Nuovo Molise
OGGI
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in vendita obbligatoria
Nuovo Molise + il Giornale
OGGI
Anno 15 - N. 125 - € 1,00
All’’Interno
L’INIZIATIVA
Il Patronato Inac
in piazza a Isernia
e a Campobasso
www.nuovomolise.net
Campobasso: Via Garibaldi 48 - Tel 0874.49571 Fax 484365
Pubblicità: N.C.P. srl Via Garibaldi 48 Campobasso Tel. 0874.484400 Fax 699152
San Vittore
Isernia: P.zza della Repubblica, 29 - Tel. 0865.411789 Fax 411910
Termoli: C.so Nazionale, 10 - Tel. 0875.81095 Fax 81352
Sabato 8 maggio 2010
E’ buona ed economica ma si spreca
Campobassani ‘ubriachi’... d’acqua
Presentato a Campobasso
il Rapporto 2009 sulla
qualità dell’acqua. In città
l’»oro blu» è tra i più eccellenti come qualità e anche
molto economico. Ma oltre
il 60 per cento dell’acqua
va sprecata.
A pagina 4
ISERNIA
A pagina 7
IL FATTO - Dura presa di posizione delle associazioni di categoria
A soli 24 anni
perseguitava
una 50enne
Caos trasporti, la Regione
non paga e... «minaccia»
A rischio le imprese e i lavoratori dell’intero comparto
A pagina 16
Le associazioni di categoria
ANAV e ASSTRA, che raggruppano le imprese operanti
nel trasporto pubblico locale,
hanno denunciato le gravi
inadempienze
economiche
della Regione Molise. A fronte
dei mancati pagamenti anche
la volontà regionale di imporre unilateralmente la sottoscrizione del contratto per il
2010: pena la revoca dei servizi in caso di mancata firma. A
rischio il futuro delle imprese
del settore e dei lavoratori che
in esse operano. Ad aggravare
la situazione la legge regionale 3/2010 che riduce di un
terzo l’ammontare chilometrico della rete. Sono a rischio
isolamento molti comuni.
SAN GIULIANO DI P-
Furto al megastore
del villaggio,
bottino magro
A pagina 16
UNIVERSITA’
La replica
del Rettore
Cannata
Tempi bui per il trasporto pubblico locale
A pagina 3
Lo Sport
Il Trivento
juniores
col Matera
insegue
il sogno
tricolore
A pagina 3
PESCHE - Dai sopralluoghi la conferma: una fuga di gas da un bombolone di gpl
Crollo, il neonato è fuori pericolo
Stazionarie le condizioni del papà: sarà operato nelle prossime ore
A pagina 16
Dopo aver battuto il Bacoli
il Trivento-baby ha tutta
la voglia di continuare a
stupire. Nell’andata dei
quarti di finale della fase
nazionale del campionato
juniores, la formazione di
Carmine Rienzo affronta
questo pomeriggio il super
Matera. All’Acquasantianni. Saranno novanta minuti
da vivere intensamente e
con grande concentrazione
per provare a compiere
un passo decisivo verso il
passaggio del turno. Per
scrivere un altro piccolo ma
importante pezzo di storia.
A pagina 36
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
ATTUALITA’
3
LA RETTIFICA DEL RETTORE
Il legale di Cannata interviene su quanto pubblicato da Nuovo Molise e Panorama
Ateneo, l’elezione è legittima
Il disegno di legge Gelmini, se approvato, sarebbe neutro al riguardo
Le facoltà sono cresciute da 2 a 8 e gli studenti da 4439 a 10331
«DOPO una verifica documentale, si rettifica nel senso che il
Prof. Cannata, Rettore dell’Università del Molise, non ha aggirato la legge, anticipando la
Sua elezione, visto che non esiste alcuna legge in vigore e che
il disegno c.d. Gelmini pur se
diventasse norma, sarebbe neutro al riguardo, prevedendo effetti decadenziali a prescindere
dalla data di elezione. Inoltre il
prof. Cannata non ha regalato
cattedre, nè qualsiasi altro Rettore italiano può farlo in base
alla legge vigente: i professori
universitari, titolari di cattedre, devono aver vinto un concorso pubblico i cui Commissari
appartengono alla singola materia. Quanto alle docenze a
contratto, queste vengono bandite dalle singole Facoltà in
base alle richieste dei professori della materia, e assegnate
dopo l’elaborazione di una graduatoria, dai Consigli di Facoltà, e non dal Rettore. Si tratta
di uno strumento utilizzato da
tutte le Università con un impatto sul bilancio e sull’organizzazione assolutamente virtuoso, costando pochissimo. Come
in tutto il mondo a queste esperienze occasionali di insegnamento vengono chiamati soggetti che hanno maturato un
know how nel settore di riferi-
mento (magistrati, medici, avvocati etc.). Quanto al rapporto
numerico studenti\docenti, questo si calcola solo con riferimento ai professori di ruolo, e quindi va rettificato il calcolo che
mette sullo stesso piano i docenti a contratto. Riguardo ai
dati di Ateneo si è omesso di riferire che nell’aumento dei costi
e dei docenti incide il dato decisivo della straordinaria crescita
delle facoltà da 2 a 8, e degli
studenti da 4.439 a 10.331 unità. Quanto a presunte anomalie
amministrative si da’ atto che
non sussistono. Il Dott. Barbieri è stato assunto nel luglio
del 1988, risultando vincitore di
Bartollino: «Gli strumenti si sono dimostrati essenziali»
Ingegneria clinica, positivi
i risultati in Molise
ANTICIPANDO la raccomandazione del ministero
della Salute di dotarsi di
Servizi di Ingegneria Clinica (SIC), il Molise risulta
al vertice della sanità nazionale per la presenza di
tali servizi in rapporto al
numero di posti letto.
Tutto è partito dal 2002,
quando la Regione, ritenendo strategico il ruolo
delle tecnologie nella sani-
tà moderna, si è mossa,
prima in Italia, per istituire l’Osservatorio delle Tecnologie Biomediche garantendo la corretta gestione dell’ingente patrimonio
tecnologico
biomedicale
presente nelle strutture sanitarie molisane. Sulla
spinta degli ottimi risultati
ottenuti sono così nati i
servizi di Ingegneria clinica presso l’ASReM e le
strutture private quali l’Università Cattolica e la Neuromed.
Tra gli strumenti operativamente spendibili, crescente è l’importanza attribuita alla Health Technology Assessment, approccio
multi disciplinare di valutazione dell’appropriatezza
tecnologica che coniuga le
dimensioni
dell’efficacia
clinica con quella della va-
un concorso pubblico a 7 posti
di "operatore amministrativo"
V qualifica funzionale. Dopo
una lunga carriera interna, il
dott. Barbieri è diventato Dirigente, nell’anno 2006, in qualità di vincitore di una procedura
selettiva pubblica. Il dott. Barbieri non ha assunto nè poteva
farlo alcun parente o congiunto.
Riguardo a rapporti contrattuali e/o di lavoro con agenzie assicurative riconducibili al fratello
del Dott. Barbieri, dopo una verifica documentale, si è preso
atto che l’Università non ha
mai stipulato contratti assicurativi con alcuna compagnia di
cui è o è stato titolare il predet-
lutazione tecnico-economica.
Pasquale Bartollino, coordinatore del Servizio di
Ingegneria Clinica della
Asrem, afferma come "i
principi dell’Health Technology Assessment si siano
dimostrati essenziali nel
guidare le scelte dei policy
maker negli ultimi 30
anni, durante i quali nel
nostro Paese è cresciuto il
bisogno di portare questi
metodi di valutazione delle
tecnologie nell’ambito delle
singole aziende sanitarie".
Il Molise in questo contesto si pone all’avanguardia
perché la media nazionale
è di un Sic per ogni 1400
posti-letto, mentre nel Molise il rapporto è di un Sic
per ogni 750 posti-letto.
Come in passato anche
to, nè lo stesso - attraverso sue
compagnie - ha mai partecipato
a gare per servizi assicurativi
bandite dall’Università degli
Studi del Molise. Quanto poi
alla laurea "alla velocità della
luce", il dott. Barbieri - immatricolatosi nel 1989 - ha conseguito il diploma di laurea in Discipline Economiche e Sociali il
15 febbraio 2001. Riguardo infine ai finanziamenti che avrebbe erogato ai docenti, si da atto
che la assegnazione e la gestione dei fondi di ricerca è di competenza dei Dipartimenti, composti da Professori di ruolo e
non certo da personale amministrativo».
quest’anno il Sic ha emesso
un piano di controlli di sicurezza per minimizzare il
rischio dovuto all’utilizzo
di apparecchiature biomediche per garantire il rispetto della sicurezza dei
pazienti.
Di recente si è anche
svolto un corso per direttori sanitari, medici, infermieri e provveditori per coprire una cornice di riferimento ed un supporto metodologico per i processi di
acquisizione di beni e servizi che consenta di coniugare alle esigenze sanitarie, le necessità di contenimento dei costi ed il mantenimento della qualità dei
prodotti in relazione alla
destinazione d’uso evidenziata.
gp
L’europarlamentare Patriciello parteciperà oggi alla manifestazione "Europa Museum"
«Lavorare oggi per consegnare
ai giovani un continente stabile»
QUESTA mattina alle ore
10 presso la Città della
scienza a Bagnoli, il Comune di Napoli, in colalborazione con il Ceicc-Europe Direct e la fondazione Idis-Città della scienza, ha organizzato la ma-
nifestazione "Europa Museum", nell’ambito della
festa dell’Europa 2010.
Dieci stanze del museo
allestite dagli studenti saranno dedicate ad una politica dell’Ue.
All’inaugurazione pren-
I nuovi servizi all’esame del comitato molisano Inps
Certificazioni... telematiche
NEL corso della riunione
dello scorso 3 maggio il
Comitato
regionale
dell’Inps per il Molise ha
affrontato, come spiegato
dal presidente Giovanni
Notaro, il tema della trasmissione telematica delle certificazioni di malattia all’Inps, verificando il
disciplinare tecnico collegato al decreto attutivo
entrato in vigore dal 3
aprile scorso.
La nuova modalità di
trasmissione prevede che
a partire dalla suddetta
data i medici dipendenti
del Servizio Sanitario
Nazionale sono tenuti a
trasmettere all’Inps online il certificato di malattia del lavoratore, rilasciandone copia cartacea
all’interessato.
L’istituto a sua volta lo
metterà poi a disposizione del datore di lavoro.
Il Comitato regionale
ha valutato positivamente quest’ulteriore innovazione tecologica verso
una maggiore digitalizzazione della pubblica
Amministrazione pur rilevando alcuni disagi che
potrebbero derivarne a
causa della scarsa informatizzazione del territo-
derà parte l’europarlamentare Aldo Patriciello,
mentre dalle 11.30 ci sarà
una tavola nella quale interverranno anche gli eurodeputati Andrea Cozzolino e Salvatore Tatarella,
mentre il discorso conclurio molisano legata a carenze culturali e strumentali, oltre che alla limitata diffusione della
rete per la trasmissione
veloce dei dati.
La riunione è stata anche l’occasione per discutere dei buoni lavoro, i
cosiddetti voucher, rivelatisi un ulteriore strumento di lotta al lavoro,
utilizzabili in molti settori produttivi a favore di
una molteplicità sempre
più ampia di prestatori
d’opera, purché tali prestazioni
rimangano
nell’ambito delle prestazioni di tipo accessorio e
occasionale.
gp
sivo sarà affidato al sindaco Rosa Iervolino.
L’eurodeputato
Patriciello ha poi voluto sottolineare come "nel consiglio
europeo del 1985 si decise
che questa giornata diventasse una festa comu-
ne, diventando uno dei
simboli nei quali i cittadini europei si riconoscono.
Oggi all’Unione europea
si pongono diverse sfide,
quali
l’approvvigionamento energetico, la lotta
al terrorismo internazionale la garanzia di stabilità per l’economia sociale, per questo ci si è dotati
del trattato di Lisbona, ed
è questa la strada da seguire per consegnare alle
generazioni future un
continente in cui regni l’amicizia tra i popoli".
gp
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
ATTUALITA’
4
L’INIZIATIVA
Gazebo informativi
in piazza Municipio
a Campobasso
dalle 9.30 alle 20
Banchetti
anche a Isernia
nella centralissima
piazza Mercato
«Più diritti, più giustizia sociale,
meno sprechi di soldi pubblici e più risorse
per garantire servizi efficienti per tutti,
soprattutto per i più deboli»
Una nuova grande iniziativa per mettere «la persona al centro della nostra attività»
L’Inac incontra i cittadini
CI SONO anche Campobasso e Isernia tra le oltre
cento città dove oggi si
svolgeranno iniziative per
informare i cittadini sulle
attività dell’Inac, Istituto
nazionale assistenza cittadini. Verranno allestiti gazebo dove operatori qualificati daranno risposte ai
vari problemi di carattere
sociale. Il tutto sotto lo
slogan «La persona al centro della nostra attività».
Più diritti, più giustizia
sociale, meno sprechi di
soldi pubblici e più risorse
per garantire servizi efficienti per tutti i cittadini,
soprattutto per i più deboli, maggiori tutele per i
veri invalidi civili e decisa
lotta agli abusi. Ecco le
sfide che l’Inac, il patronato promosso dalla CiaConfederazione
italiana
Il patronato sarà oggi in oltre cento città
per fornire informazioni e presentare i servizi
agricoltori, rilancia per
dare risposte chiare e certe alle persone, garantendole nella vita quotidiana,
assicurando assistenza e
consulenza per ogni problema.
E così si rinnova l’appuntamento
dell’ormai
tradizionale «Inac in piazza per te». Oggi, dalle
9.30 alle 20, sotto lo slogan "Più diritti sociali =
più certezza d’inclusione
sociale: la persona al centro della nostra attività",
in oltre cento città (a
Campobasso in piazza
Municipio ed a Isernia in
piazza Mercato) verranno
allestiti gazebo dove gli
operatori del patronato
forniranno materiale informativo e promozionale.
Spiegheranno e dialogheranno con la gente per illustrare in maniera concreta tutti i servizi che da
oltre quarant’anni offrono
a tutela dei diritti sociali.
Una nuova grande iniziativa di carattere sociale
che si svolge nell’anno, il
2010, che l’Unione europea ha dedicato alla lotta
alla povertà e all’emarginazione. Per questa ragione l’Inac affronterà tutti
gli aspetti legati ai servizi
sociali che devono essere
adeguati e funzionali ai
bisogni dell’intera collettività, in special modo verso
chi soffre. Da qui anche il
forte impegno verso la difesa degli invalidi civili
(sulle cui nuove regole il
patronato ha predisposto
anche un opuscolo "ad
hoc").
E proprio su quest’ultimo problema, oggi di viva
Un polo di servizi
integrati per la persona
LA pensione - come ottenerla e viverla - i problemi relativi a infortuni, malattie, inabilità e
sostegno al reddito, ma anche questioni relative a fisco, lavoro e agevolazioni sociali.
Sono solo alcuni degli innumerevoli campi in
cui si muove l’Inac.
Un vero e proprio Polo di servizi intergrati
per la persona, realizzato attraverso le tre articolazioni della Cia (Confederazione italiana
agricoltori): Anp (Associazione nazionale pensionati), Caf e Inac, appunto.
Servizi rivolti a tutti: cittadini italiani e
stranieri, lavoratori autonomi, dipendenti privati e della pubblica amministrazione, studenti.
Sprotelli polifunzionali attraverso cui ottenere semplici informazioni o effettuare i servizi più disparati.
Un valido, immediato e accessibile aiuto per
qualunque problema o esigenza.
Insomma, un Polo di servizi integrati per la
persona.
attualità, l’Inac ha incentrato una particolare attenzione.
«La legislazione italiana
-afferma il presidente del
patronato Carla Donnini è più volte intervenuta in
favore degli invalidi che
possono così contare su sostegni economici e sanitari. Purtroppo, però, come
capita in ogni ambito, ci
sono degli abusi: falsi invalidi che percepiscono indebitamente assegni e indennità a scapito di quei
cittadini che ne hanno, invece, pienamente diritto.
Per individuare chi invalido non è, il governo ha introdotto nuove regole e
predisposto rigorosi controlli e revisioni straordinarie. Siamo fermamente
convinti che i falsi invalidi
vadano perseguiti e condannati. Bisogna, tuttavia, vigilare affinché non
vengano violati i diritti di
quelle tante persone che,
al contrario, sono in regola».
Insomma, quello dell’Inac è un impegno a tutto
campo sull’intero territo-
rio nazionale per stare in
contatto con i cittadini e
fornire loro qualsiasi supporto e soluzione ai problemi che sono costretti ad
affrontare nel grande e
frastagliato arcipelago dei
diritti sociali.
Una strategia questa
che ha sempre contraddistinto l’attività di pubblica
utilità del patronato Inac
che offre servizi di consulenza, assistenza e tutela,
in sede amministrativa e
giudiziaria, per il riconoscimento dei diritti previ-
denziali, sociali e sanitari
dei lavoratori dipendenti e
autonomi, dei cittadini
italiani e stranieri e contribuendo allo sviluppo
della legislazione sociale.
Una giornata che sarà
anche occasione per pubblicizzare il polo dei servizi integrati alla persona
della Cia: Anp-Associazione nazionale pensionati,
Caf (Centro assistenza fiscale) e Inac che è tra i
primi patronati del Paese
per volume di attività e
per struttura organizzativa ed esplica la sua attività con sedi (oltre 600) in
tutta Italia e all’estero,
anche in convenzione con
Enti pubblici e privati, organismi e imprese, sotto il
controllo e la vigilanza del
ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Il riconoscimento
dell’invalidità civile
TRA i servizi offerti dal patronato Inac c’è anche
il riconoscimento dell’invalidità civile.
Il patronato, in particolare, è abilitato alla trasmissione telematica della domanda di invalidità civile ed è a completa disposizione dei cittadini per tutte le informazioni necessarie e per la
compilazione.
L’articolo 38 della Costituzione afferma che
«ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto di
mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale».
Dal primo gennaio del 2010, tra l’altro, sono
state introdotte nuove modalità per la presentazione della domanda di riconoscimento dell’invalidità civile. Tale domanda, nello specifico, può
essere trasmessa esclusivamente per via telematica.
Il patronato Inac si è accreditato presso l’Inps
per fornire gratuitamente il servire e venire incontro e tutelare tutti coloro che ne hanno necessità.
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
ATTUALITA’
5
Vinella e Panettoni
hanno tirato le somme
In primo piano
Il denominatore comune delle inadempienze sta nei ritardi nella erogazione dei fondi
Trasporti molisani, uno sfascio
Una dettagliata denuncia delle associazioni
di categoria nazionali Anav e Asstra
NON solo non pagano, non
solo non rispettano gli impegni assunti e i contratti,
ma fanno anche i prepotenti e minacciano. Chi sono? Sono sempre loro: lorsignori della Regione Molise.
Questa volta sotto il tritacarne di una gestione
confusionaria e raffazzonata è finito il trasporto pubblico locale (TPL), quello
che consente alla gente di
questa montuosa e spopolata regione di spostarsi da
un posto all’altro del territorio. Un settore che ha risvolti sociali notevoli poiché permette a molti nostri
concittadini di superare lo
stato di isolamento che la
severità del nostro territorio stringe come un cappio
alla gola delle popolazioni
sparse per monti e campanili difficili da agguantare.
A denunciare l’ennesimo
sfascio, questa volta, sono
le due principali associazioni nazionali di categoria: l’Anav (Associazione
Nazionale
Autotrasporto
Viaggiatori) e l’Asstra ( Associazione delle società ed
enti del trasporto pubblico
locale di proprietà degli
enti locali, delle regioni e
di imprese private. A scrivere sono i due presidenti
nazionali,
Giuseppe
Francesco
Vinella
e
Marcello Panettoni, cui
è toccato il compito di mettere in fila una serie di
inadempienze che, al di là
del caso specifico, danno il
segno dei tempi. Tempi di
illusioni e fanfaluche.
Pensate, mentre da un
lato si ciancia di autostrada del Molise, dall’altro si
tagliano radicalmente i
collegamenti esistenti. Con
la legge regionale 3/2010 i
nostri governanti hanno
deciso la paurosa riduzione
di un terzo dell’ammontare
chilometrico
complessivo
del trasporto pubblico locale. Ciò vuol dire, per un
territorio come quello molisano, maggiore isolamento
e regressione dei piccoli
centro. Da un lato, quindi,
la coda di pavone esibita ai
tavoli autostradali, dall’altra la solita e trita spazzatura essa sotto al tappeto.
Sta di fatto che qui, in
Molise, sta per saltare in
aria l’intero sistema trasporti con le inevitabili ricadute in tema occupazionale. Non a caso, infatti, le
due associazioni paventano
la convocazione delle organizzazioni sindacali per l’avio delle procedure di mobilità.
Ma andiamo per ordine e
mettiamo in fila tutto il rosario delle inadempienza
regionali che anno tutte un
denominatore comune: i ritardi ella erogazione delle
I PASSI per mantenere i
tanti posti di lavoro sono
stati importanti ma quelli
per crearne di nuovi non se
ne vedono: il consigliere regionale Antonio Pardo D’Alete non si risparmia e fa il
suo affondo. Interviene
proprio alla luce dei dati riferiti all’utilizzo dei fondi
Fse 2007/2013 presentati
nei giorni scorsi dalla Regione Molise al Comitato di
Sorveglianza che "mostrano qualche luce e nascondono - dice D’Alete - moltissime ombre". D’Alete ritiene che il Molise uscirà dalla crisi più debole e più povero: "Se è vero che in questi ultimi anni una somma
enorme, senza precedenti, è
stata impegnata in Molise
per gli ammortizzatori sociali, facendo fronte all’emergenza immediata dei
tantissimi lavoratori molisani a rischio licenziamento - dice D’Alete - è ancor
più vero che nulla o quasi è
stato fatto fino ad oggi per
creare nuovi posti di lavoro: è questa la reale ed unica risposta duratura e concreta alla crisi economica
dalla quale si tenta di venir fuori".
In sostanza il consigliere
spettanze economiche. Alla
fine dello scorso anno, dinanzi allo stato di agitazione proclamato dalla categoria, la Regione assunse
l’impegno di erogare in
tempi brevi alle imprese le
some dovute per i mesi di
novembre
e
dicembre
2009. Tale impegno, ad
oggi, non risulta ancora
pienamente onorato. Alle
imprese, come se non bastasse, la Regione ha calato in testa un ulteriore carico da undici non essendo
ancora stati corrisposti gli
importi dovuti a norma di
legge per il rinnovo del
CCNL relativi ai mesi di
gennaio, febbraio e marzo
2010. L’importo, pari supe-
riore al milione di euro, è
già affluito nelle casse regionali ma l’Ente si è guardato bene dall’erogarlo alle
imprese. Non versate, inoltre, risultano somme per
altri 800mila e rotti euro
riferite
al
biennio
2007/2009.
Di gravità inaudita, infine, risulta la situazione verificatasi con riferimento
al contratto di servizio per
l’anno in corso. In pratica
le imprese di trasporto, in
questi primi quattro mesi
dell’anno, hanno continuato ad erogare regolarmente
i servizi nonostante i contratti di servizio ponte fossero scaduti il 31 dicembre
dello scorso anno. La Giun-
ta regionale, ritardataria e
inadempiente, solo il 9
aprile ha unilateralmente
approntato uno schema di
contratto per i mesi in oggetto e con la possibilità di
proroga di altri trenta
giorni. Questo in attesa
della nuova rete di servizi
minimi, quella, per capirci,
ridotta di un terzo. Appare
evidente come lo schema
contrattuale, alla compilazione del quale le aziende
non hanno minimamente
partecipato, appaia un atto
di imposizione da parte
della Regione. Quest’ultima, non contenta, ha minacciato la revoca dei servizi alle imprese in caso di
ancata sottoscrizione. E
qui, a bomba, si ritorna
all’inizio della storia: non
solo non pagano ma minacciano pure. Il caos nei trasporti è solo una delle tante cartine di tornasole di
una Regione di pavoni e
Affondo di D’Alete: mancano nuovi posti di lavoro
«Bene gli ammortizzatori sociali
nulla invece per la crescita»
regionale del Pd ritiene che
l’assenza di azioni strutturali mirate alla nascita di
nuove imprese e alla creazione di nuovi posti di lavoro si somma al taglio degli
investimenti per lo sviluppo del sistema cooperativo
ed al sostanziale fallimento
del fondo unico anti-crisi
che avrebbe dovuto facilitare l’accesso al credito per
le imprese e che invece presenta parametri eccessivamente restrittivi che non
incontrano le concrete esigenze delle imprese.
"Molte delle azioni previste
dal piano varato a maggio
dello scorso anno risultano
oggi inattuate. In pratica,
gli interventi tanto pubblicizzati dal Governo Regionale in questi mesi - ha
detto D’Alete - non hanno
stimolato una ripresa forte,
durevole ed alla radice del
tessuto economico della nostra regione". Occupazione
e sviluppo: il consigliere del
Pd è un fiume in piena e le
sue parole sono forti, marcate, non lasciano spazio
all’interpretazione: "Interventi spot, occasionali ed
estemporanei - continua
D’Alete - che tentano di nascondere il disastro complessivo del Governo Iorio
sul tema dell’occupazione e
dello sviluppo, e che avranno il solo merito di farci
uscire da questa recessione,
quando ne usciremo, più
deboli e più poveri". Ecco
quindi che l’intervento del
vicepresidente del consiglio
regionale si lega ad un altro aspetto: D’Alete sottolinea che se la Regione Molise ha ben tamponato l’emorragia lo ha fatto garantendo interventi urgenti
esclusivamente per i lavo-
ratori tradizionali ma la
maggioranza oggi in Molise
è composta d’altro canto da
"veri e propri lavoratorifantasma per il sistema di
tutela di protezione sociale
nazionale e regionale, che
affrontano da soli il costo
altissimo ed inumano di
questa crisi". D’Alete si riferisce ai lavoratori con
contratti a progetto, a tempo determinato, intermittenti, co.co.co. "esclusi da
ogni tipo di ammortizzatore sociale messo oggi in
campo dalla Regione. Nella
maggior parte dei casi sono
giovani ed altamente formati, che rischiano di diventare dei precari cronici,
e di certo sempre meno giovani. Per tutti loro - sottolinea D’Alete - Iorio, dopo
dieci anni ininterrotti di
governo assoluto ed incontrastato, garantisce solo
vane promesse: parlano di
autostrade ma non riescono a portare un contadino
dalla campagna alla città.
E ritorno.
Pasquale Di Bello
una strada obbligata: quella che porta fuori dal Molise!". E proprio in questo
quadro che preoccupa si inserisce la proposta di legge
regionale numero 208, presentata dal consigliere D’Alete e sottoscritta da tutti
gli altri consiglieri del centrosinistra, che ha lo scopo
di istituire anche in Molise
un reddito minimo garantito per i giovani disoccupati,
inoccupati e precari. Un
reddito di cittadinanza
quale misura di contrasto
alla disuguaglianza e all’esclusione sociale nonché
strumento di rafforzamento delle politiche finalizzate
al sostegno economico e
all’inserimento sociale dei
soggetti
maggiormente
esposti al rischio di marginalità nel mercato del lavoro. "La proposta attende
ancora di essere discussa
in Aula, ma ad aspettare,
più in generale, è la domanda di futuro delle migliaia di molisani, giovani
e disoccupati ogni giorno
sempre più disperati, lavoratori ed imprenditori conclude D’Alete - ogni
giorno a rischio licenziamento e fallimento".
Andrea Nasillo
LA VOCE DELL’OPPOSIZIONE
La denuncia di Maurizio D’Anchise (Pd)
Opere pubbliche,
Piano triennale...
«censurato»
Argomento ritirato dalla riunione
in commissione Lavori pubblici
CAMPOBASSO - Ci va giù
duro il consigliere del Pd
Maurizio D’Anchise che d’altra parte non è uno
che le manda a dire - a
proposito del Piano triennale delle opere pubbliche,
presentato nei mesi scorsi
dall’amministrazione
Di
Bartolomeo.
D’Anchise, infatti, denuncia quanto accaduto
nel corso dell’ultima riunione della commissione
consiliare Lavori pubblici,
svoltasi giovedì scorso.
«Nella riunione - puntualizza l’esponente di opposizione - con all’ordine
del giorno il Piano triennale delle opere pubbliche,
l’argomento è stato ritirato
dalla discussione senza alcuna motivazione, ancora
prima che il dibattito avesse inizio».
Ma le accuse - neanche
tanto velate - di D’Anchise
vanno oltre: «Crediamo
che il fatto - sottolinea - sia
avvenuto su pressione
dell’esecutivo contro la volotà del presidente Livia
Mucci».
Insomma, qualche componente
della
Giunta
CAMPOBASSO - Domani è in programma, a
partire dalle ore 15,
presso la sala convegni
dell’Hotel Rinascimento,
in via Labanca a Campobasso, il secondo congresso del circolo Pd del
capoluogo regionale.
Uno degli appuntamenti più importanti che
giunge nella fase conclusiva di una lunga campagna congressuale che
ha visto, grazie al coinvolgimento di migliaia di
militanti ed iscritti, l’attivazione di nuove sezioni del Partito Democratico su tutto il territorio
regionale.
Quella di domani sarà
un’occasione di confronto, analisi e discussione
vera per gli oltre 400 democratici iscritti al circolo più numeroso del
Molise.
Nel corso dei lavori
l’assemblea congressuale sarà inoltre impegnata nell’elezione del nuovo
segretario e del direttivo
cittadino del Partito Democratico.
avrebbe di fatto imposto il
silenzio della commissione
sul Piano redatto. Cosa che
non è anadata giù ai consiglieri del Partito Democratico, che già nelle scorse
Triangolare di calcio
a scopo benefico
Oggi pomeriggio alle 15 al campo Sturzo
«Crediamo che
il fatto
sia avvenuto
su pressione
dell’esecutivo
contro la volontà
di Livia Mucci»
CAMPOBASSO - La passione per il calcio, l’impegno
sportivo e la voglia di divertimento si mettono a servizio della beneficenza e della solidarietà.
Oggi pomeriggio a partire dalle 15 al campo Sturzo
è infatti in programma un triangolare di calcio a scopo benefico. Tre squadre si confronteranno in una
partita in cui il premio, davvero speciale, non è la vittoria, o meglio non solo quella: il ricavato dei biglietti
per assistere alla partita sarà infatti devoluto alla
Caritas di Campobasso che dà aiuto e sostegno economico a moltissimi cittadini in difficoltà.
A sfidarsi, tra l’altro, sono tre squadre anch’esse
speciali: i rappresentanti del ministero della Giustizia, una rappresentativa del Comune e le vecchie glorie del Campobasso. Gambe, sudore, fatica e anima...
al servizio degli altri.
Si rinnova anche il direttivo
Domani alle 15
il congresso
del circolo Pd
settimane avevano solevato perplessità sugli interventi: «E’ la ulteriore conferma - conclude Maurizio
D’Anchise - che il Piano
triennale delle opere pub-
bliche, così come è stato redatto, presenta più di una
lacuna, sia amministrativa
che politica».
dadice
Buon compleanno
al ’nostro’ Di Bello
IL PRIMO compleanno da
direttore non si scorda
mai... Oggi, infatti, il direttore di «Nuovo Molise»
Pasquale Di Bello compie gli anni.
L’intera redazione, caro
Pasquale, vuole esprimerti
i più sinceri auguri di
buon compleanno. Con
una richiesta speciale. E’
vero che ogni anno sulle
spalle si sente e l’età avanza, ma mantieniti in forma! E soprattutto non
smettere mai di rompere le
scatole... A tutti tranne che
a noi!!! Buon compleanno!
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
CAMPOBASSO
7
L’ACQUA DI CAMPOBASSO
Sei milioni di metri cubi
ogni anno vanno dispersi
L’Amministrazione comunale
a causa di rotture
ha dichiarato la propria
delle rete idrica locale
o per situazioni di abusivismo contrarietà alla privatizzazione
del servizio e disposto
interventi a favore della città
Presentato il rapporto 2009 relativo alla distribuzione dell’acquedotto comunale
Buona e a buon prezzo
Ma quanti sprechi!
La qualità è eccellente e i costi tra i più bassi
d’Italia; ma il 60% dell’«oro blu» va perso
CAMPOBASSO - L’acqua
di Campobasso è di qualità
eccellente, tanto da poter
essere equiparata alle acque oligominerali. E’ pure
tra le più economiche d’Italia, più cara solo di Milano
e Venezia. Peccato, però,
che oltre il 60% dell’acqua
fornita da Molise Acque al
capoluogo regionale vada
sprecata: in parte per problemi relativi alla rete indrica, ormai quarantennale; in parte per le cosiddette
perdite amministrative che
comprendono, tra l’altro,
anche gli allacci abusivi e i
prelievi non autorizzati.
