ROTARY CLUB CONEGLIANO Distretto 2060° ANNO ROTARIANO 2008/2009 BOLLETTINO N. 140 LUGLIO - AGOSTO LETTERA DEL PRESIDENTE LETTERA DEL SEGRETARIO Cari amici, qui comincia l’avventura... Non vi nascondo che mi accingo ad assumere l’incarico di Presidente del nostro Club con la trepidazione e la preoccupazione.... di chi si accinge ad iniziare una vera e propria avventura. In effetti, quando mi è stata proposta questa sfida, avevo delle responsabilità di lavoro che mi consentivano di essere presente sul territorio con maggiore continuità. Capite bene quindi che le mie preoccupazioni sono ora più che giustificate. E’capitato tutto così in fretta, all’improvviso.... Sembra l’altro ieri quando Fabio Gava ha “spillato” all’asola della mia giacca la ruota dentata. Sembra ieri quando Mario Bonamigo mi ha chiesto di entrare nel suo direttivo....come prefetto, incarico che poi ho ricoperto per sei anni. Così in questi giorni ...un po’ alla ricerca del tempo perduto e della “carica” per affrontare le apprensioni e le trepidazioni.... in questi giorni, dicevo, ho ripreso in mano il libro che racconta la storia dei primi dieci anni di storia del Club. Un esercizio di lettura che consiglio a tutti, specie ai nuovi Soci. E’ proprio vero: tutto è cambiato, in fretta.... troppo in fretta . Anche il nostro club è cambiato. Molti Soci non sono più gli stessi, alcuni non sono più tra noi, e il Club si avvicina ormai alla maggiore età. Ma non sono cambiati i nostri ideali, i nostri valori, il senso più profondo della nostra appartenenza Rotariana, che si basa su regole, principi, spirito di servizio, e che, nonostante i cambiamenti visibili nella società e nel nostro lavoro, non solo non sono cambiati, ma si sono radicati e rafforzati. Cari amici, prima di dare inizio all'annata 2008-9, Vi riepilogo gli eventi del mese di giugno. Il 10 giugno il Prof. Lino Sartori, Preside dell'Istituto Turazza di Treviso, ci ha parlato di formazione giovanile nell'ambito del lavoro, sondando tra i nostri Soci presenti quali figure professionali interessanti per il nostro territorio e l'eventualità di promuovere anche in Conegliano dei corsi di studio che il collegio da lui presieduto tiene già a Treviso. Il 17 giugno il Sig. Franco Zambon ha presentato un libro del titolo: “Conegliano racconta” ricco di foto inedite ed aneddoti sulla nostra città nel periodo dal 1930 al 1960. L'autore è stato più volte applaudito per il suo modo semplice ma realistico col quale ha documentato quel lasso di tempo ricco di eventi. Il 20 e il 21 giugno nella splendida cornice di Castelbrando si è tenuta l'Assemblea Distrettuale (206) dell'Inner Wheel che ha avuto un forte plauso dalle autorità presenti e dalla Governatrice per la magnifica organizzazione della Presidente Cinzia Michelin, Franca Soldà, Silvana Battivelli e di tutte le Socie. Il 21 giugno all'ex Convento di S. Francesco, organizzato da Pierantonio Val in modi impeccabile, si è tenuto un convegno dal titolo “Ricerca Università-Unindustria” al quale hanno partecipato il nostro Sindaco Alberto Maniero, l'assessore all'urbanistica della provincia di Treviso, il Prof. Ghetti Magnifico Rettore dell'Università Ca' Foscari, il Prof. Magnani Rettore dell'Università segue a pag. 2 segue a pag. 2 PROGRAMMA DI LUGLIO Martedì 1 Luglio (Villa Lucheschi - Colle Umberto) Ore 20.15 (con Signore). scambio del martello tra Pierantonio Val e Carlo Canato. Saremo allietati da un concerto di musica dal classico al musical. Presentazione di un nuovo Socio e...sorpresa. Martedì 8 Luglio Ore 19.00 Consiglio direttivo a casa di Graziano Ceriali. Martedì 15 Luglio (Le Betulle del Re) Ore 20.15 (con Signore). Relazione programmatica del Presidente Carlo Canato. Martedì 22 Luglio (Tre Panoce) Ore 20.15 (con Signore ed Ospiti). Conviviale di buone vacanze. Martedì 29 Luglio Attività sospesa. PROGRAMMA DI AGOSTO: Attività sospesa. I Soci interessati potranno frequentare il Rotary Club Conegliano-Vittorio Veneto, presso l'Hotel Terme in Vittorio Veneto alle ore 20,30. Ringraziamo gli amici del R.C. Conegliano Vittorio Veneto per la cortesia. OBBLIGO INDEROGABILE DI PRENOTAZIONE A TUTTI GLI INCONTRI