Nuovo Molise OGGI Edizione della regione e del Frentano in vendita obbligatoria Nuovo Molise + il Giornale OGGI Anno 15 - N. 125 - € 1,00 All’’Interno L’INIZIATIVA Il Patronato Inac in piazza a Isernia e a Campobasso www.nuovomolise.net Campobasso: Via Garibaldi 48 - Tel 0874.49571 Fax 484365 Pubblicità: N.C.P. srl Via Garibaldi 48 Campobasso Tel. 0874.484400 Fax 699152 San Vittore Isernia: P.zza della Repubblica, 29 - Tel. 0865.411789 Fax 411910 Termoli: C.so Nazionale, 10 - Tel. 0875.81095 Fax 81352 Sabato 8 maggio 2010 E’ buona ed economica ma si spreca Campobassani ‘ubriachi’... d’acqua Presentato a Campobasso il Rapporto 2009 sulla qualità dell’acqua. In città l’»oro blu» è tra i più eccellenti come qualità e anche molto economico. Ma oltre il 60 per cento dell’acqua va sprecata. A pagina 4 ISERNIA A pagina 7 IL FATTO - Dura presa di posizione delle associazioni di categoria A soli 24 anni perseguitava una 50enne Caos trasporti, la Regione non paga e... «minaccia» A rischio le imprese e i lavoratori dell’intero comparto A pagina 16 Le associazioni di categoria ANAV e ASSTRA, che raggruppano le imprese operanti nel trasporto pubblico locale, hanno denunciato le gravi inadempienze economiche della Regione Molise. A fronte dei mancati pagamenti anche la volontà regionale di imporre unilateralmente la sottoscrizione del contratto per il 2010: pena la revoca dei servizi in caso di mancata firma. A rischio il futuro delle imprese del settore e dei lavoratori che in esse operano. Ad aggravare la situazione la legge regionale 3/2010 che riduce di un terzo l’ammontare chilometrico della rete. Sono a rischio isolamento molti comuni. SAN GIULIANO DI P- Furto al megastore del villaggio, bottino magro A pagina 16 UNIVERSITA’ La replica del Rettore Cannata Tempi bui per il trasporto pubblico locale A pagina 3 Lo Sport Il Trivento juniores col Matera insegue il sogno tricolore A pagina 3 PESCHE - Dai sopralluoghi la conferma: una fuga di gas da un bombolone di gpl Crollo, il neonato è fuori pericolo Stazionarie le condizioni del papà: sarà operato nelle prossime ore A pagina 16 Dopo aver battuto il Bacoli il Trivento-baby ha tutta la voglia di continuare a stupire. Nell’andata dei quarti di finale della fase nazionale del campionato juniores, la formazione di Carmine Rienzo affronta questo pomeriggio il super Matera. All’Acquasantianni. Saranno novanta minuti da vivere intensamente e con grande concentrazione per provare a compiere un passo decisivo verso il passaggio del turno. Per scrivere un altro piccolo ma importante pezzo di storia. A pagina 36 NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 ATTUALITA’ 3 LA RETTIFICA DEL RETTORE Il legale di Cannata interviene su quanto pubblicato da Nuovo Molise e Panorama Ateneo, l’elezione è legittima Il disegno di legge Gelmini, se approvato, sarebbe neutro al riguardo Le facoltà sono cresciute da 2 a 8 e gli studenti da 4439 a 10331 «DOPO una verifica documentale, si rettifica nel senso che il Prof. Cannata, Rettore dell’Università del Molise, non ha aggirato la legge, anticipando la Sua elezione, visto che non esiste alcuna legge in vigore e che il disegno c.d. Gelmini pur se diventasse norma, sarebbe neutro al riguardo, prevedendo effetti decadenziali a prescindere dalla data di elezione. Inoltre il prof. Cannata non ha regalato cattedre, nè qualsiasi altro Rettore italiano può farlo in base alla legge vigente: i professori universitari, titolari di cattedre, devono aver vinto un concorso pubblico i cui Commissari appartengono alla singola materia. Quanto alle docenze a contratto, queste vengono bandite dalle singole Facoltà in base alle richieste dei professori della materia, e assegnate dopo l’elaborazione di una graduatoria, dai Consigli di Facoltà, e non dal Rettore. Si tratta di uno strumento utilizzato da tutte le Università con un impatto sul bilancio e sull’organizzazione assolutamente virtuoso, costando pochissimo. Come in tutto il mondo a queste esperienze occasionali di insegnamento vengono chiamati soggetti che hanno maturato un know how nel settore di riferi- mento (magistrati, medici, avvocati etc.). Quanto al rapporto numerico studenti\docenti, questo si calcola solo con riferimento ai professori di ruolo, e quindi va rettificato il calcolo che mette sullo stesso piano i docenti a contratto. Riguardo ai dati di Ateneo si è omesso di riferire che nell’aumento dei costi e dei docenti incide il dato decisivo della straordinaria crescita delle facoltà da 2 a 8, e degli studenti da 4.439 a 10.331 unità. Quanto a presunte anomalie amministrative si da’ atto che non sussistono. Il Dott. Barbieri è stato assunto nel luglio del 1988, risultando vincitore di Bartollino: «Gli strumenti si sono dimostrati essenziali» Ingegneria clinica, positivi i risultati in Molise ANTICIPANDO la raccomandazione del ministero della Salute di dotarsi di Servizi di Ingegneria Clinica (SIC), il Molise risulta al vertice della sanità nazionale per la presenza di tali servizi in rapporto al numero di posti letto. Tutto è partito dal 2002, quando la Regione, ritenendo strategico il ruolo delle tecnologie nella sani- tà moderna, si è mossa, prima in Italia, per istituire l’Osservatorio delle Tecnologie Biomediche garantendo la corretta gestione dell’ingente patrimonio tecnologico biomedicale presente nelle strutture sanitarie molisane. Sulla spinta degli ottimi risultati ottenuti sono così nati i servizi di Ingegneria clinica presso l’ASReM e le strutture private quali l’Università Cattolica e la Neuromed. Tra gli strumenti operativamente spendibili, crescente è l’importanza attribuita alla Health Technology Assessment, approccio multi disciplinare di valutazione dell’appropriatezza tecnologica che coniuga le dimensioni dell’efficacia clinica con quella della va- un concorso pubblico a 7 posti di "operatore amministrativo" V qualifica funzionale. Dopo una lunga carriera interna, il dott. Barbieri è diventato Dirigente, nell’anno 2006, in qualità di vincitore di una procedura selettiva pubblica. Il dott. Barbieri non ha assunto nè poteva farlo alcun parente o congiunto. Riguardo a rapporti contrattuali e/o di lavoro con agenzie assicurative riconducibili al fratello del Dott. Barbieri, dopo una verifica documentale, si è preso atto che l’Università non ha mai stipulato contratti assicurativi con alcuna compagnia di cui è o è stato titolare il predet- lutazione tecnico-economica. Pasquale Bartollino, coordinatore del Servizio di Ingegneria Clinica della Asrem, afferma come "i principi dell’Health Technology Assessment si siano dimostrati essenziali nel guidare le scelte dei policy maker negli ultimi 30 anni, durante i quali nel nostro Paese è cresciuto il bisogno di portare questi metodi di valutazione delle tecnologie nell’ambito delle singole aziende sanitarie". Il Molise in questo contesto si pone all’avanguardia perché la media nazionale è di un Sic per ogni 1400 posti-letto, mentre nel Molise il rapporto è di un Sic per ogni 750 posti-letto. Come in passato anche to, nè lo stesso - attraverso sue compagnie - ha mai partecipato a gare per servizi assicurativi bandite dall’Università degli Studi del Molise. Quanto poi alla laurea "alla velocità della luce", il dott. Barbieri - immatricolatosi nel 1989 - ha conseguito il diploma di laurea in Discipline Economiche e Sociali il 15 febbraio 2001. Riguardo infine ai finanziamenti che avrebbe erogato ai docenti, si da atto che la assegnazione e la gestione dei fondi di ricerca è di competenza dei Dipartimenti, composti da Professori di ruolo e non certo da personale amministrativo». quest’anno il Sic ha emesso un piano di controlli di sicurezza per minimizzare il rischio dovuto all’utilizzo di apparecchiature biomediche per garantire il rispetto della sicurezza dei pazienti. Di recente si è anche svolto un corso per direttori sanitari, medici, infermieri e provveditori per coprire una cornice di riferimento ed un supporto metodologico per i processi di acquisizione di beni e servizi che consenta di coniugare alle esigenze sanitarie, le necessità di contenimento dei costi ed il mantenimento della qualità dei prodotti in relazione alla destinazione d’uso evidenziata. gp L’europarlamentare Patriciello parteciperà oggi alla manifestazione "Europa Museum" «Lavorare oggi per consegnare ai giovani un continente stabile» QUESTA mattina alle ore 10 presso la Città della scienza a Bagnoli, il Comune di Napoli, in colalborazione con il Ceicc-Europe Direct e la fondazione Idis-Città della scienza, ha organizzato la ma- nifestazione "Europa Museum", nell’ambito della festa dell’Europa 2010. Dieci stanze del museo allestite dagli studenti saranno dedicate ad una politica dell’Ue. All’inaugurazione pren- I nuovi servizi all’esame del comitato molisano Inps Certificazioni... telematiche NEL corso della riunione dello scorso 3 maggio il Comitato regionale dell’Inps per il Molise ha affrontato, come spiegato dal presidente Giovanni Notaro, il tema della trasmissione telematica delle certificazioni di malattia all’Inps, verificando il disciplinare tecnico collegato al decreto attutivo entrato in vigore dal 3 aprile scorso. La nuova modalità di trasmissione prevede che a partire dalla suddetta data i medici dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale sono tenuti a trasmettere all’Inps online il certificato di malattia del lavoratore, rilasciandone copia cartacea all’interessato. L’istituto a sua volta lo metterà poi a disposizione del datore di lavoro. Il Comitato regionale ha valutato positivamente quest’ulteriore innovazione tecologica verso una maggiore digitalizzazione della pubblica Amministrazione pur rilevando alcuni disagi che potrebbero derivarne a causa della scarsa informatizzazione del territo- derà parte l’europarlamentare Aldo Patriciello, mentre dalle 11.30 ci sarà una tavola nella quale interverranno anche gli eurodeputati Andrea Cozzolino e Salvatore Tatarella, mentre il discorso conclurio molisano legata a carenze culturali e strumentali, oltre che alla limitata diffusione della rete per la trasmissione veloce dei dati. La riunione è stata anche l’occasione per discutere dei buoni lavoro, i cosiddetti voucher, rivelatisi un ulteriore strumento di lotta al lavoro, utilizzabili in molti settori produttivi a favore di una molteplicità sempre più ampia di prestatori d’opera, purché tali prestazioni rimangano nell’ambito delle prestazioni di tipo accessorio e occasionale. gp sivo sarà affidato al sindaco Rosa Iervolino. L’eurodeputato Patriciello ha poi voluto sottolineare come "nel consiglio europeo del 1985 si decise che questa giornata diventasse una festa comu- ne, diventando uno dei simboli nei quali i cittadini europei si riconoscono. Oggi all’Unione europea si pongono diverse sfide, quali l’approvvigionamento energetico, la lotta al terrorismo internazionale la garanzia di stabilità per l’economia sociale, per questo ci si è dotati del trattato di Lisbona, ed è questa la strada da seguire per consegnare alle generazioni future un continente in cui regni l’amicizia tra i popoli". gp NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 ATTUALITA’ 4 L’INIZIATIVA Gazebo informativi in piazza Municipio a Campobasso dalle 9.30 alle 20 Banchetti anche a Isernia nella centralissima piazza Mercato «Più diritti, più giustizia sociale, meno sprechi di soldi pubblici e più risorse per garantire servizi efficienti per tutti, soprattutto per i più deboli» Una nuova grande iniziativa per mettere «la persona al centro della nostra attività» L’Inac incontra i cittadini CI SONO anche Campobasso e Isernia tra le oltre cento città dove oggi si svolgeranno iniziative per informare i cittadini sulle attività dell’Inac, Istituto nazionale assistenza cittadini. Verranno allestiti gazebo dove operatori qualificati daranno risposte ai vari problemi di carattere sociale. Il tutto sotto lo slogan «La persona al centro della nostra attività». Più diritti, più giustizia sociale, meno sprechi di soldi pubblici e più risorse per garantire servizi efficienti per tutti i cittadini, soprattutto per i più deboli, maggiori tutele per i veri invalidi civili e decisa lotta agli abusi. Ecco le sfide che l’Inac, il patronato promosso dalla CiaConfederazione italiana Il patronato sarà oggi in oltre cento città per fornire informazioni e presentare i servizi agricoltori, rilancia per dare risposte chiare e certe alle persone, garantendole nella vita quotidiana, assicurando assistenza e consulenza per ogni problema. E così si rinnova l’appuntamento dell’ormai tradizionale «Inac in piazza per te». Oggi, dalle 9.30 alle 20, sotto lo slogan "Più diritti sociali = più certezza d’inclusione sociale: la persona al centro della nostra attività", in oltre cento città (a Campobasso in piazza Municipio ed a Isernia in piazza Mercato) verranno allestiti gazebo dove gli operatori del patronato forniranno materiale informativo e promozionale. Spiegheranno e dialogheranno con la gente per illustrare in maniera concreta tutti i servizi che da oltre quarant’anni offrono a tutela dei diritti sociali. Una nuova grande iniziativa di carattere sociale che si svolge nell’anno, il 2010, che l’Unione europea ha dedicato alla lotta alla povertà e all’emarginazione. Per questa ragione l’Inac affronterà tutti gli aspetti legati ai servizi sociali che devono essere adeguati e funzionali ai bisogni dell’intera collettività, in special modo verso chi soffre. Da qui anche il forte impegno verso la difesa degli invalidi civili (sulle cui nuove regole il patronato ha predisposto anche un opuscolo "ad hoc"). E proprio su quest’ultimo problema, oggi di viva Un polo di servizi integrati per la persona LA pensione - come ottenerla e viverla - i problemi relativi a infortuni, malattie, inabilità e sostegno al reddito, ma anche questioni relative a fisco, lavoro e agevolazioni sociali. Sono solo alcuni degli innumerevoli campi in cui si muove l’Inac. Un vero e proprio Polo di servizi intergrati per la persona, realizzato attraverso le tre articolazioni della Cia (Confederazione italiana agricoltori): Anp (Associazione nazionale pensionati), Caf e Inac, appunto. Servizi rivolti a tutti: cittadini italiani e stranieri, lavoratori autonomi, dipendenti privati e della pubblica amministrazione, studenti. Sprotelli polifunzionali attraverso cui ottenere semplici informazioni o effettuare i servizi più disparati. Un valido, immediato e accessibile aiuto per qualunque problema o esigenza. Insomma, un Polo di servizi integrati per la persona. attualità, l’Inac ha incentrato una particolare attenzione. «La legislazione italiana -afferma il presidente del patronato Carla Donnini è più volte intervenuta in favore degli invalidi che possono così contare su sostegni economici e sanitari. Purtroppo, però, come capita in ogni ambito, ci sono degli abusi: falsi invalidi che percepiscono indebitamente assegni e indennità a scapito di quei cittadini che ne hanno, invece, pienamente diritto. Per individuare chi invalido non è, il governo ha introdotto nuove regole e predisposto rigorosi controlli e revisioni straordinarie. Siamo fermamente convinti che i falsi invalidi vadano perseguiti e condannati. Bisogna, tuttavia, vigilare affinché non vengano violati i diritti di quelle tante persone che, al contrario, sono in regola». Insomma, quello dell’Inac è un impegno a tutto campo sull’intero territo- rio nazionale per stare in contatto con i cittadini e fornire loro qualsiasi supporto e soluzione ai problemi che sono costretti ad affrontare nel grande e frastagliato arcipelago dei diritti sociali. Una strategia questa che ha sempre contraddistinto l’attività di pubblica utilità del patronato Inac che offre servizi di consulenza, assistenza e tutela, in sede amministrativa e giudiziaria, per il riconoscimento dei diritti previ- denziali, sociali e sanitari dei lavoratori dipendenti e autonomi, dei cittadini italiani e stranieri e contribuendo allo sviluppo della legislazione sociale. Una giornata che sarà anche occasione per pubblicizzare il polo dei servizi integrati alla persona della Cia: Anp-Associazione nazionale pensionati, Caf (Centro assistenza fiscale) e Inac che è tra i primi patronati del Paese per volume di attività e per struttura organizzativa ed esplica la sua attività con sedi (oltre 600) in tutta Italia e all’estero, anche in convenzione con Enti pubblici e privati, organismi e imprese, sotto il controllo e la vigilanza del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Il riconoscimento dell’invalidità civile TRA i servizi offerti dal patronato Inac c’è anche il riconoscimento dell’invalidità civile. Il patronato, in particolare, è abilitato alla trasmissione telematica della domanda di invalidità civile ed è a completa disposizione dei cittadini per tutte le informazioni necessarie e per la compilazione. L’articolo 38 della Costituzione afferma che «ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto di mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale». Dal primo gennaio del 2010, tra l’altro, sono state introdotte nuove modalità per la presentazione della domanda di riconoscimento dell’invalidità civile. Tale domanda, nello specifico, può essere trasmessa esclusivamente per via telematica. Il patronato Inac si è accreditato presso l’Inps per fornire gratuitamente il servire e venire incontro e tutelare tutti coloro che ne hanno necessità. NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 ATTUALITA’ 5 Vinella e Panettoni hanno tirato le somme In primo piano Il denominatore comune delle inadempienze sta nei ritardi nella erogazione dei fondi Trasporti molisani, uno sfascio Una dettagliata denuncia delle associazioni di categoria nazionali Anav e Asstra NON solo non pagano, non solo non rispettano gli impegni assunti e i contratti, ma fanno anche i prepotenti e minacciano. Chi sono? Sono sempre loro: lorsignori della Regione Molise. Questa volta sotto il tritacarne di una gestione confusionaria e raffazzonata è finito il trasporto pubblico locale (TPL), quello che consente alla gente di questa montuosa e spopolata regione di spostarsi da un posto all’altro del territorio. Un settore che ha risvolti sociali notevoli poiché permette a molti nostri concittadini di superare lo stato di isolamento che la severità del nostro territorio stringe come un cappio alla gola delle popolazioni sparse per monti e campanili difficili da agguantare. A denunciare l’ennesimo sfascio, questa volta, sono le due principali associazioni nazionali di categoria: l’Anav (Associazione Nazionale Autotrasporto Viaggiatori) e l’Asstra ( Associazione delle società ed enti del trasporto pubblico locale di proprietà degli enti locali, delle regioni e di imprese private. A scrivere sono i due presidenti nazionali, Giuseppe Francesco Vinella e Marcello Panettoni, cui è toccato il compito di mettere in fila una serie di inadempienze che, al di là del caso specifico, danno il segno dei tempi. Tempi di illusioni e fanfaluche. Pensate, mentre da un lato si ciancia di autostrada del Molise, dall’altro si tagliano radicalmente i collegamenti esistenti. Con la legge regionale 3/2010 i nostri governanti hanno deciso la paurosa riduzione di un terzo dell’ammontare chilometrico complessivo del trasporto pubblico locale. Ciò vuol dire, per un territorio come quello molisano, maggiore isolamento e regressione dei piccoli centro. Da un lato, quindi, la coda di pavone esibita ai tavoli autostradali, dall’altra la solita e trita spazzatura essa sotto al tappeto. Sta di fatto che qui, in Molise, sta per saltare in aria l’intero sistema trasporti con le inevitabili ricadute in tema occupazionale. Non a caso, infatti, le due associazioni paventano la convocazione delle organizzazioni sindacali per l’avio delle procedure di mobilità. Ma andiamo per ordine e mettiamo in fila tutto il rosario delle inadempienza regionali che anno tutte un denominatore comune: i ritardi ella erogazione delle I PASSI per mantenere i tanti posti di lavoro sono stati importanti ma quelli per crearne di nuovi non se ne vedono: il consigliere regionale Antonio Pardo D’Alete non si risparmia e fa il suo affondo. Interviene proprio alla luce dei dati riferiti all’utilizzo dei fondi Fse 2007/2013 presentati nei giorni scorsi dalla Regione Molise al Comitato di Sorveglianza che "mostrano qualche luce e nascondono - dice D’Alete - moltissime ombre". D’Alete ritiene che il Molise uscirà dalla crisi più debole e più povero: "Se è vero che in questi ultimi anni una somma enorme, senza precedenti, è stata impegnata in Molise per gli ammortizzatori sociali, facendo fronte all’emergenza immediata dei tantissimi lavoratori molisani a rischio licenziamento - dice D’Alete - è ancor più vero che nulla o quasi è stato fatto fino ad oggi per creare nuovi posti di lavoro: è questa la reale ed unica risposta duratura e concreta alla crisi economica dalla quale si tenta di venir fuori". In sostanza il consigliere spettanze economiche. Alla fine dello scorso anno, dinanzi allo stato di agitazione proclamato dalla categoria, la Regione assunse l’impegno di erogare in tempi brevi alle imprese le some dovute per i mesi di novembre e dicembre 2009. Tale impegno, ad oggi, non risulta ancora pienamente onorato. Alle imprese, come se non bastasse, la Regione ha calato in testa un ulteriore carico da undici non essendo ancora stati corrisposti gli importi dovuti a norma di legge per il rinnovo del CCNL relativi ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2010. L’importo, pari supe- riore al milione di euro, è già affluito nelle casse regionali ma l’Ente si è guardato bene dall’erogarlo alle imprese. Non versate, inoltre, risultano somme per altri 800mila e rotti euro riferite al biennio 2007/2009. Di gravità inaudita, infine, risulta la situazione verificatasi con riferimento al contratto di servizio per l’anno in corso. In pratica le imprese di trasporto, in questi primi quattro mesi dell’anno, hanno continuato ad erogare regolarmente i servizi nonostante i contratti di servizio ponte fossero scaduti il 31 dicembre dello scorso anno. La Giun- ta regionale, ritardataria e inadempiente, solo il 9 aprile ha unilateralmente approntato uno schema di contratto per i mesi in oggetto e con la possibilità di proroga di altri trenta giorni. Questo in attesa della nuova rete di servizi minimi, quella, per capirci, ridotta di un terzo. Appare evidente come lo schema contrattuale, alla compilazione del quale le aziende non hanno minimamente partecipato, appaia un atto di imposizione da parte della Regione. Quest’ultima, non contenta, ha minacciato la revoca dei servizi alle imprese in caso di ancata sottoscrizione. E qui, a bomba, si ritorna all’inizio della storia: non solo non pagano ma minacciano pure. Il caos nei trasporti è solo una delle tante cartine di tornasole di una Regione di pavoni e Affondo di D’Alete: mancano nuovi posti di lavoro «Bene gli ammortizzatori sociali nulla invece per la crescita» regionale del Pd ritiene che l’assenza di azioni strutturali mirate alla nascita di nuove imprese e alla creazione di nuovi posti di lavoro si somma al taglio degli investimenti per lo sviluppo del sistema cooperativo ed al sostanziale fallimento del fondo unico anti-crisi che avrebbe dovuto facilitare l’accesso al credito per le imprese e che invece presenta parametri eccessivamente restrittivi che non incontrano le concrete esigenze delle imprese. "Molte delle azioni previste dal piano varato a maggio dello scorso anno risultano oggi inattuate. In pratica, gli interventi tanto pubblicizzati dal Governo Regionale in questi mesi - ha detto D’Alete - non hanno stimolato una ripresa forte, durevole ed alla radice del tessuto economico della nostra regione". Occupazione e sviluppo: il consigliere del Pd è un fiume in piena e le sue parole sono forti, marcate, non lasciano spazio all’interpretazione: "Interventi spot, occasionali ed estemporanei - continua D’Alete - che tentano di nascondere il disastro complessivo del Governo Iorio sul tema dell’occupazione e dello sviluppo, e che avranno il solo merito di farci uscire da questa recessione, quando ne usciremo, più deboli e più poveri". Ecco quindi che l’intervento del vicepresidente del consiglio regionale si lega ad un altro aspetto: D’Alete sottolinea che se la Regione Molise ha ben tamponato l’emorragia lo ha fatto garantendo interventi urgenti esclusivamente per i lavo- ratori tradizionali ma la maggioranza oggi in Molise è composta d’altro canto da "veri e propri lavoratorifantasma per il sistema di tutela di protezione sociale nazionale e regionale, che affrontano da soli il costo altissimo ed inumano di questa crisi". D’Alete si riferisce ai lavoratori con contratti a progetto, a tempo determinato, intermittenti, co.co.co. "esclusi da ogni tipo di ammortizzatore sociale messo oggi in campo dalla Regione. Nella maggior parte dei casi sono giovani ed altamente formati, che rischiano di diventare dei precari cronici, e di certo sempre meno giovani. Per tutti loro - sottolinea D’Alete - Iorio, dopo dieci anni ininterrotti di governo assoluto ed incontrastato, garantisce solo vane promesse: parlano di autostrade ma non riescono a portare un contadino dalla campagna alla città. E ritorno. Pasquale Di Bello una strada obbligata: quella che porta fuori dal Molise!". E proprio in questo quadro che preoccupa si inserisce la proposta di legge regionale numero 208, presentata dal consigliere D’Alete e sottoscritta da tutti gli altri consiglieri del centrosinistra, che ha lo scopo di istituire anche in Molise un reddito minimo garantito per i giovani disoccupati, inoccupati e precari. Un reddito di cittadinanza quale misura di contrasto alla disuguaglianza e all’esclusione sociale nonché strumento di rafforzamento delle politiche finalizzate al sostegno economico e all’inserimento sociale dei soggetti maggiormente esposti al rischio di marginalità nel mercato del lavoro. "La proposta attende ancora di essere discussa in Aula, ma ad aspettare, più in generale, è la domanda di futuro delle migliaia di molisani, giovani e disoccupati ogni giorno sempre più disperati, lavoratori ed imprenditori conclude D’Alete - ogni giorno a rischio licenziamento e fallimento". Andrea Nasillo LA VOCE DELL’OPPOSIZIONE La denuncia di Maurizio D’Anchise (Pd) Opere pubbliche, Piano triennale... «censurato» Argomento ritirato dalla riunione in commissione Lavori pubblici CAMPOBASSO - Ci va giù duro il consigliere del Pd Maurizio D’Anchise che d’altra parte non è uno che le manda a dire - a proposito del Piano triennale delle opere pubbliche, presentato nei mesi scorsi dall’amministrazione Di Bartolomeo. D’Anchise, infatti, denuncia quanto accaduto nel corso dell’ultima riunione della commissione consiliare Lavori pubblici, svoltasi giovedì scorso. «Nella riunione - puntualizza l’esponente di opposizione - con all’ordine del giorno il Piano triennale delle opere pubbliche, l’argomento è stato ritirato dalla discussione senza alcuna motivazione, ancora prima che il dibattito avesse inizio». Ma le accuse - neanche tanto velate - di D’Anchise vanno oltre: «Crediamo che il fatto - sottolinea - sia avvenuto su pressione dell’esecutivo contro la volotà del presidente Livia Mucci». Insomma, qualche componente della Giunta CAMPOBASSO - Domani è in programma, a partire dalle ore 15, presso la sala convegni dell’Hotel Rinascimento, in via Labanca a Campobasso, il secondo congresso del circolo Pd del capoluogo regionale. Uno degli appuntamenti più importanti che giunge nella fase conclusiva di una lunga campagna congressuale che ha visto, grazie al coinvolgimento di migliaia di militanti ed iscritti, l’attivazione di nuove sezioni del Partito Democratico su tutto il territorio regionale. Quella di domani sarà un’occasione di confronto, analisi e discussione vera per gli oltre 400 democratici iscritti al circolo più numeroso del Molise. Nel corso dei lavori l’assemblea congressuale sarà inoltre impegnata nell’elezione del nuovo segretario e del direttivo cittadino del Partito Democratico. avrebbe di fatto imposto il silenzio della commissione sul Piano redatto. Cosa che non è anadata giù ai consiglieri del Partito Democratico, che già nelle scorse Triangolare di calcio a scopo benefico Oggi pomeriggio alle 15 al campo Sturzo «Crediamo che il fatto sia avvenuto su pressione dell’esecutivo contro la volontà di Livia Mucci» CAMPOBASSO - La passione per il calcio, l’impegno sportivo e la voglia di divertimento si mettono a servizio della beneficenza e della solidarietà. Oggi pomeriggio a partire dalle 15 al campo Sturzo è infatti in programma un triangolare di calcio a scopo benefico. Tre squadre si confronteranno in una partita in cui il premio, davvero speciale, non è la vittoria, o meglio non solo quella: il ricavato dei biglietti per assistere alla partita sarà infatti devoluto alla Caritas di Campobasso che dà aiuto e sostegno economico a moltissimi cittadini in difficoltà. A sfidarsi, tra l’altro, sono tre squadre anch’esse speciali: i rappresentanti del ministero della Giustizia, una rappresentativa del Comune e le vecchie glorie del Campobasso. Gambe, sudore, fatica e anima... al servizio degli altri. Si rinnova anche il direttivo Domani alle 15 il congresso del circolo Pd settimane avevano solevato perplessità sugli interventi: «E’ la ulteriore conferma - conclude Maurizio D’Anchise - che il Piano triennale delle opere pub- bliche, così come è stato redatto, presenta più di una lacuna, sia amministrativa che politica». dadice Buon compleanno al ’nostro’ Di Bello IL PRIMO compleanno da direttore non si scorda mai... Oggi, infatti, il direttore di «Nuovo Molise» Pasquale Di Bello compie gli anni. L’intera redazione, caro Pasquale, vuole esprimerti i più sinceri auguri di buon compleanno. Con una richiesta speciale. E’ vero che ogni anno sulle spalle si sente e l’età avanza, ma mantieniti in forma! E soprattutto non smettere mai di rompere le scatole... A tutti tranne che a noi!!! Buon