Poste Italiane S.p.A. - Spedizione A.P. D.L. 24/12/2003, n. 353, conv. in L. 27/02/2004 n. 46 - Cagliari
·Anno XXIII numero 571 del 23 Febbraio 2012·Euro 1,00
Carbonia
SETTIMANALE D’INFORMAZIONE DELLA PROVINCIA SULCIS-IGLESIENTE
www.gazzettadelsulcis.it · e-mail: [email protected]
ALCOA PRENDE TEMPO
FORSE VUOLE
FARE CASSA
Massimo Carta
Alcoa
L
’incontro registrato l’altra
settimana in Confindustria a Cagliari, tra vertici
Alcoa e Sindacalisti, non ha
chiarito le intenzioni degli
Americani in ordine alla chiusura dello stabilimento alluminio di Portovesme. Gli stessi
Sindacalisti si sono mostrati
molto scettici, malgrado sia stato annunciato lo slittamento
della decisione finale verso fine
aprile. Già questo elemento poteva essere salutato come nota
positiva, ma così non è stato. I
Sindacati hanno manifestato
che i tempi annunciati perché
qualche acquirente possa farsi
avanti, sono troppo limitati e
stretti “per una seria trattativa
che eviti la chiusura dello stabilimento”. Se da un lato l’an-
nuncio di due mesi di tempo,
entro i quali gli impianti verranno tenuti in funzione, può
essere salutato come concessione, che per la verità era già nell’aria, dall’altra si sospetta che
Alcoa intenda fare cassa per
guadagnare qualcosa da devolvere o all’UE per la penale ingiunta, o per la bonifica del sito
dove, in tutti questi anni, ha
prodotto metallo provocando
inquinamenti di ogni genere
(aria, acqua e suolo). Anche
Confapi, in un documento, critica l’atteggiamento di Alcoa
perché rischia di fare terra bruciata dell’imprenditoria locale,
dietro l’annunciata chiusura. La
stessa Glencore, che inizialmente si era mostrata propensa
a rilevare gli impianti, è diven-
tata più prudente per evitare
che si vada ad una trattativa con
al centro il prezzo di cessione.
L’Alcoa in questo caso farebbe
valere sul piatto della bilancia
la minaccia dello spegnimento
delle celle, per le quali, una
volta pente, non ci sarebbe altra
possibilità di riavvio. Il che
vorrebbe dire che Alcoa voglia
puntare sui propri irrinunciabili
interessi, senza guardare in faccia i 501 padri di famiglia che
finora hanno mandato avanti le
produzioni di alluminio in Italia. Quand’anche Glencore e oltri acquirenti (che pare ce ne
siano) dovessero ricevere il testimone a prezzo simbolico, la
partita non sarebbe positivamente risolta, perché resterebbero da risolvere i costi dell’energia sui quali l’UE finora
non è stata tenera. L’unica nota
positiva in questa vicenda è la
risposta data da Alcoa a Glencore alla quale verrebbero consegnati i documenti richiesti per
il primo di marzo prossimo.
Dall’analisi di quei documenti
si saprà se Glencore sarà ancora
propensa di continuare l’eventuale trattativa.
EURALLUMINA
ANCORA INTERLOCUTORIO L’INCONTRO
OCCORRE DEFINIRE IL PROBLEMA ENERGIA
POSITIVA PRESENZA ALLA BIT
DELLA PROVINCIA SULCIS IGLESIENTE
Milano - Bit
pagina 9
L’UNIONE EUROPEA DA IL BENESTARE
AL PROGETTO INTEGRATO DEL CARBONE
Settimana storica quella appena
conclusa: l’Unione Europea ha
dato il via libera al progetto integrato miniera, centrale, cattura e stoccaggio della CO2, che
sarà realizzato nel Sulcis. Lo ha
annunciato il presidente della
regione, Ugo Cappellacci, al
termine dell’incontro con il
Commissario europeo per la
concorrenza, Joaquim Alumina.
Il progetto prevede la realizzazione di una nuova centrale
elettrica a carbone di taglia 450
Mwe, integrata, dal punto di vista operativo, con la miniera a
carbone di Nuraxi Figus. Il
Progetto prevede inoltre l’implementazione di un impianto
di cattura e stoccaggio del carbone (CCS) al fine di ridurre le
emissione di CO2 dell’impianto. “Il piano - ha osservato il
presidente della Regione - è
parte del più ampio progetto
Sardegna CO2.zero e delle
Bacino Fanghi
FORMUFFICIO.IT
Rag. Francesco Manca
Concessionario Buffetti
Forniture
articoli per ufficio
Libri giuridici e per corsi
Vendita assistenza
personal computer
Via Gramsci, 31 - Carbonia
Tel. 0781.671162
Fax 0781.675299
La riunione svoltasi a Roma,
nel tentativo di avvicinare le
parti e riavviare lo stabilimento
Eurallumina di Portovesme, è
stata ancora una volta interlocutoria. Dei tre punti di competenza pubblica, bacino fanghi rossi, rimborso IVA ed
energia, sono stati definiti i primi due. Quanto all’energia, acquisita dal Governo la disponibilità della centrale Enel, è venuto in primo piano la grande
distanza fra i costi di produzione dell’energia termica ed elettrica di questo impianto e le
esigenze di Eurallumina, al
punto che risulterebbe di gran
lunga più conveniente realizzare una nuova centrale di piccola taglia, alimentata con carbone, per l’autoproduzione del
vapore.
La Regione ha chiesto che i
conti della centrale Enel siano
verificati da un soggetto terzo
indipendente e il Governo ha
accettato, confermando, comunque, l’impegno ad incentivare questo nuovo eventuale
impianto con un contratto di
sviluppo. Il Presidente della
Provincia, Salvatore Cherchi,
ha chiesto che si ponga fine a
questa sorta di girandola di
ipotesi e che si formalizzi, a
Rusal, una proposta univoca di
ciò che le parti pubbliche possono e intendono fare.
“L’azienda russa deve, infine,
ha dichiarato il presidente
Cherchi, smettere di nascondersi dietro le richieste e presentare un vero e proprio piano
industriale. E’ importante che
il Governo abbia dichiarato di
voler stringere i tempi, per arrivare ad una soluzione certa in
tempo utile con la scadenza
della cassa integrazione”.
Carbosulcis
azioni poste in essere dalla
Giunta Regionale per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica, in piena coerenza
con gli obiettivi europei”.
Il presidente ha sottolineato gli
aspetti innovativi del progetto,
come l’integrazione tra la centrale termoelettrica e i sistemi
di separazione-trasporto-confinamento della CO2. “Con
questo progetto - ha aggiunto il
presidente - l’aspetto centrale
passa dal momento della estrazione del carbone, al momento
della produzione di energia,
dello stoccaggio della CO2 e se
sarà possibile della estrazione e
riuso del metano che potrà essere estratto proprio grazie allo
stoccaggio della CO2. Quello
per il Sulcis - ha concluso Cappellacci - è uno dei progetti
strategici europei, che punta a
far diventare il Sulcis un importante polo di ricerca e sperimentazione sul carbone pulito.
La Sardegna intraprende percorsi innovativi, rispettosi dei
nostri valori e del nostro patrimonio ambientale, e che si propone come modello da seguire
a livello nazionale e internazionale, non più come destinataria
di decisioni prese dall’alto”.
Gli uffici della Direzione Generale della Concorrenza hanno
valutato positivamente il progetto, manifestando apprezzamento per le caratteristiche innovative e sperimentali del progetto di cattura e sequestro della CO2 che utilizza la miniera
del Sulcis.
PORTOSCUSO
IL PD CANDIDA MARINELLA GROSSO
ALLA CARICA DI SINDACO
Il Partito Democratico di Portoscuso, dopo una lunga e ampia discussione in previsione
delle prossime elezioni amministrative, ha deciso di candidare alla carica di sindaco Marinella Grosso. La decisione è
scaturita durante l’ultima riunione del Partito cittadino cui
hanno partecipato gli organismi dirigenti locali e numerosi
militanti. Con la candidatura
di Marinella Grosso il Pd metterà in campo le migliori risorse per affrontare la competizione elettorale che porterà al
rinnovo di un comune importante e fondamentale per l’intera’economia del Sulcis Igle-
Marinella Grosso
siente. L’obiettivo è quello di
ridare a Portoscuso l’importanza e l’attenzione che merita. Per fare ciò il Partito Democratico attiverà immediatamente tutte le consultazioni
nell’ambito del centro - sinistra, delle associazioni del
paese e di tutte quelle persone
che hanno interesse che tale
obiettivo venga raggiunto.
“Con grande senso di responsabilità, nel solo interesse dei
cittadini di Portoscuso, si legge in una nota pubblica, il Partito Democratico valuterà
eventuali altre proposte di
candidati a sindaco, che dovessero pervenire dalla costituenda coalizione.
I fatti che hanno travolto la
comunità di Portoscuso impongono un approccio serio e
consapevole nell’affrontare la
prossima tornata elettorale.
L’Assemblea cittadina del PD
Portoscuso
2
Regione
numero 571 del 23 Febbraio 2012
LA PRESIDENTE DELLA REGIONE LOMBARDO
S’INCONTRA COI LAVORATORI EURALLUMINA
Claudia Lombardo
Il Consiglio regionale ha la
stessa attenzione nei confronti
di tutte le vertenze e c’è la volontà di inserire nella Finanziaria un fondo specifico per aiutare i lavoratori a portare avanti
le loro battaglie per salvare i
posti di lavoro. E’ quanto è
emerso nell’incontro tra la Presidente del Consiglio regionale
Claudia Lombardo, i capigruppo e una delegazione dell’Eurallumina di Portovesme.
I lavoratori hanno ricordato la
difficile situazione che dal 31
marzo si aggraverà ulteriormente con la scadenza della
cassa integrazione.
Non c’è tempo da perdere per
tentare di risolvere una verten-
za che rischia di mettere ulteriormente in ginocchio non solo il territorio del Sulcis, ma
l’intera Sardegna.
La delegazione ha chiesto alla
Presidente Lombardo di intervenire con il Presidente della
Regione affinchè ottenga dal
Governo nazionale la conferma di incontri ufficiali.
Un vertice in cui Governo e
Regione devono costringere
l’Enel e la Rusal a impegnarsi
per riaprire lo stabilimento.
Purtroppo - hanno detto i lavoratori - di questo incontro non
si sa più niente ed è necessario
che venga convocato al più
presto. La Presidente Lombardo ha assicurato il massimo interessamento al problema dell’Eurallumina, testimoniato dai
numerosi ordini del giorno deliberati dal Consiglio. Lo stesso
impegno che l’Assemblea legislativa sta mettendo nel cercare
di fronteggiare la crisi che sta
interessando il comparto industriale isolano.
I FONDI DELLE SERVITU’ MILITARI
“IL SERVIZIO CIVILE RISCHIA DI SCOMPARIRE”
INTERROGAZIONE DI FEDERICO PALOMBA
«A poco più di 10 anni dal suo
avvio, il Servizio Civile nazionale rischia di scomparire:
con la legge di stabilità del
novembre 2011 sono state infatti ridotte di quasi il 40 per
cento le risorse del fondo nazionale passato da 113 milioni
di euro ad appena 69. Negli
ultimi 4 anni il taglio è stato
addirittura di oltre il 400%
(dai 299 milioni del 2008 ai
68 del 2012) e questa situazione mette fortemente a rischio
l’avvio al servizio degli oltre
22 mila giovani già selezionati
a seguito del bando 2011 oltre
a rendere altamente improbabile ipotizzare un nuovo bando per il 2012 per mancanza
di risorse». La denuncia arriva
dal deputato dell’Italia dei Valori Federico Palomba che, in
un’interrogazione urgente al
presidente del Consiglio dei
Ministri, chiede al Governo di
intervenire per limitare i disagi derivanti dalla sostanziale
agonia del servizio istituito
nel marzo 2001.
«Il Servizio Civile Nazionale
per tantissimi giovani ha rappresentato, e sarebbe opportuno che continuasse a rappresentare, un’importante opportunità di formazione sociale,
civica, culturale e professionale e di impegno in diverse aree
d’intervento», sottolinea nell’interrogazione il deputato dipietrista evidenziando che dal
2001 al 2011 sono stati messi
a bando quasi 320 mila posti
di volontario del Servizio Ci-
Federico Palomba
vile. «Eppure questo drastico
taglio delle risorse rischia di
dare un colpo mortale al Servizio, privando la comunità di
un prezioso apporto di tanti
volontari e moltissimi giovani
di un progetto di impegno sul
campo, assai formativo». Per
questo il deputato chiede al
Governo di intervenire per «limitare i disagi agli enti, al volontariato, alla comunità ed ai
giovani, derivanti dalla grave
carenza di risorse che inciderebbe negativamente anche
sui progetti già avviati, tutelando un servizio che rappre-
senta una delle poche opportunità a sostegno dei giovani
concorrendo a realizzare anche il principio costituzionale
di solidarietà sociale. Ciò accade - evidenzia Palomba mentre le risorse occorrenti
per l’acquisto di un solo cacciabombardiere F-35 sarebbero sufficienti per finanziare un
anno di attività per oltre 20
mila giovani da impegnare in
progetti di difesa della Patria
in modo non armato e nonviolento».
Federico Palomba
L’ASSESSORE NICOLA RASSU SUL PIANO CASA
OPPORTUNITA’ DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA
“Entro questa settimana il Ministero della Difesa provvederà
ad accreditare 12.793.718,37 di
euro alla Regione Sardegna
quale quota residua dello stanziamento
totale
di
15.136.391,22 per i vincoli per
attività militari. A questi fondi
bisogna aggiungere 1.444.926
di euro già erogati lo scorso anno e 897.123 di residui andati
in perenzione, ma per i quali è
in atto la procedura di sblocco”.
Lo ha annunciato il presidente
della Regione, Ugo Cappellacci, che, dopo aver tenuto un incontro con il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola, durante il quale si e’ discusso il
tema relativo alla tutela delle
attività agro-pastorali sviluppate presso il poligono Interforze
di Salto di Quirra-Perdasdefogu, ha preso parte alla prima
riunione del tavolo istituzionale
Regione Sardegna-Ministero
della Difesa, presieduto dal sottosegretario Gianluigi Magri, al
quale hanno partecipato anche i
sindaci di Villaputzu, Perdasdefogu e Villagrande Strisaili. I
contributi, ai quali sono interessati anche i comuni di Sant’Anna Arresi e Teulada, sono destinati alla realizzazione di opere
pubbliche e servizi sociali nei
comuni presso i quali le esigenze militari incidono maggiormente sull’uso del territorio e
sui programmi di sviluppo economico e sociale. Saranno inoltre corrisposti i 6.312.408,88 di
euro di indennizzi per i pescatori. “Prendiamo atto con soddisfazione, - ha dichiarato il
presidente della Regione - di
una risposta concreta da parte
del Ministero alle istanze della
Regione e delle comunità interessate”. “La Sardegna - ha ag-
Direttore Responsabile: MASSIMO CARTA
e-mail: [email protected] www.gazzettadelsulcis.it
Edizioni Sulcis di Salis Rosanna & C. sas
Sede legale: Via Dalmazia 135 - Carbonia
registrazione Tribunale Cagliari: decreto 15/1990
Iscriz. Registro Nazionale della Stampa n. 5184 del 10 Giugno 1996
ROC 3802 Settimanale del Sulcis - Iglesiente
CCIAA Reg. Imprese REA 217220 - P. IVA 02691930925
Abbonamento Annuo (48 numeri)
ITALIA: Euro 40 - PAESI CEE: Euro 80 - PAESI EXTRACOMUNITARI: Euro 160
CC. n° 43296169
Edizioni sulcis sas - Via Bandiera, 1 - 09010 CORTOGHIANA
Hanno collaborato a questo numero:
Gianni Podda, Alessandro Carta, Sergio Rombi, Armando Cusa,
Marco Massa, Alfio Gessa, Elena Cossu, Sabrina Carta, Pino Piras, Giovanni Fiabane,
Marcello Murru, Claudio Moica.
Direzione - Redazione - Pubblicità: Via Gramsci, 199 - Carbonia (CA)
Tel. 333.6077645 0781.675289 Fax 178.2282316
Foto e articoli inviati al giornale, anche via e-mail, sono da intendersi a titolo gratuito.
La Direzione ne diviene proprietaria e si riserva la facoltà di pubblicarli.
Responsabile Pubblicità: ROBERTO CARTA tel. 338.3592915
Grafica, impaginazione, stampa e allestimento:
CTE Iglesias Z.Ind. Sa Stoia Tel. e fax 0781.21086
Distribuzione:
Fantini - Agenzia di distribuzione stampa s.r.l. - Km 2.400 str. Prov. 120 Sestu Elmas - Tel. 070.262 699
giunto Cappellacci - è un’Isola
che in nome dell’interesse nazionale ha sempre fatto la sua
parte e che in virtù di questo si
aspetta che lo Stato faccia sempre la propria e che vi sia un interesse nazionale alla Sardegna.
Quello di oggi è un esempio
concreto di quella leale collaborazione istituzionale che dovrebbe rappresentare il paradigma della nostra azione politica,
per la quale si sottolinea il contributo fondamentale offerto
dai sindaci delle comunità interessate”. Il presidente Cappellacci e il sottosegretario Magri
hanno concordato un nuovo appuntamento in Sardegna, in occasione del quale hanno programmato una visita congiunta
presso la realtà del Poligono di
Salto di Quirra.
Le novità e gli aspetti applicativi delle disposizioni introdotte dalla Legge Regionale 21
con particolare riferimento alla riqualificazione energetica e
il recupero funzionale delle
abitazioni in Sardegna; l’analisi della condizione delle imprese edili in Sardegna e ancora gli ultimi dati sull’applicazione del Piano Casa regionale. Sono stati questi i temi
principali del convegno che si
è svolto a Elmas intitolato:
“Nuovo Piano Casa: Opportunità per la riqualificazione
energetica e il recupero funzionale dei comparti abitativi”.“Il nuovo Piano Casa sta
proseguendo nella direzione
già tracciata dal primo e nasce
sotto la spinta delle amministrazioni locali per fare chiarezza sulle problematiche segnalate dai cittadini e dagli
operatori del settore nel corso
del primo biennio di applicazione della legge del 2009.
