DIPARTIMENTO DI STORIA DELLE ARTI
Programmi di esame a.a. 2000/2001
AVVERTENZE
1.
Per
informazioni
riguardanti
eventuale
materiale in fotocopia dei programmi di esame
si prega di rivolgersi al personale di Sala della
Biblioteca del Dipartimento.
2.
Tutti i testi in programma di esame disponibili
presso la Biblioteca del Dipartimento hanno in
calce la collocazione.
3.
Si ricorda che i libri in programma di esame
sono esclusi dal prestito e non possono essere
portati fuori dai locali della Biblioteca senza
permesso del personale della Biblioteca
stessa.
2
Prof. Ines Aliverti - a.a. 2000-2001
Corso di Laurea in lettere
TEORIA E STORIA DELLA SCENOGRAFIA
Orario delle lezioni: Gi 9/11 - Ve 9/11(Aula C Via Gioberti).
Orario di ricevimento: Gi 15/18 (Dipartimento)
Commissione d'esame: I. Aliverti, F. Mastropasqua, L. Nuti, A.
Lischi
Titolo e argomento del corso monografico:
Feste di corte dalla metà del ‘500 alla metà del ‘600.
Le principali occasioni festive esaminate saranno: il viaggio di
Filippo II dalla Spagna alle Fiandre, con particolare riferimento alle
tappe italiane (Genova, Pavia, Milano, Trento) e alle feste di Binche
(1548-1549); il viaggio di Caterina de’ Medici e Carlo IX e le
magnificences di Bayonne (1565); il viaggio italiano di Margherita
d’Austria e le feste a Ferrara (1598-1599); le nozze di Ferdinando
de’ Medici e Cristina di Lorena a Firenze (1589); le nozze di
Francesco Gonzaga e Margherita di Savoia a Mantova (1608); un
masque alla corte di Carlo I; l’entrata del Cardinale Infante ad
Anversa (1635); l’entrata di Luigi XIV e Maria Teresa d’Austria a
Parigi (1660); le feste dei Plaisirs de l’Ile enchantée a Versailles
(1664). Partendo da una analisi dei vari contesti il corso intende
esaminare in generale gli aspetti storico-politici, cerimoniali,
urbanistici, letterari, artistici, spettacolari, teatrali, e in particolare
analizzare gli apparati scenografici da un punto di vista stilistico e
iconografico. Oltre a un programma di base comune di carattere
storico critico generale e di pertinenza della storia della scenografia
e dello spettacolo verranno ulteriormente distinti due tipi di
programma d’esame: uno destinato agli studenti del percorso
storico-artistico e di beni culturali, e l’altro destinato agli studenti di
lettere (escluso storia dell’arte).
3
Novembre - Dicembre (inizio lezioni verso la fine di novembre)
Introduzione al corso.
Il viaggio di Filippo II dalla Spagna alle Fiandre e le feste di Binche
(1548-1549).
Le magnificences di Bayonne (1565)
Interruzione di Natale e interruzione didattica: ripresa del corso il
18 gennaio
Gennaio
Le nozze di Ferdinando de’ Medici e Cristina di Lorena a Firenze
(1589)
Febbraio
Le nozze di Francesco Gonzaga e Margherita di Savoia a Mantova
(1608)
Un masque alla corte di Carlo I
Marzo
L’entrata del Cardinale Infante ad Anversa (1635)
L’entrata di Luigi XIV e Maria Teresa d’Austria a Parigi (1660)
Aprile
Le feste dei Plaisirs de l’Ile enchantée a Versailles (1664)
Maggio
Ricapitolo temi
Sono previste nel corso dei mesi di marzo e aprile alcune
conferenze, ascolto musicale e 1 filmato: interverranno il prof.
Giuntini su Monteverdi e la dr.ssa Bruna Niccoli sul costume di
corte tra ‘500 e ‘600.
PROGRAMMA D’ESAME PER I FREQUENTANTI
L’esame verterà essenzialmente su i contenuti del corso ed è
quindi altamente consigliabile la frequenza.
4
Una serie di fonti e di testi critici attinenti ai temi del corso verrà
raccolta in un volume a cura del docente edito dal Servizio
Editoriale Universitario di Pisa.
Oltre a questo è prevista per tutti la lettura e la conoscenza di
alcuni dei testi teatrali di cui si parlerà nel corso: La Pellegrina di
Girolamo Bargagli, Il Pastore Fido del Guarini, La Princesse d’Elide
(anche in traduzione) di Molière. Per gli studenti di lettere
verranno aggiunte altre due letture da concordare. Gli studenti di
percorsi storico-artistici presenteranno oltre alle letture dei tre
testi teatrali sopra citati un dossier sui principali artisti variamente
coinvolti nelle cerimonie e feste che sono oggetto del programma
e sulla produzione artistica relativa a questo tipo di occasioni,
oppure un dossier sulla interpretazione iconografica puntuale di un
apparato effimero. Questa parte differenziata di programma verrà
concordata con gli studenti nel corso dell’anno.
L’esame verterà inoltre sui seguenti testi:
1.
Fabrizio Cruciani, Lo spazio del teatro, Bari, Laterza, 1992.
coloro che abbiano già sostenuto un esame o più esami di Storia
del teatro, porteranno all’esame un testo o un dossier alternativo
I.l.73
2
Frances Yates, Astraea: The Imperial Theme in the Sixteenth
Century, London, Routledge, 1975, traduzione italiana, Torino,
Einaudi,1992 C.h.102
3
Claudia Burattelli, Spettacoli di corte a Mantova tra Cinque e
Seicento, Firenze, Le Lettere, 1999.
ATTENZIONE: Coloro che non possono, per motivi validi,
frequentare e che intendono comunque sostenere l’esame,
devono presentarsi a un colloquio con il docente entro il
mese di dicembre (orario di ricevimento) per concordare
insieme altri testi oltre quelli in programma, sempre tuttavia
riguardanti i temi trattati nel corso. Dopo questa data non
verranno ammessi all’esame studenti non frequentanti.
5
Prof. Valerio Ascani - a.a. 2000-2001
Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali
STORIA DELLA MINIATURA
Orario delle lezioni: Ma 14/16 - Gi 11/13 (Aula C Via Gioberti).
Orario di ricevimento: Gi 13 (Dipartimento)
Commissione d'esame: V. Ascani, A. Garzelli, P. Pierotti, V.
Farinella, L. Tomasi, M.L. Testi
PARTE ISTITUZIONALE:
Lineamenti di Storia della decorazione manoscritta del libro
nell'Occidente medievale europeo e nel mondo bizantino.
L'analisi della miniatura medievale verrà condotta anche tenendo
conto degli stretti rapporti con la coeva produzione artistica, in
specie pittorica e scultorea, dal sec. V al sec. XV.
Lezioni introduttive e approfondimenti su rilevanti aspetti di questi
argomenti, soprattutto per quanto concerne tipologie decorative e
fasi cronologiche e stilistiche della miniatura medievale, verranno
svolti nella prima metà del cors o.
PARTE MONOGRAFICA:
La produzione del libro miniato in Toscana nei secoli XI, XII
e XIII e il ruolo della miniatura nel panorama artistico della
regione tra Romanico e Protogotico.
A questa problematica verranno dedicate le lezioni della seconda
metà de l corso.
Seppure non obbligatoria per sostenere l'esame, si consiglia
vivamente la frequenza alle lezioni, il cui contenuto costituisce
parte rilevante della materia d'esame. Non verranno diffuse
dispense.
6
BIBLIOGRAFIA:
PARTE ISTITUZIONALE:
- O. Pächt, La miniatura medievale, Torino 1987 L d 112
- M.G. Ciardi Dupré Dal Poggetto et al., Miniatura, in Enciclopedia
dell'arte medievale, V, Roma 1994, ad vocem, pp. 413-478 C e
14.5 – FOTOCOPIE 1.
PARTE MONOGRAFICA:
- Contributi sulla miniatura toscana dei secoli XII e XIII in: La
Miniatura italiana in età romanica e gotica , Atti del I Congresso
di Storia della Miniatura italiana, Cortona 1978, Firenze 1979,
pp. 23-118, 187-238, 269-318 (L e 66):
- G. Dalli Regoli, Miniatura a Pisa tra i secoli XII e XIV: elementi
di continuità e divergenze, ivi, pp. 23 -50
- A. Garzelli, La deposizione dell'Exultet nel Duomo di Pisa: un
problema della cultura figurativa pisana del secolo XIII, ivi, pp.
51-62
- A.R. Calderoni Masetti, Il Passionario F e i manoscritti affini
nella Biblioteca Capitolare di Lucca, ivi, pp. 63-92
- L. Bertani, Un inedito sacramentario lucchese, ivi, pp. 93-102
- B. Klange Addabbo, Fogli senesi inediti dei secoli XI e XII, ivi,
pp. 103-118
- M. Paoli, Appunti sulla miniatura duecentesca lucchese, ivi, pp.
187-206
- A. Caleca, Un codice pisano di fine Duecento, ivi, pp. 207-222
- P. Scarpellini, Osservazioni su di una Crocifissione miniata
nell'antifonario 2798 della Biblioteca Augusta di Perugia, ivi, pp.
223-238
- M. Bernabò, La Cacciata dal Paradiso e il lavoro dei progenitori
in alcune miniature medievali, ivi, pp. 269-282
- P. Castelli, Temi ermetici in Ildegarda di Bingen, ivi, pp. 283318
7
Prof. Antonino Caleca a.a. 2000/2001
Corso di Laurea in Lettere
STORIA DELL’ARTE MEDIEVALE
Orario delle lezioni: Lu 9/10 – Ma 9/10 – Me 9/10 (Aula A Via
Gioberti)
Orario seminario: Lu 10/12 (Aula B Dip)
Orario di ricevimento: Ma 10/12 – Me 10/12
Commissione d’esame: Caleca Antonino, Pinelli Antonio, Sicca
Cinzia, Spalletti Ettore, Pierotti Piero, Farinella Vincenzo, Ascani
Valerio, Levi Donata
Argomento del corso
GIUNTA PISANO E DINTORNI
- Caleca Antonino, La pittura medievale in Toscana, in La pittura
in Italia, L’Altomedioevo, Milano, Electa, 1994, pp. 163-179
B.d.27. 10 bis
- Caleca Antonino, La pittura del Duecento e del Trecento a Pisa e
a Lucca, in La pittura in Italia, Il Duecento e il Trecento, Milano,
Electa, 1986, pp. 233-264 B.d.27.1
- Burresi Mariagiulia, Caleca Antonino, Le croci dipinte, Pisa,
Tacchi, 1993 N.p.777
- Schlosser Julius von, L’arte del Medioevo, Torino, Einaudi,
1961 H.c.215
Il docente lascerà delle fotocopie in Biblioteca
Si richiede inoltre la conoscenza dell’arte medievale
(dall’arte paleocristiana all’inizio del Quattrocento, per quanto
riguarda l’Italia) basata sullo studio di uno dei manuali in uso nelle
scuole medie superiori (per esempio: De Vecchi Pierluigi e
Cerchiari Elda, Arte nel Tempo, Milano, Bompiani; Bairati
8
Eleonora e Finocchi Anna, L’arte in Italia, Torino Loescher;
Bertelli Carlo, Briganti Giuliano e Giuliano Antonio, Storia
dell’Arte in Italia, Milano Electa e Bruno Mondadori; se si vorrà
presentare un manuale diverso, si dovrà ottenere il consenso del
docente).
Si richiede altresì capacità di orientamento su alcuni periodi
dell’arte medievale in Europa (dall’arte paleocristiana a tutto il
Quattrocento); gli studenti avranno come riferimento quattro
volumi a scelta tra quelli della collana Il mondo della figura (Milano,
Rizzoli); i primi cinque (fino a Il secolo dell’anno Mille) sono anche
pubblicati in edizione economica (Collana BUR-arte, Il mondo della
figura-reprint, Milano, Rizzoli):
- Grabar André, L’arte paleocristiana, 200-395, Milano,
Rizzoli (reprint 1980) B.d.114.9;
- Grabar André, L’età d’oro di Giustiniano , Milano, Rizzoli,
1966 (reprint 1980) B.d.114.10;
- Hubert Jeans, Porcher Jean., Volbach W.F., L’Europa
delle invasioni barbariche, Milano Rizzoli 1968 (reprint
1980) B.d.114.12;
- Hubert Jeans, Porcher Jean., Volbach W.F., L’impero
carolingio, Milano, Rizzoli, 1968 (reprint 1981) B.d.114.13;
- Grodecki Louis, Mütherich Florentine, Taralon Jean,
Wormald Francis, Il secolo dell’anno Mille, Milano, Rizzoli,
1974 (reprint 1981) B.d.114.21;
- Avril François, Barral i Altet Xavier, Gaborit-Chopin
Danielle, Il mondo romanico, I regni d’occidente, Milano,
Rizzoli, 1984 B.d.114.30;
- Avril François, Barral i Altet Xavier, Gaborit-Chopin
Danielle, Il mondo romanico, il tempo delle crociate,
Milano, Rizzoli, 1983 B.d.114.29;
- Sauerländer Willibald, Le cattedrali gotiche, Milano,
Rizzoli, 1991 B.d.114.36;
- Erlande-Brandenburg Alain, I centri dell’arte gotica,
Milano, Rizzoli, 1988 B.d.114.34;
9
- Chatelet Albert, L’autunno del gotico, Milano, Rizzoli,
1989 B.d.114.35;
(Tutti in biblioteca sotto la segnatura B.d.114)
L’ultimo volume può essere sostituito da:
- Bialostocki Jan, Il Quattrocento nell’Europa settentrionale,
Milano, Tea, 1995 B.d.112
Questo programma vale anche per chi non ha frequentato le
lezioni.
Chi intende ripetere l'esame dovrà
programma speciale con il docente.
10
concordare
un
Prof. Roberto Ciardi a.a. 2000/2001
Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali
STORIA DELL'ARTE MODERNA I
Orario delle lezioni: Martedì 14/16; Giovedì 15/17(Auditorium
Complesso Marchesi)
Orario di ricevimento: Ma 9,30/11,30 – Gi 9,30/11,30 (Dip. Storia
delle Arti)
Commissione d’esame:Roberto Ciardi, Cinzia Sicca, Alessandro
Tosi, Stefano Renzoni, Elisabetta Marchetti, Alberto Ambrosini.
