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3
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201
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NSA
pag.6
Nota metodologica, riferimenti normativi, modalità di utilizzo pag. 7
PARTE PRIMA - IDENTITA’
pag.8
1. Dati anagrafici e storia dell’organizzazione 1.1 La geografia del nostro lavoro
pag. 8
pag. 11
2. Vision e mission pag. 12
3. Servizi 3.1 Biblioteche
3.2 Bibliobus
3.3 Archivi
3.4 Animazione alla lettura
3.5 Musei e beni culturali
3.6 Catalogazione
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
4. Organigramma e struttura della cooperativa
pag. 26
5. Strategie e politiche
pag. 29
PARTE SECONDA - PORTATORI D’INTERESSE (STAKEHOLDERS)
1.Stakeholders interni
Soci
Lavoratori
Dipendenti
Collaboratori
Consulenti
2. Formazione e addestramento
pag.31
pag. 40
3. Stakeholders esterni
Clienti
Fornitori
Fruitori
pag.
pag.
pag.
pag.
PARTE TERZA - RICLASSIFICAZIONE A VALORE AGGIUNTO
1. Valore aggiunto globale
pag.53
2. Prospetto di riparto del valore aggiunto caratteristico netto
pag. 54
3. Indici di bilancio pag. 55
4. Esame della situazione finanziaria
Analisi delle entrate e dei proventi
Analisi di uscite e oneri
pag. 56
pag. 56
pag. 56
5. Previsione economico-finanziaria di medio periodo
pag. 57
6. Conclusioni pag. 58
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
INDICE
PREMESSA
13
13
16
17
20
23
25
31
34
36
39
39
42
42
47
48
pag. 53
5
PREMESSA
Attraverso il bilancio sociale 2013 Charta cooperativa sociale Onlus
intende rileggere la propria attività, vuole riflettere sulla mission e
sui valori aziendali, prova a evidenziare il proprio ruolo all’interno
della comunità e del contesto di riferimento, afferma i principi che
ispirano il suo agire come soggetto che si occupa di cultura a 360°,
desidera condividere le motivazioni che la spingono ad operare per
contribuire alla promozione umana e sociale, verifica e misura le
ricadute del suo lavoro sui tutti i soggetti coinvolti direttamente o
indirettamente.
“Mettersi insieme è un inizio,
rimanere insieme è un progresso,
lavorare insieme un successo.”
HENRY FORD
“[…] Siamo, infatti, nati per la cooperazione, come i piedi, le
mani, le palpebre, i denti in fila sopra e sotto. L’agire gli uni
contro gli altri è dunque contro natura, ed è agire siffatto lo
scontrarsi e il detestarsi.”
MARCO AURELIO
6
NOTA
• Soci
• Dipendenti e collaboratori
• Enti pubblici
• Utenti e fruitori dei servizi socio-culturali
• Fondazioni, Università, Istituti di cultura
• Scuole
• Liberi professionisti
METODOLOGICA
In particolare il bilancio sociale è rivolto a:
La redazione del seguente documento ha coinvolto i settori:
• Tecnico-gestionale
• Amministrativo
• Operativo
Il gruppo di redazione è stato così composto:
• presidente
• direzione
• responsabile qualità
• coordinatori di servizio
• responsabile amministrativo
Riferimenti normativi
L. 381/ 1991 Discipline delle cooperative sociali
L. 328 / 2000 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali
L.R. 21 / 2003 Norme per la cooperazione in Lombardia (sostituisce la L.R. 16/93)
L.R. 1/2008 Testo unico delle leggi regionali in materia di volontariato, cooperazione sociale, associazionismo
e società di mutuo soccorso
Regolamento regionale 26/10/2009 n. 3, Regolamento dell’Albo regionale delle cooperative sociali ai sensi
della L.R. 1/2008
C.C.N.L. delle Cooperative sociali
C.C.N.L. delle imprese di pulizia e servizi integrati/multi servizi
C.C.N.L. del Commercio (Terziario Distribuzione Servizi)
D.lgs 163 / 2006 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture e successive modifiche ed
integrazioni
Modalità di utilizzo
Il bilancio sociale verrà utilizzato come strumento di presentazione e promozione di Charta Cooperativa
sociale onlus sia per gli stakeholders interni che per quelli esterni.
La versione on-line è consultabile all’indirizzo www.chartacoop.it
L’approvazione del bilancio sociale 2013 è avvenuta in occasione dell’assemblea dei soci del 25 giugno 2014.
7
PRIMA PARTE
IDENTITÀ
1 • DATI ANAGRAFICI E STORIA DELL’ORGANIZZAZIONE
Nome cooperativa
CHARTA Cooperativa sociale Onlus
Anno di costituzione
1990
Sede
Vicolo Santa Maria, 4 - 46100 Mantova - ITALIA
Telefono e fax
0376 365394 - 0376 1999799
Sito web
www.chartacoop.it
e-mail e social
[email protected] - www.facebook.com/chartacooperativa
PEC
[email protected]
Legale rappresentante
dott. Giuliano Annibaletti
Altri dati societari
Iscritta nel registro imprese della CCIAA di Mantova
P. IVA
01574190201
Albo Soc. Coop.
n° A114449 - Sezione a mutualità prevalente
Iscrizione all’Albo delle Cooperative Sociali della Regione Lombardia
sez. A n. 1587 in data 21/01/2013
Charta nasce nel 1990 per mano di un gruppo di 12 giovani operatori della cultura, neo-laureati che colgono
la tendenza dei tempi che lasciava presagire possibilità di lavoro in ambito culturale e decidono di darsi la
forma della cooperativa per spirito di collaborazione e stima reciproca. Freschi di studi perlopiù classici, con
forza intellettuale e spregiudicatezza investono tempo e risorse per provare a fare della cultura e della sua
diffusione un lavoro gratificante per sé stessi ed utile per gli altri.
Inizialmente l’unico settore attivo è quello della catalogazione libraria ma nel 1995 arriva il primo incarico
per la gestione di una biblioteca comunale e da allora molte se ne sono aggiunte, tanto che oggi la gestione
delle biblioteche di pubblica lettura si può senza dubbio definire il core-business aziendale (66% del
fatturato).
Tra il 1996 ed il 2000 inizia un periodo di sviluppo e consolidamento grazie a diverse commesse del settore
biblioteche e del settore archivi che garantiscono l’assunzione di personale dipendente.
Il 2002 è il primo anno difficile dato che il bilancio d’esercizio si chiude con un passivo superiore alla riserva
indivisibile ed i soci (22) ripianano di tasca propria la differenza. Facendo tesoro dell’esperienza negativa si
lavora ad una ristrutturazione dell’intera organizzazione e sulla formulazione delle previsioni di bilancio.
In dicembre la situazione torna positiva.
Nel 2004 i soci concorrono all’elaborazione del nuovo statuto della cooperativa.
I collaboratori in totale salgono a 54 unità, il fatturato sfiora i 500.000 euro.
Nel 2005 il settore Beni Culturali realizza le sue prime attività di didattica museale. Il bilancio chiude con un
fatturato di euro 721.541,00 e grazie ad una buona marginalità vengono assegnati premi di produzione a
tutti i lavoratori.
I ricavi del bilancio 2007 superano per la prima volta il milione di euro (€ 1.026.043).
8
Nel 2010 si ottiene la certificazione ISO
9001:2008. Nello stesso anno Charta ricorda
i suoi vent’anni di attività con un restyling del
proprio logo, cui viene aggiunto il pay-off “La
cultura a portata di mano” e con un significativo
convegno dal titolo “Sistemi culturali e consumo
dell’informazione – un confronto tra territori”
che vede la partecipazione di soggetti privati,
istituzioni pubbliche, operatori del settore.
Al Festival della Cooperazione del novembre
2010, organizzato da CCIAA di Mantova,
Fondazione Università di Mantova, Provincia
di Mantova e Unioncamere Lombardia, Charta
riceve un Attestato di benemerenza “per il
contributo alle attività svolte nel servizio alla
cultura del territorio”.
Nel 2011 assieme ad altre 4 cooperative culturali
mantovane, Charta fonda il consorzio PantaconImpresa sociale per la cultura, che con il progetto
“CULTNETWORK – Fare Rete per la Cultura.
Un modello di sviluppo per le cooperative
culturali mantovane” ottiene un finanziamento
dalla Fondazione Cariplo.
9
PRIMA PARTE
IDENTITÀ
Il bilancio 2012 chiude con un attivo di 32.969 euro a fronte di 1.388.948 euro di fatturato; i soci sono
57, gli impiegati per la produzione complessivamente 109 di cui 53 dipendenti.
Nel gennaio 2013 Charta diventa cooperativa sociale di tipo A: CHARTA COOPERATIVA SOCIALE
ONLUS.
Nello stesso anno Charta ottiene per la prima volta alcuni importanti contributi da Fondazione
Cariplo, Fondazione comunitaria Provincia di Cremona e da Regione Lombardia per alcuni progetti
speciali in ambito museale, bibliotecario e di valorizzazione dei beni culturali.
La progressiva apertura al confronto con altri soggetti ha portato Charta a partecipare:
• Alla formazione di “RE.A.D. – Rete Archivistica Documentale” network di 6 imprese che si è dato
l’obiettivo di sviluppare servizi di gestione documentale e libraria.
• Al progetto di welfare aziendale cofinanziato da Regione Lombardia sul bando “Sostenere
benessere e innovazione in Rete” (network di 4 imprese).
Il bilancio 2013 chiude con un fatturato di 1.476.480,10 euro con un utile d’esercizio pari a 66.561,94
euro accantonati a riserva indivisibile per rafforzare la cooperativa negli anni a venire.
10
1.1 LA GEOGRAFIA DEL NOSTRO LAVORO – ANNO 2013
La Provincia di Mantova rimane il territorio dove maggiormente radicata è la presenza della nostra
cooperativa anche se sono alcuni anni che lavoriamo in modo costante nelle Province di Verona e
Cremona. Il settore archivi invece, oltre che nella provincia di Mantova è presente con diversi lavori in
provincia di Brescia.
GEOGRAFIA DEL LAVORO 2013
11
PRIMA PARTE
IDENTITÀ
2 • VISION, MISSION E VALORI
Vision
Charta abita e trasforma i luoghi della cultura rendendoli spazi aperti, vivaci, piacevoli. Ci vediamo crescere
insieme valorizzando le relazioni interne ed esterne e realizzando servizi innovativi e diversificati con e per
il cliente. Charta in ogni museo, in ogni biblioteca, in ogni archivio e ludoteca come nelle scuole, accende
una luce in più, e per questo è riconosciuta.
Mission
Assumere la responsabilità sociale di rendere accessibile la cultura a tutti.
Tutelare la dignità del lavoro e valorizzare le potenzialità di cui ogni individuo è portatore.
Creare occasioni di lavoro attraverso la ricerca costante di servizi innovativi e la maggiore diffusione
territoriale.
Coltivare ed esprimere la passione per il nostro lavoro.