Anche la filosofia che sta alla
base della Legge 21 è quella
di dare sostegno al sistema
economico mediante la rivitalizzazione del comparto edilizio e di chi opera in esso senza
dimenticare il ruolo fondamentale dei cittadini permettendogli di usufruire in pieno
dei benefici che il Piano Casa
può offrire”.Lo ha affermato
l’assessore regionale degli Enti Locali, finanze e urbanistica, Nicola Rassu, durante il
convegno organizzato dalla
Confapi Sardegna. Nel suo intervento l’esponente della
Giunta Cappellacci, ha ribadito che “il Piano casa costituisce un’autentica opportunità
per riqualificare il patrimonio
edilizio esistente che spesso si
presenta incongruo, in stato di
degrado o con elevati consumi
energetici non in linea con gli
attuali standard di efficientamento. Per questo motivo – ha
proseguito l’esponente dell’Esecutivo - la Sardegna ha
Nicola Rassu
investito molto su più direttrici, in particolar modo sulla riqualificazione e sulla qualità
architettonica, oltre che sul
miglioramento energetico favorendo di conseguenza la vivibilità delle abitazioni”. L’incontro odierno ha rappresentato l’occasione per fare il punto
della situazione sullo stato di
attuazione della normativa in
vigore. Al novembre del 2011,
secondo l’ultimo monitoraggio completato dall’assessorato, le istanze presentate nell’Isola sono circa 15 mila e
800 con una proiezione che registra un trend in costante e
continuo aumento anche sotto
il vigore delle nuove disposizioni della Legge 21. Il 60
percento degli interventi risultano effettuati sulle prime case
e il 65 percento su edifici uni-
familiari e bifamiliari, a dimostrazione del fatto che sono le
famiglie a ricorrere maggiormente ai benefici del Piano
Casa. A confermare questo dato sono le percentuali di incremento volumetrico maggiormente utilizzato che sono
quelle del 20 e 30 percento. Al
termine del suo intervento
l’assessore Rassu ha poi voluto fare chiarezza sulle notizie
apparse recentemente sulla
stampa riguardo l’impugnazione proposta dal Governo
nazionale e ha sottolineato che
“sta procedendo a inviare alle
amministrazioni locali una circolare utile a fornire le informazioni necessarie alla corretta e uniforme applicazione del
Piano Casa”.
Provincia Carbonia Iglesias
VALORE E FINALITA’ DEL PIANO URBANISTICO PROVINCIALE
Il Consiglio Provinciale, nella
seduta del 23 gennaio scorso,
ha approvato all’unanimità il
progetto di Piano Urbanistico
Provinciale/Piano Territoriale
di Coordinamento. Lo strumento adottato è solo una prima fase perché, come ha precisato il Presidente della Provincia Salvatore Cherchi a
conclusione del dibattito in
Assemblea, “ora si dovrà passare a progettare più compiutamente gli ulteriori sviluppi
che consentano di precisare
meglio, entrando nei singoli
sub-ambiti territoriali.
A valle di queste scelte-macro,
operate dal piano, c’è necessità di entrare più propriamente
con l’individuazione degli interventi più propri. È una scelta di politica territoriale molto
importante.
Il Piano Urbanistico Provinciale/Piano Territoriale di Coordinamento rappresenta il principale strumento della pianificazione del territorio cui lo strumento si riferisce.
I contenuti del piano si basano
sulla rispondenza alle prescrizioni della normativa urbanistica, ma prendono forma a partire da una preliminare coerenza
con i principi politico-istituzionali dell’ente.
Il quadro programmatico e normativo costituisce una griglia
di regole e prescrizioni alle
quali il piano deve attenersi,
adeguando struttura, forma e
contenuti. Il piano si fonda su
principi e valori non negoziabili che costituiscono una cornice
entro la quale tutti gli enti locali stabiliscono strategie, azioni
ed esiti del processo di pianificazione. Anche le fasi della
strutturazione, elaborazione ed
attuazione dei contenuti del
piano sono precedute da una
Consiglio Provinciale
preliminare valutazione di coerenza con i principi di fondo;
altrettanto può dirsi per quanto
riguarda la formulazione di
scelte e modelli di attuazione,
analogamente attivati attraverso una propedeutica verifica di
coerenza rispetto ai requisiti
“etici” del piano.
“La dimensione di questo strumento territoriale, si legge nel
progetto, risulta permeata dalle
opzioni di politica territoriale
che investono in misura rilevante le azioni della Provincia
sul territorio. I processi della
pianificazione territoriale, a
qualunque scala risultino operanti, subiscono significativi
condizionamenti, sotto il profilo metodologico e dei contenuti, in funzione del quadro di riferimento culturale adottato e
dei valori assunti come riferimento per l’azione. Si parla di
una dimensione etica, poiché i
contenuti tecnici di uno strumento finalizzato alla gestione
dei processi territoriali non
possono essere dissociati dall’attenzione ad un insieme di
valori, tesi a tutelare le risorse
fondative di un contesto: la popolazione, intesa come insieme
di persone che vivono e operano nel territorio, le attività che
vi si dispiegano, modellando e
conformando lo spazio dell’abitare e del produrre, i luoghi, sede e riferimento primario
delle risorse ambientali e culturali, matrici identitarie della vita delle persone”.
La collettività provinciale costituisce il destinatario privilegiato delle scelte territoriali,
come soggetto primario. Il concetto dell’equità non si riferisce
ad un trattamento indifferenziato, omologante, ma assume come principio dominante quello
di assicurare un’equa attenzio-
ne verso l’insieme dei soggetti
che fanno parte della provincia.
I processi di governo del territorio si conformano a tale modello interpretativo, attraverso
la formulazione di strategie che
devono riconoscere le esigenze,
comprendere la portata dei bisogni, stabilire priorità di intervento, sulla base di politiche
non discriminatorie ma mirate
a produrre un avanzamento generale della comunità provinciale.
Le implicazioni sul piano delle
strumentazioni tecniche per la
gestione del territorio sono evidenti: la pianificazione, a qualunque scala ed a qualunque tema si riferisca, deve assicurare
che la formulazione di scelte
sia tale da non istituire privilegi
o penalizzazioni, da evitare un
uso iniquo delle risorse, da assicurare che ciascun processo
di trasformazione territoriale
SUSCITANO LARGO INTERESSE
I CONTRIBUTI “PATTO PER IL LAVORO”
Grande interesse dell’imprenditoria locale al bando “Patto
AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE
DI CARBONIA - IGLESIAS
CENTRO SERVIZI PER IL
LAVORO DI CARBONIA
VIA DALMAZIA 1 (09013 CARBONIA)
0781 671235/8 FAX:0781 62250
AVVISO PUBBLICO
DI SELEZIONE
ENTE PROPONENTE
COMUNE DI CARLOFORTE
Centro Servizi per il lavoro
di riferimento CARBONIA
Data della chiamata presso il
CSL 15/02/2012Scadenza della chiamata presso il CSL
28/02/2012 Sede di lavoro –
Località CARLOFORTE
Qualifica professionale richiesta N.7 OPERATORI
AMMINISTRATIVI CAT.
B3 In possesso del Diploma di
Scuola Media Superiore
CCNL DI RIFERIMENTO
N° ore contratto 25 SETTIMANALI Cantiere comunale
Sì Comune CARLOFORTE
Requisito di residenza Sì Età
minima: 18 Età massima: 65
Durata validità graduatoria
(giorni) 365 Tempo determinato: Si
Durata: MESI 12 Full time:
No Part Time: 25 ore settimanali.
IL RESPONSABILE DEL CSL
F.to Dott.ssa Laura Mantega
per il Lavoro 2012”. A venti
giorni dall’inizio della presentazione delle istanze, sono
pervenute al protocollo della
Provincia, in via Mazzini 39 a
Carbonia, ben 40 istanze da
parte delle imprese locali.
Complessivamente, sono stati
richiesti 21 tirocini formativi
rivolti a neo laureati o neo diplomati, per ciascuno dei
quali la Provincia erogherà un
contributo di 600 euro per 6
mesi. Sono, invece, 56 le
istanze di assunzione presentate, di cui 53 a tempo indeterminato e 3 a tempo determinato. Gli uffici dell’Assessorato al Lavoro hanno inizia-
3
numero 571 del 23 Febbraio 2012
to l’istruttoria delle richieste
presentate e prevedono, in
tempi brevi, l’erogazione dei
contributi per le aziende che
per prime hanno accolto questa opportunità. Sulla base del
numero delle richieste, la
Provincia ritiene che le risorse, al momento, siano insufficienti a soddisfarle tutte.
“Dopo un’attenta valutazione
delle richieste, ha fatto sapere
l’assessore provinciale al Lavoro Alberto Pili, si verificherà la possibilità di integrare
l’attuale stanziamento, ammontante a 550.000 euro, magari già dopo l’approvazione
del Conto consuntivo 2011.
LA PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS
RENDE NOTO
Che il Piano Urbanistico Provinciale – Piano Territoriale di
Coordinamento, è stato adottato con Deliberazione di Consiglio Provinciale n.3. del 23.01.2012;
Che il Piano è depositato presso la segreteria generale della
Provincia, via Mazzini n.39, Carbonia, e presso la segreteria di ogni Comune della Provincia di Carbonia Iglesias
per 30 giorni a decorrere dal giorno 16 febbraio 2012;
Che nei 30 giorni successivi i Comuni, le Comunità Montane, le organizzazioni sociali e sindacali, i cittadini possono presentare osservazioni alla Provincia;
Che in relazione alla procedura di VAS , il PUP/PTCP, unitamente ai documenti correlati è depositato in libera visione sino al 60° giorno dalla Pubblicazione del relativo avviso sul BURAS del 16 febbraio 2012.
Ulteriori indicazioni e documenti sono consultabili anche
sul sito web della Provincia: www.provincia.carboniaiglesias.it.
Il Dirigente:
Dott.ssa Anna Maria Congiu
sia accompagnato da adeguati
meccanismi di compensazione,
finalizzati a stabilire un equilibrio fra i soggetti beneficiari o
penalizzati dalle scelte.
I dispositivi tecnicoamministrativi devono cogliere tale visione del territorio, calibrando forme e contenuti in modo tale da
cogliere e precisare caratteri,
esigenze e potenzialità traducendole in significativi progetti
sociali ed ambientali.
“Il termine ambientale, ha detto
l’Assessore Guido Vacca, riguarda un approccio teso a
considerare l’ambiente non come un insieme di aspetti settoriali, ma secondo un’accezione
più profonda, basata sulla reciproca compenetrazione degli
aspetti che concorrono a formare il contesto abitativo delle comunità. Comprende i processi
dell’ecologia, le relazioni fra
componenti che costituiscono
le matrici ambientali dell’insediamento, comprende i modi
con cui le collettività si sono
appropriate del territorio modellandolo e riflettendo precise
relazioni di appartenenza, comprende i flussi fra cose e persone ed i trasferimenti di conoscenze e culture che depositano
e stratificano i propri segni nelle tradizioni e nei paesaggi locali. La concezione ambientale
considera l’ambiente come lo
sfondo entro cui si dispiega
l’insieme dei processi territoriali. Ogni contesto è interessato da processi di crescita, sviluppo ma anche di crisi, che
evidenziano problemi e potenzialità del territorio che devono
essere riconosciuti e presi in
considerazione. L’ambiente è il
contesto entro il quale si dispiega la vita della comunità; l’attenzione all’ambiente, alle risorse ed alla loro durabilità implica un approccio attento alle
qualità dei luoghi, siano essi
rappresentativi di primari processi ecologici, siano essi prevalente espressione di paesaggi
culturali, esito di lunghi processi di stratificazione dei segni
delle attività umane: i grandi
contesti delle miniere, le vaste
distese delle piane agricole, i
puntuali segni insediativi delle
spesse e minute tessiture urbane raffigurano uno scenario di
valori e di autoidentificazione
collettiva che devono essere assunti come prospettiva per lo
sviluppo del
territorio”. Ne deriva una migliore organizzazione dello
spazio e delle condizioni della
vita, basate sulla riqualificazione dei paesaggi, sulla tutela ed
il risanamento delle condizioni
ambientali e del tessuto socioeconomico, sull’allargamento
del processo di governo del territorio nel quale i principali
soggetti sono rappresentati dalle comunità locali.
L’assunzione dei principi della
governance e dell’assistenza al
territorio riguardano un modello di sviluppo e di crescita territoriale basato su un mutuo
scambio di competenze e saperi
finalizzato all’attivazione di
processi evolutivi. Le comunità
locali sono chiamate a partecipare al progetto territoriale che
le riguarda, attraverso l’identificazione di più campi di operatività e l’esercizio delle competenze. La governance si costituisce come capacità del
piano di introdurre ed attivare
processi sociali di comunicazione e di interazione fra soggetti sociali per la soluzione di
problemi comuni, al fine del
miglioramento delle condizioni
locali, anche nell’ottica di un
processo di apprendimento collettivo: il senso di solidarietà
territoriale costituisce lo sfondo
ed il limite della concorrenza
fra soggetti diversi che cooperano per conseguire vantaggi
collettivi.
PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS
SEDE DI CARBONIA
09013 Via Mazzini, 40 - Tel. 0781.6726 telefax 0781.670821
SEDE DI IGLESIAS
Alberto Pili
E’ certo, ha aggiunto l’assessore Pili, che la risposta del
territorio è stata incoraggiante: esiste un tessuto imprenditoriale che non si arrende alla
crisi e che ha voglia di investire e creare nuova occupazione. Un segnale di vitalità,
che deve servire da stimolo a
tutti coloro che, invece, tendono ad arrendersi alle difficoltà del momento. Per dare
un orizzonte all’economia del
territorio della nostra Provincia, abbiamo, infatti, assoluto
bisogno del protagonismo e
dell’iniziativa delle imprese”.
Prevalenti, tra le istanze presentate, quelle delle imprese
del settore agro-alimentare e
dei servizi alla persona.
09016 Via Argentaria, 14 - Tel. 0781.31908 telefax 0781.33025
e-mail: [email protected]
Presidente: Salvatore Cherchi
ASSESSORI:
ALBERTO PILI: Politiche del lavoro-Attività Produttive-Form.Profes.
GUIDO VACCA: Pianificazione territoriale e settoriale
CARLA CICILLONI: Ambiente e Protezione civile
MARCO SIMEONE: Lavori Pubblici-Viabilità- Manutenzioni
MARINELLA GROSSO: Turismo-Eventi-Sport
LUCA PIZZUTO: Politiche sociali e giovanili
ALESSANDRA PINTUS: Istruzione-Alta Formazione-Università
Posta elettronica certificata:
ANNA MARIA CONGIU (Dir. Servizi amministrativi)
[email protected]
SPERANZA SCHIRRU (Dir. Servizi per il lavoro, cultura e socialità)
[email protected]
FULVIO BORDIGNON (Dir. Servizio tecnico)
[email protected]
PALMIRO PUTZULU (Dir. Servizi ambientali)
[email protected]
MAURO MANCA (Resp. Servizi finanziari)
[email protected]
ALBERTO SECHI (Resp. Servizio gestione personale)
[email protected]
La Sede legale della Provincia è in Via Mazzini, 39 – 09013 Carbonia (CI)
4
Lavoro
numero 571 del 23 Febbraio 2012
MAESTRANZE EX ROCKWOOL A FINE FEBBRAIO
RIENTRERANNO NEGLI ORGANICI DEI LAVORATORI
CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO
PER LA CERTIFICAZIONE DI QUALITA’
L’Assessorato dei Lavori pubblici ha pubblicato il bando per
gli incentivi alla certificazione
di qualità. Alle micro, piccole e
medie imprese con sede legale
e operativa in Sardegna verrà
riconosciuto un incentivo per
acquisire per la prima volta la
certificazione che attesti la qualità degli esecutori di opere e
lavori pubblici. La certificazione del sistema di qualità dovrà
essere conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO
9000 e alla vigente normativa
nazionale e dovrà essere rilasciata da soggetti accreditati
Sono trascorsi troppi giorni,
troppi mesi, tre anni tutti uguali, tutti con la stessa speranza
timida, con la stessa scaramanzia che se arrivava una buona
notizia avevi paura di dirlo e
anche di scriverlo. Si sono battuti in modo pacifico, originale, azzardiamo artistico. Hanno dato vita a una protesta che
è diventata oggi anche un museo, il Rock-bus, dei quadri e
dei video amatoriali belli, coÈ da più di 3 anni che Ila è in
mano ad un collegio di curatori
fallimentari Dore-Casula-Desalvi con a capo il giudice Spanu.
In tutto questo tempo sono state
fatte alcune aste tutte regolarmente andate deserte, sia pure
precedute da vaghi interessamenti di aziende che non hanno
mai cauzionato le intenzioni.
Riportiamo per completezza
che i vari incontri avuti con la
curatela ci diceva che bastava
che qualcuno nel manifestare
interesse, ponesse mano al portafoglio per cauzionare l’offerta: ma ciò non è mai avvenuto.
A dicembre, mentre eravamo in
presidio, grazie alla caparbietà
dell’assessore on. Zedda e del
presidente provincia CI Cherchi
si ha notizia che un imprenditore locale ha manifestato interesse per la fabbrica, interloquisce,
annuncia pubblicamente, per radio e stampa, al bar con lavoratori, la volontà di salvare la fabbrica e i lavoratori. Sviluppare
anche nuove linee produttive
con progetti innovativi e conseguenti nuovi impianti. Presenta
me sono belle le cose vere,
quelle che non vogliono nascondere nulla, che mettono a
nudo la realtà più sfacciata e
drammatica.
Quando scrivo la durata di un
presidio mi piacerebbe che chi
leggesse pensasse a cosa stava
facendo, a chi era, a come è
cambiata la propria vita dal
2009, perché tre anni sono tanti, sono faticosi. I lavoratori
della Rockwool di Iglesias
hanno trascorso 36 mesi così,
in attesa, senza arrendersi,
stanchi sempre, ma mai sconfitti. Grazie ai ragazzi del luogo impegnati nell’arte espressiva e sociale hanno raccontato
un territorio, schiavizzato con
le performance della Giuseppe
Frau Gallery.
Prima le miniere, poi le industrie senza materie prime, senza infrastrutture, lo Stato che
fa sconti per l’energia e l’Eu-
ropa che dice basta. E poi la
cassa integrazione, data a
pioggia perché l’elemosina
senza dare risposte concrete è
stata la politica degli ultimi 20
anni.
Questi lavoratori già a fine
febbraio potranno tornare a lavorare. Questa volta la scaramanzia può essere messa da
parte per lasciare spazio a un
epilogo più unico che raro nel
sud ovest dell’isola. Un posto
di lavoro sicuro anche per i
giovani e nelle bonifiche significa anche risanare un territorio avvelenato. Oggi possiamo
sorridere, finalmente.