compleanno! NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 CAMPOBASSO 7 L’ACQUA DI CAMPOBASSO Sei milioni di metri cubi ogni anno vanno dispersi L’Amministrazione comunale a causa di rotture ha dichiarato la propria delle rete idrica locale o per situazioni di abusivismo contrarietà alla privatizzazione del servizio e disposto interventi a favore della città Presentato il rapporto 2009 relativo alla distribuzione dell’acquedotto comunale Buona e a buon prezzo Ma quanti sprechi! La qualità è eccellente e i costi tra i più bassi d’Italia; ma il 60% dell’«oro blu» va perso CAMPOBASSO - L’acqua di Campobasso è di qualità eccellente, tanto da poter essere equiparata alle acque oligominerali. E’ pure tra le più economiche d’Italia, più cara solo di Milano e Venezia. Peccato, però, che oltre il 60% dell’acqua fornita da Molise Acque al capoluogo regionale vada sprecata: in parte per problemi relativi alla rete indrica, ormai quarantennale; in parte per le cosiddette perdite amministrative che comprendono, tra l’altro, anche gli allacci abusivi e i prelievi non autorizzati. Sono questi i principali dati emersi dal «Rapporto 2009 sulla qualità dell’acqua distribuita dall’acquedotto comunale di Campobasso» presentato ieri nel corso di una conferenza stampa in Comune. Il rapporto è partito da un dato generale: una recente indagine di «Altroconsumo» su 35 città italiane ha giudicato eccellente la qualità dell’acqua pubblica di Campobasso e ha rilevato che la tariffa applicata alle utenze per il consumo di acqua potabile è la più bassa dopo quelle di Milano e Venezia: 0,000875 euro per ogni litro d’acqua. «Il buon governo della risorsa idrica potabile - ha sottolineato al proposito l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Cimino deve essere uno degli obiettivi primari della nostra amministrazione, e in questa direzione va il nostro impegno, un lavoro realizzato in stretta collaborazione tra le strutture tecniche e gli assessorati a Lavori pubblici e Ambiente finalizzato al bene della città». «I dati a livello mondiale - ha spiegato al proposito l’assessore all’Ambiente Nicola Cefaratti - non sono confortanti visto che si stima che nel 2020 rispetto a una popolazione complessiva in aumento, circa 8 miliardi di persone, ben tre miliardi non avranno accesso diretto all’acqua. Per questo - ha aggiunto l’assessore - dobbiamo essere contenti della situazione a Campobasso ma non dobbiamo abbassare la guardia». Alla conferenza di presentazione del rapporto sono intervenuti anche Giovanni Tucci, amministratore della società Idrosfera che ha contributo a realizzare il Rapporto, e Giuliana Carano e Maria Macchiarola, funzionarie del settore tecnico del Comune. Dai dati emersi spicca l’alta percentuale di dispersione. Vi è una differenza del 60 per cento circa tra l’acqua fornita da Molise Acque e quella che effettivamente passa nei rubinetti. Questo per due tipi di falle, che complessivamente comportano una perdita di 6 milioni di metri cubi di acqua ogni anno. Per il 30% incidono le rotture alla rete idrica, che causano perdite spesso non controllabili. «Stiamo predisponendo - ha detto al proposito l’assessore Cefaratti - un sistema idrico integrato con sistema di tele- D’Ascanio parteciperà alla fase finale del «Best practice Patrimoni pubblici» a Roma Una Provincia... da premio Riconoscimenti in vista per la nuova sede di via Milano IMPORTANTE riconoscimento nazionale per il nuovo edificio della Provincia di Campobasso inaugurato lo scorso 26 marzo. La sede sorta su via Milano, alle spalle dello storico Palazzo Magno, è stata scelta per partecipare alla fase finale del Premio "Best Practice Patrimoni Pubblici" che, nell’ambito del "Forum PA 2010" in programma il prossimo 20 maggio alla nuova Fiera di Roma, intende segnalare le esperienze ed i progetti innovativi promossi e sviluppati tra Enti pubblici ed imprese private per la gestione e la valorizzazione dei patrimoni immobiliari di proprietà pubblica o di interesse pubblico. L’obiettivo di fondo del premio è quello di favorire tra le Amministrazioni pubbliche centrali e locali la diffusione di una nuova cultura e di nuove prassi improntate a criteri manageriali, al fine di stimolare lo studio, la sperimentazione e l’adozione di più adeguati modelli e strumenti di "governance" dei patrimoni, intesi come risorse pubbliche strategiche. Va sottolineato, al proposito, che i parametri relativi alla sostenibilità dei progetti in chiave energetica ed ambientale, ritenuti prioritari e qualificanti dal bando di concorso, hanno trovato piena rispondenza nella proposta della Provincia di Campobasso. Infatti la nuova sede è stata costruita nel rispetto della più recente normativa in materia di miglioramento dell’efficienza energetica, realizzando notevoli risparmi e vantaggi di tipo acustico, manutentivo e termico che la classificano nella classe di consumo energetico A+. In merito all’invidiabile risultato ottenuto dall’Ente Provincia in quello che è uno dei luoghi di confronto più importanti per la P.A. italiana, il Presidente D’Ascanio ha parole di grande soddisfazione: «La realizzazione della nuova sede degli uffici con la bellissima sala convegni intitolata alla Costituzione è stata frutto di scelte amministrative oculate e della perizia dei nostri tecnici guidati dall’Architetto Iannelli e delle indubbie capacità dell’impresa molisana Di Biase. Si tratta di un edificio che consentirà di accentrare gli uffici ed ottimizzare l’impiego delle risorse umane e che, come già sta accadendo, diventerà uno dei principali fulcri della vita civile della comunità cittadina e provinciale. Un bell’esempio di continuità e un forte segno di innovazione rispetto a Palazzo Magno, sede storica della nostra istituzione, testimone degli oltre due secoli trascorsi da quando Giuseppe Napoleone siglò la legge speciale che separò il Contado di Molise alla Provincia di Capitanata». controllo automatico che ci segnali eventuali falle o perdite e ci permetta di intervenire con tempestività per ripararle. Questo - ha aggiunto - ci permetterà anche di razionalizzare gli interventi sulle reti idriche». Il secondo tipo di perdita è invece di tipo amministrativo e incide per un altro 30%. Per perdita amministrativa si intende sia l’abusivismo e comunque situazioni di dolo - manomissioni di contatori e prelievi non autorizzati - che altri tipi di problemi come la rottura dei contatori. Per questo tipo di perdite si stima un danno economico di circa due milioni di euro l’anno, tanto che il Comune sta predisponendo una serie di interventi, tra cui due si- stemi di controllo a Santo Stefano e Camposarcone, più un’azione di tipo preventivo. Infine, nel corso della presentazione del Rapporto, è stato affrontato anche il problema relativo alla privatizzazione dei servizi di gestione dell’acqua, ultimamente al centro del dibattito nazionale. «Abbiamo recentemente approvato all’unanimità un documento in Consiglio comunale - ha concluso il vicesindaco Cimino - che palesa la nostra posizione a favore dell’acqua come bene pubblico. Ed è in questa direzione che vanno tutti gli interventi che stiamo predisponendo per la città di Campobasso». daniela di cecco NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 CAMPOBASSO 8 L’approfondimento A Campobasso diverse le situazioni ’problematiche’ La Cgil detta le regole per le scuole sicure Aule ampie, pulite e non troppo affollate TIENE ancora banco in Molise la questione riguardante la sicurezza nelle scuole, che tanto ha fatto parlare soprattutto nell’ultimo anno, dopo il sisma che ha colpito l’Abruzzo. Seppur alcuni problemi sono in via di risoluzione, infatti, non si placano ancora del tutto le polemiche sulla sicurezza che hanno L’argomento del convegno dello studio Potente-Di Pardo-Iacovino Il contenzioso negli appalti pubblici CAMPOBASSO - «Italia campione di contenzioso’». Così Massimo Gallione - presidente dell’Ordine nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori ha definito il nostro Paese, caratterizzato, a suo dire, da una «ingiustificata iper regolamentazione». Con questa ’battuta di spirito’, Gallione ha di fatto aperto il convegno dal tema «Il nuovo contenzioso in materia di appalti pubblici alla luce del D.Lgs. n.53/2010», tenutosi ieri presso l’Università del Molise e organizzato dallo studio legale Potente - Di Pardo - Iacovino. «Il contenzioso - ha sottolineato Gallione - nasce in sede di recepimento delle direttive europee. Mentre la Gran Bretagna le assorbe quasi interamente, cambiando davvero poche virgole, l’Italia si sbizzarrisce modificando completamente il testo iniziale. Così, si viene a creare una montagna normativa non certo chiara, e molto spesso lontana dai dettami europei». «C’è bisogno - continua Gallione - di un quadro preciso e trasparente, che vada a delineare in modo chiaro come si investono i soldi, chi li deve investire e quali sono i compiti dei vari soggetti coinvolti (Stato e amministrazioni locali)». Alla base del contenzioso, dunque, vi è anche una confusione nell’attribuzione delle competenze, con la presenza di un mosaico molto complesso, che interseca norme statali, interstatali e infrastatali (regionali e degli enti locali) che spesso si contraddicono a vicenda. Ad aggravare la situazione, poi, subentra la diminuzione degli investimenti sulle opere pubbliche. A spiegarlo è Alessandro Botto - consigliere di Stato, nonché com- ponente del Consiglio dell’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di Lavori, Servizi e Forniture - il quale afferma che la «torta è decisamente più piccola rispetto al passato, e ciò comporta un ’azzuffata’ per accaparrarsi quelle poche briciole che rimangono». L’appuntamento di ieri, però, non è stato solo un momento di riflessione sui contenziosi, ma, per avvocati, operatori economici e altri professionisti presenti al convegno, ha rappresentato un incontro di aggiornamento sulle novità recentemente introdotte nel panorama legislativo in materia di ap- palti pubblici. In questo senso, preziosi sono stati gli interventi di Giuliano Di Pardo - avvocato specializzato in Diritto Amministrativo e Scienza dell’Amministrazione che ha affrontato da vicino il tema del contenzioso in sede di gara, e di Stefano Varone - avvocato dello Stato in Roma - che ha illustrato il contenzioso in sede di esecuzione del contratto. I lavori si sono conclusi con una riflessione sui possibili interventi in sede di programmazione, la cui carenza contribuisce oggi a far aumentare i costi e i tempi di realizzazione. Vincenzo Carrese portato caos anche tra le scuole molisane, causando variazioni degli orari didattici e spostamenti di sede, piuttosto scomodi per molti studenti ma necessari al fine del corretto svolgimento didattico. Su questo argomento è intervenuta la Flc Cgil del Molise con una lettera diretta al Prefetto della Provincia di Campobasso, al Prefetto della Provincia di Isernia, al direttore generale dell’Usr (Ufficio scolastico regionale) Molise e ai dirigenti scolastici, richiamando la normativa riguardante la composizione delle classi e le regole sulla sicurezza. Sergio Sorella, segretario regionale della Flc Cgil, ha ricordato le ’regole’ per garantire la sicurezza nelle scuole. Per quanto concerne le classi e la loro formazione, è stato ricordato come ogni classe possa essere formata da un minimo di 10 unità a un massimo di 26, indice massimo di affollamento ipotizzabile, tenendo conto e integrando anche le norme per la sicurezza nei luoghi di lavoro dove siano presenti persone disabili. Compito del dirigente scolastico è invece garantire in ogni modo agli alunni e all’utenza in generale un ambiente confortevole, igienico e sicuro, tenendo conto dei principi di qualità stabiliti per i servizi pubblici quali sono gli istituti di istruzione ed educazione di ogni ordine e grado. L’indice del quale si dovrà tener conto sarà infatti la cubatura, ovvero l’indice minimo calcolato in base ad ogni alunno. Per quanto riguarda i luoghi di lavoro, si dovranno tener presenti tutti quegli indici in grado di stabilire l’affollamento massimo ipotizzabile ai fini di un effica- ce gestione delle emergenze e dell’evacuazione dell’edificio in modo sicuro, così come prevedono le normative vigenti per la prevenzione incendi. Regole utili a ripristinare una situazione di sicurezza che spesso è venuta a mancare negli istituti molisani, creando una situazione di caos e proteste generali. Soltanto da un mese, infatti, nel rispetto delle norme antisismiche, e per permettere di fare maggiore chiarezza sulla reale tenuta dell’istituto, le attività della scuola primaria in via Kennedy sono state spostate presso l’istituto Petrone. Non si può, inoltre, non ricordare la vera e propria odissea vissuta dagli studenti del liceo scientifico Romita, una delle scuole maggiormente colpite dal caos sulla sicurezza. Infatti gli studenti del Romita da via Scardocchia, ritenuta non agibile dal punto di vista antisismico, sono stati spostati prima in classi dislocate in tre diversi istituti della città, sino a trovare di recente una risoluzione del problema con il trasferimento (non si sa se definitivo) in via Facchinetti. E ancora tante altre situazioni che sono monitorate dal Coordinamento comitato genitori che continua a chiedere garanzie affinché non si debba ripetere, in Molise, un’altra San Giuliano. Gianfranco Parciasepe Il sindacato si è rivolto a prefettura e dirigenti NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 CAMPOBASSO 9 In primo piano Si è svolta ieri la VIII Giornata dell’Economia organizzata da Unioncamere Frattura: «Serve occupazione» Il presidente della Camera di Commercio punta sui giovani e sulla tutela dalle forme illegali dei rapporti di lavoro SI è svolta ieri presso la Camera di Commercio di Campobasso l’VIII Giornata dell’Economia organizzata da Unioncamere, tenutasi in contemporanea in tutte le Camere di Commercio italiane. Nel corso della conferenza il presidente dell’Ente Paolo Di Laura Frattura ha commentato i dati relativi alla disoccupazione della regione e più in generale il rapporto inerente lo stato attuale dell’economia locale. «Gli indicatori sul mercato del lavoro sono quelli che più di altri ci inducono a fare una riflessione - ha spiegato il presidente Frattura - Nonostante il momento difficile e la contrazione di posti lavoro, la ripresa avverrà secondo una traiettoria discontinua, ma selettiva. Le imprese saranno sempre alla ricerca di risorse umane qualificate e formate ed ecco che la formazione diventa un vantaggio competitivo ma fondamentale su cui scommettere. Formazione - continua Frattura programmata e realizzata sulla base delle esigenze delle imprese». Il presiden- te della Camera di Commercio del capoluogo ha spiegato e sottolineato quanto sia importante investire nella crescita del capitale umano e quanto sia fondamentale non allontanare i giovani dal territorio molisano. «Il capitale umano va anche tutelato da quelle forme di illegalità che, pur non essendo di forte intensità, sono diffuse nelle aziende. Si pensi - ha sottolieato - al mancato rispetto delle norme in materia di rapporti di lavoro e alla scarsa attenzione al problema della sicurezza». Tra i dati emersi una diminuzione delle imprese in rosa contro l’aumento degli imprenditori stranieri, da aggiungere all’aumento dei ricorsi alla Cassa Integrazione e alla quota di persone in cerca di occupazione che si mantiene costante (il dato provinciale è di 8000 unità). francesca correra Diminuiscono le imprese in rosa, aumentano gli imprenditori stranieri In calo l’occupazione Cattolica e azienda Terme insieme in questa iniziativa L’acqua aiuta la ricerca Un modo nuovo e diretto per supportare la scienza EVENTO importante quello che si terrà martedì prossimo alle 10.30 presso la sala Crucitti dell’Università Cattolica di Campobasso, quando sarà presentata l’iniziativa "L’acqua che aiuta la ricerca", con la quale si instaura una partnership tra i Laboratori di ricerca della Cattolica con il progetto Moli-Sani e l’azienda molisana Terme di Sepino SpA che imbottiglia l’acqua Sepinia. L’operazione, destinata a durare tutta l’estate, rappresenta un modo nuovo di aiutare la scienza, soprattutto l’idea che il tessuto produttivo di una regione possa agire per sostenere la ricerca che si svolge nel suo territorio, promuovendo il concetto di prevenzione. A partire dal 15 maggio, sotto il simbolo di una "libellula della salute", le confezioni da sei bottiglie da 1,5 e 2 litri di acqua oligominerale Sepinia saranno contenute in un nuovo involucro, che evidenzierà il lavoro dei Laboratori di Ricerca nella lotta e nella prevenzione dei principali fattori che predispongono alle malattie cardiovascolari e tumorali quali ipertensione, diabete, dislipidemia e obesità. Con quest’iniziativa la Sepinia contribuirà al progetto moli-sani donando due centesimi di euro per ogni confezione venduta. Alla presentazione di martedì prossimo inter- verranno Savino Raffaele Cannone, Direttore di sede, Giovanni De Gaetano, Direttore dei Laboratori di ricerca della Cattolica di Campobasso, e Mauro Vucci, Direttore Commerciale e marketing acqua Sepinia. gp NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 CAMPOBASSO 10 IN EVIDENZA I sindacati di categoria hanno proclamato lo stato di agitazione e altre iniziative di lotta Protesta la polizia penitenziaria Orari di lavoro, mancato pagamento degli straordinari: sono solo alcune delle ragioni alla base del dissenso IL personale di Polizia penitenziaria del carcere di Campobaqsso ha proclamato lo stato di agitazione, preannunciando iniziative di protesta, tra ui sit-in, volantinaggio e l’astensione dalla mensa di servizio. La decisione è stata assunta al termine dell’incontro che si è svolto di recente nella casa di reclusione di Campobasso, convocato dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl-Fns, Sappe, Osapp, Fsa-Cnpp, Sinappe, UspUgl. I sindacati, in particolare, denunciano la grave situazione di difficoltà operativa in cui si trovano a dover lavorare i poliziotti penitenziari del carcere di Campobasso, che non vedono garantiti i propri diritti, nonostante i continui e quasi giornalieri interventi delle organizzazioni sindacali. «Premesso che l’orario di lavoro settimanale del personale di polizia penitenziaria è di 36 ore, 6 al giorno - si legge in una nota dei sindacati - l’accordo nazionale prevede il prolungamento dell’orario gionaliero fino ad un massimo di 15 minuti per consentire lo scambio delle consegne, e terminando l’effettuazione di 10 minuti in più al giorno, retribuiti quale lavoro straordinario. Intanto l’amministrazione centrale non assegna più i fondi per lo straordinario». Le altre motivazioni che sono alla base della proclamazione dello stato di agitazione sono riconducibili anche al servizio di trasporto e piantonamento dei detenuti, alla mancanza di sicurezza per gli operatori ed alle ’cattive’ relazioni sindacali con l’ente. «Molte decisioni che riguardano l’organizzazione del lavoro vengono as- La polemica «Pubblici esercizi demonizzati sull’alcol» Codice della strada Riforma sotto accusa Il secco no del Fipe sunte dall’Amministrazione in modo unilaterale, senza il previsto coinvolgimento delle organizzazioni sindacali - prosegue ancora la missiva - Inoltre, nel corso del mese di aprile l’istituto di Campobasso è stato oggetto di una visita ispettiva disposta dal ministero della Giustizia, di cui non si conosce l’esito, ma è certo che la stessa ha trattato materie relative sia alla gestione del personale che a quella dei detenuti». I sindacati sono intenzionati a portare avanti la protesta, fino a quando non avranno ottenuto l’intervento, immediato, del Provveditorato regionale di Pescara per la chiusura, definitiva, delle controversie sindacali e l’assegnazione delle risorse destinate alla retribuzione del lavoro straordinario, legittimamente espletato. I poliziotti del carcere di Campobasso denunciano condizioni di lavoro molto difficili «LA riforma del codice della strada impone alcuni vincoli e condizioni agli esercenti che penalizzano solo le imprese senza risolvere il problema». Fipe boccia le iniziative a carico dei pubblici esercizi contenute nella riforma del codice della strada approvato questa mattina al Senato. In particolare viene contestato l’obbligo di impedire la somministrazione di bevande alcoliche a partire dalle due di notte e l’obbligo di detenere un precursore all’interno di tutti i locali pubblici che somministrano, cioè bar, agriturismi, circoli privati, bar negli hotel, villaggi turistici, campeggi, sagre, eccetera. Molti interventi inseriti nel pacchetto sulla sicurezza stradale sono inefficaci per prevenire gli incidenti stradali collegati all’abuso di alcol e scaricano sul settore dei Pubblici Esercizi altri divieti, nuovi costi e burocrazia. «L’anticipazione del divieto alle ore due - spiega il presidente Fipe, Paolo Santangelo - favorirà nomadismo, trasgressione e abusivismo. L’introduzione generalizzata degli etilometri avrà effetti sui costi e sulla organizzazione del lavoro e l’obbligatorietà di cartellonistica introducono altra burocrazia inutile. E’ disarmante constatare come la Politica sia lontana dalla realtà e insista con provvedimenti pretestuosi che penalizzano tutta la filiera agro-alimentare e avranno effetti sulle dinamiche del Turismo nel nostro Paese. E’ deludente e mortificante per il settore dei pubblici esercizi constatare questo accanimento vessatorio, mentre il problema andrebbe affrontato inasprendo controlli e sanzioni, coltivando i buoni comportamenti, che toccano il ruolo educativo e formativo dello Stato, raccogliendo anche maggiore sensibilità e responsabilità tra operatori, ma tralasciando provvedimenti inutili e autolesionistici». Secondo Fipe il testo che passerà alla Camera cerca di scaricare sui pubblici esercizi colpe e responsabilità di un mancato presidio su un fenomeno sociale che non nasce certamente nel pubblico esercizio. NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 CAMPOBASSO-ALTRI CENTRI 11 I fatti di cronaca A Castropignano un russo è stato tratto in arresto. E non mancano mai gli ubriachi alla guida Uomo aggredito, artigiano nei guai Il 42enne di Larino è stato denunciato dai carabinieri Ampia operazione dei militari su tutto il territorio provinciale NELLA rete dei controlli dei carabinieri sono finite diverse persone tra vari del centri del Molise. Numerosi gli interventi messi in campo. A Castropignano i carabinieri della locale Stazione, nel corso di un servizio notturno hanno controllato un gruppo di stranieri extracomunitari senza fissa dimora: è stato tratto in arresto K.V., 29enne nato in Russia, per inottemperanza all’ordine di abbandonare il territorio italiano; contestualmente sono stati denunciati per ingresso e soggiorno illegale nel territorio nazionale K.D., 31enne e M.G., 33enne, entrambi nati in Georgia , perché risultati sprovvisti di permesso di soggiorno. Per loro è stata avviata la procedura di espulsione. M.G. è stato inoltre de- Campobasso - Indagano i carabinieri Ignoti portano via dal poliambulatorio vari computer HANNO agito indisturbati, in piena notte, i balordi che hanno fatto razzìa di computer all’interno del poliambulatorio di via Gramsci a Campobasso. Ignoti sono entrati nella struttura sanitaria e hanno portato via materiale tecnologico. Non è dato sapere la stima precisa dei danni e del bottino. Sul fatto stanno indagando i carabinieri che sono sulle tracce degli autori del colpo avvenuta nella notte tra giovedì e ieri. nunciato per ricettazione perché trovato in possesso, senza giustificato motivo, di 20 confezioni di profumi di varie marche, per un valore di 500 euro, che sono state sottoposte a sequestro. A Jelsi i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato per rifiuto di sottoporsi al test alcolemico S.F., 36enne, nato in Marocco e residente ad Jelsi, commerciante ambulante. L’uomo fermato alla guida della propria autovettura in evidente stato di ubriachezza, si è rifiutato di sottoporsi all’etilometro, subendo il ritiro della patente ed il sequestro del mezzo. A Larino, invece, i carabinieri a conclusione di attività di indagine a seguito di una aggressione subita lo scorso 15 ottobre 2009 da un 35enne del luogo, hanno denunciato per lesioni personali B.A., 42enne, artigiano larinese: l’uomo avrebbe agito per futili motivi, provocando al malcapitato lesioni giudicate guaribili in 25 giorni dai sanitari del Vietri. A Campobasso i carabinieri del Nucleo Operati- vo e Radiomobile della locale Compagnia hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza D.A.G., 36enne del luogo, disoccupato. L’uomo, fermato alla guida della propria autovettura, è risultato positivo al test etilometrico. an Un georgiano è stato denunciato per ricettazione perché trovato in possesso di 20 confezioni di profumi, per un valore di 500 euro. Scattato il sequestro BOJANO-AREA MATESINA 12 GUARDIAREGIA Il paese in festa in onore di san Nicola GUARDIAREGIA - Oggi e domani a Guardiaregia si festeggia San Nicola di Bari, patrono del paese. Per la giornata odierna sono previste in mattinata due Sante Messe (ore 8:30 e 11), mentre alle ore 12:15 si svolgerà la processione dell’Arcangelo per le vie del paese. Nel pomeriggio alle ore 18:30 alla Cappella in località ’Tre Monti’ ci sarà una Messa vespertina e fiaccolata con la Reliquia del Santo Patrono verso la Chiesa Madre (arrivo previsto ore 21,45 circa). Dalle ore 8 fino al termine della fiaccolata la Banda musicale di Gambatesa intratterrà i presenti. La serata sarà allietata dal Gruppo Fokloristico ’La Takkarata’ di Fragneto M. (BN) con la presentazione del nuovo Gruppo Folkloristico ’C.Colucci’ di Guardiaregia. Domani, 9 maggio, festa patronale di San Nicola, nel corso della giornata sono in programma due S.S. Messe lette (ore 8:30 e 20), alle ore 10:30 è prevista la deposizione di una Corona ai Caduti, mentre alle ore 11 è in programma una solenne concelebrazione liturgica presieduta da Mons. Giancarlo Bregantini. Nel pomeriggio alle 16:30 si svolgerà la Solenne processione del Santo Patrono alla Cappella ai ’Tre Monti’ (rientro previsto ore 19:15 circa). Il Premiato Gran Concerto Bandistico ’Fedele Fenaroli’ Città di Lanciano (CH) diretta dal Maestro Milone intratterrà i presenti. Le luminarie e il palco, curati dalla ditta NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 Cicchino di Castelpetroso, sono offerti da Nicola Masucci, Valentina Tala e Donatella Uliana, residenti a Motta di Livenza (TV), mentre i fuochi artificiali, curati dalla ditta Piro Daunia di San Severo (FG), sono stati offerti dalla famiglia Enzo Lo Calzo e Michelina Giannantonio da Ariano Irpino (AV). Il Comitato organizzatore ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della festa. luz IN EVIDENZA L’amministrazione non ha ancora recepito la normativa relativa all’operazione trasparenza Incarichi, dal Comune pochi dati Sul sito di palazzo San Francesco ci sono solo alcune consulenze Non c’è traccia dei compensi riservati alle figure dirigenziali LA normativa sulla trasparenza obbliga gli enti locali a pubblicizzare sui loro siti internet gli incarichi esterni e le consulenze con le relative retribuzioni, nonché le cifre del compenso dei dirigenti e i dati delle assenze dei dipendenti. Nel Molise non tutti gli enti pubblici hanno recepito la cosiddetta ’operazione trasparenza’, tra questi figura anche il Comune di Bojano che, notoriamente, è molto restio ad aprire i cassetti e a divulgare all’opinione pubblica notizie, atti o documenti riguardanti la sua gestione. Sul sito web di Palazzo San Francesco, infatti, troviamo una pagina in cui vengono riportati soltanto alcuni incarichi professionali conferiti dall’Amministrazione municipale, mentre non vi è alcuna traccia dei compensi delle figure dirigenziali e delle assenze dei dipendenti. Un elenco quindi piuttosto incompleto. Nella graduatoria riferita al corrente anno figurano come collaboratori esterni al Comune sette unità per una spesa totale che si aggira intorno ai 136.000 euro a fronte delle circa 200.000 euro del precedente anno che vedeva ben dieci professionisti. Nell’elenco, per esempio, non figurano i vigili ausiliari del traffico assunti a tempo determinato, come del resto il Revisore dei Conti, tutti titolari in vario modo di contratti con il municipio bifernino. Nell’elenco 2010, in pubblicazione da qualche settimana, all’ultimo posto, come retribuzione, troviamo la dott.ssa Maria Assunta Iannitto, che da qualche anno svolge consulenza in materia IVA per il Comune di Bojano, la quale percepisce un compenso annuo lordo di 4.640,64 euro. Nella graduatoria ufficiale di Palazzo San Francesco accanto alla modesta cifra della consulente IVA, troviamo anche professionisti più fortunati naturalmente con incarichi forse più impegnativi e di maggiore responsabilità. Al primo posto troviamo l’arch. Vin- cenzo Rosario Robusto, titolare area tecnica, con incarico fino alla scadenza del mandato del sindaco, il quale percepisce un compenso lordo annuo di 46.740,64 euro. Alle sue spalle troviamo l’arch. Michele Paiano con 25.097 euro lordi annui assunto con decreto fino alla fine dell’anno. Il contratto a tempo determinato prevede lo svolgimento di mansioni di istruttore tecnico direttivo, nonché collaboratore tecnico presso i Settori Urbanistica e Lavori Pubblici. Fino al 31 dicembre scorso il suo rapporto era di consulente specialistico in materia sismica con lo stesso compenso, incarico che ha svolto insieme all’ing. Luigi Colalillo, fratello dell’assessore al Commercio Gianluca, cui non è stato rinnovato alcun contratto. L’ing. Colalillo percepiva un compenso loro di 35.251 euro. Terza nella graduatoria troviamo la dott.ssa Gloria Brunetti, assunta con decreto fino alla scadenza del mandato dell’Amministrazione Silvestri, con man- Il Municipio di Bojano sioni di addetto Ufficio staff del sindaco e giunta. La Brunetti percepisce un compenso lordo annuo pari a 19.895 euro. Questo incarico è stato definito dalla Corte