Numero 18 - Offerta libera Giugno 2009 Torna l’appuntamento mensile con lo “Svolta Magazine”, il giornalino di Monacilioni. Come annunciato, l’appuntamento elettorale ha solo ritardato la nostra attività, che puntuale torna a farvi compagnia. La vita del Paese in questo ultimo periodo è stata monopolizzata dalle elezioni comunali che, qualunque fosse stato l’esito, avrebbero inevitabilmente modificato l’assetto di Monacilioni. Ebbene il popolo ha deciso di cambiare, di affidare le redini ad una nuova squadra, capitanata dal neo sindaco Michele Turro. Si tratta indubbiamente di un cambiamento epocale, dopo circa venti anni quasi ininterrotti di mandato per l’ex sindaco Mario Giuseppe Martino. Il nostro auspicio è quello di una rinnovata unità per il nostro Paese e di una spiccata attenzione verso i temi culturali e soprattutto sociali, elementi fondamentali per avere speranza nel futuro. Altro argomento “caldo” è relativo ai festeggiamenti in onore di Santa Benedetta Martire, tenutisi il 15, 16 e 17 maggio scorsi, ai quali abbiamo voluto dedicare una parte speciale. 2 Quello che può essere considerato l’evento clou dell’anno ha ottenuto splendidi risultati. Dalle numerose attività collaterali organizzate, alla rinnovata “Sagra della Soppressata”; dai festeggiamenti per il centenario della Società Cattolica, al bel concerto di Francesco Baccini; dalle emozioni regalateci dal nostro parroco Don Mimì in occasione della sua nomina a Monsignore, alla magica atmosfera che da sempre circonda questa festività. Un occhio anche a ciò che accade poco al di là del nostro sguardo: una attenta spiegazione dei referendum elettorali sui quali saremo chiamati ad esprimerci il 21 e 22 giugno prossimi; una sintesi sulla scandalosa situazione della sanità molisana, la cui pessima gestione avrà ripercussioni negative sulla nostra vita, soprattutto di quanti sono malati. Speriamo nel prossimo numero di potervi informare sulle attività che La Svolta riuscirà ad organizzare nel periodo estivo, contando sulla disponibilità e la volontà di quanti vorranno contribuire per offrire un servizio non solo all’Associazione ma all’intera collettività. ! "# Monacilioni cambia amministrazione $! Michele Turro nuovo sindaco del Paese % ' & % ( ) ( * + ! ( , - . /) /( // /* ! /& ' /0 /1 $ $! % /2 3 L e elezioni comunali del 6 e 7 condiviso dalla nostra Associazione, giugno scorsi hanno segnato che fin dalla sua nascita si è battuta una svolta importante nella vita po- per ricostituire la compattezza e litica e sociale di Monacilioni: dopo l’amicizia tra la popolazione. anni di dominio dell’ex sindaco Ma- Non essendo nostro compito analizrio Giuseppe Martino, il popolo ha zare le ragioni che hanno portato a scelto di affidare il governo del pae- quest’affermazione politica e le se alla lista “Cambiare si deve, in- conseguenze che da questa scaturisieme si può”, guidata da Michele ranno, ci limitiamo a riportare semTurro. plicemente i dati emersi dalla conL’Associazione culturale “La Svol- sultazione elettorale. ta”, che nel periodo elettorale ha mantenuto un profilo basso evitando qualsiasi tipo di commento politico, LISTA N.1 "CAMBIARE non può che essere soddisfatta di SI DEVE, INSIEME SI 247 questi risultati, che premiano una PUO'" lista che promette di sostenere le attività sociali, ricreative e culturali LISTA N.2 "UNITI PER 233 presenti in paese, sostenendo in moMONACILIONI" do particolare le associazioni già presenti. Certamente ottimi presupposti per avviare un proficuo dialoTOTALE VOTI VALIDI 480 go di collaborazione con la nuova Amministrazione, che potrà interve1 nire concretamente lì dove la prece- SCHEDE BIANCHE dente si è mostrata deficitaria, nono1 stante lo spirito della Svolta sia SCHEDE NULLE sempre stato quello di collaborare con le istituzioni. 