Num. 45. Pisa, Domenica 11 Novembre 1906. ANNO XIV_ di Pisa GIORNALE POLITICO AMMINISTRATIVO DELLA CITTÀ E PROVINCIA. ABBONAMENTI :per nn anno lire 5:per un semestre lire St. Per abbonarsi amministrazione del Ponte di Pisa . basta mandare una cartolin e. vaglia CflIel di Redazione e Amministrazione: Piazza dei Cavalieri, num. 6, Pisa. (Conto corrente con la Posta). A Re Vittorio biade III Senza schiamazzo di dimostrazioni, senza lusso di bande e di bandiere, col novo intento della pensosa generazione d' Italia, la quale vuole essere attiva e non festaiola, pronta alle lotte della vita e non alle feste di un giorno , salutiamo oggi il genetliaco di Vittorio Emanuele III che, salendo al trono in un' ora tragica per la istoria e per la patria, prometteva il suo più vivo interessamento alle classi lavoratrici. In questo giorno, lieto per l' Italia, mandiamo il saluto dei liberi cuori, più alto e più sonante di qualunque fanfara, a Re Vittorio, fautore di ogni libertà e patrocinatore di ogni sapiente riforma. Oltre che coli' affetto di italiani, noi cittadini di Pisa oggi facciamo evviva al Re coli' orgoglio di ospiti che sentiamo vicina la inaestà regale, incitatrice alle iniziative più belle della beneficenza e del lavoro. Ed alla felicità del Re e della sua famiglia mandiamo in questo giorno solenne l' augurio più caldo : l'augurio che comprende tutti i voti della pace consacrata alle opere feconde, tutti i voti della pura gioia domestica confortata di ogni cura più dolce e di ogni tenerezza più soave. - re •••••• Ii ti re e. Il prof. Peilizzi, nel suo discorso, trattò dei rap- porti fra igiene della mente e pedagcrgia. E' indispensabile oltrechè coll' igiene fisica, che, migliorando il Il riordinamento edilizio universitario. - Nomine. Due appalti sono andati deserti per due lavori importanti: per la costruzione dell'Istituto d'igiene a San Zeno (L. 150 mila) e per i lavori di ampliamento della Scuola di Agraria (L. 40 mila). E' stato già allesdito il progetto per i lavori di ingrandimento della Scuola di Veterinaria (L. 40 mila); vvirvoutroor.vvv~vg iiii rsl olz.)w -t-r"t‘ ( Alla stazione di Coltano Il giorno 7 le Loro Maestà il Re e la Regina, accompagnate dallo Principesse del Montenegro, si recarono a visitare la stazione radiotelegrafica di Coltati° ove giunsero pure llarconi ed il marchese Solari che fornirono ai Sovrani le spiegazioni sull' impianto che probabilmente avrà termine il prossimo maggio. Erano presenti il cav. Biglieri ing. capo del Genio Civile, il cav. Drusiani Ispettore centrale dol Telegrafo, il cav. De Ferrari Direttore dello Poste e Telegrafi di Pisa e gli ingegneri Carè, Rosselli, Baroni e Barone. L'igiene della mente e la pedagogia Con due ore di ritardo giunsero qui da Milano alle 17,30 di Martedì ; ed erano a riceverli in gran numero i postelegrafici pisani che offrirono loro un vermouth d' onore nel salone del Nettuno. Il segretario signor Dario Vanni per il primo portò a loro in francese il saluto dei camerati pisani ricordando il generoso contributo della Francia alla unificazione della nostra patria, ed inneggiando alla grande nazione pioniera di civiltà ed al suo illustre Presidente. Il signor Langrée, a nome degli agenti francesi dei quali è presidente, rispose ringranziando con visibile commozione per le festose accoglienze, e ricordando Solferino e Magenta dove i combattenti di un popolo e di un altro cementarono col sangue l' unione delle due nazioni, inneggiò al Sovrano d' Italia. L' av. v. Wronoski, del Giornale d' Italia, parlò in francese a nome della stampa ; e pure i signori cavalier Piquè e cav. Feroci porsero saluti a nome del Comune. La simpatica riunione si sciolse al grido di Viva la Francia, viva l' Italia, viva il Presidente Fal1iére3, viva il Re Vittorio Emanuele. Alle ore 11 di Mercoledì i postelegrafici francesi furono ricevuti da S. M. il Re a cui portarono in dono quale atto di reverente omaggio, un meraviglioso vaso di Sévres di un rilevante valore ; ed alle 21, dopo un sontuoso banchetto offerto loro dai colleghi pisani ed al quale parlarono l'on. Battelli, ed i signori Daina, Vanni, Chiellini, Ammagliati, Bassi, Vecchioni, Essinger, D'Amico e Catozzi, partirono alla volta di Roma. , Il dotto insegnante della Chimica, il prof. Nasini, sta facendo studi e confronti sia per la scelta del 1' area, sia per formulare il programma per lo svolgimento del progetto tecnico. 4. Il dott. Andrea Boni è stato nominato primo assistente alla Clinica Ostetrico-Ginecologica di Pisa; il dott. Amilcare Barbasini secondo assistente (non assistenti alla Clinica di Modena, come alcuni giornali hanno riportato). raleine.• 6Y/a 4lcipiena ia .M11■11.11, . I postelegrafici di Francia. a in tersa lire 1,00; in quarta lire 0,50 per ogni linea o spazio di linea (Pag. :int.) Per avvisi finanziari, indastriali, oommeroiali; per inserzioni; per necrologio, per rècioms in cronaca, diffide, comunicati, ecc. eoo.; pressi da contrattarsi Si pubblica la Domenica. e per la esecuzione del quale non si attende che l' approvazione del Ministero. E' allo studio, e pressochè ultimato, il piano generale di riordinamento edilizio degli Ospedali e delle Cliniche universitarie in essi contenute. Si ha di mira di por mano ai nuovi lavori colla esecuzione più immediata del padiglione delle macchine e del nuovo edificio per la Clinica Medica generale. Un altro lavoro prossimo ad eseguirsi è l' interno degli Ospedali ; ed oltre a ciò si farà subito la nuova sistemazione della Clinica Psichiatrica a riguardo della quale la Provincia stanziò ultimamente L. 85 mila e l' illustre prof. Pellizzi ha formulato un accurato programma in base al quale Ufficio tecnico sta elaborando il progetto di esecuzione. Tre grandi lavori sono in corso di esecuzione: quello della Sapienza, quello dell' Istituto di Fisica generale (prof. A. Battelli) e quello dell' Istituto di Fisica etnologica (prof. A. Pacinotti). Altro progetto universitario, molto importante, e di cui è attesa la risoluzione, è quello che si riferisce all'impianto dell'Istituto di Chimica generale. Si tratta di scegliere un' area fra le tre o quattro che sono in vista. Due discorsi politici; quello dell' on. Fortis e quello del ministro on. Maiorana; ma l' uno e l' altro non pare ch9 abbiano riscaldato l'ambiente. 11 premio Nbbel di questi anno di L. 200 mila, per le scienze, è stato assegnato al prof. Cammino Golgi dell'Università di Pavia. Notizie importanti mancano: non si ha altro che un' eco del Coogre9so dei Comuni in Campidoglio e della fortuna dell esploratore americano Peary che nella sua escursione al polo Nord ha superato tutte le altre, compresa quella del capitano Cagni. L' Unione Radicale milanese ha deliberato di iniziare una serie di conferenze di educazione e di propaganda politica, augurando l'avvento al potere di un forte partito radicale costituzionale. 1■111, PlURBLICITA : per avvisi réclami in prim& pagina lire 3; in seconda lire 1,50; --1 substrato organico generale, favorisce il migliore e più utile funzionamento della mente assistere le funzioni psichiche con una igiene psichica diretta ; che cioè agisca direttamente sulle varie manifestazioni mentali ; tale igiene ha a sua disposizione mezzi psicologici e pedagogici. Non è soltanto nella scuola e uella infanzia e nella fanciullezza che devono essere igienicamente assistite le funzioni psichiche, bensì in tutte le età, in tutti gli ambienti ; dall' officina all'Ateneo, dalla campagna alla borsa; nello sviluppo della vita sessuale e nel suo estrinsecarsi, nella scelta e nell' esercizio di ogni professione, nella formazione della famiglia, in ogni impresa della vita, dovunque e sempre gioverà e dovrà essere mantenuta una buona e razionale assistenza psichica. Così il compito ed il campo della igiene della mente si compenetrano in gran parte nel campo e nel compito della pedagogia, intesa nel senso più largo e moderno. Non è più oggi circoscritta la pedagogia alli infanzia ed alla fanciullezza, ma abbraccia tutto il problema sociale e lo studia in ordine all'educazione ed all'istruzione. Essa ha il compito di sviluppare integralmente tutta ia personalità umana in tre sensi : nel fisico, nell' intellettuale e nel morale. Occorrono alla pedagogia le fondamenta ampie e solide di tutte tre le scienze della vita : biologia, psicologia e sociologia. Non molto diversamente avviene per la igiene mentale, la quale è senza dubbio parte essenziale ed integrante della pedagogia. Fin dal primo apparire delle facoltà intellettive essa può e deve svolgere una azione benefica e procedere anzi a lato della ed ucazione. Soltanto l' assistenza psicologica medica ila un lato e la pedagogica dall'altro, unite in una azione parallela, reciprocamente integrandosi collo scambio vicendevole delle osservazioni fatte, che forniranno la base per l' indirizzo da seguire, potranno condurre alla vera educazione; la quale deve avere come scopa finale il miglioramento morale ed intellettuale dell' individuo sul bene proprio e della collettività. Discusse l' oratore ampiamente l' influenza utile e positiva della educazione sulla formazione del carattere e per correggere le deviazioni, le tendenze psichiche ereditate. Se in casi eccezionali, che, possono essere facile osservazione di ogni alienista, oppure ci sono tramandati dalla storia, quali ad esempio la famiglia Giulia, i Valois ed altri regnanti passati e presenti, l' eredità è stata fatale per generazioni e generazioni, anche attraverso secoli interi di storia, ciò deriva indubbiamente dall'accumularsi di elementi peggiorativi, dall' unione disgraziata di consanguinei, già entrambi tarati o dalla intromissione, per scopi politici o per qualsiasi interesse, di elementi esogeni od endogeni aggravanti la labe. E' ovvio che non si possono attendere buoni frutti da due germi entrambi guasti. Di regola invece, per se stessa, la eredità morbosa in generale e la psicopatica in ispecie non sono atavicarnente fatali. E' ben raro che entrambi i germi siano guasti. La eredità degenerativa non può essere considerata se non come l' azione sulla eredità fisiologica di un elemento occasionale patologico perturbandola per una o poche generazioni. L' intervento di elementi patologici nuovi fa aggravare l'eredità, ma ben più facile è che buoni elementi normali, i quali sono la maggioranza, intervengano costituendo dei veri elementi rigenerativi che rialzano e rigenerano la discendenza. Gli individui sui quali maggiormente pesò il fatto occasionale perturbatore dell' eredità fisiologica, dannosi od impotenti per la riproduzione, vengono, quali inutili