© Lonely Planet Publications _ # Vienna PREFISSO %1 / POP. 1,7 MILIONI Che cosa vedere. . . . . . . . . 46 Attività. . . . . . . . . . . . . . . . . 71 Tour . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 72 Feste ed eventi. . . . . . . . . . 74 Pernottamento. . . . . . . . . . 76 Pasti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 81 Locali. . . . . . . . . . . . . . . . . . 87 Divertimenti . . . . . . . . . . . . 95 Shopping. . . . . . . . . . . . . . . 99 I migliori ristoranti »»Neni (p88) »»Bitzinger Würstelstand am Albertinaplatz (p81) »»Figlmüller (p81) »»Café Drechsler (p91) »»10er Marie (p93) »»Wein & Wasser (p91) I migliori hotel »»Boutiquehotel Stadthalle (p80) »»Pension Hargita (p79) »»Hotel Sacher (p76) »»Hotel Kaertnerhof (p78) Perché andare? Poche città al mondo sanno muoversi tra passato e pre sente come Vienna. Il suo splendido patrimonio storico è caratterizzato dalla presenza di grandiosi palazzi di epoca imperiale dagli opulenti interni in stile barocco e da musei di grande interesse affacciati su piazze magnifiche. Vienna è però anche uno degli spazi urbani più dinamici d’Europa. Situato a due passi dallo Hofburg, il Museums Quartier ospita dietro la sua straordinaria facciata di ba salto alcune delle più ardite opere dell’arte contemporanea. Nelle serate estive, il cortile del complesso è sempre gremito di viennesi intenti a bere e a chiacchierare. La città di Mozart è anche la Vienna di Falco (Hans Höl zel), che ha immortalato nelle sue canzoni le atmosfere della moderna capitale austriaca. I ristoranti di sushi e i locali che propongono una cucina influenzata dalle tradizioni austriache e asiatiche si trovano accanto alle tradizionali Beisln (piccole taverne). A Vienna convivono realtà appa rentemente inconciliabili, come le letture di poesia sulla pubblica piazza e le solenni linee architettoniche dello Stephansdom. Perdetevi nel verde della città (quasi la metà della su perficie urbana è coperta da parchi e da giardini) o lungo le acque ‘blu’ del Danubio, che attraversa la città a est del centro storico. Quando andare In estate è possibile prendere il sole sulle sponde del Da nubio e oziare bevendo vino del posto nei giardini delle Heurigen (osterie). Nel mese di ottobre una passeggiata nei boschi viennesi consente di ammirare spettacolari scorci autunnali della capitale. In dicembre la città è illuminata a festa e si può pattinare di fronte al Rathaus (municipio) o sorseggiare Glühwein (vin brulé) in uno dei numerosi, affascinanti mercatini natalizi. Pianificare il viaggio Se potete disporre di due soli giorni, iniziate al mattino con la visita dello Stephansdom (p46), per poi puntare sullo Hofburg (p50), un maestoso palazzo pieno di attrattive degne di essere viste. Visitate quindi i Kaiserappartements (p51) e il Sisi Museum, quindi la Burgkapelle e la Schatzkammer (p51). Fate una passeggiata nel Burggarten e bevete qualcosa nella Palmenhaus (p89). Concludete la giornata al Café Drechsler (p91), famoso per il suo gulasch. Il secondo giorno dirigetevi di buon mattino verso il Naschmarkt (p88) prima che si affolli. Visitate quindi uno dei numerosi musei del MuseumsQuartier (p63) e fate una passeggiata nella zona di Neubau. Per cena, tornate al Naschmarkt, dove si trova il Neni, un ristorante davvero eccellente. Concludete la serata con un giro dei bar di Wieden o andate a ballare al Pratersauna (p98). DA NON PERDERE La Riesenrad (p64), la ruota panoramica più famosa del mondo, si trova al centro del Würstelprater, il più antico parco dei divertimenti di Vienna. Dopo essersi accomodati nei giganteschi vagoncini, si gira lentamente, godendosi straordinari panorami sull’intera città, sul Danubio e sulle colline circostanti. Considerato uno dei mercati più vivaci di Vienna, il Naschmarkt (p88) vanta un incredibile numero di bancarelle di generi alimentari provenienti da ogni parte del mondo, una cacofonia di venditori che strillano per pubblicizzare le proprie merci e numerosi ristoranti di ottimo livello, molti dei quali ospitati all’interno di moderni edifici cubici in vetro situati lungo il fiume. Non dimenticate di visitare almeno una delle numerose Heurigen (osterie) della zona, prestando attenzione agli orari di apertura (notoriamente imprevedibili) e telefonando in anticipo. Non crucciatevi se ne troverete una chiusa, in quanto a pochi passi di distanza ce ne sarà sicuramente un’altra aperta. Prima di partire Prenotate i biglietti per la Spanische Hofreitschule (Scuola di Equitazione Spagnola; p52) con almeno sei mesi d’anticipo. Due o tre mesi prima di partire, controllate il calendario dei concerti in programma alla Staatsoper (p96) e al Musikverein (p97) e prenotate i biglietti degli eventi che vi sembrano più interessanti. Infine, una settimana prima di partire, decidete in quale giorno visiterete lo Schloss Schönbrunn (p70) e prenotate i biglietti online in anticipo. TRASPORTI PUBBLICI Per informazioni su tariffe e percorsi dei mezzi pubblici nell’area di Vienna, consultate il sito web www.wienerlineien.at. Se le condizioni meteo lo permettono, noleggiate una bicicletta (www.citybikewien.at). Per chi non bada a spese Fate una visita al Restaurant Vincent (p84), citato nella guida Michelin ma lontano dai percorsi più battuti, dove potrete concedervi una serata elegante ma tranquilla. Mettete anche in programma una notte nell’albergo più famoso di Vienna, il Sacher (p90), dove è nata l’omonima Sacher Torte. Il piacere del caffè »»Brauner Nero, con un goccio di latte. »»Melange Con latte o panna, come un cappuccino. »»Maria Theresia Con liquore all’arancia e panna montata. Siti utili »»Austria Today (www. austriatoday.at) Notizie e commenti. »»Austrian Times (www. austriantimes.at) Notizie e commenti. »»Falter (www.falter.at, in tedesco) Divertimenti e cronache di società. »»Vienna Tourist Board (www.wien.info) Ricco di informazioni. 66 666 6 6 6 66 66 66 6 6666 6 6 6 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Il meglio di Vienna e # 00 1 1 km 0.5 miles 1 Lo Stephansdom (p46), la splendida cattedrale gotica di Vienna, amatissimo simbolo della città 1 # Ge Gersthof £ n Gersthofer 1 1 Friedhof 1 1 1 2 Gli sfarzosi Do rn ambienti dello Schloss Schönbrunn (p69) e lo spettacolare panorama che si può ammirare dai suoi giardini 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Dornbacher 1 1 1 1 1 Friedhof 1 1 1 1 1 Hernalser bac 1 1 her Str 1 1 1 1 1 Friedhof 1 1 1 1 tzg 1 1 1 1 1 1 1 1 1 Kr eu zg as 1 £ # Hernals Ha up 1 1 tel Gür Ottakring Thalia str # Josefstädter § Str enfeld er Str Lerch Ottakring Neusti ft Gable Kendlerstr§ # Thaliastrasse § # gasse nzgas se tr # Hütteldorfer § Str H Johnstr ass 1 tr rzs Mä § # SchweglerstrWestbahnhof £ # glg § # Z r rst be Fel str e Penzinger 1 1 1 1 Friedhof 1 1 Penzing rS rfe ldo e ütt Hu 6 Una visita a 1 henfel Burggasse § # Stadthalle Märzpark Montlea rtstr trascorsa davanti a una fetta di torta e a un caffè nelle leggendarie Kaffeehäuser (p87) viennesi 7 Un giro sulla £ # § # Lerc 1 Hernalser 1 1 1 Jörgerstr Alser § # Str Mar ia Gürthilfer el 1 1 r der Gürtel 1 1 1 tst Wattg asse 1 1 1 rstr 1 5 Un’ora di ozio 666 66 66 666 66 66 66666 £ # Joh n una delle Heurigen (taverne; p87) di Vienna, durante una passeggiata diurna o serale se Kongresspark Leyse 4 I corpi nudi decorati con foglie d’insalata e le altre opere moderne esposte all’interno del MUMOK di Vienna (p63) se 1 3 Una visita al MuseumsQuartier (p63), animato spazio dedicato all’arte e punteggiato di caffè as 1 Linz er S Gumpendorfer § # t r gigantesca Riesenrad Str Winckelmannstrasse # § # (p64), la ruota Auer- ¤ # Margaretengürtel § Hiet Welsbachpanoramica di Vienna zing Park tr # Schönbrunner Kai er § rS e situata nella zona s u a sh Hau Hietzing S ech ptstr del Prater le § # Schönbrunn ei Längenfeld- Schloss 2 â Schönbrunn # Linke W i e # Meidling § Hauptstr Fasangarten 1 1 1 1 1 1 1 Hietzinger 1 1 Friedhof 1 1 se as ng e str erg Philadelphiabrücke § # 1 1 e r et arga Ruckergass 1 1 1 nb 1 Tiroler 1 Garten 1 1 v.1 cartina Schönbrunn (p69) Grü 1 M Niederhofstr § # nz § # gasse 1 r innst Edels Meidling £ # str r Gürtel Jäger Au r i nge ga en rt r st Döbli n Haup ger tstr se Spitalgas richtstr Landesge # ú La Praterstern § # £ # r st lle a ss Volkertmarkt He ine st r § # Schottenring r l w re St r nst tr rke -S Tüsse ien a es ing 0 0 0 g r l e r r 0 0 0 0 0 0Hö ria-Thotten 0 0 0 00 0 Ma Sch Roosevelt0 0 0 00 0 platz e Mexikoplatz Vorgartenstrasse § # Taborstrasse § # er Alser Str r st or be O g rin äh W § # Michelbueren Augarten Donaus t r h Rossauer Lände Wä b Ta al sk el v. cartina Vorstadt nord-occidentale (p58) Volksoper Liechtensteinpark § # Währinger Str nd e änd Friedensbrücke § # n str bah rd Str tein ns e l al W rL Str No a ue £ # Ha 1 § # Nussdorfer £ #Traisengasse b nu Da ot 1 ue u Neona D llr FranzJosefsBahnhof hs tr 1 B rigi tt e n Bi 66 6 666 66 666 6 66 6 66666 66 6 6666 66 666 66 66 66 66 66 66 66 666 66 66 66 66 666 66 6 66 66 66 66 66 6 4 6 666 66 6666 66 666 6 6666 6 6 66 6666 § # Dresdner Str Jägerstr § # OswaldThomasPlatz § # Nestroyplatz § # v. cartina Vienna centro (p48) ere Unt § # tr Donaus # Prater æ 0 0 0 Schwedenplatz â # KunstHausWien 00 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Rathaus § 0 0 0 0 0 0 0 0 0 # 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Stephansdom 00 0 0 § # Herrengasse 0 0 Ü 1 # 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 § # Stubentor 0 0 0 0 0 00 # Hundertæ 0 0 0 00 00 0 Volksgarten wasserhaus Stephansplatz § # £ # M a rxergas 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 # § s allee e Landstrasse 0 0 0 0 0 0 0 0 Rotunden 0 0 0 0 0 0 0 0 Volkstheater 0 0 0 0 0 0 0 0 Albertina# § E Mariard S 0 00 0 00 0 00 platz 0 0 be chü TheresienBurgga sse 00 00 0 00 00 00 0 ttel Rochusgasse Burggarten â 4 rg MUMOK # Platz Stadtpark 0 0 0 0 0 0 0 str er § # Lände ## § # 0 0 0 0 3 MuseumsQuartier Museumsquartier § 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 00 0 00 Rochusplatz 0 0 r Karlsplatz § #Loth rin0 rst 00 00 00 0 0 0 r ge0 0 0 0 0 0 St Karlsplatz r 0 0 0 0 0 0 e rf Neubaugasse 0 0 0 do Arenbergpark n 0 0 0 e e r t ile # § Kardinalt00 p s h m s c e # Zieglergasse 0 Gu au 0 v. cartina Nagl-Platz§ 0 0 Vorstadt Re enz sh Kettenbrückengasse§ i # § us # en ar t k Am Ungargasse He um Pa rk rin Wi g tr Wi Ha edne up r tst r § # # Südtiroler Platz £ (Wien Hauptbahnhof) nb ur ger Str Laxe tr rS ies te g th au s 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 § # Keplerplatz ¡ # Reumannplatz r Tr 1 Museum st Gudrunstr tr rats â # Heeresgeschichtliches al d Kun Südbahnhof (Wien Hauptbahnhof) en h Schweizer Garten s Ar Ei c # £ nstr £ # r st en ¤ # Fasangasse rite Favo Matzleinsdorfer Platz Sc hl ac h r -St en ug Südbahnhof (Wien Hauptbahnhof) st r Hambur § # z-E M n Pri M v. cartina Vorstadt sud-occidentale (p60) tr tens re ga ar £ # Rennweg Schloss Ren Belvedere nwe g Botanischer Garten â # Oberes Belvedere (Österreichische Galerie) Taubstummengasse str riten Favo Pilgramgasse § # sud-orientale (p66) G W arg are te ns tr r rst ge La nd Auers pergs Dr-K Renn arler-Rin g Rathauspark Geiselberg Str Vienna Storia 46 Molti studiosi sono concordi nel ritenere che nel 15 a.C. Vienna fosse un’importante stazione commerciale celtica, quando giunsero i romani, che vi fondarono un accampamento e ribattezzarono il luogo Vindobona, forma latinizzata del toponimo celtico. Tra il III e il IV secolo, l’insediamento si sviluppò al punto da diventare una città, mentre nelle aree circostanti fu introdotta la coltivazione della vite. Nell’881 la città ‒ all’epoca nota con il nome di Wenia ‒ fu menzionata per la prima volta in un documento ufficiale. Nel corso dei secoli successivi Vienna passò nelle mani di diverse casate, entrò a far parte dei domini dei Babenburg (v. p385), per diventare infine la capitale degli Asburgo, ma nessuna di queste famiglie vi risiedette mai in modo permanente fino a Ferdinando I, che vi si stabilì definitivamente a partire dal 1533, pochi anni dopo l’assedio turco del 1529. Durante la Riforma e la Controriforma, Vienna divenne un focolaio di rivolte e di controversie religiose, mentre alla fine del XVII secolo fu colpita da una terribile epidemia di peste e dovette subire un altro assedio dei turchi. Nonostante questo, l’inizio del XVIII secolo fu l’alba di un’età d’oro per la città, caratterizzata dall’introduzione di diverse riforme civili, dall’affermazione dell’architettura barocca e da una straordinaria fioritura nel campo della musica classica. Le cose peggiorarono nuovamente all’inizio del XIX secolo, quando Napoleone Bonaparte occupò la città per ben due volte, nel 1805 e nel 1809. Il suo dominio sull’Europa ebbe però vita breve e tra il 1814 e il 1815 la capitale asburgica ospitò il Congresso di Vienna, nel corso del quale venne ridefinito l’assetto politico del vecchio continente. Nel 1873 Vienna fu sede di un secondo grande evento di portata internazionale, l’Esposizione Universale. L’inizio della prima guerra mondiale bloccò lo svilupo architettonico e culturale della città e, al termine delle ostilità, ebbe fine anche la millenaria monarchia degli Asburgo (p390). Negli anni ’20 in Austria si affermò un regime totalitario, che nel 1934 sfociò in una cruenta guerra civile che insanguinò le strade della capitale. In seguito a questi fatti, i socialisti furono sconfitti e il consiglio comunale di Vienna venne sciolto. L’Austria divenne quindi preda delle mire espansionistiche di Hitler, che nel marzo del 1938 entrò in città accolto dal tripudio di 200.000 viennesi. Nel corso della seconda guerra mondiale, Vienna subì pesanti bombardamenti da parte degli Alleati e l’11 aprile del 1945 le truppe russe liberarono la città. Gli Alleati controllarono il paese fino al 1955 e negli ultimi anni del XX secolo, dopo la fine della Guerra Fredda, la città ha assunto un ruolo di grande importanza strategica, trovandosi al confine tra i paesi dell’Europa occidentale e quelli dell’Europa orientale. 1Che cosa vedere La maggior parte delle attrattive più interessanti di Vienna si trova nella Innere Stadt o a 10 minuti di cammino dai suoi confini. Vi consigliamo caldamente di visitare a piedi la Innere Stadt, caratterizzata da un vero labirinto di stradine a senso unico e di zone pedonali. Gli altri quartieri della città possono essere raggiunti comodamente con i mezzi pubblici o ‒ se vi sentite in forma ‒ in bicicletta. INNERE STADT La Innere Stadt è un luogo magico e senza tempo, dove il passato di Vienna rivive quasi per incanto nelle viuzze e nelle affascinanti stradine acciottolate. Il quartiere centrale è stato inserito dall’UNESCO nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità. Sebbene occorra camminare a lungo, la Innere Stadt merita un’esplorazione approfondita; se l’animazione vi distrae, provate a visitarla nelle ore notturne. Stephansdom CATTEDRALE (Cattedrale di Santo Stefano; cartina p48; %515 523520; www.stephanskirche.at; 01, Stephansplatz; h6-22 lun-sab, 7-22 dom) La struttura viennese più amata e riconoscibile è costituita dal capolavoro gotico dello Stephansdom, o Steffl (piccolo Stefano), come viene chiamato dalla gente del posto. Questa cattedrale fu eretta nel luogo in cui sorgeva una chiesa del XII secolo, di cui sono sopravvissute la Riesentor (Portale dei Giganti), l’ingresso principale dell’edificio, e le Heidentürme (Torri dei Pagani) incorporate nell’attuale costruzione. Le torri sono in stile romanico, ma le parti più caratteristiche della cattedrale sono quelle che risalgono alla sua ricostruzione in stile gotico, realizzate a partire dal 1359. A dominare la chiesa è la Südturm (interi/under 14 €3,50/1; h9-17.30), una torre 47 ORIENTAMENTO E INDIRIZZI slanciata alta 136,7 m e portata a termine nel 1433 dopo 75 anni di lavori. I suoi 343 scalini conducono a un’angusta terrazza, dalla quale è possibile ammirare un panorama mozzafiato sulla città. Secondo il progetto originario, questa torre doveva essere affiancata nel lato settentrionale da una torre gemella, ma i fondi insufficienti non ne permisero la realizzazione e la torre (interi/under 14 €4/1,50; h8.15-18 lug e agosto, fino alle 16.30 set-giu, chiuso 1-15 gen) rimasta incompiuta fu portata a termine nel 1579 con una cupola di gusto rinascimentale (la torre è raggiungibile per mezzo di un ascensore), quando lo stile gotico era ormai passato di moda. Nel 1952 fu installata la Pummerin, la campana più grande dell’Austria, del peso di ben 21 tonnellate. Non mancate di dare un’occhiata alle decorazioni e alle statue situate all’esterno della cattedrale; in particolare, nella parte posteriore dell’edificio è possibile ammirare una magnifica Passione di Cristo, mentre lo splendido tetto in tegole di ceramica colorata presenta pregevoli motivi geometrici e su un lato l’emblema dell’aquila austriaca. Nell’interno, al centro dell’attenzione si trova lo spettacolare pulpito in pietra, realizzato in stile gotico nel 1515 da Anton Pilgram. Al centro del pulpito si trovano le espressive immagini dei quattro Padri della Chiesa (i santi Agostino, Ambrogio, Gregorio e Girolamo), ma il particolare di maggiore interesse è rappresentato da Pilgram stesso, che si affaccia da una finestrella sottostante. Anche alla base della balconata dell’organo, situata nella parete settentrionale, si trova un’immagine dello scultore, che sembra reggere sulle sue gracili spalle il peso del grande strumento musicale. Il dipinto situato dietro l’altar maggiore in stile barocco, nel presbiterio, raffigura la lapidazione di santo Stefano; il coro situato sulla sinistra ospita invece un altare del 1447 con un dossale a doppie ante proveniente da Wiener Neustadt; nel coro sulla destra si trova Vienna C he cosa vedere Vienna si estende su una superficie di 415 kmq nella Valle del Danubio, mentre le colline del Wienerwald (Bosco Viennese) costituiscono il suo confine naturale a nord e a ovest. Il Danubio scorre da nord-est a sud-ovest attraversando la città. Il cuore di Vienna, la Innere Stadt (‘città interna’, primo distretto), si trova a sud del fiume, su una derivazione del Danubio, il Donaukanal (Canale del Danubio). La Innere Stadt è circondata su tre lati dalla Ringstrasse (detta anche Ring), una successione di ampie strade sulle quali si affacciano diversi splendidi edifici di notevole significato architettonico. Il Ring si trova a una distanza variabile tra 1,75 e 3 km dal Gürtel (letteralmente, ‘cintura’), una larga arteria che riceve i flussi di traffico provenienti dalle autostrade. Con la sua guglia sottile, lo Stephansdom (Cattedrale di Santo Stefano) si trova nel cuore della Innere Stadt e costituisce il principale punto di riferimento della capitale austriaca, nonché uno dei suoi simboli più rappresentativi. In direzione sud rispetto alla stazione di Stephansplatz corre Kärntner Strasse, un’importante strada pedonale che termina in Karlsplatz, uno dei principali nodi dei mezzi pubblici viennesi. In questa zona il Danubio corre nell’alveo di un canale lungo e diritto costruito tra il 1870 e il 1875 per scongiurare il rischio di esondazioni. Un secolo più tardi, a questo canale è stato affiancato un canale parallelo, battezzato Neue Donau (Nuovo Danubio) e si è creata in questo modo un’isola lunga e sottile denominata Donauinsel (Isola del Danubio), oggi utilizzata come area ricreativa. L’originale corso dell’Alte Donau (Vecchio Danubio) forma a nord del Neue Donau un’ansa che racchiude il Donaupark, il Vienna International Center (UNO City, sede delle Nazioni Unite), alcune spiagge e diversi centri di sport acquatici. Stretto tra il Donaukanal e il Danubio si trova il Prater, un vasto parco urbano che rappresenta una delle aree ricreative più amate dai viennesi. La città di Vienna è suddivisa in 23 Bezirke (distretti), disposti in ordine numerico e in senso orario intorno alla Innere Stadt. Leggendo un indirizzo, tenete presente che il numero civico di ogni edificio segue il nome della via. Il numero prima del nome della via indica infatti il distretto in cui si trova. Le due cifre centrali del codice d’avviamento postale si riferiscono al distretto, per cui il codice 1010 indica il primo distretto, mentre il codice 1230 si riferisce al distretto n. 23. 66 66 6 66 66 666 66 666 66 666 666 66 666 6 666 66 6 66 66 666 6666 66 6 6 66 666 66666 666 66666 6 B D C s ga or ut Ne se Wi pp 32 # ling e er ass as le se rg se kt m ar r lst # 66 ü Ko hl 0 #0 ü 00 00 00 00 00 00 00 00 00 00 00 00 00 00 00 0 00 00 00 00 00 0 # ü Ha bs str iner ust Aug sc nu Ha 21 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 700000 Tourist ührichNeue 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 g # û0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Info asse Burggarten Burg â # 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 24 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Wien# ï 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 â # Museum für Maria-Theresien0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 00 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Mayse Platz Albertina 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 â #0 #0 æ d Völkerkunde 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 00 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 gasse erAlbertinaplatz se0 30 s 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 a000000 39 ÿ # 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Ü Glu Augustinerkirche 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 c kg # Ü 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 as 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Nationalbibliothek se 23 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 (Biblioteca Nazionale) â # # æ 0000000000000000000000 F hu itsc Re Dr Karl- te a r s pl ÿ # 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 8 00 Michaelerplatz 7æ # Volksgarten 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 00 0 0 #0 æ 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 920 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 â # â # 6 # 30 æ 0000000000000000000000 0 ¤ # Renner- Pe we # ÿ 41 0000 63 en ub h la c Tu as tz ag Seit zerg rg N 67 e Paris erg re ntg rb Fä F Pa rey ss un ag g au e ch ga sse Str 44 ÿ # ¤ # Stadiongasse/Parlament 4 fe str 19 â # e 0 Ti 00000 asse 0 0 0 0 0 0 htg 0 0 0 0 0 0 ra 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Am 0 0 0 0 0 0 # Ü 0 0 0 0 0 0 r Hof 0 0 0 0 0 Ku B 00 0o0 00 0Kirche 00 0 0 0 0 gn0 am Hof 0 0 0 0 0 e 00 0000 û se # 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D6 Hofburg........................................................C5 Kaiserappartements................................... C4 Museum für Völkerkunde........................... B6 Nationalbibliothek (Biblioteca Nazionale)............................ C6 Schatzkammer (Tesoro Imperiale)............C5 Spanische Hofreitschule.............................C5 Stephansdom (Cattedrale di Santo Stefano).............................................E4 æ Che cosa vedere 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 Ankeruhr (Orologio Anker)..................... F3 Beethoven Pasqualatihaus.....................B2 Burggarten.............................................. C6 Burgkapelle (Cappella Reale).................C5 Haus der Musik.......................................E6 Hoftafel und Silberkammer................... C4 Ala della Cancelleria Imperiale.............. C4 In der Burg.............................................. C4 Statua di Johann Strauss...................... G6 Jüdisches Museum.................................D5 Kaisergruft...............................................D5 Kunsthalle................................................A7 Kunsthistorisches Museum...................B7 Leopold Museum.....................................A7 Ala Leopoldina.........................................C5 Monumento a Francesco II.....................C5 Mozarthaus Vienna................................. F4 Museum für Angewandte Kunst.............................. H5 19 Museum Judenplatz.............................. D2 invece la splendida tomba rinascimentale in marmo rosso di Federico III. Le Katakomben (Catacombe; visite guidate interi/under 14 €4/1,50; h10-11.30 e 13.30-16.30 lun-sab, 13.30-16.30 dom) della cattedrale custodiscono le spoglie delle vittime della peste, sepolte in una fossa comune, e un ossario. È possibile vedere diverse urne contenenti gli organi interni di alcuni membri della casata degli Asburgo: tra i privilegi di questa famiglia c’era quello di essere smembrati dopo la morte e i resti dispersi. I cuori di molti membri alla dinastia sono conservati nella Augustinerkirche, all’interno dello Hofburg; alcuni organi si trovano nelle Katakomben, mentre ciò che resta dei corpi è stato sepolto altrove. Hofburg PALAZZO Nulla può simboleggiare la cultura e la storia dell’Austria meglio dello Hofburg (cartina 20 MuseumsQuartier...................................A7 21 Naturhistorisches Museum....................A6 22 Neidhart-Fresken....................................E3 23 Musei del Neue Burg.............................. C6 24 Österreichische Filmmuseum............... D6 25 Ruprechtskirche...................................... F2 26 Schweizerhof (Corte degli Svizzeri).......C5 Sisi Museum.........................................(v. 6) 27 Cancello 2 (addestramento mattutino della Scuola di Equitazione Spagnola)..............................................C5 28 Stadtpark................................................ G6 29 Stadttempel............................................. F3 30 Volksgarten..............................................B4 31 Zoom........................................................A7 Attività, corsi e tour 32 Cityrama................................................. D2 33 Partenze delle crociere della DDSG Blue Danube.................... G2 ÿ Pernottamento 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 Aviano......................................................E6 Do & Co Stephansplatz...........................E4 Hollmann Beletage.................................. F3 Hotel am Stephansplatz.........................E4 Hotel Kaertnerhof................................... F3 Hotel Sacher........................................... D6 König von Ungarn.................................... F4 Pension Nossek...................................... D4 Pertschy Pension.................................... D4 Schweizer Pension.................................. D1 Style Hotel...............................................C3 p48). Per oltre sei secoli, questo imponente palazzo fu la residenza degli Asburgo, dal primo imperatore (Rodolfo I, incoronato nel 1273) all’ultimo (Carlo I, deposto nel 1918). Le dimensioni dello Hofburg e la commistione di un gran numero stili architettonici trovano spiegazione nel desiderio di ogni sovrano di superare i suoi predecessori: nel corso dei secoli furono infatti aggiunte sempre nuove sezioni, come la barocca Ala Leopoldina, la settecentesca Ala della Cancelleria Imperiale, la cinquecentesca Ala di Amalia e la gotica Burgkapelle (Cappella Reale). La parte più antica dello Hofburg è costituita dalla duecentesca Schweizerhof (Corte degli Svizzeri), che prende il nome dalle guardie che un tempo sorvegliavano l’area antistante la residenza. Il portale in stile rinascimentale svizzero venne realizzato nel 1553. La Schweizerhof comunica con un altro cortile, più ampio, denomi- 51 ú Pasti û ü Locali 60 1516 Brewing Company............................................... E7 61 Loos American Bar..................................E5 62 Café Bräunerhof......................................D5 63 Café Griensteidl...................................... C4 64 Café Hawelka.......................................... D4 65 Café Prückel........................................... H5 Café Sacher....................................... (v. 39) 66 Demel...................................................... C4 67 Esterházykeller........................................C3 68 Haas & Haas............................................ F4 69 Kleines Café............................................. F5 nato In der Burg, al cui centro sorge un monumento all’imperatore Francesco II. Oggi lo Hofburg ospita al suo interno gli uffici del presidente austriaco e un gran numero di musei. Kaiserappartements MUSEO (Appartamenti Imperiali; cartina p48; %533 75 70; 01, Innerer Burghof, Kaisertor; interi/studenti/ under 19 €9,90/8,90/5,90; h9.30-17.30 set-giu, 9-18 lug e agosto) Un tempo occupati da Fran- cesco Giuseppe e dall’imperatrice Elisabetta, i Kaiserappartements costituiscono una meta assolutamente imperdibile per l’opulenza del loro arredamento, delle loro tappezzerie e dei loro lampadari di cristallo, al punto che solo lo Schloss Schönbrunn può reggere il paragone con tanto sfarzo. Le prime sei sale del complesso, il cui accesso è compreso nel prezzo del biglietto d’ingresso, sono occupate dal Sisi Museum, 70 71 72 73 74 Palmenhaus............................................ C6 Vis-a-vis................................................... F4 Volksgarten Pavillon................................B5 Why Not?................................................ D2 Zwölf Apostelkeller.................................. F3 ý Divertimenti 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 Artis International...................................E3 Bundestheaterkassen............................ D6 Burg Kino.................................................C7 Burgtheater.............................................B3 Jazzland................................................... F2 Palais Palffy..............................................D5 Porgy & Bess.......................................... G5 Staatsoper...............................................D7 TanzQuartier Wien...................................A7 Volksgarten..............................................B5 Wien-Ticket Pavillon................................D7 þ Shopping 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 Altmann & Kühne....................................E4 Austrian Delights.....................................E3 Dorotheum..............................................D5 Mercato di Freyung.................................C2 Mercato di Heiligenkreuzerhof.......................... G3 J&L Lobmeyr...........................................E6 Loden-Plankl........................................... C4 Manner.....................................................E4 Mercato di Rathausplatz........................A3 Unger und Klein.......................................E2 Wein & Co................................................E4 Woka.........................................................E5 un museo di grande interesse dedicato alla vita dell’imperatrice austriaca Elisabetta, passata alla storia con l’affettuoso diminutivo di Sissi. La ricostruzione della lussuosa carrozza su cui spesso viaggiava è un vero capolavoro, ma la curiosità dei visitatori viene immancabilmente attirata dai dettagli, come la riproduzione dell’abito che indossava la vigilia delle nozze, il suo parasole, i ventagli e i guanti. Non mancate poi di dare un’occhiata al Mailänder Tafelaufsatz, un centrotavola lungo ben 30 metri realizzato a Milano situato nell’adiacente Hoftafel und Silberkammer (Sala dei servizi da tavola e dell’argenteria di corte). Schatzkammer MUSEO (Tesoro Imperiale; cartina p48; %525 24-486; 01, Schweizerhof; interi/under 19 €12/gratuito; h1018 mer-lun) La Schatzkammer è una spet- Vienna C he cosa vedere 45 Billa...........................................................E4 Bitzinger Würstelstand am Albertinaplatz....................................