© Lonely Planet Publications
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Vienna
PREFISSO %1 / POP. 1,7 MILIONI
Che cosa vedere. . . . . . . . . 46
Attività. . . . . . . . . . . . . . . . . 71
Tour . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 72
Feste ed eventi. . . . . . . . . . 74
Pernottamento. . . . . . . . . . 76
Pasti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 81
Locali. . . . . . . . . . . . . . . . . . 87
Divertimenti . . . . . . . . . . . . 95
Shopping. . . . . . . . . . . . . . . 99
I migliori
ristoranti
»»Neni (p88)
»»Bitzinger Würstelstand
am Albertinaplatz (p81)
»»Figlmüller (p81)
»»Café Drechsler (p91)
»»10er Marie (p93)
»»Wein & Wasser (p91)
I migliori hotel
»»Boutiquehotel Stadthalle
(p80)
»»Pension Hargita (p79)
»»Hotel Sacher (p76)
»»Hotel Kaertnerhof (p78)
Perché andare?
Poche città al mondo sanno muoversi tra passato e pre­
sente come Vienna. Il suo splendido patrimonio storico è
caratterizzato dalla presenza di grandiosi palazzi di epoca
imperiale dagli opulenti interni in stile barocco e da musei
di grande interesse affacciati su piazze magnifiche.
Vienna è però anche uno degli spazi urbani più dinamici
d’Europa. Situato a due passi dallo Hofburg, il Museums­
Quartier ospita dietro la sua straordinaria facciata di ba­
salto alcune delle più ardite opere dell’arte contemporanea.
Nelle serate estive, il cortile del complesso è sempre gremito
di viennesi intenti a bere e a chiacchierare.
La città di Mozart è anche la Vienna di Falco (Hans Höl­
zel), che ha immortalato nelle sue canzoni le atmosfere della
moderna capitale austriaca. I ristoranti di sushi e i locali
che propongono una cucina influenzata dalle tradizioni
austriache e asiatiche si trovano accanto alle tradizionali
Beisln (piccole taverne). A Vienna convivono realtà appa­
rentemente inconciliabili, come le letture di poesia sulla
pubblica piazza e le solenni linee architettoniche dello
Stephansdom.
Perdetevi nel verde della città (quasi la metà della su­
perficie urbana è coperta da parchi e da giardini) o lungo
le acque ‘blu’ del Danubio, che attraversa la città a est del
centro storico.
Quando andare
In estate è possibile prendere il sole sulle sponde del Da­
nubio e oziare bevendo vino del posto nei giardini delle
Heurigen (osterie). Nel mese di ottobre una passeggiata nei
boschi viennesi consente di ammirare spettacolari scorci
autunnali della capitale. In dicembre la città è illuminata
a festa e si può pattinare di fronte al Rathaus (municipio)
o sorseggiare Glühwein (vin brulé) in uno dei numerosi,
affascinanti mercatini natalizi.
Pianificare il viaggio
Se potete disporre di due soli giorni, iniziate al mattino
con la visita dello Stephansdom (p46), per poi puntare sullo
Hofburg (p50), un maestoso palazzo pieno di attrattive degne di essere viste. Visitate quindi i Kaiserappartements
(p51) e il Sisi Museum, quindi la Burgkapelle e la Schatzkammer (p51). Fate una passeggiata nel Burggarten e
bevete qualcosa nella Palmenhaus (p89). Concludete la
giornata al Café Drechsler (p91), famoso per il suo gulasch. Il secondo giorno dirigetevi di buon mattino verso
il Naschmarkt (p88) prima che si affolli. Visitate quindi
uno dei numerosi musei del MuseumsQuartier (p63) e fate
una passeggiata nella zona di Neubau. Per cena, tornate al
Naschmarkt, dove si trova il Neni, un ristorante davvero
eccellente. Concludete la serata con un giro dei bar di
Wieden o andate a ballare al Pratersauna (p98).
DA NON PERDERE
La Riesenrad (p64), la ruota panoramica più famosa
del mondo, si trova al centro del Würstelprater, il più
antico parco dei divertimenti di Vienna. Dopo essersi
accomodati nei giganteschi vagoncini, si gira lentamente, godendosi straordinari panorami sull’intera
città, sul Danubio e sulle colline circostanti.
Considerato uno dei mercati più vivaci di Vienna, il
Naschmarkt (p88) vanta un incredibile numero di bancarelle di generi alimentari provenienti da ogni parte
del mondo, una cacofonia di venditori che strillano per
pubblicizzare le proprie merci e numerosi ristoranti di
ottimo livello, molti dei quali ospitati all’interno di moderni edifici cubici in vetro situati lungo il fiume.
Non dimenticate di visitare almeno una delle numerose Heurigen (osterie) della zona, prestando
attenzione agli orari di apertura (notoriamente imprevedibili) e telefonando in anticipo. Non crucciatevi
se ne troverete una chiusa, in quanto a pochi passi di
distanza ce ne sarà sicuramente un’altra aperta.
Prima di partire
Prenotate i biglietti per la Spanische Hofreitschule
(Scuola di Equitazione Spagnola; p52) con almeno sei mesi
d’anticipo. Due o tre mesi prima di partire, controllate il
calendario dei concerti in programma alla Staatsoper (p96)
e al Musikverein (p97) e prenotate i biglietti degli eventi che
vi sembrano più interessanti. Infine, una settimana prima
di partire, decidete in quale giorno visiterete lo Schloss
Schönbrunn (p70) e prenotate i biglietti online in anticipo.
TRASPORTI
PUBBLICI
Per informazioni
su tariffe e percorsi
dei mezzi pubblici
nell’area di Vienna,
consultate il sito web
www.wienerlineien.at.
Se le condizioni meteo
lo permettono, noleggiate una bicicletta
(www.citybikewien.at).
Per chi non
bada a spese
Fate una visita al Restaurant Vincent (p84), citato
nella guida Michelin ma
lontano dai percorsi più
battuti, dove potrete concedervi una serata elegante ma tranquilla.
Mettete anche in programma una notte nell’albergo più famoso di Vienna,
il Sacher (p90), dove è nata
l’omonima Sacher Torte.
Il piacere
del caffè
»»Brauner Nero, con un
goccio di latte.
»»Melange Con latte o
panna, come un cappuccino.
»»Maria Theresia Con
liquore all’arancia e panna
montata.
Siti utili
»»Austria Today (www.
austriatoday.at) Notizie e
commenti.
»»Austrian Times (www.
austriantimes.at) Notizie e
commenti.
»»Falter (www.falter.at, in
tedesco) Divertimenti e
cronache di società.
»»Vienna Tourist Board
(www.wien.info) Ricco di
informazioni.
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(p46), la splendida
cattedrale gotica di
Vienna, amatissimo
simbolo della città
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Vienna, durante una
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Storia
46 Molti studiosi sono concordi nel ritenere
che nel 15 a.C. Vienna fosse un’importante stazione commerciale celtica, quando
giunsero i romani, che vi fondarono un
accampamento e ribattezzarono il luogo
Vindobona, forma latinizzata del toponimo
celtico. Tra il III e il IV secolo, l’insediamento
si sviluppò al punto da diventare una città,
mentre nelle aree circostanti fu introdotta
la coltivazione della vite.
Nell’881 la città ‒ all’epoca nota con
il nome di Wenia ‒ fu menzionata per la
prima volta in un documento ufficiale. Nel
corso dei secoli successivi Vienna passò
nelle mani di diverse casate, entrò a far
parte dei domini dei Babenburg (v. p385), per
diventare infine la capitale degli Asburgo,
ma nessuna di queste famiglie vi risiedette
mai in modo permanente fino a Ferdinando
I, che vi si stabilì definitivamente a partire
dal 1533, pochi anni dopo l’assedio turco
del 1529.
Durante la Riforma e la Controriforma,
Vienna divenne un focolaio di rivolte e
di controversie religiose, mentre alla fine
del XVII secolo fu colpita da una terribile
epidemia di peste e dovette subire un altro
assedio dei turchi. Nonostante questo, l’inizio del XVIII secolo fu l’alba di un’età d’oro
per la città, caratterizzata dall’introduzione
di diverse riforme civili, dall’affermazione
dell’architettura barocca e da una straordinaria fioritura nel campo della musica
classica.
Le cose peggiorarono nuovamente all’inizio del XIX secolo, quando Napoleone Bonaparte occupò la città per ben due volte, nel
1805 e nel 1809. Il suo dominio sull’Europa
ebbe però vita breve e tra il 1814 e il 1815 la
capitale asburgica ospitò il Congresso di
Vienna, nel corso del quale venne ridefinito
l’assetto politico del vecchio continente. Nel
1873 Vienna fu sede di un secondo grande
evento di portata internazionale, l’Esposizione Universale. L’inizio della prima guerra
mondiale bloccò lo svilupo architettonico e
culturale della città e, al termine delle ostilità, ebbe fine anche la millenaria monarchia
degli Asburgo (p390).
Negli anni ’20 in Austria si affermò un
regime totalitario, che nel 1934 sfociò in
una cruenta guerra civile che insanguinò
le strade della capitale. In seguito a questi
fatti, i socialisti furono sconfitti e il consiglio comunale di Vienna venne sciolto.
L’Austria divenne quindi preda delle mire
espansionistiche di Hitler, che nel marzo
del 1938 entrò in città accolto dal tripudio
di 200.000 viennesi.
Nel corso della seconda guerra mondiale,
Vienna subì pesanti bombardamenti da
parte degli Alleati e l’11 aprile del 1945 le
truppe russe liberarono la città. Gli Alleati
controllarono il paese fino al 1955 e negli
ultimi anni del XX secolo, dopo la fine della
Guerra Fredda, la città ha assunto un ruolo
di grande importanza strategica, trovandosi
al confine tra i paesi dell’Europa occidentale
e quelli dell’Europa orientale.
1Che cosa vedere
La maggior parte delle attrattive più interessanti di Vienna si trova nella Innere Stadt
o a 10 minuti di cammino dai suoi confini.
Vi consigliamo caldamente di visitare a
piedi la Innere Stadt, caratterizzata da un
vero labirinto di stradine a senso unico e di
zone pedonali. Gli altri quartieri della città
possono essere raggiunti comodamente con
i mezzi pubblici o ‒ se vi sentite in forma ‒
in bicicletta.
INNERE STADT
La Innere Stadt è un luogo magico e senza
tempo, dove il passato di Vienna rivive quasi
per incanto nelle viuzze e nelle affascinanti
stradine acciottolate. Il quartiere centrale
è stato inserito dall’UNESCO nella lista
dei siti Patrimonio dell’Umanità. Sebbene
occorra camminare a lungo, la Innere Stadt
merita un’esplorazione approfondita; se
l’animazione vi distrae, provate a visitarla
nelle ore notturne.
Stephansdom
CATTEDRALE
(Cattedrale di Santo Stefano; cartina p48; %515 523520; www.stephanskirche.at; 01, Stephansplatz;
h6-22 lun-sab, 7-22 dom) La struttura viennese
più amata e riconoscibile è costituita dal capolavoro gotico dello Stephansdom, o Steffl
(piccolo Stefano), come viene chiamato dalla
gente del posto.
Questa cattedrale fu eretta nel luogo in
cui sorgeva una chiesa del XII secolo, di cui
sono sopravvissute la Riesentor (Portale
dei Giganti), l’ingresso principale dell’edificio, e le Heidentürme (Torri dei Pagani)
incorporate nell’attuale costruzione. Le
torri sono in stile romanico, ma le parti più
caratteristiche della cattedrale sono quelle
che risalgono alla sua ricostruzione in stile
gotico, realizzate a partire dal 1359.
A dominare la chiesa è la Südturm
(interi/under 14 €3,50/1; h9-17.30), una torre
47
ORIENTAMENTO E INDIRIZZI
slanciata alta 136,7 m e portata a termine
nel 1433 dopo 75 anni di lavori. I suoi 343
scalini conducono a un’angusta terrazza,
dalla quale è possibile ammirare un panorama mozzafiato sulla città. Secondo il
progetto originario, questa torre doveva
essere affiancata nel lato settentrionale da
una torre gemella, ma i fondi insufficienti
non ne permisero la realizzazione e la torre
(interi/under 14 €4/1,50; h8.15-18 lug e agosto,
fino alle 16.30 set-giu, chiuso 1-15 gen) rimasta
incompiuta fu portata a termine nel 1579 con
una cupola di gusto rinascimentale (la torre
è raggiungibile per mezzo di un ascensore),
quando lo stile gotico era ormai passato di
moda. Nel 1952 fu installata la Pummerin,
la campana più grande dell’Austria, del peso
di ben 21 tonnellate.
Non mancate di dare un’occhiata alle
decorazioni e alle statue situate all’esterno
della cattedrale; in particolare, nella parte
posteriore dell’edificio è possibile ammirare
una magnifica Passione di Cristo, mentre lo
splendido tetto in tegole di ceramica colorata presenta pregevoli motivi geometrici e
su un lato l’emblema dell’aquila austriaca.
Nell’interno, al centro dell’attenzione si
trova lo spettacolare pulpito in pietra,
realizzato in stile gotico nel 1515 da Anton
Pilgram. Al centro del pulpito si trovano le
espressive immagini dei quattro Padri della
Chiesa (i santi Agostino, Ambrogio, Gregorio
e Girolamo), ma il particolare di maggiore
interesse è rappresentato da Pilgram stesso,
che si affaccia da una finestrella sottostante.
Anche alla base della balconata dell’organo,
situata nella parete settentrionale, si trova
un’immagine dello scultore, che sembra
reggere sulle sue gracili spalle il peso del
grande strumento musicale. Il dipinto situato dietro l’altar maggiore in stile barocco,
nel presbiterio, raffigura la lapidazione di
santo Stefano; il coro situato sulla sinistra
ospita invece un altare del 1447 con un
dossale a doppie ante proveniente da Wiener Neustadt; nel coro sulla destra si trova
Vienna C he cosa vedere
Vienna si estende su una superficie di 415 kmq nella Valle del Danubio, mentre le
colline del Wienerwald (Bosco Viennese) costituiscono il suo confine naturale a nord
e a ovest. Il Danubio scorre da nord-est a sud-ovest attraversando la città. Il cuore di
Vienna, la Innere Stadt (‘città interna’, primo distretto), si trova a sud del fiume, su una
derivazione del Danubio, il Donaukanal (Canale del Danubio). La Innere Stadt è circondata su tre lati dalla Ringstrasse (detta anche Ring), una successione di ampie strade
sulle quali si affacciano diversi splendidi edifici di notevole significato architettonico. Il
Ring si trova a una distanza variabile tra 1,75 e 3 km dal Gürtel (letteralmente, ‘cintura’), una larga arteria che riceve i flussi di traffico provenienti dalle autostrade.
Con la sua guglia sottile, lo Stephansdom (Cattedrale di Santo Stefano) si trova nel
cuore della Innere Stadt e costituisce il principale punto di riferimento della capitale
austriaca, nonché uno dei suoi simboli più rappresentativi. In direzione sud rispetto
alla stazione di Stephansplatz corre Kärntner Strasse, un’importante strada pedonale
che termina in Karlsplatz, uno dei principali nodi dei mezzi pubblici viennesi.
In questa zona il Danubio corre nell’alveo di un canale lungo e diritto costruito tra
il 1870 e il 1875 per scongiurare il rischio di esondazioni. Un secolo più tardi, a questo
canale è stato affiancato un canale parallelo, battezzato Neue Donau (Nuovo Danubio)
e si è creata in questo modo un’isola lunga e sottile denominata Donauinsel (Isola del
Danubio), oggi utilizzata come area ricreativa. L’originale corso dell’Alte Donau (Vecchio Danubio) forma a nord del Neue Donau un’ansa che racchiude il Donaupark, il
Vienna International Center (UNO City, sede delle Nazioni Unite), alcune spiagge
e diversi centri di sport acquatici. Stretto tra il Donaukanal e il Danubio si trova il
Prater, un vasto parco urbano che rappresenta una delle aree ricreative più amate dai
viennesi.
La città di Vienna è suddivisa in 23 Bezirke (distretti), disposti in ordine numerico e
in senso orario intorno alla Innere Stadt. Leggendo un indirizzo, tenete presente che il
numero civico di ogni edificio segue il nome della via. Il numero prima del nome della
via indica infatti il distretto in cui si trova. Le due cifre centrali del codice d’avviamento
postale si riferiscono al distretto, per cui il codice 1010 indica il primo distretto, mentre il codice 1230 si riferisce al distretto n. 23.
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50
Vienna centro
æ Da non perdere
Vienna 
Albertina...................................................... D6
Hofburg........................................................C5
Kaiserappartements................................... C4
Museum für Völkerkunde........................... B6
Nationalbibliothek
(Biblioteca Nazionale)............................ C6
Schatzkammer (Tesoro Imperiale)............C5
Spanische Hofreitschule.............................C5
Stephansdom (Cattedrale di
Santo Stefano).............................................E4
æ Che cosa vedere
1
2
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18
Ankeruhr (Orologio Anker)..................... F3
Beethoven Pasqualatihaus.....................B2
Burggarten.............................................. C6
Burgkapelle (Cappella Reale).................C5
Haus der Musik.......................................E6
Hoftafel und Silberkammer................... C4
Ala della Cancelleria Imperiale.............. C4
In der Burg.............................................. C4
Statua di Johann Strauss...................... G6
Jüdisches Museum.................................D5
Kaisergruft...............................................D5
Kunsthalle................................................A7
Kunsthistorisches Museum...................B7
Leopold Museum.....................................A7
Ala Leopoldina.........................................C5
Monumento a Francesco II.....................C5
Mozarthaus Vienna................................. F4
Museum für
Angewandte Kunst.............................. H5
19 Museum Judenplatz.............................. D2
invece la splendida tomba rinascimentale in
marmo rosso di Federico III.
Le Katakomben (Catacombe; visite guidate
interi/under 14 €4/1,50; h10-11.30 e 13.30-16.30
lun-sab, 13.30-16.30 dom) della cattedrale
custodiscono le spoglie delle vittime della
peste, sepolte in una fossa comune, e un
ossario. È possibile vedere diverse urne contenenti gli organi interni di alcuni membri
della casata degli Asburgo: tra i privilegi
di questa famiglia c’era quello di essere
smembrati dopo la morte e i resti dispersi.
I cuori di molti membri alla dinastia sono
conservati nella Augustinerkirche, all’interno dello Hofburg; alcuni organi si trovano
nelle Katakomben, mentre ciò che resta dei
corpi è stato sepolto altrove.
Hofburg
PALAZZO
Nulla può simboleggiare la cultura e la storia
dell’Austria meglio dello Hofburg (cartina
20 MuseumsQuartier...................................A7
21 Naturhistorisches Museum....................A6
22 Neidhart-Fresken....................................E3
23 Musei del Neue Burg.............................. C6
24 Österreichische Filmmuseum............... D6
25 Ruprechtskirche...................................... F2
26 Schweizerhof (Corte degli Svizzeri).......C5
Sisi Museum.........................................(v. 6)
27 Cancello 2 (addestramento mattutino
della Scuola di Equitazione
Spagnola)..............................................C5
28 Stadtpark................................................ G6
29 Stadttempel............................................. F3
30 Volksgarten..............................................B4
31 Zoom........................................................A7
Attività, corsi e tour
32 Cityrama................................................. D2
33 Partenze delle crociere
della DDSG Blue Danube.................... G2
ÿ Pernottamento
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38
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41
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43
44
Aviano......................................................E6
Do & Co Stephansplatz...........................E4
Hollmann Beletage.................................. F3
Hotel am Stephansplatz.........................E4
Hotel Kaertnerhof................................... F3
Hotel Sacher........................................... D6
König von Ungarn.................................... F4
Pension Nossek...................................... D4
Pertschy Pension.................................... D4
Schweizer Pension.................................. D1
Style Hotel...............................................C3
p48). Per oltre sei secoli, questo imponente
palazzo fu la residenza degli Asburgo, dal
primo imperatore (Rodolfo I, incoronato nel
1273) all’ultimo (Carlo I, deposto nel 1918). Le
dimensioni dello Hofburg e la commistione
di un gran numero stili architettonici trovano spiegazione nel desiderio di ogni sovrano
di superare i suoi predecessori: nel corso dei
secoli furono infatti aggiunte sempre nuove
sezioni, come la barocca Ala Leopoldina,
la settecentesca Ala della Cancelleria Imperiale, la cinquecentesca Ala di Amalia
e la gotica Burgkapelle (Cappella Reale).
La parte più antica dello Hofburg è costituita dalla duecentesca Schweizerhof
(Corte degli Svizzeri), che prende il nome
dalle guardie che un tempo sorvegliavano
l’area antistante la residenza. Il portale in
stile rinascimentale svizzero venne realizzato nel 1553. La Schweizerhof comunica
con un altro cortile, più ampio, denomi-
51
ú Pasti
û ü Locali
60 1516 Brewing
Company............................................... E7
61 Loos American Bar..................................E5
62 Café Bräunerhof......................................D5
63 Café Griensteidl...................................... C4
64 Café Hawelka.......................................... D4
65 Café Prückel........................................... H5
Café Sacher....................................... (v. 39)
66 Demel...................................................... C4
67 Esterházykeller........................................C3
68 Haas & Haas............................................ F4
69 Kleines Café............................................. F5
nato In der Burg, al cui centro sorge un
monumento all’imperatore Francesco
II. Oggi lo Hofburg ospita al suo interno
gli uffici del presidente austriaco e un gran
numero di musei.
Kaiserappartements
MUSEO
(Appartamenti Imperiali; cartina p48; %533 75 70;
01, Innerer Burghof, Kaisertor; interi/studenti/
under 19 €9,90/8,90/5,90; h9.30-17.30 set-giu,
9-18 lug e agosto) Un tempo occupati da Fran-
cesco Giuseppe e dall’imperatrice Elisabetta, i Kaiserappartements costituiscono
una meta assolutamente imperdibile per
l’opulenza del loro arredamento, delle loro
tappezzerie e dei loro lampadari di cristallo, al punto che solo lo Schloss Schönbrunn
può reggere il paragone con tanto sfarzo. Le
prime sei sale del complesso, il cui accesso
è compreso nel prezzo del biglietto d’ingresso, sono occupate dal Sisi Museum,
70
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72
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74
Palmenhaus............................................ C6
Vis-a-vis................................................... F4
Volksgarten Pavillon................................B5
Why Not?................................................ D2
Zwölf Apostelkeller.................................. F3
ý Divertimenti
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85
Artis International...................................E3
Bundestheaterkassen............................ D6
Burg Kino.................................................C7
Burgtheater.............................................B3
Jazzland................................................... F2
Palais Palffy..............................................D5
Porgy & Bess.......................................... G5
Staatsoper...............................................D7
TanzQuartier Wien...................................A7
Volksgarten..............................................B5
Wien-Ticket Pavillon................................D7
þ Shopping
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95
96
97
Altmann & Kühne....................................E4
Austrian Delights.....................................E3
Dorotheum..............................................D5
Mercato di Freyung.................................C2
Mercato
di Heiligenkreuzerhof.......................... G3
J&L Lobmeyr...........................................E6
Loden-Plankl........................................... C4
Manner.....................................................E4
Mercato di Rathausplatz........................A3
Unger und Klein.......................................E2
Wein & Co................................................E4
Woka.........................................................E5
un museo di grande interesse dedicato
alla vita dell’imperatrice austriaca Elisabetta, passata alla storia con l’affettuoso
diminutivo di Sissi. La ricostruzione della
lussuosa carrozza su cui spesso viaggiava
è un vero capolavoro, ma la curiosità dei
visitatori viene immancabilmente attirata
dai dettagli, come la riproduzione dell’abito
che indossava la vigilia delle nozze, il suo
parasole, i ventagli e i guanti.
Non mancate poi di dare un’occhiata al
Mailänder Tafelaufsatz, un centrotavola
lungo ben 30 metri realizzato a Milano
situato nell’adiacente Hoftafel und Silberkammer (Sala dei servizi da tavola e
dell’argenteria di corte).
Schatzkammer
MUSEO
(Tesoro Imperiale; cartina p48; %525 24-486; 01,
Schweizerhof; interi/under 19 €12/gratuito; h1018 mer-lun) La Schatzkammer è una spet-
Vienna C he cosa vedere
45 Billa...........................................................E4
Bitzinger Würstelstand am
Albertinaplatz....................................(v. 24)
46 Café Landtmann......................................B3
47 En.............................................................. D1
48 Expedit.................................................... H3
49 Figlmüller................................................. F4
Mercato di Freyung........................... (v. 89)
50 Griechenbeisl.......................................... G3
51 Halle.........................................................A7
52 Interspar.................................................. F3
53 Kantine.....................................................A6
54 Österreicher im MAK............................. H4
55 Soupkultur............................................... D1
56 Trzesniewski........................................... D4
57 Vestibül....................................................B3
58 Wrenkh.....................................................E4
59 Zanoni & Zanoni...................................... F3
52
VIENNA IN…
Due giorni
Vienna 
Saltate sul tram n. 1 o n. 2 e fate il giro della Ringstrasse per dare una breve occhiata
ai palazzi che si affacciano su questo celebre viale. Scendete in Kärntner Strasse e
fate una passeggiata nel cuore della città, dove vi aspetta lo splendido edificio gotico
dello Stephansdom. Puntate poi sullo Hofburg prima di attraversare la Ringstrasse in direzione del Kunsthistorisches Museum, che custodisce al suo interno una
straordinaria collezione di opere d’arte. Dopo aver ricaricato le batterie in uno dei
numerosi ristorantini della Innere Stadt, andate ad assistere a uno spettacolo nella
Staatsoper.
Il secondo giorno, visitate il palazzo imperiale di Schönbrunn prima di dirigervi al
Leopold Museum, scrigno di tesori dell’arte austriaca. Mangiate qualcosa al celebre
Naschmarkt, quindi attraversate la città per fare un giro sulla Riesenrad. Concludete
la giornata in bellezza con un bicchiere di vino locale e qualche specialità del posto in
una Heuriger.
Quattro giorni
Il terzo giorno può iniziare con la visita dello Schloss Belvedere, un palazzo barocco
di straordinaria bellezza, per poi pranzare al Zu den Zwei Liesln. Puntate quindi sul
meraviglioso Beethoven Frieze di Klimt, ospitato nella Palazzo della Secessione e
concludete la giornata in uno dei locali alla moda del Gürtel.
Se non ne avete ancora abbastanza di opere d’arte esposte in ambienti regali, la
visita del Palais Liechtenstein è quel che fa per voi il quarto giorno. Trascorrete la
vostra ultima sera in città nel Musikverein per ascoltare le musiche di Beethoven o di
Mozart nella sala in cui furono eseguite per la prima volta.
tacolare raccolta di tesori sacri e profani.
Le ricchezze esposte al suo interno sono
sconcertanti: la Sala n. 7, da sola, contiene
uno smeraldo colombiano da 2680 carati, un
rubino balascio da 416 carati e un’acquamarina da 492 carati. La Sala n. 11 custodisce
il pezzo più pregiato della collezione, una
corona imperiale del X secolo composta da
otto lamine d’oro con pietre preziose. Nella
Sala n. 8 è possibile vedere una coppa del
diametro di 75 cm ricavata da un solo pezzo
di agata e un dente di narvalo lungo 243 cm,
un tempo spacciato per il corno del leggendario unicorno. La collezione di tesori sacri
è altrettanto sorprendente, comprendendo
reliquie estremamente rare; si dice che ne
facciano parte alcuni frammenti della Croce,
uno dei chiodi utilizzati per la Crocifissione e
una delle spine della corona di Cristo.
Spanische HofreitschuleSPETTACOLO STORICO
(cartina p48; %533 90 31; www.srs.at; 01, Michaelerplatz 1; biglietti €23-143; hspettacoli 11 sab e
dom metà feb-giu e fine agosto-dic) Aggraziati
stalloni lipizzani si esibiscono in un incredibile balletto sulle note di un programma
di musica classica, alla luce di splendidi
lampadari, mentre il pubblico assiste dalle
balconate. I biglietti possono essere ordinati
online, ma tenete presente che di solito gli
spettacoli sono prenotati con mesi d’anticipo. I biglietti non ritirati vengono messi in
vendita due ore prima delle esibizioni; se
siete interessati, vi consigliamo di chiedere
notizie aggiornate sulle eventuali cancellazioni presso l’ufficio. I programmi di addestramento o di movimento sono aperti al
pubblico in diversi orari. Quello più regolare
è il Morgenarbeit (addestramento mattutino;
interi/bambini/famiglie €12/6/24; h10-12 marsab feb-giu e metà agosto-dic). I biglietti per
assistervi sono in vendita presso il centro
visitatori (h9-16 mar-ven, fino alle 19 ven nei
giorni di spettacolo) situato in Michaelerplatz
o il giorno stesso all’ingresso situato al n. 2
di Josefsplatz, nello Hofburg. Al mattino si
formano sempre code molto lunghe, ma la
maggior parte delle persone in attesa desiste
verso le 11, quando spesso si riesce ad entrare
abbastanza rapidamente.
Nationalbibliothek
BIBLIOTECA
(cartina p48; % 534 10 397; www.onb.ac.at; 01,
Josefsplatz 1; interi/under 19/famiglie €7/gratuito/12,50; h10-18 mar-dom, fino alle 21 gio) La
biblioteca nazionale austriaca custodisce al
suo interno una straordinaria collezione di
manoscritti, carte geografiche, mappamondi
e molto altro. Non mancate di ammirare la
Prunksaal (Sala Grandiosa), un maestoso
straordinaria bellezza. L’affresco centrale,
opera di Daniel Gran, raffigura l’apoteosi 53
dell’imperatore.
Musei del Neue Burg
MUSEI
(cartina p48; %525 24-484; 01, Heldenplatz; interi/
under 19 €12/gratuito, audioguida €3; h10-18
mer-lun) Una parte del Neue Burg è occupata
IL CAVALLO BIANCO NELLA STORIA
Lo stallone lipizzano fece la sua comparsa poco dopo il 1520, quando Ferdinando I
importò i primi cavalli dalla Spagna, destinandoli alle scuderie del palazzo imperiale.
Dopo il 1560 suo figlio Massimiliano II importò altri animali e nel 1580 l’arciduca di
Stiria Carlo II fondò l’allevamento imperiale a Lipizza (Lipica, oggi in Slovenia), dando
a questi cavalli il loro nome attuale. I membri della nobiltà austriaca avevano tutte le
ragioni per andare a cercare i propri cavalli in Spagna, in quanto all’epoca gli spagnoli
erano considerati i migliori allevatori di cavalli di tutta l’Europa grazie ai mori, che a
partire dal VII secolo avevano importato nella Penisola Iberica i loro eleganti cavalli
arabi. Verso la metà del XVIII secolo altri cavalli furono importati da allevamenti italiani (anch’essi di sangue spagnolo) e di lì a poco i lipizzani si guadagnarono la reputazione di cavalli più belli d’Europa.
In epoca barocca il mantello di questi animali non era bianco o grigio chiaro come
oggi, ma di colore variabile. In effetti, i cavalli bianchi divennero di moda solo nel corso
del XIX secolo quando, dopo la reintroduzione nella linea di razze arabe e di altre razze, si iniziò a praticare un’attenta selezione degli animali.
Con il passare del tempo una serie di catastrofi naturali e di guerre causò in diverse
occasioni lo spostamento degli allevamenti dalla Slovenia. Questo avvenne per esempio nel 1915 a causa dello scoppio della prima guerra mondiale. In quell’occasione, una
parte dei cavalli fu trasferita a Laxemburg (località situata poco fuori Vienna), mentre
altri animali vennero portati in Boemia (nell’odierna Repubblica Ceca, che all’epoca
faceva parte dell’impero austro-ungarico). Con il crollo della monarchia austriaca
avvenuto nel 1918, Lipica passò in territorio italiano e i cavalli vennero suddivisi tra
l’Austria e l’Italia. Gli allevatori italiani continuarono il lavoro nell’allevamento sloveno,
mentre i cavalli austriaci furono spostati a Piber, località situata nelle vicinanze di
Graz, dove fin dal 1798 venivano allevati i cavalli dell’esercito imperiale – nella maggior
parte dei casi stalloni incrociati con razze inglesi. Oggi, Piber fornisce gli animali per
la Spanische Hofreitschule (Scuola di Equitazione Spagnola), scegliendoli tra i suoi
splendidi animali dal mantello chiaro.
Anche dopo la conclusione della Grande Guerra, con i confini dei paesi europei
ridefiniti in aree sempre più piccole, le cose non erano destinate ad andare meglio per
i lipizzani, in quanto gli austriaci, gli ungheresi, i cechi, gli italiani e gli iugoslavi svilupparono allevamenti propri e fu creata una linea di cavalli lipizzani persino in Romania.