ALMENO TRE GIORNI PRIMA DI OGNI EVENTO TELEFONANDO ALLO 0438 4989 (PREFETTO GRAZIANO CERIALI). Lettera del Presidente, segue da pag.1 Vi posso assicurare che rileggere le emozioni dei Presidenti che mi hanno preceduto mi ha trasmesso energia, entusiasmo e il convincimento che “appartenere” al Rotary - quale che sia il nostro impegno lavorativo - significa rendersi conto che non ci possono essere ragioni valide per dire di no ad un incarico quale quello che mi accingo ad assumere. Rileggere le emozioni dei Presidenti che mi hanno preceduto mi ha dato la consapevolezza di non essere solo, ma di avere alle spalle una squadra motivata e responsabile. Di avere alle spalle la storia del nostro club, a cui ci onoriamo di appartenere ...Una storia segnata da grandi risultati. Risultati concreti e rilevanti, specie in queste ultime annate . Come sapete sono i Club ad essere affiliati al Rotary International, sono i Club l’anima e l’ingranaggio di quella prestigiosa ruota dentata che chiamiamo Rotary, sono i Club che alimentano una attività di servizio indispensabile, qualificata, riconosciuta a tutti livelli. Però sono i Soci i protagonisti . Sono i rotariani che fanno il Rotary. Pierantonio mi consegna un Club coeso, radicato e riconosciuto nel territorio per la sua azione di servizio, responsabile e qualificata. ....in grado di mettere in relazione tra loro forze e punti di vista diversi, di promuovere progetti, di realizzare sogni, di mettere le idee al servizio delle risorse disponibili... Ma mi consegna anche una squadra di Soci in cui l’entusiasmo e il lavoro di ciascuno consentirà di superare le difficoltà, che indubbiamente ci saranno, allo stesso modo in cui state superate le difficoltà di questi mesi di preparazione, grazie al sostegno da tutta la squadra, in particolare dell’ instancabile (non trovo in questo momento aggettivi più appropriati) Segretario Gianluigi, del tesoriere Graziano, del Prefetto Graziano II, di tutto il direttivo, che ha accettato di lavorare al mio fianco. Un grazie particolare a Pierantonio, a cui chiedo di starmi vicino e di accompagnarmi nei prossimi mesi di rodaggio. Un grazie a tutti. Un grazie in anticipo a Marta per la pazienza che dovrà sopportare. Proprio per le ragioni che vi ho anticipato, presenterò un programma di poche cose, concrete, nella continuità dei programmi avviati da chi mi ha preceduto Spero di non deludervi . Il programma di Luglio è un programma di rodaggio: Il giorno 8 si insedia il Consiglio direttivo (che sarà anche quest’anno itinerante e ospitato a casa di Soci). Il 15 presenterò il Piano direttivo dell’annata nel dettaglio e una sintesi del bilancio di previsione. Il 22 ci augureremo buone vacanze con un viaggio a ritroso nel tempo, ospiti della “prima “ sede del Club, al Ristorante Tre Panoce. Sarà una occasione per parlare tra noi di “come eravamo”, di cos’è il Rotary, di come è cambiato, o meglio di come è cambiata Conegliano. Spero di ritrovarvi in molti, Soci (nuovi e fondatori) e famigliari . Durante il mese di agosto, vi assicuro che i “martedì” all’insegna dell’amicizia, ospiti del Club di Conegliano-Vittorio Veneto sono da non perdere. Fare Rotary significa infatti assiduità, dialogo tra noi, tolleranza, concretezza di azione. Solo così si può favorire l’amicizia, la conoscenza di cosa è il Rotary. Faremo spesso questi ragionamenti anche con l’Innerweel, con il Rotaract e con l’Interact, dedicando una serata al dialogo tra le generazioni. Ripeterò spesso che “fare Rotary “ - come ci chiede il nostro Governatore Cristenelli - significa partecipare alle attività del Rotary: chiedo quindi a tutti un serio impegno in questa direzione e, in qualche caso, anche un esame di coscienza. Lo stesso impegno che chiedo a me stesso e che mi auguro di trasmettere al mio successore. Abdul... il tempo passa in fretta! Tra poco tocca a te! Carlo Canato 10 giugno. Il Prof. Lino Sartori, Preside dell’Istituto Turazza di Treviso, ci relaziona sulla formazione delle figure professionali nel nostro territorio. Lettera del Segretario, segue da pag.1 IUAV, l'on. Fabio Gava neo-eletto alla Camera dei Deputati, il Dr.Vardanega Presidente