ibridisrni, Il prof. Pellizzi espose poscia brevemente alcuni fatti i quali dimostrano come la fede della utilità in qualsiasi individuo di una educazione opportunamente condotta e di una assistenza psichica e medica, uon è fondata su preconcetti metafisici, ma ha bensì una reale base biologica, e pone in rilievo la necessità dell' intima unione fra genitori, pedagogo e psicologo per rendere completa l'opera educativa. Ora, si può dire di regola, maestro e medico compiono la loro opera separatamente e solo per caso e molto _Aw) I urq.1 JG? I 1(1 di rado si occupano concordemente e coordinatamente dei casi che hanno il maggiore bisogno del i' unione della loro opera. Il maestro si sforza di addirizzare le tendenze del fanciullo senza accordare alle prescrizioni mediche tutta l' attenzione che meritano; d'altro lato non bisogna nasconderlo, il medico poco esperto in igiene della mente ed in psicologia medico-pedagogica, eccede in prescrizioni rigorose e corre per lievi cause a rimedi non corrispondenti, eccesivi e dannosi. Quanti e quanti fanciulli vengono alterati nel carattere, resi torbidi od instabili nell'intelligenza e nei sentimenti, deboli nella volontà per consigli medici sbagliati e pel contrasto fra medico e pedagogo! Per compiere una buona ed utile assistenza psichica è anzitutto indispensabile una minuta ed esatta anamnesi psicologica e poscia un completo esame tisico e psichico per ogni individuo. Esistono molto spesso nell' infanzia delle manifestazioni psicofisiche che senza essere forme morbose condannate, od essendone soltanto, in alcuni casi, i prodromi, pure hanno in se il germe della malattia; ma così tenue e velato da poter andar confuse con manifestazioni normali o venir falsamente apprezzato, come insignificante derivazione. Quando il medico alienista fosse continuo consigliere ed il maestro avesse la necessaria coltura psicologica e psicopatologica, verrebbe a tempo opportuno riconosciuto il carattere morboso di tali manifestazioni e suggerita quindi quella assistenza pedagogica medica e psichica atta a mettere il paziente sulla via della normalità. Esistono d'altro lato delle manifestazioni puramente psichiche, e giustamente comprese nel campo normale, che cadono ad un tempo nel dominio del medico psicopatologo e del pedagogo. Sonvi certi timidi, certi impulsivi, emotivi, certi fanciulli apparentemente indifferenti o fiacchi, e persino apparentemente tardivi, talora solitari, talora vittime, od oggetto di scherno persino dei compagni, che nascondono tesori di energia, di volontà, di intelligenza, di sentimenti. Un' occasione qualsiasi può volgerli al bene o gettarli nell' errore, spingerli al lavoro od all' inerzia, alle azioni più generose o ad azioni poco cornmendevoli. La coltura psicologica del maestro e il consiglio dell' alienista, che conoscendo intimamente la famiglia potrà dalla psiche degli ascendenti misurare le prime manifestazioni del fanciullo e presumere fin dove possa arrivare una determinata tendenza, condurranno ad ottenere, colla più accurata assistenza psicologica di tali soggetti, dei frutti mirabili. In certi fanciulli veggonsi talora mescolate e fuse alcune tendenze talora opposte o contrastanti fra loro in modo da offrire apparenze gravissime ed incorreggibili. L' anamnesi psicologica minutissima, lo studio attento dei fatti psichici, scindendo sui diversi elementi che lo compongono quel complesso che appare assai impressionante, e il trattamento opportuno e separato di tali diversi elementi fanno in breve vedere come la osservazione psicologica superficiale conduca ad errati giudizi e quanto enormi invece sieno i vantaggi dell' educaz!one basata sulla biologia e sulla psicologia. In molti casi noi vediamo continuarsi in numerosi fratelli una determinata qualità del carattere proprio di uno o di entrambi i genitori; ad asernpio la fermezza e la costanza nel lavoro; in alcuni può essere accentuatissima in altri meno; in alcuni combinata a tendenze che ne diminuiscono i possibili buoni effetti, in altri invece coinbinala ad altre tendenze che portano nell' insieme a meravigliosi risultati. Lo studio psicologico anamnestico e diretto del soggetto e l' applicazione di una assistenza psichica adeguata ai singoli casi porterà a ricavare i maggiori frutti di una buona tendenza ereditata stimolandola ed eliminando e combattendo altre tendenze che ne ostacolano l' utile sviluppo. L' assistenza psichica mirante colla correzione e modificazione permanente delle tendenze alla formazione della costituzione psichica individuale deve durare almeno fino alla completa risoluzione .della pubertà psichica. A questa età le varie tendenze debbono avere già subito le corruzioni possibili. Oltre la pubertà l' assistenza del medico psicologo a scopo di igiene mentale potrà essere utilissima per moltissime ragioni : saranno però consigli accolti ed eseguiti per ragionatneuto, per le utilità pratiche che .. (71 .‘ "."1 7Ì 1- ne poli-anno derivare. Ma quello che è naturale inclinazione ed abitudine psichica, svoltasi prima e consolidata poi dalla pubertà, non potrà subire alcuna modificazione stabile e continuativa. Si potrà avere una concessione momentanea mossa dall'opportunità, ma non il movimento spontaneo, frutto di una permanente modificazione, dopo che la psiche s' era del tutto consolidata. Erra chi confida nei cambiamenti psichici che può apportare la pubertà. Mentre sono stati profondamente studiati i pericoli gravissimi di questa età, è stato detto anche che i difetti della giovinezza e della fanciullezza scompaiono a pubertà compiuta. Nulla di più errato e pericoloso. I rapporti sociali rivelano i pericoli ed il danno di certe tendenze che prima della pubertà erano apertamente manifestate; la ragione le frena ma non cambia la natura. La pubertà consolida tutte le tendenze buone e cattive manifestatesi fin dalla prima infanzia, se lasciate svolgere e prendere piede a loro piacimento senza alcun freno medico e pedagogico ; le modificherà nella loro estrinsecazione per adattamento alt' ambiente, ma non le cambierà nella essenza. Quando la mentalità è consolidata, ed il substrato anatomico delle formazioni psichiche si è già forinato, mediante finissimi ed innumerevoli rapporti venutisi progressivamente contraendo, nessunafmodificazione stabile è più possibile; bisogna assistere e rettamente incanalare le funzioni psichiche finché la mente è ancora plasmabile, finché è ancora possibile impedire o creare, e poscia colla pubertà consolidare, nuove continuità secondo l' indirizzo ritenuto il migliore e quindi il più utile pei già ricordati tìni;.iudividuali e collettivi. Il prof. Pellizzi, tracciò poscia molto sinteticamente il campo d' azione dell' igiene della niente ; distinse una parte introduttiva preparatrice del substrato organico ed una parte essenziale; ed in questa una parte indiretta che ricorre a mezzi fisici ed una diretta che è la vera e propria assistenza ed educazione della psiche con mezzi pedogogici e psicologici; è questa parte dell' assistenza medica psichica che strettamente si riunisce col compito della pedagogia. In relazione all' educazione sessuale l' oratore notò come sia indispensabile fin dall'infanzia una preparazione allo sviluppo della funzione sessuale ben diversa da quella che ora si dà. L'oscurità in cui è tenuto il bambino e poscia il fanciullo e l' adolescente nelle cose del sesso, e peggio ancora l' incoerenza fisica psichica e pedagogica fra quanto i fanciulli ed i giovanetti pur son costretti a vedere nella vita ed a sapere, a malgrado delle ridicole reticenze con cui si tocca l' angornento della riproduzione sull' insegnamento delle scienze naturali nelle scuole medie, e gli stimoli fisiologici sorgenti dalla natura, sono condizioni dannosissime e spesso fatali a tante e tante mentalità. Nel chiudere il discorso l' oratore accennò alle difficoltà che ora si oppongono alla realizzazione dell' ideale di igiene psichica rapidamente tracciato ; realizzazione che richiede un progresso morale non ancora raggiunto. Non per questo ci si deve trattenere dallo studiare questioni così urgenti e dal porre in rilievo bisogni importantissimi, dei quali per di più si vede la possibilità della realizzazione. Si miri, adunque, colla fede e coll'entusiasmo dati dalla convinzione, all' ideale ; ma non si abbaudonino senza un assiduo lavoro di propaganda i piccoli passi che lentamente, ma sinceramente, possono avvicinarci alla meta luminosa. SI» Abbiamo brevemente riassunto lo splendido discorso del chiarissimo prof. Pellizzi, col quale fu con decoro e con onore inaugurato l' anno scolastico universitario 1906-1907. E lo abbiamo fatto volentieri, perchè non si tratta di una delle solite disquisizioni accademiche, gonfie di parole e vuote di pensiero ; ma del lavoro e dello studio, ponderato e geniale di un giovane che addita frutbuosamente per /a scienza e per l' umanità il nuovo indirizzo sapiente e moderno. ( TESTE e TASTI La moda. Accennai già alla voga che si accentua per i colori vivi, decisi, pei colori sgargianti, cari alle eleganti del secondo impero. Non tutte le nostre signore e signorine ne sono contente, giacché non è facile portarli. Però quelle che hanno veramente buon gusto scelgono facilmente la tinta più dicevole al loro tipo, nè quei colori parranno più così strani quando saranno entrati nell' abitudine degli occhi per l' uso comune. Il giallo, il violetto, l' azzurro in tutti i loro toni più vivi rivaleggeranno con tutte le gradazioni del . bianco. Dal " prune , al malvasia, che è un vieux rose piuttosto vivo, vedremo tutta una gamma di tinte violacee e viola rossiccio, che in certi tessuti e in date gradazioni saranno di bell' effetto. Il rosso pure si presenta in una tinta sfacciata che abbarbaglia la vista. Benchè certe signore osino adottarlo per i costumi tailleurs, non lo trovo adatto per questi abiti. Molto indicato è invece il rosso per i cappelli, poichè dona assai alle brune. 