482 Altra nota di merito è la volontà di TOTALE VOTANTI ricostruire l’unità tra la popolazione, ormai da troppi anni divisa da lotte pseudo-politiche. Obiettivo 4 ' !! - - # LA MAGGIORANZA Lista n°1 “Cambiare si deve, insieme si può” TURRO Michele D'AMICO Salvatore CIARDIELLO Vittorio PESCE Andrea SASSANO Francesco IANIRI Massimo IOSUE Miriam ESPOSITO Marianna PORFIRIO Giovanni 38 28 26 24 19 19 16 16 CICCOTELLI Nicola 13 COCCARO Tony 9 COCCARO Donatella 7 COCCARO Lauro 6 totale preferenze ! "# 221 Lista n°2 “Uniti per Monacilioni” MARTINO Mario Giuseppe GIARRUSSO Vincenzo 40 COCOZZELLA Emilio 25 DE MARCO Donatella 23 BARREA Nicola 22 SOCCI Cosimo 21 PANNITTO Giovanni 17 SASSANI Benedetto 17 COROMANO Fabrizio 15 COROMANO Maurizio 14 BOZZA Michele 7 totale preferenze 201 5 6 ' !! - - # Lista re mbia a C “ n°1 e si p m e i s e, in si dev uò” ! " # $% & ' ( ! "# 7 8 ! "# Referendum elettorale ‘09 Presentazione dei requisiti I l 1° e il 2° quesito: premio di maggioranza alla lista più votata e innalzamento della soglia di sbarramento. Panificio S.Antonio di Porfirio G. Via Fago, 6 Monacilioni Tel. 338 6323080 ! "# Bar Ramon Di Marzio Giuseppe C.so Umberto, 60 Monacilioni CB 9 Le attuali leggi elettorali di Camera e Senato prevedono un sistema proporzionale con premio di maggioranza. Tale premio è attribuito su base nazionale alla Camera dei Deputati e su base regionale al Senato. Esso è attribuito alla “singola lista” o alla “coalizione di liste” che ottiene il maggior numero di voti. Il fatto che sia consentito alle liste di coalizzarsi per ottenere il premio ha fatto sì che, alle ultime elezioni, si siano formate due grandi coalizioni composte di numerosi partiti al proprio interno. Il 1° ed il 2° quesito (valevoli rispettivamente per la Camera dei Deputati e per il Senato) si propongono l’abrogazione del collegamento tra liste e della possibilità di attribuire il premio di maggioranza alle coalizioni di liste. In caso di esito positivo del referendum, la conseguenza è che il premio di maggioranza viene attribuito alla lista singola (e non più alla coalizione di liste) che abbia ottenuto il maggior numero di seggi. Un secondo effetto del referen- 10 dum è il seguente: abrogando la norma sulle coalizioni verrebbero anche innalzate le soglie di sbarramento. Per ottenere rappresentanza parlamentare, cioé, le liste debbono comunque raggiungere un consenso del 4 % alla Camera e 8 % al Senato. In sintesi: la lista più votata ottiene il premio che le assicura la maggioranza dei seggi in palio, le liste minori ottengono comunque una rappresentanza adeguata, purché superino lo sbarramento. All’esito dell’abrogazione, resteranno comunque in vigore le norme vigenti relative all’indicazione del “capo della forza politica” (il candidato premier) ed al programma elettorale. ' !! - Gli effetti politico-istituzionali del tuali lacerazioni della maggioranza. Lo scioglimento del Parlamen1° e del 2° quesito. to una volta che è entrata in crisi Il sistema elettorale risultante dal una maggioranza votata compattareferendum spingerà gli attuali mente dagli elettori potrebbe essesoggetti politici a perseguire, sin re politicamente molto probabile. dalla fase pre-elettorale, la costru- L’eliminazione di composite e zione di un unico raggruppamento, rissose coalizioni imporrà al sisterendendo impraticabili soluzioni ma politico una sterzata esattaequivoche e incentivando la riag- mente opposta all’attuale. Piuttogregazione nel sistema partitico. sto che l’inarrestabile