Sono questi i principali
dati emersi dal «Rapporto
2009 sulla qualità dell’acqua distribuita dall’acquedotto comunale di Campobasso» presentato ieri nel
corso di una conferenza
stampa in Comune.
Il rapporto è partito da
un dato generale: una recente indagine di «Altroconsumo» su 35 città italiane ha giudicato eccellente
la qualità dell’acqua pubblica di Campobasso e ha
rilevato che la tariffa applicata alle utenze per il consumo di acqua potabile è la
più bassa dopo quelle di
Milano e Venezia: 0,000875
euro per ogni litro d’acqua.
«Il buon governo della risorsa idrica potabile - ha
sottolineato al proposito
l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Cimino deve essere uno degli obiettivi primari della nostra
amministrazione, e in questa direzione va il nostro
impegno, un lavoro realizzato in stretta collaborazione tra le strutture tecniche
e gli assessorati a Lavori
pubblici e Ambiente finalizzato al bene della città».
«I dati a livello mondiale
- ha spiegato al proposito
l’assessore all’Ambiente Nicola Cefaratti - non sono
confortanti visto che si stima che nel 2020 rispetto a
una popolazione complessiva in aumento, circa 8 miliardi di persone, ben tre
miliardi non avranno accesso diretto all’acqua. Per
questo - ha aggiunto l’assessore - dobbiamo essere
contenti della situazione a
Campobasso ma non dobbiamo abbassare la guardia».
Alla conferenza di presentazione del rapporto
sono intervenuti anche
Giovanni Tucci, amministratore della società Idrosfera che ha contributo a
realizzare il Rapporto, e
Giuliana Carano e Maria
Macchiarola, funzionarie
del settore tecnico del Comune.
Dai dati emersi spicca
l’alta percentuale di dispersione. Vi è una differenza
del 60 per cento circa tra
l’acqua fornita da Molise
Acque e quella che effettivamente passa nei rubinetti.
Questo per due tipi di falle, che complessivamente
comportano una perdita di
6 milioni di metri cubi di
acqua ogni anno.
Per il 30% incidono le rotture alla rete idrica, che causano perdite spesso non
controllabili. «Stiamo predisponendo - ha detto al
proposito l’assessore Cefaratti - un sistema idrico integrato con sistema di tele-
D’Ascanio parteciperà alla fase finale del «Best practice Patrimoni pubblici» a Roma
Una Provincia... da premio
Riconoscimenti in vista per la nuova sede di via Milano
IMPORTANTE riconoscimento nazionale per il nuovo edificio della
Provincia di Campobasso inaugurato lo scorso 26 marzo.
La sede sorta su via Milano, alle
spalle dello storico Palazzo Magno,
è stata scelta per partecipare alla
fase finale del Premio "Best Practice Patrimoni Pubblici" che, nell’ambito del "Forum PA 2010" in programma il prossimo 20 maggio alla
nuova Fiera di Roma, intende segnalare le esperienze ed i progetti
innovativi promossi e sviluppati tra
Enti pubblici ed imprese private
per la gestione e la valorizzazione
dei patrimoni immobiliari di proprietà pubblica o di interesse pubblico.
L’obiettivo di fondo del premio è
quello di favorire tra le Amministrazioni pubbliche centrali e locali
la diffusione di una nuova cultura e
di nuove prassi improntate a criteri
manageriali, al fine di stimolare lo
studio, la sperimentazione e l’adozione di più adeguati modelli e
strumenti di "governance" dei patrimoni, intesi come risorse pubbliche strategiche.
Va sottolineato, al proposito, che
i parametri relativi alla sostenibilità dei progetti in chiave energetica
ed ambientale, ritenuti prioritari e
qualificanti dal bando di concorso,
hanno trovato piena rispondenza
nella proposta della Provincia di
Campobasso. Infatti la nuova sede
è stata costruita nel rispetto della
più recente normativa in materia di
miglioramento dell’efficienza energetica, realizzando notevoli risparmi e vantaggi di tipo acustico, manutentivo e termico che la classificano nella classe di consumo energetico A+.
In merito all’invidiabile risultato
ottenuto dall’Ente Provincia in
quello che è uno dei luoghi di confronto più importanti per la P.A.
italiana, il Presidente D’Ascanio
ha parole di grande soddisfazione:
«La realizzazione della nuova sede
degli uffici con la bellissima sala
convegni intitolata alla Costituzione è stata frutto di scelte amministrative oculate e della perizia dei
nostri tecnici guidati dall’Architetto Iannelli e delle indubbie capacità
dell’impresa molisana Di Biase. Si
tratta di un edificio che consentirà
di accentrare gli uffici ed ottimizzare l’impiego delle risorse umane e
che, come già sta accadendo, diventerà uno dei principali fulcri della
vita civile della comunità cittadina
e provinciale. Un bell’esempio di
continuità e un forte segno di innovazione rispetto a Palazzo Magno,
sede storica della nostra istituzione, testimone degli oltre due secoli
trascorsi da quando Giuseppe Napoleone siglò la legge speciale che
separò il Contado di Molise alla
Provincia di Capitanata».
controllo automatico che ci
segnali eventuali falle o
perdite e ci permetta di intervenire con tempestività
per ripararle. Questo - ha
aggiunto - ci permetterà
anche di razionalizzare gli
interventi sulle reti idriche».
Il secondo tipo di perdita
è invece di tipo amministrativo e incide per un altro 30%. Per perdita amministrativa si intende sia l’abusivismo e comunque situazioni di dolo - manomissioni di contatori e prelievi
non autorizzati - che altri
tipi di problemi come la rottura dei contatori. Per questo tipo di perdite si stima
un danno economico di circa due milioni di euro l’anno, tanto che il Comune sta
predisponendo una serie di
interventi, tra cui due si-
stemi di controllo a Santo
Stefano e Camposarcone,
più un’azione di tipo preventivo.
Infine, nel corso della
presentazione del Rapporto, è stato affrontato anche
il problema relativo alla
privatizzazione dei servizi
di gestione dell’acqua, ultimamente al centro del dibattito nazionale.
«Abbiamo recentemente
approvato all’unanimità un
documento in Consiglio comunale - ha concluso il vicesindaco Cimino - che palesa la nostra posizione a
favore dell’acqua come bene
pubblico. Ed è in questa direzione che vanno tutti gli
interventi che stiamo predisponendo per la città di
Campobasso».
daniela di cecco
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
CAMPOBASSO
8
L’approfondimento
A Campobasso diverse le situazioni ’problematiche’
La Cgil detta le regole
per le scuole sicure
Aule ampie, pulite e non troppo affollate
TIENE ancora banco in Molise la questione riguardante la sicurezza nelle scuole,
che tanto ha fatto parlare
soprattutto
nell’ultimo
anno, dopo il sisma che ha
colpito l’Abruzzo.
Seppur alcuni problemi
sono in via di risoluzione,
infatti, non si placano ancora del tutto le polemiche
sulla sicurezza che hanno
L’argomento del convegno dello studio Potente-Di Pardo-Iacovino
Il contenzioso negli appalti pubblici
CAMPOBASSO - «Italia
campione di contenzioso’».
Così Massimo Gallione - presidente dell’Ordine nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori ha definito il nostro Paese, caratterizzato, a suo
dire, da una «ingiustificata iper regolamentazione».
Con questa ’battuta di
spirito’, Gallione ha di
fatto aperto il convegno
dal tema «Il nuovo contenzioso in materia di appalti pubblici alla luce del
D.Lgs. n.53/2010», tenutosi ieri presso l’Università del Molise e organizzato dallo studio legale Potente - Di Pardo - Iacovino.
«Il contenzioso - ha sottolineato Gallione - nasce
in sede di recepimento
delle direttive europee.
Mentre la Gran Bretagna
le assorbe quasi interamente, cambiando davvero poche virgole, l’Italia si
sbizzarrisce modificando
completamente il testo
iniziale. Così, si viene a
creare una montagna
normativa non certo chiara, e molto spesso lontana
dai dettami europei».
«C’è bisogno - continua
Gallione - di un quadro
preciso e trasparente, che
vada a delineare in modo
chiaro come si investono i
soldi, chi li deve investire
e quali sono i compiti dei
vari soggetti coinvolti
(Stato e amministrazioni
locali)». Alla base del contenzioso, dunque, vi è anche
una
confusione
nell’attribuzione
delle
competenze, con la presenza di un mosaico molto
complesso, che interseca
norme statali, interstatali
e infrastatali (regionali e
degli enti locali) che spesso si contraddicono a vicenda. Ad aggravare la situazione, poi, subentra la
diminuzione degli investimenti sulle opere pubbliche. A spiegarlo è Alessandro Botto - consigliere di Stato, nonché com-
ponente del Consiglio
dell’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di Lavori, Servizi e Forniture - il quale afferma
che la «torta è decisamente più piccola rispetto
al passato, e ciò comporta
un ’azzuffata’ per accaparrarsi quelle poche briciole che rimangono».
L’appuntamento di ieri,
però, non è stato solo un
momento di riflessione
sui contenziosi, ma, per
avvocati, operatori economici e altri professionisti
presenti al convegno, ha
rappresentato un incontro di aggiornamento sulle novità recentemente introdotte nel panorama legislativo in materia di ap-
palti pubblici. In questo
senso, preziosi sono stati
gli interventi di Giuliano
Di Pardo - avvocato specializzato in Diritto Amministrativo e Scienza
dell’Amministrazione
che ha affrontato da vicino il tema del contenzioso
in sede di gara, e di Stefano Varone - avvocato
dello Stato in Roma - che
ha illustrato il contenzioso in sede di esecuzione
del contratto.
I lavori si sono conclusi
con una riflessione sui
possibili interventi in
sede di programmazione,
la cui carenza contribuisce oggi a far aumentare i
costi e i tempi di realizzazione. Vincenzo Carrese
portato caos anche tra le
scuole molisane, causando
variazioni degli orari didattici e spostamenti di sede,
piuttosto scomodi per molti
studenti ma necessari al
fine del corretto svolgimento didattico.
Su questo argomento è intervenuta la Flc Cgil del
Molise con una lettera diretta al Prefetto della Provincia di Campobasso, al
Prefetto della Provincia di
Isernia, al direttore generale dell’Usr (Ufficio scolastico
regionale) Molise e ai dirigenti scolastici, richiamando la normativa riguardante la composizione delle
classi e le regole sulla sicurezza.
Sergio Sorella, segretario regionale della Flc Cgil,
ha ricordato le ’regole’ per
garantire la sicurezza nelle
scuole. Per quanto concerne
le classi e la loro formazione, è stato ricordato come
ogni classe possa essere formata da un minimo di 10
unità a un massimo di 26,
indice massimo di affollamento ipotizzabile, tenendo
conto e integrando anche le
norme per la sicurezza nei
luoghi di lavoro dove siano
presenti persone disabili.
Compito del dirigente scolastico è invece garantire in
ogni modo agli alunni e
all’utenza in generale un
ambiente confortevole, igienico e sicuro, tenendo conto
dei principi di qualità stabiliti per i servizi pubblici
quali sono gli istituti di
istruzione ed educazione di
ogni ordine e grado. L’indice
del quale si dovrà tener conto sarà infatti la cubatura,
ovvero l’indice minimo calcolato in base ad ogni alunno.
Per quanto riguarda i luoghi di lavoro, si dovranno
tener presenti tutti quegli
indici in grado di stabilire
l’affollamento massimo ipotizzabile ai fini di un effica-
ce gestione delle emergenze
e dell’evacuazione dell’edificio in modo sicuro, così
come prevedono le normative vigenti per la prevenzione incendi.
Regole utili a ripristinare
una situazione di sicurezza
che spesso è venuta a mancare negli istituti molisani,
creando una situazione di
caos e proteste generali.
Soltanto da un mese, infatti, nel rispetto delle norme antisismiche, e per permettere di fare maggiore
chiarezza sulla reale tenuta
dell’istituto, le attività della
scuola primaria in via Kennedy sono state spostate
presso l’istituto Petrone.
Non si può, inoltre, non
ricordare la vera e propria
odissea vissuta dagli studenti del liceo scientifico
Romita, una delle scuole
maggiormente colpite dal
caos sulla sicurezza.
Infatti gli studenti del Romita da via Scardocchia, ritenuta non agibile dal punto di vista antisismico, sono
stati spostati prima in classi dislocate in tre diversi
istituti della città, sino a
trovare di recente una risoluzione del problema con il
trasferimento (non si sa se
definitivo) in via Facchinetti.
E ancora tante altre situazioni che sono monitorate dal Coordinamento comitato genitori che continua a
chiedere garanzie affinché
non si debba ripetere, in
Molise, un’altra San Giuliano.
Gianfranco Parciasepe
Il sindacato
si è rivolto
a prefettura
e dirigenti
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Sabato 8 Maggio 2010
CAMPOBASSO
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In primo piano
Si è svolta ieri la VIII Giornata dell’Economia organizzata da Unioncamere
Frattura: «Serve occupazione»
Il presidente della Camera di Commercio punta sui giovani
e sulla tutela dalle forme illegali dei rapporti di lavoro
SI è svolta ieri presso la
Camera di Commercio di
Campobasso l’VIII Giornata dell’Economia organizzata da Unioncamere, tenutasi in contemporanea
in tutte le Camere di Commercio italiane.
Nel corso della conferenza il presidente dell’Ente
Paolo Di Laura Frattura ha commentato i dati
relativi alla disoccupazione
della regione e più in generale il rapporto inerente lo
stato attuale dell’economia
locale. «Gli indicatori sul
mercato del lavoro sono
quelli che più di altri ci inducono a fare una riflessione - ha spiegato il presidente Frattura - Nonostante il momento difficile e la
contrazione di posti lavoro,
la ripresa avverrà secondo
una traiettoria discontinua, ma selettiva. Le imprese saranno sempre alla
ricerca di risorse umane
qualificate e formate ed
ecco che la formazione diventa un vantaggio competitivo ma fondamentale su
cui scommettere. Formazione - continua Frattura programmata e realizzata
sulla base delle esigenze
delle imprese». Il presiden-
te della Camera di Commercio del capoluogo ha
spiegato e sottolineato
quanto sia importante investire nella crescita del
capitale umano e quanto
sia fondamentale non allontanare i giovani dal territorio molisano. «Il capitale umano va anche tutelato da quelle forme di illegalità che, pur non essendo
di forte intensità, sono diffuse nelle aziende. Si pensi
- ha sottolieato - al mancato rispetto delle norme in
materia di rapporti di lavoro e alla scarsa attenzione al problema della sicurezza».
Tra i dati emersi una diminuzione delle imprese in
rosa contro l’aumento degli
imprenditori stranieri, da
aggiungere all’aumento dei
ricorsi alla Cassa Integrazione e alla quota di persone in cerca di occupazione
che si mantiene costante
(il dato provinciale è di
8000 unità).
francesca correra
Diminuiscono le imprese
in rosa, aumentano
gli imprenditori stranieri
In calo l’occupazione
Cattolica e azienda Terme insieme in questa iniziativa
L’acqua aiuta la ricerca
Un modo nuovo e diretto
per supportare la scienza
EVENTO
importante
quello che si terrà martedì prossimo alle 10.30
presso la sala Crucitti
dell’Università Cattolica
di Campobasso, quando
sarà presentata l’iniziativa "L’acqua che aiuta la
ricerca", con la quale si
instaura una partnership
tra i Laboratori di ricerca
della Cattolica con il progetto Moli-Sani e l’azienda molisana Terme di Sepino SpA che imbottiglia
l’acqua Sepinia.
L’operazione, destinata
a durare tutta l’estate,
rappresenta un modo
nuovo di aiutare la scienza, soprattutto l’idea che
il tessuto produttivo di
una regione possa agire
per sostenere la ricerca
che si svolge nel suo territorio, promuovendo il
concetto di prevenzione.
A partire dal 15 maggio, sotto il simbolo di
una "libellula della salute", le confezioni da sei
bottiglie da 1,5 e 2 litri di
acqua oligominerale Sepinia saranno contenute in
un nuovo involucro, che
evidenzierà il lavoro dei
Laboratori di Ricerca nella lotta e nella prevenzione dei principali fattori
che predispongono alle
malattie cardiovascolari
e tumorali quali ipertensione, diabete, dislipidemia e obesità. Con
quest’iniziativa la Sepinia contribuirà al progetto moli-sani donando due
centesimi di euro per ogni
confezione venduta.
Alla presentazione di
martedì prossimo inter-
verranno Savino Raffaele
Cannone, Direttore di
sede, Giovanni De Gaetano, Direttore dei Laboratori di ricerca della Cattolica di Campobasso, e
Mauro Vucci, Direttore
Commerciale e marketing acqua Sepinia.
gp
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
CAMPOBASSO
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IN EVIDENZA
I sindacati di categoria hanno proclamato lo stato di agitazione e altre iniziative di lotta
Protesta la polizia penitenziaria
Orari di lavoro, mancato pagamento degli straordinari:
sono solo alcune delle ragioni alla base del dissenso
IL personale di Polizia penitenziaria del carcere di
Campobaqsso ha proclamato lo stato di agitazione, preannunciando iniziative di protesta, tra ui
sit-in, volantinaggio e l’astensione dalla mensa di
servizio.
La decisione è stata assunta al termine dell’incontro che si è svolto di
recente nella casa di reclusione di Campobasso,
convocato dalle organizzazioni sindacali Cgil,
Cisl-Fns, Sappe, Osapp,
Fsa-Cnpp, Sinappe, UspUgl.
I sindacati, in particolare, denunciano la grave
situazione di difficoltà
operativa in cui si trovano
a dover lavorare i poliziotti penitenziari del carcere
di Campobasso, che non
vedono garantiti i propri
diritti, nonostante i continui e quasi giornalieri interventi delle organizzazioni sindacali.
«Premesso che l’orario
di lavoro settimanale del
personale di polizia penitenziaria è di 36 ore, 6 al
giorno - si legge in una
nota dei sindacati - l’accordo nazionale prevede il
prolungamento dell’orario
gionaliero fino ad un massimo di 15 minuti per consentire lo scambio delle
consegne, e terminando
l’effettuazione di 10 minuti in più al giorno, retribuiti quale lavoro straordinario. Intanto l’amministrazione centrale non
assegna più i fondi per lo
straordinario».
Le altre motivazioni
che sono alla base della
proclamazione dello stato
di agitazione sono riconducibili anche al servizio
di trasporto e piantonamento dei detenuti, alla
mancanza di sicurezza
per gli operatori ed alle
’cattive’ relazioni sindacali con l’ente.
«Molte decisioni che riguardano l’organizzazione del lavoro vengono as-
La polemica
«Pubblici esercizi demonizzati sull’alcol»
Codice della strada
Riforma sotto accusa
Il secco no del Fipe
sunte dall’Amministrazione in modo unilaterale,
senza il previsto coinvolgimento delle organizzazioni sindacali - prosegue
ancora la missiva - Inoltre, nel corso del mese di
aprile l’istituto di Campobasso è stato oggetto di
una visita ispettiva disposta dal ministero della
Giustizia, di cui non si conosce l’esito, ma è certo
che la stessa ha trattato
materie relative sia alla
gestione del personale che
a quella dei detenuti».
I sindacati sono intenzionati a portare avanti la
protesta, fino a quando
non avranno ottenuto l’intervento, immediato, del
Provveditorato regionale
di Pescara per la chiusura, definitiva, delle controversie sindacali e l’assegnazione delle risorse
destinate alla retribuzione del lavoro straordinario, legittimamente espletato.
I poliziotti
del carcere
di Campobasso
denunciano
condizioni di lavoro
molto difficili
«LA riforma del codice della strada impone alcuni
vincoli e condizioni agli
esercenti che penalizzano
solo le imprese senza risolvere il problema».
Fipe boccia le iniziative
a carico dei pubblici esercizi contenute nella riforma
del codice della strada approvato questa mattina al
Senato.
In particolare viene contestato l’obbligo di impedire la somministrazione di
bevande alcoliche a partire
dalle due di notte e l’obbligo di detenere un precursore all’interno di tutti i locali pubblici che somministrano, cioè bar, agriturismi, circoli privati, bar negli hotel, villaggi turistici,
campeggi, sagre, eccetera.
Molti interventi inseriti
nel pacchetto sulla sicurezza stradale sono inefficaci per prevenire gli incidenti stradali collegati
all’abuso di alcol e scaricano sul settore dei Pubblici
Esercizi altri divieti, nuovi
costi e burocrazia.
«L’anticipazione del divieto alle ore due - spiega
il presidente Fipe, Paolo
Santangelo - favorirà nomadismo, trasgressione e
abusivismo. L’introduzione
generalizzata degli etilometri avrà effetti sui costi
e sulla organizzazione del
lavoro e l’obbligatorietà di
cartellonistica introducono
altra burocrazia inutile. E’
disarmante
constatare
come la Politica sia lontana dalla realtà e insista
con provvedimenti pretestuosi che penalizzano tutta la filiera agro-alimentare e avranno effetti sulle
dinamiche del Turismo nel
nostro Paese. E’ deludente
e mortificante per il settore dei pubblici esercizi constatare questo accanimento vessatorio, mentre il
problema andrebbe affrontato inasprendo controlli e
sanzioni, coltivando i buoni comportamenti, che toccano il ruolo educativo e
formativo dello Stato, raccogliendo anche maggiore
sensibilità e responsabilità
tra operatori, ma tralasciando
provvedimenti
inutili e autolesionistici».
Secondo Fipe il testo che
passerà alla Camera cerca
di scaricare sui pubblici
esercizi colpe e responsabilità di un mancato presidio
su un fenomeno sociale che
non nasce certamente nel
pubblico esercizio.
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
CAMPOBASSO-ALTRI CENTRI
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I fatti di cronaca
A Castropignano un russo è stato tratto in arresto. E non mancano mai gli ubriachi alla guida
Uomo aggredito, artigiano nei guai
Il 42enne di Larino è stato denunciato dai carabinieri
Ampia operazione dei militari su tutto il territorio provinciale
NELLA rete dei controlli
dei carabinieri sono finite
diverse persone tra vari
del centri del Molise. Numerosi gli interventi messi in campo.
A Castropignano i carabinieri della locale Stazione, nel corso di un servizio notturno hanno controllato un gruppo di stranieri
extracomunitari
senza fissa dimora: è stato tratto in arresto K.V.,
29enne nato in Russia,
per inottemperanza all’ordine di abbandonare il
territorio italiano; contestualmente sono stati denunciati per ingresso e
soggiorno illegale nel territorio nazionale K.D., 31enne e M.G., 33enne, entrambi nati in Georgia ,
perché risultati sprovvisti
di permesso di soggiorno.
Per loro è stata avviata la
procedura di espulsione.
M.G. è stato inoltre de-
Campobasso - Indagano i carabinieri
Ignoti portano via
dal poliambulatorio
vari computer
HANNO agito indisturbati, in piena notte, i balordi che hanno fatto razzìa di computer all’interno del poliambulatorio di via Gramsci a
Campobasso.
Ignoti sono entrati nella struttura sanitaria e
hanno portato via materiale tecnologico.
Non è dato sapere la stima precisa dei danni
e del bottino.
Sul fatto stanno indagando i carabinieri che
sono sulle tracce degli autori del colpo avvenuta
nella notte tra giovedì e ieri.
nunciato per ricettazione
perché trovato in possesso, senza giustificato motivo, di 20 confezioni di
profumi di varie marche,
per un valore di 500 euro,
che sono state sottoposte
a sequestro.
A Jelsi i carabinieri della locale Stazione hanno
denunciato per rifiuto di
sottoporsi al test alcolemico S.F., 36enne, nato in
Marocco e residente ad
Jelsi, commerciante ambulante. L’uomo fermato
alla guida della propria
autovettura in evidente
stato di ubriachezza, si è
rifiutato di sottoporsi
all’etilometro, subendo il
ritiro della patente ed il
sequestro del mezzo.
A Larino, invece, i carabinieri a conclusione di
attività di indagine a seguito di una aggressione
subita lo scorso 15 ottobre
2009 da un 35enne del
luogo, hanno denunciato
per lesioni personali B.A.,
42enne, artigiano larinese: l’uomo avrebbe agito
per futili motivi, provocando al malcapitato lesioni giudicate guaribili
in 25 giorni dai sanitari
del Vietri.
A Campobasso i carabinieri del Nucleo Operati-
vo e Radiomobile della locale Compagnia hanno
denunciato per guida in
stato di ebbrezza D.A.G.,
36enne del luogo, disoccupato. L’uomo, fermato
alla guida della propria
autovettura, è risultato
positivo al test etilometrico.
an
Un georgiano è stato denunciato
per ricettazione perché trovato
in possesso di 20 confezioni
di profumi, per un valore
di 500 euro. Scattato il sequestro
BOJANO-AREA MATESINA
12
GUARDIAREGIA
Il paese in festa
in onore
di san Nicola
GUARDIAREGIA - Oggi
e domani a Guardiaregia
si festeggia San Nicola di
Bari, patrono del paese.
Per la giornata odierna sono previste in mattinata due Sante Messe
(ore 8:30 e 11), mentre
alle ore 12:15 si svolgerà
la processione dell’Arcangelo per le vie del paese.
Nel pomeriggio alle ore
18:30 alla Cappella in località ’Tre Monti’ ci sarà
una Messa vespertina e
fiaccolata con la Reliquia
del Santo Patrono verso
la Chiesa Madre (arrivo
previsto ore 21,45 circa).
Dalle ore 8 fino al termine della fiaccolata la
Banda musicale di Gambatesa intratterrà i presenti. La serata sarà allietata dal Gruppo Fokloristico ’La Takkarata’ di
Fragneto M. (BN) con la
presentazione del nuovo
Gruppo
Folkloristico
’C.Colucci’ di Guardiaregia. Domani, 9 maggio,
festa patronale di San
Nicola, nel corso della
giornata sono in programma due S.S. Messe
lette (ore 8:30 e 20), alle
ore 10:30 è prevista la deposizione di una Corona
ai Caduti, mentre alle ore
11 è in programma una
solenne concelebrazione
liturgica presieduta da
Mons. Giancarlo Bregantini. Nel pomeriggio alle
16:30 si svolgerà la Solenne processione del
Santo Patrono alla Cappella ai ’Tre Monti’ (rientro previsto ore 19:15 circa).
Il Premiato Gran Concerto Bandistico ’Fedele
Fenaroli’ Città di Lanciano (CH) diretta dal Maestro Milone intratterrà i
presenti. Le luminarie e
il palco, curati dalla ditta
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
Cicchino di Castelpetroso, sono offerti da Nicola
Masucci, Valentina Tala
e Donatella Uliana, residenti a Motta di Livenza
(TV), mentre i fuochi artificiali, curati dalla ditta
Piro Daunia di San Severo (FG), sono stati offerti
dalla famiglia Enzo Lo
Calzo e Michelina Giannantonio da Ariano Irpino (AV).
Il Comitato organizzatore ringrazia tutti coloro
che hanno contribuito
alla riuscita della festa.
luz
IN EVIDENZA
L’amministrazione non ha ancora recepito la normativa relativa all’operazione trasparenza
Incarichi, dal Comune pochi dati
Sul sito di palazzo San Francesco ci sono solo alcune consulenze
Non c’è traccia dei compensi riservati alle figure dirigenziali
LA normativa sulla trasparenza obbliga gli enti
locali a pubblicizzare sui
loro siti internet gli incarichi esterni e le consulenze
con le relative retribuzioni,
nonché le cifre del compenso dei dirigenti e i dati delle assenze dei dipendenti.
Nel Molise non tutti gli
enti pubblici hanno recepito la cosiddetta ’operazione
trasparenza’, tra questi figura anche il Comune di
Bojano che, notoriamente,
è molto restio ad aprire i
cassetti e a divulgare all’opinione pubblica notizie,
atti o documenti riguardanti la sua gestione. Sul
sito web di Palazzo San
Francesco, infatti, troviamo una pagina in cui vengono riportati soltanto alcuni incarichi professionali
conferiti dall’Amministrazione municipale, mentre
non vi è alcuna traccia dei
compensi delle figure dirigenziali e delle assenze dei
dipendenti.
Un
elenco
quindi piuttosto incompleto. Nella graduatoria riferita al corrente anno figurano come collaboratori
esterni al Comune sette
unità per una spesa totale
che si aggira intorno ai
136.000 euro a fronte delle
circa 200.000 euro del precedente anno che vedeva
ben dieci professionisti.
Nell’elenco, per esempio,
non figurano i vigili ausiliari del traffico assunti a
tempo determinato, come
del resto il Revisore dei
Conti, tutti titolari in vario
modo di contratti con il
municipio bifernino. Nell’elenco 2010, in pubblicazione da qualche settimana,
all’ultimo posto, come retribuzione, troviamo la
dott.ssa Maria Assunta
Iannitto, che da qualche
anno svolge consulenza in
materia IVA per il Comune
di Bojano, la quale percepisce un compenso annuo
lordo di 4.640,64 euro. Nella graduatoria ufficiale di
Palazzo San Francesco accanto alla modesta cifra
della consulente IVA, troviamo anche professionisti
più fortunati naturalmente
con incarichi forse più impegnativi e di maggiore responsabilità. Al primo posto troviamo l’arch. Vin-
cenzo Rosario Robusto, titolare area tecnica, con incarico fino alla scadenza
del mandato del sindaco, il
quale percepisce un compenso lordo annuo di
46.740,64 euro. Alle sue
spalle troviamo l’arch. Michele Paiano con 25.097
euro lordi annui assunto
con decreto fino alla fine
dell’anno. Il contratto a
tempo determinato prevede lo svolgimento di mansioni di istruttore tecnico
direttivo, nonché collaboratore tecnico presso i Settori Urbanistica e Lavori
Pubblici. Fino al 31 dicembre scorso il suo rapporto
era di consulente specialistico in materia sismica
con lo stesso compenso, incarico che ha svolto insieme all’ing. Luigi Colalillo,
fratello dell’assessore al
Commercio Gianluca, cui
non è stato rinnovato alcun contratto. L’ing. Colalillo percepiva un compenso loro di 35.251 euro. Terza nella graduatoria troviamo la dott.ssa Gloria
Brunetti, assunta con decreto fino alla scadenza del
mandato dell’Amministrazione Silvestri, con man-
Il Municipio di Bojano
sioni di addetto Ufficio
staff del sindaco e giunta.
La Brunetti percepisce un
compenso lordo annuo pari
a 19.895 euro. Questo incarico è stato definito dalla
Corte dei Conti, Sezione
Regionale di Controllo per
il Molise, con deliberazione
n.42 del 25 novembre
2008, a pag. 9, come un
"profilo professionale non
indispensabile per un Ente
delle dimensioni in esame".
Nell’elenco degli incarichi
troviamo a quota 15.000
euro, ex aequo, la dott.ssa
Angela Antonella Di Petta
e Maria Palladino. La Di
Petta, cugina della moglie
dell’assessore ai LL.PP.
Gaetano Policella, ha un
contratto
annuale
con
provvedimento
giuntale
(naturalmente
Policella
all’atto della deliberazione
si è allontanato essendole
affine di IV grado) che scade il 2 gennaio 2011 con
collaborazione coordinata e
continuativa
nell’ambito
del Settore I, Affari generali, Cultura e Segreteria.
Nel 2008 e 2009 ha sostituito la dott.ssa Assunta
Storace assente per maternità. Maria Palladino, invece, è stata assunta con
determina dirigenziale a
far data dal 6 luglio 2009
fino alla stessa data del
corrente anno. La sua è
una collaborazione presso
l’Ufficio
Commercio,
nell’ambito del progetto
Skill Generation, Ufficio
Scuola e Servizio sociale.
Chiude la graduatoria con
un compenso lordo annuo
di 10.000 euro la dott.ssa
Laura Terriaca, assistente
sociale, assunta con delibera di giunta fino alla fine
dell’anno. Il suo compito di
collaborazione coordinata e
continuativa è quello di curare i servizi socio-assi-
L’iniziativa
Domani anche a Bojano si svolgerà la prima Giornata nazionale della bicicletta
Auto lasciate in garage, tutti in bici!
Una manifestazione che ha come obiettivo quello di promuovere la mobilità alternativa
DOMANI si svolgerà la
prima
edizione
della
’Giornata Nazionale della
Bicicletta’,
un’iniziativa
voluta
dal
Ministro
dell’Ambiente
Stefania
Prestigiacomo per sottolineare come una mobilità
alternativa ed ecocompatibile può essere effettivamente realizzabile.
