Bollo
I.F.T.S.
ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE
2008/2009
Progetto
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE
DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Regione Piemonte
Provincia di
TORINO
SOGGETTI PROPONENTI
Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
IIS JC MAXWELL
Università
POLITECNICO DI TORINO
Università
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO
Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
ITIS G.PEANO
Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
ISTITUTO G.F. PORPORATO
Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
IIS EUROPA UNITA
Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
ITI L. CASALE
BANCA DATI IFTS
SOGGETTI PROPONENTI
Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
IIS M. BUNIVA
Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
IIS I. PORRO
Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
IS A. SOBRERO
Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
ISTITUTO G. PENNA
Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
IIS G.CIGNA
Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
ITIS G.C. FACCIO
Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
IIS G. BARUFFI
Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
ITIS M. DELPOZZO
Agenzia formativa/Ente di formazione professionale
ENGIM
Agenzia formativa/Ente di formazione professionale
FORTE CHANCE PIEMONTE
Agenzia formativa/Ente di formazione professionale
API FORMAZIONE
Agenzia formativa/Ente di formazione professionale
INFORCOOP LEGAPIEMONTE s.c.r.l.
Agenzia formativa/Ente di formazione professionale
CIOFS FP
Agenzia formativa/Ente di formazione professionale
CFIQ
Agenzia formativa/Ente di formazione professionale
CIPET
Agenzia formativa/Ente di formazione professionale
CFP CEBANO MONREGALESE
Agenzia formativa/Ente di formazione professionale
GRUPPO CS
Associazione di imprese
CONFINDUSTRIA CUNEO
Impresa
ACEA
BANCA DATI IFTS
SOGGETTI PROPONENTI
Associazione di imprese
C.I.A.
Agenzia formativa/Ente di formazione professionale
CONSORZIO ENERGY
Associazione di imprese
UNIONE INDUSTRIALE DI TORINO
Impresa
IMPRONTA
Impresa
ENERGIA SOLARE
Associazione di imprese
CONSORZIO FINAGRO
Associazione di imprese
COLLEGIO COSTRUTTORI EDILI ANCE
Impresa
ATENA
Impresa
GAIA ITALY
Altro
COMUNE DI NICHELINO
Altro
COMUNE DI PINEROLO
Altro
ENVIRONMENT PARK
Altro
IMAMOTER
Altro
SI.T.I.
Altro
AGROINNOVA
Altro
CRA
Altro
IPLA
Associazione di imprese
LEGACOOP PIEMONTE
BANCA DATI IFTS
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Sezione 1 - Informazioni generali
1.1 Titolo del Corso :
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE
DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
1.2 Progetto Pilota
NO
1.3 Profilo Professionale regionale oggetto del corso
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE
DEL TERRITORIO E
DELL'AMBIENTE
1.4 Durata totale prevista semestri
2
Ore :
di cui numero ore tirocinio :
800
1.5 Numero corsisti totale :
240
20
1.6 Obiettivo Fondo Sociale Europeo di riferimento : Altro
Misura :
Obiettivo 2 Asse IV
1.7 Tipologia del progetto : Regionale
1.8 Costo complessivo in Euro :
1.9 Data di Avvio Previsto : 03/2009
1.10 Soggetto Gestore :
124.560,00
Data di conclusione Prevista : 11/2010
IIS JC MAXWELL
1.11 Forma Associativa individuata per l'attuazione del progetto :
Associazione temporanea di scopo
Pag. :
1
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
1.1 SOGGETTI PROPONENTI ASSOCIATI
Soggetto proponente n. 1
SOGGETTO GESTORE
Denominazione
IIS JC MAXWELL
Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 94023830014
Altro
Natura Giuridica
Note:
Precedenti esperienze IFTS
Anno 1999/2000
Progetto Realizzato
SOGGETTO GESTORE
Anno 2005/2006
Progetto Realizzato
SOGGETTO GESTORE
Tipo Istituto :
SI
SI
ALTRO
Codice Meccanografico TOIS04100T
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: GIUSEPPE
Cognome: PIPITONE
Indirizzo: VIA XXVI APRILE, 141
Città: Nichelino
Telefono: 0116275385
Fax: 0116809220
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.jcmaxwell.it
Prov.: TO CAP: 10042
REFERENTE
Nome: SIMONA
Cognome: TESI
Indirizzo: VIA XXVI APRILE, 141
Città: NICHELINO
Telefono: 0116275385
Fax: 0116809220
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.jcmaxwell.it
Prov.: TO CAP: 10042
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Promotore capofila,referente Polo Formativo Energia e Ambiente
Pag. :
2
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n. 2
Denominazione
POLITECNICO DI TORINO
Tipo soggetto Università
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 00518460019
Soggetti produttori di beni e/o servizi (non a fini di
Natura Giuridica
lucro)
Note:
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: MARCO
Cognome: GILLI
Indirizzo: C.SO DUCA DEGLI ABRUZZI, 2
Città: Torino
Telefono: 0115644438
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
REFERENTE
Nome: VINCENZO
Cognome: CORRADO
Indirizzo: C.SO DUCA DEGLI ABRUZZI, 2
Città: TORINO
Telefono: 0110904456
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
Prov.: TO CAP: 10129
Prov.: TO CAP: 10129
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
3
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n. 3
Denominazione
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO
Tipo soggetto Università
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 80088230018
Altro
Natura Giuridica
Note:
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: CLAUDIO
Indirizzo: VIA VERDI, 8
Città: Torino
Telefono: 0116707868
Email
Indirizzo Internet Http://
REFERENTE
Nome: GIANPIERO
Indirizzo: VIA VERDI, 8
Città: TORINO
Telefono: 0116707868
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
Cognome: BORIO
Prov.: TO CAP: 10124
Fax: 0116707895
Cognome: GERVINO
Prov.: TO CAP: 10124
Fax: 0116707895
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
4
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n. 4
Denominazione
ITIS G.PEANO
Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 80090680010
Altro
Natura Giuridica
Note:
Tipo Istituto :
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE
Codice Meccanografico TOTF070009
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: PIETRINA
Cognome: CIARAVELLA
Indirizzo: CORSO VENEZIA, 29
Città: Torino
Prov.: TO CAP: 10147
0112283811
0112161239
Telefono:
Fax:
Email
Indirizzo Internet Http://www.peano.it
REFERENTE
Nome: GIUSEPPE
Cognome: SIM0NETTA
Indirizzo: CORSO VENEZIA, 29
Città: TORINO
Telefono: 3392402987
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.peano.it
Prov.: TO CAP: 10147
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
5
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n. 5
Denominazione
ISTITUTO G.F. PORPORATO
Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 91002350014
Altro
Natura Giuridica
Note:
Tipo Istituto :
LICEO CLASSICO
Codice Meccanografico TOPC06000D
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: MARIA FILOMENA
Cognome: AMICO
Indirizzo: VIA BRIGNONE, 2
Città: Pinerolo
Telefono: 0121795064
Fax: 0121795059
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.liceoporporato.it
Prov.: TO CAP: 10064
REFERENTE
Nome: CHIARA
Cognome: POVERO
Indirizzo: VIA BRIGNONE, 2
Città: PINEROLO
Telefono: 0121795064
Fax: 0121795059
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.liceoporporato.it
Prov.: TO CAP: 10064
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
6
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n. 6
Denominazione
IIS EUROPA UNITA
Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 80087890010
Altro
Natura Giuridica
Note:
Tipo Istituto :
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE
Codice Meccanografico TOIS027004
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: MARCELLA
Cognome: FERRANTE
Indirizzo: VIA MARCONI, 6
Città: Chivasso
Telefono: 0119102246
Fax: 0119111867
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.istitutoeuropaunita.it
Prov.: TO CAP: 10034
REFERENTE
Nome: LEONARDO
Cognome: GRAVINA
Indirizzo: VIA MARCONI, 6
Città: CHIVASSO
Telefono: 0119102246
Fax: 0119111867
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.istitutoeuropaunita.it
Prov.: TO CAP: 10034
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
7
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n. 7
Denominazione
ITI L. CASALE
Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 80087890010
Soggetti produttori di beni e/o servizi (non a fini di
Natura Giuridica
lucro)
Note:
Tipo Istituto :
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE
Codice Meccanografico TOTF09000E
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: PAOLO
Indirizzo: VIA ROVIGO, 19
Città: Torino
Telefono: 0114363144
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
REFERENTE
Nome:
Indirizzo: VIA ROVIGO, 19
Città: torino
Telefono: 0114363144
Email
Indirizzo Internet Http://
Cognome: ORDASSO
Prov.: TO CAP: 10151
Fax: 0114366520
Cognome:
Prov.: TO CAP: 10151
Fax: 0114366520
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
8
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n. 8
Denominazione
IIS M. BUNIVA
Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 85007140016
Soggetti produttori di beni e/o servizi (non a fini di
Natura Giuridica
lucro)
Note:
Tipo Istituto :
ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI
Codice Meccanografico TOIS038002
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: FULVIO
Cognome: GOTTERO
VIA
DEI
ROCHIS,
25
Indirizzo:
Città: Pinerolo
Telefono: 0121322374
Fax: 0121322666
Email
Indirizzo Internet Http://buniva.scuole.piemonte.it
Prov.: TO CAP: 10064
REFERENTE
Nome: GOFFREDO
Indirizzo: VIA DEI ROCHIS, 25
Città: PINEROLO
Telefono: 0121322374
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
Prov.: TO CAP: 10064
Cognome: LE DONNE
Fax: 0121322666
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
9
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n. 9
Denominazione
IIS I. PORRO
Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 94540190017
Altro
Natura Giuridica
Note:
Tipo Istituto :
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE
Codice Meccanografico TOIS01400D
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: LOREDANA
Cognome: GRABBI
Indirizzo: VIALE KENNEDY, 30
Città: Pinerolo
Telefono: 0121391311
Fax: 0121391399
Email
Indirizzo Internet Http://www.porropinerolo.it
Prov.: TO CAP: 10064
REFERENTE
Nome: DANIELE
Cognome: CASTELLINO
Indirizzo: VIALE KENNEDY, 30
Città: PINEROLO
Prov.: TO CAP: 10064
Telefono: 0121391311
Fax: 0121391399
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.porropinerolo.it
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
10
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.10
Denominazione
IS A. SOBRERO
Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 82001560067
Altro
Natura Giuridica
Note:
Tipo Istituto :
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE
Codice Meccanografico ALIS01400L
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: ROBERTO
Cognome: GANDINI
Indirizzo: VIA CANDIANI D'OLIVOLA
Città: Casale Monferrato
Telefono: 3403050200
Fax: 0142451850
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.sobrero.it
Prov.: AL CAP: 15033
REFERENTE
Nome: EUGENIO
Cognome: CAPRA
Indirizzo: VIA CANDIANI D'OLIVOLA
Città: CASALE MONFERRATO
Telefono: 3403050200
Fax: 0142451850
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.sobrero.it
Prov.: AL CAP: 15033
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
11
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.11
Denominazione
ISTITUTO G. PENNA
Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 80004140051
Altro
Natura Giuridica
Note:
Tipo Istituto :
ISTITUTO TECNICO AGRARIO
Codice Meccanografico ATIS004003
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: PATRIZIA
Cognome: FERREO
Indirizzo: REGIONE VIATOSTO, 54
Città: Asti
Telefono: 0141214187
Fax: 0141410661
Email
Indirizzo Internet Http://istitutopennaasti.it
Prov.: AT CAP: 14100
REFERENTE
Nome: SABRINA
Cognome: GAMBA
Indirizzo: REGIONE VIATOSTO, 54
Città: ASTI
Telefono: 0141214187
Fax: 0141410661
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://istitutopennaasti.it
Prov.: AT CAP: 14100
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
12
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.12
Denominazione
IIS G.CIGNA
Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 84004970046
Soggetti produttori di beni e/o servizi (non a fini di
Natura Giuridica
lucro)
Note:
Tipo Istituto :
ALTRO
Codice Meccanografico CNIS00800N
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: ANTONIO
Cognome: RIMEDIO
VIA
CURAZZA,
15
Indirizzo:
Città: Mondovi'
Telefono: 017442601
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.itismondo.it
Prov.: CN CAP: 12084
REFERENTE
Nome: GIANCARLO
Cognome: CARDONE
Indirizzo: VIA ODERDA, 1 BIS
Città: MONDOVI'
Telefono: 017442601
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.itismondo.it
Prov.: CN CAP: 12084
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
13
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.13
Denominazione
ITIS G.C. FACCIO
Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 80006100020
Soggetti produttori di beni e/o servizi (non a fini di
Natura Giuridica
lucro)
Note:
Tipo Istituto :
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE
Codice Meccanografico VCTF02000B
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: GIOVANNA
Cognome: TAVERNA
PIAZZA
C.
BATTISTI,
9
Indirizzo:
Città: Vercelli
Telefono: 0161217033
Fax: 0161257747
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.itisvc.it
Prov.: VC CAP: 13100
REFERENTE
Nome: GIOVANNA
Cognome: TAVERNA
Indirizzo: PIAZZA C. BATTISTI, 9
Città: VERCELLI
Telefono: 0161217033
Fax: 0161257747
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.itisvc.it
Prov.: VC CAP: 13100
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
14
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.14
Denominazione
IIS G. BARUFFI
Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 93034230040
Altro
Natura Giuridica
Note:
Tipo Istituto :
ALTRO
Codice Meccanografico CNIS01100D
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: SANDRO
Cognome: CASTAGNINO
Indirizzo: PIAZZA GAGLIANO, 3
Città: Ceva
Prov.: CN CAP: 12073
0174391042
Telefono:
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.istitutosuperioreceva.it
REFERENTE
Nome: PIERO
Cognome: BOLOGNA
Indirizzo: PIAZZA GAGLIANO, 3
Città: CEVA
Telefono: 0174391042
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.istitutosuperioreceva.it
Prov.: CN CAP: 12073
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
15
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.15
Denominazione
ITIS M. DELPOZZO
Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 80005430048
Altro
Natura Giuridica
Note:
Tipo Istituto :
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE
Codice Meccanografico CNTF010005
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: LAZZARO
Cognome: SCARAFFIA
Indirizzo: VIA ALCIDE DE GASPERI, 30
Città: Cuneo
Telefono: 0171634091
Fax:
Email
Indirizzo Internet Http://www.itiscuneo.eu
Prov.: CN CAP: 12100
REFERENTE
Nome: PIERPAOLO
Cognome: PONSETTO
Indirizzo: VIA ALCIDE DE GASPERI, 30
Città: CUNEO
Telefono: 0171634091
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.itiscuneo.eu
Prov.: CN CAP: 12100
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
16
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.16
Denominazione
ENGIM
Tipo soggetto Agenzia formativa/Ente di formazione professionale
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 80354630586
Altro
Natura Giuridica
Note:
Accreditamento presso la Regione
SI
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: PAIRONA
Cognome: FRANCO
Indirizzo: VIA BELVEDERE MONTELLO, 77
Città: Roma
Telefono: 0112166298
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
Prov.: RM CAP: 00
REFERENTE
Nome: MARCO
Indirizzo: VIA VILLAR, 25
Città: TORINO
Telefono: 0112166298
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
Prov.: TO CAP: 10147
Cognome: MUZZARELLI
Fax:
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
17
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.17
Denominazione
FORTE CHANCE PIEMONTE
Tipo soggetto Agenzia formativa/Ente di formazione professionale
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 97638370011
Altro
Natura Giuridica
Note:
Accreditamento presso la Regione
SI
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: MARCELLO
Cognome: TAMBURINI
Indirizzo: VIA AVELLINO, 6
Città: Torino
Telefono: 0114379979
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.fortechance.it
Prov.: TO CAP: 10144
REFERENTE
Nome: MARCELLO
Cognome: TAMBURINI
Indirizzo: VIA AVELLINO, 6
Città: TORINO
Telefono: 0114379979
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.fortechance.it
Prov.: TO CAP: 10144
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
18
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.18
Denominazione
API FORMAZIONE
Tipo soggetto Agenzia formativa/Ente di formazione professionale
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 06398260015
Società consortili
Natura Giuridica
Note:
Accreditamento presso la Regione
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: FILIBERTO
Indirizzo: VIA PIANEZZA, 123
Città: Torino
Telefono: 0114513135
Email
Indirizzo Internet Http://
REFERENTE
Nome: BRUNO
Indirizzo: VIA PIANEZZA, 123
Città: TORINO
Telefono: 0114513135
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
SI
Cognome: MARTINETTO
Prov.: TO CAP: 10151
Fax:
Cognome: MEZZOMO
Prov.: TO CAP: 10151
Fax:
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
19
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.19
Denominazione
INFORCOOP LEGAPIEMONTE s.c.r.l.
Tipo soggetto Agenzia formativa/Ente di formazione professionale
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 08188850013
Altro
Natura Giuridica
Note:
Accreditamento presso la Regione
SI
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: GIANCARLO
Cognome: GONELLA
Indirizzo: VIA LIVORNO, 49
Città: Torino
Telefono: 0115187169
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
Prov.: TO CAP: 10144
REFERENTE
Nome: GIOVANNI
Cognome: OLIARO
Indirizzo: VIA LIVORNO, 49
Città: TORINO
Telefono: 0115187169
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.legacoop-piemonte.coop
Prov.: TO CAP: 10144
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
20
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.20
Denominazione
CIOFS FP
Tipo soggetto Agenzia formativa/Ente di formazione professionale
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 06611290013
Altro
Natura Giuridica
Note:
Accreditamento presso la Regione
SI
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: TERESINA
Cognome: DEL SIGNORE
Indirizzo: PIAZZA MARIA AUSILIATRICE, 27
Città: Torino
Prov.: TO CAP: 10152
Telefono: 0115211773
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://ciofs.net
REFERENTE
Nome: NADIA
Cognome: MUZIO
Indirizzo: PIAZZA MARIA AUSILIATRICE, 27
Città: TORINO
Telefono: 3356913145
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://ciofs.net
Prov.: TO CAP: 10152
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
21
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.21
Denominazione
CFIQ
Tipo soggetto Agenzia formativa/Ente di formazione professionale
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 07117750013
Altro
Natura Giuridica
Note:
Accreditamento presso la Regione
SI
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: GIAMPIERO
Cognome: MONETTI
Indirizzo: VIA TRIESTE, 42
Città: Pinerolo
Telefono: 0121393617
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.consorziofiq.it
Prov.: TO CAP: 10064
REFERENTE
Nome: MANUELA
Cognome: AUDENINO
Indirizzo: VIA TRIESTE, 42
Città: PINEROLO
Telefono: 0121393617
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.consorziofiq.it
Prov.: TO CAP: 10064
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
22
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.22
Denominazione
CIPET
Tipo soggetto Agenzia formativa/Ente di formazione professionale
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 80083010019
Altro
Natura Giuridica
Note:
Accreditamento presso la Regione
SI
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: EMILIO
Cognome: MELGARA
Indirizzo: VIA QUARELLO, 19
Città: Torino
Telefono: 011340041
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.entescola-cipet.it
Prov.: TO CAP: 10135
REFERENTE
Nome: ALESSANDFRO
Cognome: BRASSO
Indirizzo: VIA QUARELLO, 19
Città: TORINO
Telefono: 011340041
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.entescola-cipet.it
Prov.: TO CAP: 10135
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
23
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.23
Denominazione
CFP CEBANO MONREGALESE
Tipo soggetto Agenzia formativa/Ente di formazione professionale
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 02691090043
Altro
Natura Giuridica
Note:
Accreditamento presso la Regione
SI
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: MARIO
Cognome: BARELLO
Indirizzo: VIA REGINA MARGHERITA, 2
Città: Ceva
Telefono: 0174701284
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.cfpcemon.it
Prov.: CN CAP: 12073
REFERENTE
Nome: GIOVANNA
Cognome: CANOVA
Indirizzo: VIA REGINA MARGHERITA, 2
Città: CEVA
Telefono: 0174701284
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.cfpcemon.it
Prov.: CN CAP: 12073
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
24
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.24
Denominazione
GRUPPO CS
Tipo soggetto Agenzia formativa/Ente di formazione professionale
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 06646880010
Altro
Natura Giuridica
Note:
Accreditamento presso la Regione
SI
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: CLAUDIO
Cognome: ROSSO
Indirizzo: VIA LEINI', 23
Città: Settimo Torinese
Telefono: 0119870064
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.gruppocs.it
Prov.: TO CAP: 10036
REFERENTE
Nome: ANNA MARIA
Cognome: LEPORALE
Indirizzo: VIA LEINI', 23
Città: SETTIMO TORINESE
Telefono: 0119870064
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.gruppocs.it
Prov.: TO CAP: 10036
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
25
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.25
Denominazione
CONFINDUSTRIA CUNEO
Tipo soggetto Associazione di imprese
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 80002570044
Altro
Natura Giuridica
Note:
50-249
Dimensione
Privata
Tipologia
0 Data
Iscrizione alla CCIA : Numero
Cuneo
Comune
Codice ISTAT Attività svolta K74
ATTIVITA’ DI SERVIZI ALLE IMPRESE
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: ANTONIO
Cognome: ANTONIOTTI
Indirizzo: CORSO DANTE, 51
Città: Cuneo
Prov.: CN CAP: 12100
Telefono: 0171455455
Fax:
Email
Indirizzo Internet Http://www.uicuneo.it
REFERENTE
Nome: FEDERICA
Cognome: GIORDANO
Indirizzo: CORSO DANTE, 51
Città: CUNEO
Telefono: 0171455455
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.uicuneo.it
Prov.: CN CAP: 12100
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
26
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.26
Denominazione
ACEA
Tipo soggetto Impresa
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 05059960012
Società per azioni
Natura Giuridica
Note:
500 e oltre
Dimensione
Privata
Tipologia
0 Data
Iscrizione alla CCIA : Numero
Pinerolo
Comune
Codice ISTAT Attività svolta E40
PRODUZIONE E DITRIBUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA, DI GAS, DI CALORE
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: CARLO
Cognome: ZANOTTERA
Indirizzo: VIA VIGONE, 42
Città: Pinerolo
Telefono: 01212361
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.aceapinerolese.it
Prov.: TO CAP: 10064
REFERENTE
Nome: CARLO
Cognome: ZANOTTERA
Indirizzo: VIA VIGONE, 42
Città: PINEROLO
Telefono: 01212361
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.aceapinerolese.it
Prov.: TO CAP: 10064
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
27
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.27
Denominazione
C.I.A.
Tipo soggetto Associazione di imprese
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 80051930065
Altro
Natura Giuridica
Note:
50-249
Dimensione
Privata
Tipologia
0 Data
Iscrizione alla CCIA : Numero
Alessandria
Comune
Codice ISTAT Attività svolta O90
SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI, DELLE ACQUE DI SCARICO E SIMILI
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: CARLO
Indirizzo: VIA SAVONAROLA, 29
Città: Alessandria
Telefono: 0131236225
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
REFERENTE
Nome: ROBERTO
Indirizzo: VIA SAVONAROLA, 29
Città: ALESSANDRIA
Telefono: 0131262112
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
Cognome: RICAGNI
Prov.: AL CAP: 15100
Fax:
Cognome: ERCOLE
Prov.: AL CAP: 15100
Fax:
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
28
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.28
Denominazione
CONSORZIO ENERGY
Tipo soggetto Agenzia formativa/Ente di formazione professionale
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 01440870036
Altro
Natura Giuridica
Note:
Accreditamento presso la Regione
NO
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: CLAUDIO
Cognome: ROSSO
Indirizzo: VIA SEMPIONE, 111
Città: Castelletto Sopra Ticino
Telefono: 0118970064
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://consorzioenergy.it
Prov.: NO CAP: 28053
REFERENTE
Nome: CLAUDIO
Cognome: ROSSO
Indirizzo: VIA SEMPIONE, 111
Città: CASTELLETTO SOPRA TICINO
Telefono: 0331914248
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://consorzioenergy.it
Prov.: NO CAP: 28053
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
29
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.29
Denominazione
UNIONE INDUSTRIALE DI TORINO
Tipo soggetto Associazione di imprese
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 80082190010
Altro
Natura Giuridica
Note:
500 e oltre
Dimensione
Privata
Tipologia
0 Data
Iscrizione alla CCIA : Numero
Torino
Comune
Codice ISTAT Attività svolta K74
ATTIVITA’ DI SERVIZI ALLE IMPRESE
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: ALBERTO
Cognome: TAZZETTI
Indirizzo: VIA FANTI, 17
Città: Torino
Telefono: 0115718452
Fax:
Email
Indirizzo Internet Http://www.ui.torino.it
Prov.: TO CAP: 10128
REFERENTE
Nome: MASSIMO
Cognome: SETTIS
Indirizzo: VIA FANTI, 17
Città: TORINO
Telefono: 0115718452
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.ui.torino.it
Prov.: TO CAP: 10128
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
30
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.30
Denominazione
IMPRONTA
Tipo soggetto Impresa
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 08616850015
Società cooperative e loro consorzi
Natura Giuridica
Note:
1-9
Dimensione
Privata
Tipologia
0 Data
Iscrizione alla CCIA : Numero
Torino
Comune
Codice ISTAT Attività svolta K74
ATTIVITA’ DI SERVIZI ALLE IMPRESE
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: MASSIMO
Cognome: INFUNTI
Indirizzo: VIA PRINCIPESSA CLOTILDE, 48
Città: Torino
Telefono: 011480682
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
Prov.: TO CAP: 10144
REFERENTE
Nome: MASSIMO
Cognome: INFUNTI
Indirizzo: VIA PRINCIPESSA CLOTILDE, 48
Città: TORINO
Telefono: 011480682
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
Prov.: TO CAP: 10144
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
31
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.31
Denominazione
ENERGIA SOLARE
Tipo soggetto Impresa
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 06104800013
Società a responsabilità limitata
Natura Giuridica
Note:
10-49
Dimensione
Privata
Tipologia
0 Data
Iscrizione alla CCIA : Numero
Carignano
Comune
Codice ISTAT Attività svolta DL
FABBRICAZIONE DI MACCHINE ELETTRICHE E DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE,
ELETTRONICHE ED OTTICHE
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: BOTTASSO
Cognome: TERESA
Indirizzo: STRADA SALUZZO, 75/A
Città: Carignano
Telefono: 0119697202
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.energiasolare.com
Prov.: TO CAP: 10041
REFERENTE
Nome: BOTTASSO
Cognome: TERESA
Indirizzo: STRADA SALUZZO, 75/A
Città: CARIGNANO
Telefono: 0119697202
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.energiasolare.com
Prov.: TO CAP: 10041
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
32
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.32
Denominazione
CONSORZIO FINAGRO
Tipo soggetto Associazione di imprese
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 02184650048
Altro
Natura Giuridica
Note:
1-9
Dimensione
Privata
Tipologia
0 Data
Iscrizione alla CCIA : Numero
Torino
Comune
Codice ISTAT Attività svolta A
AGRICOLTURA, CACCIA E SILVICOLTURA
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: MARGHERITA
Cognome: BORRI
Indirizzo: VIA LIVORNO, 49
Città: Torino
Telefono: 0115660515
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.consorziofinagro.it
Prov.: TO CAP: 10144
REFERENTE
Nome: BARTOLOMEO
Cognome: AVATANEO
Indirizzo: VIA LIVORNO, 49
Città: TORINO
Telefono: 0115660515
Fax:
Email avabart@hotmailcom
Indirizzo Internet Http://www.consorziofinagro.it
Prov.: TO CAP: 10144
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
33
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.33
Denominazione
COLLEGIO COSTRUTTORI EDILI ANCE
Tipo soggetto Associazione di imprese
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 80082950017
Altro
Natura Giuridica
Note:
50-249
Dimensione
Privata
Tipologia
Iscrizione alla CCIA : Numero
Comune
Codice ISTAT Attività svolta F45
COSTRUZIONI
0 Data
Torino
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: GIORGIO
Cognome: GALLESIO
Indirizzo: VIA S. FRANCESCO DA PAOLA, 39
Città: Torino
Telefono: 011813777
Fax: 01181786
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
Prov.: TO CAP: 10123
REFERENTE
Nome: CARLO
Cognome: CESTE
Indirizzo: VIA S. FRANCESCO DA PAOLA, 39
Città: TORINO
Telefono: 01191377251
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
Prov.: TO CAP: 10123
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
34
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.34
Denominazione
ATENA
Tipo soggetto Impresa
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 01938630025
Società per azioni
Natura Giuridica
Note:
250-499
Dimensione
Privata
Tipologia
0 Data
Iscrizione alla CCIA : Numero
Vercelli
Comune
Codice ISTAT Attività svolta E
PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA, GAS E ACQUA
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: GIANNICOLA
Indirizzo: CORSO PALESTRO, 126
Città: Vercelli
Telefono: 0161226625
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
REFERENTE
Nome: MERCENARI
Indirizzo: CORSO PALESTRO, 126
Città: VERCELLI
Telefono: 0161226625
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
Cognome: ALESSANDRO
Prov.: VC CAP: 13100
Fax:
Cognome: SILVIA
Prov.: VC CAP: 13100
Fax:
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
35
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.35
Denominazione
GAIA ITALY
Tipo soggetto Impresa
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 08944440018
Società a responsabilità limitata
Natura Giuridica
Note:
50-249
Dimensione
Privata
Tipologia
Iscrizione alla CCIA : Numero
Comune
Codice ISTAT Attività svolta O93
SERVIZI ALLE FAMIGLIE
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: CRISTINA
Indirizzo: CORSO RE UMBERTO I, 13
Città: Torino
Telefono: 0
Email
Indirizzo Internet Http://
REFERENTE
Nome: LIDIA
Indirizzo: CORSO RE UMBERTO I, 13
Città: TORINO
Telefono: 0
Email
Indirizzo Internet Http://
0 Data
Torino
Cognome: MORINILLI
Prov.: TO CAP: 10121
Fax:
Cognome: CERUTTI
Prov.: TO CAP: 10121
Fax:
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
36
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.36
Denominazione
COMUNE DI NICHELINO
Tipo soggetto Altro
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 01131720011
Altro
Natura Giuridica
Note:
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: GIUSEPPE
Cognome: CATIZONE
Indirizzo: PIAZZA DI VITTORIO, 1
Città: Nichelino
Telefono: 011677898
Fax:
Email
Indirizzo Internet Http://www.comune.nichelino.to.it
REFERENTE
Nome: CLAUDIA
Cognome: PIPINO
Indirizzo: PIAZZA DI VITTORIO, 1
Città: NICHELINO
Telefono: 011677898
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
Prov.: TO CAP: 10042
Prov.: TO CAP: 10042
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
37
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.37
Denominazione
COMUNE DI PINEROLO
Tipo soggetto Altro
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 01750860015
Altro
Natura Giuridica
Note:
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: COVATO
Cognome: PAOLO
Indirizzo: PIAZZA VITORIO VENETO, 1
Città: Pinerolo
Telefono: 0121361111
Fax:
Email
Indirizzo Internet Http://comune.pinerolo.to.it
REFERENTE
Nome: COVATO
Cognome: PAOLO
Indirizzo: PIAZZA VITORIO VENETO, 1
Città: PINEROLO
Telefono: 0121361111
Fax:
Email
Indirizzo Internet Http://comune.pinerolo.to.it
Prov.: TO CAP: 10064
Prov.: TO CAP: 10064
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
38
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.38
Denominazione
ENVIRONMENT PARK
Tipo soggetto Altro
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 07154400019
Società per azioni
Natura Giuridica
Note:
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: MASSIMO
Indirizzo: GALLERIA S. FEDERICO, 54
Città: Torino
Telefono: 0112257534
Email
Indirizzo Internet Http://
REFERENTE
Nome: IRENE
Indirizzo: GALLERIA S. FEDERICO, 54
Città: TORINO
Telefono: 0112257534
Email
Indirizzo Internet Http://
Cognome: SETTIS
Prov.: TO CAP: 10121
Fax:
Cognome: VENTURELLO
Prov.: TO CAP: 10121
Fax:
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
39
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.39
Denominazione
IMAMOTER
Tipo soggetto Altro
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 80054330586
Altro
Natura Giuridica
Note:
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: GIANLUCA
Cognome: ZEROTTI
Indirizzo: VIA CANAL BIANCO, 28
Città: Ferrara
Telefono: 0532735611
Fax:
Email
Indirizzo Internet Http://www.imamoter.cnr.it
REFERENTE
Nome: EUGENIO
Indirizzo: STRADA DELLE CACCE
Città: TORINO
Telefono: 0113977225
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
Prov.: FE CAP: 44044
Cognome: CAVALLO
Prov.: TO CAP: 10135
Fax:
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
40
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.40
Denominazione
SI.T.I.