Operare per la crescita delle relazioni interne ed esterne attraverso la collaborazione e il dialogo sostenuti
dallo spirito di gruppo. Perseguire la massima qualità del servizio attraverso l’alta professionalità dei soci e
dei collaboratori.
Valori
UGUAGLIANZA E IMPARZIALITÀ
Tutti possono entrare a far parte della cooperativa Charta se ne accettano i valori, lo spirito e le regole. Gli
operatori garantiscono l’accesso ai servizi offerti alle medesime condizioni. L’uguaglianza è intesa anche
come divieto di ogni ingiustificata discriminazione; in particolare saranno poste in essere tutte le iniziative
necessarie per adeguare le modalità di prestazione del servizio alle esigenze degli utenti diversamente abili.
CENTRALITÀ DELLA PERSONA
Ogni socio così come ogni utente può prospettare osservazioni ed esigenze, nonché formulare suggerimenti
per migliorare il servizio. L’utente ha diritto di accesso alle informazioni che lo riguardano in possesso di
Charta nello svolgimento delle proprie mansioni.
EFFICACIA ED EFFICIENZA
Charta persegue l’obiettivo del continuo miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia del servizio,
adottando le soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali più funzionali allo scopo.
CORTESIA E RICONOSCIBILITÀ
Il personale è identificabile, disponibile e preparato a rispondere tempestivamente e correttamente ad ogni
richiesta, impegnandosi a porre la massima attenzione all’efficacia e alla chiarezza del linguaggio utilizzato.
Scopo della cooperativa è: “quello di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione
umana e all’integrazione sociale dei cittadini di tutte le culture […] “ per cui si è cercato nel corso degli
anni di andare oltre la semplice erogazione del servizio, nella consapevolezza di svolgere un ruolo di forte
utilità sociale. Quindi per CHARTA diventa indispensabile promuovere la qualità sociale come un sistema
di relazioni che intreccia benessere individuale e benessere sociale, ovvero il benessere di tutti i soggetti
coinvolti nel processo di vita di una comunità.
12
3 • SERVIZI
3.1 LE BIBLIOTECHE
La biblioteca è un servizio culturale ed informativo per tutta la comunità, crocevia di attività, idee ed
informazioni: una struttura in grado di offrire servizi, materiali e risorse che concorrono a stimolare gli
interessi e le passioni di ciascuno.
Charta garantisce la gestione delle biblioteche di pubblica lettura mettendo a disposizione dell’utenza
personale preparato ed appassionato che non si limita allo svolgimento delle mansioni ordinarie ma
concepisce il proprio lavoro come servizio indispensabile alla crescita della comunità prestando particolare
attenzione ai gruppi di utenti cosiddetti “speciali” come gli anziani, i diversamente abili, i ragazzi, gli extracomunitari.
Oltre ai servizi bibliotecari standard (prestito, reference, acquisto, scarto, promozione) sviluppiamo e
realizziamo:
• Servizio di consulenza agli utenti.
• Organizzazione e gestione di momenti culturali e socio-educativi.
• Gestione di ludoteche e mediateche, informagiovani e centri di documentazione.
• Progetti di valorizzazione per bandi e finanziamenti
BIBLIOTECHE FATTURATO PRODUZIONE
€ 976.231,00
€ 910.088,00
€ 927.815,00
€ 760.805,75
2010
2011
2012
2013
“[…] La libertà, il benessere e lo sviluppo della società e degli individui sono valori umani fondamentali.
Essi potranno essere raggiunti solo attraverso la capacità di cittadini ben informati di esercitare i loro diritti
democratici e di giocare un ruolo attivo nella società.
La partecipazione costruttiva e lo sviluppo della democrazia dipendono da un’istruzione soddisfacente, così
come da un accesso libero e senza limitazioni alla conoscenza al pensiero, alla cultura e all’informazione.
La biblioteca pubblica, via di accesso locale alla conoscenza, costituisce una condizione essenziale per
l’apprendimento permanente, l’indipendenza nelle decisioni, lo sviluppo culturale dell’individuo e dei
gruppi sociali […]”
MANIFESTO UNESCO BIBLIOTECHE PUBBLICHE, 1995
13
PRIMA PARTE
IDENTITÀ
Per noi la biblioteca è non solo una raccolta organizzata di documenti (reference library), uno spazio di
aggregazione e di coesione sociale, uno spazio urbano, ma anche un laboratorio di contenuti, che punta alla
partecipazione e al coinvolgimento degli utenti (biblioteca esperienziale). La biblioteca contemporanea è una
biblioteca multifunzionale e risponde ad esigenze molto diverse per cui necessita di una personalizzazione
del servizio all’utenza.
La biblioteca si è arricchita di funzioni in questi ultimi 10 anni e di conseguenza il bibliotecario ha dovuto
acquisire nuove competenze nel campo della gestione dei gruppi, sia di bambini che di adulti, nel campo
della comunicazione digitale e non solo, della promozione alla lettura e anche della formazione.
NUMERO BIBLIOTECHE IN GESTIONE
50
48
14
2010
2011
47
47
2012
2013
I nostri operatori sono attenti ai bisogni espressi ed inespressi della popolazione e
si impegnano ad andare incontro alle esigenze di tutte le tipologie di utenza, ad
assistere l’utente nelle ricerche con cortesia, correttezza, disponibilità, imparzialità,
riservatezza e senza discriminazione alcuna.
In particolare, si impegnano a offrire consulenza nella ricerca della documentazione,
a reperire informazioni di orientamento, ad ascoltare le richieste degli utenti per
una risposta efficace.
ORE DI APERTURA AL PUBBLICO
52.265
2013
50.666
2012
51.341
2011
2010
44.218
15
PRIMA PARTE
IDENTITÀ
3.2 IL BIBLIOBUS
Strettamente correlato al mondo delle biblioteche è il servizio di
trasporto librario con mezzi appositi rispettando tempi e modi previsti
dagli accordi con il committente, con particolare attenzione alla
salvaguardia dei documenti movimentati, garantendo così il diritto e il
piacere della lettura anche a coloro che diversamente non potrebbero
accedervi.
Oltre a 2 mezzi per il trasporto Charta dispone di un Bibliobus
attrezzato con scaffali, una sorta di piccola biblioteca viaggiante, che
sosta nei luoghi tradizionali di incontro come le piazze, i mercati, i
parchi o nelle frazioni più decentrate, nelle scuole, nei centri di
aggregazione. Si presenta come uno spazio dove è possibile visionare
i libri e prenderli in prestito a domicilio, come in una qualsiasi altra
biblioteca. Può trasportare oltre 500 libri di narrativa e saggistica
selezionati appositamente e disponibili per il prestito.
16
3.3 GLI ARCHIVI
L’Archivio è luogo di conservazione della memoria più o meno recente e attraverso i documenti scritti
testimonia l’attività di una istituzione, di una famiglia, di un Ente, di una Comunità. Questi documenti non
sempre sono facilmente fruibili e per questo la mediazione dei nostri operatori-archivisti permette a tutti
i cittadini, indipendentemente dalla loro condizione socio-culturale, di utilizzarli per lo scopo ad essi più
congeniale.
Avere archivi ordinati non è solo una necessità concreta, ma per gli Enti diventa sinonimo di buona
amministrazione. Un archivio senza inventario è come un tesoro senza mappa per trovarlo. Come altrimenti
recuperare la memoria storica, accedere agli atti amministrativi, provare i propri diritti civili e patrimoniali?
In particolare sviluppiamo e realizziamo:
• operazioni per il riordino e inventariazione di archivi storici e contemporanei
• digitalizzazione, selezione e scarto di documentazione
• ricerche documentarie e gestione sale di studio
• movimentazione, gestione e conservazione di archivi cartacei ed elettronici
• formazione del personale delle Amministrazioni in materia di gestione documentale e protocollo
informatico
• laboratori didattici, percorsi tematici, mostre documentarie, seminari, convegni
FATTURATO SETTORE ARCHIVI
€ 206.204,07
€ 184.633,00
2010
2011
€ 165.373,00
2012
€ 185.098,00
2013
17
PRIMA PARTE
IDENTITÀ
Gli archivi pubblici e privati svolgono funzioni di conservazione, tutela, ricerca e
valorizzazione del patrimonio documentario e della memoria storica.
La consulenza per la gestione dei flussi documentali e del protocollo informatico,
che Charta fornisce agli enti tramite incontri di formazione specifici, garantisce
loro sicurezza nella gestione del materiale documentario e adozione di un metodo
scientifico sicuro ed efficace.
Gli interventi di Charta in questo ambito sono finalizzati a favorire la conservazione
e la fruizione delle fonti, stabilendo un rapporto più diretto e consapevole con il
patrimonio archivistico non solo per il dipendente pubblico ma anche per ogni
cittadino, che si avvicina ai documenti sia per fini amministrativi e pratici, sia per
interesse culturale.
Conoscere la Storia degli uomini significa conoscere la propria Storia di individuo.
Tutto ciò che noi oggi viviamo può essere meglio interpretato se accompagnato dalla
consapevole curiosità di sapere quello che è accaduto prima di noi.
Capire come funziona la realtà sociale e giuridica in cui si è inseriti nel presente,
permette inoltre di esercitare una cittadinanza attiva che è diritto/dovere di ogni
persona.
Al fine di misurare l’impatto del nostro lavoro sui cittadini maggiorenni (che hanno
piena facoltà di esercitare i propri diritti civili e politici) residenti nei comuni per i quali
abbiamo prodotto strumenti di ricerca e consultazione dei rispettivi archivi ci piace
evidenziare i dati qui sotto riportati:
ARCHIVI DI ENTE LOCALE RIORDINATI
27
27
26
22
2010
18
2011
2012
2013
TOTALE CITTADINI SERVITI >18 ANNI
450.908
2013
200.731
2012
2011
115.259
2010
112.468
19
PRIMA PARTE
IDENTITÀ
3.4 L’ANIMAZIONE ALLA LETTURA
Il settore animazione alla lettura ed eventi riunisce proposte culturali svariate per
pubblici differenti, dai piccoli agli adulti, sempre ispirandosi ai libri e più in generale
al piacere della lettura perché invitare a leggere significa condividere con altri le
emozioni della parola scritta contribuendo al benessere sociale.
FATTURATO SETTORE ANIMAZIONE ALLA LETTURA
2013
2012
2011
2010
68.188,00
59.739
63.137
90.695
Le competenze degli animatori spaziano dal teatro, alla musica, dalle arti figurative,
alla pedagogia, e ognuno ha ormai molta esperienza con bambini e ragazzi e non
mancano gli spettacoli per un pubblico più numeroso da proporre in teatro, nelle
piazze, nelle scuole in occasioni particolari.
20
L’attività di promozione e animazione alla lettura richiede un lavoro incessante per
raggiungere e coinvolgere nuovi lettori di tutte le fasce d’età e per trasmettere il più
possibile il piacere della lettura.
Musica, teatro, danza, spettacolo sono gli ingredienti che i nostri operatori utilizzano
per offrire al pubblico una lettura diversa, stimolante, affascinante.
