Bilancio Sociale
e di Missione
2008
Un anno di lavoro per il territorio
1.
LETTERA
INDICE
1. Lettera del Presidente 2
2. Identità
3
2.1 Differente per mission
e valori
2.2 Assetto istituzionale:
Assemblea, C. di A.,
Collegio Sindacale
2.3 Assetto organizzativo
2.4 Valori di riferimento:
Mission, Impegno, Revisione
Cooperativa
2.5 Il territorio
3. Contabilità sociale
11
4.1 Il valore per i Soci:
Composizione e crescita della
compagine sociale; Iniziative;
La soddisfazione dei Soci
4.2 Il valore per i Clienti:
Il sistema di offerta; Nuovi
prodotti, servizi e iniziative;
Informazione e comunicazione
4.3 Il valore per i Collaboratori:
Chi siamo; formazione; salute
e sicurezza
4.4 Il valore per la collettività e la
comunità locale:
Responsabilità Sociale;
Associazioni; Sport, Arte;
Scuola; Solidarietà
5. Il movimento del
Credito Cooperativo 24
5.1
5.2
5.3
5.4
Le 10 BCC vicentine
La Federazione regionale
L’intercooperazione
Dati aggregati del Credito
Cooperativo
Progetto Grafico, impaginazione e stampa:
CISCRA S.p.A.
45020 Villanova del Ghebbo (RO) - Tel. 0425 651 111
www.ciscra.com
2
“Gli scopi pratici sono
strettamente connessi alla peculiare
struttura della nostra epoca. I nostri
valori, d’altro lato, hanno le loro radici
nella natura spirituale dell’uomo. I fini
pratici sono misura soltanto del nostro
progresso materiale. I valori in cui
crediamo rivelano il livello della nostra
cultura. Nonostante i fini e i valori siano
differenti, tuttavia sono strettamente
connessi. Con che altro i nostri valori
dovrebbero essere correlati se non ai fini
della vita? L’esistenza degli uomini si
svolge in due sfere connesse. I nostri fini
garantiscono la vita materiale, i nostri
valori rendono possibile la vita
spirituale.”
9
3.1 Il valore economico generato
3.2 Prospetto di bilancio
riclassificato
3.3 Il vantaggio per il socio
4. Attività
DEL
Questo discorso, pronunciato dal
celebre architetto Ludwig Mies van der
Rohe nel 1938 a Chicago, si adatta
particolarmente a una breve riflessione
introduttiva sul bilancio sociale della
nostra banca che viene qui presentato.
Il bilancio sociale spiega, in fondo, la
motivazione per cui sono sorte le
banche di credito cooperativo: non si
faceva riferimento ai soli contenuti
economici ma anche a quelli
spirituali. La crescita auspicata
nell’articolo 2 dello statuto era rivolta
all’uomo nel suo complesso: alla
liberazione da una schiavitù materiale,
quale era la povertà, l’usura, ma anche
allo sviluppo morale e culturale della
comunità. È questa una visione
“etica” del fare banca che è oggi
quanto mai attuale e di cui si sente
fortemente il bisogno in un momento
non solo di crisi economica ma anche
di incertezza morale. Questo bilancio
descrive non solo quanto è stato fatto
per la comunità con quanto raccolto
dalla comunità, ma sottolinea ancora
una volta un pensiero, una filosofia
che sostiene l’impegno di tutti noi: la
consapevolezza delle responsabilità
che si hanno nei riguardi della
comunità.
Vorrei concludere questa breve
presentazione del bilancio sociale, oltre
che con i più cari saluti alla fine del mio
PRESIDENTE
mandato, riportando uno stralcio
dall’intervento al convegno della
“Fondazione Rezzara” del 12 settembre
2008 a Recoaro Terme in cui cercavo di
riassumere le caratteristiche e le
peculiarità di una banca di credito
cooperativo. Essa è:
“... Banca della comunità
dunque, nel tentativo di tornare alle
origini, di mantenere una sorta di
verginità che deriva dalla semplicità.
Banca della comunità perché appartiene
alla comunità ed è per la comunità.
Comunità che è lo stare assieme delle
persone che si riconoscono,
appartengono, è la capacità di mantenere
una sorta di controllo sociale che deriva
dalla reciproca conoscenza legata alle
medesime origini, a bisogni e aspirazioni
simili e che, pertanto, genera fiducia e
condivisione.
Dal bisogno della comunità nasce
quindi la banca della comunità e la banca
è la comunità che si finanzia per superare
il disagio materiale e morale e quindi
economico e sociale; con la comunità si
sviluppa perseguendo uno scopo che non
è il profitto fine a se stesso ma il profitto
per il bene essere della comunità. Per il
bene essere e non per il benessere, c’è
una distinzione sottile ma significativa: il
benessere è un’affermazione di assoluta
genericità, di impronta più materiale,
mentre invece il bene essere fa
riferimento più direttamente e
intimamente all’uomo, al suo stare bene
in tutti i sensi, sotto tutti i punti di vista.
Nasce così lo spirito del
credito cooperativo, che forse
costituisce un vero punto fermo nel
mondo bancario, perchè è retto da
una profonda motivazione interiore e
da un radicato senso di
responsabilità nei riguardi del
territorio, quello che conosciamo
bene, quello della nostra famiglia,
dei nostri padri.”
Il Presidente
Elio Carollo
2.
IDENTITÀ
2.1 DIFFERENTE PER MISSION
E VALORI
BANCA COOPERATIVA
Una Banca di Credito Cooperativo –
BCC – è una banca particolare,
differente, originale a partire dalla sua
missione e dai suoi valori: è una società
cooperativa senza finalità di lucro, dove si
vive la rara esperienza della democrazia
economica in una logica di
imprenditorialità. Non si limita cioè a
cercare la massimizzazione dei profitti (o
la minimizzazione dei costi) come le
banche commerciali, ma trova la sua
ragion d’essere nell’assicurazione di un
vantaggio ai soci e alle comunità locali.
BANCA MUTUALISTICA
La BCC è una banca mutualistica, in
quanto eroga il credito principalmente ai
propri soci. Il suo obiettivo è quello di
favorire la loro partecipazione alla vita
economica e sociale, di porre ciascuno di
essi nelle condizioni di essere, almeno in
parte, autore del proprio sviluppo come
persona o come impresa.
BANCA LOCALE
Nel contempo la BCC è anche banca
radicata sul territorio (i soci sono
espressione del contesto in cui l’azienda
opera); per il territorio (il risparmio
raccolto finanzia lo sviluppo dell’economia
reale); nel territorio (sostiene il contesto
sociale, culturale e morale della realtà in
cui opera). Questo vuol dire che le sue
radici e la sua vitalità nascono dal
territorio e al territorio ritornano.
La specifica vocazione ad operare nei
mercati locali, unita ad un assetto
istituzionale che implica i principi
cooperativistici ed il vincolo della
mutualità, caratterizza la sua essenza.
La BCC è quindi realmente cooperativa e
mutualistica, al servizio dei suoi soci e del
suo territorio: e per questo è differente
da tutte le altre.
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008
Per maggiori informazioni
www.creditocooperativo.it
3
a destra,
il Consiglio
di Amministrazione
premia con un
riconoscimento
i consiglieri uscenti
alla presenza del
Direttore e del
Vicedirettore.
2.2 ASSETTO ISTITUZIONALE
ASSEMBLEA DEI SOCI
Rappresenta l’intera compagine sociale ed
è il momento di principale espressione
della volontà dei Soci: approva il bilancio,
elegge amministratori e sindaci e decide in
merito alle variazioni statutarie. Nelle
adunanze può intervenire ogni socio,
partecipando alla discussione, formulando
proposte ed esprimendo il proprio voto,
secondo il principio del voto capitario
(una testa, un voto). Il “funzionamento”
dell’Assemblea è regolato, oltre che dal
Codice civile e dallo Statuto Sociale,
anche dal “Regolamento Assembleare
e Elettorale” di cui Banca San Giorgio e
Valle Agno – tra le prime in Italia – si è
dotata già dal 1999.
