AGRICOLTURA n
INDUSTRIA n
CATERING n
Agenzia settimanale di informazione sulla filiera agroalimentare
AGRA SARA’ PRESENTE AL SANA DI BOLOGNA
DAL 7 AL 10 SETTEMBRE - PAD 29 - STAND C42
INGROSSO n
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di Daniele Tire l l i
il cibo nel vissuto e nell’immaginario degli italiani
nel XXI secolo
686 pagine - euro 35,00
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w w w. a g r a e d i t r i c e . c o m
ISSN 1121-905X
ANNO XXX - 2006
AGRA
Agricoltura e Ambiente
Aut. trib. Roma
N. 17004 del 10/11/77
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Sommario
30
Numero
3 settembre 2006
AGRICOLTURA & PESCA _______________________________________________________
(A21296) BIOLOGICO: IN AUMENTO OPERATORI E SUPERFICI COLTIVATE
(A21297) IN CALO LA PRODUZIONE DI CEREALI DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO
(A21298) RACCOLTI CONDIZIONATI DALLA SICCITA’: PRODUZIONE DI CEREALI IN CALO DEL 3,6% NELL’UE
(A21299) OLIO D’OLIVA: EXPORT IN CRESCITA DEL 30% E VERSO IL TRAGUARDO DEL MILIARDO DI EURO
(A21300) LAZIO: ARSIAL E PRODUTTORI DANNO VITA A UNA SPA PER LA LAVORAZIONE DELLE NOCCIOLE
(A21301) LINGUA BLU: IL BELGIO BLOCCA L’EXPORT DI RUMINANTI
(A21302) IL CARO-GASOLIO METTE IN CRISI L’AGRICOLTURA: COSTI AUMENTATI DI 183 MILIONI DI EURO
(A21303) PUBBLICATA L’EDIZIONE 2006 DELL’ANNUARIO DELL’AGRICOLTORE
(A21304) GALLINE FARAONE METODO ‘BIOLOGICO’ ANTI CAVALLETTE
(A21305) A VERONA DAL 9 AL 12 NOVEMBRE L’EDIZIONE 2006 DI FIERACAVALLI
(A21308) LIMONI: SOLO QUELLI CON ALMENO IL 25% DI SUCCO SONO AMMESSI NELL’UNIONE EUROPEA
(A21311) L’AGRICOLTURA SULLAGAZZETTA UFFICIALE*
TRASFORMAZIONE & INDUSTRIA _______________________________________________
(I21313) BAULI RILEVA I BISCOTTI DORIA
(I21314) ILLY CAFFE’ ACQUISISCE IL CIOCCOLATO DOMORI
(I21315) ALLERGIE E INTOLLERANZE ALIMENTARI: AL SANA UN CONVEGNO PROMOSSO DA AMALATTEA
(I21318) SPECCHIASOL RIORGANIZZALA PRODUZIONE
(I21327) PROBIOS: POSITIVI I RISCONTRI DELLO SBARCO IN GERMANIA
(I21316) INTERCAF PORTA IL CAFFE’ MOTTA ANCHE IN ASIA
(I21319) L’ACQUA MINERALE SANT’ANNA VALE 100 MILIONI DI FATTURATO
(I21317) PATATE: OLTRE 6 MILIONI PER QUELLE DA INDUSTRIA E AMMASSO
(I21323) DAI COLORANTI USATI IN PASTICCERIA RICAVATO INCHIOSTRO ECOLOGICO E COMMESTIBILE
(I21320) CELIACHIA: UN ENZIMA AIUTA A TOLLERARE ALIMENTI CONTENENTI GLUTINE
(I21325) DAL 28 SETTEMBRE AL 1° OTTOBRE A FOLIGNO IL FESTIVAL NAZIONALE DEI PRIMI PIATTI
(I21326) L’INDUSTRIA SULLA GAZZETTA UFFICIALE*
DISTRIBUZIONE, RISTORAZIONE & CONSUMI ____________________________________
(D21339) APRONO I CORNER DELLA SALUTE COOP: OLTRE 150 ENTRO IL 2007
(D21340) CENSIS-CONFCOMMERCIO: IL 55% DELLE FAMIGLIE SPENDE IN HARD DISCOUNT E MERCATI RIONALI
(D21341) AVVIATO IL TAVOLO MIPAAF-GRANDE DISTRIBUZIONE ORGANIZZATA
(D21342) AD OTTOBRE IL NUOVO ANNUARIO DELLA DISTRIBUZIONE ALIMENTARE IN ITALIA.
SCONTO DEL 10% SULLE PRENOTAZIONI
(D21343) WAL-MART ESCE DALLA GERMANIA CEDENDO A METRO I SUOI PDV
(D21344) GRUPPO MEGAMARK: NEL 2005 FATTURATO A 612 MILIONI DI EURO (+3,2%)
(D21345) SICILCONAD MERCURIO: NEL 2005 FATTURATO A 180 MILIONI DI EURO (+14%)
(D21346) GLI ATTI DEL CONVEGNO SUL RUOLO DELLA RISTORAZIONE COLLETTIVA NELLA LOTTA ALL’OBESITA’ *
(D21348) VERONAMERCATO AMPLIA L’OFFERTA CON UN NUOVO REPARTO GENERI MISTI
(D21347) DAL 22 AL 24 NOVEMBRE ALLA FIERA DI GENOVA IL SALONE DELLA RISTORAZIONE SCOLASTICA
(D21350) DISTRIBUZIONE AL DETTAGLIO SEMPRE PIU’ INTERNAZIONALIZZATA
INFO / LE FIERE DEL SETTORE / LA GAZZETTA UFFICIALE UE _______________________
AGRICOLTURA & PESCA 3
(A21296)
BIOLOGICO:
IN AUMENTO OPERATORI
E SUPERFICI COLTIVATE
(AGRA) - Il consuntivo 2005 del Sinab (Sistema di informazione nazionale
sull’agricoltura biologica) ha evidenziato un’inversione di tendenza rispetto agli ultimi due anni. Lo scorso anno gli operatori del settore sono
aumentati del 21% rispetto al 2004 arrivando a quota 49.859, suddivisi in
44.733 produttori, 4.537 trasformatori, 185 importatori, 404 altri, con un
sensibile aumento soprattutto per il segmento dei produttori. In crescita
anche le superfici: +12% per un totale di 1.067.101,66 ettari.
La distribuzione degli operatori sul territorio nazionale vede Sicilia e Puglia
tra le regioni con maggiore presenza di aziende biologiche e una concentrazione di aziende di produzione al Sud e di trasformatori ed importatori
al Nord.
I principali orientamenti produttivi interessano foraggi, prati e pascoli,
cereali, che nel loro insieme rappresentano oltre il 70% circa della superficie coltivata ad agricoltura biologica. Seguono, in ordine di importanza, le
coltivazioni arboree (olivo, vite, agrumi, frutta) e le colture industriali.
Per le produzioni animali, distinte sulla base delle principali tipologie produttive, al 31 dicembre 2005 è stata rilevata la seguente situazione (in
numero di capi): bovini 222.516 (latte e carne), ovi-caprini 825.274, suini
31.338, pollame 977.537, conigli 1.293, api (in alveari) 72.241.
L’attività di controllo, esercitata dagli organismi autorizzati dal ministero
delle Politiche agricole, alimentari e forestali e dalla Provincia Autonoma di
Bolzano, si è concretizzata in 61.341 visite ispettive, con prelievo ed analisi di 4.825 campioni.
All’aumento degli operatori del settore e delle superfici coltivate si aggiunge anche l’incremento del 6% dei consumatori. Secondo l’indagine
Coldiretti-Ispo sulle opinioni degli italiani sull’alimentazione, i prodotti biologici sono presenti almeno qualche volta nel carrello della spesa di sette
italiani su dieci. Dall’indagine emerge che la tendenza ad acquistare i prodotti biologici cresce con il livello di istruzione raggiungendo il valore più
alto per i laureati. La spesa complessiva per i prodotti biologici ha raggiunto quota 1,5 miliardi di euro, pari al 2% del totale del mercato dei prodotti alimentari. c
(A21297)
IN CALO
LA PRODUZIONE
DI CEREALI DEI PAESI
IN VIA DI SVILUPPO
(AGRA) - La flessione della produzione cerealicola globale ha comportato
la diminuzione delle riserve mondiali. Secondo le ultime stime contenute nel
rapporto ‘Fao Crop prospect and food situation’ (Le prospettive dei raccolti e la situazione alimentare) sono scese dell’1% rispetto al 2005, un livello
comunque superiore alla media degli ultimi cinque anni. A determinare il
calo delle riserve c’è un aumento della domanda dovuto anche al maggiore impiego di mangime animale derivato dal recupero nel consumo di pollame. Il rapporto della Fao segnala anche un incremento dell’impiego industriale dei cereali secondari, come il mais, conseguenza del lievitare della
domanda di etanolo, e una prospettiva alimentare mondiale generalmente
soddisfacente, anche se la situazione alimentare di molte aree geografiche
della Terra sarà precaria. In Africa le maggiori preoccupazioni sono relative
alla regione del Corno, colpita dalla siccità nel 2005, e alla Somalia, dove la
produzione diminuirà per il terzo anno consecutivo. Una migliore raccolta
di cereali secondari interessa, invece, l’Africa australe, anche se la produzione è scesa in Sudafrica, Angola e Zimbabwe, mentre la Fao evidenzia che
nel Niger la maggior parte della popolazione ha esaurito le proprie riserve
di cibo. Raccolti abbondanti hanno interessato molti altri paesi del continente e, grazie all’arrivo del monsone nelle principali zone produttive, le proiezioni per i raccolti principali di cereali secondari e per il riso sono generalmente favorevoli. In Asia, la Corea del Nord è sempre alle prese con un
importante deficit di cereali e con un’insicurezza alimentare già cronica e
destinata a persistere. Nel Medio Oriente si segnalano favorevoli prospettive per le colture cere alicole invernali. In Iraq la situazione complessiva della
sicurezza alimentare continua a risentire pesantemente della guerra e dei
problemi di sicurezza interna.
continua a pag. 4
4 AGRICOLTURA & PESCA
segue da pag. 3
In Afghanistan, nonostante le precipitazioni inferiori alla norma, in particolare nelle zone a sud e ad ovest della catena dell’Hindukush, il raccolto
cerealicolo di quest’anno, con oltre 5,2 milioni di tonnellate previste, sarà
superiore alla media ma permarrà nei prossimi mesi la necessità di aiuti alimentari per le famiglie. In America Centrale e nei Carabi si è nel pieno
della stagione degli uragani che lo scorso anno provocarono 2.300 morti
e danni per circa 100 miliardi di dollari con pesanti ripercussioni sull’agricoltura. L’intero rapporto Fao è consultabile collegandosi all’indirizzo
I n t e rnet http://www.fao.org/docrep/009/J8104e/J8104e00.htm. c
(A21298)
RACCOLTI
CONDIZIONATI
DALLA SICCITA’:
PRODUZIONE
DI CEREALI IN CALO
DEL 3,6% NELL’UE
( A GRA) - Il caldo e la siccità che lo scorso luglio hanno colpito l’Europa incideranno significativamente sui raccolti. Secondo le stime della
Commissione europea, quest’anno la produzione cerealicola totale dell’Ue
sarà inferiore di circa 9 milioni di tonnellate (-3,6%) alle rese già ridotte del
2005.