(v. 24) 46 Café Landtmann......................................B3 47 En.............................................................. D1 48 Expedit.................................................... H3 49 Figlmüller................................................. F4 Mercato di Freyung........................... (v. 89) 50 Griechenbeisl.......................................... G3 51 Halle.........................................................A7 52 Interspar.................................................. F3 53 Kantine.....................................................A6 54 Österreicher im MAK............................. H4 55 Soupkultur............................................... D1 56 Trzesniewski........................................... D4 57 Vestibül....................................................B3 58 Wrenkh.....................................................E4 59 Zanoni & Zanoni...................................... F3 52 VIENNA IN… Due giorni Vienna Saltate sul tram n. 1 o n. 2 e fate il giro della Ringstrasse per dare una breve occhiata ai palazzi che si affacciano su questo celebre viale. Scendete in Kärntner Strasse e fate una passeggiata nel cuore della città, dove vi aspetta lo splendido edificio gotico dello Stephansdom. Puntate poi sullo Hofburg prima di attraversare la Ringstrasse in direzione del Kunsthistorisches Museum, che custodisce al suo interno una straordinaria collezione di opere d’arte. Dopo aver ricaricato le batterie in uno dei numerosi ristorantini della Innere Stadt, andate ad assistere a uno spettacolo nella Staatsoper. Il secondo giorno, visitate il palazzo imperiale di Schönbrunn prima di dirigervi al Leopold Museum, scrigno di tesori dell’arte austriaca. Mangiate qualcosa al celebre Naschmarkt, quindi attraversate la città per fare un giro sulla Riesenrad. Concludete la giornata in bellezza con un bicchiere di vino locale e qualche specialità del posto in una Heuriger. Quattro giorni Il terzo giorno può iniziare con la visita dello Schloss Belvedere, un palazzo barocco di straordinaria bellezza, per poi pranzare al Zu den Zwei Liesln. Puntate quindi sul meraviglioso Beethoven Frieze di Klimt, ospitato nella Palazzo della Secessione e concludete la giornata in uno dei locali alla moda del Gürtel. Se non ne avete ancora abbastanza di opere d’arte esposte in ambienti regali, la visita del Palais Liechtenstein è quel che fa per voi il quarto giorno. Trascorrete la vostra ultima sera in città nel Musikverein per ascoltare le musiche di Beethoven o di Mozart nella sala in cui furono eseguite per la prima volta. tacolare raccolta di tesori sacri e profani. Le ricchezze esposte al suo interno sono sconcertanti: la Sala n. 7, da sola, contiene uno smeraldo colombiano da 2680 carati, un rubino balascio da 416 carati e un’acquamarina da 492 carati. La Sala n. 11 custodisce il pezzo più pregiato della collezione, una corona imperiale del X secolo composta da otto lamine d’oro con pietre preziose. Nella Sala n. 8 è possibile vedere una coppa del diametro di 75 cm ricavata da un solo pezzo di agata e un dente di narvalo lungo 243 cm, un tempo spacciato per il corno del leggendario unicorno. La collezione di tesori sacri è altrettanto sorprendente, comprendendo reliquie estremamente rare; si dice che ne facciano parte alcuni frammenti della Croce, uno dei chiodi utilizzati per la Crocifissione e una delle spine della corona di Cristo. Spanische HofreitschuleSPETTACOLO STORICO (cartina p48; %533 90 31; www.srs.at; 01, Michaelerplatz 1; biglietti €23-143; hspettacoli 11 sab e dom metà feb-giu e fine agosto-dic) Aggraziati stalloni lipizzani si esibiscono in un incredibile balletto sulle note di un programma di musica classica, alla luce di splendidi lampadari, mentre il pubblico assiste dalle balconate. I biglietti possono essere ordinati online, ma tenete presente che di solito gli spettacoli sono prenotati con mesi d’anticipo. I biglietti non ritirati vengono messi in vendita due ore prima delle esibizioni; se siete interessati, vi consigliamo di chiedere notizie aggiornate sulle eventuali cancellazioni presso l’ufficio. I programmi di addestramento o di movimento sono aperti al pubblico in diversi orari. Quello più regolare è il Morgenarbeit (addestramento mattutino; interi/bambini/famiglie €12/6/24; h10-12 marsab feb-giu e metà agosto-dic). I biglietti per assistervi sono in vendita presso il centro visitatori (h9-16 mar-ven, fino alle 19 ven nei giorni di spettacolo) situato in Michaelerplatz o il giorno stesso all’ingresso situato al n. 2 di Josefsplatz, nello Hofburg. Al mattino si formano sempre code molto lunghe, ma la maggior parte delle persone in attesa desiste verso le 11, quando spesso si riesce ad entrare abbastanza rapidamente. Nationalbibliothek BIBLIOTECA (cartina p48; % 534 10 397; www.onb.ac.at; 01, Josefsplatz 1; interi/under 19/famiglie €7/gratuito/12,50; h10-18 mar-dom, fino alle 21 gio) La biblioteca nazionale austriaca custodisce al suo interno una straordinaria collezione di manoscritti, carte geografiche, mappamondi e molto altro. Non mancate di ammirare la Prunksaal (Sala Grandiosa), un maestoso straordinaria bellezza. L’affresco centrale, opera di Daniel Gran, raffigura l’apoteosi 53 dell’imperatore. Musei del Neue Burg MUSEI (cartina p48; %525 24-484; 01, Heldenplatz; interi/ under 19 €12/gratuito, audioguida €3; h10-18 mer-lun) Una parte del Neue Burg è occupata IL CAVALLO BIANCO NELLA STORIA Lo stallone lipizzano fece la sua comparsa poco dopo il 1520, quando Ferdinando I importò i primi cavalli dalla Spagna, destinandoli alle scuderie del palazzo imperiale. Dopo il 1560 suo figlio Massimiliano II importò altri animali e nel 1580 l’arciduca di Stiria Carlo II fondò l’allevamento imperiale a Lipizza (Lipica, oggi in Slovenia), dando a questi cavalli il loro nome attuale. I membri della nobiltà austriaca avevano tutte le ragioni per andare a cercare i propri cavalli in Spagna, in quanto all’epoca gli spagnoli erano considerati i migliori allevatori di cavalli di tutta l’Europa grazie ai mori, che a partire dal VII secolo avevano importato nella Penisola Iberica i loro eleganti cavalli arabi. Verso la metà del XVIII secolo altri cavalli furono importati da allevamenti italiani (anch’essi di sangue spagnolo) e di lì a poco i lipizzani si guadagnarono la reputazione di cavalli più belli d’Europa. In epoca barocca il mantello di questi animali non era bianco o grigio chiaro come oggi, ma di colore variabile. In effetti, i cavalli bianchi divennero di moda solo nel corso del XIX secolo quando, dopo la reintroduzione nella linea di razze arabe e di altre razze, si iniziò a praticare un’attenta selezione degli animali. Con il passare del tempo una serie di catastrofi naturali e di guerre causò in diverse occasioni lo spostamento degli allevamenti dalla Slovenia. Questo avvenne per esempio nel 1915 a causa dello scoppio della prima guerra mondiale. In quell’occasione, una parte dei cavalli fu trasferita a Laxemburg (località situata poco fuori Vienna), mentre altri animali vennero portati in Boemia (nell’odierna Repubblica Ceca, che all’epoca faceva parte dell’impero austro-ungarico). Con il crollo della monarchia austriaca avvenuto nel 1918, Lipica passò in territorio italiano e i cavalli vennero suddivisi tra l’Austria e l’Italia. Gli allevatori italiani continuarono il lavoro nell’allevamento sloveno, mentre i cavalli austriaci furono spostati a Piber, località situata nelle vicinanze di Graz, dove fin dal 1798 venivano allevati i cavalli dell’esercito imperiale – nella maggior parte dei casi stalloni incrociati con razze inglesi. Oggi, Piber fornisce gli animali per la Spanische Hofreitschule (Scuola di Equitazione Spagnola), scegliendoli tra i suoi splendidi animali dal mantello chiaro. Anche dopo la conclusione della Grande Guerra, con i confini dei paesi europei ridefiniti in aree sempre più piccole, le cose non erano destinate ad andare meglio per i lipizzani, in quanto gli austriaci, gli ungheresi, i cechi, gli italiani e gli iugoslavi svilupparono allevamenti propri e fu creata una linea di cavalli lipizzani persino in Romania. Allo scoppio della seconda guerra mondiale l’esercito nazista requisì l’allevamento di Piber, dove si iniziò ad allevare cavalli e muli per scopi bellici. I vertici dell’esercito tedesco decisero anche di portare sotto lo stesso tetto i diversi allevamenti delle regioni occupate, per cui i lipizzani di Piber finirono a Hostau, in Boemia. Temendo che i lipizzani cadessero nelle mani dell’esercito russo, che nel 1945 avanzava minacciosamente verso questa regione, le forze armate americane presero i lipizzani e altri cavalli che si trovavano a Hostau e li trasferirono nei territori più sicuri della rurale Austria Superiore. Il ‘salvataggio’ dei lipizzani ispirò anche una pellicola piuttosto kitsch prodotta da Walt Disney nel 1963, L’ultimo treno da Vienna. Nel 1952 i nostri amici equini fecero definitivamente ritorno a Piber, ma il risultato di una storia tanto turbolenta si vede nei numerosi allevamenti di lipizzani che si trovano ancora oggi in diversi paesi europei, tra cui naturalmente la Slovenia, che nel 2007 ha emesso una moneta da 20 centesimi con l’immagine di un cavallo lipizzano. Vienna C he cosa vedere salone barocco costruito tra il 1723 e il 1726. Commissionato da Carlo VI (la cui statua è stata collocata sotto la cupola centrale), questo salone ospita circa 200.000 volumi rilegati in pelle di valore inestimabile. I volumi rari (nella maggior parte dei casi risalenti al XV secolo) sono conservati in teche di vetro, aperti su pagine ornate da illustrazioni di Vienna da un gruppo di tre musei. Tra tutti, il più 54 interessante è la Sammlung Alter Musik Instrumente (Collezione di Antichi Strumenti Musicali), che ospita al suo interno strumenti di ogni forma e dimensione. L’Ephesos Museum espone manufatti provenienti da Efeso e dalla Samotracia donati dal sultano (secondo alcuni ‘sottratti al’) nel 1900 dopo gli scavi eseguiti a Efeso, in Turchia, da una squadra di archeologi austriaci. Ultima ma non meno importante è la Hofjägd und Rüstkammer (armi e armature), che ospita al suo interno una bella collezione di armature risalenti nella maggior parte dei casi al periodo compreso tra il XV e il XVI secolo. Museum für Völkerkunde MUSEO (Museo di Etnologia; cartina p48; %534 30-0; www. ethno-museum.ac.at; 01, Heldenplatz; interi/under 19 €8/gratuito; h10-18 mer-lun) Se desiderate stupire i vostri bambini, vi consigliamo di portarli a visitare questo museo. Ristrutturato alcuni anni fa, il Museo di Etnologia di Vienna sfrutta lo spazio in un modo molto intelligente, che anche gli adulti non mancheranno di apprezzare. Le esposizioni sono dedicate alle culture extraeuropee, suddivise per regioni e nazionalità, e presentano non solo paesi come la Cina, il Giappone e la Corea, ma anche la cultura polinesiana, quella dei nativi americani e quella degli inuit. Albertina MUSEO (cartina p48; %534 83-544; www.albertina.at; 01, Albertinaplatz 3; interi/under 19/studenti €9,50/ gratuito/7; h10-18, fino alle 21 mer) Un tempo utilizzata per accogliere gli ospiti dell’imperatore, l’Albertina ospita oggi una collezione straordinariamente ricca di opere d’arte. Al suo interno sono conservati 50.000 disegni e oltre 1.500.000 stampe; tra queste opere spiccano 145 disegni di Albrecht Dürer (che nel loro insieme costituiscono la collezione più ampia del mondo di lavori del celebre pittore tedesco), 43 di Raffaello Sanzio, 70 di Rembrandt e 150 di Egon Schiele. Inoltre sono presenti lavori di Leonardo da Vinci, Michelangelo Buonarroti, Pieter Paul Rubens, Pieter Bruegel, Paul Cézanne, Pablo Picasso, Gustav Klimt, Henri Matisse e Oskar Kokoschka – ovviamente troverete esposta solo una parte delle stampe e dei disegni, a rotazione. Lo sterminato archivio di opere grafiche, schizzi architettonici, fotografie, stampe e disegni viene utilizzato per allestire mostre temporanee a tema e nel 2009 è stato arricchito da una sensazionale collezione di dipinti raccolti nella sezione dedicata ai capolavori dell’arte moderna, dove si trova il meglio dell’arte del XX secolo e contemporanea, da Chagall a Nolde, a Jawlensky e a molti altri pittori. Haus der Musik MUSEO (Casa della Musica; cartina p48; %516 48; www.hdm. at; 01, Seilerstätte 30; interi/under 12 €10/5,50; h10-22) La Haus der Musik è dedicata alla musica in tutte le sue forme. Il primo piano rende omaggio ‒ in maniera per la verità piuttosto frettolosa ‒ ai Wiener Philharmoniker. Al secondo piano la visita inizia a farsi più divertente e interessante grazie alla sezione Sonosphere, che permette di approfondire la fisica del suono e spiega la trasmissione delle onde sonore per mezzo di schermi tattili e di un gran numero di display interattivi. In questa parte del museo è possibile mettere alla prova il proprio udito, giocare con i suoni campionati e registrare un CD personalizzato (€0,99 a canzone, più €2 per il CD e la copertina). Al terzo piano vi aspettano i grandi compositori della musica classica viennese – Franz Joseph Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart, Ludwig van Beethoven, Franz Schubert, Johann Strauss e Gustav Mahler – a ognuno dei quali è stata dedicata una sala. In una sala è possibile provare il ‘direttore d’orchesta virtuale’, una registrazione video dei Wiener Philharmoniker che reagisce alla vostra bacchetta e tiene il tempo in rapporto ai vostri movimenti. Kaisergruft CHIESA (Cripta Imperiale; cartina p48; %512 68 53; www. kapuziner.at/wien, in tedesco; 01 Neuer Markt; interi/studenti/bambini €4/3/1,50; h 10-18) Situata sotto la Kapuzinerkirche (Chiesa dei Frati Cappuccini), l’austera Kaisergruft fu commissionata dall’imperatrice Anna (1585-1618) e le prime spoglie a esservi tumulate furono le sue e quelle del suo consorte, l’imperatore Mattia (1557-1619). Da allora, tutti i membri (eccetto tre) della dinastia Asburgo sono stati tumulati in questa cripta (dopo la tradizionale asportazione degli organi interni). L’ultima in ordine di tempo fu l’imperatrice Zita, deceduta nel 1989. L’unica persona non appartenente alla casata degli Asburgo che riposa in questa cripta è la contessa Fuchs. Ogni Asburgo scelse lo stile della propria tomba in base alla propria personalità, per cui alcune sono decisamente disadorne, mentre altre presentano una decorazione molto sfarzosa. I sepolcri più elaborati sono 55 L’AZIONISMO VIENNESE sicuramente quelli realizzati nel pomposo stile barocco in voga nel XVIII secolo, tra i quali spicca il maestoso sarcofago doppio che ospita le spoglie di Maria Teresa e di Francesco I, opera di Balthasar Moll. La tomba di Carlo VI realizzata dal medesimo artista è stata restaurata di recente da mani esperte. Jüdisches Museum MUSEO (Museo Ebraico; cartina p48; %535 04 31; www. jmw.at; 01, Dorotheergasse 11; interi/studenti e bambini €6,50/4, biglietti cumulativi €10/6; h1018 dom-ven) Situato su tre piani del Palais Eskeles, questo museo utilizza ologrammi, documenti e oggetti di ogni genere per raccontare la storia degli ebrei a Vienna, dal primo insediamento di Judenplatz nel XIII secolo fino a oggi. Il piano terreno ospita la collezione Max Berger, una ricca raccolta di oggetti rituali risalenti nella maggior parte dei casi all’epoca asburgica. Il primo e il secondo piano vengono utilizzati per allestire mostre temporanee. Il biglietto cumulativo (tenete presente che per acquistare il biglietto a prezzo ridotto gli studenti sono tenuti a esibire un documento d’identità) dà diritto all’ingresso sia allo Stadttempel (Sinagoga; cartina p48; %535 04 31; www.jmw.at; 01, Seitenstettengasse 4; interi/studenti e bambini €3/2; hvisite guidate 11.30 e 14 lun-gio) sia al Museum Judenplatz. Museum Judenplatz MUSEO (Museo Ebraico; cartina p48; %535 04 31; www. jmw.at; 01, Judenplatz 8; interi/bambini €4/2,50; h10-18 dom-gio, fino alle 14 ven) Il Museum Judenplatz ospita al suo interno i reperti riportati alla luce durante gli scavi di una sinagoga medievale (1421), un tempo situata in Judenplatz. La pianta della sinagoga è visibile ancora oggi e un accurato plastico in scala dell’edificio consente di farsi un’idea dell’aspetto originario. Nei locali di questo museo sono esposti documenti e manufatti risalenti al periodo compreso tra il 1200 e il 1400 e vi sono grandi schermi interattivi che illustrano gli aspetti più significativi della cultura ebraica. In Judenplatz si trova il primo monumento commemorativo austriaco dedicato alla Shoah: la ‘Biblioteca senza nome’, una struttura tozza e squadrata che rende omaggio ai 65.000 ebrei austriaci massacrati dai nazisti. Ankeruhr OROLOGIO (cartina p48; Hoher Markt 10-11) Commissionato dalla compagnia di assicurazioni Anker, questo pittoresco orologio in stile art nouveau fu realizzato da Franz von Matsch nel 1911. Nell’arco di 12 ore, alcuni dei personaggi più rappresentativi della capitale austriaca come Franz Joseph Haydn e l’imperatrice Maria Teresa attraversano lentamente il quadrante; su una targa collocata nel muro sottostante è possibile leggere le didascalie riferite a ciascun personaggio. A mezzogiorno, di fronte a questo orologio si raduna sem- Vienna C he cosa vedere Attivo soprattutto nel periodo compreso tra il 1957 e il 1968, l’Azionismo viennese si segnalò subito come uno dei movimenti artistici moderni più estremi. Collegato al Gruppo di Vienna, un movimento fondato negli anni ’50 da H.C. Artmann, i cui membri sperimentavano gli stili del surrealismo e del dadaismo sia in opere pittoriche sia in testi letterari, l’Azionismo cercava di esprimere l’inconscio attraverso il parossismo di un’arte estrema e quanto mai diretta: gli azionisti passarono ben presto dal versare il colore sulla tela, che poi veniva lacerata con lame di coltello, a usare i corpi di persone vive o di animali morti come ‘pennelli’ e sangue, escrementi, uova, fango e qualsiasi altra cosa avessero a portata di mano come ‘colore’. Nel giro di pochissimo tempo le tele tradizionali vennero sostituite da altri supporti, come il corpo stesso dell’artista. Queste scelte comportavano che l’atto artistico divenisse un evento deliberato, un’‘azione’ annunciata ed eseguita in pubblico o in privato, fondendo arte e realtà. Dal dipingere il proprio corpo all’infliggersi ferite e a impegnarsi in gare di resistenza fisica e psicologica, il passo fu breve. Per circa 10 anni, gli azionisti scandalizzarono sia la stampa sia il pubblico, incitando alla violenza e creando panico – e garantendosi in questo modo una notevole pubblicità. Spesso poetiche, umoristiche ma anche provocatorie e aggressive, le ‘azioni’ divennero sempre più politicizzate, allo scopo di contrastare la repressione sessuale e sociale che pervadeva lo stato austriaco. Per ulteriori informazioni sull’Azionismo viennese, v. p409. pre un gran numero di turisti per assistere 56 al passaggio in rapida successione di tutte le figure, con l’accompagnamento di musiche per organo adeguate al loro periodo storico. Ruprechtskirche CHIESA F(cartina p48; %535 60 03; www.ruprecht Vienna skirche.at, in tedesco; 01, Seitenstettengasse 5; h10-12 e 15-17 lun, mer e ven, 10-12 mar e gio) Pochi passi a nord di Ruprechtsplatz si trova la Ruprechtskirche, un edificio sacro portato a termine con ogni probabilità nel 1137, fatto che lo renderebbe la chiesa più antica di Vienna. I livelli inferiori della torre risalgono all’XI secolo, il tetto è del XV secolo mentre il portale metallico in stile rinascimentale situato nella parte posteriore dell’edificio fu portato a termine poco dopo il 1530. Questa chiesa riveste un grandissimo interesse a causa della sua facciata dall’aspetto insolitamente semplice, costituito da mura di pietra ricoperte d’edera affacciate su suggestive stradine acciottolate. Vale la pena di dare un’occhiata anche gli interni, per ammirare la bellissima navata romanica del XII secolo. Beethoven Pasqualatihaus EDIFICIO DI RILIEVO (cartina p48; %535 89 05; 01, Mölker Bastei 8; interi/under 19 €2/gratuito; h10-13 e 14-18 mar-dom) Dal 1804 al 1814 questa casa fu la residenza di Beethoven (a quanto pare, nei 35 anni che trascorse a Vienna il grande compositore di Bonn visse in una sessantina di appartamenti diversi), che vi compose le sinfonie n. 4, 5 e 7 e l’opera Fidelio. All’interno di questo edificio è possibile ascoltare questi celebri lavori e ammirare diversi oggetti appartenuti al grande compositore. Mozarthaus Vienna EDIFICIO DI RILIEVO (cartina p48; %512 1791; 01, Domgasse 5; interi/ under 14 €9/7; h10-19) La Mozarthaus Vienna espone su tre piani una interessante collezione di cimeli relativi al periodo viennese di Mozart, che in questo edificio visse con la sua famiglia e scrisse la celebre opera Le nozze di Figaro. SPENDERE MEGLIO Se avete intenzione di visitare un gran numero di attrattive nel giro di poco tempo, valutate l’acquisto della WienKarte (Vienna Card; €18,50), una tessera che dà diritto a viaggiare liberamente sui mezzi pubblici di Vienna per 72 ore e a ottenere sconti sui biglietti d’ingresso di molti musei e attrattive cittadine, in diversi caffè e in alcuni negozi. All’atto dell’acquisto di questa tessera, disponibile presso molti alberghi e biglietterie, vi sarà consegnato un pieghevole informativo. Il comune di Vienna gestisce una ventina di musei municipali (www. museum.vienna.at) situati in diversi quartieri della città, tutti descritti in un opuscolo distribuito gratuitamente presso gli uffici del comune. Ogni domenica è possibile visitare gratuitamente le mostre permanenti. Neidhart-Fresken AFFRESCHI (cartina p48; %535 90 65; 01, Tuchlauben 19; interi/bambini €2/gratuito; h10-13 e 14-18 mar, 14-18 ven-dom) Questi affreschi di carattere profano vennero realizzati nel 1398, fatto che li rende i più antichi tuttora esistenti a Vienna. In questi suggestivi affreschi vengono narrate con scene dai colori ancora molto vivaci gli episodi salienti della vita del menestrello Neidhart von Reuental (1180-1240). RINGSTRASSE L’imperatore Francesco Giuseppe ordinò la costruzione di molti degli edifici monumentali che si affacciano sulla Ringstrasse, un ampio viale alberato che circonda la maggior parte della Innere Stadt. Nel 1857 Francesco Giuseppe decise di far abbattere le vecchie fortificazioni militari, eliminando le aree adibite alle esercitazioni dell’esercito per sostituirle con imponenti edifici pubblici, LA VISITA DEL PARLAMENTO Le visite del Parlamento durano almeno un’ora e partono alle 11 e in seguito ogni ora dalle 14 alle 16 dal lunedì al giovedì, alle 11 e ogni ora dalle 13 alle 16 il venerdì e ogni ora dalle 11 alle 16 il sabato da settembre alla metà di luglio. Dalla metà di luglio a settembre le visite partono ogni ora dalle 11 alle 16 dal lunedì al sabato. Il biglietto cumulativo per la visita del Parlamento e per l’ingresso al Palais Epstein costa per interi/bambini €7/3. Parlamento MONUMENTO (cartina p58; %40 110-2570; www.parlinkom.gv.at; 01, Dr-Karl-Renner-Ring 3; visite interi/under 19 €4/1) La facciata in stile neoclassico e le colonne greche del Parlamento di Vienna sono opera di Theophil Hansen, che le portò a termine nel 1883. Si tratta di un edificio molto imponente, completato dalla meravigliosa Fontana di Atena, situata di fronte. La figura di Atena è affiancata da statue che rappresentano domatori di cavalli. MONUMENTO FRathaus (Municipio; cartina p58; % 525 50; www. wien.gv.at; 01, Rathausplatz; hvisite 13 lun, mer e ven) Concepito sul modello degli antichi municipi fiamminghi, il neogotico Rathaus è considerato uno degli edifici più belli della Ringstrasse. Se si include il vessillo impugnato dal cavaliere collocato sulla sua sommità, la sua guglia principale raggiunge i 102 m d’altezza. È possibile girovagare liberamente nei sette cortili del complesso, tuttavia per vedere le sale interne di questo palazzo ‒ caratterizzate dalla presenza di tappeti rossi, specchi di grandissime dimensioni e splendidi affreschi ‒ è necessario prendere parte a una visita guidata. Kunsthistorisches Museum MUSEO (Museo di Belle Arti; cartina p48; %525 240; www. khm.at; 01, Burgring 5; interi/studenti €12/gratuito; h10-18 mar-dom, fino alle 21 gio) Questo museo è ritenuto tra i più interessanti d’Europa, se non del mondo intero, per cui vi consigliamo di non perdervi per nessun motivo la sua visita. Collezionisti appassionati, gli Asburgo ebbero modo di far arrivare a Vienna un incredibile numero di opere d’arte da ogni angolo del loro vasto impero. Il fatto che Pieter Paul Rubens abbia lavorato per molti anni al servizio di un governatore asburgico a Bruxelles contribuisce LE MURA CITTADINE DI VIENNA La Ringstrasse corre lungo la linea delle mura cinquecentesche della città. In origine esisteva anche un fossato, oltre il quale si estendeva un’ampia striscia di terreno sgombro che permetteva ai difensori di colpire gli invasori, privi di riparo. Per proteggersi dai rischi, all’avvicinarsi di un esercito invasore gli abitanti delle Vorstädte (sobborghi interni) situati all’esterno della fortificazione dovevano correre all’interno delle mura. a spiegare la presenza in questo museo di una delle collezioni più cospicue delle opere del celebre pittore fiammingo. Anche la raccolta di dipinti di Pieter Bruegel il Vecchio (1525-69) non teme confronti. All’interno dell’edificio, le decorazioni pittoriche che si possono ammirare tra gli archi situati sopra la scalinata vennero realizzate da tre artisti, tra cui il giovane Gustav Klimt (1862-1918; parete settentrionale), prima della sua rottura con lo stile neoclassico in voga in quegli anni. Piano terreno Nell’ala occidentale è possibile ammirare la collezione egizia, che comprende tra le altre cose la camera funeraria del principe Kaninisut e alcuni animali mummificati. Tra i reperti relativi al periodo greco-romano merita di essere citata la Gemma Augusta, un cammeo in onice risalente al 10 d.C. Nell’ala orientale sono conservate sculture e oggetti d’arte decorativa appartenenti a epoche e a stili diversi. All’epoca delle ricerche compiute per questa guida, queste sale erano chiuse a tempo indeterminato per lavori di ristrutturazione; quando verranno riaperte al pubblico, sarà di nuovo possibile ammirare i raffinati cristalli e i soprammobili del XVII secolo e gli eleganti orologi del XVI e del XVII secolo. Primo piano La Gemäldegalerie (pinacoteca) che occupa il primo piano costituisce la parte più importante del Kunsthistorisches Museum, con un gran numero di opere di Pieter Bruegel, Albrecht Dürer, Pieter Paul Rubens, Rembrandt e di molti altri noti e grandi artisti. Le esaurienti didascalie sono scritte sia in tedesco sia inglese. 57 Vienna C he cosa vedere costruiti in stili diversi. I lavori iniziarono l’anno successivo e raggiunsero il culmine tra il 1870 e il 1880. La crisi economica determinata dal crollo della Borsa del 1873 costrinse l’imperatore a ridimensionare i suoi progetti e altre grandiose inziative furono accantonate a causa della cronica scarsità di fondi e dello scoppio della prima guerra mondiale. Il Ring può essere visitato agevolmente sia a piedi sia in bicicletta; se non avete abbastanza tempo a disposizione, vi consigliamo di prendere il tram n. 1 o n. 2, che percorrono l’intero viale, offrendo la possibilità di farsi un’idea complessiva delle sue maestose costruzioni. Vorstadt nord-occidentale Boltzmanngass e lgasse Lustkand alga sse Wilh elmExne r-G asse t el G ür er htl g str stein Spit ec Pr Grün en # gassetorú 7 l el rz Po hten tr rS se as al Can be e nu änd Da Liec ge sse # ú Hahngasse g s te n Für rin S 3 e fgass delho Stru ga 9 Rossauer # Lände § an #8 # ú ga ý ss 15 e 3 â # asse g rn rgg e u B Th r # 11 ü nst rke se Tü lgas se # ý s 19 a r tr ier s Hö pan 000000 arzs 0 0 0 0 0 0 Schw 0 0 0 Börsegasse/ 0 00 0 00 00 0 Rooseveltplatz 0 0 Wipplingerstrasse 00 0Ü 00 00 00 0 # 0 0 0 0 0 0 # Ostarichi 0 00 000 v. cartina Vienna ¤ 4 000 0 Park centro (p48) 00 00 0 000 en s en sse See g a â #1 äh î # g r S ALSERGRUND tr 9 W Allgemeines Krankenhaus (Hospital) ge 1 en g Seve20 ring rin äh löw rin # ý Liechtensteinpark n te Vienna W äh yg hstr bac Als er Thur Ro 18 # ý 2 66 66 nd Porzellangasse # § g er Bi Sech ssch imm elga sse 400 m 0.2 miles D tr nS tei s n lle Wa asse sse Währinger Str Volksoper W C L er au ss Ro Säuleng G entzga 1 0 e # 0 B Servitenga sse A Müllne rgasse 58 2 # ý 17 3 Spitalgasse e n hga sse gas s auc n Re 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 5 0 0 0 0000 0 chtstr nring Herrengasse 0 0 0 0 0 0 # 0 0 0 0 0 0§ # ¤ Stadiongasse/ 0 0 00 00 00 00 00 00 00 00 00 0 Parlament 0 0 0 Volksgarten 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Michaelerplatz 2æ # 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Dr Karl- 000000000000 0 Schmerling0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Renner6 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 platz # ¤ 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Josefsplatz Ring Heldenplatz 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 r 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 t s 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 ria 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 lla 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Be 00 00 00 00 00 00 0 00 00 00 00 0 D0 C Burggarten 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 000000000000 0 lst we Stadionga Rathauspark sse r Ha e ns M tr r st L’ala orientale della pinacoteca è dedicata in particolare ai pittori tedeschi, olandesi e fiamminghi. Sebbene la posizione dei dipinti possa subire variazioni, una sala è interamente riservata alla collezione dei quadri di Bruegel raccolti dall’imperatore ns m eu us 0 0 0 0 0 0B 0 00 0 alt 0 00 00 00 00 00 00 0Burgtheater gstr A Lichtenfe sper Gasse onTrautsse str Rathauspark lsgasse # 5 gas û # er Str #ÿ 16 ý ld 0 nfe he0 0 Lerc0 0 v. cartina Vorstadt sud-occidentale (p60) 00 0 tr asse Josefsg 12 Felders lf He inf Rathaus0000000 TeINNERE 0 0 0 0 0 0 #0 æ 0 0 0 0 0 0 0 STADT 1 0 0 0 # ¤ 00 00 00 00 0 0Rathausplatz/ Rathausplatz # Rathaus 0 § Auer Lange # ý ggerg Neude ngasse Piariste 14 rzerst Str ldga ÿ #6 Grillpa rs rfe to s er Lö asse aug Len sse fe Buch e 6 asse Strozzig Josefs tädter St r To Café Hummel (100m) # 13 û Pfe ilga sse Gass Jodok0 0 0 Fink0 0 0 0 0 0 Platz 0 0 000 0 asse 4 tr sse nga rre He Lange ‚ Lederergasse sse Schönbornga 5 e nigass Floria Liebigg Schotte ‚ FriedrichSchmidtPlatz Daung e Laudongass SchönbornTo Wein & park Wasser (150m) 0 0 0 00 00 00 00 0 0 0 00 00 00 00 0 0 0 0 0 0 0 0 Schottentor # ¤ str e er ss ng ga pli fen ip W tau ns he Ho 4 sse burgga Wicken asse Schlösselg Kochgasse Alser Str Landesgeri # 10 û Garnisong a s se se Pelikang s ga e rs Marianneng Bö 666 66 6666 66 66 66 666 66 6 66 666 66 6 66 6 6 tt g ar e Laz Rodolfo II. Nell’opera di Pieter Bruegel il Vecchio la natura costituisce un tema ricorrente, come si può notare nel Ritorno dei cacciatori (1565). In una galleria sono esposte le luminose opere dei principali maestri del Barocco fiammingo, che ritras- Vorstadt nord-occidentale æ Da non perdere Rathaus............................................... C5 æ Che cosa vedere 1 2 3 4 Palais Liechtenstein........................... C2 Parlamento......................................... C6 Sigmund Freud Museum................... C3 Votivkirche.......................................... C4 ÿ Pernottamento 5 Pension Wild....................................... B6 6 Theaterhotel....................................... B5 ú Pasti 7 Gasthaus Wickerl............................... C2 8 Scala.................................................... D3 9 Stomach............................................. D2 û ü Locali 10 11 12 13 Alte AKH.............................................. B4 Café Berg............................................ C3 Frauencafé.......................................... B6 Weinstube Josefstadt........................ A6 ý Divertimenti 14 15 16 17 18 19 20 English Theatre................................... B6 International Theatre......................... D3 Jirsa Theater Karten Büro................. B6 Schauspielhaus.................................. C3 Volksoper............................................. A1 Votivkino............................................. C3 WUK.................................................... A2 sero i loro soggetti a grandezza superiore al naturale. Il motto riportato in Il re beve di Jacob Jordaens (1593-1678), un vivace dipinto che raffigura un brindisi, può essere tradotto con ‘Nessuno somiglia a uno stolto più di un ubriaco’. Tra i pittori tedeschi più importanti, merita una citazione il notissimo Albrecht Dürer (1471-1528). La sua eccezionale padronanza del colore viene pienamente evidenziata nella Trinità circondata da tutti i santi (1511), che in origine era una pala d’altare. I dipinti del manierista Giuseppe Arcimboldo (1527-93), presente con diverse opere nelle sale dedicate alla pittura italiana del XV e del XVI secolo, furono realizzati con una tecnica esplorata a fondo quattro secoli più tardi da Salvador Dalí (1904-89), che prevede la disposizione di oggetti di uso comune in modo da evocare immagini completamente diverse. Le intense scene barocche realizzate da Pieter Paul Rubens Vienna C he cosa vedere (1577-1640), un pittore di grande talento che con il suo tratto seppe coniugare la tradizio- 59 ne italiana con quella europea, sono esposte nelle sale dedicate ai pittori fiamminghi del XVII secolo. Tra le opere dei pittori olandesi del XVII secolo spiccano diversi autoritratti di Rembrandt. L’ala occidentale ospita suggestive opere di Tiziano Vecellio (1485-1576), uno dei massimi esponenti della scuola veneziana. In una sala vicina si può vedere I tre filosofi (1508), una delle poche opere attribuite con certezza a Giorgione (1478-1510). Negli spazi dedicati alla pittura italiana del XV e del XVI secolo si può ammirare anche l’armoniosa e idealizzata Madonna del Belvedere (1505) di Raffaello Sanzio (1438-1520), la cui composizione a struttura triangolare e i cui colori complementari costituiscono tratti tipici del Rinascimento fiorentino. È interessante confrontare questo dipinto con la Madonna del Rosario (1606) di Caravaggio (1571-1610), esposta nella raccolta di dipinti italiani del XVII e del XVIII secolo, nella quale i piedi sporchi dei supplicanti costituiscono un chiaro esempio del nuovo realismo che caratterizzò il primo periodo barocco. L’imperatrice Maria Teresa commissionò al pittore italiano Bernardo Bellotto (1721-80) diversi scorci di Vienna, alcuni dei quali sono esposti in queste sale. Alcuni di essi, come il panorama dallo Schloss Belvedere, si distaccano dalla riproduzione fedele del paesaggio per affidarsi maggiormente alla fantasia. Naturhistorisches Museum MUSEO (Museo di Storia Naturale; cartina p48; %521 77-0 www.nhm-wien.ac.at; 01, Burgring 7; interi/under 19 €10/gratuito; h 9-18.30 gio-lun, fino alle 21 mer) Nella controparte scientifica del Kunst historisches Museum è possibile vedere minerali, meteoriti e animali esposti in appositi recipienti, mentre la zoologia e l’antropologia sono trattate in maniera molto approfondita. Questo museo dispone anche di una sezione dedicata ai bambini. Tra i reperti più interessanti custoditi all’interno del Naturhistorisches Museum merita di essere citata la famosa Venere di Willendorf, una suggestiva scultura risalente a oltre 20.000 anni fa (nel 2008 è stato celebrato il centesimo anniversario del suo ritrovamento), mentre nella sala n. 11 si trova la sua sorella maggiore, la Venere di Galgenberg, che dovrebbe risalire a 32.000 anni fa ed è per questo considerata la scultura figurativa più antica del mondo. Vorstadt sud-occidentale B A v. cartina Vorstadt nord-occidentale (p58) Neustiftgasse Myrthengasse Zieglergasse Vienna Halbgasse 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 00 00 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 asse iftg ust Ne 000 0 D C Neubaugasse Bandgasse Zieglergasse # ú 16 2 Burggasse # ú 25 Hermanngasse Burggasse 3 # ÿ Kandlgasse # 36 û Westbahnstr Kirc 23 # ú e reas e Am gs rlin tr 28 # û e ss nd ga er wi rt n ab Gr e e ie Lin lg as se ga ss St se e üh fm Ho r e ss 8 gda l ga er as ss ga dn ss a ng e ne str au Br ÿ # # û27 g eb W e s as y Ha rg pe e ass sse alg ga ller it rsp se s lga n Kö e ss ga se Ma se as rg se as yg áz e au -B um St Mi rge Bu lz h ma Sch as ofg Sa tr ‚ Esterházy Park rh te Es ria Ma Str to Ot Kaisers er hilf Schadekgasse e gass # ý 39 § # Neubaugasse # # û 37 û 31 7 A B - 66 66 66 7 #6 ÿ tte ein ga ss e ch Rich # ÿ Zieglergasse § # en bit rna se Ba gas ass se tergas And se ogas Apoll Mi lerg Zol sse 4 6 se gas # û 30 enga To Wombat's rg (500m) ge # Fü ÿ 10 NEUBAU 7 den Lin Lind 5 46 asse Monds þ # heng Shottenfeldgasse 3 Gu mp end or fer 60 C D 66 66 66 66 6 66 666 666 66 66 66 666 666 66 666 666 66 666 ý # M us tz la 2 # Museumsquartier § ga r r St nn er ru dr se se nb as ug hö Ne se Sc ns t Ma rga ret e Wien se 6 e 7 ss ga n be Ru se as ng Re Wie chte n ze il e as lg 38 # û se os Gr ý # fe E F 5 gasse WIEDEN 4 elo Margaretenplatz u la ner as e 40 eg Zi ss se s ga r ffe hä Sc ng ga 48 # þ asse o Kr m Ma str ten re rga e se ra s as as MARGARETEN 5 se as hg b ac Stro lg sg se # § es ng ck e s ga e ú # Pilgramgasse Pr b rü lg üh um He n tte Ke se gas sse sga zen n Fra hr We er dig Rü L in k e Wienzeile # þ 4 Waagg ú 13 # 18 Pi üh m eif e ed 35 er ga # û ss e Pa 51 s as g ün Gr n ka hi Sc ss e rg bu m Ha r t rs 4 ÿ # hl e e ss ss ga 41 # ý eile ienz 47 ke W Li n 24# ú #§ þ # Kettenbrückengasse ÿ # 5 iga ell an Jo 21 Sc # 20 ú # 33 û Fr ie e 15 ú ú# # ý # ngas se lg üh dm in e ss en er stl ub Kö gr im MARIAHILF 6 # 26 ü 42 W te ch e R# ú 11 iga La as rd ra Gi e ss ý 43 # le ei ú 19 ienz # Oper ga W as s # 22 ú ú 14 # 3 kt n tra pis e Gu tr rS rfe Palazzo r della st Secessione ich â # ár g ÿ # Th 9 eo ba # seû ld gas 34 se s rga de gra o nd Schillerplatz elun gen gas se â #1 ar m ide tre Ge Ca l Fi l mp # 32 û FritzGrünbaumPlatz N ib v. cartina Vienna centro (p48) Ra hlg as se ý 44 # tr e ass M 49 e ass -G fer ho eig hw -Sc ftg Sti tr S lfer ahi ari h et Go rl Ka asse ergg telb Spit # û 2 se Ga s e gass berg asse 50 # þ sp m eu e Breit Kirch Stiftg ú 12 # # Volkstheater § â # ú # # 17 þ 200 m 0.1 miles Le h sse ferga 29 û # 0 0 G H 61 Vienna e ss ga rg u B rho r st ria la l Be 45 Zitte e # H 00000 G00000000000 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 00 00 00 00 0 Neue Burg 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 00 00 00 00 00 00 0(National 00 00 00 0Library 00 00 00 00 00 00 00 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Building) 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 00 00 00 00 00 00 00 00 00 00 00 00 00 00 00 00 00 00 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Maria- 0 00 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Theresien- 0 Burggarten 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Platz 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 e s 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 s0 # ¤ Burgring a 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 eg000 0000000000000000 0 F Gu mp en do rfe rS E 62 Vorstadt sud-occidentale æ Da non perdere Vienna Palazzo della Secessione................................. H3 23 Sankt Josef............................................. D3 24 Ubl........................................................... G5 25 Zu den Zwei Liesln...................................C2 æ Che cosa vedere û ü Locali 1 Akademie der Bildenden Künste................................... H3 2 MUMOK................................................... F2 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 ÿ Pernottamento 3 Altstadt.................................................... D1 4 Das Triest................................................ H4 5 Hotel Drei Kronen................................................. G4 6 Hotel Fürstenhof......................................A5 7 Pension Hargita...................................... C4 8 Pension Kraml........................................ C6 9 Tyrol.......................................................... F3 10 Westend City Hostel............................................A6 ú Pasti 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 Amacord................................................. H4 Amerlingbeisl..........................................E2 Aromat.................................................... G6 Café Sperl............................................... G3 Do-An...................................................... G4 Gaumenspiel...........................................B2 Glacis Beisl.............................................. F2 Motto........................................................F6 Naschmarkt............................................ H4 Naschmarkt Deli..................................... G4 Neni......................................................... G4 Ra’mien Shanghai Tan..................................(v. 22) Akademie der bildenden Künste MUSEO (Accademia di Belle Arti; cartina p60; %588 16-0; www.akademiegalerie.at, in tedesco; 01, Schillerplatz 3; interi/under 10 €6/gratuito, audioguida €2; h10-18 mar-dom) Questa piccola pinacoteca custodisce al suo interno la pala d’altare Il Giudizio Universale di Hieronymus Bosch (1450-1516). I pittori fiamminghi sono molto ben rappresentati in questo edificio, che vanta un’elegante facciata. Da notare che un tempo in questo edificio aveva sede l’accademia che respinse l’aspirante artista Adolf Hitler. Di fronte all’edificio è stata collocata un’imponente statua di Friedrich Schiller. Secessione MUSEO (Palazzo della Secessione; cartina p60; %587 53 07; www.secession.at; 01, Friedrichstrasse 12; interi/ ridotti mostre temporanee e fregio €8,50/5, solo mostre temporanee €5/4; h10-18 mar-dom) L’an- Café Drechsler........................................ G4 Café Jelinek............................................ C6 Café Willendorf....................................... D6 Das Möbel................................................ E1 Europa..................................................... D4 Futuregarden Bar & Art Club................. D4 Joanelli.....................................................E4 Mango Bar.............................................. G4 Mon Ami................................................... F3 Schikaneder............................................ H5 Siebensternbräu.................................... D2 Tanzcafé Jenseits................................... D4 Wieden Bräu........................................... H6 ý Divertimenti 39 40 41 42 43 44 45 Cinema Haydn........................................ D4 Filmcasino............................................... F7 Goodmann.............................................. G4 Roxy......................................................... H4 Theater an der Wien............................... H4 Top Kino.................................................. G3 Volkstheater............................................. E1 þ Shopping 46 47 48 49 50 51 Das Studio.............................................. D3 Flohmarkt................................................ F5 gabarage upcycling design.................... H5 Lomoshop................................................ F2 Mercato di Spittelberg............................E2 Wie Wien................................................. G6 no 1897 riveste una grandissima importanza nella storia dell’arte austriaca. In quest’anno 19 artisti di idee innovative decisero infatti di tagliare definitivamente i ponti con il conservatorismo dell’arte che andava per la maggiore in quel periodo, il cui principale baluardo era costituito dalla Künstlerhaus di Vienna, dando di fatto inizio alla loro personale secessione. Lo scopo di questo movimento era quello di presentare le nuove tendenze in grado di rivitalizzare l’arte contemporanea e di lasciarsi alle spalle lo storicismo allora in voga. Tra i principali esponenti di questo movimento meritano di essere ricordati Gustav Klimt, Josef Hoffman (1871-1956), Kolo Moser (1868-1918) e Josef M. Olbrich (1867-1908), allievo di Otto Wagner (1841-1918). Nel 1898 Olbrich progettò la Palazzo della Secessione. La caratteristica più MuseumsQuartier AREA CULTURALE (Quartiere dei Musei; cartina p48; % 523 58 81173, 0820-600 600; www.mqw.at; 07, Museumsplatz 1; h informazioni e biglietteria 10-19) Questo notevole complesso di musei, caffetterie, ristoranti e bar è ospitato all’interno delle antiche scuderie imperiali progettate da Fischer von Erlach. Questo importante centro della vita culturale viennese costituisce il luogo ideale per rilassarsi, incontrare gente o ‒ più semplicemente ‒ osservare il viavai della folla nelle calde serate estive. Vantando oltre 60.000 metri quadrati di spazi espositivi, questo complesso è uno dei centri culturali più ambiziosi del mondo. Tra i diversi biglietti cumulativi disponibili, l’MQ Kombi Ticket (€25) comprende l’ingresso a tutti i musei (a parte lo Zoom, per il quale è prevista solo una riduzione) e dà diritto a ottenere il 30% di sconto sugli spettacoli che vengono messi in scena nel TanzQuartier Wien; l’MQ Art Ticket (€21,50) consente di accedere al Leopold Museum, al MUMOK e alla Kunsthalle e di ottenere la riduzione per l’ingresso allo Zoom e uno sconto del 30% al TanzQuartier Wien; per finire, l’MQ Duo Ticket (€17) comprende tutti gli ingressi previsti dall’Art Ticket, fatta eccezione per la Kunsthalle (una sua versione Leopold Museum MUSEO (cartina p48; %525 70-0; www.leopoldmuseum.org; 07, Museumsplatz 1; interi/under 7 €10/gratuito, audioguida €3; h10-18, fino alle 21 gio) Nel 1994 il governo austriaco acquisì la straordinaria collezione privata di opere di pittori ottocenteschi e moderni raccolta da Rudolf Leopold, spendendo 160 milioni di euro per 5266 dipinti (che, venduti individualmente, sarebbero costati 574 milioni di euro). In seguito fu costruito un museo per esporre questa importante collezione, che venne battezzato con il nome di Leopold Museum. Leopold iniziò a mettere insieme la sua collezione nel 1950, con l’acquisto del primo quadro di Egon Schiele (1890-1918), di cui oggi il museo vanta la raccolta più numerosa al mondo. La maggior parte dei dipinti di Schiele è esposta al piano terreno: il suo Kardinale und Nonne – Liebkosung (Cardinale e suora – Carezza) è un delizioso olio su tela che rappresenta le due figure inginocchiate in un abbraccio furtivo, con gli occhi puntati sullo spettatore. Al piano terreno è esposta anche una vasta collezione di opere di Gustav Klimt; il suo grande Tod und Leben (Morte e vita) è solo uno dei numerosi dipinti da non perdere. Nel seminterrato sono esposti alcuni disegni semplici ma molto espressivi di entrambi gli artisti. Tra gli altri artisti la cui opera è ben rappresentata al Leopold Museum meritano di essere citati Albin Egger-Lienz (18681926), Richard Gerstl (1883-1908) e Oskar Kokoschka (1886-1980), considerato da molti addetti ai lavori il terzo pittore austriaco per importanza dopo Klimt e Schiele. EggerLienz possedeva un talento particolare per cogliere l’essenza della vita rurale, una qualità che si nota soprattutto nella sua intensa Pietà (1926), considerata da Leopold l’opera migliore di questo artista. Alcuni dei pezzi più interessanti di Kokoschka risalgono agli inizi della sua lunga carriera: il suo splendido Selbstportrait mit ein Hand (Autoritratto con una mano) del 1918 è solo una delle opere che non dovete assolutamente perdervi. Questo museo vanta anche diverse opere di grande interesse di Hoffmann, Loos, Otto Wagner, Waldmüller e Romako. MUMOK MUSEO (Museum Moderner Kunst; Museo di Arte Moderna; cartinap60;%52500;www.mumok.at;07,Museums platz 1; interi/studenti €9/gratuito; h10-18, fino alle 21 gio) Lo scuro edificio di basalto che Vienna C he cosa vedere interessante di questo edificio è costituita dalla gigantesca sfera dorata (definita piuttosto prosaicamentre da molti viennesi ‘cavolo d’oro’) collocata su una torretta del tetto. Sopra il portone d’ingresso è possibile vedere volti simili a maschere, con serpenti al posto dei lobi delle orecchie. Il motto collocato sopra l’ingresso recita: ‘Der Zeit ihre Kunst, der Kunst ihre Freiheit’ (‘A ogni epoca la sua arte, all’arte la sua libertà’). Nel 1902, nel corso della quattordicesima mostra tenutasi nel palazzo, fu esposto il famoso Beethoven Frieze di Klimt. Quest’opera, lunga 34 m e ispirata alla Nona Sinfonia del grande compositore di Bonn, era stata concepita per un’esposizione temporanea, ma in seguito fu accuratamente restaurata e ora è stata collocata in via permanente nel seminterrato. Il fregio presenta esili donne dalle chiome fluenti che si contendono le attenzioni di un grande gorilla, mentre alcune figure sottili fluttuano nell’aria e un coro canta. Il piano terreno viene utilizzato regolarmente per ospitare mostre di arte contemporanea di alto livello. flessibile permette di scegliere due tra tutti i musei ospitati all’interno del complesso). 63 Vienna ospita il MUMOK custodisce la principale 64 collezione di opere d’arte del XX secolo presente a Vienna, incentrata soprattutto sul fluxus, sul nouveau réalisme, sulla pop art e sul realismo fotografico. In questa collezione di 9000 pezzi che vengono esposti a rotazione e nel corso di interessanti mostre a tema sono rappresentati i maggiori capolavori dell’espressionismo, del cubismo, del minimalismo e dell’Azionismo viennese. Durante la vostra visita potreste vedere, nell’ordine fotografie di feti orribilmente deformi, un documentario di un uomo che attraversa la strada sulle strisce condotto al guinzaglio da una donna, corpi nudi ricoperti di insalata, un uomo che si apre oscenamente le natiche, una flagellazione in sala conferenze e un primissimo piano di un pene nell’atto di urinare. Questa è solo una piccola parte di quanto il MUMOK è in grado di offrire ai suoi visitatori: siete avvisati. Kunsthalle MUSEO (Sala delle Arti; cartina p48; %521 890; www.kun sthallewien.at; 07, Museumsplatz 1; Sala 1 interi/under 13 €7,50/gratuito, Sala 2 €6/gratuito, biglietto cumulativo €10,50/gratuito; h10-19 ven-mer, fino alle 21 gio) La Kunsthalle ospita al suo inter- no una bella collezione di opere di artisti contemporanei sia austriaci sia stranieri. Le esposizioni, di durata variabile da tre a sei mesi, tendono a concentrarsi soprattutto sulla fotografia, sulle video installazioni e sui nuovi media. Museum für Angewandte Kunst MUSEO (MAK, Museo di Arte Applicata; cartina p48; %711 36-0; www.mak.at; 01, Stubenring 5; interi/under 19 €7,90/gratuito, sab gratuito, visite guidate €2; h10-18 mer-dom, fino alle 24 mar, visite guidate in inglese 12 dom) Il MAK è un museo dedicato alla realizzazione artigianale e all’aspetto artistico degli oggetti di uso quotidiano. Ogni sala presenta uno stile differente, dal Rinascimento al Barocco, dall’Orientalismo allo Storicismo, dallo stile Impero all’Art Déco e ai caratteristici oggetti metallici dei Wiener Werkstätte. Gli artisti contemporanei furono invitati ad allestire le sale secondo il loro gusto personale, una decisione che ha consentito di raggiungere risultati davvero straordinari dal punto di vista visuale. La sala dedicata al design e all’architettura del XX secolo è una delle più affascinanti e la sedia in cartone progettata da Frank Gehry è un vero gioiello. Le collezioni comprendono anche arazzi, pizzi, mobili, cristallerie e soprammobili; al primo piano è possibile ammirare lo Stoclet Frieze (fregio di Stoclet) di Klimt. Nel seminterrato si trova la Studiensamm lung, dove le opere sono esposte in base al materiale con cui sono state realizzate, vetro e ceramica, metallo, legno e tessuti. In questa parte del MAK è possibile ammirare oggetti di ogni genere, dalle antiche statue orientali a insoliti divani (non mancate di dare un’occhiata al sofà a forma di labbra rosse). Votivkirche CHIESA (cartina p48; 09, Rooseveltplatz; h9-13 e 16-18 mar-sab, fino alle 13 dom) Commissionata da Francesco Giuseppe come voto per essere sopravvissuto a un tentativo di assassinio, questa chiesa in stile neogotico presenta una facciata molto imponente, ma gli interni sono piuttosto austeri e poco accoglienti. Dopo aver visitato molti musei, vi consigliamo di fare una passeggiata nei parchi e nei giardini della città. Il Burggarten (cartina p48) e il Volksgarten (cartina p48) costituiscono i posti ideali per rilassarsi. Nello Stadtpark (cartina p48) è possibile vedere una statua dorata che raffigura il Re del Valzer Johann Strauss. A ESTE DEL DANUBIO I quartieri situati dalla parte opposta del Canale del Danubio rispetto alla Innere Stadt sono per lo più residenziali e privi di attrattive turistiche in grado di suscitare l’interesse dei viaggiatori stranieri. In ogni caso, in questa zona è possibile dedicarsi a qualche attività all’aperto senza essere costretti a lasciare la città. PARCO DIVERTIMENTI FPrater (cartina p44; www.wien-prater.at) Questo grande parco ospita al suo interno prati, boschi, un parco dei divertimenti noto con il nome di Würstelprater e una delle icone della città, la Riesenrad. Il biglietto per le attrazioni del Prater può costare da €1 a €5. Una serie di variopinte e bizzarre statue deformi di persone e di animali popola l’area centrale del parco, ma sono visibili anche sul Rondeau e in Calafattiplatz. Riesenrad RUOTA PANORAMICA (% 729 54 30; www.wienerriesenrad.com; 02, Prater 90; adulti/bambini/famiglie €8,50/3,50/21; h 9-23.45 mag-set, 10-21.45 marzo, apr e ott, 10-19.45 nov-feb) La Riesenrad è l’imponente simbolo della Vienna moderna. Costruita nel 1896 dall’ingegnere inglese Walter B. Donauinsel e Alte Donau AREA RICREATIVA Il Danubio è diviso dal Neue Donau dalla Donauinsel, un’isola dalla forma allungata che si estende per circa 21,5 km da Klosterneuburg, a nord, fino al Nationalpark Donau-Auen (p129), a sud. Su quest’isola si trovano diverse aree destinate alla balneazione, sentieri in cemento per passeggiare e pedalare, ristoranti e snack bar. L’Alte Donau è un braccio del Danubio senza sboc- 65 chi, molto apprezzato dagli appassionati di attività come la vela, il nuoto, le passeggiate, la pesca e (nei mesi invernali, quando le temperature scendono a sufficienza) il pattinaggio su ghiaccio. ALTRE ZONE ALL’INTERNO DEL GÜRTEL I quartieri situati all’interno del Gürtel sono costituiti per la maggior parte da condomini residenziali intervallati da gradevoli aree verdi, tra i quali è comunque possibile trovare un paio di grandiosi palazzi barocchi. Schloss Belvedere MUSEO (cartina p66; www.belvedere.at; biglietto cumulativo per entrambe le sezioni interi/studenti €13,50/9,50) Il Belvedere è uno straordinario capolavoro d’arte e uno degli edifici barocchi più raffinati del mondo. Progettato da Johann Lukas von Hildebrandt (1668-1745), questo palazzo fu costruito per il principe Eugenio di Savoia, brillante stratega militare che nel 1718 riportò una vittoria decisiva sui turchi. L’Unteres (inferiore) Belvedere e la sua Orangerie furono eretti per primi (1714-16) come residenza estiva del principe. Collegato a questo palazzo da un ampio giardino meravigliosamente tenuto, l’Oberes (superiore) Belvedere (1721-23) veniva utilizzato per ospitare le feste e i banchetti organizzati dalla corte del principe. I due complessi ospitano oggi la Österreichische Galerie (Galleria Austriaca), suddivisa tra l’Unteres Belvedere e l’Orangerie, dove vengono allestite regolarmente HITLER A VIENNA Nato nel 1889 a Braunau am Inn, nell’Austria Superiore, con il nome di Adolf Schickl gruber (il padre cambiò il cognome nel 1893, in occasione del trasferimento della famiglia in Germania), Adolf Hitler si trasferì a Vienna all’età di 17 anni. Sei difficili anni di insuccessi e di indigenza più tardi, Hitler abbandonò la città traslocando a Monaco, nel tentativo di farsi un nome. Più tardi avrebbe scritto nel Mein Kampf che gli anni viennesi erano stati ‘un’epoca di grande trasformazione, la più importante che ho attraversato. Da debole cittadino del mondo, divenni allora un fanatico antisemita’. Nelle sue memorie, Hitler non dice se questa decisione abbia qualcosa a che fare con il fatto di essere stato respinto per ben due volte dall’Akademie der bildenden Künste (Accademia di Belle Arti), che giudicò i suoi lavori ‘inadeguati’. Anche se era convinto che con il giusto apprendistato avrebbe potuto diventare un artista di grande successo, dopo questi rifiuti Hitler scrisse a un amico che forse il destino aveva in serbo per lui ‘qualche altra funzione’. Con il passare del tempo, questa ‘funzione’ sarebbe diventata chiara a tutti. Nel 1938 Hitler fece un breve ritorno a Vienna alla testa dell’esercito tedesco, accolto dall’entusiasmo della folla in Heldenplatz. Sarebbe ripartito il giorno successivo. Vienna C he cosa vedere Basset, questa ruota è alta 65 m; per un giro completo della struttura, pesante ben 430 tonnellate, la Riesenrad impiega circa 20 minuti, offrendo la possibilità di ammirare panorami veramente incantevoli su tutta la capitale. La ruota panoramica è sopravvissuta intatta ai bombardamenti del 1945 e oggi è illuminata in maniera molto scenografica; alla base si trova un caffè. Questa vera e propria icona viennese gode di grande fama anche tra i cinefili, perché compare in una delle scene cruciali del film Il terzo uomo, quella che vede l’incontro finale tra Holly Martins e Harry Lime. La Riesenrad è presente anche nel film di James Bond 007-Zona Pericolo e in Prima dell’alba di Richard Linklater, una storia d’amore ambientata a Vienna. Il biglietto della corsa sulla Riesenrad comprende anche l’ingresso al Panorama, una serie di cabine della ruota in disuso, utilizzate per esporre modellini e diorami con personaggi animati che presentano alcuni degli episodi più importanti della storia della città, dalla Vienna romana alle invasioni turche, fino ai tempi più recenti. Accanto alla Riesenrad partono i 4 km di binari della Liliputbahn (miniferrovia), che collega il Würstelprater all’Ernst-Happel-Stadion. 666 6666 6 6 666 66 6 4 66 6666 666 666 Vorstadt sud-orientale B A ht tr eg Schwartzenbergstrasse ing Stadtpark § # Stadtpark as se ss v. cartina Vienna centro (p48) ga tr ix Bea ÿ # 6 Beethovenplatz ¤ #00 000 00 1 eu m ar kt e se e Neulinggass 2 au Tr B mostre temporanee di grande interesse, e l’Oberes Belvedere, dove sono esposte soprattutto opere di artisti austriaci, dal Medioevo a oggi. Oberes Belvedere MUSEO (cartina p44; % 795 57-0; www.belvedere.at; 03, Prinz-Eugen-Strasse 27; interi/studenti €9,50/6,50, audioguida €4; h10-18) Il principa- le motivo di orgoglio e di vanto dell’Oberes Belvedere è costituito dai dipinti di Gustav Klimt, tra i quali spiccano i celebri Il bacio (1908) e Giuditta (1901), che con le loro ricche tonalità dorate e il loro spiccato stile decorativo incarnano alla perfezione lo spirito dello Jugendstil viennese. La collezione dell’Oberes Belvedere comprende anche diversi capolavori di Egon Schiele e di Oskar Kokoschka, mentre la scuola Biedermeier è ben rappresentata dai lavori di Ferdinand Georg Waldmüller (1793-1865), Friedrich von Amerling (1803-87) e Peter Fendi (17961842). La galleria presenta una magnifica rassegna dei principali esponenti dell’arte austriaca, nella quale si mettono in grande evidenza le opere di artisti del calibro di Hans Makart (1840-84), Friedensreich Hundertwasser (1928-2000), Fritz Wotruba (1907-75) e molti altri. L’ala occidentale dell’Oberes Belvedere oltrepassa i confini austriaci per esporre Schloss æ # Belvedere 2 â # # û 8 Strohgasse Metternichgasse tr li s Str A en- e lleb h Wo ng Eug nz- Kar ls ga ind hw Sc Pri 3 gas se ie l rk ng as se - erg 2 Salesianergas b zen war Sch platz Vienna th r in ge rst r 0 0 0 0 0 0 00 00 0 0 0 0 end 0 0 0 0 0 ÿ # Schwarzenbergorfe 00 00 0 0 0 0 0 rstr La 0 0 0 0 0 7 00platz 0 0 0 0 0 0 0 ge 9 0 0 0 0 0 0 0 rg 0 0 0 0 0 0 0 # ý as 0 0 0 0 0 0 0 Lot Li se 0 0 0 0 0 0 0 # ý 10 hrin sz 0 0 0 0 0 0 0 H ger ts â # 0 0 0 0 0 0 0 str tr Am 0 0 0 0 0 0 0 0 0 3 0 00 00 00 00 00 0 0 Karlsplatz 00 00 00 00 00 00 0 0 0 0 0 0 0 0 þ 11 # 0 0 0 0 0 0 5 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 Res â # 0 Stadt 0 0 0 0 0 0 0 selp Zaunergasse a Wien 0 0 00 00 00 00 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 tt 0 0 0 0 0 r 0 0 0 0 0 # Ma t 1Ü Re 0 0 0 0 0 ss u a nn 0 0 0 0 0 Panigl g e h s 0 0 0 0 we as s s u 00000 0 g G sse Bös str er er R Fic lers 200m 0.1miles sn 1 ärnt n Mah D i Re Kärntner ¤ # Ring/Oper K e # 00 C Lo 66 â # 4 Schloss Belvedere C 3 D sculture e pannelli di epoca tardogotica di straordinaria bellezza, realizzati a partire dal 1400 per arrivare fino al XVI secolo. Tra le numerose meraviglie esposte in quest’ala, non mancate di ammirare il quattrocentesco Altare di Znaim, un sontuoso altare proveniente con ogni probabilità dalla cittadina morava di Znojmo, situata nell’attuale Repubblica Ceca. L’epoca barocca trova espressione negli evocativi e a volte anche eccessivi dipinti di Johann Michael Rottmayr (1654-1730) e di Paul Troger (1698-1762) e nei busti scolpiti da Franz Xaver Messerschmidt (1736-83), caratterizzati da espressioni veramente bizzarre. Durante la vostra visita all’Oberes Belvedere, non mancate di ammirare gli elaborati stucchi e gli affreschi della Marmorsaal (Sala di Marmo), dalla quale si apre uno splendido panorama sui giardini del palazzo e su tutta la città. Unteres Belvedere MUSEO (cartina p66; %795 57-0; www.belvedere.at; 03, Rennweg 6; interi/studenti €9,50/6,50; h10-18 gio-mar, fino alle 21 mer) Costruito tra il 1714 e il 1716, l’Unteres Belvedere era adibito a residenza del principe Eugenio e ospita anche sale da cerimonia e interni grandiosi, come la Groteskensaal (Sala delle Grottesche), la Marmorgalerie (Galleria Vorstadt sud-orientale æ Da non perdere Schloss Belvedere................................ C3 æ Che cosa vedere 1 2 3 4 Karlskirche............................................ A3 Orangerie (Österreichische Galerie)... C3 Stadtbahn Pavillons............................. A2 Unteres Belvedere (Österreichische Galerie).................. D3 5 Wien Museum....................................... B2 ÿ Pernottamento 6 Hotel am Schubertring.........................B1 7 Hotel Imperial........................................B1 û Locali 8 Salm Bräu............................................. C3 ý Divertimenti 9 Konzerthaus..........................................C1 10 Musikverein.......................................... A2 þ Shopping 11 Mercato di Karlsplatz........................... A2 di Marmo) e la Goldenes Zimmer (Sala d’Oro). All’interno di questo palazzo si tengono regolarmente esposizioni temporanee di grande interesse, come nell’Orangerie (cartina p66); da quest’ultima parte un viale dal quale è possibile gettare lo sguardo sul magnifico giardino privato del principe Eugenio e sull’Oberes Belvedere. Giardini del Belvedere GIARDINO (Rennweg/Prinz-Eugen-Strasse) I l lungo giardino in stile francese che collega i due Belvedere e i suoi confini sono sorvegliati da sfingi e da altri animali mitici. A sud dell’Oberes Belvedere si trova un piccolo giardino alpino (interi/ridotti €3,20/2,50; h10-18 apr-lug), dove crescono 3500 specie botaniche e si trova una sezione dedicata ai bonsai. A nord di questo giardino botanico si trova il ben più esteso Botanischer Gärten (Giardino Botanico; cartina p44; ingresso libero; h9-1 ora prima del tramonto), di proprie- tà dell’Università di Vienna. Palais Liechtenstein MUSEO (Liechtenstein Museum; cartina p58; %319 57 67-0; www.liechtensteinmuseum.at; 09, Fürstengasse 1; interi/under 16 €10/gratuito; h10-17 ven-mar) Dopo molti anni trascorsi a prendere polvere nei depositi sotterranei, la splendida Vienna C he cosa vedere collezione privata del principe Hans-Adam II del Liechtenstein è stata esposta in questo 67 magnifico museo. La collezione è costituita da circa 200 dipinti e da 50 sculture realizzati tra il 1500 e il 1700. Costruito tra il 1690 e il 1712, questo palazzo illustra in maniera indubbiamente efficace le audaci follie e le stravaganze proprie dell’architettura barocca. Gli affreschi e i dipinti dei soffitti delle sale, delle scalinate e dei corridoi furono realizzati da artisti del calibro di Johann Michael Rottmayer (1654-1730) e Marcantonio Franceschini (1648-1729). Questo palazzo è suddiviso in quattro sezioni. Al piano terreno, nei pressi della scalinata occidentale (sulla sinistra dell’ingresso) si trova la Biblioteca, una bella sala in stile neoclassico dall’aspetto simile a quello di un tempio che conserva circa 100.000 volumi, affreschi di Johann Michael Rottmayr e un orologio in stile impero del 1795. Dalla Biblioteca è possibile accedere alla prima, alla seconda e alla terza galleria, che vengono utilizzate regolarmente per ospitare mostre temporanee di grande interesse. Questi spazi sono accessibili anche direttamente, passando accanto alla scalinata orientale (nelle vicinanze del guardaroba). Dopo la visita alle mostre temporanee, si sale la scalinata orientale, che ‒ come la sua gemella occidentale ‒ è decorata da splendidi affreschi di Rottmayr. Al piano superiore si trova la Herkulessaal (Sala di Ercole), che deve il suo nome agli affreschi che decorano i soffitti, opera del celebre pittore romano Andrea Pozzo (1642-1709). Su tre lati di questa sala, iniziando dalla scalinata orientale e terminando presso quella occidentale, si sviluppano le gallerie dalla quarta alla decima dove sono esposte le collezioni permanenti del palazzo. E che collezioni! Visitando queste sette gallerie si compie un viaggio in due secoli di storia dell’arte, iniziando con i primi anni del XIV secolo, periodo rappresentato dalle opere d’arte sacra italiana esposte nella quarta galleria. La quinta galleria è dedicata ai ritratti di epoca tardo gotica e rinascimentale, tra i quali spicca il Ritratto di un uomo (1503) di Raffaello Sanzio. Il punto focale del primo piano è costituito dalla settima galleria, che ospita il ciclo Decio Mure (1618) di Pieter Paul Rubens. Costituito da otto pannelli a grandezza quasi naturale, questo ciclo pittorico illustra la vita e la morte di Decio Mure, console romano che non esitò a sacrificare Vienna la propria vita perché il suo esercito potesse 68 vincere sul campo di battaglia. L’ottava galleria è dedicata a Rubens e alla pittura del Barocco fiammingo; altre opere di Rubens – in questo caso ritratti – sono esposte nella nona galleria, accanto a pregevoli tele di Anthony Van Dyck e di Frans Hals. L’esuberanza e la vivacità colte da Rubens nel Ritratto di Clara Serena Rubens (1616) testimoniano l’eccezionale talento espressivo di questo grande maestro. Nella decima galleria sono esposti preziosi manufatti in avorio e nature morte di artisti olandesi. Heeresgeschichtliches Museum MUSEO (Museo di Storia Militare; cartina p44; % 795 61-60420; www.hgm.or.at; 03, Arsenal; interi/ under 10 €5,30/gratuito; h9-17) Lo splendido Heeresgeschichtliches Museum è ospitato all’interno dei locali dell’Arsenale, un grande complesso in stile neobizantino formato da caserme e da un deposito di munizioni. Distribuito su due piani, questo museo prende in esame il lungo periodo compreso tra la Guerra dei Trent’Anni (1618-48) e la seconda guerra mondiale, passando per i moti ungheresi, la guerra austro-prussiana (che terminò nel 1866), le guerre napoleoniche, le guerre turche e la prima guerra mondiale. Al primo piano non mancate di dare un’occhiata al Grande Stemma di Mustafa Pascià, che cadde nelle mani del principe Eugenio di Savoia nel 1697, in seguito alla battaglia di Zenta. Al piano terreno, la sala dedicata all’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando – l’evento avvenuto a Sarajevo nel 1914 che sfociò nello scoppio della prima guerra mondiale – ruba la scena a ogni altra installazione. In questa sala avrete la possibilità di vedere l’automobile su cui si trovavano l’arciduca e la sua consorte nel momento dell’attentato (con tanto di buchi delle pallottole), il divano sul quale giacque sanguinante fino al momento della morte e la sua uniforme, sinistramente macchiata di sangue. Nell’ala orientale vengono ripercorsi gli anni della repubblica successivi alla fine della prima guerra mondiale e fino all’Anschluss del 1938; l’eccellente esposizione presenta tra le altre cose manifesti propagandistici, oggetti relativi al periodo nazista e filmati nei quali un ipnotico Hitler arringa la folla. Wien Museum MUSEO (cartina p66; %505 87 47-0; www.museum.vienna .at, in tedesco; 04, Karlsplatz 5; interi/under 19 €6/gratuito; h10-18 mar-dom) Il Wien Museum Karlsplatz descrive lo sviluppo della capitale austriaca per mezzo di opere d’arte, illustrazioni e reperti storici. La collezione comprende anche carte geografiche, progetti, manufatti di vario genere e splendidi dipinti di Klimt e di Schiele. Le opere dei pittori del periodo Biedermeier, come Waldmüller, sono più che sufficienti a giustificare il prezzo del biglietto. Karlskirche CHIESA (Chiesa di San Carlo; cartina p66; %712 44 56; www. karlskirche.at; 04, Karlsplatz; interi/under 10 €6/ gratuito; h9-12 e 13-18 lun-sab, 13-17.30 dom) La Karlskirche fu costruita tra il 1716 e il 1739 per esaudire un voto espresso da Carlo VI per far finire la peste del 1713. Le colonne gemelle furono realizzate seguendo il modello della Colonna Traiana di Roma e presentano una serie di scene della vita di san Carlo Borromeo, il famoso santo che soccorse le vittime della peste in Italia a cui la chiesa è dedicata. La grande cupola ovale è alta 72 m e il suo interno è decorato da un pregevole affresco di Johann Michael Rottmayr che raffigura creature celestiali tra le nuvole; il prezzo del biglietto d’ingresso comprende anche la salita in ascensore fino alla cupola, da dove è possibile ammirare da vicino l’affresco. KunstHausWien GALLERIA D’ARTE (cartina p44; %712 04 91; www.kunsthauswien.com; 03, Untere Weissgerberstrasse 13; interi/11-18 anni €9/4,50, con mostre temporanee €12/9, lun metà prezzo; h10-19) Questa interessante galleria d’arte ricorda curiosamente un negozio di giocattoli. L’edificio fu progettato da Friedensreich Hundertwasser, le cui costruzioni estremamente innovative sono caratterizzate dalla presenza di piani sfalsati, decorazioni in ceramica colorata o a mosaico, angoli irregolari, erba e alberi sul tetto. La collezione permanente rende in qualche modo omaggio a Hundertwasser, in quanto non solo vi sono esposti dipinti, opere grafiche e arazzi, ma vengono anche illustrati la sua concezione ecologica, la sua filosofia e il suo stile architettonico. Hundertwasserhaus EDIFICIO STORICO (cartina p44; all’angolo tra Löwengasse e Kegelgasse) Questo edificio residenziale composto da numerosi appartamenti fu progettato da Friedensreich Hundertwasser e oggi è considerato uno degli indirizzi più prestigiosi di Vienna, anche se offre solo appartamenti in affitto ed è di proprietà della città. Sebbene l’interno non sia aperto al pubblico, è possibile visitare il Kalke Village (www. 666666 666 666666 666 666666 6666 666666 6666 666666 Schönbrunn A 0 e # 0 B § # Hietzing Schönbrunner Wien # â Hau ptstr 1 400 m 0.2 miles 3 AuerWelsbachPark Sc hlo 11 9 69 D C þ # 1 sss tr # Schloss â Schönbrunn Maxin gs tr æ #1 2 8 ë # 2 æ # 4 æ # # 7æ 5 ä # tr 6 Fasangarten 1 1 1 #ü á # 1 1 1 2 10 Hietzinger 1 1 1 Friedhof 1 1 1 1 1 A kalke-village.at; h9-19), anch’esso opera di Hundertwasser, realizzato in una vecchia fabbrica della Michelin. Al suo interno si trovano numerose caffetterie eccessivamente costose e negozi di souvenir e di oggetti d’arte, il tutto nel tipico stile di Hundertwasser, caratterizzato da ceramiche variopinte e da un’evidente assenza di linee rette. Sigmund Freud Museum MUSEO (cartina p58; %319 15 96; www.freud-museum.at; 09, Berggasse 19; interi/studenti €7/4,50; h917) Un tempo abitazione del celebre psico- logo, questo edificio ospita oggi un piccolo museo dove sono esposti alcuni oggetti di sua proprietà. Stadtbahn Pavillons EDIFICIO DI RILIEVO (cartina p66; %505 87 47-84059; 04, Karlsplatz; interi/studenti e bambini €2/1; h10-18 mar-dom apr-ott) Padiglioni Jugendstil progettati da Otto Wagner per il primo sistema di trasporti pubblici di Vienna. ALL’ESTERNO DEL GÜRTEL C B I quartieri che sorgono al di fuori del Gürtel sono di carattere piuttosto eterogeneo. Alcuni di essi – in particolare quelli situati a sud – sono infatti anonimi e assai poco invitanti (almeno per gli standard viennesi), mentre altri sono incredibilmente belli, ospitando alcuni dei tesori più preziosi di Vienna. 3 Grü 1 nb erg s Tiroler Garten 3 D Schönbrunn æ Da non perdere Schloss Schönbrunn.............................C1 æ Che cosa vedere 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Kronprinzengarten................................D1 Gloriette................................................ C3 Kindermuseum......................................C1 Labirinto................................................ B2 Neptunbrunnen (Fontana di Nettuno)......................... C2 Rovine romane..................................... C3 Schöner Brunnen (fontana)................ C2 Tiergarten............................................. B2 Wagenburg (Museo delle Carrozze Imperiali).............................................C1 ü Locali 10 Café Gloriette....................................... C3 þ Shopping 11 Mercato di Schönbrunn........................C1 Schloss Schönbrunn MUSEO (cartina p44; %811 13-0; www.schoenbrunn.at; 13, Schloss Schönbrunn; visite guidate interi/ridotti a partire da €9,50/8,50; h8.30-18 lug e agosto, 8.30-17 apr-giu, set e ott, 8.30-16.30 nov-marzo) Se lo Schloss Belvedere è interessante soprat- Vienna C he cosa vedere # â Vienna tutto per la sua stupenda collezione di opere 70 d’arte e per alcune grandiose sale, lo Schloss Schönbrunn costituisce un’attrattiva in sé, essendo stata la reggia degli Asburgo, una delle case regnanti più potenti d’Europa. Delle 1441 sale di questo palazzo, 40 sono aperte al pubblico. Il Tour Imperiale vi consentirà di visitarne 26, mentre, una volta arrivati nell’ultima sala, chi ha acquistato il biglietto del Grand Tour potrà esibire nuovamente il tagliando e proseguire la visita delle altre 14 sale. Tenete presente che all’epoca delle ricerche compiute per questa guida la Grosse Galerie ‒ che fa parte di entrambi i percorsi di visita ‒ era in fase di restauro, che dovrebbe durare fino alla fine del 2012. Nonostante il prezzo piuttosto elevato, entrambe le visite giustificano ampiamente la spesa, permettendo di farsi un’idea dall’interno della vita che conducevano i membri della famiglia imperiale e della straordinaria opulenza dell’età barocca. A causa del gran numero di visitatori, i biglietti riportano un orario di partenza e durante i mesi estivi a volte capita di dover aspettare il proprio turno, per cui conviene acquistare i biglietti appena arrivati sul posto, prima ancora di visitare i giardini. dello Schloss FGiardini Schönbrunnì GIARDINO (cartina p69; 13, Schloss Schönbrunn; h6-tramonto apr-ott, 6.30-tramonto nov-marzo) I meravigliosi giardini alla francese del palazzo imperiale asburgico sono nei mesi estivi una vera e propria sinfonia di colori, mentre nel periodo invernale presentano un affascinante accostamento di toni bruni e grigi; ogni stagione ha le sue caratteristiche, ma i giardini sono sempre un luogo incantevole. Aperti al pubblico nel 1779 per volere di Giuseppe II, questi giardini nascondono tra i loro tranquilli viali alberati (realizzati sullo schema di una griglia e a forma di stella tra il 1750 e il 1755) un gran numero di attrattive. Tra il 1772 e il 1780 Giuseppe II chiese a Ferdinando Hetzendorf di aggiungere al parco qualche tocco finale, tra VIENNA IN TRAM Grazie alla presenza di una rete di oltre 30 linee, il tram rappresenta il mezzo ideale per esplorare Vienna. Per rendere più interessante un possibile itinerario a bordo di questo mezzo, descriviamo di seguito una sorta di ‘mystery tour’. Per percorrerlo con qualche sosta, calcolate di impiegare circa mezza giornata. Salite sul tram alla fermata di Schwedenplatz (cartina p48) in direzione est. Dopo alcune fermate si attraversa lo splendido ponte che porta il nome di un famoso generale che aiutò gli Asburgo a conservare la corona imperiale, riportando sul nemico una vittoria spettacolare (p386). A questo punto si scende dal tram e si cerca (magari chiedendo informazioni a un passante) la casa dove non esistono linee rette. Subito dopo si prende nuovamente il tram nella medesima direzione fino al capolinea, proseguendo a piedi per circa 20 minuti fino a raggiungere la principale attrattiva della zona. Lungo il tragitto si trova un centro con tappeti elastici (aperto solo nelle giornate di bel tempo). Nel caso fosse aperto, dite alla persona del chiosco che avete un fratello che pesa 100 kg e chiedete se può saltare sui tappeti elastici (‘Mein Bruder wiegt Einhundert Kilo, geht das überhaupt?’). Durante il vostro cammino troverete un gran numero di locali molto invitanti dove potrete mangiare o bere qualcosa, nel caso che vostro fratello avesse bisogno di ingrassare ancora un po’, ma potete anche noleggiare una bicicletta, qualora occorresse farlo dimagrire. A questo punto proseguite fino alla stazione ferroviaria, salite sul tram n. 5 in direzione della Westbahnhof e nel giro di pochissimo tempo vedrete il bellissimo, piccolo bar che porta il nome di una famosa pellicola kitsch degli anni ’70 (che non consigliamo). Poco dopo, si attraversa il Friedensbrücke. Sulla destra si trova un altro capolavoro del nostro amico che detestava le linee rette. Questo edificio fu portato a termine nel 1971, quando il nostro architetto scrisse un famoso manifesto intitolato… (non sarebbe ora di leggere il capitolo Architettura?) A questo punto avrete attraversato il canale e starete puntando sulla Westbahnhof attraverso i quartieri di Alsergrund e di Josefstadt (il più piccolo di Vienna). Per finire, scendete in Blindengasse per esplorare la zona. Se è sera, dirigetevi verso uno dei bar situati sotto la stazione della U-Bahn di Josefstädter o proseguite verso la Westbahnhof. cui alcune false rovine romane nel 1778, la Neptunbrunnen (Fontana di Nettuno), un gruppo ispirato alla mitologia greca, nel 1781 e ‒ a coronare il tutto ‒ la Gloriette (accesso al tetto interi/studenti/bambini €2/1,70/1,40; h919 lug e agosto, fino alle 18 apr-giu e set, fino alle 17 ott) nel 1775. Il panorama che si può ammi- bambini €2,90/2,40/1,70; h9-19 lug e agosto, fino alle 18 apr-giu e set, fino alle 17 ott) del giardino è una classica struttura a siepi basata sul labirinto originale che sorgeva in questa zona dal 1720 al 1892; l’adiacente Labyrinth (cartina p69) è un parco giochi, una parete per l’arrampicata su roccia e un gigantesco caleidoscopio a specchi. A est del palazzo si trova il Kronprinzengarten (Giardino del Principe Ereditario; cartina p69; interi/studenti/bambini €2/1,70/1,40; h9-18 lug e agosto, fino alle 17 apr-giu, set e ott), una replica del giardino barocco che occupava questo spazio intorno al 1750. Wagenburg MUSEO (Museo delle Carrozze Imperiali; cartina p69; %877 32 44; 13; Schloss Schönbrunn; interi/under 19 €6/gratuito; h9-18 apr-ott, 10-16 nov-marzo) Il Wagenburg espone carrozze di ogni genere, da quelle in miniatura per i bambini, alle sontuose carrozze di gala, ma nulla può competere con la carrozza utilizzata per l’incoronazione dell’imperatore Francesco I (1708-65). Questa carrozza del peso di quattro tonnellate è ornata da cherubini dipinti e da un gran numero di decorazioni placcate in oro e vanta finestrini con lastre di vetro veneziano. Zentralfriedhof CIMITERO (Cimitero Centrale; %760 41-0; 11, Simmeringer Hauptstrasse 230-244; hinformazioni 8-15 lunsab, cimitero 7-20 mag-agosto, fino alle 19 apr e set, fino alle 18 marzo e ott, 8-17 nov-feb) Inaugurato nel 1874, questo cimitero è cresciuto al punto da essere oggi annoverato tra i più vasti d’Europa; in particolare, la sua superficie è superiore a quella della Innere Stadt e, con i suoi 2,5 milioni di tombe, supera la popolazione di Vienna. Marxer Friedhof (03, Leberstrasse 6-8; h7-19 giu-agosto, fino alle 18 mag e set, fino alle 17 apr e ott, fino al tramonto nov-marzo). Le Ehrengräber (Tombe d’Onore) del Zentralfriedhof si trovano pochi passi oltre il cancello n. 2: tra i personaggi che vi sono sepolti meritano di essere citati Hans Makart, lo scultore Fritz Wotruba, gli architetti Theophil Hansen e Adolf Loos e il re del pop austriaco Falco. Kirche am Steinhof CHIESA (%910 60-11 204; 14, Baumgartner Höhe 1; visite guidate €6; hingresso al pubblico 16-17 sab, visite guidate 15-16 sab) Costruita tra il 1904 e il 1907 sui terreni dell’Ospedale Psichiatrico della Città di Vienna, la Kirche am Steinhof è considerata una delle opere più significative di Otto Wagner. Le vetrate istoriate sono opera di Kolo Moser e il tetto è coronato da una cupola rivestita in rame che si è guadagnata il soprannome di Limoniberg (‘Montagna di Limone’) grazie al suo originale colore dorato. Questo edificio, situato in una zona in cui si trovano altri edifici nello stesso stile, ha potuto essere costruita solo perché si trovava lontano dagli sguardi della gente. 2 Attività L’Alte Donau è una zona frequentata da un gran numero di appassionati di vela e di nautica, ma anche il Neue Donau offre ottime opportunità a chi pratica la nautica in genere, il windsurf e lo sci d’acqua. La ben segnalata rete di piste ciclabili di Vienna costituisce uno spazio ricreativo piacevole e apprezzato, soprattutto lungo le sponde del Danubio, all’interno del Prater e lungo la Ringstrasse. Il Wienerwald (Bosco Viennese) è molto frequentato dagli amanti della mountain bike; per avere consigli utili e informazioni sui tracciati cicloturistici, vi consigliamo di dare un’occhiata ai siti www.mbike.at e www.mtbwienerwald.at (entrambi in tedesco). La Donauinsel, l’Alte Donau e il Lobau (dov’è possibile nuotare liberamente) sono luoghi molto popolari, ideali per trascorrere qualche torrida giornata estiva. Il topless è considerato del tutto normale, ma solo in Vienna Attività rare dalla Gloriette, guardando all’indietro verso il palazzo e con Vienna sullo sfondo, è considerato uno dei più belli della città. Chi lo desidera, può avventurarsi sul tetto, ma il panorama non migliora di molto. L’originale fontana di Schöner Brunnen, dalla quale deriva il nome del palazzo, oggi sgorga dall’anfora in pietra di una ninfa, situata nei pressi delle rovine romane. Lungo 630 m, il labirinto (interi/studenti/ In questo cimitero si trovano le tombe di tutti i grandi viennesi, tra cui nume- 71 rosi celebri compositori come Christoph Willibald Gluck, Ludwig van Beethoven, Franz Schubert, Johannes Brahms, Arnold Schönberg e tutti i membri della famiglia Strauss. Al Zentralfriedhof è stato eretto anche un monumento a Mozart, che però fu sepolto in una fossa comune nel Sankt aree appositamente designate; alcune zone 72 del Lobau ed entrambe le estremità della Donauinsel sono Frei Körper Kultur (FKK, aree per il nudismo). Hofbauer NOLEGGIO IMBARCAZIONI (%203 86 80; www.hofbauer.at, in tedesco; 22, Wagramerstrasse 49; hapr-metà ott) Questa Vienna agenzia noleggia imbarcazioni a motore elettrico (a partire da €13,80 l’ora), barche a remi (€7,80) e pedalò (€11). Vengono impartite lezioni di vela (in inglese) destinate a chi desidera imparare i rudimenti di questo sport o rinfrescare le proprie conoscenze. Per avere ulteriori informazioni sulle varie opportunità, vi consigliamo di telefonare o di visitare il sito web. Wienerwald TOUR A PIEDI Situati poco a ovest della città, le colline ondulate e i sentieri segnalati del Wienerwald rappresentano la meta ideale per gli appassionati di escursionismo. Un gradevole itinerario che si inoltra nei boschi a nord di Vienna inizia a Nussdorf (località raggiungibile con il tram D proveniente dal Ring) e sale al Kahlenberg (484 m), un’altura panoramica dalla quale è possibile ammirare fantastici scorci della città. Ritornando a Nussdorf potrete riprendere la forze fermandovi a bere in una Heuriger. Tra andata e ritorno, il percorso completo si sviluppa su una lunghezza di circa 11 km, ma è possibile accorciarlo prendendo l’autobus n. 38A Nussdorf-Kahlenberg in una o in entrambe le direzioni. Amalienbad NUOTO (%607 47 47; 10, Reumannplatz 23; interi/bambini con noleggio armadietto €4,70/2,60; h9-21.30 lun e ven, fino alle 18 mar, 7-21.30 gio, fino alle 20 sab, fino alle 18 dom, solo senior e disabili 12.30-15 lun) Questa spettacolare struttura Jugendstil ospita al suo interno una delle numerose piscine di proprietà della città di Vienna, che si occupa della sua gestione. Per consultare l’elenco di tutte le piscine presenti nella capitale austriaca, vi consigliamo di chiamare il %601 12 8044 il lunedì e il venerdì dalle 7.30 alle 15.30 o di registrarvi al sito www. wien.at/baeder (in tedesco). Strandbad Gänsehäufel NUOTO (%269 90 16; 22, Moissigasse 21) Questa strut- tura occupa una parte dell’isola dell’Alte Donau. Gli orari e le tariffe di accesso coincidono con quelli dell’Amalienbad. Prater TOUR A PIEDI Lainzer Tiergarten TOUR A PIEDI Nel Prater si trova un bosco attraversato da diversi sentieri escursionistici. Caratterizzata dalla presenza di un fitto bosco, questa riserva faunistica è una vera e propria area incontaminata situata poco a ovest di Vienna, che rappresenta il posto ideale per trascorrere qualche ora andando a zonzo senza meta. TTour Vienna offre un ampio ventaglio di visite guidate, che spaziano dai tour in autobus alle passeggiate a bordo di carrozze trainate da cavalli. Se avete intenzione di prendere parte a una visita guidata della città, non avrete che l’imbarazzo della scelta e troverete sicuramente una proposta di vostro gradimento. I tour in autobus costituiscono la soluzione ideale per chi ha poco tempo a disposizione e desidera sfruttarlo nel modo migliore, mentre le visite a piedi sono particolarmente indicate per chi desidera ampliare le proprie conoscenze su un aspetto specifico di Vienna. Cityrama IN AUTOBUS (cartina p48; %534 130; www.cityrama.at; 01, Börsegasse 1; Vienna interi €39-47, bambini €15-30, fuori Vienna interi/bambini a partire da €69/30) La Cityrama propone visite in autobus della durata di mezza giornata o di una giornata intera a Vienna e in altre località situate nelle sue vicinanze, tra cui diverse città raggiungibili in giornata come Salisburgo, Budapest e Praga. Tenete presente che in alcuni casi è richiesto un supplemento per l’ingresso ad alcune attrattive, come per esempio la Scuola di Equitazione Spagnola. Fiaker IN CARROZZA (tour di 20 min/40 min/1 h €40/65/95) Più attrattiva turistica che semplice mezzo di trasporto, un Fiaker è una carrozza aperta in stile tradizionale, trainata da due cavalli. Quasi tutti i conducenti sono in grado di esprimersi in inglese e lungo il percorso vi indicheranno i luoghi più interessanti. Non è difficile individuare questi mezzi: in Stephansplatz, Albertinaplatz, Heldenplatz e di fronte allo Hofburg stazionano file di cavalli, carrozze e vetturini con bombetta in testa, in attesa dei clienti. Ring Tram IN TRAM (%790 91 00; www.wienerlinien.at; interi/bambini €6/4; h10-18, fino alle 19 lug e agosto) Questo tram percorre l’intera Ringstrasse ed è PARTENZA STEPHANSDOM ARRIVO HOTEL SACHER DISTANZA 2 KM DURATA 1 H 30 MIN Itinerario a piedi Il centro storico Questo itinerario consente di visitare le zone più celebri della Innere Stadt. Il punto di partenza è lo 1 Stephansdom, le cui solenni linee gotiche si pongono in stridente contrasto con l’architettura spudoratamente moderna della 2 Haas Haus. Procedendo in direzione nord-ovest dalla Stock-im-Eisen-Platz, si percorre l’ampia via pedonale dello shopping elegante 3 Graben, dominata dal profilo barocco della 4 Pestsäule, un edificio realizzato nel 1693 in memoria delle 75.000 vittime della peste. Svoltando a sinistra nel Kohlmarkt è possibile vedere la 5 Michaelertor, ingresso nord-orientale dello Hofburg situato in Michaelerplatz. In Michaelerplatz si trova la 6 Loos Haus, un perfetto esempio delle linee pulite che caratterizzano l’opera di Loos. Nella stessa piazza si trova anche la 7 Michaelerkirche, meravigliosa testimonianza di cinque secoli di stili architettonici, dal 1327 (presbiterio romanico) al 1792 (angeli barocchi del portale). Dopo aver attraversato l’imponente Michaelertor e costeggiato la 8 Schweizertor in direzione della Heldenplatz, si raggiunge il maestoso 9 Neue Burg. Da questa zona proseguite seguendo la fila di Fiaker e ammirate la guglia gotica del a Rathaus sulla destra. Di fronte, sul lato opposto del Ring, rivaleggiano tra loro gli edifici gemelli del b Naturhistorisches Museum e del c Kunsthistorisches Museum; tra i due palazzi si erge orgogliosa una d statua di Maria Teresa. A questo punto girate a sinistra nel Ring e, dopo aver oltrepassato il Neue Burg, piegate a sinistra per entrare nel e Burggarten, un tempo riservato alla famiglia imperiale e agli ufficiali d’altro rango. Questo giardino ospita le f statue di Mozart e di g Francesco Giuseppe, ma anche lo splendido bar-caffè h Palmenhaus. A questo punto non vi trovate lontani da Philharmonikerstrasse, per la quale si passa sul retro della grandiosa i Staatsoper e davanti all’j Hotel Sacher, luogo ideale per concedersi un po’ di meritato riposo. Vienna possibile salire e scendere dal veicolo ogni 74 volta che lo si desidera. A bordo documentari e un commento illustrano le principali caratteristiche delle zone attraversate. I biglietti possono comprendere 24 ore di utilizzo dei mezzi pubblici o altre combinazioni. Il punto di partenza e di arrivo dell’itinerario si trova in Schwedenplatz (cartina p48), anche se il primo tour della giornata parte dalla stazione della Staatsoper. Il tram arriva in Schwedenplatz ai 15 e ai 45 minuti di ogni ora e l’intero percorso ‒ senza discese a terra ‒ viene portato a termine in circa 24 minuti. City Segway Tour/ Pedal Power IN BICICLETTA (% 729 72 34; www.pedalpower.at; 02, Ausstellungsstrasse 3; noleggio biciclette mezza giornata/ giornata intera €24/32) Da aprile a ottobre la City Segway noleggia biciclette a partire dalle 10 e fornisce cartine di percorsi ciclistici a Vienna e nei suoi immediati dintorni. Le biciclette possono essere ritirate presso gli uffici situati a nord-est del centro o ‒ pagando un supplemento di €4 e previo accordo ‒ presso il proprio albergo. Questa agenzia organizza anche uscite con il monopattino Segway (€70) lungo percorsi che toccano le principali attrattive della città, tra cui la Ringstrasse, il Rathaus e lo Hofburg. Nonostante il loro aspetto piuttosto buffo, i Segway funzionano molto bene e prima di iniziare la visita il personale vi aiuterà a prendere confidenza con il mezzo. Vienna Tour Guides A PIEDI (%774 89 01; www.wienguide.at; interi/bambini €14/7) Questo gruppo di guide molto com- petenti propone 60 diversi itinerari a piedi in città, alcuni dei quali in lingua inglese e dedicati a diversi temi, dall’architettura art nouveau alle tradizioni ebraiche; tra i più gettonati c’è quello dedicato al film Il terzo uomo. La pubblicazione mensile Wiener Spaziergänge curata dall’ufficio turistico cittadino fornisce tutti i dettagli relativi a queste visite guidate. DDSG Blue Danube IN BARCA (cartina p48; % 588 80; www.ddsg-blue-danube .at; 01, Schwedenbrücke; interi/bambini a partire da €15/7,50, under 10 gratuito; h11 e 15 apr-ott) Le escursioni in barca circumnavigano i quartieri di Leopoldstadt e di Brigittenau navigando sulle acque del Danubio e del Canale del Danubio. Hop On-Hop Off Vienna Line IN AUTOBUS (%712 46 83; www.viennasightseeingtours.com; 01, Opernring; biglietti interi 1 h/2 h/giornata intera LA VIENNALE Meglio conosciuto con il nome di Viennale, il festival internazionale del cinema di Vienna è l’evento più importante del calendario cinematografico della città. Pur essendo meno prestigioso di quelli di Cannes e di Berlino, questo festival presenta comunque pellicole di alto livello provenienti da ogni angolo del globo e si rivolge più al pubblico che agli operatori. Dalla metà di ottobre, le sale cinematografiche della città proiettano per due settimane senza soluzione di continuità film che potrebbero essere descritti come marginali, e che vanno dai documentari, ai cortometraggi e ai lungometraggi. Tenete presente che gli ingressi per le pellicole più richieste e per la maggior parte delle proiezioni serali possono essere di difficile reperibilità. I biglietti possono essere acquistati due settimane prima dell’inizio del festival in una serie di chioschi situati in ogni parte della città. Per avere ulteriori informazioni in merito, vi consigliamo di chiamare il % 526 59 47 o di visitare il sito web www.viennale.at. €13/16/20, bambini tutti i biglietti €7; h10-17) Queste visite guidate in autobus toccano 13 delle attrattive turistiche di maggiore interesse della città. Nell’arco di tempo previsto dal biglietto è possibile salire e scendere dal mezzo ogni volta che lo si desidera. La fermata principale è situata di fronte alla Staatsoper. zFeste ed eventi In qualunque periodo dell’anno la visitiate, a Vienna troverete sempre almeno un evento importante o una manifestazione interessante in corso. Per essere aggiornati sugli eventi in programma in città, vi consigliamo di procurarvi una copia dell’opuscolo mensile relativo alle manifestazioni pubblicato dall’ufficio turistico. I biglietti per assistere a molte di queste manifestazioni possono essere acquistati presso il Wien-Ticket Pavillon (cartina p48) nel botteghino situato presso la Staatsoper. Opernball BALLO DELL’OPERA (%514 44-7880; 01, Staatsoper) Dei circa 300 balli che si tengono a Vienna nei mesi di gennaio e di febbraio, l’Opernball è sicura- mente il più grandioso. A questo sfarzoso evento mondano partecipano uomini in frac e donne in sfavillanti abiti da sera bianchi. Jazzfest Wien (%408 60 30; www.viennajazz.org) Questo OsterKlang Festival MUSICA (%427 17; www.osterklang.at) Questa ras- Musikfilm Festival Wiener Festwochen ARTE (%589 22-22; www.festwochen.or.at) Il Wiener Festwochen è un evento di caratura internazionale e dal programma molto articolato, che si tiene dalla metà di maggio alla metà di giugno. Donauinselfest MUSICA Questa manifestazione della durata di tre giorni in programma nel mese di giugno sulla Donauinsel presenta concerti di musica rock, pop, hardcore, folk e country. 75 importante festival jazz si tiene nei mesi di giugno e di luglio. OPERA Questa manifestazione in programma nei mesi di luglio e di agosto di fronte al Rathaus prevede la proiezione di opere, operette e concerti all’aperto. ImPuls Tanz DANZA (%523 55 58; www.impulstanz.com) Il più importante festival viennese d’avanguardia dedicato alla danza attira nella capitale austriaca un gran numero di artisti stranieri sia affermati sia emergenti. Si svolge tra la metà di luglio e la metà di agosto. Volksstimmefest COMUNISMO (www.kpoe.at, in tedesco) Questa festa di tradizione comunista si tiene nell’arco di un weekend tra la fine di agosto e l’inizio di settembre al Prater; il cartellone propone una trentina di spettacoli e attira un VIENNA PER I BAMBINI È stato detto che i viennesi amano i cani più dei bambini e, sebbene questo possa anche essere vero nel caso di alcune persone, Vienna ha comunque molto da offrire ai più piccoli. Nei mesi estivi molti dei suoi musei, delle sue attrazioni e dei suoi teatri, come il Kunsthistorisches Museum e l’Albertina, organizzano attività specifiche per i bambini. Con le sue ampie aree dedicate al divertimento, la sua colossale ruota panoramica e il suo grande parco giochi, il Prater rappresenta il luogo ideale per portare i bambini. Affascinante sia per i grandi sia per i piccini – con gli adulti che possono rilassarsi davanti a un piatto di salsicce e a un bicchiere di vino, mentre i bambini osservano gli animali – è poi il Tirolerhof, situato all’interno del Tiergarten (cartina p69) dello Schloss Schönbrunn. Questa vera e propria fattoria tirolese, smantellata e ricostruita all’interno del giardino zoologico, ospita un’antica razza di cavalli nordici, oltre a capre, tori, polli e altri animali da cortile. La Donauinsel è un altro luogo dove i bambini potranno sfogare le loro energie. Durante le vacanze scolastiche, l’ingresso alle piscine situate su quest’isola e in altre parti della città è gratuito per i ragazzi di età non superiore ai 15 anni. Due musei sono dedicati espressamente ai bambini. Situato accanto al WienXtraKinderinfo nel MuseumsQuartier, lo Zoom (cartina p48; %524 79 08; www.kindermuseum .at; 07, Museumsplatz 1; bambini €5, ingresso gratuito per un adulto accompagnatore; h8.30-16 mar-dom) è una vera festa per i bambini, ospitando al suo interno un laboratorio artigianale, diverse sezioni dedicate agli oceani, agli esperimenti e alla scienza e una serie di spazi espositivi (alcuni dei quali multimediali) dove vengono proposti interessanti programmi della durata di circa un’ora e mezzo-due ore, dedicati ai bambini di età inferiore ai 14 anni; per essere sicuri di trovare posto, vi consigliamo di prenotare con un certo anticipo. Il Kindermuseum (cartina p69; % 811 13-239; www. schoenbrunn.at; 13, Schloss Schönbrunn; interi/bambini/famiglie €6,50/4,90/17; h10-17 sab, dom e vacanze scolastiche) di Schönbrunn punta comprensibilmente sui 16 figli di Maria Teresa e offre ai piccoli la possibilità di indossare costumi d’epoca e di scoprire alcuni degli aspetti della vita di tutti i giorni che differenziavano la famiglia degli Asburgo da quella dei comuni mortali. Vienna F este ed eventi segna di concerti di musica sinfonica e cameristica si tiene all’inizio di aprile nelle sale più prestigiose della città. Il momento clou è costituito dal concerto d’apertura, con l’esibizione dei mitici Wiener Philharmoniker. JAZZ pubblico variegato, formato da hippy e da 76 sostenitori del partito. Lange Nacht der Museen MUSEI (langenacht.orf.at; biglietti interi/bambini €12/10) In una sera tra la fine di settem- Vienna bre e l’inizio di ottobre circa 500 musei austriaci aprono le loro porte ai visitatori dalle 18 all’1. Un unico biglietto, che si può acquistare in uno qualsiasi dei musei, dà diritto a visitarli tutti. Viennale CINEMA (%526 59 47; www.viennale.at) Il principale festival cinematografico del paese presenta pellicole di produttori indipendenti e di nicchia provenienti da tutto il mondo. Si tiene nel mese di ottobre (per ulteriori informazioni in merito, v. lettura p74). Christkindlmärkte NATALE Questo noto e amatissimo mercatino di Vienna si tiene dalla metà di novembre a Natale. Silvester VEGLIONE DI CAPODANNO In occasione del veglione di Silvester (Capodanno), tutta la Innere Stadt diventa teatro di una festa grandiosa con litri d’alcol e tanti ‒ persino troppi ‒ spettacolari fuochi d’artificio che illuminano le strade affollate di festaioli. 