ILIT E IAL OC S 3 E 201 CA o I n T an ÀE O ESP C AN BIL IR IO D B NSA pag.6 Nota metodologica, riferimenti normativi, modalità di utilizzo pag. 7 PARTE PRIMA - IDENTITA’ pag.8 1. Dati anagrafici e storia dell’organizzazione 1.1 La geografia del nostro lavoro pag. 8 pag. 11 2. Vision e mission pag. 12 3. Servizi 3.1 Biblioteche 3.2 Bibliobus 3.3 Archivi 3.4 Animazione alla lettura 3.5 Musei e beni culturali 3.6 Catalogazione pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 4. Organigramma e struttura della cooperativa pag. 26 5. Strategie e politiche pag. 29 PARTE SECONDA - PORTATORI D’INTERESSE (STAKEHOLDERS) 1.Stakeholders interni Soci Lavoratori Dipendenti Collaboratori Consulenti 2. Formazione e addestramento pag.31 pag. 40 3. Stakeholders esterni Clienti Fornitori Fruitori pag. pag. pag. pag. PARTE TERZA - RICLASSIFICAZIONE A VALORE AGGIUNTO 1. Valore aggiunto globale pag.53 2. Prospetto di riparto del valore aggiunto caratteristico netto pag. 54 3. Indici di bilancio pag. 55 4. Esame della situazione finanziaria Analisi delle entrate e dei proventi Analisi di uscite e oneri pag. 56 pag. 56 pag. 56 5. Previsione economico-finanziaria di medio periodo pag. 57 6. Conclusioni pag. 58 pag. pag. pag. pag. pag. INDICE PREMESSA 13 13 16 17 20 23 25 31 34 36 39 39 42 42 47 48 pag. 53 5 PREMESSA Attraverso il bilancio sociale 2013 Charta cooperativa sociale Onlus intende rileggere la propria attività, vuole riflettere sulla mission e sui valori aziendali, prova a evidenziare il proprio ruolo all’interno della comunità e del contesto di riferimento, afferma i principi che ispirano il suo agire come soggetto che si occupa di cultura a 360°, desidera condividere le motivazioni che la spingono ad operare per contribuire alla promozione umana e sociale, verifica e misura le ricadute del suo lavoro sui tutti i soggetti coinvolti direttamente o indirettamente. “Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme un successo.” HENRY FORD “[…] Siamo, infatti, nati per la cooperazione, come i piedi, le mani, le palpebre, i denti in fila sopra e sotto. L’agire gli uni contro gli altri è dunque contro natura, ed è agire siffatto lo scontrarsi e il detestarsi.” MARCO AURELIO 6 NOTA • Soci • Dipendenti e collaboratori • Enti pubblici • Utenti e fruitori dei servizi socio-culturali • Fondazioni, Università, Istituti di cultura • Scuole • Liberi professionisti METODOLOGICA In particolare il bilancio sociale è rivolto a: La redazione del seguente documento ha coinvolto i settori: • Tecnico-gestionale • Amministrativo • Operativo Il gruppo di redazione è stato così composto: • presidente • direzione • responsabile qualità • coordinatori di servizio • responsabile amministrativo Riferimenti normativi L. 381/ 1991 Discipline delle cooperative sociali L. 328 / 2000 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali L.R. 21 / 2003 Norme per la cooperazione in Lombardia (sostituisce la L.R. 16/93) L.R. 1/2008 Testo unico delle leggi regionali in materia di volontariato, cooperazione sociale, associazionismo e società di mutuo soccorso Regolamento regionale 26/10/2009 n. 3, Regolamento dell’Albo regionale delle cooperative sociali ai sensi della L.R. 1/2008 C.C.N.L. delle Cooperative sociali C.C.N.L. delle imprese di pulizia e servizi integrati/multi servizi C.C.N.L. del Commercio (Terziario Distribuzione Servizi) D.lgs 163 / 2006 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture e successive modifiche ed integrazioni Modalità di utilizzo Il bilancio sociale verrà utilizzato come strumento di presentazione e promozione di Charta Cooperativa sociale onlus sia per gli stakeholders interni che per quelli esterni. La versione on-line è consultabile all’indirizzo www.chartacoop.it L’approvazione del bilancio sociale 2013 è avvenuta in occasione dell’assemblea dei soci del 25 giugno 2014. 7 PRIMA PARTE IDENTITÀ 1 • DATI ANAGRAFICI E STORIA DELL’ORGANIZZAZIONE Nome cooperativa CHARTA Cooperativa sociale Onlus Anno di costituzione 1990 Sede Vicolo Santa Maria, 4 - 46100 Mantova - ITALIA Telefono e fax 0376 365394 - 0376 1999799 Sito web www.chartacoop.it e-mail e social [email protected] - www.facebook.com/chartacooperativa PEC [email protected] Legale rappresentante dott. Giuliano Annibaletti Altri dati societari Iscritta nel registro imprese della CCIAA di Mantova P. IVA 01574190201 Albo Soc. Coop. n° A114449 - Sezione a mutualità prevalente Iscrizione all’Albo delle Cooperative Sociali della Regione Lombardia sez. A n. 1587 in data 21/01/2013 Charta nasce nel 1990 per mano di un gruppo di 12 giovani operatori della cultura, neo-laureati che colgono la tendenza dei tempi che lasciava presagire possibilità di lavoro in ambito culturale e decidono di darsi la forma della cooperativa per spirito di collaborazione e stima reciproca. Freschi di studi perlopiù classici, con forza intellettuale e spregiudicatezza investono tempo e risorse per provare a fare della cultura e della sua diffusione un lavoro gratificante per sé stessi ed utile per gli altri. Inizialmente l’unico settore attivo è quello della catalogazione libraria ma nel 1995 arriva il primo incarico per la gestione di una biblioteca comunale e da allora molte se ne sono aggiunte, tanto che oggi la gestione delle biblioteche di pubblica lettura si può senza dubbio definire il core-business aziendale (66% del fatturato). Tra il 1996 ed il 2000 inizia un periodo di sviluppo e consolidamento grazie a diverse commesse del settore biblioteche e del settore archivi che garantiscono l’assunzione di personale dipendente. Il 2002 è il primo anno difficile dato che il bilancio d’esercizio si chiude con un passivo superiore alla riserva indivisibile ed i soci (22) ripianano di tasca propria la differenza. Facendo tesoro dell’esperienza negativa si lavora ad una ristrutturazione dell’intera organizzazione e sulla formulazione delle previsioni di bilancio. In dicembre la situazione torna positiva. Nel 2004 i soci concorrono all’elaborazione del nuovo statuto della cooperativa. I collaboratori in totale salgono a 54 unità, il fatturato sfiora i 500.000 euro. Nel 2005 il settore Beni Culturali realizza le sue prime attività di didattica museale. Il bilancio chiude con un fatturato di euro 721.541,00 e grazie ad una buona marginalità vengono assegnati premi di produzione a tutti i lavoratori. I ricavi del bilancio 2007 superano per la prima volta il milione di euro (€ 1.026.043). 8 Nel 2010 si ottiene la certificazione ISO 9001:2008. Nello stesso anno Charta ricorda i suoi vent’anni di attività con un restyling del proprio logo, cui viene aggiunto il pay-off “La cultura a portata di mano” e con un significativo convegno dal titolo “Sistemi culturali e consumo dell’informazione – un confronto tra territori” che vede la partecipazione di soggetti privati, istituzioni pubbliche, operatori del settore. Al Festival della Cooperazione del novembre 2010, organizzato da CCIAA di Mantova, Fondazione Università di Mantova, Provincia di Mantova e Unioncamere Lombardia, Charta riceve un Attestato di benemerenza “per il contributo alle attività svolte nel servizio alla cultura del territorio”. Nel 2011 assieme ad altre 4 cooperative culturali mantovane, Charta fonda il consorzio PantaconImpresa sociale per la cultura, che con il progetto “CULTNETWORK – Fare Rete per la Cultura. Un modello di sviluppo per le cooperative culturali mantovane” ottiene un finanziamento dalla Fondazione Cariplo. 9 PRIMA PARTE IDENTITÀ Il bilancio 2012 chiude con un attivo di 32.969 euro a fronte di 1.388.948 euro di fatturato; i soci sono 57, gli impiegati per la produzione complessivamente 109 di cui 53 dipendenti. Nel gennaio 2013 Charta diventa cooperativa sociale di tipo A: CHARTA COOPERATIVA SOCIALE ONLUS. Nello stesso anno Charta ottiene per la prima volta alcuni importanti contributi da Fondazione Cariplo, Fondazione comunitaria Provincia di Cremona e da Regione Lombardia per alcuni progetti speciali in ambito museale, bibliotecario e di valorizzazione dei beni culturali. La progressiva apertura al confronto con altri soggetti ha portato Charta a partecipare: • Alla formazione di “RE.A.D. – Rete Archivistica Documentale” network di 6 imprese che si è dato l’obiettivo di sviluppare servizi di gestione documentale e libraria. • Al progetto di welfare aziendale cofinanziato da Regione Lombardia sul bando “Sostenere benessere e innovazione in Rete” (network di 4 imprese). Il bilancio 2013 chiude con un fatturato di 1.476.480,10 euro con un utile d’esercizio pari a 66.561,94 euro accantonati a riserva indivisibile per rafforzare la cooperativa negli anni a venire. 