Lancio san Giorgio alle squadriglie
23
PROGRAMMA DI MASSIMA DEL SAN GIORGIO
Venerdì: 24 aprile 2009
ore 17,15 inizio attività: grande cerchio - presentazione reparti
provenienza
lettura della lettera agli Esploratori e Guide
alza bandiera
preghiera di apertura
saluti del Comitato
indicazioni riguardo l’evento
Gioco Composizione Reparti Di Formazione
Inizio attività: lancio veglia per reparti di provenienza:
Preparazione veglia
Cena per reparto di formazione durante la preparazione della veglia
Ore 21,00 inizio veglia per tutti
Ore 23,00 cerchio generale
Preghiera della sera
Canto signor fra le tende schierati
Ore 23,30 tutti a nanna
Sabato : 25 aprile 2009
ore 07,00 sveglia – colazione – lavanda (ginnastica per chi ha la tradizione )
ore 09,00 inizio attività (reparti provenienza) : grande cerchio preghiere del
mattino
ore 09,30 alle ore 12,30 allestimento e mercato delle squadriglie (ogni
reparto regola la turnazione e la visita al mercato)
ore 13,00 pranzo (reparto di provenienza)
ore 16,00 alle ore 19,30 grande cerchio lancio grande gioco: attività per
reparti di formazione
ore 20,00 cena (reparto di provenienza)
ore 21,30 fuoco da campo ( secondo la scaletta consegnata)
ore 23,00 fine attività. Cerchio generale. Preghiera di fine giornata
Domenica 26 aprile 2009
ore 07,00 sveglia – colazione – smontaggio campo
ore 09,30 lancio verifica e verifica
ore 11,00 santa messa (organizzazione vedi giornalino preghiere)
ore 12,00 cerimonia di chiusura, scambio ricordo di squadriglia, ammaina
bandiera, grido di chiusura in grande cerchio, rientro
1
Chi fa…cosa……..
Le cose da portare…….
Cosa portare….. cosa fare………..
Due rotoli di carta crespa a ragazzo
Materiale di cancelleria (forbice, spillatrice,
nastro adesivo, pennarelli)
Insegna di reparto per alza bandiera
Quaderno delle preghiere (copie per tutti)
Il menu, uguale per tutti :
venerdì sera: cena sacco (panini, frutta,
acqua)
sabato:
Colazione: latte – the – biscotti – nesquik
Pranzo: penne al sugo – salsiccia – pane –
mele
Cena: frisellata – galbanino - tonno - mela
Schede verifica squadriglie e capi
Magliette del campo
Quaderno del capo
Materiale di pulizia del proprio campo
(bustoni immondizia, carta igienica)
Megafono, due fari, amplificazione ,
prolunghe elettriche ciabatte ecc
Quadretto gemellaggio Squadriglie
Materiale grande gioco
Materiale veglia
Materiale mostra squadriglie
Fuoco serale sabato ( secondo scaletta del
fuoco)
Chiavi per aprire lucchetto per gioco
formazione dei reparti
Cofanetto
chi
Reparto di provenienza
reparto di provenienza
Reparto Campi salentina
reparto di provenienza
reparto di provenienza
Reparto provenienza
Reparto provenienza
Reparto provenienza
Reparto provenienza
Gabriele, Francesco LE4 ,
Diego, Simone
Ogni Sq. di provenienza
Simone, Gabriele, Diego,
Antonio
Reparto provenienza
Reparto provenienza
Ogni reparto accompagni i
ragazzi segnalati per il
fuoco
Ogni sq. Porta con se la
chiave consegnata
Ogni capo già individuato
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REPARTI FORMAZIONE
formazione
provenienza
ULIVO
MAGLIE 2
MIMINA
TIGRI
VOLPI
Antonio
AQUILE
CASTORI
GALATINA
CILIEGIO
Massimo CANGURI
CALIMERA
PANTER
Francesco
E
LECCE 4
ACERO
ATTILIO
Simone
ABETE
NOCE
FALCHI FEDERICA
LECCE 3
IDA
LUPI
PUMA
CARLO
PUMA
CONDO
R
Mimino
GIUSEP
PE
GELSO
FICODINDIA
LUPI
GHEPPI
ORSI
CORVI
ANTONI
O
RANGE
R
LECCE 2
CLAUDI
O
Antonio
COBRA
Paola M
LUPI
PAOLO
DELFINI
ANNA R
SCOIATTOL
I
COBRA
SERENA
Renata
Domenico
GRAZIA
IENE
PANTER
Stefano
E
VERONIC
A
CARMIANO
CAMPI SAL
QUERCIA
GIANNI
PANTER
E
PANTER
E
JENE
MAGLIE 1
MANDO NESPOL
RLO
O
KOALA
VINCENZO
LEOPARDI
TIGRI
AQUILE
ANNA
PAOLA LEONES
FALCHI
P
SE
Anna
Giorgio
GABBIA
NI
TIGRI
SWALLOWS
AQUILE
PANTERE
Giusy
COBRA
FRANCESC
O
Diego
ANTONIO
LUPI
FALCHI
PIA
PIPISTRELL
E
MANUEL
Fabio
Nadia
GIAGUARI
LECCE 1
MUSTAN
G
Andrea
LEQUILE
AQUILE
SQUINZANO
Sandra
TREPUZZI
Elisabett
a
IENE
TOTALI SQ
DAMIAN
O
Claudio Consiglia
SCOIAT
PAOLA
TOLI
PANTER
Gabriele
E
GATTE
LEONE
FEDERI
CA
LUPI
Antonio
COBRA
3+2
3+2
3+3
3+2
3+2
3+2
3+2
3+2
3+2
3+2
TOTALI E / G
34
33
33
33
33
33
33
33
34
34
TOTALI CAPI
3+2
3+1
3+2
2+3
2+2
3+2
3+1
3+2
2+3
3+2
NOTE:
51
DI CUI : 30 Sq. Maschili; 21 Sq femmili
non ISCRITTI
333
DI CUI: 194 ESPLORATORI; 139 GUIDE
S.Cesario
5 Sq
47
DI CUI: 27 capi uomini; 20 capi donne
Vernole
2 Sq
REPARTI
13
Sq Mas
30
Sq Fem
CAPI
RS
21
47
13
di cui in MAIUSCOLO CAPI REPARTO - in minuscolo Aiuto
21
Carissimi Esploratori e Guide
L’avventura del San Giorgio è tutta nostra. Staremo insieme tre favolosi
giorni. Faremo tante attività, giocheremo, pregheremo insieme. Faremo
conoscenza con tanti Capi e tanti Esploratori e Guide provenienti da
tutta la zona Lecce Adriatica.
Vivremo, immersi nella Natura di un posto bellissimo, che sarà per tre
giorni la nostra dimora in tenda. Come quando ospitiamo a casa nostra
degli amici, gli accogliamo con grande gioia e rispetto, anche loro
sentiranno il dovere di rispettare chi li ospita ed il luogo dove sono
ospitati.