4Pernottamento Dallo splendore dei palazzi storici allo stile minimalista degli alberghi di piccole dimensioni, dagli ostelli della gioventù ai lussuosi ambienti dell’Hotel Imperial e dell’Hotel Sacher, dove i lampadari di cristallo, i mobili antichi e i dipinti ottocenteschi costituiscono più la norma che l’eccezione, le strutture ricettive di Vienna propongono una vastissima gamma di possibilità. Tra questi due estremi troverete infatti accoglienti pensioni e alberghi più modesti, oltre a un numero limitato di eleganti appartamenti, molti dei quali possono essere affittati anche solo per poche notti. Nonostante questa eterogeneità, gli standard qualitativi sono piuttosto elevati così come le tariffe, per cui non illudetevi di fare affaroni. Nel prezzo della camera sono sempre compresi sia il bagno privato sia la prima colazione (di norma un buffet continentale), ma il parcheggio è a pagamento e per 24 ore può costare una cifra compresa tra €6 e €30. Per ulteriori informazioni sulle strutture ricettive viennesi e sui riferimenti degli ostelli, v. p446. INNERE STADT Schweizer Pension PENSION € (cartina p48; %533 81 56; www.schweizerpen sion.com; 01, Heinrichsgasse 2; singole/doppie a partire da €48/65; W) Questa piccola pensio- S ne a conduzione familiare costituisce un vero affare, grazie alla presenza di alcuni gradevoli tocchi casalinghi e a un attestato di ecocompatibilità. Non dimenticate però di prenotare con un buon anticipo, perché questa struttura dispone di appena 11 camere ed è molto apprezzata da chi viaggia in economia. Tenete presente che la connessione wi-fi è disponibile solo nelle aree comuni e che le camere più economiche non dispongono del bagno privato. Sacher HOTEL €€€ oHotel (cartina p48; %514 56-0; www.sacher.com; 01, Philharmonikerstrasse 4; doppie a partire da €375; iW; bU1, U2, U4 Karlsplatz) Entrando nell’Hotel Sacher avrete l’impressione di fare un viaggio indietro nel tempo di un secolo. Con i suoi pannelli di legno scuro, le tonalità rosso cupo e i pesanti lampadari dorati, la reception ricorda vagamente un costoso bordello fin-de-siècle. Le camere più piccole sono sorprendentemente spaziose e dispongono di letti grandissimi, mentre le suite sono davvero sontuose. Ogni cosa è tenuta con estrema cura o è stata rinnovata di recente. In tutte le camere troverete mobili in stile barocco e dipinti ottocenteschi a olio (questo albergo possiede la collezione privata di dipinti a olio più vasta del paese). Il vostro arrivo sarà addolcito da un cubetto di Sacher Torte, che troverete in camera. L’ultimo piano è occupato da un centro benessere high-tech, con tanto di sauna alle erbe, fontana di ghiaccio e palestra. Pension Nossek PENSION €€ (cartina p48; %533 70 41-0; www.pension-nossek .at, in tedesco; 01, Graben 17; singole/doppie a partire da €65/120; W) Questa pensione esercita un grande richiamo sulla clientela grazie alla sua comoda posizione centrale, con la porta d’ingresso che si affaccia sul Graben, mentre lo Stephansdom si trova a un tiro di schioppo. Il personale di servizio è educato e professionale, secondo alcuni piuttosto inflessibile, ma genuinamente viennese. Le belle camere sono immacolate, in genere abbastanza spaziose e arredate con mobili in stile barocco, e le finestre si aprono sulla strada pedonale o sul più silenzioso cortile interno. Tenete presente che questo albergo non accetta carte di credito. Aviano PENSION €€ (cartina p48; %512 83 30; www.secrethomes.at; 01, Marco-d’Aviano-Gasse 1; singole/doppie €104/148; W) Situata in magnifica posizione centrale, Baronesse (% 405 10 61; 08,Lange Gasse 61; 2) di Josefstadt, offre la medesima W; j1, atmosfera a tariffe più contenute. Pertschy Pension PENSION €€ (cartina p48; %534 49-0; www.pertschy.com; 01, Habsburgergasse 5; singole/doppie a partire da €79/119; Wc) È davvero difficile trovare una nota stonata nella Pertschy Pension. La posizione tranquilla ma centrale, a pochi passi di distanza dal Graben, è quasi imbattibile, il personale è efficiente, cordiale e molto servizievole e i bambini sono sempre i benvenuti (all’interno di questa struttura troverete seggioloni per i piccoli e giocattoli per i più grandicelli). Le camere sono spaziose, arredate con pregevoli mobili d’epoca e decorate con un arcobaleno di colori, al punto che ne troverete una nelle sfumature del rosa e un’altra tinteggiata in giallo. Nel complesso si tratta di un piccolo gioiello situato nel cuore della Innere Stadt. Holmann Beletage PENSION €€ (cartina p48; %961 19 60; www.hollmann-beletage .at 01, Köllnerhofgasse 6; camere a partire da €140; W ; b U1, U4 Schwedenplatz, j1, 2) Ospitata all’interno di un edificio in stile minimalista, questa Pension è frequentata da persone attente allo stile e amanti delle linee semplici e pulite. Le camere sono caratterizzate dalla presenza di pavimenti in legno naturale, muri spogli, semplici mobili classici, lampade e maniglie di design. Gli spazi sono sfruttati al massimo, con i bagni e gli armadi nascosti intelligentemente dietro ampi pannelli. Questa struttura ricettiva dispone anche di un grazioso giardino e di una saletta dove tre volte al giorno vengono proiettati film dedicati a Vienna e all’Austria. In una città nota per l’architettura nessuno può sorprendersi di fronte al gran numero di alberghi ospitati all’interno di edifici progettati da grandi artisti; di seguito riportiamo i nostri preferiti. DO & CO (cartina p48; %241 88; www. doco.com; 01, Stephansplatz 12; camere a partire da €310) Questo elegante albergo offre la possibilità di ammirare incantevoli scorci dello Stephansdom. Style Hotel (cartina p48; %22 780-0; www.stylehotel.at; 01, Herrengasse 12; camere a partire da €250) In lizza per il titolo di ‘albergo più affascinante’ di Vienna, lo Style Hotel vanta pregevoli elementi art nouveau e art déco. am Stephansplatz HOTEL €€€ SHotel (cartina p48; %534 05-0; www.hotelamste phansplatz.at; 01, Stephansplatz 9; singole/doppie a partire da €170/220; bU1, U3 Stephansplatz; W) Di primo acchito si potrebbe pensare che il pregio maggiore di questo albergo sia costituito dalla possibilità di ammirare sensazionali scorci panoramici sulla città (le finestre si affacciano sulle guglie gotiche dello Stephansdom), tuttavia gli interni sono persino migliori. Nel suo insieme, questa struttura è anche un modello di progettazione ecocompatibile – tutti i materiali impiegati, fino all’ultimo barattolo di colla, sono soggetti a rigorosi controlli specifici – e la prima colazione viene preparata esclusivamente con prodotti biologici. Le camere arredate in un gradevole stile moderno sono rese più accoglienti da tonalità nei colori della terra, mentre i letti sono un vero lusso, morbidi e confortevoli, con materassi di notevole spessore. La sistemazione migliore è senza dubbio la camera n. 702, una suite sul tetto dotata di un balcone affacciato sui portali dello Stephansdom. König von Ungarn HOTEL €€ (cartina p48; %515 84-0; www.kvu.at; 01, Schulerstrasse 10; singole/doppie €150/219; W; bU1, U3 Stephansplatz) L’albergo più antico di Vienna (1746) vanta una grandissima classe e immerge i suoi ospiti in una serena intimità. Il cortile interno – sormontato da una struttura in vetro a forma di piramide, decorata con pannelli di legno scuro e arredata con mobili in cuoio – è semplicemente meraviglioso e il 77 Vienna P ernottamento questa struttura ricettiva dispone di servizi di alto livello e offre un buon rapporto qualità-prezzo. Le camere sono piccole, ma non claustrofobiche, e presentano alti soffitti con stucchi decorativi e mobili d’antiquariato dalle tonalità pallide; le camere d’angolo dispongono di una bella nicchia affacciata sulla principale via pedonale di Vienna. La prima colazione viene servita in una sala soleggiata e luminosa, che nei mesi estivi viene aperta su una piccola balconata che dà sul cortile interno. L’albergo gemello, il HOTEL DI DESIGN Vienna servizio è davvero eccellente. Qualche tocco 78 decadente – come i posacenere dorati, che si trovano ovunque, anche nell’ascensore – contribuisce ad aggiungere ulteriore fascino all’ambiente. Le camere, tutte arredate in maniera diversa, sfoggiano mobili antichi o pezzi modernissimi e possono essere molto semplici o decisamente stravaganti; la migliore si affaccia sulla Domgasse. RINGSTRASSE Hotel Kaerntnerhof HOTEL €€ (cartina p48; %512 19 23; www.karntnerhof .com; 01, Grashofgasse 4; singole/doppie a partire da €95/140; iW) Situato in una strada o laterale a distanza di sicurezza dal traffico caotico che caratterizza questa zona, questo meraviglioso capolavoro dello Jugendstil riesce a far coesistere armoniosamente il fascino della vecchia Vienna con un ambiente gradevolmente intimo, esaltato da dipinti d’epoca, un suggestivo ascensore in legno e vetro satinato e una spettacolare terrazza sul tetto. Nelle accoglienti camere troverete mobili dallo stile molto lineare, ma anche pregevoli pezzi d’antiquariato, lampadari in cristallo e tende eleganti. Con la Stephansplatz raggiungibile a piedi in meno di cinque minuti, questa struttura costituisce un vero affare. Pension Wild PENSION € (cartina p58; %406 51 74; www.pension-wild.com; 08, Lange Gasse 10; singole/doppie a partire da €41/43) La Pension Wild è una delle poche strutture ricettive apertamente gay-friendly di Vienna, tuttavia la sua calorosa accoglienza si estende a tutti. Le camere Luxury situate all’ultimo piano sono semplici ma splendide, vantando pregevoli mobili in legno e bagni privati che le rendono preferibili a quelle appartenenti alle altre due categorie presenti in questo albergo, Standard e Comfort. In ogni caso, tutte le camere sono molto pulite e gli ospiti possono utilizzare alcune cucine comuni a proprio piacimento. Tenete presente che il termine ‘Wild’ (‘selvaggio’) non va inteso in senso qualificativo, in quanto si tratta del nome della famiglia proprietaria della pensione. Hotel am Schubertring HOTEL €€ (cartina p66; %717 02-0; www.schubertring.at; 01, Schubertring 11; singole/doppie a partire da €99/128; W) Tra i numerosi alberghi situati lungo la Ringstrasse, l’Hotel Am Schubert ring è l’unica struttura ricettiva alla portata di tutte le tasche (o quasi). Le camere sono arredate in stile Biedermeier o art nouveau; le prime sono caratterizzate dalla presenza di decorazioni floreali e di linee aggraziate, ma potrebbero ricordarvi l’appartamento della nonna, mentre le altre presentano un aspetto più sobrio e meno fiorito. Questa struttura in ottime condizioni è distribuita tra i piani elevati di due edifici. Il personale è molto cordiale, pur tenendosi professionalmente alla debita distanza. Hotel Imperial HOTEL €€€ (cartina p66; %501 10-333; www.luxurycollection .com/imperial; 01, Kärntner Ring 16; camere a partire da €350; iW) Il nome dell’Hotel Imperial suscita nella maggior parte dei viennesi un cenno di rispetto reverenziale. Espressione del periodo più splendido dell’impero asburgico, questo palazzo ha infatti saputo mantenere intatte la magnificenza e l’eleganza di un tempo. Ammantata in una ricca moquette rossa, la Fürsten Stiege è un ingresso appariscente che conduce dalla reception alla Suite Reale. Le suite sono arredate con pregevoli dipinti ottocenteschi e suggestivi mobili d’epoca (e dotate di un maggiordomo), tuttavia le camere situate al quarto e al quinto piano, in perfetto stile Biedermeier, sono più accoglienti e alcune dispongono anche di un balcone. A EST DEL CANALE DEL DANUBIO Gal Apartments APPARTAMENTI € (% 561 19 42; www.apartmentsvienna.net; 02, Grosse Mohrengasse 29; appartamenti a partire da €80; W) Se preferite avere la sensazione di trovarvi a casa vostra, vi consigliamo di scegliere uno di questi appartamenti moderni, situati nel cuore dell’animazione di Leopoldstadt e disponibili in metrature variabili da 30 a 60 mq. Tutti gli appartamenti ospitati all’interno di questa rinnovata struttura in stile Biedermeier sono arredati con mobili moderni a cui sono affiancati, con molto buon gusto, dipinti ispirati allo Jugendstil. Questa struttura si trova a pochi passi dal Karmelitermarkt, dalla Riesenrad e dall’Augarten, mentre con meno di 10 minuti di viaggio in metropolitana vi troverete in centro. All You Need Vienna 2 HOTEL €€ (cartina p48; %212 16 68; www.allyouneedhotels.at; 02, Grosse Schiffgasse 12; singole/doppie a partire da €69/89; W) Raggiungibile comodamente a piedi dalla Innere Stadt, questo edificio dotato di diversi piani è elegante, moderno e vivace. La giovane clientela sosta volentieri nella reception, ornata da un gran numero di pregevoli opere d’arte, mentre le camere ‒ per la verità piuttosto piccole ‒ presentano mobili in legno e grandi finestre e alcune hanno anche un balcone. Durante i mesi estivi, il grande giardino rappresenta il posto ideale per consumare la prima colazione o per progettare una giornata di visita della città. o aspetto esteriore, salite lo scalino che conduce alla lobby rivestita con pannelli in legno e avrete l’impressione di essere entrati in uno chalet di montagna. Battezzata con il nome della regione di Hargita, nei Carpazi, questa pensione gestita da una famiglia austroungherese è caratterizzata da un semplice buon gusto, con i toni freschi del bianco e del blu e il tocco delicato dei vasetti di fiori di carta che contribuiscono a rendere accoglienti tutte le camere, mentre i vassoi ungheresi appesi alle pareti conferiscono alla sala in cui viene servita la prima colazione un’atmosfera gradevolmente campagnola. Hotel Fürstenhof HOTEL € (cartina p60; %523 32 67; www.hotel-fuerstenhof. com; 07, Neubaugürtel 4; singole/doppie a partire da €70/120; W) Questo albergo a gestione familiare dalla spiccata personalità è stato per molti anni la meta prediletta di numerosi musicisti (per averne le prove basta dare un’occhiata alla reception) e di visitatori bene informati, per cui non sorprendetevi se vi capitasse di incontrare una celebre rockstar nella reception-lounge, che funge anche da biblioteca e custodisce un gran numero di libri usati di grande interesse. Le camere sono sobrie ma i tappeti rosso scuro, i lunghi tendaggi e i toni scuri delle tinteggiature contribuiscono a creare un ambiente molto accogliente; i mobili sono semplici ma molto funzionali. Questo edificio venne costruito nel 1906 e vanta soffitti più alti della media, mentre l’ascensore è un vero e proprio pezzo da museo (il motore, fortunatamente, no). Altstadt PENSION €€ (cartina p60; % 522 66 66; www.altstadt.at; 07, Kirchengasse 41; singole/doppie a partire da €149/249; iW) L’Altstadt è considerato da molti viaggiatori la pensione più bella di Vienna. Le sue accoglienti camere sono arredate in maniera diversa rispetto alle altre, vantando però tutte mobili e decorazioni Hotel Drei Kronen PENSION €€ (cartina p60; %587 32 89; www.hotel3kronen.at; 04, Schleifmühlgasse 25; singole/doppie €79/100; iW) Situata a pochi passi di distanza dal Naschmarkt (il vivace mercato sul quale si affacciano alcune camere), questa struttura a conduzione familiare è uno dei segreti meglio conservati del panorama alberghiero viennese. Alcuni dettagli eleganti (come le levigate superfici in marmo, gli ottoni lucidati e la tappezzeria nei toni del bianco e dell’oro) sono caratteristici della città, ma nonostante questo nell’Hotel Drei Kronen prevale un’atmosfera piuttosto informale. Le camere sono arredate con mobili Jugendstil e opere d’arte nel medesimo stile (tra cui numerose stampe di Gustav Klimt). Il buffet della prima colazione è molto abbondante e comprende Sekt (vino frizzante) gratuito, un lusso inaudito per un albergo a tre stelle. Pension Kraml PENSION € (cartina p60; %587 85 88; www.pensionkraml.at; 06, Brauergasse 5; singole/doppie a partire da €35/76, appartamenti a partire da €99; W) Situata in un rione tranquillo, questa accogliente pensione è gestita da una famiglia e fa capo alla vecchia scuola dell’ospitalità viennese, dove la buona educazione riveste una grande importanza e la comodità degli ospiti viene prima di qualunque altra cosa. Le camere sono sorprendentemente spaziose e dispongono di letti gemelli, tavolini di cortesia e di un solido guardaroba, lasciando comunque abbastanza spazio per ballare un valzer. I mobili e gli infissi ‒ compresi quelli dei bagni ‒ sono piuttosto datati, ma ancora in ottime condizioni. Tenete però presente che la connessione a internet è disponibile solo nelle aree comuni. Westend City Hostel OSTELLO € (cartina p60; %597 67 29; www.westendhostel.at; 06, Fügergasse 3; singole/doppie €52/62, letti in camerata a partire da €20,50; iW) Questo Vienna P ernottamento ALTRE ZONE ALL’INTERNO DEL GÜRTEL Pension Hargita PENSION € (cartina p60; %526 19 28; www.hargita.at; 07, Andreasgasse 1; singole/doppie a partire da €57/68; W) Dopo aver sorvolato sull’anonimo affascinanti e di buon gusto che offrono la giusta combinazione di calore, praticità e 79 comfort. A questo si aggiungono i soffitti alti, un gran numero di spazi ampi e di luce naturale e l’intima lounge dove ogni pomeriggio l’albergo offre ai suoi clienti un tè con una fetta di torta. Il personale è molto affabile, le opere d’arte che completano l’arredamento provengono dalla collezione privata del proprietario e all’epoca delle ricerche compiute per questa guida era in via di realizzazione un bar situato al piano terreno dell’edificio. Vienna ostello indipendente è stato ristrutturato 80 da cima a fondo nel 2009 e i cambiamenti sono evidenti ovunque, dalle pareti tinteggiate in tonalità luminose con macchie di colore ai comodi mobili stile Ikea. Tutte le camerate, dotate di bagno, dispongono di letti a castello in legno, di armadietti di un bel rosso vivace e di molto spazio per muoversi. Il cortile interno ricoperto d’edera è veramente splendido. Tyrol HOTEL €€ (cartina p60; %587 54 15; www.das-tyrol.at; 06, Mariahilferstrasse 15; singole/doppie a partire da €109/149; W) Il Das Tyrol è unanimemente considerato uno degli hotel di design più accoglienti della capitale. Ogni piano è dedicato a un tema (che può spaziare da Paperino, con il suo grande amore di sempre, Paperina, all’arte moderna, con macchie di colore ovunque). Le accoglienti camere sono caratterizzate da una tenue mescolanza di verde e di giallo e sono abbastanza spaziose da contenere anche un piccolo divano e una scrivania, mentre i bagni sono immacolate combinazioni di piastrelle bianche e nere. Se possibile, cercate di farvi dare una delle camere d’angolo, che dispongono di un balconcino affacciato sull’animata Mariahilferstrasse. L’abbondante prima colazione, che prevede addirittura lo champagne, vi terrà in piedi per gran parte della giornata. Theaterhotel HOTEL €€ (cartina p58; %405 36 48; http://cordial-theater hotel-wien.h-rsv.com; 08, Josefstädter Strasse 22; singole/doppie €184/196; W) Questa struttura rappresenta la sistemazione ideale per gli appassionati di musica e di teatro, argomenti che ne hanno ispirato la decorazione e l’arredamento. Gli oggetti relativi al teatro si trovano ovunque, nei corridoi, lungo le scale e nelle camere, mentre pregevoli dettagli in stile art nouveau consentono di fare un viaggio indietro nel tempo, all’epoca in cui il palcoscenico era molto in voga. Le camere (tutte dotate di angolo cottura) sono arredate con mobili in legno scuro e ognuna è ispirata a un compositore diverso come Mozart e Schubert, grazie alla presenza di schizzi raffiguranti i maestri o una copia di un pezzo famoso. Questo albergo dispone anche di una sauna e di un solarium, mentre la connessione a internet è disponibile solo nel bar e nei locali del caffè-ristorante. Das Triest HOTEL €€€ (cartina p60; %589 18-0; www.dastriest.at; 04, Wiedner Hauptstrasse 12; singole/doppie €224/289; Questa creazione di Sir Terence Conran riesce a far coesistere armoniosamente gli stili che hanno caratterizzato la storia di Vienna con un design gradevolmente moderno. Questo edificio vecchio di tre secoli (che un tempo ospitava una scuderia) è stato trasformato in un albergo a tema nautico, dove gli oblò sostituiscono gli spioncini e le finestre e le ringhiere delle scale starebbero benissimo anche a bordo della Queen Mary 2. Le camere sono tanto semplici quanto eleganti, con muri tinteggiati in caldi colori pastello e tocchi come i fiori freschi a completare il tutto. Il personale è decisamente professionale, ma mantiene una certa informalità. iW) ALL’ESTERNO DEL GÜRTEL Altwienerhof HOTEL €€ (%892 60 00; www.altwienerhof.at; 15, Herklotzgasse 6; singole/doppie €79/99) Questa strut- tura pseudo-elegante a gestione familiare si trova pochi passi al di fuori del Gürtel e dispone di camere dall’arredamento decisamente romantico, che ricorda l’epoca dell’Orient Express, con i lampadari in miniatura, i pezzi d’antiquariato, i copriletto, i divani a fiori e le tovagliette di pizzo che contribuiscono a conferire agli ambienti un fascino vecchio stile. La prima colazione viene servita nella serra o ‒ nelle calde giornate estive ‒ in un grande cortile interno. Stadthalle HOTEL €€ SBoutiquehotel (% 982 42 72; www.hotelstadthalle.at; 15, Hackengasse 20; singole/doppie a partire da €68/98) L’albergo più ecosostenibile di Vienna è dotato di pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua e di cisterne per la raccolta dell’acqua piovana, che viene impiegata negli sciacquoni dei bagni e per innaffiare il giardino della struttura e il tetto coperto di lavanda (la coltivazione di lavanda più estesa di Vienna). La nuova ala non dispone né di riscaldamento tradizionale né di aria condizionata, ma di speciali condutture d’acqua murate che riscaldano o raffreddano la struttura. Per l’illuminazione sono utilizzate ovunque lampade a LED. Questo albergo incoraggia l’uso di mezzi di trasporto ecologici e i clienti che arrivano in bicicletta o in treno si vedranno praticare uno sconto del 10%. Le camere ‒ moderne ‒ sono arredate con pregevoli mobili d’epoca. I proprietari del Boutiquehotel Stadthalle gestiscono anche una pensione economica situata pochi passi più avanti lungo la stessa strada, in Hackengasse 33 (singole/doppie a partire da €39/49; la reception è situata presso l’albergo principale). Wombat’s OSTELLO € (% 897 36 23; www.wombats.at; 05, Mariahilferstrasse 137; letti in camerata €20, camere €56; iW) Il Wombat’s ha portato un po’ di Au- (% 897 23 36; 15, Grangasse 6; iW; j 52, 58, g12A) è disponibile nel caso che questo fosse al completo (le tariffe sono le medesime) e verso la fine del 2011 dovrebbe aprire un terzo locale situato nelle vicinanze del Naschmarkt; per avere informazioni aggiornate, tenete d’occhio il sito web. 5Pasti Vienna vanta migliaia di ristoranti in grado di soddisfare tutti i gusti e tutte le tasche che propongono ogni genere di cucina, tuttavia è possibile pranzare anche in locali di altro tipo. Le Kaffeehäuser (v. p424) e le Heurigen (v. p431) sono considerate vere e proprie istituzioni cittadine e permettono di consumare ottimi pasti. L’umile Beisl ‒ l’equivalente viennese di una birreria o di una taverna ‒ corrisponde quasi sempre a un ristorante che serve le migliori specialità della cucina viennese, in porzioni molto abbondanti. Se non avete abbastanza tempo per accomodarvi a un tavolo e aspettare di essere serviti, vi consigliamo di dirigervi verso un Würstel Stand: situate in posizione strategica agli angoli delle strade e nelle piazze, queste bancarelle servono panini con salsicce e birra al volo. In alternativa, potete provare l’onnipresente catena Schnitzelhaus, considerata da molti l’interpretazione viennese del fast food. Chi desidera fare la spesa non avrà che l’imbarazzo della scelta, grazie alla presenza dei supermercati Hofer, Zielpunkt, Billa, Spar e Merkur in ogni parte della città. Alcuni di questi supermercati dispongono di banchi di gastronomia che possono preparare panini su ordinazione, l’ideale per chi desidera consumare un pran- INNERE STADT Figlmüller BEISL €€ (cartina p48; % 512 61 77; 01, Wollzeile 5; portate principali €7-15; h11-22.30, chiuso agosto) Vienna e i viennesi si sentirebbero o letteralmente perduti senza il Figlmüller. Questa famosa Beisl serve grandi Schnitzel, unanimemente considerate tra le migliori della città. Malgrado l’atmosfera vagamente campagnola poco adeguata per un locale situato nel cuore di una delle città più cosmopolite d’Europa e la mancanza di birra (sostituita dal vino proveniente dai vigneti del proprietario), il Figlmüller merita assolutamente una visita, in quanto non troverete nient’altro di simile al mondo. Würstelstand am oBitzinger Albertinaplatz WÜRSTEL € (cartina p48; 01, Albertinaplatz; salsicce €2,803,50; h10-4 nov-marzo, 24 h su 24 apr-ott) A Vienna troverete un numero incalcolabile di bancarelle che vendono würstel, ma questa – situata dietro la Staatsoper – offre la possibilità di assistere a un curioso spettacolo di signore e di gentiluomini vestiti in eleganti abiti da sera che sorseggiano vino e mangiano würstel ai tavoli all’aperto dopo la fine degli spettacoli. Non è un caso che questo locale serva anche calici di Moet & Chandon (calici da 0,2 ml €19,90); chi non ha intenzione di spendere tanto può optare per il vino della casa (€2,80) e la birra Stiegl Goldbräu (€2,90). In inverno, vi consigliamo di accomodarvi nelle vicinanze del bancone riscaldato. Aubergine FRANCESE, AUSTRIACO €€€ (cartina p48; %968 31 83; 01, Gonzagagasse 14; pranzo business di 3 portate €21,50, portate principali €21-24, menu serale da 3-5 portate €42-62; h11.30-14.30 e 18-24 lun-ven, 18-24 sab dic) L’Au- bergine accoglie i suoi clienti con l’antipasto omonimo, una delicata specialità a base di melanzane salate e marinate. Dopo averlo assaggiato, potrete lanciarvi nelle meraviglie della cucina, che possono comprendere Kalbsbeuschel, frattaglie tagliate sottilissime e servite con un contorno di lumache e di caviale di uova di lumaca (è meno salato del caviale di storione e di solito non ‘esplode’ facilmente quando lo si mastica) al prezzo di €16,80. Il menu comprende anche diversi saporiti piatti a base di carne e di verdure. La Vienna Pasti stralia nella Capitale della Cultura europea e costituisce la soluzione di pernottamento ideale per chi viaggia con un occhio al portafoglio. Gli interni sono un arcobaleno di colori vivaci e nelle aree comuni troverete un bar, tavoli da biliardo, musica e comodi divani in pelle. Le camerate sono dotate di bagni e sono arredate in maniera molto accogliente con mobili moderni. Questa struttura dispone di un servizio di noleggio di biciclette ed è gestita da personale gentile e molto efficiente. Un secondo Wombat’s zo economico camminando. Vienna ospita anche numerosi mercati di grande in- 81 teresse (per ulteriori informazioni in merito, v. p86 e p88). carta dei vini è sterminata, contando oltre 82 800 etichette di vini austriaci. Expedit ITALIANO €€ (cartina p48; %512 33 13 23; 01, Wiesingerstrasse 6; portate principali €8-25; h10-1 lun-sab, fino alle 22 dom; v) Questo locale ha portato a Vienna termine con successo la trasformazione che lo ha fatto diventare un’osteria ligure e oggi è uno dei più frequentati ristoranti italiani di Vienna. Gli scaffali carichi di bottiglie d’olio, barattoli di pesto e vini liguri contribuiscono a creare un’atmosfera piacevolmente informale, pur conferendo all’ambiente un aspetto nuovo ed elegante. Ogni giorno il menu presenta piatti diversi, ma sono sempre disponibili alcune specialità a base di verdure, carne o pesce veramente sensazionali. È consigliabile la prenotazione. Situato all’interno dello stesso edificio, l’affiliato Expedit Lager prepara buoni piatti da asporto. Wrenkh VEGETARIANO €€ (cartina p48; %533 15 26; 01, Bauernmarkt 10; menu a pranzo €9,50-10,50, portate principali €8,5019,50; h12-16 e 18-22 lun-ven, 6-22 sab; nv) tutte le classiche specialità della cucina viennese, mentre nei mesi estivi è possibile accomodarsi nel giardino alberato situato di fronte al locale. En GIAPPONESE €€ (cartina p48; %532 44 90; 01, Werdertorgasse 8; menu a pranzo €8,20-9,70, portate principali €923; h11.30-14.30 e 17.30-22.30 lun-sab; v) Un cuoco di Tokyo e il personale proveniente da Hokkaido hanno stretto una solida alleanza per creare questo ristorante giapponese dall’atmosfera eccezionalmente rilassante situato in un angolo tranquillo della Innere Stadt. Le numerose varietà di sushi (che comprendono polpo e gamberetti) proposte nel menu sono considerate tra le migliori di Vienna. I gyoza sono una vera delizia, mentre il sake caldo e il genmaicha (tè verde con riso arrostito) costituiscono un contorno perfetto. Nelle ore diurne all’En è tassativamente vietato fumare. Soupkultur ZUPPE E INSALATE € (cartina p48; %532 46 28; 01, Wipplingerstrasse 32; zuppe €3,90-4,50, insalate €5,80-7,20; h11.30-15.30 lun-gio, fino alle 15 ven; nv) Il Il Wrenkh è stato a lungo all’avanguardia nel campo della cucina vegetariana e oggi continua a essere un ottimo locale anche grazie al suo proprietario Christian Wrenkh, che negli ultimi tempi ha introdotto nel menu alcune proposte a base di carne e di pesce. La qualità e la presentazione possono essere davvero eccezionali e ogni piatto viene preparato con ingredienti rigorosamente biologici. A seconda dei vostri gusti, potrete decidere se accomodarvi nella sala principale, caratterizzata dalla presenza di pareti di vetro e da un persistente vociare dei clienti, o nella più tranquilla saletta situata nella parte posteriore del locale, dotata di intimi separè. Soupkultur è un locale frequentato da numerosi impiegati degli uffici della zona in cerca di una pausa pranzo comprendente specialità preparate con prodotti genuini. Ingredienti biologici, spezie ed erbe aromatiche vengono utilizzati per preparare otto tipi di zuppe e otto varietà di insalate, che vengono cambiate ogni settimana, al punto che durante la vostra visita potreste trovare la zuppa di lenticchie rosse, il tradizionale gulasch ungherese, la classica Caesar Salad o l’insalata di pollo e arance. I posti a sedere sono piuttosto limitati, ma è possibile acquistare qualche piatto da asporto e andarlo a mangiare nel bel parco alberato situato a pochi passi di distanza. Griechenbeisl BEISL €€ (cartina p48; % 533 19 77; 01, Fleischmarkt 11; portate principali €11-24; h11-1) La più antica Trzesniewski SANDWICH € (cartina p48; %512 32 91; 01, Dorotheergasse 1; pane con 100 g di ripieno a partire da €2,80; h8.30-19.30 lun-ven, 9-17 sab) Il Trzesniewski guesthouse di Vienna ‒ inaugurata nel lontano 1447 e frequentata a suo tempo da grandi compositori del calibro di Ludwig van Beethoven, Franz Schubert e Johannes Brahms ‒ è diventata una delle attrattive di maggiore interesse del panorama culinario della capitale austriaca. Il locale è veramente incantevole, grazie alla presenza di suggestivi soffitti a volta, antichi rivestimenti in legno e una raffigurazione del personaggio di Augustin collocata accanto alla porta principale. Il menu comprende è considerato da molti il miglior locale specializzato in sandwich imbottiti di tutta l’Austria. Questo locale è stato inaugurato circa un secolo fa e nel corso della sua storia ha servito clienti di ogni genere, tra cui Franz Kafka, che ne era un frequentatore abituale. A seconda dei vostri gusti, potrete scegliere tra 21 ripieni veramente deliziosi – paprika, tonno e uova, salmone, aringhe svedesi, tanto per fare solo qualche esempio – o semplicemente prendere un panino già pronto. Il fatto che questi sandwich siano molto piccoli vi consentirà di assaggiarne più di uno. Questo locale fa parte di una catena, che a Vienna dispone di sette filiali. Freyung (cartina p48; 01, Freyung; h9-18 ven e sab 1° e 3° weekend del mese) è un vivace mercato RINGSTRASSE Kantine CAFFÈ € (cartina p48; %523 82 39; 07, Museumsplatz 1; zuppe €2,90-5,90, involtini €5,10-6,40, portate principali leggere €7,20-8,90; h9-2 lun-gio, fino alle 4 ven e sab, fino alle 24 dom; Wv) Ospitato all’interno dei locali dove un tempo si trovavano le scuderie dei cavalli personali dell’imperatore, questo accogliente bar-caffetteria alla moda è il posto più tranquillo per concedersi uno spuntino nel MuseumsQuartier. Nella parte posteriore del locale si trova un paio di vecchi sofà ideali per rilassarsi, ma potrete anche scegliere uno dei numerosi cocktail facendo buon uso del patio aperto affacciato sulla piazza principale del MuseumsQuartier. Come molti altri locali situati nelle vicinanze, il Kantine è un locale versatile, ideale per incontrarsi prima di partire all’esplorazione della zona. Halle INTERNAZIONALE €€ (cartina p48; %523 70 01; 07, Museumsplatz 1; menu a pranzo €6,80-8,50, portate principali €6,9016,50; h10-2; Wv) Gestito dai proprietari del Motto, l’Halle è il ristorante della Kunsthalle, con una cucina aperta ogni giorno per molto tempo, al punto che chiude solo verso mezzanotte. La sala interna è arredata con mobili e oggetti che creano illusioni ottiche, tra cui lampade cilindriche e tavoli molto bassi, e il cuoco propone antipasti, insalate, diversi piatti della cucina tradizionale austriaca (come il petto di pollo impanato, anche se non Wienerschnitzel) e diverse specialità asiatiche. Nelle calde giornate estive è difficile trovare un tavolo libero tra quelli situati all’aperto, tra la Kunsthalle e il MUMOK. Questo ristorante vende anche olio d’oliva Noan (€9,90), i cui proventi vengono destinati a progetti dedicati ai bambini. Uno dei locali da conoscere assolutamente nella Innere Stadt è lo Zanoni & Zanoni (cartina p48; % 512 79 79; 01, Lugeck 7; gelati a partire da €2; h7-24). Questa gelateria-pasticceria italiana aperta 365 giorni l’anno rappresenta il posto ideale per chi ha voglia di concedersi un dolce a tarda sera, che potrete scegliere tra circa 35 varietà di gelati e tanta panna. Questo locale è aperto anche per la prima colazione e prepara ottime torte alla panna, ma l’aspetto che preferiamo è costituito dalla possibilità di accomodarsi ai suoi tavoli la domenica mattina davanti a una tazza di caffè fumante per programmare la giornata. Österreicher im MAK AUSTRIACO €€ (cartina p48; %7140 121; 01, Stubenring 5; piatti del giorno €6,40, portate principali €14,50-20,80; h8.30-1) Questo ristorante è un’invenzio- ne di Helmut Österreicher, uno degli chef più noti del paese, fautore del ritorno ai sapori tradizionali dell’Austria. La sua cucina va oltre i piatti strettamente classici di Vienna come il Tafelspitz, comprendendo specialità preparate con ingredienti esotici o almeno non della zona. Questo locale è suddiviso in due zone, un lounge-bar dove dalle 8.30 alle 11 viene servita la prima colazione, e la sala del ristorante dall’aspetto decisamente più formale. La linearità dello stile architettonico degli interni contribuisce a creare un’atmosfera decisamente moderna. Vestibül INTERNAZIONALE €€€ (cartina p48; %532 49 99; 01, Dr-Karl-Lueger-Ring 2; menu serale a partire da €39, portate principali €16-24; h11-24 lun-ven, 18-24 sab; v) L’interno del Vestibül, orgogliosamente ospitato nell’ala meridionale del Burgtheater, è uno straordinario insieme di colonne in marmo e di lampadari che esalta lo spettacolare bar rivestito di specchiere. Il menu presta grande attenzione ai piatti regionali preparati con prodotti di stagione, come il manzo biologico di Waldviertel o lo spuntino di Presswurst (una specie di soppressata) preparato con prosciutto di Mangalitza. È consigliabile la prenotazione. 