N3ù
FE^ANCESCO
'?
COP^RIDORE
M-
t
STORIA
DOCUMENTATA
•
POPOLAZIOKK
DELLA
DEL
REGNO
DI SARDEGNA
TORINO
CARLO
UBRAIO
DBLLB
GLAUSEN
LL.
MM.
IL
RB
?
LA
RHOtNA
1899
f
«•
TP—
I
!?
COI\RIDORE
FI\ANCESCO
DOCUMENTATA
STORIA
DELLA
POPOLAZIONE
DEL
REGNO
DI SARDEGNA
orni iHx^umenti
[8i rilevH
del
prinm
dominio
benché
fpio
Faccio
della
alla
foMe
Inoltre
ofiservare
vennero
di
poi
TORINO
LIBRAIO
DBLLB
GLAUSEN
LL.
MM.
1899
IL
RB
B
LA
che
Sardcn^DA
Re-
RIHHNA
a
formare
tratto
non
quello regioni
Sardo].
CARLO
la
oht«m»ta
era
Vioereame.
popolaxione
^rdofn"A
che
savoino
che
unite
il
Refoo
-?
Ti
..
\
•
(^
(
'.
N
Propristà
Premiato
Stab.
Tip.
Lsttsraria
6.
J}ss8ì
Cagliari-Sassari
~
GIULIO
BELOCH
COME
A
MAESTRO
Ppe^azione
Crediamo
ci
cbe
di
fu
far
utile
opera
dal
suggerito
pubblicando
Bkloch
G.
prof.
lavoro
questo
cui
il
sentiamo
,
dovere
di
vivamente
ringraziare
di
largo
stato
c'è
percbè
consigli.
Facciamo
i
dal
vanno
documenti
in
riflettono
i
riassunti
si
dell
ragione
Cagliari,
aprile
cbe
e
della
nendo
te-
sociali
del
popolazione
Isola,
del
con
e
illustrati,
abbiamo
cifre
le
dato
abbiamo
principali
Jlppendice^
economiche
giacché
l'illustrazione
rendersene
li
pammo
stam-
scorso
anno
in
leggono
condizioni
tempo,
l'
che
adesso
1840;
storia
la
f)opo
al
delle
quel
tutto
cbe
1485
conto
paese
anzi
notare
perchè
lavoro,
uno
in
solo.
sguardo
1899.
P.
CORRIDORE.
diversi
il
prospetti
lettore
possa
indice:
-»-^yj^=
I.
Capitolo
La
dominio
il
della
Popolazione
—
Sarde^^na
durante
spa^i^nuolo
»
La
li.
Popolazione
—
di
Casa
L
QvADRO
IL
Sardegna
la
sotto
Savoia
delle
Monete
delle
Pestilenze
—
»
della
9
pag.
....
—
.
»
»
»
"
ni.
delle
Carestie
delle
Diocesi
delle
Provincie
della
Popolazione
—
IV.
V.
VI.
—
i
VII.
2000
della
Vili.
Statistica
e
dei
e
titoli
dei
dei
del
della
1()88
a
cui
la
che
—
Aragonesi
della
08
appartenevano
che
Rappresentanti
diversi
con
fin
Sardegna
94
stribuiti
di-
Sardegna,
indicazione
con
Feudi
dalla
11
aragonese
Re
sola,
Pi-
»
Luoghi
governarono
conquista
divisa
censimento
Giudicali,
Regi
—
è
dei
generale
Paesi
dei
dagli
paesi
Densità
attualmente
dal
—
XI.
dei
oltrepassavano
della
e
cui
cominciare
Regione
»
e
m
in
di
X.
1840
del
—
IX.
città
delle
Popolazione
—
i»er
»
anni
abitanti
a
»
anni
diversi
in
censimento
nel
(•ircondari
»
diversi
—
che
»
in
—
....
e)"l"ero
rìsola,
a
cominciare
»
124
4"^
T
-,
??
l
h
?l\
?'*1
:Ì
I'
li
CAPITOLO
La
Popolazione
IL
fine
ULLA
del
formati
alla
e
delle
st4glia
e
aveva
Provenza;
la
si
di
provincia
miseria
le
con
la
Re
il
tra
che
a
moltiplicare
perfino
Villari.
1887.
Voi.
La
I,
pag.
Storia
208.
ridussero
con
le
di
e
portar
Sicché
di
a
dt
Girolamo
cesi,
Fran-
piccola
rata.
trascu-
all'estrema
liazioni
spo-
diritti; ed
e
non
pensarono
riscuotere
sollievo
l'antico
sementi,
per
pubbliche
fare
da
condizioni
presto
offerte^ riscatti
cortigiani,
dei
come
la
Ca-
guidata
In
ben
grandezza
di
logora
quale,
fu
e
fanatica
generosi.
meno
Pasquale
Monnier,
e
(").
la
tributi, dimentichi
venne
(i)
Le
i
rapine,
loro
ai
infelici
sudditi
Roma
della
dividerla
divisa
ai
vigore
regni
calata
la
con
e
ed
i
contrario,
impero,
donativi
fasto
al
nità
l'u-
sino
nel
l'Atlantico,
governarono
private
chiamate
i
unito
Sardegna,
vasto
confini
fioriva
aveva
s'erano
raggiunta
i
esteso
debole
la
che
Francia,
cominciate
troppo
Viceré
La
L'Italia
trovava
Stati
grandi
traversava
e
invecchiata,
peggiori
XV
Germania
Spagna
calamità
di
era
I
nazionale,
la
SPAGNUOLO
secolo
Colombo.
serie
DOMINIO
Europa:
d'Aragona,
Cristoforo
una
in
forze;
sue
Sardegna
della
DURANTE
Pirenei
I.
a
granaio
molte
Savonarola»
ville
e
quei
di
ri-
Firenze,
IO
deserte,
masero
vescovili
e
Ferdinando
il
(0
Cattolico, che col matrimonio
inaugurato la dinastia
Castigliaaveva
possedette pel primo
la
non
ma
stesso
De
nominò
il
Romani,
vari
mise
e
in
armi
i
nel
presiedeva alle
febbraio
4
le
si
che
tennero
pel clima
vuoi
delle città
che
gli
dalle
Ferdinando
nel
(2)
in
menti,
loro
nei
(n.
se
ordini
tre
nel
al
nel
sospeso
Procura-
Regio
1452
Re
le domande
aveva
il
la
Fissata
Ferdinando
e
dei
in
seguito
uno
11
i5i6)
m.
dei
in
dei
salì
sul
separato,
consesso
le
sanzione
del
dalla
si adunava
nella
reale
corti
Re,
Chiesa
e
delle
si
della
lebrato
ce-
stabilito
città
tare
(mili-
dicevano
del
forza
Speranza,
i
città),
delle
o
generali
aveva
gennaio
stato
era
allora
venne
prelati,
prelati,
formavano
il 26
aveva
(il primo
parlamento
baroni,
o
convenivano
nell'Isola,
parlamento
IV).
ecclesiastico
militare
1421
il secondo
Pietro
da
congregati
consesso,
stamento
Cagliari
baroni,
ordini,
se
degli
disaccordo
Barcellona
Cattolico
il
detto
malcontento
ambasciatori
e
trovandosi
V,
i355
perpetuo
dei
pel
il Ximene
semblee,
as-
Cagliari,
in
pel
Intanto
presentate.
le
all'altro,non
al Sovrano.
in
che
1482,
Ma
ed
e
trattato,
un
1479.
nel
quali
II
Alfonso
convocato
o
state
rispettivecariche
(i)
trono
firmava
1484
erano
s'era
Da
del
gennaio
1483
mandarono
di quanto
del
maggio
26
offrire
da
per
si rileva
mese
d' Oristano
donativo
informarlo
per
Lo
malarico
un
del
novembre
lire 150000,
di
somma
da
l'Isola;
nel-
stamenti
marzo.
5
principalidell'Isola,vuoi
sul
stamenti
in
nel
nel
al
tramandate
sempre
che
in Oristano.
adunanze
Igle-
e
sbarcare
a
gli
tenere
prorogava
Scriva
voce
corsa
convocò
voleva
dello
Oristano
miravano
il
arrestò
maggio
atti relativi al medesimo
degli
il Ximene
turchi
la pace,
Perez
Sardi, essendo
(1481)
(2) che
rafforzò
1
spagnuola,
1479
Ximene
Don
148
e
ottobre
parlamento
frammento
e
nel
navigli genovesi
e
il
viceré
quale
in
dal
i trafficanti. Nel
cacciandone
anno
sias,
fin
bella
d'Isa-
stabili
vi
l'Isola, e
tutta
prosperità,giacché
commercio,
sedi
popolazione dieci
di
abolite.
furono
di
deficienza
per
s/a-
Regno.
di
Il
legge.
l'eccle-
II
Fabra
tore
del
1483
saline,
in
arrivato
delle
traslocando
le
fin dal
il
Ximene,
nel
quale
staggitii
vennero
alla
regia
volta
beni
di
nome
del
delle
neirArcivescovato,
fra
per
lire
sulle
di
Corti
le
in
il
dì
d'osservare
tribunale
lo
apposito
re
del
loro,
di
Sardegna. Capolago,
1862,
pag.
un
lebrazione
ce-
Pjllito.
56
e
a
re
di
si
da
anche
Voi.
tratte
E
prestò
dal
II, pag.
dalV
e
al
sempre
si
sempre
di
Viceré.
260
Archivio
lo
desse;
richie-
del
Regno
ministri,
stesso
di
legazione
stamenti
regi
gli
perchè
che
lo
sindacato
il divieto
maneggi
messaggieri
i
altri
ottenne
solenne
a-
sedici
di
degli
e
e
soli,
sei
provvisori^
re^^i ul]lciali;e
degli
ai
di
diciotto
parlamento
con
Sardegna,
1840,
comunicavano
donativo
avanti
giurassero
Memorie
seg.
baroni
dei
novero
aragonesi.
qualsiasi
aragonesi
di
Ignazio
da
pagata
elezione
di
concussioni
e
anche
chiamare
Storia
nome
i
giurasse
lo
che
dopo
(1)
in
re
potesse
dai
arbitri
quando
successivo
i
Il
Re.
adunare
potersi
statuto,
giuramento
l'Isola
dal-
pagato
e
nella
membri;
tribunali
a
ad
leggi,
alle
parlamento
ogni
che
norme
a
essere
civico;
condro
al
tosto
onta
conseguirono
convocasse
lire
la decennale
dell'annuo
il carico
abitanti
gli
dei
fatte
lagnanze
trascorsero
favore
privato
gli
12000
si fece il
Viceré
col
consentivano
sottoporre
ugìciali regi
si
e
anno
ripetuto
doveva
Palazzo
nel
i titoli
quali ripartivano
sussidi, che
fu
fu
quindi
e
il reale
esaminavano
sindacavano
Irattaiarif i
quale
si stabili
quando
deputati. Convenivano
quali
parlamento,
che
che
e
150000
siastico
hiliiatofi^i
il viceré
si ridusse
tributo
famiglie del Regno;
loro
il
il 4
parlamento.
L'offerta
dalle
Cagliari,
a
ricomparve
Corti
donativo,
all'altro sol
decennio
mento,
parla-
il Ximene
fi'odato circa
delle
quel maggiore
col
il
1483)
1488, nel
aver
per
le vecchie
alle assemblee
chiuse
al
d'apriledel
(ove
del
Don
(0.
cassa
determinate
quale
fino
la convocazione
Con
Re
Sassari
il Peralta,
148J
nella carica
mantenne
che
da
dicembre
1484. Morto
del
giugno
viceré
continuava
e
aprile
14
restaurava
ove
egli presiedettela prima
dove
nel
e
nominato
nuove,
le Corti
radunato
aveva
Sardegna,
formava
ne
insorte,
Peralta, il quale negli ultimi
Di
era
tra loro
provvisoriamente
aveva
Guglielmo
1484
discordie
per
e
Viceré.
persona;
(Vedi
un
Il
e
Manno.
seg.)-
e
di
Stato
ecc.
gliari,
Ca-
ti
e
(0
Il braccio
fuochi.
ofiFrire 2500
doveva
ammontò
reale
ascese
nel
in
cosi
del
tal
la
lire,cifra
15000
buendo
stabilito;contristico,
ecclesiareale.
apparisce dagli atti
inediti
50000
prendente
com-
Arborea
e
Fuochi
Cagliari
Logudoro
Capo
del
militare
Braccio
mavano
som-
il braccio
militare, e
Sassari
Braccio
dell'Isola,che
lire il braccio
23000
nualmente
an-
pagare
Distretto
il
Cagliari,
doveva
anno
il
lire; e
suddetto.
ecclesiastico
di
militare
7300
il donativo
ripartizionecome
parlamento
Braccio
ogni
fuochi,
742
il braccio
e
i fuochi
periodo
il braccio
75000
fuochi,
7990
decennio
di
contribuiva
e
offrivano
26163,
compiva
Ecco
a
risultò
all'anno;
lire. Sicché
5000
a
lire
fuochi,
17431
a
braccio
che
ecclesiastico
del
e
di
Capo
del
9
reale
di
composto
Sassari
Cagliari
Oristano,
,
ghero,
Al,
pidano
Cam-
pidano
CamMaggiore,
Camdi Milis, pidano
di Simagis,
Mandrolisay,
O^ieri, Cast
ceano,
Parte
Genoves,
Vi
Co-
e
de
la
11
I-
glesias
»
(2)
Considerando,
le
Totale
in
Fuochi
media,
Lo
ogni
fuoco
dichiarate
faniiglie
26163
di
approssimativa
(1)
26i63
prendeva
stamento
il
una
specie
polazione
po-
Volendo
abitanti.
di braccio
dividui,
in-
quattro
darebbero
104652
nome
di
le Corti
quando
radunate.
venivano
(2)
Il
ViVAMBT,
del
braccio
del
Regno
I
Documento
rano
7990,
deva
a
e
26163.
20
reale,
del
suo
gli
Atti
quindi,
e
ammontava
(Atti
la
pag.
citando
1893,
Cagliari
fuochi
a
somma
a
inediti
delle
delle
delle
secondo
25663;
Corti),
famiglie
dice
Corti,
lui,
mentre,
i fuochi
che
ieììa
Coìonina^ions
opuscolo
il
come
del
pagavano
ch'erano
degna.
Sari
7490
delle
numero
si
miglie
fadal
rileva
braccio
focatico
reale
ascen*
e-
13
poi tener
delle
conto
molte
dell'imperfettocensimento,
e
(Op.
e
tendere
la relativa
quadrato
notiamo
le
il traffico
i
aHeni
erano
stranieri
gli
quali ultimi
150000
lometro
chi-
per
le
stragi efferate,
solo
e
esercitavano
Genovesi
e
nel
con
i
polamento
spo-
languido, giacché
mercatura,
cacciati
vennero
»,
principalidello
continue,
specie
circa
abitanti
il commercio
dalla
doveva
il numero
di
6,22
cause
le guerre
ed
pestilenzefrequenti,
i Sardi
elevarne
di
le
(2). Fra
ad
assoluta
sarebbe
volta
prima
(0,
il Vivanet
dice
come
la
che
popolazione
una
abitanti, e
per
diminuire
piuttostoa
avrebbe
sì
che,
fatto
cit.),«
pag.
dal focatico
esenti
persone
1492
gl'Israeliti,
lirsi
stabi-
lo
dell'inquisizione.
Durante
il regno
dal
resse
zelo
con
dei
d'essere
degno
é
prile
del
e
1492
sedare
la
di
gli
stato
era
(1)
Sassari
Si
noti
le
fine
che
città
la
popolata
che
osservare
spagnuolo,
grandissimo
parte,
nel
del
conseguenza
dire
che
il
non
era
bene
i
pagare
per
fuochi
dei
numero
tributi, giacché
una
nei
il
proporzionata
tempi
prima
novero
dei
posteriori.
ad
a
un
d'un
numero
si
sottoposte
paesi
nei
popolazione.
Ciò
del
famiglie
faceva
dato
a
secolo
che
gran
vuol
XVI
potevano
questo
tributo),
maggiore
della
incremento
un
in
principio
quelle
fuochi
ripartizione
ciascuno
al
e
(restringendosi
accertato
corrispondevano
non
fuochi
della
aumento
mentre
essere,
può
non
non
1.
italiane
XVI
non
stamento
fuochi,
(almeno
il secolo
che
fuochi,
rapido
re^vìoni
stessa
fu
gli
egli
ma
Documento
le
tutte
durante
dei
numero
in
848
conlava
Vedi
Spagna
nella
e
a-
levano
vo-
non
1504
dello
contese
25oo.
1**
giacché prima
1507,
Cagliari
di
faceva
ne
Nel
generali;
le
del
perché
donativo.
del
stima
all'Ogliastraper
recasse
Corti
Governò
lettera
con
la
Dusai, che
acquistarsila
sollevati
stante
di Castiglia), troviamo
corona
che
del
sulla
Facciamo
dominio
cioè
quota
concesso,
meno
(3)
ai
s'erano
convocare
che
le celebrò
si
sola
dell'I-
i viceré
morte.
sua
seppe
quale
che
quei popoli
pagare
il
ch'ei
approvava
ordinato
della
anno
Sovrano,
fra
Giovanni
giustizia,e in breve
e
Sardi
ricordato
al 1507,
1491
Cattolico
del
scopo,
ovvero
di
tali
persone
14
ecclesiastico
nel
imposto
e
di
1504
dell'ultimo
in
1491
l'Isola
ebbe
quale,
la
nella
Carlo
fu
il
sua
per
la
i
cui
in
Sardegna
ne
Il
a
viceré
Villanova,
di
anni
dopo
la
dell'opera del
tela
tu-
Carlo
V
di
mai
le Corti
Spagna
quel
eletto
univa
e
impero
vasto
il Viceré
tramonto,
generali,ed
l'approvazionenell'anno
sancì
era
Germania,
cosi
conosceva
di
il Monarca
quando
Carlo
Questo
nominato.
I
lanova,
Vilnella
lo confermasse
volta
(3),formando
non
materno
sotto
governare
perché
15 19,
convocava
il Sovrano
appresso
nel
quale
incoronato.
Villanova, governando
risola
(1)
ottimo
dell'avo
regni
un'altra
di
nome
il sole
soscriveva
veniva
fu
Nel
avi
regni degli
in
della
madre
politico che
atto
col
i
prese
il Sovrano
Sardegna.
imperatore
sabetta,
Eli-
quello
molti
per
dato
Donna
per
Angelo
dell'Isola,soddisfatti
il Villanova
primo
di
altro
un
governò
del
sussidio
pel
fine
D.
C^) ereditò
pregarono
e
di
siastico
eccle-
pel pagamento
sia
in
15 15
sedicenne
e
stamenti
carica,
sia
s'era
Cattolico.
Giovanna,
Gli
Il Dusai
matrimonio
persona
d'Austria
Ferdinando,
Nel
il Dusai,
del
di
(0.
come
morte
del
figliadel Re,
cavalleria
nuova
sia
danaro,
Maria,
Donna
il braccio
perché
parlamento,
occasione
altra
il
di
stremato
era
nel
il donativo,
d'imporre
servizio
di
Caterina, figliedel Cattolico.
Donna
rifiutato
il matrimonio
per
donativo
del
dell'esazione
i commissari
con
PiLLiTO
(3)
Sali
(3)
Massimiliano
sul
alla difesa
I.
Op,
di
trono
I
era
le armi
contro
cit. pag.
Spagna
l*avo
oculatezza, seppe
con
di
Francesco
63.
nel
i5i6
paterno.
(n.
i5oo
m.
i558).
parare
pre-
I,
i6
In
Carlo
quel tempo
V, che
strategicadella Sardegna,
passò (1335)
la
per
fermò
molti
Sardi
fama
combattendo
di
il
Sotto
suo
i
34-1
del
ecclesiastico
del
il
quello
la
dato
fuochi
da
quel
brero
in
(1)
Carlo,
Don
città
essa
le spese
il
Tip. Dessi,
cennale
de-
all'anno
pagare
adottato
lo
allora
di
per
di
il
stamento
Pinna.
1898,
a
pag.
ordinava
che
celebrato
consegnasse
Cagliari
».
pubblica
83.
non
di
Vedi
sanità
la
nella
PiLLtTo
in
ridotto
come
se
nulla
delle
ascendere
Ca-
Martino
medesima
Op,
Sardegna.
per
ciU
a
pagarsi
da
quota
Don
I.
e
17337,
numero
fece
da
lenza
pesti-
avesse
Il
sessant'anni.
cui
a
7945,
a
si
si
Sulla
militare
reale
la
stata
troviamo
1540,
il donativo
per
Sassari
c'era
calamità
parlamento
di conduzione
GiUSKPPB
altre
le
approssimativo
braccio
le suddette
periodo
Municipio
del
braccio
pagavano
di
dispaccio
del
per
nel
che
pre
sem-
fra
e
famiglia, fu
siccome
del
fuochi
popolazione
un
stata
ripartireil
doveva
numero
la carestia
e
dei
famiglie
un
famiglie; e
1529
aumentato
sia
quellidella provincia di Sassari, adesso
976
dei
1540,
sostenne
Per
siccome
1485. Però
aveva
numero
ruzione
inter-
nel
sembra
Regno,
parlamento.
quindi ogni
fuochi, mancando
il
breve
spazio di quindici
giustizia la carica,
e
e
censimento
lo
per
Don
quell'etàè
carestia
lunga
vicende
(1543)
stamento
del
alla
quell'occasione
In
precisamente
governo,
per
nelle
prudenza
di
si
1541
preparava
qualche
549)
donativo, giusta quanto
risultò
viglio
na-
pestilenza (0.
Cardona,
ogni
nel
e
si
di
viceré
quale- con
(15
affranta
celebrò
cose
fra
il
l'Isola
travagliatada
con
del
i Musulmani.
ricordo
Cardona,
Sardegna
Il
Africa,
allorché
Alghero,
contro
di
resse
la
in
Capitale,
seguirono l'imperatore,
e s'acquistaronobella
Degno
anni.
della
la riunione
spedizione africana.
infelice
ed
Antonio
in
giorni
tre
seconda
prima spedizione
la posizione
conto
massime
fece
Cagliari,dove
a
in
teneva
tare
evi-
pag.
gliari,
Sassari-Ca-
71
17
naluralmente
cifra
26258,
primo
formata
s'era
questo
Nel
153
di
Fernandez
perché gli
quelle
(1553-4),
scendere
l'ultimo
anteriori
si
famiglie;
riportarono 976
superiore
ripartimenti)
la
si
la
ridusse
spopolata stante
famiglie
per
e
che
calamità.
varie
Cosi
focatico
pagavano
vicina
si (ece
il
a-
del passato
quella
a
il
perché
7776,
a
a
W.
ripartimento
Dopo
l'offerta
del-
anno
delle
novero
(cifrapoco
17542
26294, cifra molto
a
frire
of-
da
il donativo
già scaduto
fuochi
dei
numero
delle
dell'Heredia
morte
in favore
(^) fece
memorabile
del
V
Carlo
(1555),
(1556)
corona
cava
abdi-
si ritirava
figlio,e
privata.