Come scout, siamo amanti della natura e del rispetto delle cose altrui.
Quindi pensiamo che quando siamo a casa di qualcuno non
tagliuzziamo i mobili, non spacchiamo le finestre, non gettiamo
immondizie sul pavimento.
Comportiamoci nello stesso modo quando siamo all'aperto:
non danneggiamo gli alberi,
non distruggiamo erbe o cespugli,
non lasciamo in giro rifiuti.
Ogni volta che siamo all'aria aperta, da soli o con gli altri Scouts,
rispettiamo i luoghi dove siamo e non arrechiamo danni.
La natura nella quale viviamo è opera di Dio. Egli l'ha data all'uomo
perchè ne godesse, non perchè la distruggesse.
Abbiamo un grande bisogno di conservare le nostre risorse naturali, il
suolo, l'acqua, i boschi, i prati, gli animali, gli insetti, l'energia. Questo
richiede che ognuno di noi abbia costantemente una grandissima
attenzione al rispetto della natura.Consideriamo poi che il terreno dove
siamo non è terra di nessuno ma è proprietà di qualcuno: dello stato,
della regione, del comune, di un ente o di un privato cittadino.
Ogni metro quadrato del nostro suolo ha un proprietario ed è nostro
dovere rispettare le proprietà altrui anche se il proprietario non è
presente. Inoltre, se non ci comportiamo correttamente, possiamo
perdere la possibilità di utilizzare quel luogo e possiamo farla perdere
anche ad altri che verranno dopo di noi. Purtroppo vi sono tante belle
località nelle quali non è più possibile andare perchè qualcuno ha
provocato dei danni.
BP si offenderebbe se noi, figli, dei suoi figli scout , ed eredi del suo
pensiero, non ci preoccupassimo di lasciare il mondo un po’ migliore di
come l’abbiamo trovato.
Buon San Giorgio e Buona Caccia a tutti
2
SAN GIORGIO, SIMBOLO DEL CORAGGIO DI LAVORARE ANCHE DA
SOLI PER UN MONDO MIGLIORE.
La cosa più appariscente è il suo coraggio e la fiducia in Dio, di affrontare il
male (il drago) anche da solo ed anche a rischio della propria vita.
Dona a poveri le ricchezze. leale ed obbediente a Dio arriva fino al martirio
San Giorgio un eroe tra leggenda e verità:
“Secondo la leggenda, San Giorgio, originario della Cappadocia e soldato
romano, giunse una volta alla città di Silene in Libia. Qui viveva in un lago un
drago mostruoso che a volte giungeva fino in città dove appestava l'aria col suo
alito fetido. Gli abitanti avendo PAURA del drago, cercavano di accontentare la
sua fame dandogli ogni giorno due pecore. Ma ben presto tutte le pecore erano
state sacrificate. Si interpellò l'oracolo e si venne a sapere che occorreva
sacrificare al drago un essere umano, scelto tramite sorteggio. Il caso volle che
la vittima prescelta fosse Margherita, la bella figlia del re. Naturalmente il re si
rifiutò di sacrificare sua figlia. Solo quando il popolo minacciò d'incendiare il
castello, egli cedette. Disperato vide la figlia portata sulla sponda del lago, dove
in lacrime si mise ad attendere il compimento del suo destino. In quel momento,
passò San Giorgio che domandò alla ragazza il motivo del suo dolore e,
conosciutolo, restò accanto a lei. Non ci volle molto perché il drago emergesse
dall'acqua con urla spaventose. Giorgio che si FIDAVA di Dio, e sapendo che
lo avrebbe sostenuto in caso di difficoltà, si avventò con CORAGGIO sul drago
e lo ferì profondamente con la sua lancia. Lo costrinse a gettarsi davanti ai
piedi di Margherita e gli mise la sua cintura attorno al collo, così che la ragazza
lo poté condurre nella città dove esplose un grande giubilo. Il re voleva donare
al salvatore immensi tesori, ma Giorgio distribuì tutto ai POVERI e, dopo aver
battezzato il re, riprese il suo cammino”.
Tralasciando la leggenda, la verità storica ci dice che Giorgio nacque in
Palestina. Fin da giovane aveva appreso l'arte militare e fu un soldato così
brillante da diventare un condottiero. Come tribuno, ebbe una discreta familiarità
con l'imperatore. Giorgio di Cappadocia, ufficiale delle milizie, che distribuisce i
beni ai poveri si confessa cristiano, era apprezzato dal suo monarca per il
coraggio, anche se non voleva accettare che il migliore dei suoi soldati fosse
cristiano. Quando venne indetta una nuova persecuzione, Giorgio per LEALTA’
ed OBBEDIENZA a Dio cercò di rimproverare l'imperatore Diocleziano e
all'invito dell'imperatore di sacrificare agli dei si rifiuta. Interpretato come un
gesto di superbia, il rimprovero fece adirare a tal punto il monarca da indurlo a
consegnare Giorgio al re persiano Daciano che lo fece incarcerare e torturare,
dando inizio al suo MARTIRIO. Le torture scelte si facevano sempre più
terribili e crudeli perché la punizione inflitta a Giorgio doveva valere come
esempio. Viene battuto e gettato in carcere dove ha una visione del Signore che
gli predice sette anni di tormenti, tre volte la morte e tre la resurrezione. Tagliato
in due con una ruota piena di chiodi e spade Giorgio risuscita ed inizia l'era
delle conversioni e dei miracoli fino alla morte. Quando alla fine gli venne
tagliata la testa, Giorgio era già morto.
3
Postazione B REPARTO CILIEGIO – ACERO - FICODINDIA
nello spazio circostante vengono disposti dei contenitori dove mettere i vari rifiuti di materiali .
Vengono buttati a terra materiale che si può riciclare. Vengono bendati 3 ragazzi per reparto e altri 3
faranno da guida ai ragazzi bendati. tempo massimo di 20 minuti . Come ostacolo ci saranno alcuni
rover ( se possibile ) che disturberanno facendo rumore impedendo ai ragazzi di completare la
prova
Postazione C REPARTO ABETE – NESPOLO – NOCE - MANDORLO
nello spazio circostante vengono disposti dei contenitori dove mettere i vari rifiuti di materiali .
Vengono buttati a terra materiale che si può riciclare. Vengono bendati 3 ragazzi per reparto e altri 3
faranno da guida ai ragazzi bendati. tempo massimo di 20 minuti . Come ostacolo ci saranno alcuni
rover ( se possibile ) che disturberanno facendo rumore impedendo ai ragazzi di completare la
prova
SCALETTA FUOCO
ANIMATORI:
(Alessandro Campi) ( Gabriele Lecce 4) ( Francesca Squinzano) (Salvatore M. Maglie 2)
(Filippo M. - Tiziana Calmiera) (Ilaria C. Lecce 3) ( Gabriele Carmiano) (Francesca D.P.
