Bollo I.F.T.S. ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE 2008/2009 Progetto TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Regione Piemonte Provincia di TORINO SOGGETTI PROPONENTI Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado IIS JC MAXWELL Università POLITECNICO DI TORINO Università UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado ITIS G.PEANO Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado ISTITUTO G.F. PORPORATO Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado IIS EUROPA UNITA Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado ITI L. CASALE BANCA DATI IFTS SOGGETTI PROPONENTI Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado IIS M. BUNIVA Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado IIS I. PORRO Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado IS A. SOBRERO Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado ISTITUTO G. PENNA Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado IIS G.CIGNA Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado ITIS G.C. FACCIO Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado IIS G. BARUFFI Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado ITIS M. DELPOZZO Agenzia formativa/Ente di formazione professionale ENGIM Agenzia formativa/Ente di formazione professionale FORTE CHANCE PIEMONTE Agenzia formativa/Ente di formazione professionale API FORMAZIONE Agenzia formativa/Ente di formazione professionale INFORCOOP LEGAPIEMONTE s.c.r.l. Agenzia formativa/Ente di formazione professionale CIOFS FP Agenzia formativa/Ente di formazione professionale CFIQ Agenzia formativa/Ente di formazione professionale CIPET Agenzia formativa/Ente di formazione professionale CFP CEBANO MONREGALESE Agenzia formativa/Ente di formazione professionale GRUPPO CS Associazione di imprese CONFINDUSTRIA CUNEO Impresa ACEA BANCA DATI IFTS SOGGETTI PROPONENTI Associazione di imprese C.I.A. Agenzia formativa/Ente di formazione professionale CONSORZIO ENERGY Associazione di imprese UNIONE INDUSTRIALE DI TORINO Impresa IMPRONTA Impresa ENERGIA SOLARE Associazione di imprese CONSORZIO FINAGRO Associazione di imprese COLLEGIO COSTRUTTORI EDILI ANCE Impresa ATENA Impresa GAIA ITALY Altro COMUNE DI NICHELINO Altro COMUNE DI PINEROLO Altro ENVIRONMENT PARK Altro IMAMOTER Altro SI.T.I. Altro AGROINNOVA Altro CRA Altro IPLA Associazione di imprese LEGACOOP PIEMONTE BANCA DATI IFTS Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Sezione 1 - Informazioni generali 1.1 Titolo del Corso : TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE 1.2 Progetto Pilota NO 1.3 Profilo Professionale regionale oggetto del corso TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE 1.4 Durata totale prevista semestri 2 Ore : di cui numero ore tirocinio : 800 1.5 Numero corsisti totale : 240 20 1.6 Obiettivo Fondo Sociale Europeo di riferimento : Altro Misura : Obiettivo 2 Asse IV 1.7 Tipologia del progetto : Regionale 1.8 Costo complessivo in Euro : 1.9 Data di Avvio Previsto : 03/2009 1.10 Soggetto Gestore : 124.560,00 Data di conclusione Prevista : 11/2010 IIS JC MAXWELL 1.11 Forma Associativa individuata per l'attuazione del progetto : Associazione temporanea di scopo Pag. : 1 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 1.1 SOGGETTI PROPONENTI ASSOCIATI Soggetto proponente n. 1 SOGGETTO GESTORE Denominazione IIS JC MAXWELL Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado Note: Codice fiscale/Part.Iva 94023830014 Altro Natura Giuridica Note: Precedenti esperienze IFTS Anno 1999/2000 Progetto Realizzato SOGGETTO GESTORE Anno 2005/2006 Progetto Realizzato SOGGETTO GESTORE Tipo Istituto : SI SI ALTRO Codice Meccanografico TOIS04100T RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: GIUSEPPE Cognome: PIPITONE Indirizzo: VIA XXVI APRILE, 141 Città: Nichelino Telefono: 0116275385 Fax: 0116809220 Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.jcmaxwell.it Prov.: TO CAP: 10042 REFERENTE Nome: SIMONA Cognome: TESI Indirizzo: VIA XXVI APRILE, 141 Città: NICHELINO Telefono: 0116275385 Fax: 0116809220 Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.jcmaxwell.it Prov.: TO CAP: 10042 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Promotore capofila,referente Polo Formativo Energia e Ambiente Pag. : 2 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n. 2 Denominazione POLITECNICO DI TORINO Tipo soggetto Università Note: Codice fiscale/Part.Iva 00518460019 Soggetti produttori di beni e/o servizi (non a fini di Natura Giuridica lucro) Note: RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: MARCO Cognome: GILLI Indirizzo: C.SO DUCA DEGLI ABRUZZI, 2 Città: Torino Telefono: 0115644438 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// REFERENTE Nome: VINCENZO Cognome: CORRADO Indirizzo: C.SO DUCA DEGLI ABRUZZI, 2 Città: TORINO Telefono: 0110904456 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// Prov.: TO CAP: 10129 Prov.: TO CAP: 10129 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 3 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n. 3 Denominazione UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO Tipo soggetto Università Note: Codice fiscale/Part.Iva 80088230018 Altro Natura Giuridica Note: RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: CLAUDIO Indirizzo: VIA VERDI, 8 Città: Torino Telefono: 0116707868 Email Indirizzo Internet Http:// REFERENTE Nome: GIANPIERO Indirizzo: VIA VERDI, 8 Città: TORINO Telefono: 0116707868 Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// Cognome: BORIO Prov.: TO CAP: 10124 Fax: 0116707895 Cognome: GERVINO Prov.: TO CAP: 10124 Fax: 0116707895 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 4 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n. 4 Denominazione ITIS G.PEANO Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado Note: Codice fiscale/Part.Iva 80090680010 Altro Natura Giuridica Note: Tipo Istituto : ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Codice Meccanografico TOTF070009 RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: PIETRINA Cognome: CIARAVELLA Indirizzo: CORSO VENEZIA, 29 Città: Torino Prov.: TO CAP: 10147 0112283811 0112161239 Telefono: Fax: Email Indirizzo Internet Http://www.peano.it REFERENTE Nome: GIUSEPPE Cognome: SIM0NETTA Indirizzo: CORSO VENEZIA, 29 Città: TORINO Telefono: 3392402987 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.peano.it Prov.: TO CAP: 10147 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 5 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n. 5 Denominazione ISTITUTO G.F. PORPORATO Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado Note: Codice fiscale/Part.Iva 91002350014 Altro Natura Giuridica Note: Tipo Istituto : LICEO CLASSICO Codice Meccanografico TOPC06000D RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: MARIA FILOMENA Cognome: AMICO Indirizzo: VIA BRIGNONE, 2 Città: Pinerolo Telefono: 0121795064 Fax: 0121795059 Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.liceoporporato.it Prov.: TO CAP: 10064 REFERENTE Nome: CHIARA Cognome: POVERO Indirizzo: VIA BRIGNONE, 2 Città: PINEROLO Telefono: 0121795064 Fax: 0121795059 Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.liceoporporato.it Prov.: TO CAP: 10064 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 6 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n. 6 Denominazione IIS EUROPA UNITA Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado Note: Codice fiscale/Part.Iva 80087890010 Altro Natura Giuridica Note: Tipo Istituto : ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Codice Meccanografico TOIS027004 RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: MARCELLA Cognome: FERRANTE Indirizzo: VIA MARCONI, 6 Città: Chivasso Telefono: 0119102246 Fax: 0119111867 Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.istitutoeuropaunita.it Prov.: TO CAP: 10034 REFERENTE Nome: LEONARDO Cognome: GRAVINA Indirizzo: VIA MARCONI, 6 Città: CHIVASSO Telefono: 0119102246 Fax: 0119111867 Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.istitutoeuropaunita.it Prov.: TO CAP: 10034 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 7 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n. 7 Denominazione ITI L. CASALE Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado Note: Codice fiscale/Part.Iva 80087890010 Soggetti produttori di beni e/o servizi (non a fini di Natura Giuridica lucro) Note: Tipo Istituto : ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Codice Meccanografico TOTF09000E RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: PAOLO Indirizzo: VIA ROVIGO, 19 Città: Torino Telefono: 0114363144 Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// REFERENTE Nome: Indirizzo: VIA ROVIGO, 19 Città: torino Telefono: 0114363144 Email Indirizzo Internet Http:// Cognome: ORDASSO Prov.: TO CAP: 10151 Fax: 0114366520 Cognome: Prov.: TO CAP: 10151 Fax: 0114366520 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 8 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n. 8 Denominazione IIS M. BUNIVA Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado Note: Codice fiscale/Part.Iva 85007140016 Soggetti produttori di beni e/o servizi (non a fini di Natura Giuridica lucro) Note: Tipo Istituto : ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI Codice Meccanografico TOIS038002 RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: FULVIO Cognome: GOTTERO VIA DEI ROCHIS, 25 Indirizzo: Città: Pinerolo Telefono: 0121322374 Fax: 0121322666 Email Indirizzo Internet Http://buniva.scuole.piemonte.it Prov.: TO CAP: 10064 REFERENTE Nome: GOFFREDO Indirizzo: VIA DEI ROCHIS, 25 Città: PINEROLO Telefono: 0121322374 Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// Prov.: TO CAP: 10064 Cognome: LE DONNE Fax: 0121322666 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 9 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n. 9 Denominazione IIS I. PORRO Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado Note: Codice fiscale/Part.Iva 94540190017 Altro Natura Giuridica Note: Tipo Istituto : ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Codice Meccanografico TOIS01400D RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: LOREDANA Cognome: GRABBI Indirizzo: VIALE KENNEDY, 30 Città: Pinerolo Telefono: 0121391311 Fax: 0121391399 Email Indirizzo Internet Http://www.porropinerolo.it Prov.: TO CAP: 10064 REFERENTE Nome: DANIELE Cognome: CASTELLINO Indirizzo: VIALE KENNEDY, 30 Città: PINEROLO Prov.: TO CAP: 10064 Telefono: 0121391311 Fax: 0121391399 Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.porropinerolo.it Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 10 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.10 Denominazione IS A. SOBRERO Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado Note: Codice fiscale/Part.Iva 82001560067 Altro Natura Giuridica Note: Tipo Istituto : ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Codice Meccanografico ALIS01400L RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: ROBERTO Cognome: GANDINI Indirizzo: VIA CANDIANI D'OLIVOLA Città: Casale Monferrato Telefono: 3403050200 Fax: 0142451850 Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.sobrero.it Prov.: AL CAP: 15033 REFERENTE Nome: EUGENIO Cognome: CAPRA Indirizzo: VIA CANDIANI D'OLIVOLA Città: CASALE MONFERRATO Telefono: 3403050200 Fax: 0142451850 Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.sobrero.it Prov.: AL CAP: 15033 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 11 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.11 Denominazione ISTITUTO G. PENNA Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado Note: Codice fiscale/Part.Iva 80004140051 Altro Natura Giuridica Note: Tipo Istituto : ISTITUTO TECNICO AGRARIO Codice Meccanografico ATIS004003 RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: PATRIZIA Cognome: FERREO Indirizzo: REGIONE VIATOSTO, 54 Città: Asti Telefono: 0141214187 Fax: 0141410661 Email Indirizzo Internet Http://istitutopennaasti.it Prov.: AT CAP: 14100 REFERENTE Nome: SABRINA Cognome: GAMBA Indirizzo: REGIONE VIATOSTO, 54 Città: ASTI Telefono: 0141214187 Fax: 0141410661 Email [email protected] Indirizzo Internet Http://istitutopennaasti.it Prov.: AT CAP: 14100 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 12 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.12 Denominazione IIS G.CIGNA Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado Note: Codice fiscale/Part.Iva 84004970046 Soggetti produttori di beni e/o servizi (non a fini di Natura Giuridica lucro) Note: Tipo Istituto : ALTRO Codice Meccanografico CNIS00800N RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: ANTONIO Cognome: RIMEDIO VIA CURAZZA, 15 Indirizzo: Città: Mondovi' Telefono: 017442601 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.itismondo.it Prov.: CN CAP: 12084 REFERENTE Nome: GIANCARLO Cognome: CARDONE Indirizzo: VIA ODERDA, 1 BIS Città: MONDOVI' Telefono: 017442601 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.itismondo.it Prov.: CN CAP: 12084 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 13 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.13 Denominazione ITIS G.C. FACCIO Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado Note: Codice fiscale/Part.Iva 80006100020 Soggetti produttori di beni e/o servizi (non a fini di Natura Giuridica lucro) Note: Tipo Istituto : ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Codice Meccanografico VCTF02000B RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: GIOVANNA Cognome: TAVERNA PIAZZA C. BATTISTI, 9 Indirizzo: Città: Vercelli Telefono: 0161217033 Fax: 0161257747 Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.itisvc.it Prov.: VC CAP: 13100 REFERENTE Nome: GIOVANNA Cognome: TAVERNA Indirizzo: PIAZZA C. BATTISTI, 9 Città: VERCELLI Telefono: 0161217033 Fax: 0161257747 Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.itisvc.it Prov.: VC CAP: 13100 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 14 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.14 Denominazione IIS G. BARUFFI Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado Note: Codice fiscale/Part.Iva 93034230040 Altro Natura Giuridica Note: Tipo Istituto : ALTRO Codice Meccanografico CNIS01100D RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: SANDRO Cognome: CASTAGNINO Indirizzo: PIAZZA GAGLIANO, 3 Città: Ceva Prov.: CN CAP: 12073 0174391042 Telefono: Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.istitutosuperioreceva.it REFERENTE Nome: PIERO Cognome: BOLOGNA Indirizzo: PIAZZA GAGLIANO, 3 Città: CEVA Telefono: 0174391042 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.istitutosuperioreceva.it Prov.: CN CAP: 12073 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 15 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.15 Denominazione ITIS M. DELPOZZO Tipo soggetto Istituto di Istruzione Secondaria di secondo grado Note: Codice fiscale/Part.Iva 80005430048 Altro Natura Giuridica Note: Tipo Istituto : ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Codice Meccanografico CNTF010005 RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: LAZZARO Cognome: SCARAFFIA Indirizzo: VIA ALCIDE DE GASPERI, 30 Città: Cuneo Telefono: 0171634091 Fax: Email Indirizzo Internet Http://www.itiscuneo.eu Prov.: CN CAP: 12100 REFERENTE Nome: PIERPAOLO Cognome: PONSETTO Indirizzo: VIA ALCIDE DE GASPERI, 30 Città: CUNEO Telefono: 0171634091 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.itiscuneo.eu Prov.: CN CAP: 12100 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 16 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.16 Denominazione ENGIM Tipo soggetto Agenzia formativa/Ente di formazione professionale Note: Codice fiscale/Part.Iva 80354630586 Altro Natura Giuridica Note: Accreditamento presso la Regione SI RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: PAIRONA Cognome: FRANCO Indirizzo: VIA BELVEDERE MONTELLO, 77 Città: Roma Telefono: 0112166298 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// Prov.: RM CAP: 00 REFERENTE Nome: MARCO Indirizzo: VIA VILLAR, 25 Città: TORINO Telefono: 0112166298 Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// Prov.: TO CAP: 10147 Cognome: MUZZARELLI Fax: Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 17 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.17 Denominazione FORTE CHANCE PIEMONTE Tipo soggetto Agenzia formativa/Ente di formazione professionale Note: Codice fiscale/Part.Iva 97638370011 Altro Natura Giuridica Note: Accreditamento presso la Regione SI RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: MARCELLO Cognome: TAMBURINI Indirizzo: VIA AVELLINO, 6 Città: Torino Telefono: 0114379979 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.fortechance.it Prov.: TO CAP: 10144 REFERENTE Nome: MARCELLO Cognome: TAMBURINI Indirizzo: VIA AVELLINO, 6 Città: TORINO Telefono: 0114379979 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.fortechance.it Prov.: TO CAP: 10144 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 18 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.18 Denominazione API FORMAZIONE Tipo soggetto Agenzia formativa/Ente di formazione professionale Note: Codice fiscale/Part.Iva 06398260015 Società consortili Natura Giuridica Note: Accreditamento presso la Regione RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: FILIBERTO Indirizzo: VIA PIANEZZA, 123 Città: Torino Telefono: 0114513135 Email Indirizzo Internet Http:// REFERENTE Nome: BRUNO Indirizzo: VIA PIANEZZA, 123 Città: TORINO Telefono: 0114513135 Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// SI Cognome: MARTINETTO Prov.: TO CAP: 10151 Fax: Cognome: MEZZOMO Prov.: TO CAP: 10151 Fax: Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 19 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.19 Denominazione INFORCOOP LEGAPIEMONTE s.c.r.l. Tipo soggetto Agenzia formativa/Ente di formazione professionale Note: Codice fiscale/Part.Iva 08188850013 Altro Natura Giuridica Note: Accreditamento presso la Regione SI RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: GIANCARLO Cognome: GONELLA Indirizzo: VIA LIVORNO, 49 Città: Torino Telefono: 0115187169 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// Prov.: TO CAP: 10144 REFERENTE Nome: GIOVANNI Cognome: OLIARO Indirizzo: VIA LIVORNO, 49 Città: TORINO Telefono: 0115187169 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.legacoop-piemonte.coop Prov.: TO CAP: 10144 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 20 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.20 Denominazione CIOFS FP Tipo soggetto Agenzia formativa/Ente di formazione professionale Note: Codice fiscale/Part.Iva 06611290013 Altro Natura Giuridica Note: Accreditamento presso la Regione SI RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: TERESINA Cognome: DEL SIGNORE Indirizzo: PIAZZA MARIA AUSILIATRICE, 27 Città: Torino Prov.: TO CAP: 10152 Telefono: 0115211773 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://ciofs.net REFERENTE Nome: NADIA Cognome: MUZIO Indirizzo: PIAZZA MARIA AUSILIATRICE, 27 Città: TORINO Telefono: 3356913145 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://ciofs.net Prov.: TO CAP: 10152 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 21 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.21 Denominazione CFIQ Tipo soggetto Agenzia formativa/Ente di formazione professionale Note: Codice fiscale/Part.Iva 07117750013 Altro Natura Giuridica Note: Accreditamento presso la Regione SI RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: GIAMPIERO Cognome: MONETTI Indirizzo: VIA TRIESTE, 42 Città: Pinerolo Telefono: 0121393617 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.consorziofiq.it Prov.: TO CAP: 10064 REFERENTE Nome: MANUELA Cognome: AUDENINO Indirizzo: VIA TRIESTE, 42 Città: PINEROLO Telefono: 0121393617 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.consorziofiq.it Prov.: TO CAP: 10064 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 22 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.22 Denominazione CIPET Tipo soggetto Agenzia formativa/Ente di formazione professionale Note: Codice fiscale/Part.Iva 80083010019 Altro Natura Giuridica Note: Accreditamento presso la Regione SI RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: EMILIO Cognome: MELGARA Indirizzo: VIA QUARELLO, 19 Città: Torino Telefono: 011340041 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.entescola-cipet.it Prov.: TO CAP: 10135 REFERENTE Nome: ALESSANDFRO Cognome: BRASSO Indirizzo: VIA QUARELLO, 19 Città: TORINO Telefono: 011340041 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.entescola-cipet.it Prov.: TO CAP: 10135 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 23 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.23 Denominazione CFP CEBANO MONREGALESE Tipo soggetto Agenzia formativa/Ente di formazione professionale Note: Codice fiscale/Part.Iva 02691090043 Altro Natura Giuridica Note: Accreditamento presso la Regione SI RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: MARIO Cognome: BARELLO Indirizzo: VIA REGINA MARGHERITA, 2 Città: Ceva Telefono: 0174701284 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.cfpcemon.it Prov.: CN CAP: 12073 REFERENTE Nome: GIOVANNA Cognome: CANOVA Indirizzo: VIA REGINA MARGHERITA, 2 Città: CEVA Telefono: 0174701284 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.cfpcemon.it Prov.: CN CAP: 12073 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 24 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.24 Denominazione GRUPPO CS Tipo soggetto Agenzia formativa/Ente di formazione professionale Note: Codice fiscale/Part.Iva 06646880010 Altro Natura Giuridica Note: Accreditamento presso la Regione SI RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: CLAUDIO Cognome: ROSSO Indirizzo: VIA LEINI', 23 Città: Settimo Torinese Telefono: 0119870064 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.gruppocs.it Prov.: TO CAP: 10036 REFERENTE Nome: ANNA MARIA Cognome: LEPORALE Indirizzo: VIA LEINI', 23 Città: SETTIMO TORINESE Telefono: 0119870064 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.gruppocs.it Prov.: TO CAP: 10036 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 25 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.25 Denominazione CONFINDUSTRIA CUNEO Tipo soggetto Associazione di imprese Note: Codice fiscale/Part.Iva 80002570044 Altro Natura Giuridica Note: 50-249 Dimensione Privata Tipologia 0 Data Iscrizione alla CCIA : Numero Cuneo Comune Codice ISTAT Attività svolta K74 ATTIVITA’ DI SERVIZI ALLE IMPRESE RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: ANTONIO Cognome: ANTONIOTTI Indirizzo: CORSO DANTE, 51 Città: Cuneo Prov.: CN CAP: 12100 Telefono: 0171455455 Fax: Email Indirizzo Internet Http://www.uicuneo.it REFERENTE Nome: FEDERICA Cognome: GIORDANO Indirizzo: CORSO DANTE, 51 Città: CUNEO Telefono: 0171455455 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.uicuneo.it Prov.: CN CAP: 12100 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 26 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.26 Denominazione ACEA Tipo soggetto Impresa Note: Codice fiscale/Part.Iva 05059960012 Società per azioni Natura Giuridica Note: 500 e oltre Dimensione Privata Tipologia 0 Data Iscrizione alla CCIA : Numero Pinerolo Comune Codice ISTAT Attività svolta E40 PRODUZIONE E DITRIBUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA, DI GAS, DI CALORE RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: CARLO Cognome: ZANOTTERA Indirizzo: VIA VIGONE, 42 Città: Pinerolo Telefono: 01212361 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.aceapinerolese.it Prov.: TO CAP: 10064 REFERENTE Nome: CARLO Cognome: ZANOTTERA Indirizzo: VIA VIGONE, 42 Città: PINEROLO Telefono: 01212361 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.aceapinerolese.it Prov.: TO CAP: 10064 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 27 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.27 Denominazione C.I.A. Tipo soggetto Associazione di imprese Note: Codice fiscale/Part.Iva 80051930065 Altro Natura Giuridica Note: 50-249 Dimensione Privata Tipologia 0 Data Iscrizione alla CCIA : Numero Alessandria Comune Codice ISTAT Attività svolta O90 SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI, DELLE ACQUE DI SCARICO E SIMILI RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: CARLO Indirizzo: VIA SAVONAROLA, 29 Città: Alessandria Telefono: 0131236225 Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// REFERENTE Nome: ROBERTO Indirizzo: VIA SAVONAROLA, 29 Città: ALESSANDRIA Telefono: 0131262112 Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// Cognome: RICAGNI Prov.: AL CAP: 15100 Fax: Cognome: ERCOLE Prov.: AL CAP: 15100 Fax: Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 28 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.28 Denominazione CONSORZIO ENERGY Tipo soggetto Agenzia formativa/Ente di formazione professionale Note: Codice fiscale/Part.Iva 01440870036 Altro Natura Giuridica Note: Accreditamento presso la Regione NO RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: CLAUDIO Cognome: ROSSO Indirizzo: VIA SEMPIONE, 111 Città: Castelletto Sopra Ticino Telefono: 0118970064 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://consorzioenergy.it Prov.: NO CAP: 28053 REFERENTE Nome: CLAUDIO Cognome: ROSSO Indirizzo: VIA SEMPIONE, 111 Città: CASTELLETTO SOPRA TICINO Telefono: 0331914248 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://consorzioenergy.it Prov.: NO CAP: 28053 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 29 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.29 Denominazione UNIONE INDUSTRIALE DI TORINO Tipo soggetto Associazione di imprese Note: Codice fiscale/Part.Iva 80082190010 Altro Natura Giuridica Note: 500 e oltre Dimensione Privata Tipologia 0 Data Iscrizione alla CCIA : Numero Torino Comune Codice ISTAT Attività svolta K74 ATTIVITA’ DI SERVIZI ALLE IMPRESE RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: ALBERTO Cognome: TAZZETTI Indirizzo: VIA FANTI, 17 Città: Torino Telefono: 0115718452 Fax: Email Indirizzo Internet Http://www.ui.torino.it Prov.: TO CAP: 10128 REFERENTE Nome: MASSIMO Cognome: SETTIS Indirizzo: VIA FANTI, 17 Città: TORINO Telefono: 0115718452 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.ui.torino.it Prov.: TO CAP: 10128 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 30 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.30 Denominazione IMPRONTA Tipo soggetto Impresa Note: Codice fiscale/Part.Iva 08616850015 Società cooperative e loro consorzi Natura Giuridica Note: 1-9 Dimensione Privata Tipologia 0 Data Iscrizione alla CCIA : Numero Torino Comune Codice ISTAT Attività svolta K74 ATTIVITA’ DI SERVIZI ALLE IMPRESE RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: MASSIMO Cognome: INFUNTI Indirizzo: VIA PRINCIPESSA CLOTILDE, 48 Città: Torino Telefono: 011480682 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// Prov.: TO CAP: 10144 REFERENTE Nome: MASSIMO Cognome: INFUNTI Indirizzo: VIA PRINCIPESSA CLOTILDE, 48 Città: TORINO Telefono: 011480682 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// Prov.: TO CAP: 10144 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 31 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.31 Denominazione ENERGIA SOLARE Tipo soggetto Impresa Note: Codice fiscale/Part.Iva 06104800013 Società a responsabilità limitata Natura Giuridica Note: 10-49 Dimensione Privata Tipologia 0 Data Iscrizione alla CCIA : Numero Carignano Comune Codice ISTAT Attività svolta DL FABBRICAZIONE DI MACCHINE ELETTRICHE E DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE, ELETTRONICHE ED OTTICHE RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: BOTTASSO Cognome: TERESA Indirizzo: STRADA SALUZZO, 75/A Città: Carignano Telefono: 0119697202 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.energiasolare.com Prov.: TO CAP: 10041 REFERENTE Nome: BOTTASSO Cognome: TERESA Indirizzo: STRADA SALUZZO, 75/A Città: CARIGNANO Telefono: 0119697202 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.energiasolare.com Prov.: TO CAP: 10041 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 32 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.32 Denominazione CONSORZIO FINAGRO Tipo soggetto Associazione di imprese Note: Codice fiscale/Part.Iva 02184650048 Altro Natura Giuridica Note: 1-9 Dimensione Privata Tipologia 0 Data Iscrizione alla CCIA : Numero Torino Comune Codice ISTAT Attività svolta A AGRICOLTURA, CACCIA E SILVICOLTURA RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: MARGHERITA Cognome: BORRI Indirizzo: VIA LIVORNO, 49 Città: Torino Telefono: 0115660515 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.consorziofinagro.it Prov.: TO CAP: 10144 REFERENTE Nome: BARTOLOMEO Cognome: AVATANEO Indirizzo: VIA LIVORNO, 49 Città: TORINO Telefono: 0115660515 Fax: Email avabart@hotmailcom Indirizzo Internet Http://www.consorziofinagro.it Prov.: TO CAP: 10144 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 33 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.33 Denominazione COLLEGIO COSTRUTTORI EDILI ANCE Tipo soggetto Associazione di imprese Note: Codice fiscale/Part.Iva 80082950017 Altro Natura Giuridica Note: 50-249 Dimensione Privata Tipologia Iscrizione alla CCIA : Numero Comune Codice ISTAT Attività svolta F45 COSTRUZIONI 0 Data Torino RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: GIORGIO Cognome: GALLESIO Indirizzo: VIA S. FRANCESCO DA PAOLA, 39 Città: Torino Telefono: 011813777 Fax: 01181786 Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// Prov.: TO CAP: 10123 REFERENTE Nome: CARLO Cognome: CESTE Indirizzo: VIA S. FRANCESCO DA PAOLA, 39 Città: TORINO Telefono: 01191377251 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// Prov.: TO CAP: 10123 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 34 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.34 Denominazione ATENA Tipo soggetto Impresa Note: Codice fiscale/Part.Iva 01938630025 Società per azioni Natura Giuridica Note: 250-499 Dimensione Privata Tipologia 0 Data Iscrizione alla CCIA : Numero Vercelli Comune Codice ISTAT Attività svolta E PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA, GAS E ACQUA RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: GIANNICOLA Indirizzo: CORSO PALESTRO, 126 Città: Vercelli Telefono: 0161226625 Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// REFERENTE Nome: MERCENARI Indirizzo: CORSO PALESTRO, 126 Città: VERCELLI Telefono: 0161226625 Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// Cognome: ALESSANDRO Prov.: VC CAP: 13100 Fax: Cognome: SILVIA Prov.: VC CAP: 13100 Fax: Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 35 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.35 Denominazione GAIA ITALY Tipo soggetto Impresa Note: Codice fiscale/Part.Iva 08944440018 Società a responsabilità limitata Natura Giuridica Note: 50-249 Dimensione Privata Tipologia Iscrizione alla CCIA : Numero Comune Codice ISTAT Attività svolta O93 SERVIZI ALLE FAMIGLIE RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: CRISTINA Indirizzo: CORSO RE UMBERTO I, 13 Città: Torino Telefono: 0 Email Indirizzo Internet Http:// REFERENTE Nome: LIDIA Indirizzo: CORSO RE UMBERTO I, 13 Città: TORINO Telefono: 0 Email Indirizzo Internet Http:// 0 Data Torino Cognome: MORINILLI Prov.: TO CAP: 10121 Fax: Cognome: CERUTTI Prov.: TO CAP: 10121 Fax: Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 36 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.36 Denominazione COMUNE DI NICHELINO Tipo soggetto Altro Note: Codice fiscale/Part.Iva 01131720011 Altro Natura Giuridica Note: RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: GIUSEPPE Cognome: CATIZONE Indirizzo: PIAZZA DI VITTORIO, 1 Città: Nichelino Telefono: 011677898 Fax: Email Indirizzo Internet Http://www.comune.nichelino.to.it REFERENTE Nome: CLAUDIA Cognome: PIPINO Indirizzo: PIAZZA DI VITTORIO, 1 Città: NICHELINO Telefono: 011677898 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// Prov.: TO CAP: 10042 Prov.: TO CAP: 10042 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 37 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.37 Denominazione COMUNE DI PINEROLO Tipo soggetto Altro Note: Codice fiscale/Part.Iva 01750860015 Altro Natura Giuridica Note: RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: COVATO Cognome: PAOLO Indirizzo: PIAZZA VITORIO VENETO, 1 Città: Pinerolo Telefono: 0121361111 Fax: Email Indirizzo Internet Http://comune.pinerolo.to.it REFERENTE Nome: COVATO Cognome: PAOLO Indirizzo: PIAZZA VITORIO VENETO, 1 Città: PINEROLO Telefono: 0121361111 Fax: Email Indirizzo Internet Http://comune.pinerolo.to.it Prov.: TO CAP: 10064 Prov.: TO CAP: 10064 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 38 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.38 Denominazione ENVIRONMENT PARK Tipo soggetto Altro Note: Codice fiscale/Part.Iva 07154400019 Società per azioni Natura Giuridica Note: RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: MASSIMO Indirizzo: GALLERIA S. FEDERICO, 54 Città: Torino Telefono: 0112257534 Email Indirizzo Internet Http:// REFERENTE Nome: IRENE