10 1.1 LA GEOGRAFIA DEL NOSTRO LAVORO – ANNO 2013 La Provincia di Mantova rimane il territorio dove maggiormente radicata è la presenza della nostra cooperativa anche se sono alcuni anni che lavoriamo in modo costante nelle Province di Verona e Cremona. Il settore archivi invece, oltre che nella provincia di Mantova è presente con diversi lavori in provincia di Brescia. GEOGRAFIA DEL LAVORO 2013 11 PRIMA PARTE IDENTITÀ 2 • VISION, MISSION E VALORI Vision Charta abita e trasforma i luoghi della cultura rendendoli spazi aperti, vivaci, piacevoli. Ci vediamo crescere insieme valorizzando le relazioni interne ed esterne e realizzando servizi innovativi e diversificati con e per il cliente. Charta in ogni museo, in ogni biblioteca, in ogni archivio e ludoteca come nelle scuole, accende una luce in più, e per questo è riconosciuta. Mission Assumere la responsabilità sociale di rendere accessibile la cultura a tutti. Tutelare la dignità del lavoro e valorizzare le potenzialità di cui ogni individuo è portatore. Creare occasioni di lavoro attraverso la ricerca costante di servizi innovativi e la maggiore diffusione territoriale. Coltivare ed esprimere la passione per il nostro lavoro. Operare per la crescita delle relazioni interne ed esterne attraverso la collaborazione e il dialogo sostenuti dallo spirito di gruppo. Perseguire la massima qualità del servizio attraverso l’alta professionalità dei soci e dei collaboratori. Valori UGUAGLIANZA E IMPARZIALITÀ Tutti possono entrare a far parte della cooperativa Charta se ne accettano i valori, lo spirito e le regole. Gli operatori garantiscono l’accesso ai servizi offerti alle medesime condizioni. L’uguaglianza è intesa anche come divieto di ogni ingiustificata discriminazione; in particolare saranno poste in essere tutte le iniziative necessarie per adeguare le modalità di prestazione del servizio alle esigenze degli utenti diversamente abili. CENTRALITÀ DELLA PERSONA Ogni socio così come ogni utente può prospettare osservazioni ed esigenze, nonché formulare suggerimenti per migliorare il servizio. L’utente ha diritto di accesso alle informazioni che lo riguardano in possesso di Charta nello svolgimento delle proprie mansioni. EFFICACIA ED EFFICIENZA Charta persegue l’obiettivo del continuo miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia del servizio, adottando le soluzioni tecnologiche, organizzative e procedurali più funzionali allo scopo. CORTESIA E RICONOSCIBILITÀ Il personale è identificabile, disponibile e preparato a rispondere tempestivamente e correttamente ad ogni richiesta, impegnandosi a porre la massima attenzione all’efficacia e alla chiarezza del linguaggio utilizzato. Scopo della cooperativa è: “quello di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini di tutte le culture […] “ per cui si è cercato nel corso degli anni di andare oltre la semplice erogazione del servizio, nella consapevolezza di svolgere un ruolo di forte utilità sociale. Quindi per CHARTA diventa indispensabile promuovere la qualità sociale come un sistema di relazioni che intreccia benessere individuale e benessere sociale, ovvero il benessere di tutti i soggetti coinvolti nel processo di vita di una comunità. 12 3 • SERVIZI 3.1 LE BIBLIOTECHE La biblioteca è un servizio culturale ed informativo per tutta la comunità, crocevia di attività, idee ed informazioni: una struttura in grado di offrire servizi, materiali e risorse che concorrono a stimolare gli interessi e le passioni di ciascuno. Charta garantisce la gestione delle biblioteche di pubblica lettura mettendo a disposizione dell’utenza personale preparato ed appassionato che non si limita allo svolgimento delle mansioni ordinarie ma concepisce il proprio lavoro come servizio indispensabile alla crescita della comunità prestando particolare attenzione ai gruppi di utenti cosiddetti “speciali” come gli anziani, i diversamente abili, i ragazzi, gli extracomunitari. Oltre ai servizi bibliotecari standard (prestito, reference, acquisto, scarto, promozione) sviluppiamo e realizziamo: • Servizio di consulenza agli utenti. • Organizzazione e gestione di momenti culturali e socio-educativi. • Gestione di ludoteche e mediateche, informagiovani e centri di documentazione. • Progetti di valorizzazione per bandi e finanziamenti BIBLIOTECHE FATTURATO PRODUZIONE € 976.231,00 € 910.088,00 € 927.815,00 € 760.805,75 2010 2011 2012 2013 “[…] La libertà, il benessere e lo sviluppo della società e degli individui sono valori umani fondamentali. Essi potranno essere raggiunti solo attraverso la capacità di cittadini ben informati di esercitare i loro diritti democratici e di giocare un ruolo attivo nella società. La partecipazione costruttiva e lo sviluppo della democrazia dipendono da un’istruzione soddisfacente, così come da un accesso libero e senza limitazioni alla conoscenza al pensiero, alla cultura e all’informazione. La biblioteca pubblica, via di accesso locale alla conoscenza, costituisce una condizione essenziale per l’apprendimento permanente, l’indipendenza nelle decisioni, lo sviluppo culturale dell’individuo e dei gruppi sociali […]” MANIFESTO UNESCO BIBLIOTECHE PUBBLICHE, 1995 13 PRIMA PARTE IDENTITÀ Per noi la biblioteca è non solo una raccolta organizzata di documenti (reference library), uno spazio di aggregazione e di coesione sociale, uno spazio urbano, ma anche un laboratorio di contenuti, che punta alla partecipazione e al coinvolgimento degli utenti (biblioteca esperienziale). La biblioteca contemporanea è una biblioteca multifunzionale e risponde ad esigenze molto diverse per cui necessita di una personalizzazione del servizio all’utenza. La biblioteca si è arricchita di funzioni in questi ultimi 10 anni e di conseguenza il bibliotecario ha dovuto acquisire nuove competenze nel campo della gestione dei gruppi, sia di bambini che di adulti, nel campo della comunicazione digitale e non solo, della promozione alla lettura e anche della formazione. NUMERO BIBLIOTECHE IN GESTIONE 50 48 14 2010 2011 47 47 2012 2013 I nostri operatori sono attenti ai bisogni espressi ed inespressi della popolazione e si impegnano ad andare incontro alle esigenze di tutte le tipologie di utenza, ad assistere l’utente nelle ricerche con cortesia, correttezza, disponibilità, imparzialità, riservatezza e senza discriminazione alcuna. In particolare, si impegnano a offrire consulenza nella ricerca della documentazione, a reperire informazioni di orientamento, ad ascoltare le richieste degli utenti per una risposta efficace. ORE DI APERTURA AL PUBBLICO 52.265 2013 50.666 2012 51.341 2011 2010 44.218 15 PRIMA PARTE IDENTITÀ 3.2 IL BIBLIOBUS Strettamente correlato al mondo delle biblioteche è il servizio di trasporto librario con mezzi appositi rispettando tempi e modi previsti dagli accordi con il committente, con particolare attenzione alla salvaguardia dei documenti movimentati, garantendo così il diritto e il piacere della lettura anche a coloro che diversamente non potrebbero accedervi. Oltre a 2 mezzi per il trasporto Charta dispone di un Bibliobus attrezzato con scaffali, una sorta di piccola biblioteca viaggiante, che sosta nei luoghi tradizionali di incontro come le piazze, i mercati, i parchi o nelle frazioni più decentrate, nelle scuole, nei centri di aggregazione. Si presenta come uno spazio dove è possibile visionare i libri e prenderli in prestito a domicilio, come in una qualsiasi altra biblioteca. Può trasportare oltre 500 libri di narrativa e saggistica selezionati appositamente e disponibili per il prestito. 16 3.3 GLI ARCHIVI L’Archivio è luogo di conservazione della memoria più o meno recente e attraverso i documenti scritti testimonia l’attività di una istituzione, di una famiglia, di un Ente, di una Comunità. Questi documenti non sempre sono facilmente fruibili e per questo la mediazione dei nostri operatori-archivisti permette a tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro condizione socio-culturale, di utilizzarli per lo scopo ad essi più congeniale. Avere archivi ordinati non è solo una necessità concreta, ma per gli Enti diventa sinonimo di buona amministrazione. Un archivio senza inventario è come un tesoro senza mappa per trovarlo. Come altrimenti recuperare la memoria storica, accedere agli atti amministrativi, provare i propri diritti civili e patrimoniali? In particolare sviluppiamo e realizziamo: • operazioni per il riordino e inventariazione di archivi storici e contemporanei • digitalizzazione, selezione e scarto di documentazione • ricerche documentarie e gestione sale di studio • movimentazione, gestione e conservazione di archivi cartacei ed elettronici • formazione del personale delle Amministrazioni in materia di gestione documentale e protocollo informatico • laboratori didattici, percorsi tematici, mostre documentarie, seminari, convegni FATTURATO SETTORE ARCHIVI € 206.204,07 € 184.633,00 2010 2011 € 165.373,00 2012 € 185.098,00 2013 17 PRIMA PARTE IDENTITÀ Gli archivi pubblici e privati svolgono funzioni di conservazione, tutela, ricerca e valorizzazione del patrimonio documentario e della memoria storica. La consulenza per la gestione dei flussi documentali e del protocollo informatico, che Charta fornisce agli enti tramite incontri di formazione specifici, garantisce loro sicurezza nella gestione del materiale documentario e adozione di un metodo scientifico sicuro ed efficace. Gli interventi di Charta in questo ambito sono finalizzati a favorire la conservazione e la fruizione delle fonti, stabilendo un rapporto più diretto e consapevole con il patrimonio archivistico non solo per il dipendente pubblico ma anche per ogni cittadino, che si avvicina ai documenti sia per fini amministrativi e pratici, sia per interesse culturale. Conoscere la Storia degli uomini significa conoscere la propria Storia di individuo. Tutto ciò che noi oggi viviamo può essere meglio interpretato se accompagnato dalla consapevole curiosità di sapere quello che è accaduto prima di noi. Capire come funziona la realtà sociale e giuridica in cui si è inseriti nel presente, permette inoltre di esercitare una cittadinanza attiva che è diritto/dovere di ogni persona. Al fine di misurare l’impatto del nostro lavoro sui cittadini maggiorenni (che hanno piena facoltà di esercitare i propri diritti civili e politici) residenti nei comuni per i quali abbiamo prodotto strumenti di ricerca e consultazione dei rispettivi archivi ci piace evidenziare i dati qui sotto riportati: ARCHIVI DI ENTE LOCALE RIORDINATI 27 27 26 22 2010 18 2011 2012 2013 TOTALE CITTADINI SERVITI >18 ANNI 450.908 2013 200.731 2012 2011 115.259 2010 112.468 19 PRIMA PARTE IDENTITÀ 3.4 L’ANIMAZIONE ALLA LETTURA Il settore animazione alla lettura ed eventi riunisce proposte culturali svariate per pubblici differenti, dai piccoli agli adulti, sempre ispirandosi ai libri e più in generale al piacere della lettura perché invitare a leggere significa condividere con altri le emozioni della parola scritta contribuendo al benessere sociale. FATTURATO SETTORE ANIMAZIONE ALLA LETTURA 2013 2012 2011 2010 68.188,00 59.739 63.137 90.695 Le competenze degli animatori spaziano dal teatro, alla musica, dalle arti figurative, alla pedagogia, e ognuno ha ormai molta esperienza con bambini e ragazzi e non mancano gli spettacoli per un pubblico più numeroso da proporre in teatro, nelle piazze, nelle scuole in occasioni particolari. 