7 < Le piccole mode. Sacchetti. Non si può sempre leggere o la vorare. Prima di mettersi a fare le confetture di frutta, si pensa a profumare la biancheria,;la quale si profuma più che mai con l' ireos: non si è scoperto ancora - r :i l\___ _17<4r) 4Nre-C "Ok•r* 4 profumo più piacevole, e di miglior genere. Esso si accentua con qualche ramoscello di resèda ; se si vuol dare all' ireos un poco più di tono. Generalmente, per fare questi sacchetti, si impiega una seta leggiera, ma di molto buona qualità, che permette al profumo di spandersi, di diffondersi, e che lo conserva nel medesimo tempo. Preferibilmente, si tagliano questi sacchetti nei vecchi vestiti da ballo, fondo bianco a piccoli bouquets, o a grossi fiori per i sacchetti di prima grandezza, dove si chiudono le camicie. C è chi non rinnova i sacchetti tutti gli anni e ficca nei cassetti delle buste di carta semplice, riempite d'ireos, nelle quali il profumo si conserva lungamente, come nei cassetti, ed è anche più forte. Si può profumare la biancheria anche coli' essenza d' ireos, ma basta una goccia, una gocciola sola. >s< Le stoffe più in voga. I panni deliziosi dall'apparenza serica, i cachemires, gli homespuns dalle tinte modernissime, i tessuti inglesi, i péhin tartan, a righe e scozzesi. Questi ultimi sono ricomparsi vittoriosamente, più graziosi e simpatici nelle ingegnose e sapienti combinazioni. Scozzese, ancora. Una volta era un'accozzaglia di colori vivaci che, se formavano originali vestiti per bimbi, riuscivano poco distinti per signora : ora invece sono così di buon gusto nella unione di tono su tono, nei quadrati a tinte fuse, che sono consigliabili per i comodi abiti tailleurs. Come tinte prevalgono i grigi, dal talpa all' opaco fumo, al brillante nikel; però vedo comparire sull' orizzonte della moda anche i rossi ed i rosa rossastri, da quello di fragola schiacciata alla giallognola intonazione del legno di rosa. >< Il velluto. 11 velluto signorile e ricco nelle sue infinite varietà, formerà la nota più elegante della stagione. L' antico velluto in seta, reso più morbido e leggero, sarà il preferito dalle signore eleganti; però sarà seguito ben da vicino dai velluti da cacciatore. da quelli impressi, a righe, puntini, disegni, e da quelli a liste alternantesi di seta o velluto, o crespo della Cina e mussolina. >s< Ombrellini. In fatto di ombrellini, l' ultima novità consiste nel ricamarvi su le proprie iniziali, in seta, di un colore che stacchi dal fondo; per esempio azzurro vivo su crema, rosa languido su viola scuro, grigio chiaro o bianco su rosso, e simili. Del resto la moda delle cifre e monogrammi, applicati un po' da per tutto, si intensifica molto dopo un periodo di relativo abbandono. >s< La Moda Universale. Nel fascicolo di novembre della Moda Universale Butterick - edizione di lusso - che contiene un centinaio di bellissimi disegni di confezioni per signora, biancheria, ricami, ecc., è annesso il modello tagliato di un elegantissimo corsetto drappeggiato, per signora. Anche questo fascicolo è in vendita in tutte le edicole al prezzo solito di cent. 40 (estero 50). Al Rossi. >s< Proseguono con sempre crescente successo le rappresentazioni della simpatica compagnia TovagliariCarloni- Baghetti. Ho visto in quei convegni d'arte e di mondanità, nei palchi e nelle poltrone; la signora Irene Giuli, la baronessa Celesia colla figlia, la signora Pozzolini, la signora Queirolo, la signora Santarelli-Carmignani, la signora Maria Giuli-Mimbelli, la signora Pirani colla figlia, la signora Margherita Supino colla sua cognatina signorina Ada, la signora Pardo-Roquez, la signora e signorine Pacces, la signora Bianchi-Monzoni, la signora Boas, le signorine Rita Supino e Pardi, la signora Ramaccini, la signora Malloggi, la signora Guarducci, la signora e signorine Marsala, la contessa Radicati di Marmorito, la signora Mallegni, la signora Battista, la signora Forti colla signorina, la signora Corcos, la signora Baduel, la signora Mary RosselliNissim, la signora Studiati, la signora Chimichì, la signora Carini colla figlia, la signora Chinaglia, la signora Traxler colla signorina Nobili, la marchesa Benzoni, la signora Tabet, la contessa Bellini Delle Stelle, la signora Zerboglio, la baronessa Fassini, la signora Malvani, la signora Caselli colle signorine, la baronessa Palizzolo di Ravione, la contessa Fai-cito Di Vinea, la signora Pontecorvo-Tivoli, la signora Franlein Wilma Kruck, la signora e signorina Montecchi, la signora Cammeo e la signora Vivono. Marrons glacés. La specialità della stagione che ora fornisce la elegante pasticceria Bazzell di Lung'Arno Regio è il marron glacé, confezionato così deliziosamente che non se ne trova altro più delicato e più fine. E' una ghiottoneria che non manca ora alle tavole signorili, come uno degli ornamenti più squisiti del più fine dessert. Ogni giorno al mattino le vetrine di Bazzell, istigatrici al peccato di gola, si vedono ricolme di questi marrons glacés; e poi sono subito saccheggiate da cento belle mani che ne fanno dolce provvista, finchè le vetrine non sono fatte vuote da una spoliazione che indica da per sè sola il gusto di questi marroni ed è la più bella rèclame alla loro inarrivabile confezione che ha tutti i pregi della morbidezza e della squisitezza. >-< Un professore. Mi scrivono da Roma : Martedì il prof. I. B. Supino, direttore al Museo nazionale di Firenze, in un' aula di questa Università ha fatto la prova orale insieme al prof. Toesca di Milano per il concorso alla Cattedra di storia dell' arte nell' Università di Bologna. Il tema assegnatogli: Sandro Botticelli e Luca Signorelli illustratori di Dante fu svolto splendidamente dal prof. Supino che ebbe alla fine del suo dire congratulazioni ed applausi dal pubblico scelto e numeroso che assisteva alla lezione. La commissione giudicatrice composta dei professori Boito, Mariani, onor. Molmenti, Venturi e presieduta da Corrado Ricci, pur compiacendosi coll'altro candidato prof. Toesca, che svolse assai bene il suo tema, con voti unanimi ha dichiarato eletto il nostro concittadino, prof. Supino. >-‹ Fidanzamento. La signorina Nella Scrivere si è fidanzata col rag. Vittorio Zoppi di Pisa. AugurI. Per la bellezza e per l' igiene. Una buona acqua per rendere spessi i capelli si compone di: acqua di rose 100 grammi, acido acetico 25, essenza di cantaridi 25, essenza di viole 15. Mischiare tutto assieme ed agitare ampolla prima di servirsene. S' inzuppa una piccola spugna e si fregano le radici dei capelli due volte alla settimana prima di coricarsi. L' irritazione prodotta da questa acqua passa presto. Quando si principia un trattamento contro la caduta dei capelli, va ripetuto tre giorni di seguito, si sospende per altri tre giorni, dopo i quali si lava la testa. Si ricomincia da capo e prima degli altri sei giorni la caduta deve essere cessata; altrimenti è inutile di continuare un trattamento non adatto. Si cessa, si pulisce la testa, si lascia in riposo tre giorni e si ricomincia un processo diverso. Per la conservazione della capigliatura basta pettinarla col pettine fino una volta alla settimana, tutto al più due volte. Chi usa una pomata, deve lavarsi la testa ogni quindici giorni, ed accorciare ogni tre mesi le estremità dei capelli quando si trova in buona salute. E' necessario di pettinarsi alla sera prima di andare a letto. Il foglietto d'album. La corruttela è un mezzo di governo che non può riuscire efficacemente per questa principale ragione: che più gente si corrompe e pi ú ne resta a corrompere. li linguaggio dei fiori. Mughetto - Ritorno della felicità. Bianco, Il vostro miglior ornamento è la vostra bellezza. Orchidee - Fervore. Bianche, Amor puro - Screziate, Amor ambizioso. Il bel calendarietto. E' quello preparato per l'anno 1907 dai famosi profumieri Valsecchi e Morosetti di Milano, che oltre alla grazia di un profumo soavissimo contiene in cinque splendide illustrazioni colorate i segni della musica attraverso i tempi. I cinque piccoli quadretti rappresentano infatti la musica nelle sue epoche insigni : in Grecia antica, in Egitto al tempo dei Faraoni, nel Medio Evo, nel 1700, e nel salotto moderno. Il calendarietto ha un prezzo tenue, ma serve a fare un regalo prezioso : prezioso per il pensiero di chi lo dona, e per il fascino che il dono contiene, fascino di profumo e di giocondi, altissimi ricordi musicali. >s< Il linguaggio della ceralacca. Una volta c' era precisamente la ceralacca : fu soppiantata; ora ritorna in onore. E con essa è comparso anche il suo linguaggio. Dice la bianca : Io sono la purezza, non conosco nè l' amore nè l' odio; la rosea: attendo una gloria, sia pure la gloria di un sogno ; l'azzurra: non mi preoccupa l' ignoto, vado al destino lieta e fideate; il verde nilo: sono una speranza fragilissitna, morrò alla prima parola amara, alla prima rappresaglia; la lilla: sono il ricordo ideale, reco la mestizia dell' anima pei lunghi silenzi la violetta cupa; ora il lutto d' un affetto che il inondo ignora, il lutto più sincero ed eterno. la dorata : posseggo un tesoro e temo mi sia rubato, intanto veglio, e mi consumo; I' argentea: sono amata. Ho un serto che il tempo renderà più prezioso e fulgido. Il vostro poetico motto, il vostro soave nome, o miei sconosciuti, amici e nemici, s' incida per sempre sulla ceralacca argentea. La nota utile. Per togliere le ammaccature al velluto. Di solito lo si inumidisce sul rovescio con una spugna, poi lo si stira con un ferro caldissimo, tenuto a distanza, vale a dire col calore raggiante dal ferro. Sostituendo all' acqua la birra per inumidire il velluto, si ha un effetto più pronto e più durevole. > s< Un pensiero. Di madame Swetchine. Non stanchiamoci di gettare sulla nostra via dei semi di benevolenza e di simpatia. Certo ne moriranno molti, ma se uno solo germoglia, esso profumerà la nostra via e rallegrerà i nostri occhi. >< Un barbiere, e qualche cosa. Avviso monstre, letto in un giornale tedesco: Bartolomeo Mokerl. barbiere, fabbricante di parrucche, chirurgo, tintore, maestro di tedesco, di italiano, di disegno, di musica, maniscalco, ostetrico, rade la barba per un soldo, taglia i capelli per due soldi, compreso il grasso e la pomata per le signorine, ha cura dei lampioni, insegna ai giovanotti i principY della grammatica e le belle maniere. rimette magistralmente i sopratacchi, accomoda scarpe e stivali, insegna il canto, attacca le mignatte, presta su pegno, dà lezioni di cotillon e altre danze, vende cosmetici, carta, lustro da scarpe, aringhe, scope. trappole, confetture diverse, erbe fortificanti, patate, salsicce e legumi di versi .. ›- < Per finire. Al caffè. — Sapete - dice Puntolini - quali sono le donne più civette di questo mondo? — Sentiamo ! — Sono le persiane, perchè stanno continuamente alla fiuestra! Il Movimento Agricolo e le Tenute Reali A qualcuno sembrerà strano il rilievo che noi andiamo facendo contro l'Amministrazione delle Tenute Reali del Pisano per l'andamento economico-agrario retto dall'empirismo e per quaisiasi progresso ostacolato dalla indifferenza, dalla presunzione e dall'ignoranza di enciclopedici amministratori, mentre tutti sanno che alla direzione tecnica di queste tenute trovansi agronomi laureati alle scuole superiori