Indirizzo: GALLERIA S. FEDERICO, 54 Città: TORINO Telefono: 0112257534 Email Indirizzo Internet Http:// Cognome: SETTIS Prov.: TO CAP: 10121 Fax: Cognome: VENTURELLO Prov.: TO CAP: 10121 Fax: Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 39 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.39 Denominazione IMAMOTER Tipo soggetto Altro Note: Codice fiscale/Part.Iva 80054330586 Altro Natura Giuridica Note: RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: GIANLUCA Cognome: ZEROTTI Indirizzo: VIA CANAL BIANCO, 28 Città: Ferrara Telefono: 0532735611 Fax: Email Indirizzo Internet Http://www.imamoter.cnr.it REFERENTE Nome: EUGENIO Indirizzo: STRADA DELLE CACCE Città: TORINO Telefono: 0113977225 Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// Prov.: FE CAP: 44044 Cognome: CAVALLO Prov.: TO CAP: 10135 Fax: Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 40 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.40 Denominazione SI.T.I. Tipo soggetto Altro Note: Codice fiscale/Part.Iva 08535480019 Altro Natura Giuridica Note: RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: RICCARDO Indirizzo: VIA PIER CARLO BOGGIO, 61 Città: Torino Telefono: 01119751546 Email Indirizzo Internet Http:// REFERENTE Nome: MARCO Indirizzo: VIA PIER CARLO BOGGIO, 61 Città: TORINO Telefono: 01119751546 Email Indirizzo Internet Http:// Cognome: ROSCELLI Prov.: TO CAP: 10138 Fax: Cognome: VALLE Prov.: TO CAP: 10138 Fax: Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 41 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.41 Denominazione AGROINNOVA Tipo soggetto Altro Note: Codice fiscale/Part.Iva 80088230018 Altro Natura Giuridica Note: RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: CLAUDIO Indirizzo: VIA LEONARDO DA VINCI, 44 Città: Grugliasco Telefono: 0116708539 Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// REFERENTE Nome: MARIA LUDOVICA Indirizzo: VIA LEONARDO DA VINCI, 44 Città: GRUGLIASCO Telefono: 0116708539 Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// Cognome: BORIO Prov.: TO CAP: 10095 Fax: Cognome: GULLINO Prov.: TO CAP: 10095 Fax: Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 42 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.42 Denominazione CRA Tipo soggetto Altro Note: Codice fiscale/Part.Iva 97231970589 Altro Natura Giuridica Note: RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: LAURA Indirizzo: VIA NAZIONALE, 82 Città: Roma Telefono: 011739914 Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// REFERENTE Nome: LAURA Indirizzo: VIA NAZIONALE, 82 Città: ROMA Telefono: 011739914 Email Indirizzo Internet Http:// Cognome: BARDI Prov.: RM CAP: 00184 Fax: Cognome: BARDI Prov.: RM CAP: 00184 Fax: Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 43 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.43 Denominazione IPLA Tipo soggetto Altro Note: Codice fiscale/Part.Iva 02581260011 Altro Natura Giuridica Note: RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: LIDO Indirizzo: CORSO CASALE, 476 Città: Torino Telefono: 0118998933 Email Indirizzo Internet Http:// REFERENTE Nome: PIERPAOLO Indirizzo: CORSO CASALE, 476 Città: TORINO Telefono: 0118998933 Email [email protected] Indirizzo Internet Http:// Cognome: RIBA Prov.: TO CAP: 10132 Fax: Cognome: BRENTA Prov.: TO CAP: 101TO Fax: Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 44 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 Soggetto proponente n.44 Denominazione LEGACOOP PIEMONTE Tipo soggetto Associazione di imprese Note: Codice fiscale/Part.Iva 80091060001 Associazioni riconosciute Natura Giuridica Note: 10-49 Dimensione Privata Tipologia 0 Data Iscrizione alla CCIA : Numero Torino Comune Codice ISTAT Attività svolta K74 ATTIVITA’ DI SERVIZI ALLE IMPRESE RAPPRESENTANTE LEGALE Nome: GIANCARLO Cognome: GONELLA Indirizzo: corso gamba 38/h Città: Torino Telefono: 011/5187169 Fax: 011/5178975 Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.legacoop-piemonte.coop Prov.: TO CAP: 10100 REFERENTE Nome: Giovanni Cognome: Oliaro Indirizzo: corso rosselli 91 bis/2 Città: torino Telefono: 011/5638628 Fax: 011/5638610 Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.legacoop-piemonte.coop Prov.: TO CAP: 10129 Funzioni , responsabilità del soggetto proponente nell'ambito del progetto : Firmatario ATS Polo Formativo Pag. : 45 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 1.2 REFERENTE PER LE COMUNICAZIONI ESTERNE Nome: GIANCARLO Cognome: CARDONE IIS G.CIGNA Ente di provenienza: Indirizzo: VIA ODERDA, 1 BIS Città: MONDOVI' Prov.: CN CAP: 12084 Telefono: 017442601 Fax: Email [email protected] Indirizzo Internet Http://www.itismondo.it 1.3 DIRETTORE DI PROGETTO RESPONSABILE Nome : GIUSEPPE Cognome : PIPITONE Appartiene ad un soggetto proponente IIS JC MAXWELL Ente di Provenienza : Posizione nell'Ente : Indirizzo : VIA XXVI APRILE, 141 Città : Nichelino Prov.: TO CAP: 10042 Telefono :0116275385 Fax : 0116809220 Email :[email protected] Pag. : 46 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 1.4 COMPOSIZIONE DEL COMITATO TECNICO SCIENTIFICO Nome: GIUSEPPE Cognome: PIPITONE IIS JC MAXWELL Ente di provenienza: Posizione nell'Ente di provenienza : RESPONSABILE POLO E IFTS Funzioni svolte all'interno del progetto: DIREZIONE,AMMINISTRAZIONE,COORDINAMENTO E DOCENZA Nome: ANTONIO Cognome: RIMEDIO IIS G.CIGNA Ente di provenienza: Posizione nell'Ente di provenienza : COORIDNATORE Funzioni svolte all'interno del progetto: DIVULGAZIONE,ORIENTAMENTO,MONITORAGGIO,GESTIONE E ORGANIZZAZIONE STAGE E DOCENZE Nome: GIOVANNA Cognome: CANOVA CFP CEBANO MONREGALESE Ente di provenienza: Posizione nell'Ente di provenienza : MEMBRO CTSL - PROGETTISTA Funzioni svolte all'interno del progetto: DIVULGAZIONE,ORIENTAMENTO,MONITORAGGIO,GESTIONE E ORGANIZZAZIONE STAGE E DOCENZE Nome: GIORGIO Cognome: PARIZIA ITIS M. DELPOZZO Ente di provenienza: Posizione nell'Ente di provenienza : MEMBRO CTSL - DOCENTE Funzioni svolte all'interno del progetto: DIVULGAZIONE,GESTIONE E ORGANIZZAZIONE STAGE E DOCENZE Nome: LAURA Cognome: MONTANARO POLITECNICO DI TORINO Ente di provenienza: Posizione nell'Ente di provenienza : MEMBRO CTSL - DOCENTE POLITECNICO Funzioni svolte all'interno del progetto: DIVULGAZIONE,ORIENTAMENTO,MONITORAGGIO,DOCENZE,RICONOSCIMENTO CREDITI Nome: MARCELLO Cognome: TAMBURINI FORTE CHANCE PIEMONTE Ente di provenienza: Posizione nell'Ente di provenienza : MEMBRO CTSL - RESPONSABILE FCP Funzioni svolte all'interno del progetto: Divulgazione,Orientamento,monitoraggio,FAD Nome: LAURA Cognome: BARDI CRA Ente di provenienza: Posizione nell'Ente di provenienza : MEMBRO DEL CTSL - DIPENDENTE CRA Funzioni svolte all'interno del progetto: DIVULGAZIONE,MONITORAGGIO,DOCENZE Nome: FEDERICA Cognome: GIORDANO CONFINDUSTRIA CUNEO Ente di provenienza: Posizione nell'Ente di provenienza : MEMBRO CTSL - DIPENDENTE U.I. CUNEO Funzioni svolte all'interno del progetto: DIVULGAZIONE,MONITORAGGIO,DOCENZE,STAGE Nome: ROSSO Cognome: CALUSSO GRUPPO CS Ente di provenienza: Posizione nell'Ente di provenienza : MEMBRO CTSL - RESPONSABILE GRUPPO Funzioni svolte all'interno del progetto: DIVULGAZIONE,ORIENTAMENTO,MONITORAGGIO,GESTIONE E ORGANIZZAZIONE STAGE,DOCENZA Nome: LIDIA Cognome: CERUTTI GAIA ITALY Ente di provenienza: Posizione nell'Ente di provenienza : MEMBRO CTSL - DIPENDENTE Funzioni svolte all'interno del progetto: DIVULGAZIONE,ORIENTAMENTO,MONITORAGGIO,GESTIONE E ORGANIZZAZIONE STAGE,DOCENZA Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Nome: PIERO Cognome: BOLOGNA IIS G. BARUFFI Ente di provenienza: Posizione nell'Ente di provenienza : MEMBRO CTSL - DOCENTE Funzioni svolte all'interno del progetto: DIVULGAZIONE,MONITORAGGIO,STAGE,DOCENZA Nome: BIAGIO Cognome: BERGESIO CONSORZIO FINAGRO Ente di provenienza: Posizione nell'Ente di provenienza : CONSORZIATO Funzioni svolte all'interno del progetto: DIVULGAZIONE,MONITORAGGIO,STAGE Pag. : 48 Sezione : 1 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 1.5 DESTINATARI PREVISTI Tipologia: Diplomati Numero: Caratteristiche Disoccupato Di cui pari opportunità: 2 4 Tipologia: Diplomati Numero: Di cui pari opportunità: Caratteristiche Occupato con esperienza nel settore 1 4 Tipologia: Diplomati Numero: Di cui pari opportunità: Caratteristiche Occupato con altre esperienze di lavoro 1 12 Numero corsisti totale 20 di cui pari opportunità: Pag. : 49 4 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 1 1.6 SEDI di SVOLGIMENTO delle ATTIVITÀ FORMATIVE Attività da realizzare: Ore di formazione teorico-pratica CFP CEBANO MONREGALESE Ente : Indirizzo: Via Villanova 11 Città: Mondovì Per attività di: Didattica Prov.: CN CAP: 12073 Strumenti e attrezzature utilizzati: Strutture attrezzate Attività da realizzare: Ore di formazione teorcio-pratica ISTITUTO DAL POZZO Ente : Indirizzo: V. A. De Gasperi 30 Città: cuneo Per attività di: Didattica Prov.: CN CAP: 12100 Strumenti e attrezzature utilizzati: Aule attrezzate Attività da realizzare: CONFINDUSTRIA CUNEO Ente : Indirizzo: CORSO DANTE, 51 Città: Cuneo Per attività di: Tirocinio/Stage Prov.: CN CAP: 12100 Strumenti e attrezzature utilizzati: Iscrizione alla CCIA : Numero Codice ISTAT Attività svolta Associazione di imprese 0 Data Attività da realizzare: Ore di formazione teorico-pratica IIS G.CIGNA Ente : Indirizzo: VIA CURAZZA, 15 Città: Mondovi' Per attività di: Didattica Prov.: CN CAP: 12084 Strumenti e attrezzature utilizzati: Strutture attrezzate Pag. : 50 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 2 Sezione 2 - Figura Professionale 2.1 Profilo professionale regionale oggetto del corso TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DELL'AMBIENTE DEL TERRITORIO E 2.1.1 Fonte dell'identificazione del profilo professionale Fonte : Progetto esecutivo del Polo Formativo Energia e Ambiente -Luglio 2008 L'indagine è di tipo locale e settoriale Indagine fabbisogni L'analisi dei fabbisogni Al fine di individuare i profili di figure professionali,sia richieste oggi dal mercato, sia "latenti", ma che diventeranno il fabbisogno dell'avvenire e del futuro. A questo scopo si sono raccolte e sistemate le informazioni derivanti da: " Studi specifici per l'area e i settori di riferimento: " Interviste con testimoni privilegiati " Focus Group " Indagini ad hoc " Analisi di altre esperienze e casi notevoli L'analisi della domanda viene posta a confronto con l'offerta esistente e inserita nel contesto socio-economico,culturale e istituzionale,allo scopo di individuare le azioni formative specifiche del Polo. L'analisi di contesto si è sviluppata ed è stata articolata attraverso tre fasi principali: una prima fase in cui è stato analizzato l'esistente,una seconda fase in cui sono stati definiti alcuni soggetti di riferimento ed una terza fase in cui sono state sottoposte agli stessi soggetti precedentemente evidenziati,delle schede di intervista grazie alle quali raccogliere i fabbisogni professionali. Fase1. Verifica dell'esistente:in questa fase è stata fatta una analisi di tutto il materiale attualmente disponibile. In particolare è stata fatta una raccolta dei siti di riferimento del settore ed una analisi degli strumenti esistenti a livello europeo. In questa fase sono stati evidenziati anche tutti i Piani Territoriali Integrati (PTI) presenti sul territorio Piemontese al fine di evidenziare quelli con tematiche relative ad energia ed ambiente. Fase2. Soggetti di riferimento. In questa fase sono state evidenziate aziende di riferimento nel settore oggetto del polo, utilizzando tutti i soggetti imprenditoriali presenti all'interno del polo stesso. In modo analogo sono stati evidenziati i soggetti "istituzionali" di riferimento. Nel caso fossero stati evidenziati dei PTI di interesse per il Polo Formativo,questi sono stati contattati dai partner presenti sul territorio di riferimento. Fase3. Tutte le categorie sono state utilizzate per effettuare una serie di indagini, tipicamente sotto forma di intervista, al fine di individuare le principali caratteristiche dei soggetti,le esigenze di formazione e di figure professionali. Le interviste sono state sintetizzate secondo una scheda con le seguenti caratteristiche: - Quali sono le finalità della azienda? - Quali sono le attività svolte dal vostro personale? (esprimere con verbi) - Quali sono le Funzioni ossia il raggruppamento di attività o compiti che sono inseriti nel processo organizzativo? - Quali evoluzioni vede nel suo settore e nelle attività che svolgete? - Come cambiano i contenuti delle attività che state svolgendo? - Come devono cambiare le competenze del personale in termini di sapere e saper-fare nel quadro del cambiamento evidenziato? Le specifiche domande sono state concordate con l'agenzia Poliedra,responsabile dell'indagine preliminare del PTI torinese,per mantenere una comune modalità di analisi. Il risultato delle tre fasi ha portato ad una scelta di competenze disponibili tra le possibili macroaree ed aree di competenza evidenziate tra tutte le possibili competenze relative al settore ambiente ed energia. Lo staff 1 del Polo formativo energia e ambiente denominato "Analisi di contesto/fabbisogni" ha individuato come fase 2 del proprio lavoro l'evidenziazione dei soggetti di riferimento utilizzando la rete di contatti dei Pag. : 51 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 2 soggetti presenti all'interno del polo stesso e/o cercando di individuare nei territori da un lato i progetti relativi ai PTI (Piani territoriali Integrati) e dall'altro le aziende che già operano nel settore energia/ambiente. Per meglio uniformare l'attività di ricerca è stata predisposta una semplice griglia di domande a supporto dell'intervista: lo scopo è stato quello di individuare gli eventuali fabbisogni formativi in virtù dei cambiamenti e delle evoluzioni di contenuti professionali richiesti dalla nuova legislazione in materia e anche dai nuovi settori di riferimento. Sono state intervistate 20 aziende di dimensioni medio -piccole ad eccezione del consorzio ACEA di grande dimensione, quasi tutte operanti come consulenti e fornitori di servizi nel settore energetico. I servizi e le consulenze sono offerti sia al settore privato sia al settore della pubblica amministrazione in termini di progettazione di interventi e assistenza tecnica. Una caratteristica delle aziende intervistate sembra essere la presenza,al loro interno, di professionalità diversificate in varie discipline che vanno dalla ingegneria ambientale e architettura, a professionisti in grado di fornire un supporto per l'accesso ai finanziamenti e agevolazioni,a personale in grado di proporre politiche innovative nel settore. Emerge quindi una tipologia di azienda in grado di servire il cliente in tutte le fasi del processo:studio di fattibilità e progettazione,attuazione e assistenza del prodotto sia esso un impianto fotovoltaico, un intervento edilizio bio compatibile o un bilancio energetico. I fabbisogni individuati possono essere pertanto riferiti a più "filiere" che possiamo riassume come segue: " adeguamento delle competenze a aggiornamento sulla normativa esistente e in divenire (leggi,decreti attuativi,regolamenti); " integrazione e interdisciplinarietà delle diverse sfaccettature del settore energia,ambiente e sviluppo sostenibile " formazione di tipo anche pratico sui nuovi prodotti/servizi che le aziende potranno essere in grado di offrire; " conoscenza del ciclo complessivo del consumo energetico nella produzioni di beni o degli effettivi rendimenti della produzione di energie e della sostenibilità delle stesse (in una parola della loro "economicità") Emerge in maniera piuttosto robusta la necessità di una figura professionale di tipo tecnico e commerciale insieme,con conoscenza approfondita dei prodotti e con capacità di vendere il prodotto e farne comprendere l'importanza in termini di risparmio e funzionamento. Come evidenziato in altri contatti (ad es. con i PTI) non emerge tanto una richiesta di "nuove" professionalità quanto di un adeguamento e arricchimento delle competenze del personale già operante del settore. Questo può anche avvenire attraverso una formazione integrata di diversi attori contemporaneamente in modo da aumentare le sinergie e le possibilità di operare in rete. Dalle informazioni recepite dai partner del Polo Formativo, dagli incontri effettuati con Istituzioni ed Aziende di riferimento,emergono 7 Macroaree di riferimento per la definizione dei profili professionali,in particolare,come riportato schematicamente in figura: - Energie alternative Bio Fuel Calore BioEdilizia Agroforestale Rifiuti Gestione acqua,aria,suolo Successivamente si è proceduto alla descrizione delle figure professionali più significative e rappresentative dell'ambito di riferimento considerato. Tipo di indagine Altro Pag. : 52 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 2 Specificare le parti sociali che hanno concorso alla definizione del profilo professionale Percentuale di utilizzo di ogni singola indagine 100 % Titolo della ricerca Progetto Esecutivo Ente o autorità di riferimento Polo Formativo:Energia&Ambiente_Piemonte Periodo di riferimento Autore/Curatore Polo Formativo 2006-2008 Titolo dell'eventuale pubblicazione della ricerca Anno di Pubblicazione Editore 2008 2.2 Classificazione della figura (in base alla classificazione delle professioni ISTAT-CP91-3° digit): 315 Tecnici della sicurezza, della protezione ambientale e della qualità industriale 2.3 Settore Attività (in base alla classificazione ATECO '91): Tecnici della sicurezza, della protezione ambientale e della qualità industriale Pag. : 53 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 2 2.4 Descrizione della figura Il tecnico superiore per il monitoraggio e la gestione del territorio e dell'ambiente opera per la difesa del suolo e la salvaguardia dall'inquinamento dell'atmosfea e dell'ambiente in genere. E' in grado di valutare situazioni di rischio ed indicare le misure di primo intervento ai fini del loro contenimento. Ha conoscenza di tutti gli strumenti tecnologici per la gestione dei sistemi informativi territoriali (S.I.T.). Deve possedere una chiara visione della normativa di riferimento e una formazione a carattere pluridisciplinare con particolare riguardo alle scienze -agrarie e forestali, fisiche e naturali, geologiche-ed all'ingegneria ambientale. 2.4.1 Attività professionali fondamentali della figura professionale individuate a livello nazionale Nello svolgimento complessivo delle sue attività Il tecnico superiore per il monitoraggio e la gestione del territorio e dell'ambiente è attivo nelle seguenti funzioni: ·Monitorare i corpi idrici superficiali e sotterranei su scala di bacino ·Collaborare all'individuazione di fattori di rischio geologico e idrologico ·Collaborare alla realizzazione di un Sistema Informativo Territoriale con le adeguate conoscenze delle tecnologie GPS,GIS e di telerilevamento ·Collaborare alla gestione delle aree protette anche attraverso il monitoraggio degli ecosistemi ·Usare tecniche e strumenti per individuare i fattori di inquinamento ambientale 2.4.2 Attività professionali specifiche del profilo professionale individuate dal Comitato Regionale a livello regionale 2.4.3 Attività professionali specifiche indicate dal Comitato di progetto 2.4.4 Evidenziare con quali soggetti la figura interagisce principalmente all'interno e all'esterno del contesto lavorativo: Pag. : 54 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE 2.5 SBOCCHI OCCUPAZIONALI PREVISTI La figura è volta al lavoro DIPENDENTE e AUTONOMO Area di Attività lavorativa Altro Enti pubblici (quali:Comuni,Province,Regioni..) Agenzie Regionali Protezione Ambiente,Aziende Sanitarie Locali,Parchi; Industrie che trattano tematiche ambientali Cooperative/aziende artigiane ed agricole; Studi professionali Pag. : 55 Sezione : 2 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 3 Sezione 3 - Finalità e motivazioni dell'intervento formativo 3.1 Motivazioni dell'intervento formativo TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO AMBIENTALE I dati relativi alle tendenze del mercato del lavoro ambientale nell'arco temporale 1993-2006,evidenziano,complessivamente,un incremento dell'occupazione nel settore ambientale da 263.000 a 372.000 occupati,pari ad un aumento del 41% circa (graf. 1-2). Nel periodo preso in considerazione il mercato del lavoro nel settore ambientale si caratterizza per un aumento dell'occupazione legata a professioni intermedie di tipo tecnico e di elevata specializzazione,in risposta alle esigenze indotte dalla domanda di figure professionali con buon livello di specializzazione tecnica e con capacità professionali immediatamente spendibili nel mercato del lavoro. Diminuisce, negli ultimi anni, il carattere di stabilità dell'occupazione nel settore ambientale , ma circa il 73% degli occupati ha un lavoro a tempo indeterminato con uno scarto del 16% nel rapporto maschi/femmine a favore dei maschi. E' in leggero,ma costante aumento,negli ultimi quattro anni,il lavoro a tempo determinato (dal 4,1% all'11,8%) e i co.co.co. Quanto alle caratteristiche dell'occupazione in termini di tempo pieno o parziale, il primo sembra essere prerogativa più della componente maschile (94%) che di quella femminile (76%) e tende a privilegiare chi è in possesso più di un diploma (91%) che di una laurea (84,6%). Si osserva,nel tempo,uno spostamento verso l'alto del titolo di studio a favore del diploma e della laurea che conferma la connotazione medio-alta delle professioni verdi, necessaria per affrontare adeguatamente la complessità delle tematiche ambientali. Aumenta lo scarto maschi-femmine rispetto al diploma e alla laurea a vantaggio delle donne (86% contro il 54% degli uomini). In sintesi, l'occupazione aumenta grazie al contributo delle donne che -con livelli di scolarità medio-alti e, comunque,superiori a quelli degli uomini entrano nel mercato del lavoro nel settore ambientale ,rivestono posizioni professionali più elevate della componente maschile,ma con contratti di lavoro più precari. La minore stabilità del lavoro appare controbilanciata dall'esigenza di svolgere un lavoro più qualificato e rispondente alle proprie aspettative e al percorso formativo seguito. Le fasce più deboli del mercato del lavoro femminile sembrano, invece, risentire maggiormente gli effetti della attuale divisione sociale del lavoro, che vede le donne impegnate in diversi ambiti di presenza non solo professionale. OFFERTA FORMATIVA Le attività formative ambientali, censite annualmente, sono riferite a tre subuniversi,formazione,università e master e sono così distribuite: -1.378 attività di formazione professionale a carattere pubblico e privato; - 743 percorsi universitari,costituiti da lauree triennali e specialistiche,dai corsi di perfezionamento e le scuole di specializzazione; - 176 master comprendenti l'offerta universitaria, quella privata e l'alta formazione. Si delinea un panorama complesso,dinamico,vitale e articolato,quantitativamente in espansione e qualitativamente variegato, caratterizzato da un andamento fluttuante, determinato soprattutto dal sub-universo della formazione,legato ai tempi delle programmazioni regionali. E' in forte aumento la formazione universitaria e più in particolare: - le lauree ambientali costituiscono il 12% del totale delle lauree e sono diffuse sia nei piccoli che nei grandi atenei (73%); - le lauree ambientali triennali rappresentano il 52,6%,le lauree specialistiche il 41,3%. Conclusa la prima sperimentazione delle lauree triennali, le specialistiche stanno decollando in tutti gli atenei; - le lauree ambientali sembrano sempre più ancorate alle facoltà tecnico-scientifiche;si vanno ridimensionando,nell'ultimo anno,quei percorsi che coniugavano ambiti disciplinari diversi o quelli con taglio socio-economico. CONCLUSIONI Pag. : 56 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 3 Riassumendo si possono mettere in evidenza i seguenti punti: - La connotazione medio-alta delle professioni verdi,necessaria per affrontare adeguatamente la complessità delle tematiche ambientali, appare evidente dall'analisidei dati relativi al periodo 2001-2006,che evidenziano un incremento degli occupati in possesso di un diploma e di una laurea ( dal 40% nel 1993 al 61,9% nel 2006). - Perde peso, nel tempo,il lavoro a tempo indeterminato,che passa dal 79,7% nel 2003 al 73,5% nel 2006 e aumenta il divario tra i due sessi a favore della componente maschile (M 77,5%;F 60,9%). - Quanto alle caratteristiche dell'occupazione, in termini di tempo pieno o parziale, il primo è prerogativa più della componente maschile che di quella femminile e tende a privilegiare chi è in possesso più di un diploma che di una laurea. Sulle caratteristiche dell'occupazione sembra,comunque,influire più la divisione sociale del lavoro, che vede le donne impegnate in diversi ambiti di presenza,che il livello di scolarizzazione. - Negli ultimi anni si assiste ad un incremento dei liberi professionisti e dei lavoratori autonomi. Forme di precarizzazione e di uso flessibile della forza lavoro riguardano,sopratutto,la componente femminile Questi i dati che hanno condotto il polo formativo all'analisi dei fabbisogni formativi e alla definizione del profilo professionale Tecnico Superiore Ambientale per il monitoraggio e la gestione del territorio Pag. : 57 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 3 3.2 Integrazione con le politiche di sviluppo locale 1. Piani Territoriali Integrati. La presenza dei PTI su tutto il territorio della Regione Piemonte permette di essere costantemente in contatto con i soggetti che si occupano dello sviluppo di alcune aree del territorio. Dall'approfondimento dei rapporti con i PTI è emerso in modo evidente che molti di questi hanno tra le loro finalità gli aspetti energetici ed ambientali. La collaborazione ha portato ad una condivisione delle analisi e della stesura dei progetti oltre ad un reciproco scambio di informazioni relativamente alle figure professionali ed alle azioni formative da intraprendere. Questo tipo di collaborazione è stata evidenziata in entrambi i progetti (PTI e Polo Formativo) 2. Enti Locali. Il contatto con gli Enti Locali (Comuni,Provincie ,Regione) ed in particolare con gli assessorati competenti ha portato ad una definizione delle aree strategiche anche grazie alle informazioni recepite sulle linee politiche programmatiche. Questo tipo di collaborazione sarà continuamente alimentata anche tramite la modalità di incontri ed interviste presenti nei competenti settori degli enti locali. Pag. : 58 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 3 3.3 AZIENDE e ORGANISMI che hanno mostrato interesse al profilo professionale Denominazione CONFINDUSTRIA CUNEO Indirizzo sede : CORSO DANTE 51 Città: CUNEO Telefono: 0171/455455 Prov.: CN CAP: 12100 Fax: E-Mail: [email protected] Indirizzo internet di riferimento : Http:// ATTIVITA’ DI SERVIZI ALLE IMPRESE Settore Attività Economica : Motivazioni dell' interesse : Possibile assunzione degli specializzati IFTS Tirocini/Stage Denominazione GAIA ITALIY Indirizzo sede : CORSO RE UMBERTO Città: TORINO Telefono: 0 Prov.: TO CAP: 10121 Fax: 0 E-Mail: Indirizzo internet di riferimento : SERVIZI ALLE FAMIGLIE Settore Attività Economica : Motivazioni dell' interesse : Ospitare visite guidate Tirocini/Stage Note: LA SEDE DI RIFERIMENTO DELL'AZIENDA E' SITA IN MONDOVI' Denominazione ARPA PIEMONTE Indirizzo sede : Via Vecchia Di Borgo S. Dalmazzo Città: CUNEO Telefono: 0171329211 Fax: 0 Prov.: CN CAP: 12100 E-Mail: Indirizzo internet di riferimento : SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI, DELLE ACQUE Settore Attività Economica : DI SCARICO E SIMILI Motivazioni dell' interesse : Pag. : 59 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Ospitare visite guidate Tirocini/Stage Note: Pag. : 60 Sezione : 3 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Riepilogo Unità formative e Stages Unità Formative Titolo Unità Formativa Teoria Esercitaz.Eserc.indiv. Form.Distanza Verifica Totale LINGUA INGLESE 10 8 0 20 2 40 DIRITTO ECONOMIA E POLITICHE DI INCENTIVAZIONE 26 10 0 0 4 40 COMPETENZE TECNICO SCIENTIFICHE DI BASE 12 4 0 20 4 40 MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO, PARI OPPORTUNITA' E SOSTENIBILITA' 24 4 0 12 0 40 INTRODUZIONE ALLA FORMAZIONE PER LA PREVENZIONE 16 6 0 0 2 24 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE, MICROIMPRENDITORIALITA' E RAPPORTO DI LAVORO 14 4 0 0 2 20 8 10 0 0 2 20 AUDIT AMBIENTALE 30 6 0 0 4 40 IMPATTO AMBIENTALE 16 10 0 0 4 30 RIFIUTI 18 20 0 0 2 40 PROJECT MANAGEMENT Pag. : 61 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Titolo Unità Formativa Teoria Sezione : 4 Esercitaz.Eserc.indiv. Form.Distanza Verifica Totale ATMOSFERA 20 18 0 0 2 40 ACQUE 14 22 0 0 4 40 SUOLI 10 8 0 0 2 20 INQUINAMENTO ACUSTICO ED ELETTROMAGNETICO 12 6 0 0 2 20 NORMATIVA AMBIENTALE: NORME E RISCHI 10 16 0 0 4 30 PROGETTAZIONE AMBIENTALE E TECNICHE DI MONITORAGGIO 12 24 0 0 4 40 CERTIFICAZIONI AMBIENTALI 14 4 0 0 2 20 8 8 0 0 0 16 274 188 0 52 46 560 ESAME Totali Ore Unità Pag. : 62 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Elenco sintetico dei legami tra le Unità Formative Capitalizzabili e le Unità Capitalizzabili Stages/Tirocini Titolo Stage Durata Azioni rivolte al primo inserimento nelle attività lavorative Applicare le competenze tecniche in un processo lavorativo Pag. : 63 40 200 Legami con Unità formative MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO, PARI OPPORTUNITA' E SOSTENIBILITA' LINGUA INGLESE DIRITTO ECONOMIA E POLITICHE DI INCENTIVAZIONE INTRODUZIONE ALLA FORMAZIONE PER LA PREVENZIONE ORGANIZZAZIONE AZIENDALE, MICROIMPRENDITORIALITA' E RAPPORTO DI LAVORO COMPETENZE TECNICO SCIENTIFICHE DI BASE SUOLI INQUINAMENTO ACUSTICO ED ELETTROMAGNETICO NORMATIVA AMBIENTALE: NORME E RISCHI PROGETTAZIONE AMBIENTALE E TECNICHE DI MONITORAGGIO CERTIFICAZIONI AMBIENTALI AUDIT AMBIENTALE IMPATTO AMBIENTALE RIFIUTI ATMOSFERA ACQUE Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Elenco sintetico dei legami tra le Unità Formative Capitalizzabili e le Unità Capitalizzabili Unità Formativa Capitalizzabile Unità Capitalizzabile Il soggetto è in grado di * = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale LINGUA INGLESE (di base) Making an independent use of english -Utilizzare l'inglese in modo autonomo 1. Comprendere (ascoltare ed elaborare) testi orali, anche complessi e articolati,su argomenti concreti e astratti inerenti la vita quotidiana (dominio pubblico-sociale e privato-personale),in presenza o da mezzi di comunicazione 2. Comprendere (leggere ed elaborare) testi scritti,anche complessi e strutturati,su argomenti concreti e astratti inerenti la vita quotidiana (dominio pubblico-sociale e privato-personale),distinguendo le diverse fonti informative e disponendo di un proprio "vocabolario" personale ampio e articolato 3. Interagire,con un certo grado di scioltezza e spontaneità,in conversazioni (orali) e comunicazioni (scritte) relative ad argomenti ordinari e straordinari nell'ambito dei propri interessi,esprimendo e sostenendo le opinioni personali con spiegazioni ed argomentazioni efficaci 4. Esporre oralmente descrizioni e presentazioni su un'ampia supportandone i contenuti con approfondimenti ed esempi rilevanti varietà di argomenti noti,sviluppandone e 5. Produrre testi scritti, anche complessi e dettagliati,su un'ampia varietà di argomenti noti,comparando e sintetizzando informazioni provenienti da fonti diverse (Trasversale) Relazionarsi (Unità relativa alle interazioni sociali in un contesto organizzativo) 1. "Comunicare in un contesto organizzativo e di lavoro" ovvero comunicare con altri nel contesto di lavoro,in situazioni di interazione diretta o mediata da strumenti di diversa natura (cartacei,informatici,telematici) 2. "Lavorare in gruppo" ovvero operare attivamente nel gruppo di lavoro per affrontare problemi,progettare soluzioni,produrre risultati collettivi 3. "Negoziare" gruppo ovvero concertare e negoziare con altri soluzioni e risorse,in situazione interpersonale e di DIRITTO ECONOMIA E POLITICHE DI INCENTIVAZIONE (di base) Le norme di diritto nazionale,comunitario,internazionale 1. Distinguere le principali fonti normative e il loro ambito di applicazione Pag. : 64 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità Formativa Capitalizzabile Unità Capitalizzabile Il soggetto è in grado di * = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale DIRITTO ECONOMIA E POLITICHE DI INCENTIVAZIONE (di base) Le norme di diritto nazionale,comunitario,internazionale 2. Identificare i principali vincoli normativi che regolano la vita dell'impresa 3. Orientarsi nel sistema giudiziario ed extragiudiziario per la gestione delle controversie (Trasversale) Affrontare (Unità relativa alle strategie di azione) 2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione per fronteggiare situazioni e risolvere problemi di diversa natura (tecnico-operativi,relazionali,organizzativi) tenendo conto anche delle logiche di contesto 3. "Gestire routinarie varianze organizzative" ovvero impostare,decidere su progetti e piani di azione in condizioni non COMPETENZE TECNICO SCIENTIFICHE DI BASE (di base) Informatica di base 1. Utilizzare in modo consapevole un computer e i