20 L’attività di promozione e animazione alla lettura richiede un lavoro incessante per raggiungere e coinvolgere nuovi lettori di tutte le fasce d’età e per trasmettere il più possibile il piacere della lettura. Musica, teatro, danza, spettacolo sono gli ingredienti che i nostri operatori utilizzano per offrire al pubblico una lettura diversa, stimolante, affascinante. Da un libro si parte per un viaggio ogni volta differente perché leggere è bello e soprattutto non ha età: andiamo dove occorre portando libri e “accessori”, fornendo attività di animazione alla lettura per tutti i gusti. INTERVENTI ANIMAZIONE ALLA LETTURA 280 218 202 155 2010 2011 2012 2013 INTERVENTI ANIMAZIONE ALLA LETTURA 2013 26 altro 24 a scuola 168 in biblioteca 21 PRIMA PARTE IDENTITÀ 22 3.5 I MUSEI ED I BENI CULTURALI Charta condivide la contemporanea concezione museale che attribuisce al museo una fondamentale funzione in ambito educativo e sociale accanto ad altre istituzioni come la scuola, l’università, gli archivi, le biblioteche, gli istituti di ricerca. Il museo è luogo non solo della conoscenza e della memoria, bensì anche, o soprattutto, della sperimentazione e dell’uso per tutti. Un museo deve porsi come un servizio pubblico aperto al dialogo con la comunità e deve essere in grado di diversificare e rendere flessibili le sue attività, ponendo accanto a quelle tradizionali anche l’organizzazione di eventi culturali di vario tipo. • Progettazione e gestione di laboratori didattici per le scuole • Realizzazione di sussidi per la didattica • Gestione delle aperture di musei • Promozione e valorizzazione turistica del territorio • Organizzazione e gestione di convegni, conferenze, mostre, attività culturali e ricreative • Progettazione e sviluppo di reti museali • Redazione di cataloghi, guide, depliant, editoria multimediale • Catalogazione dei beni culturali secondo gli standard vigenti • Organizzazione e gestione di uffici turistici e sportelli informativi NUMERO MUSEI COINVOLTI NELL’ATTIVITÀ DIDATTICA 2013 6 9 2012 2011 2010 3 12 23 PRIMA PARTE IDENTITÀ I Servizi educativi e la sezione didattica del museo sono il primo strumento per incrementare la conoscenza del patrimonio comunicandolo alle nuove generazioni. I nostri operatori progettano e realizzano interventi di attività didattica differenziandoli secondo la fascia d’età cui sono rivolti, costruendo esperienze laboratoriali secondo le metodologie più recenti dell’hands on e del pensiero narrativo. INTERVENTI DI DIDATTICA MUSEALE 136 91 86 76 2010 24 2011 2012 2013 3.6 LA CATALOGAZIONE Il nostro lavoro permette la creazione di banche dati bibliografiche (cataloghi e OPAC) che facilitano il reperimento del documento (libro, DVD, CD) per tutti gli utenti del servizio bibliotecario che in questo modo possono accedere all’informazione in maniera più libera e completa. • Catalogazione, riordino e inventariazione di materiale librario e multimediale presso enti, fondazioni, associazioni, imprese o privati • Elaborazione e gestione di banche-dati e di servizi on-line • Piattaforme per l’e-learning e digitalizzazione di documenti per il web 25 PRIMA PARTE IDENTITÀ 26 4 • ORGANIGRAMMA E STRUTTURA DELLA COOPERATIVA Assemblea dei soci E’ l’organo essenziale di Charta ed è il luogo dove si discutono e si condividono i principi fondamentali a cui la cooperativa si deve ispirare. È costituita da tutti i soci che per il 2013 risultano essere 59, 50 donne e 9 uomini. GEOGRAFIA DEI SOCI 6 da CR 13 da VR da MN 40 ETÀ DEI SOCI over 35 66% under 35 34% SOCI M/F maschi 15% femmine 85% 27 PRIMA PARTE IDENTITÀ Consiglio d’amministrazione E’ eletto dall’Assemblea dei soci per definire le politiche della cooperativa, gli obiettivi e la linea strategica. Ha la responsabilità globale dell’organizzazione e del conseguimento delle finalità e degli obiettivi. Nel 2103 fanno parte del CDA Giuliano Annibaletti (presidente), Marianna Cancellieri (vicepresidente), Giovanna Camerlenghi, Alessia Crestale, Silvio Gobbati, Elena Lucca e Patrizia Magotti. Non è prevista alcuna remunerazione per la carica di consigliere d’amministrazione. Presidente E’ nominato dal Consiglio di amministrazione con la funzione di garantire la verifica e il rispetto degli obiettivi strategici e delle linee guida. Rappresenta legalmente l’impresa. In collaborazione con i coordinatori di settore promuove e alimenta il contatto tra i soci al fine di accrescerne la reciproca conoscenza ed il senso di appartenenza. Il presidente è Giuliano Annibaletti. Direzione È nominata dal Consiglio d’Amministrazione ed è legata al mandato del Consiglio stesso. Progetta, organizza e verifica i servizi della Cooperativa mettendo in atto le linee strategiche tracciate dal Consiglio stesso. Fanno parte della direzione Giuliano Annibaletti, Marianna Cancellieri e Matteo Rebecchi. Coordinatore di settore e d’area Sono i maggiori esperti del proprio settore con capacità di problem solving e di gestione del personale. Coordinano le fasi di start up di ogni singolo lavoro individuando la soluzione e gli operatori più adatti. Avviano e mantengono i rapporti con i clienti-committenti delegando ai singoli operatori quanto di loro competenza. Per il settore biblioteche i coordinatori sono Marianna Cancellieri (MN e VR) e Matteo Rebecchi (CR); per il settore archivi il coordinatore è Elena Lucca; per la catalogazione libraria e documentaria Marianna Cancellieri; per i beni culturali Matteo Rebecchi; per il bibliobus Barbara Nardi; per l’animazione alla lettura Elena Annibaletti. I coordinatori d’area sono individuati dai coordinatori di settore e, con responsabilità minori, tra operatori geograficamente affini attuano una strategia di condivisione di problematiche, risorse, obiettivi. Operatori Operano sul campo seguendo procedure e standard di qualità, gestiscono i rapporti con il clientecommittente in accordo con il coordinatore di settore e attraverso un feed back immediato, sono in grado di apportare variazioni estemporanee al progetto e/o alle modalità di realizzazione dell’intervento che compete loro. 28 5 • STRATEGIE E POLITICHE “La cultura a portata di mano” è il pay-off che accompagna il nostro marchio dal 2010 e sintetizza la politica gestionale e organizzativa nonché l’orientamento strategico della nostra organizzazione. Infatti siamo convinti che sia indispensabile per Charta: • Leggere i bisogni socio-culturali del territorio più direttamente collegati ai servizi da noi forniti ed organizzare di conseguenza la nostra struttura, attraverso la verifica periodica del rispetto della strategia individuata. • Contribuire alla creazione di un sistema sociale che innalzi la qualità di vita dei cittadini attraverso l’erogazione di servizi socio-culturali • Favorire una gestione trasparente e partecipata delle risorse, delle questioni e dell’organizzazione della cooperativa, attraverso un allargamento e un reale coinvolgimento della base sociale facendo della cooperativa un luogo attento e sensibile alle esigenze del lavoratore. • Soddisfare le esigenze implicite ed esplicite del cliente, sia esterno che interno, e di tutte le parti interessate. • Realizzare un sistema organizzato dove si assicura la qualità puntando l’attenzione sui servizi erogati, sui processi organizzativi, sulle capacità degli operatori. Charta è certificata ISO 9001:2008 dal 16 luglio 2010. L‘adozione di un sistema di gestione per la qualità è stata voluta dalla direzione della cooperativa, che ha visto in esso la possibilità di conseguire obiettivi fondamentali per Charta: • dotare la cooperativa di strumenti che le consentano di identificare e soddisfare le esigenze e le aspettative dei clienti e di tutte le parti interessate, ivi inclusi i processi di miglioramento continuo; • accrescere la soddisfazione dei clienti, ottimizzando l’organizzazione delle risorse interne, assicurando la conformità ai requisiti del cliente e a quelli cogenti, stabilendo obiettivi qualitativi finalizzati a ridurre il più possibile il verificarsi di situazioni e condizioni di non conformità; • accrescere la credibilità e l’immagine della cooperativa ed ampliare la sua espansione sul territorio, con l’applicazione dell’apparato normativo ISO e con la certificazione secondo le Norme UNI EN ISO 9001 quale garanzia di serietà ed affidabilità. Nel corso del 2013 sono stati effettuati 15 audit interni previsti dalla Norma ISO di riferimento che hanno riguardato i diversi processi svolti all’interno della cooperativa. E’ stato predisposto e realizzato un programma di verifiche ispettive tenendo conto dello stato e dell’importanza dei processi e delle aree oggetto di verifica, nonché della geografia delle commesse e dell’evoluzione del personale in servizio. Di questi audit, 13 si sono chiusi positivamente, gli altri 2 hanno richiesto l’adozione di interventi correttivi, tutti completati con successo, in quanto i responsabili delle aree sottoposte a verifica ispettiva hanno eliminato le non conformità rilevate e le loro cause. Il giudizio che scaturisce nel corso del 2013 dalle verifiche dell’applicazione, dell’adeguatezza delle procedure e della relativa modulistica è soddisfacente in quanto si è potuto rilevare che le procedure sono state comprese ed applicate dagli operatori della cooperativa e la documentazione prodotta è apparsa chiara ed esauriente, essendosi ormai consolidata la prassi nell’applicazione di un sistema di gestione uniforme e complesso. Il Comitato per la qualità e la Direzione della cooperativa sono consapevoli dei vantaggi e delle opportunità derivanti da un’efficace applicazione del sistema di gestione per la qualità e si adopera costantemente per far meglio comprendere agli operatori la necessità di una corretta applicazione di procedure, registrazioni e standard di lavoro. 