Da un libro si parte per un viaggio ogni volta differente perché leggere è bello e
soprattutto non ha età: andiamo dove occorre portando libri e “accessori”, fornendo
attività di animazione alla lettura per tutti i gusti.
INTERVENTI ANIMAZIONE ALLA LETTURA
280
218
202
155
2010
2011
2012
2013
INTERVENTI ANIMAZIONE ALLA LETTURA 2013
26
altro
24
a scuola
168
in biblioteca
21
PRIMA PARTE
IDENTITÀ
22
3.5 I MUSEI ED I BENI CULTURALI
Charta condivide la contemporanea concezione museale che attribuisce al museo una fondamentale
funzione in ambito educativo e sociale accanto ad altre istituzioni come la scuola, l’università, gli archivi, le
biblioteche, gli istituti di ricerca. Il museo è luogo non solo della conoscenza e della memoria, bensì anche,
o soprattutto, della sperimentazione e dell’uso per tutti.
Un museo deve porsi come un servizio pubblico aperto al dialogo con la comunità e deve essere in grado di
diversificare e rendere flessibili le sue attività, ponendo accanto a quelle tradizionali anche l’organizzazione
di eventi culturali di vario tipo.
• Progettazione e gestione di laboratori didattici per le scuole
• Realizzazione di sussidi per la didattica
• Gestione delle aperture di musei
• Promozione e valorizzazione turistica del territorio
• Organizzazione e gestione di convegni, conferenze, mostre, attività culturali e ricreative
• Progettazione e sviluppo di reti museali
• Redazione di cataloghi, guide, depliant, editoria multimediale
• Catalogazione dei beni culturali secondo gli standard vigenti
• Organizzazione e gestione di uffici turistici e sportelli informativi
NUMERO MUSEI COINVOLTI NELL’ATTIVITÀ DIDATTICA
2013
6
9
2012
2011
2010
3
12
23
PRIMA PARTE
IDENTITÀ
I Servizi educativi e la sezione didattica del museo sono il primo strumento per
incrementare la conoscenza del patrimonio comunicandolo alle nuove generazioni.
I nostri operatori progettano e realizzano interventi di attività didattica differenziandoli
secondo la fascia d’età cui sono rivolti, costruendo esperienze laboratoriali secondo le
metodologie più recenti dell’hands on e del pensiero narrativo.
INTERVENTI DI DIDATTICA MUSEALE
136
91
86
76
2010
24
2011
2012
2013
3.6 LA CATALOGAZIONE
Il nostro lavoro permette la creazione di banche dati bibliografiche
(cataloghi e OPAC) che facilitano il reperimento del documento (libro,
DVD, CD) per tutti gli utenti del servizio bibliotecario che in questo
modo possono accedere all’informazione in maniera più libera e
completa.
• Catalogazione, riordino e inventariazione di materiale librario e
multimediale presso enti, fondazioni, associazioni, imprese o privati
• Elaborazione e gestione di banche-dati e di servizi on-line
• Piattaforme per l’e-learning e digitalizzazione di documenti per il
web
25
PRIMA PARTE
IDENTITÀ
26
4 • ORGANIGRAMMA E STRUTTURA DELLA COOPERATIVA
Assemblea dei soci
E’ l’organo essenziale di Charta ed è il luogo dove si discutono e si
condividono i principi fondamentali a cui la cooperativa si deve ispirare.
È costituita da tutti i soci che per il 2013 risultano essere 59, 50 donne
e 9 uomini.
GEOGRAFIA DEI SOCI
6
da CR
13
da VR
da MN
40
ETÀ DEI SOCI
over 35
66%
under 35
34%
SOCI M/F
maschi
15%
femmine
85%
27
PRIMA PARTE
IDENTITÀ
Consiglio d’amministrazione
E’ eletto dall’Assemblea dei soci per definire le politiche della cooperativa, gli obiettivi e la linea strategica.
Ha la responsabilità globale dell’organizzazione e del conseguimento delle finalità e degli obiettivi.
Nel 2103 fanno parte del CDA Giuliano Annibaletti (presidente), Marianna Cancellieri (vicepresidente),
Giovanna Camerlenghi, Alessia Crestale, Silvio Gobbati, Elena Lucca e Patrizia Magotti.
Non è prevista alcuna remunerazione per la carica di consigliere d’amministrazione.
Presidente
E’ nominato dal Consiglio di amministrazione con la funzione di garantire la verifica e il rispetto degli
obiettivi strategici e delle linee guida. Rappresenta legalmente l’impresa. In collaborazione con i coordinatori
di settore promuove e alimenta il contatto tra i soci al fine di accrescerne la reciproca conoscenza ed il senso
di appartenenza. Il presidente è Giuliano Annibaletti.
Direzione
È nominata dal Consiglio d’Amministrazione ed è legata al mandato del Consiglio stesso. Progetta, organizza
e verifica i servizi della Cooperativa mettendo in atto le linee strategiche tracciate dal Consiglio stesso.
Fanno parte della direzione Giuliano Annibaletti, Marianna Cancellieri e Matteo Rebecchi.
Coordinatore di settore e d’area
Sono i maggiori esperti del proprio settore con capacità di problem solving e di gestione del personale.
Coordinano le fasi di start up di ogni singolo lavoro individuando la soluzione e gli operatori più adatti.
Avviano e mantengono i rapporti con i clienti-committenti delegando ai singoli operatori quanto di loro
competenza. Per il settore biblioteche i coordinatori sono Marianna Cancellieri (MN e VR) e Matteo Rebecchi
(CR); per il settore archivi il coordinatore è Elena Lucca; per la catalogazione libraria e documentaria
Marianna Cancellieri; per i beni culturali Matteo Rebecchi; per il bibliobus Barbara Nardi; per l’animazione
alla lettura Elena Annibaletti.
I coordinatori d’area sono individuati dai coordinatori di settore e, con responsabilità minori, tra operatori
geograficamente affini attuano una strategia di condivisione di problematiche, risorse, obiettivi.
Operatori
Operano sul campo seguendo procedure e standard di qualità, gestiscono i rapporti con il clientecommittente in accordo con il coordinatore di settore e attraverso un feed back immediato, sono in grado
di apportare variazioni estemporanee al progetto e/o alle modalità di realizzazione dell’intervento che
compete loro.
28
5 • STRATEGIE E POLITICHE
“La cultura a portata di mano” è il pay-off che accompagna il nostro marchio dal 2010 e sintetizza la
politica gestionale e organizzativa nonché l’orientamento strategico della nostra organizzazione. Infatti
siamo convinti che sia indispensabile per Charta:
• Leggere i bisogni socio-culturali del territorio più direttamente collegati ai servizi da noi forniti ed
organizzare di conseguenza la nostra struttura, attraverso la verifica periodica del rispetto della strategia
individuata.
• Contribuire alla creazione di un sistema sociale che innalzi la qualità di vita dei cittadini attraverso
l’erogazione di servizi socio-culturali
• Favorire una gestione trasparente e partecipata delle risorse, delle questioni e dell’organizzazione
della cooperativa, attraverso un allargamento e un reale coinvolgimento della base sociale facendo della
cooperativa un luogo attento e sensibile alle esigenze del lavoratore.
• Soddisfare le esigenze implicite ed esplicite del cliente, sia esterno che interno, e di tutte le parti interessate.
• Realizzare un sistema organizzato dove si assicura la qualità puntando l’attenzione sui servizi erogati, sui
processi organizzativi, sulle capacità degli operatori.
Charta è certificata ISO 9001:2008 dal 16 luglio 2010.
L‘adozione di un sistema di gestione per la qualità è stata voluta dalla direzione della cooperativa, che ha
visto in esso la possibilità di conseguire obiettivi fondamentali per Charta:
• dotare la cooperativa di strumenti che le consentano di identificare e soddisfare le esigenze e le aspettative
dei clienti e di tutte le parti interessate, ivi inclusi i processi di miglioramento continuo;
• accrescere la soddisfazione dei clienti, ottimizzando l’organizzazione delle risorse interne, assicurando la
conformità ai requisiti del cliente e a quelli cogenti, stabilendo obiettivi qualitativi finalizzati a ridurre il
più possibile il verificarsi di situazioni e condizioni di non conformità;
• accrescere la credibilità e l’immagine della cooperativa ed ampliare la sua espansione sul territorio, con
l’applicazione dell’apparato normativo ISO e con la certificazione secondo le Norme UNI EN ISO 9001 quale
garanzia di serietà ed affidabilità.
Nel corso del 2013 sono stati effettuati 15 audit interni previsti dalla Norma ISO di riferimento che hanno
riguardato i diversi processi svolti all’interno della cooperativa. E’ stato predisposto e realizzato un
programma di verifiche ispettive tenendo conto dello stato e dell’importanza dei processi e delle aree
oggetto di verifica, nonché della geografia delle commesse e dell’evoluzione del personale in servizio.
Di questi audit, 13 si sono chiusi positivamente, gli altri 2 hanno richiesto l’adozione di interventi correttivi,
tutti completati con successo, in quanto i responsabili delle aree sottoposte a verifica ispettiva hanno
eliminato le non conformità rilevate e le loro cause.
Il giudizio che scaturisce nel corso del 2013 dalle verifiche dell’applicazione, dell’adeguatezza delle procedure
e della relativa modulistica è soddisfacente in quanto si è potuto rilevare che le procedure sono state
comprese ed applicate dagli operatori della cooperativa e la documentazione prodotta è apparsa chiara
ed esauriente, essendosi ormai consolidata la prassi nell’applicazione di un sistema di gestione uniforme e
complesso.
Il Comitato per la qualità e la Direzione della cooperativa sono consapevoli dei vantaggi e delle opportunità
derivanti da un’efficace applicazione del sistema di gestione per la qualità e si adopera costantemente per
far meglio comprendere agli operatori la necessità di una corretta applicazione di procedure, registrazioni
e standard di lavoro.
29
30
SECONDA PARTE
Soci
Possono essere soci della cooperativa persone fisiche o giuridiche appartenenti alle
seguenti categorie:
1. Soci prestatori: persone fisiche che possiedono i necessari requisiti tecnico
professionali e svolgono la loro attività lavorativa per il raggiungimento degli scopi
sociali mettendo a disposizione le proprie capacità professionali in rapporto allo stato
di attività e al volume di lavoro disponibile (nel 2013 n. 59).
2. Soci volontari: persone fisiche che prestano la loro attività gratuitamente,
esclusivamente per fini di solidarietà (nel 2013 n. 0).
3. Soci fruitori: che usufruiscono direttamente o indirettamente dei servizi della
cooperativa (nel 2013 n. 0).
4. Possono inoltre essere ammessi alla cooperativa anche soci sovventori (nel 2013 n. 0)
Il numero dei soci cooperatori è illimitato e non può essere inferiore al minimo stabilito
dalla legge.