Rispetto alle analisi effettuate a fine giugno, il sistema di monitoraggio
delle colture evidenzia un’ulteriore riduzione delle rese. Prendendo come
riferimento la campagna 2005, i raccolti più colpiti sono il frumento tenero (-4%), l’orzo invernale (-2%), il granturco (-5,1%), la patata (-4,3%) e
la barbabietola da zucchero (-3%). Il rapporto della Commissione europea
sottolinea che rispetto alla siccità del 2003 la zona geografica interessata
dal calo delle rese è più estesa, anche se la perdita complessiva sotto il profilo della produzione è meno grave.
Tra i paesi più colpiti in termini di produzione, l’Italia registra un calo
dell’8,6% per la resa del frumento tenero rispetto al 2005, del 7,5% per
il granturco, del 9,6% per il girasole e del 25,3% per la barbabietola da
zucchero. Colpite anche la Germania (-1,8% per il frumento, -5,6% per
l’orzo, -9% per la patata e -4,6% per la barbabietola da zucchero), il
Regno Unito (-9% per il frumento, -7,9% per la patata, -4,5% per l’orzo e -1,3% per i semi di colza) e la Francia (-3% per il frumento tenero,
-1,4% per l’orzo invernale, -4% per i semi di colza e -1,8% per la barbabietola da zucchero). c
(A21299)
OLIO D’OLIVA:
EXPORT IN CRESCITA
DEL 30% E VERSO
IL TRAGUARDO
DEL MILIARDO DI EURO
(AGRA) - Nei primi tre mesi del 2006 il valore delle esportazioni di olio d’oliva, soprattutto dell’extravergine che ha continuato a conquistare nuovi
mercati, è aumentato, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, di
quasi il 30%. La rilevanza di questo dato, che segue la crescita del 17%
registrata nel 2005, è stata sottolineata dalla Cia-Confederazione italiana
agricoltori. Se, infatti, nel 2004 l’Italia aveva esportato oli d’oliva per poco
più di 750 milioni di euro, nel 2005 il valore è andato oltre gli 880 milioni,
per arrivare nel primo trimestre di quest’anno a quasi 250 milioni. Con
questo trend - rileva la Cia commentando i dati diffusi dall’Istat - nel 2006
è a portata di mano il traguardo del miliardo di euro che farebbe attestare l’Italia come primo paese esportatore mondiale di olio d’oliva in valore.
Il maggior contributo all’export di olio d’oliva proviene dalle aziende agricole, vale a dire da piccoli e medi produttori i quali, pur con minimi quantitativi ciascuno, hanno inteso qualificare e imbottigliare le proprie migliori produzioni offrendole a prezzi concorrenziali in rapporto alla qualità.
Ottimi risultati sono stati conseguiti dagli oli extravergini Dop e Igp per i
quali l’Italia detiene il primato europeo.
In riferimento alle realtà regionali, i migliori risultati li hanno ottenuti il
Lazio, che ha più che raddoppiato le proprie esportazioni, e l’Emilia
Romagna con un +87%. Seguono il Molise e la Toscana, rispettivamente,
con crescite dell’83 e del 65%.
In cifre assolute, prima incontrastata resta la Toscana con un valore di oltre
90 milioni di euro di olio esportato in tre mesi, seguita dalla Lombardia,
sede di riferimento di molte industrie olearie nazionali, con 45 milioni,
dalla Puglia con 21 milioni, dall’Umbria con 20 milioni e dal Lazio con più
di 15 milioni. c
tabella a pag. 5
AGRICOLTURA & PESCA 5
segue da pag. 4
LE ESPORTAZIONI DI OLIO D’OLIVA
(IN VALORE - EURO)
REGIONE
Piemonte
Valle D’Aosta
Lombardia
Trentino A.A.
Veneto
Friuli V. G.
Liguria
Emilia Romagna
Toscana
Umbria
Marche
Lazio
Abruzzo
Molise
Campania
Puglia
Basilicata
Calabria
Sicilia
Sardegna
ITALIA
2004
2005
1° TRIM. 2005
1° TRIM. 2006
3.739.000
129.766.000
6.548.000
36.341.000
1.858.000
46.201.000
42.793.000
260.257.000
53.939.000
2.530.000
34.158.000
10.689.000
2.385.000
29.897.000
76.126.000
122.000
2.442.000
10.641.000
2.256.000
752.688.000
3.879.000
158.015.000
3.964.000
36.117.000
1.874.000
60.326.000
34.261.000
284.586.000
76.615.000
3.691.000
39.608.000
15.471.000
1.853.000
35.457.000
98.918.000
160.000
4.562.000
20.396.000
2.172.000
881.925.000
698.000
33.218.000
501.000
9.080.000
389.000
7.858.000
6.629.000
54.959.000
18.779.000
777.000
7.718.000
3.618.000
420.000
8.370.000
29.514.000
1.455.000
5.286.000
417.000
189.686.000
949.000
45.021.000
279.000
5.083.000
461.000
8.852.000
12.452.000
90.866.000
20.145.000
887.000
15.583.000
3.847.000
769.000
8.961.000
21.271.000
74.000
1.321.000
5.943.000
578.000
243.342.000
Elaborazione Cia-Confederazione italiana agricoltori su dati Istat
(A21300)
LAZIO: ARSIAL
E PRODUTTORI DANNO
VITA A UNA SPA
PER LA LAVORAZIONE
DELLE NOCCIOLE
(AGRA) - Lo stabilimento di lavorazione e trasformazione delle nocciole di
Vignanello, di proprietà dell’Arsial, sarà gestito dalla Monte Cimini Spa,
società per azioni con un capitale sociale di 200.000 euro appositamente
costituita dai rappresentanti dei produttori di nocciole, dalla stessa Arsial e
dalle organizzazioni agricole viterbesi. Lo stabilimento, che ha una capacità di stoccaggio pari a 25.000 quintali, dispone di un impianto per la prepulitura, l’essiccazione, la calibratura, la sgusciatura e la frigoconservazione delle nocciole. Per migliorare le condizioni della struttura e dei macchinari dello stabilimento la Regione Lazio ha stanziato 500.000 euro.
L’Arsial ha ceduto il 7,5% del capitale della Monte Cimini Spa alla
Camera di commercio di Viterbo e il 40% a una settantina di produttori locali che, con circa 330 ettari di terreno dedicato alla coltivazione delle
nocciole, a settembre prevedono di conferire 6.500 quintali di prodotto
in guscio. La Tuscia è la principale area italiana per la produzione di nocciole, con una media annua di 50.000 tonnellate, pari al 30% della produzione nazionale e al 5% di quella mondiale. Complessivamente sono
32 i comuni interessati alla nocciolicoltura e circa 15.000 gli operatori
coinvolti. c
(A21301)
LINGUA BLU:
IL BELGIO BLOCCA
L’EXPORT
DI RUMINANTI
(AGRA) - In seguito all’accertamento di 11 nuovi casi di febbre catarrale,
che portano a 28 il totale dei capi di bestiame infettati, il Belgio ha esteso
a tutto il proprio territorio le misure di prevenzione in vigore in Europa,
limitando il movimento di ruminanti e vietandone l’export verso gli altri
partner comunitari e i paesi terzi. La cosiddetta ‘lingua blu’, che ha colpito un territorio situato ai confini tra il Belgio, l’Olanda e la Germania, è una
malattia mortale per gli ovini ma innocua per l’uomo ed è causa di danni
economici rilevanti per il settore zootecnico. Il piano europeo di lotta contro l’epidemia prevede una prima zona nel raggio di 20 chilometri dell’area in cui sono presenti i focolai nella quale vengono vietati tutti i movimenti di ruminanti. Ci sono poi una seconda area, ‘di protezione’, in un
raggio di 100 chilometri e una terza, ‘di sorveglianza’, per complessivi 150
chilometri. Ogni paese, come ha fatto il Belgio, può inoltre decidere misure più restrittive. c
6 AGRICOLTURA & PESCA
(A21302)
IL CARO-GASOLIO
METTE IN CRISI
L’AGRICOLTURA:
COSTI AUMENTATI
DI 183 MILIONI DI EURO
(AGRA) - Il pesante aumento del petrolio sta mettendo in crisi anche l’agricoltura. I nuovi picchi toccati dal greggio, che hanno fatto lievitare il
costo della benzina e del gasolio, hanno avuto effetti devastanti per il settore. Nei primi sette mesi del 2006 i costi della bolletta petrolifera per le
aziende agricole sono cresciuti del 32% rispetto allo stesso periodo dello
scorso anno. Il che ha significato un onere aggiuntivo di 183 milioni di euro
per un settore che è costretto ad operare in una situazione già alquanto difficile. E’ quanto rileva la Cia-Confederazione italiana agricoltori, allarmata
per l’escalation dei rincari petroliferi che rischiano di corrodere ulteriormente i redditi degli agricoltori che nel 2005 sono scesi del 10,4%.
La Cia sottolinea che già lo scorso anno gli aumenti del petrolio hanno inciso in maniera onerosa sulle imprese agricole. La crescita dei prezzi dei carburanti agricoli ha subito un aumento di oltre il 25% che ha portato ad un
maggiore esborso per i produttori di più di 250 milioni.
Le imprese agricole che più hanno risentito dell’aumento sono quelle serricole che fanno uso del gasolio per riscaldare gli ambienti dove si coltivano, in particolare, ortaggi, fiori e piante. Ma anche nella zootecnia i consumi di carburante hanno fatto sentire i loro effetti, soprattutto per quello che concerne il riscaldamento delle stalle e gli impianti di mungitura.
Stesso discorso per le macchine agricole, il cui utilizzo ha fatto crescere gli
oneri per le aziende nella voce energetica.
Anche per il 2006 - sottolinea la Cia - si prospetta una vera e propria stangata per gli agricoltori. L’impatto del caro-petrolio sul gasolio agricolo, ma
anche sulle stesse bollette dell’elettricità, nel 2005 ha causato ad ogni singola azienda un onere aggiuntivo di 360 euro al mese rispetto al 2004. Per
il futuro l’allarme è assai maggiore: se il prezzo del barile di greggio dovesse continuare a crescere agli attuali ritmi, nei prossimi sei mesi gli effetti per
l’agricoltura sarebbero disastrosi, con aumenti, in media, nell’ordine dei
550 euro mensili ad impresa. c
(A21303)
PUBBLICATA
L’EDIZIONE 2006
DELL’ANNUARIO
DELL’AGRICOLTORE
(AGRA) - Editoriale Publiaci ha pubblicato l’edizione 2006 dell’Annuario
dell’Agricoltore (dati aggiornati a marzo). Giunta alla 53a edizione, la pubblicazione è divisa in tre volumi. Il primo è dedicato alle istituzioni: ministero delle Politiche agricole, commissioni parlamentari, assessorati regionali e
provinciali, agenzie regionali di sviluppo agricolo. Contiene anche informazioni relative ad agriturismi, associazioni, centri e consorzi che svolgono
attività in agricoltura, all’istruzione agricola, camere di commercio, stampa
specializzata, fiere e mostre di settore.
Il secondo volume, oltre ad informazioni relative alla previdenza, all’assicurazione, al credito alle imprese, contiene il repertorio delle realtà imprenditoriali operanti in Italia, suddivise per regione e per tipo di produzione. Il
terzo volume è dedicato all’agricoltura biologica. Si sofferma sui diversi
aspetti e problemi del biologico, rappresentando la realtà del settore, fornisce il quadro normativo, a livello comunitario, nazionale e regionale, ed
elenca gli organismi di controllo, le associazioni e gli enti operanti nel settore, le fiere, la stampa specializzata e le aziende.