29 30 SECONDA PARTE Soci Possono essere soci della cooperativa persone fisiche o giuridiche appartenenti alle seguenti categorie: 1. Soci prestatori: persone fisiche che possiedono i necessari requisiti tecnico professionali e svolgono la loro attività lavorativa per il raggiungimento degli scopi sociali mettendo a disposizione le proprie capacità professionali in rapporto allo stato di attività e al volume di lavoro disponibile (nel 2013 n. 59). 2. Soci volontari: persone fisiche che prestano la loro attività gratuitamente, esclusivamente per fini di solidarietà (nel 2013 n. 0). 3. Soci fruitori: che usufruiscono direttamente o indirettamente dei servizi della cooperativa (nel 2013 n. 0). 4. Possono inoltre essere ammessi alla cooperativa anche soci sovventori (nel 2013 n. 0) Il numero dei soci cooperatori è illimitato e non può essere inferiore al minimo stabilito dalla legge. I soci cooperatori: • concorrono alla gestione dell’impresa partecipando alla formazione degli organi sociali e alla definizione della struttura di direzione e conduzione dell’impresa; • partecipano alla elaborazione di programmi di sviluppo e alle decisioni concernenti le scelte strategiche, nonché alla realizzazione dei processi produttivi dell’azienda; • contribuiscono alla formazione del capitale sociale e partecipano al rischio d’impresa. PORTATORI DI INTERESSE - STAKEHOLDERS 1 • STAKEHOLDERS INTERNI L’associazione alla cooperativa è un processo graduale di condivisone di valori e modalità di interpretare il ruolo di operatori socio-culturali sul territorio e per il territorio. Per associarsi a Charta occorre presentare formale richiesta al Consiglio d’amministrazione che, valutata l’opportunità, concede l’associazione, la quale si perfeziona con il versamento di una quota sociale che viene restituita in caso di recesso. Nell’anno 2013 sono entrati a far parte della cooperativa alcuni nuovi soci, che hanno allargato e rafforzato la compagine societaria peraltro consolidatasi e cresciuta di quasi 20 punti percentuali (20%) nell’ultimo triennio. NUMERO SOCI 57 59 2012 2013 50 43 2010 2011 31 Nel 2013 il numero di donne è ulteriormente cresciuto, sia in assoluto che in percentuale, evidenziando la presenza femminile che è sempre stata una caratteristica di Charta. SOCI CHARTA 10 uomini 9 uomini 40 donne 11 uomini 9 uomini 46 donne 50 donne 2012 2013 34 donne 2010 2011 TIPOLOGIA SOCI CHARTA 59 32 soci prestatori 0 0 0 soci volontari soci fruitori soci sovventori SECONDA PARTE MUTUALITÀ 2013 € 269.497 € 995.481 PORTATORI DI INTERESSE - STAKEHOLDERS Charta è iscritta nell’albo nazionale delle società cooperative al numero A114449 e dal gennaio 2013 anche all’Albo regionale delle cooperative sociali al numero 1587 sezione A. La cooperativa realizza lo scambio mutualistico con i soci instaurando con gli stessi rapporti di lavoro a tempo determinato e indeterminato. Per quanto riguarda la prevalenza si precisa che la società non è tenuta al raggiungimento dei requisiti oggettivi di prevalenza ma tali informazioni vengono comunque fornite per attestare la sussistenza dello scambio mutualistico. La percentuale di mutualità per l’anno 2013 è del 78,70% (+1,7% rispetto al 2012) ovvero il costo del lavoro dei soci risulta pari ad € 995.481 sui complessivi € 1.264.978 del costo del lavoro. Per coinvolgere i soci, il Consiglio di Amministrazione della cooperativa organizza periodiche assemblee. Nel corso del 2013 sono state convocate n. 6 assemblee dei soci, che hanno deliberato sui seguenti punti: Data Ordine del giorno Presenze 10/01/2013 Esame e approvazione bilancio sociale 2011 35/57 25/03/2013 Presentazione del Piano della comunicazione e marketing 27/57 22/04/2013 Relazione del CDA Relazione del revisore contabile Discussione ed approvazione del bilancio 31/12/2012 e deliberazioni relative 39/57 24/06/2013 Presentazione piano qualità 2013 Presentazione piano formativo 2013 Presentazione dei progetti notevoli dei vari settori 36/57 24/09/2013 Corsi di formazione CHARTA Lettura ed approvazione bilancio sociale 2012 Presentazione bilancio consuntivo al 30/06 e budget anno 2013 Presentazione attività Staff comunicazione 34/59 23/12/2013 Integrazione allo statuto vigente di cooperativa CHARTA 45/59 33 Lavoratori I responsabili della cooperativa individuano, mettono a disposizione e gestiscono tutte le risorse umane, le competenze necessarie e idonee per garantire la conformità ai requisiti dei servizi e per effettuare le verifiche necessarie al costante monitoraggio. RISORSE UMANE 133 106 103 109 76 30 2010 numero di impiegati/lavoratori 107 77 30 2011 72 2012 di cui donne 35 32 2013 di cui uomini In base al rapporto contrattuale instaurato con la cooperativa, le risorse umane, si suddividono in: • dipendenti subordinati, • collaboratori a progetto, • collaboratori occasionali, • collaboratori a partita iva. La direzione della cooperativa richiede che tutti coloro le cui mansioni influenzano la conformità dei servizi ai requisiti abbiano una competenza (per istruzione, formazione, addestramento, abilità ed esperienza) adeguata ai compiti che sono loro assegnati. Affinché ciascuno possa svolgere correttamente le proprie mansioni, la direzione: • ha definito opportune modalità di selezione ed addestramento del personale, • cura che ciascuno sia consapevole di avere un ruolo che influisce sulla qualità del servizio erogato, • assicura che siano ben compresi i compiti da svolgere, gli obiettivi da conseguire e il modo in cui essi influiscono sulla qualità, • verifica il livello di condivisione degli obiettivi per garantire continuità e correttezza, validità e affidabilità, • favorisce la crescita professionale del personale, programmando ogni anno specifici percorsi formativi; • raccoglie suggerimenti, promuove occasioni di incontro per analizzare le criticità e proporre iniziative per il miglioramento della qualità dei servizi, in termini di efficienza e di efficacia, • fornisce evidenza del grado di raggiungimento degli obiettivi di qualità. 34 La direzione individua, rende disponibili e mantiene efficienti le infrastrutture necessarie per assicurare la conformità alle esigenze personali e alla normativa vigente sulla sicurezza nei luoghi di lavoro: spazi di lavoro adeguati, appropriata disponibilità di attrezzature, software, servizi di supporto. SECONDA PARTE PORTATORI DI INTERESSE - STAKEHOLDERS I Coordinatori di servizio e gli operatori verificano l’adeguatezza di attrezzature, spazi di lavoro, servizi di supporto messi a disposizione dai committenti, segnalando loro eventuali inadeguatezze. Al fine di potere svolgere correttamente le attività specificamente assegnate, la cooperativa vigila affinché gli ambienti di lavoro siano adatti alle attività da svolgere, sicuri e confortevoli e fa sì che le attività di lavoro si svolgano in adeguate condizioni di rumore, temperatura, umidità, illuminazione, condizioni atmosferiche. Il Presidente della cooperativa assicura il rispetto della normativa prevista nell’ambito della sicurezza (Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 - Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro). Il documento aziendale di valutazione dei rischi è stato revisionato il 23/05/2013. Esso valuta i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori e definisce il programma di attuazione degli interventi di adeguamento, suddivisi per entità del rischio. La cooperativa attua una costante informazione e formazione per gli operatori, al fine di renderli in grado di rilevare la presenza di rischi significativi presso i propri luoghi di lavoro. Ha nominato il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e il Medico Competente. Nel corso dell’anno 2013 sono stati formati, come ogni anno, i nuovi assunti e si è provveduto all’aggiornamento degli addetti al primo soccorso. Si è inoltre provveduto a individuare e formare i “preposti” alla sicurezza. Documento di Valutazione dei Rischi per la sicurezza 2013 35 Dipendenti Charta da diversi anni persegue l’obiettivo di dare continuità al lavoro dei propri operatori, che è strettamente collegato agli incarichi che ogni anno Charta riesce ad ottenere. Il contratto di lavoro applicato è quello del Commercio per 19 dei 57 dipendenti e quello Multi-servizi per gli altri 38. La distinzione tra i due contratti dipende da questioni cronologiche: fino a tutto l’anno 2008 Charta ha applicato il CCNL Commercio, poi quello Multi-servizi. I soci con maggiore anzianità sono di norma impiegati in ruoli di maggior responsabilità o in commesse di maggior complessità. Di seguito un piccolo riepilogo delle disposizioni contrattuali: ORARIO DI LAVORO: 40 ore settimanali MENSILITA’ CONTRATTUALI: 14 FERIE E PERMESSI: 168 + 88 per il commercio, 173 + 72 per multi servizi MALATTIA: Conservazione del posto. 12 mesi nell'arco dell'ultimo triennio. Trattamento economico: integrazione dell'indennità Inps a seconda di quanto prevede il CCNL applicato al dipendente. INFORTUNIO SUL LAVORO: Conservazione del posto. Fino alla guarigione clinica (per tutto il periodo di erogazione dell'indennità giornaliera per inabilità temporanea, in caso di malattia professionale). Trattamento economico: Trattamento integrativo, fino a concorrenza della normale retribuzione, a partire dal giorno in cui si è verificato l'infortunio e per un periodo massimo di 180 giorni. MATERNITÀ: il contratto fa riferimento alle norme di legge in vigore a tutela della maternità. LAVORO STRAORDINARIO, NOTTURNO E FESTIVO: non previsto dalle mansioni RETRIBUZIONE: da CCNL in funzione delle mansioni SCATTI DI ANZIANITÀ: ogni 2 anni x multi servizi, ogni 3 per il commercio. 