principali programmi applicativi 2. Comunicare con strumenti informatici nel proprio ambiente di lavoro e all'esterno 3. Ricercare informazioni funzionali alla sua attività lavorativa 4. Analizzare,elaborare e rappresentare informazioni (di base) Dati e previsioni 1. Interpretare dati utilizzando indicatori di sintesi e di variabilità 2. Studiare connessioni e correlazioni 3. Analizzare le caratteristiche e le proprietà di una variabile aleatoria MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO, PARI OPPORTUNITA' E SOSTENIBILITA' (Trasversale) Diagnosticare (Unità relativa ai processi cognitivi di comprensione di sé e della situazione) 1. Evidenziare le proprie motivazioni principali in relazione al personale progetto professionale di sviluppo. Pag. : 65 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità Formativa Capitalizzabile Unità Capitalizzabile Il soggetto è in grado di * = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO, PARI OPPORTUNITA' E SOSTENIBILITA' (Trasversale) Diagnosticare (Unità relativa ai processi cognitivi di comprensione di sé e della situazione) 2. Riconoscere organizzativi (Trasversale) e valutare situazioni e problemi di lavoro di diversa natura:tecnico-operativi,relazionali, Affrontare (Unità relativa alle strategie di azione) 1. "Potenziare l'autoapprendimento" proprie prestazioni lavorative ovvero migliorare le proprie strategie di apprendimento e di azione e le 2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione per fronteggiare situazioni e risolvere problemi di diversa natura (tecnico-operativi,relazionali,organizzativi) tenendo conto anche delle logiche di contesto 3. "Gestire routinarie (Trasversale) varianze organizzative" ovvero impostare,decidere su progetti e piani di azione in condizioni non Relazionarsi (Unità relativa alle interazioni sociali in un contesto organizzativo) 1. "Comunicare in un contesto organizzativo e di lavoro" ovvero comunicare con altri nel contesto di lavoro,in situazioni di interazione diretta o mediata da strumenti di diversa natura (cartacei,informatici,telematici) 2. "Lavorare in gruppo" ovvero operare attivamente nel gruppo di lavoro per affrontare problemi,progettare soluzioni,produrre risultati collettivi 3. "Negoziare" gruppo * (di base) ovvero concertare e negoziare con altri soluzioni e risorse,in situazione interpersonale e di Dimensioni di genere 1. Esprimere comportamenti e linguaggi coerenti con la cultura delle PO * (di base) Monitorare il proprio progetto 1. Identificare criteri di verifica Pag. : 66 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità Formativa Capitalizzabile Unità Capitalizzabile Il soggetto è in grado di * = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO, PARI OPPORTUNITA' E SOSTENIBILITA' Monitorare il proprio progetto * (di base) 2. Definire azioni di monitoraggio 3. ipotizzare azioni correttive INTRODUZIONE ALLA FORMAZIONE PER LA PREVENZIONE (di base) La sicurezza e la prevenzione 1. Utilizzare il sistema della sicurezza nell'ambiente di lavoro 2. Applicare i principi fondamentali di prevenzione 3. Affrontare le principali situazioni di emergenza 4. Collaborare al mantenimento delle condizioni di sicurezza nel luogo di lavoro (Trasversale) Affrontare (Unità relativa alle strategie di azione) 1. "Potenziare l'autoapprendimento" proprie prestazioni lavorative ovvero migliorare le proprie strategie di apprendimento e di azione e le 2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione per fronteggiare situazioni e risolvere problemi di diversa natura (tecnico-operativi,relazionali,organizzativi) tenendo conto anche delle logiche di contesto 3. "Gestire routinarie (Tecnico professionale) Applicare varianze organizzative" ovvero impostare,decidere su progetti e piani di azione in condizioni non le norme di sicurezza e partecipare alla valutazione di qualità nel settore ambientale 1. interpretare azienda; le norme in materia di qualità,nel contesto di riferimento e disporre la loro applicazione in 2. partecipare alla valutazione di qualità del settore ambientale e della sicurezza. ORGANIZZAZIONE AZIENDALE, MICROIMPRENDITORIALITA' E RAPPORTO DI LAVORO (di base) Rapporto di lavoro Pag. : 67 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità Formativa Capitalizzabile Unità Capitalizzabile Il soggetto è in grado di * = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale ORGANIZZAZIONE AZIENDALE, MICROIMPRENDITORIALITA' E RAPPORTO DI LAVORO (di base) Rapporto di lavoro 1. Identificare le diverse forme contrattuali previste per il rapporto di lavoro 2. Orientarsi nel mercato del lavoro 3. Descrivere gli elementi essenziali di un documento retributivo (di base) L'impresa e la sua organizzazione 1. Individuare le caratteristiche del settore e dei mercati in cui opera un'impresa 2. Descrivere i principali elementi che contribuiscono al funzionamento dell'impresa 3. Descrivere i più comuni modelli organizzativi 4. Mettere in relazione territorio d'insediamento le scelte organizzative dell'impresa con le caratteristiche del suo mercato e del 5. Individuare i fattori che concorrono a produrre i risultati dell'impresa (di base) La realizzazione dell'idea di impresa 1. Identificare un'idea di business 2. Sviluppare un piano di realizzazione del progetto di business (business plan) 3. Sviluppare le linee essenziali di un piano di finanziamento 4. Orientarsi tra le forme d'impresa 5. Valutare la fattibilità e convenienza del progetto complessivo (Trasversale) Affrontare (Unità relativa alle strategie di azione) 1. "Potenziare l'autoapprendimento" proprie prestazioni lavorative Pag. : 68 ovvero migliorare le proprie strategie di apprendimento e di azione e le Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità Formativa Capitalizzabile Unità Capitalizzabile Il soggetto è in grado di * = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale ORGANIZZAZIONE AZIENDALE, MICROIMPRENDITORIALITA' E RAPPORTO DI LAVORO (Trasversale) Affrontare (Unità relativa alle strategie di azione) 2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione per fronteggiare situazioni e risolvere problemi di diversa natura (tecnico-operativi,relazionali,organizzativi) tenendo conto anche delle logiche di contesto 3. "Gestire routinarie (Trasversale) varianze organizzative" ovvero impostare,decidere su progetti e piani di azione in condizioni non Relazionarsi (Unità relativa alle interazioni sociali in un contesto organizzativo) 1. "Comunicare in un contesto organizzativo e di lavoro" ovvero comunicare con altri nel contesto di lavoro,in situazioni di interazione diretta o mediata da strumenti di diversa natura (cartacei,informatici,telematici) 2. "Lavorare in gruppo" ovvero operare attivamente nel gruppo di lavoro per affrontare problemi,progettare soluzioni,produrre risultati collettivi 3. "Negoziare" gruppo ovvero concertare e negoziare con altri soluzioni e risorse,in situazione interpersonale e di PROJECT MANAGEMENT * (Tecnico professionale) Utilizzare tecniche di project management Pianificare le attività per il reperimento delle risorse Definire l'articolazione del progetto Coordinare lo svolgimento delle attività AUDIT AMBIENTALE * (Tecnico professionale) Gestire il sistema integrato ambiente-sicurezza 1. Collaborare all'implementazione comunitarie e internazionali. di sun sistema di gestione integrato ambiente-sicurezza,secondo le norme 2. Utilizzare i meccanismi di audit del sistema di gestione ambiente-sicurezza; elaborare e presentare le informazioni necessarie ai responsabili del sistema ambiente-sicurezza ed alla direzione aziendale,per il corretto riesame:del sistema,dei traguardi raggiunti,delle difficoltà riscontrate e per la ridefinizione degli obiettivi di miglioramento;collaborare al mantenimento della certificazione dei sistemi di gestione adottati. Pag. : 69 Regione : Piemonte Progetto: IMPATTO AMBIENTALE TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità Formativa Capitalizzabile Unità Capitalizzabile Il soggetto è in grado di * = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale (Tecnico professionale) Utilizzare tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di disinquinamento 1. valutare e monitorare il grado di contaminazione e tossicità dei terreni e delle acque; RIFIUTI (Tecnico professionale) Individuare le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico 1. individuare i fenomeni naturali che influenzano e modificano l'ambiente fisico; 3. individuare ambientali; (Tecnico professionale) Utilizzare gli elementi che concorrono alla definizione del rischio con particolare riferimento ai rischi tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati 2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed elaborare carte tematiche. (Tecnico professionale) Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale e ai piani di monitoraggio per la salvaguardia del territorio 1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo; (Tecnico professionale) Utilizzare che gli interventi sul territorio possono provocare tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di disinquinamento 1. valutare e monitorare il grado di contaminazione e tossicità dei terreni e delle acque; (Tecnico professionale) Utilizzare tecniche di ottimizzazione del ciclo produttivo dei rifiuti 2. partecipare alla realizzazione di progetti di pianificazione locale orientati alla minimizzazione dei rifiuti,a recupero delle risorse e alla riduzione degli effetti negativi dello smaltimento; 3. effettuare analisi riciclo dei rifiuti. di tipo organizzativo e ATMOSFERA (Tecnico professionale) Individuare le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico Pag. : 70 tecnologico utili all'attuazione di progetti di raccolta e Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità Formativa Capitalizzabile Unità Capitalizzabile Il soggetto è in grado di * = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale ATMOSFERA (Tecnico professionale) Individuare le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico 1. individuare i fenomeni naturali che influenzano e modificano l'ambiente fisico; (Tecnico professionale) Utilizzare tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati 2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed elaborare carte tematiche. (Tecnico professionale) Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale e ai piani di monitoraggio per la salvaguardia del territorio 1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo; che gli interventi sul territorio possono provocare ACQUE (Tecnico professionale) Individuare le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico 1. individuare i fenomeni naturali che influenzano e modificano l'ambiente fisico; 2. individuare gli elementi essenziali dei movimenti del terreno e dei corpi idrici superficiali e profondi; 3. individuare ambientali; (Tecnico professionale) Utilizzare gli elementi che concorrono alla definizione del rischio con particolare riferimento ai rischi tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati 2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed elaborare carte tematiche. (Tecnico professionale) Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale e ai piani di monitoraggio per la salvaguardia del territorio 1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo; (Tecnico professionale) Utilizzare che gli interventi sul tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di disinquinamento Pag. : 71 territorio possono provocare Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità Formativa Capitalizzabile Unità Capitalizzabile Il soggetto è in grado di * = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale ACQUE (Tecnico professionale) Utilizzare tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di disinquinamento 1. valutare e monitorare il grado di contaminazione e tossicità dei terreni e delle acque; SUOLI (Tecnico professionale) Individuare le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico 1. individuare i fenomeni naturali che influenzano e modificano l'ambiente fisico; 2. individuare gli elementi essenziali dei movimenti del terreno e dei corpi idrici superficiali e profondi; 3. individuare ambientali; (Tecnico professionale) Utilizzare gli elementi che concorrono alla definizione del rischio con particolare riferimento ai rischi tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati 2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed elaborare carte tematiche. (Tecnico professionale) Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale e ai piani di monitoraggio per la salvaguardia del territorio 1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo; (Tecnico professionale) Utilizzare che gli interventi sul territorio possono provocare tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di disinquinamento 1. valutare e monitorare il grado di contaminazione e tossicità dei terreni e delle acque; INQUINAMENTO ACUSTICO ED ELETTROMAGNETICO (Tecnico professionale) Applicare la normativa in materia di difesa del suolo e salvaguardia del territorio 4. realizzare soluzioni tecniche integrate in collaborazione con gli enti territoriali di competenza. (Tecnico professionale) Utilizzare tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati 2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed elaborare carte tematiche. Pag. : 72 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità Formativa Capitalizzabile Unità Capitalizzabile Il soggetto è in grado di * = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale (Tecnico professionale) Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale e ai piani di monitoraggio per la salvaguardia del territorio 1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo; che gli interventi sul territorio possono provocare NORMATIVA AMBIENTALE: NORME E RISCHI (Tecnico professionale) Individuare le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico 3. individuare ambientali; gli elementi che concorrono alla definizione del rischio con particolare riferimento ai rischi 4. definire la metodologia di approccio per una valutazione del rischio. (Tecnico professionale) Applicare la normativa in materia di difesa del suolo e salvaguardia del territorio 1.costruire un quadro dei principali vincoli normativi che regolano la materia ambientale; 2. orientarsi nel sistema giudiziario ed extragiudiziario per la gestione delle controversie; 3. individuare gli enti territoriali che hanno competenza in materia ambientale nel territorio di riferimento; 4. realizzare soluzioni tecniche integrate in collaborazione con gli enti territoriali di competenza. (Tecnico professionale) Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale e ai piani di monitoraggio per la salvaguardia del territorio 3. espletare le procedure amministrative finalizzate a valutare e rappresentare la compatibilità ambientale di un'opera in progetto; PROGETTAZIONE AMBIENTALE E TECNICHE DI MONITORAGGIO (Tecnico professionale) Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale e ai piani di monitoraggio per la salvaguardia del territorio 2. stilare un bilancio del rapporto profilo economico,sociale ed ecologico; benefici/costi derivanti dalla realizzazione di un progetto sotto un 3. espletare le procedure amministrative finalizzate a valutare e rappresentare la compatibilità ambientale di un'opera in progetto; 4. assistere alla messa a punto di reti di monitoraggio finalizzate alla tutela del suolo e alla salvaguardia del territorio utilizzando tecniche e strumenti adeguati. Pag. : 73 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità Formativa Capitalizzabile Unità Capitalizzabile Il soggetto è in grado di * = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale (Tecnico professionale) Utilizzare metodologie e strumenti per collaborare alla gestione e manutenzione del territorio 1. fornire consulenza e/o assistenza tecnica per garantiscono la generale manutenzione del territorio; azioni, conduzioni, gestioni, vigilanze, verifiche 2. fornire consulenza e/o mitigazione del rischio; la assistenza tecnica per realizzazione di che opere di primo intervento per la 3. fornire consulenza e/o assistenza tecnica per la realizzazione di opere,impianti,interventi,riparazioni, recuperi,restauri che garantiscono la generale manutenzione del territorio. (Tecnico professionale) Utilizzare tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di disinquinamento 2. partecipare alla progettazione e alla realizzazione degli interventi di disinquinamento; 3. assicurare la conservazione e/o il ripristino degli ecosistemi. (Tecnico professionale) Utilizzare tecniche di ottimizzazione del ciclo produttivo dei rifiuti 1. fornire assistenza diverse fasi di vita; tecnica ai soggetti economici per il riciclo e il recupero dei prodotti nelle loro CERTIFICAZIONI AMBIENTALI (Tecnico professionale) Applicare la normativa in materia di difesa del suolo e salvaguardia del territorio 3. individuare gli enti territoriali che hanno competenza in materia ambientale nel territorio di riferimento; (Tecnico professionale) Applicare le norme di sicurezza e partecipare alla valutazione di qualità nel settore ambientale 1. interpretare azienda; le norme in materia di qualità,nel contesto di riferimento e disporre la loro applicazione in 2. partecipare alla valutazione di qualità del settore ambientale e della sicurezza. ESAME (Tecnico professionale) Individuare le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico Pag. : 74 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità Formativa Capitalizzabile Unità Capitalizzabile Il soggetto è in grado di * = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale ESAME (Tecnico professionale) Individuare le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico 1. individuare i fenomeni naturali che influenzano e modificano l'ambiente fisico; 2. individuare gli elementi essenziali dei movimenti del terreno e dei corpi idrici superficiali e profondi; 3. individuare ambientali; gli elementi che concorrono alla definizione del rischio con particolare riferimento ai rischi 4. definire la metodologia di approccio per una valutazione del rischio. (Tecnico professionale) Riconoscere gli effetti degli interventi antropici e gli elementi fondamentali dello sviluppo sostenibile 1. analizzare i principi dell'ecologia e della biologia utilizzando un linguaggio scientifico appropriato; 2. individuare l'approccio metodologico all'analisi dei problemi ecologici; 3. riconoscere i possibili effetti di un intervento antropico sui movimenti del terreno e sugli equilibri dei corpi idraulici superficiali e profondi; 4. individuare obiettivi e principi operativi per uno sviluppo ambientale sostenibile; 5. analizzare il potenziale impatto ambientale di politiche finalizzate allo sviluppo sociale ed alla crescita economica. (Tecnico professionale) Applicare la normativa in materia di difesa del suolo e salvaguardia del territorio 1.costruire un quadro dei principali vincoli normativi che regolano la materia ambientale; 2. orientarsi nel sistema giudiziario ed extragiudiziario per la gestione delle controversie; 3. individuare gli enti territoriali che hanno competenza in materia ambientale nel territorio di riferimento; 4. realizzare soluzioni tecniche integrate in collaborazione con gli enti territoriali di competenza. (Tecnico professionale) Utilizzare tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati Pag. : 75 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità Formativa Capitalizzabile Unità Capitalizzabile Il soggetto è in grado di * = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale ESAME (Tecnico professionale) Utilizzare tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati 1. gestire gli strumenti (anche informatici) necessari per la raccolta,l'elaborazione e la restituzione di informazioni utili alla pianificazione e gestione del territorio; 2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed elaborare carte tematiche. (Tecnico professionale) Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale e ai piani di monitoraggio per la salvaguardia del territorio 1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo; 2. stilare un bilancio del rapporto profilo economico,sociale ed ecologico; che benefici/costi gli interventi sul territorio possono provocare derivanti dalla realizzazione di un progetto sotto un 3. espletare le procedure amministrative finalizzate a valutare e rappresentare la compatibilità ambientale di un'opera in progetto; 4. assistere alla messa a punto di reti di monitoraggio finalizzate alla tutela del suolo e alla salvaguardia del territorio utilizzando tecniche e strumenti adeguati. (Tecnico professionale) Utilizzare metodologie e strumenti per collaborare alla gestione e manutenzione del territorio 1. fornire consulenza e/o assistenza tecnica per garantiscono la generale manutenzione del territorio; azioni, conduzioni, gestioni, vigilanze, verifiche 2. fornire consulenza e/o mitigazione del rischio; la assistenza tecnica per realizzazione di che opere di primo intervento per la 3. fornire consulenza e/o assistenza tecnica per la realizzazione di opere,impianti,interventi,riparazioni, recuperi,restauri che garantiscono la generale manutenzione del territorio. (Tecnico professionale) Utilizzare tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di disinquinamento 1. valutare e monitorare il grado di contaminazione e tossicità dei terreni e delle acque; 2. partecipare alla progettazione e alla realizzazione degli interventi di disinquinamento; Pag. : 76 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità Formativa Capitalizzabile Unità Capitalizzabile Il soggetto è in grado di * = Unità Capitalizzabili non presenti nello standard minimo nazionale ESAME (Tecnico professionale) Utilizzare tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di disinquinamento 3. assicurare la conservazione e/o il ripristino degli ecosistemi. (Tecnico professionale) Utilizzare tecniche di ottimizzazione del ciclo produttivo dei rifiuti 1. fornire assistenza diverse fasi di vita; tecnica ai soggetti economici per il riciclo e il recupero dei prodotti nelle loro 2. partecipare alla realizzazione di progetti di pianificazione locale orientati alla minimizzazione dei rifiuti,a recupero delle risorse e alla riduzione degli effetti negativi dello smaltimento; 3. effettuare analisi riciclo dei rifiuti. (Tecnico professionale) Applicare di tipo organizzativo e tecnologico utili all'attuazione di progetti di raccolta e le norme di sicurezza e partecipare alla valutazione di qualità nel settore ambientale 1. interpretare azienda; le norme in materia di qualità,nel contesto di riferimento e disporre la loro applicazione in 2. partecipare alla valutazione di qualità del settore ambientale e della sicurezza. * (Tecnico professionale) Economia delle risorse e dell'ambiente 1. Applicare buone prassi per lo sviluppo sostenibile 2. Identificare vincoli e risorse per la sostenibilità * (Tecnico professionale) Gestire il sistema integrato ambiente-sicurezza 1. Collaborare all'implementazione comunitarie e internazionali. di sun sistema di gestione integrato ambiente-sicurezza,secondo le norme 2. Utilizzare i meccanismi di audit del sistema di gestione ambiente-sicurezza; elaborare direzione e presentare le informazioni necessarie ai responsabili del sistema ambiente-sicurezza ed alla aziendale,per il corretto riesame:del sistema,dei traguardi raggiunti,delle difficoltà riscontrate e Pag. : 77 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 per la ridefinizione degli obiettivi di miglioramento; collaborare mantenimento della certificazione dei sistemi di gestione adottati. * (Tecnico professionale) Utilizzare tecniche di project management Pianificare le attività per il reperimento delle risorse Definire l'articolazione del progetto Coordinare lo svolgimento delle attività Pag. : 78 al Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Prerequisiti e competenze all'accesso 4.1 Requisiti per l'accesso al percorso Diploma di scuola media superiore OPPURE Licenza media integrata dall'accertamento delle competenze tramite le prove di LITERACY ,NUMERACY,documentary. Per la Literacy ci si può riferire al livello 3 di delle competenze alfabetiche della scala IALS-SIALS così come indicato nell'art. 5 del D.I. n. 436/2000 Per la Numeracy il riferimento è il livello ISCED 3 di ALLS 4.2 Elencare le competenze all'accesso ed in esito al percorso Competenze all'accesso Competenze relative all'interpretazione di un testo in prosa (Literacy livello3); comprensione e utilizzo di informazioni derivate dalla lettura e costruzione di grafici,schemi,tabelle (Documentary livello 3); capacità di calcolo che possono anche implicare deduzione (Numeracy livello 3); Per quanto riguarda le competenze in esito vedi elenco unità capitalizzabili non presenti nello standard nazionale Pag. : 79 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Unità formative Capitalizzabili Unità Formativa capitalizzabile Ore teoriche 10 Ore es.pratiche 8 Ore es.indiv. 0 Ore verifica 2 Ore form.distanza 20 Totale Ore 40 Ore studio indiv. LINGUA INGLESE 0 Contenuti formativi Approfondimento di: verbi regolari,irregolari e modali con i relativi tempi cenni sui phrasal verbs condizionale:i tre tipi di condizionale e discorsi diretti e indiretti forme interrogative:le wh-questions pronomi:personali,riflessivi,impersonali,dimostrativi,ecc. articoli determinativi ed indeterminativi L'aspetto pratico verterà soprattutto sulle seguenti nelle situazioni: -chiedere di ripetere qualcosa o chiedere delucidazioni -interrompere una conversazione -iniziare,cambiare,riassumere o continuare un argomento -comprendere e scrivere informazioni e lettere circa le proprie attività quotidiane -dire che cosa stanno facendo determinate persone in una determinata situazione -parlare di eventi passati,attività recenti,ecc. -riferire cosa è stato detto da altri -parlare del futuro,di programmi,di intenzioni -fare previsioni -chiedere e dare semplici informazioni di luoghi -fare paragoni ed esprimere gradi di differenza -descrivere semplici procedure -fare e accettare/rifiutare semplici richieste -fare e rispondere ad offerte e suggerimenti -dare e rispondere ad inviti -dare ordini,suggerimenti,consigli -chiedere e accettare/rifiutare il permesso di fare una determinata cosa -esprimere accordo/disaccordo e contraddire le persone -condividere sentimenti/idee altrui -esprimere preferenze,ciò che piace e ciò che non piace -parlare di stati fisici e di sentimenti -esprimere opinioni e prendere decisioni -esprimere abilità/inabilità al presente e al passato -parlare di probabilità/improbabilità e di possibilità/impossibilità -esprimere certezze e dubbi Vocabolario generale relativo alla figura di riferimento Interpretazione di punti chiave di un testo scritto riguardante le attività del profilo di riferimento istruzioni legate a processi lavorativi e/o al funzionamento di apparecchiature; Pag. : 80 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 informazioni ricavabili da manuali, documentazione tecnica,articoli specializzati inerenti il settore di riferimento Prerequisiti di accesso Titoli di studio Note : Di norma, il possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado costituisce prerequisito sufficiente per la frequenza a questa UFC. Qualora l'allievo avesse appreso la lingua inglese in altri contesti si possono utilizzare i test previsti per l'accertamento delle competenze in ingresso. Caratteristiche dell'Unità Formativa MODALITA' FORMATIVE Attività di gruppo Lezione frontale Role playing Simulazione MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA Altro Uso di approcci misti (presenza/distanza) STRUMENTI DIDATTICI Testi Dispense Proiettori Personal Computer CD ROM Sistemi interattivi METODOLOGIE DI VERIFICA Altro Test risposta multipla Questionario a domande aperte Questionario a domande chiuse Autovalutazione PROVENIENZA OPERATORI Scuola Sedi svolgimento dell'attività formativa CFP CEBANO MONREGALESE ISTITUTO DAL POZZO IIS G.CIGNA Pag. : 81 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa Unità formativa capitalizzabile TITOLO UNITÀ : LINGUA INGLESE Making an independent use of english -Utilizzare l'inglese in modo autonomo Il soggetto è in grado di : 1. Comprendere (ascoltare ed elaborare) testi orali, anche complessi e articolati, su argomenti concreti e astratti inerenti la vita quotidiana (dominio pubblico-sociale e privato-personale),in presenza o da mezzi di comunicazione Il soggetto è in grado di : 2. Comprendere (leggere ed elaborare) testi scritti, anche complessi e strutturati, su argomenti concreti e astratti inerenti la vita quotidiana (dominio pubblico-sociale e privato-personale), distinguendo le diverse fonti informative e disponendo di un proprio "vocabolario" personale ampio e articolato Il soggetto è in grado di : 3. Interagire, con un certo grado di scioltezza e spontaneità,in conversazioni (orali) e comunicazioni (scritte) relative ad argomenti ordinari e straordinari nell'ambito dei propri interessi,esprimendo e sostenendo le opinioni personali con spiegazioni ed argomentazioni efficaci Il soggetto è in grado di : 4. Esporre oralmente descrizioni e presentazioni su un'ampia varietà di argomenti noti,sviluppandone e supportandone i contenuti con approfondimenti ed esempi rilevanti Il soggetto è in grado di : 5. Produrre testi scritti,anche complessi e dettagliati,su un'ampia varietà di argomenti noti, comparando e sintetizzando informazioni provenienti da fonti diverse TITOLO UNITÀ : Relazionarsi (Unità organizzativo) relativa alle interazioni sociali in un contesto Il soggetto è in grado di : 1. "Comunicare in un contesto organizzativo e di lavoro" ovvero comunicare con altri nel contesto di lavoro,in situazioni di interazione diretta o mediata da strumenti di diversa natura (cartacei,informatici,telematici) Il soggetto è in grado di : 2. "Lavorare in gruppo" ovvero operare attivamente nel gruppo di lavoro per affrontare problemi,progettare soluzioni,produrre risultati collettivi Il soggetto è in grado di : 3. "Negoziare" ovvero concertare e negoziare con altri soluzioni e risorse,in situazione interpersonale e di gruppo Pag. : 82 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Unità formative Capitalizzabili Unità Formativa capitalizzabile Ore teoriche 26 Ore es.pratiche 10 Ore es.indiv. 0 Ore verifica 4 Ore form.distanza 0 Totale Ore Ore studio indiv. DIRITTO ECONOMIA E POLITICHE DI INCENTIVAZIONE 40 0 Contenuti formativi CENNI DI DIRITTO PUBBLICO (ordinamento giuridico, norma giuridica diritto,costituzione,legge,regolamento,istituzioni dello Stato italiano e fonti del CENNI DI DIRITTO CIVILE (concetti di diritto soggettivo e di interesse legittimo, contratto,fatto illecito,tutela giurisdizionale dei diritti) CENNI DI DIRITTO INTERNAZIONALE E COMUNITARIO (genesi ed evoluzione dell'UE, istituzioni comunitarie,atti delle istituzioni comunitarie,politiche comunitarie) CENNI DI DIRITTO SINDACALE (l'organizzazione sindacale,libertà sindacale e attività sindacale, la contrattazione collettiva, l'autotutela sindacale e il diritto di sciopero) Principali capitoli della normativa in materia di tutela ambientale Individuazione dei soggetti istituzionali di riferimento,e degli organi di tutela del territorio Principali strumenti di pianificazione territoriale e di tutela del territorio Soggetti attuatori e meccanismi generali per l'attuazione dei progetti integrati Legislazione Regionale,Nazionale e Comunitaria in materia di ambiente ed energia La politica ambientale in Europa ed in Italia:sviluppo storico,tendenze recenti e campi di intervento. Aspetti giuridici fondamentali e organi/enti competenti in materia di territorio e risorse naturali. Legislazione in materia di difesa del suolo e rischi idrogeologici. Inquinamento del suolo e dell'acqua,gestione dei rifiuti e discariche. La valutazione di impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati . Le aree protette. Norme in materia di danno ambientale Norme tecniche per la redazione di studi di impatto ambientale VIA Principi di economia Le componenti economiche patrimoniali e finanziarie d'impresa. Le informazioni per prendere decisioni in azienda. Il capitale d'impresa e reddito di esercizio. Pag. : 83 d'azienda e il bilancio Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 I sistemi contabili di rilevazione e il loro funzionamento. La lettura e l'interpretazione del bilancio:conto economico,stato patrimoniale e rendiconto finanziario. L'analisi interpretativa del bilancio tramite analisi strutturale,indici di bilancio e l'analisi dei flussi. Finanza agevolata Che cos'è la finanza agevolata; fonti di finanziamento agevolato; le forme di finanziamento e i soggetti eroganti; tipi di contributi (a fondo perduto o in conto interessi); finanziamenti comunitari,nazionali e regionali; fondo europeo; come accedere ai finanziamenti; finanziamenti contributi e agevolazioni in tema di risparmio energetico. Prerequisiti di accesso Titoli di studio Note : Di norma, il possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado costituisce prerequisito sufficiente per la frequenza a questa UFC. Caratteristiche dell'Unità Formativa MODALITA' FORMATIVE Discussione e confronto Lezione frontale Problem solving MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA STRUMENTI DIDATTICI Testi Dispense Personal Computer METODOLOGIE DI VERIFICA Test risposta multipla Casi-studio PROVENIENZA OPERATORI Scuola Sedi svolgimento dell'attività formativa CFP CEBANO MONREGALESE ISTITUTO DAL POZZO Pag. : 84 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa Unità formativa capitalizzabile TITOLO UNITÀ : DIRITTO ECONOMIA E POLITICHE DI INCENTIVAZIONE Le norme di diritto nazionale,comunitario,internazionale Il soggetto è in grado di : 1. Distinguere le principali fonti normative e il loro ambito di applicazione Il soggetto è in grado di : 2. Identificare i principali vincoli normativi che regolano la vita dell'impresa Il soggetto è in grado di : 3. Orientarsi nel sistema giudiziario ed extragiudiziario per la gestione delle controversie TITOLO UNITÀ : Affrontare (Unità relativa alle strategie di azione) Il soggetto è in grado di : 2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione per fronteggiare situazioni e risolvere problemi di diversa natura (tecnico-operativi, relazionali,organizzativi) tenendo conto anche delle logiche di contesto Il soggetto è in grado di : 3. "Gestire varianze organizzative" ovvero piani di azione in condizioni non routinarie Pag. : impostare,decidere su progetti e 85 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Unità formative Capitalizzabili Unità Formativa capitalizzabile Ore teoriche 12 Ore es.pratiche 4 Ore es.indiv. 