Lancio san Giorgio alle squadriglie 23 PROGRAMMA DI MASSIMA DEL SAN GIORGIO Venerdì: 24 aprile 2009 ore 17,15 inizio attività: grande cerchio - presentazione reparti provenienza lettura della lettera agli Esploratori e Guide alza bandiera preghiera di apertura saluti del Comitato indicazioni riguardo l’evento Gioco Composizione Reparti Di Formazione Inizio attività: lancio veglia per reparti di provenienza: Preparazione veglia Cena per reparto di formazione durante la preparazione della veglia Ore 21,00 inizio veglia per tutti Ore 23,00 cerchio generale Preghiera della sera Canto signor fra le tende schierati Ore 23,30 tutti a nanna Sabato : 25 aprile 2009 ore 07,00 sveglia – colazione – lavanda (ginnastica per chi ha la tradizione ) ore 09,00 inizio attività (reparti provenienza) : grande cerchio preghiere del mattino ore 09,30 alle ore 12,30 allestimento e mercato delle squadriglie (ogni reparto regola la turnazione e la visita al mercato) ore 13,00 pranzo (reparto di provenienza) ore 16,00 alle ore 19,30 grande cerchio lancio grande gioco: attività per reparti di formazione ore 20,00 cena (reparto di provenienza) ore 21,30 fuoco da campo ( secondo la scaletta consegnata) ore 23,00 fine attività. Cerchio generale. Preghiera di fine giornata Domenica 26 aprile 2009 ore 07,00 sveglia – colazione – smontaggio campo ore 09,30 lancio verifica e verifica ore 11,00 santa messa (organizzazione vedi giornalino preghiere) ore 12,00 cerimonia di chiusura, scambio ricordo di squadriglia, ammaina bandiera, grido di chiusura in grande cerchio, rientro 1 Chi fa…cosa…….. Le cose da portare……. Cosa portare….. cosa fare……….. Due rotoli di carta crespa a ragazzo Materiale di cancelleria (forbice, spillatrice, nastro adesivo, pennarelli) Insegna di reparto per alza bandiera Quaderno delle preghiere (copie per tutti) Il menu, uguale per tutti : venerdì sera: cena sacco (panini, frutta, acqua) sabato: Colazione: latte – the – biscotti – nesquik Pranzo: penne al sugo – salsiccia – pane – mele Cena: frisellata – galbanino - tonno - mela Schede verifica squadriglie e capi Magliette del campo Quaderno del capo Materiale di pulizia del proprio campo (bustoni immondizia, carta igienica) Megafono, due fari, amplificazione , prolunghe elettriche ciabatte ecc Quadretto gemellaggio Squadriglie Materiale grande gioco Materiale veglia Materiale mostra squadriglie Fuoco serale sabato ( secondo scaletta del fuoco) Chiavi per aprire lucchetto per gioco formazione dei reparti Cofanetto chi Reparto di provenienza reparto di provenienza Reparto Campi salentina reparto di provenienza reparto di provenienza Reparto provenienza Reparto provenienza Reparto provenienza Reparto provenienza Gabriele, Francesco LE4 , Diego, Simone Ogni Sq. di provenienza Simone, Gabriele, Diego, Antonio Reparto provenienza Reparto provenienza Ogni reparto accompagni i ragazzi segnalati per il fuoco Ogni sq. Porta con se la chiave consegnata Ogni capo già individuato 22 REPARTI FORMAZIONE formazione provenienza ULIVO MAGLIE 2 MIMINA TIGRI VOLPI Antonio AQUILE CASTORI GALATINA CILIEGIO Massimo CANGURI CALIMERA PANTER Francesco E LECCE 4 ACERO ATTILIO Simone ABETE NOCE FALCHI FEDERICA LECCE 3 IDA LUPI PUMA CARLO PUMA CONDO R Mimino GIUSEP PE GELSO FICODINDIA LUPI GHEPPI ORSI CORVI ANTONI O RANGE R LECCE 2 CLAUDI O Antonio COBRA Paola M LUPI PAOLO DELFINI ANNA R SCOIATTOL I COBRA SERENA Renata Domenico GRAZIA IENE PANTER Stefano E VERONIC A CARMIANO CAMPI SAL QUERCIA GIANNI PANTER E PANTER E JENE MAGLIE 1 MANDO NESPOL RLO O KOALA VINCENZO LEOPARDI TIGRI AQUILE ANNA PAOLA LEONES FALCHI P SE Anna Giorgio GABBIA NI TIGRI SWALLOWS AQUILE PANTERE Giusy COBRA FRANCESC O Diego ANTONIO LUPI FALCHI PIA PIPISTRELL E MANUEL Fabio Nadia GIAGUARI LECCE 1 MUSTAN G Andrea LEQUILE AQUILE SQUINZANO Sandra TREPUZZI Elisabett a IENE TOTALI SQ DAMIAN O Claudio Consiglia SCOIAT PAOLA TOLI PANTER Gabriele E GATTE LEONE FEDERI CA LUPI Antonio COBRA 3+2 3+2 3+3 3+2 3+2 3+2 3+2 3+2 3+2 3+2 TOTALI E / G 34 33 33 33 33 33 33 33 34 34 TOTALI CAPI 3+2 3+1 3+2 2+3 2+2 3+2 3+1 3+2 2+3 3+2 NOTE: 51 DI CUI : 30 Sq. Maschili; 21 Sq femmili non ISCRITTI 333 DI CUI: 194 ESPLORATORI; 139 GUIDE S.Cesario 5 Sq 47 DI CUI: 27 capi uomini; 20 capi donne Vernole 2 Sq REPARTI 13 Sq Mas 30 Sq Fem CAPI RS 21 47 13 di cui in MAIUSCOLO CAPI REPARTO - in minuscolo Aiuto 21 Carissimi Esploratori e Guide L’avventura del San Giorgio è tutta nostra. Staremo insieme tre favolosi giorni. Faremo tante attività, giocheremo, pregheremo insieme. Faremo conoscenza con tanti Capi e tanti Esploratori e Guide provenienti da tutta la zona Lecce Adriatica. Vivremo, immersi nella Natura di un posto bellissimo, che sarà per tre giorni la nostra dimora in tenda. Come quando ospitiamo a casa nostra degli amici, gli accogliamo con grande gioia e rispetto, anche loro sentiranno il dovere di rispettare chi li ospita ed il luogo dove sono ospitati. Come scout, siamo amanti della natura e del rispetto delle cose altrui. Quindi pensiamo che quando siamo a casa di qualcuno non tagliuzziamo i mobili, non spacchiamo le finestre, non gettiamo immondizie sul pavimento. Comportiamoci nello stesso modo quando siamo all'aperto: non danneggiamo gli alberi, non distruggiamo erbe o cespugli, non lasciamo in giro rifiuti. Ogni volta che siamo all'aria aperta, da soli o con gli altri Scouts, rispettiamo i luoghi dove siamo e non arrechiamo danni. La natura nella quale viviamo è opera di Dio. Egli l'ha data all'uomo