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NEWSLETTER INFORMATIVA DEI COMUNI ADERENTI AL CO.VA.R. 14
Anno II - N. 2 - Novembre 2007
il nostro CONSORZIO:
SUCCESSI e criticità
IL PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA SINDACI CO.VA.R.14, GIUSEPPE CATIZONE, SI
DEI COMUNI DEL CONSORZIO
i CALENDARI
2008
RIVOLGE AI RESIDENTI
Gentili concittadini,
il nuovo sistema di raccolta rifiuti “porta a porta” – con il passaggio da tassa a tariffa - è da tempo al centro del dibattito pubblico e sugli organi di informazione.
Mi sembra perciò opportuno, come Presidente dell’Assemblea dei Sindaci dei Comuni del CO.VA.R. 14, fare chiarezza sull’argomento, segnalando anche con forza le criticità e gli eventuali limiti nell’organizzazione dell’intera filiera del processo di smaltimento.
Innanzitutto, vorrei sottolineare gli eccezionali risultati ottenuti nella raccolta differenziata; i nostri comuni consorziati hanno raggiunto la più alta percentuale di riciclaggio dei rifiuti del Piemonte: siamo stati un autentico Consorzio RICICLONE!
Ma i veri protagonisti di questo risultato sono i nostri concittadini che, nonostante alcuni disagi, hanno mostrato grande impegno e sensibilità.
Occorre ricordare che l’aumento della percentuale di raccolta differenziata consente, in prospettiva, una riduzione dei costi del
servizio.
A questa prova di civiltà dei cittadini deve, però, corrispondere l’impegno delle istituzioni nel risolvere le criticità evidenziate
dal sistema e che rischiano di vanificare il senso civico della popolazione.
Occorre operare su alcuni fronti nevralgici per ottenere una significativa, quanto necessaria, riduzione dei costi per i cittadini.
In primo luogo, si dovrà intervenire sull’impiantistica: le attuali strutture sono insufficienti nel numero, nella tecnologia e nella
gestione; una migliore e più moderna impiantistica di smaltimento consentirebbe ampi margini di risparmio e tutelerebbe
ancor più il patrimonio ambientale.
In ambito organizzativo, invece, mi sembra necessario giungere a una drastica riduzione dei consorzi: attualmente sono troppi
e ciò causa una dispersione di energie, con amare ricadute sui costi.
I cittadini si sono mostrati attenti rendendosi conto che alcuni sacrifici di oggi contribuiranno ai benefici di domani, le istituzioni devono, dal canto loro, dare un segnale chiaro e forte investendo nelle strutture e migliorando l’intera organizzazione.
Infine, occorre individuare delle forme che consentano, e questo è un problema complesso anche a livello culturale, la riduzione alla fonte della quantità dei rifiuti prodotti.
Vorrei ricordare che sulla questione dei rifiuti si gioca anche il nostro futuro e quello delle generazioni che verranno.
Giuseppe Catizone
Sindaco della Città di Nichelino
Presidente Assemblea Sindaci Covar 14
il CO.VA.R. 14
nella “top ten” dei
consorzi RICICLONI
>> segue a pagina 3
RISPARMI energia?
CO.VA.R. 14 ti aiuta a
ottenere le agevolazioni!
>> segue a pagina 3
In allegato a questo numero di Ecovariando,
spedito a tutte le famiglie e alle utenze non
domestiche presenti negli archivi della Tariffa
di Igiene Ambientale
(TARSU per i Comuni di
Castagnole Piemonte,
Osasio,
Lombriasco,
Pancalieri e Villastellone), è stato inserito il
Calendario dei passaggi di raccolta rifiuti relativo all’anno 2008. Il formato e le modalità di
consultazione restano
invariate rispetto all’edizione 2007, mentre è
stato compiuto un ulteriore sforzo per migliorare la chiarezza di
esposizione e la leggibilità, evidenziando i
passaggi di raccolta e i
lavaggi spostati causa
festività.
L’indirizzo dell’immobile determina l’invio del
Calendario corrispondente alla zona di appartenenza dell’immobile stesso; qualora i
contenitori
fossero
esposti in una via adiacente che ricade in una
zona differente, l’utente
potrà verificare tramite
il
Numero
Verde
800.639.639 la zona di
pertinenza nonché richiedere, a partire da
Gennaio 2008, l’eventuale sostituzione del
Calendario.
il CARTONE per
BEVANDE va nella
carta!