36 SECONDA PARTE DIPENDENTI PER GENERE 53 57 48 45 40 44 36 32 13 12 2010 13 2011 numero dipendenti 13 2012 di cui donne PORTATORI DI INTERESSE - STAKEHOLDERS La politica della cooperativa è quella di promuovere un percorso lavorativo che, nei limiti delle condizioni generali del mercato, possa favorire il socio facendo evolvere il suo ruolo all’interno dell’organizzazione stessa. Normalmente si procede con contratti di assunzione prima a tempo determinato e poi indeterminato, evitando soluzioni di continuità per non far perdere l’anzianità di servizio al lavoratore. Il consolidamento nell’ultimo triennio dei lavori di gestione di biblioteche con commesse anche pluriennali, motiva l’aumento costante dei dipendenti assunti e la relativa evoluzione del contratto da tempo determinato a quello a tempo indeterminato. 2013 di cui uomini DIPENDENTI PER ETÀ 57 53 48 45 32 30 15 16 2010 2011 numero dipendenti di cui under 35 33 30 23 24 2012 2013 di cui over 35 I grafici mostrano un costante incremento dei dipendenti, in particolare delle donne e degli under 35. Questo dato appare ancora più significativo se si considera il contesto di crisi economica che ancora nell’anno 2013 in Italia ha continuato a provocare un drammatico aumento della disoccupazione, in particolare di quella femminile e giovanile. 37 DIPENDENTI PER CCNL 57 53 48 45 38 34 28 24 21 2010 numero dipendenti 20 19 19 2011 2012 2013 contratto commercio contratto multiservizi DIPENDENTI PER TIPOLOGIA CONTRATTUALE 57 53 48 45 40 37 24 23 21 25 17 16 2010 2011 numero dipendenti 2012 a tempo determinato 2013 a tempo indeterminato DIPENDENTI PER ANZIANITÀ 4 oltre 15 anni n.2 8 da 10 a 15 anni n.6 20 da 5 a 10 anni n.8 22 da 3 a 5 anni n.14 da 1 a 3 anni n.23 38 numero dipendenti 57 3 SECONDA PARTE Qualora alcuni processi necessari al sistema di gestione per la qualità vengano fatti eseguire esternamente, Charta si impegna a mantenere sotto controllo tali processi, assumendo in proprio la responsabilità per la conformità di tutti i requisiti, sia posti dal cliente sia cogenti. In questi casi, la direzione della cooperativa: • definisce i requisiti professionali e tecnici e le risorse di cui l’organizzazione esterna deve disporre, • specifica le modalità di esecuzione del processo, • mette a disposizione le procedure e tutta la documentazione necessaria per l’esecuzione dell’attività commissionata, • stabilisce le opportune azioni di verifica, misurazione e controllo, nonché di prevenzione e correzione delle non conformità. Consulenti Nell’anno 2013, Charta si è avvalsa di alcuni consulenti esterni in alcune attività complesse per le quali il personale interno necessitava di affiancamento: • CDA - Studio Legale Tributario di Mantova per il controllo dei conteggi elaborati da Charta in merito alla contabilità e agli stipendi del personale. • Dott. Gianfranco Ruggeri di Brescia per il controllo di gestione e la redazione dei budget di previsione. • Prometeo s.r.l. di Mantova per la redazione del Documento di Valutazione dei Rischi per la Sicurezza e Salute dei Lavoratori ai sensi del D. Lgs 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.. PORTATORI DI INTERESSE - STAKEHOLDERS Collaboratori 39 2 • FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO Per facilitare l’inserimento del personale neo-assunto o con cambiamento di ruolo è previsto un periodo di affiancamento da parte di un tutor (coordinatore o operatore con esperienza certificata). In rapporto alle competenze possedute e al ruolo che il nuovo operatore dovrà ricoprire, il Coordinatore del servizio interessato identifica un piano di addestramento che preveda almeno: • la descrizione della struttura, del sistema organizzativo (ruoli funzionali, gerarchie, responsabilità, mansioni e metodologie di lavoro, strumentazione disponibile, procedure da seguire per il rispetto della privacy e per la sicurezza sul lavoro), dei servizi offerti da Charta e delle loro caratteristiche, • la tipologia e le caratteristiche specifiche del servizio e del ruolo affidato al neo assunto (referenti, regolamenti ed istruzioni di lavoro, procedure particolari, modulistica da compilare, ecc.), • le prescrizioni contenute nel manuale della qualità, in particolare quelle attinenti il ruolo che il nuovo operatore andrà a presidiare. A conclusione dell’addestramento il Coordinatore del servizio e i tutor coinvolti nell’azione procedono ad una valutazione dei risultati raggiunti. Quindi, comunicano la loro valutazione all’operatore addestrato, il quale, a sua volta, esprime un giudizio sul tirocinio effettuato. Per i rapporti di collaborazione occasionale, il Coordinatore del servizio può sostituire il piano di addestramento con uno o più incontri durante i quali trasmettere le necessarie istruzioni operative. Nel corso del 2013 sono stati avviati n. 7 piani di addestramento per altrettanti neoassunti o con variazione di ruolo tutti conclusi positivamente. Per favorire la crescita professionale del personale e per creare competenze e comportamenti di base condivisi, la direzione della cooperativa approva ogni anno un piano di formazione rivolto al personale dipendente e ai collaboratori. La decisione di far partecipare uno o più operatori a un percorso formativo viene presa anche dietro richiesta degli operatori stessi, dopo aver valutato: • il budget di spesa a disposizione, • le opportunità derivanti alla cooperativa dall’intervento formativo, • l’attinenza con progetti di sviluppo strategico della cooperativa, • la motivazione del personale interessato, • la possibilità di coinvolgere nei progetti formativi, con una programmazione nel medio periodo, il maggior numero di operatori; DIPENDENTI IMPIEGATI NELLA FORMAZIONE 2013 41 46 2012 30 2011 2010 40 19 SECONDA PARTE TITOLO DEL CORSO ENTE ORGANIZZATORE SETTORE 1 Corso formativo "UNIVERSI INATTESI" Consulente artistico de "Le immagini della fantasia" di Sarmede (TV) Biblioteche 2 Corso di formazione Lo Sfoltimento del materiale documentario Coop. Zeroventi Biblioteche 3 L'Amministrazione digitale dopo le riforme del Governo Monti Archivio di Stato di Mantova Archivi 4 Presentazione di Archimista, applicazione Web Open Source per la descrizione di Archivi Storici Archivio di Stato di Mantova Archivi 5 Corso informatica livello avanzato Centro Formazione Confcommercio Amministrazione 6 Seminario per catalogatori "Le procedure di catalogazione SBNWEB" Regione Lombardia - MI Catalogazione 7 Corso formazione CIAK, SI GIRA! Comunicazione interpersonale Ente Bilaterale Mantovano Amministrazione 8 Corso di formazione "Gli acquisti di beni e servizi sul mercato elettronico di Consip" Infoplus S.r.l. Marostica Amministrazione 9 Seminario formativo "La dematerializzazione dei documenti ed il responsabile della conservazione sostitutiva" Zerod - F. Apollonio & C. Archivi 10 Corso Ebook nelle biblioteche pubbliche AIB Regione Lombardia Biblioteche 11 Corso comunicazione di base ENAIP Mantova Amministrazione 12 Corso ascolto e gestione del cliente ENAIP Mantova Amministrazione 13 XI Workshop sull'Impresa Sociale. Il valore delle relazioni. Coinvolgere per innovare Iris Network Istituti di Ricerca sull'Impresa Sociale Amministrazione 14 Laboratorio Leggere le figure, dalla culla al motorino Biblioteca comunale di Montebelluna Biblioteche 15 Seminario di Studio dal titolo" Tre temi di amministrazione digitale": 1. Il contratto informatico 2. Le regole sul protocollo 3. Fine del fax nell'era della PEC? Comune di Lendinara e Casa Albergo per Anziani Archivi 16 Corso gestione collaboratori ENAIP Mantova Amministrazione 17 Giornata di aggiornamento e formazione relativa alla gestione del sistema documentario degli enti pubblici Archivio di Stato di Mantova Archivi 18 Convegno Il Laboratorio delle Imprese Mantovane per i beni comuni Festival della cooperazione PromoImpresa - Borsa Merci Amministrazione 19 Corso base sull'utilizzo di Archimista Lorenzo Pezzica a MI Archivi 20 Corso comunicazione di base CESVIP Mantova Biblioteche 21 Wikipedia e bibliotecari: un incontro possibile Regione Lombardia - MI Biblioteche 22 Modulo formativo Progettazione Europea Regione Lombardia in collaborazione con CCIAA di MN e Comune MN Beni culturali 23 Corso per bibliotecari "Leggere ad alta voce" EupolisLombardia Biblioteche 24 Corso L'abilitazione di successo al Mercato elettronico della P.A. MEPA Amministrazione C.C.I.A.A. di Mantova in collaborazione con Mediaconsult Srl PORTATORI DI INTERESSE - STAKEHOLDERS Di seguito l’elenco delle principali tematiche affrontate nei momenti formativi: 41 3 • STAKEHOLDERS ESTERNI Clienti Nel corso del 2013 il numero di clienti è aumentato, rimanendo una netta preponderanza di committenti appartenenti all’ambito pubblico. NUMERO CLIENTI 138 124 122 2010 2011 122 2012 2013 TIPOLOGIA CLIENTI 117 2013 21 110 2012 2011 12 119 3 2010 42 enti pubblici 112 12 privati SECONDA PARTE ALTRA PROVENIENZA 10% VERONA 11% CREMONA 13% MANTOVA 63% Nell’ambito dei servizi, l’analisi della qualità percepita dai committenti e dai fruitori è indispensabile per il miglioramento continuo dei servizi erogati che devono considerare sia la soddisfazione di chi riceve il servizio sia di chi lo eroga. Le informazioni relative alla soddisfazione del cliente vengono desunte dall’analisi dei reclami, dai dati rilevati attraverso gli indicatori per la misurazione dell’efficienza e dell’efficacia, dalle percezioni del personale che opera a contatto con il cliente e con l’utenza, dagli incontri periodici che i coordinatori di settore hanno con i clienti/ committenti. PORTATORI DI INTERESSE - STAKEHOLDERS GEOGRAFIA CLIENTI Reclami Nel corso del 2013 è pervenuto un solo reclamo che è stato registrato e trattato secondo quanto previsto dal sistema, rimuovendo la causa e predisponendo l’oppurtuna azione correttiva. Percezioni del personale che opera a contatto con il cliente e con l’utenza I coordinatori dei settori e gli operatori hanno avuto frequenti incontri con i committenti, annotati in appositi verbali, oltre a contatti telefonici e scambio di mail. Attraverso tali incontri, è stato possibile percepire un buon grado di soddisfazione dei clienti per i servizi resi da Charta. I committenti dove si registra una maggiore continuità e facilità di rapporti sono quelli dove Charta lavora ed è già conosciuta per i servizi erogati (dalla gestione della biblioteca all’animazione alla lettura, al riordino dell’archivio). Rapporti diretti con i clienti-committenti / numero di clienti-committenti Nel corso del 2013 sono stati incontrati direttamente circa il 70% dei clienti che complessivamente hanno espresso un giudizio positivo sull’operato di Charta pur lamentando un generale senso di difficoltà nel garantire come Enti pubblici i servizi culturali fondamentali in tempi di tagli dei trasferimenti statali. 