perchè ne godesse, non perchè la distruggesse. Abbiamo un grande bisogno di conservare le nostre risorse naturali, il suolo, l'acqua, i boschi, i prati, gli animali, gli insetti, l'energia. Questo richiede che ognuno di noi abbia costantemente una grandissima attenzione al rispetto della natura.Consideriamo poi che il terreno dove siamo non è terra di nessuno ma è proprietà di qualcuno: dello stato, della regione, del comune, di un ente o di un privato cittadino. Ogni metro quadrato del nostro suolo ha un proprietario ed è nostro dovere rispettare le proprietà altrui anche se il proprietario non è presente. Inoltre, se non ci comportiamo correttamente, possiamo perdere la possibilità di utilizzare quel luogo e possiamo farla perdere anche ad altri che verranno dopo di noi. Purtroppo vi sono tante belle località nelle quali non è più possibile andare perchè qualcuno ha provocato dei danni. BP si offenderebbe se noi, figli, dei suoi figli scout , ed eredi del suo pensiero, non ci preoccupassimo di lasciare il mondo un po’ migliore di come l’abbiamo trovato. Buon San Giorgio e Buona Caccia a tutti 2 SAN GIORGIO, SIMBOLO DEL CORAGGIO DI LAVORARE ANCHE DA SOLI PER UN MONDO MIGLIORE. La cosa più appariscente è il suo coraggio e la fiducia in Dio, di affrontare il male (il drago) anche da solo ed anche a rischio della propria vita. Dona a poveri le ricchezze. leale ed obbediente a Dio arriva fino al martirio San Giorgio un eroe tra leggenda e verità: “Secondo la leggenda, San Giorgio, originario della Cappadocia e soldato romano, giunse una volta alla città di Silene in Libia. Qui viveva in un lago un drago mostruoso che a volte giungeva fino in città dove appestava l'aria col suo alito fetido. Gli abitanti avendo PAURA del drago, cercavano di accontentare la sua fame dandogli ogni giorno due pecore. Ma ben presto tutte le pecore erano state sacrificate. Si interpellò l'oracolo e si venne a sapere che occorreva sacrificare al drago un essere umano, scelto tramite sorteggio. Il caso volle che la vittima prescelta fosse Margherita, la bella figlia del re. Naturalmente il re si rifiutò di sacrificare sua figlia. Solo quando il popolo minacciò d'incendiare il castello, egli cedette. Disperato vide la figlia portata sulla sponda del lago, dove in lacrime si mise ad attendere il compimento del suo destino. In quel momento, passò San Giorgio che domandò alla ragazza il motivo del suo dolore e, conosciutolo, restò accanto a lei. Non ci volle molto perché il drago emergesse dall'acqua con urla spaventose. Giorgio che si FIDAVA di Dio, e sapendo che lo avrebbe sostenuto in caso di difficoltà, si avventò con CORAGGIO sul drago e lo ferì profondamente con la sua lancia. Lo costrinse a gettarsi davanti ai piedi di Margherita e gli mise la sua cintura attorno al collo, così che la ragazza lo poté condurre nella città dove esplose un grande giubilo. Il re voleva donare al salvatore immensi tesori, ma Giorgio distribuì tutto ai POVERI e, dopo aver battezzato il re, riprese il suo cammino”. Tralasciando la leggenda, la verità storica ci dice che Giorgio nacque in Palestina. Fin da giovane aveva appreso l'arte militare e fu un soldato così brillante da diventare un condottiero. Come tribuno, ebbe una discreta familiarità con l'imperatore. Giorgio di Cappadocia, ufficiale delle milizie, che distribuisce i beni ai poveri si confessa cristiano, era apprezzato dal suo monarca per il coraggio, anche se non voleva accettare che il migliore dei suoi soldati fosse cristiano. Quando venne indetta una nuova persecuzione, Giorgio per LEALTA’ ed OBBEDIENZA a Dio cercò di rimproverare l'imperatore Diocleziano e all'invito dell'imperatore di sacrificare agli dei si rifiuta. Interpretato come un gesto di superbia, il rimprovero fece adirare a tal punto il monarca da indurlo a consegnare Giorgio al re persiano Daciano che lo fece incarcerare e torturare, dando inizio al suo MARTIRIO. Le torture scelte si facevano sempre più terribili e crudeli perché la punizione inflitta a Giorgio doveva valere come esempio. Viene battuto e gettato in carcere dove ha una visione del Signore che gli predice sette anni di tormenti, tre volte la morte e tre la resurrezione. Tagliato in due con una ruota piena di chiodi e spade Giorgio risuscita ed inizia l'era delle conversioni e dei miracoli fino alla morte. Quando alla fine gli venne tagliata la testa, Giorgio era già morto. 3 Postazione B REPARTO CILIEGIO – ACERO - FICODINDIA nello spazio circostante vengono disposti dei contenitori dove mettere i vari rifiuti di materiali . Vengono buttati a terra materiale che si può riciclare. Vengono bendati 3 ragazzi per reparto e altri 3 faranno da guida ai ragazzi bendati. tempo massimo di 20 minuti . Come ostacolo ci saranno alcuni rover ( se possibile ) che disturberanno facendo rumore impedendo ai ragazzi di completare la prova Postazione C REPARTO ABETE – NESPOLO – NOCE - MANDORLO nello spazio circostante vengono disposti dei contenitori dove mettere i vari rifiuti di materiali . Vengono buttati a terra materiale che si può riciclare. Vengono bendati 3 ragazzi per reparto e altri 3 faranno da guida ai ragazzi bendati. tempo massimo di 20 minuti . Come ostacolo ci saranno alcuni rover ( se possibile ) che disturberanno facendo rumore impedendo ai ragazzi di completare la prova SCALETTA FUOCO ANIMATORI: (Alessandro Campi) ( Gabriele Lecce 4) ( Francesca Squinzano) (Salvatore M. Maglie 2) (Filippo M. - Tiziana Calmiera) (Ilaria