>> segue a pagina 4
1
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TARIFFA RIFIUTI:
verifiche sui
CODICI dei
contenitori
per la
raccolta
differenziata
CO.VA.R. 14 sta procedendo, attraverso i tecnici
di Pegaso03 srl, al rilievo
dei codici identificativi dei
contenitori distribuiti agli
utenti dei Comuni consorziati. Ciò per controllare
l’abbinamentotrailcodice
contenitore e l’utente intestatario, per verificare
possibili lacune legate a
variazionidelleutenzenon
segnalate, piuttosto che a
involontari scambi tra vicini di casa o durante lo
svuotamento,oltrecheper
unesamedellevolumetrie
assegnate. Gli operatori
contatteranno ogni utente
e compileranno un verbale in duplice copia, una
per l’utente, l’altra da archiviareperfuturiaccertamenti. Gli operatori sono
dotati di tesserino di riconoscimento; in caso di
dubbio invitiamo a contattare il Numero Verde
800.639.639 per verificarne l’identità. Qualora al
momento del passaggio
non dovesse essere presente nessuno in casa l’operatore lascerà in buca i
riferimenti da contattare
per fissare un appuntamento.
Anno II - N.2 - Testata registrata
presso il Tribunale di Torino n.
6006 del 18/10/2006
Direttore responsabile...
Emanuela Rosio
Progetto editoriale...
E.R.I.C.A. soc. coop.
Ideazione grafica e realizzazione...
Laura Grosso
Coordinamento...
Enrico Di Nola
Redazione...
Francesco Rasero, Silvia Manassero,
Enrico Aimar, Davide Terzolo
Comitato di redazione...
Giuseppe Massimino, Armelio
Riccardo Vitale, Rocco Cuzzilla,
Enrico Gariglio, Giorgio Albertino,
Sergio Muro
A cura di...
Pegaso03 srl - via Cagliero, 3/I, 3/L
10041 Carignano (TO)
Presidente: Armelio Riccardo Vitale
- Amministratore delegato:
Flaviano Fracaro
Tipografia...
AGAM Arti Grafiche Associate e
Media - via R. Gandolfo, area90 12020 Madonna dell’Olmo (CN)
2
Carignano, I° novembre 2007
Questa pubblicazione è stampata
su carta riciclata/ecologica.
L’imballaggio in cellophane con cui
è confezionata è un requisito di
postalizzazione; siete pregati di
gettarlo nel contenitore per la
plastica.
lotta all’evasione
PROSEGUONO I CONTROLLI ANTI-EVASIONE SULLE UTENZE DEI 14 COMUNI DEL CO.VA.R. 14 CHE HANNO
ADOTTATO LA TARIFFA DI IGIENE AMBIENTALE
il CO.VA.R. 14 nella
“top ten” dei
Consorzi RICICLONI
DECIMO
Un aspetto fondamentale dell’attività svolta dalla società Pegaso 03
è la gestione continua dell’evasione (utenti non iscritti), dell’elusione (differenze di superfici imponibili dichiarate) e la verifica del
non riscosso.
In particolare l’attività di recupero del non riscosso è stata intensificata con l’uso di monitoraggi costanti dei flussi di rendicontazione
trasmessi dai riscossori; con l’invio di intimazioni al pagamento in
raccomandata A/R e da ultimo con l’avvio delle procedure di
riscossione coattiva (fermo amministrativo dei beni mobili registrati, pignoramento mobiliare e presso terzi, iscrizioni di ipoteche,
vendita a trattativa privata, ecc.).
Infatti, a partire dal mese di maggio, sono state inviate raccomandate di intimazione al pagamento a tutti gli utenti, domestici e non
domestici, dei Comuni di Beinasco, Carignano, Orbassano e
Rivalta di Torino che non hanno pagato le fatture dell’anno 2004.
Sono seguite le verifiche per gli altri dieci Comuni (Bruino,
Candiolo, La Loggia, Moncalieri, Nichelino, Piobesi T.se, Piossasco,
Trofarello, Vinovo e Virle P.te), con l’invio di tutte le intimazioni al
pagamento per la tariffa di igiene ambientale anche degli anni
2005-2006. La naturale prosecuzione di questa attività sarà la redazione del ruolo coattivo e l’iscrizione nell’elenco dei morosi di tutti
coloro che, nonostante la missiva di sollecito, non hanno pagato le
rispettive fatture.
Parallelamente sono stati attivati nuovi strumenti “pubblici” per il
controllo dell’evasione e dell’elusione (licenze edilizie, catasto, collegamento con la CCIAA, Anagrafe della popolazione), effettuando
controlli sistematici. Ma non solo, perché il maggior controllo del
territorio deriva dal costante aggiornamento del data-base tariffa a
opera degli utenti, che spesse volte segnalano casi di altri utenti
“che non hanno mai pagato la bolletta” o che da anni hanno occupato o costruito un nuovo immobile e non lo hanno denunciato.