43 Affidamenti diretti / numero commesse Nel corso del 2013 su 217 commesse circa l’80% (179/217) si configurano come affidamento diretto o sotto forma di rinnovo/proroga, segno tangibile della fiducia e della stima che i committenti ripongono nella nostra organizzazione ormai riconosciuta per i servizi erogati. Nuove progettualità riconosciute Nel corso del 2013 CHARTA ha ottenuto alcuni importanti riconoscimenti su progetti in parternariato con Enti pubblici (Provincia di Mantova e Comune di San Benedetto Po) e soggetti privati (Associazione Per il Parco onlus e Zerobeat cooperativa) da parte di Fondazione Cariplo: • I LIKE MUSEO – nuovo pubblico giovane per i musei mantovani per complessivi 75.000 euro - settore musei e beni culturali • BIBLIOTECALIBERATUTTI – strumenti ed idee per ricreare connessioni per complessivi 70.000 euro – settore biblioteche. In entrambi i casi l’ideazione e la progettazione è stata curata da CHARTA. 44 SECONDA PARTE • I TESORI DI CECILIA progetto finanziato dalla Fondazione Comunitaria di Cremona per il comune di San Giovanni in Croce con la formazione di operatori culturali per la valorizzazione del territorio; • SOSTENERE BENESSERE E INNOVAZIONE IN RETE progetto di welfare aziendale in collaborazione con le aziende: Lubiam, Aimeè e Pantacon, finanziato da Regione Lombardia. PORTATORI DI INTERESSE - STAKEHOLDERS Inoltre il 2013 ha visto l’avvio di altri due progetti extra-ordinari: 45 Misurazione dell’efficienza e dell’efficacia A conclusione degli interventi di animazione alla lettura viene consegnato un questionario al fine di rilevare il giudizio sull’attività svolta. Nel 2013 sono stati raccolti ed esaminati 139 questionari relativi agli interventi di animazione alla lettura dai quali si rileva il seguente giudizio: ANNO 2013 QUANTO E' SODDISFATTO RISPETTO A: (da 1 a 4) 46 Modalità di organizzazione dell’evento 3,7 Accoglienza dei partecipanti 3,7 Capacità comunicativa dell’operatore 3,9 Capacità di coinvolgere i partecipanti 3,9 Temi affrontati 3,8 Tecniche espressive utilizzate 3,8 Spazio e comfort dei locali destinati all’attività 3,3 Durata dell’attività 3,4 Costo dell’attività NC GIUDIZIO COMPLESSIVO DA 1 A 10 9,2 SECONDA PARTE FORNITORE PRODOTTO - SERVIZIO IMPONIBILE UNITER Certificazione ISO € 1.890,00 C.D.A.,Consulenza e Dir. Az. Consulenti del lavoro / Contabilità € 19.430,00 Nardi Andrea Commercialista (Revisore dei conti Charta) € 3.403,00 Pugi Miretta Formazione € 1.164,80 Infoplus Aggiornamenti gare e appalti € 150,00 Ruggeri Gianfranco Consulente qualità e controllo di gestione € 6.335,00 Essegi Cancelleria € 430,77 Gheno stefano e Gianluca s.n.c. Assistenza macchine ufficio € 66,83 Prometeo srl Consulente sicurezza € 1.350,00 Assicurazione ITAS Assicurazione rct € 3.473,00 Onorato informatica Software e PC € 140,00 Aurora UGF assicurazioni Assicurazione automezzi € 1.607,80 Balzanelli snc Manutenzione automezzi € 2.678,88 Infocert spa Posta certificata € 83,31 Bruni Matteo Software e PC € 408,44 Bertolucci Massimo Notaio € 1.240,89 Zaniboni Sara Avvocato € 520,00 Sai-Unipol Assicurazione rc autocarri + rct VR € 3.176,00 TNT Global Express Spedizione gare € 75,80 Pixartprinting s.r.l. Quaderni didattici + pubblicità € 1.049,30 Legatoria Sereni di Sereni Davide Inventari archivi + animazione € 72,17 Flyeralarm Opuscoli pubblicitari animazione € 358,60 Studiomodo di Gutsch Matthias Nuovo sito web € 5.008,00 SEAT P.G. Pubblicità € 656,85 Solco Brescia soc. coop. sociale Consulenza per la creazione della Rete d’impresa ReAD € 2.030,00 Kora Sistemi informatici s.r.l. Pc e monitor € 1.356,23 Biemme s.n.c. tipografia Stampa Carta dei servizi € 305,00 ZEROD s.r.l. Corsi x archivi € 188,50 Teknomaint sistemi informatici s.r.l. Attrezzatura informatica € 377,00 Idea di Piva Graziano Provider posta elettronica € 53,62 Arti Grafiche Castello s.p.a. Stampa bilancio sociale € 379,00 Urbani Vittorio e figlio s.n.c. Elettrauto € 259,37 Montani Aldo Meccanico € 675,39 Tufano Gianni Notaio per Rete d’impresa ReAD € 503,66 Variazioni s.r.l. Consulente Welfare aziendale € 1.397,50 Totale € 63.375,07 PORTATORI DI INTERESSE - STAKEHOLDERS Fornitori Nel corso del 2013 i fornitori (esclusi gli outsourcing e gli operatori telefonici) sono stati i seguenti: 47 Fruitori Qui sotto i dati relativi agli interventi di animazione alla lettura: PUBBLICO/FRUITORI 6970 6000 5600 4840 6049 4620 3600 2900 2010 per un totale di fruitori 2011 2012 2013 di cui minorenni Charta si adopera perché gli interventi di animazione rappresentino, per i tanti bambini e ragazzi che riesce a raggiungere, un’occasione per creare e rafforzare l'abitudine alla lettura, un’ opportunità per lo sviluppo creativo della persona, uno stimolo per l’immaginazione, un incoraggiamento al dialogo interculturale. 48 SECONDA PARTE ANNO 2013 QUANTO E' SODDISFATTO RISPETTO A: (da 1 a 4) Modalità di organizzazione dell’evento 3,7 Accoglienza dei partecipanti 3,7 Capacità comunicativa dell’operatore 3,8 Capacità di coinvolgere i partecipanti 3,6 Temi affrontati 3,8 Tecniche espressive utilizzate 3,8 Spazio e comfort dei locali destinati all’attività 3,7 Durata dell’attività 3,7 Costo dell’attività NC GIUDIZIO COMPLESSIVO DA 1 A 10 9,2 PORTATORI DI INTERESSE - STAKEHOLDERS Nel corso del 2013 CHARTA ha realizzato anche interventi di didattica museale presso alcuni musei del territorio. A conclusione degli interventi di didattica museale, alle persone coinvolte (insegnanti) viene consegnato un questionario al fine di rilevare il giudizio sull’attività svolta. Nel 2013 sono stati raccolti ed esaminati 39 questionari relativi agli interventi di didattica museale dai quali si rileva il seguente giudizio: Qui sotto i dati relativi agli interventi di didattica museale: FRUITORI DIDATTICA MUSEI 2013 1730 86 MINORI COINVOLTI INCONTRI 49 Nel caso della gestione delle biblioteche di pubblica lettura la misurazione del grado di soddisfazione dell’utente/committente si evidenzia con la tendenza generalizzata al rinnovo diretto dell’incarico a Charta, fatta eccezione per quelle situazioni in cui è subentrata la creazione di un posto di ruolo nell’organigramma dell’ente. Inoltre le performance delle biblioteche gestite da Charta mostrano spesso indici migliori rispetto alla media nazionale e in linea con gli standard di eccellenza previsti dall’Associazione Italiana Biblioteche. BIBLIOTECA ABITANTI INDICI prestito PRESTITI/ ABITANTI impatto (UTENTI/ ABITANTI*100) Fidelizzazione (PRESTITI/UTENTI) 50 Acquanegra sul Chiese 3031 1,9 12% 15,26 Borgoforte 3562 1,33 7,9% 12,5 Bonavigo 2010 1,4 6% 24,37 Bozzolo 4235 2,25 17% 12,88 Casalmoro 2249 2,08 14% 14,84 Castelnuovo del Garda 12796 1,66 16% 20,6 Commessaggio 1200 1,75 35% 4,9 Dosolo 3449 1,13 25% 9,8 Fondazione Sanguanini 2608 3,76 33% 11,31 Gazoldo 3025 1,92 15% 12,6 Gazzuolo 2429 1,91 14% 14,13 Lavagno 8103 1,84 23% 8 Mariana 721 3,39 32% 10,67 Martignana Po 1919 1,03 8,42% 8,62 Monzambano 4830 1,07 4% 22,74 Mozzecane 6584 1,6 20,9% 7,8 Monte Cremasco 2324 0,9 6% 15,61 Nogarole Rocca 3566 1,53 28% 5,4 Piubega 1775 1,2 16% 7,44 Ponti 2322 2,4 43,3% 5,57 Povegliano 7091 0,9 18% 4,9 Sabbioneta 4373 1,73 26% 6,4 San Giovanni 1889 2,19 15,57% 14,06 Vailate 4555 1,29 11% 11,92 Valeggio 14500 2,89 13% 22,08 Virgilio 11384 1,13 11% 10 Volta Mantovana 7368 1,47 10% 14,76 Media nazionale 1,10 15% 7,70 Standard AIB da 1,50 a 2,50 da 10% a 25% 7,70 Media CHARTA 1,8 18,5% 12,66 SECONDA PARTE Charta persegue da alcuni anni una politica finalizzata alla creazione di una rete territoriale di soggetti diversi che operano in campo socio-culturale. Ricordiamo brevemente alcuni partner: • Pantacon - Impresa sociale per la Cultura http://www.pantacon.it/, nata nel 2010 grazie a un contributo della Fondazione Cariplo. Charta è socia fondatrice e attualmente collabora strettamente con le cooperative che ne fanno parte: • Teatro Magro http://www.teatromagro.com/ • Radio Base http://www.radiobase.eu/ • Zerobeat http://www.zerobeat.it/ Grazie a Pantacon sono stati elaborati progetti complessi e innovativi e si è partecipato a bandi europei e di Fondazioni bancarie, ottenendo spesso il finanziamento richiesto. • AsPIDI - Associazione per la Promozione delle Imprese di Documentazione e Informazione http://www.aspidi.it/ Riunisce 10 cooperative di tutta Italia, attive nel campo delle biblioteche, archivi, e beni culturali. • “RE.A.D. – Rete Archivistica Documentale”. Nell’autunno 2013, Charta ha formato con altre 6 società un network di imprese che si è dato l’obiettivo di accrescere la capacità innovativa e la competitività sul mercato delle aziende aderenti, in forma coordinata e attraverso un continuo scambio di informazioni e know how. I servizi che verranno sviluppati riguardano la gestione documentale e libraria (catalogazione, conservazione e valorizzazione), l’archiviazione ottica e i servizi ad esse collegate, ivi compresa la promozione culturale e turistica dei patrimoni, dei saperi e delle tradizioni che custodiscono. Charta è stata scelta quale mandataria comune della Rete, con potere di rappresentanza delle altre imprese nei rapporti con l’esterno. Le imprese che ne fanno parte sono: • Gli aironi cooperativa sociale con sede in Sannazzaro De Burgondi (PV) http://www.coopgliaironi.it/ • Digitabile - società cooperativa sociale ONLUS con sede in Oristano http://server.digitabile.org/ • Co.Librì società cooperativa sociale - ONLUS con sede in Brescia