Tipo soggetto Altro
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 08535480019
Altro
Natura Giuridica
Note:
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: RICCARDO
Indirizzo: VIA PIER CARLO BOGGIO, 61
Città: Torino
Telefono: 01119751546
Email
Indirizzo Internet Http://
REFERENTE
Nome: MARCO
Indirizzo: VIA PIER CARLO BOGGIO, 61
Città: TORINO
Telefono: 01119751546
Email
Indirizzo Internet Http://
Cognome: ROSCELLI
Prov.: TO CAP: 10138
Fax:
Cognome: VALLE
Prov.: TO CAP: 10138
Fax:
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
41
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.41
Denominazione
AGROINNOVA
Tipo soggetto Altro
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 80088230018
Altro
Natura Giuridica
Note:
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: CLAUDIO
Indirizzo: VIA LEONARDO DA VINCI, 44
Città: Grugliasco
Telefono: 0116708539
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
REFERENTE
Nome: MARIA LUDOVICA
Indirizzo: VIA LEONARDO DA VINCI, 44
Città: GRUGLIASCO
Telefono: 0116708539
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
Cognome: BORIO
Prov.: TO CAP: 10095
Fax:
Cognome: GULLINO
Prov.: TO CAP: 10095
Fax:
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
42
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.42
Denominazione
CRA
Tipo soggetto Altro
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 97231970589
Altro
Natura Giuridica
Note:
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: LAURA
Indirizzo: VIA NAZIONALE, 82
Città: Roma
Telefono: 011739914
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
REFERENTE
Nome: LAURA
Indirizzo: VIA NAZIONALE, 82
Città: ROMA
Telefono: 011739914
Email
Indirizzo Internet Http://
Cognome: BARDI
Prov.: RM CAP: 00184
Fax:
Cognome: BARDI
Prov.: RM CAP: 00184
Fax:
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
43
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.43
Denominazione
IPLA
Tipo soggetto Altro
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 02581260011
Altro
Natura Giuridica
Note:
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: LIDO
Indirizzo: CORSO CASALE, 476
Città: Torino
Telefono: 0118998933
Email
Indirizzo Internet Http://
REFERENTE
Nome: PIERPAOLO
Indirizzo: CORSO CASALE, 476
Città: TORINO
Telefono: 0118998933
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://
Cognome: RIBA
Prov.: TO CAP: 10132
Fax:
Cognome: BRENTA
Prov.: TO CAP: 101TO
Fax:
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
44
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
Soggetto proponente n.44
Denominazione
LEGACOOP PIEMONTE
Tipo soggetto Associazione di imprese
Note:
Codice fiscale/Part.Iva 80091060001
Associazioni riconosciute
Natura Giuridica
Note:
10-49
Dimensione
Privata
Tipologia
0 Data
Iscrizione alla CCIA : Numero
Torino
Comune
Codice ISTAT Attività svolta K74
ATTIVITA’ DI SERVIZI ALLE IMPRESE
RAPPRESENTANTE LEGALE
Nome: GIANCARLO
Cognome: GONELLA
Indirizzo: corso gamba 38/h
Città: Torino
Telefono: 011/5187169
Fax: 011/5178975
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.legacoop-piemonte.coop
Prov.: TO CAP: 10100
REFERENTE
Nome: Giovanni
Cognome: Oliaro
Indirizzo: corso rosselli 91 bis/2
Città: torino
Telefono: 011/5638628
Fax: 011/5638610
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.legacoop-piemonte.coop
Prov.: TO CAP: 10129
Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto :
Firmatario ATS Polo Formativo
Pag. :
45
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
1.2 REFERENTE PER LE COMUNICAZIONI ESTERNE
Nome: GIANCARLO
Cognome: CARDONE
IIS
G.CIGNA
Ente di provenienza:
Indirizzo: VIA ODERDA, 1 BIS
Città: MONDOVI'
Prov.: CN CAP: 12084
Telefono: 017442601
Fax:
Email [email protected]
Indirizzo Internet Http://www.itismondo.it
1.3 DIRETTORE DI PROGETTO RESPONSABILE
Nome : GIUSEPPE
Cognome : PIPITONE
Appartiene ad un soggetto proponente
IIS JC MAXWELL
Ente di Provenienza :
Posizione nell'Ente :
Indirizzo : VIA XXVI APRILE, 141
Città : Nichelino
Prov.: TO CAP: 10042
Telefono :0116275385
Fax : 0116809220
Email :[email protected]
Pag. :
46
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
1.4 COMPOSIZIONE DEL COMITATO TECNICO SCIENTIFICO
Nome: GIUSEPPE
Cognome: PIPITONE
IIS
JC
MAXWELL
Ente di provenienza:
Posizione nell'Ente di provenienza : RESPONSABILE POLO E IFTS
Funzioni svolte all'interno del progetto:
DIREZIONE,AMMINISTRAZIONE,COORDINAMENTO E DOCENZA
Nome: ANTONIO
Cognome: RIMEDIO
IIS
G.CIGNA
Ente di provenienza:
Posizione nell'Ente di provenienza : COORIDNATORE
Funzioni svolte all'interno del progetto:
DIVULGAZIONE,ORIENTAMENTO,MONITORAGGIO,GESTIONE E ORGANIZZAZIONE STAGE E DOCENZE
Nome: GIOVANNA
Cognome: CANOVA
CFP CEBANO MONREGALESE
Ente di provenienza:
Posizione nell'Ente di provenienza : MEMBRO CTSL - PROGETTISTA
Funzioni svolte all'interno del progetto:
DIVULGAZIONE,ORIENTAMENTO,MONITORAGGIO,GESTIONE E ORGANIZZAZIONE STAGE E DOCENZE
Nome: GIORGIO
Cognome: PARIZIA
ITIS M. DELPOZZO
Ente di provenienza:
Posizione nell'Ente di provenienza : MEMBRO CTSL - DOCENTE
Funzioni svolte all'interno del progetto:
DIVULGAZIONE,GESTIONE E ORGANIZZAZIONE STAGE E DOCENZE
Nome: LAURA
Cognome: MONTANARO
POLITECNICO DI TORINO
Ente di provenienza:
Posizione nell'Ente di provenienza : MEMBRO CTSL - DOCENTE POLITECNICO
Funzioni svolte all'interno del progetto:
DIVULGAZIONE,ORIENTAMENTO,MONITORAGGIO,DOCENZE,RICONOSCIMENTO CREDITI
Nome: MARCELLO
Cognome: TAMBURINI
FORTE CHANCE PIEMONTE
Ente di provenienza:
Posizione nell'Ente di provenienza : MEMBRO CTSL - RESPONSABILE FCP
Funzioni svolte all'interno del progetto:
Divulgazione,Orientamento,monitoraggio,FAD
Nome: LAURA
Cognome: BARDI
CRA
Ente di provenienza:
Posizione nell'Ente di provenienza : MEMBRO DEL CTSL - DIPENDENTE CRA
Funzioni svolte all'interno del progetto:
DIVULGAZIONE,MONITORAGGIO,DOCENZE
Nome: FEDERICA
Cognome: GIORDANO
CONFINDUSTRIA CUNEO
Ente di provenienza:
Posizione nell'Ente di provenienza : MEMBRO CTSL - DIPENDENTE U.I. CUNEO
Funzioni svolte all'interno del progetto:
DIVULGAZIONE,MONITORAGGIO,DOCENZE,STAGE
Nome: ROSSO
Cognome: CALUSSO
GRUPPO CS
Ente di provenienza:
Posizione nell'Ente di provenienza : MEMBRO CTSL - RESPONSABILE GRUPPO
Funzioni svolte all'interno del progetto:
DIVULGAZIONE,ORIENTAMENTO,MONITORAGGIO,GESTIONE E ORGANIZZAZIONE STAGE,DOCENZA
Nome: LIDIA
Cognome: CERUTTI
GAIA ITALY
Ente di provenienza:
Posizione nell'Ente di provenienza : MEMBRO CTSL - DIPENDENTE
Funzioni svolte all'interno del progetto:
DIVULGAZIONE,ORIENTAMENTO,MONITORAGGIO,GESTIONE E ORGANIZZAZIONE STAGE,DOCENZA
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Nome: PIERO
Cognome: BOLOGNA
IIS
G.
BARUFFI
Ente di provenienza:
Posizione nell'Ente di provenienza : MEMBRO CTSL - DOCENTE
Funzioni svolte all'interno del progetto:
DIVULGAZIONE,MONITORAGGIO,STAGE,DOCENZA
Nome: BIAGIO
Cognome: BERGESIO
CONSORZIO FINAGRO
Ente di provenienza:
Posizione nell'Ente di provenienza : CONSORZIATO
Funzioni svolte all'interno del progetto:
DIVULGAZIONE,MONITORAGGIO,STAGE
Pag. :
48
Sezione : 1
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
1.5 DESTINATARI PREVISTI
Tipologia: Diplomati
Numero:
Caratteristiche Disoccupato
Di cui pari opportunità:
2
4
Tipologia: Diplomati
Numero:
Di cui pari opportunità:
Caratteristiche Occupato con esperienza nel settore
1
4
Tipologia: Diplomati
Numero:
Di cui pari opportunità:
Caratteristiche Occupato con altre esperienze di lavoro
1
12
Numero corsisti totale
20 di cui pari opportunità:
Pag. :
49
4
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 1
1.6 SEDI di SVOLGIMENTO delle ATTIVITÀ FORMATIVE
Attività da realizzare:
Ore di formazione teorico-pratica
CFP CEBANO MONREGALESE
Ente :
Indirizzo: Via Villanova 11
Città: Mondovì
Per attività di: Didattica
Prov.: CN CAP: 12073
Strumenti e attrezzature utilizzati:
Strutture attrezzate
Attività da realizzare:
Ore di formazione teorcio-pratica
ISTITUTO DAL POZZO
Ente :
Indirizzo: V. A. De Gasperi 30
Città: cuneo
Per attività di: Didattica
Prov.: CN CAP: 12100
Strumenti e attrezzature utilizzati:
Aule attrezzate
Attività da realizzare:
CONFINDUSTRIA CUNEO
Ente :
Indirizzo: CORSO DANTE, 51
Città: Cuneo
Per attività di: Tirocinio/Stage
Prov.: CN CAP: 12100
Strumenti e attrezzature utilizzati:
Iscrizione alla CCIA : Numero
Codice ISTAT Attività svolta
Associazione di imprese
0 Data
Attività da realizzare:
Ore di formazione teorico-pratica
IIS G.CIGNA
Ente :
Indirizzo: VIA CURAZZA, 15
Città: Mondovi'
Per attività di: Didattica
Prov.: CN CAP: 12084
Strumenti e attrezzature utilizzati:
Strutture attrezzate
Pag. :
50
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 2
Sezione 2 - Figura Professionale
2.1 Profilo professionale regionale oggetto del corso
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE
DELL'AMBIENTE
DEL
TERRITORIO
E
2.1.1 Fonte dell'identificazione del profilo professionale
Fonte :
Progetto esecutivo del Polo Formativo Energia e Ambiente -Luglio 2008
L'indagine è di tipo locale e settoriale
Indagine fabbisogni
L'analisi dei fabbisogni
Al fine di individuare i profili di figure professionali,sia richieste oggi dal
mercato, sia "latenti", ma che diventeranno il fabbisogno dell'avvenire e del
futuro.
A questo scopo si sono raccolte e sistemate le informazioni derivanti da:
" Studi specifici per l'area e i settori di riferimento:
" Interviste con testimoni privilegiati
" Focus Group
" Indagini ad hoc
" Analisi di altre esperienze e casi notevoli
L'analisi della domanda viene posta a confronto con l'offerta esistente e
inserita nel contesto socio-economico,culturale e istituzionale,allo scopo di
individuare le azioni formative specifiche del Polo.
L'analisi di contesto si è sviluppata ed è stata articolata attraverso tre fasi
principali: una prima fase in cui è stato analizzato l'esistente,una seconda fase
in cui sono stati definiti alcuni soggetti di riferimento ed una terza fase in
cui sono state sottoposte agli stessi soggetti precedentemente evidenziati,delle
schede di intervista grazie alle quali raccogliere i fabbisogni professionali.
Fase1. Verifica dell'esistente:in questa fase è stata fatta una analisi di tutto
il materiale attualmente disponibile. In particolare è stata fatta una raccolta
dei siti di riferimento del settore ed una analisi degli strumenti esistenti a
livello europeo. In questa fase sono stati evidenziati anche tutti i Piani
Territoriali Integrati (PTI) presenti sul territorio Piemontese al fine di
evidenziare quelli con tematiche relative ad energia ed ambiente.
Fase2. Soggetti di riferimento. In questa fase sono state evidenziate aziende di
riferimento nel settore oggetto del polo, utilizzando tutti i soggetti
imprenditoriali presenti all'interno del polo stesso. In modo analogo sono stati
evidenziati i soggetti "istituzionali" di riferimento. Nel caso fossero stati
evidenziati dei PTI di interesse per il Polo Formativo,questi sono stati
contattati dai partner presenti sul territorio di riferimento.
Fase3. Tutte le categorie sono state utilizzate per effettuare una serie di
indagini, tipicamente sotto forma di intervista, al fine di individuare le
principali caratteristiche dei soggetti,le esigenze di formazione e di figure
professionali. Le interviste sono state sintetizzate secondo una scheda con le
seguenti caratteristiche:
- Quali sono le finalità della azienda?
- Quali sono le attività svolte dal vostro personale? (esprimere con verbi)
- Quali sono le Funzioni ossia il raggruppamento di attività o compiti che sono
inseriti nel processo organizzativo?
- Quali evoluzioni vede nel suo settore e nelle attività che svolgete?
- Come cambiano i contenuti delle attività che state svolgendo?
- Come devono cambiare le competenze del personale in termini di sapere e
saper-fare nel quadro del cambiamento evidenziato?
Le specifiche domande sono state concordate con l'agenzia Poliedra,responsabile
dell'indagine preliminare del PTI torinese,per mantenere una comune modalità di
analisi.
Il risultato delle tre fasi ha portato ad una scelta di competenze disponibili
tra le possibili macroaree ed aree di competenza evidenziate tra tutte le
possibili competenze relative al settore ambiente ed energia.
Lo staff 1 del Polo formativo energia e ambiente denominato "Analisi di
contesto/fabbisogni" ha individuato come fase 2 del proprio lavoro
l'evidenziazione dei soggetti di riferimento utilizzando la rete di contatti dei
Pag. : 51
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 2
soggetti presenti all'interno del polo
stesso e/o cercando di individuare nei territori da un lato i progetti relativi
ai PTI (Piani territoriali Integrati) e dall'altro le aziende che già operano nel
settore energia/ambiente.
Per meglio uniformare l'attività di ricerca è stata predisposta una semplice
griglia di domande a supporto dell'intervista: lo scopo è stato quello di
individuare gli eventuali fabbisogni formativi in virtù dei cambiamenti e delle
evoluzioni di contenuti professionali richiesti dalla nuova legislazione in
materia e anche dai nuovi settori di riferimento.
Sono state intervistate 20 aziende di dimensioni medio -piccole ad eccezione del
consorzio ACEA di grande dimensione, quasi tutte operanti come consulenti e
fornitori di servizi nel settore energetico.
I servizi e le consulenze sono offerti sia al settore privato sia al settore
della pubblica amministrazione in termini di progettazione di interventi e
assistenza tecnica.
Una caratteristica delle aziende intervistate sembra essere la presenza,al loro
interno, di professionalità diversificate in varie discipline che vanno dalla
ingegneria ambientale e architettura, a professionisti in grado di fornire un
supporto per l'accesso ai finanziamenti e agevolazioni,a personale in grado di
proporre politiche innovative nel settore.
Emerge quindi una tipologia di azienda in grado di servire il cliente in tutte le
fasi del processo:studio di fattibilità e progettazione,attuazione e assistenza
del prodotto sia esso un impianto fotovoltaico, un intervento edilizio bio
compatibile o un bilancio energetico.
I fabbisogni individuati possono essere pertanto riferiti a più "filiere" che
possiamo riassume come segue:
" adeguamento delle competenze a aggiornamento sulla normativa esistente e in
divenire (leggi,decreti attuativi,regolamenti);
" integrazione e interdisciplinarietà delle diverse sfaccettature del settore
energia,ambiente e sviluppo sostenibile
" formazione di tipo anche pratico sui nuovi prodotti/servizi che le aziende
potranno essere in grado di offrire;
" conoscenza del ciclo complessivo del consumo energetico nella produzioni di
beni o degli effettivi rendimenti della produzione di energie e della
sostenibilità delle stesse (in una parola della loro "economicità")
Emerge in maniera piuttosto robusta la necessità di una figura professionale di
tipo tecnico e commerciale insieme,con conoscenza approfondita dei prodotti e con
capacità di vendere il prodotto e farne comprendere l'importanza in termini di
risparmio e funzionamento.
Come evidenziato in altri contatti (ad es. con i PTI) non emerge tanto una
richiesta di "nuove" professionalità quanto di un adeguamento e arricchimento
delle competenze del personale già operante del settore. Questo può anche
avvenire attraverso una formazione integrata di diversi attori contemporaneamente
in modo da aumentare le sinergie e le possibilità di operare in rete.
Dalle informazioni recepite dai partner del Polo Formativo, dagli incontri
effettuati con Istituzioni ed Aziende di riferimento,emergono 7 Macroaree di
riferimento per la definizione dei profili professionali,in particolare,come
riportato schematicamente in figura:
-
Energie alternative
Bio Fuel
Calore
BioEdilizia
Agroforestale
Rifiuti
Gestione acqua,aria,suolo
Successivamente si è proceduto alla descrizione delle figure professionali più
significative e rappresentative dell'ambito di riferimento considerato.
Tipo di indagine
Altro
Pag. :
52
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 2
Specificare le parti sociali che hanno concorso
alla definizione del profilo professionale
Percentuale di utilizzo di ogni singola indagine 100 %
Titolo della ricerca
Progetto Esecutivo
Ente o autorità di riferimento
Polo Formativo:Energia&Ambiente_Piemonte Periodo di riferimento
Autore/Curatore
Polo Formativo
2006-2008
Titolo dell'eventuale pubblicazione della ricerca
Anno di Pubblicazione
Editore
2008
2.2 Classificazione della figura
(in base alla classificazione delle professioni ISTAT-CP91-3° digit):
315
Tecnici della sicurezza, della protezione ambientale e della qualità
industriale
2.3 Settore Attività (in base alla classificazione ATECO '91):
Tecnici della sicurezza, della protezione ambientale e della
qualità industriale
Pag. :
53
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 2
2.4 Descrizione della figura
Il tecnico superiore per il monitoraggio e la gestione del territorio e
dell'ambiente opera per la difesa del suolo e la salvaguardia dall'inquinamento
dell'atmosfea e dell'ambiente in genere. E' in grado di valutare situazioni di
rischio ed indicare le misure di primo intervento ai fini del loro contenimento. Ha
conoscenza di tutti gli strumenti tecnologici per la gestione dei sistemi
informativi territoriali (S.I.T.). Deve possedere una chiara visione della normativa
di riferimento e una formazione a carattere pluridisciplinare con particolare
riguardo alle scienze -agrarie e forestali, fisiche e naturali, geologiche-ed
all'ingegneria ambientale.
2.4.1 Attività professionali fondamentali della figura professionale
individuate a livello nazionale
Nello svolgimento complessivo delle sue attività Il tecnico superiore per il
monitoraggio e la gestione del territorio e dell'ambiente è attivo nelle seguenti
funzioni:
·Monitorare i corpi idrici superficiali e sotterranei su scala di bacino
·Collaborare all'individuazione di fattori di rischio geologico e idrologico
·Collaborare alla realizzazione di un Sistema Informativo Territoriale con le
adeguate conoscenze delle tecnologie GPS,GIS e di telerilevamento
·Collaborare alla gestione delle aree protette anche attraverso il monitoraggio
degli ecosistemi
·Usare tecniche e strumenti per individuare i fattori di inquinamento ambientale
2.4.2 Attività professionali specifiche del profilo professionale
individuate dal Comitato Regionale a livello regionale
2.4.3 Attività professionali specifiche indicate dal Comitato di progetto
2.4.4 Evidenziare con quali soggetti la figura interagisce principalmente
all'interno e all'esterno del contesto lavorativo:
Pag. :
54
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
2.5 SBOCCHI OCCUPAZIONALI PREVISTI
La figura è volta al lavoro DIPENDENTE
e AUTONOMO
Area di Attività lavorativa Altro
Enti pubblici (quali:Comuni,Province,Regioni..)
Agenzie Regionali Protezione Ambiente,Aziende Sanitarie Locali,Parchi;
Industrie che trattano tematiche ambientali
Cooperative/aziende artigiane ed agricole;
Studi professionali
Pag. :
55
Sezione : 2
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 3
Sezione 3 - Finalità e motivazioni dell'intervento formativo
3.1 Motivazioni dell'intervento formativo
TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO AMBIENTALE
I dati relativi alle tendenze del mercato del lavoro ambientale nell'arco
temporale 1993-2006,evidenziano,complessivamente,un incremento dell'occupazione
nel settore ambientale da 263.000 a 372.000 occupati,pari ad un aumento del 41%
circa (graf. 1-2).
Nel periodo preso in considerazione il mercato del lavoro nel settore ambientale
si caratterizza per un aumento dell'occupazione legata a professioni intermedie
di tipo tecnico e di elevata specializzazione,in risposta alle esigenze indotte
dalla domanda di figure professionali con buon livello di specializzazione
tecnica e con capacità professionali immediatamente spendibili nel mercato del
lavoro.
Diminuisce, negli ultimi anni, il carattere di stabilità dell'occupazione nel
settore ambientale , ma circa il 73% degli occupati ha un lavoro a tempo
indeterminato con uno scarto del 16% nel rapporto maschi/femmine a favore dei
maschi. E' in leggero,ma costante aumento,negli ultimi quattro anni,il lavoro a
tempo determinato (dal 4,1% all'11,8%) e i co.co.co.
Quanto alle caratteristiche dell'occupazione in termini di tempo pieno o
parziale, il primo sembra essere prerogativa più della componente maschile (94%)
che di quella femminile (76%) e tende a privilegiare chi è in possesso più di un
diploma (91%) che di una laurea (84,6%).
Si osserva,nel tempo,uno spostamento verso l'alto del titolo di studio a favore
del diploma e della laurea che conferma la connotazione medio-alta delle
professioni verdi, necessaria per affrontare adeguatamente la complessità delle
tematiche ambientali. Aumenta lo scarto maschi-femmine rispetto al diploma e
alla laurea a vantaggio delle donne (86% contro il 54% degli uomini).
In sintesi, l'occupazione aumenta grazie al contributo delle donne che -con
livelli di scolarità medio-alti e, comunque,superiori a quelli degli uomini entrano nel mercato del lavoro nel settore ambientale ,rivestono posizioni
professionali più elevate della componente maschile,ma con contratti di lavoro
più precari. La minore stabilità del lavoro appare controbilanciata
dall'esigenza di svolgere un lavoro più qualificato e rispondente alle proprie
aspettative e al percorso formativo seguito. Le fasce più deboli del mercato del
lavoro femminile sembrano, invece, risentire maggiormente gli effetti della
attuale divisione sociale del lavoro, che vede le donne impegnate in diversi
ambiti di presenza non solo professionale.
OFFERTA FORMATIVA
Le attività formative ambientali, censite annualmente, sono riferite a tre
subuniversi,formazione,università e master e sono così distribuite:
-1.378 attività di formazione professionale a carattere pubblico e privato;
- 743 percorsi universitari,costituiti da lauree triennali e specialistiche,dai
corsi di perfezionamento e le scuole di specializzazione;
- 176 master comprendenti l'offerta universitaria, quella privata e l'alta
formazione.
Si delinea un panorama complesso,dinamico,vitale e articolato,quantitativamente
in espansione e qualitativamente variegato, caratterizzato da un andamento
fluttuante, determinato soprattutto dal sub-universo della formazione,legato ai
tempi delle programmazioni regionali.
E' in forte aumento la formazione universitaria e più in particolare:
- le lauree ambientali costituiscono il 12% del totale delle lauree e sono
diffuse sia nei piccoli che nei grandi atenei (73%);
- le lauree ambientali triennali rappresentano il 52,6%,le lauree specialistiche
il 41,3%. Conclusa la prima sperimentazione delle lauree triennali, le
specialistiche stanno decollando in tutti gli atenei;
- le lauree ambientali sembrano sempre più ancorate alle facoltà
tecnico-scientifiche;si vanno ridimensionando,nell'ultimo anno,quei percorsi che
coniugavano ambiti disciplinari diversi o quelli con taglio socio-economico.
CONCLUSIONI
Pag. :
56
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 3
Riassumendo si possono mettere in evidenza
i seguenti punti:
- La connotazione medio-alta delle professioni verdi,necessaria per affrontare
adeguatamente la complessità delle tematiche ambientali, appare evidente
dall'analisidei dati relativi al periodo 2001-2006,che evidenziano un incremento
degli occupati in possesso di un diploma e di una laurea ( dal 40% nel 1993 al
61,9% nel 2006).
- Perde peso, nel tempo,il lavoro a tempo indeterminato,che passa dal 79,7% nel
2003 al 73,5% nel 2006 e aumenta il divario tra i due sessi a favore della
componente maschile (M 77,5%;F 60,9%).
- Quanto alle caratteristiche dell'occupazione, in termini di tempo pieno o
parziale, il primo è prerogativa più della componente maschile che di quella
femminile e tende a privilegiare chi è in possesso più di un diploma che di una
laurea. Sulle caratteristiche dell'occupazione sembra,comunque,influire più la
divisione sociale del lavoro, che vede le donne impegnate in diversi ambiti di
presenza,che il livello di scolarizzazione.
- Negli ultimi anni si assiste ad un incremento dei liberi professionisti e dei
lavoratori autonomi. Forme di precarizzazione e di uso flessibile della forza
lavoro riguardano,sopratutto,la componente femminile
Questi i dati che hanno condotto il polo formativo all'analisi dei fabbisogni
formativi e alla definizione del profilo professionale Tecnico Superiore
Ambientale per il monitoraggio e la gestione del territorio
Pag. :
57
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 3
3.2 Integrazione con le politiche di sviluppo locale
1. Piani Territoriali Integrati. La presenza dei PTI su tutto il territorio
della Regione Piemonte permette di essere costantemente in contatto con i
soggetti che si occupano dello sviluppo di alcune aree del territorio.
Dall'approfondimento dei rapporti con i PTI è emerso in modo evidente che molti
di questi hanno tra le loro finalità gli aspetti energetici ed ambientali. La
collaborazione ha portato ad una condivisione delle analisi e della stesura dei
progetti oltre ad un reciproco scambio di informazioni relativamente alle figure
professionali ed alle azioni formative da intraprendere. Questo tipo di
collaborazione è stata evidenziata in entrambi i progetti (PTI e Polo Formativo)
2. Enti Locali. Il contatto con gli Enti Locali (Comuni,Provincie ,Regione) ed
in particolare con gli assessorati competenti ha portato ad una definizione
delle aree strategiche anche grazie alle informazioni recepite sulle linee
politiche programmatiche. Questo tipo di collaborazione sarà continuamente
alimentata anche tramite la modalità di incontri ed interviste presenti nei
competenti settori degli enti locali.
Pag. :
58
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 3
3.3 AZIENDE e ORGANISMI che hanno
mostrato interesse al profilo professionale
Denominazione
CONFINDUSTRIA CUNEO
Indirizzo sede : CORSO DANTE 51
Città: CUNEO
Telefono: 0171/455455
Prov.: CN CAP: 12100
Fax:
E-Mail: [email protected]
Indirizzo internet di riferimento : Http://
ATTIVITA’ DI SERVIZI ALLE IMPRESE
Settore Attività Economica :
Motivazioni dell' interesse :
Possibile assunzione degli specializzati IFTS
Tirocini/Stage
Denominazione
GAIA ITALIY
Indirizzo sede : CORSO RE UMBERTO
Città: TORINO
Telefono: 0
Prov.: TO CAP: 10121
Fax: 0
E-Mail: Indirizzo internet di riferimento :
SERVIZI ALLE FAMIGLIE
Settore Attività Economica :
Motivazioni dell' interesse :
Ospitare visite guidate
Tirocini/Stage
Note:
LA SEDE DI RIFERIMENTO DELL'AZIENDA E' SITA IN MONDOVI'
Denominazione
ARPA PIEMONTE
Indirizzo sede : Via Vecchia Di Borgo S. Dalmazzo
Città: CUNEO
Telefono: 0171329211
Fax: 0
Prov.: CN CAP: 12100
E-Mail: Indirizzo internet di riferimento :
SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI, DELLE ACQUE
Settore Attività Economica :
DI SCARICO E SIMILI
Motivazioni dell' interesse :
Pag. :
59
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Ospitare visite guidate
Tirocini/Stage
Note:
Pag. :
60
Sezione : 3
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Riepilogo Unità formative e Stages
Unità Formative
Titolo Unità Formativa
Teoria
Esercitaz.Eserc.indiv.
Form.Distanza
Verifica
Totale
LINGUA INGLESE
10
8
0
20
2
40
DIRITTO ECONOMIA E POLITICHE
DI INCENTIVAZIONE
26
10
0
0
4
40
COMPETENZE TECNICO SCIENTIFICHE DI BASE
12
4
0
20
4
40
MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO,
PARI OPPORTUNITA' E SOSTENIBILITA'
24
4
0
12
0
40
INTRODUZIONE ALLA FORMAZIONE PER LA
PREVENZIONE
16
6
0
0
2
24
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE,
MICROIMPRENDITORIALITA' E RAPPORTO
DI LAVORO
14
4
0
0
2
20
8
10
0
0
2
20
AUDIT AMBIENTALE
30
6
0
0
4
40
IMPATTO AMBIENTALE
16
10
0
0
4
30
RIFIUTI
18
20
0
0
2
40
PROJECT MANAGEMENT
Pag. :
61
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Titolo Unità Formativa
Teoria
Sezione : 4
Esercitaz.Eserc.indiv.