dei Conti, Sezione Regionale di Controllo per il Molise, con deliberazione n.42 del 25 novembre 2008, a pag. 9, come un "profilo professionale non indispensabile per un Ente delle dimensioni in esame". Nell’elenco degli incarichi troviamo a quota 15.000 euro, ex aequo, la dott.ssa Angela Antonella Di Petta e Maria Palladino. La Di Petta, cugina della moglie dell’assessore ai LL.PP. Gaetano Policella, ha un contratto annuale con provvedimento giuntale (naturalmente Policella all’atto della deliberazione si è allontanato essendole affine di IV grado) che scade il 2 gennaio 2011 con collaborazione coordinata e continuativa nell’ambito del Settore I, Affari generali, Cultura e Segreteria. Nel 2008 e 2009 ha sostituito la dott.ssa Assunta Storace assente per maternità. Maria Palladino, invece, è stata assunta con determina dirigenziale a far data dal 6 luglio 2009 fino alla stessa data del corrente anno. La sua è una collaborazione presso l’Ufficio Commercio, nell’ambito del progetto Skill Generation, Ufficio Scuola e Servizio sociale. Chiude la graduatoria con un compenso lordo annuo di 10.000 euro la dott.ssa Laura Terriaca, assistente sociale, assunta con delibera di giunta fino alla fine dell’anno. Il suo compito di collaborazione coordinata e continuativa è quello di curare i servizi socio-assi- L’iniziativa Domani anche a Bojano si svolgerà la prima Giornata nazionale della bicicletta Auto lasciate in garage, tutti in bici! Una manifestazione che ha come obiettivo quello di promuovere la mobilità alternativa DOMANI si svolgerà la prima edizione della ’Giornata Nazionale della Bicicletta’, un’iniziativa voluta dal Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo per sottolineare come una mobilità alternativa ed ecocompatibile può essere effettivamente realizzabile. La manifestazione si terrà anche a Bojano avendo l’Amministrazione municipale aderito alla ’Bici-day’ che vede il coinvolgimento di oltre 1.300 Comuni su tutto il territo- rio italiano. L’iniziativa ministeriale è finalizzata a promuovere una serie di interventi per incentivare l’uso della bicicletta in contesti urbani. D’altronde le passeggiate in bicicletta sono sinonimo di salute, semplicità ed entusiasmo, essendo il primo mezzo di locomozione che ogni bambino riceve in regalo nella propria vita, un simbolo di ecocompatibilità diametralmente opposto a quella che è la frenesia della vita urbana e dell’inquina- mento dell’aria causato dalle emissioni nocive delle autovetture. L’uso costante della bici oltre a garantire un’efficienza fisica guarda anche al rispetto per l’ambiente circostante. La ’Giornata della Bicicletta’ vuole essere un’occasione di festa e di riappropriazione delle bellezze del territorio, oltre che un momento importante di rilancio degli spazi della socialità urbana. Ognuno dovrà contribuire lasciando a casa l’automobile e salendo su una bicicletta per partecipare con la propria famiglia, con i propri amici a questa prima ’Giornata Nazionale della Bicicletta’. Questa manifestazione diventerà un appuntamento annuale che si terrà ogni seconda domenica di maggio e rappresenterà una valida occasione per promuovere l’impegno dei Comuni a favorire la "voglia di bicicletta" affinché tale veicolo diventi sempre più il mezzo di locomozione da utilizzare tutti i giorni e non solo stenziali. Lo scorso anno nell’elenco figuravano altri quattro contratti per oltre 40.000 euro di compenso lordo, di cui tre come assistente sociale nell’ambito del Piano Sociale di zona la cui sede, come è noto, è stata trasferita da Bojano a Riccia, l’altra era una collaborazione autonoma e occasionale per servizio aggiuntivo socio-educativo su alunni disabili il cui provvedimento era stato adottato con determina dirigenziale. La pagina web riservata agli incarichi esterni del Comune di Bojano nell’ambito dell’operazione trasparenza è incompleta per cui l’ente sarebbe inadempiente dal punto di vista della normativa che ne disciplina la pubblicità obbligatoria. Non vanno dimenticati, infine, gli incarichi legali la cui spesa annuale è dell’ordine di decine di migliaia di euro, un settore che, se fosse reso pubblico da Palazzo San Francesco, darebbe certamente l’idea di come si gestisce ’allegramente’ il denaro della collettività. luz per lo svago o il tempo libero con indubbi vantaggi per l’ambiente. Il Comune di Bojano nell’aderire all’iniziativa ha riservato per l’occasione ai ciclisti una zona del centro cittadino per garantire un ordinato svolgimento della passeggiata in bici che vedrà sicuramente, tempo permettendo, una massiccia partecipazione. Con un’ordinanza sindacale per la giornata di domani, a partire dalle ore 9 fino alle 14, saranno imposte limitazioni temporanee alla sosta e alla circolazione sulle seguenti strade: piazza Roma, via Cavallerizza, piazza della Vittoria, corso dei Pentri e arteria parallela, tratto di corso Amatuzio da incrocio di via Barcellona a incrocio con piazza Roma, largo Duomo tratto antistante la Cattedrale. luz NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 RICCIA-CERCE-JELSI Riccia - In occasione della festa della mamma L’azalea dell’Airc torna domani in piazza Per ’sconfiggere’ il cancro RICCIA - Appuntamento domani con l’azalea dell’Airc, la tradizionale raccolta fondi in favore della ricerca sul cancro che, come di consueto, coincide con la festa della mamma. Lo slogan di quest’anno è: «Aiutaci a rendere il cancro una malattia sempre più curabile». Più di 3500 le piazze in tutta Italia che ospiteranno l’iniziativa; anche a Riccia ci saranno, dalle prime ore della mattinata, i volontari dell’associazione in piazza Umberto I e piazza Giacomo Sedati. Con un contri- L’EVENTO SOCIALE Riccia - Il tema della manifestazione: «La gratitudine» Tradizionale festa dei bambini per ’salutare’ l’anno scolastico Scuole dell’infanzia aderenti alla Fism RICCIA - Tutto pronto per la manifestazione in programma domani: la XIV Festa del bambino, la classica manifestazione di fine anno che aggrega le Scuole dell’Infanzia paritarie della Regione Molise aderenti alla F.I.S.M. Sarà una festa all’insegna della gioia, della solidarietà , della condivisione che vedrà la partecipazione di oltre ottocento bambini accompagnati dai docenti e dalle rispettive famiglie. L’accoglienza si svolge- rà in piazza Giacomo Sedati da dove partirà la sfilata che raggiungerà Piazza Umberto I. Il tema della festa scelto per quest’anno e sul quale le rispettive istituzioni scolastiche hanno intensamente lavorato nel corso dell’anno, è: «La Gratitudine». L riscoperta della famiglia sarà al centro della manifestazione e i protagonisti daranno, naturalmente, i bambini. Negli stands allestiti in Piazza Umberto I dalle scuole potranno essere ammirati i lavori eseguiti dagli stessi bambini; ci saranno, inoltre, interessanti laboratori didattici. Anche quest’anno ci sarà la celebrazione della santa messa alle ore 11 nella chiesa dell’Immacolata Concenzione e presieduta dal vescovo Monsignor Giancarlo Bregantini. Ci sarà poi l’inaugurazione degli stand in piazza del convento. Non mancherà un pensiero a chi è meno fortunato con l’angolo della beneficenza; ci sarà naturalmente il pranzo collettivo conviviale e tanti giochi per la gioia dei bambini, dei genitori e degli organizzatori. In queste ore gli organizzatori stanno predisponendo ogni cosa per la migliore riuscita della manifestazione e da evidenziare l’aiuto delle famiglie riccesi, da sempre disponibili all’accoglienza, e che in questa occasione si sono adoperati in maniera davvero notevole e ammirevole. L’iniziativa è patrocinata dalla Regione Molise e dal Comune di Riccia. M Finella Rappresentanti della cooperativa «Ricerca e Progetto» hanno fatto visita agli alunni Insieme contro l’alcolismo Coinvolti i due istituti superiori di Riccia RICCIA - Continua con successo il progetto dedicato al consumo e all’abuso di alcol tra i giovani e gli adolescenti. Sono stati coinvolti, anche per quest’anno scolastico, i due istituti superiori riccesi, lo scientifico e l’agrario, che di per sé costituiscono un interessante campione di confronto e analisi. Il progetto si spalma su tre anni ed è organizzato dall’Osservatorio Permanente su Giovani ed Alcol, che opera su scala nazionale. In Molise i portavoce dell’esperienza sono la Provincia e la Cooperativa Sociale "Ricerca e Progetto", che opera sul campo, nei centri e nelle scuole del campobassano, per portare avanti un percorso fatto di "ricerca" e "azione". I volontari della Cooperativa visitano le scuole e parlano agli studenti, con metodo e passione, dei rischi legati al consumo di alcol in età adolescenziale e soprattutto dei problemi che comporta l’abuso di sostanze alcoliche. Il tessuto sociale dei piccoli centri molisani è purtroppo permeato da un prassi che vede nel "bicchiere" un compagno, un passatempo al quale ci si abitua purtroppo fin dalla tenera età. Non bisogna sottovalutare il problema: questo hanno insegnato agli adolescenti i giovani di "Ricerca e Progetto", insistendo molto anche sui rischi del binomio alcol e guida. I ragazzi delle scuole di Riccia, a loro volta, lanciano un appello, una richiesta d’aiuto, puntando il dito su un’abitudine, quella di vendere alcolici ai minori. "Gli adulti-hanno affermato gli studenti-dovrebbero aiutarci in questo senso, controllando il territorio e monitorando l’uso e il consumo dell’alcol". "Probabilmente-proseguono- se ci si impegnasse a non vendere alcol ai minori, ci sentiremmo maggiormente sostenuti". Violazioni Riccia - Controlli della Forestale Denuncia per gestione illecita di rifiuti RICCIA - Il personale del comando della stazione di Riccia della Forestale ha denunciato alla Procura della Repubblica il titolare di un centro di autodemolizione resosi responsabile di una gestione illecita di rifiuti speciali. I numerosi controlli da parte della Forestale finalizzati al contrasto delle violazioni ambientali hanno portato all’accertamento, tra l’altro, di numerose infrazioni di carattere amministrativo per cui sono statel elevate diverse sanzioni pecuniarie. Le violazioni più ricorrenti sono l’abbandono indiscriminato di penumatici, calcinacci, plastica, vetro, amianto che mettono a rischio angoli di territorio per lo più incontaminato. Il corpo forestale ricorda ai cittadini che possono collaborare telefonando al numero 1515 qualora notassero situazioni al limite della legalità. 13 buto associativo di 15 euro, i volontari Airc regaleranno un’azalea contrassegnata dal marchio dell’Associazione. I fondi raccolti saranno destinati alla ricerca sui tumori femminili. Con l’Azalea della Ricerca i sostenitori riceveranno in regalo il pocket del notiziario Fondamentale intitolata Donna e uomo uniti nella prevenzione. Tutto ciò che bisogna sapere per diminuire il rischio di ammalarsi, questa guida è uno strumento al servizio di tutta la famiglia, per una presa in carico più consa- pevole della propria salute. Per tradizione, l’informazione è diretta soprattutto alle donne perchè i fiori di Airc arrivano nel giorno della Festa della mamma. Quest’anno invece il pocket è dedicato a due dei tumori più pericolosi, quello al polmone e quello al colon-retto, che tradizionalmente vengono percepiti come tipicamente maschili ma che non sono più così chiaramente connotati: negli ultimi decenni queste patologie sono aumentate tra le donne, riducendo le differenze tra i due sessi. dd Scuola alcologica, il progetto si allarga agli altri paesi SANT’ELIA A PIANISI - Si allarga anche ai comuni limitrofi il programma della scuola alcologica, così come previsto nel progetto speriimentale di volontariato sulla prevenzione dell’alcolismo, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nel rispetto della Direttiva 2007 L. 266/91. Dopo la prima tappa a S.Elia a Pianisi il seminario di lavoro della scuola è iniziato ieri e prosegue oggi nella struttura polivalente di Protezione Civile del comune di Macchia Valfortore. Il seminario oggi proseguirà con le discussioni in plenaria sulle conclusioni dei piccoli gruppi e la consegna degli attestati. La scuola alcologica territoriale - SAT - è un’iniziativa di educazione sanitaria, promossa dall’Arcat Molise in collaborazione con l’Associazione dei Genitori di Sant’Elia a Pianisi, Macchia Valfortore, Pietracatella e Monacilioni, relativa a problemi legati all’uso dell’alcol. Intende rivolgersi a tutte le famiglie della comunità cittadina e non solo a quelle che soffrono per un problema legato all’uso dell’alcol. Quindi, è un’iniziativa di prevenzione primaria per sensibilizzare sui rischi derivanti dall’uso dell’alcol e poterli così evitare. I problemi legati all’uso dell’alcol riguardano non solo il 20% circa della popolazione adulta ma anche i giovani. La SAT non è una scuola tradizionale: certo ha un insegnante, che in questo caso è la Romanelli, servitoreinsegnante di Club oltre che Presidente dell’ARCATMolise; ma non ha mura, banchi, registri e voti e perciò si dice territoriale. La Scuola si basa sul metodo di apprendimento interattivo consigliato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, cioè sul coinvolgimento attivo dei partecipanti e sull’utilizzo delle loro esperienze di vita. E’ uno strumento predisposto e studiato per far fronte al dilagante problema dell’abuso dell’alcol. Il 70% degli italiani consuma bevande alcoliche (circa 9 milioni di persone) e 4 milioni si ubriacano almeno una volta nel corso dellòanno. Lo rivela il rapporto dellòOsservatorio Nazionale Alcol-CNESP dellòIstituto superiore di sanità che ha presentato i risultati nellòambito dellòAlcol Prevention Day 2010, iniziativa nazionale svoltasi a fine aprile. La percentuale di consumatori di alcol cambia con l’aumentare dell’età. Sono a rischio soprattutto giovani e anziani. La quota di consumatori a rischio in Italia è pari a circa 9 milioni di individui; al di sotto dell’età legale (16 anni) sono a rischio 1 ragazzo su 4 e 1 ragazza su 7. Tra gli ultra 65enni sono a rischio circa 1 uomo su 2 e una donna su 10. La prevalenza di consumatori a rischio è più elevata tra gli uomini che tra le donne. In un anno è aumentata, inoltre, la frequenta dei ricoveri per intossicazione alcolica per i ragazzi sotto i 14 anni dòetà: dal 13,8% del 2008 al 17,7% del 2009 (+ 28%). La quota di binge drinkers, infatti, aumenta e raggiunge i valori più elevati per entrambi i sessi tra i 18 e i 24 anni. Circa 600.000 ragazzi di questa fascia dòetà ha praticato il binge drinking. Il fenomeno ha colpito anche i ragazzi al di sotto dei 16 anni, età minima legale di divieto di somministrazione di alcol: i valori più elevati si registrano tra le ragazzine di 16-17 anni (quasi il 4% rispetto alla media del 2,8%). Secondo i dati 2009 del sistema di sorveglianza Passi relativi alle 21 Regioni partecipanti, il 6% degli adulti di 18-69 anni intervistati dichiara di aver guidato sotto lòeffetto dell’alcol negli ultimi 30 giorni, cioè dopo avere bevuto nell’ora precedente almeno due unità alcoliche. Questa percentuale sale allò11% se si considerano solo le persone non astemie. La guida sotto lòeffetto dellòalcol è un comportamento riferito più spesso dagli uomini (15%) che dalle donne (3%), senza marcate differenze per età, livello di istruzione o reddito. Sono presenti differenze significative nel confronto interregionale (range: 5% Molise - 15% Valle dòAosta e Calabria); rispetto al 2008 non si rilevano differenze rilevanti. Il 7% degli intervistati riferisce inoltre di aver viaggiato insieme a una persona che guidava sotto l’effetto dellòalcol negli ultimi 30 giorni. Il numero dei decessi a causa di incidenti stradali, infatti, è il medesimo al di sotto dei 24 anni e al disopra dei 65anni e còè un livello di disinformazione sui livelli di alcolemia consentiti alla guida che nel recente Rapporto Eurobarometer ha relegato gli italiani allòultimo posto in Europa per conoscenza dei limiti e percezione del rischio del bere alla guida; evidenza che ha sollecitato la necessità di realizzare materiale informativo specifico per i giovani, le prime vittime dellòalcol alla guida, attraverso il nuovo depliant e la locandina Se guidi... non bere che caratterizzano la campagna 2010 del Ministero della Salute. Mafin IL FATTO DEL GIORNO Il consigliere regionale prende spunto da un articolo-denuncia pubblicato da ’Il Fatto quotidiano’ Consulenze d’oro, Romano attacca ISERNIA - Consulenze faraoniche, una vera e propria «lobby dei commissari del dicastero». Il consigliere regionale Massimo Romano, intervenendo sulla delicata situazione della Ittierre di Pettoranello, mette il dito nella piaga e bacchetta il Governatore del Molise. L’esponente politico del centrosinistra prende, come spunto, un articolo di Gianni Barbacetto, pubblicato su Il Fatto Quotidiano del 5 maggio scorso, che invia, in copia, all’attenzione del presidente della Regione. Nel pezzo vengono confermate le notizie circolate sugli organi di informazione locale in merito a consulenze esterne milionarie affidate dai commissari straordinari della Ittierre, Ciccoli, Chimenti e Spada, nominati dall’ormai ex Ministro Scajola. «Nell’ottica di una leale collaborazione istituzionale, - scrive Romano in una nota indirizzata al Governatore del Molise provvedo ad informare, mediante trasmissione del citato articolo, del riferito conferimento da parte dei commissari nominati dall’ex Ministro Scajola di incarichi di consulenza esterna per diversi milioni di euro in favore di professionisti che, stando sempre a quanto si legge, sarebbero peraltro riconducibili direttamente o indirettamente ad illustri esponenti del Popolo delle Libertà nonché direttamente o indirettamente riconducibili agli stessi commissari. Il Consiglio regionale del Molise non è mai stato informato sullo stato delle procedure ex lege Marzano connesse alla Ittierre di Pettoranello, benché dagli organi di informazione si apprenda che i tre commissari starebbero procedendo al cosiddetto spezzatino, ossia alla vendita di rami di azienda o persino di soli marchi al di fuori, per quanto è dato sapere, di alcuna verifica sulla effettiva possibilità di operare il salvataggio dell’industria, ossia senza neppure verificare la materiale praticabilità della finalità pubblica sottesa all’assoggettamento dell’industria tessile alle procedure ex lege Marzano e non già ad un ordinario fallimento. L’assoluta centralità dell’Ittierre per il territorio Molisano, - continua il consigliere regionale Romano - anche sul piano dell’immagine internazionale, oltre che le rilevantissime ricadute occupazionali ed economiche, avrebbe probabilmente imposto che venisse verificata la possibi- I commissari dell’Ittierre finiscono nel mirino per presunti incarichi da milioni di euro lità di un risanamento sul modello Parmalat, cogliendo l’opportunità, peraltro, che si trattava di una società quotata. Si sarebbe potuto, e forse ancora si può, realizzare un piano di risanamento con mutamento degli assetti imprenditoriali, come dice espressamente la legge. E invece si è scomodata la Marzano per fare una liquidazione a spezzatino, con costi plurimilionari e probabilmente estromettendo dalle procedure amministrative il doveroso controllo giurisdizionale, al di fuori di qualsivoglia coinvolgimento istituzionale della Regione, se del caso anche mediante regolare e trasparente valutazione di una ipotesi di partecipazione pubblica. Dopotutto, la Regione Molise ha svolto e sta continuando a svolgere, anche forse con eccessiva disinvoltura, un ruolo molto (troppo) attivo sul piano dell’iniziativa economica pubblica, ad esempio nella produzione diretta di beni e servizi quali lo zucchero, il pollame, il trasporto marittimo, il trasporto a fune, servizi telematici, servizi creditizi, talvoltautilizzando in modo improprio lo strumento delle società in house o presunte tali anche per fini che esulano del tutto da quelli istituzionali dell’ente. La situazione di Ittierre, - chiude Romano - di per sè sintomatica anche alla luce di quanto riferito dalla stampa nazionale e da quanto taciuto dagli organi regionali, vale a radicare per lo meno la forte preoccupazione per la possibilità di mantenere in futuro sul territorio molisano la produzione e lacommercializzazione dei beni e servizi dell’industria, con ogni evidente conseguenza in termini occupazionali e dunque economici per la Regione». Risponderanno anche di resistenza Spaccio di eroina, nei guai una coppia I due campobassani beccati dai Carabinieri ISERNIA - Droga e resistenza a pubblico ufficiale, una coppia di Campobasso denunciata dai Carabinieri. Nella mattinata di ieri, nel corso di un controllo espletato in piazza Stazione, i militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia hanno denunciato in stato di libertà una coppia di giovani Campobassani, una 27enne ed un 36enne che reagivano ribellandosi energicamente ai militari. La donna ha tentato di disfarsi di alcune dosi di eroina occultate sul suo corpo, ma i Carabinieri sono comunque riusciti a recuperarle e a sottoporle a sequestro. La stessa ha reagito con violenza, insieme al compagno. Al termine delle operazioni, la donna veniva denunciata per detenzione finalizzata allo spaccio di stupefacenti ed il suo accompagnatore per resistenza a pubblico ufficiale. redis Vittima una donna 50enne Stalking, denunciato un giovane ISERNIA - Stalking, una 24enne di Isernia denunciato per aver molestato una donna cinquantenne. Un giovane di Isernia è stato denunciato dai Carabinieri di una stazione dipendente della Compagnia di Isernia per il reato di atti persecutori. La vittima è una 50enne di un centro della provincia che ha querelato l’uomo che ha avuto, nei suoi confronti, una condotta reiterata violenta ed intimidatoria. La donna si è rivolta all’Arma per avere aiuto, stanca, letteralmente vessata per le continue telefonate e gli innumerevoli messaggi telefonici dal contenuto offensivo e osceno. Intanto migliorano le condizioni del bimbo Isernia - Ieri l’incontro con gli ufficiali Esplosione di Pesche, proseguono le indagini Il Procuratore Albano in visita alla Finanza La Polizia interroga i proprietari dello stabile Sopralluogo tra le macerie dei Vigili del fuoco PESCHE - Nonostante la tragedia, arriva una buona notizia: migliorano le condizioni del neonato, di appena un mese di vita, rimasto coinvolto nell’esplosione della palazzina di Pesche. La voglia di vivere di quella piccola creatura è più forte del fato e della sventura. Mostra un cauto ottimismo, rispetto alle condizioni cliniche del neonato, il personale medico dell’ospedale Santo Bono di Napoli che ha preso in cura il bimbo. E se per il piccolo arrivano notizie confortanti, per il suo papà i referti medici parlano di condizioni stazionarie che restano comunque gravi. Il giovane, ventisette anni, è stato ricoverato nel reparto grandi ustionati del ’Cardarelli’ di Napoli. Le profonde ustioni interessano la quasi totalità del corpo. Considerato lo stabilizzarsi delle condizioni cliniche, non è escluso che sin dalle prossime ore il giovane sarà sottoposto ad interventi chirurgici. La madre del piccolo, invece, ricoverata ad Isernia, è fuori pericolo. Proseguono intanto le indagini della Squadra mobile, coordinate dal dottor Di Lalla, per accertare l’esatta dinamica del sinistro e risalire ad eventuali responsabilità, anche omissive, di terzi. In queste ore il personale della Polizia sta sentendo a sommarie informazioni testimoniali diverse persone, compresi i proprietari dell’immobile alla periferie di Pesche. Parallelamente, su mandato della Procura di Isernia, precisamente del dottor Mattei, i Vigili del fuoco del comando provinciale stanno ultimando i sopralluoghi e i rilievi utili a ricorstruire l’esatta dinamica del terribile incidente. L’ipotesi delle prime ore, quella di una fuga di gas dal bombolone del Gpl, sembra trovare conferme dai riscontri sullo scenario dell’esplosione, come confermato dallo stesso comandante dei Vigili, l’ingegner Palano. Ricevuto dal colonnello comandante D’Apollonio ISERNIA - Il nuovo Procuratore Capo della Procura di Isernia, Paolo Albano, ha fatto visita al comando provinciale della Guardia di Finanza. Ricevuto dal colonnello comandante Giacomo D’Apollonio il Procuratore si ha incontrato ufficiali e comandanti dei reparti delle Fiamme Gialle. Nel corso dell’incontro è stata illustrata l’intensa attività della Finanza. Nel lasciare la caserma il dottor Albano ha espresso parole di apprezzamento per l’opera svolta dalle Fiamme Gialle, confermando fiducia,prospettando una fattiva collaborazione. NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 ISERNIA 17 ATTUALITA’ Isernia - Il presidente Luigi Brasiello: «Istituzioni e banche devono avvicinarsi alle imprese» ISERNIA - Crisi economica in provincia di Isernia, la Camera di Commercio avverte: «Il peggio arriverà nel secondo semestre di quest’anno». E’ quanto emerso ieri mattina durante la presentazione del rapporto sullo stato dell’economia locale, prodotto dall’Unioncamere Molise nell’ambito dell’Osservatorio economico statistico regionale. Lo ribadiscono i diretti interessi e cioè gli imprenditori in una indagine condotta dall’Osservatorio. «Secondo le opinioni degli imprenditori del panel raccolte nel mese di aprile - si legge nell’indagine - le aziende molisane stanno vivendo, in questi mesi, in queste settimane, il loro periodo di maggior difficoltà; avvertono l’inasprirsi della crisi e l’onda lunga della depressione economica e della caduta dei mercati abbattersi sull’economia della regione. Per il 43% degli imprenditori proprio nel primo semestre del 2010 si sta raggiungendo il picco della crisi; qualcuno vede ancora nero e ritiene di prepararsi al paggio (il 17% si aspetta che la crisi arrivi al suo acme nel prossimo semestre dell’anno), mentre solo il 16% crede che il momento di maggiore difficoltà sia dietro le spalle. Le previsioni per il futuro prosegue l’indagine - non sembrano improntate sull’ottimismo, a conferma ancora una volta dei dati registrati dall’indagine congiunturale compiuta da Isae-Obi-Srm. Quasi due imprenditori su tre, per una quota pari al 63%, si attendono nel 2010 una battuta d’arresto per ordinativi e commesse. Uno su dieci ritiene di poter confermare le performance del 2009 e solo il 13% delle imprese "vede" nell’anno corrente spazi e opportunità per un’espansione della domanda». Sono 3000 mila le persone in cerca di lavoro in provincia, ma il tasso di occupazione - a detta dell’Osservatorio - è in diminuzione ed è passato dall’8,3% del 2008 al 7,9% del 2009. Il settore che regge (in controtendenza con quanto avviene in Italia) sottolinea Luigi Brasiello, presidente della Camera di Commercio di Isernia - è quello dell’agricoltura, mentre in calo il settore immobiliare con transazioni diminuite e quello del turismo che resta stagionale. Tuttavia - afferma Brasiello - la provincia di Isernia rispetto a quella di Campobasso risulta essere molto più dinamica. A parlare il saldo delle nuove imprese nate sul territorio: un +27 (rispetto a un +198 registrate nella provincia di Campobasso) che riguarda soprattutto la nascita di società di servizio. Dati illustrati alla presenza di quattro imprenditori della Provincia quali: Antonio Valerio (settore vinicolo), Paolo Vacca (settore costruzioni e fonti rinnovabili), Camillo Colella (settore immobiliare e industrie acque minerali), Claudio Papa (settore dolciario) e del presidente Confidi - Confindustria Molise, Pasquale Piersimoni che hanno inteso portare la loro personale esperienza nel mondo del lavo- Crisi economica, il peggio arriverà nel prossimi sei mesi Il dato della Camera di commercio ro in Molise. «Purtroppo la maggior parte di noi - ha detto Camillo Colella - è costretta a fare affari al di fuori da questa regione dove istituti bancari e Istituzioni sono distanti ancora anni luce dalle problematiche di chi investe e continua ad investire in questo territorio». «Il 70% di ciò che le mie aziende producono - ammette Vacca - viene esportato al di fuori dai confini regionali». E’ quanto conferma Claudio Papa. «Oggi, credo, anzi sono convinto che sia indispensabile investire maggiormente su una politica di marketing territoriale» le parole del giovane Antonio Valerio. «Le banche non aiutano le imprese presenti sul territorio al contrario di quanto avviene al Nord ammette Piersimoni - E che dire della classe politica? Sarei davvero curioso di conoscere che fine hanno fatto i fondi del Por 20072013. Se non si correrà a breve ai ripari il rischio sarà quello quello che molti imprenditori andranno ad investire i propri capitali al di fuori dei confini regionali. Per non parlare dell’emigrazione quotidiana dei nostri giovani cervelli con spazi sempre più chiusi in Molise». emmedio Presenti gli imprenditori isernini, Vacca, Valerio, Papa e Colella La conferenza stampa tenuta ieri alla Camera di Commercio In provincia senza lavoro tremila giovani e molti scappano altrove Prevede vantaggi per piccole aziende Credito, stipulato un accordo tra enti ISERNIA - «Insieme alla Provincia di Isernia abbiamo stipulato un accordo di accesso al credito fino a 25mila euro per favorire le piccole aziende, adesso attendiamo con fiducia una risposta degli istituti bancari». Un segnale che Luigi Brasillo presidente della Camera di Commercio della Provincia di Isernia, ha voluto rimarcare in occasione dell’ottava Giornata dell’Economia svoltasi ieri mattina in tutta Italia e promossa dall’Unioncamere nazionale. Il tutto si incastona alle richieste - emerse dall’indagine condotta dall’Osservatorio economico - degli imprenditori molisani da adottare per contrastare la crisi economica. Ma ecco quello che reclamano: agevolazioni fiscali (27%), riduzione del costo del lavoro (27%), incentivi agli investimenti (10,8%), semplificazione amministrativa (10,8%), sostegno alla creazione sviluppo di reti di impresa (associazionismo, Ati, ecc.) sostegno alle esportazioni (5,4), sostegno per l’accesso al credito (2,7%). L’allarme è lanciato dal segretario provinciale Amendola e da quello cittadino Di Iorio Il Pd: Molise sempre a rischio usura «Regione incapace di attivare strumenti a sostegno delle imprese» ISERNIA - Il Partito democratico in una recente riunione nella sede di Isernia ha preso in esame la grave situazione in cui versa l’economia molisana. La riduzione del credito alle imprese è sicuramente uno degli aspetti più preoccupanti di questa crisi che ha interessato l’economia italiana e mondiale. «Una riduzione che ha colpito particolarmente le piccole imprese (che rappresentano la parte prevalente del tessuto produttivo) spesso sottocapitalizzate e bisognose, proprio a causa della crisi economica, di un maggior sostegno finanziario - affermano contestualmnete Alfonso Di Iorio, presidente del circolo cittadino e Marco Amendola, resposanbile della federazione provinciale Il Documento redatto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze "Imprese, Lavoro, Banche" segnalava infatti che, nel 2008, a fronte di una crescita dei finanziamenti bancari pari al 6,3% si riducevano gli impieghi (-1,3%) nei confronti della microimpresa con meno di 5 dipendenti. In Molise proseguono - il dato relativo al 2008 risultava maggiormente negativo (rapporto Unioncamere Molise) in quanto, a differenza del dato positivo nazionale (+ 6,3%), si registrava una riduzione dei finanziamenti pari al 4,9%. Un dato negativo confermato anche nel 2009 che, come rilevato dalla Banca d’I- talia nel suo rapporto sulle economie regionali, pone il Molise all’ultimo posto in ambito nazionale per quanto riguarda la riduzione del credito alle imprese (-11%). In questo contesto particolarmente difficile per le imprese molisane si inserisce l’allarme usura più volte lanciato da autorevoli esponenti Istituzionali e richiamato, nei giorni scorsi, dal "II˚ Rapporto SOS Imprese" presentato dalla Confesercenti. Il rapporto segnala che in Molise il 28% delle attività commerciali pari a circa 2300 attività sono interessate dall’usura (dato Sole 24 ore del 13/04/10). Nonostante le particolari difficoltà attraversate dalle nostre imprese nell’accesso al credito, assistiamo all’incapacità del Governo Regionale ad attivare strumenti in grado di sostenere il sistema delle imprese. Le misure anticrisi predisposte dal Governo Regionale non hanno prodotto, come riconosciuto dallo stesso Assessore Regionale alla Programmazione, alcun risultato (n.2 pratiche approvate), nonostante le difficoltà in cui si dibattono le nostre imprese». Per questo motivo il Pd chiede che vengano attivate nel più breve tempo possibile le misure previste a sostegno delle imprese e volte a favorire gli investimenti, il consolidamento delle esposizioni bancarie, la regolarizzazione contributiva delle imprese e, inoltre, che vengano immediatamente atti- vate le altre misure previste dal pacchetto anticrisi tra le quali spicca il Microcredito. «Il Microcredito infatti - riprendono Amendola e Di Iorio - nel rispetto delle sue tradizionali finalità, favorisce l’accesso al credito proprio a coloro che, per diversi motivi, non hanno sufficienti garanzie o sono considerati non bancabili e che spesso costituiscono le prime vittime dell’usura. Il Microcredito, inoltre, appare destinato ad assumere un peso crescente all’interno del sistema finanziario nazionale ed internazionale in virtù della sua riconosciuta capacità di contrastare pericolose forme di esclusione finanziaria (che in Italia interessa il 20% della popolazione ed il 30% delle imprese) considerata come una nuova forma di povertà e principale causa di esclusione sociale. Un tema quest’ultimo di particolare attualità in quanto il 2010 è stato designato dal Parlamento Europeo quale "Anno Europeo della lotta alla povertà e all’esclusione sociale"». Nelle prossime settimane il Partito Democratico - concludono - organizzerà una serie di iniziative per chiedere l’attivazione, in ambito regionale e provinciale, di concrete misure per le imprese e per il lavoro che rappresenta, come evidenziano i dati Istat, un’autentica emergenza sociale. r.i. AGNONE-ALTO MOLISE 18 NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 L’INTERVENTO Agnone - L’ex assessore regionale: «Ue e Governo nazionale devono fare la loro parte» Paglione: sgravi fiscali e incentivi per chi ’sopravvive’ in montagna «E poi va lanciata la green economy» AGNONE - «Il futuro della montagna non sta nella tranquilla mediazione dello studio, ma nella polvere e nel sudore, nel turbine e nel rimbombo dell’arena. Il rischio è l’essenza della democrazia. Se avverrà questo anche il cittadino medio italiano riuscirà a capire perchè è importante evitare che si chiuda l’ultimo luogo di incontro per le persone anziane, perchè se ci sarà ancora un prete che dice messa in questi luoghi allora c’è ancora speranza di coesione e che un ragazzo che nasce a Capracotta ha lo stesso diritto al sogno e alla speranza di un suo coetaneo di Milano, Torino o Roma. Non è semplice, nè facile. Ma in montagna non è mai stato nè semplice nè facile. E soprattutto, niente è mai stato statico, anzi i nostri vecchi hanno sempre saputo inventare qualcosa di nuovo e per progredire». In occasione della visita di Rosy Bindi ad Agnone, Candido Paglione cita Robert Kennedy per rilanciare il problema delle aree interne, che oggi come non mai, stanno vivendo un momento particolarmente difficile. Il ridimensionamento dell’ospedale «San Francesco Caracciolo» rappresenta solo la punta di un iceberg che inevitabilmente potrebbe compromettere il futuro di un’intera area. «Oggi - afferma Paglione - a distanza di sedici anni, la legge quadro sulla Montagna (la numero 97 del ’94) è rimasta inapplicato. A questo punto urge una normativa coerente per le modifiche costituzionali, una proposta che possa partire dalle regioni affinchè una volta per tutte si faccia chiarezza sulla questione montagna. Attualmente - prosegue Paglione - noto che anche a livello nazionale la problematica sulla montagna è stata totalmente rimossa Candido Paglione del Pd «Non possiamo pagare tasse e balzelli come chi abita in riva all’Adriatico» soprattutto se si considera che il fondo nazionale stanziato è stato azzerato con la nuova finanziaria». E allora cosa fare, chiede Paglione. «Bisogna attuare misure stabili nel tempo, partendo dal presupposto che la montagna offre una grande risorsa come la green economy. Tuttavia occorrono forme di ricompensazione rispetto alle risorse tolte alla montagna. Provate ad immaginare se non ci fossero i boschi, le foreste che contribuiscono all’abbattimento del CO2. Provate ad immaginare se non ci fosse la montagna con le sue sorgenti, i suoi corsi d’acqua che alimentano fiumi e mari? E allora quello che in automatico bisogna reclamare è un ritorno di servizi tramite politiche per la salute, istruzione, infrastrutture. Serve una fiscalità di vantaggio, perchè è fuori discussione che chi vive in montagna ha maggiori costi, occorrono bonus energetici e non far pagare l’Irap alle imprese che investono in questi luoghi». E ancora sottolinea Paglione «serve una quota fissa a favore della montagna. Quote che ad esempio potrebbero essere applicate sulle tariffe dell’acqua, del gas, delle autostrade, sulle grandi reti ai autotrasporto. A recitare un ruolo fondamentale dovrà essere anche l’Unione europea con un fondo strutturale sulla montagna, un fondo trasversale per dare alle popo- lazioni che vivono in questi luoghi pari opportunità, perchè è impensabile che in futuro si possano applicare parametri rigidi per queste zone, come è impensabile tagliare servizi indispensabili come quelli dell’istruzione e della sanità». Infine conclude Paglione: «Non bisogna arrendersi perchè se in un futuro non troppo distante si riuscirà a mettere in campo la green economy tramite una green revolution intesa come qualità della vita che non è un valore secondario ma penso sia fondamentale, allora anche un bambino di Capracotta avrà gli stessi diritti, gli stessi sogni, le stesse speranze di un bambino che nascerà a Roma, Torino o Milano». Come dargli torto... F.Di Schiavi Sgravi fiscali a chi vive in montagna e nelle aree interne «Bisogna attuare misure stabili per favorire l’insediamento di imprese e attività commerciali» Vastogirardi - L’appuntamento è per domani. Verrà presentato il consorzio Assomab Fari accesi su Montedimezzo Grazie all’evento nazionale «Voler bene all’Italia» VASTOGIRARDI - Torna anche in altomolise l’evento nazionale «Voler bene all’Italia», la festa dei piccoli comuni italiani che celebra la forza di questi territori, per riscoprirne i tesori, paesaggi, saperi e sapori. La manifestazione, giunta alla settima edizione, ha ricevuto il benestare anche della provincia di Isernia. I borghi più belli e più caratteristici d’Italia avranno, dunque, la possibilità di riaprire le porte ai cittadini e ai turisti in una giornata di grande festa mostrando i propri tesori, attraverso degustazioni, visite guidate, percorsi naturalistici, mostre, convegni, rappresentazioni folkloristiche e, poi, musica, sagre, spettacoli e attività ludiche. Appuntamento, dunque, a Vastogirardi domani dove gli organizzatori della manifestazione «Voler bene all’Italia» hanno provveduto a stilare un ricco programma che si svolgerà nella riserva naturale di Montedimezzo. Pronti via, dunque, i lavori della mattinata saranno aperti dalla presentazione del consorzio Assomab, nella sala multimediale dell’area attrezzata di Montedimezzo. Tra gli altri interverranno il presidente Assomab, Domenico Pellegrino e i sindaci dei sette comuni appartenenti al consorzio (Carovilli, Chiauci, Pescolanciano, Pietrabbondante, Roccasicura, San Pietro Avellana e Vastogirardi). Inoltre ci sarà Paolo Di Martino, docente dell’università degli Studi del Molise e Nicola Corona di Legambiente (ufficio aree protette). A coordinare i lavori Maria Assunta Libertucci, Presidente Legambiente Molise. Appuntamento da non perdere, dunque, con l’edizione di «PiccolaGrandeItalia» anche in altomolise, festa organizzata, quest’anno, sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della presidenza del Consiglio dei Ministri, ministero per i Beni e le Attività Culturali, ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, ministero per la Pubblica Amministrazione e l’ Innovazione, Corpo Forestale dello Stato e Protezione Civile (con un vasto comitato promotore di associazioni e enti, in collaborazione con EnelGreenPower e Anci). Nel pomeriggio gli uomini del Corpo forestale dello Stato, accompagneranno gli intervenuti lungo il «Sentiero del Tratturo» fino al tratto dove sono in corso i lavori di ripristino della pista tratturale della direttrice Celano-Foggia a opera del Consorzio, per proseguire fino al grande faggio (R’ Fajone) in territorio di Vastogirardi. Giuliano Di Lucia Venafro - Solo quarantacinque operai verrebbero riassunti nel breve periodo Geomeccanica, resta l’ipotesi Egt Dopo il ’flop’ dei cinesi, le trattative Non consegnano un mezzo già pagato riprendono con gli imprenditori di Parma Automobili e truffe, VENAFRO - Nuovo Molise è andato alla fonte. Direttamente dai vertici della Geomeccanica giungono «buone nuove», diradando le brutte notizie delle ultime ore. Si è svolto da poco il Consiglio d’Amministrazione e l’assemblea della società che ha deciso per la riapertura della trattativa con la Egt di Parma. Entro una decina di giorni verranno presentate in Tribunale tutte le carte risolutive per la conclusione dell’accordo. Con accoglimento del ramo d’azienda e la presentazione del Piano Industriale da parte dei nuovi entrati. Sono stati spiegati tutti i passaggi tecnici e burocratici che verranno minutamente eseguiti nei prossimi giorni. E per la parte che interessa più da vicino i lavoratori ed i sindacati, dalla nuova società verranno assunti 45 operai entro un anno. Mentre altri 15 operai verranno impiegati dalla Dapav. Per un totale di sessanta che copre praticamente tutta la forza lavoro, ora in bilico. Esclusi naturalemnte quei pochi che verranno accompagnati alla pensione. Anche il Registro delle Imprese è a conoscenza dell’operazione in atto. Dunque svaniscono tutte le perplessità ed i dubbi su questo rash di trattiva finale. E presto la Geomeccanica dovrebbe uscire per davvero dal tunnel della crisi. Questa volta facendo un accordo pieno non con una lontana società cinese, ma con una vicina ditta italiana dello stesso ramo d’azienda. Intanto ieri mattina alcuni operai si sono ritrovati davanti ai cancelli dello stabilimento venafrano. Hanno un po’ tirato le somme sul nuovo percorso da fare verso la Egt. Presente un sindacalista della Fiom, il quale ha detto che presto sarebbe stato convocato un tavolo tecnico a Roma, presso il Ministero dello Sviluppo (quello di Scaloia dimissionario ed oggi retto ad interim da Berlusconi). In questo tavolo sarebbe stato fatto il punto sulla trattativa in atto con l’Egt, per cercare di chiuderla bene e definitivamente. Intanto questi stessi operai attendono ancora la cassa integrazione di metà febbraio e di marzo. Pochi spiccioli per poter tirare avanti. Verranno pagati sino al 23 aprile, giorno in cui la cassa è scaduta definitivamente. E’ stata chiesta una proroga di sei mesi, in attesa di buone «nuove» sulla riapertura della Geomeccanica che forse arriverà già nel mese di maggio. E se sono rose... fioriranno. denunce dell’Arma Nel mirino i titolari di un autosalone del Volturno Si tentano le ultime strade per cercare di salvare l’azienda VENAFRO - Un 50enne di un centro del basso Volturno, cliente di un’autorivendita, si è rivolto ai Carabinieri querelando due persone dell’esercizio perchè nonostante avesse prenotato e pagato un’autovettura nel febbraio scorso il veicolo ordinato non gli è stato consegnato. Dopo la denuncia, i Carabinieri sono entrati in azione e al termine delle inagini hanno segnalato le due persone dell’attività commerciale alla competente autorità giudiziaria per l’ipotesi di reato di truffa. [email protected] Indiscrezioni parlano anche di pressioni e ’manovre’ politiche Troppi dubbi sulla SunWard Tutti i retroscena del fallimento dell’acquisto VENAFRO - Ma perchè è saltata sul traguardo la vendita dalla Geomeccanica alla Sunward cinese? Ufficialmente perchè la Finmolise, che partecipa per il 35 per cento nella società venafrana, non sarebbe stata informata in tempo utile. E poi perchè non c’erano sufficienti e sicure garanzie bancarie sull’acquisizione. Tanto che i bene informati dicono che non si conosceva neppure il nome esatto della banca garante. E poi perchè i cinesi di fatto non assicuravano tutte le mensilità promesse per l’affitto, nel corso degli anni, ma solo le prime rate. In tutti i casi in questa trattativa e vendita ai cinesi emer- POZZILLI - Da Lubiana per farsi operare da Pantaleo Romanelli. L’eccellenza di Neuromed alla ribalta internazionale. Ha 44 anni R.S., originaria di Lubiana e ivi residente, una donna in carriera, la cui qualità di vita era stata messa a rischio da un grave problema alla schiena. Già operata da alcuni anni di ernia Ls5Ls1, aveva avuto un forte calo a seguito di una cicatrice sulla radice del nervo. L’hanno visitata molti specialisti, anche rinomati nomi del panorama internazionale, ma nessuno ha voluto operarla per l’alto rischio, e poi l’incontro con il professor Pantaleo Romanelli, esperto di neurochirurgia funzionale del Neuromed. «Sapevo che l’intervento era molto complicato afferma R.S. - con gli altri esperti ho avuto sempre dei dubbi, poi l’incontro con Romanelli, una persona gentilissima, attento gono tutta una serie di stranezze. Tra le quali c’è anche una che riguarda l’assetto societario della Sunward, dato con una esigua minoranza del 10 per cento suddiviso in parti uguali (cinque più cinque) a due impreditori del salernitano e spagnolo. E’ proprio così? Oppure la Sunward è solo ed esclusivamente orientale? Eppoi che ruolo ha giocato nella vicenda la parte politica, sempre assai influente? In tutti i casi è meglio non porsi troppe domande sul latte versato. E guardare in avanti. Agli operai interessa soprattutto rientrare in gioco. Lavorare di nuovo e campare dignitosamente. Da Lubiana al Neuromed per farsi operare di ernia Una donna è stata sottoposta ad intervento dal professor Romanelli nel centro di Pozzilli alle esigenze dei pazienti, pronto ad eludere ogni enigma con parole semplici. Mi sono affidata a lui e ho fatto bene. Tra qualche ora lascerò l’ospedale, è andato tutto benissimo e finalmente potrò continuare la mia vita senza lancinanti dolori, senza sentirmi in qualche modo condizionata nei movimenti e nelle decisioni. Lubiana offre ottime cure, ma questo centro altamente specializzato per la chirurgia è stato la mia salvezza. Occorrerebbero maggiori centri d’eccellenza nel panorama internazionale e creare iniziative pensate per la mobilità dei pazienti per operazioni delicate. Meno burocrazia e maggiore attenzione a coloro che stanno male». «L’intervento - spiega Romanelli - è stato delicatissimo perchè la cicatrice era tenacemente avvolta al sacco durale e alle radici nervose, con un rischio elevato di causare un danno grave a queste strutture in seguito alla rimozione della cicatrice stessa. L’intervento di microchirurgia è durato circa due ore. La paziente ha reagito bene ed è stata dimessa dopo un regolare decorso post-operatorio». In località Portella. E’ stato disinnescato Ordigno bellico rinvenuto a Venafro VENAFRO - Residuato bellico della 2^ guerra mondiale rinvenuto dagli agenti della Forestale di Venafro. Un insolito viavai questa mattina sul centralissimo Corso Campano nei pressi della caserma della Guardia Forestale di Venafro. Militari dell’esercito,un’ambulanza del 118 completa di equipaggio medico e paramedico erano ferme in attesa di partire per Monte Corno, la montagna che sovrasta ad ovest la città. Destinazione era la Località Portella, dove casualmente era stata rinvenuta un bomba da mortaio inesplosa lungo la vecchia strada che da Venafro porta a Conca Casale. Un viottolo che si inerpica sulla montagna e che dopo averla scavalcata si dirige nella piana in cui è ubicato il piccolo comune. I militari provenienti da Napoli appartenenti al nucleo artificieri, con estrema professionalità hanno provveduto a disinnescare la bomba me- diante estrazione della spoletta. Reso innocuo l’ordigno lo stesso,con estrema attenzione,è stato portato a valle e preso in consegna dagli artificieri che provvederanno successivamente a distruggerlo. Alle operazioni hanno assistito,a debita distanza, gli operatori del 118 di Venafro, pronti a fare fronte ad eventuali necessità. Questo ritrovamento non è stato casuale. Infatti tutta la montagna che sovrasta Venafro già in passato, in occasione dei numerosi incendi sviluppatisi, aveva confermato la presenza di numero alto di ordigni che con l’avanzare delle fiamme e le alte temperature sviluppatesi, erano esplosi in sequenza. Quest’ultimo ritrovamento,a 70 anni dalla fine della guerra, dimostra che una effettiva bonifica delle pendici montagnose non è stata mai fatta e che tuttora il pericolo di incidenti è sempre presente. Salvatore Roccia VENAFRO-AREA VOLTURNO 20 NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 IN PRIMO PIANO Finalmente cantieri aperti sulla statale Venafrana e sulla provinciale della Vandra Valle del Volturno, al via la manutenzione sulle strade Iniziati gli interventi migliorativi VALLE DEL VOLTURNO - Notizie positive per la viabilità. Lavori in corso sulla statale 158 e sulla provinciale 627 della Vandra. Si sta provvedendo alla realizzazione del nuovo manto stradale dopo le numerose richieste da parte degli automobilisti. Tra Colli e Montaquila nuovo asfalto per lunghi tratti. Dopo tanto possiamo dare una notizia positiva in merito alla viabilità della Valle del Volturno. Da qualche giorno ditte specializzate ed operai sono al lavoro sulle principali arterie stradali della zona e cioè la strada statale 158 Valle del Volturno, gestita dall’Anas e la strada provinciale 627 della Vandra controllata dall’Amministrazione Provinciale di Isernia. Sulla prima, si sta assistendo nelle ultime ora ad una vera e propria rivoluzione positiva alla viabilità. Infatti, per lunghi tratti di strada, soprattutto tra Colli e Montaquila, il manto stradale è stato ridisegnato completamente con asfalto fresco e di ottima qualità, cosa che non avveniva da tempo, soprattutto su questo tratto di strada molto trafficato ogni giorno, sia dagli automobilisti di zona e anche dai mezzi pesanti. Infatti, va ricordato che la statale 158 Valle del Volturno è e rimarrà per sempre una delle arterie più importanti del centro-sud Italia perchè congiunge l’Adriatico al Tirreno ed è rotta commerciale imprescindibile per il trasporto su gomma. Pochi i disagi alla circolazione durate queste operazione di realizzazione del nuovo manto stradale grazie anche all’abilità degli operai specializzai che si stanno occupando dei lavori. Sulla provinciale 627 della Vandra, stesso ed identico discorso. Infatti, sia il presidente della Provincia di Isernia Luigi Mazzuto che l’assessore provinciale ai Lavori Pubblici Alessandro Arcaro, avevano promesso più volte interventi concreti sulla viabilità stradale. Uno dei primi si sta verificando in questi giorni lungo il tratto che interessa Colli a Volturno, dove, quasi in pieno centro, si sta provvedendo al rifacimento di alcuni tratti di manto stradale con nuovo asfalto. Interventi che interesseranno sicuramente anche altri tratti della strada in questione. Intanto, gli automobilisti, che rappresentano la parte che usufruisce quotidianamente di queste strade, si dicono ampiamente soddisfatti e attendono con ansia anche l’avvio degli interventi di ammodernamento della statale 158 Valle del Volturno. Michele Visco Dal Pnalm Buone notizie per gli utenti delle arterie del comprensorio L’INIZIATIVA Castel San Vicenzo - L’evento dedicato alla memoria di Scarselli e Pacitti Tutto pronto per il raduno equestre CASTEL SAN VINCENZO - Fervono i preparativi per l’undicesima edizione del raduno equestre sulle rive del lago. L’evento dedicato a Sante Scarselli e Nicola Pacitti si svolgerà i prossimi 28,29 e 30 maggio. Il tutto organizzato dalla Pro-loco. Grande fermento in questi giorni all’interno della sede della Pro-loco Pro Mainarde di Castel San Vincenzo dove si stanno delineando gli ultimi preparativi e dettagli in vista dell’ XI edizione del radino equestre Memorial Sante Scarselli e Nicola Pacitti. La manifestazione, ormai divenuta un appuntamento irrinunciabile sia per gli allevatori ma anche per i tanti amanti dei cavalli, si terrà come sempre presso la zona camping sul lago, nei giorni 28, 29 e 30 maggio prossimi. Anche per questa edizione i membri delle Pro-loco stanno lavorando con molto impegno per realizzare tutta la manifestazione per la quale collaborano come partner anche il comune, la Regione Molise, la Provincia di Isernia e il Pnalm. Molto attivo su tutti i fronti il presidente della Pro-loco Simone Notardonato che ha messo in risalto l’impegno del sodalizio associativo. «Per realizzare tutto ciò - spiega Notardonato il direttivo inizia a lavorare con largo anticipo e si avvale di numerosi collaboratori, senza i quali sa- rebbe molto difficile realizzare un evento ormai così ben collaudato. A loro va già da ora il nostro ringraziamento. Il raduno equestre sulle rive del lago - conclude il presidente della Pro-loco - è un evento molto importante per la comunità di Castel San Vincenzo, poiché permette di far conoscere la bellezza di questi posti all’intera regione e perciò è impegno della Pro-loco, adoperarsi per allestire questo tipo di manifestazioni, che inducono al contatto con la natura e a trascorrere le giornate all’aria aperta, come è giusto nei luoghi meravigliosi come quelli in cui viviamo». Tra le novità di quest’anno, annunciate dal presidente anche quella della realizzazione di una mostra fotografica che raccoglie i momenti più belli della passate edizioni. Varato e diffuso anche il programma ufficiale. Si inizia venerdì 28 maggio alle ore 13 con l’apertura degli stand gastronomici. Nel pomeriggio si prosegue con l’arrivo dei primi gruppi di cavalieri e in serata la classica cena della transumanza con serata folkloristica sul lago. Sabato 29 maggio alle ore 10 escursione guidata a cavallo e animazione con spettacoli vari. Dalle ore 15 caroselli vari con la presentazione dei centri ippici presenti. Alle ore 16 convegno a tema Razze e varietà locali, contributi alla salva- guardia della biodiversità. Dalle 18 in poi spettacolo equestre con Andrea Andreuzzi, rassegna di razze equine, presentazione del cavallo pentro, fiaccolata sul lago e serata folkloristica. Domenica 30 maggio, ultima giornata di eventi, con l’escursione guidata a cavallo dal lago di Castel San Vincenzo fino a Cerro al Volturno. Alle ore 15.30 gare di abilità. A conclusione dell’evento premiazione delle associazioni presenti, saluto dei cavalieri e serata folkloristica. MV L’idea di Legambiente Voler bene all’Italia, gli eventi PNALM - Voler bene all’Italia edizione 2010. Numerosi i comuni del parco che hanno aderito all’iniziativa promossa a livello nazionale da Legambiente. In aumento per quest’anno le adesioni dei comuni del Pnalm alla campagna promossa da Legambiente denominata Voler bene all’Italia, la festa dei piccoli comuni in programma domenica 9 maggio 2010. La campagna nazionale di Legambiente, sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica, è dedicata alle unicità territoriali più sconosciute e fuori dagli usuali circuiti propagandistici, focalizzando l’attenzione sull’arte, sulla natura e sulle tradizioni negli angoli più remoti del Bel paese. I comuni del Pnalm (Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise) che hanno aderito presentano un programma che si va ad inserire in una rete territoriale. Una proposta globale di gastronomica, natura, arte e tradizioni del territorio protetto. All’edizione 2010 di Voler bene all’Italia in programma domenica 9 maggio prenderanno parte i seguenti comuni: Rocchetta a Volturno, Bisegna, Campoli Appennino, Civitella Alfedena, Opi, Ortona dei Marsi, Pescasseroli e San Donato Val Comino. Un’opportunità di sviluppo e rilancio turistico veramente per tutti, e sicuramente da non lasciarsi sfuggire, offerta a livello nazionale da Legambiente. mivi [email protected] IN PRIMO PIANO Stilettate al sindaco: «Firmi o le sue sono solo chiacchiere» Nucleare, Di Pietro in versione... ’Rambo’ Il leader dell’Italia dei valori è sceso in piazza Monumento per i ’suoi’ referendum Sotto la lente anche il tema della privatizzazione dell’acqua e del legittimo impedimento NUCLEARE, privatizzazione dell’acqua e legittimo impedimento. Tre importanti «no» ai quali si va ad aggiungere anche il tema dello Zuccherificio del Molise e la possibilità che ci siano state delle gravi irregolarità nelle dinamiche tra il socio privato Remo Perna ed alcuni esponenti della Regione Molise, tra questi il presidente della Regione, Michele Iorio, e l’assessore alla Programmazione e al Bilancio, Gianfranco Vitagliano. E’ un Antonio Di Pietro in versione "Rambo" quello che è sceso in piazza Monumento, ieri mattina, per proporre la raccolta firma dell’Italia dei Valori. L’iniziativa sta toccando le maggiori piazze della regione, tanto che Di Pietro e il suo staff (tra questi il presidente della Provincia di Campobasso, Nicola D’Ascanio, l’onorevole in quota Idv Anita Di Giuseppe e il coordinatore regionale Giuseppe Caterina) sarà presente oggi pomeriggio presso la sala consiliare di Montenero di Bisaccia per l’assemblea pubblica «Tre referendum per il futuro di tutti». Nella giornata di domani, invece, raccolta firme sempre a Montenero di Bisaccia in piazza Libertà, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Ed è stato proprio lo stesso Di Pietro a spiegare, punto per punto, perché vale la pena firmare i tre referendum proposti dall’Idv. Il leader del partito si è soffermato soprattutto sulla questione nucleare, uno dei temi più sentiti in basso Molise. E il ’Tonino nazionale’ non ha perso l’occasione per lanciare un appello al sindaco di Termoli, Antonio Di Brino affinché apponga la sua firma al referendum contro il nucleare, «altrimenti le sue saranno solo chiacchiere. La scelta di un sito in Molise è stata confermata pubblicamente. Noi dell’Italia dei Valori - ha concluso Di Pietro combatteremo per impedirne la realizzazione». Michela Bevilacqua [email protected] La manifestazione di ieri dell’Idv Tutti a scuola di creazione della tattilo-biblioteca Problematiche sanitarie sotto la lente di Di Brino L’iniziativa lunedì in via Montecarlo Martedì incontro con i vertici dell’Asrem LUNEDI’, presso la scuola di via Montecarlo, si svolgerà un laboratorio di costruzione di libri tattili aperto, ai genitori del Nido Piccolo Principe, dalle ore 15, ed ai Rappresentanti di classe della scuola dell’Infanzia Madonna delle Grazie dalle ore 17. Il progetto formativo è curato da Anna Ferrante, pedagogista, coordinatrice di servizi all’infanzia di Teramo e da Eugenia Corradetti esperta in letteratura per l’infanzia. L’obiettivo è sviluppare la cultura del riciclaggio creativo puntando all’allestimento della tattilo-biblioteca. All’iniziativa partecipano il sindaco Antonio Di Brino, l’assessore alle Politiche sociali Michele Cocomazzi, il dirigente alle Politiche sociali Alfredo Dalla Torre, la psicologa Caterina Gandolfo, le coordinatrici M.Concetta Salerno, Maria Gabriella Sabato, le educatrici e i genitori. «VOGLIAMO attivare una prima ricognizione congiunta sulle problematiche sanitarie dell’area territoriale di Termoli e dell’Ospedale San Timoteo». E’ questo l’obiettivo che ha spinto il sindaco di Termoli, Antonio Di Brino, a programmare per martedì, alle 10, un incontro con il direttore generale dell’Asrem Angelo Percopo e con il coordinatore dell’Ambito territoriale di Termoli-Larino, Giovanni Giorgetta. «L’incontro - come si legge in una nota del Comune ha lo scopo di attivare una prima ricognizione congiunta sulle problematiche sanitarie del territorio di Termoli e dell’Ospedale San