I soci cooperatori:
• concorrono alla gestione dell’impresa partecipando alla formazione degli organi
sociali e alla definizione della struttura di direzione e conduzione dell’impresa;
• partecipano alla elaborazione di programmi di sviluppo e alle decisioni concernenti
le scelte strategiche, nonché alla realizzazione dei processi produttivi dell’azienda;
• contribuiscono alla formazione del capitale sociale e partecipano al rischio d’impresa.
PORTATORI DI INTERESSE - STAKEHOLDERS
1 • STAKEHOLDERS INTERNI
L’associazione alla cooperativa è un processo graduale di condivisone di valori
e modalità di interpretare il ruolo di operatori socio-culturali sul territorio e per il
territorio. Per associarsi a Charta occorre presentare formale richiesta al Consiglio
d’amministrazione che, valutata l’opportunità, concede l’associazione, la quale si
perfeziona con il versamento di una quota sociale che viene restituita in caso di recesso.
Nell’anno 2013 sono entrati a far parte della cooperativa alcuni nuovi soci, che hanno
allargato e rafforzato la compagine societaria peraltro consolidatasi e cresciuta di
quasi 20 punti percentuali (20%) nell’ultimo triennio.
NUMERO SOCI
57
59
2012
2013
50
43
2010
2011
31
Nel 2013 il numero di donne è ulteriormente cresciuto, sia in assoluto che
in percentuale, evidenziando la presenza femminile che è sempre stata una
caratteristica di Charta.
SOCI CHARTA
10
uomini
9
uomini
40
donne
11
uomini
9
uomini
46
donne
50
donne
2012
2013
34
donne
2010
2011
TIPOLOGIA SOCI CHARTA
59
32
soci prestatori
0
0
0
soci volontari
soci fruitori
soci sovventori
SECONDA PARTE
MUTUALITÀ 2013
€ 269.497
€ 995.481
PORTATORI DI INTERESSE - STAKEHOLDERS
Charta è iscritta nell’albo nazionale delle società cooperative al numero A114449 e dal gennaio 2013 anche
all’Albo regionale delle cooperative sociali al numero 1587 sezione A. La cooperativa realizza lo scambio
mutualistico con i soci instaurando con gli stessi rapporti di lavoro a tempo determinato e indeterminato.
Per quanto riguarda la prevalenza si precisa che la società non è tenuta al raggiungimento dei requisiti
oggettivi di prevalenza ma tali informazioni vengono comunque fornite per attestare la sussistenza dello
scambio mutualistico.
La percentuale di mutualità per l’anno 2013 è del 78,70% (+1,7% rispetto al 2012) ovvero il costo del lavoro
dei soci risulta pari ad € 995.481 sui complessivi € 1.264.978 del costo del lavoro.
Per coinvolgere i soci, il Consiglio di Amministrazione della cooperativa organizza periodiche assemblee.
Nel corso del 2013 sono state convocate n. 6 assemblee dei soci, che hanno deliberato sui seguenti punti:
Data
Ordine del giorno
Presenze
10/01/2013
Esame e approvazione bilancio sociale 2011
35/57
25/03/2013
Presentazione del Piano della comunicazione e marketing
27/57
22/04/2013
Relazione del CDA
Relazione del revisore contabile
Discussione ed approvazione del bilancio 31/12/2012 e deliberazioni
relative
39/57
24/06/2013
Presentazione piano qualità 2013
Presentazione piano formativo 2013
Presentazione dei progetti notevoli dei vari settori
36/57
24/09/2013
Corsi di formazione CHARTA
Lettura ed approvazione bilancio sociale 2012
Presentazione bilancio consuntivo al 30/06 e budget anno 2013
Presentazione attività Staff comunicazione
34/59
23/12/2013
Integrazione allo statuto vigente di cooperativa CHARTA
45/59
33
Lavoratori
I responsabili della cooperativa individuano, mettono a disposizione e gestiscono tutte le risorse umane,
le competenze necessarie e idonee per garantire la conformità ai requisiti dei servizi e per effettuare le
verifiche necessarie al costante monitoraggio.
RISORSE UMANE
133
106
103
109
76
30
2010
numero di impiegati/lavoratori
107
77
30
2011
72
2012
di cui donne
35
32
2013
di cui uomini
In base al rapporto contrattuale instaurato con la cooperativa, le risorse umane, si suddividono in:
• dipendenti subordinati,
• collaboratori a progetto,
• collaboratori occasionali,
• collaboratori a partita iva.
La direzione della cooperativa richiede che tutti coloro le cui mansioni influenzano la conformità dei servizi
ai requisiti abbiano una competenza (per istruzione, formazione, addestramento, abilità ed esperienza)
adeguata ai compiti che sono loro assegnati.
Affinché ciascuno possa svolgere correttamente le proprie mansioni, la direzione:
• ha definito opportune modalità di selezione ed addestramento del personale,
• cura che ciascuno sia consapevole di avere un ruolo che influisce sulla qualità del servizio erogato,
• assicura che siano ben compresi i compiti da svolgere, gli obiettivi da conseguire e il modo in cui essi
influiscono sulla qualità,
• verifica il livello di condivisione degli obiettivi per garantire continuità e correttezza, validità e affidabilità,
• favorisce la crescita professionale del personale, programmando ogni anno specifici percorsi formativi;
• raccoglie suggerimenti, promuove occasioni di incontro per analizzare le criticità e proporre iniziative per
il miglioramento della qualità dei servizi, in termini di efficienza e di efficacia,
• fornisce evidenza del grado di raggiungimento degli obiettivi di qualità.
34
La direzione individua, rende disponibili e mantiene efficienti le infrastrutture necessarie per assicurare
la conformità alle esigenze personali e alla normativa vigente sulla sicurezza nei luoghi di lavoro: spazi di
lavoro adeguati, appropriata disponibilità di attrezzature, software, servizi di supporto.
SECONDA PARTE
PORTATORI DI INTERESSE - STAKEHOLDERS
I Coordinatori di servizio e gli operatori verificano l’adeguatezza di attrezzature,
spazi di lavoro, servizi di supporto messi a disposizione dai committenti, segnalando
loro eventuali inadeguatezze. Al fine di potere svolgere correttamente le attività
specificamente assegnate, la cooperativa vigila affinché gli ambienti di lavoro siano
adatti alle attività da svolgere, sicuri e confortevoli e fa sì che le attività di lavoro si
svolgano in adeguate condizioni di rumore, temperatura, umidità, illuminazione,
condizioni atmosferiche.
Il Presidente della cooperativa assicura il rispetto della normativa prevista nell’ambito
della sicurezza (Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 - Attuazione dell'articolo 1
della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza
nei luoghi di lavoro).
Il documento aziendale di valutazione dei rischi è stato revisionato il 23/05/2013.
Esso valuta i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori e definisce il programma
di attuazione degli interventi di adeguamento, suddivisi per entità del rischio.
La cooperativa attua una costante informazione e formazione per gli operatori, al
fine di renderli in grado di rilevare la presenza di rischi significativi presso i propri
luoghi di lavoro. Ha nominato il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
(RLS) e il Medico Competente.
Nel corso dell’anno 2013 sono stati formati, come ogni anno, i nuovi assunti e
si è provveduto all’aggiornamento degli addetti al primo soccorso. Si è inoltre
provveduto a individuare e formare i “preposti” alla sicurezza.
Documento di Valutazione dei Rischi per la sicurezza 2013
35
Dipendenti
Charta da diversi anni persegue l’obiettivo di dare continuità al lavoro dei propri operatori, che è strettamente
collegato agli incarichi che ogni anno Charta riesce ad ottenere.
Il contratto di lavoro applicato è quello del Commercio per 19 dei 57 dipendenti e quello Multi-servizi per
gli altri 38.
La distinzione tra i due contratti dipende da questioni cronologiche: fino a tutto l’anno 2008 Charta ha
applicato il CCNL Commercio, poi quello Multi-servizi. I soci con maggiore anzianità sono di norma impiegati
in ruoli di maggior responsabilità o in commesse di maggior complessità.
Di seguito un piccolo riepilogo delle disposizioni contrattuali:
ORARIO DI LAVORO: 40 ore settimanali
MENSILITA’ CONTRATTUALI: 14
FERIE E PERMESSI: 168 + 88 per il commercio, 173 + 72 per multi servizi
MALATTIA: Conservazione del posto. 12 mesi nell'arco dell'ultimo triennio.
Trattamento economico: integrazione dell'indennità Inps a seconda di quanto prevede il CCNL applicato al
dipendente.
INFORTUNIO SUL LAVORO: Conservazione del posto. Fino alla guarigione clinica (per tutto il periodo di
erogazione dell'indennità giornaliera per inabilità temporanea, in caso di malattia professionale).
Trattamento economico: Trattamento integrativo, fino a concorrenza della normale retribuzione, a partire
dal giorno in cui si è verificato l'infortunio e per un periodo massimo di 180 giorni.
MATERNITÀ: il contratto fa riferimento alle norme di legge in vigore a tutela della maternità.
LAVORO STRAORDINARIO, NOTTURNO E FESTIVO: non previsto dalle mansioni
RETRIBUZIONE: da CCNL in funzione delle mansioni
SCATTI DI ANZIANITÀ: ogni 2 anni x multi servizi, ogni 3 per il commercio.
36
SECONDA PARTE
DIPENDENTI PER GENERE
53
57
48
45
40
44
36
32
13
12
2010
13
2011
numero dipendenti
13
2012
di cui donne
PORTATORI DI INTERESSE - STAKEHOLDERS
La politica della cooperativa è quella di promuovere un percorso lavorativo che, nei limiti delle condizioni
generali del mercato, possa favorire il socio facendo evolvere il suo ruolo all’interno dell’organizzazione
stessa.
Normalmente si procede con contratti di assunzione prima a tempo determinato e poi indeterminato,
evitando soluzioni di continuità per non far perdere l’anzianità di servizio al lavoratore.
Il consolidamento nell’ultimo triennio dei lavori di gestione di biblioteche con commesse anche pluriennali,
motiva l’aumento costante dei dipendenti assunti e la relativa evoluzione del contratto da tempo
determinato a quello a tempo indeterminato.
2013
di cui uomini
DIPENDENTI PER ETÀ
57
53
48
45
32
30
15
16
2010
2011
numero dipendenti
di cui under 35
33
30
23
24
2012
2013
di cui over 35
I grafici mostrano un costante incremento dei dipendenti, in particolare delle donne e degli under 35. Questo
dato appare ancora più significativo se si considera il contesto di crisi economica che ancora nell’anno 2013
in Italia ha continuato a provocare un drammatico aumento della disoccupazione, in particolare di quella
femminile e giovanile.