frammentaSi potrà aprire, per l’Italia, una zione in liste e listine, minacce di prospettiva tendenzialmente bipar- scissioni e continue trattative tra i titica. La frammentazione si ridur- partiti, il nuovo sistema imporrà rà drasticamente. Non essendoci una notevole semplificazione, lapiù le coalizioni scomparirà sciando comunque un diritto di l’attuale schizofrenia tra identità rappresentanza anche alle forze collettiva della coalizione e identi- che non intendano correre per ottà dei singoli partiti nella coalizio- tenere una maggioranza di Governe. Con l’effetto che i partiti sono no, purché abbiano un consenso insieme il giorno delle elezioni e, significativo e superino la soglia dal giorno successivo, si combat- di sbarramento. tono dentro la coalizione. Sulla scheda apparirà un solo simbolo, un solo nome ed una sola lista per ciascuna aggregazione che si candidi ad ottenere il premio di maggioranza. Le componenti politiche di ciascuna lista non potranno rivendicare un proprio diritto all’autonomia perché, di fronte agli elettori, si sono presentate come schieramento unico, una cosa sola. Nessuno potrà rivendicare la propria “quota” di consensi. E sarà molto difficile spiegare ai cittadini even- ! "# 11 Il 3° quesito: abrogazione delle candidature multiple e la cooptazione oligarchica della classe politica. Un terzo quesito referendario colpisce un altro aspetto di scandalo. Oggi la possibilità di candidature in più circoscrizioni (anche tutte!) dà un enorme potere al candidato eletto in più luoghi (il plurieletto). Questi, optando per uno dei vari seggi ottenuti, permette che i primi dei candidati “non eletti” della propria lista in quella circoscrizione gli subentrino nel seggio al quale rinunzia. Egli così, di fatto, dispone del destino degli altri candidati la cui elezione dipende dalla propria scelta. Se sceglie per sé il seggio “A” favorisce l’elezione del primo dei non eletti nella circoscrizione “B”; se sceglie il seggio “B” favorisce il primo dei non eletti nella circoscrizione “A”. Nell’attuale legislatura questo fenomeno di dimensioni veramente 12 patologiche, coinvolge circa 1/3 dei parlamentari. In altri termini: 1/3 dei parlamentari sono scelti dopo le elezioni da chi già è stato eletto e diventano parlamentari per grazia ricevuta. Un esempio macroscopico di cooptazione! E’ inevitabile che una tale disciplina induca inevitabilmente ad atteggiamenti di sudditanza e di disponibilità alla subordinazione dei cooptandi, atteggiamenti che danneggiano fortemente la dignità e la natura della funzione parlamentare. Inoltre i parlamentari subentranti (1/3, come si è detto) debbono la propria elezione non alle proprie capacità, ma alla fedeltà ad un notabile, che li premia scegliendoli per sostituirlo. Con l’approvazione del 3° quesito la facoltà di candidature multiple verrà abrogata sia alla Camera che al Senato. D’Amico Francesco ' !! - Il Ministero: 'Gestione della sanità in Molise, un disastro!' I nsieme a Calabria e Campania, quella molisana è ritenuta la situazione peggiore. Ormai anche il Governo ne è consapevole e il ministro Sacconi non molla la presa. Continua ad "esternare" e a far capire che non esistono alternative al commissariamento. Ma "dopo l' estate", cioè dopo le elezioni amministrative ed europee. Il quadro, impietoso, dello stato della sanità molisana lo offre il "Corriere della Sera" che a proposito della Regione Molise parla di "inaffidabilità dei dati generata da una situazione che è caratterizzata da mancata adeguatezza delle procedure amministrative e di controllo dei dati". Secondo il principale quotidiano molisano è senza appello il giudizio dei tecnici