L’Annuario ha un prezzo di copertina di 77,50 euro. Per informazioni:
Editoriale Publiaci, tel. 06/69380070, fax 06/6785792, e-mail
[email protected]. c
(A21304)
GALLINE FARAONE
METODO ‘BIOLOGICO’
ANTI CAVALLETTE
(AGRA) - Particolari condizioni climatiche e ambientali presenti in alcune
aree del nostro Paese stanno favorendo uno sviluppo anomalo delle cavallette. Per contrastare la presenza di questi insetti che provocano danni
notevoli non solo all’agricoltura, in alcune regioni si sta facendo ricorso alle
galline faraone.
‘Tre o quattro faraone per un ettaro di terreno - spiega la Coldiretti - sono
sufficienti per formare un gruppo efficace per sconfiggere l’attacco delle
cavallette, che devono però essere presenti in un limite minimo di 20
esemplari e un massimo di 100 per azienda.
continua a pag. 7
AGRICOLTURA & PESCA 7
segue da pag. 6
La lotta alle cavallette con l’impiego delle faraone - precisa l’organizzazione agricola - è una straordinaria e positiva esperienza di lotta biologica già
applicata nel territorio parmense dove l’utilizzo del pollame ha dimostrato
risultati soddisfacenti, tenendo anche conto delle numerose aziende che
nei territori collinari usano tecniche di coltivazione biologiche che non prevedono l’impiego di prodotti chimici di sintesi. Le faraone vengono vendute agli agricoltori interessati al 50% del prezzo effettivo con il resto del
costo che è coperto dai finanziamenti di Regione, Provincia e Comuni.
L’obiettivo - conclude la Coldiretti - è quello di intervenire preventivamente prima che si verifichi la schiusa delle uova che vengono deposte ad una
profondità di 5-6 centimetri e possono permanere nei terreni più soffici,
che l’insetto preferisce, anche per quattro-cinque anni. Essendo polifagie,
se numerose, le cavallette possono danneggiare non solo le piante spontanee ma anche colture erbacee, in particolare leguminose, foraggiere e
orticole. Il danno è direttamente correlato al livello di infestazione e generalmente si determina a carico delle coltivazioni di erba medica, in quanto
diffuse nelle aree collinari e alimento preferito dalle forme giovanili in rapido accrescimento, ma sono stati segnalati anche casi sporadici di infestazioni su mais e vite’. c
(A21305)
A VERONA DAL 9 AL 12
NOVEMBRE L’EDIZIONE
2006 DI FIERACAVALLI
(AGRA) - Dal 9 al 12 novembre prossimi a Verona è in programma l’edizione numero 108 di Fieracavalli, che è anche salone delle attrezzature e
delle attività ippiche, che si presenta ancora più grande potendo disporre
di un’area espositiva di 400mila metri quadrati.
Nel 2005 Fieracavalli ha raggiunto numeri da re c o rd: 584 espositori, di cui
136 da 25 nazioni; oltre 130mila visitatori, dei quali 12mila esteri arrivati
da tutto il mondo, e 900 giornalisti accreditati da 25 paesi stranieri.
Per informazioni: www.fieracavalli.com. c
(A21308)
LIMONI:
SOLO QUELLI
CON ALMENO IL 25%
DI SUCCO SONO
AMMESSI NELL’UNIONE
EUROPEA
(AGRA) - La qualità e le caratteristiche dei limoni ai fini degli scambi interni all’Unione europea sono disciplinate dal Regolamento comunitario n.
1779/2001 che stabilisce che i limoni devono contenerne almeno il 25%
di succo (20% per i ‘verdelli’). Per calcolare il contenuto di succo in un
limone è stata messa a punto una specifica prova di laboratorio: in un
apparecchio contenente acqua si immette una qualsiasi quantità di limoni;
per determinare il loro volume viene misurato lo spostamento d’acqua da
essi causato; si estrae il succo dagli stessi limoni; infine il loro volume viene
moltiplicato per 100 e poi diviso per il volume stesso. Un limone può contenere succo fino al 50%, mentre il contenuto di acido citrico, elemento
che caratterizza il limone, dovrebbe essere almeno pari al 6%. Anche per
accertare questo dato si ricorre ad una prova di laboratorio.
Per verificare visivamente la qualità dei limoni il consumatore si deve basare su alcune caratteristiche merceologiche: i frutti piccoli con una superficie liscia ed una scorza sottile e relativamente tenera hanno una polpa con
media e buona succosità, caratteristiche che si ritrovano soprattutto nella
varietà ‘femminiello’ (il ‘limone femminiello del Gargano’, che ha re c e n t emente ottenuto dal ministero delle Politiche agricole la protezione transitoria, in base al disciplinare di produzione deve contenere almeno il 35% di
succo, il 30% nel tipo oblungo). I limoni di grosso calibro con superficie
rugosa e scorza più dura e di maggiore spessore hanno una polpa meno
succosa e una quantità variabile di semi, anche se sono più appariscenti e
succosi (varietà ‘monachello’).
Un terzo tipo di limone, il ‘verdello’, può essere ottenuto sia dalle piante di
‘monachello’ sia da quelle di ‘femminiello’ con un’operazione detta ‘forzatura’: si lascia il limoneto in siccità fino quasi al limite di appassimento, trattandolo poi con abbondanti irrorazioni di acqua e buone concimazioni,
cosicché la pianta è forzata ad emettere molti frutti che si presentano di
forma tondeggiante, abbastanza anomala nei limoni, di calibro medio-piccolo, polpa verde-chiara ma meno succosa. c
8 AGRICOLTURA & PESCA
(A21311)
L’AGRICOLTURA
SULLA
GAZZETTA UFFICIALE
*
N. 167 del 20-7-2006
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - COMUNICATO
Riconoscimento dell’idoneità, alla società «Bayer
CropScience S.r.l.», in Milano, per condurre prove ufficiali di campo di residui dei prodotti fitosanitari. Pag. 51
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - COMUNICATO
Riconoscimento dell’idoneità, alla società «Bayer
CropScience S.r.l.», in Milano, per condurre prove ufficiali di campo di efficacia dei prodotti fitosanitari.
Pag. 51
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - COMUNICATO
Riconoscimento dell’idoneità, alla società «Syngenta
Crop Protection S.p.a.», in Milano, per condurre prove
ufficiali di campo di residui dei prodotti fitosanitari.
Pag. 52
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - COMUNICATO
Riconoscimento dell’idoneità, alla società «Syngenta
Crop Protection S.p.a.», in Milano, per condurre prove
ufficiali di campo di efficacia dei prodotti fitosanitari.
Pag. 52
Iscrizione di una varietà di specie agraria nei registri
delle varietà dei prodotti sementieri.
Pag. 25
ERRATA-CORRIGE
Comunicato relativo al decreto 3 maggio 2006 del
Ministero delle politiche agricole e forestali, concernente: «Proroga della commercializzazione di talune varietà di specie di piante ortive cancellate dai relativi registri
nazionali.». (Decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
- serie generale - n. 109 del 12 maggio 2006).
Pag. 92
N. 176 del 31-7-2006
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - DECRETO 21 luglio 2006
Disposizioni transitorie per la rivendicazione delle produzioni dei vini DOCG, DOC e IGT, per la campagna
vendemmiale 2006/2007.
Pag. 47
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - CIRCOLARE 21 luglio 2006, n. 7
Organizzazione comune di mercato dello zucchero.
Quote supplementari di zucchero e quote aggiuntive di
isoglucosio, ai sensi del regolamento (CE) n. 952/2006.
Pag. 58
N. 179 del 3-8-2006
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - COMUNICATO
Riconoscimento dell’idoneità, alla società «Basf Italia
S.p.a.», in Cesano Maderno, per condurre prove ufficiali di campo di residui dei prodotti fitosanitari.
Pag. 52
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - COMUNICATO
Comunicato relativo al decreto 2 dicembre 2005 conc e rnente l’aggiornamento degli allegati della legge 19
ottobre 1984, n. 748, recante: «Nuove norme per la
disciplina dei fertilizzanti».
Pag. 30
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - COMUNICATO
Riconoscimento dell’idoneità, alla società «Basf Italia
S.p.a.», in Cesano Maderno, per condurre prove ufficiali di campo di efficacia dei prodotti fitosanitari.
Pag. 53
N. 181 del 5-8-2006
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - COMUNICATO
Riconoscimento dell’idoneità, alla società «Agroservice
S.n.c.», in Andria, per condurre prove ufficiali di campo
di efficacia dei prodotti fitosanitari.
Pag. 53
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - COMUNICATO
Comunicato di rettifica relativo al decreto 12 aprile
2006, riguardante la «Modifica degli allegati I, II, III, IV,
V, VI e XIII/A del decreto legislativo 19 agosto 2005, n.
214, in applicazione di direttive e decisioni comunitarie,
c o n c e rnenti le misure di protezione contro l’introduzione e la diffusione di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali».
Pag. 23
N. 182 del 7-8-2006
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - COMUNICATO
Riconoscimento di Veneto Agricoltura - Centro
Sperimentale «Pradon», in Porto Tolle, quale Centro di
Premoltiplicazione per i materiali di propagazione vegetale di Fragola.
Pag. 53
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - DECRETO 10 luglio 2006
Sesta revisione dell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali.
(Suppl. Ordinario n. 169)
N. 171 del 25-7-2006
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - CIRCOLARE 12 luglio 2006, n. 5
Organizzazione comune di mercato dello zucchero.
Adempimenti delle imprese accreditate a norma del
regolamento (CE) n. 952/2006.
Pag. 56
MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 4 luglio 2006
Integrazione dell’annualità 2005 e assegnazione dell’annualità 2006 dei piani di sviluppo rurale, di cui al
regolamento CE n. 1257/99, ai sensi della legge 16
aprile 1987, n. 183. (Decreto n. 15/2006).
Pag. 6
N. 184 del 9-8-2006
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI DECRETO 2 maggio 2006
Disposizioni applicative dei commi 8, 10 e 11 dell’articolo 1-bis della legge 11 marzo 2006, n. 81, recante
interventi urgenti per i settori dell’agricoltura, dell’agroindustria, della pesca, nonchè in materia di fiscalità
d’impresa.
Pag. 20
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - CIRCOLARE 13 luglio 2006, n. 6
Organizzazione comune di mercato dello zucchero.
Adempimenti delle imprese accreditate a norma del
regolamento (CE) n. 967/2006.
Pag. 56
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - DECRETO 1 agosto 2006
Proroga della validità delle tessere di riconoscimento per
l’esercizio di funzioni speciali del personale dei ruoli dirigenti, direttivi, ispettori, sovrintendenti, agenti ed assistenti del Corpo forestale dello Stato al 31 dicembre
2007.
Pag. 53
N. 172 del 26-7-2006
N. 185 del 10-8-2006
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - DECRETO 21 giugno 2006
Iscrizione di due varietà di colza nel registro nazionale
delle varietà di specie agrarie.
Pag. 37
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - DECRETO 31 luglio 2006
Disposizioni di attuazione della normativa comunitaria
c o n c e rnente l’organizzazione comune di mercato
(OCM) del vino, ai sensi degli articoli 6, comma 1, lettera g), e 8, comma 1, primo periodo, della legge 20 febbraio 2006, n. 82.
Pag. 37
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - DECRETO 4 luglio 2006
Rettifica al decreto 27 marzo 2006, concernente:
«Rinnovo iscrizione, cancellazione e proroga di commercializzazione di varietà agrarie, iscritte al registro
nazionale».
Pag. 38
N. 173 del 27-7-2006
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - DECRETO 4 luglio 2006
Variazione della denominazione di varietà di specie
agraria già iscritta al registro nazionale.
Pag. 25
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - DECRETO 4 luglio 2006
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - DECRETO 31 luglio 2006
Disposizioni di attuazione della normativa comunitaria
c o n c e rnente l’organizzazione comune di mercato
(OCM) del vino, ai sensi dell’articolo 10, commi 1 e 2,
dell’articolo 11, dell’articolo 14, commi 5, 8 e 24, della
legge 20 febbraio 2006, n. 82.