di Agricoltura. per togliere subito ogni meraviglia, sarà bene dire che gli agronomi, assunti in servizio quando un raggio di progresso parve che dovesse penetrare entro il vecchio ed immobile congegno dell'agricoltura della Reale Casa, furono messi poi in un canto come allucinati e resi pericolosi e rovinosi dalle teorie di Lavoisier, Liebig e Boussingault fondatori della Statica chimico-agraria. E, dobbiamo pur confessarlo, noi vediamo con dolore al servizio delle Tenute giovani intelligenti o studiosi, alcuni dei quali conosciamo da anni ed avemmo compagni nelle aule della scuola, ora fossilizzati dalla autoritaria burocrazia di individui privi di qualsiasi competenza tecnica, teorica o pratica, inferiori ad essi per cultura generale e ben lontani dal comprendere l' alto ufficio che è riserbato alle facoltà intellettuali di chi mira alla più fortunata produzione rurale. Nè questi giovani sono meglio trattati per la loro posizione economica. Basti dire che hanno stipendi inferiori a certi capi uscieri e graduati guardiacaccie, e che godono perciò, anche nel personale inferiore, di minore considerazione e stima di qualunque fattorucolo scalcinato di qualche signorotto fallito. Di ciò noi non ci occupiamo che incidentalmente, se non per il decoro ed il lustro dell' Amministrazione della Real Casa, per la dignità di giovani, pieni di studio e di buona volontà, che disperdono le loro energie giovanili fra le pratiche della burocrazia e gli ingranaggi della sapienza devastatrice degli insigni caporioni. Ora tutti sanno, compreso il più misero mediatore della piazza di Pisa, che gli agronomi della Real Casa, tanto per le compere che per le vendite di animali hanno il prezzo fisso in tasca fatto a tavolino, e a distanza di chilometri da chi non è a conoscenza del mercato del giorno e di animali si intende per quel tanto che ne ha imparato sui cartelloni della scuola dove li ha visti disegnati. L'industria zootecnica non può farsi a prezzi fissi come si trattasse dei ninnoli di chincaglieria dell' emporio Matteucci; e perciò ne deriva che molte volte i contratti svaniscono e vanno alla malora per un nonnulla. Ciò che succede per gli animali, si ripete giornalmente nelle trattazioni di qualsiasi genere di produzione agraria: ed è per questo che, come tutti sanno a Pisa e a Livorno, nelle tenute reali si lasciarono qualche volta marcire i pagliai di fieno e le cataste di legna, perchè i prezzi d'offerta erano di pochissimo inferiori a quelli di stima. Tale sistema non è certamente il più adatto a rendere l'agricoltura una industria remunerativa. Su tutte le porte, su tutti i muri delle aziende rurali si predica di scrivere a caratteri d' oro la parola selezione. « Selezionate il bestiame, selezionate « le vili, selezionate i semi e via dicendo, si ripete a continuamente, e con la selezione otterrete mera« viglie ». Ed invece, questa voce, così imperiosa, e così solenne, per tutte le colture agrarie, non è accolta nelle tenute reali, dove anzi si vedono i vigneti ritornar prati, le strade trasformarsi in paduli, le caso prendere aspetto di capanne e dove per le se• mente sono impiegati i semi anche avariati e fiaccidi. Non parliamo della regola che governa la distribuzione dei concimi artiliciali e dei mangimi. Gli economisti cervellotici della Casa Reale non sanno che l'acqua, il sole e V aria non bastano da soli a dare prospera vita a nessun animale o a nessuna pianta, ma che per gli animali da latte o da carne ci vogliono erbe, foraggi e farine, e per avere buone raccolte è necessario fare buone concimazioni. Gli esseri viventi hanno bisogno d'essere nutriti e di vivere nelle condizioni piìi favorevoli all'accrescimento e alla riproduzione loro, non potendo in alcun modo modificare le proprie funzioni organiche a piacere e per capriccio dell'uomo. Il grano, le viti, i prati non possono alimentarsi quindi, di concialazioni e lavorazioni colturali a scartamento ridotto, ed occorre un equilibrio tra ciò che il terreno riceve e quello che da esso è prodotto a vantaggio dell'agricoltura. Si può concludere che male riesce in agricoltura ogni cosa fatta da disperati e con l'incubo di malintesi risparmi. E non si dica che le Tenute Reali del pisano siano irriducibili; perchè anche nel settentrione d'Italia, e lo abbiamo visto coi nostri occhi, certe vere brughiere, residui di canneti, che non bastavano un giorno a mantenere duo paia di buoi, oggi possono dar pasto a 40 capi di bestiame; e dove non si era mai veduto frumento, perché se ne riteneva impossibile la coltivazione, quest' anno se ne raccolsero 40 ettolitri ad ettaro. Per ottenere questo anche nelle Tenute Reali occorre mettere il personale tecnico nelle condizioni di applicare quelle conoscenze e quell'amore alle moderne istituzioni che formano la corona della nuova agricoltura. Come il vecchio aratro che stremava le forze del contadino fra le sue stegole ha ceduto dovunque il posto ai rinnovati istrumenti più lucidi e più taglienti: così l'intelligenza, armata di studii, di cognizioni, di praticità, deve ora dare lo sfratto alla cocciutaggine dell'empirismo irrazionale. Sì che a noi non sembra fuor di luogo richiamare qui la bella espressione di Federigo II, re di Prussia: « Se avessi « un uomo che invece di una mi producesse due spi« ghe, io lo preferirei a tutti i genii politici ». E concludiamo per oggi. A chi volesse domandarci la ragione per la quale abbini desiderato occuparci di proposito del!' andamento delle Tenute Reali e penetrare negli affari di un'Amministrazione privata, noi risponderemmo francamente: che queste Tenute più che un patrimonio pubblico rappresentano oggi, per il nuovo indirizzo sapiente dell'Agricoltura e per il patrocinio alto e munifico di cui la circonda il Re, giovane illuminato e saggio, nei pensieri e nelle opere ardito e franco, anche un patrimonio prezioso a cui sono rivolti, per il progres.so agricolo, per il decoro comune, gli sguardi e gli intenti della cosciente maggioranza del paese. A PROPOSITO DEI MEDICI Egregio Ponte, Nel « Ponte di Pisa » di domenica scorsa è contenuto un articolo col titolo A proposito dei Medici, e con firma Dott. A. Masoni, nel quale molto opportunamente si rivendica al medico la sua personalità di uomo libero e quella indipendenza di pensiero che da taluni si vorrebbe abolita nella nostra classe di professionisti. Quoti' articolo ha suscitato nell' animo non lieti ricordi e mi ha rammentato che fui vittima predestinata di una persecuzione politica e di una prepotenza sbirresca, che non sarebbe scusabile altro che sotto il governo di Niccola di Russia. Ma a che pro il ricordo? L' autore dell' atto eroico ne ha avuta e ne avrà, la meritata mercede, ed i suoi ottimi consiglieri avranno partecipato della sua letizia e del sudato trionfo. Ma veniamo piuttosto alle considerazioni dell'egregio collega, elio hanno avuto del resto un largo suffragio nel Congresso dei Medici tenuto in Milano, nel quale si discusse ampiamente intorno all' argomento e si approvò un vibratissituo ordine del giorno in proposito. Il dott. Masoni ragiona bene, ma si dimentica che analizzando più minutamente la questione si ritrova che il torto è tutto nostro. Non dispiaccia ai miei colleghi se parlo un linguaggio rude perché è quello della verità. Il krumiraggio medico (mi si perdoni la parola sovversiva) che esisto dovunque, il poco riguardo che abbiamo fra noi, la lotta incessante che si combatte per la conquista dei posti senza alcuna considerazione, senza alcun scrupolo, la mancanza assoluta di solidarietà, la battista invidia che tiene il luogo dell'emulazione, il ser- vilismo, il pettegolezzo elevato a sistema, fanno sì che tutti debbano necessariamente giudicare con criteri poco benevoli noi e l'opera nostra. Quando una classe di persone non sa mantenere nei suoi componenti, non dirò un vincolo di affetto, chè troppo sarebbe il pretenderlo, ma almeno quel sentimento di colleganza che esiste nelle altre categorie di professionisti, non ha diritto di insorgere contro l' inevitabile sfacelo cui è destinata. E' inutile dunque lamentarsi, come fa l' egregio dott. blasoni, contro la evirazione intellettuale impostaci e contro la umiliazione continua di fronte ai clienti spiccioli, se manca quella falange organizzata la cui esistenza sarebbe indispensabile al nostro benessere materiale e la cui mancanza è invece la causa efficiente della nostra inferiorità. Questo voleva rispondere all' articolo del collega Masoni non per sfogo di animosità che mi spinga a scrivere, ma perchè dinanzi a certi fenomeni dolorosi «core più che la parola blanda dell' osservatore, il giudizio, eia pure acre, ma vero, di chi ha conosciuto tutte lo infinite miserie morali dell' esistenza professionale. Grazie, e cordiali saluti. Dott. O. SPADONI. s c) Le Corse a S. Rossore. Malgrado la pioggia torrenziale dei giorni precedenti la pista era ottima domenica scorsa a San Rossore. Abbastanza affollato il prato e le tribune benchè il tempo si mantenesse sempre minaccioso. Dopo la seconda corsa giungevano i reali. Il PREMIO DEGLI ESCOLI fu vinto da Roskoff per una lunghezza su Ortensia. Seguivano Elisabetta, Nilo, Port Arthur. Sansovino vinceva il PREMIO PRINCIPESSA MAFALDA resistendo in ultimo ad un serissimo attacco di Jama che giungeva seconda di sola mezza testa. Non si piazzavano Jkneumon e Agarlante. Una bolla lotta si ebbe pure nel PREMIO PRINCIPESSA JOLANDA dove Chilet veniva proprio sul palo a battere Cellina per la più corta delle teste. Terza vicina finiva Pinciana ed ultimo Cimabue. Per il PREMIO DI S. ROSSultE, la corsa più importante della giornata, si presentavano allo starter Savello, Oriflora, Acacia, Omar, Metauro e Pikmaney. — Oriflora bencha partita con ritardo ve- niva in ultimo con impressionante folata a prendere il primo posto por mezza lunghezza su Pikmaney che giungeva secondo, terza Acacia. Metauro, grati favorito e che aveva condotto il gruppo fino a 1200 metri, a questo punto cedeva completamente giun gendo fra gli ultimi. Il PREMIO DELL' ANGUILLARA fu vinto da Oriente seguito da Bulastra, Herda, Appia, Frusearola, Topaza, in quest' ordine. - Assai animato il ritorno. Su e giù per la Provincia Lan (6) [D. A. 311. — Esami di maturità. Eccovi i nomi degli alunni che ottennero la licenza di maturità agli esami dati in questo paese. I candidati erano 33 e di questi ottennero l'approvazione: Bernardini Michele, Coscetti Orazio, Della Seta Guido, Del Lucchese Aldo e Gino, Del Ry Clorinda, Emanueli Bianca, Franchi Giuseppe, Ferrari Mario, Fiorini Lino, Fabiani Maddalena, Ferrini Rita, G-arzetti .Alessandro, Guidi Renato, Gianlioni Rita, lacopini Guido, Lischi Gilda, Mariani Marino, Orlandi Pio, Pardini Ugo, Pedini Valeriano, Ricoveri Umberto, Raffael l i Ulderigo, Rocco Aurelia, Salvi Giorgio, Tatti Eugenio, Taccini Rita, Zar Maria Pia. Esaminatori tanto al primo quanto al secondo esame furono i distinti professori Malagoli e Bartoloininei della vostra città. Anche l'egregio Ispettore scolastico prof. Bonfitto assistè agli esami di riparazione. Chiusura dello Stabilimento Termale di Casciana. La stagione dei Bagni si è chiusa col— i,' ultimo del mese di Ottobre. Come in ogni altra stazione Termale si è dovuta lamentare la minor frequenza della classe più alta. Si vede che la moda chiama altrove i nostri sportivi. Nulla di male, perché la classe medica e quella di professionisti e i medici specialmente in gran numero, hanno sorpassato anche le nostre speranze, tanta gente abbiamo potato contare. Essi che non hanno del tempo e del denaro da gittare, ma che si recano al nostro Stabilimento Termale per la propria salute, capiscono perfettamente 1' utile loro e ne appro!itt„ino. Ciò che del resto indica quanto le nostre Tenne acquistincr di rinomanza nell' opinione pubblica, che è tutt' altra cosa della moda. Risposta Reale. — Al telegramma d'ossequio che l'egregio nostro pro.Siudaco cav. uff. Salvallori molto • th 'MW99..