BELLINI - BEVILACQUA- MUNRO - VERGA LA FIERA LIBRARIA MENSILE D’INFORMAZIONE BIBLIOGRAFICA, POLITICA E CULTURALE Ancora Verga inedito L’addio di Alberto Bevilacqua Il Nobel della letteratura ad Alice Munro La Corte europea conferma la libertà di espressione Enrico Castiglione e il «suo» Bellini Premio Sakharov a «eroica» Malala Gli altri Nobel 2013 - Nasce il canale YouTube di RCS libri Libri e riflessioni sull’armistizio Diario politico LA FIERA LIBRARIA - A. XXXIII- Nº 300 - OTTOBRE 2013 1 LA FIERA LIBRARIA Mensile d’informazione bibliografica, politica e culturale SOMMARIO le Penseur de Notre-Dame de Paris EDITORIALE Delfini e traditori di Luigi Castiglione Direttore responsabile Luigi Castiglione Vicedirettore Massimo Ubaldi Art Director Valérie Larbaud Amministrazione Pilar Moreno Iscr. Registro della Stampa e Tribunale di Roma nº 278/1981 Copyright & Protezione dei dati ex art 10 legge 675/1996 Amministrazione Via Alatri, 30 00171 ROMA / Italia 2 PERISCOPIO Ancora lettere inedite di Giovanni Verga Nasce il canale YouTube di Rcs Libri 8 settembre 1943: libri e riflessioni sull’armistizio Carlo Castellaneta, fine di un viaggio Premio Sakharov a «eroica» Malala 6/1 IN PRIMO PIANO L’addio di Bevilacqua di Antonella Guerrero L’ultimo fax di Alberto di Luigi Castiglione Enrico Castiglione e il «suo» Bellini di Giuliana Avila Il premio Nobel della letteratura ad Alice Munro di Paolo Petroni 12/36 INTERVALLO CRONACA DELL’ALDIQUÀ Da Almirante e Fini a Craxi e Martelli, da Bossi eMaroni a Berlusconi e Alfano, i traditori Centro direttivo europeo email: [email protected] Anno XXXIII - Nº 300 Ottobre 2013 INSERTO EDIZIONI LOGOS, 38/45 36 44 4 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 EDITORIALE Buffoni, delfini, e traditori Oggi, i buffoni son cambiati, non estinti. Oggi i buffoni sono persino parlamentari. Oggi i buffoni sono onorevoli. «Non credo a nessun governicchio formato da transfughi, no a un governo “dei traditori”... Non lo meriteremmo. Vedo che c’è preoccupazione tra i militanti e i dirigenti del Pdl ed è comprensibile: l’uscita dal governo non è stata una scelta facile o a cuor leggero. Ho avuto ore di incontri e discussioni e alla fine ho preso una decisione assolutamente necessaria. Così Silvio Berlusconi a «Studio aperto». Il Cavaliere avverte di «non farsi ingannare» dalle «maliziose ricostruzioni»: di fronte all’aumento dell'Iva «non esistono falchi o colombe, non c’era altra possibilità: ho chiesto ai nostri ministri di non essere complici del misfatto». Ma ci son crepe all’interno del partito. «Moltissimi elettori e militanti del Pdl non condividono la deriva estremistica del partito, afferma Maurizio Sacconi che attacca i «cattivi consiglieri del Presidente Berlusconi» e chiede ad Angelino Alfano di rappresentare le esigenze di «molti» nel partito. «La mia lealtà al presidente Berlusconi – sostiene Alfano – è longeva e a prova di bomba. Oggi lealtà mi impone di dire che non possono prevalere posizioni estremistiche estranee alla nostra storia, ai nostri valori e al comune sentire del nostro popolo. Se prevarranno quegli intendimenti, il sogno di una nuova Forza Italia non si avvererà. So bene che quelle posizioni sono interpretate da nuovi Berlusconiani ma, se sono quelli i nuovi berlusconiani, io sarò diversamente “berlusconiano”». Immediata la replica di Bondi: «Il segretario sbaglia a parlare di estremismo nel partito. Che Berlusconi «avesse perso ogni ultimo filo di vera dignità... lo si sapeva da qualche mese: con l'invito a dimettersi ai ministri Pdl ha posto il problema della dignità personale anche a quelle cinque persone che hanno giurato fedeltà alla Costituzione». Il livore della rivista della Pia società san Paolo «Famiglia Cristiana» che parla di crisi sulla pelle degli italiani, è incontenibile. La strada che porta alla rottura tra Silvio Berlusconi e Angelino Alfano appare segnata. Si leggeva già nel volto, si leggeva negl coportamento, si leggeva negli occhi bovini che il cattolico Angelo Alfano fos-se un traditore, il Giuda degli apostoli di Berlusconi, che aveva studiato giurisprudenza nella Università cattolica di Milano, seguace fedele del cattolicesimo scristianizzato di papa Ratzinger, per il quale il liberalismo era la «peste nera della società, ma lui n’era uno di quelli che in altro ambito chiamano oggi un «infiltrato»... Cosichhé anche lui l’Angelino del Cavaliere, il suo «apostolo» prediletto passa dalla parte dei traditori. Eppure lui, il toccato da Dio, l’Unto, il Cavaliere di Cristo, il Berlusconi magnanimo non se ne accorse, ed ora ne subisce le consegue più amare. Il tradimento è infatti una malattia contagiosa, peggiore della lebbra, at-tecchisce e si svulppa a solo sentirne l’alito puzzoso, sicché il contagio è su-bito passato all’altro cattolico di «Mo-vimento e liberazione», Formigoni, apppestandone quindi altre diecine... Nessuno, invece, dubita della vittoria di Letta, che incassa una fiducia am-plissima, e di Angelino Alfano per il quale ora si apre la partita decisiva: impossessarsi del partito. «Siamo già in 25 – dice Roberto Formigoni parlando con i cronisti in Transatlantico della scissione dal gruppo Pdl – È possibile che altri si aggiungano. Nel pomeriggio daremo vita a un gruppo autonomo chiamato «I Popolari». Restiamo alternativi al centrosinistra, collocati nel centrodestra». «Abbiamo verificato che il nome Pdl è e resta nelle disponibilità del segretario e quindi di Angelino Alfano. Il Pdl a questo punto siamo noi». E presisa: «Questo è un fatto importante perché dice che siamo e restiamo nel centrodestra. Non siamo una costola di Scelta civica o di altro». Ed è già battaglia sul nome simbolo. «Abbiamo verificato che il nome Pdl è e resta nelle disponibilità del segretario e quindi di Angelino Alfano. Il Pdl a questo punto siamo noi». LA FIERA LIBRARIA La foire du livre La feria del libro A feira do livro Book Fair Bokmessen The book fair Knižní veletrh ブックフェア Targi książki Η έκθεσ βιβλίου Liber pulchra Targul de carte Bogen fair Kirjamessut Bokmessen De boekenbeurs 6 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 PERISCOPIO Ancora Verga inedito Diamo l’incipit di una lettera inedita di Giovanni Verga, recentemente venuta alla luce, senza indicarne la fonte per evitare che la professoressa Alfieri, direttrice isituzionale della Fondazione Verga di Catania ne vanti il merito della scoperta... 23 marzo 2012 A Dina di Sordevolo «Voglio che tu mi scriva ogni giorno» dici tu. Ed io ti dico che non desidero di meglio. Eccoti la lettera e tu dammi un bacio, anche col muso lungo, comechessia, purché senta Dinuzza mia. Sto meglio assai, anzi quasi bene di salute, ma seccatissimo, perché ci ho in casa mia nipote con un’angina. Fortunata-mente il medico mi ha assicurato sull’indole della malattia, ed ha escluso la difterite; ma il povero Giovannino ha avuto la febbre altissima stanotte ed io non ho chiuso occhio. Fortuna ch’era uscito per le feste di Carnevale e l’ho in casa, lui e Marco, colla Rinache l’assiste meglio che non sarebbestato in collegio. Dunque non sei andata per le nozze a Moncalvo? Io avrei desiderato che tu andassi, perché la gita, se avete bel tempo, tiavrebbe giovato. Cos’è di nuovo questa palpitazione che torna a mostrarsi? Però, senti, il dottore dovresti chiamarlo. Sarà strano ne suo modo di fare, ma ha volutomostrarti dell’amicizia, e se ricorri a lui nonpuoi fargli cosa sgradita. Tanto più che haiintenzione di disobbligarti con un regalo equivalen-te, perché non farlo chiamare? Lo farai? Son contento della tua contentezza al sapere che avrai costì la tua mamma. Cara Dinuzza che hai pensato anche a dare metà della tua pensione per questa giterellache farà tanto piacere anche a lei, poveretta! Un altro bacio vorrei dartelo soltanto per questo! Quanto vorrei dartene, e non lasciarti più! [...] Ma fa subito il giro del mondo la notizia che l’ex premier Silvio Berlu-sconi ha deciso di votare la fiducia a Letta. La Cnn titola: «L’ex premier abbandona inaspettatamente il tentativo di rovesciare» il governo; la Bbc «Berlu-sconi fa marcia indietro»; «Le Monde»: «L'ultimo colpo di scena di Berlusconi» e «Financial Times»: «Berlusconi si rischiera dietro Letta». Il «New York times» titola sul suo sito: «Berlusconi cambia idea e appoggia coalizione di governo». Netto il commento dell’agenzia Reuters: «La svolta a U di Berlusconi assicura la sopravvivenza del governo», mentre la tv americana Abc sentenzia: «Berlusconi sconfitto, decide di appoggiare il governo Letta». «Berlusconi appoggia la coalizione con un umiliante dietrofront», secondo «The times», mentre lo spagnolo «El Pais» apre la pagina online con la scritta «Berlusconi a sorpresa salva il go-verno Letta». Duro il titolo della tedesca Bild: «Il grande disonore di Berlu-sconi». E nell’occhiello si sottolinea: «trionfo per Letta, il cavaliere ha dovuto cedere il passo». Mentre «Die Zeit» e «la Faz» titolano: «Letta ottiene il vo-to di fiducia». ' «Per quanto riguarda me – dice Berlusconi – ricordo quanto disse di sé stesso Giovannino Guareschi, anche lui condannato in via definitiva al carcere: “Non muoio neanche se mi ammazzano”». Luigi Castiglione Luigi Castiglione LA ChIESA DI PAPA FRANCESCO EDIZIONI LOGOS Luigi Castiglione LA ChIESA DI PAPA FRANCESCO Come Marcel nella sua filosofia, così Bergoglio pone al centro della sua missione di vicario di Cristo il rapporto tra uomo e uomo e tra uomo e Dio, rifiutando qualsiasi oggettivazione possibile di tali rapporti, in una logica che concepisce l’esistenza come servizio all’altro e non come problema, aprendo l’uomo al mondo in una dimensione dell’essere che si può scorgere e cogliere nei due fondamentali momenti della fedeltà e dell’amore, che fondano la soggettività rivolta verso l’altro e verso Dio. L’esigenza eticoreligiosa, dunque, in quel che possiamo definire la reciprocità delle coscienze individuali nella «dialettica triadica» (squisitamente marceliana) dell’io-tu-il mondo: io per te, tu per me, io e tu per gli altri, gli altri per me, per te, per tutti coloro che hanno bisogno d’appoggio, d’aiuto, d’affetto, d’amore, di tenerezza... (eBook, pp. 206, € 16) EDIZIONI LOGOS ANNO XXXIII Nasce il canale YouTube di Rcs Libri È la prima volta in Italia che una casa editrice sviluppa un progetto adhoc, con la collaborazione di YouTube, realizzando un canale ricco di video, booktrailer e interviste con gli autori delle case editrici del Gruppo Rcs (Rizzoli, Bompiani, Fabbri, Marsilio, Adelphi e Skira). Il nuovo canale YouTube di Rcs Libri diventa uno spazio per anticipare e proseguire l'emozione della lettura restando in contatto con gli scrittori preferiti. Il lancio del canale avviene oggi, in occasione dell’uscita del nuovo romanzo di Silvia Avallone, Marina bellezza, per il quale è stato realizzato un video originale che racconta, con la voce dell'autrice, personaggi, temi e luoghi del libro. Insieme al nuovo romanzo di Avallone, i lettori troveranno già disponibile sul canale tutta la produzione video delle case editrici del gruppo RCS e potranno muoversi tra i marchi, gli autori e le storie attraverso proposte editoriali mirate e strumenti di ricerca ideati su misura. «Il canale YouTube di Rcs Libri – afferma Sebastiano Caccialanza, responsabile marketing di Rcs Libri, è un’iniziativa innovativa che offre ai lettori un’esperienza originale e coinvolgente. Oggi i lettori vogliono «vivere» i libri anche fuori dalle pagine. La genesi di un libro, il suo backstage, gli aneddoti durante la stesura, il dialogo con l’autore, sono elementi sempre più importanti. Sono convinto che il video sia un'ulteriore grande opportunità per avvicinare i lettori ai nostri autori, far scoprire nuovi titoli. «È sempre più importante oggi – afferma Paola Scarpa, Brand Sector Leader di Google in Italia- in un’efficace strategia riuscire a coltivare il rapporto con gli utenti attraverso esperienze online sempre più coinvolgenti e YouTube, con oltre 1 miliardo di utenti unici mensili nel mondo, è uno strumento particolarmente adatto a questo fine. - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 7 Siamo felici di aver collaborato con Rcs Libri per la nascita di questo nuovo spazio che ci auguriamo possa diventare un punto di riferimento per i lettori italiani e che rappresenta un ulteriore esempio di come l’editoria tradizionale e le piattaforme digitali possano trovare trailer e interviste con gli autori delle case editrici del Gruppo Rcs (Rizzoli, Bompiani, Fabbri, Marsilio, Adelphi e Skira). Il nuovo canale YouTube di Rcs Libri diventa uno spazio per anticipare e proseguire l’emozione della lettura restando in contatto con gli scrittori preferiti. Il lancio del canale avviene oggi, in occasione dell'uscita del nuovo romanzo di Silvia Avallone, Marina bellezza, per il quale è stato realizzato un video originale che racconta, con la voce dell'autrice, personaggi, temi e luoghi del libro. Giornalista 79enne in cella, per diffamazione Di contro a quanIto accadluto ad Antonio Ricci, il giornalista Francesco Gangemi, di 79 anni, è stato arrestato a Reggio Calabria dalla polizia di Stato in esecuzione di un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura generale della Repubblica di Catania. Gangemi, direttore responsabile del mensile «Dibattito News» di Reggio Calabria, deve scontare due anni di carcere per una serie di condanne per falsa testimonianza e diffa-mazione diventate definitive. Gangemi è stato portato nel carcere di Reggio. «È allucinante che a 