Dagli uffici di Pegaso 03 vengono valutate le segnalazioni e avviate le procedure di convocazione e iscrizione degli evasori. Gli
utenti che ricevono la segnalazione sono invitati a regolarizzare la
propria posizione nell’arco di breve tempo; altrimenti si procede
con l’accertamento e le eventuali sanzioni.
Nel corso del 2007 le verifiche incrociate hanno portato al recupero di molte superfici, soprattutto presso le aree con nuovi insediamenti, sia domestici che artigianali o industriali. Per tali superfici il
recupero in termini di tariffa per l’anno 2006 è stato valutato in circa
550 mila euro.
Infine, nel mese di dicembre saranno recapitate fatture relative alla
tariffa dell’anno 2004 a tutti gli utenti che per uno dei seguenti motivi hanno ancora in sospeso dei pagamenti:
- la fattura o le fatture in precedenza ricevute relative all’anno 2004
sono state annullate a seguito di comunicazione di rettifica da
parte dell’utente;
- la fattura o le fatture in precedenza ricevute relative all’anno 2004
erano di importo inferiore a quanto realmente dovuto;
- l’utente non era presente negli archivi dei destinatari della fattura (il classico caso di soggetto evasore);
- l’utente ha dichiarato successivamente la proprietà o l’uso
di un immobile per il quale deve essere pagata la tariffa dell’anno 2004.
POSTO NAZIONALE
STILATA DA
LEGAMBIENTE
(E
PER IL
PRIMO IN
PIEMONTE)
NELLA CLASSIFICA
2007
Il CO.VA.R. 14 si è confermato ai vertici dei Comuni Ricicloni 2007, la classifica annuale stilata da Legambiente per premiare gli Enti italiani “virtuosi” in campo ambientale.
Il Consorzio ha infatti ottenuto il decimo posto nazionale, risultando anche il primo assoluto del Piemonte, grazie a una percentuale di raccolta differenziata (relativa all’intero anno
2006) pari al 63,9% a livello consortile e una produzione di rifiuti pari a 1,1 kg per abitante al giorno.
Nella propria graduatoria, Legambiente ha premiato anche i risultati raggiunti da numerosi
Comuni aderenti al CO.VA.R. 14: tra quelli con popolazione superiore ai 10 mila abitanti del
Nord Italia si fanno notare in particolare l’ottavo posto per Piossasco (73,6% di raccolta differenziata e “indice di gestione” dei rifiuti pari a 78,61/100), il ventitreesimo per Rivalta Torinese
(66,7% di RD e indice 73,55) e il ventiquattresimo per Trofarello (66,5% di RD e indice 71,61).
I tre Comuni risultano essere anche gli unici piemontesi a entrare nella “Top 30” nazionale di
categoria.
Nei Comuni al di sotto dei 10 mila abitanti spiccano invece i buoni risultati dei Comuni di
Bruino (ventiseiesimo, con 72,95% di RD e indice 77,42), primo Comune della Provincia di
Torino, e Piobesi Torinese (ventinovesimo, con 72,24% di RD e indice 77,27).
La classifica ha incluso in totale 1.150 Comuni e altri Enti italiani “virtuosi”: le classifiche sono
state stilate da Legambiente in base al cosiddetto “Indice di buona gestione dei rifiuti”, che
deriva da un calcolo complesso basato sull’insieme di diversi parametri, in cui la percentuale di raccolta differenziata raggiunta nel corso dell’anno 2006 viene integrata da altri indicatori tra cui la produzione totale di rifiuti, il recupero di materia, l’attivazione del compostaggio
domestico o l’introduzione di un sistema tariffario.
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nel modo giusto?
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RISPARMI
Devi cambiare il tuo vecchio frigorifero o congelatore? Se lo
smaltisci correttamente, e ne acquisti uno nuovo energeticamenteefficiente,ilCO.VA.R.14ti
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imposta prevista per legge (art.
