Bilancio Sociale e di Missione 2008 Un anno di lavoro per il territorio 1. LETTERA INDICE 1. Lettera del Presidente 2 2. Identità 3 2.1 Differente per mission e valori 2.2 Assetto istituzionale: Assemblea, C. di A., Collegio Sindacale 2.3 Assetto organizzativo 2.4 Valori di riferimento: Mission, Impegno, Revisione Cooperativa 2.5 Il territorio 3. Contabilità sociale 11 4.1 Il valore per i Soci: Composizione e crescita della compagine sociale; Iniziative; La soddisfazione dei Soci 4.2 Il valore per i Clienti: Il sistema di offerta; Nuovi prodotti, servizi e iniziative; Informazione e comunicazione 4.3 Il valore per i Collaboratori: Chi siamo; formazione; salute e sicurezza 4.4 Il valore per la collettività e la comunità locale: Responsabilità Sociale; Associazioni; Sport, Arte; Scuola; Solidarietà 5. Il movimento del Credito Cooperativo 24 5.1 5.2 5.3 5.4 Le 10 BCC vicentine La Federazione regionale L’intercooperazione Dati aggregati del Credito Cooperativo Progetto Grafico, impaginazione e stampa: CISCRA S.p.A. 45020 Villanova del Ghebbo (RO) - Tel. 0425 651 111 www.ciscra.com 2 “Gli scopi pratici sono strettamente connessi alla peculiare struttura della nostra epoca. I nostri valori, d’altro lato, hanno le loro radici nella natura spirituale dell’uomo. I fini pratici sono misura soltanto del nostro progresso materiale. I valori in cui crediamo rivelano il livello della nostra cultura. Nonostante i fini e i valori siano differenti, tuttavia sono strettamente connessi. Con che altro i nostri valori dovrebbero essere correlati se non ai fini della vita? L’esistenza degli uomini si svolge in due sfere connesse. I nostri fini garantiscono la vita materiale, i nostri valori rendono possibile la vita spirituale.” 9 3.1 Il valore economico generato 3.2 Prospetto di bilancio riclassificato 3.3 Il vantaggio per il socio 4. Attività DEL Questo discorso, pronunciato dal celebre architetto Ludwig Mies van der Rohe nel 1938 a Chicago, si adatta particolarmente a una breve riflessione introduttiva sul bilancio sociale della nostra banca che viene qui presentato. Il bilancio sociale spiega, in fondo, la motivazione per cui sono sorte le banche di credito cooperativo: non si faceva riferimento ai soli contenuti economici ma anche a quelli spirituali. La crescita auspicata nell’articolo 2 dello statuto era rivolta all’uomo nel suo complesso: alla liberazione da una schiavitù materiale, quale era la povertà, l’usura, ma anche allo sviluppo morale e culturale della comunità. È questa una visione “etica” del fare banca che è oggi quanto mai attuale e di cui si sente fortemente il bisogno in un momento non solo di crisi economica ma anche di incertezza morale. Questo bilancio descrive non solo quanto è stato fatto per la comunità con quanto raccolto dalla comunità, ma sottolinea ancora una volta un pensiero, una filosofia che sostiene l’impegno di tutti noi: la consapevolezza delle responsabilità che si hanno nei riguardi della comunità. Vorrei concludere questa breve presentazione del bilancio sociale, oltre che con i più cari saluti alla fine del mio PRESIDENTE mandato, riportando uno stralcio dall’intervento al convegno della “Fondazione Rezzara” del 12 settembre 2008 a Recoaro Terme in cui cercavo di riassumere le caratteristiche e le peculiarità di una banca di credito cooperativo. Essa è: “... Banca della comunità dunque, nel tentativo di tornare alle origini, di mantenere una sorta di verginità che deriva dalla semplicità. Banca della comunità perché appartiene alla comunità ed è per la comunità. Comunità che è lo stare assieme delle persone che si riconoscono, appartengono, è la capacità di mantenere una sorta di controllo sociale che deriva dalla reciproca conoscenza legata alle medesime origini, a bisogni e aspirazioni simili e che, pertanto, genera fiducia e condivisione. Dal bisogno della comunità nasce quindi la banca della comunità e la banca è la comunità che si finanzia per superare il disagio materiale e morale e quindi economico e sociale; con la comunità si sviluppa perseguendo uno scopo che non è il profitto fine a se stesso ma il profitto per il bene essere della comunità. Per il bene essere e non per il benessere, c’è una distinzione sottile ma significativa: il benessere è un’affermazione di assoluta genericità, di impronta più materiale, mentre invece il bene essere fa riferimento più direttamente e intimamente all’uomo, al suo stare bene in tutti i sensi, sotto tutti i punti di vista. Nasce così lo spirito del credito cooperativo, che forse costituisce un vero punto fermo nel mondo bancario, perchè è retto da una profonda motivazione interiore e da un radicato senso di responsabilità nei riguardi del territorio, quello che conosciamo bene, quello della nostra famiglia, dei nostri padri.” Il Presidente Elio Carollo 2. IDENTITÀ 2.1 DIFFERENTE PER MISSION E VALORI BANCA COOPERATIVA Una Banca di Credito Cooperativo – BCC – è una banca particolare, differente, originale a partire dalla sua missione e dai suoi valori: è una società cooperativa senza finalità di lucro, dove si vive la rara esperienza della democrazia economica in una logica di imprenditorialità. Non si limita cioè a cercare la massimizzazione dei profitti (o la minimizzazione dei costi) come le banche commerciali, ma trova la sua ragion d’essere nell’assicurazione di un vantaggio ai soci e alle comunità locali. BANCA MUTUALISTICA La BCC è una banca mutualistica, in quanto eroga il credito principalmente ai propri soci. Il suo obiettivo è quello di favorire la loro partecipazione alla vita economica e sociale, di porre ciascuno di essi nelle condizioni di essere, almeno in parte, autore del proprio sviluppo come persona o come impresa. BANCA LOCALE Nel contempo la BCC è anche banca radicata sul territorio (i soci sono espressione del contesto in cui l’azienda opera); per il territorio (il risparmio raccolto finanzia lo sviluppo dell’economia reale); nel territorio (sostiene il contesto sociale, culturale e morale della realtà in cui opera). Questo vuol dire che le sue radici e la sua vitalità nascono dal territorio e al territorio ritornano. La specifica vocazione ad operare nei mercati locali, unita ad un assetto istituzionale che implica i principi cooperativistici ed il vincolo della mutualità, caratterizza la sua essenza. La BCC è quindi realmente cooperativa e mutualistica, al servizio dei suoi soci e del suo territorio: e per questo è differente da tutte le altre. BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008 Per maggiori informazioni www.creditocooperativo.it 3 a destra, il Consiglio di Amministrazione premia con un riconoscimento i consiglieri uscenti alla presenza del Direttore e del Vicedirettore. 2.2 ASSETTO ISTITUZIONALE ASSEMBLEA DEI SOCI Rappresenta l’intera compagine sociale ed è il momento di principale espressione della volontà dei Soci: approva il bilancio, elegge amministratori e sindaci e decide in merito alle variazioni statutarie. Nelle adunanze può intervenire ogni socio, partecipando alla discussione, formulando proposte ed esprimendo il proprio voto, secondo il principio del voto capitario (una testa, un voto). Il “funzionamento” dell’Assemblea è regolato, oltre che dal Codice civile e dallo Statuto Sociale, anche dal “Regolamento Assembleare e Elettorale” di cui Banca San Giorgio e Valle Agno – tra le prime in Italia – si è dotata già dal 1999. Nello scorso esercizio, i Soci si sono riuniti per l’Assemblea Ordinaria tenutasi il 17.05.2008. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Si compone di 11 membri, eletti dall’Assemblea dei Soci, che restano in carica per tre anni con la possibilità di 4 essere rieletti entro i limiti di rinnovo del mandato stabiliti dallo Statuto. Questo meccanismo garantisce il necessario avvicendamento ed il mantenimento della rappresentatività della base sociale: essa, infatti, negli anni si evolve sia in termini di provenienza territoriale che in relazione alle nuove professioni emergenti, alla crescita della componente femminile e giovanile, ecc. Il C. di A. esprime l’orientamento strategico dell’Istituto ed indirizza l’attività della direzione e del personale. Nel 2008 il Consiglio di Amministrazione ha proseguito la politica di sviluppo della Banca ponendosi come obiettivi principale la centralità del Socio e l’azione di responsabilità sociale della Banca nei riguardi dell’intera comunità locale. Temi, questi, che gli amministratori hanno approfondito in alcuni incontri formativi, tra i quali: • Veneto e Friuli Venezia Giulia tra locale e globale. Il ruolo delle BCC B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O UN A N N O D I L AV O RO P E R I L T E R R I TO R I O nell’economia dell’impresa diffusa che guarda al domani, con la partecipazione al gruppo di lavoro coordinato dalla Fondazione Cerutti; • Il bilancio e la rendicontazione sociale, seminario formativo sulla responsabilità sociale d’impresa; • Giovani e denaro: l’atteggiamento delle nuove generazioni verso il sistema finanziario e bancario: il ruolo delle BCC, incontro formativo sviluppato in collaborazione con l’Università di Trento. COLLEGIO SINDACALE È l’Organo che vigila sull’osservanza della Legge e dello Statuto e sul rispetto dei principi di prudente e corretta amministrazione. I membri del Collegio Sindacale, eletti dall’Assemblea, sono sempre presenti alle sedute del C. di A. e hanno partecipato nel 2008 a incontri tecnici e professionali di approfondimento tra i quali: • Processo ICAAP e Basilea2 per le BCC-CRA. • Rapporti tra Internal Audit e Collegio Sindacale. • Controllo Contabile e Collegio Sindacale. • Le verifiche del Collegio Sindacale: Antiriciclaggio. • Adempimenti per l’istituzione della “Funzione di conformità alle norme”. Nel corso del 2008 l’area oggetto dei maggiori investimenti organizzativi è stata la struttura dei Controlli, particolarmente sollecitata non solo per l’impegno derivante dalle consuete attività di controllo ma anche a causa dagli effetti generati sugli affidamenti dal progressivo deterioramento della situazione economica territoriale e dalle ripercussioni prodotte dall’avvio della fase recessiva. Grazie al potenziamento degli organici e del sistema informativo dedicato alla gestione direzionale della Banca e alle attività di controllo, tale area ha saputo ORGANIGRAMMA DI BANCA SAN GIORGIO E VALLE AGNO 2.3 ASSETTO ORGANIZZATIVO L’organigramma aziendale comprende, accanto alle 20 filiali dislocate nel territorio della provincia, gli Uffici situati nella sede di San Giorgio di Perlena, che svolgono funzioni centralizzate e di supporto alla rete. BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008 5 UN A N N O D I L AV O RO P E R I L T E R R I TO R I O rispondere con efficacia alle sollecitazioni, mettendo in campo anche una particolare collaborazione sulle iniziative di anticipazione del rischio e migliorando i profili di efficacia e di efficienza dei processi interni. di Compliance e delle nuove disposizioni in materia di coerenza patrimoniale dell’impresa bancaria (I.C.A.A.P.). La Banca è stata fortemente impegnata nel 2008 anche per gli effetti derivanti dall’applicazione delle normative di settore – tra le quali Basilea 2, Mifid, Legge sul risparmio – dall’introduzione della funzione L’IMPEGNO DELLA BANCA PER LA PROPRIA MISSION E PER LA COMPAGINE SOCIALE L’approccio di Banca San Giorgio e Valle Agno si caratterizza da sempre per un’attenzione molto particolare all’instaurazione e alla conservazione del rapporto interpersonale con i propri Soci e Clienti, nella consapevolezza che solo il clima di reciproca fiducia è in grado di generare quel “vantaggio competitivo” ineguagliabile e difficilmente aggredibile anche dalla più qualificata concorrenza. MISSION Nell’esercizio della sua attività, Banca San Giorgio e Va lle Agno si ispira ai principi cooper ativi della mutualità senza fini di speculazione privata. Ha lo scopo di favorire i soci e gli appartenenti alle comunità locali nelle operazioni e nei servizi di Banca perseguendo il miglioramento delle condizioni morali, culturali ed economiche e promuove ndo lo sviluppo della cooperaz ione e l’educazione al risparm io ed alla previdenza”. (art. 2 de llo Statuto) a destra, Jeremy Rifkin, autore di numerosi libri e pubblicazioni sui temi del lavoro, dell’economia, della società e dell’ambiente. 6 2.4 VALORI DI RIFERIMENTO LOCALISMO E FIDUCIA po di lucro “Le banche locali senza sco cultura hanno a cuore l’identità e la uire alla del territorio. Possono restit a società. finanza il fine del servizio all no di Mantenere il denaro all’inter portante. una comunità è un ruolo im banca I soldi che noi mettiamo in livello devono essere riutilizzati a modo con il locale. Anche questo è un no quale le banche locali posso ltura cu contribuire a rafforzare la locale. Che genera fiducia. rcato.” E senza fiducia non c’è me a, 2002 Jeremy Rifkin Economist B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O È per questa ragione che la fiducia che Soci e Clienti conferiscono alla Banca, in numero sempre crescente, costituisce il patrimonio più importante di Banca San Giorgio e Valle Agno e l’elemento distintivo da difendere con scelte di gestione che, nella forma e nei contenuti, sappiano privilegiare il ruolo centrale della persona e la continuità con le impostazioni del passato che hanno via via garantito alla Banca la preferenza e la stima della numerosa clientela. L’esercizio 2008 ha confermato, nei fatti, il significativo impegno della Banca per la valorizzazione nel proprio operato della mission cooperativa e dei principi della cooperazione di credito. In tale contesto Banca San Giorgio e Valle Agno ha particolarmente intensificato i propri sforzi per lo sviluppo dell’economia reale e delle peculiarità di banca locale, quali la vicinanza e l’attenzione prioritaria alle relazioni e ai rapporti umani nei confronti del Cliente e del Socio – persona, famiglia o impresa – il costante impegno per lo sviluppo e la crescita del territorio attraverso forme di sostegno mutualistico alla collettività. LA REVISIONE COOPERATIVA Proprio nell’esercizio 2008 la Banca è stata sottoposta alla prima ispezione dell’Organismo di Vigilanza Cooperativa, soggetto preposto agli accertamenti oggettivi degli impegni e dei risultati dell’Impresa sul fronte mutualistico – cooperativo. L’esito di tale verifica è stato positivo e al ragionevole motivo d’orgoglio è giusto affiancare la soddisfazione per il rilascio dello specifico certificato di attestazione. 