79 anni, un giornalista, condannato per diffamazione e per non avere rivelato le fonti fiduciarie di notizie, venga arrestato e portato in carcere» affermano, in una dichiarazione congiunta, il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, e il vicesegretario nazionale della Fnsi e segretario del Sindacato giornalisti Calabria Carlo Parisi. «Quanto accaduto al giornalista pubblicista Francesco Gangemi – affermano Siddi e Parisi – appare una mostruosità difficilmente concepibile per qualsiasi ordinamento democratico che si fondi sulla libertà di espressione, di stampa e sul pluralismo delle idee. Anche le idee più 'forti' hanno diritto di esistere. Francesco Gangemi è chiamato a scontare due anni di pena residua dopo che la Procura della Repubblica di Catania ha dichiarato decaduti i benefici di sospensione condizionale della pena. Giulio Salvadori San Francesco d’Assisi Premessa di Nello Vian Il «santo delle lettere italiane» coglie in questo saggio sul Poverello di Assisi una singolare intensità di vita, derivata dall’ardore della sua propria ascensione e dalla fedele conformità al modello. Incontratolo tra i colli della Brianza durante un convegno, Paul Sabatier ebbe del Salvadori ad esclamare: «Mais voila Saint-François!» EDIZIONI LOGOS 8 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 PERISCOPIO Premio Sakharov a «eroica» Malala Il premio Sakharov 2013 è stato assegnato alla pachistana Malala. Lo ha annunciato il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz." La Conferenza dei presidenti (l'organo del Parlamento europeo che riunisce i capigruppo, ndr) ha deciso all'unanimità di onorare Malala Yousafzai, questa ragazza della Valle dello Swat in Pakistan, per il suo coraggio di andare a scuola, di incoraggiare le altre ragazze ad andare con lei a scuola in un ambiente ostile, mentre era minacciata di morte dai talebani - ha detto Martin Schulz - Dopo le minacce è stata attaccata. Fortunatamente è sopravvissuta ai colpi che quei criminali le hanno sparato. Così il Parlamento europeo ha deciso di onorare una ragazza che ha incoraggiato le altre con il suo esempio: andiamo a scuola, non facciamoci intimidire, pretendiamo i nostri diritti di ragazze, donne, ad essere rispettate". "Riuscire a farlo sotto minaccia di morte, significa che questa è davvero una ragazza eroica ed io sono fiero che il Parlamento europeo abbia riconosciuto l'esempio di questa ragazza". Parlando in plenaria, Martin Schulz, ha poi sottolineato che la decisione di assegnare il Sakharov a Malala "è molto importante per questa ragazza, ma anche per il Parlamento europeo" perché essa dimostra che "dovunque nel mondo donne e uomini che lottano per i propri diritti sanno di avere un alleato al loro fianco: il Parlamento europeo". E ricordando che Malala ha ricevuto le prime minacce di morte "quando aveva 11 anni e le è stato detto 'ti uccidiamo'" eppure ha continuato ad andare a scuola ed incoraggiare le compagne, Schulz ha aggiunto: "Ma quanto coraggio ci vuole? Per me Malala è già una personalità prominente del XXI secolo" Fedele D’Amico Forma divina. Saggi sull’opera lirica e sul balletto. Sono raccolti nei due volumi ottanta saggi che Fedele d’Amico concepì come programmi di sala per opere e balletti rappresentati nei principali teatri italiani tra il 1950 e il 1988. Come in un vademecum da leggere e meditare prima o dopo lo spettacolo, il lettore potrà affrontare singole opere; ma potrà anche ripercorrere il sentiero cronologico-storico del melodramma e del balletto, da Gluck e Mozart a Stravinskij e Berio, passando per Rossini, Verdi, Bizet, Puccini e i grandi russi. Here gathered are eighty essays written by Fedele d’Amico as programmes of operas and ballets performed at the main Italian theatres between 1950 and 1988.The reader can consult them as a vade mecum before and after single shows; or he can go through them as a history of melodrama and ballet, from Gluck and Mozart to Stravinskij and Berio, through Ros-sini,Verdi, Bizet, Puccini and the great Russian musicians. Fedele D’Amico (1912-1990) è considerato uno dei grandissimi musicologi italiani del secondo Novecento. Dal 1944 al 1957 ha diretto la sezione Musica e Danza dell’Enciclopedia dello Spettacolo; ha esercitato la critica musicale su vari perio-dici; è stato ordinario di Storia della musica alla Sapienza di Roma. La sua vastissima produzione, ragguardevole anche sotto il profilo letterario, è accessibile in svariate raccolte, apparse perlopiù postume: ricordiamo almeno I casi della musica (Il Saggiatore, 1962), Un ragazzino all’Augusteo (Einaudi, 1991), Il teatro di Rossini (Il Mulino, 1992), L’albero del bene e del male (saggi su Puccini; Pacini Fazzi, 2000), Tutte le cronache musicali: «L’Espresso» 1967-1989 (Bulzoni, 2000). Ha curato l’edizione degli scritti di Busoni (Lo sguardo lieto, Il Saggiatore,1977) e dell’epistolario di Musorgskij (Musica e verita, Ìl Saggiatore, 1981). Fedele D’Amico, Forma divina. Saggi sull’opera lirica e sul balletto. Vol. I: Sette e Ottocento. Vol. II: Novecento e balletti. A cura di Nicola Badolato e Lorenzo Bian-coni. Prefazione di Giorgio Pestelli. historiae Musicae Cultores - Biblioteca, vol. 125, cm. 17×24, XIV-580 pp., 2012, € 54,00. Casa Editrice Leo S.Olschki ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 9 PERISCOPIO Carlo Castellaneta, fine d’un viaggio Ne ha dato notizia la famiglia. Carlo Castellaneta, 83 anni, milanese, viveva in Friuli da una decina d’anni. È deceduto in ospedale per una complicazione sopraggiunta durante una polmonite. Scrittore di narrativa e giornalista, ha legato il suo nome alla città di Milano, dove era nato nel 1930. I suoi numerosi romanzi sono stati tradotti in inglese, francese, spagnolo e tedesco. Il primo, "Viaggio col padre", è stato pubblicato da Mondadori nel 1958, e l’ultimo "Gridando: avanti Savoia!", sempre di Mondadori, è del 2007. Nella casa editrice di Segrate Castellaneta ha lavorato da giovane come correttore di bozze e proprio da questo lavoro scaturì la possibilità di pubblicare la sua prima opera. In carriera Castellaneta ha pubblicato un quarantina di titoli. Dal suo romanzo "Notti e nebbie" (1975) è stata tratta nel 1984 l’omonima miniserie televisiva diretta da Marco Tullio Giordana su sceneggiatura dello stesso Castellaneta. Come giornalista ha collaborato a numerose testate, fra cui il Corriere della Sera e Storia Illustrata e di quest’ultima è anche stato direttore. Castellaneta è stato anche presidente del Museo teatrale alla Scala. Libri e riflessioni sull’armistizio Erano le otto di sera dell'8 settembre 1943 quando fu dato l'annuncio dell'armistizio dell'Italia con le forze Alleate. L'Italia accese i fuochi, suonò le campane, cantò e ballò persino nelle aie, per strada e nelle piazze in preda a un'euforia che durò poco. In realtà l'8 settembre fu uno dei giorni più enigmatici e tragici della storia politica, sociale e militare d'Italia. E fu anche il giorno delle scelte, delle attese e di una memoria (non sempre condivisa) che protagonisti, più o meno noti, hanno riversato nella scrittura e nella testimonianza, raccontando, in un modo o nell'altro, quello strano giorno in cui la guerra che doveva o sembrava finire, non finì. A 70 anni da quel giorno ancora se ne discute e escono alcuni libri per ricostruire e fare il punto. Si va, per citare solo i titoli usciti di recente, da ''Otto settembre'' dello storico Paolo Sorcinelli (Bruno Mondadori, pp. 230 - 18,00 euro) a ''La tragedia necessaria. Da Caporetto all'otto settembre'' di Mario Isnenghi (Il Mulino, pp. 146 - 10,00 euro), da ''1943'' di Marco Gasparini e Claudio Razeto (Castelvecchi, pp. 284 16,50 euro) alla ripubblicazione del classico ''I nemici di Mussolini'' di Charles F. Delzell (Castelvecchi, pp 672 - 29,00 euro). E a questi viene da aggiungere naturalmente l'antologia di ''Storie della Resistenza'' a cura di Domenico Gallo e Italo Poma, appena edito da Sellerio (pp. 420 - 15,00 euro) e il bel libro di Vittorio Cimiotta che, per temi e figure, ripercorre la storia ''da Giustizia e Libertà al Partito d'Azione'', sottolineandone la forza esemplare, oggi più che mai, di ''Rivoluzione etica'', come dice il titolo (Mursia, pp. 374 - 20,00). Così come 'La seconda guerra mondiale. Una breve storia' (pp. 222 - 14,00) dello storico britannico Norman Stone appena pubblicata da Feltrinelli nella collana Storie. Fin dall'inizio l'Italia unita procede per fratture, da Porta Pia a Caporetto e lo stesso accadde con l'8 settembre 1943, cui il libro di Isnenghi si dedica estensivamente interrogando anche la memorialistica dell'epoca, illuminano lo scollamento tra le differenti anime del paese e testimoniano quel disincanto di massa e quella perdurante estraneità di larghi settori della società che sono all'origine dei malesseri identitari che continuano ad affliggere il nostro paese. Nelle caserme gli ufficiali parlarono alla truppa, le compagnie si sciolsero e, come scrisse Meneghello, le strade si affollarono di "due file praticamente continue di gente, di qua andavano in su, di là in giù, pareva che tutta la gioventù italiana di sesso maschile si fosse messa in strada, una specie di grande pellegrinaggio di giovanotti". Tutti a casa, come diceva il titolo di un _(So Clinton/Levinsky: la più grande beffa americana in un divertito volume della «trilogia dell’effimero» di Luigi Castiglione 10 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 PERISCOPIO EBOOKS LOGOS / Novità SØREN KIERKEGAARD Scritti sulla comunicazione Tradotti, introdotti e annotati da Cornelio Fabro Originale figura di uomo e di pensatore, spirito squisitamente poetico e profondamente religioso, propugnatore di una nuova religiosità integralmente vissuta in contrasto sia con l’idealismo hegeliano che con il protestantesimo ufficiale, Kierkegaard è scrittore di gran classe, di finissima penetrazione analitica e di straordinaria potenza dialettica. Nelle sue numerose opere, quasi tutte più o meno autobiografiche, si riflettono le esperienze della sua vita mondana, le ansie del cristiano di fronte al problema della salvezza, le polemiche giornalistiche. Ma proprio su quest'incandescente materia autobiografica si costruisce la sua riflessione: audace e geniale visione filosofico-religiosa della vita, dove il valore assoluto della verità personale e concreta del cristianesimo si afferma contro la verità generale e razionale dei sistemi filosofici. Tradotti, introdotti e annotati da Cornelio Fabro, questi scritti hanno infatti la peculiarità d’introdurre al senso di tutta l'imponente produzione letteraria del terribile contestatore cristiano. SØREN KIERKEGAARD Scritti sulla comunicazione / 1 1. La dialettica della comunicazione etica ed etico-religiosa - 2. Sulla mia vita letteraria - 3. Il punto di vista della mia attività letteraria. Traduzione dal danese, introduzione e note a cura di Cornelio Fabro - Pagine 216, €. 16 SØREN KIERKEGAARD Scritti sulla comunicazione / 2 4. Due piccole dissertazioni etico-religiose (E' lecito ad un uomo farsi uccidere per la verità? - Della differenza fra un genio ed un apostolo) - 5. La neutralità armata, ossia la mia posizione come scrittore cristiano nella cristianità - 6. La risposta al "pastore di campagna" - 7. Testi complementari sulla comunicazione - Postilla ermeneutica del traduttore. Traduzione dal danese, introduzione e note a cura di Cornelio Fabro II ed., eBook, pagine 176, € 16 SØREN AAByE KIERKEGAARD, filosofo e teologo danese, padre dell’esistenzialismo moderno (Copenaghen, 1815-1855). La sua fecondissima attività letteraria è rappresentata da circa trenta volumi, di cui una decina comprende le Opere (Samlede Vaerker) e gli altri venti raccolgono le Carte (Efterladte Papirer). Tra i titoli principali, oltre ad Aut-Aut (1843), Timore e tremore (1843), La ripetizione (1843), Briciole filosofiche (1844), II concetto dell’angoscia (1844), Stadi del cammino della vita (1845), Postilla alle «Briciole filosofiche» (1846), La malattia mortale (1849), La scuola del cristianesimo (1850) e il Diario 1848-1851 (curato in italiano da Cornelio Fabro, la cui introduzione è stata giudicata «quanto di meglio sia stato scritto in Italia» sullo scrittore danese). [email protected] – edilogos.com celebre film di Luigi Comencini? Non proprio: sarebbe stato troppo bello, visto che la realtà si rivelò presto dura e nefasta, chiamando ognuno a scegliere se camminare verso Nord, dove si sarebbe presto costituita la Repubblica di Salò o andare verso Sud, dove erano gli alleati, come ricostruisce e spiega Sorcinelli. Da una parte chii grida al tradimento e resta fedele ai propri giuramenti e alle proprie idee e, dall'altra, chi sale in montagna per resistere e cercare di liberarsi di quella che diventa subito un'occupazione nazista. Alla ''Storia della Resistenza armata al regime fascista'' è dedicato il bel libro del 1960 dell'americano Delzell, scomparso nel 2011 e che resta un punto di partenza centrale per lo studio della lotta di liberazione, ricostruendo l'opposizione a Mussolini dalla dissidenza cattolica degli inizi e dal delitto Matteotti in avanti, lungo il ventennio e sino all'8 settembre e la lotta armata. Certo che il 1943 resta uno degli anni più aspri e emblematici della storia italiana recente, col crollo del fascismo, mesi di fuga e disonore, ma anche di orgoglio e riscatto, fine e inizio. Li ricostruiscono due giornalisti, Gasparini e Razeto, utilizzando tutti i documenti possibili, gli articoli di giornale italiani