Nello scorso esercizio, i Soci si sono riuniti
per l’Assemblea Ordinaria tenutasi il
17.05.2008.
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Si compone di 11 membri, eletti
dall’Assemblea dei Soci, che restano in
carica per tre anni con la possibilità di
4
essere rieletti entro i limiti di rinnovo del
mandato stabiliti dallo Statuto.
Questo meccanismo garantisce il
necessario avvicendamento ed il
mantenimento della
rappresentatività della base sociale:
essa, infatti, negli anni si evolve sia in
termini di provenienza territoriale
che in relazione alle nuove
professioni emergenti, alla crescita
della componente femminile e
giovanile, ecc.
Il C. di A. esprime l’orientamento
strategico dell’Istituto ed indirizza l’attività
della direzione e del personale.
Nel 2008 il Consiglio di Amministrazione
ha proseguito la politica di sviluppo della
Banca ponendosi come obiettivi principale
la centralità del Socio e l’azione di
responsabilità sociale della Banca nei
riguardi dell’intera comunità locale.
Temi, questi, che gli amministratori hanno
approfondito in alcuni incontri formativi,
tra i quali:
• Veneto e Friuli Venezia Giulia tra locale
e globale. Il ruolo delle BCC
B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O
UN
A N N O D I L AV O RO
P E R I L T E R R I TO R I O
nell’economia dell’impresa diffusa che
guarda al domani, con la partecipazione
al gruppo di lavoro coordinato dalla
Fondazione Cerutti;
• Il bilancio e la rendicontazione sociale,
seminario formativo sulla responsabilità
sociale d’impresa;
• Giovani e denaro: l’atteggiamento delle
nuove generazioni verso il sistema
finanziario e bancario: il ruolo delle BCC,
incontro formativo sviluppato in
collaborazione con l’Università di Trento.
COLLEGIO SINDACALE
È l’Organo che vigila sull’osservanza della
Legge e dello Statuto e sul rispetto dei
principi di prudente e corretta
amministrazione.
I membri del Collegio Sindacale, eletti
dall’Assemblea, sono sempre presenti alle
sedute del C. di A. e hanno partecipato
nel 2008 a incontri tecnici e professionali
di approfondimento tra i quali:
• Processo ICAAP e Basilea2 per le
BCC-CRA.
• Rapporti tra Internal Audit e Collegio
Sindacale.
• Controllo Contabile e Collegio
Sindacale.
• Le verifiche del Collegio Sindacale:
Antiriciclaggio.
• Adempimenti per l’istituzione della
“Funzione di conformità alle norme”.
Nel corso del 2008 l’area oggetto dei
maggiori investimenti organizzativi è
stata la struttura dei Controlli,
particolarmente sollecitata non solo per
l’impegno derivante dalle consuete attività
di controllo ma anche a causa dagli effetti
generati sugli affidamenti dal progressivo
deterioramento della situazione
economica territoriale e dalle ripercussioni
prodotte dall’avvio della fase recessiva.
Grazie al potenziamento degli organici e
del sistema informativo dedicato alla
gestione direzionale della Banca e alle
attività di controllo, tale area ha saputo
ORGANIGRAMMA
DI BANCA SAN GIORGIO E VALLE AGNO
2.3 ASSETTO ORGANIZZATIVO
L’organigramma aziendale comprende,
accanto alle 20 filiali dislocate nel
territorio della provincia, gli Uffici situati
nella sede di San Giorgio di Perlena, che
svolgono funzioni centralizzate e di
supporto alla rete.
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008
5
UN
A N N O D I L AV O RO
P E R I L T E R R I TO R I O
rispondere con efficacia alle sollecitazioni,
mettendo in campo anche una particolare
collaborazione sulle iniziative di
anticipazione del rischio e migliorando i
profili di efficacia e di efficienza dei
processi interni.
di Compliance e delle nuove disposizioni in
materia di coerenza patrimoniale
dell’impresa bancaria (I.C.A.A.P.).
La Banca è stata fortemente impegnata nel
2008 anche per gli effetti derivanti
dall’applicazione delle normative di settore
– tra le quali Basilea 2, Mifid, Legge sul
risparmio – dall’introduzione della funzione
L’IMPEGNO DELLA BANCA
PER LA PROPRIA MISSION E PER LA
COMPAGINE SOCIALE
L’approccio di Banca San Giorgio e Valle
Agno si caratterizza da sempre per
un’attenzione molto particolare
all’instaurazione e alla conservazione del
rapporto interpersonale con i propri Soci
e Clienti, nella consapevolezza che solo il
clima di reciproca fiducia è in grado di
generare quel “vantaggio competitivo”
ineguagliabile e difficilmente aggredibile
anche dalla più qualificata concorrenza.
MISSION
Nell’esercizio della sua
attività,
Banca San Giorgio e Va
lle Agno si
ispira ai principi cooper
ativi della
mutualità senza fini di
speculazione
privata. Ha lo scopo di
favorire i soci
e gli appartenenti alle
comunità
locali nelle operazioni
e nei servizi di
Banca perseguendo il
miglioramento
delle condizioni morali,
culturali ed
economiche e promuove
ndo lo
sviluppo della cooperaz
ione e
l’educazione al risparm
io ed alla
previdenza”. (art. 2 de
llo Statuto)
a destra,
Jeremy Rifkin,
autore di numerosi
libri e pubblicazioni
sui temi del lavoro,
dell’economia,
della società
e dell’ambiente.
6
2.4 VALORI DI RIFERIMENTO
LOCALISMO E FIDUCIA
po di lucro
“Le banche locali senza sco
cultura
hanno a cuore l’identità e la
uire alla
del territorio. Possono restit
a società.
finanza il fine del servizio all
no di
Mantenere il denaro all’inter
portante.
una comunità è un ruolo im
banca
I soldi che noi mettiamo in
livello
devono essere riutilizzati a
modo con il
locale. Anche questo è un
no
quale le banche locali posso
ltura
cu
contribuire a rafforzare la
locale. Che genera fiducia.
rcato.”
E senza fiducia non c’è me
a, 2002
Jeremy Rifkin Economist
B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O
È per questa ragione che la fiducia
che Soci e Clienti conferiscono alla
Banca, in numero sempre crescente,
costituisce il patrimonio più
importante di Banca San Giorgio e
Valle Agno e l’elemento distintivo da
difendere con scelte di gestione che,
nella forma e nei contenuti, sappiano
privilegiare il ruolo centrale della
persona e la continuità con le
impostazioni del passato che hanno via via
garantito alla Banca la preferenza e la
stima della numerosa clientela.
L’esercizio 2008 ha confermato, nei fatti, il
significativo impegno della Banca per la
valorizzazione nel proprio operato della
mission cooperativa e dei principi della
cooperazione di credito.
In tale contesto Banca San Giorgio e Valle
Agno ha particolarmente intensificato i
propri sforzi per lo sviluppo
dell’economia reale e delle peculiarità di
banca locale, quali la vicinanza e
l’attenzione prioritaria alle relazioni e ai
rapporti umani nei confronti del Cliente e
del Socio – persona, famiglia o impresa – il
costante impegno per lo sviluppo e la
crescita del territorio attraverso forme di
sostegno mutualistico alla collettività.
LA REVISIONE COOPERATIVA
Proprio nell’esercizio 2008 la Banca è
stata sottoposta alla prima ispezione
dell’Organismo di Vigilanza Cooperativa,
soggetto preposto agli accertamenti
oggettivi degli impegni e dei risultati
dell’Impresa sul fronte mutualistico –
cooperativo.
L’esito di tale verifica è stato
positivo e al ragionevole motivo
d’orgoglio è giusto affiancare la
soddisfazione per il rilascio dello
specifico certificato di attestazione.
2.5 IL TERRITORIO
Nel corso dell’anno 2008 la Banca ha
proseguito nell’azione di rafforzamento
del presidio territoriale e di
aggiornamento delle strutture di alcune
filiali. In particolare, sono stati avviati i due
nuovi sportelli di Vicenza e Valdagno.
