SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN
SERVIZIO CIVILE IN ITALIA
ENTE
1) Ente proponente il progetto:
PROVINCIA DI CUNE0
2) Codice di accreditamento:
NZ00443
3) Albo e classe di iscrizione:
ALBO REGIONE PIEMONTE – I CLASSE
CARATTERISTICHE PROGETTO
4) Titolo del progetto:
FACCIAMO CENTRO CON LA CULTURA
5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3):
D – 03: Patrimonio artistico e culturale - Valorizzazione storie e culture locali
6) Descrizione dell’area di intervento e del contesto territoriale entro il quale si realizza il
progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori misurabili;
identificazione dei destinatari e dei beneficiari del progetto:
Premessa
Il progetto Facciamo centro con la cultura si sviluppa a partire dalle principali sedi delle politiche culturali
della città di Saluzzo, ed in particolare: la Biblioteca Civica, il Museo Civico Casa Cavassa e La Castiglia con
le sue aree museali. L'idea innovativa da cui si parte è quella di perseguire una valorizzazione coordinata ed
integrata del patrimonio storico, artistico e culturale della città, sperimentando anche nuove modalità di
comunicazione, informazione, percorsi di visita per i cittadini. Questa sperimentazione si va a collocare
all'interno del Sistema urbano di valorizzazione integrata del patrimonio culturale avviato
dall'amministrazione comunale nel 2011, che è nato con l'obiettivo non solo di promuovere in modo
coordinato i beni culturali della città verso il territorio extra cittadino, ma anche di rafforzare nella
cittadinanza la conoscenza, l'interesse e la “cura” per questi beni.
1. Presentazione dell’ente
Capitale di un antico marchesato fino alla metà del secolo XVI, Saluzzo si presenta oggi come una piccola
città di provincia (17.069 abitanti al 31.12.2014) che tuttavia svolge una fondamentale funzione di centro di
servizi a beneficio dell’area circostante e delle vallate, mediante l’ospedale, le istituzioni scolastiche, le
autolinee, le fiere e i mercati, le numerose manifestazioni a carattere artistico e culturale presenti
durante tutto l'anno. Infatti considerando l'area geografica molto vasta, su Saluzzo gravita una popolazione di
circa 72.000 abitanti, attirata per lo più dall'offerta di istruzione secondaria di 2° grado (n. 3 istituti
scolastici con differenti corsi di studi: Liceo classico-scientifico “G. B. Bodoni”, Liceo
linguistico/pedagogico/artistico “Soleri-Bertoni”, Istituto superiore “Denina-Pellico” con corsi nel settore
economico, tecnologico e professionale per un totale di oltre 2.500 allievi), dal calendario delle iniziative
culturali e dalle offerte per il tempo libero.
Molte delle iniziative culturali sono organizzate o coordinate direttamente dagli uffici comunali del Settore
Servizi alla Persona. In particolar modo i Servizi culturali del settore comprendono la Biblioteca Civica e
l'ufficio Servizi museali e promozione del territorio. Altre iniziative sono invece organizzate e gestite dai
due enti strumentali del Comune: la Fondazione Amleto Bertoni (FAB) alla quale compete la gestione ed
organizzazione delle mostre nazionali annuali di antiquariato ed artigianato, del carnevale e del calendario
delle iniziative estive; la Fondazione Scuola di Alto Perfezionamento Musicale (APM) alla quale compete la
gestione ed organizzazione dei corsi dell'Istituto Civico Musicale nonché del Marchesato Opera Festival –
festival di musica antica.
Saluzzo ha inoltre conservato intatto, nelle soluzioni urbanistiche di fine ‘400, il centro storico, disteso a
ventaglio sulla collina e in origine racchiuso da una duplice cerchia di mura: qui si trovano chiese
monumentali, palazzi antichi e i vari musei che fanno parte del Sistema museale cittadino, nonché la stessa
Biblioteca Civica (alla quale fa capo il museo Casa natale di Silvio Pellico). Tutti questi beni culturali hanno
reso Saluzzo una piccola città d'arte, meta ogni anno di numerosi turisti italiani e stranieri (grazie alla
promozione curata dall’Ufficio Stampa e dall’Ufficio Turismo IAT).
Per promuovere maggiormente il prodotto culturale di Saluzzo e dintorni, nell'ambito del PTI_Piano
Territoriale Integrato “La cultura del territorio: innovazione nella tradizione”, il Comune di Saluzzo si è fatto
promotore della costituzione di un organismo di concertazione delle politiche di sviluppo culturale e turistico
nelle terre e valli occitane del Monviso: il “Tavolo del Turismo” si è costituito ufficialmente nel maggio 2015,
mediante la sottoscrizione di un protocollo d'intesa, ed è presieduto dal Sindaco di Saluzzo. Una delle sue
prime azioni è stata l'affidamento dell'incarico di elaborazione di un piano progettuale che rappresenti la
strategia di comunicazione e promozione del territorio degli enti aderenti al protocollo d'intesa. Tale incarico
è stato affidato al manager culturale Paolo Verri. Nei documenti programmatici sviluppati dal dott. Verri
risulta necessario attivare un punto di accoglienza ed informazione turistica presso la Castiglia (individuata
come bene culturale di riferimento per il territorio) e potenziare la promozione culturale del territorio
attraverso i social media (tenendo conto che tra i target di riferimento del progetto PTI vi sono giovani e
coppie di adulti che maggiormente utilizzano questi canali di comunicazione).
2. Il contesto di riferimento (territorio, settore, servizi)
TERRITORIO
L’Amministrazione Comunale di Saluzzo detiene un numero notevole di beni culturali di varia tipologia, sui
quali nell’ultimo decennio sono state investite ingenti risorse per la tutela e la valorizzazione.
Nello specifico, accanto alla Biblioteca civica e all'Archivio Storico (che ha sede presso la Castiglia), dal
2011 ad oggi si è andato costituendo un Sistema Museale cittadino, che si caratterizza per l’eterogeneità
delle collezioni esposte e degli allestimenti proposti. Ad oggi il Sistema Museale comprende: i musei della
Civiltà Cavalleresca e della Memoria Carceraria presso la Castiglia; l'Antico Palazzo Comunale con Torre civica
e Pinacoteca Matteo Olivero; il Museo Casa Cavassa; la Casa natale di Silvio Pellico.
Tutti i suddetti musei risultano aperti in modo regolare nell'arco dell'anno secondo un piano stagionale degli
orari.
Nel 2011 è stato inoltre avviato il Sistema urbano di valorizzazione integrata del patrimonio culturale con
l'obiettivo di promuovere in modo coordinato i beni culturali della città verso il territorio extra cittadino e,
parallelamente, rafforzare nella cittadinanza la consapevolezza che tali beni appartengono ai saluzzesi in
quanto beni comunali e quindi stimolare la loro partecipazione attiva nella promozione e valorizzazione.
Sotto la dicitura «Saluzzo ogni giorno più tua» – payoff scelto apposta per indicare il senso di appartenenza
che diventa ruolo attivo nel promuovere la città e i suoi beni culturali – sono state quindi sviluppate diverse
iniziative nel biennio 2011-2012: attivazione di un progetto finalizzato alla promozione della cittadinanza
attiva, attraverso il «reclutamento» di persone in pensione o comunque libere da impegni lavorativi, che
avessero voglia di dedicare una piccolo porzione del loro tempo al servizio della comunità, occupandosi
dell’accoglienza e dell’informazione turistica o dell’animazione culturale nei musei e in biblioteca (progetto
che poi è proseguito per cui oggi sono attivi n. 4 volontari in biblioteca, n. 2 volontari presso l'Ufficio Turismo
IAT e n. 25 volontari nei musei); creazione di un programma annuale coordinato degli eventi presso i beni
culturali della città (biblioteca e musei) con alcune aperture straordinarie; creazione di una tessera “Saluzzo”
per accedere a tutti i siti museali cittadini.
Il Sistema urbano «Saluzzo ogni giorno più tua» è stato il primo passo per dare vita ad un sistema integrato
di gestione del patrimonio culturale cittadino: per la prima volta i beni culturali della città (archivio
storico, biblioteca, musei) sono stati messi in rete e sono state valorizzate le risorse sociali ed economiche
presenti sul territorio con le quali ciascun bene aveva un legame (in linea per altro con i documenti
programmatici realizzati dal MAB – Musei/Archivi/Biblioteca ovvero il coordinamento permanente di AIB –
Associazione Italiana Biblioteche, ANAI – Associazione Nazionale Archivista Italiana e ICOM ITALIA –
International Council of Museums Comitato Italiano, nato nel 2011 con l'obiettivo di elaborare nuove strategie
per proporre forme di gestione integrata, pur salvaguardando le specificità professionali, e favorire le
interazioni con i contesti sociali circostanti). Ciò ha avviato un processo di progettazione condivisa delle
attività sfociato nell'affidamento unitario del contratto di gestione dei servizi presso i beni culturali e
turistici della città per il quinquennio 2015-2019: l'affidamento è stato fatto alla ditta Coopculture e ha
permesso di trasformare in modo più attivo il ruolo della ditta affidataria (da semplice esecutore di servizi
stabiliti dagli uffici comunali competenti a gestore a 360° dei servizi museali, della sezione ragazzi della
biblioteca e del servizio di consultazione dell'archivio storico) sempre però in stretta sinergia con l'ente
comunale.
In città è particolarmente vivace l’attività associativa nel settore culturale con 39 associazioni che si
occupano di teatro, musica (classica e contemporanea), cinema, letteratura e che in collaborazione con il
Comune organizzano spettacoli ed eventi. La presenza di queste associazioni unita all'attività della Scuola di
Alto Perfezionamento Musicale (prima fra tutte i corsi di specializzazione rivolti a giovani musicisti e tecnici e
finalizzati all’inserimento professionale nei settori discografico, radiofonico, televisivo e in istituzioni
musicali e teatrali), rafforza ogni anno sempre di più l'immagine di Saluzzo come città della musica.
Per quanto riguarda invece l'ambito sociale, vi sono alcune associazioni con le quali il Comune collabora in
modo più continuativo e stabile e che si inseriscono nel “fil rouge” che unisce i vari beni culturali del
territorio: l'associazione Penelope (associazione di promozione sociale nata nel 2012 con l'obiettivo di
favorire l'integrazione e la conoscenza tra donne di etnie differenti attraverso l'arte antica della tessitura) e
l'associazione Liberi dentro (associazione di volontari penitenziari nata nel 2013 con l'obiettivo di
promuovere laboratori creativi e di alfabetizzazione all'interno dell'Istituto penitenziario “R. Morandi” di
Saluzzo, per attivare un dialogo tra il carcere e la società).
L'associazione Penelope è uno dei partner, insieme con la Fondazione Scuola APM, nell'organizzazione della
rassegna “Un libro per thè” promossa dalla Biblioteca Civica: tenendo conto che gli spazi in cui ha sede
attualmente la biblioteca non permettono l'organizzazione di iniziative per un vasto pubblico, ogni anno si
programmano delle presentazioni di libri negli spazi dell'adiacente Fondazione Scuola APM; ogni
presentazione è arricchita da una merenda realizzata dall'associazione Penelope e da un intermezzo musicale
a cura degli studenti della scuola APM. In tal modo la Biblioteca persegue l'obiettivo di promuovere la lettura
“uscendo” sul territorio.
Per quanto riguarda l'associazione “Liberi dentro”, il Comune da sempre sostiene le iniziative portate avanti
dall'associazione: negli anni passati sono state organizzate presso i musei cittadini delle esposizioni
temporanee degli elaborati realizzati durante i laboratori di creatività; inoltre il 5 agosto 2015 è stato
sottoscritta una convenzione con la suddetta associazione finalizzata alla gestione di uno spazio (di proprietà
comunale) allo scopo di ospitarvi i detenuti beneficiari di permesso premio, lavoro all'esterno in semilibertà o
soggetti sottoposti a misure alternative, in stretto accordo con l'equipe educativa del carcere.
A tal proposito si sottolinea che la presenza a Saluzzo dell'Istituto di pena “Rodolfo Morandi” (con una
capienza di 280 posti; fino al 1992 risiedeva nei locali della Castiglia) ha reso l'amministrazione comunale
particolarmente sensibile al tema della reclusione e a tutte le sue implicazioni sociali: non a caso è stato
realizzato il Museo della Memoria Carceraria presso la Castiglia a cura del prof. Claudio Sarzotti (professore
ordinario di filosofia del diritto e di sociologia dell'esecuzione penale presso l'Università degli Studi di Torino)
ed è stata sottoscritta una convenzione con l'Associazione Antigone – Sezione Piemonte per la realizzazione
di un Centro studi sul sistema penale in Italia nei locali della Castiglia (l'associazione Antigone è
un'associazione diffusa a livello nazionale, alla quale aderiscono prevalentemente magistrati, operatori
penitenziari, studiosi, parlamentari, insegnanti e cittadini che a diverso titolo si interessano di giustizia
penale; in particolare l'associazione promuove elaborazioni e dibattiti sul modello di legalità penale e
processuale del nostro Paese e sulla sua evoluzione; promuove campagne di informazione e di
sensibilizzazione su temi o aspetti particolari, comunque attinenti all’innalzamento del modello di civiltà
giuridica del nostro Paese). A dimostrazione della collaborazione instauratasi con il Comune di Saluzzo, si
ricorda che l'associazione nel 2014 ha scelto Saluzzo come sede della “Scuola di formazione – Antigone”
ovvero 3 giorni di approfondimento sui sistemi penitenziari europei per rafforzare i meccanismi di tutela dei
diritti umani.
A ulteriore conferma dell'apertura dell'amministrazione comunale su queste tematiche, infine si ricorda che il
Consiglio comunale di Saluzzo nel mese di luglio 2015 ha approvato all'unanimità l'istituzione del Garante
comunale dei detenuti.
Alla luce di quanto sopra indicato, con il presente progetto si intende pertanto perseguire la finalità di
valorizzare il centro storico cittadino perseguendo tre linee di intervento:
• potenziare la promozione e la comunicazione web dei contenuti dei musei e degli eventi presso i Beni
culturali della città (musei e biblioteca), creando anche un nuovo punto informativo presso la Castiglia
per promuovere Saluzzo e il suo territorio secondo le linee di sviluppo del PTI e potenziando la
promozione degli eventi culturali attraverso i social media (coordinando i social già attivi ed
eventualmente attivandone altri);
• migliorare gli strumenti di comunicazione interna dei Musei (Casa Cavassa e Castiglia) per rendere i
loro contenuti maggiormente fruibili e accessibili al pubblico (con particolare attenzione ai giovani
adulti);
• valorizzare alcune collezioni bibliografiche conservate in biblioteca collegandole ad altri contenuti
museali (es. la collezione di testi di Silvo Pellico in collegamento con il Museo della Memoria Carceraria)
attraverso iniziative rivolte in particolare ai giovani: alcune collezioni, come quella pellicchiana,
permettono infatti di affrontare temi di grande attualità come i diritti negati e la legalità e, attraverso
eventi adeguati, possono avvicinare i giovani sia alla lettura sia alla riflessione sul valori fondamentali
della democrazia.
Si presentano pertanto alcuni indicatori ritenuti utili a caratterizzare l'ambito di intervento del progetto e
successivamente si offre un approfondimento per ogni sede di progetto.