Lecce 1)
KAMALUDU chiamata al Fuoco: animatori e Capi
DANZA DEL FUOCO: tutti (solo cantata)
FUOCO: gli animatori seguendo una traccia del racconto su San Giorgio chiameranno al fuoco nel
seguente ordine:
BANS: YOGHI (Campi Salentina)
SCENETTA SAN GIORGIO ( Calimera )
BANS: RE MINOSSE ( Maglie 2)
MONOLOGO AMBIENTE ( Lecce 1)
BANS: IL DUCA DI BARNABO’ (Lecce 4)
SCENETTA (Lecce 3)
SCENETTA Mix Favole ECOLOGIA: ( Carmiano)
BANS: PIPISTRELLO (Squinzano)
BANS : AWANA SI (Maglie 2)
CANTO: LA VITA E’ AVVENTURA ( Carmiano)
SCENETTA o MUSICALL (Campi Salentina)
SCENETTA: PERSONAGGI FIABE: (Calimera)
BANS: ZAMINAMINA ( Lecce 3)
BANS: I PIRATI DEI MARI DEI SARGASSI ( Lecce 4)
CANTO CHIUSURA: SIGNOR TRA LE TENDE SCHIERATI
Hanno contribuito al fuoco: ( EG in conquista di specialità o brevetti)
Campi salentina ( Luca G. Alessandro L. Caterina P.)
Lecce 4: (Gabriele M.)
Squinzano: (Sara P. Marco S.)
Maglie 2: ( Salvatore M)
Calimera: ( Filippo M. Tiziana D.S. Francesca S)
Lecce 3: (Ilaria C. )
Carmiano: ( Debora C. Gabriele, Debora Cuna)
Lecce 1: (Francesca D.P.)
20
REPARTO MANDORLO
Postazione C
INDOVINELLO
Cos'è che cresce sempre e non diminuisce mai?
SOLUZIONE
Sono all'inizio di ogni cosa, alla fine del tempo e dello
spazio e circondo ogni luogo. Cosa sono?
A quale numero puoi togliere la metà e ottenere come
risultato 0? (Non è 0)
Vel'aggiu tittu, e velu dicu,
susu la fimmina se truava,
e se null'iti capitu
vel'aggiu tittu, e velu dicu.
Vel' ho detto e velo dico sulla
donna si trovava e se non
l'avete capito vel'ho detto e ve
lo dico.
GIOCO BOWLING
Postazione A REPARTO ULIVO – QUERCIA - GELSO
Bowling: classico gioco del bowling con alcune difficoltà . Vengono fatti tirare 10 ragazzi
che però sono bendati e devono riuscire a fare un buon punteggio. Tempo 20 min
Postazione B REPARTO CILIEGIO – ACERO - FICODINDIA
Bowling: classico gioco del bowling con alcune difficoltà . Vengono fatti tirare 10 ragazzi
che però sono bendati e devono riuscire a fare un buon punteggio. Tempo 20 min
Postazione C REPARTO ABETE – NESPOLO – NOCE – MANDORLO
Bowling: classico gioco del bowling con alcune difficoltà . Vengono fatti tirare 10 ragazzi
che però sono bendati e devono riuscire a fare un buon punteggio. Tempo 20 min
GIOCO COSTRUZIONE NATURA
Postazione A REPARTO ULIVO – QUERCIA - GELSO
Costruzione; Con del materiale da trovare sul posto, il reparto deve fare una composizione natura,
in un settore delimitato dal giudice. tempo massimo 20 min
Postazione B REPARTO CILIEGIO – ACERO - FICODINDIA
Costruzione; Con del materiale da trovare sul posto, il reparto deve fare una composizione natura,
in un settore delimitato dal giudice. tempo massimo 20 min
Postazione C REPARTO ABETE – NESPOLO – NOCE - MANDORLO
Costruzione; Con del materiale da trovare sul posto, il reparto deve fare una composizione natura,
in un settore delimitato dal giudice. tempo massimo 20 min
GIOCO RACCOLTA DIFFERENZIATA
Postazione A REPARTO ULIVO – QUERCIA - GELSO
nello spazio circostante vengono disposti dei contenitori dove mettere i vari rifiuti di materiali .
Vengono buttati a terra materiale che si può riciclare. Vengono bendati 3 ragazzi per reparto e altri 3
faranno da guida ai ragazzi bendati. tempo massimo di 20 minuti . Come ostacolo ci saranno alcuni
rover ( se possibile ) che disturberanno facendo rumore impedendo ai ragazzi di completare la
prova
19
VEGLIA SAN GIORGIO
PER PREPARARE LA VEGLIA:
PARTIRE DA UNA FORTE SITUAZIONE ESPERIENZALE,
RENDERLA PRESENTE (VISIBILE ALLA MENTE) CON UN SIMBOLO
E DOPO PASSARE ALL’ESPLICITAZIONE CATECHETICA
DELL’ESPERIENZA VISSUTA (CONCETTO)
FIGURA DI SAN GIORGIO per esempio:
il CONCETTO
La cosa più appariscente sono i valori espressi dalla sua persona. Il valore
in assoluto è il suo coraggio di affrontare il male (il drago CON LA SPADA)
anche da solo ed anche a rischio della vita.
l’ ESPERIENZA
i ragazzi proveranno, a raccontare una esperienza di vita o testimonianze
del tempo, riferita al valore espresso nel concetto per viverla come un
momento esperienziale
Il SIMBOLO
quindi individuata l’esperienza, cercare un simbolo che possa renderla
presente, visibile alla mente. nella preparazione della veglia impostata
sulla vita di san Giorgio, il simbolo diventa: il duello, il drago, la lancia, le
paure, ecc )
parte prima: LE PAURE
……..Qui viveva in un lago un drago mostruoso che a volte giungeva fino in città
dove appestava l'aria col suo alito fetido. Gli abitanti avendo PAURA del drago,
cercavano di accontentare la sua fame dandogli ogni giorno due pecore. Ma
ben presto tutte le pecore erano state sacrificate. Si interpellò l'oracolo e si
venne a sapere che occorreva sacrificare al drago un essere umano, scelto
tramite sorteggio. Il caso volle che la vittima prescelta fosse Margherita, la bella
figlia del re. Naturalmente il re si rifiutò di sacrificare sua figlia. Solo quando il
popolo minacciò d'incendiare il castello, egli cedette. Disperato vide la figlia
portata sulla sponda del lago, dove in lacrime si mise ad attendere il
compimento del suo destino. In quel momento, passò San Giorgio che
domandò alla ragazza il motivo del suo dolore e, conosciutolo, restò accanto a
lei.