Filippo
dalla
in
II
civili
istituzioni
Reale
le Corti
ecclesiastico
negli
s'era
numero
creato
Lorenzo
,
Oristano
anche
Don
il vecchio
stamento
ottenute
il
vita
dell'Isola
parlamento precedente. Il riparto del
il militare
fuochi, per
a
essendo
nel
lo
per
reale
viceré
si fece secondo
sicché
secondo
determinassero
stamenti
fatta
tributo
perchè
Heredia, il quale convocò
al Sovrano,
del
(0.
vediamo
1
quella
da
1483,
del
censimento
unico
e
diversa
poco
e
lontana
e
ed
ebbe
questo
scopo
(1) Vedi
Documento
(3) Vedi
Dee.
(3) Nacque
il
Magistrato
valida
il viceré
IL
mori
nel
1598.
fu
le
sentito
quale
Alvaro
vide
della
città marittime
le invasioni
la pesca
Don
la
per
supremo
torri
contro
protetta
ni.
1527
di
munite
(1587) perché fosse
nemici, e perchè venisse
A
Sardegna,
trascurata
il
governo
suo
beneficio
militari, il cui
Cagliari (1564)
Udienza,
il
e
la
di
dei
zione.
naviga-
Madrigal
i8
nel
del
dicembre
sulle
menti
del
poi riflettendo
difesa
che
dalla
cominciare
Corti
ducati
nel
dopo
riparto
del
fuochi:
il
dal
vennero
donativo
dell'ecclesiastico
fuochi, cifra inferiore
il
nel
(').
26079
a
ascese
delle
numero
del
ripartoC^)
dal
convocate
tutti
i
stabilito
Don
il secolo
del
XVI
che
1485
nelle
si fecero
nell'essere
17327
ripartimelo;
focatico
Corti
si
legge
(1573-4)
Còloma.
Quindi
stamenti
dagli
votate
e
gna
rasse-
si ebbe
pagavano
Giovanni
offerte
ripartimentidelle
durante
nella
passato
che
il
reale
cifra di fuochi
stessa
donativo
viceré
del
e
dei
computo
militare
famiglie
La
—
1560,
stamento
a
Le
approvate. Si fece
stamento
quella
ferta
l'of-
anni,
nel
chiuse
famiglie dello
a
la
precedente.
corrispose a quello ottenuto
lo
ma
per
dieci
il vecchio
secondo
precedente, per
sicché
serviva
donativo
Sovrano
delle
numero
dalPHeredia;
entro
furono
1558
sta-
spirato
era
(febbraio1559)
pagarsi
del
scadenza
convocate
poco
da
non
offrire
da
volentieri
votarono
100,000
giacché
il donativo
Gli
parlamento.
celebrato
parlamento
dell'Isola
di
si opposero,
prime
il decennio
il
convocò
1558
Tunìco
secondo
mento
censi-
riportato veniva
qua
e
là modificato.
il governo
Sotto
l'approdo
ed
torri
nei
litorali per
Scaduto
Gli
successe
marchese
le Corti
Ci)
Vedi
Doc.
IV.
(2)
Vedi
Doc.
V.
di
Moncada
che
1582-3
nella carica
d'Aytona,
donativo,
(1583)
{1591)
il
le
il parlamento.
Gastone
Don
quale, oltre
(1593), seguendo
d'aver
del
orme
pre-
'
(3) Circa
Op,
ciL
Voi.
ventimila
II
pag.
furono
327.
—
le
vittime
Pinna.
Op,
del
di.
contagio.
pag.
83.
e
spopolato
aveva
celebrò
si
difficile
rendere
il decennale
(3),il Viceré
Alghero
Moncada
convocato
Michele
pestilenza del
—
di
Don
Turchi.
ai
la
calmata
Sassari
poche
non
eressero
di
—
Vedi
Manno»
19
decessore
Nel
1598,
d'Elda,
Filippo
il
viceré
era
Breve
ma
quale
nel
di
in
anche
le
furono
servizio
del
il
personale
alla
donativo, per
Il braccio
militare
173 71,
l'ecclesiastico
a
e
famiglie,che
6666^
fuoco.
ab.
primo
col
anni
U
(1) Nacque
(3)
(3)
Vedi
Documento
Op,
Doc.
si trova
era
mori
1578
cit, pag.
VL
—
negli
individui
gli
abitanti
era
di
il
Confrontando
—
al
1485
2666^6
relativa
di
1
la popolazione
che
osserviamo
cresciuta
di
di quattro
cifra per
di
ascese
novero
contingente
quadrato.
dal
aumentato
sero
offer-
censimento.
il
popolazione
il
per
fuochi, il reale
media
censimento
d'intervallo
Pinna.
la
tazione,
all'alimen-
stamentì
sicché
un
le
saggi
presero
nuovo
un
la suddetta
che
secondo
si
Gli
48317
981;
davano
chilometro
per
aveva
118
di
Accettando
dell'Isola,rileviamo
11,07
di
la stabilita
(^),secondo
anime
per
risultò
più
rare
miglio-
regolamenti
W.
si fece
cui
il
grandi
a
di
pulizia e
severi
sanitario
tonio
An-
migliorare
bisogno
il
igieniche, e
pubblicati
fu
(0,
dustria
l'agricoltura,l'in-
promovendo
condizioni
che
di
III
Don
l'Isola
deciso
S'intese
Cagliari
Filippo
viceré
sollevò
provvedimenti specie riguardo
e
di
parlamento
che
il commercio.
di
II.
dal
il
conte
salire sul trono
vide
quale
tali Corti
economiche,
ed
l'arcivescovo
convocare
tutti, e
essendosi
Còloma
il governo
d'Elda
delle torri.
Antonio
Filippo
fu
fece
1603
conte
condizioni
di
morte
splendido
ragguardevole
il
Sedeno,
la
Cóloma
speranze;
di Don
provvisorio
Lasso
III per
ramministrazione
e
Tassenza
per
Alonso
Don
Terezione
curò
1603,
16676
e
ab.
che
con
in
un
il 1621.
22.
Altri
Atti
porla
il censimento
Parlamentari
del
al
1614.
1614
perchè
il
22
glio;
pareridei membri del considoveva
e
per soprassello
pagare ai cittadini di
dei danni da loro
Cagliarie d'Oristano gl'indennizzi
sofferti per ricevere nelle propriecase
gli ufficialie i
soldati del Reggimento venuto
dopo lo sbarco dei Turchi.
ebbero l'onore di accoNel 1619 Alghero e Cagliari
gliere
Emanuele
il principe
Filiberto,
grandeammiraglio
della marina spagnuola;e l'anno appresso la Capitale
riceveva un'ultima onorificenza dal Sovrano, il quale
sità
con
diploma del 31 ottobre 1620 organizzaval'Universecondo gli Atenei di Spagna.
grano
a
dei diversi
causa
L'Isola
di starellidi
un
milione
IV
(0 intese promuovere
il commercio
del Duca
il governo
sotto
dei
frumento, per il
da essa
l'agricoltura,
grani,e
coi dirittidelle
Il viceré Don
di Gandia
che
esportò
Filippo
derivando
quindiil risarcimento
rario
dell'e-
tratte.
neglianni 1623 e
nel qualevennero
fattepro1624 celebrò il parlamento,
teste
d'indennizzo dei danni cagionatidal Reggimento
sultò
spagnuolosuddetto,e si compilò il bilancio in cui ridi lire italiane 5 141 3. Nelle stesse
una
passività
Corti glistamenti proposero la costruzione d'una squadra
la destinazione di Don Francesco
di galere,
ottennero
e
Vico alla carica di reggente nazionale nel Supremo
Consigliod'Aragona.A lui fu affidata la compilazione
ossia delle leggibanditevi
delle Prammatiche di Sardegna,
ed il Vico
durante il governo
aragonese e castigliano,
tali regie prammatiche,alcuni titoH
nel 1633 pubblicò
delle qualiriguardanol'istituzionedei Monti Granatici
creati per impulsodeglistamenti. Si stabili
Nummari
e
(i) Nacque
\
*
\
il
i6o5y
Giovanni
mori
nel
Vivas
i665.
23
un
di
tardi
più
nominare
agrario,che
censore
limitava
Monti
ogni
la
soli
per
anno
ciascun
villaggio
vigilasselagricpltura.
Il Sovrano
—
concessione
anni,
io
in
e
dei
tanto
capitoli intorno
esperimentare
poterne
per
ai
l'utilità,
s'adoperava di togliere gli ostacoli, che
e
principio si
Il viceré
il
suo
del
straordinaria
sbarco
dell'armata
80000
scudi
fu
e
(0
annui
di
Capo
Sassari
braccio
il censimento
L'anno
che
1603
per
il
di
ingleserespinta da
numero
il
essi
col
nel
del
tentare
le armi
danaro
66434,
a
i litorali,attesoché
potuto
che
vero
no-
donativo.
lettera
una
distribuì
valore^ e
famiglie
ottenuta
riparto dell'ordinarlo
avrebbe
fuochi
(secondo
ascendeva
quella
tribuiva
con-
soddisfatto
essere
delle
Cadice
scudi,
fuochi
il
difesi
Cagliari
agli anzidetti
se
a
tivo
dona-
36621
ecclesiastico
nell'Isola^il Viceré
pagandone
di
Capo
doveva
straordinario
tener
Tale
28378
per
(1627), giusta
appresso
inculcava
pagare
inferiore
necessariamente
del
doveva
d'uno
l'offerta di
stamcnto
1603),
tributo
quel
pagavano
cifra
del
Il
resto
981 dello
i
aggiungiamo
modo:
(2). Sicché
ecclesiastico
il timore
stante
Logudoro
scudi, il
28024
dal
e
perché gli
Re
quinquennio.
un
per
fuochi
37073
per
dal
inglese. Si fece
nemica
di Baio-
la convocazione
con
ordinata
donativo,
ripartitoin questo
Gallura
il
(1626)
parlamento,
un
economico.
Pimentell, marchese
governo
offrissero
stamenti
miglioramento
Girolamo
Don
inaugurò
na,
al
opponevano
sul
—
Sovrano
l'armala
vincita
ri-
una
cittadini,
ai
ricavato
ne
prò
com-
altre.
Nel
Re
gennaio
il
convocò
l'ordinario
(i)Lo
liane
scudo
del
Vedi
Doc.
1
il Pimentell
per
sero
offris-
stamenti
donativo.
d'Alghero
equivaleva
VII.
11
—
a
lire
vescovo
sarde
2
e
soldi
10,
del
ordine
parlamento, perché gli
4,80.
(a)
163
e
-a
Don
lire
ita*
i4
Prieto,
Gasparo
continuò
Baiona,
25
e
state
nel
l'esazione
Francesco
Don
fatta
fissata in
modo
nel
del
parlamento
del
quello
Nel
riparto indica
soltanto
quella
la
tassa,
alle
giurisperitosardo
dei
1968
IV
con
diploma
Sassari,
e
Cagliariil
e
a
era
a
reale
e
dei
per
nel
mentre
le
fuochi
delle
carico
militare.
dal
si commise
la
Dexart
delle
leggi
al
pilazione
com-
ziate
stan-
l'accurato
parlamenti,e
1645.
di
del
il
Cagliari, quando
ottobre
18
da
la
cura
lodevole
buoni
dei
vanto
166
sarde
dei
era
Giovanni
Don
mossa
vantaggio
Sardegna,
benessere
quale
affidandone
Ateneo,
un
Gesù;
luce
l'Università
Fioriva
copiose
tassa
Lire
numero
Capitoli delle Corti, ossia
alla
venne
Sassari
la
e
(1631-32)
periodiche tornate
nelle
lavoro
la domanda
ripartita
per famiglie
il
stamento
suddetto
parlamento
valente
di
1614,
1624. Era
famiglie dipendenti dallo
La
Altea:
Vico
fuochi
pagavano
a
imposta
tassa
seguente:
Questo
di
della
Angelo
Cagliari
che
Corti; infatti il
delle
convocazione
dì
Marchese
al
delle lire sarde
villaggipel pagamento
5566,
al Reggente
nel Supremo
Consiglio di
assegnate
stata
stata
carica
ai
Aragona
era
la
sollecitava
agosto
città
nella
successo
comune
cominciava
migliorate
lippo
Fi-
1632
istituiva
alla
Compagnia
emulazione,
studi, onde
le
re
sorgenti
a
condizioni
a
tese
con-
scaturirono
del
godere
sapere.
un
pò*
economiche,
26
le
quali
contratto
venne
nella
regia
fu
di
il
Il raccolto
cassa.
sollievo
Sardi
ai
trovandosi
quale,
il danaro
prestito,mancando
un
di
e
in
abbondante
di
vrano,
So-
al
giovamento
gravi
l'anno
quel-
strettezze
nella
e
necessità
d'ingrossaree vettovagliare l'esercito di Catalogna^
mandò
ordini
uomini,
grani
lire
mila
cavalli
gall.
al
Oltre
"c
—
del
Re
offerto
dalle
del
mesi
primi
si sperava
sbarco
di
nemico
le
Sovrano
Infanta
d'Austria
Nel
1652 vediamo
ad
intento
impedire
manifestato
valse
G.
Op.
PiLLiTO
G
{Op. cit.)a
in
villaggi
di
non
perirono
1648; in
villaggio
2000
Comuni
ridotti
di
a
cit.
Garcegue
Bonarcado
(sic) circa,
pochissimi
Pietro
male
male
dini
cittamila
20
coU'interesse
d'uno
buirono
contri-
sollennizzare
per
Donna
il
rianna
Ma-
Martinez
Rubio
tutto
che
pag.
in
Ittiri ed
Samassi
Godrongianus,
abitanti
».
di
si
era
Sardegna
(').Il Rubio
Giunta
93
Saccargia
rimasero
in
la
percorse
lutto
e
che
contagioso
durante
Sanità, la quale
prima
del
metà
secolo
76.
pag.
e
ne
Osilo,
Florina,
diversi
i timori
la Serenissima
istituita nella
sapientemente
PiLLiTO
i
che
farli dimenticare
a
della
(2)
che
e
i
verso
di
Maestà
orzo
raccolto
somma
con
strage
(1)
che
di
e
corso
soc-
d'Ungheria.
Alghero,
pestilenzasi
s'era
e
Viceré
d'un
apportando dovunque
la
in
provvedimenti igienico-sanitari
per
sviluppo
in
e
168
d'Ara-
Regno
copioso
Frattanto
—
Don
emanare
lo
del
72
grano,
grani
dal
imposte
del
matrimonio
(0.
svanirono,
feste
Sua
infatti
Diego
quest'anno,
prestito a
»
di
la totale
per
cento
del
in
danari,
fatti dall'Isola
comuni
vista
anche
cambiali
per
dai
e
di
Don
volontario
in
1646
titolo
a
dieci
del
città
ottenere
trassero
ducati
donativo
un
da
questi sacrifizi
a
spedite
starelli
più
e
comandati
uomini
600
furono
Gli
mila
italiane,50
e
venne
cavalli.
e
s'inviassero
perché gli
Viceré
«
vita
lerzu
720,
Salvinar
che
ne
a
Risulta
da
documenti
interamente
vennero
in
in
dice:
146;
che
morivano
Villaurbana
e
moltissimi
distrutti,
in
Nulvt
in
i5o;
altri
ne
ciascun
e
che
furono
i
27
decimosesto.
comuni
Il morbo
—
vicino
nulla
s'era
intrapresoper
occorrevano
sopperire
inviati
al
delle
occorrenti
tassa
a
il
inaugurare
indi
nel
altre
diverse
e
solo
nel
si
ripartisecondo
varietà
porta
non
quali
per
i
nel
settimo
s'era
di
fuochi,
nei
mento
la
ci
plana
stante
Op,
abitanti,
(a)
e
Doc.
Vedi
(3) Erano:
laragonese
e
nel
Sassari,
Il donativo
—
qualche
con
Il
—
La
i
peste,
vita
quali
quelli del Capo
Capo
di Sassari
durata
a
circa
Sassari
cinque
soli
5o57
VHI.
Iglesias, Sassari,
e
cinquan-
quattrocento
in
Regno
registrato
fuochi, secondo
33777
riparti-
i655.
Cagliari, Oristano,
Bosa.
—
lasciò
altrove;
in
numero
quellidel
93
speso
so-
sulle
e
C^) città del
del
le ottomila
Alghero,
'v^
agio poi di poterlo
(2),ma
sette
erano
eit. pag.
Cagliari
decimò
i
il Sovrano
scudi
pestilenza.
I
—
1654,
Cagliari né
in
servire
possiamo
una
Fernandez
fine alle Corti
delle
Cagliari e Gallura, 15687
G.
mila
ebbe
né
la
documento
PlLLiTO
^
arrestare
del
pochi disagi.
i fuochi
(i653-i656), spopolò
altro
e
consultare
per
antecedente
ripartitoil donativo,
(1)
anni
viveri
di
le
che
riusci
gravi difficoltà;
70
non
diede
non
Logudoro; aggiungendo
pel
e
ordinò
grado
1655
chiusura
sofferto
d'avere
dopo
per
Barcellona
giugno
2
di
trattate;
settembre
27
nel
donativo
la
non
i soccorsi
Francesco
le
nonostante
materie
riaprireper
in
Don
aprile del
22
di
quali
(0.
»
parlamento
sull'offerto
effetti. Il
città, le quali imponendo
il viceré
intanto
Castro, il quale,
De
esausto
galere sarde,
progressi della pestilenza
Giunse
alle
danaro,
troverebbero
si
i funesti
ospedali, medicine,
delle
merci
dove
«
preparativinecessari
nell'assedio
due
per
carico
a
sulle
i
l'erario,essendo
esercito
regio
sostentamento
fossero
di
somme
grosse
poteva
fare
per
molti
a
città,
questa
prevenire
che
anche
esteso
minacciava
Cagliari,e
Viceré, considerando
spese
s'era
Alghero,
Castel*
28
tacinque famiglie delle
che
si diede
Il Viceré
mise
poscia
le
attività
in
nel
quali, mentre
qualità,colla
e
25
i rimanenti
distretto
mila
35
anno
da
18
125
anche
dalla
scudi
Napoli
per
stesso
di
di
cantaro) (0
d'un
100
pel
Cagliari,le
cattivo
mila
di
d*un
sale,
sima
buonis-
progressivo
fattane
della
città
mento
au-
nova
Ge-
per
serbato
quartini,avendo
consumo
mila
20
a
di
vendita
mila
il
l'erario, per
saline
fruttavano
speranza
mila
risarcire
a
trascurate
passato
quartini (la 4* parte
ne
produssero nello
di
fuochi
57919
il donativo.
pagavano
che
città,si hanno
sette
del
e
suo
W.
t
Il
/
Principe
nel
Viceré
di
le
Piombino
di
parecchi altri, trovò
di
persona
questo
dalle
Maestà
il
prestasse
regio
esercito
del
persone
di
farla
Nel
gli
presidente
(t)
PiLLiTo
(3)
«
Pel
Sovrano
nel
quantità
di
contribuì
oltre
G.
Op.
la
45944
cit,
a
pag.
italiane
pel
valore
incoronazione
lire
soccorrere
di
».
scudi
Vedi
il
viceré
Emanuele
in
giunta
polvere
a
obbligate
cantaro
libbre
cento
e
dell'Isola
De
Los
la
libbra
e
Cobos,
in
12
on
chilogrammi.
40
106.
il R
Portogallo
del
Lire
bestiame
per
Don
si divideva
ricupero
1661
per
cantara
15
Sua
speditea
somme
luce, nominava
Sardegna
una
dere
1665 il Sovrano, prima di chiu-
Corti
che
in
pitano
ca-
giacché
Portogallo C^). Per
per
vedere
prov-
era
Governo,
donativo
100
e
del
alla
Il cantaro,
eie, equivaleva
(2)
mesi
maggio
delle
onde
75 00,
d'Isili,le quali s'erano
dieci
occhi
contro
pagare
comune
entro
24
inviato
doveva
al
le vistose
fattesi esazioni del
il Ludovisio
presidenza
possibiletrovare
stalo
il
minato
no-
Egli impegnò
(dellequali
quattrino
un
stante
smunto,
era
galere sarde
essendo
generale),non
che
di scudi
somma
le due
danaro
lerario.
esausto
la
argenterie per
sue
brevissima
la
dopo
1662
Ludovisìo,
Nicolò
Don
9880;
di
della
Pillito
6890
Op,
starelli
lire;
Infanta
Sardegna
di
egno
21920
e
di
nell'anno
Margherita
cit, pag.
110.
offerse
ed
grano
una
successivo
Maria
stria
d'Au-
al
29
di
marchese
periodo tumultuoso,
il regno
Sotto
la
governò
in
cui
Maria
('), per
II
e
dei
messi
il
1666
di
dalla
vedova
due
in
il
votare
a
ai Sardi
gli
deputato
sciolse
Avvenne
poscia
di
Agostino
Madrid
ed
a
poco
Frattanto
il
da
(1) Nacque
fu
onde
vendicare
sicari
dello
luglio
alla
Staropace;
nella
?asi
via
ai
suo
G.
dalla
preparato
nel
(Op, cit,) a
ruccisione
festività
Santa
1661, mori
si
della
Madonna
sparse
».
la
(ora
ii3
di
dice:
nobili
da
parlamento),
(2)
Camarassa
si
non
si
vano
paga-
nevano
mante-
galera
della
bordo
L'assassinio
«
e
supposto
intervenne
del
voce
di
reduce
e
i creditori, né
primo,
Egli
Caterina
palazzo
parte
del
Don
1700.
pag.
Viceré.
mossa
som-
di Laconi
Viceré
a
un
1668.
indebitato:
era
mandare
maggio
28
Marchese
ch'erano
maggior
stesso
tosto
tesoro
uomini
il
PiLLiTO
del
quello
si
si dessero
d'una
gli affari del
per
pronto
e
pretendeva
di
Marchese
del
gl'impiegatie
200
del
(avversario del
recato
regio
mesi
i
(3)
Castelvi
s'era
ove
indi
l'assassinio
ehe
Dopo
stamenti
Governo
timore
pel
decreto
con
II.
degli
decìso
del
mato
confer-
e
condizione che
il Viceré
le Corti
IV
Carlo
di
l*altro
la
economici
gennaio
Filippo
favorevole al
con
e
TS
scissura
dovuti), venne
Madrid;
a
la
l'Isola
del-
cale.
non
curatrice
contrario
Sovrano
uffici
da
stante
donativOy
il
soccorresse
in
convocò
Regina
partiti(uno
minorità
civile,
provvedimenti
ordinato
procellose adunanze,
divisi
i
Camarassa
parlamento,
cui
la
un
perire.
lamministrazione
l'agricolturae l'industria,
Il Marchese
iniziare
d'Austria, l'erario
Anna
predecessori venivano
ad
miseramente
doveva
trascurata
esausto,
andava
quale
Carlo
di
madre
era
il
Camarassa,
colla
Carmine
dell'assassinio
Canelles)
in
preiati
di
vittima
sua
fuor
del
Castello
Viceré
del
del
dei
Regno,
prezzolati
famiglia
delle
Viceré,
mentre
nel
mura
ai
di
seguito
restituì-
30
San
di
molti
Francesco,
A
sostentamento.
il viceré
il
Germano,
la
del
morte
xardo, marchese
Melchiorre
esportatidall'Isola
Il Conte
marchese
giacché
Las
fare
a
si
(1677-8).
Sovrano
70
pagate
il Re
sindaci
stamenti
mila
scudi
un
{ì)
PiLLiTO
(2)
Altre
Sardegna
(3)
Vedi
in
alcune
risultò
G.
cinque
in
Docum.