Allo scoppio della seconda guerra mondiale l’esercito nazista requisì l’allevamento di
Piber, dove si iniziò ad allevare cavalli e muli per scopi bellici. I vertici dell’esercito tedesco decisero anche di portare sotto lo stesso tetto i diversi allevamenti delle regioni
occupate, per cui i lipizzani di Piber finirono a Hostau, in Boemia.
Temendo che i lipizzani cadessero nelle mani dell’esercito russo, che nel 1945
avanzava minacciosamente verso questa regione, le forze armate americane presero
i lipizzani e altri cavalli che si trovavano a Hostau e li trasferirono nei territori più sicuri
della rurale Austria Superiore. Il ‘salvataggio’ dei lipizzani ispirò anche una pellicola
piuttosto kitsch prodotta da Walt Disney nel 1963, L’ultimo treno da Vienna. Nel 1952
i nostri amici equini fecero definitivamente ritorno a Piber, ma il risultato di una storia
tanto turbolenta si vede nei numerosi allevamenti di lipizzani che si trovano ancora
oggi in diversi paesi europei, tra cui naturalmente la Slovenia, che nel 2007 ha emesso
una moneta da 20 centesimi con l’immagine di un cavallo lipizzano.
Vienna C he cosa vedere
salone barocco costruito tra il 1723 e il 1726.
Commissionato da Carlo VI (la cui statua è
stata collocata sotto la cupola centrale), questo salone ospita circa 200.000 volumi rilegati in pelle di valore inestimabile. I volumi
rari (nella maggior parte dei casi risalenti al
XV secolo) sono conservati in teche di vetro,
aperti su pagine ornate da illustrazioni di
Vienna 
da un gruppo di tre musei. Tra tutti, il più
54 interessante è la Sammlung Alter Musik Instrumente (Collezione di Antichi Strumenti
Musicali), che ospita al suo interno strumenti di ogni forma e dimensione. L’Ephesos
Museum espone manufatti provenienti da
Efeso e dalla Samotracia donati dal sultano
(secondo alcuni ‘sottratti al’) nel 1900 dopo
gli scavi eseguiti a Efeso, in Turchia, da una
squadra di archeologi austriaci. Ultima ma
non meno importante è la Hofjägd und
Rüstkammer (armi e armature), che ospita
al suo interno una bella collezione di armature risalenti nella maggior parte dei casi al
periodo compreso tra il XV e il XVI secolo.
Museum für Völkerkunde
MUSEO
(Museo di Etnologia; cartina p48; %534 30-0; www.
ethno-museum.ac.at; 01, Heldenplatz; interi/under
19 €8/gratuito; h10-18 mer-lun) Se desiderate
stupire i vostri bambini, vi consigliamo di
portarli a visitare questo museo. Ristrutturato alcuni anni fa, il Museo di Etnologia
di Vienna sfrutta lo spazio in un modo
molto intelligente, che anche gli adulti non
mancheranno di apprezzare. Le esposizioni
sono dedicate alle culture extraeuropee,
suddivise per regioni e nazionalità, e presentano non solo paesi come la Cina, il
Giappone e la Corea, ma anche la cultura
polinesiana, quella dei nativi americani e
quella degli inuit.
Albertina
MUSEO
(cartina p48; %534 83-544; www.albertina.at; 01,
Albertinaplatz 3; interi/under 19/studenti €9,50/
gratuito/7; h10-18, fino alle 21 mer) Un tempo
utilizzata per accogliere gli ospiti dell’imperatore, l’Albertina ospita oggi una collezione
straordinariamente ricca di opere d’arte. Al
suo interno sono conservati 50.000 disegni
e oltre 1.500.000 stampe; tra queste opere
spiccano 145 disegni di Albrecht Dürer (che
nel loro insieme costituiscono la collezione
più ampia del mondo di lavori del celebre
pittore tedesco), 43 di Raffaello Sanzio,
70 di Rembrandt e 150 di Egon Schiele.
Inoltre sono presenti lavori di Leonardo
da Vinci, Michelangelo Buonarroti, Pieter
Paul Rubens, Pieter Bruegel, Paul Cézanne,
Pablo Picasso, Gustav Klimt, Henri Matisse
e Oskar Kokoschka – ovviamente troverete
esposta solo una parte delle stampe e dei
disegni, a rotazione.
Lo sterminato archivio di opere grafiche,
schizzi architettonici, fotografie, stampe e
disegni viene utilizzato per allestire mostre temporanee a tema e nel 2009 è stato
arricchito da una sensazionale collezione
di dipinti raccolti nella sezione dedicata
ai capolavori dell’arte moderna, dove
si trova il meglio dell’arte del XX secolo
e contemporanea, da Chagall a Nolde, a
Jawlensky e a molti altri pittori.
Haus der Musik
MUSEO
(Casa della Musica; cartina p48; %516 48; www.hdm.
at; 01, Seilerstätte 30; interi/under 12 €10/5,50;
h10-22) La Haus der Musik è dedicata alla
musica in tutte le sue forme. Il primo piano
rende omaggio ‒ in maniera per la verità
piuttosto frettolosa ‒ ai Wiener Philharmoniker.
Al secondo piano la visita inizia a farsi più
divertente e interessante grazie alla sezione
Sonosphere, che permette di approfondire
la fisica del suono e spiega la trasmissione
delle onde sonore per mezzo di schermi
tattili e di un gran numero di display interattivi. In questa parte del museo è possibile
mettere alla prova il proprio udito, giocare
con i suoni campionati e registrare un CD
personalizzato (€0,99 a canzone, più €2
per il CD e la copertina). Al terzo piano vi
aspettano i grandi compositori della musica
classica viennese – Franz Joseph Haydn,
Wolfgang Amadeus Mozart, Ludwig van
Beethoven, Franz Schubert, Johann Strauss
e Gustav Mahler – a ognuno dei quali è stata
dedicata una sala. In una sala è possibile
provare il ‘direttore d’orchesta virtuale’, una
registrazione video dei Wiener Philharmoniker che reagisce alla vostra bacchetta e tiene
il tempo in rapporto ai vostri movimenti.
Kaisergruft
CHIESA
(Cripta Imperiale; cartina p48; %512 68 53; www.
kapuziner.at/wien, in tedesco; 01 Neuer Markt;
interi/studenti/bambini €4/3/1,50; h 10-18)
Situata sotto la Kapuzinerkirche (Chiesa
dei Frati Cappuccini), l’austera Kaisergruft
fu commissionata dall’imperatrice Anna
(1585-1618) e le prime spoglie a esservi tumulate furono le sue e quelle del suo consorte,
l’imperatore Mattia (1557-1619). Da allora,
tutti i membri (eccetto tre) della dinastia
Asburgo sono stati tumulati in questa cripta
(dopo la tradizionale asportazione degli organi interni). L’ultima in ordine di tempo fu
l’imperatrice Zita, deceduta nel 1989. L’unica
persona non appartenente alla casata degli
Asburgo che riposa in questa cripta è la
contessa Fuchs.
Ogni Asburgo scelse lo stile della propria
tomba in base alla propria personalità, per
cui alcune sono decisamente disadorne,
mentre altre presentano una decorazione
molto sfarzosa. I sepolcri più elaborati sono
55
L’AZIONISMO VIENNESE
sicuramente quelli realizzati nel pomposo
stile barocco in voga nel XVIII secolo, tra
i quali spicca il maestoso sarcofago doppio
che ospita le spoglie di Maria Teresa e di
Francesco I, opera di Balthasar Moll. La
tomba di Carlo VI realizzata dal medesimo
artista è stata restaurata di recente da mani
esperte.
Jüdisches Museum
MUSEO
(Museo Ebraico; cartina p48; %535 04 31; www.
jmw.at; 01, Dorotheergasse 11; interi/studenti e
bambini €6,50/4, biglietti cumulativi €10/6; h1018 dom-ven) Situato su tre piani del Palais
Eskeles, questo museo utilizza ologrammi,
documenti e oggetti di ogni genere per raccontare la storia degli ebrei a Vienna, dal
primo insediamento di Judenplatz nel XIII
secolo fino a oggi. Il piano terreno ospita la
collezione Max Berger, una ricca raccolta
di oggetti rituali risalenti nella maggior
parte dei casi all’epoca asburgica. Il primo
e il secondo piano vengono utilizzati per
allestire mostre temporanee.
Il biglietto cumulativo (tenete presente
che per acquistare il biglietto a prezzo
ridotto gli studenti sono tenuti a esibire un
documento d’identità) dà diritto all’ingresso
sia allo Stadttempel (Sinagoga; cartina p48;
%535 04 31; www.jmw.at; 01, Seitenstettengasse
4; interi/studenti e bambini €3/2; hvisite guidate
11.30 e 14 lun-gio) sia al Museum Judenplatz.
Museum Judenplatz
MUSEO
(Museo Ebraico; cartina p48; %535 04 31; www.
jmw.at; 01, Judenplatz 8; interi/bambini €4/2,50;
h10-18 dom-gio, fino alle 14 ven) Il Museum
Judenplatz ospita al suo interno i reperti
riportati alla luce durante gli scavi di una
sinagoga medievale (1421), un tempo situata
in Judenplatz. La pianta della sinagoga è
visibile ancora oggi e un accurato plastico
in scala dell’edificio consente di farsi un’idea
dell’aspetto originario. Nei locali di questo
museo sono esposti documenti e manufatti
risalenti al periodo compreso tra il 1200 e
il 1400 e vi sono grandi schermi interattivi
che illustrano gli aspetti più significativi
della cultura ebraica. In Judenplatz si trova
il primo monumento commemorativo austriaco dedicato alla Shoah: la ‘Biblioteca
senza nome’, una struttura tozza e squadrata
che rende omaggio ai 65.000 ebrei austriaci
massacrati dai nazisti.
Ankeruhr
OROLOGIO
(cartina p48; Hoher Markt 10-11) Commissionato
dalla compagnia di assicurazioni Anker,
questo pittoresco orologio in stile art nouveau fu realizzato da Franz von Matsch nel
1911. Nell’arco di 12 ore, alcuni dei personaggi più rappresentativi della capitale austriaca come Franz Joseph Haydn e l’imperatrice
Maria Teresa attraversano lentamente il
quadrante; su una targa collocata nel muro
sottostante è possibile leggere le didascalie
riferite a ciascun personaggio. A mezzogiorno, di fronte a questo orologio si raduna sem-
Vienna C he cosa vedere
Attivo soprattutto nel periodo compreso tra il 1957 e il 1968, l’Azionismo viennese
si segnalò subito come uno dei movimenti artistici moderni più estremi. Collegato al
Gruppo di Vienna, un movimento fondato negli anni ’50 da H.C. Artmann, i cui membri
sperimentavano gli stili del surrealismo e del dadaismo sia in opere pittoriche sia in
testi letterari, l’Azionismo cercava di esprimere l’inconscio attraverso il parossismo di
un’arte estrema e quanto mai diretta: gli azionisti passarono ben presto dal versare il
colore sulla tela, che poi veniva lacerata con lame di coltello, a usare i corpi di persone
vive o di animali morti come ‘pennelli’ e sangue, escrementi, uova, fango e qualsiasi
altra cosa avessero a portata di mano come ‘colore’. Nel giro di pochissimo tempo
le tele tradizionali vennero sostituite da altri supporti, come il corpo stesso dell’artista. Queste scelte comportavano che l’atto artistico divenisse un evento deliberato,
un’‘azione’ annunciata ed eseguita in pubblico o in privato, fondendo arte e realtà.
Dal dipingere il proprio corpo all’infliggersi ferite e a impegnarsi in gare di resistenza fisica e psicologica, il passo fu breve. Per circa 10 anni, gli azionisti scandalizzarono
sia la stampa sia il pubblico, incitando alla violenza e creando panico – e garantendosi
in questo modo una notevole pubblicità. Spesso poetiche, umoristiche ma anche
provocatorie e aggressive, le ‘azioni’ divennero sempre più politicizzate, allo scopo di
contrastare la repressione sessuale e sociale che pervadeva lo stato austriaco. Per
ulteriori informazioni sull’Azionismo viennese, v. p409.
pre un gran numero di turisti per assistere
56 al passaggio in rapida successione di tutte le
figure, con l’accompagnamento di musiche
per organo adeguate al loro periodo storico.
Ruprechtskirche
CHIESA
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p48; %535 60 03; www.ruprecht
Vienna 
skirche.at, in tedesco; 01, Seitenstettengasse 5;
h10-12 e 15-17 lun, mer e ven, 10-12 mar e gio)
Pochi passi a nord di Ruprechtsplatz si
trova la Ruprechtskirche, un edificio sacro
portato a termine con ogni probabilità nel
1137, fatto che lo renderebbe la chiesa più
antica di Vienna. I livelli inferiori della
torre risalgono all’XI secolo, il tetto è del
XV secolo mentre il portale metallico in
stile rinascimentale situato nella parte
posteriore dell’edificio fu portato a termine
poco dopo il 1530. Questa chiesa riveste un
grandissimo interesse a causa della sua
facciata dall’aspetto insolitamente semplice, costituito da mura di pietra ricoperte
d’edera affacciate su suggestive stradine
acciottolate. Vale la pena di dare un’occhiata
anche gli interni, per ammirare la bellissima
navata romanica del XII secolo.
Beethoven Pasqualatihaus EDIFICIO DI RILIEVO
(cartina p48; %535 89 05; 01, Mölker Bastei 8;
interi/under 19 €2/gratuito; h10-13 e 14-18
mar-dom) Dal 1804 al 1814 questa casa
fu la residenza di Beethoven (a quanto
pare, nei 35 anni che trascorse a Vienna il
grande compositore di Bonn visse in una
sessantina di appartamenti diversi), che
vi compose le sinfonie n. 4, 5 e 7 e l’opera
Fidelio. All’interno di questo edificio è
possibile ascoltare questi celebri lavori e
ammirare diversi oggetti appartenuti al
grande compositore.
Mozarthaus Vienna
EDIFICIO DI RILIEVO
(cartina p48; %512 1791; 01, Domgasse 5; interi/
under 14 €9/7; h10-19) La Mozarthaus
Vienna espone su tre piani una interessante collezione di cimeli relativi al
periodo viennese di Mozart, che in questo
edificio visse con la sua famiglia e scrisse
la celebre opera Le nozze di Figaro.
SPENDERE MEGLIO
Se avete intenzione di visitare un gran
numero di attrattive nel giro di poco
tempo, valutate l’acquisto della WienKarte (Vienna Card; €18,50), una tessera che dà diritto a viaggiare liberamente sui mezzi pubblici di Vienna per
72 ore e a ottenere sconti sui biglietti
d’ingresso di molti musei e attrattive
cittadine, in diversi caffè e in alcuni
negozi. All’atto dell’acquisto di questa
tessera, disponibile presso molti alberghi e biglietterie, vi sarà consegnato un pieghevole informativo.
Il comune di Vienna gestisce una
ventina di musei municipali (www.
museum.vienna.at) situati in diversi
quartieri della città, tutti descritti in
un opuscolo distribuito gratuitamente
presso gli uffici del comune. Ogni
domenica è possibile visitare gratuitamente le mostre permanenti.
Neidhart-Fresken
AFFRESCHI
(cartina p48; %535 90 65; 01, Tuchlauben 19;
interi/bambini €2/gratuito; h10-13 e 14-18 mar,
14-18 ven-dom) Questi affreschi di carattere
profano vennero realizzati nel 1398, fatto
che li rende i più antichi tuttora esistenti a
Vienna. In questi suggestivi affreschi vengono narrate con scene dai colori ancora
molto vivaci gli episodi salienti della vita
del menestrello Neidhart von Reuental
(1180-1240).
RINGSTRASSE
L’imperatore Francesco Giuseppe ordinò la
costruzione di molti degli edifici monumentali che si affacciano sulla Ringstrasse, un
ampio viale alberato che circonda la maggior
parte della Innere Stadt. Nel 1857 Francesco
Giuseppe decise di far abbattere le vecchie
fortificazioni militari, eliminando le aree
adibite alle esercitazioni dell’esercito per
sostituirle con imponenti edifici pubblici,
LA VISITA DEL PARLAMENTO
Le visite del Parlamento durano almeno un’ora e partono alle 11 e in seguito ogni ora
dalle 14 alle 16 dal lunedì al giovedì, alle 11 e ogni ora dalle 13 alle 16 il venerdì e ogni
ora dalle 11 alle 16 il sabato da settembre alla metà di luglio. Dalla metà di luglio
a settembre le visite partono ogni ora dalle 11 alle 16 dal lunedì al sabato. Il biglietto
cumulativo per la visita del Parlamento e per l’ingresso al Palais Epstein costa per
interi/bambini €7/3.
Parlamento
MONUMENTO
(cartina p58; %40 110-2570; www.parlinkom.gv.at;
01, Dr-Karl-Renner-Ring 3; visite interi/under 19
€4/1) La facciata in stile neoclassico e le
colonne greche del Parlamento di Vienna
sono opera di Theophil Hansen, che le portò
a termine nel 1883. Si tratta di un edificio
molto imponente, completato dalla meravigliosa Fontana di Atena, situata di fronte.
La figura di Atena è affiancata da statue che
rappresentano domatori di cavalli.
MONUMENTO
FRathaus
(Municipio; cartina p58; % 525 50; www.
wien.gv.at; 01, Rathausplatz; hvisite 13 lun, mer
e ven) Concepito sul modello degli antichi
municipi fiamminghi, il neogotico Rathaus
è considerato uno degli edifici più belli
della Ringstrasse. Se si include il vessillo
impugnato dal cavaliere collocato sulla sua
sommità, la sua guglia principale raggiunge
i 102 m d’altezza. È possibile girovagare
liberamente nei sette cortili del complesso,
tuttavia per vedere le sale interne di questo
palazzo ‒ caratterizzate dalla presenza di
tappeti rossi, specchi di grandissime dimensioni e splendidi affreschi ‒ è necessario
prendere parte a una visita guidata.
Kunsthistorisches Museum
MUSEO
(Museo di Belle Arti; cartina p48; %525 240; www.
khm.at; 01, Burgring 5; interi/studenti €12/gratuito; h10-18 mar-dom, fino alle 21 gio) Questo
museo è ritenuto tra i più interessanti
d’Europa, se non del mondo intero, per cui
vi consigliamo di non perdervi per nessun
motivo la sua visita. Collezionisti appassionati, gli Asburgo ebbero modo di far arrivare
a Vienna un incredibile numero di opere
d’arte da ogni angolo del loro vasto impero.
Il fatto che Pieter Paul Rubens abbia
lavorato per molti anni al servizio di un governatore asburgico a Bruxelles contribuisce
LE MURA CITTADINE
DI VIENNA
La Ringstrasse corre lungo la linea
delle mura cinquecentesche della
città. In origine esisteva anche un
fossato, oltre il quale si estendeva
un’ampia striscia di terreno sgombro
che permetteva ai difensori di colpire
gli invasori, privi di riparo. Per proteggersi dai rischi, all’avvicinarsi di
un esercito invasore gli abitanti delle
Vorstädte (sobborghi interni) situati
all’esterno della fortificazione dovevano correre all’interno delle mura.
a spiegare la presenza in questo museo di
una delle collezioni più cospicue delle opere
del celebre pittore fiammingo. Anche la raccolta di dipinti di Pieter Bruegel il Vecchio
(1525-69) non teme confronti. All’interno
dell’edificio, le decorazioni pittoriche che
si possono ammirare tra gli archi situati
sopra la scalinata vennero realizzate da
tre artisti, tra cui il giovane Gustav Klimt
(1862-1918; parete settentrionale), prima
della sua rottura con lo stile neoclassico in
voga in quegli anni.
Piano terreno
Nell’ala occidentale è possibile ammirare
la collezione egizia, che comprende tra le
altre cose la camera funeraria del principe
Kaninisut e alcuni animali mummificati. Tra
i reperti relativi al periodo greco-romano
merita di essere citata la Gemma Augusta,
un cammeo in onice risalente al 10 d.C.
Nell’ala orientale sono conservate sculture e oggetti d’arte decorativa appartenenti
a epoche e a stili diversi. All’epoca delle
ricerche compiute per questa guida, queste
sale erano chiuse a tempo indeterminato per
lavori di ristrutturazione; quando verranno
riaperte al pubblico, sarà di nuovo possibile
ammirare i raffinati cristalli e i soprammobili del XVII secolo e gli eleganti orologi del
XVI e del XVII secolo.
Primo piano
La Gemäldegalerie (pinacoteca) che occupa
il primo piano costituisce la parte più importante del Kunsthistorisches Museum, con
un gran numero di opere di Pieter Bruegel,
Albrecht Dürer, Pieter Paul Rubens, Rembrandt e di molti altri noti e grandi artisti.
Le esaurienti didascalie sono scritte sia in
tedesco sia inglese.
57
Vienna C he cosa vedere
costruiti in stili diversi. I lavori iniziarono
l’anno successivo e raggiunsero il culmine
tra il 1870 e il 1880. La crisi economica
determinata dal crollo della Borsa del 1873
costrinse l’imperatore a ridimensionare
i suoi progetti e altre grandiose inziative
furono accantonate a causa della cronica
scarsità di fondi e dello scoppio della prima
guerra mondiale. Il Ring può essere visitato
agevolmente sia a piedi sia in bicicletta; se
non avete abbastanza tempo a disposizione,
vi consigliamo di prendere il tram n. 1 o n.
2, che percorrono l’intero viale, offrendo la
possibilità di farsi un’idea complessiva delle
sue maestose costruzioni.
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L’ala orientale della pinacoteca è dedicata in particolare ai pittori tedeschi, olandesi
e fiamminghi. Sebbene la posizione dei
dipinti possa subire variazioni, una sala è
interamente riservata alla collezione dei
quadri di Bruegel raccolti dall’imperatore
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Rodolfo II. Nell’opera di Pieter Bruegel
il Vecchio la natura costituisce un tema
ricorrente, come si può notare nel Ritorno
dei cacciatori (1565). In una galleria sono
esposte le luminose opere dei principali
maestri del Barocco fiammingo, che ritras-
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æ Da non perdere
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sero i loro soggetti a grandezza superiore
al naturale. Il motto riportato in Il re beve
di Jacob Jordaens (1593-1678), un vivace
dipinto che raffigura un brindisi, può essere
tradotto con ‘Nessuno somiglia a uno stolto
più di un ubriaco’. Tra i pittori tedeschi
più importanti, merita una citazione il
notissimo Albrecht Dürer (1471-1528). La
sua eccezionale padronanza del colore
viene pienamente evidenziata nella Trinità
circondata da tutti i santi (1511), che in
origine era una pala d’altare.
I dipinti del manierista Giuseppe Arcimboldo (1527-93), presente con diverse opere
nelle sale dedicate alla pittura italiana del
XV e del XVI secolo, furono realizzati con
una tecnica esplorata a fondo quattro secoli più tardi da Salvador Dalí (1904-89),
che prevede la disposizione di oggetti di
uso comune in modo da evocare immagini
completamente diverse. Le intense scene
barocche realizzate da Pieter Paul Rubens
Vienna C he cosa vedere
(1577-1640), un pittore di grande talento che
con il suo tratto seppe coniugare la tradizio- 59
ne italiana con quella europea, sono esposte
nelle sale dedicate ai pittori fiamminghi del
XVII secolo. Tra le opere dei pittori olandesi
del XVII secolo spiccano diversi autoritratti
di Rembrandt.
L’ala occidentale ospita suggestive opere
di Tiziano Vecellio (1485-1576), uno dei
massimi esponenti della scuola veneziana.
In una sala vicina si può vedere I tre filosofi
(1508), una delle poche opere attribuite con
certezza a Giorgione (1478-1510). Negli spazi
dedicati alla pittura italiana del XV e del
XVI secolo si può ammirare anche l’armoniosa e idealizzata Madonna del Belvedere
(1505) di Raffaello Sanzio (1438-1520), la cui
composizione a struttura triangolare e i cui
colori complementari costituiscono tratti
tipici del Rinascimento fiorentino. È interessante confrontare questo dipinto con la
Madonna del Rosario (1606) di Caravaggio
(1571-1610), esposta nella raccolta di dipinti
italiani del XVII e del XVIII secolo, nella
quale i piedi sporchi dei supplicanti costituiscono un chiaro esempio del nuovo realismo
che caratterizzò il primo periodo barocco.
L’imperatrice Maria Teresa commissionò al
pittore italiano Bernardo Bellotto (1721-80)
diversi scorci di Vienna, alcuni dei quali
sono esposti in queste sale. Alcuni di essi,
come il panorama dallo Schloss Belvedere,
si distaccano dalla riproduzione fedele del
paesaggio per affidarsi maggiormente alla
fantasia.
Naturhistorisches Museum
MUSEO
(Museo di Storia Naturale; cartina p48; %521 77-0
www.nhm-wien.ac.at; 01, Burgring 7; interi/under
19 €10/gratuito; h 9-18.30 gio-lun, fino alle 21
mer) Nella controparte scientifica del Kunst­
historisches Museum è possibile vedere
minerali, meteoriti e animali esposti in
appositi recipienti, mentre la zoologia e l’antropologia sono trattate in maniera molto
approfondita. Questo museo dispone anche
di una sezione dedicata ai bambini. Tra i
reperti più interessanti custoditi all’interno
del Naturhistorisches Museum merita di
essere citata la famosa Venere di Willendorf,
una suggestiva scultura risalente a oltre
20.000 anni fa (nel 2008 è stato celebrato
il centesimo anniversario del suo ritrovamento), mentre nella sala n. 11 si trova la sua
sorella maggiore, la Venere di Galgenberg,
che dovrebbe risalire a 32.000 anni fa ed è
per questo considerata la scultura figurativa
più antica del mondo.
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Akademie der bildenden Künste MUSEO
(Accademia di Belle Arti; cartina p60; %588 16-0;
www.akademiegalerie.at, in tedesco; 01, Schillerplatz 3; interi/under 10 €6/gratuito, audioguida €2;
h10-18 mar-dom) Questa piccola pinacoteca
custodisce al suo interno la pala d’altare Il
Giudizio Universale di Hieronymus Bosch
(1450-1516). I pittori fiamminghi sono molto
ben rappresentati in questo edificio, che
vanta un’elegante facciata. Da notare che un
tempo in questo edificio aveva sede l’accademia che respinse l’aspirante artista Adolf
Hitler. Di fronte all’edificio è stata collocata
un’imponente statua di Friedrich Schiller.
Secessione
MUSEO
(Palazzo della Secessione; cartina p60; %587 53 07;
www.secession.at; 01, Friedrichstrasse 12; interi/
ridotti mostre temporanee e fregio €8,50/5, solo
mostre temporanee €5/4; h10-18 mar-dom) L’an-
Café Drechsler........................................ G4
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Das Möbel................................................ E1
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Joanelli.....................................................E4
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no 1897 riveste una grandissima importanza
nella storia dell’arte austriaca. In quest’anno
19 artisti di idee innovative decisero infatti
di tagliare definitivamente i ponti con il
conservatorismo dell’arte che andava per la
maggiore in quel periodo, il cui principale
baluardo era costituito dalla Künstlerhaus
di Vienna, dando di fatto inizio alla loro
personale secessione. Lo scopo di questo
movimento era quello di presentare le nuove tendenze in grado di rivitalizzare l’arte
contemporanea e di lasciarsi alle spalle lo
storicismo allora in voga. Tra i principali
esponenti di questo movimento meritano
di essere ricordati Gustav Klimt, Josef Hoffman (1871-1956), Kolo Moser (1868-1918) e
Josef M. Olbrich (1867-1908), allievo di Otto
Wagner (1841-1918).
Nel 1898 Olbrich progettò la Palazzo
della Secessione. La caratteristica più
MuseumsQuartier
AREA CULTURALE
(Quartiere dei Musei; cartina p48; % 523 58 81173, 0820-600 600; www.mqw.at; 07, Museumsplatz 1; h informazioni e biglietteria 10-19)
Questo notevole complesso di musei, caffetterie, ristoranti e bar è ospitato all’interno delle antiche scuderie imperiali
progettate da Fischer von Erlach. Questo
importante centro della vita culturale
viennese costituisce il luogo ideale per
rilassarsi, incontrare gente o ‒ più semplicemente ‒ osservare il viavai della folla
nelle calde serate estive. Vantando oltre
60.000 metri quadrati di spazi espositivi,
questo complesso è uno dei centri culturali più ambiziosi del mondo.
Tra i diversi biglietti cumulativi disponibili, l’MQ Kombi Ticket (€25) comprende
l’ingresso a tutti i musei (a parte lo Zoom,
per il quale è prevista solo una riduzione) e
dà diritto a ottenere il 30% di sconto sugli
spettacoli che vengono messi in scena nel
TanzQuartier Wien; l’MQ Art Ticket (€21,50)
consente di accedere al Leopold Museum,
al MUMOK e alla Kunsthalle e di ottenere
la riduzione per l’ingresso allo Zoom e uno
sconto del 30% al TanzQuartier Wien; per
finire, l’MQ Duo Ticket (€17) comprende tutti
gli ingressi previsti dall’Art Ticket, fatta eccezione per la Kunsthalle (una sua versione
Leopold Museum
MUSEO
(cartina p48; %525 70-0; www.leopoldmuseum.org;
07, Museumsplatz 1; interi/under 7 €10/gratuito,
audioguida €3; h10-18, fino alle 21 gio) Nel 1994
il governo austriaco acquisì la straordinaria collezione privata di opere di pittori
ottocenteschi e moderni raccolta da Rudolf
Leopold, spendendo 160 milioni di euro per
5266 dipinti (che, venduti individualmente,
sarebbero costati 574 milioni di euro). In
seguito fu costruito un museo per esporre
questa importante collezione, che venne
battezzato con il nome di Leopold Museum.
Leopold iniziò a mettere insieme la
sua collezione nel 1950, con l’acquisto del
primo quadro di Egon Schiele (1890-1918),
di cui oggi il museo vanta la raccolta più
numerosa al mondo. La maggior parte dei
dipinti di Schiele è esposta al piano terreno:
il suo Kardinale und Nonne – Liebkosung
(Cardinale e suora – Carezza) è un delizioso
olio su tela che rappresenta le due figure
inginocchiate in un abbraccio furtivo, con
gli occhi puntati sullo spettatore. Al piano
terreno è esposta anche una vasta collezione di opere di Gustav Klimt; il suo grande
Tod und Leben (Morte e vita) è solo uno dei
numerosi dipinti da non perdere. Nel seminterrato sono esposti alcuni disegni semplici
ma molto espressivi di entrambi gli artisti.
Tra gli altri artisti la cui opera è ben
rappresentata al Leopold Museum meritano
di essere citati Albin Egger-Lienz (18681926), Richard Gerstl (1883-1908) e Oskar
Kokoschka (1886-1980), considerato da molti
addetti ai lavori il terzo pittore austriaco per
importanza dopo Klimt e Schiele. EggerLienz possedeva un talento particolare per
cogliere l’essenza della vita rurale, una qualità che si nota soprattutto nella sua intensa
Pietà (1926), considerata da Leopold l’opera
migliore di questo artista. Alcuni dei pezzi
più interessanti di Kokoschka risalgono agli
inizi della sua lunga carriera: il suo splendido Selbstportrait mit ein Hand (Autoritratto
con una mano) del 1918 è solo una delle opere
che non dovete assolutamente perdervi.
Questo museo vanta anche diverse opere di
grande interesse di Hoffmann, Loos, Otto
Wagner, Waldmüller e Romako.
MUMOK
MUSEO
(Museum Moderner Kunst; Museo di Arte Moderna;
cartinap60;%52500;www.mumok.at;07,Museums­
platz 1; interi/studenti €9/gratuito; h10-18, fino
alle 21 gio) Lo scuro edificio di basalto che
Vienna C he cosa vedere
interessante di questo edificio è costituita
dalla gigantesca sfera dorata (definita
piuttosto prosaicamentre da molti viennesi
‘cavolo d’oro’) collocata su una torretta del
tetto. Sopra il portone d’ingresso è possibile
vedere volti simili a maschere, con serpenti
al posto dei lobi delle orecchie. Il motto
collocato sopra l’ingresso recita: ‘Der Zeit
ihre Kunst, der Kunst ihre Freiheit’ (‘A ogni
epoca la sua arte, all’arte la sua libertà’).