La nuova filiale di Vicenza, attiva dal
mese di giugno, ha sede in un edificio
moderno e di grande impatto – Palazzo
Specchi – che ospita ai piani superiori
alcune Associazioni di categoria: sinergie
che fanno di questo centro direzionale la
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008
sopra,
l’attestato della
Revisione
Cooperativa
conseguito dalla
nostra Banca.
7
filiale si inserisce in modo armonico sia nel
tessuto urbano che in quello economico e
sociale della città, concretamente più vicina
sia alle famiglie che alle attività commerciali
ed ai pubblici esercizi.
sopra,
soci e clienti
entrano nella nuova
filiale di Valdagno.
“casa delle imprese”, che qui possono
trovare una molteplicità di servizi e
consulenza professionale su vari fronti.
a lato,
buffet
all’inaugurazione
della filiale
di Vicenza.
La nuova filiale di Valdagno invece si
insedia nel cuore della città e si
caratterizza per il recupero architettonico
del locale che la ospita, l’ex teatro Utile
Dulci, tornato oggi a nuova vita. La nuova
sotto,
le strutture che
ospitano le nostre
filiali, Palazzo
Specchi a Vicenza
e l’ex Teatro Utile
Dulci di Valdagno,
nei disegni
di Toni Vedù.
8
I due momenti inaugurali, di grande
partecipazione, hanno rappresentato
anche occasioni di incontro con i Soci e le
comunità locali.
L A NOSTRA ZONA DI
C OMPETENZA T ERRITORIALE
B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O
UN
3.
C O N TA B I L I T À
A N N O D I L AV O RO
P E R I L T E R R I TO R I O
SOCIALE
3.1 IL VALORE ECONOMICO
GENERATO
Nel corso dell’anno, la nosta Banca ha
“creato valore” a favore di Soci e clienti,
dei collaboratori, della comunità locale e
– in senso più ampio – di tutti gli
stakeholders o portatori di interesse,
contribuendo così allo sviluppo del
territorio.
Tutto questo ha una rappresentazione
sistematica attraverso la contabilità
sociale, ossia l’analisi del conto
economico riclassificato secondo la
logica del valore aggiunto.
Il valore aggiunto prodotto dalla
Banca nel 2008 è stato di 18,50
milioni di Euro: il conto economico
ne evidenzia la formazione.
3.2 PROSPETTO DI BILANCIO
RICLASSIFICATO
31/12/2008
PRODUZIONE
Interessi attivi e proventi assimilati
Commissioni attive
Dividendi e proventi simili
Risultato netto dell’attività di negoziazione
Risultato netto dell’attività di copertura
Utili (perdite) da cessione o riacquisto di:
a) crediti
b) attività finanziarie disponibili per la vendita
c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza
d) passività finanziarie
Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate
al fair value
Altri oneri/proventi di gestione
Utili (Perdite) delle partecipazioni
totale ricavi netti
CONSUMI
Interessi passivi e oneri assimilati
Commissioni passive
Spese amministrative:
b) altre spese amministrative
Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di:
a) crediti
d) altre operazioni finanziarie
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali
Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali
Rettifiche di valore dell’avviamento
totale consumi
VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO LORDO
Risultato netto della valutazione al fair value delle attività
materiali e immateriali
Utili (Perdite) da cessione di investimenti
VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO
Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali
Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali
VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008
57.794.917
7.450.714
33.603
(319.905)
(175.677)
567.905
336.367
(16.449)
247.987
(66.534)
1.992.136
67.277.159
(33.991.515)
(1.037.387)
(6.718.174)
(5.552.322)
(5.313.927)
(238.395)
(59.615)
(47.359.013)
19.918.146
13.607
19.931.753
(1.310.436)
(72.012)
18.549.305
9
UN
A N N O D I L AV O RO
P E R I L T E R R I TO R I O
Per quanto attiene ai Soci attivi, cioè
quelli che hanno rapporti di conto
corrente, depositi o intrattengono
relazioni di lavoro con la Banca, è
possibile sintetizzare in maniera semplice
ed efficace qualche dato numerico.
Le cifre riportate di seguito indicano il
risparmio complessivo realizzato dai
Soci grazie ai minori interessi pagati su
mutui e il vantaggio derivante dai
maggiori interessi realizzati su conti
correnti. Il calcolo è effettuato su dati
medi al 31.12.2008.
3.3 IL VALORE PER IL SOCIO
La quantificazione del vantaggio prodotto
dalla Banca per il Socio è un
procedimento contabile complesso e
articolato, eppure non sufficiente a
descrivere in senso compiuto il valore
complessivo a beneficio del Socio. Questo
infatti non può essere misurato solo dai
vantaggi diretti di carattere economico,
perché include anche e soprattutto tutti i
vantaggi extra-bancari e gli altri benefici
non quantificabili.
Mutui
Conti correnti
10
Tasso medio clienti
Tasso medio soci
Differenziale tra i tassi
Risparmio complessivo
a beneficio dei Soci
5,80%
5,08%
– 0,72%
1.702.888
Tasso medio clienti
Tasso medio soci
Differenziale tra i tassi
Maggiori interessi
complessivi distribuiti
ai Soci
2,23%
2,64%
0,41%
430.192
B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O
4.
AT T I V I T À
Amministrazione, favorevole alla massima
apertura all’ingresso nella compagine
sociale di nuove forze. Il Socio nr. 7.000 è
testimone simbolico dell’impegno civile di
Banca San Giorgio e Valle Agno: si tratta
infatti della Fondazione M. Baschirotto per
la ricerca sulle malattie rare.
L’impegno del credito cooperativo si
concentra, in particolare, nel soddisfare i
bisogni finanziari dei soci e dei clienti,
ricercando il miglioramento continuo della
qualità e della convenienza dei prodotti e dei
servizi offerti. Obiettivo del Credito
Cooeprativo è produrrre utilità e vantaggi, è
creare valore economico, sociale e culturale a
beneficio dei soci e della comunità locale e
“fabbricare” fiducia. Lo stile del servizio, la
buona conoscenza del territorio, l’eccellenza
nella relazione con soci e clienti, l’approccio
solidale, la cura della professionalità
costituiscono lo stimolo costante per chi
amministra le aziende del Credito
Cooperativo e per chi vi presta la propria
attività professionale.
La dimensione raggiunta dalla Compagine
Sociale, tra le prime BCC-CRA del Veneto
per numero di Soci non interessata da
operazioni di fusione, conferma le scelte
d’indirizzo del Consiglio di
Amministrazione e l’impegno di tutta la
struttura operativa, nel corso degli anni, e
costituisce un’indubbia misura del
successo delle strategie e della sensibilità
della Banca nei confronti dei territori
d’appartenenza.
E VOLUZIONE
Anno
2000
(Art. 2 della Carta dei Valori)
2001
2002
4.1 IL VALORE PER I SOCI
COMPOSIZIONE E CRESCITA
DELLA COMPAGINE SOCIALE
Alla fine del 2008 i Soci erano 7.195, 394 in
più rispetto all’anno precedente. La loro
età media è di circa 50 anni; il 17% circa
della base sociale è composto da società, il
58% da maschi ed il 25% da femmine.
Nel corso dell’anno è stato raggiunto e
superato il traguardo ricco di significati dei
settemila Soci, a conferma
dell’orientamento espresso dal Consiglio di
2003
2004
2005
2006
2007
2008
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008
DELLA
C OMPAGINE S OCIALE
nr. Soci
#3#3#3#3#
#3#3#3#3#3
#3#3#3#3#3#
#3#3#3#3#3#3
#3#3#3#3#3#3#
#3#3#3#3#3#3#3
#3#3#3#3#3#3#3#
#3#3#3#3#3#3#3#3
#3#3#3#3#3#3#3#3#
2.052
2.339
2.881
3.594
4.489
5.325
6.127
6.801
7.195
11
S UDDIVISIONE
DELLA
C OMPAGINE S OCIALE
Artigiani
Commercianti
Impiegati, lav. dipendenti
Agricoltori
Aziende di produzione e lavorazione
Commercio, servizi, ristorazione
Insegnanti
Agenti e rappresentanti
Pensionati
Imprenditori
Operai
Professionisti
Casalinghe
Medici e operatori sanitari
Altri
Studenti
S UDDIVISIONE
DELLA
252
PER
P ROFESSIONE
112 126
102 76 53
1192
290
589
798
426
210
609
823
594
943
C OMPAGINE S OCIALE
PER
A REA
1,25%
DI
P ROVENIENZA
0,75%
10,09%
area storica
bassanese
scledense e thienese
valle dell'Agno
Vicenza e hinterland
altopiano Sette comuni
altri comuni
16,94%
46,25%
19,53%
5,18%
INIZIATIVE
Numerose le iniziative realizzate nel 2008
e le attenzioni dedicate dalla Banca ai
membri della Compagine Sociale.