Argomento del corso. Aspetti e problemi della pittura italiana del
Rinascimento.
Configurazioni
linguistiche,
delimitazioni
cronologiche, ritardi in zone periferiche
Programma d’esame.
Per la conoscenza della storia della scultura e della pittura in Italia
(con i necessari riferimenti alla cultura artistica europea) dall’inizio
del Quattrocento al primo ventennio dell’Ottocento la preparazione
può essere effettuata su un buon manuale di storia dell’arte ad uso
dei licei. E’ consigliato quello di C. BERTELLI, G. BRIGANTI, A.
GIULIANO, Storia dell’arte italiana, Milano, Electa-Mondadori, voll.
II e III (per le parti indicate) B.d.31.1-4.
Per la conoscenza delle opere più significative dei principali maestri
compresi nel periodo è richiesto il riconoscimento e un adeguato
commento storico-critico delle riproduzioni a colori comprese nei
sottoelencati volumi della collana “I classici dell’arte” edita da
Rizzoli:
Antonello da Messina, Beato Angelico, Beccafumi, Bosch, Breughel,
Canaletto, Canova, Caravaggio, Carpaccio, A. Carracci, Cellini,
11
Correggio, Dürer, El Greco, Gentile da Fabriano, Giorgione, Goya,
F. Guardi, Hogarth, Jan van Eyck, Leonardo, Lorrain, Lotto,
Mantegna, Piero della Francesca, Pisanello, Pontormo, Poussin,
Raffaello, Rembrandt, Reni, Tiepolo, Tintoretto, Tiziano, C. Tura,
Van Dyck, Velasquez, Veronese, Watteau.
Per il Rosso Fiorentino si farà rifer imento al volume di E. Marchetti,
Il Pontormo e il Rosso Fiorentino, ediz. Scala, 1994 G.c.206
Sarà ovviamente richiesto il riconoscimento e il commento delle
immagini delle opere presentate durante il corso monografico.
12
Prof. Roberto Ciardi a.a. 2000/2001
Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali
STORIA DELL'ARTE MODERNA II
Mutuato su Storia dell’Arte Moderna I
Programma d’esame.
La preparazione di base è identica a quella richiesta per gli studenti
del corso di storia dell’arte moderna I; essa verrà accertata solo
per coloro che abbiano sostenuto l’esame di storia dell’arte
moderna I – che è ovviamente propedeutico a quello di storia
dell’arte moderna II – al di fuori dell’insegnamento attivato sul
corso in conservazione dei beni culturali dell’Università di Pisa,
ovvero l’abbiano sostenuto in data successiva all’a.a. 1997-98.
La conoscenza della storia della pittura e della scultura italiana e
della cultura artistica europea dall’inizio del Quattrocento all’inizio
dell’Ottocento sarà appr ofondita attraverso lo studio dei
sottoelencati volumi:
P. Santucci, La pittura del Quattrocento, Torino, UTET B.d.14.4
F. Negri Arnoldi, La scultura del Quattrocento, Torino , UTET
B.d.14.5
S.J. Freedberg, La pittura in italia dal 1500 al 1600, Bologna,
Nuova Alfa G.c.210.1-2
J. Pope Hennessy, Italian High Renaissance and Baroque Sculpture,
London, Phaidon, 3 voll. D.d.165.1-3
R.P. Ciardi – A. Natali (a cura di), L’arte in Toscana. Il Cinquecento,
Firenze Edifir, 2000
H. Honour, Neoclassicismo, Torino, Einaudi H.g.248R
Gli studenti sono inoltre tenuti alla frequenza e alla preparazione
sugli argomenti svolti nel corso di storia dell’arte moderna I, sul
quale è mutuato l’insegnamento di storia dell’arte moderna II.
13
Prof. Lorenzo Cuccu a.a. 2000 / 2001
Corso di laurea in lettere
STORIA E CRITICA DEL CINEMA
Orario delle lezioni: Lu 12 /13 – Me 10 /11 – Gi 12 /13 (Aula A Via
Gioberti).
Orario delle proiezioni: Me 12/14 – Ve 9/ 11 (replica) aula A, Dpt.
Orario di ricevimento: Lu 9,30/11 – Me 15.30/17,30 (laureandi) – Ve
9,30/11
Commissione d’esame: Membri: Cuccu, Aliverti, De Santi, Lischi,
Mastropasqua Supplenti: Ambrosini, Cardone, Fonte
A. PER GLI STUDENTI CHE INTENDONO FREQUENTARE LE
LEZIONI
1
Corso istituzionale
1.1
La storia del cinema (tecnica, linguaggio, forme, modi
della produzione e della ricezione, generi, movimenti,
autori) dalle origini agli anni Novanta. Gli studenti dovranno
dimostrare la conoscenza di cinque videocassette antologiche,
della durata di quattro ore ciascuna, e del relativo opuscolo
illustrativo; dovranno inoltre conoscere i seguenti testi:
A. Costa, Saper vedere il cinema, Milano, Bompiani,
1989 (I. g. 284) limitatamente a: Parte prima. Che cos’e’ il
cinema? pp. 5-27; Parte seconda. Le diverse età del cinema
pp. 27-147; Parte terza. Tecniche e linguaggio, prg. 11. La
scena e l’attore pp. 229 –243.
Questa parte del programma non verrà trattata a lezione se
non attraverso un’esposizione sintetica di alcuni temi e
l’analisi di film campione.
1.2
L’analisi del film, gli strumenti e i metodi: gli studenti
dovranno dimostrare la conoscenza di una videocassetta
“tecnica” della durata di circa un’ora e del seguente testo:
G. Rondolino –D. Tomasi, Manuale del film:
linguaggio, racconto, analisi, Torino, UTET, 1995 (I. c.
156). I capitoli dedicati a “sceneggiatura e racconto” e alla
14
1.3
“analisi del film” saranno oggetto di approfondimento e
verifica, attraverso il confronto e l’integrazione testuali, nel
corso delle lezioni.
Il cinema e le altre arti: gli studenti dovranno dimostrare
la conoscenza di uno dei seguenti testi a loro scelta:
A. Costa, Cinema e pittura, Torino, Loescher, 1991 (I.
g. 319 R, fotocopie 1); oppure F. Deriu ( a cura di), Lo
schermo e la scena, Venezia, Marsilio, 1999 (I. g.
512), limitatamente a: F. Casetti- V. Buccheri Il contratto
spettatoriale nel cinema e nel teatro; G. De Vincenti Quale
teatralità del cinema? Il gesto della regia e le dinamiche del
set, pp. 19-47; F. Marotti L’attore e la recitazione in Italia
nell’era del cinema; G. Moneti Il teatro nel cinema.
Composizione scenica e azione drammatica; P. Quarenghi
Petrolini, Viviani, Eduardo e la rivoluzione del fonofilm, pp.
63 –103; F. Deriu Arti della visione, arti della performance,
pp. 157 –177.
Questa parte del programma non verrà trattata nel corso delle
lezioni, se non in forma di analisi testuale e di chiarimenti di
singoli problemi su richiesta degli studenti.
È possibile inoltre sostituire la lettura dei suddetti testi a
scelta con la costante partecipazione alle “Lezioni di
cinema”, incontri seminariali con gli autori, che si
svolgeranno nell’ambito del Festival EuropaCinema
(Viareggio, 28 novembre –1°dicembre 2000).
2.
Corso monografico
Il cinema italiano degli anni Cinquanta: dal
Neorealismo al cinema d’autore e al cinema di genere
Gli studenti dovranno dimostrare la conoscenza dei seguenti
18 film, che saranno proiettati in aula ed analizzati nel corso
delle lezioni a partire da novembre:
Il Neorealismo:
· Ossessione, L. Visconti, 1943
· Paisà, R. Rossellini, 1946
15
· Ladri di biciclette, De Sica -Zavattini, 1948
· Riso amaro, G. de Santis, 1948
Dal Neorealismo al cinema d’autore:
· Miracolo a Milano, De Sica -Zavattini, 1950
· Cronaca di un amore, M. Antonioni, 1950
· Lo sceicco bianco, F. Fellini, 1951
· Senso, L. Visconti, 1953
· Viaggio in Italia, R. Rossellini, 1953
· Il grido, M. Antonioni, 1957
Dal Neorealismo ai generi:
· Il cammino della speranza, P. Germi, 1950
· Due soldi di speranza, R. Castellani, 1951
· L’oro di Napoli, De Sica -Zavattini, 1954
La commedia degli anni Cinquanta:
· Guardie e ladri, Steno - Monicelli, 1951
· Pane, amore e fantasia,L. Comencini, 1953
· Guendalina, A. Lattuada, 1956
· Poveri ma belli, D. Risi, 1956
· La grande guerra, M. Monicelli, 1959
Le lezioni forniranno un panorama storico-critico ed un
approfondimento di carattere tematico e stilistico della produzione
cinematografica italiana nel periodo in esame. Per questa parte del
programma non è prevista l’indicazione di specifici testi di
riferimento: il materiale bibliografico sarà indicato volta per volta.
La sezione monografica sarà inoltre sup portata da una dispensa
disponibile al termine del corso.
B. PROGRAMMA GLI STUDENTI CHE NON INTENDONO
FREQUENTARE LE LEZIONI
1. Corso istituzionale
Il programma è identico a quello degli studenti frequentanti.
2. Corso monografico
Gli studenti dovranno dimostrare la conoscenza dei 18 film
relativi al corso monografico. I non frequentanti, in sostituzione
16
degli argomenti svolti a lezione, dovranno inoltre conoscere la
dispensa del corso ed il seguente testo:
G. Tinazzi (a cura di), Il cinema italiano degli anni
Cinquanta, Venezia, Marsilio, 1979 (I. f. 47)
limitatamente a: L. Micciché Dal Neorealismo al cinema del
centrismo; B. Torri Cinema e film negli anni cinquanta, pp.
21-50; P. Bertetto La costruzione del cinema di regime:
omogeneizzazione del pubblico e rimozione del negativo, pp.
132 -148; F. Casetti – E. Ghezzi –E. Magarelli Appunti sulla
commedia italiana degli anni cinquanta; P. Pistagnesi Temi e
motivi dominanti nel cinema italiano degli anni cinquanta: lo
spettacolo del cinema, pp. 178 –196; G. Cesareo L’avvento
della televisione e il cinema negli anni cinquanta: la nascita
di un nuovo apparato, pp. 341 –363.
17
Prof. Lorenzo Cuccu a.a. 2000 / 2001
Corso di laurea in lettere
SEMIOLOGIA DEL CINEMA E DEGLI AUDIOVISIVI
Orario delle lezioni: Ma 12/13 – Ve 9 /11 (Aula B Via Gioberti).
Orario di ricevimento: Lu 9,30/11 – Me 15.30/17,30 (laureandi) –
Ve 9,30/11
Commissione d’esame:
Membri: Cuccu, Aliverti, De Santi, Lischi, Mastropasqua
Supplenti: Ambrosini, Cardone, Fonte
1. CORSO ISTITUZIONALE
Gli studenti dovranno dimostrare la conoscenza dei seguenti testi:
· R. Barthes, Elementi di semiologia, Torino, Einaudi, 1996
(H. e. 101)
· G. Genette, Figure III, Torino, Einaudi, 1972 (H. c. 165.3)
· F. Casetti, Teorie del cinema 1945 –1990, Milano, Bompiani,
1993 (I.c.132)
· L. Cuccu –A. Sainati, Il discorso del film. Visione,
narrazione, enunciazione, Napoli, ESI, 1987 (I. g. 133R)
· Ch. Metz, L’enunciazione impersonale, Napoli, ESI, 1998 (I.
g. 322)
dovranno conoscere, inoltre, uno dei seguenti testi a loro scelta:
· R. Eugeni, Analisi semiotica dell’immagine, Milano, I. S. U.
Università Cattolica, 1999 (I.g.515R)
· R. Eugeni, Film, sapere, società, Milano, Vita e Pensiero, 1999
(I. g. 511R)
· F. Villa, Il narratore essenziale della commedia cinematografica
italiana degli anni Cinquanta, Pisa, ETS, 1999 (I. g. 510R)
· A. Sainati, Il visto e il visibile: sul comico nel cinema, Pisa, ETS,
2000
È consigliata inoltre la consultazione dei manuali di A. Marchese,
Dizionario di retorica e stilistica, Milano, Mondadori, 1981 (C. c.
050) e, dello stesso autore, L’officina del racconto, Milano,
18
Mondadori, 1990 (H.c.350R). Durante le lezioni verrà proposta
una sintesi commentativa di ogni testo.
2. CORSO MONOGRAFICO
I problemi della trasformazione intersemiotica dal testo
letterario al film: alcuni casi esemplari.
Il corso consisterà nella ricostruzione di questo importante
problema teorico –attraverso testi che verranno sintetizzati e
commentati a lezione – e nell’analisi di film o brani di film
confrontati con il testo letterario di riferimento.
È consigliabile sostenere questo esame dopo avere
sostenuto quello di “Storia e critica del cinema”. Gli studenti che
non intendessero seguire questo percorso sono pregati di prendere
tempestivamente contatto con il professor Cuccu.
È consigliata la frequenza.Gli studenti che non intendono
frequentare le lezioni dovranno concordare un programma con il
docente.
19
Prof. Fabrizio D’Amico a.a. 2000/2001
Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali
STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA I
Orario delle lezioni (Aula A Dip)
Mercoledì 16/18; Giovedì 9/11
Orario di ricevimento (Dip. Storia delle Arti)
Commissione d’esame: F. D’Amico, E. Spalletti, A. Caleca, A.
Pinelli, A. Tosi, V. Farinella, P. Pancotto
Giorgio Morandi e il suo tempo
Programma d’esame
Parte generale
Conoscenza dei pricipali sviluppi delle arti visive in età
contemporanea (in particolare dal realismo di Courbet agli anni
Sessanta del secolo XX), da prepararsi su un manuale a scelta dello
studente (raccomandato il Briganti-Bertelli-Giuliano per la prima
annualità, l’Argan per la seconda).
Parte monografica
- C. Brandi, Cammino di Morandi (1939-’41) e Poscritto (1952),
reperibili in C. Brandi, Scritti sull’arte contemporanea, Einaudi,
Torino 1976, pp. 9-37; ovvero in C. Brandi, Morandi, Editori Riuniti,
Roma 1990, pp. 17-53 G.g.50.1-2 - FOTOCOPIE.1
- F. Arcangeli, Giorgio Morandi (1964), Einaudi, Torino, 1981, pp.