La manifestazione si
terrà anche a Bojano
avendo l’Amministrazione
municipale aderito alla
’Bici-day’ che vede il coinvolgimento di oltre 1.300
Comuni su tutto il territo-
rio italiano. L’iniziativa
ministeriale è finalizzata
a promuovere una serie di
interventi per incentivare
l’uso della bicicletta in
contesti urbani. D’altronde le passeggiate in bicicletta sono sinonimo di
salute, semplicità ed entusiasmo, essendo il primo mezzo di locomozione
che ogni bambino riceve
in regalo nella propria
vita, un simbolo di ecocompatibilità diametralmente opposto a quella
che è la frenesia della vita
urbana e dell’inquina-
mento dell’aria causato
dalle emissioni nocive delle autovetture. L’uso costante della bici oltre a
garantire un’efficienza fisica guarda anche al rispetto per l’ambiente circostante. La ’Giornata
della Bicicletta’ vuole essere un’occasione di festa
e di riappropriazione delle
bellezze del territorio, oltre che un momento importante di rilancio degli
spazi della socialità urbana. Ognuno dovrà contribuire lasciando a casa l’automobile e salendo su
una bicicletta per partecipare con la propria famiglia, con i propri amici a
questa prima ’Giornata
Nazionale della Bicicletta’. Questa manifestazione diventerà un appuntamento annuale che si terrà ogni seconda domenica
di maggio e rappresenterà una valida occasione
per promuovere l’impegno
dei Comuni a favorire la
"voglia di bicicletta" affinché tale veicolo diventi
sempre più il mezzo di locomozione da utilizzare
tutti i giorni e non solo
stenziali. Lo scorso anno
nell’elenco figuravano altri
quattro contratti per oltre
40.000 euro di compenso
lordo, di cui tre come assistente sociale nell’ambito
del Piano Sociale di zona la
cui sede, come è noto, è
stata trasferita da Bojano
a Riccia, l’altra era una
collaborazione autonoma e
occasionale per servizio aggiuntivo socio-educativo su
alunni disabili il cui provvedimento era stato adottato con determina dirigenziale. La pagina web riservata
agli
incarichi
esterni del Comune di Bojano nell’ambito dell’operazione trasparenza è incompleta per cui l’ente sarebbe
inadempiente dal punto di
vista della normativa che
ne disciplina la pubblicità
obbligatoria. Non vanno
dimenticati, infine, gli incarichi legali la cui spesa
annuale è dell’ordine di decine di migliaia di euro, un
settore che, se fosse reso
pubblico da Palazzo San
Francesco, darebbe certamente l’idea di come si gestisce ’allegramente’ il denaro della collettività.
luz
per lo svago o il tempo libero con indubbi vantaggi
per l’ambiente.
Il Comune di Bojano
nell’aderire all’iniziativa
ha riservato per l’occasione ai ciclisti una zona del
centro cittadino per garantire un ordinato svolgimento della passeggiata
in bici che vedrà sicuramente, tempo permettendo, una massiccia partecipazione. Con un’ordinanza sindacale per la giornata di domani, a partire
dalle ore 9 fino alle 14, saranno imposte limitazioni
temporanee alla sosta e
alla circolazione sulle seguenti
strade:
piazza
Roma, via Cavallerizza,
piazza della Vittoria, corso dei Pentri e arteria parallela, tratto di corso
Amatuzio da incrocio di
via Barcellona a incrocio
con piazza Roma, largo
Duomo tratto antistante
la Cattedrale.
luz
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
RICCIA-CERCE-JELSI
Riccia - In occasione della festa della mamma
L’azalea dell’Airc
torna domani in piazza
Per ’sconfiggere’ il cancro
RICCIA - Appuntamento
domani
con
l’azalea
dell’Airc, la tradizionale
raccolta fondi in favore della ricerca sul cancro che,
come di consueto, coincide
con la festa della mamma.
Lo slogan di quest’anno
è: «Aiutaci a rendere il
cancro una malattia sempre più curabile». Più di
3500 le piazze in tutta Italia che ospiteranno l’iniziativa; anche a Riccia ci saranno, dalle prime ore della mattinata, i volontari
dell’associazione in piazza
Umberto I e piazza Giacomo Sedati. Con un contri-
L’EVENTO SOCIALE
Riccia - Il tema della manifestazione: «La gratitudine»
Tradizionale festa dei bambini
per ’salutare’ l’anno scolastico
Scuole dell’infanzia aderenti alla Fism
RICCIA - Tutto pronto per
la manifestazione in programma domani: la XIV
Festa del bambino, la classica manifestazione di fine
anno che aggrega le Scuole
dell’Infanzia paritarie della Regione Molise aderenti
alla F.I.S.M.
Sarà una festa all’insegna della gioia, della solidarietà , della condivisione
che vedrà la partecipazione di oltre ottocento bambini accompagnati dai docenti e dalle rispettive famiglie.
L’accoglienza si svolge-
rà in piazza Giacomo Sedati da dove partirà la sfilata che raggiungerà Piazza Umberto I. Il tema della
festa scelto per quest’anno
e sul quale le rispettive
istituzioni scolastiche hanno intensamente lavorato
nel corso dell’anno, è: «La
Gratitudine». L riscoperta
della famiglia sarà al centro della manifestazione e i
protagonisti daranno, naturalmente, i bambini. Negli stands allestiti in Piazza Umberto I dalle scuole
potranno essere ammirati i
lavori eseguiti dagli stessi
bambini; ci saranno, inoltre, interessanti laboratori
didattici. Anche quest’anno ci sarà la celebrazione
della santa messa alle ore
11 nella chiesa dell’Immacolata Concenzione e presieduta dal vescovo Monsignor Giancarlo Bregantini.
Ci sarà poi l’inaugurazione
degli stand in piazza del
convento.
Non mancherà un pensiero a chi è meno fortunato con l’angolo della beneficenza; ci sarà naturalmente il pranzo collettivo conviviale e tanti giochi per la
gioia dei bambini, dei genitori e degli organizzatori.
In queste ore gli organizzatori stanno predisponendo
ogni cosa per la migliore
riuscita della manifestazione e da evidenziare l’aiuto delle famiglie riccesi,
da
sempre
disponibili
all’accoglienza, e che in
questa occasione si sono
adoperati in maniera davvero notevole e ammirevole.
L’iniziativa è patrocinata dalla Regione Molise e
dal Comune di Riccia.
M Finella
Rappresentanti della cooperativa «Ricerca e Progetto» hanno fatto visita agli alunni
Insieme contro l’alcolismo
Coinvolti i due istituti superiori di Riccia
RICCIA - Continua con successo il progetto dedicato al
consumo e all’abuso di alcol tra i giovani e gli adolescenti.
Sono stati coinvolti, anche per quest’anno scolastico,
i due istituti superiori riccesi, lo scientifico e l’agrario,
che di per sé costituiscono un interessante campione di
confronto e analisi.
Il progetto si spalma su tre anni ed è organizzato
dall’Osservatorio Permanente su Giovani ed Alcol, che
opera su scala nazionale.
In Molise i portavoce dell’esperienza sono la Provincia e la Cooperativa Sociale "Ricerca e Progetto", che
opera sul campo, nei centri e nelle scuole del campobassano, per portare avanti un percorso fatto di "ricerca" e "azione".
I volontari della Cooperativa visitano le scuole e
parlano agli studenti, con metodo e passione, dei rischi
legati al consumo di alcol in età adolescenziale e soprattutto dei problemi che comporta l’abuso di sostanze alcoliche.
Il tessuto sociale dei piccoli centri molisani è purtroppo permeato da un prassi che vede nel "bicchiere"
un compagno, un passatempo al quale ci si abitua purtroppo fin dalla tenera età.
Non bisogna sottovalutare il problema: questo hanno
insegnato agli adolescenti i giovani di "Ricerca e Progetto", insistendo molto anche sui rischi del binomio alcol e guida.
I ragazzi delle scuole di Riccia, a loro volta, lanciano
un appello, una richiesta d’aiuto, puntando il dito su
un’abitudine, quella di vendere alcolici ai minori. "Gli
adulti-hanno affermato gli studenti-dovrebbero aiutarci in questo senso, controllando il territorio e monitorando l’uso e il consumo dell’alcol".
"Probabilmente-proseguono- se ci si impegnasse a
non vendere alcol ai minori, ci sentiremmo maggiormente sostenuti".
Violazioni
Riccia - Controlli della Forestale
Denuncia per gestione
illecita di rifiuti
RICCIA - Il personale del comando della stazione di
Riccia della Forestale ha denunciato alla Procura
della Repubblica il titolare di un centro di autodemolizione resosi responsabile di una gestione illecita di
rifiuti speciali.
I numerosi controlli da parte della Forestale finalizzati al contrasto delle violazioni ambientali hanno
portato all’accertamento, tra l’altro, di numerose infrazioni di carattere amministrativo per cui sono statel elevate diverse sanzioni pecuniarie.
Le violazioni più ricorrenti sono l’abbandono indiscriminato di penumatici, calcinacci, plastica, vetro,
amianto che mettono a rischio angoli di territorio per
lo più incontaminato.
Il corpo forestale ricorda ai cittadini che possono
collaborare telefonando al numero 1515 qualora notassero situazioni al limite della legalità.
13
buto associativo di 15 euro,
i volontari Airc regaleranno un’azalea contrassegnata dal marchio dell’Associazione. I fondi raccolti saranno destinati alla ricerca
sui tumori femminili. Con
l’Azalea della Ricerca i sostenitori riceveranno in regalo il pocket del notiziario
Fondamentale
intitolata
Donna e uomo uniti nella
prevenzione. Tutto ciò che
bisogna sapere per diminuire il rischio di ammalarsi, questa guida è uno
strumento al servizio di
tutta la famiglia, per una
presa in carico più consa-
pevole della propria salute.
Per tradizione, l’informazione è diretta soprattutto
alle donne perchè i fiori di
Airc arrivano nel giorno
della Festa della mamma.
Quest’anno invece il pocket
è dedicato a due dei tumori
più pericolosi, quello al polmone e quello al colon-retto, che tradizionalmente
vengono percepiti come tipicamente maschili ma che
non sono più così chiaramente connotati: negli ultimi decenni queste patologie sono aumentate tra le
donne, riducendo le differenze tra i due sessi. dd
Scuola alcologica, il progetto
si allarga agli altri paesi
SANT’ELIA A PIANISI - Si allarga anche ai comuni limitrofi il programma della scuola alcologica, così come
previsto nel progetto speriimentale di volontariato sulla
prevenzione dell’alcolismo, finanziato dal Ministero del
Lavoro e delle Politiche Sociali nel rispetto della Direttiva 2007 L. 266/91.
Dopo la prima tappa a S.Elia a Pianisi il seminario di
lavoro della scuola è iniziato ieri e prosegue oggi nella
struttura polivalente di Protezione Civile del comune di
Macchia Valfortore. Il seminario oggi proseguirà con le
discussioni in plenaria sulle conclusioni dei piccoli gruppi e la consegna degli attestati.
La scuola alcologica territoriale - SAT - è un’iniziativa di educazione sanitaria, promossa dall’Arcat Molise
in collaborazione con l’Associazione dei Genitori di
Sant’Elia a Pianisi, Macchia Valfortore, Pietracatella e
Monacilioni, relativa a problemi legati all’uso dell’alcol.
Intende rivolgersi a tutte le famiglie della comunità cittadina e non solo a quelle che soffrono per un problema
legato all’uso dell’alcol.
Quindi, è un’iniziativa di prevenzione primaria per
sensibilizzare sui rischi derivanti dall’uso dell’alcol e
poterli così evitare. I problemi legati all’uso dell’alcol riguardano non solo il 20% circa della popolazione adulta
ma anche i giovani.
La SAT non è una scuola tradizionale: certo ha un insegnante, che in questo caso è la Romanelli, servitoreinsegnante di Club oltre che Presidente dell’ARCATMolise; ma non ha mura, banchi, registri e voti e perciò
si dice territoriale.
La Scuola si basa sul metodo di apprendimento interattivo consigliato dall’Organizzazione Mondiale della
Sanità, cioè sul coinvolgimento attivo dei partecipanti e
sull’utilizzo delle loro esperienze di vita. E’ uno strumento predisposto e studiato per far fronte al dilagante
problema dell’abuso dell’alcol.
Il 70% degli italiani consuma bevande alcoliche (circa
9 milioni di persone) e 4 milioni si ubriacano almeno
una volta nel corso dellòanno. Lo rivela il rapporto dellòOsservatorio Nazionale Alcol-CNESP dellòIstituto superiore di sanità che ha presentato i risultati nellòambito dellòAlcol Prevention Day 2010, iniziativa nazionale
svoltasi a fine aprile. La percentuale di consumatori di
alcol cambia con l’aumentare dell’età. Sono a rischio soprattutto giovani e anziani. La quota di consumatori a
rischio in Italia è pari a circa 9 milioni di individui; al
di sotto dell’età legale (16 anni) sono a rischio 1 ragazzo
su 4 e 1 ragazza su 7. Tra gli ultra 65enni sono a rischio
circa 1 uomo su 2 e una donna su 10. La prevalenza di
consumatori a rischio è più elevata tra gli uomini che
tra le donne. In un anno è aumentata, inoltre, la frequenta dei ricoveri per intossicazione alcolica per i ragazzi sotto i 14 anni dòetà: dal 13,8% del 2008 al 17,7%
del 2009 (+ 28%). La quota di binge drinkers, infatti,
aumenta e raggiunge i valori più elevati per entrambi i
sessi tra i 18 e i 24 anni. Circa 600.000 ragazzi di questa fascia dòetà ha praticato il binge drinking. Il fenomeno ha colpito anche i ragazzi al di sotto dei 16 anni,
età minima legale di divieto di somministrazione di alcol: i valori più elevati si registrano tra le ragazzine di
16-17 anni (quasi il 4% rispetto alla media del 2,8%).
Secondo i dati 2009 del sistema di sorveglianza Passi
relativi alle 21 Regioni partecipanti, il 6% degli adulti
di 18-69 anni intervistati dichiara di aver guidato sotto
lòeffetto dell’alcol negli ultimi 30 giorni, cioè dopo avere
bevuto nell’ora precedente almeno due unità alcoliche.
Questa percentuale sale allò11% se si considerano solo
le persone non astemie. La guida sotto lòeffetto dellòalcol
è un comportamento riferito più spesso dagli uomini
(15%) che dalle donne (3%), senza marcate differenze
per età, livello di istruzione o reddito. Sono presenti differenze significative nel confronto interregionale (range:
5% Molise - 15% Valle dòAosta e Calabria); rispetto al
2008 non si rilevano differenze rilevanti. Il 7% degli intervistati riferisce inoltre di aver viaggiato insieme a
una persona che guidava sotto l’effetto dellòalcol negli
ultimi 30 giorni. Il numero dei decessi a causa di incidenti stradali, infatti, è il medesimo al di sotto dei 24
anni e al disopra dei 65anni e còè un livello di disinformazione sui livelli di alcolemia consentiti alla guida che
nel recente Rapporto Eurobarometer ha relegato gli italiani allòultimo posto in Europa per conoscenza dei limiti e percezione del rischio del bere alla guida; evidenza
che ha sollecitato la necessità di realizzare materiale
informativo specifico per i giovani, le prime vittime dellòalcol alla guida, attraverso il nuovo depliant e la locandina Se guidi... non bere che caratterizzano la campagna 2010 del Ministero della Salute.
Mafin
IL FATTO DEL GIORNO
Il consigliere regionale prende spunto da un articolo-denuncia pubblicato da ’Il Fatto quotidiano’
Consulenze d’oro, Romano attacca
ISERNIA - Consulenze
faraoniche, una vera e
propria «lobby dei commissari del dicastero». Il
consigliere
regionale
Massimo Romano, intervenendo sulla delicata
situazione della Ittierre di
Pettoranello, mette il dito
nella piaga e bacchetta il
Governatore del Molise.
L’esponente politico del
centrosinistra
prende,
come spunto, un articolo
di Gianni Barbacetto,
pubblicato su Il Fatto
Quotidiano del 5 maggio
scorso, che invia, in copia,
all’attenzione del presidente della Regione.
Nel pezzo vengono confermate le notizie circolate sugli organi di informazione locale in merito a
consulenze esterne milionarie affidate dai commissari straordinari della
Ittierre, Ciccoli, Chimenti e Spada, nominati
dall’ormai ex Ministro
Scajola.
«Nell’ottica di una leale
collaborazione
istituzionale, - scrive Romano in
una nota indirizzata al
Governatore del Molise provvedo ad informare,
mediante
trasmissione
del citato articolo, del riferito conferimento da
parte dei commissari nominati dall’ex Ministro
Scajola di incarichi di
consulenza esterna per diversi milioni di euro in
favore di professionisti
che, stando sempre a
quanto si legge, sarebbero
peraltro riconducibili direttamente o indirettamente ad illustri esponenti del Popolo delle Libertà
nonché direttamente o indirettamente riconducibili agli stessi commissari.
Il Consiglio regionale del
Molise non è mai stato informato sullo stato delle
procedure ex lege Marzano connesse alla Ittierre
di Pettoranello, benché
dagli organi di informazione si apprenda che i tre
commissari
starebbero
procedendo al cosiddetto
spezzatino, ossia alla vendita di rami di azienda o
persino di soli marchi al
di fuori, per quanto è dato
sapere, di alcuna verifica
sulla effettiva possibilità
di operare il salvataggio
dell’industria, ossia senza
neppure verificare la materiale praticabilità della
finalità pubblica sottesa
all’assoggettamento
dell’industria tessile alle
procedure ex lege Marzano e non già ad un ordinario fallimento. L’assoluta centralità dell’Ittierre per il territorio Molisano, - continua il consigliere regionale Romano - anche sul piano dell’immagine internazionale, oltre
che le rilevantissime ricadute occupazionali ed economiche, avrebbe probabilmente imposto che venisse verificata la possibi-
I commissari dell’Ittierre finiscono nel mirino
per presunti incarichi da milioni di euro
lità di un risanamento
sul modello Parmalat, cogliendo l’opportunità, peraltro, che si trattava di
una società quotata. Si
sarebbe potuto, e forse ancora si può, realizzare un
piano di risanamento con
mutamento degli assetti
imprenditoriali,
come
dice espressamente la legge. E invece si è scomodata la Marzano per fare
una liquidazione a spezzatino, con costi plurimilionari e probabilmente
estromettendo dalle procedure amministrative il
doveroso controllo giurisdizionale, al di fuori di
qualsivoglia
coinvolgimento istituzionale della
Regione, se del caso anche
mediante regolare e trasparente valutazione di
una ipotesi di partecipazione pubblica. Dopotutto,
la Regione Molise ha svolto e sta continuando a
svolgere, anche forse con
eccessiva disinvoltura, un
ruolo molto (troppo) attivo
sul piano dell’iniziativa
economica pubblica, ad
esempio nella produzione
diretta di beni e servizi
quali lo zucchero, il pollame, il trasporto marittimo, il trasporto a fune,
servizi telematici, servizi
creditizi,
talvoltautilizzando in modo improprio
lo strumento delle società
in house o presunte tali
anche per fini che esulano
del tutto da quelli istituzionali dell’ente. La situazione di Ittierre, - chiude
Romano - di per sè sintomatica anche alla luce di
quanto
riferito
dalla
stampa nazionale e da
quanto taciuto dagli organi regionali, vale a radicare per lo meno la forte
preoccupazione per la possibilità di mantenere in
futuro sul territorio molisano la produzione e lacommercializzazione dei
beni e servizi dell’industria, con ogni evidente
conseguenza in termini
occupazionali e dunque
economici
per
la
Regione».
Risponderanno anche di resistenza
Spaccio di eroina,
nei guai una coppia
I due campobassani beccati dai Carabinieri
ISERNIA - Droga e resistenza a pubblico ufficiale, una coppia di Campobasso denunciata dai
Carabinieri.
Nella mattinata di
ieri, nel corso di un controllo espletato in piazza
Stazione, i militari del
Nucleo Radiomobile della Compagnia hanno denunciato in stato di libertà una coppia di giovani Campobassani, una
27enne ed un 36enne
che reagivano ribellandosi energicamente ai
militari.
La donna ha tentato di
disfarsi di alcune dosi di
eroina occultate sul suo
corpo, ma i Carabinieri
sono comunque riusciti a
recuperarle e a sottoporle a sequestro. La stessa
ha reagito con violenza,
insieme al compagno.
Al termine delle operazioni, la donna veniva
denunciata per detenzione finalizzata allo spaccio di stupefacenti ed il
suo accompagnatore per
resistenza a pubblico ufficiale.
redis
Vittima una donna 50enne
Stalking,
denunciato
un giovane
ISERNIA - Stalking,
una 24enne di Isernia
denunciato per aver
molestato una donna
cinquantenne.
Un giovane di Isernia
è stato denunciato dai
Carabinieri di una stazione dipendente della
Compagnia di Isernia
per il reato di atti persecutori.
La vittima è una 50enne di un centro della
provincia che ha querelato l’uomo che ha avuto, nei suoi confronti,
una condotta reiterata
violenta ed intimidatoria.
La donna si è rivolta
all’Arma per avere aiuto, stanca, letteralmente vessata per le continue telefonate e gli innumerevoli
messaggi
telefonici dal contenuto
offensivo e osceno.
Intanto migliorano le condizioni del bimbo
Isernia - Ieri l’incontro con gli ufficiali
Esplosione di Pesche,
proseguono le indagini
Il Procuratore Albano
in visita alla Finanza
La Polizia interroga i proprietari dello stabile
Sopralluogo tra le macerie dei Vigili del fuoco
PESCHE - Nonostante la tragedia, arriva una buona notizia: migliorano le
condizioni del neonato, di appena un
mese di vita, rimasto coinvolto nell’esplosione della palazzina di Pesche.
La voglia di vivere di quella piccola
creatura è più forte del fato e della
sventura. Mostra un cauto ottimismo,
rispetto alle condizioni cliniche del neonato, il personale medico dell’ospedale
Santo Bono di Napoli che ha preso in
cura il bimbo.
E se per il piccolo arrivano notizie
confortanti, per il suo papà i referti medici parlano di condizioni stazionarie
che restano comunque gravi. Il giovane,
ventisette anni, è stato ricoverato nel
reparto grandi ustionati del ’Cardarelli’
di Napoli. Le profonde ustioni interessano la quasi totalità del corpo. Considerato lo stabilizzarsi delle condizioni
cliniche, non è escluso che sin dalle
prossime ore il giovane sarà sottoposto
ad interventi chirurgici. La madre del
piccolo, invece, ricoverata ad Isernia, è
fuori pericolo.
Proseguono intanto le indagini della
Squadra mobile, coordinate dal dottor
Di Lalla, per accertare l’esatta dinamica del sinistro e risalire ad eventuali responsabilità, anche omissive, di terzi.
In queste ore il personale della Polizia
sta sentendo a sommarie informazioni
testimoniali diverse persone, compresi i
proprietari dell’immobile alla periferie
di Pesche.
Parallelamente, su mandato della
Procura di Isernia, precisamente del
dottor Mattei, i Vigili del fuoco del comando provinciale stanno ultimando i
sopralluoghi e i rilievi utili a ricorstruire l’esatta dinamica del terribile incidente. L’ipotesi delle prime ore, quella
di una fuga di gas dal bombolone del
Gpl, sembra trovare conferme dai riscontri sullo scenario dell’esplosione,
come confermato dallo stesso comandante dei Vigili, l’ingegner Palano.
Ricevuto dal colonnello comandante D’Apollonio
ISERNIA - Il nuovo Procuratore Capo della Procura di
Isernia, Paolo Albano, ha fatto visita al comando provinciale della Guardia di Finanza. Ricevuto dal colonnello comandante Giacomo D’Apollonio il Procuratore si ha incontrato ufficiali e comandanti dei reparti
delle Fiamme Gialle. Nel corso dell’incontro è stata illustrata l’intensa attività della Finanza. Nel lasciare la
caserma il dottor Albano ha espresso parole di apprezzamento per l’opera svolta dalle Fiamme Gialle, confermando fiducia,prospettando una fattiva collaborazione.
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
ISERNIA
17
ATTUALITA’
Isernia - Il presidente Luigi Brasiello: «Istituzioni e banche devono avvicinarsi alle imprese»
ISERNIA - Crisi economica in provincia di Isernia,
la Camera di Commercio
avverte: «Il peggio arriverà nel secondo semestre di
quest’anno».
E’ quanto emerso ieri
mattina durante la presentazione del rapporto sullo
stato dell’economia locale,
prodotto dall’Unioncamere
Molise nell’ambito dell’Osservatorio economico statistico regionale. Lo ribadiscono i diretti interessi e
cioè gli imprenditori in una
indagine condotta dall’Osservatorio. «Secondo le
opinioni degli imprenditori
del panel raccolte nel mese
di aprile - si legge nell’indagine - le aziende molisane stanno vivendo, in questi mesi, in queste settimane, il loro periodo di maggior difficoltà; avvertono
l’inasprirsi della crisi e
l’onda lunga della depressione economica e della caduta dei mercati abbattersi
sull’economia della regione. Per il 43% degli imprenditori proprio nel primo semestre del 2010 si sta
raggiungendo il picco della
crisi; qualcuno vede ancora nero e ritiene di prepararsi al paggio (il 17% si
aspetta che la crisi arrivi
al suo acme nel prossimo
semestre dell’anno), mentre
solo il 16% crede che il momento di maggiore difficoltà sia dietro le spalle. Le
previsioni per il futuro prosegue l’indagine - non
sembrano
improntate
sull’ottimismo, a conferma
ancora una volta dei dati
registrati
dall’indagine
congiunturale compiuta da
Isae-Obi-Srm. Quasi due
imprenditori su tre, per
una quota pari al 63%, si
attendono nel 2010 una
battuta d’arresto per ordinativi e commesse. Uno su
dieci ritiene di poter confermare le performance del
2009 e solo il 13% delle imprese "vede" nell’anno corrente spazi e opportunità
per un’espansione della domanda».
Sono 3000 mila le persone in cerca di lavoro in
provincia, ma il tasso di occupazione - a detta
dell’Osservatorio - è in diminuzione ed è passato
dall’8,3% del 2008 al 7,9%
del 2009. Il settore che regge (in controtendenza con
quanto avviene in Italia) sottolinea Luigi Brasiello,
presidente della Camera di
Commercio di Isernia - è
quello
dell’agricoltura,
mentre in calo il settore
immobiliare con transazioni diminuite e quello del
turismo che resta stagionale.
Tuttavia - afferma Brasiello - la provincia di Isernia rispetto a quella di
Campobasso risulta essere
molto più dinamica.
A parlare il saldo delle
nuove imprese nate sul
territorio: un +27 (rispetto
a un +198 registrate nella
provincia di Campobasso)
che riguarda soprattutto la
nascita di società di servizio.
Dati illustrati alla presenza di quattro imprenditori della Provincia quali:
Antonio Valerio (settore vinicolo), Paolo Vacca (settore costruzioni e fonti rinnovabili), Camillo Colella
(settore immobiliare e industrie acque minerali),
Claudio Papa (settore dolciario) e del presidente
Confidi - Confindustria
Molise, Pasquale Piersimoni che hanno inteso portare la loro personale esperienza nel mondo del lavo-
Crisi economica, il peggio
arriverà nel prossimi sei mesi
Il dato della Camera di commercio
ro in Molise.
«Purtroppo la maggior
parte di noi - ha detto Camillo Colella - è costretta a
fare affari al di fuori da
questa regione dove istituti
bancari e Istituzioni sono
distanti ancora anni luce
dalle problematiche di chi
investe e continua ad investire in questo territorio».
«Il 70% di ciò che le mie
aziende producono - ammette Vacca - viene esportato al di fuori dai confini
regionali». E’ quanto conferma Claudio Papa.
«Oggi, credo, anzi sono
convinto che sia indispensabile investire maggiormente su una politica di
marketing territoriale» le
parole del giovane Antonio
Valerio.
«Le banche non aiutano
le imprese presenti sul territorio al contrario di
quanto avviene al Nord ammette Piersimoni - E
che dire della classe politica? Sarei davvero curioso
di conoscere che fine hanno
fatto i fondi del Por 20072013. Se non si correrà a
breve ai ripari il rischio
sarà quello quello che molti imprenditori andranno
ad investire i propri capitali al di fuori dei confini
regionali. Per non parlare
dell’emigrazione quotidiana dei nostri giovani cervelli con spazi sempre più
chiusi in Molise».
emmedio
Presenti
gli imprenditori
isernini, Vacca,
Valerio, Papa
e Colella
La conferenza stampa tenuta
ieri alla Camera di Commercio
In provincia
senza lavoro
tremila
giovani
e molti scappano
altrove
Prevede vantaggi
per piccole aziende
Credito,
stipulato
un accordo
tra enti
ISERNIA - «Insieme
alla Provincia di Isernia abbiamo stipulato
un accordo di accesso al
credito fino a 25mila
euro per favorire le piccole aziende, adesso attendiamo con fiducia
una risposta degli istituti bancari». Un segnale che Luigi Brasillo
presidente della Camera di Commercio della
Provincia di Isernia, ha
voluto rimarcare in occasione dell’ottava Giornata dell’Economia svoltasi ieri mattina in tutta Italia e promossa
dall’Unioncamere nazionale. Il tutto si incastona alle richieste - emerse dall’indagine condotta dall’Osservatorio economico - degli imprenditori molisani da adottare per contrastare la
crisi economica. Ma ecco
quello che reclamano:
agevolazioni
fiscali
(27%), riduzione del costo del lavoro (27%), incentivi agli investimenti
(10,8%), semplificazione
amministrativa (10,8%),
sostegno alla creazione sviluppo di reti di impresa (associazionismo,
Ati, ecc.) sostegno alle
esportazioni (5,4), sostegno per l’accesso al credito (2,7%).
L’allarme è lanciato dal segretario provinciale Amendola e da quello cittadino Di Iorio
Il Pd: Molise sempre a rischio usura
«Regione incapace di attivare strumenti a sostegno delle imprese»
ISERNIA - Il Partito democratico in una
recente riunione nella sede di Isernia ha
preso in esame la grave situazione in cui
versa l’economia molisana. La riduzione del
credito alle imprese è sicuramente uno degli
aspetti più preoccupanti di questa crisi che
ha interessato l’economia italiana e mondiale.
«Una riduzione che ha colpito particolarmente le piccole imprese (che rappresentano
la parte prevalente del tessuto produttivo)
spesso sottocapitalizzate e bisognose, proprio a causa della crisi economica, di un
maggior sostegno finanziario - affermano
contestualmnete Alfonso Di Iorio, presidente del circolo cittadino e Marco Amendola,
resposanbile della federazione provinciale Il Documento redatto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze "Imprese, Lavoro,
Banche" segnalava infatti che, nel 2008, a
fronte di una crescita dei finanziamenti
bancari pari al 6,3% si riducevano gli impieghi (-1,3%) nei confronti della microimpresa con meno di 5 dipendenti. In Molise proseguono - il dato relativo al 2008 risultava maggiormente negativo (rapporto Unioncamere Molise) in quanto, a differenza del
dato positivo nazionale (+ 6,3%), si registrava una riduzione dei finanziamenti pari al
4,9%. Un dato negativo confermato anche
nel 2009 che, come rilevato dalla Banca d’I-
talia nel suo rapporto sulle economie regionali, pone il Molise all’ultimo posto in ambito nazionale per quanto riguarda la riduzione del credito alle imprese (-11%). In questo
contesto particolarmente difficile per le imprese molisane si inserisce l’allarme usura
più volte lanciato da autorevoli esponenti
Istituzionali e richiamato, nei giorni scorsi,
dal "II˚ Rapporto SOS Imprese" presentato
dalla Confesercenti. Il rapporto segnala che
in Molise il 28% delle attività commerciali
pari a circa 2300 attività sono interessate
dall’usura (dato Sole 24 ore del 13/04/10).
Nonostante le particolari difficoltà attraversate dalle nostre imprese nell’accesso al credito, assistiamo all’incapacità del Governo
Regionale ad attivare strumenti in grado di
sostenere il sistema delle imprese. Le misure
anticrisi predisposte dal Governo Regionale
non hanno prodotto, come riconosciuto dallo
stesso Assessore Regionale alla Programmazione, alcun risultato (n.2 pratiche approvate), nonostante le difficoltà in cui si dibattono le nostre imprese».
Per questo motivo il Pd chiede che vengano attivate nel più breve tempo possibile le
misure previste a sostegno delle imprese e
volte a favorire gli investimenti, il consolidamento delle esposizioni bancarie, la regolarizzazione contributiva delle imprese e,
inoltre, che vengano immediatamente atti-
vate le altre misure previste dal pacchetto
anticrisi tra le quali spicca il Microcredito.
«Il Microcredito infatti - riprendono
Amendola e Di Iorio - nel rispetto delle sue
tradizionali finalità, favorisce l’accesso al
credito proprio a coloro che, per diversi motivi, non hanno sufficienti garanzie o sono
considerati non bancabili e che spesso costituiscono le prime vittime dell’usura. Il Microcredito, inoltre, appare destinato ad assumere un peso crescente all’interno del sistema finanziario nazionale ed internazionale in virtù della sua riconosciuta capacità
di contrastare pericolose forme di esclusione
finanziaria (che in Italia interessa il 20%
della popolazione ed il 30% delle imprese)
considerata come una nuova forma di povertà e principale causa di esclusione sociale. Un tema quest’ultimo di particolare attualità in quanto il 2010 è stato designato
dal Parlamento Europeo quale "Anno Europeo della lotta alla povertà e all’esclusione
sociale"».