Tra le attività principali vi sono state:
• L’utilizzo residuo dello speciale
plafond riservato ai Soci per la
sottoscrizione di mutui prima casa a
condizioni particolari ed agevolate,
12
dell’importo complessivo di 10 milioni
di euro, attivato a fine 2007.
• L’erogazione di 364 Borse di Studio,
per impegno e merito, a favore di
studenti delle scuole superiori e
Università a Soci o loro figli.
• L’erogazione di 3 Borse di Studio di
2.500 euro ciascuna per studenti, Soci o
B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O
UN
E ROGAZIONI B ORSE
DI
A N N O D I L AV O RO
P E R I L T E R R I TO R I O
S TUDIO
140.000,00
120.245,17
120.000,00
113.838,63
102.946,93
101.733,00
100.000,00
82.012,00
80.000,00
60.000,00
40.000,00
20.000,00
0
2004
2005
2006
2007
2008
sopra,
i Soci della nostra
Banca in Giordania.
a sinistra,
due momenti della
consegna delle
Borse di Studio.
Obiettivo di miglioramento: ampliare la gamma dei vantaggi extra-bancari
offerti ai Soci promuovendo accordi e convenzioni che facilitino l’accesso a servizi
di varia natura offerti loro a tariffe agevolate.
figli di Soci, che partecipano a Progetti
Erasmus di studio all’estero.
• La partecipazione agevolata per
tutti i Soci alla seconda edizione del
Progetto Impresa ed il pacchetto
premi riservato ai Soci nel concorso
500 ORO.
sociali, con mete in Italia e all’estero,
ai quali hanno partecipato nel corso
dell’anno 342 iscritti.
• Gli omaggi ed i momenti di incontro
con i Soci, tra i quali l’occasione più
significativa è stata il Concerto di
Natale a San Giorgio di Perlena.
• L’organizzazione di gite e viaggi
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008
13
UN
A N N O D I L AV O RO
P E R I L T E R R I TO R I O
Particolare attenzione è stata dedicata alla
relazione ed alla comunicazione con i
Soci, grazie anche alla realizzazione di
nuovi materiali informativi quali il depliant
“Essere Socio” sui vantaggi/servizi
riservati ai Soci ed il Bilancio Sociale che,
nelle nuova veste ricca di contenuti, si è
voluto distribuire a tutti i Soci.
È proseguita poi la redazione del
periodico “La Rua”, canale di informazione
privilegiato con tutti i Soci.
Obiettivo di miglioramento:
dal 2009, per rafforzare il legame con
i propri Soci, La Rua diventerà
trimestrale: un numero in più
all’anno per informare su iniziative,
novità, servizi e proposte della Banca.
LA SODDISFAZIONE DEI SOCI
Nel 2008 è stata inoltre realizzata
l’indagine sulla soddisfazione di Soci
e clienti della Banca, analisi volta ad
intercettare spunti di miglioramento dei
comportamenti e/o degli aspetti operativi
(processi, prodotti, servizi) e a verificare la
capacità della Banca di percepire i bisogni
dei propri Soci e Clienti.
Nello specifico, tra gli obiettivi più
rilevanti dell’indagine vi erano la
conoscenza ed il gradimento delle attività
svolte dalla Banca a favore della
compagine sociale e della clientela con lo
scopo di acquisire preziose indicazioni per
il miglioramento dei servizi offerti.
rapporto con la Banca: i risultati sono
stati ottimi, dal momento che quasi l’86%
ha espresso voti elevati (voti da 7 a 10).
Solo per un 13% circa di Soci esiste
qualche riserva, seppur non
particolarmente intensa (voti da 1 a 6).
1
La soddisfazione dei soci
della Banca San Giorgio e Valle Agno
NON SANNO,
NON INDICANO
1.4%
1-6+DIPENDE
13.0%
VOTO MEDIO: 8.0
Al campione di intervistati soci della
Banca è stato chiesto di indicare la
propria soddisfazione in merito al loro
14
7-10
85.6%
-1-
B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O
In particolare, è stata verificata la
conoscenza di quattro attività riservate ai
Soci: i viaggi sociali, le borse di studio, la
rivista La Rua ed il pacchetto di condizioni
agevolate su mutui, conti correnti, ecc. In
media, 3.4 sono attività note e nessuna è
conosciuta da meno dell’ 82% dei Soci.
Infatti i viaggi sociali sono noti all’88%
degli intervistati, le borse di studio all’84%,
il pacchetto di condizioni di favore all’83%
e la rivista La Rua all’82%. Il risultato è che
solo il 3% dei Soci non conosce nessuna
di queste quattro attività mentre il 4% è
informato di una sola di esse.
Risulta buono o molto buono il giudizio
circa la validità di tali attività riservate ai
Soci: le borse di studio sono giudicate
valide dal 93% dei conoscitori, le
condizioni di favore riservate ai Soci
dall’87%, il periodico La Rua dal 75%, i
viaggi sociali dal 71%.
2
4
La validità delle attività
della Banca San Giorgio e Valle Agno
riservate ai soci
La conoscenza delle attività
della Banca San Giorgio e Valle Agno
riservate ai soci
BORSE DI STUDIO
(PER SOCI E FIGLI DI SOCI)
88.2%
VIAGGI SOCIALI
BORSE DI STUDIO
(PER SOCI E FIGLI DI SOCI)
84.0%
PACCHETTO
DI CONDIZIONI DI FAVORE
RISERVATE SOLO AI SOCI
(CONTI CORRENTI, MUTUI, ECC.
A TASSI PARTICOLARI)
82.7%
VIAGGI SOCIALI
RIVISTA LA RÙA
81.8%
RIVISTA LA RÙA
NESSUNA
DELLE ATTIVITÀ
ELENCATE
N° MEDIO DI ATTIVITÀ
CONOSCIUTE: 3.4
3.1%
0%
20%
40%
60%
80%
63.2%
N° MEDIO DI ATTIVITÀ
RITENUTE VALIDE: 2.8
1.8%
20%
40%
60%
80%
100%
-4-
La conoscenza delle attività
della Banca San Giorgio e Valle Agno
riservate ai soci
-3-
65.0%
0%
100%
3
BUONI CONOSCITORI
92.6%
74.2%
NESSUNA
DELLE ATTIVITÀ ELENCATE
-2-
NON CONOSCITORI
DELLE ATTIVITÀ
PER I SOLI SOCI
3.1%
80.4%
PACCHETTO
DI CONDIZIONI DI FAVORE
RISERVATE SOLO AI SOCI
(CONTI CORRENTI, MUTUI, ECC.
A TASSI PARTICOLARI)
DEBOLI
CONOSCITORI
4.3%
4.2 IL VALORE
PER I CLIENTI
IL SISTEMA DI OFFERTA
Nel corso dell’anno, la nosta Banca ha
“creato valore” a favore di Soci e clienti.
Nonostante il 2008 abbia visto il
progressivo deterioramento del contesto
economico internazionale, i dati aggregati
generali di Banca San Giorgio e Valle Agno
ne confermano il buon andamento, anche
se i ritmi di crescita sono più contenuti
rispetto all’anno precedente.
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008
sopra,
il Gruppo
“Progetto Impresa”
2008.
I grafici delle
due pagine sono
tratti da “Indagine
sulla soddisfazione
dei Soci”
realizzata dalla
nostra Banca
nel 2008.