INDICATORI TERRITORIALI
Situazione di partenza al 31.12.2014
Popolazione residente
17.069
N. passaggi presso Ufficio Turismo IAT
10.857
Visitatori presso i vari musei
37.687
N. presenze in biblioteca
15.000
N. associazioni culturali
39
N. contatti pagine Facebook attive
(n. 2 per i musei e n. 1 per la biblioteca)
2.327 like
SETTORE
MUSEO CIVICO CASA CAVASSA
Il Museo Civico Casa Cavassa è una casa museo, restaurata alla fine del XIX secolo: l’edificio, uno dei più
prestigiosi palazzi del rinascimento saluzzese con decorazioni pittoriche e soffitti antichi, conserva
importanti collezioni d’arte tardogotica e rinascimentale piemontese (dipinti e arredi). E' stato il primo
museo civico della città ed è stato anche il primo che si è strutturato con differenti servizi al pubblico
attraverso personale appositamente dedicato; oggi è inserito nel Sistema museale cittadino e l'esperienza ed
i risultati raggiunti attraverso le attività svolte per oltre un decennio sono stati messi al servizio degli altri
musei mediante il nuovo contratto di gestione a cura della Coopculture, così da creare un sistema di sinergie
ed integrazione, pur nel rispetto dell'identità e dei contenuti specifici di ciascun museo.
Casa Cavassa è aperta al pubblico dal martedì alla domenica in modo regolare nell'arco dell'anno secondo un
piano stagionale degli orari; attrae visitatori da tutta Italia e dall’estero ed ogni anno ospita una serie di
eventi culturali (mostre di arte contemporanea e/o antica, mostre fotografiche, concerti, spettacoli teatrali,
conferenze, visite animate, ecc.), inseriti nel calendario delle iniziative della città con l’obiettivo di
promuovere il Sistema Museale cittadino e offrire al pubblico nuove occasioni per visitare i vari musei,
vedendoli ogni volta sotto nuovi aspetti. Come per la Castiglia da marzo 2015 tutte le iniziative si inseriscono
nella programmazione coordinata con le altre sedi museali cittadine e sono, nella maggior parte dei casi,
progettate e gestite direttamente dalla ditta Coopculture.
L’obiettivo ultimo delle iniziative organizzate nei musei della città è presentare i musei come luoghi dove
trascorrere il proprio tempo libero (in compagnia di amici e familiari) e dove poter quindi venire in più
occasioni, partecipando ad esperienze culturali sempre differenti e stimolanti.
Il Museo Casa Cavassa è stato anche il primo museo cittadino ad attivare, fin dal 2001, una Sezione Didattica
per progettare e coordinare percorsi didattici rivolti principalmente alle Scuole di Saluzzo e del territorio (in
particolare Scuole dell’infanzia, Scuole Primarie e Scuole Secondarie di 1° grado), svolgendo una significativa
azione educativa nella divulgazione della conoscenza del patrimonio storico-artistico del Saluzzese. Negli
ultimi anni la Sezione didattica si è sviluppata come un vero e proprio Servizio educativo: oltre alle attività
rivolte alle scuole, si sono organizzate differenti iniziative all’interno del Museo al fine di ampliare l’utenza
di Casa Cavassa e coinvolgere sempre di più pubblici eterogenei (per età, estrazione sociale, bagaglio
culturale, ecc.). In particolare, attraverso tre differenti progetti di SCVN, dal 2005 al 2010, il Museo Casa
Cavassa ha potuto porre maggior attenzione ad alcune fasce deboli della cittadinanza (disabili e stranieri)
e con altri due progetti di SCVN, nel 2011 e nel 2012, è stato possibile potenziare il dialogo del museo
con i giovani e gli adolescenti. I risultati dei suddetti progetti sono ancor oggi portati avanti e sviluppati dal
personale del Museo, in quanto alcune attività sono entrate a far parte della programmazione annuale delle
iniziative di Casa Cavassa. Inoltre i volontari dei nuovi progetti vengono coinvolti nel proseguire (ed
eventualmente potenziare) i risultati raggiunti dai loro colleghi negli anni precedenti, così da dare continuità
alle iniziative avviate. Infine con il progetto SCVN nel 2014 sono stati strutturati appositi sussidi per le
famiglie con bambini di età 3-12 anni; tali sussidi dovranno essere poi rielaborati nell'ambito del progetto
SCVN che prende avvio nel settembre 2015.
Casa Cavassa è inoltre l'unico museo del sistema museale cittadino ad avere attualmente un sito web
dedicato (www.casacavassa.it) mentre gli altri musei sono presenti con singole schede presso il sito
dell'Ufficio turismo Iat (www.saluzzoturistica.it); è stato anche il primo museo a creare una propria
pagina Facebook. Il sito e la pagina facebook sono costantemente aggiornati dal personale della ditta
Coopculture sotto la supervisione dell'Ufficio Musei e promozione del territorio del Comune.
Si prevede di trasformare il sito del museo inserendolo in un sito web dedicato a tutto il sistema museale
cittadino, arricchito da una sezione strutturata come blog, e unificare anche le diverse pagine Facebook
attulamente esistenti in una unica pagina Facebook dei musei, partendo dalla maggior esperienza acquisita
su questi temi dal personale di Casa Cavassa.
INDICATORI
N. visitatori – anno 2014
N. visite guidate svolte da Coopculture – anno 2014
N. visite per scuole – anno 2014
N. contatti pagina Facebook
N. eventi
Situazione di partenza
17.289
45
51 classi
939
16
CASTIGLIA
L’antico castello dei Marchesi di Saluzzo, il cui primo nucleo di costruzione risale alla fine del XIII secolo, ha
subìto nel corso dei secoli numerose trasformazioni fino ad essere convertito in carcere nel 1895 (rimanendo
tale fino al 1992). Dal 2006 il complesso è stato oggetto di un lungo e attento restauro, per restituirlo alla
fruizione pubblica: oggi hanno qui sede l’Archivio Storico Comunale, l’esposizione permanente di arte
contemporanea “Dalla Cella all’atelier” a cura dell’IGAV – Istituto Garuzzo per le Arti Visive, spazi per mostre
temporanee e, da febbraio 2014, due nuovi musei, il Museo della Civiltà Cavalleresca ed il Museo della
Memoria Carceraria. Le due aree museali (che fin dalla loro inaugurazione hanno riscosso un grande successo
di pubblico) si richiamano alle due fasi di vita dell'edificio: il primo evoca i fasti della corte dei Marchesi di
Saluzzo dal XII al XVI secolo, periodo in cui l'edificio fu eletto a prestigiosa residenza marchionale, mentre il
secondo museo si riallaccia alla nuova destinazione d'uso vissuta dall'edificio tra il 1895 ed il 1992. Entrambi
utilizzano, nel percorso espositivo, elementi multimediali ed interattivi seguendo le nuove tendenze
museografiche.
Fin dalla primavera 2014 l'amministrazione comunale ha avviato un intenso programma di attività di
valorizzazione degli allestimenti museali con iniziative rivolte a differenti target di pubblico (visite guidate,
visite tematiche, laboratori per famiglie, mostre temporanee, concerti, spettacoli teatrali, attività educative
per le scuole): nel 2014 si è trattato di iniziative sperimentali; con il nuovo contratto di gestione unitario
attivato nel marzo 2015 tutte le iniziative di valorizzazione si inseriscono in una programmazione coordinata
con le altre sedi museali cittadine e sono, nella maggior parte dei casi, progettate e gestite direttamente
dalla ditta Coopculture.
In particolare, grazie al progetto SCVN “Musei dalla parte delle famiglie” (che ha preso avvio il 7 settembre
2015), alcune attività, che si svolgeranno a partire dalla sede di progetto ovvero il Museo Civico Casa Cavassa,
coinvolgeranno anche la Castiglia nell'ottica di migliorare e sviluppare la messa in rete dei beni culturali della
città (nello specifico i volontari dovranno rendere maggiormente accessibili i contenuti dei musei della
Castiglia, partendo dalle iniziative rivolte alle famiglie, tramite la progettazione di una guida per famiglie e
la creazione di codici qr).
Presso la Castiglia, inoltre, si sta allestendo il Centro studi sul sistema penale in Italia a cura
dell'Associazione Antigone: l'amministrazione comunale vuole però evitare che il centro studi rimanga un
semplice deposito di documenti d'archivio o, comunque, uno spazio per studiosi e ricercatori, ma diventi
luogo di sensibilizzazione sui temi dei diritti e della legalità attraverso una programmazione di eventi ed
iniziative rivolte in modo particolare agli Istituti scolastici e alla cittadinanza. Il centro studi dovrà quindi
dialogare costantemente con il Museo della Memoria Carceraria e con lo stesso istituto penitenziario “R.
Morandi”.
INDICATORI
Situazione di partenza
N. visitatori – anno 2014
14.782
N. visite guidate svolte da Coopculture - anno 2014
40
N. visite per scuole – anno 2014
20 classi
N. contatti pagina Facebook
785
N. eventi organizzati presso la Castiglia – anno 2014
17
BIBLIOTECA CIVICA
La Biblioteca di Saluzzo ha sede nell'antico edificio seicentesco del Monastero dell'Annunziata prima e
dell'Orfanotrofio femminile poi, nel centro storico della città. Fin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1930, si
occupa sia di conservazione del patrimonio librario e che di promozione della lettura. Ha infatti un cospicuo
fondo librario e manoscritto antico (16.000 volumi), tra i quali spiccano notevoli fondi storici, come le
collezioni delle edizioni di Giambattista Bodoni e di Silvio Pellico, che la connotano come centro di
documentazione della memoria locale: la ricchezza di tale patrimonio è stata valorizzata nel 2012 quando è
stata costituita una vera e propria Sezione Fondi storici con sede in via Volta 9 (al primo piano delll'Antico
Palazzo del Vescovo), a pochi metri comunque dalla sede centrale della Biblioteca.
Il patrimonio corrente è costituito da più di 60.000 circa tra volumi e opuscoli, dei quali 13.260 destinati ai
ragazzi e circa 500 volumi opere di consultazione (tra cui enciclopedie e dizionari); è abbonata a 70
periodici, oltre a quelli storici ormai conclusi. Aderisce al Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) Piemonte, la
rete telematica dell'informazione bibliografica, che permette all'utenza e agli operatori di accedere ai
cataloghi informatizzati di oltre 17.000 biblioteche italiane. Oltre al prestito di libri e di dvd, sia in italiano
che in diverse lingue straniere (inglese, francese, arabo, rumeno, albanese, ecc.), è possibile accedere alla
sala di consultazione dotata di WiFi e con 36 posti di lettura, usufruire del servizio internet gratuito e del
servizio “Il libro parlato”, nonché del servizio di prestito dei libri CAA (libri a Comunicazione Aumentativa
Alternativa)
Alcuni di questi servizi sono stati avviati grazie a progetti SCVN: con il progetto SCVN 2014 è stato possibile
realizzare il servizio “Il libro parlato”, rivolto agli utenti non vedenti e ipovedenti (il servizio, realizzato in
collaborazione con il Lions Club di Scarnafigi, permette agli iscritti presso la biblioteca di potersi scaricare
degli audiolibri, scegliendoli da un catalogo on line di più di 7.000 titoli) ed il servizio di prestito di libri a
Comunicazione Aumentativa Alternativa (detti CAA), destinati agli utenti, in particolare bambini, che
presentano forme di dislessia, autismo o con carenze temporanee o permanenti nel linguaggio verbale e
scritto.
La Sezione Ragazzi (la cui gestione rientra nel nuovo contratto di gestione dei beni culturali affidata alla
ditta Coopculture per il periodo 2015-2019) progetta e organizza visite per le Scuole di Saluzzo e dintorni
(dalle Scuole dell’Infanzia alle Secondarie di 2° grado), momenti di letture ad alta voce per bambini dai 3 ai
9 anni, laboratori di attività manuali legati alla lettura e al libro.
Inoltre i genitori dei bambini da 0 a 6 anni possono usufruire delle attività programmate nell’ambito del
progetto regionale “Nati per leggere”. E’ presente dal 2010 anche una sezione dedicata agli stranieri, lo
scaffale multiculturale, creata per venire incontro alle esigenze e agli interessi della popolazione straniera,
ma anche per chi vuole conoscere le diverse culture presenti nella popolazione di Saluzzo.
Tenendo conto che la Biblioteca Civica di Saluzzo in questi ultimi ha incrementato notevolmente i propri
servizi, cercando di rispondere alle esigenze dei differenti target di utenti e ponendo attenzione alle fasce di
popolazione disagiate (es. non vedenti, dislessici, stranieri) e si è quindi trasformata da luogo di
consultazione, frequentato da una minoranza di cittadini, a punto di riferimento per adulti e ragazzi con un
prestito annuale di 32.900 libri, risulta oggi importante proseguire su questa linea e cercare di ampliare
ulteriormente l'offerta mediante la programmazione di iniziative che dalla biblioteca si sviluppino sul
territorio. D'altra parte, gli spazi della biblioteca non consentono, per motivi di sicurezza, la possibilità di
organizzare iniziative per un vasto pubblico, tant'è che gli eventi della rassegna “Un libro per thé” sono
ospitate presso l'adiacente Fondazione Scuola APM. Ma si ritiene opportuno ampliare ulteriormente gli spazi
di azione della Biblioteca, attivando delle iniziative presso i Musei stessi (in particolare presso la Castiglia,
dove ha sede il Museo della Memeoria Carceraria, e presso la Casa natale di Silvio Pellico).
Utilizzando i risultati raggiunti con la rassegna “Un libro per thé”, si potranno creare eventi di promozione
alla lettura rivolti in modo particolare ai giovani adulti (per i quali è stata attivata una specifica sezione il cui
sviluppo sarà oggetto del progetto di SCVN che ha preso avvio a settembre 2015) partendo da alcune
collezioni esistenti in Biblioteca, come ad esempio quella dei testi di Silvio Pellico: tale collezione può infatti
pienamente collegarsi con il Museo della Memoria Carceraria e con le attività del Centro studi sul sistema
penale/Associazione Antigone. Inoltre unità integrante della biblioteca è la Casa Natale di Silvio Pellico e già
attraverso precedenti progetti di SCVN, si erano attivate delle iniziative di valorizzazione del museo
pellichiano: infatti, risulta fondamentale promuovere la conoscenza del patrimonio librario pellicchiano,
rendendolo attuale attraverso il collegamento al tema dei diritti e della reclusione per motivi politici.
Nella definizione del programma di eventi sarà fondamentale coordinarsi con l'associazione “Liberi dentro”
che, tra i laboratori realizzati all'interno dell'Istituto penitenziario “R. Morandi”, organizza un laboratorio di
scrittura creativa. E occorrerà attivare un dialogo diretto con l'Istituto penitenziario presso il quale esiste una
biblioteca interna (composta da circa 6.000 volumi, gestita da n. 1 detenuti in collaborazione con gli
educatori e i volontari dell'Associazione “Liberi dentro”). Inoltre ogni anno, in occasione della Fiera del libro
di Torino, si svolgono appuntamenti con autori di rilievo (nell'ambito del progetto “Adotta uno scrittore” e
“Voltapagina”), ai quali la stessa Biblioteca potrebbe collegarsi con altri appuntamenti così da rendere la
cittadinanza (ed in primis le scuole) maggiormente coinvolta in tale iniziativa.
