SISTEMA GESTIONE QUALITA’ RICHIESTE DI CHIARIMENTO, VALUTAZIONI E SUGGERIMENTI FORNITI DAI SOCI NELLE ASSEMBLEE PARZIALI DEL MESE DI FEBBRAIO 2012 E TRAMITE QUESTIONARIO CONOSCITIVO: 1) I Soci risultano penalizzati dalla soglia di danno 30 per aggregato azienda-prodotto-comune, poiché le aziende costituite da vari appezzamenti, a volte distanti fra di loro, si vedono ridurre significativamente la possibilità di risarcimenti rispetto al passato. Senza la predetta soglia non servirebbe la costituzione del Fondo Mutualistico per danni sotto soglia. 2) Qual è la percentuale di costo per i Soci per la partecipazione al Fondo Mutualistico sotto soglia e su cosa va applicata, sul tasso Socio o sul tasso complessivo? In che modo interviene il Fondo nel risarcire i danni? 3) Sono opportuni maggiori controlli da parte di Codipra, sulle perizie eseguite dai tecnici peritali delle Compagnie, in modo da verificare che gli stessi non carichino sul Fondo Codipra risarcimenti che potrebbero essere pagati dalle Società di Assicurazione. 4) Ci sono possibilità di perfezionare Polizze assicurative di durata pluriennale? 5) Come vengono calcolate le tariffe assicurative nei vari Comuni? Ci sono grosse differenze anche fra Comuni confinanti e a volte si ha l’impressione che aumentino troppo anche in assenza o in presenza di poca grandine. 6) E’ necessaria maggior quantità, semplicità, chiarezza e velocità nelle comunicazioni con i Soci. 7) Necessità di uniformare le stime dei danni eseguite dai periti delle varie Compagnie. 8) I prezzi mercuriali dei prodotti da assicurare sono stabiliti dal Ministero come media dei prezzi di tutto il territorio nazionale, o si tiene conto delle specificità territoriali? I prezzi decretati sono spesso fuori mercato e assolutamente non realistici (più alti dei prezzi commerciali reali). 9) E’ più conveniente la copertura multirischio o quella pluririschio? Opportunità di parificare la tabella di scalarità di franchigia, che è penalizzante nelle multirischio. 10) E’ opportuno condurre le trattative con le Compagnie in modo da ridurre ulteriormente le tariffe assicurative, le quali sono troppo elevate e di conseguenza le coperture assicurative risultano sempre meno economicamente valide. 11) E’ necessaria una diminuzione dei costi di gestione del Consorzio. 12) Opportunità di liquidare i danni da calamità atmosferiche tramite bonifico bancario, anziché costringere i Soci a recarsi presso gli uffici Codipra per ritirare gli assegni e firmare le quietanze. Considerazioni riguardo i suggerimenti di cui sopra ed eventuali Azioni di miglioramento decise: 1) L’applicazione della soglia di danno 30 per aggregato azienda-prodotto-comune è imposto dalla normativa Comunitaria e Codipra non ha potuto far altro che adeguare i contratti a tale normativa, ottenendo il mantenimento della franchigia a scalare applicata per singolo appezzamento, agendo sulle tabelle di valutazione del danno, e costituendo un fondo mutualistico per i danni sotto soglia. Le tabelle per il prodotto frutta, prendono a riferimento la normativa Comunitaria che regolamenta i parametri di commercializzazione del prodotto nell’ambito CEE ed in base alla quale ogni Cooperativa seleziona il prodotto in frutta di prima, di seconda od a destinazione industriale. Nella tabella di liquidazione danno frutta C abbiamo apportato già nel 2009 un miglioramento, aumentando la percentuale di degrado prevista per la classifica di danno seconda, che è passata dal 40% al 50%, questo anche in considerazione delle penalizzazioni commerciali medie degli ultimi 5 anni dei prodotti non di 1° classe risultanti dai dati delle O.P. trentine. 