.
u
l
o
u
i
a
n
n
a
B
u
L
Periodico di formazione e informazione della Parrocchia della SS. Trinità - Anno I - n. 7 Luglio 2000 - Distribuzione gratuita
.
cosasuccedeaCalabritto
BENVENUTI!
Diamo il caloroso "Benvenuto" a tutti gli emigranti che in questi giorni sono tornati a Calabritto. Grazie a loro, Calabritto
si veste di luce nuova, rivive momenti antichi, senza abbandonare la speranza per il futuro. Una speranza
da rifondare per affrontare un futuro grigio, avvolto nell'incertezza.
nche quest’anno come
A
tutti gli anni auguria
mo un “ caloroso ben
venuto” a tutti gli emigranti che hanno scelto, sebbene per
poche settimane, Calabritto come
loro meta turistica!
Infatti, l’estate calabrittana, già
piacevole di per sé, lo è ancora di più
grazie al loro arrivo… Giungono numerosi soprattutto dal Nord Italia,
seguono poi americani, inglesi e qualcuno del Nord Europa… tutti pronti
ed entusiasti a trascorrere con noi
calabrittani le tradizionali feste locali
che da sempre portano nel cuore,
avendo fatto nascere nei loro paesi
comitati dediti ed informati ai nostri
appuntamenti parrocchiali.
Pochi ancora nel mese di giugno
ma numerosissimi in quelli di luglio
e agosto, festeggiano con gioia le feste dei Santi.
Ma come sono questi “stranieri” e
come si notano?
Beh… facile! Piccoli gruppi che
chiacchierano, tanti sorrisi e saluti,
strette di mano e tante…
lingue diverse dal nostro dialetto.
Le “facce nuove
nuove” si notano all’interno delle ormai stanche e vecchie “facce calabrittane”. Portano le loro mac-
Lu Bannaiuolu
direttamente a casa
degli emigranti
chine con targhe straniere e con posto guida a destra, escono spesso con
zoccoli, marsupi e portando a volte
“novità”!
Allora… cosa ci rimane da dire?
“GRAZIE” perché arrivate e portate
gioia, turismo e divertimento. Siete
persone socievoli, originarie del nostro paese e che portate sempre nel
vostro cuore i ricordi di quel “vecchio
Calabritto” che è stato, sia di quello
che giorno per giorno sta diventando con tutti i suoi cambiamenti.
Divertitevi, confondetevi tra la fol-
Paese mio...
D
ue inquadrature di un’idea
le cinepresa. In una c’è una
grande piazza vuota, attraversata
da qualche raro passante infreddolito, spazzata da un vento gelido.
Nell’altra una grande animazione,
bar affollati, bambini che giocano
in una calda serata estiva. La piazza è sempre la stessa ed anche il
luogo, solo il periodo è diverso:
l’estate e l’inverno.
I due aspetti di un paese che,
come tanti altri, nei mesi estivi si
anima di quella vita che molto spesso manca nel resto dell’anno. Le
feste, le luminarie, i cantanti: sottolineano la voglia di divertimento che le vacanze portano con sé e
sono il “premio” di un anno di lavoro per coloro che sono lontani.
Il paese si agghinda per fare accoglienza degna ai suoi emigrati. Quelli
che tornano per la prima volta dopo
tanto tempo per rivedere i luoghi
della loro infanzia, che raccontano
“qui una volta c’era…”, che chiedono
di persone morte da anni e rivedono
adulti che ricordano come bambini.
Gli stessi che, quando vanno via, probabilmente suscitano in noi ilarità
perché vediamo nei loro occhi le lacrime di chi non sa se potrà tornare. E
quelli che, invece, sono qui tutti gli
anni, testimoni dei piccoli e dei grandi cambiamenti avvenuti, che abituati a vivere in grandi città, straniere o
italiane, tornano a respirare l’aria salutare delle montagne, e che considerano questo paese come un’”isola
felice” lontana da tanti problemi.
la, perdetevi in pettegolezzi (come
fanno i calabrittani quotidianamente), gustatevi i nostri piatti tradizionali, adeguatevi alle nostre
“tarantelle”, riscoprite la natura di
queste montagne, fatevi “chiazzaiuoli” e... sopportate il nostro parroco (Ci vuole pazienza. Ogni paese ha
le sue rogne...)!