1 comma 353 della legge296 del
27 dicembre 2006)! Il Consorzio,
per consentire all’utente di poter certificare l’avvenuto smaltimento secondo i termini di
legge, ha predisposto un apposito modulo di “dichiarazione di avvenuto smaltimento”, che deve essere compilato e
sottoscritto dall’utente, ritirabile presso gli ecosportelli per
latariffa(pericomuniaTIA)epressogliufficicomunalicompetenti. Ecco i semplici passi da compiere:
1. contattare il numero verde 800.639.639 per la raccolta su
chiamata del vecchio apparecchio;
2. ritirare il modulo, rivolgendosi agli ecosportelli per la
tariffa o agli uffici comunali competenti;
3. compilareilmoduloinserendoipropridatianagraficiele
altre informazioni necessarie (il soggetto intestatario del
modulo deve essere residente all’interno del territorio
consortile ed essere intestatario della dichiarazione dei
redditi MOD. 730);
4. consegnare il modulo agli ecosportelli per la tariffa o agli
uffici comunali competenti in materia ambientale;
5. ricevere alla propria residenza il modulo su cui è stato
riportato il timbro di avvenuto conferimento;
6. allegare il modulo alla propria dichiarazione dei redditi,
unitamente alla documentazione attestante la spesa per
l’acquisto del nuovo.
Attenzione: il nuovo frigorifero o congelatore deve essere
acquistato entro il 31 dicembre 2007 e appartenere a una
classe energetica non inferiore ad A+ (ovvero A+ o A++).
Per le spese documentate è prevista una detrazione dall'imposta lorda per una quota pari al 20% degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo
della detrazione di 200 euro per ciascun apparecchio, in
un'unicarata.Ladetrazionediimpostahaefficacialimitataal
periodo di imposta 2007. Sarà cura del CO.VA.R. 14 informare le utenze nel caso in cui il provvedimento sia ribadito
nella legge finanziaria 2008. Ulteriori informazioni possono
essere richieste al numero verde 800.639.639.
“I RIFIUTI... che STORIA“
Il PIEMONTE “riciclone”
LE SCUOLE PROTAGONISTE NELL’EDUCAZIONE AMBIENTALE
Parte quest’anno un articolato progetto di educazione ambientale nelle scuole elementari, medie e superiori dei 19 Comuni aderenti al CO.VA.R. 14. Al centro dell’azione educativa, svolta da Pegaso 03 in collaborazione con la Cooperativa
E.R.I.C.A., un percorso per insegnanti e alunni sul tema della raccolta differenziata e del riciclo dei rifiuti.
Si inizierà con un corso di formazione per docenti, che prevede anche visite agli impianti di smaltimento. Per ottanta classi
di elementari e medie saranno poi realizzati interventi didattici in aula, alla presenza di personale esperto in materia. Per
gli insegnanti delle scuole medie e superiori verrà invece realizzato un corso di fotografia, che permetterà di partecipare
con le loro classi al concorso “I rifiuti… che storia”. Con questa iniziativa si chiederà ai ragazzi delle scuole medie di realizzare un book fotografico per offrire uno spunto di riflessione sull’argomento della raccolta differenziata dei rifiuti e a
quelli delle superiori di creare un vero e proprio “fotoromanzo” che abbia però come argomento la raccolta differenziata
dei rifiuti. Gli alunni delle elementari, invece, saranno tutti invitati a divertenti spettacoli teatrali sul riciclo dei rifiuti. Il
progetto comprende infine una parte riservata ai Centri Territoriali Permanenti: partecipando alle lezioni di italiano organizzate dai Centri sarà infatti possibile informare e formare gli stranieri sul sistema di raccolta differenziata del proprio
Comune, superando così l’ostacolo linguistico.
Per tutte le iniziative contattare la segreteria organizzativa Pegaso 03, Coop. E.R.I.C.A., referente Maria Cristina Baldasso,
reperibile ai seguenti contatti: telefono 0173-33777; fax 0173-364898; cellulare 335-1050532 ed e-mail [email protected]
SONO CINQUE I CONSORZI PIEMONTESI CHE, SECONDO LEGAMBIENTE, NEL 2006 HANNO DIMOSTRATO DI AVERE I NUMERI PER ENTRARE NELLA CLASSIFICA “CENTO DI
QUESTI CONSORZI”, PREMIO SPECIALE ATTRIBUITO ALLE REALTÀ CONSORTILI VIRTUOSE.TRA QUESTE, DUE SONO IN PROVINCIA DI TORINO: IL CONSORZIO CHIERESE PER
I SERVIZI E IL CO.VA.R. 14; QUEST’ULTIMO, PRIMO IN ASSOLUTO PER IL PIEMONTE, È STATO PREMIATO IL 12 OTTOBRE SCORSO, ALLA PRESENZA DELLE AUTORITÀ REGIONALI
CONSORZIO
CO.VA.R. 14
Consorzio di Bacino
Basso Novarese
Consorzio Chierese
per i servizi
Consorzio Medio
Novarese
CBRA - Consorzio
Bacino Rifiuti Astigiano
PV
ABITANTI
KG RIFIUTI
% RD
POSIZIONE IN
POSIZIONE IN
CLASSIFICA REGIONALE
CLASSIFICA NAZIONALE
TO
1°
10°
250.111
1,1
63,9
NO
2°
12°
203.467
1,3
63,9
TO
3°
14°
116.897
1,2
62,4
NO
4°
18°
144.685
1,4
58,7
AT
5°
23°
214.200
1,1
52,4
ABITANTE/GIORNO
3
MOTIVI ECONOMICI
1. le convenzioni stipulate dal Consorzio con i
Consorzi di filiera (Comieco per la carta, Corepla per plastica, ecc.)