2.5 IL TERRITORIO Nel corso dell’anno 2008 la Banca ha proseguito nell’azione di rafforzamento del presidio territoriale e di aggiornamento delle strutture di alcune filiali. In particolare, sono stati avviati i due nuovi sportelli di Vicenza e Valdagno. La nuova filiale di Vicenza, attiva dal mese di giugno, ha sede in un edificio moderno e di grande impatto – Palazzo Specchi – che ospita ai piani superiori alcune Associazioni di categoria: sinergie che fanno di questo centro direzionale la BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008 sopra, l’attestato della Revisione Cooperativa conseguito dalla nostra Banca. 7 filiale si inserisce in modo armonico sia nel tessuto urbano che in quello economico e sociale della città, concretamente più vicina sia alle famiglie che alle attività commerciali ed ai pubblici esercizi. sopra, soci e clienti entrano nella nuova filiale di Valdagno. “casa delle imprese”, che qui possono trovare una molteplicità di servizi e consulenza professionale su vari fronti. a lato, buffet all’inaugurazione della filiale di Vicenza. La nuova filiale di Valdagno invece si insedia nel cuore della città e si caratterizza per il recupero architettonico del locale che la ospita, l’ex teatro Utile Dulci, tornato oggi a nuova vita. La nuova sotto, le strutture che ospitano le nostre filiali, Palazzo Specchi a Vicenza e l’ex Teatro Utile Dulci di Valdagno, nei disegni di Toni Vedù. 8 I due momenti inaugurali, di grande partecipazione, hanno rappresentato anche occasioni di incontro con i Soci e le comunità locali. L A NOSTRA ZONA DI C OMPETENZA T ERRITORIALE B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O UN 3. C O N TA B I L I T À A N N O D I L AV O RO P E R I L T E R R I TO R I O SOCIALE 3.1 IL VALORE ECONOMICO GENERATO Nel corso dell’anno, la nosta Banca ha “creato valore” a favore di Soci e clienti, dei collaboratori, della comunità locale e – in senso più ampio – di tutti gli stakeholders o portatori di interesse, contribuendo così allo sviluppo del territorio. Tutto questo ha una rappresentazione sistematica attraverso la contabilità sociale, ossia l’analisi del conto economico riclassificato secondo la logica del valore aggiunto. Il valore aggiunto prodotto dalla Banca nel 2008 è stato di 18,50 milioni di Euro: il conto economico ne evidenzia la formazione. 3.2 PROSPETTO DI BILANCIO RICLASSIFICATO 31/12/2008 PRODUZIONE Interessi attivi e proventi assimilati Commissioni attive Dividendi e proventi simili Risultato netto dell’attività di negoziazione Risultato netto dell’attività di copertura Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: a) crediti b) attività finanziarie disponibili per la vendita c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza d) passività finanziarie Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value Altri oneri/proventi di gestione Utili (Perdite) delle partecipazioni totale ricavi netti CONSUMI Interessi passivi e oneri assimilati Commissioni passive Spese amministrative: b) altre spese amministrative Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di: a) crediti d) altre operazioni finanziarie Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali Rettifiche di valore dell’avviamento totale consumi VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO LORDO Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali Utili (Perdite) da cessione di investimenti VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008 57.794.917 7.450.714 33.603 (319.905) (175.677) 567.905 336.367 (16.449) 247.987 (66.534) 1.992.136 67.277.159 (33.991.515) (1.037.387) (6.718.174) (5.552.322) (5.313.927) (238.395) (59.615) (47.359.013) 19.918.146 13.607 19.931.753 (1.310.436) (72.012) 18.549.305 9 UN A N N O D I L AV O RO P E R I L T E R R I TO R I O Per quanto attiene ai Soci attivi, cioè quelli che hanno rapporti di conto corrente, depositi o intrattengono relazioni di lavoro con la Banca, è possibile sintetizzare in maniera semplice ed efficace qualche dato numerico. Le cifre riportate di seguito indicano il risparmio complessivo realizzato dai Soci grazie ai minori interessi pagati su mutui e il vantaggio derivante dai maggiori interessi realizzati su conti correnti. Il calcolo è effettuato su dati medi al 31.12.2008. 3.3 IL VALORE PER IL SOCIO La quantificazione del vantaggio prodotto dalla Banca per il Socio è un procedimento contabile complesso e articolato, eppure non sufficiente a descrivere in senso compiuto il valore complessivo a beneficio del Socio. Questo infatti non può essere misurato solo dai vantaggi diretti di carattere economico, perché include anche e soprattutto tutti i vantaggi extra-bancari e gli altri benefici non quantificabili. Mutui Conti correnti 10 Tasso medio clienti Tasso medio soci Differenziale tra i tassi Risparmio complessivo a beneficio dei Soci 5,80% 5,08% – 0,72% 1.702.888 Tasso medio clienti Tasso medio soci Differenziale tra i tassi Maggiori interessi complessivi distribuiti ai Soci 2,23% 2,64% 0,41% 430.192 B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O 4. AT T I V I T À Amministrazione, favorevole alla massima apertura all’ingresso nella compagine sociale di nuove forze. Il Socio nr. 7.000 è testimone simbolico dell’impegno civile di Banca San Giorgio e Valle Agno: si tratta infatti della Fondazione M. Baschirotto per la ricerca sulle malattie rare. L’impegno del credito cooperativo si concentra, in particolare, nel soddisfare i bisogni finanziari dei soci e dei clienti, ricercando il miglioramento continuo della qualità e della convenienza dei prodotti e dei servizi offerti. Obiettivo del Credito Cooeprativo è produrrre utilità e vantaggi, è creare valore economico, sociale e culturale a beneficio dei soci e della comunità locale e “fabbricare” fiducia. Lo stile del servizio, la buona conoscenza del territorio, l’eccellenza nella relazione con soci e clienti, l’approccio solidale, la cura della professionalità costituiscono lo stimolo costante per chi amministra le aziende del Credito Cooperativo e per chi vi presta la propria attività professionale. La dimensione raggiunta dalla Compagine Sociale, tra le prime BCC-CRA del Veneto per numero di Soci non interessata da operazioni di fusione, conferma le scelte d’indirizzo del Consiglio di Amministrazione e l’impegno di tutta la struttura operativa, nel corso degli anni, e costituisce un’indubbia misura del successo delle strategie e della sensibilità della Banca nei confronti dei territori d’appartenenza. E VOLUZIONE Anno 2000 (Art. 2 della Carta dei Valori) 2001 2002 4.1 IL VALORE PER I SOCI COMPOSIZIONE E CRESCITA DELLA COMPAGINE SOCIALE Alla fine del 2008 i Soci erano 7.195, 394 in più rispetto all’anno precedente. La loro età media è di circa 50 anni; il 17% circa della base sociale è composto da società, il 58% da maschi ed il 25% da femmine. Nel corso dell’anno è stato raggiunto e superato il traguardo ricco di significati dei settemila Soci, a conferma dell’orientamento espresso dal Consiglio di 2003 2004 2005 2006 2007 2008 BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008 DELLA C OMPAGINE S OCIALE nr. Soci #3#3#3#3# #3#3#3#3#3 #3#3#3#3#3# #3#3#3#3#3#3 #3#3#3#3#3#3# #3#3#3#3#3#3#3 #3#3#3#3#3#3#3# #3#3#3#3#3#3#3#3 #3#3#3#3#3#3#3#3# 