15
Alla fine del 2008 i rapporti di conto
corrente intrattenuti con Clienti erano
23.236, 1.468 in più rispetto al 2007, con
DATI AGGREGATI
un tasso di crescita della clientela che,
benchè riferito ai soli conti correnti, si
conferma attorno al 7%.
GENERALI
2000000000
1800000000
1600000000
1400000000
1200000000
1000000000
800000000
600000000
400000000
200000000
0
2004
2005
2006
2007
2008
C OMPOSIZIONE
IMPIEGHI
RACCOLTA
DIRETTA
RACCOLTA
INDIRETTA
451.290.780
520.585.477
594.976.103
708.394.643
797.679.930
453.908.114
533.201.783
627.326.535
717.640.178
799.445.598
51.062.952
67.663.092
76.930.240
84.785.313
83.647.356
RACCOLTA DIRETTA
Prestiti obbligazionari
Conti correnti
Raccolta istituzionale
PCT
Depositi a risparmio
Certificati di deposito
e raccolta estero
C OMPOSIZIONE
Fondi comuni
Gestioni patrimoniali
Prodotti assicurativi
Fondi pensione
16
RISPARMIO
GESTITO
MEZZI
AMMINISTRATI
76.566.300
101.262.730
96.995.847
106.883.993
85.055.654
C OMPOSIZIONE
1.032.828.146
1.222.713.083
1.396.228.726
1.617.704.129
1.767.947.185
RACCOLTA INDIRETTA
Titoli amministrati
obbligazionari
Titoli amministrati
azionari
RISPARMIO GESTITO
C OMPOSIZIONE
DEGLI IMPIEGHI
Famiglie consumatrici
Famiglie produttrici
(unità con meno di 5 addetti)
Piccole imprese
(da 5 a 20 addetti)
Aziende con più di 20 addetti
Altri
B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O
UN
A N N O D I L AV O RO
P E R I L T E R R I TO R I O
NUOVI PRODOTTI, SERVIZI, INIZIATIVE
Ambiente: una convenzione per
promuovere il fotovoltaico diffuso
Nel corso del 2008 la nostra Banca ha
sottoscritto una convenzione con BIT
S.p.A. - Finanziaria per l’investimento sul
territorio (Gruppo ICCREA) a beneficio
dei clienti che intendono realizzare o
acquistare un impianto fotovoltaico
a
da Ascopiave e richiedono un
ascit
rin
a
l
finanziamento.
della situazione economica territoriale e
al bisogno di conoscenze e strumenti per
affrontarli, ha suscitato un notevole
interesse e numerose sono state le
richieste di partecipazione, a confermare
l’interesse per l’iniziativa.
m
Famiglie: il benvenuto ai nuovi nati
Nel 2008 la Campagna Nuovi Nati, avviata
dalla nostra Banca nel 2005, si è
la nasci
ta
estesa a tutto il territorio di
la f
or
competenza: a beneficiarne
le neomamme, grazie ad
un opuscolo informativo
edito in collaborazione
con il reparto di
Ostetricia e
Ginecologia dell’Ulss 4
Alto Vicentino e
tradotto anche in
inglese, ed i nuovi nati,
con il set di disinfezione
a
tur
donato dalla Banca.
la cul
lia
la
fam
ig
egn
o
l’imp
la sfida
oro
il lav
l
Obiettivo di miglioramento:
assicurare maggior ascolto e
attenzione alle PMI nella difficile
fase economica attuale, garantire
consulenza professionale e servizi
di credito agevolato mediante il
convenzionamento con le
Associazioni di categoria.
one
azi
PMI: con “Progetto
Impresa” nuovi
percorsi formativi
per imprenditori
Nei primi mesi
dell’anno si è sviluppata
e poi conclusa la
seconda edizione di
as
“Progetto Impresa”,
o li
d ar
percorso formativo dedicato
ietà
agli imprenditori.
Progetto Impresa ha di fatto aperto una
nuova modalità di dialogo di Banca San
Giorgio e Valle Agno con le imprese dei
Soci e dei Clienti, garantendo un servizio
di formazione qualificato e concluso da
un’attività personalizzata di consulenza sul
campo.
Il tema di Basilea 2, coniugato agli aspetti
Giovani: il progetto “Diamogli
Credito”
Nel 2008, nell’ambito del più vasto
progetto di lancio di Conto
Dream, il nuovo servizio per i
giovani, la Banca ha aderito alla
convenzione stipulata tra
Governo e ABI per consentire
agli studenti, di età compresa
tra i 18 e i 35 anni, di accedere
ad un prestito bancario a condizioni
agevolate e tasso prefissato. Tra le spese
finanziabili, l’acquisto di personal computer
portatili dotati di connettività wi-fi, il
pagamento delle spese relative alla
partecipazione al programma Erasmus, il
pagamento di tasse e di contributi
universitari, il pagamento del deposito
cauzionale per la locazione di immobili e
relative spese, le spese di master post
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008
17
UN
A N N O D I L AV O RO
P E R I L T E R R I TO R I O
laurea, ecc. La prima operazione “Diamogli
credito” in tutto il territorio nazionale è
stata formalizzata proprio in una delle filiali
della nostra Banca.
Pensionati: dichiarazione dei redditi
e servizi fiscali facili e convenienti
I nostri Clienti con accredito della
pensione in conto corrente che si sono
rivolti alle strutture Acli per
consulenza fiscale e
compilazione dei modelli 730
e Unico hanno potuto
beneficiare di uno sconto di
25,00 Euro sulle tariffe da
listino. L’accordo con il CAF
Acli prevedeva inoltre
riduzioni e agevolazioni su
diversi altri servizi (compilazione dei
bollettini ICI, modelli DSU, ISE/ISEE, RED,
denunce di Successione, verifica contratti di
lavoro, verifiche busta paga, controllo TFR,
pratiche di assunzione, compilazione fogli
paga e Contributi Inps per collaboratrici
familiari, badanti e baby-sitter, ecc.).
Obiettivo di miglioramento:
per consolidare e rafforzare la
relazione con i clienti pensionati,
la Banca si propone di lanciare nel
2009 un nuovo servizio: un conto
senza spese, abbinato ad un
ventaglio di servizi aggiuntivi tra i
quali polizze assicurative gratuite e
finanziamenti specifici per spese
mediche e dentistiche.
COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE
Nel corso del 2008 ha preso avvio la
campagna regionale per la sicurezza
18
della moneta elettronica (bancomat,
carte di credito, ecc), realizzata dalla
Federazione Veneta delle BCC in
collaborazione con la Polizia di Stato Servizio di Polizia Postale e delle
Comunicazioni, per dare una risposta
efficace a tutte quelle situazioni di rischio
che ogni giorno possono compromettere
la serenità ed il lavoro delle persone:
rischi telematici,
tentativi di truffa, ecc.
Per offrire ai clienti
uno strumento utile
e di facile
consultazione è
stata pubblicata e
distribuita la “Guida
alla sicurezza della
moneta
elettronica”.
4.3 IL VALORE
PER I COLLABORATORI
CHI SIAMO
Al 31.12.2008 il personale dipendente
ammontava a 188 unità, di cui 69
laureati e 119 diplomati, con un’età media
di 35,5 anni, una tra le più basse del
sistema; i maschi erano 121, 67 le
femmine. Nel corso dell’anno è stato
potenziato l’organico con l’assunzione di
10 nuovi dipendenti.
Tra le poche BCC in Italia, la nostra banca
ha confermato anche lo scorso anno
l’adesione alla campagna nazionale
patrocinata dal Ministero delle Pari
Opportunità “In ufficio con Mamma e
Papà”, pensata per favorire la conciliazione
famiglia – lavoro e sostenere i genitori nel
loro impegno professionale quotidiano.