prevedono infatti percentuali massime di impurità
presenti nei materiali oggetto di differenziazione:
il superamento di queste
percentuali comporta la
riduzione o la perdita dei
contributi. In altre parole:
se la carta (o la plastica)
differenziata è troppo
“ricca” di impurità,
CO.VA.R. 14 - e quindi i
Comuni e, in ultima analisi, i cittadini - non viene
pagato (o viene pagato
poco) per il materiale differenziato consegnato;
2. la presenza di impurità comporta un aumento dei tempi e dunque dei costi delle operazioni di selezione alle
piattaforme;
3. le impurità, inoltre,
vengono smaltite in forma analoga al materiale
indifferenziato, comportando un aumento dei
costi di smaltimento negli impianti di destinazione finale.
MOTIVI AMBIENTALI
Le impurità presenti nella raccolta differenziata
non vengono selezionate e poi “ripartite” nei
contenitori giusti, ma
smaltite come fossero rifiuti indifferenziati. Questi materiali - assolutamente recuperabili - non
verranno mai riciclati,
ma andranno ad accumularsi nelle discariche.
4
NON
RICICLO: cosa
li buttare QUI!
DOVE
lo butto?
PER POTER EFFETTUARE UNA CORRETTA RACCOLTA
VETRO
Tutto ciò che è composto
da una materia di natura
diversa rispetto al materiale oggetto di differenziazione è chiamato “impurità”. Un sacchetto di
plastica gettato nel contenitore della carta è considerato un’impurità. Stesso discorso per un piatto
di ceramica nella raccolta del vetro o per un mozzicone di sigaretta in
quella dell’organico.
Ma perché è così importante separare correttamente i nostri rifiuti e poi
gettarli nel contenitore
giusto?
ma questo...
DIFFERENZIATA È NECESSARIO CONOSCERE COME
NO!
FUNZIONA IL SISTEMA PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI
o
o
o
o
o
o
o
o
Vetri per le finestre
Piatti
Specchi
Pirofile da forno
Tazzine per il caffè
Porcellana
Lampadine
Flaconi vari di materiali non vetrosi
SAPERE DOVE CONFERIRE OGNI TIPO DI RIFIUTO
PRODOTTO, IN MODO DA NON ANDARE A
“INQUI-
NARE” LA PUREZZA DELLE DIVERSE RACCOLTE E
PERMETTERE COSÌ DI RECUPERARE E RICICLARE IL
MAGGIOR QUANTITATIVO POSSIBILE DI RISORSE
Dove va quindi gettato ogni tipo di rifiuto prodotto?
Il caso più “intuitivo” riguarda la carta. Oltre agli imballaggi
in carta e cartoncino, è infatti possibile raccogliere tutti i tipi
di carta (incluse quella per usi grafici, da disegno, per fotocopie o i cartoni del latte e dei succhi di frutta, tipo tetrapak). Sì,
quindi, a sacchetti di carta, cartone ondulato, scatole per alimenti, detersivi e scarpe, astucci e fascette in cartoncino, giornali e riviste, libri, quaderni e opuscoli.
Abbastanza semplice anche il riconoscimento del vetro, noto
come il materiale riciclabile per eccellenza, poiché mantiene
intatte le sue qualità originarie. La principale precauzione è
fare attenzione che nella raccolta non ci siano oggetti e materiali diversi, specialmente se di ceramica. Pertanto, è necessario raccogliere in modo differenziato solo ed esclusivamente oggetti in puro vetro quali contenitori, bottiglie e bicchieri,
vasi e vasetti, flaconi e barattoli.