83 Vienna Pasti dove troverete in vendita esclusivamente prodotti biologici freschi. Se avete bisogno di un supermercato generico, vi consigliamo di dirigervi verso l’Interspar (cartina p48; 1° piano, all’angolo tra Rotenturmstrasse e Fleischmarkt) o il Billa (cartina p48; Singerstrasse). UN ANGOLO D’ITALIA NELLA INNERE STADT A EST DEL CANALE DEL DANUBIO Vienna 84 Schöne Perle NEO-BEISL € ( %243 35 93; 02, Grosse Pfarrgasse 2; menu a pranzo €7, portate principali €4-16; h12-23 lunven, 10-23 sab e dom; v) Lo Schöne Perle è un locale semplice che propone un gran numero di specialità, spaziando dalla zuppa di lenticchie al Tafelspitz, dai piatti vegetariani alle portate a base di pesce, tutti preparati con ingredienti rigorosamente biologici. I vini sono austriaci, così come il vasto assortimento di succhi di frutta. Contrariamente a quanto accade nella maggior parte dei ristoranti viennesi, allo Schöne Perle i cani non sono ammessi, mentre i bambini sono ben accetti. Pizza Mari’ PIZZA € (% 0676/687 49 94; Leopoldgasse 23a; pizze €5,90-8,50; h12-23 mar-sab; v) La cucina di questa pizzeria chiude tra le 14.30 e le 18, la scelta di pizze non è particolarmente ampia e (fatto decisamente curioso, in una pizzeria) in nessuna di esse troverete mai un’acciuga. In compenso, le pizze sono considerate tra le migliori che si possono trovare su questo lato del canale, mentre le insalate ‒ ottime ed economiche ‒ e gli altri piatti sono preparati con ingredienti freschissimi; inoltre, il Pizza Mari’ dispone di un ambiente confortevole e molto accogliente, che vi farà sentire come a casa vostra. Restaurant Vincent INTERNAZIONALE €€€ (%214 15 16; 02, Grosse Pfarrgasse 7; menu di 10 portate €98, portate principali €20-30; h18-24 lun-sab; n) Aperto come locale per studenti, con il passare degli anni il Restaurant Vincent è diventato un posto di ottimo livello. Oggi questo ristorante vanta una stella Michelin e propone un vasto assortimento di piatti che potrete scegliere à la carte o dal menu del giorno, che comprende specialità preparate con prodotti di stagione. Gli ingredienti sono quelli classici della cucina austriaca, come l’agnello, il manzo e il fagiano, che vengono preparati da mani molto esperte, tuttavia le lumache della zona sono assolutamente imperdibili. La parte anteriore del locale è arredata in stile tradizionale, mentre la sala situata sul retro è meno caratteristica; questo locale dispone anche di un luminoso spazio con grandi vetrate. Spezerei TAPAS, MEDITERRANEO €€ (%218 47 18; Karmeliterplatz 2; tapas €6,90-10,90; h11.30-23 lun-sab; v) Questa piccola Vino- thek ‒ che serve anche qualche spuntino mediterraneo ‒ è specializzata in tapas spagnole a base di pesce (da €6,90 a €9,90), focacce e sandwich (a partire da €4,70), che potrete accompagnare con vini di altissima qualità. Una decina di vini può essere ordinata al calice, mentre sono disponibili diverse centinaia di etichette, tra cui quattro varietà della casa. La scaffalatura a tutta parete presenta tutto l’assortimento di vini, prevalentemente austriaci, e nei mesi estivi è possibile accomodarsi all’aperto a prendere il sole. Karmeliterplatz si trova lungo la Taborstrasse e non va confusa con il vicino Karmelitermarkt. ALTRE ZONE ALL’INTERNO DEL GÜRTEL Zu den Zwei Liesln BEISL € (cartina p60; %523 32 82; 07, Burggasse 63; menu a pranzo €4,90-5,30, portate principali €6-11,90; h11-23; v) Il Zu den Zwei Liesln è un’au- tentica Beisl, un locale economico e molto amato, frequentato per decenni da celebrità dello spettacolo, politici, impiegati d’ufficio e studenti. Il menu comprende ben sei varietà di Wienerschnitzel (la Haus Schnitzel, farcita con gorgonzola, prosciutto e peperoni, è veramente straordinaria), ma troverete altri piatti tipicamente viennesi e anche qualche portata per i vegetariani. I rivestimenti in legno alle pareti, le semplici sedie in legno e le tovaglie a quadretti contribuiscono a creare un ambiente intimo e molto accogliente, che viene completato da un cortile interno piacevolmente ombreggiato. Aromat INTERNAZIONALE €€ (cartina p60; %913 24 53; 04, Margaretenstrasse 52; menu €7,90, portate principali €10-15; h17-23 mardom, chiuso metà lug-agosto) La caratteristica principale di questo gradevole ristorantino è costituita dalla cucina fusion, che punta soprattutto su piatti austriaci e vietnamiti, anche se il menu viene cambiato ogni giorno, secondo i capricci dello chef. La cucina è aperta e spesso vengono proposti piatti adatti a chi soffre di intolleranza al frumento e al glutine. L’affascinante arredamento è costituito da semplici tavoli di fòrmica, da infissi stile anni ’50, dalla lavagna che riporta il menu del giorno e da una grandissima vetrata. Il personale fa di tutto per creare un’atmofera accogliente e piacevolmente rilassata. Sankt Josef VEGETARIANO € (cartina p60; %526 68 18; 07, Mondscheingasse 10; piatti piccoli/grandi €6,80/8,20; h8-17 lun-ven, fino alle 16 sab; nv) Tra i numerosi ristoranti Zum Alten Fassl BEISL €€ (% 544 42 98; 05, Ziegelofengasse 37; menu a pranzo €5,70-6,80, portate principali €7,50-13,90; h11.30-15 e 17-1 lun-ven, 17-1 sab, 12-15 e 17-24 dom) Dotato di un grazioso giardino privato che si apre tra le abitazioni del quartiere e di suggestivi interni in legno lucidato (tipici di una Beisl ben tenuta), il Zum Alten Fassl si trova a sud del centro cittadino e merita una visita, anche solo per bere qualcosa. Mentre vi trovate in questo locale, vi consigliamo di assaggiare qualcuna delle specialità viennesi e regionali, tra cui la Eierschwammerl e il Blunzengröstl. Nella stagione giusta, lo Zanderfilet (filetto di luccioperca o sandra) è una delle specialità più famose dello chef. Dal 1974 al 1982 il cantante Falco ha vissuto in questo edificio, come ricorda una targa collocata sul muro. Ra’mien ASIATICO €€ (cartina p60; %585 47 98; 06, Gumpendorfer Strasse 9; portate principali €7-16; h11-24 mar-dom, chiuso agosto; v) Caratterizzato da un am- biente aperto e sobrio nei toni del bianco e del grigio chiaro, questo luminoso locale in stile minimalista è frequentato da un gran numero di giovani alla moda. Il menu comprende un vasto assortimento di specialità della cucina asiatica, dalla Thailandia alla Cina e dal Giappone al Vietnam, nel quale spiccano numerose zuppe di noodles e piatti di riso. Dal momento che di sera il Ra’mien è sempre molto frequentato, vi consigliamo di prenotare con un buon anticipo, per evitare di essere costretti ad aspettare che si liberi un tavolo; il lounge bar situato sotto il ristorante ospita regolarmente DJ e rimane aperto almeno fino alle 2 di notte. Situato a pochi passi di distanza, l’affiliato Shanghai Tan (cartina p60; %585 49 88; 06, Gumpendorfer Strasse 9; dim sum €3,50-4,50, piatti del giorno €6,90-9,50, portate principali €9,50-13,80; h11,30-15 e 18-2 lun-sab) propone sushi, sashimi, zuppa di noodles, noodles fritti, satay e altre eccellenti specialità asiatiche. Sotto il ristorante si trova uno spazio destinato al relax, simile a una fumeria d’oppio ma senza oppio, con alcuni gradevoli angoli tranquilli e un gran 85 numero di cuscini. Gasthaus Wild NEO-BEISL €€ (%920 94 77; 03, Radetzkyplatz 1; menu a pranzo €7,50, portate principali €8,80-17,50; h9-1; v) In attività da molto tempo come Beisl classica, il Gasthaus Wild si è trasformato di recente in una eccellente neo-Beisl. Le sale interne rivestite di pannelli di legno scuro sono molto tradizionali e la cucina propone specialità come il gulasch e la Schnitzel mit Erdäpfelsalat (bistecca con insalata di patate) e piatti meno consueti come il filetto di vitello con gnocchetti speziati e sanguinaccio. Il menu cambia regolarmente, l’atmosfera è molto rilassante, il personale è socievole e la scelta dei vini davvero eccellente. Questo locale si trova a sud del fiume e a est del centro. Gaumenspiel INTERNAZIONALE €€ (cartina p60; %526 11 08; 07, Zieglergasse 54; menu €32-40, portate principali €17,50-21,50; h18-24 lun-sab; nv) Questa pulitissima Beisl dallo stile gradevolmente moderno propone un menu completamente diverso ogni tre settimane. Sebbene le specialità della cucina internazionale siano caratterizzate da un evidente influsso mediterraneo, è possibile scegliere anche piatti come il brasato di guanciale di vitello servito con polenta, gnocchi di patate e carciofi. I dettagli della decorazione sono vivaci e luminosi e i tavolini all’aperto sono molto apprezzati nei mesi estivi. È consigliata la prenotazione. Motto INTERNAZIONALE €€ (cartina p60; %587 06 72; 05, Schönbrunner Strasse 30; portate principali €10-23; h18-2 lun-gio e dom, fino alle 16 ven e sab) Una cucina che fonde armoniosamente le tradizioni asiatiche, austriache e italiane è il segreto che si cela dietro il lungo successo del Motto, che serve tra le altre cose un delizioso satay di pollo con salsa di arachidi e riso al coriandolo e un ottimo pollo della Stiria al forno, oltre alla bistecca di filetto con salsa al cioccolato e peperoncino. Dal momento che questo ristorante è sempre molto frequentato ‒ in particolare da una clientela gay ‒ per essere sicuri di trovare posto vi consigliamo di prenotare con un certo anticipo. Si entra dalla straordinaria porta cromata che si apre in Rüdigergasse. Stomach AUSTRIACO €€ (cartina p58; %310 20 99; 09, Seegasse 26; portate principali €10-18; h16-24 mer-sab, 10-22 dom) In attività da parecchio tempo, lo Stomach propone una cucina molto apprezzata. Il Vienna Pasti vegetariani situati in questa zona si mette in particolare evidenza il Sankt Josef, che prepara ogni giorno differenti piatti a tema (per esempio indiani), lasciando ai clienti la scelta tra porzioni grandi e piccole. L’ambiente dall’aspetto vagamente postindustriale fa parte del fascino del locale e il cordialissimo personale è sempre disponibile a consigliarvi nel caso non sapeste da che parte iniziare. 86 MERCATI DEI CONTADINI Tutti i mercati elencati di seguito sono aperti dalle 6 alle 19.30 dal lunedì al venerdì e dalle 6 alle 17 il sabato. Per ulteriori informazioni sui mercati viennesi, v. anche p88. Vienna Brunnenmarkt (16, Brunnengasse) Situato a ovest del centro, il Brunnenmarkt è uno dei mercati ortofrutticoli e alimentari migliori di Vienna, dotato di un gran numero di bancarelle turche e di alcuni banchi di prodotti biologici. Hannovermarkt (20, Hannovergasse) Questo mercato si trova a Brigittenau, a nord del centro. Karmelitermarkt (02, Karmelitermarkt) A nord del centro. Meidlinger Markt (12, Niederhofstrasse) Questo mercato è situato a Meid ling, a sud-ovest del centro. Volkertmarkt (02, Volkertplatz) A nord-est del centro. Vorgartenmarkt (02, Ennsgasse) Questo mercato si trova tra il Donaukanal e il Danubio. menu comprende sia delizie a base di carne sia specialità vegetariane, come l’arrosto di manzo della Stiria, la vellutata di zucca e ‒ nella stagione giusta ‒ il cinghiale e la cacciagione. Le sale interne sono arredate in un autentico stile rurale austriaco e il giardino pieno di verde offre uno scenario veramente pittoresco. Il nome Stomach deriva dalla reinterpretazione della parola Tomaschek, la bottega di macellaio che occupava questi locali in passato. Decisamente consigliabile la prenotazione. Glacis Beisl NEO-BEISL €€ (cartina p60; %526 56 60; 07, Museumsplatz; portate principali €8,90-17,60; h11-2; v) Nascosto in fondo a una scalinata situata dietro gli edifici che si aprono in Breite Gasse (per raggiungerla, seguite le indicazioni per il MUMOK) nel MuseumsQuartier, il Glacis Beisl propone un autentico gulasch, una Wienerschnitzel di buon livello e alcune ottime specialità austriache, che potrete accompagnare con un buon vino, rosso o bianco ma sempre austriaco. Se pernottate nei dintorni, questo locale ha ottime probabilità di diventare la vostra Beisl preferita. Amacord AUSTRIACO, INTERNAZIONALE € (cartina p60; %587 47 09; 05, Rechte Wienzeile 15; prima colazione €5,10-12,80, portate principali €8,90-14,90; h10-2; v) La popolarità di que- sto ristorantino si deve soprattutto alla sua atmosfera accogliente, alla cordialità del personale, ai magnifici soffitti a volta, alla zona gradevole in cui si trova e alla sua deliziosa cucina, offerta a prezzi molto ragionevoli. Nel menu, i piatti tipici viennesi stanno accanto a una buona scelta di piatti italiani a base di pasta, anche con ragù o curry, e a un gran numero di insalate. Tenete presente che di sera non è infrequente che questo locale si riempia di fumo e che cercare un posto la mattina del sabato è un’impresa quasi impossibile, per cui è molto meglio scegliere un giorno feriale. Gasthaus Wickerl BEISL €€ (cartina p58; %317 74 89; 09, Porzellangasse 24a; menu a pranzo €6,20, portate principali €7,90-16; h9-24 lun-ven, 10-24 sab, 10-4 dom) La Gasthaus Wickerl è una Beisl veramente bellissima, arredata completamente in legno e pervasa da un’atmosfera calda e molto accogliente. La cucina sforna piatti sensazionali come la Kürbiscremesuppe (vellutata di zucca) e il Kürbisgulasch (gulasch alla zucca) in autunno, i Marillenknödel (canederli alle albicocche) in estate e gli Spargel (asparagi) in primavera, che vengono abbinati ai grandi classici di Vienna, come la Tafelspitz, lo Zwiebelrostbraten e la Schnitzel di vitello e di maiale. Scala ITALIANO €€ (cartina p58; %310 20 79; 09, Servitengasse 4; portate principali di pasta e carne €8,20-16,90; h1124) Lo Scala è un ristorante italiano senza particolari pretese, dove in una giornata di pioggia ci si può rifugiare dietro un piatto di pasta o una pizza, ma dove è anche possibile scegliere portate più sostanziose, riscaldandosi con un bicchiere di vino. Durante i mesi estivi è possibile anche accomodarsi all’aperto. Nella zona di Servitengasse si trovano diversi bar e caffè, tra i quali spicca lo Xocolat (Servitengasse 5; h10-18 lun-ven, 9-13 sab), dove viene prodotto e venduto uno dei cioccolati migliori di Vienna. Café Sperl KAFFEEHAUS (cartina p60; %586 41 58; 06, Gumpendorfer Strasse 11; h7-23 lun-sab, 11-20 dom, chiuso dom in estate; W) Caratterizzato da un suggestivo arreda- mento Jugendstil, da dimensioni grandiose, da comodi separé e da un’atmosfera piacevolmente rilassata, il Café Sperl è una delle caffetterie più belle di Vienna. Nel menu si trova anche la Sperl Torte, una imperdibile delizia a base di mandorle e crema al cioccolato. Nel complesso, si tratta del locale ideale per trascorrere una mattinata davanti a un quotidiano, con una buona tazza di caffè. cucina propone eccellenti specialità austriache (e qualche piatto di pasta italiano) in questo locale situato nell’area pedonale di Spittelberg, un angolo di passato con stradine acciottolate ed eccentrici negozietti. Il cortile interno di questa Beisl è un’oasi di verde e nelle profumate serate estive il tetto del locale viene aperto, dando alla clientela l’impressione di trovarsi all’aperto. Ubl BEISL € (cartina p60; %587 64 37; 04, Pressgasse 26; portate principali €9-15; h12-14 e 18-24 mer-dom; n) Questa Beisl molto amata dalla gente del posto propone un gran numero di specialità viennesi, come la Schinkenfleckerl, lo Schweinsbraten e quattro varietà di Schnitzel, a cui si aggiungono piatti di stagione che cambiano secondo il periodo dell’anno. Per concludere in bellezza il sostanzioso pasto, vi consigliamo di ordinare un bicchierino di distillato di prugne. In estate, il silenzioso giardino ombreggiato dagli alberi è un luogo veramente incantevole. Schloss Concordia (Kleine Oper Wien) AUSTRIACO € (%769 88 88; 11, Simmeringer Hauptstrasse 283; menu a pranzo €8,75, portate principali €6,5014; h10-1; v) L’imponente statua in pietra di Gesù Cristo che accoglie i clienti dello Schloss Concordia si adatta alla perfezione all’ambiente di questo locale, situato di fronte all’ingresso del Zentralfriedhof. Inoltre, questo ingresso prepara gli avventori a ciò che troveranno all’interno, pavimenti in legno grezzo, grandi specchi e un tetto di vetro dall’aspetto piuttosto datato e di sera, quando vengono accese le candele, il quadro generale si fa piuttosto inquietante. Il giardino, invaso dalla vegetazione, aggiunge un ulteriore tocco all’ambiente. Il menu, pieno com’è di Schnitzel di ogni genere, rappresenta l’ideale per gli amanti della carne, ma non mancano alcuni piatti vegetariani. Se desiderate concedervi un’esperienza veramente indimenticabile, vi consigliamo di ordinare il Degustationsmenü, un sostanzioso vassoio di Schnitzel di ogni genere. Non appena assaggerete un gelato di Tichy (% 604 44 46; 10, Reumannplatz 13; h10-23 metà marzo-set; bU1 Reumannplatz) rimarrete infallibilmente presi all’amo. Oltre che per la creme più diffuse, questo leggendario Eissalon (gelateria) è noto per la Eismarillenknödel (pallina di gelato alla vaniglia con un cuore di albicocca). Questo locale si trova a pochi passi di distanza dalla stazione della U-Bahn: lo individuerete facilmente vedendo i suoi clienti sparsi tra le panchine del parco a godersi il loro cono. E aspettatevi qualche spintone nel tentativo di fendere la folla per arrivare al bancone – fa parte del divertimento. Kent TURCO € (%405 91 73; 16, Brunnengasse 67; portate principali €5-10; h6-2; v) Il termine turco ‘kent’ significa ‘piccola città’, un nome davvero azzeccato per questo locale, sempre affollatissimo e in continua fase di ampliamento. Durante i mesi estivi il suo cortile ombreggiato è uno dei più belli della città, mentre le proposte culinarie sono decisamente eccellenti. Nel vastissimo menu vanno segnalati lo shish kebab, l’Ispanakli Pide (una pizza turca con formaggio caprino, uova e spinaci) e il Büyük Meze Tabagi (un antipasto sostanzioso come una portata principale, con melanzane al forno, carote, zucchini, foglie di vite ripiene di riso, fagiolini, hummus e altre delizie). La scelta di prime colazioni e di piatti vegetariani è in grado di soddisfare ogni palato e ogni specialità è disponibile anche in versione da asporto. Se desiderate concedervi uno spuntino serale, vi consigliamo di dirigervi verso la panetteria turca situata accanto al locale, aperta praticamente 24 ore su 24, sette giorni su sette. ALL’ESTERNO DEL GURTEL In Nisselgasse 4, nelle vicinanze di Schönbrunn Anschützgasse 26 e in Thaliastrasse 85 si trovano supermercati Billa. 6 Locali Vienna è piena zeppa di locali, che nella maggior parte dei casi si concentrano a nord e a sud del Naschmarkt, nell’area di Spittelberg (dove molti di essi effettuano anche il servizio ristorante) e lungo il Gürtel 87 Vienna Locali Amerlingbeisl BEISL € (cartina p60; %526 16 60; 07, Stiftgasse 8; menu a pranzo €5, portate principali €7-10; h9-2) La I GELATI DI TICHY 88 MANGIARE AL NASCHMARKT Vienna Il Naschmarkt (cartina p60; 06, tra Linke Wienzeile e Rechte Wienzeile; h6-18.30 lun-ven, fino alle 17 sabato) – il termine tedesco nasch significa ‘fare uno spuntino’ – è il mercato alimentare più grande di Vienna e per i golosi un vero sogno divenuto realtà. Oltre alle bancarelle di carne, frutta, verdure, formaggi e spezie, in questo mercato troverete anche un gran numero di ristoranti di ogni genere. Di seguito elenchiamo alcuni dei nostri locali preferiti. Neni BAR, CAFFÈ € (cartina p60; %585 20 20; 06, Naschmarkt 510; prima colazione €4-8,50, insalate e spuntini €4-11, portate principali €9-15; h8-24 lun-sab) Alcuni dei banchi del Naschmarkt hanno dimensioni enormi, una regola a cui il Neni non fa eccezione. La zona situata al piano terreno viene utilizzata soprattutto come caffè e bar, mentre quella al piano superiore è adibita alla ristorazione, con saporite specialità ispirate soprattutto al Medio Oriente. Piatti come le melanzane caramellate con zenzero e peperoncino (€9) vengono serviti accanto a costine d’agnello preparate da mani esperte e accompagnate da polenta ai tartufi (€14) o da un saporito ragù con fragole e riso (€9,50). Dal momento che nella maggior parte delle serate registra il tutto esaurito, per essere sicuri di trovare posto vi consigliamo di prenotare con un certo anticipo o di evitare le ore di punta. La prima colazione viene servita fino alle 14. Naschmarkt Deli CAFFÈ € (cartina p60; %585 08 23; 04, Naschmarkt 421; ciambelle €5, sandwich €4-7, portate principali €6-12; h7-24 lun-sab) Tra i numerosi banchi di questo mercato degni di essere presi in considerazione, il Naschmarkt Deli offre qualcosa in più per quanto riguarda i suoi deliziosi spuntini. Il menu comprende soprattutto sandwich, falafel, grandi baguette e zuppe da consumare al volo (quella di lenticchie è tra le migliori), ma è disponibile anche una vasta scelta di prime colazioni. Il sabato mattina questo locale, ospitato come molti altri all’interno di un edificio in vetro di forma cubica, è sempre pieno zeppo di clienti in attesa della prima colazione, continentale o all’inglese. Do-An INTERNAZIONALE € (cartina p60; %585 82 53; 06, Naschmarkt 412; prima colazione €5-7, insalate €4,80-6,60; h724 lun-sab; v) Situato nel cuore del Naschmarkt, il Do-An propone un eclettico menu comprendente sandwich, piatti a base di riso e di noodles, deliziose insalate, piatti di carne e diverse specialità turche a prezzi molto accessibili. Molti dei suoi clienti lo scelgono per la prima colazione, che viene servita in numerose varianti: quella americana assomiglia a un veloce pasto inglese tradizionale, mentre quella continentale propone un delizioso buffet di piatti leggeri da accompagnare con il pane. Come il Naschmarkt Deli, anche il Do-An ha un aspetto che ricorda un acquario rettangolare, con grandissime pareti di vetro e una clientela affezionata, che ama l’atmosfera piacevolmente rilassata e gli angolini soleggiati. (soprattutto nei pressi delle stazioni della linea U6 di Josefstädter Strasse e di Nuss dorfer Strasse). Anche il Bermuda Dreieck (‘Triangolo delle Bermuda’), situato nei pressi del Canale del Danubio, nella Innere Stadt, ospita un gran numero di bar che si rivolgono quasi esclusivamente ai viaggiatori stranieri. Durante i mesi estivi, gli amanti delle feste si ritrovano a Copa Kagrana e a Sunken City, una zona situata nei pressi della stazione della linea U1 di Donauinsel. Si tratta di locali dall’aspetto piuttosto kitsch, che però possono rivelarsi molto divertenti. Anche il Summer Stage (%315 52 02; 09, Rossauer Lände; h17-1 lun-sab, 15-1 dom mag-set) e l’Alte AKH (cartina p58; %87 05 04; all’angolo tra Alser Strasse e Spitalgasse) combattono la minaccia del caldo con tavoli all’aperto. Le Kaffeehäuser di Vienna sono luoghi veramente incantevoli per bere una tazza di tè, prendere un caffè od ordinare un boccale di birra o un bicchiere di vino, dedicandosi ai pettegolezzi o alle ultime notizie. Molte servono anche pasti leggeri e un vasto assortimento di torte e di dolci. Identificate con un Busch’n (una ghirlanda o un ramo verde) collocato sopra la INNERE STADT Palmenhaus BAR, CAFFÈ (cartina p48; %533 10 33; 01, Burggarten; h10-2 marzo-ott, chiuso lun e mar gen e feb) Ospitato all’interno dei locali di una serra vittoriana meravigliosamente restaurata, tra altissimi soffitti ad arcate, pareti in vetro e travi metalliche, il Palmenhaus si trova in una delle strutture più belle di Vienna. La clientela è quasi sempre d’alto livello, tuttavia l’atmosfera è piacevolmente rilassata e molto accogliente. Durante i mesi estivi i posti a sedere all’aperto sono i più ambiti, soprattutto da chi desidera trascorrere la serata in compagnia, anche fino a tardi. Kleines Café KAFFEEHAUS (cartina p48; 01, Franziskanerplatz 3; h10-2) Progettato dall’architetto Hermann Czech negli anni ’70, il Kleines Café è pervaso da una gradevole atmosfera bohèmienne che ricorda l’inebriante Vienna dei giorni dello Jugendstil. Questo locale è piuttosto piccolo, tuttavia nei mesi caldi consente di accomodarsi all’aperto in Franziskanerplatz, una delle esperienze più belle che vi capiterà di vivere nella Innere Stadt. Vis-a-vis ENOTECA (cartina p48; %512 93 50; 01, Wollzeile 5; h16.3010.30 mar-sab) In posizione defilata al fondo di uno stretto, affascinante vicolo (e proprio di fronte al famoso Beisl Figlmüller) si trova questa minuscola enoteca, che dispone di appena 10 posti a sedere ma è in grado di offrire oltre 350 etichette di vini (con una spiccata predilezione per i prodotti austriaci). Si tratta del posto ideale per concludere una giornata di visita della città, in quanto vi troverete anche piatti di antipasti, tapas e 89 olive condite in molti modi diversi. Loos American Bar COCKTAIL BAR (cartina p48; %512 32 83; 01, Kärntner Durchgang 10; h12-4 dom-mer, fino alle 5 gio-sab) Il Loos Ame- rican Bar è il posto ideale per chi desidera concedersi un cocktail classico nella Innere Stadt, preparato da un barman di grande talento. Progettato da Adolf Loos nel 1908, questo localino in grado di ospitare non più di 20 persone è un trionfo di pannelli in onice, di dettagli in ottone lucidato e di pareti ricoperte di specchi, che danno l’impressione di trovarsi in uno spazio molto più ampio. Tenete presente che chi prova a entrare solo per dare un’occhiata alla sala viene inesorabilmente buttato fuori. Café Griensteidl KAFFEEHAUS (cartina p48; %535 26 92; 01, Michaelerplatz 2; h8-23.30) Questa Kaffeehaus è situata in posizione prestigiosa tra lo Hofburg e la Loos Haus e alla fine del XIX secolo era uno Stammlokal (ritrovo) frequentato da un gran numero di letterati. Oggi questo locale si rivolge soprattutto ai viaggiatori stranieri, che attira grazie a lampade Jugendstil, sedie e tavoli in legno e grandi vetrine affacciate su Michaelerplatz. Haas & Haas KAFFEEHAUS, SALA DA TÈ (cartina p48; %512 26 66; 01, Stephansplatz 4; h820 lun-ven, fino alle 18.30 sab) La fragranza dei tè provenienti da ogni angolo del mondo induce i passanti a entrare in questa sala da tè, considerata da molti la migliore di Vienna. Verde, alle erbe, aromatico, dell’Assam, di Ceylon, di Darjeeling: l’assortimento di tè dell’Haas & Haas sembra infinito. Il giardino situato dietro il locale costituisce un rifugio gradevolmente ombreggiato dalla pioggia, dal vento, dal sole e dalla confusione, mentre la sala principale vanta separè con morbidi cuscini e offre la possibilità di ammirare incantevoli scorci dello Stephansdom. Café Bräunerhof KAFFEEHAUS (cartina p48; %512 38 93; 01, Stallburggasse 2; h8-21 lun-ven, 8-17 sab, 10-19 dom) Il Café Bräu- nerhof è un’autentica Kaffeehaus, molto nota tra gli appassionati del genere. Molto poco è cambiato dai giorni in cui questo locale era frequentato dal celebre scrittore austriaco Thomas Bernhard: le pareti macchiate dal fumo, i tavoli in legno massiccio, il personale dall’aspetto arcigno e la vastissima scelta di quotidiani. Durante i weekend e i giorni festivi dalle 15 alle 18 il Café Bräunerhof Vienna Locali porta d’ingresso, le Heurigen dispongono quasi sempre di tavoli all’aperto, situati in grandi giardini o in graziosi cortili, mentre all’interno troverete ambienti autenticamente rustici. Alcune Heurigen servono anche pasti leggeri, un fatto che offre la possibilità ai viaggiatori di passaggio a Vienna di poter contare su un buffet caldo o freddo. Nei sobborghi situati a nord, a sud-ovest, a ovest e a nord-ovest della capitale austriaca, tra i vigneti si celano innumerevoli Heurigen. Situata nella zona nord-occidentale, Grinzing è la zona delle Heurigen più nota e frequentata, tuttavia la sua spiccata propensione turistica spinge molti viennesi a evitarla. Se però amate la musica ad alto volume e gli autobus carichi di turisti su di giri, questa è sicuramente la zona che fa per voi. propone gradevoli esibizioni di musica 90 classica dal vivo. con un arredamento opulento, i battaglioni di camerieri e un’atmosfera molto nobile. Café Hawelka KAFFEEHAUS (cartina p48; %512 82 30; 01, Dorotheergasse 6; h8-2 lun e mer-sab, a partire dalle 10 dom) A un Demel KAFFEEHAUS (cartina p48; %535 17 17; 01, Kohlmarkt 14; h10-19) Vienna primo sguardo è difficile capire le ragioni della straordinaria notorietà di cui gode il Café Hawelka, in quanto i dipinti sporchi, i manifesti strappati, le pareti macchiate di scuro, l’aria satura di fumo e i tavolini collocati vicinissimi l’uno all’altro non sembrano avere nulla di affascinante. Tuttavia, a un’occhiata più attenta tutto si chiarisce, in quanto l’ambiente conviviale trascina nella conversazione tutti gli avventori, sia gli amici di lunga data sia i perfetti sconosciuti. Tradizionale ritrovo di artisti e di scrittori, questo locale attira viennesi di ogni genere e, dopo esservi accomodati, sarete continuamente spinti a spostarvi per far posto ai nuovi arrivati. Prestate molta attenzione, perché l’anziana Frau che gestisce il locale si affretta a far sedere i clienti appena entrati su ogni sedia vuota disponibile (per questo motivo, se dovete andare in bagno, cercate di farlo alla svelta!). Café Sacher KAFFEEHAUS (cartina p48; %541 56-0; 01, Philharmonikerstrasse 4; h8-23.30) Il Café Sacher è il locale che tutti i turisti vorrebbero visitare, a causa della sua celebre Sacher Torte (€4), una irresistibile torta al cioccolato con marmellata di albicocche un tempo molto amata dall’imperatore Francesco Giuseppe. A voler dire la verità, la fama internazionale costituisce il tratto più caratteristico di questo locale, che però gratifica i suoi numerosi avventori Il Demel è un locale elegante e molto ‘regale’ affacciato sullo Hofburg, che un tempo era piuttosto frequentato dai viennesi, mentre oggi è apprezzato soprattutto dai viaggiatori stranieri. Per fortuna, la qualità delle torte non è cambiata e lo stesso si può dire della creatività nella produzione dei dolci. La specialità della casa è la Ana Demel Torte, una bomba calorica al cioccolato e alla crema alla nocciola, perfettamente in grado di fare concorrenza alla più famosa Torte del Café Sacher. Esterházykeller STADTHEURIGER (cartina p48; %533 34 82; 01, Haarhof 1; h11-23 lun-ven, 16-23 sab e dom) L’Esterházykeller è un gradevole locale situato in posizione defilata in un silenzioso cortile a pochi passi dal Kohlmarkt. La sua gigantesca cantina è leggermente claustrofobica, ma dopo aver bevuto qualche bicchiere di ottimo vino proveniente dalla cantina del Palazzo Esterházy di Eisenstadt sembra che questo non dia più fastidio a nessuno. L’arredamento rustico, con tanto di armi medievali e di attrezzi agricoli, è decisamente kitsch, tuttavia i separè in legno sono graziosi e molto confortevoli. A differenza di quasi tutte le Heurigen, questo locale serve anche birra. Zwölf Apostelkeller STADTHEURIGER (cartina p48; %512 67 77; 01, Sonnenfelsgasse 3; h11-24) Sebbene si rivolga prevalentemente ai viaggiatori stranieri, lo Zwölf Apostelkeller è un locale affascinante, ricco di dignità e assolutamente autentico. La sua atmosfera L’ULTIMO BASTIONE EUROPEO DEI FUMATORI Vienna è fumosa. Nonostante i divieti di fumo comparsi un po’ dappertutto in Europa nello scorso decennio, nel 2009 l’Austria è giunta a un compromesso, in base al quale nei locali di superficie inferiore a 50 mq il proprietario è libero di scegliere se proibire o meno il fumo, mentre se l’esercizio pubblico ha una superficie superiore agli 80 mq è obbligatorio creare un’area per non fumatori, separata dal resto degli spazi e adeguatamente ventilata. Nei locali di superficie compresa tra i 50 e gli 80 mq è possibile ricorrere a qualche buffa scappatoia (molti sfuggono alla legge sfruttando diversi ambiti, tra cui quello architettonico, uno dei più gettonati). In pratica, questo divieto parziale significa poco, perché le suddivisioni degli spazi sono state effettuate solo in pochissimi casi. Molti viennesi fumano e non battono ciglio a proposito dei rischi per la salute o degli effetti del fumo passivo sui non fumatori. Periodicamente si sente parlare di modifiche alla legge sul fumo nei locali pubblici, ma al momento potete aspettarvi di trovare una spessa coltre di fumo nella maggior parte dei bar, dei locali notturni e delle Kaffeehäuser. suggestiva è dovuta soprattutto alla sua struttura, un’ampia cantina disposta su due livelli e fiocamente illuminata. Questo locale è spesso chiassoso e animato, anche grazie alle coinvolgenti esibizioni di musica tradizionale che si tengono tutti i giorni a partire dalle 19. vantano interni sontuosi, il Café Prückel presenta un autentico ambiente anni ’50 rimasto miracolosamente intatto. Intimi separè, camerieri dai modi riservati, un caffè molto forte e torte ipercaloriche fanno parte della sua atmosfera, ma a volte il fumo si rivela piuttosto fastidioso. Per fortuna, nella parte posteriore del locale c’è una sala riservata ai non fumatori. Ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle 19 alle 22 è possibile ascoltare musica per pianoforte dal vivo. Café Landtmann KAFFEEHAUS (cartina p48; %241 00; 01, Dr-Karl-Lueger-Ring 4; h7.30-24; W) Con il suo ambiente elegante e la sua vicinanza al Burgtheater, al Rathaus e al Parlamento, questo locale attira una numerosa clientela di politici e di appassionati di teatro. L’elenco dei caffè è interminabile e il menu dei dolci propone alcuni amatissimi classici come la Sacher Torte e l’Apfelstrudel. All’interno del Café Landtmann troverete un’ampia scelta di quotidiani sia austriaci sia stranieri e dalla domenica al martedì dalle 20 alle 23 è possibile ascoltare musica per pianoforte dal vivo. Volksgarten Pavillon BAR, BAR ALL’APERTO (cartina p48; %532 09 07; 01, Burgring 1; h11-14 aprmetà set) Il secondo Volksgarten di Vienna (dopo il locale notturno Volksgarten, p98) è ospitato all’interno di un incantevole padiglione stile anni ’50 affacciato su Heldenplatz. Nelle sere del martedì il suo grazioso giardino, sempre molto frequentato, si riempie all’inverosimile. ALTRE ZONE ALL’INTERNO DEL GÜRTEL Café Drechsler KAFFEEHAUS (cartina p60; %587 85 80; 06, Linke Wienzeile 22; h8-14 lun, 3-2 mar-sab, 3-24 dom) Conside- o rato uno dei caffè più animati della città, il Café Drechsler ha riaperto i battenti dopo un’ampia ristrutturazione (a Sir Terence Conran si deve la meraviglia dei lucidissimi marmi utilizzati per il bancone e i tavolini, & Wasser ENOTECA oWein (Vino e Acqua; %403 53 45; 08, Laudongasse 57; h18-1 lun-sab) Il Wein & Wasser è considerato il locale migliore di Vienna per degustare vini austriaci senza entrare in una Heuriger. I proprietari di questo locale si sono posti l’obiettivo di insegnare ai loro clienti tutto ciò che si può sapere a proposito del vino: il personale vi guiderà con perizia nell’esame dell’ampia carta, dove sono elencate numerose etichette. Oltre 20 vini austriaci vengono serviti al calice ma ‒ se preferite rimanere fedeli ai vini che conoscete di più ‒ potete dare un’occhiata alla sezione ‘Foreigners’ della carta. Dalle arcate in mattoni del seminterrato brillano fioche luci giallo pallido e tremolanti fiamme di candele. Nel menu troverete tapas e spuntini di ogni genere. Weinstube Josefstadt STADTHEURIGER (cartina p58; %406 46 28; 08, Piaristengasse 27; h16-24, chiuso gen-marzo) La Weinstube Jo- sefstadt è una delle Stadtheurigen più belle della capitale austriaca. Il giardino è un’oasi di verde immersa tra gli edifici residenziali in cemento e dotata di tavoli situati tra alberi e cespugli. Il buffet è piuttosto ampio e comprende molti economici piatti a base di carne (le alette di pollo costano solo €1). Tenete presente che la posizione di questo locale è poco segnalata: l’unico segno della sua esistenza è infatti costituito da un Buschl metallico che dondola fuori dall’ingresso. Das Möbel BAR, CAFFÈ (cartina p60; %524 94 97; 07, Burggasse 10; h10-1; W) Il Möbel deve parte del successo al suo arredamento, comprendente solo pezzi unici realizzati da designer locali. La metà del divertimento di una serata trascorsa in questo locale consiste nello scegliere il posto a sedere, che si tratti di una sedia a dondolo o di una panca ricavata da una tavola da surf. L’arredamento è completato da un gran numero di oggetti eterogenei ed eccentrici, tutti in vendita. Europa BAR, CAFFÈ (cartina p60; %526 33 83; 07, Zollergasse 8; h95;W) Considerato il decano dei locali del settimo distretto, l’Europa è da sempre un Vienna Locali RINGSTRASSE Café Prückel KAFFEEHAUS (cartina p48; %512 61 15; 01, Stubenring 24; h8.3022) A differenza degli altri caffè viennesi, che gli infissi stile Bauhaus e i bianchi pannelli in legno, che conferiscono al locale un’ele- 91 ganza inconfondibilmente viennese). Oltre alle specialità proposte da ogni caffè, al Café Drechsler troverete un gulasch spettacolare e un DJ che si occupa di animare l’ambiente con musica sempre diversa. Vienna posto molto rilassante, sia di giorno sia la 92 sera. Nelle ore diurne potrete prendere un caffè o mangiare qualcosa a uno dei tavoli situati accanto alle vetrine, mentre di sera ci si può accomodare accanto al bar ad ascoltare la musica scelta dal DJ di turno. La prima colazione ‒ disponibile tutti i giorni dalle 9 alle 15 ‒ è pensata per la clientela più affezionata e di domenica viene servita con un sontuoso buffet (€9,50). Futuregarden Bar & Art Club BAR, CLUB (cartina p60; %585 26 13; 06, Schadekgasse 6; h18-2 lun-sab, a partire dalle 20 dom) Pareti bianche, un bancone aperto e un arredamento estremamente essenziale: è davvero difficile trovare un locale più semplice del Futuregarden Bar & Art Club. L’unica decorazione che potrete trovare al suo interno – fatta eccezione per le occasionali esposizioni temporanee di opere di artisti locali – è costituita dalla ‘palla’ da discoteca a base rettangolare che pende dal soffitto. Con la sua atmosfera modaiola e la musica elettronica, questo locale attira una clientela di età compresa tra i 20 e i 40 anni. Joanelli BAR, ENOTECA (cartina p60; %311 84 04; 06, Gumpendorferstrasse 47; h18-2) L’Eissalon più vecchio di Vienna (sopra la porta d’ingresso si può ancora ammirare l’antica insegna) si è trasformato di recente in un ritrovo artistico, con luci multicolori (a volte gialle, a volte rosa) che proiettano ombre affascinanti sui bianchi tavoli di fòrmica e sulle pareti spoglie. La musica è decisamente rilassante e nella lista delle bevande sono elencate oltre 20 etichette di vini venduti al calice (nella maggior parte dei casi si tratta di vini austriaci); il personale è in grado di aiutarvi a scegliere tra un Blauburgunder e un Veltiner. Questo locale propone anche un vasto assortimento di cocktail e di birre. Halbestadt Bar COCKTAIL BAR (%319 47 35; 09, Stadtbogen 155; h18-2 lun-gio, 19-2, fino alle 4 sab e dom) Tutto ha inizio quan- do non riuscite ad aprire la porta a vetri. Il gestore si affretta ad aprirvela, vi accompagna all’interno, prende il vostro cappotto e si offre di consigliarvi i piatti più invitanti elencati nel menu del giorno: un’ospitalità assolutamente impeccabile, senza la minima traccia di snobismo. Oltre 500 bottiglie decorano le pareti del minuscolo spazio che si apre nel seminterrato e i baristi sono in grado di creare vere e proprie opere d’arte, abbinando diversi ingredienti nello shaker e versandoli in splendidi bicchieri. I cocktail ispirati al Pacifico meridionale vi arriveranno in bicchieri di ceramica polinesiani, mentre il Sekt viene servito in una coppa da champagne dall’aspetto molto retrò. Mon Ami BAR (cartina p60; %585 01 34; 06, Theobaldgasse 9; h16-1 lun-sab) Un tempo salone di bellezza per animali da compagnia, questo locale ospita oggi un accogliente bar in perfetto stile anni ’60, che propone cocktail molto invitanti, una buona birra e ottimi vini, che potrete accompagnare con gustosi spuntini scelti da un vasto menu. La clientela è molto cordiale e nella parte posteriore del bar si trova un punto vendita dove potrete ammirare pregevoli creazioni di artisti locali (aperto fino alle 22). Schikaneder BAR (cartina p60; %585 58 88; 04, Margaretenstrasse22-24; h18-4) Gran parte del colore dello Schikaneder arriva dalle pellicole proiettate regolarmente su uno dei suoi muri bianchi – da notare che molti degli studenti e degli artisti che lo frequentano vestono prevalentemente in nero. Questo locale è in effetti molto vivace e resta animato e gradevole fino alle ore piccole. Tanzcafé Jenseits BAR, CLUB (cartina p60; %587 12 33; 06, Nelkengasse 3; h21-4 lun-sab) L’interno di questo locale, caratteriz- zato da una profusione di velluti rossi che potrebbero ricordare un bordello degli anni ’70, presenta un ambiente molto rilassante. La piccola pista da ballo si riempie sempre ‒ soprattutto il venerdì e il sabato sera ‒ di nottambuli che amano ballare musica soul e funk. Café Hummel KAFFEEHAUS (%405 53 14; 08, Josefstädter Strasse 66; h7-24 lun-sab, a partire dalle 8 dom; W) Locale classico e di poche pretese, il Café Hummel è una grande Kaffeehaus sempre molto frequentata. Il caffè è ricco e saporito, le torte sono preparate in casa e i camerieri sfoggiano il tipico atteggiamento un po’ snob. Durante i mesi estivi è molto piacevole trascorrere qualche ora seduti ai tavoli all’aperto di questo locale, a sfogliare le pagine dei quotidiani internazionali e a guardare il viavai della folla che passa in Josefstädter Strasse. Café Jelinek KAFFEEHAUS (cartina p60; %597 41 13; 06, Otto-Bauergasse5; h921) Ogni volta che qualcuno varca la soglia di questo caffè, tutti gli avventori alzano lo ALL’ESTERNO DEL GÜRTEL 10er Marie STADTHEURIGER (% 489 46 47; 16, Ottakringerstrasse 222-224; h15-24 lun-sab) La più antica Heu- o riger esistente a Vienna è aperta dal 1740. All’epoca, Franz Schubert, Johann Strauss e il principe Rodolfo la frequentavano per bere un bicchiere di vino, mentre oggi questo locale accoglie una clientela estremamente 93 eterogenea, composta sia da viennesi sia da viaggiatori stranieri. Questa accogliente Heuriger gestita direttamente dai proprietari vanta l’ambiente rustico che dovrebbe caratterizzare tutti i locali di questo genere, senza obbligarvi a camminare fino ai margini della città. Tra le numerose specialità della cucina tradizionale viennese proposte dal menu spicca una varietà di Wienerschnitzel. Café Gloriette KAFFEEHAUS (cartina p69; %879 13 11; 13, Gloriette; h9-1) Questo caffè è ospitato all’interno della Gloriette, una costruzione in stile neoclassico situata su un’altura dietro lo Schloss Schönbrunn, eretta nel 1775 per volere dell’imperatrice Maria Teresa. Con il suo magnifico panorama sul castello, sugli incantevoli giardini e sui quartieri settentrionali della capitale, questo locale consente di ammirare quelle I MICROBIRRIFICI DI VIENNA I microbirrifici di Vienna sono locali dove la birra è sempre fresca e l’atmosfera costantemente animata, due caratteristiche ideali per trascorrere una serata gradevole. Nella maggior parte dei casi, questi locali propongono una buona scelta di birre di produzione propria (ed espongono con orgoglio lo scintillante armamentario in rame che costituisce la relativa attrezzatura), accompagnate da saporiti piatti della cucina tradizionale austriaca. 1516 Brewing Company (cartina p48; %961 15 16; www.1516brewingcompany.com; 01, Schwarzenbergstrasse 2; h11-14) In questo birrificio molto frequentato da impiegati e dal personale delle Nazioni Unite troverete birre non filtrate, alcune etichette insolite ‒ come la Heidi’s Blueberry Ale ‒ e una vasta scelta di sigari. Fischer Bräu (%369 59 49; www.fischerbraeu.at, in tedesco; 19, Billrothstrasse 17; h16-1 lun-sab, 11-1 dom) Questo microbirrificio propone una birra nuova ogni quattro-sei settimane e una lager Helles tutto l’anno. L’ampio giardino è sempre molto frequentato e le coinvolgenti esibizioni di musica jazz dal vivo in programma ogni domenica richiamano un gran numero di clienti. Salm Bräu (cartina p66; %799 59 92; www.salmbraeu.com; 03, Rennweg 8; h11-24) Al Salm Bräu potrete degustare Helles, Pils, Märzen, G’mischt e Weizen di produzione propria. Situato accanto allo Schloss Belvedere e sempre molto frequentato, questo microbirrificio propone la happy hour dalle 15 alle 17 dal lunedì al venerdì e dalle 12 alle 16 il sabato. Siebensternbräu (cartina p60; %523 86 97; www.7stern.at; 07, Siebensterngasse 19; h1024) Questo vasto birrificio dispone di un gran numero di varietà di birre, oltre alla birra alla canapa, al peperoncino affumicata (il malto viene fatto seccare sopra un fuoco di legna); nei caldi mesi estivi, l’invisibile giardino situato dietro l’edificio è una vera meraviglia. Wieden Bräu (cartina p48; %586 03 00; www.wieden-braeu.at, in tedesco; 04, Waaggasse 5; h11.30-24 tutto l’anno, dalle 16 sab e dom lug e agosto; W) Il Wieden Bräu serve Helles, Märzen e birre alla canapa in ogni mese dell’anno, oltre a un limitato assortimento di produzioni stagionali, tra cui una birra allo zenzero. La happy hour si tiene dalle 17.30 alle 19.30. Vienna Locali sguardo come se dovessero mantenere un segreto inconfessabile riguardo a un fatto sconvolgente accaduto 20 anni prima. I quotidiani riempiono uno scaffale situato accanto alla porta d’ingresso, mentre nei mesi invernali viene accesa la stufa a legna per riscaldare l’ambiente e il fumo di sigaretta continuerà a impregnare i vostri abiti anche molto tempo dopo che sarete usciti dal locale. È possibile mangiare qualcosa ma, se desiderate assaggiare qualche specialità viennese, vi consigliamo di attraversare la strada e di puntare sullo Steman, un locale molto invitante gestito dagli stessi proprietari. 94 VIENNA PER GLI OMOSESSUALI Vienna Nei confronti degli omosessuali, Vienna è una città ragionevolmente tollerante e le cose vanno meglio di anno in anno. Anche l’Ente per il Turismo cittadino fa la sua parte, pubblicando l’opuscolo Queer Guide che elenca un gran numero di bar, ristoranti, alberghi e manifestazioni, mentre la Vienna Gay Guide è una cartina della città che riporta gli indirizzi di diversi locali frequentati soprattutto da omosessuali. Tra le pagine di Xtra e di Night Life (www.nightlifeonline.at, in tedesco), due pubblicazioni mensili distribuite gratuitamente, si trovano supplementi dedicati ai gay, con notizie, recensioni ed elenchi di locali (solo in tedesco). La migliore organizzazione gay della capitale austriaca è quella della Rosa Lila Villa (%586 8150; www.villa.at; 06, Linke Wienzeile 102), un imperdibile edificio rosa situato accanto al fiume Wien. Il suo Centro d’ascolto per lesbiche (%586 81 50; h17-20 lun, mer e ven) si trova al piano terreno, mentre il Centro d’ascolto per gay (%585 43 43; h17-20 lun e ven, 13-20 mer) è situato al primo piano. La Homosexualle Initiative Wien (HOSI; %216 66 04; www.hosiwien.at, in tedesco; 02, Novaragasse 40), un’altra utile organizzazione, è caratterizzata da un evidente orientamento politico e ospita con regolarità iniziative di grande interesse. Tra gli eventi di interesse per i viaggiatori omosessuali meritano di essere segnalati la Regenbogen Parade (Parata dell’arcobaleno), un coloratissimo corteo che sfila lungo il Ring e nel MuseumsQuartier alla fine di giugno, il Life Ball (www.lifeball .org), una manifestazione organizzata per raccogliere fondi per la lotta contro l’AIDS che si tiene verso la metà di maggio, il Wien ist andersrum (www.andersrum.at), una manifestazione artistica che si svolge durante l’intero mese di giugno, e Identities – Queer Film Festival (www.identities.at), un festival cinematografico che presenta pellicole piuttosto eccentriche, anche questo in programma nel mese di giugno. Purtroppo la capitale austriaca non dispone di molte strutture ricettive espressamente rivolte agli omosessuali; uno dei pochi alberghi di questo tipo è l’HotelPension Wild. Locali per omosessuali Vienna vanta un gran numero di bar e di locali notturni che si rivolgono alla comunità omosessuale, mentre alcune discoteche, come l’U4, organizzano ogni settimana serate gay. Il Rainbow (www.rainbow.at/guide) fornisce informazioni utili per le principali città del paese. Café Berg CAFFÈ (cartina p58; %319 57 20; 09, Berggasse 8; h10-1, fino alle 24 lug-set) Con un personale tra i più cortesi di Vienna, un ambiente molto gradevole e un’atmosfera decisamente accogliente non c’è nulla da meravigliarsi se il Café Berg è spesso pieno zeppo di clienti. La sua libreria Löwenherz dispone di un gran numero di riviste e di libri incentrati su tematiche gay. Café Willendorf CAFFÈ (cartina p60; %587 17 89; 06, Linke Wienzeile 102; h18-2 lun-sab, 10-15 e 18-2 dom) Considerato uno dei principali locali gay di Vienna, il Café Willendorf è situato all’interno della Rosa Lila Villa. Frauencafé CAFFÈ (cartina p58; %406 37 54; 05, Lange Gasse 8; h18-24 gio e ven) Riservato alla clientela lesbica e trans, questo bar-caffè è aperto da tempo. Mango Bar BAR (cartina p60; %587 44 48; Laimgrubengasse 3; h21-4) Aperto tutti i giorni, il Mango Bar è sempre molto frequentato. Why Not? BAR (cartina p48; %535 11 58; www.why-not.at; 01, Tiefer Graben 22; h22-4 ven e sab) Situato in comoda posizione centrale, nelle sere dei weekend il piccolo Why Not? è sempre molto affollato, prevalentemente da giovani gay. che con ogni probabilità sono le vedute più belle di Vienna e costituisce un gradevole punto di sosta dopo la breve ma ripida salita della collina. Nascosto tra i vigneti che si estendono sulle pendici orientali del Kahlenberg, l’Hirt è una Heuriger molto semplice e con ben pochi fronzoli. Spartani tavoli in legno, un piccolo buffet e un servizio ridotto al minimo consentono di ricreare l’atmosfera tradizionale di questo tipo di locali, mentre lo splendido panorama sul Kahlenbergerdorf e sul 21° Bezirk che si estende sulla sponda opposta del Danubio costituisce un piacere da centellinare davanti a qualche bicchiere di vino sul far della sera. Mayer am Pfarrplatz HEURIGER (%370 12 87; 19, Pfarrplatz 2, Nussdorf; h16-24 lun-sab, a partire dalle 11 dom) Raggiungibile dalla stazione della metropolitana U4 di Heiligenstadt con una passeggiata di un quarto d’ora, il Mayer am Pfarrplatz è frequentato da una clientela composta prevalentemente da turisti, ma questo non gli ha impedito di conservare la sua autenticità, rappresentata soprattutto dalla sua atmosfera, dai vigneti situati nei dintorni e dalla sua storia gloriosa (nel 1817 in questo edificio visse Ludwig van Beethoven). Il grandissimo giardino ombreggiato che si estende dietro il locale comprende un parco giochi per i bambini e ogni giorno dalle 19 alle 23 questo locale ospita coinvolgenti esibizioni di musica live. Zawodsky HEURIGER (%320 79 78; 19, Reinischgasse 3, Döbling; h17-24 lun e mer-ven, a partire dalle 14 sab e dom marzonov) Sebbene sia comodamente raggiun- gibile dai locali turistici di Grinzing con una passeggiata di 15 minuti, lo Zawodsky si trova ad anni luce dalla loro atmosfera turistica. Questo locale dispone di tavoli da picnic collocati tra i meli e i filari di vite e propone un limitato menu comprendente piatti di carne sia caldi sia freddi e diverse insalate di contorno. Per raggiungerlo da Grinzing si deve percorrere la Strassergasse in salita, prendendo poi sulla sinistra il minuscolo Rosenweg pochi passi oltre la Maria Schmerzen Kirche: la piccola Reinischgasse si trova sulla destra. Klangforum Wien (%521 670; www. klangforum.at) Questo ensemble formato da 24 artisti provenienti da nove paesi diversi è una forma di collaborazione unica tra direttori d’orchestra, compositori e interpreti, che produce opere in stili diversissimi, dall’improvvisazione jazz, alla classica. Questa associazione valorizza numerosi giovani compositori promettenti (dalla sua fondazione, avvenuta nel 1985, il Klangforum Wien ha eseguito oltre 500 brani), per cui non c’è nulla da stupirsi se ne resterete entusiasti. Il Klangforum Wien si esibisce in diverse sale della città; per avere informazioni aggiornate sulle date e su altri particolari, vi consigliamo di consultare il sito web. Edelmoser HEURIGER (%889 86 80; www.edlmoser.at; 23, Maurer Lange Gasse, Mauer; h14.30-24 seconda metà del mese apr-nov) Michael Edelmoser, il giovane titola- re di questa azienda vinicola, ha imparato il mestiere presso l’apprezzata Ridge Winery, in California, e unisce l’attenzione alle novità estere a un profondo amore per la tradizione austriaca, creando vini che ama definire ‘cult’. All’Edelmoser potrete degustare questi vini nella sala interna vecchia di quattro secoli, tra tovaglie immacolate, mobili moderni in legno e una splendida striscia di tessuto giallo che ripara un giardino tra le vigne – a metà strada tra antico e contemporaneo, come i suoi vini. 3Divertimenti Vienna è ‒ e con ogni probabilità sarà fino alla fine dei tempi ‒ la capitale mondiale dell’opera e della musica classica. Il programma degli eventi musicali è interminabile e in grado di soddisfare tutti i gusti e tutte le tasche e visitando il centro sarete avvicinati di continuo da persone abbigliate con costumi d’epoca mozartiana che tenteranno di vendervi biglietti per concerti o balletti. A Vienna anche i musicisti ambulanti dispongono spesso di una solida formazione classica. La capitale austriaca vanta un gran numero di locali notturni, jazz bar e locali di alto livello dove è possibile ascoltare concerti dal vivo. L’ufficio turistico pubblica ogni mese un utile elenco di concerti e di altri eventi. 95 Vienna D ivertimenti Hirt HEURIGER (%318 96 41; 19, Eisernenhandgasse 165, Kahlenberg; h14-fino a tardi mer-sab, a partire dalle 10 dom ogni mese dispari e prima metà di dic) NUOVI MOZART Vienna Opera e musica classica 96 L’elenco dei teatri e delle sale da concerto riportato di seguito non ha la pretesa di essere completo; a questi luoghi si aggiungono infatti molte chiese e caffè che ospitano spesso concerti di musica classica. I biglietti per l’Akademietheater, il Burgtheater, la Schauspielhaus, la Staatsoper e la Volksoper possono essere acquistati presso la biglietteria Bundestheaterkassen (cartina p48; %514 44-7881; www.bundestheater.at; 01, Operngasse 2; h8-18 lun-ven, 9-12 sab e dom). Questo ufficio non applica alcuna commissione per la prevendita e i biglietti per la Staatsoper e la Volksoper sono disponibili un mese prima degli spettacoli. Presso il Wien-Ticket Pavillon (cartina p48; www.wien-ticket.at, in tedesco; 01, Herbert-vonKarajan-Platz; h10-19), situato all’esterno della Staatsoper, troverete in vendita i biglietti di tutti gli spettacoli in programma in città. Anche il Jirsa Theater Karten Büro (cartina p58; %400 600; www.viennaticket.at; 08, Lerchenfelder Strasse 12; h9.30-17.30 lun, gio e ven, fino alle 13 mar e mer, 10-13 lug e agosto) vende biglietti per la maggior parte dei teatri cittadini. Staatsoper OPERA E MUSICA CLASSICA (cartina p48; %514 44 7880; www.wiener-staatsoper .at; 01, Opernring 2; visite guidate interi/bambini €5/2; hbiglietteria 9-1 h prima degli spettacoli lun-ven, fino alle 17 sab) La Staatsoper è la prin- cipale sede di rappresentazioni operistiche e di concerti di musica classica di Vienna. Le produzioni sono sempre sontuose e i viennesi prendono sempre molto seriamente questo tipo di eventi, vestendosi anche con grande eleganza. I biglietti per i posti in piedi (da €3 a €4) possono essere acquistati solo 80 minuti prima dell’inizio dello spettacolo, mentre i biglietti per i posti a sedere rimasti invenduti sono disponibili al prezzo di €30 il giorno precedente lo spettacolo (per avere ulteriori informazioni in merito, telefonate al %514 44 2950). Musikverein MUSICA CLASSICA (cartina p66; %505 81 90; www.musikverein.at; 01, Bösendorferstrasse 12; h biglietteria 9-20 lunven, fino alle 13 sab) A detta di molti addetti ai lavori il Musikverein, sede ufficiale dei mitici Wiener Philharmoniker, avrebbe l’acustica migliore tra tutte le sale da concerto esistenti in Austria. L’interno è adeguatamente lussuoso e di tanto in tanto vengono organizzate visite guidate. I biglietti per i posti in piedi nella sala principale costano da €4 a €6, ma non sono previste agevolazioni per studenti. Konzerthaus MUSICA CLASSICA (cartina p66; %242 002; www.konzerthaus.at; 03, Lothringerstrasse 20; hbiglietteria 9-19.45 lunven, fino alle 13 sab) Il nome di questa impor- tante sala è legato soprattutto ai concerti di musica classica, tuttavia nel corso dell’anno nelle sue auguste sale si tengono anche spettacoli di musica etnica, rock, pop e jazz. Gli studenti possono acquistare biglietti al prezzo agevolato di €14 a partire da 30 minuti prima dei concerti. Theater an der Wien OPERA E MUSICA CLASSICA (cartina p60; % 588 85; www.musicalvienna.at; 06, Linke Wienzeile 6; h biglietteria 10-19) Un tempo sede di produzioni particolarmente impegnative, come il Fidelio di Beethoven, il Flauto magico di Mozart o Il pipistrello di Johann Strauss, il Theater an der Wien presenta oggi spettacoli d’opera, balletti e concerti. Il prezzo dei biglietti parte da €7 per i posti in piedi, che vengono messi in vendita un’ora prima dell’inizio delle rappresentazioni. Volksoper OPERA (cartina p58; %514 44 3670; www.volksoper.at; 09, Währinger Strasse 78; hbiglietteria 8-18 lun-ven, 9-12 sab) Secondo teatro lirico di Vienna, la Volksoper presenta operette, balletti e musical. I biglietti per i posti in piedi costano da €2 a €6, mentre mezz’ora prima dell’inizio delle rappresentazioni vengono messi in vendita biglietti a prezzi scontati. Teatro e danza English Theatre TEATRO (cartina p58; %402 12 60-0; www.englishtheatre .at; 08, Josefsgasse 12; biglietti €22-42; hbiglietteria 10-19.30 lun-ven, 17-19.30 sab nei giorni degli spettacoli) Questo teatro mette in scena spettacoli in lingua inglese. International Theatre TEATRO (cartina p58; %319 62 72; www.internationalthea tre.at; 09, Porzellangasse 8; biglietti €20-25; hbiglietteria 11-15 lun-ven, 18-19.30 nei giorni degli spettacoli) Più piccolo dell’English Theatre, questo teatro mette in scena spettacoli in lingua inglese. Burgtheater TEATRO (cartina p48; %514 44-4140; www.burgtheater.at; 01 Dr Karl-Lueger-Ring; biglietti €4-48; hbiglietteria 8-18 lun-ven, 9-12 sab e dom) Il Burgthe- ater è di gran lunga il migliore tra i teatri di Vienna che propongono spettacoli in lingua tedesca. Schauspielhaus TEATRO (cartina p58; %317 01 01-18; www.schauspielhaus .at; 09, Porzellangasse 19; biglietti €18; hbiglietteria a partire dalle 16 lun-ven, a partire dalle 18 nei giorni in cui si tengono gli spettacoli) Questo teatro mette in scena spettacoli in lingua tedesca. Questo teatro mette in scena spettacoli in lingua tedesca; tenete presente che durante i mesi estivi osserva orari di apertura limitati. TanzQuartier Wien DANZA (cartina p48; %581 35 91; www.tqw.at; 07, Museumsplatz 1; biglietti €11-18; hbiglietteria 1 h prima degli spettacoli) La prima struttura destinata esclusivamente alla danza ha una forte tendenza alla sperimentazione e ospita un gran numero di spettacoli che vedono protagoniste compagnie locali e straniere. Locali notturni Goodmann LOCALE NOTTURNO (cartina p60; %967 44 15; www.goodmann.at, in tedesco; 04, Rechte Wienzeile 23; h3-10 lun-sab) Questo locale osserva orari di apertura stranissimi, ma pare che nessuno ci faccia troppo caso. Al Goodmann si danno ap- Palais Palffy LOCALE NOTTURNO (cartina p48; %512 56 81; www.palais-palffy.at; 01, Josefsplatz 6; ha partire dalle 21 gio-sab) Questo locale notturno si estende su una superficie di 550 mq all’interno di un imponente palazzo d’epoca utilizzato per mettere in scena spettacoli musicali dal vivo. Caratterizzato dal luccichio di 80.000 cristalli Swarovski che brillano in un lampadario largo 12 m, il lounge bar del primo piano dispone di oltre 700 varietà di bevande alcoliche. Assai meno scintillante è la lussuosa pista da ballo situata al piano inferiore. Il giovedì si balla al ritmo di musica elettronica e pop, il venerdì si passa alla musica house, mentre il sabato va in scena la serata Jetlag Club, con musica dance ma anche pezzi di qualche anno fa. Flex LOCALE NOTTURNO (% 533 75 25; www.flex.at; 01, Donaukanal, Augartenbrücke; h18-4) Sebbene continui ad avere l’aspetto di una bettola, il Flex dispone di uno dei migliori impianti stereofonici d’Europa e propone grandiosi spettacoli che vedono protagonisti alcuni dei DJ più famosi a Vienna e all’estero. Le serate ‘Messed Up’ (techno) in programma il lunedì e ‘London I PICCOLI CANTORI VIENNESI Come si può dire per i Manner Schnitten, lo Stephansdom, gli stalloni lipizzani e le bancarelle di