e stranieri, rapporti ufficiali, materiali storici del nostro esercito e dei comandi alleati, discorsi, lettere, diari (da Bottai a De Bono e Ciano), ricordando che fu l'anno anche del 25 luglio, dello sbarco in Sicilia, come della ritirata di Russia e delle ultime battaglie in nord Africa. Ed è comunque da quelle radici, nel bene e nel male, che germoglia l'Italia come l'abbiamo oggi. Paolo Petroni ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 11 IN PRIMO PIANO L’UNIONE EUROPEA CONFERMA La libertà di espressione Strasburgo sul caso Striscia notizia-Rai: la magistratura italiana ha violato la libertà di espressione 8 ottobre 2013: data storica Antonio Ricci ha ragione di esul-tare: «Sono felice per la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo", sottolinea Antonio Ricci, creatore di «Striscia la notizia», commentando la pronuncia dei giudici di Strasburgo sul caso del fuorionda del programma di Rai3 «L'altra edicola», con Gianni Vat-timo e Aldo Busi, trasmesso dal tg satirico. «La condanna aveva veramente dell'incredibile, tra l'altro sia in primo che in secondo grado - ricorda Ricci - la Pubblica Accusa ave-va chiesto la mia assoluzione. Una bella notizia per tutti, o quasi. Ringrazio chi all’epoca aveva pre-so posizione a mio favore, anche quelli che purtroppo non ci sono più». Tra le firme a sostegno di «Striscia», quelle di Altan, Roberto Benigni, Enzo Biagi, don Ciotti, Giuseppe Conte, Maria Giulia Crespi, Cristiano De André, ElleKappa, Ernesto Ferrero, Dario Fo, Giorgio Forattini, Ivano Fossati, Pietro Garinei, Dori Ghezzi, Beppe Grillo, Angelo Guglielmi, Gina Lagorio, Loris Mazzetti, Nico Orengo, Gino Paoli, Renzo Piano, FernandaPivano, Franca Rame, Va-sco Rossi, Sergio Staino, Vauro, Umberto Veronesi. «Superando le eccezioni procedurali interposte dal governo italiano, che ha provato a scongiurar una pronuncia che entrasse nel merito della vicenda, Antonio Ricci e i suoi avvocati, Salvatore Pino e Ivan Frioni – si sottolinea ancora in una nota – hanno infine ottenuto l’auspicato risarcimento morale, sancito dalla Corte che – al termine di una densa motivaziomotivazione – ha riconosciuto la «violazione dell'art. 10 della Convenzione» europea dei diritti dell’uomo, posto a tutela della libertà d’espressione. La Corte – dopo aver riconosciuto che «il rispetto della vita privata e il diritto alla libertà d'espressione meritano a priori un uguale rispettò – diversamente da quanto sostenuto dai giudici italiani, che avevano escluso la possibilità stessa d un bilanciamento – ha ritenuto che la condanna di Antonio Ricci abbia costituito «un'ingerenza nel suo diritto alla libertà di espressione garantito dall'articolo 10, 1 della Convenzione» ed ha altresì stigmatizzato la sproporzione della pena applicata rispetto ai beni giuridici coinvolti e dei quali era stata lamentata la lesione». «Copeau, prima di morire, effuse la sua pacata tristezza, d'innamorato d'un grande ideale deluso dalla realtà mediocre, in un dramma sacro, Le Petit pauvre: il quale svolge appunto la tragedia del cristiano per eccellenza, Francesco d'Assisi, assertore d'un assoluto fatalmente sminuito, se non tradito, dal compromesso» (Silvio D'Amico).» "Il Poverello d'Assisi di Copeau è un’opera singolarmente interessante, direi unica nel suo genere, essendo non tanto quella d'un drammaturgo (che tale è stato Copeau quale letterato) quanto l'opera d’un regista: è forse il primo e per ora unico esempio d'un dramma nel quale un regista, arrivato a vedere concluso un suo tentativo di rinnovamento, ha creduto necessario trasfondere il senso e quasi anche la forma dello sforzo compiuto, perché ne rimanesse testimonianza»in un fatto poetico vivo» (Orazio Costa). Jacques Copeau, attore, regista e scrittore francese, nato a Parigi il 4 febbraio 1879 e morto a Pernand-Vergelesses (Còte d'Or) il 20 ottobre 1949. Nel 1909, con Gide e Rivière, fu uno dei fondatori della «Nouvelle revue frangaise». Nel 1913 passò al teatro attivo fondando il Vieux-Colombier, dove operò un rinnovamento nella tecnica dell'allestimento teatrale che dava alla parola un'assoluta preminenza. Tra le sue realizzazioni più significative si possono citare La dodicesima notte di Shakespeare, l'adattamento scenico dei Fratelli Karamazov, la sacra rappresentazione Π miracolo del pane dorato. Nel 1920 apri una scuola d'arte drammatica annessa al teatro del Vieux-Colombiér. Nel 1924, lasciatane la direzione, si ritirò in Borgogna con un gruppo di discepoli che vennero detti i "Copiaux", intraprendendo un tentativo di teatro popolare. Nel 1936 entfò a far parte della Comédie-francaise. EDIZIONI LOGOS 12 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 L'INTERVISTA foto di Domenick Gilberto EnricoCastiglione e il «suo» Bellini Incontriamo Enrico Castiglione nella «sua»» Taormina, dove ormai da tempo è di casa e dove nell’estate appena finita ha avuto successo curando la regia di vari spettacoli fra cui Rigoletto e I Pagliacci. Castiglione, classe ’69, nato e cresciuto a Roma, ha la sicilianità nel sangue: è figlio dello scrittore ed editore Luigi Castiglione e di Isabella Reale, originari di Bronte ed Adrano ed è considerato fra i migliori registi e scenografi di teatro musicale, ha fondato il Bellini Festival, giunto quest’anno alla sua quinta edizione. «Il Bellini Festival è un omaggio al grande compositore Vincenzo Bellini, grande rappresentatore di quest’Isola che, ahimé, ha ricchissime potenzialità e risorse, ma purtroppo sono poche le persone che vogliono utilizzarle sul serio e con professionalità», spiega Castiglione. Anche nel resto del Paese i fondi dedicati alla cultura sono sempre di meno… «Sicuramente l’Italia non dedica alla cultura le stesse cifre che fanno altri Paesi. Ma dobbiamo anche dire che la Sicilia, durante lo scorso governo regionale si è fatta togliere dalla Unione Europea i fondi dedicati alla cultura perché li aveva destinati ad altro. L’attuale Governo nazionale , invece, ha attuato un decreto che, ad esempio, il Maggio Fiorentino ha utilizzato riuscendo a non fallire. Il problema è che troppo spesso vediamo ai vertici dei teatri e delle realtà culturali persone prestate dalla politica ad altro. Quindi si manca di competen- L’attuale Governo na-zionale , invece, ha attuato un decreto che, ad esempio, il Maggio Fiorentino ha utilizzato riuscendo a non fallire. Il problema è che troppo spesso vediamo ai vertici dei teatri e delle realtà culturali persone prestate dalla politica ad altro. Quindi si manca di competenza”. Nel 2009 il Bellini Festival era realizzato in collaborazione con il teatro Massimo Bellini di Catania. Perché dal 2011, non è più così? «Dovrebbe chiederlo alla sovrintendente Gari. La spiegazione che mi è stata data (ride ndr) è che la nostra collaborazione era limitata ad un certo periodo temporale. A parte che le cose possono modificarsi, mi chiedo: perché il teatro catanese non ha in calendario da due anni, nulla del compositore da cui prende il nome, Vincenzo Bellini? Bisognerebbe onorarlo sempre!» E voi? «Il nostro festival ha raggiunto interesse internazionale, concluderemo, infatti, in Cattedrale a Catania il prossimo 3 novembre con una grande concerto, per poi spostarci a Shengen, in Cina, con Norma. A me non interessa sapere chi è più bravo o avere successo. Mi interessa portare in alto questa terra e lo si può fare solo con qualità e requisiti, cosa che non viene data da incarichi». I giovani che studiano nei nostri conservatori hanno delle opportunità? «Come in tutte le cose non si può generalizzare. In Italia esistono eccellenze e realtà meno fruttuose. A causa dei pochi fondi, però, troppo spesso si è costretti ad emigrare e all’estero troviamo orchestre con anche 5/6 elementi italiani». Si vocifera che nella prossima edizione del Taormina Arte lei sarà il direttore artistico per la sezione «Musica e Danza»… «Stiamo valutando, consideri sempre che ci sono pochi fondi. Posso dirle che sarò sempre qui e che ci sarà la sesta edizione del Bellini Festival, dove daremo la Beatrice di Tenda, unico dramma storico di Bellini. Ma prima dell’estate 2014, appena il Palazzo dei Congressi sarà attivo, ci sarà una stagione invernale di operette». Giuliana Avila ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 13 ADDII ECCELLENTI L’ultimofax di Alberto Una morte sussurrata, dopo una lunga malattia, che ora si infiamma di accuse e polemiche familiari. Alberto Bevilacqua, 79 anni, uno dei più celebri scrittori e registi italiani, è morto nella clinica di Villa Mafalda, a Roma, ufficialmente a causa di un arresto cardiocircolatorio. Ma la sua compagna, l’attrice e scrittrice Michela Miti (nome d'arte di Michela Macaluso), non ci sta e, tramite il suo avvocato Rosa Zaccaria, ha «immediatamente chiesto al pm Elena Neri di procedere con l’autopsia in modo da accertare le cause del decesso». Fermamente contraria la famiglia, in particolare la sorella dello scrittore, Anna. Ma l’autopsia è già stata autorizzata dalla procura di Roma. Ricoverato a Villa Mafalda dallo scorso ottobre, Bevilacqua, nato a Parma nel 1934, da mesi era in stato di incoscienza. Un ricovero spontaneo per accertamenti era confluito in una lunga terapia per malattie cardiocircolatorie. Negli ultimi tempi, poi, le sue gravi condizioni di salute avevano fatto molto scalpore. Più volte, infatti, i legali della sua compagna hanno parlato addirittura di «prigionia» da parte dei medici, chiedendo più volte il trasferimento dello scrittore in un’altra clinica, cosa che i Tribunali civili non hanno mai permesso. Il caso era finito anche alla Procura a Roma perché, secondo la Miti, la casa di cura avrebbe impedito il trasferimento dello scrittore in un’altra struttura attrezzata per terapie specialistiche, nonostante le sue «gravi condizioni per un'infezione multi resistente». La Miti, non essendo sposata con Bevilacqua, non poteva legalmente pretendere il trasferimento dello scrittore. Per questo si è rivolta all’autorità giudiziaria che aveva conseguentemente aperto un’inchiesta per lesioni colpose – per la quale tuttavia a oggi non risultano indagati. La direzione della clinica, dal canto suo, ha 14 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300- OTTOBRE 2013 IN PRIMO PIANO Luigi Castiglione SALVARSI DAL NULLA Luigi Castiglione: L’ultimo fax di Alberto C’incontravamo a casa sua o nel bar Rosati, a piazza del popolo, o in un altro bar di piazza Colonna di cui non ricordo più come si chiama o come si chiamava, perché son passati molti anni. Io poi son andato in Spagna, a farvi una seconda sede della mia Logos, e poi in Francia a farvene una terza. Facevamo progetti di collaborazione... C’inseguivamo... Io cercavo lui e lui cercava me... Mi mandava sempre i suoi nuovi libri con dedica... Ricevetti l’ultimo suo fax in Spagna, l’ 8 gennaio 1995 nella Costa Brava. Quanto dolore oggi rileggendolo! Quanto rimorso per non avergli potuto essere utile... E poi più nulla, pur restando la reciproca stima ed affetto di sempre... pensare all'esplicito (ma meno famoso) La mia Parma (1982). Ma la «piccola capitale» si affaccia sin dalla prima raccolta scomoda ed «espressionista». La polvere sull’Erba della guerra partigiana in Emilia. È il 1955, una difficoltosa benedizione di Sciascia è già arrivata e da lì spopolano Una città in amore, La Califfa appunto e poi il romanzo Questa specie d'amore, vincitore del Premio Campiello nel 1966 e del David di Donatello nella sua versione cinematografica con Jean Seberg e Ugo Tognazzi. Poco dopo Bevilacqua vince anche lo Strega, in un anno spartiacque come il 1968 e grazie a L'occhio del Gatto, dove Parma però latita, così come il discorso diretto. Autore estremamente prolifico soprattutto nei primi decenni – si ricordano Il viaggio misterioso (1972), Una scandalosa giovinezza (1978), Festa parmigiana (1980), Il sempre ribattuto che le cure sono state prestate d'accordo con la famiglia e che «non è stato violato alcun protocollo». Michela Miti era compagna di Bevilacqua da 17 anni circa e, tra le altre cose, ha partecipato anche al film «Gialloparma», tratto da uno degli ultimi romanzi dello scrittore. L’ultimo libro del parmigiano e romano d’adozione Bevilacqua, tuttavia, è stata la raccolta Roma califfa (Mondadori, 2012) che ovviamente fa il verso al suo bestseller La califfa: pubblicato originariamente nel 1964, il romanzo ha come protagonista la suggestiva «slandra», ossia in parmigiano quella donna da rifiuti che tale non è, poi reincarnata nella meravigliosa Romy Schneider nel film diretto dallo stesso Bevilacqua. Come aveva già sperimentato Stendhal, Parma è stata spesso al centro dell'opera di Bevilacqua. Basti (La perdizione esistenziale in Georges Bernanos) EDIZIONI LOGOS Un invito a leggere (o rileggere), a meditare (o rimeditare), a transustanziare Bernanos in noi, ecco quel che vogliono essere i pensieri in libertà di queste pagine nelle quali cerco di coglierne la «fedeltà senza conformismi», convinto come lui che «non si può realmente servire (nel senso tradizionale di questa stupenda parola) se non si mantiene un'assoluta indipendenza di giudizio di fronte a ciò che si vuol servire». ...pensieri in libertà, dei quali i puntini di sospensione dicono che, — precipitino dall’alto ο ascendano dal basso in un’altalena sospesa nel cielo — non hanno principio e non hanno fine, sia perché il principio, per essere principio, esige una fine, sia perché affonda le radici in terre appunto non dette, ο non volute dire; e la fine non è mai