Nel 1902, nel corso della quattordicesima
mostra tenutasi nel palazzo, fu esposto il famoso Beethoven Frieze di Klimt. Quest’opera, lunga 34 m e ispirata alla Nona Sinfonia
del grande compositore di Bonn, era stata
concepita per un’esposizione temporanea,
ma in seguito fu accuratamente restaurata
e ora è stata collocata in via permanente nel
seminterrato. Il fregio presenta esili donne
dalle chiome fluenti che si contendono le
attenzioni di un grande gorilla, mentre
alcune figure sottili fluttuano nell’aria e un
coro canta. Il piano terreno viene utilizzato
regolarmente per ospitare mostre di arte
contemporanea di alto livello.
flessibile permette di scegliere due tra tutti
i musei ospitati all’interno del complesso). 63
Vienna 
ospita il MUMOK custodisce la principale
64 collezione di opere d’arte del XX secolo
presente a Vienna, incentrata soprattutto sul
fluxus, sul nouveau réalisme, sulla pop art e
sul realismo fotografico. In questa collezione
di 9000 pezzi che vengono esposti a rotazione e nel corso di interessanti mostre a tema
sono rappresentati i maggiori capolavori
dell’espressionismo, del cubismo, del minimalismo e dell’Azionismo viennese. Durante
la vostra visita potreste vedere, nell’ordine
fotografie di feti orribilmente deformi, un
documentario di un uomo che attraversa la
strada sulle strisce condotto al guinzaglio da
una donna, corpi nudi ricoperti di insalata,
un uomo che si apre oscenamente le natiche,
una flagellazione in sala conferenze e un
primissimo piano di un pene nell’atto di
urinare. Questa è solo una piccola parte di
quanto il MUMOK è in grado di offrire ai
suoi visitatori: siete avvisati.
Kunsthalle
MUSEO
(Sala delle Arti; cartina p48; %521 890; www.kun
sthallewien.at; 07, Museumsplatz 1; Sala 1 interi/under 13 €7,50/gratuito, Sala 2 €6/gratuito, biglietto
cumulativo €10,50/gratuito; h10-19 ven-mer, fino
alle 21 gio) La Kunsthalle ospita al suo inter-
no una bella collezione di opere di artisti
contemporanei sia austriaci sia stranieri.
Le esposizioni, di durata variabile da tre a
sei mesi, tendono a concentrarsi soprattutto
sulla fotografia, sulle video installazioni e
sui nuovi media.
Museum für Angewandte Kunst MUSEO
(MAK, Museo di Arte Applicata; cartina p48; %711
36-0; www.mak.at; 01, Stubenring 5; interi/under
19 €7,90/gratuito, sab gratuito, visite guidate €2;
h10-18 mer-dom, fino alle 24 mar, visite guidate in
inglese 12 dom) Il MAK è un museo dedicato
alla realizzazione artigianale e all’aspetto
artistico degli oggetti di uso quotidiano.
Ogni sala presenta uno stile differente, dal
Rinascimento al Barocco, dall’Orientalismo
allo Storicismo, dallo stile Impero all’Art
Déco e ai caratteristici oggetti metallici
dei Wiener Werkstätte. Gli artisti contemporanei furono invitati ad allestire le
sale secondo il loro gusto personale, una
decisione che ha consentito di raggiungere
risultati davvero straordinari dal punto di
vista visuale. La sala dedicata al design e
all’architettura del XX secolo è una delle
più affascinanti e la sedia in cartone progettata da Frank Gehry è un vero gioiello. Le
collezioni comprendono anche arazzi, pizzi,
mobili, cristallerie e soprammobili; al primo
piano è possibile ammirare lo Stoclet Frieze
(fregio di Stoclet) di Klimt.
Nel seminterrato si trova la Studiensamm­
lung, dove le opere sono esposte in base al
materiale con cui sono state realizzate,
vetro e ceramica, metallo, legno e tessuti. In
questa parte del MAK è possibile ammirare
oggetti di ogni genere, dalle antiche statue
orientali a insoliti divani (non mancate di
dare un’occhiata al sofà a forma di labbra
rosse).
Votivkirche
CHIESA
(cartina p48; 09, Rooseveltplatz; h9-13 e 16-18
mar-sab, fino alle 13 dom) Commissionata da
Francesco Giuseppe come voto per essere
sopravvissuto a un tentativo di assassinio,
questa chiesa in stile neogotico presenta una
facciata molto imponente, ma gli interni
sono piuttosto austeri e poco accoglienti.
Dopo aver visitato molti musei, vi consigliamo di fare una passeggiata nei parchi
e nei giardini della città. Il Burggarten
(cartina p48) e il Volksgarten (cartina p48)
costituiscono i posti ideali per rilassarsi.
Nello Stadtpark (cartina p48) è possibile
vedere una statua dorata che raffigura il Re
del Valzer Johann Strauss.
A ESTE DEL DANUBIO
I quartieri situati dalla parte opposta del
Canale del Danubio rispetto alla Innere
Stadt sono per lo più residenziali e privi di
attrattive turistiche in grado di suscitare
l’interesse dei viaggiatori stranieri. In ogni
caso, in questa zona è possibile dedicarsi
a qualche attività all’aperto senza essere
costretti a lasciare la città.
PARCO DIVERTIMENTI
FPrater
(cartina p44; www.wien-prater.at) Questo
grande parco ospita al suo interno prati,
boschi, un parco dei divertimenti noto con
il nome di Würstelprater e una delle icone
della città, la Riesenrad. Il biglietto per le
attrazioni del Prater può costare da €1 a
€5. Una serie di variopinte e bizzarre statue
deformi di persone e di animali popola l’area
centrale del parco, ma sono visibili anche sul
Rondeau e in Calafattiplatz.
Riesenrad
RUOTA PANORAMICA
(% 729 54 30; www.wienerriesenrad.com; 02,
Prater 90; adulti/bambini/famiglie €8,50/3,50/21;
h 9-23.45 mag-set, 10-21.45 marzo, apr e ott,
10-19.45 nov-feb) La Riesenrad è l’imponente
simbolo della Vienna moderna. Costruita
nel 1896 dall’ingegnere inglese Walter B.
Donauinsel e Alte Donau
AREA RICREATIVA
Il Danubio è diviso dal Neue Donau dalla
Donauinsel, un’isola dalla forma allungata
che si estende per circa 21,5 km da Klosterneuburg, a nord, fino al Nationalpark
Donau-Auen (p129), a sud. Su quest’isola si
trovano diverse aree destinate alla balneazione, sentieri in cemento per passeggiare
e pedalare, ristoranti e snack bar. L’Alte
Donau è un braccio del Danubio senza sboc- 65
chi, molto apprezzato dagli appassionati di
attività come la vela, il nuoto, le passeggiate, la pesca e (nei mesi invernali, quando
le temperature scendono a sufficienza) il
pattinaggio su ghiaccio.
ALTRE ZONE ALL’INTERNO
DEL GÜRTEL
I quartieri situati all’interno del Gürtel sono
costituiti per la maggior parte da condomini
residenziali intervallati da gradevoli aree
verdi, tra i quali è comunque possibile trovare un paio di grandiosi palazzi barocchi.
Schloss Belvedere
MUSEO
(cartina p66; www.belvedere.at; biglietto cumulativo per entrambe le sezioni interi/studenti
€13,50/9,50) Il Belvedere è uno straordinario
capolavoro d’arte e uno degli edifici barocchi più raffinati del mondo. Progettato da
Johann Lukas von Hildebrandt (1668-1745),
questo palazzo fu costruito per il principe
Eugenio di Savoia, brillante stratega militare che nel 1718 riportò una vittoria decisiva
sui turchi. L’Unteres (inferiore) Belvedere
e la sua Orangerie furono eretti per primi
(1714-16) come residenza estiva del principe.
Collegato a questo palazzo da un ampio
giardino meravigliosamente tenuto, l’Oberes (superiore) Belvedere (1721-23) veniva
utilizzato per ospitare le feste e i banchetti
organizzati dalla corte del principe.
I due complessi ospitano oggi la Österreichische Galerie (Galleria Austriaca),
suddivisa tra l’Unteres Belvedere e l’Orangerie, dove vengono allestite regolarmente
HITLER A VIENNA
Nato nel 1889 a Braunau am Inn, nell’Austria Superiore, con il nome di Adolf Schickl­
gruber (il padre cambiò il cognome nel 1893, in occasione del trasferimento della
famiglia in Germania), Adolf Hitler si trasferì a Vienna all’età di 17 anni. Sei difficili anni
di insuccessi e di indigenza più tardi, Hitler abbandonò la città traslocando a Monaco,
nel tentativo di farsi un nome. Più tardi avrebbe scritto nel Mein Kampf che gli anni
viennesi erano stati ‘un’epoca di grande trasformazione, la più importante che ho
attraversato. Da debole cittadino del mondo, divenni allora un fanatico antisemita’.
Nelle sue memorie, Hitler non dice se questa decisione abbia qualcosa a che fare con
il fatto di essere stato respinto per ben due volte dall’Akademie der bildenden Künste
(Accademia di Belle Arti), che giudicò i suoi lavori ‘inadeguati’. Anche se era convinto
che con il giusto apprendistato avrebbe potuto diventare un artista di grande successo, dopo questi rifiuti Hitler scrisse a un amico che forse il destino aveva in serbo
per lui ‘qualche altra funzione’. Con il passare del tempo, questa ‘funzione’ sarebbe
diventata chiara a tutti.
Nel 1938 Hitler fece un breve ritorno a Vienna alla testa dell’esercito tedesco, accolto dall’entusiasmo della folla in Heldenplatz. Sarebbe ripartito il giorno successivo.
Vienna C he cosa vedere
Basset, questa ruota è alta 65 m; per un
giro completo della struttura, pesante
ben 430 tonnellate, la Riesenrad impiega
circa 20 minuti, offrendo la possibilità di
ammirare panorami veramente incantevoli
su tutta la capitale. La ruota panoramica è
sopravvissuta intatta ai bombardamenti del
1945 e oggi è illuminata in maniera molto
scenografica; alla base si trova un caffè.
Questa vera e propria icona viennese gode
di grande fama anche tra i cinefili, perché
compare in una delle scene cruciali del film
Il terzo uomo, quella che vede l’incontro
finale tra Holly Martins e Harry Lime. La
Riesenrad è presente anche nel film di James
Bond 007-Zona Pericolo e in Prima dell’alba
di Richard Linklater, una storia d’amore
ambientata a Vienna.
Il biglietto della corsa sulla Riesenrad
comprende anche l’ingresso al Panorama,
una serie di cabine della ruota in disuso, utilizzate per esporre modellini e diorami con
personaggi animati che presentano alcuni
degli episodi più importanti della storia della
città, dalla Vienna romana alle invasioni
turche, fino ai tempi più recenti. Accanto
alla Riesenrad partono i 4 km di binari
della Liliputbahn (miniferrovia), che collega
il Würstelprater all’Ernst-Happel-Stadion.
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mostre temporanee di grande interesse,
e l’Oberes Belvedere, dove sono esposte
soprattutto opere di artisti austriaci, dal
Medioevo a oggi.
Oberes Belvedere
MUSEO
(cartina p44; % 795 57-0; www.belvedere.at;
03, Prinz-Eugen-Strasse 27; interi/studenti
€9,50/6,50, audioguida €4; h10-18) Il principa-
le motivo di orgoglio e di vanto dell’Oberes
Belvedere è costituito dai dipinti di Gustav
Klimt, tra i quali spiccano i celebri Il bacio
(1908) e Giuditta (1901), che con le loro
ricche tonalità dorate e il loro spiccato stile
decorativo incarnano alla perfezione lo spirito dello Jugendstil viennese. La collezione
dell’Oberes Belvedere comprende anche
diversi capolavori di Egon Schiele e di Oskar
Kokoschka, mentre la scuola Biedermeier è
ben rappresentata dai lavori di Ferdinand
Georg Waldmüller (1793-1865), Friedrich
von Amerling (1803-87) e Peter Fendi (17961842). La galleria presenta una magnifica
rassegna dei principali esponenti dell’arte
austriaca, nella quale si mettono in grande evidenza le opere di artisti del calibro
di Hans Makart (1840-84), Friedensreich
Hundertwasser (1928-2000), Fritz Wotruba
(1907-75) e molti altri.
L’ala occidentale dell’Oberes Belvedere
oltrepassa i confini austriaci per esporre
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sculture e pannelli di epoca tardogotica di
straordinaria bellezza, realizzati a partire
dal 1400 per arrivare fino al XVI secolo. Tra
le numerose meraviglie esposte in quest’ala,
non mancate di ammirare il quattrocentesco
Altare di Znaim, un sontuoso altare proveniente con ogni probabilità dalla cittadina
morava di Znojmo, situata nell’attuale Repubblica Ceca.
L’epoca barocca trova espressione negli
evocativi e a volte anche eccessivi dipinti di
Johann Michael Rottmayr (1654-1730) e di
Paul Troger (1698-1762) e nei busti scolpiti da
Franz Xaver Messerschmidt (1736-83), caratterizzati da espressioni veramente bizzarre.
Durante la vostra visita all’Oberes Belvedere, non mancate di ammirare gli elaborati
stucchi e gli affreschi della Marmorsaal
(Sala di Marmo), dalla quale si apre uno
splendido panorama sui giardini del palazzo
e su tutta la città.
Unteres Belvedere MUSEO
(cartina p66; %795 57-0; www.belvedere.at; 03,
Rennweg 6; interi/studenti €9,50/6,50; h10-18
gio-mar, fino alle 21 mer) Costruito tra il 1714
e il 1716, l’Unteres Belvedere era adibito
a residenza del principe Eugenio e ospita
anche sale da cerimonia e interni grandiosi, come la Groteskensaal (Sala delle
Grottesche), la Marmorgalerie (Galleria
Vorstadt sud-orientale
æ Da non perdere
Schloss Belvedere................................ C3
æ Che cosa vedere
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Karlskirche............................................ A3
Orangerie (Österreichische Galerie)... C3
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5 Wien Museum....................................... B2
ÿ Pernottamento
6 Hotel am Schubertring.........................B1
7 Hotel Imperial........................................B1
û Locali
8 Salm Bräu............................................. C3
ý Divertimenti
9 Konzerthaus..........................................C1
10 Musikverein.......................................... A2
þ Shopping
11 Mercato di Karlsplatz........................... A2
di Marmo) e la Goldenes Zimmer (Sala
d’Oro). All’interno di questo palazzo si tengono regolarmente esposizioni temporanee
di grande interesse, come nell’Orangerie
(cartina p66); da quest’ultima parte un viale
dal quale è possibile gettare lo sguardo sul
magnifico giardino privato del principe
Eugenio e sull’Oberes Belvedere.
Giardini del Belvedere
GIARDINO
(Rennweg/Prinz-Eugen-Strasse) I l lungo
giardino in stile francese che collega i due
Belvedere e i suoi confini sono sorvegliati
da sfingi e da altri animali mitici. A sud
dell’Oberes Belvedere si trova un piccolo
giardino alpino (interi/ridotti €3,20/2,50;
h10-18 apr-lug), dove crescono 3500 specie
botaniche e si trova una sezione dedicata
ai bonsai. A nord di questo giardino botanico si trova il ben più esteso Botanischer
Gärten (Giardino Botanico; cartina p44; ingres­so
libero; h9-1 ora prima del tramonto), di proprie-
tà dell’Università di Vienna.
Palais Liechtenstein
MUSEO
(Liechtenstein Museum; cartina p58; %319 57 67-0;
www.liechtensteinmuseum.at; 09, Fürstengasse
1; interi/under 16 €10/gratuito; h10-17 ven-mar)
Dopo molti anni trascorsi a prendere polvere nei depositi sotterranei, la splendida
Vienna C he cosa vedere
collezione privata del principe Hans-Adam
II del Liechtenstein è stata esposta in questo 67
magnifico museo. La collezione è costituita
da circa 200 dipinti e da 50 sculture realizzati tra il 1500 e il 1700.
Costruito tra il 1690 e il 1712, questo
palazzo illustra in maniera indubbiamente
efficace le audaci follie e le stravaganze proprie dell’architettura barocca. Gli affreschi e
i dipinti dei soffitti delle sale, delle scalinate
e dei corridoi furono realizzati da artisti
del calibro di Johann Michael Rottmayer
(1654-1730) e Marcantonio Franceschini
(1648-1729).
Questo palazzo è suddiviso in quattro sezioni. Al piano terreno, nei pressi della scalinata occidentale (sulla sinistra dell’ingresso)
si trova la Biblioteca, una bella sala in stile
neoclassico dall’aspetto simile a quello di un
tempio che conserva circa 100.000 volumi,
affreschi di Johann Michael Rottmayr e un
orologio in stile impero del 1795. Dalla Biblioteca è possibile accedere alla prima, alla
seconda e alla terza galleria, che vengono
utilizzate regolarmente per ospitare mostre
temporanee di grande interesse. Questi
spazi sono accessibili anche direttamente,
passando accanto alla scalinata orientale
(nelle vicinanze del guardaroba). Dopo la
visita alle mostre temporanee, si sale la
scalinata orientale, che ‒ come la sua gemella occidentale ‒ è decorata da splendidi
affreschi di Rottmayr. Al piano superiore si
trova la Herkulessaal (Sala di Ercole), che
deve il suo nome agli affreschi che decorano
i soffitti, opera del celebre pittore romano
Andrea Pozzo (1642-1709).
Su tre lati di questa sala, iniziando dalla
scalinata orientale e terminando presso
quella occidentale, si sviluppano le gallerie
dalla quarta alla decima dove sono esposte
le collezioni permanenti del palazzo. E che
collezioni! Visitando queste sette gallerie
si compie un viaggio in due secoli di storia
dell’arte, iniziando con i primi anni del XIV
secolo, periodo rappresentato dalle opere
d’arte sacra italiana esposte nella quarta galleria. La quinta galleria è dedicata ai ritratti
di epoca tardo gotica e rinascimentale, tra i
quali spicca il Ritratto di un uomo (1503) di
Raffaello Sanzio. Il punto focale del primo
piano è costituito dalla settima galleria, che
ospita il ciclo Decio Mure (1618) di Pieter
Paul Rubens. Costituito da otto pannelli a
grandezza quasi naturale, questo ciclo pittorico illustra la vita e la morte di Decio Mure,
console romano che non esitò a sacrificare
Vienna 
la propria vita perché il suo esercito potesse
68 vincere sul campo di battaglia. L’ottava
galleria è dedicata a Rubens e alla pittura
del Barocco fiammingo; altre opere di Rubens – in questo caso ritratti – sono esposte
nella nona galleria, accanto a pregevoli
tele di Anthony Van Dyck e di Frans Hals.
L’esuberanza e la vivacità colte da Rubens
nel Ritratto di Clara Serena Rubens (1616)
testimoniano l’eccezionale talento espressivo di questo grande maestro. Nella decima
galleria sono esposti preziosi manufatti in
avorio e nature morte di artisti olandesi.
Heeresgeschichtliches Museum MUSEO
(Museo di Storia Militare; cartina p44; % 795
61-60420; www.hgm.or.at; 03, Arsenal; interi/
under 10 €5,30/gratuito; h9-17) Lo splendido
Heeresgeschichtliches Museum è ospitato
all’interno dei locali dell’Arsenale, un grande
complesso in stile neobizantino formato
da caserme e da un deposito di munizioni.
Distribuito su due piani, questo museo
prende in esame il lungo periodo compreso
tra la Guerra dei Trent’Anni (1618-48) e la
seconda guerra mondiale, passando per i
moti ungheresi, la guerra austro-prussiana
(che terminò nel 1866), le guerre napoleoniche, le guerre turche e la prima guerra mondiale. Al primo piano non mancate di dare
un’occhiata al Grande Stemma di Mustafa
Pascià, che cadde nelle mani del principe
Eugenio di Savoia nel 1697, in seguito alla
battaglia di Zenta.
Al piano terreno, la sala dedicata all’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando – l’evento avvenuto a Sarajevo nel 1914
che sfociò nello scoppio della prima guerra
mondiale – ruba la scena a ogni altra installazione. In questa sala avrete la possibilità di
vedere l’automobile su cui si trovavano l’arciduca e la sua consorte nel momento dell’attentato (con tanto di buchi delle pallottole),
il divano sul quale giacque sanguinante fino
al momento della morte e la sua uniforme,
sinistramente macchiata di sangue. Nell’ala
orientale vengono ripercorsi gli anni della
repubblica successivi alla fine della prima
guerra mondiale e fino all’Anschluss del
1938; l’eccellente esposizione presenta tra le
altre cose manifesti propagandistici, oggetti
relativi al periodo nazista e filmati nei quali
un ipnotico Hitler arringa la folla.
Wien Museum
MUSEO
(cartina p66; %505 87 47-0; www.museum.vienna
.at, in tedesco; 04, Karlsplatz 5; interi/under 19
€6/gratuito; h10-18 mar-dom) Il Wien Museum
Karlsplatz descrive lo sviluppo della capitale
austriaca per mezzo di opere d’arte, illustrazioni e reperti storici. La collezione comprende anche carte geografiche, progetti,
manufatti di vario genere e splendidi dipinti
di Klimt e di Schiele. Le opere dei pittori
del periodo Biedermeier, come Waldmüller,
sono più che sufficienti a giustificare il
prezzo del biglietto.
Karlskirche
CHIESA
(Chiesa di San Carlo; cartina p66; %712 44 56; www.
karlskirche.at; 04, Karlsplatz; interi/under 10 €6/
gratuito; h9-12 e 13-18 lun-sab, 13-17.30 dom) La
Karlskirche fu costruita tra il 1716 e il 1739
per esaudire un voto espresso da Carlo VI
per far finire la peste del 1713. Le colonne
gemelle furono realizzate seguendo il
modello della Colonna Traiana di Roma e
presentano una serie di scene della vita di
san Carlo Borromeo, il famoso santo che
soccorse le vittime della peste in Italia a
cui la chiesa è dedicata. La grande cupola
ovale è alta 72 m e il suo interno è decorato
da un pregevole affresco di Johann Michael
Rottmayr che raffigura creature celestiali tra
le nuvole; il prezzo del biglietto d’ingresso
comprende anche la salita in ascensore fino
alla cupola, da dove è possibile ammirare da
vicino l’affresco.
KunstHausWien
GALLERIA D’ARTE
(cartina p44; %712 04 91; www.kunsthauswien.com;
03, Untere Weissgerberstrasse 13; interi/11-18
anni €9/4,50, con mostre temporanee €12/9,
lun metà prezzo; h10-19) Questa interessante
galleria d’arte ricorda curiosamente un
negozio di giocattoli. L’edificio fu progettato da Friedensreich Hundertwasser, le
cui costruzioni estremamente innovative
sono caratterizzate dalla presenza di piani
sfalsati, decorazioni in ceramica colorata o
a mosaico, angoli irregolari, erba e alberi
sul tetto. La collezione permanente rende
in qualche modo omaggio a Hundertwasser,
in quanto non solo vi sono esposti dipinti,
opere grafiche e arazzi, ma vengono anche
illustrati la sua concezione ecologica, la sua
filosofia e il suo stile architettonico.
Hundertwasserhaus
EDIFICIO STORICO
(cartina p44; all’angolo tra Löwengasse e Kegelgasse)
Questo edificio residenziale composto da
numerosi appartamenti fu progettato da
Friedensreich Hundertwasser e oggi è considerato uno degli indirizzi più prestigiosi
di Vienna, anche se offre solo appartamenti
in affitto ed è di proprietà della città. Sebbene l’interno non sia aperto al pubblico,
è possibile visitare il Kalke Village (www.
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kalke-village.at; h9-19), anch’esso opera di
Hundertwasser, realizzato in una vecchia
fabbrica della Michelin. Al suo interno si trovano numerose caffetterie eccessivamente
costose e negozi di souvenir e di oggetti d’arte, il tutto nel tipico stile di Hundertwasser,
caratterizzato da ceramiche variopinte e da
un’evidente assenza di linee rette.
Sigmund Freud Museum
MUSEO
(cartina p58; %319 15 96; www.freud-museum.at;
09, Berggasse 19; interi/studenti €7/4,50; h917) Un tempo abitazione del celebre psico-
logo, questo edificio ospita oggi un piccolo
museo dove sono esposti alcuni oggetti di
sua proprietà.
Stadtbahn Pavillons EDIFICIO DI RILIEVO
(cartina p66; %505 87 47-84059; 04, Karlsplatz;
interi/studenti e bambini €2/1; h10-18 mar-dom
apr-ott) Padiglioni Jugendstil progettati
da Otto Wagner per il primo sistema di
trasporti pubblici di Vienna.
ALL’ESTERNO DEL GÜRTEL
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I quartieri che sorgono al di fuori del Gürtel
sono di carattere piuttosto eterogeneo. Alcuni di essi – in particolare quelli situati a sud
– sono infatti anonimi e assai poco invitanti
(almeno per gli standard viennesi), mentre
altri sono incredibilmente belli, ospitando
alcuni dei tesori più preziosi di Vienna.
3
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Tiroler
Garten
3
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Schönbrunn
æ Da non perdere
Schloss Schönbrunn.............................C1
æ Che cosa vedere
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Kronprinzengarten................................D1
Gloriette................................................ C3
Kindermuseum......................................C1
Labirinto................................................ B2
Neptunbrunnen
(Fontana di Nettuno)......................... C2
Rovine romane..................................... C3
Schöner Brunnen (fontana)................ C2
Tiergarten............................................. B2
Wagenburg (Museo delle Carrozze
Imperiali).............................................C1
ü Locali
10 Café Gloriette....................................... C3
þ Shopping
11 Mercato di Schönbrunn........................C1
Schloss Schönbrunn
MUSEO
(cartina p44; %811 13-0; www.schoenbrunn.at; 13,
Schloss Schönbrunn; visite guidate interi/ridotti
a partire da €9,50/8,50; h8.30-18 lug e agosto,
8.30-17 apr-giu, set e ott, 8.30-16.30 nov-marzo) Se
lo Schloss Belvedere è interessante soprat-
Vienna C he cosa vedere
#
â
Vienna 
tutto per la sua stupenda collezione di opere
70 d’arte e per alcune grandiose sale, lo Schloss
Schönbrunn costituisce un’attrattiva in sé,
essendo stata la reggia degli Asburgo, una
delle case regnanti più potenti d’Europa.
Delle 1441 sale di questo palazzo, 40 sono
aperte al pubblico. Il Tour Imperiale vi
consentirà di visitarne 26, mentre, una volta
arrivati nell’ultima sala, chi ha acquistato il
biglietto del Grand Tour potrà esibire nuovamente il tagliando e proseguire la visita delle
altre 14 sale. Tenete presente che all’epoca
delle ricerche compiute per questa guida la
Grosse Galerie ‒ che fa parte di entrambi i
percorsi di visita ‒ era in fase di restauro,
che dovrebbe durare fino alla fine del 2012.
Nonostante il prezzo piuttosto elevato, entrambe le visite giustificano ampiamente la
spesa, permettendo di farsi un’idea dall’interno della vita che conducevano i membri
della famiglia imperiale e della straordinaria
opulenza dell’età barocca. A causa del gran
numero di visitatori, i biglietti riportano un
orario di partenza e durante i mesi estivi a
volte capita di dover aspettare il proprio
turno, per cui conviene acquistare i biglietti
appena arrivati sul posto, prima ancora di
visitare i giardini.
dello Schloss
FGiardini
Schönbrunnì
GIARDINO
(cartina p69; 13, Schloss Schönbrunn; h6-tramonto
apr-ott, 6.30-tramonto nov-marzo) I meravigliosi
giardini alla francese del palazzo imperiale
asburgico sono nei mesi estivi una vera e
propria sinfonia di colori, mentre nel periodo invernale presentano un affascinante
accostamento di toni bruni e grigi; ogni
stagione ha le sue caratteristiche, ma i
giardini sono sempre un luogo incantevole.
Aperti al pubblico nel 1779 per volere di
Giuseppe II, questi giardini nascondono
tra i loro tranquilli viali alberati (realizzati
sullo schema di una griglia e a forma di
stella tra il 1750 e il 1755) un gran numero
di attrattive. Tra il 1772 e il 1780 Giuseppe
II chiese a Ferdinando Hetzendorf di aggiungere al parco qualche tocco finale, tra
VIENNA IN TRAM
Grazie alla presenza di una rete di oltre 30 linee, il tram rappresenta il mezzo ideale
per esplorare Vienna. Per rendere più interessante un possibile itinerario a bordo di
questo mezzo, descriviamo di seguito una sorta di ‘mystery tour’. Per percorrerlo con
qualche sosta, calcolate di impiegare circa mezza giornata.
Salite sul tram alla fermata di Schwedenplatz (cartina p48) in direzione est. Dopo
alcune fermate si attraversa lo splendido ponte che porta il nome di un famoso generale che aiutò gli Asburgo a conservare la corona imperiale, riportando sul nemico una
vittoria spettacolare (p386). A questo punto si scende dal tram e si cerca (magari chiedendo informazioni a un passante) la casa dove non esistono linee rette. Subito dopo
si prende nuovamente il tram nella medesima direzione fino al capolinea, proseguendo a piedi per circa 20 minuti fino a raggiungere la principale attrattiva della zona.
Lungo il tragitto si trova un centro con tappeti elastici (aperto solo nelle giornate di bel
tempo). Nel caso fosse aperto, dite alla persona del chiosco che avete un fratello che
pesa 100 kg e chiedete se può saltare sui tappeti elastici (‘Mein Bruder wiegt Einhundert Kilo, geht das überhaupt?’). Durante il vostro cammino troverete un gran numero
di locali molto invitanti dove potrete mangiare o bere qualcosa, nel caso che vostro
fratello avesse bisogno di ingrassare ancora un po’, ma potete anche noleggiare una
bicicletta, qualora occorresse farlo dimagrire.
A questo punto proseguite fino alla stazione ferroviaria, salite sul tram n. 5 in direzione della Westbahnhof e nel giro di pochissimo tempo vedrete il bellissimo, piccolo
bar che porta il nome di una famosa pellicola kitsch degli anni ’70 (che non consigliamo). Poco dopo, si attraversa il Friedensbrücke. Sulla destra si trova un altro capolavoro del nostro amico che detestava le linee rette. Questo edificio fu portato a termine
nel 1971, quando il nostro architetto scrisse un famoso manifesto intitolato… (non
sarebbe ora di leggere il capitolo Architettura?) A questo punto avrete attraversato il
canale e starete puntando sulla Westbahnhof attraverso i quartieri di Alsergrund e di
Josefstadt (il più piccolo di Vienna). Per finire, scendete in Blindengasse per esplorare
la zona. Se è sera, dirigetevi verso uno dei bar situati sotto la stazione della U-Bahn di
Josefstädter o proseguite verso la Westbahnhof.
cui alcune false rovine romane nel 1778, la
Neptunbrunnen (Fontana di Nettuno), un
gruppo ispirato alla mitologia greca, nel 1781
e ‒ a coronare il tutto ‒ la Gloriette (accesso
al tetto interi/studenti/bambini €2/1,70/1,40; h919 lug e agosto, fino alle 18 apr-giu e set, fino alle 17
ott) nel 1775. Il panorama che si può ammi-
bambini €2,90/2,40/1,70; h9-19 lug e agosto, fino
alle 18 apr-giu e set, fino alle 17 ott) del giardino
è una classica struttura a siepi basata sul
labirinto originale che sorgeva in questa
zona dal 1720 al 1892; l’adiacente Labyrinth
(cartina p69) è un parco giochi, una parete
per l’arrampicata su roccia e un gigantesco
caleidoscopio a specchi.
A est del palazzo si trova il Kronprinzengarten (Giardino del Principe Ereditario; cartina
p69; interi/studenti/bambini €2/1,70/1,40; h9-18
lug e agosto, fino alle 17 apr-giu, set e ott), una
replica del giardino barocco che occupava
questo spazio intorno al 1750.
Wagenburg
MUSEO
(Museo delle Carrozze Imperiali; cartina p69; %877
32 44; 13; Schloss Schönbrunn; interi/under 19
€6/gratuito; h9-18 apr-ott, 10-16 nov-marzo) Il
Wagenburg espone carrozze di ogni genere,
da quelle in miniatura per i bambini, alle
sontuose carrozze di gala, ma nulla può
competere con la carrozza utilizzata per
l’incoronazione dell’imperatore Francesco
I (1708-65). Questa carrozza del peso di
quattro tonnellate è ornata da cherubini
dipinti e da un gran numero di decorazioni
placcate in oro e vanta finestrini con lastre
di vetro veneziano.
Zentralfriedhof
CIMITERO
(Cimitero Centrale; %760 41-0; 11, Simmeringer
Hauptstrasse 230-244; hinformazioni 8-15 lunsab, cimitero 7-20 mag-agosto, fino alle 19 apr e set,
fino alle 18 marzo e ott, 8-17 nov-feb) Inaugurato
nel 1874, questo cimitero è cresciuto al punto
da essere oggi annoverato tra i più vasti
d’Europa; in particolare, la sua superficie
è superiore a quella della Innere Stadt e,
con i suoi 2,5 milioni di tombe, supera la
popolazione di Vienna.
Marxer Friedhof (03, Leberstrasse 6-8; h7-19
giu-agosto, fino alle 18 mag e set, fino alle 17 apr e
ott, fino al tramonto nov-marzo). Le Ehrengräber
(Tombe d’Onore) del Zentralfriedhof si trovano pochi passi oltre il cancello n. 2: tra i
personaggi che vi sono sepolti meritano di
essere citati Hans Makart, lo scultore Fritz
Wotruba, gli architetti Theophil Hansen e
Adolf Loos e il re del pop austriaco Falco.