salsicce, Vienna non sarebbe Vienna senza i Piccoli Cantori di Vienna (Wiener Sängerknaben; www.wsk.at). Fondata oltre cinque secoli fa da Massimiliano I come coro imperiale, questa formazione vocale ha visto passare tra le sue file compositori di fama come Schubert e Gallus e direttori d’orchestra come Richter e Krauss; ai suoi tempi, Mozart scrisse alcune composizioni per il coro, mentre Haydn, membro di un altro coro, cantava occasionalmente con i Piccoli Cantori di Vienna. Oggi questo è il coro di voci bianche maschili più famoso del mondo ed è formato in realtà da quattro cori separati – i cui i bambini, prevalentemente austriaci, sono selezionati ogni anno – che si dividono l’impegnativo programma di concerti. Riuscire ad assistere a un’esibizione dei Wiener Sängerknaben richiede una certa dose di organizzazione. I biglietti degli spettacoli domenicali (%533 99 27; www. bmbwk.gv.at, in tedesco; biglietti €5-32; h9.15 ott-giu) che si tengono nella Burgkapelle (cappella reale) dello Hofburg devono essere prenotati con circa sei mesi d’anticipo. Il coro si esibisce anche nel Musikverein (biglietti €36-56; h16 ven mag, giu, set e ott) con un programma estremamente variegato. Se non riuscite a trovare i biglietti, cercate di procurarvi uno Stehplatz (posto in piedi): in questo caso è sufficiente presentarsi sul posto entro le 20.15 – questi posti sono gratuiti e se non ce la fate più a stare in piedi potete andarvene prima della fine del concerto. Tenete comunque presente che, in generale, gli unici posti che permettono di vedere direttamente il coro – i bambini sono nascosti nella balconata dell’organo – sono i più costosi. Vienna D ivertimenti Volkstheater TEATRO (cartina p60; %521 11-400; www.volkstheater.at, in tedesco; 07, Neustiftgasse 1; biglietti €8-45; hbiglietteria 10-spettacolo lun-sab set-giu) puntamento i nottambuli dopo la chiusura degli altri locali per concedersi uno spuntino 97 (servito fino alle 8 del mattino), per poi scendere nel seminterrato per ballare fino all’ora di chiusura. Calling’ (alternativa e indie) il mercoledì e 98 il venerdì sono molto apprezzate. Volksgarten LOCALE NOTTURNO (cartina p48; %532 42 41; 01, Burgring 1; hmar-sab) Vienna Questo locale è frequentato da una clientela desiderosa di fare sfoggio delle proprie mise eleganti e dispone di un eccellente impianto stereofonico utilizzato per proporre una vasta scelta di stili musicali che cambiano ogni sera (come gli orari). Pratersauna LOCALE NOTTURNO (%729 19 27;www.pratersauna.tv; 02, Waldsteingartenstrasse 135; h22-6 ven e sab gen-apr, 21-6 mer-dom mag-set) All’interno dei locali di una ex sauna si trovano una piscina, un caffè, un bistrò e un locale notturno, che dispone di una pista da ballo sempre molto frequentata. Ogni sera troverete installazioni luminose e proposte artistiche, prima o dopo aver ballato ai ritmi elettronici proposti da DJ di fama internazionale. Nelle calde serate estive ci si sposta sulla terrazza, tra i giardini e la piscina – se avete bisogno di rinfrescarvi, nessuno batterà ciglio se vi concederete un tuffo veloce. Roxy LOCALE NOTTURNO (cartina p60; %961 88 00; www.sunshine.at; 04, Operngasse 24; h23-4 gio-sab) La minuscola pista da ballo del Roxy si riempie sempre all’inverosimile quando sono di scena DJ specializzati in musica elettronica, ma spesso la musica spazia dai ritmi brasiliani al jazz. U4 LOCALE NOTTURNO (%817 11 92; www.u-4.at; 12, Schönbrunner Strasse 222; ingresso €6-25; h20-fino a tardi lun, a partire dalle 22 mar-dom) Un tempo considerato il massimo dagli appassionati di musica techno di Vienna, oggi l’U4 richiama una folla di studenti giovani, ma continua a essere molto amato. Musica live Porgy & Bess MUSICA LIVE (cartina p48; % 512 88 11; www.porgy.at; 01, Riemergasse 11; ha partire dalle 19) La qualità costituisce la pietra angolare del Porgy & Bess, un locale sempre molto apprezzato. Nella sua programmazione spicca il modern jazz eseguito da band provenienti da ogni angolo del pianeta, tra le quali spiccano diversi gruppi balcanici, mentre durante i weekend sono di scena i DJ. L’ambiente, fiocamente illuminato, è pervaso da un’atmosfera vellutata molto adatta alla sua clientela adulta. WUK MUSICA LIVE (cartina p58; %40 121-0; www.wuk.at; 09, Währinger Strasse 59; ingresso gratuito-€10) Il WUK è uno spazio, oltre che un ritrovo, nel quale è possibile incappare non solo in una serata hip-hop animata da Mieze Medusa & Tenderboy, ma anche assistere a concerti di musica classica, serate cinematografiche, spettacoli teatrali e addirittura rappresentazioni per bambini. Arena MUSICA LIVE (%798 85 95; www.arena.co.at, in tedesco; 03, Baumgasse 80; ingresso variabile; h14-fino a tardi in estate, 16-fino a tardi in inverno) Di norma, l’Arena ospita concerti hard rock, metal e rock, che si adattano alla perfezione alla sua atmosfera postindustriale. Un tempo adibito a macello, nei mesi estivi questo locale propone anche serate cinematografiche e ‒ una volta al mese ‒ feste che durano tutta la notte; tra le più gettonate merita di essere citata la ‘Iceberg’, che propone musica new wave inglese e tedesca degli anni ’70. Jazzland MUSICA LIVE (cartina p48; %533 25 75; www.jazzland.at; 01, FranzJosefs-Kai 29; h19-2 lun-sab, a partire dalle 19.30 lug e agosto) Vera e propria istituzione vien- nese negli ultimi 30 anni, il Jazzland ospita tra le sue mura di mattoni a vista esibizioni di musica jazz di ogni genere, che vedono protagonisti gruppi sia locali sia stranieri. Szene Wien MUSICA LIVE (%749 33 41; www.szenewien.at; 11, Hauffgasse 26; ha partire dalle 19.30) Le cose migliori sono quelle che avvengono negli spazi piccoli: allo Szene Wien potrete assistere a coinvolgenti esibizioni di musica rock, reggae, funk, jazz e world. Cinema Vienna dispone di un gran numero di sale cinematografiche dove è possibile assistere a grandi successi hollywoodiani o a pellicole più impegnate sia in tedesco sia in inglese. Tra le pagine di Falter, City e del quotidiano Der Standard troverete elencati gli spettacoli cinematografici in programma. Il lunedì si tiene il Kinomontag, un’iniziativa che prevede sconti in molte sale. I biglietti dei cinema viennesi costano da €8 a €12 circa. Artis International CINEMA (cartina p48; %535 65 70; www.cineplexx.at; 01, Schultergasse 5) Questo cinema proietta film commerciali in lingua inglese. 99 ANTIQUARIATO Breitenseer Lichtspiele CINEMA (%982 21 73; 14, Breitenseer Strasse 21) Inau- gurata nel 1905, questa sala cinematografica ha conservato l’arredamento originale e propone vecchie pellicole in bianco e nero e film di produttori indipendenti. Burg Kino CINEMA (cartina p48; %587 84 06; www.burgkino.at; 01, Opernring 19) Il Burg Kino proietta soprat- tutto pellicole inglesi e propone regolarmente Il terzo uomo. English Cinema Haydn CINEMA (cartina p60; %587 22 62; www.haydnkino.at; 06, Mariahilfer Strasse 57) L’English Cinema Haydn propone film hollywoodiani di successo in lingua originale. Filmcasino CINEMA (cartina p60; %581 39 00-10; www.filmcasino.at; 05, Margareten Strasse 78) Questo cinema d’essai presenta regolarmente pellicole indipendenti asiatiche ed europee. Österreichische Filmmuseum CINEMA (cartina p48; %533 70 54; www.filmmuseum.at; 01, Augustinerstrasse 1; hset-giu) Ogni mese que- sto cinema presenta retrospettive dedicate a registi o a generi precisi. Top Kino CINEMA (cartina p60; %208 30 00; www.topkino.at; 06, Rahlgasse 1) Il Top Kino proietta pellicole europee indipendenti e nel mese di maggio di ogni anno ospita il Vienna Short Film Festival. Al suo interno si trova un bar davvero eccellente. Votivkino CINEMA (cartina p58; %317 35 71; www.votivkino.at; 09, Währinger Strasse 12) Il Votivkino proietta grandi successi di Hollywood e pellicole indipendenti in lingua originale. 7 Shopping Vienna è una città dove il lusso scintillante delle boutique che vendono i prodotti degli stilisti più famosi si pone in stridente contrasto con alcuni curiosi negozi locali. Tra le meraviglie della capitale austriaca meritano di essere citate porcellane, ceramiche, bambole fatte a mano, lavori in ferro battuto e oggetti in cuoio, mentre molti negozi vendono Briefmarken (francobolli), Münze (monete) e Altwaren (oggetti di seconda mano). Lungo le animate Mariahilfer Strasse e Kärntner Strasse si affacciano i punti vendita di note catene sia locali sia internazionali e di grandi stilisti. A breve distanza da Mariahilfer Strasse, in Mariahilf e nel Neubau troverete alcuni dei negozi più interessanti della città. Otto-Bauer-Gasse è un vero paradiso per gli amanti di negozi insoliti, mentre Neubaugasse costituisce la meta ideale per i collezionisti e per chi va a caccia di oggetti di seconda mano, e Josefstädter Strasse è una strada dello shopping d’altri tempi con un gran numero di negozi che vendono di tutto, dai fiori al tè. Non dimenticate poi di fare un salto al Flohmarkt (per ulteriori informazioni in merito, v. lettura p101). Vienna S hopping Anche se non avete mai sognato di fare un salto da Sotheby per curiosare durante un’asta, quando ci si trova a Vienna sembra perfettamente naturale dare un’occhiata alla merce in offerta al Dorotheum (cartina p48; %515 60-0; www.dorotheum.com; 01, Dorotheergasse 17), una delle case d’asta più grandi d’Europa, che coincide con l’apice della cultura dell’Altwaren viennese, un fatto che lo rende il fratello ricco del Flohmarkt, il mercatino delle pulci. Il Dorotheum è una via di mezzo tra un museo e il più elegante mercatino all’aperto che abbiate mai visto, con sale zeppe fino all’inverosimile di ogni genere di anticaglia, dai giocattoli alle stoviglie, dagli autografi alle armi antiche, ai dipinti di antichi maestri. Gli oggetti cambiano ogni settimana, e i prezzi sono accessibili – troverete anche belle cose per la casa, con prezzi alla portata di chiunque. Al secondo piano si trova la sezione Freier Verkauf, una grande galleria di antiquariato dove è possibile acquistare articoli a prezzi fissi. Anche se non avete intenzione di acquistare nulla, assistere a un’asta può essere molto divertente: le date e gli orari sono reperibili online (o al piano terreno, presso la reception). Se non vi sentite in grado di partecipare all’asta di persona, potete rivolgervi a un agente che lo faccia per voi. Il prezzo battuto in genere si intende al netto della VAT (imposta sul valore aggiunto, IVA), per cui all’importo dovrete ancora aggiungere questa tassa. Vienna gabarage upcycling 100 design COMPLEMENTI D’ARREDO, ACCESSORI (cartina p60; %585 76 32 20; 04, Schleifmühlgasse 6; www.gabarage.at; h10-18 lun-ven, fino alle 15 sab) Le parole d’ordine del gabarage upcycling design sono oggetti firmati di seconda mano, ecologia e responsabilità sociale. In questo negozio vecchi sigilli vengono trasformati in orecchini, ex bidoni per i rifiuti stradali trovano una nuova vita come tavoli e sedie, teloni pubblicitari si tramutano in borse e vecchi vetri dei semafori diventano lampade a sospensione. Anche agli esseri umani viene data una seconda possibilità, in quanto, dopo aver completato un percorso terapeutico, agli ex drogati o alcolizzati vengono offerti un lavoro e un anno di formazione in diversi ambiti, tramite il programma terapeuticooccupazionale varato da questo negozio. Wie Wien ACCESSORI, REGALI (cartina p60; % 699 113 49 33 8; www.wiewien.at; 05, Kettenbrückegasse 5; h14-19 lun-ven, 11-18 sab) Il Wie Wien è un concept store viennese diverso da tutti gli altri, dove ogni pezzo rappresenta in qualche modo la città, dalle delicate ceramiche decorate con la riproduzione della Riesenrad agli album per bambini con scene di Vienna da colorare, dalle spille più stravaganti alle magliette con il Naschmarkt, lo Stephansdom e altri monumenti cittadini. Das Studio MODA (cartina p60; %941 11 41; www.das-studio.at; 07, Kirchengasse 17; h12-19 mar-ven, 11-17 sab; j49, g13A) All’interno di questo negozio situato nell’animata Kirchengasse troverete capi di moda giovane di Igor Zeus, Monikova, Milch, Shinyblink e del marchio del commercio equo e solidale Göttin des Glücks, la griffe che propone vestiti e magliette realizzati con calze ricucite insieme dando vita ad abiti decisamente belli. Unger und Klein VINO (cartina p48; %532 13 23; www.ungerundklein.at; 01, Gölsdorfgasse 2; h15-24 lun-ven, 17-24 sab) La piccola ma eccellente collezione di vini dell’Unger und Klein copre ogni angolo del mondo, ma nella maggior parte dei casi le etichette provengono da paesi europei. In questa enoteca troverete il meglio dei vini austriaci, dalle bottiglie più preziose a quelle più economiche. Dispone anche di una discreta scelta di vini al bicchiere da gustare in un ambiente rilassato. Tenete presente che questo locale è particolarmente affollato nelle sere del venerdì e del sabato. Austrian Delights GASTRONOMIA (cartina p48; %532 16 61; www.austriandelights. at; 01, Judengasse 1a; h11-19 lun-ven, fino alle 18 sab) Questo negozio vende soprattutto specialità regionali di piccoli produttori austriaci – tra cui pasticcini, vini, grappe, cognac, marmellate, gelatine, chutney, miele, aceto e olio – ben difficili da reperire altrove. Non dimenticate di assaggiare i vini Schilcher, frizzanti e fermi, prodotti con uve Blauer Wildbacher, una varietà acidula e fruttata ben difficile da trovare al di fuori dell’Austria. Nella maggior parte dei casi si tratta di prodotti realizzati artigianalmente. In questo negozio avrete la possibilità di assaggiare ogni cosa. Manner PASTICCERIA (cartina p48; %513 70 18; 01, www.manner.com; 01, Stephansplatz 7; h10-18.30 dom-ven, 9.30-20.30 sab) Questo apprezzatissimo negozi di dolci è stato inaugurato nel lontano 1898. Il suo colore rosa pesca è difficile da ignorare, ma lo stesso vale per tutte le delizie disponibili in una grande varietà di combinazioni e di confezioni. Loden-Plankl PELLAMI (cartina p48; %533 80 32; 01, Michaelerplatz 6) Il Loden-Plankl è specializzato in Trachten, capi d’abbigliamento popolari della tradizione come i Lederhosen (pantaloni in cuoio) e i Dirndln (abiti femminili). Questo negozio è stato inaugurato oltre 170 anni fa, tuttavia i prezzi dei prodotti di qualità migliore non sono molto abbordabili. Lomoshop FOTOGRAFIA (cartina p60; % 523 70 16; 07, Museumsplatz 1; h11-19 lun-dom) Il primo negozio in assoluto aperto dalla Lomographic Society (www. lomography.com) si trova nel Museums Quartier. Nel corso degli anni le Lomo sono diventate veri e propri oggetti di ‘cult’ a livello mondiale e il Lomoshop ne è considerato il cuore. In questo negozio troverete in vendita fotocamere di ogni genere, oltre a gadget e ad accessori di tutti i tipi; per acquistare una Lomo originale prodotta in Russia mettete in preventivo di spendere circa €160, ma sono disponibili anche piccole fotocamere usa e getta al prezzo di soli €14. La parete interamente ricoperta di fotografie realizzate con macchine Lomo dovrebbe essere di ispirazione ai clienti. Wein & Co VINO (cartina p48; %535 09 16; www.weinco.at, in tedesco; 01, Jasomirgottstrasse 3-5; h10-2 lun-sab, 11-24 dom) Grazie alla sua ampia selezione 101 AL MERCATO Mercato di Freyung (cartina p48) In questo mercato troverete oggetti d’arte e d’artigianato austriaco e un’atmosfera d’altri tempi. Mercato di Heiligenkreuzerhof (cartina p48) Sebbene venga spesso escluso dai circuiti più battuti dai turisti, questo mercato è considerato uno dei Christkindlmärkte più autentici e caratteristici. Mercato di Karlsplatz (cartina p66) In questo mercato situato accanto alla Karlskirche troverete in vendita soprattutto oggetti d’arte. Mercato di Rathausplatz (cartina p48) Di gran lunga il più vasto e turistico dei mercatini natalizi di Vienna, questo mercato si tiene sulla piazza di fronte al Rathaus. Purtroppo, la maggior parte degli oggetti in vendita è tremendamente kitsch. Mercato di Schönbrunn (cartina p69) Questo mercato dispone di un cerchio di bancarelle eleganti e propone eventi dedicati ai bambini e concerti di musica classica ogni giorno alle 18 (più di frequente nei weekend). Mercato di Spittelberg (cartina p60) Questo mercato tradizionale occupa le affascinanti strade acciottolate del quartiere di Spittelberg. Sulle bancarelle si trovano in vendita oggetti d’arte e d’artigianato di buona qualità, ma i prezzi sono piuttosto elevati. di vini pregiati europei e americani e al suo vastissimo assortimento di etichette locali, il Wein & Co è con ogni probabilità il negozio di vini migliore di Vienna. Con un pizzico di fortuna, potreste anche riuscire a mettere a segno qualche buon affare, in quanto le offerte del giorno sono sempre di ottimo livello. Al Wein & Co è possibile acquistare anche sigari, mentre l’enoteca dispone di una terrazza affacciata sullo Stephansdom (non perdetevi per nessuna ragione l’‘Happy Sunday’, quando dalle 11 alle 16 tutti i vini al calice vengono offerti a metà prezzo). Nella capitale austriaca si trovano altri sette negozi Wein & Co. Woka PORCELLANE (cartina p48; %513 29 12; www.woka.at; 01, Singerstrasse 16) Le accurate riproduzioni di lampade Wiener Werkstätte costituiscono il prodotto più caratteristico del Woka, una linea che utilizza disegni simili a quelli di Adolf Loos, Koloman Moser e Josef Hoffmann. J&L LobmeyrVienna PORCELLANE (cartina p48;%512 05 08; www.lobmeyr.com; 01, Kärntner Strasse 26) Inaugurato alla fine del XIX secolo e fornitore della corte imperiale di vetri e cristalli, il J&L LobmeyrVienna oggi si concentra soprattutto su articoli ispirati ai Wiener Werkstätte. Altmann & Kühne CONFETTERIA (cartina p48; %533 09 27; 01, Graben 30) L’Alt mann & Kühne produce bon bon a mano da oltre un secolo, utilizzando una ricetta tenuta accuratamente segreta. Le confezioni presentano decorazioni ispirate ai Wiener Werkstätte. Vienna S hopping Molto simile ai mercatini dei paesi dell’Europa orientale dei bei tempi andati, l’affascinante Flohmarkt (mercatino delle pulci; cartina p60; 05, Kettenbrückengasse; halba-16 sab) è un posto assolutamente imperdibile, con montagne di oggetti ammucchiati apparentemente a caso sui marciapiedi. Al Flohmarkt troverete tutto ciò che potreste desiderare (e anche ciò che non vorreste mai): libri, tessuti, dischi, vecchi elettrodomestici, cartoline d’epoca, decorazioni, tappeti… veramente di tutto. E non dimenticate di trattare sul prezzo. A partire dalla metà di novembre in tutti i quartieri di Vienna iniziano a comparire i Christkindlmärkte (mercatini di Natale). Sebbene la merce in vendita e l’atmosfera possano variare dal kitsch al caratteristico, tutti questi mercatini hanno alcune cose in comune: una folla strabocchevole, un’incredibile quantità di regali natalizi in vendita, tazzoni di Glühwein e vassoi carichi di Kartoffelpuffer (frittelle di patate) e Maroni (caldarroste). La maggior parte di questi mercatini chiude uno o due giorni prima di Natale. Di seguito riportiamo alcuni dei mercatini migliori. 102 8Informazioni Vienna Assistenza sanitaria Se avete bisogno di un Zahnarzt (dentista) al di fuori degli orari di visita, chiamate il %512 20 78 (messaggio registrato solo in tedesco); allo stesso modo, se avete necessità di una Apotheken (farmacia) negli orari di chiusura dei negozi, telefonate al %1550 (solo in tedesco). I Krankenhäuser (ospedali) elencati di seguito dispongono di un pronto soccorso aperto 24 h su 24, sette giorni su sette. Allgemeines Krankenhaus (cartina p58; %404 00; 09, Währinger Gürtel 18-20). Hanusch-Krankenhaus (%910 21-0; 14, Heinrich-Collin-Strasse 30). Lorenz Böhler Unfallkrankenhaus (%331 10; 20, Donaueschingenstrasse 13). Unfallkrankenhaus Meidling (% 601 50-0; 12, Kundratstrasse 37). Banche In ogni quartiere di Vienna troverete un gran numero di banche e di uffici di cambio, ma prima di effettuare operazioni di cambio confrontate attentamente le commissioni applicate dai diversi istituti. I Bankomat (sportelli bancomat) si trovano pressoché ovunque, anche alla stazione ferroviaria e all’aeroporto. Tenete però presente che nella maggior parte dei casi chiudono a mezzanotte. Emergenze Stazione di polizia (%313 10; 01, Deutschmeisterplatz 3; h24 h su 24). Telefono rosa (Frauennotruf; %71 719; h24 h su 24). ViennaMed hotline (%513 9595; h24 h su 24) Questa linea telefonica fornisce informazioni in inglese e in tedesco sui medici disponibili. Informazioni turistiche Jugendinfo (cartina p48; %1799; www.jugendin fowien.at; 01, Babenbergerstrasse 1; h12-19 lun-sab) I servizi dello Jugendinfo si rivolgono a ragazzi di età compresa tra i 14 e i 26 anni; oltre alle informazioni sugli ambienti giovani e alternativi della città, in questo ufficio troverete in vendita i biglietti per un gran numero di eventi e di manifestazioni in programma in città. Tourist Info Wien (cartina p48; %24 555; www. wien.info; 01, Albertinaplatz; h9-19) L’ufficio turistico principale di Vienna dispone di una biglietteria e di un servizio di prenotazione alberghiera e distribuisce cartine gratuite e opuscoli di ogni genere. Ufficio informazioni dell’aeroporto (h6-23) Si trova nell’atrio arrivi. WienXtra-Kinderinfo (cartina p48; %4000 84 400; www.kinderinfowien.at; 07, Museumsplatz 1; h14-19 mar-gio, 10-17 ven e sab) Rivolto in primo luogo ai bambini, questo ufficio è in grado di fornire un gran numero di informazioni sulle attività adatte ai più piccoli e dispone di una piccola area giochi. Media Per quanto riguarda le pubblicazioni che si rivolgono in maniera specifica al pubblico gay, v. lettura p94. Falter (www.falter.at, in tedesco) Questa rivista settimanale costituisce la fonte più autorevole per quanto riguarda la vita politica e mondana della città. Posta Posta centrale (cartina p48; % 0577 677 1010; www.post.at; 01, Fleischmarkt 19; h6-22). Ufficio postale della Franz-Josefs-Bahnhof (% 0577 677 1090; 09, Althanstrasse 10; h7-20 lun-ven, 9-14 sab e dom). Siti web About Vienna (www.aboutvienna.org) Questo sito contiene un gran numero di informazioni sulla vita culturale e sulle attrattive turistiche dalla città. City of Vienna (www.wien.gv.at) Questo esauriente sito dedicato alla città è gestito dal governo. Falter (www.falter.at, in tedesco) Versione online della celebre rivista Falter. Vienna Online (www.vienna.at, in tedesco) Sito ricco di notizie e di informazioni relative alle feste e manifestazioni in programma in città. Vienna Tourist Board (www.wien.info) Il primo sito che ogni viaggiatore dovrebbe consultare. 8Per/da Vienna Aereo L’aeroporto di Vienna è il principale scalo dei voli internazionali diretti in Austria. Nella maggior parte dei casi, i voli interni non sono molto più pratici del treno. Anche se la compagnia di bandiera Austrian Airlines effettua voli tra Vienna e Graz, Klagenfurt, Salisburgo e Linz, la città di Innsbruck, nel Tirolo, è l’unica per cui l’aereo si riveli più rapido rispetto al treno (1 h, 5 voli al giorno). Prenotando in anticipo è possibile ottenere tariffe scontate. Autobus All’epoca delle ricerche compiute per questa guida, Vienna non disponeva di una stazione centrale degli autobus, per cui i Bundesbus nazionali arrivano e partono da punti diversi della città, a seconda della loro destinazione. Tra le autolinee che servono Vienna, merita di essere citata la Eurolines (www.eurolines.com). Imbarcazioni I piroscafi navigano verso ovest (provenienti per lo più da Krems; per ulteriori informazioni in merito, v. p109) mentre i veloci aliscafi servono le rotte orientali (v. p462 e p112). 8Trasporti urbani Per/dall’aeroporto Una corsa in taxi per/dal centro di Vienna può costare da €35 a €37. Bus Link (% 05 17 17; www.postbus.at) Le tariffe di sola andata/andata e ritorno sono pari a €6/11 (6-15 anni €3/5,50; i bambini di età inferiore ai 6 anni viaggiano gratis). Questi autobus partono ogni 30 min dalla Westbahnhof dalle 5 alle 23, da Meidling dalle 5.15 dalle 23.15, da Schwedenplatz dalle 5 alle 23.30 e da UNO City dalle 6.38 alle 18.38. L’autobus diretto alla Westbahnhof ferma anche alla stazione di Wien Meidling. Visitate il sito Lonely Planet (www. lonelyplanetitalia.it/destinazioni/ europa/austria/vienna/), per consigli su come pianificare il viaggio, resoconti di altri viaggiatori e informazioni di prima mano. C&K Airport Service (%444 44; www.ck-ai rportservice.at) Questo servizio automobilistico costituisce un’opzione più economica rispetto ai taxi, grazie alle tariffe fisse (sola andata fino a 4 persone €33). Se siete appena arrivati all’aeroporto, dirigetevi verso lo stand situato sulla sinistra dell’atrio delle partenze, mentre se partite da Vienna chiamate in anticipo per prenotare. City Airport Train (CAT; %252 50; www.city airporttrain.com) La tariffa di andata e ritorno è pari a €18 (€16 in caso di prenotazione online; i bambini di età inferiore ai 15 anni viaggiano gratuitamente). Questi mezzi partono dalla stazione di Wien-Mitte ogni 30 min dalle 5.38 alle 23.08. La City Airport Train effettua anche il check-in dei bagagli e rilascia carte d’imbarco. Schnellbahn 7 (% 05 17 17; www.oebb.at) Questi mezzi costituiscono il modo più economico per raggiungere l’aeroporto (la tariffa di sola andata è pari a €3,60; i biglietti sono validi un’ora e comprendono anche il trasferimento e il collegamento con la rete di mezzi pubblici della città). Le partenze avvengono dalla stazione di Wien Nord e Floridsdorf ogni 30 min dalle 4.32 alle 21.56 da lun a sab e questi mezzi transitano anche dalla stazione di Wien-Mitte. Automobile e motocicletta A causa del complesso sistema di strade a senso unico e del prezzo elevato dei parcheggi, l’automobile non costituisce un mezzo conveniente per visitare la capitale austriaca. Per questo motivo, vi consigliamo caldamente di utilizzare gli eccellenti mezzi pubblici cittadini. Se avete comunque intenzione di guidare in città, prestate particolare attenzione ai tram, che hanno sempre la precedenza e che non possono essere superati alle fermate. Bicicletta La bicicletta è un mezzo davvero eccellente per esplorare la città, anche perché a Vienna esistono oltre 800 km di piste ciclabili. Tra le zone più frequentate dagli amanti delle due ruote meritano di essere citati i 7 km della Ringstrasse, la Donauinsel, la zona del Prater e le sponde del Donaukanal. Le possibilità sono molto numerose. In tutti i quartieri della capitale austriaca si trovano oltre 60 stazioni del sistema Vienna 103 Vienna T rasporti urbani Treno Vienna è uno dei nodi ferroviari più importanti di tutta l’Europa. Il principale operatore nazionale è le Österreichische Bundesbahnen (ÖBB; % 05 17 17; www.oebb.at), che collegano direttamente la capitale austriaca a un gran numero di città europee. Per avere informazioni aggiornate sugli orari e sulle tariffe, v. p465. Vienna dispone di diverse stazioni ferroviarie. All’epoca delle ricerche compiute per questa guida, era in corso la costruzione di un grande edificio presso la Südbahnhof (v. p467). In so stanza, questa stazione è chiusa, ma è stata riorganizzata la sezione orientale della vecchia stazione, che viene impiegata come scalo temporaneo e chiamata Südbahnhof Ostbahn; in questa stazione fermano alcuni treni regionali per/dalle città situate a est di Vienna, tra cui Bratislava. Tutti i treni a lunga percorrenza fanno momentaneamente capo alle altre stazioni di Vienna. Anche la Westbahnhof è attualmente soggetta a un’imponente ristrutturazione; all’epoca delle ricerche compiute per questa guida era stata realizzata una stazione provvisoria, in modo da permettere allo scalo di restare operativo. La stazione ristrutturata dovrebbe essere riaperta alla fine del 2011. Dopo la riapertura della nuova Hauptbahnhof, la Westbahnhof gestirà solo il traffico ferroviario regionale. Tra le altre stazioni ferroviarie di Vienna meritano di essere citate la Franz-Josefs-Bahnhof (una stazione situata a nord del centro, che serve i treni per/dalle località della Valle del Danubio), la Wien Mitte, la Wien Nord e la Wien Meidling (Meidling-Philadelphiabrücke, non Meidling Hauptstrasse; la Meidling-Philadelphiabrücke è attualmente molto utilizzata, ma dopo la riapertura della nuova Hauptbahnhof le cose sono destinate a cambiare). NON VI BASTA? Vienna City Bike (% 0810-50 05 00; www.citybikewien 104 .at, in tedesco). Per noleggiare le biciclette è sufficiente disporre di una carta di credito, che deve essere inserita nella colonnina, seguendo le istruzioni (in diverse lingue). La prima ora di noleggio è gratuita, la seconda costa €1, mentre per la terza spenderete €2 e €4 per ogni ora dalla quarta in avanti. Tenete presente che queste biciclette costituiscono un’alternativa ai mezzi pubblici (a meno che non siate in possesso di una catena con lucchetto, potrete lasciarle solo nelle apposite stazioni). La mancata restituzione di una bicicletta comporta una sanzione di €600. Taxi e taxi a pedali I taxi sono mezzi affidabili e relativamente economici, almeno se rapportati agli standard dei paesi dell’Europa occidentale. Gli spostamenti in città sono soggetti all’uso del tassametro: la tariffa minima è pari a circa €2,60 dalle 6 alle 23 da lun a sab e a €2,70 negli altri orari, a cui si aggiunge una modesta cifra calcolata in base alla distanza percorsa. Tenete presente che i conducenti si aspettano una piccola mancia, circa il 10% del totale. I taxi si trovano facilmente davanti a tutte le stazioni ferroviarie e nei parcheggi situati in ogni parte della città, ma è anche possibile fermarli lungo la strada. Se desiderate chiamarne uno, telefonate ai numeri %31 300, 60 160 o 40 100. Tenete presente che solo pochi conducenti accettano le carte di credito. Trasporti pubblici Vienna dispone di un’efficiente rete integrata di mezzi pubblici. I biglietti forfettari possono essere utilizzati sui treni, sui tram, sugli autobus e sui treni della metropolitana (U-Bahn) e regionali (S-Bahn). Le corse sono piuttosto frequenti, al punto che solo di rado dovrete attendere il vostro mezzo più di 10 min. Da dom a gio i mezzi pubblici iniziano a circolare alle 5 o alle 6; gli autobus (con l’unica eccezione degli autobus notturni) e i tram terminano il servizio tra le 23 e le 24, mentre i treni S-Bahn e U-Bahn si fermano tra le 24 e l’1. Nelle sere del ven e del sab i treni della U-Bahn prestano servizio fino alla mattina successiva, con corse meno frequenti. Presso gli uffici della Wiener Linien (%7909-100; www. wienerlinien.at, in tedesco) troverete cartine gratuite e opuscoli informativi. I biglietti e gli abbonamenti possono essere acquistati presso le stazioni della U-Bahn e nelle Tabakladen. Dopo l’acquisto, i biglietti devono essere convalidati prima di salire a bordo (fatta eccezione per gli abbonamenti settimanali e mensili) alle macchinette blu situate all’ingresso delle stazioni della U-Bahn, sugli autobus e sui tram. Questo sistema si basa soprattutto sulla fiducia e i controlli a bordo sono rari, ma chi viene sorpreso senza biglietto o con un biglietto irregolare deve pagare una multa di €62, senza eccezioni. Einzelfahrschein (corsa semplice; €1,80) Questo biglietto è valido per un viaggio, anche con eventuali cambi; se acquistato a bordo dei tram e degli autobus costa €2,20 (è necessario disporre della cifra esatta in contanti). Streinfenkarte (€7,20) Carnet composto da quattro biglietti singoli. 24 Stunden Wien-Karte (€5,70) Questo biglietto consente di viaggiare per 24 h su tutta la rete, a partire dal momento della convalida. 48 Stunden Wien-Karte (€10) Questo biglietto consente di viaggiare per 48 ore su tutta la rete, a partire dal momento della convalida. 72 Stunden Wien-Karte (€13,60) Questo biglietto consente di viaggiare per 72 ore su tutta la rete, a partire dal momento della convalida. 8-Tage-Karte (€28,80) Questo biglietto è valido per otto giorni, anche non consecutivi, e va obliterato al momento del primo utilizzo. Wochenkarte (€14) Questo biglietto è valido da lun a dom. Monatskarte (€49,50) Questo biglietto è valido dal primo all’ultimo giorno del mese. © Lonely Planet Publications Per agevolarne l’utilizzo, questo capitolo non ha restrizioni digitali. In cambio pensiamo che sia giusto chiedere che sia utilizzato esclusivamente a scopi personali e non commerciali. In altre parole, per favore non caricare questo capitolo su siti di peer-to-peer, non inviarlo via email a tutti quelli che conosci e non rivenderlo. Guarda i termini e le condizioni sul nostro sito per leggere la formula estesa di quanto detto sopra.