettori un’esperienza originale e coinvolgente.
Oggi i lettori vogliono «vivere» i libri
anche fuori dalle pagine. La genesi di
un libro, il suo backstage, gli aneddoti durante la stesura, il dialogo con
l’autore, sono elementi sempre più
importanti. Sono convinto che il video sia un'ulteriore grande opportunità per avvicinare i lettori ai nostri autori, far scoprire nuovi titoli. «È sempre più importante oggi – afferma
Paola Scarpa, Brand Sector Leader di
Google in Italia- in un’efficace strategia riuscire a coltivare il rapporto con
gli utenti attraverso esperienze online
sempre più coinvolgenti e YouTube,
con oltre 1 miliardo di utenti unici
mensili nel mondo, è uno strumento
particolarmente adatto a questo fine.
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
7
Siamo felici di aver collaborato con
Rcs Libri per la nascita di questo
nuovo spazio che ci auguriamo possa
diventare un punto di riferimento per
i lettori italiani e che rappresenta un
ulteriore esempio di come l’editoria
tradizionale e le piattaforme digitali
possano trovare trailer e interviste
con gli autori delle case editrici del
Gruppo Rcs (Rizzoli, Bompiani,
Fabbri, Marsilio, Adelphi e Skira). Il
nuovo canale YouTube di Rcs Libri
diventa uno spazio per anticipare e
proseguire l’emozione della lettura
restando in contatto con gli scrittori
preferiti. Il lancio del canale avviene
oggi, in occasione dell'uscita del
nuovo romanzo di Silvia Avallone,
Marina bellezza, per il quale è stato
realizzato un video originale che racconta, con la voce dell'autrice, personaggi, temi e luoghi del libro.
Giornalista
79enne in cella,
per diffamazione
Di contro a quanIto accadluto ad Antonio
Ricci, il giornalista Francesco Gangemi, di 79
anni, è stato arrestato a Reggio Calabria dalla
polizia di Stato in esecuzione di un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura
generale della Repubblica di Catania.
Gangemi, direttore responsabile del mensile
«Dibattito News» di Reggio Calabria, deve
scontare due anni di carcere per una serie di
condanne per falsa testimonianza e diffa-mazione diventate definitive. Gangemi è stato
portato nel carcere di Reggio.
«È allucinante che a 79 anni, un giornalista,
condannato per diffamazione e per non avere
rivelato le fonti fiduciarie di notizie, venga
arrestato e portato in carcere» affermano, in
una dichiarazione congiunta, il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, e il vicesegretario nazionale della Fnsi e segretario del
Sindacato giornalisti Calabria Carlo Parisi.
«Quanto accaduto al giornalista pubblicista
Francesco Gangemi – affermano Siddi e Parisi
– appare una mostruosità difficilmente concepibile per qualsiasi ordinamento democratico che si fondi sulla libertà di espressione, di
stampa e sul pluralismo delle idee. Anche le
idee più 'forti' hanno diritto di esistere.
Francesco Gangemi è chiamato a scontare due
anni di pena residua dopo che la Procura della
Repubblica di Catania ha dichiarato decaduti i
benefici di sospensione condizionale della
pena.
Giulio Salvadori
San Francesco
d’Assisi
Premessa di Nello Vian
Il «santo delle lettere
italiane» coglie in questo
saggio sul Poverello di
Assisi una singolare intensità di vita, derivata
dall’ardore della sua
propria ascensione e dalla fedele conformità al
modello.
Incontratolo tra i colli della
Brianza durante un convegno, Paul Sabatier ebbe del
Salvadori ad esclamare:
«Mais voila Saint-François!»
EDIZIONI LOGOS
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ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
PERISCOPIO
Premio Sakharov
a «eroica» Malala
Il premio Sakharov 2013 è stato
assegnato alla pachistana Malala. Lo ha
annunciato il presidente del Parlamento
europeo,
Martin
Schulz."
La
Conferenza dei presidenti (l'organo del
Parlamento europeo che riunisce i capigruppo, ndr) ha deciso all'unanimità di
onorare Malala Yousafzai, questa ragazza della Valle dello Swat in Pakistan,
per il suo coraggio di andare a scuola, di
incoraggiare le altre ragazze ad andare
con lei a scuola in un ambiente ostile,
mentre era minacciata di morte dai talebani - ha detto Martin Schulz - Dopo le
minacce è stata attaccata. Fortunatamente è sopravvissuta ai colpi che
quei criminali le hanno sparato. Così il
Parlamento europeo ha deciso di onorare una ragazza che ha incoraggiato le
altre con il suo esempio: andiamo a
scuola, non facciamoci intimidire, pretendiamo i nostri diritti di ragazze,
donne, ad essere rispettate". "Riuscire a
farlo sotto minaccia di morte, significa
che questa è davvero una ragazza eroica
ed io sono fiero che il Parlamento
europeo abbia riconosciuto l'esempio di
questa ragazza". Parlando in plenaria,
Martin Schulz, ha poi sottolineato che la
decisione di assegnare il Sakharov a
Malala "è molto importante per questa
ragazza, ma anche per il Parlamento
europeo" perché essa dimostra che
"dovunque nel mondo donne e uomini
che lottano per i propri diritti sanno di
avere un alleato al loro fianco: il
Parlamento europeo". E ricordando che
Malala ha ricevuto le prime minacce di
morte "quando aveva 11 anni e le è stato
detto 'ti uccidiamo'" eppure ha continuato ad andare a scuola ed incoraggiare le
compagne, Schulz ha aggiunto: "Ma
quanto coraggio ci vuole? Per me
Malala è già una personalità prominente
del XXI secolo"
Fedele D’Amico
Forma divina. Saggi sull’opera
lirica e sul balletto.
Sono raccolti nei due volumi ottanta saggi che
Fedele d’Amico concepì come programmi di sala per
opere e balletti rappresentati nei principali teatri italiani tra il 1950 e il 1988.
Come in un vademecum da leggere e meditare
prima o dopo lo spettacolo, il lettore potrà affrontare
singole opere; ma potrà anche ripercorrere il sentiero
cronologico-storico del melodramma e del balletto, da
Gluck e Mozart a Stravinskij e Berio, passando per
Rossini, Verdi, Bizet, Puccini e i grandi russi.
Here gathered are eighty essays written by Fedele d’Amico as
programmes of operas and ballets performed at the main Italian
theatres between 1950 and 1988.The reader can consult them as
a vade mecum before and after single shows; or he can go
through them as a history of melodrama and ballet, from Gluck
and Mozart to Stravinskij and Berio, through Ros-sini,Verdi,
Bizet, Puccini and the great Russian musicians.
Fedele D’Amico (1912-1990) è considerato uno
dei grandissimi musicologi italiani del secondo
Novecento. Dal 1944 al 1957 ha diretto la sezione
Musica e Danza dell’Enciclopedia dello Spettacolo;
ha esercitato la critica musicale su vari perio-dici; è
stato ordinario di Storia della musica alla Sapienza di
Roma. La sua vastissima produzione, ragguardevole
anche sotto il profilo letterario, è accessibile in svariate raccolte, apparse perlopiù postume: ricordiamo
almeno I casi della musica (Il Saggiatore, 1962), Un
ragazzino all’Augusteo (Einaudi, 1991), Il teatro di
Rossini (Il Mulino, 1992), L’albero del bene e del
male (saggi su Puccini; Pacini Fazzi, 2000), Tutte le
cronache musicali: «L’Espresso» 1967-1989
(Bulzoni, 2000). Ha curato l’edizione degli scritti di
Busoni (Lo sguardo lieto, Il Saggiatore,1977) e dell’epistolario di Musorgskij (Musica e verita, Ìl
Saggiatore, 1981).
Fedele D’Amico, Forma divina. Saggi sull’opera
lirica e sul balletto. Vol. I: Sette e Ottocento. Vol. II:
Novecento e balletti. A cura di Nicola Badolato e
Lorenzo Bian-coni. Prefazione di Giorgio Pestelli.
historiae Musicae Cultores - Biblioteca, vol.
125, cm. 17×24, XIV-580 pp., 2012, € 54,00.
Casa Editrice Leo S.Olschki
ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
9
PERISCOPIO
Carlo Castellaneta,
fine d’un viaggio
Ne ha dato notizia la famiglia. Carlo
Castellaneta, 83 anni, milanese, viveva
in Friuli da una decina d’anni. È deceduto in ospedale per una complicazione
sopraggiunta durante una polmonite.
Scrittore di narrativa e giornalista, ha
legato il suo nome alla città di Milano,
dove era nato nel 1930. I suoi numerosi
romanzi sono stati tradotti in inglese,
francese, spagnolo e tedesco. Il primo,
"Viaggio col padre", è stato pubblicato
da Mondadori nel 1958, e l’ultimo
"Gridando: avanti Savoia!", sempre di
Mondadori, è del 2007.
Nella casa editrice di Segrate
Castellaneta ha lavorato da giovane
come correttore di bozze e proprio da
questo lavoro scaturì la possibilità di
pubblicare la sua prima opera. In carriera Castellaneta ha pubblicato un quarantina di titoli. Dal suo romanzo "Notti
e nebbie" (1975) è stata tratta nel 1984
l’omonima miniserie televisiva diretta
da Marco Tullio Giordana su sceneggiatura dello stesso Castellaneta. Come
giornalista ha collaborato a numerose
testate, fra cui il Corriere della Sera e
Storia Illustrata e di quest’ultima è
anche stato direttore. Castellaneta è
stato anche presidente del Museo
teatrale alla Scala.
Libri e riflessioni
sull’armistizio
Erano le otto di sera dell'8 settembre
1943 quando fu dato l'annuncio dell'armistizio dell'Italia con le forze
Alleate. L'Italia accese i fuochi, suonò le
campane, cantò e ballò persino nelle aie,
per strada e nelle piazze in preda a
un'euforia che durò poco. In realtà l'8
settembre fu uno dei giorni più enigmatici e tragici della storia politica,
sociale e militare d'Italia. E fu anche il
giorno delle scelte, delle attese e di una
memoria (non sempre condivisa) che
protagonisti, più o meno noti, hanno
riversato nella scrittura e nella testimonianza, raccontando, in un modo o nell'altro, quello strano giorno in cui la
guerra che doveva o sembrava finire,
non finì.
A 70 anni da quel giorno ancora se ne
discute e escono alcuni libri per ricostruire e fare il punto. Si va, per citare solo i
titoli usciti di recente, da ''Otto settembre'' dello storico Paolo Sorcinelli
(Bruno Mondadori, pp. 230 - 18,00
euro) a ''La tragedia necessaria. Da
Caporetto all'otto settembre'' di Mario
Isnenghi (Il Mulino, pp. 146 - 10,00
euro), da ''1943'' di Marco Gasparini e
Claudio Razeto (Castelvecchi, pp. 284 16,50 euro) alla ripubblicazione del
classico ''I nemici di Mussolini'' di
Charles F. Delzell (Castelvecchi, pp 672
- 29,00 euro). E a questi viene da aggiungere naturalmente l'antologia di ''Storie
della Resistenza'' a cura di Domenico
Gallo e Italo Poma, appena edito da
Sellerio (pp. 420 - 15,00 euro) e il bel
libro di Vittorio Cimiotta che, per temi e
figure, ripercorre la storia ''da Giustizia e
Libertà al Partito d'Azione'', sottolineandone la forza esemplare, oggi più che
mai, di ''Rivoluzione etica'', come dice il
titolo (Mursia, pp. 374 - 20,00). Così
come 'La seconda guerra mondiale. Una
breve storia' (pp. 222 - 14,00) dello storico britannico Norman Stone appena pubblicata da Feltrinelli nella collana Storie.
Fin dall'inizio l'Italia unita procede per
fratture, da Porta Pia a Caporetto e lo
stesso accadde con l'8 settembre 1943,
cui il libro di Isnenghi si dedica estensivamente interrogando anche la memorialistica dell'epoca, illuminano lo scollamento tra le differenti anime del paese e
testimoniano quel disincanto di massa e
quella perdurante estraneità di larghi settori della società che sono all'origine dei
malesseri identitari che continuano ad
affliggere il nostro paese. Nelle caserme
gli ufficiali parlarono alla truppa, le compagnie si sciolsero e, come scrisse
Meneghello, le strade si affollarono di
"due file praticamente continue di gente,
di qua andavano in su, di là in giù, pareva
che tutta la gioventù italiana di sesso
maschile si fosse messa in strada, una
specie di grande pellegrinaggio di giovanotti".
Tutti a casa, come diceva il titolo di un
_(So
Clinton/Levinsky: la più grande beffa americana in un divertito volume della «trilogia
dell’effimero» di Luigi Castiglione
10
ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
PERISCOPIO
EBOOKS LOGOS / Novità
SØREN KIERKEGAARD
Scritti sulla comunicazione
Tradotti, introdotti e annotati da Cornelio Fabro
Originale figura di uomo e di pensatore, spirito squisitamente poetico e profondamente religioso, propugnatore di
una nuova religiosità integralmente vissuta in contrasto sia
con l’idealismo hegeliano che con il protestantesimo ufficiale, Kierkegaard è scrittore di gran classe, di finissima
penetrazione analitica e di straordinaria potenza dialettica.