APPRENSIONE SUL FUTURO LAVORATIVO
DEI LAVORATORI EX ILA-OTEFAL SAIL
un’offerta di 3 milioni di euro
accompagnato da un assegno
circolare di 300.000. Grande è
stata la delusione dei lavoratori
quando ci viene comunicato che
la Curatela ritenne irricevibile
l’offerta. Le ragioni a noi note
venivano motivate dal fatto che
A RISCHIO
LA CASSA INTEGRAZIONE
PER GLI OPERAI DEL SULCIS
La Regione deve intervenire al più presto per evitare che le migliaia
di lavoratori in cassa integrazione in deroga restino altri mesi senza
indennizzo. Lo hanno sollecitato Emanuele Cani Segretario provinciale PD e Emanuele Madeddu Capogruppo PD in Provincia. “Con
grande rammarico, ha spiegato i due rappresentanti PD, dobbiamo
constatare, infatti, che le pratiche per l’erogazione degli ammortizzatori sociali, si tratta di 850 euro da cui si deve sottrarre il 20 per
cento, sono bloccate a causa di una controversia relativa all’ interpretazione della norma tra la direzione regionale del lavoro e l’assessorato regionale al Lavoro. E’ chiaro che davanti a una situazione
di grave crisi economica come questa, e considerato il fatto che circa tremila lavorator destinatari del provvedimento sono del Sulcis, si
rende necessario trovare una soluzione in tempi rapidi. Per questo
motivo chiediamo un intervento della regione per risolvere una volta
per tutte questo problema”. “Sul tema della Cassa integrazione in
deroga, la Regione non è immobile, infatti per metà settimana è prevista l’apertura del tavolo tecnico con Direzione regionale del Lavoro ed Inps. Non è mai mancata la volontà di dare seguito all’accordo, firmato tempestivamente lo scorso 22 dicembre, per il rinnovo
degli ammortizzatori sociali in deroga per il 2012, ma erano necessari alcuni chiarimenti sulle modalità di attuazione, che saranno ulteriormente approfonditi nel tavolo tecnico. Sono consapevole dell’importanza di questo strumento, soprattutto in questo periodo di
grave crisi, e sto seguendo personalmente l’iter”. E’ stata questa la
risposta dell’assessore regionale del Lavoro, Antonello Liori, all’allarme lanciato dal segretario del Pd di Carbonia, Emanuele Cani, e
dal capogruppo del partito in Provincia, Emanuele Madeddu, sui
tempi delle pratiche della Cassa integrazione in deroga.
l’imprenditore aveva ecceduto
nel garantire alcune questioni
che non erano oggetto dell’asta.
Nella sala si ha avuto difficoltà
a tenere la calma. Può essere testimoniato che alcuni lavoratori
erano prostrati fino al punto che
manifestavano le intenzioni di
gettarsi dalle finestre del 4° piano e farla finita. I delegati presenti hanno dovuto imporsi anche fisicamente per portare la
calma che è stata agevolata dalle notizie che l’assessore Zedda
e il presidente Cherchi frettolosamente hanno comunicato.
L’imprenditore ripresenta l’offerta in risposta all’asta che la
curatela, in modo veloce, ha ribandito
con
scadenza
21.12.2011. A tale data effettivamente tutto và per il meglio,
vi è in sala anche qualche timido brindisi. Il 23.12.2012 in assessorato al Lavoro si firma
l’accordo per il rinnovo della
CIG in deroga. Bene il licenziamento è scongiurato. Dobbiamo
dire che anche qui, Curatela e
Giudice, non sono stati vicini
ai lavoratori in quanto hanno
concesso di rinviare solo di 4
mesi il licenziamento.
Riteniamo che vi fossero le
condizioni per avere una proroga per tutto il 2012.
Nella stessa sala alcuni delegati
interloquiscono per questioni
tecniche con la Curatela e ci comunica che dovevano fare un
bando pubblico per comunicare
l’avvenuta offerta cauzionata.
Al contrario, la curatela pubblica una nuova asta competitiva e
non conoscitiva con scadenza
17/02/2012. Inoltre si riserva
valutazioni di carattere temporale e monetario rendendo di
fatto l’asta indefinita.
La nostra preoccupazione è che
l’imprenditore possa cambiare
idea e mettersi in pantofole, defilandosi, perché seccato dalla
eccessiva burocrazia. Il nostro
ragionamento è semplice: per
tanto tempo nessuno si è presentato se non vagamente e comunque senza cauzione. Questo
signore fa l’offerta tira fuori i
soldi e la curatela non gli dà la
fabbrica. Ben si comprende che
siamo scottati e impossibilitati a
comprendere le esigenze della
Curatela, anche se qualche dubbio di essere ai limiti della legalità è presente in noi. È un fallimento mostruoso per tutti i suoi
aspetti e cifre in campo, ed è
proprio per questo che riteniamo che il ricavato del prezzo di
vendita della fabbrica non soddisfa nessuno. Da quello che
trapela solo Inps, Erario e Mise
vantano circa 25 milioni di euro. Quindi, milione più o meno
soddisfa solo le parcelle della
curatela. Comunque siamo qui
per chiedere di fare tutto:
- Siamo ad un passo per salvare
una fabbrica con un fatturato
potenziale di circa 60 milioni di
euro;
- Siamo ad un passo per salvare
200 lavoratori;
Buttiamo tutto a mare per non
spendere qualche milione?
Rischiamo di far scappare l’unico imprenditore che si è presentato nel tempo?
Lavoratori ex ILA
ex OTEFALSAIL
sulla base della normativa europea in materia. Il contributo
riconoscibile è pari al 50% dell’importo complessivo delle
spese sostenute (al netto dell’IVA e di eventuali altre imposte e tasse), sino ad un massimo di 4.000 euro. Nel caso di
domande presentate da imprese
femminili e da imprese giovanili l’importo del contributo
erogabile viene elevato di
1.000 euro, comunque entro il
limite massimo di 4.000 euro.
I fondi complessivamente disponibili ammontano a 2 milioni di euro. Le imprese interes-
sate devono presentare la domanda di ammissione al contributo a partire dal 30 gennaio e
fino al 30 marzo 2012 tramite
posta raccomandata e tramite email al Servizio appalti, contratti e segreteria dell’unità tecnica regionale dei lavori pubblici dell’Assessorato.
CONSIGLIO REGIONALE
DELLA SARDEGNA
QUATTORDICESIMA LEGISLATURA
INTERROGAZIONE LOTTO, SOLINAS Antonio e CUCCA con richiesta di risposta scritta sui ritardi nell’attuazione della legge 15/2010
con particolare riferimento all’articolo 12 relativo agli investimenti nelle
fonti di energia rinnovabili nelle aziende agricole.
I sottoscritti,
PREMESSO che:
l’agricoltura in Sardegna sta attraversando, da troppo tempo e in tutti i
comparti, un profondo stato di crisi che rende necessari ed urgenti interventi straordinari volti a consentire la sopravivenza delle imprese agricole;
i ritardi nell’utilizzo dei fondi comunitari, con particolare riferimento alle
misure 1, 3, 4 e 5, stanno privando l’intero settore di quell’indispensabile
volano finanziario per avviare i processi di ammodernamento ed adeguamento della strutture aziendali;
CONSIDERATO che:
la multifunzionalità rappresenta per l’agricoltura una opportunità che altrove viene utilizzata appieno, garantendo integrazione di reddito e motivo
di rilancio dell’attività agricola, mentre in Sardegna resta complessivamente ignorata privando le nostre imprese agricole di un indispensabile
contributo alla sopravivenza e al rilancio;
l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili (FER) sono universalmente
considerati tra i principali fattori di multifunzionalità;
l’articolo 12 della LR 15/2010 prevede misure per garantire l’accesso al
credito da parte delle imprese agricole per la realizzazione degli impianti
per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili aventi potenza fino a 200 KW ed è istituito, presso la SFIRS, un fondo di garanzia che garantisce i mutui e i prestiti concessi a tal fine dagli istituti di credito;
i tempi per l’utilizzazione degli incentivi a favore degli investimenti nel
settore delle FER si stanno restringendo sempre di più e si prevede una
drastica riduzione degli stessi a partire dal prossimo anno;
VERIFICATO che:
la Giunta regionale non ha ancora provveduto a deliberare come previsto
per la gran parte degli articoli della L.R. 15/2010 rendendo così sostanzialmente inapplicata la stessa Legge;
per quanto riguarda in particolare l’art. 12 non risulta sia stata istruita alcuna pratica presso la SFIRS; chiede di interrogare il Presidente della Giunta e l’Assessore regionale all’agricoltura e riforma agro pastorale per sapere:
Quali provvedimenti intende adottare affinché le misure previste dall’art.
12 della LR 15/2010 vengano quanti prima attivate dalla SFIRS;
Quali misure intende adottare, anche con il coinvolgimento delle Agenzie
Agricole Regionali, per promuovere tra gli agricoltori l’interesse per l’utilizzazione degli strumenti messi loro a disposizione dalla Regione al fine
di realizzare in proprio investimenti nel settore delle energie rinnovabili e
sottrarsi alla speculazione di investitori estranei al mondo agricolo.
Bar Ristorante Pizzeria
Argentaria
di Cosimo e Giovanni Cui
NUOVI LOCALI
CON SALA RICEVIMENTI SINO A 300 POSTI
(Matrimoni - Sala da Thé - Convegni - Riunioni di vario genere)
Tabacchi - Lotto - Totocalcio
ARGENTARIA - Via Tasso Goldoni - Tel. 0781.30216 - IGLESIAS
(angolo retro Ospedale CTO)
Lavoro
IGEA SI DOTA DI NUOVA IMPOSTAZIONE PROGETTUALE
PER AFFRONTARE LA FASE DI BONIFICHE AMBIENTALI
E’ in corso una fase impegnativa che fa si che si aggiornino
tutti i contratti in essere di Igea
in ambito Assessorati Ambiente e Industria dal punto di vista
tecnico economico e finanziario e che si definiscano a priori
tutte le attività irrinunciabili
per la Regione, sia istituzionalmente che operativamente. Di
questa nuova filosofia imprenditoriale, messa a punto da una
società in house della Regione
Sardegna qual è Igea spa, s’è
parlato a conclusione del corso
propedeutico formativo per i
lavoratori ex Rockwool e che
presto verranno impiegati proprio nell’ambito delle bonifiche ambientali intorno a Iglesias.
Secondo questi indirizzi, Igea è
indirizzata a costituire due
grandi blocchi produttivi: i
contratti revisionati e quelli in
costruzione relativi a opere ritenute da RAS-Igea indifferibili e che successivamente, potranno diventare un unico motore produttivo, il motore del
lavorare a progetto/intervento/contratto.
“Stiamo studiando con i tecnici
della Regione, si legge nel sito
Corso ex Rockwool
di Igea, l’inserimento di tutte
quelle voci che risultano indifferibili per RAS e per una società come Igea che ha la pretesa di operare organizzativamente bene nel settore geo ambientale (ad es. smaltimenti,
manutenzione presidi minerari,
contenziosi legali, assicurazioni, protezione dati informatici,
sicurezza, gestione grandi
INTERVENTI PER L’INNOVAZIONE
NELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE
Dal 16 febbraio, e fino al 30
settembre 2013, le piccole e
medie imprese possono presentare la richiesta di contributo per la realizzazione di
progetti di ricerca, innovazione e/o acquisizione di servizi
avanzati, volti a superare i tradizionali fattori di debolezza
competitiva del sistema imprenditoriale sardo. Lo ha reso
noto l’assessore regionale dell’Industria, Alessandra Zedda.
Il Bando, pubblicato dall’Assessorato dell’Industria, è rivolto alle imprese industriali,
di servizi e artigiane, singole o
associate, operanti nei seguenti settori produttivi: lapideo,
sughero, logistica avanzata,
ICT, nautica, agroalimentare,
farmaceutica, biotecnologie,
biomedicina, moda e tessile;
ed è cofinanziato dal POR
FESR 2007-2013, in attuazione delle Direttive denominate
“Interventi per favorire l’inno-
5
numero 571 del 23 Febbraio 2012
vazione del sistema delle imprese attraverso l’acquisizione
di capacità e conoscenza”. “In
risposta alla crisi economica ha dichiarato l’assessore Zedda - la Regione promuove la
competitività, attraverso il sostegno all’innovazione, come
fattore chiave per la crescita”.
Le domande saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino all’esaurimento delle risorse disponibili, pari ad euro
8.208.333,33 per l’innovazione ed euro 2.000.000,00 per i
servizi alle imprese. La documentazione completa può essere richiesta all’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’Assessorato dell’Industria, viale
Trento 69, 09123 Cagliari, ed
è disponibile da giovedì 16
febbraio sul sito Internet della
Regione seguendo il percorso
Assessorati/Industria/Procedimenti e Modulistica.
utenze quali acqua ed energia,
l’archivio…)”
Durante lo svolgimento del
corso con gli ex lavoratori
Rockwool, si è particolarmente
insistito sul fatto che il mondo
delle bonifiche sia strettamente
connesso con lo stare al passo
con i tempi, ciò per ridurre i
propri costi operativi, investire
nella ricerca, formare il personale, progredire in campo con
il sistema di lavorazione in miglioramento continuo, lavorare
ove possibile a lotti replicabili,
stop and go, ripartire sempre
meglio, dialogare tra reparti,
confrontarsi con l’esterno,
pubblico e privato, nazionale e
internazionale, condividere intenti, interrogarsi continuamente e con grande umiltà sul
come operare sempre meglio e
poi con senso di responsabilità
e con decisione orientarsi sul
cosa fare in proiezione futura
per il bene esclusivo del terri-
DIRETTORE GENERALE ASL 7
HA SCRITTO AL PREFETTO
Il Direttore Generale Maurizio
Calamida ha scritto al Prefetto
di Cagliari, dott. Giovanni Balsamo, per informarlo di quanto
accaduto nel corso della manifestazione indetta dalle OO.SS.
Cgil, Cisl e Uil provinciali,
svoltasi nella mattina del 10
febbraio scorso presso la Direzione Generale della Asl 7 in
via Dalmazia. “In tale giorno,
si legge in una nota della Asl 7,
i sindacati avevano proclamato
uno sciopero di tre ore a inizio
turno, rivolto ai dipendenti del
comparto. Contestualmente era
stata annunciata un’assemblea,
da svolgersi presso la stessa sede centrale dalle ore 10.00 alle
ore 13.00. «Intorno alle ore
11.00, ha scritto Calamida al
Prefetto, circa duecento persone fra dipendenti e sindacalisti
hanno occupato il secondo piano dell’edificio, riuscendo suc-
FILO DIRETTO CON LA DIREZIONE
AGENZIA ENTRATE DI CAGLIARI
Da qualche giorno è più facile dialogare con la
Direzione provinciale di Cagliari dell’Agenzia
delle Entrate. L’ufficio, infatti, ha attivato il servizio di Posta elettronica certificata (Pec), che consente di mettersi in contatto con il Fisco direttamente dal pc di casa, senza spostamenti e file agli
sportelli. In particolare, grazie al nuovo canale di
comunicazione i contribuenti possono inviare e
torio, concentrandosi sempre
sul come utilizzare al meglio le
risorse. “Altra grande opportunità, chiarisce Igea dal suo sito,
stiamo aggredendo finanziamenti comunitari per grandi
progetti quali ad esempio la
progettazione e la realizzazione del risanamento ambientale
della Valle del Rio San Giorgio
con contestuale realizzazione e
gestione di un sito di raccolta
locato nello stesso distretto minerario, un conferimento non a
km zero, ma comunque a circuito veramente ristretto e davvero completo”.
Il corso in argomento è stato
funzionale dal punto organizzativo inter e intra aziendale
perché vi hanno concorso Igea,
Carbosulcis, con Provincia e
Regione, i quali, tutti insieme,
hanno maturato il risultato di
offrire contenuti in lezioni
sempre mirate e presentate in
stile uniforme.
ricevere documenti via e-mail in completa sicurezza, senza dover più fare copie cartacee e senza
doversi presentare di persona in ufficio. Un vantaggio che presenta un importante valore aggiunto: i messaggi di testo e gli allegati inviati tramite
Pec hanno lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento.
L’indirizzo della Direzione Provinciale di Cagliari, raggiungibile esclusivamente da caselle di posta elettronica certificata, è:
[email protected].
La casella Pec di Cagliari si affianca a quelle, già
attive, della Direzione regionale della Sardegna e
delle Direzioni provinciali di Sassari e Oristano, i
cui indirizzi sono, rispettivamente,
[email protected],
[email protected]
e [email protected].
cessivamente ad introdursi nell’ufficio del Direttore Generale, nonostante esso fosse chiuso a chiave». Di questo grave
fatto il Direttore Generale ha
riferito con un esposto depositato presso il Commissariato di
Pubblica Sicurezza di Carbonia. «A questa violazione, ha
aggiunto Calamida, se ne è aggiunta una seconda: il contratto
collettivo nazionale di lavoro
del comparto Sanità, riguardo
al diritto di assemblea, prevede
che i dipendenti abbiano diritto
a partecipare ad assemblee sindacali “in idonei locali concordati con le aziende”. Ciò non è
avvenuto, poiché l’Azienda
non ha mai concordato con le
OO.SS. un luogo idoneo. Tantomeno, con ogni evidenza,
questo luogo poteva essere individuato nello studio privato
del Direttore Generale».
CARBONIA
OLTRE DUE MILIONI E MEZZO
PER CITTADINI CON PATOLOGIE
L’Assessore Maria Marongiu
ha presentato gli interventi di
sostegno, erogati dai Servizi
Sociali del Comune di Carbonia
nel 2011 e finanziati dalla Regione, per i cittadini colpiti da
gravi patologie o comunque in
situazione di non autosufficienza:
Sono state erogate provvidenze
a favore di 98 utenti talassemici, emofilici, emolinfopatici
maligni per un totale di 183.400
euro;
Le provvidenze a favore dei
neuropatici sono state pari a
130.000 euro ed hanno interessato 44 utenti;
I sussidi erogati a favore di 217
utenti sofferenti mentali sono
stati pari a 614.280 euro;
I contributi per il trasporto di
persone diversamente abili hanno interessato 50 utenti per una
somma pari a 120.879 euro;
I rimborsi per malati oncologici
hanno riguardato 387 utenti per
un importo di 67.716 euro.
A questi dati vanno sommati i
473 piani personalizzati, (L.R.
162/98) rivolti a persone con
handicap di particolare gravità,
che prevedono assistenza domiciliare e non, servizi educativi,
alfabetizzazione informatica e
forme di aiuto personale. Gli
interventi erogati sono stati pari
a 1.420.000 euro.
Maria Marongiu
“Complessivamete, ha commentato l’Assessore Marongiu,
gli interventi hanno riguardato
oltre 1200 cittadini per un ammontare complessivo che supera i 2 milioni e mezzo di euro.
Un numero così ingente di interventi, che stando alle proiezioni dovrebbe essere in aumento nel 2012, è sicuramente
indice delle difficoltà che circa
una famiglia su dieci di Carbonia è chiamata ad affrontare.
Tutto questo lavoro è possibile
grazie all’impegno profuso dagli operatori dei Servizi Sociali
che, nonostante la molteplicità
dei bisogni con cui devono
quotidianamente misurarsi, si
impegnano per garantire risposte e fornire strumenti a tutti
coloro che, per le più varie ragioni, si trovano in difficoltà”.