2) La costituzione del Fondo Mutualistico, alimentato esclusivamente con i contributi degli associati, è finalizzato a risarcire i danni degli assicurati con polizze in cui è prevista la soglia di accesso al risarcimento pari al 30% aziendale, e nel caso la stessa non sia superata e di conseguenza il Socio non maturi il diritto all’indennizzo assicurativo, pur avendo subito dei danni a singole partite assicurate superiori alla franchigia del 30%. I Soci hanno partecipato nel 2011 alla dotazione del Fondo con la percentuale dell’8% calcolata sul tasso complessivo praticato dalle Compagnie di Assicurazione, con il minimo dello 0,60% sul valore assicurato. Per il 2012 si propone all’Assemblea dei Soci di applicare la percentuale del 10% sul tasso complessivo, con il minimo dello 0,80% sul valore assicurato. Nel 2011 la dotazione del Fondo Mutualistico, compresi gli accantonamenti effettuati negli anni precedenti, è stata sufficiente ad indennizzare tutti i danni a carico del Fondo, ammontanti a circa 2,9 milioni di euro. Dal 2010 il CdA Codipra ha deliberato l’applicazione della franchigia minima 15% per i danni a carico del Fondo; in questo modo i Soci sono incentivati a far periziare tutti gli appezzamenti danneggiati, anche quelli colpiti da danno lieve, ed a “valutare” con maggior stimolo il punteggio di danno stimato dai periti, al fine di concludere le perizie, ove possibile, ad una percentuale di danno media aziendale sopra soglia, in modo che detto danno sia liquidato dalle Compagnie con applicazione di franchigia a scalare con il minimo del 10%, anziché del 15%. Inoltre l’applicazione di una franchigia più alta fa aumentare le probabilità che i risarcimenti maturati a carico del Fondo non siano superiori alla dotazione dello stesso e quindi non debbano essere riparametrati, o lo siano in misura minore. 3) Annualmente il Consorzio analizza a fine campagna i dati relativi all’incidenza delle aziende per percentuale di danno, oltre ad un costante e continuo controllo nelle fasi di perizia. Dai dati dell’anno 2011 si evince che la costanza della progressione dei danni ha un picco negativo proprio ai danni da 27 a 29; infatti a danno 29 ci sono 54 aziende, a danno 30 le aziende sono 74 e a danno 31 sono 89. Questi dati confermano le nostre positive attese. Dato che ogni anno si effettuano migliaia di perizie, è impensabile che non si verifichino errori di valutazione dei danni. Tali errori però rimangono entro limiti fisiologici assolutamente tollerabili ed il mal costume che qualcuno potrebbe sospettare non risulta diffuso. 4) L’aspetto normativo attuale non permette la stipula di coperture assicurative di durata pluriennale. Servirebbe che il Decreto prezzi mercuriali, il Decreto Piano Assicurativo Agricolo ed il Decreto che fissa i parametri assicurativi e la percentuale di intervento statale, fossero emessi con certezza a dicembre di ogni anno. Inoltre anche le modalità relative alla riassicurazione Ismea non permettono di applicare alle coperture multirischio la durata pluriennale. 5) Nel calcolo delle tariffe assicurative si tiene conto del rapporto sinistri a premi degli ultimi 10 anni, considerando che i dati relativi agli ultimi 5 anni pesano ponderatamente per il doppio. In caso di una forte incidenza di danno in una determinata annata, l’aumento di tariffa che ne deriva si protrae per diversi anni successivi, tenendo conto che l’aumento è comunque stoppato al 20% massimo annuo. 6) Annualmente il Consorzio è soggetto alla verifica annuale di sorveglianza da parte di Certiquality, per il mantenimento del sistema di certificazione della qualità. L’Ispettore incaricato ha concluso il proprio ultimo verbale scrivendo che il sistema di gestione qualità di Codipra si mantiene su ottimi livelli di prestazione e funzionalità e si è complimentato verbalmente per l’ottima organizzazione del Consorzio e per la quantità e qualità dell’informazione offerta agli associati. L’allestimento esecutivo dell’opuscolo è curato da una Società specializzata, si è cercato per quanto fattibile