http://www.colibrionline.it/ • Zeroventi società cooperativa sociale con sede in Brescia http://www.zeroventi.it/ • Bottega informatica società cooperativa sociale - ONLUS con sede in Brescia http://www.labottegainformatica.it/ • Zero D S.r.l. con sede in Brescia http://www.zerod.it/ PORTATORI DI INTERESSE - STAKEHOLDERS Imprese – Consorzi • Benessere e innovazione in Rete. E’ un progetto di welfare cofinanziato da Regione Lombardia sul bando "Sostegno del welfare aziendale e interaziendale e della conciliazione famiglia-lavoro in Lombardia". Charta mette a disposizione dei suoi dipendenti diversi servizi, tra i quali: cura per minori, consulenze legali e fiscali, check-up medici, sportello per la conciliazione dei tempi del lavoro con quelli della vita privata. E’ stato stipulato un accordo di rete tra Charta e altre tre aziende, due delle quali sono importanti realtà del settore manifatturiero: • Lubiam http://www.lubiam.it/ • Aimée http://www.aimee.it/ • Pantacon http://www.pantacon.it/ Rapporti con le associazioni di categoria • Legacoop http://www.legacoop.it/ Charta ha aderito a Legacoop fin dal 1991. Dal 2011 Giuliano Annibaletti, legale rappresentante di Charta, fa parte del Comitato Provinciale Legacoop Mantova e sta collaborando alla predisposizione di iniziative in vista della creazione, anche a livello locale, dell’Alleanza Cooperativa Italiana (ACI) tra Legacoop e Confcooperative. • EBM Ente Bilaterale Mantovano Commercio Turismo Servizi. http://www.ebmant.it/ I dipendenti Charta inquadrati con il CCNL Commercio versano regolarmente il contributo previsto a questo ente, che promuove tavoli di lavoro tra imprese del Terziario e sindacato e che si occupa di formazione e sicurezza. Per gli associati sono inoltre previsti sconti e convenzioni in numerose strutture. 51 52 TERZA PARTE 2013 2012 A) VALORE DELLA PRODUZIONE 1.474.670 1.388.948 Ricavi delle vendite A1) 1.448.155 1.388.431 Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti,variazione dei lavori in corso su ordinazione A2) 0 0 Incrementi di immobilizzazione per lavori interni A4) 0 0 Altri ricavi e proventi della gestione caratteristica, contributi in conto esercizio A5) 26.515 517 B) COSTI INTERMEDI DELLA PRODUZIONE 404.854 400.208 Materie prime, sussidiarie,di consumo e merci B6) 0 0 Servizi B7) 348.632 348.196 Godimento beni di terzi B8) 11.691 11.501 Variazione delle rimanenze di materie prime,sussidiarie, di consumo e merci B11) 0 1.735 Accantonamenti per rischi B12) 0 0 Altri accantonamenti B13) 0 0 Oneri diversi di gestione B14) 44.531 38.776 A – B = VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO LORDO 1.069.816 988.740 C) COMPONENTI ACCESSORI E STRAORDINARI -158 -9 Saldo componenti straordinari: Ricavi straordinari ( E) 20) ) – Costi straordinari ( E) 21) -158 -9 A – B –/+ C = VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO 1.069.658 988.731 14) Ammortamenti ( B) 10) 14.037 14.777 A – B –/+ C – 14) = VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO 1.055.621 973.954 + CONTRIBUTO ECONOMICO ATTIVITA’ VOLONTARI ( Ore prestate x remunerazione lorda oraria ) 0 0 1.055.621 973.954 RICLASSIFICAZIONE A VALORE AGGIUNTO 1 • VALORE AGGIUNTO GLOBALE VALORE AGGIUNTO GLOBALE (VAL.AGG.GLOB.NETTO+CONTR.VOL.) 53 2 • RIPARTO DEL VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO 2013 2012 982.619 893.090 401 41.565 6.039 6.330 0 0 +/- Variazione delle riserve indivisibili 64.565 31.980 Contributi e liberalità esterne 0 0 Fondi mutualistici 1.997 989 TOTALE A PAREGGIO 1.055.621 973.954 RIPARTO DEL VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO Remunerazione del personale Personale dipendente e non dipendente B9) Remunerazione della Pubblica Amministrazione Imposte dirette ed indirette B22) Remunerazione del capitale di credito Oneri per capitali a breve e lungo termine B17) Remunerazione del capitale di rischio Dividendi e ristorni (Destinazione Utile-Perdita esercizio - ai soci) Remunerazione dell’azienda 54 TERZA PARTE Per un’analisi più dettagliata è utile calcolare alcuni indici che offrono informazioni qualificanti la nostra attività. INDICE DI LIQUIDITA’ Credito v.so soci (A) + Cred. Attivo Imm. (BIII 2) + Cred. entro es. succ (CII) + Att. Finanz. non immobilizz. + Disp. liq. (CIV) _________________________________________________________________________ = 2,45 Deb. Scad. Entro es. (D) + Ratei e risc. Pass (E) Un indice di liquidità ottimale è compreso tra 1 e 6 per cui la nostra situazione è da considerarsi positiva. RAPPORTO DI INDEBITAMENTO Capitale investito (tot. Attivo stato patrimoniale) _________________________________________ = 4,65 Patrimonio netto (A) In genere un rapporto di indebitamento superiore a 4 indica una struttura finanziaria non equilibrata. Dopo gli anni 2010 e 2011 nei quali si era reso necessario l’utilizzo della riserva indivisibile per la copertura delle perdite di esercizio, nel 2012 abbiamo assistito all’inversione di questa tendenza in senso positivo (6,62). Nel 2013 grazie all’ottimizzazione di alcune risorse, all’aumento della produttività, all’innovazione delle linee produttive ed alla diminuzione dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), assistiamo alla conferma della positività dell’indice. RICLASSIFICAZIONE A VALORE AGGIUNTO 3 • INDICI DI BILANCIO ROTAZIONE DEI CREDITI IN GIORNI Media crediti Attivo circolante (CII) _________________________________________________ x 360 = 111 Ricavi delle vendite e delle prestazioni Il tempo medio della rotazione dei crediti è su livelli congrui dato l’impegno del personale amministrativo e della direzione nel tenere sotto controllo i crediti verso i committenti. INCIDENZA DEL COSTO DEL PERSONALE SUL VALORE DELLA PRODUZIONE Costo del personale (B9) _______________________________ = 0,85 Valore della produzione (A) Questo indicatore è comprensivo dei dipendenti e dei collaboratori che concorrono alla produzione ed erogazione dei servizi il quale cresce costantemente per la natura stessa di cooperativa che eroga servizi socio-culturali. La sostenibilità dei costi del personale è la sfida che la direzione della cooperativa deve affrontare quotidianamente con rinnovato slancio e impegno. VALORE DELLA PRODUZIONE PER ADDETTO Valore della produzione (A) ____________________________________ = 13.782 Numero totale addetti alla produzione (media) Il numero di addetti che concorrono alla produzione è sempre molto elevato (107 nel 2013) se si considera che vengono conteggiati senza distinzione operatori che lavorano tutto l’anno in maniera continuativa (x es. bibliotecari) e operatori che esauriscono il proprio lavoro in una singola occasione (x es. animatori alla lettura). 55 4 • ESAME DELLA SITUAZIONE FINANZIARIA Analisi delle entrate e dei proventi VALORE DELLA PRODUZIONE € 1.474.670,00 € 1.407.680,00 € 1.388.906,00 € 1.318.667,36 2010 2011 2012 2013 Il grafico evidenzia come nell’ultimo quadriennio il valore della produzione ha subito minime oscillazioni restando in uno scenario complessivo di conferma di performance positiva nonostante una situazione di mercato contratta. La quasi totalità delle entrate infatti dipende infatti da soggetti pubblici (amministrazioni comunali, Province, etc.) che stanno attraversando un momento di tagli rispetto ai servizi culturali e non solo. Analisi di uscite ed oneri COSTI DELLA PRODUZIONE € 1.401.510,00 € 1.390.485,61 € 1.308.075,00 € 1.300.846,00 2010 56 2011 2012 2013 Il costo del personale è direttamente collegato al valore della produzione ma si connota con una crescita inevitabile in considerazione degli scatti di anzianità e della politica della stabilizzazione del personale che la direzione della cooperativa ha voluto perseguire in questi ultimi anni. TERZA PARTE L’impegno di Charta è rivolto nel prossimo triennio 2014-2016 ad individuare strategie di ottimizzazione dei costi delle risorse umane, nonché alla ricerca di nuove linee di produzione da avviare anche mediante partnership con soggetti pubblici e privati. I costi del personale sono infatti destinati ad aumentare in considerazione della politica di assunzione che Charta persegue con convinzione a favore dei soci lavoratori. Per questo motivo la percentuale del costo del personale dovrà essere monitorata per poter rimanere attorno a quota 85% che riteniamo possa essere il limite sostenibile dalla nostra organizzazione. Parallelamente prevediamo che i costi per servizi possano diminuire per quanto concerne la quota che riguarda i costi dei professionisti con P.IVA e collaboratori occasionali. La crisi economica, che sembra per ora aver penalizzato il settore cultura meno di altri, potrebbe influire negativamente sui risultati di fatturato ma, realisticamente, il nostro obiettivo è quello di arrivare ad un valore della produzione attorno ai € 1.500.000,00, grazie allo sviluppo del settore PROGETTAZIONE che dovrà continuare a rivolgere i suoi sforzi alla ricerca di possibilità di accesso a finanziamenti attraverso bandi sul territorio nazionale (Fondazioni) e non solo (Comunità Europea). La marginalità delle singole commesse e la sostenibilità delle linee produttive dovrà essere oggetto di un’attenta analisi fin dalla formulazione dell’offerta e controllata in corso d’opera, in modo da poter portare eventuali correttivi. 