6
Sociale
numero 571 del 23 Febbraio 2012
Nelle scorse settimane, nella sede della Provincia in Carbonia,
si è riunita la Conferenza di Servizi per valutare ed approvare il
nuovo piano di di dimensionamento organizzativo delle istituzioni scolastiche della Provincia
Carbonia Iglesias. La riunione è
stata presieduta dal Presidente
Salvatore Cherchi. Tuttavia la
relazione dettagliata del piano è
stata affidata all’Assessore Provinciale Alessandra Pintus che
ha illustrato la proposta. L’Assessore Pintus, prima di passare
al piano, ha richiamato i precedenti incontri tenutisi per affrontare il tema del dimensionamento scolastico, sia con gli
Amministratori del territorio
che con i dirigenti scolastici di
ogni ordine e grado. Inoltre ha
ribadito quanto richiesto negli
incontri tenutisi con l’Assessore
Regionale alla pubblica istruzione, in occasione dei quali è
stata avanzata la richiesta di
prorogare i termini previsti per
l’elaborazione e presentazione
del Piano di razionalizzazione
della rete scolastica, con contestuale richiesta di stabilire, con
legge, parametri certi che tengano conto della peculiarità della
Regione Sardegna. Poiché però
la conferenza doveva approvare
il piano, è stata illustrata la proposta concordata.
• Comune di Carbonia:si pro-
PIANO DI DIMENSIONE PROVINCIALE
DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE
Iglesias - Liceo
pone di far confluire le Direzioni Didattiche a favore della
creazione di tre istituti Comprensivi, nello specifico denominati:
• Don Milani con numero 6
plessi totali
• Deledda - Pascoli con numero
8 plessi totali
• Satta con numero 8 plessi tota-
IGLESIAS
PROVINCIA E COMUNI CHIEDONO
L’ISTITUTO TECNICO SUPERIORE
Su proposta del Presidente della Provincia Salvatore Cherchi e dell’Assessore all’Istruzione e alta Formazione Alessandra Pintus, la conferenza di Provincia e Comuni sulla Scuola, ha deliberato la richiesta
alla Regione di costituzione di un Istituto Tecnico Superiore in Iglesias. La proposta è stata fortemente
sostenuta anche dal Sindaco di Iglesias, Luigi Perseu, e ha riscontrato un generale consenso. L’Istituto,
di cui si chiede l’attivazione, è finalizzato a qualificare la formazione tecnica post-diploma, con la partecipazione dell’Università all’organizzazione dell’attività didattica. L’Istituto Tecnico Superiore avrebbe una funzione particolarmente rilevante in un’area nella quale, nonostante i gravi problemi, l’industria conserva un ruolo molto importante. La conferenza ha, inoltre, deliberato la conservazione dell’autonomia del Minerario Asproni e del Tecnico Fermi. Solo nel caso della contestuale deliberazione
regionale sulla costituzione dell’ITS, la conferenza si è dichiarata favorevole alla creazione di un unico
polo tecnico, con capofila il Minerario, in riconoscimento del ruolo di questo Istituto (140 anni di attività) nella storia della scuola sarda.
li.
• Comune di Carloforte: per
quanto riguarda l’Istituto comprensivo di Carloforte, si chiede
che venga rispettata la peculiarità di piccola isola, mantenendo
pertanto l’autonomia
• Comuni di Domusnovas e
Musei: per quanto riguarda
l’Istituto comprensivo Meloni
dei Comuni di Domusnovas e
Musei, si chiede il mantenimento dell’autonomia.
• Comuni di Fluminimaggiore
e Buggerru: viene richiesto il
mantenimento dell’autonomia
dell’Istituto comprensivo, facendo valere la specificità di
Comune montano.
• Comuni di Giba, Sant’Anna
Arresi, Piscinas e Masainas:
viene richiesto il mantenimento
dell’autonomia l’Istituto comprensivo San Domenico Savio.
• Comune di Gonnesa: per
quanto riguarda l’Istituto comprensivo Pais, si chiede il mantenimento dell’autonomia.
• Comune di Iglesias: si propone di far confluire il I circolo didattico, il III circolo didattico, la
Scuola media secondaria di I
grado e il Centro territoriale
permanente per l’educazione
degli adulti in tre Istituti Comprensivi, nello specifico denominati
- Iglesias Sud - Est con numero
5 plessi totali
- Iglesias Centro - Nord e Nebida con numero 7 plessi totali
- Iglesias Centro - Est con numero 6 plessi totali.
Si da atto che il Centro territoriale permanente per l’educazione degli adulti acquisisce la denominazione di Centro provinciale per l’istruzione degli adulti.
• Comuni di Narcao e Perdaxius: si chiede il mantenimento
dell’autonomia per l’Istituto
comprensivo Narcao - Perdaxius.
• Comune di Portoscuso: le indicazioni della Regione prevedono il superamento delle realtà
Visita il Sito
www.gazzettadelsulcis.it
TROVERAI
QUELLO
CHE TI SERVE
GAZZETTA
DEL
SULCIS
IGLESIENTE
Ogni Giovedì
in edicola
degli istituti globali; inoltre, vi è
la particolare situazione dell’Istituto di Portoscuso che vede
per la scuola superiore la presenza di 8 alunni, frequentanti
attualmente la quinta classe. Tale problematica si affronterà all’atto dell’analisi degli istituti
superiori del territorio. Per
quanto attiene gli istituti della
scuola dell’obbligo del globale
di Portoscuso, si chiede che si
mantenga invariata l’autonomia.
• Comuni di San Giovanni
Suergiu e Tratalias: si chiede il
mantenimento
dell’autonomia per l’Istituto
comprensivo statale G. Marconi, facendo valere la specificità
di Comune montano di quest’ultimo.
• Comune di Sant’Antioco: si
propone di far confluire il circolo didattico di Sant’Antioco
nell’Istituto Comprensivo Sant’Antioco - Calasetta per un totale di 9 plessi.
Istituti di Istruzione Superiore di secondo grado
• Per l’I.I.S. I.T.C. 2 Beccaria si
propone il mantenimento della
situazione attuale.
• Per I.I.S. Emanuele Loi - Istituto Professionale Industria e
Artigianato – Carbonia si propone il mantenimento della situazione attuale.
• Per l’IPSIA Ferraris di Iglesias
si propone il mantenimento della situazione attuale.
• Per l’Istituto di istruzione superiore Angioy si propone il
mantenimento della situazione
attuale.
• Per l’I.I.S. Carloforte, il Comune di Carloforte propone,
con Deliberazione di Giunta comunale il mantenimento dell’autonomia già esistente. Il pre-
sidente, prima di procedere alla
votazione di tale proposta, concede la parola al Sindaco del
Comune di Carloforte, Stefanelli, il quale si fa portavoce, al fine di rafforzare la proposta
avanzata, dell’idea di creare un
accademia navale in grado di
garantire una continuità formativa a favore degli studenti, una
volta conseguito il diploma.
• Per l’Istituto magistrale Baudi
di Vesme si propone il mantenimento della situazione attuale.
• Per il Liceo Scientifico con
annesso l’Istituto Magistrale
Lussu di Sant’Antioco, si propone il mantenimento della situazione attuale.
• Per l’I.I.S. Gramsci Amaldi si
propone il mantenimento della
situazione attuale.
• Per l’Istituto magistrale Baudi
di Vesme si propone il mantenimento della situazione attuale.
• Per il Liceo scientifico con annesso l’Istituto Magistrale, si
propone il mantenimento della
situazione attuale.
• Per l’Istituto tecnico commerciale e per geometri Fermi e
l’Istituto Tecnico industriale minerario Asproni si chiede il
mantenimento della situazione
esistente.
• Per quanto riguarda l’Istituto
globale statale Angius di Portoscuso, la Provincia propone la
scissione dell’Istituto tecnico industriale dal globale, facendolo
confluire nell’Istituto tecnico industriale minerario Asproni di
Iglesias.
• Si passa alla richiesta
dell’I.I.S. Asproni, il quale propone l’attivazione dell’indirizzo
Design per il Liceo artistico.
CITTÀ DI CARBONIA
(PROVINCIA DI CARBONIA-IGLESIAS)
BANDO DI CONCORSO:
FORNITURA LIBRI DI TESTO
ANNO SCOLASTICO 2011-2012
L’Amministrazione Comunale di Carbonia – Assessorato all’Istruzione e Formazione - informa che presso l’Ufficio Pubblica Istruzione in via Mazzini 68, le sedi istituzionali di Bacu
Abis e Cortoghiana e sul sito Internet: www.comune.carbonia.ci.it - servizi comunali – servizi pubblica istruzione, è in
pubblicazione il Bando di concorso: erogazione contributi per
la fornitura gratuita o semigratuita libri di testo per l’Anno
Scolastico 2011/2012. Il termine ultimo per la presentazione
delle domande scade improrogabilmente il 16/03/2012.
I moduli per la presentazione delle domande sono disponibili
presso l’Ufficio Pubblica Istruzione in via Mazzini 68, le sedi
istituzionali di Bacu Abis e Cortoghiana e sul sito Internet del
Comune di Carbonia. Ulteriori informazioni possono essere richieste presso l’Ufficio Pubblica Istruzione in via Mazzini 68
(Tel. 0781 663858).
Assessore Istruzione e Formazione
Lucia Amorino
Politica
7
numero 571 del 23 Febbraio 2012
ROMA CAPITALE
ASSEMBLEA CAPITOLINA
GRUPPO MISTO
LIBERTÀ PER ROSSELLA URRU
L’Assemblea Capitolina di
Roma Capitale ha approvato
all’unanimità, nella seduta di
oggi 9 febbraio, la mozione da
me presentata per la liberazione di Rossella Urru. Rossella
Urru, rappresentante del CISP
(Comitato Internazionale per
lo Sviluppo dei Popoli) nei
campi Sahrawi, in Algeria, è
stata rapita nella notte tra il 22
e il 23 ottobre assieme a due
cooperanti spagnoli, Ainhoa
Fernandez de Rincon dell’Associazione amici del popolo
Sahrawi ed Enric Gonyalons,
dell’organizzazione Mundobat. Auspico che i tre ragazzi
rapiti siano restituiti al più
presto alle loro famiglie e spero che questo gesto dell’Assemblea Capitolina possa essere di aiuto in questo senso.
Per questo desidero ringraziare tutti i colleghi dell’Assemblea Capitolina per aver dimostrato, con il loro voto, sensibilità, attenzione e solidarietà
per questi tre giovani impegnati in progetti umanitari a
sostegno della popolazione sahrawi. La mozione approvata
impegna il Sindaco di Roma
Capitale: Ad esprimere alla
famiglia di Rossella Urru, tramite il Sindaco di Samugheo
(OR) e tramite l’ONG CISP
(Comitato Internazionale per
lo Sviluppo dei Popoli), la solidarietà e la vicinanza di Roma Capitale e della sua Assemblea Capitolina, oltre che
l’auspicio dell’imminente liberazione di Rossella Urru e
degli altri due cooperanti rapiti. Ad esporre, sulla piazza del
Campidoglio, un drappo contenente la foto di Rossella Urru e la scritta “ROMA CAPITALE per Rossella Urru libera”.
Maria Gemma Azuni
Presidente del Gruppo Misto
(Sinistra, Ecologia Libertà)
Assemblea Capitolina
Roma Capitale
Il tuo Giornale
in abbonamento o in edicola
NESSUN TAGLIO ALLA SANITA’ IGLESIENTE
PRECISAZIONE DEL DIRETTORE CALAMIDA
Nessun taglio di servizi nella sanità iglesiente. E’ quanto confermato dal Direttore generale
Maurizio Calamida che ha così
smentito i sindaci del distretto di
Iglesias che hanno manifestato
intenzione di mobilitarsi “in difesa dei servizi sanitari del territorio”. “Come di consueto, precisa una nota della Asl 7, le polemiche sono strumentali e finalizzate a gettare discredito, e i
termini usati sono eccessivi e
fuorvianti: “smantellamento”,
“chiusura” o “sparizione” quando si parla delle strutture sanitarie, “prepotenti”, “preoccupanti”
o “allarmanti” se ci si riferisce
alle scelte del Direttore Generale. Niente di tutto ciò: non si deve confondere una riorganizzazione aziendale con un’ipotetica
riduzione dei servizi. Certamente alcuni cambiamenti potrebbero riguardare l’organizzazione
interna dell’Azienda. Si tratta di
modifiche di cui i cittadini non
devono preoccuparsi, in quanto i
servizi saranno sempre garantiti,
se non migliorati. Si tratta di decisioni che superano il campanilismo e vanno nella direzione di
una migliore gestione delle risorse. Il fine ultimo è sempre
l’assistenza ai cittadini e lo sforzo per garantire loro la massima
qualità delle cure. Oltretutto, sono scelte e strategie che spettano
alla Direzione Generale e che
non riguardano in alcun modo i
sindaci del territorio. Non ci si
accorge, prosegue la nota, di come diverse strutture, al contrario, siano state potenziate. Solo
per citare alcuni esempi recenti,
sono da evidenziare i notevoli
progressi del Servizio di Reumatologia guidato dalla dr.ssa
Mariangela Pusceddu, grazie al
quale numerosi pazienti scelgono di ricevere le cure presso la
Maurizio Calamida
nostra Asl piuttosto che spostarsi verso Cagliari; o il grande lavoro delle Strutture di Cardiologia ed Emodinamica, guidate
dal dr. Rinaldo Aste e dal dr.
Salvatore Ierna, che grazie ad
una nuova apparecchiatura acquistata dall’Azienda (la tomografia a coerenza ottica) possono eseguire esami molto più rapidi e approfonditi, che in Sardegna solo la Asl 7 è in grado di
garantire. Ancora, si potrebbe ricordare che l’Azienda si è dotata
di un nuovo sistema di gestione
delle immagini radiologiche con
tecnologia digitale, denominato
RIS-PACS, che ha portato enormi benefici in termini logistici,
operativi ed economici. Non ultimo, il “Bollino Rosa”, il prestigioso riconoscimento recentemente ricevuto dal Sirai per le
politiche attuate in favore delle
pazienti di sesso femminile”. Il
Direttore Calamida si è comunque reso disponibile ad un sereno confronto con i sindaci e con
l’Assessore regionale alla Sanità
affinché ogni fraintendimento
venga chiarito.
COMUNE
DIPROV.PERDAXIUS
CARBONIA IGLESIAS
BANDO DI GARA
“ADEGUAMENTO
E MANUTENZIONE
STRAORDINARIA
DELLA PALESTRA E DEGLI
IMPIANTI SPORTIVI DELLA
SCUOLA SECONDARIA
DI PRIMO GRADO”
Importo a base d’asta è di €
233.188,51 oltre all’IVA nella
misura di Legge. Oneri di sicurezza non soggetti a ribasso
€ 11.492,41, oltre all’IVA nella misura di Legge.
Termine di ricezione: entro e
non oltre le ore 13,00 del
09.03.2012 Indirizzo: Comune di Perdaxius- Ufficio Tecnico - Via A. Moro n. 1 –
09010 Perdaxius.
IL RESPONSABILE
DEL SERVIZIO
Il sostituto Segretario Comunale
Dott.ssa Gabriela Pisci
APERTO TUTTO L’ANNO
SALA CONFERENZE CLIMATIZZATA CON 100 POSTI E SALETTE
ATTIGUE DOTATE DI ACCESSORI E COMFORT
POSSIBILITÀ DI SOGGIORNO E RISTORAZIONE SALE RICEVIMENTI
LOCALITÀ SPIAGGIA GRANDE- CALASETTA (CA) - SARDEGNA ITALIA
Tel. 0781.810188 - 0781-810153 - 0781.810189 - Fax 0781.810148
e-mail: [email protected] - www.hotelstelladelsud.com
Comune di Domusnovas
Provincia di Carbonia Iglesias
P.zza Caduti di Nassirya, 1 - Tel. 0781 70771 - Fax 0781 72368
8
Politica
numero 571 del 23 Febbraio 2012
CARNEVALE SENZA PALCO
SPETTACOLI PER SOGGETTI CON DISAGIO
Nuxis - Carnevale senza palco
Anche quest’anno è andato in
scena “Carnevale Senza Palco”, rassegna di spettacoli ed
intrattenimenti dedicati alle
fasce più deboli della popolazione. L’Assessorato a Turismo, Eventi e Sport della
Provincia, ha promosso la terza edizione della rassegna,
dopo il buon esito degli anni
precedenti, che hanno riscontrato consensi positivi tra le
comunità coinvolte.
L’iniziativa, a forte valenza
sociale, ha lo scopo di far vivere le emozioni ed i colori
del periodo carnevalesco anche a chi non ha la fortuna di
poter assistere alle principali
manifestazioni pubbliche,
programmate nel territorio in
questo periodo.
“Carnevale Senza Palco” rappresenta anche l’occasione
per favorire l’intrattenimento
e la promozione della socialità e della solidarietà, entrando
all’interno delle strutture di
accoglienza e nei reparti
ospedalieri, per superare la
prassi della quotidianità ed
offrire, agli ospiti, vivaci momenti di ricreazione, coinvolgimento e svago, sfruttando le
suggestioni offerte da cabaret,
animazione, danza e musica
dal vivo. Il calendario prevedeva un ricco menù di appuntamenti, dal 16 al 21 febbraio
2012, che si sono tenuti a
Cortoghiana (centro AIAS),
Iglesias (comunità alloggio
anziani Casa Serena e residenza sanitaria Rosa del Marganai), Nuxis (residenza sanitaria Sant’Elia), Carloforte
(comunità alloggio Casa dell’Amicizia) e Carbonia (Servizio Psichiatrico Ospedale
Sirai), con l’animazione musicale e teatrale di Alverio
Cau e Carmen, dell’Orchestra
Fisaloca, di Dante Cigarini e
del Mago Baloon.
“La Provincia, ha spiegato
l’assessore al Turismo, Sport
ed Eventi, Marinella Grosso,
ha inteso così proseguire il
percorso intrapreso in materia
di promozione, programmazione ed attuazione dell’attività di spettacolo, anche per
finalità sociali. Per questo, ci
siamo impegnati fortemente
nella programmazione della
terza edizione di “Carnevale
Senza Palco”, coinvolgendo i
diversi operatori e le strutture
residenziali del territorio, in
una serie di manifestazioni all’insegna dell’intrattenimento
e dello spettacolo, dedicate alle persone che più ne hanno
bisogno. Riteniamo, infatti,
fondamentale, ha aggiunto
l’assessore Grosso, che la nostra azione sia capace di uscire fuori dalle classiche mura,
andando incontro a tutte le realtà in cui realizza l’azione
quotidiana della nostra comunità”.