Unindustria Treviso, il Prof. Cescon Preside facoltà di scienze all'Università Ca' Foscari, il Prof. Chiapponi, futuro Rettore dell'Università IUAV di Venezia e del nostro Governatore Dott. Carlo Martines. Nonostante Pierantonio avesse più volte invitato i nostri Soci a partecipare, ci siamo trovati in tredici (compresi i nostri due Soci relatori): e gli altri soci?????????????? Peccato, si è fatta una magra figura di fronte ai presenti!!! Il convegno è stato di alto spessore, sono stati discussi tutti i problemi inerenti la collaborazione tra Università ed Industria e non solo, in materia di ricerca, con ampio dibattito tra gli imprenditori presenti, Peccato, ripeto, per la scarsa presenza dei nostri associati. Concludo con l'incontro del 24 giugno nel corso del quale il Dr. Carlo Nordio, notissimo giudice, nostro Socio onorario, e Pier Paolo Urbani ci hanno intrattenuti prima sul tema “giustizie e psichiatria”, quindi rispondendo alle varie domande in ma-teria di giustizia da parte dei presenti, il Giudice Nordio con le capacità oratorie e di chiarezza che lo distingue ha risposto esaurientemente a tutti i quesiti, facendo trascorrere il tempo senza che ce ne accorgessimo. Colgo l'occasione per ringraziare tutti i Soci che mi hanno aiutato durante quest'anno ricco di molteplici attività, dal Presidente Pierantonio, al consiglio direttivo e particolarmente a Graziano Favero ed alla Famiglia Battivelli al completo per la fattiva collaborazione. Cari amici, con questa mia ha inizio l'annata 2008/09 con Carlo ed il nuovo direttivo (che troverete elencato a parte) abbiamo già iniziato a porre le basi di questo nuovo esercizio.Carlo ve ne parlerà il 15/7 in occasione del suo discorso programmatico. A Lui ed a tutti i componenti del C.D. i miei più fervidi auguri di buon lavoro. A tutti voi ed alle Vostre famiglie, un augurio di buone vacanze ed un arriverci a presto. Gianni 16 GIUGNO 2008 17 giugno. Il Sig. Franco Zambon ha presentato il suo libro su Conegliano dagli anni ‘30 agli anni ‘60. Ieri grande rievocazione del novantennale della Grande Guerra sul Piave, nei giorni del Solstizio... Ragazzi (per lo più cinquantenni) vestiti ed equipaggiati di tutto punto con divise ed armi storiche. Italiani, Austriaci, Inglesi. Trincee, fucili e mitragliatrici (quasi) veri. Esplosioni vere e passerelle fatte saltare in aria, assalti al grido di Savoia e contrattacchi al grido di Hurra'... Fango, spruzzi d'acqua, detonazioni, crepitare di armi. Ad un tratto lo SPAD di Zanardo riempie il cielo e si abbassa a mitragliare le linee nemiche... Ancora un attacco, poi fine della battaglia e tutti insieme, a tagliare salame e scaraffare prosecco. Gruppo di Arditi su camion d'epoca, con i pugnali sguainati e le bandiere sabaude al vento, al canto di Giovinezza (nata nel 1909 come canto goliardico, fu ripresa nel 1917 come inno dei Reparti Arditi)... Una pagina di storia impagabile, riassunta in poche ore di meraviglia e stupore. Oltre le uniformi in grigioverde, oltre la terra ocra ed il cielo grigio (come in una foto d'epoca), spicca il colore degli abiti di centinaia di persone, che ci riporta al presente. Nonni e papà con bimbi alla mano, ragazzi e vecchi. Tutti incantati a seguire le fasi del combattimento, spiegato tramite diffusione sonora tra le raffiche e gli scoppi. Ognuno con i propri pensieri, con in mente i ricordi dei racconti di chi non c'è più, ad immaginare le vicende di quei ragazzi di allora, che per noi furono padri e nonni... Il 5 di Luglio le Sentinelle del Lagazuoi riporteranno la Storia tra le nostre montagne, per non dimenticare (www.sentinellelagazuoi.it). Bambini mai cresciuti? Nostalgici impenitenti? Forse. Ma se non fosse anche per questi appassionati, forse matti, i nostri ragazzi nemmeno saprebbero cosa fecero i nostri nonni (per loro ormai i bisnonni), quanto soffrirono e cosa donarono in termini di vita e sangue, per darci la nostra Italia. Un motivo di più per amarLa ed impegnarci ad essere dei buoni Cittadini sopra ogni altra cosa. Roberto “Bob” Sardo 21 giugno. Convegno “Ricerca Università & Industria” organizzato dal nostro Club. 21 giugno. Il Sindaco di