2.052 2.339 2.881 3.594 4.489 5.325 6.127 6.801 7.195 11 S UDDIVISIONE DELLA C OMPAGINE S OCIALE Artigiani Commercianti Impiegati, lav. dipendenti Agricoltori Aziende di produzione e lavorazione Commercio, servizi, ristorazione Insegnanti Agenti e rappresentanti Pensionati Imprenditori Operai Professionisti Casalinghe Medici e operatori sanitari Altri Studenti S UDDIVISIONE DELLA 252 PER P ROFESSIONE 112 126 102 76 53 1192 290 589 798 426 210 609 823 594 943 C OMPAGINE S OCIALE PER A REA 1,25% DI P ROVENIENZA 0,75% 10,09% area storica bassanese scledense e thienese valle dell'Agno Vicenza e hinterland altopiano Sette comuni altri comuni 16,94% 46,25% 19,53% 5,18% INIZIATIVE Numerose le iniziative realizzate nel 2008 e le attenzioni dedicate dalla Banca ai membri della Compagine Sociale. Tra le attività principali vi sono state: • L’utilizzo residuo dello speciale plafond riservato ai Soci per la sottoscrizione di mutui prima casa a condizioni particolari ed agevolate, 12 dell’importo complessivo di 10 milioni di euro, attivato a fine 2007. • L’erogazione di 364 Borse di Studio, per impegno e merito, a favore di studenti delle scuole superiori e Università a Soci o loro figli. • L’erogazione di 3 Borse di Studio di 2.500 euro ciascuna per studenti, Soci o B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O UN E ROGAZIONI B ORSE DI A N N O D I L AV O RO P E R I L T E R R I TO R I O S TUDIO 140.000,00 120.245,17 120.000,00 113.838,63 102.946,93 101.733,00 100.000,00 82.012,00 80.000,00 60.000,00 40.000,00 20.000,00 0 2004 2005 2006 2007 2008 sopra, i Soci della nostra Banca in Giordania. a sinistra, due momenti della consegna delle Borse di Studio. Obiettivo di miglioramento: ampliare la gamma dei vantaggi extra-bancari offerti ai Soci promuovendo accordi e convenzioni che facilitino l’accesso a servizi di varia natura offerti loro a tariffe agevolate. figli di Soci, che partecipano a Progetti Erasmus di studio all’estero. • La partecipazione agevolata per tutti i Soci alla seconda edizione del Progetto Impresa ed il pacchetto premi riservato ai Soci nel concorso 500 ORO. sociali, con mete in Italia e all’estero, ai quali hanno partecipato nel corso dell’anno 342 iscritti. • Gli omaggi ed i momenti di incontro con i Soci, tra i quali l’occasione più significativa è stata il Concerto di Natale a San Giorgio di Perlena. • L’organizzazione di gite e viaggi BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008 13 UN A N N O D I L AV O RO P E R I L T E R R I TO R I O Particolare attenzione è stata dedicata alla relazione ed alla comunicazione con i Soci, grazie anche alla realizzazione di nuovi materiali informativi quali il depliant “Essere Socio” sui vantaggi/servizi riservati ai Soci ed il Bilancio Sociale che, nelle nuova veste ricca di contenuti, si è voluto distribuire a tutti i Soci. È proseguita poi la redazione del periodico “La Rua”, canale di informazione privilegiato con tutti i Soci. Obiettivo di miglioramento: dal 2009, per rafforzare il legame con i propri Soci, La Rua diventerà trimestrale: un numero in più all’anno per informare su iniziative, novità, servizi e proposte della Banca. LA SODDISFAZIONE DEI SOCI Nel 2008 è stata inoltre realizzata l’indagine sulla soddisfazione di Soci e clienti della Banca, analisi volta ad intercettare spunti di miglioramento dei comportamenti e/o degli aspetti operativi (processi, prodotti, servizi) e a verificare la capacità della Banca di percepire i bisogni dei propri Soci e Clienti. Nello specifico, tra gli obiettivi più rilevanti dell’indagine vi erano la conoscenza ed il gradimento delle attività svolte dalla Banca a favore della compagine sociale e della clientela con lo scopo di acquisire preziose indicazioni per il miglioramento dei servizi offerti. rapporto con la Banca: i risultati sono stati ottimi, dal momento che quasi l’86% ha espresso voti elevati (voti da 7 a 10). Solo per un 13% circa di Soci esiste qualche riserva, seppur non particolarmente intensa (voti da 1 a 6). 1 La soddisfazione dei soci della Banca San Giorgio e Valle Agno NON SANNO, NON INDICANO 1.4% 1-6+DIPENDE 13.0% VOTO MEDIO: 8.0 Al campione di intervistati soci della Banca è stato chiesto di indicare la propria soddisfazione in merito al loro 14 7-10 85.6% -1- B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O In particolare, è stata verificata la conoscenza di quattro attività riservate ai Soci: i viaggi sociali, le borse di studio, la rivista La Rua ed il pacchetto di condizioni agevolate su mutui, conti correnti, ecc. In media, 3.4 sono attività note e nessuna è conosciuta da meno dell’ 82% dei Soci. Infatti i viaggi sociali sono noti all’88% degli intervistati, le borse di studio all’84%, il pacchetto di condizioni di favore all’83% e la rivista La Rua all’82%. Il risultato è che solo il 3% dei Soci non conosce nessuna di queste quattro attività mentre il 4% è informato di una sola di esse. Risulta buono o molto buono il giudizio circa la validità di tali attività riservate ai Soci: le borse di studio sono giudicate valide dal 93% dei conoscitori, le condizioni di favore riservate ai Soci dall’87%, il periodico La Rua dal 75%, i viaggi sociali dal 71%. 2 4 La validità delle attività della Banca San Giorgio e Valle Agno riservate ai soci La conoscenza delle attività della Banca San Giorgio e Valle Agno riservate ai soci BORSE DI STUDIO (PER SOCI E FIGLI DI SOCI) 88.2% VIAGGI SOCIALI BORSE DI STUDIO (PER SOCI E FIGLI DI SOCI) 84.0% PACCHETTO DI CONDIZIONI DI FAVORE RISERVATE SOLO AI SOCI (CONTI CORRENTI, MUTUI, ECC. A TASSI PARTICOLARI) 82.7% VIAGGI SOCIALI RIVISTA LA RÙA 81.8% RIVISTA LA RÙA NESSUNA DELLE ATTIVITÀ ELENCATE N° MEDIO DI ATTIVITÀ CONOSCIUTE: 3.4 3.1% 0% 20% 40% 60% 80% 63.2% N° MEDIO DI ATTIVITÀ RITENUTE VALIDE: 2.8 1.8% 20% 40% 60% 80% 100% -4- La conoscenza delle attività della Banca San Giorgio e Valle Agno riservate ai soci -3- 65.0% 0% 100% 3 BUONI CONOSCITORI 92.6% 74.2% NESSUNA DELLE ATTIVITÀ ELENCATE -2- NON CONOSCITORI DELLE ATTIVITÀ PER I SOLI SOCI 3.1% 80.4% PACCHETTO DI CONDIZIONI DI FAVORE RISERVATE SOLO AI SOCI (CONTI CORRENTI, MUTUI, ECC. A TASSI PARTICOLARI) DEBOLI CONOSCITORI 4.3% 4.2 IL VALORE PER I CLIENTI IL SISTEMA DI OFFERTA Nel corso dell’anno, la nosta Banca ha “creato valore” a favore di Soci e clienti. Nonostante il 2008 abbia visto il progressivo deterioramento del contesto economico internazionale, i dati aggregati generali di Banca San Giorgio e Valle Agno ne confermano il buon andamento, anche se i ritmi di crescita sono più contenuti rispetto all’anno precedente. BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008 sopra, il Gruppo “Progetto Impresa” 2008. I grafici delle due pagine sono tratti da “Indagine sulla soddisfazione dei Soci” realizzata dalla nostra Banca nel 2008. 