Per la preparazione della veglia:
esperienza:
•
Immaginate con la squadriglia una storia di PAURA, adattatela al
vostro ambiente, in cui siete coinvolti come persone. Scrivetela o illustratela
con una tecnica
concetto:
• IL DRAGO rappresenta lo nostre PAURE , per affrontarlo San Giorgio
si è rivolto a Dio; tu a chi ti rivolgi per superare le tue paure? Come
vincere le paure
• La battaglia è una metafora, in realtà il vero modo per risolverei
problemi e le paure è il dialogo. Tu utilizzi questa potente arma?
simbolo
4
dalla storia immaginata, individuate un simbolo che esprima il coraggio
(Esempio: Disegna una lancia e sulla punta infilaci un Drago. Sulla lancia scrivi
quali sono i tuoi valori, le tue qualità mentre sul drago le paure che vuoi
sconfiggere)
Parte seconda: LA FIDUCIA
…….In quel momento, passò San Giorgio che domandò alla ragazza il motivo
del suo dolore e, conosciutolo, restò accanto a lei. Non ci volle molto perché il
drago emergesse dall'acqua con urla spaventose. Giorgio che si FIDAVA di
Dio, e sapendo che lo avrebbe sostenuto in caso di difficoltà, si avventò con
CORAGGIO sul drago e lo ferì profondamente con la sua lancia. Lo costrinse a
gettarsi davanti ai piedi di Margherita e gli mise la sua cintura attorno al collo,
così che la ragazza lo poté condurre nella città dove esplose un grande
giubilo………..
Per la preparazione della veglia:
esperienza:
Immaginate con la squadriglia una storia di FIDUCIA adattatela al vostro
ambiente, in cui siete coinvolti come persone. Scrivetela e illustratela con una
tecnica
concetto:
• San Giorgio , per affrontare il drago ha avuto FIDUCIA in Dio. Sapeva
che sarebbe stato accanto a lui per sostenerlo ed aiutarlo nel momento
di difficoltà. Che cosa vuol dire per noi meritare fiducia?
• Non bisogna mai darsi per vinti
• Bisogna darsi da fare, per far vedere quel che si è e ciò di cui si è
capaci. Solo in questo modo si può ottenere la fiducia del prossimo.
• porre il proprio onore: significa agire in prima persona affinché gli altri
possano essere sicuri di poter contare su di noi.
• Fiducia: è il sentimento di chi si fida. La fiducia è il trovare tranquillità
sicurezza in qualcuno.
simbolo
dalla storia immaginata, individuate un simbolo che esprima il coraggio
(esempio: Su un pezzettino di carta scrivi il nome di un amico della squadriglia
di cui hai fiducia e che sei sicuro che in caso di bisogno sai che ti può aiutare.
Durante la veglia, trova un momento per consegnarglielo e magari per
parlarne)
Parte terza: IL CORAGGIO
…….In quel momento, passò San Giorgio che domandò alla ragazza il motivo
del suo dolore e, conosciutolo, restò accanto a lei. Non ci volle molto perché il
drago emergesse dall'acqua con urla spaventose. Giorgio che si fidava di Dio,
e sapendo che lo avrebbe sostenuto in caso di difficoltà, si avventò con
CORAGGIO sul drago e lo ferì profondamente con la sua lancia. Lo costrinse a
gettarsi davanti ai piedi di Margherita e gli mise la sua cintura attorno al collo,
così che la ragazza lo poté condurre nella città dove esplose un grande
giubilo………...
Per la preparazione della veglia:
5
REPARTO NESPOLO
Postazione C
INDOVINELLO
C'è un treno moderno che viaggia a grande velocità, ad un
certo punto incontra una curva verso sinistra sul suo
percorso e la effettua normalmente. Il vapore del treno
dove va? A destra rispetto al treno, a sinistra o dietro di
esso?
SOLUZIONE
Una strada lunga 300 metri ha un albero ogni 60 metri,
su entrambi i lati. Quanti alberi ci sono in tutto nella
strada?
Cos'è che la gente fa ma che nessuno può vedere?
Onde fa, mare nu n'ete,
sìtule porta e porcu nu
n'ete
Fa le onde, ma non è il mare,
porta le setole e ma non è il
maiale.
Culli pallini o senza pallini,
cu strisce storte, o strisce
ritte, oju o nun boju me
strince sempre lu
queddhru
Con pallini o senza pallini con
strisce storte o dritte voglio o
non voglio mi prende sempre
per la gola.
REPARTO NOCE
Postazione C
INDOVINELLO
Toglimi la prima lettera. Toglimi la seconda lettera.
Toglimi tutte le lettere... Io rimango sempre lo
stesso. Cosa sono?
SOLUZIONE
Si muove col vento ma rimane bloccato.
Che cosa fa un indiano sulla cima di una montagna
mentre guarda una pecora a valle?
Ci la face, la face pé binnare, ci la ccatta nu li serve, Chi la costruisce, lo fa per
a ci li serve nu la vite.
venderla, chi la compra
non gli serve, a chi serve
non la vede.
Pilu susu, e pilu sutta, e a mezzu nc'è lu
scattareddhru.
Pelo sopra e pelo sotto e in
mezzo c'è chi non sta mai
fermo.
18
Postazione B
REPARTO FICODINDIA
INDOVINELLO
C'è un treno moderno che viaggia a grande velocità, ad un certo
punto incontra una curva verso sinistra sul suo percorso e la
effettua normalmente. Il vapore del treno dove va? A destra
rispetto al treno, a sinistra o dietro di esso?
Una strada lunga 300 metri ha un albero ogni 60 metri, su
entrambi i lati. Quanti alberi ci sono in tutto nella strada?
Cos'è che la gente fa ma che nessuno può vedere?
Onde fa, mare nu n'ete,
Fa le onde, ma non è il mare, porta
sìtule porta e porcu nu n'ete le setole e ma non è il maiale.
Culli pallini o senza pallini,
Con pallini o senza pallini con
cu strisce storte, o strisce
strisce storte o dritte voglio o non
ritte, oju o nun boju me
voglio mi prende sempre per la
strince sempre lu queddhru gola.
REPARTO ACERO
INDOVINELLO
Toglimi la prima lettera. Toglimi la seconda lettera. Toglimi
tutte le lettere... Io rimango sempre lo stesso. Cosa sono?
Si muove col vento ma rimane bloccato.
Che cosa fa un indiano sulla cima di una montagna mentre
guarda una pecora a valle?
Cos'è che cresce sempre e non diminuisce mai?
Ci la face, la face pé
Chi la costruisce, lo fa per
binnare, ci la ccatta nu li
venderla, chi la compra non gli
serve, a ci li serve nu la vite. serve, a chi serve non la vede.
Pilu susu, e pilu sutta, e a
Pelo sopra e pelo sotto e in mezzo
mezzu nc'è lu
c'è chi non sta mai fermo.
scattareddhru.