Più complesso, invece, il discorso relativo alla plastica: nelle
raccolte differenziate occorre infatti conferire solamente
imballaggi, ovvero tutto ciò che è adatto per contenere e trasportare prodotti o liquidi, siano essi alimentari o non commestibili. Essi possono essere realizzati con i diversi tipi di
plastica presenti sul mercato e si presentano in diverse forme:
sacchetti, bottiglie e flaconi per detergenti e cosmetici, pellicole, flaconi per detersivi e prodotti per l'igiene personale
(shampoo, saponi liquidi, ecc), ma anche vaschette per le
uova, bottiglie per bibite e acqua minerale o vaschette per alimenti. In tutti i casi è importantissimo assicurarsi che non contengano residui e, per ridurne il volume, è ottimale schiacciare bottiglie e contenitori di plastica in senso orizzontale (non
verticale come fatto finora).
Assieme alla plastica è poi possibile gettare anche l’alluminio:
dalle lattine per bevande ai fogli di alluminio per cucina, ma
anche i coperchi dello yogurt, le bombolette spray e le scatolette per alimenti, anche quelli destinati agli animali domestici.
Infine la frazione organica, ovvero scarti di cucina, avanzi di
cibo, fondi di caffè e bustine del tè, ma anche fazzoletti di
carta, foglie secche e fiori appassiti.
Due le possibili alternative: raccoglierla nel contenitore marrone o, dove materialmente possibile, praticare l’auto-smaltimento attraverso la pratica del compostaggio domestico, nelle
sue differenti forme: con l’utilizzo del bio-composter o attraverso il cumulo, la fossa, ecc…
Per altri rifiuti, come il legno, gli scarti verdi o gli ingombranti, sono operativi gli ecocentri (anche detti isole ecologiche
o ecostazioni, maggiori informazioni sul calendario raccolta
rifiuti 2008) o appositi servizi a chiamata.
E cosa rimane ancora da buttare nel contenitore grigio dell’indifferenziato? Molto poco, in teoria meno del 10 per
cento del totale dei rifiuti prodotti: le ceramiche, i piatti e le
posate di plastica, gli oggetti composti da materiali differenti
e non divisibili (ad esempio le lampadine o gli evidenziatori),
la polvere, ecc…
Tutti rifiuti che finiscono in discarica o negli impianti di termovalorizzazione: per questo è importante fare attenzione a differenziare tutti i materiali recuperabili.
diventa il
materiale
differenziato?
CONVIENE ED È UNA VIA DEL
TUTTO PERCORRIBILE. LE DIVERSE RACCOLTE DIFFERENZIATE ATTIVE NEL TERRITORIO DEL CO.VA.R.
14 PERMETTONO INFATTI DI RECUPERARE IN TOTALE
26 TIPOLOGIE DI MATERIALI, REINTRODUCENDOLI
RICICLARE
URBANI NEL PROPRIO TERRITORIO E, SOPRATTUTTO,
IMBALLAGGI in
PLASTICA e LATTINE
PUREZZA
Pagina 4
o
o
o
CARTA e CARTONE
l’importanza
della
16:35
o
ORGANICO
9-10-2007
SFALCI e POTATURE
Ecovariando anno2_n2:Layout 1
NO!
* Gli oggetti che pur essendo di plastica non sono
imballaggi vanno conferiti nel contenitore grigio
dell’indifferenziato
o
o
Carta sporca, oleata, cerata o paraffinata,
plastificata o metalizzata, carta adesiva, abrasiva,
carta carbone
Bicchieri e piatti di carta
Nastri adesivi, nylon e confezioni plastificate (es:
sacchetti di plastica)
Carte rivestite in alluminio
Materiali non cartacei
o
o
o
o
o
o
o
Pannolini
Mozziconi di sigaretta
Stracci
Sacchetti dell’aspirapolvere
Carta da cucina imbevuta di detergenti
Brick, fogli in alluminio
Oli, grassi
o
Nylon e confezioni plastificate (i materiali
devono essere conferiti sfusi)
NO!
NO!
NO!
Piatti in plastica, posate in plastica
Bicchieri in plastica
Oggetti vari di plastica non identificabili come
imballaggi *
o
o
il CARTONE per BEVANDE va nella carta!
DOVE BUTTARE IL CARTONE DEL LATTE O DEL SUCCO DI FRUTTA? NEL CONTENITORE BIANCO!
È infatti attiva la raccolta differenziata del cartone per bevande, frutto della collaborazione tra Tetra Pak Italiana Spa e Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica), da oltre sei anni impegnati in studi, sperimentazioni e attività finalizzate alla raccolta e riciclo del cartone per bevande. Già nel 2001 uno studio - condotto dall'Università di Bologna - dimostrò la fattibilità
tecnica del riciclo del contenitore in poliaccoppiato, insieme a carta e cartone, nel consueto processo di cartiera. Con queste premesse,
nel luglio 2003 è stato sottoscritto tra Tetra Pak e Comieco un Protocollo d’Intesa, con l'intento di sviluppare e diffondere la raccolta differenziata del cartone per bevande, assicurandone il riciclo attraverso la rete di cartiere aderenti al sistema Comieco.