15 Alla fine del 2008 i rapporti di conto corrente intrattenuti con Clienti erano 23.236, 1.468 in più rispetto al 2007, con DATI AGGREGATI un tasso di crescita della clientela che, benchè riferito ai soli conti correnti, si conferma attorno al 7%. GENERALI 2000000000 1800000000 1600000000 1400000000 1200000000 1000000000 800000000 600000000 400000000 200000000 0 2004 2005 2006 2007 2008 C OMPOSIZIONE IMPIEGHI RACCOLTA DIRETTA RACCOLTA INDIRETTA 451.290.780 520.585.477 594.976.103 708.394.643 797.679.930 453.908.114 533.201.783 627.326.535 717.640.178 799.445.598 51.062.952 67.663.092 76.930.240 84.785.313 83.647.356 RACCOLTA DIRETTA Prestiti obbligazionari Conti correnti Raccolta istituzionale PCT Depositi a risparmio Certificati di deposito e raccolta estero C OMPOSIZIONE Fondi comuni Gestioni patrimoniali Prodotti assicurativi Fondi pensione 16 RISPARMIO GESTITO MEZZI AMMINISTRATI 76.566.300 101.262.730 96.995.847 106.883.993 85.055.654 C OMPOSIZIONE 1.032.828.146 1.222.713.083 1.396.228.726 1.617.704.129 1.767.947.185 RACCOLTA INDIRETTA Titoli amministrati obbligazionari Titoli amministrati azionari RISPARMIO GESTITO C OMPOSIZIONE DEGLI IMPIEGHI Famiglie consumatrici Famiglie produttrici (unità con meno di 5 addetti) Piccole imprese (da 5 a 20 addetti) Aziende con più di 20 addetti Altri B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O UN A N N O D I L AV O RO P E R I L T E R R I TO R I O NUOVI PRODOTTI, SERVIZI, INIZIATIVE Ambiente: una convenzione per promuovere il fotovoltaico diffuso Nel corso del 2008 la nostra Banca ha sottoscritto una convenzione con BIT S.p.A. - Finanziaria per l’investimento sul territorio (Gruppo ICCREA) a beneficio dei clienti che intendono realizzare o acquistare un impianto fotovoltaico a da Ascopiave e richiedono un ascit rin a l finanziamento. della situazione economica territoriale e al bisogno di conoscenze e strumenti per affrontarli, ha suscitato un notevole interesse e numerose sono state le richieste di partecipazione, a confermare l’interesse per l’iniziativa. m Famiglie: il benvenuto ai nuovi nati Nel 2008 la Campagna Nuovi Nati, avviata dalla nostra Banca nel 2005, si è la nasci ta estesa a tutto il territorio di la f or competenza: a beneficiarne le neomamme, grazie ad un opuscolo informativo edito in collaborazione con il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ulss 4 Alto Vicentino e tradotto anche in inglese, ed i nuovi nati, con il set di disinfezione a tur donato dalla Banca. la cul lia la fam ig egn o l’imp la sfida oro il lav l Obiettivo di miglioramento: assicurare maggior ascolto e attenzione alle PMI nella difficile fase economica attuale, garantire consulenza professionale e servizi di credito agevolato mediante il convenzionamento con le Associazioni di categoria. one azi PMI: con “Progetto Impresa” nuovi percorsi formativi per imprenditori Nei primi mesi dell’anno si è sviluppata e poi conclusa la seconda edizione di as “Progetto Impresa”, o li d ar percorso formativo dedicato ietà agli imprenditori. Progetto Impresa ha di fatto aperto una nuova modalità di dialogo di Banca San Giorgio e Valle Agno con le imprese dei Soci e dei Clienti, garantendo un servizio di formazione qualificato e concluso da un’attività personalizzata di consulenza sul campo. Il tema di Basilea 2, coniugato agli aspetti Giovani: il progetto “Diamogli Credito” Nel 2008, nell’ambito del più vasto progetto di lancio di Conto Dream, il nuovo servizio per i giovani, la Banca ha aderito alla convenzione stipulata tra Governo e ABI per consentire agli studenti, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, di accedere ad un prestito bancario a condizioni agevolate e tasso prefissato. Tra le spese finanziabili, l’acquisto di personal computer portatili dotati di connettività wi-fi, il pagamento delle spese relative alla partecipazione al programma Erasmus, il pagamento di tasse e di contributi universitari, il pagamento del deposito cauzionale per la locazione di immobili e relative spese, le spese di master post BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008 17 UN A N N O D I L AV O RO P E R I L T E R R I TO R I O laurea, ecc. La prima operazione “Diamogli credito” in tutto il territorio nazionale è stata formalizzata proprio in una delle filiali della nostra Banca. Pensionati: dichiarazione dei redditi e servizi fiscali facili e convenienti I nostri Clienti con accredito della pensione in conto corrente che si sono rivolti alle strutture Acli per consulenza fiscale e compilazione dei modelli 730 e Unico hanno potuto beneficiare di uno sconto di 25,00 Euro sulle tariffe da listino. L’accordo con il CAF Acli prevedeva inoltre riduzioni e agevolazioni su diversi altri servizi (compilazione dei bollettini ICI, modelli DSU, ISE/ISEE, RED, denunce di Successione, verifica contratti di lavoro, verifiche busta paga, controllo TFR, pratiche di assunzione, compilazione fogli paga e Contributi Inps per collaboratrici familiari, badanti e baby-sitter, ecc.). Obiettivo di miglioramento: per consolidare e rafforzare la relazione con i clienti pensionati, la Banca si propone di lanciare nel 2009 un nuovo servizio: un conto senza spese, abbinato ad un ventaglio di servizi aggiuntivi tra i quali polizze assicurative gratuite e finanziamenti specifici per spese mediche e dentistiche. COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE Nel corso del 2008 ha preso avvio la campagna regionale per la sicurezza 18 della moneta elettronica (bancomat, carte di credito, ecc), realizzata dalla Federazione Veneta delle BCC in collaborazione con la Polizia di Stato Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni, per dare una risposta efficace a tutte quelle situazioni di rischio che ogni giorno possono compromettere la serenità ed il lavoro delle persone: rischi telematici, tentativi di truffa, ecc. Per offrire ai clienti uno strumento utile e di facile consultazione è stata pubblicata e distribuita la “Guida alla sicurezza della moneta elettronica”. 4.3 IL VALORE PER I COLLABORATORI CHI SIAMO Al 31.12.2008 il personale dipendente ammontava a 188 unità, di cui 69 laureati e 119 diplomati, con un’età media di 35,5 anni, una tra le più basse del sistema; i maschi erano 121, 67 le femmine. Nel corso dell’anno è stato potenziato l’organico con l’assunzione di 10 nuovi dipendenti. Tra le poche BCC in Italia, la nostra banca ha confermato anche lo scorso anno l’adesione alla campagna nazionale patrocinata dal Ministero delle Pari Opportunità “In ufficio con Mamma e Papà”, pensata per favorire la conciliazione famiglia – lavoro e sostenere i genitori nel loro impegno professionale quotidiano. B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O LA FORMAZIONE Le ore di formazione sono cresciute dalle 9.458 del 2007 alle oltre 10.000 del 2008, con una media di 53,46 ore annue per dipendente. I principali campi di attività sono stati la formazione Antiriciclaggio, le sessioni di approfondimento sulla riforma del risparmio e sulla normativa Mifid e gli interventi formativi nel campo delle assicurazioni finalizzati all’ottenimento del certificato ISVAP. L’investimento nelle risorse umane permetterà una formazione ed una crescita professionale costante atta a soddisfare al meglio le esigenze dei soci e clienti: per questo, la Banca ha intrapreso anche altre iniziative formative, di natura non “tecnica” ma di orientamento alla responsabilità, che contribuiscono all’elaborazione di una visione di insieme della Banca e all’approfondimento delle competenze e attitudini che ciascuna figura dovrebbe possedere e implementare in vista anche di eventuali assegnazioni di ruoli di responsabilità. SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Le attività formative hanno riguardato anche le previsioni di legge in tema di salute e sicurezza sul lavoro: per applicare compiutamente le previsioni del D. Lgs. 81/2008 è stata curata in particolare la formazione di base per i neo assunti e quella specifica per il personale incaricato della prevenzione antincendio e della gestione delle emergenze. Un’attenzione specifica è stata riservata alla tutela dei collaboratori, ma anche dei Clienti, da possibili atti criminosi (danneggiamenti, rapine, ecc.): a tal fine, le strutture sono state dotate dei più moderni strumenti antieffrazione e antirapina. 