106-192 A.m.829.981 - FOTOCOPIE.1
- F. Solmi, Dagli esordi alla metafisica, in Morandi e il suo tempo,
Mazzotta, Milano 1985, pp.20-43 A.m.829.985 - FOTOCOPIE.1
- S. Evangelisti, Morandi e la stagione dei “valori plastici”: gli
incontri, ibidem, pp. 44-53 - FOTOCOPIE.1
- M. Pasquali, L’emergere di un paesaggio interiore, in Giorgio
Morandi 1890-1990, Electa, Milano, 1990, pp. 37-44 A.m.829.990
FOTOCOPIE.1
20
- F. Gualdoni, L’ultimo Morandi, ibidem, pp. 45-50 FOTOCOPIE.1
- M. Semff, Gli ultimi paesaggi di Morandi, ibidem, pp. 51-56 FOTOCOPIE.1
- F. D’Amico, L’opera su carta, ibidem, pp. 57-64 - FOTOCOPIE.1
- M. Garberi, Giorgio Morandi: l’astratto e il reale, in Morandi e
Milano, Electa, Milano 1990, pp. 50-65 A.m.829.990 FOTOCOPIE.1
- M. Cordaro, Dal segno al tono: la “morandiana methodus”, in
Morandi. L’opera grafica. Rispondenze e variazioni, Electa, Milano
1990, pp. XI-XXII A.m.829.990 - FOTOCOPIE.1
Gli studenti non frequentanti integreranno il programma su
esposto con i seguenti saggi:
- E. Pontiggia, Le ragioni dello sguardo, in Morandi e Milano, cit.,
pp. 66-85 - FOTOCOPIE.1
- F. D’Amico, I disegni, in Morandi. L’opera grafica…, cit., pp.
XXIII-XXVIII A.m.829.990 - FOTOCOPIE.1
- M.M. Lamberti, Convenzioni e convinzione di un genere
pittorico, in Morandi ultimo, Mazzotta, Milano 1997, pp. 27-40
A.m.829.997 - FOTOCOPIE.1
- F. D’Amico, Il paesaggio nella pittura di Morandi degli anni Venti,
in Giorgio Morandi, Umberto Allemandi, Torino 2000, pp. 23-30
A.m.289.000 - FOTOCOPIE.1
- L. Ficacci, L’acquaforte e l’immensa complessità del semplice e
del vero, ibidem, pp. 43-53 - FOTOCOPIE.1
Si specifica che i saggi indicati sono tratti da cataloghi o volumi
tutti reperibili nella Biblioteca del Dipartimento; e che a questi ed
altri volumi ivi conservati si potrà utilmente fare riferimento per le
immagini proposte a lezione.
Materiale di lettura integrativo al corso è reperibile in
fotocopia c/o il personale di sala.
21
Prof. Pier Marco De Santi a.a. 2000/2001
Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali
STORIA E CRITICA DEL CINEMA
Orario delle lezioni: Ma 14/16 – Gi 14/16 (Aula A Via Gioberti).
Orario seminario: Ma 16/17 – Gi 16/17 (Aula A Via Gioberti)
Orario di ricevimento: Ma 17/17,45 – Gi 17/17,45 (Dipartimento)
Commissione d’esame: De Santi, Lischi, Nuti, Mastropasqua
Argomento del corso – Costanti tematiche e poetiche nei film a
colori di Federico Fellini: da Giulietta degli spiriti a La voce
della luna.
Gli studenti sono tenuti ad inquadrare l’argomento del corso
all’interno della Storia generale del Cinema Italiano, per cui per
tutti è obbligatoria la lettura di: Gian Piero Brunetta, Storia del
cinema italiano, Editori Riuniti, Roma, 1993, vol. II e III I.b.32.23
Per tutti gli studenti che sostengono l’esame per la prima volta,
frequentanti, non frequentanti e studenti “Erasmus”
-
-
Charlotte Chandler, Io, Federico Fellini, Mondatori, Milano, 1995
I.e.412
Fellini raccontando di me. Conversazioni con Costanzo
Costantini, Editori Riuniti, Roma, 1996 I.e.532
Claudio G. Fava, Aldo Viganò, I film di Federico Fellini,
Gremese, Roma 1987 I.f.124
Pier Marco De Santi, I disegni di Fellini, Laterza, Bari, 1995
I.d.103
Pier Marco De Santi, Raffaele Monti, Saggi e documenti sopra
“Il Casanova” di Federico Fellini, Quaderni dell’Istituto di Storia
dell’Arte, Università di Pisa, 1978 I.f.89
Mario Verdone, Federico Fellini, Il Castoro, Milano, 1995
P.791.430233CAS165
22
Per tutti è obbligatoria la visione e l’inquadramento storico-critico
dei seguenti film:
- Otto e Mezzo
1963
- Giulietta degli spiriti
1965
- Toby Dammit
1967
(Episodio del film Tre passi nel delirio)
- Fellini Satyricon
1969
- I Clowns
1970
- Roma
1972
- Amarcord
1973
- Il Casanova di Federico Fellini
1976
- Prova d’orchestra
1979
- La città delle donne
1980
- E la nave va
1983
- Ginger e Fred
1985
- Intervista
1987
- La voce della luna
1989
Argomento del seminario – Uno sguardo al cinema italiano
d’autore dei primi anni Sessanta (1960-1963).
Il seminario è facoltativo, per quanto caldamente consigliato a tutti
gli studenti, ma è obbligatorio per gli studenti che intendano
sostenere il secondo esame di Storia e Critica del Cinema e per i
laureandi.
Si consiglia la lettura del seguente volume:
- Lino Miccichè, Cinema italiano: gli anni ’60 e oltre, Marsilio,
Venezia, 1995 I.b.40
Gli studenti sono tenuti alla visione e all’inquadramento storicocritico dei seguenti film:
-
La grande guerra
I compagni
La lunga notte del ’43
Divorzio all’italiana
1959
1963
1960
1961
Mario Monicelli
Mario Monicelli
Florestano Vancini
Pietro Germi
23
-
Una vita difficile
Il sorpasso
Cronaca familiare
Kapò
Gli indifferenti
Le mani sulla città
L’ape regina
I giorni contati
Accattone
Banditi a Orgosolo
Il posto
Un uomo da bruciare
Rocco e i suoi fratelli
Il Gattopardo
La notte
1961
1962
1962
1960
1960
1963
1963
1962
1961
1961
1961
1962
1960
1963
1960
Dino Risi
Dino Risi
Valerio Zurlino
Gillo Pontecorvo
Francesco Maselli
Francesco Rosi
Marco Ferreri
Elio Petri
Pier Paolo Pisolini
Vittorio De Seta
Ermanno Olmi
Paolo e Vittorio Taviani
Luchino Visconti
Luchino Visconti
Michelangelo Antonioni
24
Prof. Donata Devoti a.a. 2000/2001
Corso di Laurea in Lettere
STORIA DELLE ARTI APPLICATE E DELL'OREFICERIA
Orario lezioni: Lu 17/17,45 – Ma 16/17,45 (aula D Via Gioberti)
Orario ricevimento studenti: Me 10/13
Orario ricevimento laureandi: Gi 10/13
Commissione d’esame: Devoti Donata, Regoli Gigetta, Caleca
Antonino, Mastropasqua Fernando, Spalletti Ettore, Ciardi Roberto,
Cuccu Lorenzo
Programma
Storia degli argenti a cura di K. Aschengreen Piacenti, Novara
1987, pp. 37-195 L.c.130
E. Castelnuovo, Arte delle città, arte delle corti tra XII e XIV secolo
in Storia dell'arte Einaudi, vol. V, Torino 1983, pp. 167-216
B.d.13.5 - FOTOCOPIE.1
Oreficeria sacra a Lucca a cura di C. Baracchini, Firenze 1993, vol.
1° L.c.173.1
E. Cioni, Scultura e smalto nell'oreficeria senese dei secoli XIII e
XIV, Firenze 1998, pp. 1-151 L.c.248 – FOTOCOPIE.1
M. Collareta, Calici
N.misc.f.33.12bis
italiani,
Firenze
1983
L.misc.V.15
–
Questo programma è valido per i frequentanti e i non
frequentanti
25
Prof. Vincenzo Farinella a.a. 2000/2001
Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali
ICONOGRAFIA E ICONOLOGIA
Orario delle lezioni: Lu 10/11 - MA 9/11 (Aula C Via Gioberti) - Gi
15/17 (Aula A Dipartimento).
Orario di ricevimento:
Commissione d’esame:
Membri: Farinella, Pinelli, Tongiorgi, Ascani
Supplenti: Tosi
Corso monografico: Le "favole antiche" nell'arte italiana del
Rinascimento
Il corso di quest'anno tratterà le opere profane di alcuni artisti
italiani del Rinascimento (Apollonio di Giovanni, Piero di Cosimo,
Raffaello, Tiziano, Dosso Dossi, Giulio Romano ...), esaminando in
particolare il rapporto con le fonti letterarie classiche (Lucrezio,
Virgilio, Ovidio, Apuleio, Filostrato ...): si tratta di autori molto
conosciuti, anche in quella fascia di cultura media a cui solitamente
facevano riferimento gli artisti ricorrendo a compendi, rifacimenti e
volgarizzamenti, che hanno costituito il principale tramite di
diffusione dei miti antichi nell'arte italiana del Quattro e
Cinquecento.
Il programma d'esame contemplerà l'analisi di una serie di testi di
alcuni studiosi (Warburg, Saxl, Panofsky, Gombrich ...) che hanno
compiuto le più precoci e feconde incursioni nel campo della
sopravvivenza della cultura classica nel mondo moderno.
Come conoscenze preliminari si richiede una padronanza di
massima degli sviluppi dell'arte e della cultura italiana nell'epoca
rinascimentale.
La durata del corso è semestrale (primo semestre).
26
Testi richiesti:
F. Saxl, La Villa Farnesina e Un paradiso umanistico, in La storia
delle immagini, Roma-Bari 2000 (ed. or. London 1957), Laterza,
pp. 163-184 e 231-242 H.e.350.
E. H. Gombrich, Apollonio di Giovanni. Una bottega di cassoni
fiorentina vista attraverso gli occhi di un poeta umanista, in Norma
e forma. Studi sull'arte del Rinascimento, Torino 1973 (ed. or.
London 1966), Einaudi, pp. 18-42 F.m.12R – FOTOCOPIE.1.
E. Panofsky, Studi di iconologia. I temi umanistici nell'arte del
Rinascimento, Torino 1999 (ed. or. New York 1939), Einaudi
F.m.93.
C. Ginzburg, Da A. Warburg a E. H. Gombrich. Note su un
problema di metodo, in Miti emblemi spie. Metodologia e storia,
Torino 1986, Einaudi pp. 29-106 F.b.146.
B. Guthmueller, Il mito e la tradizione testuale (le Metamorfosi di
Ovidio), in Immagini degli dei. Mitologia e collezionismo tra '500 e
'600, catalogo della mostra Lecce 1996-97, a cura di C. Cieri Via,
Milano 1996, pp. 22-28 F.m.265.
Gli studenti impossibilitati a frequentare le lezioni dovranno portare
all'esame anche due tra i seguenti testi integrativi:
E. Panofsky, Tiziano. Problemi di iconografia, Venezia 1992 (ed. or.
1969), Marsilio A.t.625.992.
J. Seznec, La sopravvivenza degli antichi dei. Saggio sul ruolo della
tradizione mitologica nella cultura e nell'arte rinascimentali, Torino
1981 (ed. or. Parigi 1940), Boringhieri F.b.53.
E. H. Gombrich, Immagini simboliche. Studi sull'arte nel
Rinascimento, Torino 1978 (ed. or. London 1972), Einaudi F.m.84.
27
S. Settis, Iconografia dell'arte italiana, 1100-1500: una linea, in
Storia dell'arte italiana, 3, Torino 1979, Einaudi, a cura di G.
Previtali, pp. 173-270 B.d.13.3.
A. Warburg, La rinascita del paganesimo antico, a cura di G. Bing,
Firenze 1980, Sansoni F.m.252.
E. H. Gombrich, Aby Warburg. Una biografia intellettuale, Milano
1983 (ed. or. London 1970), Feltrinelli F.m.7.
F. Saxl, La fede negli astri. Dall'antichità al Rinascimento , a cura di
S. Settis, Torino 1985, Boringhieri F.l.116.
B. Guthmueller, Mito, Poesia, Arte. Saggi sulla tradizione ovidiana
nel Rinascimento, Roma 1997, Bulzoni.
28
Prof. Annarosa Garzelli a.a. 2000/2001
Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali
STORIA DELL’ARTE MEDIEVALE I
Orario delle lezioni: Lu 14/16 – Ma 9/11 (aula A Dip)
Orario di ricevimento: dopo lezione (uff. 12 Dip)
Commissione d’esame: Membri: Annarosa Garzelli, Valerio Ascani,
Supplenti: Piero Pierotti, Vincenzo Farinella.
Programma
Parte istituzionale:
Lineamenti di storia dell’Arte medievale Italiana
Testi consigliati:
- P. DE VECCHI – E. CERCHIARI, L’arte nel tempo, Milano, Fabbri,
Bompiani, Sonzogno, 1991 B.d.58.1-2
Vol. I pp. 272-651
Vol. II pp. 1-63
oppure
Storia dell’arte Italiana
Diretta da C. Bertelli, G. Briganti, A. Giuliano, Milano, Electa/Bruno
Mondadori, 1986 B.d.124.1-2
Vol. I pp. 295 alla fine
Vol. II pp. 11-187
La preparazione della parte istituzionale include:
- Filippo Todini, Pittura del Duecento e del Trecento in Umbria e il
cantiere di Assisi, in La pittura in Italia. Il Duecento e il Trecento,
Milano, Electa, 1986, pp. 375-413 – FOTOCOPIE.1
- Valentino Pace, Pittura del Duecento e del Trecento a Roma e
nel Lazio, Ibidem, pp. 423-442 – FOTOCOPIE.1
- Carlo Ludovico Ragghianti, Il gran secolo, in Arte in Italia, vol.