Form.Distanza
Verifica
Totale
ATMOSFERA
20
18
0
0
2
40
ACQUE
14
22
0
0
4
40
SUOLI
10
8
0
0
2
20
INQUINAMENTO ACUSTICO
ED ELETTROMAGNETICO
12
6
0
0
2
20
NORMATIVA AMBIENTALE: NORME E RISCHI
10
16
0
0
4
30
PROGETTAZIONE AMBIENTALE E TECNICHE
DI MONITORAGGIO
12
24
0
0
4
40
CERTIFICAZIONI AMBIENTALI
14
4
0
0
2
20
8
8
0
0
0
16
274
188
0
52
46
560
ESAME
Totali Ore Unità
Pag. :
62
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Elenco sintetico dei legami tra le Unità Formative Capitalizzabili e le Unità Capitalizzabili
Stages/Tirocini
Titolo Stage
Durata
Azioni rivolte al primo inserimento nelle attività
lavorative
Applicare le competenze tecniche in un processo lavorativo
Pag. :
63
40
200
Legami con Unità formative
MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO,
PARI OPPORTUNITA' E SOSTENIBILITA'
LINGUA INGLESE
DIRITTO ECONOMIA E POLITICHE
DI INCENTIVAZIONE
INTRODUZIONE ALLA FORMAZIONE PER LA
PREVENZIONE
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE,
MICROIMPRENDITORIALITA' E RAPPORTO
DI LAVORO
COMPETENZE TECNICO SCIENTIFICHE DI BASE
SUOLI
INQUINAMENTO ACUSTICO
ED ELETTROMAGNETICO
NORMATIVA AMBIENTALE: NORME E RISCHI
PROGETTAZIONE AMBIENTALE E TECNICHE
DI MONITORAGGIO
CERTIFICAZIONI AMBIENTALI
AUDIT AMBIENTALE
IMPATTO AMBIENTALE
RIFIUTI
ATMOSFERA
ACQUE
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Elenco sintetico dei legami tra le Unità Formative Capitalizzabili e le Unità Capitalizzabili
Unità Formativa Capitalizzabile
Unità Capitalizzabile
Il soggetto è in grado di
* = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale
LINGUA INGLESE
(di base)
Making an independent use of english -Utilizzare l'inglese in modo autonomo
1. Comprendere (ascoltare ed elaborare) testi orali, anche complessi e articolati,su argomenti concreti e
astratti inerenti la vita quotidiana (dominio pubblico-sociale e privato-personale),in presenza o da mezzi di
comunicazione
2. Comprendere (leggere ed elaborare) testi scritti,anche complessi e strutturati,su argomenti concreti e
astratti inerenti la vita quotidiana (dominio pubblico-sociale e privato-personale),distinguendo le diverse
fonti informative e disponendo di un proprio "vocabolario" personale ampio e articolato
3. Interagire,con un certo grado di scioltezza e spontaneità,in conversazioni (orali) e comunicazioni (scritte)
relative ad argomenti ordinari e straordinari nell'ambito dei propri interessi,esprimendo e sostenendo le
opinioni personali con spiegazioni ed argomentazioni efficaci
4. Esporre oralmente descrizioni e presentazioni su un'ampia
supportandone i contenuti con approfondimenti ed esempi rilevanti
varietà
di argomenti noti,sviluppandone e
5. Produrre testi scritti, anche complessi e dettagliati,su un'ampia varietà di argomenti noti,comparando e
sintetizzando informazioni provenienti da fonti diverse
(Trasversale)
Relazionarsi (Unità relativa alle interazioni sociali in un contesto organizzativo)
1. "Comunicare in un contesto organizzativo e di lavoro" ovvero comunicare con altri nel contesto di lavoro,in
situazioni di interazione diretta o mediata da strumenti di diversa natura (cartacei,informatici,telematici)
2. "Lavorare in gruppo" ovvero operare attivamente nel gruppo di lavoro per affrontare problemi,progettare
soluzioni,produrre risultati collettivi
3. "Negoziare"
gruppo
ovvero
concertare e negoziare con altri soluzioni e risorse,in situazione interpersonale e di
DIRITTO ECONOMIA E POLITICHE DI INCENTIVAZIONE
(di base)
Le norme di diritto nazionale,comunitario,internazionale
1. Distinguere le principali fonti normative e il loro ambito di applicazione
Pag. :
64
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità Formativa Capitalizzabile
Unità Capitalizzabile
Il soggetto è in grado di
* = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale
DIRITTO ECONOMIA E POLITICHE DI INCENTIVAZIONE
(di base)
Le norme di diritto nazionale,comunitario,internazionale
2. Identificare i principali vincoli normativi che regolano la vita dell'impresa
3. Orientarsi nel sistema giudiziario ed extragiudiziario per la gestione delle controversie
(Trasversale)
Affrontare (Unità relativa alle strategie di azione)
2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione per fronteggiare situazioni e
risolvere problemi di diversa natura (tecnico-operativi,relazionali,organizzativi) tenendo conto anche delle
logiche di contesto
3. "Gestire
routinarie
varianze organizzative" ovvero impostare,decidere su progetti e piani di azione in condizioni non
COMPETENZE TECNICO SCIENTIFICHE DI BASE
(di base)
Informatica di base
1. Utilizzare in modo consapevole un computer e i principali programmi applicativi
2. Comunicare con strumenti informatici nel proprio ambiente di lavoro e all'esterno
3. Ricercare informazioni funzionali alla sua attività lavorativa
4. Analizzare,elaborare e rappresentare informazioni
(di base)
Dati e previsioni
1. Interpretare dati utilizzando indicatori di sintesi e di variabilità
2. Studiare connessioni e correlazioni
3. Analizzare le caratteristiche e le proprietà di una variabile aleatoria
MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO, PARI OPPORTUNITA' E SOSTENIBILITA'
(Trasversale)
Diagnosticare (Unità relativa ai processi cognitivi di comprensione di sé e della situazione)
1. Evidenziare le proprie motivazioni principali in relazione al personale progetto professionale di sviluppo.
Pag. :
65
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità Formativa Capitalizzabile
Unità Capitalizzabile
Il soggetto è in grado di
* = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale
MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO, PARI OPPORTUNITA' E SOSTENIBILITA'
(Trasversale)
Diagnosticare (Unità relativa ai processi cognitivi di comprensione di sé e della situazione)
2. Riconoscere
organizzativi
(Trasversale)
e
valutare
situazioni
e
problemi di lavoro di diversa natura:tecnico-operativi,relazionali,
Affrontare (Unità relativa alle strategie di azione)
1. "Potenziare l'autoapprendimento"
proprie prestazioni lavorative
ovvero migliorare le proprie strategie di apprendimento e di azione e le
2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione per fronteggiare situazioni e
risolvere problemi di diversa natura (tecnico-operativi,relazionali,organizzativi) tenendo conto anche delle
logiche di contesto
3. "Gestire
routinarie
(Trasversale)
varianze organizzative" ovvero impostare,decidere su progetti e piani di azione in condizioni non
Relazionarsi (Unità relativa alle interazioni sociali in un contesto organizzativo)
1. "Comunicare in un contesto organizzativo e di lavoro" ovvero comunicare con altri nel contesto di lavoro,in
situazioni di interazione diretta o mediata da strumenti di diversa natura (cartacei,informatici,telematici)
2. "Lavorare in gruppo" ovvero operare attivamente nel gruppo di lavoro per affrontare problemi,progettare
soluzioni,produrre risultati collettivi
3. "Negoziare"
gruppo
*
(di base)
ovvero
concertare e negoziare con altri soluzioni e risorse,in situazione interpersonale e di
Dimensioni di genere
1. Esprimere comportamenti e linguaggi coerenti con la cultura delle PO
*
(di base)
Monitorare il proprio progetto
1. Identificare criteri di verifica
Pag. :
66
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità Formativa Capitalizzabile
Unità Capitalizzabile
Il soggetto è in grado di
* = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale
MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO, PARI OPPORTUNITA' E SOSTENIBILITA'
Monitorare il proprio progetto
* (di base)
2. Definire azioni di monitoraggio
3. ipotizzare azioni correttive
INTRODUZIONE ALLA FORMAZIONE PER LA PREVENZIONE
(di base)
La sicurezza e la prevenzione
1. Utilizzare il sistema della sicurezza nell'ambiente di lavoro
2. Applicare i principi fondamentali di prevenzione
3. Affrontare le principali situazioni di emergenza
4. Collaborare al mantenimento delle condizioni di sicurezza nel luogo di lavoro
(Trasversale)
Affrontare (Unità relativa alle strategie di azione)
1. "Potenziare l'autoapprendimento"
proprie prestazioni lavorative
ovvero migliorare le proprie strategie di apprendimento e di azione e le
2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione per fronteggiare situazioni e
risolvere problemi di diversa natura (tecnico-operativi,relazionali,organizzativi) tenendo conto anche delle
logiche di contesto
3. "Gestire
routinarie
(Tecnico professionale) Applicare
varianze organizzative" ovvero impostare,decidere su progetti e piani di azione in condizioni non
le norme di sicurezza e partecipare alla valutazione di qualità nel settore ambientale
1. interpretare
azienda;
le norme in materia di qualità,nel contesto di riferimento e disporre la loro applicazione in
2. partecipare alla valutazione di qualità del settore ambientale e della sicurezza.
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE, MICROIMPRENDITORIALITA' E RAPPORTO DI LAVORO
(di base)
Rapporto di lavoro
Pag. :
67
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità Formativa Capitalizzabile
Unità Capitalizzabile
Il soggetto è in grado di
* = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE, MICROIMPRENDITORIALITA' E RAPPORTO DI LAVORO
(di base)
Rapporto di lavoro
1. Identificare le diverse forme contrattuali previste per il rapporto di lavoro
2. Orientarsi nel mercato del lavoro
3. Descrivere gli elementi essenziali di un documento retributivo
(di base)
L'impresa e la sua organizzazione
1. Individuare le caratteristiche del settore e dei mercati in cui opera un'impresa
2. Descrivere i principali elementi che contribuiscono al funzionamento dell'impresa
3. Descrivere i più comuni modelli organizzativi
4. Mettere in relazione
territorio d'insediamento
le
scelte
organizzative dell'impresa con le caratteristiche del suo mercato e del
5. Individuare i fattori che concorrono a produrre i risultati dell'impresa
(di base)
La realizzazione dell'idea di impresa
1. Identificare un'idea di business
2. Sviluppare un piano di realizzazione del progetto di business (business plan)
3. Sviluppare le linee essenziali di un piano di finanziamento
4. Orientarsi tra le forme d'impresa
5. Valutare la fattibilità e convenienza del progetto complessivo
(Trasversale)
Affrontare (Unità relativa alle strategie di azione)
1. "Potenziare l'autoapprendimento"
proprie prestazioni lavorative
Pag. :
68
ovvero migliorare le proprie strategie di apprendimento e di azione e le
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità Formativa Capitalizzabile
Unità Capitalizzabile
Il soggetto è in grado di
* = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE, MICROIMPRENDITORIALITA' E RAPPORTO DI LAVORO
(Trasversale)
Affrontare (Unità relativa alle strategie di azione)
2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione per fronteggiare situazioni e
risolvere problemi di diversa natura (tecnico-operativi,relazionali,organizzativi) tenendo conto anche delle
logiche di contesto
3. "Gestire
routinarie
(Trasversale)
varianze organizzative" ovvero impostare,decidere su progetti e piani di azione in condizioni non
Relazionarsi (Unità relativa alle interazioni sociali in un contesto organizzativo)
1. "Comunicare in un contesto organizzativo e di lavoro" ovvero comunicare con altri nel contesto di lavoro,in
situazioni di interazione diretta o mediata da strumenti di diversa natura (cartacei,informatici,telematici)
2. "Lavorare in gruppo" ovvero operare attivamente nel gruppo di lavoro per affrontare problemi,progettare
soluzioni,produrre risultati collettivi
3. "Negoziare"
gruppo
ovvero
concertare e negoziare con altri soluzioni e risorse,in situazione interpersonale e di
PROJECT MANAGEMENT
*
(Tecnico professionale) Utilizzare
tecniche di project management
Pianificare le attività per il reperimento delle risorse
Definire l'articolazione del progetto
Coordinare lo svolgimento delle attività
AUDIT AMBIENTALE
*
(Tecnico professionale) Gestire
il sistema integrato ambiente-sicurezza
1. Collaborare all'implementazione
comunitarie e internazionali.
di
sun sistema di gestione integrato ambiente-sicurezza,secondo le norme
2. Utilizzare i meccanismi di audit del sistema di gestione ambiente-sicurezza;
elaborare e presentare le informazioni necessarie ai responsabili del sistema ambiente-sicurezza ed alla
direzione aziendale,per il corretto riesame:del sistema,dei traguardi raggiunti,delle difficoltà riscontrate e
per la ridefinizione degli obiettivi di miglioramento;collaborare al mantenimento della certificazione dei
sistemi di gestione adottati.
Pag. :
69
Regione
: Piemonte
Progetto:
IMPATTO
AMBIENTALE
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità Formativa Capitalizzabile
Unità Capitalizzabile
Il soggetto è in grado di
* = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale
(Tecnico professionale) Utilizzare
tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di disinquinamento
1. valutare e monitorare il grado di contaminazione e tossicità dei terreni e delle acque;
RIFIUTI
(Tecnico professionale) Individuare
le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico
1. individuare i fenomeni naturali che influenzano e modificano l'ambiente fisico;
3. individuare
ambientali;
(Tecnico professionale) Utilizzare
gli elementi che concorrono alla definizione del rischio con particolare riferimento ai rischi
tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati
2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed elaborare carte tematiche.
(Tecnico professionale) Partecipare
alle valutazioni di impatto ambientale e ai piani di monitoraggio per la salvaguardia del territorio
1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti
sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo;
(Tecnico professionale) Utilizzare
che
gli
interventi
sul
territorio
possono provocare
tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di disinquinamento
1. valutare e monitorare il grado di contaminazione e tossicità dei terreni e delle acque;
(Tecnico professionale) Utilizzare
tecniche di ottimizzazione del ciclo produttivo dei rifiuti
2. partecipare alla realizzazione di progetti di pianificazione locale orientati alla minimizzazione dei
rifiuti,a recupero delle risorse e alla riduzione degli effetti negativi dello smaltimento;
3. effettuare analisi
riciclo dei rifiuti.
di
tipo
organizzativo
e
ATMOSFERA
(Tecnico professionale) Individuare
le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico
Pag. :
70
tecnologico utili all'attuazione di progetti di raccolta e
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità Formativa Capitalizzabile
Unità Capitalizzabile
Il soggetto è in grado di
* = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale
ATMOSFERA
(Tecnico professionale) Individuare
le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico
1. individuare i fenomeni naturali che influenzano e modificano l'ambiente fisico;
(Tecnico professionale) Utilizzare
tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati
2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed elaborare carte tematiche.
(Tecnico professionale) Partecipare
alle valutazioni di impatto ambientale e ai piani di monitoraggio per la salvaguardia del territorio
1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti
sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo;
che
gli
interventi
sul
territorio
possono provocare
ACQUE
(Tecnico professionale) Individuare
le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico
1. individuare i fenomeni naturali che influenzano e modificano l'ambiente fisico;
2. individuare gli elementi essenziali dei movimenti del terreno e dei corpi idrici superficiali e profondi;
3. individuare
ambientali;
(Tecnico professionale) Utilizzare
gli elementi che concorrono alla definizione del rischio con particolare riferimento ai rischi
tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati
2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed elaborare carte tematiche.
(Tecnico professionale) Partecipare
alle valutazioni di impatto ambientale e ai piani di monitoraggio per la salvaguardia del territorio
1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti
sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo;
(Tecnico professionale) Utilizzare
che
gli
interventi
sul
tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di disinquinamento
Pag. :
71
territorio
possono provocare
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità Formativa Capitalizzabile
Unità Capitalizzabile
Il soggetto è in grado di
* = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale
ACQUE
(Tecnico professionale) Utilizzare
tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di disinquinamento
1. valutare e monitorare il grado di contaminazione e tossicità dei terreni e delle acque;
SUOLI
(Tecnico professionale) Individuare
le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico
1. individuare i fenomeni naturali che influenzano e modificano l'ambiente fisico;
2. individuare gli elementi essenziali dei movimenti del terreno e dei corpi idrici superficiali e profondi;
3. individuare
ambientali;
(Tecnico professionale) Utilizzare
gli elementi che concorrono alla definizione del rischio con particolare riferimento ai rischi
tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati
2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed elaborare carte tematiche.
(Tecnico professionale) Partecipare
alle valutazioni di impatto ambientale e ai piani di monitoraggio per la salvaguardia del territorio
1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti
sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo;
(Tecnico professionale) Utilizzare
che
gli
interventi
sul
territorio
possono provocare
tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di disinquinamento
1. valutare e monitorare il grado di contaminazione e tossicità dei terreni e delle acque;
INQUINAMENTO ACUSTICO ED ELETTROMAGNETICO
(Tecnico professionale) Applicare
la normativa in materia di difesa del suolo e salvaguardia del territorio
4. realizzare soluzioni tecniche integrate in collaborazione con gli enti territoriali di competenza.
(Tecnico professionale) Utilizzare
tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati
2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed elaborare carte tematiche.
Pag. :
72
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità Formativa Capitalizzabile
Unità Capitalizzabile
Il soggetto è in grado di
* = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale
(Tecnico professionale) Partecipare
alle valutazioni di impatto ambientale e ai piani di monitoraggio per la salvaguardia del territorio
1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti
sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo;
che
gli
interventi
sul
territorio
possono provocare
NORMATIVA AMBIENTALE: NORME E RISCHI
(Tecnico professionale) Individuare
le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico
3. individuare
ambientali;
gli elementi che concorrono alla definizione del rischio con particolare riferimento ai rischi
4. definire la metodologia di approccio per una valutazione del rischio.
(Tecnico professionale) Applicare
la normativa in materia di difesa del suolo e salvaguardia del territorio
1.costruire un quadro dei principali vincoli normativi che regolano la materia ambientale;
2. orientarsi nel sistema giudiziario ed extragiudiziario per la gestione delle controversie;
3. individuare gli enti territoriali che hanno competenza in materia ambientale nel territorio di riferimento;
4. realizzare soluzioni tecniche integrate in collaborazione con gli enti territoriali di competenza.
(Tecnico professionale) Partecipare
alle valutazioni di impatto ambientale e ai piani di monitoraggio per la salvaguardia del territorio
3. espletare le procedure amministrative finalizzate a valutare e rappresentare la compatibilità ambientale di
un'opera in progetto;
PROGETTAZIONE AMBIENTALE E TECNICHE DI MONITORAGGIO
(Tecnico professionale) Partecipare
alle valutazioni di impatto ambientale e ai piani di monitoraggio per la salvaguardia del territorio
2. stilare un bilancio del rapporto
profilo economico,sociale ed ecologico;
benefici/costi
derivanti dalla realizzazione di un progetto sotto un
3. espletare le procedure amministrative finalizzate a valutare e rappresentare la compatibilità ambientale di
un'opera in progetto;
4. assistere alla messa a punto di reti di monitoraggio finalizzate alla tutela del suolo e alla salvaguardia
del territorio utilizzando tecniche e strumenti adeguati.
Pag. :
73
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità Formativa Capitalizzabile
Unità Capitalizzabile
Il soggetto è in grado di
* = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale
(Tecnico professionale) Utilizzare
metodologie e strumenti per collaborare alla gestione e manutenzione del territorio
1. fornire consulenza e/o assistenza tecnica per
garantiscono la generale manutenzione del territorio;
azioni, conduzioni, gestioni, vigilanze, verifiche
2. fornire consulenza e/o
mitigazione del rischio;
la
assistenza
tecnica
per
realizzazione
di
che
opere di primo intervento per la
3. fornire consulenza e/o assistenza tecnica per la realizzazione di opere,impianti,interventi,riparazioni,
recuperi,restauri che garantiscono la generale manutenzione del territorio.
(Tecnico professionale) Utilizzare
tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di disinquinamento
2. partecipare alla progettazione e alla realizzazione degli interventi di disinquinamento;
3. assicurare la conservazione e/o il ripristino degli ecosistemi.
(Tecnico professionale) Utilizzare
tecniche di ottimizzazione del ciclo produttivo dei rifiuti
1. fornire assistenza
diverse fasi di vita;
tecnica
ai
soggetti
economici
per il riciclo e il recupero dei prodotti nelle loro
CERTIFICAZIONI AMBIENTALI
(Tecnico professionale) Applicare
la normativa in materia di difesa del suolo e salvaguardia del territorio
3. individuare gli enti territoriali che hanno competenza in materia ambientale nel territorio di riferimento;
(Tecnico professionale) Applicare
le norme di sicurezza e partecipare alla valutazione di qualità nel settore ambientale
1. interpretare
azienda;
le norme in materia di qualità,nel contesto di riferimento e disporre la loro applicazione in
2. partecipare alla valutazione di qualità del settore ambientale e della sicurezza.
ESAME
(Tecnico professionale) Individuare
le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico
Pag. :
74
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità Formativa Capitalizzabile
Unità Capitalizzabile
Il soggetto è in grado di
* = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale
ESAME
(Tecnico professionale) Individuare
le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico
1. individuare i fenomeni naturali che influenzano e modificano l'ambiente fisico;
2. individuare gli elementi essenziali dei movimenti del terreno e dei corpi idrici superficiali e profondi;
3. individuare
ambientali;
gli elementi che concorrono alla definizione del rischio con particolare riferimento ai rischi
4. definire la metodologia di approccio per una valutazione del rischio.
(Tecnico professionale) Riconoscere
gli effetti degli interventi antropici e gli elementi fondamentali dello sviluppo sostenibile
1. analizzare i principi dell'ecologia e della biologia utilizzando un linguaggio scientifico appropriato;
2. individuare l'approccio metodologico all'analisi dei problemi ecologici;
3. riconoscere i possibili effetti di un intervento antropico sui movimenti del terreno e sugli equilibri dei
corpi idraulici superficiali e profondi;
4. individuare obiettivi e principi operativi per uno sviluppo ambientale sostenibile;
5. analizzare il potenziale impatto ambientale di politiche finalizzate allo sviluppo sociale ed alla crescita
economica.
(Tecnico professionale) Applicare
la normativa in materia di difesa del suolo e salvaguardia del territorio
1.costruire un quadro dei principali vincoli normativi che regolano la materia ambientale;
2. orientarsi nel sistema giudiziario ed extragiudiziario per la gestione delle controversie;
3. individuare gli enti territoriali che hanno competenza in materia ambientale nel territorio di riferimento;
4. realizzare soluzioni tecniche integrate in collaborazione con gli enti territoriali di competenza.
(Tecnico professionale) Utilizzare
tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati
Pag. :
75
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità Formativa Capitalizzabile
Unità Capitalizzabile
Il soggetto è in grado di
* = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale
ESAME
(Tecnico professionale) Utilizzare
tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati
1. gestire gli strumenti (anche informatici) necessari per la raccolta,l'elaborazione e la restituzione di
informazioni utili alla pianificazione e gestione del territorio;
2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed elaborare carte tematiche.
(Tecnico professionale) Partecipare
alle valutazioni di impatto ambientale e ai piani di monitoraggio per la salvaguardia del territorio
1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti
sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo;
2. stilare un bilancio del rapporto
profilo economico,sociale ed ecologico;
che
benefici/costi
gli
interventi
sul
territorio
possono provocare
derivanti dalla realizzazione di un progetto sotto un
3. espletare le procedure amministrative finalizzate a valutare e rappresentare la compatibilità ambientale di
un'opera in progetto;
4. assistere alla messa a punto di reti di monitoraggio finalizzate alla tutela del suolo e alla salvaguardia
del territorio utilizzando tecniche e strumenti adeguati.
(Tecnico professionale) Utilizzare
metodologie e strumenti per collaborare alla gestione e manutenzione del territorio
1. fornire consulenza e/o assistenza tecnica per
garantiscono la generale manutenzione del territorio;
azioni, conduzioni, gestioni, vigilanze, verifiche
2. fornire consulenza e/o
mitigazione del rischio;
la
assistenza
tecnica
per
realizzazione
di
che
opere di primo intervento per la
3. fornire consulenza e/o assistenza tecnica per la realizzazione di opere,impianti,interventi,riparazioni,
recuperi,restauri che garantiscono la generale manutenzione del territorio.
(Tecnico professionale) Utilizzare
tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di disinquinamento
1. valutare e monitorare il grado di contaminazione e tossicità dei terreni e delle acque;
2. partecipare alla progettazione e alla realizzazione degli interventi di disinquinamento;
Pag. :
76
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità Formativa Capitalizzabile
Unità Capitalizzabile
Il soggetto è in grado di
* = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale
ESAME
(Tecnico professionale) Utilizzare
tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di disinquinamento
3. assicurare la conservazione e/o il ripristino degli ecosistemi.
(Tecnico professionale) Utilizzare
tecniche di ottimizzazione del ciclo produttivo dei rifiuti
1. fornire assistenza
diverse fasi di vita;
tecnica
ai
soggetti
economici
per il riciclo e il recupero dei prodotti nelle loro
2. partecipare alla realizzazione di progetti di pianificazione locale orientati alla minimizzazione dei
rifiuti,a recupero delle risorse e alla riduzione degli effetti negativi dello smaltimento;
3. effettuare analisi
riciclo dei rifiuti.
(Tecnico professionale) Applicare
di
tipo
organizzativo
e
tecnologico utili all'attuazione di progetti di raccolta e
le norme di sicurezza e partecipare alla valutazione di qualità nel settore ambientale
1. interpretare
azienda;
le norme in materia di qualità,nel contesto di riferimento e disporre la loro applicazione in
2. partecipare alla valutazione di qualità del settore ambientale e della sicurezza.
*
(Tecnico professionale) Economia
delle risorse e dell'ambiente
1. Applicare buone prassi per lo sviluppo sostenibile
2. Identificare vincoli e risorse per la sostenibilità
*
(Tecnico professionale) Gestire
il sistema integrato ambiente-sicurezza
1. Collaborare all'implementazione
comunitarie e internazionali.
di
sun sistema di gestione integrato ambiente-sicurezza,secondo le norme
2. Utilizzare i meccanismi di audit del sistema di gestione ambiente-sicurezza;
elaborare
direzione
e presentare le informazioni necessarie ai responsabili del sistema ambiente-sicurezza ed alla
aziendale,per il corretto riesame:del sistema,dei traguardi raggiunti,delle difficoltà riscontrate e
Pag. :
77
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
per la ridefinizione degli obiettivi di miglioramento; collaborare
mantenimento della certificazione dei sistemi di gestione adottati.
*
(Tecnico professionale) Utilizzare
tecniche di project management
Pianificare le attività per il reperimento delle risorse
Definire l'articolazione del progetto
Coordinare lo svolgimento delle attività
Pag. :
78
al
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Prerequisiti e competenze all'accesso
4.1 Requisiti per l'accesso al percorso
Diploma di scuola media superiore
OPPURE
Licenza media integrata dall'accertamento delle competenze tramite le prove di
LITERACY ,NUMERACY,documentary.
Per la Literacy ci si può riferire al livello 3 di delle competenze alfabetiche
della scala IALS-SIALS così come indicato nell'art. 5 del D.I. n. 436/2000
Per la Numeracy il riferimento è il livello ISCED 3 di ALLS
4.2 Elencare le competenze all'accesso ed in esito al percorso
Competenze all'accesso
Competenze relative all'interpretazione di un testo in prosa (Literacy livello3);
comprensione e utilizzo di informazioni derivate dalla lettura e costruzione di
grafici,schemi,tabelle (Documentary livello 3);
capacità di calcolo che possono anche implicare deduzione (Numeracy livello 3);
Per quanto riguarda le competenze in esito vedi elenco
unità capitalizzabili non presenti nello standard nazionale
Pag. :
79
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Unità formative Capitalizzabili
Unità Formativa capitalizzabile
Ore teoriche
10
Ore es.pratiche
8
Ore es.indiv.
0
Ore verifica
2
Ore form.distanza
20
Totale Ore
40
Ore studio indiv.
LINGUA INGLESE
0
Contenuti formativi
Approfondimento di:
verbi regolari,irregolari e modali con i relativi tempi
cenni sui phrasal verbs
condizionale:i tre tipi di condizionale e discorsi diretti e indiretti
forme interrogative:le wh-questions
pronomi:personali,riflessivi,impersonali,dimostrativi,ecc.
articoli determinativi ed indeterminativi
L'aspetto pratico verterà soprattutto sulle seguenti nelle situazioni:
-chiedere di ripetere qualcosa o chiedere delucidazioni
-interrompere una conversazione
-iniziare,cambiare,riassumere o continuare un argomento
-comprendere e scrivere informazioni e lettere circa le proprie attività quotidiane
-dire che cosa stanno facendo determinate persone in una determinata situazione
-parlare di eventi passati,attività recenti,ecc.
-riferire cosa è stato detto da altri
-parlare del futuro,di programmi,di intenzioni
-fare previsioni
-chiedere e dare semplici informazioni di luoghi
-fare paragoni ed esprimere gradi di differenza
-descrivere semplici procedure
-fare e accettare/rifiutare semplici richieste
-fare e rispondere ad offerte e suggerimenti
-dare e rispondere ad inviti
-dare ordini,suggerimenti,consigli
-chiedere e accettare/rifiutare il permesso di fare una determinata cosa
-esprimere accordo/disaccordo e contraddire le persone
-condividere sentimenti/idee altrui
-esprimere preferenze,ciò che piace e ciò che non piace
-parlare di stati fisici e di sentimenti
-esprimere opinioni e prendere decisioni
-esprimere abilità/inabilità al presente e al passato
-parlare di probabilità/improbabilità e di possibilità/impossibilità
-esprimere certezze e dubbi
Vocabolario generale relativo alla figura di riferimento
Interpretazione di punti chiave di un testo scritto riguardante le attività del
profilo di riferimento
istruzioni legate a processi lavorativi e/o al funzionamento di apparecchiature;
Pag. :
80
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
informazioni ricavabili da manuali, documentazione tecnica,articoli specializzati
inerenti il settore di riferimento
Prerequisiti di accesso
Titoli di studio
Note :
Di norma, il possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado costituisce
prerequisito sufficiente per la frequenza a questa UFC. Qualora l'allievo avesse
appreso la lingua inglese in altri contesti si possono utilizzare i test previsti
per l'accertamento delle competenze in ingresso.
Caratteristiche dell'Unità Formativa
MODALITA' FORMATIVE
Attività di gruppo
Lezione frontale
Role playing
Simulazione
MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA
Altro
Uso di approcci misti (presenza/distanza)
STRUMENTI DIDATTICI
Testi
Dispense
Proiettori
Personal Computer
CD ROM
Sistemi interattivi
METODOLOGIE DI VERIFICA
Altro
Test risposta multipla
Questionario a domande aperte
Questionario a domande chiuse
Autovalutazione
PROVENIENZA OPERATORI
Scuola
Sedi svolgimento dell'attività formativa
CFP CEBANO MONREGALESE
ISTITUTO DAL POZZO
IIS G.CIGNA
Pag. :
81
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa
Unità formativa capitalizzabile
TITOLO UNITÀ :
LINGUA INGLESE
Making an independent use of english -Utilizzare l'inglese in modo autonomo
Il soggetto è in grado di :
1. Comprendere (ascoltare ed elaborare) testi orali, anche complessi e
articolati, su argomenti concreti e astratti inerenti la vita quotidiana (dominio
pubblico-sociale e privato-personale),in presenza o da mezzi di comunicazione
Il soggetto è in grado di :
2. Comprendere (leggere ed elaborare) testi scritti, anche complessi e
strutturati, su argomenti concreti e astratti inerenti la vita quotidiana
(dominio pubblico-sociale e privato-personale), distinguendo le diverse fonti
informative e disponendo di un proprio "vocabolario" personale ampio e
articolato
Il soggetto è in grado di :
3. Interagire, con un certo grado di scioltezza e spontaneità,in conversazioni
(orali) e comunicazioni (scritte) relative ad argomenti ordinari e straordinari
nell'ambito dei propri interessi,esprimendo e sostenendo le opinioni personali
con spiegazioni ed argomentazioni efficaci
Il soggetto è in grado di :
4. Esporre oralmente descrizioni e presentazioni su un'ampia varietà di
argomenti noti,sviluppandone e supportandone i contenuti con approfondimenti ed
esempi rilevanti
Il soggetto è in grado di :
5. Produrre testi scritti,anche complessi e dettagliati,su un'ampia varietà di
argomenti noti, comparando e sintetizzando informazioni provenienti da fonti
diverse
TITOLO UNITÀ :
Relazionarsi (Unità
organizzativo)
relativa
alle
interazioni
sociali
in
un contesto
Il soggetto è in grado di :
1. "Comunicare in un contesto organizzativo e di lavoro" ovvero comunicare con
altri nel contesto di lavoro,in situazioni di interazione diretta o mediata da
strumenti di diversa natura (cartacei,informatici,telematici)
Il soggetto è in grado di :
2. "Lavorare in gruppo" ovvero operare attivamente nel gruppo di lavoro per
affrontare problemi,progettare soluzioni,produrre risultati collettivi
Il soggetto è in grado di :
3. "Negoziare" ovvero concertare e negoziare con altri soluzioni e risorse,in
situazione interpersonale e di gruppo
Pag. :
82
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Unità formative Capitalizzabili
Unità Formativa capitalizzabile
Ore teoriche
26
Ore es.pratiche
10
Ore es.indiv.
0
Ore verifica
4
Ore form.distanza
0
Totale Ore
Ore studio indiv.
DIRITTO ECONOMIA E POLITICHE
DI INCENTIVAZIONE
40
0
Contenuti formativi
CENNI DI DIRITTO PUBBLICO (ordinamento giuridico, norma giuridica
diritto,costituzione,legge,regolamento,istituzioni dello Stato italiano
e fonti del
CENNI DI DIRITTO CIVILE (concetti di diritto soggettivo e di interesse legittimo,
contratto,fatto illecito,tutela giurisdizionale dei diritti)
CENNI DI DIRITTO INTERNAZIONALE E COMUNITARIO (genesi ed evoluzione dell'UE,
istituzioni comunitarie,atti delle istituzioni comunitarie,politiche comunitarie)
CENNI DI DIRITTO SINDACALE (l'organizzazione sindacale,libertà sindacale e attività
sindacale, la contrattazione collettiva, l'autotutela sindacale e il diritto di
sciopero)
Principali capitoli della normativa in materia di tutela ambientale
Individuazione dei soggetti istituzionali di riferimento,e degli organi di tutela
del territorio Principali strumenti di pianificazione territoriale e di tutela del
territorio Soggetti attuatori e meccanismi generali per l'attuazione dei progetti
integrati Legislazione Regionale,Nazionale e Comunitaria in materia di ambiente ed
energia
La politica ambientale in Europa ed in Italia:sviluppo storico,tendenze recenti e
campi di intervento.
Aspetti giuridici fondamentali e organi/enti competenti in materia di territorio e
risorse naturali. Legislazione in materia di difesa del suolo e rischi
idrogeologici.
Inquinamento del suolo e dell'acqua,gestione dei rifiuti e discariche.
La valutazione di impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati .
Le aree protette.
Norme in materia di danno ambientale
Norme tecniche per la redazione di studi di impatto ambientale VIA
Principi di economia
Le componenti economiche patrimoniali e finanziarie
d'impresa.
Le informazioni per prendere decisioni in azienda.
Il capitale d'impresa e reddito di esercizio.
Pag. :
83
d'azienda
e
il
bilancio
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
I sistemi contabili di rilevazione e il loro funzionamento.
La lettura e l'interpretazione del bilancio:conto economico,stato patrimoniale e
rendiconto finanziario.