Kirche am Steinhof
CHIESA
(%910 60-11 204; 14, Baumgartner Höhe 1; visite
guidate €6; hingresso al pubblico 16-17 sab, visite
guidate 15-16 sab) Costruita tra il 1904 e il 1907
sui terreni dell’Ospedale Psichiatrico della
Città di Vienna, la Kirche am Steinhof è considerata una delle opere più significative di
Otto Wagner. Le vetrate istoriate sono opera
di Kolo Moser e il tetto è coronato da una
cupola rivestita in rame che si è guadagnata
il soprannome di Limoniberg (‘Montagna
di Limone’) grazie al suo originale colore
dorato. Questo edificio, situato in una zona
in cui si trovano altri edifici nello stesso
stile, ha potuto essere costruita solo perché
si trovava lontano dagli sguardi della gente.
2 Attività
L’Alte Donau è una zona frequentata da
un gran numero di appassionati di vela e
di nautica, ma anche il Neue Donau offre
ottime opportunità a chi pratica la nautica
in genere, il windsurf e lo sci d’acqua.
La ben segnalata rete di piste ciclabili
di Vienna costituisce uno spazio ricreativo
piacevole e apprezzato, soprattutto lungo le
sponde del Danubio, all’interno del Prater e
lungo la Ringstrasse. Il Wienerwald (Bosco
Viennese) è molto frequentato dagli amanti
della mountain bike; per avere consigli utili
e informazioni sui tracciati cicloturistici,
vi consigliamo di dare un’occhiata ai siti
www.mbike.at e www.mtbwienerwald.at
(entrambi in tedesco).
La Donauinsel, l’Alte Donau e il Lobau
(dov’è possibile nuotare liberamente) sono
luoghi molto popolari, ideali per trascorrere
qualche torrida giornata estiva. Il topless è
considerato del tutto normale, ma solo in
Vienna Attività
rare dalla Gloriette, guardando all’indietro
verso il palazzo e con Vienna sullo sfondo, è
considerato uno dei più belli della città. Chi
lo desidera, può avventurarsi sul tetto, ma il
panorama non migliora di molto.
L’originale fontana di Schöner Brunnen,
dalla quale deriva il nome del palazzo, oggi
sgorga dall’anfora in pietra di una ninfa,
situata nei pressi delle rovine romane.
Lungo 630 m, il labirinto (interi/studenti/
In questo cimitero si trovano le tombe
di tutti i grandi viennesi, tra cui nume- 71
rosi celebri compositori come Christoph
Willibald Gluck, Ludwig van Beethoven,
Franz Schubert, Johannes Brahms, Arnold
Schönberg e tutti i membri della famiglia
Strauss. Al Zentralfriedhof è stato eretto
anche un monumento a Mozart, che però
fu sepolto in una fossa comune nel Sankt
aree appositamente designate; alcune zone
72 del Lobau ed entrambe le estremità della
Donauinsel sono Frei Körper Kultur (FKK,
aree per il nudismo).
Hofbauer
NOLEGGIO IMBARCAZIONI
(%203 86 80; www.hofbauer.at, in tedesco; 22,
Wagramerstrasse 49; hapr-metà ott) Questa
Vienna 
agenzia noleggia imbarcazioni a motore
elettrico (a partire da €13,80 l’ora), barche
a remi (€7,80) e pedalò (€11). Vengono impartite lezioni di vela (in inglese) destinate a
chi desidera imparare i rudimenti di questo
sport o rinfrescare le proprie conoscenze.
Per avere ulteriori informazioni sulle varie
opportunità, vi consigliamo di telefonare o
di visitare il sito web.
Wienerwald
TOUR A PIEDI
Situati poco a ovest della città, le colline
ondulate e i sentieri segnalati del Wienerwald rappresentano la meta ideale per gli
appassionati di escursionismo. Un gradevole itinerario che si inoltra nei boschi a
nord di Vienna inizia a Nussdorf (località
raggiungibile con il tram D proveniente
dal Ring) e sale al Kahlenberg (484 m),
un’altura panoramica dalla quale è possibile ammirare fantastici scorci della città.
Ritornando a Nussdorf potrete riprendere
la forze fermandovi a bere in una Heuriger.
Tra andata e ritorno, il percorso completo si
sviluppa su una lunghezza di circa 11 km, ma
è possibile accorciarlo prendendo l’autobus
n. 38A Nussdorf-Kahlenberg in una o in
entrambe le direzioni.
Amalienbad
NUOTO
(%607 47 47; 10, Reumannplatz 23; interi/bambini
con noleggio armadietto €4,70/2,60; h9-21.30 lun
e ven, fino alle 18 mar, 7-21.30 gio, fino alle 20 sab,
fino alle 18 dom, solo senior e disabili 12.30-15 lun)
Questa spettacolare struttura Jugendstil
ospita al suo interno una delle numerose
piscine di proprietà della città di Vienna, che
si occupa della sua gestione. Per consultare
l’elenco di tutte le piscine presenti nella capitale austriaca, vi consigliamo di chiamare
il %601 12 8044 il lunedì e il venerdì dalle
7.30 alle 15.30 o di registrarvi al sito www.
wien.at/baeder (in tedesco).
Strandbad Gänsehäufel NUOTO
(%269 90 16; 22, Moissigasse 21) Questa strut-
tura occupa una parte dell’isola dell’Alte
Donau. Gli orari e le tariffe di accesso coincidono con quelli dell’Amalienbad.
Prater TOUR A PIEDI
Lainzer Tiergarten TOUR A PIEDI
Nel Prater si trova un bosco attraversato da
diversi sentieri escursionistici.
Caratterizzata dalla presenza di un fitto
bosco, questa riserva faunistica è una vera
e propria area incontaminata situata poco
a ovest di Vienna, che rappresenta il posto
ideale per trascorrere qualche ora andando
a zonzo senza meta.
TTour
Vienna offre un ampio ventaglio di visite
guidate, che spaziano dai tour in autobus
alle passeggiate a bordo di carrozze trainate
da cavalli. Se avete intenzione di prendere
parte a una visita guidata della città, non
avrete che l’imbarazzo della scelta e troverete sicuramente una proposta di vostro
gradimento. I tour in autobus costituiscono
la soluzione ideale per chi ha poco tempo a
disposizione e desidera sfruttarlo nel modo
migliore, mentre le visite a piedi sono particolarmente indicate per chi desidera ampliare le proprie conoscenze su un aspetto
specifico di Vienna.
Cityrama
IN AUTOBUS
(cartina p48; %534 130; www.cityrama.at; 01, Börsegasse 1; Vienna interi €39-47, bambini €15-30,
fuori Vienna interi/bambini a partire da €69/30)
La Cityrama propone visite in autobus della
durata di mezza giornata o di una giornata
intera a Vienna e in altre località situate
nelle sue vicinanze, tra cui diverse città
raggiungibili in giornata come Salisburgo,
Budapest e Praga. Tenete presente che in
alcuni casi è richiesto un supplemento per
l’ingresso ad alcune attrattive, come per
esempio la Scuola di Equitazione Spagnola.
Fiaker
IN CARROZZA
(tour di 20 min/40 min/1 h €40/65/95) Più
attrattiva turistica che semplice mezzo di
trasporto, un Fiaker è una carrozza aperta
in stile tradizionale, trainata da due cavalli.
Quasi tutti i conducenti sono in grado di
esprimersi in inglese e lungo il percorso
vi indicheranno i luoghi più interessanti.
Non è difficile individuare questi mezzi: in
Stephansplatz, Albertinaplatz, Heldenplatz
e di fronte allo Hofburg stazionano file di
cavalli, carrozze e vetturini con bombetta
in testa, in attesa dei clienti.
Ring Tram
IN TRAM
(%790 91 00; www.wienerlinien.at; interi/bambini
€6/4; h10-18, fino alle 19 lug e agosto) Questo
tram percorre l’intera Ringstrasse ed è
PARTENZA STEPHANSDOM
ARRIVO HOTEL SACHER
DISTANZA 2 KM
DURATA 1 H 30 MIN
Itinerario a piedi
Il centro storico
Questo itinerario consente di visitare le
zone più celebri della Innere Stadt.
Il punto di partenza è lo 1 Stephansdom, le cui solenni linee gotiche si pongono in stridente contrasto con l’architettura
spudoratamente moderna della 2 Haas
Haus.
Procedendo in direzione nord-ovest dalla
Stock-im-Eisen-Platz, si percorre l’ampia
via pedonale dello shopping elegante 3
Graben, dominata dal profilo barocco della
4 Pestsäule, un edificio realizzato nel
1693 in memoria delle 75.000 vittime della
peste. Svoltando a sinistra nel Kohlmarkt è
possibile vedere la 5 Michaelertor, ingresso nord-orientale dello Hofburg situato
in Michaelerplatz.
In Michaelerplatz si trova la 6 Loos
Haus, un perfetto esempio delle linee pulite
che caratterizzano l’opera di Loos. Nella
stessa piazza si trova anche la 7 Michaelerkirche, meravigliosa testimonianza di
cinque secoli di stili architettonici, dal 1327
(presbiterio romanico) al 1792 (angeli barocchi del portale).
Dopo aver attraversato l’imponente
Michaelertor e costeggiato la 8 Schweizertor in direzione della Heldenplatz, si
raggiunge il maestoso 9 Neue Burg. Da
questa zona proseguite seguendo la fila di
Fiaker e ammirate la guglia gotica del a
Rathaus sulla destra. Di fronte, sul lato
opposto del Ring, rivaleggiano tra loro gli
edifici gemelli del b Naturhistorisches
Museum e del c Kunsthistorisches Museum; tra i due palazzi si erge orgogliosa
una d statua di Maria Teresa.
A questo punto girate a sinistra nel Ring
e, dopo aver oltrepassato il Neue Burg,
piegate a sinistra per entrare nel e Burggarten, un tempo riservato alla famiglia
imperiale e agli ufficiali d’altro rango. Questo giardino ospita le f statue di Mozart
e di g Francesco Giuseppe, ma anche lo
splendido bar-caffè h Palmenhaus.
A questo punto non vi trovate lontani da
Philharmonikerstrasse, per la quale si passa
sul retro della grandiosa i Staatsoper e
davanti all’j Hotel Sacher, luogo ideale
per concedersi un po’ di meritato riposo.
Vienna 
possibile salire e scendere dal veicolo ogni
74 volta che lo si desidera. A bordo documentari
e un commento illustrano le principali caratteristiche delle zone attraversate. I biglietti
possono comprendere 24 ore di utilizzo
dei mezzi pubblici o altre combinazioni. Il
punto di partenza e di arrivo dell’itinerario
si trova in Schwedenplatz (cartina p48), anche
se il primo tour della giornata parte dalla
stazione della Staatsoper. Il tram arriva in
Schwedenplatz ai 15 e ai 45 minuti di ogni
ora e l’intero percorso ‒ senza discese a terra
‒ viene portato a termine in circa 24 minuti.
City Segway Tour/
Pedal Power IN BICICLETTA
(% 729 72 34; www.pedalpower.at; 02, Ausstellungsstrasse 3; noleggio biciclette mezza giornata/
giornata intera €24/32) Da aprile a ottobre la
City Segway noleggia biciclette a partire dalle 10 e fornisce cartine di percorsi ciclistici
a Vienna e nei suoi immediati dintorni. Le
biciclette possono essere ritirate presso gli
uffici situati a nord-est del centro o ‒ pagando un supplemento di €4 e previo accordo
‒ presso il proprio albergo. Questa agenzia
organizza anche uscite con il monopattino
Segway (€70) lungo percorsi che toccano
le principali attrattive della città, tra cui
la Ringstrasse, il Rathaus e lo Hofburg.
Nonostante il loro aspetto piuttosto buffo,
i Segway funzionano molto bene e prima
di iniziare la visita il personale vi aiuterà a
prendere confidenza con il mezzo.
Vienna Tour Guides A PIEDI
(%774 89 01; www.wienguide.at; interi/bambini
€14/7) Questo gruppo di guide molto com-
petenti propone 60 diversi itinerari a piedi
in città, alcuni dei quali in lingua inglese e
dedicati a diversi temi, dall’architettura art
nouveau alle tradizioni ebraiche; tra i più
gettonati c’è quello dedicato al film Il terzo
uomo. La pubblicazione mensile Wiener
Spaziergänge curata dall’ufficio turistico
cittadino fornisce tutti i dettagli relativi a
queste visite guidate.
DDSG Blue Danube IN BARCA
(cartina p48; % 588 80; www.ddsg-blue-danube
.at; 01, Schwedenbrücke; interi/bambini a partire
da €15/7,50, under 10 gratuito; h11 e 15 apr-ott)
Le escursioni in barca circumnavigano i
quartieri di Leopoldstadt e di Brigittenau
navigando sulle acque del Danubio e del
Canale del Danubio.
Hop On-Hop Off Vienna Line IN AUTOBUS
(%712 46 83; www.viennasightseeingtours.com;
01, Opernring; biglietti interi 1 h/2 h/giornata intera
LA VIENNALE
Meglio conosciuto con il nome di Viennale, il festival internazionale del cinema di Vienna è l’evento più importante
del calendario cinematografico della
città. Pur essendo meno prestigioso
di quelli di Cannes e di Berlino, questo
festival presenta comunque pellicole
di alto livello provenienti da ogni angolo del globo e si rivolge più al pubblico
che agli operatori. Dalla metà di ottobre, le sale cinematografiche della città proiettano per due settimane senza
soluzione di continuità film che potrebbero essere descritti come marginali, e che vanno dai documentari,
ai cortometraggi e ai lungometraggi.
Tenete presente che gli ingressi per le
pellicole più richieste e per la maggior
parte delle proiezioni serali possono
essere di difficile reperibilità. I biglietti
possono essere acquistati due settimane prima dell’inizio del festival
in una serie di chioschi situati in ogni
parte della città. Per avere ulteriori
informazioni in merito, vi consigliamo
di chiamare il % 526 59 47 o di visitare
il sito web www.viennale.at.
€13/16/20, bambini tutti i biglietti €7; h10-17)
Queste visite guidate in autobus toccano 13
delle attrattive turistiche di maggiore interesse della città. Nell’arco di tempo previsto
dal biglietto è possibile salire e scendere
dal mezzo ogni volta che lo si desidera. La
fermata principale è situata di fronte alla
Staatsoper.
zFeste ed eventi
In qualunque periodo dell’anno la visitiate,
a Vienna troverete sempre almeno un evento
importante o una manifestazione interessante in corso. Per essere aggiornati sugli
eventi in programma in città, vi consigliamo
di procurarvi una copia dell’opuscolo mensile relativo alle manifestazioni pubblicato
dall’ufficio turistico. I biglietti per assistere
a molte di queste manifestazioni possono
essere acquistati presso il Wien-Ticket
Pavillon (cartina p48) nel botteghino situato
presso la Staatsoper.
Opernball
BALLO DELL’OPERA
(%514 44-7880; 01, Staatsoper) Dei circa 300
balli che si tengono a Vienna nei mesi di
gennaio e di febbraio, l’Opernball è sicura-
mente il più grandioso. A questo sfarzoso
evento mondano partecipano uomini in
frac e donne in sfavillanti abiti da sera
bianchi.
Jazzfest Wien
(%408 60 30; www.viennajazz.org) Questo
OsterKlang Festival
MUSICA
(%427 17; www.osterklang.at) Questa ras-
Musikfilm Festival
Wiener Festwochen
ARTE
(%589 22-22; www.festwochen.or.at) Il Wiener
Festwochen è un evento di caratura internazionale e dal programma molto articolato, che si tiene dalla metà di maggio alla
metà di giugno.
Donauinselfest
MUSICA
Questa manifestazione della durata di tre
giorni in programma nel mese di giugno
sulla Donauinsel presenta concerti di musica rock, pop, hardcore, folk e country.
75
importante festival jazz si tiene nei mesi
di giugno e di luglio.
OPERA
Questa manifestazione in programma
nei mesi di luglio e di agosto di fronte al
Rathaus prevede la proiezione di opere,
operette e concerti all’aperto.
ImPuls Tanz
DANZA
(%523 55 58; www.impulstanz.com) Il più
importante festival viennese d’avanguardia dedicato alla danza attira nella capitale austriaca un gran numero di artisti
stranieri sia affermati sia emergenti.
Si svolge tra la metà di luglio e la metà
di agosto.
Volksstimmefest
COMUNISMO
(www.kpoe.at, in tedesco) Questa festa di
tradizione comunista si tiene nell’arco di
un weekend tra la fine di agosto e l’inizio
di settembre al Prater; il cartellone propone una trentina di spettacoli e attira un
VIENNA PER I BAMBINI
È stato detto che i viennesi amano i cani più dei bambini e, sebbene questo possa anche essere vero nel caso di alcune persone, Vienna ha comunque molto da offrire ai più
piccoli. Nei mesi estivi molti dei suoi musei, delle sue attrazioni e dei suoi teatri, come il
Kunsthistorisches Museum e l’Albertina, organizzano attività specifiche per i bambini.
Con le sue ampie aree dedicate al divertimento, la sua colossale ruota panoramica e il suo grande parco giochi, il Prater rappresenta il luogo ideale per portare
i bambini. Affascinante sia per i grandi sia per i piccini – con gli adulti che possono
rilassarsi davanti a un piatto di salsicce e a un bicchiere di vino, mentre i bambini
osservano gli animali – è poi il Tirolerhof, situato all’interno del Tiergarten (cartina
p69) dello Schloss Schönbrunn. Questa vera e propria fattoria tirolese, smantellata e
ricostruita all’interno del giardino zoologico, ospita un’antica razza di cavalli nordici,
oltre a capre, tori, polli e altri animali da cortile. La Donauinsel è un altro luogo dove i
bambini potranno sfogare le loro energie. Durante le vacanze scolastiche, l’ingresso
alle piscine situate su quest’isola e in altre parti della città è gratuito per i ragazzi di
età non superiore ai 15 anni.
Due musei sono dedicati espressamente ai bambini. Situato accanto al WienXtraKinderinfo nel MuseumsQuartier, lo Zoom (cartina p48; %524 79 08; www.kindermuseum
.at; 07, Museumsplatz 1; bambini €5, ingresso gratuito per un adulto accompagnatore;
h8.30-16 mar-dom) è una vera festa per i bambini, ospitando al suo interno un laboratorio artigianale, diverse sezioni dedicate agli oceani, agli esperimenti e alla scienza
e una serie di spazi espositivi (alcuni dei quali multimediali) dove vengono proposti
interessanti programmi della durata di circa un’ora e mezzo-due ore, dedicati ai
bambini di età inferiore ai 14 anni; per essere sicuri di trovare posto, vi consigliamo
di prenotare con un certo anticipo. Il Kindermuseum (cartina p69; % 811 13-239; www.
schoenbrunn.at; 13, Schloss Schönbrunn; interi/bambini/famiglie €6,50/4,90/17; h10-17
sab, dom e vacanze scolastiche) di Schönbrunn punta comprensibilmente sui 16 figli di
Maria Teresa e offre ai piccoli la possibilità di indossare costumi d’epoca e di scoprire alcuni degli aspetti della vita di tutti i giorni che differenziavano la famiglia degli
Asburgo da quella dei comuni mortali.
Vienna F este ed eventi
segna di concerti di musica sinfonica e
cameristica si tiene all’inizio di aprile nelle
sale più prestigiose della città. Il momento
clou è costituito dal concerto d’apertura,
con l’esibizione dei mitici Wiener Philharmoniker.
JAZZ
pubblico variegato, formato da hippy e da
76 sostenitori del partito.
Lange Nacht der Museen
MUSEI
(langenacht.orf.at; biglietti interi/bambini
€12/10) In una sera tra la fine di settem-
Vienna 
bre e l’inizio di ottobre circa 500 musei
austriaci aprono le loro porte ai visitatori
dalle 18 all’1. Un unico biglietto, che si può
acquistare in uno qualsiasi dei musei, dà
diritto a visitarli tutti.
Viennale
CINEMA
(%526 59 47; www.viennale.at) Il principale
festival cinematografico del paese presenta pellicole di produttori indipendenti
e di nicchia provenienti da tutto il mondo.
Si tiene nel mese di ottobre (per ulteriori
informazioni in merito, v. lettura p74).
Christkindlmärkte
NATALE
Questo noto e amatissimo mercatino di
Vienna si tiene dalla metà di novembre a
Natale.
Silvester
VEGLIONE DI CAPODANNO
In occasione del veglione di Silvester
(Capodanno), tutta la Innere Stadt diventa
teatro di una festa grandiosa con litri d’alcol e tanti ‒ persino troppi ‒ spettacolari
fuochi d’artificio che illuminano le strade
affollate di festaioli.
4Pernottamento
Dallo splendore dei palazzi storici allo stile
minimalista degli alberghi di piccole dimensioni, dagli ostelli della gioventù ai lussuosi
ambienti dell’Hotel Imperial e dell’Hotel
Sacher, dove i lampadari di cristallo, i mobili
antichi e i dipinti ottocenteschi costituiscono più la norma che l’eccezione, le strutture
ricettive di Vienna propongono una vastissima gamma di possibilità. Tra questi due
estremi troverete infatti accoglienti pensioni
e alberghi più modesti, oltre a un numero
limitato di eleganti appartamenti, molti dei
quali possono essere affittati anche solo per
poche notti.
Nonostante questa eterogeneità, gli
standard qualitativi sono piuttosto elevati
così come le tariffe, per cui non illudetevi di
fare affaroni. Nel prezzo della camera sono
sempre compresi sia il bagno privato sia la
prima colazione (di norma un buffet continentale), ma il parcheggio è a pagamento e
per 24 ore può costare una cifra compresa
tra €6 e €30.
Per ulteriori informazioni sulle strutture
ricettive viennesi e sui riferimenti degli
ostelli, v. p446.
INNERE STADT
Schweizer Pension
PENSION €
(cartina p48; %533 81 56; www.schweizerpen
sion.com; 01, Heinrichsgasse 2; singole/doppie a
partire da €48/65; W) Questa piccola pensio-
S
ne a conduzione familiare costituisce un
vero affare, grazie alla presenza di alcuni
gradevoli tocchi casalinghi e a un attestato
di ecocompatibilità. Non dimenticate però
di prenotare con un buon anticipo, perché
questa struttura dispone di appena 11 camere ed è molto apprezzata da chi viaggia
in economia. Tenete presente che la connessione wi-fi è disponibile solo nelle aree
comuni e che le camere più economiche non
dispongono del bagno privato.
Sacher
HOTEL €€€
oHotel
(cartina p48; %514 56-0; www.sacher.com;
01, Philharmonikerstrasse 4; doppie a partire da
€375; iW; bU1, U2, U4 Karlsplatz) Entrando
nell’Hotel Sacher avrete l’impressione di
fare un viaggio indietro nel tempo di un
secolo. Con i suoi pannelli di legno scuro,
le tonalità rosso cupo e i pesanti lampadari
dorati, la reception ricorda vagamente un
costoso bordello fin-de-siècle. Le camere più
piccole sono sorprendentemente spaziose e
dispongono di letti grandissimi, mentre le
suite sono davvero sontuose. Ogni cosa è
tenuta con estrema cura o è stata rinnovata
di recente. In tutte le camere troverete mobili in stile barocco e dipinti ottocenteschi
a olio (questo albergo possiede la collezione
privata di dipinti a olio più vasta del paese).
Il vostro arrivo sarà addolcito da un cubetto
di Sacher Torte, che troverete in camera.
L’ultimo piano è occupato da un centro
benessere high-tech, con tanto di sauna alle
erbe, fontana di ghiaccio e palestra.
Pension Nossek
PENSION €€
(cartina p48; %533 70 41-0; www.pension-nossek
.at, in tedesco; 01, Graben 17; singole/doppie a partire da €65/120; W) Questa pensione esercita
un grande richiamo sulla clientela grazie
alla sua comoda posizione centrale, con la
porta d’ingresso che si affaccia sul Graben,
mentre lo Stephansdom si trova a un tiro di
schioppo. Il personale di servizio è educato
e professionale, secondo alcuni piuttosto
inflessibile, ma genuinamente viennese. Le
belle camere sono immacolate, in genere
abbastanza spaziose e arredate con mobili
in stile barocco, e le finestre si aprono sulla
strada pedonale o sul più silenzioso cortile
interno. Tenete presente che questo albergo
non accetta carte di credito.
Aviano
PENSION €€
(cartina p48; %512 83 30; www.secrethomes.at; 01,
Marco-d’Aviano-Gasse 1; singole/doppie €104/148;
W) Situata in magnifica posizione centrale,
Baronesse (% 405 10 61; 08,Lange Gasse 61;
2) di Josefstadt, offre la medesima
W; j1,
atmosfera a tariffe più contenute.
Pertschy Pension
PENSION €€
(cartina p48; %534 49-0; www.pertschy.com; 01,
Habsburgergasse 5; singole/doppie a partire da
€79/119; Wc) È davvero difficile trovare
una nota stonata nella Pertschy Pension.
La posizione tranquilla ma centrale, a
pochi passi di distanza dal Graben, è quasi
imbattibile, il personale è efficiente, cordiale
e molto servizievole e i bambini sono sempre
i benvenuti (all’interno di questa struttura
troverete seggioloni per i piccoli e giocattoli
per i più grandicelli). Le camere sono spaziose, arredate con pregevoli mobili d’epoca
e decorate con un arcobaleno di colori, al
punto che ne troverete una nelle sfumature
del rosa e un’altra tinteggiata in giallo. Nel
complesso si tratta di un piccolo gioiello
situato nel cuore della Innere Stadt.
Holmann Beletage
PENSION €€
(cartina p48; %961 19 60; www.hollmann-beletage
.at 01, Köllnerhofgasse 6; camere a partire da €140;
W ; b U1, U4 Schwedenplatz, j1, 2) Ospitata
all’interno di un edificio in stile minimalista,
questa Pension è frequentata da persone
attente allo stile e amanti delle linee semplici
e pulite. Le camere sono caratterizzate dalla
presenza di pavimenti in legno naturale,
muri spogli, semplici mobili classici, lampade e maniglie di design. Gli spazi sono
sfruttati al massimo, con i bagni e gli armadi
nascosti intelligentemente dietro ampi pannelli. Questa struttura ricettiva dispone anche di un grazioso giardino e di una saletta
dove tre volte al giorno vengono proiettati
film dedicati a Vienna e all’Austria.
In una città nota per l’architettura
nessuno può sorprendersi di fronte al
gran numero di alberghi ospitati all’interno di edifici progettati da grandi
artisti; di seguito riportiamo i nostri
preferiti.
DO & CO (cartina p48; %241 88; www.
doco.com; 01, Stephansplatz 12; camere
a partire da €310) Questo elegante
albergo offre la possibilità di ammirare
incantevoli scorci dello Stephansdom.
Style Hotel (cartina p48; %22 780-0;
www.stylehotel.at; 01, Herrengasse 12;
camere a partire da €250) In lizza per il
titolo di ‘albergo più affascinante’ di
Vienna, lo Style Hotel vanta pregevoli
elementi art nouveau e art déco.
am Stephansplatz HOTEL €€€
SHotel
(cartina p48; %534 05-0; www.hotelamste
phansplatz.at; 01, Stephansplatz 9; singole/doppie
a partire da €170/220; bU1, U3 Stephansplatz;
W) Di primo acchito si potrebbe pensare
che il pregio maggiore di questo albergo
sia costituito dalla possibilità di ammirare
sensazionali scorci panoramici sulla città
(le finestre si affacciano sulle guglie gotiche
dello Stephansdom), tuttavia gli interni sono
persino migliori. Nel suo insieme, questa
struttura è anche un modello di progettazione ecocompatibile – tutti i materiali
impiegati, fino all’ultimo barattolo di colla,
sono soggetti a rigorosi controlli specifici – e
la prima colazione viene preparata esclusivamente con prodotti biologici. Le camere
arredate in un gradevole stile moderno sono
rese più accoglienti da tonalità nei colori
della terra, mentre i letti sono un vero lusso,
morbidi e confortevoli, con materassi di
notevole spessore. La sistemazione migliore
è senza dubbio la camera n. 702, una suite
sul tetto dotata di un balcone affacciato sui
portali dello Stephansdom.
König von Ungarn
HOTEL €€
(cartina p48; %515 84-0; www.kvu.at; 01, Schulerstrasse 10; singole/doppie €150/219; W; bU1, U3
Stephansplatz) L’albergo più antico di Vienna
(1746) vanta una grandissima classe e immerge i suoi ospiti in una serena intimità. Il
cortile interno – sormontato da una struttura in vetro a forma di piramide, decorata con
pannelli di legno scuro e arredata con mobili
in cuoio – è semplicemente meraviglioso e il
77
Vienna P ernottamento
questa struttura ricettiva dispone di servizi di alto livello e offre un buon rapporto
qualità-prezzo. Le camere sono piccole, ma
non claustrofobiche, e presentano alti soffitti
con stucchi decorativi e mobili d’antiquariato dalle tonalità pallide; le camere d’angolo
dispongono di una bella nicchia affacciata
sulla principale via pedonale di Vienna. La
prima colazione viene servita in una sala
soleggiata e luminosa, che nei mesi estivi
viene aperta su una piccola balconata che
dà sul cortile interno. L’albergo gemello, il
HOTEL DI DESIGN
Vienna 
servizio è davvero eccellente. Qualche tocco
78 decadente – come i posacenere dorati, che
si trovano ovunque, anche nell’ascensore –
contribuisce ad aggiungere ulteriore fascino
all’ambiente. Le camere, tutte arredate in
maniera diversa, sfoggiano mobili antichi o
pezzi modernissimi e possono essere molto
semplici o decisamente stravaganti; la migliore si affaccia sulla Domgasse.
RINGSTRASSE
Hotel Kaerntnerhof
HOTEL €€
(cartina p48; %512 19 23; www.karntnerhof
.com; 01, Grashofgasse 4; singole/doppie a partire da €95/140; iW) Situato in una strada
o
laterale a distanza di sicurezza dal traffico
caotico che caratterizza questa zona, questo
meraviglioso capolavoro dello Jugendstil
riesce a far coesistere armoniosamente il
fascino della vecchia Vienna con un ambiente gradevolmente intimo, esaltato da
dipinti d’epoca, un suggestivo ascensore in
legno e vetro satinato e una spettacolare
terrazza sul tetto. Nelle accoglienti camere
troverete mobili dallo stile molto lineare,
ma anche pregevoli pezzi d’antiquariato,
lampadari in cristallo e tende eleganti. Con
la Stephansplatz raggiungibile a piedi in
meno di cinque minuti, questa struttura
costituisce un vero affare.
Pension Wild
PENSION €
(cartina p58; %406 51 74; www.pension-wild.com;
08, Lange Gasse 10; singole/doppie a partire da
€41/43) La Pension Wild è una delle poche
strutture ricettive apertamente gay-friendly
di Vienna, tuttavia la sua calorosa accoglienza si estende a tutti. Le camere Luxury
situate all’ultimo piano sono semplici ma
splendide, vantando pregevoli mobili in legno e bagni privati che le rendono preferibili
a quelle appartenenti alle altre due categorie presenti in questo albergo, Standard e
Comfort. In ogni caso, tutte le camere sono
molto pulite e gli ospiti possono utilizzare
alcune cucine comuni a proprio piacimento.
Tenete presente che il termine ‘Wild’ (‘selvaggio’) non va inteso in senso qualificativo,
in quanto si tratta del nome della famiglia
proprietaria della pensione.
Hotel am Schubertring
HOTEL €€
(cartina p66; %717 02-0; www.schubertring.at;
01, Schubertring 11; singole/doppie a partire da
€99/128; W) Tra i numerosi alberghi situati
lungo la Ringstrasse, l’Hotel Am Schubert­
ring è l’unica struttura ricettiva alla portata
di tutte le tasche (o quasi). Le camere sono
arredate in stile Biedermeier o art nouveau;
le prime sono caratterizzate dalla presenza
di decorazioni floreali e di linee aggraziate,
ma potrebbero ricordarvi l’appartamento
della nonna, mentre le altre presentano un
aspetto più sobrio e meno fiorito. Questa
struttura in ottime condizioni è distribuita
tra i piani elevati di due edifici. Il personale
è molto cordiale, pur tenendosi professionalmente alla debita distanza.
Hotel Imperial
HOTEL €€€
(cartina p66; %501 10-333; www.luxurycollection
.com/imperial; 01, Kärntner Ring 16; camere a partire da €350; iW) Il nome dell’Hotel Imperial
suscita nella maggior parte dei viennesi un
cenno di rispetto reverenziale. Espressione del periodo più splendido dell’impero
asburgico, questo palazzo ha infatti saputo
mantenere intatte la magnificenza e l’eleganza di un tempo. Ammantata in una
ricca moquette rossa, la Fürsten Stiege è
un ingresso appariscente che conduce dalla
reception alla Suite Reale. Le suite sono
arredate con pregevoli dipinti ottocenteschi
e suggestivi mobili d’epoca (e dotate di un
maggiordomo), tuttavia le camere situate
al quarto e al quinto piano, in perfetto stile
Biedermeier, sono più accoglienti e alcune
dispongono anche di un balcone.