II, Roma 1968, coll. 615-669 – FOTOCOPIE.1
- Carlo Ludovico Ragghianti, Mimi, danze, liturgia, automi, in
Arte in Italia, vol. II, Roma, 1968, coll. 919-930 – FOTOCOPIE.1
- Roberto Ciardi, Letteratura sull’arte, in Arte in Italia, vol. II,
Roma, 1968, coll. 931-938 – FOTOCOPIE.1
29
- Carlo Ludovico Ragghianti, Nicola, in Arte in Italia, vol. III,
Roma 1969, coll 715-762 – FOTOCOPIE.1
- Carlo Ludovico Ragghianti, Arnolfo, in Arte in Italia, vol. III,
Roma 1969, coll. 771-788 – FOTOCOPIE.1
- Carlo Ludovico Ragghianti, Giovanni, in Arte in Italia, vol. III,
Roma 1969, coll. 789-820 – FOTOCOPIE.1
(tutti reperibili in B.d.27.1-3)
- Timothy Verdon, Verbum carum factum. Teologia, spiritualità
ed iconografia del pulpito istoriato, in Pulpiti medievali toscani,
Firenze, Olschki, 1999, pp. 17-29 D.e.126 – FOTOCOPIE.1
Corso monografico:
“Momenti dell’arte gotica in Toscana: San Galgano e il
Duomo di Siena”
- G. Viti, Le origini dell’ordine cistercense; San Bernardo e
l’architettura cistercense; Gli ambienti monastici dell’abbazia
cistercense, in Architettura cistercense, Firenze 1995, pp. 19-66.
Ed inoltre dovranno essere conosciute le immagini relative alle
abbazie di Fossanova e Casamari riprodotte all pp. 175-181; 235241 E.b.136 – FOTOCOPIE.1
- E. Carli, Il Duomo di Siena, Genova, 1973, pp. 1-43 N.s.109 –
FOTOCOPIE.1
- A. Cadei, Scultura architettonica cistercense e cantieri monastici,
in I cistercensi e il Lazio, Roma 1978, pp. 157-168 E.d.101 –
FOTOCOPIE.1
- P. Puglisi, Componenti federiciane in S. Galgano, in Federico II e
l’arte del Duecento italiano, Atti della III settimana di Studi di
Storia dell’Arte Medievale dell’Università di Roma (Roma 1978),
Galatina 1980, vol. I, pp. 379-389 F.n.106.1 – FOTOCOPIE.1
- A. Garzelli, Nicola Pisano, i cistercensi e il Duomo di Siena, in Le
vie del Medioevo, Atti del convegno Internazionale di Studi (Parma
1998), Milano, Electa, 2000, pp. 258-281 – FOTOCOPIE.1
- A Garzelli, Un disegno di architettura civile del 1340, in
“Antichità Viva”, 2, 1973, pp. – FOTOCOPIE.1
30
Prof. Donata Levi a.a. 2000/2001
Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali
STORIA DELLA CRITICA D’ARTE
Orario delle lezioni: Ma 12/13 - Me 10/11 (Aula C Via Gioberti) –
Gi 9/10 (Aula A Via Gioberti).
Orario di ricevimento: Ma 15/17 – Gi 12/13 (Dipartimento)
Commissione d'esame: D. Levi, E. Spalletti, A. Caleca, C. Sicca, A.
Tosi
Programma
· P. BAROCCHI, Storiografia e collezionismo dal Vasari al Lanzi,
in Storia dell’arte italiana, Parte I: Materiali e problemi, vol.
II: L’artista e il pubblico, Torino, Einaudi, 1979, pp. 3-82 –
FOTOCOPIE.1
· U. KULTERMANN, Storia della storia dell’arte, Vicenza, Neri
Pozza, 1997 H.c.312
· R. LONGHI, Proposte per una critica d’arte, in R. Longhi,
Critica d’arte e buongoverno, (Edizione delle opere
complete, XIII), Firenze, 1985, pp. 9-20 – FOTOCOPIE.1
· L. VENTURI, La critica di Giorgio Vasari, in “Studi Vasariani”,
Atti del Convegno internazionale per IV Centenario della
prima edizione delle “Vite” del Vasari, Firenze, Sansoni,
1950, pp. 29-46 – FOTOCOPIE.1
Letture
È richiesta una lettura attenta di due gruppi di testi scelti fra i
seguenti:
Gruppo I:
G. VASARI, Le vite de’ più eccellenti pittori scultori e architetti nelle
redazioni del 1550 e del 1568, edizione a cura di R. Bettarini e P.
Barocchi, Firenze, Sansoni, 1966. Vol. I, Testo
. Dedica del 1550 al Duca Cosimo de’ Medici
31
.
.
.
.
. Dedica del 1568 al Duca Cosimo de’ Medici
. Proemio di tutta l’opera
. Agli Artefici del disegno
Vol. II, Testo
. Proemio delle Vite
. Vita di Cimabue pittore fiorentino
Vol. III, Testo
. Proemio della seconda parte delle Vite
Vol. IV, Testo
. Proemio della terza parte delle Vite
Vol. IV, Testo
. Vita di Michelangelo Buonarroti
Gruppo II:
G. MANCINI, Considerazioni sulla pittura, edizione a cura di A.
Marucchi e L. Salerno, Roma, Accademia Nazionale dei Lincei,
1956, vol. I
. Alcune considerazioni appartenenti alla pittura come di diletto di
un gentiluomo nobile e come introduttione a quello che si deve
dire
. I. Introduzione
. VII. Le specie della pittura nate dalla differenza delle cose
imitate
. VIII. Requisiti per la bontà delle pittu re
. IX. Ricognizione delle pitture
. X. Regole per comprare, collocare e conservare le pitture
G. P. BELLORI, Le vite de’ pittori, scultori e architetti moderni, a cura
di E. Borea, con introduzione di G. Previtali, Torino, Einaudi, 1976
. Vita di Annibale Carracci
. Vita di Michelangelo da Caravaggio
. Vita di Nicolò Pussino
Gruppo III:
A.R. MENGS, Opere di Antonio Raffaello Mengs primo pittore della
Maestà del re cattolico Carlo III pubblicate dal cav. D. Giuseppe
32
Niccola d’Azara Bassano, Remondini, 1783, tomo II
. Riflessioni su la Bellezza e sul Gusto della Pittura
J.J. WINCKELMANN, Storia delle Arti del Disegno presso gli Antichi,
Milano, 1779, tomo I
. Libro I: Origine loro, e cagioni delle loro differenze presso le
varie nazioni
. Libro III: Delle arti del disegno presso gli Etruschi, e i popoli
confinanti
. Libro IV: Arti del disegno presso i Greci, e Idea del Bello da loro
rappresentato
L. LANZI, Storia pittorica della Italia dal Risorgimento delle belle arti
fin presso al fine del XVIII secolo, edizione a cura di M. Capucci,
Firenze, Sansoni, vol. I
. Dedica
. Prefazione
. Libro I: Scuola fiorentina (Epoca prima, Epoca seconda)
IL MATERIALE BIBLIOGRAFICO RELATIVO AL PROGRAMMA È DISPONIBILE
GIÀ IN FOTOCOPIA
Per chi non frequenta
Il programma, comprese le letture, va integrato con
· J. SCHLOSSER MAGNINO, La letteratura artistica. Manuale delle
fonti della storia dell’arte moderna, III edizione italiana
aggiornata da O. Kurz, Firenze, La Nuova Italia ed., 1979
H.c.16
· G. PREVITALI, La fortuna dei primitivi. Dal Vasari ai
neoclassici, nuova edizione riveduta e ampliata con nota
introduttiva di E. Castelnuovo, Torino, Einaudi 1989
H.c.216
33
Prof. Donata Levi a.a. 2000/2001
Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali
STORIA E TECNICA DEL RESTAURO
Orario delle lezioni: Ma 13/14 - Me 11/12 (Aula C Via Gioberti) –
Gi 10/11 (Aula A Via Gioberti).
Orario di ricevimento: Ma 15/17 – Gi 12/13 (Dipartimento)
Commissione d'esame: D. Levi, E. Spalletti, A. Caleca, C. Sicca, A.
Tosi
Argomento del corso.
Parte generale: partendo dalla nozione di patrimonio artistico e
dall’estensione semantica di concetti come monumento, opera
storico-artistica, bene culturale, qualità estetica (ma anche di
eredità sociale, memoria del passato, retaggio), si fa il punto sul
dibattito odierno relativo ai problemi di conservazione e di restauro
e si illustrano i criteri fondamentali che dovrebbero sovrintendere
ad ogni intervento. Inoltre la parte generale è dedicata a quelle
istituzioni (ICR, Opificio delle pietre dure, ecc), a quei testi (Brandi,
Longhi, Procacci) e a quei procedimenti (ad esempio il restauro di
rivelazione) che più hanno segnato le vicende nazionali.
Il corso monografico verterà quest’anno sul rapporto tra restauro e
mercato artistico, esaminando alcuni casi emblematici
Programma della parte generale
- A. Conti, Vicende e cultura del restauro, in Storia dell’arte
italiana, X, Torino, 1981, pp. 39-112 B.d.13.10 –
FOTOCOPIE.1
- O. Rossi Pinelli, Chirurgia della memoria: scultura antica e
restauri storici, in Memoria dell’antico nell’arte italiana, III,
Torino, 1986, pp. 183-250 B.d.22.3 – FOTOCOPIE.1
- C. Brandi, Teoria del restauro, Torino, 1977 F.q.43 –
F.q.43R
34
C. Brandi, Il restauro. Teoria e pratica, Roma, 1994
F.q.228
- R. Longhi, Problemi di lettura e problemi di conservazione,
introduzione a A. Conti, Storia del restauro e della
conservazione delle opere d’arte, Milano, 1973,pp.7-30
F.q.27 – F.q.231 – FOTOCOPIE.1
- R. Longhi, Critica d’arte e buongoverno 1938-1969, Firenze,
1985, pp. 1-5, 25-29, 53-58, 99-108, 119-27, 129-32, 13335 e 165-68 G.h.46.13 – FOTOCOPIE.1
Letture: un elenco di fonti e testi, parte integrante del programma,
verrà fornito entro metà dicembre con l’indicazione dei necessari
approfondimenti.
-
Programma della parte monografica
La preparazione di questa parte dell’esame si baserà sugli appunti,
sui materiali e sulle indicazioni bibliografiche che verranno via via
forniti nel corso delle lezioni.
Per chi non può frequentare
Il programma della parte generale, comprese le letture, va
integrato con
- A. Conti, Storia del restauro e della conservazione delle
opere d’arte, Milano, 1988 F.q.231
35
Prof. Alessandra Lischi - a.a. 2000-2001
Corso di Laurea in lettere
TEORIA E TECNICA DEI MEZZI DI COMUNICAZIONE
AUDIOVISIVA
Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali
TEORIA E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE
Orario delle lezioni: Gi 11/12 - Ve 11/13 (Aula A Dipartimento).
Seminario per laureandi (da febbraio) Me 15-17 (aula B Dip).
Orario di ricevimento: Gi 16-17.45, Ve ore 10-11, (Dipartimento)
Commissione d'esame: A. Lischi, L. Cuccu, P. De Santi, F.
Mastropasqua, C.M. Sicca
Titolo del corso: "Immagini oltre: figure di scrittura,
invenzioni di linguaggio, incroci fra le arti nella produzione
audiovisiva sperimentale e indipendente, con particolare
riferimento ad alcuni autori"
Il corso prevede una parte introduttiva, di circa 15 ore, dedicata a
elementi storici, tecnici e teorici relativi a cinema, televisione e
video indipendente. La parte monografica esamina il tema
attraverso studi teorici, analisi di film e video, esame delle poetiche
degli autori e degli artisti relativi, alcuni dei quali saranno invitati a
Pisa. Sono previste quindi alcune attività collaterali (conferenze,
incontri, rassegne), sia in orario di lezione che fuori orario,
ritenute essenziali per la piena comprensione dell'argomento e la
conoscenza approfondita delle opere degli autori esaminati.
I seminari (rivolti in particolare a laureandi o aspiranti tali)
saranno tenuti a partire da febbraio e si articoleranno in vari
moduli: La post-produzione video e le figure di scrittura del
linguaggio elettronico (A. Lischi. Interventi di Alessandro Amaducci,
Francesco Andreotti, Lorenzo Garzella); video e teatro (Annamaria
Monteverdi); video e città (Paolo Schembari).
36
La frequenza assidua e documentata ai seminari dà la
possibilità di eliminare un testo dal programma del secondo
esame. (il testo da eliminare va concordato col docente).
Per le caratteristiche della materia e la difficoltà di visionare i
materiali di riferimento secondo canali consueti, si consiglia
vivamente la frequenza. E' previsto comunque un programma per
non frequentanti.
PROGRAMMA D'ESAME PER I FREQUENTANTI (per chi
sostiene l'esame la prima volta)
L'esame si svolge tramite un colloquio che verifichi la preparazione
dello studente. I video e i film di corredo ai libri indicati sono
disponibili per la visione nell'aula multimediale del Dipartimento di
Storia delle Arti.
Lo studente dovrà padroneggiare l'argomento del corso e
dimostrare la conoscenza dei temi trattati (anche nelle conferenze
e negli incontri svolti nell'ambito del corso) nonché dei film e video
analizzati durante le lezioni, di cui sarà fornita a parte una lista a
titolo di promemoria.
Lo studente dovrà inoltre prepararsi sui seguenti testi:
per la parte generale:
-Alessandro Amaducci, Segnali video, GS editori, Santhià, 2000
(con la visione di video a scelta fra quelli citati nel testo)
- S. Lischi, cine ma video, ETS, Pisa 1996 I.g.417 (con la visione
di almeno un canto di A TV Dante di Peter Greenaway, di Steps di
Zbigniew Rybczynski, di Squeezangezaùm o di Planetopolis di
Gianni Toti, de L'uomo con la macchina da presa e Entusiasmo di
Dziga Vertov, di Sherlock Junior di Buster Keaton, di Luci della
ribalta di Charlie Chaplin, di Nick's Movie di Wim Wenders, di
Numéro Deux di Jean-Luc Godard)
37
R. Albertini e S. Lischi, Metamorfosi della visione (nuova
edizione, disponibile dal febbraio 2000), ETS, Pisa 2000 (con la
visione di uno o più video di Steina e Woody Vasulka, Bill Viola,
Gianni Toti e/o altri "classici" citati nel libro). Chi si laurea in
discipline teatrali può sostituire questo libro con: Anna Maria
Monteverdi (a cura di), La maschera volubile- Frammenti di teatro
e video, Titivillus, Corazzano (PI), 2000 I.i.271, con visione di
alcuni dei video degli autori citati nel testo.