Timoteo». red.tm. Il sindaco di Termoli Antonio Di Brino NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 TERMOLI 22 IL FATTO DI CRONACA Tema del convegno a Termoli Culture diverse si ritrovano in ospedale HA preso il via ieri il convegno di due giorni, che terminerà nella giornata di oggi, intitolato «nursing transculturale tra solidarietà e federalismo». Il corso, destinato agli infermieri, ha come scopo quello di riflettere sul tema della multiculturalità, sui fattori che possono incidere sullo stato di salute dei migranti e sul ruolo che l’integrazione multiprofessionale può svolgere attraverso nuovi percorsi formativi, manageriali, assistenziali e deontologici. Agli agenti ha confermato il gesto adducendo, però, che l’arma non era la sua ma della vittima Era già conosciuto agli inquirenti per un episodio di cronaca accaduto a Termoli Litiga in un bar a Torino con un 42enne e lo uccide La Polizia arresta Carlo Antonucci IL nome ha riportato alla mente quello accaduto circa 12 anni fa a Termoli: un uomo aveva minacciato due persone con un fucile con fiocina dicendo loro: «con questo vi buco tutti e due». Dopo tanto tempo Carlo Antonucci, 58 anni, è tornato alla ribalta della cronaca nazionale. Questa volta, però, dalle parole soltanto pronunciate a Termoli sarebbe passato ai fatti e avrebbe ucciso a colpi di pistola Roberto Palumbo, 41 anni, residente a Torino. La storia attuale, infatti, si svolge nel capoluogo piemontese. Ed è una storia che racconta di due versioni diverse: nella prima (quella ricostruita dagli inquirenti grazie alle parole di alcuni testimoni), Antonucci avrebbe incontrato la vittima, Roberto Palumbo, e altre due persone in un bar di Torino. Tra questi sarebbe nato un diverbio a causa di un semplice urto all’interno di un bar di via Dronero, davanti al quale è avvenuta la sparatoria. Ed è qui che la storia assume due versioni diverse: secondo quella dei testimoni, Antonucci si sarebbe allontanato e poi sarebbe tornato indietro brandendo una pistola con la quale avrebbe ucciso Palumbo. Stando, invece, alla versione di Antonucci, la pistola non sarebbe stata la sua. «Ho sparato. E’ vero. Ma l’ho fatto soltanto per difendermi e la pistola non era la mia, ma la loro». Antonucci ha sostenuto che Palumbo, Sannino e una terza persona (la cui presenza sulla scena del delitto è al vaglio degli inquirenti) lo hanno minacciato. «Così ho tolto loro la pistola e, durante la colluttazione, ho sparato dei colpi. Ma non volevo uccidere». L’arma del delitto ancora non si trova. Per gli investigatori due sono gli elementi decisivi: la perizia balistica, che chiarirà quale dei due racconti sia verosimile, e i risultati dell’autopsia sul cadavere di Palumbo. Intanto gli agenti della Polizia di Torino sono riusciti a definire gli ultimi giorni di Antonucci prima dell’arresto. L’uomo avrebbe passato gli ultimi giorni di latitanza in un appartamento nel nord della città di cui aveva avuto le chiavi, e ha raccontato di voler espatriare in Francia. A confermarlo anche un documento falso valido per l’espatrio con la sua foto ma con altre generalità. Mic. Bev. Carlo Antonucci arrestato a Torino NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 TERMOLI Ambiente & Territorio Lavori di riparazione, lunedì niente acqua La comunicazione della Crea. Interessati alcuni quartieri e strade di Termoli maggio e terminerà alle 18 circa della stessa giornata, salvo imprevisti». red.tm. 23 L’interrogativo posto dal consigliere comunale: «Intervenga Di Brino» Dalla Turbogas scie giallastre, Erminia Gatti: «Com’è la qualità dell’aria?» Il consigliere comunale di Cd Erminia Gatti E sulla ’rivoluzione del traffico’? «Così si allarga la carreggiata» LA Crea, la società che gestisce il servizio di erogazione dell’acqua, comunica che lunedì sarà temporaneamente sospesa l’erogazione dell’acqua in alcuni quartieri e strade di Termoli. Tra queste: ● Contrada Porticone: via Firenze, Via Pisa, via Ancona, via Torino, via Bari, via Padova, via Catania, via Napoli, via Perugia, via Cuneo, via Verona, via Messina, via Genova, via Palermo, via Como, via Cagliari, via Sorrento, via Sassari, via Venezia, via Trento, via Mantova, via Udine, via Amalfi, via Bologna, via Ragusa, via Positano, via del Mare; ● Contrada San Pietro: via Fortore, via Danubio, via Volturno, via Po, via Biferno, via Tevere, via Arno, via Adda, via Adige, via Trigno, via Sangro; ● Contrada Colle Della Torre: via Manzoni, via Pascoli, via D’Annunzio, via Leopardi, via Quasimodo, via Petrarca, via Verga, via Saba, via Ungaretti, via Carducci, via Maestrale, zona Madonna a Lungo. «La sospensione - si legge in una nota inviata dalla Crea - è dovuta a lavori di riparazione della rete idrica esistente. Si prevede che l’interruzione avrà inizio alle 7 del giorno 10 Parcheggi rosa? «Segno di civiltà» La proposta di Antonio Fasciano Sopra l’insegna dei parcheggi rosa, sotto il traffico bloccato «Chiediamo un interessamento per le pratiche giacenti» Cassa integrazione in deroga Guidotti scrive all’Inps UNA nota, quella inviata al direttore dell’Inps Molise, nella quale il presidente di Federcopesca, Domenico Guidotti, pone delle domande relative alla gestione della cassa integrazione. «Egregio Direttore, abbiamo appreso che l’Inps Molise ha sospeso i paga- menti per la Cigs in deroga al settore della pesca. Com’è noto l’Inps centrale ha diramato alle proprie Direzioni territoriali un messaggio nel quale viene ribadito quanto disposto dall’articolo 3 del Decreto Interministeriale 44768 del 23/12/2008, che esclu- de l’intervento di integrazione salariale (e dunque della Cigs in deroga), per i periodi di fermo pesca già indennizzati ai sensi dei commi da 1 a 6 dell’articolo 4 ter del decreto legge 3 giugno 2008, n. 97, convertito in legge 2 agosto 2008, n. 129. Tale norma - si leg- ISTITUIRE posti auto per le mamme in dolce attesa o con bimbi al seguito. E’ questa la proposta che Antonio Fasciano ha portato all’attenzione dell’amministrazione comunale e del sindaco Antonio Di Brino in qualità di portavoce del comitato spontaneo "Città dei bambini". «Per la verità la proposta era stata presentata anche all’amministrazione Greco - ha tenuto a precisare Fasciano - ma non se ne è mai fatto niente». I "parcheggi rosa" sono espressamente riservati alle donne in dolce attesa e a quelle con bimbi appena nati, fino a 12 mesi, e «sono riconoscibili dietro apposita segnaletica verticale che contiene al suo interno una cicogna o altro e le relative strisce rosa». Un vero e proprio gesto di cortesia quello che, in questo modo, si farebbe nei confronti delle donne, in particolare di quelle in condizioni ’particolari’. «Il codice della strada - continua Fasciano - non consente di riservare parcheggi a favore delle donne in gravidanza, quindi l’iniziativa, già (ahimé) proposta anche all’amministrazione Greco senza alcun risultato, si rivolge al senso civico dei cittadini che dovrebbero lasciare libero il posto auto perché le donne in gravidanza e neo mamme possano parcheggiare più facilmente in alcuni luoghi strategici del territorio». Una proposta, questa di Fasciano, che si potrebbe legare alla ’rivoluzione del traffico’ che la Giunta Di Brino, tramite l’assessore al ramo Ennio De Felice, sta realizzando in città. In centro, infatti, si sta tornando ai parcheggi a spina di pesce ’eliminando’ quelli verticali realizzati dalla precedente amministrazione. Una scelta, questa, che trova pienamente d’accordo l’ex candidato sindaco per la lista civica "Per il bene comune". «In questo modo si è passati da 3.30 a 5 metri e questo rende più facile il passaggio delle ambulanze e di tutti i mezzi di soccorso. Ricordo ancora - ha commentato Fasciano che ha anche portato una ’foto ricordo’ - le volte che i mezzi dei vigili del fuoco non sono potuti passare lungo corso Fratelli Brigida a causa delle macchine parcheggiate in maniera errata, o per il traffico presente. In questo modo - ha concluso - si eliminano tutti i problemi di traffico». Michela Bevilacqua ge nella nota - prevedeva il pagamento del minimo monetario garantito e dei relativi oneri previdenziali e assistenziali attraverso i fondi FEP. Va da sé, pertanto, che il fermo pesca per l’anno 2009 che, a differenza dei precedenti anni non è indennizzato in alcun modo, rientra senz’altro nelle fattispecie cui applicare la Cigs in deroga. Considerato che una parte dei lavoratori marittimi ha già ricevuto la Cigs in deroga e si stanno verificando conflitti in banchina, le chiediamo un interessamento affinché vengano evase al più presto le pratiche giacenti». UNA scia giallastra che si alza dalla Turbogas e un interrogativo che torna: ma l’aria che respirano i termolesi è buona oppure no? E’ questo l’interrogativo che si è posta Erminia Gatti, consigliere comunale di minoranza nelle fila di Costruire Democrazia. «In qualità di consigliere comunale, ma anche di cittadina residente nel Comune di Termoli, ho provveduto a presentare istanza formale di accesso ai dati sulla qualità dell’aria nella giornata odierna (giovedì, ndr), al Responsabile del Servizio Monitoraggio emissioni». Il perché è affermato dalla stessa Gatti: «intorno alle ore 17, ho potuto vedere distintamente (e fotografare) una colonna di fumo denso e giallognolo salire dalle ciminiere della centrale Turbogas. Putroppo, il Responsabile di questo servizio ha sede nel Consorzio Industriale di Termoli, al cui interno sorge la Centrale, e questo riporta gravemente alla ribalta il problema della necessaria terzietà degli organi di controllo rispetto ai controllati. Per questa ragione - ha continuato il consigliere di minoranza - faccio appello al sindaco Di Brino perché nella sua qualità di autorità sanitaria locale con poteri straordinari in materia di sanità ed igiene pubblica, si faccia garante della trasparenza e della diffusione di questi dati. Invito il sindaco a valutare l’opportunità di questa indebita promiscuità di ruoli tra controllori e controllati. Gli chiedo anche di impegnarsi a livello istituzionale affinché il monitoraggio dell’aria, bene pubblico per eccellenza, sia svolto in condizioni di assoluta indipendenza organica, oppure che sia istituito un servizio di controllo parallelo, di competenza comunale, per il raffronto dei dati forniti dal Cosib». NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 TERMOLI-LITORALE 26 IN PRIMO PIANO Nuove istanze di ricerca per la costa molisana, la vicina vastese e fino a quella delle Isole Tremiti La recente catastrofe in Louisiana come monito per un settore in espansione Esprime preoccupazione per le «mire» di diverse compagnie petrolifere il senatore molisano Astore Guglionesi - L’analisi «Emergenza democratica in paese», è critico il Pd GUGLIONESI - Il Partito Democratico di Guglionesi critica aspramente l’operato dell’amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Leo Antonacci e parla, con la diffusione di un documento politico di commento della situazione, di «vera emergenza democratica per il paese». Il Pd ha diffuso un elenco di provvedimenti, relativo in particolare a recenti assunzioni, ad affidamenti di opere pubbliche «poco trasparenti», allo «smantellamento del servizio della polizia municipale» e alla «totale anarchia nel controllo della viabilità e del traffico». Nel mirino degli esponenti di minoranza in paese anche gli aumenti delle indennità di sindaco e assessori. La sezione guglionesana del Pd si chiede: «Chi governa Guglionesi? In questo clima torbido è nato un dissenso interno (l’abbandono della maggioranza di due consiglieri) ed esterno, tutto dentro l’universo politico della destra locale. Campanello di allarme che ci racconta di una ulteriore riduzione del margine di legittimazione di questa maggioranza. Per questo, senza precipitare nel catastrofismo di maniera, noi avvertiamo un clima di emergenza democratica che intendiamo contrastare promuovendo una politica aperta verso nuove alleanze costruite sulla base delle comuni preoccupazioni e sul rilancio di una prospettiva aperta verso il futuro». rtm L’ATTIVITA’ di perforazioni offshore, la proliferazione delle trivelle nel mare Adriatico (possibili anche nella vicina area abruzzese e del Molise fino alla Tremiti) ed il rischio ed i pericoli che possono scaturire per l’ambiente: sono questi gli argomenti al centro di un articolato intervento del senatore Giuseppe Astore. «Anche se le perforazioni offshore in Italia avvengono a profondità molto inferiori (150-200 metri) rispetto ai 1500 metri dell’impianto della Louisiana, i rischi legati all’attività estrattiva delle piattaforme petrolifere non possono essere sottovalutati e le conseguenze di un incidente che si verificasse in prossimità delle coste dell’Adriatico sarebbero catastrofiche per l’intero bacino, stante la sua caratteristica di mare semichiuso ed il suo fragile equilibrio ambientale». Lancia un monito Astore in un’interpellanza al Senato, firmata anche dai colleghi Della Seta, Ferrante e Burgaretta Aparo, rivolta ai ministri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente. «L’esplosione della piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico - prosegue l’esponente politico molisano - oltre alla perdita di vite umane, sta producendo negli stati americani della Louisiana e della Florida uno sconvolgimento senza precedenti dell’ambiente marino e delle attività economiche legate al mare. Secondo gli esperti gli effetti negativi di questa catastrofe ambientale sulle coste potrebbero farsi sentire ancora tra 50 anni. Tale disastro - continua - deve costituire un monito per le istituzioni e le autorità competenti del nostro paese a valutare attentamente i rischi di incidenti della stessa natura nei mari italiani. Delle 115 piattaforme estrattive offshore italiane (99 dell’Eni e 16 dell’Edison) le principali si trovano in Adriatico e nel canale di Sicilia. A queste vanno aggiunte le piattaforme mobili già operanti per la ricerca di nuovi giacimenti, nonché le 16 nuove piattaforme, per la maggior parte appartenenti a compagnie straniere come Northern Petroleum, Petroceltic e Puma, recentemente autorizzate ad iniziare i sondaggi in Puglia, Emilia Romagna, Marche, Sicilia, Sardegna, Abruzzo e Molise. Le ricerche sottomarine in corso e di prossimo avvio nei fondali dell’Adriatico fanno intravvedere ulteriori e pericolose ricadute in un’area già fortemente compromessa in termini di inquinamento derivante dalle attività di per- Sollecitate risposte ai Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico Trivellazioni in Adriatico, «Sono stati valutati tutti i rischi?» Interpellanza del senatore Astore forazione ed estrazione del petrolio, da incidenti nel trasporto marittimo e dalle operazioni di carico e scarico, bunkeraggio, lavaggio delle cisterne delle petrolie- re. Con la nostra interpellanza - è il passaggio finale del documento - vogliamo sapere dal Governo se le previste procedure di valutazione dei rischi legati all’attività estrattiva in Adriatico sono state condotte con il massimo rigore scientifico e fondate sul principio di precauzione ambientale e, in secondo luogo, se sono stati analizzati e verificati i sistemi di sicurezza degli impianti ed approntati adeguati piani di emergenza». S.M. Convegno del centro «Il Melograno» e degli ambiti territoriali di Termoli e Larino Tra promozione e formazione La realtà dell’affidamento familiare è al centro di una serie di approfondimenti IL convegno sul tema «Insieme verso l’affidamento familiare», promosso dal Centro di Servizio per il Volontariato «Il Melograno» di Larino in sinergia con gli Ambiti Territoriali Sociali di Termoli e Larino, è teso alla promozione dell’affidamento familiare con il coinvolgimento di amministratori, esperti, cittadini ed associazioni. Il progetto si realizzerà tramite un percorso che attraversa le dimensioni psicologica, giuridica, organizzativa ed esperienziale. Alle 16.30 di lunedì 10 maggio, presso la sala del Cinema Sant’Antonio di Termoli, si terrà il primo dei tre convegni previsti per il mese di maggio, dal titolo «Accogliere bambini, accogliere famiglie: psicoanalisi ed affidamento familiare in Basso Molise». Dopo l’introduzione della dottoressa Bianca Maria Fuso Biondi, direttore de «Il Melograno» e la presentazione dell’assessore regionale alle Politiche Sociali Angela Fusco Perrella, seguiranno gli interventi del dottor Nicola Malorni, coordinatore Ats Termoli, psicologo psicoterapeuta che parlerà di «Complessità e formazione nell’affidamento familiare» e del professor Francesco Montecchi, neuropsichiatra infantile ed analista junghiano che relazionerà su «Famiglie reali e archetipo familiare nei bambini affidati». «Noi degli Ambiti sociali di Termoli e Larino insieme al Centro Il Me- lograno - spiega Nicola Malerni - condividiamo l’assunto che non possa esserci progetto di affido senza una cultura comunitaria dell’affido stesso, per questo puntiamo sulla formazione. E’ necessario investire energie sul supporto continuo di operatori, famiglie affidanti ed affidatari: la letteratura recente sull’argomento e le esperienze di altre regioni dimostrano che non è sufficiente la formazione di base degli operatori, è necessario investire energie su una formazione specifica per l’affido, sulla supervisione clinica delle équipe e sul supporto continuo agli affidatari. Tali interventi - conclude il dottor Malorni - promuoverebbero la diffusione di una cultura dell’affido non solo tra gli esperti del settore ma anche nella comunità, intesa come associazioni, reti di famiglie affidatarie, gruppi di auto-mutuo-aiuto». Omaggio floreale alle pazienti del «San Timoteo» e alle ospiti dell’Opera Serena «Una rosa per tutte le mamme» UNA rosa per tutte le mamme ricoverate all’ospedale «San Timoteo» di Termoli ed alle ospiti dell’Opera Serena. Si rinnoverà domani mattina, domenica 9 maggio, l’iniziativa messa in campo, ancora una volta, dagli attivisti dell’Euroclub Molise 92. Un pensiero gentile e certamente premuroso e condivisibile ed anche di conforto per chi in una fase di sofferenza - per le mamme, proprio in occasione della giornata nella quale viene celebrata la loro festa. Un appuntamento, intitolato «Una rosa per le mamme» che si ripete da diciotto anni, con sempre tanti apprezzamenti e buoni riscontri nel segno del vero calore umano. rtm NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 SANTA CROCE DI MAGLIANO - Il sindaco di Santa Croce, Alberto Florio, in esecuzione del "Regolamento recante disposi- SANTA CROCE-COLLETORTO zioni in attuazione dell’art. 1, comma 9, della legge n. 62 del 10.03.2000 concernente un piano straordinario di finanziamento alle Regioni per l’assegnazione di borse di studio a sostegno della spesa delle famiglie per l’istruzione" emanato con D.P.C.M. n.106 del 14.02.2001, nonché della delibera di G.R. del Molise n. 356 del 08/04/2008, rende noto che il 30 Maggio 2010 è l’ultimo giorno utile in cui presentare le istanze per l’ottenimento dei contributi, denominati "borse di studio", a sostegno della spesa affrontata e documentata dalle famiglie, residenti nel Comune, per l’istruzione dei figli, relativamente all’anno scolastico 2009/2010, frequentanti le classi primarie e secondarie di 1˚ e 2˚ grado, Il 30 maggio prossimo è l’ultimo giorno utile per presentare le istanze Termini per le borse di studio A Santa Croce ’caccia’ ai contributi di scuole statali e paritarie. Le borse di studio verranno concesse ai genitori degli alunni o agli altri soggetti che rappresentano il minore, ovvero allo studente, se maggiorenne. Requisito per l’assegnazione della borsa di studio è la condizione economica della famiglia che nell’anno 2008 (dichiarazione presentata nell’anno 2009) abbia conseguito un Isee pari o inferiore ad euro 14.177,24 determinato ai sensi di Decreti legislativi 109/1998 e 130/2000 e successive modifiche ed integrazioni. Le domande, che dovranno essere presentate entro il 30 Maggio, vanno redatte su appositi moduli predisposti dalla Regione Molise e disponibili presso gli uffici comunali (Ufficio Cultura: Pasquale Licursi) e Segreterie scolastiche. Per accedere al beneficio e necessario dichiarare, in autocertificazione (utilizzando il Mod.B), di aver sostenuto nell’anno scolastico 2009/2010 spese documentabili (suffragate da idonea documentazione: fatture e scontrini fiscali che consentano comunque l’individuazione certa della spesa effettuata) pari o superiori a euro 51,65. Le spese pagate dal Comune saranno quelle effet- I fatti di cronaca San Giuliano di Puglia - Indagano i carabinieri Ladri fanno irruzione in un bar e nella macelleria del villaggio Colpo nella notte: bottino da 500 euro SONO entrati, a quanto pare, in piena notte all’interno del centro commerciale dell’insediamento abitativo temporaneo di San Giuliano di Puglia e hanno fatto irruzione nella macelleria e nel bar cercando di portar via un bottino corposo. Hanno prelevato dalle casse circa 500 euro in denaro, questa sarebbe la prima stima del colpo messo a segno dai ladri sulle cui tracce ci sono i carabinieri di San Giuliano e Colletorto. Gli autori del furto hanno agito senza che nessuno li vedesse ma sicuramente hanno lasciato le impronte ora al vaglio degli inquirenti. Ovviamente sale la preoccupazione degli abitanti delle casette in legno di San Giuliano. Il villaggio tra l’altro rispetto a qualche mese fa si è svuotato, il numero di famiglie che vivono negli chalet è diminuito in virtù del rientro nelle case ricostruite all’interno della nuova San Giuliano. Il fenomeno dei furti nel basso Molise esiste e la preoccupazione dei cittadini non manca. an.nas Ignoti sono entrati nel centro commerciale San Giuliano - I sigilli erano stati apposti a settembre 2009 Il palazzo marchesale è stato dissequestrato IL palazzo Marchesale di San Giuliano di Puglia è stato dissequestrato: tolti, quindi, i sigilli che erano stato apposti alla struttura a settembre 2009 a seguito di un’inchiesta della Procura di Larino. Il giudice Aldo Aceto ha accolto le degli avvocati difensori del direttore dei lavori e del titolare dell’impresa che li ha effettuati. La struttura, quindi, non re- Santa Croce di Magliano - In campo la sezione Avis Donazioni del sangue, torna oggi l’importante appuntamento TORNA il consueto appuntamento con le donazioni di sangue: questa mattina a Santa Croce non manca l’appuntamento per tutti i donatori pronti a mettersi a disposizione di chi ne ha bisogno. La sezione Avis del paese bassomolisano mostra sempre una grande sensibilità e il ruolo di questa importante associazione sul territorio è sempre più rilevante: le donazioni non sono mai cessate e il senso di un gesto così nobile non va assolutamente sottovalutato. 27 Da anni ormai la sezione Avis di Santa Croce promuove questo efficace appuntamento con le donazioni e giovani e meno giovani non si tirano indietro. Un gesto tanto nobile quanto significativo è davvero importante per tante persone che ne hanno bisogno. Va inoltre ricordato che la sezione Avis di Santa Croce è spesso in campo per promuovere molte iniziative che sensibilizzano al gesto nobile delle donazioni di sangue. red.cb. sta lì inutilizzata. Il sequestro era arrivato perchè secondo la procura gli interventi di ristrutturazione del palazzo non erano stati ultimati secondo il progetto. Ma per i legali difensori non ci sono mai stati i presupposti per mantenere i sigilli all’edificio e il sequestro avrebbe provocato seri danni sia al Comune che all’impresa esecutrice dei lavori e al progettista. tivamente sostenute dai beneficiari, mentre non saranno riconosciute quelle spese sostenute per un totale inferiore a euro 51,65 (requisito minimo), né quelle che eccederanno l’importo delle borse di studio stabilite dalla Regione Molise. Sono rimborsabili le seguenti tipologie di spesa: -di iscrizioni (limitate ai contributi versati alla scuola attraverso conto corrente postale o bancario); -di frequenza (rette per le scuole paritarie, convitti, ecc.); -per l’acquisto di libri di testo, dizionari, atlanti, altre pubblicazioni richieste dalla scuola (per la parte che eccede il contributo già concesso dal Comune per lo stesso anno scolastico (DPCM 226/2000); -per l’acquisto di materiali ed attrezzature personali richiesti dalla scuola per attività didattiche particolari (strumenti musicali, squadrette, righelli, compassi, libri, ecc.); per trasporto con mezzi pubblici (scuolabus, automezzi di linea, treni), attestazioni di spesa per il trasporto casa-scuola in mancanza di servizio pubblico di trasporto; per mensa (quali quella a gestione diretta/indiretta degli enti locali, di mensa o di ristori in esercizi interni alla scuola, spesa di mensa o di ristoro in esercizi pubblici nella città di frequenza della scuola non coincidente con quella di residenza, in assenza di servizi specifici); -per acquisti di zainetti e/o cartelle e materiale di cancelleria quali quaderni, quadernoni, penne, matite, gomme, album, colori, pennarelli ed altre eventuali tipologie che rientrino nella voce cancelleria, fino ad un massimo di spesa di euro 80,00 per gli iscritti al 1˚ anno sia per le scuole primarie, sia per le scuole secondarie di 1˚ e 2˚ grado, e per un massimo di spesa di euro 51,65 per gli iscritti agli anni successivi al 1˚, sia per le scuole primarie, sia per le scuole secondarie di 1˚ e 2˚ grado. L’importo della borsa di studio per l’anno scolastico 2009/2010, differenziato per scuola primaria e secondaria di 1˚ e 2˚ grado, verrà individuato dalla Giunta Regionale in sede di formulazione del piano di riparto dei finanziamenti, e gli uffici Comunali procederanno a formulare una graduatoria che sarà regolarmente approvata dall’organo competente. In ultima analisi queste borse di studio, pur se non rilevanti nel loro importo, costituiscono comunque un piccolo aiutino in favore di quelle famiglie che stanno vivendo sulla loro pelle, più delle altre, una crisi generale che non accenna a diminuire. Antonio Petruccelli LARINO-AREA FRENTANA 28 NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 DAL MUNICIPIO Larino - Decisione improvvisa e inaspettata: ignoto il perché Pasquale Di Lena si dimette «Continuerò ad aiutare la città» Al suo posto entra Marcello Pastorini LARINO - Il consigliere comunale di Larino Viva Pasquale Di Lena, candidato per la lista "Uniti per Unire" alle ultime elezioni amministrative del 2008, ha diffuso ieri alla stampa una nota con la quale ha deciso di rassegnare le sue dimissioni dall’incarico ricoperto in assise civica. Nella nota non è specificata la motivazione che ha spinto Di Lena alle dimissioni, anche se probabilmente la scelta è stata determinata dai contrasti interni all’associazione sorti all’indomani dell’ultimo consiglio comunale, che ha visto il capogruppo di Larino Viva Giampiero Cataffo astenersi dalla votazione sulla mozione per le politiche giovanili presentata dal gruppo di minoranza e votata anche dallo stesso Di Lena. "Continuerò - scrive - a dare tutto quello che mi è possibile dare per la mia città e per il mio Molise, la mia terra, che sta rischiando molto con le scelte in atto che toccano il suo bene più prezioso, il territorio". Di Lena ringrazia inoltre l’associazione Larino Viva, "una realtà - aggiunge - forte di idee e di proposte che ha svolto, e continua a svolgere, ancor con maggiore intensità, il ruolo di Incontro dei Comuni del Basso Biferno denuncia e di proposta in questi, ormai, quasi tre anni di presenza attiva e della quale mi onoro di appartenere, per la grande collaborazione e fiducia espressa e, ancor più, per aver compreso ed accolto la mia richiesta". A Di Lena subentrerà in consiglio comunale il prof. Marcello Pastorini, al quale augura di contribuire con le idee e le progettualità al rilancio ed al futura della città, assieme con il capogruppo Cataffo, in questa fase, dalla opposizione. D. Vitiello Pasquale Di Lena si è dimesso da consigliere comunale Stefano Mancinelli: «La campagna referendaria prosegue a gonfie vele» Rifiuti, raccolta Di Pietro fa tappa a Larino «porta a porta» Il leader dell’Idv ha visitato lo stand di piazza del Popolo LARINO - Interessante e partecipata riunione quella tenuta lo scorso mercoledì, presso la sala consiliare del comune di Guglionesi, organizzata dall’Unione dei Comuni del Basso Biferno e presieduta dal presidente Lapalombara, che ha visto la partecipazione dei sindaci e dei tecnici dei comuni aderenti. Tema dell’incontro l’organizzazione e avvio del servizio di raccolta differenziata "porta a porta" dei rifiuti solidi urbani nei dieci comuni dell’Unione, il cui programma operativo è stato illustrato dal presidente della Tekneko, dr Di Toro, società a cui è stata affidata la gestione del servizio in via definitiva lo scorso 27 aprile. Il servizio partirà il 1 settembre 2010, anche al fine di evitare disguidi e inconvenienti in vista dell’imminente stagione estiva, e sarà preceduto da una campagna di infor- mazione e sensibilizzazione della popolazione, avvio che però resta subordinato alla preventiva stipula del contratto d’appalto tra l’Unione dei Comuni e la Tekneko, che dovrà intervenire entro trentacinque giorni dalla data di aggiudicazione definitiva. Occorre dunque attendere la firma del contratto, prevista per i primi giorni del mese di giugno, nel rispetto dei tempi dettati dal recente decreto legislativo n. 53 del marzo 2010. L’attuazione del servizio "porta a porta" consentirà di raggiungere nel breve termine, in tutti i comuni dell’Unione, una percentuale del 60% di raccolta differenziata dei rifiuti, un risultato sicuramente importante e positivo alla luce delle attuali basse percentuali, fatta eccezione per il comune di San Martino in Pensilis, che si registrano nei comuni dell’Unione. Davide Vitiello LARINO - Tappa a Larino per il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, che ieri mattina si è recato per una visita allo stand che i militanti del partito hanno allestito nella centralissima Piazza del Popolo. Difesa dell’acqua, lotta al nucleare e legittimo impedimento sono i temi per i quali