A EST DEL CANALE DEL DANUBIO
Gal Apartments
APPARTAMENTI €
(% 561 19 42; www.apartmentsvienna.net; 02,
Grosse Mohrengasse 29; appartamenti a partire
da €80; W) Se preferite avere la sensazione
di trovarvi a casa vostra, vi consigliamo di
scegliere uno di questi appartamenti moderni, situati nel cuore dell’animazione di
Leopoldstadt e disponibili in metrature variabili da 30 a 60 mq. Tutti gli appartamenti
ospitati all’interno di questa rinnovata
struttura in stile Biedermeier sono arredati
con mobili moderni a cui sono affiancati,
con molto buon gusto, dipinti ispirati allo
Jugendstil. Questa struttura si trova a pochi
passi dal Karmelitermarkt, dalla Riesenrad
e dall’Augarten, mentre con meno di 10 minuti di viaggio in metropolitana vi troverete
in centro.
All You Need Vienna 2
HOTEL €€
(cartina p48; %212 16 68; www.allyouneedhotels.at;
02, Grosse Schiffgasse 12; singole/doppie a partire
da €69/89; W) Raggiungibile comodamente
a piedi dalla Innere Stadt, questo edificio
dotato di diversi piani è elegante, moderno
e vivace. La giovane clientela sosta volentieri nella reception, ornata da un gran
numero di pregevoli opere d’arte, mentre
le camere ‒ per la verità piuttosto piccole ‒
presentano mobili in legno e grandi finestre
e alcune hanno anche un balcone. Durante i
mesi estivi, il grande giardino rappresenta
il posto ideale per consumare la prima
colazione o per progettare una giornata di
visita della città.
o
aspetto esteriore, salite lo scalino che conduce alla lobby rivestita con pannelli in legno e
avrete l’impressione di essere entrati in uno
chalet di montagna. Battezzata con il nome
della regione di Hargita, nei Carpazi, questa
pensione gestita da una famiglia austroungherese è caratterizzata da un semplice
buon gusto, con i toni freschi del bianco e
del blu e il tocco delicato dei vasetti di fiori
di carta che contribuiscono a rendere accoglienti tutte le camere, mentre i vassoi ungheresi appesi alle pareti conferiscono alla
sala in cui viene servita la prima colazione
un’atmosfera gradevolmente campagnola.
Hotel Fürstenhof
HOTEL €
(cartina p60; %523 32 67; www.hotel-fuerstenhof.
com; 07, Neubaugürtel 4; singole/doppie a partire
da €70/120; W) Questo albergo a gestione
familiare dalla spiccata personalità è stato
per molti anni la meta prediletta di numerosi musicisti (per averne le prove basta dare
un’occhiata alla reception) e di visitatori
bene informati, per cui non sorprendetevi se
vi capitasse di incontrare una celebre rockstar nella reception-lounge, che funge anche
da biblioteca e custodisce un gran numero
di libri usati di grande interesse. Le camere
sono sobrie ma i tappeti rosso scuro, i lunghi
tendaggi e i toni scuri delle tinteggiature
contribuiscono a creare un ambiente molto
accogliente; i mobili sono semplici ma molto
funzionali. Questo edificio venne costruito
nel 1906 e vanta soffitti più alti della media,
mentre l’ascensore è un vero e proprio pezzo
da museo (il motore, fortunatamente, no).
Altstadt
PENSION €€
(cartina p60; % 522 66 66; www.altstadt.at; 07,
Kirchengasse 41; singole/doppie a partire da
€149/249; iW) L’Altstadt è considerato da
molti viaggiatori la pensione più bella di
Vienna. Le sue accoglienti camere sono arredate in maniera diversa rispetto alle altre,
vantando però tutte mobili e decorazioni
Hotel Drei Kronen
PENSION €€
(cartina p60; %587 32 89; www.hotel3kronen.at; 04,
Schleifmühlgasse 25; singole/doppie €79/100;
iW) Situata a pochi passi di distanza dal
Naschmarkt (il vivace mercato sul quale si
affacciano alcune camere), questa struttura
a conduzione familiare è uno dei segreti
meglio conservati del panorama alberghiero
viennese. Alcuni dettagli eleganti (come
le levigate superfici in marmo, gli ottoni
lucidati e la tappezzeria nei toni del bianco
e dell’oro) sono caratteristici della città, ma
nonostante questo nell’Hotel Drei Kronen
prevale un’atmosfera piuttosto informale. Le
camere sono arredate con mobili Jugendstil
e opere d’arte nel medesimo stile (tra cui
numerose stampe di Gustav Klimt). Il buffet
della prima colazione è molto abbondante
e comprende Sekt (vino frizzante) gratuito,
un lusso inaudito per un albergo a tre stelle.
Pension Kraml
PENSION €
(cartina p60; %587 85 88; www.pensionkraml.at; 06,
Brauergasse 5; singole/doppie a partire da €35/76,
appartamenti a partire da €99; W) Situata in un
rione tranquillo, questa accogliente pensione è gestita da una famiglia e fa capo alla
vecchia scuola dell’ospitalità viennese, dove
la buona educazione riveste una grande
importanza e la comodità degli ospiti viene
prima di qualunque altra cosa. Le camere
sono sorprendentemente spaziose e dispongono di letti gemelli, tavolini di cortesia e di
un solido guardaroba, lasciando comunque
abbastanza spazio per ballare un valzer.
I mobili e gli infissi ‒ compresi quelli dei
bagni ‒ sono piuttosto datati, ma ancora in
ottime condizioni. Tenete però presente che
la connessione a internet è disponibile solo
nelle aree comuni.
Westend City Hostel
OSTELLO €
(cartina p60; %597 67 29; www.westendhostel.at;
06, Fügergasse 3; singole/doppie €52/62, letti
in camerata a partire da €20,50; iW) Questo
Vienna P ernottamento
ALTRE ZONE ALL’INTERNO
DEL GÜRTEL
Pension Hargita
PENSION €
(cartina p60; %526 19 28; www.hargita.at;
07, Andreasgasse 1; singole/doppie a partire da
€57/68; W) Dopo aver sorvolato sull’anonimo
affascinanti e di buon gusto che offrono la
giusta combinazione di calore, praticità e 79
comfort. A questo si aggiungono i soffitti
alti, un gran numero di spazi ampi e di
luce naturale e l’intima lounge dove ogni
pomeriggio l’albergo offre ai suoi clienti un
tè con una fetta di torta. Il personale è molto affabile, le opere d’arte che completano
l’arredamento provengono dalla collezione
privata del proprietario e all’epoca delle
ricerche compiute per questa guida era in
via di realizzazione un bar situato al piano
terreno dell’edificio.
Vienna 
ostello indipendente è stato ristrutturato
80 da cima a fondo nel 2009 e i cambiamenti
sono evidenti ovunque, dalle pareti tinteggiate in tonalità luminose con macchie di
colore ai comodi mobili stile Ikea. Tutte le
camerate, dotate di bagno, dispongono di
letti a castello in legno, di armadietti di un
bel rosso vivace e di molto spazio per muoversi. Il cortile interno ricoperto d’edera è
veramente splendido.
Tyrol
HOTEL €€
(cartina p60; %587 54 15; www.das-tyrol.at; 06,
Mariahilferstrasse 15; singole/doppie a partire da
€109/149; W) Il Das Tyrol è unanimemente
considerato uno degli hotel di design più
accoglienti della capitale. Ogni piano è
dedicato a un tema (che può spaziare da
Paperino, con il suo grande amore di sempre,
Paperina, all’arte moderna, con macchie di
colore ovunque). Le accoglienti camere sono
caratterizzate da una tenue mescolanza di
verde e di giallo e sono abbastanza spaziose
da contenere anche un piccolo divano e una
scrivania, mentre i bagni sono immacolate
combinazioni di piastrelle bianche e nere.
Se possibile, cercate di farvi dare una delle
camere d’angolo, che dispongono di un
balconcino affacciato sull’animata Mariahilferstrasse. L’abbondante prima colazione,
che prevede addirittura lo champagne, vi
terrà in piedi per gran parte della giornata.
Theaterhotel
HOTEL €€
(cartina p58; %405 36 48; http://cordial-theater­
hotel-wien.h-rsv.com; 08, Josefstädter Strasse 22;
singole/doppie €184/196; W) Questa struttura
rappresenta la sistemazione ideale per gli
appassionati di musica e di teatro, argomenti che ne hanno ispirato la decorazione
e l’arredamento. Gli oggetti relativi al teatro
si trovano ovunque, nei corridoi, lungo
le scale e nelle camere, mentre pregevoli
dettagli in stile art nouveau consentono di
fare un viaggio indietro nel tempo, all’epoca
in cui il palcoscenico era molto in voga. Le
camere (tutte dotate di angolo cottura) sono
arredate con mobili in legno scuro e ognuna
è ispirata a un compositore diverso come
Mozart e Schubert, grazie alla presenza di
schizzi raffiguranti i maestri o una copia di
un pezzo famoso. Questo albergo dispone
anche di una sauna e di un solarium, mentre
la connessione a internet è disponibile solo
nel bar e nei locali del caffè-ristorante.
Das Triest
HOTEL €€€
(cartina p60; %589 18-0; www.dastriest.at; 04, Wiedner Hauptstrasse 12; singole/doppie €224/289;
Questa creazione di Sir Terence Conran riesce a far coesistere armoniosamente
gli stili che hanno caratterizzato la storia di
Vienna con un design gradevolmente moderno. Questo edificio vecchio di tre secoli
(che un tempo ospitava una scuderia) è stato
trasformato in un albergo a tema nautico,
dove gli oblò sostituiscono gli spioncini e
le finestre e le ringhiere delle scale starebbero benissimo anche a bordo della Queen
Mary 2. Le camere sono tanto semplici
quanto eleganti, con muri tinteggiati in
caldi colori pastello e tocchi come i fiori
freschi a completare il tutto. Il personale
è decisamente professionale, ma mantiene
una certa informalità.
iW)
ALL’ESTERNO DEL GÜRTEL
Altwienerhof
HOTEL €€
(%892 60 00; www.altwienerhof.at; 15, Herklotzgasse 6; singole/doppie €79/99) Questa strut-
tura pseudo-elegante a gestione familiare
si trova pochi passi al di fuori del Gürtel
e dispone di camere dall’arredamento decisamente romantico, che ricorda l’epoca
dell’Orient Express, con i lampadari in miniatura, i pezzi d’antiquariato, i copriletto,
i divani a fiori e le tovagliette di pizzo che
contribuiscono a conferire agli ambienti un
fascino vecchio stile. La prima colazione viene servita nella serra o ‒ nelle calde giornate
estive ‒ in un grande cortile interno.
Stadthalle HOTEL €€
SBoutiquehotel
(% 982 42 72; www.hotelstadthalle.at; 15,
Hackengasse 20; singole/doppie a partire da
€68/98) L’albergo più ecosostenibile di
Vienna è dotato di pannelli solari per il
riscaldamento dell’acqua e di cisterne per
la raccolta dell’acqua piovana, che viene
impiegata negli sciacquoni dei bagni e per
innaffiare il giardino della struttura e il
tetto coperto di lavanda (la coltivazione di
lavanda più estesa di Vienna). La nuova ala
non dispone né di riscaldamento tradizionale né di aria condizionata, ma di speciali
condutture d’acqua murate che riscaldano o
raffreddano la struttura. Per l’illuminazione
sono utilizzate ovunque lampade a LED.
Questo albergo incoraggia l’uso di mezzi di
trasporto ecologici e i clienti che arrivano
in bicicletta o in treno si vedranno praticare
uno sconto del 10%. Le camere ‒ moderne ‒
sono arredate con pregevoli mobili d’epoca.
I proprietari del Boutiquehotel Stadthalle
gestiscono anche una pensione economica
situata pochi passi più avanti lungo la stessa
strada, in Hackengasse 33 (singole/doppie
a partire da €39/49; la reception è situata
presso l’albergo principale).
Wombat’s
OSTELLO €
(% 897 36 23; www.wombats.at; 05, Mariahilferstrasse 137; letti in camerata €20, camere €56;
iW) Il Wombat’s ha portato un po’ di Au-
(% 897 23 36; 15, Grangasse 6; iW; j 52, 58,
g12A) è disponibile nel caso che questo fosse
al completo (le tariffe sono le medesime) e
verso la fine del 2011 dovrebbe aprire un terzo locale situato nelle vicinanze del Naschmarkt; per avere informazioni aggiornate,
tenete d’occhio il sito web.
5Pasti
Vienna vanta migliaia di ristoranti in grado
di soddisfare tutti i gusti e tutte le tasche che
propongono ogni genere di cucina, tuttavia
è possibile pranzare anche in locali di altro
tipo. Le Kaffeehäuser (v. p424) e le Heurigen
(v. p431) sono considerate vere e proprie istituzioni cittadine e permettono di consumare
ottimi pasti. L’umile Beisl ‒ l’equivalente
viennese di una birreria o di una taverna
‒ corrisponde quasi sempre a un ristorante
che serve le migliori specialità della cucina
viennese, in porzioni molto abbondanti.
Se non avete abbastanza tempo per accomodarvi a un tavolo e aspettare di essere
serviti, vi consigliamo di dirigervi verso un
Würstel Stand: situate in posizione strategica agli angoli delle strade e nelle piazze, queste bancarelle servono panini con salsicce e
birra al volo. In alternativa, potete provare
l’onnipresente catena Schnitzelhaus, considerata da molti l’interpretazione viennese
del fast food.
Chi desidera fare la spesa non avrà che
l’imbarazzo della scelta, grazie alla presenza dei supermercati Hofer, Zielpunkt, Billa, Spar e Merkur in ogni parte della città. Alcuni di questi supermercati dispongono di banchi di gastronomia che possono preparare panini su ordinazione, l’ideale per chi desidera consumare un pran-
INNERE STADT
Figlmüller
BEISL €€
(cartina p48; % 512 61 77; 01, Wollzeile
5; portate principali €7-15; h11-22.30, chiuso
agosto) Vienna e i viennesi si sentirebbero
o
letteralmente perduti senza il Figlmüller.
Questa famosa Beisl serve grandi Schnitzel,
unanimemente considerate tra le migliori
della città. Malgrado l’atmosfera vagamente
campagnola poco adeguata per un locale
situato nel cuore di una delle città più cosmopolite d’Europa e la mancanza di birra
(sostituita dal vino proveniente dai vigneti
del proprietario), il Figlmüller merita assolutamente una visita, in quanto non troverete
nient’altro di simile al mondo.
Würstelstand am
oBitzinger
Albertinaplatz
WÜRSTEL €
(cartina p48; 01, Albertinaplatz; salsicce €2,803,50; h10-4 nov-marzo, 24 h su 24 apr-ott) A
Vienna troverete un numero incalcolabile
di bancarelle che vendono würstel, ma
questa – situata dietro la Staatsoper – offre
la possibilità di assistere a un curioso spettacolo di signore e di gentiluomini vestiti in
eleganti abiti da sera che sorseggiano vino e
mangiano würstel ai tavoli all’aperto dopo
la fine degli spettacoli. Non è un caso che
questo locale serva anche calici di Moet &
Chandon (calici da 0,2 ml €19,90); chi non
ha intenzione di spendere tanto può optare
per il vino della casa (€2,80) e la birra Stiegl
Goldbräu (€2,90). In inverno, vi consigliamo
di accomodarvi nelle vicinanze del bancone
riscaldato.
Aubergine
FRANCESE, AUSTRIACO €€€
(cartina p48; %968 31 83; 01, Gonzagagasse 14;
pranzo business di 3 portate €21,50, portate principali €21-24, menu serale da 3-5 portate €42-62;
h11.30-14.30 e 18-24 lun-ven, 18-24 sab dic) L’Au-
bergine accoglie i suoi clienti con l’antipasto
omonimo, una delicata specialità a base di
melanzane salate e marinate. Dopo averlo
assaggiato, potrete lanciarvi nelle meraviglie della cucina, che possono comprendere
Kalbsbeuschel, frattaglie tagliate sottilissime e servite con un contorno di lumache e di
caviale di uova di lumaca (è meno salato del
caviale di storione e di solito non ‘esplode’
facilmente quando lo si mastica) al prezzo
di €16,80. Il menu comprende anche diversi
saporiti piatti a base di carne e di verdure. La
Vienna Pasti
stralia nella Capitale della Cultura europea
e costituisce la soluzione di pernottamento
ideale per chi viaggia con un occhio al portafoglio. Gli interni sono un arcobaleno di
colori vivaci e nelle aree comuni troverete
un bar, tavoli da biliardo, musica e comodi
divani in pelle. Le camerate sono dotate
di bagni e sono arredate in maniera molto
accogliente con mobili moderni. Questa
struttura dispone di un servizio di noleggio
di biciclette ed è gestita da personale gentile
e molto efficiente. Un secondo Wombat’s
zo economico camminando. Vienna ospita anche numerosi mercati di grande in- 81
teresse (per ulteriori informazioni in merito, v. p86 e p88).
carta dei vini è sterminata, contando oltre
82 800 etichette di vini austriaci.
Expedit
ITALIANO €€
(cartina p48; %512 33 13 23; 01, Wiesingerstrasse
6; portate principali €8-25; h10-1 lun-sab, fino
alle 22 dom; v) Questo locale ha portato a
Vienna 
termine con successo la trasformazione
che lo ha fatto diventare un’osteria ligure
e oggi è uno dei più frequentati ristoranti
italiani di Vienna. Gli scaffali carichi di
bottiglie d’olio, barattoli di pesto e vini
liguri contribuiscono a creare un’atmosfera
piacevolmente informale, pur conferendo
all’ambiente un aspetto nuovo ed elegante.
Ogni giorno il menu presenta piatti diversi,
ma sono sempre disponibili alcune specialità
a base di verdure, carne o pesce veramente
sensazionali. È consigliabile la prenotazione. Situato all’interno dello stesso edificio,
l’affiliato Expedit Lager prepara buoni piatti
da asporto.
Wrenkh
VEGETARIANO €€
(cartina p48; %533 15 26; 01, Bauernmarkt 10; menu
a pranzo €9,50-10,50, portate principali €8,5019,50; h12-16 e 18-22 lun-ven, 6-22 sab; nv)
tutte le classiche specialità della cucina
viennese, mentre nei mesi estivi è possibile
accomodarsi nel giardino alberato situato
di fronte al locale.
En
GIAPPONESE €€
(cartina p48; %532 44 90; 01, Werdertorgasse 8;
menu a pranzo €8,20-9,70, portate principali €923; h11.30-14.30 e 17.30-22.30 lun-sab; v) Un
cuoco di Tokyo e il personale proveniente da
Hokkaido hanno stretto una solida alleanza
per creare questo ristorante giapponese
dall’atmosfera eccezionalmente rilassante
situato in un angolo tranquillo della Innere
Stadt. Le numerose varietà di sushi (che
comprendono polpo e gamberetti) proposte
nel menu sono considerate tra le migliori
di Vienna. I gyoza sono una vera delizia,
mentre il sake caldo e il genmaicha (tè
verde con riso arrostito) costituiscono un
contorno perfetto. Nelle ore diurne all’En è
tassativamente vietato fumare.
Soupkultur
ZUPPE E INSALATE €
(cartina p48; %532 46 28; 01, Wipplingerstrasse
32; zuppe €3,90-4,50, insalate €5,80-7,20;
h11.30-15.30 lun-gio, fino alle 15 ven; nv) Il
Il Wrenkh è stato a lungo all’avanguardia
nel campo della cucina vegetariana e oggi
continua a essere un ottimo locale anche
grazie al suo proprietario Christian Wrenkh, che negli ultimi tempi ha introdotto nel
menu alcune proposte a base di carne e di
pesce. La qualità e la presentazione possono
essere davvero eccezionali e ogni piatto
viene preparato con ingredienti rigorosamente biologici. A seconda dei vostri gusti,
potrete decidere se accomodarvi nella sala
principale, caratterizzata dalla presenza di
pareti di vetro e da un persistente vociare dei
clienti, o nella più tranquilla saletta situata
nella parte posteriore del locale, dotata di
intimi separè.
Soupkultur è un locale frequentato da numerosi impiegati degli uffici della zona in
cerca di una pausa pranzo comprendente
specialità preparate con prodotti genuini.
Ingredienti biologici, spezie ed erbe aromatiche vengono utilizzati per preparare otto
tipi di zuppe e otto varietà di insalate, che
vengono cambiate ogni settimana, al punto
che durante la vostra visita potreste trovare
la zuppa di lenticchie rosse, il tradizionale
gulasch ungherese, la classica Caesar Salad
o l’insalata di pollo e arance. I posti a sedere
sono piuttosto limitati, ma è possibile acquistare qualche piatto da asporto e andarlo a
mangiare nel bel parco alberato situato a
pochi passi di distanza.
Griechenbeisl
BEISL €€
(cartina p48; % 533 19 77; 01, Fleischmarkt 11;
portate principali €11-24; h11-1) La più antica
Trzesniewski
SANDWICH €
(cartina p48; %512 32 91; 01, Dorotheergasse 1;
pane con 100 g di ripieno a partire da €2,80;
h8.30-19.30 lun-ven, 9-17 sab) Il Trzesniewski
guesthouse di Vienna ‒ inaugurata nel
lontano 1447 e frequentata a suo tempo da
grandi compositori del calibro di Ludwig
van Beethoven, Franz Schubert e Johannes
Brahms ‒ è diventata una delle attrattive
di maggiore interesse del panorama culinario della capitale austriaca. Il locale è
veramente incantevole, grazie alla presenza
di suggestivi soffitti a volta, antichi rivestimenti in legno e una raffigurazione del
personaggio di Augustin collocata accanto
alla porta principale. Il menu comprende
è considerato da molti il miglior locale
specializzato in sandwich imbottiti di tutta
l’Austria. Questo locale è stato inaugurato
circa un secolo fa e nel corso della sua storia ha servito clienti di ogni genere, tra cui
Franz Kafka, che ne era un frequentatore
abituale. A seconda dei vostri gusti, potrete
scegliere tra 21 ripieni veramente deliziosi
– paprika, tonno e uova, salmone, aringhe
svedesi, tanto per fare solo qualche esempio
– o semplicemente prendere un panino già
pronto. Il fatto che questi sandwich siano
molto piccoli vi consentirà di assaggiarne
più di uno. Questo locale fa parte di una
catena, che a Vienna dispone di sette filiali.
Freyung (cartina p48; 01, Freyung; h9-18 ven e sab
1° e 3° weekend del mese) è un vivace mercato
RINGSTRASSE
Kantine
CAFFÈ €
(cartina p48; %523 82 39; 07, Museumsplatz 1; zuppe
€2,90-5,90, involtini €5,10-6,40, portate principali
leggere €7,20-8,90; h9-2 lun-gio, fino alle 4 ven e
sab, fino alle 24 dom; Wv) Ospitato all’interno
dei locali dove un tempo si trovavano le
scuderie dei cavalli personali dell’imperatore, questo accogliente bar-caffetteria alla
moda è il posto più tranquillo per concedersi
uno spuntino nel MuseumsQuartier. Nella
parte posteriore del locale si trova un paio di
vecchi sofà ideali per rilassarsi, ma potrete
anche scegliere uno dei numerosi cocktail
facendo buon uso del patio aperto affacciato
sulla piazza principale del MuseumsQuartier. Come molti altri locali situati nelle
vicinanze, il Kantine è un locale versatile,
ideale per incontrarsi prima di partire
all’esplorazione della zona.
Halle
INTERNAZIONALE €€
(cartina p48; %523 70 01; 07, Museumsplatz 1; menu
a pranzo €6,80-8,50, portate principali €6,9016,50; h10-2; Wv) Gestito dai proprietari
del Motto, l’Halle è il ristorante della Kunsthalle, con una cucina aperta ogni giorno
per molto tempo, al punto che chiude solo
verso mezzanotte. La sala interna è arredata
con mobili e oggetti che creano illusioni
ottiche, tra cui lampade cilindriche e tavoli
molto bassi, e il cuoco propone antipasti,
insalate, diversi piatti della cucina tradizionale austriaca (come il petto di pollo
impanato, anche se non Wienerschnitzel)
e diverse specialità asiatiche. Nelle calde
giornate estive è difficile trovare un tavolo
libero tra quelli situati all’aperto, tra la
Kunsthalle e il MUMOK. Questo ristorante
vende anche olio d’oliva Noan (€9,90), i cui
proventi vengono destinati a progetti dedicati ai bambini.
Uno dei locali da conoscere assolutamente nella Innere Stadt è lo Zanoni
& Zanoni (cartina p48; % 512 79 79;
01, Lugeck 7; gelati a partire da €2;
h7-24). Questa gelateria-pasticceria
italiana aperta 365 giorni l’anno
rappresenta il posto ideale per chi ha
voglia di concedersi un dolce a tarda
sera, che potrete scegliere tra circa
35 varietà di gelati e tanta panna.
Questo locale è aperto anche per la
prima colazione e prepara ottime
torte alla panna, ma l’aspetto che
preferiamo è costituito dalla possibilità di accomodarsi ai suoi tavoli la
domenica mattina davanti a una tazza di caffè fumante per programmare
la giornata.
Österreicher im MAK
AUSTRIACO €€
(cartina p48; %7140 121; 01, Stubenring 5; piatti del
giorno €6,40, portate principali €14,50-20,80;
h8.30-1) Questo ristorante è un’invenzio-
ne di Helmut Österreicher, uno degli chef
più noti del paese, fautore del ritorno ai sapori tradizionali dell’Austria. La sua cucina va oltre i piatti strettamente classici di
Vienna come il Tafelspitz, comprendendo
specialità preparate con ingredienti esotici o almeno non della zona. Questo locale è
suddiviso in due zone, un lounge-bar dove
dalle 8.30 alle 11 viene servita la prima colazione, e la sala del ristorante dall’aspetto
decisamente più formale. La linearità dello stile architettonico degli interni contribuisce a creare un’atmosfera decisamente moderna.
Vestibül
INTERNAZIONALE €€€
(cartina p48; %532 49 99; 01, Dr-Karl-Lueger-Ring
2; menu serale a partire da €39, portate principali
€16-24; h11-24 lun-ven, 18-24 sab; v) L’interno
del Vestibül, orgogliosamente ospitato
nell’ala meridionale del Burgtheater, è uno
straordinario insieme di colonne in marmo
e di lampadari che esalta lo spettacolare
bar rivestito di specchiere. Il menu presta
grande attenzione ai piatti regionali preparati con prodotti di stagione, come il manzo
biologico di Waldviertel o lo spuntino di
Presswurst (una specie di soppressata)
preparato con prosciutto di Mangalitza. È
consigliabile la prenotazione.
83
Vienna Pasti
dove troverete in vendita esclusivamente
prodotti biologici freschi. Se avete bisogno di
un supermercato generico, vi consigliamo di
dirigervi verso l’Interspar (cartina p48; 1° piano,
all’angolo tra Rotenturmstrasse e Fleischmarkt) o
il Billa (cartina p48; Singerstrasse).
UN ANGOLO D’ITALIA
NELLA INNERE STADT
A EST DEL CANALE DEL DANUBIO
Vienna 
84 Schöne Perle
NEO-BEISL €
( %243 35 93; 02, Grosse Pfarrgasse 2; menu a
pranzo €7, portate principali €4-16; h12-23 lunven, 10-23 sab e dom; v) Lo Schöne Perle è un
locale semplice che propone un gran numero
di specialità, spaziando dalla zuppa di lenticchie al Tafelspitz, dai piatti vegetariani
alle portate a base di pesce, tutti preparati
con ingredienti rigorosamente biologici. I
vini sono austriaci, così come il vasto assortimento di succhi di frutta. Contrariamente
a quanto accade nella maggior parte dei
ristoranti viennesi, allo Schöne Perle i cani
non sono ammessi, mentre i bambini sono
ben accetti.
Pizza Mari’
PIZZA €
(% 0676/687 49 94; Leopoldgasse 23a; pizze
€5,90-8,50; h12-23 mar-sab; v) La cucina di
questa pizzeria chiude tra le 14.30 e le 18, la
scelta di pizze non è particolarmente ampia
e (fatto decisamente curioso, in una pizzeria)
in nessuna di esse troverete mai un’acciuga.
In compenso, le pizze sono considerate tra
le migliori che si possono trovare su questo
lato del canale, mentre le insalate ‒ ottime
ed economiche ‒ e gli altri piatti sono preparati con ingredienti freschissimi; inoltre,
il Pizza Mari’ dispone di un ambiente confortevole e molto accogliente, che vi farà
sentire come a casa vostra.
Restaurant Vincent
INTERNAZIONALE €€€
(%214 15 16; 02, Grosse Pfarrgasse 7; menu di 10
portate €98, portate principali €20-30; h18-24
lun-sab; n) Aperto come locale per studenti,
con il passare degli anni il Restaurant Vincent è diventato un posto di ottimo livello.
Oggi questo ristorante vanta una stella
Michelin e propone un vasto assortimento
di piatti che potrete scegliere à la carte o
dal menu del giorno, che comprende specialità preparate con prodotti di stagione.
Gli ingredienti sono quelli classici della
cucina austriaca, come l’agnello, il manzo e
il fagiano, che vengono preparati da mani
molto esperte, tuttavia le lumache della
zona sono assolutamente imperdibili. La
parte anteriore del locale è arredata in
stile tradizionale, mentre la sala situata sul
retro è meno caratteristica; questo locale
dispone anche di un luminoso spazio con
grandi vetrate.
Spezerei
TAPAS, MEDITERRANEO €€
(%218 47 18; Karmeliterplatz 2; tapas €6,90-10,90;
h11.30-23 lun-sab; v) Questa piccola Vino-
thek ‒ che serve anche qualche spuntino
mediterraneo ‒ è specializzata in tapas
spagnole a base di pesce (da €6,90 a €9,90),
focacce e sandwich (a partire da €4,70), che
potrete accompagnare con vini di altissima qualità. Una decina di vini può essere
ordinata al calice, mentre sono disponibili
diverse centinaia di etichette, tra cui quattro
varietà della casa. La scaffalatura a tutta
parete presenta tutto l’assortimento di vini,
prevalentemente austriaci, e nei mesi estivi è
possibile accomodarsi all’aperto a prendere
il sole. Karmeliterplatz si trova lungo la
Taborstrasse e non va confusa con il vicino
Karmelitermarkt.
ALTRE ZONE ALL’INTERNO
DEL GÜRTEL
Zu den Zwei Liesln
BEISL €
(cartina p60; %523 32 82; 07, Burggasse 63; menu
a pranzo €4,90-5,30, portate principali €6-11,90;
h11-23; v) Il Zu den Zwei Liesln è un’au-
tentica Beisl, un locale economico e molto
amato, frequentato per decenni da celebrità
dello spettacolo, politici, impiegati d’ufficio e
studenti. Il menu comprende ben sei varietà
di Wienerschnitzel (la Haus Schnitzel, farcita con gorgonzola, prosciutto e peperoni, è
veramente straordinaria), ma troverete altri
piatti tipicamente viennesi e anche qualche
portata per i vegetariani. I rivestimenti in
legno alle pareti, le semplici sedie in legno e
le tovaglie a quadretti contribuiscono a creare un ambiente intimo e molto accogliente,
che viene completato da un cortile interno
piacevolmente ombreggiato.
Aromat
INTERNAZIONALE €€
(cartina p60; %913 24 53; 04, Margaretenstrasse 52;
menu €7,90, portate principali €10-15; h17-23 mardom, chiuso metà lug-agosto) La caratteristica
principale di questo gradevole ristorantino
è costituita dalla cucina fusion, che punta
soprattutto su piatti austriaci e vietnamiti, anche se il menu viene cambiato ogni
giorno, secondo i capricci dello chef. La
cucina è aperta e spesso vengono proposti
piatti adatti a chi soffre di intolleranza
al frumento e al glutine. L’affascinante
arredamento è costituito da semplici tavoli
di fòrmica, da infissi stile anni ’50, dalla
lavagna che riporta il menu del giorno e da
una grandissima vetrata. Il personale fa di
tutto per creare un’atmofera accogliente e
piacevolmente rilassata.
Sankt Josef
VEGETARIANO €
(cartina p60; %526 68 18; 07, Mondscheingasse 10;
piatti piccoli/grandi €6,80/8,20; h8-17 lun-ven,
fino alle 16 sab; nv) Tra i numerosi ristoranti
Zum Alten Fassl
BEISL €€
(% 544 42 98; 05, Ziegelofengasse 37; menu a
pranzo €5,70-6,80, portate principali €7,50-13,90;
h11.30-15 e 17-1 lun-ven, 17-1 sab, 12-15 e 17-24 dom)
Dotato di un grazioso giardino privato che
si apre tra le abitazioni del quartiere e di
suggestivi interni in legno lucidato (tipici di
una Beisl ben tenuta), il Zum Alten Fassl si
trova a sud del centro cittadino e merita una
visita, anche solo per bere qualcosa. Mentre
vi trovate in questo locale, vi consigliamo di
assaggiare qualcuna delle specialità viennesi e regionali, tra cui la Eierschwammerl e
il Blunzengröstl. Nella stagione giusta, lo
Zanderfilet (filetto di luccioperca o sandra)
è una delle specialità più famose dello chef.