SOLUZIONE
SOLUZIONE
Postazione C
REPARTO ABETE
INDOVINELLO
Com'è possibile dividere a metà XII e
ottenere VII?
SOLUZIONE
C'è un'altissima palma da cocco e ci sono 4
animali: un Leone, uno Scimpanzé, una Giraffa e
uno Scoiattolo. Secondo te, quale animale fa
prima a cogliere le banane dall'albero?
Un orologio digitale segna le 3:15. Che angolo
c'è tra la lancetta delle ore e quella dei minuti?
Tegnu na camiseddhra, spasa alla finesceddhra, Ho una camicetta stesa alla
la otu e la sbotu è sempre mmuddhrata.
finestrella, la giro e la rigiro è
sempre bagnata.
Tegnu nu rastrieddhru ca te face lisciu e
Ho un rastrello che ti fa liscio e
bbeddhru
bello.
17
esperienza:
•
Immaginate con la squadriglia una storia di CORAGGIO, adattatela al
vostro ambiente, in cui siete coinvolti come persone. Scrivetela e illustratela
con una tecnica
concetto:
• San Giorgio di Cappadocia, ufficiale delle milizie, che distribuisce i beni
ai poveri si confessa cristiano, era apprezzato dal suo monarca per il
CORAGGIO.
• Nella leggenda, Giorgio che si fidava di Dio, e sapendo che lo avrebbe
sostenuto in caso di difficoltà, si avventò con CORAGGIO sul drago e
lo ferì profondamente con la sua lancia
• E tu come scout hai il coraggio di affrontare le situazioni difficili che si
presentano davanti a te? Riesci a mantenere la Promessa nella vita di
tutti i giorni?
• Quando sei con i tuoi amici ti vergogni di dire che sei uno scout?
simbolo
dalla storia immaginata, individuate un simbolo che esprima il coraggio
(esempio: costruire un muro di parole che impediscono ad essere coraggiosi.
Superare l’ostacolo)
Parte quarta:
LA POVERTA’
……….Il re voleva donare al salvatore immensi tesori, ma Giorgio distribuì tutto
ai POVERI e, dopo aver battezzato il re, riprese il suo cammino”………..
Per la preparazione della veglia:
esperienza:
•
Immaginate con la squadriglia una storia di POVERTA’ adattatela al
vostro ambiente, in cui siete coinvolti come persone. Scrivetela e illustratela
con una tecnica
concetto:
• San Giorgio distribuì tutto ai POVERI e, dopo aver battezzato il re,
riprese il suo cammino.
• Anche San Francesco, patrono dei Lupetti, lascia le ricchezze della
famiglia per diventare povero.
• Secondo te esistono ancora persone come San Giorgio? san
Francesco?
• E tu come scout come ti comporteresti nei confronti di altre persone
povere? Bisognose?
• Saresti capace di condividere con gli altri le tue cose?
simbolo
dalla storia immaginata, individuate un simbolo che esprima la povertà.
(esempio: la cassetta della caritas. inserire nella cassetta, un foglietto con le
cose personali che potrei condividere con i poveri del quartiere. Fare un elenco
dei poveri che conosco)
6
Parte quinta:
LEALTA’ OBBEDIENZA
……..Quando venne indetta una nuova persecuzione, Giorgio per LEALTA’ ed
OBBEDIENZA a Dio cercò di rimproverare l'imperatore Diocleziano e all'invito
dell'imperatore di sacrificare agli dei si rifiuta. Interpretato come un gesto di
superbia, il rimprovero fece adirare a tal punto il monarca da indurlo a
consegnare Giorgio al re persiano Daciano che lo fece incarcerare e
torturarE……
Per la preparazione della veglia:
esperienza:
•
Immaginate con la squadriglia una storia di LEALTA’ ED
OBBEDIENZA adattatela al vostro ambiente, in cui siete coinvolti come
persone. Scrivetela e illustratela con una tecnica
concetto:
•
San Giorgio per fedeltà ed obbedienza a Dio, si rifiuta di obbedire
all’Imperatore, il quale lo fa imprigionare.
•
Uno scout scriveva i suoi propositi sul quaderno di caccia, mentre la
mamma stirava la biancheria. "Se vedessi qualcuno in procinto di annegare,
mi butterei subito in acqua per soccorrerlo. Se si incendiasse la Casa
salverei i bambini. Durante un terremoto non avrei certo paura a buttarmi
tra le macerie pericolanti per salvare qualcuno. Poi dedicherei la mia vita
per aiutare tutti i poveri del mondo...". La mamma ad un certo punto gli
chiede: "Per piacere, vammi a prendere un po' di pane qui sotto". "Mamma,
non vedi che piove?".
•
Sicuramente questa settimana qualcuno ti ha chiesto dei favori o ti ha
ordinato qualcosa..e tu, ha obbedito?
•
Essere leali, fedeli. Cosa significa per te essere fedeli?
•
È un segno di lealtà promettere che non ci si allontanerà dai principi
della Legge e della Promessa?
simbolo
dalla storia immaginata, individuate un simbolo che esprima lealtà ed
obbedienza.
(esempio: l’albo dei prometto: scrivere su cartellone impegni di lealtà e
obbedienza verso: genitori, amici, parenti, ecc)
Parte sesta: IL MARTIRIO
…... Interpretato come un gesto di superbia, il rimprovero fece adirare a tal
punto il monarca da indurlo a consegnare Giorgio al re persiano Daciano che lo
fece incarcerare e torturare, dando inizio al suo MARTIRIO. Le torture scelte si
facevano sempre più terribili e crudeli perché la punizione inflitta a Giorgio
doveva valere come esempio. Viene battuto e gettato in carcere dove ha una
visione del Signore che gli predice sette anni di tormenti, tre volte la morte e tre
la resurrezione. Tagliato in due con una ruota piena di chiodi e spade Giorgio
risuscita ed inizia l'era delle conversioni e dei miracoli fino alla morte. Quando
alla fine gli venne tagliata la testa, Giorgio era già morto…...
anche Marcel Gallo, scout francese, venne deportato dai tedeschi in Germania
il 19 Marzo 1943 per aver testimoniato e riaffermato la fede cristiana.
7
REPARTO QUERCIA
Postazione A
INDOVINELLO
C'è un treno moderno che viaggia a grande velocità, ad un
certo punto incontra una curva verso sinistra sul suo
percorso e la effettua normalmente. Il vapore del treno
dove va? A destra rispetto al treno, a sinistra o dietro di
esso?
Una strada lunga 300 metri ha un albero ogni 60 metri,
su entrambi i lati. Quanti alberi ci sono in tutto nella
strada?
Cos'è che la gente fa ma che nessuno può vedere?
Onde fa, mare nu n'ete,
Fa le onde, ma non è il
sìtule porta e porcu nu n'ete mare, porta le setole e ma
non è il maiale.