Nelle sue numerose opere, quasi tutte più o meno autobiografiche, si riflettono le esperienze della sua vita mondana,
le ansie del cristiano di fronte al problema della salvezza, le
polemiche giornalistiche. Ma proprio su quest'incandescente materia autobiografica si costruisce la sua riflessione: audace e geniale visione filosofico-religiosa della
vita, dove il valore assoluto della verità personale e concreta del cristianesimo si afferma contro la verità generale e
razionale dei sistemi filosofici.
Tradotti, introdotti e annotati da Cornelio Fabro, questi
scritti hanno infatti la peculiarità d’introdurre al senso di
tutta l'imponente produzione letteraria del terribile contestatore cristiano.
SØREN KIERKEGAARD
Scritti sulla comunicazione / 1
1. La dialettica della comunicazione etica ed etico-religiosa
- 2. Sulla mia vita letteraria - 3. Il punto di vista della mia
attività letteraria.
Traduzione dal danese, introduzione e note a cura di
Cornelio Fabro - Pagine 216, €. 16
SØREN KIERKEGAARD
Scritti sulla comunicazione / 2
4. Due piccole dissertazioni etico-religiose (E' lecito ad un
uomo farsi uccidere per la verità? - Della differenza fra un
genio ed un apostolo) - 5. La neutralità armata, ossia la mia
posizione come scrittore cristiano nella cristianità - 6. La
risposta al "pastore di campagna" - 7. Testi complementari
sulla comunicazione - Postilla ermeneutica del traduttore.
Traduzione dal danese, introduzione e note a cura di
Cornelio Fabro
II ed., eBook, pagine 176, € 16
SØREN AAByE KIERKEGAARD, filosofo e teologo danese,
padre dell’esistenzialismo moderno (Copenaghen, 1815-1855).
La sua fecondissima attività letteraria è rappresentata da circa
trenta volumi, di cui una decina comprende le Opere (Samlede
Vaerker) e gli altri venti raccolgono le Carte (Efterladte Papirer).
Tra i titoli principali, oltre ad Aut-Aut (1843), Timore e tremore
(1843), La ripetizione (1843), Briciole filosofiche (1844), II concetto dell’angoscia (1844), Stadi del cammino della vita (1845),
Postilla alle «Briciole filosofiche» (1846), La malattia mortale
(1849), La scuola del cristianesimo (1850) e il Diario 1848-1851
(curato in italiano da Cornelio Fabro, la cui introduzione è stata
giudicata «quanto di meglio sia stato scritto in Italia» sullo scrittore danese).
[email protected] – edilogos.com
celebre film di Luigi Comencini? Non
proprio: sarebbe stato troppo bello, visto
che la realtà si rivelò presto dura e nefasta, chiamando ognuno a scegliere se camminare verso Nord, dove si sarebbe
presto costituita la Repubblica di Salò o
andare verso Sud, dove erano gli alleati,
come ricostruisce e spiega Sorcinelli. Da
una parte chii grida al tradimento e resta
fedele ai propri giuramenti e alle proprie
idee e, dall'altra, chi sale in montagna per
resistere e cercare di liberarsi di quella
che diventa subito un'occupazione
nazista. Alla ''Storia della Resistenza
armata al regime fascista'' è dedicato il
bel libro del 1960 dell'americano Delzell,
scomparso nel 2011 e che resta un punto
di partenza centrale per lo studio della
lotta di liberazione, ricostruendo l'opposizione a Mussolini dalla dissidenza cattolica degli inizi e dal delitto Matteotti in
avanti, lungo il ventennio e sino all'8 settembre e la lotta armata. Certo che il
1943 resta uno degli anni più aspri e
emblematici della storia italiana recente,
col crollo del fascismo, mesi di fuga e
disonore, ma anche di orgoglio e riscatto,
fine e inizio. Li ricostruiscono due giornalisti, Gasparini e Razeto, utilizzando
tutti i documenti possibili, gli articoli di
giornale italiani e stranieri, rapporti ufficiali, materiali storici del nostro esercito
e dei comandi alleati, discorsi, lettere,
diari (da Bottai a De Bono e Ciano),
ricordando che fu l'anno anche del 25
luglio, dello sbarco in Sicilia, come della
ritirata di Russia e delle ultime battaglie
in nord Africa. Ed è comunque da quelle
radici, nel bene e nel male, che germoglia
l'Italia come l'abbiamo oggi.
Paolo Petroni
ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
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IN PRIMO PIANO
L’UNIONE EUROPEA CONFERMA
La libertà
di espressione
Strasburgo sul caso Striscia
notizia-Rai: la magistratura
italiana ha violato la libertà
di espressione
8 ottobre 2013: data storica
Antonio Ricci ha ragione di esul-tare:
«Sono felice per la sentenza della Corte
europea dei diritti dell'uomo", sottolinea
Antonio Ricci, creatore di «Striscia la
notizia», commentando la pronuncia dei
giudici di Strasburgo sul caso del fuorionda del programma di Rai3 «L'altra
edicola», con Gianni Vat-timo e Aldo
Busi, trasmesso dal tg satirico.
«La condanna aveva veramente dell'incredibile, tra l'altro sia in primo che
in secondo grado - ricorda Ricci - la
Pubblica Accusa ave-va chiesto la mia
assoluzione. Una bella notizia per tutti,
o quasi. Ringrazio chi all’epoca aveva
pre-so posizione a mio favore, anche
quelli che purtroppo non ci sono più».
Tra le firme a sostegno di «Striscia»,
quelle di Altan, Roberto Benigni, Enzo
Biagi, don Ciotti, Giuseppe Conte, Maria Giulia Crespi, Cristiano De André,
ElleKappa, Ernesto Ferrero, Dario Fo,
Giorgio Forattini, Ivano Fossati, Pietro
Garinei, Dori Ghezzi, Beppe Grillo, Angelo Guglielmi, Gina Lagorio, Loris
Mazzetti, Nico Orengo, Gino Paoli,
Renzo Piano, FernandaPivano, Franca
Rame, Va-sco Rossi, Sergio Staino, Vauro, Umberto Veronesi.
«Superando le eccezioni procedurali
interposte dal governo italiano, che ha
provato a scongiurar una pronuncia che
entrasse nel merito della vicenda,
Antonio Ricci e i suoi avvocati, Salvatore Pino e Ivan Frioni – si sottolinea
ancora in una nota – hanno infine
ottenuto l’auspicato risarcimento morale, sancito dalla Corte che – al termine
di una densa motivaziomotivazione –
ha riconosciuto la «violazione dell'art.
10 della Convenzione» europea dei
diritti dell’uomo, posto a tutela della
libertà d’espressione. La Corte – dopo
aver riconosciuto che «il rispetto della
vita privata e il diritto alla libertà d'espressione meritano a priori un uguale
rispettò – diversamente da quanto
sostenuto dai giudici italiani, che avevano escluso la possibilità stessa d un
bilanciamento – ha ritenuto che la condanna di Antonio Ricci abbia costituito
«un'ingerenza nel suo diritto alla libertà
di espressione garantito dall'articolo
10, 1 della Convenzione» ed ha altresì
stigmatizzato la sproporzione della
pena applicata rispetto ai beni giuridici
coinvolti e dei quali era stata lamentata
la lesione».
«Copeau, prima di morire, effuse la
sua pacata tristezza, d'innamorato d'un
grande ideale deluso dalla realtà mediocre, in un dramma sacro, Le Petit
pauvre: il quale svolge appunto la
tragedia del cristiano per eccellenza,
Francesco d'Assisi, assertore d'un
assoluto fatalmente sminuito, se non
tradito, dal compromesso» (Silvio
D'Amico).»
"Il Poverello d'Assisi di Copeau è
un’opera singolarmente interessante,
direi unica nel suo genere, essendo
non tanto quella d'un drammaturgo
(che tale è stato Copeau quale letterato) quanto l'opera d’un regista: è forse
il primo e per ora unico esempio d'un
dramma nel quale un regista, arrivato a
vedere concluso un suo tentativo di
rinnovamento, ha creduto necessario
trasfondere il senso e quasi anche la
forma dello sforzo compiuto, perché ne
rimanesse testimonianza»in un fatto
poetico vivo» (Orazio Costa).
Jacques Copeau, attore, regista e scrittore
francese, nato a Parigi il 4 febbraio 1879 e
morto a Pernand-Vergelesses (Còte d'Or) il 20
ottobre 1949. Nel 1909, con Gide e Rivière, fu
uno dei fondatori della «Nouvelle revue frangaise». Nel 1913 passò al teatro attivo fondando
il Vieux-Colombier, dove operò un rinnovamento nella tecnica dell'allestimento teatrale che
dava alla parola un'assoluta preminenza. Tra le
sue realizzazioni più significative si possono
citare La dodicesima notte di Shakespeare, l'adattamento scenico dei Fratelli Karamazov, la
sacra rappresentazione Π miracolo del pane
dorato. Nel 1920 apri una scuola d'arte drammatica annessa al teatro del Vieux-Colombiér.
Nel 1924, lasciatane la direzione, si ritirò in
Borgogna con un gruppo di discepoli che vennero detti i "Copiaux", intraprendendo un tentativo di teatro popolare. Nel 1936 entfò a far
parte della Comédie-francaise.
EDIZIONI LOGOS
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ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
L'INTERVISTA
foto di Domenick Gilberto
EnricoCastiglione
e il «suo» Bellini
Incontriamo Enrico Castiglione nella «sua»» Taormina,
dove ormai da tempo è di casa e dove nell’estate appena
finita ha avuto successo curando la regia di vari spettacoli
fra cui Rigoletto e I Pagliacci.
Castiglione, classe ’69, nato e cresciuto a Roma, ha la
sicilianità nel sangue: è figlio dello scrittore ed editore
Luigi Castiglione e di Isabella Reale, originari di Bronte
ed Adrano ed è considerato fra i migliori registi e scenografi di teatro musicale, ha fondato il Bellini Festival,
giunto quest’anno alla sua quinta edizione.
«Il Bellini Festival è un omaggio al grande compositore
Vincenzo Bellini, grande rappresentatore di quest’Isola
che, ahimé, ha ricchissime potenzialità e risorse, ma purtroppo sono poche le persone che vogliono utilizzarle sul
serio e con professionalità», spiega Castiglione.
Anche nel resto del Paese i fondi dedicati alla cultura
sono sempre di meno…
«Sicuramente l’Italia non dedica alla cultura le stesse
cifre che fanno altri Paesi. Ma dobbiamo anche dire che
la Sicilia, durante lo scorso governo regionale si è fatta
togliere dalla Unione Europea i fondi dedicati alla cultura
perché li aveva destinati ad altro. L’attuale Governo nazionale , invece, ha attuato un decreto che, ad esempio,
il Maggio Fiorentino ha utilizzato riuscendo a non fallire. Il problema è che troppo spesso vediamo ai vertici dei teatri e delle realtà culturali persone prestate
dalla politica ad altro. Quindi si manca di competen-
L’attuale Governo na-zionale , invece, ha attuato un
decreto che, ad esempio, il Maggio Fiorentino ha utilizzato riuscendo a non fallire. Il problema è che troppo spesso
vediamo ai vertici dei teatri e delle realtà culturali persone
prestate dalla politica ad altro. Quindi si manca di competenza”.
Nel 2009 il Bellini Festival era realizzato in collaborazione con il teatro Massimo Bellini di Catania. Perché
dal 2011, non è più così?
«Dovrebbe chiederlo alla sovrintendente Gari. La spiegazione che mi è stata data (ride ndr) è che la nostra collaborazione era limitata ad un certo periodo temporale. A
parte che le cose possono modificarsi, mi chiedo: perché
il teatro catanese non ha in calendario da due anni, nulla
del compositore da cui prende il nome, Vincenzo Bellini?
Bisognerebbe onorarlo sempre!»
E voi?
«Il nostro festival ha raggiunto interesse internazionale,
concluderemo, infatti, in Cattedrale a Catania il prossimo
3 novembre con una grande concerto, per poi spostarci a
Shengen, in Cina, con Norma. A me non interessa sapere
chi è più bravo o avere successo. Mi interessa portare in
alto questa terra e lo si può fare solo con qualità e requisiti, cosa che non viene data da incarichi».
I giovani che studiano nei nostri conservatori hanno
delle opportunità?
«Come in tutte le cose non si può generalizzare. In
Italia esistono eccellenze e realtà meno fruttuose. A causa
dei pochi fondi, però, troppo spesso si è costretti ad emigrare e all’estero troviamo orchestre con anche 5/6 elementi italiani».
Si vocifera che nella prossima edizione del Taormina
Arte lei sarà il direttore artistico per la sezione «Musica
e Danza»…
«Stiamo valutando, consideri sempre che ci sono pochi
fondi. Posso dirle che sarò sempre qui e che ci sarà la
sesta edizione del Bellini Festival, dove daremo la
Beatrice di Tenda, unico dramma storico di Bellini.
Ma prima dell’estate 2014, appena il Palazzo dei
Congressi sarà attivo, ci sarà una stagione invernale di
operette».
Giuliana Avila
ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
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ADDII ECCELLENTI
L’ultimofax
di Alberto
Una morte sussurrata, dopo una lunga malattia, che ora si infiamma di accuse e polemiche familiari. Alberto
Bevilacqua, 79 anni, uno dei più celebri scrittori e registi italiani, è morto
nella clinica di Villa Mafalda, a Roma,
ufficialmente a causa di un arresto cardiocircolatorio. Ma la sua compagna,
l’attrice e scrittrice Michela Miti
(nome d'arte di Michela Macaluso),
non ci sta e, tramite il suo avvocato
Rosa Zaccaria, ha «immediatamente
chiesto al pm Elena Neri di procedere
con l’autopsia in modo da accertare le
cause del decesso». Fermamente contraria la famiglia, in particolare la
sorella dello scrittore, Anna. Ma l’autopsia è già stata autorizzata dalla
procura di Roma.