- S. Lischi, Il respiro del tempo, cinema e video di Robert Cahen
(nuova edizione riveduta e aggiornata), ETS, Pisa 1998 I.g.320R
quinquies (visione di quanti più video possibile di Robert Cahen)
Un testo a scelta fra i seguenti:
- P. Schembari e S. Lischi (a cura di), Immagini per una cittàAmber City di Jem Cohen, Bandecchi & Vivaldi, Pisa 1999 (in
vendita solo presso Libreria Goliardica, Borgo Largo) e
visione di Amber City di Jem Cohen e di L'occhio e il pendolo di F.
Andreotti e L. Garzella. Per la visione di questi due video dovrà
essere chiesta l'autorizzazione scritta del docente.
oppure: Alessandro Amaducci, Il video. L'immagine elettronica
creativa, Lindau, Torino, 1997 I.g.447R (con la visione di video di
Amaducci); oppure: Simonetta Fadda, Definizione zero- Origini
della videoarte fra politica e comunicazione, Costa & Nolan, Milano
1999 I.g.557R.
NON FREQUENTANTI (al primo esame in questa materia): oltre
ai testi indicati sopra,
portano un altro testo fra quelli a scelta (cioè due invece di
uno).
Al fine di completare la preparazione, si consiglia (ma non
sarà materia d'esame) la consultazione dei cataloghi di
"Invideo" dal 1990 a oggi, con la lettura di schede
biografiche e critiche di molti degli autori e dei video in
programma.
38
FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI al secondo esame in
questa materia:
Per evitare sovrapposizioni di testi identici fra il primo e il
secondo esame si prega di parlare col docente, che provvederà
ad indicare testi sostitutivi
-
-
Alessandro Amaducci, Segnali video (vedi sopra) con visione di
video scelti fra quelli citati nel testo e analisi approfondita di
tre video a scelta;
Simonetta Fadda, Definizione zero (vedi sopra), con visione di
alcuni video citati nel testo I.g.557R;
Valentina De Angelis, Arte e linguaggio nell'era elettronica,
Bruno Mondadori, Milano 2000 I.g.541
Chi si laurea in teatro può sostituire il libro di Simonetta
Fadda con:
-
Anna Maria Monteverdi, La maschera volubile I.i.271 (vedi
sopra) con visione di video citati nel testo (consigliato a chi si
laurea in discipline teatrali). Questo testo andrà sostituito al
secondo esame ove già preparato per il primo.
Chi si laurea in cinema può sostituire il libro di Simonetta
Fadda con:
- Sandro Bernardi, Introduzione alla retorica del cinema, Le
Lettere, Firenze 1994 I.c.134
_____________
Gli studenti sono pregati di presentarsi all'esame con i testi su cui
si sono preparati.
39
Prof. Fernando Mastropasqua a.a. 2000/2001
Corso di laurea in Lettere
STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO
Orario delle lezioni (Aula A – Via Gioberti)
Lunedì 16/18; Martedì 12/14
Orario di ricevimento (Dip. Storia delle Arti)
Commissione d’esame:
Fernando Mastropasqua, Ines Aliverti, Lorenzo Cuccu, Pier Marco
De Santi, Alessandra Lischi, Alessandro Tosi.
Argomento del corso. Hommelette for Hamlet di Carmelo Bene.
Modello di parodia tragica.
Il corso prevede l’analisi della registrazione dello spettacolo (1987)
come esempio dell’uso rovesciato della parodia. Oggetto
dell’indagine sarà oltre naturalmente al testo di Shakespeare, il
poema «Moralità leggendaria» Amleto di Jules Laforgue, sul quale
si basa soprattutto il copione. Hommelette for Hamlet contamina il
testo di Shakespeare con la parodia laforguiana, costruendo a sua
volta una nuova parodia che trasforma le intonazioni beffarde in
pensosità tragica.
Le lezioni saranno accompagnate dalla visione di altri spettacolo dei
maggiori riformatori della scena moderna.
Programma d’esame. E’ indispensabile ce gli studenti abbiano
conoscenza del testo di Shakespeare (trad. di Serpieri, Venezia,
Marsilio, 1997), delle opere di Laforgue (Poesie e prose, a cura di
Margoni, Milano, Mondatori 1971), dello spettacolo di Bene (opera
video, Rai 1987, sala multimediale del dipartimento di Storia delle
arti), che saranno compresi nel programma d’esame.
40
FREQUENTANTI I ANNO
A. Il Corso
1. Appunti del corso: Hommelette for Hamlet
2. W. Shakespeare, Amleto, a cura di A. Serpieri, Venezia,
Marsilio, 1997 I.q.219
3. Hommelette for Hamlet, opera video, Rai 1987 (Sala
Multimediale del Dipartimento di Storia delle Arti)
B. Approfondimenti in Storia dello Spettacolo
1. F. Mastropasqua, Metamorfosi del teatro, Napoli, Edizioni
Scientifiche Italiane, 1998 I.i.264
2. F. Mastropasqua (a cura di), Maschera e Rivoluzione. Visioni
di un teatro di ricerca, Pisa, BFS (Biblioteca F. Serantini),
1999 I.i.265
3. F. Mastropasqua, In cammino verso Amleto, Pisa, BFS, 2000
I.q.321
4. T. Paladini, Scarpetta in giacca e cravatta. La ‘maschera’ di
Felice Sciosciammocca, Napoli, Luca Torre, 2000 I.q.328
FREQUENTANTI II ANNO
A. Il Corso
1. Appunti del corso: Hommelette for Hamlet
2. W. Shakespeare, Amleto, a cura di A. Serpieri, Venezia,
Marsilio, 1997 I.q.219
3. Hommelette for Hamlet, opera video, Rai 1987 (Sala
Multimediale del Dipartimento di Storia delle Arti)
B. Approfondimenti in Storia dello Spettacolo
1. A.M.Monteverdi, La maschera volubile,
Corazzano (PI), Titivillus, 2000 I.i.271
41
2. A. Cardamone, Sui confini – Rilettura di Edipo, Palermo,
Edizioni Papageno, 2001
3. F. Mastropasqua (a cura di), Maschera e Rivoluzione. Visioni
di un teatro di ricerca, Pisa, BFS (Biblioteca F. Serantini),
1999 I.i.265
4. F. Mastropasqua, In cammino verso Amleto, Pisa, BFS, 2000
I.q.321
FREQUENTANTI III ANNO
A. Il Corso
1. Appunti del corso: Hommelette for Hamlet
2. W. Shakespeare, Amleto, a cura di A. Serpieri, Venezia,
Marsilio, 1997 I.q.219
3. Hommelette for Hamlet, opera video, Rai 1987 (Sala
Multimediale del Dipartimento di Storia delle Arti)
B. Approfondimenti in Storia dello Spettacolo
1. A.M.Monteverdi, La maschera volubile, Corazzano (PI),
Titivillus, 2000 I.i.271
2. A. Cardamone, Sui confini – Rilettura di Edipo, Palermo,
Edizioni Papageno, 2001
3. F. Mastropasqua, In cammino verso Amleto, Pisa, BFS, 2000
I.q.321
4. T. Paladini, Scarpetta in giacca e cravatta. La ‘maschera’ di
Felice Sciosciammocca, Napoli, Luca Torre, 2000 I.q.328
NON FREQUENTANTI I ANNO
A. Il Manuale
A. Nicoll, Lo spazio scenico, Roma, Bulzoni, 1971 (e ristampe)
I.n.70
42
B. Approfondimenti in Storia dello Spettacolo
1. F. Mastropasqua, Metamorfosi del teatro, Napoli, ESI (Edizioni
Scientifiche Italiane), 1998 I.i.264
2. F. Mastropasqua (a cura di), Maschera e Rivoluzione. Visioni
di un teatro di ricerca, Pisa, BFS (Biblioteca F. Serantini),
1999 I.i.265
3. F. Mastropasqua, In cammino verso Amleto, Pisa, BFS, 2000
I.q.321
4. A.M. Monteverdi, La maschera volubile, Corazzano (PI),
Titivillus, 2000 I.i.271
5. T. Paladini, Scarpetta in giacca e cravatta. La ‘maschera’ di
Felice Sciosciammocca, Napoli, Luca Torre, 2000 I.q.328
NON FREQUENTANTI II ANNO
A. Il Manuale
R. Tessari, Teatro italiano del Novecento, Firenze, Le Lettere,
1996 I.p.188
B. Approfondimenti in Storia dello Spettacolo
1. A.M.Monteverdi, La maschera volubile,
Corazzano (PI),
Titivillus, 2000 I.i.271
2. A. Cardamone, Sui confini – Rilettura di Edipo, Palermo,
Edizioni Papageno, 2001
3. F. Mastropasqua (a cura di), Maschera e Rivoluzione. Visioni
di un teatro di ricerca, Pisa, BFS (Biblioteca F. Serantini),
1999 I.i.265
4. F. Mastropasqua, In cammino verso Amleto, Pisa BFS, 2000
I.q.321
5. T. Paladini, Scarpetta in giacca e cravatta. La ‘maschera’ di
Felice Sciosciammocca, Napoli, Luca Torre, 2000 I.q.328
43
Prof. Lucia Nuti a.a. 2000/2001
Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali
STORIA DELL’URBANISTICA
Orario delle lezioni (Aula B Via Gioberti)
Lunedì 9/10 - Martedì 10/11; Mercoledì 9/10
Orario di ricevimento (Dip. Storia delle Arti)
Lunedì 10/12 – Martedì 11/12
Commissione d’esame:
Lucia Nuti, Lucia Tomasi Tongiorgi, Ines Aliverti, Pier Marco De
Santi, Piero Pierotti.
Argomento del corso.
Il corso si articolerà in un’introduzione di carattere metodologico e
istituzionale relativa alle discipline e al periodo preso in esame, il
secolo XIX.
Si alterneranno in seguito moduli di carattere storico-architettonico
e storico-urbanistico in cui saranno evidenziati e discussi i criteri di
intervento nelle capitali europee e italiane, la cultura della
conservazione e del restauro, la ricerca di uno stile nazionale, i
nuovi tipi edilizi, i sistemi di rappresentazione.
Non sono previsti seminari, esercitazioni o corsi integrativi.
L’esame si svolgerà mediante prova orale e consisterà in una
verifica della conoscenza dei problemi principali del periodo
trattato, approfonditi criticamente attraverso la lettura dei testi.
Programma
P. Sica, Storia dell’urbanistica, L’Ottocento 1°, Laterza, Bari 1977
EU.h.21R
G. Zucconi, La città contesa: dagli ingegneri sanitari agli urbanisti:
(1885-1942), Jaca Book, Milano, 1989 EU.i.79bis
G. Fabbri, Vienna: città capitale del XIX seco lo, Officina, Roma
1986 EU.o.127
44
S. Bordini, Storia del panorama. La visione totale nella pittura del
XIX secolo, Roma 1984 F.m.155R
C. Sitte, L’arte di costruire le città, Jaca Book, Milano 1980 EU.f.8
Coloro che non hanno frequentato o intendono sostenere il
secondo esame devono concordare il programma col
docente.
45
Prof. Lucia Nuti a.a. 2000/2001
Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali
STORIA DELL’ARCHITETTURA MODERNA
Corso di laurea in Lettere
STORIA DELL’ARCHITETTURA
Orario delle lezioni (Aula B Via Gioberti)
Lunedì 9/10 - Martedì 10/11; Mercoledì 9/10
Orario di ricevimento (Dip. Storia delle Arti)
Lunedì 10/12 – Martedì 111/12
Commissione d’esame:
Lucia Nuti, Lucia Tomasi Tongiorgi, Ines Aliverti, Pier Marco De
Santi, Piero Pierotti.
Argomento del corso.
Il corso si articolerà in un’introduzione di carattere metodologico e
istituzionale relativa alle discipline e al periodo preso in esame, il
secolo XIX.
Si alterneranno in seguito moduli di carattere storico-architettonico
e storico-urbanistico in cui saranno evidenziati e discussi i criteri di
intervento nelle capitali europee e italiane, la cultura della
conservazione e del restauro, la ricerca di uno stile nazionale, i
nuovi tipi edilizi, i sistemi di rappresentazione.
Non sono previsti seminari, esercitazioni o corsi integrativi.
L’esame si svolgerà mediante prova orale e consisterà in una
verifica della conoscenza dei problemi principali del periodo
trattato, approfonditi criticamente attraverso la lettura dei testi.
Programma
Middleton, R. Watkin, D., Architettura Ottocento, Electa, Milano
1998 E.d.122
Viollet Le Duc, E., Gli architetti e la storia, Bollati Boringhieri,
Torino 1996 E.h.85
46
Zucconi, G., L’invenzione del passato. Camillo Boito e l’architettura
neomedievale 1955-1890, Marsilio, Venezia 1997 E.d.192
Patetta, L. L’architettura dell’Eclettismo. Fonti, teorie, modelli
1750-1900, Città Studi, Torino 1992 E.d.168R – FOTOCOPIA
INTEGRALE
Bordini , S., Storia del panorama. La visione totale nella pittura del
XIX secolo, Roma 1984. F.m.155R
Coloro che non hanno frequentato o intendono sostenere il
secondo esame devono concordare il programma col
docente.
47
Prof. Piero Pierotti a.a. 2000/2001
Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali
STORIA ARCHITETTURA MEDIEVALE
Orario delle lezioni (Aula A Dip.) Lu16/17 – Ma 16/17 - Me15/16
Orario di ricevimento (Dip. Storia delle Arti) Lu9/11 – Me 1213
Commissione d’esame:
Pierotti Piero, Cuccu Lorenzo, Nuti Lucia, Caleca Antonino, J.A.