Culli pallini o senza pallini,
Con pallini o senza pallini
cu strisce storte, o strisce
con strisce storte o dritte
ritte, oju o nun boju me
voglio o non voglio mi
strince sempre lu queddhru prende sempre per la gola.
SOLUZIONE
REPARTO GELSO
INDOVINELLO
Toglimi la prima lettera. Toglimi la seconda lettera. Toglimi
tutte le lettere... Io rimango sempre lo stesso. Cosa sono?
Si muove col vento ma rimane bloccato.
Che cosa fa un indiano sulla cima di una montagna mentre
guarda una pecora a valle?
Ci la face, la face pé
Chi la costruisce, lo fa per
binnare, ci la ccatta nu li
venderla, chi la compra non gli
serve, a ci li serve nu la vite. serve, a chi serve non la vede.
Pilu susu, e pilu sutta, e a
Pelo sopra e pelo sotto e in mezzo
mezzu nc'è lu
c'è chi non sta mai fermo.
scattareddhru.
SOLUZIONE
Postazione B
REPARTO CILIEGIO
INDOVINELLO
Com'è possibile dividere a metà XII e ottenere VII?
C'è un'altissima palma da cocco e ci sono 4 animali: un Leone,
uno Scimpanzé, una Giraffa e uno Scoiattolo. Secondo te, quale
animale fa prima a cogliere le banane dall'albero?
Un orologio digitale segna le 3:15. Che angolo c'è tra la
lancetta delle ore e quella dei minuti?
Tegnu na camiseddhra,
Ho una camicetta stesa alla
spasa alla finesceddhra, la
finestrella, la giro e la rigiro è
otu e la sbotu è sempre
sempre bagnata.
mmuddhrata.
Tegnu nu rastrieddhru ca te Ho un rastrello che ti fa liscio e
face lisciu e bbeddhru
bello.
SOLUZIONE
16
Postazione C
REPARTO ABETE
TITOLO DEL FILM
L’era glaciale;
Occhio, malocchio, prezzemolo
finocchio;
cacciatore di draghi
Il Signore degli Anelli
La Bella la Bestia
REPARTO NESPOLO
TITOLO DEL FILM
La ragazza del lago;
cacciatore di aquiloni;
Alì Babà i 40 ladroni
Cavalieri della tavola rotonda
La bella addormentata nel bosco
REPARTO NOCE
TITOLO DEL FILM
Marcia dei pinguini;
Balla coi lupi;
Alice nel paese delle meraviglie
Gli animali della foresta
La spada nella roccia
REPARTO MANDORLO
TITOLO DEL FILM
gatta sul tetto che scotta;
L’ultimo boyscout;
Biancaneve i sette nani
richiamo della foresta
Terra dei Draghi
Quella sera un agente delle SS lo arrestò dicendo: “Lei è troppo cattolico”.
Prima fu inviato in una prigione, poi in un lager. Il suo martirio fini con la morte il
19 Marzo 1945.
Per la preparazione della veglia:
esperienza:
•
Immaginate con la squadriglia una storia di PERSECUZIONE
(IMMIGRATI, PROFUGHI ECC) adattatela al vostro ambiente, in cui siete
coinvolti come persone. Scrivetela e illustratela con una tecnica
concetto:
• San Giorgio subì il
martirio da parte di Daciano. Fino alla
decapitazione,per testimoniare la sua fede.
• Anche Marcell Gallo. Scout francese, fu perseguitato dai tedeschi
perché “troppo cristiano”.
• E tu, Quando sei con i tuoi amici ti vergogni di dire che sei uno scout?
saresti capace di testimoniare agli altri la tua fede?
• Secondo te esistono ancora persone come San Giorgio e Marcell
Gallo?
• Riesci a vivere secondo un codice di valori? O la società non te lo
permette?
•
che senso ha il martirio? Cosa vuol dire essere martiri? E' possibile il
martirio al giorno d'oggi?
simbolo
dalla storia immaginata, individuate un simbolo che esprima un martirio, una
persecuzione
(esempio: una barca, simbolo dei profughi albanesi ed africani. Un modo per
lasciare i propri luoghi di persecuzione politica, povertà ecc)
NR. PAROLE
2
4
3
4
4
NR. PAROLE
4
3
4
4
5
NR. PAROLE
3
3
5
4
4
NR. PAROLE
5
2
3
3
3
IL MERCATO DELLE SQUADRIGLIE
REP
ART
O
INDOVINELLI PER GRANDE GIOCO
Postazione A
REPARTO ULIVO
INDOVINELLO
SOLUZIONE
Com'è possibile dividere a metà XII e ottenere VII?
C'è un'altissima palma da cocco e ci sono 4 animali: un
Leone, uno Scimpanzé, una Giraffa e uno Scoiattolo.
Secondo te, quale animale fa prima a cogliere le banane
dall'albero?
Un orologio digitale segna le 3:15. Che angolo c'è tra
la lancetta delle ore e quella dei minuti?
Tegnu na camiseddhra, spasa alla finesceddhra, la otu e la Ho una camicetta
sbotu è sempre mmuddhrata.
stesa alla finestrella,
la giro e la rigiro è
sempre bagnata.
Tegnu nu rastrieddhru ca te face lisciu e bbeddhru
Ho un rastrello che ti
fa liscio e bello.
15
SQUADRIGLI
A
AQUILE
DELFINI
Cam GABBIANI
pi
LUPI
Sale PANTERE
ntina
SWALLOWS
LEONESSE
FALCHI
Lecc
e2
COBRA
TIGRI
PANTERE
Lecc IENE
e4
ATTIVITA’
Plastico Centro Giovanile
Manuale cultura,tradizioni, ambiente
locali
Espressione. I musicanti di Brema
Costruzione campo palla volo
Cultura Maya – costruzione serra
Plastico bosco naturale ed artificiale
Plastico montagna inquinata –
inquinamento ambientale
Rappresentazione tridimensionale
inquinamento ambientale
Eco sostenibilità ambiente di lavoro
Bio degradabilità dei materiali
Soggetti in carta pesta
Collage di materiale di risulta
EG
PREGHI
ERE
EG FUOCO
SERALE
Salvatore Luca G.
R.
Caterina P.
Luca P.
Alessandro
L.
(animatore)
Serena P
8
e4
GHEPPI
AQUILE
Squi LUPI
nzan FALCHI
o
PANTERE
VOLPI
COBRA
Magl TIGRI
ie 2
PANTERE
AQUILE
Gala LUPI
tina SCOIATTOLI
PUMA
CASTORI
CONDOR
CANGURI
Cali PANTERE
mera PUMA
REP
ART
O
SQUADRIGLI
A
Plastico riguardante un quartiere
modello
Canzoniere scout
Cesti raccolta differenziata
Hebert
Costruzione giocattoli con materiale
riciclato
Oggetti con materiale riciclato
Monitoraggio ambiente
Messa a coltura giardino sede
Matteo
M
Chiara R
Gabriele M
(animatore)
Sara P.