L'analisi interpretativa del bilancio tramite analisi strutturale,indici di bilancio
e l'analisi dei flussi.
Finanza agevolata
Che cos'è la finanza agevolata;
fonti di finanziamento agevolato;
le forme di finanziamento e i soggetti eroganti;
tipi di contributi (a fondo perduto o in conto interessi);
finanziamenti comunitari,nazionali e regionali;
fondo europeo;
come accedere ai finanziamenti;
finanziamenti contributi e agevolazioni in tema di risparmio energetico.
Prerequisiti di accesso
Titoli di studio
Note :
Di norma, il possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado costituisce
prerequisito sufficiente per la frequenza a questa UFC.
Caratteristiche dell'Unità Formativa
MODALITA' FORMATIVE
Discussione e confronto
Lezione frontale
Problem solving
MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA
STRUMENTI DIDATTICI
Testi
Dispense
Personal Computer
METODOLOGIE DI VERIFICA
Test risposta multipla
Casi-studio
PROVENIENZA OPERATORI
Scuola
Sedi svolgimento dell'attività formativa
CFP CEBANO MONREGALESE
ISTITUTO DAL POZZO
Pag. :
84
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa
Unità formativa capitalizzabile
TITOLO UNITÀ :
DIRITTO ECONOMIA E POLITICHE
DI INCENTIVAZIONE
Le norme di diritto nazionale,comunitario,internazionale
Il soggetto è in grado di :
1. Distinguere le principali fonti normative e il loro ambito di applicazione
Il soggetto è in grado di :
2. Identificare i principali vincoli normativi che regolano la vita dell'impresa
Il soggetto è in grado di :
3. Orientarsi nel sistema giudiziario ed extragiudiziario per la gestione delle
controversie
TITOLO UNITÀ :
Affrontare (Unità relativa alle strategie di azione)
Il soggetto è in grado di :
2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione per
fronteggiare situazioni e risolvere problemi di diversa natura
(tecnico-operativi, relazionali,organizzativi) tenendo conto anche delle logiche
di contesto
Il soggetto è in grado di :
3. "Gestire varianze organizzative" ovvero
piani di azione in condizioni non routinarie
Pag. :
impostare,decidere su progetti e
85
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Unità formative Capitalizzabili
Unità Formativa capitalizzabile
Ore teoriche
12
Ore es.pratiche
4
Ore es.indiv.
0
Ore verifica
4
Ore form.distanza
20
Totale Ore
40
Ore studio indiv.
COMPETENZE TECNICO SCIENTIFICHE DI BASE
0
Contenuti formativi
1. Introduzione
1.1. Obiettivi
1.2. Prerequisiti
1.3. Organizzazione del modulo
1.4. Strumenti per il calcolo scientifico
2. Test d'ingresso
2.1. Matematica
2.2. Fisica:meccanica,elettrologia
2.3. Fisica tecnica
3. Analisi matematica
3.1. Numeri reali
3.2. Polinomi
3.3. Equazioni lineari
3.4. Rappresentazione grafica
3.5. Concetti di media,varianza,interpolazione,estrapolazione
3.6. Cenni al concetto di derivata
3.7. Cenni al concetto di integrale
4. Dati e previsioni
4.1. Elementi di statistica descrittiva
4.2. Variabili e mutabili
4.3. Distribuzione di frequenze
4.4. Indicatori di sintesi,di variabilità e concentrazione
4.5. Indicatori di forma
4.6. Calcolo delle probabilità
4.7. Uso del foglio elettronico EXCEL per:calcolo delle medie e dei vari indici;
rappresentare graficamente distribuzioni statistiche semplici e doppie.
5. Fisica
5.1. Sistemi
5.2. Sistemi
5.3. Sistemi
5.4. Sistemi
meccanici
termici
elettrici
idraulici
6. Elettrotecnica
Pag. :
86
Regione : Piemonte
6.1.
6.2.
6.3.
6.4.
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Fenomeni energetici principali
Componenti fondamentali
Leggi fondamentali
Alcuni dispositivi
7. Modelli e misure
7.1. La problematica
7.2. Dalle misure al modello (cenni)
8. Informatica
8.1. Uso del sistema operativo di un personal computer
8.2. Unità centrale e periferiche
8.3. Utilizzo di Microsoft Office
Prerequisiti di accesso
Titoli di studio
Note :
Di norma, il possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado costituisce
prerequisito sufficiente per la frequenza a questa UFC.
Caratteristiche dell'Unità Formativa
MODALITA' FORMATIVE
Discussione e confronto
Esercitazione di laboratorio
Lezione frontale
MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA
Uso di approcci misti (presenza/distanza)
Note:
Si prevedono:
2 ore di presentazione
2 ore di monitoraggio
2 ore di verifica finale
STRUMENTI DIDATTICI
Testi
Proiettori
Personal Computer
CD ROM
Lavagne
METODOLOGIE DI VERIFICA
Prove scritte
Test Vero/Falso
Test risposta multipla
Esercitazioni pratiche
PROVENIENZA OPERATORI
Scuola
Sedi svolgimento dell'attività formativa
CFP CEBANO MONREGALESE
ISTITUTO DAL POZZO
IIS G.CIGNA
Pag. :
87
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa
Unità formativa capitalizzabile
COMPETENZE TECNICO SCIENTIFICHE DI BASE
Informatica di base
TITOLO UNITÀ :
Il soggetto è in grado di :
1. Utilizzare
applicativi
in
modo
consapevole
un
computer
e
i
principali
programmi
Il soggetto è in grado di :
2. Comunicare
all'esterno
con
strumenti
informatici
nel
proprio
ambiente
di lavoro e
Il soggetto è in grado di :
3. Ricercare informazioni funzionali alla sua attività lavorativa
Il soggetto è in grado di :
4. Analizzare,elaborare e rappresentare informazioni
TITOLO UNITÀ :
Dati e previsioni
Il soggetto è in grado di :
1. Interpretare dati utilizzando indicatori di sintesi e di variabilità
Il soggetto è in grado di :
2. Studiare connessioni e correlazioni
Il soggetto è in grado di :
3. Analizzare le caratteristiche e le proprietà di una variabile aleatoria
Pag. :
88
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Unità formative Capitalizzabili
Unità Formativa capitalizzabile
Ore teoriche
24
Ore es.pratiche
4
Ore es.indiv.
0
Ore verifica
0
Ore form.distanza
12
Totale Ore
40
Ore studio indiv.
MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO, PARI OPPORTUNITA'
E SOSTENIBILITA'
0
Contenuti formativi
ACCOGLIENZA
Presentazione:
a) del corso;
1. contenuti e obiettivi
2. persone coinvolte (insegnanti,segreteria)
3. aspetti organizzativi
a) del gruppo-classe (ogni allievo si presenta attraverso l'ausilio di una scheda di
auto-presentazione)
b) del corso:
1. contenuti e obiettivi
2. persone coinvolte (insegnanti,segreteria)
3. aspetti organizzativi
Informazioni sul sistema formativo,sul CFP,sui docenti e i tutor che li seguiranno
nel loro percorso.
Presentazione dei servizi disponibili tramite le attività di accompagnamento e
relative modalità di accesso.
Definizione del Progetto e Patto Formativo (sulla base delle aspettative dei
partecipanti e della correlazione con gli obiettivi del corso)
Norme di comportamento per evitare rischi di infortunio durante lo svolgimento del
corso.
PORTFOLIO
Documentare un percorso formativo
Il libretto del cittadino e il decreto legislativo n.276/03
Il libretto di lavoro ed il libretto del cittadino
La struttura del libretto formativo
-Informazioni personali,connesse ai dati anagrafici,relative alle diverse tipologie
di esperienze lavorative/professionali
-Informazioni relative ai titoli di studio e di formazione professionale conseguiti
-Informazionirelative ad altre esperienze formative
Altri strumenti
Rilascio e responsabilità del libretto
La documentazione delle competenze:il Portfolio
Contenuti del Portfolio
Pag. :
89
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
-Quali materiali inserire
-Come organizzarli
Compilazione:soggetti,ruoli,responsabilità
-La responsabilità della compilazione
-Il coinvolgimento degli di allievi e tutor
situazione attuale e futura
materiali e commenti
risultati attesi
capacità,interessi e motivazioni
obiettivi formativi e definizione di percorsi didattici
-La fase di progettazione
-La fase di realizzazione
DIAGNOSTICARE,RELAZIONARSI,AFFRONTARE
Diagnosi e strategie correttive
Analisi e supporto per lo sviluppo di abilità di fronteggiamento (coping)
Strategie di azione e diagnosi dello stile di comportamento
Diagnosi di problemi
Diagnosi di situazioni/organizzazioni operando su informazioni e/o fonti
Principi della relazione
La comunicazione come gestione delle relazioni (lavorare in modo cooperativo)
Il riconoscimento delle regole implicite
La definizione del proprio ruolo
Formulazione delle domande per l'esecuzione del lavoro
La relazione con colleghi e superiori
Collaborazione in gruppi di lavoro
Gestione dell'emotività (autocontrollo)
Feedback sulle informazioni ricevute
Supporto allo sviluppo di capacità relazionali e comunicative con particolare
riferimento alle competenze attinenti il profilo professionale atteso
Fronteggiamento dei problemi
Strategie per la definizione e l'organizzazione delle attività da svolgere
Metodologie di pianificazione delle attività e definizione delle priorità
Tecniche per l'individuazione di strategie di azione tra più alternative a fronte
di situazioni impreviste
PREPARAZIONE STAGES
1. Orientamento allo stage con i seguenti obiettivi
sviluppare la consapevolezza di sé
informazione/discussione sullo stage e su cosa rappresenta nell'esperienza
formativa
autovalutazione delle proprie caratteristiche personali e professionali
per definire un possibile progetto di stage
suscitare e favorire la motivazione al lavoro
2. Definizione del profilo professionale
-definizione del percorso formativo dell'allievo
-raccolta di eventuali altre esperienze lavorative compiute
- definizione del potenziale professionale individuato in termini di competenze di
base,tecnico-professionali,personali
3. Elaborazione del profilo di stage
Questa fase prevede il diretto coinvolgimento delle imprese ospitanti.
- descrizione da parte dell'azienda di se stessa per quanto riguarda i fabbisogni
professionali,l'organizzazione del lavoro,le aspettative nei riguardi dello stage
- condivisione delle modalità di svolgimento dello stage,delle sue finalità,della
filosofia ispiratrice ed il tipo di impegno richiesto all'impresa
4. Abbinamento e Piano di stage
Questa fase rappresenta il momento fondamentale della definizione dello stage,non
solo attraverso l'accoppiamento tra allievo ed azienda,ma valorizzando,di ciascun
attore, le caratteristiche e le peculiarità. In questa fase si prevede un costante
monitoraggio che ha lo scopo di correggere le aspettative degli allievi,individuare
Pag. :
90
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
le azioni di rinforzo, ridefinire
emergere possibili criticità
Sezione : 4
quegli aspetti del progetto di stage che fanno
Strumento fondamentale è il diario personale dell'esperienza di formazione e ne
verranno esaminati la struttura e il significato; modalità di aggiornamento e
utilizzo.
5. rielaborazione e valutazione stage
la fase prevede un'analisi delle attività e confronti con la progettazione iniziale
di ciascun allievo/azienda e un rinforzo di competenze e autonomia in relazione ai
tempi.
Verranno inoltre definiti dei descrittori e raccolti gli elementi di valutazione
attraverso la compilazione di schede valutative.
PREPARAZIONE DELLA VERIFICA FINALE
1. Il project work è una parte integrante e qualificante del corso. I partecipanti
sono chiamati ad ideare e sviluppare un progetto di lavoro che sarà controllato dal
docente durante la lezione finale e sarà presentato e discusso in sede d'esame
insieme alla commissione.
Il project work è un progetto di lavoro che l'allievo concorda con i suoi referenti
didattici e con l'azienda che lo ospita durante lo stage,un'applicazione pratica di
un tema specifico che potrà spaziare sui contenuti di una qualsiasi delle unità
formative tecnico professionali. Deve essere impostato in termini di esigenze a cui
rispondere, quali gli obiettivi del progetto,gli strumenti a disposizione,i tempi e
le modalità di interazione/monitoraggio. E' quindi concepito come un'attività in
parallelo alla fase d'aula per iniziare ad applicare conoscenze in contesti e su
problemi reali.
Strutturato come un vero e proprio intervento professionale,può essere svolto
individualmente o in gruppo.
Verranno esaminati le parti del project work: indice,introduzione,bibliografia,
ipotesi di ricerca,ricerca,strumenti,programmazione,tecniche di ricerca dati.
Verranno utilizzati strumenti informatici e tecniche acquisite nel corso dell'UF
"Elementi di statistica e raccolta dati".
2. altra parte dell'UF sarà dedicata all'elaborazione del "Portfolio" (cfr. Misure
di accompagnamento) nel quale l'allievo documenta il lavoro svolto nel corso del
percorso formativo con una presentazione e riflessione sull'esperienza,nonché su
quanto ritiene utile per comunicare le conoscenze e le competenze acquisite.
Il lavoro sarà svolto tramite l'utilizzo di schede di autovalutazione,report,griglie
di valutazione ed autovalutazione.
Parallelamente, nel corso dell'esame finale,verrà esaminato il "Dossier personale
dell'allievo" che raccoglie la storia del percorso IFTS vista dai docenti
documentando le diverse fasi del percorso, la valutazione dello stage e la
valutazione delle conoscenze e competenze professionali acquisite dagli allievi.
PARI OPPORTUNITÀ
Principi fondamentali di PO
I "Principi Fondamentali" della Costituzione Italiana (Uguaglianza,Libertà..),le
raccomandazioni dell'Unione Europea e il Principio trasversale di Pari Opportunità
quali indicatori di civiltà e di valorizzazione della specificità di ogni persona.
"Pari Opportunità" di accesso alle risorse culturali,sociali,lavorative,economiche,
sanitarie,ecc… come condizione di "integrazione " del soggetto.
Principio della parità delle retribuzioni e ad un'esistenza libera da
discriminazioni
Definizione di interculturalità e riflessione sulle diverse identità culturali
presenti nella nostra società e loro difficoltà di inserimento nell'ambito sociale e
professionale
Valorizzazione ed armonizzazione rispetto alle sei aree di potenziale
discriminazione: origine etnica,religione,orientamento sessuale, disabilità, età,
genere.
Benefici sociali ed economici di una gestione efficace della diversità
Parità di genere e strumenti di conciliazione e condivisione delle responsabilità:
normativa vigente,progetti e possibilità
Identità,stereotipi e adeguamento del linguaggio
Discriminazioni dirette,indirette e multiple
Approfondimento sul concetto di mobbing cause,sintomi,diagnosi e conseguenze di
Pag. :
91
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
intervento partendo da casi-studio
Le molestie sessuali: legislazione vigente e riflessioni sugli stereotipi e
pregiudizi.
Elementi normativi e istituzioni di parità
Politiche europee ed italiane a favore delle pari opportunità:azioni positive,
mainstreaming, direttive che attuano il principio della parità di trattamento fra le
persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica,etc,introduzione alla
legislazione internazionale (ONU,Unione Europea) e legislazione italiana (mondo del
lavoro,famiglia,conciliazione,congedi parentali).
Progetti di autoimprenditorialità giovanile e femminile esistenti a livello
regionale o nazionale:possibilità,finanziamenti e procedure
SVILUPPO SOSTENIBILE
Risorse,consumi e risparmio energetico
Sviluppo sostenibile. Principi e Indicatori.
Interdipendenza fra le dimensioni ambientale,sociale ed economica
Gestione delle risorse:
La classificazione delle risorse
Risorse rinnovabili e non rinnovabili
L'uso sostenibile delle risorse
L'impatto ambientale prodotto dall'uso delle risorse naturali
Produzione,trasporto e utilizzazione dell'energia
Il risparmio energetico
Prerequisiti di accesso
Titoli di studio
Note :
Caratteristiche dell'Unità Formativa
MODALITA' FORMATIVE
Attività di gruppo
Discussione e confronto
Lezione frontale
Testimonianza
Note:
Consigliera di parità e/o persone
finanziati da enti locali o FSE
coinvolte
in
progetti
di
pari opportuni
MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA
Uso di approcci misti (presenza/distanza)
Note:
Queste ore saranno dedicate alla presentazione,monitoraggio intermedio,verifi
finale delle attività in FaD utilizzate nelle UF del corso
STRUMENTI DIDATTICI
Dispense
Note:
Legislazione
Sistemi interattivi
METODOLOGIE DI VERIFICA
PROVENIENZA OPERATORI
Sedi svolgimento dell'attività formativa
CFP CEBANO MONREGALESE
ISTITUTO DAL POZZO
IIS G.CIGNA
Pag. :
92
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa
Unità formativa capitalizzabile
TITOLO UNITÀ :
MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO, PARI OPPORTUNITA'
E SOSTENIBILITA'
Diagnosticare (Unità relativa ai processi cognitivi di comprensione di sé e
della situazione)
Il soggetto è in grado di :
1. Evidenziare le proprie motivazioni
progetto professionale di sviluppo.
principali
in relazione al personale
Il soggetto è in grado di :
2. Riconoscere e valutare situazioni e problemi di lavoro di diversa natura:
tecnico-operativi,relazionali,organizzativi
TITOLO UNITÀ :
Affrontare (Unità relativa alle strategie di azione)
Il soggetto è in grado di :
1. "Potenziare l'autoapprendimento" ovvero migliorare le proprie strategie di
apprendimento e di azione e le proprie prestazioni lavorative
Il soggetto è in grado di :
2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione per
fronteggiare situazioni e risolvere problemi di diversa natura
(tecnico-operativi, relazionali,organizzativi) tenendo conto anche delle logiche
di contesto
Il soggetto è in grado di :
3. "Gestire varianze organizzative" ovvero
piani di azione in condizioni non routinarie
TITOLO UNITÀ :
Relazionarsi (Unità
organizzativo)
relativa
impostare,decidere su progetti e
alle
interazioni
sociali
in
un contesto
Il soggetto è in grado di :
1. "Comunicare in un contesto organizzativo e di lavoro" ovvero comunicare con
altri nel contesto di lavoro,in situazioni di interazione diretta o mediata da
strumenti di diversa natura (cartacei,informatici,telematici)
Il soggetto è in grado di :
2. "Lavorare in gruppo" ovvero operare attivamente nel gruppo di lavoro per
affrontare problemi,progettare soluzioni,produrre risultati collettivi
Il soggetto è in grado di :
3. "Negoziare" ovvero concertare e negoziare con altri soluzioni e risorse,in
situazione interpersonale e di gruppo
TITOLO UNITÀ :
Dimensioni di genere
Il soggetto è in grado di :
1. Esprimere comportamenti e linguaggi coerenti con la cultura delle PO
Pag. :
93
Regione : Piemonte
Progetto:
TITOLO UNITÀ :
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Monitorare il proprio progetto
Il soggetto è in grado di :
1. Identificare criteri di verifica
Il soggetto è in grado di :
2. Definire azioni di monitoraggio
Il soggetto è in grado di :
3. ipotizzare azioni correttive
Pag. :
94
Sezione : 4
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Unità formative Capitalizzabili
Unità Formativa capitalizzabile
Ore teoriche
16
Ore es.pratiche
6
Ore es.indiv.
0
Ore verifica
2
Ore form.distanza
0
Totale Ore
Ore studio indiv.
INTRODUZIONE ALLA FORMAZIONE PER LA
PREVENZIONE
24
0
Contenuti formativi
LA SICUREZZA E L'AMBIENTE DI LAVORO
L'ambiente di lavoro e i fattori nocivi di rischio
Fattori legati alle attrezzature, all'uomo,al tipo di mansione e fattori fisici e
climatici dell'ambiente di lavoro
La segnaletica antinfortunistica: Cartelli di divieto, avvertimento,prescrizione,
salvataggio,per le attrezzature antincendio
Normativa sulla cartellonistica antinfortunistica
Prescrizioni generali per la segnaletica di sicurezza:Colori,significati o scopo,
esempio di applicazione
Normative in ambiente di sicurezza
Il DLgs. 81/2008
Infortuni: Inabilità temporanea parziale,temporanea,permanente,permanente assoluta,
Morte Malattie professionali:Definizione,Fattori fisici,chimici e biologici
Segnali d'informazione
Figure e responsabilità inerenti la sicurezza sul luogo di lavoro:Il datore di
lavoro Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS),Il medico competente,
Servizio di prevenzione e protezione (RSPP)
I Rischi e la loro valutazione:Agenti fisici,biologici e cancerogeni
NOZIONI DI PRONTO SOCCORSO
Allertare il sistema di soccorso
- Cause e circostanze dell'infortunio (luogo dell'infortunio,numero delle persone
coinvolte,stato degli infortunati,ecc.)
- Comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di
assistenza sanitaria di emergenza.
Riconoscere un'emergenza sanitaria
- Scena dell'infortunio:
raccolta delle informazioni
previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili
- Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato:
funzioni vitali (polso,pressione,respiro),
stato di coscienza
Pag. :
95
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
ipotermia ed ipertemia.
- Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell'apparato
respiratorio.
- Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso.
Sezione : 4
cardiovascolare e
Attuare gli interventi di primo soccorso
- Sostenimento delle funzioni vitali:
posizionamento dell'infortunata e manovre per la pervietà delle prime vie aeree
respirazione artificiale
massaggio cardiaco esterno
- Riconoscimento e limiti d'intervento di primo soccorso:
lipotimia,sincope,shock
edema polmonare acuto
crisi asmatica
dolore acuto stenocardico
reazioni allergiche
crisi convulsive
emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico.
Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta
Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro
- Cenni di anatomia dello scheletro,
- Lussazioni,fratture e complicanze.
- Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale.
- Traumi e lesioni toraco addominali.
Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro
- Lesioni da freddo e da calore.
- Lesioni da corrente elettrica,
- Lesioni da agenti chimici.
- Intossicazioni.
- Ferite lacero contuse.
- Emorragie esterne.
Acquisire capacità di intervento pratico
- Principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N.
- Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute.
- Principali tecniche di primo soccorso ella sindrome respiratoria acuta.
- Principali tecniche di rianimazione cardiopolmnonare.
- Principali tecniche di tamponamento emorragico. 6) Principali tecniche di
sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato.
- Principali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti
chimici e biologici.
TECNICHE PER ADDETTI ALLA LOTTA ANTINCENDIO
L'incendio e la prevenzione incendi
- Principi sulla combustione e l'incendio;
- le sostanze estinguenti;
- triangolo della combustione;
- le principali cause di un incendio;
- rischi alle persone in caso di incendio;
- principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi.
Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio
- Le principali misure di protezione contro gli incendi;
- vie di esodo;
- procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme;
- procedure per l'evacuazione;
- rapporti con i vigili dei fuoco;
- attrezzature ed impianti di estinzione;
- sistemi di allarme;
- segnaletica di sicurezza;
- illuminazione di emergenza.
Pag. :
96
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Esercitazioni pratiche
- Presa visione e chiarimenti sul mezzi di estinzione più diffusi;
- presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale;
- esercitazioni sull'uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e
idranti.
Prerequisiti di accesso
Titoli di studio
Note :
Di norma, il possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado costituisce
prerequisito sufficiente per la frequenza a questa UFC.
Caratteristiche dell'Unità Formativa
MODALITA' FORMATIVE
Analisi di casi
Discussione e confronto
Lezione frontale
MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA
STRUMENTI DIDATTICI
Dispense
Proiettori
Personal Computer
Lavagne
METODOLOGIE DI VERIFICA
Test Vero/Falso
Test risposta multipla
Questionario a domande aperte
Questionario a domande chiuse
PROVENIENZA OPERATORI
Sedi svolgimento dell'attività formativa
CFP CEBANO MONREGALESE
ISTITUTO DAL POZZO
IIS G.CIGNA
Pag. :
97
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa
Unità formativa capitalizzabile
TITOLO UNITÀ :
INTRODUZIONE ALLA FORMAZIONE PER LA
PREVENZIONE
La sicurezza e la prevenzione
Il soggetto è in grado di :
1. Utilizzare il sistema della sicurezza nell'ambiente di lavoro
Il soggetto è in grado di :
2. Applicare i principi fondamentali di prevenzione
Il soggetto è in grado di :
3. Affrontare le principali situazioni di emergenza
Il soggetto è in grado di :
4. Collaborare al mantenimento delle condizioni di sicurezza nel luogo di lavoro
TITOLO UNITÀ :
Affrontare (Unità relativa alle strategie di azione)
Il soggetto è in grado di :
1. "Potenziare l'autoapprendimento" ovvero migliorare le proprie strategie di
apprendimento e di azione e le proprie prestazioni lavorative
Il soggetto è in grado di :
2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione per
fronteggiare situazioni e risolvere problemi di diversa natura
(tecnico-operativi, relazionali,organizzativi) tenendo conto anche delle logiche
di contesto
Il soggetto è in grado di :
3. "Gestire varianze organizzative" ovvero
piani di azione in condizioni non routinarie
TITOLO UNITÀ :
impostare,decidere su progetti e
Applicare le norme di sicurezza e partecipare alla valutazione di qualità
nel settore ambientale
Il soggetto è in grado di :
1. interpretare le norme in materia di qualità,nel contesto di riferimento e
disporre la loro applicazione in azienda;
Il soggetto è in grado di :
2. partecipare
sicurezza.
alla
valutazione
di
qualità
Pag. :
98
del
settore ambientale e della
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Unità formative Capitalizzabili
Unità Formativa capitalizzabile
Ore teoriche
14
Ore es.pratiche
4
Ore es.indiv.
0
Ore verifica
2
Ore form.distanza
0
Totale Ore
Ore studio indiv.
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE,
MICROIMPRENDITORIALITA' E RAPPORTO DI LAVORO
20
0
Contenuti formativi
L'IMPRESA E LA SUA ORGANIZZAZIONE
concetto di ambiente di riferimento di un'organizzazione
concetto di strategia organizzativa e modalità di elaborazione
definizione di organizzazione,di processo organizzativo e sue categorie di analisi
definizione di ruolo organizzativo e sue categorie di analisi
definizione e modalità di descrizione di funzione organizzativa
definizione e rappresentazione di struttura organizzativa formalizzata e di
organigramma principali modelli organizzativo-strutturali
tipi di rapporto che possono intercorrere tra un'organizzazione e il suo ambiente
tipologie di organizzazione e specificità rispetto alla destinazione alla produzione
o ai servizi
Aspetti che caratterizzano il settore ed i mercati dell'impresa
Il processo produttivo di una impresa (dall'acquisto dei fattori produttivi alla
vendita dei prodotti)
Aspetti economici e finanziari nell'attività d'impresa.
I principali indicatori economici e finanziari (ad esempio: ROI,ROE,indice di
indebitamento)
Analisi di bilancio di una impresa
Fonti e canali per le informazioni sul mercato del lavoro,sulle professioni e sulla
creazione di impresa
Servizi per l'impiego e relative strutture di erogazione (ai vari livelli)
Strategie e tattiche per massimizzare l'efficacia dei propri obiettivi
Strumenti e modalità di ricerca del lavoro da parte dell'impresa e da parte
dell'individuo Un progetto professionale lavorativo (dipendente e autonomo)
Un progetto per la creazione di impresa
MICROIMPRENDITORIALITA'
Politiche europee ed italiane a favore delle pari opportunità:azioni positive,
mainstreaming, direttive che attuano il principio della parità di trattamento fra le
persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica,etc,introduzione alla
legislazione internazionale (ONU,Unione Europea) e legislazione italiana (mondo del
lavoro,famiglia,conciliazione,congedi parentali).
Progetti di autoimprenditorialità giovanile e femminile esistenti a livello
regionale o nazionale:possibilità,finanziamenti e procedure
Pag. :
99
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
RAPPORTO DI LAVORO
-Caratteristiche principali dei contratti collettivi nazionali
- Diritti e doveri per il datore di lavoro e per il lavoratore nel contratto
aziendale -Sistema di rappresentanze delle parti nel rapporto di lavoro
-La difesa dei propri diritti
-Enti che nel mercato del lavoro facilitano l'incontro tra domanda ed offerta
-Procedure necessarie per accedere al mercato del lavoro
- Le principali voci presenti in un documento retributivo riguardante sia il lavoro
dipendente sia il lavoro autonomo
-Tipi di prelievo fiscale e contributivo
-Retribuzione fissa,variabile e benefit.
Prerequisiti di accesso
Titoli di studio
Note :
Di norma il possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado costituisce
prerequisito sufficiente per la frequenza a questa UFC
Caratteristiche dell'Unità Formativa
MODALITA' FORMATIVE
Discussione e confronto
Esercitazione pratica
Lezione frontale
Problem solving
Simulazione
Testimonianza
MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA
STRUMENTI DIDATTICI
Dispense
Sistemi interattivi
METODOLOGIE DI VERIFICA
Test Vero/Falso
Test risposta multipla
Stesura di un progetto
Simulazioni
PROVENIENZA OPERATORI
Sedi svolgimento dell'attività formativa
CFP CEBANO MONREGALESE
ISTITUTO DAL POZZO
IIS G.CIGNA
Pag. : 100
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa
Unità formativa capitalizzabile
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE,
MICROIMPRENDITORIALITA' E RAPPORTO DI LAVORO
Rapporto di lavoro
TITOLO UNITÀ :
Il soggetto è in grado di :
1. Identificare le diverse forme contrattuali previste per il rapporto di lavoro
Il soggetto è in grado di :
2. Orientarsi nel mercato del lavoro
Il soggetto è in grado di :
3. Descrivere gli elementi essenziali di un documento retributivo
L'impresa e la sua organizzazione
TITOLO UNITÀ :
Il soggetto è in grado di :
1. Individuare
un'impresa
le
caratteristiche
del
settore
e
dei
mercati in cui opera
Il soggetto è in grado di :
2. Descrivere
dell'impresa
i
principali
elementi
che
contribuiscono
al
funzionamento
Il soggetto è in grado di :
3. Descrivere i più comuni modelli organizzativi
Il soggetto è in grado di :
4. Mettere in relazione le scelte organizzative dell'impresa
caratteristiche del suo mercato e del territorio d'insediamento
con
le
Il soggetto è in grado di :
5. Individuare i fattori che concorrono a produrre i risultati dell'impresa
TITOLO UNITÀ :
La realizzazione dell'idea di impresa
Il soggetto è in grado di :
1. Identificare un'idea di business
Il soggetto è in grado di :
2. Sviluppare un piano di realizzazione del progetto di business (business plan)
Il soggetto è in grado di :
3. Sviluppare le linee essenziali di un piano di finanziamento
Il soggetto è in grado di :
4. Orientarsi tra le forme d'impresa
Il soggetto è in grado di :
5. Valutare la fattibilità e convenienza del progetto complessivo
TITOLO UNITÀ :
Affrontare (Unità relativa alle strategie di azione)
Pag. : 101
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Il soggetto è in grado di :
1. "Potenziare l'autoapprendimento" ovvero migliorare le proprie strategie di
apprendimento e di azione e le proprie prestazioni lavorative
Il soggetto è in grado di :
2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione per
fronteggiare situazioni e risolvere problemi di diversa natura
(tecnico-operativi, relazionali,organizzativi) tenendo conto anche delle logiche
di contesto
Il soggetto è in grado di :
3. "Gestire varianze organizzative" ovvero
piani di azione in condizioni non routinarie
TITOLO UNITÀ :
Relazionarsi (Unità
organizzativo)
relativa
alle
impostare,decidere su progetti e
interazioni
sociali
in
un contesto
Il soggetto è in grado di :
1. "Comunicare in un contesto organizzativo e di lavoro" ovvero comunicare con
altri nel contesto di lavoro,in situazioni di interazione diretta o mediata da
strumenti di diversa natura (cartacei,informatici,telematici)
Il soggetto è in grado di :
2. "Lavorare in gruppo" ovvero operare attivamente nel gruppo di lavoro per
affrontare problemi,progettare soluzioni,produrre risultati collettivi
Il soggetto è in grado di :
3. "Negoziare" ovvero concertare e negoziare con altri soluzioni e risorse,in
situazione interpersonale e di gruppo
Pag. : 102
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Unità formative Capitalizzabili
Unità Formativa capitalizzabile
Ore teoriche
Ore es.pratiche
8
10
Ore es.indiv.
0
Ore verifica
2
Ore form.distanza
0
Totale Ore
Ore studio indiv.
