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ri
Domenica 4 Febbraio 1917.
ANNO XXV':
Num. 5.
-
Ponte di Pisa
GIORNALE POLITICO AMMINISTRATIVO DELLA CITTÀ E PROVINCIA
ABBONAMENTI: per un :nno lire 5: p r un semestre lire 3. Prr abbo rsi
basta , ,!re nfia cedutiwgiia un' Aminii.ist.azion- (1 1 Ponte di Pisa.
Uffici di Redniune e Amniinietrazio! • e: V ii Gi ERA Cardu , ci, n 9, Pisa
cseettc› csalrur.e, x-atea cl.c.ire 143 PcmoteL )
,
Chi alla patria non dà il braccio deve dare la
mente, i BENI, il cuore, le rinuncio, i sacrifizi.
(Dal discorso di Salandra in Campidog(io).
Re ha concesso di • motu proprio, la medaglia di argento al
valore al Conte di Torino comandante generale dell'arala di ca-
valleria.
Anche Gabriele D'A.nnunzio ha conseguito la medaglia di argento
pecche si mostrò entusiaste ardito in ogni suo atto e l'esempio
dato da Lui fu pari alla parola e gli effetti otttenriti furono efficaci e completi.
Lo Zar di Russia ha fatto una cordiale accoglienza alla Missione
commerciale italiana: in una discussione ai locali della Borsa fu
frà le altre cose accolta la proposta di fondare presso la Camera
di Commercio di Roma una Esposizione permanente di prodotti
agricoli o industriali russi
A cura del Ministro delle Colonie verrà istituito a Roma nei locali del palazzo Chigi no grande Museo coloniale.
All'assistenza degli orfani di guerra si è provveduto con una
prima distribuzione di più di mezzo milione di lire fra i vari Comitati.
SI pubblica la Domenica
eèefame in cronaca, d ffide, comunicati, ecc. ecc. prezzi da contrattarsi.
— Molte son g à 'e prenotazioni in questi g crni
fAteBdi Sconto (Suo, ursAle
P. , a): e•iò fa g à sperareil preatito anche dalla nosuia citt.dinanze sarà lorgainente
e-ettos.ritto: la nest , a città
non t, arà
da &le al re in questa nobilissima prova di pa,
trIottierno.
I nostri concittadini decorati
Con de•reio Liroeoterreeziale e 25 Ganna o
,ono st.,te sa zioiutte eliche queste rieompense
on s-e• v :I- roei nos'r co• cittatin;:
Medaglia di argento: tap tano di fanteria Ivo
Paolicchi (Pfs •); sa rgen te fan teria Faustino Bacci
(Po ees co); solida.° fanteria Alfredo Toncelli
(Te:re ciola).
I Circoli inglesi sono di parere che la
guerra iniziatasi in terra debba avere il suo
terribile epilogo in mare. La guerra attuale
non sarà finita finché non vi sia stata una
grande battaglia navale, la più grande che
il mondo avrà conosciuto; e se la flotta
tedesca sarà distrutta, la Germania dovrà
invocare la pace. Questa battaglia navale
è attesa come l'ultimo disperato sforzo della
Germania contro i suoi nemici che l'hanno
ormai rinchiusa in un blocco di ferro.
IL PRESTITO NAZIONALE
Date denaro per la vittoria;
La vittoria è la pace.
Si ngti buie: a differenza dei Prestiti pte.cedenti il nuovo t•tola no è r-dimibile ed è i-veee
un tit. lo di rendita consolidata,
L' interseee è del 6 per ceot ail anno. Il
prezzo di em esioue è di lire 90 p.r ogni bre 100
di valore nominale; il reddito è del 5 e 55 per
cento•
Il nuovo titolo rappresenta per ciò un investimento eccezionalmente conveniente; in -or ve rtilyle; eeente da ogni iinp3ste presente e f uenra.
La sottoscrizione si apre domani lunedi 5
febbraio. I so' tos trittert edurique s; effrettiiio
reearai per te e po uffici della BANCA ITALIANA DI SCONTO (Su cursale 1i Pisa, i • Lutagsrn r M cl o o, pr. so 11 C ft e Pie roman ).
É l' ora degli sforzi supremi, delle prove magnifiche: tiitti dobbiamo concorrere al success ' che ci
apparecchtii la parte: in campo colle armi e col
valore; fuori dal campo coi denari da dare alle
armi e coi propositi metallici con cui foggiare
nostra libei.azione.
Nessuno indugi o dubiti. Questo è il Prestto
definitivo della Vittrv. a 'Togliamo vincere per la
Patria e per Noi, per la Giustiz:a e la Libertà.
,
,
Le prime sottoscrizioni in Pisa
Le Cassa di Rip ,t• odo ii Fsa h • • 1 6*.bere t-.
di s ttos •riv , e pemilione e ci nquecentomila
lire ai ,uovo 4( P-esti' • Naz o -a -e ni
5 per cetrt>.
Medaglia di bronzo: soldeto di finterie Idalgo
(Jiaconi k ); e: po-ele di artrgIteria Tommaso
Orsint (Ca•cina).
I nostri Deputati
L'on. Nello Toscanelli, esserid i arloq.ereto
perehè f issa cencesso l'esoriero ai condueenti l.
stszioni di monta bovina ed equi , a, ha ricevuto
una s)td sf Lcente rispoata dal M n-stro
Guerre, generale Morrerne, il gliele ha deIibera
di e n 'edere la asonerezione tera•oran.a per
mesi 6 ed un sol) militare per og, i sull'a equina e bov.n4, purchè trattisi :di militeri ter itoriali per na , cita (1876 1880), e elle non troVinsi
in zona di guerre; e nella azioni:1-r, o nelle vicinatize, non tr ivieipersonale el:r.rt-.
_.
Gli agricoltori ed il concime azotato
Il Maii t-o d e l'Agii . :Imre ha tif 'mato il
nestro C inilz:o Ag-rio,g i av-va f , .tto sollec: tezca'disAnea, ai avere provveduto a .ibé
la p durone del coneime azotato detto cianamide hia etiatenteta per (no Io che gli agricoltari p agimmo largame ite impiegarla nelle prossime servente primaverili.
,
,
,
Il prez.,;o massimo di vendita della calciocianamide è fissato in L. 52 al quintale (titolo garan
No 15-16 per cento di azoto in sacchi da 100 chili).
_.
IN PUNTA
PUBBLICITÀ: per avvisi rèclame ir prima pagina L. 3; in seconda L. 1,50;
in le•za L.1,00; in (paria L. 0,50 per ogni line t e spazio di linca (Pag. antir.).
Per avvisi finanziari, I dnetriali, commerciali; per ins rzi.e1; per necrolode; per
DI PENNA
Guglielmone fu moderato; non fece divagazioni, si
rivolse soltanto all'Altissimo (il vecchio Dio è ora
Altissimo per ragioni di misura__ politica) ed auspicò
alla indissolubilità dell' alleanza austro - tedesca. E
così sia.
,211115.-
_La deposizione di Guglielmone.
La polizia di Basilea e le autorità doganali furono
avvertite in tempo dell'arrivo di un'automobile camion
proveniente dalla casa di un lattaio e che avrebbe
dovuto scarica-e colli e casse contenenti gli opuscoli
di Heinrich Sieger « intorno alla necessità di sostituire
il Re di Baviera agli Hohrnzollen sul trono di Germania e.
Il lattaio doveva mettere gli opuscoli in sacchi
impermeabili e gettarli nel Reno; e le acque del fiume li avrebbero trasportati in Tedescheria. Ma gli
agenti non credettero alla indicazione di « derrate alimenrari » che era come il bollo di passaggio dell'automobile camion, e sequestrarono il carico.