Pag. 39
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E
FORESTALI - DECRETO 4 agosto 2006
Dichiarazione dell’esistenza del carattere eccezionale
degli eventi calamitosi verificatisi nella regione
Sardegna.
Pag. 46
10 TRASFORMAZIONE & INDUSTRIA
(I21313)
BAULI RILEVA
I BISCOTTI DORIA
(AGRA) - Bauli ha acquisito Doria, azienda nota in particolare per i biscotti Bucaneve. L’operazione rientra nella strategia di diversificazione dell’azienda veronese produttrice dell’omonimo pandoro.
Doria, azienda fondata nel 1920 e portata avanti da tre generazioni dalla
famiglia Zanin, ha sede ad Orsago, in provincia di Treviso, dove si trova il
suo unico stabilimento nel quale circa 250 dipendenti oltre ai Bucaneve
(3,5 milioni i biscotti prodotti quotidianamente) sfornano i biscotti Arena e
Doricream e i cracker Doriano. Nel 2006 Doria dovrebbe avvicinarsi ai 40
milioni di euro di fatturato.
Bauli, che conta 660 dipendenti, il 30 giugno scorso ha chiuso un bilancio
con un fatturato di 240 milioni e vanta un tasso di crescita medio che negli
ultimi anni è stato di poco inferiore al 10%.
‘Per noi - ha spiegato Alberto Bauli, presidente dell’omonima azienda - è
estremamente importante bilanciare al meglio la nostra produzione dedicata a lungo, interamente o quasi, ad un segmento molto difficile come
quello dei dolci da ricorrenza, che restano comunque il nostro core business e dove siamo leader con il 28% del mercato, cinque punti in più
rispetto solo a qualche anno fa. Per raggiungere questo obiettivo siamo
entrati nel settore delle uova di cioccolato e, a parte Ferrero, oggi siamo i
primi in Italia a marchio unico. Poi abbiamo spostato l’attenzione sulla
croissanterie. Negli ultimi due anni abbiamo acquisito un paio di aziende
fra le province di Cremona e Brescia ed oggi abbiamo a livello nazionale
una quota di mercato del 40%: il 18% come Bauli, il resto private label.
Doria era un’opportunità molto interessante da cogliere perché ha un marchio e una serie di prodotti, a cominciare dai Bucaneve, molto riconosciuti ed affermati e perché è sulla nostra stessa linea in materia di alta qualità e di grande attenzione all’innovazione. A livello di gruppo l’apporto di
Doria, sia come potenzialità produttive che come fatturato, è decisamente importante per raggiungere una dimensione più competitiva ma anche
per ripartire in maniera più adeguata i costi generali’. c
(I21314)
ILLY CAFFE’
ACQUISISCE
IL CIOCCOLATO DOMORI
(AGRA) - Il Gruppo Illy ha acquisito l’80% del capitale della Domori, azienda produttrice di cioccolato di qualità commercializzato con l’omonimo
noto marchio.
Nata nel 1993 Domori, che ha sede a Genova e stabilimento a None (una
quarantina i dipendenti, 100mila tonnellate di cioccolato la produzione),
realizza un fatturato annuo di circa 4 milioni di euro.
Gianluca Franzoni, presidente della Domori ed esperto di cioccolato noto
anche come Mack Domori, e i suoi soci, ai quali rimane il 20% delle azioni, resteranno alla guida dell’azienda. In particolare Franzoni si dedicherà
alla ricerca sul prodotto al fine di aff i n a rne ulteriormente la qualità.
L’operazione portata a termine dal Gruppo Illy dopo un anno di trattative
potrebbe determinare un incremento della produzione del cioccolato
Domori che troverebbe sbocchi commerciali nella catena di negozi specializzata nella vendità di caffè, cioccolato e tè di alta qualità che il gruppo
triestino ha in programma di aprire.
L’acquisizione del controllo della Domori affianca le partecipazioni di Illy a
quelle detenute in Agrimontana, che produce confetture e marroni di
pasticceria, e in Damman Frères, azienda francese che produce e distribuisce tè, riportando il gruppo triestino alle origini per sviluppare, accanto al
core business del caffè, anche gli altri prodotti coloniali (cioccolato e tè),
oltre a prodotti dolciari e complementari del caffè. Nel 2005 il Gruppo Illy
ha fatturato 227 milioni di euro. c
(I21315)
ALLERGIE E INTOLLERANZE
ALIMENTARI:
AL SANA UN CONVEGNO
PROMOSSO
DA AMALATTEA
(AGRA) - L’allergia alimentare colpisce il 5% dei bambini da 0 a 5 anni e
l’8% della popolazione italiana adulta. Una delle più importanti allergie alimentari, quella al latte vaccino, presenta una prevalenza del 2-2,5% nei
bambini tra 1 e 2 anni. L’85% di questi casi si risolve entro il terzo anno di
età, ma qualora ciò non accadesse l’eliminazione di latte vaccino e suoi
derivati rimane al momento l’unica via di uscita possibile.
continua a pag. 11
TRASFORMAZIONE & INDUSTRIA 11
segue da pag. 10
La celiachia, invece, è un’intolleranza permanente alla gliadina del grano e
alle analoghe proteine alcool-solubili di segale ed orzo in soggetti geneticamente predisposti, colpisce 1 persona su 150 e la terapia consiste nell’esclusione totale del glutine dalla dieta.
L’incremento dell’incidenza dei fenomeni allergici che riguarda i nostri
tempi, e le cui cause sono ancora oggi oggetto di accesi dibattiti, pone
dunque nuove domande in tema di rischio da alimenti e modifica pro f o ndamente la gestione della sicurezza alimentare nei confronti dei consumatori. Per questo motivo Amalattea, azienda specializzata nella produzione
e valorizzazione del latte di capra e dei prodotti da esso derivati, propone
il 9 settembre prossimo (ore 9-12.30) in occasione del Sana un convegno
per ribadire che la promozione di comportamenti dietetici corretti e adeguati ai propri bisogni può essere perseguita con efficacia attraverso strategie diversificate che sappiano cogliere le esigenze e le aspettative delle
persone che mal tollerano alcuni cibi.
Contributi importanti a riguardo arriveranno sia dalle relazioni introduttive
che dalla tavola rotonda moderata dal giornalista Rai Sandro Vannucci che
porrà l’accento sull’approccio interdisciplinare del convegno dove medici di
sanità pubblica, alti dirigenti ministeriali, esperti di comunicazione, re s p o nsabili della grande distribuzione e di aziende di produzione si troveranno
insieme ad individuare le soluzioni più adeguate al problema.
Per infomazioni: www.amalattea.it - [email protected]. c
(I21318)
SPECCHIASOL
RIORGANIZZA
LA PRODUZIONE
(AGRA) - Specchiasol, azienda fondata nel 1973 da Giuseppe Maria
Ricchiuto, ha investito due milioni di euro in un progetto di ristrutturazione che prevede l’accorpamento dello stabilimento di San Bonifacio in quello di Bussolengo, nel quale si producono integratori alimentari, raddoppiandone la superficie.
L’azienda veronese, che nel 2005 ha fatturato 22 milioni di euro, possiede
anche un altro stabilimento a Settimo di Pescantina, che produce cosmetici e prodotti tricologici, e due aziende agricole a Ferrara di Monte Baldo
e a Specchia, in provincia di Lecce, utilizzate per la produzione biologica di
piante officinali ed aromatiche. c
(I21327)
PROBIOS:
POSITIVI I RISCONTRI
DELLO SBARCO
IN GERMANIA
(AGRA) - Probios, azienda attiva dal 1978 nel campo dell’alimentazione
biologica, all’inizio del 2006 ha aperto una sede in Germania, a Monaco
di Baviera, per essere presente direttamente sul principale mercato europeo del settore.
L’obiettivo di Probios Deutschland - come ha spiegato Fernando Favilli, presidente dell’azienda toscana - è quello di competere alla pari con le altre
aziende, senza dover passare necessariamente presso altri distributori
scontando una penalizzazione sul prezzo finale dei prodotti.
L’impatto con il mercato tedesco è stato positivo grazie a prodotti come la
maionese di riso Mayorice, tanto che alcune grandi catene distributive
sono diventate clienti di Probios ed altre stanno per diventarlo.
In Italia l’azienda si appresta a presentare al Sana nuovi prodotti, alcuni dei
quali frutto della collaborazione con il Palermo calcio, di cui Probios è da
anni fornitore ufficiale, che ha dimostrato come una dieta basata esclusivamente su prodotti biologici migliori il rendimento dei calciatori, tanto
che sono allo studio nuovi prodotti su misura (barrette e bevande). c
(I21316)
INTERCAF PORTA
IL CAFFE’ MOTTA
ANCHE IN ASIA
(AGRA) - Dopo aver conquistato in Italia un posto tra i primi dieci del settore caffè nella grande distribuzione ed essere sbarcato sui mercati di
Canada, Stati Uniti ed Est europeo, il marchio Caffè Motta è arrivato anche
in Asia. Tutto ciò nel giro di cinque anni perché il Caffè Motta è nato nel
2001 nell’ambito della Intercaf, azienda salernitana avviata nel 1968 da
Michele Mastromartino, padre dell’attuale amministratore Nicola.
continua a pag. 12
12 TRASFORMAZIONE & INDUSTRIA
segue da pag. 11
‘Il nostro segreto - spiega lo stesso Nicola Mastromartino - è dosare attentamente tradizione e modernità, vecchi metodi di lavorazione con le tecnologie più moderne. Quindi tecniche agronomiche avanzate, selezione e
miscela delle varietà più pregiate di caffè, tostatura monitorata da sistemi
digitali che permettono di realizzare al meglio le fasi di lavorazione, dalla
macinatura alla pressatura, fino al confezionamento’. c
(I21319)
L’ACQUA MINERALE
SANT’ANNA
VALE 100 MILIONI
DI FATTURATO
(I21317)
PATATE:
OLTRE 6 MILIONI
PER QUELLE
DA INDUSTRIA E AMMASSO
(I21323)
DAI COLORANTI USATI
IN PASTICCERIA RICAVATO
INCHIOSTRO ECOLOGICO
E COMMESTIBILE
PER LA CARTA USA E GETTA
(AGRA) - Partita dal Piemonte, l’acqua minerale Sant’Anna nel giro di
pochi anni è arrivata in tutta Italia spinta da un’efficace campagna pro m ozionale incentrata sulla pubblicità comparativa e sulla presenza in programmi televisivi di grande ascolto.
Oggi l’azienda avviata da Giuseppe Bertone e sviluppata dal figlio
Alberto ha una capacità produttiva di 500milioni bottiglie l’anno grazie
a 5 impianti in cui lavorano 250 addetti, un magazzino con una capacità di 120mila bottiglie l’ora, 100 camion per il trasporto in tutta Italia di
una gamma composta da cinque marchi e un giro d’affari di 100 milioni di euro. c
(AGRA) - Il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Paolo De
Castro, ha firmato il decreto che individua le misure da attuare per il settore pataticolo per l’anno 2006. Il provvedimento consente di finanziare le
operazioni per la realizzazione del programma del settore relativamente
all’attuazione dell’accordo interprofessionale per le patate destinate alla
trasformazione industriale e all’ammasso privato di patate da consumo.
Il decreto costituisce il proseguimento di un programma triennale avviato
nel 2005 e in linea con la prima annualità è stato stabilito l’importo da
finanziare per il 2006.