37
DIPENDENTI PER CCNL
57
53
48
45
38
34
28
24
21
2010
numero dipendenti
20
19
19
2011
2012
2013
contratto commercio
contratto multiservizi
DIPENDENTI PER TIPOLOGIA CONTRATTUALE
57
53
48
45
40
37
24
23
21
25
17
16
2010
2011
numero dipendenti
2012
a tempo determinato
2013
a tempo indeterminato
DIPENDENTI PER ANZIANITÀ
4
oltre 15 anni n.2
8
da 10 a 15 anni n.6
20
da 5 a 10 anni n.8
22
da 3 a 5 anni n.14
da 1 a 3 anni n.23
38
numero dipendenti
57
3
SECONDA PARTE
Qualora alcuni processi necessari al sistema di gestione per la qualità
vengano fatti eseguire esternamente, Charta si impegna a mantenere
sotto controllo tali processi, assumendo in proprio la responsabilità per
la conformità di tutti i requisiti, sia posti dal cliente sia cogenti.
In questi casi, la direzione della cooperativa:
• definisce i requisiti professionali e tecnici e le risorse di cui
l’organizzazione esterna deve disporre,
• specifica le modalità di esecuzione del processo,
• mette a disposizione le procedure e tutta la documentazione necessaria
per l’esecuzione dell’attività commissionata,
• stabilisce le opportune azioni di verifica, misurazione e controllo,
nonché di prevenzione e correzione delle non conformità.
Consulenti
Nell’anno 2013, Charta si è avvalsa di alcuni consulenti esterni in
alcune attività complesse per le quali il personale interno necessitava di
affiancamento:
• CDA - Studio Legale Tributario di Mantova per il controllo dei conteggi
elaborati da Charta in merito alla contabilità e agli stipendi del personale.
• Dott. Gianfranco Ruggeri di Brescia per il controllo di gestione e la
redazione dei budget di previsione.
• Prometeo s.r.l. di Mantova per la redazione del Documento di
Valutazione dei Rischi per la Sicurezza e Salute dei Lavoratori ai sensi
del D. Lgs 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i..
PORTATORI DI INTERESSE - STAKEHOLDERS
Collaboratori
39
2 • FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO
Per facilitare l’inserimento del personale neo-assunto o con cambiamento di ruolo è
previsto un periodo di affiancamento da parte di un tutor (coordinatore o operatore
con esperienza certificata).
In rapporto alle competenze possedute e al ruolo che il nuovo operatore dovrà
ricoprire, il Coordinatore del servizio interessato identifica un piano di addestramento
che preveda almeno:
• la descrizione della struttura, del sistema organizzativo (ruoli funzionali, gerarchie,
responsabilità, mansioni e metodologie di lavoro, strumentazione disponibile,
procedure da seguire per il rispetto della privacy e per la sicurezza sul lavoro), dei
servizi offerti da Charta e delle loro caratteristiche,
• la tipologia e le caratteristiche specifiche del servizio e del ruolo affidato al neo
assunto (referenti, regolamenti ed istruzioni di lavoro, procedure particolari,
modulistica da compilare, ecc.),
• le prescrizioni contenute nel manuale della qualità, in particolare quelle attinenti il
ruolo che il nuovo operatore andrà a presidiare.
A conclusione dell’addestramento il Coordinatore del servizio e i tutor coinvolti
nell’azione procedono ad una valutazione dei risultati raggiunti. Quindi, comunicano
la loro valutazione all’operatore addestrato, il quale, a sua volta, esprime un giudizio
sul tirocinio effettuato.
Per i rapporti di collaborazione occasionale, il Coordinatore del servizio può sostituire
il piano di addestramento con uno o più incontri durante i quali trasmettere le
necessarie istruzioni operative.
Nel corso del 2013 sono stati avviati n. 7 piani di addestramento per altrettanti neoassunti o con variazione di ruolo tutti conclusi positivamente.
Per favorire la crescita professionale del personale e per creare competenze e
comportamenti di base condivisi, la direzione della cooperativa approva ogni anno un
piano di formazione rivolto al personale dipendente e ai collaboratori. La decisione di
far partecipare uno o più operatori a un percorso formativo viene presa anche dietro
richiesta degli operatori stessi, dopo aver valutato:
• il budget di spesa a disposizione,
• le opportunità derivanti alla cooperativa dall’intervento formativo,
• l’attinenza con progetti di sviluppo strategico della cooperativa,
• la motivazione del personale interessato,
• la possibilità di coinvolgere nei progetti formativi, con una programmazione nel
medio periodo, il maggior numero di operatori;
DIPENDENTI IMPIEGATI NELLA FORMAZIONE
2013
41
46
2012
30
2011
2010
40
19
SECONDA PARTE
TITOLO DEL CORSO
ENTE ORGANIZZATORE
SETTORE
1
Corso formativo "UNIVERSI INATTESI"
Consulente artistico de "Le immagini
della fantasia" di Sarmede (TV)
Biblioteche
2
Corso di formazione Lo Sfoltimento del
materiale documentario
Coop. Zeroventi
Biblioteche
3
L'Amministrazione digitale dopo le riforme
del Governo Monti
Archivio di Stato di Mantova
Archivi
4
Presentazione di Archimista, applicazione
Web Open Source per la descrizione di
Archivi Storici
Archivio di Stato di Mantova
Archivi
5
Corso informatica livello avanzato
Centro Formazione Confcommercio
Amministrazione
6
Seminario per catalogatori "Le procedure di
catalogazione SBNWEB"
Regione Lombardia - MI
Catalogazione
7
Corso formazione CIAK, SI GIRA!
Comunicazione interpersonale
Ente Bilaterale Mantovano
Amministrazione
8
Corso di formazione "Gli acquisti di beni e
servizi sul mercato elettronico di Consip"
Infoplus S.r.l. Marostica
Amministrazione
9
Seminario formativo "La
dematerializzazione dei documenti ed il
responsabile della conservazione sostitutiva"
Zerod - F. Apollonio & C.
Archivi
10
Corso Ebook nelle biblioteche pubbliche
AIB Regione Lombardia
Biblioteche
11
Corso comunicazione di base
ENAIP Mantova
Amministrazione
12
Corso ascolto e gestione del cliente
ENAIP Mantova
Amministrazione
13
XI Workshop sull'Impresa Sociale. Il valore
delle relazioni. Coinvolgere per innovare
Iris Network Istituti di Ricerca
sull'Impresa Sociale
Amministrazione
14
Laboratorio Leggere le figure, dalla culla al
motorino
Biblioteca comunale di Montebelluna
Biblioteche
15
Seminario di Studio dal titolo" Tre temi di
amministrazione digitale": 1. Il contratto
informatico 2. Le regole sul protocollo 3.
Fine del fax nell'era della PEC?
Comune di Lendinara e Casa Albergo
per Anziani
Archivi
16
Corso gestione collaboratori
ENAIP Mantova
Amministrazione
17
Giornata di aggiornamento e formazione
relativa alla gestione del sistema
documentario degli enti pubblici
Archivio di Stato di Mantova
Archivi
18
Convegno Il Laboratorio delle Imprese
Mantovane per i beni comuni
Festival della cooperazione
PromoImpresa - Borsa Merci
Amministrazione
19
Corso base sull'utilizzo di Archimista
Lorenzo Pezzica a MI
Archivi
20
Corso comunicazione di base
CESVIP Mantova
Biblioteche
21
Wikipedia e bibliotecari: un incontro
possibile
Regione Lombardia - MI
Biblioteche
22
Modulo formativo Progettazione Europea
Regione Lombardia in collaborazione
con CCIAA di MN e Comune MN
Beni culturali
23
Corso per bibliotecari "Leggere ad alta voce" EupolisLombardia
Biblioteche
24
Corso L'abilitazione di successo al Mercato
elettronico della P.A. MEPA
Amministrazione
C.C.I.A.A. di Mantova in
collaborazione con Mediaconsult Srl
PORTATORI DI INTERESSE - STAKEHOLDERS
Di seguito l’elenco delle principali tematiche affrontate nei momenti formativi:
41
3 • STAKEHOLDERS ESTERNI
Clienti
Nel corso del 2013 il numero di clienti è aumentato, rimanendo una netta preponderanza di committenti appartenenti all’ambito pubblico.
NUMERO CLIENTI
138
124
122
2010
2011
122
2012
2013
TIPOLOGIA CLIENTI
117
2013
21
110
2012
2011
12
119
3
2010
42
enti pubblici
112
12
privati
SECONDA PARTE
ALTRA
PROVENIENZA
10%
VERONA
11%
CREMONA
13%
MANTOVA
63%
Nell’ambito dei servizi, l’analisi della qualità percepita dai committenti e dai fruitori
è indispensabile per il miglioramento continuo dei servizi erogati che devono
considerare sia la soddisfazione di chi riceve il servizio sia di chi lo eroga.
Le informazioni relative alla soddisfazione del cliente vengono desunte dall’analisi
dei reclami, dai dati rilevati attraverso gli indicatori per la misurazione dell’efficienza
e dell’efficacia, dalle percezioni del personale che opera a contatto con il cliente e
con l’utenza, dagli incontri periodici che i coordinatori di settore hanno con i clienti/
committenti.
PORTATORI DI INTERESSE - STAKEHOLDERS
GEOGRAFIA CLIENTI
Reclami
Nel corso del 2013 è pervenuto un solo reclamo che è stato registrato e trattato secondo
quanto previsto dal sistema, rimuovendo la causa e predisponendo l’oppurtuna azione
correttiva.
Percezioni del personale che opera a contatto con il cliente e con l’utenza
I coordinatori dei settori e gli operatori hanno avuto frequenti incontri con i
committenti, annotati in appositi verbali, oltre a contatti telefonici e scambio di mail.
Attraverso tali incontri, è stato possibile percepire un buon grado di soddisfazione
dei clienti per i servizi resi da Charta. I committenti dove si registra una maggiore
continuità e facilità di rapporti sono quelli dove Charta lavora ed è già conosciuta per
i servizi erogati (dalla gestione della biblioteca all’animazione alla lettura, al riordino
dell’archivio).
Rapporti diretti con i clienti-committenti / numero di clienti-committenti
Nel corso del 2013 sono stati incontrati direttamente circa il 70% dei clienti che
complessivamente hanno espresso un giudizio positivo sull’operato di Charta pur
lamentando un generale senso di difficoltà nel garantire come Enti pubblici i servizi
culturali fondamentali in tempi di tagli dei trasferimenti statali.
43
Affidamenti diretti / numero commesse
Nel corso del 2013 su 217 commesse circa l’80% (179/217) si configurano
come affidamento diretto o sotto forma di rinnovo/proroga, segno
tangibile della fiducia e della stima che i committenti ripongono nella
nostra organizzazione ormai riconosciuta per i servizi erogati.
Nuove progettualità riconosciute
Nel corso del 2013 CHARTA ha ottenuto alcuni importanti riconoscimenti
su progetti in parternariato con Enti pubblici (Provincia di Mantova e
Comune di San Benedetto Po) e soggetti privati (Associazione Per il
Parco onlus e Zerobeat cooperativa) da parte di Fondazione Cariplo:
• I LIKE MUSEO – nuovo pubblico giovane per i musei mantovani per
complessivi 75.000 euro - settore musei e beni culturali
• BIBLIOTECALIBERATUTTI – strumenti ed idee per ricreare connessioni
per complessivi 70.000 euro – settore biblioteche.
In entrambi i casi l’ideazione e la progettazione è stata curata da
CHARTA.