di pubblicare le notizie integrando l’esposizione dei testi con tabelle, grafici e foto, anche se non sempre è possibile semplificare la comprensione degli argomenti, tenuto conto della varietà di coperture assicurative stipulate e della particolare complessità della materia. Il Consorzio pubblica sempre sul proprio sito internet il testo di ogni opuscolo trimestrale non appena definita la bozza di stampa, si cercherà di sollecitare i Soci che ne sono sprovvisti a dotarsi di connessioni internet ed utilizzare tale strumento di comunicazione ed informazione che permette la pubblicazione di notizie in tempo quasi reale. 7) Codipra convoca ed organizza riunioni collegiali nelle zone colpite da eventi dannosi, prima dell’inizio delle operazioni peritali. Alle riunioni sono invitati a partecipare i Responsabili dei corpi peritali delle Compagnie e tutti i Soci della zona interessata. In tali riunioni, vengono spiegati ed analizzati congiuntamente i criteri di valutazione del danno, effettuando anche delle analisi pratiche in campagna. Il Consorzio inoltre mette gratuitamente a disposizione dei Soci due tecnici, oltre eventualmente allo stesso Direttore, che possono essere chiamati per interventi e verifiche tempestive qualora il Socio non sia soddisfatto della perizia eseguita dal tecnico della Compagnia. E’ da evidenziare anche il fatto che spesso il danno provocato dalla grandine può variare sensibilmente anche fra appezzamenti confinanti, a causa di differenti tipi di impianto frutticolo o viticolo (es. piante grandi o piccole, viti a pergola o guyot), direzione della grandine, esposizione del prodotto, parte terminale della precipitazione grandinigena. 8) I prezzi mercuriali sono pubblicati annualmente con decreto del Mipaf e derivano da rilevazioni condotte da Ismea riferite alla media dei prezzi degli ultimi 3 anni. Per alcuni prodotti il prezzo è riferito all’intero territorio nazionale, per i prodotti ritenuti significativi le singole Regioni chiedono di fissare prezzi riferiti a determinati territori regionali o provinciali. Nel nostro caso quasi tutti i prezzi si riferiscono a varietà vitifrutticole coltivate e commercializzate nella nostra Provincia, addirittura in alcuni casi c’è perfino la distinzione fra prodotto coltivato in fondovalle ed in collina/montagna (es. mele golden e stark, ciliegie). Il prezzo fissato con decreto si riferisce al prezzo massimo, il CdA di Codipra, al fine di permettere alle singole Aziende Agricole di assicurare anche per valori inferiori, delibera annualmente diversi livelli di prezzo mercuriale per ogni singolo prodotto oggetto di copertura: quello massimo stabilito con decreto, quello massimo ridotto del 25% e quello massimo ridotto del 50%. L’opzione è a livello di singola Azienda per prodotto e Comune. 9) La Commissione della CEE considera il settore assicurativo uno degli strumenti fondamentali per la stabilizzazione dei ricavi aziendali ed ancora maggiori risorse saranno destinate in futuro a questo settore per la gestione dei rischi agricoli. La nuova Polizza “Multirischio sulle rese per la stabilizzazione dei ricavi aziendali” è il prodotto assicurativo che, anche grazie alla riassicurazione pubblica, offre a costi assolutamente competitivi una copertura assicurativa contro tutte le manifestazioni calamitose (grandine, vento, gelo-brina, siccità, eccesso acqua, sbalzo termico, alluvione). I costi tariffari a carico dei Soci sono inferiori di circa il 10% rispetto alle coperture pluririschio, anche a questo prodotto è abbinata la copertura del Fondo Mutualistico per i danni inferiori alla soglia di accesso agli indennizzi e inoltre una speciale copertura assicurativa integrativa risarcisce i danni relativi alla differenza di franchigia rispetto alle pluririschio, nella fascia di scalarità 30 – 41. 