Federica Marco S.
V.
Francesca
Valentina (animatrice)
C.
Gigi
Rizzo
Daniel M
Raccolta rifiuti
Discariche abusive
Non scherzate col fuoco
Il verde è di tutti
Adozione di una piazzetta
L’urbanizzazione
Botanica
Pulire la piazzetta BP
Costruzione oggetti con cose riciclate
trappeur
ATTIVITA’
Maria
Elena
Carolina
D.G.
EG
PREGHI
ERE
JENE
Magl LUPI
ie 1 PANTERE
FALCHI
Lecc ORSI
e3
KOALA
LEOPARDI
TIGRI
Boschi e foreste
Emergenze architettoniche e ambientali
Incontriamo la gente
Uso consapevole dell’acqua
Prevenzione incendi boschivi
Conoscenza e tutela delle grotte
Energia solare
Pulizia ed adozione spazi verdi
RANGER
Car
CORVI
mian AQUILE
o
Mani abili su piastrella e legno
canzoniere
Mani abili su pietra e decupage su
pietra
Riccardo
GIAGUARI
Lecc
e1
MUSTANG
Energia pulita (Solare)
Canzone
del
campo
Piero G.
COBRA
Salvatore
M
(animatore)
Energia pulita(eolico, costruzione di un
generatore eolico
Difesa degli animali
Creazione di un giornalino e di un video
Francesc
a B.
Francesca
S
Filippo M
Tiziana D.S.
(animatori)
EG FUOCO
SERALE
Guido O.
Francesco
B.
Ilaria C.
(animatrice)
Debora C
Debora
Cuna
Gabriele
(animatore)
Francesca
D.P,
(animatrice)
9
TITOLI FILM PER GRANDE GIOCO
Postazione A
REPARTO ULIVO
TITOLO DEL FILM
NR. PAROLE
L’era glaciale;
2
Occhio, malocchio, prezzemolo finocchio;
4
cacciatore di draghi
3
Il Signore degli Anelli
4
La Bella la Bestia
4
REPARTO QUERCIA
TITOLO DEL FILM
NR. PAROLE
La ragazza del lago;
4
cacciatore di aquiloni;
3
Alì Babà i 40 ladroni
4
Cavalieri della tavola rotonda
4
La bella addormentata nel bosco
5
REPARTO GELSO
TITOLO DEL FILM
NR. PAROLE
Marcia dei pinguini;
3
Balla coi lupi;
3
ragazzo di campagna;
3
Alice nel paese delle meraviglie
5
Gli animali della foresta
4
Postazione B
REPARTO CILIEGIO
TITOLO DEL FILM
NR. PAROLE
L’era glaciale;
2
Occhio, malocchio, prezzemolo finocchio;
4
cacciatore di draghi
3
Il Signore degli Anelli
4
La Bella la Bestia
4
REPARTO FICODINDIA
TITOLO DEL FILM
NR. PAROLE
La ragazza del lago;
4
cacciatore di aquiloni;
3
Alì Babà i 40 ladroni
4
Cavalieri della tavola rotonda
4
La bella addormentata nel bosco
5
REPARTO ACERO
TITOLO DEL FILM
NR. PAROLE
Marcia dei pinguini;
3
Balla coi lupi;
3
ragazzo di campagna;
3
Alice nel paese delle meraviglie
5
Gli animali della foresta
4
La spada nella roccia
4
14
GATTE
SVOLGIMENTO
LANCIO: scenetta secondo il programma di Maria de Filippi “C’è posta per te”. l'inquinamento chiede scusa
all’ambiente sul danno causato dando la colpa all’uomo di averlo creato. un presentatore spiega al pubblico
il problema e la storia di tutti e due i protagonisti . Viene presentato il primo (Inquinamento) triste di aver
rovinato l’ambiente. poi l’ambiente che ascolta il messaggio dell’inquinamento che accusa il pubblico di
averlo rovinato. L’ambiente (si presenterà tutto rovinato) spiegherà che grazie a lui le persone hanno capito
il vero senso di mantenere pulito il proprio territorio. A questo punto viene aperto la busta e l’inquinamento
prima abbraccia ambiente per scusarsi dell’accaduto e poi lo rapisce e lo porta via. entra in gioco San
Giorgio che ignaro di tutto scopre che il suo amico ambiente è stato portato via e chiede ai ragazzi di
aiutarlo a salvare l’ambiente.
SCOIATTOLI
Lequ
ile
LUPI
PROVE
MIMO: ad ogni squadriglia viene dato il nome di un film da mimare al reparto. (5 nomi di film a RE) . I film
riguardano l’ambiente. tempo massimo 20 minuti ; (al termine consegnare la filastrocca per la prova
successiva)
COBRA
INDOVINELLI: ad ogni Squadriglia viene dato un foglietto con scritto un indovinello da indovinare
(cinque indovinelli per reparto) Nel tempo massimo di 20 minuti; (al termine consegnare la filastrocca per la
prova successiva)
RACCOLTA DIFFERENZIATA: nello spazio circostante vengono disposti dei contenitori dove mettere i vari
rifiuti di materiali . (viene buttato a terra materiale che si può riciclare) Vengono bendati 3 ragazzi per
reparto e altri 3 faranno da guida ai ragazzi bendati. tempo massimo di 20 minuti . Come ostacolo ci
saranno alcuni rover ( se possibile ) che disturberanno facendo rumore impedendo ai ragazzi di
completare la prova; (al termine consegnare la filastrocca per la prova successiva)
COSTRUZIONE NATURA: Con del materiale da trovare sul posto il reparto deve fare una composizione
natura, in un settore delimitato dal giudice. tempo massimo 20 min; (al termine consegnare la filastrocca
per la prova successiva)
Trep
uzzi
1.
1.
BOWLING: classico gioco del bowling con alcune difficoltà . Vengono fatti tirare 10 ragazzi che però sono
bendati e devono riuscire a fare un buon punteggio. Tempo 20 min (al termine consegnare la filastrocca per
la prova successiva)
SCHEDA NATURA: consegna di un bristoll e dei colori. Devono effettuare un quadro della natura
inserendo più particolari possibili del luogo. tempo 30 minuti.
2.
SCALPO: 2 EG per Reparto che ha vinto le gare della propria postazione, (6 EG) si giocheranno allo
scalpo, la vittoria finale del trofeo San Giorgio
REGOLAMENTO
§ In ogni tappa il reparto lavora tutto insieme, ogni volta che si vedono esploratori che non si danno da fare
viene penalizzato sulla prova.
§ ogni prova deve essere superata nel tempo massimo di 20 minuti;
§ per la prova del cartellone viene concesso il tempo di 30 minuti
§ I ragazzi ad inizio gioco devono fare un grido per reparto per presentarsi
§ Ad ogni tappa viene data una filastrocca per indovinare la prova successiva da superare.