UNA RARA AQUILA DEI SERPENTI
SVERNA NEL SULCIS IGLESIENTE
Un tanto insolito, quanto illustre paziente, si trova ricoverato
presso il Centro di primo intervento, assistenza e recupero
della fauna selvatica in difficoltà attivato dalla Provincia. Si
tratta di un magnifico esemplare di Biancone (Circaetus gallicus), grande rapace diurno, tutelato dall’Unione Europea e da
leggi nazionali e regionali
(Convenzione di Berna, All. III;
DIR. CEE 409/79, All. I;
L.R.23/98). Il Biancone, chiamato anche Aquila dei serpenti,
per via delle sue abitudini alimentari, è un raro e singolare
rapace di grandi dimensioni,
caratterizzato da un piumaggio
inferiore prevalentemente chiaro, con un’apertura alare di
quasi due metri ed un peso che
supera i due chilogrammi. Il rapace, dopo i mesi invernali passati nell’Africa Sahariana,
giunge sul nostro paese intorno
a febbraio–marzo e vi staziona
fino al temine dell’estate, con
una popolazione Italiana valutata in circa 200-400 coppie. In
Sardegna, non sono noti casi di
nidificazione, mentre gli avvistamenti fatti durante i mesi invernali, se pur rari, potrebbero
far pensare alla possibilità che
la regione rientri all’interno
dell’areale di svernamento del
Biancone, come il caso dell’esemplare ferito consegnato
dal Corpo Forestale e di Vigi-
lanza Ambientale al Centro.
Naturalmente, l’Aquila dei serpenti non è l’unico paziente illustre giunto al Centro di primo
intervento, assistenza e recupero della fauna selvatica in difficoltà attivato dalla Provincia di
Carbonia Iglesias. Tra gli oltre
200 ricoveri registrati in soli
nove mesi di attività a partire
da marzo 2011, sono stati sottoposti alle attenzioni del Centro,
un Picchio rosso maggiore di
Sardegna, Fenicotteri, Succiacapre, un Cavaliere d’Italia,
uno Sparviere, un Lodolaio ed
un Falco Pellegrino.
Figura 1: Esemplare di Biancone (Circaetus gallicus) ricoverato presso il Centro Veterinario “San Ranieri”, convenzionato con la Provincia di Carbonia Iglesias.
Figura 2: Esemplare di Biancone (Circaetus gallicus) durante gli accertamenti preliminari.
SINDACO
0781.887811
(Prov. Carbonia Iglesias)
Vice SINDACO
0781.887828
UFFICIO TURISMO
SERVIZI SOCIALI
SPORT SPETTACOLO
0781.887813
UFFICIO ASSESSORI
0781.887827
CALASETTA - Piazza Belly - Centralino - 0781.88780 www.comune.calasetta.ca.it
PROVINCIA MEDIO CAMPIDANO
GARA D’APPALTO
Gestione del servizio di trasporto e accompagnamento degli studenti diversamente abili delle scuole
superiori, da casa/scuola e viceversa. L’importo a base di gara è di € 199.998,80, Iva esclusa. Le prestazioni del presente appalto dovranno essere svolte nel territorio Provinciale, nei Comuni di Arbus,
San Gavino, Serramanna, Samassi, Sardara, Villacidro, Guspini, Pabillonis e Villanovafranca, salvo
eventuali modifiche e/o variazioni. DURATA DELL’APPALTO Anni scolastici 2011/2012 e
2012/2013, incluse le prove finali, a decorrere dalla data dell’effettivo inizio del servizio, che risulterà
da apposito verbale. La durata del contratto potrà essere estesa fino a alla percorrenza completa dei
km previsti in gara. TERMINI DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA L’offerta e i documenti
richiesti, tutti in lingua italiana, dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 13:00 del
07/03/2012, al seguente indirizzo: Provincia del Medio Campidano - Area Cultura - Servizio Pubblica
Istruzione, Via Paganini 22, 09025 Sanluri (VS). Sul plico contenente l’offerta dovrà chiaramente apporsi la seguente scritta: “PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO AREA CULTURA –
SERVIZIO
PUBBLICA
ISTRUZIONE - VIA PAGANINI 22 - 09025 - SANLURI Offerta per la gara del giorno
08/03/2012 relativa all’appalto
Via Su Pranu, 12
per l’affidamento del servizio
09010 Santadi (CA)
di trasporto degli studenti ditel. 0781.950127
versamente abili delle scuole
superiori- importo a base di gafax 0781.950012
ra Euro 199.998,80 Iva escluwww.cantinasantadi.it
sa”.
IL DIRIGENTE
F.to Dott.ssa Maria Collu
GCS srl - Sa Stoia - 09016 Iglesias (CI) - Tel. 0039.0781.260031 - 260074 Fax 0039.0781.260765
www.maredigrano.com - [email protected] - [email protected]
COSACEM
• INGEGNERIA - FORNITURE
• ENGINEERING - SUPPLIES
• MONTAGGI MECCANICI
ED ELETTROSTRUMENTALI
• MECHANICAL AND ELECTRICAL
INSTRUMENTATION ASSEMBLIES
• MANUTENZIONI
• MAINTENANCE
• GLOBAL SERVICE
• GLOBAL SERVICES
Costruttori soc. coop.
PORTOSCUSO Zona Industriale Strada per Paringianu
Tel. +39.0781.510065 - Fax +39.0781.510604
e-mail: [email protected]
Speciale
La vera novità portata dalla Sardegna, alla Borsa Internazionale
del Turismo di Milano-Rho, è
stata quella presentata dalla Provincia Carbonia Iglesias che ha
saputo scrollarsi di dosso quell’esclusività di territorio legato
all’industria, per dar lezione di
progettualità nel settore turistico, forte delle potenzialità che il
territorio è, invece, in grado di
mettere in campo. E lo ha fatto
scendendo in campo col suo
Presidente Salvatore Cherchi,
l’Assessore del Turismo Marinella Grosso, Tour Operator
(ovunque pochi per la verità), e
lo staff Speranza Schirru, Nicola Lenzu, Roberta Ventura e
Giovanna Amorino, nonché la
rappresentante STL di Sant’Antioco Sara Marroccu.
Tutte le altre Province sarde
hanno presentato, con l’immancabile apparato cartaceo, stantie
immagini, comunque sempre
appetibili per i vacanzieri. Il
numero 571 del 23 Febbraio 2012
9
POSITIVA PRESENZA ALLA BIT DI MILANO
DELLA PROVINCIA SULCIS IGLESIENTE
Massimo Carta
Sulcis Iglesiente ha presentato,
nel corso di un’apposita conferenza stampa, “Progetto d’autore” (progetto di cortometraggio
a livello internazionale) con il
quale viene stimolata la promozione delle peculiarità territoriali attraverso la realizzazione di
elaborati filmici, con il coordinamento dei fratelli Gianluca e
Massimiliano De Serio (quest’ultimo presente alla conferenza in Bit).
Ma “Progetto d’autore” non è
stata l’unica novità presentata. Il
Presidente della Provincia Salvatore Cherchi ha lanciato la
“Rete dei porti minerari” di cui,
con grande sorpresa di tutti, ha
annunciato la registrazione del
marchio. Inoltre, alla “Rete dei
porti minerari” si collegherà anche quella sentieristica di collegamento tra i vecchi villaggi dei
minatori e gli ex cantieri estrattivi disseminati nel territorio.
Tutti elementi sui quali la Provincia Carbonia Iglesias sta
puntando con grande determinazione, con l’intento di realizzare una “carta” completa degli
aspetti turistici che il territorio
può vantare, mettendo in debita
evidenza le “unicità” che nascono dal patrimonio minerario dismesso, all’archeologia neolitica-prenuragica-nuragica-fenicia-romana-bizantina-medioevale, per completarsi con la città
di fondazione, qual è Carbonia-
Cortoghiana-Bacu Abis. Ma gli
elementi di grande interesse turistico spaziano ancora sulla
monumentalità di chiese bizantine-romaniche e medioevali,
sulle antiche tonnare, sulle lavorazioni del bisso e della lane a
telaio, e sulle due comunità liguri di Carloforte e Calasetta
dove “genovesità” e “sardità”
s’intrecciano valorizzandosi a
vicenda.
La conferenza stampa programmata per la Provincia Carbonia
Iglesias, è stata coordinata da
Angela Marini, titolare dell’Agenzia Open Mind di Torino.
Durante i lavori l’Assessore
provinciale del Turismo Marinella Grosso ha esposto quelli
che saranno, anche per il 2012,
gli appuntamenti di più largo interesse sotto l’aspetto di promozione del territorio. “Al primo
posto, ha evidenziato l’Assessore Grosso, metteremo ancora
“Carignano Music Experience”,
connubio di musica internazionale con il pregiato vino Carignano che è diventato il vero
ambasciatore del Sulcis Iglesiente. Tuttavia è già in essere il
progetto per dotare il territorio
di “aree camper” così da attrarre
anche in media stagione gruppi
di vacanzieri plen air. Altra novità 2012 sarà la “card” facilmente spendibile dai vacanzieri
presso gli esercizi che si con-
venzioneranno. Il confronto con
le altre realtà presenti alla Bit di
Milano ci ha confermato che
siamo sulla strada giusta, anche
se occorrerà del tempo per cogliere i frutti”.
BORSA TURISMO IN TONO DIMESSO
SARDEGNA GIOVANE E DINAMICA ALLA BIT
ALLA RICERCA DEGLI SPAZI PERDUTI NEL 2011
La Sardegna rimane una delle
destinazioni più desiderate e
ricercate dai vacanzieri e punta
con decisione a conquistare
nuove porzioni di mercato turistico superando definitivamente le criticità del 2011, durante il quale ha pagato lo
scotto della crisi economica
globale, lo spropositato e indebito aumento delle tariffe marittime e una lenta ma costante
perdita di competitività dei
prodotti turistici isolani. Appuntamento immancabile e
ideale per confermare l’appeal
della Sardegna nei confronti
del mercato turistico e promuovere le proposte di vacanza nell’Isola è stata la Borsa
internazionale del Turismo di
Milano, svoltasi dal 16 al 19
scorso a Rho FieraMilano, la
più importante e prestigiosa
rassegna italiana del settore,
dove da sempre la Regione
Sardegna è protagonista.
“Ripartiamo – ha spiegato
l’assessore Luigi Crisponi, da
un dato certo: i numeri di fine
2011 attestano un contenimento nel ribasso di arrivi (343
mila in meno rispetto al 2010,
corrispondenti al -5,6%), un
contenimento specie in rapporto alle supposte previsioni di
‘crollo’ del settore nell’Isola. E
ripartiamo con due parole
d’ordine: prudenza e consapevolezza, necessarie perché ci
troviamo ancora in mezzo al
vortice di una crisi economica
internazionale senza precedenti, ma nel contempo non lasceremo nulla di intentato per rafforzare l’immagine della Sardegna. Siamo in vantaggio rispetto all’anno passato grazie
al varo annuale della flotta sarda e la Sardegna si è presentata sul palcoscenico della Bit
con uno ‘scrigno’ di novità, all’insegna dello sviluppo sostenibile e dell’innovazione”.
Quest’anno la prima novità è
stato lo stand, ridotto negli
spazi e nei costi, e nell’allestimento, ispirato alla ‘green philosophy’, all’innovazione tecnologica e al ‘cuore’, brand
sotto il quale sono stati declinati i prodotti turistici che la
Sardegna ha presentato (dal turismo balneare a quello benessere, dal turismo culturale a
quello attivo e sportivo, dal turismo religioso a quello scolastico, ecc). “L’obiettivo primario della strategia regionale, ha
affermato Crisponi, è volto alla tutela delle risorse ambientali e culturali, ma anche alla
loro valorizzazione, all’accessibilità e alla fruibilità da parte
dei visitatori”. A proposito di
promozione dei singoli prodotti l’assessorato del Turismo
proseguirà la sua campagna
‘estera’ con fiere internazionali
e 11 miniworkshop per valorizzare le proposte di vacanza
nelle città europee da dove
provengono maggiormente i
nostri flussi. “Puntiamo, ha aggiunto l’esponente della Giunta regionale, a riconquistare il
mercato nazionale, che risente
maggiormente della crisi economica, e a consolidare quello
europeo, nostra ‘cassaforte’ di
arrivi e presenze come testimoniato anche dalla passata
stagione”.
Sotto un enorme cuore rosso,
intessuto di lane, che scendeva
dalla parte superiore dello
stand e ben visibile da ogni
punto dello spazio destinato
alla Regione, si sono svolte le
contrattazioni. Giovedì 16, al
Buy Club, workshop dedicato
agli operatori dell’associazionismo e dei Cral, 20 operatori
sardi esperti di turismo all’aria
aperta e per gruppi, hanno promosso le proposte isolane; venerdì 17 e sabato 18, al ‘classico’ Buy Italy, workshop dell’offerta turistica italiana,
giunto alla sua 27esima edizio-
Persino i Paesi Magrebini,
quelli che si affacciano nell’Africa Nord-Occidentale dove il costo vacanza è relativamente basso, quest’anno alla
Bit di Milano-Rho hanno accusato il colpo. Pochi i contatti
con tour operator malgrado i
costi siano stati ulteriormente
Luigi Crisponi
ne, in cui erano presenti 50
operatori isolani, in rappresentanza di strutture ricettive (alberghi e catene alberghiere, residence e Cav), tour operator e
agenti di viaggi, consorzi turistici, società di servizi e vettori. Il forte orientamento sul
web è l’altro elemento che ha
caratterizzato la partecipazione
della Regione Sardegna alla
Bit: è stato presentato il nuovo
portale Sardegna Turismo
Evoluzione, una vera rivoluzione tecnologica che consente
contenuti. La recessione, insomma, si è avvertita. Gli stand
delle Regioni italiane erano tutti improntati alla spartanità:
nessun bouffet con larga partecipazione, tavoli trattative scarsamente frequentati, bandito lo
sfarzo. Lo spazio Sardegna,
certamente più razionale e meno dispersivo degli anni passati, è comunque apparso al di
sotto delle attese di una Regione che ha proclamato di voler
puntare tenacemente sul turismo. In molti si sarebbero
aspettati una maggiore pubblicità sulla navi Regione per
contenere i costi trasporto, invece, non s’è visto neppure
quello. L’Assessore regionale
Luigi Crisponi, malgrado tutto,
è apparso irriducibile. Nella
sua conferenza stampa non ha
nascosto il pessimo momento
fatto registrare l’anno scorso da
Tirrenia, ma ha evidenziato il
ruolo positivo svolto dai traghetti Dimonios e Scintu. Fuori
dagli ambienti Fiera Bit, la Sardegna ha vissuto, sabato sera(18 c.m.) in piazzale Diaz, un
particolare momento, con
l’inaugurazione del primo
“Sardegna Store”, una vetrina
prestigiosa per turismo e per le
produzioni artigianali e agroalimentari d’eccellenza dell’Isola.
L’apertura del “Sardegna Store” di Milano è la prima di tre
eventi, grazie ai quali sarà
esportato uno spaccato dell’Isola. Gli altri due saranno
aperti a Roma e Berlino.
di passare da una modalità vetrina a una modalità di promo
– commercializzazione indiretta dell’offerta turistica; uno
spazio web in cui si incontrano
domanda e offerta. E’ stata attivata, inoltre, la ‘social strategy’: la Regione, per la prima
volta ha aperto canali sui principali social network, quali facebook e twitter. “Si apre una
nuova fase di rilancio, ha proseguito Crisponi, grazie al
web, il mezzo più moderno e
immediato. La scelta di attiva-
re i canali social rappresenta
un forte segnale da parte dell’assessorato del Turismo della
volontà di presidiare un settore
della comunicazione ormai entrata a far parte della vita quotidiana e che rappresenta una
reale opportunità per valorizzare l’Isola a livello turistico”.
I canali hanno l’obiettivo di
raggiungere i potenziali turisti
e stabilire un dialogo, ma anche di coinvolgere i sardi nella
promozione turistica.
10
La ricchezza di anfratti e cavità non solo artificiali come le
miniere, ma anche naturali, è
una realtà presente pure nel
territorio comunale di Carbonia, come in buona parte del
Sulcis-Iglesiente, tale entità è
rappresenta dalla “Grotta dei
fiori”, situata in località “Su
Porculu” a Cannas di Sopra.
“Anch’essa come tutti gli altri
beni storico-ambientali contribuisce ad arricchire il patrimonio della città, quindi non deve essere considerata realtà a
se stante, ma dovrebbe essere
inserita in un circuito turistico-territoriale ben più ampio,
nel contesto esistente del patrimonio presente nel territorio”, afferma Amedeo Matteu,
Presidente dell’Associazione
Culturale “Grotta dei Fiori”.
La cavità è un monumento naturale di altissimo pregio, non
solo per la sua bellezza, ma
soprattutto per il suo grande
interesse scientifico, il che ha
permesso che gli fossero dedicati degli studi che successivamente sono stati effettuati, e
quindi presentati al convegno
di speleologia “Il carsismo e la
speleologica in Sardegna”,
avente il titolo “Evoluzione
speleogenetica e paleoambientale della SA/CA 218
Grotta dei Fiori. CarboniaSardegna Sud-Occidentale”e
successivamente pubblicato
(Autori Vari, Anthèo, 6/2002).
Il particolare interesse al sito è
derivato dalle evidenti testimonianze di evoluzione speleogenetica (formazione della
grotta), che è stata influenzata
dalle variazioni climatiche,
con conseguente modificazione del paesaggio e adattabilità
di diverse specie faunistiche.
Essa si è formata nei calcari e
dolomie del Paleozoico (Cambriano inferiore circa 570
M.a.), ed ha nei vari periodi
geologici subito svariate trasformazioni geomorfologiche.
Gli ingressi sono stati deturpati da parte dell’uomo, a causa
dello sfruttamento minerario,
precisamente per l’apertura di
cave di alabastro (onice), successivamente abbandonate, a
causa dello scarso interesse
economico.
Il nome deriva dalla ricchezza
e varietà di speleotemi (stalattiti, stalagmiti, cannule, eccentriche, aragoniti e quant’altro)
presenti nel suo interno che
tappezzano gli ambienti. Ed
effettivamente, chi si addentri,
s’imbatte in paesaggi fiabeschi
dove è possibile osservare
l’azione effettuata dall’immensa forza delle acque che
Realtà Locale
numero 571 del 23 Febbraio 2012
ANCHE CARBONIA POSSIEDE UN GIOIELLO SOTTERRANEO
SI TRATTA DELLA CAVITA’ CARSICA “LA GROTTA DEI FIORI”
Roberto Curreli
hanno eroso e depositato sedimenti di vario tipo e natura. Si
possono ancora osservare particolari da sogno, come maestose colate, splendide eccentriche, brillanti aragoniti e
spettacolari stalattiti e stalagmiti. La cavità è molto nota tra
la popolazione locale. Inoltre
va ricordato, in modo particolare, che durante il secondo
conflitto mondiale veniva utilizzata come rifugio da parte
di diverse famiglie che i si riparavano durante i bombardamenti. Dal punto di vista archeologico essa fu utilizzata
quasi sicuramente nel Neolitico, ma le testimonianze più
evidenti sono dovute alla presenza di sepolture datate al
Bronzo Antico (Cultura di Bunannaro 1600-1800 a.C.).
Dal punto di vista folkloristico
si racconta che nel laghetto-sifone, presente all’interno dell’anfratto venisse buttato del
fieno e che esso ricomparisse
in una sorgente del comune di
Iglesias, questo per evidenziarne il complesso e tortuoso
sviluppo. Grazie al lavoro del
Gruppo Speleologico “E.A.