4.4 IL VALORE PER LA COLLETTIVITÀ E LA COMUNITA LOCALE La responsabilità sociale di Banca San Giorgio e Valle Agno è sancita dall’art. 2 dello Statuto e trova espressione nelle strategie e nelle scelte di gestione. Non è solo attraverso l’erogazione di servizi bancari che essa contribuisce allo sviluppo economico, sociale, morale e culturale del proprio territorio: risorse consistenti sono destinate al sostegno di enti e organismi locali per la realizzazione di iniziative nel campo della scuola, dello sport, della cultura, dell’assistenza e della solidarietà. È anche in questo modo che la Banca contribuisce al miglioramento della qualità della vita nel territorio. BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008 sopra, l’Associazione dei dipendenti di Banca San Giorgio e Valle Agno ha lo scopo di promuovere la conoscenza reciproca e rinsaldare le relazioni di amicizia tra colleghi, anche attraverso iniziative di carattere sociale, culturale, sportivo e ricreativo. 19 E LARGIZIONI I NTERVENTI 5% PER LA 4% C OMUNITÀ 2% 2% 25% 8% 15% 24% 16% Enti e associazioni Sport Eventi Arte e cultura Scuola sopra, volontari e partecipanti alla Sagra di San Vito, Marostica. 20 Assistenza e volontariato Enti religiosi Protezione civile Solidarietà e sviluppo Totale erogato euro: PER C OMUNE 10,13% BASSANO 8,59% BREGANZE 1,51% CALDOGNO 0,92% CARRÈ 2,01% CASSOLA 1,20% CASTELGOMBERTO 2,67% CORNEDO 7,67% FARA VICENTINO 2,44% ISOLA 0,64% LUGO 2,08% LUSIANA 2,17% MARANO 3,76% MAROSTICA 0,80% MASON 1,60% MOLVENA 2,40% MONTECCHIO 1,22% PIANEZZE 3,01% RECOARO 0,96% SALCEDO 4,02% SAN GIORGIO 1,60% SANDRIGO 1,39% SARCEDO 0,82% SCHIAVON 8,94% THIENE 11,54% VALDAGNO 5,64% VICENZA 2,85% ZUGLIANO 8,73% ALTRI COMUNI 392.405,40 B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O UN A N N O D I L AV O RO P E R I L T E R R I TO R I O ASSOCIAZIONI DEL TERRITORIO ED EVENTI LOCALI Sostenendo con propri contributi l’attività delle organizzazioni no-profit, delle cooperative sociali e di molte associazioni di volontariato, la Banca può promuovere lo sviluppo sociale del territorio e contribuire a realizzare numerose attività e iniziative. È questa la voce di spesa di maggior rilievo, anche se le singole iniziative e gli eventi locali sostenuti spesso hanno beneficiato di erogazioni di piccola entità. È attraverso questa rete di relazioni, occasioni di incontro e momenti di aggregazione che si realizzano i presupposti della condivisione e trova concretezza l’azione di promozione sociale della Banca. SPORT Lo sport rappresenta da tempo una delle principali aree sostenute dalla Banca: in questa tipologia di intervento rientrano i finanziamenti alle società sportive di vario genere (calcio, ciclismo, atletica leggera, hockey, basket, tennis, pattinaggio, pallavolo, sci e alpinismo e molti altri sport minori), cercando di privilegiare in particolare le realtà attente ai giovani atleti. A questi interventi, si aggiungono poi quelli rivolti a singole manifestazioni che avvengono prevalentemente nei piccoli centri e nelle zone collinari del nostro territorio, e coinvolgono un pubblico vasto e amatoriale, come le numerose gare podistiche. ARTE, MUSICA, CULTURA In questa categoria di interventi rientrano alcuni progetti di rilievo ed ampio respiro come la Primavera Musicale Thienese, le Stagioni teatrali del Super di Valdagno e del Vivaldi di Cassola e il festival Operaestate di Bassano, ma anche molte iniziative forse di minor importanza ma largamente seguite e attese dalle comunità locali: ne sono un esempio le rassegne corali e musicali, i cineforum, le manifestazioni dei gruppi teatrali amatoriali. Rientrano in quest’area di intervento anche le iniziative editoriali volte alla pubblicazione di libri e volumi di storia locale e al mantenimento dei piccoli e preziosi musei di cultura rurale, mestieri e antichi insediamenti produttivi. sopra, il coro “Harmonia Nova” in una delle numerose esibizioni. a sinistra, manifestazione ciclistica a Isola Vicentina. BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008 21 UN A N N O D I L AV O RO P E R I L T E R R I TO R I O 1 sotto, a Sarcedo gli incontri d’autunno con la scienza di Margherita Hack. GIOVANI E SCUOLA La scuola ed il mondo giovanile più in generale rappresentano per la Banca un importante fronte di impegno, che trova espressione in interventi mirati e sviluppati secondo la fascia di età. Nel 2008, i principali interventi realizzati possono essere sintetizzati in: Scuola dell’infanzia: • sostegno all’attività ordinaria e acquisto di materiali didattici. Scuola elementare: • il gioco e lo sport come palestra di vita; • la sicurezza stradale e l’educazione al Codice della strada; • il linguaggio ed i laboratori musicali. Scuola media: • la cultura scientifica; • associazionismo, volontariato, condivisione e “sperimentazione” democratica. Scuola superiore: • l’internazionalizzazione della cultura e l’essere “cittadini europei”; • i progetti editoriali scolastici; • la formazione economica Bancastudente. finalizzate alla solidarietà e cooperazione internazionale, in particolare in relazione ad interventi realizzati nel Terzo Mondo da gruppi missionari con legami nelle parrocchie della zona di competenza. 6 INTERVENTI DI SOLIDARIETÀ E MUTUALITÀ Questo gruppo di interventi comprende tutte le iniziative rivolte ad enti e associazioni di volontariato che svolgono attività di assistenza – in primo luogo agli anziani – o prestano servizi di supporto sanitario, aaccoglienza o sostegno alla famiglia. Sono ricomprese anche le erogazioni 22 B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O 2 4 3 1 I ragazzi dell’ITC Aulo Ceccato di Thiene. in viaggio con il Progetto Leonardo. 2 Consegna della donazione natalizia alla Fondazione Baschirotto. 3 Il Gruppo “Età Serena” di Sarcedo ritratto in una foto di qualche tempo fa. 4-5 Gara di cross e premiazioni dell’Atletica Marostica. 6-7 A Bassano le mini olimpiadi di Atletica. 5 7 BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008 23 5. IL M OV I M E N TO D E L C R E D I TO C O O P E R AT I VO 5.1 LE BCC VICENTINE Le 10 Banche di Credito Cooperativo (BCC) e Casse Rurali (CRA) del Vicentino, piccoli istituti di credito autonomi, contano nella provincia più di 110 sportelli, impiegano circa 950 collaboratori e annoverano al 31.12.08 ben 21.125 Soci. Sono banche piccole, ma inserite nella più vasta rete delle 40 Banche nel Veneto – per un totale di quasi 600 sportelli – riunite dalla Federazione regionale. Nate oltre 100 anni fa, spesso all’ombra del campanile, hanno accompagnato la crescita del territorio; per stare al passo con i tempi hanno intrapreso, con coraggio e convinzione, un importante processo di modernizzazione per essere competitive nella proposta di prodotti, di servizi e accesso al credito. Questa crescita e razionalizzazione imprenditoriale, tuttavia, non ha mai dimenticato il valore della persona-utente, ponendo al centro della strategia d’impresa la comunità locale e fornendo così assistenza e sostegno alle realtà presenti e attive nel territorio in progetti di carattere sociale, culturale, sportivo e di volontariato. 