2012 2013 2014 2015 2016 Ricavi delle vendite 1.388.431 1.448.155 1.490.000 1.520.000 1.550.000 Incrementi immobilizzazioni materiali 17.521 10.709 8.000 6.000 6.000 Altri ricavi e proventi 517 26.515 12.000 10.000 10.000 A - VALORE DELLA PRODUZIONE 1.388.948 1.474.670 1.502.000 1.530.000 1.560.00 Costo per servizi 348.196 348.632 330.000 318.000 300.000 Costo materie prime, merci 1.735 0 0 0 0 Costo per godimento beni terzi 11.501 11.691 11.000 11.000 11.000 Costo del personale 893.090 982.619 1.060.000 1.110.000 1.170.000 Ammortamenti e svalutazioni 14.777 14.037 14.000 14.000 14.000 Oneri diversi di gestione 38.776 44.531 45.000 47.000 50.000 B - COSTI DELLA PRODUZIONE 1.308.075 1.401.510 1.460.000 1.500.000 1.545.000 DIFFERENZA A – B 80.873 73.160 42.000 30.000 15.000 RISULTATO ANTE IMPOSTE 74.534 66.963 35.000 23.000 8.000 Imposte esercizio 41.210 401 500 500 500 RICLASSIFICAZIONE A VALORE AGGIUNTO 5 • PREVISIONE ECONOMICO FINANZIARIA DI MEDIO PERIODO Interessi passivi e oneri finanziari Interessi attivi Oneri straordinari Proventi straordinari UTILE-PERDITA ESERCIZIO 32.969 66.562 34.500 22.500 7.500 57 6 • CONCLUSIONI Dal 2010 Charta, all’inizio di ogni anno, elabora un piano annuale della qualità, ossia un documento programmatico volto a consolidare e sviluppare la nostra organizzazione. Si tratta di un documento volutamente ambizioso, costituito da numerosi e complessi obiettivi, una sorta di piano di azione che vuole consentire alla cooperativa di evolversi costantemente in un’ottica di miglioramento continuo. Il piano della qualità 2013 presentava 8 obiettivi, cinque raggiunti e tre parzialmente raggiunti. Si trattava di obiettivi che miravano a: • consolidamento e sviluppo della cooperativa e dei suoi servizi, • incentivare le sinergie tra i diversi settori di attività, • ampliare le collaborazioni con altri soggetti culturali, • rilanciare l’immagine della cooperativa sia all’interno che all’esterno 58 TERZA PARTE OBIETTIVO Garantire il lavoro ai soci e ai collaboratori COSA FARE PER REALIZZARLO Assegnare budget da raggiungere per il 2013 ad ognuno dei settori L’OBIETTIVO SI CONSIDERA RAGGIUNTO SE… (indicare un obiettivo misurabile) MISURAZIONE OBIETTIVO RAGGIUNTO La marginalità garantita dai settori raggiunge gli obiettivi definiti dal Riesame della Direzione La performance dei singoli settori non è stata assoggettata ad un budget definito in forma preventiva. Le considerazioni di marginalità e di aumento del fatturato sono state espresse dalla direzione e il risultato di bilancio è stato positivo. Garantire il lavoro ai soci e ai collaboratori Accedere ad alcune modalità di impiego di risorse strategiche attraverso stage, tirocini, etc. Si ottiene 1 collaborazione a integrazione delle unità operative interne L’azione di inserimento di una stagista di alto profilo professionale (specializzazione valorizzazione beni culturali) ha portato al perfezionamento del progetto e dei contatti La settimana prima dell’avvio dello stage la persona interessata ha rinunciato. Comunicare in modo efficace la Cooperativa nei confronti dei clienti interni/esterni Attuare gli obiettivi previsti nel piano della comunicazione aziendale redatto nel 2012 Viene realizzato il nuovo sito web On-line dal mese di settembre con veste grafica rinnovata e nuove modalità di visualizzazione. Comunicare in modo efficace la Cooperativa nei confronti dei clienti interni/esterni Predisporre alcuni strumenti di marketing/ comunicazione aziendale Vengono stampati ed inviati ai clienti (interni ed esterni) il bilancio sociale 2012 e la Carta dei servizi Ok Interpretare i bisogni culturali del territorio sviluppando progettualità imprenditoriali Sviluppare progettualità Vengono candidati 2 progetti speciali su bandi nazionali e/o europei Bando europeo GREY’s ACCADEMY; Bando Cariplo avvicinare nuovo pubblico alla cultura - I LIKE MUSEO; Bando Cariplo biblioteca come luogo di coesione sociale BIBLIOTECA LIBERA TUTTI; Bando fondazione comunità provincia di Cremona –I TESORI DI CECILIA; Bando di regione Lombardia “Sostegno del walfare aziendale ed interaziendale” – SOSTENERE BENESSERE E INNOVAZIONE IN RETE Interpretare i bisogni culturali del territorio sviluppando progettualità imprenditoriali Potenziare le linee produttive Si realizzano 2 partnership con altre realtà, anche per servizi diversi da quelli normalmente erogati Rete READ Favorire una gestione trasparente e partecipata delle risorse, delle questioni e dell’organizzazione della cooperativa. Attuare gli obiettivi previsti nel piano della comunicazione aziendale redatto nel 2012 Vengono realizzate almeno 10 interviste ai soci e ai collaboratori Sono state effettuate interviste a 3 bibliotecari e un’archivista Garantire l’informazione reciproca aggiornata ed approfondita sulle attività settoriali Vengono realizzati 4 moduli di presentazione delle attività notevoli di ciascun settore (ARCHIVI, BIBLIOTECHE, BENI CULTURALI, ANIMAZIONE ALLA LETTURA) rivolta agli altri coordinatori di settore e agli operatori per lo sviluppo di sinergie lavorative Assemblea 24 giugno 2013 Consolidare il rapporto di collaborazione tra i diversi settori della cooperativa RICLASSIFICAZIONE A VALORE AGGIUNTO Obiettivi 2013 secondo il documento interno DI 029 Piano della qualità 2013: 59 Nel piano della qualità 2014 permangono obiettivi di crescita e consolidamento della cooperativa, nonché di sinergia tra i settori e con soggetti altri, ma, in aggiunta, si sono inseriti obiettivi legati ai temi della comunicazione interna ed esterna. Una riflessione generale all’interno della direzione ha voluto tracciare alcune linee guida per l’anno 2014 che possono essere così riassunte: • Ripensare l’assetto organizzativo della cooperativa in occasione del nuovo mandato del CDA • Formazione aggiornamento ISO 9001:2008 per i molti nuovi assunti/soci • Consolidare i rapporti diretti con i clienti attraverso incontri dedicati • Rinnovare la raccomandazione all’aggiornamento professionale • Realizzare nuovi prodotti di promozione della cooperativa e delle singole linee di produzione • Prevedere momenti di condivisione aziendale • Consolidare le reti e le collaborazioni attivate Obiettivi contenuti nel documento programmatico DI 032 Piano della qualità 2014: OBIETTIVO COSA FARE PER REALIZZARLO L’OBIETTIVO SI CONSIDERA RAGGIUNTO SE… (indicare un obiettivo misurabile) Garantire il lavoro ai soci e ai collaboratori Programmare una serie di appuntamenti con clienti nuovi per promuovere la coop in tutti i suoi servizi Vengono effettuati almeno 10 appuntamenti Garantire il lavoro ai soci e ai collaboratori Assegnare budget da raggiungere per il 2014 ad ognuno dei settori La marginalità garantita dai settori raggiunge gli obiettivi definiti dal Riesame della Direzione a seguito della chiusura bilancio 2013 Comunicare in modo efficace la Cooperativa nei confronti dei clienti interni/ esterni Predisporre, distribuire e condividere gli output relativi ad un questionario sul clima aziendale Se vengono restituiti più del 50% dei questionari distribuiti a tutti i soci Comunicare in modo efficace la Cooperativa nei confronti dei clienti interni/ esterni Redigere la newsletter interna Se vengono inviate nell’anno 9 newsletter interne Comunicare in modo efficace la Cooperativa nei confronti dei clienti interni/ esterni Redigere un piano di social media marketing Si redige un documento programmatico per l’utilizzo di FB per il 2014 Interpretare i bisogni culturali del territorio sviluppando progettualità imprenditoriali Sviluppare progettualità Vengono candidati 2 progetti speciali, 1 su bando nazionale e 1 su bando europeo Interpretare i bisogni culturali del territorio sviluppando progettualità imprenditoriali Migliorare la gestione economica della cooperativa Organizzare 2 incontri con esperti di gestione aziendale che producano un documento per un progetto operativo di miglioramento organizzativo Favorire una gestione trasparente e partecipata delle risorse, delle questioni e dell’organizzazione della cooperativa. Informare su valori della cooperazione come forma partecipata per le imprese culturali Organizzare 2 incontri di formazione/ condivisione con esperti del mondo della cooperazione per i soci Responsabilizzare i cooperatori attraverso la sperimentazione della job rotation Si effettuano almeno 4 giornate lavorative in cui complessivamente almeno n. 15 cooperatori cambiano temporaneamente mansione e/o luogo di lavoro scambiandosi con i colleghi secondo un calendario predisposto dalla Direzione Garantire l’informazione reciproca aggiornata ed approfondita sulle attività settoriali Vengono realizzati moduli di presentazione delle attività notevoli di ciascun settore (ARCHIVI, BIBLIOTECHE, BENI CULTURALI, ANIMAZIONE ALLA LETTURA) rivolta agli altri coordinatori di settore e agli operatori per lo sviluppo di sinergie lavorative Favorire una gestione trasparente e partecipata delle risorse, delle questioni e dell’organizzazione della cooperativa. Consolidare il rapporto di collaborazione tra i diversi settori della cooperativa 60 TERZA PARTE CHARTA crede fortemente nel valore sociale della cultura e lavora quotidianamente per coniugare creatività d’impresa, capacità d’adeguamento ai cambiamenti, istanze di solidarietà, promozione di pratiche di partecipazione e strategie di sviluppo sostenibile. Perché non si sente solo soggetto attuatore di pratiche ma vuole esercitare sempre di più un ruolo attivo sia nei confronti dell’Ente Pubblico che della cittadinanza, per contribuire al processo virtuoso di coesione sociale e di cittadinanza attiva e consapevole. La Direzione CHARTA cooperativa sociale Onlus giugno 2014 RICLASSIFICAZIONE A VALORE AGGIUNTO In tempi di crisi, come quelli che stiamo attraversando, la cultura rischia di essere considerata un lusso e il welfare viene ridimensionato ai servizi essenziali e indispensabili per i più bisognosi. Come affrontare quindi le nuove povertà, la diminuzione delle risorse per le famiglie, l’impoverimento, le disuguaglianze, il disagio che vivono le nuove generazioni? Occorre ripensare al welfare, non rassegnandosi alla logica dei tagli, ma con la riorganizzazione del sistema, la ricollocazione delle risorse, la loro ottimizzazione. In questo contesto la cultura diventa elemento integrante e non marginale del nuovo welfare, perché influenza positivamente lo stato di benessere individuale e addirittura migliora l’aspettativa di vita. 61 NOTE 62 Vicolo Santa Maria, n. 4 - 46100 Mantova tel. 0376 365394 fax 0376 1999799 www.chartacoop.it 64 Albo Coop. Sociali Regione Lombardia sez. A n° 1587 P. iva 01574190201