l’IDV si sta battendo mediante raccolta firme al fine di chiedere l’indizione di un referendum popolare. Per l’occasione era presente ieri anche il coordinatore regionale del partito Giuseppe Caterina. Di Pietro si è intrattenuto a lungo con i militanti e cittadini per recarsi in seguito presso gli uffici del tribunale di Larino ed incontrare il procuratore capo dr Nicola Magrone. Intanto, prosegue a gonfie vele la campagna referendaria a Larino; "i cittadini - ha affermato il presidente del circolo dell’IDV Stefano Mancinelli - stanno dimostrando grande sensibilità all’iniziativa di cui il partito a livello nazionale si è fatto promotore. Contiamo di arrivare a breve a quota seicento firme per ogni quesito referendario, ben al di là continua - delle duecento richiesteci. Nei prossimi giorni allestiremo il gazebo nel centro storico della città anche per parlare con i cittadini delle gravi problematiche che attanagliano il nostro magnifico borgo". D.Vitiello NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 TRIVENTO-VALLE TRIGNO Trasferta per un gruppo di giovani ’Progetto Policoro’ al Salone fieristico Da Trivento a Campobasso TRIVENTO - All’evento fieristico "Idee chiare - Salone dell’Orientamento all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro", che si tiene in questi giorni a Campobasso presso la "Cittadella dell’Economia", hanno partecipato anche i giovani del "Progetto Policoro" della Diocesi di Trivento. "L’evento - informa Sonia Scatolone del "Progetto Policoro" della Diocesi di Trivento - è stato patrocinato dalla Giunta Regionale del Molise e dalla Presidenza del Consiglio Regionale del Molise e vede come soggetti partner il 29 Centro Fieristico Polifunzionale di Selvapiana S.p.A., la Regione Molise, la Provincia di Campobasso, il Comune di Campobasso, Unioncamere Molise ed il Patto Territoriale del Matese. "Idee chiare" è destinato ai giovani che intendono proseguire il proprio percorso di studi attraverso l’università e a quanti desiderano entrare nel mondo del lavoro e si propone come momento formativo in cui è possibile visitare stand e partecipare a seminari a tema. In questo contesto, il Progetto Po- licoro delle diocesi molisane, invitato dal Compal (Consorzio Molisano per le Politiche Attive del Lavoro e dello Sviluppo Locale) ha tenuto un seminario di presentazione delle caratteristiche del Progetto e uno stand informativo in cui distribuire materiale e incontrare i giovani presenti per sviluppare un proficuo dialogo sul tema del lavoro". Nato alcuni fa il "Progetto Policoro" è nato per offrire ai giovani della Diocesi di Trivento formazione ed opportunità di lavoro. antonio mancinella Civitacampomarano - La relazione in aula affidata all’assessore Paolo Di Paolo Il consiglio approva il Bilancio Numerose le opere pubbliche in programma per l’anno 2010 CIVITACAMPOMARANO - Nella seduta tenuta dal Consiglio comunale lo scorso 29 aprile è stato approvato il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2010, la relazione previsionale e programmatica per il triennio 2010-2012, il bilancio pluriennale e la programmazione delle opere pubbliche sempre per il triennio 2010-2012. Prima dell’approvazione del bilancio con i soli voti della maggioranza ha relazionato in merito l’Assessore comunale alla cultura Paolo Di Paolo. "Sono state programmate per l’anno in corso - ha detto l’Assessore - una serie di opere importanti quali il completamento della strada di bonifica montana Colle D’Ambra grazie ad un finanziamento della Provincia di Campobasso di 2 milioni di euro. Sarà inoltre conclusa l’opera di consolidamento idrogeoligico in via XXIV Maggio e la sistemazione di una serie di strade interpoderali. Siamo anche in attesa di un finanziamento dei fondi PAI per la continuazione delle attività della Scuola di Restauro che si svolge con grande partecipazione di studenti presso il Castello Angioino. Una grande attenzione sarà prestata al sociale con la riconferma di tutti i servizi dello scorso anno quali l’assistenza domiciliare agli anziani con il servizio mensa, il trasposto scolastico dei ragazzi della scuola dell’obbligo. Da segnalare l’importante servizio di informatizzazione con la banda larga che copre tutto il territorio comunale. Ritengo inoltre che si debba puntare alla raccolta differenziata "porta a porta", insieme ad altri Comuni. In merito al settore di mia competenza, quello delle iniziative culturali e di promozione, rilevo che hanno riscosso notevole successo manifestazioni come la "Festa dell’Olio" e, soprattutto, le giornate del FAI ("Fondo per l’Ambiente Italiano"). Sono in corso contatti con l’Associazione "Libera" di Don Ciotti per organizzare "campi della legalità", colonie estive per ragazzi da effettuare in aziende confiscate alla mafia. Stiamo utilizzando in maniera proficua il personale impegnate nel servizio civile che tra le tante attività si occupa anche della gestione Biblioteca Comunale "Vincenzo Cuoco". L’Asseassore ha concluso il suo intervento affermando che con le limitate dotazioni finanziarie a disposizione si sta facendo ogni sforzo per promuovere e al meglio le risorse di cui il Comune gode. am Roccavivara - Surroga dei tre consiglieri entrati in giunta Seduta straordinaria convocata da Di Lisa ROCCAVIVARA - Approda in consiglio comunale, convocato in seduta straordinaria questa mattina dal sindaco Domenico Di Lisa, la questione della surroga dei 3 consiglieri comunali che sono entrati in Giunta. Nella seduta di insediamento del nuovo consiglio i consiglieri nominati Assessori presentarono le dimissioni per consentire ai primi 3 non eletti della lista che aveva vinto le elezioni di entrare in consiglio. Contro questa procedura nei giorni scorsi si era attivato il consigliere Tufilli. Il capogruppo dell’opposizione, che della questione ha interessato anche il prefetto, riteneva che tale operazione non si poteva fare nella seduta d’insediamento del consgilio ma in quella successiva. Il sindaco di Lisa, anche se convinto della legittimità della procedura seguita, ha così deciso di portare la questione di nuovo in consiglio onde evitare ricorsi che avrebbero potuto rallentare l’azione amministrativa. Nella seduta di questa mattina, che in prima convocazione avrà ini- zio alle 12, si procederà quindi all’annullamento parziale della delibera di consiglio n˚ 9 dello scorso 17 aprile nella parte relativa alla surroga e alla convalida dei consigleri Gasbarro Assunta, Di Nunzio Luigi e Minni Enzo. Subito dopo si procederà all’annullamento della delibera n˚ 12, sempre dello scorso 17 aprile, e relativa alla nomina della commissione elettorale comunale. Nei successivi 3 punti il consiglio dovrà procedere alla surroga del consigliere dimissionario Luigi Niro con Assunta Gasbarro, di Giampaolo Di Blasio con Luigi Di Nunzio e di Franco Antenucci con Enzo Minni. Dopo la ridefinizione della composizione del consiglio con la surroga dei 3 consiglieri dimissionari si procederà alla rielezione della commissione elettorale. Sarà portata all’attenzione del consiglio anche la nota di Tufilli con l’esame delle controdeduzioni e la determinazione definitiva del consiglio in merito alla incompatibilità dello stesso alla carica di consigliere comunale. AM «Il nostro intento è quello di rafforzare la conoscenza del recupero e del riciclaggio di materiali compatibili» Domani a Pietracupa la giornata ecologica Una delle tante iniziative del sindaco, Camillo Santilli, per tenere alta la qualità della vita QUELLA di domani sarà una giornata importante per Pietracupa. Nel paese in provincia di Campobasso, il sindaco Camillo Santilli, ha indetto la prima giornata ecologica del suo mandato. E’ una delle tante iniziative che la nuova giunta comunale ha in cantiere per cercare di mantenere una buona qualità della vita all’interno del paese. «Proviamo anche nel nostro piccolo paese - ha detto il sindaco Camillo Santilli - a vivere questa esperienza. Certo Pietracupa non presenta i livelli di inquinamento ambientale ed acustico di altre realtà più grandi, ma riteniamo ugualmente necessario abbandonare per un giorno i veicoli a motore per riappropriarci degli spazi in cui viviamo, ripulendo le zone che presentano qualche criticità per la presenza di rifiuti abbandonati. Abbiamo promosso questa giornata attivando tutti i possibili mezzi di informazione: volantini e affissione del comunicato presso la casa comunale. L’intento è quello di rafforzare la conoscenza del recupero e riciclaggio di materiali compatibili. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare all’insegna del rispetto della natura. Speriamo in una buona riuscita dell’iniziativa in termini di partecipazione e di entusiasmo, trattandosi anche di un momento di aggregazione sociale. Il riscontro positivo della manifestazione evidenzierà la necessità di una maggiore consapevolezza civile e culturale su questa problematica e - conclude il sindaco - di una riproposizione dell’evento più volte nell’arco dell’anno, per migliorare le condizioni di vita e la qualità sociale del nostro piccolo ma splendido paese». La giornata ecologica di domani, è solo il primo im- In ricordo di San Celestino V portante tassello di un mosaico che la nuova giunta intende costruire con calma e con particolare interesse verso una popolazione per lo più anziana, senza dimenticare quelli che sono i giovani rimasti in paese. L’obiettivo, a proposito, sarà quello di provare a dare loro una possibilità lavo- rativa e garantire loro una buona qualità della vita. Per quanto riguarda il paese, si punterà a portare a termine i lavori già avviati in modo da garantire una certa continuità di azione. La gestione Santilli è iniziata nel migliore dei modi, adesso bisogna continuare. Stefano Saliola TRIVENTO - Nella parrocchia di Santa Croce il mese di maggio, oltre che alla Madonna, quest’anno sarà dedicato anche alla conoscenza di San Celestino V. "In questo mese di maggio - afferma infatti il parroco don Luigi Di Lella - siamo impegnati a prepararci ad accogliere le spoglie di San Pietro Celestino che saranno a Trivento nella prima settimana di giugno. Per questo avvenimento di grazia, ho preparato due sussidi pastorali che utilizzeremo dal primo maggio al 7 giugno: per ogni giorno, brani della Parola di Dio, Preghiere, Canti e spunti di riflessione sulla vita di San Celestino V e sul richiamo a chiedere perdono a Dio per i nostri peccati e a far tesoro del dono dell’Indulgenza. Nell’ultimo numero del giornalino parrocchiale abbiamo pubblicato una preghiera in onore di San Celestino e un articolo sui perché siamo invitati ad onorare le spoglie di un Santo". Le spoglie di papa Celestino V, che a Trivento fondò la chiesa di Maiella a cui concesse ancor prima de L’Aquila anche il diritto a concedere le indulgenze, arriveranno il mese prossimo dopo essere state nelle diocesi di Campobasso e Isernia. La parrocchia in attesa di questo evento ha voluto preparare i fedeli alla conoscenza del santo molisano che forse nacque nella vicina Sant’Angelo Limosano. am DA PALAZZO DI CITTA’ Già quaranta contestazioni per le assegnazioni di case Alloggi popolari, verifiche più stringenti L’«Operazione Trasparenza» del Comune VASTO - Verificare la sussistenza dei requisiti per l’assegnazione degli alloggi comunali e delle case popolari dell’Ater. Il sindaco Luciano Lapenna la chiama «Operazione Trasparenza»: in questi giorni funzionari del Comune stanno inviando a tutti gli assegnatari degli alloggi di proprietà comunale (39 in tutto tra quartiere San Paolo, ex Palazzo Verre in corso Mazzini e Palazzo Aragona), le richieste di conferma dei requisiti che diedero corso all’assegnazione delle abitazioni. Lo stesso sindaco, affiancato dall’assessore alle Politiche della Casa Nicola Tiberio e dal legale Nicolino Zaccaria dell’Avvocatura Comunale, ha anche ricordato, nel corso di una conferenza stampa ieri mattina, le verifiche già portate avanti con la collaborazione della Guardia di Finanza, per la sussistenza delle condizioni oggettive e soggettive che determinano l’assegnazione degli alloggi popolari dell’Ater. E, pro- La presentazione domani sera Ripercorrere la storia della cattedrale di San Giuseppe «LA parrocchia di San Giuseppe in Vasto da chiesa conventuale a concattedrale». E’ questo il titolo del libro scritto da don Antonio Bevilacqua che sarà presentato domani pomeriggio, dalle 19.30, presso la chiesa di San Giuseppe. Il libro (editrice "Il Nuovo"), la cui prefazione è stata curata dal vescovo della Diocesi di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte, fa parte della collana storica curata da don Antonio Bevilacqua e tratta della storia e dell’evoluzione della chiesa di San Giuseppe e contiene anche un’appendice fotografica curata dallo studio fotografico "Occhio magico" di Vasto. Un volume interessante e ben curato, nato per ricordare, come afferma anche l’autore don Antonio Bevilacqua, gli anni passati in seno alla comunità parrocchiale di San Giuseppe. Solidarietà nella domenica dedicata alla mamma Azalea della Ricerca pro Airc, i volontari scendono in piazza VASTO - «Contro il cancro la nostra forza sei tu. Anche quando regali un’azalea». Domani, domenica 9 maggio, l’Azalea della Ricerca di Airc, l’associazione italiana per la ricerca sul cancro, ritorna in 3.100 piazze d’Italia. Come ogni anno, sarà la Festa della Mamma a fare da sfondo alla manifestazione. Con un contributo associativo di 15 euro, gli oltre 20mila volontari Airc doneranno una piantina di azalea contrassegnata dal marchio dell’associazione. In omaggio alla mamma, i fondi raccolti saranno destinati alla ricerca sui tumori femminili. Assieme all’Azalea della Ricerca verrà distribuito in regalo il numero speciale del notiziario Fondamentale intitolato Donna e uomo uniti nella prevenzione. Una guida come strumento al servizio di tutta la famiglia, per una presa in carico più consapevole della propria salute. Nel Vastese ecco le piazze interessate: Vasto (piazza Rossetti e piazza Rodi alla Marina); San Salvo (piazza Giovanni XXIII); Casalbordino (largo Chiesa Madre e Miracoli); Cupello (piazza Garibaldi); Tufillo (piazza Fuori Porta); Celenza sul Trigno (piazza Del Popolo); Torrebruna (centro storico e piazza Aia della Porta Guardiabruna) e Scerni (centro storico). prio grazie a queste verifiche, sono emerse una serie di irregolarità deferite all’autorità giudiziaria, una quarantina di casi adesso sotto la lente della Magistratura. «E’ una operazione che ci impone la legge - ha detto il sindaco Lapenna - l’obiettivo è snidare coloro che non hanno più diritto all’alloggio e che così privano di un bene primario chi ne ha realmente bisogno. Occupazioni abusive non possono essere tollerate e abbiamo già eseguito alcuni sfratti ed altri ci accingiamo a compiere, dal momento che sono risultate evidenti comunicazioni non veritiere da parte di alcune famiglie coi riscontri delle fiamme gialle. Il rispetto delle graduatorie deve essere sempre garantito». Michele Tana In evidenza «La bici mobilita l’uomo», le due ruote in festa Giornata nazionale: domani il raduno dei partecipanti al quartiere San Paolo VASTO - «La bici mobilita l’uomo»: è lo slogan che accompagna, in tutta Italia, l’organizzazione della «Giornata Nazionale della Bicicletta», programmata per domani, domenica 9 maggio. Una prima edizione, promossa dal Ministero dell’Ambiente, per sottolineare come sia possibile realizzare una mobilità alternativa ed ecocompatibile. Bicicletta sinonimo di salute, semplicità ed entusiasmo, ma anche simbolo di ecocompatibilità, in quanto non produce emissioni velenose per l’aria. Se si aggiunge che è un mezzo di locomozione alla portata di tutti, sia come costi che come guida, si comprende come la diffusione delle bici negli spostamenti quotidiani, sia in città che nei piccoli centri, possa operare in modo concreto un’inversione di tendenza. Vasto aderisce all’appuntamento. Il programma prevede il ritrovo in via Alcide De Gasperi, al quartiere San Paolo, alle 9.30. Alle 10 partenza della passeggiata in bicicletta. Alle 11, in piazza San Pietro, gustoso aperitivo. Alle 11.30 inaugurazione della mostra fotografica «Scatti Ciclabili», nella Sala Colonna di Palazzo d’Avalos. Alle 18 spinning all’aperto lungo via Adriatica ed a conclusione Sangria Party e concerto di musica senegalese con i Baobab. E’ il terzo estratto dell’ultimo disco del giovane gruppo vastese «Un tramonto d’estate a Parigi»: le riprese tra Vasto e la capitale francese La Differenza, Alberto e Mara La coppia di innamorati ’doc’ dell’ultima edizione di «Grande Fratello» protagonista del videoclip della band VASTO - Conto alla rovescia per l’inizio delle riprese del nuovo videoclip de La Differenza, «Un tramonto d’estate a Parigi». Come confermato dal leader della band, il cantante Fabio Falcone, le prime scene saranno girate a Vasto, dal 18 al 20 maggio, dopo di che la truppa si sposterà nella capitale francese, dove si girerà tra il 25 e il 27 maggio. «Con noi - aggiunge Falcone - verrà anche Massimo Casimiro, il famoso air stylist che ci ha già accompagnato a Stoccolma per la realizzazione del precedente video ’Ieri oggi domani’. Siamo pronti». Non mancherà il giornalista teatino Piero Vittoria, che già da un po’ di tempo segue La Differenza con reportage. Protagonisti del videoclip, in veste di attori, saranno la roma- na Mara Adriani ed il vastese Alberto Baiocco, concorrenti del Grande Fratello 10. «Un tramonto d’estate a Parigi» è il terzo estratto dall’ultimo album del gruppo vastese «3». Con questo brano, La Differenza pubblica il pezzo più ro- mantico della propria carriera: un singolo intenso, stralunato e sognante, in controtendenza, se vogliamo, con i canoni radiofonici delle canzoni estive. E chi, meglio della giovane coppia che con il suo amore ha saputo conquistare l’Italia durante l’ultima La band vastese La Differenza con Mara e Alberto del «GF 10» edizione del Grande Fratello, poteva interpretare la parte dei protagonisti? Si tratta di un’interessante sinergia tra «talenti» del posto, con la presenza del vastese Baiocco all’interno del video di una band di suoi concittadini. Non bisogna poi dimenticare che Alberto e il cantante Fabio Falcone sono amici da tempo, quindi in un certo senso questa collaborazione era inevitabile. Il clip, come detto, verrà girato tra Parigi e Vasto. Di certo c’è che, dopo gli ultimi video girati a Bangkok e Stoccolma, La Differenza tornerà all’estero, e lo farà con la coppia di innamorati per eccellenza dell’ultimo GF. Resta da sapere a chi sarà affidata la regia: al momento, infatti, il nome è ancora top secret. Massimo Giuliano NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 SAN SALVO-AREA VASTESE 31 San Salvo - Sul posto i Vigili del fuoco In fiamme il deposito della farmacia in centro SAN SALVO - In fiamme il tetto del magazzino della farmacia in corso Garibaldi a San Salvo. Sul posto i Vigili del fuoco di Vasto, nel primo pomeriggio di ieri, in pieno centro a San Salvo, per spegnere un incendio innescatosi accidentalmente sul tetto del magazzino della farmacia Di Nardo-Labrozzi, in un vicolo di corso Garibaldi. A determinare il rogo, secondo le prime ricorstruzioni, una scintilla prodotta dalla fiamma ossidrica utilizzata da un vicino per la sistemazione, sulla propria abitazione, di alcuni pannelli di catrame. Minuti di apprensione per i proprietari della farmacia, ma grazie al tempestivo intervento dei Vigili del fuoco i danni sono stati limitati. Scatti di Ercole D’Ercole LA CURIOSITA’ I più ricchi Tagliente e Palomba, i più poveri invece Menna e l’ormai ex Piluso BENEDETTA trasparenza. Grazie ad essa i cittadinielettori possono ’appurare’ quando guadagnano, o meglio, quanto dichiarano i politici di zona che siedono sulle comode e ben remunerate poltrone del Consiglio regionale. E dalla lettura dei numeri si scoprono cose Tra ’paperoni’ e nullatenenti ecco quanto dichiara la ’casta’ che occupò per pochi mesi subito dopo gli arresti di alcuni esponenti del centrosinistra, sembra essere Luciano Piluso, sindaco da quasi trent’anni di Schiavi di Abruzzo. Dai dati visibili sul sito della Regione, Piluso risulta praticamente nullatenente, o quasi, visto che On line i redditi dei consiglieri regionali Giuseppe Tagliente L’ex consigliere Luciano Piluso interessanti, che in alcuni casi fanno davvero sorridere. I dati resi pubblici sul sito della Regione Abruzzo e riportati dal sito www.primadanoi.it sono quelli inerenti la dichiarazione dei redditi 2008 (periodo d’imposta 2007). Restando ai politici vastesi, il più povero è Antonio Menna, avvocato, esponente dell’Udc. Nel 2008 ha dichiarato 9.446 euro. Tra i suoi beni di proprietà solo due auto: una Bmw del 2006 e una Audi A4 del 2001. La moglie è invece comproprietaria di dieci immobili, sparsi nel chietino, tra Atessa, Casalanguida, Cupello e Vasto. Passando a San Salvo, Nicola Argirò PdL, già consigliere comunale e dal 1999 al 2004 assessore al bilancio della provincia di Chieti, ha dichiarato 67.802 euro. Risulta comproprietario di sei immobili a San Salvo. Quattro le partecipazioni in società: A.m 90 Project Snc al 50%, Carsa Sas (33%), Automatic Sud Srl (5%) e Mario Argirò Srl (24,5%). Argirò è anche consigliere alla autoservizi Cerella Srl, alla Provincia di Chieti e al Comune di San Salvo. Una sola l’auto di proprietà, intestata alla moglie, immatricolata nel 2001. Luigi De Fanis (PdL), di Montazzoli, di professione medico ortopedico, ha dichiarato 68.700 euro. Risulta proprietario di un fabbricato a Montazzoli, di una auto di grossa cilindra- intestata a lui c’è solo una Bmw 320 D del 2002. L’amministratore di Schiavi denuncia un reddito complessivo di 27.763 euro, somma di tutti i redditi complessivi, quindi, presumibilmente, anche delle indennità di carica di sindaco e presidente della Comunità montana. Questo raccontano i numeri delle dichiarazioni dei redditi. I commenti sono lasciati ai lettori. Nicola Argirò Paolo Palomba Luigi De Fanis Antonio Menna ta immatricolata nel 2001 e di un’altra del 2008. Il consigliere Paolo Palomba (IdV), informatore medico scientifico, ha guadagnato nel 2007, ben 71.732 euro. Palomba risulta essere proprietario di un fabbricato a Vasto e di metà fabbricato a Pescara. Nel suo garage c’è una Mercedes immatricolata nel 2008. Risulta nullate- nente, invece, il consigliere di Vasto Giuseppe Tagliente, avvocato, giornalista pubblicista ed editore, che nel 2008 ha dichiarato 98.476 euro. E’ lui il più ric- co tra i politici del Vastese, o comunque colui che dichiara di più. Decisamente più povero, anche se oggi non siede più su quella comoda poltrona in Regione Pubblicata un’immagine La wind-farm di Schiavi su Repubblica La wind-farm di Schiavi immagine pubblicata dal quotidiano La Repubblica SCHIAVI DI ABRUZZO - Il parco eolico di Schiavi di Abruzzo ’sbattuto’ sulle pagine di Repubblica. Business dell’eolico e corruzione, ma l’indagato non è un nome più o meno illustre del centro montano del Vastese, bensì l’esponente politico del PdL Verdini. A corredo di un articolo di giudiziaria su un presunto caso di corruzione nel campo dell’eolico, il quotidiano nazionale ha utilizzato un’immagine della wind farm di Schiavi. Bella pubblicità. Mariaconcetta e Giovanni oggi sposi a Castiglione CASTIGLIONE MESSER MARINO - Un augurio speciale per Giovanni e Mariaconcetta che oggi si uniscono nel sacro vincolo del matrimonio. «Tenetevi per mano e sappiate guardarvi sempre negli occhi come oggi. Auguri dai testimoni Domenico e Emanuela». NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 GIROMOLISANDO 33 ASPETTANDO LA NOTTE... Parte la seconda stagione della nota discoteca bassomolisana. Si ballerà fino all’alba ...Caldo anticipo d’estate Inaugura stasera «Villa Paraiso» TERMOLI - VERO e proprio anticipo d’estate stasera a Villa Paraiso con il primo appuntamento by night della nota discoteca bassomolisana. Si preannuncia un’inaugurazione in grande stile, sulle note della leggerezza, così come lasciano presagire le farfalle disegnate sul flyer della serata. Main room e new pool privé, queste le due sale dove per tutta la notte si avvicenderanno i dj più conosciuti della zona che mixeranno ritmi del momento ed evergreen. In particolare, toccherà ad i djs Alessandro Marini, Lucky Ortoni, Vins Montera, Nicola D’Orio e alla vocalist Momy Sound animare la main room, mentre a Fabrizio della Corte, Mark Di Meo e Manuel B. quello di animare la new pool privé tra revival e soulful house. E, dopo stanotte, la seconda stagione di «Villa Paraiso» proseguirà ogni sabato, dapprima solo nella new pool privé e, da sabato 12 giugno, anche nella main room dove per tutta l’estate si alterneranno i dj più quotati del panorama nazionale ed internazionale, tra cui J. Vannelli, Albertino di Radio DeeJay, Luca Agnelli, Claudio Coccoluto, Ralf, e J Ax, voce storica degli «Articolo31». E non mancheranno neppure gli ospiti. Nessun nome per il momento, ma c’è da scommetterci che si tratterà dei "personaggi del momento", tutti provenienti da reality come «Uomini e Donne» e «Grande Fratello» E, sempre a proposito di «Grande Fratello», appuntamento immancabile per tutti gli appassionati del genere con le selezioni ufficiali per l’edizione nu- mero 11, il prossimo 3 luglio, ovviamente a «Villa Paraiso». Una seconda, grande stagione, quindi, attende la discoteca di contrada Demanio e Spugne. Stanotte l’inaugurazione: una grande notte, preludio di una torrida estate all’insegna della musica e della dance. Info 339/8607324; 346/0659831. Anto Di Spalatro [email protected] Testo avvincente e particolarmente solido nell’impianto morale e narrativo, nella scelta del linguaggio e nelle... sorprese «Il Baratto» è già nelle librerie L’attesissimo libro della scrittrice fiorentina Giovanna Querci Favini E’ uscito l’ attesissimo libro della raffinata scrittrice fiorentina Giovanna Querci Favini. IL BARATTO è un libro avvincente, solido nell’ impianto morale, nel disegno narrativo, nella scelta di un linguaggio nitido e concreto, ricco di imprevedibili invenzioni, di sorprendenti pregnanze. Chi legge questo romanzo rimane rapito dal susseguirsi degli avvenimenti e dalla straori- naria vena narrativa che da sempre contraddistingue questa prodigiosa scrittrice, che è nata e vive a Firenze, dove per molti anni è stata docente universitaria. La protagonista è una donna che potrebbe essere il prototipo dei desideri di ogni donna della nostra epoca: la sua massima realizzazione è nel lavoro. E’ nata da una famiglia benestante e si è sposata con un ricco imprenditore, ha due figli, una bella casa, insomma tutto quello che una donna può desiderare, ma soprattutto il suo lavoro le riempie la vita molto più dell’amore per suo marito che è ormai diventato una tenera amicizia resa appena un po’ diversa da qualche incontro sotto le lenzuola, con l’impressione di rubare del tempo al sonno di entrambi sottraendo energie ai rispettivi lavori. Ghita è una docente universitaria di psichiatria, aiuto del primario, e ha con lui una sorta di amicizia che a volte sembra voler essere molto di più. Le sue malate, e lei se ne rende conto, sono più importanti del marito, dei figli, del posto prestigioso che occupa nella società della buona borghesia a cui è sempre appartenuta. Ghita è convinta di non aver mai voluto o desiderato niente di diverso; in fondo, è certa di non aver mai amato. Ed è felice che sia così. Ma in un monotono pomeriggio di Pasqua qualcosa di assurdo, qualcosa di inverosimile, come inverosimili sono gli scherzi dell’inconscio, le cambierà la vita. Due sono le domande che Ghita e il lettore si pongono attraverso questa storia: da dove viene il Male? E si può vendere l’anima al diavolo per rivivere il momento più orribile del nostro passato? NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 AGENDA 34 LE FOTO DEI NOSTRI LETTORI TRENI TV LOCALI Sabato 8 Maggio 2010 *** TLT Molise Compleanno Campobasso-Roma-Campobasso ● CB 5,50; Bojano 6,19; IS 6,46; Venafro 7,08; Cassino 7,29; Roma 8,53. CB 8,31; Bojano 9,07; IS 9,34; Venafro 9,54; Cassino 10,13; Roma 11,38. CB 14,16; Bojano 14,45;IS 15,11; Venafro 15,32; Cassino 15,53; Roma 17,16. CB 16,30; Bojano 16,58; IS 17,24; Venafro 17,46; Cassino 18,05; Roma 19,29. CB 19,46; Bojano 20,12; IS 20,37; Venafro 21,00; Cassino 21,22; Roma 22,45. ● Roma 6,15; Cassino 7,38; Venafro 8,01; IS 8,23; Bojano 8,50; CB 9,17. Roma 9,15; Cassino 10,36; Venafro 10,57; IS 11,18; Bojano 11,45; CB 12,14. Roma 14,15; Cassino 15,43; Venafro 16,05; IS 16,28; Bojano 16,59; CB 17,27. Roma 17,15; Cassino 18,49; Venafro 19,16; IS 19,40; Bojano 20,13; CB 20,42. Roma 19,40; Venafro 21,25; IS 21,45; Bojano 22,08; CB 22,37. Campobasso-Napoli-Campobasso ● CB 5,10; Bojano 5,39; IS 6,06; Venafro 6,27; Vairano 6,42; Napoli 7,48 (Freccia del Molise). CB 6,27; Bojano 6,56; IS 7,37; Venafro 6,57; Vairano 8,14; Napoli 9,16 (fer.). CB 13,11; Bojano 13,42; IS 14,10; Venafro 14,35; NA 16,02.CB 18,05; IS 19,04; Venafro 19,34; Vairano 19,54; CE 20,26; NA 20,58. ● NA 12,14; CE 12,44; Vairano 13,16; Venafro 13,44; IS 14,11; CB 15,20 (fer.). NA 14,15; CE 14,45; Vairano 15,20; Venafro 15,39; IS 16,03; CB 17,09. NA 17,30; CE 18,01; Vairano 18,39; Venafro 18,58; IS 19,20; CB 20,28. NA 19,43; CE 20,14; Vairano 20,46; Venafro 21,04; IS 21,27; CB 22,25 (Freccia del Molise) (fer.). NA 19,40; CE 20,12; Vairano 20,46; Venafro 21,04; IS 21,27; CB 22,25 (Freccia del Molise) (fest.). Termoli-Campobasso-BN-Avellino-Salerno ● CB 5,30; BN 6,25 (fer.). CB 6,00; BN 7,33 (fer.).Termoli 6,25; CB 7,30 (solo in partenza); BN 8,30; AV 9,09; SA 9,50 (fer). CB 9,20; BN 11,00 (fer.). CB 14,04; BN 15,40 (fer.). CB 14,15; BN 15,15 (fer.). CB 14,40; BN 15,40; AV 16,19; SA 17,00 (fer.).Termoli 15,35; CB 16,40 (solo in partenza); BN 17,40; AV 18,19; SA 19,00. CB 17,40; BN 18,55 (fer.). CB 18,40; BN 19,40; AV 20,19; SA 21,00 (fer). ● SA 5,45; AV 6,15; BN 6,55; CB 7,54 (solo in arrivo); Termoli 9,10 (fer.). BN 6,12; CB 8,00 (fer.). BN 6,45; CB 7,50 (fer.). BN 8,15; CB 9,55 (fer.). SA 7,45; AV 8,15;Bfl BN 8,55; CB 9,54 (solo in arrivo); Termoli 11,10 (fest.).SA 8,45; AV 9,25; BN 10,05; CB 11,05 (fer.). BN 14,09; CB 15,57 (fer.). SA 14,00; AV 14,40; BN 15,20; CB 16,20 (fer.). BN 16,28; CB 17,30 (fer.). BN 19,05; CB 20,15 (fer.).SA 19,05; AV 19,40 (solo in partenza); BN 20,15 (solo in partenza); CB 21,14 (solo in arrivo); Termoli 22,20 (lavorativo). Campobasso-Termoli-Pescara ● CB 6,02; Larino 7,00; Termoli 7,45; Vasto 8,02; Pescara 8,50. CB 6,50; Larino 7,56; Termoli 8,31 (feriale). CB 9,30; Larino 10,28; Termoli 11,07. CB 12,45; Larino 13,59; Termoli 14,40; Vasto 14,56; Pescara 15,42. CB 14,13; Larino 15,20; Termoli 15,55. CB 15,35; Larino 16,52; Termoli 17,27 (fest.). CB 17,14; Larino 18,21; Termoli 18,58 (fer.). CB 18,23; Larino 19,30; Termoli 20,06. CB 20,48; Larino 21,48; Termoli 22,23. ● Termoli 5,52; Larino 6,28; CB 7,39 (fer.). Termoli 6,50; Larino 7,24; CB 8,24. Termoli 12,15; Larino 12,52; CB 13,56. Pescara 12,16; Vasto 13,03; Termoli 13,22; Larino 13,58; CB 15,01. Termoli 14,42; Larino 15,21; CB 16,25.Termoli 16,14; Larino 16,51; CB 18,00. Pescara 16,12;Vasto 17,00; Termoli 17,17; Larino 17,51; CB 18,52 (fer.). Termoli 20,38; Larino 21,15; CB 22,26. Campobasso-Isernia-Cassino ● CB 6,55; IS 8,34; Cassino 8,57 (fer.). CB 11,30 IS 12,35 (fer).CB 12,22; IS 13,20; Cassino14,46 (fer., soppresso dal 19/6 al 9/9).CB 20,07;IS 21,20. ● IS 6,47; CB 7,48 (fer.). Cassino10,00; IS 10,50; CB 11,54 (fer.). IS 10,50; CB 11,54 (fest.). Cassino17,18; IS 18,16; CB 19,25 (fer., soppresso dal 19/6 al 9/9). OGGI AL CINEMA Maestoso «Iron man 2», «Oceani 3D», «Draquila», «Notte folle a Manhattan», «Dear John», «Le ultime 56 ore», «Puzzole alla riscossa», «The last song», «Cosa voglio di più» Oggi Michele Mignogna festeggia i suoi primi 50 anni. Gli anni sono come i soldi: più si ammucchiano e più hanno valore, spendili con armonia e simpatia. Auguri e tanti baci da tua moglie Rosa Maria, dai figli Franco e Marilina e da Angela e Massimo. *** Ai lettori Chiunque desideri veder pubblicata una propria foto o leggere il proprio messaggio augurale può telefonare allo 0874/49571 o scriverci al n. 48 di via Garibaldi in Campobasso. Università del Molise 4041 Polizia Stradale 483390 Polizia Municipale 49521 Inps 4801 Inail 4751 Cap. di Porto Termoli 0875/706484 Soccorso Alpino 118 - 3384210660 Ospedali Ospedale Cardarelli, Ctr. Tappino, centralino 4091 Pronto Soccorso, 409347 Guardia Medica (dalle 20 alle 8), Via Marche, 118 - 411530 Università Cattolica 3121 Direz. Sanitaria 409864 - Tvi *** «Nuovo Molise» a Roma Per quanti sono interessati all’acquisto del giornale nella Capitale, ecco l’elenco delle edicole con «Nuovo Molise» a Roma: Piazza S. Silvestro, Galleria Colonna, Piazza Colonna (portici), Centro Storico (11 edicole), Stazione Termini, Grottarossa (Saxa Rubra - Rai Tv). Il 50enne Michele Mignogna 07,30 Rassegna stampa 09,00 Cartoni 09,30 Telenovela 10,00 Sos Fisco 11,00 Televendite 12,20 Storia d’Italia 14,00 Tg Tvi 15,00 Televendite 16,00 Telenovela 17,00 Televendite 17,30 Tic Tac 19,00 Tg Italia 9 19,30 Tg Tvi 20,00 Italia 9 21,00 Film 22,30 Tg Tvi «Nuovo Molise» BUS ● Termoli (Terminal) 5,10 (Giornaliera); Campobasso (Terminal) 6,10; Isernia (ex X Settembre) 7,00; Venafro 7,25; Roma (Staz. Tiburtina) 9,25. ● Termoli (Terminal) 12,30; Campobasso 13,30; Isernia 14,05; Venafro 14,50; Roma 16,45. ● Termoli (Terminal) 18,00 (Giornaliera); Campobasso (Terminal) 19,00; Isernia (ex X Settembre) 19,50; Venafro 20,15; Roma (Staz. Tiburtina) 22,00. ● Campobasso 5,00 (F); Bojano (P.zza Roma) 5,20; Isernia 5,45; Venafro 6,05; Roma 8,00. Campobasso 6,50* (G); Bojano 7,15*; Isernia 7,45; Venafro 8,15; Roma 10,00. Giornaliero. Campobasso 8,00 (F); Bojano 8,25; Isernia 9,00; Venafro 9,30; Roma 11,15. Campobasso 9,30 (G); Bojano 10,00; Isernia 10,30; Venafro 10,55; Roma 13,00. Campobasso 11,30 (F); Bojano 11,55; Isernia 12,20; Venafro 12,45; Roma 14,50. Campobasso 13,30 (G); Bojano 13,55; Isernia 14,25; Venafro 14,50 Roma 16,45. Campobasso 19,00 (G); Bojano 19,25; Isernia 19,50; Venafro 20,15; Roma 22,00. ● Roma (Staz. Tiburtina) 7,00 (G); Venafro 9,00; Isernia (ex X Settembre) 9,25; Bojano (Piazza Roma) 10,00; Campobasso (Terminal) 10,30; Termoli 11,30. Roma 9,30 (F); Venafro 11,35; Isernia 12,00; Bojano 12,25; Campobasso 12,50. Roma 12,00 (F); Venafro 13,45; Isernia 14,20; Bojano 14,50*; Campobasso 15,15*. Roma 13,30 (F); Venafro 15,35; Isernia 16,00; Bojano 16,25; Campobasso 16,45; Termoli 17,45. Roma 15,20 (G); Venafro 17,05; Isernia 17,45; Bojano 18,15; Campobasso 18,40; Roma 16,30 (F); Venafro 18,15; NUMERI UTILI Polizia di Stato 113 Carabinieri 112 Guardia di Finanza 117 Vigili del Fuoco 115 Corpo Forestale 1515 Emergenza Infanzia 114 Trenitalia 311133 Seac 493577 Molise Trasporti 493080 Larivera 64744 Sati 605211 Municipio 4051 Acquedotto 405380 Elettricità 803.500 Italgas 800900999 Provincia CB 4011 Regione Molise 4041 Prefettura CB 4061 09,00 Film 10,30 Redazionali 13,00 Tlt News 13,30 Redazionali 14,00 Tlt News e Tlt Sport 15,00 Rifelssioni 16,00 Calcio serie D 17,00 Televendite 17,40 Mago Letterius 18,10 Redazionali 19,30 Tlt News 20,00 Cartoni animati 20,30 Tlt News 21,00 Attualità 22,30 Telefilm 23,00 Tlt News 23,45 Mago Letterius 409322 Servizio Cardiologia 409319 Centro Sociale Tossicodipendenze 409765 Distretto Sanitario n.1, via Cavour 92972 Distretto Sanitario n.2, via Gramsci 63355 Servizio per la Medicina di Base, via Duca d’Aosta 30, 4091 - 409721 Consult. familiare, via Facchinetti 409009 Assistenza di Base, via Duca d’Aosta 409726 Emergenza sanitaria 118 Segreteria: 0874-49571 Fax: 0874-484365 Cronaca: 0874-495709 Sport: 0874-495707/11 www.nuovomolise.net E-mail: [email protected] [email protected] Isernia 18,45; Bojano 19,10; Campobasso 19,30; Roma 18,30 (G); Venafro 20,30; Isernia 20,55; Bojano 21,25; Campobasso 21,45; Termoli 22,45. Roma 20,15 (G); Venafro 22,00; Isernia 22,25; Bojano 22,45; Campobasso 23,15; Campobasso-Napoli (partenze e arrivi): 8,00-10,45; 13,30-16,15*; 15,40-18,25*. Napoli-Campobasso (partenze e arrivi): 6,00-8,45; 7,00-9,45*; 8,30-11,15. * dal 1/9 al 30/6 Campobasso-Termoli - 4,35-5,40 (Z.I.)5,50; 6,30-7,40-8,05 (S.Salvo)-9,00 (PE); 6,45-7,50 (Z.I.)-8,00; 7,00-8,10; 7,45-8,50 (Z.I.) 9,00; 8,05-9,15-9,45 (S.Salvo) 10,35 (Vasto); 9,25-10,35; 10,20-11,30; 12,0013,10; 12,35-13,40 (Z.I.)-13,50; 13,4514,55; 14,10-15,20; 14,15-15,25-15,50 (S.Salvo)-16,45 (Pescara); 15,30-16,35 (Z.I.) 16,45; 16,10-17,25; 17,20-18,30; 17,55-19,05; 19,10-20,20; 20,35-21,40 (Z.I.)-21,50; 21,15-22,20 (Z.I.) 22,30. Termoli-Campobasso - 5,55-7,05; 6,257,35; 6,40-7,50; 6,55-8,05; 7,40-8,50; 8,159,25; 8,40 (Pe) 9,35 (S.Salvo) 10,0011,10; 11,10 (PE)-12,15 (S.Salvo)-12,4013,50; 13,30-14,40; 13,45-14,55; 14,1015,20; 15,20-16,35; 14,35 (PE)-15,30 (S.Salvo)-15,55-17,05; 16,20-16,30 (Z.I.)17,35; 17,10-17,20 (Z.I.)-18,25; 17,4018,50; 18,30 (Pe) 19,35 (S.Salvo) 20,0021,10; 18,40-18,50 (Z.I.) 19,55; 22,1022,20-23,25. Montenero di Bisaccia-Roma - M.di B. 5,50; Marina di Montenero 6,15; Roma 9,30. Roma 15,45; Marina di Montenero 19,00; M. di B. 19,25. (Lun, Ven, Sab). SERVIZI Servizio Farmacie di turno: Caruso, c. V. Emanuele II, 69 - Tel. 0874.415360. ● Servizio taxi: Piazza Prefettura, tel. 0874311587; Piazzale stazione ferroviaria, tel.087492792. ● Bibliomediateca comunale: via Alfieri, Campobasso. Orario di apertura Lun/Sab 9.30/19.30. Tel. 0874/438536. Fax 0874/438528. Sul web: www.altrimedia.org, [email protected] ● Biblioteca Provinciale «Pasquale Albino»: via Garibaldi. Apertura: lun-mar-gio-ven 8.30/13 15.15/19.15. Mer-sab 8.30/13. Tel. 0874.69354. ● Biblioteca del Conservatorio di Musica «Lorenzo Perosi»: Viale P. di Piemonte 2/A - Campobasso. Dal Molise per Emilia Piemonte e Lombardia ● Venafro 6,00; Isernia 6,30; Bojano 7,00; Campobasso 7,30; Termoli 8,30; Ancona 11,35; Forlì 14,05; Bologna 15,00; Modena 15,45; Reggio Emilia 16,25; Parma 16,55; Milano 16,45; Nova Milanese 17,45; Rho 18,15; Settimo Torinese 19,35; Torino 20,05; Orbassano 20,35. ● Orbassano 6,00; Torino 6,30; Settimo Torinese 7,00; Rho 8,15; Nova Milanese 8,45; Milano 9,35; Parma 9,30; Reggio Emilia 10,0; Modena 10,45; Bologna 11,30; Forlì 12,25; Ancona 15,05; Termoli 18,15; Campobasso 19,15; Bojano 19,40; Isernia 20,10; Venafro 20,35. MOSTRE Nuovo museo provinciale sannitico. Palazzo Mazzarotta, via Chiarizia 12, Campobasso. Orario di apertura: 9-13, 15-19. Museo delle Arti e Tradizioni Popolari e Galleria d’Arte Contemporanea. Via Castello, Riccia. Tutti i giorni (con guida a richiesta) 10/12, 16 /19. 0874717523-716904 Area archeologica di Larino. Visitabile su richiesta (tel. 0874822787) tutti i giorni dalle ore 9 alle 13. Ingresso libero. Museo dei Misteri - Via Trento, 3 - Campobasso. Apertura ore 16-18. Per festivi e visite in altri orari tel. 328.5556549 - 320. 9303679 «I giocatori ci credono, la società pure Non c’è alcun problema» Dietrofront della società. Serve unione d’intenti per battere il Trivento Campobasso, pagati gli stipendi Gaudiano Capone: la squadra è chiamata a una prova d’orgoglio Ieri sera sono stati corrisposti gli assegni del mese di marzo ai giocatori (solo a chi non lo aveva ancora ricevuto) e quindi la società ha fatto dietrofront. Perché il presidente Capone aveva detto che non "pagava" fino al derby con il Trivento. Forse il buon senso o forse per dare un ulteriore stimolo in più a questi ragazzi per battere il Trivento, che ha fatto prendere tale decisione all’imprenditore, nonché primo cittadino di Montella. Certo che il Campobasso, a due giornate dalla fine del campionato, si gioca una bella fetta di salvezza. Con i tre punti i rossoblu saranno salvi direttamente. In caso di sconfitta con il Trivento e di una contemporanea vittoria del Luco Canistro sul Chieti, saranno guai per la formazione guidata da Di Somma. Meglio scartare questa ipotesi. E’ senza dubbio il momento più diffificile a livello di classifisica II divisione, gli arbitri CARRARESE - BASSANO VIRTUS Di Paolo di Avezzano Raparelli e Tiburzi CELANO OLIMPIA - SACILESE Ronchi di Caltanissetta Raparelli e Occhinegro FANO - NOCERINA Palazzino di Ciampino Pavesi di Parisse GIACOMENSE - BELLARIA IGEA M. Bergher di Rovigo Marinelli e Viello POGGIBONSI - GUBBIO Ostinelli di Como Piovera e Marchesi PRATO - ITALA S. MARCO Del Giovane di Albano Laziale Ostuni e Volpe PRO VASTO - COLLIGIANA Pasqua di Tivoli Amato e Napolano SAN MARINO - SANGIOVANNESE Bagalini di Fermo Avellano e Lunardon SANGIUSTESE - SPORTING LUCCHESE Buttarelli di Ciampino Zucca e Iorizzo e di risultati da quanto c’è la gestione Capone? «E’ un momento particolare. E’ un annata che andata storta...» A dire la sua è l’amministratore delegato della società Gaudiano Capone. Domenica c’è il derby con il Trivento, voi alla ricerca di punti per la salvezza loro lanciatissimi per i playoff. «Dobbiamo cercare di fare più punti possibili anche se penso che non siamo assillati dalla sal- vezza. Faremo il possibile per fare la nostra partita ma chi sarà più bravo, quello vincerà. Non dobbiamo sicuramente fare risultato. I giocatori ci credono, la società ci crede. Stasera (venerdi per che legge ndr) verranno pagatati gli stipendi. Non c’è alcun problema. La squadra è chiamata a fare una prova d’orgoglio, di prim’ordine e deve dimostrare tutto il suo valore». Nicola Fierro Gaudiano Capone II DIVISIONE La Pro Vasto ospita domani la Colligiana Crisci ha portato a cena tutta la squadra VASTO - Il presidente Mimmo Crisci è riuscito a liberarsi giovedì scorso dagli impegni di lavoro, quindi ha approfittato per riunire giocatori, allenatore, collaboratori e dirigenti, offrendo loro una cena presso il ristorante Aragona di Marino Artese, uno dei principali artefici della costituzione del Comitato "Insieme si può" che ha dato una grossa mano, specialmente economica, alla Pro Vasto. Crisci ha ringraziato i presenti per quanto fatto in termini di salvezza diretta della squadra e con un turno di anticipo, rimandando tutti alla prossima settimana per definire le ultime incombenze economiche, senza anticipare le proprie intenzioni circa il futuro. Tra prestiti, chi è "legato" al team manager Nicola Bellandrini e all’allenatore Pino Di Meo, e chi è sotto contratto biennale o triennale, sarà fatto il punto della situazione da qui a un mese circa, evidentemente; di certo, però, la Pro Vasto della prossi- ma stagione sarà ringiovanita, quindi continuerà la politica dei giovani intrapresa a gennaio, nel corso del mercato invernale di riparazione: è quanto si è intuito dai discorsi fatti dal presidente Crisci il quale, con ogni probabilità, cercherà di restare ma a condizione che si facciano avanti altri "sostenitori", possibilmente locali, altrimenti sarà rimesso tutto in discussione. La passione per il calcio e per la Pro Vasto, però, giocherà un brutto scherzo, in senso buono, all’imprenditore vastese che farà il possibile per non far rivivere ai tifosi e alla città un’altra estate di passione, come è già accaduto negli ultimi anni. Nel corso della cena, il massimo dirigente del sodalizio biancorosso ha chiesto un ultimo sforzo: battere domani la Colligiana e chiudere la stagione regolare con il sesto risultato utile di fila, magari salendo all’ottavo posto in classifica. Di Meo darà spazio a qualche ragazzo meno impiegato in campionato: non ci sono squalificati, Okoroji ha il solito problema al ginocchio e Fiore è alle prese con una contrattura. Michele Del Piano NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 SPORT 36 Oggi pomeriggio alle 16 all’Aquasantianni l’andata dei quarti di finale della fase nazionale Dopo aver battuto il Bacoli la formazione del presidente Falcione non vuole fermarsi Trivento non ti accontentare Rienzo: i ragazzi daranno tutto «Il Matera è una squadra forte» Domani sfida al Campobasso Atletico all’assalto sognando un posto nei playoff A caccia dei playoff per concludere in maniera favolosa una stagione che fino a questo momento ha regalato tantissime soddisfazioni alla squadra di Roberto Carannante. Per renderla perfetta, o quasi, manca ancora un ultimo tassello, quello dei playoff. Playoff che sono sicuramente alla portata di capitan Corradino e compagni. Per riuscire nella grande impresa, però bisognerà battere il Campobasso che deve cercare un altro punto per essere al riparo da cattive sorprese. I gialloblù sono però in un momento di forma strepitoso come del resto confermano gli ultimi risultati ottenuti, conditi da ottime prestazioni. Ed è proprio questo a lasciare tranquillo mister Roberto Carannante in vista di un derby che si preannuncia comunque molto intenso e si spera anche spettacolare. Mancherà l’infortunato Voria mentre è in recupero il baby Palumbo che è in recupero dopo l’infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi per molto tempo. ste.sa. Gli arbitri del girone F ATESSA VAL DI SANGRO - RECANATESE Maresca di Napoli Delvecchio e Mattani BOJANO - L’AQUILA D’angelo di Ascoli Piceno Bocci e Menicacci CHIETI - LUCO CANISTRO Illuzzi di Molfetta Orsini e De Troia CIVITANOVESE -REAL MONTECCHIO De Meo di Foggia Stasi e Prenna ELPIDIENSE -CASOLI Pannacci di Gubbio Mercurio e Greco MIGLIANICO - CENTOBUCHI Zappatore di Taranto Cordeschi e Campitelli MORRO D’ORO - SANTEGIDIESE Greco di Lecce Maggiore e Pierangeli NUOVO CAMPOBASSO -ATLETICO TRIVENTO Pieralisi di Jesi Guadalupi e Torriero Pompa OLYMPIA AGNONESE - RC ANGOLANA Stazi di Ciampino Brilla e Sbrescia IL doppio confronto con il Matera per compiere un altro passo importante nella storia. E’ questo l’obiettivo dell’Atletico Trivento juniores impegnato questo pomeriggio (ore 16) all’Acquasantianni contro il Matera per l’andata dei quarti di finale della fase nazionale. Dopo aver battuto il Bacoli, la formazione del presidente Edoardo Falcione non ha nessuna voglia di accontentarsi. Del resto, arrivati a questo punto, puntare ancora più in alto è quasi un obbligo. Occhio, però, alla formazione materana capace di battere sia il Pianura che il Trapani e di collezionare la bellezza di novanta reti all’attiivo e appena ventidue al passivo. I gialloblù hanno lavorato bene curando tutto nei minimi dettagli, come è nel dna del tecnico che ha tenuta alta la tensione del gruppo in vista del match odierno. Mister Rienzo deve far fronte a qualche problema di formazione. Mancheranno si- «Io sono contentissimo di quello che abbiamo fatto finora» curamente Polverino che deve scontare la squalifica e Pasqualone che non ce l’ha fatta a recuperare dall’infortunio. Ancora in dubbio Di Gennaro. Se non ce la dovesse fare, è in preallarme De Bartolomeo. «Il sorteggio non ci è stato benevolo - ammette alla vigilia del confronto - perché giocare la seconda partita fuori casa non è il massimo. In ogni caso non è un problema assolutamente. Ho chiesto ai miei ragazzi di giocare con la grinta e la voglia delle ultime partite, così si può pensare di fare risultato. Affrontiamo una grande squadra che sicuramente verrà a Trivento per fare la partita e noi dovremo essere bravi ad interpretare la partita come abbiamo sempre fatto. Poi acceteremo serenamente quello che sarà il verdetto del campo ma daremo tutto, di questo ne sono convinto. Non è importante segnare subito prosegue ancora Rienzo ma dobbiamo avere pazienza e ragionare nell’ottica dei 180’. Io sono contentissimo di quello che abbiamo fatto fino a questo momento ma non ho intenzione di accontentarmi assolutamente». Arbitrerà il signor Francesco Ciccarelli di Castellammare di Stabia. Gli assistenti saranno Antonio Grimaldi di Salerno e Antonello Orlando Ferrajoli di Nocera Inferiore. Stefano Saliola Giuseppe Monaco Di Monaco I nerazzurri vogliono far punti per provare ad evitare i playout Arriva la Renato Curi Angolana, l’Olympia Agnonese va a caccia della nona sinfonia stagionale ALLA caccia della nona sinfonia...Dopo otto risultati utili consecutivi l’Agnonese contro l’Angolana tenterà di sfatare il tabù del «Civitelle». Infatti i ragazzi di Massimo Agovino non vincono tra le mura amiche da ben cinque turni, da quando si imposero sul Bojano nei minuti di recupero (7 febbraio, ndr), grazie ad un’acrobazia del difensore juniores Paolo Scampamorte. Ma la gara contro gli adriatici, alla ricerca di punti salvezza per evitare la lotteria dei play-out, metterà di fronte anche Pifano e Ganje, il giocatore di colore che nella gara accusò il collega di razzismo. Questa volta Pifano si dice pronto a stringergli la mano. «Per me tutto era Respinto il ricorso per Parentato. Domani sfida L’Aquila Farina ci crede e suona la carica «Bojano, facciamo il miracolo» LA stagione di Gigi Parentato in maglia biancorossa è finita qui. Il ricorso presentato dal Bojano per la riduzione delle due giornate di squalifica è stato respinto. Ieri il club bifernino, inisieme a mister Farina è stato nella Capitale dove ha incassato il no degli organi competenti. Ecco, dunque, che l’ex Giorgio Ferrini, sarà costretto a saltare le sfide contro L’Aquila (all’andata una sua doppietta risultò decisiva ai fini dell’impresa in terra d’Abruzzo) e Santegidiese. Una perdita pesante negli schemi e nell’economia della squadra bifernina che sarà costretta a fare di necessità virtù. «Se fossimo andati a Roma con un buon avvocato sportivo forse avremmo potuto ottenere qualcosa di positivo - afferma il tecnico Francesco Farina di ritorno dalla Capitale - il ricorso è stato respinto e dobbiamo andare avanti così pensando solo alla prossima partita contro L’Aquila nella quale dovremo cercare di fare risultato per chiudere il discorso salvezza». Con Djallo acciaccato alla caviglia, Toraldo infortunato e Cappiello squalificato è emergenza piena in casa matesina. «E’ vero - interviene ancora mister Farina - siamo rimasti in pochi e dovremo fare di necessità virtù ma ce la metteremo tutta, come abbiamo sempre fatto. Sarà una squadra piena di grinta, pronta a fare il miracolo, l’ultimo, per centrare la salvezza. Questi ragazzi hanno fatto tanti sacrifici e hanno bisogno dell’apporto del pubblico per compiere l’ultimo passo verso la permanenza». Una sfida, quella di dome- nica, che i biancorossi vogliono vincere per poi presentarsi a Sant’Egidio con le spalle coperte ed evitare così particolari sorprese. In una stagione che ha regalato tante soddisfazioni ai bifernini manca solo la ciliegina sulla torta. Stefano Saliola Out anche Toraldo infortunato e Cappiello squalificato Djallo non al top finito al termine della gara d’andata - dichiara il fluidificante dell’Olympia - quando chiesi scusa a Gangje, purtroppo il caso fu amplificato dal comportamento di qualche dirigente dell’Angolana che mal aveva digerito la sconfitta (0-3, ndr). Ripeto: non avrò nessun problema a stringere la mano a Gangje che reputo un ottimo giocatore». Non solo Pifano-Gangje. Infatti Agnonese-Angolana sarà anche l’occasione propizia per l’attaccante Roberto Aquaro (fino a dicembre ha vestito la casacca dell’Angolana) di superare il personale score di reti messe a segno in serie D: 15. A riguardo Roby-gol, come ad ogni vigilia, non si sbilancia ma al contempo promette il massimo dell’impegno per la causa. Intanto in casa Agnone preoccupano le condizioni fisiche del centrocampista con il vizio del gol, Fabio Marzio Alleruzzo che ieri non si è allenato per un problema alla schiena. Chi al contrario dovrebbe rientrare nell’undici titolare è il centrale difensivo Bruno Pesce che ha superato l’infortunio ad una spalla rimediato a Canistro. Oggi l’accordo con il Benevento - Con ogni probabilità verrà sottoscritto in tarda mattinata l’accordo che legherà il club di viale Castelnuovo e la società del Benevento (prima divisione) di patron Oreste Vigorito. Infatti l’incontro tra i responsabili delle due società è atteso per questa mattina nel capoluogo sannita. L’intesa - da quanto evinto - dovrebbe garantire per il prossimo anno l’arrivo in Molise di interessanti elementi fuoriquota da far ’crescere’ nel campionato di serie D. Tuttavia altre saranno le consegne da ottemperare, ma per ulteriori particolari bisognerà aspettare che tutto venga messo nero su bianco... emmedio NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 SPORT 37 Si disputano domani le gare di ritorno dei playoff e dei playout di Eccellenza e Promozione Turris-Petacciato da brividi E’ il big match della post season di Eccellenza. Il Real Isernia sfida la Capriatese 2. Oggi l’anticipo di Promozione a Roccaraindola Si disputano domani le gare di ritorno dei playoff e dei playout di Eccellenza e Promozione. Si riparte dallo 0-0 allo stadio Ventimila di Santa Croce tra la Turris e il Petacciato. Chi avrà più voglia di giocarsi la finale vincerà. Anche se i ragazzi di mister Parente devovono per forza vincere. Alla Turris basta anche un pareggio per la migliore posizione in classifica. Discorso diverso per Capriatese (per la prima prima volta in serie D) deve ribaltare l’1-3 subito in casa del Real Isernia. Che stimoli ha una squadra che si gioca il ritorno di una gara di ritorno dei playoff quando ha conquistato la serie D tramite la Coppa? E mercoledì si accinge a compiere ancora un’altra impresa. Mai nessuna squadra è riuscita a raggiungere una finale di Coppa Italia Dilettanti. Per questo apprezziamo la scelta del patron Ciprani della Capriatese di fare scendere in campo chi ha trovato poco spazio in questa esaltante stagione. All’Aquasantianni di Trivento si prevede il pubblico delle grandi occasioni. Si trovano di fronte Miletto e Termoli per la gara di ritorno dei playout. I giallorossi partono dal vantaggio di 1-0 però troveranno i ragazzi di Bonetti pronti a vendere cara la pelle. Lo stadio di Trivento porta bene. L’ultima volta che il presidente Scinocca ha chiesto ospitalità al "collega" Edoardo Falcione, è stata l’ultima di campionato e il Miletto ha battuto per 2-1 il Sesto Campano ma il successo non ha evitato la partecipazione alla post season. A Guardialfiera si riducono le speranze di salvarsi per il Real Liscione. E’ dura rimontare quattro reti al rinato Montenero. In Promozione si inizia già da questo pomeriggio. Alle 16 al «Castaldi» si affrontano RoccaravindolaFornelli per i playoff. All’andata finì 2-2. I ragazzi di Coletta devono vincere per forza. Si parte dallo 0-0 dell’andata tra Roccasicura e Pro Cercemmaggiore. La formazione di mister Cipullo deve solo vincere per accedere alla finale. Per quanto riguarda i playout, si gioca la gara di andata tra Casale Riccia e Lupi Molinaro, al «Venditti» di Gambatesa. Ad Ailano si dovrebbe giocare il ritorno tra Domenico De Sisto e Isernia Pentra Sport. Si parte dal 2-0 per i casertani ma i la squadra allenata da Di Giacomo, da queste colonne, ha dichiarato che non andrà a giocare ad Ailano per protesta contro la federazione e gli arbitri. Nicola Fierro Le designazioni ECCELLENZA Playoff - gare di ritorno CAPRIATESE BOYS -REAL ISERNIA Fagnani Vincenzo - Termoli Modica Vincenzo - Termoli Mascilongo Giovanni - Termoli TURRIS S.CROCE - PETACCIATO Del Rosso Domenico - Molfetta Petrillo Domenico - Campobasso Ciaramella Luciano - Campobasso Playout - gare di ritorno MILETTO - TERMOLI Buonocore Guido - Nola Di Pietro Claudio Campobasso Verrino Antonello Campobasso REAL LISCIONE - CALCIO MONTENERO Potena Luca Isernia Piedimonte Lucia Campobasso D’apollonio Vincenzo Isernia PROMOZIONE Playoff - gare di ritorno ROCCARAVINDOLA - FORNELLI Centofanti Ernesto - Termoli Iannantuono Silvano - Termoli Rinaldi Michele - Termoli ROCCASICURA - PRO CERCEMAGGIORE Severino Antonio - Campobasso Ladomorzi Michele Rocco - Campobasso Di Buono Mario - Campobasso Playout - gare di ritorno DOMENICO DE SISTO - ISERNIA PENTRA SPORT Sala Massimiliano - Campobasso D’addario Davide - Termoli Biondo Tommaso - Termoli Playout - gara di andata CASALE RICCIA - LUPI MOLINARO Nasillo Andrea - Campobasso D’Orsi Marco - Isernia De Chiara - Isernia Promozione abruzzese Non è mai accaduto a tre formazioni del territorio vastese Virtus Cupello, San Salvo e Vasto Marina ai playoff PIU’ unico che raro: non è mai accaduto, infatti, al termine di un campionato di Promozione, come quello di quest’anno, che ben tre squadre delle quattro del territorio Vastese inserite nel girone B si qualificassero ai playoff che mettono a disposizione un altro posto in Eccellenza: parliamo di Virtus Cupello, San Salvo e Vasto Marina. Lo Scerni del trainer Silvino Ottaviano, invece, in virtù del 3-3 (reti di Tartaglia, Colombaro e Alberico) sul campo del Castelfrentano, ha ottenuto la salvezza diretta senza passare per l’antipatica coda dei play out. L’ultima giornata della stagione regolare, purtroppo, con riferimento sempre al raggruppamento B, ha messo di fronte le prime due della classe, Ca- salincontrada e Virtus Cupello, appaiate a 63 punti, con i casalesi vincere in casa per 2-0 e festeggiare, dopo anni di tentativi andati a vuoto, il salto di categoria. Vedersi sfuggire l’Eccellenza, all’ultima giornata poi, ha lasciato certamente dell’amaro in bocca alla compagine di Luigi Carosella: «Il campo non ha voluto - ha affermato - ed è inutile piangersi addosso. Gli episodi, forse anche un po’ d’inesperienza, ci hanno penalizzato come alcuni ultimi risultati. Avevamo in pugno il campionato, poi è stato bravo il Casalincontrada a raggiungerci per il sorpasso. Ora pensiamo ai playoff per continuare a sperare, non ci mancano certo le possibilità». Con il 4-0 (Salvato, Veron, Mucci e Torres) inflitto in trasferta al Lauretum, il San Salvo si conferma nella griglia dei playoff, addirittura salendo al terzo posto, per la soddisfazione, in primis, dell’allenatore Dario Bellomo che è un fiume in piena: «Come non esserlo ammette raggiante - poiché abbiamo ottenuto il massimo che potevamo raggiungere. E’ stata una rincorsa eccezionale grazie a un gruppo di giocatori altrettanto eccezionale. Un grosso plauso va anche alla società che ha lavorato ottimamente, dal presidente Torricella che non ha mai fatto mancare nulla, al direttore sportivo Basler che aveva chiamato ottimi elementi per costruire la squadra, accontentandomi pure per alcune richieste, a tutti gli altri dirigenti e ai tifosi che sono stati il dodicesimo uomo in campo. Il terzo posto lo consideriamo il punto di partenza per continuare l’esaltante avventura. Non mancano gli ingredienti, da quello fisico a quello psicologico; siamo agguerriti al punto giusto per provare a ritornare in Eccellenza, dopo la retrocessione dell’anno scorso». Altra rivelazione della stagione, indubbiamente, è la matricola Vasto Marina dell’allenatore Massimo Vecchiotti che, al termine di un campionato da incorniciare, dal quale chiedevano, come aveva sempre affermato il presidente Travaglini, una salvezza tranquilla e la valorizzazione dei giovani, a cominciare da quelli della squadra Juniores (quarto posto), ha conquistato la quinta posizione, l’ultima utile per i playoff. Il traguardo è stato raggiunto grazie alla vittoria di Cepagatti, contro il Torre Alex: 6-0 il risultato, con reti di Cicchini, Madonna, Pomponio, Triglione e doppietta di Cau. Più che una salvezza tranquilla per i biancorossi, dunque: «In cuor mio - ha ammesso Vecchiotti - ho sempre creduto che sarebbe stato possibile lottare per qualcosa di meglio e così è stato. Ora siamo in ballo e proveremo a fare lo sgambetto alle avversarie. Permettetemi, però, di ringraziare tutti i giocatori che sono stati fenomenali, i tifosi e i dirigenti, da Travaglini a Sottile, da Suriani a Grassi e agli alti». La classifica finale: Casalincontrada 66, Virtus Cupello 63, San Salvo 58, Torricella Peligna 57, Vasto Marina 56, Folgore Sambuceto 55, Flacco Porto Pescara e Lauretum 54, Acqua & Sapone 47, Perano 46, Vestina 45, Moscufo 44, Scerni 43, Amatori Passo Cordone 40, Torre Alex Cepagatti 34, Castelfrentano 28, Pianella 25, Silvi 17. Playoff: Vasto MarinaVirtus Cupello e Torricella Peligna-San Salvo. Playout: Pianella-Amatori Passo Cordone e Castelfrentano-Torre Alex. (Casalincontrada promosso in Eccellenza, Silvi retrocesso in Prima Categoria). Michele Del Piano SPORT 38 NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 Il bomber Marchese: «Non vedo perché dovrei andare via da qui, mi