fine, perché nulla può fi-nire, aver fine, avere una fine, se non ciò ο colui che, sponte sua, non sprofondi le radici nell’azzurro infinito dei cieli ο non s’annulli nelle torbide acque e simboliche del «minuscolo stagno solitario» di Vauroux, dove Mouchette, la giumenta di papà Ménétrier in cima al pendìo, si lasciò scivolare «finché non sentì, lungo le gambe e al fianco, il doce morso dell’acqua fredda e, infine, la vita sfuggirle, mentre alle nari le saliva odor di tomba...» Luigi Castiglione, Salvarsi dal nulla (La perdizione esistenziale in Georges Bernanos), eBooks Logos, III Ed, pagine 160, € 16. EBOOKS LOGOS ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 IN PRIMO PIANO I TRIONFI di Francesco Petrarca  Riproduzione in facsimile del Manoscritto Cod. 2581 (Les Triumphes de Petrarque) conservato presso la Osterreichische Nationalbibliothek (Biblioteca Nazionale Austriaca – Vienna) Testo in francese - commento di Bernardo Glicino Tiratura limitata e numerata di 499 esemplari in numeri arabi di cui 20 FC e 299 esemplari in numeri romani Riproduzione in facsimile fedele all’originale in ogni particolare 1 Volume di grande formato di cm 32,5X21 - 590 pagine 86 grandi miniature tutte inserite in eleganti cornici dorate Oltre 1.800 capilettera dorati Coperta in pelle pieno fiore a concia vegetale Legatura artigianale con cucitura eseguita con ago e filo di canapa - Applicazione manuale del colore oro in due tipologie: in lamina nei capilettera e in polvere nelle miniature - Elegante cofanetto - Dedica personalizzata trascritta da calligrafo - Volume di Commentario con la Prefazione dell’ Ambasciatore d’Austria in Italia Christian B.M. Berlakovits - Pagine totali: 590 - Richiedi informazioni su questo prodotto 15 16 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 eBooks Logos PERISCOPIO curioso delle donne (1983), La grande Giò (1986), I sensi incantati (1991), L’eros (1994), Gli anni struggenti (2000), Lui che ti tradiva (2006) – e con un fedelissimo seguito di fan, col tempo Bevilacqua passa a una scrittura quasi onirica, senza mai rinunciare al’aspetto autobiografico nonché al rapporto con la madre – come Lettera alla madre sulla felicità (1995) e Tu che mi ascolti (2004) – fino alla raccolta di poesia La Camera segreta e il premio alla carriera del Meridiano Mondadori, uscito nel 2010. Fino a quella carnale Roma califfa, «bizzarra, venerabile e bambina», dove Bevilacqua si è spento oggi tra le polemiche. Antonello Guerrera «I proscritti che errano oggi attraverso il mondo, e che non trovano asilo in nessun luogo, con il pretesto che il loro passaporto non sia in regola, permettono di ben prevedere i nuovi metodi mediante i quali sarà nel futuro attuata la lotta per la vita. si può peccare per azione e per omissione; è ugualmente facile sterminare con l’azione e con l’omissione. L’eccessiva ricchezza ha fatto diventar folli le patrie. La miseria le farà diventar feroci. Lo svolgimento degli effetti e delle cause potrà ormai essere arrestato soltanto con un altro miracolo, simile a quello che fu annunciato, venti secoli fa, da un angelo ad alcuni pastori. Il fronte della cristianità è stato rotto, non mi stancherò di scriverlo, la sconfitta delle coscienze è un fatto smisurato, dalle conseguenze incalcolabili. Nessuno sembra dubitarne, i pastori contano le loro pecore e si rassicurano pensando che il loro numero non sia diminuito come prevedevano i profeti di sciagure come me... Dico che la solidarietà della cristianità universale di fronte a scandali più grandi, intollerabili, non è stata mantenuta, i cristiani hanno agito ciascuno per sé... L’umanità riscattata, resa partecipe della divinità come c’insegna la liturgia della messa, è inchiodata alla croce, ma che gliene importa ai Farisei dal momento che hanno pagato la decima e rispettato il sabato?» Georges Bernanos, Il cammino di Cruz das Almas, A cura di Luigi Castiglione, pagine 176, € 18; ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 IN PRIMO PIANO La piaga della droga La piaga della droga, che colpisce soprattutto i giovanì, rischia di mettere in pericolo l'esistenza della prossima generazione. Combatterla è lo scopo di questo volume che, avvalendosi di un originale metodo d'indagine, offre un'esatta diagnosi di quello che si può ormai chiamare il "male del secolo". Nel contempo dà anche un volto ben preciso alla "multinazionale della droga", di cui disvela i centri di produzione, il controllo del mercato, le banche che ne gestiscono gli enormi proventi, i collegamenti con il crimine organizzato, la corruzione delle forze politiche che ne reclamano la liberalizzazione, le istituzioni che ne elaborano la cultura... Droga S.p.A. (La guerra dell'oppio) K. KALIMTGIS, D. GOLDMAN, J. STEINBERG Droga S.p.A. (La guerra dell’oppio) Pagine 446, 76 foto, 10 tavole prospettiche, € 26 edizioni logos 17 18 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 PERISCOPIO LUCA FERRIERI FRA L’ULTIMO LIBRO LETTO E IL PRIMO NUOVO DA APRIRE Letture e passioni che abitiamo Questo libro intraprende un viaggio, teorico ed esperienziale, attraverso le passioni della lettura. Iniziando da quelle notturne come la malinconia, la nostalgia, l’accidia, e facendone sempre intravedere il rove-scio, il desiderio di felicità e di amore che le muove. La lettura viene letta a partire dalla stiva, dove il cielo è un pavimento fessurato. Nulla è sicuro, ma tu leggi, sussurra l’occhio al ciclone, prima del silenzio. This book takes a theoretical and experiential trip across the passions of reading. Beginning with the nocturnal ones, such as melancholy, nostalgia, sloth, but always showing glimpses of their reverse, the desire of happiness and of love that moves them. The reading is read starting from the hold, where the sky is a cracked floor. Nothing is secure, but read! whispers the storm centre, before the silence. 2013, cm 16x23, XVIII-336 pagine,€ 24… LEO S. OLSCHKI EDITORE C.p. 66 – 50123 Firenze (Italy) – Tel. (+39) 055.65.30.684 – Fax (+39) 055.65.30.214 C.p. 66 – 50123 Firenze (Italy) ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 OTTOBRE 2013 19 IN PRIMO PIANO La ragazza che lucida i sogni Dall'incontro tra la Cooperativa Le Ali Onlus, nata con l'obiettivo di far rinascere per Bologna Parco Cavaioni che da anni era lasciato in un completo stato di degrado, e Carthusia Edizioni, casa editrice per ragazzi dal forte taglio progettuale e specializzata nel trattare tematiche sociali, è nato il grande libro illustrato La ragazza che lucida i sogni con l'intento di raccontare la storia di un progetto innovativo e appassionato che ha cambiato la vita a un'intera città. Un progetto in grado di volare spinto dall’entusiasmo, dalla passione e dalla capacità di sognare di una Ragazza e delle persone che con lei ci hanno creduto. Il volume è quindi la testimonianza di quello che ognuno di noi, piccolo o grande, può fare con gli strumenti e le conoscenze che ha. È un esempio per dire che, insieme, si può davvero creare un mondo migliore. Il percorso narrativo della storia, scritta dalla famosa scrittrice per bambini e ragazzi Sabina Colloredo e illustrata da una delle più importanti illustratrici per ragazzi Chiara Carrer, è stato pensato dall'architetto Fran-cesca Lenzi, presidente della Coope-rativa Le Ali Onlus. Le rime poetiche e giocose e le illustrazioni evocative che interpretano le parole scoprendone significati nuovi e nascosti, accompagnano il lettore in un'atmosfera onirica ma anche alla scoperta di come sia possibile realizzare concretamente i propri sogni grazie alla passione e alla collaborazione di tante persone. LA FIERA LIBRARIA LA FIERA PERMANENTE DEI LIBRI LA FIERA PERMANENTE DEI LIBRI 20 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 OTTOBRE 2013 BIBLIOTECA UNIVERSALE CRISTIANA DIRETTA DA LUIGI CASTIGLIONE I MIGLIORI AUTORI I PROBLEMI DI ATTUALITÀ I GRANDI LIBRI DEL CRISTIANESIMO Le EDIZIONI LOGOS celebrano la pubblicazione nellaBUC del 100° volume della prima serie. ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 OTTOBRE 2013 21 IN PRIMO PIANO Giuseppe Chiecchi Dante, Boccaccio, l’origine - Sei studi e una introduzione I sei saggi raccolgono le esplorazioni eseguite da Dante e da Boccaccio in quello spazio letterario che si spalanca alla parola che, o tenta il ritorno verso il proprio cominciamento (Commedia), o si distrae e si preserva nel molteplice (Decameron). Viene evidenziato l’enorme divario che separa il pensiero teleologico e mitologico di Dante, dalle riflessioni e dagli esperimenti narrativi di Boccaccio, dal Filocolo fino al Ninfale fiesolano e al Decameron. The six essays collect Dante’s and Boccaccio’s explorations in that literary realm that opens up to the word, or tries to go back to its own beginning (Dante), or distracts and preserves itself in plurality (Decameron). They highlight the huge gap between Dante’s theological and mythological thought and Boccaccio’s reflections and narrative experiments, from the Filocolo to the Ninfale fiesolano and the Decameron. Biblioteca di «Lettere italiane». Studi e testi, vol. 73, 2013, cm 17 x24, xx-192 pp., € 24 «Legato con amore in un volume» Essays in Honour of John A. Scott Edited by John J. Kinder and Diana Glenn A collection of contributions from the major Dante scholars in the world, containingstate of the art studies on three themes: «Dante and the Italian Cultural Tradition»; «The Commedia»; and «Dante and the Anglophone World». The volume honours a lifetime of Dante scholarship by John A. Scott, on the occasion of his eightieth birthday. The volume opens with an essay by Ro-bert Hollander honouring Professor Scott. Una raccolta di contributi dei maggiori studiosi di Dante a livello internazionale, che rappresentano lo stato dell’arte degli studi danteschi, e sono organizzati intorno a tre temi: «Dante e la tradizione culturale italiana», «La Commedia» e «Dante e il mondo anglofono». In occasione del suo ottantesimo compleanno, questo libro rende omaggio – anche con un saggio introduttivo di Robert Hollander – a John A. Scott, che ha dedicato la vita agli studi danteschi. Biblioteca dell’«Archivum Romanicum». Serie I, vol. 404, 2013, cm 17x24, XX-350 pp. con 6 figg. n.t. e 3 tavv. f.t., € 38 Massimo Viglione Le insorgenze controrivoluzionarie nella storiografia italiana Dibattito scientifico e scontro ideologico In questo libro si presenta una storia della storiografia italiana sul problema delle insorgenze controrivoluzionarie (17-90-1814). È un lavoro che nessuno ha mai condotto finora in tale ampiezza, sia per la vastità cronologica (in pratica dal 1799 a oggi) che per la profondità concettuale del dibattito presentato. L’autore ripercorre l’intero iter storiografico, con precipua at-tenzione al grande e anche polemico dibattito avutosi in occasione del bicentenario della Rivoluzione Francese e dell’invasione napoleonica della Penisola. This book offers a history of Italian historiography on the problem of counterrevolutionaryoutbreaks (17901814), a work never done before on such a vast scale, for the chronologicalspan it covers and for the depth of the related debate. The au-thor reconstructs the entiredevelopment of historiography, with a particular attention to the debate occasioned by thebicentennial anniversary of the French Revo-lution and of the Napoleonic invasion of Italy. Biblioteca dell’«Archivum Romanicum». Serie I, vol. 417, 2013, cm 17x24, XII-132 pp., € 16 EDITRICE OLSCHKI / Novità 22 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 OTTOBRE 2013 IN PRIMO PIANO NOVITÀ eBooks LOGOS LUIGI CASTIGLIONE UN CUORE GRANDE COSÌ Digressioni verghiane LUIGI CASTIGLIONE UN CUORE GRANDE COSÌ Digressioni verghiane LO SCRITTORE CHE NARRA SE STESSO IN PAGINE CHE SORPRENDERANNO contenuti: UN VESTITO PER LILLI DON GESUALDO VINCERÀ LE DONNE CANTO, E L’AMORE RELIGIOSITÀ DI VERGA in appendice: Storie della corrispondenza più controversa della storia Le perifrasi di Pirandello ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 IN PRIMO PIANO  Così tra le pagine scopriamo Teò, l'orto biodinamico di Ca' Shin, la locanda dove si possono gustare i suoi prodotti a km zero, la stufa della casetta dei bambini che brucia legna del bosco vicino e tante altre sorprese che coinvolgono piccoli e grandi in modo poetico e divertente comunicando anche l'importanza del rispetto verso l'ambiente che ci circonda. La ragazza che lucida i sogni racconta quindi una storia vera, la storia di un sogno diventato realtà, che comincia quando la Cooperativa Le Ali Onlus decide di partecipare al bando indetto dal Comune di Bologna per l'assegnazione di Villa Silvetta, l'edificio storico di Parco Cavaioni, con l'obiettivo di restituire alla città uno dei suoi luoghi più belli. Così, nel 2011, dopo una ristrutturazione in bioarchitettura, con materiali naturali e innovativi sistemi a risparmio energetico, grazie alla collaborazione di amici e di soci e al contributo di tante aziende locali, la Cooperativa apre Ca' Shin, la Casa di luce in cima alla collina: uno spazio pensato per le attività di grandi e bambini, con particolare attenzione all'infanzia, all'arte, all'ecologia e ai contenuti delle smart cities europee e con la filosofia di crescere con la natura a contatto con gli altri e con se stessi. Alla fine della storia illustrata, 2 pagine di attività stimolano il lettore a trasformare un sogno in realtà e a realizzare un progetto che sia utile e importante per la propria città. Una doppia pagina è poi riservata