C. Lecce 3) ( Gabriele Carmiano) (Francesca D.P. Lecce 1) KAMALUDU chiamata al Fuoco: animatori e Capi DANZA DEL FUOCO: tutti (solo cantata) FUOCO: gli animatori seguendo una traccia del racconto su San Giorgio chiameranno al fuoco nel seguente ordine: BANS: YOGHI (Campi Salentina) SCENETTA SAN GIORGIO ( Calimera ) BANS: RE MINOSSE ( Maglie 2) MONOLOGO AMBIENTE ( Lecce 1) BANS: IL DUCA DI BARNABO’ (Lecce 4) SCENETTA (Lecce 3) SCENETTA Mix Favole ECOLOGIA: ( Carmiano) BANS: PIPISTRELLO (Squinzano) BANS : AWANA SI (Maglie 2) CANTO: LA VITA E’ AVVENTURA ( Carmiano) SCENETTA o MUSICALL (Campi Salentina) SCENETTA: PERSONAGGI FIABE: (Calimera) BANS: ZAMINAMINA ( Lecce 3) BANS: I PIRATI DEI MARI DEI SARGASSI ( Lecce 4) CANTO CHIUSURA: SIGNOR TRA LE TENDE SCHIERATI Hanno contribuito al fuoco: ( EG in conquista di specialità o brevetti) Campi salentina ( Luca G. Alessandro L. Caterina P.) Lecce 4: (Gabriele M.) Squinzano: (Sara P. Marco S.) Maglie 2: ( Salvatore M) Calimera: ( Filippo M. Tiziana D.S. Francesca S) Lecce 3: (Ilaria C. ) Carmiano: ( Debora C. Gabriele, Debora Cuna) Lecce 1: (Francesca D.P.) 20 REPARTO MANDORLO Postazione C INDOVINELLO Cos'è che cresce sempre e non diminuisce mai? SOLUZIONE Sono all'inizio di ogni cosa, alla fine del tempo e dello spazio e circondo ogni luogo. Cosa sono? A quale numero puoi togliere la metà e ottenere come risultato 0? (Non è 0) Vel'aggiu tittu, e velu dicu, susu la fimmina se truava, e se null'iti capitu vel'aggiu tittu, e velu dicu. Vel' ho detto e velo dico sulla donna si trovava e se non l'avete capito vel'ho detto e ve lo dico. GIOCO BOWLING Postazione A REPARTO ULIVO – QUERCIA - GELSO Bowling: classico gioco del bowling con alcune difficoltà . Vengono fatti tirare 10 ragazzi che però sono bendati e devono riuscire a fare un buon punteggio. Tempo 20 min Postazione B REPARTO CILIEGIO – ACERO - FICODINDIA Bowling: classico gioco del bowling con alcune difficoltà . Vengono fatti tirare 10 ragazzi che però sono bendati e devono riuscire a fare un buon punteggio. Tempo 20 min Postazione C REPARTO ABETE – NESPOLO – NOCE – MANDORLO Bowling: classico gioco del bowling con alcune difficoltà . Vengono fatti tirare 10 ragazzi che però sono bendati e devono riuscire a fare un buon punteggio. Tempo 20 min GIOCO COSTRUZIONE NATURA Postazione A REPARTO ULIVO – QUERCIA - GELSO Costruzione; Con del materiale da trovare sul posto, il reparto deve fare una composizione natura, in un settore delimitato dal giudice. tempo massimo 20 min Postazione B REPARTO CILIEGIO – ACERO - FICODINDIA Costruzione; Con del materiale da trovare sul posto, il reparto deve fare una composizione natura, in un settore delimitato dal giudice. tempo massimo 20 min Postazione C REPARTO ABETE – NESPOLO – NOCE - MANDORLO Costruzione; Con del materiale da trovare sul posto, il reparto deve fare una composizione natura, in un settore delimitato dal giudice. tempo massimo 20 min GIOCO RACCOLTA DIFFERENZIATA Postazione A REPARTO ULIVO – QUERCIA - GELSO nello spazio circostante vengono disposti dei contenitori dove mettere i vari rifiuti di materiali . Vengono buttati a terra materiale che si può riciclare. Vengono bendati 3 ragazzi per reparto e altri 3 faranno da guida ai ragazzi bendati. tempo massimo di 20 minuti . Come ostacolo ci saranno alcuni rover ( se possibile ) che disturberanno facendo rumore impedendo ai ragazzi di completare la prova 19 VEGLIA SAN GIORGIO PER PREPARARE LA VEGLIA: PARTIRE DA UNA FORTE SITUAZIONE ESPERIENZALE, RENDERLA PRESENTE (VISIBILE ALLA MENTE) CON UN SIMBOLO E DOPO PASSARE ALL’ESPLICITAZIONE CATECHETICA DELL’ESPERIENZA VISSUTA (CONCETTO) FIGURA DI SAN GIORGIO per esempio: il CONCETTO La cosa più appariscente sono i valori espressi dalla sua persona. Il valore in assoluto è il suo coraggio di affrontare il male (il drago CON LA SPADA) anche da solo ed anche a rischio della vita. l’ ESPERIENZA i ragazzi proveranno, a raccontare una esperienza di vita o testimonianze del tempo, riferita al valore espresso nel concetto per viverla come un momento esperienziale Il SIMBOLO quindi individuata l’esperienza, cercare un simbolo che possa renderla presente, visibile alla mente. nella preparazione della veglia impostata sulla vita di san Giorgio, il simbolo diventa: il duello, il drago, la lancia, le paure, ecc ) parte prima: LE PAURE ……..Qui viveva in un lago un drago mostruoso che a volte giungeva fino in città dove appestava l'aria col suo alito fetido. Gli abitanti avendo PAURA del drago, cercavano di accontentare la sua fame dandogli ogni giorno due pecore. Ma ben presto tutte le pecore erano state sacrificate. Si interpellò l'oracolo e si venne a sapere che occorreva sacrificare al drago un essere umano, scelto tramite sorteggio. Il caso volle che la vittima prescelta fosse Margherita, la bella figlia del re. Naturalmente il re si rifiutò di sacrificare sua figlia. Solo quando il popolo minacciò d'incendiare il castello, egli cedette. Disperato vide la figlia portata sulla sponda del lago, dove in lacrime si mise ad attendere il compimento del suo destino. In quel momento, passò San Giorgio che domandò alla ragazza il motivo del suo dolore e, conosciutolo, restò accanto a lei. Per la preparazione della veglia: esperienza: • Immaginate con la squadriglia una storia di PAURA, adattatela al vostro ambiente, in cui siete coinvolti come persone. Scrivetela o illustratela con una tecnica concetto: • IL DRAGO rappresenta lo nostre PAURE , per affrontarlo