‘A fronte della richiesta presentata dalle Unioni nazionali per 7.746.353,98
euro - ha spiegato il ministro - l’amministrazione ha confermato l’importo
di 6.025.000 euro: 4.700.000 per l’attuazione dell’accordo interprofessionale per le patate destinate alla trasformazione industriale e 1.325.000 per
la misura riguardante l’ammasso privato di patate da consumo. In questo
modo - ha precisato De Castro - rispetto all’ammasso è stata privilegiata la
misura destinata alla trasformazione industriale delle patate’.
Per il prossimo anno l’amministrazione si riserva di apportare le eventuali
modifiche che si rendessero necessarie alla luce dei risultati conseguiti nel
2006. c
(AGRA) - Un inchiostro ecologico e commestibile, appositamente studiato
per la stampa usa e getta, che salva le foreste e non comporta rischi di contaminazione degli alimenti, è stato ricavato dai coloranti impiegati in pasticceria per le torte e adattato alle stampanti a getto d’inchiostro da ufficio.
Sul mercato c’è già un prototipo compatibile con i più diffusi modelli di
stampanti che, tra l’altro, costa meno dell’inchiostro tradizionale.
A svilupparlo sono stati i ricercatori del Dipartimento di chimica industriale dell’Università di Bologna e della Lesepidado Srl, azienda hi-tech specializzata nella stampa ink-jet per il settore alimentare e su supporti non convenzionali. Il perfezionamento del nuovo inchiostro è affidato ad un laboratorio della Rete dell’alta tecnologia dell’Emilia Romagna, coordinata dal
consorzio regionale Aster.
Le principali proprietà dell’inchiostro ecologico, commercializzato con il
nome di Ink-no-ink, sono di essere alimentare (quindi atossico), biodegradabile e facilmente disinchiostrabile, cioè rimuovibile dalla carta. La prima caratteristica consente di evitare casi di contaminazione degli alimenti e delle
bevande, come quelli verificatisi nei mesi scorsi in Italia. L’atossicità, la biodegradabilità e la facilità di rimozione della carta fanno sì che il suo impatto
ambientale sia del 68% inferiore a quello degli inchiostri tradizionali.
Ink-no-ink è nato da un progetto di ricerca partito nel 2001 e cofinanziato dal consorzio Spinner (Alma Mater, Aster e Sviluppo Italia) che sostiene
la nuova imprenditorialità ad elevato contenuto di conoscenza. c
TRASFORMAZIONE & INDUSTRIA 13
(I21320)
CELIACHIA:
UN ENZIMA AIUTA
A TOLLERARE ALIMENTI
CONTENENTI GLUTINE
(AGRA) - Un gruppo di ricercatori della Stanford University (California) sta
portando a termine uno studio sull’enzima EP-B2 che riveste un ruolo fondamentale nella scomposizione del glutine nell’organismo. La scoperta è
che una forma di questo enzima si attiva solo in ambiente gastrico permettendo di scindere il glutine. Ciò potrebbe voler dire che per i celiaci potre bbe a breve essere disponibile una terapia enzimatica orale in grado di prevenire molti dei sintomi e delle complicanze della celiachia, patologia
infiammatoria dell’intestino tenue dovuta all’intolleranza al glutine, pro t e ina presente in molti cereali, che nel mondo occidentale colpisce circa una
persona su 200. La terapia potrebbe portare i celiaci a tollerare l’assunzione di una modesta quantità di alimenti contenenti glutine.
Secondo quanto recentemente riportato in due articoli pubblicati dalla rivista ‘Chemistry and Biology’, nella sperimentazione sono stati utilizzati batteri ricombinanti per produrre una forma dell’enzima che si attiva solo in
ambiente acido, una condizione presente nello stomaco.
Si è potuto così dimostrare che l’EP-B2 è in grado di digerire il glutine in
modo efficiente in ambiente gastrico, poiché scinde in modo specifico le
parti del glutine ritenute responsabili dell’insorgenza della risposta infiammatoria della celiachia. c
(I21325)
DAL 28 SETTEMBRE
AL 1° OTTOBRE
A FOLIGNO IL FESTIVAL
NAZIONALE
DEI PRIMI PIATTI
(AGRA) - Da giovedì 28 settembre a domenica 1° ottobre il centro storico
di Foligno, in provincia di Perugia, ospita l’ottava edizione de ‘I Primi
d’Italia - Festival Nazionale dei Primi Piatti’, diventato oramai un appuntamento fisso volto a promuovere la cultura tutta italiana del primo piatto,
t u t e r l a rne l’immagine e a divulgare corrette informazioni sulla sua straordinaria ricchezza nutritiva. Per informazioni: www.iprimiditalia.it. c
(I21326)
L’INDUSTRIA
SULLA
GAZZETTA UFFICIALE
*
N. 170 del 24-7-2006
REGIONE CAMPANIA - COMUNICATO
Autorizzazione, alla società «Sorgenti Monte Bianco
Terme di Courmayeur S.p.A.», ad utilizzare, per la produzione e vendita dell’acqua minerale «Don Carlo»,
una nuova linea di imbottigliamento in Pet.
Pag. 63
REGIONE CAMPANIA - COMUNICATO
Autorizzazione, alla società «La Ferrarelle S.p.A.», al
trattamento di rimozione di elementi instabili e all’utilizzo di nuovi tappi per formati in vetro per le acque
minerali «Ferrarelle e Natia».
Pag. 63
N. 171 del 25-7-2006
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI
E FORESTALI
COMUNICATO
Domanda di registrazione della denominazione
«Corsero de Navarra» o «Nafarroaki Arkumea» ai
sensi dell’articolo 6 del registro (CE) n. 510/06 del
Consiglio relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti
agricoli e alimentari.
Pag. 59
N. 172 del 26-7-2006
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI
E FORESTALI - DECRETO 12 luglio 2006
Differimento del termine di proroga dell’autorizzazione, rilasciata all’organismo denominato «CSQA Certificazioni Srl», ad effettuare i controlli sulla denominazione di origine protetta «Sopressa Vicentina».
Pag. 39
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI
E FORESTALI - DECRETO 12 luglio 2006
Differimento del termine di proroga dell’autorizzazione, rilasciata all’organismo denominato «CSQA Certificazioni Srl», ad effettuare i controlli sulla indicazione geografica protetta «Ciliegia di Marostica».
Pag. 39
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI
E FORESTALI - DECRETO 12 luglio 2006
Differimento del termine di proroga dell’autorizzazione, rilasciata all’organismo denominato «I.C.Q. Istituto Calabria Qualità Srl», ad effettuare i controlli
sulla denominazione di origine protetta «Pancetta di
Calabria».
Pag. 40
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI
E FORESTALI - DECRETO 12 luglio 2006
Differimento del termine di proroga dell’autorizzazione, rilasciata all’organismo denominato «I.C.Q. Istituto Calabria Qualità Srl», ad effettuare i controlli
sulla denominazione di origine protetta «Salsiccia di
Calabria».
Pag. 40
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI
E FORESTALI - DECRETO 12 luglio 2006
Differimento del termine di proroga dell’autorizzazione, rilasciata all’organismo denominato «I.C.Q. Istituto Calabria Qualità Srl», ad effettuare i controlli
sulla denominazione di origine protetta «Soppressata
di Calabria».
Pag. 41
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI
E FORESTALI - DECRETO 12 luglio 2006
Differimento del termine di proroga dell’autorizzazione, rilasciata all’organismo denominato «Check Fruit
Srl», ad effettuare i controlli sulla indicazione geografica protetta «Pera dell’Emilia-Romagna».
Pag. 41
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI
E FORESTALI - DECRETO 12 luglio 2006
Differimento del termine di proroga dell’autorizzazione, rilasciata all’organismo denominato «Check Fruit
Srl», ad effettuare i controlli sulla indicazione geografica protetta «Pesca e Nettarina di Romagna». Pag. 42
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI
E FORESTALI - DECRETO 12 luglio 2006
Differimento del termine di proroga dell’autorizzazione, rilasciata all’organismo denominato «3 A Parco
tecnologico agroalimentare dell’Umbria - Soc. cons. a
r.l.», ad effettuare i controlli sulla indicazione geografica protetta «Lenticchia di Castelluccio di Norcia».
Pag. 43
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI
E FORESTALI - DECRETO 12 luglio 2006
Differimento del termine di proroga dell’autorizzazione, rilasciata all’organismo denominato «Product
Authentication Inspectorate Limited», ad effettuare i
controlli sulla indicazione geografica protetta «Fungo
di Borgotaro».
Pag. 43
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI
E FORESTALI - DECRETO 12 luglio 2006
Differimento del termine di proroga dell’autorizzazione, rilasciata all’organismo denominato «I.C.Q. Istituto Calabria Qualità Srl», ad effettuare i controlli
sulla denominazione di origine protetta «Capocollo di
Calabria».
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14 DISTRIBUZIONE, RISTORAZIONE & CONSUMI
(D21339)
APRONO I CORNER
DELLA SALUTE COOP:
OLTRE 150 ENTRO IL 2007
(AGRA) - Sono turchese con sfumature fluorescenti sia nei banchi sia nel
pavimento e identificati dall’insegna luminosa che segnala il Presidio
Sanitario. Così si presentano i primi corner della salute aperti nell’Ipercoop
di Carpi (Modena), nell’Ipercoop di S. Caterina, a Bari, e nell’Ipercoop Le
Mura di Ferrara.
La prima grande cooperativa a muoversi è stata Coop Estense, ma presto
arriveranno le altre. L’obiettivo è arrivare a 150 aperture entro il prossimo
anno, ha spiegato nel corso di una conferenza stampa il presidente
dell’Ancc Coop, Aldo Soldi. Tutti i corner avranno la stessa immagine e
saranno collocati dentro grandi strutture di vendita individuate nella rete
Coop. Ogni corner usufruirà dell’assistenza personale e diretta di un farmacista (sono previsti per coprire i lunghi orari di apertura dei punti vendita tre farmacisti e a Coop sono già arrivate 600 domande di assunzione).
Le referenze saranno 300 e il fatturato previsto per ogni corner si aggirerà intorno ai 300.000 euro l’anno.
Questo, però, è solo un punto di partenza, secondo Vincenzo Santaniello,
responsabile del progetto Corner della Salute in Coop Italia. Attraverso i
corner, infatti, si vuole sviluppare un percorso a 360 gradi intorno alla salute. Così i corner saranno dotati di opuscoli informativi realizzati in collaborazione con il ministero della Sanità che saranno distribuiti ai clienti in
migliaia di copie. Centrale è quindi l’assistenza con un occhio anche al portafoglio: l’obiettivo che si prefigge Coop è di apportare risparmi rispetto
agli attuali prezzi dei farmaci da banco per almeno il 25%.
I prezzi potranno ancora diminuire - ha annunciato Soldi - se sarà possibile re a l i z z a re in collaborazione con le industrie farmaceutiche prodotti da
banco a marchio Coop. Avremo quindi presto una ‘Aspirina Coop’ - è
stato annunciato ai giornalisti presenti alla conferenza stampa - così come
avviene, ad esempio, in Gran Bretagna dove le principali catene distributive propongono da anni farmaci da banco a marchio proprio. Che questa
strada sia vincente lo prova la vicenda del latte per neonati: sul mercato
erano da tempo presenti prodotti ‘unbranded’ venduti a prezzi decisamente convenienti (anche meno della metà rispetto ai prodotti di marca) ma
non si vendevano. Quando Coop ha selezionato un prodotto sul mercato
e vi ha apposto il proprio marchio è stato un successo e il prodotto è andato a ruba. Si ripeterà questo fenomeno anche con i farmaci ‘generici’ che
troveranno nuova vita negli Ipercoop? c
(D21340)
CENSISCONFCOMMERCIO:
IL 55% DELLE FAMIGLIE
SPENDE
IN HARD DISCOUNT
E MERCATI RIONALI
(AGRA) - Propensione verso i discount e spostamento di parte del budget
destinato alla spesa alimentare verso le spese per il divertimento. Questi i
dati più significativi emersi dall’indagine Censis-Confcommercio che, nel
corso dell’ultimo anno, ha analizzato le aspettative e le previsioni di consumo e di risparmio degli italiani per l’immediato futuro.