Op,
di
cit.
cento,
furono
IX.
dei
tale
al
frumenti;
guarnigione,
città
fuochi
e
al
offrirono
occasione
Viceré
parlamento
il
a
le galere
e
quell'Isola
a
celebrare
e
del
Consiglio
Supremo
140
mila
ai
regi
e
del
lire
stri.
Mini-
donativo,
dai
coadiuvate
commissioni,
dei
comuni,
esistenti
famiglie cosi
74434
compagnie
Sicilia.
del
Bonavides,
esigenze
ripartimento
dei
pag.
dalle
annui, oltre
dagli ufficiali delle
computo
dalla
W,
esatto
l'enumerazione
Il
vari
a
per
starelli
Sicilia, mandare
propine
come
che
e
fanti
Gli
ordinò
rivolse
estrazioni
la
in
di
fare
Don
l'erario,
smunto
Francesco
costretto
mantenere
Per
—
fu
Don
i Ministri
trovavano,
—
Fa-
viceré
mila
100
prestitisulle
pagare
compagnia
sarde
Gioachino
privilegiodell'estrazione
a
Stefano
Navas,
doveva
d'Aragona,
di
d'orzo.
240
al dieci
e
Regno
(0.
altri
doveva
che
oltre
di Santo
de
sei
il solito
il che
per
e
Ferdinando
prestitial
avere
San
straordinario
gravi dispendi, si
a
di
dal
ottenne
Velez, fu nominato
ai medesimi
grani,
una
Los
far fronte
concesse
tempo
1673
donativo
Don
spa-
congiurati vendicò
Sisternes, il quale, trovando
dovendo
dei
dei
gliari
Ca-
a
milizie
duca
starelli di grano
di
de
capitalisti
per
e
nel
un
24513
59330,
pericoligiunse
Tutavilla
l'uccisione
con
il governo
Dopo
e
Francesco
il Sovrano
lire italiane
i
mancanza
per
seguito da
1668
predecessore,e
soccorrere
per
del
Don
quale
morivano
quali
scongiurare
dicembre
il 25
gnuole
dei
guissero
ese-
nell'Isola.
ripartiteC^):
128.
dal
1676
al
1678
vennero
mandate
31
Nei
256
villaggi
104
villaggi del
Nei
Nelle
Cagliari
di
Capo
del
città
sette
Capo
del
Sassari
di
Fuochi
Gallura
e
Logudoro
e
44471
20094
»
Regno.
9874
»
Totale
Giovanni
Secondo
perch'eglifa
ascendere
delle ville di tal
cifra
la
ottiene
si
Capo,
fuochi
74439
così
i
di
popolazione
una
tenendo
la
fa
a
(4)
ab.
976 fuochi
e
fuochi
nV.
il Docum.
3,9
Dee.
pel
ab.
XI.
per
fuoco
Quindi
quella
del
del
1688
(3) Op.
ciL
(4) Op.
ciL
può
risulta
e
1678,
che
in
pag.
sone
per-
3
ci
Pillilo
tale
che
dà
la
giunge
ag-
ne
del
e
1574,
in
160^,
lo
ceva
fa-
braccio
1560
1553,
è
cui
i3o,
nota
e
^5.
34
3.
del
la media
la
del
il censimento
di
3,73 ab.
censimento
del
la media
media
1698.
pag.
porta
stabilire
la
proporzionata
censimento
di
non
poi
e
1485) 746 per
censimento
X,
si
donne,
e
fuoco,
cui
i3o.
pag.
(2) Leggendo
fuochi, uomini
nel
tanti,
abi-
quel tempo.
dal
del
ripartimentidel
nei
981
conlava
(1) 0^
e
il censimento
danno
374195
media
in
dati
ecclesiastico, ignorando
stamento
di
egli
dell'Isola
fuochi
la
famiglie
74839
per
la
con
modo
ogni
74839
(secondo
sulle
di 5 individui
224517
ai
canti;
man-
(^X
popolazione
popolazione approssimativa
Il Vivanel
aggiungere
fuoco,
per
abitanti
la
(?). Ad
casa
per
prossimativ
ap-
ecclesiastico
individui
301680
la media
scendere
sapere
famiglie, le quali, secondo
riportale,calcola
lui
documento,
Per
stamento
Pillilo, poggiandosi
Giovanni
da
dello
quattro
di
nel
trovano
—
25420
stabilita media
i fuochi
popolazione, bisogna
981
avremo
villaggi del
sommando
riportata.
me
la
ai
si
74839
erano
quelli dei
mentre,
come
da
i fuochi
(0
44871
a
Cagliari e Gallura;
di
Capo
Pillilo
74439
di
4
individui
popolazione
riuscì
per
1688
fuoco;
1698,
ogni
in
vedi
famiglia
superiore
a
32
volta
l'ultima
per
la
abitanti
modo
sia
fissata
(media
4
famiglie
Pillito,
risultato
(74839
riuscire
a
fuochi
(74839
+
Il Pinna
cita
pel
ab.,
quindi
per
nel
periodo
inoltre
I
sapere
detto
alla
due
doc.
popolazione
di
(2)
Vedi
media
una
di
3
di Torres,
ammontava
di
cit. pag.
22
a
Gallura
r.
IX.
cui
era
Lo
del
655
e
divisa
di
scuno
cia-
l'Isola,
vano
risulta-
(Sassari,Alghero,
VII) appartenenti
di Sassari
fuochi;
La
perciò
e
di
e
lo
sta-
Logudoro
quindi
25348,
a
—
scarso
Possiamo
—
famiglie W,
cioè
cennale
de-
1644
Logudoro
e
12,53
individui
—
era
docum.
ab.
di
relativa
e
città
ascendevano
101392
466.
assoluta
301680
aumento
un
carestia
Sassari
di
35004
1652-6.
4619
contenevano
VI),
Docum
di
Bosa, vedi
e
Cagliari e
(i) Op.
del
fuochi, le quattro
popolazione
Capo
alla
Capi (provincie)in
famiglie di tal Capo
una
di
attribuire
ecclesiastico
(vedi
Giovanni
relativa
di
annuo
pestilenza
la
Capo
mento
la
(i 603-1678),
ab., ed
Castellaragonese
le
anni
deve
di 20094
a
sola,
dell'I-
probabile
assoluta
incremento
villaggi del Capo
105
credere
popolazione
un
75
si
dei
302260).
(1677-8)
a
arbitrio
ad
popolazione
popolazione
una
4660
specialmente
la
con
di
incremento
la
in
302340);
=
ab., accettando
avremo
chmq.,
di
volo
quel
famiglia.
per
ab.
dà
non
=
75565x4
inclina
e
4
delle
quelle riportate
a
aggiunge
suddetto
224417
consideriamo
e
X
numero,
di
lui,
a
75585
=
censimento
di
popolazione
Noi
quel
726
il
bene
somma
operazione
f.
=
(0, toccando
Pillito, si attiene
individui
tale
746
302260
chiarisce
non
fuoco) la
ciascun
mentre
+
di
quella cifra,perché moltiplica
a
per
effetto,per
726
egli
coll'aggiungerne 746
ottenuta
dal
Però
arrivato
calcola
poi
noverato;
popolazione.
come
per
fu
e
tutte
davano
popolazione
200288
ab.
del
—
34
solani
nel
buona
ventura
pensarono
alcuni
Ciò
—
negozianti
che
Pillito
Giovanni
che
tradotti
gli
stamenti
del
donativo
Re
faceva
le
Nel
tala
terre
fra l'altre
le
ville
il viceré
guarnigione
il
tutti
(^).
viceré
Don
Consigli
danari
e
di
a
dei
In
1688.
(i) Pag.
queste
(2)
ViVANBT
(3)
PiLLiTO
vedere
i36
baluardi
e
ufficiali
G.
il
Op.
pag.
cit. pag.
prestiti
ressi,
inte-
gravosi
correre
ri-
alle
cominciate
delle
torri, alla
soldati
delle
il
duca
poscia
parlamento
di
dei
consenso
(1687)
contrasse
e
verse
di-
prese
nel
6
altri
gen-
Corti, dalle città, dai comuni
presentate
molte
dell'Isola; e
adempiti
cit.
e
giusta
Patrimoniale,
i loro
seg.
Op.
e
a
Deli-
altri tentativi, dovette
Noia,
convocare
le condizioni
di
cioè
della
ai
i
il
creto,
de-
un
Pignatelli Aragon,
di
e
prestitoper
rivelavano
agli
e
particolarifurono
speranza
gli
ed
Giuseppe
attesi
gli urgenti bisogni;
per
del
dai
Giustizia
quota
popolarleW.
avverso
Regno
Nicolò
principe
e
debito
naio
Cagliari
piazze
Monteleone
un
di
la
demanio
di
Don
mostrava
riparazioni,all'armamento
Il
al
teralmente
let-
strettezze
(1682)
emanava
quell'espedienteper provvedere
a
(0
diminuire
appartenenti
si
per
vani
riuscitigli
documenti
dai
qualche sollievo,
provvisorio
Castelvi, il quale
rovinosi
municipi,
quelle
al concessionario
l'obbligo
stimandoli
i
giore.
mag-
applicazione, di erigere
senza
e
1686
all'Isola
dare
rimase
con
corona
di
Castigliano. In
di
gl'indigen
de-
memorie
sue
al Sovrano
promesse;
che
feudo
dal
chiesero
e
nelle
riporta
Cagliari,
stata
fecero
si rileva
meglio
Per
massa
sarebbe
quel frangente
in
il Viceré
e
la strage
di
la gran
energicamente
altrimenti
miseria.
specie quello
comuni,
soccorrere
a
che
i
restrema
procacciarselo,attesa
37.
149.
domande
gli stamenti,
voti, offrirono
che
colla
il do-
?BBdPiiBSiaita
MMIte
Vi:
35
altro decennio,
70 mila scudi annui per un
offerta per allora quasi impossibile,
l'estrema miseria
stante
degliabitanti. Furono inoltre votate
140 mila lire
nativo
sarde
di
da
distribuirsi nel
Al
Viceré
Ai
regi Ministri
modo
che
Alle
chiese
Per
ponti
ed
»
pie
opere
26835
»
fortificazioni
e
Viceré,dovendo
del
Regno,
4925
»
censimento
venne
nel modo
che
140000
il donativo
ripartire
ordinò
per la carestia del 1680
moki
e
paesierano
accresciuti per le
40837
67908
Lire
Totale
Il
segue:
un
censimento, poiché
nuovo
'81 la
e
Capo
Le
di
altri decimati,altri
distrutti,
rifuggiarono. Il
famiglie,
per uomini e donne,
famiglieche
fatto per
(0:
segue
di Sassari
sette
Gallura
Cagliari e
e
vi si
TotaleIellapopilazloic
184992
16857
5668i
9881
88644
61645
280267
Regno
Alla cifra data dal censimento
larghi,circa 14 mila ab. per
di
popolazioneapprossimativa
Giovanni
net
—
85457
Logudoro
del
città
nuita,
dimi-
era
popolazione
nodi
Capo
fra i contribuenti
Pillito W
i
aggiungendo,ad
mancanti,
244000
ammette
come
avremo
esser
una
individui.
soluta
popolazioneas-
citato;il Vivaquellaregistratanel documento
invece calcola la popolazionedi 245860 abitanti C^);
il Pinna, attenendosi
(1) Vedi
(2) Op,
(8) Op.
al documento
X.
Documento
ciU pag.
157.
cit, pag.
24
e
25.
XII, la (a scendere
^m^mm^^^^^^*
36
di cui 150760 nel Qpo
di Cagliari
215836 abitanti,
le
accettiamo
e
65076 nel Capo di Sassari. Noi non
cifre del Pinna e del Pillito perché desse darebbero
tro
en-
a
il decennio
(0,
lavo;
successivo
sembra
computo
in uomini
(^X Alla
errato
nel documento
donne
e
tutto
quelladel
ammettiamo
non
in
raggiunto mai
non
il che abbiamo
i mancanti, per
cifra dì 244000
annuo
vole
rimarche-
il secolo
decimot-
aumento
un
ab., secondo
Vivanet
perché il suo
popolazioneregistrata
bastava aggiungere
creduto
di dare la
bene
la
quale risulta
per kmq. con
relativa di 10,13 abit.
decennale
di 57680 individui
e
una
lazione
popomento
decre-
un
di
annuo
5768:
notevole
cagionata dalla terribile carestia
del 1680.
La popolazioneassoluta del Capo di Cagliari
Gallura era
e
(villaggimaschi 68153 + femmine
stano-maschi
66839 + Cagliari maschi 8638 + femmine
7638 + Ori1368 + Iglesiasmaschi
141 6 + femmine
diminuzione
—
-
-
-
circa loooo
2082 + mancanti
1750 + femmine
per
il Capo =
167884) di 167884 ab., e la relativa di
ab. per
kmq.;
la
-
+
29443
Sassari
maschi
-
1605
-+-
1377
di
femmine
dei
circa 3753
la relariva di 10,87 ^^' P^^
dà
la
pag.
questo
donne.
computo
—
opuscoli
che
Ad
sulla
sua
ecclesiastico
la media
tenere
da
lui
giacché
ogni
anche
e
la
761 16)
kmq.
e
Dopo
—
fuoco,
per
giunta
porta
è
essendovi
aggiunti, non
gl'immuni ».
di 4 individui
il Vivanet
maschi
dice, dal
di 4,
il documento
colonizzazione
riguardano
maschi
=
risulta, com'ei
«
registrata; per
modo
ghero-maschi
Al-
+
1698.
del
cifra
solita media
colla
popolazione
La
25.
quelli del braccio
si poteva
4604
mancanti
+
il censimento
fuochi
femmine
1530 + Bosa-f Castello Aragonese-
+
622
761 16 ab., e
(1) Riscontra
(2) Op, cit
+
3799
femmine
1646
femmine
+
non
9,83
sari
popolazioneassoluta del Capo di SasLogudoro era (villaggimaschi 27188 + femmine
e
549
tutto
degno
rigenerazione
popolazione.
i
non
né
c'era
mero
nupresi,
com-
la carestia
tale
calcolo
bisogno
di
popolatori in uomini
di
lode
economica
per
e
gli eleganti
della
gna
Sarde-
"
.V
-
-
-
-m
-
r
~r
*^—
i—
n
i
-
"•
^-^i^-*^
—
-
—
37
Si
inoltre stabilire per Tanno
la popola1688
zione
di ciascuno
dei circondari in cui attualmente
è
può
divisa la
Sardegna.Nel 1894
il circondario di Cagliarine
calcolato
pel 1688 abbiamo
244000
per tale
Nella
pel
essa
faceva
contava
e
746307 ab. C^),
168346; siccome
popolazionedell'Isola
cosi,stabilendo la proporzione,
individui,
avremo
in
anno
stessa
maniera
detto
la
di
circondario
popolatori.
53039
che ilcircondario d'Iglesias
rileviamo
quello di Lanusei
22163 ab., quello d'Oristano
quellod'Alghero
42501,
21 071,
quellod'Ozieri 147 io,
15414, quello di Nuoro
quellodi Sassari 31877, e quello di Tempio Pausania
Essendo
conosciuta
la superficie
di
10585 abitanti.
tali circondari, si può dedurre da ciò la popolazionerelativa
di ciascuno: Infatti la popolazione relativa del
ab. per
circondario di Cagliaripel 1688
é di 14,32
del
circondario d'Iglesias
è di 10,59 ab.,
kmq., quella
del
circondario
di
di
Lmusci
e
6,25 ab., quella
quella
del circondario d'Oristano
è di 13,26 ab., quella del
circondario d'Alghero é di 12,94 ^b" quelladel circondario
di Nuoro
é di 5,82 ab., quella del circondario
d'Ozieri è di 7,23 ab., quelladel circondario di Sassari
di Tempio Pausania
é di 18 ab., e quelladel circondario
1688
poteva
30640
avere
ab.
—
é di 5,34
Diamo
un
ab. per
quadro
dei circondari
kmq.
della
pel1688,
popolazioneassoluta
ordinati secondo
e
lativa
re-
la densità:
.i^
L$ ProvincU
(5) Marinelli.
Dante
Alighieri.1896.
editrice
di
Cagliarie Sassari,
—
"
Roma.
Società
^
—
*^
..^^^^-^..^ja-.^^
38
Ptpolazioie
CIrcoiiari
Sipcrlkìcil lOH.
1.
Sassari
31877
18.
1771
2.
Cagliari
55o39
14,32
3843
3.
Oristano
42501
13,26
32o5
4.
Alghero
15414
»2,94
1191
5.
Iglesias
30640
iOj59
2893
6. Ozieri
14710
7,23
2034
7. Lanusei
aai63
6,25
3542
8.
Nuoro
21071
5,82
3620
9.
Tempio
10585
5,34
«979
1690
pubblicava la
Pausania
.
.
.
*
11 Viceré
nel
del
Prammatica
regia
dichiarava
i
novembre
20
provvedimenti
Tagricoltura,il commercio,
nelle
nelle
del
tur
In
ed
due
Governo,
al viceré
anni
quegli
si ebbero
che
delle
ne
la
buoni
convocò
un
il
discorso
donativo
(1)
Don
parlamento
per
G.
Op,
le
dini
re-
l'exequa-
dava
d^Altamira.
conte
molte
diletto; per
il che
coi
cassa,
e
la
regia
Solis,
i58
conte
febbraio
4
e
città
del
diritti
si
potè
(0.
stamenti
alle forze
cit. pag.
1
a
grani
invogliare gli
proporzionato
PiLLiTo
nel
carica
raccolti,specie nel 1695,
alquanto
Giuseppe
la
quale prendeva
gennaio 169
provvedere agli urgenti bisogni
11 viceré
promuovere
rassegnava
e
di Moscoso
avevano
quale
struzione
l'industria,la giustizia,e l'i-
mandarono
si rifece
tratte
26
la
con
prendersi per
Udienza,
Lodovico
infatti i Sardi
Piemonte
nel
e
Don
da
1686
Università,
Reale
della
mani
del
settembre
24
seg.
di
del
Montellano,
1698,
ad
dell'Isola
tenne
oflrire
e
alle
un
stret-
39
della Monarchia,
tezze
della
Corona
involta
prosperitàdel Regno
(0.
Egli,
ordinò
favorire
fra
fare
per
dei
ripartimento
col
mila
60
esatto
un
diede
che
la
coltura
l'agri-
e
dell'offerto
censimento
nuovo
un
il commercio
annui
mici
ne-
auspicò
i contribuenti
scudi
i
contro
guerra
gl'Infedeli,e
contro
e
nella
nativo,
do-
questi
risultati:
Capo
di
Cagliari
Capo
di
Sassari
Le
città
sette
Gallura
e
Logadoro
e
Regno
del
.
.
.
(2) Totale
Gli
cifra
abitanti
registrati
erano
aggiungendo
i 262
appena
circa
la
(5) cita
Pinna
risulta
W
il
che
viene
dice^ senz'altro, che
di
alla
dal
della
parlamento
Sardegna
PilHto
alla
mia
toccava
(4) dà
come
il Viva-
conclusione;
il censimento
del
il
1698
abitanti.
261674
Attenendoci
all'ultimo
riporta il documento;
Pillito,e
i
per
abitanti.
popolazione
che
popolazione quella
questa
proletari),
avremo
e
abitanti;Giovanni
mila
A
individui
loooo
270000
afferma
(^)
Cattaneo
spagnuolo (1698)
net
di
meno
poco
di
popolazione
Il
dunque 260486.
(fra ecclesiastici,immuni
mancanti
una
.
1688
nostra
cifra,osserviamo
in
ebbe
poi
un
che
la popolazione
graduale sviluppo;
,
(1)
Pillito
(2) Vedi
G.
Doc.
(3) Carlo
modima.
Op.
cit, pag.
Cattanbo.
Milano,
171.
XI.
Alcuni
Borroni
(4) Op.
cit. pag.
172.
(5) Op.
cit, pag.
24
(ò) Op.
cit. pag.
222.
e
e
Scotti^
25.
scrìtti. Voi.
1846» pag.
II. Della
213.
Sardegna
antica
$
40
si ha
infattila relativa di 11,17 ^^- P^^ kmq., un aumento
decennale di 26000 individui ed annuo
di 2600.
lura
popolazioneassoluta dei Capo di Cagliarie Galera
(villaggi
14784 H- Oristano
150923 4- Cagliari
181 164)
5417 -h mancanti circa 7000=
3040 H- Iglesias
di 181 164 ab.,e la relativa di 10,60 ab. per kmq.; la
assoluta del Capo di Sassari e Logudoro
popolazione
era
(villaggi
65076 -h Sassari 11 728 h- Alghero 4801
La
-f- Bosa
3335
circa
Castello aragonese
1380 -h mancanti
88836) di 88836 ab., e la relativa di
+
2516 =
12,69 ab. per kmq.
proporzioni
possiamo stabilirepel
assoluta e relativadi ciascuno degli
1698 la popolazione
odierni circondari. Sappiamo che nel 1894 la popolazione
della Sardegna faceva 746307 ab., e quelladel
circondario di Cagliari
a
ammontava
168346; avendo
la popolazione
calcolato di 270000
dell'Isola nel 1698,
Servendoci
avremo
delle
per tale anno
assoluta di
e
in detto circondario
60904
ab.
e
relativa dì
una
lazione
popo-
15^84 ab.
il circondario
kmq.
d'Iglesias
poteva avere
assoluta di 33905 ab. e relativadi 11,71
una
popolazione
ab.; quellodi Lanusei l'assoluta di 24525 e la relativa
di 6,92; quellod'Oristano l'assoluta di 470^9 e la relativa
di 14,67; quellod'Alghero l'assoluta di 17056
l'assoluta di
la relativa di 14,32; quellodi Nuoro
e
23660 e la relativa di 6,53;quellod'Ozieri l'assoluta
di Sassari l'assoluta
di 16278 e la relativa di 8: quello
di 33920 e la relativa di 19,15; e quellodi Tempio Pausania l'assolutadi 127 13 e la relativa di 6,42 per kmq.
tiva
assoluta e relaDiamo
un
quadro della popolazione
per
—
Così
dei circondari ordinati secondo
la densità:
mm
1
»
l'erario coi dirittidelle
Sardegna,impinguatosi
tratte di grano, venivano sborsati(1701)undici mila scudi
della Marina, sei mila per comprare
per la guarnigione
In
da guerra,
fortificareCagliari
ed
munizione
altre spese vistose si facevano per
Il Sovrano, informato
Alghero
e
—
dell'abbondanza di frumento,ne
per qualunque porto che
nemica; cosi il regiotesoro a
zione
permise(1702) l'estranon
mano
fosse di nazione
a
mano
niva.
si rifor-
Baldassarre di
il debole governo
di Don
nominato
Zuniga Gusman, marchese di Valero, venne
Dopo
—
viceré Don
Colon, marchese di Giamaica,
si adoperavaper la difesa
fiacchezza,
Pietro Nùno
il quale,nella
dei litoralie
sua
di Cagliari,
specialmente
quando comparve
nella rada di questa città il
12
flotta anglo-olandese
comandata
qualeall'albadel
domani
di Sifuentes e
rati,
per opera dei congiuFerdinando De Silva,conte
entrava
ilviceré Don
conducendo
marchese
di
Alconchel,mandato
Carlo d'Austria.In breve
al dominio
del
1708 una
Lake, il
dall'ammiraglio
agosto
tutta
ciduca
dall'Ar-
l'Isolafu sottoposta
austriaco.