Praticamente DATEVI ALLA PAZZA GIOIA! L’estate è cominciata, le
feste continuano…
Divertimento assicurato!!!!!!!!
Carmen D'Alessio
Non è così, ma che importa? Per
due mesi possiamo accantonare le
terre abbandonate, la ricerca del posto fisso o la preparazione per i concorsi. Il velo dell’illusione ricopra
questi pochi giorni di festa, dimentichiamo il poco che offre questo paese, perché chi è andato via dalla disoccupazione dilagante negli anni ’60
coltiva il sogno di tornare per sempre. E i sogni non si possono infrangere!
Dovremmo fare nostre quelle speranze che li hanno accompagnati nel
partire anni fa, quelle per un futuro
migliore. Ora che il lavoro si deve
inventare, da dove ricominciamo a
cercare il futuro? Dal partire anche
noi o dal fermarci ad attendere una
conversione delle risorse che chissà
se e quando ci sarà?
Bisognerà superare l’orgoglio incondizionato del possesso che ha
Vi piace "Lu Bannaiuolu"? Speriamo di sì. Anche chi non ne condivide l'impostazione dovrebbe
essere felice di un foglio che parla, anche se in modo limitato, di
Calabritto e dei Calabrittani.
Stiamo facendo di tutto per far
arrivare Lu Bannaiuolu nelle case
di tutti i calabrittani e pare che ci
stiamo riuscendo, grazie alla collaborazione di Maurizio.
Anche i calabrittani residenti
all'estero o in altre città italiane
possono ricevere ogni mese Lu
Bannaiuolu direttamente a casa
loro, semplicemente lasciando in
una busta il proprio indirizzo
chiaro e preciso con un'offerta per
le spese postali che - unite a quelle di stampa - ammontano a circa
£ 30.000 (qualcosa in più non si
rifiuta).
Rivolgersi al parroco o alle
(La redazione)
suore.
sempre caratterizzato la nostra
gente a favore di una comune strategia di sviluppo. Il paese ha bisogno di crescita umana, non solo di
quella materiale com’è avvenuto
finora.
Sarà un discorso troppo ambizioso, e soprattutto idealistico, ma dipende da noi se in futuro la gente
di Calabritto non attraverserà più
le frontiere di altri Stati e non
solcherà più un oceano per trovare
un lavoro e se quelli che vogliono
restare non siano costretti ad andarsene.
Perciò godiamoci pure le feste, le
luci e l’allegria, ma ricordiamoci che
questo paese vive dei suoi abitanti, residenti e temporanei, e che
conciliare le due metà è un dovere
da esplicare sempre, non solo
d’estate.
Dina Zecca
.
.
Lu Bannaiuolu 1
.
L
a ricostruzione, conseguente al sisma del 23.11.80, è
completa al 99%. L'1% residuo è relativo quasi del tutto alla
ricostruzione delle pertinenze agricole.
Nell'1% è inclusa - ironia della
sorte! - la ricostruzione della casa
delle suore. Questa, prima del sisma, era ubicata nel centro urbano
del paese, a pochi passi da Piazza
Matteotti, centro e cerniera dei
quartieri che si dipartivano a
raggiera.
Il progetto di ricostruzione approntato dall'ingegnere Tregua,
senza comunque una precisa
ubicazione, è rimasto, purtroppo
nel dimenticatoio per lunghissimi
anni.
Come mai non ci si è preoccupati
di sollecitare né il Comune, né la
Commissione ex art. 14, Legge 219/
81, deputate all'esame del progetto, per ottenere il rilascio della concessione contributo: di chi è la colpa?
Nel tempo, comunque, prima
Don Silvano e poi Don Ugo hanno
più volte richiesto a viva voce che
la pratica trovasse una idonea soluzione.
La risposta è stata sempre evasiva: NI!
Tornato alla "carica" il "testardo"
Le suore di Calabritto senza casa
Incredibile!
Tra le pochissime persone che non hanno avuto
ancora la possibilità di ricostruirsi un'abitazione
ci sono le suore. Come mai?
Don Ugo era sembrato - dolce illusione! - che, finalmente, si potesse
ottenere una risposta definitiva e
positiva.