INDICATORI
Situazione di partenza
N. iscritti al prestito
14.171
N. iscritti al prestito – giovani adulti
4.353
N. volumi
80.000
N. film in dvd
1.300
N. periodici
125
N. visitatori Casa natale di Silvio Pellico
1.026
N. contatti pagina Facebook
354
3. Analisi dei bisogni
In questi ultimi anni l'offerta culturale della città è notevolmente aumentata grazie alla creazione di un vero
e proprio Sistema museale cittadino: tutti i musei sono ubicati nel centro storico e presso di essi il visitatore
può trovare materiale informativo (plurilingue) riguardante però solo il territorio cittadino.
L'Ufficio Turismo Iat, che fornisce informazioni e materiale per tutto il territorio coinvolto nel cosiddetto PTI,
si trova al di fuori del centro storico, in una posizione sicuramente più centrale e facilmente raggiungibile,
ma lo studio avviato dal dott. Paolo Verri ha evidenziato la necessità di creare un nuovo spazio informativo
culturale presso la Castiglia così da rispondere alle richieste ed esigenze di quanti giungono direttamente nel
centro storico. Parallelamente occorre potenziare e coordinare meglio la promozione dei Beni e delle
attività culturali attraverso il web, così da raggiungere il pubblico più giovane (che ad oggi risulta meno
coinvolto nelle proposte culturali della città): per far questo, accanto ai social media, si vorrebbe creare un
blog, così da dare voce ai giovani del territorio (in questo ambito la presenza dei volontari del Servizio civile
potrebbe favorire l'adesione dei loro coetanei alle proposte culturali del territorio attraverso l'utilizzo di
linguaggi “generazionali” comuni) o creare una mailing list per l’invio di una newsletter per promuovere le
iniziative della biblioteca.
Nella programmazione degli eventi presso i musei, in questi anni, si è data la priorità ad iniziative che
potessero attrarre turisti e visitatori dal territorio extra-cittadino, mentre la presenza ora del Museo della
Memoria Carceraria e del Centro studi sul sistema penale (a cura dell'Associazione Antigone) in quello che
fino al 1992 era il carcere della città (la Castiglia) rende necessario sensibilizzare la cittadinanza sui temi dei
diritti e della legalità, così da recuperare un legame con l'Istituto penitenziario cittadino che fino al 1992 era
molto forte, vista l'ubicazione dell'istituto stesso. In questo contesto ben si inserisce la Biblioteca civica (alla
quale fa capo il museo Casa natale di Silvio Pellico), dove per altro è emerso in questi anni in modo
prepotente il problema degli spazi: i limiti imposti dalla sicurezza (essendo la biblioteca in un edificio antico)
non permettono di realizzare una programmazione di iniziative per un pubblico vasto e da qui nasce l'idea
della Biblioteca che “esce” dai propri spazi e incontra i propri utenti (o futuri utenti) attraverso iniziative
nelle sedi più adatte (sfruttando la rete di servizi e risorse che si è andata creando in questi anni nel Settore
dei beni culturali cittadini).
Tali eventi permetteranno inoltre alla biblioteca di valorizzare alcune collezioni bibliografiche, ancor oggi
poco conosciute dal pubblico giovane, come ad esempio la collezione di testi di Silvio Pellico.
4. Domanda di servizi analoghi e relativa offerta
Per quanto riguarda i punti di informazione sulle attività culturali, in città è attivo l'Ufficio Turismo IAT,
aperto dal martedì alla domenica e gestito nell'ambito del contratto assegnato alla ditta Coopculture: il
personale non fornisce informazioni e materiali solo della città, ma di tutto il territorio che gravita attorno a
Saluzzo (ovvero Manta, Lagnasco, Val Varaita, Val Po, Val Bronda, ecc.) ed anche il sito web relativo
all'ufficio Iat (www.saluzzoturistica.it) è stato strutturato in modo da fornire informazioni relative a
tutto questo territorio. Tuttavia il confronto tra il numero complessivo dei visitatori nei musei cittadini e i
passaggi all'Ufficio Iat dimostrano che molti turisti iniziano il proprio percorso di visita direttamente dai
musei.
Per quanto riguarda il Sistema museale cittadino, la città di Saluzzo deve confrontarsi con altri siti museali
del territorio quali il Castello della Manta (gestito dal FAI), il Castello di Lagnasco, l'Abbazia di Staffarda e il
Filatoio di Caraglio, per citare quelli più importanti inseriti nel territorio del PTI.
Nell'ambito della programmazione degli eventi, la presenza di numerose associazioni collegate alla sfera
musicale, unita all'attività della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale (prima fra tutte i corsi di
specializzazione rivolti a giovani musicisti e tecnici e finalizzati all’inserimento professionale nei settori
discografico, radiofonico, televisivo e in istituzioni musicali e teatrali), ha rafforzato in questi anni
l'immagine di Saluzzo come città della musica.
Alcuni di questi eventi di carattere musicale, accanto a mostre e spettacoli teatrali, trovano nei musei (in
particolar modo la Castiglia e Casa Cavassa) una location di forte impatto emotivo.
Per quanto riguarda la Biblioteca civica, ovviamente è l’unica presente in città con il suo patrimonio librario
antico e corrente alquanto cospicuo(anche se esiste il Centro di ricerca e documentazione dell'Istituto dei
Beni musicali del Piemonte, che conserva e mette a disposizione della cittadinanza una raccolta
bibliografica, discografica e multimediale a carattere strettamente musicale ed ha sede nei locali della
Fondazione Scuola APM). E' un punto di riferimento per studenti, studiosi e cittadini, che la frequentano con
una certa continuità e assiduità. Inoltre è un punto di riferimento anche per gli abitanti dei paesi vicini
compresi nel Saluzzese, che non hanno biblioteche così fornite.
La biblioteca comunque ha sempre lavorato e lavora in collaborazione con le altre biblioteche delle città
vicine (Savigliano, Fossano, Bra, ecc.) in un continuo rapporto di scambio e collaborazione.
Sul fronte della comunicazione sul web, è presente il sito web dedicato al Museo Casa Cavassa
(www.casacavassa.it) mentre gli altri musei sono presenti con singole schede sul sito dell'Ufficio turismo
Iat (www.saluzzoturistica.it); esiste inoltre una fanpage di Facebook del Museo Casa Cavassa, una della
Castiglia ed una della Biblioteca civica. Inoltre la maggior parte degli eventi promossi dal Comune sono
inseriti sul sito istituzionale (http://comune.saluzzo.cn.it/) e sulla fanpage di Facebook Comune di
Saluzzo – Notizie (i cui contenuti sono curati dell'Ufficio Stampa del Comune di Saluzzo).
5. Cosa intende realizzare il progetto
Con il presente progetto si intende valorizzare la cultura locale inserendosi con una serie di azioni mirate
nel contesto del progetto PTI “La cultura del territorio: innovazione nella tradizione” con la finalità
principale di ampliare il numero degli utenti giovani fruitori dell'offerta culturale della città:
• potenziare la promozione e la comunicazione web dei contenuti dei musei e degli eventi presso i
Beni culturali della città (musei e biblioteca): nel perseguire tale obiettivo si prevede di coordinare
l'aggiornamento dei social media esistenti, verificare l'attivazione di nuovi social (scegliendo tra quelli
più utilizzati dai giovani, es. Instagram), progettare la creazione di un blog dove si raccontino i musei
e gli eventi secondo il punto di vista dei giovani (tale azione potrà essere sviluppata facendo
riferimento alle linee guida esistenti in due e-book pubblicati nel 2014: “Comunicare la cultura
online: una guida pratica per i musei” a cura dello staff di #Svegliamuseo; “Il Museo e la Rete: nuovi
modi di comunicare. Linee guida per una comunicazione innovativa per i musei” a cura della
Fondazione Fitzcarraldo), attivare un nuovo punto informativo culturale presso la Castiglia e
migliorare la comunicazione dei servizi e delle attività della biblioteca (ad es. con la creazione di una
newsletter), nonché rendere ulteriormente accessibile il patrimonio bibliotecario di Saluzzo a tutta
Italia attraverso l’inserimento del patrimonio bibliografico in SBN - Sistema Bibliotecario Nazionale
(che permette all'utenza e agli operatori di accedere ai cataloghi informatizzati di oltre 17.000
biblioteche italiane);
• Migliorare gli strumenti di comunicazione interna dei Musei: si intende realizzare nuovi e più
accattivanti sussidi di visita (sia cartacei sia multimediali), che possano catturare maggiormente
l’attenzione del visitatore giovane e, soprattutto, rendano più accessibili i contenuti storico-artistici
dei musei (Casa Cavassa e Castiglia)
• Valorizzare alcune collezioni bibliografiche conservate in biblioteca collegandole ad altri
contenuti museali (es. la collezione di testi di Silvo Pellico in collegamento con il Museo della
Memoria Carceraria) attraverso iniziative rivolte in particolare ai giovani: partendo dalla collezione
pellichiana si collaborerà con il Centro studi sul sistema penale curato dall'associazione Antigone e
con l'associazione “Liberi dentro” che svolge i propri laboratori presso l'Istituto penitenziario “R.
Morandi”; in tal modo dal patrimonio librario e documentario esistente presso la Biblioteca civica si
svilupperà un programma di eventi presso alcune sedi museali insieme alle associazioni partner così
da sensibilizzare la cittadinanza (ed in particolare i giovani) sul tema dei diritti e della legalità.
6. Descrizione destinatari e beneficiari
ATTIVITÀ
DESTINATARI
BENEFICIARI INDIRETTI
Potenziare la promozione e la
comunicazione web dei contenuti
dei musei e degli eventi presso i
Beni culturali della città (musei e
biblioteca)
Visitatori - giovani dei musei
n. 7.800
Cittadini (in particolare
fascia d'ètà 15-25 anni)
Studenti delle Scuole secondarie di
2° grado
n. 2.500
Turisti in visita a Saluzzo
Migliorare gli strumenti di
comunicazione interna dei Musei
Utenti-giovani della biblioteca
n. 4.353
Visitatori - giovani dei musei
n. 7.800
Cittadini (in particolare
fascia d'ètà 15-25 anni)
Valorizzare alcune collezioni
bibliografiche conservate in
biblioteca collegandole ad altri
contenuti museali (es. la collezione
di testi di Silvo Pellico in
collegamento con il Museo della
Memoria Carceraria) attraverso
iniziative rivolte in particolare ai
giovani
Studenti delle Scuole secondarie di
2° grado
n. 2.500
Turisti in visita a Saluzzo
Studenti delle Scuole secondarie di
2° grado
n. 2.500
Insegnanti, famiglie,
cittadini, detenuti del
carcere
Utenti-giovani della biblioteca
n. 4.353
7) Obiettivi del progetto:
OBIETTIVO GENERALE
Lo scopo principale del progetto è quello di valorizzare la cultura locale attraverso i beni culturali
presenti nel centro storico della città (musei e biblioteca) migliorandone la promozione e la
comunicazione con particolare attenzione al pubblico giovane: per raggiungere tale obiettivo si ritiene
necessario migliorare la comunicazione sia in loco (attraverso la creazione di un punto di informazione
culturale presso la Castiglia) sia attraverso il web (coordinando i siti e le pagine Facebook esistenti ed
attivando un blog e un servizio di newsletter o inserendo il patrimonio bibliografico di Saluzzo in SBN Sistema Bibliotecario Nazionale - che permette all'utenza e agli operatori di accedere ai cataloghi
informatizzati). Parallelamente occorre predisporre adeguati strumenti di comunicazione per i visitatori dei
musei (miniguide e depliant ma anche codici QR). Oltre a ciò si ritiene importante valorizzare alcune
collezioni bibliografiche della Biblioteca Civica (ad es. la collezione pellichiana) collegandole con il Museo
della Memoria Carceraria: ciò permetterebbe di attuare attività di promozione alla lettura collegate con i
temi dei diritti negati e della legalità (di scottante attualità) attivando un programma di eventi dedicato in
modo specifico alle Scuole (e più in generale ai giovani ed alla cittadinanza).
OBIETTIVI SPECIFICI
Tutte le sedi
Museo Casa Cavassa – La Castiglia – Biblioteca Civica
Obiettivo specifico
Indicatori
N. pagine social
media esistenti
A) Potenziare la
promozione e la
comunicazione web
dei contenuti dei
musei e degli eventi N. utenti pagine
presso i Beni culturali Facebook
della città (musei e
biblioteca)
Situazione di
partenza
Risultati attesi
n. 3 (solo
Facebook)
Attivazione di n. 1
pagina di altro
social network
2.327 like
3.500 like
Frequenza
Mensile
aggiornamento siti
Settimanale
Blog su “Giovani
nei musei di
Saluzzo”
Attivazione e
inserimento post
con cadenza
settimanale
Non esistente
N. contatti
Newsletter
Mailing list
generali usate
per gli eventi
(650 contatti)
750 iscritti alla
newsletter
Frequenza invio
newsletter
Invio comunicati Invio quindicinale
in corrispondenza
di eventi
Sedi Museo Casa Cavassa – La Castiglia
Obiettivo
specifico
B) Migliorare gli
strumenti di
comunicazione
interna dei Musei
Indicatori
Situazione di
partenza
Risultati attesi
Situazione
di partenza
Risultati
attesi
Strumenti
tradizionali per la
visita del Museo
Casa Cavassa e
Castiglia
n. 1 flyer per
ogni museo +
didascalie nelle
sale del
percorso di
visita
Realizzazione di n.
1 guida cartacea
per la visita del
Museo Casa
Cavassa e di n. 1
guida per la visita
della Castiglia
N. prodotti
innovativi per la
visita di Casa
Cavassa e
Castiglia
Casa Cavassa
n. 1 guida con
codici Qr rivolta
a adolescenti
(scaricabile dal
sito web)
Casa Cavassa
n. 1 guida
multimediale ed
interattiva
Castiglia
n. 6
postazioni
multimediali
nei musei
Castiglia
Codici qr
nelle sale dei
musei
Aumento dei
visitatori giovani
Casa Cavassa
Casa Cavassa
Castiglia
Castiglia
3.000
3.500
4.000
4.500
Sede Biblioteca Civica
Obiettivo specifico
Indicatori
Situazione di
partenza
C) Valorizzare alcune N. utenti della
4000 c.a
collezioni
biblioteca 15-25
bibliografiche
anni
conservate in
biblioteca
collegandole ad altri N. eventi
20
contenuti museali
organizzati dalla
attraverso iniziative biblioteca
rivolte in particolare
ai giovani
N. partecipanti agli 400
eventi
Risultati attesi
4500
22
500
8) Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca in modo puntuale le attività
previste dal progetto con particolare riferimento a quelle dei volontari in servizio civile
nazionale, nonché le risorse umane dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo:
8.1 Complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi:
8.2 Risorse umane complessive necessarie per l’espletamento delle attività previste, con la
specifica delle professionalità impegnate e la loro attinenza con le predette attività:
8.3 Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto:
8.1
Avvio del progetto
Per garantire lo start-up del progetto, vi è una prima fase di lavoro legata allo svolgimento delle
attività formative e di “addestramento”. In questa fase vengono realizzate attività di formazione a
carattere generale in collaborazione con le altre sedi di progetto e con il coordinamento della
Provincia di Cuneo, ed attività formative più specifiche relative alle diverse aree di lavoro di cui tratta
il progetto. In questa fase si realizzerà anche la Formazione relativa ai rischi connessi alle attività di
cui si occuperanno i volontari nel progetto.