Infeliciper la
Sardegna furono i pochi anni della
signoria,
poichémalgrado le condizioni della resa,
i partigiani
di FilippoV, stabilita
perseguitati
nuova
vennero
cattiva amministrazione,abolita la libera coltivazione
una
del tabacco,per cui i Sassaresi si sollevarono. Gli Spala
di riconquistare
l'Isola;
ma
gnuolifrattanto cercavano
ebbe
non
spedizione
Col
D'Uzeda.
Duca
esito felice per infedeltàdel capo.
terminò
d'Utrecht finalmente si detrattato
che la Sardegnarimanesse
Ma
il
(1713).
all'imperatore
ebbe poca durata,che il cardinale
l'Isola
nelministro di Spagna,mandò
Giulio Alberoni,
stato
nuovo
di
cose
un'armata,la quale nel settembre del 17 17 la
conquistòa FilippoV.
Gonzale
viceré Don
ordini del Sovrano
-
•
-
—
•
-:
t
—
Chacon
il
appresso, mentre
s'affrettava
ad eseguire
gli
L'anno
affinché il donativo
venisse
aumen-
43
di
tato
18
18)
la
dinastia
di
Savoia;
alla
mila
80
decaduta
spagnuola,
determinando
il
e
del
Chacon
dell'Isola
Pallavicini
ombra
di
al
la
nella
1720)
San
in
Remy,
Casa
fino
carica
di
mano
Don
rappresentante
nel
1728
facendo
la
il
pubblico
tesoro,
cancellando
smunsero,
abbiamo
nel
ogni
di
dinastia
ad
periodo
vedremo,
come
annuale
occupare
storico
a
circa
un
del
un'età
giorno
patrio
tO
Nl"
circa
si
abitanti,
300000
iniziava
in
a
dell'aumento,
suo
quell'anno
ab.,
270000
cosi,
309994,
ha
la
nel
1720
quale
nefasta,
meno
il
terminare
de-
possiamo
Sardegna
ascendeva
1698
ammontava,
media
censimento,
della
popolazione
popolazione
novella
lo
ritorno
non
Siccome
(1720).
assottiglialo
bene.
la
preparava
di
avevano
Quantunque
la
succederle
a
agosto
bre
novem-
Sardegna
di
Regno
manteneva
barone
Austriaci
gli Spagnuoli
una
(8
nel
(8
Re.
nuovo
Gli
e
si
Londra
di
trattato
dichiarava
cessione
Filippo
il
scudi,
posto
risorgimento.
nel
rando
memo-
con
e
si
i
i
CAPITOLO
La
Popolazione
Sardi,
la
della
(1698),
forma
in
procedere
offrirono
ottomila
anni
tre
per
nelle
ultime
Corti.
stabilito
aveva
a
Cagliari,
per
o
pag.
539
Pinna.
il
Op.
Pintor.
i3.
ciL
pag.
33.
Storia
vette
do-
stamenti
continuazione
fissato
donativo
di
Barone
in
si
gli
del
contagio
Protomedicato
Sassari,
Rcmy,
San
1720,
Generale
e
Protomedico
dell'abate
Siotto
N.
modo
la
di
s'era
non
rinnovati
tardi
del
alla
Montellano
di
cui
a
Vice-Tenente
governo
(1) Giovanni
(3)
sanità
dell'importanza
il
Dopo
1877,
un
seconda
a
la
effetti
il Vice-Protomedicato
Protomedico
citta
funesti
dai
ammaestrato
il
Pallavicini
necessarie
in
scudi
Frattanto
il viceré
stesso
più
sessantamila
governo
s'erano
nello
e
nuovo
Conte
occasione,
(0,
travagliava
parlamento
tributi
sicché
scudi
di
del
periodici
tale
dal
che
somme
Il
governo
solenne;
meno
delle
—
i
peste
il che
per
salute.
il
quindi
e
la
istituiti
l'oflerta
dopo
SAVOIA
lontana
provvedimenti,
pubblica
convocato
Di
vollero
stamenti
agli
CASA
tener
Provenza,
seri
tutela
LA
per
Sardegna
della
SOTTO
chiese
IL
Tenente
un
nelle
altre
(^).
Doria
Civile
del
dsi
Popoli
Maro
Sardi,
venne
Torino,
46
di
eletto
nuovo
il
quale
Qgliari,
della
mente
italiana.
lingua
Tommaso
Ercole
l'Isola
resse
il raccolto
in
dispaccio del
bisogni,egli con
e
di
rimedio
assai
».
Giudizi
al
la rendita
vagliaticon
ci
economiche
e
ordina
risulta
popolazione
cifra
questa
che
la
individui
ab.
ed
tenga
(1)
e
25.
—
Manno.
Pinna.
344^ riporta
il solito
della
quadro
un
del
la
popolazione
assoluta
cit. Voi.
IH, pag.
Op.
cit. pag.
222.
ab.
1698
30
anni
era
di
di
mo
rileviacrebbe
13330
12,87
del
lora
qua-
paese
scorso.
delle
Sioooo
la
tando
Confron-
—
condizioni
misere
secolo
di
vezze.
grae
di considerazione
metodo
di
—
le Corti,
nel
relativa
(la
Op,
cifra
(0.
decennale
degno
delle
conto
dizioni
con-
d'anime,
ottenuta
aumento
1333
incremento
le
di celebrare
periodo
un
di
primo quarto
Adottando
con
annuo
kmq):
per
si
nel
ab.,
40000
nel
lire
di
era
quel tempo
in
abitanti
quella
popolazione
pigri
bilità
possi-
presso
enumerazione
309994
con
biltà
No-
a
ripartirele pubbliche
per
di
nuovi
assoluti, ma
(che
di
un
a
pensiero
fa un'accurata
Si
i
senza
e
isolano
polino
ca-
convocare
troppo
Sardegna
il
il censimento
—
di circa
della
abbandona
quindi
certo
danno
fece
e
abitatori
malsano
fisco
del
piemontesi 630688)
Il Re
quell'anno
secondo
misero,
e
clima
il quale
luglio scriveva:
22
spopolato
paese
commercio,
senza
in
voleva
che
i tributi
aumentare
(1728)
di Cortanze,
al Sovrano,
E
fortezza
carica
fallito,languì il commercio,
per
povera,
nella
successe
periodo infelice,poiché
un
andò
parlamento
la
nuovi
degli studi, specie
marchese
Rovero,
la carestia.
il
Gli
—
nate
ema-
dei
validamente
all'incremento
contribuì
e
cattivarsi
eseguire le riforme
munire
a
(1726),
saputo
aveva
all'operafeconda
assistette
Sovrano,
vescovi, pose
di
fece
Egli
degl'Isolani.
dal
Pallavicini
Filippo
attività
disinteressata
con
la stima
Don
viceré
—
252.
—
Il Siotto
proporzioni
e
relativa
Vivanet.O^.
Pintor.
àt.
(Op,
diamo
di
pag.
cit,
cia-
24
pag.
47
degli
scuno
circondari
odierni
nel
1728 dispostisecondo
la densità:
ClrcoNari
I.
a.
Sassari
....
Cagliari
....
3i Oristano.
.
4.
Algliero.
5.
Iglesias
6.
Ozieri
7.
Lanusei
8.
Nuoro
9.
Tempio
.
.
.
.
.
.
.
-
....
Pausania
Nell'Isola, dopo
il Sovrano
frumento
conciliatore
un
governo
del
figlio Girlo
per
meritare
il
a
venne
di
poveri isolani (1729).
Amedeo
Vittorio
primo
mancare,
moggia
la
II
in
corona
III, il quale saliva
di
vanto
i
abdicava
Emanuele
1728, s'aspettava
centomila
inviò
(1730)
appresso
questa
ma
ìsfamare
per
del
raccolto
generoso
straniero
L'anno
il magro
abbondante;
un'annata
sicché
.
dopo
favore
sul
trono
rigeneratore
monarca
dell'Isola.
I sardi,
potendo
soccorrere
aiuto
Intanto,
compresi
nella
delle tristi vicende
il Sovrano
suole
come
spesso
d'espansione, bande
facendo
dovunque
di Rivarolo
emanò
gli
Austriaci
succedere
di malfattori
omicidi
Regno,
non
danari, gli diedero
con
contro
guerra
del
e
in
(1733-4)-
tempi
scorrazzavano
rapine. Il
lido
va-
Viceré
energici provvedimenti,e
di
litica
posola,
l'Ichese
mar-
riuscì
48
a
distruggere
il
Regno,
buona
trovatolo
e,
abitanti
molti
In
quel tempo
le
si assegnarono
al
sulla
di
fatte da
del
Sardegna,
finanze
quelle
Pietro.
dietro
tennero
annate
rono,
migliora-
fornito, laonde
altrettante
e
(1739)
duecentomila
nel
delle
conto
lire
se
1741
anticipazioni
le fortezze
ristorare
per
infatti
passare
economiche
a
poscia
doperò
abitanti, s'a-
d*
San
Piemonte
Continente
in
di
abbastanza
tesoro
cassa
mandarono
ne
condizioni
l'erario si trovò
e
sarde
nell'isola
scarsi raccolti
a
abbondanti, sicché
deserto
popolarlo; fece
per
Tabarca
di
visitò
malviventi;
alquanto
modo
ogni
in
di
parte
fornirle
e
d'artiglieria.
Il
involto
Re,
sione
d'Austria, fece
domini;
l'Isola
e
di
Blonay,
di
annui
scudi
Messina.
al Sovrano
fece
si che
e
ottennero
ebbe
che
mandò
Frattanto
guerra,
lodi
di
formare
meritate
quattro
mai
bande
e
di
dei
il che
loforte
coi
e
reggimento
alla
nazionale,
prestato;
e
poscia,
offrire
dagli
straordinario
di
gole
Valguarncra
potè poscia
Tabarchini
Era
intendimento
con
le colonie,
del
e
in
agio,
perseguitatee
quel periodo
sotto
furti
trovò
Valguernera
il
suo
governo
Re
di
per
dissiparequei
la colonia
dal
mento,
rivolgi-
assassini;
e
di
modo
aumentare
riscattati
di
non
di farsi numerose,
dei monti,
commettendo
l'Isola
il viceré
malviventi,
di
contagio
meglio prender parte
malfattori, sempre
dalle
uscire
correre
cento
tre-
e
scudi.
distrutte,ebbero
di
il
donativo
un
scudi
cinquemila
e
il servizio
anni
pagnie
com-
trentamila
di
rone
ba-
oflFrissero per
stante
un
per
i suoi
alcune
gravi dispendi del Re, fecero
stamenti
quarantamila
sanità
Sardi, per
difesa
gli stamenti
Monarchia,
i
i
Le
della
succes-
del Viceré
opera
straordinario
pubblica
considerando
per
di
istato
quale
la
per
in
la
per
per
bisogni
i
europea
munita
il donativo
per
guerra
mettere
venne
il
Sardi,
biennio
un
nella
in
di
Tunisi.
popolare
Car—
l'Isola
si stabilì in Mon-
50
Popslazim
CiraiMarì
1.
Sassari
2.
Cagliari
Sé
Oristano
4.
Alghero
5.
Iglesias
6.
Ozieri
7.
Lanusei
8. Nuoro
Tempio
9.
Da
Pausania
.
in
quel tempo
decennale
Il viceré
Conte
alla
popolazione,
ma
come
Bricherasio
e
favorire
a
sanitaria
fu
carta
il
creato
dal
Regno
nel
(1)
Oridda,
ed
La
e
colonia
le
altre
del
del
Pinna.
Op.
delle
sicché
il benefizio.
aprile1755
Baronia
nella
Sarcitano
cit. pag.
Il
—
Trinità, la Giunta
della
che
il
commise
e
infelice.
(2)
(0.
abolita,
venne
la
aveva
di
e
di
cura
conservare
W.
1759
1752
ture^
manifat-
varie
il commercio,
di sanità
nativo.
do-
predecessore;
le fortificazioni
igienico-sanitario
contagio
Il Sovrano
12
anni
tre
del
colonie
nuove
Conte
Magistrato
di
risentirono
ne
reale del
vigilare l'andamento
il
disegni
l'agricolturaed
del
del
vocazione
con-
incremento
dare
orme
restaurare
a
economiche
con
di
quelli
il governo
Sotto
le
i
monte
a
si accinse
le condizioni
e
seguire
ogni
proroga
Bricherasio, per
volle
fallirono
la
per
di
proposte
Corti, soltanto
stamenti
di
andarono
cosi
piazze
gli
si fecero
non
delle
chiamati
venivano
poi
25.
di
dell'Asinara
maneggio
Senes,
quella
vissero
una
degli
del
vita
af-
1756
breve
in
51
(ari di
il
quale
la
al Ministro
Sardegna
attese
Guerra
giustizia,l'istruzione
grande
il tesoro,
e
adattando
delitti,delle
pene
la restrizione
del
studi
di
Cagliari (1764)
della
la finanza.
di
dalle
dalle
dalle
demprivio
dei
cussorgiali(^)
e
pascoli,cui
In
s'era
quel tempo
la coltivazione
(1) DiriUo
caccia
o
le
aragonese,
da
metà
delle
{2)
Le
fra
i
In
cussorgie
pastori
seguito
cus$orgi$ ebbero
autor
gU
sulle
in
ed
terre
furono
compenso
altri
all'abolizione
dal
quali
Governo
non
di
titolo
a
niere,
mi-
corallo.
Di
prima
nio
domie
tagne
mon-
Tali
Regio.
venivano
prestazioni
colla
comuni
del
terre
Dominio
pagati
legge
la
far
usi
questi
del
a3
della
proprietà
montagne.
e
tratti
erano
del
nelle
soppressi
ai
».
delle
paese.
tanto
di
servitù
tagliar legna,
anche
quelle
regie
e
praticavano,
dette
sovra
in
quanto
merci,
com-
aperti (3)
dato
forse
dalle
diritti d'ao
pascolare,
dell'Isola
feudali
concedendo
j866,
aprile
li
che
dai
la pesca
d'un
tempo,
si poteva
dei
comunanza
e
di
territorio
i comuni
e
le
con
l'uso
molto
Baronale,
insieme
coloro
libertà
il lavoro
tabacco
era
del
per
città
Dominio
di
o
i limiti
adimprivi godettero
usi, che
del
d'adimprivio
entro
ecc.,
alla
cominciato
torri,
mestieri,
e
soggetti i terreni
erano
delle
l'agricolturaerano
d'arti
dalla
e
dinate
rior-
l'usura,migliorata
e
restrizioni
dinamento
l'or-
(1765),
Vennero
proprietà imperfettecausate
(0
delle
prosperità non
l'industria
corporazioni
annonarie,
mete
di
stalo
vero
raggiungere perché
«
Sassari
frenata
commercio,
il
Però
inceppate
di
e
gli archivi, l'amministrazione
stabiliti tribunali
(1759),
la restaurazione
pubblica amministrazione.
le poste,
dei
asilo,il miglioramento
sacro
superiori con
e
forme
ri-
materia
criminale
procedura
diritto del
minori
Università
della
e
vedimenti
prov-
fatti utilissime
Di
importanza.
vari
s'istituirono,fra le quali quella della
degli
Bogino,
conte
il commercio,
migliorare l'agricoltura,
a
di
della
boschivo
terreno
di
dei
aiemprivio
diritti
compensi
in
e
ademprivili,
terreni
o
acquistato proprietà
avessero
roni
Ba-
ripartiti dai
previo
un
i
in
per
annuo
none.
ca-
possessori
di
danari
le
per
coltivazione
chiusura
precedenti.
Vinelli.
(3) IVIarcbllo
gtiari, Tip.
Unione
Sarda,
La
1896,
Sardegna
pag
76.
nel
problema
economico.
Ca*
52
nella
cui
si ebbero
pescagione
naviglio dei Barbareschi.
1767
Censore
e
177
di
il Giudice
Cadello
tentò
per stabilirli
far
Conte
di
tutti i
grandissimo
Robbione
nipote Giuseppa
sua
affranto
le
forze,
e
da
nel
visitata
stata
e
le
alla
(4)
pulite:(;{a
(1)
(2) Carlo
suo
(3)
al
tutte
Pinna
(^)
Quindi
la
Sui
di
Monti
era
stato
2
quellecose
ai
dicembre
dopo
in
non
era
norme
tenenti
1771,
violento
il 1720
che appartengono
popolazione
Soccorso
e
doveva
essere
Sardegna, Dessi, Sassari-
ugualmente
neiroccasione
generoso
(^737).
di
Stato
di
Cagliari.
i832.
(4)
vivere,
nelle
«
mancate
erano
meno
i3.
pag.
Emanuele
matrimonio
Archivio
».
Costa.
Enrico
Cagliari, 1895,
di
di
di
il Sovrano,
l'Isola
legge
data
le
per
venir
generale
in
dono
con-
i Sovrani
lo scorbuto
pestilenziali,
dissenterie
l'avanzamento
per
del
protomedici,
le febbri
maligne
si
il
Re
Bogino.
conte
Emanuele
Carlo
del
il viceré
Intanto
finiva
1773
del
(0.
col Conte
sentiva
Protomedicato
dal
ai sottotenenti
la peste,
del
il ministero
di
W.
si
contagi; infatti
da
igieniche dirette
che
agrarie
stamenti
Luisa
Maria
cure,
febbraio
20
il regno
Durante
del
agli
Cristianissimo
mille
lui terminava
con
e
del
nipote
Provenza,
disegno
un
1771
parte
chiedere
potuto
sentò
pre-
dell'Arca, le quali
pregio. Nel
da
Francesco
straordinario, ch'egli,come
spagnuoli, avrebbe
di
le opere
e
del
prima
villaggidell'Isola
Manca
annunziò
del
e
granatici,e
1758)
luce
di Andrea
e
in
alla
anni
goni
pre-
fiore,
Don
Monti
possibilmente in
quegli
dinare
rior-
a
Bogino
massimo
Udienza
(io
del donativo
nozze
Reale
risorgere i
Viceré
Cossu, del Gemelli
tenute
in
ottobre
in
furono
opera
all'agricoltura.Però
della
di
infatti al
per
del
col
(1766)
i fondamentali
per
vennero
giovamento
Bogino,
Vennero
e
Cossu
generale
furono
1
scontri
poscia (1767)
pensò
frumentari, che
i Monti
del
Si
vari
Op,
cii. pag.
85.
Sanità
interna
in
genere
dal
1721
53
di
certo
di
regno
Carlo
Vittorio
licenziò
Emanuele
di
più
a
trasandò
si mostrò
Federico
IL
La
tempi
tristissimi
vide
ottimo
successo,
per
Calasetta
a
(1774),
e
il
del viceré
dei
i calcoli
abitanti
il
del
suo
cariche
dice
Per
nel
di
del
la
i
per
ebbero
lite
stabi-
Gonnesa
riusci
né
conda
fe-
Marmora
(2),
ministrazion
l'am-
migliorò
e
1775
Marmora
popolazione
ammontava
condo
se-
4263 75
a
la
Pasquale
773-1776
la
da
Sardegna
iella
riformò
e
nario
il semi-
in
viceré
queiranno
vedi
-
di
il curioso
433514
libro
Traduzione
contemporaneo
un
Millblirs.
Cagliari.
46;
I, pag.
era
La
Sardi
ai
di
l'innesto
e
tomo
gli
spese
conferire
di
propagazione
questo
i^irri/Za
Gastaldi
dell'Isola,
propose
popolazione
di
Ventimiglia
(ora nazionale), inaugurò
Rifiorimento
che
di
benefizio
a
curò
il governo
1
Lascaris
(1778),
Il Gkmblli
63)
(2)
e
Né
della
Ferrerò
Nel
nobili
d'onore,
pag.
Maria;
comuni.
governo
tridentino
U
Sovrano
(1771}, a
frumentari
marchese
collegio dei
(1)
di
ammiratore
il benessere.
De
Conte
La
milizia,
(?).
Il viceré
anni
del
i Monti
del
della
il felice indirizzo
Maddalena
Domus
a
ingegno,
per
fortunate, le colonie
quanto
tardi
riordinò
quale
arrestarsi
(1770), alla
più
Topera
incuria
per
(0.
ciale,
economico-so-
fanatico
Sardegna, perduto
Monarca,
compianto
padre
esclusivamente
passione,
con
il Gemelli
abitanti
il progresso
amante
attese
secondo
mila
del
III, minore
Bogino,
quale
ventitré
del
(1773)
anno
III ascendeva
quattrocento
Amedeo
il
e
alla
infatti neirultimo
aumentata,
—
dal
Piccola
tomo
e
abitanti.
degna
Sar-
La
tedesco
Rivista,
trice,
edi-
1899.
(3) Voyagi
SlOTTO-PiNTOR.
en
Sardaigne. Turin,
Op.
e
pag.
Cit,
—
1839.
VlVANET
Premiere
Op.
partie,
c
pag.
pag.
cit.
i83.
—
54
piante fruttifere.
che,
grande
fu
mercè
le
contributo
di
del
cure
i Monti
creò
anno
tari che
furono
il
Il La
sollievo
Marmora
registrapel
ab.
(0; il Gittaneo,
W
che
nei
la
1779
la
Siotto-Pintor
(3).
che
il Cattaneo
Facciamo
il La
nel
1780
fine
sulla
del
del
sono
che
Marmora,
tutto
esatte,
del
Siotto-Pintor
e
gli abbagli altrui, poiché
(^) fa ascendere
1782
abitanti.
fatto
Tale
(1) Op.
Doc.
XXI
porta
i83.
pag.
ascendere
320o
a
quelli della
popolazione
la
ab.
la
popolazione
delle
guarnigione,
Op,
Pinna.
—
ciU
hanno
comunità
non
La
copiato
del
436759
a
ignorato, venne
quali in quel
222.
pag.
ab.,
il
1779
il Doc.
e
esclusi
Cagliari,
di
del
Pel
—
16295
a
religiose,
(5).
»
statistica
Castello
del
giunge
ag-
del
cifre
nelle
Sassari
di
tanti
abi-
Cattaneo
le
finora
provincie
per
il
XVIU,
dell'Isola
popolazione
prezioso censimento,
cìL
fa
XX
la
dipartimentie
per
del
bellissima
la
anime;
più desolata
quelliche
di
e
al
moltiplicarsii
errate
vanno
1775
451295
a
secolo
le osservazioni
di
Marmora,
dal
corsero
(4),l'Europa vedeva
notare
stesso
popolazione
popoli,la Sardegna appariva sempre
suoi
nello
trentatremila
di
ascendere
Quando
«
—
fa
ammaestrato
e
una
seguendo
diminuì
popolazione
un
rifiorire i Frumen-
1779
anni
quattro
fece
e
restia
ca-
all'agricoltura.
392966
dice
zelo,
suo
una
apportò
non
Il Lascaris,
nummari,
di
luogo
Viceré,
vittime.
raddoppiò
dall'esperienza,
delFestrazione.
ebbe
ed
scarso,
perchè
meno
le difficoltà
attese
il raccolto
1780
veniva
Tagricoltura
il commercio,
languiva
Nel
Ma
seminario
e
delle
orfanelle.
(2) Op,
(4) Q^*
il
1781
a
e
la
(6)
a
e
dà
cifra
la
dà
1433
lo
il Doc
e
della
stato
pastorale,
ab.
la
porta
ab.;
quella
visita
5
XXV.
1788
XXII
33352
XXIV
Diocesi
Doc.
il Doc.
7132 ab.,
nella
Pel
—
di
456990
ab.