24 L’obiettivo proprio delle BCC-CRA – per Statuto – è sempre stato quello di fornire risposte a bisogni concreti e reali in una società che è mutata radicalmente, rivolgendosi alla famiglia, ai giovani come ai pensionati, alla rete del commercio, dell’artigianato, dell’imprenditoria. Le BCC-CRA sostengono l’impresa e le nuove idee, scommettendo su progetti innovativi legati all’ambiente, consapevoli e orgogliose di appartenere ad una sana tradizione che affonda le proprie radici nella cultura veneta e si riconosce nei principi della mutualità e della solidarietà cristiana. Per essere ancora più vicine alla propria gente, mettere in comune idee e risorse e realizzare progetti maggiormente incisivi e pervasivi, le 10 BCC-CRA della provincia si sono riunite in un sodalizio e hanno intrapreso assieme alcune iniziative di responsabilità sociale nel territorio vicentino. LA CAMPAGNA DI PREVENZIONE DEL SOVRAPPESO E DEL DIABETE NEGLI ADOLESCENTI Il Progetto è nato dalla premessa che il numero delle persone in sovrappeso nel mondo occidentale è in costante aumento; l’obesità e le malattie ad essa collegate, quali il diabete, coinvolgono sempre più anche bambini e giovani. In relazione a quest’ultimo aspetto, i dati scientifici relativi al peso degli adolescenti – necessari ai fini dell’implementazione di qualsiasi strategia di sensibilizzazione e prevenzione – risultano estremamente carenti, sia a livello nazionale che, ancor più, nella realtà locale e regionale. È stata avviata quindi una campagna massiva di rilevazione dei dati necessari (peso, statura, BMI, ecc.) tra la popolazione scolastica locale che, per ovvie ragioni, rappresenta il modello di studio più opportuno. Accanto all’attività di rilevazione ed elaborazione “medica” dei dati, si sono sviluppate iniziative collaterali B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O UN A N N O D I L AV O RO P E R I L T E R R I TO R I O di sensibilizzazione ed educazione ad uno stile di vita sano. Per la realizzazione del progetto sono scese in campo, congiuntamente ed in modo coordinato, le 10 BCC-CRA della provincia di Vicenza, le Direzioni scolastiche, la A.S.L. n°6 Vicenza, l’Associazione Diabetici, la Croce Rossa Italiana, ed una Azienda del settore alimentare. IL MICROCREDITO ETICO-SOCIALE. Nel contesto di recessione e conseguente crisi finanziaria, economica e occupazionale che ha colpito il territorio ed accentuato il disagio economico di molte famiglie, è richiesto un impegno collegiale da parte di tutti i soggetti istituzionali. Le 10 BCC-CRA del vicentino, la Caritas diocesana della provincia di Vicenza e l’associazione di volontariato Diakonia onlus hanno assunto un’iniziativa comune: con il progetto Microcredito EticoSociale, si erogano piccoli prestiti agevolati a famiglie e persone in momentanea difficoltà economica. Questi soggetti, a rischio e spesso vicini alla soglia della povertà, vengono coinvolti in un percorso di recupero o accompagnamento che, passo dopo passo, contribuisce a salvaguardarne l’integrazione sociale e a garantirne l’inclusione finanziaria. Il significato del progetto in termini di responsabilità sociale è accentuato dalla estesa rete di relazioni sviluppata nel territorio, che coinvolge, ciascuno per il ruolo che gli è proprio, una molteplicità di attori: banche, diocesi, associazioni, privati volontari, enti locali. In tre anni di attività (da gennaio 2006 a dicembre 2008), agli sportelli del microcredito si sono rivolte 1005 persone, per 346 di queste erano rispettati i criteri per il rilascio del nulla osta al microcredito agevolato, per un importo complessivo di 650.757 euro. Nei rimanenti casi, l’aiuto si è concretizzato in percorsi di ascolto, segretariato sociale, rinvio ad altri servizi ed attività di accompagnamento e tutoraggio nel tentativo di individuare un percorso di uscita da difficoltà per le quali la soluzione non poteva essere un piccolo prestito. Il prestito medio in questi tre anni di attività è stato di 1.800 euro e il numero più consistente di richieste d’aiuto ha riguardato aspetti relativi all’abitazione, come le bollette e gli affitti. Il tasso di solvibilità è molto alto: fra l’85 e il 90 per cento, dato che si conferma ben al di sopra delle previsioni. 5.2 LA FEDERAZIONE REGIONALE La Federazione delle BCC del Veneto è il nome con cui si presenta il Gruppo delle Banche di Credito Cooperativo e delle Casse Rurali ed Artigiane che, in regione, svolgono da oltre 125 anni un’attività di servizi finanziari finalizzati alla crescita del benessere economico delle comunità, dei singoli cittadini e delle realtà imprenditoriali della regione. Al 31.08.2008 il Credito Cooperativo Veneto operava con circa 620 sportelli in 550 Comuni della Regione su un totale di 580, offrendo prodotti e servizi moderni e innovativi, ma conservando quelle peculiarità della tradizione del Credito Cooperativo che lo contraddistingue da sempre: cortesia e sincerità, fiducia e trasparenza verso soci e clienti. La Federazione rappresenta oggi 40 BCC-CRA che contano oltre 100.000 soci (+8,9% annuo) e amministrano complessivamente 20.272 milioni di euro di raccolta diretta, 3.338 milioni di titoli di proprietà e 18.821 milioni di impieghi. Nella Regione l’assunzione di dipendenti è in netta controtendenza con il resto del sistema bancario (+4,6% annuo): le BCC venete, che attualmente contano oltre 4.600 dipendenti, negli ultimi anni hanno sempre continuato ad assumere nuovo personale. BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008 25 UN A N N O D I L AV O RO P E R I L T E R R I TO R I O 5.3 L’INTERCOOPERAZIONE Banca San Giorgio e Valle Agno coopera con il sistema del Credito Cooperativo locale e nazionale nelle sue diverse articolazioni e organismi e partecipa alla loro capitalizzazione. Ha confermato anche nel 2008 la scelta di avvalersi del servizio di elaborazione dati e assistenza informatica offerto da Phoenix spa e CESVE spa, due società del movimento, e commercializza in via prioritaria prodotti e servizi forniti da Iccrea e Cassa Centrale Banca Spa e da altre società che fanno parte del sistema di offerta del Credito Cooperativo. Con la ripartizione dell’utile d’esercizio 2008 sono stati destinati 217.432,56 Euro ai Fondi Mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione. LA TUTELA DEI CLIENTI DEL CREDITO COOPERATIVO Nell’autunno del 2008, all’avvio della crisi dei mercati finanziari, Iccrea Holding – la capogruppo del Gruppo Bancario del Credito Cooperativo – valutata la straordinarietà della situazione creatasi, ha dato indicazioni alla controllata BCC Vita, compagnia assicurativa del Gruppo Iccrea, di garantire a scadenza il rimborso integrale del capitale investito dalla clientela ed il pagamento delle relative cedole fisse per le index linked aventi come sottostante titoli Lehman Brothers. Grazie a questa operazione, il Credito Cooperativo conferma le proprie caratteristiche distintive in termini di attenzione e senso di responsabilità nei confronti delle famiglie che risparmiano, consolidando il rapporto di fiducia con la propria clientela che contraddistingue le Banche di Credito Cooperativo. 