Nelle prossime settimane il Partito Democratico - concludono - organizzerà una serie
di iniziative per chiedere l’attivazione, in
ambito regionale e provinciale, di concrete
misure per le imprese e per il lavoro che
rappresenta, come evidenziano i dati Istat,
un’autentica emergenza sociale.
r.i.
AGNONE-ALTO MOLISE
18
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
L’INTERVENTO
Agnone - L’ex assessore regionale: «Ue e Governo nazionale devono fare la loro parte»
Paglione: sgravi fiscali e incentivi
per chi ’sopravvive’ in montagna
«E poi va lanciata la green economy»
AGNONE - «Il futuro della montagna non sta nella
tranquilla mediazione dello studio, ma nella polvere
e nel sudore, nel turbine e
nel rimbombo dell’arena. Il
rischio è l’essenza della democrazia. Se avverrà questo anche il cittadino medio italiano riuscirà a capire perchè è importante
evitare che si chiuda l’ultimo luogo di incontro per le
persone anziane, perchè se
ci sarà ancora un prete che
dice messa in questi luoghi
allora c’è ancora speranza
di coesione e che un ragazzo che nasce a Capracotta
ha lo stesso diritto al sogno
e alla speranza di un suo
coetaneo di Milano, Torino
o Roma. Non è semplice, nè
facile. Ma in montagna
non è mai stato nè semplice
nè facile. E soprattutto,
niente è mai stato statico,
anzi i nostri vecchi hanno
sempre saputo inventare
qualcosa di nuovo e per
progredire».
In occasione della visita
di Rosy Bindi ad Agnone,
Candido Paglione cita Robert Kennedy per rilanciare il problema delle aree
interne, che oggi come non
mai, stanno vivendo un
momento particolarmente
difficile. Il ridimensionamento dell’ospedale «San
Francesco Caracciolo» rappresenta solo la punta di
un iceberg che inevitabilmente potrebbe compromettere il futuro di un’intera area.
«Oggi - afferma Paglione - a distanza di sedici
anni, la legge quadro sulla
Montagna (la numero 97
del ’94) è rimasta inapplicato. A questo punto urge
una normativa coerente
per le modifiche costituzionali, una proposta che possa partire dalle regioni affinchè una volta per tutte
si faccia chiarezza sulla
questione montagna. Attualmente - prosegue Paglione - noto che anche a livello nazionale la problematica sulla montagna è
stata totalmente rimossa
Candido Paglione del Pd
«Non possiamo
pagare tasse
e balzelli
come chi abita
in riva
all’Adriatico»
soprattutto se si considera
che il fondo nazionale
stanziato è stato azzerato
con la nuova finanziaria».
E allora cosa fare, chiede Paglione. «Bisogna attuare misure stabili nel
tempo, partendo dal presupposto che la montagna
offre una grande risorsa
come la green economy.
Tuttavia occorrono forme
di ricompensazione rispetto alle risorse tolte alla
montagna. Provate ad immaginare se non ci fossero
i boschi, le foreste che contribuiscono all’abbattimento del CO2. Provate ad immaginare se non ci fosse la
montagna con le sue sorgenti, i suoi corsi d’acqua
che alimentano fiumi e
mari? E allora quello che
in automatico bisogna reclamare è un ritorno di
servizi tramite politiche
per la salute, istruzione,
infrastrutture. Serve una
fiscalità di vantaggio, perchè è fuori discussione che
chi vive in montagna ha
maggiori costi, occorrono
bonus energetici e non far
pagare l’Irap alle imprese
che investono in questi luoghi». E ancora sottolinea
Paglione «serve una quota
fissa a favore della montagna. Quote che ad esempio
potrebbero essere applicate
sulle tariffe dell’acqua, del
gas, delle autostrade, sulle
grandi reti ai autotrasporto. A recitare un ruolo fondamentale dovrà essere anche l’Unione europea con
un fondo strutturale sulla
montagna, un fondo trasversale per dare alle popo-
lazioni che vivono in questi
luoghi pari opportunità,
perchè è impensabile che
in futuro si possano applicare parametri rigidi per
queste zone, come è impensabile tagliare servizi indispensabili
come
quelli
dell’istruzione e della sanità». Infine conclude Paglione: «Non bisogna arrendersi perchè se in un futuro non troppo distante si
riuscirà a mettere in campo la green economy tramite una green revolution intesa come qualità della
vita che non è un valore secondario ma penso sia fondamentale, allora anche
un bambino di Capracotta
avrà gli stessi diritti, gli
stessi sogni, le stesse speranze di un bambino che
nascerà a Roma, Torino o
Milano». Come dargli torto...
F.Di Schiavi
Sgravi fiscali a chi vive in montagna e nelle aree interne
«Bisogna attuare misure stabili
per favorire l’insediamento
di imprese e attività commerciali»
Vastogirardi - L’appuntamento è per domani. Verrà presentato il consorzio Assomab
Fari accesi su Montedimezzo
Grazie all’evento nazionale «Voler bene all’Italia»
VASTOGIRARDI - Torna anche in altomolise l’evento nazionale «Voler
bene all’Italia», la festa dei piccoli comuni italiani che celebra la forza di
questi territori, per riscoprirne i tesori, paesaggi, saperi e sapori.
La manifestazione, giunta alla settima edizione, ha ricevuto il benestare anche della provincia di Isernia.
I borghi più belli e più caratteristici d’Italia avranno, dunque, la possibilità di riaprire le porte ai cittadini e
ai turisti in una giornata di grande
festa mostrando i propri tesori, attraverso degustazioni, visite guidate,
percorsi naturalistici, mostre, convegni, rappresentazioni folkloristiche e,
poi, musica, sagre, spettacoli e attività ludiche. Appuntamento, dunque, a
Vastogirardi domani dove gli organizzatori della manifestazione «Voler
bene all’Italia» hanno provveduto a
stilare un ricco programma che si
svolgerà nella riserva naturale di
Montedimezzo. Pronti via, dunque, i
lavori della mattinata saranno aperti
dalla presentazione del consorzio Assomab, nella sala multimediale
dell’area attrezzata di Montedimezzo.
Tra gli altri interverranno il presidente Assomab, Domenico Pellegrino
e i sindaci dei sette comuni appartenenti al consorzio (Carovilli, Chiauci,
Pescolanciano, Pietrabbondante, Roccasicura, San Pietro Avellana e Vastogirardi).
Inoltre ci sarà Paolo Di Martino,
docente dell’università degli Studi del
Molise e Nicola Corona di Legambiente (ufficio aree protette). A coordinare i lavori Maria Assunta Libertucci, Presidente Legambiente Molise. Appuntamento da non perdere,
dunque, con l’edizione di «PiccolaGrandeItalia» anche in altomolise,
festa organizzata, quest’anno, sotto
l’alto patronato del Presidente della
Repubblica e con il patrocinio della
presidenza del Consiglio dei Ministri,
ministero per i Beni e le Attività Culturali, ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare,
ministero delle Politiche Agricole,
Alimentari e Forestali, ministero per
la Pubblica Amministrazione e l’ Innovazione, Corpo Forestale dello Stato e Protezione Civile (con un vasto
comitato promotore di associazioni e
enti, in collaborazione con EnelGreenPower e Anci). Nel pomeriggio gli
uomini del Corpo forestale dello Stato, accompagneranno gli intervenuti
lungo il «Sentiero del Tratturo» fino
al tratto dove sono in corso i lavori di
ripristino della pista tratturale della
direttrice Celano-Foggia a opera del
Consorzio, per proseguire fino al
grande faggio (R’ Fajone) in territorio
di Vastogirardi. Giuliano Di Lucia
Venafro - Solo quarantacinque operai verrebbero riassunti nel breve periodo
Geomeccanica, resta l’ipotesi Egt
Dopo il ’flop’ dei cinesi, le trattative
Non consegnano un mezzo già pagato
riprendono con gli imprenditori di Parma Automobili e truffe,
VENAFRO - Nuovo Molise
è andato alla fonte. Direttamente dai vertici della Geomeccanica giungono «buone nuove», diradando le
brutte notizie delle ultime
ore.
Si è svolto da poco il Consiglio d’Amministrazione e
l’assemblea della società
che ha deciso per la riapertura della trattativa con la
Egt di Parma. Entro una
decina di giorni verranno
presentate in Tribunale
tutte le carte risolutive per
la conclusione dell’accordo.
Con accoglimento del ramo
d’azienda e la presentazione del Piano Industriale da
parte dei nuovi entrati.
Sono stati spiegati tutti i
passaggi tecnici e burocratici che verranno minutamente eseguiti nei prossimi
giorni. E per la parte che
interessa più da vicino i lavoratori ed i sindacati, dalla nuova società verranno
assunti 45 operai entro un
anno. Mentre altri 15 operai verranno impiegati dalla Dapav. Per un totale di
sessanta che copre praticamente tutta la forza lavoro,
ora in bilico. Esclusi naturalemnte quei pochi che
verranno
accompagnati
alla pensione. Anche il Registro delle Imprese è a conoscenza dell’operazione in
atto. Dunque svaniscono
tutte le perplessità ed i
dubbi su questo rash di
trattiva finale. E presto la
Geomeccanica
dovrebbe
uscire per davvero dal tunnel della crisi. Questa volta
facendo un accordo pieno
non con una lontana società cinese, ma con una vicina ditta italiana dello stesso ramo d’azienda. Intanto
ieri mattina alcuni operai
si sono ritrovati davanti ai
cancelli dello stabilimento
venafrano. Hanno un po’ tirato le somme sul nuovo
percorso da fare verso la
Egt. Presente un sindacalista della Fiom, il quale ha
detto che presto sarebbe
stato convocato un tavolo
tecnico a Roma, presso il
Ministero dello Sviluppo
(quello di Scaloia dimissionario ed oggi retto ad interim da Berlusconi). In questo tavolo sarebbe stato fatto il punto sulla trattativa
in atto con l’Egt, per cercare di chiuderla bene e definitivamente. Intanto questi
stessi operai attendono ancora la cassa integrazione
di metà febbraio e di marzo. Pochi spiccioli per poter
tirare avanti. Verranno pagati sino al 23 aprile, giorno in cui la cassa è scaduta
definitivamente. E’ stata
chiesta una proroga di sei
mesi, in attesa di buone
«nuove» sulla riapertura
della Geomeccanica che forse arriverà già nel mese di
maggio.
E se sono rose... fioriranno.
denunce dell’Arma
Nel mirino i titolari di un autosalone del Volturno
Si tentano
le ultime strade
per cercare
di salvare
l’azienda
VENAFRO - Un 50enne di un centro del basso Volturno, cliente di un’autorivendita, si è rivolto ai Carabinieri querelando due persone dell’esercizio perchè nonostante avesse prenotato e pagato un’autovettura nel febbraio scorso il veicolo ordinato non gli
è stato consegnato.
Dopo la denuncia, i Carabinieri sono entrati in
azione e al termine delle inagini hanno segnalato le
due persone dell’attività commerciale alla competente autorità giudiziaria per l’ipotesi di reato di truffa.
[email protected]
Indiscrezioni parlano anche di pressioni e ’manovre’ politiche
Troppi dubbi sulla SunWard
Tutti i retroscena del fallimento dell’acquisto
VENAFRO - Ma perchè è saltata sul
traguardo la vendita dalla Geomeccanica alla Sunward cinese?
Ufficialmente perchè la Finmolise, che
partecipa per il 35 per cento nella società venafrana, non sarebbe stata informata in tempo utile. E poi perchè non
c’erano sufficienti e sicure garanzie bancarie sull’acquisizione. Tanto che i bene
informati dicono che non si conosceva
neppure il nome esatto della banca garante. E poi perchè i cinesi di fatto non
assicuravano tutte le mensilità promesse per l’affitto, nel corso degli anni, ma
solo le prime rate. In tutti i casi in questa trattativa e vendita ai cinesi emer-
POZZILLI - Da Lubiana
per farsi operare da Pantaleo Romanelli. L’eccellenza di Neuromed alla ribalta internazionale.
Ha 44 anni R.S., originaria di Lubiana e ivi residente, una donna in carriera, la cui qualità di vita
era stata messa a rischio
da un grave problema alla
schiena. Già operata da
alcuni anni di ernia Ls5Ls1, aveva avuto un forte
calo a seguito di una cicatrice sulla radice del nervo. L’hanno visitata molti
specialisti, anche rinomati
nomi del panorama internazionale, ma nessuno ha
voluto operarla per l’alto
rischio, e poi l’incontro con
il professor Pantaleo Romanelli, esperto di neurochirurgia funzionale del
Neuromed.
«Sapevo che l’intervento era molto complicato afferma R.S. - con gli altri
esperti ho avuto sempre
dei dubbi, poi l’incontro
con Romanelli, una persona gentilissima, attento
gono tutta una serie di stranezze. Tra le
quali c’è anche una che riguarda l’assetto societario della Sunward, dato con
una esigua minoranza del 10 per cento
suddiviso in parti uguali (cinque più cinque) a due impreditori del salernitano e
spagnolo. E’ proprio così? Oppure la
Sunward è solo ed esclusivamente orientale? Eppoi che ruolo ha giocato nella vicenda la parte politica, sempre assai influente? In tutti i casi è meglio non porsi
troppe domande sul latte versato. E
guardare in avanti. Agli operai interessa soprattutto rientrare in gioco. Lavorare di nuovo e campare dignitosamente.
Da Lubiana al Neuromed
per farsi operare di ernia
Una donna è stata sottoposta ad intervento
dal professor Romanelli nel centro di Pozzilli
alle esigenze dei pazienti,
pronto ad eludere ogni
enigma con parole semplici. Mi sono affidata a lui e
ho fatto bene. Tra qualche
ora lascerò l’ospedale, è
andato tutto benissimo e
finalmente potrò continuare la mia vita senza
lancinanti dolori, senza
sentirmi in qualche modo
condizionata nei movimenti e nelle decisioni.
Lubiana offre ottime cure,
ma questo centro altamente specializzato per la
chirurgia è stato la mia
salvezza. Occorrerebbero
maggiori centri d’eccellenza nel panorama internazionale e creare iniziative
pensate per la mobilità dei
pazienti per operazioni delicate. Meno burocrazia e
maggiore attenzione a coloro che stanno male».
«L’intervento - spiega
Romanelli - è stato delicatissimo perchè la cicatrice
era tenacemente avvolta
al sacco durale e alle radici nervose, con un rischio
elevato di causare un danno grave a queste strutture in seguito alla rimozione della cicatrice stessa.
L’intervento di microchirurgia è durato circa due
ore. La paziente ha reagito bene ed è stata dimessa
dopo un regolare decorso
post-operatorio».
In località Portella. E’ stato disinnescato
Ordigno bellico
rinvenuto a Venafro
VENAFRO - Residuato
bellico della 2^ guerra
mondiale rinvenuto dagli
agenti della Forestale di
Venafro.
Un insolito viavai questa mattina sul centralissimo Corso Campano nei
pressi della caserma della Guardia Forestale di
Venafro. Militari dell’esercito,un’ambulanza del
118 completa di equipaggio medico e paramedico
erano ferme in attesa di
partire per Monte Corno,
la montagna che sovrasta ad ovest la città. Destinazione era la Località
Portella, dove casualmente era stata rinvenuta un bomba da mortaio
inesplosa lungo la vecchia strada che da Venafro porta a Conca Casale.
Un viottolo che si inerpica sulla montagna e che
dopo averla scavalcata si
dirige nella piana in cui
è ubicato il piccolo comune. I militari provenienti
da Napoli appartenenti
al nucleo artificieri, con
estrema professionalità
hanno provveduto a disinnescare la bomba me-
diante estrazione della
spoletta. Reso innocuo
l’ordigno lo stesso,con
estrema attenzione,è stato portato a valle e preso
in consegna dagli artificieri che provvederanno
successivamente a distruggerlo. Alle operazioni hanno assistito,a debita distanza, gli operatori
del 118 di Venafro, pronti a fare fronte ad eventuali necessità. Questo
ritrovamento non è stato
casuale. Infatti tutta la
montagna che sovrasta
Venafro già in passato,
in occasione dei numerosi
incendi sviluppatisi, aveva confermato la presenza di numero alto di ordigni che con l’avanzare
delle fiamme e le alte
temperature sviluppatesi, erano esplosi in sequenza. Quest’ultimo ritrovamento,a 70 anni
dalla fine della guerra,
dimostra che una effettiva bonifica delle pendici
montagnose non è stata
mai fatta e che tuttora il
pericolo di incidenti è
sempre presente.
Salvatore Roccia
VENAFRO-AREA VOLTURNO
20
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
IN PRIMO PIANO
Finalmente cantieri aperti sulla statale Venafrana e sulla provinciale della Vandra
Valle del Volturno, al via
la manutenzione sulle strade
Iniziati gli interventi migliorativi
VALLE DEL VOLTURNO
- Notizie positive per la
viabilità. Lavori in corso
sulla statale 158 e sulla
provinciale 627 della Vandra. Si sta provvedendo
alla realizzazione del nuovo manto stradale dopo le
numerose richieste da parte degli automobilisti. Tra
Colli e Montaquila nuovo
asfalto per lunghi tratti.
Dopo tanto possiamo
dare una notizia positiva
in merito alla viabilità della Valle del Volturno. Da
qualche giorno ditte specializzate ed operai sono al
lavoro sulle principali arterie stradali della zona e
cioè la strada statale 158
Valle del Volturno, gestita
dall’Anas e la strada provinciale 627 della Vandra
controllata
dall’Amministrazione Provinciale di
Isernia. Sulla prima, si sta
assistendo nelle ultime ora
ad una vera e propria rivoluzione positiva alla viabilità. Infatti, per lunghi
tratti di strada, soprattutto tra Colli e Montaquila, il
manto stradale è stato ridisegnato completamente
con asfalto fresco e di ottima qualità, cosa che non
avveniva da tempo, soprattutto su questo tratto di
strada molto trafficato
ogni giorno, sia dagli automobilisti di zona e anche
dai mezzi pesanti. Infatti,
va ricordato che la statale
158 Valle del Volturno è e
rimarrà per sempre una
delle arterie più importanti del centro-sud Italia perchè congiunge l’Adriatico
al Tirreno ed è rotta commerciale
imprescindibile
per il trasporto su gomma.
Pochi i disagi alla circolazione durate queste operazione di realizzazione del
nuovo manto stradale grazie anche all’abilità degli
operai specializzai che si
stanno occupando dei lavori. Sulla provinciale 627
della Vandra, stesso ed
identico discorso. Infatti,
sia il presidente della Provincia di Isernia Luigi
Mazzuto che l’assessore
provinciale ai Lavori Pubblici Alessandro Arcaro,
avevano promesso più volte interventi concreti sulla
viabilità stradale. Uno dei
primi si sta verificando in
questi giorni lungo il tratto
che interessa Colli a Volturno, dove, quasi in pieno
centro, si sta provvedendo
al rifacimento di alcuni
tratti di manto stradale
con nuovo asfalto. Interventi che interesseranno
sicuramente anche altri
tratti della strada in questione.
Intanto, gli automobilisti, che rappresentano la
parte che usufruisce quotidianamente di queste strade, si dicono ampiamente
soddisfatti e attendono con
ansia anche l’avvio degli
interventi di ammodernamento della statale 158
Valle del Volturno.
Michele Visco
Dal Pnalm
Buone notizie
per gli utenti
delle arterie
del comprensorio
L’INIZIATIVA
Castel San Vicenzo - L’evento dedicato alla memoria di Scarselli e Pacitti
Tutto pronto per il raduno equestre
CASTEL SAN VINCENZO - Fervono i preparativi
per l’undicesima edizione
del raduno equestre sulle
rive del lago. L’evento dedicato a Sante Scarselli e
Nicola Pacitti si svolgerà i
prossimi 28,29 e 30 maggio. Il tutto organizzato
dalla Pro-loco.
Grande fermento in
questi giorni all’interno
della sede della Pro-loco
Pro Mainarde di Castel
San Vincenzo dove si
stanno delineando gli ultimi preparativi e dettagli
in vista dell’ XI edizione
del radino equestre Memorial Sante Scarselli e
Nicola Pacitti. La manifestazione, ormai divenuta
un appuntamento irrinunciabile sia per gli allevatori ma anche per i tanti amanti dei cavalli, si
terrà come sempre presso
la zona camping sul lago,
nei giorni 28, 29 e 30
maggio prossimi. Anche
per questa edizione i
membri delle Pro-loco
stanno lavorando con molto impegno per realizzare
tutta la manifestazione
per la quale collaborano
come partner anche il comune, la Regione Molise,
la Provincia di Isernia e il
Pnalm. Molto attivo su
tutti i fronti il presidente
della Pro-loco Simone Notardonato che ha messo in
risalto l’impegno del sodalizio associativo.
«Per realizzare tutto
ciò - spiega Notardonato il direttivo inizia a lavorare con largo anticipo e si
avvale di numerosi collaboratori, senza i quali sa-
rebbe molto difficile realizzare un evento ormai
così ben collaudato. A loro
va già da ora il nostro ringraziamento. Il raduno
equestre sulle rive del
lago - conclude il presidente della Pro-loco - è un
evento molto importante
per la comunità di Castel
San Vincenzo, poiché permette di far conoscere la
bellezza di questi posti
all’intera regione e perciò
è impegno della Pro-loco,
adoperarsi per allestire
questo tipo di manifestazioni, che inducono al contatto con la natura e a
trascorrere le giornate
all’aria aperta, come è
giusto nei luoghi meravigliosi come quelli in cui
viviamo». Tra le novità di
quest’anno,
annunciate
dal
presidente
anche
quella della realizzazione
di una mostra fotografica
che raccoglie i momenti
più belli della passate edizioni. Varato e diffuso anche il programma ufficiale. Si inizia venerdì 28
maggio alle ore 13 con l’apertura degli stand gastronomici. Nel pomeriggio si prosegue con l’arrivo dei primi gruppi di cavalieri e in serata la classica cena della transumanza con serata folkloristica sul lago. Sabato 29
maggio alle ore 10 escursione guidata a cavallo e
animazione con spettacoli
vari. Dalle ore 15 caroselli
vari con la presentazione
dei centri ippici presenti.
Alle ore 16 convegno a
tema Razze e varietà locali, contributi alla salva-
guardia della biodiversità. Dalle 18 in poi spettacolo equestre con Andrea
Andreuzzi, rassegna di
razze equine, presentazione del cavallo pentro, fiaccolata sul lago e serata
folkloristica. Domenica 30
maggio, ultima giornata
di eventi, con l’escursione
guidata a cavallo dal lago
di Castel San Vincenzo
fino a Cerro al Volturno.
Alle ore 15.30 gare di abilità. A conclusione dell’evento premiazione delle
associazioni presenti, saluto dei cavalieri e serata
folkloristica.
MV
L’idea di Legambiente
Voler bene
all’Italia,
gli eventi
PNALM - Voler bene
all’Italia edizione 2010.
Numerosi i comuni del
parco che hanno aderito all’iniziativa promossa a livello nazionale da
Legambiente.
In
aumento
per
quest’anno le adesioni
dei comuni del Pnalm
alla campagna promossa da Legambiente denominata Voler bene
all’Italia, la festa dei
piccoli comuni in programma domenica 9
maggio 2010.
La campagna nazionale di Legambiente,
sotto l’alto patronato
del presidente della Repubblica, è dedicata
alle unicità territoriali
più sconosciute e fuori
dagli usuali circuiti
propagandistici, focalizzando
l’attenzione
sull’arte, sulla natura e
sulle tradizioni negli
angoli più remoti del
Bel paese.
I comuni del Pnalm
(Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise)
che hanno aderito presentano un programma
che si va ad inserire in
una rete territoriale.
Una proposta globale di
gastronomica, natura,
arte e tradizioni del
territorio protetto.
All’edizione 2010 di
Voler bene all’Italia in
programma domenica 9
maggio
prenderanno
parte i seguenti comuni: Rocchetta a Volturno, Bisegna, Campoli
Appennino,
Civitella
Alfedena, Opi, Ortona
dei Marsi, Pescasseroli
e San Donato Val Comino.
Un’opportunità
di
sviluppo e rilancio turistico veramente per
tutti, e sicuramente da
non lasciarsi sfuggire,
offerta a livello nazionale da Legambiente.
mivi
[email protected]
IN PRIMO PIANO
Stilettate al sindaco: «Firmi o le sue sono solo chiacchiere»
Nucleare, Di Pietro
in versione... ’Rambo’
Il leader dell’Italia dei valori è sceso
in piazza Monumento per i ’suoi’ referendum
Sotto la lente
anche il tema
della
privatizzazione
dell’acqua
e del legittimo
impedimento
NUCLEARE, privatizzazione dell’acqua e
legittimo impedimento. Tre importanti
«no» ai quali si va ad aggiungere anche il
tema dello Zuccherificio del Molise e la
possibilità che ci siano state delle gravi irregolarità nelle dinamiche tra il socio privato Remo Perna ed alcuni esponenti
della Regione Molise, tra questi il presidente della Regione, Michele Iorio, e
l’assessore alla Programmazione e al Bilancio, Gianfranco Vitagliano. E’ un
Antonio Di Pietro in versione "Rambo"
quello che è sceso in piazza Monumento,
ieri mattina, per proporre la raccolta firma dell’Italia dei Valori. L’iniziativa sta
toccando le maggiori piazze della regione,
tanto che Di Pietro e il suo staff (tra questi il presidente della Provincia di Campobasso, Nicola D’Ascanio, l’onorevole in
quota Idv Anita Di Giuseppe e il coordinatore regionale Giuseppe Caterina)
sarà presente oggi pomeriggio presso la
sala consiliare di Montenero di Bisaccia
per l’assemblea pubblica «Tre referendum
per il futuro di tutti». Nella giornata di
domani, invece, raccolta firme sempre a
Montenero di Bisaccia in piazza Libertà,
dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Ed è stato proprio lo stesso Di Pietro a spiegare,
punto per punto, perché vale la pena firmare i tre referendum proposti dall’Idv. Il
leader del partito si è soffermato soprattutto sulla questione nucleare, uno dei
temi più sentiti in basso Molise. E il ’Tonino nazionale’ non ha perso l’occasione per
lanciare un appello al sindaco di Termoli,
Antonio Di Brino affinché apponga la
sua firma al referendum contro il nucleare, «altrimenti le sue saranno solo chiacchiere. La scelta di un sito in Molise è stata confermata pubblicamente. Noi dell’Italia dei Valori - ha concluso Di Pietro combatteremo per impedirne la realizzazione».
Michela Bevilacqua
[email protected]
La manifestazione di ieri dell’Idv
Tutti a scuola di creazione
della tattilo-biblioteca
Problematiche sanitarie
sotto la lente di Di Brino
L’iniziativa lunedì in via Montecarlo
Martedì incontro con i vertici dell’Asrem
LUNEDI’, presso la scuola di via Montecarlo, si svolgerà
un laboratorio di costruzione di libri tattili aperto, ai genitori del Nido Piccolo Principe, dalle ore 15, ed ai Rappresentanti di classe della scuola dell’Infanzia Madonna
delle Grazie dalle ore 17. Il progetto formativo è curato
da Anna Ferrante, pedagogista, coordinatrice di servizi
all’infanzia di Teramo e da Eugenia Corradetti esperta in letteratura per l’infanzia. L’obiettivo è sviluppare
la cultura del riciclaggio creativo puntando all’allestimento della tattilo-biblioteca. All’iniziativa partecipano
il sindaco Antonio Di Brino, l’assessore alle Politiche
sociali Michele Cocomazzi, il dirigente alle Politiche
sociali Alfredo Dalla Torre, la psicologa Caterina
Gandolfo, le coordinatrici M.Concetta Salerno, Maria
Gabriella Sabato, le educatrici e i genitori.
«VOGLIAMO attivare una prima ricognizione congiunta sulle problematiche sanitarie dell’area territoriale di Termoli e dell’Ospedale San Timoteo».
E’ questo l’obiettivo che ha spinto il sindaco di Termoli, Antonio Di Brino, a programmare per martedì,
alle 10, un incontro con il direttore generale dell’Asrem Angelo Percopo e con il coordinatore dell’Ambito territoriale di Termoli-Larino, Giovanni Giorgetta.
«L’incontro - come si legge in una nota del Comune ha lo scopo di attivare una prima ricognizione congiunta sulle problematiche sanitarie del territorio di
Termoli e dell’Ospedale San Timoteo».
red.tm.
Il sindaco di Termoli Antonio Di Brino
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
TERMOLI
22
IL FATTO DI CRONACA
Tema del convegno
a Termoli
Culture
diverse
si ritrovano
in ospedale
HA preso il via ieri il
convegno di due giorni, che terminerà nella giornata di oggi, intitolato
«nursing
transculturale tra solidarietà e federalismo».
Il corso, destinato
agli infermieri, ha
come scopo quello di
riflettere sul tema
della multiculturalità,
sui fattori che possono incidere sullo stato
di salute dei migranti
e sul ruolo che l’integrazione multiprofessionale può svolgere
attraverso nuovi percorsi formativi, manageriali, assistenziali e
deontologici.
Agli agenti ha confermato il gesto
adducendo, però, che l’arma
non era la sua ma della vittima
Era già conosciuto agli inquirenti per un episodio di cronaca accaduto a Termoli
Litiga in un bar a Torino
con un 42enne e lo uccide
La Polizia arresta Carlo Antonucci
IL nome ha riportato alla mente
quello accaduto circa 12 anni fa a
Termoli: un uomo aveva minacciato
due persone con un fucile con fiocina
dicendo loro: «con questo vi buco tutti e due».
Dopo tanto tempo Carlo Antonucci, 58 anni, è tornato alla ribalta
della cronaca nazionale. Questa volta, però, dalle parole soltanto pronunciate a Termoli sarebbe passato
ai fatti e avrebbe ucciso a colpi di pistola Roberto Palumbo, 41 anni,
residente a Torino. La storia attuale,
infatti, si svolge nel capoluogo piemontese.
Ed è una storia che racconta di
due versioni diverse: nella prima
(quella ricostruita dagli inquirenti
grazie alle parole di alcuni testimoni), Antonucci avrebbe incontrato la
vittima, Roberto Palumbo, e altre
due persone in un bar di Torino. Tra
questi sarebbe nato un diverbio a causa di un semplice urto all’interno di
un bar di via Dronero, davanti al
quale è avvenuta la sparatoria.
Ed è qui che la storia assume due
versioni diverse: secondo quella dei
testimoni, Antonucci si sarebbe allontanato e poi sarebbe tornato indietro brandendo una pistola con la
quale avrebbe ucciso Palumbo.
Stando, invece, alla versione di
Antonucci, la pistola non sarebbe
stata la sua.
«Ho sparato. E’ vero. Ma l’ho fatto
soltanto per difendermi e la pistola
non era la mia, ma la loro». Antonucci ha sostenuto che Palumbo,
Sannino e una terza persona (la cui
presenza sulla scena del delitto è al
vaglio degli inquirenti) lo hanno minacciato.
«Così ho tolto loro la pistola e, durante la colluttazione, ho sparato dei
colpi. Ma non volevo uccidere». L’arma del delitto ancora non si trova.
Per gli investigatori due sono gli elementi decisivi: la perizia balistica,
che chiarirà quale dei due racconti
sia verosimile, e i risultati dell’autopsia sul cadavere di Palumbo.
Intanto gli agenti della Polizia di
Torino sono riusciti a definire gli ultimi giorni di Antonucci prima
dell’arresto. L’uomo avrebbe passato
gli ultimi giorni di latitanza in un
appartamento nel nord della città di
cui aveva avuto le chiavi, e ha raccontato di voler espatriare in Francia.
A confermarlo anche un documento falso valido per l’espatrio con la
sua foto ma con altre generalità.
Mic. Bev.
Carlo Antonucci
arrestato a Torino
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
TERMOLI
Ambiente & Territorio
Lavori di riparazione,
lunedì niente acqua
La comunicazione della Crea. Interessati
alcuni quartieri e strade di Termoli
maggio e terminerà alle
18 circa della stessa
giornata, salvo imprevisti».
red.tm.
23
L’interrogativo posto dal consigliere comunale: «Intervenga Di Brino»
Dalla Turbogas
scie giallastre,
Erminia Gatti:
«Com’è la qualità
dell’aria?»
Il consigliere comunale di Cd Erminia Gatti
E sulla ’rivoluzione del traffico’? «Così si allarga la carreggiata»
LA Crea, la società che
gestisce il servizio di
erogazione dell’acqua,
comunica che lunedì
sarà temporaneamente
sospesa
l’erogazione
dell’acqua in alcuni
quartieri e strade di
Termoli.