PROJECT MANAGEMENT
20
0
Contenuti formativi
PROGETTAZIONE DI INTERVENTI E FOUND -RAISING
Found raising e strategie di finanziamento
Conoscenza dei principali strumenti di finanziamento
Modalità di raccolta fondi
I bandi della UE per lo sviluppo locale
- Orientamento e linee di sviluppo delle politiche comunitarie
- Dove e come reperire i documenti comunitari
- La Gazzetta Ufficiale
- La ricerca di informazioni sul portale Europa
- Le direzioni generali e le linee di finanziamento
- I bilanci dell'Unione e i capitoli prioritari di investimento
- Bilancio annuale e quadriennale (prospettive finanziarie)
- Rubriche,capitoli di spesa e quantificazione di impegni e pagamenti
- Risorse a gestione diretta e risorse a gestione indiretta:una panoramica
I fondi strutturali
I Regolamenti del periodo di programmazione 2007-2013.
Pubbliche amministrazioni,enti locali e UE
Rapporto tra PPAA nazionali;
Enti locali e istituzioni dell'UE;
Governance e sussidiarietà nell'UE;
Gli strumenti comunitari per i soggetti pubblici;
Lo sportello Europa negli Enti locali.
Cenni di storia dell'Unione Europea
- I Trattati
- Le istituzioni e gli organi:competenze e organizzazione
- Atti normativi emessi dalle istituzioni comunitarie
- Rapporto tra le istituzioni dell'unione e gli Stati membri
PROJECT MANAGEMENT
Fondamenti di Project Management:logiche,strumenti,criticità e fasi
Management delle variabili:tempo,costo,qualità
Obiettivi,processi,progetti
Progetto e risoluzione di problemi
Il ruolo della formazione
Gli aggiornamenti e le consuntivazioni;i sistemi di rilevazione degli avanzamenti
Pag. : 103
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
I rischi:sistemi di rilevazione e contromisure previste
Procedure di controllo qualità
Utilizzo strategico dell'information technology
Strumenti software a supporto della pianificazione e gestione dei progetti
Lo schema logico del progetto (logical framework)
L'analisi dei fabbisogni e del contesto
La pianificazione dello sviluppo delle fasi progettuali e delle attività
La definizione dei ruoli dei partner e dell'ente capofila
- La distribuzione delle attività
- Individuazione dei fornitori
La definizione dell'organizzazione finanziara del progetto
Il cofinanziamento privato e la quota di finanziamento pubblico
Prerequisiti di accesso
Titoli di studio
Note :
Di norma il possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado costituisce
prerequisito sufficiente per la frequenza a questa UFC
Caratteristiche dell'Unità Formativa
MODALITA' FORMATIVE
Analisi di casi
Esercitazione pratica
MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA
STRUMENTI DIDATTICI
Dispense
Proiettori
Personal Computer
METODOLOGIE DI VERIFICA
Test risposta multipla
PROVENIENZA OPERATORI
Agenzia Formativa
Sedi svolgimento dell'attività formativa
CFP CEBANO MONREGALESE
ISTITUTO DAL POZZO
Pag. : 104
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa
Unità formativa capitalizzabile
TITOLO UNITÀ :
PROJECT MANAGEMENT
Utilizzare tecniche di project management
Il soggetto è in grado di :
Pianificare le attività per il reperimento delle risorse
Il soggetto è in grado di :
Definire l'articolazione del progetto
Il soggetto è in grado di :
Coordinare lo svolgimento delle attività
Pag. : 105
Sezione : 4
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Unità formative Capitalizzabili
Unità Formativa capitalizzabile
Ore teoriche
30
Ore es.pratiche
6
Ore es.indiv.
0
Ore verifica
4
Ore form.distanza
0
Totale Ore
Ore studio indiv.
AUDIT AMBIENTALE
40
0
Contenuti formativi
PRESENTAZIONE NORMATIVA
norme di riferimento di settore per le tematiche:
Qualità (UNI EN ISO 9001:2000)
Ambiente (UNI EN ISO 14001:2004 e Regolamento EMAS 761/2001)
Sicurezza (OHSAS 18001)
Struttura generale delle norme e fondamenti di base
Aree di correlazione tra le varie norme e aree di integrazione per sistemi
multidisciplinari (Qualità,Ambiente e Sicurezza)
Struttura del sistema e dell'organizzazione aziendale (definizione ruoli e
responsabilità,necessità di formazione,definizione competenze necessarie,ecc.)
L'impostazione documentale del sistema (manuale,procedure,istruzioni,modulistica e
registrazioni)
CONDUZIONE DI AUDIT
Cenni sulle norme di riferimento per esecuzione degli audit (UNI EN ISO 19011);lo
scopo dell'audit;
Metodologie per la conduzione di audit integrati (pianificazione,comunicazione,
evidenze oggettive,registrazione,condivisione risultanze,ecc.);
Identificazione figure di riferimento e coinvolte durante le verifiche ispettive;
tecniche di intervista;
L'analisi della documentazione durante l'audit;
Esempi di audit integrati
GESTIONE ATTIVITÀ DI RIESAME DEL SISTEMA E MIGLIORAMENTO CONTINUO E MANTENIMENTO
DELLA CERTIFICAZIONE
La Politica aziendale per le tematiche di Qualità,Ambiente e Sicurezza;
Spiegazione del concetto di miglioramento continuo,esempi di metodologie nell'ottica
del sistema integrato;
Necessità e principali metodi per l'aggiornamento normativo e legislativo;cenni
sulle principali normative e legislazioni di riferimento in ambito ambiente e
sicurezza; Sensibilizzazione del personale e tecniche per la prevenzione,contenimento
e risposta agli incidenti in azienda;
Monitoraggio delle prestazioni del sistema di gestione integrato (indicatori,
customer satisfaction,non conformità,risultanze di audit,ecc.)
La costituzione e lo scopo degli enti di certificazione;
Le procedure di certificazione,sorveglianza e rinnovo della certificazione;
Pag. : 106
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Prerequisiti di accesso
Titoli di studio
Note :
Di norma, il possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado costituisce
prerequisito sufficiente per la frequenza a questa UFC.
Caratteristiche dell'Unità Formativa
MODALITA' FORMATIVE
Analisi di casi
Discussione e confronto
Esercitazione pratica
Lezione frontale
Problem solving
MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA
STRUMENTI DIDATTICI
Testi
Dispense
Proiettori
Personal Computer
Lavagne
METODOLOGIE DI VERIFICA
Prove scritte
Test Vero/Falso
Test risposta multipla
Questionario a domande aperte
Questionario a domande chiuse
Esercitazioni pratiche
PROVENIENZA OPERATORI
Scuola
Agenzia Formativa
Sedi svolgimento dell'attività formativa
CFP CEBANO MONREGALESE
ISTITUTO DAL POZZO
IIS G.CIGNA
Pag. : 107
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa
Unità formativa capitalizzabile
TITOLO UNITÀ :
AUDIT AMBIENTALE
Gestire il sistema integrato ambiente-sicurezza
Il soggetto è in grado di :
1. Collaborare all'implementazione di sun sistema di gestione
ambiente-sicurezza,secondo le norme comunitarie e internazionali.
integrato
Il soggetto è in grado di :
2. Utilizzare i meccanismi di audit del sistema di gestione ambiente-sicurezza;
Il soggetto è in grado di :
elaborare e presentare le informazioni necessarie ai responsabili del sistema
ambiente-sicurezza ed alla direzione aziendale, per il corretto riesame:del
sistema, dei traguardi raggiunti, delle difficoltà riscontrate e per la
ridefinizione degli obiettivi di miglioramento;collaborare al mantenimento della
certificazione dei sistemi di gestione adottati.
Pag. : 108
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Unità formative Capitalizzabili
Unità Formativa capitalizzabile
Ore teoriche
16
Ore es.pratiche
10
Ore es.indiv.
0
Ore verifica
4
Ore form.distanza
0
Totale Ore
Ore studio indiv.
IMPATTO AMBIENTALE
30
0
Contenuti formativi
Elementi di chimica
- chimica di base
- chimica analitica -esercitazioni di laboratorio
- studio di casi concreti
Utilizzo di arc/view -autocad per l'uso di g.i.s.
- autocad
- Arc -view
- G.I.S.
- studio di casi concreti
Analisi e prevenzione dei rischi
- previsione e prevenzione del rischio idrogeologico
- valutazione del rischio ambientale (inondazione,frana)
- rischi legati all'inquinamento degli acquiferi liberi
- studio di casi concreti
Gestione della risorsa
- variabilità climatica,effetto serra
- effetti antropici legati all'utilizzo delle acque per scopi civili,industriali e
agricoli - riutilizzo delle acque usate
- studio di casi concreti
Prerequisiti di accesso
Altri prerequisiti
Note :
Essere in grado di riconoscere e bilanciare una reazione chimica,Sapere eseguire
calcoli stechiometrici relativi a prodotti e reagenti presenti nella reazione,
Riconoscere i criteri che presiedono alla collocazione degli elementi nella tavola
periodica
Caratteristiche dell'Unità Formativa
MODALITA' FORMATIVE
Analisi di casi
Pag. : 109
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Lezione frontale
MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA
STRUMENTI DIDATTICI
Altro
Note:
strumentazione di laboratorio di chimica e di biologia
Dispense
METODOLOGIE DI VERIFICA
Test risposta multipla
Esercitazioni pratiche
PROVENIENZA OPERATORI
Scuola
Agenzia Formativa
Sedi svolgimento dell'attività formativa
CFP CEBANO MONREGALESE
ISTITUTO DAL POZZO
IIS G.CIGNA
Pag. : 110
Sezione : 4
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa
Unità formativa capitalizzabile
TITOLO UNITÀ :
IMPATTO AMBIENTALE
Utilizzare tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di
disinquinamento
Il soggetto è in grado di :
1. valutare
delle acque;
e
monitorare il grado di contaminazione e tossicità dei terreni e
Pag. : 111
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Unità formative Capitalizzabili
Unità Formativa capitalizzabile
Ore teoriche
18
Ore es.pratiche
20
Ore es.indiv.
0
Ore verifica
2
Ore form.distanza
0
Totale Ore
Ore studio indiv.
RIFIUTI
40
0
Contenuti formativi
Classificazione dei rifiuti
Modalità di smaltimento
Chimica del rifiuto
Riutilizzo come materia prima
Riutilizzo come combustibile
Gestione aziendale del rifiuto a norma di legge
Studio di casi concreti
Prerequisiti di accesso
Altri prerequisiti
Note :
Conoscenze chimiche di base
Caratteristiche dell'Unità Formativa
MODALITA' FORMATIVE
Discussione e confronto
Esercitazione di laboratorio
Visita documentativa
MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA
STRUMENTI DIDATTICI
Dispense
METODOLOGIE DI VERIFICA
Test risposta multipla
Simulazioni
PROVENIENZA OPERATORI
Scuola
Agenzia Formativa
Università
Impresa
Sedi svolgimento dell'attività formativa
CFP CEBANO MONREGALESE
ISTITUTO DAL POZZO
Pag. : 112
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
IIS
Unità
- G.CIGNA
Competenze Associate all'Unità Formativa
Unità formativa capitalizzabile
RIFIUTI
Individuare le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico
TITOLO UNITÀ :
Il soggetto è in grado di :
1. individuare
fisico;
i
fenomeni
naturali
che
influenzano e modificano l'ambiente
Il soggetto è in grado di :
3. individuare gli elementi che concorrono alla definizione del rischio con
particolare riferimento ai rischi ambientali;
TITOLO UNITÀ :
Utilizzare tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati
Il soggetto è in grado di :
2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed
elaborare carte tematiche.
TITOLO UNITÀ :
Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale
monitoraggio per la salvaguardia del territorio
e
ai
piani
di
Il soggetto è in grado di :
1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti che gli interventi sul
territorio possono provocare sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo;
TITOLO UNITÀ :
Utilizzare tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di
disinquinamento
Il soggetto è in grado di :
1. valutare
delle acque;
e
TITOLO UNITÀ :
monitorare il grado di contaminazione e tossicità dei terreni e
Utilizzare tecniche di ottimizzazione del ciclo produttivo dei rifiuti
Il soggetto è in grado di :
2. partecipare alla realizzazione di progetti di pianificazione locale orientati
alla minimizzazione dei rifiuti,a recupero delle risorse e alla riduzione degli
effetti negativi dello smaltimento;
Il soggetto è in grado di :
3. effettuare analisi di tipo organizzativo e tecnologico utili all'attuazione
di progetti di raccolta e riciclo dei rifiuti.
Pag. : 114
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Unità formative Capitalizzabili
Unità Formativa capitalizzabile
Ore teoriche
20
Ore es.pratiche
18
Ore es.indiv.
0
Ore verifica
2
Ore form.distanza
0
Totale Ore
Ore studio indiv.
ATMOSFERA
40
0
Contenuti formativi
Individuare i fenomeni naturali che influenzano e modificano l'ambiente fisico
Interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed elaborare
carte tematiche
Selezionare gli effetti diretti ed indiretti che gli interventi sul territorio
possono provocare sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo
Prerequisiti di accesso
Altri prerequisiti
Note :
Conoscenze chimiche di base
Caratteristiche dell'Unità Formativa
MODALITA' FORMATIVE
Analisi di casi
Discussione e confronto
Lezione frontale
MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA
STRUMENTI DIDATTICI
Altro
Note:
strumentazione di laboratorio di chimica e di biologia
Dispense
Sistemi interattivi
METODOLOGIE DI VERIFICA
Test risposta multipla
Stesura di un progetto
PROVENIENZA OPERATORI
Scuola
Università
Impresa
Pag. : 115
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sedi svolgimento dell'attività formativa
CFP CEBANO MONREGALESE
ISTITUTO DAL POZZO
IIS G.CIGNA
Pag. : 116
Sezione : 4
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa
Unità formativa capitalizzabile
ATMOSFERA
Individuare le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico
TITOLO UNITÀ :
Il soggetto è in grado di :
1. individuare
fisico;
TITOLO UNITÀ :
i
fenomeni
naturali
che
influenzano e modificano l'ambiente
Utilizzare tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati
Il soggetto è in grado di :
2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed
elaborare carte tematiche.
TITOLO UNITÀ :
Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale
monitoraggio per la salvaguardia del territorio
e
ai
piani
di
Il soggetto è in grado di :
1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti che gli interventi sul
territorio possono provocare sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo;
Pag. : 117
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Unità formative Capitalizzabili
Unità Formativa capitalizzabile
Ore teoriche
14
Ore es.pratiche
22
Ore es.indiv.
0
Ore verifica
4
Ore form.distanza
0
Totale Ore
Ore studio indiv.
ACQUE
40
0
Contenuti formativi
ACQUE:VALUTAZIONE E GESTIONE DELLA RISORSA
- Ciclo idrogeologico
- Classificazione delle risorse idriche (superficiali,sotterranee,non convenzionali)
- Fabbisogni idrici per usi civili agricoli industriali
- Studio di casi concreti
TUTELA AMBIENTALE
- Requisiti di qualità delle acque
- Trattamenti di depurazione delle acque urbane ed industriali
- Qualità delle acque superficiali
- Studio di casi concreti
ANALISI STRUMENTALI E TECNICHE -PARTE PROPEDEUTICA
- Durezza Permanente,Temporanea e Totale
- P.H.metria e conduttometria
- Spettrofotometria U.V. -VIS -N.I.R.
- Spettrofotometria in assorbimento atomico
- Cromatografia ionica ed H.P.L.C.
ANALISI STRUMENTALI E TECNICHE -PARTE PRATICA
- Determinazione della durezza per via strumentale
- Determinazione di anioni e cationi in cromatografia ionica
- Determinazione di metalli pesanti in assorbimento atomico
- Determinazione di I.P.A. e pesticidi in H.P.L.C
- Studio di casi concreti relativi a monitoraggi ambientali in atto
Prerequisiti di accesso
Altri prerequisiti
Note :
Il possesso delle nozioni fondamentali di chimica e biologia
Caratteristiche dell'Unità Formativa
MODALITA' FORMATIVE
Pag. : 118
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Discussione e confronto
Esercitazione di laboratorio
Note:
esercitazione pratica in laboratorio con applicazione di metodologie IRSA -CNR
ricerca
Lezione frontale
Problem solving
Visita documentativa
MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA
STRUMENTI DIDATTICI
Altro
Note:
strumentazione di laboratorio di chimica e di biologia
Dispense
METODOLOGIE DI VERIFICA
Test risposta multipla
Stesura di un progetto
Esercitazioni pratiche
Simulazioni
PROVENIENZA OPERATORI
Scuola
Università
Impresa
Sedi svolgimento dell'attività formativa
CFP CEBANO MONREGALESE
ISTITUTO DAL POZZO
IIS G.CIGNA
Pag. : 119
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa
Unità formativa capitalizzabile
ACQUE
Individuare le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico
TITOLO UNITÀ :
Il soggetto è in grado di :
1. individuare
fisico;
i
fenomeni
naturali
che
influenzano e modificano l'ambiente
Il soggetto è in grado di :
2. individuare gli elementi essenziali dei movimenti del terreno e dei corpi
idrici superficiali e profondi;
Il soggetto è in grado di :
3. individuare gli elementi che concorrono alla definizione del rischio con
particolare riferimento ai rischi ambientali;
TITOLO UNITÀ :
Utilizzare tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati
Il soggetto è in grado di :
2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed
elaborare carte tematiche.
TITOLO UNITÀ :
Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale
monitoraggio per la salvaguardia del territorio
e
ai
piani
di
Il soggetto è in grado di :
1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti che gli interventi sul
territorio possono provocare sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo;
TITOLO UNITÀ :
Utilizzare tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di
disinquinamento
Il soggetto è in grado di :
1. valutare
delle acque;
e
monitorare il grado di contaminazione e tossicità dei terreni e
Pag. : 120
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Unità formative Capitalizzabili
Unità Formativa capitalizzabile
Ore teoriche
10
Ore es.pratiche
8
Ore es.indiv.
0
Ore verifica
2
Ore form.distanza
0
Totale Ore
Ore studio indiv.
SUOLI
20
0
Contenuti formativi
ACQUE SOTTERRANEE E FALDE ACQUIFERE
CARATTERISTICHE DEL CONTESTO AMBIENTALE DI RIFERIMENTO
- Definizione di roccia,definizione di terra,definizione di suolo.
- Porosità,permeabilità,legge di Darcy
- Rocce e terreni acquiferi,rocce e terreni impermeabili
- Rocce carsiche
- Strutture idrogeologiche e falde acquifere
- Le acque sotterranee nelle rocce carsiche
- Superficie freatica,superficie piezometrica,deflusso delle acque di falda.
- Le sorgenti
- Bacino di alimentazione di falde e sorgenti
- Caratteristiche fisico -chimiche e batteriologiche delle acque sotterranee
- Opere di captazione delle sorgenti
- Sfruttamento delle falde mediante pozzi
- Rappresentazione di una falda acquifera mediante le carte piezometriche
- Studio di casi concreti
INDIVIDUAZIONE DEGLI ELEMENTI DI RISCHIO AMBIENTALE
- Fattori antropici
- Fattori naturali
- Utilizzo dei bioindicatori
- Studio di casi concreti
STRUMENTI E METODOLOGIE PER LE INDAGINI ED I CAMPIONAMENTI IN SITO
- I piezometri
- I freatimetri
- Indagini geofisiche
- Sondaggi a carotaggio continuo
- Pozzi
- Prove di pompaggio e prove di permeabilità
- Il campionamento delle acque sotterranee
- Studio di casi concreti
STRUMENTI E METODOLOGIE PER LE ANALISI DI LABORATORIO
ELABORAZIONE DI UN PROGRAMMA DI INDAGINI,VALIDITA' E RAPPRESENTATIVITA' DEI PUNTI DI
Pag. : 121
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
MISURA - Raccolta dei dati esistenti
- Consultazione cartografia di argomento geologico
- Censimento pozzi ed opere di captazione esistenti
- Ricostruzione elementi principali della falda acquifera
- Individuazione e localizzazione degli elementi che
ambientale - Localizzazione dei punti di campionamento
- Stesura del programma di indagine
- Stima dei costi
- Studio di casi concreti
Sezione : 4
concorrono
al
rischio
Prerequisiti di accesso
Altri prerequisiti
Note :
Essere in grado di riconoscere i diversi tipi di suoli e le loro caratteristiche
morfologiche
Caratteristiche dell'Unità Formativa
MODALITA' FORMATIVE
Discussione e confronto
Esercitazione di laboratorio
MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA
STRUMENTI DIDATTICI
Dispense
METODOLOGIE DI VERIFICA
Test risposta multipla
PROVENIENZA OPERATORI
Scuola
Università
Sedi svolgimento dell'attività formativa
CFP CEBANO MONREGALESE
ISTITUTO DAL POZZO
IIS G.CIGNA
Pag. : 122
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa
Unità formativa capitalizzabile
SUOLI
Individuare le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico
TITOLO UNITÀ :
Il soggetto è in grado di :
1. individuare
fisico;
i
fenomeni
naturali
che
influenzano e modificano l'ambiente
Il soggetto è in grado di :
2. individuare gli elementi essenziali dei movimenti del terreno e dei corpi
idrici superficiali e profondi;
Il soggetto è in grado di :
3. individuare gli elementi che concorrono alla definizione del rischio con
particolare riferimento ai rischi ambientali;
TITOLO UNITÀ :
Utilizzare tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati
Il soggetto è in grado di :
2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed
elaborare carte tematiche.
TITOLO UNITÀ :
Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale
monitoraggio per la salvaguardia del territorio
e
ai
piani
di
Il soggetto è in grado di :
1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti che gli interventi sul
territorio possono provocare sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo;
TITOLO UNITÀ :
Utilizzare tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di
disinquinamento
Il soggetto è in grado di :
1. valutare
delle acque;
e
monitorare il grado di contaminazione e tossicità dei terreni e
Pag. : 123
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Unità formative Capitalizzabili
Unità Formativa capitalizzabile
Ore teoriche
12
Ore es.pratiche
6
Ore es.indiv.
0
Ore verifica
2
Ore form.distanza
0
Totale Ore
INQUINAMENTO ACUSTICO ED ELETTROMAGNETICO
20
Ore studio indiv.
0
Contenuti formativi
Introduzione al D.lgs. 81/2008 -Testo Unico sulla Sicurezza
Inquinamento acustico
- Il D.Lgs. 195/2006 -Attuazione della direttiva 2003/10/CE relativa all'esposizione
dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (rumore)
- Requisiti minimi per la protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e
la sicurezza derivanti dall'esposizione al rumore durante il lavoro
- Legislazione vigente in tema di esposizione professionale al rumore
- Norma UNI 9432: descrittori del rumore, strumentazione, strategia di misura,
esposizione a lungo termine
- Norma UNI EN 458 -Dispositivi di protezione auricolare
Inquinamento elettromagnetico
- Introduzione al D.lgs. 381/1998
- Principi generali di protezione
- Campi elettrici e magnetici statici con frequenze comprese tra 0 Hz e 1 Hz
- Campi elettromagnetici con frequenze comprese fra 1 Hz e 300 GHZ
- La protezione dagli effetti a lungo termine
- Il campo elettrico e magnetico a 50 Hz
Strumenti di rilevamento e metodologie di misura
Prerequisiti di accesso
Titoli di studio
Note :
Di norma il possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado costituisce
prerequisito sufficiente per la frequenza a questa UFC
Caratteristiche dell'Unità Formativa
MODALITA' FORMATIVE
Discussione e confronto
Lezione frontale
Simulazione
Pag. : 124
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA
STRUMENTI DIDATTICI
Dispense
METODOLOGIE DI VERIFICA
Test risposta multipla
Stesura di un progetto
PROVENIENZA OPERATORI
Agenzia Formativa
Università
Professioni
Sedi svolgimento dell'attività formativa
CFP CEBANO MONREGALESE
ISTITUTO DAL POZZO
IIS G.CIGNA
Pag. : 125
Sezione : 4
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa
Unità formativa capitalizzabile
TITOLO UNITÀ :
Applicare la
territorio
INQUINAMENTO ACUSTICO ED ELETTROMAGNETICO
normativa
in materia di difesa del suolo e salvaguardia del
Il soggetto è in grado di :
4. realizzare soluzioni tecniche
territoriali di competenza.
TITOLO UNITÀ :
integrate
in
collaborazione
con gli enti
Utilizzare tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati
Il soggetto è in grado di :
2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed
elaborare carte tematiche.
TITOLO UNITÀ :
Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale
monitoraggio per la salvaguardia del territorio
e
ai
piani
di
Il soggetto è in grado di :
1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti che gli interventi sul
territorio possono provocare sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo;
Pag. : 126
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Unità formative Capitalizzabili
Unità Formativa capitalizzabile
Ore teoriche
10
Ore es.pratiche
16
Ore es.indiv.
0
Ore verifica
4
Ore form.distanza
0
Totale Ore
Ore studio indiv.
NORMATIVA AMBIENTALE: NORME E RISCHI
30
0
Contenuti formativi
Autorizzazione integrata ambientale I.P.P.C.:principi e applicazione
Valutazioni V.I.A. -V.A.S.
- Definizioni,concetti generali e normativa
- Campo di applicazione e procedure
- Aspetto naturalistico/paesaggistico e impatto ambientale
- Casi studio
Diritto ambientale
- Introduzione al D. lgs. 152/2006 -Testo Unico Ambientale
- Concetto legislativo di rifiuto e non rifiuto
- Depositi e stoccaggi
- Identificazione dei rifiuti
- Albo nazionale dei gestori ambientali
- Regole generali per il trasporto dei rifiuti
- Casi pratici e sentenze rilevanti
Direttiva comunitaria 2003/105/CE -Seveso
- Nuove disposizioni comunitarie in materia di prevenzione e controllo di incidenti
rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose
- Rivalutazione dell'emergenza, delle misure di sicurezza e definizione dei piani
aziendali - Informazione pubblica su rischi e misure di sicurezza
Regolamento CE 1907/2006 -Reach
- Finalità e ambito d'applicazione
- Definizioni e disposizione generale
- Obbligo generale di registrazione delle sostanze e prescrizioni in materia
d'informazione
- Norme relative alle sostanze soggette a un regime transitorio
- Valutazione dei fascicoli,delle sostanze intermedie e finali
- Autorizzazioni nella catena d'approvvigionamento
- Restrizioni relative alla fabbricazione,all'immissione sul mercato e all'uso di
talune sostanze e preparati pericolosi
- Inventario delle classificazioni e delle etichettature
- Autorità competenti
- Disposizioni generali relative alla valutazione delle sostanze e all'elaborazione
delle relazioni sulla sicurezza chimica
Pag. : 127
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
- Guida alla compilazione delle schede di dati di sicurezza:criteri ed esenzioni
Prerequisiti di accesso
Titoli di studio
Note :
Di norma il possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado costituisce
prerequisito sufficiente per la frequenza a questa UFC
Caratteristiche dell'Unità Formativa
MODALITA' FORMATIVE
Discussione e confronto
Lezione frontale
Simulazione
MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA
STRUMENTI DIDATTICI
Dispense
METODOLOGIE DI VERIFICA
Test risposta multipla
Stesura di un progetto
PROVENIENZA OPERATORI
Agenzia Formativa
Università
Impresa
Sedi svolgimento dell'attività formativa
CFP CEBANO MONREGALESE
ISTITUTO DAL POZZO
IIS G.CIGNA
Pag. : 128
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa
Unità formativa capitalizzabile
TITOLO UNITÀ :
NORMATIVA AMBIENTALE: NORME E RISCHI
Individuare le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico
Il soggetto è in grado di :
3. individuare gli elementi che concorrono alla definizione del rischio con
particolare riferimento ai rischi ambientali;
Il soggetto è in grado di :
4. definire la metodologia di approccio per una valutazione del rischio.
TITOLO UNITÀ :
Applicare la
territorio
normativa
in materia di difesa del suolo e salvaguardia del
Il soggetto è in grado di :
1.costruire
ambientale;
un
quadro dei principali vincoli normativi che regolano la materia
Il soggetto è in grado di :
2. orientarsi nel sistema giudiziario ed extragiudiziario per la gestione delle
controversie;
Il soggetto è in grado di :
3. individuare gli enti territoriali che hanno competenza in materia ambientale
nel territorio di riferimento;
Il soggetto è in grado di :
4. realizzare soluzioni tecniche
territoriali di competenza.
TITOLO UNITÀ :
integrate
in
collaborazione
Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale
monitoraggio per la salvaguardia del territorio
e
con gli enti
ai
piani
di
Il soggetto è in grado di :
3. espletare le procedure amministrative finalizzate a valutare e rappresentare
la compatibilità ambientale di un'opera in progetto;
Pag. : 129
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Unità formative Capitalizzabili
Unità Formativa capitalizzabile
Ore teoriche
12
Ore es.pratiche
24
Ore es.indiv.
0
Ore verifica
4
Ore form.distanza
0
Totale Ore
Ore studio indiv.
PROGETTAZIONE AMBIENTALE E TECNICHE
DI MONITORAGGIO
40
0
Contenuti formativi
PROGETTAZIONE
- Pianificazione preliminare degli interventi
- Valutazione dei costi di intervento
- Valutazione dei benefici in termini di efficacia ed efficienza
- Definizione di dettaglio dei progetti esecutivi
- Verifica in itinere dello stato ambientale di interesse
- Revisione degli interventi attuativi in corso d'opera
- Definizione di azioni tempestive di contenimento di eventuali fenomeni ambientali
critici
MONITORAGGIO
- Indicatori ambientali da rilevare
- Strumenti di rilevamento locali e remoti
- Metodi di misura e tecniche di acquisizione dati
- Analisi ed elaborazione delle informazioni rilevate in relazione alle dinamiche
causa-effetto dei fenomeni osservati
- Uso di modelli previsionali relativi ai fenomeni osservati per dimensionare le
azioni di intervento
Prerequisiti di accesso
Titoli di studio
Note :
Di norma il possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado costituisce
prerequisito sufficiente per la frequenza a questa UFC
Caratteristiche dell'Unità Formativa
MODALITA' FORMATIVE
Discussione e confronto
Lezione frontale
Simulazione
MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA
Pag. : 130
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
STRUMENTI DIDATTICI
Dispense
METODOLOGIE DI VERIFICA
Test risposta multipla
Stesura di un progetto
PROVENIENZA OPERATORI
Agenzia Formativa
Università
Impresa
Sedi svolgimento dell'attività formativa
CFP CEBANO MONREGALESE
ISTITUTO DAL POZZO
IIS G.CIGNA
Pag. : 131
Sezione : 4
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa
Unità formativa capitalizzabile
TITOLO UNITÀ :
PROGETTAZIONE AMBIENTALE E TECNICHE
DI MONITORAGGIO
Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale
monitoraggio per la salvaguardia del territorio
e
ai
piani
di
Il soggetto è in grado di :
2. stilare un bilancio del rapporto benefici/costi derivanti dalla realizzazione
di un progetto sotto un profilo economico,sociale ed ecologico;
Il soggetto è in grado di :
3. espletare le procedure amministrative finalizzate a valutare e rappresentare
la compatibilità ambientale di un'opera in progetto;
Il soggetto è in grado di :
4. assistere alla messa a punto di reti di monitoraggio finalizzate alla tutela
del suolo e alla salvaguardia del territorio utilizzando tecniche e strumenti
adeguati.
TITOLO UNITÀ :
Utilizzare metodologie e strumenti
manutenzione del territorio
per
collaborare
alla
gestione
e
Il soggetto è in grado di :
1. fornire consulenza e/o assistenza tecnica per azioni,conduzioni,gestioni,
vigilanze,verifiche che garantiscono la generale manutenzione del territorio;
Il soggetto è in grado di :
2. fornire consulenza e/o assistenza tecnica per la realizzazione di opere di
primo intervento per la mitigazione del rischio;
Il soggetto è in grado di :
3. fornire consulenza e/o assistenza tecnica per la realizzazione di opere,
impianti, interventi, riparazioni,recuperi,restauri che garantiscono la generale
manutenzione del territorio.
TITOLO UNITÀ :
Utilizzare tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di
disinquinamento
Il soggetto è in grado di :
2. partecipare alla
disinquinamento;
progettazione
e
alla
realizzazione degli interventi di
Il soggetto è in grado di :
3. assicurare la conservazione e/o il ripristino degli ecosistemi.
TITOLO UNITÀ :
Utilizzare tecniche di ottimizzazione del ciclo produttivo dei rifiuti
Il soggetto è in grado di :
1. fornire assistenza tecnica ai soggetti economici per il riciclo e il recupero
dei prodotti nelle loro diverse fasi di vita;
Pag. : 132
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Unità formative Capitalizzabili
Unità Formativa capitalizzabile
Ore teoriche
14
Ore es.pratiche
4
Ore es.indiv.
0
Ore verifica
2
Ore form.distanza
0
Totale Ore
Ore studio indiv.
CERTIFICAZIONI AMBIENTALI
20
0
Contenuti formativi
Panoramica sui requisiti e le correlazioni tra le diverse norme:il linguaggio delle
norme
La centralità dell'orientamento al business di un'azienda:i processi e le attività
che portano valore aggiunto al business;i vantaggi delle certificazioni di sistema e
della certificazione integrata. La centralità del servizio della Pubblica
Amministrazione: le attività che portano valore aggiunto al servizio;i vantaggi delle
certificazioni di sistema e della certificazione integrata.