10) Nel calcolo delle tariffe assicurative si tiene conto del rapporto sinistri a premi degli ultimi 10 anni, considerando che i dati relativi agli ultimi 5 anni pesano il doppio. E’ da evidenziare che nel 2002 la tariffa media complessiva era del 17,82% e si è sempre ridotta progressivamente fino ad arrivare nel 2011 al 11,98%, tenuto conto che nel 2002 la garanzia era quasi esclusivamente grandine e vento, mentre oggi i certificati assicurativi sono nella maggior parte pluririschio e multirischio, comprendendo quindi anche le garanzie gelo-brina, eccesso pioggia e siccità. I contratti stipulati da Codipra prevedono quasi esclusivamente la soglia di danno 30% per azienda/prodotto/comune e beneficiano di una contribuzione pubblica nella misura dell’80% del premio assicurativo; a carico dei Soci rimane pertanto il rimanente 20%, oltre ai caricamenti per il Fondo Mutualistico, per l’autofinanziamento e per la copertura delle spese di funzionamento del Consorzio (in totale quindi circa il 34% della tariffa complessiva). 11) La struttura organizzativa e di funzionamento di Codipra è stabile da molti anni, per esempio negli ultimi 10 anni sono quasi raddoppiati sia i valori assicurati che il numero di certificati assicurativi stipulati dai Soci, mentre il numero del personale è sempre rimasto stabile, per cui si è fatto fronte alla maggiore attività svolta ottimizzando il lavoro e migliorando l’organizzazione. Codipra calcola anche l’indice derivante dal confronto fra spese di funzionamento e valori assicurati. Tale indice è passato da 0,453 del 2002 a 0,271 del 2010. Riguardo le spese per interessi passivi, le stesse possono variare molto da un anno all’altro e dipendono quasi esclusivamente dai ritardi con i quali gli Enti Pubblici liquidano i contributi. Per ridurre al massimo tali spese, Codipra ha costituito un Fondo di Riserva, che viene incrementato ogni anno e che ad oggi ammonta a quasi 9 milioni di euro, utilizzato per ridurre il credito bancario in attesa dei trasferimenti pubblici. 12) I tempi ridotti che intercorrono fra la conclusione delle perizie di danno, l’informatizzazione dei bollettini di campagna, l’allineamento dei dati fra Compagnie e Consorzio ed il rispetto dei tempi di pagamento (15 dicembre), non facilitano la possibilità di raccogliere e registrare le coordinate bancarie degli Assicurati, pertanto molte Compagnie ricorrono ancora al pagamento degli indennizzi tramite assegni bancari, consegnati per mezzo delle proprie Agenzie, le quali contestualmente raccolgono anche le quietanze sottoscritte dai beneficiari. Si cercherà di proporre almeno alle Compagnie che hanno stipulato accordi di collaborazione per la raccolta delle adesioni assicurative con la Società Agriduemila srl, controllata da Codipra, di liquidare gli indennizzi tramite bonifico bancario. OBIETTIVI 2012: In un’ottica di miglioramento continuo, Co.Di.Pr.A. si prefigge di raggiungere nel corso del 2012 i seguenti obiettivi: OBIETTIVO AZIONE Registrare Non Conformità - Sensibilizzazione dei dipendenti a registrare Non Conformità Avviare Azioni Correttive e Azioni Preventive quale impegno per il miglioramento continuo dei servizi erogati - individuare e registrare le Non Conformità a seguito delle quali si ritiene opportuno intraprendere Azioni Correttive e Azioni Preventive Uniformare le stime dei danni eseguite dai periti delle varie Compagnie - mantenere e se necessario incrementare la convocazione di riunioni collegiali nelle zone colpite da eventi dannosi Migliorare la formazione l’addestramento del personale e 1) Rafforzare ulteriormente il ruolo di Codipra quale interlocutore principale con i Soci assicurati. 