Tra queste:
● Contrada Porticone: via Firenze, Via
Pisa, via Ancona, via
Torino, via Bari, via
Padova, via Catania,
via Napoli, via Perugia, via Cuneo, via Verona, via Messina, via
Genova, via Palermo,
via Como, via Cagliari,
via Sorrento, via Sassari, via Venezia, via
Trento, via Mantova,
via Udine, via Amalfi,
via Bologna, via Ragusa, via Positano, via
del Mare;
● Contrada San
Pietro: via Fortore,
via Danubio, via Volturno, via Po, via Biferno, via Tevere, via
Arno, via Adda, via
Adige, via Trigno, via
Sangro;
● Contrada Colle
Della Torre: via Manzoni, via Pascoli, via
D’Annunzio, via Leopardi, via Quasimodo,
via Petrarca, via Verga, via Saba, via Ungaretti, via Carducci, via
Maestrale, zona Madonna a Lungo.
«La sospensione - si
legge in una nota inviata dalla Crea - è dovuta a lavori di riparazione della rete idrica
esistente.
Si prevede che l’interruzione avrà inizio
alle 7 del giorno 10
Parcheggi rosa?
«Segno di civiltà»
La proposta di Antonio Fasciano
Sopra l’insegna dei parcheggi rosa, sotto il traffico bloccato
«Chiediamo un interessamento per le pratiche giacenti»
Cassa integrazione in deroga
Guidotti scrive all’Inps
UNA nota, quella inviata
al direttore dell’Inps Molise, nella quale il presidente di Federcopesca, Domenico Guidotti, pone delle
domande relative alla gestione della cassa integrazione. «Egregio Direttore,
abbiamo appreso che l’Inps
Molise ha sospeso i paga-
menti per la Cigs in deroga al settore della pesca.
Com’è noto l’Inps centrale
ha diramato alle proprie
Direzioni territoriali un
messaggio nel quale viene
ribadito quanto disposto
dall’articolo 3 del Decreto
Interministeriale
44768
del 23/12/2008, che esclu-
de l’intervento di integrazione salariale (e dunque
della Cigs in deroga), per i
periodi di fermo pesca già
indennizzati ai sensi dei
commi da 1 a 6 dell’articolo 4 ter del decreto legge 3
giugno 2008, n. 97, convertito in legge 2 agosto 2008,
n. 129. Tale norma - si leg-
ISTITUIRE posti auto per le mamme in dolce attesa o
con bimbi al seguito. E’ questa la proposta che Antonio
Fasciano ha portato all’attenzione dell’amministrazione
comunale e del sindaco Antonio Di Brino in qualità di
portavoce del comitato spontaneo "Città dei bambini".
«Per la verità la proposta era stata presentata anche
all’amministrazione Greco - ha tenuto a precisare Fasciano - ma non se ne è mai fatto niente».
I "parcheggi rosa" sono espressamente riservati alle
donne in dolce attesa e a quelle con bimbi appena nati,
fino a 12 mesi, e «sono riconoscibili dietro apposita segnaletica verticale che contiene al suo interno una cicogna o altro e le relative strisce rosa».
Un vero e proprio gesto di cortesia quello che, in questo modo, si farebbe nei confronti delle donne, in particolare di quelle in condizioni ’particolari’.
«Il codice della strada - continua Fasciano - non consente di riservare parcheggi a favore delle donne in gravidanza, quindi l’iniziativa, già (ahimé) proposta anche
all’amministrazione Greco senza alcun risultato, si rivolge al senso civico dei cittadini che dovrebbero lasciare libero il posto auto perché le donne in gravidanza e neo
mamme possano parcheggiare più facilmente in alcuni
luoghi strategici del territorio».
Una proposta, questa di Fasciano, che si potrebbe legare alla ’rivoluzione del traffico’ che la Giunta Di Brino,
tramite l’assessore al ramo Ennio De Felice, sta realizzando in città.
In centro, infatti, si sta tornando ai parcheggi a spina
di pesce ’eliminando’ quelli verticali realizzati dalla precedente amministrazione.
Una scelta, questa, che trova pienamente d’accordo
l’ex candidato sindaco per la lista civica "Per il bene comune". «In questo modo si è passati da 3.30 a 5 metri e
questo rende più facile il passaggio delle ambulanze e di
tutti i mezzi di soccorso.
Ricordo ancora - ha commentato Fasciano che ha anche portato una ’foto ricordo’ - le volte che i mezzi dei vigili del fuoco non sono potuti passare lungo corso Fratelli
Brigida a causa delle macchine parcheggiate in maniera
errata, o per il traffico presente.
In questo modo - ha concluso - si eliminano tutti i problemi di traffico».
Michela Bevilacqua
ge nella nota - prevedeva il
pagamento del minimo monetario garantito e dei relativi oneri previdenziali e
assistenziali attraverso i
fondi FEP. Va da sé, pertanto, che il fermo pesca
per l’anno 2009 che, a differenza dei precedenti
anni non è indennizzato in
alcun
modo,
rientra
senz’altro nelle fattispecie
cui applicare la Cigs in deroga. Considerato che una
parte dei lavoratori marittimi ha già ricevuto la Cigs
in deroga e si stanno verificando conflitti in banchina, le chiediamo un interessamento affinché vengano evase al più presto le
pratiche giacenti».
UNA scia giallastra che
si alza dalla Turbogas e
un interrogativo che torna: ma l’aria che respirano i termolesi è buona
oppure no? E’ questo l’interrogativo che si è posta
Erminia Gatti, consigliere comunale di minoranza nelle fila di Costruire Democrazia. «In
qualità di consigliere comunale, ma anche di cittadina residente nel Comune di Termoli, ho
provveduto a presentare
istanza formale di accesso ai dati sulla qualità
dell’aria nella giornata
odierna (giovedì, ndr), al
Responsabile del Servizio
Monitoraggio emissioni».
Il perché è affermato
dalla stessa Gatti: «intorno alle ore 17, ho potuto vedere distintamente (e fotografare) una colonna di fumo denso e
giallognolo salire dalle
ciminiere della centrale
Turbogas. Putroppo, il
Responsabile di questo
servizio ha sede nel Consorzio Industriale di Termoli, al cui interno sorge
la Centrale, e questo riporta gravemente alla ribalta il problema della
necessaria terzietà degli
organi di controllo rispetto ai controllati. Per
questa ragione - ha continuato il consigliere di
minoranza - faccio appello al sindaco Di Brino
perché nella sua qualità
di autorità sanitaria locale con poteri straordinari in materia di sanità
ed igiene pubblica, si faccia garante della trasparenza e della diffusione
di questi dati. Invito il
sindaco a valutare l’opportunità di questa indebita promiscuità di ruoli
tra controllori e controllati. Gli chiedo anche di
impegnarsi a livello istituzionale affinché il monitoraggio dell’aria, bene
pubblico per eccellenza,
sia svolto in condizioni di
assoluta
indipendenza
organica, oppure che sia
istituito un servizio di
controllo parallelo, di
competenza
comunale,
per il raffronto dei dati
forniti dal Cosib».
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
TERMOLI-LITORALE
26
IN PRIMO PIANO
Nuove istanze di ricerca per la costa molisana,
la vicina vastese e fino a quella delle Isole Tremiti
La recente catastrofe in Louisiana come monito per un settore in espansione
Esprime preoccupazione
per le «mire» di diverse
compagnie petrolifere
il senatore molisano Astore
Guglionesi - L’analisi
«Emergenza
democratica
in paese»,
è critico il Pd
GUGLIONESI - Il Partito Democratico di Guglionesi critica aspramente l’operato dell’amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Leo Antonacci e
parla, con la diffusione
di un documento politico
di commento della situazione,
di
«vera
emergenza democratica
per il paese».
Il Pd ha diffuso un
elenco di provvedimenti,
relativo in particolare a
recenti assunzioni, ad
affidamenti di opere
pubbliche «poco trasparenti», allo «smantellamento del servizio della
polizia municipale» e
alla «totale anarchia
nel controllo della viabilità e del traffico». Nel
mirino degli esponenti
di minoranza in paese
anche gli aumenti delle
indennità di sindaco e
assessori.
La sezione guglionesana del Pd si chiede:
«Chi governa Guglionesi? In questo clima torbido è nato un dissenso
interno
(l’abbandono
della maggioranza di
due
consiglieri)
ed
esterno, tutto dentro l’universo politico della destra locale. Campanello
di allarme che ci racconta di una ulteriore riduzione del margine di legittimazione di questa
maggioranza. Per questo, senza precipitare
nel catastrofismo di maniera, noi avvertiamo
un clima di emergenza
democratica che intendiamo contrastare promuovendo una politica
aperta verso nuove alleanze costruite sulla
base delle comuni preoccupazioni e sul rilancio di una prospettiva
aperta verso il futuro».
rtm
L’ATTIVITA’ di perforazioni offshore, la proliferazione delle trivelle nel mare
Adriatico (possibili anche
nella vicina area abruzzese
e del Molise fino alla Tremiti) ed il rischio ed i pericoli che possono scaturire
per l’ambiente: sono questi
gli argomenti al centro di
un articolato intervento del
senatore
Giuseppe
Astore.
«Anche se le perforazioni
offshore in Italia avvengono a profondità molto inferiori (150-200 metri) rispetto ai 1500 metri dell’impianto della Louisiana, i rischi
legati
all’attività
estrattiva delle piattaforme
petrolifere non possono essere sottovalutati e le conseguenze di un incidente
che si verificasse in prossimità delle coste dell’Adriatico sarebbero catastrofiche
per l’intero bacino, stante
la sua caratteristica di
mare semichiuso ed il suo
fragile equilibrio ambientale». Lancia un monito Astore in un’interpellanza al
Senato, firmata anche dai
colleghi Della Seta, Ferrante e Burgaretta Aparo, rivolta ai ministri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente. «L’esplosione della
piattaforma petrolifera nel
Golfo del Messico - prosegue l’esponente politico molisano - oltre alla perdita di
vite umane, sta producendo
negli stati americani della
Louisiana e della Florida
uno sconvolgimento senza
precedenti
dell’ambiente
marino e delle attività economiche legate al mare. Secondo gli esperti gli effetti
negativi di questa catastrofe ambientale sulle coste
potrebbero farsi sentire ancora tra 50 anni. Tale disastro - continua - deve costituire un monito per le istituzioni e le autorità competenti del nostro paese a valutare attentamente i rischi
di incidenti della stessa natura nei mari italiani. Delle
115 piattaforme estrattive
offshore italiane (99 dell’Eni e 16 dell’Edison) le principali si trovano in Adriatico e nel canale di Sicilia. A
queste vanno aggiunte le
piattaforme mobili già operanti per la ricerca di nuovi
giacimenti, nonché le 16
nuove piattaforme, per la
maggior parte appartenenti
a
compagnie
straniere
come Northern Petroleum,
Petroceltic e Puma, recentemente autorizzate ad iniziare i sondaggi in Puglia,
Emilia Romagna, Marche,
Sicilia, Sardegna, Abruzzo
e Molise. Le ricerche sottomarine in corso e di prossimo avvio nei fondali dell’Adriatico fanno intravvedere
ulteriori e pericolose ricadute in un’area già fortemente compromessa in termini di inquinamento derivante dalle attività di per-
Sollecitate
risposte
ai Ministeri
dell’Ambiente
e dello Sviluppo
economico
Trivellazioni in Adriatico,
«Sono stati valutati tutti i rischi?»
Interpellanza del senatore Astore
forazione ed estrazione del
petrolio, da incidenti nel
trasporto marittimo e dalle
operazioni di carico e scarico, bunkeraggio, lavaggio
delle cisterne delle petrolie-
re. Con la nostra interpellanza - è il passaggio finale
del documento - vogliamo
sapere dal Governo se le
previste procedure di valutazione dei rischi legati
all’attività estrattiva in
Adriatico sono state condotte con il massimo rigore
scientifico e fondate sul
principio di precauzione
ambientale e, in secondo
luogo, se sono stati analizzati e verificati i sistemi di
sicurezza degli impianti ed
approntati adeguati piani
di emergenza».
S.M.
Convegno del centro «Il Melograno» e degli ambiti territoriali di Termoli e Larino
Tra promozione e formazione
La realtà dell’affidamento familiare
è al centro di una serie di approfondimenti
IL convegno sul tema
«Insieme verso l’affidamento familiare», promosso dal Centro di Servizio per il Volontariato
«Il Melograno» di Larino
in sinergia con gli Ambiti
Territoriali Sociali di
Termoli e Larino, è teso
alla promozione dell’affidamento familiare con il
coinvolgimento di amministratori, esperti, cittadini ed associazioni. Il
progetto si realizzerà tramite un percorso che attraversa le dimensioni
psicologica, giuridica, organizzativa ed esperienziale.
Alle 16.30 di lunedì 10
maggio, presso la sala del
Cinema Sant’Antonio di
Termoli, si terrà il primo
dei tre convegni previsti
per il mese di maggio, dal
titolo «Accogliere bambini, accogliere famiglie:
psicoanalisi ed affidamento familiare in Basso
Molise».
Dopo l’introduzione della dottoressa Bianca
Maria Fuso Biondi, direttore de «Il Melograno» e la presentazione
dell’assessore regionale
alle Politiche Sociali Angela Fusco Perrella,
seguiranno gli interventi
del dottor Nicola Malorni, coordinatore Ats Termoli, psicologo psicoterapeuta che parlerà di
«Complessità e formazione nell’affidamento familiare» e del professor
Francesco Montecchi,
neuropsichiatra infantile
ed analista junghiano che
relazionerà su «Famiglie
reali e archetipo familiare nei bambini affidati».
«Noi degli Ambiti sociali di Termoli e Larino
insieme al Centro Il Me-
lograno - spiega Nicola
Malerni - condividiamo
l’assunto che non possa
esserci progetto di affido
senza una cultura comunitaria dell’affido stesso,
per questo puntiamo sulla formazione. E’ necessario investire energie
sul supporto continuo di
operatori, famiglie affidanti ed affidatari: la letteratura recente sull’argomento e le esperienze
di altre regioni dimostrano che non è sufficiente
la formazione di base degli operatori, è necessario
investire energie su una
formazione specifica per
l’affido, sulla supervisione clinica delle équipe e
sul supporto continuo
agli affidatari. Tali interventi - conclude il dottor
Malorni - promuoverebbero la diffusione di una
cultura dell’affido non
solo tra gli esperti del
settore ma anche nella
comunità, intesa come
associazioni, reti di famiglie affidatarie, gruppi di
auto-mutuo-aiuto».
Omaggio floreale alle pazienti del «San Timoteo» e alle ospiti dell’Opera Serena
«Una rosa per tutte le mamme»
UNA rosa per tutte le mamme ricoverate all’ospedale «San Timoteo» di Termoli ed alle ospiti dell’Opera Serena.
Si rinnoverà domani mattina, domenica 9 maggio, l’iniziativa messa in campo,
ancora una volta, dagli attivisti dell’Euroclub Molise 92. Un pensiero gentile e
certamente premuroso e condivisibile ed anche di conforto per chi in una fase
di sofferenza - per le mamme, proprio in
occasione della giornata nella quale viene celebrata la loro festa.
Un appuntamento, intitolato «Una
rosa per le mamme» che si ripete da diciotto anni, con sempre tanti apprezzamenti e buoni riscontri nel segno del
vero calore umano.
rtm
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
SANTA CROCE DI MAGLIANO - Il sindaco di
Santa Croce, Alberto Florio, in esecuzione del "Regolamento recante disposi-
SANTA CROCE-COLLETORTO
zioni in attuazione dell’art.
1, comma 9, della legge n.
62 del 10.03.2000 concernente un piano straordinario di finanziamento alle
Regioni per l’assegnazione
di borse di studio a sostegno della spesa delle famiglie per l’istruzione" emanato con D.P.C.M. n.106
del 14.02.2001, nonché della delibera di G.R. del Molise n. 356 del 08/04/2008,
rende noto che il 30 Maggio 2010 è l’ultimo giorno
utile in cui presentare le
istanze per l’ottenimento
dei contributi, denominati
"borse di studio", a sostegno della spesa affrontata
e documentata dalle famiglie, residenti nel Comune,
per l’istruzione dei figli, relativamente all’anno scolastico 2009/2010, frequentanti le classi primarie e
secondarie di 1˚ e 2˚ grado,
Il 30 maggio prossimo è l’ultimo giorno utile per presentare le istanze
Termini per le borse di studio
A Santa Croce ’caccia’ ai contributi
di scuole statali e paritarie.
Le borse di studio verranno concesse ai genitori
degli alunni o agli altri
soggetti che rappresentano
il minore, ovvero allo studente, se maggiorenne. Requisito per l’assegnazione
della borsa di studio è la
condizione economica della
famiglia
che
nell’anno
2008 (dichiarazione presentata nell’anno 2009) abbia conseguito un Isee pari
o
inferiore
ad
euro
14.177,24 determinato ai
sensi di Decreti legislativi
109/1998 e 130/2000 e successive modifiche ed integrazioni.
Le domande, che dovranno essere presentate entro
il 30 Maggio, vanno redatte su appositi moduli predisposti dalla Regione Molise e disponibili presso gli
uffici comunali (Ufficio
Cultura: Pasquale Licursi)
e Segreterie scolastiche.
Per accedere al beneficio e
necessario dichiarare, in
autocertificazione (utilizzando il Mod.B), di aver sostenuto nell’anno scolastico
2009/2010 spese documentabili (suffragate da idonea
documentazione: fatture e
scontrini fiscali che consentano comunque l’individuazione certa della spesa
effettuata) pari o superiori
a euro 51,65.
Le spese pagate dal Comune saranno quelle effet-
I fatti di cronaca
San Giuliano di Puglia - Indagano i carabinieri
Ladri fanno irruzione in un bar
e nella macelleria del villaggio
Colpo nella notte: bottino da 500 euro
SONO entrati, a quanto pare, in
piena notte all’interno del centro
commerciale
dell’insediamento
abitativo temporaneo di San Giuliano di Puglia e hanno fatto irruzione nella macelleria e nel bar
cercando di portar via un bottino
corposo.
Hanno prelevato dalle casse circa 500 euro in denaro, questa sarebbe la prima stima del colpo
messo a segno dai ladri sulle cui
tracce ci sono i carabinieri di San
Giuliano e Colletorto.
Gli autori del furto hanno agito
senza che nessuno li vedesse ma
sicuramente hanno lasciato le impronte ora al vaglio degli inquirenti.
Ovviamente sale la preoccupazione degli abitanti delle casette
in legno di San Giuliano.
Il villaggio tra l’altro rispetto a
qualche mese fa si è svuotato, il
numero di famiglie che vivono negli chalet è diminuito in virtù del
rientro nelle case ricostruite
all’interno della nuova San Giuliano.
Il fenomeno dei furti nel basso
Molise esiste e la preoccupazione
dei cittadini non manca.
an.nas
Ignoti sono
entrati
nel centro
commerciale
San Giuliano - I sigilli erano stati apposti a settembre 2009
Il palazzo marchesale
è stato dissequestrato
IL palazzo Marchesale di San Giuliano
di Puglia è stato dissequestrato: tolti,
quindi, i sigilli che erano stato apposti
alla struttura a settembre 2009 a seguito di un’inchiesta della Procura di Larino.
Il giudice Aldo Aceto ha accolto le degli avvocati difensori del direttore dei lavori e del titolare dell’impresa che li ha
effettuati. La struttura, quindi, non re-
Santa Croce di Magliano - In campo la sezione Avis
Donazioni del sangue, torna
oggi l’importante appuntamento
TORNA il consueto appuntamento
con le donazioni di sangue: questa
mattina a Santa Croce non manca
l’appuntamento per tutti i donatori pronti a mettersi a disposizione
di chi ne ha bisogno.
La sezione Avis del paese bassomolisano mostra sempre una
grande sensibilità e il ruolo di questa importante associazione sul
territorio è sempre più rilevante:
le donazioni non sono mai cessate
e il senso di un gesto così nobile
non va assolutamente sottovalutato.
27
Da anni ormai la sezione Avis di
Santa Croce promuove questo efficace appuntamento con le donazioni e giovani e meno giovani non
si tirano indietro.
Un gesto tanto nobile quanto significativo è davvero importante
per tante persone che ne hanno bisogno.
Va inoltre ricordato che la sezione Avis di Santa Croce è spesso in
campo per promuovere molte iniziative che sensibilizzano al gesto
nobile delle donazioni di sangue.
red.cb.
sta lì inutilizzata.
Il sequestro era arrivato perchè secondo la procura gli interventi di ristrutturazione del palazzo non erano stati ultimati secondo il progetto. Ma per i legali
difensori non ci sono mai stati i presupposti per mantenere i sigilli all’edificio e
il sequestro avrebbe provocato seri danni sia al Comune che all’impresa esecutrice dei lavori e al progettista.
tivamente sostenute dai
beneficiari, mentre non
saranno
riconosciute
quelle spese sostenute
per un totale inferiore a
euro 51,65 (requisito minimo), né quelle che eccederanno l’importo delle borse di studio stabilite dalla Regione Molise.
Sono rimborsabili le
seguenti tipologie di spesa: -di iscrizioni (limitate
ai contributi versati alla
scuola attraverso conto
corrente postale o bancario); -di frequenza
(rette per le scuole paritarie, convitti, ecc.); -per
l’acquisto di libri di testo, dizionari, atlanti, altre pubblicazioni richieste dalla scuola (per la
parte che eccede il contributo già concesso dal
Comune per lo stesso
anno scolastico (DPCM
226/2000); -per l’acquisto di materiali ed attrezzature personali richiesti dalla scuola per
attività didattiche particolari (strumenti musicali, squadrette, righelli,
compassi, libri, ecc.); per trasporto con mezzi
pubblici (scuolabus, automezzi di linea, treni),
attestazioni di spesa per
il trasporto casa-scuola
in mancanza di servizio
pubblico di trasporto; per mensa (quali quella
a gestione diretta/indiretta degli enti locali, di
mensa o di ristori in
esercizi
interni
alla
scuola, spesa di mensa o
di ristoro in esercizi pubblici nella città di frequenza della scuola non
coincidente con quella di
residenza, in assenza di
servizi specifici); -per acquisti di zainetti e/o cartelle e materiale di cancelleria quali quaderni,
quadernoni, penne, matite, gomme, album, colori, pennarelli ed altre
eventuali tipologie che
rientrino nella voce cancelleria, fino ad un massimo di spesa di euro
80,00 per gli iscritti al 1˚
anno sia per le scuole
primarie, sia per le scuole secondarie di 1˚ e 2˚
grado, e per un massimo
di spesa di euro 51,65
per gli iscritti agli anni
successivi al 1˚, sia per
le scuole primarie, sia
per le scuole secondarie
di 1˚ e 2˚ grado.
L’importo della borsa
di studio per l’anno scolastico 2009/2010, differenziato per scuola primaria e secondaria di 1˚
e 2˚ grado, verrà individuato dalla Giunta Regionale in sede di formulazione del piano di riparto dei finanziamenti,
e gli uffici Comunali procederanno a formulare
una graduatoria che
sarà regolarmente approvata dall’organo competente.
In ultima analisi queste borse di studio, pur
se non rilevanti nel loro
importo,
costituiscono
comunque un piccolo
aiutino in favore di quelle famiglie che stanno
vivendo sulla loro pelle,
più delle altre, una crisi
generale che non accenna a diminuire.
Antonio Petruccelli
LARINO-AREA FRENTANA
28
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
DAL MUNICIPIO
Larino - Decisione improvvisa e inaspettata: ignoto il perché
Pasquale Di Lena si dimette
«Continuerò ad aiutare la città»
Al suo posto entra Marcello Pastorini
LARINO - Il consigliere comunale di
Larino Viva Pasquale Di Lena, candidato per la lista "Uniti per Unire"
alle ultime elezioni amministrative
del 2008, ha diffuso ieri alla stampa
una nota con la quale ha deciso di
rassegnare le sue dimissioni dall’incarico ricoperto in assise civica.
Nella nota non è specificata la
motivazione che ha spinto Di Lena
alle dimissioni, anche se probabilmente la scelta è stata determinata
dai contrasti interni all’associazione
sorti all’indomani dell’ultimo consiglio comunale, che ha visto il capogruppo di Larino Viva Giampiero
Cataffo astenersi dalla votazione
sulla mozione per le politiche giovanili presentata dal gruppo di minoranza e votata anche dallo stesso Di
Lena.
"Continuerò - scrive - a dare tutto
quello che mi è possibile dare per la
mia città e per il mio Molise, la mia
terra, che sta rischiando molto con
le scelte in atto che toccano il suo
bene più prezioso, il territorio". Di
Lena ringrazia inoltre l’associazione
Larino Viva, "una realtà - aggiunge
- forte di idee e di proposte che ha
svolto, e continua a svolgere, ancor
con maggiore intensità, il ruolo di
Incontro dei Comuni del Basso Biferno
denuncia e di proposta in questi, ormai, quasi tre anni di presenza attiva e della quale mi onoro di appartenere, per la grande collaborazione
e fiducia espressa e, ancor più, per
aver compreso ed accolto la mia richiesta".
A Di Lena subentrerà in consiglio
comunale il prof. Marcello Pastorini,
al quale augura di contribuire con le
idee e le progettualità al rilancio ed
al futura della città, assieme con il
capogruppo Cataffo, in questa fase,
dalla opposizione.
D. Vitiello
Pasquale Di Lena si è dimesso da consigliere comunale
Stefano Mancinelli: «La campagna referendaria prosegue a gonfie vele»
Rifiuti, raccolta Di Pietro fa tappa a Larino
«porta a porta» Il leader dell’Idv ha visitato lo stand di piazza del Popolo
LARINO - Interessante e
partecipata riunione quella tenuta lo scorso mercoledì, presso la sala consiliare del comune di Guglionesi,
organizzata
dall’Unione dei Comuni
del Basso Biferno e presieduta dal presidente Lapalombara, che ha visto la
partecipazione dei sindaci
e dei tecnici dei comuni
aderenti.
Tema dell’incontro l’organizzazione e avvio del
servizio di raccolta differenziata "porta a porta"
dei rifiuti solidi urbani nei
dieci comuni dell’Unione,
il cui programma operativo è stato illustrato dal
presidente della Tekneko,
dr Di Toro, società a cui è
stata affidata la gestione
del servizio in via definitiva lo scorso 27 aprile.
Il servizio partirà il 1
settembre 2010, anche al
fine di evitare disguidi e
inconvenienti
in
vista
dell’imminente
stagione
estiva, e sarà preceduto
da una campagna di infor-
mazione e sensibilizzazione della popolazione, avvio
che però resta subordinato
alla preventiva stipula del
contratto d’appalto tra
l’Unione dei Comuni e la
Tekneko, che dovrà intervenire entro trentacinque
giorni dalla data di aggiudicazione definitiva. Occorre dunque attendere la
firma del contratto, prevista per i primi giorni del
mese di giugno, nel rispetto dei tempi dettati dal recente decreto legislativo n.
53 del marzo 2010.
L’attuazione del servizio
"porta a porta" consentirà
di raggiungere nel breve
termine, in tutti i comuni
dell’Unione, una percentuale del 60% di raccolta
differenziata dei rifiuti,
un risultato sicuramente
importante e positivo alla
luce delle attuali basse
percentuali, fatta eccezione per il comune di San
Martino in Pensilis, che si
registrano nei comuni
dell’Unione.
Davide Vitiello
LARINO - Tappa a Larino per il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di
Pietro, che ieri mattina si è recato
per una visita allo stand che i militanti del partito hanno allestito nella centralissima Piazza del Popolo.
Difesa dell’acqua, lotta al nucleare
e legittimo impedimento sono i temi
per i quali l’IDV si sta battendo mediante raccolta firme al fine di chiedere l’indizione di un referendum popolare. Per l’occasione era presente
ieri anche il coordinatore regionale
del partito Giuseppe Caterina. Di
Pietro si è intrattenuto a lungo con i
militanti e cittadini per recarsi in seguito presso gli uffici del tribunale di
Larino ed incontrare il procuratore
capo dr Nicola Magrone.
Intanto, prosegue a gonfie vele la
campagna referendaria a Larino; "i
cittadini - ha affermato il presidente
del circolo dell’IDV Stefano Mancinelli - stanno dimostrando grande
sensibilità all’iniziativa di cui il partito a livello nazionale si è fatto promotore. Contiamo di arrivare a breve a quota seicento firme per ogni
quesito referendario, ben al di là continua - delle duecento richiesteci.
Nei prossimi giorni allestiremo il gazebo nel centro storico della città anche per parlare con i cittadini delle
gravi problematiche che attanagliano il nostro magnifico borgo".
D.Vitiello
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
TRIVENTO-VALLE TRIGNO
Trasferta per un gruppo di giovani
’Progetto Policoro’
al Salone fieristico
Da Trivento a Campobasso
TRIVENTO - All’evento fieristico "Idee chiare - Salone
dell’Orientamento all’Istruzione, alla Formazione e al
Lavoro", che si tiene in
questi giorni a Campobasso
presso la "Cittadella dell’Economia", hanno partecipato anche i giovani del "Progetto Policoro" della Diocesi
di Trivento. "L’evento - informa Sonia Scatolone del
"Progetto Policoro" della
Diocesi di Trivento - è stato
patrocinato dalla Giunta
Regionale del Molise e dalla Presidenza del Consiglio
Regionale del Molise e vede
come soggetti partner il
29
Centro Fieristico Polifunzionale
di
Selvapiana
S.p.A., la Regione Molise,
la Provincia di Campobasso, il Comune di Campobasso, Unioncamere Molise
ed il Patto Territoriale del
Matese. "Idee chiare" è destinato ai giovani che intendono proseguire il proprio percorso di studi attraverso l’università e a
quanti desiderano entrare
nel mondo del lavoro e si
propone come momento formativo in cui è possibile visitare stand e partecipare
a seminari a tema. In questo contesto, il Progetto Po-
licoro delle diocesi molisane, invitato dal Compal
(Consorzio Molisano per le
Politiche Attive del Lavoro
e dello Sviluppo Locale) ha
tenuto un seminario di presentazione delle caratteristiche del Progetto e uno
stand informativo in cui distribuire materiale e incontrare i giovani presenti per
sviluppare un proficuo dialogo sul tema del lavoro".
Nato alcuni fa il "Progetto
Policoro" è nato per offrire
ai giovani della Diocesi di
Trivento formazione ed opportunità di lavoro.
antonio mancinella
Civitacampomarano - La relazione in aula affidata all’assessore Paolo Di Paolo
Il consiglio approva il Bilancio
Numerose le opere pubbliche
in programma per l’anno 2010
CIVITACAMPOMARANO
- Nella seduta tenuta dal
Consiglio comunale lo scorso 29 aprile è stato approvato il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2010, la relazione previsionale e programmatica
per il triennio 2010-2012,
il bilancio pluriennale e la
programmazione delle opere pubbliche sempre per il
triennio 2010-2012.
Prima dell’approvazione
del bilancio con i soli voti
della maggioranza ha relazionato in merito l’Assessore comunale alla cultura
Paolo Di Paolo. "Sono state
programmate per l’anno in
corso - ha detto l’Assessore
- una serie di opere importanti quali il completamento della strada di bonifica
montana Colle D’Ambra
grazie ad un finanziamento della Provincia di Campobasso di 2 milioni di
euro. Sarà inoltre conclusa
l’opera di consolidamento
idrogeoligico in via XXIV
Maggio e la sistemazione
di una serie di strade interpoderali. Siamo anche
in attesa di un finanziamento dei fondi PAI per la
continuazione delle attività della Scuola di Restauro
che si svolge con grande
partecipazione di studenti
presso il Castello Angioino.