B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O
LA FORMAZIONE
Le ore di formazione sono cresciute
dalle 9.458 del 2007 alle oltre 10.000
del 2008, con una media di 53,46 ore
annue per dipendente. I principali campi di
attività sono stati la formazione
Antiriciclaggio, le sessioni di
approfondimento sulla riforma del
risparmio e sulla normativa Mifid e gli
interventi formativi nel campo delle
assicurazioni finalizzati all’ottenimento del
certificato ISVAP. L’investimento nelle
risorse umane permetterà una
formazione ed una crescita professionale
costante atta a soddisfare al meglio le
esigenze dei soci e clienti: per questo, la
Banca ha intrapreso anche altre iniziative
formative, di natura non “tecnica” ma di
orientamento alla responsabilità, che
contribuiscono all’elaborazione di una
visione di insieme della Banca e
all’approfondimento delle competenze e
attitudini che ciascuna figura dovrebbe
possedere e implementare in vista anche
di eventuali assegnazioni di ruoli di
responsabilità.
SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
Le attività formative hanno riguardato
anche le previsioni di legge in tema di
salute e sicurezza sul lavoro: per applicare
compiutamente le previsioni del D. Lgs.
81/2008 è stata curata in particolare la
formazione di base per i neo assunti e
quella specifica per il personale incaricato
della prevenzione antincendio e della
gestione delle emergenze. Un’attenzione
specifica è stata riservata alla tutela dei
collaboratori, ma anche dei Clienti, da
possibili atti criminosi (danneggiamenti,
rapine, ecc.): a tal fine, le strutture sono
state dotate dei più moderni strumenti
antieffrazione e antirapina.
4.4 IL VALORE PER LA
COLLETTIVITÀ E LA
COMUNITA LOCALE
La responsabilità sociale di Banca San
Giorgio e Valle Agno è sancita dall’art. 2
dello Statuto e trova espressione nelle
strategie e nelle scelte di gestione. Non è
solo attraverso l’erogazione di servizi
bancari che essa contribuisce allo sviluppo
economico, sociale, morale e culturale del
proprio territorio: risorse consistenti
sono destinate al sostegno di enti e
organismi locali per la realizzazione di
iniziative nel campo della scuola, dello
sport, della cultura, dell’assistenza e della
solidarietà. È anche in questo modo che la
Banca contribuisce al miglioramento della
qualità della vita nel territorio.
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008
sopra,
l’Associazione dei
dipendenti di Banca
San Giorgio e Valle
Agno ha lo scopo di
promuovere la
conoscenza
reciproca e
rinsaldare le
relazioni di amicizia
tra colleghi, anche
attraverso iniziative
di carattere sociale,
culturale, sportivo e
ricreativo.
19
E LARGIZIONI
I NTERVENTI
5%
PER LA
4%
C OMUNITÀ
2% 2%
25%
8%
15%
24%
16%
Enti e associazioni
Sport
Eventi
Arte e cultura
Scuola
sopra,
volontari e
partecipanti alla
Sagra di San Vito,
Marostica.
20
Assistenza e volontariato
Enti religiosi
Protezione civile
Solidarietà e sviluppo
Totale erogato euro:
PER
C OMUNE
10,13%
BASSANO
8,59%
BREGANZE
1,51%
CALDOGNO
0,92%
CARRÈ
2,01%
CASSOLA
1,20%
CASTELGOMBERTO
2,67%
CORNEDO
7,67%
FARA VICENTINO
2,44%
ISOLA
0,64%
LUGO
2,08%
LUSIANA
2,17%
MARANO
3,76%
MAROSTICA
0,80%
MASON
1,60%
MOLVENA
2,40%
MONTECCHIO
1,22%
PIANEZZE
3,01%
RECOARO
0,96%
SALCEDO
4,02%
SAN GIORGIO
1,60%
SANDRIGO
1,39%
SARCEDO
0,82%
SCHIAVON
8,94%
THIENE
11,54%
VALDAGNO
5,64%
VICENZA
2,85%
ZUGLIANO
8,73%
ALTRI COMUNI
392.405,40
B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O
UN
A N N O D I L AV O RO
P E R I L T E R R I TO R I O
ASSOCIAZIONI DEL TERRITORIO
ED EVENTI LOCALI
Sostenendo con propri contributi l’attività
delle organizzazioni no-profit, delle
cooperative sociali e di molte associazioni
di volontariato, la Banca può promuovere
lo sviluppo sociale del territorio e
contribuire a realizzare numerose attività e
iniziative. È questa la voce di spesa di
maggior rilievo, anche se le singole iniziative
e gli eventi locali sostenuti spesso hanno
beneficiato di erogazioni di piccola entità.
È attraverso questa rete di relazioni,
occasioni di incontro e momenti di
aggregazione che si realizzano i presupposti
della condivisione e trova concretezza
l’azione di promozione sociale della Banca.
SPORT
Lo sport rappresenta da tempo una delle
principali aree sostenute dalla Banca: in
questa tipologia di intervento rientrano i
finanziamenti alle società sportive di vario
genere (calcio, ciclismo, atletica leggera,
hockey, basket, tennis, pattinaggio, pallavolo,
sci e alpinismo e molti altri sport minori),
cercando di privilegiare in particolare le
realtà attente ai giovani atleti. A questi
interventi, si aggiungono poi quelli rivolti a
singole manifestazioni che avvengono
prevalentemente nei piccoli centri e nelle
zone collinari del nostro territorio, e
coinvolgono un pubblico vasto e amatoriale,
come le numerose gare podistiche.
ARTE, MUSICA, CULTURA
In questa categoria di interventi rientrano
alcuni progetti di rilievo ed ampio respiro
come la Primavera Musicale Thienese, le
Stagioni teatrali del Super di Valdagno e del
Vivaldi di Cassola e il festival Operaestate di
Bassano, ma anche molte iniziative forse di
minor importanza ma largamente seguite e
attese dalle comunità locali: ne sono un
esempio le rassegne corali e musicali, i
cineforum, le manifestazioni dei gruppi
teatrali amatoriali. Rientrano in quest’area
di intervento anche le iniziative editoriali
volte alla pubblicazione di libri e volumi di
storia locale e al mantenimento dei piccoli
e preziosi
musei di
cultura
rurale,
mestieri e
antichi
insediamenti
produttivi.
sopra,
il coro “Harmonia
Nova” in una delle
numerose esibizioni.
a sinistra,
manifestazione
ciclistica a Isola
Vicentina.
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008
21
UN
A N N O D I L AV O RO
P E R I L T E R R I TO R I O
1
sotto,
a Sarcedo gli
incontri d’autunno
con la scienza di
Margherita Hack.
GIOVANI E SCUOLA
La scuola ed il mondo giovanile più in
generale rappresentano per la Banca un
importante fronte di impegno, che trova
espressione in interventi mirati e
sviluppati secondo la fascia di età. Nel
2008, i principali interventi realizzati
possono essere sintetizzati in:
Scuola dell’infanzia:
• sostegno all’attività ordinaria e acquisto
di materiali didattici.
Scuola elementare:
• il gioco e lo sport come palestra di vita;
• la sicurezza stradale e l’educazione al
Codice della strada;
• il linguaggio ed i laboratori musicali.
Scuola media:
• la cultura scientifica;
• associazionismo, volontariato,
condivisione e “sperimentazione”
democratica.
Scuola superiore:
• l’internazionalizzazione della cultura e
l’essere “cittadini europei”;
• i progetti editoriali scolastici;
• la formazione economica Bancastudente.
finalizzate alla solidarietà e cooperazione
internazionale, in particolare in relazione
ad interventi realizzati nel Terzo Mondo
da gruppi missionari con legami nelle
parrocchie della zona di competenza.
6
INTERVENTI DI SOLIDARIETÀ
E MUTUALITÀ
Questo gruppo di interventi
comprende tutte le iniziative
rivolte ad enti e associazioni di
volontariato che svolgono attività
di assistenza – in primo luogo agli
anziani – o prestano servizi di
supporto sanitario, aaccoglienza o
sostegno alla famiglia. Sono
ricomprese anche le erogazioni
22
B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O
2
4
3
1
I ragazzi dell’ITC Aulo Ceccato di Thiene.
in viaggio con il Progetto Leonardo.
2 Consegna della donazione natalizia alla
Fondazione Baschirotto.
3 Il Gruppo “Età Serena” di Sarcedo ritratto in una
foto di qualche tempo fa.
4-5 Gara di cross e premiazioni dell’Atletica Marostica.