Dal 1974 al 1982 il cantante Falco ha vissuto
in questo edificio, come ricorda una targa
collocata sul muro.
Ra’mien
ASIATICO €€
(cartina p60; %585 47 98; 06, Gumpendorfer Strasse 9; portate principali €7-16; h11-24 mar-dom,
chiuso agosto; v) Caratterizzato da un am-
biente aperto e sobrio nei toni del bianco e
del grigio chiaro, questo luminoso locale in
stile minimalista è frequentato da un gran
numero di giovani alla moda. Il menu comprende un vasto assortimento di specialità
della cucina asiatica, dalla Thailandia alla
Cina e dal Giappone al Vietnam, nel quale
spiccano numerose zuppe di noodles e
piatti di riso. Dal momento che di sera
il Ra’mien è sempre molto frequentato,
vi consigliamo di prenotare con un buon
anticipo, per evitare di essere costretti ad
aspettare che si liberi un tavolo; il lounge
bar situato sotto il ristorante ospita regolarmente DJ e rimane aperto almeno fino
alle 2 di notte. Situato a pochi passi di
distanza, l’affiliato Shanghai Tan (cartina
p60; %585 49 88; 06, Gumpendorfer Strasse 9;
dim sum €3,50-4,50, piatti del giorno €6,90-9,50,
portate principali €9,50-13,80; h11,30-15 e 18-2
lun-sab) propone sushi, sashimi, zuppa di
noodles, noodles fritti, satay e altre eccellenti specialità asiatiche. Sotto il ristorante
si trova uno spazio destinato al relax, simile
a una fumeria d’oppio ma senza oppio, con
alcuni gradevoli angoli tranquilli e un gran
85
numero di cuscini.
Gasthaus Wild
NEO-BEISL €€
(%920 94 77; 03, Radetzkyplatz 1; menu a pranzo
€7,50, portate principali €8,80-17,50; h9-1; v) In
attività da molto tempo come Beisl classica,
il Gasthaus Wild si è trasformato di recente
in una eccellente neo-Beisl. Le sale interne
rivestite di pannelli di legno scuro sono molto tradizionali e la cucina propone specialità
come il gulasch e la Schnitzel mit Erdäpfelsalat (bistecca con insalata di patate) e piatti
meno consueti come il filetto di vitello con
gnocchetti speziati e sanguinaccio. Il menu
cambia regolarmente, l’atmosfera è molto
rilassante, il personale è socievole e la scelta
dei vini davvero eccellente. Questo locale
si trova a sud del fiume e a est del centro.
Gaumenspiel
INTERNAZIONALE €€
(cartina p60; %526 11 08; 07, Zieglergasse 54; menu
€32-40, portate principali €17,50-21,50; h18-24
lun-sab; nv) Questa pulitissima Beisl dallo
stile gradevolmente moderno propone un
menu completamente diverso ogni tre settimane. Sebbene le specialità della cucina
internazionale siano caratterizzate da un
evidente influsso mediterraneo, è possibile
scegliere anche piatti come il brasato di
guanciale di vitello servito con polenta,
gnocchi di patate e carciofi. I dettagli della
decorazione sono vivaci e luminosi e i tavolini all’aperto sono molto apprezzati nei mesi
estivi. È consigliata la prenotazione.
Motto
INTERNAZIONALE €€
(cartina p60; %587 06 72; 05, Schönbrunner Strasse
30; portate principali €10-23; h18-2 lun-gio e dom,
fino alle 16 ven e sab) Una cucina che fonde
armoniosamente le tradizioni asiatiche,
austriache e italiane è il segreto che si cela
dietro il lungo successo del Motto, che serve
tra le altre cose un delizioso satay di pollo
con salsa di arachidi e riso al coriandolo e
un ottimo pollo della Stiria al forno, oltre
alla bistecca di filetto con salsa al cioccolato
e peperoncino. Dal momento che questo
ristorante è sempre molto frequentato ‒ in
particolare da una clientela gay ‒ per essere
sicuri di trovare posto vi consigliamo di prenotare con un certo anticipo. Si entra dalla
straordinaria porta cromata che si apre in
Rüdigergasse.
Stomach
AUSTRIACO €€
(cartina p58; %310 20 99; 09, Seegasse 26; portate
principali €10-18; h16-24 mer-sab, 10-22 dom)
In attività da parecchio tempo, lo Stomach
propone una cucina molto apprezzata. Il
Vienna Pasti
vegetariani situati in questa zona si mette in
particolare evidenza il Sankt Josef, che prepara ogni giorno differenti piatti a tema (per
esempio indiani), lasciando ai clienti la scelta tra porzioni grandi e piccole. L’ambiente
dall’aspetto vagamente postindustriale fa
parte del fascino del locale e il cordialissimo
personale è sempre disponibile a consigliarvi nel caso non sapeste da che parte iniziare.
86
MERCATI DEI CONTADINI
Tutti i mercati elencati di seguito sono
aperti dalle 6 alle 19.30 dal lunedì al
venerdì e dalle 6 alle 17 il sabato. Per
ulteriori informazioni sui mercati viennesi, v. anche p88.
Vienna 
Brunnenmarkt (16, Brunnengasse)
Situato a ovest del centro, il Brunnenmarkt è uno dei mercati ortofrutticoli
e alimentari migliori di Vienna, dotato di un gran numero di bancarelle
turche e di alcuni banchi di prodotti
biologici.
Hannovermarkt (20, Hannovergasse)
Questo mercato si trova a Brigittenau,
a nord del centro.
Karmelitermarkt (02, Karmelitermarkt) A nord del centro.
Meidlinger Markt (12, Niederhofstrasse) Questo mercato è situato a Meid­
ling, a sud-ovest del centro.
Volkertmarkt (02, Volkertplatz) A
nord-est del centro.
Vorgartenmarkt (02, Ennsgasse)
Questo mercato si trova tra il Donaukanal e il Danubio.
menu comprende sia delizie a base di carne
sia specialità vegetariane, come l’arrosto di
manzo della Stiria, la vellutata di zucca e ‒
nella stagione giusta ‒ il cinghiale e la cacciagione. Le sale interne sono arredate in un
autentico stile rurale austriaco e il giardino
pieno di verde offre uno scenario veramente
pittoresco. Il nome Stomach deriva dalla
reinterpretazione della parola Tomaschek,
la bottega di macellaio che occupava questi
locali in passato. Decisamente consigliabile
la prenotazione.
Glacis Beisl
NEO-BEISL €€
(cartina p60; %526 56 60; 07, Museumsplatz; portate principali €8,90-17,60; h11-2; v) Nascosto
in fondo a una scalinata situata dietro gli
edifici che si aprono in Breite Gasse (per
raggiungerla, seguite le indicazioni per il
MUMOK) nel MuseumsQuartier, il Glacis
Beisl propone un autentico gulasch, una
Wienerschnitzel di buon livello e alcune
ottime specialità austriache, che potrete
accompagnare con un buon vino, rosso o
bianco ma sempre austriaco. Se pernottate
nei dintorni, questo locale ha ottime probabilità di diventare la vostra Beisl preferita.
Amacord
AUSTRIACO, INTERNAZIONALE €
(cartina p60; %587 47 09; 05, Rechte Wienzeile 15;
prima colazione €5,10-12,80, portate principali
€8,90-14,90; h10-2; v) La popolarità di que-
sto ristorantino si deve soprattutto alla sua
atmosfera accogliente, alla cordialità del
personale, ai magnifici soffitti a volta, alla
zona gradevole in cui si trova e alla sua deliziosa cucina, offerta a prezzi molto ragionevoli. Nel menu, i piatti tipici viennesi stanno
accanto a una buona scelta di piatti italiani
a base di pasta, anche con ragù o curry, e a
un gran numero di insalate. Tenete presente
che di sera non è infrequente che questo
locale si riempia di fumo e che cercare un
posto la mattina del sabato è un’impresa
quasi impossibile, per cui è molto meglio
scegliere un giorno feriale.
Gasthaus Wickerl
BEISL €€
(cartina p58; %317 74 89; 09, Porzellangasse 24a;
menu a pranzo €6,20, portate principali €7,90-16;
h9-24 lun-ven, 10-24 sab, 10-4 dom) La Gasthaus
Wickerl è una Beisl veramente bellissima,
arredata completamente in legno e pervasa
da un’atmosfera calda e molto accogliente.
La cucina sforna piatti sensazionali come
la Kürbiscremesuppe (vellutata di zucca)
e il Kürbisgulasch (gulasch alla zucca) in
autunno, i Marillenknödel (canederli alle
albicocche) in estate e gli Spargel (asparagi)
in primavera, che vengono abbinati ai grandi
classici di Vienna, come la Tafelspitz, lo
Zwiebelrostbraten e la Schnitzel di vitello
e di maiale.
Scala
ITALIANO €€
(cartina p58; %310 20 79; 09, Servitengasse 4; portate principali di pasta e carne €8,20-16,90; h1124) Lo Scala è un ristorante italiano senza
particolari pretese, dove in una giornata di
pioggia ci si può rifugiare dietro un piatto di
pasta o una pizza, ma dove è anche possibile
scegliere portate più sostanziose, riscaldandosi con un bicchiere di vino. Durante
i mesi estivi è possibile anche accomodarsi
all’aperto. Nella zona di Servitengasse si
trovano diversi bar e caffè, tra i quali spicca
lo Xocolat (Servitengasse 5; h10-18 lun-ven, 9-13
sab), dove viene prodotto e venduto uno dei
cioccolati migliori di Vienna.
Café Sperl
KAFFEEHAUS
(cartina p60; %586 41 58; 06, Gumpendorfer Strasse
11; h7-23 lun-sab, 11-20 dom, chiuso dom in estate;
W) Caratterizzato da un suggestivo arreda-
mento Jugendstil, da dimensioni grandiose,
da comodi separé e da un’atmosfera piacevolmente rilassata, il Café Sperl è una delle
caffetterie più belle di Vienna. Nel menu si
trova anche la Sperl Torte, una imperdibile
delizia a base di mandorle e crema al cioccolato. Nel complesso, si tratta del locale ideale
per trascorrere una mattinata davanti a un
quotidiano, con una buona tazza di caffè.
cucina propone eccellenti specialità austriache (e qualche piatto di pasta italiano) in
questo locale situato nell’area pedonale di
Spittelberg, un angolo di passato con stradine acciottolate ed eccentrici negozietti. Il
cortile interno di questa Beisl è un’oasi di
verde e nelle profumate serate estive il tetto
del locale viene aperto, dando alla clientela
l’impressione di trovarsi all’aperto.
Ubl
BEISL €
(cartina p60; %587 64 37; 04, Pressgasse 26; portate principali €9-15; h12-14 e 18-24 mer-dom; n)
Questa Beisl molto amata dalla gente del
posto propone un gran numero di specialità
viennesi, come la Schinkenfleckerl, lo Schweinsbraten e quattro varietà di Schnitzel,
a cui si aggiungono piatti di stagione che
cambiano secondo il periodo dell’anno. Per
concludere in bellezza il sostanzioso pasto,
vi consigliamo di ordinare un bicchierino di
distillato di prugne. In estate, il silenzioso
giardino ombreggiato dagli alberi è un luogo
veramente incantevole.
Schloss Concordia
(Kleine Oper Wien)
AUSTRIACO €
(%769 88 88; 11, Simmeringer Hauptstrasse 283;
menu a pranzo €8,75, portate principali €6,5014; h10-1; v) L’imponente statua in pietra
di Gesù Cristo che accoglie i clienti dello
Schloss Concordia si adatta alla perfezione
all’ambiente di questo locale, situato di fronte all’ingresso del Zentralfriedhof. Inoltre,
questo ingresso prepara gli avventori a ciò
che troveranno all’interno, pavimenti in
legno grezzo, grandi specchi e un tetto di
vetro dall’aspetto piuttosto datato e di sera,
quando vengono accese le candele, il quadro
generale si fa piuttosto inquietante. Il giardino, invaso dalla vegetazione, aggiunge un
ulteriore tocco all’ambiente. Il menu, pieno
com’è di Schnitzel di ogni genere, rappresenta l’ideale per gli amanti della carne, ma non
mancano alcuni piatti vegetariani. Se desiderate concedervi un’esperienza veramente
indimenticabile, vi consigliamo di ordinare
il Degustationsmenü, un sostanzioso vassoio di Schnitzel di ogni genere.
Non appena assaggerete un gelato di
Tichy (% 604 44 46; 10, Reumannplatz
13; h10-23 metà marzo-set; bU1 Reumannplatz) rimarrete infallibilmente
presi all’amo. Oltre che per la creme
più diffuse, questo leggendario
Eissalon (gelateria) è noto per la
­Eismarillenknödel (pallina di gelato alla
vaniglia con un cuore di albicocca).
Questo locale si trova a pochi passi di
distanza dalla stazione della U-Bahn:
lo individuerete facilmente vedendo i
suoi clienti sparsi tra le panchine del
parco a godersi il loro cono. E aspettatevi qualche spintone nel tentativo di
fendere la folla per arrivare al bancone
– fa parte del divertimento.
Kent
TURCO €
(%405 91 73; 16, Brunnengasse 67; portate principali €5-10; h6-2; v) Il termine turco ‘kent’
significa ‘piccola città’, un nome davvero
azzeccato per questo locale, sempre affollatissimo e in continua fase di ampliamento.
Durante i mesi estivi il suo cortile ombreggiato è uno dei più belli della città, mentre
le proposte culinarie sono decisamente
eccellenti. Nel vastissimo menu vanno
segnalati lo shish kebab, l’Ispanakli Pide
(una pizza turca con formaggio caprino,
uova e spinaci) e il Büyük Meze Tabagi (un
antipasto sostanzioso come una portata
principale, con melanzane al forno, carote, zucchini, foglie di vite ripiene di riso,
fagiolini, hummus e altre delizie). La scelta
di prime colazioni e di piatti vegetariani è
in grado di soddisfare ogni palato e ogni
specialità è disponibile anche in versione
da asporto. Se desiderate concedervi uno
spuntino serale, vi consigliamo di dirigervi
verso la panetteria turca situata accanto al
locale, aperta praticamente 24 ore su 24,
sette giorni su sette.
ALL’ESTERNO DEL GURTEL
In Nisselgasse 4, nelle vicinanze di Schönbrunn Anschützgasse 26 e in Thaliastrasse
85 si trovano supermercati Billa.
6 Locali
Vienna è piena zeppa di locali, che nella
maggior parte dei casi si concentrano a
nord e a sud del Naschmarkt, nell’area di
Spittelberg (dove molti di essi effettuano
anche il servizio ristorante) e lungo il Gürtel
87
Vienna Locali
Amerlingbeisl
BEISL €
(cartina p60; %526 16 60; 07, Stiftgasse 8; menu
a pranzo €5, portate principali €7-10; h9-2) La
I GELATI DI TICHY
88
MANGIARE AL NASCHMARKT
Vienna 
Il Naschmarkt (cartina p60; 06, tra Linke Wienzeile e Rechte Wienzeile; h6-18.30 lun-ven,
fino alle 17 sabato) – il termine tedesco nasch significa ‘fare uno spuntino’ – è il mercato alimentare più grande di Vienna e per i golosi un vero sogno divenuto realtà. Oltre
alle bancarelle di carne, frutta, verdure, formaggi e spezie, in questo mercato troverete anche un gran numero di ristoranti di ogni genere. Di seguito elenchiamo alcuni
dei nostri locali preferiti.
Neni BAR, CAFFÈ €
(cartina p60; %585 20 20; 06, Naschmarkt 510; prima colazione €4-8,50, insalate e spuntini
€4-11, portate principali €9-15; h8-24 lun-sab) Alcuni dei banchi del Naschmarkt hanno
dimensioni enormi, una regola a cui il Neni non fa eccezione. La zona situata al piano
terreno viene utilizzata soprattutto come caffè e bar, mentre quella al piano superiore è adibita alla ristorazione, con saporite specialità ispirate soprattutto al Medio
Oriente. Piatti come le melanzane caramellate con zenzero e peperoncino (€9) vengono serviti accanto a costine d’agnello preparate da mani esperte e accompagnate
da polenta ai tartufi (€14) o da un saporito ragù con fragole e riso (€9,50). Dal momento che nella maggior parte delle serate registra il tutto esaurito, per essere sicuri
di trovare posto vi consigliamo di prenotare con un certo anticipo o di evitare le ore di
punta. La prima colazione viene servita fino alle 14.
Naschmarkt Deli CAFFÈ €
(cartina p60; %585 08 23; 04, Naschmarkt 421; ciambelle €5, sandwich €4-7, portate principali
€6-12; h7-24 lun-sab) Tra i numerosi banchi di questo mercato degni di essere presi
in considerazione, il Naschmarkt Deli offre qualcosa in più per quanto riguarda i suoi
deliziosi spuntini. Il menu comprende soprattutto sandwich, falafel, grandi baguette
e zuppe da consumare al volo (quella di lenticchie è tra le migliori), ma è disponibile
anche una vasta scelta di prime colazioni. Il sabato mattina questo locale, ospitato
come molti altri all’interno di un edificio in vetro di forma cubica, è sempre pieno
zeppo di clienti in attesa della prima colazione, continentale o all’inglese.
Do-An INTERNAZIONALE €
(cartina p60; %585 82 53; 06, Naschmarkt 412; prima colazione €5-7, insalate €4,80-6,60; h724 lun-sab; v) Situato nel cuore del Naschmarkt, il Do-An propone un eclettico menu
comprendente sandwich, piatti a base di riso e di noodles, deliziose insalate, piatti
di carne e diverse specialità turche a prezzi molto accessibili. Molti dei suoi clienti lo
scelgono per la prima colazione, che viene servita in numerose varianti: quella americana assomiglia a un veloce pasto inglese tradizionale, mentre quella continentale
propone un delizioso buffet di piatti leggeri da accompagnare con il pane. Come il
Naschmarkt Deli, anche il Do-An ha un aspetto che ricorda un acquario rettangolare,
con grandissime pareti di vetro e una clientela affezionata, che ama l’atmosfera piacevolmente rilassata e gli angolini soleggiati.
(soprattutto nei pressi delle stazioni della
linea U6 di Josefstädter Strasse e di Nuss­
dorfer Strasse). Anche il Bermuda Dreieck
(‘Triangolo delle Bermuda’), situato nei
pressi del Canale del Danubio, nella Innere
Stadt, ospita un gran numero di bar che si
rivolgono quasi esclusivamente ai viaggiatori stranieri.
Durante i mesi estivi, gli amanti delle
feste si ritrovano a Copa Kagrana e a Sunken
City, una zona situata nei pressi della stazione della linea U1 di Donauinsel. Si tratta di
locali dall’aspetto piuttosto kitsch, che però
possono rivelarsi molto divertenti. Anche
il Summer Stage (%315 52 02; 09, Rossauer
Lände; h17-1 lun-sab, 15-1 dom mag-set) e l’Alte
AKH (cartina p58; %87 05 04; all’angolo tra Alser
Strasse e Spitalgasse) combattono la minaccia
del caldo con tavoli all’aperto.
Le Kaffeehäuser di Vienna sono luoghi
veramente incantevoli per bere una tazza di
tè, prendere un caffè od ordinare un boccale
di birra o un bicchiere di vino, dedicandosi
ai pettegolezzi o alle ultime notizie. Molte
servono anche pasti leggeri e un vasto assortimento di torte e di dolci.
Identificate con un Busch’n (una ghirlanda o un ramo verde) collocato sopra la
INNERE STADT
Palmenhaus
BAR, CAFFÈ
(cartina p48; %533 10 33; 01, Burggarten; h10-2
marzo-ott, chiuso lun e mar gen e feb) Ospitato
all’interno dei locali di una serra vittoriana
meravigliosamente restaurata, tra altissimi
soffitti ad arcate, pareti in vetro e travi metalliche, il Palmenhaus si trova in una delle
strutture più belle di Vienna. La clientela
è quasi sempre d’alto livello, tuttavia l’atmosfera è piacevolmente rilassata e molto
accogliente. Durante i mesi estivi i posti a
sedere all’aperto sono i più ambiti, soprattutto da chi desidera trascorrere la serata in
compagnia, anche fino a tardi.
Kleines Café
KAFFEEHAUS
(cartina p48; 01, Franziskanerplatz 3; h10-2)
Progettato dall’architetto Hermann Czech
negli anni ’70, il Kleines Café è pervaso da
una gradevole atmosfera bohèmienne che
ricorda l’inebriante Vienna dei giorni dello
Jugendstil. Questo locale è piuttosto piccolo,
tuttavia nei mesi caldi consente di accomodarsi all’aperto in Franziskanerplatz, una
delle esperienze più belle che vi capiterà di
vivere nella Innere Stadt.
Vis-a-vis
ENOTECA
(cartina p48; %512 93 50; 01, Wollzeile 5; h16.3010.30 mar-sab) In posizione defilata al fondo
di uno stretto, affascinante vicolo (e proprio
di fronte al famoso Beisl Figlmüller) si trova
questa minuscola enoteca, che dispone di
appena 10 posti a sedere ma è in grado di
offrire oltre 350 etichette di vini (con una
spiccata predilezione per i prodotti austriaci). Si tratta del posto ideale per concludere
una giornata di visita della città, in quanto
vi troverete anche piatti di antipasti, tapas e
89
olive condite in molti modi diversi.
Loos American Bar
COCKTAIL BAR
(cartina p48; %512 32 83; 01, Kärntner Durchgang 10;
h12-4 dom-mer, fino alle 5 gio-sab) Il Loos Ame-
rican Bar è il posto ideale per chi desidera
concedersi un cocktail classico nella Innere
Stadt, preparato da un barman di grande
talento. Progettato da Adolf Loos nel 1908,
questo localino in grado di ospitare non
più di 20 persone è un trionfo di pannelli
in onice, di dettagli in ottone lucidato e
di pareti ricoperte di specchi, che danno
l’impressione di trovarsi in uno spazio molto
più ampio. Tenete presente che chi prova a
entrare solo per dare un’occhiata alla sala
viene inesorabilmente buttato fuori.
Café Griensteidl
KAFFEEHAUS
(cartina p48; %535 26 92; 01, Michaelerplatz 2;
h8-23.30) Questa Kaffeehaus è situata in
posizione prestigiosa tra lo Hofburg e la
Loos Haus e alla fine del XIX secolo era
uno Stammlokal (ritrovo) frequentato da un
gran numero di letterati. Oggi questo locale
si rivolge soprattutto ai viaggiatori stranieri,
che attira grazie a lampade Jugendstil, sedie
e tavoli in legno e grandi vetrine affacciate
su Michaelerplatz.
Haas & Haas
KAFFEEHAUS, SALA DA TÈ
(cartina p48; %512 26 66; 01, Stephansplatz 4; h820 lun-ven, fino alle 18.30 sab) La fragranza dei
tè provenienti da ogni angolo del mondo
induce i passanti a entrare in questa sala da
tè, considerata da molti la migliore di Vienna. Verde, alle erbe, aromatico, dell’Assam,
di Ceylon, di Darjeeling: l’assortimento di tè
dell’Haas & Haas sembra infinito. Il giardino
situato dietro il locale costituisce un rifugio
gradevolmente ombreggiato dalla pioggia,
dal vento, dal sole e dalla confusione, mentre
la sala principale vanta separè con morbidi
cuscini e offre la possibilità di ammirare
incantevoli scorci dello Stephansdom.
Café Bräunerhof
KAFFEEHAUS
(cartina p48; %512 38 93; 01, Stallburggasse 2;
h8-21 lun-ven, 8-17 sab, 10-19 dom) Il Café Bräu-
nerhof è un’autentica Kaffeehaus, molto nota
tra gli appassionati del genere. Molto poco è
cambiato dai giorni in cui questo locale era
frequentato dal celebre scrittore austriaco
Thomas Bernhard: le pareti macchiate dal
fumo, i tavoli in legno massiccio, il personale
dall’aspetto arcigno e la vastissima scelta
di quotidiani. Durante i weekend e i giorni
festivi dalle 15 alle 18 il Café Bräunerhof
Vienna Locali
porta d’ingresso, le Heurigen dispongono
quasi sempre di tavoli all’aperto, situati in
grandi giardini o in graziosi cortili, mentre
all’interno troverete ambienti autenticamente rustici. Alcune Heurigen servono anche
pasti leggeri, un fatto che offre la possibilità
ai viaggiatori di passaggio a Vienna di poter
contare su un buffet caldo o freddo.
Nei sobborghi situati a nord, a sud-ovest, a
ovest e a nord-ovest della capitale austriaca,
tra i vigneti si celano innumerevoli Heurigen. Situata nella zona nord-occidentale,
Grinzing è la zona delle Heurigen più nota
e frequentata, tuttavia la sua spiccata propensione turistica spinge molti viennesi a
evitarla. Se però amate la musica ad alto volume e gli autobus carichi di turisti su di giri,
questa è sicuramente la zona che fa per voi.
propone gradevoli esibizioni di musica
90 classica dal vivo.
con un arredamento opulento, i battaglioni
di camerieri e un’atmosfera molto nobile.
Café Hawelka
KAFFEEHAUS
(cartina p48; %512 82 30; 01, Dorotheergasse 6;
h8-2 lun e mer-sab, a partire dalle 10 dom) A un
Demel
KAFFEEHAUS
(cartina p48; %535 17 17; 01, Kohlmarkt 14; h10-19)
Vienna 
primo sguardo è difficile capire le ragioni
della straordinaria notorietà di cui gode il
Café Hawelka, in quanto i dipinti sporchi,
i manifesti strappati, le pareti macchiate
di scuro, l’aria satura di fumo e i tavolini
collocati vicinissimi l’uno all’altro non sembrano avere nulla di affascinante. Tuttavia,
a un’occhiata più attenta tutto si chiarisce,
in quanto l’ambiente conviviale trascina
nella conversazione tutti gli avventori, sia gli
amici di lunga data sia i perfetti sconosciuti.
Tradizionale ritrovo di artisti e di scrittori,
questo locale attira viennesi di ogni genere
e, dopo esservi accomodati, sarete continuamente spinti a spostarvi per far posto
ai nuovi arrivati. Prestate molta attenzione,
perché l’anziana Frau che gestisce il locale si
affretta a far sedere i clienti appena entrati
su ogni sedia vuota disponibile (per questo
motivo, se dovete andare in bagno, cercate
di farlo alla svelta!).
Café Sacher
KAFFEEHAUS
(cartina p48; %541 56-0; 01, Philharmonikerstrasse
4; h8-23.30) Il Café Sacher è il locale che tutti
i turisti vorrebbero visitare, a causa della
sua celebre Sacher Torte (€4), una irresistibile torta al cioccolato con marmellata di
albicocche un tempo molto amata dall’imperatore Francesco Giuseppe. A voler dire
la verità, la fama internazionale costituisce
il tratto più caratteristico di questo locale,
che però gratifica i suoi numerosi avventori
Il Demel è un locale elegante e molto ‘regale’
affacciato sullo Hofburg, che un tempo era
piuttosto frequentato dai viennesi, mentre
oggi è apprezzato soprattutto dai viaggiatori
stranieri. Per fortuna, la qualità delle torte
non è cambiata e lo stesso si può dire della
creatività nella produzione dei dolci. La
specialità della casa è la Ana Demel Torte,
una bomba calorica al cioccolato e alla crema alla nocciola, perfettamente in grado di
fare concorrenza alla più famosa Torte del
Café Sacher.
Esterházykeller
STADTHEURIGER
(cartina p48; %533 34 82; 01, Haarhof 1; h11-23
lun-ven, 16-23 sab e dom) L’Esterházykeller
è un gradevole locale situato in posizione
defilata in un silenzioso cortile a pochi passi
dal Kohlmarkt. La sua gigantesca cantina
è leggermente claustrofobica, ma dopo
aver bevuto qualche bicchiere di ottimo
vino proveniente dalla cantina del Palazzo
Esterházy di Eisenstadt sembra che questo
non dia più fastidio a nessuno. L’arredamento rustico, con tanto di armi medievali e di
attrezzi agricoli, è decisamente kitsch, tuttavia i separè in legno sono graziosi e molto
confortevoli. A differenza di quasi tutte le
Heurigen, questo locale serve anche birra.
Zwölf Apostelkeller
STADTHEURIGER
(cartina p48; %512 67 77; 01, Sonnenfelsgasse 3;
h11-24) Sebbene si rivolga prevalentemente
ai viaggiatori stranieri, lo Zwölf Apostelkeller è un locale affascinante, ricco di dignità
e assolutamente autentico. La sua atmosfera
L’ULTIMO BASTIONE EUROPEO DEI FUMATORI
Vienna è fumosa. Nonostante i divieti di fumo comparsi un po’ dappertutto in Europa
nello scorso decennio, nel 2009 l’Austria è giunta a un compromesso, in base al quale
nei locali di superficie inferiore a 50 mq il proprietario è libero di scegliere se proibire
o meno il fumo, mentre se l’esercizio pubblico ha una superficie superiore agli 80 mq
è obbligatorio creare un’area per non fumatori, separata dal resto degli spazi e adeguatamente ventilata. Nei locali di superficie compresa tra i 50 e gli 80 mq è possibile
ricorrere a qualche buffa scappatoia (molti sfuggono alla legge sfruttando diversi
ambiti, tra cui quello architettonico, uno dei più gettonati). In pratica, questo divieto
parziale significa poco, perché le suddivisioni degli spazi sono state effettuate solo
in pochissimi casi. Molti viennesi fumano e non battono ciglio a proposito dei rischi
per la salute o degli effetti del fumo passivo sui non fumatori. Periodicamente si sente
parlare di modifiche alla legge sul fumo nei locali pubblici, ma al momento potete
aspettarvi di trovare una spessa coltre di fumo nella maggior parte dei bar, dei locali
notturni e delle Kaffeehäuser.
suggestiva è dovuta soprattutto alla sua
struttura, un’ampia cantina disposta su
due livelli e fiocamente illuminata. Questo
locale è spesso chiassoso e animato, anche
grazie alle coinvolgenti esibizioni di musica
tradizionale che si tengono tutti i giorni a
partire dalle 19.
vantano interni sontuosi, il Café Prückel presenta un autentico ambiente anni ’50 rimasto miracolosamente intatto. Intimi separè,
camerieri dai modi riservati, un caffè molto
forte e torte ipercaloriche fanno parte della
sua atmosfera, ma a volte il fumo si rivela
piuttosto fastidioso. Per fortuna, nella parte
posteriore del locale c’è una sala riservata
ai non fumatori. Ogni lunedì, mercoledì e
venerdì dalle 19 alle 22 è possibile ascoltare
musica per pianoforte dal vivo.
Café Landtmann
KAFFEEHAUS
(cartina p48; %241 00; 01, Dr-Karl-Lueger-Ring 4;
h7.30-24; W) Con il suo ambiente elegante e
la sua vicinanza al Burgtheater, al Rathaus e
al Parlamento, questo locale attira una numerosa clientela di politici e di appassionati
di teatro. L’elenco dei caffè è interminabile e
il menu dei dolci propone alcuni amatissimi
classici come la Sacher Torte e l’Apfelstrudel.
All’interno del Café Landtmann troverete
un’ampia scelta di quotidiani sia austriaci
sia stranieri e dalla domenica al martedì
dalle 20 alle 23 è possibile ascoltare musica
per pianoforte dal vivo.
Volksgarten Pavillon
BAR, BAR ALL’APERTO
(cartina p48; %532 09 07; 01, Burgring 1; h11-14 aprmetà set) Il secondo Volksgarten di Vienna
(dopo il locale notturno Volksgarten, p98)
è ospitato all’interno di un incantevole
padiglione stile anni ’50 affacciato su Heldenplatz. Nelle sere del martedì il suo grazioso giardino, sempre molto frequentato,
si riempie all’inverosimile.
