Montalbano. Restituito alla città il Fondo antico della biblioteca Rondinelli
Scritto da Cristina Longo
Martedì 02 Luglio 2013 14:53
MONTALBANO JONICO - È stato ufficialmente restituito ieri sera ai cittadini di Montalbano
Jonico il palazzo Rondinelli adibito a fondo antico della biblioteca comunale. Ad inaugurare
l’evento, il taglio del nastro da parte del primo cittadino, Vincenzo Devincenzis, che ha dato il
via alla mostra a cui ha fatto seguito il convengo "Il fondo antico della biblioteca comunale
Rondinelli. Nuova sistemazione, considerazioni e riflessioni sull’importanza”.
Dopo i saluti
del sindaco e del presidente del consiglio comunale, Rocco Pontevolpe, hanno relazionato sul
tema alcuni esperti del settore: il direttore della biblioteca, Vincenzo Pierro, il professor Raffaele
Pittella e il presidente della Deputazione lucana di storia patria, Antonio Lerra. Il tavolo di
presidenza, coordinato dal consigliere regionale Leonardo Giordano, ha visto partecipi anche
l’assessore regionale alla formazione, cultura e sport, Roberto Falotico, e il vice presidente della
giunta regionale, Marcello Pittella. Il servizio di ristrutturazione del palazzo con il trasferimento
del fondo antico, rientrante tra i programmi avviati dall’amministrazione uscente di Giordano e
messo in atto dall’attuale amministrazione grazie ai fondi della regione Basilicata, ha
reincarnato la volontà espressa dal magistrato Filippo Rondinelli in un testamento olografo del
1845 affinché il palazzo, da lui donato al Comune, diventasse luogo di attività istituzionali,
didattiche e socioculturali. Descritto da Devincenzis come un polo culturale con vista sui
calanchi, il palazzo è stato originariamente sede della biblioteca curata dallo stesso Rondinelli,
poi sede del Comune di Montalbano e del liceo scientifico, per poi ritornare oggi, come ha
spiegato Giordano, alla sua necessità originaria di centro di culture in senso lato con la
locazione di una biblioteca che rispecchia la tradizione libraria locale sì, ma non localistica; dato
il contributo alla formazione culturale di noti personaggi nazionali come Francesco Lomonaco.
Per la catalogazione di 132 cinquecentine, quella di Montalbano si colloca tra le biblioteche più
importanti della Basilicata. “Grazie al progetto di catalogazione on line in SBN del patrimonio
librario, la biblioteca è stata trasferita nel servizio bibliotecario internazionale per una diffusione
su scala mondiale”, ha specificato il direttore Pierro. Il fondo antico ricopre il periodo che va dal
1501 al 1900 ed è composto da 9275 libri tra cui 700 opuscoli, 67 manoscritti e periodici, da un
fondo generale e da 6 fondi speciali di note famiglie locali: Rondinelli, Villone, Santagata,
Cappuccini, Rizzi, Pocobelli. A concludere la manifestazione le relazioni politiche dei
componenti della giunta regionale. "Occorre concertazione tra istituzioni, università, esperti;
occorre unità e corresponsabilità - ha detto l'assessore e vice presidente Pittella - servirebbe
per questo un pensatoio, un laboratorio di idee capace di ispirare e orientare la nuova
programmazione e saper meglio promuovere bellezze, tesori artistici e patrimoni culturali".
L’impossibilità di visitare i siti archeologici della Basilicata perché non c’è nessuno che li apra è
1/2
Montalbano. Restituito alla città il Fondo antico della biblioteca Rondinelli
Scritto da Cristina Longo
Martedì 02 Luglio 2013 14:53
stato il problema menzionato da Falotico. Dall’incontro sono emerse delle proposte come
l’impegno di stipulare convenzioni tra il fondo antico con la deputazione lucana di storia patria e
le università e quello di creare un laboratorio di progettazione che dia slancio alla cultura.
2/2
Scarica

Montalbano. Restituito alla città il Fondo antico della biblioteca