0 Ore verifica 4 Ore form.distanza 20 Totale Ore 40 Ore studio indiv. COMPETENZE TECNICO SCIENTIFICHE DI BASE 0 Contenuti formativi 1. Introduzione 1.1. Obiettivi 1.2. Prerequisiti 1.3. Organizzazione del modulo 1.4. Strumenti per il calcolo scientifico 2. Test d'ingresso 2.1. Matematica 2.2. Fisica:meccanica,elettrologia 2.3. Fisica tecnica 3. Analisi matematica 3.1. Numeri reali 3.2. Polinomi 3.3. Equazioni lineari 3.4. Rappresentazione grafica 3.5. Concetti di media,varianza,interpolazione,estrapolazione 3.6. Cenni al concetto di derivata 3.7. Cenni al concetto di integrale 4. Dati e previsioni 4.1. Elementi di statistica descrittiva 4.2. Variabili e mutabili 4.3. Distribuzione di frequenze 4.4. Indicatori di sintesi,di variabilità e concentrazione 4.5. Indicatori di forma 4.6. Calcolo delle probabilità 4.7. Uso del foglio elettronico EXCEL per:calcolo delle medie e dei vari indici; rappresentare graficamente distribuzioni statistiche semplici e doppie. 5. Fisica 5.1. Sistemi 5.2. Sistemi 5.3. Sistemi 5.4. Sistemi meccanici termici elettrici idraulici 6. Elettrotecnica Pag. : 86 Regione : Piemonte 6.1. 6.2. 6.3. 6.4. Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Fenomeni energetici principali Componenti fondamentali Leggi fondamentali Alcuni dispositivi 7. Modelli e misure 7.1. La problematica 7.2. Dalle misure al modello (cenni) 8. Informatica 8.1. Uso del sistema operativo di un personal computer 8.2. Unità centrale e periferiche 8.3. Utilizzo di Microsoft Office Prerequisiti di accesso Titoli di studio Note : Di norma, il possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado costituisce prerequisito sufficiente per la frequenza a questa UFC. Caratteristiche dell'Unità Formativa MODALITA' FORMATIVE Discussione e confronto Esercitazione di laboratorio Lezione frontale MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA Uso di approcci misti (presenza/distanza) Note: Si prevedono: 2 ore di presentazione 2 ore di monitoraggio 2 ore di verifica finale STRUMENTI DIDATTICI Testi Proiettori Personal Computer CD ROM Lavagne METODOLOGIE DI VERIFICA Prove scritte Test Vero/Falso Test risposta multipla Esercitazioni pratiche PROVENIENZA OPERATORI Scuola Sedi svolgimento dell'attività formativa CFP CEBANO MONREGALESE ISTITUTO DAL POZZO IIS G.CIGNA Pag. : 87 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa Unità formativa capitalizzabile COMPETENZE TECNICO SCIENTIFICHE DI BASE Informatica di base TITOLO UNITÀ : Il soggetto è in grado di : 1. Utilizzare applicativi in modo consapevole un computer e i principali programmi Il soggetto è in grado di : 2. Comunicare all'esterno con strumenti informatici nel proprio ambiente di lavoro e Il soggetto è in grado di : 3. Ricercare informazioni funzionali alla sua attività lavorativa Il soggetto è in grado di : 4. Analizzare,elaborare e rappresentare informazioni TITOLO UNITÀ : Dati e previsioni Il soggetto è in grado di : 1. Interpretare dati utilizzando indicatori di sintesi e di variabilità Il soggetto è in grado di : 2. Studiare connessioni e correlazioni Il soggetto è in grado di : 3. Analizzare le caratteristiche e le proprietà di una variabile aleatoria Pag. : 88 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Unità formative Capitalizzabili Unità Formativa capitalizzabile Ore teoriche 24 Ore es.pratiche 4 Ore es.indiv. 0 Ore verifica 0 Ore form.distanza 12 Totale Ore 40 Ore studio indiv. MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO, PARI OPPORTUNITA' E SOSTENIBILITA' 0 Contenuti formativi ACCOGLIENZA Presentazione: a) del corso; 1. contenuti e obiettivi 2. persone coinvolte (insegnanti,segreteria) 3. aspetti organizzativi a) del gruppo-classe (ogni allievo si presenta attraverso l'ausilio di una scheda di auto-presentazione) b) del corso: 1. contenuti e obiettivi 2. persone coinvolte (insegnanti,segreteria) 3. aspetti organizzativi Informazioni sul sistema formativo,sul CFP,sui docenti e i tutor che li seguiranno nel loro percorso. Presentazione dei servizi disponibili tramite le attività di accompagnamento e relative modalità di accesso. Definizione del Progetto e Patto Formativo (sulla base delle aspettative dei partecipanti e della correlazione con gli obiettivi del corso) Norme di comportamento per evitare rischi di infortunio durante lo svolgimento del corso. PORTFOLIO Documentare un percorso formativo Il libretto del cittadino e il decreto legislativo n.276/03 Il libretto di lavoro ed il libretto del cittadino La struttura del libretto formativo -Informazioni personali,connesse ai dati anagrafici,relative alle diverse tipologie di esperienze lavorative/professionali -Informazioni relative ai titoli di studio e di formazione professionale conseguiti -Informazionirelative ad altre esperienze formative Altri strumenti Rilascio e responsabilità del libretto La documentazione delle competenze:il Portfolio Contenuti del Portfolio Pag. : 89 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 -Quali materiali inserire -Come organizzarli Compilazione:soggetti,ruoli,responsabilità -La responsabilità della compilazione -Il coinvolgimento degli di allievi e tutor situazione attuale e futura materiali e commenti risultati attesi capacità,interessi e motivazioni obiettivi formativi e definizione di percorsi didattici -La fase di progettazione -La fase di realizzazione DIAGNOSTICARE,RELAZIONARSI,AFFRONTARE Diagnosi e strategie correttive Analisi e supporto per lo sviluppo di abilità di fronteggiamento (coping) Strategie di azione e diagnosi dello stile di comportamento Diagnosi di problemi Diagnosi di situazioni/organizzazioni operando su informazioni e/o fonti Principi della relazione La comunicazione come gestione delle relazioni (lavorare in modo cooperativo) Il riconoscimento delle regole implicite La definizione del proprio ruolo Formulazione delle domande per l'esecuzione del lavoro La relazione con colleghi e superiori Collaborazione in gruppi di lavoro Gestione dell'emotività (autocontrollo) Feedback sulle informazioni ricevute Supporto allo sviluppo di capacità relazionali e comunicative con particolare riferimento alle competenze attinenti il profilo professionale atteso Fronteggiamento dei problemi Strategie per la definizione e l'organizzazione delle attività da svolgere Metodologie di pianificazione delle attività e definizione delle priorità Tecniche per l'individuazione di strategie di azione tra più alternative a fronte di situazioni impreviste PREPARAZIONE STAGES 1. Orientamento allo stage con i seguenti obiettivi sviluppare la consapevolezza di sé informazione/discussione sullo stage e su cosa rappresenta nell'esperienza formativa autovalutazione delle proprie caratteristiche personali e professionali per definire un possibile progetto di stage suscitare e favorire la motivazione al lavoro 2. Definizione del profilo professionale -definizione del percorso formativo dell'allievo -raccolta di eventuali altre esperienze lavorative compiute - definizione del potenziale professionale individuato in termini di competenze di base,tecnico-professionali,personali 3. Elaborazione del profilo di stage Questa fase prevede il diretto coinvolgimento delle imprese ospitanti. - descrizione da parte dell'azienda di se stessa per quanto riguarda i fabbisogni professionali,l'organizzazione del lavoro,le aspettative nei riguardi dello stage - condivisione delle modalità di svolgimento dello stage,delle sue finalità,della filosofia ispiratrice ed il tipo di impegno richiesto all'impresa 4. Abbinamento e Piano di stage Questa fase rappresenta il momento fondamentale della definizione dello stage,non solo attraverso l'accoppiamento tra allievo ed azienda,ma valorizzando,di ciascun attore, le caratteristiche e le peculiarità. In questa fase si prevede un costante monitoraggio che ha lo scopo di correggere le aspettative degli allievi,individuare Pag. : 90 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE le azioni di rinforzo, ridefinire emergere possibili criticità Sezione : 4 quegli aspetti del progetto di stage che fanno Strumento fondamentale è il diario personale dell'esperienza di formazione e ne verranno esaminati la struttura e il significato; modalità di aggiornamento e utilizzo. 5. rielaborazione e valutazione stage la fase prevede un'analisi delle attività e confronti con la progettazione iniziale di ciascun allievo/azienda e un rinforzo di competenze e autonomia in relazione ai tempi. Verranno inoltre definiti dei descrittori e raccolti gli elementi di valutazione attraverso la compilazione di schede valutative. PREPARAZIONE DELLA VERIFICA FINALE 1. Il project work è una parte integrante e qualificante del corso. I partecipanti sono chiamati ad ideare e sviluppare un progetto di lavoro che sarà controllato dal docente durante la lezione finale e sarà presentato e discusso in sede d'esame insieme alla commissione. Il project work è un progetto di lavoro che l'allievo concorda con i suoi referenti didattici e con l'azienda che lo ospita durante lo stage,un'applicazione pratica di un tema specifico che potrà spaziare sui contenuti di una qualsiasi delle unità formative tecnico professionali. Deve essere impostato in termini di esigenze a cui rispondere, quali gli obiettivi del progetto,gli strumenti a disposizione,i tempi e le modalità di interazione/monitoraggio. E' quindi concepito come un'attività in parallelo alla fase d'aula per iniziare ad applicare conoscenze in contesti e su problemi reali. Strutturato come un vero e proprio intervento professionale,può essere svolto individualmente o in gruppo. Verranno esaminati le parti del project work: indice,introduzione,bibliografia, ipotesi di ricerca,ricerca,strumenti,programmazione,tecniche di ricerca dati. Verranno utilizzati strumenti informatici e tecniche acquisite nel corso dell'UF "Elementi di statistica e raccolta dati". 2. altra parte dell'UF sarà dedicata all'elaborazione del "Portfolio" (cfr. Misure di accompagnamento) nel quale l'allievo documenta il lavoro svolto nel corso del percorso formativo con una presentazione e riflessione sull'esperienza,nonché su quanto ritiene utile per comunicare le conoscenze e le competenze acquisite. Il lavoro sarà svolto tramite l'utilizzo di schede di autovalutazione,report,griglie di valutazione ed autovalutazione. Parallelamente, nel corso dell'esame finale,verrà esaminato il "Dossier personale dell'allievo" che raccoglie la storia del percorso IFTS vista dai docenti documentando le diverse fasi del percorso, la valutazione dello stage e la valutazione delle conoscenze e competenze professionali acquisite dagli allievi. PARI OPPORTUNITÀ Principi fondamentali di PO I "Principi Fondamentali" della Costituzione Italiana (Uguaglianza,Libertà..),le raccomandazioni dell'Unione Europea e il Principio trasversale di Pari Opportunità quali indicatori di civiltà e di valorizzazione della specificità di ogni persona. "Pari Opportunità" di accesso alle risorse culturali,sociali,lavorative,economiche, sanitarie,ecc… come condizione di "integrazione " del soggetto. Principio della parità delle retribuzioni e ad un'esistenza libera da discriminazioni Definizione di interculturalità e riflessione sulle diverse identità culturali presenti nella nostra società e loro difficoltà di inserimento nell'ambito sociale e professionale Valorizzazione ed armonizzazione rispetto alle sei aree di potenziale discriminazione: origine etnica,religione,orientamento sessuale, disabilità, età, genere. Benefici sociali ed economici di una gestione efficace della diversità Parità di genere e strumenti di conciliazione e condivisione delle responsabilità: normativa vigente,progetti e possibilità Identità,stereotipi e adeguamento del linguaggio Discriminazioni dirette,indirette e multiple Approfondimento sul concetto di mobbing cause,sintomi,diagnosi e conseguenze di Pag. : 91 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 intervento partendo da casi-studio Le molestie sessuali: legislazione vigente e riflessioni sugli stereotipi e pregiudizi. Elementi normativi e istituzioni di parità Politiche europee ed italiane a favore delle pari opportunità:azioni positive, mainstreaming, direttive che attuano il principio della parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica,etc,introduzione alla legislazione internazionale (ONU,Unione Europea) e legislazione italiana (mondo del lavoro,famiglia,conciliazione,congedi parentali). Progetti di autoimprenditorialità giovanile e femminile esistenti a livello regionale o nazionale:possibilità,finanziamenti e procedure SVILUPPO SOSTENIBILE Risorse,consumi e risparmio energetico Sviluppo sostenibile. Principi e Indicatori. Interdipendenza fra le dimensioni ambientale,sociale ed economica Gestione delle risorse: La classificazione delle risorse Risorse rinnovabili e non rinnovabili L'uso sostenibile delle risorse L'impatto ambientale prodotto dall'uso delle risorse naturali Produzione,trasporto e utilizzazione dell'energia Il risparmio energetico Prerequisiti di accesso Titoli di studio Note : Caratteristiche dell'Unità Formativa MODALITA' FORMATIVE Attività di gruppo Discussione e confronto Lezione frontale Testimonianza Note: Consigliera di parità e/o persone finanziati da enti locali o FSE coinvolte in progetti di pari opportuni MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA Uso di approcci misti (presenza/distanza) Note: Queste ore saranno dedicate alla presentazione,monitoraggio intermedio,verifi finale delle attività in FaD utilizzate nelle UF del corso STRUMENTI DIDATTICI Dispense Note: Legislazione Sistemi interattivi METODOLOGIE DI VERIFICA PROVENIENZA OPERATORI Sedi svolgimento dell'attività formativa CFP CEBANO MONREGALESE ISTITUTO DAL POZZO IIS G.CIGNA Pag. : 92 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa Unità formativa capitalizzabile TITOLO UNITÀ : MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO, PARI OPPORTUNITA' E SOSTENIBILITA' Diagnosticare (Unità relativa ai processi cognitivi di comprensione di sé e della situazione) Il soggetto è in grado di : 1. Evidenziare le proprie motivazioni progetto professionale di sviluppo. principali in relazione al personale Il soggetto è in grado di : 2. Riconoscere e valutare situazioni e problemi di lavoro di diversa natura: tecnico-operativi,relazionali,organizzativi TITOLO UNITÀ : Affrontare (Unità relativa alle strategie di azione) Il soggetto è in grado di : 1. "Potenziare l'autoapprendimento" ovvero migliorare le proprie strategie di apprendimento e di azione e le proprie prestazioni lavorative Il soggetto è in grado di : 2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione per fronteggiare situazioni e risolvere problemi di diversa natura (tecnico-operativi, relazionali,organizzativi) tenendo conto anche delle logiche di contesto Il soggetto è in grado di : 3. "Gestire varianze organizzative" ovvero piani di azione in condizioni non routinarie TITOLO UNITÀ : Relazionarsi (Unità organizzativo) relativa impostare,decidere su progetti e alle interazioni sociali in un contesto Il soggetto è in grado di : 1. "Comunicare in un contesto organizzativo e di lavoro" ovvero comunicare con altri nel contesto di lavoro,in situazioni di interazione diretta o mediata da strumenti di diversa natura (cartacei,informatici,telematici) Il soggetto è in grado di : 2. "Lavorare in gruppo" ovvero operare attivamente nel gruppo di lavoro per affrontare problemi,progettare soluzioni,produrre risultati collettivi Il soggetto è in grado di : 3. "Negoziare" ovvero concertare e negoziare con altri soluzioni e risorse,in situazione interpersonale e di gruppo TITOLO UNITÀ : Dimensioni di genere Il soggetto è in grado di : 1. Esprimere comportamenti e linguaggi coerenti con la cultura delle PO Pag. : 93 Regione : Piemonte Progetto: TITOLO UNITÀ : TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Monitorare il proprio progetto Il soggetto è in grado di : 1. Identificare criteri di verifica Il soggetto è in grado di : 2. Definire azioni di monitoraggio Il soggetto è in grado di : 3. ipotizzare azioni correttive Pag. : 94 Sezione : 4 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Unità formative Capitalizzabili Unità Formativa capitalizzabile Ore teoriche 16 Ore es.pratiche 6 Ore es.indiv. 0 Ore verifica 2 Ore form.distanza 0 Totale Ore Ore studio indiv. INTRODUZIONE ALLA FORMAZIONE PER LA PREVENZIONE 24 0 Contenuti formativi LA SICUREZZA E L'AMBIENTE DI LAVORO L'ambiente di lavoro e i fattori nocivi di rischio Fattori legati alle attrezzature, all'uomo,al tipo di mansione e fattori fisici e climatici dell'ambiente di lavoro La segnaletica antinfortunistica: Cartelli di divieto, avvertimento,prescrizione, salvataggio,per le attrezzature antincendio Normativa sulla cartellonistica antinfortunistica Prescrizioni generali per la segnaletica di sicurezza:Colori,significati o scopo, esempio di applicazione Normative in ambiente di sicurezza Il DLgs. 81/2008 Infortuni: Inabilità temporanea parziale,temporanea,permanente,permanente assoluta, Morte Malattie professionali:Definizione,Fattori fisici,chimici e biologici Segnali d'informazione Figure e responsabilità inerenti la sicurezza sul luogo di lavoro:Il datore di lavoro Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS),Il medico competente, Servizio di prevenzione e protezione (RSPP) I Rischi e la loro valutazione:Agenti fisici,biologici e cancerogeni NOZIONI DI PRONTO SOCCORSO Allertare il sistema di soccorso - Cause e circostanze dell'infortunio (luogo dell'infortunio,numero delle persone coinvolte,stato degli infortunati,ecc.) - Comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza. Riconoscere un'emergenza sanitaria - Scena dell'infortunio: raccolta delle informazioni previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili - Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato: funzioni vitali (polso,pressione,respiro), stato di coscienza Pag. : 95 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE ipotermia ed ipertemia. - Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell'apparato respiratorio. - Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso. Sezione : 4 cardiovascolare e Attuare gli interventi di primo soccorso - Sostenimento delle funzioni vitali: posizionamento dell'infortunata e manovre per la pervietà delle prime vie aeree respirazione artificiale massaggio cardiaco esterno - Riconoscimento e limiti d'intervento di primo soccorso: lipotimia,sincope,shock edema polmonare acuto crisi asmatica dolore acuto stenocardico reazioni allergiche crisi convulsive emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico. Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro - Cenni di anatomia dello scheletro, - Lussazioni,fratture e complicanze. - Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale. - Traumi e lesioni toraco addominali. Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro - Lesioni da freddo e da calore. - Lesioni da corrente elettrica, - Lesioni da agenti chimici. - Intossicazioni. - Ferite lacero contuse. - Emorragie esterne. Acquisire capacità di intervento pratico - Principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N. - Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute. - Principali tecniche di primo soccorso ella sindrome respiratoria acuta. - Principali tecniche di rianimazione cardiopolmnonare. - Principali tecniche di tamponamento emorragico. 6) Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato. - Principali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici. TECNICHE PER ADDETTI ALLA LOTTA ANTINCENDIO L'incendio e la prevenzione incendi - Principi sulla combustione e l'incendio; - le sostanze estinguenti; - triangolo della combustione; - le principali cause di un incendio; - rischi alle persone in caso di incendio; - principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi. Protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio - Le principali misure di protezione contro gli incendi; - vie di esodo; - procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme; - procedure per l'evacuazione; - rapporti con i vigili dei fuoco; - attrezzature ed impianti di estinzione; - sistemi di allarme; - segnaletica di sicurezza; - illuminazione di emergenza. Pag. : 96 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Esercitazioni pratiche - Presa visione e chiarimenti sul mezzi di estinzione più diffusi; - presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale; - esercitazioni sull'uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti. Prerequisiti di accesso Titoli di studio Note : Di norma, il possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado costituisce prerequisito sufficiente per la frequenza a questa UFC. Caratteristiche dell'Unità Formativa MODALITA' FORMATIVE Analisi di casi Discussione e confronto Lezione frontale MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA STRUMENTI DIDATTICI Dispense Proiettori Personal Computer Lavagne METODOLOGIE DI VERIFICA Test Vero/Falso Test risposta multipla Questionario a domande aperte Questionario a domande chiuse PROVENIENZA OPERATORI Sedi svolgimento dell'attività formativa CFP CEBANO MONREGALESE ISTITUTO DAL POZZO IIS G.CIGNA Pag. : 97 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa Unità formativa capitalizzabile TITOLO UNITÀ : INTRODUZIONE ALLA FORMAZIONE PER LA PREVENZIONE La sicurezza e la prevenzione Il soggetto è in grado di : 1. Utilizzare il sistema della sicurezza nell'ambiente di lavoro Il soggetto è in grado di : 2. Applicare i principi fondamentali di prevenzione Il soggetto è in grado di : 3. Affrontare le principali situazioni di emergenza Il soggetto è in grado di : 4. Collaborare al mantenimento delle condizioni di sicurezza nel luogo di lavoro TITOLO UNITÀ : Affrontare (Unità relativa alle strategie di azione) Il soggetto è in grado di : 1. "Potenziare l'autoapprendimento" ovvero migliorare le proprie strategie di apprendimento e di azione e le proprie prestazioni lavorative Il soggetto è in grado di : 2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione per fronteggiare situazioni e risolvere problemi di diversa natura (tecnico-operativi, relazionali,organizzativi) tenendo conto anche delle logiche di contesto Il soggetto è in grado di : 3. "Gestire varianze organizzative" ovvero piani di azione in condizioni non routinarie TITOLO UNITÀ : impostare,decidere su progetti e Applicare le norme di sicurezza e partecipare alla valutazione di qualità nel settore ambientale Il soggetto è in grado di : 1. interpretare le norme in materia di qualità,nel contesto di riferimento e disporre la loro applicazione in azienda; Il soggetto è in grado di : 2. partecipare sicurezza. alla valutazione di qualità Pag. : 98 del settore ambientale e della Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Unità formative Capitalizzabili Unità Formativa capitalizzabile Ore teoriche 14 Ore es.pratiche 4 Ore es.indiv. 0 Ore verifica 2 Ore form.distanza 0 Totale Ore Ore studio indiv. ORGANIZZAZIONE AZIENDALE, MICROIMPRENDITORIALITA' E RAPPORTO DI LAVORO 20 0 Contenuti formativi L'IMPRESA E LA SUA ORGANIZZAZIONE concetto di ambiente di riferimento di un'organizzazione concetto di strategia organizzativa e modalità di elaborazione definizione di organizzazione,di processo organizzativo e sue categorie di analisi definizione di ruolo organizzativo e sue categorie di analisi definizione e modalità di descrizione di funzione organizzativa definizione e rappresentazione di struttura organizzativa formalizzata e di organigramma principali modelli organizzativo-strutturali tipi di rapporto che possono intercorrere tra un'organizzazione e il suo ambiente tipologie di organizzazione e specificità rispetto alla destinazione alla produzione o ai servizi Aspetti che caratterizzano il settore ed i mercati dell'impresa Il processo produttivo di una impresa (dall'acquisto dei fattori produttivi alla vendita dei prodotti) Aspetti economici e finanziari nell'attività d'impresa. I principali indicatori economici e finanziari (ad esempio: ROI,ROE,indice di indebitamento) Analisi di bilancio di una impresa Fonti e canali per le informazioni sul mercato del lavoro,sulle professioni e sulla creazione di impresa Servizi per l'impiego e relative strutture di erogazione (ai vari livelli) Strategie e tattiche per massimizzare l'efficacia dei propri obiettivi Strumenti e modalità di ricerca del lavoro da parte dell'impresa e da parte dell'individuo Un progetto professionale lavorativo (dipendente e autonomo) Un progetto per la creazione di impresa MICROIMPRENDITORIALITA' Politiche europee ed italiane a favore delle pari opportunità:azioni positive, mainstreaming, direttive che attuano il principio della parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica,etc,introduzione alla legislazione internazionale (ONU,Unione Europea) e legislazione italiana (mondo del lavoro,famiglia,conciliazione,congedi parentali). Progetti di autoimprenditorialità giovanile e femminile esistenti a livello regionale o nazionale:possibilità,finanziamenti e procedure Pag. : 99 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 RAPPORTO DI LAVORO -Caratteristiche principali dei contratti collettivi nazionali - Diritti e doveri per il datore di lavoro e per il lavoratore nel contratto aziendale -Sistema di rappresentanze delle parti nel rapporto di lavoro -La difesa dei propri diritti -Enti che nel mercato del lavoro facilitano l'incontro tra domanda ed offerta -Procedure necessarie per accedere al mercato del lavoro - Le principali voci presenti in un documento retributivo riguardante sia il lavoro dipendente sia il lavoro autonomo -Tipi di prelievo fiscale e contributivo -Retribuzione fissa,variabile e benefit. Prerequisiti di accesso Titoli di studio Note : Di norma il possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado costituisce prerequisito sufficiente per la frequenza a questa UFC Caratteristiche dell'Unità Formativa MODALITA' FORMATIVE Discussione e confronto Esercitazione pratica Lezione frontale Problem solving Simulazione Testimonianza MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA STRUMENTI DIDATTICI Dispense Sistemi interattivi METODOLOGIE DI VERIFICA Test Vero/Falso Test risposta multipla Stesura di un progetto Simulazioni PROVENIENZA OPERATORI Sedi svolgimento dell'attività formativa CFP CEBANO MONREGALESE ISTITUTO DAL POZZO IIS G.CIGNA Pag. : 100 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa Unità formativa capitalizzabile ORGANIZZAZIONE AZIENDALE, MICROIMPRENDITORIALITA' E RAPPORTO DI LAVORO Rapporto di lavoro TITOLO UNITÀ : Il soggetto è in grado di : 1. Identificare le diverse forme contrattuali previste per il rapporto di lavoro Il soggetto è in grado di : 2. Orientarsi nel mercato del lavoro Il soggetto è in grado di : 3. Descrivere gli elementi essenziali di un documento retributivo L'impresa e la sua organizzazione TITOLO UNITÀ : Il soggetto è in grado di : 1. Individuare un'impresa le caratteristiche del settore e dei mercati in cui opera Il soggetto è in grado di : 2. Descrivere dell'impresa i principali elementi che contribuiscono al funzionamento Il soggetto è in grado di : 3. Descrivere i più comuni modelli organizzativi Il soggetto è in grado di : 4. Mettere in relazione le scelte organizzative dell'impresa caratteristiche del suo mercato e del territorio d'insediamento con le Il soggetto è in grado di : 5. Individuare i fattori che concorrono a produrre i risultati dell'impresa TITOLO UNITÀ : La realizzazione dell'idea di impresa Il soggetto è in grado di : 1. Identificare un'idea di business Il soggetto è in grado di : 2. Sviluppare un piano di realizzazione del progetto di business (business plan) Il soggetto è in grado di : 3. Sviluppare le linee essenziali di un piano di finanziamento Il soggetto è in grado di : 4. Orientarsi tra le forme d'impresa Il soggetto è in grado di : 5. Valutare la fattibilità e convenienza del progetto complessivo TITOLO UNITÀ : Affrontare (Unità relativa alle strategie di azione) Pag. : 101 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Il soggetto è in grado di : 1. "Potenziare l'autoapprendimento" ovvero migliorare le proprie strategie di apprendimento e di azione e le proprie prestazioni lavorative Il soggetto è in grado di : 2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione per fronteggiare situazioni e risolvere problemi di diversa natura (tecnico-operativi, relazionali,organizzativi) tenendo conto anche delle logiche di contesto Il soggetto è in grado di : 3. "Gestire varianze organizzative" ovvero piani di azione in condizioni non routinarie TITOLO UNITÀ : Relazionarsi (Unità organizzativo) relativa alle impostare,decidere su progetti e interazioni sociali in un contesto Il soggetto è in grado di : 1. "Comunicare in un contesto organizzativo e di lavoro" ovvero comunicare con altri nel contesto di lavoro,in situazioni di interazione diretta o mediata da strumenti di diversa natura (cartacei,informatici,telematici) Il soggetto è in grado di : 2. "Lavorare in gruppo" ovvero operare attivamente nel gruppo di lavoro per affrontare problemi,progettare soluzioni,produrre risultati collettivi Il soggetto è in grado di : 3. "Negoziare" ovvero concertare e negoziare con altri soluzioni e risorse,in situazione interpersonale e di gruppo Pag. : 102 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Unità formative Capitalizzabili Unità Formativa capitalizzabile Ore teoriche Ore es.pratiche 8 10 Ore es.indiv. 0 Ore verifica 2 Ore form.distanza 0 Totale Ore Ore studio indiv. PROJECT MANAGEMENT 20 0 Contenuti formativi PROGETTAZIONE DI INTERVENTI E FOUND -RAISING Found raising e strategie di finanziamento Conoscenza dei principali strumenti di finanziamento Modalità di raccolta fondi I bandi della UE per lo sviluppo locale - Orientamento e linee di sviluppo delle politiche comunitarie - Dove e come reperire i documenti comunitari - La Gazzetta Ufficiale - La ricerca di informazioni sul portale Europa - Le direzioni generali e le linee di finanziamento - I bilanci dell'Unione e i capitoli prioritari di investimento - Bilancio annuale e quadriennale (prospettive finanziarie) - Rubriche,capitoli di spesa e quantificazione di impegni e pagamenti - Risorse a gestione diretta e risorse a gestione indiretta:una panoramica I fondi strutturali I Regolamenti del periodo di programmazione 2007-2013. Pubbliche amministrazioni,enti locali e UE Rapporto tra PPAA nazionali; Enti locali e istituzioni dell'UE; Governance e sussidiarietà nell'UE; Gli strumenti comunitari per i soggetti pubblici; Lo sportello Europa negli Enti locali. Cenni di storia dell'Unione Europea - I Trattati - Le istituzioni e gli organi:competenze e organizzazione - Atti normativi emessi dalle istituzioni comunitarie - Rapporto tra le istituzioni dell'unione e gli Stati membri PROJECT MANAGEMENT Fondamenti di Project Management:logiche,strumenti,criticità e fasi Management delle variabili:tempo,costo,qualità Obiettivi,processi,progetti Progetto e risoluzione di problemi Il ruolo della formazione Gli aggiornamenti e le consuntivazioni;i sistemi di rilevazione degli avanzamenti Pag. : 103 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 I rischi:sistemi di rilevazione e contromisure previste Procedure di controllo qualità Utilizzo strategico dell'information technology Strumenti software a supporto della pianificazione e gestione dei progetti Lo schema logico del progetto (logical framework) L'analisi dei fabbisogni e del contesto La pianificazione dello sviluppo delle fasi progettuali e delle attività La definizione dei ruoli dei partner e dell'ente capofila - La distribuzione delle attività - Individuazione dei fornitori La definizione dell'organizzazione finanziara del progetto Il cofinanziamento privato e la quota di finanziamento pubblico Prerequisiti di accesso Titoli di studio Note : Di norma il possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado costituisce prerequisito sufficiente per la frequenza a questa UFC Caratteristiche dell'Unità Formativa MODALITA' FORMATIVE Analisi di casi Esercitazione pratica MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA STRUMENTI DIDATTICI Dispense Proiettori Personal Computer METODOLOGIE DI VERIFICA Test risposta multipla PROVENIENZA OPERATORI Agenzia Formativa Sedi svolgimento dell'attività formativa CFP CEBANO MONREGALESE ISTITUTO DAL POZZO Pag. : 104 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa Unità formativa capitalizzabile TITOLO UNITÀ : PROJECT MANAGEMENT Utilizzare tecniche di project management Il soggetto è in grado di : Pianificare le attività per il reperimento delle risorse Il soggetto è in grado di : Definire l'articolazione del progetto Il soggetto è in grado di : Coordinare lo svolgimento delle attività Pag. : 105 Sezione : 4 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Unità formative Capitalizzabili Unità Formativa capitalizzabile Ore teoriche 30 Ore es.pratiche 6 Ore es.indiv. 