2) Rendere trasparente e regolare la riduzione di tariffa assicurativa di cui possono beneficiare i Soci, contrastando la politica di concessione di abbuoni provvigionali ai clienti di alcune Agenzie e Brokers. Espletare un efficace controllo dei dati catastali riportati nei certificati assicurativi, verificando la congruità dei dati con quelli ufficiali del Fascicolo Aziendale - Svolgere tutti gli interventi formativi programmati Sistema di gestione e stipula delle adesioni assicurative in “raccolta diretta” tramite la Società controllata di Codipra Agriduemila srl e tramite collaborazioni con altre Società (Carige, Itas, Duomo, Alfa Group ed eventuali altre) che decideranno di aderire a tale sistema di gestione. - convocare riunione con Agenzie di assicurazione per sensibilizzare Agenti e produttori sulla necessità di una corretta compilazione dei certificati assicurativi; - mettere a disposizione delle Agenzie la banca dati del Consorzio; - mantenere la possibilità di accesso al sistema informatico Fascicoli Aziendali, al fine di poterli stampare, controllare ed allegare ai certificati assicurativi SOTTOATTIVITA’ - riunioni per spiegare importanza della registrazione di N.C. rilevate Indicatori ≥ 1 riunione ≥ 3 A.C. ≥ 3 A.P. - spiegare ai Soci i criteri liquidativi tramite opuscolo informativo - informare adeguatamente i Soci riguardo i vantaggi combinati derivanti dalla nuova tabella di liquidazione dei danni e dalla costituzione del fondo mutualistico consortile - verificare l’eventuale opportunità di svolgere riunioni interne per coordinamento ed addestramento - ≥ 3 riunioni con i periti - Riduzione dei caricamenti a carico dei Soci con costo ridotto a carico degli stessi del 15% medio rispetto alla quota Socio normale (al netto del caricamento per il Fondo Mutualistico) - Informazione tramite opuscolo e lettera riepilogativa situazione assicurativa e contributi Associativi - fra il 5 ed il 10% di raccolta diretta rispetto ai volumi assicurati complessivi - 1 opuscolo dedicato alla liquidazione dei danni - 1 riunione - attivazione servizio sul sito internet Codipra entro il 15 marzo Provvedere agli adempimenti di assistenza dell’associato nella stipula del certificato di assicurazione e nel controllo della documentazione necessaria per l’ottenimento del contributo pubblico - informare i Soci riguardo i nuovi adempimenti previsti dal cofinanziamento europeo (attivazione domanda unica PAC, certificati assicurativi corrispondenti ai Fascicoli Aziendali, modalità e termini di incasso e successiva restituzione al Consorzio del contributo comunitario) Invio dei dati relativi ai certificati assicurativi al rispettivo CAA di appartenenza di ogni Socio assicurato, per il perfezionamento della domanda unica PAC < 10% di anomalie rilevate da Agea Monitoraggio soddisfazione dei Soci Invio annuale di un questionario conoscitivo con busta preaffrancata Distribuzione manuale del questionario ai Soci che si recano presso gli uffici di Codipra Migliorare la quantità e la qualità dell’informazione ai Soci - Migliorare ed incrementare l’informazione tramite sito internet - Convocazione annuale delle 11 assemblee parziali territoriali - Articoli redazionali sui periodici di categoria delle OO.PP. - Invio di notizie agli associati tramite e-mail ed sms - mantenere nel sito il numeratore dei contatti - ≥ 25% Soci molto soddisfatti - ≥ 80% Soci almeno soddisfatti - > 2.500 contatti durante l’anno 2012 - 11 assemblee - > 400 Soci partecipanti alle Assemblee Mantenere gli attuali valutazione dei Fornitori livelli di - scegliere Fornitori che soddisfino i requisiti richiesti - incentivare la partecipazione dei Soci alle Assemblee tramite adeguata pubblicità delle stesse e consegna di un gadget ai partecipanti - invio scheda da compilare e ritornare a Codipra da parte dei Soci con indicazione indirizzo e-mail e numero telefono cellulare - raccolta e registrazione di almeno 3.000 indirizzi e-mail e numeri di telefono cellulare - valutazione annuale dei requisiti dei Fornitori zero Fornitori in fascia C e ≥ il 90% in fascia A