Purtroppo, però, ci si è dovuto amaramente rendere conto che il problema rimaneva allo statu quo ante. Anzi,
come la tela di Penelope, di giorno si
Né pro, né contro, ma indifferenti
Religione?Nessuna!
G
uardiamoci intorno. Quanta gente prende sul serio la
religione? Quanti sono gli
adulti battezzati che la praticano regolarmente? E tra gli adolescenti magari freschi di cresima, quanti continuano regolarmente a praticare la
preghiera, la confessione, l’Eucaristia?
Il fenomeno delle persone che si
dichiara “senza religione” è in aumento. Una volta si era pro o contro
la religione, raramente si era indifferenti. Oggi più che combattere molti
preferiscono ignorarla, ostentano disinteresse, indifferenza, distacco dalle passioni religiose. Alcuni non si
sono mai posti seriamente il problema, sia perché da adolescenti non
hanno trovato educatori capaci di
aiutarli in questa ricerca lunga e difficile; sia perché da adulti restano travolti dalle mille preoccupazioni della vita attiva e non trovano mai tempo- dicono- per questi problemi; sia
perché nella vita di certuni forse non
si è (ancora) presentata quella particolare occasione che, per altri, è stato
un prezioso movente per porsi seriamente il problema. Altri pensano che
“serve solo a consolare chi è nel bisogno e chi ha paura della morte”.
Oppure si è distaccati perché magari
a qualcuno non piace il modo in cui
la guida dei gruppi di credenti si professi……
Ma la religione, credere in Qualcuno, è ben altra cosa. Molte persone,
sono preoccupate di “avere”.
Più che d’essere, vivere e capire.
Forse l’uomo non religioso è l’uomo cui manca qualcosa d’essenziale
al pieno compimento del suo essere
e del suo destino. Alcuni la praticano
e partecipano ad eventi religiosi solo
per esibirsi e non perché credono fermamente.
Quindi ritornando al titolo: Religione? Nessuna.
Angela Di Trolio
individuava la soluzione del problema
e di notte sorgevano nuove difficoltà.
Ora è la volta del
nuovo Parroco, Padre Luigi Martella,
il quale ha richiesto
perentoriamente
che l'annoso problema venga trattato
con la dovuta e solerte attenzione affinché anche alle
suore, che pure svolgono, tra l'altro, un
encomiabile servizio sociale, venga assicurata la loro sospirata e
adeguata casa.
Speriamo che questa volta la pratica trovi soluzione dovuta e concreta.
Claudio della Fera
L’Associazione di
volontariato che
pensa alla Natura!
Il 28 maggio c.a è venuta alla luce l’
associazione di volontariato che pensa alla promozione, valorizzazione e
difesa del territorio. Un successo garantito visto il numero di iscritti che
in poco tempo ha raggiunto quota 50
con una età che oscilla tra i 17 ed i 30
anni.
Il Presidente Guerino Di Trolio è
davvero soddisfatto del successo che
sta avendo l’associazione visto che
la maggior parte degli associati è già
attiva nel servizio di prevenzione ed
estinzione incendi in virtù della convenzione stipulata con il Comune di
Calabritto.
Con riferimento alle strategie future “nei prossimi anni- dice il presidente- lo scopo dell’associazione sarà
quello di promuovere il prodotto tipico,
valorizzandolo e pubblicizzandolo sempre più affinché tutti possano godere dei
salutari benefici che il prodotto biologico
può dare”.
Il prossimo obiettivo dell’associazione sarà la gestione delle aree picnic dislocate tra le montagne
calabrittane che saranno assegnate
dal Comune di Calabritto per i prossimi tre anni.
I tecnici dell’associazione hanno
già predisposto un piano di riassetto
delle stesse aree prevedendo interventi di miglioramento e di addizione affinché questi luoghi, poco sfruttati seppur molto frequentati, possano essere motivo di sviluppo e di crescita sia economica che culturale.
(DTS)
.
2 Lu Bannaiuolu
Acquasantiera
.
Favoletta calabrittana
Una volta, tanti anni fa, abitava nel
nostro paese un signore, alquanto
bizzarro, di nome Luigi.
Anche Padre Martella di nome fa
Luigi.
Questo signore, quando non c'erano ancora le edicole, portava i giornali nelle nostre case.
Anche Padre Martella porta il giornale nelle case dei calabrittani.