6-7 A Bassano le mini olimpiadi di Atletica.
5
7
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008
23
5.
IL
M OV I M E N TO
D E L C R E D I TO
C O O P E R AT I VO
5.1 LE BCC VICENTINE
Le 10 Banche di Credito
Cooperativo (BCC) e
Casse Rurali (CRA) del
Vicentino, piccoli istituti di
credito autonomi, contano nella provincia
più di 110 sportelli, impiegano circa 950
collaboratori e annoverano al 31.12.08
ben 21.125 Soci. Sono banche piccole, ma
inserite nella più vasta rete delle 40
Banche nel Veneto – per un totale di quasi
600 sportelli – riunite dalla Federazione
regionale.
Nate oltre 100 anni fa, spesso all’ombra
del campanile, hanno accompagnato la
crescita del territorio; per stare al passo
con i tempi hanno intrapreso, con
coraggio e convinzione, un importante
processo di modernizzazione per essere
competitive nella proposta di prodotti, di
servizi e accesso al credito.
Questa crescita e razionalizzazione
imprenditoriale, tuttavia, non ha mai
dimenticato il valore della persona-utente,
ponendo al centro della strategia
d’impresa la comunità locale e fornendo
così assistenza e sostegno alle realtà
presenti e attive nel territorio in progetti
di carattere sociale, culturale, sportivo e
di volontariato.
24
L’obiettivo proprio delle BCC-CRA – per
Statuto – è sempre stato quello di fornire
risposte a bisogni concreti e reali in una
società che è mutata radicalmente,
rivolgendosi alla famiglia, ai giovani come
ai pensionati, alla rete del commercio,
dell’artigianato, dell’imprenditoria.
Le BCC-CRA sostengono l’impresa e le
nuove idee, scommettendo su progetti
innovativi legati all’ambiente, consapevoli e
orgogliose di appartenere ad una sana
tradizione che affonda le proprie radici
nella cultura veneta e si riconosce nei
principi della mutualità e della solidarietà
cristiana.
Per essere ancora più vicine alla propria
gente, mettere in comune idee e risorse e
realizzare progetti maggiormente incisivi e
pervasivi, le 10 BCC-CRA della provincia
si sono riunite in un sodalizio e hanno
intrapreso assieme alcune iniziative di
responsabilità sociale nel territorio
vicentino.
LA CAMPAGNA DI PREVENZIONE
DEL SOVRAPPESO E DEL DIABETE
NEGLI ADOLESCENTI
Il Progetto è nato dalla premessa che il
numero delle persone in sovrappeso nel
mondo occidentale è in costante aumento;
l’obesità e le malattie ad essa collegate,
quali il diabete, coinvolgono sempre più
anche bambini e giovani.
In relazione a quest’ultimo aspetto, i dati
scientifici relativi al peso degli adolescenti
– necessari ai fini dell’implementazione di
qualsiasi strategia di sensibilizzazione e
prevenzione – risultano estremamente
carenti, sia a livello nazionale che, ancor
più, nella realtà locale e regionale.
È stata avviata quindi una campagna
massiva di rilevazione dei dati necessari
(peso, statura, BMI, ecc.) tra la popolazione
scolastica locale che, per ovvie ragioni,
rappresenta il modello di studio più
opportuno. Accanto all’attività di
rilevazione ed elaborazione “medica” dei
dati, si sono sviluppate iniziative collaterali
B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O
UN
A N N O D I L AV O RO
P E R I L T E R R I TO R I O
di sensibilizzazione ed educazione ad uno
stile di vita sano. Per la realizzazione del
progetto sono scese in campo,
congiuntamente ed in modo coordinato, le
10 BCC-CRA della provincia di Vicenza, le
Direzioni scolastiche, la A.S.L. n°6 Vicenza,
l’Associazione Diabetici, la Croce Rossa
Italiana, ed una Azienda del settore
alimentare.
IL MICROCREDITO ETICO-SOCIALE.
Nel contesto di recessione e conseguente
crisi finanziaria, economica e
occupazionale che ha colpito il territorio
ed accentuato il disagio economico di
molte famiglie, è richiesto un impegno
collegiale da parte di tutti i soggetti
istituzionali.
Le 10 BCC-CRA del vicentino, la Caritas
diocesana della provincia di Vicenza e
l’associazione di volontariato Diakonia
onlus hanno assunto un’iniziativa comune:
con il progetto Microcredito EticoSociale, si erogano piccoli prestiti agevolati
a famiglie e persone in momentanea
difficoltà economica. Questi soggetti, a
rischio e spesso vicini alla soglia della
povertà, vengono coinvolti in un percorso
di recupero o accompagnamento che,
passo dopo passo, contribuisce a
salvaguardarne l’integrazione sociale e a
garantirne l’inclusione finanziaria.
Il significato del progetto in termini di
responsabilità sociale è accentuato dalla
estesa rete di relazioni sviluppata nel
territorio, che coinvolge, ciascuno per il
ruolo che gli è proprio, una molteplicità di
attori: banche, diocesi, associazioni, privati
volontari, enti locali.
In tre anni di attività (da gennaio 2006 a
dicembre 2008), agli sportelli del
microcredito si sono rivolte 1005
persone, per 346 di queste erano
rispettati i criteri per il rilascio del nulla
osta al microcredito agevolato, per un
importo complessivo di 650.757 euro. Nei
rimanenti casi, l’aiuto si è concretizzato in
percorsi di ascolto, segretariato sociale,
rinvio ad altri servizi ed attività di
accompagnamento e tutoraggio nel
tentativo di individuare un percorso di
uscita da difficoltà per le quali la soluzione
non poteva essere un piccolo prestito. Il
prestito medio in questi tre anni di attività
è stato di 1.800 euro e il numero più
consistente di richieste d’aiuto ha
riguardato aspetti relativi all’abitazione,
come le bollette e gli affitti. Il tasso di
solvibilità è molto alto: fra l’85 e il 90 per
cento, dato che si conferma ben al di
sopra delle previsioni.
5.2 LA FEDERAZIONE REGIONALE
La Federazione delle BCC del
Veneto è il nome con cui si
presenta il Gruppo delle Banche
di Credito Cooperativo e delle
Casse Rurali ed Artigiane che, in
regione, svolgono da oltre 125 anni
un’attività di servizi finanziari finalizzati alla
crescita del benessere economico delle
comunità, dei singoli cittadini e delle realtà
imprenditoriali della regione.
Al 31.08.2008 il Credito Cooperativo
Veneto operava con circa 620 sportelli in
550 Comuni della Regione su un totale di
580, offrendo prodotti e servizi moderni e
innovativi, ma conservando quelle
peculiarità della tradizione del Credito
Cooperativo che lo contraddistingue da
sempre: cortesia e sincerità, fiducia e
trasparenza verso soci e clienti.
La Federazione rappresenta oggi 40
BCC-CRA che contano oltre 100.000 soci
(+8,9% annuo) e amministrano
complessivamente 20.272 milioni di euro
di raccolta diretta, 3.338 milioni di titoli di
proprietà e 18.821 milioni di impieghi.
Nella Regione l’assunzione di dipendenti è
in netta controtendenza con il resto del
sistema bancario (+4,6% annuo): le BCC
venete, che attualmente contano oltre
4.600 dipendenti, negli ultimi anni hanno
sempre continuato ad assumere nuovo
personale.
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008
25
UN
A N N O D I L AV O RO
P E R I L T E R R I TO R I O
5.3 L’INTERCOOPERAZIONE
Banca San Giorgio e Valle Agno coopera
con il sistema del Credito Cooperativo
locale e nazionale nelle sue diverse
articolazioni e organismi e partecipa alla
loro capitalizzazione.
Ha confermato anche nel 2008 la scelta di
avvalersi del servizio di elaborazione dati
e assistenza informatica offerto da
Phoenix spa e CESVE spa, due società del
movimento, e commercializza in via
prioritaria prodotti e servizi forniti da
Iccrea e Cassa Centrale Banca Spa e da
altre società che fanno parte del sistema
di offerta del Credito Cooperativo.