San Giorgio si è rivolto a Dio; tu a chi ti rivolgi per superare le tue paure? Come vincere le paure • La battaglia è una metafora, in realtà il vero modo per risolverei problemi e le paure è il dialogo. Tu utilizzi questa potente arma? simbolo 4 dalla storia immaginata, individuate un simbolo che esprima il coraggio (Esempio: Disegna una lancia e sulla punta infilaci un Drago. Sulla lancia scrivi quali sono i tuoi valori, le tue qualità mentre sul drago le paure che vuoi sconfiggere) Parte seconda: LA FIDUCIA …….In quel momento, passò San Giorgio che domandò alla ragazza il motivo del suo dolore e, conosciutolo, restò accanto a lei. Non ci volle molto perché il drago emergesse dall'acqua con urla spaventose. Giorgio che si FIDAVA di Dio, e sapendo che lo avrebbe sostenuto in caso di difficoltà, si avventò con CORAGGIO sul drago e lo ferì profondamente con la sua lancia. Lo costrinse a gettarsi davanti ai piedi di Margherita e gli mise la sua cintura attorno al collo, così che la ragazza lo poté condurre nella città dove esplose un grande giubilo……….. Per la preparazione della veglia: esperienza: Immaginate con la squadriglia una storia di FIDUCIA adattatela al vostro ambiente, in cui siete coinvolti come persone. Scrivetela e illustratela con una tecnica concetto: • San Giorgio , per affrontare il drago ha avuto FIDUCIA in Dio. Sapeva che sarebbe stato accanto a lui per sostenerlo ed aiutarlo nel momento di difficoltà. Che cosa vuol dire per noi meritare fiducia? • Non bisogna mai darsi per vinti • Bisogna darsi da fare, per far vedere quel che si è e ciò di cui si è capaci. Solo in questo modo si può ottenere la fiducia del prossimo. • porre il proprio onore: significa agire in prima persona affinché gli altri possano essere sicuri di poter contare su di noi. • Fiducia: è il sentimento di chi si fida. La fiducia è il trovare tranquillità sicurezza in qualcuno. simbolo dalla storia immaginata, individuate un simbolo che esprima il coraggio (esempio: Su un pezzettino di carta scrivi il nome di un amico della squadriglia di cui hai fiducia e che sei sicuro che in caso di bisogno sai che ti può aiutare. Durante la veglia, trova un momento per consegnarglielo e magari per parlarne) Parte terza: IL CORAGGIO …….In quel momento, passò San Giorgio che domandò alla ragazza il motivo del suo dolore e, conosciutolo, restò accanto a lei. Non ci volle molto perché il drago emergesse dall'acqua con urla spaventose. Giorgio che si fidava di Dio, e sapendo che lo avrebbe sostenuto in caso di difficoltà, si avventò con CORAGGIO sul drago e lo ferì profondamente con la sua lancia. Lo costrinse a gettarsi davanti ai piedi di Margherita e gli mise la sua cintura attorno al collo, così che la ragazza lo poté condurre nella città dove esplose un grande giubilo………... Per la preparazione della veglia: 5 REPARTO NESPOLO Postazione C INDOVINELLO C'è un treno moderno che viaggia a grande velocità, ad un certo punto incontra una curva verso sinistra sul suo percorso e la effettua normalmente. Il vapore del treno dove va? A destra rispetto al treno, a sinistra o dietro di esso? SOLUZIONE Una strada lunga 300 metri ha un albero ogni 60 metri, su entrambi i lati. Quanti alberi ci sono in tutto nella strada? Cos'è che la gente fa ma che nessuno può vedere? Onde fa, mare nu n'ete, sìtule porta e porcu nu n'ete Fa le onde, ma non è il mare, porta le setole e ma non è il maiale. Culli pallini o senza pallini, cu strisce storte, o strisce ritte, oju o nun boju me strince sempre lu queddhru Con pallini o senza pallini con strisce storte o dritte voglio o non voglio mi prende sempre per la gola. REPARTO NOCE Postazione C INDOVINELLO Toglimi la prima lettera. Toglimi la seconda lettera. Toglimi tutte le lettere... Io rimango sempre lo stesso. Cosa sono? SOLUZIONE Si muove col vento ma rimane bloccato. Che cosa fa un indiano sulla cima di una montagna mentre guarda una pecora a valle? Ci la face, la face pé binnare, ci la ccatta nu li serve, Chi la costruisce, lo fa per a ci li serve nu la vite. venderla, chi la compra non gli serve, a chi serve non la vede. Pilu susu, e pilu sutta, e a mezzu nc'è lu scattareddhru. Pelo sopra e pelo sotto e in mezzo c'è chi non sta mai fermo. 18 Postazione B REPARTO FICODINDIA INDOVINELLO C'è un treno moderno che viaggia a grande velocità, ad un certo punto incontra una curva verso sinistra sul suo percorso e la effettua normalmente. Il vapore del treno dove va? A destra rispetto al treno, a sinistra o dietro di esso? Una strada lunga 300 metri ha un albero ogni 60 metri, su entrambi i lati. Quanti alberi ci sono in tutto nella strada? Cos'è che la gente fa ma che nessuno può vedere? Onde fa, mare nu n'ete, Fa le onde, ma non è il mare, porta sìtule porta e porcu nu n'ete le setole e ma non è il maiale. Culli pallini o senza pallini, Con pallini o senza pallini con cu strisce storte, o strisce strisce storte o dritte voglio o non ritte, oju o nun boju me voglio mi prende sempre per la strince sempre lu queddhru gola. REPARTO ACERO INDOVINELLO Toglimi la prima lettera. Toglimi la seconda lettera. Toglimi tutte le lettere... Io rimango sempre lo stesso. Cosa sono? Si muove col vento ma rimane bloccato. Che cosa fa un indiano sulla cima di una montagna mentre guarda una pecora a valle? Cos'è che cresce sempre e non diminuisce mai? Ci la face, la face pé Chi la costruisce, lo fa per binnare, ci la ccatta nu li venderla, chi la compra non gli serve, a ci li serve nu la vite. serve, a chi serve non la vede. Pilu susu, e pilu sutta, e a Pelo sopra e pelo sotto e in mezzo mezzu nc'è lu c'è chi non sta mai fermo. scattareddhru. SOLUZIONE SOLUZIONE Postazione C REPARTO ABETE INDOVINELLO Com'è possibile dividere a metà XII e ottenere VII? SOLUZIONE C'è un'altissima palma da cocco e ci sono 4 animali: un Leone, uno Scimpanzé, una Giraffa e uno Scoiattolo. Secondo te, quale animale fa prima a cogliere le banane dall'albero? Un orologio digitale segna le 3:15. Che angolo c'è tra la lancetta delle ore e quella dei minuti? Tegnu na camiseddhra, spasa alla finesceddhra, Ho una camicetta stesa alla la otu e la sbotu è sempre mmuddhrata. finestrella, la giro e la rigiro è sempre bagnata. Tegnu nu rastrieddhru ca te face lisciu e Ho un rastrello che ti fa liscio e bbeddhru bello. 