44
SECONDA PARTE
• I TESORI DI CECILIA
progetto finanziato dalla Fondazione Comunitaria di Cremona per
il comune di San Giovanni in Croce con la formazione di operatori
culturali per la valorizzazione del territorio;
• SOSTENERE BENESSERE E INNOVAZIONE IN RETE
progetto di welfare aziendale in collaborazione con le aziende:
Lubiam, Aimeè e Pantacon, finanziato da Regione Lombardia.
PORTATORI DI INTERESSE - STAKEHOLDERS
Inoltre il 2013 ha visto l’avvio di altri due progetti extra-ordinari:
45
Misurazione dell’efficienza e dell’efficacia
A conclusione degli interventi di animazione alla lettura viene consegnato un
questionario al fine di rilevare il giudizio sull’attività svolta. Nel 2013 sono stati raccolti
ed esaminati 139 questionari relativi agli interventi di animazione alla lettura dai quali
si rileva il seguente giudizio:
ANNO 2013
QUANTO E' SODDISFATTO RISPETTO A: (da 1 a 4)
46
Modalità di organizzazione dell’evento
3,7
Accoglienza dei partecipanti
3,7
Capacità comunicativa dell’operatore
3,9
Capacità di coinvolgere i partecipanti
3,9
Temi affrontati
3,8
Tecniche espressive utilizzate
3,8
Spazio e comfort dei locali destinati all’attività
3,3
Durata dell’attività
3,4
Costo dell’attività
NC
GIUDIZIO COMPLESSIVO DA 1 A 10
9,2
SECONDA PARTE
FORNITORE
PRODOTTO - SERVIZIO
IMPONIBILE
UNITER
Certificazione ISO
€ 1.890,00
C.D.A.,Consulenza e Dir. Az.
Consulenti del lavoro / Contabilità
€ 19.430,00
Nardi Andrea
Commercialista (Revisore dei conti Charta)
€ 3.403,00
Pugi Miretta
Formazione
€ 1.164,80
Infoplus
Aggiornamenti gare e appalti
€ 150,00
Ruggeri Gianfranco
Consulente qualità e controllo di gestione
€ 6.335,00
Essegi
Cancelleria
€ 430,77
Gheno stefano e Gianluca s.n.c.
Assistenza macchine ufficio
€ 66,83
Prometeo srl
Consulente sicurezza
€ 1.350,00
Assicurazione ITAS
Assicurazione rct
€ 3.473,00
Onorato informatica
Software e PC
€ 140,00
Aurora UGF assicurazioni
Assicurazione automezzi
€ 1.607,80
Balzanelli snc
Manutenzione automezzi
€ 2.678,88
Infocert spa
Posta certificata
€ 83,31
Bruni Matteo
Software e PC
€ 408,44
Bertolucci Massimo
Notaio
€ 1.240,89
Zaniboni Sara
Avvocato
€ 520,00
Sai-Unipol
Assicurazione rc autocarri + rct VR
€ 3.176,00
TNT Global Express
Spedizione gare
€ 75,80
Pixartprinting s.r.l.
Quaderni didattici + pubblicità
€ 1.049,30
Legatoria Sereni di Sereni Davide
Inventari archivi + animazione
€ 72,17
Flyeralarm
Opuscoli pubblicitari animazione
€ 358,60
Studiomodo di Gutsch Matthias
Nuovo sito web
€ 5.008,00
SEAT P.G.
Pubblicità
€ 656,85
Solco Brescia soc. coop. sociale
Consulenza per la creazione della Rete
d’impresa ReAD
€ 2.030,00
Kora Sistemi informatici s.r.l.
Pc e monitor
€ 1.356,23
Biemme s.n.c. tipografia
Stampa Carta dei servizi
€ 305,00
ZEROD s.r.l.
Corsi x archivi
€ 188,50
Teknomaint sistemi informatici s.r.l.
Attrezzatura informatica
€ 377,00
Idea di Piva Graziano
Provider posta elettronica
€ 53,62
Arti Grafiche Castello s.p.a.
Stampa bilancio sociale
€ 379,00
Urbani Vittorio e figlio s.n.c.
Elettrauto
€ 259,37
Montani Aldo
Meccanico
€ 675,39
Tufano Gianni
Notaio per Rete d’impresa ReAD
€ 503,66
Variazioni s.r.l.
Consulente Welfare aziendale
€ 1.397,50
Totale
€ 63.375,07
PORTATORI DI INTERESSE - STAKEHOLDERS
Fornitori
Nel corso del 2013 i fornitori (esclusi gli outsourcing e gli operatori telefonici) sono stati i seguenti:
47
Fruitori
Qui sotto i dati relativi agli interventi di animazione alla lettura:
PUBBLICO/FRUITORI
6970
6000
5600
4840
6049
4620
3600
2900
2010
per un totale di fruitori
2011
2012
2013
di cui minorenni
Charta si adopera perché gli interventi di animazione rappresentino, per i tanti bambini e ragazzi che riesce
a raggiungere, un’occasione per creare e rafforzare l'abitudine alla lettura, un’ opportunità per lo sviluppo
creativo della persona, uno stimolo per l’immaginazione, un incoraggiamento al dialogo interculturale.
48
SECONDA PARTE
ANNO 2013
QUANTO E' SODDISFATTO RISPETTO A: (da 1 a 4)
Modalità di organizzazione dell’evento
3,7
Accoglienza dei partecipanti
3,7
Capacità comunicativa dell’operatore
3,8
Capacità di coinvolgere i partecipanti
3,6
Temi affrontati
3,8
Tecniche espressive utilizzate
3,8
Spazio e comfort dei locali destinati all’attività
3,7
Durata dell’attività
3,7
Costo dell’attività
NC
GIUDIZIO COMPLESSIVO DA 1 A 10
9,2
PORTATORI DI INTERESSE - STAKEHOLDERS
Nel corso del 2013 CHARTA ha realizzato anche interventi di didattica museale presso
alcuni musei del territorio. A conclusione degli interventi di didattica museale, alle
persone coinvolte (insegnanti) viene consegnato un questionario al fine di rilevare il
giudizio sull’attività svolta.
Nel 2013 sono stati raccolti ed esaminati 39 questionari relativi agli interventi di
didattica museale dai quali si rileva il seguente giudizio:
Qui sotto i dati relativi agli interventi di didattica museale:
FRUITORI DIDATTICA MUSEI 2013
1730
86
MINORI COINVOLTI
INCONTRI
49
Nel caso della gestione delle biblioteche di pubblica lettura la misurazione del grado di soddisfazione
dell’utente/committente si evidenzia con la tendenza generalizzata al rinnovo diretto dell’incarico a Charta,
fatta eccezione per quelle situazioni in cui è subentrata la creazione di un posto di ruolo nell’organigramma
dell’ente.
Inoltre le performance delle biblioteche gestite da Charta mostrano spesso indici migliori rispetto alla media
nazionale e in linea con gli standard di eccellenza previsti dall’Associazione Italiana Biblioteche.
BIBLIOTECA
ABITANTI
INDICI
prestito
PRESTITI/
ABITANTI
impatto
(UTENTI/
ABITANTI*100)
Fidelizzazione
(PRESTITI/UTENTI)
50
Acquanegra sul Chiese
3031
1,9
12%
15,26
Borgoforte
3562
1,33
7,9%
12,5
Bonavigo
2010
1,4
6%
24,37
Bozzolo
4235
2,25
17%
12,88
Casalmoro
2249
2,08
14%
14,84
Castelnuovo del Garda
12796
1,66
16%
20,6
Commessaggio
1200
1,75
35%
4,9
Dosolo
3449
1,13
25%
9,8
Fondazione Sanguanini
2608
3,76
33%
11,31
Gazoldo
3025
1,92
15%
12,6
Gazzuolo
2429
1,91
14%
14,13
Lavagno
8103
1,84
23%
8
Mariana
721
3,39
32%
10,67
Martignana Po
1919
1,03
8,42%
8,62
Monzambano
4830
1,07
4%
22,74
Mozzecane
6584
1,6
20,9%
7,8
Monte Cremasco
2324
0,9
6%
15,61
Nogarole Rocca
3566
1,53
28%
5,4
Piubega
1775
1,2
16%
7,44
Ponti
2322
2,4
43,3%
5,57
Povegliano
7091
0,9
18%
4,9
Sabbioneta
4373
1,73
26%
6,4
San Giovanni
1889
2,19
15,57%
14,06
Vailate
4555
1,29
11%
11,92
Valeggio
14500
2,89
13%
22,08
Virgilio
11384
1,13
11%
10
Volta Mantovana
7368
1,47
10%
14,76
Media nazionale
1,10
15%
7,70
Standard AIB
da 1,50 a 2,50
da 10% a 25%
7,70
Media CHARTA
1,8
18,5%
12,66
SECONDA PARTE
Charta persegue da alcuni anni una politica finalizzata alla creazione di una rete territoriale di soggetti
diversi che operano in campo socio-culturale. Ricordiamo brevemente alcuni partner:
• Pantacon - Impresa sociale per la Cultura http://www.pantacon.it/, nata nel 2010 grazie a un contributo
della Fondazione Cariplo. Charta è socia fondatrice e attualmente collabora strettamente con le cooperative
che ne fanno parte:
• Teatro Magro http://www.teatromagro.com/
• Radio Base http://www.radiobase.eu/
• Zerobeat http://www.zerobeat.it/
Grazie a Pantacon sono stati elaborati progetti complessi e innovativi e si è partecipato a bandi europei e
di Fondazioni bancarie, ottenendo spesso il finanziamento richiesto.
• AsPIDI - Associazione per la Promozione delle Imprese di Documentazione e Informazione
http://www.aspidi.it/
Riunisce 10 cooperative di tutta Italia, attive nel campo delle biblioteche, archivi, e beni culturali.
• “RE.A.D. – Rete Archivistica Documentale”. Nell’autunno 2013, Charta ha formato con altre 6 società un
network di imprese che si è dato l’obiettivo di accrescere la capacità innovativa e la competitività sul mercato
delle aziende aderenti, in forma coordinata e attraverso un continuo scambio di informazioni e know how. I
servizi che verranno sviluppati riguardano la gestione documentale e libraria (catalogazione, conservazione
e valorizzazione), l’archiviazione ottica e i servizi ad esse collegate, ivi compresa la promozione culturale e
turistica dei patrimoni, dei saperi e delle tradizioni che custodiscono. Charta è stata scelta quale mandataria
comune della Rete, con potere di rappresentanza delle altre imprese nei rapporti con l’esterno. Le imprese
che ne fanno parte sono:
• Gli aironi cooperativa sociale con sede in Sannazzaro De Burgondi (PV) http://www.coopgliaironi.it/
• Digitabile - società cooperativa sociale ONLUS con sede in Oristano http://server.digitabile.org/
• Co.Librì società cooperativa sociale - ONLUS con sede in Brescia http://www.colibrionline.it/
• Zeroventi società cooperativa sociale con sede in Brescia http://www.zeroventi.it/
• Bottega informatica società cooperativa sociale - ONLUS con sede in Brescia
http://www.labottegainformatica.it/
• Zero D S.r.l. con sede in Brescia http://www.zerod.it/
PORTATORI DI INTERESSE - STAKEHOLDERS
Imprese – Consorzi
• Benessere e innovazione in Rete. E’ un progetto di welfare cofinanziato da Regione Lombardia sul bando
"Sostegno del welfare aziendale e interaziendale e della conciliazione famiglia-lavoro in Lombardia".