Una grande attenzione
sarà prestata al sociale con
la riconferma di tutti i servizi dello scorso anno quali
l’assistenza
domiciliare
agli anziani con il servizio
mensa, il trasposto scolastico dei ragazzi della
scuola dell’obbligo. Da segnalare l’importante servizio di informatizzazione
con la banda larga che copre tutto il territorio comunale. Ritengo inoltre che si
debba puntare alla raccolta differenziata "porta a
porta", insieme ad altri Comuni. In merito al settore
di mia competenza, quello
delle iniziative culturali e
di promozione, rilevo che
hanno riscosso notevole
successo
manifestazioni
come la "Festa dell’Olio" e,
soprattutto, le giornate del
FAI ("Fondo per l’Ambiente Italiano"). Sono in corso
contatti con l’Associazione
"Libera" di Don Ciotti per
organizzare "campi della
legalità", colonie estive per
ragazzi da effettuare in
aziende confiscate alla mafia. Stiamo utilizzando in
maniera proficua il personale impegnate nel servizio civile che tra le tante
attività si occupa anche
della gestione Biblioteca
Comunale "Vincenzo Cuoco". L’Asseassore ha concluso il suo intervento affermando che con le limitate dotazioni finanziarie a
disposizione si sta facendo
ogni sforzo per promuovere
e al meglio le risorse di cui
il Comune gode.
am
Roccavivara - Surroga dei tre consiglieri entrati in giunta
Seduta straordinaria
convocata da Di Lisa
ROCCAVIVARA - Approda in consiglio
comunale, convocato in seduta straordinaria questa mattina dal sindaco Domenico
Di Lisa, la questione della surroga dei 3
consiglieri comunali che sono entrati in
Giunta. Nella seduta di insediamento del
nuovo consiglio i consiglieri nominati Assessori presentarono le dimissioni per
consentire ai primi 3 non eletti della lista
che aveva vinto le elezioni di entrare in
consiglio. Contro questa procedura nei
giorni scorsi si era attivato il consigliere
Tufilli. Il capogruppo dell’opposizione, che
della questione ha interessato anche il
prefetto, riteneva che tale operazione non
si poteva fare nella seduta d’insediamento
del consgilio ma in quella successiva. Il
sindaco di Lisa, anche se convinto della
legittimità della procedura seguita, ha
così deciso di portare la questione di nuovo in consiglio onde evitare ricorsi che
avrebbero potuto rallentare l’azione amministrativa. Nella seduta di questa mattina, che in prima convocazione avrà ini-
zio alle 12, si procederà quindi all’annullamento parziale della delibera di consiglio n˚ 9 dello scorso 17 aprile nella parte
relativa alla surroga e alla convalida dei
consigleri Gasbarro Assunta, Di Nunzio
Luigi e Minni Enzo. Subito dopo si procederà all’annullamento della delibera n˚
12, sempre dello scorso 17 aprile, e relativa alla nomina della commissione elettorale comunale. Nei successivi 3 punti il
consiglio dovrà procedere alla surroga del
consigliere dimissionario Luigi Niro con
Assunta Gasbarro, di Giampaolo Di Blasio con Luigi Di Nunzio e di Franco Antenucci con Enzo Minni. Dopo la ridefinizione della composizione del consiglio con la
surroga dei 3 consiglieri dimissionari si
procederà alla rielezione della commissione elettorale. Sarà portata all’attenzione
del consiglio anche la nota di Tufilli con
l’esame delle controdeduzioni e la determinazione definitiva del consiglio in merito alla incompatibilità dello stesso alla carica di consigliere comunale. AM
«Il nostro intento è quello di rafforzare la conoscenza del recupero e del riciclaggio di materiali compatibili»
Domani a Pietracupa la giornata ecologica
Una delle tante iniziative del sindaco, Camillo Santilli, per tenere alta la qualità della vita
QUELLA di domani sarà
una giornata importante
per Pietracupa. Nel paese
in provincia di Campobasso, il sindaco Camillo
Santilli, ha indetto la prima giornata ecologica del
suo mandato. E’ una delle
tante iniziative che la
nuova giunta comunale
ha in cantiere per cercare
di mantenere una buona
qualità della vita all’interno del paese.
«Proviamo anche nel
nostro piccolo paese - ha
detto il sindaco Camillo
Santilli - a vivere questa
esperienza. Certo Pietracupa non presenta i livelli
di inquinamento ambientale ed acustico di altre
realtà più grandi, ma riteniamo ugualmente necessario abbandonare per
un giorno i veicoli a motore per riappropriarci degli spazi in cui viviamo,
ripulendo le zone che presentano qualche criticità
per la presenza di rifiuti
abbandonati.
Abbiamo
promosso questa giornata
attivando tutti i possibili
mezzi di informazione:
volantini e affissione del
comunicato presso la casa
comunale.
L’intento
è
quello di rafforzare la conoscenza del recupero e
riciclaggio di materiali
compatibili. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare all’insegna del rispetto della natura. Speriamo in una buona riuscita dell’iniziativa in termini di partecipazione e
di entusiasmo, trattandosi anche di un momento
di aggregazione sociale. Il
riscontro positivo della
manifestazione evidenzierà la necessità di una
maggiore consapevolezza
civile e culturale su questa problematica e - conclude il sindaco - di una
riproposizione dell’evento
più volte nell’arco dell’anno, per migliorare le condizioni di vita e la qualità
sociale del nostro piccolo
ma splendido paese». La
giornata ecologica di domani, è solo il primo im-
In ricordo di San Celestino V
portante tassello di un
mosaico che la nuova
giunta intende costruire
con calma e con particolare interesse verso una popolazione per lo più anziana, senza dimenticare
quelli che sono i giovani
rimasti in paese. L’obiettivo, a proposito, sarà
quello di provare a dare
loro una possibilità lavo-
rativa e garantire loro
una buona qualità della
vita. Per quanto riguarda
il paese, si punterà a portare a termine i lavori già
avviati in modo da garantire una certa continuità
di azione. La gestione
Santilli è iniziata nel migliore dei modi, adesso bisogna continuare.
Stefano Saliola
TRIVENTO - Nella parrocchia di Santa Croce il mese
di maggio, oltre che alla Madonna, quest’anno sarà
dedicato anche alla conoscenza di San Celestino V.
"In questo mese di maggio - afferma infatti il parroco
don Luigi Di Lella - siamo impegnati a prepararci ad
accogliere le spoglie di San Pietro Celestino che saranno a Trivento nella prima settimana di giugno.
Per questo avvenimento di grazia, ho preparato due
sussidi pastorali che utilizzeremo dal primo maggio al
7 giugno: per ogni giorno, brani della Parola di Dio,
Preghiere, Canti e spunti di riflessione sulla vita di
San Celestino V e sul richiamo a chiedere perdono a
Dio per i nostri peccati e a far tesoro del dono dell’Indulgenza. Nell’ultimo numero del giornalino parrocchiale abbiamo pubblicato una preghiera in onore di
San Celestino e un articolo sui perché siamo invitati
ad onorare le spoglie di un Santo". Le spoglie di papa
Celestino V, che a Trivento fondò la chiesa di Maiella
a cui concesse ancor prima de L’Aquila anche il diritto a concedere le indulgenze, arriveranno il mese
prossimo dopo essere state nelle diocesi di Campobasso e Isernia. La parrocchia in attesa di questo evento
ha voluto preparare i fedeli alla conoscenza del santo
molisano che forse nacque nella vicina Sant’Angelo
Limosano.
am
DA PALAZZO DI CITTA’
Già quaranta contestazioni per le assegnazioni di case
Alloggi popolari,
verifiche più stringenti
L’«Operazione Trasparenza» del Comune
VASTO - Verificare la sussistenza dei requisiti per
l’assegnazione degli alloggi
comunali e delle case popolari dell’Ater.
Il sindaco Luciano Lapenna la chiama «Operazione
Trasparenza»:
in
questi giorni funzionari del
Comune stanno inviando a
tutti gli assegnatari degli
alloggi di proprietà comunale (39 in tutto tra quartiere San Paolo, ex Palazzo
Verre in corso Mazzini e
Palazzo Aragona), le richieste di conferma dei requisiti che diedero corso all’assegnazione delle abitazioni.
Lo stesso sindaco, affiancato dall’assessore alle Politiche della Casa Nicola Tiberio e dal legale Nicolino Zaccaria dell’Avvocatura Comunale, ha anche
ricordato, nel corso di una
conferenza stampa ieri
mattina, le verifiche già
portate avanti con la collaborazione della Guardia di
Finanza, per la sussistenza
delle condizioni oggettive e
soggettive che determinano
l’assegnazione degli alloggi
popolari dell’Ater. E, pro-
La presentazione domani sera
Ripercorrere
la storia
della cattedrale
di San Giuseppe
«LA parrocchia di San Giuseppe in Vasto da chiesa
conventuale a concattedrale». E’ questo il titolo del libro scritto da don Antonio
Bevilacqua che sarà presentato domani pomeriggio,
dalle 19.30, presso la chiesa di San Giuseppe. Il libro
(editrice "Il Nuovo"), la cui
prefazione è stata curata
dal vescovo della Diocesi di
Chieti-Vasto,
monsignor
Bruno Forte, fa parte della collana storica curata da
don Antonio Bevilacqua e
tratta della storia e dell’evoluzione della chiesa di
San Giuseppe e contiene
anche un’appendice fotografica curata dallo studio
fotografico "Occhio magico"
di Vasto. Un volume interessante e ben curato, nato
per ricordare, come afferma
anche l’autore don Antonio
Bevilacqua, gli anni passati
in seno alla comunità parrocchiale di San Giuseppe.
Solidarietà nella domenica dedicata alla mamma
Azalea della Ricerca pro Airc,
i volontari scendono in piazza
VASTO - «Contro il cancro la nostra forza sei tu.
Anche quando regali
un’azalea».
Domani, domenica 9
maggio, l’Azalea della
Ricerca di Airc, l’associazione italiana per la ricerca sul cancro, ritorna
in 3.100 piazze d’Italia.
Come ogni anno, sarà la
Festa della Mamma a
fare da sfondo alla manifestazione. Con un contributo associativo di 15
euro, gli oltre 20mila volontari Airc doneranno
una piantina di azalea
contrassegnata dal marchio dell’associazione. In
omaggio alla mamma, i
fondi raccolti saranno
destinati alla ricerca sui
tumori femminili. Assieme all’Azalea della Ricerca verrà distribuito in
regalo il numero speciale
del notiziario Fondamentale intitolato Donna e
uomo uniti nella prevenzione. Una guida come
strumento al servizio di
tutta la famiglia, per
una presa in carico più
consapevole della propria
salute.
Nel Vastese ecco le
piazze interessate: Vasto
(piazza Rossetti e piazza
Rodi alla Marina); San
Salvo (piazza Giovanni
XXIII);
Casalbordino
(largo Chiesa Madre e
Miracoli); Cupello (piazza Garibaldi); Tufillo
(piazza Fuori Porta); Celenza sul Trigno (piazza
Del Popolo); Torrebruna
(centro storico e piazza
Aia della Porta Guardiabruna) e Scerni (centro
storico).
prio grazie a queste verifiche, sono emerse una serie
di irregolarità deferite all’autorità giudiziaria, una
quarantina di casi adesso
sotto la lente della Magistratura.
«E’ una operazione che ci
impone la legge - ha detto il
sindaco Lapenna - l’obiettivo è snidare coloro che non
hanno più diritto all’alloggio e che così privano di un
bene primario chi ne ha realmente bisogno. Occupazioni abusive non possono
essere tollerate e abbiamo
già eseguito alcuni sfratti
ed altri ci accingiamo a
compiere, dal momento che
sono risultate evidenti comunicazioni non veritiere
da parte di alcune famiglie
coi riscontri delle fiamme
gialle. Il rispetto delle graduatorie deve essere sempre garantito».
Michele Tana
In evidenza
«La bici mobilita l’uomo»,
le due ruote in festa
Giornata nazionale: domani il raduno
dei partecipanti al quartiere San Paolo
VASTO - «La bici mobilita l’uomo»: è lo slogan
che accompagna, in tutta Italia, l’organizzazione della «Giornata Nazionale della Bicicletta»,
programmata per domani, domenica 9 maggio.
Una prima edizione, promossa dal Ministero
dell’Ambiente, per sottolineare come sia possibile realizzare una mobilità alternativa ed ecocompatibile. Bicicletta sinonimo di salute, semplicità ed entusiasmo, ma anche simbolo di ecocompatibilità, in quanto non produce emissioni
velenose per l’aria. Se si aggiunge che è un
mezzo di locomozione alla portata di tutti, sia
come costi che come guida, si comprende come
la diffusione delle bici negli spostamenti quotidiani, sia in città che nei piccoli centri, possa
operare in modo concreto un’inversione di tendenza. Vasto aderisce all’appuntamento. Il programma prevede il ritrovo in via Alcide De Gasperi, al quartiere San Paolo, alle 9.30. Alle 10
partenza della passeggiata in bicicletta. Alle
11, in piazza San Pietro, gustoso aperitivo. Alle
11.30 inaugurazione della mostra fotografica
«Scatti Ciclabili», nella Sala Colonna di Palazzo d’Avalos. Alle 18 spinning all’aperto lungo
via Adriatica ed a conclusione Sangria Party e
concerto di musica senegalese con i Baobab.
E’ il terzo estratto dell’ultimo
disco del giovane gruppo vastese
«Un tramonto d’estate a Parigi»: le riprese tra Vasto e la capitale francese
La Differenza, Alberto e Mara
La coppia di innamorati ’doc’ dell’ultima edizione
di «Grande Fratello» protagonista del videoclip della band
VASTO - Conto alla rovescia per l’inizio delle riprese del nuovo videoclip de
La Differenza, «Un tramonto d’estate a Parigi».
Come confermato dal leader della band, il cantante
Fabio Falcone, le prime
scene saranno girate a Vasto, dal 18 al 20 maggio,
dopo di che la truppa si
sposterà nella capitale
francese, dove si girerà
tra il 25 e il 27 maggio.
«Con noi - aggiunge Falcone - verrà anche Massimo Casimiro, il famoso
air stylist che ci ha già accompagnato a Stoccolma
per la realizzazione del
precedente video ’Ieri oggi
domani’. Siamo pronti».
Non mancherà il giornalista teatino Piero Vittoria, che già da un po’ di
tempo segue La Differenza con reportage. Protagonisti del videoclip, in veste
di attori, saranno la roma-
na Mara Adriani ed il
vastese Alberto Baiocco,
concorrenti del Grande
Fratello 10.
«Un tramonto d’estate a
Parigi» è il terzo estratto
dall’ultimo
album
del
gruppo vastese «3». Con
questo brano, La Differenza pubblica il pezzo più ro-
mantico della propria carriera: un singolo intenso,
stralunato e sognante, in
controtendenza, se vogliamo, con i canoni radiofonici delle canzoni estive. E
chi, meglio della giovane
coppia che con il suo amore ha saputo conquistare
l’Italia durante l’ultima
La band vastese La Differenza con Mara e Alberto del «GF 10»
edizione del Grande Fratello, poteva interpretare
la parte dei protagonisti?
Si tratta di un’interessante sinergia tra «talenti»
del posto, con la presenza
del vastese Baiocco all’interno del video di una
band di suoi concittadini.
Non bisogna poi dimenticare che Alberto e il cantante Fabio Falcone sono
amici da tempo, quindi in
un certo senso questa collaborazione era inevitabile. Il clip, come detto, verrà girato tra Parigi e Vasto. Di certo c’è che, dopo
gli ultimi video girati a
Bangkok e Stoccolma, La
Differenza tornerà all’estero, e lo farà con la coppia di innamorati per eccellenza dell’ultimo GF.
Resta da sapere a chi sarà
affidata la regia: al momento, infatti, il nome è
ancora top secret.
Massimo Giuliano
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
SAN SALVO-AREA VASTESE
31
San Salvo - Sul posto i Vigili del fuoco
In fiamme il deposito
della farmacia in centro
SAN SALVO - In fiamme il tetto del magazzino della farmacia in corso Garibaldi a San Salvo. Sul posto i Vigili
del fuoco di Vasto, nel primo pomeriggio di ieri, in pieno
centro a San Salvo, per spegnere un incendio innescatosi
accidentalmente sul tetto del magazzino della farmacia
Di Nardo-Labrozzi, in un vicolo di corso Garibaldi. A determinare il rogo, secondo le prime ricorstruzioni, una
scintilla prodotta dalla fiamma ossidrica utilizzata da un
vicino per la sistemazione, sulla propria abitazione, di alcuni pannelli di catrame. Minuti di apprensione per i
proprietari della farmacia, ma grazie al tempestivo intervento dei Vigili del fuoco i danni sono stati limitati.
Scatti di Ercole D’Ercole
LA CURIOSITA’
I più ricchi Tagliente e Palomba, i più poveri invece Menna e l’ormai ex Piluso
BENEDETTA trasparenza.
Grazie ad essa i cittadinielettori possono ’appurare’
quando guadagnano, o meglio, quanto dichiarano i politici di zona che siedono
sulle comode e ben remunerate poltrone del Consiglio
regionale. E dalla lettura
dei numeri si scoprono cose
Tra ’paperoni’ e nullatenenti
ecco quanto dichiara la ’casta’
che occupò per pochi mesi
subito dopo gli arresti di alcuni esponenti del centrosinistra, sembra essere Luciano Piluso, sindaco da
quasi trent’anni di Schiavi
di Abruzzo. Dai dati visibili
sul sito della Regione, Piluso risulta praticamente nullatenente, o quasi, visto che
On line i redditi dei consiglieri regionali
Giuseppe Tagliente
L’ex consigliere Luciano Piluso
interessanti, che in alcuni
casi fanno davvero sorridere.
I dati resi pubblici sul
sito della Regione Abruzzo e
riportati
dal
sito
www.primadanoi.it
sono
quelli inerenti la dichiarazione dei redditi 2008 (periodo d’imposta 2007). Restando ai politici vastesi, il
più povero è Antonio Menna, avvocato, esponente
dell’Udc. Nel 2008 ha dichiarato 9.446 euro. Tra i
suoi beni di proprietà solo
due auto: una Bmw del
2006 e una Audi A4 del
2001. La moglie è invece
comproprietaria di dieci immobili, sparsi nel chietino,
tra Atessa, Casalanguida,
Cupello e Vasto. Passando a
San Salvo, Nicola Argirò
PdL, già consigliere comunale e dal 1999 al 2004 assessore al bilancio della provincia di Chieti, ha dichiarato 67.802 euro. Risulta
comproprietario di sei immobili a San Salvo. Quattro
le partecipazioni in società:
A.m 90 Project Snc al 50%,
Carsa Sas (33%), Automatic
Sud Srl (5%) e Mario Argirò
Srl (24,5%). Argirò è anche
consigliere alla autoservizi
Cerella Srl, alla Provincia
di Chieti e al Comune di
San Salvo. Una sola l’auto
di proprietà, intestata alla
moglie, immatricolata nel
2001. Luigi De Fanis (PdL), di Montazzoli, di professione medico ortopedico,
ha dichiarato 68.700 euro.
Risulta proprietario di un
fabbricato a Montazzoli, di
una auto di grossa cilindra-
intestata a lui c’è solo una
Bmw 320 D del 2002. L’amministratore di Schiavi denuncia un reddito complessivo di 27.763 euro, somma
di tutti i redditi complessivi,
quindi,
presumibilmente,
anche delle indennità di carica di sindaco e presidente
della Comunità montana.
Questo raccontano i numeri
delle dichiarazioni dei redditi. I commenti sono lasciati ai lettori.
Nicola Argirò
Paolo Palomba
Luigi De Fanis
Antonio Menna
ta immatricolata nel 2001 e
di un’altra del 2008. Il consigliere Paolo Palomba
(IdV), informatore medico
scientifico, ha guadagnato
nel 2007, ben 71.732 euro.
Palomba risulta essere proprietario di un fabbricato a
Vasto e di metà fabbricato a
Pescara. Nel suo garage c’è
una Mercedes immatricolata nel 2008. Risulta nullate-
nente, invece, il consigliere
di Vasto Giuseppe Tagliente, avvocato, giornalista pubblicista ed editore,
che nel 2008 ha dichiarato
98.476 euro. E’ lui il più ric-
co tra i politici del Vastese,
o comunque colui che dichiara di più. Decisamente
più povero, anche se oggi
non siede più su quella comoda poltrona in Regione
Pubblicata un’immagine
La wind-farm
di Schiavi
su Repubblica
La wind-farm di Schiavi
immagine pubblicata
dal quotidiano La Repubblica
SCHIAVI DI ABRUZZO
- Il parco eolico di Schiavi di Abruzzo ’sbattuto’
sulle pagine di Repubblica. Business dell’eolico e
corruzione, ma l’indagato non è un nome più o
meno illustre del centro
montano del Vastese,
bensì l’esponente politico
del PdL Verdini. A corredo di un articolo di
giudiziaria su un presunto caso di corruzione
nel campo dell’eolico, il
quotidiano nazionale ha
utilizzato un’immagine
della wind farm di
Schiavi. Bella pubblicità.
Mariaconcetta e Giovanni
oggi sposi a Castiglione
CASTIGLIONE MESSER MARINO - Un augurio speciale per Giovanni e Mariaconcetta che oggi si uniscono nel sacro vincolo del matrimonio. «Tenetevi per
mano e sappiate guardarvi sempre negli occhi come
oggi. Auguri dai testimoni Domenico e Emanuela».
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
GIROMOLISANDO
33
ASPETTANDO LA NOTTE...
Parte la seconda stagione della nota discoteca bassomolisana. Si ballerà fino all’alba
...Caldo anticipo d’estate
Inaugura stasera
«Villa Paraiso»
TERMOLI - VERO e proprio anticipo d’estate stasera a Villa Paraiso con
il primo appuntamento by
night della nota discoteca
bassomolisana. Si preannuncia un’inaugurazione
in grande stile, sulle note
della leggerezza, così come
lasciano presagire le farfalle disegnate sul flyer
della serata. Main room e
new pool privé, queste le
due sale dove per tutta la
notte si avvicenderanno i
dj più conosciuti della
zona che mixeranno ritmi
del momento ed evergreen. In particolare, toccherà ad i djs Alessandro
Marini, Lucky Ortoni,
Vins Montera, Nicola
D’Orio e alla vocalist
Momy Sound animare la
main room, mentre a Fabrizio
della
Corte,
Mark Di Meo e Manuel
B. quello di animare la
new pool privé tra revival
e soulful house. E, dopo
stanotte, la seconda stagione di «Villa Paraiso»
proseguirà ogni sabato,
dapprima solo nella new
pool privé e, da sabato 12
giugno, anche nella main
room dove per tutta l’estate si alterneranno i dj più
quotati del panorama nazionale ed internazionale,
tra cui J. Vannelli, Albertino di Radio DeeJay,
Luca Agnelli, Claudio Coccoluto, Ralf, e J Ax, voce
storica degli «Articolo31».
E non mancheranno neppure gli ospiti. Nessun
nome per il momento, ma
c’è da scommetterci che si
tratterà dei "personaggi
del momento", tutti provenienti da reality come
«Uomini e Donne» e
«Grande
Fratello»
E,
sempre a proposito di
«Grande Fratello», appuntamento immancabile
per tutti gli appassionati
del genere con le selezioni
ufficiali per l’edizione nu-
mero 11, il prossimo 3 luglio, ovviamente a «Villa
Paraiso». Una seconda,
grande stagione, quindi,
attende la discoteca di
contrada Demanio e Spugne.
Stanotte l’inaugurazione:
una grande notte, preludio
di una torrida estate
all’insegna della musica e
della dance.
Info
339/8607324;
346/0659831.
Anto Di Spalatro
[email protected]
Testo avvincente e particolarmente solido nell’impianto morale e narrativo, nella scelta del linguaggio e nelle... sorprese
«Il Baratto» è già nelle librerie
L’attesissimo libro della scrittrice fiorentina Giovanna Querci Favini
E’ uscito l’ attesissimo libro
della raffinata scrittrice fiorentina Giovanna Querci Favini.
IL BARATTO è un libro avvincente, solido nell’ impianto
morale, nel disegno narrativo,
nella scelta di un linguaggio nitido e concreto, ricco di imprevedibili invenzioni, di sorprendenti pregnanze.
Chi legge questo romanzo rimane rapito dal susseguirsi degli avvenimenti e dalla straori-
naria vena narrativa che da
sempre contraddistingue questa prodigiosa scrittrice, che è
nata e vive a Firenze, dove per
molti anni è stata docente universitaria.
La protagonista è una donna
che potrebbe essere il prototipo
dei desideri di ogni donna della
nostra epoca: la sua massima
realizzazione è nel lavoro.
E’ nata da una famiglia benestante e si è sposata con un ricco imprenditore, ha due figli,
una bella casa, insomma tutto
quello che una donna può desiderare, ma soprattutto il suo lavoro le riempie la vita molto più
dell’amore per suo marito che è
ormai diventato una tenera
amicizia resa appena un po’ diversa da qualche incontro sotto
le lenzuola, con l’impressione di
rubare del tempo al sonno di
entrambi sottraendo energie ai
rispettivi lavori.
Ghita è una docente universitaria di psichiatria, aiuto del
primario, e ha con lui una sorta
di amicizia che a volte sembra
voler essere molto di più.
Le sue malate, e lei se ne
rende conto, sono più importanti del marito, dei figli, del posto
prestigioso che occupa nella società della buona borghesia a
cui è sempre appartenuta.
Ghita è convinta di non aver
mai voluto o desiderato niente
di diverso; in fondo, è certa di
non aver mai amato. Ed è felice
che sia così.
Ma in un monotono pomeriggio di Pasqua qualcosa di assurdo, qualcosa di inverosimile,
come inverosimili sono gli
scherzi dell’inconscio, le cambierà la vita.
Due sono le domande che
Ghita e il lettore si pongono attraverso questa storia: da dove
viene il Male?
E si può vendere l’anima al
diavolo per rivivere il momento
più orribile del nostro passato?
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
AGENDA
34
LE FOTO DEI NOSTRI LETTORI
TRENI
TV LOCALI
Sabato 8 Maggio 2010
***
TLT Molise
Compleanno
Campobasso-Roma-Campobasso ● CB 5,50; Bojano 6,19; IS 6,46; Venafro 7,08; Cassino 7,29; Roma
8,53. CB 8,31; Bojano 9,07; IS 9,34; Venafro 9,54;
Cassino 10,13; Roma 11,38. CB 14,16; Bojano
14,45;IS 15,11; Venafro 15,32; Cassino 15,53;
Roma 17,16. CB 16,30; Bojano 16,58; IS 17,24; Venafro 17,46; Cassino 18,05; Roma 19,29. CB 19,46;
Bojano 20,12; IS 20,37; Venafro 21,00; Cassino
21,22; Roma 22,45.
● Roma 6,15; Cassino 7,38; Venafro 8,01; IS 8,23;
Bojano 8,50; CB 9,17. Roma 9,15; Cassino 10,36;
Venafro 10,57; IS 11,18; Bojano 11,45; CB 12,14.
Roma 14,15; Cassino 15,43; Venafro 16,05; IS
16,28; Bojano 16,59; CB 17,27. Roma 17,15; Cassino 18,49; Venafro 19,16; IS 19,40; Bojano 20,13;
CB 20,42. Roma 19,40; Venafro 21,25; IS 21,45; Bojano 22,08; CB 22,37.
Campobasso-Napoli-Campobasso ● CB 5,10; Bojano 5,39; IS 6,06; Venafro 6,27; Vairano 6,42; Napoli 7,48 (Freccia del Molise). CB 6,27; Bojano 6,56;
IS 7,37; Venafro 6,57; Vairano 8,14; Napoli 9,16
(fer.). CB 13,11; Bojano 13,42; IS 14,10; Venafro
14,35; NA 16,02.CB 18,05; IS 19,04; Venafro 19,34;
Vairano 19,54; CE 20,26; NA 20,58.
● NA 12,14; CE 12,44; Vairano 13,16; Venafro
13,44; IS 14,11; CB 15,20 (fer.). NA 14,15; CE 14,45;
Vairano 15,20; Venafro 15,39; IS 16,03; CB 17,09.
NA 17,30; CE 18,01; Vairano 18,39; Venafro 18,58;
IS 19,20; CB 20,28. NA 19,43; CE 20,14; Vairano
20,46; Venafro 21,04; IS 21,27; CB 22,25 (Freccia
del Molise) (fer.). NA 19,40; CE 20,12; Vairano
20,46; Venafro 21,04; IS 21,27; CB 22,25 (Freccia
del Molise) (fest.).
Termoli-Campobasso-BN-Avellino-Salerno ● CB
5,30; BN 6,25 (fer.). CB 6,00; BN 7,33 (fer.).Termoli
6,25; CB 7,30 (solo in partenza); BN 8,30; AV 9,09;
SA 9,50 (fer). CB 9,20; BN 11,00 (fer.). CB 14,04; BN
15,40 (fer.). CB 14,15; BN 15,15 (fer.). CB 14,40; BN
15,40; AV 16,19; SA 17,00 (fer.).Termoli 15,35; CB
16,40 (solo in partenza); BN 17,40; AV 18,19; SA
19,00. CB 17,40; BN 18,55 (fer.). CB 18,40; BN
19,40; AV 20,19; SA 21,00 (fer).
● SA 5,45; AV 6,15; BN 6,55; CB 7,54 (solo in arrivo);
Termoli 9,10 (fer.). BN 6,12; CB 8,00 (fer.). BN 6,45;
CB 7,50 (fer.). BN 8,15; CB 9,55 (fer.). SA 7,45; AV
8,15;Bfl BN 8,55; CB 9,54 (solo in arrivo); Termoli
11,10 (fest.).SA 8,45; AV 9,25; BN 10,05; CB 11,05
(fer.). BN 14,09; CB 15,57 (fer.). SA 14,00; AV 14,40;
BN 15,20; CB 16,20 (fer.). BN 16,28; CB 17,30 (fer.).
BN 19,05; CB 20,15 (fer.).SA 19,05; AV 19,40 (solo in
partenza); BN 20,15 (solo in partenza); CB 21,14 (solo in arrivo); Termoli 22,20 (lavorativo).
Campobasso-Termoli-Pescara ● CB 6,02; Larino
7,00; Termoli 7,45; Vasto 8,02; Pescara 8,50. CB
6,50; Larino 7,56; Termoli 8,31 (feriale). CB 9,30;
Larino 10,28; Termoli 11,07. CB 12,45; Larino
13,59; Termoli 14,40; Vasto 14,56; Pescara 15,42.
CB 14,13; Larino 15,20; Termoli 15,55. CB 15,35;
Larino 16,52; Termoli 17,27 (fest.). CB 17,14; Larino 18,21; Termoli 18,58 (fer.). CB 18,23; Larino
19,30; Termoli 20,06. CB 20,48; Larino 21,48; Termoli 22,23. ● Termoli 5,52; Larino 6,28; CB 7,39
(fer.). Termoli 6,50; Larino 7,24; CB 8,24. Termoli
12,15; Larino 12,52; CB 13,56. Pescara 12,16; Vasto 13,03; Termoli 13,22; Larino 13,58; CB 15,01.
Termoli 14,42; Larino 15,21; CB 16,25.Termoli
16,14; Larino 16,51; CB 18,00. Pescara 16,12;Vasto 17,00; Termoli 17,17; Larino 17,51; CB 18,52
(fer.). Termoli 20,38; Larino 21,15; CB 22,26.
Campobasso-Isernia-Cassino ● CB 6,55; IS 8,34;
Cassino 8,57 (fer.). CB 11,30 IS 12,35 (fer).CB
12,22; IS 13,20; Cassino14,46 (fer., soppresso dal
19/6 al 9/9).CB 20,07;IS 21,20. ● IS 6,47; CB 7,48
(fer.). Cassino10,00; IS 10,50; CB 11,54 (fer.). IS
10,50; CB 11,54 (fest.). Cassino17,18; IS 18,16; CB
19,25 (fer., soppresso dal 19/6 al 9/9).
OGGI AL CINEMA
Maestoso
«Iron man 2», «Oceani 3D», «Draquila», «Notte folle
a Manhattan», «Dear John», «Le ultime 56 ore»,
«Puzzole alla riscossa», «The last song», «Cosa voglio di più»
Oggi Michele Mignogna festeggia i suoi
primi 50 anni. Gli anni sono come i soldi:
più si ammucchiano e più hanno valore,
spendili con armonia e simpatia. Auguri e
tanti baci da tua moglie Rosa Maria, dai
figli Franco e Marilina e da Angela e Massimo.
***
Ai lettori
Chiunque desideri veder pubblicata una
propria foto o leggere il proprio messaggio
augurale può telefonare allo 0874/49571 o
scriverci al n. 48 di via Garibaldi in Campobasso.
Università del Molise 4041
Polizia Stradale 483390
Polizia Municipale 49521
Inps 4801
Inail 4751
Cap. di Porto Termoli
0875/706484
Soccorso Alpino
118 - 3384210660
Ospedali
Ospedale Cardarelli, Ctr.
Tappino, centralino 4091
Pronto Soccorso, 409347
Guardia Medica (dalle 20
alle 8), Via Marche,
118 - 411530
Università Cattolica 3121
Direz. Sanitaria 409864 -
Tvi
***
«Nuovo Molise» a Roma
Per quanti sono interessati all’acquisto
del giornale nella Capitale, ecco l’elenco
delle edicole con «Nuovo Molise» a Roma:
Piazza S. Silvestro, Galleria Colonna,
Piazza Colonna (portici), Centro Storico
(11 edicole), Stazione Termini, Grottarossa (Saxa Rubra - Rai Tv).
Il 50enne Michele Mignogna
07,30 Rassegna stampa
09,00 Cartoni
09,30 Telenovela
10,00 Sos Fisco
11,00 Televendite
12,20 Storia d’Italia
14,00 Tg Tvi
15,00 Televendite
16,00 Telenovela
17,00 Televendite
17,30 Tic Tac
19,00 Tg Italia 9
19,30 Tg Tvi
20,00 Italia 9
21,00 Film
22,30 Tg Tvi
«Nuovo Molise»
BUS
●
Termoli
(Terminal)
5,10
(Giornaliera); Campobasso (Terminal)
6,10; Isernia (ex X Settembre) 7,00; Venafro 7,25; Roma (Staz. Tiburtina) 9,25.