17 esperienza: • Immaginate con la squadriglia una storia di CORAGGIO, adattatela al vostro ambiente, in cui siete coinvolti come persone. Scrivetela e illustratela con una tecnica concetto: • San Giorgio di Cappadocia, ufficiale delle milizie, che distribuisce i beni ai poveri si confessa cristiano, era apprezzato dal suo monarca per il CORAGGIO. • Nella leggenda, Giorgio che si fidava di Dio, e sapendo che lo avrebbe sostenuto in caso di difficoltà, si avventò con CORAGGIO sul drago e lo ferì profondamente con la sua lancia • E tu come scout hai il coraggio di affrontare le situazioni difficili che si presentano davanti a te? Riesci a mantenere la Promessa nella vita di tutti i giorni? • Quando sei con i tuoi amici ti vergogni di dire che sei uno scout? simbolo dalla storia immaginata, individuate un simbolo che esprima il coraggio (esempio: costruire un muro di parole che impediscono ad essere coraggiosi. Superare l’ostacolo) Parte quarta: LA POVERTA’ ……….Il re voleva donare al salvatore immensi tesori, ma Giorgio distribuì tutto ai POVERI e, dopo aver battezzato il re, riprese il suo cammino”……….. Per la preparazione della veglia: esperienza: • Immaginate con la squadriglia una storia di POVERTA’ adattatela al vostro ambiente, in cui siete coinvolti come persone. Scrivetela e illustratela con una tecnica concetto: • San Giorgio distribuì tutto ai POVERI e, dopo aver battezzato il re, riprese il suo cammino. • Anche San Francesco, patrono dei Lupetti, lascia le ricchezze della famiglia per diventare povero. • Secondo te esistono ancora persone come San Giorgio? san Francesco? • E tu come scout come ti comporteresti nei confronti di altre persone povere? Bisognose? • Saresti capace di condividere con gli altri le tue cose? simbolo dalla storia immaginata, individuate un simbolo che esprima la povertà. (esempio: la cassetta della caritas. inserire nella cassetta, un foglietto con le cose personali che potrei condividere con i poveri del quartiere. Fare un elenco dei poveri che conosco) 6 Parte quinta: LEALTA’ OBBEDIENZA ……..Quando venne indetta una nuova persecuzione, Giorgio per LEALTA’ ed OBBEDIENZA a Dio cercò di rimproverare l'imperatore Diocleziano e all'invito dell'imperatore di sacrificare agli dei si rifiuta. Interpretato come un gesto di superbia, il rimprovero fece adirare a tal punto il monarca da indurlo a consegnare Giorgio al re persiano Daciano che lo fece incarcerare e torturarE…… Per la preparazione della veglia: esperienza: • Immaginate con la squadriglia una storia di LEALTA’ ED OBBEDIENZA adattatela al vostro ambiente, in cui siete coinvolti come persone. Scrivetela e illustratela con una tecnica concetto: • San Giorgio per fedeltà ed obbedienza a Dio, si rifiuta di obbedire all’Imperatore, il quale lo fa imprigionare. • Uno scout scriveva i suoi propositi sul quaderno di caccia, mentre la mamma stirava la biancheria. "Se vedessi qualcuno in procinto di annegare, mi butterei subito in acqua per soccorrerlo. Se si incendiasse la Casa salverei i bambini. Durante un terremoto non avrei certo paura a buttarmi tra le macerie pericolanti per salvare qualcuno. Poi dedicherei la mia vita per aiutare tutti i poveri del mondo...". La mamma ad un certo punto gli chiede: "Per piacere, vammi a prendere un po' di pane qui sotto". "Mamma, non vedi che piove?". • Sicuramente questa settimana qualcuno ti ha chiesto dei favori o ti ha ordinato qualcosa..e tu, ha obbedito? • Essere leali, fedeli. Cosa significa per te essere fedeli? • È un segno di lealtà promettere che non ci si allontanerà dai principi della Legge e della Promessa? simbolo dalla storia immaginata, individuate un simbolo che esprima lealtà ed obbedienza. (esempio: l’albo dei prometto: scrivere su cartellone impegni di lealtà e obbedienza verso: genitori, amici, parenti, ecc) Parte sesta: IL MARTIRIO …... Interpretato come un gesto di superbia, il rimprovero fece adirare a tal punto il monarca da indurlo a consegnare Giorgio al re persiano Daciano che lo fece incarcerare e torturare, dando inizio al suo MARTIRIO. Le torture scelte si facevano sempre più terribili e crudeli perché la punizione inflitta a Giorgio doveva valere come esempio. Viene battuto e gettato in carcere dove ha una visione del Signore che gli predice sette anni di tormenti, tre volte la morte e tre la resurrezione. Tagliato in due con una ruota piena di chiodi e spade Giorgio risuscita ed inizia l'era delle conversioni e dei miracoli fino alla morte. Quando alla fine gli venne tagliata la testa, Giorgio era già morto…... anche Marcel Gallo, scout francese, venne deportato dai tedeschi in Germania il 19 Marzo 1943 per aver testimoniato e riaffermato la fede cristiana. 