alla spiegazione più tecnica e dettagliata, ma sempre a misura di bambino, di alcuni termini della storia relativi alla biodinamica e alla bioarchitettura. Del volume verranno realizzate un'edizione speciale per la Cooperativa Le Ali Onlus che la utilizzerà come raccolta fondi per i suoi progetti, e un'edizione per la libreria con prezzo di copertina di € 19,90 disponibile dal 14 ottobre. Una parte delle royalties sul venduto andrà a sostenere la Coo-perativa Le Ali Onlus. Pino Mencaroni Alberto Ferrarese ll codice Salimbeni (Cronaca dello scandalo Mps) Il Monte dei Paschi è da sempre «la Banca dei senesi», patrimonio e risorsa inestimabile su cu» economico e sociale della città. Con la controversa acquisizione di Antonveneta comincia però un intricato e complesso meccanismo che in poco tempo spoglia la Banca della sua stabilità e impone alla tranquilla Siena un brusco e doloroso risveglio. Gli ultimi sviluppi della vicenda hanno chiarito definitivamente quello che tutti i cittadini temevano: «La Banca non potrà più appartenere soltanto ai senesi». Ma cosa è successo veramente? Chi sono i protagonisti di questo terremoto? Quali le responsabilità? Pino Mencaroni e Alberto Ferrarese in questo libro-inchiesta offrono una fotografia dei fatti così come emergono dalle indagini ancora in corso e dai documenti riservati raccolti, scegliendo uno stile che rende comprensibili i risvolti delle operazioni bancarie anche a un lettore del tutto inesperto di economia. La complessa vicenda dello «scandalo Mps» è ricostruita con precisione a partire dal «mercoledì nero» della grande perquisizione a Rocca Salimbeni (sede della Banca) e Palazzo Sansedoni (sede della Fondazione). Da questo momento nulla sarà più come prima. La procura aprirà diversi fascicoli per chiarire le responsabilità e verranno emessi i primi avvisi di garanzia: al centro delle indagini ci sono investimenti rischiosi, operazioni spericolate su de-rivati e altri prodotti fina nziari, carenze organizzative e procedurali, broker misteriosi, le presunte creste a opera della cosiddetta «banda del 5%». Tra le pagine del libro emergono i molti punti oscuri della vicenda come il caso del broker coreano «fantasma», che risulta come intermediario dell’operazione Alexandria pur se avvenuta otto anni dopo il suo dichiarato fallimento, la tragica morte di David Rossi, il trasferimento obbligato a Siena dell’AF Desk di Londra e la sparizione delle sue carte personali e di documenti riservati al momento del licenziamento: piccoli gialli che compongono una vicenda «tutta italiana» a cui avremmo preferito non assistere mai e che in molti aspetti resta ancora da chiarire. Resta l’amara consapevolezza di come un’amministrazione «disinvolta» e guidata solo da interesse personale sia riuscita a distruggere in breve tempo un patrimonio collettivo costruito in centinaia di anni di storia. LA FIERA LIBRARIA unico «luogo d’incontro» permanente degli Editori e della cultura europea e iberoamericana *** L’unica rivista che facilita gli scambi delle novità librarie in tutto il mondo Les livres, les idées, la culture des pays de langue allemande, anglaise, espagnole, française, italienne, portugaise... I libri, le idee, la cultura dei paesi di lingua francese, inglese, italiana, portoghese, spagnola, tedesca... Los libros, las ideas, la cultura de los paises de lengua alemana, española, fancesa, inglesa, italiana, portuguesa... 23 24 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 IN PRIMO PIANO I nuovi ebooks della Logos San Bonaventura Silvio Botero Giraldo Le sei ali del serafino La coppia umana Preghiera tra idealità e realt e musica Pagine 126, €10 Pagine 176, €18 Il pensare di Bonaventura è sempre un pensare «biblico», la sua espressione tende sempre a riprendere le parole della Scrittura, inserendole con singolare naturalezza nel contesto del suo discorso. Ciò però non significa che ci sia mai in Lui un incriteriato fideismo; anzi, seguendo la Bibbia egli tende ad assimilare alla vita dell'Essere, cercando agostinia-namente di intendete, nella partecipazione della Luce divina, il senso profondo della vita come dono, al fine di partecipare più intensamente di Dio. In questo medesimo senso Bonaventura propone la lettura dell'opuscolo Le sei ali del Serafino. Sei sono le ali dei Serafini, delle più alte creature angeliche che, secondo Isaia (6,1 ss.), stanno direttamente innanzi a Dio. Bonaventura intende che come il Serafino ha sei ali, con il prelato, colui che ha la gravissima responsabilità non solo della sua personale salvezza, ma anche della vita di coloro che gli sono affidati e che deve in nome di Dio liberare dal peccato per renderli operai nella messe divina, debba avere sei virtù fondamentali. Tali sei virtù sono : 1) lo zelo della giustizia; 2) la religiosa pietà; 3) la pazienza; 4) una vita esemplare; 5) l'acutezza e la sensatezza nelle diverse situazioni della vita; 6) la devozione vers o Dio. L’essenza del sacramento del matrimonio non è l’unione legale tra un uomo e una donna per una inseparabile comunanza di vita, come finora s’era andato sostenendo, bensì il reciproco amore tra i coniugi. Il farsi l’uno carne dell’altro, il divenire una sola carne, come se fossero un unico essente. E un teologo gesuita, già negli anni trenta del passato secolo, l’aveva scritto: « ...quando tra un uomo e una donna c’è il vincolo dell’amore allora il matrimonio c’è»; e Giovanni Paolo II, nella sua prima enciclica, l’aveva ribadito: «L’uomo non può vivere senza amare; la sua vita sarebbe priva di senso, se non fosse riamato, se non sperimentasse l’amore». Sicchè il sacramento finisce quando l’amore muore... In sostanza è questa la tesi sostenuta dal Botero che, basandosi anche su recenti sentenze rotali, non fa altro in questo suo nuovo magistrale libro che ripercorrere l’iter del sacramento matrimoniale dal punto di vista storico, morale, giuridico. Georges Bernanos Léon Bloy Il Cammino Nelle tenebre Introduzione di Vittorio di Giacomo di Cruz das Almas Pagine 160, € 16 A cura di L;.Castiglione Pagine 176, €18 «I proscritti che errano oggi attraverso il mondo, e che non trovano asilo in nessun luogo, con il pretesto che il loro passaporto non sia in regola, permettono di ben prevedere i nuovi metodi mediante i quali sarà nel futuro attuata la lotta per la vita. si può peccare per azione e per omissione; è ugualmente facile sterminare con l’azione e con l’omissione. L’eccessiva ricchezza ha fatto diventar folli le patrie. La miseria le farà diven- tar feroci. Lo svolgimento degli effetti e delle cause potrà ormai essere arrestato soltanto con un altro mira- colo, simile a quello che fu annunciato, venti secoli fa, da un angelo ad alcuni pastori. Il fronte della cristianità è stato rotto, non mi stancherò di scriverlo, la sconfitta delle coscienze è un fatto smisurato, dalle conseguenze incalcolabili. nessuno sembra dubitarne, i pastori con- tano le loro pecore e si rassicurano pensando che il loro numero non sia diminuito come prevedevano i profeti di sciagure come me... Dico che la solidarietà della cristianità universale di fronte a scandali più grandi, intollerabili, non è stata mantenuta, i cristiani hanno agito ciascuno per sé... L’umanità riscattata, resa partecipe della divinità come c’insegna la liturgia della messa, è inchiodata alla croce, ma che gliene importa ai Farisei dal momento che hanno pagato la decima e rispettato il sabato?» Ecco la filosofia del Bloy. È la filosofia della Bibbia, dei mistici, delle anime semplicemente e profondamente religiose; la filosofia che gravita intorno ai due fatti fondamentali della storia religiosa dell’ umanità: la Caduta dell’ uomo, esiliato in terra, il cui metaforico sonno è attraversato dalle immagini semicancel- late del perduto Eden; e la Redenzione, monologo divino nella storia umana, che fa del sublime Crocifisso il centro ed il lume della vita. Intorno a questi due ele- menti, si inseriscono motivi di colore mistico, come la dottrina giovannea del tralcio e della vite, il paolino «Unus estis in Christo» (Gal., 3, 28), cioè degli uomi- ni membra sostanziali del corpo mistico di Gesù; mo-tivi di tendenza mistica con sviluppi pratici, come la dottrina della Comunione dei Santi, chiamante all’ inte- grale corresponsabilità degli atti umani; motivi infine schiettamente etici come quello della libertà. La libertà («questo dono prodigioso, inqualificabile, con cui ci è dato di vincere il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, di uccidere il Verbo incar- nato... etc.) è per il Bloy il dono divino che più di ogni altro conferisce dignità all’uomo, ma al (tem-po stesso il più ter- rificante, perchè solo in forza della lib- ertà fu possibile crocifiggere il Salvatore — come è possibile ora continuare ad offende A.D. Sertillanges Pagine 126, €10 La preghiera è musicale per natura; come ogni parola che si esalta, essa va incontro al canto. «La parola è un suono in cui è pri-gioniero il canto» dice Grétry. Vi è prigio-niero come la statua nel marmo, sotto le mani di Michelangelo; ma per scioglierla basta un lieve accrescimento di vita, perchè qui lo scultore è a casa sua. La parola esprime un pensiero; ed in se stessa una parola non è una musica; ma a questo pensiero è sempre legato uno stato d’animo, un alone di fantasia, un gioco di fantasmi dalle tendenze dinamiche, di cui ritmo e melodia sono la legge, per quanto poco esso si acceleri. «La musica prolunga gli effetti dell’anima», dice il De arte musicae, attribuito (del resto a torto) a san Tomaso d’A-quino. «Il canto è l’espressione eroica della parola», dice Carlyle. Charles Péguy La nostra giovinezza A cura di Massimo Ubaldi Pagine 176, € 18 Notre jeunesse è comunemente posta fra i capolavori della prosa di Péguy. È una parola difficile questa nel caso di Péguy, che il «capolavoro» in realtà non lo scrisse mai (ed è una delle ragioni per cui la sua fama non oltrepassò determinati ambienti), ma certo essa è una delle opere sue più salde, per fedeltà a un tema cen- trale e per costanza di ispirazione. Mentre possiede alcune fra le pagine bellissime di Péguy, va relativamente immune da quelle dispersioni e quei ristagni che pesano sovente sulla sua opera, raggiun- gendo così una sua completezza, che per- mette di presentarla, in qualche modo, come esemplare.... ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 25 IN PRIMO PIANO LA SCRITTICE CANADESE, 82 ANNI, AVEVA DETTO DI NON VOLER PIù SCRIVERE Il Nobel della letteratura ad Alice Munro I l Nobel alla Letteratura 2013 è stato assegnato alla scrittrice canadese Alice Munro, che lo scorso luglio, a 82 anni, ha annunciato di ''non voler più scrivere'', sulla scia di Philip Roth - che era anche tra i favoriti al riconoscimento. Munro, vittoria porta attenzione su Canada- All'annuncio del conferimento del Nobel per la letteratura Alice Munro ha alzato la bandiera con l'acero: "Sono grata e felice", ha detto la signora del racconto, e particolarmente felice che vincendo questo premio si attirera' l'attenzione sugli scrittori del Canada". La dichiarazione della Munro e' stata raccolta dalla sua casa editrice anglosassone Penguin Random House. E' la prima volta nella storia dei Nobel che un canadese vince per la letteratura, come ha fatto notare alla rete tv Cbc Douglas Gibson, l'editor della scrittrice: "E' una meravigliosa notizia per noi: il Canada ha vinto". E' anche la prima volta che il comitato dei Nobel premia un autore che non ha scritto altro che racconti. Munro, di cui Mondadori ha da poco pubblicato un Meridiano, ha ricevuto il Nobel perchè ''maestra del racconto contemporaneo'', come spiega la motivazione dell'Accademia Reale Svedese. Torna per Einaudi raccolta esordio - La raccolta d'esordio di Alice Munro, 'La danza delle ombre felici', uscita in Canada nel 1968, torna il 22 ottobre in libreria, con la nuova traduzione di Susanna Basso, nei Supercoralli Ei-naudi, che sta ripubblicando l'intera opera della scrittrice canadese, Premio Nobel per la Letteratura 2013. Sono quindici storie, uscite per La Tartaruga negli anni Novanta, con cui la Munro vinse il primo dei tre prestigiosi 'Governor General's Literary Award' che le sono stati assegnati. Nel racconto che apre il libro 'La pace di Utrecht' - "la prima storia che dovevo assolutamente scrivere" dice la scrittrice la Munro affronta il faticoso rapporto con la madre malata di Parkinson, mentre nella storia che dà il titolo alla raccolta l'esecuzione del brano di Gluck accompagna l'irrompere di un miracolo, impensabile quanto inutile, nella più grigia e desolata quotidianità. In una fattoria adibita ad allevamento delle volpi si svolge invece 'Maschi e femmine'. Si ritrovano così in questo esordio luoghi, situazioni, ambientazioni, case e sentimenti che la Munro ha continuato ad esplorare nel tempo facendone il nucleo centrale delle sue storie con la sua scrittura affilata e priva di fronzoli e retorica. E si ritrovano anche gli echi della cittadina dell'Ontario, Wingham, dove la scrittrice è cresciuta. Alice Munro e la danza delle ombre felici Già vincitrice per tre volte del Governor General's Award, il più importante premio letterario canadese. I suoi racconti indagano le relazioni umane analizzate attraverso la lente della vita quotidiana. Sebbene la maggior parte delle sue storie sia ambientata nel Southwestern Ontario, la sua fama come scrittrice di racconti è internazionale. Alice Munro è nata nella città di Wingham, Ontario in una famiglia di allevatori e agricoltori. Suo