del ministero. Margherita de Bac, che firma l' articolo, spiega che è scoperto il disavanzo del 2008 che ammonta a circa 42.400 milioni. I tecnici del ministero ritengono urgente la "costruzione di un sistema che consenta di governare il sistema sanitario". Secondo il Corriere non è garantita inoltre la manovra del 2009. Ed è negativa la verifica degli anni 2006 e 2007. "Il commissariamento - scrive il giornale appare ineluttabile". Commissaria- ' !! - $# !" # mento invocato dal senatore Giuseppe Astore, che chiede al governo di porre fine a questa lenta agonia che sta provocando caos, disagi e disservizi. Il ministro Sacconi, durante la trasmissione "Radio anch' io" è tornato a lanciare un monito a quelle che ormai i tecnici ministeriali definiscono le "regioni canaglia". ' ' Calabria, Campania e Molise - ha detto Sacconi - se entro l' estate non avranno avviato atti capaci di riportarle nella giusta direzione, saranno commissariate' ' . Il ministro ha ribadito che ' ' l' obiettivo, ambizioso, è quello di compattare il Paese che, sotto il profilo sanitario, oggi è spaccato in due: da una parte il nord e il centro, dall' altra il sud e una parte del centro. Al centro nord l' attività di prevenzione, diagnostica precoce, assistenza e cura sono ad altissimi livelli, adeguate anche per i non autosufficienti". Il ministro ha evidenziato che al nord la sanità "costa meno, è più efficiente e offre di più, al sud è esattamente l' opposto. E'questo che dobbiamo cambiare e dal primissimo giorno del mio insediamento sto spingendo le regioni del sud ad adeguarsi a questi canoni". In qualche regione le cose stanno 13 cambiando. "Finalmente - ha aggiunto il ministro - buoni risultati arrivano dalla Sicilia che sembra avviata sulla buona strada. Il Lazio è stato commissariato e ora sta cambiando rotta, ma se entro l’estate non avranno cambiato le cose, ci sarà il commissariamento anche per Calabria, Campania e Molise' ' . Un commissariamento che per il Molise sembra inevitabile. La Regione sta tentando il tutto per tutto, ma è difficile far quadrare i conti quando ci sono alcune strutture dove i soldi pubblici si sprecano magari per favorire la carriera di qualche amico di partito. Così è scontato che a pagare saranno alcune strutture pubbliche: gli ospedali di Venafro e Larino sono destinati ad una morte lenta ma inesorabile. E le misure adottate dalla Regione, messe in campo da Iorio negli ultimi anni, in particolare dal 2006 - anno della sua riconferma alla presidenza della giunta - ad oggi, non hanno prodotto alcun risultato positivo, sia in termini di risparmio sia per quanto riguarda la qualità dei servizi offerti. Su quest' ultimo punto proprio in queste ore è arrivata la "bocciatura" da Cittadinanzattiva, associazione a cui è collegato il Tribunale per i diritti del malato, che nel suo PIT Salute 2008 ha evidenziato gli aspetti negativi della risposta agli utenti da parte delle strutture sanitarie molisane. Colpito dai tagli: l’Ospedale Cardarelli di Campobasso 14 ' !! - $# !" # Riassetto della rete ospedaliera, arrivano i tagli I tagli annunciati stanno per diventare realtà. Il piano di riassetto della rete ospedaliera molisana diventa operativo. Il 9 aprile scorso i vertici dell' Asrem hanno adottato un provvedimento, il n. 566, che è stato inviato ai responsabili delle Zone territoriali per gli adempimenti di loro competenza. Vale a dire procedere alla nuova distribuzione dei posti letto nei vari ospedali. In buona sostanza il provvedimento n. 566, firmato dal direttore generale dell' Arem Sergio Florio, dal direttore amministrativo Angelo Percopo e dal direttore sanitario Giuseppe