Charta mette a disposizione dei suoi dipendenti diversi servizi, tra i quali: cura per minori, consulenze legali
e fiscali, check-up medici, sportello per la conciliazione dei tempi del lavoro con quelli della vita privata.
E’ stato stipulato un accordo di rete tra Charta e altre tre aziende, due delle quali sono importanti realtà
del settore manifatturiero:
• Lubiam http://www.lubiam.it/
• Aimée http://www.aimee.it/
• Pantacon http://www.pantacon.it/
Rapporti con le associazioni di categoria
• Legacoop http://www.legacoop.it/
Charta ha aderito a Legacoop fin dal 1991. Dal 2011 Giuliano Annibaletti, legale rappresentante di Charta,
fa parte del Comitato Provinciale Legacoop Mantova e sta collaborando alla predisposizione di iniziative
in vista della creazione, anche a livello locale, dell’Alleanza Cooperativa Italiana (ACI) tra Legacoop e
Confcooperative.
• EBM Ente Bilaterale Mantovano Commercio Turismo Servizi. http://www.ebmant.it/
I dipendenti Charta inquadrati con il CCNL Commercio versano regolarmente il contributo previsto a questo
ente, che promuove tavoli di lavoro tra imprese del Terziario e sindacato e che si occupa di formazione e
sicurezza. Per gli associati sono inoltre previsti sconti e convenzioni in numerose strutture.
51
52
TERZA PARTE
2013
2012
A) VALORE DELLA PRODUZIONE
1.474.670
1.388.948
Ricavi delle vendite A1)
1.448.155
1.388.431
Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione,
semilavorati e finiti,variazione dei lavori in corso su ordinazione
A2)
0
0
Incrementi di immobilizzazione per lavori interni A4)
0
0
Altri ricavi e proventi della gestione caratteristica, contributi in conto
esercizio
A5)
26.515
517
B) COSTI INTERMEDI DELLA PRODUZIONE
404.854
400.208
Materie prime, sussidiarie,di consumo e merci B6)
0
0
Servizi B7)
348.632
348.196
Godimento beni di terzi B8)
11.691
11.501
Variazione delle rimanenze di materie prime,sussidiarie, di
consumo e merci B11)
0
1.735
Accantonamenti per rischi B12)
0
0
Altri accantonamenti B13)
0
0
Oneri diversi di gestione B14)
44.531
38.776
A – B = VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO
LORDO
1.069.816
988.740
C) COMPONENTI ACCESSORI E STRAORDINARI
-158
-9
Saldo componenti straordinari:
Ricavi straordinari ( E) 20) ) – Costi straordinari ( E) 21)
-158
-9
A – B –/+ C = VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO
1.069.658
988.731
14) Ammortamenti ( B) 10)
14.037
14.777
A – B –/+ C – 14) = VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO
1.055.621
973.954
+ CONTRIBUTO ECONOMICO ATTIVITA’ VOLONTARI
( Ore prestate x remunerazione lorda oraria )
0
0
1.055.621
973.954
RICLASSIFICAZIONE A VALORE AGGIUNTO
1 • VALORE AGGIUNTO GLOBALE
VALORE AGGIUNTO GLOBALE
(VAL.AGG.GLOB.NETTO+CONTR.VOL.)
53
2 • RIPARTO DEL VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO
2013
2012
982.619
893.090
401
41.565
6.039
6.330
0
0
+/- Variazione delle riserve indivisibili
64.565
31.980
Contributi e liberalità esterne
0
0
Fondi mutualistici
1.997
989
TOTALE A PAREGGIO
1.055.621
973.954
RIPARTO DEL VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO
Remunerazione del personale
Personale dipendente e non dipendente B9)
Remunerazione della Pubblica Amministrazione
Imposte dirette ed indirette B22)
Remunerazione del capitale di credito
Oneri per capitali a breve e lungo termine B17)
Remunerazione del capitale di rischio
Dividendi e ristorni (Destinazione Utile-Perdita esercizio - ai soci)
Remunerazione dell’azienda
54
TERZA PARTE
Per un’analisi più dettagliata è utile calcolare alcuni indici che offrono informazioni qualificanti la nostra attività.
INDICE DI LIQUIDITA’
Credito v.so soci (A) + Cred. Attivo Imm. (BIII 2) + Cred. entro es. succ (CII) +
Att. Finanz. non immobilizz. + Disp. liq. (CIV)
_________________________________________________________________________
= 2,45
Deb. Scad. Entro es. (D) + Ratei e risc. Pass (E)
Un indice di liquidità ottimale è compreso tra 1 e 6 per cui la nostra situazione è da considerarsi positiva.
RAPPORTO DI INDEBITAMENTO
Capitale investito (tot. Attivo stato patrimoniale)
_________________________________________
= 4,65
Patrimonio netto (A)
In genere un rapporto di indebitamento superiore a 4 indica una struttura finanziaria non equilibrata.
Dopo gli anni 2010 e 2011 nei quali si era reso necessario l’utilizzo della riserva indivisibile per la copertura
delle perdite di esercizio, nel 2012 abbiamo assistito all’inversione di questa tendenza in senso positivo
(6,62). Nel 2013 grazie all’ottimizzazione di alcune risorse, all’aumento della produttività, all’innovazione
delle linee produttive ed alla diminuzione dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), assistiamo
alla conferma della positività dell’indice.
RICLASSIFICAZIONE A VALORE AGGIUNTO
3 • INDICI DI BILANCIO
ROTAZIONE DEI CREDITI IN GIORNI
Media crediti Attivo circolante (CII)
_________________________________________________ x 360 = 111
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Il tempo medio della rotazione dei crediti è su livelli congrui dato l’impegno del personale amministrativo
e della direzione nel tenere sotto controllo i crediti verso i committenti.
INCIDENZA DEL COSTO DEL PERSONALE SUL VALORE DELLA PRODUZIONE
Costo del personale (B9)
_______________________________ = 0,85
Valore della produzione (A)
Questo indicatore è comprensivo dei dipendenti e dei collaboratori che concorrono alla produzione ed
erogazione dei servizi il quale cresce costantemente per la natura stessa di cooperativa che eroga servizi
socio-culturali. La sostenibilità dei costi del personale è la sfida che la direzione della cooperativa deve
affrontare quotidianamente con rinnovato slancio e impegno.
VALORE DELLA PRODUZIONE PER ADDETTO
Valore della produzione (A)
____________________________________ = 13.782
Numero totale addetti alla produzione (media)
Il numero di addetti che concorrono alla produzione è sempre molto elevato (107 nel 2013) se si considera
che vengono conteggiati senza distinzione operatori che lavorano tutto l’anno in maniera continuativa (x
es. bibliotecari) e operatori che esauriscono il proprio lavoro in una singola occasione (x es. animatori alla
lettura).
55
4 • ESAME DELLA SITUAZIONE FINANZIARIA
Analisi delle entrate e dei proventi
VALORE DELLA PRODUZIONE
€ 1.474.670,00
€ 1.407.680,00
€ 1.388.906,00
€ 1.318.667,36
2010
2011
2012
2013
Il grafico evidenzia come nell’ultimo quadriennio il valore della produzione ha subito minime oscillazioni
restando in uno scenario complessivo di conferma di performance positiva nonostante una situazione di
mercato contratta. La quasi totalità delle entrate infatti dipende infatti da soggetti pubblici (amministrazioni
comunali, Province, etc.) che stanno attraversando un momento di tagli rispetto ai servizi culturali e non
solo.
Analisi di uscite ed oneri
COSTI DELLA PRODUZIONE
€ 1.401.510,00
€ 1.390.485,61
€ 1.308.075,00
€ 1.300.846,00
2010
56
2011
2012
2013
Il costo del personale è direttamente collegato al valore della produzione ma si connota con una crescita
inevitabile in considerazione degli scatti di anzianità e della politica della stabilizzazione del personale che
la direzione della cooperativa ha voluto perseguire in questi ultimi anni.
TERZA PARTE
L’impegno di Charta è rivolto nel prossimo triennio 2014-2016 ad individuare strategie di ottimizzazione
dei costi delle risorse umane, nonché alla ricerca di nuove linee di produzione da avviare anche mediante
partnership con soggetti pubblici e privati.
I costi del personale sono infatti destinati ad aumentare in considerazione della politica di assunzione che
Charta persegue con convinzione a favore dei soci lavoratori. Per questo motivo la percentuale del costo
del personale dovrà essere monitorata per poter rimanere attorno a quota 85% che riteniamo possa essere
il limite sostenibile dalla nostra organizzazione. Parallelamente prevediamo che i costi per servizi possano
diminuire per quanto concerne la quota che riguarda i costi dei professionisti con P.IVA e collaboratori
occasionali.
La crisi economica, che sembra per ora aver penalizzato il settore cultura meno di altri, potrebbe influire
negativamente sui risultati di fatturato ma, realisticamente, il nostro obiettivo è quello di arrivare ad un
valore della produzione attorno ai € 1.500.000,00, grazie allo sviluppo del settore PROGETTAZIONE che
dovrà continuare a rivolgere i suoi sforzi alla ricerca di possibilità di accesso a finanziamenti attraverso
bandi sul territorio nazionale (Fondazioni) e non solo (Comunità Europea).
La marginalità delle singole commesse e la sostenibilità delle linee produttive dovrà essere oggetto di
un’attenta analisi fin dalla formulazione dell’offerta e controllata in corso d’opera, in modo da poter
portare eventuali correttivi.
2012
2013
2014
2015
2016
Ricavi delle vendite
1.388.431
1.448.155
1.490.000
1.520.000
1.550.000
Incrementi immobilizzazioni materiali
17.521
10.709
8.000
6.000
6.000
Altri ricavi e proventi
517
26.515
12.000
10.000
10.000
A - VALORE DELLA PRODUZIONE
1.388.948
1.474.670
1.502.000
1.530.000
1.560.00
Costo per servizi
348.196
348.632
330.000
318.000
300.000
Costo materie prime, merci
1.735
0
0
0
0
Costo per godimento beni terzi
11.501
11.691
11.000
11.000
11.000
Costo del personale
893.090
982.619
1.060.000
1.110.000
1.170.000
Ammortamenti e svalutazioni
14.777
14.037
14.000
14.000
14.000
Oneri diversi di gestione
38.776
44.531
45.000
47.000
50.000
B - COSTI DELLA PRODUZIONE
1.308.075
1.401.510
1.460.000
1.500.000
1.545.000
DIFFERENZA A – B
80.873
73.160
42.000
30.000
15.000
RISULTATO ANTE IMPOSTE
74.534
66.963
35.000
23.000
8.000
Imposte esercizio
41.210
401
500
500
500
RICLASSIFICAZIONE A VALORE AGGIUNTO
5 • PREVISIONE ECONOMICO FINANZIARIA DI MEDIO PERIODO
Interessi passivi e oneri finanziari
Interessi attivi
Oneri straordinari
Proventi straordinari
UTILE-PERDITA ESERCIZIO
32.969
66.562
34.500
22.500
7.500
57
6 • CONCLUSIONI
Dal 2010 Charta, all’inizio di ogni anno, elabora un piano annuale della qualità, ossia un documento
programmatico volto a consolidare e sviluppare la nostra organizzazione.