Così, per ora, la deposizione di Guglielmone e la
trasmissione della dignità imperiale al Re di Baviera,
è rimandata.
Anche un lattaio di fronte a Guglielmonel Ma non
c'è più dignità nel mondo, e tanto meno in Germania!
Martelletto.
All'Università Popolare
Trovandosi di vedetta in una delle linee più avanzate, dopo avere partecipato col suo eroico Reggimento
alla presa di Gorizia, fu ferito gravemente al viso da
bombe a mano.
Ora Egli sta assai meglio, per quanto abbia ormai già
perduto sventuratamente un occhio, ed é circondato
dalle cure più* premurose dei sanitari e dalle più affettuose tenerezze dei suoi cari.
Gli porgo anch'io coi rallegramenti più schietti gli
cordiali, fervidiasitni.
auguri
Sassolino.
È il licore preferito di questa rigida stagione : in
quest'anno anche più ricercato in quanto i rigori dello
inverno abbiano fatto furore anche in città come la nostra, dove il clima è mite e tepido perfino nel colmo maggiore del freddo.
Questo Sassolino, così dolcemente delicato, cosi saporitamente profumato di anici, è la specialità d'onore di
Francesco Caselli che da Sarsuolo di Modena mandaper tutto il mondo il suo finissimo licore.
DA molti anni é in commercio, e nen può eseere
confuso con altri o fatto con diversa indicazione. E
un buon riduttore della bocca e dello stomaco che rimette presto in sanità, e figura perciò fra gli stornatici più in uso.
Di inverno se ne prende un bicchierino puro e basta
a dare vig ria e ad &Montan tre il freddo; di estate Ci Meg-
all'acqua e procura una bevanda dissetante e deli-
li prograinu-a s..,,guato per le lezioni dei Gennaio e del Febbraio fu queste:
DJulanira 28 Gennaio (inaugu razione (141 corso)
prof. on. Foci. (Gu.r , a e Risparmio); Lunedì 29
Gennaio prof. A De Negri (Lettura e comulento
dell'Ode a V ctor Hugo di Cardue3i); Marte31 80
cola
G-oir a o Giacomo Pontecorvo (Guerra e lav•>ro);
ne di 2 Febbraio pr t. Beneducci (Arte
ciale pisano dell' opera nazionale per gli orfani di
guerra coitituito il gruppo delle madrine per l'assistenza degli orfani; e fu eletta vice presidente la nobil
donna signora Giulia Fedeli, a segretaria la signora
..a e Ci , oipnat g ); Lune i 5 F bbraio pr f.
G. Scaramella (Nipoleone I); Vev:er lì 9 F bbraio
0 , 111i
,
e V-nei dl 16 Febb• ai , prof. t. colonnello L. Sestini (I Fioco. rei sa. itru i nella guerra e le vittime
oscure della guerre); Lune ì 12 Febbraio prof.
F. Flamini (lettura e commento del canto XXIII
dell' luferno); Lunedì 1.9 prol. L. Parmeggiani
(caratteri geografici ed etbografici della Penisola
ziosa.
Le madrine per gli orfani di guerra.
L'assemblea delle componenti il Comitato
provin-
-
Gine Ltcci ed a consigliere le signore Leopolda Adorni
Braccesi, Carolina Boldrini, Luisa Cini Ponticelli, Antonietta Ruschi, Berenice Tempeati e Maria Toniolo.
B-leftnic •); Sab , to 24 Febbraio prof. A. Lorenzoni
Cldore); e Merouledì 28 Febbraio on. prof. A.
Zerboglio (la complessità dei fenomeni sociali ed
il ffl todo del loro studi'.
Un lutto. Appena quindicenne era un fiore di bontà e di gagliardia — per un fatale fulmineo accidente automobilistico aveva troncata la sua giovinezza promettente
Amerigo Lenzini figlio del Sig. Francesco Lenzini di
Fiumalbe, imprelario dei trasporti cereali con gli autocarri per conto dell'Amministrazione Militare in Pisa,
I funerali del caro giovanetto furono veramente imUna cospicua offerta.
ponenti: gli ufficiali, i soldati tutti dell'ufficio centro
La Succursale di Pisa della Banra Italiana di
sbarchi cereali, gli operai di Porta a Mare addetti a
Sconto ha fatto al Comitato di mobilitazione civile la
lo scarico, gli amici numerosissimi vollero attestare con
insigne elargizione di lire millecinquecento.
la 10(0 presenza e con l'invio di magnifiche corone di
È un' r ffeita qur.sta che rappresenta come un inci-fiori il loro compianto alla famiglia desolata per la
TESTF e TASTI
Il genetliaco.
Alla colazione offerta dal Kaiser per solennizzare
l'altro giorno il o.enetliaco, l'Imperatore di Ge mania
e l'I-operatore di Austria si sono scambiati i brindisi,
tutti e due assai graziosi.
L'Imperatore Carlo I si mise quasi ad asciugare
la fronte del festeegiato che poveretto ha passato già
tamento gentile a tutti quelli che dispongono di mezzi
tre genetliaci al campo in mezzo al a guerra imposta
a v,lere aiutare l' opera del benemerito Comitato
da nemici che alendo respinto la leale offerta di pace
cittadino.
sono ì soli responsabili della continu zione di tanti •
orrori.
In due sole righe, in casi brevi parole, si potrebbe
essere più bugiardi, e più malevoli ?
E come la buon'anima del suo prozio Cecco Beppo
non arrossi di rivolgersi all'aiuto dell'Onnipotente per
Un glorioso ferito.
E alla Clinica chirurgica di Pisa dopo una lunga sosta nell'ospedale militare di Udine, il valoroso
soldto e ottimo amico Aurelio Vecchi del.... Regg.
altri ricchi successi.
Fanteria
.
tragica iattura e la loro unanime aolidarieta nel dolore.
Recò il saluto commosso e inspirato alla salma il
anche il fra
tello dell'estinto, soldato sulle Alpi, che ignaro della
triste sventura piombata sul suo caro, non aveva potuto giungere in tempo per dare al fratello l'ultimo
Capitano Avv. Gino Cristiani ricordando
bacio.
Alla famiglia Lenzini mando anch' io
voce del cordoglio sentito.
dal Cuore
on mn i si n pre 1tìsottoscrizione del
-
Prestito Nazionale Consolidato Lire 5 per cento.
Invitiamo i nostri concittadini a compiere il proprio dovere verso la Patria
accorrendo alla BANCA ITALIANA DI SCONTO (Succursale di
Pisa ) la quale nell' accettare le sottoscrizioni compierà il servizio con tutto lo
zelo che è imposto dal grave momento.
Confidiamo che l' invito sarà accolto con grande favore dalla nostra cittadinanza
la quale sa di trovare una propizia occasione per 1' impiego dei suoi risparmi
all' interesse del 5.55 per cento.
la
•
MR41.44.111224:4:44.1441444.12.4112:4)2112
4•0
Cavaliere ufficiale.
151
Alla
sua intelligenza
(Su9cursale di Pisa: Lung'Arno Mediceo).
e per il suo slan:io, è stato rn.minato ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia.
CITTADINI! Sottoscrivere vuol dire preparare la Vittoria.
Gli mando tanti rallegramenti cordiali.
E la Vittoria è la sola che possa affrettare la PACE.
Una Esposizione del giuccattolo a Venezia.
Il Comitato Veneziano di Assistenza e difesa civile e l'Atsociaziune Veneziana pei il lavora invitano
ad una
Esposizione nazionale
del
Prestito di Guerra.