%R?M722Itt~XìiYhírgwvsnrkvvv~~~ opportunamente propose e per deliberato del Consiglio Comunale inviò a Sua Maestà, per mezzo del Ministro Ponzio Vaglia S. M. rispose vivamente ringraziando pei nobili sentimenti espressi. Industria Cascinese premiata all'Esposizione di Miiano. Cascina (9) [B. G.]. - Apprendiamo con vero compiacimento che all' Esposizione Internazionale di Milano lo stabilimento impiantato in questo paese fino dall'anno 1864 dall' ingegnere Gaetano Mayen ha ottenuto la Gran Medaglia d' oro per la estrazione dell' olio dalle sanse di uliva mediante l' applicazione del solfuro di carbonio. La stessa Giuria decretava pure una medaglia grande d' argento al Direttore dello Stabilimento in parola signor Giuliano Bertolucci il quale non poco incremento ha dato a questo stabilimento ponendolo in grado di produrre annualmente in media più di 300 tonnellate di olio conosciuto in tutta Italia ed all'estero col nome di « Olio Mayen ». Noi che abbiamo avuto occasione più volte di ammirare l' olio di un bellissimo color verde che esce da quella fabbrica, eravamo certi che essa avrebbe conseguita una delle massime ricompense o siamo lieti quindi che anche questa importantissima industria Cascinese siasi affermata in modo così lodevole. Congratulazioni sincere ed auguri di prospero avvenire. Promozione. - Il signor Ezio Martini, Direttore Didattico di questo paese, è stato promosso Capitano del Regio Esercito ed assegnato alla milizia territoriale. All'egregio amico e collega vivissime congratulazioni. MarcIana (9) L. C.]. - In questi giorni partirà la nobile famiglia Vinassa De Rigny che da alcuni mesi si trova in villeggiatura in questo paese, e si porterà a Perugia dove il Nobil Uomo signor Paolo di questa famiglia è professore di Scienze Naturali. LE DIMISSIONI BEL R. COMMISSARIO . ._ ,,, , mettere la brillante e valorosa trinità Carloni-Tovagliari-Baghetti. Stasera si rappresenta « La nostra giovinezza ,„ ed è serata di gala. E' attesa in settimana la giocondissima commedia: Dieci minuti di fermata, allegra, esilarante, e discreta. Presto si avrà la serata d'onore della incomparabile attrice signora Ida Carloni-Talli. +1+ Il 16 debutto di Dora Baldanella, la bella veneziana, con l' Avvocato difensore, di Morais, che da 3 giorni tiene il cartellone del Politeama livornese. 4+ Il 21 debutto della Compagnia Tua AMEniCAINE di varietà, con numeri straordinari. Il sig. Vittorio Lami, perito ingegnere, ha, con una lettera presentata il giorno 6 alla Prefettura, ridato le sue dimissioni dall'ufficio di commissario all'Opera della Prituaziale. Il Lami, che già prima aveva presentate queste dimissioni, ne giustifica il ritiro colla venuta della commissione d'inchiesta. La lettera dell'ex commissario è alquanto polemica e rileva ancora una volta le attitudini battagliere. Egli insiste nel dichiarare di avere retto l' ufficio con zelo e non senza notevole profitto per l' Opera ; critica come affrettato il lavoro della commissione la quale Ò arrivata fra tante madornalità ad asserire che gli amboni del coro, í quali sono di legno, furono restaurati dall'opificio delle pietre dure di Firenze e ad imputare al Lami un restauro della facciata del Duomo, mentre risale al 18261 L'ex-commissario si dichiara soddisfatto dei risultati dell' inchiesta fugace e frettolosa. La relazione dà atto che una gran parte di lavori da lui proposti SOLI() in corso di esecuzione, altri sono riconosciuti necessari, benché non urgenti, e pochi sono esclusi. E dopo esser ritornato a censurare la indifferenza ed il silenzio dell' Ufficio regionale, il Lami così conclude: L'incidente potrà essere variamente apprezzato a seconda delle prevenzioni, dei gusti e delle tendenze: è certo però che se questo non era sorto, se io non svegliavo bruscamente l' Ufficio dormiente, se al posto mio fosse stato un Commissario che non avesse avuto almeno una tinta di cognizioni tecniche, non si sarebbero eseguiti fra i lavori molteplici da me proposti con inutile insistenza, neppure quelli che la Commissione trovò essere già in corso di esecuzione (con l' approvazione è inutile dirlo, dall'Ufficio regionale data per alcuni perfino d'urgenza) e la buona conservazione dei nostri monumenti ne avrebbe indubbiamente sofferto, non per colpa mia! Con queste dimissioni, ormai riconosciute come improrogabili e come necessarie, è finita la bassa e quasi contunieliosa polemica. Rimano ora il dibattito più serio e sul quale richiamammo fin dal principio l'attenzione pubblica. Ed il dibattito è questo: si vuole aver cura sul serio dei nostri monumenti, che rappresentano il nostro patrimonio più insigne? dal 3 all' 8 Novembre 1906. NASCITE. Maschi N 9 - Feruic:nu N. 10 - Nati morti N. 2 MAI RIMONI. Vincentini Augusto con Corra' Armida, celibi - Sbrana Giuseppe con Gori Fosca, celibi - Quaranta Giovanni con Codecasa Clementina, cebbi - Campetti Igino con Neri Ofelia, celibi - Barsotti Egisto con Rubarti Ameha, celibi. Angelini Fernauda, di anni 14 Chiesa Ferdinando, 64, coniugato - Sodini Giovanni, 52, coniugato - Dernaia Adelaido vedova Giuutini, 84 - Turbi Arrnida nei Solfaretti, 35 - Fichi Carolina ved. Poggi, 86 - Zsonini Niccodemo, 63, coniugato - Foutenelli Giuseppe, 60, coniugato Piccioli Angioh., 43, celibe Dorfini Giuseppe, 58, coniugato - Frolli Luisa vedova Paradossi, 85 - Luperi Ulivo, 65, coniugato Vetro Giuseppe, 45, celibe - Simili Filornena veti. Caprili. 72 - Pucci Antonietta, 6 - Cortesi Giulietta, 8 - Recchelli Iside nei Salomoui, 26 - Bechini Ersilia negli Antoni, 77. Sotto i 1$ anni: Maschi :3 - Femmine 2. - Una Lettura drammatica. Venerdì 16 novembre alle ore 20,30 nella sala del Circolo l' Unione gentilmente concessa dati' ill.mo sig. Presidente, la signora Anna Catastini leggerà la nuova commedia in un atto La Nonna scritta dal proprio marito e rappresentata con gran successo dal comm. Erinete Novelli. Il biglietto della poltrona vale lire una, e si acquista alla Libreria Giannelli, Sotto Borgo. - - Piè del Ponte A San Rossore. PUBBLICAZIONL Sulla necessità di tutelare l' allattamento materno nella città di Pisa. - Accompagnato da una bella lettera del prof. Mya che fa plauso alla buona idea, il dott. Cosimo Bracci ha pubblicato un breve opuscoletto nel quale parlando della tutela della prima infanzia riconferma la necessità dell' allattamento materno, ed insegna alcuni precetti ed alcune disposizioni da adottarsi per renderlo agevole e reclama un salutare risveglio della puericultura anche nella nostra città. Hortulus animae. - Antonio Masi, che di quando in quando regala al Ponte qualcuna delle sue poesie più belle, ha sotto questo titolo raccolto in un opuscolo forbito e lucido alcuni versi dedicati a Giovanni Pascoli, suo maestro e suo autore, nei quali il ritmo è armonioso, caldo il pensiero, agile la tessitura. Giudizi e Giudicati dell'Opera della Primaziale. Alla Corte di Assise. Causa Rossi. - E' terminata la causa contro Rossi Angiolo, detto il Bresci, imputato di omicidio volontario. I giurati, dopo la brillante difesa. degli avvocati Carpi e Bellincioni, ammisero invece trattarsi di omicidio preteritenzionale, accordando la semi-infermità di mente e le circostanze attenuanti. La Corte, stante la minore età dell' imputato, lo condannò a quattro anni e due mesi di reclusione, da scontarsi in un istituto di correzione. Causa Serfogli. - Cominciò venerdì sera la causa contro Sei-fogli Silvio imputato di mancato omicidio. Causa Fantacci. - Ci consta che con molta probabilità questo importante processo sarà rinviato a un'altra quindicina, non essendo ancora condotte a termine tutte le perizie mediche. Per debito di lealtà dobbiamo dichiare che al nostro ufficio si è recato il signor Leopoldo Mori a pregarci di dire pubblicamente che egli era già in possesso del bastone quando si fece incontro al Serfogli, che non aveva aria minacciosa, e che ora egli non ha ragioni di avversione contro il Serfogli istesso. La FAMIGLIA CHIESA, colpita da gravissimo lutto per la perdita del SUO diletto Ferdinando Chiesa, si scusa con tutti coloro ai quali, per involontaria omissione, non pervenne l'annunzio della morte; e dal profondo del cuore ringrazia tutti quei gentili che si sono associati al suo dolore ed intervennero al trasporto funebre della salma. 11111111111~11111~~~1111111~1~~1 , La famiglia BeaTosi, riconoscente, ringrazia tutti -coloro che parteciparono al suo dolore per la morte della diletta figlia e sorella ITALIA IIEIITONI e in particolare le amiche che numerose ne accompagnarono la salma all'ultima dimora. Ringrazia pure i medici, signori prof. Pieri, Meucci e Baldacci, medico condotto, i quali tutto tentarono per strappare la cara giovanetta, appena ventenne, alla morte che inesorabile ne troncava l'esistenza quando la vita non è che un sogno di speranze e di care illusioni. Al Palazzo Ganibacorti 197~1~01~~~~ Ancora un dimissionario - Viaggio N. 3 - I malumori per l' assessore alla P. L - La commissione del gaz. Ai due assessori dinsissionad se ne aggiunge un terzo, il dott. Cini, disturbato dei capricci e delle inquietudini di qualche suo g,raziosissirno collega. + L' assessore alle finanze ha fatto il terzo viaggio a Roma per intervenire alla riunione della Commissione ministeriale per lo studio dei provvedimenti finanziari a beneficio del nostro Comune. + Nella classe degli insegnanti è sorto un certo malumore per la nomina proposta del nuovo assessore alla Pubblica Istruzione. + l componenti la commissione amministrativa dell' officina del gaz, senza neppure aspettare il voto del Consiglio, hanno ritirato le dimissioni, pregati dalla onorevole Giunta. 