Noi bambini rincorrevamo questo
anziano signore e gli urlavamo dietro: "Luiggiu lu pacciu, Luiggiu lu
pacciu..."
Corsi e ricorsi della storia!
D.G.
Il Comune di Calabritto
è... nella rete
Tra pochissimi giorni sarà attivo
il sito Internet del Comune di
Calabritto che potrete visitare
all’indirizzo http://www.comune
calabritto.it. Il sito offrirà
conoscenze dei luoghi, della
cultura, delle tradizioni del
popolo di Calabritto con una
distinta sezione dedicata alla
frazione Quaglietta. Non poteva
mancare lo spazio dedicato ai
servizi comunali con la possibilità
di accedere all’area dei concorsi
e degli appalti e di scaricare gli
eventuali bandi pubblicati.
Una vetrina necessaria che
colloca ufficialmente il comune
nel mondo della trasparenza.
(DTS)
FINEDELL'ESILIO
PER LA CASA SAVOIA?
G iocando
d'anticipo su quelle che
potranno essere le decisioni del Parlamento Italiano e tagliando corto
sulla questione della modifica della
Costituzione, l'Amministrazione Comunale di Calabritto ha decretato la
fine dell'esilio per i componenti della casa Savoia, ponendo termine al
peregrinare
del monumento
dedicato al re
Umberto, peraltro costretto
alla forzata convivenza repubblicana sin qui con piazza
Garibaldi e
con piazza
Matteotti,
e che - comunque - con reale condiscendenza, ha
dovuto accontentarsi di una collocazione più consona ai nostri tempi
lungo il centrale Viale della Resistenza.
Mario Rizzolo
LuBannaiuolu
supplemento a SAN GERARDO
Reg. Trib. S. Angelo, n. 52 del 31.1.86
Direttore Luigi Martella
Segreteria Tonino Pecoraro
E-mail: [email protected]
Stampa Valsele Tipografica 0827/58100
.
Piccola Cronaca
.
I disabili a Mondragone
N
on finirò mai di inneggiare a tante belle iniziative che don Silvano è
riuscito ad avviare a Calabritto (Ma come avrà fatto???). Questa della
colonia per disabili poi è veramente meravigliosa. Nove giorni bellissimi,
trascorsi a Mondragone a pochi metri dal mare. Situazione logistica ottima:
tutti a pian terreno (eccetto il parroco... privilegiato con camera personale:
grazie, suor Pierina!), e possibilità di accedere alla spiaggia anche con le carrozzine. Cosa volete di più? Ammirevoli sono stati i volontari Alfonso, Angela, Dina, Emilia, Ingrì, Mario; preziosi gli accompagnatori Maria, Concetta e
Angela Rizzolo, Edith, Katia, Vittoria, Teresa. Molto disponibili sono stati i
disabili Giuseppe, Ida Vincenzo, Concettina, Filomena, Gerardina, Antonio,
Maurizio E., Maurizio S., Tommaso, Enzo. Arrivederci all'anno venturo! Una
menzione particolare per Mario Giovine, non per come si è prodigato (lì ognuno fa tutto quello che sa e può), ma perché ha rinunziato a lavoro già programmato e prenotato. Grazie, Mario, anche la tua è stata - almeno per me una lezione molto importante. (LM)
GUIDA PRA
TICA DEL COMUNE
PRATICA
Calabritto promuove le sue bellezze
L’amministrazione comunale ha realizzato un opuscolo turistico-informativo che
nasce con lo scopo di diffondere:
La Storia, ricca ma spesso dimenticata;
La Cultura
Cultura,, che si esprime nelle manifestazioni tradizionali della vita di un popolo;
L’Ambiente
L’Ambiente, ovvero il contesto entro il quale il popolo è chiamato a svolgere la
sua attività;
Il Turismo
Turismo, ricchezza poco sfruttata ma di sicuro impulso per l’economia locale.
L’opuscolo avrà un formato tascabile in modo da non rappresentare un fastidioso
ingombro ma una utile guida per organizzare l’ attività turistica del paese e delle
persone che a Calabritto arriveranno.