BANCA ITALIANA DI SCONTO
Il nostro concittadino cav. Giuseppe Paradossi, riputatissimo impresario teatrale per
giocattolo,
del
Il primo Orto Botanico in Pisa
(Lettera al cav. dott. Dario Simoni)
gioco
e degli attrezzi ginnastici, tutti i fabbricanti italiani.
PESA E LEITER [11 ARTISTI STRIIIIINI
«La 'attedral d
P.sa,
Mnllet,
i!
è
un
t :tifi eo seurgetice: v tr. te ,o:uro.te di fi n ,ouo,
nel suo vasto iuterno, una debole luee che con-
forta ;e a le sue volte un aspette icup incute: le
porte di brottzo, ornane di hass irilievo, sono, si
dice, quelle dei Tempio di Gerusaiemme, la facciata e la parte della chiese che le è opposta
Solo decorate di m , •ti filavi , 21 CO o,n , tte di
o r • e ti.' rime d . E,se s no ebete ie :etc
dai Pisani al ritorno dar.e loro sped zo,i;e quei
marmi, spoglie dei tempi' eretti dee G1 OCI, Con-
nell'altro rualo latino (ante;elesu ste) del 19 settembre 1548 (aie comune) che ho pur pubblicato -,
trastano coi rosoti' e go archi gotici che li sormontano. Eoco duuque rima ti 1330nUmellti di due
avendolo scoperto in un codrcetto nell'Archivio
della Co-te di Appello a F , reoze, mensa come
quello dt altri segoalati nal 1544, il ii()Cad di Lu-
epo 'ha ben lontane: i monumenti gotici meno
sulla ubi azione del primo Orto Batanico della
U n iversità Pis ma, e nella brevi per }le che cor-
li dedica all'ottima sua Madre, in occasione del primo
sero fra noi. sentisti ceme io differissi, in parte
«a Ghini, ciò che couferina le due epoche di a p - a
iuteresse. Noi muoscauoo, a fonde, i Greci e i
anniversario della mcate di lei,
almeno, dalla comune opinione, che assegna a
R9Llittill:
quel celebre Oi to, che vidi fra i atei frequeeta-
fissets dello invito, e del [D-Lie pio del corsa e
disii'Or te. Quindi indie ,utibiinaeute i'Orto Pisame
tori, i più gran ii neturalisti del tempi'-,
ebbe principio nel 1544 era vogar., ;neutre que lo
il CFsalpiuo, l'Aldrovendi, l'Odare, il Mattioli,
di Padova fu cl. cretate doto e 1545 e eoneirrea o
Carissimo amico,
Nella piacevele couvereazione che avemmo
l'altra sera, con vari amici, mi chiedesti notizie
Alla mamma morta....
Tolgo questi versi dall'album dell'avv. cav. Was-
hington Cherici,
magistrato elettissimo à Pisa, e che
Sulla tua tomba, o mamma, un fiors solo
depone il core, che per te pulsò;
chè se tua sposi:sa mi contende il suolo
tuo spirto ognora sovra me aleggiò.
7'i dica il fiore che dell'alma il volo
dall'alma mia non mai ti distaccò;
ti dica il fiore che il ferale duolo
non dal mio petto il tempo cancellò!....
4, 1
carattere or,giaale fatto per destare il nostro
la ar .hitetaaira è diveauta nostra;
adottiamo i loro costumi, viviamo tutti l giorni
c,n loro. I se-,li del Medio Evo eetubraue più
mutate da u,i e ci son più estatici; si tisrite il
il 1546 iirall'Augutilara chiamato d ha cattedra
sideree di dettevele n ve...-che copre la etaria
il Selenendre. e per primo Prefetto ebbe Lu a
Bo,og rese; Bo ogua lo ebbe molto posteriormente
di quei ee ;oli che chiamiamo btrben ».
I; Campo Seut è un ed& io quadrate), luogo;
; il tete eno ove
Ghini, maestro a tutti i rico.
S. Vito e Fabbricati annesei.
ji
1568.
L'erro-e riel qett's s.:n caduti molti s3rit'ori
u ia vasta gellen ia r_egne. •nteeeeeuteie3 netta lua-
antichi e fra i tuo lenii il Seceardo autorevolis-
ghezza o nella larghezze dell'edificio e circonda
qu-Ila tua studiosa richiesta, te
sime (1547) e il Ga: . rissoe (1543) errore ripetuto
usa spec e di cortile che ne occupa il mezze;
Non spegne in figlio mémore la fiamma
d'amor la morte, ché ?accende ognor
nel ricordar che la tua vita, o mamma,
la do in queste lettera che pubblico; perche re-
seeolo XVIII, ti 1732, la Pontedera Petrieia
'tacete gotiche sostengono le velte de-la galleria;
non si abbattè per tanti aspri dolori....
LI replica
h
Per preparare quest'ultima zuppa, si lessa nell'acqua
salata circa mezzo chilogrammo di spinaci, si tritano
poi si mettono a cuocere in una casseruola con del
burro già fuso. Si rimescolano sul fuoco e si termina
di salarli; poi, appena raffreddati, si aggiungono a due
uova ben battute ed a formaggio trito ed abbondante.
Si versa qunidi il composto nel brodo bollente (brodo
di manzo); e si lascia riposare un poco la casseruola
dove prima erano già state deposte delle fettuccie di
pane. Si chiama zuppa alla carnpagnuola; ma è veramente alla cittadina!
ESTRAZIONI INDOLORE
Cura dei denti: Denti e dentiere in oro e in
vulcanite — Lavori a ponte (senza ganci nè palato) — Corone in oro Apparecchi perfezionatissimi per il raddrizzamento dei denti.
_ ONORARI MITI
orario Giorni feriali: dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 19
festivi: dalle 8 alle 13
••••••••••••••••••••••■••••••••
•
•
Prof. Dott. ARBACE PIER! ••
••
•
: Docente medicina interna
malattie nervose
e Docente
•
••■•• CONSULTAZIONI. - Tutti i giorni dalle 11
é
•
• alle 12, — PI84, Viale Bonaini n. 49.
•••••••••••••••••.•••••••.0 Cile*
•
ETTORE LANDUCCI & C
PISA - Lung'Arno Mediceo
son contento di far ciò, per hè ebbi ci:ed .,d0k1 ,sione di conoscere da vieino qued'uorno vera-
vano in gran copia nei Medicea, dell'Archivio di
maggior parte deg i argomenti è tratta dalla
mente egreg . o cha è il Prof. Lougo, attuale bo-
Sudo Feerentin a Il Secioardo desunse la data
Slcra S.arittuta.
tanico della in stra Unice sità; oltre thè iliuetre
cultore di sto li seie-t
appaesioaato di quelli
dal Mattio . i che lie errato di tre anni.
per la stona deli'arie, couriucitmo
PISA
li grés - Cementi - Rivestimenti ceramici.
Concessionari per la vendita:
•-11.
"di piastrelle Richard Ginori di Milano
-
01 Ti
Esposizione Internazionale d'Igiene - Genova 19l4
EMERENZIAND SALVE STRONI
Gioielliere o Orefice
PISA • Via Vittorio Emanuel° Nani.
Oggetti di uovità - Articoli per regali e per nozze.
CCIOìI
delle migliori fabbriche estero. (Omega ecc. ecc.)
-
tc..dorire •
state incise da p..)co e Le esiste una superba
coliezioue ».
La cellezione - cui accenna qui il Maliet è ap-
:manciata ed è esprossa quella defiuizioue dell'Octo
nissitto che mio peAre s'odiare, di Gaetauo, coi-
Boteuic mederno iJla qu ile dobbiamo far piaum
lega e amica efflziouatissimo di Paolo e di Pia.ro
Sate, più e più volte mi aveva detto il L° orto
B ,tanicu ere iu Cittedela, e mi nVeV.-4 aceen iat
tutti noi, "ho setto- ue punto di vistst o alto
l'altro ci occupiamo di bielogia « l'Orto B
è un Ist tuto di biologia ..
