RASSEGNA STAMPA Cll\ll':'\ l Ili Edizione del CORRJBilE DJ COMO COMO Cultura a Telecamere nei depostti della struttura rischio ANNO XXXII 3199 GIUNTA Tarnl volatllluatl Un controllo risale al gennaio 2008. Quella vo�a era emerso un ammanco anche di numerose opere . stampate tra il '500 e il '700 Detulcla L'ultimo fllto di un volume di Giordano Bruno risalente al 1500, del val019 di 60mila etiO, è stato denunciato alle for.ze dell'ordine Furti in Biblioteca a Como Trafugati cento libri antichi . . Le opere sono state rubate dalla fine degli anni '90 ad oggi È un volumetto di Giordano Bruno risalente al1500 e del valore di 60mila euro l'ultima opera . preziosa rubata dai depositi della Biblioteca di Como dove,dalla fine degli anni '90 ad oggi, sono stati trafugati oltre 100 volumi antichi, stam pati tra il '500 e il '700. Proprio per questo,è in corso da qualche giorno un nuovo inventario nelle sezioni che conservano i tomi più pregiati, ovvero circa 70mila esemplari tra gli oltre 400mila volumi che costituiscono il cata logo li brario di Como. «Periodicamente, in genere ogni10 anni,vengono effettuati controlli inyen tariali sulle serie dei volumi antichi - dice An gela Traversa,responsabile dello scaffale aperto della Biblioteca - L'ultimo risaliva al gennato 2008, durante il quale la struttura era rimasta chiusa per 11 giorni. Quella volta era emerso, pmj;roppo, un ammanco di circa 100 opere ri spetto all'inventario precedente». ; Volumi preziosi,quelli scomparsi dall'archi vio di piazzetta Lucati, ai quali si è aggiunta, proprio lo scorso mese di dicembre, la cinque centina di Bruno. «Si tratta davvero di numeri 1mpressionanti e di una perdita gravissima,non soltanto dal punto di vista economico, ma soprattutto sotto l'aspetto. culturale, perché sono opere uniche che 1 controlli non rientreranno mai più nel catalogo - dice il dirigente della strut- Ogni dieci tura Tullio Saccenti che,dopo l'ul. tima opera trafugata,ha decisodi anni vengono ordinare 1m nuovo inventario e di effettuati aumentare le misure di sicurezza nel deposito in cui sono custodite inventari le opere preziose - Voglio fare il punto delhi situazione e capire quanti libri mancano. Oltre a questo, ho fatto cambiare le serrature e ho fatto installare,pro prio il mese scorso,una telecamera che sorvegli gli accessi all'archivio in cui sono conservati i libri». Nel frattempo, il furto dell'opera del '500 è stato già denunciato alle forze dell'ordine, cosi come quello degli altri 100 libri risultati man- l ;\ · i · · · (Servizio riservato agli uffici del Comune di Como) canti nel2008. Anche se fmora,a 3 anni dall'in ventario, nessuno di quei volumi è stato ritro vato. «Nella maggior parte dei casi erano tomi risalenti al XVI, xvn e XVIII secolo,quelli che ma ggiormente alimentano il mercato legale . dei bibliofili e quello illegale dei rice ttatori - di- · cela Traversa-Tra le opere mancanti c'era an . che un opuscolo di Volta , particolarmente im- 1 l portante per la tiratura limitata». Mentre i dipendenti continueranno l'inventario delle opere pregiate,arrivano buone notizie ;' invece per gli studenti e tutti coloro che amano leggere o consultare i volumi, circondati da mi gliaia di altri libri: Dopo quattro mesi, infatti, da lunedì mattina riaprirà al pubblico la sala lettura del primo piano, rimasta chiusa in questi mesi per i lavori di ristrutturazione che, con un investimento complessivo di 40mila euro, hanno permesso il ripristino del controsoffitto fonoas!'orbente e la sistemazione degli impiant;i di condizionamento e riscaldamento. ,j Alessandra D'Angiò Erano di Antonio Sant'Elia I disegni scomparsi 50 anni fa (a.d'a.) Non ci sono soltanto libri antichi tra le opere d'arte rubate a Como nel corso degli anni. Uno dei casi più eclatanti fu il furto di 5 disegni dell'architetto Antonio Sant'Elia, scomparsi po co dopo la conclusione della prima retrospettiva sull'artista organizzata a V illa Olmo nel1962. «Un episodio che ci lasciò esterrefatti e che, pur troppo, nacque da alcune leggerezze nel sistemadi sicurezza della V illa»,racconta il critico.d'arte Lu ciano Caramel che, insieme