UNPOZZO PERILMADAGASCAR
Ringrazio i signori Elvira Longobardi, Concettina Parisi, Ines Mattia, Enza Vinci, Jolanda
Raimato, Minuccia Battista, Federazione Sindacato UIL, Nevicella Battista, Ercolino
Guarneri
Guarneri, che hanno accolto il mio invito a contribuire nella costruzione di un pozzo in
Madagascar. E' una mia iniziativa tendente a realizzare ogni anno un piccolo progetto a favore
dei poveri in Madagascar o in Argentina dove
io personalmente sono stato e ho verificato
l'estrema necessità. Posso garantire che le offerte saranno utilizzate interamente al 100 per 100
per lo scopo prescelto. Per quest'anno avevo
pensato ad un pozzo in un villaggio del
Madagascar da me visitato in agosto. Sono una
cinquantina di famiglie con circa 200 bambini.
Avevano il pozzo offerto da alcuni volontari di
Castellammare di Stabia, ma si era essiccato. Per
Natale vorrei fare loro questo regalo. Un pozzo
costa da
un milione e
mezzo a
due milioni.
Chi mi
da una
mano?
.
(L.M.)
.
Gli Auguri de IL MA
TTINO a nonna Carmela
MATTINO
Non è da tutti arrivare a 101 anni! Perciò anche IL MATTINO, il 15 luglio, ha
voluto dedicare un po' di spazio a Nonna Carmela che domenica 16 luglio ha
compiuto 101 anni. Anche la redazione de "Lu Bannaiuolu" con il parroco e
tutta la comunità parrocchiale di Calabritto porge a Nonna Carmela cordiali
e affettuosi auguri! Ciao!
TUT
TI NEL P
ALLONE
TUTTI
PALLONE
Lo scorso mese di maggio è terminato il campionato di calcio di serie
A, poi s’è continuato con il campionato d’Europa, terminato il 3 luglio.
Una bella scorpacciata di calcio vero? Ma adesso fino a settembre che
inizierà il nuovo campionato che cosa si fa? Come faremo a vivere
senza pallone?
La voglia è irrefrenabile, quindi si prende un pallone e si organizza
l’ennesimo torneo di calcetto locale che ci terrà compagnia per gran
parte dell’estate. Una manifestazione che ogni anno vede la partecipazione di tante persone, fra calciatori, organizzatori del torneo, arbitri,
organizzatori delle squadre e, soprattutto, non per ultimo perché meno
importante il “pubblico”. Quindi dopo il 20 luglio iniziano le partite,
tutti al campetto a tifare per l’una o per l’altra squadra, per questo o per
quel giocatore.
Non importa chi vince o chi perde, l’importante è divertirsi e non
farsi male; in fondo il calcio, per quanto importante possa essere diventato, resta pur sempre un gioco.
(Carmine Giannini)
"Calabritto per Calabritto"
Lu Bannaiuolu ringrazia
Si ringraziano i signori Nevicella Battista,
Ercolino Guarnieri, Filomena Di Popolo,
Ernestina Viscido, Gelsomina Mattia,
Concetta Ficetola, Nicolino Megaro, Giuseppe Mattia, Carmine Gonnella e Maria Di
Trolio, Angela De Mita, che hanno voluto liberamente dare una gentile offerta per la pubblicazione de Lu Bannaiuolu. Grazie!
Ecco il programma che il gruppo Calabritto per
Calabritto ha “sfornato” in occasione dell’Estate
Calabrittana:
26 / 07 APERTURA DELLA MANIFESTAZIONE
“Calabrittani nel Mondo 2000”
· Consegna premio “TERRA DI CALABRITTO”
· Concerto “EXPRESSION LATINA”
01–06 / 08 “LA CULTURA DEL CIBO”… sagra prodotti locali con musica e balli popolari
02 / 08 “JAZZ CROSSING”… concerto di musica jazz
03 / 08 “LA CITTA’ DEI BAMBINI”… animazione e
spettacolo per bambini
08 / 08 “LE TRADIZIONI”… serata con giochi popolari
09/08“CHIUSURAMANIFESTAZIONE”
· Consegna riconoscimento
· Saluto alle comunità
· “Tumbaò” by VOCI DAL SUD.
I nostri defunti
Nevicella Della Fera
31.10.06/
Gelsomina Di Popolo
25.12.10/29.06.2000
Lu Bannaiuolu 3
.
.