§ Ogni reparto ha un cartellino delle prove da superare dove sarà apposto il visto del giudice della gara
§ Ogni giudice ha un cartellino con i indicati reparti per apporre il tempo e penalità della propria postazione.
3.
4.
5.
6.
13
IENE
LEONI
PIPISTRELLI
I 4 elementi della natura:
Analisi territoriale ambientale e
realizzazione di uno spettacolo
informativo sulle tecniche di tutela dei 4
elementi della natura
Combattere l’inquinamento:
Analisi territoriale sull'inquinamento e
sui metodi per contrastarlo,
realizzazione di un giornalino in formato
cartaceo ed elettronico
Salvaguardia ambiente:
opuscolo informativo sulle aree verdi di
Lequile e su come sono tutelate:
formato cartaceo ed elettronico
Energie alternative:
Realizzazione di un generatore eolico e
fotovoltaico da utilizzare al campo
Attività di riciclaggio
Conoscenza luogo rauccio
-----------
INDOVINELLI PER GRANDE GIOCO E SOLUZIONE
INDOVINELLO
SOLUZIONE
Cos'è che cresce sempre e non diminuisce mai?
L’ età
Com'è possibile dividere a metà XII e ottenere Si prende XII e lo si
VII?
divide a metà
orizzontalmente. XII
La parte di sopra è
VII.
C'è un'altissima palma da cocco e ci sono 4
nessuno perché Le
animali: un Leone, uno Scimpanzé, una Giraffa e
palme da cocco non
uno Scoiattolo.
fanno le banane!
Secondo te, quale animale fa prima a cogliere le
banane dall'albero?
Un orologio digitale segna le 3:15. Che angolo c'è
Nessuno l’orologio
tra la lancetta delle ore e quella dei minuti?
non ha le lancette
C'è un treno moderno che viaggia a grande
È un treno moderno,
velocità, ad un certo punto incontra una curva verso mica a vapore.
sinistra sul suo percorso e la effettua normalmente.
Il vapore del treno dove va? A destra rispetto al
treno, a sinistra o dietro di esso?
Una strada lunga 300 metri ha un albero ogni 60 12 ( 6 Per parte) .
metri, su entrambi i lati.
Gli alberi sono ai
Quanti alberi ci sono in tutto nella strada?
metri 0, 60, 120, 180,
240, 300.
Cos'è che la gente fa ma che nessuno può
Il rumore
vedere?
10
Fa le onde, ma non è il mare, porta
le setole e ma non è il maiale.
Soluzione: il campo di grano
Quannu scinne, scinne ritennu, quannu sale, sale
chiangennu.
Quando scende scende ridendo,
quando sale sale piangendo.
Soluzione: il secchio nel pozzo
11
LO SCALPO
SCHEDA
NATURA
BOWLING
COMPOSIZIONE
RACCOLTA
DIFFERENZIATA
Francesco (Lecce 4)
Paola M (Lecce 2)
INDOVINELLI
2 EG del reparto
vincitore
Diego (Lequile)
Consiglia (Lecce 1)
RS. Campi
Fabio (campi)
RS Lequile
REPARTI
FORMAZIONE
MIMO
2 EG del reparto
vincitore
Onde fa, mare nu n'ete, sìtule porta e porcu nu
n'ete
2 EG del reparto
vincitore
Soluzione: il velo
Simone Lecce 4
Vel' ho detto e velo dico sulla donna
si trovava e se non l'avete capito
vel'ho detto e ve lo dico.
Gabriele squinzano
Vel'aggiu tittu, e velu dicu, susu la fimmina se
truava, e se null'iti capitu vel'aggiu tittu, e velu
dicu.
Giusy Lecce 1
Anna Campi
Soluzione: il pettine
Sandra Squinzano
RS Campi
Tegnu nu rastrieddhru ca te face lisciu e bbeddhru Ho un rastrello che ti fa liscio e bello.
Nadia Campi
RS Lequile
Soluzione: l'occhio
Claudio Lecce 1
RS Lequile
Pelo sopra e pelo sotto e in mezzo
c'è chi non sta mai fermo.
Giorgio Campi
Andrea Lequile
Pilu susu, e pilu sutta, e a mezzu nc'è lu
scattareddhru.
Antonio Lecce 2
RS Carmiano
Chi la costruisce, lo fa per venderla,
chi la compra non gli serve, a chi
serve non la vede.
POSTAZIONE C
Ci la face, la face pé binnare, ci la ccatta nu li
serve, a ci li serve nu la vite.
Soluzione: la bara
POSTAZIONE B
Soluzione: la cravatta
Antonio (Galatina)
Ida (Lecce 4)
Con pallini o senza pallini con strisce
storte o dritte voglio o non voglio mi
prende sempre per la gola.
Massimo Calimera
Antonio Trepuzzi
Culli pallini o senza pallini, cu strisce storte, o
strisce ritte, oju o nun boju me strince sempre lu
queddhru
Domenico Calimera
Stefano Maglie 1
Soluzione: la lingua
Elisabetta Trepuzzi Antonio (Squinzano)
Anna Carmiano
Renata (Galatina)
Ho una camicetta stesa alla
finestrella, la giro e la rigiro è
sempre bagnata.
Mimino Calimera
Vincenzo Maglie 1
Tegnu na camiseddhra, spasa alla finesceddhra,
la otu e la sbotu è sempre mmuddhrata.
GIUDICI E PROVE DA SUPERARE
ABETE - NESPOLO CILIEGIO - ACERO ULIVO - QUERCIA NOCE - MANDORLO
- FICODINDIA
GELSO
8. Toglimi la prima lettera. Toglimi la seconda
lettera. Toglimi tutte le lettere...
Io rimango sempre lo stesso. Cosa sono?
9. Si muove col vento ma rimane bloccato.
L’albero
10. Che cosa fa un indiano sulla cima di una
L'apache! (La pascola, in
montagna mentre guarda una pecora a valle?
dialetto la pasc').
11. A quale numero puoi togliere la metà e ottenere All’ 8 Togli la metà
come risultato 0? (Non è 0)
superiore e rimane o.
PROVERBI DIALETTALI SALENTINI
GRANDE GIOCO AMBIENTE
POSTAZIONI
La lettera "O".
È all'inizio di Ogni cosa,
alla fine del tempO e
dello spaziO e circonda
Ogni luogO.
Il postino
POSTAZIONE A
7. Sono all'inizio di ogni cosa, alla fine del tempo
e dello spazio e circondo ogni luogo.
Cosa sono?
PERSONAGGI PER IL LANCIO
Presentatore: Diego Lequile
inquinamento: Gabriele Squinzano
Ambiente: Anna L. Campi
San Giorgio: Simone Lecce 4
12
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quaderno del campo - Agesci Lecce Adriatica