Infine particolare attenzione viene posta alle azioni di avvio del progetto, dalla costruzione del gruppo
di lavoro – in cui vengono inseriti i volontari del servizio civile – alla conoscenza del contesto e dei
destinatari delle attività.
Per presidiare poi l’avvio e la realizzazione delle diverse attività previste dal progetto ed il
raggiungimento degli obiettivi prefissati, in fase di attuazione verrà realizzato un percorso di
monitoraggio – come da sistema accreditato – che consentirà, attraverso la realizzazione di incontri
con i referenti del progetto e la rilevazione e raccolta di dati, di seguire lo svolgimento delle attività,
verificare l’efficacia delle azioni messe in campo, ed il livello di soddisfazione dei destinatari, e
consentirà eventualmente di procedere ad un “riorientamento” qualora ci si discostasse in parte, nella
realizzazione, da quanto previsto in fase di progettazione.
Ed ora si descrive, per ogni obiettivo specifico individuato al punto 7, l’impianto di realizzazione del
progetto, con descrizione dettagliata del complesso delle attività previste per il raggiungimento degli
obiettivi individuati.
Segue a questa descrizione una tabella temporale che riassume i tempi di attuazione delle diverse
attività, collocandole in ordine temporale dal I al XII mese.
OBIETTIVO specifico A – tutte le sedi
Potenziare la promozione e la comunicazione web dei contenuti dei musei e degli eventi presso i
Beni culturali della città (musei e biblioteca)
Azioni/
Area d'intervento
Dettaglio attività/
Azioni
CASA CAVASSA
Azione di studio e
ricerca
1.
2.
3.
4.
Gestione delle pagine
social e del sito web
5.
6.
7.
8.
Studio dei contenuti dei musei di Saluzzo e delle attuali modalità di
comunicazione con raccolta di documentazione (cartacea ed informatica)
Analisi della pagine social esistenti e delle modalità di gestione (e confronto
con le linee guida indicate nella bibliografia sopra citata)
Analisi del sito web di Casa Cavassa (e confronto con le linee guida indicate
nella bibliografia sopra citata e con altri siti web di musei del territorio
regionale e non)
Studio ed analisi dei risultati raggiunti e delle azioni di comunicazione web
attivate nel progetto Reseau turismo 2.0
Unificazione delle pagine social dei musei (esistenti fino ad oggi) e
programmazione quindicinale dei post (che andranno aggiornati ogni due
giorni)
Attivazione di un nuovo tipo di social media (es. Instagram) e relativa gestione
di contenuti
Aggiornamento del sito web di Casa Cavassa (con cadenza bisettimanale)
Collaborazione con l'Ufficio Comunicazione del Comune per la trasformazione
del sito web di Casa Cavassa in un sito web sui beni culturali della città
(revisione dei testi, redazione di testi nuovi, raccolta del materiale
fotografico)
Partecipazione
all'iniziativa “Invasioni
digitali”
9. Creazione di un blog all'interno del sito web dei musei
10. Redazione e pubblicazione di articoli all'interno del blog (con cadenza
settimanale)
11. Organizzazione dell'evento (redazione schede di partecipazione dei vari musei
sul portale online; contatti con il coordinamento provinciale per i materiali
promozionali da esporre nei musei e fornire agli “invasori”)
12. Redazione ed invio dei comunicati stampa dell'evento; promozione tramite
pagine social e siti web (dei musei e dell'Ufficio IAT)
13. Accoglienza nei vari siti museali del gruppo di “invasori” e scatto fotografico di
gruppo da postare sulle pagine social (ad invasione avvenuta)
CASTIGLIA
Azione di studio e
ricerca
Collaborazione
nell'allestimento di un
punto informativo
culturale
Promozione e verifica
del servizio attivato
1.
Studio ed analisi delle modalità di promozione dei musei di Saluzzo attuate
fino ad oggi tramite interviste telefoniche e ricerche via web (in particolare
analisi del funzionamento dell'Ufficio turismo IAT di Saluzzo e di altri uffici
attivi sul territorio)
2. Analisi della pagine social esistenti e delle modalità di gestione (e confronto
con le linee guida indicate nella bibliografia sopra citata)
3. Studio ed analisi dei risultati raggiunti e delle azioni di comunicazione web
attivate nel progetto Reseau turismo 2.0
4. Creazione di mailing list di enti, associazioni, privati che svolgono attività di
carattere culturale sul territorio del PTI e verifica dei materiali esistenti
(brochure, cartine, ecc.)
5. Collaborazione con gli uffici comunali competenti per la definizione degli
arredi dello spazio informativo sulle attività culturali
6. Reperimento dei materiali (brochure, cartine, ecc.) da inserire nella
distribuzione gratuita ai turisti
7. Definizione della cartellonistica di avvicinamento al Punto informativo e della
cartellonistica interna e coordinamento con gli uffici comunali competenti per
la collocazione di tale cartellonistica
8. Organizzazione del momento inaugurale (invio inviti e comunicati stampi) e
attivazione eventuale pagina Facebook dedicata
9. Aggiornamento settimanale della pagina Facebook
10. Definizione di un questionario di customer satisfaction da somministrare ai
turisti che utilizzano il servizio
11. Redazione di una relazione di verifica con l'indicazione dei risultati emersi dal
questionario
BIBLIOTECA CIVICA
Azione di studio e
ricerca
Inserimento in SBN
Gestione della pagina
Facebook e attivazione
di una newsletter
1. Studio ed analisi delle modalità di promozione dei servizi e delle attività della
biblioteca fino ad oggi attuate
2. Ricerca e raccolta di documentazione (di tipo informatico) delle modalità di
promozione messe in atto dalle biblioteche del territorio regionale
3. Inserimento del patrimonio bibliografico di Saluzzo in SBN (Sistema
Bibliotecario Nazionale) che permette all'utenza e agli operatori di accedere ai
cataloghi informatizzati delle biblioteche italiane e viceversa accessibile il
patrimonio bibliotecario di Saluzzo
4. Analisi della pagina Facebook esistente e delle modalità di gestione
5. Programmazione quindicinale dei post con un aggiornamento effettuato ogni
due giorni
6. Definizione di una mailing list degli utenti e creazione di una newsletter
Ipotizzando un avvio del progetto nel mese di ottobre 2016, questo è il crono programma di attuazione delle
attività previste:
CRONOPROGRAMMA DI ATTUAZIONE DELL'OBIETTIVO A) – Casa Cavassa
Azioni
1
2
3
4
5
6
7
8
Azione di studio e ricerca
Gestione delle pagine social e
9
10
11
12
del sito web
Partecipazione all'iniziativa
“Invasioni digitali”
CRONOPROGRAMMA DI ATTUAZIONE DELL'OBIETTIVO A) - Castiglia
Azioni
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
11
12
Azione di studio e ricerca
Allestimento di un punto
informativo
Promozione e verifica del
servizio attivato
CRONOPROGRAMMA DI ATTUAZIONE DELL'OBIETTIVO A) – Biblioteca
Azioni
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
Azione di studio e ricerca
Inserimento in SBN del
patrimonio bibliografico
Gestione della pagina
Facebook e attivazione di
una newsletter
OBIETTIVO B – sedi Museo Casa Cavassa e La Castiglia
Migliorare gli strumenti di comunicazione interna dei Musei
Azioni/
Area d'intervento
Dettaglio attività/
Azioni
CASA CAVASSA e CASTIGLIA
Azione di studio e
ricerca
Progettazione e stesura
di una guida cartacea
Progettazione e
realizzazione di un
prodotto multimediale
Promozione e verifica
del servizio attivato
1. Studio dei contenuti storico-artistici del museo e dei sussidi didattici fino
ad oggi utilizzati per la comunicazione interna (flyer, didascalie, ecc.) con
analisi delle diverse caratteristiche in base al target di riferimento
2. Raccolta di una adeguata documentazione dei principali sussidi utilizzati
nei principali musei del territorio regionale
3. Individuazione e selezione dei contenuti storico-artistici da inserire nella
guida e scelta delle immagini
4. Stesura dei testi e bozza di impaginazione
5. Acquisizione dei preventivi di spesa per la stampa presso una tipografia
6. Individuazione e selezione dei contenuti storico-artistici da utilizzare per la
creazione di un prodotto multimediale (es. postazioni con codici qr
contenenti brevi video di immagini come approfondimento)
7. Elaborazione dei contenuti per la realizzazione del prodotto individuato
8. Costruzione del prodotto e sperimentazione nel percorso di visita
9. Verifica della soddisfazione dei visitatori attraverso la somministrazione di
un questionario o tramite interviste a campione
10. Sviluppo di una campagna promozionale presso i giornali locali, i siti web e
i social media, i canali istituzionali, ecc.
Ipotizzando un avvio del progetto nel mese di ottobre 2016, questo è il crono programma di attuazione delle
attività previste:
CRONOPROGRAMMA DI ATTUAZIONE DELL'OBIETTIVO B) – Casa Cavassa e Castiglia
Azioni
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
Azione di studio e ricerca
Progettazione e stesura
di una guida cartacea
Progettazione e
realizzazione di un
prodotto multimediale
Promozione e verifica del
servizio attivato
OBIETTIVO C – sede Biblioteca
Valorizzare alcune collezioni bibliografiche conservate in biblioteca collegandole ad altri
contenuti museali (es. la collezione di testi di Silvo Pellico in collegamento con il Museo della
Memoria Carceraria) attraverso iniziative rivolte in particolare ai giovani
BIBLIOTECA CIVICA
Azioni/
Area d'intervento
Azione di studio e
conoscenza dei servizi
della biblioteca
Dettaglio attività/
Azioni
1. Studio ed analisi dei servizi della biblioteca e delle attività esperite e in corso
(servizio prestito, sezione ragazzi e giovani adulti, libro parlato ecc.)
2. Studio ed analisi delle modalità di gestione dei servizi (prestito e catalogazione
dei libri; uso del programma biblio; ecc.) e delle attività di back-office
(riordino libri, inventariazione periodici, ecc.)
3. Studio ed analisi delle modalità di organizzazione e gestione della rassegna
“Un libro per thé”
Promozione alla lettura
4. Incrementare l’offerta della biblioteca (stesura delle liste d’acquisto delle
differenti sezioni, catalogazione di libri, distribuzione agli utenti, iscrizioni al
servizio di prestito, registrazioni nel programma “biblio”)
5. Promuovere la sezione Giovani adulti presso le associazioni giovanili del
territorio e presso gli Istituti Superiori
Programmazione di
6. Studio ed analisi delle attività realizzate nel Settore Musei rivolte alla
eventi proposti dalla
popolazione e in particolare ai giovani
Biblioteca nei musei e
7. Individuazione e selezione delle collezioni bibliografiche che si prestano a
in altri sedi cittadine
collegamenti con altri Musei (a partire dalla collezione bibliografica pellichiana
in collegamento con il Museo della Memoria Carceraria)
8. Attivazione dei contatti con l'Associazione Antigone per una programmazione
coordinata degli eventi di collegamento al Museo della Memoria carceraria
9. Programmazione di una rassegna, con progettazione ed organizzazione dei
singoli appuntamenti (definizione degli spazi e dei contenuti, contatti e
stampa del materiale promozionale ovvero locandine e brochure, ecc.)
10. Promozione degli eventi (organizzazione di una conferenza stampa; redazione
ed invio dei comunicati stampa; distribuzione di locandine e brochure;
promozione tramite le pagine social e i siti web comunali)
Attivazione di forme di
11. Studio ed analisi delle iniziative già in corso presso l'Istituto penitenziario
collaborazione con
nell'ambito della promozione alla lettura e delle attività svolte
l'Istituto penitenziario
dall'associazione “Liberi dentro”
“G. Morandi”
12. Attivazione di contatti diretti con l’Istituto penitenziario tramite l'associazione
“Liberi dentro” (incontro con i referenti dell'associazione ed il direttore del
carcere per una prima analisi di possibili iniziative da sviluppare)
13. Definizione di un programma di attività (coordinate alle iniziative dell'Istituto
penitenziario e dell'associazione “Liberi dentro”) proposte dalla biblioteca per
rendere la cittadinanza maggiormente coinvolta nelle iniziative realizzate dal
carcere
14. Progettazione ed organizzazione dei singoli eventi (definizione degli spazi e dei
contenuti, contatti e stampa del materiale promozionale ovvero locandine e
brochure, contatti con le Scuole secondarie di 2° grado per una presentazione
specifica al fine di aumentare la partecipazione a tali iniziative da parte degli
studenti, ecc.)
15. Promozione degli eventi (organizzazione di una conferenza stampa; redazione
ed invio dei comunicati stampa; distribuzione di locandine e brochure;
promozione tramite le pagine sociale e i siti web comunali)
16. Gestione degli eventi (eventuali allestimenti degli spazi individuati,
accoglienza del pubblico, ecc.)
Ipotizzando un avvio del progetto nel mese di ottobre 2016 , questo è il crono programma di attuazione delle
attività previste:
CRONOPROGRAMMA DI ATTUAZIONE DELL'OBIETTIVO C)
Azioni
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
Azione di studio e conoscenza
dei servizi della biblioteca
Promozione alla lettura
Programmazione degli eventi
proposti dalla Biblioteca nei
musei e in altri sedi cittadine
Attivazione di forme di
collaborazione con l'Istituto
penitenziario “G. Morandi”
8.2
Area
d’intervento/
Azioni
Numero
OBIETTIVO
2 dipendenti
SPECIFICO A) –
comunali
Potenziare la
promozione e la
comunicazione web
dei contenuti dei
musei e degli eventi
presso i Beni
culturali della città
(musei e biblioteca)
2 coordinatori delle
attività
3 operatori ditta
Coopculture
Profilo – Competenze –
esperienza
Ruolo previsto nel progetto
1 dipendente comunale
responsabile delle attività del
Sistema Musei e della relativa
promozione
Presentazione dei contenuti dei
Musei, delle attività svolte e
delle relative modalità di
promozione; presentazione
delle forme di gestione attivate
– presentazione dei contenuti
del sito web
www.casacavassa.it –
attivazione delle procedure
amministrative e gestionali
delle attività – coordinamento
della iniziativa “invasioni
digitali” e della gestione del
blog
Presentazione delle modalità di
1 dipendente comunale
promozione turistica attivate
responsabile dell'Ufficio
dalla città e dei contenuti del
Turismo IAT e della promozione
sito web
turistica
www.saluzzoturistica.it ;
coordinamento della iniziativa
“invasioni digitali”
Dipendenti della ditta
Presentazione ai volontari delle
Coopculture con il ruolo di
attività ed iniziative
coordinamento delle attività
programmate dalla ditta
museali e di organizzazione
Coopculture e delle relative
degli eventi di carattere
modalità di promozione attivate
turistico (visite guidate,
(tra cui l'inserimento di post
animazioni, ecc.)
sulle pagine social dei musei)
Dipendenti della ditta
Accompagnamento dei volontari
Coopculture addetti alla
nell'acquisizione di informazioni
gestione dell'Ufficio turismo
IAT
8 operatori della
ditta Coopculture
Dipendenti della ditta
Coopculture addetti alla
gestione dei servizi museali
(biglietteria, prenotazioni,
visite guidate, ecc.)