Vita Parrocchiale
Breve Corso per Adulti
"APRIAMOLABIBBIA"
M
olte volte restiamo
sconvolti,
quando
sentiamo cristiani,
che balbettano quando si tratta di parlare di vangelo o di
Bibbia, o di sacramenti, eccetera.
E' forse una delle inadempienze più
gravi. Sia perché forse noi parroci non
ci siamo adeguatamente impegnati,
sia perché davanti a tanti impegni che
assillano la famiglia quotidianamente, è troppo facile mettere sempre all'ultimo posto (o fuori programma)
la partecipazione alla vita cristiana.
Il problema è ancora più aggravato dal fatto che i parroci sono sempre
più pochi e si devono dividere anche
loro tra molteplici attività.
E' un po' il mio caso. Confesso
innanzitutto la mia inadeguatezza al
difficile compito di parroco. Non
sono preparato spiritualmente, né
sono pronto dal punto di vista teologico e pastorale.
Limitato è anche il tempo che posso dedicare alla Parrocchia visto il
mio precedente impegno per la rivista "In Cammino con San Gerardo".
Ma questo non può servire come
alibi per tirare i remi in barca. Bisogna fare quello che si può, tutto quello che si può, e nel modo... meno peggiore.
Questo deve valere anche per voi
laici
di
Calabritto.
Siete
superimpegnati, superindaffarati...
Specialmente vedo che i bambini poverini! - tra i tanti impegni quotidiani, non hanno neppure il tempo
di giocare un po'.
Ma questo non può - neanche per
voi - servire come alibi per trascurare la vita cristiana e lapartecipazione
ai corsi di formazione che - bene o
male - si tentano in Parrocchia.
E' importante quindi che tutti i battezzati siano consapevoli della necessità di accostarsi alla vita parrocchiale, che trova il suo culmine nella
Celebrazione della Messa domenicale, ma ha i suoi momenti importanti
nella Catechesi e nei corsi di formazione.
CORSO PER ADULTI - Dal mese
di novembre avrà inizio il corso di
catechesi per adulti "Apriamo la Bibbia". Avrà principalmente il compito
di avvicinarci alla Sacra Scrittura, Libro per eccelllenza, che contiene e
trasmette la Parola di Dio.
Rifaremo insieme il cammino del
popolo di Dio e del suo difficile e
problematico rapporto con il Creatore: Dalla Creazione, al Paradiso
Terrestre, all'Arca di Noè, ad Abramo,
a Giuseppe... Mosè... Quest'anno ci
fermeremo all'Antico Testamento, la
cui conoscenza è indispensabile per
meglio conoscere il Nuovo Testamento e la Missione salvifica di Gesù.
Conoscere la Bibbia è enormemente interessante anche solo a livello
semplicemente storico e culturale.
Il corso sarà presieduto da me. Non
mi ritengo grande conoscitore o
esperto, ma questo alla fine potrebbe rivelarsi un fatto positivo, in quan-
AZZI
G
A
R
R
E
P
MO
CATECHIS
È
.
necessario innanzitutto racco
mandare ai genitori di assicurare la partecipazione dei figli ai
corsi di catechismo per ragazzi.
Quest'anno cambia qualcosa.
Obbligatori per i ragazzi sono almeno due anni di preparazione alla
Prima Comunione e due anni di
preparazione al sacramento della
Cresima. Non è sufficiente un solo
anno per cresimarsi.
Ma sono fortemente raccomandati anche i corsi di catechismo degli altri anni (dalla I elementare
4 Lu Bannaiuolu
alla III media) che completano la
conoscenza e la preparazione alla
vita cristiana.
Capisco che i ragazzi non hanno
tempo, ma i genitori dovrebbereo
avere ben presente che la formazione cristiana non può essere relegata come cenerentola o annullata completamente.
Ne va di mezzo la formazione
anche umana e civile dei ragazzi
che oggi più che mai hanno bisogno di valori, di punti fermi, di riferimenti sicuri.
to - insieme - io e voi, potremmo scorrere la Bibbia in modo più elementare e semplice, fermandoci sugli aspetti che maggiormente ci potranno interessare.
I FIDANZATI - Il corso è obbligatorio per i fidanzati. Saràvalido
difatti come Corso di preparazione al
matrimonio . Ovviamente verso
maggio/giugno lo integreremo con
qualche incontro più specifico. Conoscere la Storia della Salvezza è necessario per chi vuol creare una famiglia cristiana.