'itttOr' 1113 223 212.M. i Il 'gptC21TZ sit 1 p . p . p its A Visite a pagamento tuttii or.n1ia _ alle 1 3. d ll e l"43 Largo nguim . ANNINA e NICCOLINA FERRARI con Diploma di Magistero. PlAAIISTE - (Allievo in Pianoforte del prof. Atfredo De Luca, in Armonia e cultura generale musicale del maestro ca. Guido Tacchluard i Diret. del R. Isti t. Music,. di Frenza). Insegnamento del Pianoforte s.00ndo I programmi g,overnativi e dei diversi Istituti Musicali. - LEZIONI in oasa propria o a domicilio. PISA - Via Lavagna, num. 6, primo piano - PISA • .:."...".•...L, ,..., - - - , - ■ ......0 11,1i, ,,r, i-. -. .1-•■■• .1“.... r~ ,zA-Afirleil 111/4. ` -IIÚL rtGP4 - iZkoi 2akruccfie e 3316us Al !teatro Ernesto Rossi. La Compagnia Tovagliari-Carloni-Talli- Baghetti ha fatto affari d'oro e per la cassetta e per la soddisfazione morale che hanno avuto gli attori, festeggiati ed applauditi ad ogni rappresentazione. Dato il valore degli artisti, e dato il profumo di certe novità galanti ed interessanti, il successo non poteva mancare, ed è stato pieno, entusiasta, fortunatissimo. La Raffica è la produzione che ha avuto maggiori applausi; ma anche Quel non so che, le Pillole di Er cole, ed Evviva l' amore hanno saputo destare buona dose di entusiasmo. l pantaloni della baronessa hanno avuto aneli' essi la loro gloria ; se non per altro perché esilarantisssimi ed assai puliti. Tutti gli attori, ripetiamo, sono stati interpetri sicuri ed intelligenti; ma in testa a tutti è doveroso mAa.e.a.snroermarnitrutXY.WYMNYRi . "sx niPOPP3Z.)Nk - , ,- .71. ,,,- ri -'; :t n.0 - cm» rr".e. ve as.to 1...2.5, 00. 000 - \ 5 "" ----:-.9,.•:_,7,4A,...--,---1-", 04z- - r '9' .....2q.„.. 2,. 2 , ,• i.-• ----I NT-- ',C''..-9 .4 11■54 O/ 11•07 ... PC. S'A ri«. .111 O C VOMICA 6CC . do 7,5 form via dell . Itcurrire Px-of. ) R„.,,,,L 3.50 t : - -àt., ,-3\4 , -, PIETRO GROCCO ..k;..‘. ,I,,• g-.-.. b o • • • ricr...ni, •lecrio..y•rre ii enon t P g4,-,;:.•, (chittre ~nana di L.1.50aIrbonini &leo:step finfoicer / 'ARMA( It - CHIEDERE GRATIS OPUSCOLO SCIENTIFICO i ISTITUTO BARSANTI c Dasehlie e Femminile - (FontFat(, nel 1491). II Completo insegnamento elementare. - Via San Martino, numero 33 - PISA. 4 ,A3 i 1..ru..4./ D 1 - delle tradizioni di un Istituto che fra il disordine fi- STATO CIVILE X? irn Il Ile ha ricevuto in questi ultimi giorni il Sindaco e la Giunta Comunale di Pisa, il Presidente della deputazione e la deputazione provinciale, il Presidente del Consiglio Provinciale, il generale Zuccari, il prefetto di Livorno comm. Panizzardi, il primo presidente della Corte d'Appello e il Procuratore Generale, il Presidente del nostro Tribunale, il prof. commendatore David Supino col quale si intrattenne largamente a parlare della Università, il direttore delle Poste cav. De Ferrari, il Presidente della Lega Navale di Livorno, i Sindaci e le Giunte di Livorno e di Viareggio, e le deputazioni provinciali di Livorno e di Lucca, il Commissario del Comune di Lucca, i postelegrafici di Francia e Guglielmo Mai-coni. 4+ Domenica intervenne alle corse insieme alla Regina ed alle due sorelle di Lei, e nel palco reale lo visitarono il Prefetto, il Sindaco, la Direzione della Società delle Corse, l' ambasciatore d'Inghilterra, e l' on. Queirolo. Mercoledì il Re fu a Livorno pel XXV anniversario della Accademia Navale; e nel pomeriggio a Coltano per visitare insieme a Guglielmo Marconi quella importante stazione ultrapotente. Venerdì il Re e la Regina visitarono a Marina la Casa delle povere orfane di Padre Agostino; e ieri sabato il nuovo stabilimento della Clinica Chirurgica e l' Ospedale. 4-I+ La partenza dei Sovrani pare stabilita per il 19 corrente, dovendo S. M. salutare a Roma il Re Giorgio di Grecia. Guglielmo IVIarconi a Pisa. L'illustre scienziato è sta,o AJer alcuni giorni, insieme colla sua graziosissima signora e col marchese Solari, ospite della nostra città. Fu ricevuto dal Re, ed anzi fu alla villa reale a pranzo insieme alla sua consorte ed al marchese Solari. Al Re, alla Regina ed alle due sorelle di Lei, Guglielino Marconi diè spiegazioni in Coltano intorno alla stazione radiotelegrafica. A Marconi il Sindaco e la Giunta hanno fatto accoglieuze festose e reverenti. Anche la nostra cittadinanza è stata orgogliosa di ospitare l'insigne cittadino che il nome d' Italia ha onorato in ogni paese civile. Pee il VI Centenario della nostra Università. -- In questi giorni, nei quali si cornmemorauo centenari di Università straniere, occorre ricordare che fra pochi anni ricorrerà il VI Centenario del glorioso Ateneo Pisano che appunto fu fondato nel 1316. Occorrerà dunque mettersi presto alli opra affinché tale cominensorazione riesca degna del nostro Ateneo, e della città nostra. 11generale Chiarla e gli ufficiali in congedo. - Diamo il benvenuto al generale Chiatta. comandante la brigata Acini, ufficiale colto e brillante, che in questi giorni ha preso possesso del suo ufficio. -44. La Presidenza del Circolo Ufficiali in congedo rappresentata dal prof. cav. uff. G. Romiti maggiore medico e del cav. Ugo Morini capitano negli alpini, si recò ieri a porgere a nome dei soci componenti il sodalizio gli ossequi al nuovo comandante del presidio generale Chiarla. Difendiamo i poveri ammalati. Da quell'asilo del dolore che è l' Ospedale viene a noi una voce dolorosa, che invoca pietà: i poveri ammalati hanno da qualche tempo un trattamento inumano; sono stati privati delle cose più necessarie, e la cura di loro, contro ogni prescrizione medica, è stata tirannescarnente sottoposta ai calcoli economici della più fredda e più grottesca tirchieria. Cognac, latte, uova e marsala furono soppressi nella dieta regolare. Il latte era, perché cattivo, rifiutato anche prima della soppressione. Si parla di cose inverosimili: si dice che i letti siano sguerniti di lenzuola e di biancheria, e che ai ricoverati non si diano camicie. Per tali mancanze sono stati stesi rapporti e sono state compilate proteste, ma inutilmente. L'Amministrazione ospitaliera che ha i fondi peti lauti stipendii ordinarii e per quelli straordinarii di un Commissario Regio che minaccia di non abbandonare più l'ufficio, non ha una camicia da dare ad un povero amffialato! Nella infermeria degli uomini prima e poi in quella delle donne si sviluppò l'altro giorno un movimento di ribellione: furono rotte stoviglie e furono con alte grida indirizzate parole di condanna a tutta quanta l'Amministrazione divenuta ora più che madrigna verso i poveri infermi. Tale è lo stato di anarchismo a cui sono abbandonate le corsie, senza una direzione paterna, senza un generoso interessamento per tante miserie dolorose. Ma non è meno grave la situazione finanziaria; anzi una condizione di cose corrisponde a puntino e malauguratamente coll'altra. I livelli ospitalieri sfruttati a larga mano; anticipi di Comuni già distribuiti; disavanzo dalle 20 alle 25 mila lire; e come un' ironia la istituzione delle nuove suore che costano assai di più e che hano portato un indirizzo meno simpatico nell' assistenza. èlla voce dei poveri infermi non potevamo rimanere sordi o indifferenti; ed è voce di protesta e di ribellione, oltre che di essi, anche di cittadini gelosi -2) nanziario ed aitiministrativo,_e s* fra le inquietudini dei suoi strani amministratori, ha perduto il più delicato sentimento di carità. All' amico nostro Guido Guidotti STIME is perito stimatore, è stato dato incarico di procedere all'inventario del mobiliare, oggetti antichi e preziosi del Regio Conservatorio di S. Anna. L' incarico importante e delicato è prova della fiducia di cui gode l'amico nostro che è scrupoloso ed intelligente stimatore. gall Croce Manca.- Alla presidenza di questa umanitaria associazione è pervenuto 1' ufficiale annunzio a firma del senatore Mangilli presidente dell'Esposizione internazionale di Milano, col quale si comunica alla Croce Bianca esserle stati concessi il diploma e la medaglia d'oro anzichè la medaglia di argento come fu annunziato. La Camera di Commercio. - Da domani, lunedì, gli uffici della Camera saranno trasferiti nel palazzo Carruthers in Borgo. -4-1-4. Gli operai che furono a Milano a visitare la Esposizione, hanno presentato soltanto in numero che di poco passa la metà, le loro relazioni. La Camera perciò sollecita i ritardatari a presentarle al pití presto. Gli operai Tipografi. Mercoledì si adunò nella sala della Società dei Tipografi la Commissione dei cittadini che ha di buon grado aderito alle preghiere dei lavoranti tipografi per rendere loro più facili i possibili accordi coi proprietari di Tipografie. Alla riunione, insieme a molti altri, parteciparono il venerando senatore prof. Buonamici, il prof. Canavari, l' avv. Pio Tribolati, il prof Tusini ed il prof. Pozzolini; e tutti, con sentimento concorde, riconobbero la discretezza delle domande di miglioramento economico e morale presentate dagli operai tipografi ai loro principali, e deliberarono di confortarle amichevolmente del loro appoggio più generoso perchè non accadessero screzi inopportuni e non si desse luogo a risentimenti intempestivi. La Commissione dei cittadini, udite le proposte degli operai, deliberò di chiamare pacificamente nel suo seno i proprietari delle tipografie della nostra città, perchè d'amore e d'accordo possa senza sacrificio di alcuno e colla dignità di una parte e dell' altra, stipularsi il nuovo concordato per le mercedi e per gli orari che già in alcuni stabilimenti per una cosa o per l' altra è già in vigore. h Elezioni al Circolo degli Impiegati. Oggi al Circolo degli Impiegati Civili hanno luogo le elezioni di alcune cariche vacanti. Sappiamo che subito dopo saranno ripresi i consueti trattennuenti settimanali che siamo certi riusciranno brillautissinii, come negli anni decorsi, dando modo così ai soci e alle loro famiglie di potersi di- vertire. Ci viene inoltre assicurato che in questi anno si terrà al Circolo stesso un corso di conferenze a cui prenderanno parte illustri conferenzieri, il cui nome, noto nelle scienze e nelle arti, richiamerà nelle belle sale del simpatico circolo una folla di soci colle loro Buona usanza. - A cura della famiglia Chiesa, per lascito fatto dal signor Ferdinando Chiesa testé defunto nel suo testamento, si elargiranno le seguenti somme: lire 50 alla Compagnia di P. A., lire 50 alla Croce Bianca, lire 50 alla Misericordia, lire 50 alla Loggia Massonica Darwin, lire 100 alle Cucine Economiche di Pisa e lire 100 alle Cucine Economiche di Volterra. Le iscrizioni degli alunni nello nostro Scuole. 