Martel” di Carbonia che la ha
esplorata e rilevata topograficamente e di conseguenza ne
ha determinato la lunghezza
(800 m. di cui 350-400 fruibile dal punto di vista turistico)
essa presenta un dislivello di 45 m. Grazie alle osservazioni
effettuate dagli stessi e successivamente con il contributo
degli esperti è stato possibile
determinare importanti ritrovamenti paleontologici di specie attualmente estinte, sia di
mammiferi che uccelli.
I resti fossili appartengono a
generi differenti, quali la Talpa
tyrrhenica (piccolo roditore),
Nesiotites similis, sorta di toporagno di dimensioni più
grosse di quelli attuali, Microstus thirrenicola e Ragamyis
orthodon anch’essi piccoli roditori di cui il primo della famiglia dei cricetidi. Ancora il
Cynoterium sardous, di cui è
stato ritrovato lo scheletro,
trattasi di un canide estinto nel
Pleistocene, estinto molto probabilmente a causa della comparsa dell’uomo e del Prolagus sardus, piccola lepre somigliante all’attuale pika vivente
nelle steppe dell’Asia minore.
Tra i resti fossili di avifauna,
sono stati rinvenuti frammenti
ossei di gipeti, aquile, gracche,
cornacchie, corvo imperiale e
cicogna nera (mai segnalata in
Carbonia - Grotta dei fiori - Concrezioni
Sardegna). Questo è ha dimostrazione che in quei periodi il
clima era sicuramente differente dall’attuale.
“Vista l’enorme varietà di forme e dimensioni delle concrezioni, delle cristallizzazioni,
ancora per la presenza di singolari biodiversità, come il
pseudoscorpione Roncus S.P.
e la formica cieca Hypoponera
sulcitana., oltre che per i ritrovamenti archeologici e paleontologici la grotta ha offre una
grossa opportunità di attrazione turistica, di cui il nostro territorio ha enorme bisogno”,
asserisce Giampaolo Merella
Vice presidente dell’Associazione e scopritore sia della
formica che del pseudoscorpione, “ e ci si augura che possa essere un valore aggiunto
per l’offerta turistica del territorio e un’ulteriore contributo
nell’attuale difficile situazione
economica” prosegue Merella,
che ringrazia in modo particolare Sergio Servalli, proprietario del terreno in cui è ubicato
il sito e socio del sodalizio, nel
credere alla riuscita del progetto non solo cedendo l’area
ma anche impegnandosi materialmente nella sistemazione
Grotta dei fiori
di questa. Anche questo gioiello come tanti altri poco conosciuti nel territorio, potrebbe
entrare a far parte assieme alle
Gruppo speleologi nella Grotta dei fiori
altre ricchezze sia storiche che
ambientali presenti nel comune in un circuito turistico più
completo rispetto a quello at-
tuale, determinando così una
maggiore valorizzazione di
tutte le realtà presenti nel territorio di Carbonia.
Realtà Locale
numero 571 del 23 Febbraio 2012
A “S’ATRA SARDIGNA” IL PREMIO
DEL MIGLIOR PECORINO BIOLOGICO
Per S’atra Sardigna ancora un
riconoscimento internazionale.
Non poteva iniziare meglio il
2012 per S’atra Sardigna,
azienda leader nelle produzioni
biologiche sarde.
Quest’anno compie 30 anni di
attività ed il suo 30° compleanno meglio non poteva iniziare
che con un premio internazionale: infatti si è classifica Prima
nella categoria degli ovicaprini
al Biocaseus 2012. Alla rassegna internazionale organizzata
da UPBIO, Unione Nazionale
dei Produttori Biologici Federbio, hanno partecipato 142 formaggi provenienti dai diversi
paesi europei. La giuria era
composta da 50 esperti coordinata dal Responsabile del Laboratorio di Analisi Sensoriale
dell’Istituto per la Qualità e le
Tecnologie Agroalimentari di
Veneto Agricoltura, da delegati
ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio)
del Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna, da rappresentanti di Consorzi di Tute-
la di formaggi DOP, da buyer
di prodotti caseari della distribuzione organizzata italiana e
straniera, ha valutato i formaggi
(ogni formaggio partecipante è
stato valutato da almeno 7 giudici), esaminando in sequenza
odore, sapore-aroma, struttura,
aspetto della forma, colore, occhiatura e consistenza.
Il riconoscimento è stato consegnato mercoledì scorso a Norimberga, al Biofach, la più importante manifestazione del
Mario Cirronis
biologico nel mondo, presso
l’area stand del Ministero dell’Agricoltura Italiano.
“Questo riconoscimento internazionale, è frutto della qualità
e della dedizione al lavoro che i
soci della Cooperativa dedicano costantemente, pur tra le
mille difficoltà del mondo agricolo” dice Mario Cirronis, Presidente della S’Atra Sardigna. “
Quest’anno festeggiamo i 30
anni di attività e con orgoglio,
grazie alla nostra compagine
sociale di oltre 100 aziende associate di tutta la Sardegna,
possiamo dire di aver superato i
6 milioni di fatturato e 40 buste
paga attive con 6 punti vendita
ed un bio-ristorante a gestione
diretta. E’ un orgoglio per la
Sardegna che cresce e resiste,
anche in un periodo di crisi
economica-finanziaria.”
A SANT’ANTIOCO LA SETTIMANA
DELLA BIRRA ARTIGIANALE
La Settimana della Birra Artigianale è un evento di carattere nazionale che si propone di festeggiare la birra di qualità e il suo mondo. In questi ultimi anni, infatti, in tutta Italia è aumentato in
modo esponenziale il numero dei produttori di birra artigianale e, in parallelo, rivenditori a vario
titolo e consumatori.
Oggi, infatti, la birra artigianale di qualità sia italiana che estera, si trova in distribuzione con più
facilità così come si moltiplicano gli eventi dedicati alla cultura della birra, dedicati ad un pubblico sempre più attento e curioso.
La Settimana della Birra Artigianale si propone quindi svariati obiettivi: consolidare quanto di
buono sia già stato fatto in questi anni, suscitare interesse in nuovi potenziali consumatori del prodotto e soprattutto celebrare il lato conviviale, festoso relativo al consumo di questa bevanda. Non
bisogna poi dimenticare che, dietro ai produttori di birra artigianale, c’è sempre una storia e un
territorio rappresentato: anche in Sardegna, ormai, si contano parecchi birrifici artigianali, ognuno
con le proprie peculiarità e ben dislocati sul territorio, occasione in più per viaggiare lungo l’isola
e andare a conoscerli.
Il Birrificio Artigianale Rubiu DI Sant’Antioco, nell’aderire a questa bella iniziativa nella settimana compresa tra il 13 e domenica 19 febbraio scorso, ha proposto alcuni sconti per gli acquisti degli appassionati della birra.
Inoltre nella serata di venerdì 17 e sabato, nei locali del birrificio si è svolta una degustazione guidata. Dalla viva voce dei birrai, si è parlato della storia del birrificio, ma soprattutto sono state illustrate le fasi della produzione e presentate le birre prodotte con cenni sugli stili, ingredienti e abbinamenti consigliati.
Anche quest’anno, in occasione della Settimana della Bitta Artigianale, è stato indetto un piccolo
concorso fotografico a tema “Il mondo di Rubiu”: la fotografia ritenuta più significativa e vicina
alla filosofia del birrificio, verrà pubblicata sul sito internet dell’azienda e premiata con un cartone misto da 6 bottiglie di Birra Rubiu.
CAMPAGNA DI PREVENZIONE DELL’OBESITA’
INTERESSERA’ TUTTE LE PROVINCE SARDE
Prevenire l’obesità, il diabete e alcune malattie
cardiovascolari grazie a una maggiore e costante
attività fisica e a una sana alimentazione sia tra gli
adulti che, soprattutto, tra gli studenti delle scuole.
Sono tra gli obiettivi del progetto “Il movimento è
vita”, curato dal Servizio Prevenzione dell’assessorato regionale della Sanità e di cui si è fatto il
punto, nei giorni scorsi, a Cagliari. Dopo l’introduzione dell’assessore Simona De Francisci, sono intervenuti, oltre ai curatori del progetto, il direttore
generale dell’ufficio scolastico regionale della Sardegna Enrico Tocco, il presidente del Coni Sardegna Gianfranco Fara e il responsabile dello staff
sanitario del Cagliari Calcio Marco Scorcu. Alla
presentazione hanno partecipato diverse scolaresche accompagnate dai rispettivi docenti di educazione fisica. L’assessore ha voluto coinvolgere direttamente i bambini presenti a informarsi, per
esempio su come e quanta attività fisica è necessaria per restare in buona salute. Numerose le domande rivolte al medico del Cagliari per scoprire i
“segreti” dei giocatori rossoblù sul movimento e
l’alimentazione (i giusti equilibri di carboidrati,
proteine e zuccheri) durante gli allenamenti e prima delle partite.
“Su questo progetto crediamo molto – ha spiegato
l’assessore De Francisci – perché intendiamo sensibilizzare una larga parte della popolazione sarda,
le persone adulte e i bambini, sul fatto che muoversi, praticare quotidiana attività fisica e mangiare sano è salutare perché contribuisce sensibilmente a diminuire l’insorgenza di obesità, di essere sovrappeso e ad evitare malattie gravi come diabete
e quelle legate al cuore. È anche un fatto sociale,
perché prevenire e fare più ginnastica oggi significa curare meno domani”.
I NUMERI. In Sardegna, secondo varie fonti, si
stimano da 355.000 a 420.000 persone in sovrappeso e da 135.000 a 184.000 obesi. Il sovrappeso e
l’obesità sono responsabili di circa l’80% dei casi
di diabete di tipo 2 (DM2), dati gli stretti rapporti
fisiopatologici fra le due entità cliniche. In Sardegna la prevalenza stimata va dal 4 al 10% per un
totale di circa 80.000 casi compresi i non diagnosticati che presentano un’età di insorgenza inferiore rispetto al resto della popolazione italiana. Per
ciò che riguarda i bambini sardi tra i banchi, quelli
sovrappeso arrivano al 20 per cento della popolazione scolastica e quelli obesi al 7 per cento.
IL PROGETTO. Nel dettaglio, il progetto, che si
avvale della collaborazione del Coni, di enti di
promozione sportiva, di società e federazioni sportive, degli enti locali (Comuni e Province), è arti-
DALL’INDONESIA ..CON AMORE AL SULCIS
Scrivo questa email nella speranza che
possa essere pubblicata o inoltrata a chi
abbia la possibilta’ di passare IL messaggio ai lavoratori del Sulcis. Sono nata a
Cortoghiana, e quando avevo diciassette
anni, intravedendo gia’ le poche possibilita’ del Sulcis e con la voglia di viaggiare e
vedere realta’ diverse, ho lasciato la Sardegna. Fisicamente, non con il cuore. Lo
scorso Dicembre sono tornata con i miei
tre figli e mio marito per visitare la mia famiglia e trascorrere finalmente il Natale
insieme, dopo ben 8 anni. Lo spettacolo
che mi si e’ presentato di avanti mi ha colpito non poco. La desolazione, la disperazione, le difficolta’ vere e proprie della mia
gente... Il Sulcis non e’ mai stata una zona
ricca, ma veramente adesso mi sa che stiamo toccando il fondo. Non posso mettere
in discussione le scelte delle fabbriche, non
e’ di mia competenza e ci sono persone
molto piu’ informate di me che ci stanno
lavorando. Al ritorno a casa (vivo e lavoro
in Indonesia), ho cominciato a pensare a
delle alternative, altre vie per gli operai
che permettano loro di poter guadagnare
delle buone somme di denaro e di mettere
in pratica quello che sanno fare, mentre al-
tri continueranno a lavorare verso una soluzione per risanare la tragica situazione
del Sulcis Iglesiente. In Australia, soprattutto nella zona Ovest, in questo momento
c’e’ il boom del mining. Tantissime persone
sono impiegate nella costruzione, manutenzione, logistica e gestione di queste miniere. Gli stipendi sono altissimi, tanto che
diversi Australiani stanno lasciando i propri posti di lavoro “sicuri” e precari per
poter racimolare delle grosse somme nel
giro di poco. Non solo Australiani pero’;
persone di tutto il mondo partono costantemente per l’Australia per lavoro. Spesso
sono persone senza nessuno skill, che guadagnano cifre incredibile per, giusto un
esempio, fare panini! Allora mi chiedo: visto che nel Sulcis ci sono tanti lavoratori
bisognosi di un lavoro, e allo stesso tempo
con i giusti skills per lavorare nel mining
sector, perche’ non fare un tentatvo? Ho
scritto ad alcune societa’ che al momento
ricercano personale, cosi’ come al governo
Australiano per informarmi sui visti. Apparentemente ci sono due programmi specifici del governo del Western Australia che
permettono di richiedere ed eventualmente
di ottenere un visto proprio alle persone
11
con delle capacita’ particolari in questo
settore. Il fatto un po’ ironico in tutto questo e’ che anche l’Alcoa sta cercando delle
persone... Non sono una sindacalista, tantomeno sono informata dei fatti fino in fondo (per esempio se devono assumere un
certo numero di Australiani e cosi’ via), ma
perche’ l’Alcoa non passa queste offerte di
lavoro alla nostra gente? http://www.alcoa.com/australia/en/careers/vacancy_list.
asp http://www.jobseeker.com.au/Alcoajobs http://employment.byron.com.au/recruiters/alcoa_wa.html
Ovviamente non tutti potranno partire, c’e’
chi ha problemi familiari, c’e’ chi magari
voglia di partire proprio non ce l’ha, ma
sono certa che alcune persone potrebbero
essere interessate! In ogni caso, qua vedo
un’opportunità, che non risolvera’ la situazione ma che potrebbe aiutare diverse famiglie. Spero che questa email possa essere d’aiuto. Cari Saluti alla mia bellissima
terra.
Sveva Falletto
Da Cortoghiana,
al momento residente in Indonesia
colato in due fasi principali, una rivolta alla popolazione prediabetica, in sovrappeso e obesa, l’altra
agli scolari.
Per quanto riguarda la prima parte del piano, il
progetto prevede un intervento su un campione di
soggetti (tra i 600 e i 900) distribuiti nelle Asl della
Sardegna e reclutati in ciascuna Asl della regione
su base volontaria in un Centro Endocrino-metabolico. Il Piano è articolato 2 anni di attività fisica
strutturata da svolgersi tre volte la settimana per
tutto l’anno, prescritto dallo specialista in Medicina dello sport della Asl ed eseguito da laureati in
Scienze motorie. L’intervento sarà realizzato attraverso l’istituzione di una equipe di medicina dello
sport composta dal medico dello sport, dal diabetologo-endocrinologo, dall’igienista e o nutrizionista, dal laureato in scienze motorie e dallo psicologo. L’obiettivo è trasmettere ai soggetti selezionati
(diabetici, obesi, soprappeso) le abilità, le competenze e le capacità per svolgere e fare svolgere
un’attività fisica consona al recupero delle funzioni cardiometaboliche, articolari e motorie per ridurre la progressione dell’alterazione metabolica e
dell’incremento ponderale e migliorare la qualità
della vita.
L’altra parte de “Il movimento è vita”, inserito nel
Piano regionale di Prevenzione 2010-2012, è esteso a tutto il territorio regionale e mira a incrementare il livello di attività fisica nella popolazione
scolastica per almeno altre 3 ore settimanali oltre
alle due ore curricolari già previste. Obiettivo primario è aumentare la capacità del sistema scolastico di utilizzare l’esercizio fisico a fini preventivi
dell’obesità e del sovrappeso e come esempio di
stile di vita salutare.
Le linee di attività sono rivolte agli studenti del
primo anno di corso di 66 scuole medie inferiori
distribuite a campione negli ambiti territoriali delle
ASL della Sardegna. Il Progetto di intervento parte
dalla scuola attraverso la formazione degli insegnanti che avranno poi il compito di educare, anche culturalmente, i giovani all’importanza della
pratica dell’attività fisica. L’intervento sarà realizzato attraverso la collaborazione di un’equipe di
Medicina dello sport formata, oltre che dal medico
dello sport, anche dal nutrizionista e dallo psicologo. La formazione degli insegnanti di educazione
fisica sarà compito degli specialisti in medicina
dello sport e nutrizione e sarà effettuata attraverso
corsi e/o seminari. Gli insegnanti di educazione fisica e/o i laureati in scienze motorie prepareranno
idonei programmi di attività motoria da svolgere
all’interno della scuola.
12
Realtà Locale
numero 571 del 23 Febbraio 2012
CONCORSO “ORTO BIO NELLE SCUOLE”
RIVIVONO LE FATTORIE DIDATTICHE
Bandito dall’Agenzia regionale
Laore, un concorso per le fattorie didattiche, allo scopo di sviluppare un rapporto emotivo e
consapevole nei confronti del
mondo dell’orticoltura biologica e di avvicinare le giovani
generazioni al consumo di verdura coltivate con i metodi dell’agricoltura biologica. Le fattorie didattiche dovranno predisporre un programma educativo che abbia come momento
formativo principale la realizzazione di un orto scolastico
con le tecniche dell’agricoltura
biologica e dovrà prevedere:
- almeno un incontro formativo
in aula con gli studenti in cui
verrà affrontato il tema dell’agricoltura biologica; - almeno due incontri pratici per la
realizzazione dell’orto che prevedano la partecipazione attiva
degli studenti;
- almeno un incontro con i genitori durante il quale vengano
presentati gli obiettivi del programma e si svolga qualche attività nell’orto. Il calendario
delle attività dovrà essere comunicato preventivamente all’inizio delle stesse al Servizio
Multifunzionalità dell’impresa
agricola e salvaguardia della
biodiversità dell’Agenzia Laore
via fax al numero 0784 /
248231.
L’orto dovrà essere preparato
nell’ambito della scuola o nelle
sue immediate vicinanze e dovrà avere una dimensione minima di 30 mq, includere minimo
5 varietà orticole diverse, esse-
re dotato di un sistema di irrigazione e comprendere un’area
per la produzione di compost.
Il numero massimo di progetti
finanziabili è di 60. Le fattorie
didattiche i cui progetti risultino ammissibili riceveranno un
compenso di 1.000,00 euro per
la realizzazione del programma
didattico e dell’orto scolastico.
La partecipazione al concorso è
gratuita. Le fattorie didattiche
interessate dovranno far pervenire le domande di partecipazione entro le ore 12 del 27
febbraio 2012 al Servizio per
la multifunzionalità dell’impresa agricola e salvaguardia della
biodiversità in Via Brigata Sassari 55, 08100 a Nuoro o via
fax al numero 0784/248231.