Gran parte delle famiglie, sottolineano Censis e Confcommercio, ‘mostra
una capacità di adattamento e voglia di trovare la soluzione di compromesso che consenta, pur con budget limitati, di non rinunciare ai pro d o tti e servizi che permettono di migliorare la qualità della vita’. Segno tangibile di ciò è il dilagare dello stile di consumo improntato alla responsabilizzazione personale, attraverso il salutismo, la voglia di benessere e la massimizzazione del rapporto qualità/prezzo, oltre alla propensione alle spese
low cost. Circa i tre quarti delle famiglie acquistano, con regolarità, prodotti a marca commerciale (spesso la propensione cresce al crescere del
reddito disponibile nel nucleo familiare); il 55% delle famiglie si reca re g olarmente presso un hard discount o presso un mercato rionale; il 30% circa
degli intervistati acquista, seppure non in modo regolare, prodotti da coltivazioni biologiche; aumenta (14,1% nell’ultima rilevazione) la perc e n t u ale di coloro che hanno ridotto il budget di spesa alimentare per incre m e ntare le spese per il divertimento. c
DISTRIBUZIONE, RISTORAZIONE & CONSUMI 15
(D21341)
AVVIATO IL TAVOLO
MIPAAF-GRANDE
DISTRIBUZIONE
ORGANIZZATA
(AGRA) - Nell’ambito delle nuove competenze del ministero delle Politiche
agricole, alimentari e forestali, il ministro Paolo De Castro ha avviato il tavolo con la Distribuzione moderna organizzata (Dmo) incontrando all’inizio
di agosto i rappresentanti della grande distribuzione italiana e straniera
presenti in Italia e i referenti delle organizzazioni dei produttori del settore
ortofrutticolo.
‘E’ stato un ottimo inizio - ha detto il ministro al termine dell’incontro - è
stata l’occasione per avere un banco di prova tra la distribuzione moderna
organizzata e gli operatori del settore ortofrutticolo. Si condivide pienamente l’obiettivo di sviluppo della filiera. Da oggi la distribuzione moderna sarà un alleato convinto per lo sviluppo dell’agroalimentare’. L’incontro
è infatti proseguito con un primo confronto tra gli operatori della Dmo e
gli operatori del mondo ortofrutticolo.
‘Abbiamo bisogno di fare un passo in avanti soprattutto nel comparto dell’ortofrutta che è il più difficile - ha sottolineato De Castro - insieme possiamo trovare una formula organizzativa che aiuti il dialogo tra la pro d uzione e la distribuzione. L’obiettivo è di creare un raccordo tra chi produce
e chi vende, per sostenere i prodotti italiani sui mercati nazionali ed internazionali, garantire prezzi equi e trasparenti ai consumatori, prevenire le
emergenze delle crisi di mercato’.
Il ministro ha rivolto un invito agli operatori della distribuzione: ‘Facciamo
in modo che si costituiscano percorsi strutturati in cui il ministero delle
Politiche agricole, alimentari e forestali funga da arbitro e da facilitatore. La
Grande distribuzione e i produttori si devono parlare. Il ministero mette a
disposizione tutto quello che è nelle sue competenze. Il Mipaaf, ad esempio può conoscere in anticipo, attraverso il monitoraggio dei dati, laddove
potrebbero esserci settori di crisi e nel dialogo tra produttori e distribuzione è possibile studiare strategie e progetti di intervento per garantire un
prezzo equo e trasparente, ma anche eventuali progetti di comunicazione
e di promozione’.
Alla luce dell’esito positivo dell’incontro e della disponibilità emersa dagli
interventi dei rappresentanti della distribuzione organizzata e dei pro d u ttori, il ministro ha annunciato ‘la costituzione di tavoli settoriali che partiranno già nel mese di settembre’. c
(D21342)
AD OTTOBRE
IL NUOVO ANNUARIO
DELLA DISTRIBUZIONE
ALIMENTARE IN ITALIA.
SCONTO DEL 10%
SULLE PRENOTAZIONI
(AGRA) - Dopo l’uscita, a luglio, dell’annuario del Non Food 2006 pro s egue il lavoro di Agra nell’aggiornamento dei suoi annuari. Ai primi di ottobre è prevista l’uscita dell’Annuario della Distribuzione Alimentare in Italia
2006, mentre a novembre uscirà quello del Catering & Ingrosso Alimentare
2006.
L’Annuario della Distribuzione Alimentare, che si compone di oltre 1.000
pagine, è suddiviso in 4 parti: nella prima viene presentato uno scenario
a g g i o rnato (circa 50 pagine) sulla moderna distribuzione alimentare in
Italia; nella seconda sono presenti i gruppi distributivi e le centrali di acquisto di rilevanza nazionale con schede approfondite; nella terza si passa
all’esame delle aziende e dei centri di distribuzione operanti a livello regionale con numero di punti vendita, giro di affari, area di competenza,
management aziendale; la quarta e ultima sezione è dedicata ai punti vendita (oltre 9.000 supermercati e ipermercati) con indirizzi, superfici, gruppo di appartenenza.
Oltre che nella versione cartacea (100 euro Iva compresa), l’Annuaro è
disponibile anche su Cd Rom (250 euro + Iva), supporto che offre la possibilità di effettuare ricerche, estrazioni di dati, stampare tabulati e indirizzi.
Sulle prenotazioni dell’Annuario della Distribuzione Alimentare in Italia e su
quello del Catering & Ingrosso Alimentare che arriveranno nel mese di settembre sarà praticato uno sconto del 10%. Non è necessario il pagamento anticipato, l’annuario a prezzo scontato sarà pagato al momento della
consegna. c
16 DISTRIBUZIONE, RISTORAZIONE & CONSUMI
(D21343)
WAL-MART
ESCE DALLA GERMANIA
CEDENDO A METRO
I SUOI PDV
(AGRA) - A otto anni dal suo arrivo sul mercato tedesco, il più importante
in Europa, Wal-Mart, leader mondiale della grande distribuzione, ha deciso di ritirarsi cedendo i suoi 85 punti vendita a Metro, uno dei principali
concorrenti. Proprio la forte concorrenza messa in atto dalla stessa Metro
e da altri importanti operatori come le catene discount Aldi e Lidl è alla
base della decisione di Wal-Mart di lasciare la Germania. In Europa il gruppo statunitense si è radicato soltanto in Gran Bretagna dove peraltro è
sbarcato rilevando la catena Asda. Nel 2005 anche sul mercato britannico
ha incontrato delle difficoltà per mantenere il secondo posto nella classifica dei distributori guidata da Tesco, tanto che con una quota di mercato
pari al 16,7% ha un margine di appena lo 0,5% sul terzo classificato
Sainsbury’s. Le difficoltà di Wal-Mart - che ha oltre 6.500 punti vendita in
14 Paesi e un fatturato di 312 miliardi di dollari - sono testimoniate anche
dall’uscita, nel maggio scorso, dalla Corea del Sud con la cessione dei suoi
16 ipermercati.
Nel secondo trimestre 2006 il colosso americano ha registrato un fatturato in crescita dell’11% a 84,5 miliardi di dollari, rispetto ai 76,9 dello stesso periodo del 2005, mentre l’utile è sceso del 26% a 2,1 miliardi. La ritirata dalla Germania peserà sui conti di Wal-Mart per circa 1 miliardo di euro.
Il gruppo Metro, al contrario, consoliderà la sua posizione di leadership con
i quasi 2 miliardi di euro di fatturato delle attività acquisite. c
(D21344)
GRUPPO MEGAMARK:
NEL 2005 FATTURATO
A 612 MILIONI DI EURO
(+3,2%)
(AGRA) - Il gruppo Megamark di Trani - attivo in Puglia, Campania, Molise,
Basilicata e Calabria con oltre 330 supermercati (109 diretti e 223 affiliati)
con le insegne Dok, A&O e Famila - nel 2005 ha realizzato un giro d’aff ari di 612 milioni di euro, in crescita del 3,2% rispetto all’anno precedente.
Nel 2006 Megamark ha inaugurato a Santo Stefano di Rogliano, a pochi
chilometri da Cosenza, un supermercato Famila (1.400 metri quadrati di
superficie di vendita e 6 casse) e, sempre in Calabria, 5 supermercati Dok
e 6 supermercati A&O.
Recentemente il gruppo Megamark, nato all’inizio degli Anni 80 per iniziativa di Giovanni Pomarico, ha messo on line il proprio sito Intern e t
(www.megamark.it). c
(D21345)
SICILCONAD
MERCURIO:
NEL 2005 FATTURATO
A 180 MILIONI DI EURO
(+14%)
(AGRA) - Nel 2005 SicilConad Mercurio ha fatturato 180 milioni di euro
registrando un incremento del 14% rispetto all’esercizio precedente. Il
patrimonio netto della cooperativa siciliana ammonta a 24 milioni.
Il presidente Francesco Messina ha evidenziato che, pur in presenza di una
crescita economica vicina allo zero con conseguente riduzione del potere
d’acquisto delle famiglie, i risultati ottenuti da SicilConad Mercurio sono
più che positivi con un aumento sostanziale del fatturato e un risultato
netto di gestione di gran lunga superiore a quello preventivato.
Il direttore generale Francesco Arena ha sottolineato come SicilConad
Mercurio abbia confermato il trend positivo degli ultimi anni e rafforzato la sua leadership nel mercato in cui opera, con una quota pari al
20,16%. c
(D21346)
DISPONIBILI GLI ATTI
DEL CONVEGNO
SUL RUOLO DELLA
RISTORAZIONE
COLLETTIVA NELLA
LOTTA ALL’OBESITA’
*
(D21348)
VERONAMERCATO
AMPLIA L’OFFERTA
CON UN NUOVO
REPARTO GENERI MISTI
(AGRA) - Sono disponibili gli atti del convegno sul tema ‘Il ruolo della ristorazione collettiva nella lotta all’obesità: elementi e indirizzi’ tenutosi il 19
giugno scorso presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di
Milano.
Copia degli atti (in formato Pdf) può essere richiesta dagli abbonati nell’ambito del servizio documentazione loro riservato. c
(AGRA) - Punto di riferimento principale nel settore ortofrutticolo della provincia di Verona con 4,3 milioni di quintali movimentati ogni anno,
Veronamercato, che con una superficie di 550.000 metri quadrati è il più
grande centro agroalimentare del Veneto, ha aperto al proprio interno un
nuovo spazio di vendita rivolto non solo agli operatori della distribuzione
ma anche al canale horeca e al consumatore finale.
continua a pag. 17
DISTRIBUZIONE, RISTORAZIONE & CONSUMI 17
segue da pag. 16
Nel nuovo reparto generi misti, una struttura coperta di 6.000 metri quadrati, oltre ad un ampio assortimento di ortofrutta, si trova una vasta
gamma di merceologie: dall’ittico all’avicolo, dall’olio extravergine ai funghi spontanei, dalle specialità gastronomiche tradizionali ai prodotti biologici e biodinamici.