26 Iccrea Holding SpA è la Capogruppo del Gruppo bancario Iccrea, che riunisce le aziende che offrono prodotti e servizi per la clientela di elezione delle Banche di Credito Cooperativo (BCCCR): piccole e medie imprese (corporate) e famiglie (retail). BCCVita SpA è la Compagnia assicurativa del Gruppo bancario Iccrea i cui prodotti sono distribuiti esclusivamente attraverso gli sportelli delle BCC. È autorizzata ad esercitare in Italia le assicurazioni nel ramo vita, le assicurazioni sulla durata della vita connessi con fondi di investimento, le operazioni di capitalizzazione. IL FONDO DI GARANZIA ISTITUZIONALE Banca San Giorgio e Valle Agno è fortemente orientata a promuovere lo sviluppo di politiche di aggregazione con strutture del credito cooperativo territoriale e a condividere profili di collaborazione in grado di affrontare le numerose sfide proposte dalla globalizzazione e dalla difficile situazione economico – finanziaria internazionale. La Banca ha deliberato la disponibilità di massima a partecipare al Fondo di Garanzia Istituzionale (FGI) del Credito Cooperativo costituito lo scorso 25 luglio 2008. Il Fondo ha l’obiettivo di tutelare la clientela delle BCC-CRA salvaguardando la liquidità e la solvibilità delle imprese che confermeranno l’adesione, per mezzo di azioni correttive ed interventi di sostegno e prevenzione delle situazioni di difficoltà e di crisi. Il FGI offre, in questo modo, una tutela “globale” per i risparmiatori clienti B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O delle BCC-CRA in relazione a tutti i crediti che vantano nei confronti della propria banca. Tutela aggiuntiva a quella, obbligatoria per legge per tutte le banche, offerta dal Fondo di Garanzia dei Depositanti per la somma di 103 mila euro. Non saranno solo i risparmiatori e i depositanti a conseguire vantaggi di tutela dal FGI, ma anche le comunità locali in senso più ampio poiché il Fondo consentirà il beneficio della ponderazione “zero” sulle esposizioni interne al network ai fini del calcolo del nuovo coefficiente prudenziale (Basilea 2), consentendo alle singole BCC-CRA, a fronte dei prestiti interbancari interni, di assorbire meno patrimonio e quindi di assicurare una migliore allocazione dei capitali attraverso una gestione più efficiente dei flussi finanziari e di liberare risorse da investire nell’attività di intermediazione a favore dei Soci e clienti e per il sostegno delle economie locali. 5.4 IL CREDITO COOPERATIVO ED I DATI AGGREGATI A LIVELLO NAZIONALE DIFFERENTI PER STRUTTURA E ORGANIZZAZIONE Le BCC italiane, per non perdere i vantaggi legati alla piccola dimensione, si sono strutturate in un sistema nazionale che prende il nome di Credito Cooperativo: assicurare l’integrazione, le sinergie e le economie di scala tra e per le singole aziende. Le BCC formano una grande rete di banche locali e costituiscono un sistema creditizio capillarmente diffuso sull’intero territorio nazionale: ogni BCC conosce da vicino la realtà del territorio in cui è presente, ma ha la forza di appartenere ad un sistema. Questa struttura ruota intorno alle 438 aziende complessivamente presenti sul territorio nazionale con 4.044 sportelli (l’11,8% del panorama bancario italiano), attraverso una presenza diretta in 2.576 Comuni (operatività in circa 4 mila) ed in 98 Province; in 542 comuni rappresentano l’unica realtà bancaria. Le BCC sono supportate da un lato dal sistema associativo (Federazioni Regionali e Federazione Nazionale che svolgono funzioni di coordinamento, assistenza tecnica, consulenza ed erogazione di servizi a favore delle banche associate) e dall’altro dal sistema imprenditoriale (Gruppo Iccrea Banca, Cassa Centrale e organismi consortili che riguardano la fornitura di prodotti e servizi). DIFFERENTI PER LE PERSONE 912.147 soci (+7,4% annuo), 5,4 milioni di clienti, 29.832 dipendenti caratterizzati da elevata professionalità, forte identificazione nel modello cooperativistico e massima attenzione alle esigenze della clientela e oltre 2.500 dipendenti di federazioni locali e società del gruppo: così le BCC sanno ascoltare e dare una risposta alle reali esigenze di soci e clienti in genere. DIFFERENTI PER RESPONSABILTÀ Il Credito Cooperativo ha una mission volta alla responsabilità sociale: facilita le relazioni, fornisce servizi di base e innovativi, sostiene i progetti della società civile. Localmente e nel mondo, con programmi di auto-sviluppo rurale e di microfinanza cooperativa in America Latina, Africa, Europa Orientale. DIFFERENTI PER NUMERI Il Credito Cooperativo occupa una posizione di primo piano nel sistema bancario italiano sotto vari profili: la presenza sul territorio, la solidità patrimoniale e finanziaria, i volumi intermediati, i ritmi di crescita. Questi i dati a giugno 2008: gli impieghi economici delle BCC ammontano a 113,6 miliardi di euro (+12,5% annuo a fronte di un +6,1% per il sistema bancario complessivo). La quota di mercato degli impieghi calcolata sulla clientela residente in Italia è del 7,3%; il patrimonio ammonta a 17,2 miliardi di euro con una crescita del 9,5%; la raccolta diretta complessiva delle BCC è pari a 130,8 miliardi di euro (+8,9% annuo a fronte di una crescita per il sistema bancario complessivo del 6,6%). La quota di mercato delle BCC calcolata sulla clientela residente è pari al 9,3%; la raccolta indiretta delle BCC ammonta a 29,44 miliardi di euro. I dati confermano la vocazione delle BCC come banche a supporto delle piccole e medie imprese artigiane, delle famiglie e del non profit: a fronte di una quota complessiva di mercato del 6,9% negli impieghi; nel credito all’artigianato (sia imprese sia famiglie produttrici) le BCC raggiungono il 21,6%. Significativa è anche la quota di mercato nel credito alle altre categorie economiche: il 16,1% del totale dei crediti alle “altre imprese minori”; il 16,3% del totale dei crediti alle famiglie produttrici, il 9% alle Famiglie consumatrici, il 10,6% del totale dei crediti alle Istituzioni senza scopo di lucro (Terzo Settore). Fonte: www.credito cooperativo.it BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008 27 Credito Cooperativo di Fara Vic. Società Cooperativa Iscritta all’Albo delle Banche n. 4302.6.0 – Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo Costituita il 27/09/1896 – Tribunale di VI - Vol. n. 26, Bassano del Grappa Iscritta al Registro delle Imprese presso la C.C.I.A.A. di Vicenza Registro Imprese: 26/VI116 – REA 6286/Vicenza Codice Fiscale e Partita Iva: 00232120246 – Codice ABI: 8807/0 – Codice SWIFT: CCRT IT 2T C11 www.bancasangiorgio.it – [email protected] Filiali 36061 BASSANO DEL GRAPPA (VI) Piazzale Cadorna, 43/44 Tel. 0424/524451 - Fax 0424/219022 36042 BREGANZE (VI) Via 5 Martiri, 24 Tel. 0445/300095 - Fax 0445/300485 36030 CALDOGNO (VI) Via G. 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