0 Ore verifica 4 Ore form.distanza 0 Totale Ore Ore studio indiv. AUDIT AMBIENTALE 40 0 Contenuti formativi PRESENTAZIONE NORMATIVA norme di riferimento di settore per le tematiche: Qualità (UNI EN ISO 9001:2000) Ambiente (UNI EN ISO 14001:2004 e Regolamento EMAS 761/2001) Sicurezza (OHSAS 18001) Struttura generale delle norme e fondamenti di base Aree di correlazione tra le varie norme e aree di integrazione per sistemi multidisciplinari (Qualità,Ambiente e Sicurezza) Struttura del sistema e dell'organizzazione aziendale (definizione ruoli e responsabilità,necessità di formazione,definizione competenze necessarie,ecc.) L'impostazione documentale del sistema (manuale,procedure,istruzioni,modulistica e registrazioni) CONDUZIONE DI AUDIT Cenni sulle norme di riferimento per esecuzione degli audit (UNI EN ISO 19011);lo scopo dell'audit; Metodologie per la conduzione di audit integrati (pianificazione,comunicazione, evidenze oggettive,registrazione,condivisione risultanze,ecc.); Identificazione figure di riferimento e coinvolte durante le verifiche ispettive; tecniche di intervista; L'analisi della documentazione durante l'audit; Esempi di audit integrati GESTIONE ATTIVITÀ DI RIESAME DEL SISTEMA E MIGLIORAMENTO CONTINUO E MANTENIMENTO DELLA CERTIFICAZIONE La Politica aziendale per le tematiche di Qualità,Ambiente e Sicurezza; Spiegazione del concetto di miglioramento continuo,esempi di metodologie nell'ottica del sistema integrato; Necessità e principali metodi per l'aggiornamento normativo e legislativo;cenni sulle principali normative e legislazioni di riferimento in ambito ambiente e sicurezza; Sensibilizzazione del personale e tecniche per la prevenzione,contenimento e risposta agli incidenti in azienda; Monitoraggio delle prestazioni del sistema di gestione integrato (indicatori, customer satisfaction,non conformità,risultanze di audit,ecc.) La costituzione e lo scopo degli enti di certificazione; Le procedure di certificazione,sorveglianza e rinnovo della certificazione; Pag. : 106 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Prerequisiti di accesso Titoli di studio Note : Di norma, il possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado costituisce prerequisito sufficiente per la frequenza a questa UFC. Caratteristiche dell'Unità Formativa MODALITA' FORMATIVE Analisi di casi Discussione e confronto Esercitazione pratica Lezione frontale Problem solving MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA STRUMENTI DIDATTICI Testi Dispense Proiettori Personal Computer Lavagne METODOLOGIE DI VERIFICA Prove scritte Test Vero/Falso Test risposta multipla Questionario a domande aperte Questionario a domande chiuse Esercitazioni pratiche PROVENIENZA OPERATORI Scuola Agenzia Formativa Sedi svolgimento dell'attività formativa CFP CEBANO MONREGALESE ISTITUTO DAL POZZO IIS G.CIGNA Pag. : 107 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa Unità formativa capitalizzabile TITOLO UNITÀ : AUDIT AMBIENTALE Gestire il sistema integrato ambiente-sicurezza Il soggetto è in grado di : 1. Collaborare all'implementazione di sun sistema di gestione ambiente-sicurezza,secondo le norme comunitarie e internazionali. integrato Il soggetto è in grado di : 2. Utilizzare i meccanismi di audit del sistema di gestione ambiente-sicurezza; Il soggetto è in grado di : elaborare e presentare le informazioni necessarie ai responsabili del sistema ambiente-sicurezza ed alla direzione aziendale, per il corretto riesame:del sistema, dei traguardi raggiunti, delle difficoltà riscontrate e per la ridefinizione degli obiettivi di miglioramento;collaborare al mantenimento della certificazione dei sistemi di gestione adottati. Pag. : 108 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Unità formative Capitalizzabili Unità Formativa capitalizzabile Ore teoriche 16 Ore es.pratiche 10 Ore es.indiv. 0 Ore verifica 4 Ore form.distanza 0 Totale Ore Ore studio indiv. IMPATTO AMBIENTALE 30 0 Contenuti formativi Elementi di chimica - chimica di base - chimica analitica -esercitazioni di laboratorio - studio di casi concreti Utilizzo di arc/view -autocad per l'uso di g.i.s. - autocad - Arc -view - G.I.S. - studio di casi concreti Analisi e prevenzione dei rischi - previsione e prevenzione del rischio idrogeologico - valutazione del rischio ambientale (inondazione,frana) - rischi legati all'inquinamento degli acquiferi liberi - studio di casi concreti Gestione della risorsa - variabilità climatica,effetto serra - effetti antropici legati all'utilizzo delle acque per scopi civili,industriali e agricoli - riutilizzo delle acque usate - studio di casi concreti Prerequisiti di accesso Altri prerequisiti Note : Essere in grado di riconoscere e bilanciare una reazione chimica,Sapere eseguire calcoli stechiometrici relativi a prodotti e reagenti presenti nella reazione, Riconoscere i criteri che presiedono alla collocazione degli elementi nella tavola periodica Caratteristiche dell'Unità Formativa MODALITA' FORMATIVE Analisi di casi Pag. : 109 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Lezione frontale MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA STRUMENTI DIDATTICI Altro Note: strumentazione di laboratorio di chimica e di biologia Dispense METODOLOGIE DI VERIFICA Test risposta multipla Esercitazioni pratiche PROVENIENZA OPERATORI Scuola Agenzia Formativa Sedi svolgimento dell'attività formativa CFP CEBANO MONREGALESE ISTITUTO DAL POZZO IIS G.CIGNA Pag. : 110 Sezione : 4 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa Unità formativa capitalizzabile TITOLO UNITÀ : IMPATTO AMBIENTALE Utilizzare tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di disinquinamento Il soggetto è in grado di : 1. valutare delle acque; e monitorare il grado di contaminazione e tossicità dei terreni e Pag. : 111 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Unità formative Capitalizzabili Unità Formativa capitalizzabile Ore teoriche 18 Ore es.pratiche 20 Ore es.indiv. 0 Ore verifica 2 Ore form.distanza 0 Totale Ore Ore studio indiv. RIFIUTI 40 0 Contenuti formativi Classificazione dei rifiuti Modalità di smaltimento Chimica del rifiuto Riutilizzo come materia prima Riutilizzo come combustibile Gestione aziendale del rifiuto a norma di legge Studio di casi concreti Prerequisiti di accesso Altri prerequisiti Note : Conoscenze chimiche di base Caratteristiche dell'Unità Formativa MODALITA' FORMATIVE Discussione e confronto Esercitazione di laboratorio Visita documentativa MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA STRUMENTI DIDATTICI Dispense METODOLOGIE DI VERIFICA Test risposta multipla Simulazioni PROVENIENZA OPERATORI Scuola Agenzia Formativa Università Impresa Sedi svolgimento dell'attività formativa CFP CEBANO MONREGALESE ISTITUTO DAL POZZO Pag. : 112 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 IIS Unità - G.CIGNA Competenze Associate all'Unità Formativa Unità formativa capitalizzabile RIFIUTI Individuare le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico TITOLO UNITÀ : Il soggetto è in grado di : 1. individuare fisico; i fenomeni naturali che influenzano e modificano l'ambiente Il soggetto è in grado di : 3. individuare gli elementi che concorrono alla definizione del rischio con particolare riferimento ai rischi ambientali; TITOLO UNITÀ : Utilizzare tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati Il soggetto è in grado di : 2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed elaborare carte tematiche. TITOLO UNITÀ : Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale monitoraggio per la salvaguardia del territorio e ai piani di Il soggetto è in grado di : 1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti che gli interventi sul territorio possono provocare sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo; TITOLO UNITÀ : Utilizzare tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di disinquinamento Il soggetto è in grado di : 1. valutare delle acque; e TITOLO UNITÀ : monitorare il grado di contaminazione e tossicità dei terreni e Utilizzare tecniche di ottimizzazione del ciclo produttivo dei rifiuti Il soggetto è in grado di : 2. partecipare alla realizzazione di progetti di pianificazione locale orientati alla minimizzazione dei rifiuti,a recupero delle risorse e alla riduzione degli effetti negativi dello smaltimento; Il soggetto è in grado di : 3. effettuare analisi di tipo organizzativo e tecnologico utili all'attuazione di progetti di raccolta e riciclo dei rifiuti. Pag. : 114 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Unità formative Capitalizzabili Unità Formativa capitalizzabile Ore teoriche 20 Ore es.pratiche 18 Ore es.indiv. 0 Ore verifica 2 Ore form.distanza 0 Totale Ore Ore studio indiv. ATMOSFERA 40 0 Contenuti formativi Individuare i fenomeni naturali che influenzano e modificano l'ambiente fisico Interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed elaborare carte tematiche Selezionare gli effetti diretti ed indiretti che gli interventi sul territorio possono provocare sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo Prerequisiti di accesso Altri prerequisiti Note : Conoscenze chimiche di base Caratteristiche dell'Unità Formativa MODALITA' FORMATIVE Analisi di casi Discussione e confronto Lezione frontale MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA STRUMENTI DIDATTICI Altro Note: strumentazione di laboratorio di chimica e di biologia Dispense Sistemi interattivi METODOLOGIE DI VERIFICA Test risposta multipla Stesura di un progetto PROVENIENZA OPERATORI Scuola Università Impresa Pag. : 115 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sedi svolgimento dell'attività formativa CFP CEBANO MONREGALESE ISTITUTO DAL POZZO IIS G.CIGNA Pag. : 116 Sezione : 4 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa Unità formativa capitalizzabile ATMOSFERA Individuare le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico TITOLO UNITÀ : Il soggetto è in grado di : 1. individuare fisico; TITOLO UNITÀ : i fenomeni naturali che influenzano e modificano l'ambiente Utilizzare tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati Il soggetto è in grado di : 2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed elaborare carte tematiche. TITOLO UNITÀ : Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale monitoraggio per la salvaguardia del territorio e ai piani di Il soggetto è in grado di : 1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti che gli interventi sul territorio possono provocare sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo; Pag. : 117 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Unità formative Capitalizzabili Unità Formativa capitalizzabile Ore teoriche 14 Ore es.pratiche 22 Ore es.indiv. 0 Ore verifica 4 Ore form.distanza 0 Totale Ore Ore studio indiv. ACQUE 40 0 Contenuti formativi ACQUE:VALUTAZIONE E GESTIONE DELLA RISORSA - Ciclo idrogeologico - Classificazione delle risorse idriche (superficiali,sotterranee,non convenzionali) - Fabbisogni idrici per usi civili agricoli industriali - Studio di casi concreti TUTELA AMBIENTALE - Requisiti di qualità delle acque - Trattamenti di depurazione delle acque urbane ed industriali - Qualità delle acque superficiali - Studio di casi concreti ANALISI STRUMENTALI E TECNICHE -PARTE PROPEDEUTICA - Durezza Permanente,Temporanea e Totale - P.H.metria e conduttometria - Spettrofotometria U.V. -VIS -N.I.R. - Spettrofotometria in assorbimento atomico - Cromatografia ionica ed H.P.L.C. ANALISI STRUMENTALI E TECNICHE -PARTE PRATICA - Determinazione della durezza per via strumentale - Determinazione di anioni e cationi in cromatografia ionica - Determinazione di metalli pesanti in assorbimento atomico - Determinazione di I.P.A. e pesticidi in H.P.L.C - Studio di casi concreti relativi a monitoraggi ambientali in atto Prerequisiti di accesso Altri prerequisiti Note : Il possesso delle nozioni fondamentali di chimica e biologia Caratteristiche dell'Unità Formativa MODALITA' FORMATIVE Pag. : 118 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Discussione e confronto Esercitazione di laboratorio Note: esercitazione pratica in laboratorio con applicazione di metodologie IRSA -CNR ricerca Lezione frontale Problem solving Visita documentativa MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA STRUMENTI DIDATTICI Altro Note: strumentazione di laboratorio di chimica e di biologia Dispense METODOLOGIE DI VERIFICA Test risposta multipla Stesura di un progetto Esercitazioni pratiche Simulazioni PROVENIENZA OPERATORI Scuola Università Impresa Sedi svolgimento dell'attività formativa CFP CEBANO MONREGALESE ISTITUTO DAL POZZO IIS G.CIGNA Pag. : 119 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa Unità formativa capitalizzabile ACQUE Individuare le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico TITOLO UNITÀ : Il soggetto è in grado di : 1. individuare fisico; i fenomeni naturali che influenzano e modificano l'ambiente Il soggetto è in grado di : 2. individuare gli elementi essenziali dei movimenti del terreno e dei corpi idrici superficiali e profondi; Il soggetto è in grado di : 3. individuare gli elementi che concorrono alla definizione del rischio con particolare riferimento ai rischi ambientali; TITOLO UNITÀ : Utilizzare tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati Il soggetto è in grado di : 2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed elaborare carte tematiche. TITOLO UNITÀ : Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale monitoraggio per la salvaguardia del territorio e ai piani di Il soggetto è in grado di : 1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti che gli interventi sul territorio possono provocare sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo; TITOLO UNITÀ : Utilizzare tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di disinquinamento Il soggetto è in grado di : 1. valutare delle acque; e monitorare il grado di contaminazione e tossicità dei terreni e Pag. : 120 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Unità formative Capitalizzabili Unità Formativa capitalizzabile Ore teoriche 10 Ore es.pratiche 8 Ore es.indiv. 0 Ore verifica 2 Ore form.distanza 0 Totale Ore Ore studio indiv. SUOLI 20 0 Contenuti formativi ACQUE SOTTERRANEE E FALDE ACQUIFERE CARATTERISTICHE DEL CONTESTO AMBIENTALE DI RIFERIMENTO - Definizione di roccia,definizione di terra,definizione di suolo. - Porosità,permeabilità,legge di Darcy - Rocce e terreni acquiferi,rocce e terreni impermeabili - Rocce carsiche - Strutture idrogeologiche e falde acquifere - Le acque sotterranee nelle rocce carsiche - Superficie freatica,superficie piezometrica,deflusso delle acque di falda. - Le sorgenti - Bacino di alimentazione di falde e sorgenti - Caratteristiche fisico -chimiche e batteriologiche delle acque sotterranee - Opere di captazione delle sorgenti - Sfruttamento delle falde mediante pozzi - Rappresentazione di una falda acquifera mediante le carte piezometriche - Studio di casi concreti INDIVIDUAZIONE DEGLI ELEMENTI DI RISCHIO AMBIENTALE - Fattori antropici - Fattori naturali - Utilizzo dei bioindicatori - Studio di casi concreti STRUMENTI E METODOLOGIE PER LE INDAGINI ED I CAMPIONAMENTI IN SITO - I piezometri - I freatimetri - Indagini geofisiche - Sondaggi a carotaggio continuo - Pozzi - Prove di pompaggio e prove di permeabilità - Il campionamento delle acque sotterranee - Studio di casi concreti STRUMENTI E METODOLOGIE PER LE ANALISI DI LABORATORIO ELABORAZIONE DI UN PROGRAMMA DI INDAGINI,VALIDITA' E RAPPRESENTATIVITA' DEI PUNTI DI Pag. : 121 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE MISURA - Raccolta dei dati esistenti - Consultazione cartografia di argomento geologico - Censimento pozzi ed opere di captazione esistenti - Ricostruzione elementi principali della falda acquifera - Individuazione e localizzazione degli elementi che ambientale - Localizzazione dei punti di campionamento - Stesura del programma di indagine - Stima dei costi - Studio di casi concreti Sezione : 4 concorrono al rischio Prerequisiti di accesso Altri prerequisiti Note : Essere in grado di riconoscere i diversi tipi di suoli e le loro caratteristiche morfologiche Caratteristiche dell'Unità Formativa MODALITA' FORMATIVE Discussione e confronto Esercitazione di laboratorio MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA STRUMENTI DIDATTICI Dispense METODOLOGIE DI VERIFICA Test risposta multipla PROVENIENZA OPERATORI Scuola Università Sedi svolgimento dell'attività formativa CFP CEBANO MONREGALESE ISTITUTO DAL POZZO IIS G.CIGNA Pag. : 122 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa Unità formativa capitalizzabile SUOLI Individuare le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico TITOLO UNITÀ : Il soggetto è in grado di : 1. individuare fisico; i fenomeni naturali che influenzano e modificano l'ambiente Il soggetto è in grado di : 2. individuare gli elementi essenziali dei movimenti del terreno e dei corpi idrici superficiali e profondi; Il soggetto è in grado di : 3. individuare gli elementi che concorrono alla definizione del rischio con particolare riferimento ai rischi ambientali; TITOLO UNITÀ : Utilizzare tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati Il soggetto è in grado di : 2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed elaborare carte tematiche. TITOLO UNITÀ : Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale monitoraggio per la salvaguardia del territorio e ai piani di Il soggetto è in grado di : 1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti che gli interventi sul territorio possono provocare sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo; TITOLO UNITÀ : Utilizzare tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di disinquinamento Il soggetto è in grado di : 1. valutare delle acque; e monitorare il grado di contaminazione e tossicità dei terreni e Pag. : 123 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Unità formative Capitalizzabili Unità Formativa capitalizzabile Ore teoriche 12 Ore es.pratiche 6 Ore es.indiv. 0 Ore verifica 2 Ore form.distanza 0 Totale Ore INQUINAMENTO ACUSTICO ED ELETTROMAGNETICO 20 Ore studio indiv. 0 Contenuti formativi Introduzione al D.lgs. 81/2008 -Testo Unico sulla Sicurezza Inquinamento acustico - Il D.Lgs. 195/2006 -Attuazione della direttiva 2003/10/CE relativa all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (rumore) - Requisiti minimi per la protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la sicurezza derivanti dall'esposizione al rumore durante il lavoro - Legislazione vigente in tema di esposizione professionale al rumore - Norma UNI 9432: descrittori del rumore, strumentazione, strategia di misura, esposizione a lungo termine - Norma UNI EN 458 -Dispositivi di protezione auricolare Inquinamento elettromagnetico - Introduzione al D.lgs. 381/1998 - Principi generali di protezione - Campi elettrici e magnetici statici con frequenze comprese tra 0 Hz e 1 Hz - Campi elettromagnetici con frequenze comprese fra 1 Hz e 300 GHZ - La protezione dagli effetti a lungo termine - Il campo elettrico e magnetico a 50 Hz Strumenti di rilevamento e metodologie di misura Prerequisiti di accesso Titoli di studio Note : Di norma il possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado costituisce prerequisito sufficiente per la frequenza a questa UFC Caratteristiche dell'Unità Formativa MODALITA' FORMATIVE Discussione e confronto Lezione frontale Simulazione Pag. : 124 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA STRUMENTI DIDATTICI Dispense METODOLOGIE DI VERIFICA Test risposta multipla Stesura di un progetto PROVENIENZA OPERATORI Agenzia Formativa Università Professioni Sedi svolgimento dell'attività formativa CFP CEBANO MONREGALESE ISTITUTO DAL POZZO IIS G.CIGNA Pag. : 125 Sezione : 4 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa Unità formativa capitalizzabile TITOLO UNITÀ : Applicare la territorio INQUINAMENTO ACUSTICO ED ELETTROMAGNETICO normativa in materia di difesa del suolo e salvaguardia del Il soggetto è in grado di : 4. realizzare soluzioni tecniche territoriali di competenza. TITOLO UNITÀ : integrate in collaborazione con gli enti Utilizzare tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati Il soggetto è in grado di : 2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed elaborare carte tematiche. TITOLO UNITÀ : Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale monitoraggio per la salvaguardia del territorio e ai piani di Il soggetto è in grado di : 1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti che gli interventi sul territorio possono provocare sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo; Pag. : 126 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Unità formative Capitalizzabili Unità Formativa capitalizzabile Ore teoriche 10 Ore es.pratiche 16 Ore es.indiv. 0 Ore verifica 4 Ore form.distanza 0 Totale Ore Ore studio indiv. NORMATIVA AMBIENTALE: NORME E RISCHI 30 0 Contenuti formativi Autorizzazione integrata ambientale I.P.P.C.:principi e applicazione Valutazioni V.I.A. -V.A.S. - Definizioni,concetti generali e normativa - Campo di applicazione e procedure - Aspetto naturalistico/paesaggistico e impatto ambientale - Casi studio Diritto ambientale - Introduzione al D. lgs. 152/2006 -Testo Unico Ambientale - Concetto legislativo di rifiuto e non rifiuto - Depositi e stoccaggi - Identificazione dei rifiuti - Albo nazionale dei gestori ambientali - Regole generali per il trasporto dei rifiuti - Casi pratici e sentenze rilevanti Direttiva comunitaria 2003/105/CE -Seveso - Nuove disposizioni comunitarie in materia di prevenzione e controllo di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose - Rivalutazione dell'emergenza, delle misure di sicurezza e definizione dei piani aziendali - Informazione pubblica su rischi e misure di sicurezza Regolamento CE 1907/2006 -Reach - Finalità e ambito d'applicazione - Definizioni e disposizione generale - Obbligo generale di registrazione delle sostanze e prescrizioni in materia d'informazione - Norme relative alle sostanze soggette a un regime transitorio - Valutazione dei fascicoli,delle sostanze intermedie e finali - Autorizzazioni nella catena d'approvvigionamento - Restrizioni relative alla fabbricazione,all'immissione sul mercato e all'uso di talune sostanze e preparati pericolosi - Inventario delle classificazioni e delle etichettature - Autorità competenti - Disposizioni generali relative alla valutazione delle sostanze e all'elaborazione delle relazioni sulla sicurezza chimica Pag. : 127 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 - Guida alla compilazione delle schede di dati di sicurezza:criteri ed esenzioni Prerequisiti di accesso Titoli di studio Note : Di norma il possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado costituisce prerequisito sufficiente per la frequenza a questa UFC Caratteristiche dell'Unità Formativa MODALITA' FORMATIVE Discussione e confronto Lezione frontale Simulazione MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA STRUMENTI DIDATTICI Dispense METODOLOGIE DI VERIFICA Test risposta multipla Stesura di un progetto PROVENIENZA OPERATORI Agenzia Formativa Università Impresa Sedi svolgimento dell'attività formativa CFP CEBANO MONREGALESE ISTITUTO DAL POZZO IIS G.CIGNA Pag. : 128 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa Unità formativa capitalizzabile TITOLO UNITÀ : NORMATIVA AMBIENTALE: NORME E RISCHI Individuare le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico Il soggetto è in grado di : 3. individuare gli elementi che concorrono alla definizione del rischio con particolare riferimento ai rischi ambientali; Il soggetto è in grado di : 4. definire la metodologia di approccio per una valutazione del rischio. TITOLO UNITÀ : Applicare la territorio normativa in materia di difesa del suolo e salvaguardia del Il soggetto è in grado di : 1.costruire ambientale; un quadro dei principali vincoli normativi che regolano la materia Il soggetto è in grado di : 2. orientarsi nel sistema giudiziario ed extragiudiziario per la gestione delle controversie; Il soggetto è in grado di : 3. individuare gli enti territoriali che hanno competenza in materia ambientale nel territorio di riferimento; Il soggetto è in grado di : 4. realizzare soluzioni tecniche territoriali di competenza. TITOLO UNITÀ : integrate in collaborazione Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale monitoraggio per la salvaguardia del territorio e con gli enti ai piani di Il soggetto è in grado di : 3. espletare le procedure amministrative finalizzate a valutare e rappresentare la compatibilità ambientale di un'opera in progetto; Pag. : 129 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Unità formative Capitalizzabili Unità Formativa capitalizzabile Ore teoriche 12 Ore es.pratiche 24 Ore es.indiv. 0 Ore verifica 4 Ore form.distanza 0 Totale Ore Ore studio indiv. PROGETTAZIONE AMBIENTALE E TECNICHE DI MONITORAGGIO 40 0 Contenuti formativi PROGETTAZIONE - Pianificazione preliminare degli interventi - Valutazione dei costi di intervento - Valutazione dei benefici in termini di efficacia ed efficienza - Definizione di dettaglio dei progetti esecutivi - Verifica in itinere dello stato ambientale di interesse - Revisione degli interventi attuativi in corso d'opera - Definizione di azioni tempestive di contenimento di eventuali fenomeni ambientali critici MONITORAGGIO - Indicatori ambientali da rilevare - Strumenti di rilevamento locali e remoti - Metodi di misura e tecniche di acquisizione dati - Analisi ed elaborazione delle informazioni rilevate in relazione alle dinamiche causa-effetto dei fenomeni osservati - Uso di modelli previsionali relativi ai fenomeni osservati per dimensionare le azioni di intervento Prerequisiti di accesso Titoli di studio Note : Di norma il possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado costituisce prerequisito sufficiente per la frequenza a questa UFC Caratteristiche dell'Unità Formativa MODALITA' FORMATIVE Discussione e confronto Lezione frontale Simulazione MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA Pag. : 130 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE STRUMENTI DIDATTICI Dispense METODOLOGIE DI VERIFICA Test risposta multipla Stesura di un progetto PROVENIENZA OPERATORI Agenzia Formativa Università Impresa Sedi svolgimento dell'attività formativa CFP CEBANO MONREGALESE ISTITUTO DAL POZZO IIS G.CIGNA Pag. : 131 Sezione : 4 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa Unità formativa capitalizzabile TITOLO UNITÀ : PROGETTAZIONE AMBIENTALE E TECNICHE DI MONITORAGGIO Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale monitoraggio per la salvaguardia del territorio e ai piani di Il soggetto è in grado di : 2. stilare un bilancio del rapporto benefici/costi derivanti dalla realizzazione di un progetto sotto un profilo economico,sociale ed ecologico; Il soggetto è in grado di : 3. espletare le procedure amministrative finalizzate a valutare e rappresentare la compatibilità ambientale di un'opera in progetto; Il soggetto è in grado di : 4. assistere alla messa a punto di reti di monitoraggio finalizzate alla tutela del suolo e alla salvaguardia del territorio utilizzando tecniche e strumenti adeguati. TITOLO UNITÀ : Utilizzare metodologie e strumenti manutenzione del territorio per collaborare alla gestione e Il soggetto è in grado di : 1. fornire consulenza e/o assistenza tecnica per azioni,conduzioni,gestioni, vigilanze,verifiche che garantiscono la generale manutenzione del territorio; Il soggetto è in grado di : 2. fornire consulenza e/o assistenza tecnica per la realizzazione di opere di primo intervento per la mitigazione del rischio; Il soggetto è in grado di : 3. fornire consulenza e/o assistenza tecnica per la realizzazione di opere, impianti, interventi, riparazioni,recuperi,restauri che garantiscono la generale manutenzione del territorio. TITOLO UNITÀ : Utilizzare tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di disinquinamento Il soggetto è in grado di : 2. partecipare alla disinquinamento; progettazione e alla realizzazione degli interventi di Il soggetto è in grado di : 3. assicurare la conservazione e/o il ripristino degli ecosistemi. TITOLO UNITÀ : Utilizzare tecniche di ottimizzazione del ciclo produttivo dei rifiuti Il soggetto è in grado di : 1. fornire assistenza tecnica ai soggetti economici per il riciclo e il recupero dei prodotti nelle loro diverse fasi di vita; Pag. : 132 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Unità formative Capitalizzabili Unità Formativa capitalizzabile Ore teoriche 14 Ore es.pratiche 4 Ore es.indiv. 0 Ore verifica 2 Ore form.distanza 0 Totale Ore Ore studio indiv. CERTIFICAZIONI AMBIENTALI 20 0 Contenuti formativi Panoramica sui requisiti e le correlazioni tra le diverse norme:il linguaggio delle norme La centralità dell'orientamento al business di un'azienda:i processi e le attività che portano valore aggiunto al business;i vantaggi delle certificazioni di sistema e della certificazione integrata. La centralità del servizio della Pubblica Amministrazione: le attività che portano valore aggiunto al servizio;i vantaggi delle certificazioni di sistema e della certificazione integrata. Visione integrata e unitaria di qualità, sicurezza,ambiente:scomposizione di un processo/attività; gli impatti delle operazioni sulla qualità,sulla sicurezza e sull'ambiente. La conformità normativa:l'Analisi Ambientale Iniziale (i requisiti delle norme ISO 14001 e del Regolamento EMAS);l'Analisi Iniziale secondo la norma OHSAS 18001;gli enti territoriali competenti di riferimento. Il sistema integrato:L'organizzazione (ruoli e responsabilità);la strutturazione del Manuale; la strutturazione delle procedure; le Registrazioni per la qualità,la sicurezza e l'ambiente. L'integrazione degli aspetti logico-gestionali:dalla gestione della documentazione ai piani di miglioramento (PROGRAMA ambientale,Piano di miglioramento Qualità e Sicurezza); dalla Politica qualità sicurezza ambiente alla comunicazione interna ed esterna (la Dichiarazione Ambientale);la pianificazione e attuazione degli audit del sistema integrato quale efficace strumento per il monitoraggio,il miglioramento e il coinvolgimento. I requisiti specifici del sistema qualità (gestione commerciale, customer satisfaction, progettazione, identificazione,proprietà del cliente,analisi dei dati); requisiti specifici del sistema di gestione ambientale (gestione della normativa, aspetti/impatti ambientali, rifiuti, acque, sorveglianza ambientale, variazioni tecniche, emergenze, etc.); requisiti specifici del sistema sicurezza (normativa, analisi di incidenti e mancati incidenti,valutazione e gestione dei rischi,sicurezza impianti, sicurezza persone,gestione delle modifiche,Piano di sorveglianza sanitaria. etc.). Progettare il piano di integrazione; l'analisi iniziale -individuazione dei gap rispetto ai requisiti delle norme; condividere l'analisi iniziale;pianificare le azioni di integrazione; la ricerca del consenso; la formazione a supporto;il Pag. : 133 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 coinvolgimento del management. Prerequisiti di accesso Altri prerequisiti Note : CONOSCENZA DI BASE DELLA NORMATIVA AMBIENTALE (ALMENO DELLA LEGISLAZIONE ITALIANA VIGENTE) Caratteristiche dell'Unità Formativa MODALITA' FORMATIVE Analisi di casi Discussione e confronto Lezione frontale Simulazione MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA STRUMENTI DIDATTICI Dispense METODOLOGIE DI VERIFICA Test risposta multipla Stesura di un progetto PROVENIENZA OPERATORI Università Impresa Sedi svolgimento dell'attività formativa CFP CEBANO MONREGALESE ISTITUTO DAL POZZO IIS G.CIGNA Pag. : 134 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa Unità formativa capitalizzabile TITOLO UNITÀ : Applicare la territorio CERTIFICAZIONI AMBIENTALI normativa in materia di difesa del suolo e salvaguardia del Il soggetto è in grado di : 3. individuare gli enti territoriali che hanno competenza in materia ambientale nel territorio di riferimento; TITOLO UNITÀ : Applicare le norme di sicurezza e partecipare alla valutazione di qualità nel settore ambientale Il soggetto è in grado di : 1. interpretare le norme in materia di qualità,nel contesto di riferimento e disporre la loro applicazione in azienda; Il soggetto è in grado di : 2. partecipare sicurezza. alla valutazione di qualità Pag. : 135 del settore ambientale e della Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Unità formative Capitalizzabili Unità Formativa capitalizzabile Ore teoriche 8 Ore es.pratiche 8 Ore es.indiv. 