Ricoverato a Villa Mafalda dallo
scorso ottobre, Bevilacqua, nato a Parma nel 1934, da mesi era in stato di incoscienza. Un ricovero spontaneo per
accertamenti era confluito in una lunga
terapia per malattie cardiocircolatorie.
Negli ultimi tempi, poi, le sue gravi
condizioni di salute avevano fatto
molto scalpore. Più volte, infatti, i legali della sua compagna hanno parlato
addirittura di «prigionia» da parte dei
medici, chiedendo più volte il trasferimento dello scrittore in un’altra clinica, cosa che i Tribunali civili non hanno mai permesso.
Il caso era finito anche alla Procura
a Roma perché, secondo la Miti, la casa di cura avrebbe impedito il trasferimento dello scrittore in un’altra struttura attrezzata per terapie specialistiche, nonostante le sue «gravi condizioni per un'infezione multi resistente». La Miti, non essendo sposata
con Bevilacqua, non poteva legalmente pretendere il trasferimento dello
scrittore. Per questo si è rivolta all’autorità giudiziaria che aveva conseguentemente aperto un’inchiesta per
lesioni colpose – per la quale tuttavia
a oggi non risultano indagati. La direzione della clinica, dal canto suo, ha
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ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300- OTTOBRE 2013
IN PRIMO PIANO
Luigi Castiglione
SALVARSI DAL NULLA
Luigi Castiglione: L’ultimo fax
di Alberto
C’incontravamo a casa sua o nel bar Rosati, a piazza del
popolo, o in un altro bar di piazza Colonna di cui non ricordo
più come si chiama o come si chiamava, perché son passati
molti anni. Io poi son andato in Spagna, a farvi una seconda
sede della mia Logos, e poi in Francia a farvene una terza.
Facevamo progetti di collaborazione...
C’inseguivamo... Io cercavo lui e lui cercava me... Mi mandava sempre i suoi nuovi libri con dedica...
Ricevetti l’ultimo suo fax in Spagna, l’ 8 gennaio 1995 nella
Costa Brava. Quanto dolore oggi rileggendolo! Quanto rimorso per non avergli potuto essere utile...
E poi più nulla, pur restando la reciproca stima ed affetto di
sempre...
pensare all'esplicito (ma meno famoso) La mia Parma (1982). Ma la
«piccola capitale» si affaccia sin dalla prima raccolta scomoda ed «espressionista». La polvere sull’Erba
della guerra partigiana in Emilia. È il
1955, una difficoltosa benedizione di
Sciascia è già arrivata e da lì spopolano Una città in amore, La Califfa appunto e poi il romanzo Questa specie d'amore, vincitore del Premio Campiello nel 1966 e del David
di Donatello nella sua versione cinematografica con Jean Seberg e Ugo
Tognazzi. Poco dopo Bevilacqua
vince anche lo Strega, in un anno
spartiacque come il 1968 e grazie a
L'occhio del Gatto, dove Parma però
latita, così come il discorso diretto.
Autore estremamente prolifico soprattutto nei primi decenni – si ricordano Il viaggio misterioso
(1972), Una scandalosa giovinezza
(1978), Festa parmigiana (1980), Il
sempre ribattuto che le cure sono
state prestate d'accordo con la famiglia e che «non è stato violato alcun
protocollo».
Michela Miti era compagna di
Bevilacqua da 17 anni circa e, tra le
altre cose, ha partecipato anche al
film «Gialloparma», tratto da uno degli ultimi romanzi dello scrittore.
L’ultimo libro del parmigiano e
romano d’adozione Bevilacqua, tuttavia, è stata la raccolta Roma califfa
(Mondadori, 2012) che ovviamente fa
il verso al suo bestseller La califfa:
pubblicato originariamente nel 1964,
il romanzo ha come protagonista la
suggestiva «slandra», ossia in parmigiano quella donna da rifiuti che tale
non è, poi reincarnata nella meravigliosa Romy Schneider nel film diretto dallo stesso Bevilacqua.
Come aveva già sperimentato
Stendhal, Parma è stata spesso al centro dell'opera di Bevilacqua. Basti
(La perdizione esistenziale
in Georges Bernanos)
EDIZIONI LOGOS
Un invito a leggere (o rileggere), a
meditare (o rimeditare), a transustanziare Bernanos in noi, ecco quel
che vogliono essere i pensieri in libertà di queste pagine nelle quali
cerco di coglierne la «fedeltà senza
conformismi», convinto come lui che
«non si può realmente servire (nel
senso tradizionale di questa stupenda parola) se non si mantiene un'assoluta indipendenza di giudizio di
fronte a ciò che si vuol servire».
...pensieri in libertà, dei quali i
puntini di sospensione dicono che,
— precipitino dall’alto ο ascendano
dal basso in un’altalena sospesa nel
cielo — non hanno principio e non
hanno fine, sia perché il principio,
per essere principio, esige una fine,
sia perché affonda le radici in terre
appunto non dette, ο non volute
dire; e la fine non è mai fine, perché
nulla può fi-nire, aver fine, avere una
fine, se non ciò ο colui che, sponte
sua, non sprofondi le radici nell’azzurro infinito dei cieli ο non s’annulli
nelle torbide acque e simboliche del
«minuscolo stagno solitario» di
Vauroux, dove Mouchette, la giumenta di papà Ménétrier in cima al
pendìo, si lasciò scivolare «finché
non sentì, lungo le gambe e al fianco, il doce morso dell’acqua fredda
e, infine, la vita sfuggirle, mentre alle
nari le saliva odor di tomba...»
Luigi Castiglione, Salvarsi dal
nulla (La perdizione esistenziale
in Georges Bernanos), eBooks
Logos, III Ed, pagine 160, € 16.
EBOOKS LOGOS
ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
IN PRIMO PIANO
I TRIONFI
di Francesco Petrarca

Riproduzione in facsimile del Manoscritto Cod. 2581 (Les Triumphes de
Petrarque) conservato presso la Osterreichische Nationalbibliothek
(Biblioteca Nazionale Austriaca – Vienna)
Testo in francese - commento di Bernardo Glicino
Tiratura limitata e numerata di 499 esemplari in numeri arabi di cui 20 FC e
299 esemplari in numeri romani
Riproduzione in facsimile fedele all’originale in ogni particolare
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86 grandi miniature tutte inserite in eleganti cornici dorate Oltre 1.800 capilettera dorati
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Legatura artigianale con cucitura eseguita con ago e filo di canapa - Applicazione manuale del colore oro in due tipologie: in lamina nei capilettera e in polvere nelle miniature - Elegante cofanetto
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Commentario con la Prefazione dell’ Ambasciatore d’Austria in
Italia Christian B.M. Berlakovits - Pagine totali: 590 - Richiedi
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ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
eBooks Logos
PERISCOPIO
curioso delle donne (1983), La grande
Giò (1986), I sensi incantati (1991),
L’eros (1994), Gli anni struggenti
(2000), Lui che ti tradiva (2006) – e
con un fedelissimo seguito di fan, col
tempo Bevilacqua passa a una scrittura
quasi onirica, senza mai rinunciare al’aspetto autobiografico nonché al rapporto con la madre – come Lettera
alla madre sulla felicità (1995) e Tu
che mi ascolti (2004) – fino alla raccolta di poesia La Camera segreta e il
premio alla carriera del Meridiano
Mondadori, uscito nel 2010. Fino a
quella carnale Roma califfa, «bizzarra,
venerabile e bambina», dove Bevilacqua si è spento oggi tra le polemiche.
Antonello Guerrera
«I proscritti che errano oggi attraverso il mondo, e che non
trovano asilo in nessun luogo, con il pretesto che il loro passaporto non sia in regola, permettono di ben prevedere i nuovi
metodi mediante i quali sarà nel futuro attuata la lotta per la
vita. si può peccare per azione e per omissione; è ugualmente
facile sterminare con l’azione e con l’omissione. L’eccessiva ricchezza ha fatto diventar folli le patrie. La miseria le farà diventar feroci. Lo svolgimento degli effetti e delle cause potrà ormai
essere arrestato soltanto con un altro miracolo, simile a quello
che fu annunciato, venti secoli fa, da un angelo ad alcuni pastori. Il fronte della cristianità è stato rotto, non mi stancherò di
scriverlo, la sconfitta delle coscienze è un fatto smisurato, dalle
conseguenze incalcolabili. Nessuno sembra dubitarne, i pastori
contano le loro pecore e si rassicurano pensando che il loro
numero non sia diminuito come prevedevano i profeti di sciagure come me... Dico che la solidarietà della cristianità universale di fronte a scandali più grandi, intollerabili, non è stata
mantenuta, i cristiani hanno agito ciascuno per sé... L’umanità
riscattata, resa partecipe della divinità come c’insegna la liturgia della messa, è inchiodata alla croce, ma che gliene importa
ai Farisei dal momento che hanno pagato la decima e rispettato
il sabato?»
Georges Bernanos, Il cammino di Cruz das Almas, A
cura di Luigi Castiglione, pagine 176, € 18;
ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
IN PRIMO PIANO
La piaga
della droga
La piaga della droga, che
colpisce soprattutto i giovanì, rischia di mettere in
pericolo l'esistenza della
prossima generazione.
Combatterla è lo scopo di
questo volume che, avvalendosi di un originale metodo
d'indagine, offre un'esatta
diagnosi di quello che si
può ormai chiamare il "male
del secolo". Nel contempo
dà anche un volto ben preciso alla "multinazionale
della droga", di cui disvela i
centri di produzione, il controllo del mercato, le banche
che ne gestiscono gli enormi proventi, i collegamenti
con il crimine organizzato,
la corruzione delle forze
politiche che ne reclamano
la liberalizzazione, le istituzioni che ne elaborano la
cultura...
Droga S.p.A. (La guerra
dell'oppio)
K. KALIMTGIS, D. GOLDMAN, J. STEINBERG
Droga S.p.A. (La guerra dell’oppio)
Pagine 446, 76 foto, 10 tavole prospettiche, € 26
edizioni logos
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ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
PERISCOPIO
LUCA FERRIERI
FRA L’ULTIMO LIBRO
LETTO E IL PRIMO NUOVO
DA APRIRE
Letture e passioni che abitiamo
Questo libro intraprende un viaggio,
teorico ed esperienziale, attraverso le passioni della lettura. Iniziando da quelle notturne come la malinconia, la nostalgia,
l’accidia, e facendone sempre intravedere
il rove-scio, il desiderio di felicità e di
amore che le muove. La lettura viene letta
a partire dalla stiva, dove il cielo è un pavimento fessurato. Nulla è sicuro, ma tu
leggi, sussurra l’occhio al ciclone, prima
del silenzio.
This book takes a theoretical and experiential trip
across the passions of reading. Beginning with the
nocturnal ones, such as melancholy, nostalgia,
sloth, but always showing glimpses of their
reverse, the desire of happiness and of love that
moves them. The reading is read starting from the
hold, where the sky is a cracked floor. Nothing is
secure, but read! whispers the storm centre, before
the silence.
2013, cm 16x23, XVIII-336 pagine,€ 24…
LEO S. OLSCHKI EDITORE
C.p. 66 – 50123 Firenze (Italy) – Tel. (+39)
055.65.30.684 – Fax (+39) 055.65.30.214 C.p. 66 –
50123 Firenze (Italy)
ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 OTTOBRE 2013
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IN PRIMO PIANO
La ragazza
che lucida i sogni
Dall'incontro tra la Cooperativa Le Ali
Onlus, nata con l'obiettivo di far rinascere
per Bologna Parco Cavaioni che da anni
era lasciato in un completo stato di degrado, e Carthusia Edizioni, casa editrice per
ragazzi dal forte taglio progettuale e specializzata nel trattare tematiche sociali, è
nato il grande libro illustrato La ragazza
che lucida i sogni con l'intento di raccontare la storia di un progetto innovativo e
appassionato che ha cambiato la vita a
un'intera città. Un progetto in grado di
volare spinto dall’entusiasmo, dalla passione e dalla capacità di sognare di una
Ragazza e delle persone che con lei ci
hanno creduto.
Il volume è quindi la testimonianza di
quello che ognuno di noi, piccolo o
grande, può fare con gli strumenti e le
conoscenze che ha. È un esempio per dire
che, insieme, si può davvero creare un
mondo migliore.
Il percorso narrativo della storia, scritta dalla famosa scrittrice per bambini e
ragazzi Sabina Colloredo e illustrata da
una delle più importanti illustratrici per
ragazzi Chiara Carrer, è stato pensato dall'architetto Fran-cesca Lenzi, presidente
della Coope-rativa Le Ali Onlus.
Le rime poetiche e giocose e le illustrazioni evocative che interpretano le
parole scoprendone significati nuovi e
nascosti, accompagnano il lettore in un'atmosfera onirica ma anche alla scoperta di
come sia possibile realizzare concretamente i propri sogni grazie alla passione e
alla collaborazione di tante persone.