^"^*
1780
il Doc.
riconosciuto
ab.
pag.
Ampurias-Civita
d'Alghero
Pel
cit.
e
^'^- P^S*
Per
5.
21
pag.
(3) Op.
(5)
di
ciL
popolazione
XXIII
Diocesi
delle
della
il
quale,
Diocesi
della
quella
ascendere
rispettiva
anime
secondo
fa
a
49036
Diocesi
Sassari
ab.
—
di Sassari
fa
14327
55
tempo
la
divisa
era
distribuzione
Sardegna.
abitanti
degli
Ecco
—
della
quadro
un
quelle provincie:
secondo
seneitrìoiale
Bipartiaeoto
TbUU
««gli
AbltAltl
45313
I
3
3l853
3
38735
4
38541
5
9641
6
33977
7
18198
7
186147
7
35o6l3
436759
»4
documento
Il
citato, che
statistica» fa ascendere
agricoltori,a
a
di
permanente
delle
cifre
si possono
1782
calcolo
della
a
nell'Isola
cosi
soldati, oltre
349
raffronto
a
i fanti
194
forza
una
alle
e
litare
mi-
guarnigioni
ci
cifre
del
uomini
serviamo
ci dà
quadro
provincie
alla
1688
delle
risultati
cui
era
e
divisione
provincie
censimento
donne.
molto
divisa
inesatti.
dei
provinciale
—
Ecco
popolatori
l'Isola
nel
Per
—
proporzioni, poiché ogni
della distribuzione
in
suddette
quelle del
con
fatto, pel primo, in
le
delle
popolazione
mettere
1688
ridurre
un
sella,
S'^
62617
a
torri.
Le
del
da
i cavalli
34947
importantissima
fuochi,
i
110601
cavalieri, dandoci
i
155
a
T
riporta
nelle
1782.
pel
del
altro
1688
diverse
5«
DipartiMto lerìfloiale
ll.iene
rotate ftmt
Pnviocìe
pmìicìe
anìtutì
Calaritana
I
41375
Doliense
3
14534
;
.
3
Ogliastrense
13345
4
Iglesiense
16080
5
Arborense
33648
6
Valenziana
i33i8
"
Uselense
7
Totale
7
7
Totale
M
Totale
141069
103931
settentr.
dei
totali
344000
il censimento
Per
per
19969
.
del
gli altri,adottiamo
secondo
gli
odierni
1782,
la
abbiamo
come
distribuzione
fatto
degli
abitanti
il metodo
circondari, seguendo
bilito
sta-
(0.
(1)
riduzione
La
riesce
suddette
molto
impossibile,
provincie.
probabili.
provinole
delle
ignorandosi
Soltanto
con
le
di
quel tempo
la
agli
superfìcie
proporzioni
di
attuali
ciascuna
possiamo
avere
dari
circondelle
cifre
58
S. Elena
ritirata. Nella
batterono
stesso
Colonna
Cesari
Bonaparte
coi
Sardegna,
rinunziando
Gl'Isolani
si
il che
a
di
spese
la
Capitale
fa
minacciato
per
due
giorni (22
il merito
ufficiali
montesi,
pie-
vedere
non
versato
miato
pretributo
con-
un
rono,
(0, si solleva-
mille
angherie.
il Giudice
Sassari
abolito
il
1796)
e
della
A
1808).
aggiuse
la carestia
—
contro
mosse
e
idee
repubblica sarda. L'Angioi
abbandonato
marzo
Udienza
Reale
partigianodelle
Parigi, dove
a
Capo
tosi
i rivol-
sedare
A
feudalismo,
la
proclamare
del
feudatari, i quali opprimevano
i
contro
abitanti
gli
che
anni
con
di morte,
(16 giugno
di
la
conquista.
ma
guerra
Àngioi^ il quale essendo
Maria
attacco
lasciarono
di
giunta
per
Napoleone
un
agli
sdegnati
corso
ritirarsi. Cosi
speranza
Governo
un
i continentali.
cospirarono
liberali,dichiarò
dagli
disavventure
che
1795
esulò
fini i suoi
tristamente
queste
del
amici
l'Isola
del-
dovette
recare
lievi conseguenze.
non
Vittorio
le
accettava
dello
stesso
(1796)
la
il giovine
quellaguerra;
dal
sopperire alla
fii mandato
si
in
avendo
valore,
i vassalli
Gio:
generale
dovettero
e
ogni
i Sardi,
passarono
Sassari
ad
attribuito
cacciarono
Non
di
una
segnalarono
dell'impresafu
per
dal
e
disparve.
28
spedizione infruttuosa
dopo
e
flotta,la quale nel
la
Maddalena,
la
i Francesi
il loro
febbraio
al 18
17
ebbero
capitano d'artiglieria),
presso
per
del
(sotto cui militava
come
sardi
perdettero d'animo,
nemici, comandati
i
mese
si
essi
notte
fece allontanare
libeccio
Nello
S. Elia, sicché
a
e
Sardegna
(i)
Amedeo
con
decreto
dell' 8
suppliche degli stamenti,
giorno
il
convocava
fine
dava
la
sotto
S1OTTO--P1NTOR
.
al
suo
di,
pag,
con
Il
796
reale
16
tobre
ot-
infelice, lasciando
regno
5^9 N.
1
carta
parlamento.
preponderanza
Op,
e
giugno
del
7.
feudalismo.
59
Salito
sul
IV,
francese;
il
difesa
valida
anni, caduti
Regno
il Sovrano
In
alla
accettò,
1799)
(»). Gli
venne
e
e
nel bilancio
Nel
settembre
19
del
alle gravezze
fu
congiura,
in
se
perdette il
non
la
degli
Casa
piemontesi;
prestitidurante
il fratello
finanza
tributo,
lire
484000
(1799).
Cagliari per
parti da
alla
marzo
bisogni della
lire
avi.
Felice
Carlo
imbrogliata
e
fatti
aggiunse fiere persecuzioni.In-
fortuna
mantenuto
aveva
quale
cresciute
gran
di
viceré
il
nuele
Ema-
triplicatol'usato
Emanuele
come
Genevese,
i
disavanzo
un
domini
contratto
aver
aveva
Carlo
lasciando
Firenze,
duca
contava
fedeltà
Carlo
a
seicentomila
al Sovrano
la guerra,
e
Torino.
di
prova
nei
cia,
Fran-
rifugiarsiin Cagliari (3
a
l'Isola,oltre ad
la carestia
diedero
ospitare
da
cacciato
stamenti, considerando
reale, offrirono
il che
ad
fu
della
potere
di
due
Dopo
—
deputazione
una
venisse
Il Re
per
i Sardi
dinastia, inviando
perche
in
famiglia
la
con
l'erario.
era
istato
in
mettere
nuele
Ema-
invasione
prossima
potè
continentali
circostanza
questa
si
esausto
Stati
gli
d*una
voce
non
perché
Carlo
figlio primogenito
la
tosto
corse
ma
il
trono
quel tempo,
Vincenzo
capo
di
corona
vittima
d'una
Sulis, il
quale
dinastia
sulla
Sardegna
di Savoia.
abbondante
Il raccolto
seicentomila
in
Uh
sicoìo
di
dès,
Vedi
1899,
Il
Sabauda
pag.
9
moggio
in
e
grani
1898)
prof. Enrico
del
di
del
Riscontra
LiPPl.
35.
equivale
a
mezzo
12
ettolitro.
e
dati
man-
tanto
Frat-
—
dell'Isola,e
predato
avevano
—
Silvio
coste
e
l'erario,
penuria.
c'era
le
Sarda
Bottini.
Sardegna
forni
ettolitri venissero
mila
ncWUnione
milione
(circa un
frumento)
infestavano
settembre
soprattutto
fa
Casa
(i)
di
dove
pirati tunisini
già prima {2
(1)
di
centocinquanta
Piemonte,
i
W
moggia
che
permise
dell'anno
aprile 1899
inoltre
Car-
a
l'articolo
Re
Cagliari, Tip.
e
cipi
Prin-
P. Val-
6o
loforte
buone
in
si fece
1799
decennio
un
allora
(0,
secondo
W,
ab., cifra risultante
starelli di
16509
15
starelli di
del
numero
mi.
legu-
bestiame
diviso
di
369104
popolazione
calcoli
da
cesi
quattordici dio-
234214
registrauna
e
le
si ebbero
e
riporta il
rude
e
manso
con
granaglie raccolte
delle
computo
starelli d'orzo,
11
Il documento
in
il
(1790-99)
esistenti
4903
grano,
tardi
più
riscattati.
somme
Nel
quali vennero
abitanti, i
ottocento
empirici, non
mento
censi-
da
effettivo.
Lo
I
pubbliciservizi
i
se
dei
ai soccorsi
dovette
diedero
primi
altri
del
dieci
imposta
dal
Viceré
dell'Isola
addetta
dei
trovavano
cavalli
vacche
e
e
(3)
del
manso
vitelli, di
capretti,
Diritto
estensione
Comuni
si
di
per
Con
Monti
30442
19650
applicarne
il
sistema
granatici.
(4) CoSTAr
Op,
cii,
pag.
la
prodotto
vennero
27.
si
in
riscuotere
i forestieri
vitelli, di
e
di
componeva
di
nelPobbligo
da
colto,
rac-
scarso
che
si
524214
35357
bovi,
17 1972
di
porci,
2555o3
montoni.
dei
altresì
eseguita
vacche
cavalle,
e
consistente
chiamava
di
veva
do-
1799.
bovi,
il rutU
e
porci
preparazione
terreno
questo
porci;
14
missione
com-
dei baroni
casta
registra
del
agosto
cavalli
806927
di
nella
Roadia
di
XXXI
La
feudatari
dello
procuratori
1348
di
alla
conto
Il Doc.
—
nell'undici
feudale
feudatario
altro.
e
loro
ai
risultava
cavalle,
e
tenendo
non
XXVIII.
Cagliari
a
Il
(a)
capre
Doc.
Vedi
(4).
tesoro
dei
muni
co-
delle
frumentari
abusi
fu
tutti i
a
travagliavano la Sardegna.
malcontento
imponevano
(1)
(^)
Monti
reprimere gli
a
quali alcuni,
i
un
(1801)
seguente
anticipateal regio
certamente
arrecare
all'erario
assegnarono
rifornire
per
gli
dotazione,
generale roadia
una
nummari
e
loro
L'anno
cento.
tristissimi
Tempi
della
essi
si
regolare indirizzo:
con
settimo
per
l'erario,e
frummentari
mantennero
medesimi
dai
rovinò
1800
Monti
inoltre
sussidio
somme
si
un
decimo;
un
del
raccolto
scarso
suoi
gratuita
tutti
a
di
lavorare
terreni
per
coltivazione
gli agricoltori
qualche
formate
per
opera
le
conto
il seminerio
di
prime
od
d'una
di
uno
pubblico
dotazioni
data
o
più
taggio.
van-
dei
6i
e
gravi
nacquero
il
capolino
nel
(1802);
abdicare
la
in
Duca
cominciava
che
il Sovrano,
(8 giugno
che
d'Aosta,
il
fu
di
ad
tello
fra-
del
nuele
Ema-
di Vittorio
nome
gere
reg-
rassegnava
favore
in
vare
solle-
nascere
incapace
1802)
prese
fece
a
sul
in
quei tempi procellosi,si
corona
insorsero,
trambusto
quel
la rivolta
ma
Intanto
sangue.
Stato
lo
In
conseguenze.
partito dell'Angioi
la Gallura
spenta
i contribuenti
pretesi diritti;ma
i
modo
ogni
I (0.
*
#
Quieta
la
era
Monarca,
nuovo
venne
questo
la
tempo
breve
il
risola
ciò
venne
carestia
una
stabili
il riscatto
per
dello
Stato
e
361445
noi
75314
ab.,
ab.
nel
nò
e
la
fa
ascendere
perchè
periodo
terribili
(3) Pinna.
cifre
Op.
di
19
carestie,
impossibile,
quelle
ciU
di
anni
la
36387
senz'altro.
ciu
pag.
71.
i83)
pag.
387833
a
la
i medici
i
prima
fa
dà
ab.
—
1801
nell'anno
rilevare
(1783-1801),
seconda
pel
porta
Il Pinna
una
dare
doman-
(1802),
un
cifre
aumento
{Op.
di
decremento
essendoci
non
i
popolazione
successivo:
un
i
e
poveri W;
chi
a
ai Monti
contributo
un
{Op.
accettate
non
addirittura
Marmora
Il La
sapendo
non
grani,
malattie, Carlo
le
Cagliari
in
per
lora,
effetti. Al-
gratuitamente
Caroli,
soccorsi, chiese
(1)
1802)
e
i
funesti
di
la
sudditi
mancarono
l'indigenza
curare
per
dei
1802
priva
con
(17 agosto
chirurghi condotti
da
correva
ri-
invano
soccorrere
dei
strettezze
non
di
compito
nel
Infatti
mohiplicandosi
Felice
le
per
raccolti.
si ebbe
al
meno
avvenne
scarsi
gli
di
che
sopperire ai bisogni
per
qualche
tranne
Genevese,
non
e
Durante
1806.
governata,
del
Italia,
del
del
regno
Sovrano.
Corte,
e
fu
in
stette
febbraio
17
intervallo,dal Duca
Se
e
nel
del
principio
ne
se
Sardegna
all'erario
del
quale
Cagliariche
a
nel
Sardegna
cit. pag.
state
stilenze
pe-
annuale,
aaa)
gistra
re-
62
dovettero
quali poscia
niandata
seminerio
per
Il Duca
specie
dal
del
Stato
con
co-
una
di
ettolitri
5000
e
grano,
regio
viceré.
facevano
economie
purnondimeno
mancavano
il
dalla
fine del
1804
al
carestia, che
grave
e
lire sarde
coltivazione
in
del
a
e
gli stamenti
spese.
del
ma
ebbe
1805
d^
erano
Per
—
giunta
luogo
una
le condizioni
il disavanzo
a
Monti
ai
scudi;
peggiorare
ascendere
nomiche,
eco-
bilancio
del
i cittadini
si
malfattori
di
furti
e
barbarie
la
pochi
dovevano
isolani
smungere
a
poterono
si
in
aver
Sardegna
indebitava
somma
somme.
mettendo
com-
dopo (1808)
flotta
d'una
l'interna
alnisina,
tu-
perdite, fu
disavventure,
queste
del
mento
riordina-
di lire sarde
seicento-
fortemente
il Governo
rimarchevoli
molte
le campagne,
diverse
le
suoi
coi
e
(1806),
venuta
a
la
cose
un'inondazione.
da
anno
toccato
respinta. Oltre
quell'anno
offrire
la
aggiunse
la
poste,
per
compì
altre
le
nell'Isola
Qualche
milizie, la cui
quarantasei mila
Anche
le
scorrazzavano
delitti.
Sovrano,
fra
danneggiati
trovava
quale, dopo
delle
del
venuta
tabacco, ordinò
il Re
Quando
(1)
d'amministrazione,
Sardegna: migliorò
sussidiò
bande
alle
Felice, prima della
utili
danari
Si
522000.
Carlo
opere
fare
a
valse
la
per
quattrocentomila lire
di
maggio
riceveva
e
il disavanzo.
era
trentamila
paragone
si
seicentomila
di
ordinario, s'imponeva
in
entrate
magre
ramo
di
tributi,
lire all'anno
bilancio; si eccitavano
contributo
un
mila
cifra
più
1803
il donativo
soccorso
dagli stamenti,
questa
ogni
di
privata; infatti
cassa
indebitato
era
a
in
nel
per
rioflrire
lire
L'erario
inferiore
poco
sua
ottantacinque
tesoro
di
lire,e
la
fatto
in
tenace
era
sessantamila
pagare
carica
Genevese
riguardavano
se
faceva
non
di
lo
d'orzo.
2500
da
sovvenire
spese
l'erario
rivolse
si
—
Nello
ai
(!).
Monti,
stesso
i
tempo
quali
in-
63
Nel
si ebbe
1810
solito, furono
in
2
cui
i tumulti
popolo
malumori
Tanno
della
coste
per
(maggio
18
la
14), e
fu
aggiunse
il
dà
XXXni
riporta
La
armati.
(1)
25
Commercio
doganali
cateratte
missione
di
e
non
si
(re
la
Doc.
La
furono
fame.
Le
raccolta
Con
a
importazioni
dopo
la
far
ciò
del
la
del
Concomnia
i
68)
pag.
scarse
Una
com*
stero;
dall'eil grano
ricordano
che
«.
1813
contava
i663
ab.
Vedi
XXXV.
(3)
In
quell'anno
Cagliari
faceva
34959
ab.
—
Vedi
Doc.
si
tutte
scarsa,
perchè
padri
degli
abitanti.
grano.
guardia
i nostri
furono
carestia
assai
e
all'importazione
provvedere
tutto
i856.
stata
era
all'entrata
aperte
interveniva
armata
Maddalena
la
preget-
o
40056
(Libirid
Nazionale.
alle
Il Doc.
—
armi
delle
di
il Doc.
e
addette
provincia
si
del
strage
Felice.
numero
il Todde
quale
torri;
delle
risultava
provincia
doveva
dall'interno.
di
moriva
perchè
negozianti
forza
scappasse
(3)
e
fece
persone
della
il
1811, scrive
Barbareschi,
dai
Carlo
capo
Cagliari. Tip.
Grano.
dal
e
registra
e
tale
di
luglio del
proibì l'estrazione,
le
1808,
popolazione
Nel
•
nel
delle
anime
delle
nente
Luogote-
carestia, alle
dell'Isola
nominato
stato
era
partiva
suo
guarnigioni
le
torri
il
viceré
tempo
pestilenza che
numerazione
Villacidro
di
tura
M
cui
la
al marito
(3).
terribile
si ordinavano
donava
abban-
come
infestata
essere
da
delle
numero
di
guarnigioni,
Villamarina
di
tempi
reggenza
breve
terra
continente
l'Isola
per
16) nominando
18
oltre ad
Tesercito
con
XXXII
la
stato
rimaneva
quale dopo
fierissima
una
piraterie;
del
savia
di
contro
vano
infesta-
5) Cagliariper unirsi
il
travagliata(18 16)
sieme
mesi
181
Pes
Sardegna^
quello
domini
riavuti
sedici
(io giugno
Giacomo
Tunisini
Regina, prevedendo
Genevese,
anch'esso
il
di persone:
classe
congiura
una
in
reggia sospirata.Vi
del
La
lasciava
nei
(16 agosto
Duca
il
per
commettendovi
Sardegna
recarsi
più infelici,dopo
nell'antica
memorabile
flotte di
181 3
il Re
appresso
ospitale
l'Isola
per
d'ogni
ad
condussero
Nel
—
malumori
i
e
che
Reale.
le
fu
W
carestia
una
l'anno
finire del-
sul
casse
al
vittime; alla quale sciagura sopravvennero
del
la Casa
le
tutte
(0, Peggiore
vuote
avvenne
delle
numero
raccolto; i Monti,
scarso
ricercati,e
rimasero
181
uno
XXXVIII.
64
affranto
popolo già
la
gente
furono
Anche
gravi
risultava, secondo
183),
pag.
col
di
si noterebbe
1824,
i calcoli
dopo
di
noi
Vittorio
Emanuele
abbandonata,
tutto
che
la
con
tentativi
secolo
furono
il
Genevese
(1)
del
del
Per
Felice
assicurare
ed
favorire
di
terreno
stesso
stabili
di
conte
tempo
(3)
In
tutto
soprat-
(0; ma
le
e
pochi
i
condizioni
primo
quarto
Prospero
Balbo
del
di
città
Bonavoglia
di
Cagliari
ammontava
la
del
Duca
o
e
individuali
Emanuele
di
circondare
muro,
o
certe
osservate
i
nei
casi
di
Cagliari
quella
a
di
beramente
li-
que
qualun-
riserve.
e
Creò
Chiudende
delle
per
contestazione.
50172
contava
d'Ogliastra 26715;
27198
editto
potessero
di fosso
norme
denominata
gna
Sarde-
in
regio
con
comuni
ed
Diocesi
3i585,
per
abdicò
del
favore
proprietari
decidere
la
in
il Re
1,
proprietà
le
delegazione
e
182
Vittorio
i
che
siepe
una
quell'anno
del
estendere
proprietà,
loro
provvedere
conoscere,
della
del
(2).
l'agricoltura
cosi
1820
ottobre
quella
fu
non
promosse
nel
marzo)
12
Carlo
chiudere
allo
rialzato.
provvedimenti
vari
vennero
infelicissime
ministero
(la notte
corona
del
Sardegna
infecondi,
rivolgimento piemontese
e
rittura
addi-
aumento
nostro.
Cessato
6
del
censimento
sulle chiudende
legge (1820)
generosi riuscirono
economiche
cit.
degli ulivi'e la libera proprietàdelle
la coltivazione
terre
nel
presero
migliorare l'agricoltura,
e
per
il
si
18 16
fOp.
dev'essere
la
di
questa cifra
individui,
I
del
xMarmora
numero
vera
po-
18 18.
Ammettendo
15
incredibile;quindi quel
Sotto
ben
ai
poscia
la peste
e
La
anni, cioè
otto
incremento
un
del
abitanti.
351867
ricorse
si
stati sempre
del
pregone
la carestia
popolazione dopo
naglie
gra-
dell'Isola, vennero
emergenze
riordinati
accuratamente
La
offrire;essi, essendo
poterono
alle
arrecassero
largitisoccorsi,
i
per
i
pregati
dall'estero, e
che
navi
ché
Per-
—
vennero
quel frangente
in
quali, stremati
cosa
sollievo
alle
premi
(1817).
i
d'inedia,
grani d'importar frumento
accordati
Monti,
alimentazione.
scarsa
morisse
non
di
negozianti
la
per
abitanti.
Vedi
la
anime,
popolazione
Doc.
XXXIX.
66
Oltre
alle
decime,
allo
Stato;
le
e
pubbliche
venivano
Infatti
Maria
lo
quando
militare
stamento
secondo
le diocesi
nell'insieme
doveva
delle
anime
ricevuto,
il
censimento;
la
però
conforme
gli
i commissari
e
che
luoghi
e
nostro
avviso, molto
tempi,
regi
esatti. Sicché
ascese
(1)
di
Nel
1823
Portotorres
Vedi
Doc,
a
e
XXXXI.
di
per
probabili,se
gli abitanti
della
città
di
Provincia
Sassari
lo
le
le
dici,
un-
le
cie
provin-
popolazione
quella delle
vincie.
pro-
alla numerazione
eseguirono
dine
l'or-
superare
fecero
invece
a
casaccio
praticarono
gravi difficoltà
le
dei
provincierisuUati, a
non
abitanti, così
della
dine
or-
fatto
scrupolosamente
giusta
individui, secondo
427109
461976
un
erano
popolazione dell'Isola,mentre
la
risultava
diocesi
diedero
dopo;
venne
dovevano
quindi
più diligentiricerche, e, malgrado
dei
loro
a
vescovi
ostacoli
retribuzione,
nessuna
senza
diocesi
diocesi, malvolentieri
stante
mora
di-
Generale
provincie. Le
dai
la
protesta,
che
riuscire
perpetuo.
anche
il censimento,
comuni;
poraneamente
tem-
(»).