0 Ore verifica 0 Ore form.distanza 0 Totale Ore Ore studio indiv. ESAME 16 0 Contenuti formativi I percorsi IFTS si concludono con verifiche finali delle competenze acquisite, condotte da Commissioni d'esame costituite in modo da assicurare la presenza di rappresentanti della scuola, dell'università, della formazione professionale ed esperti del mondo del lavoro. A coloro i quali superano tutte le prove previste per il conseguimento del titolo viene rilasciato una certificazione finale da parte delle Regioni,secondo il dispositivo di certificazione finale dei percorsi IFTS e relative linee guida approvate dalla Conferenza Unificata del 02/02/2000 (ALLEGATO A - Prove di valutazione finale) e dalla Conferenza Unificata del 01/08/2002 (allegato F -D.I n. 436/2000,art 8:LA CERTIFICAZIONE DEI PERCORSI). Per la descrizione della tipologia di prove si assume quanto riportato nel suddetto dispositivo di certificazione. Le prove di valutazione del percorso dell'IFTS si articola in: a) COLLOQUIO INDIVIDUALE che verte sull'approfondimento e l'analisi di : - dossier personale dell'allievo, predisposto dai docenti del corso,riguardante la do-cumentazione delle diverse fasi del percorso,la valutazione dello stage e la valutazione delle conoscenze culturali e delle competenze professionali acquisite dal corsista (crediti formativi acquisiti durante il corso,superando le verifiche delle varie UF); - documento individuale e Project Work, predisposto dal corsista,riguardante la pre-sentazione e riflessione personale del lavoro svolto durante il percorso e l'illustrazionedel progetto realizzato nel periodo di stage. Il corsista correda il dossier anche con i materiali da lui prodotti nel corso stesso e con la documentazione relativa alle conoscenze e competenze acquisite. Il dossier individuale dell'allievo e i documenti da lui prodotti sono fatti pervenire alla Commissione d'esame in tempo utile e comunque almeno 5 giorni prima della seduta preli-minare. La durata media prevista è di circa 20 minuti per allievo; b) PROVA DI SIMULAZIONE che consente di verificare, per ciascun corsista, l'acquisizione delle conoscenze e competenze che costituiscono il riferimento del percorso IFTS. Indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico di progetto: Si predispone una prova tecnica che comporti la risoluzione di un caso come modalità più valida per verificare le competenze acquisite, le capacità di applicare metodologie di problem setting e problem solving e di integrare e utilizzare gli Pag. : 136 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 strumenti applicativi necessari Segue quindi il riesame finale della posizione degli allievi da parte della commissione. La prove di valutazione finale è predisposta dalla Commissione d'esame,in coerenza con il progetto definito dal Comitato Tecnico Scientifico di progetto. La valutazione finale è espressa in centesimi dalla Commissione d'esame come risultato di sintesi della valutazione dei membri della stessa,sulla base di una ponderazione del 70% da attribuire al colloquio e analisi dei citati documenti e del 30% alla prova di simulazione. Si considerano acquisite le competenze oggetto del percorso dell'IFTS ove il corsista abbia conseguito 60 punti su 100 nelle due prove (almeno 42 nella prima e 18 nella seconda). Il certificato finale viene rilasciato solo nel caso di superamento delle prove. La valutazione viene riportata sul certificato finale solo se raggiunta con il massimo dei voti. In tal caso vie-ne espressa l'indicazione:"con lode". Di tutte le operazioni d'esame viene redatta apposita verbalizzazione,da cui risulti anche la valutazione conseguita e il relativo punteggio attribuito a ciascun utente. La dichiarazione della votazione conseguita è rilasciata a richiesta dell'interessato. In caso di fruizione personalizzata, di uscita anticipata dal percorso o di non superamento delle prove previste,si rilasciare ai soggetti richiedenti la cosiddetta "Dichiarazione intermedia" del per-corso seguito,con l'indicazione delle competenze acquisite al fine di facilitare il riconoscimento dei crediti formativi in ulteriori percorsi. Prerequisiti di accesso Frequenza altre UFC Note : Caratteristiche dell'Unità Formativa MODALITA' FORMATIVE MODALITA DI FORMAZIONE A DISTANZA STRUMENTI DIDATTICI Altro Note: Sarà fornito tutto il materiale necessario per svolgere la prova d'esame METODOLOGIE DI VERIFICA Altro Note: Colloquio individuale e prova disimulazione PROVENIENZA OPERATORI Scuola Agenzia Formativa Università Impresa Professioni Sedi svolgimento dell'attività formativa CFP CEBANO MONREGALESE ISTITUTO DAL POZZO IIS G.CIGNA Pag. : 137 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Unità - Competenze Associate all'Unità Formativa Unità formativa capitalizzabile ESAME Individuare le possibili trasformazioni dell'ambiente fisico TITOLO UNITÀ : Il soggetto è in grado di : 1. individuare fisico; i fenomeni naturali che influenzano e modificano l'ambiente Il soggetto è in grado di : 2. individuare gli elementi essenziali dei movimenti del terreno e dei corpi idrici superficiali e profondi; Il soggetto è in grado di : 3. individuare gli elementi che concorrono alla definizione del rischio con particolare riferimento ai rischi ambientali; Il soggetto è in grado di : 4. definire la metodologia di approccio per una valutazione del rischio. TITOLO UNITÀ : Riconoscere gli effetti degli interventi fondamentali dello sviluppo sostenibile antropici e gli elementi Il soggetto è in grado di : 1. analizzare i principi dell'ecologia linguaggio scientifico appropriato; e della biologia utilizzando un Il soggetto è in grado di : 2. individuare l'approccio metodologico all'analisi dei problemi ecologici; Il soggetto è in grado di : 3. riconoscere i possibili effetti di un intervento antropico sui movimenti del terreno e sugli equilibri dei corpi idraulici superficiali e profondi; Il soggetto è in grado di : 4. individuare sostenibile; obiettivi e principi operativi per uno sviluppo ambientale Il soggetto è in grado di : 5. analizzare il potenziale impatto ambientale di politiche finalizzate allo sviluppo sociale ed alla crescita economica. TITOLO UNITÀ : Applicare la territorio normativa in materia di difesa del suolo e salvaguardia del Il soggetto è in grado di : 1.costruire ambientale; un quadro dei principali vincoli normativi che regolano la materia Il soggetto è in grado di : 2. orientarsi nel sistema giudiziario ed extragiudiziario per la gestione delle controversie; Il soggetto è in grado di : 3. individuare gli enti territoriali che hanno competenza in materia ambientale nel territorio di riferimento; Pag. : 138 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Il soggetto è in grado di : 4. realizzare soluzioni tecniche territoriali di competenza. TITOLO UNITÀ : integrate in collaborazione con gli enti Utilizzare tecniche e strumenti di analisi e rappresentazione dati Il soggetto è in grado di : 1. gestire gli strumenti (anche l'elaborazione e la restituzione gestione del territorio; informatici) necessari per la raccolta, di informazioni utili alla pianificazione e Il soggetto è in grado di : 2. interpretare le rappresentazioni cartografiche correntemente utilizzate ed elaborare carte tematiche. TITOLO UNITÀ : Partecipare alle valutazioni di impatto ambientale monitoraggio per la salvaguardia del territorio e ai piani di Il soggetto è in grado di : 1. selezionare gli effetti diretti ed indiretti che gli interventi sul territorio possono provocare sull'ambiente naturale e sulla salute dell'uomo; Il soggetto è in grado di : 2. stilare un bilancio del rapporto benefici/costi derivanti dalla realizzazione di un progetto sotto un profilo economico,sociale ed ecologico; Il soggetto è in grado di : 3. espletare le procedure amministrative finalizzate a valutare e rappresentare la compatibilità ambientale di un'opera in progetto; Il soggetto è in grado di : 4. assistere alla messa a punto di reti di monitoraggio finalizzate alla tutela del suolo e alla salvaguardia del territorio utilizzando tecniche e strumenti adeguati. TITOLO UNITÀ : Utilizzare metodologie e strumenti manutenzione del territorio per collaborare alla gestione e Il soggetto è in grado di : 1. fornire consulenza e/o assistenza tecnica per azioni,conduzioni,gestioni, vigilanze,verifiche che garantiscono la generale manutenzione del territorio; Il soggetto è in grado di : 2. fornire consulenza e/o assistenza tecnica per la realizzazione di opere di primo intervento per la mitigazione del rischio; Il soggetto è in grado di : 3. fornire consulenza e/o assistenza tecnica per la realizzazione di opere, impianti, interventi, riparazioni,recuperi,restauri che garantiscono la generale manutenzione del territorio. TITOLO UNITÀ : Utilizzare tecniche di valutazione delle contaminazioni,applicare metodi di disinquinamento Pag. : 139 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Il soggetto è in grado di : 1. valutare delle acque; e monitorare il grado di contaminazione e tossicità dei terreni e Il soggetto è in grado di : 2. partecipare alla disinquinamento; progettazione e alla realizzazione degli interventi di Il soggetto è in grado di : 3. assicurare la conservazione e/o il ripristino degli ecosistemi. TITOLO UNITÀ : Utilizzare tecniche di ottimizzazione del ciclo produttivo dei rifiuti Il soggetto è in grado di : 1. fornire assistenza tecnica ai soggetti economici per il riciclo e il recupero dei prodotti nelle loro diverse fasi di vita; Il soggetto è in grado di : 2. partecipare alla realizzazione di progetti di pianificazione locale orientati alla minimizzazione dei rifiuti,a recupero delle risorse e alla riduzione degli effetti negativi dello smaltimento; Il soggetto è in grado di : 3. effettuare analisi di tipo organizzativo e tecnologico utili all'attuazione di progetti di raccolta e riciclo dei rifiuti. TITOLO UNITÀ : Applicare le norme di sicurezza e partecipare alla valutazione di qualità nel settore ambientale Il soggetto è in grado di : 1. interpretare le norme in materia di qualità,nel contesto di riferimento e disporre la loro applicazione in azienda; Il soggetto è in grado di : 2. partecipare sicurezza. TITOLO UNITÀ : alla valutazione di qualità del settore ambientale e della Economia delle risorse e dell'ambiente Il soggetto è in grado di : 1. Applicare buone prassi per lo sviluppo sostenibile Il soggetto è in grado di : 2. Identificare vincoli e risorse per la sostenibilità TITOLO UNITÀ : Gestire il sistema integrato ambiente-sicurezza Il soggetto è in grado di : 1. Collaborare all'implementazione di sun sistema di gestione ambiente-sicurezza,secondo le norme comunitarie e internazionali. Il soggetto è in grado di : Pag. : 140 integrato Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 2. Utilizzare i meccanismi di audit del sistema di gestione ambiente-sicurezza; Il soggetto è in grado di : elaborare e presentare le informazioni necessarie ai responsabili del sistema ambiente-sicurezza ed alla direzione aziendale, per il corretto riesame:del sistema, dei traguardi raggiunti, delle difficoltà riscontrate e per la ridefinizione degli obiettivi di miglioramento;collaborare al mantenimento della certificazione dei sistemi di gestione adottati. TITOLO UNITÀ : Utilizzare tecniche di project management Il soggetto è in grado di : Pianificare le attività per il reperimento delle risorse Il soggetto è in grado di : Definire l'articolazione del progetto Il soggetto è in grado di : Coordinare lo svolgimento delle attività Pag. : 141 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Stages / Tirocini STAGE Ore stage Azioni rivolte al primo inserimento nelle attività lavorative 40 Percentuale sul monte ore totale 5% Prerequisiti in ingresso Attitudine Motivazione Competenze Frequenza UFC La frequenza alle UFC professionalizzanti è fondamentale,unitamente a quelle delle competenze trasversali Funzioni del tutor aziendale Gestire e coordinare l'attività di stage nelle singole aziende;Affiancare gli allievi nell'inserimento in Azienda costruendo un percorso professionalizzante Il tutor aziendale è un facilitatore del processo di crescita personale e professionale dell'allievo in stage collegando e integrando i contributi forniti dalla formazione extra-aziendale e dalla formazione aziendale. Avrà il compito di accompagnamento nello sviluppo del progetto di lavoro individuale contribuendo all'osservazione delle dinamiche aziendali e rielaborarle secondo quanto appreso nel corso. Dovrà quindi informare sui valori aziendali,le norme, le consuetudini e le regole (formali ed informali);sostenere emotivamente il soggetto agevolando l'integrazione tra aspettative ed esigenze lavorative; fornire i punti di riferimento rispetto al lavoro,al settore produttivo e ai responsabili con cui il soggetto in stage dovrà dialogare. Dovrà creare le condizioni favorevoli alla formazione ed infine valutare e verificare i risultati ottenuti dall'allievo. Funzioni del tutor formativo Assistenza personalizzata per costruzione e sviluppo del progetto professionale; Affiancare e supportare gli allievi prima, durante e dopo l'inserimento nel processo lavorativo. Il tutor formativo ha il compito di orientare professionalmente i soggetti, aiutarli nel chiarire gli interessi e le esigenze formative, favorire la conoscenza della cultura dello stage. Sarà l'interfaccia tra allievo,tutor aziendale e coordinatore didattico. La sua azione sarà di conoscenza e consulenza tra lo studente e le esigenze aziendali. Modalità valutazione E' effettuata con colloqui individuali e di gruppo in presenza del tutor scolastico e aziendale per valutare l'andamento del tirocinio e la sua ricaduta sul discente. Per assicurare la valenza formativa dello stage si monitoreranno durante l'esperienza le attività svolte e l'inserimento del giovane,raccogliendo e sintetizzando i risultati ottenuti . L' osservazione sistematica da parte del tutor permetterà la compilazione di una griglia di valutazione appropriata che comprenderà,oltre all'aspetto tecnico dell'attività svolta,anche gli aspetti comportamentali e di socializzazione del soggetto in stage. I criteri adottati terranno conto della situazione di partenza dello studente, delle sue potenzialità,dell'impegno evidenziato,dell'assimilazione dei contenuti nei suoi diversi livelli,delle abilità conseguite. Sarà necessario assicurarsi, nel corso dello stage che vengano raggiunti risultati concreti,per non lasciare allo studente l'impressione di una ridotta utilità dell'esperienza. L'analisi del punteggio raggiunto nello stage farà parte della valutazione finale del corsista. Note percorso Obiettivi: -effettuare un primo inserimento nella realtà aziendale -comprendere i contesti lavorativi,il clima aziendale e i contesti professionali Pag. : 142 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Gli obiettivi definiti in sede di progettazione saranno comunicati alle aziende che hanno manifestato la loro disponibilità ad accettare studenti le quali procederanno alla scelta dell'area aziendale in cui inserire il soggetto in funzione del periodo,della durata prevista, dei carichi di lavoro nell'area,dell'organico aziendale per predisporre le migliori condizioni organizzative necessarie al successo dell'esperienza. Scelta l'area, si procederà a scomporre la complessità del lavoro che in essa si svolge fino a circoscrivere l'area più ridotta che diventerà oggetto del progetto formativo, ovvero l'attività e gli obiettivi attorno ai quali sarà costruito lo stage. A questo punto è possibile passare alla stesura vera e propria del progetto formativo,con la definizione del contesto in cui si realizzerà lo stage (l'area o la funzione). Nel progetto formativo saranno specificati con chiarezza quali sono i risultati che saranno raggiunti a seguito dell'esperienza dello stage in termini di apprendimento e di addestramento formativo. Per meglio adattare il percorso formativo agli obiettivi finali del corso,lo stage sarà suddiviso in due momenti distinti. Nel primo si procederà anche a momenti di accoglienza,a possibili attività di recupero e ad azioni integrative e di orientamento metodologico Trasversalmente ai due momenti di tirocinio saranno possibili incontri con lo psicologo su rimotivazione e comportamenti. I risultati attesi per lo studente riguardano le conoscenze,lo sviluppo di capacità applicative e tecnico pratiche, I prerequisiti d'accesso sono la frequenza ad un congruo numero di UFC previste dal corso con relativa valutazione positiva o un credito formativo utile nonché l'attitudine e le motivazioni personali all'attività. I contenuti saranno in relazione alle attività pianificate e progettate congiuntamente dai due tutor, congruenti con la specificità del corso e con la tipologia dell'azienda. Le attività riguarderanno lo svolgimento di ricerche, analisi e realizzazioni specifiche, l'apprendimento di tecniche specifiche, l'utilizzo strumenti di lavoro professionalizzanti. Obiettivi di apprendimento - Competenze associate allo Stage Unità Formativa Capitalizzabile: LINGUA INGLESE 1. "Comunicare in un contesto organizzativo e di lavoro" ovvero comunicare con altri nel contesto di lavoro, in situazioni di interazione diretta o mediata da strumenti di diversa natura (cartacei,informatici,telematici) 1. Comprendere (ascoltare ed elaborare) testi orali, anche complessi e articolati, su argomenti concreti e astratti inerenti la vita quotidiana (dominio pubblico-sociale e privato-personale), in presenza o da mezzi di comunicazione 2. Comprendere (leggere ed elaborare) testi scritti, anche complessi e strutturati, su argomenti concreti e astratti inerenti la vita quotidiana (dominio pubblico-sociale e privato-personale),distinguendo le diverse fonti informative e disponendo di un proprio "vocabolario" personale ampio e articolato 2. "Lavorare in gruppo" ovvero operare attivamente nel gruppo di lavoro per affrontare problemi,progettare soluzioni,produrre risultati collettivi 3. Interagire,con un certo grado di scioltezza e spontaneità,in conversazioni (orali) e comunicazioni (scritte) relative ad argomenti ordinari e straordinari nell'ambito dei propri interessi, esprimendo e sostenendo le opinioni personali con spiegazioni ed argomentazioni efficaci 3. "Negoziare" ovvero concertare e negoziare con altri soluzioni e risorse,in situazione interpersonale e di gruppo 4. Esporre oralmente descrizioni e presentazioni su un'ampia varietà di argomenti noti,sviluppandone e supportandone i contenuti con approfondimenti ed esempi rilevanti 5. di Produrre testi scritti,anche complessi e dettagliati,su un'ampia varietà argomenti noti, comparando e sintetizzando informazioni provenienti da Pag. : 143 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 fonti diverse Unità Formativa Capitalizzabile: DIRITTO ECONOMIA E POLITICHE DI INCENTIVAZIONE 1. Distinguere le principali fonti normative e il loro ambito di applicazione 2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione per fronteggiare situazioni e risolvere problemi di diversa natura (tecnico-operativi, relazionali, organizzativi) tenendo conto anche delle logiche di contesto 2. Identificare dell'impresa i 3. Orientarsi nel delle controversie principali sistema vincoli normativi che regolano la vita giudiziario ed extragiudiziario per la gestione 3. "Gestire varianze organizzative" ovvero impostare,decidere su progetti e piani di azione in condizioni non routinarie Unità Formativa Capitalizzabile: COMPETENZE TECNICO SCIENTIFICHE DI BASE 1. Utilizzare applicativi in modo consapevole un computer e i principali programmi 1. Interpretare dati utilizzando indicatori di sintesi e di variabilità 2. Studiare connessioni e correlazioni 2. Comunicare all'esterno con strumenti informatici nel proprio ambiente di lavoro e 3. Ricercare informazioni funzionali alla sua attività lavorativa 4. Analizzare,elaborare e rappresentare informazioni Unità Formativa Capitalizzabile: MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO, PARI OPPORTUNITA' E SOSTENIBILITA' 1. Evidenziare le proprie motivazioni principali in relazione al personale progetto professionale di sviluppo. 1. Esprimere comportamenti e linguaggi coerenti con la cultura delle PO 1. Identificare criteri di verifica 1. "Comunicare in un contesto organizzativo e di lavoro" ovvero comunicare con altri nel contesto di lavoro, in situazioni di interazione diretta o mediata da strumenti di diversa natura (cartacei,informatici,telematici) 1. "Potenziare l'autoapprendimento" ovvero migliorare le proprie strategie di apprendimento e di azione e le proprie prestazioni lavorative 2. "Lavorare in gruppo" ovvero operare attivamente nel gruppo di lavoro per affrontare problemi,progettare soluzioni,produrre risultati collettivi 2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione per fronteggiare situazioni e risolvere problemi di diversa natura (tecnico-operativi, relazionali, organizzativi) tenendo conto anche delle logiche di contesto Pag. : 144 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 2. Definire azioni di monitoraggio 2. Riconoscere e valutare situazioni e problemi di lavoro di diversa natura: tecnico-operativi,relazionali,organizzativi 3. "Gestire varianze organizzative" ovvero impostare,decidere su progetti e piani di azione in condizioni non routinarie 3. ipotizzare azioni correttive 3. "Negoziare" ovvero concertare e negoziare con altri soluzioni e risorse,in situazione interpersonale e di gruppo Unità Formativa Capitalizzabile: INTRODUZIONE ALLA FORMAZIONE PER LA PREVENZIONE 1. Utilizzare il sistema della sicurezza nell'ambiente di lavoro 1. "Potenziare l'autoapprendimento" ovvero migliorare le proprie strategie di apprendimento e di azione e le proprie prestazioni lavorative 2. Applicare i principi fondamentali di prevenzione 2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione per fronteggiare situazioni e risolvere problemi di diversa natura (tecnico-operativi, relazionali, organizzativi) tenendo conto anche delle logiche di contesto 3. Affrontare le principali situazioni di emergenza 3. "Gestire varianze organizzative" ovvero impostare,decidere su progetti e piani di azione in condizioni non routinarie 4. Collaborare lavoro al mantenimento delle condizioni di sicurezza nel luogo di Unità Formativa Capitalizzabile: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE, MICROIMPRENDITORIALITA' E RAPPORTO DI LAVORO 1. "Comunicare in un contesto organizzativo e di lavoro" ovvero comunicare con altri nel contesto di lavoro, in situazioni di interazione diretta o mediata da strumenti di diversa natura (cartacei,informatici,telematici) 1. Individuare un'impresa le caratteristiche del settore e dei mercati in cui opera 1. Identificare un'idea di business 1. "Potenziare l'autoapprendimento" ovvero migliorare le proprie strategie di apprendimento e di azione e le proprie prestazioni lavorative 1. Identificare lavoro le diverse forme contrattuali previste per il rapporto di 2. "Affrontare e risolvere problemi" ovvero pianificare strategie di azione per fronteggiare situazioni e risolvere problemi di diversa natura (tecnico-operativi, relazionali, organizzativi) tenendo conto anche delle logiche di contesto 2. "Lavorare in gruppo" ovvero operare attivamente nel gruppo di lavoro per affrontare problemi,progettare soluzioni,produrre risultati collettivi Pag. : 145 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 2. Orientarsi nel mercato del lavoro 2. Descrivere dell'impresa i 2. Sviluppare plan) un principali elementi che contribuiscono al funzionamento piano di realizzazione del progetto di business (business 3. "Negoziare" ovvero concertare e negoziare con altri soluzioni e risorse,in situazione interpersonale e di gruppo 3. Sviluppare le linee essenziali di un piano di finanziamento 3. Descrivere i più comuni modelli organizzativi 3. Descrivere gli elementi essenziali di un documento retributivo 3. "Gestire varianze organizzative" ovvero impostare,decidere su progetti e piani di azione in condizioni non routinarie 4. Mettere in relazione le scelte organizzative dell'impresa caratteristiche del suo mercato e del territorio d'insediamento con le 4. Orientarsi tra le forme d'impresa 5. Individuare i fattori che concorrono a produrre i risultati dell'impresa 5. Valutare la fattibilità e convenienza del progetto complessivo Pag. : 146 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 Sezione 4 - Articolazione e analisi del percorso formativo Stages / Tirocini STAGE Ore stage Applicare le competenze tecniche in un processo lavorativo 200 Percentuale sul monte ore totale 25% Prerequisiti in ingresso Attitudine Motivazione Competenze Frequenza UFC Esperienze di lavoro precedenti La frequenza alle UFC professionalizzanti è fondamentale,unitamente a quelle delle competenze trasversali Funzioni del tutor aziendale Gestire e coordinare l'attività di stage nelle singole aziende;Affiancare gli allievi nell'inserimento in Azienda costruendo un percorso professionalizzante Il tutor aziendale è una figura atta a facilitare il processo di crescita personale e professionale dell'allievo in stage collegando e integrando i contributi forniti dalla formazione extra-aziendale e dalla formazione aziendale. Avrà il compito di accompagnamento nello sviluppo del progetto di lavoro individuale contribuendo all'osservazione delle dinamiche aziendali e rielaborarle secondo quanto appreso nel corso. Dovrà quindi informare sui valori aziendali, le norme,le consuetudini e le regole (formali ed informali);sostenere emotivamente il soggetto agevolando l'integrazione tra aspettative ed esigenze lavorative; fornire i punti di riferimento rispetto al lavoro, al settore produttivo e ai responsabili con cui il soggetto in stage dovrà dialogare. Dovrà creare le condizioni favorevoli alla formazione ed infine valutare e verificare i risultati ottenuti dall'allievo. Funzioni del tutor formativo Assistenza personalizzata per costruzione e sviluppo del progetto professionale; Affiancare e supportare gli allievi prima, durante e dopo l'inserimento nel processo lavorativo Il tutor formativo ha il compito di orientare professionalmente i soggetti, aiutarli nel chiarire gli interessi e le esigenze formative, favorire la conoscenza della cultura dello stage. Sarà l'interfaccia tra allievo,tutor aziendale e coordinatore didattico. La sua azione sarà di conoscenza e consulenza tra lo studente e le esigenze aziendali. Modalità valutazione E' effettuata con colloqui individuali e di gruppo in presenza del tutor scolastico e aziendale per valutare l'andamento del tirocinio e la sua ricaduta sul discente. Per assicurare la valenza formativa dello stage si monitoreranno durante l'esperienza le attività svolte e l'inserimento del giovane,raccogliendo e sintetizzando i risultati ottenuti . L' osservazione sistematica da parte del tutor permetterà la compilazione di una griglia di valutazione appropriata che comprenderà,oltre all'aspetto tecnico dell'attività svolta,anche gli aspetti comportamentali e di socializzazione del soggetto in stage. I criteri adottati terranno conto della situazione di partenza dello studente, delle sue potenzialità,dell'impegno evidenziato,dell'assimilazione dei contenuti nei suoi diversi livelli,delle abilità conseguite. Sarà necessario assicurarsi, nel corso dello stage che vengano raggiunti risultati concreti,per non lasciare allo studente l'impressione di una ridotta utilità dell'esperienza. L'analisi del punteggio raggiunto nello stage farà parte della valutazione finale del corsista. Note percorso Obiettivi: -effettuare un inserimento nella realtà aziendale Pag. : 147 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 4 -Approfondire le conoscenze e competenze -comprendere i contesti lavorativi,il clima aziendale e i contesti professionali Gli obiettivi definiti in sede di progettazione saranno comunicati alle aziende che hanno manifestato la loro disponibilità ad accettare studenti le quali procederanno alla scelta dell'area aziendale in cui inserire il soggetto in funzione del periodo, della durata prevista, dei carichi di lavoro nell'area, dell'organico aziendale per predisporre le migliori condizioni organizzative necessarie al successo dell'esperienza. Scelta l'area, si procederà a scomporre la complessità del lavoro che in essa si svolge fino a circoscrivere l'area più ridotta che diventerà oggetto del progetto formativo, ovvero l'attività e gli obiettivi attorno ai quali sarà costruito lo stage. A questo punto è possibile passare alla stesura vera e propria del progetto formativo,con la definizione del contesto in cui si realizzerà lo stage (l'area o la funzione). Nel progetto formativo saranno specificati con chiarezza quali sono i risultati che saranno raggiunti a seguito dell'esperienza dello stage in termini di apprendimento e di addestramento formativo. Per meglio adattare il percorso formativo agli obiettivi finali del corso,gli obiettivi potranno essere rimodulati e adattati rispetto a quanto previsto dalla progettazione iniziale. Trasversalmente ai due momenti di tirocinio saranno possibili incontri con lo psicologo su rimotivazione e comportamenti. I risultati attesi per lo studente riguardano le conoscenze,lo sviluppo di capacità applicative e tecnico pratiche, relazionali e motivazionali con l'obiettivo d'individuare possibili percorsi personalizzati di miglioramento. I prerequisiti d'accesso sono la frequenza ad un congruo numero di UFC previste dal corso con relativa valutazione positiva o un credito formativo utile nonché l'attitudine e le motivazioni personali all'attività e la frequenza al primo stage. I contenuti saranno in relazione alle attività pianificate e progettate congiuntamente dai due tutor, congruenti con la specificità del corso e con la tipologia dell'azienda. Le attività riguarderanno lo svolgimento di ricerche, analisi e realizzazioni specifiche, l'apprendimento di tecniche specifiche, l'utilizzo strumenti di lavoro professionalizzanti. Obiettivi di apprendimento - Competenze associate allo Stage Pag. : 148 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 Sezione 5 - Servizi e attività strumentali (misure di accompagnamento) al percorso formativo 5.1 Modalita' di informazione Tipologia Internet Modalità di realizzazione Sarà predisposta una pagina web su un sito dedicato appositamente al Polo Formativo; sarà attivato un mailing di posta elettronica ed un servizio di SMS via E-mail; si utilizzeranno bacheche elettroniche,portali di annunci,siti dedicati. Tempi di realizzazione Immediatamente dopo l'approvazione del corso IFTS. Luoghi / collegamento con i servizi del territorio All'indomani dell'approvazione del progetto IFTS sarà data comunicazione ai centri territoriali ed agli uffici del mercato del lavoro,con apposita scheda informativa e con il pieghevole del corso e relativo sinottico. L'attività verrà inoltre realizzata in collaborazione fra il Promotore,il Centro per l'Impiego, ufficio Informagiovani,Agenzie di lavoro interinale. Operatori impiegati Collaboratore professionale (assistenza tecnica) Coordinatore di attività non formative Note Gli operatori saranno appartenenti, al personale in servizio presso l'ente Proponente e/o presso gli Istituti facenti parte del Polo e/o presso le Agenzie Formative Pag. : 149 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 Tipologia Sportello informativo individuale Modalità di realizzazione Previo appuntamento anche telefonico,presso la sede del Promotore e/o presso la sede in cui verranno attivati i corsi,saranno possibili colloqui individuali tra i soggetti interessati al corso e con alcuni Docenti,con il Consigliere di orientamento, con l'Operatore dei servizi di accompagnamento o con il Coordinatore didattico per informazioni e chiarimenti Tempi di realizzazione Immediatamente dopo l'approvazione del corso IFTS in orario da concordare con i soggetti interessati. Luoghi / collegamento con i servizi del territorio All'indomani dell'approvazione del progetto IFTS sarà data comunicazione ai centri territoriali ed agli uffici del mercato del lavoro,con apposita scheda informativa e con il pieghevole del corso e relativo sinottico. Operatori impiegati Collaboratore professionale (assistenza tecnica) Coordinatore didattico Coordinatore di attività non formative Consigliere di orientamento Operatore di servizi di accompagnamento Note Gli operatori saranno appartenenti, al personale in servizio presso l'ente Proponente e/o presso gli Istituti facenti parte del Polo e/o presso le Agenzie Formative Pag. : 150 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 Tipologia