LA FIERA
LIBRARIA
LA FIERA
PERMANENTE
DEI LIBRI
LA FIERA
PERMANENTE
DEI LIBRI
20
ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 OTTOBRE 2013
BIBLIOTECA
UNIVERSALE
CRISTIANA
DIRETTA DA LUIGI
CASTIGLIONE
I MIGLIORI AUTORI
I PROBLEMI DI ATTUALITÀ
I GRANDI LIBRI
DEL CRISTIANESIMO
Le EDIZIONI LOGOS celebrano
la pubblicazione nellaBUC del 100°
volume della prima serie.
ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 OTTOBRE 2013
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IN PRIMO PIANO
Giuseppe Chiecchi
Dante, Boccaccio,
l’origine - Sei studi
e una introduzione
I sei saggi raccolgono le esplorazioni
eseguite da Dante e da Boccaccio in
quello spazio letterario che si spalanca
alla parola che, o tenta il ritorno verso il
proprio cominciamento (Commedia), o si
distrae e si preserva nel molteplice (Decameron). Viene evidenziato l’enorme
divario che separa il pensiero teleologico
e mitologico di Dante, dalle riflessioni e
dagli esperimenti narrativi di Boccaccio,
dal Filocolo fino al Ninfale fiesolano e al
Decameron.
The six essays collect Dante’s and
Boccaccio’s explorations in that literary
realm that opens up to the word, or tries
to go back to its own beginning (Dante),
or distracts and preserves itself in plurality (Decameron). They highlight the huge
gap between Dante’s theological and
mythological thought and Boccaccio’s
reflections and narrative experiments,
from the Filocolo to the Ninfale fiesolano
and the Decameron.
Biblioteca di «Lettere italiane».
Studi e testi, vol. 73, 2013, cm 17
x24, xx-192 pp., € 24
«Legato con amore
in un volume»
Essays in Honour
of John A. Scott
Edited by John J. Kinder
and Diana Glenn
A collection of contributions from the
major Dante scholars in the world, containingstate of the art studies on three themes:
«Dante and the Italian Cultural Tradition»;
«The Commedia»; and «Dante and the
Anglophone World». The volume honours a
lifetime of Dante scholarship by John A.
Scott, on the occasion of his eightieth birthday. The volume opens with an essay by
Ro-bert Hollander honouring Professor
Scott.
Una raccolta di contributi dei maggiori
studiosi di Dante a livello internazionale,
che rappresentano lo stato dell’arte degli
studi danteschi, e sono organizzati intorno a
tre temi: «Dante e la tradizione culturale italiana», «La Commedia» e «Dante e il mondo
anglofono». In occasione del suo ottantesimo compleanno, questo libro rende omaggio – anche con un saggio introduttivo di
Robert Hollander – a John A. Scott, che ha
dedicato la vita agli studi danteschi.
Biblioteca dell’«Archivum Romanicum». Serie I, vol. 404, 2013, cm
17x24, XX-350 pp. con 6 figg. n.t. e 3
tavv. f.t., € 38
Massimo Viglione
Le insorgenze
controrivoluzionarie
nella storiografia
italiana
Dibattito scientifico
e scontro ideologico
In questo libro si presenta una storia della storiografia italiana sul problema delle insorgenze controrivoluzionarie (17-90-1814). È un lavoro
che nessuno ha mai condotto finora
in tale ampiezza, sia per la vastità
cronologica (in pratica dal 1799 a
oggi) che per la profondità concettuale del dibattito presentato.
L’autore ripercorre l’intero iter storiografico, con precipua at-tenzione al
grande e anche polemico dibattito
avutosi in occasione del bicentenario
della Rivoluzione Francese e dell’invasione napoleonica della Penisola.
This book offers a history of Italian
historiography on the problem of
counterrevolutionaryoutbreaks (17901814), a work never done before on
such a vast scale, for the chronologicalspan it covers and for the depth of
the related debate. The au-thor
reconstructs the entiredevelopment of
historiography, with a particular attention to the debate occasioned by thebicentennial anniversary of the
French Revo-lution and of the
Napoleonic invasion of Italy.
Biblioteca dell’«Archivum Romanicum». Serie I, vol. 417, 2013,
cm 17x24, XII-132 pp., € 16
EDITRICE OLSCHKI / Novità
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ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 OTTOBRE 2013
IN PRIMO PIANO
NOVITÀ eBooks LOGOS
LUIGI CASTIGLIONE
UN CUORE
GRANDE COSÌ
Digressioni verghiane
LUIGI CASTIGLIONE
UN CUORE
GRANDE COSÌ
Digressioni verghiane
LO SCRITTORE CHE NARRA
SE STESSO IN PAGINE
CHE SORPRENDERANNO
contenuti:
UN VESTITO PER LILLI
DON GESUALDO VINCERÀ
LE DONNE CANTO, E L’AMORE
RELIGIOSITÀ DI VERGA
in appendice:
Storie della corrispondenza
più controversa della storia
Le perifrasi di Pirandello
ANNO XXXIII
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IN PRIMO PIANO

Così tra le pagine scopriamo Teò, l'orto biodinamico
di Ca' Shin, la locanda dove si
possono gustare i suoi prodotti a km zero, la stufa della
casetta dei bambini che brucia
legna del bosco vicino e tante
altre sorprese che coinvolgono piccoli e grandi in modo
poetico e divertente comunicando anche l'importanza del
rispetto verso l'ambiente che ci
circonda.
La ragazza che lucida i sogni
racconta quindi una storia vera,
la storia di un sogno diventato
realtà, che comincia quando la
Cooperativa Le Ali Onlus
decide di partecipare al bando
indetto dal Comune di Bologna
per l'assegnazione di Villa
Silvetta, l'edificio storico di
Parco Cavaioni, con l'obiettivo
di restituire alla città uno dei
suoi luoghi più belli.
Così, nel 2011, dopo una
ristrutturazione in bioarchitettura, con materiali naturali e
innovativi sistemi a risparmio
energetico, grazie alla collaborazione di amici e di soci e al
contributo di tante aziende
locali, la Cooperativa apre Ca'
Shin, la Casa di luce in cima alla
collina: uno spazio pensato per
le attività di grandi e bambini,
con particolare attenzione all'infanzia, all'arte, all'ecologia e ai
contenuti delle smart cities
europee e con la filosofia di
crescere con la natura a contatto
con gli altri e con se stessi.
Alla fine della storia illustrata, 2 pagine di attività stimolano
il lettore a trasformare un sogno
in realtà e a realizzare un progetto che sia utile e importante per
la propria città. Una doppia pagina è poi riservata alla spiegazione più tecnica e dettagliata,
ma sempre a misura di bambino,
di alcuni termini della storia relativi alla biodinamica e alla
bioarchitettura.
Del volume verranno realizzate un'edizione speciale per la
Cooperativa Le Ali Onlus che la
utilizzerà come raccolta fondi
per i suoi progetti, e un'edizione
per la libreria con prezzo di copertina di € 19,90 disponibile dal
14 ottobre. Una parte delle royalties sul venduto andrà a
sostenere la Coo-perativa Le Ali
Onlus.
Pino Mencaroni
Alberto Ferrarese
ll codice
Salimbeni
(Cronaca dello
scandalo Mps)
Il Monte dei Paschi è da sempre
«la Banca dei senesi», patrimonio e
risorsa inestimabile su cu» economico e sociale della città. Con la controversa acquisizione di Antonveneta
comincia però un intricato e complesso meccanismo che in poco tempo
spoglia la Banca della sua stabilità e
impone alla tranquilla Siena un brusco e doloroso risveglio. Gli ultimi
sviluppi della vicenda hanno chiarito
definitivamente quello che tutti i cittadini temevano: «La Banca non
potrà più appartenere soltanto ai senesi».
Ma cosa è successo veramente?
Chi sono i protagonisti di questo terremoto? Quali le responsabilità?
Pino Mencaroni e Alberto Ferrarese in questo libro-inchiesta offrono una fotografia dei fatti così
come emergono dalle indagini ancora
in corso e dai documenti riservati raccolti, scegliendo uno stile che rende
comprensibili i risvolti delle operazioni bancarie anche a un lettore del
tutto inesperto di economia. La complessa vicenda dello «scandalo Mps»
è ricostruita con precisione a partire
dal «mercoledì nero» della grande
perquisizione a Rocca Salimbeni
(sede della Banca) e Palazzo Sansedoni (sede della Fondazione). Da
questo momento nulla sarà più come
prima.
La procura aprirà diversi fascicoli
per chiarire le responsabilità e verranno emessi i primi avvisi di
garanzia: al centro delle indagini ci
sono investimenti rischiosi, operazioni spericolate su de-rivati e altri
prodotti fina nziari, carenze organizzative e procedurali, broker misteriosi, le presunte creste a opera della
cosiddetta «banda del 5%».
Tra le pagine del libro emergono i
molti punti oscuri della vicenda come
il caso del broker coreano «fantasma», che risulta come intermediario
dell’operazione Alexandria pur se
avvenuta otto anni dopo il suo dichiarato fallimento, la tragica morte
di David Rossi, il trasferimento obbligato a Siena dell’AF Desk di
Londra e la sparizione delle sue carte
personali e di documenti riservati al
momento del licenziamento: piccoli
gialli che compongono una vicenda
«tutta italiana» a cui avremmo preferito non assistere mai e che in molti
aspetti resta ancora da chiarire.
Resta l’amara consapevolezza di
come un’amministrazione «disinvolta» e guidata solo da interesse personale sia riuscita a distruggere in
breve tempo un patrimonio collettivo
costruito in centinaia di anni di storia.
LA FIERA
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Les livres, les idées, la culture
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Los libros, las ideas, la cultura
de los paises de lengua alemana,
española, fancesa, inglesa, italiana, portuguesa...
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ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
IN PRIMO PIANO
I nuovi ebooks della Logos
San Bonaventura
Silvio Botero Giraldo
Le sei ali
del serafino
La coppia umana Preghiera
tra idealità e realt e musica
Pagine 126, €10
Pagine 176, €18
Il pensare di Bonaventura è sempre un pensare
«biblico», la sua espressione tende sempre a
riprendere le parole della Scrittura, inserendole
con singolare naturalezza nel contesto del suo
discorso. Ciò però non significa che ci sia mai
in Lui un incriteriato fideismo; anzi, seguendo
la Bibbia egli tende ad assimilare alla vita
dell'Essere, cercando agostinia-namente di
intendete, nella partecipazione della Luce divina, il senso profondo della vita come dono, al
fine di partecipare più intensamente di Dio. In
questo medesimo senso Bonaventura propone
la lettura dell'opuscolo Le sei ali del Serafino.
Sei sono le ali dei Serafini, delle più alte creature angeliche che, secondo Isaia (6,1 ss.), stanno direttamente innanzi a Dio. Bonaventura
intende che come il Serafino ha sei ali, con il
prelato, colui che ha la gravissima responsabilità non solo della sua personale salvezza, ma
anche della vita di coloro che gli sono affidati e
che deve in nome di Dio liberare dal peccato
per renderli operai nella messe divina, debba
avere sei virtù fondamentali. Tali sei virtù sono
: 1) lo zelo della giustizia; 2) la religiosa pietà;
3) la pazienza; 4) una vita esemplare; 5) l'acutezza e la sensatezza nelle diverse situazioni
della vita; 6) la devozione vers o Dio.
L’essenza del sacramento del matrimonio non è l’unione legale tra un uomo
e una donna per una inseparabile comunanza di vita, come finora s’era andato
sostenendo, bensì il reciproco amore tra
i coniugi. Il farsi l’uno carne dell’altro, il
divenire una sola carne, come se fossero un unico essente. E un teologo
gesuita, già negli anni trenta del passato
secolo, l’aveva scritto: « ...quando tra un
uomo e una donna c’è il vincolo dell’amore allora il matrimonio c’è»; e
Giovanni Paolo II, nella sua prima enciclica, l’aveva ribadito: «L’uomo non può
vivere senza amare; la sua vita sarebbe
priva di senso, se non fosse riamato, se
non sperimentasse l’amore». Sicchè il
sacramento finisce quando l’amore
muore... In sostanza è questa la tesi
sostenuta dal Botero che, basandosi
anche su recenti sentenze rotali, non fa
altro in questo suo nuovo magistrale
libro che ripercorrere l’iter del sacramento matrimoniale dal punto di vista storico, morale, giuridico.
Georges Bernanos Léon Bloy
Il Cammino
Nelle tenebre
Introduzione di Vittorio di Giacomo
di Cruz das Almas
Pagine 160, € 16
A cura di L;.Castiglione
Pagine 176, €18
«I proscritti che errano oggi attraverso il mondo,
e che non trovano asilo in nessun luogo, con il
pretesto che il loro passaporto non sia in regola, permettono di ben prevedere i nuovi metodi mediante i
quali sarà nel futuro attuata la lotta per la vita. si può
peccare per azione e per omissione; è ugualmente
facile sterminare con l’azione e con l’omissione.
L’eccessiva ricchezza ha fatto diventar folli le patrie.
La miseria le farà diven- tar feroci. Lo svolgimento
degli effetti e delle cause potrà ormai essere arrestato
soltanto con un altro mira- colo, simile a quello che
fu annunciato, venti secoli fa, da un angelo ad alcuni
pastori. Il fronte della cristianità è stato rotto, non mi
stancherò di scriverlo, la sconfitta delle coscienze è
un fatto smisurato, dalle conseguenze incalcolabili.
nessuno sembra dubitarne, i pastori con- tano le loro
pecore e si rassicurano pensando che il loro numero
non sia diminuito come prevedevano i profeti di sciagure come me... Dico che la solidarietà della cristianità universale di fronte a scandali più grandi,
intollerabili, non è stata mantenuta, i cristiani hanno
agito ciascuno per sé... L’umanità riscattata, resa
partecipe della divinità come c’insegna la liturgia
della messa, è inchiodata alla croce, ma che gliene
importa ai Farisei dal momento che hanno pagato la
decima e rispettato il sabato?»