Sabusco, semplicemente "delibera di approvare ed adottare la nuova dotazione dei posti letto per U.O., stabilimento e presidio ospedaliero". E di seguito ci sono i dati che indicano i tagli dei posti letto, l' istituzione di nuovi servizi, la riorganizzazione delle strutture. Con un vincolo preciso: il riassetto va completato entro il 31 dicembre 2009. Florio, Percopo e Sabuso hanno anche deliberato di "dichiarare il presente provvedimento immediatamente esecutivo a garanzia degli impegni, anche procedurali, stabiliti d all'Acco rd o so tto scritto il 27/3/2007 ed a salvaguardia dei finanziamenti che i Ministeri in questione, solo ad esito istruttorio favorevole, trasferiranno a questa Amministrazione". ! "# In parole povere significa che la riorganizzazione è una scelta obbligata e che se non verrà realizzata nei tempi stabiliti vi è il rischio di non vedersi riconosciuti i finanziamenti che il Governo dovrebbe trasferire alla Regione e quindi all' Asrem in virtù degli accordi relativi al piano di rientro dal deficit. Quindi via ai tagli. La situazione di partenza è quella al 31 dicembre 2008, una situazione già caratterizzata da tagli e ridimensionamenti. I responsabili delle Zone territoriali e dei presidi ospedalieri hanno dunque otto mesi per dare attuazione al provvedimento n. 566 dell' Asrem che altro non è che la realizzazione delle misure deliberate dalla giunta regionale. Le strutture interessate al provvedimento sono gli ospedali di: Agnone, Isernia, Venafro, Termoli, Larino, cui si aggiungono alcune cliniche private. Vediamo in particolare cosa accadrà all’ospedale di Campobasso, quello che più direttamente ci interessa. L' ospedale Cardarelli di Campobasso, rispetto alla situazione al 31 dicembre 2008, con le misure deliberate perde 18 posti letto sul totale. Ancora più "pesante" è la perdita di posti letto ordinari. Ma andiamo con 15 ordine. Al 31 dicembre 2008 il più grande ospedale molisano aveva 389 posti letto in totale di cui 331 ordinari e 58 in day hospital. Al 31 dicembre 2009 dovrà avere in totale 371 posti letto (-18) di cui 279 ordinari (-52) e 92 in day hospital (+34). Piccoli tagli si verificano praticamente dappertutto. Cardiologia perde due posti letto passando dal totale di 10 ad 8. Chirurgia generale perde 7 posti letto passando dal totale di 40 a 33. Riduzione anche per la Chirurgia d' urgenza che passerà da 20 posti letto a 13. Gli altri tagli riguardano: Geriatria da 18 a 15, Medicina generale da 42 a 36, Neurochirurgia da 15 a 13, Ortopedia e traumatologia da 36 a 34, Ostetricia e ginecologia da 32 a 27, Urologia da 26 a 18. Spariscono invece l' Astanteria e la sezione per i detenuti. Restano intatti i reparti di Chirurgia vascolare con 10 posti letto, Malattie endocrinologiche e nutrizionali con 2 posti letto, Odontoiatria con 4 posti, Pediatria con 7 posti letto, Diabetologia con 1 posto letto, Terapia intensiva con 6 posti letto, U.T.I.C. con 6 posti letto, Neonatologia con 8 posti letto, Terapia intensiva neonatale con 5 posti letto. Conservano il totale di posti letto, ma con modifiche nella tipologia, il reparto di Oculistica con 6 posti letto e Gastroenterologia con 10 posti letto. Guadagnano posti letto altri servizi e reparti. Malattie infettive passa da 16 18 a 21, Nefrologia da 10 a 11, Otorino da 8 a 10, Psichiatria da 11 a 12, Dermatologia da 1 a 2, Riabilitazione da 13 a 21, Oncologia da 12 a 14. Nuovi servizi attivati sono quelli di Neurologia con 8 posti letto e Pneumologia con 10 posti letto. Conclusioni Come era nelle previsioni, i due ospedali maggiormente penalizzati saranno quelli di Venafro e Larino, che insieme perdono oltre 70 posti