Regno
preti,addetti
I
—
delle
di
numero
per
le
e
faceva
si pagavano
durante
corrispondevano partitamente con
non
e
del
si ordinò
1824
in
dell'Intendente
1823)
applicava al bilancio
Nel
offerto
stato
che
imposte
gravezze
nell'Isola,fu pagato
Teresa
novembre
(3
tributi
confermate
spesso
ch'era
spillatico,
lo
di
e
i crescenti
c'erano
di
mancanti)
le
le
vincie
pro-
distribuiti:
Sassari
(tranne
ascendevano
quelli
a
36973.
67
Totale per
ProYiRCie
I.
Cagliari
3.
Oristano
Popoiazioie
divlsIoBl
ossiacapi
9"»947
(o di Busachi)
63,370
3. Iglesias
40,517
3i3,35i
S
4.
Isili
5.
Lanusei
34,541
6.
Nuoro
47,904
7.
Sassari
57,7»7
d.
Alghero
36,659
9.
Bosa
44.172
........
149,635
Cuglieri)
di
(o
30,117
.
Ozierì
IO.
38.133
(1) Totali
Il Dog.
(1)
che
del
è
1834,
delle
IL, L,
in
ci
LV,
e
le
facendo
gli
Provincie:
37556,
faceva
vedi
Isili
38774,
Quindi
degna
ascendeva
sbaglio
alcun
creata
di
(o
nei
quella
dìQerenza
LXIX
circoscrizione
Cagliari
di
e
uomini
del
sia
Vedi
fu
1826
nel
si
molto
1834.
Riteniamo
L'anno
provincie,
soppressa
Doc.
LXX.
la
37699
ab.
49344,
468390
ab.
della
da
lontana
attribuire
deve
che
Ozieri
popolazione
la
città
contava
totale
cumenti
done.
don-
e
stano)
(o d'Ori-
della
Nuoro
33960;
tiamo,
ripor-
le
(vedi
Busachi
39086,
originali.
delle
d'Oristano;
Villacidro.
indicanti
30893,
non
e
alquante
parziali
cifra
ab.,
provincia,
eseguire,
popolazione
Bosa)
registrano
che
ciascuna
cifre
Lanusei
e
documenti
il Doc.
che
la
468390
la
lari
particoXXXXIV,
ville
Cagliari
—
di
censimenti
di
ab., Alghero
censimenti
piccola
La
numero
dubbio
modificata
quelle
a
le
[esclusa
XXXV).
Cuglieri
questi
riportata.
di
66973
Doc.
voluto
leggieri
di
XXXXIII,
villaggi di
abbiamo
secondo
57983
Sassari
dei
documenti,
popolazione
la
comprende
Doc.
i
Questi
dei
le
esatta,
Cagliari
vedi
LVII.
45733, Iglesias 34398
secondo
sopra
è
LXVIIl],
Doc.
che
notare
infatti
abitanti
noi
somme;
citati) non
64701,
vedi
LVI,
si
ma
l'epilogo
sostanza
provincie;
femmine
danno
—
in
essendo
LI, LII, LUI,
data,
porta
non
suddette
maschi
non
LXIX
461,976
461,976
a
perciò
seguente
—
Sar*
quella
qualche
senza
venne
soprattutto
rispetto
provincia
d'Iglesias
a
e
68
di 412557
riscontrarono
che
individui,
si noterebbe
in
LXII,
LXIH,
(5)
e
il Pinna
al
1824
La
Marmora,
un
incremento
e
il secolo
Vedi
dal
va
degni
assoluta
(i)
riportano il
numero
nel
1824
Cattaneo
(3),
che
W,
non
Doc.
di
fede
decimonono.
'46 si avrebbe,
aumento
un
di
diocesano.
perché
Noi
non
LXIV,
XXXXVI,
LXV.
(2) Op.
cit. pag.
i83.
(3) Op,
cit, pag.
216.
(4) Op,
cit, pag.
344.
(5) Op.
cit. pag.
24
(6) Op,
cit. pag.
e
223.
25.
XXXXVIl,
di
ab.
5277
Tali
mai
adottiamo
tati
risul-
raggiunti
per
quella registratadal documento,
XXXXV.
condo
se-
annuo
annuale
giusta il censimento
sono
tutto
popolazione
i documenti.
periodo
non
la
(4), il Vivanet
la cifra del
5940
calcola
ab., e questo
il Siotto-Pintor
Nel
W
Marmora
Il La
LVilI, LIX.
lazione
popo-
secondo
LX,
LXl.
69
la
quale
di
42
con
anni
la relativa di
Io
(i782-1824)
incremento
un
di
si ha
19,18 ab.,
di 25217
aumento
scarso
decennale
nelPintervallo
e
di 6000
individui
ab.,
ed
annuo
600.
anche
Diamo
secondo
pel 1824
gli odierni
quadro
un
circondari
della
popolazione
dispostirispettoalla
densità:
Popolazioie
CircoBdarl
1.
Sassari
2.
Cagliari
6o33o
34,06
104208
27,11
3. Oristano
80485
25,11
4.
Alghero
29157
24,48
5.
Iglesias
58oi2
2O,05
6.
Ozieri
27352
13,69
7. Lanusei
41963
11,84
8.
Nuoro
39895
11,02
9.
Tempio
20074
10,14
Gli
Felice
studi
.
in
attese
istituito
Pausania
quel
ogni
con
nell'Isola
tempo
cura
due
(24 giugno
pubbliche
i
bisogni,
La
gravezze.
stipendiava le
e
riforme, per
Volendosi
le
tari
elemen-
pensiero alle
e
'30
va
da
milizie
l'erario coi
in
e
faceva
lire.
prestilo 3750000
a
diritti delle
16056530
tratte
nel
buti,
tri-
si promoveva
1827, '28,
quintalidi frumento;
(1827-53) l'importantissimastrada
si costruiva
importare 5962051
propri
residenti,
essa
le
e
spese
coi
viveva
e
dell'agricoltura,
si esportavano
Cagliari
le
aumentavano
quali prendeva
fornire
intanto
che
il
già
Aveva
scuole
le
rivolgeva
e
Sardegna
l'incremento
e
1825)
Carlo
e
Università.
Crescevano
'29
promuoverli.
a
(dette allora normali),
trascurati,
erano
a
Portotorres,
lire.
—
In
il cui
questo
costo
periodo
doveva
si
ebbe
70
notevole
un
furono
amministrazione;
le
corpo
pubblica
in
miglioramento
leggi,
inoltre
meglio
venne
e
Governatore
salutava
*
di
Principe
ed
vecchie
in
diretta
la
del
milioni,
fece
e
i
meno
vennero
grani (1831)
modo,
questo
di
nel
ragguaglio
al forte
il
dazio
furono
Montiglio pubblicò
(?\ volendo
Or
1826-37
dare,
se
1
al
'36
il movimento
superò per
non
nuo
an-
d'esportazione^
e
zione
l'importamilioni^ ciò
otto
d'introduzione
nei
alle merci
pagare
si favoriva
cui
1836
lavoro
un
cendo
faimpulso all'agricoltura,
milioni
si faceva
che
e
—
ad
chi
parec-
Montiglio
l'esportazionedal 183
decennio
sette
di
si attendeva
pane
quintali.
si valutò
annua
con
che
16847585
commerciale
Nel
maggiore
inoltre
rilevare
stata
W.
le
vata
l'Isola,rinno-
debito
mentre
dar
per
dettare
Giuseppe
riguardante i Monti
pregone
un
e
quel
a
impegni.
viceré
del
dizioni
con-
abolendo
fino
col
E
un
ai suoi
stradali
diversi
costruiti
sociale.
contrasse
onore
raccolto,
abbondante
(0.
Sardegna,
italiana
ordine
il governo
Durante
la
spagnuole
rendendola
nuovo
festo
mani-
un
le difficili
nonostante
istituzioni
e
e
*
ogni riguardo,
sotto
era
sol
un
Alberto
Carlo
progredire
invise
vigore,
prime leggi
in
in
e
Felice,
re
Carignano,
politiche,fece
tempo
ordinata
Carlo
(27 aprile 183 1)
del
le
riuniti
blica
pub-
sicurezza.
Moriva
Il
della
i rami
tutti
si deve
porti
sarde,
l'importazione delle
e
del
tribuire
attinente
con-
alle
cilità
fa-
mercanzie
italiane.
(1)
di
un
Durante
milione
(3)
seicentomila
SiOTTO-PiNTOR.
(3) Costa.
di
il regno
e
Op,
Op.
cit. pag.
Carlo
Felice
lire
ciL
66.
pag.
la
rendita
piemontesi.
nuove
324
e
seg,
della
finanza
era
7^
Alberto
Carlo
ed
i
istituiva
frattanto
ordini
migliorava gli
ziari
giudi-
di
consigli comunali, toglieva i privilegi
decimale
il sistema
dei
pesi
delle
e
caste,
misure,
prendeva
im-
pubblicilavori, stabiliva regolare comunicazione
Stati
piroscaficogli
di
il feudalismo.
studi, aboliva
fin
di
dire
Ma
dai
di
tempi
Alfredo
Esperson,
popolazione
le carestie
luogo
la
registrapel 1836
il'censimento
rono
liquidazionedei feudi fu-
individui
con
finanza,
la
e
la
del
in
e
regato
la
per
fu soppressa
disordini
Al
nay,
De
il
{i)
Asarta
quale
La
Sardef^na
(3) Op.
cit, pag.
(3)
stesso
Lo
popolazione
(4)
polatori
LXXL
terreni
Fu
poscia
che
(1840-3)
la
per
il
politica
la
vice-
suo
altre
torri. In
resse
abolite,
quegli
e
ni
an-
quelle
Sardegna,
e
vendette.
e
nella
carica
tutto
sopra
rapporto
alla
Gabriele
De
l'incremento
Lau-
dell'agri
-
questione economica.
233.
Pinna
nel
Nell'anno
dei
in
parò
pre-
indigeni si aggiunsero
successe
promosse
la
prosperità,
—
corsi, le quali infestarono
fuorusciti
commisero
vi
la
di malfattori
(3).
economa
W.
tasse,
delle
l'amministrazione
alle bande
ed
agitazione
alcune
41160
migliorare
a
pubblica. Sotto
sicurezza
condo
se-
abitanti
relativa
Asarta
grande
condonate
vennero
di
destini
De
di
tempo
un
saggia
mighori
di
3430
intento
periodo
un
Giacomo
viceré
interna
dei
di
degna
nominato
risola
ad
Sardegna
quale
aumento
di
fu
Montiglio
giustamente
ab., la
un
annuo
amministrazione
con
rese
dà
1824
avendo
non
W
Pinna
a
(0.
trattati
cresceva,
503136
incremento
un
Il governo
di
Angioi, poiché,
crudelmente
tempo
cifra
del
trivano
nu-
nella
pestilenze.11
le
si
Maria
in questo
e
che
speranze
Gio:
gl'infelici
popolatoridell'Isola
La
gli
dale
l'emancipazionefeu-
con
le belle
appagate
vennero
non
terraferma, proteggeva
di
(Op.
e
pag.
cit.) fa
ascendere
a
52iooi
ab.
i838.
1840, in cui
della
terminò
provincia
il governo
di
Sassari
del
erano
Montiglio,
19813.
Vedi
i pò
Doc.
72
coltura, per cui rivolse
cure
dimenticati.
alquanto
Né
da
l'igiene,poiché
nel
Frattanto
1843
s'era
la luce
nel
tiche
sostenute
quali
si
dalle
lavori
dell'ultimo
passiamo
anche
ai
la
della
loro
ad
la
censimento
delle
ville
perché
dopo
Cosi
enumerazione
quasi
dimentica
quale,
(1824), potè
ùl-
le
speciali, le
un'esatta
Sardegna,
vide
silenzio
sotto
cooperazione.
avere
che
statistica
parroci
mulgato
pro-
per l'Isola (0.
giunte provincialie
si riusci
abitanti
degli
Non
accordassero
questi
molti
W.
la
scurata
tra-
veniva
sanitario
(1841)
fu
governo
Alberto
Carlo
cominciata
rivolsero
suo
regolamento
^"
1846
il
sotto
ch'erano
ai Monti
premurose
contare
543207
individui.
Ecco
nelle
diverse
(1)
Lo
semplificare
tutela
la
giurisdizione
servizio
i
Re,
sanitario
di
ciascuna
sanità.
stabiliva
—
la
terraferma
tive
alla
generale
stabilite
Nizza
di
due
Sardegna
della
sanitaria
pulizia
Magistrati
sanità, ed
marittima
di
sanità,
e
agidate
sanitarie.
residente
rino.
To-
1848
aprile
Stati
degli
ad
—
rela"
Consiglio
un
Furono
Cagliari
a
tutela
a
attribuzioni
le
ed
provinciale
sa
litorali
nei
che
fossero
Giunte
l'una
data
sanità
sanità
alla
Consiglio
in
prescriveva
e
Consulte
a
Consulte
di
di
sedeva
sanità
un
Savoia
di
il
concerneva
non
esclusivamente
stabilito
Eugenio
dei
soppressione
e
di
di
editto
per
abolì
1847
Consiglio superiori
di
volendo
e
sanitario
ottobre
che
superiore
veniva
provincia
Un
il
ciò
vegliare
sanità, per
pubblica.... Il Consiglio
sanità
In
di
istituendo
marittimo,
3o
del
in
sanità,
di
seg.)
e
servizio
del
patente
con
3i
cit, pag.
l'organizzazione
Magistrati
dei
{Op,
Pinna,
Regno,
nel
dell'igiene
Consigli provinciali
della
il
dice
maggiormente
la
(^):
provincie
stesso
degli abitanti,
distribuzione
della
quadro
un
inoltre
l'altra
e
a
".
(3)
della
Censimento
Popolazione
dell* Isola
di
Sardegna Cagliari, Timon,
1846.
(3)
Nel
1846
le
economica
cosi
che
dopo
presero
l'annessione
alle
due
nome
della
provincie
le
d'Òzieri;
provincia
di
undici,
erano
acquistato
aveva
dalla
il
provincie
Cagliari,
di
Lombardia,
di
Cagliari
1848
Sassari
e
e
divisione
Sassari.
furono
di
oltre
giurìdiche
attribuzioni
nel
la
Tempio
perchè
Nuoro;
ridotte
e
amministrativa
nel
tendenza
all'Inrandosi
sepatre
a
18S9,
fu
stretta
ri-
74
Pai0iaziOK
Circailarì
I.
Sassari
a.
Cagliari
3.
Oristano
4.
Alghero
5.
Iglesias
6.
Ozicrì
7.
Lanusei
8.
Nuoro
9.
Tempio
.
Pausania
.
.
.
Totale
riforme
Le
del
iniziate
i
tutto
nel
continente;
il Monarca
Genova.
in
dalle
e
Ben
che
soccorso
sufficienza
(1)
La
('X
maggiore
254.569.85.
1840
il
i
—
l'Isola
non
e
privati,e
Le
e
che
l'erario
frumento
di
grano
la
quale,
sardo, diedero
importato
economiche,
ne
prova
avvenne
quintali 85o.66a7i,
gani
ura-
grano.
poco
venne
migliorate,
di
Tatto
dagli
devastata
produsse
condizioni
importazione
'49, fu
fu
stesso
sancì
ne
e
del
Stati
l'unione
la carestia, durante
furono
al
gli
il
1847
chiese
Sardegna
d'un
bisogno
del
per
domanda
piemontese
detto,
dal
di
la
si senti
la finanza
vano
appaga-
non
Terraferma, ed il 30 dello
quell'anno
quindi
s'è
della
riforme
la
accolse
generoso
innanzi
famose
inondazioni,
presto
più
a
In
le
novembre
perfettacoi popoli
mese
Alberto
politico.Nell'ottobre
pubblicò
Sovrano
Carlo
Sardi, i quali sentivano
ordinamento
nuovo
da
nel
e
come
sia
1848.
—
che
sportazione,
L'e-
l'importazione
75
chiuse
parecchimilioni
con
si
Launay
del
1848, in cui
abolite
Furono
Generale
delle
idee, ed
il
rimettere
in
cui
favore
di
(t)
Il bilancio
Resto
Si
del
di
La
trascese
comunismo.
il
di Novara.
fu dato
Non
—
quale
giorno
stesso
i fati abdicò
suoi
ad
e
giorni,
1847
del
si
con
lui
corona
andò
Oporto
a
infelice
ed
generoso
chiudeva
la
W.
un
iao30.98o,i8.
lire:
quell'anno
di
degli
e
8.789.135,78.
anteriori
1.331.844.40.
attivo
aggiunga
a
Per
Marmora,
dell'indipendenza italiana
passivo
ministrativa.
amnuove
sorsero
1849) nello
Emanuele,
i
sardo
attivo
Detrazione
l'Intendenza
regio commissario
Alberto
avversi
Vittorio
martire
monarca,
liberale.
animo,
come
marzo
settembre
30
circoscrizione
del
De
compiere l'operarigeneratriceda
di
finire tristamente
al
istituzioni
mandato
iniziata,poiché vedendo
in
vecchia
il tempo
la sconfitta
Alberto
il viceré
il governo
fatto
nuove
generale
avveniva
Carlo
fino
villaggi,preso
Cagliari(23
a
carica
la
e
dei
fu
l'ordine
giungeva
Piemonte
Segreteria di Stato,
venuto
il
al
di
le
Con
popolo
straordinario
la
finanze,
creder
da
tanto
cominciò
allora
—
a
nella
mantenne
si
Sardegna
(0.
d'avanzo
dell'Isola
Tunione
Dopo
della
bilancio
l'ultimo
gravi dispendi
dopo
il residuo
di
nel
cassa
chiudersi
nanziario
fi-
l'anno
3.149.333,48.
1846:
438i.i77,8a
Vedasi
Atti
la
legge
govtrnalivi,
(a)
Per
7
e
luglio
i85i
il Corriera
i censimenti
di
inserita
nel
Sardegna,
successivi
vedi
8
N.
manto
Quadro
della
1341
Raccolta
digli
1869.
di
statistica
gtntraU.
76
I.
Il valore
i
tempi.
dinò
delle
Il
—
per
Ecco
monete
in
a
il cambio
in
tutti
in tutta
uguale
la
or"
degna
Sar-
il commercio.
ed
in corso
delle
monete
quadro
in lire
gli anni, il loro ragguaglio
secondo
nò
militare,
stamento
fosse
monete
risola,
tutta
dello
richiesta
delle
inceppare
non
monete.
uguale
era
V,
il valore
che
delle
non
Alfonso
Re
1452
nel
Quadro
—
città
nella
un
sarde
di
Cagliari,
e,
italiane.
ed
Un
Ure sarte (a)
RlfilK
Oro
Alio
Alfonsino,
1838
corrispondente
alfonsini
d'argento
Doppia
ossia
Fionno
di
14
a
2
2
4
08
1
16
3
45
10
2
88
2
12
8
84
....
alfonsino
scudo
.
Fiorenza,
al-
moneta
fonsina
Fiorino
d'Aragona,
al-
moneta
fonsina
Fiorino
1495
d'
giusto
in
Aragona
di
oro
peso
1606
Fiorino
d'Aragona
1486
Fiorino
detto
1489
Ducato
di
Madama.
di
.
di
Barcellona
Ducato
di
1489
Ducato
di
45
2
60
.
giusto
titolo
1607
3
Barcellona
5
28
4
61
3
84
2
88
14
40
....
Fiorenza
Venezia,
e
Genova
1445
Ducato
1481
Onza(i)
Turco
Sicilia
di
di
Ducati
tre
Argento
1611
Fatacene
1620
Pataca,
scudo
ossia
Mezza
pataca
1611
Pataco
di
Milano
1699
Xiflons
di
Napoli
in
1600
Lira
1675
Reali
8
proporzione
laquesa
da
in
coi
otto
suoi
1563
Reale
di
1442
Reale
minuto
1488
Carlino
2
40
5
28
4
42
4
80
spezzati
....
89
8
antico
sardo
80
80
corrispondenza
Reale
64
4
moneta
sua
e
8
.....
48
battuta
nuova
.
.
1459
di
28
88
Napoli
28
alfonsino
Soldo
Nuova
delle
valutazione
nete
mo-
ordinata
con
d'argento
viceregio 19 settembre
l'estrazione
impedire
gone
pre1617
delle
per
medesime.
Reale
di
Reale
(a)
il soldo
(i)
La
in
Più
.
da
lira
12
Castiglia
quattro
sarda,
equivalente
a
4
2
6
4
41
1
3
2
20
reali, si divideva
danari.
tardi
equivalse
a
lire
italiane
12,75.
in
20
soldi,
ed
77
Lire Itallaie
8
45
2
60
20
10
5
6
1
6
8
TARIFFA
La
Lo
fissava:
tariQa
francese
scudo
Lo
scudo
dan.
e
e
di
Venezia
I
Ducati
di
Mirandola
I
Grossoni
di
I
Grossoni
genovesi,
in
S.
1
Reali
di
I
Reali
casiigliani,
I
Carlini
1
nuovi
di
rame
anche
che
S.
soldi
milanesi,
...
gli
e
1,24
13
soldi
della
.
lega
stessa
1,31
soldi
e
M.
le
e
aquile
in
nummuìus
0,45
4,8
aragonesi
forse
e
in
altri
13,8
di
Navarra
di
Sicilia
era
spagnuola
dei
in
in
soldi
soldi
5
0,48
.
•
.
.
0,45
4,8
0,42
moresca,
meno
in
4,4
soldi
dominazione
valeva
4^
52
Portogallo
d'origine
della
miallum,
4,99
4,80
soldi
del
in
Napoli,
reati
tempi
e
Barcellona
Il maravedi^
Ai
in
60
soldi
in
M.
soldi
in
di
di
it.
4,92
Ducati
peso
e
L.
62
Mantova
4
I
e
Firenze
di
soldi
in
genovese
Papa,
del
51
1686
DEL
nostri
latino.
anticamente
era
cinque
una
una
piccola
centesimi.
d'oro.
moneta
moneta
Si
chiamava
di
78
IL
Sotto
Quadro
—
delle
pestilenze.
gli Aragonesi
Anno
1334.
134a
1376.
13d8-1406.
1477.
Sotto
gli Spagnuoli
152^9.
154a
15803.
1652^.
Sotto
i Savoini
1720.
1816.
1855.
IH.
Sotto
gli Spagnuoli
—
Quadro
delle
carestie.
Anno
153940.
1644.
168a
1728-29.
Sotto
i Savoini
1780.
1796.
1802.
1805.
1811-12.
1816.
1831-32.
184647.
79
IV.
[Vedi
Doc.
XXVIII
Diocesi
delle
Quadro
—
(dei
1790-99
Capo
di
diversi
in
docum.
anni.
67)].
pag.
Cagliari
flOCli N. m
N. M
ArclYCscovad e Vescovaii nffraflaieì
u\m
reriiu
di
Cagliari
1
Archidiocesi
2
Diocesi
di
Bonavoglia
3
Diocesi
di
Suelli
4
Diocesi
di
Iglesias
5
Diocesi
d'Ales
6
Archidiocesi
7
Diocesi
.
.
.
.
.
.
.
.
..:....
d'Oristano
Valinsiana
Capo
Ristretto
delle
di
Diocesi
Sassari
tutti
di
Totale
N.B.
come
Poca
riscontro
fede
a
meritano
quelle
delle
queste
227907
60168
Totale
e
i
I
82162
cifre; noi
Provincie.
Capi
due
le
I
abbiamo
869104
riportate
?^
«H
^
80
1824
Doc.
[Vedi
96).