Sulla base di questo accordo Tetra Pak e Comieco hanno quindi incentivato l'avvio della raccolta differenziata dei cartoni per bevande in
molte realtà territoriali, accompagnandola con specifiche iniziative di comunicazione ai cittadini. La prima campagna ha coinvolto nel
2004 diversi capoluoghi di provincia, a cui sono seguiti nel 2005 e 2006 diversi progetti territoriali, tra cui la campagna di informazione
per CO.VA.R. 14. A oggi la raccolta differenziata del cartone per bevande è una realtà in moltissimi Comuni italiani: questo ha portato -a
metà del 2007- a superare i 15 milioni di cittadini coinvolti nella raccolta, oltre un quarto dell’intera popolazione italiana (l’elenco completo dei comuni è disponibile sul sito web www.tetrapak.it).
In termini quantitativi, sono state avviate a riciclo oltre 11.400 tonnellate di cartoni per bevande, pari al 12,66% dell’immesso al consumo
sul territorio italiano. I cittadini del bacino del CO.VA.R. 14 hanno contribuito a questo importante risultato con oltre 100 tonnellate di cartoni per bevande, un valore che evidenzia il costante e concreto impegno degli utenti nel differenziare i rifiuti recuperabili, incrementando così i quantitativi di raccolta differenziata e conseguentemente minimizzando il ricorso alla discarica.
I RIFIUTI?
NEL SISTEMA PRODUTTIVO ANZICHÉ FARLI FINIRE
NELLE DISCARICHE
Oggi con la carta riciclata, ad esempio, si ri-crea già quasi
metà della carta esistente: quasi il 90% dei quotidiani italiani
viene stampato su carta riciclata; il 100% delle scatole per
prodotti fragili o voluminosi sono realizzate in cartone riciclato e per fare il cartone ondulato in Italia si usa il 90% di fibra
di riciclo.
Analogo discorso per il vetro, riciclabile al 100%: per fare una
bottiglia per il vino del peso di circa 350 grami si possono utilizzare alternativamente 350 grammi di rottame di vetro riciclato oppure 420 grammi di materie prime tradizionali (sabbia, soda e carbonato di calcio)! Non a caso, oltre il 60% delle
bottiglie immesse al consumo in Italia sono già fatte con vetro
riciclato.
Anche la plastica può ritornare utile. Con il PET riciclato è
possibile produrre la moquette; con circa trenta bottiglie di
plastica si fa una felpa o una coperta in pile e con 45 vaschette in plastica si fa una panchina. Anche i sacchi per l’immondizia sono in plastica riciclata!
E i metalli? Più della metà delle produzioni metalliche sono già
realizzate partendo da rottame (risparmiando così nuove
materie prime e fino al 95% dell’energia necessaria per
estrarle e lavorarle). Occorrono infatti solo 37 lattine per fare
una caffettiera e tutte le caffettiere prodotte in Italia (7 milioni
di unità) sono in alluminio riciclato. Inoltre, con poco più di 600
lattine in alluminio di crea un cerchione per auto… e con 19
mila barattoli per conserve in acciaio si può addirittura produrre l’intera vettura!
Infine l’organico: gli scarti verdi e di cibo provenienti dalle
raccolte differenziate permettono la creazione di compost di
qualità, utilizzato principalmente in agricoltura come ammendante. E chi pratica il compostaggio domestico non fa che
chiudere, nel proprio piccolo, un ciclo naturale, restituendo
alla terra una parte importante dei suoi prodotti.
Per maggiori informazioni su “cosa diventano i miei rifiuti” è
possibile visitare i siti del CONAI - Consorzio Nazionale
Imballaggi (www.conai.org) e del CIC – Consorzio Italiano
Compostatori (www.compost.it).
DOVE vanno i
nostri rifiuti
differenziati?
La Regione Piemonte ha
avviato uno studio permanente, denominato
“Progetto Recupero”, per
verificare che tutti i rifiuti
delle raccolte differenziate vengano effettivamente recuperati.
L’obiettivo del progetto è
smentire l’opinione diffusa secondo cui “i rifiuti
della raccolta differenziata sono rimessi insieme e
inviati in discarica”, evidenziando invece come
siano trasformati in preziose risorse.
Il metodo di indagine
adottato (analisi dei MUD,
modello unico di dichiarazione
ambientale)
prende in considerazione
i dati solo dopo l’effettuazione delle operazioni di
recupero, così da avere
informazioni certe e validate.