letto ordinari. Anche l' ospedale di Campobasso subisce dei tagli, perdendo una ventina di posti letto in totale ma soprattutto oltre 50 posti letto ordinari. Conserva, però, praticamente tutti i servizi. Resta invariata la situazione agli ospedali di Agnone e di Termoli, dove ci sono degli "aggiustamenti" che non cambiano il quadro facendo conservare al "S. Timoteo" il numero complessivo di posti letto. C' è poi l' eccezione rappresentata dall' ospedale di Isernia. In questo mare di tagli il "Veneziale" è l’unico a "crescere" in termini di posti letto e di servizi. Un vero miracolo! D’Amico Francesco Materiale tratto da “Altro Molise, il quotidiano telematico” ' !! - $# !" # Il convegno sull’associazionismo Q 0 Bar Tabacchi Ciccotelli A. Via San Rocco, 8 Tel. 0874 520065 Monacilioni CB + 0 , 3 ! " % & & & ( , - !! #$ 5 ' & ) * + & & . & && $ , 2 4 % 0 & & $/ Alimentari D’Amico Antonietta , & 1 17 18 & 6 5 0 , & , , #& $ + % + 0 Via Mazzini,21 Monacilioni CB Tel. 0874 520164 ! "# & & + , 0 + + + + + ' + 0 , $ , % + & 0& $ '#-! # 3 #"#4# + 1 2 + , 2 & Concerto di chitarra classica, concorso fotografico e annullo filatelico 7 + & & D + & $ & , & & & && 2 , $ 2 % 4 0 + , 8 & + 0 & & 0 . $3 & ! + !! 0 !! 0 , , + + , & & & , & 2 0% 5 & 3 + 4 % , & $ - $ & , + + + $/ , & , & $ 4 ,, && & + & & + & & , , & , , + & & & , & & 2 & & & & & $1 & &9 & 0 + $ & + $ $ - & 3 && 4 % , ! "# 19 urante questi giorni di festa e venerazione è stato organizzato per la prima volta un concerto di chitarra classica nella cappella di Santa Reparata. L’evento musicale, eseguito dal duo “LES DEUX AMIS” (F. de Simone – D. Belnudo), ha abbracciato diversi stili ed epoche. L’idea, in pieno accordo con i maestri, è stata quella di interpretare tutti gli autori che hanno rappresentato un punto di riferimento, per la chitarra classica, nella storia della musica. Dalla musica barocca di Scarlatti alla bossa nova di Kircher e Montes, passando per le composizioni di Carulli e per le melodie popolari della “suite italiana” di Gangi. Oltre ai tanti compaesani, la serata ha avuto come ospiti don Domenico Leccese e Mons. Giancarlo Maria Bregantini che hanno elogiato sia i musicisti sia la nostra comunità, per tutto quanto realizzato nella storica ricorrenza. Un altro evento, pensato appositamente per il ‘centenario’, è stato il concorso fotografico dal tema “Monacilioni e S.Benedetta Martire”. Lo scopo è stato quello di far raccontare, attraverso le immagini, gli aspetti culturali, religiosi e sociali del paese nei giorni di festa. Le migliori opere saranno oggetto di una mostra (nel periodo estivo) e 20 resteranno, come testimonianza storica dell’evento, negli archivi della Società Cattolica. L’eccezionalità dell’evento ha suggerito, inoltre, la realizzazione di un annullo filatelico in collaborazione con Poste Italiane. Sono stati creati un timbro speciale e due serie di cartoline in tiratura limitata di 500 copie. Entrambi i disegni sono frutto dell’arte e della maestria di Ersilia Iosue e raffigurano la statua dell’amata S. Benedetta e la Chiesa Arcipretale di S. Maria Assunta. Vorrei concludere salutando gli amici del Comitato Festa e quanti, generosamente, hanno collaborato alla buona riuscita di questo straordinario evento. Grazie di vero cuore. Andrea Pesce '#-! # 3 #"#4# La Sagra della Soppressata G rande successo per “La Sagra della Soppressata”, giunta quest’anno alla XXXIII edizione. La riuscita della sagra è legata a diversi fattori. Innanzitutto le novità apportate dal Comitato organizzatore: una nuova disposizione dei tavoli, che ha permesso la massimizzazione dello spazio a disposizione oltre che un servizio