7 REPARTO QUERCIA Postazione A INDOVINELLO C'è un treno moderno che viaggia a grande velocità, ad un certo punto incontra una curva verso sinistra sul suo percorso e la effettua normalmente. Il vapore del treno dove va? A destra rispetto al treno, a sinistra o dietro di esso? Una strada lunga 300 metri ha un albero ogni 60 metri, su entrambi i lati. Quanti alberi ci sono in tutto nella strada? Cos'è che la gente fa ma che nessuno può vedere? Onde fa, mare nu n'ete, Fa le onde, ma non è il sìtule porta e porcu nu n'ete mare, porta le setole e ma non è il maiale. Culli pallini o senza pallini, Con pallini o senza pallini cu strisce storte, o strisce con strisce storte o dritte ritte, oju o nun boju me voglio o non voglio mi strince sempre lu queddhru prende sempre per la gola. SOLUZIONE REPARTO GELSO INDOVINELLO Toglimi la prima lettera. Toglimi la seconda lettera. Toglimi tutte le lettere... Io rimango sempre lo stesso. Cosa sono? Si muove col vento ma rimane bloccato. Che cosa fa un indiano sulla cima di una montagna mentre guarda una pecora a valle? Ci la face, la face pé Chi la costruisce, lo fa per binnare, ci la ccatta nu li venderla, chi la compra non gli serve, a ci li serve nu la vite. serve, a chi serve non la vede. Pilu susu, e pilu sutta, e a Pelo sopra e pelo sotto e in mezzo mezzu nc'è lu c'è chi non sta mai fermo. scattareddhru. SOLUZIONE Postazione B REPARTO CILIEGIO INDOVINELLO Com'è possibile dividere a metà XII e ottenere VII? C'è un'altissima palma da cocco e ci sono 4 animali: un Leone, uno Scimpanzé, una Giraffa e uno Scoiattolo. Secondo te, quale animale fa prima a cogliere le banane dall'albero? Un orologio digitale segna le 3:15. Che angolo c'è tra la lancetta delle ore e quella dei minuti? Tegnu na camiseddhra, Ho una camicetta stesa alla spasa alla finesceddhra, la finestrella, la giro e la rigiro è otu e la sbotu è sempre sempre bagnata. mmuddhrata. Tegnu nu rastrieddhru ca te Ho un rastrello che ti fa liscio e face lisciu e bbeddhru bello. SOLUZIONE 16 Postazione C REPARTO ABETE TITOLO DEL FILM L’era glaciale; Occhio, malocchio, prezzemolo finocchio; cacciatore di draghi Il Signore degli Anelli La Bella la Bestia REPARTO NESPOLO TITOLO DEL FILM La ragazza del lago; cacciatore di aquiloni; Alì Babà i 40 ladroni Cavalieri della tavola rotonda La bella addormentata nel bosco REPARTO NOCE TITOLO DEL FILM Marcia dei pinguini; Balla coi lupi; Alice nel paese delle meraviglie Gli animali della foresta La spada nella roccia REPARTO MANDORLO TITOLO DEL FILM gatta sul tetto che scotta; L’ultimo boyscout; Biancaneve i sette nani richiamo della foresta Terra dei Draghi Quella sera un agente delle SS lo arrestò dicendo: “Lei è troppo cattolico”. Prima fu inviato in una prigione, poi in un lager. Il suo martirio fini con la morte il 19 Marzo 1945. Per la preparazione della veglia: esperienza: • Immaginate con la squadriglia una storia di PERSECUZIONE (IMMIGRATI, PROFUGHI ECC) adattatela al vostro ambiente, in cui siete coinvolti come persone. Scrivetela e illustratela con una tecnica concetto: • San Giorgio subì il martirio da parte di Daciano. Fino alla decapitazione,per testimoniare la sua fede. • Anche Marcell Gallo. Scout francese, fu perseguitato dai tedeschi perché “troppo cristiano”. • E tu, Quando sei con i tuoi amici ti vergogni di dire che sei uno scout? saresti capace di testimoniare agli altri la tua fede? • Secondo te esistono ancora persone come San Giorgio e Marcell Gallo? • Riesci a vivere secondo un codice di valori? O la società non te lo permette? • che senso ha il martirio? Cosa vuol dire essere martiri? E' possibile il martirio al giorno d'oggi? simbolo dalla storia immaginata, individuate un simbolo che esprima un martirio, una persecuzione (esempio: una barca, simbolo dei profughi albanesi ed africani. Un modo per lasciare i propri luoghi di persecuzione politica, povertà ecc) NR. PAROLE 2 4 3 4 4 NR. PAROLE 4 3 4 4 5 NR. PAROLE 3 3 5 4 4 NR. PAROLE 5 2 3 3 3 IL MERCATO DELLE SQUADRIGLIE REP ART O INDOVINELLI PER GRANDE GIOCO Postazione A REPARTO ULIVO INDOVINELLO SOLUZIONE Com'è possibile dividere a metà XII e ottenere VII? C'è un'altissima palma da cocco e ci sono 4 animali: un Leone, uno Scimpanzé, una Giraffa e uno Scoiattolo. Secondo te, quale animale fa prima a cogliere le banane dall'albero? Un orologio digitale segna le 3:15. Che angolo c'è tra la lancetta delle ore e quella dei minuti? Tegnu na camiseddhra, spasa alla finesceddhra, la otu e la Ho una camicetta sbotu è sempre mmuddhrata. stesa alla finestrella, la giro e la rigiro è sempre bagnata. Tegnu nu rastrieddhru ca te face lisciu e bbeddhru Ho un rastrello che ti fa liscio e bello. 