Visione integrata e unitaria di qualità, sicurezza,ambiente:scomposizione di un
processo/attività; gli impatti delle operazioni sulla qualità,sulla sicurezza e
sull'ambiente.
La conformità normativa:l'Analisi Ambientale Iniziale (i requisiti delle norme ISO
14001 e del Regolamento EMAS);l'Analisi Iniziale secondo la norma OHSAS 18001;gli
enti territoriali competenti di riferimento.
Il sistema integrato:L'organizzazione (ruoli e responsabilità);la strutturazione del
Manuale; la strutturazione delle procedure; le Registrazioni per la qualità,la
sicurezza e l'ambiente.
L'integrazione degli aspetti logico-gestionali:dalla gestione della documentazione
ai piani di miglioramento (PROGRAMA ambientale,Piano di miglioramento Qualità e
Sicurezza); dalla Politica qualità sicurezza ambiente alla comunicazione interna ed
esterna (la Dichiarazione Ambientale);la pianificazione e attuazione degli audit del
sistema integrato quale efficace strumento per il monitoraggio,il miglioramento e il
coinvolgimento.
I requisiti specifici del sistema qualità (gestione commerciale, customer
satisfaction, progettazione, identificazione,proprietà del cliente,analisi dei dati);
requisiti specifici del sistema di gestione ambientale (gestione della normativa,
aspetti/impatti ambientali, rifiuti, acque, sorveglianza ambientale, variazioni
tecniche, emergenze, etc.); requisiti specifici del sistema sicurezza (normativa,
analisi di incidenti e mancati incidenti,valutazione e gestione dei rischi,sicurezza
impianti, sicurezza persone,gestione delle modifiche,Piano di sorveglianza sanitaria.
etc.).
Progettare il piano di integrazione; l'analisi iniziale -individuazione dei gap
rispetto ai requisiti delle norme; condividere l'analisi iniziale;pianificare le
azioni di integrazione; la ricerca del consenso; la formazione a supporto;il
Pag. : 133
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
coinvolgimento del management.
Prerequisiti di accesso
Altri prerequisiti
Note :
CONOSCENZA DI BASE DELLA NORMATIVA AMBIENTALE (ALMENO DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA
VIGENTE)
Caratteristiche dell'Unità Formativa
MODALITA' FORMATIVE
Analisi di casi
Discussione e confronto
Lezione frontale
Simulazione
MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA
STRUMENTI DIDATTICI
Dispense
METODOLOGIE DI VERIFICA
Test risposta multipla
Stesura di un progetto
PROVENIENZA OPERATORI
Università
Impresa
Sedi svolgimento dell'attività formativa
CFP CEBANO MONREGALESE
ISTITUTO DAL POZZO
IIS G.CIGNA
Pag. : 134
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa
Unità formativa capitalizzabile
TITOLO UNITÀ :
Applicare la
territorio
CERTIFICAZIONI AMBIENTALI
normativa
in materia di difesa del suolo e salvaguardia del
Il soggetto è in grado di :
3. individuare gli enti territoriali che hanno competenza in materia ambientale
nel territorio di riferimento;
TITOLO UNITÀ :
Applicare le norme di sicurezza e partecipare alla valutazione di qualità
nel settore ambientale
Il soggetto è in grado di :
1. interpretare le norme in materia di qualità,nel contesto di riferimento e
disporre la loro applicazione in azienda;
Il soggetto è in grado di :
2. partecipare
sicurezza.
alla
valutazione
di
qualità
Pag. : 135
del
settore ambientale e della
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Unità formative Capitalizzabili
Unità Formativa capitalizzabile
Ore teoriche
8
Ore es.pratiche
8
Ore es.indiv.
0
Ore verifica
0
Ore form.distanza
0
Totale Ore
Ore studio indiv.
ESAME
16
0
Contenuti formativi
I percorsi IFTS si concludono con verifiche finali delle competenze acquisite,
condotte da Commissioni d'esame costituite in modo da assicurare la presenza di
rappresentanti della scuola, dell'università, della formazione professionale ed
esperti del mondo del lavoro.
A coloro i quali superano tutte le prove previste per il conseguimento del titolo
viene rilasciato una certificazione finale da parte delle Regioni,secondo il
dispositivo di certificazione finale dei percorsi IFTS e relative linee guida
approvate dalla Conferenza Unificata del 02/02/2000 (ALLEGATO A - Prove di
valutazione finale) e dalla Conferenza Unificata del 01/08/2002 (allegato F -D.I n.
436/2000,art 8:LA CERTIFICAZIONE DEI PERCORSI).
Per la descrizione della tipologia di prove si assume quanto riportato nel suddetto
dispositivo di certificazione.
Le prove di valutazione del percorso dell'IFTS si articola in:
a) COLLOQUIO INDIVIDUALE che verte sull'approfondimento e l'analisi di :
- dossier personale dell'allievo, predisposto dai docenti del corso,riguardante la
do-cumentazione delle diverse fasi del percorso,la valutazione dello stage e la
valutazione delle conoscenze culturali e delle competenze professionali acquisite
dal corsista (crediti formativi acquisiti durante il corso,superando le verifiche
delle varie UF);
- documento individuale e Project Work, predisposto dal corsista,riguardante la
pre-sentazione e riflessione personale del lavoro svolto durante il percorso e
l'illustrazionedel progetto realizzato nel periodo di stage. Il corsista correda il
dossier anche con i materiali da lui prodotti nel corso stesso e con la
documentazione relativa alle conoscenze e competenze acquisite.
Il dossier individuale dell'allievo e i documenti da lui prodotti sono fatti
pervenire alla Commissione d'esame in tempo utile e comunque almeno 5 giorni prima
della seduta preli-minare.
La durata media prevista è di circa 20 minuti per allievo;
b) PROVA DI SIMULAZIONE che consente di verificare, per ciascun corsista,
l'acquisizione delle conoscenze e competenze che costituiscono il riferimento del
percorso IFTS.
Indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico di progetto:
Si predispone una prova tecnica che comporti la risoluzione di un caso come modalità
più valida per verificare le competenze acquisite, le capacità di applicare
metodologie di problem setting e problem solving e di integrare e utilizzare gli
Pag. : 136
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
strumenti applicativi necessari
Segue quindi il riesame finale della posizione degli allievi da parte della
commissione.
La prove di valutazione finale è predisposta dalla Commissione d'esame,in coerenza
con il progetto definito dal Comitato Tecnico Scientifico di progetto.
La valutazione finale è espressa in centesimi dalla Commissione d'esame come
risultato di sintesi della valutazione dei membri della stessa,sulla base di una
ponderazione del 70% da attribuire al colloquio e analisi dei citati documenti e del
30% alla prova di simulazione.
Si considerano acquisite le competenze oggetto del percorso dell'IFTS ove il
corsista abbia conseguito 60 punti su 100 nelle due prove (almeno 42 nella prima e
18 nella seconda).
Il certificato finale viene rilasciato solo nel caso di superamento delle prove. La
valutazione viene riportata sul certificato finale solo se raggiunta con il massimo
dei voti. In tal caso vie-ne espressa l'indicazione:"con lode".
Di tutte le operazioni d'esame viene redatta apposita verbalizzazione,da cui risulti
anche la valutazione conseguita e il relativo punteggio attribuito a ciascun utente.
La dichiarazione della votazione conseguita è rilasciata a richiesta
dell'interessato.
In caso di fruizione personalizzata, di uscita anticipata dal percorso o di non
superamento delle prove previste,si rilasciare ai soggetti richiedenti la cosiddetta
"Dichiarazione intermedia" del per-corso seguito,con l'indicazione delle competenze
acquisite al fine di facilitare il riconoscimento dei crediti formativi in ulteriori
percorsi.
Prerequisiti di accesso
Frequenza altre UFC
Note :
Caratteristiche dell'Unità Formativa
MODALITA' FORMATIVE
MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA
STRUMENTI DIDATTICI
Altro
Note:
Sarà fornito tutto il materiale necessario per svolgere la prova d'esame
METODOLOGIE DI VERIFICA
Altro
Note:
Colloquio individuale e prova disimulazione
PROVENIENZA OPERATORI
Scuola
Agenzia Formativa
Università
Impresa
Professioni
Sedi svolgimento dell'attività formativa
CFP CEBANO MONREGALESE
ISTITUTO DAL POZZO
IIS G.CIGNA
Pag. : 137
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa
Unità formativa capitalizzabile
ESAME
Individuare le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico
TITOLO UNITÀ :
Il soggetto è in grado di :
1. individuare
fisico;
i
fenomeni
naturali
che
influenzano e modificano l'ambiente
Il soggetto è in grado di :
2. individuare gli elementi essenziali dei movimenti del terreno e dei corpi
idrici superficiali e profondi;
Il soggetto è in grado di :
3. individuare gli elementi che concorrono alla definizione del rischio con
particolare riferimento ai rischi ambientali;
Il soggetto è in grado di :
4. definire la metodologia di approccio per una valutazione del rischio.
TITOLO UNITÀ :
Riconoscere gli effetti degli interventi
fondamentali dello sviluppo sostenibile
antropici
e
gli
elementi
Il soggetto è in grado di :
1. analizzare i principi dell'ecologia
linguaggio scientifico appropriato;
e
della
biologia
utilizzando
un
Il soggetto è in grado di :
2. individuare l'approccio metodologico all'analisi dei problemi ecologici;
Il soggetto è in grado di :
3. riconoscere i possibili effetti di un intervento antropico sui movimenti del
terreno e sugli equilibri dei corpi idraulici superficiali e profondi;
Il soggetto è in grado di :
4. individuare
sostenibile;
obiettivi
e
principi
operativi
per
uno sviluppo ambientale
Il soggetto è in grado di :
5. analizzare il potenziale impatto ambientale di politiche finalizzate allo
sviluppo sociale ed alla crescita economica.
TITOLO UNITÀ :
Applicare la
territorio
normativa
in materia di difesa del suolo e salvaguardia del
Il soggetto è in grado di :
1.costruire
ambientale;
un
quadro dei principali vincoli normativi che regolano la materia
Il soggetto è in grado di :
2. orientarsi nel sistema giudiziario ed extragiudiziario per la gestione delle
controversie;
Il soggetto è in grado di :
3. individuare gli enti territoriali che hanno competenza in materia ambientale
nel territorio di riferimento;
Pag. : 138
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Il soggetto è in grado di :
4. realizzare soluzioni tecniche
territoriali di competenza.
TITOLO UNITÀ :
integrate
in
collaborazione
con gli enti
Utilizzare tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati
Il soggetto è in grado di :
1. gestire gli strumenti (anche
l'elaborazione e la restituzione
gestione del territorio;
informatici) necessari per la raccolta,
di informazioni utili alla pianificazione e
Il soggetto è in grado di :
2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed
elaborare carte tematiche.
TITOLO UNITÀ :
Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale
monitoraggio per la salvaguardia del territorio
e
ai
piani
di
Il soggetto è in grado di :
1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti che gli interventi sul
territorio possono provocare sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo;
Il soggetto è in grado di :
2. stilare un bilancio del rapporto benefici/costi derivanti dalla realizzazione
di un progetto sotto un profilo economico,sociale ed ecologico;
Il soggetto è in grado di :
3. espletare le procedure amministrative finalizzate a valutare e rappresentare
la compatibilità ambientale di un'opera in progetto;
Il soggetto è in grado di :
4. assistere alla messa a punto di reti di monitoraggio finalizzate alla tutela
del suolo e alla salvaguardia del territorio utilizzando tecniche e strumenti
adeguati.
TITOLO UNITÀ :
Utilizzare metodologie e strumenti
manutenzione del territorio
per
collaborare
alla
gestione
e
Il soggetto è in grado di :
1. fornire consulenza e/o assistenza tecnica per azioni,conduzioni,gestioni,
vigilanze,verifiche che garantiscono la generale manutenzione del territorio;
Il soggetto è in grado di :
2. fornire consulenza e/o assistenza tecnica per la realizzazione di opere di
primo intervento per la mitigazione del rischio;
Il soggetto è in grado di :
3. fornire consulenza e/o assistenza tecnica per la realizzazione di opere,
impianti, interventi, riparazioni,recuperi,restauri che garantiscono la generale
manutenzione del territorio.
TITOLO UNITÀ :
Utilizzare tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di
disinquinamento
Pag. : 139
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Il soggetto è in grado di :
1. valutare
delle acque;
e
monitorare il grado di contaminazione e tossicità dei terreni e
Il soggetto è in grado di :
2. partecipare alla
disinquinamento;
progettazione
e
alla
realizzazione degli interventi di
Il soggetto è in grado di :
3. assicurare la conservazione e/o il ripristino degli ecosistemi.
TITOLO UNITÀ :
Utilizzare tecniche di ottimizzazione del ciclo produttivo dei rifiuti
Il soggetto è in grado di :
1. fornire assistenza tecnica ai soggetti economici per il riciclo e il recupero
dei prodotti nelle loro diverse fasi di vita;
Il soggetto è in grado di :
2. partecipare alla realizzazione di progetti di pianificazione locale orientati
alla minimizzazione dei rifiuti,a recupero delle risorse e alla riduzione degli
effetti negativi dello smaltimento;
Il soggetto è in grado di :
3. effettuare analisi di tipo organizzativo e tecnologico utili all'attuazione
di progetti di raccolta e riciclo dei rifiuti.
TITOLO UNITÀ :
Applicare le norme di sicurezza e partecipare alla valutazione di qualità
nel settore ambientale
Il soggetto è in grado di :
1. interpretare le norme in materia di qualità,nel contesto di riferimento e
disporre la loro applicazione in azienda;
Il soggetto è in grado di :
2. partecipare
sicurezza.
TITOLO UNITÀ :
alla
valutazione
di
qualità
del
settore ambientale e della
Economia delle risorse e dell'ambiente
Il soggetto è in grado di :
1. Applicare buone prassi per lo sviluppo sostenibile
Il soggetto è in grado di :
2. Identificare vincoli e risorse per la sostenibilità
TITOLO UNITÀ :
Gestire il sistema integrato ambiente-sicurezza
Il soggetto è in grado di :
1. Collaborare all'implementazione di sun sistema di gestione
ambiente-sicurezza,secondo le norme comunitarie e internazionali.
Il soggetto è in grado di :
Pag. : 140
integrato
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
2. Utilizzare i meccanismi di audit del sistema di gestione ambiente-sicurezza;
Il soggetto è in grado di :
elaborare e presentare le informazioni necessarie ai responsabili del sistema
ambiente-sicurezza ed alla direzione aziendale, per il corretto riesame:del
sistema, dei traguardi raggiunti, delle difficoltà riscontrate e per la
ridefinizione degli obiettivi di miglioramento;collaborare al mantenimento della
certificazione dei sistemi di gestione adottati.
TITOLO UNITÀ :
Utilizzare tecniche di project management
Il soggetto è in grado di :
Pianificare le attività per il reperimento delle risorse
Il soggetto è in grado di :
Definire l'articolazione del progetto
Il soggetto è in grado di :
Coordinare lo svolgimento delle attività
Pag. : 141
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Stages / Tirocini
STAGE
Ore stage
Azioni rivolte al primo inserimento nelle attività lavorative
40
Percentuale sul monte ore totale
5%
Prerequisiti in ingresso
Attitudine
Motivazione
Competenze
Frequenza UFC
La frequenza alle UFC professionalizzanti è fondamentale,unitamente a quelle
delle competenze trasversali
Funzioni del tutor aziendale
Gestire e coordinare l'attività di stage nelle singole aziende;Affiancare gli
allievi nell'inserimento in Azienda costruendo un percorso professionalizzante
Il tutor aziendale è un facilitatore del processo di crescita personale e
professionale dell'allievo in stage collegando e integrando i contributi forniti
dalla formazione extra-aziendale e dalla formazione aziendale. Avrà il compito
di accompagnamento nello sviluppo del progetto di lavoro individuale
contribuendo all'osservazione delle dinamiche aziendali e rielaborarle secondo
quanto appreso nel corso. Dovrà quindi informare sui valori aziendali,le norme,
le consuetudini e le regole (formali ed informali);sostenere emotivamente il
soggetto agevolando l'integrazione tra aspettative ed esigenze lavorative;
fornire i punti di riferimento rispetto al lavoro,al settore produttivo e ai
responsabili con cui il soggetto in stage dovrà dialogare. Dovrà creare le
condizioni favorevoli alla formazione ed infine valutare e verificare i
risultati ottenuti dall'allievo.
Funzioni del tutor formativo
Assistenza personalizzata per costruzione e sviluppo del progetto professionale;
Affiancare e supportare gli allievi prima, durante e dopo l'inserimento nel
processo lavorativo.
Il tutor formativo ha il compito di orientare professionalmente i soggetti,
aiutarli nel chiarire gli interessi e le esigenze formative, favorire la
conoscenza della cultura dello stage. Sarà l'interfaccia tra allievo,tutor
aziendale e coordinatore didattico. La sua azione sarà di conoscenza e
consulenza tra lo studente e le esigenze aziendali.
Modalità valutazione
E' effettuata con colloqui individuali e di gruppo in presenza del tutor
scolastico e aziendale per valutare l'andamento del tirocinio e la sua ricaduta
sul discente. Per assicurare la valenza formativa dello stage si monitoreranno
durante l'esperienza le attività svolte e l'inserimento del giovane,raccogliendo
e sintetizzando i risultati ottenuti .
L' osservazione sistematica da parte del tutor permetterà la compilazione di una
griglia di valutazione appropriata che comprenderà,oltre all'aspetto tecnico
dell'attività svolta,anche gli aspetti comportamentali e di socializzazione del
soggetto in stage.
I criteri adottati terranno conto della situazione di partenza dello studente,
delle sue potenzialità,dell'impegno evidenziato,dell'assimilazione dei contenuti
nei suoi diversi livelli,delle abilità conseguite. Sarà necessario assicurarsi,
nel corso dello stage che vengano raggiunti risultati concreti,per non lasciare
allo studente l'impressione di una ridotta utilità dell'esperienza.
L'analisi del punteggio raggiunto nello stage farà parte della valutazione
finale del corsista.
Note percorso
Obiettivi:
-effettuare un primo inserimento nella realtà aziendale
-comprendere i contesti lavorativi,il clima aziendale e i contesti professionali
Pag. : 142
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Gli obiettivi definiti in sede di
progettazione saranno comunicati alle aziende che hanno manifestato la loro
disponibilità ad accettare studenti le quali procederanno alla scelta dell'area
aziendale in cui inserire il soggetto in funzione del periodo,della durata
prevista, dei carichi di lavoro nell'area,dell'organico aziendale per predisporre
le migliori condizioni organizzative necessarie al successo dell'esperienza.
Scelta l'area, si procederà a scomporre la complessità del lavoro che in essa si
svolge fino a circoscrivere l'area più ridotta che diventerà oggetto del progetto
formativo, ovvero l'attività e gli obiettivi attorno ai quali sarà costruito lo
stage. A questo punto è possibile passare alla stesura vera e propria del
progetto formativo,con la definizione del contesto in cui si realizzerà lo stage
(l'area o la funzione). Nel progetto formativo saranno specificati con chiarezza
quali sono i risultati che saranno raggiunti a seguito dell'esperienza dello
stage in termini di apprendimento e di addestramento formativo.
Per meglio adattare il percorso formativo agli obiettivi finali del corso,lo
stage sarà suddiviso in due momenti distinti. Nel primo si procederà anche a
momenti di accoglienza,a possibili attività di recupero e ad azioni integrative e
di orientamento metodologico
Trasversalmente ai due momenti di tirocinio saranno possibili incontri con lo
psicologo su rimotivazione e comportamenti.
I risultati attesi per lo studente riguardano le conoscenze,lo sviluppo di
capacità applicative e tecnico pratiche,
I prerequisiti d'accesso sono la frequenza ad un congruo numero di UFC previste
dal corso con relativa valutazione positiva o un credito formativo utile nonché
l'attitudine e le motivazioni personali all'attività.
I contenuti saranno in relazione alle attività pianificate e progettate
congiuntamente dai due tutor, congruenti con la specificità del corso e con la
tipologia dell'azienda. Le attività riguarderanno lo svolgimento di ricerche,
analisi e realizzazioni specifiche, l'apprendimento di tecniche specifiche,
l'utilizzo strumenti di lavoro professionalizzanti.
Obiettivi di apprendimento - Competenze associate allo Stage
Unità Formativa Capitalizzabile: LINGUA INGLESE
1. "Comunicare in un contesto organizzativo e di lavoro" ovvero comunicare
con altri nel contesto di lavoro, in situazioni di interazione diretta o
mediata da strumenti di diversa natura (cartacei,informatici,telematici)
1. Comprendere (ascoltare ed elaborare) testi orali, anche complessi e
articolati, su argomenti concreti e astratti inerenti la vita quotidiana
(dominio pubblico-sociale e privato-personale), in presenza o da mezzi di
comunicazione
2. Comprendere (leggere ed elaborare) testi scritti, anche complessi e
strutturati, su argomenti concreti e astratti inerenti la vita quotidiana
(dominio pubblico-sociale e privato-personale),distinguendo le diverse fonti
informative e disponendo di un proprio "vocabolario" personale ampio e
articolato
2. "Lavorare in gruppo" ovvero operare attivamente nel gruppo di lavoro per
affrontare problemi,progettare soluzioni,produrre risultati collettivi
3. Interagire,con un certo grado di scioltezza e spontaneità,in conversazioni
(orali) e comunicazioni (scritte) relative ad argomenti ordinari e
straordinari nell'ambito dei propri interessi, esprimendo e sostenendo le
opinioni personali con spiegazioni ed argomentazioni efficaci
3. "Negoziare" ovvero concertare e negoziare con altri soluzioni e risorse,in
situazione interpersonale e di gruppo
4. Esporre oralmente descrizioni e presentazioni su un'ampia varietà di
argomenti noti,sviluppandone e supportandone i contenuti con approfondimenti
ed esempi rilevanti
5.
di
Produrre testi scritti,anche complessi e dettagliati,su un'ampia varietà
argomenti noti, comparando e sintetizzando informazioni provenienti da
Pag. : 143
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
fonti diverse
Unità Formativa Capitalizzabile: DIRITTO ECONOMIA E POLITICHE
DI INCENTIVAZIONE
1. Distinguere le principali fonti normative e il loro ambito di applicazione
2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione
per fronteggiare situazioni e risolvere problemi di diversa natura
(tecnico-operativi, relazionali, organizzativi) tenendo conto anche delle
logiche di contesto
2. Identificare
dell'impresa
i
3. Orientarsi nel
delle controversie
principali
sistema
vincoli
normativi
che
regolano
la
vita
giudiziario ed extragiudiziario per la gestione
3. "Gestire varianze organizzative" ovvero impostare,decidere su progetti e
piani di azione in condizioni non routinarie
Unità Formativa Capitalizzabile: COMPETENZE TECNICO SCIENTIFICHE DI BASE
1. Utilizzare
applicativi
in
modo
consapevole
un
computer
e i principali programmi
1. Interpretare dati utilizzando indicatori di sintesi e di variabilità
2. Studiare connessioni e correlazioni
2. Comunicare
all'esterno
con
strumenti
informatici
nel proprio ambiente di lavoro e
3. Ricercare informazioni funzionali alla sua attività lavorativa
4. Analizzare,elaborare e rappresentare informazioni
Unità Formativa Capitalizzabile: MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO, PARI OPPORTUNITA'
E SOSTENIBILITA'
1. Evidenziare le proprie motivazioni principali in relazione al personale
progetto professionale di sviluppo.
1. Esprimere comportamenti e linguaggi coerenti con la cultura delle PO
1. Identificare criteri di verifica
1. "Comunicare in un contesto organizzativo e di lavoro" ovvero comunicare
con altri nel contesto di lavoro, in situazioni di interazione diretta o
mediata da strumenti di diversa natura (cartacei,informatici,telematici)
1. "Potenziare l'autoapprendimento" ovvero migliorare le proprie strategie di
apprendimento e di azione e le proprie prestazioni lavorative
2. "Lavorare in gruppo" ovvero operare attivamente nel gruppo di lavoro per
affrontare problemi,progettare soluzioni,produrre risultati collettivi
2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione
per fronteggiare situazioni e risolvere problemi di diversa natura
(tecnico-operativi, relazionali, organizzativi) tenendo conto anche delle
logiche di contesto
Pag. : 144
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
2. Definire azioni di monitoraggio
2. Riconoscere e valutare situazioni e problemi di lavoro di diversa natura:
tecnico-operativi,relazionali,organizzativi
3. "Gestire varianze organizzative" ovvero impostare,decidere su progetti e
piani di azione in condizioni non routinarie
3. ipotizzare azioni correttive
3. "Negoziare" ovvero concertare e negoziare con altri soluzioni e risorse,in
situazione interpersonale e di gruppo
Unità Formativa Capitalizzabile: INTRODUZIONE ALLA FORMAZIONE PER LA
PREVENZIONE
1. Utilizzare il sistema della sicurezza nell'ambiente di lavoro
1. "Potenziare l'autoapprendimento" ovvero migliorare le proprie strategie di
apprendimento e di azione e le proprie prestazioni lavorative
2. Applicare i principi fondamentali di prevenzione
2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione
per fronteggiare situazioni e risolvere problemi di diversa natura
(tecnico-operativi, relazionali, organizzativi) tenendo conto anche delle
logiche di contesto
3. Affrontare le principali situazioni di emergenza
3. "Gestire varianze organizzative" ovvero impostare,decidere su progetti e
piani di azione in condizioni non routinarie
4. Collaborare
lavoro
al
mantenimento
delle condizioni di sicurezza nel luogo di
Unità Formativa Capitalizzabile: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE,
MICROIMPRENDITORIALITA' E RAPPORTO DI LAVORO
1. "Comunicare in un contesto organizzativo e di lavoro" ovvero comunicare
con altri nel contesto di lavoro, in situazioni di interazione diretta o
mediata da strumenti di diversa natura (cartacei,informatici,telematici)
1. Individuare
un'impresa
le
caratteristiche
del
settore e dei mercati in cui opera
1. Identificare un'idea di business
1. "Potenziare l'autoapprendimento" ovvero migliorare le proprie strategie di
apprendimento e di azione e le proprie prestazioni lavorative
1. Identificare
lavoro
le
diverse
forme contrattuali previste per il rapporto di
2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione
per fronteggiare situazioni e risolvere problemi di diversa natura
(tecnico-operativi, relazionali, organizzativi) tenendo conto anche delle
logiche di contesto
2. "Lavorare in gruppo" ovvero operare attivamente nel gruppo di lavoro per
affrontare problemi,progettare soluzioni,produrre risultati collettivi
Pag. : 145
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
2. Orientarsi nel mercato del lavoro
2. Descrivere
dell'impresa
i
2. Sviluppare
plan)
un
principali
elementi
che
contribuiscono al funzionamento
piano di realizzazione del progetto di business (business
3. "Negoziare" ovvero concertare e negoziare con altri soluzioni e risorse,in
situazione interpersonale e di gruppo
3. Sviluppare le linee essenziali di un piano di finanziamento
3. Descrivere i più comuni modelli organizzativi
3. Descrivere gli elementi essenziali di un documento retributivo
3. "Gestire varianze organizzative" ovvero impostare,decidere su progetti e
piani di azione in condizioni non routinarie
4. Mettere in relazione le scelte organizzative dell'impresa
caratteristiche del suo mercato e del territorio d'insediamento
con
le
4. Orientarsi tra le forme d'impresa
5. Individuare i fattori che concorrono a produrre i risultati dell'impresa
5. Valutare la fattibilità e convenienza del progetto complessivo
Pag. : 146
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo
Stages / Tirocini
STAGE
Ore stage
Applicare le competenze tecniche in un processo lavorativo
200
Percentuale sul monte ore totale
25%
Prerequisiti in ingresso
Attitudine
Motivazione
Competenze
Frequenza UFC
Esperienze di lavoro precedenti
La frequenza alle UFC professionalizzanti è fondamentale,unitamente a quelle
delle competenze trasversali
Funzioni del tutor aziendale
Gestire e coordinare l'attività di stage nelle singole aziende;Affiancare gli
allievi nell'inserimento in Azienda costruendo un percorso professionalizzante
Il tutor aziendale è una figura atta a facilitare il processo di crescita
personale e professionale dell'allievo in stage collegando e integrando i
contributi forniti dalla formazione extra-aziendale e dalla formazione
aziendale. Avrà il compito di accompagnamento nello sviluppo del progetto di
lavoro individuale contribuendo all'osservazione delle dinamiche aziendali e
rielaborarle secondo quanto appreso nel corso. Dovrà quindi informare sui valori
aziendali, le norme,le consuetudini e le regole (formali ed informali);sostenere
emotivamente il soggetto agevolando l'integrazione tra aspettative ed esigenze
lavorative; fornire i punti di riferimento rispetto al lavoro, al settore
produttivo e ai responsabili con cui il soggetto in stage dovrà dialogare. Dovrà
creare le condizioni favorevoli alla formazione ed infine valutare e verificare
i risultati ottenuti dall'allievo.
Funzioni del tutor formativo
Assistenza personalizzata per costruzione e sviluppo del progetto professionale;
Affiancare e supportare gli allievi prima, durante e dopo l'inserimento nel
processo lavorativo
Il tutor formativo ha il compito di orientare professionalmente i soggetti,
aiutarli nel chiarire gli interessi e le esigenze formative, favorire la
conoscenza della cultura dello stage. Sarà l'interfaccia tra allievo,tutor
aziendale e coordinatore didattico. La sua azione sarà di conoscenza e
consulenza tra lo studente e le esigenze aziendali.
Modalità valutazione
E' effettuata con colloqui individuali e di gruppo in presenza del tutor
scolastico e aziendale per valutare l'andamento del tirocinio e la sua ricaduta
sul discente. Per assicurare la valenza formativa dello stage si monitoreranno
durante l'esperienza le attività svolte e l'inserimento del giovane,raccogliendo
e sintetizzando i risultati ottenuti .
L' osservazione sistematica da parte del tutor permetterà la compilazione di una
griglia di valutazione appropriata che comprenderà,oltre all'aspetto tecnico
dell'attività svolta,anche gli aspetti comportamentali e di socializzazione del
soggetto in stage.
I criteri adottati terranno conto della situazione di partenza dello studente,
delle sue potenzialità,dell'impegno evidenziato,dell'assimilazione dei contenuti
nei suoi diversi livelli,delle abilità conseguite. Sarà necessario assicurarsi,
nel corso dello stage che vengano raggiunti risultati concreti,per non lasciare
allo studente l'impressione di una ridotta utilità dell'esperienza.
L'analisi del punteggio raggiunto nello stage farà parte della valutazione
finale del corsista.
Note percorso
Obiettivi:
-effettuare un inserimento nella realtà aziendale
Pag. : 147
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 4
-Approfondire le conoscenze e competenze
-comprendere i contesti lavorativi,il clima aziendale e i contesti professionali
Gli obiettivi definiti in sede di progettazione saranno comunicati alle aziende
che hanno manifestato la loro disponibilità ad accettare studenti le quali
procederanno alla scelta dell'area aziendale in cui inserire il soggetto in
funzione del periodo, della durata prevista, dei carichi di lavoro nell'area,
dell'organico aziendale per predisporre le migliori condizioni organizzative
necessarie al successo dell'esperienza.
Scelta l'area, si procederà a scomporre la complessità del lavoro che in essa si
svolge fino a circoscrivere l'area più ridotta che diventerà oggetto del progetto
formativo, ovvero l'attività e gli obiettivi attorno ai quali sarà costruito lo
stage. A questo punto è possibile passare alla stesura vera e propria del
progetto formativo,con la definizione del contesto in cui si realizzerà lo stage
(l'area o la funzione). Nel progetto formativo saranno specificati con chiarezza
quali sono i risultati che saranno raggiunti a seguito dell'esperienza dello
stage in termini di apprendimento e di addestramento formativo.
Per meglio adattare il percorso formativo agli obiettivi finali del corso,gli
obiettivi potranno essere rimodulati e adattati rispetto a quanto previsto dalla
progettazione iniziale.
Trasversalmente ai due momenti di tirocinio saranno possibili incontri con lo
psicologo su rimotivazione e comportamenti.
I risultati attesi per lo studente riguardano le conoscenze,lo sviluppo di
capacità applicative e tecnico pratiche, relazionali e motivazionali con
l'obiettivo d'individuare possibili percorsi personalizzati di miglioramento.