con Alberto Longatti, curò la mostra in cui; per la prima volta, vennero mostrati nuovi disegni e materiali appartenenti a Sant'Elia, raccolti dopo 3 anni di ricerche. Però, come nel caso dei libri rubati dalla Biblioteca,a 50 anni dall'episodio,nonostante le indagini della po lizia,i disegni non sono mai stati ritrovati. segue RASSEGNA STAMPA GIUNTA Edizione del C\1'\ll� � � l) l CORRIBB.E DI COMO COMO )) l Un 3200 ANNO :XXXII 1 4 MRG, 2011 mercato che vale 1 O milioni di euro Oltre 70mi1à i volumi preziffii in pjazzetta Lucati In Italia attive 400 librerie antiquarie e 6mila collezionisti, 300 dei quali "di alto livello" (da.c.) Alcune centinaia di incunaboli (ovvero opere a stampa del '400), 5inila cinquecentine, 4mila secentine. E un totale complessivo di70milalibrigiudicati "preziosi" o rari. È il patrimonio della Biblioteca comunale di Como, che raccoglie nei suoi archivi testi e volumi che farebbero la felicità dei collezionisti. n furto del libro di Giordano Bruno indigna ma non può stupìre. n mercato bibliofilo è infatti molto ampio. In Italia raggiunge un fatturato di oltre 10 milioni di euro e conta 400 librerie antiquarie e 6mila collezionisti, tra i quali almeno 300 considerati «bibliofili . di alto livello». Gli appassionati giallisti, lettori deilibri di Hans Tuzzi e delle storie del suo commissario Melis, tutto � conoscono sullo strano mondo degli amanti dei volumi antichi. Opere che per averle si può anche ar rivare a uccidere. Oggetti di pregio, che diventano anche beni rifugio quando superano quotazioni a 6 ze ri. Se tutti vorrebbero ov viamente ritrovare il per duto manoscritto del se condo libro dellaPoeticadi Aristotele, causa della ca tena di omicidi compiuti da Jorge da Burgos, anzia no exbibliotecario dell'ab bazia benedettina in cui Umberto Eco ha ambien tato n nome della Rosa, molti si "accontentereb bero" di una copia della Bibbia diGutenberga 42linee, il primo libro a stam pa realizzato a Magonza tra il1452e il1455 e venduto nel 1987 a facoltosi e ano nimi giapponesi per 8 mi liardi di lire. Oggi è valu- (Servizio riservato agli uffici del Comune di Como) tato non meno di 50 milio ni di euro. I bibliofili sanno che un volume antico è tanto più prezioso quanto più è raro e soprattutto in tegro nella sua collazione, ov vero nell'insieme delle pagine originali. Essendo di solito numerate le pri me stampe dei tomi anti chi sono le più ambite dai collezionisti. I quali cer cano sul mercato incuna boli e cinquecentine "proi biti" (ovvero messi all'in dice, sono spesso trattati contro la Chiesa incendia ti dall'Inquisizione), testi Proibiti l tomi più ambiti sono quelli messi all'indice dalla Chiesa nel '500 di astronomia, astrologia e di argomento erotico. Le quotazioni dei libri antichi aumentano sulla base del.contenuto icono grafico: tavole, disegni, incisioni. Di grandissima importanza è la legatura, quella che oggi si chiama copertina. I libri antichi, infatti, erano stampati in folio e quindi legati a ma no. Le legature più prezio se sono di pergamena spes so ricavata da precedenti manoscritti se non addi rittura da codici miniati. Qualche cifra? La prima edizione del Libro IV dell'architettura di Seba stiano Serlio bolognese, pubblicato nel1537 e stam pato su carta azzurra con incisioni da matrici in le gno, è stata venduta in Ca lifornia per 500mila dolla ri. Un atlante geografico di Tolomeo del1400, completo di tutte le tavole, può vale re 200mila euro, mentre un libro d'ore(breviario in uso nelle famiglie nobili, spes so miniato e legatoconper gamene filigranate d'oro), stampato a Parigi nel 1527 da Geoffrey Tory; non si compra a meno di 70mila euro. Preziosissime le 2 so le copie a colori esistenti al mondo di un trattato di malacologia (la scienza che studia le conchiglie), stampato nel 1705 e corre dato di 60 incisioni a mano. Ambitissima da tutti i col lezionisti, infine, la prima edizione dell Hypneroto machia Poliphili. Attribui ta aLeon Battista Al berti e stampata a Venezia da Al do Manuzio nel 1499, è ar ricchita da 170 xilografie e 38 capilettera ornati. Per averlo servono alme no 2 milioni di euro. '