Conegliano ospite della serata di gala alla Distrettuale organizzata dal Club Inner Wheel Conegliano-Vittorio Veneto a Castelbrando. C O N S I G L I O D I R E T T I V O A N N O R O TA R I A N O 2 0 0 8 / 2 0 0 9 Presidente Past-President Vicepresidente Segretario Prefetto Tesoriere Carlo Canato PierAntonio Val Abdul Bastati Gian Luigi Piovesana Graziano Ceriali Graziano Favero CONS I G LI ERI Giuseppe Piccoli aiutato da Abdul Bastati Antonio Bonotto aiutato da Mario Bonamigo Presid. Azione Interna e Comm. nomine Presid. Azione Profess. e pubbliche relazioni Gian Luigi Piovesana Presid. Amministrazione del Club Arrigo Zanardo aiutato da Katia Da Ros Fondazione Rotary International Renato Sartor aiutato da Arturo Bernardi, Luciano Mazzer, PierAntonio Val, Graziano Ceriali, Graziano Favero, Carlo Canato e Abdul Bastati Pier Paolo Urbani aiutato da Pier Paolo Becich Bruno Michelin Progetti di servizio Advisor Rotaract ed Interact Responsabile informatica N O T I Z I E VA R I E • Felicitazioni a Beniamino e Grazia Rachello per la nascita del nipotino Beniamino. COMPLEANNI DI LUGLIO Gli auguri più cordiali a: Giuseppe Battivelli (3), Alfonso Kratter (22), Mario Bonamigo (30). ONOMASTICI DI LUGLIO Tanti auguri a Enrico Marchi (13). 24 giugno. Il nostro Socio onorario Dott. Carlo Nordio ci ha intrattenuto sul tema “Giustizia e Psichiatria”, coadiuvato dal nostro Socio Pier Paolo Urbani. COMPLEANNI DI AGOSTO Gli auguri più cordiali a: Pierluigi Piai (3), Livio Scattolin (4), Gian Luigi Piovesana (9), Giuseppe Marcon (18). ONOMASTICI DI AGOSTO Tanti auguri Alfonso Kratter (2). QUI R O TA R A C T LETTERA DEL PRESIDENTE Cari Soci e Amici, tra qualche giorno, più precisamente il 4 luglio avverrà il nostro passaggio delle consegne. Un evento istituzionale che riveste una notevole importanza e segna l’inizio di un nuovo anno sociale. Ma, per quanto mi riguarda, segna l’inizio di una nuova sfida, in quanto farò suonare per la prima volta la campana. Mai avrei pensato di ricoprire il ruolo di Presidente del Rotaract Club, soprattutto se ripenso alla prima volta che partecipai ad una riunione del Club. In quel periodo, bisognava decidere su quale service il Club avrebbe dovuto concentrare le proprie forze e alla fine si optò per la scelta della creazione di un parco per bambini. Io rimasi esterrefatto della decisione presa, ma soprattutto, rimasi colpito dall’aria che si respirava in quella stanza. C’era un clima di collaborazione e di amicizia, due delle infinite caratteristiche che si possono riscontrare quando si cerca di spiegare cosa significhi Rotaract. Perché il Rotaract è un gruppo di amici che collaborano assieme per raggiungere uno scopo, il quale consiste nell’aiutare il prossimo. E ora che tocca a me far respirare questo clima, mi chiedo se ne sarò capace e se sarò all’altezza di ricoprire un ruolo così importante. Ciò che mi incoraggia ad affrontare questa nuova sfida è il fatto che non sarò da solo, in quanto, sono consapevole che potrò contare sull’aiuto e sull’esperienza di persone che hanno creato un Rotaract invidiato da tutto il distretto di appartenenza. L’obiettivo che mi prefiggo di raggiungere con questo mio mandato consiste nel far conoscere il Rotaract Club di Conegliano a tutta la popolazione che ci circonda, perché vorrei dimostrare quanto il nostro Club ha fatto, quanto fa e quanto ancora potrà fare e dare. In quanto, vorrei “combattere” quella nomee, di festaioli, di figli di papà, di fannulloni che molte volte ci sono state assegnate ingiustamente. A proposito, quest’anno il Rotaract di Conegliano non chiuderà per ferie, dato che ci è stato assegnato il compito di organizzare la prima distrettuale dell’anno sociale che si svolgerà sabato 27 settembre. Non solo, ma verso la fine del mese di agosto o i primi giorni di settembre ci è stata concessa l’opportunità di visitare la Base Militare di Aviano. Oltre ai tradizionali service, che da sempre il nostro Club ha svolto, quest’anno il nostro Rotaract collaborerà anche con l’UNICEF, nella raccolta fondi che si svolgerà il 4 e il 5 di ottobre attraverso la vendita delle azalee. Lo svolgimento di questo service avverrà con