Mi peno da un dato di fatto sesteauto con
acume e 3en do sumenti, d.t1 Calvi nel suo bel
tULli
ia treclizione però non parlava cesi. R corde be-
la Località in veemenza della T rre del P ,ute
mare.
Parlando di ciò cil prof. Arcangeli, egli stesso
pureto quali.: fetta del cenare Leeinio, a Pisa,
usi 1814, cioè l'auuo aoteciedeute alla VeuilLa
tilloS.a. Città del nostro Autce e franeee ed è in-
tttoiat-e » Raccolta di sarcofagi urne e altri monumenti di scultura del Camposanto di Pisa, con
illustrazioni tit G. Provinciali.
Credo poi tupeifiuo
Lonfutare
gli abbagli del
commeetario « Cornireitarium inserviturum his-
mi avverti che partecipava dei miei dubbi e mi
Mulet cirue allo Utile gotico che agii ravvisa
toriae Pisatii Vireti Botanici Aecademici » pub-
citò una descrizione dei Calvi riferibile al una
leicato qui io Pist dallo auzore il 1777, quando
palma, già esistente in quel princie 0.-to Botaui•
nel Duomo di Pisa, aI.a provenieuza delle parte
dei Duomo da Gerusalemme e alte pitture del
Giovauni Calvi,
co, che superava in alteeza le mura di Pisa, dal
Camp sauto erroneamente attribuite a Giotto e
che egli arguiva che l'orto fosse p à vicine alle
mura che noi le Stallette. Le citazione è infatti
ail'Orasgioa mentre, è ormai indiscusso, che esse
e3ahL SS Ol t e spitt • a D ,m in c, Vigue ioeegnent
segue.
e Linqueeeuto settanta famiglie nubili di Pisa
deli'0 t , Pieano su tutti gii altri italiane Ed
b Gaea S vi, ned.
notizie per servire
alla storia del giardino e museo
delta Urnvarsttà
di P.s pubbe at uai 1828 nel su 3vo giornaas
dei letterati.
Infatti Luea Ghiiìi la I,no a, fu eh l'Amate
(f., cosita, I. da .B.,:egna fi ro dal 1543 a leggete qui
i a Pis « dei eeinpeic » e fu b:secit i nei ruoli
il 1544 indieione comune, 1545 indizione Pisana.
Ciò tbc è ri.ultato uche ét in' nei recenti studi
fatti a Firenze, su. She per deeiderie espress • dal.
t' illus re m lestro p e f. Ar ;angeli; e ceme tvrò
lu . ;ge di di. e poc' d tre, ne 1544 (545 i ,diz. Ptsaue.)
Luea lese sul libro di D oscoride «de mineralibus»
mentre preeied- va alla . fonlazioue deli'Orte
teuicte Pisano, 9 in tempo di .vecauze a quello
Fierentine, che Cosim
natu a
,
i
gí ande amatore di scienze
(-orna lo attesta Vincenze Fedeli, nelle
sue relsza ii, quale ambasciatore della seren ssone) des - darò vivemente. Anzi come lo hanno
as ;ta , 0 SOiite , i i suoi m wempoianei e lo hanno
e G VRIilli Targioni, oltre l'Orti e l'Er
bario, Leda club le pritna s collezione di mineraii,
da lui staso ;a . co ti. Nè sulla sua iscrizione nei
uoli può cader dubbie, dar•chè sia nota per opera
de • Calvi la atm tazi. ne del Cancelliere &Ho
S.udto Pis tue,
Augustinus de Operarais, il quale
dchiara che la prima &eine 'La di marzo 1545
itid. Pisana, nella sacrestia di S. Michele in Borgo
f iinborsato il nome di Luca « Noviter a sua
Ex3ellentia conductum » nella Borsa dei Collegi.
E il riterdo viene spiegato da quanto io pubblicai
nai miei Dieuinenti e pagine di Storia Universi-
taria » nel 1912, allorchè nel ruolo 1544 (st. comune, 1545 Pesano) sfuggito al Fabbroni, e ritrovato
nello Archivio di Stato Fiorentino, trovai la perticolare indicazionD "ha Luet all'apertura dello
Studio 28 ottobre 1541 uou ere ancora arrivato,
sebbeae gli avessero spedito i denari per venire,
si era trattenuto forse o aveva trovate ostacoli
(cosa non difficile) per partire da Bologna; di
dove senile qua: e ciò si truce identico come
constatò anche Gaetane Savi in un ruolo 1548-44
compreso nelle zibaldone de l'Università. Iufatti
Via Vittorio Emanuele, 13
-
-
-
-
a
a satuparsi per la caduta detl'intooaco. Esse sono
è stato ripetuto quauto ti
Utensili di ogni genere Maioliche Ombrelli
Bastoni Chincaglierie Bigiotterie - Tappeti
Borse da viaggio Valigie Caloches - Pellicce
-
preziosissime
di Luea? Da
viit iuno stmorLai azr,imu giuntúli
-
(.2.4e,te pitture,
scriveva di sopra; nella località deile staiiette:
Al Grande Emporio " 48
Via S. lì:Urtino, 63
Dove fu p•autato quel primo orto alla veuuta
Andrea Orabgua, Beu,.zzo, S tuoi Mettimi: la
l'Orto e l'Ietetuto B lanice Seneses, nella quale
la storia di qualle due istituzi
luaidamente
Mich 'li
.
P.san uste a L irigo, e prof. a P4
storici, di che dette un seggio nella monogrefie
ripetu o i du■ gi ari li naere ali,ti Pier Autonio
j
in Cemento
Premiata Fabbrica rll Mattonelle
Ilif
semplici e ad intarsio
in mosaico alla veneziana - MatPL1 Marmette
tonelle in terra cotta greificata - Tubi di p
i
auti tU pirteri dela ecuele Gotto,
lrj ciò è pienainent c mn.er teel Celvi, il graude
Otturazioni in oro, amalgama in porcellana
•
•
ie mura seti° ado-ne di eli es,hi .era di più
veto da neo in. scere i do.:umeoti di Archivio
de i.t n 1strk Un.Versi à, Che s, , prattutta si tro
rad
Lung'Arno Galileo, 4 (Ponte della Fortezza)
love,
è deii-
era letto e de medicina teorica all'Univer-i tà dal 176'2; tre anni prime della sua
morte. Quest ; dai° è quello che stabilisee la prio-
Gabinetto dentistico Pozzolini
»
R
puto ne ess-ae-i e che etiche questo pun.o ddle
storie Univeritìria , vsnga chierito. E ta , to p ù
In cucina: Zuppa alla campagnola.
»
perfetti, seuza dulauio, dei pietni, conservano un
l'Auguillara, il Feloppio, il Marenta, il Ce.lzolari,
ora sorgen ; le stellette, eceanto alla chiesette.