padre si chiamava Robert Eric Laidlaw e sua madre, un'insegnante di scuola, Anne Clarke Laidlaw (nata Chamney). Cominciò a scrivere da adolescente e pubblicò la sua prima novella, The Dimensions of a Shadow, mentre era studentessa alla University of Western Ontario nel 1950. Durante questo periodo lavorò come cameriera, raccoglitrice di tabacco e impiegata di biblioteca. Nel 1951 abbandonò l'università, presso la quale frequentava la facoltà di Inglese dal 1949, per sposare James Munro e trasferirsi a Vancouver, British Columbia. Le sue figlie Sheila, Catherine e Jenny nacquero rispettivamente nel 1953, 1955 e 1957; 26 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 IN PRIMO PIANO Catherine morì quindici ore dopo essere venuta alla luce. Nel 1963 i Munro si trasferirono a Victoria, dove aprirono "Munro's Books". Nel 1966 nacque un'altra figlia, Andrea. La prima raccolta di racconti di Alice Munro, La danza delle ombre felici (Dance of the Happy Shades) (1968) ottenne un gran favore di critica e vinse in quello stesso anno il Governor General's Award. A questo successo seguì Lives of Girls and Women (1971), una raccolta di storie interconnesse che fu pubblicato come romanzo. Alice e James Munro divorziarono nel 1972. Alice ritornò nell'Ontario e diventò "Writer-in-Residence" all'università del Western Ontario. Nel 1976 si sposò con il geografo Gerald Fremlin. La coppia si trasferì in una fattoria nei pressi di Clinton, Ontario. Successivamente traslocarono dalla fattoria in una casa nella città di Clinton, Ontario. Nel 1978, con la raccolta di novelle Chi ti credi di essere? (Who Do You Think You Are?, negli Stati Uniti The Beggar Maid: Stories of Flo and Rose), Alice Munro vinse il Governor General's Literary Award per la seconda volta. Dal 1979 al 1982 girò Australia, Cina e Scandinavia. Nel 1980 ottenne il posto di Writer-in-Residence sia alla University of British Columbia che alla University of Queensland. Nel corso degli anni ottanta e novanta Munro ha pubblicato una raccolta di racconti brevi ogni quattro anni vincendo numerosi premi nazionali e internazionali. Nel 2002 sua figlia Sheila Munro ha pubblicato un libro di memorie d'infanzia, Lives of Mothers and Daughters: Growing Up With Alice Munro. I racconti di Alice Munro sono pubblicati abbastanza frequentemente in riviste come The New Yorker, The Atlantic Monthly, Grand Street, Mademoiselle, e The Paris Review. In un'intervista per promuovere la sua raccolta del 2006 La vista da Castle Rock (The View from Castle Rock), Munro ha ipotizzato che non avrebbe più pubblicato ulteriori raccolte. Il suo racconto The Bear Came Over the Mountain presente nel libro Nemico, amico, amante... è stato adattato per il grande schermo in un film diretto da Sarah Polley con il titolo di Away from Her - Lontano da lei e interpretato da Julie Christie e Gordon Pinsent. Il film è stato presentato nel 2006 al Toronto International Film Festival. Nel 2005 è stata insignita del titolo di duchessa dell'Ontario dal sovrano del Regno di Redonda. La Maschera e la grazia L’unica collana che ospita i capolavori del teatro cristiano 1. hENRI GhÉON La maschera e la grazia II ed. - eBook 2. DIEGO FABBRI Incontro al Parco delle Terme 3. ThIERRY MAULNIER Giovanna e i giudici 4. PAUL CLAUDEL Giovanna d’Arco al rogo Testo originale a fronte 5. JACQUES COPEAU Il Poverello di Assisi 6. ARNOLDO FOÀ Prediche di san Bernardino per una serata 7-9. ITALO ALIGhIERO ChIUSANO Le notti dell Verna - Il sacrilegio - Kolbe 10. EMMET LAVERY La prima legione 11-13. LUIGI SANTUCCI Ramón il Mercedario - Agostino d’Ippona - Il cuscino di legno (continua a pagina 30) ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 27 IN PRIMO PIANO Fama, Shiller e hansen premio Nobel economia Peter higgs posa con una statua di Albert Einstein Rothman, Schekman e il tedesco Südhof Eugene F. Fama, Lars Peter Hansen e Robert J. Shiller hanno vinto il premio Nobel per l'economia. Lo ha deciso l'accademia di Svezia a Stoccolma. L'assegnazione del Nobel a Eugene Fama, Robert Shiller e Peter Hansen riguarda l'analisi empirica dei prezzi di azioni e bond e la valutazione del rischio. Fama, professore di Finanza a Chicago, ha dimostrato ''che i prezzi delle azioni sono estremamente difficili da anticipare nel breve termine''. Shiller, professore a Yale, ha studiato la tendenza a riequilibrare il rapporto fra prezzo e dividendo nel lungo termine. Hansen ha sviluppato una teoria per testare ''le teorie razionali nel dare un prezzo agli asset''. Fama, professore di Finanza alla Booth School of Business dell'Università di Chicago, assieme ai suoi collaboratori a partire dagli anni sessanta dimostrò ''che i prezzi delle azioni sono estremamente difficili da anticipare nel breve termine, e che le nuove informazioni vengono velocemente incorporate'' con un profondo impatto sulla ricerca e sulle pratiche di mercato, come nel caso dei fondi indicizzati. Shiller, attualmente professore di economia a Yale, agli inizi degli anni '80 dimostrò invece che nel lungo termine esiste una tendenza costante a riequilibrare il rapporto fra prezzo di un titolo e dividendo. Hansen, anch'egli professore alla Chicago Booth, ha sviluppato un modello statistico per testare ''le teorie razionali nel dare un prezzo agli asset'' e in particolare il fatto che la remunerazione futura è vista dai mercati come ''una compensazione per gli asset rischiosi''. (continua a pagina 48) 28 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 IN PRIMO PIANO La «trilogia dell’effimero» di Luigi Castiglione Luigi Castiglione Clinton, le pene Luigi Castiglione Diana, la favola Luigi Castiglione Il Piccolo dittatore (Clonare Starr) (In nome di Sua Maestà) (Berlusconi, atto primo) Pagine 254, € 18 Pagine 256, € 18 Pagine 290, € 23 Romanzo o storia romanzata, affabulazione, oppure semplice «divertissement»? Forse una favola in cui, come l’autore scrive, «l'ironia, il sarcasmo, il dileggio, il sogghigno, il cachinno, lo sberleffo, lo scherno, la derisione, l’irrisione, la parodia, la risata non son che l’altra faccia della tristezza» in un mondo in cui «si vive tra vigliacchi e lestofanti, tra venduti e depravati, perversi e pervertiti, infetti ed appestati...» Cos'è alla fin fine una favola se non una narrazione in cui parlano ed operano anche animali ed esseri inanimati ed immaginari sempre (fate, gnomi, streghe ed alberi, serpenti e rane e fiori...) con lo scopo di trarne una morale, ο la rappresentazione scenica, oppure l'intreccio d'un dramma ο d'un poema, e l'illusione altresì, il dramma creato dalla vita? È la favola di queste pagine, che non configurano una biografia, ma soltanto brandelli di carne d'una vita che, volendo viversi in tutte le implicanze, non lo fu che nell'immagine falsata e latente, fugace, nell'apparenza ingannevole, nel rincorrere l'effimero, l'inconsistenza, la futilità, la debilità dell'essere, ove il nulla profonde ha le radici... La triste, breve favola in cui una principessa si muove e muore, nel dramma d'una vita, tra fiori e rose, tra i fiori e le rose, e tra le spine... « ...in quello che doveva essere il periodo di transizione al bipolarismo alternativo, si son moltiplicati i partiti trasversali, i partiti strumentali, i partiti estraparlamentari (dei magistrati, dei giornalisti, degli azzeccagarbugli, degli intellettualoidi, degli imbecilli, degli infami...) Son in verità caduti falci, martelli, rose, garofani, biancofiori, querce ed altro, ma son nati ulivi e margherite e persino asinelli, e spine, rovi, tanti... Sicché l’acheronteo tragittatore e dantesco, nella fossa i felini se l’è infine ritrovati d’ogni parte convenuti... Come perciò non credere nei vichiani «corsi e ricorsi storici»? Quel che successe allora contro quest’uomo passionale, coerente, quest’uomo forte, sta succedendo anche oggi: lo stesso identico copione! Gli stessi cani politici, gli stessi pupazzi, le stesse marionette (con altra maschera) aizzati contro il Governo, e il suo Presidente, qualsiasi cosa faccia, qualsiasi cosa dica! Gli stessi scioperi «manovrati»... Le stesse sceneggiate televisive (uno pro, un altro contro...) Chi ne tiene i fili è sempre lo stesso Puparo internazionale (la preminenza delle privatizzazioni, il culto del «massimo profitto», la dittatura del mercato...) Fino all’abuso di potere, alla soppressione dei diritti umani a scopo di rapina politica, fino all’omicidio... (da «I colori della tristezza», presentazione...) www.edilogos.com: leggi in LEGGERE (Sommario) la voce Luigi Castiglione [email protected] ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 29 IN PRIMO PIANO LOGOS / OFFERTA SPECIALE La Logos offre eccezionalmente il «Codice di diritto canonico» a € 13 anziché a € 26* Le condizioni di vendita restano quelle usuali con pagamento anticipato mediante versamento sul ccp n° 64725005 intestato alle Edizioni Logos Via Alatri, 30 - 00171 ROMA (Italia) * 10 copie, € 100 Contributo spese d’invio, rispettivamente 2/6 CODICE DI DIRITTO CANONICO Testo italiano con le «Interpretzioni autentiche»; le «Delibere» della Cei; ampio «Indice analitico»... Beneplacito della Conferenza episcopale italiana A cura di Luigi Castiglione Pagine 448, € 26 / 13 «Quest’edizione italiana del Codice di diritto canonico presenta alcune caratteristiche che ci piace mettere in risalto [...] La versione italiana curata da Luigi Castiglione, è nuova, non solo perché diversa da quella corrente dell’Ueci, ma anche perché condotta con criteri più moderni (per esempio, uno tra centinaia, «potestas» è resa con «potere» e non con «podestà» [...] Per tutte queste caratteristiche positive [...] essa merita la più ampia diffusione e utilizzazione da parte degli interessati, che dovrebbero essere più i pastori che i canonisti della Chiesa (E.M. Lisi, «La Scala»). edizioni logos 30 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 IN PRIMO PIANO (La maschera e la grazia) 14-16. FRANÇOIS MAURIAC Asmodeo - Amarsi male - Il fiume di fuoco 17. CLAUDEL Il libro di Cristoforo Colombo Novità / eBooks Logos LUIGI CASTIGLIONE L’ONOREVOLE MAMMONA Appunti di fenomenologia politica 18. MIChEL DE GhELDERODE La scuola dei buffoni 19. O.V. de L. Milosz Miguel Mañara 20. GEORGES BERNANOS* I dialoghi delle carmelitane 21. PAUL CLAUDEL L’annuncio a Maria 22. CALDERON DE LA BARCA Il gran teatro del mondo 24. ALBERT CAMUS Lo stato d’assedio 25. TIRSO DE MOLINA Il condannato per disperazione 26. LOPE DE VEGA Fuente Ovejuna 27. MIChEL DE GhELDERODE Magia rossa - I ciechi - Sire halewyn 28. PAUL CLAUDEL Testa d’Oro 29. CALDERON DE LA BARCA La vita è sogno 30. FRITZ hOChWÄLDER hotel del commercio 31. Michel DE GhELDERODE La morte del dottor Faust 32. ALBERT CAMUS Il malinteso 33. FRITZ hOChWÄLDER Il sacro esperiemnto EDIZIONI LOGOS Panegirico. L’onorevole Mammona crede di essere l’onorevole Iddio. A lui vano fatte tutte le genuflessioni, tutti i baciamano, tutte le riverenze; a lui tutte le laudi, tutte gli ossequi, tutti gl’inchini, «i miei rispetti, eccellenza» di qua, «baciamo le mani, signor ministro» di là... (dal cap. IV) Il ritornello (o leitmotiv): Mammona, l’infame e il borghese son la stessa persona ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 31 IN PRIMO PIANO I SCRITTI DI GIOVANNI PAOLO II con i commenti di specialisti GIOVANNI PAOLO II Catechesi sull’amoreTesti delle «catechesi» con i commenti originali di S. Cipriani, P.G. Pesce, G. Concetti, S. Riva A cura di Gino Concetti Pagine 240, € 18 Biblioteca universale cristiana GIOVANNI PAOLO II Catechesi sulla sessualità Testi delle "catechesi" con i commenti di Cipriani, Concetti, Marinelli, Mercatali, Nobile, Pesce A cura di Gino Concetti Pagine 240, € 19 Biblioteca universale cristiana [59] GIOVANNI PAOLO II GIOVANNI PAOLO II Dio, ricco Centesimus annus Testo di misericordia Testo dell’enciclidell’enciclica con i comca con i commenti di Bogliolo, menti di specialisti Saggio Concetti, Del Noce, Galot, introduttivo di Amintore Manzini, Mariani, Sisti, Spiazzi, Fanfani Virgulin, Toniolo A cura di Gino Pagine 272, € 20 Conccetti Pagine 208, € 18 Biblioteca univerEcclesia [11] sale cristiana [51] GIOVANNI PAOLO II Illavoro umano Testo dell’enciclica con i commenti diAcquaviva, Anselmi, Ardigò, Anzani, Anzani Colombo, Baget Bozzo, Barbiellini Amidei, Bartoli, Benvenuto, Biffi, Bocca, Borgomeo, Borroni, Brezzi, Caniglia, Ciancaglini, E. Colombo, V. Colombo, De Rita, De Rosa, G. De Rosa, Fanfani, Foschi, Gorresio, Intini, Lay, Martini, Merloni, Piccoli, Prodi, Quadri, Rosati, Russo Jervolino, Scop-pola, Schotte, Servello, Sorge, Toth) A cura di Vittorio Leonzio, pagine 208, € 18 Biblioteca universale cristiana [57] GIOVANNI PAOLO II Catechesi sul matrimonioTesti delle «catechesi» con i commenti originali di S. Cipriani, P.G. Pesce, G. Concetti, S. Riva A cura di Gino Concetti Pagine 240, € 18. Biblioteca universale cristiana [40] [40 GIOVANNI PAOLO II I laici fedeli di Cristo Testo integrale dell’omonima «Esortazione apostolica» sulla vocazione e la missione dei laici nella Chiesa e nel mondo con i commenti di Acquaviva, Bergamo, Camisasca, Cananzi, Cremona, Del Portillo, Del Rio, Giussani, Mattioli, Negri, Paglia, Pironio, Quinzio, Santini, Sarale, Schotte, Scola, Svidercoschi, Tettamanzi, A cura di Massimo Ubaldi Pagine 176, € 16 GIOVANNI PAOLO II Il Redentore dell’uomo Testo dell’omonima enciclica con i commenti di E. Baragli, A. Del Noce, C. Fabro, J. Galot, D. Grasso, B. Sorge A cura di Antonio Ugenti Pagine 160, € 16 Biblioteca universale