1 funzionario Ufficio Dipendente comunale addetto
Stampa e
all'Ufficio Stampa e
comunicazione
Comunicazione con mansioni
di coordinamento ed
aggiornamento del sito web
istituzionale e di quello di
promozione turistica, oltre che
delle relative pagine Facebook
2 dipendenti
1 responsabile della Biblioteca
comunali
1 aiuto bibliotecario
2 addetti alla
Sezione
Ragazzi della ditta
CoopCulture
OBIETTIVO
SPECIFICO B) –
Migliorare gli
strumenti di
comunicazione
interna dei Musei
OBIETTIVO
SPECIFICO C) –
Valorizzare alcune
collezioni
bibliografiche
conservate in
biblioteca
1 dipendente
comunale - Ufficio
Servizi museali
8 operatori della
ditta Coopculture
presso le varie sedi
museali
Dipendenti della ditta
Coopculture addetti alla
gestione dei Servizi
bibliotecari presso la Sezione
Ragazzi e alla gestione della
pagina Facebook della
Biblioteca
1 dipendente comunale
responsabile delle attività del
Sistema Musei e della relativa
promozione
Dipendenti della ditta
Coopculture addetti alla
gestione dei servizi museali
(biglietteria, prenotazioni,
visite guidate, ecc.)
1 funzionario Ufficio Dipendente comunale addetto
Stampa e
all'Ufficio Stampa e
comunicazione
Comunicazione con
competenze di impaginazione
grafica
1 funzionario Ufficio Dipendente comunale addetto
CED
al Servizio CED
sulla promozione degli eventi,
contatti (creazione di mailing
list dedicate) e modalità di
reperimento dei materiali
(brochure, cartine, ecc.)
Accompagnamento dei volontari
nel percorso di conoscenza delle
strutture museali e nei servizi di
accoglienza al pubblico
Accompagnamento dei volontari
nell'unificazione della pagine
social esistenti, nella creazione
di nuovi profili social, nella
trasformazione del sito web
www.casacavassa.it in un
sito dei musei e nella
attivazione e gestione del blog
Presentazione ai volontari dei
servizi e delle modalità di
promozione dei servizi della
biblioteca
Presentazione ai volontari dei
servizi di back office della
biblioteca
Accompagnamento dei volontari
nel percorso di conoscenza della
biblioteca e dei suoi servizi, con
particolare attenzione alle
attività di promozione
Presentazione dei contenuti dei
Musei (Casa Cavassa e Castiglia);
coordinamento della
realizzazione dei nuovi sussidi
per il pubblico
Accompagnamento dei volontari
nel percorso di conoscenza delle
strutture museali e nei servizi di
accoglienza al pubblico
Collaborazione nella redazione
della bozza delle guida cartacea
dei musei
Competenza nel fornire ausilio
tecnico-informatico nella
progettazione e realizzazione
dei prodotti multimediali
2 dipendenti
1 responsabile della Biblioteca Presentazione ai volontari dei
comunali – Biblioteca
servizi e delle modalità di
Civica
funzionamento della biblioteca Coordinamento delle iniziative e
attivazione delle procedure
amministrative
collegandole ad
altri contenuti
museali (es. la
collezione di testi
di Silvo Pellico in
collegamento con il
Museo della
Memoria
Carceraria)
attraverso
iniziative rivolte in
particolare ai
giovani
1 aiuto bibliotecario
2 addetti alla
Sezione
Ragazzi della ditta
CoopCulture
2 dipendenti
comunali - Ufficio
Promozione del
Territorio
Dipendenti della ditta
Coopculture addetti alla
gestione dei Servizi
bibliotecari presso la Sezione
Ragazzi (prestito,
catalogazione, progetto “nati
per leggere”, letture ad alta
voce, ecc.)
1 dipendente comunale
responsabile delle Attività del
Sistema Musei e della relativa
promozione
Presentazione ai volontari dei
servizi di catalogazione, del
servizio prestito e delle altre
attività di back office della
biblioteca
Accompagnamento dei volontari
nel percorso di conoscenza della
biblioteca e dei suoi servizi, con
particolare attenzione alle
attività organizzate dalla
Coopculture presso la Sezione
Ragazzi
Presentazione dei contenuti dei
Musei (in particolare Museo
della Memoria Carceraria e Casa
natale di Silvio Pellico), delle
attività qui svolte e delle
relative modalità di
promozione; presentazione
delle forme di gestione attivate
Dipendente comunale
Presentazione delle modalità di
responsabile dell'Ufficio
promozione attivate dalla città
Turismo IAT e della promozione
per gli eventi in collaborazione
turistica
con l'Ufficio IAT
2 coordinatori delle
attività della ditta
Coopculture
Dipendenti della ditta
Coopculture con il ruolo di
coordinamento delle attività
museali e di organizzazione
degli eventi di carattere
turistico (visite guidate,
animazioni, ecc.)
1 funzionario Ufficio Dipendente comunale addetto
Stampa e
all'Ufficio Stampa e
comunicazione
Comunicazione con mansioni
di coordinamento ed
aggiornamento del sito web
istituzionale e di quello di
promozione turistica, oltre che
delle relative pagine Facebook
Volontari
Volontari penitenziari che
dell'associazione
gestiscono laboratori di
“Liberi dentro”
creatività e di alfabetizzazione
all'interno dell'Istituto
penitenziario “G. Morandi”,
collaborando anche alla
gestione della biblioteca
interna
Presentazione ai volontari delle
attività ed iniziative
programmate dalla ditta
Coopculture e coordinamento
con i volontari
nell'organizzazione logistica
degli spazi
Accompagnamento dei volontari
nell'organizzazione della
campagna promozionale per la
rassegna di eventi
Accompagnamento dei volontari
nella conoscenza delle attività
svolte in carcere relative alla
promozione alla lettura
Collaborazione con i volontari
SCVN nell'organizzazione di
eventi
8.3
Avvio del progetto
Per garantire lo start-up del progetto, i volontari parteciperanno alle attività di formazione di
carattere generale realizzate secondo la normativa vigente in collaborazione con le altre sedi di
progetto e con il coordinamento della Provincia di Cuneo, per un monte ore minimo di 42 ore. ed
attività formative più specifiche relative alle diverse aree di lavoro di cui tratta il progetto; inoltre
particolare attenzione viene posta alle azioni di avvio del progetto, dalla costruzione del gruppo di
lavoro – in cui vengono inseriti i volontari del servizio civile – alla conoscenza del contesto e dei
destinatari delle attività.
Per presidiare poi l’avvio e la realizzazione delle diverse attività previste dal progetto ed il
raggiungimento degli obiettivi prefissati, in fase di attuazione verrà realizzato un percorso di
monitoraggio – come da sistema accreditato – che consentirà, attraverso la realizzazione di
incontri con i referenti del progetto e la rilevazione e raccolta di dati, di seguire lo svolgimento
delle attività, verificare l’efficacia delle azioni messe in campo, ed il livello di soddisfazione dei
destinatari, e consentirà eventualmente di procedere ad un “riorientamento” qualora ci si
discostasse in parte, nella realizzazione, da quanto previsto in fase di progettazione.
Il percorso dei volontari
Per supportare i volontari in servizio civile nell’assunzione del loro ruolo e accompagnarli nella
realizzazione delle attività previste, verrà avviato un percorso di tutoraggio che, a partire da una
fase iniziale e poi per tutto il corso del progetto, coinvolgerà i giovani; i volontari parteciperanno
a 5 incontri nell’arco dei 12 mesi di servizio nei quali si lavorerà per:
- monitorare l’andamento dell’esperienza ed il livello di soddisfazione dei volontari;
- verificare la realizzazione delle attività previste dal progetto;
- valutare l’efficacia delle azioni messe in campo e la ricaduta sul territorio;
- valutare il livello di soddisfazione dei destinatari;
- aprire uno spazio di confronto e rielaborazione sull’esperienza.
Inoltre uno spazio specifico verrà dedicato a presidiare la valenza formativa del servizio, non solo
valutando l’efficacia e l’utilità delle attività formative di carattere generale e specifico realizzate,
ma anche attraverso l’opportunità di partecipare ad un percorso di bilancio dell’esperienza, che
offrirà a ciascun giovane la possibilità di capitalizzare l’esperienza e formalizzare gli
apprendimenti maturati nel corso dell’esperienza di servizio civile.
Area d’intervento/azioni
Ruolo ed attività previste per i volontari
Inserimento dei volontari
nell'ente
I volontari saranno avviati a conoscere l'ente comunale di Saluzzo ed i rispettivi
servizi in cui saranno inseriti (Musei e Biblioteca) ovvero l'organizzazione, le
modalità di funzionamento, le procedure, ecc. Verranno in particolare
approfondite le conoscenze sulle sedi di progetto (contenuti dei musei,
modalità di visita, eventi organizzati, ecc.; organizzazione dei servizi della
biblioteca, gestione dei servizi di back-office, ecc,; strumenti di comunicazione
web attivati ed utilizzati).
CASA CAVASSA
OBIETTIVO SPECIFICO A) –
Potenziare la promozione e
la comunicazione web dei
contenuti dei musei e degli
eventi presso i Beni culturali
della città (musei e
biblioteca)
•
•
•
•
•
Acquisizione delle conoscenze sulle modalità di comunicazione attive
presso i Musei (con particolare attenzione alle pagine social esistenti,
al sito web di Casa Cavassa e alle modalità di gestione)
Analisi e confronto tra la situazione esistente e le linee guida indicate
in due e-book pubblicati nel 2014: “Comunicare la cultura online: una
guida pratica per i musei” a cura dello staff di #Svegliamuseo; “Il
Museo e la Rete: nuovi modi di comunicare. Linee guida per una
comunicazione innovativa per i musei” a cura della Fondazione
Fitzcarraldo
Analisi della documentazione cartacea ed informatica del progetto
Reseau turismo 2.0
Partecipazione agli incontri con i funzionari del Comune per la
definizione della strategia di comunicazione via web (unificazione delle
pagine social dei musei esistenti fino ad oggi; attivazione di un nuovo
tipo di social media; trasformazione del sito web di Casa Cavassa in un
sito web sui beni culturali della città)
Aggiornamento delle pagine social con inserimento nuovi post ogni due
giorni;
•
Collaborazione con l'Ufficio Comunicazione del Comune per la
trasformazione del sito web di Casa Cavassa in un sito web sui beni
culturali della città (revisione dei testi, redazione di testi nuovi,
raccolta del materiale fotografico)
• Redazione e pubblicazione di articoli all'interno del blog attivato nel
nuovo sito web (con cadenza settimanale)
• Per l'evento “Invasioni digitali” nei musei: redazione delle schede di
partecipazione dei vari musei sul portale online; contatti con il
coordinamento provinciale per i materiali promozionali da esporre nei
musei e fornire agli “invasori”; redazione ed invio dei comunicati
stampa dell'evento; promozione tramite pagine social e siti web;
accoglienza nei vari siti museali del gruppo di “invasori” e scatto
fotografico di gruppo da postare sulle pagine social (ad invasione
avvenuta)
CASTIGLIA
•
Acquisizione delle conoscenze sulle modalità di comunicazione attive
presso i Musei (con particolare attenzione alle pagine social esistenti)
• Analisi e confronto tra la situazione esistente e le linee guida indicate
in due e-book pubblicati nel 2014: “Comunicare la cultura online: una
guida pratica per i musei” a cura dello staff di #Svegliamuseo; “Il
Museo e la Rete: nuovi modi di comunicare. Linee guida per una
comunicazione innovativa per i musei” a cura della Fondazione
Fitzcarraldo
• Analisi della documentazione cartacea ed informatica del progetto
Reseau turismo 2.0
• Analisi della modalità di funzionamento dell'Ufficio turismo IAT di
Saluzzo e di altri analoghi uffici attivi sul territorio
• Creazione di un dossier di materiale informativo culturale (e creazione
di mailing list) di enti, associazioni, privati che svolgono attività di
carattere culturale sul territorio del PTI
• Invio mail e lettere ai vari enti/associazioni (oltre a contatti telefonici)
per la raccolta del materiale da mettere in esposizione gratuita presso
il punto informativo
• Partecipazione agli incontri con i funzionari comunali relativi allo
sviluppo del PTI (in particolare per l'acquisizione degli arredi e di altri
materiali necessari per l'allestimento: es. cartellonistica)
• Allestimento dei materiali raccolti all'interno degli spazi della Castiglia
• Invio degli inviti/comunicati stampa per il momento inaugurale ed
aggiornamento della eventuale pagina Facebook dedicata al servizio (o
coordinamento con l'Ufficio Stampa e comunicazione per la
pubblicazione dei post sulle pagine social istituzionali e turistiche
esistenti)
• Redazione di un
questionario di customer satisfaction da
somministrare ai turisti che utilizzano il servizio
• Accoglienza dei turisti presso il servizio (fornendo risposte alle loro
esigenze e richieste in collaborazione con il personale della ditta
Coopculture addetto alla gestione della Castiglia)
• Redazione di una relazione di verifica presentazione dei risultati emersi
dal questionario
BIBLIOTECA CIVICA
•
•
Acquisizione di conoscenze sulle modalità di promozione dei servizi e
delle attività della biblioteca
Creazione di un dossier di documentazione (anche di tipo informatico)
sulle modalità di promozione messe in atto dalle biblioteche del
territorio regionale
•
Gestione della pagina Facebook con programmazione quindicinale dei
post
• Attivazione di una newsletter per promuovere i servizi e le attività
della biblioteca (creazione della impostazione grafica e selezione dei
contenuti)
• Creazione della mailing list degli utenti
• Affiancamento dei bibliotecari nell’inserimento del patrimonio
bibliografico in SBN
CASA CAVASSA e CASTIGLIA
OBIETTIVO SPECIFICO B) Migliorare gli strumenti di
comunicazione interna dei
Musei
OBIETTIVO SPECIFICO C) –
Valorizzare alcune collezioni
bibliografiche conservate in
biblioteca collegandole ad
altri contenuti museali (es.
la collezione di testi di Silvo
Pellico in collegamento con
il Museo della Memoria
Carceraria) attraverso
iniziative rivolte in
particolare ai giovani
•
Acquisizione dei contenuti storico-artistici dei musei ed analisi dei
sussidi didattici fino ad oggi utilizzati per la comunicazione interna
(flyer, didascalie, ecc.)
• Creazione di un dossier di documentazione dei principali sussidi
utilizzati nei più importanti musei del territorio regionale
• Progettazione della guida cartacea (scelta dei contenuti e delle
immagini, impostazione grafica, ecc.) e redazione di una bozza
• Acquisizione dei preventivi di spesa per la stampa presso una tipografia
• Progettazione di altri prodotti multimediali (individuazione e selezione
dei contenuti storico-artistici da utilizzare, elaborazione dei contenuti,
ecc.)
• Collaborazione nella costruzione del prodotto e sperimentazione del
suo utilizzo nel percorso di visita
• Somministrazione di un questionario ai visitatori per verificare la loro
soddisfazione
• Collaborazione nello sviluppo di una campagna promozionale presso i
giornali locali, i siti web e i social media, i canali istituzionali, ecc.
BIBLIOTECA CIVICA
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Acquisizione delle conoscenze sui servizi della biblioteca e delle
attività esperite e in corso (servizio prestito, sezione ragazzi e giovani
adulti, libro parlato ecc.), nonché sulle modalità di gestione dei servizi
(prestito e catalogazione dei libri; uso del programma biblio; ecc.) e
delle attività di back-office (riordino libri, inventariazione periodici,
ecc.)