Quirós, Ascani Valerio, Benassi Laura, Garzelli Annarosa, Ulivieri
Denise, Fascetti Giovanni
ARGOMENTO DEL CORSO. Introduzione alla storia
dell’architettura (segmento istituzionale). L’architettura medievale
pisana e i suoi rapporti con il contesto mediterraneo (segmento
monografico)
Manuali
- P. Pierotti, Paradigmi di architettura, Pisa, SEU, 1998 E.h.78
- R, Toman, Il Romanico, Berlino, Könemann, 1996* B.d.139
Monografie
- P. Pierotti, Pisa e Accon, Pisa, Pacini, 1999 EU.o.79
- P. Pierotti, L. Benassi, Deotisalvi, Pisa, Pacini, 2001 A.d.418.000
dispense acquistabili c/o SEU
Corso integrativo
J. A. Quirós Castillo, Archeologia dell’architettura, Pisa, SEU, 1999
E.g.127 dispense acquistabili c/o SEU
Lettura critica
P. Pierotti, Le avventure di Dondolino, Pisa, Pacini, 2000
L’eventuale secondo esame deve essere concordato col
docente
_________________
*Solo la parte di architettura
48
Prof. Piero Pierotti a.a. 2000/2001
Corso di laurea in Lettere
STORIA URBANISTICA
Orario delle lezioni (Aula A Dipartimento)
Lunedì 12/13 – Martedì 11/13 - Mercoledì 11/12
Orario di ricevimento (Dip. Storia delle Arti)
Lunedì 9/11 – Mercoledì 1213
Commissione d’esame:
Pierotti Piero, Nuti Lucia, Caleca Antonino, Ascani Valerio, Ulivieri
Denise, Garzelli Annarosa, Fascetti Giovanni
ARGOMENTO DEL CORSO. Introduzione all’ecostoria (segmento
istituzionale). Le culture locali e la trasformazione del territorio:
dalle microeconomie alla globalizzazione (segmento monografico)
Manuale
- P. Pierotti, Imparare l’ecostoria, Milano, Angeli, 1999 EU.109
Monografie
- M. Dinucci, Geostoria dell’Africa, Bologna, Zanichelli, 2000
- P. Pierotti, La Valle dei Marmi, Pisa, Pacini, 1995 EU.t.82
- M. Deriu et al., Al di là dello sviluppo. Globalizzazione e rapporti
Nord-Sud, Bologna, EMI, 2000
Corso integrativo
D. Ulivieri, Architettura vernacolare,, Pisa, SEU, 1999 E.g.128
dispense acquistabili c/o SEU
Lettura critica
U. Riccarelli, Stramonio, Casale Monferrato, Piemme, 2000
L’eventuale secondo esame deve essere concordato col
docente
49
Prof. Antonio Pinelli a.a. 2000/2001
Corso di laurea in Lettere
STORIA DELL’ARTE MODERNA
Orario delle lezioni (Aula B Via Gioberti)
Mercoledì 12/13,30 – Giovedì 12/13,30 – Venerdì 12/13,30
Orario di ricevimento (Dip. Storia delle Arti)
Gi 9,30/11
Commissione d’esame:
Antonio Pinelli, Vincenzo Farinella, Cinzia Sicca, Antonino Caleca.
Il corso si dividerà in due parti, una parte istituzionale ed una parte
monografica:
Parte istituzionale:
Storia dell’arte dal Quattrocento ai primi dell’Ottocento (per
intendersi: dal Gotico Internazionale e Brunelleschi a David e
Canova compresi).
Gran parte delle lezioni verteranno su questa parte istituzionale,
affrontata per grandi nodi tematici.
Per l’esame:
Per la preparazione della parte istituzionale si consigliano vivamente
uno dei seguenti manuali:
E. Bairati, A. Finocchi, Arte in Italia, voll. II e III, Loescher Editore
B.d.18.2-3
P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo, voll. II e III, Bompiani
B.d.58.2-3
Storia dell’Arte Italiana, a cura di C. Bertelli, G. Briganti, A. Giuliano,
Electa – Bruno Mondadori ma possibilmente procurarsi la nuova
edizione che s’intitola Arte nella Storia, 1997 B.d.124.1-8
Parte monografica:
Nel segno di Giano. Passato e futuro nell’arte europea tra ‘700 e
‘800
Gran parte dell’arte prodotta in Occidente tra Sette e Ottocento
sembra porsi sotto il segno di Giano, l’antico dio romano il cui
doppio e opposto profilo guarda contemporaneamente dietro e
50
davanti a sé, sdegnando il presente per gettare lo sguardo verso il
passato e avvistarvi il futuro. Dopo aver analizzato a fondo moventi,
caratteristiche e protagonisti del cosiddetto Neoclassicismo, il corso
passa ad indagare tutti quei movimenti artistici che radicalizzarono il
ritorno all’antico prescritto dall’estetica neoclassica, opponendogli
modelli ancor più arcaici o comunque diversi, ma altrettanto remoti
dal presente.
Si passano così in rassegna i Primitifs, cresciuti in seno alla
Scuola di David ma che ne estremizzarono i precetti, i Nazareni, i
Puristi, i Preraffaelliti e tutte quelle tendenze, per tanti aspetti
precorritrici delle avanguardi di primo Novecento, che trovarono un
comun denominatore nella teoria e nella pratica dell’ “avanzare
regredendo”, nel mescolare l’arte alla vita e, da ultimo, nel rifiuto
della società industriale, percepita come minaccia alla sopravvivenza
stessa dell’arte. Tagliare definitivamente i ponti con la tradizione
recente della cultura occidentale, recuperando l’innocenza di uno
sguardo incorrotto, “primitivo”, divenne la parola d’ordine di questi
gruppuscoli d’avanguardia, che in tal modo affermavano
l’insopprimibile “alterità” dell’arte nel mondo moderno.
Per l’esame:
Testo da portare all’esame: A. Pinelli, NEL SEGNO DI GIANO. Passato e
futuro nell’arte europea tra ‘7’’ e ‘800, Carocci Editore G.e.341 –
B.f.48 – Hc.356R
Seminario:
Il corso sarà integrato da un seminario riservato ai soli laureandi in
Storia dell’arte moderna. L’iscrizione al seminario termina il 30
novembre 2000, data di inizio effettivo del seminario
N.B. Gli studenti al secondo esame di Storia dell’Arte
Moderna sono esentati dal sostenere la prova scritta e
dovranno concordare con il docente il programma d’esame.
Questo programma è valido per i frequentanti e per i non
frequentanti.
51
Prof. Juan Antonio Quirós Castillo a.a. 2000/2001
ARCHEOLOGIA DELL’ARCHITETTURA
Contenuti:
Prima parte: Principi generali
1. Introduzione: obiettivi e concetti generali dell’archeologia
dell’architettura
2. Storia dell’architettura, Restauro e archeologia dell’architettura.
Segunda parte: Lettura e analisi dei monumenti
3. Dalla lettura stratigrafica alla lettura dei paramenti (1)
4. Dalla lettura stratigrafica alla lettura dei paramenti (2)
5. Rilievo e documentazione graffica dell’architettura storica
6. Strategia d’analisi archeologica dei monumenti
7. Metodi di datazione dell’edilizia storica 1. Indicatori d’ambito
locale
8. Metodi di datazione dell’edilizia storica 2: Indicatori indiretti e le
fonti scritte
9. Archeologia e storia del cantiere preindustriale
Terza parte: Materiali e Tecniche costruttive
10.I materiali costruttivi, I segni lapidari
11.Le tecniche costruttive (1)
12.Le tecniche costruttive (2)
13.Ciclo produttivo della pietra: Tipi e lavorazione
14.Ciclo produttivo della pietra: Utilizzo della pietra nella Toscana
nordoccidentale.
15.Ciclo produttivo del laterizio: Tipi e lavorazione dell’argilla.
16.Ciclo produttivo del laterizio: Utilizzo del laterizio nella Toscana
nordoccidentale.
17.Ciclo produttivo della calce: Estrazione e cottura
18.Altri materiali
52
Quarta parte: Interpretando l’architettura
19.Storia sociale dell’architettura e archeologia dell’architettura
20.Architettura e società alla luce dell’archeologia dell’architettura
Didattica sul campo: letture stratigrafiche e ricognizioni
Gli studenti potranno partecipare a campagne di lettura di
monumenti e di ricognizioni delle tecniche e dei materiali costruttivi
di edifici medievali, secondo un calendario che sarà comunicato nel
corso delle lezioni.
Bibliografia
L’esame verterà sugli appunti delle lezioni e sulla conoscenza della
seguente bibliografia:
PARENTI R., Sulle possibilità di datazione e di classificazione delle
murature, in Archeologia e Restauro dei monumenti. I° ciclo di
lezioni sulla ricerca applicata in archeologia. Certosa di Pontignano
(Siena),28 settembre-10 ottobre 1987, a cura di R. Francovich e R.
Parenti, Firenze 1988, pp.280-304
PARENTI R., Le tecniche di documentazione per una lettura
stratigrafica dell'elevato, in Archeologia e Restauro dei monumenti.
I° ciclo di lezioni sulla ricerca applicata in archeologia. Certosa di
Pontignano (Siena),28 settembre-10 ottobre 1987, a cura di R.
Francovich e R. Parenti, Firenze 1988, pp 249-279
MANNONI T., Metodi di datazione dell'edilizia storica, “Archeologia
Medievale” XI (1984), pp. 396-403
QUIRÓS CASTILLO J. A., 1997, La mensiocronologia di laterizi della
Toscana: problematiche e prospettive di ricerca, “Archeologia
dell’architettura” 2 (1997), pp. 159-166
QUIRÓS CASTILLO J. A., La sillería y las técnicas constructivas
medievales: historia social y técnica de la producción
arquitectónica, “Archeologia Medievale” XXV (1998), pp. 235-246
53
QUIRÓS CASTILLO J. A., La lettura stratigrafica dell’Arsenale
Repubblicano di Pisa, in Scienze e Beni Culturali XII (1996): Dal
sito archeologico all’archeologia del costruito. Conoscenza, Progetto
e Conservazione, Padova, pp. 133-143
Questi articoli sono stati riprodotti dall’Azienda
Regionale per il diritto allo studio universitario in
modo da consentire il loro acceso a prezzi contenuti.
Inoltre, si consigliano come testi complementari i seguenti:
BESSAC J., L’outillage traditionnel du tailleur de pierre de l’antiquité
à nos jours , Paris, 1986 L.c.151
BROGIOLO G. P., 1988, Archeologia dell’edilizia storica, Como
BROGIOLO
G.
P.,
1996,
Prospettive
per
l’archeologia
dell’architettura, “Archeologia dell’Architettura” 1, pp. 11-15
CAGNANA A., Archeologia dei materiali da costruzione, Manuali per
l’archeologia 1, Padova, 2000
FIENI L., Calci Lombarde. Produzioni e mercati dal 1641 al 1805,
Biblioteca di Archeologia dell’Architettura 1, Firenze, 2000
FRANCOVICH R., PARENTI R. (a cura di), 1988, Archeologia e
Restauro dei monumenti. I° ciclo di lezioni sulla ricerca applicata in
archeologia. Certosa di Pontignano (Siena),28 settembre-10
ottobre 1987, Firenze 1988
GELICHI S., 1997, Introduzione all’Archeologia Medievale. Storia e
Ricerca in Italia, Roma, pp. 89-109
MANNONI T., 1994, Caratteri costruttivi dell’edilizia
Venticinque anni di Archeologia globale 3, Genova
storica.
MANNONI T., 1996-1997, Lo stato dell’archeologia del costruito in
Italia, “Notiziario di Archeologia Medievale” 66 pp. 25-27; 67, pp.
7-11; 68, pp. 10-11
54
MANNONI T., 1997, Il problema complesso delle murature storiche in
pietra 1. Cultura materiale e cronotipologia, “Archeologia
dell’Architettura” 2, pp. 15-24
MANNONI T., 1998, Analisi archeologiche degli edifici con strutture
portanti non visibili, “Archeologia dell’Architettura” 3, pp. 81-85
PARENTI R., 1992, Fonti materiali e lettura stratigrafica di un centro
urbano: i risultati di una sperimentazione “non tradizionale”,
«Archeologia Medievale» XIX, pp. 7-62
PARENTI R., FABIANI P., MENUCCI A., 1997, Linee di progetto per la
conoscenza delle strutture materiali del Duomo di Pisa,
“Archeologia dell’Architettura” 2, pp. 47-52
TAGLIABUE R., Architetto e Archeologo. Confronto fra campi
disciplinari, Quaderni del Dipartimento di Conservazione e Storia
dell’Architettura, Facoltà di Architettura, Politecnico di Milano n. 5,
Milano (Guerini Studio) 1993
Per ulteriori informazioni, chiamare Juan Antonio Quirós al 03387734218 o scrivere a [email protected]
55
ARCHEOLOGIA DELL’ARCHITETTURA
1. Introduzione
Concetto di Archeologia dell’Architettura
Nascita e consolidamento dell’archeologia dell’architettura
Archeologia dell’architettura e storia dell’architettura
2. Stratigrafia del costruito
PARENTI R., Le tecniche di documentazione per una lettura
stratigrafica dell'elevato, in Archeologia e Restauro dei monumenti.
I° ciclo di lezioni sulla ricerca applicata in archeologia. Certosa di
Pontignano (Siena),28 settembre-10 ottobre 1987, a cura di R.
Francovich e R. Parenti, Firenze 1988, pp 249-279
3. Metodi di datazione dell’edilizia storica
MANNONI T., Metodi di datazione dell'edilizia storica, “Archeologia
Medievale” XI (1984), pp. 396-403
PARENTI R., Sulle possibilità di datazione e di classificazione delle
murature, in Archeologia e Restauro dei monumenti. I° ciclo di
lezioni sulla ricerca applicata in archeologia. Certosa di Pontignano
(Siena),28 settembre-10 ottobre 1987, a cura di R. Francovich e R.