Collegamento a banche dati sull'offerta formativa del territorio Modalità di realizzazione Sarà predisposta una pagina web su un sito appositamente dedicato al Polo Formativo; a tale servizio informativo sarà possibile accedere da qualsiasi personal computer. Nei siti indicati saranno anche attivati i link necessari alla banca dati della Regione e dell'INDIRE,con particolare riferimento al reperimento di informazioni sull'orientamento. Tempi di realizzazione Dalla data di approvazione corsi fino al giorno della selezione. Luoghi / collegamento con i servizi del territorio All'indomani dell'approvazione del progetto IFTS sarà data comunicazione ai centri territoriali ed agli uffici del mercato del lavoro,con apposita scheda informativa e con il pieghevole del corso e relativo sinottico. Operatori impiegati Direttore di corso Collaboratore professionale (assistenza tecnica) Coordinatore di attività non formative Consigliere di orientamento Operatore di servizi di accompagnamento Note La comunicazione ufficiale sarà effettuata dal direttore del corso,il quale delegherà agli operatori specificati,le incombenze successive. Pag. : 151 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 Tipologia Giornate informative Modalità di realizzazione Saranno effettuate giornate informative presso la sede dell'ente proponente e/o presso le sedi delle agenzie formative e/o presso le sedi in cui verranno attivati i corsi. Gli incontri verranno effettuati in orario preserale o il sabato mattina e coinvolgeranno aspiranti corsisti provenienti dal territorio sul quale verranno attivati i corsi. Tempi di realizzazione Immediatamente dopo l'approvazione del corso IFTS. Luoghi / collegamento con i servizi del territorio All'indomani dell'approvazione del progetto IFTS sarà data comunicazione ai centri territoriali ed agli uffici del mercato del lavoro,con apposita scheda informativa e con il pieghevole del corso e relativo sinottico. Operatori impiegati Direttore di progetto Direttore di corso Docente Coordinatore didattico Coordinatore di attività non formative Consigliere di orientamento Operatore di servizi di accompagnamento Note La partecipazione degli operatori sopra indicati è necessaria vista l'importanza di una esauriente descrizione della natura del progetto. Pag. : 152 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 Tipologia Azioni di pubblicizzazioni Modalità di realizzazione Presso la sede dell'Ente Promotore e/o presso le Agenzie Formative e/o presso la sede in cui verrà attivato il corso: -sarà aperto uno sportello informativo dove saranno consegnati a richiesta degli interessati materiali informativi (pieghevole appositamente predisposto,scheda tecnica) -sarà redatto un bando per il corso IFTS; - sarà predisposto un sinottico di corso riportante i dati principali:obiettivi del corso,sintesi dei contenuti,modalità di accesso,tempi di iscrizione e realizzazione del percorso formativo; -verrà attivato un numero telefonico; -verranno attivati colloqui individuali; - verrà istituita una sezione informativa su un sito web appositamente dedicato al Polo Formativo; -verrà attivato un servizio di posta tradizionale; -verrà attivato un servizio di posta elettronica; Verranno poi messe in atto le seguenti ulteriori forme di pubblicizzazione coinvolgenti: - organizzazioni locali (informa lavoro, informa città, informagiovani,etc..); -centri territoriali -settimanali locali Le forme di cui sopra che saranno messe in atto corrisponderanno a quanto stabilito nella procedura di accreditamento prevista dal manuale di qualità della Regione Piemonte Tempi di realizzazione Immediatamente dopo l'approvazione del corso IFTS. Luoghi / collegamento con i servizi del territorio All'indomani dell'approvazione del progetto IFTS sarà data comunicazione ai centri territoriali ed agli uffici del mercato del lavoro,con apposita scheda informativa e con il pieghevole del corso e relativo sinottico. Operatori impiegati Collaboratore professionale (assistenza tecnica) Coordinatore didattico Coordinatore di attività non formative Operatore di servizi di accompagnamento Note Gli operatori saranno appartenenti, al personale in servizio presso l'ente Proponente e/o presso gli Istituti facenti parte del Polo e/o presso le Agenzie Formative Pag. : 153 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 Tipologia Azioni di pubblicizzazioni Modalità di realizzazione Verrà predisposta la produzione di locandine pubblicitarie che verranno affisse all'interno degli esercizi commerciali del territorio relativo agli Enti presso cui sarà attivato il corso. Contestualmente all'affissione delle locandine saranno distribuiti, negli stessi esercizi commerciali e presso gli spazi informativi delle circoscrizioni,appositi pieghevoli illustrativi e dettagliati, comprensivi degli aspetti illustrativi degli obiettivi e dei contenuti del percorso, oltre che di tutte le indicazioni previste dal regolamento comunitario e regionale. In tali pieghevoli verranno indicati diversi canali (numeri di telefono e indirizzi internet) per ottenere ulteriori informazioni e per procedere con la preiscrizione al corso Tempi di realizzazione Nella prima settimana dopo l'approvazione del corso verrà progettato il materiale pubblicitario e verranno definiti i quantitativi da produrre e le strategie di diffusione. Entro tre settimane dalla approvazione del corso verrà predisposta l'azione di diffusione. Luoghi / collegamento con i servizi del territorio Il materiale pubblicitario redatto verrà distribuito presso i centri informativi delle circoscrizioni e i centri per l'impiego. Operatori impiegati Collaboratore professionale (assistenza tecnica) Coordinatore didattico Coordinatore di attività non formative Operatore di servizi di accompagnamento Note Gli operatori saranno appartenenti, al personale in servizio presso l'ente Proponente e/o presso gli Istituti facenti parte del Polo e/o presso le Agenzie Formative. Pag. : 154 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 Tipologia Azioni di pubblicizzazioni Modalità di realizzazione Verrà attivato un contatto con i servizi Centri per l'impiego,Centro Lavoro del comune di Torino e con la BANCA DATI REGIONALE "SPRING" e con altri enti che si occupano della diffusione,tramite propri canali di informazione,delle iniziative formative presenti sul territorio. Tempi di realizzazione Nella prima settimana dopo l'approvazione del corso verrà preso contatto con i due centri di diffusione citati e verrà redatto un estratto,corrispondente alle necessità dei due centri di diffusione citati,che verrà fornito in formato elettronico. Luoghi / collegamento con i servizi del territorio Il materiale pubblicitario redatto verrà diffuso presso le suddette banche dati. Operatori impiegati Collaboratore professionale (assistenza tecnica) Coordinatore didattico Coordinatore di attività non formative Operatore di servizi di accompagnamento Note Gli operatori saranno appartenenti, al personale in servizio presso l'ente Proponente e/o presso gli Istituti facenti parte del Polo e/o presso le Agenzie Formative. Pag. : 155 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 Tipologia Azioni di pubblicizzazioni Modalità di realizzazione Vista la peculiarità del percorso,che prevede un impegno piuttosto sostenuto, l'esperienza ha mostrato la necessità di produrre mailing personalizzati da rivolgere a un'utenza selezionata,in cui vengono illustrati,oltre agli obiettivi del progetto, alle caratteristiche dello stage, ai vantaggi ottenibili sul territorio grazie alle competenze in esito e alle certificazioni internazionali conseguibili, anche le forme di facilitazione previste per il personale occupato, ossia orario serale, e possibilità di svolgere lo stage, se compatibile, nell'azienda di appartenenza. I destinatari del mailing verranno selezionati tra gli ex allievi degli istituti costituenti il polo,gli ex iscritti e i preiscritti delle agenzie formative che abbiano dato precedentemente il consenso a ricevere informazioni su nuove opportunità formative. Si prevede un mailing diretto a circa 1000 destinatari. Tempi di realizzazione Entro il primo mese dopo l'approvazione del progetto verrà stilato un elenco di destinatari,verrà redatto il mailing e verrà spedito. Luoghi / collegamento con i servizi del territorio una parte di possibili destinatari verrà attinta da banche dati di soggetti in con necessità formative presso i centri per l'impiego. Operatori impiegati Collaboratore professionale (assistenza tecnica) Coordinatore didattico Coordinatore di attività non formative Operatore di servizi di accompagnamento Note Gli operatori saranno appartenenti, al personale in servizio presso l'ente Proponente e/o presso gli Istituti facenti parte del Polo e/o presso le Agenzie Formative. Pag. : 156 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 5.2 Orientamento ai percorsi di studio e servizi per i destinatari previsti Destinatari previsti Altro Occupato con altre esperienze di lavoro Disoccupato Attività previste Bilancio di competenze Predisposizione di piani di studio personalizzati Approfondimento delle motivazioni del fabbisogno formativo e delle progettualità individuale Modalità di realizzazione Il servizio di orientamento si configura come un supporto all'allievo per la verifica di eventuale necessità di un piano di studio individuale e all'uscita del percorso formativo per l'assistenza nell'eventuale scelta di proseguire verso ulteriori opportunità formative e verso l'inserimento lavorativo. Sarà realizzato da personale esperto in attività di orientamento con particolare riferimento al segmento di formazione superiore post-diploma. Il servizio si configura come supporto all'allievo per la verifica di eventuale necessità di studio individuale e, all'uscita del percorso formativo, per l'assistenza nell'eventuale scelta di proseguire verso ulteriori opportunità lavorative e verso l'inserimento lavorativo. Tempi di realizzazione Immediatamente dopo la fase di selezione,durante la fase di orientamento a corso IFTS iniziato,in itinere durante il corso. Luoghi / collegamento con i servizi del territorio Collegamento con esperti di bilancio delle competenze e di portfolio. Operatori impiegati Coordinatore di attività non formative Consigliere di orientamento Operatore di servizi di accompagnamento Note Sarà attuata una fase di "identificazione possibile riorientamento. Pag. : 157 delle competenze" e conseguente Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 5.3 Azioni finalizzate alla flessibilizzazione degli orari di lavoro per gli adulti occupati L'attività di formazione si avvarrà del supporto di Internet. Infatti sul sito appositamente predisposto per il polo formativo saranno resi disponibili i materiali didattici delle lezioni ed i link su Internet per indicare i luoghi di reperimento di materiali più coerenti con gli obiettivi formativi del corso. L'accesso on-line alle lezioni ed ai materiali per le certificazioni,fornirà una notevole flessibilizzazione del processo formativo e catturerà l'interesse sempre più vasto degli utenti in quanto maggiormente rispondente alle loro specifiche esigenze. Al sito web citato si potrà inoltre accompagnare il servizio di posta elettronica fra coordinatore e studenti e fra docente e studenti La messa in atto di un eventuale servizio di posta via SMS,permetterà anche di mantenere aggiornate le scadenze più importanti:scadenze di esame,aggiornamento dei dati sul sito,consegna lavori,ecc. Sarà anche attivata una sezione FORUM e newsgroup per definire uno spazio di discussione fra gli studenti e che coinvolgerà i Docenti e responsabili del corso. Gli strumenti sopra indicati permetteranno di: -migliorare le possibilità di formazione in quanto sarà guidato ed orientato l'accesso a banche dati di informazione; -far condividere risorse -migliorare l'efficacia del processo formativo in quanto il collegamento alle basi di conoscenza renderà più facile il reperimento di materiali più idonei alle specifiche esigenze -adattamento alle esigenze personali e del proprio orario di lavoro -aumento della motivazione -sviluppo di forme di apprendimento cooperativo secondo gli standard di e_learning L'accesso alla modalità di formazione on-line sarà oggetto di inserimento nel piano di studio individuale Infine per agevolare l'accesso al corso degli adulti occupati saranno previste in itinere momenti di recupero,prevalentemente il sabato mattina e durante il periodo di effettuazione degli stage,nel caso in cui agli interessati venga riconosciuto un credito in quanto operatori coerenti con il corso in atto. Pag. : 158 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 5.4 Accesso , selezione e accreditamento delle competenze in ingresso Destinatari previsti Altro Occupato con altre esperienze di lavoro Occupato con esperienza nel settore Disoccupato Attività previste Procedura di accesso Procedura di selezione Procedura di accreditamento delle competenze - Fase 1 Individuazione e definizione delle eventuali acquisizioni pregresse Procedura di accreditamento delle competenze - Fase 2 Riconoscimento del/dei credito/i formativo/i corrispondente/i Modalità di realizzazione Pre-selezione. La fase di preselezione ha inizio subito dopo la ricezione delle domande di iscrizione al corso,momento in cui gli incaricati alla selezione effettuano una prima lettura delle richieste di ammissione al fine di verificarne la conformità rispetto alle indicazioni del bando ed alle specifiche del piano formativo. Ai candidati saranno comunicate per iscritto le modalità delle prove di selezione e i tempi e i luoghi dell'effettuazione delle stesse. Sarà impostato un servizio di comunicazione veloce per gli iscritti selezionati in modo da assicurare una tempestiva comunicazione con gli stessi. Il servizio si avvarrà -di una comunicazione via e_mail tradizionale; -di una comunicazione di e_mail via SMS. Inoltre sul sito web che sarà segnalato a tutti gli iscritti,(con relativa password di accesso) saranno pubblicate tutte le informazioni e gli appuntamenti di loro interesse 2.Selezione. Si applicheranno i seguenti strumenti: a) test scritto di carattere logico attitudinale teso a valutare l'attitudine al profilo professionale secondo le indicazioni regionali (literacy liv3 e Numeracy Liv 3 e Documentary liv. 3). b) i test di cui al punto a) potranno essere integrati,sulla base delle valutazioni di preselezione con i test DAT_5 Liv.2 specificamente indirizzato ad un grado di scolarizzazione medio-alto. Sono programmate le seguenti tipologie di prove: -Velocità -Precisione; -Ragionamento Astratto; -Ragionamento Numerico; -Ragionamento Verbale; -Rapporti Spaziali; -Uso del linguaggio. Saranno inoltre valutate anche le competenze della lingua Inglese. c) colloquio individuale volto ad esplorare la motivazione,il progetto personale in termini di aspettative professionali future, la storia pregressa e la convinzione in merito all'investimento formativo posto in essere d) valutazione del curriculum vitae (sarà proposta la redazione di un curriculum vitae secondo il modello ed il formato europeo) Alle valutazioni di cui ai punti a),b),c) e d) precedenti saranno attribuite fasce di punteggio da esprimersi in centesimi: -50% per le prove attitudinali -30% per il colloquio; Pag. : 159 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 - 20% per la valutazione della situazione personale; Le prove di valutazione per Literacy e Numeracy nonché le prove equivalenti di Accertamento di livello della lingua inglese e dell' ECDL saranno effettuate attraverso l'applicativo "Valuta" all' interno di "Collegamenti" e) elaborazione di un documento di sintesi della valutazione scritta e orale di ogni singolo candidato. Il documento di sintesi costituisce un primo momento di conoscenza del candidato ammesso al percorso formativo facente parte del suo "dossier personale". Esso farà parte del portfolio associato al corso. 3) Accreditamento delle competenze Sarà messo in essere un accertamento delle competenze tecniche eventualmente dichiarate del soggetto. L'accreditamento delle competenze in ingresso sarà effettuato sulla base dei test appositamente predisposti da ciascun docente e responsabile di Unità Capitalizzabile del corso IFTS e secondo le indicazioni programmate. In questo modo sarà possibile mettere in atto un percorso individuale per ciascuno studente. 4) Misure di accompagnamento. Le misure di accompagnamento saranno messe in atto ove richiesto per una efficace integrazione nel percorso formativo e per aumentare il successo dello stesso. Saranno pertanto messe in essere strumenti per indagare: -la motivazione personale; -la determinazione ad inserirsi nel mondo del lavoro; -la nitidezza del proprio progetto formativo personale; Particolare attenzione sarà posta agli adulti già occupati per i quali il percorso IFTS si pone come possibilità reale per una riconversione professionale. Tempi di realizzazione PRESELEZIONE predisposizione di un bando e di un pieghevole e delle informazioni sul sito web predisposto per il Polo Formativo all'indomani dell'approvazione del progetto La fase di preselezione ha inizio subito dopo la ricezione delle domande di iscrizione e si chiuderà a ridosso della data di inizio programmata per le prove di selezione SELEZIONE Dopo la data di scadenza fissata nel bando e quindi nei mesi successivi,in prossimità dell'inizio delle attività corsuali Luoghi / collegamento con i servizi del territorio Operatori impiegati Docente Coordinatore didattico Membro del Comitato di progetto Consigliere di orientamento Operatore di servizi di accompagnamento Esperto di monitoraggio e valutazione Progettista Selezionatore Tutor di consulenza individuale Tutor di stage Note Per le persone occupate o con esperienza lavorativa sarà attuato un Bilancio delle competenze e definito e realizzato un portfolio dove saranno registrate le competenze pregresse e quelle del progetto formativo impostato. Pag. : 160 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 5.5 Iniziative in favore di tipologie di destinatari con particolari esigenze Destinatari previsti Altro Adulti occupati Disabili Pari opportunità Attività previste Azioni di pubblicizzazione dedicate Criteri di selezione Flessibilità nell'erogazione dell'intervento Orari di fruizione dedicati Orientamento in uscita Tutoraggio Modalità di realizzazione 1. Per gli adulti occupati per le seguenti categorie: -adulti occupati -donne al rientro nel mercato del lavoro -giovani od adulti con occupazione precaria saranno messi in atto interventi di: - riconoscimento delle competenze sulla base del Bilancio delle competenze che sarà attuato nella fase di orientamento; - riconoscimento parziale o totale di crediti anche a seguito di accertamento specifico od in modo automatico per quelli documentati e tale da corrispondere alle competenze espresse dal corso -riduzione del periodo di stage o riconoscimento del credito di stage per coloro che avessero occupazione coerente durante lo svolgimento del corso. -per tutti gli occupati sarà in ogni caso riconosciuto il I stage programmato 2. Per i Disabili - saranno messe in atto le necessarie personalizzazioni ed agevolazioni del percorso formativo e del calendario del corso 3. Orientamento in uscita Sarà possibile per coloro che dovessero per forza maggiore uscire dal corso, definire le competenze acquisite e effettuare la registrazione delle stesse nel portfolio dello studente Tempi di realizzazione All'inizio del corso e durante la fase di orientamento per il -riconoscimento delle competenze; -riconoscimento dei crediti -riduzione del periodo di stage al momento dell'attuazione degli stage - in itinere le necessarie personalizzazioni ed agevolazioni del percorso formativo per i disabili Luoghi / collegamento con i servizi del territorio Normalmente la sede di svolgimento delle attività del corso. Operatori impiegati Docente Docente esperto Tutor formativo Tutor aziendale Coordinatore di attività non formative Membro di organismi di supporto Pag. : 161 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Esperto di monitoraggio e valutazione Esperto nei processi formativi Progettista Tutor di consulenza individuale Tutor di orientamento con competenze psicologiche e pedagogiche Note Pag. : 162 Sezione : 5 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 5.6 Consulenza individuale Tipologia Colloqui individuali Modalità di realizzazione Si procederà alla predisposizione di piani individualizzati : Quale elemento di flessibilità del processo formativo si prevedono eventuali occasioni di formazione individuale o di auto-formazione,tramite accesso a biblioteche,ad Internet e materiale da poter usare in auto-istruzione. Verrà effettuato inoltre un monitoraggio dell'andamento del corso con riferimento al singolo allievo,con l'obiettivo di individuare eventuali percorsi individualizzati, azioni di recupero e correzione di anomalie del processo didattico. I colloqui individuali infatti hanno la funzione di supportare l'iscritto durante la fase di attuazione del suo progetto formativo in coerenza con quanto stabilito all'interno del Bilancio delle competenze. Saranno pertanto messe in atto strategie per fronteggiare eventuali difficoltà di percorso o di inserimento nel gruppo classe o nel gruppo di lavoro. Il tutor degli allievi svolge la sua attività in modi e tempi stabiliti e dichiara la sua disponibilità su richiesta del singolo allievo. Egli raccoglierà tutte le problematiche emerse nell'arco della durata del corso per ogni singolo allievo ed avrà cura di coinvolgere i Docenti ed i Formatori caso per caso qualora necessario. Tempi di realizzazione Inizio corso,e dopo la realizzazione dello stage. Luoghi / collegamento con i servizi del territorio Presso la sede del corso. Operatori impiegati Tutor formativo Coordinatore didattico Consigliere di orientamento Operatore di servizi di accompagnamento Tutor di consulenza individuale Tutor di orientamento con competenze psicologiche e pedagogiche Note Colloqui individuali secondo le scadenze sopra descritte. Verifica del processo in raccordo con i docenti e il responsabile didattico del corso. Pag. : 163 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 Tipologia Incontri di verifica con i formatori Modalità di realizzazione Lo scopo degli incontri con i formatori è quello di mantenere alto il livello della qualità del progetto formativo in fase di attuazione,secondo le linee del Piano della Qualità (Quality Assurance Plan) che sarà predisposto,della coerenza con il progetto formativo progettato a suo tempo,dell'efficacia dello stesso e della consapevolezza da parte dei partecipanti del processo in atto. Sono pertanto programmate azioni di monitoraggio durante lo svolgimento di tutte le azioni formative (Base,trasversali,tecnico Professionali) Compito degli incontri è anche quello di monitorare il livello dell'apprendimento degli Allievi e l'effettivo svolgimento delle prove di valutazione,non che dei risultati ottenuti. Di qui sarà infatti passibile reperire indicazioni circa il riorientamento sia per attivare la fare di demotivazione ed effettuare counseling individuale. Qualora risultassero necessarie azioni specifiche saranno attivate strategie e messi in atto correttori specifici per il superamento delle difficoltà (attività o laboratori di recupero,approfondimenti o ripasso su casi specifici,ecc.) Tali azioni daranno la sensazione ai corsisti della volontà di supportarli nelle fasi di difficoltà e mettere in atto tutte le strategie necessarie per il raggiungimento dell'obiettivo formativo per il quale si sono impegnati. Gli incontri di verifica saranno attuati sia secondo un piano ed un calendario prefissato e condiviso (presentato ai Formatori ed agli iscritti al momento della firma del contratto formativo) Il Piano di qualità conterrà tutti gli strumenti (questionari di indagine, modalità di effettuazione dei colloqui,criteri di accertamento,ecc.) Tempi di realizzazione Programmati all'atto della predisposizione del piano di lavoro. La cadenza sarà mediamente bimestrale e comunque immediatamente dopo la fine del primo e del secondo stage. Luoghi / collegamento con i servizi del territorio Presso la sede del corso. Operatori impiegati Docente Docente esperto Tutor formativo Coordinatore didattico Esperto di monitoraggio e valutazione Esperto nei processi formativi Tutor di consulenza individuale Note Tutti i Docenti del corso e le figure ad esso correlate. Pag. : 164 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 5.7 Attivita per l'inserimento lavorativo e di sostegno alla creazione di Impresa Tipologia Assistenza allo start up Modalità di realizzazione Ad ogni allievo viene affidato un progetto di inserimento lavorativo personale che prevede una serie di attività per l'orientamento. Elementi del lavoro saranno: - conoscenza approfondita del territorio attraverso azioni ed incontri nei confronti di associazioni imprenditoriali e sindacali,aziende interessati alla specifica professionalità degli allievi. -acquisizione delle tecniche di ricerca attiva del lavoro; - orientamento all'inserimento lavorativo durante la fase conclusiva delle attività corsuali - incontri con soggetti operanti nel lavoro autonomo per la promozione della creazione di impresa da parte degli allievi interessati. -Utilizzo di banche dati; A tali attività farà seguito la stesura finale del dossier individuale da inserire nel Portfolio,dove si inseriranno,oltre agli eventuali crediti ex-ante, i crediti acquisiti durante il corso e durante lo stage. Attività per l'inserimento lavorativo -formazione e informazione in aula a cura di esperti dei settori tecnici e/o professionali individuati, per la stesura della documentazione necessaria alla presentazione individuale in azienda (curriculum vitae, attestati,titoli di studio,ecc.); -realizzazione di visite aziendali atte ad evidenziare le necessità del mondo del lavoro rapportate alle competenze richieste ai futuri assunti; -realizzazione di un collegamento diretto con i centri per l'impiego (uffici di collocamento) e con le aziende per un puntuale aggiornamento delle richieste di lavoro; -adeguate forme di pubblicità (tradizionale e elettronica) atte a garantire la diffusione dell'offerta delle aziende preso gli allievi formati; -adeguate forme di pubblicità (tradizionale e elettronica) atte a garantire la diffusione delle domande degli allievi formati alle aziende; Il gruppo di lavoro per l'orientamento offrirà attività di counselling individuale finalizzata a: - costruire un proprio percorso formativo o professionale, - facilitare l'ingresso nel mondo del lavoro attraverso tirocini formativi, lavori socialmente utili,piani di inserimento professionale - utilizzare tecniche di ricerca del lavoro; - redigere il proprio curriculum vitae; - affrontare un colloquio di selezione Queste attività sono necessarie al fine di: - Attivare un processo di potenziamento delle capacità di farsi carico delle decisioni che riguardano la propria vita formativa e lavorativa; - Ricostruire e valorizzare le risorse individuali (caratteristiche personali, competenze, interessi,valori,ecc.) da investire nel superamento della situazione di transizione; - Favorire un processo di riorganizzazione del rapporto fra soggetto ed esperienza formativa/lavorativa e riattivare un processo di progettualità bloccata. Sostegno alla creazione di impresa 1. contributo nell'individuazione di eventuali Bandi dell'Amministrazione regionale per l'erogazione di contributi finalizzati a sostenere gli investimenti e a concretizzare le idee imprenditoriali. 2. attività di tutoraggio che consisterà nel fornire assistenza e/o consulenza prestata alla neo-impresa, con particolare riguardo alle problematiche che l'imprenditore incontra nell'avvio dell'attività. Essa riguarderà consulenze in Pag. : 165 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 materie aziendali quali: -ricerca di finanziamenti, -attività di marketing, -controllo di gestione, - noleggio di apparecchiature tecnologiche,macchinari,software non gestionale e arredi strettamente funzionali all'attività dell'impresa. 3. individuazione di un eventuale soggetto imprenditoriale che disponga di una struttura destinata ad accogliere nei propri spazi imprese di nuova creazione durante la loro fase di avvio,quindi per un periodo limitato,mettendo a loro disposizione una serie di servizi comuni,anche di tipo tecnico,nonché supporto manageriale e servizi di assistenza qualificata. Tempi di realizzazione Durante il percorso formativo, in corrispondenza dell'erogazione dell'unità formativa relativa a organizzazione aziendale e rapporto di lavoro, in corrispondenza alla preparazione e rielaborazione degli stage,e in prossimità del termine del percorso formativo, sulla base delle necessità individuali e individuate. Luoghi / collegamento con i servizi del territorio Agenzie per l'impiego,banche dati di ricerca professionalità,agenzie interinali, Organizzazioni datoriali. Associazioni professionali di settore. Operatori impiegati Docente Codocente Collaboratore professionale (assistenza tecnica) Tutor formativo Tutor aziendale Consigliere di orientamento Operatore di servizi di accompagnamento Note In collaborazione con imprese del settore di riferimento,lavoratori autonomi, liberi professionisti. Esperti in creazione d'impresa. Pag. : 166 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 Tipologia Collegamento a banche dati Modalità di realizzazione Si indicheranno agli allievi le varie modalità con cui accedere alle Banche dati relative alle imprese presenti sul territorio. Si potranno in questo modo avere informazioni aggiornate ed affidabili su ogni tipo di impresa, oltre ad approfondimenti settoriali specifici, con riferimento alle imprese di maggiori dimensioni. Poiché attualmente moltissime banche dati offrono la possibilità di inserire il proprio Curriculum vitae in rete e considerato: - che l'inserimento del curriculum in una banca dati ha senso solo se la banca dati stessa viene consultata da chi offre lavoro, - che inserendo il proprio curriculum vitae su Internet, si autorizzano automaticamentegli enti che gestiscono le banche dati a diffonderne i contenuti presso le aziende che facciano richiesta di personale, -che collegandosi al portale "INFOIMPRESE" prodotto dalla società di informatica del sistema nazionale delle Camere di commercio, è possibile inserire gratuitamente una pagina di informazioni sulla propria azienda,per ottenere una migliore visibilità sul mercato. Verranno proposte diverse soluzioni suggerendo quelle più accreditate. Tempi di realizzazione Durante il percorso formativo, in corrispondenza dell'erogazione dell'unità formativa relativa a organizzazione aziendale e rapporto di lavoro,in prossimità della progettazione degli stage, e in prossimità del termine del percorso formativo. Luoghi / collegamento con i servizi del territorio Luoghi/Collegamenti con i servizi del territorio:Saranno indicati ed evidenziati i vari uffici regionali,provinciali e cittadini deputati all'informazione e al collocamento, con particolare attenzione alle associazioni sindacali e di categoria rivolte ai giovani. A livello esemplificativo, tra i siti che verranno indicati saranno inclusi i seguenti:- La banca dati del Sole 24 Ore - La banca dati del Ministero del Lavoro:Erg on-line (i dati possono essere resi noti sia in Italia che all'estero attraverso procedure software di consultazione) - Banca Lavoro (inserisce gratuitamente il curriculum,che sarà reso disponibile solo alle aziende registrate) - Mercurius per i Giovani (l'inserimento del curriculum è gratuito) - Alma Laurea: la banca dati laureati e diplomati del sistema universitario italiano per il mondo del lavoro e delle professioni Operatori impiegati Docente Tutor formativo Coordinatore didattico Coordinatore di attività non formative Membro del Comitato di progetto Consigliere di orientamento Operatore di servizi di accompagnamento Tutor di consulenza individuale Tutor di stage Note Pag. : 167 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 Tipologia Counseling individuale Modalità di realizzazione Nell'ambito del progetto in questione verranno attivate diverse modalità di intervento sulla base delle necessità emergenti, potranno assumere forme differenti che avranno comunque l'obiettivo di indirizzare la persona verso una possibile soluzione di una problematica presente in un determinato ambito o nata da difficoltà di comunicazione e relazione che possono impedire la libera espressione e realizzazione individuale. Il processo di counseling è finalizzato a: - costruire un proprio percorso formativo o professionale, - facilitare l'ingresso nel mondo del lavoro attraverso tirocini formativi, lavori socialmente utili,piani di inserimento professionale - utilizzare tecniche di ricerca del lavoro; - redigere il proprio curriculum vitae; - affrontare un colloquio di selezione Queste attività sono necessarie al fine di: - Attivare un processo di potenziamento delle capacità di farsi carico delle decisioni che riguardano la propria vita formativa e lavorativa; - Ricostruire e valorizzare le risorse individuali (caratteristiche personali, competenze, interessi,valori,ecc.) da investire