I prerequisiti d'accesso sono la frequenza ad un congruo numero di UFC previste
dal corso con relativa valutazione positiva o un credito formativo utile nonché
l'attitudine e le motivazioni personali all'attività e la frequenza al primo
stage. I contenuti saranno in relazione alle attività pianificate e progettate
congiuntamente dai due tutor, congruenti con la specificità del corso e con la
tipologia dell'azienda. Le attività riguarderanno lo svolgimento di ricerche,
analisi e realizzazioni specifiche, l'apprendimento di tecniche specifiche,
l'utilizzo strumenti di lavoro professionalizzanti.
Obiettivi di apprendimento - Competenze associate allo Stage
Pag. : 148
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
Sezione 5 - Servizi e attività strumentali
(misure di accompagnamento) al percorso formativo
5.1 Modalita' di informazione
Tipologia Internet
Modalità di realizzazione
Sarà predisposta una pagina web su un sito dedicato appositamente al Polo
Formativo; sarà attivato un mailing di posta elettronica ed un servizio di SMS
via E-mail;
si utilizzeranno bacheche elettroniche,portali di annunci,siti dedicati.
Tempi di realizzazione
Immediatamente dopo l'approvazione del corso IFTS.
Luoghi / collegamento con i servizi del territorio
All'indomani dell'approvazione del progetto IFTS sarà data comunicazione ai
centri territoriali ed agli uffici del mercato del lavoro,con apposita scheda
informativa e con il pieghevole del corso e relativo sinottico. L'attività verrà
inoltre realizzata in collaborazione fra il Promotore,il Centro per l'Impiego,
ufficio Informagiovani,Agenzie di lavoro interinale.
Operatori impiegati
Collaboratore professionale (assistenza tecnica)
Coordinatore di attività non formative
Note
Gli operatori saranno appartenenti, al personale in servizio presso l'ente
Proponente e/o presso gli Istituti facenti parte del Polo e/o presso le Agenzie
Formative
Pag. : 149
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
Tipologia Sportello informativo individuale
Modalità di realizzazione
Previo appuntamento anche telefonico,presso la sede del Promotore e/o presso la
sede in cui verranno attivati i corsi,saranno possibili colloqui individuali tra
i soggetti interessati al corso e con alcuni Docenti,con il Consigliere di
orientamento, con l'Operatore dei servizi di accompagnamento o con il
Coordinatore didattico per informazioni e chiarimenti
Tempi di realizzazione
Immediatamente dopo l'approvazione del corso IFTS in orario da concordare con i
soggetti interessati.
Luoghi / collegamento con i servizi del territorio
All'indomani dell'approvazione del progetto IFTS sarà data comunicazione ai
centri territoriali ed agli uffici del mercato del lavoro,con apposita scheda
informativa e con il pieghevole del corso e relativo sinottico.
Operatori impiegati
Collaboratore professionale (assistenza tecnica)
Coordinatore didattico
Coordinatore di attività non formative
Consigliere di orientamento
Operatore di servizi di accompagnamento
Note
Gli operatori saranno appartenenti, al personale in servizio presso l'ente
Proponente e/o presso gli Istituti facenti parte del Polo e/o presso le Agenzie
Formative
Pag. : 150
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
Tipologia Collegamento a banche dati sull'offerta formativa del territorio
Modalità di realizzazione
Sarà predisposta una pagina web su un sito appositamente dedicato al Polo
Formativo; a tale servizio informativo sarà possibile accedere da qualsiasi
personal computer. Nei siti indicati saranno anche attivati i link necessari
alla banca dati della Regione e dell'INDIRE,con particolare riferimento al
reperimento di informazioni sull'orientamento.
Tempi di realizzazione
Dalla data di approvazione corsi fino al giorno della selezione.
Luoghi / collegamento con i servizi del territorio
All'indomani dell'approvazione del progetto IFTS sarà data comunicazione ai
centri territoriali ed agli uffici del mercato del lavoro,con apposita scheda
informativa e con il pieghevole del corso e relativo sinottico.
Operatori impiegati
Direttore di corso
Collaboratore professionale (assistenza tecnica)
Coordinatore di attività non formative
Consigliere di orientamento
Operatore di servizi di accompagnamento
Note
La comunicazione ufficiale sarà effettuata dal direttore del corso,il quale
delegherà agli operatori specificati,le incombenze successive.
Pag. : 151
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
Tipologia Giornate informative
Modalità di realizzazione
Saranno effettuate giornate informative presso la sede dell'ente proponente e/o
presso le sedi delle agenzie formative e/o presso le sedi in cui verranno
attivati i corsi. Gli incontri verranno effettuati in orario preserale o il
sabato mattina e coinvolgeranno aspiranti corsisti provenienti dal territorio
sul quale verranno attivati i corsi.
Tempi di realizzazione
Immediatamente dopo l'approvazione del corso IFTS.
Luoghi / collegamento con i servizi del territorio
All'indomani dell'approvazione del progetto IFTS sarà data comunicazione ai
centri territoriali ed agli uffici del mercato del lavoro,con apposita scheda
informativa e con il pieghevole del corso e relativo sinottico.
Operatori impiegati
Direttore di progetto
Direttore di corso
Docente
Coordinatore didattico
Coordinatore di attività non formative
Consigliere di orientamento
Operatore di servizi di accompagnamento
Note
La partecipazione degli operatori sopra indicati è necessaria vista l'importanza
di una esauriente descrizione della natura del progetto.
Pag. : 152
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
Tipologia Azioni di pubblicizzazioni
Modalità di realizzazione
Presso la sede dell'Ente Promotore e/o presso le Agenzie Formative e/o presso la
sede in cui verrà attivato il corso:
-sarà aperto uno sportello informativo dove saranno consegnati a richiesta degli
interessati materiali informativi
(pieghevole appositamente predisposto,scheda tecnica)
-sarà redatto un bando per il corso IFTS;
- sarà predisposto un sinottico di corso riportante i dati principali:obiettivi
del corso,sintesi dei contenuti,modalità di
accesso,tempi di iscrizione e realizzazione del percorso formativo;
-verrà attivato un numero telefonico;
-verranno attivati colloqui individuali;
- verrà istituita una sezione informativa su un sito web appositamente dedicato
al Polo Formativo;
-verrà attivato un servizio di posta tradizionale;
-verrà attivato un servizio di posta elettronica;
Verranno poi messe in atto le seguenti ulteriori forme di pubblicizzazione
coinvolgenti: - organizzazioni locali (informa lavoro, informa città,
informagiovani,etc..);
-centri territoriali
-settimanali locali
Le forme di cui sopra che saranno messe in atto corrisponderanno a quanto
stabilito nella procedura di accreditamento prevista dal manuale di qualità
della Regione Piemonte
Tempi di realizzazione
Immediatamente dopo l'approvazione del corso IFTS.
Luoghi / collegamento con i servizi del territorio
All'indomani dell'approvazione del progetto IFTS sarà data comunicazione ai
centri territoriali ed agli uffici del mercato del lavoro,con apposita scheda
informativa e con il pieghevole del corso e relativo sinottico.
Operatori impiegati
Collaboratore professionale (assistenza tecnica)
Coordinatore didattico
Coordinatore di attività non formative
Operatore di servizi di accompagnamento
Note
Gli operatori saranno appartenenti, al personale in servizio presso l'ente
Proponente e/o presso gli Istituti facenti parte del Polo e/o presso le Agenzie
Formative
Pag. : 153
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
Tipologia Azioni di pubblicizzazioni
Modalità di realizzazione
Verrà predisposta la produzione di locandine pubblicitarie che verranno affisse
all'interno degli esercizi commerciali del territorio relativo agli Enti presso
cui sarà attivato il corso. Contestualmente all'affissione delle locandine
saranno distribuiti, negli stessi esercizi commerciali e presso gli spazi
informativi delle circoscrizioni,appositi pieghevoli illustrativi e dettagliati,
comprensivi degli aspetti illustrativi degli obiettivi e dei contenuti del
percorso, oltre che di tutte le indicazioni previste dal regolamento comunitario
e regionale. In tali pieghevoli verranno indicati diversi canali (numeri di
telefono e indirizzi internet) per ottenere ulteriori informazioni e per
procedere con la preiscrizione al corso
Tempi di realizzazione
Nella prima settimana dopo l'approvazione del corso verrà progettato il
materiale pubblicitario e verranno definiti i quantitativi da produrre e le
strategie di diffusione. Entro tre settimane dalla approvazione del corso verrà
predisposta l'azione di diffusione.
Luoghi / collegamento con i servizi del territorio
Il materiale pubblicitario redatto verrà distribuito presso i centri informativi
delle circoscrizioni e i centri per l'impiego.
Operatori impiegati
Collaboratore professionale (assistenza tecnica)
Coordinatore didattico
Coordinatore di attività non formative
Operatore di servizi di accompagnamento
Note
Gli operatori saranno appartenenti, al personale in servizio presso l'ente
Proponente e/o presso gli Istituti facenti parte del Polo e/o presso le Agenzie
Formative.
Pag. : 154
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
Tipologia Azioni di pubblicizzazioni
Modalità di realizzazione
Verrà attivato un contatto con i servizi Centri per l'impiego,Centro Lavoro del
comune di Torino e con la BANCA DATI REGIONALE "SPRING" e con altri enti che si
occupano della diffusione,tramite propri canali di informazione,delle iniziative
formative presenti sul territorio.
Tempi di realizzazione
Nella prima settimana dopo l'approvazione del corso verrà preso contatto con i
due centri di diffusione citati e verrà redatto un estratto,corrispondente alle
necessità dei due centri di diffusione citati,che verrà fornito in formato
elettronico.
Luoghi / collegamento con i servizi del territorio
Il materiale pubblicitario redatto verrà diffuso presso le suddette banche dati.
Operatori impiegati
Collaboratore professionale (assistenza tecnica)
Coordinatore didattico
Coordinatore di attività non formative
Operatore di servizi di accompagnamento
Note
Gli operatori saranno appartenenti, al personale in servizio presso l'ente
Proponente e/o presso gli Istituti facenti parte del Polo e/o presso le Agenzie
Formative.
Pag. : 155
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
Tipologia Azioni di pubblicizzazioni
Modalità di realizzazione
Vista la peculiarità del percorso,che prevede un impegno piuttosto sostenuto,
l'esperienza ha mostrato la necessità di produrre mailing personalizzati da
rivolgere a un'utenza selezionata,in cui vengono illustrati,oltre agli obiettivi
del progetto, alle caratteristiche dello stage, ai vantaggi ottenibili sul
territorio grazie alle competenze in esito e alle certificazioni internazionali
conseguibili, anche le forme di facilitazione previste per il personale occupato,
ossia orario serale, e possibilità di svolgere lo stage, se compatibile,
nell'azienda di appartenenza.
I destinatari del mailing verranno selezionati tra gli ex allievi degli istituti
costituenti il polo,gli ex iscritti e i preiscritti delle agenzie formative che
abbiano dato precedentemente il consenso a ricevere informazioni su nuove
opportunità formative. Si prevede un mailing diretto a circa 1000 destinatari.
Tempi di realizzazione
Entro il primo mese dopo l'approvazione del progetto verrà stilato un elenco di
destinatari,verrà redatto il mailing e verrà spedito.
Luoghi / collegamento con i servizi del territorio
una parte di possibili destinatari verrà attinta da banche dati di soggetti in
con necessità formative presso i centri per l'impiego.
Operatori impiegati
Collaboratore professionale (assistenza tecnica)
Coordinatore didattico
Coordinatore di attività non formative
Operatore di servizi di accompagnamento
Note
Gli operatori saranno appartenenti, al personale in servizio presso l'ente
Proponente e/o presso gli Istituti facenti parte del Polo e/o presso le Agenzie
Formative.
Pag. : 156
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
5.2 Orientamento ai percorsi di studio e servizi
per i destinatari previsti
Destinatari previsti
Altro
Occupato con altre esperienze di lavoro
Disoccupato
Attività previste
Bilancio di competenze
Predisposizione di piani di studio personalizzati
Approfondimento delle motivazioni del fabbisogno formativo e delle
progettualità individuale
Modalità di realizzazione
Il servizio di orientamento si configura come un supporto all'allievo per la
verifica di eventuale necessità di un piano di studio individuale e all'uscita
del percorso formativo per l'assistenza nell'eventuale scelta di proseguire
verso ulteriori opportunità formative e verso l'inserimento lavorativo.
Sarà realizzato da personale esperto in attività di orientamento con particolare
riferimento al segmento di formazione superiore post-diploma. Il servizio si
configura come supporto all'allievo per la verifica di eventuale necessità di
studio individuale e, all'uscita del percorso formativo, per l'assistenza
nell'eventuale scelta di proseguire verso ulteriori opportunità lavorative e
verso l'inserimento lavorativo.
Tempi di realizzazione
Immediatamente dopo la fase di selezione,durante la fase di orientamento a corso
IFTS iniziato,in itinere durante il corso.
Luoghi / collegamento con i servizi del territorio
Collegamento con esperti di bilancio delle competenze e di portfolio.
Operatori impiegati
Coordinatore di attività non formative
Consigliere di orientamento
Operatore di servizi di accompagnamento
Note
Sarà attuata una fase di "identificazione
possibile riorientamento.
Pag. : 157
delle
competenze" e conseguente
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
5.3 Azioni finalizzate alla flessibilizzazione
degli orari di lavoro per gli adulti occupati
L'attività di formazione si avvarrà del supporto di Internet. Infatti sul sito
appositamente predisposto per il polo formativo saranno resi disponibili i
materiali didattici delle lezioni ed i link su Internet per indicare i luoghi
di reperimento di materiali più coerenti con gli obiettivi formativi del corso.
L'accesso on-line alle lezioni ed ai materiali per le certificazioni,fornirà
una notevole flessibilizzazione del processo formativo e catturerà l'interesse
sempre più vasto degli utenti in quanto maggiormente rispondente alle loro
specifiche esigenze.
Al sito web citato si potrà inoltre accompagnare il servizio di posta
elettronica fra coordinatore e studenti e fra docente e studenti
La messa in atto di un eventuale servizio di posta via SMS,permetterà anche di
mantenere aggiornate le scadenze più importanti:scadenze di esame,aggiornamento
dei dati sul sito,consegna lavori,ecc.
Sarà anche attivata una sezione FORUM e newsgroup per definire uno spazio di
discussione fra gli studenti e che coinvolgerà i Docenti e responsabili del
corso. Gli strumenti sopra indicati permetteranno di:
-migliorare le possibilità di formazione in quanto sarà guidato ed orientato
l'accesso a banche dati di informazione;
-far condividere risorse
-migliorare l'efficacia del processo formativo in quanto il collegamento alle
basi di conoscenza renderà più facile il reperimento di materiali più idonei
alle specifiche esigenze
-adattamento alle esigenze personali e del proprio orario di lavoro
-aumento della motivazione
-sviluppo di forme di apprendimento cooperativo secondo gli standard di
e_learning L'accesso alla modalità di formazione on-line sarà oggetto di
inserimento nel piano di studio individuale
Infine per agevolare l'accesso al corso degli adulti occupati saranno previste
in itinere momenti di recupero,prevalentemente il sabato mattina e durante il
periodo di effettuazione degli stage,nel caso in cui agli interessati venga
riconosciuto un credito in quanto operatori coerenti con il corso in atto.
Pag. : 158
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
5.4 Accesso , selezione e accreditamento
delle competenze in ingresso
Destinatari previsti
Altro
Occupato con altre esperienze di lavoro
Occupato con esperienza nel settore
Disoccupato
Attività previste
Procedura di accesso
Procedura di selezione
Procedura di accreditamento delle competenze - Fase 1 Individuazione
e definizione delle eventuali acquisizioni pregresse
Procedura di accreditamento delle competenze - Fase 2 Riconoscimento
del/dei credito/i formativo/i corrispondente/i
Modalità di realizzazione
Pre-selezione.
La fase di preselezione ha inizio subito dopo la ricezione delle domande di
iscrizione al corso,momento in cui gli incaricati alla selezione effettuano una
prima lettura delle richieste di ammissione al fine di verificarne la conformità
rispetto alle indicazioni del bando ed alle specifiche del piano formativo. Ai
candidati saranno comunicate per iscritto le modalità delle prove di selezione e
i tempi e i luoghi dell'effettuazione delle stesse.
Sarà impostato un servizio di comunicazione veloce per gli iscritti selezionati
in modo da assicurare una tempestiva comunicazione con gli stessi. Il servizio
si avvarrà
-di una comunicazione via e_mail tradizionale;
-di una comunicazione di e_mail via SMS.
Inoltre sul sito web che sarà segnalato a tutti gli iscritti,(con relativa
password di accesso) saranno pubblicate tutte le informazioni e gli appuntamenti
di loro interesse
2.Selezione.
Si applicheranno i seguenti strumenti:
a) test scritto di carattere logico attitudinale teso a valutare l'attitudine al
profilo professionale secondo le indicazioni regionali (literacy liv3 e Numeracy
Liv 3 e Documentary liv. 3).
b) i test di cui al punto a) potranno essere integrati,sulla base delle
valutazioni di preselezione con i test DAT_5 Liv.2 specificamente indirizzato ad
un grado di scolarizzazione medio-alto.
Sono programmate le seguenti tipologie di prove:
-Velocità
-Precisione;
-Ragionamento Astratto;
-Ragionamento Numerico;
-Ragionamento Verbale;
-Rapporti Spaziali;
-Uso del linguaggio.
Saranno inoltre valutate anche le competenze della lingua Inglese.
c) colloquio individuale volto ad esplorare la motivazione,il progetto personale
in termini di aspettative professionali future, la storia pregressa e la
convinzione in merito all'investimento formativo posto in essere
d) valutazione del curriculum vitae (sarà proposta la redazione di un curriculum
vitae secondo il modello ed il formato europeo)
Alle valutazioni di cui ai punti a),b),c) e d) precedenti saranno attribuite
fasce di punteggio da esprimersi in centesimi:
-50% per le prove attitudinali
-30% per il colloquio;
Pag. : 159
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
- 20% per la valutazione della situazione
personale;
Le prove di valutazione per Literacy e Numeracy nonché le prove equivalenti di
Accertamento di livello della lingua inglese e dell' ECDL saranno effettuate
attraverso l'applicativo "Valuta" all' interno di "Collegamenti"
e) elaborazione di un documento di sintesi della valutazione scritta e orale di
ogni singolo candidato. Il documento di sintesi costituisce un primo momento di
conoscenza del candidato ammesso al percorso formativo facente parte del suo
"dossier personale". Esso farà parte del portfolio associato al corso.
3) Accreditamento delle competenze
Sarà messo in essere un accertamento delle competenze tecniche eventualmente
dichiarate del soggetto. L'accreditamento delle competenze in ingresso sarà
effettuato sulla base dei test appositamente predisposti da ciascun docente e
responsabile di Unità Capitalizzabile del corso IFTS e secondo le indicazioni
programmate. In questo modo sarà possibile mettere in atto un percorso
individuale per ciascuno studente.
4) Misure di accompagnamento.
Le misure di accompagnamento saranno messe in atto ove richiesto per una efficace
integrazione nel percorso formativo e per aumentare il successo dello stesso.
Saranno pertanto messe in essere strumenti per indagare:
-la motivazione personale;
-la determinazione ad inserirsi nel mondo del lavoro;
-la nitidezza del proprio progetto formativo personale;
Particolare attenzione sarà posta agli adulti già occupati per i quali il
percorso IFTS si pone come possibilità reale per una riconversione professionale.
Tempi di realizzazione
PRESELEZIONE
predisposizione di un bando e di un pieghevole e delle informazioni sul sito web
predisposto per il Polo Formativo all'indomani dell'approvazione del progetto
La fase di preselezione ha inizio subito dopo la ricezione delle domande di
iscrizione e si chiuderà a ridosso della data di inizio programmata per le prove
di selezione
SELEZIONE
Dopo la data di scadenza fissata nel bando e quindi nei mesi successivi,in
prossimità dell'inizio delle attività corsuali
Luoghi / collegamento con i servizi del territorio
Operatori impiegati
Docente
Coordinatore didattico
Membro del Comitato di progetto
Consigliere di orientamento
Operatore di servizi di accompagnamento
Esperto di monitoraggio e valutazione
Progettista
Selezionatore
Tutor di consulenza individuale
Tutor di stage
Note
Per le persone occupate o con esperienza lavorativa sarà attuato un Bilancio
delle competenze e definito e realizzato un portfolio dove saranno registrate le
competenze pregresse e quelle del progetto formativo impostato.
Pag. : 160
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
5.5 Iniziative in favore di tipologie di destinatari
con particolari esigenze
Destinatari previsti
Altro
Adulti occupati
Disabili
Pari opportunità
Attività previste
Azioni di pubblicizzazione dedicate
Criteri di selezione
Flessibilità nell'erogazione dell'intervento
Orari di fruizione dedicati
Orientamento in uscita
Tutoraggio
Modalità di realizzazione
1. Per gli adulti occupati per le seguenti categorie:
-adulti occupati
-donne al rientro nel mercato del lavoro
-giovani od adulti con occupazione precaria
saranno messi in atto interventi di:
- riconoscimento delle competenze sulla base del Bilancio delle competenze che
sarà attuato nella fase di orientamento;
- riconoscimento parziale o totale di crediti anche a seguito di accertamento
specifico od in modo automatico per quelli documentati e tale da corrispondere
alle competenze espresse dal corso
-riduzione del periodo di stage o riconoscimento del credito di stage per coloro
che avessero occupazione coerente durante lo svolgimento del corso.
-per tutti gli occupati sarà in ogni caso riconosciuto il I stage programmato
2. Per i Disabili
- saranno messe in atto le necessarie personalizzazioni ed agevolazioni del
percorso formativo e del calendario del corso
3. Orientamento in uscita
Sarà possibile per coloro che dovessero per forza maggiore uscire dal corso,
definire le competenze acquisite e effettuare la registrazione delle stesse nel
portfolio dello studente
Tempi di realizzazione
All'inizio del corso e durante la fase di orientamento per il
-riconoscimento delle competenze;
-riconoscimento dei crediti
-riduzione del periodo di stage al momento dell'attuazione degli stage
- in itinere le necessarie personalizzazioni ed agevolazioni del percorso
formativo per i disabili
Luoghi / collegamento con i servizi del territorio
Normalmente la sede di svolgimento delle attività del corso.
Operatori impiegati
Docente
Docente esperto
Tutor formativo
Tutor aziendale
Coordinatore di attività non formative
Membro di organismi di supporto
Pag. : 161
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Esperto di monitoraggio e valutazione
Esperto nei processi formativi
Progettista
Tutor di consulenza individuale
Tutor di orientamento con competenze psicologiche e pedagogiche
Note
Pag. : 162
Sezione : 5
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
5.6 Consulenza individuale
Tipologia Colloqui individuali
Modalità di realizzazione
Si procederà alla predisposizione di piani individualizzati :
Quale elemento di flessibilità del processo formativo si prevedono eventuali
occasioni di formazione individuale o di auto-formazione,tramite accesso a
biblioteche,ad Internet e materiale da poter usare in auto-istruzione.
Verrà effettuato inoltre un monitoraggio dell'andamento del corso con
riferimento al singolo allievo,con l'obiettivo di individuare eventuali percorsi
individualizzati, azioni di recupero e correzione di anomalie del processo
didattico.
I colloqui individuali infatti hanno la funzione di supportare l'iscritto
durante la fase di attuazione del suo progetto formativo in coerenza con quanto
stabilito all'interno del Bilancio delle competenze.
Saranno pertanto messe in atto strategie per fronteggiare eventuali difficoltà
di percorso o di inserimento nel gruppo classe o nel gruppo di lavoro.
Il tutor degli allievi svolge la sua attività in modi e tempi stabiliti e
dichiara la sua disponibilità su richiesta del singolo allievo. Egli raccoglierà
tutte le problematiche emerse nell'arco della durata del corso per ogni singolo
allievo ed avrà cura di coinvolgere i Docenti ed i Formatori caso per caso
qualora necessario.
Tempi di realizzazione
Inizio corso,e dopo la realizzazione dello stage.
Luoghi / collegamento con i servizi del territorio
Presso la sede del corso.
Operatori impiegati
Tutor formativo
Coordinatore didattico
Consigliere di orientamento
Operatore di servizi di accompagnamento
Tutor di consulenza individuale
Tutor di orientamento con competenze psicologiche e pedagogiche
Note
Colloqui individuali secondo le scadenze sopra descritte. Verifica del processo
in raccordo con i docenti e il responsabile didattico del corso.
Pag. : 163
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
Tipologia Incontri di verifica con i formatori
Modalità di realizzazione
Lo scopo degli incontri con i formatori è quello di mantenere alto il livello
della qualità del progetto formativo in fase di attuazione,secondo le linee del
Piano della Qualità (Quality Assurance Plan) che sarà predisposto,della coerenza
con il progetto formativo progettato a suo tempo,dell'efficacia dello stesso e
della consapevolezza da parte dei partecipanti del processo in atto.
Sono pertanto programmate azioni di monitoraggio durante lo svolgimento di tutte
le azioni formative (Base,trasversali,tecnico Professionali)
Compito degli incontri è anche quello di monitorare il livello
dell'apprendimento degli Allievi e l'effettivo svolgimento delle prove di
valutazione,non che dei risultati ottenuti.
Di qui sarà infatti passibile reperire indicazioni circa il riorientamento sia
per attivare la fare di demotivazione ed effettuare counseling individuale.
Qualora risultassero necessarie azioni specifiche saranno attivate strategie e
messi in atto correttori specifici per il superamento delle difficoltà (attività
o laboratori di recupero,approfondimenti o ripasso su casi specifici,ecc.)
Tali azioni daranno la sensazione ai corsisti della volontà di supportarli nelle
fasi di difficoltà e mettere in atto tutte le strategie necessarie per il
raggiungimento dell'obiettivo formativo per il quale si sono impegnati.
Gli incontri di verifica saranno attuati sia secondo un piano ed un calendario
prefissato e condiviso (presentato ai Formatori ed agli iscritti al momento
della firma del contratto formativo)
Il Piano di qualità conterrà tutti gli strumenti (questionari di indagine,
modalità di effettuazione dei colloqui,criteri di accertamento,ecc.)
Tempi di realizzazione
Programmati all'atto della predisposizione del piano di lavoro.
La cadenza sarà mediamente bimestrale e comunque immediatamente dopo la fine del
primo e del secondo stage.
Luoghi / collegamento con i servizi del territorio
Presso la sede del corso.
Operatori impiegati
Docente
Docente esperto
Tutor formativo
Coordinatore didattico
Esperto di monitoraggio e valutazione
Esperto nei processi formativi
Tutor di consulenza individuale
Note
Tutti i Docenti del corso e le figure ad esso correlate.
Pag. : 164
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
5.7 Attivita per l'inserimento lavorativo e di
sostegno alla creazione di Impresa
Tipologia Assistenza allo start up
Modalità di realizzazione
Ad ogni allievo viene affidato un progetto di inserimento lavorativo personale
che prevede una serie di attività per l'orientamento.
Elementi del lavoro saranno:
- conoscenza approfondita del territorio attraverso azioni ed incontri nei
confronti di associazioni imprenditoriali e sindacali,aziende interessati alla
specifica professionalità degli allievi.
-acquisizione delle tecniche di ricerca attiva del lavoro;
- orientamento all'inserimento lavorativo durante la fase conclusiva delle
attività corsuali
- incontri con soggetti operanti nel lavoro autonomo per la promozione della
creazione di impresa da parte degli allievi interessati.
-Utilizzo di banche dati;
A tali attività farà seguito la stesura finale del dossier individuale da
inserire nel Portfolio,dove si inseriranno,oltre agli eventuali crediti ex-ante,
i crediti acquisiti durante il corso e durante lo stage.
Attività per l'inserimento lavorativo
-formazione e informazione in aula a cura di esperti dei settori tecnici e/o
professionali individuati, per la stesura della documentazione necessaria alla
presentazione individuale in azienda (curriculum vitae, attestati,titoli di
studio,ecc.);
-realizzazione di visite aziendali atte ad evidenziare le necessità del mondo
del lavoro rapportate alle competenze richieste ai futuri assunti;
-realizzazione di un collegamento diretto con i centri per l'impiego (uffici di
collocamento) e con le aziende per un puntuale aggiornamento delle richieste di
lavoro; -adeguate forme di pubblicità (tradizionale e elettronica) atte a
garantire la diffusione dell'offerta delle aziende preso gli allievi formati;
-adeguate forme di pubblicità (tradizionale e elettronica) atte a garantire la
diffusione delle domande degli allievi formati alle aziende;
Il gruppo di lavoro per l'orientamento offrirà attività di counselling
individuale finalizzata a:
- costruire un proprio percorso formativo o professionale,
- facilitare l'ingresso nel mondo del lavoro attraverso tirocini formativi,
lavori socialmente utili,piani di inserimento professionale
- utilizzare tecniche di ricerca del lavoro;
- redigere il proprio curriculum vitae;
- affrontare un colloquio di selezione
Queste attività sono necessarie al fine di:
- Attivare un processo di potenziamento delle capacità di farsi carico delle
decisioni che riguardano la propria vita formativa e lavorativa;
- Ricostruire e valorizzare le risorse individuali (caratteristiche personali,
competenze, interessi,valori,ecc.) da investire nel superamento della situazione
di transizione;
- Favorire un processo di riorganizzazione del rapporto fra soggetto ed
esperienza formativa/lavorativa e riattivare un processo di progettualità
bloccata.
Sostegno alla creazione di impresa
1.
contributo nell'individuazione di eventuali Bandi dell'Amministrazione
regionale per l'erogazione di contributi finalizzati a sostenere gli
investimenti e a concretizzare le idee imprenditoriali.
2. attività di tutoraggio che consisterà nel fornire assistenza e/o consulenza
prestata alla neo-impresa, con particolare riguardo alle problematiche che
l'imprenditore incontra nell'avvio dell'attività. Essa riguarderà consulenze in
Pag. : 165
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
materie aziendali quali:
-ricerca di finanziamenti,
-attività di marketing,
-controllo di gestione,
- noleggio di apparecchiature tecnologiche,macchinari,software non gestionale e
arredi strettamente funzionali all'attività dell'impresa.
3. individuazione di un eventuale soggetto imprenditoriale che disponga di una
struttura destinata ad accogliere nei propri spazi imprese di nuova creazione
durante la loro fase di avvio,quindi per un periodo limitato,mettendo a loro
disposizione una serie di servizi comuni,anche di tipo tecnico,nonché supporto
manageriale e servizi di assistenza qualificata.
Tempi di realizzazione
Durante il percorso formativo, in corrispondenza dell'erogazione dell'unità
formativa relativa a organizzazione aziendale e rapporto di lavoro, in
corrispondenza alla preparazione e rielaborazione degli stage,e in prossimità
del termine del percorso formativo, sulla base delle necessità individuali e
individuate.
Luoghi / collegamento con i servizi del territorio
Agenzie per l'impiego,banche dati di ricerca professionalità,agenzie interinali,
Organizzazioni datoriali.
Associazioni professionali di settore.
Operatori impiegati
Docente
Codocente
Collaboratore professionale (assistenza tecnica)
Tutor formativo
Tutor aziendale
Consigliere di orientamento
Operatore di servizi di accompagnamento
Note
In collaborazione con imprese del settore di riferimento,lavoratori autonomi,
liberi professionisti. Esperti in creazione d'impresa.
Pag. : 166
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
Tipologia Collegamento a banche dati
Modalità di realizzazione
Si indicheranno agli allievi le varie modalità con cui accedere alle Banche dati
relative alle imprese presenti sul territorio. Si potranno in questo modo avere
informazioni aggiornate ed affidabili su ogni tipo di impresa, oltre ad
approfondimenti settoriali specifici, con riferimento alle imprese di maggiori
dimensioni. Poiché attualmente moltissime banche dati offrono la possibilità di
inserire il proprio Curriculum vitae in rete e considerato:
- che l'inserimento del curriculum in una banca dati ha senso solo se la banca
dati stessa viene consultata da chi offre lavoro,
- che inserendo il proprio curriculum vitae su Internet, si autorizzano
automaticamentegli enti che gestiscono le banche dati a diffonderne i contenuti
presso le aziende che facciano richiesta di personale,
-che collegandosi al portale "INFOIMPRESE" prodotto dalla società di informatica
del sistema nazionale delle Camere di commercio, è possibile inserire
gratuitamente una pagina di informazioni sulla propria azienda,per ottenere una
migliore visibilità sul mercato.
Verranno proposte diverse soluzioni suggerendo quelle più accreditate.
Tempi di realizzazione
Durante il percorso formativo, in corrispondenza dell'erogazione dell'unità
formativa relativa a organizzazione aziendale e rapporto di lavoro,in prossimità
della progettazione degli stage, e in prossimità del termine del percorso
formativo.
Luoghi / collegamento con i servizi del territorio
Luoghi/Collegamenti con i servizi del territorio:Saranno indicati ed evidenziati
i vari uffici regionali,provinciali e cittadini deputati all'informazione e al
collocamento, con particolare attenzione alle associazioni sindacali e di
categoria rivolte ai giovani.