Affiancamento dei bibliotecari nella gestione del prestito libri, nella
stesura delle liste d’acquisto, nell’inserimento dei dati catalografici,
nella gestione del servizio di reference e nei vari lavori di back office
Supporto nel servizio di gestione della Sezione giovani adulti e ulteriore
promozione di tale servizio
Acquisizione delle conoscenze delle attività realizzate nel Settore
Musei rivolte alla popolazione e in particolare ai giovani
Analisi della documentazione cartacea ed informatica della rassegna
“Un libro per thé”
Partecipazione agli incontri con i funzionari del Comune per
l'individuazione e la selezione delle collezioni bibliografiche collegabili
ai contenuti dei Musei a partire dal collegamento tra la collezione
pellichiana ed il Museo della Memoria Carceraria
Partecipazione agli incontri con i funzionari del Comune e
l'Associazione Antigone per una programmazione coordinata degli
eventi di collegamento al Museo della Memoria carceraria
Predisposizione di un calendario di eventi con definizione degli spazi e
dei contenuti
Partecipazione agli incontri con i funzionari del Comune, l'Associazione
“Liberi dentro” e il direttore del carcere per analizzare le iniziative già
in corso presso l'Istituto penitenziario nell'ambito della promozione alla
lettura
Predisposizione del calendario di n. 2 attività promosse dalla biblioteca
e collegate alle iniziative dell'Istituto penitenziario e dell'associazione
•
•
“Liberi dentro”, rivolte in particolare alle Scuole secondarie di 2°
grado
Promozione delle iniziative (invio comunicati stampa e distribuzione di
locandine e brochure; promozione tramite le pagine sociale e i siti web
comunali ecc.)
Accoglienza del pubblico in occasione degli eventi con eventuali
allestimento degli spazi individuati
9) Numero dei volontari da impiegare nel progetto: 6 (sei)
Sede
Codice Sede
N. volontari
Museo Civico, Comune di Saluzzo
21395
1
La Castiglia, Saluzzo
92862
2
Biblioteca Civica Comune di Saluzzo
21396
3
10) Numero posti con vitto e alloggio:
0 (zero)
11) Numero posti senza vitto e alloggio:
6 (sei)
12) Numero posti con solo vitto:
0 (zero)
13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo:
monte ore annuo – 1.400 ore, con un minimo di 20 ore settimanali.
14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) :
5 (cinque)
15) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
Disponibilità all'impegno in alcuni giorni festivi e/o week end e ad un orario flessibile, anche
serale, in occasione degli eventi organizzati presso i musei e/o altre sedi secondo quanto
previsto dal presente progetto (eventi che si realizzano oltre l'orario di apertura dei musei e/o
della biblioteca civica).
16) Sede/i di attuazione del progetto, Operatori Locali di Progetto e Responsabili Locali di Ente Accreditato:
N.
Sede di
attuazione del
progetto
Comune
Indirizzo
•
Cod. ident.
sede
N. vol.
Nominativi degli Operatori Locali di
per
Progetto
sede
Cognome e
nome
Data di
nascita
C.F.
Nominativi dei Responsabili Locali di
Ente Accreditato
Data
di
nascit
a
C.F.
VIETTO
05/08
/1958
VTTGMN58M45A805M
VIETTO
GERMANA
05/08
/1958
VTTGMN58M45A805M
VIETTO
05/08
/1958
VTTGMN58M45A805M
Cognome
e nome
1
Museo Civico,
Comune di
Saluzzo
Saluzzo
Via San
Giovanni 5
21395
1
GRANDE
DANIELA
24-091971
GRNDLC71P64D
GERMANA
205O
2
La Castiglia,
Saluzzo
Saluzzo
Piazza
Castello snc
92862
2
VILMA
MARGARIA
10-101958
MRGVLM58R50
H727J
3
Biblioteca
Civica Comune Saluzzo
di Saluzzo
Via Volta 39
21396
3
RICCARDO
MARTINI
12-021963
MRTRCR63B12H
GERMANA
727Z
17) Eventuali attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale:
La comunicazione in materia di servizio civile ha l’obiettivo di promuovere la cultura del servizio
civile e di sensibilizzare in materia di politiche a favore dei giovani, di partecipazione attiva e di
educazione alla pace, ed è così strutturata:
- Predisposizione di strumenti informativi multimediali (pagina web dedicata al Servizio Civile
Nazionale) finalizzati a diffondere tra i giovani l’informazione sulle opportunità legate al Servizio
Civile Nazionale. Notevole risalto è dato anche alle opportunità formative legate a
quest’esperienza, e quindi ai riferimenti legislativi, utile per inquadrare l’esperienza
nell’immediato. Nella pagina web sono contenuti anche i riferimenti fisici e informatici dove i
giovani possano approfondire l’argomento (indicativamente 4 ore al mese di aggiornamento).
- Partecipazione all’Associazione T.E.S.C. (Tavolo Enti Servizio Civile), a cui aderiscono numerosi
Enti di Servizio Civile del territorio regionale, che si riunisce periodicamente con gli obiettivi di
promuovere la cultura del Servizio Civile attraverso incontri e seminari sul territorio di
riferimento nonché di realizzare iniziative di informazione e ricerca (indicativamente 4 ore di
partecipazione di un operatore al mese).
- Disponibilità di uno sportello informativo (situato nel Settore Politiche Sociali, Ufficio Servizio
Civile Nazionale) a cui i giovani possono rivolgersi per approfondimenti o chiarimenti eventuali
(indicativamente 15 ore di lavoro al mese).
In collaborazione con le realtà aderenti al Protocollo di Intesa per la promozione, l’elaborazione e la
gestione dei progetti di Servizio Civile Volontario Nazionale, in occasione dei bandi per la selezione
dei volontari, saranno inoltre attivate campagne di promozione territoriale, con gli obiettivi di:
- Promuovere il significato e le opportunità legate al servizio civile
- Promuovere le peculiarità del servizio civile presso la Provincia di Cuneo
- Promuovere i progetti a bando e stimolare i giovani alla presentazione delle candidature
In particolare, sono previste campagne stampa (comunicati stampa, interviste tv, articoli), spedizione
di newsletters e di materiale informativo, coordinamento delle attività di pubblicità con depliants e
manifesti all’interno dei diversi punti informativi del territorio: Centri Informagiovani, Centro Servizi
per il Volontariato, Consulte dei giovani (per un totale di almeno 22 ore di lavoro, suddivise tra
ideazione e preparazione grafica del materiale, invio e coordinamento tra enti).
Si prevede inoltre la partecipazione ad alcuni incontri e/o manifestazioni da realizzarsi nei territori
coinvolti dalla realizzazione del progetto, coinvolgendo direttamente le sedi coinvolte: il Museo
Civico Casa Cavassa, la Castiglia e la Biblioteca Civica del Comune di Saluzzo. Gli incontri saranno
rivolti espressamente al mondo giovanile e saranno svolti in luoghi di ritrovo giovanile (associazioni,
scuole, gruppi informali, parrocchie…) o durante manifestazioni (fiere, concerti…), per una durata di
almeno 2 ore ciascuno. Si prevede quindi, tra l’ideazione, l’organizzazione e la realizzazione degli
incontri, un impegno totale di 30 ore.
In sintesi, si prevede di dedicare alle attività di promozione e sensibilizzazione almeno 52 ore di
lavoro totale, più 23 ore di lavoro mensile per la sensibilizzazione e la comunicazione sul territorio.
18) Eventuali autonomi criteri e modalità di selezione dei volontari:
CRITERI autonomi di selezione verificati in fase di accreditamento.
19)Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione
dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):
SI’
20) Piano di monitoraggio interno per la valutazione dell’andamento delle attività del progetto:
Si rinvia al sistema di Monitoraggio accreditato.
21)Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione
dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):
SI’
22) Eventuali requisiti richiesti ai candidati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti
dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:
Diploma di scuola secondaria di 2° grado
23) Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione del
progetto:
Attività
Costo
Promozione degli eventi
5.000 euro
Revisione sito web e attivazione campagne promozionali con social 8.000 euro
media
Acquisto libri e dvd (collegati agli eventi organizzati dalla biblioteca) 10.000 euro
Tutoraggio
2.400 euro
Bilancio dell’esperienza
1.200 euro
TOTALE
26.600 euro
24) Eventuali reti a sostegno del progetto (copromotori e/o partners):
Partner
Società cooperativa
COOPCULTURE
Sede legale e amministrativa:
Corso del Popolo 40 – 30172
Venezia Mestre
Sede decentrata operativa: via
Sant’Anselmo 6 – 10125 Torino
La ditta dal 2009 ha in appalto la
gestione del Sistema Museale
cittadino e di altri servizi
culturali (quali l’archivio storico,
l’Ufficio IAT e la biblioteca).
Presso i Musei le mansioni svolte
sono: servizi di sorveglianza,
custodia, accoglienza,
accompagnamento dei visitatori
tramite visite guidate,
progettazione e gestione degli
eventi e delle attività didattiche,
conduzione di percorsi didattici e
delle iniziative per i diversi
target di pubblico,
coordinamento delle attività
Ambito/ Azione
OBIETTIVO SPECIFICO A) –
Potenziare la promozione e
la comunicazione web dei
contenuti dei musei e degli
eventi presso i Beni
culturali della città (musei
e biblioteca)
OBIETTIVO SPECIFICO B) Migliorare gli strumenti di
comunicazione interna dei
Musei
OBIETTIVO SPECIFICO C) –
Valorizzare alcune
collezioni bibliografiche
conservate in biblioteca
collegandole ad altri
contenuti museali (es. la
collezione di testi di Silvio
Pellico in collegamento con
il Museo della Memoria
Carceraria) attraverso
iniziative rivolte in
Apporto alla realizzazione del
progetto
1. Presentazione ai volontari
delle attività ed iniziative
programmate dalla ditta
Coopculture nei Beni
culturali della città e delle
relative modalità di
promozione attivate (tra cui
l'inserimento di post sulle
pagine social dei musei)
2. Accompagnamento dei
volontari nell'acquisizione di
informazioni sulla
promozione degli eventi,
contatti (creazione di mailing
list dedicate) e modalità di
reperimento dei materiali
(brochure, cartine, ecc.)
3. Accompagnamento dei
volontari nel percorso di
conoscenza delle strutture
museali e nei servizi di
accoglienza al pubblico
museali e collaborazione nella
promozione e comunicazione
degli eventi.
particolare ai giovani
4. Accompagnamento dei
volontari nel percorso di
conoscenza della biblioteca e
dei suoi servizi, con
particolare attenzione alle
attività di promozione e alle
attività organizzate dalla
Coopculture presso la
Sezione Ragazzi
Risorse messe a disposizione:
2 coordinatori delle attività e degli
eventi
3 operatori ditta Coopculture presso
Ufficio IAT
8 operatori della ditta Coopculture
presso le varie sedi museali
Associazione “Liberi
dentro”onlus
Regione Bronda, 19/bis
12037 SALUZZO (CN)
L'associazione, composta da circa
20 volontari, ha un protocollo
con l'Istituto Penitenziario “G.
Morandi” per lo svolgimento di
varie attività ed iniziative con
finalità di assistenza (morale e
materiale; allo studio e alla
formazione, ecc.); sostegno ed
accompagnamento delle persone
recluse nella riscoperta e
valorizzazione del Sé e delle
proprie risorse creative
attraverso percorsi esistenziali,
artistici e artigianali (con
contatti con il territorio);
proposta, gestione e
organizzazione di eventi
culturali per favorire il dialogo
con la realtà esterna attraverso
attività di formazione, cineforum
ecc.
OBIETTIVO SPECIFICO C) –
Valorizzare alcune
collezioni bibliografiche
conservate in biblioteca
collegandole ad altri
contenuti museali (es. la
collezione di testi di Silvio
Pellico in collegamento con
il Museo della Memoria
Carceraria) attraverso
iniziative rivolte in
particolare ai giovani
2 operatori addetti alla Sezione
Ragazzi della Biblioteca
1. Accompagnamento dei
volontari nella conoscenza
delle attività svolte in
carcere relative alla
promozione alla lettura
2. Collaborazione con i
volontari nell'organizzazione
di eventi
Risorse messe a disposizione:
20 volontari dell'associazione
25) Risorse tecniche e strumentali necessarie per l’attuazione del progetto:
I volontari sono dotati di una postazione con computer – a loro dedicata – per tutta la durata del
progetto.