4+ Al Regio Liceo. - Inscritti al 1.° corso n. 44 al 2.° n. 51 - al 3.° n. 42. Totale 137. + Al Ginnasio. Numero degli alunni regolarmente iscritti fino al dì 8 novembre, nelle varie classi: n. 47 - 2.' n. 57 - 3.a n. 50 - 4•a u. 53 - 5.' n. 58. Totale 265. Si può prevedere che il numero complessivo annienterà di oltre 20 perché pendono gli esami complementari-suppletivi concessi dal Ministero e alcuni altri alunni hauno staccato il mandato per pagare la tassa di iscrizione. Il numero esuberante degli alunni in ciascuna classe, la mancanza del personale, dei locali e del materiale scolastico costituiscono, nel nostro Ginnasio, una condizione di fatto contraria a tutte le più elementari prescrizioni dell' igiene, della disciplina e della didattica, ad onta delle [migliori intenzioni direttive ed esecutive. Urge pertanto che le Autorità, per il bene della scuola e per lo stesso loro buon nome, ed affinché cessino le giuste lagnanze dei genitori, provvedano intanto a sdoppiare, come di regola e di legge, tutte le classi in questo importantissimo istituto cittadino. 4+ Alle Scuole Tecniche. - Inscritti al L° corso n. 166 - al 2.° n. 126 - al 3.0 n. 92.Totale 384. .4+ Alla Scuola Industriale. - Sono stati promossi al 2. anno nel corso diurno : ( D ( Barbani Ranieri - Ciampa Ardemio - Capanna Ciro - Di Ciolo Bruno Lorenzetti Alvaro - Pagni - Promossi al 3. anno. Fabbri Palruiro - Gemignani Igino - Marrati Pietro Giovanni - Taccola Genie°. Licenziati. - Del Vita Ranieri. - Ammessi al 1. anno nel corso diurno num. 26 Totale num. 38. Promossi al 2. anno nel corso serale: à Ferralli Guido Loonori Donatello Gianotti Luigi - Moroni Ubaldo Salvetti Enzo Seghetti Armando - - - - Promossi al 3. anno, I. sezione. Ceccatelli Otturino - Costa Attilio - Malasoma Umberto Marrauini Ciro - Nardini Gius Palla Riccardo - Riparbelli Alpinolo - Socci Ileo Taccini Oreste Vettori Manlio. - - C - Promossi al 3. anno, 2. sezione. Lugetti Guido - Micheletti Ciro - Savelli Gino. Ammessi al 1. anno nel corso serale num. 33 Totale num. 52. Totale generale degli iscritti n. 90. Uu ringraziattsento. - I giuocatori di pallone Adolfo Nardini, Foscaro Belloni, Giuseppe Marini, Paolo Bauducco, Giuseppe Lotti, Ugo Busoni, Francesco Morandi e Vincenzo Bencini, a nome ancora di tutti i loro compagni, ringraziano la cittadinanza pisana per le accoglienze liete e cortesi colle quali per si lungo spazio di tempo gli ha onorati. rea incendio. - Ieri, dalle 10 alle 12 durò I' incendio alla tintoria del sig. Tranquillo Ascarelli. I danni: 500 lire di cotoni, e 1500 lire del fabbricato. La tintoria era assicurata alla Venezia. vasto appezzamento di terreno fabbricativo in Via Fibonacci. - Per le trattative rivolgersi ali' Amministrazione del Ponte di Pisa. VENDESI ,un 4.1"ns-,-1-Gdynkrt /r - r>fs-i~ `-'7l•r* .re 7 1 I nostri deputati e senatori. — Al banchetto del Ministro on. Maiorana a Catania aderirono i deputati on. Orsini-Baroni, Tizzoni e Queirolo; ed il senatore on. prof. Dini. Alla Banca Commerciale da Carearít. — Il nostro amico sig. Etnico Allievi è stato promosso vice-direttore nell'Istituto della Banca Commerciale di Carrara. Ci congratuliamo con lui affettuosamente. Alla Direzione della Sanità. — 11 professore Alfredo Fluissi, nostro concittadino, direttore dell'ufficio d' igiene a Parma, e nominato testé medico provinciale, è stato comandato alla direzione generale della Sanità. Tanti rallegratnenti affettuosi. Onorificenza. — Con regio decreto di alcuni giorni fa è stato insignito della croce di cavaliere della Corona d'Italia il sig. Francesco Pieraccini, ispettore delle Poste e Telegrafi nella nostra città, uno dei più colti e valenti funzionari dell' Amministrazione. direttore della cattedra ambulante di &iiricoltura. — Lunedì ha preso possesso dell' ufficio il nuovo direttore della cattedra sig. prof. Giovanni Emilio Rasetti, giovane colto ed operoso, dalla solerzia e dalla intelligenza del quale molto si ripromette l' agricoltura della nostra provincia. Una reciame veramete artistica. Lo stabilimento foto-meccanico e foto-chimico di Firenze pubblica periodicamente collezioni di fotografie magnifiche riproducenti Paesi e costumi della campagna Toscana. E così anzi le sue collezioni intitola. La Toscana nostra non è ricca solamente di monumenti, di templi, di palagi e di musei, che il mondo li invidia : ma la molteplicità delle superbe vedute, la semplicità de' costumi, le inveterate abitudini, che si ripetono da vecchie tradizioni, i lindi paesi moderni e i paesetti quasi medioevali, le chiesuole montanine in pietra e i campanili in mattoni, i tabernacoli rusticani a' crocicchi delle vie, che un'arte Primitiva vivifica, le ville superbe e le case civettuole di villeggiatura, le fontane ombrate dal salice piangente, le colline brulle e le colline ricoperte di ulivi e di viti, le valli verdeggianti, i tramonti splendidi, tutto forma argomento per dare a questa benedetta regione l' impronta della bellezza e dell' originalità. Io ho sott'occhio alcune fotografie riproducenti i bovi al lavoro in una collina presso Soiana, la caratteristica cesta di vino che scende da Usigliano, la Chiesa di Cevoli col suo loggiato, le due porte cinquecentesche col ballatoio per le quali s' entra in Lati, un tramonto a Tombolo, un vecchio ottantenne muratore, la cui figura potrebbe stare in un bozzetto di Rubens e una donna che allatta un bambino ; le scende sciolta sul collo una pezzuola ed è seduta sulla soglia della sua casa in campagna ; guarda teneramente il suo piccino che ha l' occhio sorridente. Non sdegnerebbe il Dolci di riprodurre quel quadro sulla tela. E tutte queste fotografie sono colte a volo dal dott. Vico Pachò, che le manda al suddescritto stabilimento che le pubblica nella sua collezione. Il dott. Pacilò si dice modestamente un dilettante; ma il sentimento d'atte, ma l' occhio esperto nel cogliere il punto più significativo e suggestivo per fare scattar la sua macchina, ci additano nel dott. Pachò un conoscitore profondo del bello naturale ed artistico e molti pittori potrebbero a lui invidiare questo intuito del senso della bellezza. Ed ognuno che ne abbia la possibilità e le attitudini dovrebbe, come il dott. Pachò, rendersi utile alla sua terra. Del resto quale miglior mezzo per divulgare le bellezze di paesi nostri? Pur troppo che al giorno d'oggi tutto si compie a suon di gran cassa o tacendo alto squillare la tromba della recidete. Ora se la geniaEtà toscana alla gran cassa ed alla tromba sostituisce questo miglior mezzo di rèclame, che parla al pubblico con molto più di eloquenza, non dobbiam rallegrarcene? E la società fiorentina e i coadiuto i suoi che questa forma hanno scelto sono altamente benemeriti de' nostri paesi, delle nostre campagne e dell' arte. Dott. A. MASONI. Per la guarnigione a Pesa. — La Giunta Comunale ha fatto anche in questi giorni le pratiche più vive perché sia mantenuta intera la guarnigione dei due reggimenti nella nostra città. Premiati ali' ENiposisione di militino. — I nostri due concittadini Lelio 'fitta per due candelabri in ferro battuto per luce elettrica, e Luigi Giudici per una macchina da caffè decorata, hanno ottenuto all'Esposizione di Milano la medaglia di argento. — Anche la Ditta Ottavio Zaccheria ha ottenuto due medaglie, una di bronzo ed una d'oro. U113 protesta degli insegnanti delle Scuota medie. La Sezione beate degli insegnanti delle Scuole medie ha presentato al Sindaco il seguente ordine del giorno da essa votato «La Sezione Pisana della Federazione Nazionale fra gli Insegnanti delle Scuole Medie, venuta a conoscenza, ohe in materia di nomi.» e conferme del person‘le insegnante di questo Ginnasio pareggiato la Giunta Municipale di Pisa ha preso deliberazioni in seguito a rapporto del Direttore genrrale del'e Sruole elementari. considerando pericoloso ed umiliante per l'intera classe dei professori l'attribuire funzioni di tal gene a persona nominata per tutt'altro scopo, protesta eontro l'illegale ingerenza e prooedimento e fa voti perciò l'autorità comunale voglia riparare ai danni che ne derivano ». Alla Scuola PIOrMiAle Femminile. -Sono stati confermati e nominati insegnatiti alla Scuola Normale i signori ; Fanucci doti. Vittorio per la storia e geografia ; Tacchi dott. Elia per l'italiano; Ceechini Matteo per il disegno; Moriglioni Palmiro per la calligrafia; Sebastiani per le scienze; Nasoni dota. Giulin per I' agronomia ; Sentirti dott. Gino per la pedagogia ; Colombini Ada e Settori Annida per il layer° ; Bocca ra V timi() per la matematica; ed alla Seuedu C'omplementart: Niccolai dote.. Alberto per la storia e geografia; Merlini Sasini dott. Marianna per l' Italiano; Gragnani dott. Pietro per la matematica ; Sebastiani dott. Vittorio per le scienze ; Badoglio Vera per il francese; Cristofani per il disegno; Pegni Giulia per il lavoro; Gatti Giu seppe per la ginnastica. La premiata fabbrica di inriaccati di Armando Domenici. fuori di Porla Nuova in Pisa, prepara anche in quest' anno le saporite e gustose salsiccie che sono ricercate sulle mense dei buon- gustai. Le salsiccie del Demenici sono confezionate esclusivamente di carne suina ed eccellentemente drogate. La fabbrica, che gode una meritata riputazione. fa in questi giorni una larghissima vendita di queste salsiccie al minuto ed all'ingrosso. 1%elle ferrovie. — Il cav. Luigi Tavolaccini, capo-stazione principale di Spezia, è stato promosso ispettore ferroviario della linea Spezia-Pisa. I conduttori di caidtakie a vapore. -Presso la Scuola industriale è aperto un corso teorico-pratico per l'istruzione di coloro che aspirano a conseguire i certificati di idoneità per l' esercizio delle caldaie a vapore. Le iscrizioni al corso che sarà domenicale ed incamincierà col 2 dicembre, si ricevono dal 15 al 30 novembre dalle 9 alle 14 nel locale della Scuola Industriale. Gli aspiranti debbono avere compito i 18 anni e saper leggere e scrivere. Appalti do Garfagnana. — Nel giorno 21 novembre, alle ore 10 antimeridiane, nella sala comunale, avrà luogo il primo esperimento di asta pubblica per l'appalto dei lavori di parziale lastricatura (metri q. 240) della piazza Umberto I di Castelnuovo. Per una scuola laica. — Mazziniani ed anarchici del subborgo di S. Marco alle Cappelle si sono associati per gettare le basi di una scuola laica che arresti l'invadente e sotterranea opera dell'oscurantismo religioso. E per costituire i primi fondi necessari all' impianto della scuola hanno deliberato di promuovere una fiera di beneficenza. 