la collaborazione dell’Interact che tutti ci invidiano. Nel mese di dicembre cercheremo di organizzare un piccolo concerto di Natale, dove, i generi musicali che faremo ascoltare saranno molteplici e saranno apprezzati dai grandi e dai piccini. Le tematiche che verranno tratte nelle conviviali o nell’eventuali giornate formative, (modalità di incontro che il Club ha già avuto modo di sperimentare), saranno molteplici, si affronteranno temi riguardanti l’economia, la giustizia, il lavoro sotto svariati punti di vista. Al fine di coinvolgere anche i ragazzi dell’Interact, cercheremo di organizzare degli incontri nei quali verranno tratte tematiche come lo sport o la moda. L’obiettivo è quello di cercare di attrarre il maggior numero possibile di ragazzi con età compresa tra i 15 e i 18 anni, in prima battuta per aiutare i ragazzi dell’Interact a farsi conoscere, ma, soprattutto perché essi sono il potenziale futuro del Rotaract. Infine, dato che il Club si sta avviando verso i suoi primi 10 anni di vita, ogni Socio sarà chiamato a scrivere la propria esperienza all’interno del Club. Con il termine “ogni Socio” intendo anche i Soci che per raggiunti limiti di età sono usciti dal Club. Perché penso che non tutti siano a conoscenza di cosa abbia fatto il nostro Club in questi anni. Dall’apporto dell’esperienza di ogni singolo Socio dovrà nascere il primo libro del Club, che dovrà essere distribuito al fine di comunicare la nostra presenza. Quest’ultimo obiettivo è abbastanza ambizioso, ma penso che sarà una grande sfida che il nostro Club riuscirà sicuramente a vincere. In questo primo articolo ho cercato di illustrarvi il programma del prossimo anno, la cui realizzazione potrà avvenire con l’aiuto da parte di tutti i Soci, perché nel Club esistono le figure del: presidente, vice presidente, segretario, tesoriere, prefetto, consiglieri e del presidente della commissione Interact, ma il Club continua ad andare avanti solo con la forza di tutti i suoi componenti. Matteo Saccon INTERACT Innanzitutto vorrei ribadire quanto io sia grata di questo nuovo incarico di presidente Interact per l’anno 2008-2009. Frequentando il Club interactiano da tre anni, ossia dalla sua nascita, ho potuto seguire da vicino il grande progresso svolto e le mete raggiunte. Sono orgogliosa di parteciparne e ancora di più di aver assunto la carica presidenziale. Credo di aver imparato dai due past president come destreggiarmi tra quello che è il Club dal punto di vista organizzativo e appreso come comportarmi nelle varie occasioni. Ovviamente un ringraziamento speciale va posto nei confronti del Rotaract e soprattutto del socio Manuel Sanson che in veste di delegato Rotaract per Interact ci ha aiutato in questo anno e ci ha fatto sentire la presenza del Rotaract in tutto il nostro Club; e parlando a nome di tutti, considero questo un gesto estremamente importante. In vista di questo nuovo anno spero in un’ altrettanto fitta collaborazione con il Rotaract attraverso i diversi service, alcuni dei quali confido potremmo svolgere insieme. Non ho ancora organizzato dettagliatamente i nuovi impegni del Club, ma nel corso delle vacanze estive cercherò di dare concretezza ad alcune mie idee che spero faciliteranno l’entrata di nuovi soci nell’ Interact, in quanto il Club ha perso la maggior parte dei suoi membri causa età. Una delle mie iniziative riguarderà la scuola: vorrei far conoscere agli studenti l’Interact in tutte le sue sfaccettature. Il mio proposito è quello di rendere consapevoli gli studenti dell’esistenza di questo Club e dell’aiuto che può dare; l’intento è di ricordare a tutti che ognuno di noi può compiere molto anche solo con un semplice gesto. Per rendere più comprensibili a tutti i fondamenti del Club farò uso di una brochure che consiste appunto nel mio secondo progetto. Desidero creare con poche e semplici frasi un opuscolo che renda meglio l’idea dello scopo dell’Interact, di che cosa noi soci ci occupiamo e dei service che svolgiamo nei confronti del prossimo. Come ho già avuto modo di dire, è mia ferma intenzione portare a termine l’impegno affidatomi nel miglior modo possibile. Gaia Bonaldo