Attrezzature
Castiglia:
n. 1 telefono corldess
n. 2 pc con connessione internet
n. 1 stampante
n. 1 fotocopiatrice
Museo Casa Cavassa:
n. 1 postazione dotata di telefono
cordless, fax, fotocopiatrice
n. 1 cellulare di servizio in dotazione
al museo
n. 3 postazioni di pc con connessione
internet
n. 1 scanner
n. 1 fotocamera digitale di tipo semiprofessionale
n. 1 videoproiettore con pc portatile
n. 1 set di amplificazione
Biblioteca:
4 Personal computer con stampante
1 fotocopiatrice,
1 scanner
2 telefoni
1 fax
Locali
Castiglia:
1 esposizione permanente di arte
contemporanea;
3 sale dove allestire il punto
informativo;
1 percorso espositivo del Museo della
Civiltà Cavalleresca
1 percorso espositivo del Museo della
Memoria Carceraria
1 sala conferenze/videoproiezioni
1 sala didattica
1 ufficio (con Centro studi
dell’Associazione Antigone)
Museo Casa Cavassa:
1 percorso espositivo
1 area mostre
1 laboratorio didattico
1 sala conferenze
2 uffici
Area d’intervento
OBIETTIVO SPECIFICO A) – Potenziare la comunicazione
web dei contenuti dei musei e degli eventi presso i Beni
culturali della città (musei e biblioteca) con maggior
attenzione al pubblico giovane
OBIETTIVO SPECIFICO B) - Migliorare gli strumenti di
comunicazione interna dei Musei
OBIETTIVO SPECIFICO C) – Valorizzare alcune collezioni
bibliografiche conservate in biblioteca collegandole ad
altri contenuti museali (es. la collezione di testi di Silvio
Pellico in collegamento con il Museo della Memoria
Carceraria) attraverso iniziative rivolte in particolare
ai giovani
OBIETTIVO SPECIFICO A) – Potenziare la comunicazione
web dei contenuti dei musei e degli eventi presso i Beni
culturali della città (musei e biblioteca) con maggior
attenzione al pubblico giovane
OBIETTIVO SPECIFICO B) - Migliorare gli strumenti di
comunicazione interna dei Musei
OBIETTIVO SPECIFICO A) – Potenziare la comunicazione
web dei contenuti dei musei e degli eventi presso i Beni
culturali della città (musei e biblioteca) con maggior
attenzione al pubblico giovane
OBIETTIVO SPECIFICO C) – Valorizzare alcune collezioni
bibliografiche conservate in biblioteca collegandole ad altri
contenuti museali (es. la collezione di testi di Silvio Pellico
in collegamento con il Museo della Memoria Carceraria)
attraverso iniziative rivolte in particolare ai giovani
Area d’intervento
OBIETTIVO SPECIFICO A) – Potenziare la promozione e la
comunicazione web dei contenuti dei musei e degli eventi
presso i Beni culturali della città (musei e biblioteca)
OBIETTIVO SPECIFICO B) - Migliorare gli strumenti di
comunicazione interna dei Musei
OBIETTIVO SPECIFICO C) – Valorizzare alcune collezioni
bibliografiche conservate in biblioteca collegandole ad altri
contenuti museali (es. la collezione di testi di Silvio Pellico
in collegamento con il Museo della Memoria Carceraria)
attraverso iniziative rivolte in particolare ai giovani
OBIETTIVO SPECIFICO A) – Potenziare la comunicazione web
dei contenuti dei musei e degli eventi presso i Beni culturali
della città (musei e biblioteca) con maggior attenzione al
pubblico giovane
OBIETTIVO SPECIFICO B) - Migliorare gli strumenti di
comunicazione interna dei Musei
1 biblioteca specializzata (arte e
storia locale, didattica museale)
OBIETTIVO SPECIFICO A) – Potenziare la comunicazione web
Biblioteca Civica:
dei contenuti dei musei e degli eventi presso i Beni culturali
1 sala consultazione
della città (musei e biblioteca) con maggior attenzione al
1 sala giovani adulti
pubblico
giovane
1 sezione ragazzi
OBIETTIVO SPECIFICO C) – Valorizzare alcune collezioni
1 esposizione permanente presso Casa
bibliografiche conservate in biblioteca collegandole ad altri
Pellico
contenuti museali (es. la collezione di testi di Silvio Pellico
in collegamento con il Museo della Memoria Carceraria)
attraverso iniziative rivolte in particolare ai giovani
Materiali
Area d’intervento
Archivio amministrativo dei Servizi
culturali
Contenuti e collezioni dei musei
(Castiglia, Casa Cavassa, Casa Pellico)
Risorse documentarie e librarie
(presso il Museo Casa Cavassa, presso
il Centro studi Antigone, presso la
biblioteca) sul tema della
comunicazione dei musei e della
sensibilizzazione sui temi dei diritti e
della legalità
Materiali promozionali prodotti
dall’Ufficio Turismo IAT
Collezione bibliografica pellicchiana
OBIETTIVO SPECIFICO A) – Potenziare la promozione e la
comunicazione web dei contenuti dei musei e degli eventi
presso i Beni culturali della città (musei e biblioteca)
OBIETTIVO SPECIFICO B) - Migliorare gli strumenti di
comunicazione interna dei Musei
OBIETTIVO SPECIFICO C) – Valorizzare alcune collezioni
bibliografiche conservate in biblioteca collegandole ad altri
contenuti museali (es. la collezione di testi di Silvo Pellico
in collegamento con il Museo della Memoria Carceraria)
attraverso iniziative rivolte in particolare ai giovani
Libri, dvd, periodici (presso la
biblioteca)
CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISITE
26) Eventuali crediti formativi riconosciuti:
Nessuno
27) Eventuali tirocini riconosciuti:
Nessuno
28)Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l’espletamento del servizio,
certificabili e validi ai fini del curriculum vitae:
CERTIFICAZIONE
Nell’ambito del presente progetto, è previsto il rilascio delle seguenti dichiarazioni valide ai fini del
curriculum vitae:
• Attestato di partecipazione al progetto di Servizio Civile rilasciato dall’ente proponente
Provincia di Cuneo
• Dichiarazione delle capacità e competenze acquisite rilasciato dall’ente Cooperativa Sociale
O.R.So. (ente terzo certificatore, accreditato presso la regione Piemonte per i servizi formativi
ed orientativi) a seguito della partecipazione dei volontari al percorso di “Bilancio
dell’esperienza”. Nello specifico, con riferimento a quanto indicato al punto 8.3 “Ruolo ed
attività previste per i volontari nell’ambito del progetto”, la dichiarazione riguarderà le seguenti
capacità e competenze sociali, organizzative e tecniche acquisite e/o sviluppate dai volontari
attraverso la partecipazione al progetto:
Capacità e competenze
sociali
Ascolto attivo
Flessibilità
Creatività / innovazione
Capacità e competenze
organizzative
Ricerca informazioni
Organizzazione
Orientamento al cliente /
destinatario
Capacità e conoscenze
tecniche
Organizzazione di eventi
Promozione di eventi
Breve descrizione della competenza
Capacità di ascoltare, comprendendo il senso del messaggio,
accogliendo il punto di vista dell’altro
Carattere privo di rigidità, versatile che sa occuparsi con abilità e
competenza di cose differenti
Abilità creativa nella ricerca di soluzioni, inventiva, fecondità di idee
Breve descrizione della competenza
Propensione ad investigare, indagare, approfondire la raccolta di
informazioni
Inclinazione alla impostazione, preparazione, regia e coordinamento
delle attività
Attitudine a cogliere le esigenze e i bisogni dei destinatari
indirizzando la propria attività
Breve descrizione della competenza
Capacità ad organizzare gli eventi e a promuoverli
Capacità di programmare e realizzare campagne promozionali e
informative sul territorio
RICONOSCIMENTO:
La partecipazione al presente progetto e le capacità e competenze acquisite sono riconosciute valide ai
fini curriculari in virtù del Protocollo d‘Intesa “GIOVANI PER IL SOCIALE”.
Nell’ambito dell’accordo, l’ente promotore Cooperativa O.R.So. si impegna a:
• favorire l'incontro degli interessi, delle disponibilità e delle competenze acquisite dai giovani
con le opportunità lavorative e/o di volontariato offerte dagli enti sottoscrittori dell’accordo. A
tal fine la Cooperativa predispone, realizza ed implementa uno specifico database, offrendo agli
enti aderenti un servizio di preselezione dei potenziali candidati in funzione dei profili ricercati;
Sottoscrivendo il Protocollo, gli enti aderenti si impegnano invece a:
b) coinvolgere attivamente i giovani nella propria organizzazione e nei propri progetti attraverso
prestazioni di carattere lavorativo e/o volontaristico;
c) riconoscere, nell'ambito del proprio percorso di ricerca/selezione del personale, la validità di
quanto rilevato dalla Cooperativa Sociale O.R.So. attraverso il percorso di “Bilancio
dell’esperienza”.
Si allega al progetto dichiarazione dell’ente Cooperativa Sociale O.R.So. con:
-impegno a gestire il percorso finalizzato al rilascio a tutti i volontari coinvolti nel progetto della
“Dichiarazione delle capacità e competenze acquisite”
-elenco degli enti sottoscrittori del Protocollo d’Intesa “GIOVANI PER IL SOCIALE”
Si allega all’istanza: copia del Protocollo d’Intesa “GIOVANI PER IL SOCIALE” promosso dall’ente
Cooperativa Sociale O.R.So.
Formazione generale dei volontari
29) Sede di realizzazione:
Per incontri e percorsi di formazione: Provincia di Cuneo - sede centrale - Corso Nizza, 21 – 12100
CUNEO.
30) Modalità di attuazione:
La formazione è realizzata in proprio, presso l’Ente, con formatori dell’Ente.
Per lo svolgimento di alcuni moduli formativi, l’ente si avvarrà della collaborazione di esperti,
secondo quanto contemplato dal paragrafo 2 delle “Linee guida per la formazione generale dei
giovani in Servizio Civile” (Decreto 160/2013). Nel caso di utilizzo di esperti si garantisce comunque
la compresenza in aula dei formatori di formazione generale, come previsto dalla normativa di
riferimento.
31) Ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento ed eventuale indicazione
dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio:
SI’
32)Tecniche e metodologie di realizzazione previste:
La formazione generale dei volontari in servizio civile nazionale consiste in:
- 2 moduli di formazione iniziale, a inizio e fine percorso;
- 1 mezza giornata di formazione tecnica;
- un percorso di 4 giornate di formazione: il corso si articola in 2 tranche di 2 giornate di
formazione, suddivise in moduli tematici; in aula è prevista la presenza di un Tutor d'aula che si
occupa di favorire il clima di scambio e di apprendimento, di aiutare la rielaborazione dei
contenuti trattati, di introdurre e accompagnare il lavoro dei formatori.
Tutti i moduli si rivolgono ad un numero di volontari non superiori alle 25 unità; solo nel caso di
alcune lezioni frontali si prevede di aumentare il numero di partecipanti fino alle 28 unità.
La formazione è condotta da formatori accreditati, in alcuni casi con la compresenza di esperti delle
metodologie o delle tematiche trattate.
Si utilizzano diverse metodologie:
• lezione frontale, per trattare contenuti complessi e aiutare la sistematizzazione di alcune
tematiche affrontate;
• dinamiche non formali, nella maggior parte dei casi: lavoro di gruppo, esercitazioni, role-play,
confronto e dibattito in plenaria, analisi di testi e documenti, tecniche animative e
partecipative, studio e analisi di casi.
33)Contenuti della formazione:
Finalità generale della formazione iniziale è quella di introdurre i volontari all’esperienza di servizio
civile, fornendo loro stimoli, spunti di riflessione, informazioni, strumenti concettuali e
metodologici utili a vivere correttamente l’esperienza. Nello specifico s’intende:
•
•
•
•
•
illustrare il contesto teorico di riferimento (storia, legislazione, istituzioni) ed il contesto
pratico del servizio (normativa vigente, diritti e doveri del volontario);
fornire elementi di conoscenza del contesto in cui si svolgerà il servizio (enti,
organizzazioni, servizi;
aprire uno spazio di esplicitazione, confronto, dialogo, sui significati dell’esperienza di
servizio civile;
approfondire il significato del concetto di difesa della patria, con accenni alla legislazione e
a diverse esperienze (istituzionali, di movimento e della società civile);
fornire elementi di conoscenza sulla progettazione e sulla valutazione, utili a leggere la
propria esperienza e valutare esiti del progetto ed apprendimenti personali.
La formazione ha come contenuto generale l’elaborazione e la contestualizzazione del significato
dell’esperienza di servizio civile e dell’identità sociale del volontario, in relazione ai principi
normativi ed ai progetti da realizzare. Nello specifico, secondo quanto indicato nel documento
“Linee guida per la formazione generale dei giovani in Servizio Civile” (Decreto 160/2013), la
formazione verterà sui seguenti temi:
• l’identità del gruppo in formazione: motivazioni, aspettative, obiettivi individuali. Confronto
ed elaborazione sui significati dell’esperienza di servizio civile a partire dalle parole che usiamo;
• dall’obiezione di coscienza al servizio civile nazionale: come si è arrivati all’obiezione di
coscienza, e poi dall’obiezione di coscienza al servizio civile volontario;
• il dovere di difesa della Patria: il concetto di Patria e di difesa civile della Patria, partendo dai
principi costituzionali di solidarietà, uguaglianza, promozione della cultura e del patrimonio
storico, artistico e promozione della pace tra i popoli;
• il dovere di difesa della Patria - la difesa civile non armata e non violenta: cenni storici sulla
difesa popolare e forme attuali di difesa alternativa, anche in merito ai movimenti e alla società
civile. Cenni alla tutela dei diritti umani e alla gestione non violenta dei conflitti.
• la normativa vigente e la carta d’impegno etico: il quadro di riferimento normativo e culturale
all’interno del quale si sviluppa il servizio civile nazionale, i principi che lo ispirano
• la formazione civica: dall’educazione civica alla “cittadinanza attiva”. Come collegare i principi
teorici (principi, valori, regole che costituiscono la base della convivenza civile; funzione e ruolo
degli organi costituzionali) alle azioni pratiche.
• forme di cittadinanza: forme concrete di partecipazione individuali e collettive in un’ottica di
cittadinanza attiva. Volontariato, cooperazione sociale, promozione sociale, impegno civile.
• la protezione civile: la difesa della Patria intesa come difesa dell’ambiente e del territorio,
nonché elemento di educazione e crescita di cittadinanza attiva. Prevenzione dei rischi,
emergenze, ricostruzioni. Dalla prevenzione e tutela ambientale alla legalità.
•
•
•
•
•
•
•
la rappresentanza dei volontari in servizio civile: le elezioni dei rappresentanti come
possibilità concreta di partecipare attivamente e assumere un comportamento responsabile.
presentazione dell’ente: cosa significa inserirsi in una organizzazione; caratteristiche, modalità
organizzative e operative dell’ente in cui si presta servizio civile
il lavoro per progetti: quali elementi caratterizzano un progetto, cosa significa lavorare per
progetti, l’importanza del lavoro di squadra;
l’organizzazione del servizio civile e le sue figure: come funziona il servizio civile, ruoli e
figure del sistema SCN (enti, UNSC, regioni, olp, rlea, altri volontari, ente accreditato e ente
sede di progetto, il Protocollo della Provincia di Cuneo).
disciplina dei rapporti tra enti e volontari del servizio civile nazionale: diritti e doveri del
volontario: presentazione del “Prontuario concernente la disciplina dei rapporti tra enti e
volontari del servizio civile nazionale” - informazioni pratiche sulla gestione e sullo svolgimento
del servizio, diritti e doveri dei volontari.
comunicazione interpersonale e gestione dei conflitti: la comunicazione come elemento
essenziale dell’esperienza quotidiana; elementi costitutivi della comunicazione; la
comunicazione nel gruppo; conflitti e soluzioni.
definizione degli obiettivi personali e formativi: cosa ci si aspetta di ottenere da questo anno
di servizio civile, quali competenze si vorrebbero consolidare e ampliare.
34) Durata:
La durata della formazione generale sarà complessivamente di 42 ore totali.
Tutte le ore previste saranno realizzate entro il 180° giorno dall'avvio del progetto.
Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari
35) Sede di realizzazione:
La formazione viene realizzata presso la sede di realizzazione del progetto ed in altre sedi idonee,
messe a disposizione dall’ente che realizza il progetto.
36)Modalità di attuazione:
La formazione è effettuata:
a) in proprio, presso l’ente con formatori dell’ente;
b) affidata ad altri soggetti terzi.