111. Biblioteca UnalreThitatrIS. — Dal 16 novembre la Biblioteca rimarrà aperta al pubblico dalle ore 9 alle 16 e alla sera dalle 19 alle 21. Chiunque può accedere alla Biblioteca uniformandosi alle disposizioni del regolamento per le biblioteche pubbliche governative. Alta macelleria di Giacinto Boroà) in piazza delle Vettovaglie presso il negozio Fiaschi, si vende la carne sopraffine di vitello e di manzn il vitello delicatissimo delle nostre pasture ed il manzo delle colline fiorentine. Il negozio di Borsò gareggia con qualunque altro per bontà invariabile delle carni, per la correttezza e prontezza del servizio, per il peso abbondante e per il prezzo che è sempre il più modesto di tutto il in ercato. Per gli agricoltori. — I Concimi chimici di perfosfati li sole ossa azotati per Grano, Granturco, Riso, Patate, Barbabietole da Foraggio e da Zucchero, per le Prata, per il Lino, la Canapa, la Vite, l'Olivo, gli Agli, Cavoli, Cipolle, Carciofi e per tutti gli Ortaggi in genere, si trovano alla fabbrica del sig. Giuseppe Micheletti, posta in Via delle Prete, fuori della Porta a Lucca, o al suo deposito in Pisa. ti màttà,étillo GONGEtirm GLAATUITI Oggi, in occasione del genetliaco di S. M. il Re, la Filarmonica Pisana, diretta dal maestro Angelo Barghini, eseguirà Sotto le Logge di Banchi, dalle ore 18 alle ore 19,30 il seguente 3 GABETTI — Marcia Reale. VERDI — Luisa Miller. Sinfonia. a) SCEIUBERT — Serenate. b) WESTERHOUT — Ronde d' amour. PUCCINI — Le Villi. Preludio, Coro 5. WAGNER avere visitato questo Emporio di Loden ad Imperrneabilì per ogni persona e di ogni prezzo. COLLEGIO MASSIMO 9' AMI» ISTITUTO NAZIONALE Virenze — Via S. Reparata. 3l — Firenze. Scuole elementari e tecniche - Ninnasio - Liceo - Corsi accelerati - Scuola di Commercio - Corso preparatorio alla R. Scuola di Scienze sociali. L'Istituto che ha insegnanti fra i più valorosi della Toscana - occupa un grandioso palazzo, l'unico costruito in Firenze per uso esclusivo di Catini°. E' prossimo ai viali e gode ampiamente della saluberrima aria fiesolana. Preside ()gli studi: RENATO FUCINI Direttore prof. (4. BETTINI. LABORATORIO DI MGLIERIE di G-I.A.ZZI RISA — Borgo Largo, Num. 13, P. 1.° — PISA Nel suddetto Laboratorio si esegukce qualunque genere di lavoro in SETA, LANA e COTONE Inoltre si avverte che nel suddetto trovami un ricco assortimento di CALZE finissime traforate per signora, colori solidi ultima novità. 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Nell'asparagiaia si tagliano rasi a terra gli steli già ingialliti, avvertendo di non lasciar cadere i semi ; poi si concitna NEW ORTO. — ANALISI PER USO CLINICO PASTICCERIA E PANETTERIA ,ANGin Cronachetta Agraria IAZ; SPECIALIIA Nateaux fantasia s- Veneziae - Bolli Briochei alla livornose - VINI spumanti con letame. d'introdu- duzione e Preghiera - Finale I. F. — Les Americaines. Valtzer. Fanteria eseguirà il seguente programma: 1. GABETTI — Marcia Reale. 2. MASCAGNI — Cavalleria Rusticana. Intermezzo. 3. — L'Amico Fritz. Fantasia La esce. 4. — /ris. Fantasia (Atto 1). 5.— Le Maschere. Sinfonia. Cron aca Scolastica Questioni seotastiche iocali - li locale per li UI- creatori° - Nonaina di maestri supplenti. La Commissione notainata nelle Assemblea dell' U. M. N. del 28 ottobre u. s. fu ricevuta il giorno 2 corrente dal Direttore Generale delle Scuole coinu• nali, col quale si intrattenne lunigainente sulle questioni più importanti che si agitano ora nel campo scolastico. Si diceva che il Comune, quest'anno, per 19 solite economie pro-analfabetismo, prima di sdoppiare una classe, voleva assicurarsi che il numero dei frluentanti giungesse a 70 e, ove quel numero fosse sorpassato, intendeva di rimediare coi cosiddetti sfollamenti, col far trottare cioè gli alunni in altre classi meno numerose, non importa se prossime o lontano dalle loro abitazioni. Ora, noi non vogliamo accennap qui alcuna deile ragioni didattiche ed educative che consigliano di affidare ad un insegnante un numero di alunni molto thtt. ririrm rirm: Via Vittorio Contro la muffa esterna delle butti. — Per le butti Oggi, Domenica, Sotto le Logge di Banchi, dalle ore 20,30 alle ore 22, la Musica del 18. ° istituto elementwo 9941•907 - ( 5 sino — a domicilio. A. lintocchi Fornitore ell'Ila Menti Coma Via lavoleria — P ISA — Via 8. 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Ci si contenti in questo caso di soffregare bene tutte le pareti esterne con strofinacci di stoppa o tela umida leggermente bagnati in acqua acidulata con acido solforico (al 2-3 per cento). Per le botti che contengono vini vecchi si può invece spalmare l'esterno con miscela di 3 kg. di cera e l di acqua ragia (trementina), fregando con forza. Si badi che la miscela sia ben fatta prima e che la spalmatura sia accuratissima in modo che la trementina non passi attraverso i pori del legno. Noi però, ad evitare probabili inconvenienti, trattandosi di vini vecchi, per impedirne calo soverchio daremmo una spalmata esterna di paraffina o enofilassina fusa. L' olio di lino o la vernice si dà solo sui cerchi per impedire la ruggine e quindi la rottura. Premiata Ditta CARLO BECCAR! - Pisa PISA — Via S. France.9co, num. 17 — PISA Questo Istituto, approvato dal Regio Governo, sta aperto tutto l'anno per bambini e bambine. Via San Martino, numero 56 (Palazzo ex Banca Pisana). Assortimento di Damigiane comuni per cantine e tubi di gomma di ogni specie per travaso di vini. 0 de CAF E E '011kZ10113 1'311011d1 l 111E3. . . . - - ALFREN MEM tli Ferdinando Porta a Lucca (Pisa), - — ,e,•••■■•=...........-■■•••••••••■••••••••••••■■•••■••••••••••••■* ,,,•—•■■•• oaoto,.++..».›.e‘o )..kse p000c44ce*****40~,..0 ..-~..». , 31!!! 4 smonco-euantaGo già Aiuto nella Regia Università lila S. G luseppe, 14k, PISA , , , ati,LEsPrino • iSCOtt della PREMIATA FABBRICA del Cav. GAI:TANA> GUELFI• • Fermata S. Anna. NAVACCHIO presso PISA Questo Biscotto, colla forma a quadrello, è di una bontà incontrastabile t per il suo delicato sapore; e per la sua forma i poppanti lo possono tenere ben stretto nelle loro mani e possono divertircisi lungo tempo, per- • chè si scioglie lentamente. — Sciolto che sia, lo possono diglutire senza alcun pericolo. Cosicchè nel tempo che se ne servono come trastullo, serve anche di nutrimento, perchè formato delle sostanze più scelte e nutrienti. • Contiene altresì una leggera dose di fosfato di calce giovando questo allo 4 sviluppo delle loro tenere membra. - Sul Biscotto vi è scritto: Guaii. — Telef. urbano ed interurbano n. 11 o GABINETTO COMPLETO Cura elettrica delle Nevralgie, Paralisi, malat. del ricamb. della pelle. Cura Elettrica Speciale indolora delle E asoirroid! e della itagode (guarigione certa). * Cura Elettrica Speciale delle Ne-. vrastettie. in genero. Cura elettrica, la più efficace, della ist ItIchezzia abitualo e delle malattie dello stomaco. ZW.C.M•IM la■MIMMOnl.1" LATTERIA FARDELLI Fratelli CELLAI Pisa a S. Michele degli Scalzi, 8 , (presso la Villa Pardelli). bold X di Rooloaeo hh Assche Negozio Ivianfredini Nessuno faccia acquisti prima di - Le botti rimaste vuote. 4. ORIMEEMOIMIMMIIIMIONW PISA - Lungarno Regio, 2 - PISA • programma : 1. 2. minore di 70, a meno che non si voglia allivellare l' ufficio di educatore con quello di guardiano di capre; non vogliatno neanche intrattenerci sulla sconvenienza di far viaggiare i bambini da un capo al i' altro del Comune, ma domandiauao, come domandò la Commissione: quali sono le aule scolastiche che a Pisa possono contenere 70 alunni ? Anche nel miglior locale nostro, quello di Via San Frediano, 60 alunni per aula ci stanno pigiati come le acciughe, mentre abbondano invece le stanze (quelle degne del nome di aula si contano sulle dita) la cui capacità arriva appena ai 40. Di ciò pare ora persuasa la Direfione e speriamo che le classi troppo numerose verranno — non appena terminato il mese di prova — sdoppiate senz' altro e affidate a maestri supplenti. La Commissione notò poi la deficienza degli alunni iscritti in confronto degli obbligati e ottenne che le iscrizioni fossgro prorogate al 15 novembre e che alcuni maestri dell' U. M. M. venissero incaricati di confrontare gli iscritti coi registri degli obbligati, per quella ricerca degli inadempienti che finora, a Pisa, è stata un pio desiderio. E con ciò — notiamo di volo — la Commissione ha iniziato, contro l'analfabetismo, un proficuo lavoro, quale appunto venne tracciato, nelle sue linee generali, ultimamente a Milano, nel Congresso dei de-legati delle Sezioni. 44 La Giunta Municipale ha concesso, per l' istituendo Ricreatorio, il locale scolastico di S. Giovannino, il quale, essendo fornito di palestra ginnastica, risponde meglio di ogni altro allo scopo. La Giunta Municipale stessa ha deciso di nominare supplenti a disposizione dell'Ufficio scolastico quegli insegnanti che servirono nell'anno scolastico decorso, come supplenti fissi, stabilendo per l'assunzione in servizio di seguire la graduatoria dell'anno scorso. Quest' ultima decisione, dopo tutto ciò che è stato detto e scritto contro quella graduatoria, ha sbalordito anche coloro che alle cantonate dei Municipi hanno ormai fatto il callo. Ma perché andare ad estimare quella infausta lista, quando il criterio dell' anzianità sì presentava così ovvio e così equanime? I maestri supplenti, convocati in assemblea, giovedì scorso, votarono a questo proposito un ordine del giorno, del quale ci auguriamo si voglia tenere quel conto che merita. a 'scopo curativo. e Gl-nbinettto riservate per sau toappliuzioue. Per trattative tutti i giorni dalle ore 9 alle 12. -....■■■•••••••-•••••. E la sola dichiarata immune da tutte le affezioni tubercolotiche dall'Ufficio Comunale d'Igiene, chi: sottopone annualmente tutte le mucche alla prova della Tubercolina Cok (Prova infallibile) a merzo del Veterinario Comunale signor Dott. Silvio Barbieri. — A garanzia l'Ufficio stesso applica sulle mucche un timbro a fuoco. recante il millesimo. Servizio a domioilio in vasi di vetro sterilizzati, racohinsi in bombole sigillate. etimlitìip.miont Si ricevono alle Farma- cie, Illeboto Petri e Loti, Via Fibonaeoi. Lung' Arno heglo, n. 4. Impianti di Luce Elettrica e Campanelli — Gran Deposito di Stufe Americane di tutte le forme — Lumi portatili Acetilene sicurissimi ed eleganti. - c1:1 Urvizil RUM Impianti di F■arafulmini Telefono numero 62. Pisa, Tipografia editrice F. Mariutti. .....,•■•■••••■••11ii•■• ■•■