migliore; l’installazione dei gazebo che, oltre a dare un impatto visivo più gradevole, ha tutelato i partecipanti dall’eventualità della pioggia. La possibilità di acquistare direttamente le bibite alla spina, senza la necessità di sedersi al tavolo o di attendere la fila alla cassa. Le brillanti idee degli organizzatori sono state favorite dalle buone condizioni meteorologiche, elemento tanto precario quanto importante. Questi fattori, uniti alla capacità di attrazione dei prodotti della sagra, che ormai hanno raggiunto una ! "# Monsignor Domenico Leccese grande fama nei paesi limitrofi e non solo, hanno permesso lo straordinario successo della “Sagra della Soppressata”. la festa della nostra Q uest’anno patrona è stata illuminata da Un ringraziamento particolare al Comitato per il grande lavoro prestato durante l’anno e a quanti hanno contribuito alla realizzazione degli insaccati; ricordando che tutto ciò non sarebbe possibile senza l’opera volontaria che questi prestano in onore della nostra Santa Protettrice e per l’ immagine di Monacilioni. 21 due grandi avvenimenti: il centenario della Società Cattolica Santa Benedetta Martire e l’onorificenza di Cappellano di Sua Santità conferita al nostro amato parroco. Don Mimì, oggi Monsignore Domenico Leccese, è nato a Pietracatella il 25 Maggio del 1922. Dopo gli studi compiuti presso il Seminario Regionale “Pio XI” di Benevento è stato ordinato sacerdote il 14 Luglio 1946 dall’Arcivescovo della stessa città, Mons. Agostino Mancinelli. Dopo due anni trascorsi come viceparroco a Pietracatella è stato nominato Parroco di “Santa Maria Assunta” in Monacilioni. Come lui stesso racconta nel suo libro, arriva qui il 18 Settembre del 1948 e resta subito favorevolmente colpito dalla cordialità e generosità 22 con le quali viene accolto. Durante la sua prima omelia si propone come programma del suo ministero di amare tutti, ma in special modo bambini e ammalati. Uomo di cultura e grande poeta, allo stesso tempo umile e semplice, attento all’educazione delle nuove generazioni e ai bisogni della sua parrocchia. La sua vita è intrecciata alla storia di questo paese, ha condiviso le sue gioie e le sue ferite. Monacilioni deve molto a Don Mimì per tutto quello che, durante questi lunghi anni di parrocato, è riuscito costruire. Ha realizzato la nuova chiesa parrocchiale e poi l’asilo infantile, edificio in seguito donato al Comune per la creazione di quello che oggi è il Centro Sociale per anziani. Dopo quasi 61 anni, Don Mimì guida ancora la nostra parrocchia con lo stesso spirito e la stessa forza. Dal 1999, infatti, attraverso la “Fondazione Famiglia Leccese in Monacilioni” costituita insieme alla sorella Corinna, è impegnato in un grande progetto: la costruzione della per il “Cittadella del disabile”. servizio che ha svolto e continua a svolgere e per tutte le sue doti che il nostro Arcivescovo GianCarlo '#-! # 3 #"#4# Bregantini, dietro suggerimento della passata amministrazione comunale, ha inoltrato richiesta al Santo Padre per l’ottenimento dell’onorificenza pontificia di Cappellano di Sua Santità, concessa il 24 Gennaio 2008. così che al nostro Don Mimì ora spetta il titolo di MonsiDon Domenico al momento della nomina gnore! pegno e amore per la nostra parNon ci resta che essere fieri per rocchia e per Monacilioni. questo grande onore e ripagare questo dono con altrettanto imMiriam Iosue Festa religiosa: panegirico e processione I Nuovo quadro votivo realizzato in occasione del Centenario della Società Cattolica ! "# l culmine della festività religiosa è rappresentato come al solito dalla solenne processione che segue la celebrazione della messa. La