Ecco la filosofia del Bloy. È la filosofia della
Bibbia, dei mistici, delle anime semplicemente e
profondamente religiose; la filosofia che gravita
intorno ai due fatti fondamentali della storia religiosa dell’ umanità: la Caduta dell’ uomo, esiliato
in terra, il cui metaforico sonno è attraversato
dalle immagini semicancel- late del perduto Eden;
e la Redenzione, monologo divino nella storia
umana, che fa del sublime Crocifisso il centro ed
il lume della vita. Intorno a questi due ele- menti,
si inseriscono motivi di colore mistico, come la
dottrina giovannea del tralcio e della vite, il paolino «Unus estis in Christo» (Gal., 3, 28), cioè degli
uomi- ni membra sostanziali del corpo mistico di
Gesù; mo-tivi di tendenza mistica con sviluppi pratici,
come la dottrina della Comunione dei Santi, chiamante
all’ inte- grale corresponsabilità degli atti umani; motivi
infine schiettamente etici come quello della libertà. La
libertà («questo dono prodigioso, inqualificabile, con
cui ci è dato di vincere il Padre, il Figlio e lo Spirito
Santo, di uccidere il Verbo incar- nato... etc.) è per il
Bloy il dono divino che più di ogni altro conferisce dignità all’uomo, ma al (tem-po stesso il più ter- rificante,
perchè solo in forza della lib- ertà fu possibile crocifiggere il Salvatore — come è possibile ora continuare ad
offende
A.D. Sertillanges
Pagine 126, €10
La preghiera è musicale per natura;
come ogni parola che si esalta, essa va
incontro al canto. «La parola è un suono in
cui è pri-gioniero il canto» dice Grétry. Vi è
prigio-niero come la statua nel marmo, sotto
le mani di Michelangelo; ma per scioglierla
basta un lieve accrescimento di vita, perchè
qui lo scultore è a casa sua.
La parola esprime un pensiero; ed in se
stessa una parola non è una musica; ma a
questo pensiero è sempre legato uno stato
d’animo, un alone di fantasia, un gioco di
fantasmi dalle tendenze dinamiche, di cui
ritmo e melodia sono la legge, per quanto
poco esso si acceleri.
«La musica prolunga gli effetti dell’anima», dice il De arte musicae, attribuito
(del resto a torto) a san Tomaso d’A-quino.
«Il canto è l’espressione eroica della
parola», dice Carlyle.
Charles Péguy
La nostra giovinezza
A cura di Massimo Ubaldi
Pagine 176, € 18
Notre jeunesse è comunemente posta
fra i capolavori della prosa di Péguy. È
una parola difficile questa nel caso di
Péguy, che il «capolavoro» in realtà non
lo scrisse mai (ed è una delle ragioni per
cui la sua fama non oltrepassò determinati ambienti), ma certo essa è una delle
opere sue più salde, per fedeltà a un
tema cen- trale e per costanza di ispirazione. Mentre possiede alcune fra le
pagine bellissime di Péguy, va relativamente immune da quelle dispersioni e
quei ristagni che pesano sovente sulla
sua opera, raggiun- gendo così una sua
completezza, che per- mette di presentarla, in qualche modo, come esemplare....
ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
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IN PRIMO PIANO
LA SCRITTICE CANADESE, 82 ANNI, AVEVA DETTO
DI NON VOLER PIù SCRIVERE
Il Nobel della letteratura
ad Alice Munro
I
l Nobel alla Letteratura 2013
è stato assegnato alla scrittrice
canadese Alice Munro, che lo
scorso luglio, a 82 anni, ha annunciato di ''non voler più scrivere'', sulla
scia di Philip Roth - che era anche
tra i favoriti al riconoscimento.
Munro, vittoria porta attenzione
su Canada- All'annuncio del conferimento del Nobel per la letteratura
Alice Munro ha alzato la bandiera
con l'acero: "Sono grata e felice",
ha detto la signora del racconto, e
particolarmente felice che vincendo
questo premio si attirera' l'attenzione sugli scrittori del Canada". La
dichiarazione della Munro e' stata
raccolta dalla sua casa editrice
anglosassone Penguin Random
House. E' la prima volta nella storia
dei Nobel che un canadese vince
per la letteratura, come ha fatto
notare alla rete tv Cbc Douglas
Gibson, l'editor della scrittrice: "E'
una meravigliosa notizia per noi: il
Canada ha vinto". E' anche la prima
volta che il comitato dei Nobel premia un autore che non ha scritto
altro che racconti.
Munro, di cui Mondadori ha da
poco pubblicato un Meridiano, ha
ricevuto il Nobel perchè ''maestra
del racconto contemporaneo'', come
spiega
la
motivazione
dell'Accademia Reale Svedese.
Torna per Einaudi raccolta esordio - La raccolta d'esordio di Alice
Munro, 'La danza delle ombre felici', uscita in Canada nel 1968, torna
il 22 ottobre in libreria, con la
nuova traduzione di Susanna Basso,
nei Supercoralli Ei-naudi, che sta
ripubblicando l'intera opera della
scrittrice canadese, Premio Nobel
per la Letteratura 2013. Sono
quindici storie, uscite per La
Tartaruga negli anni Novanta, con
cui la Munro vinse il primo dei tre
prestigiosi 'Governor General's
Literary Award' che le sono stati
assegnati. Nel racconto che apre il
libro 'La pace di Utrecht' - "la
prima storia che dovevo assolutamente scrivere" dice la scrittrice la Munro affronta il faticoso rapporto con la madre malata di
Parkinson, mentre nella storia che
dà il titolo alla raccolta l'esecuzione
del brano di Gluck accompagna l'irrompere di un miracolo, impensabile quanto inutile, nella più grigia
e desolata quotidianità. In una fattoria adibita ad allevamento delle
volpi si svolge invece 'Maschi e
femmine'. Si ritrovano così in
questo esordio luoghi, situazioni,
ambientazioni, case e sentimenti
che la Munro ha continuato ad
esplorare nel tempo facendone il
nucleo centrale delle sue storie con
la sua scrittura affilata e priva di
fronzoli e retorica. E si ritrovano
anche gli echi della cittadina
dell'Ontario, Wingham, dove la
scrittrice è cresciuta.
Alice Munro e la danza delle
ombre felici
Già vincitrice per tre volte del Governor General's Award, il più importante premio
letterario canadese. I suoi racconti indagano le relazioni umane analizzate attraverso la lente della vita quotidiana. Sebbene la maggior parte delle sue storie sia ambientata nel Southwestern Ontario, la sua fama come scrittrice di racconti è internazionale.
Alice Munro è nata nella città di Wingham, Ontario in una famiglia di allevatori e
agricoltori. Suo padre si chiamava Robert Eric Laidlaw e sua madre, un'insegnante
di scuola, Anne Clarke Laidlaw (nata Chamney). Cominciò a scrivere da adolescente e pubblicò la sua prima novella, The Dimensions of a Shadow, mentre era studentessa alla University of Western Ontario nel 1950. Durante questo periodo lavorò
come cameriera, raccoglitrice di tabacco e impiegata di biblioteca. Nel 1951 abbandonò l'università, presso la quale frequentava la facoltà di Inglese dal 1949, per
sposare James Munro e trasferirsi a Vancouver, British Columbia. Le sue figlie
Sheila, Catherine e Jenny nacquero rispettivamente nel 1953, 1955 e 1957;
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ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
IN PRIMO PIANO
Catherine morì quindici ore dopo essere
venuta alla luce. Nel 1963 i Munro si
trasferirono a Victoria, dove aprirono
"Munro's Books". Nel 1966 nacque
un'altra figlia, Andrea.
La prima raccolta di racconti di Alice
Munro, La danza delle ombre felici
(Dance of the Happy Shades) (1968)
ottenne un gran favore di critica e vinse
in quello stesso anno il Governor
General's Award. A questo successo
seguì Lives of Girls and Women (1971),
una raccolta di storie interconnesse che
fu pubblicato come romanzo.
Alice e James Munro divorziarono nel
1972. Alice ritornò nell'Ontario e diventò
"Writer-in-Residence" all'università del
Western Ontario. Nel 1976 si sposò con
il geografo Gerald Fremlin. La coppia si
trasferì in una fattoria nei pressi di
Clinton, Ontario. Successivamente
traslocarono dalla fattoria in una casa
nella città di Clinton, Ontario.
Nel 1978, con la raccolta di novelle
Chi ti credi di essere? (Who Do You
Think You Are?, negli Stati Uniti The
Beggar Maid: Stories of Flo and Rose),
Alice Munro vinse il Governor General's
Literary Award per la seconda volta. Dal
1979 al 1982 girò Australia, Cina e
Scandinavia. Nel 1980 ottenne il posto
di Writer-in-Residence sia alla University
of British Columbia che alla University of
Queensland. Nel corso degli anni ottanta e novanta Munro ha pubblicato una
raccolta di racconti brevi ogni quattro
anni vincendo numerosi premi nazionali
e internazionali.
Nel 2002 sua figlia Sheila Munro ha
pubblicato un libro di memorie d'infanzia, Lives of Mothers and Daughters:
Growing Up With Alice Munro.
I racconti di Alice Munro sono pubblicati abbastanza frequentemente in riviste come The New Yorker, The Atlantic
Monthly, Grand Street, Mademoiselle, e
The Paris Review.
In un'intervista per promuovere la sua
raccolta del 2006 La vista da Castle
Rock (The View from Castle Rock),
Munro ha ipotizzato che non avrebbe più
pubblicato ulteriori raccolte.
Il suo racconto The Bear Came Over
the Mountain presente nel libro Nemico,
amico, amante... è stato adattato per il
grande schermo in un film diretto da
Sarah Polley con il titolo di Away from
Her - Lontano da lei e interpretato da
Julie Christie e Gordon Pinsent. Il film è
stato presentato nel 2006 al Toronto
International Film Festival.
Nel 2005 è stata insignita del titolo di
duchessa dell'Ontario dal sovrano del
Regno di Redonda.
La Maschera
e la grazia
L’unica collana
che ospita i capolavori
del teatro cristiano
1. hENRI GhÉON
La maschera e la grazia
II ed. - eBook
2. DIEGO FABBRI
Incontro al Parco delle Terme
3. ThIERRY MAULNIER
Giovanna e i giudici
4. PAUL CLAUDEL
Giovanna d’Arco al rogo
Testo originale a fronte
5. JACQUES COPEAU
Il Poverello di Assisi
6. ARNOLDO FOÀ
Prediche di san Bernardino
per una serata
7-9. ITALO ALIGhIERO ChIUSANO
Le notti dell Verna - Il sacrilegio - Kolbe
10. EMMET LAVERY
La prima legione
11-13. LUIGI SANTUCCI
Ramón il Mercedario - Agostino d’Ippona
- Il cuscino di legno
(continua a pagina 30)
ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
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IN PRIMO PIANO
Fama, Shiller e
hansen premio
Nobel economia
Peter higgs posa con una statua di Albert Einstein
Rothman, Schekman e il tedesco Südhof
Eugene F. Fama, Lars Peter
Hansen e Robert J. Shiller hanno
vinto il premio Nobel per l'economia. Lo ha deciso l'accademia di
Svezia a Stoccolma. L'assegnazione
del Nobel a Eugene Fama, Robert
Shiller e Peter Hansen riguarda
l'analisi empirica dei prezzi di azioni
e bond e la valutazione del rischio.
Fama, professore di Finanza a
Chicago, ha dimostrato ''che i prezzi
delle azioni sono estremamente difficili da anticipare nel breve termine''. Shiller, professore a Yale, ha
studiato la tendenza a riequilibrare il
rapporto fra prezzo e dividendo nel
lungo termine. Hansen ha sviluppato una teoria per testare ''le teorie
razionali nel dare un prezzo agli
asset''.
Fama, professore di Finanza
alla Booth School of Business
dell'Università di Chicago,
assieme ai suoi collaboratori a
partire dagli anni sessanta
dimostrò ''che i prezzi delle
azioni sono estremamente difficili da anticipare nel breve termine, e che le nuove informazioni vengono velocemente
incorporate'' con un profondo
impatto sulla ricerca e sulle
pratiche di mercato, come nel
caso dei fondi indicizzati.
Shiller, attualmente professore di economia a Yale, agli
inizi degli anni '80 dimostrò
invece che nel lungo termine
esiste una tendenza costante a
riequilibrare il rapporto fra
prezzo di un titolo e dividendo.
Hansen, anch'egli professore
alla Chicago Booth, ha sviluppato un modello statistico per
testare ''le teorie razionali nel
dare un prezzo agli asset'' e in
particolare il fatto che la remunerazione futura è vista dai mercati come ''una compensazione
per gli asset rischiosi''.