LXV
XXXXV
(pag.
LX
(pag. i3o),
ii3), LIX
(pag.
93),
(pag.
117), LXIII
LXIV
(Dai?.
(pag.
126), LXII
(pag.
XX:
128), XXXXVll
(pag.
,
0). XXXXVI
169),
pag.
J
o5),
95), LVIII
(pag. 124).
LXl
LXI
Lnoo
(pajr-
pàg.
121)]
Sipcrfide
ArtlYescoiatfi
e Vescovadi
iì resìtfMza
1.
Archidiocesi
2.
Diocesi
3.
4.
5.
Sulcitana
Diocesi
di
.
.
.
.
.
.
Iglesias
179,218
.
236,221
.
Nuoro
Galtelli
Archidiocesi
403,780
Tortoli
d'Ogliastra
Diocesi
Cagliari
Cagliari
di
Qiarì
259,052
.
Oristano
d'Arborea
281,238
(prima San
Pantaleo,
poi il vescovado
6.
Diocesi
di
venne
Bonavoglia.
159,108
aggregato
aU'archidioccsi
7.
8.
9.
Archidiocesi
Diocesi
Diocesi
Alghero
.
.
75,789
.
Ozieh
Bisarcense
228,416
.
.
) Tempio
Civitateose
11.
162,447
Bosa
fìosense
Diocesi
197,987
.
.
.
10.
Sassari
Turritana
Algherense
di Cagliari).
\
Diocesi
'ì
.
.
Castelsardo
Ampuriense
251,239
C
Totali
Per
N.B.
la
il risultato
Provincie
come
per
confronto
ottenuto
dei
cura
alle
dei
accuratezza
poca
non
pubblici
cifre
parroci
corrisponde
commissari.
dall'autorità
2,434,440
a
Noi
politica.
addetti
quello
a
tal
ricavato
l'abbiamo
mento,
censidalle
riportato
82
V
Stato
della
Popolazione
del
di
Regno
Sardegna
distribuito
in
—
Quadro
delle
quattordici
Prc-r
DIPARTIME
Nineni
mm
delie
Provìicìe
riddi
PROVINCIE
0»K
ielleVille
1
Calaritana
60
17464
2
Doliense.
28
6064
13r"lj
3
Ogliastrense
24
5762
loeei
4
Iglesiense
12
5709
113S©
5
Arborense
50
12241
21444
6
Valenziana
30
6900
141bl
7
Uselense
38
8668
17942
232
62828
12G91Ì*
137
47773
9354;^
369
110601
7
7
Totale
Totale
Settentrionale
.
.
.
.
-(
14
Totale
dei
Totali
.
.
DFPARTLMEV
14
Totale
dei Totali
85
ie
in
diversi
diverse
altre
anni
notizie
riguardanti
sua
forza
fisica
[Vedi Doc.
RIDIONALE
ET TENTRION
ALE
186147
18921
123693
250612
1(K)26
.n6'J91
486759
9251»8
62617
34947
XXV
(dei Doc.
pag.
64)]
84
1824
Anno
[Vedi
Doc.
LXIX
pag.
i35]
Popolazìne
iBUie per
Avi»nl
Proviicìe
91,947
1.
Cagliari
2.
Oristano
3.
Iglesias
40,517
4.
Isili
44,172
5.
Lanusei
24,541
6.
Nuoro
47,904
7.
Sassari
57,717
8.
Alghero
26,659
9.
Bosa
(o
di
63,270
Busachi)
312,351
co
149,625
10.
(o
di
Cuglieri)
30,117
.
38,132
Ozicri
461,976
Totali
.
.
Anno
1846
461,976
85
1881
Anno
(1) Non
freSori,
mandamenti
che
(a) Le
1897: quindi
Dtre^i^ms
contava
(3)
perìodo
della
nel
le
1897
465913
Geografico
più
per
ab.
e
Il decremento
del
superfìcie
esatte
la
della
e
anche
si
provincie
Militare
e
della
a
e
dei
comuni
e
circondari
sono
Generale
della
Secondo
i risultati
Sardegna,
nel
attribuire
qualche
ci
un
sono
che
la
dati
provincia
di
quelle
Statistica
da
tale
Cagliari
390288.
popolazione
deve
retta
cosicché
piccoli),
comuni
Direzione
dalla
recenti.
più
Sassari
di
(i
ministrativa
am-
da
grandi).
delle
le
divisione
una
amministrativa;
comuni
comuni
popolazione
quella
1881-1894)
frequenti malattie,
e
come
circoscrizione giudiziaria,
una
divisione
più
(i
mandamenti
dair/i/t/u/o
registrate
ti
cifre
il mandamento
è
alcuna
ad
comprendono
più
cofr«^rendono
nel
Regno;
mcntr'esso
corrisponde
non
e
considerano
scrittori
pochi
del
1894
e
al
carestia.
Circondario
clima
allora
d'Oristano
molto
(durante
malarico,
alle
86
VI.
N. roriiK
Qnà
e
Quadro
.—
della
popolazione
PBfoiaziiKli a
paesi
Cini m
1688
delle
città
onìKiiOB
Cagliari
2
Sassari
8408
11728
8
Alghero
3135
4801
4
Tempio
5
Ozicri
6
Quarto
7
Bosa
3023
3335
8
Oristano
2784
3040
9
Villacidro
3832
5417
10
Iglesias
11
Osilo
12
Bonorva
13
Santu
Lussurgiu
14
Nuoro
15
Guglieri
16
miri
17
Sorso
18
Villa
19
Guspini
20
Sanluri
21
Cabras
22
Dorgali
23
Pattada
24
Carloforte
.
.
.
.
Monteleone
nova
....
25
Fonni
......
26
Gonnosfanadiga
27
Ploaghe
28
Oliena
dei
paesi i
PiMizioK i sci
1
16276
e
14784?
iSBCQK
1
87
censimento
fSMUZJMe
"a
OIU
RI I7M
19512
13807
3117
44309
5112
del
1846
oltrepassavano
i duemila
abitanti
88
N. roriiM
Pnntziiie
Cìttt e lacsi
29
Terralba
30
Sinnai
31
Arbus
82
Bolotana
83
Tiesi
34
Bono
35
Bitti
36
NuWì
37
Pozzomaggiore
38
Paulilatino
89
Selargius
40
Sant'Antioco
41
Bortigaii
42
San
43
Siniscola
44
San
45
Serramanna
46
Tonara
47
Aggius
48
ViUaputzu
49
Buddusò
50
Sedilo
51
Terranova
52
Sardara
53
Nurri
54
Pauli
55
Oschiri
56
Sensghe
57
Ossi
58
Samassi
59
Isili
« sd cjttàm
.
.
.
....
Gavino
Vito
Pirri
(Monscrrato)
.
•
•
fiseiani Mi 1S9B
iaìciQB
?t
•!
90
I. roriìK
Cim
60
PopiUzioie
e
lacsi
HHtiLm
fmMm
«sdciniKiiaB
«SdCÌMKl
Mores
.
61
Mogoro
62
Calangianus
63
Orgosolo
64
Teulada
.
.
.
65
Ghilarza
.
66
Villasor
67
Orunc
.
68
Mandas
N.B.
città.
.
A
—
ogni
Il censimento
modo
chi
del
desidera
i783
dà
averla
la
popolazione
soltanto
approssimativamente^
in
non
Provincie
debba
e
far
dipar
altre
z:
91
I
:;na m
ntnti,
m\
per
^ervtrii delle
il che
non
abbiamo
proporzioni.
potuto
registrare
la
popolazione
delle
sei
sopraddette
NE.
Per
la
Popolazione
assoluta
e
relativa
dei Circondari
nel
i86t, '71
e
'Si
^c
93
è
uaimente
Anno
divìsa
1782
l'Isola,
Anno
a
cominciare
1824
dal
1846
Anno
del
Censimento
Anno
i688.
1894
Siperflcie
wuimt
PipKizìiie PwlazìOM
Pepolazim
PopolaziHe PopolazloaePoiolaziOK Po^iazliie
il lOf.
relativa
assolata
relativa
70925
40,04
97462
55,06
1771
27,11
122532
31,88
168346
43,80
8843
80486
25,11
94637
29,52
190022
40,56
3205
23»17
291B7
24,48
34315
28,91
47146
39,58
1191
«ii^w
18,99
58012
20,05
68213
23,57
93718
32,89
2893
.vw
12L94
27852
13.69
32750
16,10
44995
22,12
2064
»4Hr«
11,23
41963
11,84
49341
13,93
67790
19,13
3542
.#4040
10,41
39695
11,02
46910
12,96
64450
17,80
8620
9,67
20074
10,14
23584
11,91
82378
16,86
1979
statìttci
rispettivi(censimenti
ama
reiitiYi
assalita
relativa
.7U^7
32,30
60630
34,06
^oc»
25,63
104206
;»«w
23,74
f:*oi
:'"4H
^
Annuari
assolata
uOìciali).
94
VUL
Ali!
Clì Sì
NlMTO
POpOllZiOK
—
Quadro
Diff^nca
PWlazìOK
rìftrìsce
dClIJUlì
assilita
rdatìft
ilcttamto
MlMitervalli
1485
160000
6,22
1606
266676
11,07
118
116,676
1678
901680
12,62
76
36,004
1688
244000
10,18
10
1696
270000
11,17
10
26,000
96,000
1728
309994
12,87
30
39,994
13,390
46GO
57,680
Oi'»!'
95
tistìca
generale
IWIII
per
Folti a ni
Archivio
Osservazioii
attìitii dati
venero
Stato
di
gliari
Ca-
di
dii
{Archivio Antico). Atti
Voi.
II, Fogl.
Sardi.
Parlaménti
per
Sassari
perché
-
67
809
Fogl.
XIV,
e
adunato
de
Francesco
Don
Marchese
poi)
in
^Iti
Parlamento
Fogl. 484.
XXX
Pignatelli
lebrato
ce-
Nicolò
Don
Viceré
dal
Voi.
aggiunti N. 981 fuochi
ecclesiastico
mancanti,
individui
di Monteleone.
Duca
alla
i65i-5.
del
il braccio
tutto
perché
II lieve
attribuire
si deve
Vennero
per
i6o3
siastico
eccle-
mancanti
perché
incremento
Sardi.
dei "Parlamenti
fuochi
il braccio
tutto
pestilenza
5768
al
regiittrata dal
venne
per
Bonavides
Navas.
Las
de
lamento
Parseg.
Viceré
dal
(tal cifra
981
N.
aggiunti
Furono
Voi.
Sardi.
675
Fogl.
XXVII.
portato
1614.
Conte
Celoma
'Parlamenti
dei
Atti
MWÌ
Viceré
altri
da
i6o3.
nel
d'Elda
é
samente
fal-
censimento
celebre
Questo
mento
Parla-
seg.
dal
e
convocato
Antonio
Don
Voi.
Sardi.
"Parlamenti
dei
Atti
Perez.
Ximene
Don
Viceré
denunziati.
non
celebrato
Parlamento
retro.
dal
di
ecclesiastico
braccio
il
fuochi
3rj3
aggiunti
Vennero
alla
La
immuni.
come
si deve
diminuzione
notevole
mila
dieci-
circa
e
tribuire
at-
del
carestia
terribile
1680.
Atti
yut
dei
Fog.
XXXI
Sardi,
Parlamenti
e
347
convocato
Giuseppe
Don
di
ÌW
De
Voi.
mento
Parla-
seg.
dal
Viceré
Solis
Conte
a
portata
Voi.
-
i buoni
Storia
Ili, pag.
353.
di
Sardegna.
Non
XII
ci
siamo
per
é
dette
soprad-
le
fluirono
in-
All'incremento
raccolti.
serviti
(pag. 49) perché
l'incremento
la
Si
ab.
360486
370,000
ragioni.
Montellano.
Manno.
a
la
ascendere
fa
Il Documento
popolazione
pestilenza
del
della
del
Doc.
restò
Ar-
monco.
zione
popola1730.
36
98
IX
dei
Quadro
^
Giudicati,
Paesi
della
indicazione
con
cui
a
I.
della
Luoghi
e
Regione
per
Feudi
dei
CAGLIARI
DI
radi
Paesi
I.
e
appartenevano
GIUDICATO
—
distribuiti
Sardegna,
di
Campidano
a
ciì appartnevaii
Cagliari.
Cagliari (città)
Baronia
di
Michele
San
(March,
di
Quirra).
Assemtni
.
.
.
.
Bar.
Burceì
.
Carbonara
.
.
.
.
Contea
Elmas
.
Pirrì
(Monserrato)
.
.
Sinnai
di
Baronia
Maracalagonis
Pauli
di
di
San
di
Quirra).
(Feudo
Regio).
(March,
Lorenzo.
Sinnai
sudd.
Lorenzo.
Contea
di
San
Barone
di
Quarto
.
Pirri
)
Quarto
QuartuQCiu
Selargius
,
.
.
.
di
Baronia
San
Michele
(March,
di
Sestu
Settimo
| Bar.
Sinnai
3.
Pula
Capoterra
....
Domus
de
Maria
Pietro
Pula
San
Sarroch
.
•
•
Curatorla
di
Sinnai,
di
sudd.
Nora.
Baron.
di
Pula
Baron.
di
Capoterra.
Baron.
di
Pula
1 Baron.
di
Capoterra.
(March,
di
Quirra).
di
Quirra).
ì
(March,
.
Quirra).
99
regi! a al
Paesi
3.
Curatorla
San
Sperate
Siliqua
.
.
March,
di
San
March,
di
Palmas.
Baron.
di
San
Baron.
di
Monastir
Sperate.
Michele
di
TMarch.
Quirra).
.
|
V'iUaspecìosa
4.
Curatorla
di
Sanluri
di
Palmas).
Baron.
di
Furtei
Nuraminis
Baron.
di
Monastir
Samassi
March,
Samaizai
Baron.
di
Samatzai
Baron.
di
Furtei
March,
di
Samassi.
di
di
San
(March,
di
(Conte
Furtei
di
(March,
.
Laconi).
Lorenzo).
Palmas).
Samassi.
Regio).
(Feudo
(Conte
di
San
Lorenzo).
(Conte
di
San
Lorenzo).
.
Serrenti
di
(March,
Nuraminis.
Visconte
Sanluri
Segahu
Palmas).
di
(March,
.
.
.
Monastir
di
.
Ula
.
Decimo.
di
Baron.
Dccimomannu
apparteievaio
.
Baron.
Villagreca
5. Curatorla
San
Pantaleo
.
di
di
Furtei
Olla.
Parte
Pantaleo.
Baron.
di
San
March,
di
Villasor.
March,
di
San
Baron.
di
Sicci
March,
di
Soleminis
Baron.
d'Ussana
.
Barrali
....
Donort
....
Saverio.
Serdiana
.
.
Sicci
San
.
Biaggio
Soleminis
.
Ussana
.
(Duca
di
.Mandas).
(March.
d*Albis).
.
(March.
d'Albis).
....
6.
Incontrada
di
Trexenta,
Guatila
Arixi
Guamaggtore
] Signoria
di
Trexenta
(March,
di
Villasor).
lOO
Paesi
Felli I Oli iNirtCMfiii
Ortacesus
Pimentel
San
S.
Basilio
) Signorìa
Frius
Andrea
Trexenta
di
(March,
di
Villasor).
Selegas
Senorbi
Senni
Sisini
March,
Suelli
Baron.
7.
Parte
di
di
Villaclara.
Suelli.
(o inferiore).
Ipis Giossu
Decimoputzu
1 March,
di
Villasor.
Serramanna
I
di
Serramanna
Contea
Vallermosa
Marchese
di
Villasor.
Villasor
8.
Parte
Ipis
susu
| xMarch.
Villacidro
(o superiore).
di
Villacidro.
Mandas
....
Siurgus
Donigala
)
Escalaplano
Ducato
di
Mandas.
March,
di
San
Ducalo
di
Mandas.
Escolca
Gcrgei
Gesìco
,
Tomaso.
Goni
.
Nurri
.
Orroli
)
Serri
Siurgus
.
Villanovatulo
.
.
(March,
di
Vtllacidro).
lOI
Paesi
Feiiì a cai apparteaevaaa
IO.
Pauli
(San
Curatoria
Gerrei.
di
Gerrei
Nicolò
Gerrei)
)
Annungia
March,
di
Villaclara.
I Contea
di
Villasalto
Bailao
Silius
VHlasalto
di
Sulcis.
di
Teulada.
Dipartimento
II.
I Baronia
Teulada
(March,
di
Villaclara).
Narcao
March,
di
Palmas
Santadi
Baron.
di
Santadi.
V'illaperuccio
Baron.
di
Villaperuccio.
Serbarìu
Signoria
Palmas
(March,
di
Villacidro).
Suergiu
Tratalia
borgh
e
Masainaa
Villarius
e
borgh.
salti
Baron.
di
Santadi.
March,
di
Palmas
.
12.
Igleaias (città)
dei
Dipartimento
di
di
Sulcis
e
Cixerri.
(March,
di
Villacidro).
(March,
di
Viilacidro).
Cixerri.
.
March,
di
Palmas
Domusnovas
.
.
Fluminimaggiore
Viscontea
di
Fluminimaggiore
e
Gessa.
Gonnesa
.
.
.
Baronia
Musei
di
Portoscuso.
....
Portoftcuso
.
Villamassargia
.
March,
i3.
Sant'Antioco
Isola
di
(
.
Palmas
(March,
di
Villacidro).
Sant'Antioco.
Commenda
Calatetta
di
.
Magistrale
di
Sant'Antioco.
102
Paesi
Fem
Isola
li.
Carloforte
di
San
| Ducato
i5.
Disabitata
(colla Tonnara)
.
16.
.
Isola
eli imrttKYUo
Pietro.
di
San
Pietro
Piana.
| Baronia
Ogliastra
I
dell'Isola
Piana.
Meridionale.
Tortoli
.
Barisardo
Elini
•
.
Gairo
.
.
.
.
lerzu
llbono
Marchesato
di
Quirra.
Lanusei
.
Loceri
Osini
•
.
Tcrtcnia
UUassai
.
17.
Ogliastra
Settentrionale.
Arzana
....
Ardali
....
Baunei
...
Girasole
.
.
.
Lotzorai
.
.
.
.
.
Talana
....
Tnei
Villagrande
Strisaìle
Villanova
Urzulei
....
Marchesato
di
Quirra,
e
Carloforte.
103
Paesi
reiii I eli apiurteievuo
18.
Dipartimento
Sarrabus.
di
Muravera
.
Perda»
.
.
Fogu
de
Marchesato
San
di
Quirra.
Vito
.
Villaputzu
.
.
.
.
.
19.
Barbagia
Seulo.
Seulo
Eaterzili
) Ducato
Sadali
Mandas.
di
Seui
Ussatsai
Dipartimento
20.
(fra Villaputzu
Spopolalo
II
e
-
Ter-
|Marchesato
GIUDICATO
I.
di
Quirra.
di
Quirra.
ARBORENSE.
Campidano
Maggiore.
Cabras
Barratili
Donigala
Fenughedu
....
Massama
Nurachi
Nuraxinieddu
Signoria
Riola.
Siamaggiore
Solanas
Solarussa
Zeddiani
Zerfaliu
dei
Campidani
d'Oristano.
104
PiBl
Fni
3.
Campidano
di
I
di
minamN
Milis.
Milis
Bonarcado
Narbolia
San
Vero
/ Signoria
Mils
Campìdani
dei
d'Oristano.
Seneghe
Tramat2a
3.
Oristano
Campidano
di
Simaxis.
(città)
Marchesato
di
San
Carlo.
Marrubiu
Ollastra
Simaxis
,
Palmas
Arborea
Santa
San
Giusta
Congius
Vero
^
Siamanna
Signoria
dei
Campidani
Siapiccia
Sili
Simaxis
Viltaurbana
4«
Parte
Usellus.
Ales
....
Bannari
.
.
.
.
.
Curcuris
Escovedu
.
Figu
.
,
....
Marchesato
Gonnosnò
.
Ollastra
.
Usellus
Pau
....
Usellus
...
Zepara
.
.
.
,
di
Quirra.
d'Oristano.
io6
Paesi
Fai
8.
Dipartimento
ni ananaema
a
di Monreale.
Guspinì
Arbus
Gonnosfanadiga
PabiUonts
.
.
Baronia
di Monreale
Baronia
d'Uras
Baronia
di Monreale
(March, dì Quirra).
....
S. Gavino
Monreale
S. Nicolò
d'Arcidano
Sardara.
.
.
Terralba
.
.
.
.
•
.
.
.
.
•
•
Bar.
(March,
di
Quirra).
(March,
di
Quirra).
d'Uras, sudd.
Uras
9. Parte
Valenza.
Laconi
Marchesato
di Laconi.
Assolo
Baronia
di Senis
Asunì
Contea
di Nureci.
Genoni
Marchesato
Isili
Ducato
Mogorella
Baronia
(Contea
del
Castillo).
del
Castillo}.
del
Castillo),
di Laconi.
di Mandas.
di Senis
(Contea
Nuragus
Marchesato
di Laconi.
Nurallao
Nurect
Contea
di Nureci.
Baronia
di Senis
Ruinas
S. Ant.
Ruinas
(Contea
Senis
Villanova
San.
Sofìa
(distrutta) Contea
la
Aritzo
Beivi
.
.
.
.
.
.
.
di Santa
Barbagia
Sofìa.
Beivi.
Signoria della Barbagia Beivi.
Gadoni
Meana
.
.
Sardo
.
107
Paesi
reiii i cil iMirtcìmM
I
I
11.
Dipartimento
Mandrolisai.
di
Sorgono
Atzara
"
Desulo
.
Signorìa
^
',
_
Ortueri
del
Mandrolisai.
Samugheo
Tonara
la.
Dipartimento
di
Austis.
Austis
) Signoria
Teti
d*Au8tis
(March.
Tiana
i3.
Ollotai.
Barbagia
Ollolai
.
Fonni
.
Gavoi
^*^'"®
I
Ducato
di
Mandas
Mamoiada
Oliai
Ovodda
14.
Busachi
(
1
AUai
Fordongianus
di
Marchesato
Busachi.
1
/
" Contea
Vili. Truschedu
(inferiore).
fìarigadu
Parte
1
di
San
Placido.
d'Albis).
io8
^
«
Fai
—
riBi
16. Ocier
Real
superiore
a
di
incontrada
o
di aiunnenN
Canales.
Sedilo
Baroneddu
Canales
Domusnova
(Norbello)
Norghiddu
.
.
.
.
) Marchesato
di
Sedilo
e
Canales.
Soddi
Tadasune
Zuri
.
.
17.
Parte
Ocier
Reale
inferiore.
Ghilarza
.
.
Abbasanta.
.
Regio.
Feudo
Aidomaggiore
Paulilatino.
.
Ili
—
TURRITANO.
Dipartimento
1.
della
Nurra.
I
Spopolato
a.
Sassari
GIUDICATO
Dipartimento
Fluminargia.
di
(città)
Portolorres
.
3. Dipartimento
di
I Contea
Osilo
/|.
Dipartimento
Osilo
dì
di
Osilo.
(Principe
d'Anglona)
Romandia.
Sorso.
I Baronia
di
Sorso
Sennori
5.
Castelsardo
(città}
Dipartimento
di
Ampurias.
(March.
d'Albis\
109
Paesi
Ferii I Mi
6.