‘Con l’apertura del nuovo settore - ha dichiarato il presidente di
Veronamercato, Gian Pietro Dal Moro - il Centro agroalimentare di Verona
diventa il primo centro agroalimentare in Italia ad offrire un assortimento
così elevato di prodotti. Dopo un periodo di prova, che non si concluderà
prima della fine dell’estate, valuteremo la possibilità di ampliare ulteriormente l’offerta, aggiungendo altri mercati, come quello del vino, dei formaggi e dei salumi’. c
(D21347)
DAL 22 AL 24 NOVEMBRE
ALLA FIERA DI GENOVA
IL SALONE
DELLA RISTORAZIONE
SCOLASTICA
(AGRA) - Si terrà alla Fiera di Genova dal 22 al 24 novembre prossimi la
terza edizione della Scuola dei Sapori, il primo progetto fieristico italiano
dedicato alla ristorazione scolastica di qualità. Nata nell’ambito di ABCD la grande fiera dedicata alla scuola, all’università, alla ricerca e all’impresa,
la Scuola dei Sapori - Salone della ristorazione scolastica quest’anno amplia
la sua gamma espositiva rivolgendosi all’intero mercato nazionale rappresentato dalle Amministrazioni comunali e dalle imprese attive nel settore
della ristorazione scolastica.
Secondo una ricerca condotta dalla rivista ‘Ristorando’, con 775,8 milioni
di euro di ricavi le 60 aziende italiane leader nella ristorazione scolastica
rappresentano il 29% dell’intero mercato della ristorazione collettiva e uno
dei segmenti più interessanti e delicati. I pasti serviti nel 2005 in ambito
scolastico sono stati 250 milioni, con un incremento di oltre il 10% rispetto al 2002 (225 milioni di pasti serviti) e di oltre il 16% rispetto al 1999
(214 milioni di pasti serviti). c
(D21350)
DISTRIBUZIONE
AL DETTAGLIO
SEMPRE PIU’
INTERNAZIONALIZZATA
(AGRA) - Globalizzazione della produzione e internazionalizzazione della
distribuzione sono due facce dello stesso fenomeno. La globalizzazione
della produzione richiede la realizzazione di grandi quantità di beni, sempre più standardizzati, in modo da poter essere prodotti in paesi anche lontani dove la manodopera e le materie prime hanno costi minori. Ciò è possibile se poi gli stessi beni possono essere distribuiti non solo sui singoli
mercati ma, contemporaneamente, in diversi paesi o continenti. D’altra
parte, questo fenomeno si evidenzia osservando le vetrine delle griffe della
moda nelle principali città dei diversi continenti che si caratterizzano per
presentare spesso gli stessi prodotti.
Per comprendere i mutamenti in atto nella distribuzione risulta di particolare interesse il libro di Gaetano Aiello recentemente pubblicato da Franco
Angeli ‘L’ i n t e rnazionalizzazione delle imprese del dettaglio’ (208 pagine,
14 euro).
Il libro analizza in profondità con dati aggiornati le strategie di intern a z i onalizzazione della moderna distribuzione (commercio despecializzato) e
della distribuzione del sistema moda (commercio specializzato). Aiello, professore di Economia e gestione delle imprese presso la Facoltà di Economia
di Firenze, risponde alle seguenti domande: perché le imprese distributive
si internazionalizzano, dove si internazionalizzano, come avviene l’intern azionalizzazione?
Un libro sicuramente utile per tutti coloro che s’interessano al commercio
i n t e rnazionale e ai processi distributivi. c
Libri e riviste deducibili - Le spese per giornali e riviste specializzate e quelle sostenute per l'ac quisto di libri e manuali che riguardano l'attività dell'impresa sono interamente deducibili nella
determinazione del reddito d'impresa o di lavoro autonomo, sulla base dei documenti di addebi to o delle ricevute rilasciate dall'editore (non è necessaria la fattura) che devono essere registrati
in contabilità. Non esiste un tetto per queste spese, anche se, ovviamente, devono essere propor zionate ai ricavi. Naturalmente le spese in questione devono riguardare riviste, giornali e libri
oggettivamente utili o necessari per l'esercizio dell’attività dell’impresa (Art. 75 del Testo unico
imposte sui redditi).
ITALIA & ESTERO FIERE
SETTEMBRE
ITALIA
7-10 Bologna. Sana - XVII Salone Internazionale dell’Alimentazione Naturale, Salute e Ambiente. Organizzazione: Fiere
e Comunicazioni Srl, Via San Vittore 14, 20123 Milano - Tel. 02/86451078 - Fax 02/86453506 - www.sana.it - e-mail:
[email protected]
28/9-1/10 Forlì. Giornate Avicole - Convegni sul Settore e le Attività Avicunicole. Organizzazione: Fiera di Forlì, Via Punta
di Ferro, 47100 Forlì - Tel. 0543/793511 - Fax 0543/724488 - www.fieraforli.it - e-mail: [email protected]
ESTERO
24-27 Germania. Dusseldorf. InterMopro, InterCool, InterMeat - Saloni Internazionali per l’Industria Casearia, del
Freddo e della Carne. Honegger Gaspare, Via Carlini 1, 20146 Milano - Tel. 02/47791444 - e-mail: [email protected]
26-28 Germania. Norimberga. FachPack, PrintPack, LogIntern - Salone Internazionale dell’Imballaggio. NürnbergMesse
GmbH, Messezentrum, 90471 Nürnberg - Tel. +49 (0) 9 11 86 06-0 - Fax +49 (0) 9 11 86 06-82 28 - e-mail: [email protected]
OTTOBRE
ITALIA
12-14 Vicenza. Impatec - Salone Internazionale dell’Imballaggio. Ente Fiera di Vicenza, Via dell’Oreficeria 16, 36100
Vicenza - Tel. 0444/969906 - Fax 0444/969000 - e-mail: [email protected] - www.impatec.it
13-15 Gorizia. Ruralia - IX Salone delle Specialità a Dop e Igp. Per informazioni: Udine e Gorizia Fiere Spa, Via della
Barca 15, 34170 Gorizia - Tel. 0481/520430 - Fax 0481/520279 - www.goriziafiere.it - e-mail: [email protected]
19-22 Vallo della Lucania (Sa). Salone dell’Industria Casearia. Organizzazione: Fiere di Vallo, Loc. Badia di Pattano,
84078 Vallo della Lucania (Sa) - Tel. 0974/4888 - Fax 0974/719494 - I.Com. Advertising, Via Roma 8, 84085 Mercato S.
Severino (Sa) - Tel. 089/879741 - Fax 089/8283969 - www.fieredivallo.it - e-mail: [email protected] - [email protected]
20-23 FieraMilano-Rho (Mi). Franchising & Trade - Salone Internazionale del Franchising e del Commercio.
Organizzazione: Expo Cts Spa, Via Generale G. Govone 66, 20155 Milano - Tel. 02/349841 - Fax 02/33600493 - www.franchising.expocts.it - e-mail: [email protected]
20-23 FieraMilano-Rho (Mi). Shop Project - Salone Internazionale di Progettazione e Arredo per Punti Vendita.
Organizzazione: Expo Cts Spa, Via Generale G. Govone 66, 20155 Milano - Tel. 02/349841 - Fax 02/33600493 - www.shoproject.expocts.it - e-mail: [email protected]
26-29 Cremona. LXI Fiera Internazionale del Bovino da Latte. Organizzazione: CremonaFiere, Piazza Zelioli Lanzini 1,
26100 Cremona - Tel. 0372/598011 - Fax 0372/598222 - e-mail: [email protected] - www.cremonafiere.it
26-29 Cremona. Salone della Salute Animale - Manifestazione Specializzata Dedicata alla Cura degli Animali da
Reddito. Organizzazione: CremonaFiere, Piazza Zelioli Lanzini 1, 26100 Cremona - Tel. 0372/598011 - Fax 0372/598222
- e-mail: [email protected] - www.cremonafiere.it
26-29 Cremona. Qualyfood - Rassegna di Prodotti, Tecnologie e Servizi per il Controllo dell’Igiene e della Qualità nelle
Filiere Agroalimentari. Organizzazione: CremonaFiere, Piazza Zelioli Lanzini 1, 26100 Cremona - Tel. 0372/598011 - Fax
0372/598222 - e-mail: [email protected] - www.cremonafiere.it
ESTERO
3-9 Germania. Monaco di Baviera. Iba 2006 - Salone Mondiale di Panificazione e Pasticceria. Organizzazione: Gmh,
Postfach 820355, . Monaco di Baviera - Fax +49 8994955169. Per informazioni: Monacofiere, Viale del Lavoro 24/C,
37100 Verona - Tel. 045/8205843 - e-mail: [email protected]
22-26 Francia. Parigi. Sial - Salone Internazionale dell’Alimentazione. Per informazioni: Saloni Internazionali Francesi,
Via Caradosso 10, 20123 Milano - Tel. 02/4343531 - Fax 02/4699745 - e-mail: [email protected] - www.sial.fr
NOVEMBRE
ITALIA
3-5 Trento. Fa’ la Cosa Giusta! - Fiera del Consumo Critico e degli Stili di Vita Sostenibili. Per informazioni:
Trentinoarcobaleno - Tel. 0461/261644 - e-mail: [email protected] - www.trentinoarcobaleno.it
5 Vicenza. Salone Nazionale del Vino Novello. Organizzazione: Ente Fiera di Vicenza, Via dell’Oreficeria 16, 36100
Vicenza - Tel. 0444/969950 - Fax 0444/563954 - www.salonenazionaledelvinonovello.it
9-11 Bolzano. Interpoma - V Fiera Internazionale Specializzata per Coltivazione, Conservazione e Commercializzazione
della Mela. Per informazioni: Fiera Bolzano Spa, Piazza Fiera 1, 39100 Bolzano - Tel. 0471/324239 - Fax 0471/324164
- www.fairbz.it - e-mail: [email protected]
9-12 Verona. Fieracavalli - CVIII Fiera Internazionale dei Cavalli e Salone delle Attrezzature e Attività Ippiche.
Organizzazione: VeronaFiere, Via del Lavoro 8, 37135 Verona - Tel. 045/8298111 - Fax 045/8298288 www.fieracavalli.com - e-mail: [email protected]
9-13 Cremona. Cheese Of the Year - Campionato Mondiale per Scoprire il Migliore Formaggio dell’Anno.
Organizzazione: CremonaFiere, Piazza Zelioli Lanzini 1, 26100 Cremona - Tel. 0372/598011 - Fax 0372/598222 - e-mail:
[email protected] - www.cremonafiere.it
10-13 Cremona. Il BonTà - Salone Enogastronomico dei Tesori della Cucina Tipica di Qualità. Organizzazione:
CremonaFiere, Piazza Zelioli Lanzini 1, 26100 Cremona - Tel. 0372/598011 - Fax 0372/598222 - e-mail: [email protected] - www.cremonafiere.it
15-19 Bologna. Eima - Esposizione Internazionale delle Industrie di Macchine per l’Agricoltura. Organizzazione:
Unacoma Service Srl, Via Lazzaro Spallanzani 22/A, 00161 Roma - Tel. 06/442981 - Fax 06/4402722 - www.eima.it - email: [email protected]
17-19 Verona. Anteprima Agrifood - Laboratorio per il Salone Internazionale del Prodotto Agroalimentare di Qualità.