37)Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i:
Salvai Silvia, nata a Pinerolo, il 20.03.1965
Nari Lorella, nata a Cuneo il 19.07.1965
Delleani Marco, nato a Torino il 06.04.1958
Ru Daniele, nato a Torino, il 29.10.1972
Grande Daniela, nata a Cuneo, il 24.09.1971
Rey Antonella, nata a Pinerolo, il 24.02.1968
Dell’Osbel Alessandro, nato a Torino, il 26.06.1985
Mustazzu Erika, nata a Saluzzo, il 15.11.1982
Stroppiana Erika, nata a Saluzzo il 8.11.1985
38) Competenze specifiche del/i formatore/i:
AREE DI INTERVENTO/
MODULO FORMATIVO
AZIONI PREVISTE DAL
PROGETTO
Inserimento del
L’Ente di Servizio Civile:
volontario nell’Ente
ordinamento e
funzionamento degli enti
NOMINATIVO DEL
FORMATORE
Silvia Salvai
TITOLO DI STUDIO COMPETENZE/ ESPERIENZE
Laurea in giurisprudenza;
segretario del Comune di
Saluzzo
locali con esemplificazione
Lorella Nari
concreta relativa al Comune
di Saluzzo
Laurea in Economia e
Commercio; dirigente del
Settore Servizi finanziari del
Comune di Saluzzo
Formazione ed informazione Daniele Ru
sui rischi connessi
all’impiego dei volontari in
progetti di Servizio Civile
Laurea in ingegneria dei
materiali; master in
ingegneria della sicurezza ed
analisi dei rischi; abilitazione
al ruolo di RSPP; responsabile
dell’area tecnica sicurezza
della TorinoProgetti (addetta
alla redazione dei piani della
sicurezza e alla formazione
del personale per il comune
di Saluzzo)
Laurea in giurisprudenza;
dirigente del Settore Servizi
alla Persona e referente
tecnico del Tavolo del turismo
per il Comune di Saluzzo
Ordinamento del Settore
Marco Delleani
Servizi alla Persona: sviluppo
del sistema dei Beni
culturali della città (musei e
biblioteca) e progetti di
promozione turistica (PTI)
Gestione e sviluppo della
Erika Mustazzu
promozione culturale sul
territorio saluzzese
Obiettivo specifico A)
Potenziare la
promozione e la
comunicazione web dei
contenuti dei musei e
degli eventi presso i
I musei della città: le
Daniela Grande
Beni culturali della
caratteristiche, i contenuti
città (musei e
storico-artistici, le attività e
biblioteca)
i progetti, i differenti target
Obiettivo specifico B) di pubblico
Migliorare gli
strumenti di
comunicazione interna
dei Musei
Progettazione ed
Erika Stroppiana
organizzazione di percorsi di
visita nei musei della città
La promozione dei Musei e
della Biblioteca attraverso i
Social Media
Erika Stroppiana
Laurea in Lingue; guida
turistica; coordinatrice-ditta
Coopculture degli eventi e
dell’Ufficio Turismo Iat
Laurea in lettere classiche;
corso di specializzazione in
didattica generale e museale
presso l’università di Roma
Tre; dal 2000 ad oggi
dipendente del Comune di
Saluzzo, prima come addetto
al Museo Casa Cavassa e dal
2015 referente dei Servizi
museali e culturali del
Comune di Saluzzo
Laurea in Scienze del
Turismo; guida turistica,
coordinatrice-ditta
Coopculture del settore musei
Laurea in Scienze del
Turismo; guida turistica,
coordinatrice-ditta
Coopculture del settore musei
e addetta all’aggiornamento
delle pagine Facebook dei
beni culturali
La promozione degli eventi e Andrea Garino
le nuove tecnologie di
comunicazione: i siti web e
i Social Media del comune di
Saluzzo
Obiettivo specifico C)
Valorizzare alcune
collezioni
bibliografiche
conservate in
biblioteca collegandole
ad altri contenuti
museali (es. la
collezione di testi di
Silvo Pellico in
collegamento con il
Museo della Memoria
Carceraria) attraverso
iniziative rivolte in
particolare ai giovani
Gestione della biblioteca
Rey Antonella
degli enti locali: i servizi al
pubblico e le attività di back
office
Dagli scritti di Silvio Pellico
alla Casa Natale
Laurea in lettere classiche;
corso di perfezionamento in
Italiano professionale scritto
presso l’Università di Torino;
iscritto dal 2002 nell’elenco
dei pubblicisti dell’Ordine
nazionale dei giornalisti –
sezione regionale Piemonte;
dal 2000 ad oggi dipendente
del Comune di Saluzzo presso
i Servizi turistici e Ufficio
Stampa e Comunicazione
Laurea in lettere
classiche; diploma di
bibliotecario e di
archivista, paleografia e
diplomatica; responsabile
della biblioteca civica (alla
quale è collegata anche la
Casa natale di Silvio Pellico)
Silvio Pellico e altri detenuti Erika Stroppiana
politici: percorso storico tra
la Casa natale di Silvio
Pellico e il Museo della
Memoria Carceraria
Laurea in Scienze del
Turismo; guida turistica,
coordinatrice-ditta
Coopculture del settore musei
Le attività dell’Associazione
Liberi dentro all’interno
dell’Istituto penitenziario
“R. Morandi”
Giuseppina Bonardi
Laurea in Lingue; guida
turistica; insegnante presso le
Scuole secondarie di 2° grado
Organizzare eventi culturali
per differenti target di
pubblico
Grande Daniela
La biblioteca e le proposte
per i ragazzi e i giovani
Dell’Osbel Alessandro
Laurea in lettere classiche;
corso di specializzazione in
didattica generale e museale
presso l’università di Roma
Tre; dal 2000 ad oggi
dipendente del Comune di
Saluzzo, prima come addetto
al Museo Casa Cavassa e dal
2015 referente dei Servizi
museali e culturali del
Comune di Saluzzo
Laurea triennale in
Scienze politiche; corso
Bibliotecario; referente –
ditta Coopculture
della Sezione ragazzi della
biblioteca
39)Tecniche e metodologie di realizzazione previste:
• visite guidate dettagliate ai vari spazi espositivi, alla biblioteca, ai musei
• lezioni frontali nell’ambito delle quali verranno utilizzati materiali a stampa di vario genere
(pubblicazioni relative ai musei, alla città, al turismo, ecc.; esemplificazioni di materiali
prodotti dall’ente locale quali bilancio, statuto, regolamenti, ecc.)
• sopralluoghi presso gli uffici comunali per apprendere “in diretta” il funzionamento di alcuni
uffici (ad esempio l’archivio-protocollo, l’Ufficio Stampa e Comunicazione, il Centro
Elaborazione Dati, ecc.)
•
esercitazioni pratiche di attività, in affiancamento con operatori esperti
40) Contenuti della formazione:
La formazione specifica consiste in un percorso finalizzato a fornire ai volontari il bagaglio di
conoscenze, competenze e capacità necessarie per la realizzazione delle specifiche attività previste dal
progetto e descritte al punto 8.3
Nello specifico si prevede la realizzazione dei seguenti moduli formativi:
AREE DI INTERVENTO/
AZIONI PREVISTE DAL
PROGETTO
Inserimento del volontario
nell’Ente
MODULO FORMATIVO
L’Ente di Servizio Civile: ordinamento e
funzionamento degli enti locali con
esemplificazione concreta relativa al
Comune di Saluzzo
Dott.ssa Silvia Salvai
Dott.ssa Lorella Nari
Formazione ed informazione sui rischi
connessi all’impiego dei volontari in
progetti di Servizio Civile
Ing. Daniele Ru
Ordinamento del Settore Servizi alla
Persona: sviluppo del sistema dei Beni
culturali della città (musei e biblioteca)
e progetti di promozione turistica (PTI)
Dott. Marco Delleani
Obiettivo specifico A)
Potenziare la promozione e
la comunicazione web dei
contenuti dei musei e degli
eventi presso i Beni
culturali della città (musei
e biblioteca)
Gestione e sviluppo della promozione
culturale sul territorio saluzzese
Dott.ssa Erika Mustazzu
I musei della città: le caratteristiche, i
contenuti storico-artistici, le attività e i
progetti, i differenti target di pubblico
Obiettivo specifico B)
Migliorare gli strumenti di
comunicazione interna dei
Musei
Dott.ssa Daniela Grande
Progettazione ed organizzazione di
percorsi di visita nei musei della città
Dott.ssa Erika Stroppiana
La promozione dei Musei e della
Biblioteca attraverso i Social Media
Dott.ssa Erika Stroppiana
CONTENUTI TRATTATI
Cenni alla legislazione in materia di
procedura amministrativa – risorse
finanziarie – ruoli e compiti all’interno di
un ente locale – organi di governo
(Consiglio e Giunta) – ordinamento
finanziario (procedimenti per forniture e
redazione di testi amministrativi)
La sicurezza nei luoghi di lavoro (con
particolare riferimento al Comune di
Saluzzo) – i piani di sicurezza nei beni
culturali della città (musei e biblioteca)
Struttura organizzativa del Settore – le
azioni di sviluppo del sistema dei beni
culturali della città – i progetti di
promozione turistica e culturale attuati
fino ad oggi – il progetto del PTI – la
definizione del programma delle attività
culturali e le modalità di gestione degli
eventi
Cenni alla legislazione regionale sulle
attività culturali– la struttura dell’ufficio
turismo IAT e le modalità di gestione dei
vari servizi offerti al pubblico – i rapporti
con gli altri enti del territorio sulla
promozione culturale (unioni di comuni,
apt, associazioni di categoria, ecc.)
Caratteristiche sui contenuti storicoartistici di ciascun museo (storia,
collezioni, allestimenti, restauri, ecc.) –
presentazione delle attività svolte in
ciascun museo e del personale impiegato
(indicazione dei diversi ruoli) – progetti
di valorizzazione attuati fino ad oggi –
iniziative di indagine sui pubblici dei
musei
Le modalità (organizzative e gestionali)
attuate dalla Coopculture nella
definizione dei percorsi culturali – la
valutazione del pubblico – le modalità di
promozione
Presentazione delle diverse pagine social
media attivate – le linee di
comunicazione attivate sui social media –
le modalità di gestione (n.
aggiornamenti, inserimento di tag, ecc.)
La promozione degli eventi e le nuove
tecnologie di comunicazione: i siti web
e i Social Media del comune di Saluzzo
Obiettivo specifico C)
Valorizzare alcune
collezioni bibliografiche
conservate in biblioteca
collegandole ad altri
contenuti museali (es. la
collezione di testi di Silvo
Pellico in collegamento con
il Museo della Memoria
Carceraria) attraverso
iniziative rivolte in
particolare ai giovani
Le attività dell’Ufficio Stampa e
Comunicazione del Comune di Saluzzo –
linee guida per un’adeguata promozione
degli eventi – i siti web e i Social Media
gestiti dal Comune di Saluzzo –
Dott. Andrea Garino
indicazioni per una corretta gestione
della comunicazione turistico-culturale
attraverso i social media
Gestione della biblioteca
Le diverse tipologie di biblioteche –
degli enti locali: i servizi al pubblico e le nascita, organizzazione e gestione delle
attività di back office
biblioteche degli enti locali valorizzazione e promozione della
biblioteca - orientamento ai diversi
Dott.ssa Antonella Rey
servizi: al pubblico (reference e
prestiti), catalogazione dei libri, il
catalogo on line, archiviazione e lavori
di back-office
Dagli scritti di Silvio Pellico alle più
La collezione di manoscritti di Silvio
recenti acquisizioni della Biblioteca in
Pellico (storia e modalità di
tema di diritti e legalità
acquisizione) – modalità di ricerche
bibliografiche per argomento
Dott.ssa Rey Antonella
Silvio Pellico e altri detenuti politici:
Presentazione dell’allestimento della
percorso storico tra la Casa natale di
Casa natale di Silvio Pellico – visita ai
Silvio Pellico e il Museo della Memoria
luoghi pellichiani della città di Saluzzo –
Carceraria
presentazione e visita del Museo della
Memoria Carceraria (con particolare
attenzione alla sezione dei detenuti per
Dott.ssa Erika Stroppiana
motivi politici e religiosi)
Le attività dell’Associazione Liberi
dentro all’interno dell’Istituto
penitenziario “R. Morandi”
Presentazione dell’associazione (statuto,
storia, ecc.) – le attività attuate fino ad
oggi – i rapporti con l’Istituto
penitenziario “R. Morandi”
Prof.ssa Giuseppina Bonardi
Organizzare eventi culturali per
differenti target di pubblico
Dot.ssa Daniela Grande
La biblioteca e le proposte per i ragazzi
e i giovani
Dall’ideazione alla gestione di un evento
(le richieste agli uffici competenti, le
procedure amministrative da attuare,
ecc.) – l’analisi del pubblico di
riferimento (bisogni, aspetttive, ecc.) –
analisi di alcuni case histories
Servizi e promozione delle Biblioteche
per ragazzi e giovani adulti - rapporti e
progetti con le scuole – organizzazione di
attività per i ragazzi e i giovani adulti
Dott. Dell’Osbel Alessandro
MODULO FORMATIVO
L’Ente di Servizio Civile: ordinamento e funzionamento
degli enti locali con esemplificazione concreta relativa al
Comune di Saluzzo
Formazione ed informazione sui rischi connessi all’impiego
dei volontari in progetti di Servizio Civile
Ordinamento del Settore Servizi alla Persona: sviluppo del
sistema dei Beni culturali della città (musei e biblioteca) e
progetti di promozione turistica (PTI)
ORE
4 ore
NOMINATIVO
FORMATORE - DOCENTE
Dott.ssa Silvia Salvai
Dott.ssa Lorella Nari
4 ore
Ing. Daniele Ru
2 ore
Dott. Marco Delleani
Gestione e sviluppo della promozione culturale sul
territorio saluzzese
I musei della città: le caratteristiche, i contenuti storicoartistici, le attività e i progetti, i differenti target di
pubblico
Progettazione ed organizzazione di percorsi di visita nei
musei della città
La promozione dei Musei e della Biblioteca attraverso i
Social Media
La promozione degli eventi e le nuove tecnologie di
comunicazione: i siti web e i Social Media del comune di
Saluzzo
Gestione della biblioteca e degli enti locali: i servizi al
pubblico e le attività di back office
Dagli scritti di Silvio Pellico alle più recenti acquisizioni
della Biblioteca in tema di diritti e legalità
Silvio Pellico e altri detenuti politici: percorso storico tra la
Casa natale di Silvio Pellico e il Museo della Memoria
Carceraria
Le attività dell’Associazione Liberi dentro all’interno
dell’Istituto penitenziario “R. Morandi”
Organizzare eventi culturali per differenti target di
pubblico
La biblioteca e le proposte per i ragazzi e i giovani
Totale
4 ore
Dott.ssa Erika Mustazzu
14 ore
Dott.ssa Daniela Grande
4 ore
Dott.ssa Erika Stroppiana
2 ore
Dott.ssa Erika Stroppiana
4 ore
Dott. Andrea Garino
14 ore
Dott.ssa Antonella Rey
8 ore
Dott.ssa Rey Antonella
4 ore
Dott.ssa Erika Stroppiana
2 ore
Prof.ssa Giuseppina Bonardi
4 ore
Dott.ssa Daniela Grande
6 ore
76
Dott. Dell’Osbel Alessandro
41)Durata:
La durata totale della formazione specifica sarà di 76 ore, così come dettagliato nella tabella riportata
al punto 40.
La formazione specifica sarà erogata come di seguito descritto, in conformità con quanto previsto dalle
“Linee guida per la formazione dei giovani in servizio civile” (Decreto 160/2013):
• il 70% delle ore entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto; in questa parte rientra
obbligatoriamente il modulo relativo alla formazione e informazione sui rischi connessi
all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile”;
• il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.
Si precisa che la richiesta di utilizzare questa tempistica per l'erogazione della formazione specifica,
deriva dal fatto che:
• si ritiene utile ed indispensabile offrire ai volontari nell'arco dei primi 3 mesi dall'avvio del
progetto la maggior parte delle informazioni tecniche e dei contenuti specifici necessari allo
svolgimento delle attività stesse e alla conoscenze dello specifico contesto di riferimento;
• si ritiene altresì utile e necessario mantenere la possibilità di riprendere e approfondire alcuni
temi e contenuti della formazione specifica anche dopo il primo trimestre; ciò consente – dopo
la fase di inserimento e di avvio delle attività – di riprendere alcuni contenuti alla luce dei
bisogni formativi manifestati dai volontari, a seguito dell'avvio del progetto e di una maggior
conoscenza del servizio e dei destinatari. In alcuni casi poi, ciò consente anche di accompagnare
lo svolgersi di tutte le attività che a volte, come previsto dal cronoprogramma di attuazione,
prendono avvio non dal primo mese di servizio.
Altri elementi della formazione
42)Modalità di monitoraggio del piano di formazione (generale e specifico) predisposto:
Si rinvia al sistema di Monitoraggio accreditato.
Cuneo, li 13 ottobre 2015
La Responsabile del Servizio civile nazionale della Provincia di Cuneo
Dott.ssa Maria Maddalena Mondino
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PROG_Facciamo centro con la cultura