ALTRE ZONE ALL’INTERNO
DEL GÜRTEL
Café Drechsler
KAFFEEHAUS
(cartina p60; %587 85 80; 06, Linke Wienzeile 22; h8-14 lun, 3-2 mar-sab, 3-24 dom) Conside-
o
rato uno dei caffè più animati della città, il
Café Drechsler ha riaperto i battenti dopo
un’ampia ristrutturazione (a Sir Terence
Conran si deve la meraviglia dei lucidissimi
marmi utilizzati per il bancone e i tavolini,
& Wasser
ENOTECA
oWein
(Vino e Acqua; %403 53 45; 08, Laudongasse 57; h18-1 lun-sab) Il Wein & Wasser è
considerato il locale migliore di Vienna
per degustare vini austriaci senza entrare
in una Heuriger. I proprietari di questo
locale si sono posti l’obiettivo di insegnare
ai loro clienti tutto ciò che si può sapere a
proposito del vino: il personale vi guiderà
con perizia nell’esame dell’ampia carta,
dove sono elencate numerose etichette. Oltre
20 vini austriaci vengono serviti al calice
ma ‒ se preferite rimanere fedeli ai vini che
conoscete di più ‒ potete dare un’occhiata
alla sezione ‘Foreigners’ della carta. Dalle
arcate in mattoni del seminterrato brillano
fioche luci giallo pallido e tremolanti fiamme di candele. Nel menu troverete tapas e
spuntini di ogni genere.
Weinstube Josefstadt
STADTHEURIGER
(cartina p58; %406 46 28; 08, Piaristengasse 27;
h16-24, chiuso gen-marzo) La Weinstube Jo-
sefstadt è una delle Stadtheurigen più belle
della capitale austriaca. Il giardino è un’oasi
di verde immersa tra gli edifici residenziali
in cemento e dotata di tavoli situati tra alberi e cespugli. Il buffet è piuttosto ampio
e comprende molti economici piatti a base
di carne (le alette di pollo costano solo €1).
Tenete presente che la posizione di questo locale è poco segnalata: l’unico segno della sua
esistenza è infatti costituito da un Buschl
metallico che dondola fuori dall’ingresso.
Das Möbel
BAR, CAFFÈ
(cartina p60; %524 94 97; 07, Burggasse 10; h10-1;
W) Il Möbel deve parte del successo al suo
arredamento, comprendente solo pezzi
unici realizzati da designer locali. La metà
del divertimento di una serata trascorsa in
questo locale consiste nello scegliere il posto
a sedere, che si tratti di una sedia a dondolo
o di una panca ricavata da una tavola da
surf. L’arredamento è completato da un gran
numero di oggetti eterogenei ed eccentrici,
tutti in vendita.
Europa
BAR, CAFFÈ
(cartina p60; %526 33 83; 07, Zollergasse 8; h95;W) Considerato il decano dei locali del
settimo distretto, l’Europa è da sempre un
Vienna Locali
RINGSTRASSE
Café Prückel
KAFFEEHAUS
(cartina p48; %512 61 15; 01, Stubenring 24; h8.3022) A differenza degli altri caffè viennesi, che
gli infissi stile Bauhaus e i bianchi pannelli
in legno, che conferiscono al locale un’ele- 91
ganza inconfondibilmente viennese). Oltre
alle specialità proposte da ogni caffè, al Café
Drechsler troverete un gulasch spettacolare
e un DJ che si occupa di animare l’ambiente
con musica sempre diversa.
Vienna 
posto molto rilassante, sia di giorno sia la
92 sera. Nelle ore diurne potrete prendere un
caffè o mangiare qualcosa a uno dei tavoli
situati accanto alle vetrine, mentre di sera
ci si può accomodare accanto al bar ad
ascoltare la musica scelta dal DJ di turno. La
prima colazione ‒ disponibile tutti i giorni
dalle 9 alle 15 ‒ è pensata per la clientela più
affezionata e di domenica viene servita con
un sontuoso buffet (€9,50).
Futuregarden Bar & Art Club
BAR, CLUB
(cartina p60; %585 26 13; 06, Schadekgasse 6;
h18-2 lun-sab, a partire dalle 20 dom) Pareti
bianche, un bancone aperto e un arredamento estremamente essenziale: è davvero
difficile trovare un locale più semplice
del Futuregarden Bar & Art Club. L’unica
decorazione che potrete trovare al suo
interno – fatta eccezione per le occasionali
esposizioni temporanee di opere di artisti
locali – è costituita dalla ‘palla’ da discoteca
a base rettangolare che pende dal soffitto.
Con la sua atmosfera modaiola e la musica
elettronica, questo locale attira una clientela
di età compresa tra i 20 e i 40 anni.
Joanelli
BAR, ENOTECA
(cartina p60; %311 84 04; 06, Gumpendorferstrasse
47; h18-2) L’Eissalon più vecchio di Vienna
(sopra la porta d’ingresso si può ancora
ammirare l’antica insegna) si è trasformato
di recente in un ritrovo artistico, con luci
multicolori (a volte gialle, a volte rosa) che
proiettano ombre affascinanti sui bianchi
tavoli di fòrmica e sulle pareti spoglie. La
musica è decisamente rilassante e nella lista
delle bevande sono elencate oltre 20 etichette di vini venduti al calice (nella maggior
parte dei casi si tratta di vini austriaci); il
personale è in grado di aiutarvi a scegliere
tra un Blauburgunder e un Veltiner. Questo
locale propone anche un vasto assortimento
di cocktail e di birre.
Halbestadt Bar
COCKTAIL BAR
(%319 47 35; 09, Stadtbogen 155; h18-2 lun-gio,
19-2, fino alle 4 sab e dom) Tutto ha inizio quan-
do non riuscite ad aprire la porta a vetri. Il
gestore si affretta ad aprirvela, vi accompagna all’interno, prende il vostro cappotto e
si offre di consigliarvi i piatti più invitanti
elencati nel menu del giorno: un’ospitalità
assolutamente impeccabile, senza la minima traccia di snobismo. Oltre 500 bottiglie
decorano le pareti del minuscolo spazio che
si apre nel seminterrato e i baristi sono in
grado di creare vere e proprie opere d’arte,
abbinando diversi ingredienti nello shaker
e versandoli in splendidi bicchieri. I cocktail
ispirati al Pacifico meridionale vi arriveranno in bicchieri di ceramica polinesiani,
mentre il Sekt viene servito in una coppa da
champagne dall’aspetto molto retrò.
Mon Ami
BAR
(cartina p60; %585 01 34; 06, Theobaldgasse 9;
h16-1 lun-sab) Un tempo salone di bellezza
per animali da compagnia, questo locale
ospita oggi un accogliente bar in perfetto
stile anni ’60, che propone cocktail molto
invitanti, una buona birra e ottimi vini, che
potrete accompagnare con gustosi spuntini
scelti da un vasto menu. La clientela è molto
cordiale e nella parte posteriore del bar si
trova un punto vendita dove potrete ammirare pregevoli creazioni di artisti locali
(aperto fino alle 22).
Schikaneder
BAR
(cartina p60; %585 58 88; 04, Margaretenstrasse22-24; h18-4) Gran parte del colore dello
Schikaneder arriva dalle pellicole proiettate
regolarmente su uno dei suoi muri bianchi
– da notare che molti degli studenti e degli
artisti che lo frequentano vestono prevalentemente in nero. Questo locale è in effetti
molto vivace e resta animato e gradevole
fino alle ore piccole.
Tanzcafé Jenseits
BAR, CLUB
(cartina p60; %587 12 33; 06, Nelkengasse 3; h21-4
lun-sab) L’interno di questo locale, caratteriz-
zato da una profusione di velluti rossi che
potrebbero ricordare un bordello degli anni
’70, presenta un ambiente molto rilassante.
La piccola pista da ballo si riempie sempre
‒ soprattutto il venerdì e il sabato sera ‒ di
nottambuli che amano ballare musica soul
e funk.
Café Hummel
KAFFEEHAUS
(%405 53 14; 08, Josefstädter Strasse 66; h7-24
lun-sab, a partire dalle 8 dom; W) Locale classico
e di poche pretese, il Café Hummel è una
grande Kaffeehaus sempre molto frequentata. Il caffè è ricco e saporito, le torte sono
preparate in casa e i camerieri sfoggiano il
tipico atteggiamento un po’ snob. Durante
i mesi estivi è molto piacevole trascorrere
qualche ora seduti ai tavoli all’aperto di
questo locale, a sfogliare le pagine dei quotidiani internazionali e a guardare il viavai
della folla che passa in Josefstädter Strasse.
Café Jelinek
KAFFEEHAUS
(cartina p60; %597 41 13; 06, Otto-Bauergasse5; h921) Ogni volta che qualcuno varca la soglia
di questo caffè, tutti gli avventori alzano lo
ALL’ESTERNO DEL GÜRTEL
10er Marie
STADTHEURIGER
(% 489 46 47; 16, Ottakringerstrasse
222-224; h15-24 lun-sab) La più antica Heu-
o
riger esistente a Vienna è aperta dal 1740.
All’epoca, Franz Schubert, Johann Strauss
e il principe Rodolfo la frequentavano per
bere un bicchiere di vino, mentre oggi questo
locale accoglie una clientela estremamente 93
eterogenea, composta sia da viennesi sia
da viaggiatori stranieri. Questa accogliente
Heuriger gestita direttamente dai proprietari vanta l’ambiente rustico che dovrebbe
caratterizzare tutti i locali di questo genere,
senza obbligarvi a camminare fino ai margini della città. Tra le numerose specialità della cucina tradizionale viennese proposte dal
menu spicca una varietà di Wienerschnitzel.
Café Gloriette
KAFFEEHAUS
(cartina p69; %879 13 11; 13, Gloriette; h9-1) Questo
caffè è ospitato all’interno della Gloriette,
una costruzione in stile neoclassico situata
su un’altura dietro lo Schloss Schönbrunn,
eretta nel 1775 per volere dell’imperatrice
Maria Teresa. Con il suo magnifico panorama sul castello, sugli incantevoli giardini e
sui quartieri settentrionali della capitale,
questo locale consente di ammirare quelle
I MICROBIRRIFICI DI VIENNA
I microbirrifici di Vienna sono locali dove la birra è sempre fresca e l’atmosfera costantemente animata, due caratteristiche ideali per trascorrere una serata gradevole.
Nella maggior parte dei casi, questi locali propongono una buona scelta di birre di
produzione propria (ed espongono con orgoglio lo scintillante armamentario in rame
che costituisce la relativa attrezzatura), accompagnate da saporiti piatti della cucina
tradizionale austriaca.
1516 Brewing Company (cartina p48; %961 15 16; www.1516brewingcompany.com; 01,
Schwarzenbergstrasse 2; h11-14) In questo birrificio molto frequentato da impiegati e
dal personale delle Nazioni Unite troverete birre non filtrate, alcune etichette insolite ‒
come la Heidi’s Blueberry Ale ‒ e una vasta scelta di sigari.
Fischer Bräu (%369 59 49; www.fischerbraeu.at, in tedesco; 19, Billrothstrasse 17; h16-1
lun-sab, 11-1 dom) Questo microbirrificio propone una birra nuova ogni quattro-sei settimane e una lager Helles tutto l’anno. L’ampio giardino è sempre molto frequentato e le
coinvolgenti esibizioni di musica jazz dal vivo in programma ogni domenica richiamano un gran numero di clienti.
Salm Bräu (cartina p66; %799 59 92; www.salmbraeu.com; 03, Rennweg 8; h11-24) Al Salm
Bräu potrete degustare Helles, Pils, Märzen, G’mischt e Weizen di produzione propria.
Situato accanto allo Schloss Belvedere e sempre molto frequentato, questo microbirrificio propone la happy hour dalle 15 alle 17 dal lunedì al venerdì e dalle 12 alle 16 il
sabato.
Siebensternbräu (cartina p60; %523 86 97; www.7stern.at; 07, Siebensterngasse 19; h1024) Questo vasto birrificio dispone di un gran numero di varietà di birre, oltre alla birra
alla canapa, al peperoncino affumicata (il malto viene fatto seccare sopra un fuoco
di legna); nei caldi mesi estivi, l’invisibile giardino situato dietro l’edificio è una vera
meraviglia.
Wieden Bräu (cartina p48; %586 03 00; www.wieden-braeu.at, in tedesco; 04, Waaggasse
5; h11.30-24 tutto l’anno, dalle 16 sab e dom lug e agosto; W) Il Wieden Bräu serve Helles,
Märzen e birre alla canapa in ogni mese dell’anno, oltre a un limitato assortimento di
produzioni stagionali, tra cui una birra allo zenzero. La happy hour si tiene dalle 17.30
alle 19.30.
Vienna Locali
sguardo come se dovessero mantenere un
segreto inconfessabile riguardo a un fatto
sconvolgente accaduto 20 anni prima. I
quotidiani riempiono uno scaffale situato accanto alla porta d’ingresso, mentre nei mesi
invernali viene accesa la stufa a legna per
riscaldare l’ambiente e il fumo di sigaretta
continuerà a impregnare i vostri abiti anche
molto tempo dopo che sarete usciti dal locale.
È possibile mangiare qualcosa ma, se desiderate assaggiare qualche specialità viennese,
vi consigliamo di attraversare la strada e
di puntare sullo Steman, un locale molto
invitante gestito dagli stessi proprietari.
94
VIENNA PER GLI OMOSESSUALI
Vienna 
Nei confronti degli omosessuali, Vienna è una città ragionevolmente tollerante e le
cose vanno meglio di anno in anno. Anche l’Ente per il Turismo cittadino fa la sua
parte, pubblicando l’opuscolo Queer Guide che elenca un gran numero di bar, ristoranti, alberghi e manifestazioni, mentre la Vienna Gay Guide è una cartina della città
che riporta gli indirizzi di diversi locali frequentati soprattutto da omosessuali. Tra le
pagine di Xtra e di Night Life (www.nightlifeonline.at, in tedesco), due pubblicazioni
mensili distribuite gratuitamente, si trovano supplementi dedicati ai gay, con notizie,
recensioni ed elenchi di locali (solo in tedesco).
La migliore organizzazione gay della capitale austriaca è quella della Rosa Lila
Villa (%586 8150; www.villa.at; 06, Linke Wienzeile 102), un imperdibile edificio rosa
situato accanto al fiume Wien. Il suo Centro d’ascolto per lesbiche (%586 81 50;
h17-20 lun, mer e ven) si trova al piano terreno, mentre il Centro d’ascolto per gay
(%585 43 43; h17-20 lun e ven, 13-20 mer) è situato al primo piano. La Homosexualle
Initiative Wien (HOSI; %216 66 04; www.hosiwien.at, in tedesco; 02, Novaragasse 40),
un’altra utile organizzazione, è caratterizzata da un evidente orientamento politico e
ospita con regolarità iniziative di grande interesse.
Tra gli eventi di interesse per i viaggiatori omosessuali meritano di essere segnalati la Regenbogen Parade (Parata dell’arcobaleno), un coloratissimo corteo che
sfila lungo il Ring e nel MuseumsQuartier alla fine di giugno, il Life Ball (www.lifeball
.org), una manifestazione organizzata per raccogliere fondi per la lotta contro l’AIDS
che si tiene verso la metà di maggio, il Wien ist andersrum (www.andersrum.at), una
manifestazione artistica che si svolge durante l’intero mese di giugno, e Identities
– Queer Film Festival (www.identities.at), un festival cinematografico che presenta
pellicole piuttosto eccentriche, anche questo in programma nel mese di giugno.
Purtroppo la capitale austriaca non dispone di molte strutture ricettive espressamente rivolte agli omosessuali; uno dei pochi alberghi di questo tipo è l’HotelPension Wild.
Locali per omosessuali
Vienna vanta un gran numero di bar e di locali notturni che si rivolgono alla comunità
omosessuale, mentre alcune discoteche, come l’U4, organizzano ogni settimana
serate gay. Il Rainbow (www.rainbow.at/guide) fornisce informazioni utili per le principali città del paese.
Café Berg CAFFÈ
(cartina p58; %319 57 20; 09, Berggasse 8; h10-1, fino alle 24 lug-set) Con un personale tra
i più cortesi di Vienna, un ambiente molto gradevole e un’atmosfera decisamente accogliente non c’è nulla da meravigliarsi se il Café Berg è spesso pieno zeppo di clienti.
La sua libreria Löwenherz dispone di un gran numero di riviste e di libri incentrati su
tematiche gay.
Café Willendorf CAFFÈ
(cartina p60; %587 17 89; 06, Linke Wienzeile 102; h18-2 lun-sab, 10-15 e 18-2 dom) Considerato uno dei principali locali gay di Vienna, il Café Willendorf è situato all’interno della
Rosa Lila Villa.
Frauencafé
CAFFÈ
(cartina p58; %406 37 54; 05, Lange Gasse 8; h18-24 gio e ven) Riservato alla clientela lesbica e trans, questo bar-caffè è aperto da tempo.
Mango Bar
BAR
(cartina p60; %587 44 48; Laimgrubengasse 3; h21-4) Aperto tutti i giorni, il Mango Bar è
sempre molto frequentato.
Why Not?
BAR
(cartina p48; %535 11 58; www.why-not.at; 01, Tiefer Graben 22; h22-4 ven e sab) Situato
in comoda posizione centrale, nelle sere dei weekend il piccolo Why Not? è sempre
molto affollato, prevalentemente da giovani gay.
che con ogni probabilità sono le vedute più
belle di Vienna e costituisce un gradevole
punto di sosta dopo la breve ma ripida salita
della collina.
Nascosto tra i vigneti che si estendono sulle
pendici orientali del Kahlenberg, l’Hirt è una
Heuriger molto semplice e con ben pochi
fronzoli. Spartani tavoli in legno, un piccolo
buffet e un servizio ridotto al minimo consentono di ricreare l’atmosfera tradizionale
di questo tipo di locali, mentre lo splendido
panorama sul Kahlenbergerdorf e sul 21°
Bezirk che si estende sulla sponda opposta
del Danubio costituisce un piacere da centellinare davanti a qualche bicchiere di vino
sul far della sera.
Mayer am Pfarrplatz
HEURIGER
(%370 12 87; 19, Pfarrplatz 2, Nussdorf; h16-24
lun-sab, a partire dalle 11 dom) Raggiungibile
dalla stazione della metropolitana U4 di Heiligenstadt con una passeggiata di un quarto
d’ora, il Mayer am Pfarrplatz è frequentato
da una clientela composta prevalentemente
da turisti, ma questo non gli ha impedito di
conservare la sua autenticità, rappresentata
soprattutto dalla sua atmosfera, dai vigneti
situati nei dintorni e dalla sua storia gloriosa
(nel 1817 in questo edificio visse Ludwig
van Beethoven). Il grandissimo giardino
ombreggiato che si estende dietro il locale
comprende un parco giochi per i bambini
e ogni giorno dalle 19 alle 23 questo locale
ospita coinvolgenti esibizioni di musica live.
Zawodsky
HEURIGER
(%320 79 78; 19, Reinischgasse 3, Döbling; h17-24
lun e mer-ven, a partire dalle 14 sab e dom marzonov) Sebbene sia comodamente raggiun-
gibile dai locali turistici di Grinzing con
una passeggiata di 15 minuti, lo Zawodsky
si trova ad anni luce dalla loro atmosfera
turistica. Questo locale dispone di tavoli da
picnic collocati tra i meli e i filari di vite e
propone un limitato menu comprendente
piatti di carne sia caldi sia freddi e diverse
insalate di contorno. Per raggiungerlo da
Grinzing si deve percorrere la Strassergasse
in salita, prendendo poi sulla sinistra il minuscolo Rosenweg pochi passi oltre la Maria
Schmerzen Kirche: la piccola Reinischgasse
si trova sulla destra.
Klangforum Wien (%521 670; www.
klangforum.at) Questo ensemble formato da 24 artisti provenienti da nove paesi diversi è una forma di collaborazione unica tra direttori d’orchestra, compositori e interpreti, che produce opere
in stili diversissimi, dall’improvvisazione jazz, alla classica. Questa associazione valorizza numerosi giovani compositori promettenti (dalla sua fondazione, avvenuta nel 1985, il Klangforum
Wien ha eseguito oltre 500 brani), per
cui non c’è nulla da stupirsi se ne resterete entusiasti. Il Klangforum Wien
si esibisce in diverse sale della città;
per avere informazioni aggiornate sulle date e su altri particolari, vi consigliamo di consultare il sito web.
Edelmoser
HEURIGER
(%889 86 80; www.edlmoser.at; 23, Maurer Lange
Gasse, Mauer; h14.30-24 seconda metà del mese
apr-nov) Michael Edelmoser, il giovane titola-
re di questa azienda vinicola, ha imparato il
mestiere presso l’apprezzata Ridge Winery,
in California, e unisce l’attenzione alle
novità estere a un profondo amore per la
tradizione austriaca, creando vini che ama
definire ‘cult’. All’Edelmoser potrete degustare questi vini nella sala interna vecchia
di quattro secoli, tra tovaglie immacolate,
mobili moderni in legno e una splendida
striscia di tessuto giallo che ripara un giardino tra le vigne – a metà strada tra antico
e contemporaneo, come i suoi vini.
3Divertimenti
Vienna è ‒ e con ogni probabilità sarà
fino alla fine dei tempi ‒ la capitale mondiale dell’opera e della musica classica. Il
programma degli eventi musicali è interminabile e in grado di soddisfare tutti i
gusti e tutte le tasche e visitando il centro
sarete avvicinati di continuo da persone
abbigliate con costumi d’epoca mozartiana
che tenteranno di vendervi biglietti per concerti o balletti. A Vienna anche i musicisti
ambulanti dispongono spesso di una solida
formazione classica.
La capitale austriaca vanta un gran numero di locali notturni, jazz bar e locali di alto
livello dove è possibile ascoltare concerti dal
vivo. L’ufficio turistico pubblica ogni mese
un utile elenco di concerti e di altri eventi.
95
Vienna D ivertimenti
Hirt
HEURIGER
(%318 96 41; 19, Eisernenhandgasse 165, Kahlenberg; h14-fino a tardi mer-sab, a partire dalle
10 dom ogni mese dispari e prima metà di dic)
NUOVI MOZART
Vienna 
Opera e musica classica
96 L’elenco dei teatri e delle sale da concerto
riportato di seguito non ha la pretesa di
essere completo; a questi luoghi si aggiungono infatti molte chiese e caffè che ospitano
spesso concerti di musica classica.
I biglietti per l’Akademietheater, il Burgtheater, la Schauspielhaus, la Staatsoper
e la Volksoper possono essere acquistati
presso la biglietteria Bundestheaterkassen
(cartina p48; %514 44-7881; www.bundestheater.at;
01, Operngasse 2; h8-18 lun-ven, 9-12 sab e dom).
Questo ufficio non applica alcuna commissione per la prevendita e i biglietti per la
Staatsoper e la Volksoper sono disponibili
un mese prima degli spettacoli.
Presso il Wien-Ticket Pavillon (cartina p48;
www.wien-ticket.at, in tedesco; 01, Herbert-vonKarajan-Platz; h10-19), situato all’esterno della
Staatsoper, troverete in vendita i biglietti
di tutti gli spettacoli in programma in
città. Anche il Jirsa Theater Karten Büro
(cartina p58; %400 600; www.viennaticket.at; 08,
Lerchenfelder Strasse 12; h9.30-17.30 lun, gio
e ven, fino alle 13 mar e mer, 10-13 lug e agosto)
vende biglietti per la maggior parte dei
teatri cittadini.
Staatsoper OPERA E MUSICA CLASSICA
(cartina p48; %514 44 7880; www.wiener-staatsoper
.at; 01, Opernring 2; visite guidate interi/bambini
€5/2; hbiglietteria 9-1 h prima degli spettacoli
lun-ven, fino alle 17 sab) La Staatsoper è la prin-
cipale sede di rappresentazioni operistiche e
di concerti di musica classica di Vienna. Le
produzioni sono sempre sontuose e i viennesi prendono sempre molto seriamente questo
tipo di eventi, vestendosi anche con grande
eleganza. I biglietti per i posti in piedi (da
€3 a €4) possono essere acquistati solo 80
minuti prima dell’inizio dello spettacolo,
mentre i biglietti per i posti a sedere rimasti
invenduti sono disponibili al prezzo di €30
il giorno precedente lo spettacolo (per avere
ulteriori informazioni in merito, telefonate
al %514 44 2950).
Musikverein
MUSICA CLASSICA
(cartina p66; %505 81 90; www.musikverein.at; 01,
Bösendorferstrasse 12; h biglietteria 9-20 lunven, fino alle 13 sab) A detta di molti addetti ai
lavori il Musikverein, sede ufficiale dei mitici
Wiener Philharmoniker, avrebbe l’acustica
migliore tra tutte le sale da concerto esistenti
in Austria. L’interno è adeguatamente lussuoso e di tanto in tanto vengono organizzate
visite guidate. I biglietti per i posti in piedi
nella sala principale costano da €4 a €6, ma
non sono previste agevolazioni per studenti.
Konzerthaus MUSICA CLASSICA
(cartina p66; %242 002; www.konzerthaus.at; 03,
Lothringerstrasse 20; hbiglietteria 9-19.45 lunven, fino alle 13 sab) Il nome di questa impor-
tante sala è legato soprattutto ai concerti di
musica classica, tuttavia nel corso dell’anno
nelle sue auguste sale si tengono anche
spettacoli di musica etnica, rock, pop e jazz.
Gli studenti possono acquistare biglietti
al prezzo agevolato di €14 a partire da 30
minuti prima dei concerti.
Theater an der Wien OPERA E MUSICA CLASSICA
(cartina p60; % 588 85; www.musicalvienna.at;
06, Linke Wienzeile 6; h biglietteria 10-19) Un
tempo sede di produzioni particolarmente
impegnative, come il Fidelio di Beethoven,
il Flauto magico di Mozart o Il pipistrello
di Johann Strauss, il Theater an der Wien
presenta oggi spettacoli d’opera, balletti
e concerti. Il prezzo dei biglietti parte da
€7 per i posti in piedi, che vengono messi
in vendita un’ora prima dell’inizio delle
rappresentazioni.
Volksoper
OPERA
(cartina p58; %514 44 3670; www.volksoper.at; 09,
Währinger Strasse 78; hbiglietteria 8-18 lun-ven,
9-12 sab) Secondo teatro lirico di Vienna, la
Volksoper presenta operette, balletti e musical. I biglietti per i posti in piedi costano da
€2 a €6, mentre mezz’ora prima dell’inizio
delle rappresentazioni vengono messi in
vendita biglietti a prezzi scontati.
Teatro e danza
English Theatre
TEATRO
(cartina p58; %402 12 60-0; www.englishtheatre
.at; 08, Josefsgasse 12; biglietti €22-42; hbiglietteria 10-19.30 lun-ven, 17-19.30 sab nei giorni
degli spettacoli) Questo teatro mette in
scena spettacoli in lingua inglese.
International Theatre
TEATRO
(cartina p58; %319 62 72; www.internationalthea
tre.at; 09, Porzellangasse 8; biglietti €20-25;
hbiglietteria 11-15 lun-ven, 18-19.30 nei giorni
degli spettacoli) Più piccolo dell’English
Theatre, questo teatro mette in scena
spettacoli in lingua inglese.
Burgtheater
TEATRO
(cartina p48; %514 44-4140; www.burgtheater.at;
01 Dr Karl-Lueger-Ring; biglietti €4-48; hbiglietteria 8-18 lun-ven, 9-12 sab e dom) Il Burgthe-
ater è di gran lunga il migliore tra i teatri
di Vienna che propongono spettacoli in
lingua tedesca.
Schauspielhaus
TEATRO
(cartina p58; %317 01 01-18; www.schauspielhaus
.at; 09, Porzellangasse 19; biglietti €18; hbiglietteria a partire dalle 16 lun-ven, a partire dalle 18
nei giorni in cui si tengono gli spettacoli) Questo
teatro mette in scena spettacoli in lingua
tedesca.
Questo teatro mette in scena spettacoli in
lingua tedesca; tenete presente che durante i mesi estivi osserva orari di apertura limitati.
TanzQuartier Wien
DANZA
(cartina p48; %581 35 91; www.tqw.at; 07, Museumsplatz 1; biglietti €11-18; hbiglietteria 1 h
prima degli spettacoli) La prima struttura
destinata esclusivamente alla danza ha
una forte tendenza alla sperimentazione
e ospita un gran numero di spettacoli che
vedono protagoniste compagnie locali e
straniere.
Locali notturni
Goodmann LOCALE NOTTURNO
(cartina p60; %967 44 15; www.goodmann.at, in
tedesco; 04, Rechte Wienzeile 23; h3-10 lun-sab)
Questo locale osserva orari di apertura
stranissimi, ma pare che nessuno ci faccia
troppo caso. Al Goodmann si danno ap-
Palais Palffy
LOCALE NOTTURNO
(cartina p48; %512 56 81; www.palais-palffy.at; 01,
Josefsplatz 6; ha partire dalle 21 gio-sab) Questo
locale notturno si estende su una superficie
di 550 mq all’interno di un imponente palazzo d’epoca utilizzato per mettere in scena
spettacoli musicali dal vivo. Caratterizzato
dal luccichio di 80.000 cristalli Swarovski
che brillano in un lampadario largo 12 m, il
lounge bar del primo piano dispone di oltre
700 varietà di bevande alcoliche. Assai meno
scintillante è la lussuosa pista da ballo situata al piano inferiore. Il giovedì si balla al
ritmo di musica elettronica e pop, il venerdì
si passa alla musica house, mentre il sabato
va in scena la serata Jetlag Club, con musica
dance ma anche pezzi di qualche anno fa.
Flex
LOCALE NOTTURNO
(% 533 75 25; www.flex.at; 01, Donaukanal, Augartenbrücke; h18-4) Sebbene continui ad
avere l’aspetto di una bettola, il Flex dispone
di uno dei migliori impianti stereofonici
d’Europa e propone grandiosi spettacoli che
vedono protagonisti alcuni dei DJ più famosi
a Vienna e all’estero. Le serate ‘Messed Up’
(techno) in programma il lunedì e ‘London
I PICCOLI CANTORI VIENNESI
Come si può dire per i Manner Schnitten, lo Stephansdom, gli stalloni lipizzani e le
bancarelle di salsicce, Vienna non sarebbe Vienna senza i Piccoli Cantori di Vienna
(Wiener Sängerknaben; www.wsk.at). Fondata oltre cinque secoli fa da Massimiliano I
come coro imperiale, questa formazione vocale ha visto passare tra le sue file compositori di fama come Schubert e Gallus e direttori d’orchestra come Richter e Krauss; ai
suoi tempi, Mozart scrisse alcune composizioni per il coro, mentre Haydn, membro di
un altro coro, cantava occasionalmente con i Piccoli Cantori di Vienna. Oggi questo è
il coro di voci bianche maschili più famoso del mondo ed è formato in realtà da quattro
cori separati – i cui i bambini, prevalentemente austriaci, sono selezionati ogni anno –
che si dividono l’impegnativo programma di concerti.
Riuscire ad assistere a un’esibizione dei Wiener Sängerknaben richiede una certa
dose di organizzazione. I biglietti degli spettacoli domenicali (%533 99 27; www.
bmbwk.gv.at, in tedesco; biglietti €5-32; h9.15 ott-giu) che si tengono nella Burgkapelle
(cappella reale) dello Hofburg devono essere prenotati con circa sei mesi d’anticipo. Il
coro si esibisce anche nel Musikverein (biglietti €36-56; h16 ven mag, giu, set e ott) con
un programma estremamente variegato. Se non riuscite a trovare i biglietti, cercate
di procurarvi uno Stehplatz (posto in piedi): in questo caso è sufficiente presentarsi
sul posto entro le 20.15 – questi posti sono gratuiti e se non ce la fate più a stare in
piedi potete andarvene prima della fine del concerto. Tenete comunque presente che,
in generale, gli unici posti che permettono di vedere direttamente il coro – i bambini
sono nascosti nella balconata dell’organo – sono i più costosi.
Vienna D ivertimenti
Volkstheater
TEATRO
(cartina p60; %521 11-400; www.volkstheater.at,
in tedesco; 07, Neustiftgasse 1; biglietti €8-45;
hbiglietteria 10-spettacolo lun-sab set-giu)
puntamento i nottambuli dopo la chiusura
degli altri locali per concedersi uno spuntino 97
(servito fino alle 8 del mattino), per poi
scendere nel seminterrato per ballare fino
all’ora di chiusura.
Calling’ (alternativa e indie) il mercoledì e
98 il venerdì sono molto apprezzate.
Volksgarten
LOCALE NOTTURNO
(cartina p48; %532 42 41; 01, Burgring 1; hmar-sab)
Vienna 
Questo locale è frequentato da una clientela
desiderosa di fare sfoggio delle proprie mise
eleganti e dispone di un eccellente impianto
stereofonico utilizzato per proporre una
vasta scelta di stili musicali che cambiano
ogni sera (come gli orari).
Pratersauna
LOCALE NOTTURNO
(%729 19 27;www.pratersauna.tv; 02, Waldsteingartenstrasse 135; h22-6 ven e sab gen-apr, 21-6
mer-dom mag-set) All’interno dei locali di una
ex sauna si trovano una piscina, un caffè, un
bistrò e un locale notturno, che dispone di
una pista da ballo sempre molto frequentata.