La tua onestà splende come ortfiatnma,
filgiclo esempio, altrui, fu il tuo lavori
lì
,'"A11:111
-
dela nostra Uuive.sità nella ptima metit dal
secolo XVII. Egli noie sue, a Animedversieues
in libro, ue Ilistoria etcaussis P.autarum », di
Teofrasto, uella pretaz one narra, che pe- queuto
app trteogeeo ad vetri erdeti. Poi ni Matiet pro-
(del e quali un gran numero estinte) tivevano le
towb isott i le gailere del Uainpuseuto
aveva tenuto saliere da Canemido M zzuoti, catioeico Pisa io, dottore iu Fiios fia e Medicina,
aetich sa euf gi ornati di bussorii evi, tombe
moderne sant, cullacaus Botte queste volte: la
parte interna dell'edificio, che é allo se rperto, è
scolaro ed ainicissitno del Cesalpino, l'orto era
pesto nel luogo detto il Gia, d no della Arzinale
nove piedi, vi è stata recata nei 1189, della
dove si fabbricano le trirente. Ivi egli si ggiuuge
« Adhuc virescit pulcherrinaa Arbor Storacis, Sycomari (uit aoer pseudo piatauus se 'o ido il 8,170 et
vasta Palma » e pmo più oltre dice e quae superai in altitudine nioenia ipsa Pisaruni ».
(Continua)
PROF. CARLO FlilDUILI
TOSSITE?
Prendete le Creosotine Galgani
Antisettiche - Balsamiche - Disinfettanti
Essa proteggon
zza rer e disinfettano la
GOLA, BRONCIkl, POLMONI e guerieeono tosei
etiche p ù osti, lite, brine h. ti aeute o croniche,
Asma, i atarri I• fiumi za, Tob -r•olosi nar..
Benelizio immediato - Guarigiene sicura.
Le Creosotine Galguni si irovisno lielie mig i r)
farinecie e ere-so l'unico preperatore G. Galgani
Chimico Farmacistei, Bagni S. Giuliano.
itivestita di ei ha, la terra, alla prutundith di
tara 5 nta, e ve issi
1AL
vare
la
ceierita colla quale corpi cullucati in
quel a terra
r
a ra sono Consumati »,
«La Cattedraie, il Uempu Santo come il Battietero e la Torre p -udente, sono stati costruiti
utili' 11°, 12° e 13° ecco o, epoca dela grande
pAei za dri Pisau . Questi ed,fici, a poca distauZIt gli uni 'tagli mitre si reggi U par o e fieno un
fiett • ei .g0 aro fli pi uo Solita, IO ove si e'evauc.. A culD cav..lii pasailano i'erta che cresce
intento ad *essi, e nube distree il viaggiatore
ha viene-,a r flettei e a .'abbandono al qu.ie ques ti e e fi i 9000 Condanni-Ai •
2 al giorno (mattina e sana).
SI Vende e si dilla
l'Arena
auFierdsseurig h i
{e
Per
trattative riveigersi alla ammiuistrazione del
«Ponte di Pisa ».
Contabi
,Pratico Partita Doppia sistema arne«ricau - Situazioni - Bilanci - Lunga
pratic animi istretiva cooperative - Acc-tts incarichi p-r amministrazioni eri' ite - Referenze
ineccepibili. - Rivolge' si aVAmmiuistrazicne del
gior. aie.
,
« E •co utt. , que o che re-te; di quella repub-
blica che comendeve in 0.-lenee! quei veneranli
monumenti sembeaeo te rrarn agi stran-eri i bei
»,
giorni di
LIRE, DUE LA SCATOLA
DOSE: per gli adulti 4 Creosittne al giorno, nue
ogni 4 ore — per i ragazzi al disopra di 7 anni
uno duri affieecht
gaileria i Senato di Pisa che viene ad osser-
a e
E il Menet chiude mestamente così:
e Una seta noi entrammo nel Camposanto;
passeggiammo, lungamente, sotto quelle volte
che l' scurità rendeva più imponenti, premendo
i m'armi che 01 ntenevauo le ceneri dei erà grendi
cittadini di Pisa, e quella terra sacra testimone
del loro valore in Gitelee: ci intrattenemmo coi
Lanfranchi, ceg!i Upezzinghi, cogli eroi che avevano sparso
loro sangue per cor gufi:stare la
tomba di Criste e c n que!li che erano periti
nella fatale giornata delle Meloria, ».
e Il custode ci avvertì ehe la notte era vicina
e che era tempo di uscire. Attendiamo,
o rispon-
La Banca
d'Italia
(Sede di Pisa)
riceve da domani 5 Febbraio le sottoscrizioni al
PRESTITO NAZIONALE consolidato
5 °/, netto.
La BANCA D'ITALIA eseguisce
con
esattezza e con celerità tutte le operazioni inerenti al Prestito.
-
demmo noi: forse si approssima l'ora in cui le
ombre di coloro che sono sepolti qui verranno a
ricordarci i combattimenti she sostennero psr
loro patr a e a sve'a• ci segreti ah.la it r a ig no- a.
Allora Teseti insetti luminnei che si v d no, il
'tenie i e • tiotti e ;tetre, O meincieron , a spandersi in q • mieti • gellerie: si velev tno i nalzarsi t , vog are intorno alle tombe, brillare e sp tr re se.
Gli insetti lurnin s', cui qui allude il Menet
seno, si e bene, le lu ci l, rI le qu i g li
s rs e, be ve g011 • It; 1:e, V g
A quest w sit tl c , p ; e chi i is • m
d'Atte& ne narra che iò h- p ù sorprese la V liggiair•OP Medatrie Do B .ccares in Ital a furono le
lucci >e e gii implovvisatori: du- fuochi fatui
(nota um risecamente il D'Ancoee) propri del
nostro paese i. Trovandosi la detta vi. gg ats icalla sal, Capponi, presso Firenze, vide, per la
prima volta le lu•-iole elle, nella sua poetici, fantasia, le parvero Uhe iilumiiiezione arebulaute che
più si allontanava.
Anche il Mailet trovò, in questi insetti luminosi, une iinmagiee gentile e poeti a. Egli infetti
oonehiule °od : a Se le anime poie-sero, di nuovo,
andsre erratele nei luoghi che hanno abitato sulla
terra non sarebbe, forse, sotto la ferma di uea
brillante seintilla che abbandonerebbero il cielo
per mostrarci a nui? »
EUGEINIO CAPPELLI.
.
,
Su e gia per la Provtacia
(2) (Eit Una medaglia al valore — M
scorso nen'eula di o s 41 o Ceundale il f. f. di
tedi scoro
Siniaco dott. Franccsco Win linedt crete giia la me taglia di argento al vslore militare al caporale maggiore
dei bersaglieri ceeiati Luigi Giorgi dei Begni di Cisciane. Fu una cerim aia citino Ivan e alii qu t i .1(iisterniu tetre b altorita.
Collesalvetti. 1) PIAGRE] 11 Sindle ci ha
fatto v atta. — o giorno il cuute Eogeaio Cheto li,
calal.ere dell'ordine geos lmiiaiio dei S. Sepolcri), ha
tate) dopo un in e.e di as -;eaza, co-1 mi d'orno quedi
che solo i info miti, une breve apeparizeme al Cerrinn .
Noi crediamo che un Sindaco, di crialunque emulai
esso sta, debba dare la sua attivita maggiere tu qiieAi
momenti; e pei ciò rileviamo ii fitte.
A mene che il Sindaco non peesi che anche il nostro
paeaa sia un sant i sepolcro, come l'Ordine suo cavalleresco.
Lari
,
e
)1
e
e
e
e
I«
n
t
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e
Cronaca Scolastica
La consegna delle insegne di Commendatere al R.
Provveditore agli Studi. — Daineutca S..50. Sa una
nutuero,a rappreseutauze di funz.o ieri e sola:siici
e di rapprensentauti del Censiglio Provinci
ScolaetsCa preseutarono te insegee di Commendatore deil' (Mole de la Csroua d' 1telia al R.
Prov veditot e gii Studi detia bos.ra Provincia
prot. Plinio Piatesi.