(continua a pagina 48)
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ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
IN PRIMO PIANO
La «trilogia dell’effimero»
di Luigi Castiglione
Luigi Castiglione
Clinton, le pene
Luigi Castiglione
Diana, la favola
Luigi Castiglione
Il Piccolo dittatore
(Clonare Starr)
(In nome di Sua Maestà)
(Berlusconi, atto primo)
Pagine 254, € 18
Pagine 256, € 18
Pagine 290, € 23
Romanzo o storia romanzata,
affabulazione, oppure semplice
«divertissement»?
Forse una favola in cui, come
l’autore scrive, «l'ironia, il sarcasmo, il dileggio, il sogghigno,
il cachinno, lo sberleffo, lo scherno, la derisione, l’irrisione, la
parodia, la risata non son che
l’altra faccia della tristezza» in
un mondo in cui «si vive tra
vigliacchi e lestofanti, tra venduti e depravati, perversi e pervertiti, infetti ed appestati...»
Cos'è alla fin fine una favola se non
una narrazione in cui parlano ed operano anche animali ed esseri inanimati
ed immaginari sempre (fate, gnomi,
streghe ed alberi, serpenti e rane e
fiori...) con lo scopo di trarne una
morale, ο la rappresentazione scenica,
oppure l'intreccio d'un dramma ο d'un
poema, e l'illusione altresì, il dramma
creato dalla vita? È la favola di queste
pagine, che non configurano una
biografia, ma soltanto brandelli di
carne d'una vita che, volendo viversi in
tutte le implicanze, non lo fu che nell'immagine falsata e latente, fugace,
nell'apparenza ingannevole, nel rincorrere l'effimero, l'inconsistenza, la futilità, la debilità dell'essere, ove il nulla
profonde ha le radici...
La triste, breve favola in cui una
principessa si muove e muore, nel
dramma d'una vita, tra fiori e rose, tra i
fiori e le rose, e tra le spine...
« ...in quello che doveva essere il
periodo di transizione al bipolarismo
alternativo, si son moltiplicati i partiti
trasversali, i partiti strumentali, i partiti
estraparlamentari (dei magistrati, dei
giornalisti, degli azzeccagarbugli, degli
intellettualoidi, degli imbecilli, degli infami...)
Son in verità caduti falci, martelli,
rose, garofani, biancofiori, querce ed
altro, ma son nati ulivi e margherite e
persino asinelli, e spine, rovi, tanti...
Sicché l’acheronteo tragittatore e dantesco, nella fossa i felini se l’è infine
ritrovati d’ogni parte convenuti...
Come perciò non credere nei vichiani
«corsi e ricorsi storici»? Quel che successe allora contro quest’uomo passionale, coerente, quest’uomo forte, sta
succedendo anche oggi: lo stesso identico copione! Gli stessi cani politici, gli
stessi pupazzi, le stesse marionette (con
altra maschera) aizzati contro il
Governo, e il suo Presidente, qualsiasi
cosa faccia, qualsiasi cosa dica! Gli
stessi scioperi «manovrati»... Le stesse
sceneggiate televisive (uno pro, un altro
contro...)
Chi ne tiene i fili è sempre lo stesso
Puparo internazionale (la preminenza
delle privatizzazioni, il culto del «massimo profitto», la dittatura del mercato...)
Fino all’abuso di potere, alla soppressione dei diritti umani a scopo di rapina
politica, fino all’omicidio... (da «I colori
della tristezza», presentazione...)
www.edilogos.com: leggi in LEGGERE
(Sommario) la voce Luigi Castiglione
[email protected]
ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
29
IN PRIMO PIANO
LOGOS / OFFERTA
SPECIALE
La Logos offre eccezionalmente
il «Codice di diritto canonico»
a € 13 anziché a € 26*
Le condizioni di vendita restano quelle usuali
con pagamento anticipato mediante
versamento sul ccp n° 64725005 intestato alle
Edizioni Logos
Via Alatri, 30 - 00171 ROMA (Italia)
* 10 copie, € 100
Contributo spese d’invio, rispettivamente 2/6
CODICE
DI DIRITTO
CANONICO
Testo italiano con le «Interpretzioni autentiche»;
le «Delibere» della Cei; ampio «Indice analitico»...
Beneplacito della Conferenza episcopale italiana
A cura di Luigi Castiglione
Pagine 448, € 26 / 13
«Quest’edizione italiana del Codice di diritto canonico presenta alcune caratteristiche che ci piace mettere in risalto [...] La versione italiana curata da Luigi
Castiglione, è nuova, non solo perché diversa da quella corrente dell’Ueci, ma
anche perché condotta con criteri più moderni (per esempio, uno tra centinaia,
«potestas» è resa con «potere» e non con «podestà» [...] Per tutte queste caratteristiche positive [...] essa merita la più ampia diffusione e utilizzazione da parte
degli interessati, che dovrebbero essere più i pastori che i canonisti della Chiesa
(E.M. Lisi, «La Scala»).
edizioni
logos
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ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
IN PRIMO PIANO
(La maschera e la grazia)
14-16. FRANÇOIS MAURIAC
Asmodeo - Amarsi male
- Il fiume di fuoco
17. CLAUDEL
Il libro di Cristoforo Colombo
Novità / eBooks Logos
LUIGI CASTIGLIONE
L’ONOREVOLE
MAMMONA
Appunti di fenomenologia politica
18. MIChEL DE GhELDERODE
La scuola dei buffoni
19. O.V. de L. Milosz
Miguel Mañara
20. GEORGES BERNANOS*
I dialoghi delle carmelitane
21. PAUL CLAUDEL
L’annuncio a Maria
22. CALDERON DE LA BARCA
Il gran teatro del mondo
24. ALBERT CAMUS
Lo stato d’assedio
25. TIRSO DE MOLINA
Il condannato per disperazione
26. LOPE DE VEGA
Fuente Ovejuna
27. MIChEL DE GhELDERODE
Magia rossa - I ciechi - Sire
halewyn
28. PAUL CLAUDEL
Testa d’Oro
29. CALDERON DE LA BARCA
La vita è sogno
30. FRITZ hOChWÄLDER
hotel del commercio
31. Michel DE GhELDERODE
La morte del dottor Faust
32. ALBERT CAMUS
Il malinteso
33. FRITZ hOChWÄLDER
Il sacro esperiemnto
EDIZIONI LOGOS
Panegirico. L’onorevole Mammona
crede di essere l’onorevole Iddio.
A lui vano fatte tutte le genuflessioni, tutti i baciamano, tutte le riverenze; a lui tutte le laudi, tutte gli ossequi,
tutti gl’inchini, «i miei rispetti, eccellenza» di qua, «baciamo le mani,
signor ministro» di là... (dal cap. IV)
Il ritornello (o leitmotiv):
Mammona, l’infame e il
borghese son la stessa
persona
ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
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IN PRIMO PIANO
I
SCRITTI DI
GIOVANNI PAOLO II
con i commenti di specialisti
GIOVANNI PAOLO II
Catechesi sull’amoreTesti delle
«catechesi» con i commenti originali di S. Cipriani, P.G. Pesce,
G. Concetti, S. Riva A cura di
Gino Concetti Pagine 240, € 18
Biblioteca universale cristiana
GIOVANNI PAOLO II
Catechesi sulla sessualità
Testi delle "catechesi" con i
commenti di Cipriani,
Concetti, Marinelli, Mercatali,
Nobile, Pesce A cura di Gino Concetti
Pagine 240, € 19 Biblioteca universale cristiana [59]
GIOVANNI PAOLO II GIOVANNI PAOLO II Dio, ricco
Centesimus annus Testo
di misericordia Testo dell’enciclidell’enciclica con i comca con i commenti di Bogliolo,
menti di specialisti Saggio
Concetti, Del Noce, Galot,
introduttivo di Amintore
Manzini, Mariani, Sisti, Spiazzi,
Fanfani
Virgulin, Toniolo A cura di Gino
Pagine 272, € 20 Conccetti Pagine 208, € 18 Biblioteca univerEcclesia [11]
sale cristiana [51]
GIOVANNI PAOLO II
Illavoro umano Testo dell’enciclica con i commenti
diAcquaviva, Anselmi, Ardigò,
Anzani, Anzani Colombo,
Baget Bozzo, Barbiellini
Amidei, Bartoli, Benvenuto,
Biffi, Bocca, Borgomeo, Borroni, Brezzi,
Caniglia, Ciancaglini, E. Colombo, V.
Colombo, De Rita, De Rosa, G. De Rosa,
Fanfani, Foschi, Gorresio, Intini, Lay,
Martini, Merloni, Piccoli, Prodi, Quadri,
Rosati, Russo Jervolino, Scop-pola, Schotte,
Servello, Sorge, Toth) A cura di Vittorio
Leonzio, pagine 208, € 18 Biblioteca universale cristiana [57]
GIOVANNI PAOLO II
Catechesi sul
matrimonioTesti delle
«catechesi» con i commenti originali di S.
Cipriani, P.G. Pesce, G.
Concetti, S. Riva A cura
di Gino Concetti Pagine 240, € 18.
Biblioteca universale cristiana [40]
[40
GIOVANNI PAOLO II
I laici fedeli di Cristo
Testo integrale dell’omonima
«Esortazione apostolica» sulla
vocazione e la missione dei laici
nella Chiesa e nel mondo con i
commenti di Acquaviva,
Bergamo, Camisasca, Cananzi,
Cremona, Del Portillo, Del Rio,
Giussani, Mattioli, Negri,
Paglia, Pironio, Quinzio, Santini, Sarale, Schotte,
Scola, Svidercoschi, Tettamanzi, A cura di Massimo
Ubaldi Pagine 176, € 16
GIOVANNI PAOLO II Il
Redentore dell’uomo Testo
dell’omonima enciclica con i
commenti di E. Baragli, A. Del
Noce, C. Fabro, J. Galot, D.
Grasso, B. Sorge A cura di
Antonio Ugenti Pagine 160, €
16 Biblioteca universale cristiana [30]
GIOVANNI PAOLO II La dignità
della donna Testo integrale dell’omonima Lettera apostolica con i
commenti di Arias, Baget Bozzo,
Cappiello, Cavallaro, Del Riso, Di
Nola, Dominijanni, Fabbretti,
Fumagalli, Carulli, Gennari,
Gentiloni, Glendon, Giuntella,
Giussani, Guadagni, Jervolino Russo,
Lubich, Occhi-pinti, Paglia, Quinzio,
Ratzinger, Rozza, Santini, Schotte, Trop Pagine 167,
€ 16 Ecclesia [5]
Vivere l’affidamento a –
Maria Testo dell’«Atto di
affidamento a Maria», di
Giovanni Paolo II con i commenti di Ambrosanio,
Bertetto, Betti, Bossard,
Castellano, Ciappi, De Fiores, Di
Rovasenda, Franzi, Galot, Maggiolini,
Meo, Michaud, Moreira, Neves, Ols, Rum,
Schmidt, Soll Presentazione di Domenico
Bertetto Pagine 136, € 12 Biblioteca universale cristiana [48]
GIOVANNI PAOLO II Vita di
Cristo Prefazione di Luigi
Negri Pagine 224, € 18
Biblioteca universale cristiana
[69]
GIOVANNI PAOLO II Il valore salvifico della sofferenza
Testo dell’omonima «Lettera
apostolica» con i commenti di
Alvárez, Betti, Cipriani,Del
Zotto, Ferraro, Galot, Mariani,
Penna, Zavalloni A cura di
Vittorio Leonzio Pagine 120, € 13
Biblioteca universale cristiana [54]
ediozini
logos
32
ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
IN PRIMO PIANO
novità / eBooks Logos
VÁCLAV hAVEL
Il potere dei
senza potere
Il saggio Il potere dei
senza potere viene ripubblicato a 20 anni dall’edizione
italiana (Garzanti) integrato
da altri saggi e discorsi particolarmente intensi del periodo 1995-2011.
In essi Havel coglie il fondamento radicale dell’impegno civile e quindi politico:
la persona con la sua libertà
e responsabilità, con il suo
desiderio di «vivere nella
verità».
Una proposta particolarmente attuale nel momento
in cui le motivazioni di un
impegno nella società e nella
politica sembrano frustrate
dagli esempi negativi dei
professionisti della politica e
dalla crisi economica.
Il volume è aggiornato
nella traduzione e preceduto
dalla prefazioni di Marta
Cartabia, docente universitario, costituzionalista e giudice della Corte Costituzionale.
Il libro verrà presentato in
diverse città italiane, a partire da Milano e Roma, a
cura dell’Associazione Italiana Centri Culturali, con
l’intervento di autorevoli esponenti della cultura e del
giornalismo.
Anche il Meeting per l’Amicizia fra i Popoli di Rimini
vedrà un evento di primo
piano sul tema.
Il libro esce in coedizione
con Itaca Libri.
LUIGI CASTIGLIONE
SATANIA
Mistero profano in tre tempi
ed un antefatto
I tempi
Il viaggio
L’intervista
Il ritorno
Non un romanzo di struttura tradizionale, né un mistero del siglo de oro, gli
autos sacramentales, nulla avendo di
sacro, né un mistery fiction o mystery
novel, del genere del romanzo gotico o
del fantasy, e nemmeno un pulp dello
scorso secolo privo essendo di giallo,
tranne lo zolfo con cui è lastricata la piazza dell’inferno, con l’ambizione tuttavia
ben visibile di fondere tutt’insieme tutte
le forme di espressione drammatica, dal
linguaggio al coro, dal comico al tragtico,
dal patetico al poetico, dal monologo al
coro, alla farsa ...
ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
33
IN PRIMO PIANO
EDITRICE OLSCHKI / Novità
IL CARTEGGIO
DI VITTORIO CIAN
LE ODI DI QUINTO
ORAZIO FLACCO
Coscienza nella
filosofia della
prima modernità
Il carteggio
di Vittorio Cian
Le Odi di Quinto Orazio Flacco tradotte
A cura di Lorenzo Bocca
Presentazione di
Arnaldo Di Benedetto
da Cesare Pavese - A cura
di Giovanni Barberi Squarotti - Prefazione di Luigi
R. Einaudi
Roberto Palaia, Problemi terminologici e semantici della moderna
definizione di coscienza. Una introduzione • Étienne Balibar, A propos
de l’invention lockienne: conscience et identité personnelle • Vincent Carraud, La conscience inutile. Cogitatio et conscientia chez
Descartes • Geri Cerchiai, Aspetti
della nozione di coscienza nella
formazione della metafisica vichiana • Francesco Giampietri, Conscientia mutabilis. I significati della
coscienza nei lessici filosofici latini
del Seicento • Vasiliki Grigoropoulou, Du développement de la
conscience chez Spinoza • Hansmichael Hohenegger, La terminologia della coscienza in Kant: pars
destruens • Antonio Lamarra, Leibniz, Locke e l’idea moderna della
coscienza di sé • Jean-Luc Marion,
La coscienza. Dall’intenzionalità
alla chiamata • Margherita Palumbo, Conscientia, casus conscientiae • Angela Taraborrelli, Locke,
Clarke, Collins e Mayne. Quattro
sguardi sulla consciousness • Indice dei nomi.
Il volume offre il catalogo integrale,
ordinato alfabeticamente per mittente,
del fondo epistolare di Vittorio Cian conservato all’Accademia delle Scienze di
Torino. Le 26.828 lettere qui indicizzate
coprono un arco cronologico compreso
tra il 1883 e il 1951, e offrono un ben
articolato panorama di quasi settant’anni di storia della cultura italiana,
mostrando i rapporti che il professore
veneto naturalizzato torinese è riuscito
a intrattenere con i suoi contemporanei.
Realizzata nel 1926, la versione integrale delle Odi di Orazio, pubblicata ora
per la prima volta sulla base dell’autografo, documenta un aspetto della cultura e della fisionomia di Cesare Pavese,
relativamente agli anni della sua formazione, che finora la critica ha considerato solo marginalmente. Merita invece
che se ne dia risalto, anche come testimonianza giovanile di un’attenzione per i
classici che ha caratterizzato lo scrittore
lungo tutto l’arco della propria esperienza.
COSCIENZA
E MODERNITÀ
A cura di Roberto Palaia
Lessico Intellettuale Europeo, vol. 119, 2013, cm
17x24, VIIII-288, pp., € 34
The volume contains the complete
catalogue of Vittorio Cian’s epistolary
archive held by the Accademia delle
Scienze of Turin. The 26.828 letters,
indexed in alphabetical order by sender,
cover the years 1883-1951 and offer an
articulated overview of almost seventy
years of Italian culture, showing the network of relationships the professor from
Venice had built among the intellectuals
of his time.
Accademia delle Scienze di
Torino. I libri dell’Accademia,
vol. 9, 2013, cm 17x24, 2 tomi di
XIV-1052 pp. con 1 fig. n.t., € 120
The complete translation of Horace’s
Odes done in 1926 and published now
for the first time from the original manuscript, shows an aspect of the young
Cesare Pavese’s culture and figure that
has been little considered by the critics
until now. It is worth instead of attention,
as a document of an early interest for the
classics that characterised the personality of the writer throughout his whole
experience.
Centro di studi di letteratura
italiana in Piemonte «Guido Gozzano - Cesare Pavese» - Saggi e
testi, vol. 21, € 19
34
ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
IN PRIMO PIANO
ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
IN PRIMO PIANO
35
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ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
INTERVALLO
GEORGES MAX SChELER
BERNANOS L'IDEA
LA GIOIA CRISTIANA
DELL'AMORE
CLAUDEL
Opere a cura
di Luigi Castiglione
Giovanna d’Arco al rogo
L’annuncio a Maria
Il libro di Cristoforo Colombo
Testa d’Oro
Il festino della saggezza
Via crucis
La messa laggiù
Signore, insegnaci a pregare
Un romanzo
drammatico,
sconvolgente,
turgido di luci e
d’ombre.
N’è protagonista
Chantal,
eroina
della grazia,
nuova santa
Teresa.
In lei si svolge
la lotta
tra la grazia
e il male,
ch’ella espia,
vittima
dei perversi
Il simbolismo di La Salette
Cinque grandi odi
Processionale
per salutare
il secolo nuovo
Amo la Bibbia
logos
Georges
Bernanos,
La gioia,
con una nota
di Ferdinando
Castelli,
Edizioni
Logos,
pagine
256,
€ 18
Sembra che sia venuto il
momento di un nuovo spirito finora solo presumibile
di primavera. Comincia
lentamente l'oscillazione
scettica di questa civiltà, il
dubbio su se stessa e sulle
idee in cui crede. Ma l'implorazione di salvezza diverrà sempre più forte e più
urgente [...] Questo germe,
quando i popoli si renderanno lentamente conto di
quello che hanno fatto,
diventerà una forte e
grande corrente di lacrime.
In questo momento conta
moltissimo che anche i
cristiani ascoltino quel
grido di aiuto, e che tutti,
facendo rivivere la propria
fede prima nel proprio
cuore, spalanchino questi
cuori per riversare la corrente di fede e di amore,
che segretamente scorre
nella Chiesa cristiana,
riversarla nel mondo, in un
mondo che ha bisogno di
questa fede e di questo
amore – che comincia a
desiderarli – che li desidera
come non mai nel passato;
M a x S c h e l e r,
L’idea cristiana
dell’amore, a cura
di Ubaldo Pellegrino, Logos , p.
112, € 10
LUIGI
CASTIGLIONE
CLINTON,
LE PENE
(Clonare Starr)
Romanzo o storia
romanzata, affabulazione, oppure un
semplice «divertissement»?
Forse una favola in
cui, come l’autore
scrive, «l’ironia, il
sarcasmo, il dileggio,
il sogghigno, il cachinno, lo sberleffo,
lo scherno, la derisione, l’irrisione, la
parodia, la risata non
son che l’altra faccia
della tristezza» in un
mondo in cui «si vive
tra vigliacchi e lestofanti, tra venduti e
depravati, perversi e
pervertiti, infetti ed
appestati...»
Fa parte della sua
«Trilogia dell’effimero»...
Luigi Castiglione, Clinton, le pene (Clonare Staar?), Edizioni Logos, pagine 256, €
18
ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
37
SCAFFALE
un libro
sempre
attuale
TEOLOGI IN
RIVOLTA
I testi e i documenti
integrali
della «contestazione nella
Chiesa»
con i commenti di Alberigo,
Baget Bozzo,
Bouchard, Camon, Cardia,
Costa, Davi,
Del Noce, Del Rio,
Delumeau, Di Fazio,
Egidi, Fabbretti, Ferraudo,
Filippi, Gentilonì, Giussani,
Greinacher, Guasco,
Kasper, Küng, Lehmann,
Marengo,
Margiotta Broglio, Melina,
Molari, Negri, Poletti,
Quinzio, Rossi, Ruggeri,
Santini, Spiazzi, Strazzari,
Svidercoschi,
Testa, Tettamanzi,
Vassallo, Zizola
Saggio introduttivo
di Angelo Scola
edizioni logos
edilogos.com
[email protected]
TEOLOGI
IN
RIVOTA
«La Chiesa è un corpo vivo che ha bisogno dell'opinione pubblica alimentata dal
colloquio tra le diverse membra e mancherebbe qualcosa alla sua vita se l'opinione
pubblica le venisse a mancare».
PIO XII
«Coloro che si dedicano alle scienze sacre usufruiscono di una giusta libertà di
ricerca ed anche di esporre con prudenza il loro pensiero sulle materie in cui sono
competenti, mantenendo il dovuto rispetto nei confronti del magistero della Chiesa».
CODICE DI DIRITTO CANONICO
«Ho avuto sempre più conferma che solo nell'obbedienza che nasce dall'amore si
può diventare intelligenti di quell'avvenimento che ci è stato donato e che supera
ogni intelligenza».
LUIGI GIUSSANI
«La Chiesa viene ammonita «a non farsi condizionare dalla logica mondana»;, mi
domando quanto questo condizionamento non abbia invece agito su molti intellettuali che intendono interpretare "lo spirito" piuttosto che la lettera del Concilio (o indirettamente su tutti)».
AUGUSTO DEL NOCE
«Considero la «Dichiarazione di Colonia» inaccettabile per la Chiesa, sia per la sua
forma, sia per il contenuto. Ciò non esclude che dietro di essa non vi siano desideri
giustificati e problemi aperti sui quali si deve discutere».
WALTER KASPER
«Tutto quanto è accaduto, sotto gli occhi di tutti, fra teologi è solo un fenomeno che
induce tristezza. Se i maestri, anziché essere innanzitutto testimoni di una profonda
appartenenza alla Chiesa si trasformano in un ceto d'intellettuali, più preoccupati
delle proprie opinioni, allora l'annuncio al cuore dell'uomo, che non attende sapienze umane (neanche "teologiche") ma solo la Parola, fatta carne in Cristo, si fa meno
forte.
LUIGI NEGRI
«Il maldestro tentativo del Vaticano di ridurre l'episodio a un "fatto locale", non riesce
certo a diminuire la rilevanza di un'iniziativa che afferma l'obbligo di chi è al servizio
della Chiesa di esprimere critiche pubbliche e mettere in evidenza gli "abusi" del
potere centrale».
FRANCESCO MARGIOTTA BROGLIO
38
ANNO XXXIII
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Gli EBOOKS della LOGOS si possono agevolmente
leggere sul monitor del proprio computer, se ne può
ingrandire e rimpiccolire il testo e renderlo anche più
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visive, senza ricorrere ad ulteriori spese...
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- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
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DELLO SPIRITUALE
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IL BUON PASTORE
(Scritti, discorsi
e lettere pastorali)
ANTIMODERNO (Rinascita
A cura di Gino Concetti
Pagine 160, € 16
del tomismo e libertà
intellettuale)
Pagine 264, € 18
DA BERGSON
A TOMMASO D’AQUINO
(Saggi di metafisicae
di morale)
Pagine 240, € 18
IL DOTTORE
ANGELICO
eBook, pagine 160, € 16
LA TRAGEDIA DELLE
DEMOCRAZIE
CHIAMATI ALL’AMORE
A cura di Gino Concetti
Pagine 160, € 16
MAX SCHELER
Introduzione di Pietro Palazzini
Pagine 256, € 18
IL POTERE E LA CROCE
Introduzione di L. Castiglione
Pagine 160, € 16
LA BOTTEGA
DELL’ORAFO
eBook, Pagine 128, € 13
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RELIGIONE
E CULTURA
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L’IMMORTALITÀ
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A cura di L. Castiglione
eBook, pagine 160, € 16
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ii, ed., Pagine 184, € 18
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SE FOSSE UN SOGNO
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AMARSI MALE
SANTI, DITTATORI
E MALFATTORI
IL FUOCO
SULLA TERRA
Traduzioni di L. Chiarelli, Cesare
Vico Lodovici, G.V. Sampieri
A cura di L. Castiglione
Pagine 276, € 18
MARGHERITA DA
CORTONA
Traduzione di L.Castiglione
eBook, III ed., pp.160, € 16
SALVARSI DAL NULLA
GLI EROICI FERVORI
TrILoGIA DeLL’effImero
CLINTON, LE PENE
DIANA, LA FAVOLA
IL PICCOLO DITTATORE
(Berlusconi, atto primo)
LA RAGIONE IMPURA
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IL MALE IMPLACABILE
eBook, pp. 196, € 16
PROLEGOMENI
AGLI INFAMI
eBook, II ed, pp. 160, € 16
IL FIUME DI FUOCO
eBook, pp. 176, € 16
LA FOLLIA DI LEAR
LE VIE DEL MARE
LA POETICA CLAUDELIANA
IL PARADISO DELL’AMORE
L’ÈVE DI PéGUy
SATANIA
UN CUORE GRANDE COSÌ
UN PAPA A RITROSO
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(Il «Ressourcement»
di Benedetto XVI)
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LA CASA IN ROVINA
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la verità)
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POLVERE DELL’ESILIO
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DELLA VERITÀ
A cura di Massimo Baldini
Pagine 192, € 18
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LE DUE LUCI (SANTITÀ
E POESIA)
DOMENICO
L’INCENDIARIO
A cura di Massimo Baldini
Pagine 128, € 16
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L’ORA DI BARABBA
A cura di Luigi Castiglione
Pagine 336, € 26
PENSIERI
D’UN MALPENSANTE
A cura di Massimo Baldini
Pagine. 104, € 13
IL MERLO SULLA FORCA
A cura di Luigi Castiglione
eBook, pp. 160, € 16
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E NERI
Pagine 208, € 18
I RAGAZZI UMILIATI
Pagine 160, € 16
NUOVA VISIONE DEL
REALE (SATANA E NOI)
Postfazione di Albert Béguin
Pagine 296, € 18
IL CAMMINO DI CRUZ
DAS ALMAS
eBook, Vol. I, pp. 192, € 18
IL SIGNOR OUINE
Pagine, 304, € 18
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Castelli
eBook, II ed., pp. 256, €
IL DIALOGO DELLE
CARMELITANE
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Testo originale a fronte
eBook, pp. 192, € 18
SOTTO IL SOLE
DI SATANA
eBook, pp. 196, € 18
* Tutte le opere di Georges
Bernanos sono curate da Luigi
Castiglione, tranne Una visione
cattolica del reale, tradatta da
Mario Spinelli e Franco Mercuri
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42
ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
VETRINA LOGOS
PAUL
CLAUDEL
GABRIEL
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CINQUE GRANDI ODI
Testo originale a fronte
Pagine 192, € 18
L’UOMO PROBLEMATICO
(in preparazione)
IL LIBRO DI CRISTOFORO
COLOMBO
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DIALOGO
SULLA SPERANZA
A cura di Enrico Piscione
Pagine 112, € 16
GIOVANNA D’ARCO
AL ROGO
Testo originale a fronte
Pagine 128, € 16
SIGNORE, INSEGNACI
A PREGARE
Pagine 128, € 13
LACRIME DI LUCE
(Il simbolismo di la Salette)
Pagine 80, € 12
L’ANNUNCIO A MARIA
Testo orinale a fronte
eBook, pp. 196, € 18
AMO LA BIBBIA
eBook, pagine 160, € 16
IL DECLINO DELLA
SAGGEZZA
Traduzione di Carmela
Cossa
Pagine 128, € 13
L’IRRELIGIONE E LA FEDE
(in preparazione)
TEATRO E FILOSOFIA
(In preparazione)
GLI UOMINI
CONTRO L’UMANO
A cura di Enrico Piscione
Pagine 232, € 23
* Tutte le opere di Paul Claudel
sono curate da Luigi Castiglione
www.edilogos.com - [email protected]
edizioni
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CODICE
DI DIRITTO
CANON ICO
Edizione tascabile con la nuova
traduzione italiana di Luigi Castiglione
Alcuni giudizi della stampa:
«Quest'edizione italiana presenta alcune sue caratteristiche che ci piace mettere in risalto:
la versione italiana dei canoni, curata da Luigi Castiglione. è
nuova, non solo perché diversa da quella corrente dell’UECI,
ma anche perche condotta con criteri più moderni (per es.