Bonifiche e Siti Visitabili
Buggerru - Cala Domestica sulla strada dei vecchi minatori
Per le prenotazioni telefonare al servizio visite:
tel. 0781.491300 - fax
0781.491395
o via e-mail: [email protected]
www.igeaspa.it
SARDEGNA RICERCHE
CONCORSO “IO L’AMBIENTE LO SALVO COSÌ…”
Il concorso, alla sua prima edizione, è incentrato sui seguenti temi: sostenibilità ambientale, cambiamento
climatico, energie rinnovabili, risparmio ed efficienza energetica, mobilità sostenibile, riciclo e biodiversità. Il concorso è riservato agli studenti delle scuole
primarie e secondarie di primo e secondo grado della
Sardegna per l’anno scolastico 2011/2012. Art.1 • Finalità del concorso L’iniziativa è promossa dalla Presidenza della Regione Sardegna e rientra tra le attività
del Progetto “Smart - City - Comuni in classe A”,
start-up del programma Sardegna CO2.0, volto ad affiancare e supportare le Comunità locali individuate attraverso una procedura di selezione pubblica (e definite
“Comunità Pioniere”) nella pianificazione e realizzazione di una serie di interventi finalizzati alla riduzione
delle emissioni di gas climalteranti in atmosfera. Il concorso è gestito da Sardegna Ricerche, l’ente che attua le
politiche regionali per la ricerca e l’innovazione e a cui
la Regione Sardegna ha affidato, nell’ambito del summenzionato progetto, la realizzazione delle attività di
divulgazione scientifica rivolte alle scuole locali e finalizzate alla sensibilizzazione sui temi della sostenibilità
ambientale, del risparmio energetico e del cambiamento climatico. L’obiettivo è quello di sensibilizzare i giovani sulle tematiche ambientali, su un uso più consapevole delle risorse naturali e stimolare il loro interesse
sui temi dello sviluppo sostenibile, in particolare sulle
opportunità che derivano dall’uso delle fonti energetiche rinnovabili, nonché quello di informare le famiglie
sull’importanza di questi temi e favorire così la diffusione di nuovi modelli di comportamento virtuosi utili
al raggiungimento degli obiettivi fissati dal pacchetto
clima-energia 20-20-20. Le famiglie, il mondo della
scuola e gli operatori didattici sono invitati a stimolare
ed aiutare i partecipanti ad esplorare i temi del concorso. Art.2 - Termini e modalità di partecipazione Il
concorso è articolato nelle seguenti sezioni:
•Sezione Scuola Primaria;
•Sezione Scuola Secondaria di I grado;
•Sezione Scuola Secondaria di II grado;
Si partecipa al concorso in forma individuale (singolo
studente) o collettiva (per singola classe) inviando un
elaborato, frutto della creatività e dell’inventiva degli
studenti, sulle tematiche oggetto del concorso. Ai partecipanti viene riconosciuta la massima libertà nella scelta della tipologia di elaborato da produrre di cui si elencano, a titolo esemplificativo, le seguenti forme espressive:
•Filmati di esperimenti scientifici attuati anche con
strumenti artigianali e facilmente replicabili, purché
realizzati sotto la supervisione di un docente e nel pieno rispetto delle norme di sicurezza;
•Materiali didattici interdisciplinari e multimediali da
pubblicare su web e fruibili gratuitamente;
•Oggetti prodotti con materiali di riciclo;
•Kit dimostrativi o dispositivi alimentati da fonti energetiche rinnovabili;UNIONE EUROPEA
•Plastici o diorami;
•Pannelli illustrativi, giochi da tavolo, opuscoli, fumetti, spot pubblicitari;
•Elaborati multimediali da produrre su supporto digitale (CD o DVD);
•Testi e ipertesti realizzati dagli studenti (studi, ricerche, manuali di buone pratiche, giornalini di classe,
newsletter, ecc.), riguardanti i temi oggetto del concorso, incentrati sulle “buone pratiche” da adottare in famiglia e nelle scuole al fine di promuovere nuovi comportamenti orientati al risparmio energetico e proporre
interventi concreti di sostenibilità tesi a contrastare
eventuali inefficienze energetiche e un uso corretto delle risorse disponibili in tali ambiti;
•Cortometraggi (durata massima di 5 minuti) o documentari (durata massima di 10 minuti) riprodotti in formato digitale su DVD o CD. Per partecipare al concorso è necessario compilare il modulo di adesione scaricabile dal sito di Sardegna Ricerche (www.sardegnaricerche.it) e spedirlo via fax al numero 070.92432203 o
all’indirizzo di posta elettronica [email protected] entro il 30 marzo 2012. Gli elaborati
prodotti dagli studenti, recanti la dicitura Concorso
“IO L’AMBIENTE LO SALVO COSÌ…” dovranno
pervenire, in plico chiuso, entro il 30 aprile 2012, all’indirizzo: Sardegna Ricerche, Loc. Piscinamanna,
Edificio 2 • 09010 Pula (CA). Tutti i lavori dovranno
riportare l’indicazione della classe che partecipa al concorso, l’istituto scolastico di appartenenza, il numero di
studenti che compongono la classe e il nome del docente supervisore del progetto. Dovranno invece recare il
nome dello studente e dell’istituto di provenienza se
presentati da uno studente che partecipa singolarmente.
Il materiale pervenuto non verrà restituito e sarà conservato nelle sedi di Sardegna Ricerche e della Regione
Autonoma della Sardegna. Tutti i lavori potranno essere pubblicati nei siti istituzionali della Regione Sardegna e di Sardegna Ricerche; potranno inoltre essere resi
pubblici in forma espositiva o nelle modalità ritenute
più idonee. I partecipanti al concorso garantiscono che
i lavori inviati non violano in alcun modo diritti di soggetti terzi e autorizzano la Regione Autonoma della
Sardegna e Sardegna Ricerche alla pubblicazione ed
esposizione dei propri lavori rinunciando ad avanzare
alcun diritto su gli stessi. In sede di premiazione i vin-
citori illustreranno i loro lavori alla presenza della
Commissione e del pubblico. La premiazione dei vincitori avverrà entro il 30 maggio 2012 presso una sede
che sarà resa nota da Sardegna Ricerche dopo la pubblicazione degli esiti della valutazione. Art.3 - Premi e
riconoscimenti Gli elaborati pervenuti saranno valutati
da una Commissione appositamente costituita che selezionerà, a suo insindacabile giudizio, i tre migliori lavori per ciascuna sezione del concorso, in base ai seguenti criteri:
•Rispondenza e attinenza ai temi del concorso;
•Creatività;
•Originalità;
•Grado di difficoltà delle tecnologie utilizzate;
•Efficacia comunicativa;
•Impatto sociale e culturale dei contenuti dell’elaborato. Gli esiti della valutazione saranno pubblicati nei siti
www.sardegnaricerche.it, www.regione.sardegna.it e
nello speciale Sardegna CO2.0 (http://www.regione.sardegna.it/sardegnaCO20/). A parità di punteggio, avranno priorità in graduatoria gli studenti residenti nelle
Comunità Pioniere selezionate nell’ambito del progetto
“Smart City - Comuni in classe A” o le classi appartenenti ad istituti scolastici con sede nei territori UNIONE EUROPEA appartenenti a tali Comunità. In caso di
ulteriore parità si procederà all’individuazione del vincitore mediante sorteggio. Ai vincitori del concorso
(studente o classe) sarà consegnato un attestato di merito, inoltre, ai tre primi classificati di ciascuna sezione,
sarà assegnato un premio di riconoscimento a studente,
consistente in una dotazione o un gadget tecnologico di
varia natura (netbook, multimedia player, macchine fotografiche digitali, ecc…). Gli insegnanti delle classi
vincitrici del concorso riceveranno una pergamena a titolo di riconoscimento per il lavoro svolto e un libro
sulle tematiche oggetto del concorso. A tutti i concorrenti sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Il valore massimo complessivo dei premi è fissato in €
22.500,00. Ai concorrenti non spetta alcun compenso
per qualsiasi spesa e/o onere sostenuti per la partecipazione al concorso, qualunque sia l’ammontare. Ai sensi
del D.P.R. 430 del 26.10.2001 art. 6, la presente iniziativa non necessita di autorizzazione ministeriale in
quanto trattasi di operazione senza finalità commerciale
per la quale i premi sono assegnati a titolo di riconoscimento del merito e d’incoraggiamento nell’interesse
della collettività. L’organizzazione si riserva di apportare al presente regolamento modifiche utili alla migliore
riuscita della manifestazione. Per ragioni di forza maggiore, il presente regolamento potrà essere revocato,
senza che gli interessati possano vantare diritti o pretese di sorta. La partecipazione al concorso comporta automaticamente: l’accettazione integrale del regolamento e il consenso ad ogni riproduzione delle opere inviate per qualsiasi tipo di pubblicazione, fermo il diritto
dell’autore ad essere menzionato. Art.4 – Trattamento
dei dati personali Partecipando al concorso, l’alunno
e/o l’esercente la patria potestà, prende atto ed acconsente ai sensi del D.lgs. 196/2003 e successive modifiche, che i dati personali saranno utilizzati da Sardegna
Ricerche e dagli organizzatori del concorso, per motivi
legati all’espletamento dello stesso e che saranno trattati anche con mezzi elettronici, ma non saranno comunicati o diffusi a terzi per finalità diverse da quelle del
concorso. Sardegna Ricerche potrà utilizzare i dati per
l’invio di materiale relativo alle proprie attività. L’interessato potrà chiedere in qualsiasi momento la cancellazione dei dati. Titolare del trattamento dei dati è Sardegna Ricerche. Art.5 - Segreteria organizzativa del
concorso Per ogni informazione sul concorso è possibile contattare:
•Michela Sergi, tel. 070.247511
•Nicoletta Zonchello, tel. 070.92432258
•Centralino Sardegna Ricerche, tel. 070.92431
•E-mail: [email protected]
Grande Libro sui Comuni del Sulcis Iglesiente
Chiedi al tuo edicolante la copia di
Ogni Giovedì a casa tua
Storia e Personaggi
numero 571 del 23 Febbraio 2012
13
FIORENZO SERRA: REGISTA E INTELLETTUALE SARDO.
GIRO’ IL LUNGOMETRAGGIO “L’ULTIMO PUGNO DI TERRA”
Cristoforo Puddu
Il regista Fiorenzo Serra (Porto
Torres, 1921 – Sassari, 2005) agli inizi degli anni ’60 realizzò
il lungometraggio “L’ultimo pugno di terra”, opera di valenza
antropologica premiata nel 1965
al Festival dei Popoli- è certamente da ricordare come una
delle principali figure intellettuali che hanno meglio saputo
raccontare, con documentata e
partecipata passione, le aspettative e la realtà dell’Isola del dopoguerra. Fiorenzo Serra si era
appassionato alla cinematografia durante il periodo di studi a
Firenze, dove frequenta Scienze
Naturali e collabora ai Cineguf
(club cinematografici nati in Italia nel 1935, per iniziativa del
ministro della Cultura popolare
Galeazzo Ciano, con l’obbiettivo di radicare nei giovani la pratica e la cultura del cinema).
Terminati gli studi, abbandona
la promettente carriera all’Università di Pisa e avvia una casa
di produzione con il fratello
Elio. Nel 1945 rientra in Sardegna per intraprendere l’attività
di cineasta. Si dedica alla realizzazione di opere documentaristiche, che evidenziano le diver-
Fiorenzo Serra
se problematiche sociali e i processi di sviluppo legati alle trasformazioni in atto nell’Isola;
racconta, con attenta analisi, la
storia, la cultura, le tradizioni
ma principalmente la quotidianità e l’universo di umanità e lavoro. Negli anni ’50, avvalendosi anche delle importanti collaborazioni dell’antropologo
Luca Pinna e del geniale compositore sardo Ennio Porrino,
realizza una eccellente ed ampia
produzione filmica per enti pubblici e società private. Il lungometraggio “L’ultimo pugno di
terra”, considerato oggi “il migliore documentario sulla Sardegna girato da un autore sardo”, fu commissionato a Serra
dalla Regione Sardegna per celebrare il varo del Piano di Rinascita e l’auspicato rinnovamento delle strutture produttive
isolane. L’intenzione politica,
che era quella di poter disporre
LO SFOGO DI UN EMIGRATO SARDO
LETTERA A “TOTTUS IN PARI”
Da Sardo di Carbonia, emigrato dal 1955 sono
rientrato in Sardegna nel 2002 per nuovamente
emigrare in continente nel 2011. In merito alla
realtà occupazionale nella nostra terra mi sento
di affermare quanto segue. Le conferme di ciò
sono sempre, ahimè, più deprimenti, presupposti
inquietanti, per non dire disperati, stante la situazione occupazionale senza più alcuno sbocco.
Ci si rende conto di questa verità quando al di
fuori della Sardegna incontri i giovani sardi,
operai, tecnici, diplomati e laureati alla ricerca
di un qualsiasi lavoro che possano trovare. Senti
le loro storie e ti viene la malinconia. Quanto ci
hanno trasmesso i nostri genitori al riguardo del
“metter su casa”, sembra rappresentare oggi un
problema immenso, un traguardo quasi irraggiungibile, un segno rappresentativo della cattiva realtà della società in cui si è impantanati.
Oggi come oggi programmare il domani è manifestamente sgradevole. Quello che infastidisce
ulteriormente è l’esistenza di due popoli Italiani,
ben distinti e separati fra loro: quello degli onesti e l’altro dei disonesti. Gli onesti che contribuiscono pagando regolarmente le tasse; e quello arrogante, fintamente vittimista, sbraitante,
provocatorio e maleducato, che al contrario evade e nel contempo urla feroci critiche nei riguardi dei “lavoratori dipendenti”, segno tangibile di
una prepotenza ingiustificata. Questi due popoli
sono sempre esistiti, la parte disonesta prima o
poi sarà investita dall’augurabile applicazione
rigida dello “scudo fiscale” o da un nuovo metodo tale che possa punire il loro ladrocinio, forse
questa vergogna, con metodi drastici e risolutivi
potrà essere risolta ed eliminata. Il senso civico
delle persone dovrebbe imporre quale regola il
dovere della contribuzione corretta, e non viceversa, divenendo, i disonesti, quasi dei prodi
ogniqualvolta riescono ad imbrogliare l’erario
statale. Ovvero essere fieri di avere, nella giusta
dimensione, contribuito noi tutti al benessere
collettivo, non dimenticandoci, comunque che
l’evasore fiscale è colui che ruba i quattrini dal
nostro portafoglio. Cerchiamo di essere onesti e
coerenti noi tutti, senza più fidarci di presunte affiliazioni collegate a correnti di partito, di uno o
altro colore o tendenza. L’appartenenza ad una
parte politica risulta essere il peggiore sistema
per cercare di identificare cagioni e risolvere difficoltà. Siamo giunti al terzo millennio, possibile
che ancora non si sia capito, eccetto qualche riguardosa, indecisa e intangibile protesta verbale
o scritta, che la Sardegna non è assolutamente
considerata dai vari Governi centrali? Sarà come sempre una terra di conquista e soprattutto di
confine, e la Storia lo conferma, sempre emarginati e distaccati dai provvedimenti che sono di
pertinenza della nostra terra. E considerato che
la verità è questa, coloro i quali rappresentano
la Sardegna a livello regionale e nazionale, abbiano la compiacenza e l’onestà di attuare provvedimenti immediati, anche se sgraditi. I signori
politici “non procacciatori di voti”, (senza alcun
riferimento provocatorio), dovrebbero essere
tanto sinceri, dignitosi ed “onorevoli” nell’esporre con estrema chiarezza al Popolo Sardo,
ed in modo particolare alle nuove generazioni, di
affermare che: in mancanza di occupazione lavorativa o prospettiva tale nell’isola, non esitare
oltre, ma di espatriare e cercare possibilmente in
continente, all’estero un lavoro adeguato che
possa così garantire loro un avvenire sereno.
Questo, almeno, potrebbe evitare conseguenze
amare ai giovani Sardi, i quali in molti, in considerazione delle evidenti impossibili alternative,
ammirerebbero il coraggio di tali affermazioni
dei signori politici.
Giovanni Angiu
UNA MOSTRA DI FIGURE FANTASTICHE
DELLA TRADIZIONE POPOLARE SARDA
Figure fantastiche come Momotti, Sa Mamma ‘e su Sole,
Su Pundacciu, Sa Bruxia, Sa
Musca Macedda e tante altre
diventano visibili nei volti e
nei colori elaborati dall’artista
che attraverso una sintetica
didascalia illustra e ricorda le
leggende che avvolgono di
mistero e suggestione i racconti della tradizione popolare. “Contos de Foghile” rappresenta un’opera unica ed
esclusiva che interpreta attraverso la pittura i racconti che
in antichità venivano narrati
dai nonni ai propri nipoti attorno al focolare simbolo di
luce, calore e familiarità.
Venticinque tavole originali
dell’artista Lorenzo Cuccuru
che, con i suoi dipinti, racconta i miti e i personaggi
della tradizione popolare sarda. “L’avvento della televisione e dei mezzi di comunicazione ha mandato in soffitta
molte nostre tradizioni e la
nostra cultura, ha detto l’artista Lorenzo Cuccuru. Non mi
sembrava giusto. Con la pittura, ho deciso di dare un volto
a tutti quei personaggi, di renderli visivamente per poterli
regalare a tutti i bambini nella
speranza e con l’augurio che
non perdano mai il rapporto
con la loro terra”. “L’associa-
zione Civitas di Iglesias, ha
dichiarato il Presidente dell’Associazione Maurizio Argiolas, considerata l’importanza del patrimonio di arte,
cultura e tradizione che le pitture dell’artista rappresentano, ha ritenuto opportuno valorizzare, attraverso le sue
opere, i racconti popolari che
affondano le radici nella storia millenaria della Sardegna
giunti fino a noi grazie alla
trasmissione orale diretta dei
nostri avi”. La mostra è stata
inaugurata il 15 febbraio scorso e si è conclusa il giorno 20.
di un valido materiale di propaganda da supporto alle nuove
strategie economiche d’industrializzazione, venne però delusa: il regista realizza la sua opera attraverso una profonda e meticolosa indagine economica,
umana e sociale della Sardegna
anni ’60. Il documentario, malgrado l’evidente e rappresentativo quadro di reale autenticità e
sintonia con tanti prestigiosi intellettuali sardi e la consulenza
artistica di Cesare Zavattini, fu
criticato per la “troppa obiettività”. Alla realizzazione del documentario, ora restaurato dalla
Società Umanitaria – Cineteca
Sarda, contribuirono, tra gli altri, lo storico Manlio Brigaglia,
Giuseppe Pisanu (allora giovane
politico DC, futuro componente
della segreteria politica democristiana guidata da Zaccagnini,
e ministro di centro-destra con il
premier Berlusconi), Antonio
Pigliaru, Michelangelo Pira ed
impiegati testi letterari di Salvatore Cambosu, Ignazio Delogu,
Giuseppe Fiori, Benvenuto Lo-
bina ed Emilio Lussu. Da segnalare, inoltre, le esecuzioni
delle musiche popolari di Pasquale Loi, Gonario Licheri,
Emiliano Farina, Giuseppe Munari, Nazarino Patteri e dell’artista goceanino Francesco Bande. La raccolta antologica con i
filmati più rappresentativi della
Sardegna degli anni Cinquanta e
Sessanta, selezionati dallo stesso Serra negli ultimi anni di vi-
ta, fanno ora parte dell’opera
“La mia terra è un’isola” (Ilisso
Edizioni). Otto DVD racchiudono i filmati restaurati, uno spaccato appassionante e realistico
dell’Isola del dopoguerra, ed un
volume impreziosisce l’opera
con gli apparati critici di M. Brigaglia, G. Olla, A. Floris, G.