cristiana [30] GIOVANNI PAOLO II La dignità della donna Testo integrale dell’omonima Lettera apostolica con i commenti di Arias, Baget Bozzo, Cappiello, Cavallaro, Del Riso, Di Nola, Dominijanni, Fabbretti, Fumagalli, Carulli, Gennari, Gentiloni, Glendon, Giuntella, Giussani, Guadagni, Jervolino Russo, Lubich, Occhi-pinti, Paglia, Quinzio, Ratzinger, Rozza, Santini, Schotte, Trop Pagine 167, € 16 Ecclesia [5] Vivere l’affidamento a – Maria Testo dell’«Atto di affidamento a Maria», di Giovanni Paolo II con i commenti di Ambrosanio, Bertetto, Betti, Bossard, Castellano, Ciappi, De Fiores, Di Rovasenda, Franzi, Galot, Maggiolini, Meo, Michaud, Moreira, Neves, Ols, Rum, Schmidt, Soll Presentazione di Domenico Bertetto Pagine 136, € 12 Biblioteca universale cristiana [48] GIOVANNI PAOLO II Vita di Cristo Prefazione di Luigi Negri Pagine 224, € 18 Biblioteca universale cristiana [69] GIOVANNI PAOLO II Il valore salvifico della sofferenza Testo dell’omonima «Lettera apostolica» con i commenti di Alvárez, Betti, Cipriani,Del Zotto, Ferraro, Galot, Mariani, Penna, Zavalloni A cura di Vittorio Leonzio Pagine 120, € 13 Biblioteca universale cristiana [54] ediozini logos 32 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 IN PRIMO PIANO novità / eBooks Logos VÁCLAV hAVEL Il potere dei senza potere Il saggio Il potere dei senza potere viene ripubblicato a 20 anni dall’edizione italiana (Garzanti) integrato da altri saggi e discorsi particolarmente intensi del periodo 1995-2011. In essi Havel coglie il fondamento radicale dell’impegno civile e quindi politico: la persona con la sua libertà e responsabilità, con il suo desiderio di «vivere nella verità». Una proposta particolarmente attuale nel momento in cui le motivazioni di un impegno nella società e nella politica sembrano frustrate dagli esempi negativi dei professionisti della politica e dalla crisi economica. Il volume è aggiornato nella traduzione e preceduto dalla prefazioni di Marta Cartabia, docente universitario, costituzionalista e giudice della Corte Costituzionale. Il libro verrà presentato in diverse città italiane, a partire da Milano e Roma, a cura dell’Associazione Italiana Centri Culturali, con l’intervento di autorevoli esponenti della cultura e del giornalismo. Anche il Meeting per l’Amicizia fra i Popoli di Rimini vedrà un evento di primo piano sul tema. Il libro esce in coedizione con Itaca Libri. LUIGI CASTIGLIONE SATANIA Mistero profano in tre tempi ed un antefatto I tempi Il viaggio L’intervista Il ritorno Non un romanzo di struttura tradizionale, né un mistero del siglo de oro, gli autos sacramentales, nulla avendo di sacro, né un mistery fiction o mystery novel, del genere del romanzo gotico o del fantasy, e nemmeno un pulp dello scorso secolo privo essendo di giallo, tranne lo zolfo con cui è lastricata la piazza dell’inferno, con l’ambizione tuttavia ben visibile di fondere tutt’insieme tutte le forme di espressione drammatica, dal linguaggio al coro, dal comico al tragtico, dal patetico al poetico, dal monologo al coro, alla farsa ... ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 33 IN PRIMO PIANO EDITRICE OLSCHKI / Novità IL CARTEGGIO DI VITTORIO CIAN LE ODI DI QUINTO ORAZIO FLACCO Coscienza nella filosofia della prima modernità Il carteggio di Vittorio Cian Le Odi di Quinto Orazio Flacco tradotte A cura di Lorenzo Bocca Presentazione di Arnaldo Di Benedetto da Cesare Pavese - A cura di Giovanni Barberi Squarotti - Prefazione di Luigi R. Einaudi Roberto Palaia, Problemi terminologici e semantici della moderna definizione di coscienza. Una introduzione • Étienne Balibar, A propos de l’invention lockienne: conscience et identité personnelle • Vincent Carraud, La conscience inutile. Cogitatio et conscientia chez Descartes • Geri Cerchiai, Aspetti della nozione di coscienza nella formazione della metafisica vichiana • Francesco Giampietri, Conscientia mutabilis. I significati della coscienza nei lessici filosofici latini del Seicento • Vasiliki Grigoropoulou, Du développement de la conscience chez Spinoza • Hansmichael Hohenegger, La terminologia della coscienza in Kant: pars destruens • Antonio Lamarra, Leibniz, Locke e l’idea moderna della coscienza di sé • Jean-Luc Marion, La coscienza. Dall’intenzionalità alla chiamata • Margherita Palumbo, Conscientia, casus conscientiae • Angela Taraborrelli, Locke, Clarke, Collins e Mayne. Quattro sguardi sulla consciousness • Indice dei nomi. Il volume offre il catalogo integrale, ordinato alfabeticamente per mittente, del fondo epistolare di Vittorio Cian conservato all’Accademia delle Scienze di Torino. Le 26.828 lettere qui indicizzate coprono un arco cronologico compreso tra il 1883 e il 1951, e offrono un ben articolato panorama di quasi settant’anni di storia della cultura italiana, mostrando i rapporti che il professore veneto naturalizzato torinese è riuscito a intrattenere con i suoi contemporanei. Realizzata nel 1926, la versione integrale delle Odi di Orazio, pubblicata ora per la prima volta sulla base dell’autografo, documenta un aspetto della cultura e della fisionomia di Cesare Pavese, relativamente agli anni della sua formazione, che finora la critica ha considerato solo marginalmente. Merita invece che se ne dia risalto, anche come testimonianza giovanile di un’attenzione per i classici che ha caratterizzato lo scrittore lungo tutto l’arco della propria esperienza. COSCIENZA E MODERNITÀ A cura di Roberto Palaia Lessico Intellettuale Europeo, vol. 119, 2013, cm 17x24, VIIII-288, pp., € 34 The volume contains the complete catalogue of Vittorio Cian’s epistolary archive held by the Accademia delle Scienze of Turin. The 26.828 letters, indexed in alphabetical order by sender, cover the years 1883-1951 and offer an articulated overview of almost seventy years of Italian culture, showing the network of relationships the professor from Venice had built among the intellectuals of his time. Accademia delle Scienze di Torino. I libri dell’Accademia, vol. 9, 2013, cm 17x24, 2 tomi di XIV-1052 pp. con 1 fig. n.t., € 120 The complete translation of Horace’s Odes done in 1926 and published now for the first time from the original manuscript, shows an aspect of the young Cesare Pavese’s culture and figure that has been little considered by the critics until now. It is worth instead of attention, as a document of an early interest for the classics that characterised the personality of the writer throughout his whole experience. Centro di studi di letteratura italiana in Piemonte «Guido Gozzano - Cesare Pavese» - Saggi e testi, vol. 21, € 19 34 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 IN PRIMO PIANO ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 IN PRIMO PIANO 35 36 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 INTERVALLO GEORGES MAX SChELER BERNANOS L'IDEA LA GIOIA CRISTIANA DELL'AMORE CLAUDEL Opere a cura di Luigi Castiglione Giovanna d’Arco al rogo L’annuncio a Maria Il libro di Cristoforo Colombo Testa d’Oro Il festino della saggezza Via crucis La messa laggiù Signore, insegnaci a pregare Un romanzo drammatico, sconvolgente, turgido di luci e d’ombre. N’è protagonista Chantal, eroina della grazia, nuova santa Teresa. In lei si svolge la lotta tra la grazia e il male, ch’ella espia, vittima dei perversi Il simbolismo di La Salette Cinque grandi odi Processionale per salutare il secolo nuovo Amo la Bibbia logos Georges Bernanos, La gioia, con una nota di Ferdinando Castelli, Edizioni Logos, pagine 256, € 18 Sembra che sia venuto il momento di un nuovo spirito finora solo presumibile di primavera. Comincia lentamente l'oscillazione scettica di questa civiltà, il dubbio su se stessa e sulle idee in cui crede. Ma l'implorazione di salvezza diverrà sempre più forte e più urgente [...] Questo germe, quando i popoli si renderanno lentamente conto di quello che hanno fatto, diventerà una forte e grande corrente di lacrime. In questo momento conta moltissimo che anche i cristiani ascoltino quel grido di aiuto, e che tutti, facendo rivivere la propria fede prima nel proprio cuore, spalanchino questi cuori per riversare la corrente di fede e di amore, che segretamente scorre nella Chiesa cristiana, riversarla nel mondo, in un mondo che ha bisogno di questa fede e di questo amore – che comincia a desiderarli – che li desidera come non mai nel passato; M a x S c h e l e r, L’idea cristiana dell’amore, a cura di Ubaldo Pellegrino, Logos , p. 112, € 10 LUIGI CASTIGLIONE CLINTON, LE PENE (Clonare Starr) Romanzo o storia romanzata, affabulazione, oppure un semplice «divertissement»? Forse una favola in cui, come l’autore scrive, «l’ironia, il sarcasmo, il dileggio, il sogghigno, il cachinno, lo sberleffo, lo scherno, la derisione, l’irrisione, la parodia, la risata non son che l’altra faccia della tristezza» in un mondo in cui «si vive tra vigliacchi e lestofanti, tra venduti e depravati, perversi e pervertiti, infetti ed appestati...» Fa parte della sua «Trilogia dell’effimero»... Luigi Castiglione, Clinton, le pene (Clonare Staar?), Edizioni Logos, pagine 256, € 18 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 37 SCAFFALE un libro sempre attuale TEOLOGI IN RIVOLTA I testi e i documenti integrali della «contestazione nella Chiesa» con i commenti di Alberigo, Baget Bozzo, Bouchard, Camon, Cardia, Costa, Davi, Del Noce, Del Rio, Delumeau, Di Fazio, Egidi, Fabbretti, Ferraudo, Filippi, Gentilonì, Giussani, Greinacher, Guasco, Kasper, Küng, Lehmann, Marengo, Margiotta Broglio, Melina, Molari, Negri, Poletti, Quinzio, Rossi, Ruggeri, Santini, Spiazzi, Strazzari, Svidercoschi, Testa, Tettamanzi, Vassallo, Zizola Saggio introduttivo di Angelo Scola edizioni logos edilogos.com [email protected] TEOLOGI IN RIVOTA «La Chiesa è un corpo vivo che ha bisogno dell'opinione pubblica alimentata dal colloquio tra le diverse membra e mancherebbe qualcosa alla sua vita se l'opinione pubblica le venisse a mancare». PIO XII «Coloro che si dedicano alle scienze sacre usufruiscono di una giusta libertà di ricerca ed anche di esporre con prudenza il loro pensiero sulle materie in cui sono competenti, mantenendo il dovuto rispetto nei confronti del magistero della Chiesa». CODICE DI DIRITTO CANONICO «Ho avuto sempre più conferma che solo nell'obbedienza che nasce dall'amore si può diventare intelligenti di quell'avvenimento che ci è stato donato e che supera ogni intelligenza». LUIGI GIUSSANI «La Chiesa viene ammonita «a non farsi condizionare dalla logica mondana»;, mi domando quanto questo condizionamento non abbia invece agito su molti intellettuali che intendono interpretare "lo spirito" piuttosto che la lettera del Concilio (o indirettamente su tutti)». AUGUSTO DEL NOCE «Considero la «Dichiarazione di Colonia» inaccettabile per la Chiesa, sia per la sua forma, sia per il contenuto. Ciò non esclude che dietro di essa non vi siano desideri giustificati e problemi aperti sui quali si deve discutere». WALTER KASPER «Tutto quanto è accaduto, sotto gli occhi di tutti, fra teologi è solo un fenomeno che induce tristezza. Se i maestri, anziché essere innanzitutto testimoni di una profonda appartenenza alla Chiesa si trasformano in un ceto d'intellettuali, più preoccupati delle proprie opinioni, allora l'annuncio al cuore dell'uomo, che non attende sapienze umane (neanche "teologiche") ma solo la Parola, fatta carne in Cristo, si fa meno forte. LUIGI NEGRI «Il maldestro tentativo del Vaticano di ridurre l'episodio a un "fatto locale", non riesce certo a diminuire la rilevanza di un'iniziativa che afferma l'obbligo di chi è al servizio della Chiesa di esprimere critiche pubbliche e mettere in evidenza gli "abusi" del potere centrale». FRANCESCO MARGIOTTA BROGLIO 38 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 VETRINA LOGOS Gli EBOOKS della LOGOS si possono agevolmente leggere sul monitor del proprio computer, se ne può ingrandire e rimpiccolire il testo e renderlo anche più oppure meno luminoso, secondo le proprie esigenze visive, senza ricorrere ad ulteriori spese... ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 39 VETRINA LOGOS JACQUES MARITAIN KAROL WOJTyLA PRIMATO DELLO SPIRITUALE EDUCAZIONE ALL’AMORE eBook, II ed., pp. 296, € 18 ATTRAVERSO IL DISASTRO Introduzione di Pietro Prini V Ed., pagine 160, € 16 eBook, pp. 160, € 16 IL BUON PASTORE (Scritti, discorsi e lettere pastorali) ANTIMODERNO (Rinascita A cura di Gino Concetti Pagine 160, € 16 del tomismo e libertà intellettuale) Pagine 264, € 18 DA BERGSON A TOMMASO D’AQUINO (Saggi di metafisicae di morale) Pagine 240, € 18 IL DOTTORE ANGELICO eBook, pagine 160, € 16 LA TRAGEDIA DELLE DEMOCRAZIE CHIAMATI ALL’AMORE A cura di Gino Concetti Pagine 160, € 16 MAX SCHELER Introduzione di Pietro Palazzini Pagine 256, € 18 IL POTERE E LA CROCE Introduzione di L. Castiglione Pagine 160, € 16 LA BOTTEGA DELL’ORAFO eBook, Pagine 128, € 13 Pagine 128, € 13 RELIGIONE E CULTURA eBook, pp. 136, € 13 L’IMMORTALITÀ DELLA PERSONA A cura di L. Castiglione eBook, pagine 160, € 16 SAGGI SU LéON BLOy eBook, pagine 160, € 16 www.edilogos.com - [email protected] 40 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 VETRINA LOGOS FRANçOIS MAURIAC LUIGI CASTI GLIONE LA CARNEE IL SANGUE PIO XII E IL NAZISMO Traduzione di L. Castiglione ii, ed., Pagine 184, € 18 II ed., pp. 336, € 23 TUTTO IL CONCILIO IV ed., pp 484, € 26 TeATro SE FOSSE UN SOGNO ASMODEO eBook, , III ed., p. 160, € 16 AMARSI MALE SANTI, DITTATORI E MALFATTORI IL FUOCO SULLA TERRA Traduzioni di L. Chiarelli, Cesare Vico Lodovici, G.V. Sampieri A cura di L. Castiglione Pagine 276, € 18 MARGHERITA DA CORTONA Traduzione di L.Castiglione eBook, III ed., pp.160, € 16 SALVARSI DAL NULLA GLI EROICI FERVORI TrILoGIA DeLL’effImero CLINTON, LE PENE DIANA, LA FAVOLA IL PICCOLO DITTATORE (Berlusconi, atto primo) LA RAGIONE IMPURA eBook, III Ed., 160, 16 IL MALE IMPLACABILE eBook, pp. 196, € 16 PROLEGOMENI AGLI INFAMI eBook, II ed, pp. 160, € 16 IL FIUME DI FUOCO eBook, pp. 176, € 16 LA FOLLIA DI LEAR LE VIE DEL MARE LA POETICA CLAUDELIANA IL PARADISO DELL’AMORE L’ÈVE DI PéGUy SATANIA UN CUORE GRANDE COSÌ UN PAPA A RITROSO eBook, pp. 160, € 16 (Il «Ressourcement» di Benedetto XVI) Pagine 196, € 18 LA CASA IN ROVINA (Francesco, il papa che dice la verità) eBook, pp. 224, € 18 www.edilogos.com - [email protected] ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 41 VETRINA LOGOS DOMENICO GIULIOTTI GEORGES BERNANOS POLVERE DELL’ESILIO SCANDALO DELLA VERITÀ A cura di Massimo Baldini Pagine 192, € 18 Pagine 112, € 12 LE DUE LUCI (SANTITÀ E POESIA) DOMENICO L’INCENDIARIO A cura di Massimo Baldini Pagine 128, € 16 Pagine 88, € 10 L’ORA DI BARABBA A cura di Luigi Castiglione Pagine 336, € 26 PENSIERI D’UN MALPENSANTE A cura di Massimo Baldini Pagine. 