Organizzazione: VeronaFiere, Via del Lavoro 8, 37135 Verona - Tel. 045/8298111 - Fax 045/8298288 - www.veronafiere.it
- e-mail: [email protected]
17-19 Arezzo. Agrietour - V Salone dell’Agriturismo e dell’Offerta Territoriale. Organizzazione: Centro Promozione e
Servizi, Via Spallanzani 23, 52100 Arezzo - Tel. 0575/9361 - Fax 0575/383028 - e-mail: [email protected] www.agrietour.it
17-20 Roma. XXXXII Settimana della Vita Collettiva - Mostra Internazionale di Tecnologie, Prodotti e Servizi per
Comunità, Scuole, Ospedali, Case di Cura e di Riposo, Enti Socio-Assistenziali, Turismo e Pubblici Esercizi Organizzazione: Sevicol Srl, Via Vigliena 10, 00192 Roma - Tel. 06.3230177 - Fax 06.3211359 - e-mail: [email protected]
- www.sevicol.it
24-26 Napoli. Mediterraneating - III Meeting dell’Alimentazione Mediterranea. Organizzazione: Soluzioni Srl, Viale
Gramsci 12, 80122 Napoli - Tel. 081/6583900 - 081.6583901 - Fax. 081/2140030 - e-mail: [email protected] www.soluzionisrl.com
23-25 Piacenza. Tomato World - III Salone Specializzato sul Sistema del Pomodoro da Industria. Organizzazione:
Piacenza Expo, Loc. Le Mose S. Statale 10 per Cremona, 29100 Piacenza - Tel. 0523/602711 - Fax 0523/602702 www.tomatoworld.it - www.piacenzafiere.it - e-mail: [email protected]
25-28 Rimini. Sia Guest - Salone Internazionale dell’Accoglienza. Organizzazione: Rimini Fiera Spa, Via Emilia 155,
47900 Rimini - Tel. 0541/744268 - Fax 0541/744455 (Nicoletta Fabbri) - e-mail: [email protected] - www.siarimini.it
GAZZETTA UFFICIALE CE
I PROVVEDIMENTI PUBBLICATI
SULLA GAZZETTA UFFICIALE DELLE COMUNITA’ EUROPEE
Sulla GUCE dell’ultima settimana sono stati pubblicati i seguenti atti normativi
di interesse per il settore agro-alimentare. I provvedimenti integrali sono consultabili
all’indirizzo Internet http://europa.eu.int/eur-lex/lex/JOIndex.do?ihmlang=it
Edizione del 22 agosto 2006
Edizione del 24 agosto 2006
L 230
L 228
Regolamento (CE) n. 1254/2006 della
Commissione, del 21 agosto 2006, recante fissazione dei valori forfettari all’importazione
ai fini della determinazione del prezzo di
entrata di alcuni ortofrutticoli
Regolamento (CE) n. 1255/2006 della
Commissione, del 21 agosto 2006, che modifica il regolamento (CE) n. 1431/94 che stabilisce le modalità d’applicazione nel settore
delle carni di pollame, del regime d’importazione di cui al regolamento (CE) n. 774/94 del
Consiglio recante apertura e modalità di
gestione di alcuni contingenti tariffari comunitari di carni di pollame e di taluni altri prodotti agricoli
Regolamento (CE) n. 1256/2006 della
Commissione, del 21 agosto 2006, recante
modifica del regolamento (CE) n. 1010/2006
relativo ad alcune misure eccezionali di sostegno del mercato nel settore delle uova e del
pollame in taluni Stati membri
Regolamento (CE) n. 1257/2006 della
Commissione, del 21 agosto 2006, recante
approvazione della modifica del disciplinare
relativo ad un’indicazione geografica figurante nel registro delle denominazioni d’origine
protette e delle indicazioni geografiche protette [Nocciola di Giffoni (IGP)]
2006/574/CE Decisione della Commissione, del
18 agosto 2006, che modifica la decisione
2005/734/CE per quanto concerne alcune
misure integrative di riduzione del rischio di
d i ffusione dell’influenza aviaria [notificata
con il numero C(2006) 3702] (1)
Regolamento (CE) n. 1260/2006 della
Commissione, del 23 agosto 2006, recante fissazione dei valori forfettari all’importazione
ai fini della determinazione del prezzo di
entrata di alcuni ortofrutticoli
Regolamento (CE) n. 1261/2006 della
Commissione, del 23 agosto 2006, che modifica il regolamento (CE) n. 219/2006 recante
apertura e modalità di gestione del contingente tariffario per l’importazione di banane
del codice NC 08030019 originarie dei paesi
ACP per il periodo dal 1° marzo al 31 dicembre 2006
Regolamento (CE) n. 1262/2006 della
Commissione, del 23 agosto 2006, recante
modifica del regolamento (CE) n. 51/2006 del
Consiglio per quanto riguarda l’elenco delle
navi che praticano la pesca illegale, non
dichiarata e non regolamentata nell’Atlantico
nord-orientale
Regolamento (CE) n. 1263/2006 della
Commissione, del 23 agosto 2006, recante
deroga ai regolamenti (CE) n. 1464/95, (CE) n.
174/1999, (CE) n. 800/1999, (CE) n.
1291/2000, (CE) n. 1342/2003, (CE) n.
633/2004, (CE) n. 1138/2005, (CE) n. 951/2006
e (CE) n. 958/2006 per quanto riguarda i prodotti agricoli esportati in Libano
2006/578/CE Decisione della Commissione, del
23 agosto 2006, relativa a provvedimenti d’emergenza in relazione all’organismo geneticamente modificato non autorizzato LL RICE
601 nei prodotti a base di riso [notificata con
il numero C(2006) 3863] (1)
L 231
Edizione del 23 agosto 2006
L 229
Regolamento (CE) n. 1258/2006 della
Commissione, del 22 agosto 2006, recante fissazione dei valori forfettari all’importazione
ai fini della determinazione del prezzo di
entrata di alcuni ortofrutticoli
Regolamento (CE) n. 1259/2006 della
Commissione, dell’11 agosto 2006, recante
modifica del regolamento (CE) n. 51/2006 del
Consiglio per quanto riguarda i limiti di cattura per lo stock di busbana norvegese nelle
zone CIEM IIa (acque CE), IIIa e IV (acque CE)
2006/575/CE Decisione della Commissione, del
17 agosto 2006, relativa al finanziamento per
il 2006 delle spese riguardanti i supporti informatici e le azioni di comunicazione nel settore della salute e del benessere degli animali
2006/576/CE
Raccomandazione
della
Commissione, del 17 agosto 2006, sulla presenza di deossinivalenolo, zearalenone, ocratossina A, tossine T-2 e HT-2 e fumonisine in
prodotti destinati all’alimentazione degli animali (1)
2006/577/CE Decisione della Commissione, del
22 agosto 2006, relativa a talune misure di
protezione contro la febbre catarrale [notificata con il numero C(2006) 3849] (1)
C 198
2006/C 198/05 Modifica del bando di gara per
la restituzione all’esportazione di orzo verso
alcuni paesi terzi (GU C 148 del 24.6.2006)
2006/C 198/06 Modifica del bando di gara per
la restituzione all’esportazione di frumento
tenero verso alcuni paesi terzi (GU C 148 del
24.6.2006)
2006/567/CE Decisione della Commissione, del
10 gennaio 2006, relativa alla conclusione di
un accordo in forma di scambio di lettere tra
la Comunità europea e la Repubblica del Cile
che modifica le appendici I, II, III e IV dell’accordo sul commercio dei vini dell’accordo di
associazione tra la Comunità europea e i suoi
Stati membri, da una parte, e la Repubblica
del Cile, dall’altra
2006/567/CE Accordo in forma di scambio di
lettere tra la Comunità europea e la
Repubblica del Cile che modifica le appendici
I, II, III e IV dell’accordo sul commercio dei vini
dell’accordo di associazione tra la Comunità
europea e i suoi Stati membri, da una parte,
e la Repubblica del Cile, dall’altra
2006/568/CE Decisione della Commissione, del
3 marzo 2006, relativa alla conclusione di un
accordo in forma di scambio di lettere tra la
Comunità europea e la Repubblica del Cile
che modifica l’appendice II dell’accordo sul
commercio delle bevande alcoliche e delle
bevande aromatizzate allegato all’accordo di
associazione tra la Comunità europea e i suoi
Stati membri, da una parte, e la Repubblica
del Cile, dall’altra
2006/568/CE Accordo in forma di scambio di
lettere tra la Comunità europea e la
Repubblica del Cile che modifica l’appendice
II dell’accordo sul commercio delle bevande
alcoliche e delle bevande aromatizzate allegato all’accordo di associazione tra la
Comunità europea e i suoi Stati membri, da
una parte, e la Repubblica del Cile, dall’altra
2006/569/CE Decisione della Commissione,
dell’11 aprile 2006, relativa alla conclusione
di un accordo in forma di scambio di lettere
tra la Comunità europea e la Repubblica del
Cile che modifica l’appendice VI dell’accordo
sul commercio dei vini allegato all’accordo di
associazione tra la Comunità europea e i suoi
Stati membri, da una parte, e la Repubblica
del Cile, dall’altra
2006/569/CE Accordo in forma di scambio di
lettere tra la Comunità europea e la
Repubblica del Cile che modifica l’appendice
VI dell’accordo sul commercio dei vini allegato all’accordo di associazione tra la Comunità
europea e i suoi Stati membri, da una parte,
e la Repubblica del Cile, dall’altra
C 199
2006/C 199/02 Notifica preventiva di una concentrazione (Caso n. COMP/M.4344 —
Lactalis/Nestlé) (1)
Edizione del 25 agosto 2006
L 232
Regolamento (CE) n. 1265/2006 della
Commissione, del 24 agosto 2006, recante fissazione dei valori forfettari all’importazione
ai fini della determinazione del prezzo di
entrata di alcuni ortofrutticoli
Regolamento (CE) n. 1266/2006 della
Commissione, del 24 agosto 2006, che fissa le
restituzioni all’esportazione nel settore del
latte e dei prodotti lattiero-caseari
Regolamento (CE) n. 1267/2006 della
Commissione, del 24 agosto 2006, che fissa
una restituzione massima all’esportazione per
il burro nell’ambito della gara permanente
prevista dal regolamento (CE) n. 581/2004
Regolamento (CE) n. 1268/2006 della
Commissione, del 24 agosto 2006, che, nell’ambito della gara permanente prevista dal
regolamento (CE) n. 582/2004, non concede
alcuna restituzione per il latte scremato in
polvere
Regolamento (CE) n. 1269/2006 della
Commissione, del 24 agosto 2006, recante fissazione dei prezzi minimi di vendita del burro
per la 15a gara parziale nell’ambito della gara
permanente prevista dal regolamento (CE) n.
1898/2005
Regolamento (CE) n. 1270/2006 della
Commissione, del 24 agosto 2006, recante fissazione dell’importo massimo dell’aiuto per la
crema, il burro e il burro concentrato per la
15a gara parziale nell’ambito della gara permanente prevista dal regolamento (CE) n.
1898/2005
Regolamento (CE) n. 1272/2006 della
Commissione, del 24 agosto 2006, recante fissazione dell’importo massimo dell’aiuto per il
burro concentrato per la 15a gara parziale
nell’ambito della gara permanente prevista
dal regolamento (CE) n. 1898/2005
Regolamento (CE) n. 1273/2006 della
Commissione, del 24 agosto 2006, che fissa i
prezzi minimi di vendita del burro per la 47a
gara particolare indetta nell’ambito della
gara permanente di cui al regolamento (CE)
n. 2771/1999
Regolamento (CE) n. 1274/2006 della
Commissione, del 24 agosto 2006, che fissa i
tassi delle restituzioni applicabili a taluni prodotti lattiero-caseari esportati sotto forma di
merci non comprese nell’allegato I del trattato
2006/579/CE Decisione della Commissione, del
24 agosto 2006, relativa a un contributo
finanziario della Commissione destinato all’eradicazione della malattia di Newcastle in
Danimarca nel 2005 [notificata con il numero
C(2006) 3805]
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