Con la ripartizione dell’utile
d’esercizio 2008 sono stati destinati
217.432,56 Euro ai Fondi Mutualistici
per la promozione e lo sviluppo
della cooperazione.
LA TUTELA DEI CLIENTI
DEL CREDITO COOPERATIVO
Nell’autunno del 2008, all’avvio della crisi
dei mercati finanziari, Iccrea Holding – la
capogruppo del Gruppo Bancario del
Credito Cooperativo – valutata la
straordinarietà della situazione creatasi,
ha dato indicazioni alla controllata BCC
Vita, compagnia assicurativa del Gruppo
Iccrea, di garantire a scadenza il
rimborso integrale del capitale
investito dalla clientela ed il
pagamento delle relative cedole
fisse per le index linked aventi
come sottostante titoli Lehman
Brothers.
Grazie a questa operazione, il Credito
Cooperativo conferma le proprie
caratteristiche distintive in termini di
attenzione e senso di responsabilità nei
confronti delle famiglie che risparmiano,
consolidando il rapporto di fiducia con la
propria clientela che contraddistingue le
Banche di Credito Cooperativo.
26
Iccrea Holding SpA è la Capogruppo
del Gruppo bancario Iccrea, che
riunisce le aziende che offrono prodotti
e servizi per la clientela di elezione delle
Banche di Credito Cooperativo (BCCCR): piccole e medie imprese
(corporate) e famiglie (retail).
BCCVita SpA è la Compagnia
assicurativa del Gruppo bancario
Iccrea i cui prodotti sono distribuiti
esclusivamente attraverso gli sportelli
delle BCC. È autorizzata ad esercitare
in Italia le assicurazioni nel ramo vita,
le assicurazioni sulla durata della vita
connessi con fondi di investimento,
le operazioni di capitalizzazione.
IL FONDO DI GARANZIA
ISTITUZIONALE
Banca San Giorgio e Valle Agno è
fortemente orientata a promuovere lo
sviluppo di politiche di aggregazione con
strutture del credito cooperativo
territoriale e a condividere profili di
collaborazione in grado di affrontare le
numerose sfide proposte dalla
globalizzazione e dalla difficile situazione
economico – finanziaria internazionale.
La Banca ha deliberato la
disponibilità di massima a
partecipare al Fondo di Garanzia
Istituzionale (FGI) del Credito
Cooperativo costituito lo scorso 25
luglio 2008.
Il Fondo ha l’obiettivo di tutelare la
clientela delle BCC-CRA salvaguardando la
liquidità e la solvibilità delle imprese che
confermeranno l’adesione, per mezzo di
azioni correttive ed interventi di sostegno
e prevenzione delle situazioni di difficoltà e
di crisi. Il FGI offre, in questo modo, una
tutela “globale” per i risparmiatori clienti
B A N C A S A N G I O R G I O E VA L L E A G N O
delle BCC-CRA in relazione a tutti i crediti
che vantano nei confronti della propria
banca. Tutela aggiuntiva a quella,
obbligatoria per legge per tutte le banche,
offerta dal Fondo di Garanzia dei
Depositanti per la somma di 103 mila euro.
Non saranno solo i risparmiatori e i
depositanti a conseguire vantaggi di tutela
dal FGI, ma anche le comunità locali in
senso più ampio poiché il Fondo
consentirà il beneficio della ponderazione
“zero” sulle esposizioni interne al network
ai fini del calcolo del nuovo coefficiente
prudenziale (Basilea 2), consentendo alle
singole BCC-CRA, a fronte dei prestiti
interbancari interni, di assorbire meno
patrimonio e quindi di assicurare una
migliore allocazione dei capitali
attraverso una gestione più efficiente
dei flussi finanziari e di liberare
risorse da investire nell’attività di
intermediazione a favore dei Soci e
clienti e per il sostegno delle
economie locali.
5.4 IL CREDITO COOPERATIVO ED I DATI AGGREGATI A LIVELLO
NAZIONALE
DIFFERENTI PER STRUTTURA E ORGANIZZAZIONE
Le BCC italiane, per non perdere i vantaggi legati alla piccola dimensione, si sono strutturate in un sistema nazionale che prende il
nome di Credito Cooperativo: assicurare l’integrazione, le sinergie e le economie di scala tra e per le singole aziende.
Le BCC formano una grande rete di banche locali e costituiscono un sistema creditizio capillarmente diffuso sull’intero territorio
nazionale: ogni BCC conosce da vicino la realtà del territorio in cui è presente, ma ha la forza di appartenere ad un sistema. Questa
struttura ruota intorno alle 438 aziende complessivamente presenti sul territorio nazionale con 4.044 sportelli (l’11,8% del panorama
bancario italiano), attraverso una presenza diretta in 2.576 Comuni (operatività in circa 4 mila) ed in 98 Province; in 542 comuni
rappresentano l’unica realtà bancaria. Le BCC sono supportate da un lato dal sistema associativo (Federazioni Regionali e Federazione
Nazionale che svolgono funzioni di coordinamento, assistenza tecnica, consulenza ed erogazione di servizi a favore delle banche
associate) e dall’altro dal sistema imprenditoriale (Gruppo Iccrea Banca, Cassa Centrale e organismi consortili che riguardano la
fornitura di prodotti e servizi).
DIFFERENTI PER LE PERSONE
912.147 soci (+7,4% annuo), 5,4 milioni di clienti, 29.832 dipendenti caratterizzati da elevata professionalità, forte identificazione nel
modello cooperativistico e massima attenzione alle esigenze della clientela e oltre 2.500 dipendenti di federazioni locali e società
del gruppo: così le BCC sanno ascoltare e dare una risposta alle reali esigenze di soci e clienti in genere.
DIFFERENTI PER RESPONSABILTÀ
Il Credito Cooperativo ha una mission volta alla responsabilità sociale: facilita le relazioni, fornisce servizi di base e innovativi, sostiene
i progetti della società civile. Localmente e nel mondo, con programmi di auto-sviluppo rurale e di microfinanza cooperativa in
America Latina, Africa, Europa Orientale.
DIFFERENTI PER NUMERI
Il Credito Cooperativo occupa una posizione di primo piano nel sistema bancario italiano sotto vari profili: la presenza sul territorio,
la solidità patrimoniale e finanziaria, i volumi intermediati, i ritmi di crescita. Questi i dati a giugno 2008: gli impieghi economici delle
BCC ammontano a 113,6 miliardi di euro (+12,5% annuo a fronte di un +6,1% per il sistema bancario complessivo). La quota di
mercato degli impieghi calcolata sulla clientela residente in Italia è del 7,3%; il patrimonio ammonta a 17,2 miliardi di euro con una
crescita del 9,5%; la raccolta diretta complessiva delle BCC è pari a 130,8 miliardi di euro (+8,9% annuo a fronte di una crescita per
il sistema bancario complessivo del 6,6%). La quota di mercato delle BCC calcolata sulla clientela residente è pari al 9,3%; la raccolta
indiretta delle BCC ammonta a 29,44 miliardi di euro. I dati confermano la vocazione delle BCC come banche a supporto delle
piccole e medie imprese artigiane, delle famiglie e del non profit: a fronte di una quota complessiva di mercato del 6,9% negli impieghi;
nel credito all’artigianato (sia imprese sia famiglie produttrici) le BCC raggiungono il 21,6%. Significativa è anche la quota di mercato
nel credito alle altre categorie economiche: il 16,1% del totale dei crediti alle “altre imprese minori”; il 16,3% del totale dei crediti alle
famiglie produttrici, il 9% alle Famiglie consumatrici, il 10,6% del totale dei crediti alle Istituzioni senza scopo di lucro (Terzo Settore).
Fonte: www.credito cooperativo.it
BILANCIO SOCIALE E DI MISSIONE 2008
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Credito Cooperativo di Fara Vic. Società Cooperativa
Iscritta all’Albo delle Banche n. 4302.6.0 – Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo
Costituita il 27/09/1896 – Tribunale di VI - Vol. n. 26, Bassano del Grappa
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Bilancio Sociale 2008 - Banca San Giorgio Quinto Valle Agno