Si tratta di un documento volutamente ambizioso, costituito da numerosi e complessi obiettivi, una
sorta di piano di azione che vuole consentire alla cooperativa di evolversi costantemente in un’ottica di
miglioramento continuo.
Il piano della qualità 2013 presentava 8 obiettivi, cinque raggiunti e tre parzialmente raggiunti. Si trattava
di obiettivi che miravano a:
• consolidamento e sviluppo della cooperativa e dei suoi servizi,
• incentivare le sinergie tra i diversi settori di attività,
• ampliare le collaborazioni con altri soggetti culturali,
• rilanciare l’immagine della cooperativa sia all’interno che all’esterno
58
TERZA PARTE
OBIETTIVO
Garantire il lavoro ai soci e ai
collaboratori
COSA FARE PER
REALIZZARLO
Assegnare budget da
raggiungere per il 2013 ad
ognuno dei settori
L’OBIETTIVO SI CONSIDERA
RAGGIUNTO SE…
(indicare un obiettivo
misurabile)
MISURAZIONE OBIETTIVO
RAGGIUNTO
La marginalità garantita dai
settori raggiunge gli obiettivi
definiti dal Riesame della
Direzione
La performance dei singoli
settori non è stata assoggettata
ad un budget definito in forma
preventiva. Le considerazioni di
marginalità e di aumento del
fatturato sono state espresse
dalla direzione e il risultato di
bilancio è stato positivo.
Garantire il lavoro ai soci e ai
collaboratori
Accedere ad alcune
modalità di impiego
di risorse strategiche
attraverso stage, tirocini,
etc.
Si ottiene 1 collaborazione
a integrazione delle unità
operative interne
L’azione di inserimento di
una stagista di alto profilo
professionale (specializzazione
valorizzazione beni culturali)
ha portato al perfezionamento
del progetto e dei contatti La
settimana prima dell’avvio dello
stage la persona interessata ha
rinunciato.
Comunicare in modo efficace la
Cooperativa nei confronti dei
clienti interni/esterni
Attuare gli obiettivi
previsti nel piano della
comunicazione aziendale
redatto nel 2012
Viene realizzato il nuovo sito
web
On-line dal mese di settembre
con veste grafica rinnovata
e nuove modalità di
visualizzazione.
Comunicare in modo efficace la
Cooperativa nei confronti dei
clienti interni/esterni
Predisporre alcuni
strumenti di marketing/
comunicazione aziendale
Vengono stampati ed inviati
ai clienti (interni ed esterni) il
bilancio sociale 2012 e la Carta
dei servizi
Ok
Interpretare i bisogni culturali
del territorio sviluppando
progettualità imprenditoriali
Sviluppare progettualità
Vengono candidati 2 progetti
speciali su bandi nazionali e/o
europei
Bando europeo GREY’s
ACCADEMY;
Bando Cariplo avvicinare nuovo
pubblico alla cultura - I LIKE
MUSEO;
Bando Cariplo biblioteca come
luogo di coesione sociale BIBLIOTECA LIBERA TUTTI;
Bando fondazione comunità
provincia di Cremona –I TESORI
DI CECILIA;
Bando di regione Lombardia
“Sostegno del walfare aziendale
ed interaziendale” – SOSTENERE
BENESSERE E INNOVAZIONE IN
RETE
Interpretare i bisogni culturali
del territorio sviluppando
progettualità imprenditoriali
Potenziare le linee
produttive
Si realizzano 2 partnership con
altre realtà, anche per servizi
diversi da quelli normalmente
erogati
Rete READ
Favorire una gestione
trasparente e partecipata
delle risorse, delle questioni
e dell’organizzazione della
cooperativa.
Attuare gli obiettivi
previsti nel piano della
comunicazione aziendale
redatto nel 2012
Vengono realizzate almeno
10 interviste ai soci e ai
collaboratori
Sono state effettuate interviste
a 3 bibliotecari e un’archivista
Garantire l’informazione
reciproca aggiornata ed
approfondita sulle attività
settoriali
Vengono realizzati 4 moduli
di presentazione delle attività
notevoli di ciascun settore
(ARCHIVI, BIBLIOTECHE, BENI
CULTURALI, ANIMAZIONE ALLA
LETTURA) rivolta agli altri
coordinatori di settore e agli
operatori per lo sviluppo di
sinergie lavorative
Assemblea 24 giugno 2013
Consolidare il rapporto di
collaborazione tra i diversi
settori della cooperativa
RICLASSIFICAZIONE A VALORE AGGIUNTO
Obiettivi 2013 secondo il documento interno DI 029 Piano della qualità 2013:
59
Nel piano della qualità 2014 permangono obiettivi di crescita e consolidamento della cooperativa, nonché
di sinergia tra i settori e con soggetti altri, ma, in aggiunta, si sono inseriti obiettivi legati ai temi della
comunicazione interna ed esterna. Una riflessione generale all’interno della direzione ha voluto tracciare
alcune linee guida per l’anno 2014 che possono essere così riassunte:
• Ripensare l’assetto organizzativo della cooperativa in occasione del nuovo mandato del CDA
• Formazione aggiornamento ISO 9001:2008 per i molti nuovi assunti/soci
• Consolidare i rapporti diretti con i clienti attraverso incontri dedicati
• Rinnovare la raccomandazione all’aggiornamento professionale
• Realizzare nuovi prodotti di promozione della cooperativa e delle singole linee di produzione
• Prevedere momenti di condivisione aziendale
• Consolidare le reti e le collaborazioni attivate
Obiettivi contenuti nel documento programmatico DI 032 Piano della qualità 2014:
OBIETTIVO
COSA FARE PER REALIZZARLO
L’OBIETTIVO SI CONSIDERA RAGGIUNTO
SE…
(indicare un obiettivo misurabile)
Garantire il lavoro ai soci e ai collaboratori
Programmare una serie di
appuntamenti con clienti nuovi per
promuovere la coop in tutti i suoi
servizi
Vengono effettuati almeno 10
appuntamenti
Garantire il lavoro ai soci e ai collaboratori
Assegnare budget da raggiungere per
il 2014 ad ognuno dei settori
La marginalità garantita dai settori
raggiunge gli obiettivi definiti dal Riesame
della Direzione a seguito della chiusura
bilancio 2013
Comunicare in modo efficace la
Cooperativa nei confronti dei clienti interni/
esterni
Predisporre, distribuire e condividere
gli output relativi ad un questionario
sul clima aziendale
Se vengono restituiti più del 50% dei
questionari distribuiti a tutti i soci
Comunicare in modo efficace la
Cooperativa nei confronti dei clienti interni/
esterni
Redigere la newsletter interna
Se vengono inviate nell’anno 9 newsletter
interne
Comunicare in modo efficace la
Cooperativa nei confronti dei clienti interni/
esterni
Redigere un piano di social media
marketing
Si redige un documento programmatico
per l’utilizzo di FB per il 2014
Interpretare i bisogni culturali del territorio
sviluppando progettualità imprenditoriali
Sviluppare progettualità
Vengono candidati 2 progetti speciali, 1 su
bando nazionale e 1 su bando europeo
Interpretare i bisogni culturali del territorio
sviluppando progettualità imprenditoriali
Migliorare la gestione economica
della cooperativa
Organizzare 2 incontri con esperti di
gestione aziendale che producano un
documento per un progetto operativo di
miglioramento organizzativo
Favorire una gestione trasparente e
partecipata delle risorse, delle questioni e
dell’organizzazione della cooperativa.
Informare su valori della cooperazione
come forma partecipata per le
imprese culturali
Organizzare 2 incontri di formazione/
condivisione con esperti del mondo della
cooperazione per i soci
Responsabilizzare i cooperatori
attraverso la sperimentazione della
job rotation
Si effettuano almeno 4 giornate lavorative
in cui complessivamente almeno n. 15
cooperatori cambiano temporaneamente
mansione e/o luogo di lavoro
scambiandosi con i colleghi secondo un
calendario predisposto dalla Direzione
Garantire l’informazione reciproca
aggiornata ed approfondita sulle
attività settoriali
Vengono realizzati moduli di
presentazione delle attività notevoli di
ciascun settore (ARCHIVI, BIBLIOTECHE,
BENI CULTURALI, ANIMAZIONE ALLA
LETTURA) rivolta agli altri coordinatori di
settore e agli operatori per lo sviluppo di
sinergie lavorative
Favorire una gestione trasparente e
partecipata delle risorse, delle questioni e
dell’organizzazione della cooperativa.
Consolidare il rapporto di collaborazione
tra i diversi settori della cooperativa
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TERZA PARTE
CHARTA crede fortemente nel valore sociale della cultura e lavora quotidianamente per coniugare creatività
d’impresa, capacità d’adeguamento ai cambiamenti, istanze di solidarietà, promozione di pratiche di
partecipazione e strategie di sviluppo sostenibile.
Perché non si sente solo soggetto attuatore di pratiche ma vuole esercitare sempre di più un ruolo attivo
sia nei confronti dell’Ente Pubblico che della cittadinanza, per contribuire al processo virtuoso di coesione
sociale e di cittadinanza attiva e consapevole.
La Direzione
CHARTA cooperativa sociale Onlus
giugno 2014
RICLASSIFICAZIONE A VALORE AGGIUNTO
In tempi di crisi, come quelli che stiamo attraversando, la cultura rischia di essere considerata un lusso e
il welfare viene ridimensionato ai servizi essenziali e indispensabili per i più bisognosi. Come affrontare
quindi le nuove povertà, la diminuzione delle risorse per le famiglie, l’impoverimento, le disuguaglianze,
il disagio che vivono le nuove generazioni? Occorre ripensare al welfare, non rassegnandosi alla logica dei
tagli, ma con la riorganizzazione del sistema, la ricollocazione delle risorse, la loro ottimizzazione. In questo
contesto la cultura diventa elemento integrante e non marginale del nuovo welfare, perché influenza
positivamente lo stato di benessere individuale e addirittura migliora l’aspettativa di vita.
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NOTE
62
Vicolo Santa Maria, n. 4 - 46100 Mantova
tel. 0376 365394
fax 0376 1999799
www.chartacoop.it
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Albo Coop. Sociali Regione Lombardia
sez. A n° 1587
P. iva 01574190201
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Bilancio sociale Charta 2013