Erano presenti il gr. uff. av.
v. Gius ppe Gainbini, il prof. avv. Pezautini, i prutessor, Rossi,
Giuliano Feuueci, Mai z, e De Negia io ruppi eseutesiza degli istituti SOCO dar e delle ecuele
eleme taci della città, i Reg Ispettori Scoiaseci
protesiri Ca.v. Lue, P ,ntai,oue e Mei zocchini,
il Segretario deL'Utti io 53olaSLICO Cav. Peroli e
tutto ti persoLa e amin ntstrativu del,' ufficio
stesso.
Con ispirate parole il gr. uff. Gambini, autorevole vice Presidente del C. P. L, presentò al
tom Carnmend „toro le insegne dell' alta onorifieeliza.
Il R. Provvedi ore, visibilmet t• commosso,
riseose eepriniend il pieao godiieento del 'attes • to dl b navi n na ,-1)- i suoi o I ghi, (come
eg i su-e chiamai e i fu•ziouari e o!astici d'egni
graffi) gli avevano tributato in una forma semplice e ami hev le.
Il freddo e l'ora io delle scuole elementari — Ques
leve no è sn h da e i pla fr,ddo del solito ed
abei o tu ,i, chi p ù chi men-, soff reo, e soffriemo per il i igore della stegi . ne, perchè le nostre
csse, i umori pubbli i edifizt non son i provvisti
di mezzi di risi rie ierriente, come t.e le città e
p r s del 'Lal a seteentrionale. Chi però ha sofferto e s ff e tutt'ora di più per la erula stagi ne s no i bambini delle classi elementari,
m Iti 'el queli si re ano ella scuole po
mal i utriti e a un'ora, se vogliamo, poco opportuna. E vero che quest'orario antoneridiano, chcomoncia alle , re 8.30 è impost ) da imperiose
necess.tà del m nue-no, p sr ,'ae-oluta d finierize
di lo tali scolastici, ma ne si lie n.) i b mbini,
proprio e:Agro che avrebbero diritt al maggiore
riguardo.
Così, mentre gli alunni e le alunne delle scuole
me lie e superiori iniziano le loro lezioni alle
ore 9 o dopo in ambienti più o meno riscaldati,
I benobini delle classi elementari antimeridiane
devono tre yes& a scuola elle 8 e mezz ì es devano
attendere alle loro lezioni in ambienti gelili
a ldirittee a. III qualshe s-ula, pii, il rigore al
rispett ali'orario è epinto all'estremo e i piccini,
che arrivano alla scuola con un po' di ritardo,
trovano il concedo chiuso e sono eostrotti a
tornare a casa o, peggio ancore, scie° invitsti
dall'occasione a girovagare per la città.
,
a
Massaggio.Viale B 'meno 33 - B•rriere 5/noir)
Emanuele, PISA, (presso la stezione).
'
STATO
CIVILE
limitalo
2 Febbraio
Dal 27
Si
1917 .
N ASk
7Nati morti 1.
MORTI.
Soldaini Giuseppe ved. anni 71 — Battoui Giuseppe
celibe 26 — Duranti Attilio ved. 50 — (Mali& A
mieto celibe 22 — Berti Emilia ved. %alleati 78 ,—
Benedetti Augislo 9 — Gliacomelli Grezieea ved. Taddei 73 — ean tini Leo Silvio OD. 79 — Capote Rosa
in Mancini 81 — Cerpice Primo con 43 — Tedeschi
Ceidra veti. 70 — Pugliesi Pietro ved. 77 — Levíni
Amerigo 14 — Agli Cesare 51 — Berti Lolovice ved.
80 — Tavelia Maria in Duccei 41 — Graziuli Loreto
celie 20 — Luisiai Cesare 40 — Di Lene D smeuico
23 — Zeyce Ida oub. 66 — Parola Gialla negli Alderighi 52 — Orselini Orsolioa nei Rossetti 71 —
Fatticioni Disse 45.
Sotto t cinque anni: ~echi 2 e:umilia I
Maschi 12 - (nomine
Sbranti Francesco con Barachini Nella celibi —
Santi Lucio co, Tiribucchi R ,sina cdibi — Busdraghe
Detto cun Benvenuti Lesa Lie cslibi - Pini Cammello
Coti Gettatili Oliva celibi.
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(gRiblAC3«..7 .1...11.2-(6351f2i citi 1-,•isacii. 1.411.1i'
Sedi: BOLOGNA — BUSTO ARSIZIO — FIRENZE
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—
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Piè del Ponte
11 Prestito e la Banca Italiana di Sconto
Le prenotazioni al 4.' PRESTITO DI GUERRA
CONSOLIDATO 5 per cento sono già arrivate
presso la BANCA ITALIANA DI SCONTO (succursale di Pisa) a più di un milione.
Questa cifra è significante: e perchè denota
già lo spirito di patriottismo da cui è animata
la nostra cittadinanza, e perchè riafferma il credito e la riputazione del floridissimo Istituto Bancario che ha raccolto nella nostra città si larga
e solida estimazione e simpatia.
Questa prima affermazione di italianità anche
in Pisa che diè in gran numero i generosi soldati alle guerre della indipendenza e che ora
illustra il nome suo fra le eroiche imprese dei
suoi figli iu questa suprema guerra di liberazione, non deve rimanere isolata. Tutti i concittadini, nel limite delle loro disponibilità, debbono
favorire la piena riuscita di questo 4 prestito
di guerra, del prestito della gloria e della PACE,
ed accorrere alla Banca Italiana di Sconto (Succursale di Pisa) ad ingrossare la già cospicua
sottoscrizione.
Per la limitazione dei consumi. —
Caro «. Ponte»
Della C nterenza del Senatore prof. Fori. - che fu
tenuta nella sala del tea•ro Verdi, domeni a ensseta — sire beee imprimere questi ricordi:
10 Dcguo di nota fu l' avvertimento che la
teoleraziolie dei consumi è cousigliata data previdenza e non imp sia dalla carestia delle c,se
Ij cessarie — Carestia non c'è !
2° Che è nocesse io far Comprendere a tutte
le classi sociali, e specialmente alle meno evo,
17, Via in Luoina
GENOVA — MILANO — NAPOLI — PALERMO — ROMA — TORINO
VENEZIA — VERONA
Legnano - Mantova Mo t eva rchi - Monza - Mortara - Nocera Inferiore - Novi-Ligure - Pavia - Piacenza - PISA - Pistoia - Prato - Rovigo Salerno - San Remo - Saronpo - Seregno - Varese - Vicenza - Vigevano.
Agenzie: Antrodoco - Cantù - Carate Briauza - Castelnuovo Scrivia - Chiari - Coggiola - Cuggiono - Erba - Formia - Ghernme - Isola della Sca'a
Lendittara - Luino -Massa Superiore - Moda - Meleguano - Ovada - Pietra.eanta - Piner lo - Rho - Santa Sofia -Schio - Viareggio -Vil afranca V.
Situazione Generale dei Conti al 30 Novembre 1916.
Capitale Scciale
49 173.507,47
559.429.80
2.751,393,25
373.090,669,14
56 378 425,93
36 616.713.81
1.386 920 41
260 274 987 58
4 204 591 48
9.630 122 45
3 644 921,87
-
cauzione servizio .
Conto tt a
terzi.
Titolie( presso
in deposita.
4.736.190,—
9.063 123,45
619.580,—
58 749 683 57
418 098 27
L. 3.611.329.24
205.567 422 07
I 15.556 732 75
L'AM/■1ISTRATORE DELEGATO
A. Pcglíani
SINDACI: Pietro
'
»224.735 484,06
Iute, che il risparmi-) che si fa in ogni ramo
della vita, si fa sia per fronteggiare i bisogni
dei nostri soldati, che espengone la vita sul fronte, sia per il minor disagio avvenire di ciascuno di noi e non gid, come il p e) ilino teme,
per in3pigugre lo Stato o come chi dicesse a l'inf.rno Governo ».