Per chiedere esenzioni dovranno esserci
veramente fatti di emergenza che saranno valutati con severità dal parroco.
CRESIMA DEGLI ADULTI - Il corso sarà obbligatorio per chi - già adulto - vuol ricevere il Sacramento della
Cresima. Chi a Maggio/Giugno vuol
fare da padrino, ci pensi subito. Chi
si deve sposare e non è cresimato, ci
pensi subito. I ragazzi che si devono
cresimare ci pensino ora ai padrini e
verifichino se sono cresimati. Non ci
saranno corsi di emergenza di pochi
giorni. Sia chiaro sin da ora, onde evitare inutili e antipatiche discussioni.
Per qualche eccezione... vedi sopra.
I CATECHISTI - Il Corso sarà "moralmente obbligatorio" per i catechisti. Il catechista deve arricchire le proprie conoscenze bibliche e deve avere dimestichezza con la Parola di Dio,
onde comunicare ai ragazzi il senso
della fede cristiana.
CARITAS E VOLONTARI - Oh
quanta è bello amare concretamente
il prossimo dedicando a chi ha bisogno qualche ora della propria vita.
Ma la carità e l'amore al prossimo sarà
più forte e profondo se poggerà su
Dio che è per definizione "Amore",
su Gesù che ha dato la sua vita per il
prossimo!
Anche per loro quindi la partecipazione al Corso è "moralmente obbligatoria".
Appuntamenti
Rinnovodegli
inOrganismi
parrocchia
parrocchiali
.
Ho notato che al Consiglio P
Paastorale ci sono tanti iscritti, ma poi
pochissimi partecipano. E solo
qualcuno è stato assiduo ad ogni
Consiglio.
Pertanto si vede la necessità di
rinnovarlo, immettendo nuove
facce e nuova linfa. Il cambiamento può essere motivo di crescita e
di approfondimento.
Anche il Consiglio per gli Affari
Economici sarà rinnovato.
I fedeli che sono disponibili a
collaborare con il P
arroco e la P
arParroco
Parrocchia, possono far presente la
loro disponibilità.
I GIOVANI - Sarà molto attesa la
partecipazione dei giovani. Il cristianesimo è impegno, ma è soprattutto
conoscenza della Parola di Dio, indispensabile per la nostra adesione e
partecipazione alla vita crstiana. La
Parola di Dio è il loro sostegno, il loro
obiettivo, la loro guida.
POPOLO DI DIO - Ma il Corso è
moralmente obbligatorio per tutti.
Quanti si dicono cristiani e vogliono
capire la loro appartenenza al cristianesimo non possono mancare. Uomini e donne, giovani e adulti. La
Parola di Dio non conosce sesso o
etaà. E' per tutti!
DURATA - Il Corso sarà molto breve, ma un po' dislocato nel tempo
onde poter approfondire e assimilare quanto si apprende.
Sarà quindicinale per la durata di 7
mesi (novembre/maggio). Quattordici lezioni in tutto. Poche vero? Chi
si era preoccupato di chissà quale
impegno avrebbe dovuto assumere,
può ora tranquillizzarsi.
ORARIO - Per l'orario, ci metteremo d'accordo. Tutte le ore sono difficili. Ci vorrà uno sforzo di tutti. E
tanta buona volontà.
Per facilitare la partecipazione forse sarà opportuno ripetere il Corso
due volte in orari diversi per venire
incontro alle diverse necessità.
Per esempio: Il Giovedì alle ore
20.00 (principalmente per adulti) e il
Sabato alle ore 18.00 (principalmente per più giovani).
LA BIBBIA - Per partecipare al Corso, sarà necessario avere il testo della Bibbia. Non si può conoscere la
Bibbia senza neppure averla... E sarà
necessario averla in casa in modo che
nei momenti liberi possiate aprirla e
approfondire i testi già letti insieme.
SPERO CI SIATE TUTTI - Saranno
comunicati in seguito in modo più
preciso tempi e modalità. E' importante che ci predisponiamo subito e
mettiamo in conto queste 14 ore. In
un anno non sono molte, vi pare? Da
parte mia ci metto tutta la buona volontà.
Padre Martella
.
Scarica

Luglio - Ci siamo trasferiti su www