A livello esemplificativo, tra i siti che verranno indicati saranno inclusi i
seguenti:- La banca dati del Sole 24 Ore
- La banca dati del Ministero del Lavoro:Erg on-line (i dati possono essere resi
noti sia in Italia che all'estero attraverso procedure software di
consultazione)
- Banca Lavoro (inserisce gratuitamente il curriculum,che sarà reso disponibile
solo alle aziende registrate)
- Mercurius per i Giovani (l'inserimento del curriculum è gratuito)
- Alma Laurea: la banca dati laureati e diplomati del sistema universitario
italiano per il mondo del lavoro e delle professioni
Operatori impiegati
Docente
Tutor formativo
Coordinatore didattico
Coordinatore di attività non formative
Membro del Comitato di progetto
Consigliere di orientamento
Operatore di servizi di accompagnamento
Tutor di consulenza individuale
Tutor di stage
Note
Pag. : 167
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
Tipologia Counseling individuale
Modalità di realizzazione
Nell'ambito del progetto in questione verranno attivate diverse modalità di
intervento sulla base delle necessità emergenti, potranno assumere forme
differenti che avranno comunque l'obiettivo di indirizzare la persona verso una
possibile soluzione di una problematica presente in un determinato ambito o nata
da difficoltà di comunicazione e relazione che possono impedire la libera
espressione e realizzazione individuale.
Il processo di counseling è finalizzato a:
- costruire un proprio percorso formativo o professionale,
- facilitare l'ingresso nel mondo del lavoro attraverso tirocini formativi,
lavori socialmente utili,piani di inserimento professionale
- utilizzare tecniche di ricerca del lavoro;
- redigere il proprio curriculum vitae;
- affrontare un colloquio di selezione
Queste attività sono necessarie al fine di:
- Attivare un processo di potenziamento delle capacità di farsi carico delle
decisioni che riguardano la propria vita formativa e lavorativa;
- Ricostruire e valorizzare le risorse individuali (caratteristiche personali,
competenze, interessi,valori,ecc.) da investire nel superamento della situazione
di transizione;
- Favorire un processo di riorganizzazione del rapporto fra soggetto ed
esperienza formativa/lavorativa e riattivare un processo di progettualità
bloccata.
Tempi di realizzazione
Durante il percorso formativo,in corrispondenza della UF legata alla ricerca del
lavoro, in prossimità della progettazione degli stage,al termine del percorso
formativo.
Luoghi / collegamento con i servizi del territorio
Saranno indicati ed evidenziati i vari uffici regionali,provinciali e comunali
deputati all'informazione e all'orientamento psicologico, con particolare
attenzione alle associazioni rivolte ai giovani.
Operatori impiegati
Docente
Tutor formativo
Coordinatore didattico
Coordinatore di attività non formative
Membro del Comitato di progetto
Consigliere di orientamento
Operatore di servizi di accompagnamento
Tutor di consulenza individuale
Tutor di stage
Note
Pag. : 168
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
Tipologia Diffusione delle informazioni (bacheca informativa, bollettino periodico,
Modalità di realizzazione
Per la diffusione delle informazioni verranno utilizzate le strategie di
marketing aziendali che suggeriscono un'attenzione particolare al pubblico
interno e definiscono quali metodologie attuare affinché tali procedure siano
efficaci. Le informazioni saranno veicolate attraverso:
- la realizzazione di una bacheca informativa affissa nell'area dedicata
all'interno dell'istituto,
- la realizzazione di un opuscolo o bollettino periodico,
- la realizzazione di un'area riservata e dedicata all'interno del sito
d'istituto e/o dell'agenzia.
- la ricerca negli elenchi cerca-lavoro di aziende attraverso il servizio
Internet,
- la ricerca nelle pagine gialle,annunci su quotidiani e periodici soprattutto
aziendali. - contatti diretti e web-mail rivolte alle varie associazioni
aziendali
Tempi di realizzazione
Durante il percorso formativo, in corrispondenza dell'erogazione dell'unità
formativa relativa a organizzazione aziendale e rapporto di lavoro,in prossimità
della progettazione degli stage, e in prossimità del termine del percorso
formativo
Luoghi / collegamento con i servizi del territorio
Di norma spazi interni dell'Ente in cui viene erogato il corso.
Collegamenti con le aziende e associazioni
Operatori impiegati
Docente
Tutor formativo
Coordinatore didattico
Coordinatore di attività non formative
Membro del Comitato di progetto
Consigliere di orientamento
Operatore di servizi di accompagnamento
Membro di organismi di supporto
Operatori amministrativi
Note
Pag. : 169
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
Tipologia Informazioni su procedure, opportunità e finanziamenti
Modalità di realizzazione
Sarà fondamentale la conoscenza delle leggi comunitarie,nazionali,regionali e
provinciali che sostengono la nascita di nuove attività in tutti i settori e
dirette a favorire lo sviluppo di una nuova imprenditorialità giovanile:esse
hanno infatti l'obiettivo di avviare lavoro autonomo, creare, ampliare,
ristrutturare e rilanciare imprese nelle aree del Paese, in alcuni casi
partecipando direttamente al capitale di rischio delle iniziative.
Sarà necessario conoscere le modalità e i pre-requisiti inderogabili attraverso
i quali è possibile accedere alle leggi,che presentano investimenti variabili a
secondo delle finalità.
Individuata la legge più adatta a finanziare l'impresa nel settore d'interesse
sarà necessario approfondirne le caratteristiche entrando nella singola area.
Si potranno individuare le forme di finanziamento più adeguate,le idee,le
informazioni utili, la formazione e gli esperti on-line a disposizione di
chiunque voglia mettersi in proprio.
Tempi di realizzazione
Le informazioni verranno gestite durante le specifiche unità formative di base
in particolare in quelle che fanno riferimento alla gestione e realizzazione
dell'azienda, in preparazione della fase di stage e al termine del percorso
formativo.
Luoghi / collegamento con i servizi del territorio
Verranno suggeriti i tradizionali sistemi di reperimento:
- collegamenti con le aziende,con associazioni ed enti affiancati dai numerosi
portali informatici dedicati.
Operatori impiegati
Docente esperto
Tutor formativo
Coordinatore didattico
Coordinatore di attività non formative
Consigliere di orientamento
Operatore di servizi di accompagnamento
Note
Pag. : 170
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
5.8 Interventi formazione formatori
Obiettivi
Saranno attuate riunioni ed incontri
- per informare i Formatori su obiettivi,struttura,articolazione del corso in
atto;
- uniformare metodologie didattiche, criteri di valutazione permettere la
circolazione dei programmi e dei materiali didattici predisposti;
-costruire e diffondere linguaggi ed approcci culturali comuni
-redigere piani formativi;
-analizzare le competenze in esito;
- predisporre e concordare il Piano di qualità del corso (Quality Assurance
Plan)
Metodologia Giornate di studio
Articolazione
Prima dell'inizio del corso.
-Riunione iniziale (presentazione progetto)
Riunione inizio corso
- o.d.g. dell'incontro:L 'istruzione e la formazione tecnica superiore,che cosa
è un IFTS, gli elementi costitutivi dei percorsi IFTS:competenze,contenuti,
crediti, metodologia formativa,materiali didattici,gli strumenti di valutazione,
la redazione del piano formativo);
Riunioni per attività per gruppi di lavoro omogenei
-o.d.g:aggiornamenti su materiali e metodologie
Dopo la conclusione dello stage
Incontro con i Docenti
Al momento dell'attivazione di ciascuna Unità Formativa sarà in ogni caso
attuato un incontro con i docenti specifici in occasione dell'inizio di
ciascuna attività di docenza. (o.d.g: analisi dello stato avanzamento corsi,
problematiche emerse durante lo stage)
Riunione finale (prima dell'esame di fine corso)
Strumenti
Saranno predisposti:
- Materiale informativo sugli IFTS secondo le indicazioni regionali e
Ministeriali;-Linee guida le fasi di attuazione dei progetti IFTS;
-Modello tipo di schede per la definizione obiettivi
-Informazione sugli strumenti di valutazione del corso
-Schema per la predisposizione dei materiali didattici
-Materiali didattici
- Gli strumenti di lavoro saranno quelli dell'editing elettronico e l'uso di
e-mail
Operatori impiegati
Direttore di progetto
Direttore di corso
Docente
Docente esperto
Tutor formativo
Coordinatore didattico
Membro di organismi di supporto
Esperto nei processi formativi
Progettista
Note
Pag. : 171
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 5
5.9 Azioni di diffusione dei risultati
Tipologia Azioni di pubblicizzazione
Modalità di realizzazione
Le azioni di pubblicizzazione destinate:
- Alle aziende del territorio
- Ai servizi per l'impiego
Verranno programmate le seguenti iniziative:
- Pubblicazione sulla stampa locale di articoli che descrivano e enfatizzino la
figura professionale uscente
- Inserimento di sezione apposita sul sito dell'Istituto e su quello
dell'agenzia formativa
- Invio di segnalazione alle aziende tramite posta elettronica
Saranno infine organizzate
-giornate informative finali per raccogliere i dati dell'esperienza effettuate e
raccogliere elementi di miglioramento per la prossima edizione del corso IFTS
Tempi di realizzazione
In corrispondenza del termine del corso
Luoghi / collegamento con i servizi del territorio
Sede del corso,Internet,servizi informativi del territorio,centri per l'impiego.
Operatori impiegati
Direttore di corso
Docente
Collaboratore professionale (assistenza tecnica)
Coordinatore di attività non formative
Operatori amministrativi
Note
I docenti forniranno il loro contributo per segnalare
pubblicizzare.
Pag. : 173
i
contenuti
da
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 6
Sezione 6 - Aspetti Organizzativi e Gestionali
6.1 Organismi di supporto
Tipologia Organismi di gestione amministrativa
Fasi di intervento Progettazione
Obiettivi
Ottimizzazione delle risorse umane e finanziarie in riferimento agli obiettivi
formativi del corso.
Modalità di realizzazione
Gestione del budget.
Num.Risorse
2
Qualifica/Specializzazione :
Personale amministrativo.
Pag. : 174
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 6
Tipologia Organismi di gestione amministrativa
Fasi di intervento Realizzazione
Obiettivi
Ottimizzazione delle risorse umane e finanziarie in riferimento agli obiettivi
formativi del corso.
Modalità di realizzazione
monitoraggio in itinere.
Num.Risorse
2
Qualifica/Specializzazione :
Personale amministrativo.
Pag. : 175
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 6
Tipologia Organismi di gestione amministrativa
Fasi di intervento Valutazione
Obiettivi
Ottimizzazione delle risorse umane e finanziarie in riferimento agli obiettivi
formativi del corso.
Modalità di realizzazione
rendicontazione finale.
Num.Risorse
2
Qualifica/Specializzazione :
Personale amministrativo.
Pag. : 176
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 6
Tipologia Organismi di gestione organizzativa del progetto
Fasi di intervento Realizzazione
Obiettivi
coordinamento e gestione del team didattico/formativo e dei tutors.
Modalità di realizzazione
Monitoraggio del percorso formativo, azioni con i gruppi di lavoro,controllo
durante lo svolgimento del corso.
Num.Risorse
3
Qualifica/Specializzazione :
Docenti -formatori,tutors,valutatori.
Pag. : 177
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Tipologia Comitato Pari Opportunità
Fasi di intervento Progettazione
Obiettivi
Individuare iniziative,linguaggi,modalità progettuali.
Modalità di realizzazione
lavoro di gruppo e partecipazione a misure di accompagnamento.
Num.Risorse
4
Qualifica/Specializzazione :
Docenti -formatori,tutor.
Pag. : 178
Sezione : 6
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Tipologia Altro
Fasi di intervento Progettazione
Obiettivi
Individuare iniziative,linguaggi,modalità progettuali.
Modalità di realizzazione
Lavoro di gruppo e partecipazione a misure di accompagnamento
Num.Risorse
5
Qualifica/Specializzazione :
Esperto.
Pag. : 179
Sezione : 6
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 6
6.2 Referente amministrativo
Nome : MORELLO
Ente di Provenienza : IIS JC MAXWELL
Posizione nell'Ente :
Indirizzo : VIA XXVI APRILE, 141
Città : Nichelino
Telefono :0116275385
Email :[email protected]
Cognome : CARMELO
Prov.: TO CAP: 10042
Fax : 0116809220
6.3 Modalità di coordinamento organizzativo
per la realizzazione delle attività di progetto:
Il responsabile amministrativo coordinerà un gruppo di lavoro con competenze e
professionalità specifiche per attività di sportello e del punto informativo
(docenti in rapporto agli studenti) e del supporto allo sportello attraverso
l'ausilio di personale amministrativo (personale amministrativo-contabile e di
segreteria) delle scuole e delle agenzie partner del Polo.
Per il coordinamento delle attività del progetto si utilizzeranno i metodi e le
tecniche del Project Management.
L’utilizzo di questa metodologia ci consentirà,partendo dalla progettazione
preliminare descritta in questo formulario, di giungere ad una progettazione
esecutiva ed operativa.
Ciascuna delle "attività" verrà scomposta nelle seguenti Fasi:
Fase 1 - Definizione dell'attività (per la quale sono previste le seguenti
azioni):· enunciazione dell'attività progettuale
· definizione degli obiettivi dell'attività progettuale
· definizione delle micro-attività in cui può essere scomposta l'attività
progettuale · identificazione delle risorse necessarie per la realizzazione
delle micro-attività
Fase 2 -Pianificazione dell'attività (per la quale sono previste le seguenti
azioni):· assegnazione delle responsabilità di esecuzione e di controllo
· programmazione delle micro-attività previste dall'attività progettuale
· schedulazione delle micro-attività
· schedulazione delle risorse
· pianificazione delle azioni correttive
Fase 3 -Implementazione (per la quale sono previste le seguenti azioni):
· inizio attività
· controllo avanzamento
· modifiche alla fase progettuale (se richiesto)
· chiusura attività e valutazione dei risultati
Con l'adozione di questo criterio generale si sottintendo i seguenti obiettivi
operativi: · identificare e definire gli obiettivi di ciascuna attività,
nell'ambito del contesto determinato dalla progettazione preliminare;
· sulla base degli obiettivi di ciascuna attività,definire un programma di
lavoro dettagliato per ognuno degli attori coinvolti;
· ai fini del programma di lavoro, identificare puntualmente le competenze
necessarie per ciascuna attività progettuale.
Pag. : 180
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 6
6.4 Processo di Monitoraggio e valutazione del progetto
Obiettivi
Azioni di valutazione del corso:
-delle UFC e della effettiva congruità ai contenuti del progetto approvato ed al
profilo professionale;
- valutazione della Docenza (scheda di valutazione appositamente predisposta nel
Quality Assurance Plan che accompagna il progetto);
- valutazione della documentazione fornita e delle risorse di chi eroga la
Docenza; - valutazione della struttura e del servizio offerto da chi ospita la
formazione (scheda di valutazione appositamente predisposta nel Quality
Assurance Plan che accompagna il progetto);
Strumenti
Analisi di apprendimento
fase progettuale.
e di gradimento rispetto agli standard prefissati in
Responsabilità
Formatori,tecnici aziendali,insegnanti,docenti universitari,coordinatore.
Fasi di Realizzazione :
Alla fine di ogni UFC,immediatamente dopo gli stage,al termine del corso.
Pag. : 181
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 6
Obiettivi
Azioni di valutazione degli allievi.
Strumenti
Interventi di orientamento, questionari, valutazione delle aspettative e del
gradimento,analisi dell'apprendimento,osservazione dati frequenza.
Responsabilità
Coordiantore,formatore-orientatore,tutor.
Fasi di Realizzazione :
Al termine di ciascuna Unità Capitalizzabile.
Pag. : 182
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 6
Obiettivi
Valutazione dell'apprendimento.
Strumenti
: Valutazioni finali, Tesi provenienti dagli stage,relazioni per l'esame,prove
tecnico operative e tecnico scientifiche,esami finali.
Responsabilità
Formatori,Insegnanti,Docenti Universitari,Tutor.
Fasi di Realizzazione :
Fase conclusiva.
Pag. : 183
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 6
Obiettivi
Verifica delle competenze in ingresso e riconoscimento dei crediti ad personam.
Strumenti
Strumenti di verifica elaborati dai gruppi di lavoro di docenti e formatori
indicati dai presentatori delle domande e coordinati dal Settore Formazione
Professionale della regione Piemonte
Modalità di selezione per l'ammissione al corso tra i quali curriculum formativo
e lavorativo dell'allievo. Bilancio di competenze e percorsi individualizzati
Interazione continua attraverso la piattaforma di formazione a distanza.
Responsabilità
Direttore del corso,Formatori,tutor.
Fasi di Realizzazione :
Iniziale ed in itinere
Pag. : 184
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 7
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Direttore di progetto
Provenienza
Scuola
Totale pers.
Num.Persone
1
1
Costo Orario
80,00
Funzioni
E' responsabile dell'andamento del progetto e coordina tutti gli enti coinvolti e
dirige le attività.
Competenze
Legali e societarie, esperto in
collaborazione con istituzioni.
organizzazione
Qualifiche
Laurea.
Pag. : 185
di
progetti di formazione in
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Direttore di corso
Provenienza
Scuola
Totale pers.
Num.Persone
1
1
Costo Orario
80,00
Funzioni
E' responsabile dell'andamento della didattica e delle metodologie.
Competenze
Esperto in pedagogia e processi formativi.
Qualifiche
Laurea
Pag. : 186
Sezione : 7
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Docente
Provenienza
Scuola
Agenzia Formativa
Università
Impresa
Professioni
Totale pers.
Num.Persone
7
5
2
5
2
21
Costo Orario
50,00
50,00
100,00
50,00
50,00
Funzioni
Attività didattica e management delle UFC.
Competenze
Esperienza pluriennale di docenza in corsi di formazione.
Qualifiche
Laurea o Diploma con esperienza pluriennale nel campo della formazione.
Pag. : 187
Sezione : 7
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 7
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Docente esperto
Provenienza
Impresa
Professioni
Totale pers.
Num.Persone
5
7
12
Costo Orario
50,00
50,00
Funzioni
Attività didattica specifica di elevata qualificazione.
Competenze
Esperienza pluriennale di docenza e esperto in nel settore di competenza.
Qualifiche
Laurea o Diploma
professionale.
con
esperienza
pluriennale
Pag. : 188
nel
campo della formazione e/o
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 7
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Tutor formativo
Provenienza
Scuola
Agenzia Formativa
Totale pers.
Num.Persone
1
1
2
Costo Orario
40,00
40,00
Funzioni
Assistenza personalizzata per costruzione e sviluppo del progetto professionale.
Competenze
Insegnante con esperienze in attività di organizzazione anche presso strutture o
enti formativi.
Qualifiche
Laurea o Diploma con esperienza pluriennale nel campo della formazione.
Pag. : 189
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Tutor aziendale
Provenienza
Impresa
Totale pers.
Num.Persone
2
2
Costo Orario
40,00
Funzioni
Gestire e coordinare l'attività di stage nelle singole aziende.
Competenze
Conosce le realtà aziendale ed ha esperienza nel campo di competenza.
Qualifiche
Esperto e/o dipendente di azienda
Pag. : 190
Sezione : 7
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Coordinatore didattico
Provenienza
Scuola
Totale pers.
Num.Persone
1
1
Costo Orario
50,00
Funzioni
Coordinamento docenti,tutor.
Competenze
Esperto nel campo formativo.
Qualifiche
Laurea o Diploma con esperienza pluriennale nel campo della formazione.
Pag. : 191
Sezione : 7
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 7
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Coordinatore di attività non formative
Provenienza
Scuola
Totale pers.
Num.Persone
1
1
Costo Orario
50,00
Funzioni
Tiene i rapporti con le realtà territoriali. Gestisce il rapporti fra Promotore
del corso IFTS,gli enti,le aziende e le necessità degli iscritti.
Competenze
Pianificare strategie di azione per fronteggiare situazioni e risolvere problemi
di diversa natura.
Qualifiche
Esperto.
Pag. : 192
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 7
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Membro del Comitato di progetto
Provenienza
Scuola
Agenzia Formativa
Totale pers.
Num.Persone
6
3
9
Costo Orario
50,00
50,00
Funzioni
Collabora alla definizione del progetto.
Competenze
Insegnante
formativo.
con
esperienze
Qualifiche
Laurea o Diploma
professione.
con
in
attività
esperienza
di organizzazione ed esperto nel campo
pluriennale
Pag. : 193
nel
campo della formazione e/o
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 7
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Consigliere di orientamento
Provenienza
Scuola
Agenzia Formativa
Totale pers.
Num.Persone
1
1
2
Costo Orario
50,00
50,00
Funzioni
Attua un bilancio (od una identificazione) delle competenze, illustra le
caratteristiche del portfolio. Orientamento dello studente verso il suo progetto
formativo,conoscendone la realtà aziendale locale.
Competenze
Abilitato e certificato a rilasciare bilanci di competenze. Saper individuare e
finalizzare le necessità della persona.
Qualifiche
Esperto.
Pag. : 194
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Operatore di servizi di accompagnamento
Provenienza
Scuola
Agenzia Formativa
Totale pers.
Num.Persone
1
1
2
Costo Orario
50,00
50,00
Funzioni
Formazione formatori e formazione tutor.
Competenze
Esperienza in counseling e formazione.
Qualifiche
Laurea o Diploma con esperienza pluriennale nel campo della formazione.
Pag. : 195
Sezione : 7
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Operatori amministrativi
Provenienza
Scuola
Agenzia Formativa
Totale pers.
Num.Persone
3
1
4
Costo Orario
30,00
30,00
Funzioni
Amministrative di supporto al referente amministrativo.
Competenze
Contabili,gestionale.
Qualifiche
Licenza Media o Diploma di scuola media superiore.
Pag. : 196
Sezione : 7
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Operatori ausiliari
Provenienza
Scuola
Agenzia Formativa
Totale pers.
Num.Persone
2
1
3
Funzioni
Di segreteria o di supporto.
Competenze
Operative,logistiche.
Qualifiche
Licenza Media o Diploma di scuola media superiore.
Pag. : 197
Costo Orario
20,00
20,00
Sezione : 7
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 7
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Esperto di monitoraggio e valutazione
Provenienza
Scuola
Agenzia Formativa
Totale pers.
Num.Persone
1
1
2
Costo Orario
40,00
40,00
Funzioni
Controllo,analisi e valutazione del processo.
Competenze
Esperto in processi formativi e standard di qualità.
Qualifiche
Laurea o Diploma
professione.
con
esperienza
pluriennale
Pag. : 198
nel
campo della formazione e/o
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 7
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Esperto nei processi formativi
Provenienza
Scuola
Agenzia Formativa
Totale pers.
Num.Persone
1
1
2
Costo Orario
50,00
50,00
Funzioni
Attività specifica di elevata qualificazione nel coordinamento del processo
formativo,consulente nella pianificazione del progetto e del corso.
Competenze
Esperienza pluriennale di docenza e coordinamento nel settore della formazione.
Qualifiche
Laurea o Diploma
professionale.
con
esperienza
pluriennale
Pag. : 199
nel
campo della formazione e/o
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 7
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Progettista
Provenienza
Università
Totale pers.
Num.Persone
1
1
Costo Orario
50,00
Funzioni
Attività connessa all' ideazione e preparazione del profilo professionale e del
percorso formativo in rapporto alle possibilità e ai modi di attuazione o di
esecuzione.
Competenze
Esperto in processi formativi.
Qualifiche
Laurea o Diploma
professionale.
con
esperienza
pluriennale
Pag. : 200
nel
campo della formazione e/o
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 7
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Selezionatore
Provenienza
Scuola
Agenzia Formativa
Impresa
Totale pers.
Num.Persone
2
2
1
5
Funzioni
Imposta criteri e gli strumenti per
colloqui ed eroga le procedure di test.
Costo Orario
50,00
50,00
50,00
la valutazione e la selezione. Svolge i
Competenze
Esperienza pregressa,elaborazioni statistiche,competenze relazionali. Riconoscere
e valutare situazioni personali.
Qualifiche
Laurea o diploma.
Pag. : 201
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 7
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Tutor di FAD
Provenienza
Scuola
Totale pers.
Num.Persone
1
1
Costo Orario
40,00
Funzioni
Presta assistenza personalizzata per la conoscenza e utilizzo della fad.
Competenze
Insegnante con conoscenza ed esperienze di tutoraggio formativo a distanza.
Qualifiche
Laurea o Diploma
professione.
con
esperienza
pluriennale
Pag. : 202
nel
campo della formazione e/o
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 7
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Tutor di stage
Provenienza
Scuola
Agenzia Formativa
Impresa
Totale pers.
Num.Persone
1
1
1
3
Costo Orario
40,00
40,00
40,00
Funzioni
Supervisore del processo d'inserimento in azienda del soggetto in stage. Presta
assistenza personalizzata per costruzione e sviluppo del progetto professionale,
osserva le dinamiche aziendali ed i processi inerenti l'area e verifica le
competenze acquisite.
Competenze
Conoscenza approfondita del settore d'appartenenza con esperienze in attività di
organizzazione ed conoscenze nel campo formativo.
Qualifiche
Laurea o Diploma con esperienza
espressione del mondo del lavoro.
pluriennale
Pag. : 203
nel
campo d'attività. Soggetto
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Collaboratore professionale (assistenza tecnica)
Provenienza
Scuola
Agenzia Formativa
Totale pers.
Num.Persone
2
2
4
Costo Orario
30,00
30,00
Funzioni
Presta assistenza specifica di elevata qualità tecnica.
Competenze
Esperienza nel settore
Qualifiche
Diploma ed esperienze professionali
Pag. : 204
Sezione : 7
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 7
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Tutor di orientamento con competenze psicologiche e pedagogiche
Provenienza
Agenzia Formativa
Totale pers.
Num.Persone
1
1
Funzioni
Competenze
Qualifiche
Pag. : 205
Costo Orario
40,00
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Membro di organismi di supporto
Provenienza
Scuola
Agenzia Formativa
Totale pers.
Num.Persone
1
1
2
Costo Orario
50,00
50,00
Funzioni
Affianca i responsabili di funzione nelle rispettive attività
Competenze
Esperienza nel settore
Qualifiche
Laurea o diploma con esperienza pluriennale nel settore di attività
Pag. : 206
Sezione : 7
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 7
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Tutor di consulenza individuale
Provenienza
Scuola
Agenzia Formativa
Totale pers.
Num.Persone
1
1
2
Costo Orario
40,00
40,00
Funzioni
Presta sssistenza individualizzata di tipo psicologico e fattual nel percorso
formativo secondo le fasi e le modalità preiste.
Competenze
Esperienza pluriennale di docenza e coordinamento nel settore della formazioneQualifiche
Laurea o diploma
Pag. : 207
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 7
Sezione 7 - Operatori coinvolti
Tipo Operatore
Esperto di tutoraggio per adulti in fase di reinserimento
Provenienza
Agenzia Formativa
Totale pers.
Num.Persone
1
1
Funzioni
Competenze
Qualifiche
Pag. : 208
Costo Orario
40,00
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 7
Sezione 7 - ripartizioni delle categorie di spesa
Costo Totale del progetto
124.560,00 Euro
Spese Insegnanti
69.753,60 Euro
Spese Allievi
0,00 Euro
Perc. 56,00 %
Perc.
,00 %
Spese Funzionamento e Gestione
27.403,20 Euro
Perc. 22,00 %
Altre Spese ivi Comprese le Misure
di Accompagnamento
27.403,20 Euro
Perc. 22,00 %
Pag. : 209
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Sezione : 7
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Per:
IIS JC MAXWELL
Rappresentante:GIUSEPPE PIPITONE
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Per:
POLITECNICO DI TORINO
Rappresentante:MARCO GILLI
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Pag. : 210
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Per:
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO
Rappresentante:CLAUDIO BORIO
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Per:
ITIS G.PEANO
Rappresentante:PIETRINA CIARAVELLA
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Pag. : 211
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Per:
ISTITUTO G.F. PORPORATO
Rappresentante:MARIA FILOMENA AMICO
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Per:
IIS EUROPA UNITA
Rappresentante:MARCELLA FERRANTE
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Pag. : 212
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Per:
ITI L. CASALE
Rappresentante:PAOLO ORDASSO
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Per:
IIS M. BUNIVA
Rappresentante:FULVIO GOTTERO
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Pag. : 213
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Per:
IIS I. PORRO
Rappresentante:LOREDANA GRABBI
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Per:
IS A. SOBRERO
Rappresentante:ROBERTO GANDINI
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Pag. : 214
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Per:
ISTITUTO G. PENNA
Rappresentante:PATRIZIA FERREO
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Per:
IIS G.CIGNA
Rappresentante:ANTONIO RIMEDIO
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Pag. : 215
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Per:
ITIS G.C. FACCIO
Rappresentante:GIOVANNA TAVERNA
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Per:
IIS G. BARUFFI
Rappresentante:SANDRO CASTAGNINO
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Pag. : 216
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Per:
ITIS M. DELPOZZO
Rappresentante:LAZZARO SCARAFFIA
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Per:
ENGIM
Rappresentante:PAIRONA FRANCO
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Pag. : 217
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Per:
FORTE CHANCE PIEMONTE
Rappresentante:MARCELLO TAMBURINI
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Per:
API FORMAZIONE
Rappresentante:FILIBERTO MARTINETTO
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Pag. : 218
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Per:
INFORCOOP LEGAPIEMONTE s.c.r.l.
Rappresentante:GIANCARLO GONELLA
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Per:
CIOFS FP
Rappresentante:TERESINA DEL SIGNORE
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Pag. : 219
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Per:
CFIQ
Rappresentante:GIAMPIERO MONETTI
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Per:
CIPET
Rappresentante:EMILIO MELGARA
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Pag. : 220
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Per:
CFP CEBANO MONREGALESE
Rappresentante:MARIO BARELLO
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Per:
GRUPPO CS
Rappresentante:CLAUDIO ROSSO
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Pag. : 221
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Per:
CONFINDUSTRIA CUNEO
Rappresentante:ANTONIO ANTONIOTTI
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Per:
ACEA
Rappresentante:CARLO ZANOTTERA
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Pag. : 222
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Per:
C.I.A.
Rappresentante:CARLO RICAGNI
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Per:
CONSORZIO ENERGY
Rappresentante:CLAUDIO ROSSO
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Pag. : 223
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Per:
UNIONE INDUSTRIALE DI TORINO
Rappresentante:ALBERTO TAZZETTI
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Per:
IMPRONTA
Rappresentante:MASSIMO INFUNTI
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Pag. : 224
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Per:
ENERGIA SOLARE
Rappresentante:BOTTASSO TERESA
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Per:
CONSORZIO FINAGRO
Rappresentante:MARGHERITA BORRI
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Pag. : 225
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Per:
COLLEGIO COSTRUTTORI EDILI ANCE
Rappresentante:GIORGIO GALLESIO
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Per:
ATENA
Rappresentante:GIANNICOLA ALESSANDRO
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Pag. : 226
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Per:
GAIA ITALY
Rappresentante:CRISTINA MORINILLI
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Per:
COMUNE DI NICHELINO
Rappresentante:GIUSEPPE CATIZONE
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Pag. : 227
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Per:
COMUNE DI PINEROLO
Rappresentante:COVATO PAOLO
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Per:
ENVIRONMENT PARK
Rappresentante:MASSIMO SETTIS
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Pag. : 228
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Per:
IMAMOTER
Rappresentante:GIANLUCA ZEROTTI
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Per:
SI.T.I.
Rappresentante:RICCARDO ROSCELLI
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Pag. : 229
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Per:
AGROINNOVA
Rappresentante:CLAUDIO BORIO
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Per:
CRA
Rappresentante:LAURA BARDI
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Pag. : 230
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Per:
IPLA
Rappresentante:LIDO RIBA
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Per:
LEGACOOP PIEMONTE
Rappresentante:GIANCARLO GONELLA
Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita...........
data e firma
............................................
Legale rappresentante
Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta)
Pag. : 231
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Firme dei soggetti proponenti
(Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato
dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario)
Pag. : 232
Regione : Piemonte
Progetto:
TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO
E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE
Indice delle sezioni del progetto
Pagina :
Sezione 1 - Informazioni generali ...........................................
1
Pagina :
Sezione 2 - Figura Professionale ............................................
51
Pagina :
Sezione 3 - Finalità e motivazioni dell'intervento formativo ................
56
Pagina :
Sezione 4 - Analisi del percorso formativo ..................................
61
Pagina :
Sezione 5 - Servizi e attività strumentali ..................................
149
Pagina :
Sezione 6 - Aspetti Organizzativi e Gestionali ..............................
174
Pagina :
Sezione 7 - ripartizioni delle categorie di spesa/Operatori Coinvolti........
185
Pag. : 233
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il progetto completo dell`IFTS