● Termoli (Terminal) 12,30; Campobasso 13,30; Isernia 14,05; Venafro 14,50;
Roma 16,45. ● Termoli (Terminal) 18,00
(Giornaliera); Campobasso (Terminal)
19,00; Isernia (ex X Settembre) 19,50;
Venafro 20,15; Roma (Staz. Tiburtina)
22,00.
● Campobasso 5,00 (F); Bojano (P.zza
Roma) 5,20; Isernia 5,45; Venafro 6,05;
Roma 8,00. Campobasso 6,50* (G); Bojano 7,15*; Isernia 7,45; Venafro 8,15;
Roma 10,00. Giornaliero. Campobasso
8,00 (F); Bojano 8,25; Isernia 9,00; Venafro 9,30; Roma 11,15. Campobasso
9,30 (G); Bojano 10,00; Isernia 10,30;
Venafro 10,55; Roma 13,00. Campobasso 11,30 (F); Bojano 11,55; Isernia
12,20; Venafro 12,45; Roma 14,50.
Campobasso 13,30 (G); Bojano 13,55;
Isernia 14,25; Venafro 14,50 Roma
16,45. Campobasso 19,00 (G); Bojano
19,25; Isernia 19,50; Venafro 20,15;
Roma 22,00. ● Roma (Staz. Tiburtina)
7,00 (G); Venafro 9,00; Isernia (ex X
Settembre) 9,25; Bojano (Piazza Roma)
10,00; Campobasso (Terminal) 10,30;
Termoli 11,30. Roma 9,30 (F); Venafro
11,35; Isernia 12,00; Bojano 12,25;
Campobasso 12,50.
Roma 12,00 (F); Venafro 13,45; Isernia
14,20; Bojano 14,50*; Campobasso
15,15*. Roma 13,30 (F); Venafro 15,35;
Isernia 16,00; Bojano 16,25; Campobasso 16,45; Termoli 17,45.
Roma 15,20 (G); Venafro 17,05; Isernia
17,45; Bojano 18,15; Campobasso
18,40; Roma 16,30 (F); Venafro 18,15;
NUMERI UTILI
Polizia di Stato 113
Carabinieri 112
Guardia di Finanza 117
Vigili del Fuoco 115
Corpo Forestale 1515
Emergenza Infanzia 114
Trenitalia 311133
Seac 493577
Molise Trasporti 493080
Larivera 64744
Sati 605211
Municipio 4051
Acquedotto 405380
Elettricità 803.500
Italgas 800900999
Provincia CB 4011
Regione Molise 4041
Prefettura CB 4061
09,00 Film
10,30 Redazionali
13,00 Tlt News
13,30 Redazionali
14,00 Tlt News e Tlt Sport
15,00 Rifelssioni
16,00 Calcio serie D
17,00 Televendite
17,40 Mago Letterius
18,10 Redazionali
19,30 Tlt News
20,00 Cartoni animati
20,30 Tlt News
21,00 Attualità
22,30 Telefilm
23,00 Tlt News
23,45 Mago Letterius
409322
Servizio Cardiologia
409319
Centro Sociale Tossicodipendenze 409765
Distretto Sanitario n.1, via
Cavour 92972
Distretto Sanitario n.2, via
Gramsci 63355
Servizio per la Medicina di
Base, via Duca d’Aosta 30,
4091 - 409721
Consult. familiare, via
Facchinetti 409009
Assistenza di Base, via
Duca d’Aosta 409726
Emergenza sanitaria
118
Segreteria: 0874-49571
Fax: 0874-484365
Cronaca: 0874-495709
Sport: 0874-495707/11
www.nuovomolise.net
E-mail: [email protected]
[email protected]
Isernia 18,45; Bojano 19,10; Campobasso 19,30; Roma 18,30 (G); Venafro
20,30; Isernia 20,55; Bojano 21,25;
Campobasso 21,45; Termoli 22,45.
Roma 20,15 (G); Venafro 22,00; Isernia
22,25; Bojano 22,45; Campobasso
23,15;
Campobasso-Napoli (partenze e arrivi):
8,00-10,45; 13,30-16,15*; 15,40-18,25*.
Napoli-Campobasso (partenze e arrivi):
6,00-8,45; 7,00-9,45*; 8,30-11,15.
* dal 1/9 al 30/6
Campobasso-Termoli - 4,35-5,40 (Z.I.)5,50; 6,30-7,40-8,05 (S.Salvo)-9,00 (PE);
6,45-7,50 (Z.I.)-8,00; 7,00-8,10; 7,45-8,50
(Z.I.) 9,00; 8,05-9,15-9,45 (S.Salvo) 10,35
(Vasto); 9,25-10,35; 10,20-11,30; 12,0013,10; 12,35-13,40 (Z.I.)-13,50; 13,4514,55;
14,10-15,20;
14,15-15,25-15,50
(S.Salvo)-16,45 (Pescara); 15,30-16,35
(Z.I.) 16,45; 16,10-17,25; 17,20-18,30;
17,55-19,05;
19,10-20,20;
20,35-21,40
(Z.I.)-21,50; 21,15-22,20 (Z.I.) 22,30.
Termoli-Campobasso - 5,55-7,05; 6,257,35; 6,40-7,50; 6,55-8,05; 7,40-8,50; 8,159,25; 8,40 (Pe) 9,35 (S.Salvo) 10,0011,10; 11,10 (PE)-12,15 (S.Salvo)-12,4013,50; 13,30-14,40; 13,45-14,55; 14,1015,20; 15,20-16,35; 14,35 (PE)-15,30
(S.Salvo)-15,55-17,05; 16,20-16,30 (Z.I.)17,35; 17,10-17,20 (Z.I.)-18,25; 17,4018,50; 18,30 (Pe) 19,35 (S.Salvo) 20,0021,10; 18,40-18,50 (Z.I.) 19,55; 22,1022,20-23,25.
Montenero di Bisaccia-Roma - M.di B.
5,50; Marina di Montenero 6,15; Roma
9,30. Roma 15,45; Marina di Montenero
19,00; M. di B. 19,25. (Lun, Ven, Sab).
SERVIZI
Servizio Farmacie di turno: Caruso, c. V. Emanuele II, 69 - Tel. 0874.415360.
● Servizio taxi: Piazza Prefettura, tel. 0874311587;
Piazzale stazione ferroviaria, tel.087492792.
● Bibliomediateca comunale: via Alfieri, Campobasso. Orario di apertura Lun/Sab 9.30/19.30. Tel.
0874/438536.
Fax
0874/438528.
Sul
web:
www.altrimedia.org, [email protected]
● Biblioteca Provinciale «Pasquale Albino»: via
Garibaldi. Apertura: lun-mar-gio-ven 8.30/13 15.15/19.15. Mer-sab 8.30/13. Tel. 0874.69354.
● Biblioteca del Conservatorio di Musica «Lorenzo Perosi»: Viale P. di Piemonte 2/A - Campobasso.
Dal Molise per Emilia
Piemonte e Lombardia
● Venafro 6,00; Isernia
6,30; Bojano 7,00; Campobasso 7,30; Termoli 8,30;
Ancona 11,35; Forlì 14,05;
Bologna 15,00; Modena
15,45;
Reggio
Emilia
16,25; Parma 16,55; Milano 16,45; Nova Milanese
17,45; Rho 18,15; Settimo
Torinese 19,35; Torino
20,05; Orbassano 20,35.
● Orbassano 6,00; Torino
6,30; Settimo Torinese
7,00; Rho 8,15; Nova Milanese 8,45; Milano 9,35;
Parma 9,30; Reggio Emilia
10,0; Modena 10,45; Bologna 11,30; Forlì 12,25; Ancona 15,05; Termoli 18,15;
Campobasso 19,15; Bojano
19,40; Isernia 20,10; Venafro 20,35.
MOSTRE
Nuovo museo provinciale
sannitico.
Palazzo
Mazzarotta, via Chiarizia
12, Campobasso. Orario di
apertura: 9-13, 15-19.
Museo delle Arti e Tradizioni Popolari e Galleria d’Arte Contemporanea. Via Castello, Riccia. Tutti i giorni (con guida a richiesta) 10/12, 16
/19. 0874717523-716904
Area archeologica di
Larino. Visitabile su richiesta (tel. 0874822787)
tutti i giorni dalle ore 9
alle 13. Ingresso libero.
Museo dei Misteri - Via
Trento, 3 - Campobasso.
Apertura ore 16-18. Per festivi e visite in altri orari
tel. 328.5556549 - 320.
9303679
«I giocatori ci credono, la società pure
Non c’è alcun problema»
Dietrofront della società. Serve unione d’intenti per battere il Trivento
Campobasso, pagati gli stipendi
Gaudiano Capone: la squadra
è chiamata a una prova d’orgoglio
Ieri sera sono stati corrisposti gli assegni del
mese di marzo ai giocatori
(solo a chi non lo aveva
ancora ricevuto) e quindi
la società ha fatto dietrofront. Perché il presidente
Capone aveva detto che
non "pagava" fino al derby con il Trivento. Forse il
buon senso o forse per
dare un ulteriore stimolo
in più a questi ragazzi per
battere il Trivento, che
ha fatto prendere tale decisione all’imprenditore,
nonché primo cittadino di
Montella.
Certo che il Campobasso, a due giornate dalla
fine del campionato, si
gioca una bella fetta di
salvezza. Con i tre punti i
rossoblu saranno salvi direttamente.
In caso di sconfitta con
il Trivento e di una contemporanea vittoria del
Luco Canistro sul Chieti,
saranno guai per la formazione guidata da Di
Somma. Meglio scartare
questa ipotesi.
E’ senza dubbio il
momento più diffificile
a livello di classifisica
II divisione, gli arbitri
CARRARESE - BASSANO VIRTUS
Di Paolo di Avezzano
Raparelli e Tiburzi
CELANO OLIMPIA - SACILESE
Ronchi di Caltanissetta
Raparelli e Occhinegro
FANO - NOCERINA
Palazzino di Ciampino
Pavesi di Parisse
GIACOMENSE - BELLARIA IGEA M.
Bergher di Rovigo
Marinelli e Viello
POGGIBONSI - GUBBIO
Ostinelli di Como
Piovera e Marchesi
PRATO - ITALA S. MARCO
Del Giovane di Albano Laziale
Ostuni e Volpe
PRO VASTO - COLLIGIANA
Pasqua di Tivoli
Amato e Napolano
SAN MARINO - SANGIOVANNESE
Bagalini di Fermo
Avellano e Lunardon
SANGIUSTESE - SPORTING LUCCHESE
Buttarelli di Ciampino
Zucca e Iorizzo
e di risultati da quanto
c’è la gestione Capone?
«E’ un momento particolare. E’ un annata che
andata storta...» A dire la
sua è l’amministratore
delegato della società Gaudiano Capone.
Domenica c’è il derby
con il Trivento, voi alla
ricerca di punti per la
salvezza loro lanciatissimi per i playoff.
«Dobbiamo cercare di
fare più punti possibili
anche se penso che non
siamo assillati dalla sal-
vezza. Faremo il possibile
per fare la nostra partita
ma chi sarà più bravo,
quello vincerà. Non dobbiamo sicuramente fare
risultato. I giocatori ci
credono, la società ci crede. Stasera (venerdi per
che legge ndr) verranno
pagatati gli stipendi. Non
c’è alcun problema. La
squadra è chiamata a
fare una prova d’orgoglio,
di prim’ordine e deve dimostrare tutto il suo valore».
Nicola Fierro
Gaudiano
Capone
II DIVISIONE
La Pro Vasto ospita domani la Colligiana
Crisci ha portato a cena
tutta la squadra
VASTO - Il presidente
Mimmo Crisci è riuscito a
liberarsi giovedì scorso
dagli impegni di lavoro,
quindi ha approfittato per
riunire giocatori, allenatore, collaboratori e dirigenti, offrendo loro una cena
presso il ristorante Aragona di Marino Artese, uno
dei principali artefici della
costituzione del Comitato
"Insieme si può" che ha
dato una grossa mano,
specialmente economica,
alla Pro Vasto. Crisci ha
ringraziato i presenti per
quanto fatto in termini di
salvezza
diretta
della
squadra e con un turno di
anticipo, rimandando tutti
alla prossima settimana
per definire le ultime incombenze
economiche,
senza anticipare le proprie
intenzioni circa il futuro.
Tra prestiti, chi è "legato"
al team manager Nicola
Bellandrini e all’allenatore Pino Di Meo, e chi è sotto contratto biennale o
triennale, sarà fatto il
punto della situazione da
qui a un mese circa, evidentemente; di certo, però,
la Pro Vasto della prossi-
ma stagione sarà ringiovanita, quindi continuerà
la politica dei giovani intrapresa a gennaio, nel
corso del mercato invernale di riparazione: è quanto
si è intuito dai discorsi
fatti dal presidente Crisci
il quale, con ogni probabilità, cercherà di restare
ma a condizione che si facciano avanti altri "sostenitori", possibilmente locali,
altrimenti sarà rimesso
tutto in discussione. La
passione per il calcio e per
la Pro Vasto, però, giocherà un brutto scherzo, in
senso buono, all’imprenditore vastese che farà il
possibile per non far rivivere ai tifosi e alla città
un’altra estate di passione, come è già accaduto
negli ultimi anni. Nel corso della cena, il massimo
dirigente del sodalizio
biancorosso ha chiesto un
ultimo sforzo: battere domani la Colligiana e chiudere la stagione regolare
con il sesto risultato utile
di fila, magari salendo
all’ottavo posto in classifica. Di Meo darà spazio a
qualche ragazzo meno impiegato in campionato:
non ci sono squalificati,
Okoroji ha il solito problema al ginocchio e Fiore è
alle prese con una contrattura.
Michele Del Piano
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
SPORT
36
Oggi pomeriggio alle 16 all’Aquasantianni
l’andata dei quarti di finale della fase nazionale
Dopo aver battuto il Bacoli la formazione del presidente Falcione non vuole fermarsi
Trivento non ti accontentare
Rienzo: i ragazzi daranno tutto
«Il Matera è una squadra forte»
Domani sfida al Campobasso
Atletico all’assalto
sognando un posto
nei playoff
A caccia dei playoff per
concludere in maniera
favolosa una stagione
che fino a questo momento ha regalato tantissime
soddisfazioni
alla squadra di Roberto
Carannante.
Per renderla perfetta,
o quasi, manca ancora
un ultimo tassello, quello dei playoff. Playoff
che sono sicuramente
alla portata di capitan
Corradino e compagni.
Per riuscire nella grande impresa, però bisognerà battere il Campobasso che deve cercare
un altro punto per essere al riparo da cattive
sorprese.
I gialloblù sono però
in un momento di forma
strepitoso come del resto confermano gli ultimi risultati ottenuti,
conditi da ottime prestazioni.
Ed è proprio questo a
lasciare tranquillo mister Roberto Carannante in vista di un derby
che si preannuncia comunque molto intenso e
si spera anche spettacolare. Mancherà l’infortunato Voria mentre è
in recupero il baby Palumbo che è in recupero
dopo l’infortunio che lo
ha tenuto lontano dai
campi per molto tempo.
ste.sa.
Gli arbitri del girone F
ATESSA VAL DI SANGRO - RECANATESE
Maresca di Napoli
Delvecchio e Mattani
BOJANO - L’AQUILA
D’angelo di Ascoli Piceno
Bocci e Menicacci
CHIETI - LUCO CANISTRO
Illuzzi di Molfetta
Orsini e De Troia
CIVITANOVESE -REAL MONTECCHIO
De Meo di Foggia
Stasi e Prenna
ELPIDIENSE -CASOLI
Pannacci di Gubbio
Mercurio e Greco
MIGLIANICO - CENTOBUCHI
Zappatore di Taranto
Cordeschi e Campitelli
MORRO D’ORO - SANTEGIDIESE
Greco di Lecce
Maggiore e Pierangeli
NUOVO CAMPOBASSO -ATLETICO TRIVENTO
Pieralisi di Jesi
Guadalupi e Torriero Pompa
OLYMPIA AGNONESE - RC ANGOLANA
Stazi di Ciampino
Brilla e Sbrescia
IL doppio confronto con il
Matera per compiere un
altro passo importante nella storia. E’ questo l’obiettivo dell’Atletico Trivento
juniores impegnato questo
pomeriggio (ore 16) all’Acquasantianni contro il Matera per l’andata dei quarti
di finale della fase nazionale.
Dopo aver battuto il Bacoli, la formazione del presidente Edoardo Falcione
non ha nessuna voglia di
accontentarsi. Del resto,
arrivati a questo punto,
puntare ancora più in alto
è quasi un obbligo. Occhio,
però, alla formazione materana capace di battere
sia il Pianura che il Trapani e di collezionare la bellezza di novanta reti all’attiivo e appena ventidue al
passivo. I gialloblù hanno
lavorato bene curando tutto nei minimi dettagli,
come è nel dna del tecnico
che ha tenuta alta la tensione del gruppo in vista
del match odierno. Mister
Rienzo deve far fronte a
qualche problema di formazione. Mancheranno si-
«Io sono
contentissimo
di quello
che abbiamo
fatto finora»
curamente Polverino che
deve scontare la squalifica
e Pasqualone che non ce
l’ha fatta a recuperare
dall’infortunio. Ancora in
dubbio Di Gennaro. Se non
ce la dovesse fare, è in preallarme De Bartolomeo.
«Il sorteggio non ci è stato
benevolo - ammette alla vigilia del confronto - perché
giocare la seconda partita
fuori casa non è il massimo. In ogni caso non è un
problema
assolutamente.
Ho chiesto ai miei ragazzi
di giocare con la grinta e
la voglia delle ultime partite, così si può pensare di
fare risultato. Affrontiamo
una grande squadra che
sicuramente verrà a Trivento per fare la partita e
noi dovremo essere bravi
ad interpretare la partita
come abbiamo sempre fatto. Poi acceteremo serenamente quello che sarà il
verdetto del campo ma daremo tutto, di questo ne
sono convinto. Non è importante segnare subito prosegue ancora Rienzo ma dobbiamo avere pazienza e ragionare nell’ottica dei 180’. Io sono contentissimo di quello che abbiamo fatto fino a questo
momento ma non ho intenzione di accontentarmi assolutamente». Arbitrerà il
signor Francesco Ciccarelli
di Castellammare di Stabia. Gli assistenti saranno
Antonio Grimaldi di Salerno e Antonello Orlando
Ferrajoli di Nocera Inferiore.
Stefano Saliola
Giuseppe
Monaco
Di Monaco
I nerazzurri vogliono far punti per provare ad evitare i playout
Arriva la Renato Curi Angolana,
l’Olympia Agnonese va a caccia
della nona sinfonia stagionale
ALLA caccia della nona
sinfonia...Dopo otto risultati utili consecutivi l’Agnonese contro l’Angolana
tenterà di sfatare il tabù
del «Civitelle».
Infatti i ragazzi di Massimo Agovino non vincono
tra le mura amiche da ben
cinque turni, da quando si
imposero sul Bojano nei
minuti di recupero (7 febbraio, ndr), grazie ad un’acrobazia del difensore juniores Paolo Scampamorte. Ma la gara contro gli
adriatici, alla ricerca di
punti salvezza per evitare
la lotteria dei play-out,
metterà di fronte anche
Pifano e Ganje, il giocatore di colore che nella gara
accusò il collega di razzismo. Questa volta Pifano
si dice pronto a stringergli
la mano. «Per me tutto era
Respinto il ricorso per Parentato. Domani sfida L’Aquila
Farina ci crede e suona la carica
«Bojano, facciamo il miracolo»
LA stagione di Gigi Parentato in maglia biancorossa
è finita qui. Il ricorso presentato dal Bojano per la
riduzione delle due giornate di squalifica è stato
respinto.
Ieri il club bifernino,
inisieme a mister Farina è
stato nella Capitale dove
ha incassato il no degli organi competenti. Ecco,
dunque, che l’ex Giorgio
Ferrini, sarà costretto a
saltare le sfide contro L’Aquila (all’andata una sua
doppietta risultò decisiva
ai fini dell’impresa in terra d’Abruzzo) e Santegidiese. Una perdita pesante negli schemi e nell’economia della squadra bifernina che sarà costretta a
fare di necessità virtù.
«Se fossimo andati a
Roma con un buon avvocato sportivo forse avremmo
potuto ottenere qualcosa
di positivo - afferma il tecnico Francesco Farina di
ritorno dalla Capitale - il
ricorso è stato respinto e
dobbiamo andare avanti
così pensando solo alla
prossima partita contro
L’Aquila nella quale dovremo cercare di fare risultato per chiudere il discorso
salvezza».
Con
Djallo acciaccato alla caviglia, Toraldo infortunato e
Cappiello squalificato è
emergenza piena in casa
matesina. «E’ vero - interviene ancora mister Farina - siamo rimasti in pochi e dovremo fare di necessità virtù ma ce la metteremo tutta, come abbiamo sempre fatto. Sarà una
squadra piena di grinta,
pronta a fare il miracolo,
l’ultimo, per centrare la
salvezza. Questi ragazzi
hanno fatto tanti sacrifici
e hanno bisogno dell’apporto del pubblico per
compiere l’ultimo passo
verso la permanenza».
Una sfida, quella di dome-
nica, che i biancorossi vogliono vincere per poi presentarsi a Sant’Egidio con
le spalle coperte ed evitare
così particolari sorprese.
In una stagione che ha regalato tante soddisfazioni
ai bifernini manca solo la
ciliegina sulla torta.
Stefano Saliola
Out anche Toraldo
infortunato
e Cappiello
squalificato
Djallo non al top
finito al termine della
gara d’andata - dichiara il
fluidificante dell’Olympia
- quando chiesi scusa a
Gangje, purtroppo il caso
fu amplificato dal comportamento di qualche dirigente dell’Angolana che
mal aveva digerito la
sconfitta (0-3, ndr). Ripeto: non avrò nessun problema a stringere la mano
a Gangje che reputo un ottimo giocatore». Non solo
Pifano-Gangje.
Infatti
Agnonese-Angolana sarà
anche l’occasione propizia
per l’attaccante Roberto
Aquaro (fino a dicembre
ha vestito la casacca
dell’Angolana) di superare
il personale score di reti
messe a segno in serie D:
15. A riguardo Roby-gol,
come ad ogni vigilia, non
si sbilancia ma al contempo promette il massimo
dell’impegno per la causa.
Intanto in casa Agnone
preoccupano le condizioni
fisiche del centrocampista
con il vizio del gol, Fabio
Marzio Alleruzzo che ieri
non si è allenato per un
problema alla schiena.
Chi al contrario dovrebbe
rientrare nell’undici titolare è il centrale difensivo
Bruno Pesce che ha superato l’infortunio ad una
spalla rimediato a Canistro.
Oggi l’accordo con il
Benevento - Con ogni
probabilità verrà sottoscritto in tarda mattinata
l’accordo che legherà il
club di viale Castelnuovo
e la società del Benevento
(prima divisione) di patron Oreste Vigorito. Infatti l’incontro tra i responsabili delle due società è atteso per questa
mattina nel capoluogo
sannita. L’intesa - da
quanto evinto - dovrebbe
garantire per il prossimo
anno l’arrivo in Molise di
interessanti elementi fuoriquota da far ’crescere’
nel campionato di serie D.
Tuttavia altre saranno le
consegne da ottemperare,
ma per ulteriori particolari bisognerà aspettare che
tutto venga messo nero su
bianco...
emmedio
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
SPORT
37
Si disputano domani le gare di ritorno dei playoff e dei playout di Eccellenza e Promozione
Turris-Petacciato da brividi
E’ il big match della post season di Eccellenza. Il Real Isernia
sfida la Capriatese 2. Oggi l’anticipo di Promozione a Roccaraindola
Si disputano domani le gare
di ritorno dei playoff e dei
playout di Eccellenza e
Promozione.
Si riparte dallo 0-0 allo
stadio Ventimila di Santa
Croce tra la Turris e il Petacciato. Chi avrà più voglia di giocarsi la finale vincerà. Anche se i ragazzi di
mister Parente devovono
per forza vincere. Alla Turris basta anche un pareggio
per la migliore posizione in
classifica.
Discorso diverso per Capriatese (per la prima prima volta in serie D) deve ribaltare l’1-3 subito in casa
del Real Isernia. Che stimoli ha una squadra che si
gioca il ritorno di una gara
di ritorno dei playoff quando ha conquistato la serie D
tramite la Coppa? E mercoledì si accinge a compiere
ancora un’altra impresa.
Mai nessuna squadra è riuscita a raggiungere una finale di Coppa Italia Dilettanti. Per questo apprezziamo la scelta del patron Ciprani della Capriatese di
fare scendere in campo chi
ha trovato poco spazio in
questa esaltante stagione.
All’Aquasantianni di Trivento si prevede il pubblico
delle grandi occasioni. Si
trovano di fronte Miletto e
Termoli per la gara di ritorno dei playout. I giallorossi partono dal vantaggio
di 1-0 però troveranno i ragazzi di Bonetti pronti a
vendere cara la pelle. Lo
stadio di Trivento porta
bene. L’ultima volta che il
presidente Scinocca ha chiesto ospitalità al "collega"
Edoardo Falcione, è stata
l’ultima di campionato e il
Miletto ha battuto per 2-1 il
Sesto Campano ma il successo non ha evitato la partecipazione alla post season.
A Guardialfiera si riducono le speranze di salvarsi
per il Real Liscione. E’
dura rimontare quattro reti
al rinato Montenero.
In Promozione si inizia
già da questo pomeriggio.
Alle 16 al «Castaldi» si affrontano RoccaravindolaFornelli per i playoff.
All’andata finì 2-2. I ragazzi
di Coletta devono vincere
per forza. Si parte dallo 0-0
dell’andata tra Roccasicura e Pro Cercemmaggiore. La formazione di mister
Cipullo deve solo vincere
per accedere alla finale. Per
quanto riguarda i playout,
si gioca la gara di andata
tra Casale Riccia e Lupi
Molinaro, al «Venditti» di
Gambatesa.
Ad Ailano si dovrebbe giocare il ritorno tra Domenico De Sisto e Isernia
Pentra Sport. Si parte dal
2-0 per i casertani ma i la
squadra allenata da Di Giacomo, da queste colonne, ha
dichiarato che non andrà a
giocare ad Ailano per protesta contro la federazione e
gli arbitri.
Nicola Fierro
Le designazioni
ECCELLENZA
Playoff - gare di ritorno
CAPRIATESE BOYS -REAL ISERNIA
Fagnani Vincenzo - Termoli
Modica Vincenzo - Termoli
Mascilongo Giovanni - Termoli
TURRIS S.CROCE - PETACCIATO
Del Rosso Domenico - Molfetta
Petrillo Domenico - Campobasso
Ciaramella Luciano - Campobasso
Playout - gare di ritorno
MILETTO - TERMOLI
Buonocore Guido - Nola
Di Pietro Claudio Campobasso
Verrino Antonello Campobasso
REAL LISCIONE - CALCIO MONTENERO
Potena Luca Isernia
Piedimonte Lucia Campobasso
D’apollonio Vincenzo Isernia
PROMOZIONE
Playoff - gare di ritorno
ROCCARAVINDOLA - FORNELLI
Centofanti Ernesto - Termoli
Iannantuono Silvano - Termoli
Rinaldi Michele - Termoli
ROCCASICURA - PRO CERCEMAGGIORE Severino
Antonio - Campobasso
Ladomorzi Michele Rocco - Campobasso
Di Buono Mario - Campobasso
Playout - gare di ritorno
DOMENICO DE SISTO - ISERNIA PENTRA SPORT
Sala Massimiliano - Campobasso
D’addario Davide - Termoli
Biondo Tommaso - Termoli
Playout - gara di andata
CASALE RICCIA - LUPI MOLINARO
Nasillo Andrea - Campobasso
D’Orsi Marco - Isernia
De Chiara - Isernia
Promozione abruzzese
Non è mai accaduto a tre formazioni del territorio vastese
Virtus Cupello, San Salvo
e Vasto Marina ai playoff
PIU’ unico che raro: non è
mai accaduto, infatti, al
termine di un campionato
di Promozione, come quello
di quest’anno, che ben tre
squadre delle quattro del
territorio Vastese inserite
nel girone B si qualificassero ai playoff che mettono
a disposizione un altro posto in Eccellenza: parliamo
di Virtus Cupello, San Salvo e Vasto Marina.
Lo Scerni del trainer Silvino Ottaviano, invece, in
virtù del 3-3 (reti di Tartaglia, Colombaro e Alberico)
sul campo del Castelfrentano, ha ottenuto la salvezza diretta senza passare
per l’antipatica coda dei
play out. L’ultima giornata
della stagione regolare,
purtroppo, con riferimento
sempre al raggruppamento
B, ha messo di fronte le
prime due della classe, Ca-
salincontrada e Virtus Cupello, appaiate a 63 punti,
con i casalesi vincere in
casa per 2-0 e festeggiare,
dopo anni di tentativi andati a vuoto, il salto di categoria. Vedersi sfuggire
l’Eccellenza,
all’ultima
giornata poi, ha lasciato
certamente dell’amaro in
bocca alla compagine di
Luigi Carosella: «Il campo
non ha voluto - ha affermato - ed è inutile piangersi addosso. Gli episodi, forse anche un po’ d’inesperienza, ci hanno penalizzato come alcuni ultimi risultati. Avevamo in pugno il
campionato, poi è stato
bravo il Casalincontrada a
raggiungerci per il sorpasso. Ora pensiamo ai playoff per continuare a sperare, non ci mancano certo
le possibilità». Con il 4-0
(Salvato, Veron, Mucci e
Torres) inflitto in trasferta
al Lauretum, il San Salvo
si conferma nella griglia
dei playoff, addirittura salendo al terzo posto, per la
soddisfazione, in primis,
dell’allenatore Dario Bellomo che è un fiume in piena: «Come non esserlo ammette raggiante - poiché abbiamo ottenuto il
massimo che potevamo
raggiungere. E’ stata una
rincorsa eccezionale grazie
a un gruppo di giocatori
altrettanto eccezionale. Un
grosso plauso va anche
alla società che ha lavorato
ottimamente, dal presidente Torricella che non ha
mai fatto mancare nulla,
al direttore sportivo Basler
che aveva chiamato ottimi
elementi per costruire la
squadra, accontentandomi
pure per alcune richieste, a
tutti gli altri dirigenti e ai
tifosi che sono stati il dodicesimo uomo in campo. Il
terzo posto lo consideriamo
il punto di partenza per
continuare l’esaltante avventura. Non mancano gli
ingredienti, da quello fisico a quello psicologico; siamo agguerriti al punto giusto per provare a ritornare
in Eccellenza, dopo la retrocessione dell’anno scorso».
Altra rivelazione della
stagione, indubbiamente, è
la matricola Vasto Marina
dell’allenatore
Massimo
Vecchiotti che, al termine
di un campionato da incorniciare, dal quale chiedevano, come aveva sempre
affermato il presidente
Travaglini, una salvezza
tranquilla e la valorizzazione dei giovani, a cominciare da quelli della squadra Juniores (quarto posto), ha conquistato la
quinta posizione, l’ultima
utile per i playoff. Il traguardo è stato raggiunto
grazie alla vittoria di Cepagatti, contro il Torre
Alex: 6-0 il risultato, con
reti di Cicchini, Madonna,
Pomponio, Triglione e doppietta di Cau. Più che una
salvezza tranquilla per i
biancorossi, dunque: «In
cuor mio - ha ammesso
Vecchiotti - ho sempre creduto che sarebbe stato possibile lottare per qualcosa
di meglio e così è stato.
Ora siamo in ballo e proveremo a fare lo sgambetto
alle avversarie. Permettetemi, però, di ringraziare
tutti i giocatori che sono
stati fenomenali, i tifosi e i
dirigenti, da Travaglini a
Sottile, da Suriani a Grassi e agli alti». La classifica
finale: Casalincontrada 66,
Virtus Cupello 63, San
Salvo 58, Torricella Peligna 57, Vasto Marina 56,
Folgore Sambuceto 55,
Flacco Porto Pescara e Lauretum 54, Acqua & Sapone 47, Perano 46, Vestina
45, Moscufo 44, Scerni 43,
Amatori Passo Cordone 40,
Torre Alex Cepagatti 34,
Castelfrentano 28, Pianella 25, Silvi 17.
Playoff: Vasto MarinaVirtus Cupello e Torricella
Peligna-San Salvo.
Playout: Pianella-Amatori Passo Cordone e
Castelfrentano-Torre Alex.
(Casalincontrada
promosso in Eccellenza, Silvi
retrocesso in Prima Categoria). Michele Del Piano
SPORT
38
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
Il bomber Marchese: «Non vedo perché dovrei
andare via da qui, mi trovo benissimo»
La formazione adriatica ha conquistato la Prima categoria con una giornata d’anticipo
Termoli è Real con D’Angelo
Il presidente dei giallorossi ha trionfato
sul campo e fuori: un vero leader carismatico
C’E’ un Termoli calcio
(l’Us) che sta lottando con i
denti e con le unghie per
rimanere nel campionato
di Eccellenza e nella prima
gara di di playout è andato
bene vincendo 1-0.