Parenti, Firenze 1988, pp.280-304
4. I materiali e le tecniche costruttive
QUIRÓS CASTILLO J. A., 1997, La mensiocronologia di laterizi della
Toscana: problematiche e prospettive di ricerca, “Archeologia
dell’architettura” 2 (1997), pp. 159-166
QUIRÓS CASTILLO J. A., La sillería y las técnicas constructivas
medievales: historia social y técnica de la producción
arquitectónica, “Archeologia Medievale” XXV (1998), pp. 235-246
56
5. Applicazione del metodo archeologico all’architettura
QUIRÓS CASTILLO J. A., La lettura stratigrafica dell’Arsenale
Repubblicano di Pisa, in Scienze e Beni Culturali XII (1996): Dal
sito archeologico all’archeologia del costruito. Conoscenza, Progetto
e Conservazione, Padova, pp. 133-143
6. Bibliografia orientativa di archeologia del costruito
BARKER, P.A., 1977, Technique of Archaeological Excavation,
London
CARANDINI, A., 1981, Storia della terra. Manuale dello scavo
archeologico, De Donato, Bari. Segunda edicción 1991
CARANDINI, A., 1988, Archeologia, Architettura, Storia dell'arte,
Archeologia e Restauro dei monumenti. I° ciclo di lezioni sulla
ricerca applicata in archeologia. Certosa di Pontignano (Siena),28
settembre-10 ottobre 1987, a cura di R. Francovich e R. Parenti,
Firenze 1988, pp. 31-38
DOGLIONI, F.,1988, La ricerca sulle strutture edilizie tra
archeologia stratigrafica e restauro architettonico, pgs. 223-247, in
Archeologia e restauro dei monumenti
FRANCOVICH R., PARENTI R. (a cura di), 1988, Archeologia e
Restauro dei monumenti. I° ciclo di lezioni sulla ricerca applicata in
archeologia. Certosa di Pontignano (Siena),28 settembre-10
ottobre 1987, Firenze 1988
HARRIS, E.C., 1983, Principi di stratigrafia archaeologica, NIS,
Roma. Segunda edicción 1991, Madrid
MANNONI, T., 1976, L'analisi delle tecniche murarie medievali in
Liguria, Atti del colloquio internazionale di Archeologia Medievale,
Palermo ,3-12
57
MANNONI T., Metodi di datazione dell'edilizia storica, “Archeologia
Medievale” XI (1984), pp. 396-403
MARINO L., 1990, Il rilievo per il restauro, ed. Hoelpi
PARENTI, R., 1983, Le strutture murarie: problemi di metodo e
prospettive di ricerca: Il Proggeto Montarrenti (SI), , “Archeologia
Medievale”. X (), pp. 332-338
PARENTI, R., 1985, La lettura stratigrafica delle murature in
contesti archeologici e architettonico, “Restauro & Cittá”, I, 2,
55-68
PARENTI R., Le tecniche di documentazione per una lettura
stratigrafica dell'elevato, in Archeologia e Restauro dei monumenti.
I° ciclo di lezioni sulla ricerca applicata in archeologia. Certosa di
Pontignano (Siena),28 settembre-10 ottobre 1987, a cura di R.
Francovich e R. Parenti, Firenze 1988, pp 249-279
PARENTI R., Sulle possibilità di datazione e di classificazione delle
murature, in Archeologia e Restauro dei monumenti. I° ciclo di
lezioni sulla ricerca applicata in archeologia. Certosa di Pontignano
(Siena),28 settembre-10 ottobre 1987, a cura di R. Francovich e R.
Parenti, Firenze 1988, pp.280-304
Feni L., 2000, Biblioteca di Archeologia dell’Architettura
Giuliani C. F., 1990, L’edilizia nell’antichità, Roma
Cagnana A., 2000;
Doglini F., 1998,
Adam J. P.,
58
Prof. Gigetta Regoli a.a. 2000/2001
Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali
STORIA DELL'ARTE (METODOLOGIA DELLA RICERCA
STORICO ARTISTICA)
Orario delle lezioni (Auditorium Complesso Marchesi)
Martedì 11/13; Mercoledì 10/12
Orario di ricevimento (Dip. Storia delle Arti) Me 12-13
Commissione d’esame:
Gigetta Regoli, Lucia Tomasi Tongiorgi, Cinzia Sicca, Antonino
Caleca, Ettore Spalletti, Alessandro Tosi.
Titolo del corso: Istituzioni. Articolazioni del linguaggio visivo
attraverso varie esemplificazioni, con specifico riferimento al tema
della figura umana
Argomento del corso. Il corso, di esplicita impostazione
propedeutica, dedicherà ampio spazio a chiarimenti di carattere
generale (da ciò la necessità di una frequenza regolare e costante),
con il fine di portare tutti gli studenti a una conoscenza livellata
delle problematiche di base. Seguirà una sezione dedicata alla
gestualità e al rapporto fra gesto e strutture compositive.
Seminari ed esercitazioni. Alcuni ricercatori del Dipartimento (A.
Tosi, V. Farinella, V. Ascani) interverranno in date da precisare su
alcune problematiche fondamentali della storia dell’arte.
Programma d’esame.
1. Elementi sintetici ed essenziali di storia dell’arte. Secc. VII –
XVIII. Manuale consigliato: BAIRATI-FINOCCHI, Arte in Italia,
Loescher ed. B.d.18.1-3
59
2. Per un approccio elementare ai problemi del linguaggio visivo:
PRETE- DE GIORGIS, Leggere l’arte, Giunti ed. 1999
oppure
2 bis. I
percorsi
delle
forme
(saggi
scelti:
FIEDLER,
HILDEBRANDT,
WÖLFFLIN,
FOCILLON,
BALTRUSAITIS,
RAGGHIANTI, VENTURI, PANOFSKY, GOMBRICH), a cura di
MAZZOCUT MIS, Mondadori ed., 1997
3. PÄCHT, Metodo e prassi nella storia dell’arte, Bollati Boringhieri
ed., 1994 H.c.299
oppure
3 bis. M. BAXANDALL, Forme dell’interpretazione artistica,
Einaudi ed., 2000
4. DALLI REGOLI, Il gesto e la mano, Olschki ed., 2000
E’ prevista una prova scritta in itinere (mese di maggio).
Sarà segnalato un programma di letture più ampio per i non
frequentanti.
SUGGERIMENTI.
1. La preparazione dell’esame deve procedere in parallelo con la
frequenza del corso: si consiglia di cominciare con la lettura del
manuale.
2. Lo studio dei testi deve essere accompagnato dall’esperienza
diretta sui materiali (monumenti, musei, mostre), prestando
particolare attenzione ai dati concreti di ogni opera (Vedi sotto
modello di scheda).
3. Risulta oggi indispensabile una corretta utilizzazione del
computer sia dal punto di vista del linguaggio verbale
(bibliografia, schede, ecc.), sia dal punto di vista grafico
(elaborazione delle immagini, tracciati compositivi, schemi
prospettici, ecc.)
4. I testi in programma (salvo il manuale in tre volumi) hanno un
costo inferiore a L. 50.000: si consigliano gli studenti a svolgere
la preparazione sugli originali, anche attraverso forme di
associazione e accordi di gruppo.
60
Scheda dell’opera d’arte, modello elementare.
Soggetto, titolo, sottotitolo, presenza di iscrizioni, ecc.
Autore, scuola, data
Opera integra o frammentaria
Materiali, tecnica
Dimensioni, formato, presenza di cornici, supporti, ecc.
Condizioni della visione (originarie e attuali)
Stato di conservazione (restauri, modifiche, ecc.)
Committenti, destinazione, collocazione, passaggi di proprietà
Collocazione attuale, condizioni giuridiche
Mostre
Riferimenti fotografici
Bibliografia
Descrizione (iconografia e stile)
61
Prof. Cinzia Sicca a.a. 2000/2001
Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali
ISTITUZIONI DI STORIA DELL’ARTE
Orario delle lezioni:
Lunedì 10/11- Martedì 10/11- Mercoledì 10/11 (Aula D Via
Gioberti)
Orario di ricevimento: Me 12/15 (Dip. Storia delle Arti)
Laureandi su appuntamento o per e-mail
Commissione d’esame: Sicca Cinzia; Pinelli Antonino; Spalletti
Ettore; Farinella Vincenzo; Lischi Alessandra
Programma
W.S.AYRES ed., Picturing History: American Painting, 1770-1930,
New York: Rizzoli, 1993 G.o.59
S. F.EISENMAN ed., Nineteenth Century Art A Critical History,
London: Thames and Hudson, 1994 G.g.377
F.D.KLINGENDER, Arte e Rivoluzione Industriale, Torino: Einaudi,
1979 G.n.21.1-2
M. POINTON, Hanging the Head, New Haven and London: Yale U.P.
1993 F.m.257
R.ROSENBLUM, Modern painting and the northern romantic
tradition, London: Thames and Hudson, 1994 G.e.298
62
Prof. Cinzia Sicca a.a. 2000/2001
Corso di laurea in Lettere
STORIA DELL’ARTE E DELLA CULTURA ARTISTICA NORDAMERICANA
mutuato su ISTITUZIONI DI STORIA DELL’ARTE
Orario delle lezioni:
Lunedì 10/11- Martedì 10/11- Mercoledì 10/11 (Aula D Via
Gioberti)
Orario di ricevimento: Me 12/15 (Dip. Storia delle Arti)
Laureandi su appuntamento o per e-mail
Commissione d’esame: Sicca Cinzia; Pinelli Antonino; Spalletti
Ettore; Farinella Vincenzo; Lischi Alessandra
Programma
W.S.AYRES ed., Picturing History: American Painting, 1770-1930,
New York: Rizzoli, 1993 G.o.59
T.H.BREEN, "The Meaning of 'Likeness': American Portrait Painting
in an Eighteenth-century Consumer Society", Word and Image, 6,
(October - December 1990), pp.325-50
S. F.EISENMAN ed., Nineteenth Century Art A Critical History,
London: Thames and Hudson, 1994 G.g.377
E. JOHNS, American Genre Painting. The Politics of Everyday Life,
New Haven & London: Yale U.P., 1991 G.o.57 - G.o.58
C.REBORA ed., John Singleton Copley in America, catalogo della
mostra, The Metropolitan Museum of Art, New York e Museum of
Fine Arts, Boston (New York 1995), in particolare i saggi di P.
Staiti, A. Ribeiro e M.H.Heckscher A.c.784.995
O. ROSSI PINELLI, Arte di Frontiera. Pittura e identità nazionale
nell'Ottocento nord-americano, Roma 1996 G.o.93
63
Prof. Cinzia Sicca a.a. 2000/2001
Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali
STORIA COMPARATA DELL’ARTE DEI PAESI EUROPEI
Orario delle lezioni:
Lunedì 11/13- Martedì 9/10- Mercoledì 11/12(Aula D Via Gioberti)
Orario di ricevimento: Me 12/15 (Dip. Storia delle Arti)
Laureandi su appuntamento o per e-mail
Commissione d’esame: Sicca Cinzia; Caleca Antonino; Tomasi
Lucia; Ambrosini Alberto
Programma
J. BROWN, Kings and Connoisseurs. Collecting Art in SeventeenthCentury Europe, New Haven & London 1995 F.q.343
E.CROPPER a cura di, The Diplomacy of Art: artistic creation and
politics in Seicento Italy, Milano: La Nuova Alfa, 2000
N. ELIAS, La società di corte , Bologna: Il Mulino, 1997 C.h.134
M. FUMAROLI, La Scuola
Boringhieri,1995 H.d.201
del
Silenzio,
Torino:
Bollati
A. MÉROT, French Painting in the Seventeenth Century, New Haven
& London: Yale U.P., 1995 (esiste una edizione francese) G.d.164
M. WARNKE, The Court Artist. On the Ancestry of the Modern
Artist, Cambridge: Cambridge U.P., 1993 FOTOCOPIE.1
64
Prof. Ettore Spalletti a.a. 2000/2001
Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali
MUSEOLOGIA
Orario delle lezioni (Aula A Via Gioberti)
Lunedì 13/14 - Mercoledì 11/12 – Giovedì 11/12
Orario di ricevimento (Dip. Storia delle Arti)
Mercoledì 12/13 – Giovedì 12/13
Commissione d’esame:
Ettore Spalletti, Donata Levi, Antonino Caleca, Cinzia Sicca.
Argomento del corso. Parte istituzionale: verrà dedicata
particolare attenzione alla storia del collezionismo italiano dal ‘400
al ‘700 approfondendone i principali eventi e protagonisti, con
particolare attenzione ai loro caratteri distintivi e al loro significato
culturale complessivo, utilizzando largamente l’antologia di fonti
contenuta nel volume di De Benedictis, Per la storia del
collezionismo italiano.
Corso monografico: la galleria degli Uffizi nel ‘700.
Verranno studiati gli avvenimenti principali che si svolsero in
Galleria attraverso lo studio del collezionismo degli ultimi Medici e
quindi dell’operato dei direttori di Galleria e dello stesso granduca
Pietro Leopoldo che la volle trasformata in museo destinato alla
pubblica utilità
Conoscenze preliminari richieste. Si presuppone una buona
conoscenza di base da parte degli studenti della storia dell’arte
moderna ed è consigliata anche quella della critica d’arte.
65
1) PER GLI STUDENTI CHE DEVONO SOSTENERE IL PRIMO
ESAME
A) Bibliografia per la PARTE GENERALE
- C. De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e
documenti, Firenze 1991 F.e.166
- A. Lugli, Museologia, Milano 1992 F.q.225
B) Bibliografia relativa al corso “LA GALLERIA DEGLI UFFIZI NEL
SETTECENTO”.
- D. Heikamp, La Galleria degli Uffizi descritta e disegnata, in “Gli
Uffizi. Quattro secoli di una Galleria”, atti del Convegno
internazionale di studi. Firenze 1983, vol. II, pp. 461-541
N.f.336.1-2 – FOTOCOPIE.1
- S. Meloni Trkulija – E. Spalletti, Istituzioni artiche fiorentine
1765-1825, in “Saloni, Gallerie, Musei e la loro influenza sullo
sviluppo dell’arte dei secoli XIX e XX”, Atti del XXIV Congresso
C.I.H.A., Bologna 1981, pp. 13-21 F.n.110.7 – FOTOCOPIE.1
- P. Barocchi – G. Gaeta Bertelà, Per una storia visiva della Galleria
fiorentina: il catalogo dimostrativo di Giuseppe Bianchi in “Annali
della Scuola Normale Superiore di Pisa”, 1986, pp. 1117-1230 –
FOTOCOPIE.1
- P. Barocchi, La Galleria e la storiografia artistica, in “Gli Uffizi.