Ogni sera troverete installazioni luminose e
proposte artistiche, prima o dopo aver ballato ai ritmi elettronici proposti da DJ di fama
internazionale. Nelle calde serate estive ci
si sposta sulla terrazza, tra i giardini e la
piscina – se avete bisogno di rinfrescarvi,
nessuno batterà ciglio se vi concederete un
tuffo veloce.
Roxy
LOCALE NOTTURNO
(cartina p60; %961 88 00; www.sunshine.at; 04,
Operngasse 24; h23-4 gio-sab) La minuscola
pista da ballo del Roxy si riempie sempre
all’inverosimile quando sono di scena DJ
specializzati in musica elettronica, ma
spesso la musica spazia dai ritmi brasiliani al jazz.
U4
LOCALE NOTTURNO
(%817 11 92; www.u-4.at; 12, Schönbrunner
Strasse 222; ingresso €6-25; h20-fino a tardi
lun, a partire dalle 22 mar-dom) Un tempo
considerato il massimo dagli appassionati
di musica techno di Vienna, oggi l’U4
richiama una folla di studenti giovani, ma
continua a essere molto amato.
Musica live
Porgy & Bess
MUSICA LIVE
(cartina p48; % 512 88 11; www.porgy.at; 01, Riemergasse 11; ha partire dalle 19) La qualità
costituisce la pietra angolare del Porgy &
Bess, un locale sempre molto apprezzato.
Nella sua programmazione spicca il modern jazz eseguito da band provenienti
da ogni angolo del pianeta, tra le quali
spiccano diversi gruppi balcanici, mentre
durante i weekend sono di scena i DJ. L’ambiente, fiocamente illuminato, è pervaso da
un’atmosfera vellutata molto adatta alla
sua clientela adulta.
WUK MUSICA LIVE
(cartina p58; %40 121-0; www.wuk.at; 09, Währinger
Strasse 59; ingresso gratuito-€10) Il WUK è
uno spazio, oltre che un ritrovo, nel quale è
possibile incappare non solo in una serata
hip-hop animata da Mieze Medusa & Tenderboy, ma anche assistere a concerti di musica
classica, serate cinematografiche, spettacoli
teatrali e addirittura rappresentazioni per
bambini.
Arena
MUSICA LIVE
(%798 85 95; www.arena.co.at, in tedesco; 03,
Baumgasse 80; ingresso variabile; h14-fino a tardi
in estate, 16-fino a tardi in inverno) Di norma,
l’Arena ospita concerti hard rock, metal e
rock, che si adattano alla perfezione alla
sua atmosfera postindustriale. Un tempo
adibito a macello, nei mesi estivi questo
locale propone anche serate cinematografiche e ‒ una volta al mese ‒ feste che durano
tutta la notte; tra le più gettonate merita di
essere citata la ‘Iceberg’, che propone musica
new wave inglese e tedesca degli anni ’70.
Jazzland MUSICA LIVE
(cartina p48; %533 25 75; www.jazzland.at; 01, FranzJosefs-Kai 29; h19-2 lun-sab, a partire dalle 19.30
lug e agosto) Vera e propria istituzione vien-
nese negli ultimi 30 anni, il Jazzland ospita
tra le sue mura di mattoni a vista esibizioni
di musica jazz di ogni genere, che vedono
protagonisti gruppi sia locali sia stranieri.
Szene Wien
MUSICA LIVE
(%749 33 41; www.szenewien.at; 11, Hauffgasse
26; ha partire dalle 19.30) Le cose migliori
sono quelle che avvengono negli spazi
piccoli: allo Szene Wien potrete assistere
a coinvolgenti esibizioni di musica rock,
reggae, funk, jazz e world.
Cinema
Vienna dispone di un gran numero di sale
cinematografiche dove è possibile assistere
a grandi successi hollywoodiani o a pellicole
più impegnate sia in tedesco sia in inglese.
Tra le pagine di Falter, City e del quotidiano
Der Standard troverete elencati gli spettacoli cinematografici in programma. Il lunedì
si tiene il Kinomontag, un’iniziativa che
prevede sconti in molte sale. I biglietti dei
cinema viennesi costano da €8 a €12 circa.
Artis International CINEMA
(cartina p48; %535 65 70; www.cineplexx.at; 01,
Schultergasse 5) Questo cinema proietta
film commerciali in lingua inglese.
99
ANTIQUARIATO
Breitenseer Lichtspiele CINEMA
(%982 21 73; 14, Breitenseer Strasse 21) Inau-
gurata nel 1905, questa sala cinematografica ha conservato l’arredamento originale
e propone vecchie pellicole in bianco e
nero e film di produttori indipendenti.
Burg Kino CINEMA
(cartina p48; %587 84 06; www.burgkino.at; 01,
Opernring 19) Il Burg Kino proietta soprat-
tutto pellicole inglesi e propone regolarmente Il terzo uomo.
English Cinema Haydn CINEMA
(cartina p60; %587 22 62; www.haydnkino.at; 06,
Mariahilfer Strasse 57) L’English Cinema
Haydn propone film hollywoodiani di
successo in lingua originale.
Filmcasino CINEMA
(cartina p60; %581 39 00-10; www.filmcasino.at;
05, Margareten Strasse 78) Questo cinema
d’essai presenta regolarmente pellicole
indipendenti asiatiche ed europee.
Österreichische Filmmuseum CINEMA
(cartina p48; %533 70 54; www.filmmuseum.at; 01,
Augustinerstrasse 1; hset-giu) Ogni mese que-
sto cinema presenta retrospettive dedicate
a registi o a generi precisi.
Top Kino CINEMA
(cartina p60; %208 30 00; www.topkino.at; 06,
Rahlgasse 1) Il Top Kino proietta pellicole
europee indipendenti e nel mese di maggio di ogni anno ospita il Vienna Short
Film Festival. Al suo interno si trova un
bar davvero eccellente.
Votivkino CINEMA
(cartina p58; %317 35 71; www.votivkino.at; 09,
Währinger Strasse 12) Il Votivkino proietta
grandi successi di Hollywood e pellicole
indipendenti in lingua originale.
7 Shopping
Vienna è una città dove il lusso scintillante
delle boutique che vendono i prodotti degli stilisti più famosi si pone in stridente
contrasto con alcuni curiosi negozi locali.
Tra le meraviglie della capitale austriaca
meritano di essere citate porcellane, ceramiche, bambole fatte a mano, lavori in ferro
battuto e oggetti in cuoio, mentre molti
negozi vendono Briefmarken (francobolli),
Münze (monete) e Altwaren (oggetti di
seconda mano).
Lungo le animate Mariahilfer Strasse e
Kärntner Strasse si affacciano i punti vendita di note catene sia locali sia internazionali
e di grandi stilisti. A breve distanza da Mariahilfer Strasse, in Mariahilf e nel Neubau
troverete alcuni dei negozi più interessanti
della città. Otto-Bauer-Gasse è un vero paradiso per gli amanti di negozi insoliti, mentre
Neubaugasse costituisce la meta ideale per i
collezionisti e per chi va a caccia di oggetti
di seconda mano, e Josefstädter Strasse è
una strada dello shopping d’altri tempi con
un gran numero di negozi che vendono di
tutto, dai fiori al tè. Non dimenticate poi
di fare un salto al Flohmarkt (per ulteriori
informazioni in merito, v. lettura p101).
Vienna S hopping
Anche se non avete mai sognato di fare un salto da Sotheby per curiosare durante
un’asta, quando ci si trova a Vienna sembra perfettamente naturale dare un’occhiata
alla merce in offerta al Dorotheum (cartina p48; %515 60-0; www.dorotheum.com; 01,
Dorotheergasse 17), una delle case d’asta più grandi d’Europa, che coincide con l’apice
della cultura dell’Altwaren viennese, un fatto che lo rende il fratello ricco del Flohmarkt, il mercatino delle pulci. Il Dorotheum è una via di mezzo tra un museo e il più
elegante mercatino all’aperto che abbiate mai visto, con sale zeppe fino all’inverosimile di ogni genere di anticaglia, dai giocattoli alle stoviglie, dagli autografi alle armi
antiche, ai dipinti di antichi maestri.
Gli oggetti cambiano ogni settimana, e i prezzi sono accessibili – troverete anche
belle cose per la casa, con prezzi alla portata di chiunque. Al secondo piano si trova la
sezione Freier Verkauf, una grande galleria di antiquariato dove è possibile acquistare
articoli a prezzi fissi.
Anche se non avete intenzione di acquistare nulla, assistere a un’asta può essere
molto divertente: le date e gli orari sono reperibili online (o al piano terreno, presso
la reception). Se non vi sentite in grado di partecipare all’asta di persona, potete
rivolgervi a un agente che lo faccia per voi. Il prezzo battuto in genere si intende al
netto della VAT (imposta sul valore aggiunto, IVA), per cui all’importo dovrete ancora
aggiungere questa tassa.
Vienna 
gabarage upcycling
100 design
COMPLEMENTI D’ARREDO, ACCESSORI
(cartina p60; %585 76 32 20; 04, Schleifmühlgasse 6;
www.gabarage.at; h10-18 lun-ven, fino alle 15 sab)
Le parole d’ordine del gabarage upcycling
design sono oggetti firmati di seconda mano,
ecologia e responsabilità sociale. In questo
negozio vecchi sigilli vengono trasformati
in orecchini, ex bidoni per i rifiuti stradali
trovano una nuova vita come tavoli e sedie,
teloni pubblicitari si tramutano in borse e
vecchi vetri dei semafori diventano lampade
a sospensione. Anche agli esseri umani viene
data una seconda possibilità, in quanto, dopo
aver completato un percorso terapeutico,
agli ex drogati o alcolizzati vengono offerti
un lavoro e un anno di formazione in diversi
ambiti, tramite il programma terapeuticooccupazionale varato da questo negozio.
Wie Wien
ACCESSORI, REGALI
(cartina p60; % 699 113 49 33 8; www.wiewien.at;
05, Kettenbrückegasse 5; h14-19 lun-ven, 11-18
sab) Il Wie Wien è un concept store viennese
diverso da tutti gli altri, dove ogni pezzo
rappresenta in qualche modo la città, dalle
delicate ceramiche decorate con la riproduzione della Riesenrad agli album per
bambini con scene di Vienna da colorare,
dalle spille più stravaganti alle magliette
con il Naschmarkt, lo Stephansdom e altri
monumenti cittadini.
Das Studio
MODA
(cartina p60; %941 11 41; www.das-studio.at; 07,
Kirchengasse 17; h12-19 mar-ven, 11-17 sab; j49,
g13A) All’interno di questo negozio situato
nell’animata Kirchengasse troverete capi
di moda giovane di Igor Zeus, Monikova,
Milch, Shinyblink e del marchio del commercio equo e solidale Göttin des Glücks,
la griffe che propone vestiti e magliette
realizzati con calze ricucite insieme dando
vita ad abiti decisamente belli.
Unger und Klein
VINO
(cartina p48; %532 13 23; www.ungerundklein.at;
01, Gölsdorfgasse 2; h15-24 lun-ven, 17-24 sab)
La piccola ma eccellente collezione di vini
dell’Unger und Klein copre ogni angolo del
mondo, ma nella maggior parte dei casi le
etichette provengono da paesi europei. In
questa enoteca troverete il meglio dei vini
austriaci, dalle bottiglie più preziose a quelle
più economiche. Dispone anche di una discreta scelta di vini al bicchiere da gustare
in un ambiente rilassato. Tenete presente
che questo locale è particolarmente affollato
nelle sere del venerdì e del sabato.
Austrian Delights
GASTRONOMIA
(cartina p48; %532 16 61; www.austriandelights.
at; 01, Judengasse 1a; h11-19 lun-ven, fino alle
18 sab) Questo negozio vende soprattutto
specialità regionali di piccoli produttori
austriaci – tra cui pasticcini, vini, grappe,
cognac, marmellate, gelatine, chutney,
miele, aceto e olio – ben difficili da reperire
altrove. Non dimenticate di assaggiare i vini
Schilcher, frizzanti e fermi, prodotti con
uve Blauer Wildbacher, una varietà acidula
e fruttata ben difficile da trovare al di fuori
dell’Austria. Nella maggior parte dei casi si
tratta di prodotti realizzati artigianalmente.
In questo negozio avrete la possibilità di
assaggiare ogni cosa.
Manner
PASTICCERIA
(cartina p48; %513 70 18; 01, www.manner.com; 01,
Stephansplatz 7; h10-18.30 dom-ven, 9.30-20.30
sab) Questo apprezzatissimo negozi di dolci
è stato inaugurato nel lontano 1898. Il suo
colore rosa pesca è difficile da ignorare, ma
lo stesso vale per tutte le delizie disponibili
in una grande varietà di combinazioni e di
confezioni.
Loden-Plankl
PELLAMI
(cartina p48; %533 80 32; 01, Michaelerplatz 6) Il
Loden-Plankl è specializzato in Trachten,
capi d’abbigliamento popolari della tradizione come i Lederhosen (pantaloni in cuoio) e
i Dirndln (abiti femminili). Questo negozio è
stato inaugurato oltre 170 anni fa, tuttavia
i prezzi dei prodotti di qualità migliore non
sono molto abbordabili.
Lomoshop
FOTOGRAFIA
(cartina p60; % 523 70 16; 07, Museumsplatz 1;
h11-19 lun-dom) Il primo negozio in assoluto
aperto dalla Lomographic Society (www.
lomography.com) si trova nel Museums­
Quartier. Nel corso degli anni le Lomo sono
diventate veri e propri oggetti di ‘cult’ a livello mondiale e il Lomoshop ne è considerato il
cuore. In questo negozio troverete in vendita
fotocamere di ogni genere, oltre a gadget e
ad accessori di tutti i tipi; per acquistare una
Lomo originale prodotta in Russia mettete
in preventivo di spendere circa €160, ma
sono disponibili anche piccole fotocamere
usa e getta al prezzo di soli €14. La parete
interamente ricoperta di fotografie realizzate con macchine Lomo dovrebbe essere
di ispirazione ai clienti.
Wein & Co
VINO
(cartina p48; %535 09 16; www.weinco.at, in tedesco; 01, Jasomirgottstrasse 3-5; h10-2 lun-sab,
11-24 dom) Grazie alla sua ampia selezione
101
AL MERCATO
Mercato di Freyung (cartina p48) In questo mercato troverete oggetti d’arte e d’artigianato austriaco e un’atmosfera d’altri tempi.
Mercato di Heiligenkreuzerhof (cartina p48) Sebbene venga spesso escluso dai
circuiti più battuti dai turisti, questo mercato è considerato uno dei Christkindlmärkte
più autentici e caratteristici.
Mercato di Karlsplatz (cartina p66) In questo mercato situato accanto alla Karlskirche troverete in vendita soprattutto oggetti d’arte.
Mercato di Rathausplatz (cartina p48) Di gran lunga il più vasto e turistico dei mercatini natalizi di Vienna, questo mercato si tiene sulla piazza di fronte al Rathaus. Purtroppo, la maggior parte degli oggetti in vendita è tremendamente kitsch.
Mercato di Schönbrunn (cartina p69) Questo mercato dispone di un cerchio di bancarelle eleganti e propone eventi dedicati ai bambini e concerti di musica classica ogni
giorno alle 18 (più di frequente nei weekend).
Mercato di Spittelberg (cartina p60) Questo mercato tradizionale occupa le affascinanti strade acciottolate del quartiere di Spittelberg. Sulle bancarelle si trovano
in vendita oggetti d’arte e d’artigianato di buona qualità, ma i prezzi sono piuttosto
elevati.
di vini pregiati europei e americani e al
suo vastissimo assortimento di etichette
locali, il Wein & Co è con ogni probabilità il
negozio di vini migliore di Vienna. Con un
pizzico di fortuna, potreste anche riuscire
a mettere a segno qualche buon affare, in
quanto le offerte del giorno sono sempre
di ottimo livello. Al Wein & Co è possibile
acquistare anche sigari, mentre l’enoteca
dispone di una terrazza affacciata sullo
Stephansdom (non perdetevi per nessuna
ragione l’‘Happy Sunday’, quando dalle 11
alle 16 tutti i vini al calice vengono offerti
a metà prezzo). Nella capitale austriaca si
trovano altri sette negozi Wein & Co.
Woka
PORCELLANE
(cartina p48; %513 29 12; www.woka.at; 01, Singerstrasse 16) Le accurate riproduzioni di
lampade Wiener Werkstätte costituiscono
il prodotto più caratteristico del Woka,
una linea che utilizza disegni simili a
quelli di Adolf Loos, Koloman Moser e
Josef Hoffmann.
J&L LobmeyrVienna
PORCELLANE
(cartina p48;%512 05 08; www.lobmeyr.com; 01,
Kärntner Strasse 26) Inaugurato alla fine del
XIX secolo e fornitore della corte imperiale di vetri e cristalli, il J&L LobmeyrVienna oggi si concentra soprattutto su
articoli ispirati ai Wiener Werkstätte.
Altmann & Kühne
CONFETTERIA
(cartina p48; %533 09 27; 01, Graben 30) L’Alt­
mann & Kühne produce bon bon a mano
da oltre un secolo, utilizzando una ricetta
tenuta accuratamente segreta. Le confezioni presentano decorazioni ispirate ai
Wiener Werkstätte.
Vienna S hopping
Molto simile ai mercatini dei paesi dell’Europa orientale dei bei tempi andati, l’affascinante Flohmarkt (mercatino delle pulci; cartina p60; 05, Kettenbrückengasse; halba-16
sab) è un posto assolutamente imperdibile, con montagne di oggetti ammucchiati
apparentemente a caso sui marciapiedi. Al Flohmarkt troverete tutto ciò che potreste
desiderare (e anche ciò che non vorreste mai): libri, tessuti, dischi, vecchi elettrodomestici, cartoline d’epoca, decorazioni, tappeti… veramente di tutto. E non dimenticate di trattare sul prezzo.
A partire dalla metà di novembre in tutti i quartieri di Vienna iniziano a comparire
i Christkindlmärkte (mercatini di Natale). Sebbene la merce in vendita e l’atmosfera
possano variare dal kitsch al caratteristico, tutti questi mercatini hanno alcune cose
in comune: una folla strabocchevole, un’incredibile quantità di regali natalizi in vendita, tazzoni di Glühwein e vassoi carichi di Kartoffelpuffer (frittelle di patate) e Maroni
(caldarroste). La maggior parte di questi mercatini chiude uno o due giorni prima di
Natale. Di seguito riportiamo alcuni dei mercatini migliori.
102
8Informazioni
Vienna 
Assistenza sanitaria
Se avete bisogno di un Zahnarzt (dentista) al
di fuori degli orari di visita, chiamate il %512
20 78 (messaggio registrato solo in tedesco);
allo stesso modo, se avete necessità di una
Apotheken (farmacia) negli orari di chiusura dei
negozi, telefonate al %1550 (solo in tedesco).
I Krankenhäuser (ospedali) elencati di seguito
dispongono di un pronto soccorso aperto 24 h su
24, sette giorni su sette.
Allgemeines Krankenhaus (cartina p58; %404
00; 09, Währinger Gürtel 18-20).
Hanusch-Krankenhaus (%910 21-0; 14,
Heinrich-Collin-Strasse 30).
Lorenz Böhler Unfallkrankenhaus (%331 10;
20, Donaueschingenstrasse 13).
Unfallkrankenhaus Meidling (% 601 50-0; 12,
Kundratstrasse 37).
Banche
In ogni quartiere di Vienna troverete un gran
numero di banche e di uffici di cambio, ma prima
di effettuare operazioni di cambio confrontate
attentamente le commissioni applicate dai diversi istituti. I Bankomat (sportelli bancomat) si
trovano pressoché ovunque, anche alla stazione
ferroviaria e all’aeroporto. Tenete però presente
che nella maggior parte dei casi chiudono a
mezzanotte.
Emergenze
Stazione di polizia (%313 10; 01, Deutschmeisterplatz 3; h24 h su 24).
Telefono rosa (Frauennotruf; %71 719; h24 h
su 24).
ViennaMed hotline (%513 9595; h24 h su 24)
Questa linea telefonica fornisce informazioni in
inglese e in tedesco sui medici disponibili.
Informazioni turistiche
Jugendinfo (cartina p48; %1799; www.jugendin
fowien.at; 01, Babenbergerstrasse 1; h12-19
lun-sab) I servizi dello Jugendinfo si rivolgono a
ragazzi di età compresa tra i 14 e i 26 anni; oltre
alle informazioni sugli ambienti giovani e alternativi della città, in questo ufficio troverete in
vendita i biglietti per un gran numero di eventi e
di manifestazioni in programma in città.
Tourist Info Wien (cartina p48; %24 555; www.
wien.info; 01, Albertinaplatz; h9-19) L’ufficio
turistico principale di Vienna dispone di una
biglietteria e di un servizio di prenotazione alberghiera e distribuisce cartine gratuite e opuscoli
di ogni genere.
Ufficio informazioni dell’aeroporto (h6-23) Si
trova nell’atrio arrivi.
WienXtra-Kinderinfo (cartina p48; %4000 84
400; www.kinderinfowien.at; 07, Museumsplatz
1; h14-19 mar-gio, 10-17 ven e sab) Rivolto in
primo luogo ai bambini, questo ufficio è in grado
di fornire un gran numero di informazioni sulle
attività adatte ai più piccoli e dispone di una
piccola area giochi.
Media
Per quanto riguarda le pubblicazioni che si
rivolgono in maniera specifica al pubblico gay,
v. lettura p94.
Falter (www.falter.at, in tedesco) Questa rivista
settimanale costituisce la fonte più autorevole
per quanto riguarda la vita politica e mondana
della città.
Posta
Posta centrale (cartina p48; % 0577 677 1010;
www.post.at; 01, Fleischmarkt 19; h6-22).
Ufficio postale della Franz-Josefs-Bahnhof
(% 0577 677 1090; 09, Althanstrasse 10; h7-20
lun-ven, 9-14 sab e dom).
Siti web
About Vienna (www.aboutvienna.org) Questo
sito contiene un gran numero di informazioni
sulla vita culturale e sulle attrattive turistiche
dalla città.
City of Vienna (www.wien.gv.at) Questo
esauriente sito dedicato alla città è gestito dal
governo.
Falter (www.falter.at, in tedesco) Versione
online della celebre rivista Falter.
Vienna Online (www.vienna.at, in tedesco) Sito
ricco di notizie e di informazioni relative alle
feste e manifestazioni in programma in città.
Vienna Tourist Board (www.wien.info) Il primo
sito che ogni viaggiatore dovrebbe consultare.
8Per/da Vienna
Aereo
L’aeroporto di Vienna è il principale scalo dei voli
internazionali diretti in Austria. Nella maggior
parte dei casi, i voli interni non sono molto più
pratici del treno. Anche se la compagnia di bandiera Austrian Airlines effettua voli tra Vienna
e Graz, Klagenfurt, Salisburgo e Linz, la città di
Innsbruck, nel Tirolo, è l’unica per cui l’aereo si
riveli più rapido rispetto al treno (1 h, 5 voli al
giorno). Prenotando in anticipo è possibile ottenere tariffe scontate.
Autobus
All’epoca delle ricerche compiute per questa
guida, Vienna non disponeva di una stazione
centrale degli autobus, per cui i Bundesbus nazionali arrivano e partono da punti diversi della
città, a seconda della loro destinazione. Tra le
autolinee che servono Vienna, merita di essere
citata la Eurolines (www.eurolines.com).
Imbarcazioni
I piroscafi navigano verso ovest (provenienti
per lo più da Krems; per ulteriori informazioni in
merito, v. p109) mentre i veloci aliscafi servono le
rotte orientali (v. p462 e p112).
8Trasporti urbani
Per/dall’aeroporto
Una corsa in taxi per/dal centro di Vienna può
costare da €35 a €37.
Bus Link (% 05 17 17; www.postbus.at) Le
tariffe di sola andata/andata e ritorno sono
pari a €6/11 (6-15 anni €3/5,50; i bambini di
età inferiore ai 6 anni viaggiano gratis). Questi
autobus partono ogni 30 min dalla Westbahnhof
dalle 5 alle 23, da Meidling dalle 5.15 dalle 23.15,
da Schwedenplatz dalle 5 alle 23.30 e da UNO
City dalle 6.38 alle 18.38. L’autobus diretto alla
Westbahnhof ferma anche alla stazione di
Wien Meidling.
Visitate il sito Lonely Planet (www.
lonelyplanetitalia.it/destinazioni/
europa/austria/vienna/), per consigli
su come pianificare il viaggio, resoconti di altri viaggiatori e informazioni
di prima mano.
C&K Airport Service (%444 44; www.ck-ai
rportservice.at) Questo servizio automobilistico
costituisce un’opzione più economica rispetto
ai taxi, grazie alle tariffe fisse (sola andata
fino a 4 persone €33). Se siete appena arrivati
all’aeroporto, dirigetevi verso lo stand situato
sulla sinistra dell’atrio delle partenze, mentre
se partite da Vienna chiamate in anticipo per
prenotare.
City Airport Train (CAT; %252 50; www.city
­airporttrain.com) La tariffa di andata e ritorno è
pari a €18 (€16 in caso di prenotazione online; i
bambini di età inferiore ai 15 anni viaggiano gratuitamente). Questi mezzi partono dalla stazione
di Wien-Mitte ogni 30 min dalle 5.38 alle 23.08.
La City Airport Train effettua anche il check-in
dei bagagli e rilascia carte d’imbarco.
Schnellbahn 7 (% 05 17 17; www.oebb.at) Questi
mezzi costituiscono il modo più economico
per raggiungere l’aeroporto (la tariffa di sola
andata è pari a €3,60; i biglietti sono validi
un’ora e comprendono anche il trasferimento e il
collegamento con la rete di mezzi pubblici della
città). Le partenze avvengono dalla stazione di
Wien Nord e Floridsdorf ogni 30 min dalle 4.32
alle 21.56 da lun a sab e questi mezzi transitano
anche dalla stazione di Wien-Mitte.
Automobile e motocicletta
A causa del complesso sistema di strade a senso
unico e del prezzo elevato dei parcheggi, l’automobile non costituisce un mezzo conveniente
per visitare la capitale austriaca. Per questo
motivo, vi consigliamo caldamente di utilizzare
gli eccellenti mezzi pubblici cittadini. Se avete
comunque intenzione di guidare in città, prestate particolare attenzione ai tram, che hanno
sempre la precedenza e che non possono essere
superati alle fermate.
Bicicletta
La bicicletta è un mezzo davvero eccellente
per esplorare la città, anche perché a Vienna
esistono oltre 800 km di piste ciclabili. Tra le
zone più frequentate dagli amanti delle due
ruote meritano di essere citati i 7 km della
Ringstrasse, la Donauinsel, la zona del Prater e
le sponde del Donaukanal. Le possibilità sono
molto numerose.
In tutti i quartieri della capitale austriaca si
trovano oltre 60 stazioni del sistema Vienna
103
Vienna T rasporti urbani
Treno
Vienna è uno dei nodi ferroviari più importanti di
tutta l’Europa. Il principale operatore nazionale è
le Österreichische Bundesbahnen (ÖBB; % 05
17 17; www.oebb.at), che collegano direttamente
la capitale austriaca a un gran numero di città
europee. Per avere informazioni aggiornate sugli
orari e sulle tariffe, v. p465.
Vienna dispone di diverse stazioni ferroviarie.
All’epoca delle ricerche compiute per questa
guida, era in corso la costruzione di un grande
edificio presso la Südbahnhof (v. p467). In so­
stanza, questa stazione è chiusa, ma è stata
riorganizzata la sezione orientale della vecchia
stazione, che viene impiegata come scalo temporaneo e chiamata Südbahnhof Ostbahn; in
questa stazione fermano alcuni treni regionali
per/dalle città situate a est di Vienna, tra cui
Bratislava. Tutti i treni a lunga percorrenza
fanno momentaneamente capo alle altre stazioni di Vienna.
Anche la Westbahnhof è attualmente soggetta a un’imponente ristrutturazione; all’epoca
delle ricerche compiute per questa guida era
stata realizzata una stazione provvisoria, in
modo da permettere allo scalo di restare operativo. La stazione ristrutturata dovrebbe essere
riaperta alla fine del 2011. Dopo la riapertura
della nuova Hauptbahnhof, la Westbahnhof
gestirà solo il traffico ferroviario regionale.
Tra le altre stazioni ferroviarie di Vienna meritano di essere citate la Franz-Josefs-Bahnhof
(una stazione situata a nord del centro, che
serve i treni per/dalle località della Valle del
Danubio), la Wien Mitte, la Wien Nord e la Wien
Meidling (Meidling-Philadelphiabrücke, non
Meidling Hauptstrasse; la Meidling-Philadelphiabrücke è attualmente molto utilizzata, ma dopo
la riapertura della nuova Hauptbahnhof le cose
sono destinate a cambiare).
NON VI BASTA?
Vienna 
City Bike (% 0810-50 05 00; www.citybikewien
104 .at, in tedesco). Per noleggiare le biciclette è
sufficiente disporre di una carta di credito, che
deve essere inserita nella colonnina, seguendo
le istruzioni (in diverse lingue). La prima ora
di noleggio è gratuita, la seconda costa €1,
mentre per la terza spenderete €2 e €4 per ogni
ora dalla quarta in avanti. Tenete presente che
queste biciclette costituiscono un’alternativa ai
mezzi pubblici (a meno che non siate in possesso di una catena con lucchetto, potrete lasciarle
solo nelle apposite stazioni). La mancata restituzione di una bicicletta comporta una sanzione
di €600.
Taxi e taxi a pedali
I taxi sono mezzi affidabili e relativamente economici, almeno se rapportati agli standard dei
paesi dell’Europa occidentale. Gli spostamenti
in città sono soggetti all’uso del tassametro: la
tariffa minima è pari a circa €2,60 dalle 6 alle
23 da lun a sab e a €2,70 negli altri orari, a cui
si aggiunge una modesta cifra calcolata in base
alla distanza percorsa. Tenete presente che i
conducenti si aspettano una piccola mancia,
circa il 10% del totale. I taxi si trovano facilmente davanti a tutte le stazioni ferroviarie e nei
parcheggi situati in ogni parte della città, ma è
anche possibile fermarli lungo la strada. Se desiderate chiamarne uno, telefonate ai numeri %31
300, 60 160 o 40 100. Tenete presente che solo
pochi conducenti accettano le carte di credito.
Trasporti pubblici
Vienna dispone di un’efficiente rete integrata
di mezzi pubblici. I biglietti forfettari possono
essere utilizzati sui treni, sui tram, sugli autobus
e sui treni della metropolitana (U-Bahn) e regionali (S-Bahn). Le corse sono piuttosto frequenti,
al punto che solo di rado dovrete attendere il
vostro mezzo più di 10 min. Da dom a gio i mezzi
pubblici iniziano a circolare alle 5 o alle 6; gli
autobus (con l’unica eccezione degli autobus
notturni) e i tram terminano il servizio tra le 23 e
le 24, mentre i treni S-Bahn e U-Bahn si fermano
tra le 24 e l’1. Nelle sere del ven e del sab i treni
della U-Bahn prestano servizio fino alla mattina
successiva, con corse meno frequenti. Presso
gli uffici della Wiener Linien (%7909-100; www.
wienerlinien.at, in tedesco) troverete cartine
gratuite e opuscoli informativi.
I biglietti e gli abbonamenti possono essere
acquistati presso le stazioni della U-Bahn e nelle
Tabakladen. Dopo l’acquisto, i biglietti devono
essere convalidati prima di salire a bordo (fatta
eccezione per gli abbonamenti settimanali e
mensili) alle macchinette blu situate all’ingresso
delle stazioni della U-Bahn, sugli autobus e sui
tram. Questo sistema si basa soprattutto sulla
fiducia e i controlli a bordo sono rari, ma chi
viene sorpreso senza biglietto o con un biglietto
irregolare deve pagare una multa di €62, senza
eccezioni.
Einzelfahrschein (corsa semplice; €1,80)
Questo biglietto è valido per un viaggio, anche
con eventuali cambi; se acquistato a bordo dei
tram e degli autobus costa €2,20 (è necessario
disporre della cifra esatta in contanti).
Streinfenkarte (€7,20) Carnet composto da
quattro biglietti singoli.
24 Stunden Wien-Karte (€5,70) Questo
biglietto consente di viaggiare per 24 h su tutta
la rete, a partire dal momento della convalida.
48 Stunden Wien-Karte (€10) Questo biglietto
consente di viaggiare per 48 ore su tutta la rete,
a partire dal momento della convalida.
72 Stunden Wien-Karte (€13,60) Questo biglietto consente di viaggiare per 72 ore su tutta
la rete, a partire dal momento della convalida.
8-Tage-Karte (€28,80) Questo biglietto è valido
per otto giorni, anche non consecutivi, e va
obliterato al momento del primo utilizzo.
Wochenkarte (€14) Questo biglietto è valido da
lun a dom.
Monatskarte (€49,50) Questo biglietto è valido
dal primo all’ultimo giorno del mese.
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