statua di Santa Benedetta Martire, accompagnata dai quadri votivi portati a mano da bambine e ragazze di Monacilioni, dalle bandiere dei Comitati festa e dal complesso bandistico della città di Bracigliano, è portata in trionfo nelle strade del Paese, per la gioia dei fedeli che sono accorsi numerosi al forte richiamo della Protettrice. Le gradevoli condizioni meteorologiche 23 rendono più piacevole la processione; il lungo percorso che parte e arriva nella Chiesa di Santa Maria Assunta non scoraggia i fedeli, che intonano canti in onore della Santa, interrotti solo dallo spettacolo pirotecnico della nuova ditta “Piro Giochi”, che bisserà in serata con luci e colori affascinanti che rischiareranno il cielo di Monacilioni. Al termine della processione la Santa si presta al saluto dei fedeli i quali, dopo averne devotamente baciate le vesti, si recano nelle rispettive abitazioni per concludere degnamente a tavola i loro festeggiamenti. La processione rappresenta il momento più emozionante e atteso da tutta la popolazione monacilionese, riversatasi in massa per onorare Santa Benedetta Martire. Il concerto di Baccini I l classico concerto del sabato sera ha visto quest’anno come protagonista Francesco Baccini. Il cantautore genovese ha riproposto 24 alcuni dei suoi maggiori successi, tra i quali “Le donne di Modena”, “Ho voglia di innamorarmi” e “Sotto questo sole”, arricchiti dall’omaggio a De Andrè, a dieci anni dalla scomparsa del famoso cantautore. Molto apprezzata dal pubblico la sua performance, tanto per le indiscutibili doti di cantautore, quanto per la grinta e lo spettacolo mostrati sul palco. '#-! # 3 #"#4# 1 Le pigotte dell’UNICEF 6 2 7 8 3 9 13 A far da cornice alla festività religiosa e civile è stata la raccolta di fondi da destinare all’UNICEF. Per questo importante fine sono state realizzate a mano, interamente da signore di Monacilioni, 60 pigotte, esposte per la vendita presso il locale gentilmente concesso dalla famiglia Montano. 17 22 24 26 23 25 27 28 30 31 32 33 34 25 15 20 21 Assegno con cui sono state inviate le somme raccolte 5 12 18 19 29 11 14 16 L’iniziativa ha avuto un grande riscontro: la vendita di tutte le pigotte ha fruttato un incasso di 1.200 euro, grazie alla generosità di quanti hanno voluto contribuire anche in questa occasione. ! "# 4 10 35 40 36 37 38 39 41 5. E’ “… se vi pare” per Pirandello 7. Tutte le figure geometriche ne hanno una 8. Democrazia Cristiana 9. Il “grande” della Roma 10. Varo… al contrario 11. Ribellione 12. Un virus che provoca gravi febbri 15. Imperfetto di “sei” 20. Diabolico inglese 23. Un numero “famoso” nella Divina Commedia 25. Associazione Italiana Dislessia 27. Possono essere di collocamento 28. Rettili amati da Cocullo 30. La Repubblica con capitale Praga 32. Sua Altezza 33. Sta per “acceso” 35. Al centro del toro 36. Corrente mese 37. Rare senza uguali 38. Rate… dispari Verticali: 1. Formula per l’avvenuta elezione pon- 39. Onde corte tificia 2. Altro nome per i maiali 3. Indice trimestrale Orizzontale: 4. Automobile Club d’Italia 6. Muscolo della coscia 13. “L’ultimo” in un film 14. Frutto formato da piccole bacche unite in grappoli 16. Breve esempio 17. Nata senza vocali 18. Materiale osseo usato anche per gioielli 19. Lo sono i bravi studenti 21. Al centro della riva 22. La nota che accorda 24. Un ufficio di informazione turistica 26. Robbie, ex dei Take That 29. Azione Cattolica 31. Monete messicane 34. Pianta dal frutto spinoso 40. Indica un dubbio 41. A chiusura stagna 26 !-5! " # ! "# 27 2 9 16 23 30 1 8 15 22 29 ! $ % -! !"#-6 6$ # 7 89'$ 7 '$ : " -!!"! 8 24 17 10 3 25 18 11 4 26 19 12 5 27 20 13 6 28 21 14 7