E c’è un altro Termoli
calcio, questo addirittura
Real, che seppur militando
nel campionato di Seconda
categoria (girone D), nella
penultima giornata ha conquistato con un turno di
anticipo la matematica
promozione nella categoria
superiore battendo per 1-0
l’Angioina Colletroto. L’artefice creatore di questa
«gioisa macchina da calcio» (e gioiosa è proprio
l’aggettivo giusto per definire questa formazione) è
uno dei personaggi che
fanno davvero bene a tutto
il movimento calcistico regionale e (visto che lo abbiamo visto e seguito in
prima persona) anche a livello nazionale. E’ Carmine D’Angelo, da tutti conosciuto meglio con l’appellativo "U’ Pillitre".
Il Real Termoli ormai è
una grossa realtà calcistica della città che si va ad
aggiungere a le altre già
esistenti. Ha un suo settore giovanile, e comincia a
raccogliere i frutti dell’ottimo lavoro svolto fin qui.
Nel campionato di Seconda
è stato un rullo compressore ad una giornata dal termine ha segnato 99 gol e
ne ha subiti solo 17. Ha tre
bomber che potrebbero
fare la gioia ancora di diverse società: Marchese 28
gol, Lanzone 21 e De Fenza 18. Numeri che nell’ultima giornata di domani potrebbero essere incrementati ulteriormente. Al fischio finale della partita di
domenica scorsa sontuosi
festeggiamenti al campo
Airino, il campo di casa
della società adriatica.
Spumante (rigorosamente
italiano) a fiumi, cibarie di
ogni genere e fuochi pirotecnici degni delle migliori
feste tradizionali per festeggiare degnamente il
salto di categoria. Queste
cose, quando di mezzo c’è
un personaggio come "U’
Pillitre", bisogna riconoscerlo, sono una consuetudine. Ogni fine partita che
si vinca o che si perda sono
una regola che coinvolge
anche la squadra avversaria. Insomma per D’Angelo
il calcio non è solo sport
ma è soprattutto una festa.
La dimostrazione l’ha già
data ampiamente quando
era presidente dell’Acd Petacciato in serie D dove,
pur non riuscendo a vincere nemmeno una partita,
di lui si sono occupati proprio per il modo sereno in
cui viveva l’evento. Cosa
inconcepibile oggi nel mondo pallonaro a tutti i suoi
livelli. Grandi giornali e
neetwork italiani televisivi
e radiofonici ne parlarono.
Il perché Carmine D’Ange-
lo abbia questo grande appeal ce lo spiega il suo cannoniere principe, Fabio
Marchese: «Il nostro presidente
è
inimitabile.
Chiunque riesce ad entrare
nelle sue orbite ne rimane
affascinato. E’ una persona
impareggiabile, quando ho
avuto l’opportunità di poter scegliermi la squadra
dove giocare, non c’ho pensato un istante. Per lui
avrei firmato ad occhi
chiusi».
Lei lo ha ripagato con
una messa di gol assieme a quelli dei tuoi
compagni. «Certo, è il minimo che potevamo fare.
Ma una parte di merito va
anche al nostro allenatore
Rinaldi che ha saputo metterci in campo. Diciamo
che Carmine ci spronava a
far bene, e il mister ci aiutava a concretizzare il tutto
sul campo».
Se le dovesse capitare
l’occasione di cambiare
squadra come si comporterebbe? «Vi garantisco che da qui io me ne
vado solo se mi caccia la
società, altrimenti non
vedo perché dovrei farlo.
Questa è una società che,
pur militando in campionati cosiddetti minori, si
comporta con noi e verso
tutto il movimento come
fosse una società di profes-
sionisti. Ma non certo nel
senso di fare sprechi e
smancerie fuori luogo. Ma
nel rispetto delle regole
verso tutto l’apparato. Insomma quando sia gli avversari e tutte le componenti dell’apparato calcistico si confrontano con
noi, alla fine dell’incontro,
non riescono a trovare le
parole adatte per definirci,
e questo vi garantisco da
calciatore, può valere molto più di una vittoria di
campionato». Quando il
nome, Real Termoli, dice
tutto sull’identikit di una
società nel nostro caso calcistico.
Micky Guidetti
In alto il bomber Marchese, in basso il presidente D’Angelo
Calcio giovanile - L’appuntamento è dedicato ai ragazzi che frequentano I, II e III media
Vasto alla conquista del memorial Pepe
La selezione adriatica alla XV edizione della manifestazione
OLTRE
centocinquanta
ragazzi delle scuole medie
inferiori hanno dato il via,
presso il Centro Sportivo
dei Salesiani di Vasto,
alla 15esima edizione del
Memorial «Ezio Pepe», in
ricordo dell’operatore salesiano che tanto ha dato
allo sport, in primis al
calcio, contribuendo alla
crescita dei ragazzi.
Il torneo, evidentemente, è anche l’occasione per
far conoscere da vicino la
realtà salesiana presente
a Vasto, come ha ricordato lo stesso parroco della
Chiesa di San Giovanni
Bosco, don Francesco Labarile.
Come detto, il torneo,
che terminerà con le finali e un momento di festa il
prossimo martedì 18 maggio, si svolge presso il
campo dei Salesiani, anch’esso intitolato a Ezio
Pepe.
Quello del memorial è
un appuntamento molto
atteso dai ragazzi che,
ogni anno, si sfidano
all’insegna dello sport più
sano, come voleva Ezio
Pepe, uno tra i fondatori
della
Bacigalupo
nel
1949.
Partecipano al torneo
17 squadre suddivise tra
prima, seconda e terza
media. L’organizzazione
di questa edizione è curata dai Salesiani, dal giovanissimo Aurelio Marinelli e dalla Pgs Vigor
Don Bosco. Una kermesse
che nel corso degli anni è
riuscita a conquistare
consensi con il lavoro
svolto dagli organizzatori.
Michele Del Piano
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
SPORT
39
Dal 21 al 29 maggio le attività saranno ospitate
da Campobasso, Isernia e Termoli. 6000 gli atleti
Ieri mattina in conferenza stampa la presentazione della fase finale della kermesse
Cnu, Molise ’capitale’ dello sport
Il Rettore Cannata: «Un evento straordinario, per noi è un onore
e un onere poterlo organizzare. Ci faremo trovare pronti»
IL Molise al centro dell’Italia per nove giorni
all’insegna dell’agonismo
e dello sport. E’ questo il
messaggio lanciato ieri
mattina nel corso della
conferenza stampa di presentazione delle fasi finali
dei Campionati Nazionali
Universitari organizzati
dall’Università degli Studi del Molise e dal Cus,
che si svolgeranno nella
nostra regione dal 21 al
29 maggio prossimi.
Una kermesse itinerante che toccherà Campobasso, Isernia e Termoli e
che porterà sul nostro territorio circa 6000 atleti da
ogni parte d’Italia. Alla
Cittadella dell’Economia,
si sono accesi ufficialmente i riflettori sulla manife-
stazione a carattere nazionale.
Ad aprire i lavori ci ha
pensato il Rettore dell’Università degli Studi del
Molise, Giovanni Cannata. «E’ per noi un onere e
un onore ospitare questa
manifestazione - è intervenuto il Magnifico - attraverso questo evento il
nostro intento è quello di
lanciare un messaggio ai
giovani
attraverso
lo
sport. Quando è nata l’idea di ospitare le fasi finali dei campionati nazionali universitari, mi
sono dato un attimo del
pazzo perché sapevo che
ospitare cinquanta rappresentative e circa seimila atleti non sarebbe stata
una cosa semplice. Grazie
ad una squadra, quella
del Cus, che lavora e vince, stiamo curando tutto
nei minimi dettagli e ci
auguriamo di riuscire a
fare qualcosa di importante. L’organizzazione di
questo evento - continua
Cannata - è stata possibile anche grazie all’apporto prezioso delle istituzioni e degli sponsor che ci
sono sempre molto vicini.
Per il Molise che è una
piccola regione questa è
una vetrina importante
che va sfruttata nel migliore dei modi per farci
conoscere e apprezzare nei
confini nazionali. Per l’occasione sarà aperto alla
fruizione anche il nuovo
palazzetto dello sport, un
costoso laboratorio che ci
permette però di avere a
disposizione una struttura importante. Insomma,
stiamo facendo tutto quello che bisogna fare in circostanze del genere. I
campionati nazionali universitari saranno aperti a
Isernia il 21 maggio e a
Campobasso il giorno se-
Isernia ospita Bonefro
e sogna il colpaccio
Under 16 - Le adriatiche hanno sfiorato il gradino più alto del podio
La Nuova Cb beffa Termoli
Le ragazze del capoluogo conquistano il titolo regionale
rone di Isernia (Elcom Venafro) contro la prima del
girone
di
Campobasso
(Nuova Pallavolo Campobasso).
L’ appuntamento presso
il Palazzetto dello Sport di
Frosolone era previsto per
le ore 9 e alla presenza delle quattro squadre partecipanti veniva, in base ad un
sorteggio, estratta la prima
semifinale da disputarsi.
La prima partita vede la
Nuova Pallavolo Campobasso avere la meglio sulla
Elcom Venafro con il punteggio di 3-0 disputando
un’ottima gara soffrendo
leggermente nel primo parziale.
Seconda semifinale decisamente più combattuta,
partita lunga e insidiosa
con alti e bassi da parte
della squadra termolese
che comunque riesce sempre a condurre i giochi, il
S.Agapito Isernia però non
cede e riesce a portare la
partita al tie break. Nonostante una migliore partenza delle isernine (10-7) la
squadra di Palli-Mottola
riesce in un primo momento a recuperare lo svantaggio e successivamente a
chiudere il match in proprio favore sul 12-25.
Alle ore 16 viene disputata la gara valevole per il
gradino più basso del podio,
ma al terzo set l’allenatore
della Elcom Venafro, esausto per le decisioni arbitrali
ritira la squadra concedendo la vittoria per forfait al
S.Agapito Isernia.
Si ritorna in campo alle
17.30, ad affrontarsi sono
due squadre che si conosco
perfettamente; questa volta
la grinta della squadra termolese non vien fuori, forse
a causa della stanchezza
accumulata nella lunga lot-
afferma nel suo intervento - saranno organizzate
visite guidate che coinvolgeranno le rappresentative e organizzeremo degli
stand con prodotti tipici
molisani. Vogliamo fare
bella figura e possiamo
riuscirci».
Stefano Saliola
Iniziano oggi playoff e playout del torneo di serie C1
INIZIA ufficialmente la
post season del calcio a 5
regionale.
Dopo gli spareggi della
scorsa settimana questo
pomeriggio ci saranno playoff e playout di serie C1.
L’Isernia calcio a 5 che ha
battuto nello spareggio il
Pietrabbondante affronta
il Bonefro di mister Eremita tra le mura amiche (ore
18). La sfida è interamente
a vantaggio della formazione bonefrana che ha qualità tecniche sulla carta superiori rispetto ai pentri.
LA corsa della Termoli Pallavolo (nella foto) al titolo
di campione regionale under 16 femminile si interrompe in finale contro la
Nuova Pallavolo Campobasso, vera bestia nera per
le ragazze di Palli-Mottola.
Le ragazze termolesi
dopo aver concluso al secondo posto la prima fase
del campionato, ottiene il
pass per le Final Four e si
ripropone, insieme alla
Nuova Pallavolo Campobasso, al S. Agapito Isernia
e alla Elcom Venafro come
pretendente al titolo regionale. Gli accoppiamenti delle semifinali venivano fuori
dall’esito della prima fase
del campionato: la seconda
classificata del girone di
Campobasso (Termoli Pallavolo) contro la prima classificata del girone di Isernia (S. Agapito Isernia) e la
seconda classificata del gi-
guente». Soddisfazione è
stata
espressa
anche
dall’assessore al turismo
e alle attività produttive
Franco Giorgio Marinelli:
«E’ un’occasione unica
per far conoscere la nostra regione non solo in
ambito sportivo ma anche
sotto il profilo turistico -
ta in semifinale. La Nuova
Pallavolo Campobasso riesce a condurre tutta la gara
dall’inizio alla fine senza
Dall’altra parte, però, i ragazzi di Nini hanno più
volte dimostrato di avere
una grossa dose di carattere. Nell’altra semifinale la
Futsal Aesernia riceve la
visita della Polisportiva
Chaminade, in una sfida
già anticipata nell’ultima
giiornata di campionato. In
quell’occasione, però, i due
tecnici, Battilori e Giarrusso, hanno preferito mandare in campo i giocatori che
hanno disputato meno partite nell’arco del campionato. La sfida di oggi (calcio
d’inizio previsto alle ore
16) sarà tutt’altra cosa.
Nei playout, Capracotta
e Termoli protagoniste degli spareggi (per non retro-
cedere e per la salvezza diretta) si ritroveranno di
fronte questo pomeriggio.
Due formazioni completamente diverse ma che hanno la ferma intenzione di
mantenere la categoria.
Risultato per nulla scontato anche se i padroni di
casa vorranno far valere il
fattore campo. Nell’altro
scontro salvezza derby
campobassano tra Planet e
All Blacks. Bilancia del
pronostico perfettamente
in equilibrio a nostro avviso. Alla Palestra Sturzo
sarà sicuramente un match vivo e vero. Queste ultime sfide si giocheranno
tutte alle ore 16.
balbo
lasciar scampo alle termolesi che devono arrendersi
sul 3-0.
«Siamo
parzialmente
soddisfatti del risultato,
avevamo quest’anno le carte giuste per fare qualcosa
in più, ma l’adrenalina ci
ha giocato un brutto scherzo. Siamo riusciti a vincere
al quinto set la semifinale,
quando potevamo chiudere
molto prima il match in
modo di risparmiare le forze ed utilizzarle per la finale. Contro la Nuova Pallavolo CB, che si è mostrata
in questa finale una bella
squadra, abbiamo sofferto
un calo fisico ma soprattutto mentale e psicologico,
predominante fattore a livello giovanile».
Davide Di Lalla
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
SPORT
40
Il quintetto di Salvemini è ora atteso da un’altra
straregionale: quella contro la Martino Group
Playoff - La squadra di coach Di Salvatore lotta con i denti ma si arrende. Della Felba in ospedale
Hurra Italcom dopo l’overtime
Un grande Vulekovic piega la Cestistica e regala la semifinale
M2
83
ITALCOM
86
(20-24, 39-41
55-59, 75-75)
Cestistica M2 Campobasso: Casasola 29, Del
Prete 10, B.Sergio 19,
L.Sergio 10, Antonelli ne,
Greco 1, Della Felba 9,
Dragojevic 4, Calcagni ne,
Romito 1. All. Di Salvatore.
Mens Sana Italcom Campobasso: Montuori 11, Lorusso 17, Vulekovic 21, Benassi 12, Savini 8, Panichella ne, Fiorini 2, Saccardo 3, Labate 14, Anzini ne.
All. Salvemini.
Arbitri: Tammaro di Salerno, De Prisco di Nocera
Inferiore.
L’ITALCOM va in semifinale playoff al termine di
un derby vietato ai malati
di cuore, battendo al supplementare e con grande
sofferenza i brandelli di
una M2 che ha gettato il
cuore oltre l’ostacolo. Tanti
gli episodi che hanno fatto
e che faranno discutere la
Campobasso "baskettara" e
che saranno tema di confronto nel corso dei prossimi giorni. La vigilia della
partita, intanto, vede in
casa della Cestistica una
esclusione eccellente. Marco Pellegrini, uno dei pilastri di questa formazione, si
accomoda in tribuna per
scelta tecnica. Una decisione coraggiosa quella attuata da coach Di Salvatore,
ma che sembra non essere
accusata dai suoi ragazzi
che nei primi cinque minuti
di match giocano liberi e
con produttività, soprattutto grazie alla tenacia di
Biagio Sergio. L’Italcom
stenta a carburare e si vede
costretta da subito a rincorrere. Montuori non trova il
ritmo, così come Lorusso
che sbaglia alcune conclusioni facili. Salvemini capisce lo sbandamento del suo
lungo e manda in campo
Vulekovic. La mossa si rivela azzeccata, perché il
montenegrino spezza in
due la contesa. I suoi punti
consentono ai compagni di
recuperare e di mettere la
freccia alla fine dei primi
dieci minuti di gioco (2024). Nella seconda frazione
i verdi sembrano controllare, ma non hanno la forza
di staccare i rivali. Intanto
dall’altra parte Della Felba
si mette in ritmo ed il derby
sembra ritrovare un protagonista tanto atteso. L’illusione dura poco, perché l’ex
Cantù subisce un colpo
all’occhio da parte di Labate. Pare un normale contatto, ma l’ala romana avverte
che qualcosa non funziona.
Sul campo inizia a ciondolare ed a sbandare paurosamente. Devono arrivare i
ragazzi del 118 a soccorrerlo, perché la situazione non
è delle più carine. Il morale
della favola è che il pontino
da quel momento non sarà
più della gara, tanto che
sarà costretto ad andare
all’ospedale Cardarelli. Nonostante questo, la M2 riesce a rimanere in vita e ad
andare al riposo lungo sul
39-41. Al rientro la Mens
Sana pare mettere la frec-
ni dovrebbero costruire in
tempi brevi una statua (si
possono fare tanti discorsi
sul collettivo, ma alla fine è
sempre il singolo a farti
vincere le partite), fa due
su tre dalla linea della carità, mandando il match
all’overtime.
Nel supplementare l’esperienza dei biancoverdi
ha la meglio. Labate, Lorusso e Savini costruiscono
il piccolo break che fa la
differenza, nonostante un
Benassi capace di sbagliare
tanti tiri liberi e di mantenere in vita gli avversari ai
quali manca, però, la lucidità per rimanere nella
cia. Labate (semplicemente
sontuoso ed il suo +23 di
valutazione lo testimonia)
gioca una pallacanestro essenziale, supportato da un
Vulekovic vero e proprio
MVP della serata. Gli ospiti
toccano anche dodici lunghezze di vantaggio, ma ciò
non basta per ammazzare
gli avversari. La bombola
d’ossigeno, in questo caso,
la porta Andrea Casasola
che con un modo di giocare
tipicamente americano incomincia il suo show fatto
di uno contro uno. Il romano segna in entrata e prende molti falli che lo portano
in lunetta dove sarà perfetto (8/8). In questo modo con
sole quattro lunghezze (5559), gli "anziniani" arrivano
a giocarsi l’ultimo quarto. Il
copione non cambia con Savini e soci sempre in vantaggio tra le sei ed otto lunghezze. Il problema è che
gli altri non muoiono ed in
pochi minuti si materializza il pareggio e poi il sorpasso con i liberi di Casasola a 40 secondi dalla fine. Il
punteggio recita 75-73. A
questo punto succede di
tutto. A Vulekovic il piede
perno cede e gli arbitri fischiano passi. Mancano
una trentina di secondi e la
M2 ha la palla per chiudere
i conti. Luigi Sergio si prende un buon tiro, ma il ferro
gli sputa la conclusione. A
sedici secondi e con due falli da spendere per arrivare
al bonus i padroni di casa
sanno cosa fare. Palla alla
Mens Sana e fallo sistematico. Il gioco riesce la prima
volta. Non la seconda.
Mancano cinque secondi
quando Montuori subisce
fallo vicino alla linea dei tre
punti. Il play, però, ha la
lucidità di lanciare in alto
la palla. Gli arbitri fischiano giustamente, ma decretano tre liberi per l’ex casertano, mandando su tutte
le furie la tifoseria ed i giocatori di casa. E’ il fischio
che decide una stagione.
Sulla suddetta decisione
non ci sentiamo di dare un
giudizio in quanto non abbiamo avuto il conforto del
replay, ma l’impressione
che si è avuta dagli spalti è
che il duo arbitrale abbia
preso un abbaglio. Montuori, a cui Salvemini ed Anzi-
Il momento clou: l’arbitro assegna tre liberi all’Italcom (Foto Pece)
A Termoli ci sarà tantissima qualità
Primo Ronde Motus,
oggi la grande sfida
ALLA presenza del sindaco di Termoli Di Brino e
dell’Assessore allo Sport e
Turismo Vergallo si è
svolta
la
conferenza
stampa di presentazione
del I˚ Rally Motus.
Presenti anche le cariche federali della Aci-Csai
e della Irs, nonché il comitato organizzatore composto dal binomio della
Motus Italia e della Global Rally, sodalizio che ha
creato la rinascita dei
Rally in terra Termolese
dopo una lunga assenza.
Palco partenti di altri
tempi con una lista di vetture altamente qualificate, tra cui la Ferrari 430
pilotata da Antonio Forato, la Lamborghini Gallardo, Davide Catalano su
Porsche Carrera, la BMW
M3 con Giuseppe Pederni,
Ford Focus Wrc, Citroen
Xara, Subaru Impreza
Wrx, Ford Escort Cosworth e tante altre. Molti i piloti accreditati alla vittoria in questa gara tra cui
spiccano il plurivittorioso
Massimo Gasparotto, Paolo Valli e Gianpaolo Tosi.
Agguerritissimo il plotone
Ford della Motus con 7
vetture schierate nella
gara, con Giovanni Caposiena su Fiesta Super
1600, Bartolomeo Solitro
su Fiesta Super 1600, Roberto Reino con Fiesta
R2, Salvatore Candido
con Fiesta R2, Antonio
Spadaccino e Gino Bondanese con Fiesta ST. Tra i
piloti locali segnalati oltre
gara. Si arriva, così, alla
conclusione sull’83-86 con
la M2 che depone le armi
con grande dignità e con l’Italcom che vola in semifi-
nale dove incontrerà Termoli per un altro derby che
si prevede ad alto voltaggio.
F.B.
Playout - Monopoli vince e va a garatre
La Banca Etruria
sciupa tutto
MONOPOLI
70
BANCA ETRURIA
67
(19-18, 45-27, 56-48)
Monopoli: Damasco 12,
Moschettoni 1, Manchisi 7,
Trimarchi 8, F. Centrone
11, C. Centrone, De Leonardis 18, Gentile 7, Persichella 4, Allegretti 2. All.
Veneziani.
Banca Etruria Venafro:
Gaglione 9, Alifuoco, Minchella 8, De Monaco 13,
Alesse 17, Marinello 4, Forino 4, Berardi, Violo 12,
Perrelli ne. All. Mascio.
Arbitri: Fimiani di Ravenna e Pietratozzi di Ascoli
Piceno.
Note: fischiato un fallo antisportivo a Damasco.
LA Banca Etruria Venafro butta via il primo match ball salvezza nella gara
due giocata sul terreno di
gioco di Monopoli. Dopo il
+28 della prima sfida, la
formazione di Arturo Mascio non riesce ad imporre
il proprio gioco, subendo
tanto nei primi 20’ di gara
dove Monopoli è riuscita a
dire la sua chiudendo anticipatamente la contesa.
Nella seconda frazione di
gioco, poi, la Banca Etru-
ria Venafro prova a mettere in atto una clamorosa
rimonta. Ma nel finale
manca quella lucidità per
completare il sorpasso.
«Purtroppo abbiamo regalato il primo tempo agli
avversari - ha detto il tecnico della Banca Etruria
Venafro, Arturo Mascio Loro hanno interpretato la
partita in maniera perfetta
a mio avviso. Ci hanno aggredito e hanno fatto tutto
quello che dovevano fare.
Abbiamo buttato troppi
palloni. Nella ripresa abbiamo fatto una grande rimonta. Ma il difficile è
quando le devi completare
le rimonte, non quando le
fai. Il rammarico è grosso
perché siamo andati vicinissimi alla salvezza. Ma
non dobbiamo disperarci.
In questo momento dobbiamo resettare il brutto primo tempo e ripartire dagli
ultimi 20’ di gioco».
Domani la decisiva gara3. Palla a due alle ore 18.
Venafro ha tutte le carte in
regola per conquistare la
permanenza in serie C dilettanti.
marmasc
a Giovanni Caposiena anche Mario Testa su Renault Clio Maxi, Fabio Imbimbo su Renault Clio e
Raffaele Panichella su Citroen Saxo.
Segnalate tutte le Scuderie piu blasonate provenienti da ogni regione d’Italia, tra cui Errepi Racing, Rubicone Corse,
Sardegna Racing, Racing
Dreams, Movisport, Phoenix, New Media, Drake
Racing. Partenza oggi po-
meriggio alle 14.00 da
Piazza S.Antonio in Termoli e arrivo alle 22.45
sempre in loco con quartier generale dei paddock
ubicato presso il porto Turistico.
Spettacolo ed emozioni
sono assicurate lungo
l’impegnativa prova speciale che non ammetterà
il minimo errore. Di sicuro sarà una bella giornata
di sport per tutti i partecipanti.
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 8 Maggio 2010
SPORT
41
Da ieri mattina gli azzurri si sono trasferiti
in America per prepararsi all’importante evento
Il valido marciatore termolese si è preparato per fare bella figura
Coppa del Mondo, D’Onofrio si scalda
Domenica prossima si corre in Messico
DALLE 6:40 di ieri mattina, le 22:40 di ieri sera
in Messico, gli azzurri
della marcia hanno mes-
so piede a Chihuahua,
dove sabato e domenica
prossima si disputerà la
Coppa del Mondo.
Come da programma,
un primo gruppo guidato
dall’olimpionico della 50
km Alex Schwazer e
composto da Ivano Brugnetti, Daniele Paris,
Fortunato
D’Onofrio,
Matteo Giupponi, Diego
Cafagna, Andrea Adragna e Federico Tontodonati, ha già raggiunto la
località messicana. Questa settimana servirà soprattutto ai nostri atleti
come periodo di ambientamento per smaltire gli
effetti delle 8 ore di fuso
orario e dei 1.430 metri
di altitudine della città
che sarà teatro della sfida per la conquista del
trofeo iridato. Intanto,
già dallo scorso 2 maggio
(fino al 12), altri due
marciatori convocati per
la trasferta in Messico, i
finanzieri
Marco
De
Luca e Jean Jacques
Nkouloukidi, stanno rifinendo la preparazione in
altura negli Stati Uniti
ad Albuquerque (New
Mexico). Il resto della
formazione italiana raggiungerà, invece, Chihuahua il 10 maggio. Il
marciatore termolese si è
preparato nel migliore
dei modi e cercherà di ottenere un buon piazzamento nella competizione
iridata, cosa del resto
alla sua portata.
Prevista una massiccia adesione. Dieci i chilometri da percorrere nella competitiva
Trofeo Avis-Admo, ci siamo
Domani mattina per le strade cittadine si svolgerà l’edizione
numero dodici della kermesse firmata dalla Podistica Campobasso
UN altro passo importante per una manifestazione
che di anno in anno raccoglie consensi e applausi
grazie ad una grande organizzazione.
Il trofeo Avis-Admo
spegne domani la dodicesima candelina. Come di
consueto la kermesse at-
traverserà le strade della
città per un totale di dieci
chilometri (quattro i giri
totali da percorrere). La
novità, rispetto al recente
passato, è rappresentata
dall’intitolazione di questa edizione a Gaetano
Reale, tesserato dell’Avis
Campobasso, prematura-
Una manifestazione di qualità
Studio Atletica,
un successo
DAVVERO massiccia la
partecipazione di studenti
e scuole alla seconda giornata di ’Studio Atletica’,
che si è svolta ieri mattina
sulle pedane e sulla pista
del Campo scuola di Fontanavecchia a Campobasso.
Come in occasione della
prima giornata di Isernia,
una mezza dozzina di istituti ed un paio di centina-
Serie B - Sarà derby
A Montaquila
arriva
il Campobasso
PENULTIMA
giornata
del campionato di serie B
e per le due molisane c’è il
derby all’orizzonte. Campobasso e Atletic Montaquila, infatti, si sfidano
nel capoluogo di regione
per cercare di migliorare
la propria classifica. Il
momento delle due squadre è decisamente positivo.
Le rossoblù allenate da
Ricciardi sono reduci da
due sonanti vittorie conquistate contro Lecce e
Trecase. La classifica con-
ia di giovani atleti dell’ultimo anno della scuola media di primo grado e del
primo anno della media di
secondo grado, provenienti
da tutta la Provincia di
Campobasso, hanno dato
vita ad una serie di gare
intense ed interessanti,
dalle quali sono provenuti
spunti di rilievo anche per
i tecnici presenti. Ma l’aspetto agonistico, pur pre-
tinua a sorridere ed il terzo posto è stato consolidato maggiormente. Il trend
positivo si respira anche
in casa del Montaquila
che ha rifilato ben tre gol
all’ostico Gragnano. Le
isernine, con una Capalbo
sempre in grande spolvero, si sono risollevate
dopo un inizio di stagione
molto problematico e vogliono chiudere il campionato nel migliore dei
modi.
Il derby, dunque, arriva
a puntino per entrambe le
compagini. A questo punto dell’anno è chiaro che il
Campobasso vuole migliorare la propria ottima posizione in graduatoria,
mentre sull’altro versante
la sfida di domani ha tanto valore, soprattutto dal
punto di vista del morale.
Un eventuale successo
sulle cugine (che ormai
manca da molto tempo)
mente
scomparso.
La
macchina organizzativa
ha curato tutto nei minimi dettagli e si aspetta
una risposta importante
da parte degli atleti. Sono
previsti,
infatti,
circa
quattrocento partecipanti
provenienti da più parti
della penisola.
sente, è apparso recessivo
rispetto agli altri obbiettivi della manifestazione e
del progetto in generale,
ossia quelli di favorire la
crescita culturale, civile e
sociale dei giovani, potenziare e diversificare le proposte e le occasioni di praticare l’atletica leggera con
continuità per i giovani
studenti, fornire consulenze tecnico-didattiche. Il
progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione attiva della Direzione scolastica regionale, in
particolare dell’Ufficio per
l’educazione fisica, che ha
svolto un’opera poderosa di
promozione, sensibilizzazione e di sollecitazione
alle adesioni, i cui frutti
sono stati evidenti ed apprezzati.
darebbe lustro all’annata
di Moro e compagne che
non è stata molto positiva
sotto il profilo dei risultati, considerato anche l’organico di spessore in dotazione delle pentre. Le
premesse per una bella
partita, dunque, ci sono
tutte.
L’importante è che la
sfida sia vissuta nella
massima correttezza e
che alla fine trionfi sempre lo sport. Con due
squadre corrette e valide
come quelle molisane, siamo sicuri che ci sarà davvero da divertirsi. Il calcio
d’inizio è fissato per le ore
15. E nessuna delle due
formazioni vorrà lasciare
i tre punti anche per la
supremazia
regionale.
Spettacolo ed emozioni
sono certamente assicurate.
F.B.
Prima della gara competitiva, toccherà alle categorie esordienti, ragazzi
e cadetti, aprire le danze
con la non competitiva.
La Caserma Gabriele
Pepe del Comando Militare Esercito Molise. Il trofeo Avis Admo sarà valido
come seconda di 14 tappe
del Grand Prix Corrimolise organizzato dal comitato regionale della Fidal.
L’albo d’oro del trofeo
Avis Admo vede al maschile in testa Ivan Di
Mario che ha primeggiato
per ben quattro volte nelle undici edizioni fin qui
svolte. Subito dietro, con
tre affermazioni, c’è Luca
Rosa.
Al femminile, invece, ha
ottenuto più vittorie la
portacolori dell’Asa Limosano Camelia Janeva con
tre vitttorie nelle prime
tre edizioni della manifestazione podistica.
Stefano Saliola
Si corre al campo Coni del capoluogo di regione
Campionato di società,
nel weekend il titolo
Una volta avviata, la stagione estiva di atletica
leggera non dà tregua ad
appassionati ed atleti. Il
programma di questo fine
settimana è davvero intenso, con in programma
il Campionato regionale
di società ragazzi e ragazze (domenica), quello di
allievi ed allieve (oggi e
domani).
Il primo appuntamento
si svolgerà a Campobasso,
sulla pista del Campo
Scuola di Fontanavecchia, ed assegnerà il titolo
di categoria, maschile e
femminile. Molte le gare
in programma: 60 metri,
1000 metri, alto, lungo,
peso 2 chilogrammi, vortex, marcia 2 chilometri,
staffetta 4x100, a partire
dalle 15,30, quando si ritroveranno i partecipanti
L’attività
estiva
continua
senza
sosta
e le giurie. I titoli regionali allieve ed allievi saranno invece assegnati ad
Avellino, in quanto anche
quest’anno il Campionato
di società è stato abbinato
a quello della Campania
per consentire una maggiore competitività agli
atleti molisani: sabato e
domenica si svolgeranno
le prime due giornate.
Questo il programma orario: 15:30 ritrovo giurie e
concorrenti ore 16 marcia
2 chilometri, lungo, peso;
ore 16,40 metri 60 vortex;
ore 17,15 1000 metri, alto; ore 17,45 staffetta
4X100.
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