Angioni, A. Sanna, G. Spanu e
S. Novellu.
14
Un premio letterario organizzato dal Tennis club Su Planu
dedicato a Fernando Pilia insegnante, scrittore, letterato e
saggista scomparso nel 2003.
Fernando Pilia, nato a Esterzili, si laureò a Cagliari in lettere classiche, fu docente di
materie letterarie e assistente
incaricato alla cattedra di paleontologia della facoltà di
Lettere dell’università di Cagliari e assistente alla cattedra
di antichità sarde.
È considerato un esperto di
arte popolare sarda, fu infatti
Cultura
numero 571 del 23 Febbraio 2012
PREMIO LETTERARIO “FERNANDO PILIA”
consigliere di amministrazione dell’Isola, ente regionale
che si occupava della tutela e
diffusione dell’arte sarda.
È stato anche direttore dei
cantieri degli scavi archeologici di Barumini nel 1953 e
direttore dei lavori del museo
deleddiano di Nuoro.
Fernando Pilia, profondo conoscitore della cultura e della
lingua sarda, fu anche giorna-
lista pubblicista dal 1966 e
collaborò con numerosi quotidiani e riviste, con programmi
radiofonici e televisivi della
Rai come autore di testi, regista programmista e animatore. Vinse numerosi premi letterari e scrisse oltre trenta
pubblicazioni di carattere storico letterario ed etnografico.
Ora a questo grande studioso
si vuole dedicare un premio
letterario di cui, come presidente onorario della giuria, è
stato nominato il professor
Giovanni Lilliu che fu il maestro di Fernando Pilia; mentre
al ruolo di presidente effettivo è stato chiamato Paolo Pillonca. Il premio si articola in
una sezione di narrativa in lingua italiana con racconti e romanzi pubblicati nell’anno
2011 riservata a scrittori nati
in Sardegna. Una sezione di
saggistica, sempre in lingua
italiana e riservata a scrittori
nati in Sardegna, per opere
pubblicate nel 2011. Una terza
sezione è dedicata a racconti e
romanzi inediti scritti in lingua sarda.
Il premio si concluderà con
due serate finali che avranno
luogo nel mese di luglio del
2012 presso i locali all’aperto
del Tennis Club Su Planu. Alla prima serata verranno ammesse le prime cinque opere
di ciascuna sezione, a distanza di una settimana ci sarà la
serata finale con la partecipazione di tre finalisti per sezione. Nelle due serate sarà declamato un brano di ogni lavoro in concorso a scelta dell’autore. Ai vincitori verrà assegnata una coppa e dei premi
offerti dagli sponsor.
Le opere dovranno pervenire
al Tennis Club Su Planu, via
Peretti 1, 09047 Selargius,
entro e non oltre il 31 marzo
2012.
Per informazioni tel. 070
541406/05, per consultare il
regolamento www.tennisclubsuplanu.it.
Composizione Giuria premio
“Fernando Pilia”
Presidente Dott. Paolo Pillonca – giornalista e scrittore
Dott. Roberto Casu - giornalista, condirettore L’Unione Sarda
Dott. Mario Cabasino - giornalista, direttore Tg Sardegna Uno
Dott. Enrico Pilia – responsabile Cronaca di Cagliari de
“L’Unione Sarda”
Dott. Sergio Atzeni - giornalista e scrittore
Dott.ssa Egidiangela Sechi - giornalista
Dott. Gherardo Gherardini - giornalista
Dott. Giampaolo Ligia – medico, primario Ospedale Binaghi
Dott.ssa Maria Teresa Orano – medico, direttore sanitario Osp.
Binaghi
PREMIO INTERNAZIONALE
AL PROFESSOR LUCA FANFANI
Luca Fanfani
Luca Fanfani, professore ordinario di Mineralogia presso l’Università di Cagliari, è stato insignito nei giorni scorsi di uno dei
due “Distinguished Service Awards” assegnati per il 2012 dalla
International Association of GeoChemistry (IAGC), una delle
più prestigiose associazioni geochimiche internazionali, il cui
obiettivo principale è promuovere la cooperazione tra studiosi
della disciplina di diversi Paesi.
L’attività scientifica del professor Fanfani, già preside della facoltà di Scienze, in passato prorettore dell’Ateneo e direttore del
dipartimento di Scienze della Terra, è stata concentrata fino al
1976 sulla determinazione strutturale e la classificazione cristallochimica di alcune specie mineralogiche. Successivamente al
trasferimento a Cagliari il suo interesse scientifico si è concentrato sui processi di interazione fra minerali ed acque con
l’obiettivo della valorizzazione delle risorse (prospezione mineraria e geotermica) e la protezione dell’ambiente (riduzione dei
rischi di contaminazione ed individuazione delle tecniche di risanamento con particolare attenzione alle aree minerarie abbandonate). Tra gli altri risultati che la IAGC considera ottenuti da
Fanfani, autore di oltre 60 pubblicazioni, c’è il riconoscimento,
molto prima dei suoi colleghi, del collegamento tra geochimica e
mineralogia per comprendere il trasporto e il posizionamento di
elementi nocivi e tossici per l’ambiente in prossimità della superficie. Il Society Award 2012 assegnato dall’Associazione internazionale di Geochimica va ad un docente del quale è noto
l’impegno per aver contribuito al riconoscimento e alla strutturazione della mineralogia e della geochimica ambientale in Italia,
dando vita ad un gruppo di ricerca che continua ad essere un
punto di riferimento a livello internazionale.
Settimanale
d’informazione
locale
Il settimanale
ideale per le comunicazioni e pubblicità
degli Enti e Amministrazioni pubbliche
(Legge 25 febbraio 1987 n° 67-art. 5-6)
Edizioni Sulcis sas
Carbonia via Gramsci 199 - 0781.675289-671271
Cell. 333.6077645
Pubblicità di amministrazioni pubbliche - Articolo 5
“Le amministrazioni statali e gli enti pubblici non territoriali, con esclusione degli
enti pubblici economici, sono tenuti a destinare alla pubblicità su quotidiani e
periodici una quota non inferiore al 50% delle spese per la pubblicità iscritte nell’apposito capitolo di bilancio”(omissis)
Pubblicità dei bilanci degli enti pubblici - Articolo 6
“Le Regioni, le Province, i comuni con più di 20.000 abitanti, i loro consorzi e le
aziende municipalizzate...(omissis)... nonchè le Unità Sanitarie Locali che gestiscono i servizi per più di 40.000 abitanti, devono pubblicare in estratto, su almeno due giornali quotidiani (ndr quotidiani locali) aventi particolare diffusione nel territorio di competenza, nonchè su almeno un quotidiano nazionale e su un periodico, i rispettivi bilanci”. (omissis)
Cultura
Storia romanzata o romanzo
storico? E’ assai difficile stabilirne in confine, anche se, poi,
agli effetti pratici resta quasi
ininfluente una collocazione
della trama che Nicola Morea
ha cucito addosso al suo ultimo lavoro letterario “Sette
colpi al portone del castello di
Siliqua”. Ad ogni buon conto
l’autore ha definito il suo libro
un romanzo, perché comunque
di romanzo si tratta, pur incanalandosi in momenti storici
che videro protagonista il tanto controverso Conte Ugolino
delle Gherardesca.
“ Tengo innanzitutto a precisare, scrive l’autore Nicola Morea nella presentazione, che il
libro non si propone di condurre una puntuale ricerca storica, non essendo io uno specialista al riguardo. Vuole
piuttosto mostrare al comune
lettore, accompagnandolo con
piacevoli invenzioni e complici divagazioni, il mondo di oltre sette secoli fa. E si adopera
nell’aiutarlo a scoprire come
quei drammatici fatti siano
frutto dei tempi in cui si sono
consumati”.
L’autore, appena trasferitosi in
Sardegna dopo aver lavorato
in mezzo mondo progettando
piste aeroportuali, ha avvertito
da subito un fascino particolare verso il Castello di Siliqua,
meglio identificato come Castello Acquafredda, una delle
dimore sarde della famiglia
dei Gherardesca. Fin qui la realtà che prelude al racconto di
fantasia che nasce e si sviluppa in un sogno, maturato durante un riposo in ascensione
al Castello Acquafredda. In
questo sogno “rivivono il Conte Ugolino, l’arcivescovo Ruggieri e le altre figure di una vicenda sospesa tra storia e fantasia, lontana oltre sette secoli
eppure non del tutto trascor-
15
numero 571 del 23 Febbraio 2012
SARDEGNA IN LIBRERIA
“SETTE COLPI AL PORTONE DEL CASTELLO DI SILIQUA”
UN ROMANZO STORICO SULLA SORTE DI UGOLINO
Alessandro Carta
cinque sarebbero rimasti per
nove mesi nella torre invano
supplicando almeno di conoscere la propria sorte…La cella, a meno di un minuscola
apertura di poche spanne, per
l’esattezza una feritoria, era
immersa nella costante lieve
penombra diurna e nel buio
notturno, entro cui le sagome
dei prigionieri si muovevano
come fantasmi…”
Nel sonno, lungo l’ascesa al
Castello Acquafredda, l’autore
del racconto “viene proiettato
in questa avventura nei panni
di un messo del Conte, al quale dovrà consegnare una lettera con la quale Ruggieri, da
Pisa, tende l’infame trappola,
sa”. Certo è che “Sette colpi al
portone del Castello di Siliqua” (Scuola sarda EditriceCarta d’imbarco) è stato scritto da uno scrupoloso linguista,
quale si è rivelato Nicola Morea, cui va anche il merito di
aver trovato un perfetto equilibrio tra la sua fertile fantasia e
l’escavo a ritroso delle vicende storiche tra Repubbliche
marinare (Pisa, Genova,
Amalfi e Venezia), ma soprattutto tra Pisa e Genova dove
giocò un fortunoso, quanto
drammatico, ruolo il Conte
Ugolino della Gherardesca
che, imprigionato e al limite
della disperazione finì per addentare le carni dei figli pur di
superare gli stimoli della fame
e della incipiente pazzia. “I
e dovrà poi sfidare tutto e tutti
nel tentativo di salvare il suo
signore dalla fine atroce evocata anche nell’Inferno dantesco”. Il personaggio, latore del
messaggio al conte, descrive
l’incontro. “In quel preciso
istante riuscii a vedere il conte. Aveva si e no una cinquantina d’anni e una corporatura
robusta, ma agile e sciolta nei
movimenti, tratti del viso marcati, soprattutto nella mascella
ben squadrata e nel naso ossuto e leggermente arcuato. Dal
cappello a larghe tese spuntavano i capelli, grigi e di media
lunghezza. Portava baffi lunghi e affusolati, e gli occhi, vivi e penetranti, lanciavano
sguardi di fuoro, pronti alla
collera e capaci di frugare fino
nell’intimo dell’interlocutore.
Dietro il sorriso studiatamanete bonario, si intuivano tormentati pensieri, a tratti palesati da profonde pieghe ai lati
della bocca e sulla fronte, nonché da una vena palpitante
scolpita lungo il collo”. Ma il
libro di Nicola Morea ricostruisce, sia pure usando appropriata fantasia, il sito del
castello Acquafredda, le sue
guarnigioni e servitù, per accedere al quale, in segno convenzionale, occorreva battere
“Sette colpi al portone”.
Sorregge l’importanza del maniero, il ruolo dei personaggi
che vi girano intorno, il territorio circostante disseminato
di frati questuanti (tra i quali
s’immischiano briganti e sanguinari personaggi) e di pastori. Singolarità di questa realtà
è la chiesa templare di Santa
Maria di Uta dove fanno comunità alcuni frati elemosinieri, comunque in contatto con i
templari toscani che, malgrado
il loro intervento, giunto in ritardo, non riescono ad evitare
la tremenda sorte cui andò incontro il conte Ugolino.
Se la prima parte del libro stimola il lettore, al quale vengono serviti elementi di fantasia
frammisti a non poche note
storiche di Oltre settecento anni fa, l’ultima parte, quella legata al tranello teso dall’arcivescovo Ruggieri al conte
Ugolino, denota la padronanza
del romanziere, di nobili tradizioni letterarie, che riesce a
portare il lettore, con immutato interesse, fino all’ultimo rigo. E la qual cosa non è di poco conto.
ENTROSPETTIVITA’ CON VISTA SU CARMEN SALIS
LA VIGILIA DELLA PUBBLICAZIONE DI UN NUOVO LIBRO
Alberto Banchero*
Che cosa passa nella mente di
uno scrittore quando incomincia una nuova opera? Quando
dopo tanto lavoro si è alla vigilia della sua presentazione.
Forse possiamo paragonare la
sua attenzione e la sua concentrazione ad un’atleta che si prepara per una nuova sfida. La
sua quotidianità vive una attenzione spasmodica nella ricerca
della sincronizzazione di ogni
movimento atto a rendere la
sua prestazione perfetta. Quin-
di in qualche modo possiamo
inscenare una sorta di curva
con i tifosi, nell’attesa che la
gara abbia inizio, insomma
possiamo fare il tifo. Sì tifiamo
apertamente per Carmen Salis.
Giornalista, scrittrice, poetessa,
fotografa, e prima ancora dall’altra parte della barricata, come fotolitografia. Evidentemente l’odore dell’inchiostro e
della carta che si respira in una
tipografia deve aver avuto l’effetto risveglio di tutte quelle
sensibilità che vivono in Carmen.Ti regalo il mio cuore –
Ex Eros – Colloqui invisibili –
Cose da Condominio - Senso,
essenze di donna - opere letterarie pubblicate con La Riflessione di Davide Zedda Editore,
opere che dopo averle lette ci
fan sentire di fronte a uno
specchio. E come spesso accade quello che vediamo non
sempre ci piace. Carmen Salis
ha questo dono, mette in risalto
quelle che sono semplici mancanze quotidiane e con molta
ironia - forza principale della
sua scrittura - ci induce a guardarci dentro magari con un po’
meno presunzione e più disponibilità sia verso noi stessi e
verso gli altri.
Carmen, a questo punto del
tuo cammino devi dirci come
ti senti.
“Mi sento appena all’incrocio
del primo vicolo. Credo di aver
ancora tanto da percorrere, soprattutto per perfezionare il desiderio di esprimermi in generale. Dallo scrivere alla fotografia, dai rapporti umani alla
voce..”
Quindi la tua nuova opera è
frutto di?
“Mi piace osservare. Sono curiosa. A volte da un dettaglio
viene fuori la storia dei miei
personaggi.
Quei personaggi che altro non
sono che gli esseri umani.”
Una traccia della tua nuova
opera?
“I Racconti di Carmé” sarà il
titolo della mia prossima opera. Sarà edito dalla Riflessione
di Davide Zedda Editore a cui
va di diritto la riconoscenza
per avermi dato il via. In copertina ci sarà un dipinto della
bravissima pittrice Donatella
Sechi che mi ritrae con grande
ironia: nuda e in compagnia
dei miei vizi e dei miei difetti.
A lei il mio ringraziamento per
avermi guardata con occhi
d’artista fantasiosi e sensibili.
Sono dodici racconti. Dodici
storie che raccontano delle nostre esasperazioni, delle nostre
manie, dei nostri limiti, della
fatica comunque che si fa per
resistere alla vita e a noi stessi.”
Da qualche indiscrezione di
corridoio, questa volta l’ironia è un po’ meno evidente,
forse per i più duri d’orecchi.
Insomma per quelli che fanno finta di non capire visto i
temi trattati.
“Vero. Ho voluto portare dentro ai racconti anche quel finto
buonismo, quell’ipocrisia e
quella mediocre apparenza del
“va tutto bene”. Nonché la difficoltà dell’essere diversi, a
volte per scelta o a volte perchè la vita te lo impone. Ma
siamo esseri umani, è faticoso
restar coerenti .”
Sappiamo che non disdegni
le sceneggiature...
“Mi piacerebbe tanto scriverne, non nego che questo è un
mio piccolo sogno, mi sto applicando.”
conflitto di interessi il fatto
che sei il direttore culturale
della casa editrice che pubblica le tue opere?
“Intanto ci tengo a precisare
che sono orgogliosa di farne
parte: per me è un grande onore e un privilegio poter accompagnare gli autori nel loro
cammino. Ogni loro libro è come se fosse anche il mio. Siamo un bel gruppo, oltre a lavorare insieme per raggiungere
un obiettivo ci vogliamo anche
un gran bene e di conseguenza
riusciamo a mantenere quegli
equilibri necessari per poter
dare il meglio di ciascuno di
noi. Conflitto? Mi hanno assunta dopo le prime tre pubblicazioni. In realtà forse lo hanno fatto nella speranza di farmi
smettere di scrivere pensando
che magari se mi avessero offerto un lavoro che mi impegnava a leggere delle vere opere letterarie forse avrei capito
come è fatto un libro e avrei
appeso la penna! Ma si sono
sbagliati: Sono una vecchia
gallina dura a perder le penne.”
Non credi che crei un po’ di
*Tottus in pari
L’ABBONAMENTO A
È LA MIGLIORE FORMA
PER RESPIRARE SEMPRE
ARIA E PROBLEMI DI CASA
SULCIS - IGLESIENTE: TURNI DEL 25 & 26 FEBBRAIO 2012
a cura di Franco Airi
FARMACIE:
IGLESIAS: NAPOLEONE, corso Colombo, tel. 0781.22224
CARBONIA: COSTA, piazza Matteotti, tel. 0781.61840
CARLOFORTE: LODDO, via Garibaldi, tel. 0781.854006
SANT’ANTIOCO: BASCIU, piazza Italia, tel. 0781.83003
FLUMINIMAGGIORE: CORRIAS, via V. Emanuele, tel. 0781.582034
NARCAO: COMUNALE, piazza Marconi, tel. 0781.959048
BENZINAI:
IGLESIAS: SOLO SERVIZIO 24ORE
CARBONIA: AGIP-BINDO, piazza Matteotti
AGIP-BALIA, località Sirai
Q8-PERDIGHE, via Lubiana
VILLAMASSARGIA: Q8-MURGIA, via Stazione
GONNESA: Q8-MAMELI, corso Matteotti
SANT’ANTIOCO: ESSO-GARAU, località Ponti
CARLOFORTE: AGIP-REPETTO, via Porticciolo Pescherecci
SAN GIOVANNI SUERGIU: Q8-BASCIU&DESOGUS, via Portobotte
SANTADI: TAMOIL-PORCINA, strada statale per Cagliari
PORTOSCUSO: TAMOIL-PORTAS, via Dante
Scarica

alcoa prende tempo forse vuole fare cassa