15 SQUADRIGLI A AQUILE DELFINI Cam GABBIANI pi LUPI Sale PANTERE ntina SWALLOWS LEONESSE FALCHI Lecc e2 COBRA TIGRI PANTERE Lecc IENE e4 ATTIVITA’ Plastico Centro Giovanile Manuale cultura,tradizioni, ambiente locali Espressione. I musicanti di Brema Costruzione campo palla volo Cultura Maya – costruzione serra Plastico bosco naturale ed artificiale Plastico montagna inquinata – inquinamento ambientale Rappresentazione tridimensionale inquinamento ambientale Eco sostenibilità ambiente di lavoro Bio degradabilità dei materiali Soggetti in carta pesta Collage di materiale di risulta EG PREGHI ERE EG FUOCO SERALE Salvatore Luca G. R. Caterina P. Luca P. Alessandro L. (animatore) Serena P 8 e4 GHEPPI AQUILE Squi LUPI nzan FALCHI o PANTERE VOLPI COBRA Magl TIGRI ie 2 PANTERE AQUILE Gala LUPI tina SCOIATTOLI PUMA CASTORI CONDOR CANGURI Cali PANTERE mera PUMA REP ART O SQUADRIGLI A Plastico riguardante un quartiere modello Canzoniere scout Cesti raccolta differenziata Hebert Costruzione giocattoli con materiale riciclato Oggetti con materiale riciclato Monitoraggio ambiente Messa a coltura giardino sede Matteo M Chiara R Gabriele M (animatore) Sara P. Federica Marco S. V. Francesca Valentina (animatrice) C. Gigi Rizzo Daniel M Raccolta rifiuti Discariche abusive Non scherzate col fuoco Il verde è di tutti Adozione di una piazzetta L’urbanizzazione Botanica Pulire la piazzetta BP Costruzione oggetti con cose riciclate trappeur ATTIVITA’ Maria Elena Carolina D.G. EG PREGHI ERE JENE Magl LUPI ie 1 PANTERE FALCHI Lecc ORSI e3 KOALA LEOPARDI TIGRI Boschi e foreste Emergenze architettoniche e ambientali Incontriamo la gente Uso consapevole dell’acqua Prevenzione incendi boschivi Conoscenza e tutela delle grotte Energia solare Pulizia ed adozione spazi verdi RANGER Car CORVI mian AQUILE o Mani abili su piastrella e legno canzoniere Mani abili su pietra e decupage su pietra Riccardo GIAGUARI Lecc e1 MUSTANG Energia pulita (Solare) Canzone del campo Piero G. COBRA Salvatore M (animatore) Energia pulita(eolico, costruzione di un generatore eolico Difesa degli animali Creazione di un giornalino e di un video Francesc a B. Francesca S Filippo M Tiziana D.S. (animatori) EG FUOCO SERALE Guido O. Francesco B. Ilaria C. (animatrice) Debora C Debora Cuna Gabriele (animatore) Francesca D.P, (animatrice) 9 TITOLI FILM PER GRANDE GIOCO Postazione A REPARTO ULIVO TITOLO DEL FILM NR. PAROLE L’era glaciale; 2 Occhio, malocchio, prezzemolo finocchio; 4 cacciatore di draghi 3 Il Signore degli Anelli 4 La Bella la Bestia 4 REPARTO QUERCIA TITOLO DEL FILM NR. PAROLE La ragazza del lago; 4 cacciatore di aquiloni; 3 Alì Babà i 40 ladroni 4 Cavalieri della tavola rotonda 4 La bella addormentata nel bosco 5 REPARTO GELSO TITOLO DEL FILM NR. PAROLE Marcia dei pinguini; 3 Balla coi lupi; 3 ragazzo di campagna; 3 Alice nel paese delle meraviglie 5 Gli animali della foresta 4 Postazione B REPARTO CILIEGIO TITOLO DEL FILM NR. PAROLE L’era glaciale; 2 Occhio, malocchio, prezzemolo finocchio; 4 cacciatore di draghi 3 Il Signore degli Anelli 4 La Bella la Bestia 4 REPARTO FICODINDIA TITOLO DEL FILM NR. PAROLE La ragazza del lago; 4 cacciatore di aquiloni; 3 Alì Babà i 40 ladroni 4 Cavalieri della tavola rotonda 4 La bella addormentata nel bosco 5 REPARTO ACERO TITOLO DEL FILM NR. PAROLE Marcia dei pinguini; 3 Balla coi lupi; 3 ragazzo di campagna; 3 Alice nel paese delle meraviglie 5 Gli animali della foresta 4 La spada nella roccia 4 14 GATTE SVOLGIMENTO LANCIO: scenetta secondo il programma di Maria de Filippi “C’è posta per te”. l'inquinamento chiede scusa all’ambiente sul danno causato dando la colpa all’uomo di averlo creato. un presentatore spiega al pubblico il problema e la storia di tutti e due i protagonisti . Viene presentato il primo (Inquinamento) triste di aver rovinato l’ambiente. poi l’ambiente che ascolta il messaggio dell’inquinamento che accusa il pubblico di averlo rovinato. L’ambiente (si presenterà tutto rovinato) spiegherà che grazie a lui le persone hanno capito il vero senso di mantenere pulito il proprio territorio. A questo punto viene aperto la busta e l’inquinamento prima abbraccia ambiente per scusarsi dell’accaduto e poi lo rapisce e lo porta via. entra in gioco San Giorgio che ignaro di tutto scopre che il suo amico ambiente è stato portato via e chiede ai ragazzi di aiutarlo a salvare l’ambiente. SCOIATTOLI Lequ ile LUPI PROVE MIMO: ad ogni squadriglia viene dato il nome di un film da mimare al reparto. (5 nomi di film a RE) . I film riguardano l’ambiente. tempo massimo 20 minuti ; (al termine consegnare la filastrocca per la prova successiva) COBRA INDOVINELLI: ad ogni Squadriglia viene dato un foglietto con scritto un indovinello da indovinare (cinque indovinelli per reparto) Nel tempo massimo di 20 minuti; (al termine consegnare la filastrocca per la prova successiva) RACCOLTA DIFFERENZIATA: nello spazio circostante vengono disposti dei contenitori dove mettere i vari rifiuti di materiali . (viene buttato a terra materiale che si può riciclare) Vengono bendati 3 ragazzi per reparto e altri 3 faranno da guida ai ragazzi bendati. tempo massimo di 20 minuti . Come ostacolo ci saranno alcuni rover ( se possibile ) che disturberanno facendo rumore impedendo ai ragazzi di completare la prova; (al termine consegnare la filastrocca per la prova successiva) COSTRUZIONE NATURA: Con del materiale da trovare sul posto il reparto deve fare una composizione natura, in un settore delimitato dal giudice. tempo massimo 20 min; (al termine consegnare la filastrocca per la prova successiva) Trep uzzi 1. 1. BOWLING: classico gioco del bowling con alcune difficoltà . Vengono fatti tirare 10 ragazzi che però sono bendati e devono riuscire a fare un buon punteggio. Tempo 20 min (al termine consegnare la filastrocca per la prova successiva) SCHEDA NATURA: consegna di un bristoll e dei colori. Devono effettuare un quadro della natura inserendo più particolari possibili del luogo. tempo 30 minuti. 