nel superamento della situazione di transizione; - Favorire un processo di riorganizzazione del rapporto fra soggetto ed esperienza formativa/lavorativa e riattivare un processo di progettualità bloccata. Tempi di realizzazione Durante il percorso formativo,in corrispondenza della UF legata alla ricerca del lavoro, in prossimità della progettazione degli stage,al termine del percorso formativo. Luoghi / collegamento con i servizi del territorio Saranno indicati ed evidenziati i vari uffici regionali,provinciali e comunali deputati all'informazione e all'orientamento psicologico, con particolare attenzione alle associazioni rivolte ai giovani. Operatori impiegati Docente Tutor formativo Coordinatore didattico Coordinatore di attività non formative Membro del Comitato di progetto Consigliere di orientamento Operatore di servizi di accompagnamento Tutor di consulenza individuale Tutor di stage Note Pag. : 168 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 Tipologia Diffusione delle informazioni (bacheca informativa, bollettino periodico, Modalità di realizzazione Per la diffusione delle informazioni verranno utilizzate le strategie di marketing aziendali che suggeriscono un'attenzione particolare al pubblico interno e definiscono quali metodologie attuare affinché tali procedure siano efficaci. Le informazioni saranno veicolate attraverso: - la realizzazione di una bacheca informativa affissa nell'area dedicata all'interno dell'istituto, - la realizzazione di un opuscolo o bollettino periodico, - la realizzazione di un'area riservata e dedicata all'interno del sito d'istituto e/o dell'agenzia. - la ricerca negli elenchi cerca-lavoro di aziende attraverso il servizio Internet, - la ricerca nelle pagine gialle,annunci su quotidiani e periodici soprattutto aziendali. - contatti diretti e web-mail rivolte alle varie associazioni aziendali Tempi di realizzazione Durante il percorso formativo, in corrispondenza dell'erogazione dell'unità formativa relativa a organizzazione aziendale e rapporto di lavoro,in prossimità della progettazione degli stage, e in prossimità del termine del percorso formativo Luoghi / collegamento con i servizi del territorio Di norma spazi interni dell'Ente in cui viene erogato il corso. Collegamenti con le aziende e associazioni Operatori impiegati Docente Tutor formativo Coordinatore didattico Coordinatore di attività non formative Membro del Comitato di progetto Consigliere di orientamento Operatore di servizi di accompagnamento Membro di organismi di supporto Operatori amministrativi Note Pag. : 169 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 Tipologia Informazioni su procedure, opportunità e finanziamenti Modalità di realizzazione Sarà fondamentale la conoscenza delle leggi comunitarie,nazionali,regionali e provinciali che sostengono la nascita di nuove attività in tutti i settori e dirette a favorire lo sviluppo di una nuova imprenditorialità giovanile:esse hanno infatti l'obiettivo di avviare lavoro autonomo, creare, ampliare, ristrutturare e rilanciare imprese nelle aree del Paese, in alcuni casi partecipando direttamente al capitale di rischio delle iniziative. Sarà necessario conoscere le modalità e i pre-requisiti inderogabili attraverso i quali è possibile accedere alle leggi,che presentano investimenti variabili a secondo delle finalità. Individuata la legge più adatta a finanziare l'impresa nel settore d'interesse sarà necessario approfondirne le caratteristiche entrando nella singola area. Si potranno individuare le forme di finanziamento più adeguate,le idee,le informazioni utili, la formazione e gli esperti on-line a disposizione di chiunque voglia mettersi in proprio. Tempi di realizzazione Le informazioni verranno gestite durante le specifiche unità formative di base in particolare in quelle che fanno riferimento alla gestione e realizzazione dell'azienda, in preparazione della fase di stage e al termine del percorso formativo. Luoghi / collegamento con i servizi del territorio Verranno suggeriti i tradizionali sistemi di reperimento: - collegamenti con le aziende,con associazioni ed enti affiancati dai numerosi portali informatici dedicati. Operatori impiegati Docente esperto Tutor formativo Coordinatore didattico Coordinatore di attività non formative Consigliere di orientamento Operatore di servizi di accompagnamento Note Pag. : 170 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 5.8 Interventi formazione formatori Obiettivi Saranno attuate riunioni ed incontri - per informare i Formatori su obiettivi,struttura,articolazione del corso in atto; - uniformare metodologie didattiche, criteri di valutazione permettere la circolazione dei programmi e dei materiali didattici predisposti; -costruire e diffondere linguaggi ed approcci culturali comuni -redigere piani formativi; -analizzare le competenze in esito; - predisporre e concordare il Piano di qualità del corso (Quality Assurance Plan) Metodologia Giornate di studio Articolazione Prima dell'inizio del corso. -Riunione iniziale (presentazione progetto) Riunione inizio corso - o.d.g. dell'incontro:L 'istruzione e la formazione tecnica superiore,che cosa è un IFTS, gli elementi costitutivi dei percorsi IFTS:competenze,contenuti, crediti, metodologia formativa,materiali didattici,gli strumenti di valutazione, la redazione del piano formativo); Riunioni per attività per gruppi di lavoro omogenei -o.d.g:aggiornamenti su materiali e metodologie Dopo la conclusione dello stage Incontro con i Docenti Al momento dell'attivazione di ciascuna Unità Formativa sarà in ogni caso attuato un incontro con i docenti specifici in occasione dell'inizio di ciascuna attività di docenza. (o.d.g: analisi dello stato avanzamento corsi, problematiche emerse durante lo stage) Riunione finale (prima dell'esame di fine corso) Strumenti Saranno predisposti: - Materiale informativo sugli IFTS secondo le indicazioni regionali e Ministeriali;-Linee guida le fasi di attuazione dei progetti IFTS; -Modello tipo di schede per la definizione obiettivi -Informazione sugli strumenti di valutazione del corso -Schema per la predisposizione dei materiali didattici -Materiali didattici - Gli strumenti di lavoro saranno quelli dell'editing elettronico e l'uso di e-mail Operatori impiegati Direttore di progetto Direttore di corso Docente Docente esperto Tutor formativo Coordinatore didattico Membro di organismi di supporto Esperto nei processi formativi Progettista Note Pag. : 171 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 5 5.9 Azioni di diffusione dei risultati Tipologia Azioni di pubblicizzazione Modalità di realizzazione Le azioni di pubblicizzazione destinate: - Alle aziende del territorio - Ai servizi per l'impiego Verranno programmate le seguenti iniziative: - Pubblicazione sulla stampa locale di articoli che descrivano e enfatizzino la figura professionale uscente - Inserimento di sezione apposita sul sito dell'Istituto e su quello dell'agenzia formativa - Invio di segnalazione alle aziende tramite posta elettronica Saranno infine organizzate -giornate informative finali per raccogliere i dati dell'esperienza effettuate e raccogliere elementi di miglioramento per la prossima edizione del corso IFTS Tempi di realizzazione In corrispondenza del termine del corso Luoghi / collegamento con i servizi del territorio Sede del corso,Internet,servizi informativi del territorio,centri per l'impiego. Operatori impiegati Direttore di corso Docente Collaboratore professionale (assistenza tecnica) Coordinatore di attività non formative Operatori amministrativi Note I docenti forniranno il loro contributo per segnalare pubblicizzare. Pag. : 173 i contenuti da Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 6 Sezione 6 - Aspetti Organizzativi e Gestionali 6.1 Organismi di supporto Tipologia Organismi di gestione amministrativa Fasi di intervento Progettazione Obiettivi Ottimizzazione delle risorse umane e finanziarie in riferimento agli obiettivi formativi del corso. Modalità di realizzazione Gestione del budget. Num.Risorse 2 Qualifica/Specializzazione : Personale amministrativo. Pag. : 174 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 6 Tipologia Organismi di gestione amministrativa Fasi di intervento Realizzazione Obiettivi Ottimizzazione delle risorse umane e finanziarie in riferimento agli obiettivi formativi del corso. Modalità di realizzazione monitoraggio in itinere. Num.Risorse 2 Qualifica/Specializzazione : Personale amministrativo. Pag. : 175 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 6 Tipologia Organismi di gestione amministrativa Fasi di intervento Valutazione Obiettivi Ottimizzazione delle risorse umane e finanziarie in riferimento agli obiettivi formativi del corso. Modalità di realizzazione rendicontazione finale. Num.Risorse 2 Qualifica/Specializzazione : Personale amministrativo. Pag. : 176 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 6 Tipologia Organismi di gestione organizzativa del progetto Fasi di intervento Realizzazione Obiettivi coordinamento e gestione del team didattico/formativo e dei tutors. Modalità di realizzazione Monitoraggio del percorso formativo, azioni con i gruppi di lavoro,controllo durante lo svolgimento del corso. Num.Risorse 3 Qualifica/Specializzazione : Docenti -formatori,tutors,valutatori. Pag. : 177 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Tipologia Comitato Pari Opportunità Fasi di intervento Progettazione Obiettivi Individuare iniziative,linguaggi,modalità progettuali. Modalità di realizzazione lavoro di gruppo e partecipazione a misure di accompagnamento. Num.Risorse 4 Qualifica/Specializzazione : Docenti -formatori,tutor. Pag. : 178 Sezione : 6 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Tipologia Altro Fasi di intervento Progettazione Obiettivi Individuare iniziative,linguaggi,modalità progettuali. Modalità di realizzazione Lavoro di gruppo e partecipazione a misure di accompagnamento Num.Risorse 5 Qualifica/Specializzazione : Esperto. Pag. : 179 Sezione : 6 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 6 6.2 Referente amministrativo Nome : MORELLO Ente di Provenienza : IIS JC MAXWELL Posizione nell'Ente : Indirizzo : VIA XXVI APRILE, 141 Città : Nichelino Telefono :0116275385 Email :[email protected] Cognome : CARMELO Prov.: TO CAP: 10042 Fax : 0116809220 6.3 Modalità di coordinamento organizzativo per la realizzazione delle attività di progetto: Il responsabile amministrativo coordinerà un gruppo di lavoro con competenze e professionalità specifiche per attività di sportello e del punto informativo (docenti in rapporto agli studenti) e del supporto allo sportello attraverso l'ausilio di personale amministrativo (personale amministrativo-contabile e di segreteria) delle scuole e delle agenzie partner del Polo. Per il coordinamento delle attività del progetto si utilizzeranno i metodi e le tecniche del Project Management. L’utilizzo di questa metodologia ci consentirà,partendo dalla progettazione preliminare descritta in questo formulario, di giungere ad una progettazione esecutiva ed operativa. Ciascuna delle "attività" verrà scomposta nelle seguenti Fasi: Fase 1 - Definizione dell'attività (per la quale sono previste le seguenti azioni):· enunciazione dell'attività progettuale · definizione degli obiettivi dell'attività progettuale · definizione delle micro-attività in cui può essere scomposta l'attività progettuale · identificazione delle risorse necessarie per la realizzazione delle micro-attività Fase 2 -Pianificazione dell'attività (per la quale sono previste le seguenti azioni):· assegnazione delle responsabilità di esecuzione e di controllo · programmazione delle micro-attività previste dall'attività progettuale · schedulazione delle micro-attività · schedulazione delle risorse · pianificazione delle azioni correttive Fase 3 -Implementazione (per la quale sono previste le seguenti azioni): · inizio attività · controllo avanzamento · modifiche alla fase progettuale (se richiesto) · chiusura attività e valutazione dei risultati Con l'adozione di questo criterio generale si sottintendo i seguenti obiettivi operativi: · identificare e definire gli obiettivi di ciascuna attività, nell'ambito del contesto determinato dalla progettazione preliminare; · sulla base degli obiettivi di ciascuna attività,definire un programma di lavoro dettagliato per ognuno degli attori coinvolti; · ai fini del programma di lavoro, identificare puntualmente le competenze necessarie per ciascuna attività progettuale. Pag. : 180 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 6 6.4 Processo di Monitoraggio e valutazione del progetto Obiettivi Azioni di valutazione del corso: -delle UFC e della effettiva congruità ai contenuti del progetto approvato ed al profilo professionale; - valutazione della Docenza (scheda di valutazione appositamente predisposta nel Quality Assurance Plan che accompagna il progetto); - valutazione della documentazione fornita e delle risorse di chi eroga la Docenza; - valutazione della struttura e del servizio offerto da chi ospita la formazione (scheda di valutazione appositamente predisposta nel Quality Assurance Plan che accompagna il progetto); Strumenti Analisi di apprendimento fase progettuale. e di gradimento rispetto agli standard prefissati in Responsabilità Formatori,tecnici aziendali,insegnanti,docenti universitari,coordinatore. Fasi di Realizzazione : Alla fine di ogni UFC,immediatamente dopo gli stage,al termine del corso. Pag. : 181 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 6 Obiettivi Azioni di valutazione degli allievi. Strumenti Interventi di orientamento, questionari, valutazione delle aspettative e del gradimento,analisi dell'apprendimento,osservazione dati frequenza. Responsabilità Coordiantore,formatore-orientatore,tutor. Fasi di Realizzazione : Al termine di ciascuna Unità Capitalizzabile. Pag. : 182 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 6 Obiettivi Valutazione dell'apprendimento. Strumenti : Valutazioni finali, Tesi provenienti dagli stage,relazioni per l'esame,prove tecnico operative e tecnico scientifiche,esami finali. Responsabilità Formatori,Insegnanti,Docenti Universitari,Tutor. Fasi di Realizzazione : Fase conclusiva. Pag. : 183 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 6 Obiettivi Verifica delle competenze in ingresso e riconoscimento dei crediti ad personam. Strumenti Strumenti di verifica elaborati dai gruppi di lavoro di docenti e formatori indicati dai presentatori delle domande e coordinati dal Settore Formazione Professionale della regione Piemonte Modalità di selezione per l'ammissione al corso tra i quali curriculum formativo e lavorativo dell'allievo. Bilancio di competenze e percorsi individualizzati Interazione continua attraverso la piattaforma di formazione a distanza. Responsabilità Direttore del corso,Formatori,tutor. Fasi di Realizzazione : Iniziale ed in itinere Pag. : 184 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 7 Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Direttore di progetto Provenienza Scuola Totale pers. Num.Persone 1 1 Costo Orario 80,00 Funzioni E' responsabile dell'andamento del progetto e coordina tutti gli enti coinvolti e dirige le attività. Competenze Legali e societarie, esperto in collaborazione con istituzioni. organizzazione Qualifiche Laurea. Pag. : 185 di progetti di formazione in Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Direttore di corso Provenienza Scuola Totale pers. Num.Persone 1 1 Costo Orario 80,00 Funzioni E' responsabile dell'andamento della didattica e delle metodologie. Competenze Esperto in pedagogia e processi formativi. Qualifiche Laurea Pag. : 186 Sezione : 7 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Docente Provenienza Scuola Agenzia Formativa Università Impresa Professioni Totale pers. Num.Persone 7 5 2 5 2 21 Costo Orario 50,00 50,00 100,00 50,00 50,00 Funzioni Attività didattica e management delle UFC. Competenze Esperienza pluriennale di docenza in corsi di formazione. Qualifiche Laurea o Diploma con esperienza pluriennale nel campo della formazione. Pag. : 187 Sezione : 7 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 7 Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Docente esperto Provenienza Impresa Professioni Totale pers. Num.Persone 5 7 12 Costo Orario 50,00 50,00 Funzioni Attività didattica specifica di elevata qualificazione. Competenze Esperienza pluriennale di docenza e esperto in nel settore di competenza. Qualifiche Laurea o Diploma professionale. con esperienza pluriennale Pag. : 188 nel campo della formazione e/o Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 7 Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Tutor formativo Provenienza Scuola Agenzia Formativa Totale pers. Num.Persone 1 1 2 Costo Orario 40,00 40,00 Funzioni Assistenza personalizzata per costruzione e sviluppo del progetto professionale. Competenze Insegnante con esperienze in attività di organizzazione anche presso strutture o enti formativi. Qualifiche Laurea o Diploma con esperienza pluriennale nel campo della formazione. Pag. : 189 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Tutor aziendale Provenienza Impresa Totale pers. Num.Persone 2 2 Costo Orario 40,00 Funzioni Gestire e coordinare l'attività di stage nelle singole aziende. Competenze Conosce le realtà aziendale ed ha esperienza nel campo di competenza. Qualifiche Esperto e/o dipendente di azienda Pag. : 190 Sezione : 7 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Coordinatore didattico Provenienza Scuola Totale pers. Num.Persone 1 1 Costo Orario 50,00 Funzioni Coordinamento docenti,tutor. Competenze Esperto nel campo formativo. Qualifiche Laurea o Diploma con esperienza pluriennale nel campo della formazione. Pag. : 191 Sezione : 7 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 7 Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Coordinatore di attività non formative Provenienza Scuola Totale pers. Num.Persone 1 1 Costo Orario 50,00 Funzioni Tiene i rapporti con le realtà territoriali. Gestisce il rapporti fra Promotore del corso IFTS,gli enti,le aziende e le necessità degli iscritti. Competenze Pianificare strategie di azione per fronteggiare situazioni e risolvere problemi di diversa natura. Qualifiche Esperto. Pag. : 192 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 7 Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Membro del Comitato di progetto Provenienza Scuola Agenzia Formativa Totale pers. Num.Persone 6 3 9 Costo Orario 50,00 50,00 Funzioni Collabora alla definizione del progetto. Competenze Insegnante formativo. con esperienze Qualifiche Laurea o Diploma professione. con in attività esperienza di organizzazione ed esperto nel campo pluriennale Pag. : 193 nel campo della formazione e/o Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 7 Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Consigliere di orientamento Provenienza Scuola Agenzia Formativa Totale pers. Num.Persone 1 1 2 Costo Orario 50,00 50,00 Funzioni Attua un bilancio (od una identificazione) delle competenze, illustra le caratteristiche del portfolio. Orientamento dello studente verso il suo progetto formativo,conoscendone la realtà aziendale locale. Competenze Abilitato e certificato a rilasciare bilanci di competenze. Saper individuare e finalizzare le necessità della persona. Qualifiche Esperto. Pag. : 194 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Operatore di servizi di accompagnamento Provenienza Scuola Agenzia Formativa Totale pers. Num.Persone 1 1 2 Costo Orario 50,00 50,00 Funzioni Formazione formatori e formazione tutor. Competenze Esperienza in counseling e formazione. Qualifiche Laurea o Diploma con esperienza pluriennale nel campo della formazione. Pag. : 195 Sezione : 7 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Operatori amministrativi Provenienza Scuola Agenzia Formativa Totale pers. Num.Persone 3 1 4 Costo Orario 30,00 30,00 Funzioni Amministrative di supporto al referente amministrativo. Competenze Contabili,gestionale. Qualifiche Licenza Media o Diploma di scuola media superiore. Pag. : 196 Sezione : 7 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Operatori ausiliari Provenienza Scuola Agenzia Formativa Totale pers. Num.Persone 2 1 3 Funzioni Di segreteria o di supporto. Competenze Operative,logistiche. Qualifiche Licenza Media o Diploma di scuola media superiore. Pag. : 197 Costo Orario 20,00 20,00 Sezione : 7 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 7 Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Esperto di monitoraggio e valutazione Provenienza Scuola Agenzia Formativa Totale pers. Num.Persone 1 1 2 Costo Orario 40,00 40,00 Funzioni Controllo,analisi e valutazione del processo. Competenze Esperto in processi formativi e standard di qualità. Qualifiche Laurea o Diploma professione. con esperienza pluriennale Pag. : 198 nel campo della formazione e/o Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 7 Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Esperto nei processi formativi Provenienza Scuola Agenzia Formativa Totale pers. Num.Persone 1 1 2 Costo Orario 50,00 50,00 Funzioni Attività specifica di elevata qualificazione nel coordinamento del processo formativo,consulente nella pianificazione del progetto e del corso. Competenze Esperienza pluriennale di docenza e coordinamento nel settore della formazione. Qualifiche Laurea o Diploma professionale. con esperienza pluriennale Pag. : 199 nel campo della formazione e/o Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 7 Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Progettista Provenienza Università Totale pers. Num.Persone 1 1 Costo Orario 50,00 Funzioni Attività connessa all' ideazione e preparazione del profilo professionale e del percorso formativo in rapporto alle possibilità e ai modi di attuazione o di esecuzione. Competenze Esperto in processi formativi. Qualifiche Laurea o Diploma professionale. con esperienza pluriennale Pag. : 200 nel campo della formazione e/o Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 7 Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Selezionatore Provenienza Scuola Agenzia Formativa Impresa Totale pers. Num.Persone 2 2 1 5 Funzioni Imposta criteri e gli strumenti per colloqui ed eroga le procedure di test. Costo Orario 50,00 50,00 50,00 la valutazione e la selezione. Svolge i Competenze Esperienza pregressa,elaborazioni statistiche,competenze relazionali. Riconoscere e valutare situazioni personali. Qualifiche Laurea o diploma. Pag. : 201 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 7 Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Tutor di FAD Provenienza Scuola Totale pers. Num.Persone 1 1 Costo Orario 40,00 Funzioni Presta assistenza personalizzata per la conoscenza e utilizzo della fad. Competenze Insegnante con conoscenza ed esperienze di tutoraggio formativo a distanza. Qualifiche Laurea o Diploma professione. con esperienza pluriennale Pag. : 202 nel campo della formazione e/o Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 7 Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Tutor di stage Provenienza Scuola Agenzia Formativa Impresa Totale pers. Num.Persone 1 1 1 3 Costo Orario 40,00 40,00 40,00 Funzioni Supervisore del processo d'inserimento in azienda del soggetto in stage. Presta assistenza personalizzata per costruzione e sviluppo del progetto professionale, osserva le dinamiche aziendali ed i processi inerenti l'area e verifica le competenze acquisite. Competenze Conoscenza approfondita del settore d'appartenenza con esperienze in attività di organizzazione ed conoscenze nel campo formativo. Qualifiche Laurea o Diploma con esperienza espressione del mondo del lavoro. pluriennale Pag. : 203 nel campo d'attività. Soggetto Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Collaboratore professionale (assistenza tecnica) Provenienza Scuola Agenzia Formativa Totale pers. Num.Persone 2 2 4 Costo Orario 30,00 30,00 Funzioni Presta assistenza specifica di elevata qualità tecnica. Competenze Esperienza nel settore Qualifiche Diploma ed esperienze professionali Pag. : 204 Sezione : 7 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 7 Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Tutor di orientamento con competenze psicologiche e pedagogiche Provenienza Agenzia Formativa Totale pers. Num.Persone 1 1 Funzioni Competenze Qualifiche Pag. : 205 Costo Orario 40,00 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Membro di organismi di supporto Provenienza Scuola Agenzia Formativa Totale pers. Num.Persone 1 1 2 Costo Orario 50,00 50,00 Funzioni Affianca i responsabili di funzione nelle rispettive attività Competenze Esperienza nel settore Qualifiche Laurea o diploma con esperienza pluriennale nel settore di attività Pag. : 206 Sezione : 7 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 7 Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Tutor di consulenza individuale Provenienza Scuola Agenzia Formativa Totale pers. Num.Persone 1 1 2 Costo Orario 40,00 40,00 Funzioni Presta sssistenza individualizzata di tipo psicologico e fattual nel percorso formativo secondo le fasi e le modalità preiste. Competenze Esperienza pluriennale di docenza e coordinamento nel settore della formazioneQualifiche Laurea o diploma Pag. : 207 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 7 Sezione 7 - Operatori coinvolti Tipo Operatore Esperto di tutoraggio per adulti in fase di reinserimento Provenienza Agenzia Formativa Totale pers. Num.Persone 1 1 Funzioni Competenze Qualifiche Pag. : 208 Costo Orario 40,00 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 7 Sezione 7 - ripartizioni delle categorie di spesa Costo Totale del progetto 124.560,00 Euro Spese Insegnanti 69.753,60 Euro Spese Allievi 0,00 Euro Perc. 56,00 % Perc. ,00 % Spese Funzionamento e Gestione 27.403,20 Euro Perc. 22,00 % Altre Spese ivi Comprese le Misure di Accompagnamento 27.403,20 Euro Perc. 22,00 % Pag. : 209 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Sezione : 7 Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Per: IIS JC MAXWELL Rappresentante:GIUSEPPE PIPITONE Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Per: POLITECNICO DI TORINO Rappresentante:MARCO GILLI Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Pag. : 210 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Per: UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO Rappresentante:CLAUDIO BORIO Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Per: ITIS G.PEANO Rappresentante:PIETRINA CIARAVELLA Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Pag. : 211 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Per: ISTITUTO G.F. PORPORATO Rappresentante:MARIA FILOMENA AMICO Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Per: IIS EUROPA UNITA Rappresentante:MARCELLA FERRANTE Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Pag. : 212 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Per: ITI L. CASALE Rappresentante:PAOLO ORDASSO Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Per: IIS M. BUNIVA Rappresentante:FULVIO GOTTERO Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Pag. : 213 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Per: IIS I. PORRO Rappresentante:LOREDANA GRABBI Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Per: IS A. SOBRERO Rappresentante:ROBERTO GANDINI Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Pag. : 214 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Per: ISTITUTO G. PENNA Rappresentante:PATRIZIA FERREO Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Per: IIS G.CIGNA Rappresentante:ANTONIO RIMEDIO Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Pag. : 215 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Per: ITIS G.C. FACCIO Rappresentante:GIOVANNA TAVERNA Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Per: IIS G. BARUFFI Rappresentante:SANDRO CASTAGNINO Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Pag. : 216 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Per: ITIS M. DELPOZZO Rappresentante:LAZZARO SCARAFFIA Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Per: ENGIM Rappresentante:PAIRONA FRANCO Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Pag. : 217 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Per: FORTE CHANCE PIEMONTE Rappresentante:MARCELLO TAMBURINI Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Per: API FORMAZIONE Rappresentante:FILIBERTO MARTINETTO Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Pag. : 218 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Per: INFORCOOP LEGAPIEMONTE s.c.r.l. Rappresentante:GIANCARLO GONELLA Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Per: CIOFS FP Rappresentante:TERESINA DEL SIGNORE Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Pag. : 219 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Per: CFIQ Rappresentante:GIAMPIERO MONETTI Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Per: CIPET Rappresentante:EMILIO MELGARA Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Pag. : 220 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Per: CFP CEBANO MONREGALESE Rappresentante:MARIO BARELLO Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Per: GRUPPO CS Rappresentante:CLAUDIO ROSSO Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Pag. : 221 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Per: CONFINDUSTRIA CUNEO Rappresentante:ANTONIO ANTONIOTTI Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Per: ACEA Rappresentante:CARLO ZANOTTERA Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Pag. : 222 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Per: C.I.A. Rappresentante:CARLO RICAGNI Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Per: CONSORZIO ENERGY Rappresentante:CLAUDIO ROSSO Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Pag. : 223 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Per: UNIONE INDUSTRIALE DI TORINO Rappresentante:ALBERTO TAZZETTI Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Per: IMPRONTA Rappresentante:MASSIMO INFUNTI Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Pag. : 224 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Per: ENERGIA SOLARE Rappresentante:BOTTASSO TERESA Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Per: CONSORZIO FINAGRO Rappresentante:MARGHERITA BORRI Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Pag. : 225 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Per: COLLEGIO COSTRUTTORI EDILI ANCE Rappresentante:GIORGIO GALLESIO Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Per: ATENA Rappresentante:GIANNICOLA ALESSANDRO Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Pag. : 226 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Per: GAIA ITALY Rappresentante:CRISTINA MORINILLI Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Per: COMUNE DI NICHELINO Rappresentante:GIUSEPPE CATIZONE Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Pag. : 227 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Per: COMUNE DI PINEROLO Rappresentante:COVATO PAOLO Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Per: ENVIRONMENT PARK Rappresentante:MASSIMO SETTIS Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Pag. : 228 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Per: IMAMOTER Rappresentante:GIANLUCA ZEROTTI Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Per: SI.T.I. Rappresentante:RICCARDO ROSCELLI Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Pag. : 229 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Per: AGROINNOVA Rappresentante:CLAUDIO BORIO Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Per: CRA Rappresentante:LAURA BARDI Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Pag. : 230 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Per: IPLA Rappresentante:LIDO RIBA Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Per: LEGACOOP PIEMONTE Rappresentante:GIANCARLO GONELLA Luogo di nascita:.................................... Data di Nascita........... data e firma ............................................ Legale rappresentante Delegato del legale rappresentante(allegare delega scritta) Pag. : 231 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Firme dei soggetti proponenti (Nel caso non firmi il legale rappresentante del soggetto proponente,occorre che il firmatario sia delegato dal legale rappresentante e la delega deve essere scritta e allegata al presente formulario) Pag. : 232 Regione : Piemonte Progetto: TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Indice delle sezioni del progetto Pagina : Sezione 1 - Informazioni generali ........................................... 1 Pagina : Sezione 2 - Figura Professionale ............................................ 51 Pagina : Sezione 3 - Finalità e motivazioni dell'intervento formativo ................ 56 Pagina : Sezione 4 - Analisi del percorso formativo .................................. 61 Pagina : Sezione 5 - Servizi e attività strumentali .................................. 149 Pagina : Sezione 6 - Aspetti Organizzativi e Gestionali .............................. 174 Pagina : Sezione 7 - ripartizioni delle categorie di spesa/Operatori Coinvolti........ 185 Pag. : 233