Dipartimento
di
apRarteievaie
Anglona
Nulvi
Bulzi
Chiaramonti
) Principato
Laerru
di
Anglona
Martis
Perfugas
Sedini
7.
Ozi
eri.
Ala
dei
i836)
(città dal
Dipartimento
Monte
di
acuto
....
Sardi
Bantine
Ducato
di
Monte
(Princip.
acuto
d'Anglona)
Berchidda
Buddussò
Itireddu
Monti
I
S.
Nugh.
Signoria
di
Monti
(Feudo
Regio)
Nicolò
......
1
Nule
.
.
Oschiri
Ducato
di
Dipartimento
del
Monte
acuto
(Principe d'Anglona).
Ostdda
Pattada
Tuia
8.
Goceano
Bono
Anela
Benetulti
Boitida
)
Bultei
Burgos
Esporlatu
IlloraL
Orune
.
.
.
.
,
Contea
del
Goceano
(Feudo
Regio)
no
FeitfiI cii «pmcMiaii
Picsi
Macomer
Marghine
del
Dipartimento
9.
\
Birori
Bolotana
Borore
Bortigali
.Marchesato
del
Marghine
(Prìncip. d'Anglona).
Dualchi
Lei
Mulargia
Noragugume
Silanus
Dipartimento
10.
Doris
di
Oranì
Onniferì
•
.
" Marchesato
Orotelli
d'Orani
Ottana
Sanile
*
II.
I Contea
Cuglieri
Lussurgiu
Scano
Montiferro
f Bar.
Flussio
Scano
(March,
(March.
d'Albis).
Scano
(March,
(March.
d'Albis).
e
di
Montiferro
Cuglieri
di
e
Sebastiano.
1
/
12.
Cuglierì
dì
1 Contea
Sennariolo
Montiferro
Bar.
di
Dipartimento
I Feudo
Montiferro
della
Planargia
Regio
Magomadas
Modolo
Sagama
Sindia
)
Sani
Tinnura
Tresnuraghes
|
dì
San
di
San
Sebastiano^
J
Santo
di
Dipartimento
Marchese
della
Planargia.
Ili
FeMl
rIBi
Dipartimento
i3.
Olì upirtfiKvtii
I
Monteleone.
dì
(città)
Monteleone
Rocca
Doria
Contea
Monteleone
di
Mara
Bar.
(8. Cristoforo)
Montresta
di
Signoria
.
Padha
Baron.
Pozzomaggiore
Bar.
(March.
Bonvei
del
stiano.
Seba-
d'Albis).
(March.
Pozzomaggiore
di
San
dipartimento.
Bonvei
di
di
(March,
.
d'Albis).
(March,
di
Villarìos).
Romana
Conte
Vili.
di
(Maroh.
Monteleone
di
S.
Saverio).
Monteleone
14.
Dipartimento
Gtave
I Bar.
B«s8ude
IBaron.
Cheremule
\
Cossoine
Bar.
.
Abbas
Cabu
di
di
Dipartimento
(March,
Montemaggiore
di
.
i5.
Abbas
Cabu
di
March,
Tiesi
Cabu
di
Abbas
(Duca
(March,
Costaval
di
Bonorva
dell'Asinara).
Villasor}.
di
(Duca
Montemaggiore
di
Villasor).
di
dell'Asinara)^
Bonorva.
}
Rebeccu
Contea
(March,
di
Villa
rios).
Semestene
16.
Dipartimento
di
Oppia
Mores
}
Ardara
Lacheso
March,
di
Mores
(Duca
(distrutto)
17.
Torralba
Dipartimento
di
Marchesato
Contea
Banari
.
Meilogu
di
di
Torralba.
Villanova
Monte
.
Borutta
.
.
Marchesato
Bonnannaro
dell'Asinara)
di
Torralba.
Santo
112
PMSi
Fni
Siligo
I
Ori ippartiKftii
1
y Contea
Villanova
Monte
Santo
(distr.)
.
18.
dì
Villanova
di
Figulina.
Monte
Santo.
^
Dipartimento
Ploaghe
Cargeghe
Bar.
di
Ploaghe
(March,
di
Laconi).
Codrongianus
Flcrinas
Muros
I Marchesato
Salvenero
(città).
Minerva
(distrutta)
Putifigari.
Valverde
.
.
della
March,
di
Usini
Minerva
LacontJ
di
Dipartimento
(Monti
esatti)
Valverde.
di
Coros.
S.
Giorgio
Contea
di
Contea
d'Ittiri.
.
Itiri.
di
Putifigari.
Marchesato
20.
(March,
Ploaghe
Contea
.
(borgata)
Muros.
Algherense.
Dipartimento
19
Alghero
di
| Baronia
(distr.)
Monte
di
(Duca
dell'ABìmara).
.
Olmedo
Signoria
Ossi
Bar.
Tissi
Contea
Uri
.
di
d'Ossi
di
Bar.
d'Uri
21.
Isole.
Olmedo
(Duca
San
(Conte
dell'Asinara.
Isola
Piana
Ducato
•
.
dell'Asinara.
d'Albis).
dell'Asinara}.
Giorgio.
.
Isola
(March
d'Ittiri.)
114
Piesi
Felli I cri iHirteienii
7.
Agrario
.
.
.
.
.
Aguguri
Alagna
.
.
Dipartimento
di
Giuanas.
.
Baradili
.
.
Capuerre
.
.
Conaro
.
Costa
.
d'Asini
Curvaro
.
.
Davi
.
•
•
.
Deisano
.
.
Erasmo
.
.
; Paesi
distrutti.
1
Gardosi
.
.
Gorziana
.
.
Lapiè
.
.
Lugni
•
•
Malaterra
.
Melasmo
.
Teresa
Santa
di
Gallura
Longon
si chiamava
(prima
Sardo).
Sexananu
Sudo
.
Vignola
8.
La
Parte
della
.
.
.
Feudo
Isola
.
Maddalena
Caprera
Santo
Maddalena.
Stefano
Rossa
.
Regio.
"5
PISI
Feiiì a Mi
ANTICA
GALLURA
9.
ippaneievaiQ
ORIENTALE
Dipartimento
di
Bitti.
Biiti
^ Marchesato
Garofai
di
OranL
Orani
Baronia
10.
di
Posada.
Posada
Lode
Baronia
di
Posada
di
Nuoro.
(Contea
di
Montelvo).
Stniscola
Torpè
11.
Nuoro
(città
dal
i836)
Dipartimento
....
Marchesato
di
Orani.
Marchesato
di
Quirra.
Marchesato
di
Orani.
(borgata)
Lollove
Oliena
.
Orgosolo
13.
Dipartimento
di
GaltelU.
di
Orosei
Galtein
Dorgali
Irgoli
)
Loculi
Baronia
Regio).
(Feudo
Lula
Onniferi
Orosei
P.S.
Ai
feudi
suddetti
si devono
aggiungere
i
seguenti:
Pompoogias
Fenughedu
"M
Nura
cabra
S
Isola
maggiore
S
Fossadus
)
Feudo
di
Villahermosa
e
Santa
croce.
ii6
Paesi
Fniì a di
apparteievaM
3.
Minutadas
(salto
fra
Alghero
e
Contea
di
San
Contea
di
Santa
j Contea
di
San
Bosa).
Martino
e
Bar.
di
Minutadas.
3.
Sarcidano
(salti)
Villaggio
di
S.
Nurallao
Salti
di
(disir.)(fra (
Laconi).
e
Valle
)
Sofia
Sofia.
}
d'Oridda
.
.
.
.
Giovanni
Nepomuceno.
5.
Salti
d'Orcai
|
Signoria
d'OrcaL
6.
Beriddu
"
.
Planus
.
Lopè
San
.
.
^
) Signoria
di
M
( Signorìa
d'iglesias.
Lopè
e
di
San
Martino.
.
Martino
Sulcis
cixerri
8.
Berasumene
.
Cugurrera
^
"
Signoria
di
Bosa.
^
I
Signoria
di
Castelsardo.
Chervinu
.
.
Cherca
Monte
Turris
Privada
N.B.
Itinerario.
Mi
sono
servito
delle
indicazioni
che
dà
il
Vacca-Odone
nel
suo
117
X.
Tavola
—
che
Cronologica
diversi
con
fin
titoli
dalla
dei
1824
Don
Filippo
1825
Don
Francesco
1826
Don
Filippo
1826
Don
Bernardo
1828
Don
Guglielmo
1829
Don
Bernardo
1829
Don
Raimondo
di
Cardona.
1886
Don
Raimondo
di
Rebellas.
1841
Don
Guglielmo
di
Gervellon
1847
Don
Riambaldo
18"6
Don
Olfo
di
la
(i) Governatore
Carroz
Governatore
Boxados
Generale.
Generale.
Governatore
Boyl
Sardegna
aragonese.
Saluzzo
di
Provvisorio.
Governatore
Generale.
Gervellon.
di
Boxados
di
la
per
seconda
la
per
volta.
seconda
volta.
Gorbera.
di
Procida
di
Rappresentanti
governarono
conquista
di
Regi
Governatore
primo
di
Cagliari
e
lura
Gal-
(a).
1861
Don
Francesco
1861
Don
Eximene
1362
Don
Raimondo
Perez
la
1862
Don
Alberto
1864
Don
Berengario
Op.
(i)
Fu
ciL
Voi.
II, pag.
in
Diamo
Anno
pel
dal
l'elenco
Vicario
San
Clemente
Riformatore.
e
Luogotenente
di
al
primo
del
tore,
Governa-
Cagliari.
dell'Isola.
governo
Manno.
Vedi
147.
dei
IV
quindi
divise
si
alla
nomina
Don
Bernardo
i359
Don
Bernardo
1364-67
Don
Pietro
1J69-76
Don
Dalmazio
l'amministrazione
due
ebbero
Governatori
i355
i35!) fmo
di
stesso
Governatore
Lanciano
di
disse, Pietro
Provincie,
due
qui
gudoro
si
lo
e
Satrillas.
Slesso
innalzato
(a) Come
Calatayud.
Governazìone.
Satrillas
Regio
Lo
di
d'Ampurias
Reggenti
1865
Clemente.
San
di
che
del
la
ressero
primo
della
Governatori
(i.rìS).
—
Provincia
Viccrò.
de
Crudilis
di
Guimerano
Alberti
di
Giardino
i38i
Don
Francesco
Giovanni
1410-1433
Don
Raimondo
Satrillas
di
Santa
degna
Sar-
Coloma
del
Lo-
ii8
1374^
Don
Giovanni
di
1387
Don
Eximcne
Pietro
1391
Lo
1397-98
Don
Ruggiero
1398
Don
Francesco
Don
1409
.Don
Don
Don
1410
Don
Giovanni
Ugone
Pietro
Torrclla
regio
Celoma
Luogotenente
Governatore
e
Riformatore
di
Luogotenente
Generale
Capitano
e
naviglio.
Montagna.
di
Berengario
Carroz
Rettore
Capitano
e
di
Cagliari
Gallura.
Luigi
1413
Don
Acarto
1415
Lo
Muro
de
Don
stesso
de
la
Capitano
Lo
1418
Don
Giovanni
1420
Don
Riambaldo
1421
Don
Bernardo
Centelles.
1421
Don
Gabriele
Olivieri, R.
del
Luigi
Don
di
Rettore
di
regno
e
Cagliari
di
Sardegna
e
Riformatore
e
Corsica.
del
Capo
Gallura.
e
1418
stesso
Carroz
del
Riformatore.
e
Governatore
Ponlos
Cagliari
Governazione.
Governatore
Berengario
e
Luigi
di
Reggente
Ros
Gallura
Ponlos
de
Viceré.
primo
Corbera.
di
Corbera.
Vicario
di
Cagliari,
in
asssnza
Centelles.
1422
Lo
1434
Don
Giacomo
1436
Don
Luigi
stesso
Centelles.
d'Aragall,
Aragall
Lo
stesso
1444
Il
predetto
1444
Il
prefato
e
di
nell'ottobre
detto
indi
anno
lo
Besora.
Erill
Francesco
1440
l'UOìcio di Governatore.
Reggente
di Besora
stesso
Don
Santa
MombuL
Giovanni
Don
1437
Generale.
Gallura.
e
di
1413
Don
di
Rosanes
di
Marco
e
1417
Governatore
Governatore.
del
1410
Arenoso
Moncada.
di
Cagliari
1408
di
Mombul.
stesso
del
1406
Mon"bui.
come
Viceré,
ed
Luogotenente
in
sua
del
EriU.
Aragall
Erill.
in
detta
qualità.
assenza
Viceré.
Don
Luigi
119
1448
Don
Nicolò
1460
Don
Galcerando
1460
Don
Giogfredo
1462
Don
Giacomo
1466
Don
Pietro
1468
Don
Giovanni
1460^1
Don
Nicolò
1476
Don
Dalmazio
Don
Pietro
1479
Don
Ximene
1484
Don
Guglielmo
1486
Lo
1487
Don
Pietro
Fortesa.
1487
Don
Inecio
Lopez
1490
Don
Alvaro
1491
Don
Giovanni
1601
Don
Benedetto
1602
Lo
1607
Don
Giacomo
1608
Don
Ferdinando
1616
Don
Angelo
1623
Don
Bernardo
1623
Il suddetto
1630
Don
.Martino
1682
Don
Giacomo
1479
Antonio
Montis
Governatore
OrtaQfa
di
Bésala
Luogotenente
Viceré
(i).
Flors
de
Carroz
Generale.
Presidente
Viceré.
indi
d'Arborea.
Carroz
Massa
Luogotenente
Delicana
Perez
del
Viceré
la
carica
Reggente
di
Viceré.
Viceré.
Peralta
di
Governatore
Provvisorio.
Perez.
Mendosa.
di
Carrillo
Vicegerente.
Dusai
Generale
Luogotenente
Gualbes
Luogotenente
del
Dusat.
Dusai.
stesso
bella
Amat
Presidente
Giron
Simon
di
di
Dusai.
dal
delegato
Rebolledo
Villanova.
di
Generale
Luogotenente
e
Presidente.
Villanova.
Cabrerò
Lnogotenente
Aragall
Don
e
e
Capitan
Francesco
de
^^
Generale.
Sena
Oam-
Presidenti
1634
Don
Antonio
1640
Don
Girolamo
1646
Don
Pietro
1646
Lo
1649
Don
di
Gardena
Aragall
Vaguer
Luogotenente
e
Cnpit. Generale.
Presidente.
Vescovo
d'Alghero.
Gardena.
Girolamo
Aragall
Presidente
per
Cardona.
(i) Conosciuto
Generale.
Mercader.
Carroz
stesso
stesso
De
nella
storia
col
nome
di
Giacomo.
la
partenza
del
120
Don
1551
Lorenzo
Fernandez
Heredia
di
Luogotenente
pitano
Ca-
e
Generale.
1556
Don
Girolamo
1557
Don
Alvaro
1561
Don
Girolamo
1562
Lo
1569
Don
Girolamo
Aragall
Presidente.
1570
Don
Giovanni
Góloma
Luogotenente
1577
Don
Girolamo
Aragall
Presidente
1578
Don
Michele
1501
Don
Gastone
di
1596
Don
Antonio
Cóloma
1597
Don
Alonso
Madrigal
di
Luogot
Alvaro
Moncada
1604
Don
Giacomo
1604
Don
Pietro
Don
Giacomo
1611
Don
Carlo
1617
Don
Alfonso
1623
Don
Giovanni
1625
Don
Diego
1626
Don
Pietro
1626
Don
Girolamo
1681
Don
Diego
1631
Don
Gasparo
custodia
sottoposta,
succedettero
Vedi
PiLLiTO
Don
a
I
Op,
(2) È
ricordato
(3) È
conosciuto
rale,
Gene-
Generate.
del
Real,
tenente
Luogo-
(3).
Presidente.
Aragall
di
Gandia.
d'Erill.
Vivas.
Governatore.
d*Aragall
Fortcsa
Raimondo
Pietro
il Re
in
dalla
alla
delle
all'Africa
e
ad
sua
carica,
cui
guerre
alla
di
dici
do-
sìa
per
drappello
un
conveniente
continuarono
cit, pag,
nella
gli destinava
occasione
vicina
Alvaro
Governatore.
Presidente.
distintivo
per
di Baiona
Governatore.
d'Aragall
i558
Presidente.
Marchese
Pimentell
assai
siccome
Conte
Generale
Duca
Capitano
e
Calalayud
di
Boria
persona
sua
Capitano
e
Cagliari.
Presidente
Capitano
d'
maggio
sia
Presidente
di
Sanchez
1610
delia
(2).
d'Aytona
d'Elda.
SedeAo
Aragall
e
alabardieri,
volta.
sesta
Coloma.
stesso
6
la
per
Generale.
Capit.
e
marchese
Conte
Lasso
Lo
Nel
(i)
Moncada.
di
1599
«
Generale
Madrigal.
di
Arcivescovo
(1)
Capit.
e
Presidente.
Aragall
Don
stesso
Presidente.
Aragall
Francia.
risola
era
I Viceré
che
questa
avere
guardia
».
78.
storia
storia
col
col
solo
titolo
semplice
di
Marchese
titolo
di Conte
d'Aytona.
del
Real.
122
1686
Don
Giufieppe
1687
Don
Nicolò
Delitala
Pignatelli Aragon
Governatore.
Monteleone,
di
duca
cipe
prin-
Noia.
di
1690
La
Udienza.
1691
Don
Lodovico
di
Moscoso
1696
Don
Giuseppe
de
Solis
1700
Don
Ferdinando
1706
Don
Cinesio
1704
Don
Baldassarre
Reale
Ossone
Moncada
di
Ferdinando
di
Montella
di
conte
Castro
de
Gusman
Zuniga
AUamira
no.
Giovanni.
San
di
duca
Ruix
di
conte
de
conte
Lemos.
di
marchese
Valero
Aiamonte.
di
e
Castelv)
e
1707
Don
Pietro
1706
Don
Ferdinando
Colon
Nui^o
Silva
de
Giamaica.
di
marchese
Sifuentes
di
conte
marchese
d'Alconchal.
1710
Don
Giorgio
de
1711
Don
Andrea
Roger
1714
Don
Emanuele
1717
Don
Giuseppe
di
1717
Don
Heredia
dell'Atalaya.
Antonio
di
Rubi
e
Bosados
di
marchese
Rubi.
Giovanni
Don
d'Erill.
conte
conte
Francesco
Comandante
1717
Fuentes.
di
conte
in
Giuseppe
Generale
degli
Don
1720
Il Viceré
1724
L'abate
1726
Il Barone
1728
Tommaso
1780
Il Viceré
1736
L'Arcivescovo
1786
Il Viceré
1739
Il Conte
1741
Il Barone
1746
II Marchese
del
1746
Il Cavaliere
don
1762
Il Conte
Gonzale
di
Castelforte,
di
marchese
Capitano
e
Pallavicini
barone
di
San
Generale.
Remy.
Maro.
del
San
Viceré
Remy
Rovero
Falletti
marchese
di
Viceré
Martino
d*Allinge
per
marchese
Falletti
di
Leide,
d'occupazione.
truppe
Governatore
Ercole
San
di
marchese
eserciti.
Filippo
Doria
delle
capo
Chacon
Don
Bette
Armendarez
de
1718
de
la
seconda
di
volta.
Cortanze.
Castagnole
e
di
Barolo.
provvisorio.
di
marchese
Rivarolo.
d'Apremont.
Blonay.
Carretto
Chacherano
Emanuele
di
di
Santa
dei
Giulia.
principi
Bricherasio.
di
Valguamera.
125
1755
Il
Conte
Costa
175B
Il
Conte
Francesco
1763
Il
Cavaliere
1763
(a aprile-settembre)
1763
Lodovico
1767
Vittorio
1771
Trinità.
della
Tana.
Giambattista
Alfieri.
Cavaliere
Costa
Balio
d'Hallot
Ludovico
Conte
Caissotti
1
Conte
Ferrerò
della
I
Conte
La^caris
di
I
Conte
Valperga
1784
I
Conte
Solaro
di
1787
I
Conte
Thaon
di
1790
I
Balio
1794
I
Marchese
1777
1781
Hayes.
Marmora.
Castellar,
marchese
Masino.
di
Moretta.
S.
Andrea.
Vivalda.
Filippo
Carlo
Felice.
1815
Carlo
Felice.
1816
Giacomo
1818
Ignazio
1820
Ettore
1822
Giuseppe
1823
Gennaro
1825
Giuseppe
Tornielli
1829
Giuseppe
Roberti
1831
Giuseppe
Maria
1840
Conte
1843^
Nobile
Pes
di
Thaon
Veuillet
Maria
Roero
Gabriele
Des
conte
Balbiano.
1799
Villamarina.
di
conte
Revel.
d*Yenne.
marchese
Galleani
d'Agliano
conte
di
conte
Monticelli.
di
conte
conte
Monttgìio.
De
Presidente.
Robbione.
di
Vincenzo
Giacomo
Covone
di
Trinità.
della
I
1773
Solaro
Asarta.
De-Launay.
di
Vergano.
Castelvero.
dì
Ventimiglia.
124
XI.
dei
Re
che
Cronologica
Tavola
—
ebbero
risola,
Giacomo
II il Giusto
1260
(n.
ebbe
••
e
o
J
*^
1296
Sardegna
la
nome
1291
d'Aragona
re
.
di
fatto
(n.
1289
*£
•^
1927)
m.
di
Aragonesi
dagli
cominciare
a
Alfonso
il Dabbene
IV
il Cerimonioso
IV
Pietro
Giovanni
Martino
1360
(n.
I
(n.
II il Vecchio
1817
1327
1386
1887)
m.
1887
.
1366
(n.
1S36)
m.
1396)
m.
1324
1410)
m.
1396
.
ex:
J,
Ferdinando
c3
Alfonso
I il Giusto
1416)
m.
1412
.
(n. 1386
Magnanimo
il
V
1378
(n.
1468J
m.
1416
.
'^
J
1479)
m.
I di
[V
Spagna
Filippo
11
Filippo
III
Filippo
IV
1627
(n.
1466
.
II il Cattolico
Ferdinando
Carlo
Ci
(n. 1397
II
Giovanni
.
1462
(n.
Germania]
di
1616)
m.
(n.
1500
m.
1479
.
1668)
1698)
m.
1516
1556
.
c
m
CO
?1
5
J
II
Carlo
1678
(n.
1606
(n.
1661
[reggente
ce
Casa
Sotto
(n.
l'Austria
-
Filippo
Vittorio
1621
.
.
1665
.
Maria
madre
la
Carlo
(n.
d'Austria]
Anna
(n.
V
Filippo
-
1697
1683
m.
1708
1746)
.
1717
(n.
111
Emanuele
.
.
II
Amedeo
1700
1746)
m.
(di nuovo)
1666
1732)
m.
1701
(n.
1718
1773)
m.
.
.
Sardegna
della
possesso
prese
Carlo
.
1700)
m.
L'Arciduca
V
1596
.
1666)
m.
Borbone
di
1621)
m.
1720
1730
.
C
tu
o
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Vittorio
(n.
1726
(n.
1761
III
Amedeo
m.
1796)
1773
.
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Emanuele
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Vittorio
Emanuele
Carlo
Felice
Carlo
Alberto
Vittorio
I
(n.
Emanuele
(n.
1766
(n.
1798
II
1819)
m.
1769
m.
1824)
1796
.
1802
.
1831).
m.
m.
(n.
1821
1831
1849)
1820
m.
1878)
1849
.
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