104, € 13 IL MERLO SULLA FORCA A cura di Luigi Castiglione eBook, pp. 160, € 16 RACCONTINI ROSSI E NERI Pagine 208, € 18 I RAGAZZI UMILIATI Pagine 160, € 16 NUOVA VISIONE DEL REALE (SATANA E NOI) Postfazione di Albert Béguin Pagine 296, € 18 IL CAMMINO DI CRUZ DAS ALMAS eBook, Vol. I, pp. 192, € 18 IL SIGNOR OUINE Pagine, 304, € 18 LA GIOIA Con una nota di Fernando Castelli eBook, II ed., pp. 256, € IL DIALOGO DELLE CARMELITANE www.edilogos.com - [email protected] Testo originale a fronte eBook, pp. 192, € 18 SOTTO IL SOLE DI SATANA eBook, pp. 196, € 18 * Tutte le opere di Georges Bernanos sono curate da Luigi Castiglione, tranne Una visione cattolica del reale, tradatta da Mario Spinelli e Franco Mercuri www.edilogos.com - [email protected] 42 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 VETRINA LOGOS PAUL CLAUDEL GABRIEL MARCEL CINQUE GRANDI ODI Testo originale a fronte Pagine 192, € 18 L’UOMO PROBLEMATICO (in preparazione) IL LIBRO DI CRISTOFORO COLOMBO Pagine 88, € 16 DIALOGO SULLA SPERANZA A cura di Enrico Piscione Pagine 112, € 16 GIOVANNA D’ARCO AL ROGO Testo originale a fronte Pagine 128, € 16 SIGNORE, INSEGNACI A PREGARE Pagine 128, € 13 LACRIME DI LUCE (Il simbolismo di la Salette) Pagine 80, € 12 L’ANNUNCIO A MARIA Testo orinale a fronte eBook, pp. 196, € 18 AMO LA BIBBIA eBook, pagine 160, € 16 IL DECLINO DELLA SAGGEZZA Traduzione di Carmela Cossa Pagine 128, € 13 L’IRRELIGIONE E LA FEDE (in preparazione) TEATRO E FILOSOFIA (In preparazione) GLI UOMINI CONTRO L’UMANO A cura di Enrico Piscione Pagine 232, € 23 * Tutte le opere di Paul Claudel sono curate da Luigi Castiglione www.edilogos.com - [email protected] edizioni logos CODICE DI DIRITTO CANON ICO Edizione tascabile con la nuova traduzione italiana di Luigi Castiglione Alcuni giudizi della stampa: «Quest'edizione italiana presenta alcune sue caratteristiche che ci piace mettere in risalto: la versione italiana dei canoni, curata da Luigi Castiglione. è nuova, non solo perché diversa da quella corrente dell’UECI, ma anche perche condotta con criteri più moderni (per es. potestas è resa con «potere» non con «potestà»); il commento è alquanto più aggiornato se non altro perché tiene conto delle interpretazioni autentiche date dall’apposita Commissione pontificia dal 1984 ad oggi. Per tutte queste caratteristiche positive sia deìl'edizione originale sia di quella italiana, riunite insieme in quest'opera, essa merita la più larga diffusione e utilizzazione da parte degli interessati, che dovrebbero essere più i pastori che i canonisti della Chiesa» (N. Lisi, La Scala). A T R 26 E F LE a € F O IA iché in EC anz SP€ 13 a «Sono molte le pubblicazioni e i commenti ai Codice di diritto Canonico che sono state curate o da singoli o da gruppi di specialisti. Questa edizione, commentata da esperti competenti, mi sembra una delle migliori. I pregi sono tanti...» (A.P., Vita Pastorale). «Il commento è fatto con grande competenza dottrinale e giuridica, con chiarezza espositiva e puntualità di riferimenti... Il curatore, Luigi Castiglione, ha contribuìto in modo egregio a mantenere le doti di chiarezza del testo originale, per cui sembra che il merito vada equamente diviso fra gli autori del testo e il curatore...» (Orizzonti Cristiani, Radio Vaticana), CODICE DI DIRITTO CANONICO - Testo italiano con le «Interpretazioni autentiche», le «Delibere» della Cei e un ampio «Indice analitico» – Beneplacito della Cei — A cura di Luigi Castiglione – Pagine 448, € 26 CODICE DI DIRITTO CANONICO - EDIZIONE BILINGUE CON TESTO ORIGINALE A FRONTE TRADUZIONE E INTRODUZIONE DI LUIGI CASTIGLIONE - IN RISTAMPA LA VI EDIZIONE , 44 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 CRONACA DELL’ALDIQUÀ Il «delfino» traditore Da Almirante e Fini a Craxi e Martelli, da Bossi e Maroni a Berlusconi e Alfano detto l’Angeluccio/Giuda del Cavaliere, che, conosciuta l’infamia, nell’angolo accanto al cesso del Senaro, disse estereffato «Tu quoque, Bruti, fili mi»?! Il segretario del Pdl Angelino Alfano sta incontrando a palazzo Grazioli Silvio Berlusconi. Dopo il faccia a faccia con il Cavaliere, il vicepremier terrà una conferenza stampa con gli altri ministri del Pdl a palazzo Chigi alle 11 per spiegare le ragioni del dissenso che si è creato all'interno del partito in vista del voto al governo. Nel corso della riunione di ieri sera tra i dissidenti del Pdl si sarebbe deciso anche di mettere a punto un documento politico 'per il dialogo' da presentare nel dibattito interno al partito. "Il Pdl siamo noi, non ci piace questa nuova Forza Italia - dice un deputato 'dissidente' del partito - adesso vogliamo darci un'identità precisa", aggiunge. Ma l'idea non è, spiega, quella di una scissione rispetto al Pdl, bensì di un confronto da aprire nei gruppi parlamentari. "Nessuno ha tradito oggi - spiega il ministro Maurizio Lupi lasciando la riunione di 'dissidenti' del Pdl - sono contento, oggi ha vinto l'Italia. Abbiamo lavorato per una maggio- . EDIZIONI LOGOS Novità eBooks Logos ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 45 DIARIO POLITICO ranza molto forte e siamo contenti di aver portato sulle nostre posizioni tutto il Pdl, grazie alla sintesi fatta da Berlusconi". La riunione dei 'dissidenti' Pdl è terminata attorno alla mezzanotte e mezza. Andando via il ministro Beatrice Lorenzin, è stata contestata da alcuni malati e disabili che protestano giorno e notte davanti Montecitorio. Lorenzin si è fermata a parlare con loro. Sui metodi sperimentali, ha spiegato, "ho fatto la legge per la sperimentazione e umanamente vi sono vicina ma non posso sostituirmi alla valutazione dei medici e degli scienziati e alle regole". Ieri in Parlamento ''ho dovuto masticare un boccone amaro ma non è ancora finita'' confida Daniela Santanchè in una intervista alla Stampa. "Verdini 'non ha sbagliato niente. Perdere una battaglia non significa perdere la guerra" - prosegue l'onorevole che parlando anche con Repubblica aggiunge che Angelino Alfano farà la stessa fine di Gianfranco Fini: ''Anche Fini era il grande vincitore. Per i sondaggi e per tutti i giornali. Era applaudito dalcentrosinistra. Era acclamato come il salvatore della patria. Mi sa dire dov'è ora Fini?''. Per P a n e g i r i c o . L’onorevole Mammona crede di essere l’onorevole Iddio. A lui vano fatte tutte le genuflessioni, tutti i baciamano, tutte le riverenze; a lui tutte le laudi, tutte gli ossequi, tutti gl’inchini, «i miei rispetti, eccellenza» di qua, «baciamo le mani, signor ministro» di là... (dal cap. IV) Il ritornello (o leitmotiv): Mammona, l’infame e il borghese son sempre la stessa persona 48 ANNO XXXIII - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 Nobel biologia a Nobel della pace: Rothman, all'Opac Schekman e Südhof Gli americani James E. Rothman e Randy W. Schekman hanno ricevuto congiuntamente il Nobel per la Medicina 2013 al tedesco Thomas C. Südhof per aver risolto il mistero di come le cellule organizzano il loro complesso sistema di trasporto interno. E' un meccanismo delicatissimo dal quale dipendono funzioni fondamentali, come l'attivazione di fibre nervose o il ruolo degli ormoni nel metabolismo. Come in un grande porto o in una stazione nella quale confluiscono continuamente mezzi carichi di merci, nelle cellule c'è un continuo andirivieni di molecole come ormoni, neurotrasmettitori, citochine ed enzimi: tutte queste sostanze devono essere smistare nella destinazione corretta all'interno della cellula o trasportate al di fuori delle cellule, tutto al momento giusto. I cargo addetti al trasporto sono minuscole 'bolle', vescicole circondate da membrane che trasportano le molecole da un organello all'altro delle cellule o che fondono la loro membrana con quella della membrana esterna della cellula per trasportare le molecole all'esterno delle cellule. È stato assegnato all’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac) il premio Nobel per la Pace 2013. L’Opac è stata fondata nel 1997 per dare attuazione al Trattato di interdizione all’uso delle armi chimiche firmato nel 1993. La notizia era stata anticipata dalla tv norvegese NRK sul suo sito internet. «Anche se il conflitto in Siria può ancora essere definito 'un bagno di sangue, c’è in vista una soluzione per quanto riguarda le ar-mi chimiche», scrive la tv. L’anno scorso la stessa tv anticipò un’ora prima che il Nobel era stato vinto dall’Ue. «Grazie al lavoro dell'Opac l'uso delle armi chimiche è un tabù» dice il Comitato per il Nobel nelle motivazioni. «Quanto accaduto in Siria, dove sono state usate queste armi, riporta in primo piano la necessità di incrementare gli sforzi per eliminare questi armamenti», recitano ancora le motivazioni. Il premio «è un messaggio ai Paesi che non hanno ratificato il Trattato di bando delle armi chimiche», siglato nel 1993, e un invito «a firmare» aggiunge il presidente del Comitato per il Nobel. Il riconoscimento, che verrà consegnato il 10 dicembre, nell’anniversario della morte di Alfred Nobel, consiste in una medaglia, un diploma e un assegno da circa 910.000 euro. «Per 15 anni abbiamo fatto il nostro dovere contribuendo alla pace del mondo. Le ultime settimane hanno dato ulteriore impulso alla nostra missione. Accetto con umiltà il premio Nobel per la Pace e con voi mi impegno a continuare a lavorare con immutata determinazione», spiega il direttore generale dell’organizzazione, il turco Ahmet Uzumcu, rivolgendosi ai rap-presentanti dei 41 membri dell' esecutivo, di cui l'Italia ha la vicepresidenza. ANNO XXXIII Ë - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013 49 ANNO XXXIII lei, chi ha vinto è comunque Berlusconi ''è un genio'', è ''come il Crodino, fa impazzire il Pd''. Certo, se nel partito adesso ''inizieranno a tagliare davvero le teste, questo non potrà più essere il mio partito. Non si può chiedere più democrazia e poi non darla''. Quanto all'ipotesi di nuovi gruppi, ''non credo che reggeranno. Ne parleremo quando diventeranno, se mai lo diventeranno, realtà''. Ieri comunque ''non è finita l'era Berlusconi. Ne è iniziata una nuova. E io sono in prima linea''. ''Da oggi siamo in un altro mondo. E io ho votato la fiducia. Ma, mi ascolti bene, l'ho votata a Berlusconi, non al governo Letta''. La nascita di nuovi gruppi Pdl - per Fabrizio Cicchitto "è una questione tutta da vedere. Al Senato, poi, la situazione è tranquilla vista anche la guida di Schifani". Così Fabrizio Cicchitto, lasciando la riunione dei 'dissidenti' Pdl. A chi gli domanda dell'ipotesi di una scissione Cicchitto risponde: "non abbiamo esaminato questo termine nemmeno lontanamente. Non avremo un atteggiamento scissionista ma nemmeno di appiattimento". Dura il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, che in una intervista a Repubblica rivela: Nel Pdl ''è in atto un confronto tra due classi dirigenti che stanno diventando sempre più incompatibili e che hanno due visioni diverse sul Paese e sul metodo che dobbiamo usare tra di noi per prendere le decisioni. In Parlamento - sottolinea - alla fine Berlusconi ha fatto ''quello che noi avevamo chiesto fin dall'inizio''. E parlando anche con l'Unità dice che non c'è stato ''nessun parricidio, non uccidiamo il padre politico, anzi l'abbiamo protetto dall'estremismo''. Ieri ''c'è stata una rappresentazione plastica della frattura, rafforzata dai documenti di adesione al progetto di Alfano. Noi siamo il Pdl, per aderire a Forza Italia ci dovrebbe essere un chiarimento molto forte sulla linea politica e l'ideologia''. E il punto non è ''dove andiamo, ma dove restiamo''. A proposito delle dimissioni da ministri, Lorenzin chiarisce che la pattuglia del Pdl al governo ha accettato di rassegnarle, ma ''abbiamo ritenuto inaccettabili le modalità di quella richiesta, e l'idea stessa di far cadere il governo. L'Italia non se lo può permettere''. Ma non ci sono 'traditori', solo un modo di ''difendere Berlusconi diverso da chi vuole occupare gli aeroporti o accamparsi sotto il Quirinale. Alfano ha detto diversamente berlusconiani, io dico normalmente berlusconiani. Si può ancora essere normali?''. L'area politica ''che rappresentiamo - sottolinea - fa riferimento al Partito Popolare europeo, un partito moderato''. - LA FIERA LIBRARIA - N. 300 - OTTOBRE 2013