trovo benissimo» La formazione adriatica ha conquistato la Prima categoria con una giornata d’anticipo Termoli è Real con D’Angelo Il presidente dei giallorossi ha trionfato sul campo e fuori: un vero leader carismatico C’E’ un Termoli calcio (l’Us) che sta lottando con i denti e con le unghie per rimanere nel campionato di Eccellenza e nella prima gara di di playout è andato bene vincendo 1-0. E c’è un altro Termoli calcio, questo addirittura Real, che seppur militando nel campionato di Seconda categoria (girone D), nella penultima giornata ha conquistato con un turno di anticipo la matematica promozione nella categoria superiore battendo per 1-0 l’Angioina Colletroto. L’artefice creatore di questa «gioisa macchina da calcio» (e gioiosa è proprio l’aggettivo giusto per definire questa formazione) è uno dei personaggi che fanno davvero bene a tutto il movimento calcistico regionale e (visto che lo abbiamo visto e seguito in prima persona) anche a livello nazionale. E’ Carmine D’Angelo, da tutti conosciuto meglio con l’appellativo "U’ Pillitre". Il Real Termoli ormai è una grossa realtà calcistica della città che si va ad aggiungere a le altre già esistenti. Ha un suo settore giovanile, e comincia a raccogliere i frutti dell’ottimo lavoro svolto fin qui. Nel campionato di Seconda è stato un rullo compressore ad una giornata dal termine ha segnato 99 gol e ne ha subiti solo 17. Ha tre bomber che potrebbero fare la gioia ancora di diverse società: Marchese 28 gol, Lanzone 21 e De Fenza 18. Numeri che nell’ultima giornata di domani potrebbero essere incrementati ulteriormente. Al fischio finale della partita di domenica scorsa sontuosi festeggiamenti al campo Airino, il campo di casa della società adriatica. Spumante (rigorosamente italiano) a fiumi, cibarie di ogni genere e fuochi pirotecnici degni delle migliori feste tradizionali per festeggiare degnamente il salto di categoria. Queste cose, quando di mezzo c’è un personaggio come "U’ Pillitre", bisogna riconoscerlo, sono una consuetudine. Ogni fine partita che si vinca o che si perda sono una regola che coinvolge anche la squadra avversaria. Insomma per D’Angelo il calcio non è solo sport ma è soprattutto una festa. La dimostrazione l’ha già data ampiamente quando era presidente dell’Acd Petacciato in serie D dove, pur non riuscendo a vincere nemmeno una partita, di lui si sono occupati proprio per il modo sereno in cui viveva l’evento. Cosa inconcepibile oggi nel mondo pallonaro a tutti i suoi livelli. Grandi giornali e neetwork italiani televisivi e radiofonici ne parlarono. Il perché Carmine D’Ange- lo abbia questo grande appeal ce lo spiega il suo cannoniere principe, Fabio Marchese: «Il nostro presidente è inimitabile. Chiunque riesce ad entrare nelle sue orbite ne rimane affascinato. E’ una persona impareggiabile, quando ho avuto l’opportunità di poter scegliermi la squadra dove giocare, non c’ho pensato un istante. Per lui avrei firmato ad occhi chiusi». Lei lo ha ripagato con una messa di gol assieme a quelli dei tuoi compagni. «Certo, è il minimo che potevamo fare. Ma una parte di merito va anche al nostro allenatore Rinaldi che ha saputo metterci in campo. Diciamo che Carmine ci spronava a far bene, e il mister ci aiutava a concretizzare il tutto sul campo». Se le dovesse capitare l’occasione di cambiare squadra come si comporterebbe? «Vi garantisco che da qui io me ne vado solo se mi caccia la società, altrimenti non vedo perché dovrei farlo. Questa è una società che, pur militando in campionati cosiddetti minori, si comporta con noi e verso tutto il movimento come fosse una società di profes- sionisti. Ma non certo nel senso di fare sprechi e smancerie fuori luogo. Ma nel rispetto delle regole verso tutto l’apparato. Insomma quando sia gli avversari e tutte le componenti dell’apparato calcistico si confrontano con noi, alla fine dell’incontro, non riescono a trovare le parole adatte per definirci, e questo vi garantisco da calciatore, può valere molto più di una vittoria di campionato». Quando il nome, Real Termoli, dice tutto sull’identikit di una società nel nostro caso calcistico. Micky Guidetti In alto il bomber Marchese, in basso il presidente D’Angelo Calcio giovanile - L’appuntamento è dedicato ai ragazzi che frequentano I, II e III media Vasto alla conquista del memorial Pepe La selezione adriatica alla XV edizione della manifestazione OLTRE centocinquanta ragazzi delle scuole medie inferiori hanno dato il via, presso il Centro Sportivo dei Salesiani di Vasto, alla 15esima edizione del Memorial «Ezio Pepe», in ricordo dell’operatore salesiano che tanto ha dato allo sport, in primis al calcio, contribuendo alla crescita dei ragazzi. Il torneo, evidentemente, è anche l’occasione per far conoscere da vicino la realtà salesiana presente a Vasto, come ha ricordato lo stesso parroco della Chiesa di San Giovanni Bosco, don Francesco Labarile. Come detto, il torneo, che terminerà con le finali e un momento di festa il prossimo martedì 18 maggio, si svolge presso il campo dei Salesiani, anch’esso intitolato a Ezio Pepe. Quello del memorial è un appuntamento molto atteso dai ragazzi che, ogni anno, si sfidano all’insegna dello sport più sano, come voleva Ezio Pepe, uno tra i fondatori della Bacigalupo nel 1949. Partecipano al torneo 17 squadre suddivise tra prima, seconda e terza media. L’organizzazione di questa edizione è curata dai Salesiani, dal giovanissimo Aurelio Marinelli e dalla Pgs Vigor Don Bosco. Una kermesse che nel corso degli anni è riuscita a conquistare consensi con il lavoro svolto dagli organizzatori. Michele Del Piano NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 SPORT 39 Dal 21 al 29 maggio le attività saranno ospitate da Campobasso, Isernia e Termoli. 6000 gli atleti Ieri mattina in conferenza stampa la presentazione della fase finale della kermesse Cnu, Molise ’capitale’ dello sport Il Rettore Cannata: «Un evento straordinario, per noi è un onore e un onere poterlo organizzare. Ci faremo trovare pronti» IL Molise al centro dell’Italia per nove giorni all’insegna dell’agonismo e dello sport. E’ questo il messaggio lanciato ieri mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione delle fasi finali dei Campionati Nazionali Universitari organizzati dall’Università degli Studi del Molise e dal Cus, che si svolgeranno nella nostra regione dal 21 al 29 maggio prossimi. Una kermesse itinerante che toccherà Campobasso, Isernia e Termoli e che porterà sul nostro territorio circa 6000 atleti da ogni parte d’Italia. Alla Cittadella dell’Economia, si sono accesi ufficialmente i riflettori sulla manife- stazione a carattere nazionale. Ad aprire i lavori ci ha pensato il Rettore dell’Università degli Studi del Molise, Giovanni Cannata. «E’ per noi un onere e un onore ospitare questa manifestazione - è intervenuto il Magnifico - attraverso questo evento il nostro intento è quello di lanciare un messaggio ai giovani attraverso lo sport. Quando è nata l’idea di ospitare le fasi finali dei campionati nazionali universitari, mi sono dato un attimo del pazzo perché sapevo che ospitare cinquanta rappresentative e circa seimila atleti non sarebbe stata una cosa semplice. Grazie ad una squadra, quella del Cus, che lavora e vince, stiamo curando tutto nei minimi dettagli e ci auguriamo di riuscire a fare qualcosa di importante. L’organizzazione di questo evento - continua Cannata - è stata possibile anche grazie all’apporto prezioso delle istituzioni e degli sponsor che ci sono sempre molto vicini. Per il Molise che è una piccola regione questa è una vetrina importante che va sfruttata nel migliore dei modi per farci conoscere e apprezzare nei confini nazionali. Per l’occasione sarà aperto alla fruizione anche il nuovo palazzetto dello sport, un costoso laboratorio che ci permette però di avere a disposizione una struttura importante. Insomma, stiamo facendo tutto quello che bisogna fare in circostanze del genere. I campionati nazionali universitari saranno aperti a Isernia il 21 maggio e a Campobasso il giorno se- Isernia ospita Bonefro e sogna il colpaccio Under 16 - Le adriatiche hanno sfiorato il gradino più alto del podio La Nuova Cb beffa Termoli Le ragazze del capoluogo conquistano il titolo regionale rone di Isernia (Elcom Venafro) contro la prima del girone di Campobasso (Nuova Pallavolo Campobasso). L’ appuntamento presso il Palazzetto dello Sport di Frosolone era previsto per le ore 9 e alla presenza delle quattro squadre partecipanti veniva, in base ad un sorteggio, estratta la prima semifinale da disputarsi. La prima partita vede la Nuova Pallavolo Campobasso avere la meglio sulla Elcom Venafro con il punteggio di 3-0 disputando un’ottima gara soffrendo leggermente nel primo parziale. Seconda semifinale decisamente più combattuta, partita lunga e insidiosa con alti e bassi da parte della squadra termolese che comunque riesce sempre a condurre i giochi, il S.Agapito Isernia però non cede e riesce a portare la partita al tie break. Nonostante una migliore partenza delle isernine (10-7) la squadra di Palli-Mottola riesce in un primo momento a recuperare lo svantaggio e successivamente a chiudere il match in proprio favore sul 12-25. Alle ore 16 viene disputata la gara valevole per il gradino più basso del podio, ma al terzo set l’allenatore della Elcom Venafro, esausto per le decisioni arbitrali ritira la squadra concedendo la vittoria per forfait al S.Agapito Isernia. Si ritorna in campo alle 17.30, ad affrontarsi sono due squadre che si conosco perfettamente; questa volta la grinta della squadra termolese non vien fuori, forse a causa della stanchezza accumulata nella lunga lot- afferma nel suo intervento - saranno organizzate visite guidate che coinvolgeranno le rappresentative e organizzeremo degli stand con prodotti tipici molisani. Vogliamo fare bella figura e possiamo riuscirci». Stefano Saliola Iniziano oggi playoff e playout del torneo di serie C1 INIZIA ufficialmente la post season del calcio a 5 regionale. Dopo gli spareggi della scorsa settimana questo pomeriggio ci saranno playoff e playout di serie C1. L’Isernia calcio a 5 che ha battuto nello spareggio il Pietrabbondante affronta il Bonefro di mister Eremita tra le mura amiche (ore 18). La sfida è interamente a vantaggio della formazione bonefrana che ha qualità tecniche sulla carta superiori rispetto ai pentri. LA corsa della Termoli Pallavolo (nella foto) al titolo di campione regionale under 16 femminile si interrompe in finale contro la Nuova Pallavolo Campobasso, vera bestia nera per le ragazze di Palli-Mottola. Le ragazze termolesi dopo aver concluso al secondo posto la prima fase del campionato, ottiene il pass per le Final Four e si ripropone, insieme alla Nuova Pallavolo Campobasso, al S. Agapito Isernia e alla Elcom Venafro come pretendente al titolo regionale. Gli accoppiamenti delle semifinali venivano fuori dall’esito della prima fase del campionato: la seconda classificata del girone di Campobasso (Termoli Pallavolo) contro la prima classificata del girone di Isernia (S. Agapito Isernia) e la seconda classificata del gi- guente». Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore al turismo e alle attività produttive Franco Giorgio Marinelli: «E’ un’occasione unica per far conoscere la nostra regione non solo in ambito sportivo ma anche sotto il profilo turistico - ta in semifinale. La Nuova Pallavolo Campobasso riesce a condurre tutta la gara dall’inizio alla fine senza Dall’altra parte, però, i ragazzi di Nini hanno più volte dimostrato di avere una grossa dose di carattere. Nell’altra semifinale la Futsal Aesernia riceve la visita della Polisportiva Chaminade, in una sfida già anticipata nell’ultima giiornata di campionato. In quell’occasione, però, i due tecnici, Battilori e Giarrusso, hanno preferito mandare in campo i giocatori che hanno disputato meno partite nell’arco del campionato. La sfida di oggi (calcio d’inizio previsto alle ore 16) sarà tutt’altra cosa. Nei playout, Capracotta e Termoli protagoniste degli spareggi (per non retro- cedere e per la salvezza diretta) si ritroveranno di fronte questo pomeriggio. Due formazioni completamente diverse ma che hanno la ferma intenzione di mantenere la categoria. Risultato per nulla scontato anche se i padroni di casa vorranno far valere il fattore campo. Nell’altro scontro salvezza derby campobassano tra Planet e All Blacks. Bilancia del pronostico perfettamente in equilibrio a nostro avviso. Alla Palestra Sturzo sarà sicuramente un match vivo e vero. Queste ultime sfide si giocheranno tutte alle ore 16. balbo lasciar scampo alle termolesi che devono arrendersi sul 3-0. «Siamo parzialmente soddisfatti del risultato, avevamo quest’anno le carte giuste per fare qualcosa in più, ma l’adrenalina ci ha giocato un brutto scherzo. Siamo riusciti a vincere al quinto set la semifinale, quando potevamo chiudere molto prima il match in modo di risparmiare le forze ed utilizzarle per la finale. Contro la Nuova Pallavolo CB, che si è mostrata in questa finale una bella squadra, abbiamo sofferto un calo fisico ma soprattutto mentale e psicologico, predominante fattore a livello giovanile». Davide Di Lalla NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 SPORT 40 Il quintetto di Salvemini è ora atteso da un’altra straregionale: quella contro la Martino Group Playoff - La squadra di coach Di Salvatore lotta con i denti ma si arrende. Della Felba in ospedale Hurra Italcom dopo l’overtime Un grande Vulekovic piega la Cestistica e regala la semifinale M2 83 ITALCOM 86 (20-24, 39-41 55-59, 75-75) Cestistica M2 Campobasso: Casasola 29, Del Prete 10, B.Sergio 19, L.Sergio 10, Antonelli ne, Greco 1, Della Felba 9, Dragojevic 4, Calcagni ne, Romito 1. All. Di Salvatore. Mens Sana Italcom Campobasso: Montuori 11, Lorusso 17, Vulekovic 21, Benassi 12, Savini 8, Panichella ne, Fiorini 2, Saccardo 3, Labate 14, Anzini ne. All. Salvemini. Arbitri: Tammaro di Salerno, De Prisco di Nocera Inferiore. L’ITALCOM va in semifinale playoff al termine di un derby vietato ai malati di cuore, battendo al supplementare e con grande sofferenza i brandelli di una M2 che ha gettato il cuore oltre l’ostacolo. Tanti gli episodi che hanno fatto e che faranno discutere la Campobasso "baskettara" e che saranno tema di confronto nel corso dei prossimi giorni. La vigilia della partita, intanto, vede in casa della Cestistica una esclusione eccellente. Marco Pellegrini, uno dei pilastri di questa formazione, si accomoda in tribuna per scelta tecnica. Una decisione coraggiosa quella attuata da coach Di Salvatore, ma che sembra non essere accusata dai suoi ragazzi che nei primi cinque minuti di match giocano liberi e con produttività, soprattutto grazie alla tenacia di Biagio Sergio. L’Italcom stenta a carburare e si vede costretta da subito a rincorrere. Montuori non trova il ritmo, così come Lorusso che sbaglia alcune conclusioni facili. Salvemini capisce lo sbandamento del suo lungo e manda in campo Vulekovic. La mossa si rivela azzeccata, perché il montenegrino spezza in due la contesa. I suoi punti consentono ai compagni di recuperare e di mettere la freccia alla fine dei primi dieci minuti di gioco (2024). Nella seconda frazione i verdi sembrano controllare, ma non hanno la forza di staccare i rivali. Intanto dall’altra parte Della Felba si mette in ritmo ed il derby sembra ritrovare un protagonista tanto atteso. L’illusione dura poco, perché l’ex Cantù subisce un colpo all’occhio da parte di Labate. Pare un normale contatto, ma l’ala romana avverte che qualcosa non funziona. Sul campo inizia a ciondolare ed a sbandare paurosamente. Devono arrivare i ragazzi del 118 a soccorrerlo, perché la situazione non è delle più carine. Il morale della favola è che il pontino da quel momento non sarà più della gara, tanto che sarà costretto ad andare all’ospedale Cardarelli. Nonostante questo, la M2 riesce a rimanere in vita e ad andare al riposo lungo sul 39-41. Al rientro la Mens Sana pare mettere la frec- ni dovrebbero costruire in tempi brevi una statua (si possono fare tanti discorsi sul collettivo, ma alla fine è sempre il singolo a farti vincere le partite), fa due su tre dalla linea della carità, mandando il match all’overtime. Nel supplementare l’esperienza dei biancoverdi ha la meglio. Labate, Lorusso e Savini costruiscono il piccolo break che fa la differenza, nonostante un Benassi capace di sbagliare tanti tiri liberi e di mantenere in vita gli avversari ai quali manca, però, la lucidità per rimanere nella cia. Labate (semplicemente sontuoso ed il suo +23 di valutazione lo testimonia) gioca una pallacanestro essenziale, supportato da un Vulekovic vero e proprio MVP della serata. Gli ospiti toccano anche dodici lunghezze di vantaggio, ma ciò non basta per ammazzare gli avversari. La bombola d’ossigeno, in questo caso, la porta Andrea Casasola che con un modo di giocare tipicamente americano incomincia il suo show fatto di uno contro uno. Il romano segna in entrata e prende molti falli che lo portano in lunetta dove sarà perfetto (8/8). In questo modo con sole quattro lunghezze (5559), gli "anziniani" arrivano a giocarsi l’ultimo quarto. Il copione non cambia con Savini e soci sempre in vantaggio tra le sei ed otto lunghezze. Il problema è che gli altri non muoiono ed in pochi minuti si materializza il pareggio e poi il sorpasso con i liberi di Casasola a 40 secondi dalla fine. Il punteggio recita 75-73. A questo punto succede di tutto. A Vulekovic il piede perno cede e gli arbitri fischiano passi. Mancano una trentina di secondi e la M2 ha la palla per chiudere i conti. Luigi Sergio si prende un buon tiro, ma il ferro gli sputa la conclusione. A sedici secondi e con due falli da spendere per arrivare al bonus i padroni di casa sanno cosa fare. Palla alla Mens Sana e fallo sistematico. Il gioco riesce la prima volta. Non la seconda. Mancano cinque secondi quando Montuori subisce fallo vicino alla linea dei tre punti. Il play, però, ha la lucidità di lanciare in alto la palla. Gli arbitri fischiano giustamente, ma decretano tre liberi per l’ex casertano, mandando su tutte le furie la tifoseria ed i giocatori di casa. E’ il fischio che decide una stagione. Sulla suddetta decisione non ci sentiamo di dare un giudizio in quanto non abbiamo avuto il conforto del replay, ma l’impressione che si è avuta dagli spalti è che il duo arbitrale abbia preso un abbaglio. Montuori, a cui Salvemini ed Anzi- Il momento clou: l’arbitro assegna tre liberi all’Italcom (Foto Pece) A Termoli ci sarà tantissima qualità Primo Ronde Motus, oggi la grande sfida ALLA presenza del sindaco di Termoli Di Brino e dell’Assessore allo Sport e Turismo Vergallo si è svolta la conferenza stampa di presentazione del I˚ Rally Motus. Presenti anche le cariche federali della Aci-Csai e della Irs, nonché il comitato organizzatore composto dal binomio della Motus Italia e della Global Rally, sodalizio che ha creato la rinascita dei Rally in terra Termolese dopo una lunga assenza. Palco partenti di altri tempi con una lista di vetture altamente qualificate, tra cui la Ferrari 430 pilotata da Antonio Forato, la Lamborghini Gallardo, Davide Catalano su Porsche Carrera, la BMW M3 con Giuseppe Pederni, Ford Focus Wrc, Citroen Xara, Subaru Impreza Wrx, Ford Escort Cosworth e tante altre. Molti i piloti accreditati alla vittoria in questa gara tra cui spiccano il plurivittorioso Massimo Gasparotto, Paolo Valli e Gianpaolo Tosi. Agguerritissimo il plotone Ford della Motus con 7 vetture schierate nella gara, con Giovanni Caposiena su Fiesta Super 1600, Bartolomeo Solitro su Fiesta Super 1600, Roberto Reino con Fiesta R2, Salvatore Candido con Fiesta R2, Antonio Spadaccino e Gino Bondanese con Fiesta ST. Tra i piloti locali segnalati oltre gara. Si arriva, così, alla conclusione sull’83-86 con la M2 che depone le armi con grande dignità e con l’Italcom che vola in semifi- nale dove incontrerà Termoli per un altro derby che si prevede ad alto voltaggio. F.B. Playout - Monopoli vince e va a garatre La Banca Etruria sciupa tutto MONOPOLI 70 BANCA ETRURIA 67 (19-18, 45-27, 56-48) Monopoli: Damasco 12, Moschettoni 1, Manchisi 7, Trimarchi 8, F. Centrone 11, C. Centrone, De Leonardis 18, Gentile 7, Persichella 4, Allegretti 2. All. Veneziani. Banca Etruria Venafro: Gaglione 9, Alifuoco, Minchella 8, De Monaco 13, Alesse 17, Marinello 4, Forino 4, Berardi, Violo 12, Perrelli ne. All. Mascio. Arbitri: Fimiani di Ravenna e Pietratozzi di Ascoli Piceno. Note: fischiato un fallo antisportivo a Damasco. LA Banca Etruria Venafro butta via il primo match ball salvezza nella gara due giocata sul terreno di gioco di Monopoli. Dopo il +28 della prima sfida, la formazione di Arturo Mascio non riesce ad imporre il proprio gioco, subendo tanto nei primi 20’ di gara dove Monopoli è riuscita a dire la sua chiudendo anticipatamente la contesa. Nella seconda frazione di gioco, poi, la Banca Etru- ria Venafro prova a mettere in atto una clamorosa rimonta. Ma nel finale manca quella lucidità per completare il sorpasso. «Purtroppo abbiamo regalato il primo tempo agli avversari - ha detto il tecnico della Banca Etruria Venafro, Arturo Mascio Loro hanno interpretato la partita in maniera perfetta a mio avviso. Ci hanno aggredito e hanno fatto tutto quello che dovevano fare. Abbiamo buttato troppi palloni. Nella ripresa abbiamo fatto una grande rimonta. Ma il difficile è quando le devi completare le rimonte, non quando le fai. Il rammarico è grosso perché siamo andati vicinissimi alla salvezza. Ma non dobbiamo disperarci. In questo momento dobbiamo resettare il brutto primo tempo e ripartire dagli ultimi 20’ di gioco». Domani la decisiva gara3. Palla a due alle ore 18. Venafro ha tutte le carte in regola per conquistare la permanenza in serie C dilettanti. marmasc a Giovanni Caposiena anche Mario Testa su Renault Clio Maxi, Fabio Imbimbo su Renault Clio e Raffaele Panichella su Citroen Saxo. Segnalate tutte le Scuderie piu blasonate provenienti da ogni regione d’Italia, tra cui Errepi Racing, Rubicone Corse, Sardegna Racing, Racing Dreams, Movisport, Phoenix, New Media, Drake Racing. Partenza oggi po- meriggio alle 14.00 da Piazza S.Antonio in Termoli e arrivo alle 22.45 sempre in loco con quartier generale dei paddock ubicato presso il porto Turistico. Spettacolo ed emozioni sono assicurate lungo l’impegnativa prova speciale che non ammetterà il minimo errore. Di sicuro sarà una bella giornata di sport per tutti i partecipanti. NUOVO oggi MOLISE Sabato 8 Maggio 2010 SPORT 41 Da ieri mattina gli azzurri si sono trasferiti in America per prepararsi all’importante evento Il valido marciatore termolese si è preparato per fare bella figura Coppa del Mondo, D’Onofrio si scalda Domenica prossima si corre in Messico DALLE 6:40 di ieri mattina, le 22:40 di ieri sera in Messico, gli azzurri della marcia hanno mes- so piede a Chihuahua, dove sabato e domenica prossima si disputerà la Coppa del Mondo. Come da programma, un primo gruppo guidato dall’olimpionico della 50 km Alex Schwazer e composto da Ivano Brugnetti, Daniele Paris, Fortunato D’Onofrio, Matteo Giupponi, Diego Cafagna, Andrea Adragna e Federico Tontodonati, ha già raggiunto la località messicana. Questa settimana servirà soprattutto ai nostri atleti come periodo di ambientamento per smaltire gli effetti delle 8 ore di fuso orario e dei 1.430 metri di altitudine della città che sarà teatro della sfida per la conquista del trofeo iridato. Intanto, già dallo scorso 2 maggio (fino al 12), altri due marciatori convocati per la trasferta in Messico, i finanzieri Marco De Luca e Jean Jacques Nkouloukidi, stanno rifinendo la preparazione in altura negli Stati Uniti ad Albuquerque (New Mexico). Il resto della formazione italiana raggiungerà, invece, Chihuahua il 10 maggio. Il marciatore termolese si è preparato nel migliore dei modi e cercherà di ottenere un buon piazzamento nella competizione iridata, cosa del resto alla sua portata. Prevista una massiccia adesione. Dieci i chilometri da percorrere nella competitiva Trofeo Avis-Admo, ci siamo Domani mattina per le strade cittadine si svolgerà l’edizione numero dodici della kermesse firmata dalla Podistica Campobasso UN altro passo importante per una manifestazione che di anno in anno raccoglie consensi e applausi grazie ad una grande organizzazione. Il trofeo Avis-Admo spegne domani la dodicesima candelina. Come di consueto la kermesse at- traverserà le strade della città per un totale di dieci chilometri (quattro i giri totali da percorrere). La novità, rispetto al recente passato, è rappresentata dall’intitolazione di questa edizione a Gaetano Reale, tesserato dell’Avis Campobasso, prematura- Una manifestazione di qualità Studio Atletica, un successo DAVVERO massiccia la partecipazione di studenti e scuole alla seconda giornata di ’Studio Atletica’, che si è svolta ieri mattina sulle pedane e sulla pista del Campo scuola di Fontanavecchia a Campobasso. Come in occasione della prima giornata di Isernia, una mezza dozzina di istituti ed un paio di centina- Serie B - Sarà derby A Montaquila arriva il Campobasso PENULTIMA giornata del campionato di serie B e per le due molisane c’è il derby all’orizzonte. Campobasso e Atletic Montaquila, infatti, si sfidano nel capoluogo di regione per cercare di migliorare la propria classifica. Il momento delle due squadre è decisamente positivo. Le rossoblù allenate da Ricciardi sono reduci da due sonanti vittorie conquistate contro Lecce e Trecase. La classifica con- ia di giovani atleti dell’ultimo anno della scuola media di primo grado e del primo anno della media di secondo grado, provenienti da tutta la Provincia di Campobasso, hanno dato vita ad una serie di gare intense ed interessanti, dalle quali sono provenuti spunti di rilievo anche per i tecnici presenti. Ma l’aspetto agonistico, pur pre- tinua a sorridere ed il terzo posto è stato consolidato maggiormente. Il trend positivo si respira anche in casa del Montaquila che ha rifilato ben tre gol all’ostico Gragnano. Le isernine, con una Capalbo sempre in grande spolvero, si sono risollevate dopo un inizio di stagione molto problematico e vogliono chiudere il campionato nel migliore dei modi. Il derby, dunque, arriva a puntino per entrambe le compagini. A questo punto dell’anno è chiaro che il Campobasso vuole migliorare la propria ottima posizione in graduatoria, mentre sull’altro versante la sfida di domani ha tanto valore, soprattutto dal punto di vista del morale. Un eventuale successo sulle cugine (che ormai manca da molto tempo) mente scomparso. La macchina organizzativa ha curato tutto nei minimi dettagli e si aspetta una risposta importante da parte degli atleti. Sono previsti, infatti, circa quattrocento partecipanti provenienti da più parti della penisola. sente, è apparso recessivo rispetto agli altri obbiettivi della manifestazione e del progetto in generale, ossia quelli di favorire la crescita culturale, civile e sociale dei giovani, potenziare e diversificare le proposte e le occasioni di praticare l’atletica leggera con continuità per i giovani studenti, fornire consulenze tecnico-didattiche. Il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione attiva della Direzione scolastica regionale, in particolare dell’Ufficio per l’educazione fisica, che ha svolto un’opera poderosa di promozione, sensibilizzazione e di sollecitazione alle adesioni, i cui frutti sono stati evidenti ed apprezzati. darebbe lustro all’annata di Moro e compagne che non è stata molto positiva sotto il profilo dei risultati, considerato anche l’organico di spessore in dotazione delle pentre. Le premesse per una bella partita, dunque, ci sono tutte. L’importante è che la sfida sia vissuta nella massima correttezza e che alla fine trionfi sempre lo sport. Con due squadre corrette e valide come quelle molisane, siamo sicuri che ci sarà davvero da divertirsi. Il calcio d’inizio è fissato per le ore 15. E nessuna delle due formazioni vorrà lasciare i tre punti anche per la supremazia regionale. Spettacolo ed emozioni sono certamente assicurate. F.B. Prima della gara competitiva, toccherà alle categorie esordienti, ragazzi e cadetti, aprire le danze con la non competitiva. La Caserma Gabriele Pepe del Comando Militare Esercito Molise. Il trofeo Avis Admo sarà valido come seconda di 14 tappe del Grand Prix Corrimolise organizzato dal comitato regionale della Fidal. L’albo d’oro del trofeo Avis Admo vede al maschile in testa Ivan Di Mario che ha primeggiato per ben quattro volte nelle undici edizioni fin qui svolte. Subito dietro, con tre affermazioni, c’è Luca Rosa. Al femminile, invece, ha ottenuto più vittorie la portacolori dell’Asa Limosano Camelia Janeva con tre vitttorie nelle prime tre edizioni della manifestazione podistica. Stefano Saliola Si corre al campo Coni del capoluogo di regione Campionato di società, nel weekend il titolo Una volta avviata, la stagione estiva di atletica leggera non dà tregua ad appassionati ed atleti. Il programma di questo fine settimana è davvero intenso, con in programma il Campionato regionale di società ragazzi e ragazze (domenica), quello di allievi ed allieve (oggi e domani). Il primo appuntamento si svolgerà a Campobasso, sulla pista del Campo Scuola di Fontanavecchia, ed assegnerà il titolo di categoria, maschile e femminile. Molte le gare in programma: 60 metri, 1000 metri, alto, lungo, peso 2 chilogrammi, vortex, marcia 2 chilometri, staffetta 4x100, a partire dalle 15,30, quando si ritroveranno i partecipanti L’attività estiva continua senza sosta e le giurie. I titoli regionali allieve ed allievi saranno invece assegnati ad Avellino, in quanto anche quest’anno il Campionato di società è stato abbinato a quello della Campania per consentire una maggiore competitività agli atleti molisani: sabato e domenica si svolgeranno le prime due giornate. Questo il programma orario: 15:30 ritrovo giurie e concorrenti ore 16 marcia 2 chilometri, lungo, peso; ore 16,40 metri 60 vortex; ore 17,15 1000 metri, alto; ore 17,45 staffetta 4X100.