2. SCALPO: 2 EG per Reparto che ha vinto le gare della propria postazione, (6 EG) si giocheranno allo scalpo, la vittoria finale del trofeo San Giorgio REGOLAMENTO § In ogni tappa il reparto lavora tutto insieme, ogni volta che si vedono esploratori che non si danno da fare viene penalizzato sulla prova. § ogni prova deve essere superata nel tempo massimo di 20 minuti; § per la prova del cartellone viene concesso il tempo di 30 minuti § I ragazzi ad inizio gioco devono fare un grido per reparto per presentarsi § Ad ogni tappa viene data una filastrocca per indovinare la prova successiva da superare. § Ogni reparto ha un cartellino delle prove da superare dove sarà apposto il visto del giudice della gara § Ogni giudice ha un cartellino con i indicati reparti per apporre il tempo e penalità della propria postazione. 3. 4. 5. 6. 13 IENE LEONI PIPISTRELLI I 4 elementi della natura: Analisi territoriale ambientale e realizzazione di uno spettacolo informativo sulle tecniche di tutela dei 4 elementi della natura Combattere l’inquinamento: Analisi territoriale sull'inquinamento e sui metodi per contrastarlo, realizzazione di un giornalino in formato cartaceo ed elettronico Salvaguardia ambiente: opuscolo informativo sulle aree verdi di Lequile e su come sono tutelate: formato cartaceo ed elettronico Energie alternative: Realizzazione di un generatore eolico e fotovoltaico da utilizzare al campo Attività di riciclaggio Conoscenza luogo rauccio ----------- INDOVINELLI PER GRANDE GIOCO E SOLUZIONE INDOVINELLO SOLUZIONE Cos'è che cresce sempre e non diminuisce mai? L’ età Com'è possibile dividere a metà XII e ottenere Si prende XII e lo si VII? divide a metà orizzontalmente. XII La parte di sopra è VII. C'è un'altissima palma da cocco e ci sono 4 nessuno perché Le animali: un Leone, uno Scimpanzé, una Giraffa e palme da cocco non uno Scoiattolo. fanno le banane! Secondo te, quale animale fa prima a cogliere le banane dall'albero? Un orologio digitale segna le 3:15. Che angolo c'è Nessuno l’orologio tra la lancetta delle ore e quella dei minuti? non ha le lancette C'è un treno moderno che viaggia a grande È un treno moderno, velocità, ad un certo punto incontra una curva verso mica a vapore. sinistra sul suo percorso e la effettua normalmente. Il vapore del treno dove va? A destra rispetto al treno, a sinistra o dietro di esso? Una strada lunga 300 metri ha un albero ogni 60 12 ( 6 Per parte) . metri, su entrambi i lati. Gli alberi sono ai Quanti alberi ci sono in tutto nella strada? metri 0, 60, 120, 180, 240, 300. Cos'è che la gente fa ma che nessuno può Il rumore vedere? 10 Fa le onde, ma non è il mare, porta le setole e ma non è il maiale. Soluzione: il campo di grano Quannu scinne, scinne ritennu, quannu sale, sale chiangennu. Quando scende scende ridendo, quando sale sale piangendo. Soluzione: il secchio nel pozzo 11 LO SCALPO SCHEDA NATURA BOWLING COMPOSIZIONE RACCOLTA DIFFERENZIATA Francesco (Lecce 4) Paola M (Lecce 2) INDOVINELLI 2 EG del reparto vincitore Diego (Lequile) Consiglia (Lecce 1) RS. Campi Fabio (campi) RS Lequile REPARTI FORMAZIONE MIMO 2 EG del reparto vincitore Onde fa, mare nu n'ete, sìtule porta e porcu nu n'ete 2 EG del reparto vincitore Soluzione: il velo Simone Lecce 4 Vel' ho detto e velo dico sulla donna si trovava e se non l'avete capito vel'ho detto e ve lo dico. Gabriele squinzano Vel'aggiu tittu, e velu dicu, susu la fimmina se truava, e se null'iti capitu vel'aggiu tittu, e velu dicu. Giusy Lecce 1 Anna Campi Soluzione: il pettine Sandra Squinzano RS Campi Tegnu nu rastrieddhru ca te face lisciu e bbeddhru Ho un rastrello che ti fa liscio e bello. Nadia Campi RS Lequile Soluzione: l'occhio Claudio Lecce 1 RS Lequile Pelo sopra e pelo sotto e in mezzo c'è chi non sta mai fermo. Giorgio Campi Andrea Lequile Pilu susu, e pilu sutta, e a mezzu nc'è lu scattareddhru. Antonio Lecce 2 RS Carmiano Chi la costruisce, lo fa per venderla, chi la compra non gli serve, a chi serve non la vede. POSTAZIONE C Ci la face, la face pé binnare, ci la ccatta nu li serve, a ci li serve nu la vite. Soluzione: la bara POSTAZIONE B Soluzione: la cravatta Antonio (Galatina) Ida (Lecce 4) Con pallini o senza pallini con strisce storte o dritte voglio o non voglio mi prende sempre per la gola. Massimo Calimera Antonio Trepuzzi Culli pallini o senza pallini, cu strisce storte, o strisce ritte, oju o nun boju me strince sempre lu queddhru Domenico Calimera Stefano Maglie 1 Soluzione: la lingua Elisabetta Trepuzzi Antonio (Squinzano) Anna Carmiano Renata (Galatina) Ho una camicetta stesa alla finestrella, la giro e la rigiro è sempre bagnata. Mimino Calimera Vincenzo Maglie 1 Tegnu na camiseddhra, spasa alla finesceddhra, la otu e la sbotu è sempre mmuddhrata. GIUDICI E PROVE DA SUPERARE ABETE - NESPOLO CILIEGIO - ACERO ULIVO - QUERCIA NOCE - MANDORLO - FICODINDIA GELSO 8. Toglimi la prima lettera. Toglimi la seconda lettera. Toglimi tutte le lettere... Io rimango sempre lo stesso. Cosa sono? 9. Si muove col vento ma rimane bloccato. L’albero 10. Che cosa fa un indiano sulla cima di una L'apache! (La pascola, in montagna mentre guarda una pecora a valle? dialetto la pasc'). 11. A quale numero puoi togliere la metà e ottenere All’ 8 Togli la metà come risultato 0? (Non è 0) superiore e rimane o. PROVERBI DIALETTALI SALENTINI GRANDE GIOCO AMBIENTE POSTAZIONI La lettera "O". È all'inizio di Ogni cosa, alla fine del tempO e dello spaziO e circonda Ogni luogO. Il postino POSTAZIONE A 7. Sono all'inizio di ogni cosa, alla fine del tempo e dello spazio e circondo ogni luogo. Cosa sono? PERSONAGGI PER IL LANCIO Presentatore: Diego Lequile inquinamento: Gabriele Squinzano Ambiente: Anna L. Campi San Giorgio: Simone Lecce 4 12