3° Che se noi siam ) a raccomandare la moderazione di consumi, i nostri nemici souo in
molto peggiori condizioni di noi, come è dimostrato da stanstiehe e da atti utfieial che non
si nascondono e non s. alterano.
Per cinquanta anni di servizio. —
L'amieo nostre cariseirno Sig. Ceea re Martinelli
CO', pi giro,' di sorsi' 50 anni di onerato servizio,
es-esnd ) ispirato n.f e B bli >Uscite il 1° F-bliraio
1867. QeesT a ditta co.i. !ara negli annali degli unpieghi non poteva pissar s in oservata ai eol leghi
deil'ett mn Martire i i qual veliero offi irgli
nao les• o ba ch-tto. E, ano assenti il sig. Antonio
Bssei ie Reggente la D•reziene della B.blinteca
la pare shi g orni arn nalato, e la signorina Dattoressa Ceserina Pecchi impe liti da ragioni di
f4tivglia. Aneh'essi può vollero prendere parte
alle simpatiea riunione, inviando doni e fasendosi
r.p res .ntare dal sottebiblesteeario Cav. Ugo
Ce herir i.
msecarono anni-I per il festeggiato.
Par erono il Cav. Ugo Ce cherini, ricordando
la lung carriera del sig. M-rtinelli, i sig. Aleesign iro Tosoni Corredo Venezi.
11 Tenente Peeeioni 'ossee una sua composizione
serata per la circostensa, e disse alcuni monologhi che dettero maggior buio alla riunione. Inviarono Li mi i fattorini della B blioteca Mario
G-arzella e Mario Cheloni.
Il sig. Mertinelli, Commossi fino alle laerime,
ringraziò i Colleghi di questa unanime dimostrazioae di affstte, augurando a tutti di potere anch'essi celebrare una simile data. Furono fatti
auguri per la sollecita guarigione del sig. Antonio
Bssetti e per la complete vittoria delle armi
,
-
,
Italiane.
Succursali: Abbiategrasso - Acqui - Adria - Alessandria - Ancona - Aquila - Asti - Biella - Caserta - Corno - Cremona - Cuneo - Gallarate
Numerai-io in Cassa
.
..
Fendi presso gli Istituti di emissione
Cedole, Titoli estrAti - Valute
Portafoglio e Buoni del Tesoro
Conto Riporti .
Titoli di proprietà . ..
Titoli del Fondo di Previdenza
Corrispondenti - ii 111 debitori
.
Anticipazioni su titoli .
Debito i per accetteereei
Conti divel si - saldi debitori .
Partecipazioni ..
...
Beni stab li
Mobilio, Cassette di sicurezza
D- bitori per avalli
Ri.W:r io a tivo.
70.000.000,—
1.509.000, —
• 767720,-
L.
Num. 140 000 Azioni da L. 500
Riserva ordinaria .
•
Fondo per deprezzamento Immobili
•
AI sg. Msrtinelli perve lite un telegramma
del Ministro che gli m sesdava corna al Decano
degli ordinatori congratulazioni e I augurii.
Nella Pubblica Sicurezza. — Formai Dott.
Paolo Delegato di P. S. è trasferito da Pontedera
ad Adria.
Lo sostituisce il Delegato Monarca Dott. Bellisario.
Gli insortiti della classe 1899. — Nell'Ufficio comunale di leva si trova depositato
l'elenco dei giovani nati nell'anno 1899 che già
furono inseritti nella lista di leva del Comune
di Pisa.
Si invitauo i cittadini a denuuziare all'Ufficio
i nati neli'anno suddetto, che furono omessi, ed
a fare tutte le osservazioni che crederanno opportune.
-- Le operazioni di leva sui giovani nati nel 1899
saranno iniziate nel corrente anno 1917.
•
2.084.683,19
•
179 969 991,91
•
•
•
•
505 251.586,69
9.630 122,45
22 385 697,04
8.822 736 89
923.700 74
58.749 683,57
3 991.833,76
Agli abbonati che non ci hanno
ancora rimesso l'importo dell'abbonamento; agli altri ohe si trincerano dietro scuse non chiare (è una
trincea anche questa fuori della
guerra) per non pagare l'abbonamento già scaduto da un anno ed
anche da due e da tre; facciamo
cortese premura di mettersi in pari
colla nostra Amministrazione.
•
224.735.484,06
411a Camera di Commercio. — Per Mercoledi 7 è couvo ato in adunanza il Consiglio
•
•
168.839.56
6.913.841,68
P'assivo
Azionisti - Conto dividendo .
Fondo di previdenza per i, personale .
71,668,49
.
Deposito in mieto certe ed a rispar. L. 1692
Buoni fruttiferi a scadenze. fissa 10.698 323 42
L.137.421, —
C irriependeuti saldi ereditn, i
A -ce' triz'nta per cento terzi
Assegni in circolazione . .
Conti diversi - saldi creditori
Esattr rie .
Avalli per conto terzi
Riseonto passivo
cauziotie servizio.
Conto apresso
te, ai
Titoli
In deposito
•
•
••
•
,.
3.611.329 24
. L.
I 205 567 422,07
.
•
15.556.732,75
Avanzo utili Esercizio precedente
Utili netti del corrente Esercizio da ripartire
L. 1 096.033.342,54
IL PRESIDENTE
11*2•1(.11...3esc))
• X3X143t133tUXUXUX:: •UXUXUXUXUXUXUX•
—
..A.t t iv c
Ar•
riceverà le sottoscrizione al 4. PRESTITO DI GUERRA.
Società Anonima - Capitale I . 70.000.000 - Versato L. 70.000.000
Sede Sociale e Direzione Centrale: ROMA
.~~~ani~IWOTi•el..~(51.
.,rtv~""•..,•giTlp•risii'nV;,31Mrl•.7.7.\
hSfer~ge'ri:>,* sir
7E14AI 1w:A IttAlituarict cli
BANCA ITALIANA DI SCONTO
Il
••••-a ,
..••••••••,
Ricordiamo che da domani 5 Febbraio la
-
.
errfrrA
,
Stabilimento
di primo ordine D8 al ifer e ddar i talil,
semplici e medicati, — Idroterapta
•
•
della Camere di Cemineraio.
Si approverà il processo verbale deli'aduuenza
20 Dicembre; sl determiaerà :a somma per il contributo al Pationato Provinciale per gli orfani
dei e ntediui in irti in guerra; il presidente commendetore Supino riferirà sull'applicazione dell'imposta sui profitti di guerra; il cav. doti. ToNer riferirà circa i divieti di esportazione; si pa-
L 1.096.088.342,54
IL CONTABILE GENERALE
A. Combe
Guglielmo Marconi
Alvino — Vittorio Emanuele Bianchi — Edoardo Bruno — Onorino Cornetti — Emilio Paoletti.
io"
•
I
...:reasiaaaaaciaaranaieeritaaaaais isaamaaamatialeareariaatitataraie~easaaaaaaa
4 9,
i it
gjel
t aW i lliari a rri
a at ra34.100
Date denaro per la VITTORIA - La Vittoria è la PACE
ottoscri srete presso la 13airle_ 1E t1iaria
-
segnerà un contributo alla Scuola d'arte appli- nana, Lilla, Baby •e T , ti una misura radicale,
cata all'iudustria iii Ponemmo; l'ing. Zerbi rafia •une vera strage, chè sarabbe cosa e u :aie; ma
rirà sulla preparazione industriale per il dopo una vigilanza più attiva ed assadua nella tassaguerra; e il dott. Gigli riferirà sulla utilizzi- zione zione noo sarebbe inopp riunii. Tutti, di fronte
alla guarii a, dovrebbera mostrare un sentimento
delle leuciti come concime potassico.
e non dimenticsre
ftammlferi — Col 31 Gennaio é cessato più uniatae, certo mino canino,
e ireziouali l'amiciz a per il cane si
che
in
tempi
il libero commercio dei fiammiferi.
deve almeno r durre ad un trattamento di... stato
Colmo che detengono una quantità di fiamdi gue:ra. Peichè non à più perinei-so, ad etaimmiferi superiore ai dila chilogratami, compresi
pio, alimentare certa vergiui cuecie di « zucchegli involucri, dovranno farne denunzat e c..naegoa
rini ed offeale »!
al Magazzino di venlita dalle Privstive 4i Pta.