potestas è resa con «potere» non con «potestà»); il commento è alquanto più aggiornato se non altro perché tiene
conto delle interpretazioni autentiche date dall’apposita
Commissione pontificia dal 1984 ad oggi. Per tutte
queste caratteristiche positive sia deìl'edizione originale
sia di quella italiana, riunite insieme in quest'opera, essa
merita la più larga diffusione e utilizzazione da parte degli interessati, che dovrebbero essere più i pastori che i canonisti della
Chiesa» (N. Lisi, La Scala).
A
T
R
26
E
F LE a €
F
O IA iché
in EC anz
SP€ 13
a
«Sono molte le pubblicazioni e i commenti ai Codice di diritto Canonico che
sono state curate o da singoli o da gruppi di specialisti. Questa edizione, commentata da esperti competenti, mi sembra una delle migliori. I pregi sono tanti...» (A.P., Vita
Pastorale).
«Il commento è fatto con grande competenza dottrinale e giuridica, con chiarezza espositiva e puntualità di riferimenti... Il curatore, Luigi Castiglione, ha contribuìto in modo egregio a mantenere le doti di chiarezza del testo originale, per cui sembra che il merito vada
equamente diviso fra gli autori del testo e il curatore...» (Orizzonti Cristiani, Radio
Vaticana),
CODICE DI DIRITTO CANONICO - Testo italiano con le «Interpretazioni autentiche»,
le «Delibere» della Cei e un ampio «Indice analitico» – Beneplacito della Cei
— A cura di Luigi Castiglione – Pagine 448, € 26
CODICE DI DIRITTO CANONICO - EDIZIONE BILINGUE CON TESTO ORIGINALE A FRONTE TRADUZIONE E INTRODUZIONE DI LUIGI CASTIGLIONE - IN RISTAMPA LA VI EDIZIONE
,
44
ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
CRONACA
DELL’ALDIQUÀ
Il «delfino»
traditore
Da Almirante e Fini a Craxi e Martelli, da Bossi e Maroni a
Berlusconi e Alfano detto l’Angeluccio/Giuda del Cavaliere, che,
conosciuta l’infamia, nell’angolo accanto al cesso del Senaro, disse
estereffato «Tu quoque, Bruti, fili mi»?!
Il segretario del Pdl Angelino Alfano sta incontrando a palazzo Grazioli Silvio
Berlusconi. Dopo il faccia a faccia con il Cavaliere, il vicepremier terrà una conferenza
stampa con gli altri ministri del Pdl a palazzo Chigi alle 11 per spiegare le ragioni del dissenso che si è creato all'interno del partito in vista del voto al governo.
Nel corso della riunione di ieri sera tra i dissidenti del Pdl si sarebbe deciso anche di
mettere a punto un documento politico 'per il dialogo' da presentare nel dibattito interno al
partito.
"Il Pdl siamo noi, non ci piace questa nuova Forza Italia - dice un deputato 'dissidente'
del partito - adesso vogliamo darci un'identità precisa", aggiunge. Ma l'idea non è, spiega,
quella di una scissione rispetto al Pdl, bensì di un confronto da aprire nei gruppi parlamentari. "Nessuno ha tradito oggi - spiega il ministro Maurizio Lupi lasciando la riunione di 'dissidenti' del Pdl - sono contento, oggi ha vinto l'Italia. Abbiamo lavorato per una maggio-
. EDIZIONI LOGOS
Novità eBooks Logos
ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
45
DIARIO POLITICO
ranza molto forte e siamo contenti di aver portato sulle nostre posizioni tutto il Pdl, grazie
alla sintesi fatta da Berlusconi". La riunione dei 'dissidenti' Pdl è terminata attorno alla mezzanotte e mezza. Andando via il ministro Beatrice Lorenzin, è stata contestata da alcuni
malati e disabili che protestano giorno e notte davanti Montecitorio. Lorenzin si è fermata a
parlare con loro. Sui metodi sperimentali, ha spiegato, "ho fatto la legge per la sperimentazione e umanamente vi sono vicina ma non posso sostituirmi alla valutazione dei medici
e degli scienziati e alle regole".
Ieri in Parlamento ''ho dovuto masticare un boccone amaro ma non è ancora finita'' confida Daniela Santanchè in una intervista alla Stampa. "Verdini 'non ha sbagliato niente.
Perdere una battaglia non significa perdere la guerra" - prosegue l'onorevole che parlando
anche con Repubblica aggiunge che Angelino Alfano farà la stessa fine di Gianfranco Fini:
''Anche Fini era il grande vincitore. Per i sondaggi e per tutti i giornali. Era applaudito dalcentrosinistra. Era acclamato come il salvatore della patria. Mi sa dire dov'è ora Fini?''. Per
P a n e g i r i c o .
L’onorevole Mammona
crede di essere l’onorevole Iddio.
A lui vano fatte tutte
le genuflessioni, tutti i
baciamano, tutte le
riverenze; a lui tutte le
laudi, tutte gli ossequi,
tutti gl’inchini, «i miei
rispetti, eccellenza» di
qua, «baciamo le mani,
signor ministro» di là...
(dal cap. IV)
Il ritornello (o leitmotiv):
Mammona, l’infame
e il borghese son
sempre la stessa
persona
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ANNO XXXIII
- LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013
Nobel biologia a Nobel della pace:
Rothman,
all'Opac
Schekman
e Südhof
Gli americani James E. Rothman e
Randy W. Schekman hanno ricevuto
congiuntamente il Nobel per la Medicina
2013 al tedesco Thomas C. Südhof per
aver risolto il mistero di come le cellule
organizzano il loro complesso sistema di
trasporto interno. E' un meccanismo delicatissimo dal quale dipendono funzioni
fondamentali, come l'attivazione di fibre
nervose o il ruolo degli ormoni nel
metabolismo.
Come in un grande porto o in una
stazione nella quale confluiscono continuamente mezzi carichi di merci, nelle cellule c'è un continuo andirivieni di molecole come ormoni, neurotrasmettitori,
citochine ed enzimi: tutte queste sostanze
devono essere smistare nella destinazione corretta all'interno della cellula
o trasportate al di fuori delle cellule,
tutto al momento giusto.
I cargo addetti al trasporto sono
minuscole 'bolle', vescicole circondate da
membrane che trasportano le molecole
da un organello all'altro delle cellule o
che fondono la loro membrana con quella della membrana esterna della cellula
per trasportare le molecole all'esterno
delle cellule.
È stato assegnato all’Organizzazione per la proibizione delle armi
chimiche (Opac) il premio Nobel
per la Pace 2013.
L’Opac è stata fondata nel 1997
per dare attuazione al Trattato di
interdizione all’uso delle armi chimiche firmato nel 1993.
La notizia era stata anticipata
dalla tv norvegese NRK sul suo sito
internet. «Anche se il conflitto in
Siria può ancora essere definito 'un
bagno di sangue, c’è in vista una soluzione per quanto riguarda le ar-mi
chimiche», scrive la tv.
L’anno scorso la stessa tv anticipò
un’ora prima che il Nobel era stato
vinto dall’Ue.
«Grazie al lavoro dell'Opac l'uso
delle armi chimiche è un tabù» dice
il Comitato per il Nobel nelle motivazioni.
«Quanto accaduto in Siria, dove
sono state usate queste armi, riporta in primo piano la necessità di
incrementare gli sforzi per eliminare questi armamenti», recitano
ancora le motivazioni.
Il premio «è un messaggio ai
Paesi che non hanno ratificato il
Trattato di bando delle armi chimiche», siglato nel 1993, e un invito «a firmare» aggiunge il presidente del Comitato per il Nobel.
Il riconoscimento, che verrà consegnato il 10 dicembre, nell’anniversario della morte di Alfred Nobel, consiste in una medaglia, un
diploma e un assegno da circa
910.000 euro.
«Per 15 anni abbiamo fatto il nostro dovere contribuendo alla pace
del mondo. Le ultime settimane
hanno dato ulteriore impulso alla
nostra missione. Accetto con umiltà il premio Nobel per la Pace e
con voi mi impegno a continuare a
lavorare con immutata determinazione», spiega il direttore generale dell’organizzazione, il turco
Ahmet Uzumcu, rivolgendosi ai
rap-presentanti dei 41 membri dell'
esecutivo, di cui l'Italia ha la
vicepresidenza.
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lei, chi ha vinto è comunque Berlusconi ''è un
genio'', è ''come il Crodino, fa impazzire il Pd''.
Certo, se nel partito adesso ''inizieranno a
tagliare davvero le teste, questo non potrà più
essere il mio partito. Non si può chiedere più
democrazia e poi non darla''. Quanto all'ipotesi
di nuovi gruppi, ''non credo che reggeranno. Ne
parleremo quando diventeranno, se mai lo
diventeranno, realtà''. Ieri comunque ''non è finita l'era Berlusconi. Ne è iniziata una nuova. E io
sono in prima linea''. ''Da oggi siamo in un altro
mondo. E io ho votato la fiducia. Ma, mi ascolti
bene, l'ho votata a Berlusconi, non al governo
Letta''.
La nascita di nuovi gruppi Pdl - per Fabrizio
Cicchitto "è una questione tutta da vedere. Al
Senato, poi, la situazione è tranquilla vista
anche la guida di Schifani". Così Fabrizio
Cicchitto, lasciando la riunione dei 'dissidenti'
Pdl. A chi gli domanda dell'ipotesi di una scissione Cicchitto risponde: "non abbiamo esaminato questo termine nemmeno lontanamente.
Non avremo un atteggiamento scissionista ma
nemmeno di appiattimento".
Dura il ministro della Salute, Beatrice
Lorenzin, che in una intervista a Repubblica
rivela: Nel Pdl ''è in atto un confronto tra due
classi dirigenti che stanno diventando sempre
più incompatibili e che hanno due visioni
diverse sul Paese e sul metodo che dobbiamo
usare tra di noi per prendere le decisioni. In
Parlamento - sottolinea - alla fine Berlusconi ha
fatto ''quello che noi avevamo chiesto fin dall'inizio''. E parlando anche con l'Unità dice che
non c'è stato ''nessun parricidio, non uccidiamo
il padre politico, anzi l'abbiamo protetto dall'estremismo''. Ieri ''c'è stata una rappresentazione plastica della frattura, rafforzata dai documenti di adesione al progetto di Alfano. Noi
siamo il Pdl, per aderire a Forza Italia ci
dovrebbe essere un chiarimento molto forte
sulla linea politica e l'ideologia''. E il punto non
è ''dove andiamo, ma dove restiamo''. A proposito delle dimissioni da ministri, Lorenzin
chiarisce che la pattuglia del Pdl al governo ha
accettato di rassegnarle, ma ''abbiamo ritenuto
inaccettabili le modalità di quella richiesta, e
l'idea stessa di far cadere il governo. L'Italia non
se lo può permettere''. Ma non ci sono 'traditori',
solo un modo di ''difendere Berlusconi diverso
da chi vuole occupare gli aeroporti o accamparsi
sotto il Quirinale. Alfano ha detto diversamente
berlusconiani, io dico normalmente berlusconiani. Si può ancora essere normali?''. L'area politica ''che rappresentiamo - sottolinea - fa riferimento al Partito Popolare europeo, un partito
moderato''.
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