Quattro secoli di una Galleria”, atti del convegno internazionale di
studi Firenze 1983, pp. 49-150 N.f.336.1-2 – FOTOCOPIE.1
- M. Fileti Mazza – B. Tomasello, Antonio Cocchi primo antiquario
della Galleria, Modena 1996 L.g.81 – F.q.296
- M. Fileti – B. Tomasello, Galleria degli Uffizi 1758-1775: la politica
museale di Raimondo Cocchi, Modena 1999 F.q.398
- G. Bencivenni Pelli, Saggio Istorico della R. Galleria di Firenze,
Firenze, 1779 FOTOCOPIA INTEGRALE
- L. Lanzi, La Real Galleria di Firenze accresciuta e riordinata per
comando di S.A.R.I. l’Arciduca Granduca di Toscana, Pisa 1782
N.f.328
- M. Gregori, Luigi Lanzi e il riordinamento della Galleria, in “Gli
Uffizi. Quattro secoli di una Galleria”, atti del convegno
66
internazionale di studi Firenze 1983, vol. II pp, 367-393
N.f.336.1-2
- E. Spalletti, Note su Tommaso Puccini conoscitore e storico delle
arti, in “Gli Uffizi. Quattro secoli di una Galleria”, Atti del Convegno
internazionale di studi Firenze 20-24 settembre 1982, Firenze
1983, pp. 403-420 N.f.336.1-2
2) PER GLI STUDENTI CHE INTENDONO BIENNALIZZARE
L’ESAME
A) Bibliografia per la PARTE GENERALE
- W. Liebenwein, Studiolo, Modena 1977 E.f.265
- W. Prinz, Galleria, Modena 1977 F.q.197
- A. Lugli, Naturalia et Mirabilia. Il collezionismo enciclopedico nelle
Wunderkammern d’Europa, Milano 1983 (II ed. 1991) H.g.347
B) Per il corso monografico la bibliografia è la stessa
indicata per sostenere il primo esame
67
Prof. Lucia Tomasi Tongiorgi a.a. 2000/2001
Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali
STORIA DISEGNO, DELL’INCISIONE E DELLA GRAFICA
STORIA DELLE ARTI GRAFICHE
Orario delle lezioni (Aula A Via Gioberti)
Lunedì 10/11 - Martedì 10/11; Venerdì 11/12
Orario di ricevimento (Dip. Storia delle Arti)
Lunedì e Martedì 9/10 e 11/12– Venerdì 9/11
Commissione d’esame:
Lucia Tomasi Tongiorgi, Alessandro Tosi, M. Luisa Passeggia.
Argomento del corso. La produzione grafica di Albrecht Dürer.
Il corso si articola in due parti. Nella prima, di carattere
istituzionale, saranno affrontati problemi metodologici e teorici per
introdurre gli studenti all’approccio dell’opera grafica. Sarà quindi
illustrata sinteticamente la storia della produzione e delle tecniche
grafiche (disegno e incisione) dagli esordi fino alla fine del XVIII
secolo.
La seconda parte, di carattere monografico, sarà incentrata
sull’opera grafica di Albrecht Dürer. Artista poliedrico ed eclettico,
accanto all’opera pittorica, Dürer produsse numerosi disegni,
acquerelli, più di cento incisioni calcografiche e diverse centinaia di
xilografie. La sua produzione grafica si configura forse, come aveva
già rilevato il suo contemporaneo e amico Erasmo da Rotterdam,
più rilevante di quella pittorica, perché l’artista poté esprimervi più
liberamente contenuti sovente non usuali e a lui più consoni –
familiari, amici, animali, piante, oggetti quotidiani – ma che
presenta anche soggetti con accentuate connotazioni simboliche
oggi in parte decrittati da validi studi iconologici. Nella produzione
grafica, Dürer si valse inoltre di una serie di diversificate tecniche
incisorie frutto di una sperimentazione personale, tecniche che solo
dopo molti anni saranno ricuperate e conosceranno grande fortuna.
Particolarmente significativi risultano poi gli esiti dei viaggi in Italia
e nei Paesi Bassi che saranno esaminati anche alla luce delle lettere
e
degli
scritti
teorici
dell’artista.
La
personalità
di
68
Dürer si presta dunque in modo esemplare per affrontare una serie
di problematiche storico-artistiche e tecnico-stilistiche che
illuminano la storia della cultura europea tra XV e XVI secolo.
Bibliografia
C. Maltese, Le tecniche artistiche, Milano, Mursia, 1978: voci
‘Disegno’ e ‘Incisione’ H.o.44 - FOTOCOPIE.1
Il Disegno, a cura di A.M.Petrioli Tofani, S.Prosperi Valenti Rodinò e
G.C.Sciolla, Milano, Silvana Editoriale, Vol. I: Forme, tecniche,
significati, 1991; voll. II: I grandi collezionisti, 1992 H.m.387.1-2
A. Hind, Storia dell’incisione, Torino, Allemandi, 1998 H.l.236
E. Panofsky, La vita e le opere di Albrecht Dürer, Milano, Feltrinelli,
1979 R.164 - FOTOCOPIE.1
K.A. Knappe, Dürer. Incisioni. Opera completa, Milano, Vallardi,
1964 R.191 - FOTOCOPIE.1
A. Warburg, Dürer e l’antichità italiana in La rinascita del
paganesimo antico, Firenze, La Nuova Italia, 1996, pp. 192-200
F.m.252
Il corso si propone l’obiettivo di fornire agli studenti strumenti
storico critici e conoscenze tecniche per l’approccio alla produzione
grafica.
E’ richiesta una buona conoscenza della storia dell’arte moderna a
livello europeo.
Si consiglia vivamente la frequenza. Gli studenti che per
serie ragioni non possono frequentare devono concordare il
programma d’esame col docente.
69
Prof. Lucia Tomasi Tongiorgi a.a. 2000/2001
Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali
STORIA DELLE TECNICHE ARTISTICHE
Orario delle lezioni (Aula A Via Gioberti)
Lunedì 11/12 - Martedì 11/12; Venerdì 12/13
Orario di ricevimento (Dip. Storia delle Arti)
Lunedì e Martedì 9/10 e 11/12– Venerdì 9/11
Commissione d’esame:
Lucia Tomasi Tongiorgi, Alessandro Tosi, M. Luisa Passeggia.
Argomento del corso. Artisti in bottega: tecniche e tipologie
artistiche in Italia tra quattrocento e seicento.
Sulla base della convinzione, ormai universalmente accolta, che la
conoscenza dei materiali e delle tecniche di esecuzione permette
un approccio più rigoroso all’opera d’arte, saranno illustrati
materiali, tecniche e tipologie artistiche in un ambito cronologico
compreso tra la fine del XIV secolo e la prima metà del XVII secolo,
inquadrati in una più generale analisi storica e stilistica. A tal fine
verrà privilegiata la situazione toscana, che risulta particolarmente
adatta per una simile disamina. All’analisi delle tecniche, condotta,
per quanto possibile, alla luce di opere d’arte originali, anche in
stretto rapporto con gli esiti delle ricerche delle Soprintendenze e
dell’Opificio delle Pietre Dure, sarà accostato un costante
riferimento alle fonti, sia quelle fornite dalla letteratura artistica, in
primo luogo dall’opera vasariana, che dai libri di bottega, dai
contratti e dai diari degli artisti.
In quest’ottica emergerà come lo studio delle tecniche costituisca
un momento imprescindibile non solo per risolvere problemi di
datazione, di autenticazione e stia alla base di ogni serio intervento
di restauro, ma anche per una comprensione più complessiva ed
autentica dell’opera d’arte.
70
Bibliografia
C. Maltese, Storia delle tecniche artistiche, Milano, Mursia, 1978
H.o.44 - FOTOCOPIE.1
C. Cennini, Il libro dell’arte, a cura di F. Brunello, Vicenza, Neri
Pozza 1982 F.a.78 – F.a.79 – F.a.80
G. Vasari, Introduzione alle tre Arti del Disegno: dell’Architettura,
della Scultura della Pittura in Le Vite de’ più eccellenti pittori …, a
cura di R. Bettarini e P. Barocchi, Firenze, Sansoni, 1966 (o altra
edizione) F.a.69 – F.a.94 - FOTOCOPIE.1
M. Wackernagel, Il mondo degli artisti nel rinascimento fiorentino,
Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1994 N.f.460
E. Hebborn, Il manuale del falsario, Vicenza, Neri Pozza, 1995
H.g.458
Uno dei due testi segnati a scelta dello studente:
B. Cole, The Renaissance artist at work, New York, Harper & Publ,
1983 FOTOCOPIA INTEGRALE
La bottega artistica tra Medioevo e Rinascimento, a cura di R.
Cassanelli, Milano, Jaca Book, 1998 B.d.119.4 - FOTOCOPIE.1
Il corso si propone l’obiettivo di fornire a conoscenze sulle principali
tecniche artistiche e sulle loro problematiche. Sono previsti alcuni
seminari specifici di specialisti.
E’ richiesta una buona conoscenza della storia dell’arte moderna a
livello europeo.
Si consiglia vivamente la frequenza. Gli studenti che per
serie ragioni non possono frequentare devono concordare il
programma d’esame col docente.
71
Prof. Alessandro Tosi a.a. 2000/2001
Corso di laurea in Lettere
STORIA DELL’ARTE CONTEMPORANEA
Orario delle lezioni (Aula A Dipartimento)
Lunedì 10/12 - Mercoledì 9/10
Orario di ricevimento Lu 15/17,45 (Dip. Storia delle Arti)
Commissione d’esame:
Alessandro Tosi, Fabrizio D’Amico, Tomasi Tongiorgi
Vincenzo Farinella, Pier Paolo Pancotto, Stefano Renzoni.
Lucia,
Argomento del corso. Il paesaggio nell’arte del XIX secolo.
Il corso, dopo un’introduzione di carattere generale sulla
periodizzazione e le problematiche metodologiche dell’arte
contemporanea, intende analizzare il ruolo del paesaggio nella
pittura e nella grafica dell’Ottocento. In sintesi, dalla stagione
romantica ai simbolismi e decadentismi di inizio 900, attraverso
persistenze e trasformazioni, con particolare attenzione ai rapporti
con il viaggio e la letteratura.
Seminari. Si prevedono seminari ed esercitazioni di studiosi e
dottorandi. Si prevedono inoltre in orario di lezione visite a mostre
e musei
Programma
Oltre agli argomenti trattati nel corso delle lezioni, è necessaria
una approfondita conoscenza dei movimenti e dei protagonisti della
storia dell’arte del XIX e XX secolo. A tal fine, si raccomanda
l’utilizzo di un buon manuale, ad esempio:
G.C.Argan, L’arte moderna, Firenze, Sansoni B.d.61 – B.c.24
E.Bairati-A.Finocchi, Arte in Italia, Torino, Loescher, vol. III
B.d.18.1-3
C.Bertelli-G.Briganti-A.Giuliano, Storia dell’arte italiana, Milano,
Electa, vol. IV B.d.31.1-4
72
P.De Vecchi-E.Cerchiari, L’arte nel tempo, Milano, Bompiani, vol. 3
B.d.58.1-3
Letture
C. Maltese, Storia dell’arte in Italia 1785-1943, Torino, Einaudi
1992 B.c.23
Una lettura a scelta tra le seguenti:
- P. Galassi, Corot in Italia, Torino, Bollati Boringhieri 1994
A.c.822.994
- S. Bordini, Storia del panorama. La visione totale nella pittura del
XIX secolo, Roma, Officina 1984 F.m.155R
- A. Sbrilli, Paesaggi dal nord. L’idea del paesaggio nella pittura
tedesca del primo Ottocento, Roma, Officina 1985
Per i non frequentanti, al programma è da aggiungere la lettura di:
F.Arcangeli, Dal romanticismo all’informale. I. Dallo “spazio
romantico” al primo Novecento, Torino, Einaudi 1977 H.g.203.1-2
Per chi biennalizza l’esame il programma verrà concordato
direttamente col docente.
73
INDICE
AVVERTENZE
p.
2
Prof. Aliverti – Teoria e Storia della Scenografia –
LE
Prof. Ascani – Storia della Miniatura - BC
Prof. Caleca – Storia dell’Arte Medievale – LE
Prof. Ciardi – Storia dell’Arte Moderna I – BC
Prof. Ciardi – Storia dell’Arte Moderna II – BC
Prof. Cuccu – Storia e Critica del Cinema – LE
Prof. Cuccu – Semiologia del Cinema e degli
Audiovisivi – LE
Prof. D’Amico – Storia dell’Arte Contemporanea I –
BC
Prof. De Santi – Storia e Critica del Cinema – BC
Prof. Devoti - Storia delle Arti Apllicate e
dell'Oreficeria - LE
Prof. Farinella – Iconografia e Iconologia – BC
(Mutuato su Iconologia e Iconografia Fac. di Lingue)
Prof. Garzelli – Storia dell’Arte Medievale I - BC
Prof. Levi – Storia della Critica d’Arte - BC
Prof. Levi – Storia e Tecnica del Restauro - BC
Prof. Lischi – Teoria e tecnica dei Mezzi di
Comunicazione Audiovisiva – LE – Teoria e
Tecniche della Comunicazione – BC
Prof. Mastropasqua – Storia del Teatro e dello
Spettacolo – LE
Prof. Nuti – Storia dell’Urbanistica – BC
Prof. Nuti – Storia dell’Architettura Moderna – BC –
Storia dell’Architettura – LE
Prof. Pierotti – Storia dell’Architettura Medievale –
BC
Prof. Pierotti – Storia dell’Urbanistica – LE
Prof. Pinelli – Storia dell’Arte Moderna – LE
(Mutuato su Storia dell’Arte Moderna Fac. di Lingue)
Prof. Quirós - Archeologia dell'architettura - LE - BC
Prof. Regoli – Storia dell’Arte (Metodologia) - BC
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Prof. Sicca – Istituzioni di Storia dell’Arte – BC
Prof. Sicca – Storia dell’Arte e della Cultura Artistica
Nord-Americana – LE
Prof. Sicca – Storia Comparata dell’Arte dei Paesi
Europei I– BC
Prof. Spalletti – Museologia – BC
Prof. Tomasi Tongiorgi – Storia del Disegno
dell’Incisione e della Grafica – BC – Storia delle Arti
Grafiche – BC
Prof. Tomasi Tongiorgi – Storia delle Tecniche
Artistiche – BC
Prof. Tosi – Storia dell’Arte Contemporanea – LE
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Dipartimento di Storia delle Arti