Per i cantravventori è comminata una multa da
a e he tta. Agraria
20 a 500 lire.
ron
I professori fuori ruolo delle Scuole
medie. — I profestiori fuori ruolo delle Scuole
medie di Pisa si sono riuniti l'altro giorno in
una sala dell'Istituto Pacinotti, haano dieausao
sulle loro speciali condiz'oni, hanno fatto voti
per la loro sistemazione giurali , a, ed hanno eletto
il Consiglio Direttivo della Sezione Pisana della
Unione Nazioriale.
Le contravvenzioni per le patate — I
nostri bravi agenti municipali hanno nella scorsa
settimana colpito di contravvenzione alcuni bottegai che si permettevano il lu , s di vendei e le
patate a 35 certesimi il chilo e promettevano di
elevarle fino a 40 centesimi.
Noi siamo contanti di guaste contravvenzioni;
ma raccomandiamo agli agenti di essere m ho
più accorti e per le patate che fra poco non ci
saranno più, e per gli altri generi che sono venduti in barba al calmiere coi prezzi che s.gnano
i grandi accaparratori della merce.
Bisognerebbe, oltre i bottegai, saper punire
anche i grossisti; e salvare così gli esercenti
onesti che vivono in disparte, sopraffatti dalle
concorrenze illecite, ed i poveri consumatori che
non sanno più come fare la spesa ed a qual santo
votirsi,
il rtlattaccirto
lilla Sapienza
La commemorazione del prof. Battelli. —
Libri per i soldati. — Una bella laurea.
Lunedì sera il prof. 03chialini, uno di fisici
più distiuti d'Italia e già allievo e poi aiuto alle.
Cattedra del prof. Battelli, con uno spien lidi. discorao commemorò nell'aula delnetituto di Fisica
il venerato ed insigne Maestro.
+ Il Rettore Magnifico gr. uff prof. David
Supina ha con un caldo appello incitato gli studenti della Università a fornire libri ai soldati.
Nel pomeriggio di Mercoledì il tenente di
fanteria Luigi Falena, già di ritorno dalla fronte,
discusse la sua tesi di Economia politi•-a per la
laurea in Giurisprudenza e conseguì una brillante votazione.
Al nuovo dottore rallegramenti ed auguri.
4.
e 1.11.. i'
I
i t
I cani consumatori
«Il Cacciatore Italiaao » in un inter issante
articolo ha discusso anche su questo argomeato.
La Germania fin dal 1915 fu implacabile contro i cani. Un giornale tades:o osservò : i cani
sono forti divoratogi: e poiché i nemici ci taglia
no i viveri, noi dobbiamo SELOCZfiatr subito, ssr z
esitare, tutti i cani.
In Austria si senti il peso dei cani .9 ul vettovagliamento e chi ne passedava cercò di disfarsene o uccidendoli o abbadoriandoli. A Vienna
vi fu precccupazione deirenorme marmo dei cani
randagi e si decise di aprir loro un refagio nella
Lobenstrasse.
In Framia si dibattè pure la questione, e si
aumentò fartemente la imposta sui cani. Il Petit
Parisien asseriva che una pavera donna cui eraao
stati uccisi alla fronte il marito e l'unico figlio,
era disperata al pensiero di dover fare ammazzare o abbandonare il cane buono e fedele che
i suoi poveri ra(rti avevano tanto amato....
Anche fra noi in Italia la minacciata requisiziene dei cani e l' aumento della tassa ha già
dato luogo a varia cascussione; e qualche giornale si è già occupato della necessità di riduzione dei cani consumatori. E di fatti non sai ebbe
giusta una revisione di tante bocche latranti e
divoratrici in questi te.npi di strettezze e di
parsimonie? Non si domanda per tanti inno-enti
5-
La ticchiolatura dei peri. — È la malattia che si manifesta con numerose macchie
oscure sulle foglie, sui frutti, sul legno: ed
è grave. Si può combattere appena si manifesta. Ma per le piante già invase, il trattamento più - efficace e quello preventivo,
nell' inverno, prima che riprenda la vegetazione. Si pota asportando i rami più colpiti,
quindi si scio teccia, disiaccando la scorza
vecchia, e abbruciando sul posto ciò che si
è tagliato e scortecciato. Poi si applica la
poltiglia bordolese ma densa, fatta . con
3-4 0/0 di solfato di rame ed altrettanta
calce spenta, e aggiungendovi, sciolti a parte,
70 grammi di solfato ammonico.
La difficoltà di chiarificare il vino nuovo.
Capita che adoperando i soliti chiarificatori, non se ne ottenga l'effetto voluto. Ciò
succede quando il vino è ancora in qualche
fermentazione; le bollicine di gas carbonico,
che sono abbondanti nel vino, impediscono
al chiarificamento di depositarsi, lo tengono
sospeso nel vino. Ciò capita sopratutto colla
gelatina. Colla terra di lebrija meno: essa
agisce talvolta anche con vini ancora in
lieve fermentazione. Come fare in tali condizioni? O si filtra il vino, è il mezzo più
sicuro; o si travasa il vino, all'aria, senza
pompe, per disperderne il gas carbonico, e
poi si fa la chiarificazione.
Distruzione dei germi dei fagiuoli.
Bussard ha cercato un procedimento che
permetta di uccidere il germe del fagiuolo
senza alterarne la sostanza. Ha constatato
che, quando si tratta di poche granelle,
basta l'immersione per 1 minuto in acqua
bollente per far perdere la facoltà germinativa a fagiuoli che anteriormente la possedevano in ragione del 95 70 . Trattandosi di
parecchi chilogrammi, è prudente di prolungare rimmermone per 4 o 5 minuti; ma
non bisogna oltrepassare questo limite, por
evitare un inizio di cottura. Seccati all'aria
aperta esponendoveli in strato sottile, su
una superficie piana, i fagiuoli scottati
perdono rapidamente l'acqua che avevano
assorbita. Dopo 24 a 48 ore le granelle
sono perfettamente secche, molto leggermente raggrinzate, meno lucenti di quelle
normali. Sono perfettamente serbevoli e
si comportano dal punto di vista culinario
come granelle normali -
Slreoneial 1917.
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ad ampliare e rendere più adatti e decorosi i locali
relativi, specie quelli adibiti alla vendita.
Questi nuovi locali sono situati all' angolo della
Via Saltarla° e Piazza del Duomo, con ingresso dalla
Via "Solferino e precisamente nella Terratta eh3 limitava l'antico Peliegrinam.
I completi rifornimenti eseguiti dalle Primarie Ditte
Nazirnali costituiscono la garanzia più seria per la
clientela.
Per rendere più spedito il servizio, l'Amministrazione ha recentemente aummitato il personale tecnico,
come si ripromette di vigaare ed adottare tutte quelle
determin4zioni, che valgaao a mantenere alla Farmacia
il favore della cittadinanza.
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