Per maggiori informazioni visitare il sito della Regione Piemonte (www.regione.piemonte.it).
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ECOVOLONTARI:
la SCATOLA
delle IDEE
lavori in
corso
PEGASO CUSTOMER CARE RISPONDE AI QUESITI PIÙ
FREQUENTI RIVOLTI DAGLI UTENTI
LE
ULTIME
NOVITÀ
DAI
GRUPPI
ATTIVI
SUL
TERRITORIO CONSORTILE
ECOVOLONTARI MONCALIERI
Il 14 aprile 2007 abbiamo effettuato la bonifica del Rio Mongino, in collaborazione con: il Consorzio Irriguo, una società di
bonifica locale e l’ecocentro di via Alba, che ha messo a disposizione un mezzo per la presa con il braccio “ragno” e per la
movimentazione dei rifiuti rimossi: 20 quintali tra abiti, stracci,
sterpaglie, guaine di cavi in rame, ben 15 batterie d’auto esauste e… 2 casseforti sventrate! L’operazione verrà replicata.
Per il futuro ci piacerebbe portare i cittadini dove si riciclano i
materiali, per far vedere cosa diventano i rifiuti che tutti noi
differenziamo. Un progetto più ampio e complesso prevede la
creazione di una rete di informazione e collaborazione tra tutte le Borgate di Moncalieri, per tenere la nostra città più pulita
proprio a cominciare dalla via in cui abitiamo.
Per contatti: Luigi Osvaldo Bordino, Coordinatore degli EcoVolontari di Moncalieri, cell. 338/4100603.
ECOVOLONTARI NICHELINO
Il nostro impegno è, per ora, prioritariamente di presidio al Parco del Boschetto (Parco Miraflores, sponde del Sangone), con
l’obiettivo di estendere il nostro raggio d’azione anche alle altre aree verdi di Nichelino.
In questo primo anno di vita abbiamo: organizzato una mostra
sull'avifauna del Parco, seguita da una castagnata; collaborato
ai laboratori didattici gestiti dall'Ente Parco del Po per le scolaresche di Nichelino; aderito all'iniziativa “M'illumino di meno”; ospitato le gare finali provinciali di Orienteering delle
scuole secondarie di primo e secondo grado; collaborato alla
XXIII Giornata della solidarietà; aderito alla Giornata mondiale dell’ambiente!
Se amate la natura, la vostra città e volete trascorrere qualche
ora con dei nuovi amici... venite ad arruolarvi con noi, troverete sempre un sorriso che vi accoglierà!
Al Parco del Boschetto si arriva da: via dei Mughetti; via Pra-
cavallo; via Assietta (Nichelino, zona Carrefour). Orari: sabato
dalle 9 alle 12 e dalle 13 alle 19; domenica dalle 8 alle 19; negli altri giorni al pomeriggio.
ECOVOLONTARI RIVALTA DI TORINO
Che cosa è rivoluzionario oggigiorno? Magari il non considerare risolto un problema solo perché se ne è parlato. Agire,
mettendo in pratica ciò che si è solo teorizzato. Così, al motto
di “Il cittadino virtuoso che paga le tasse ha diritto a godere di
un territorio pulito” gli EcoVolontari Rivaltesi, in empatia con
l’Ufficio Tutela Ambiente del proprio Comune, continuano a
recuperare siti degradati ricercando i responsabili degli abbandoni, convinti, come loro confermato dai cittadini, che nulla sia più virtuoso del buon esempio.
Inoltre, far conoscere maggiormente gli Ecocentri, ampliare la
rete di contatti con Provincia e Regione, trovare fondi per realizzare i progetti innovativi che abbiamo in testa, è quanto ci
preme attualmente ottenere. Intanto, dopo aver superato i severi controlli previsti, siamo diventati Onlus.
Ci fa piacere concludere ricordando che la nostra fama è giunta sin nelle Marche, laddove siamo stati chiamati per formare
novelli colleghi…
Se è vero che l’unione fa la forza, unitevi a noi!
Per contatti: Gabriella Cibin, e-mail [email protected] Tel. 347/1556986.
ECOVOLONTARI VIRLE PIEMONTE
Gli EcoVolontari di Virle Piemonte, in collaborazione con PEGASO 03 e con il CO.VA.R. 14 stanno monitorando il territorio
per localizzare e codificare i cassonetti dei rifiuti delle utenze
comunali, verificando eventuali anomalie. Per un servizio di
raccolta porta-a-porta sempre migliore l’EcoVolontario rimane una figura chiave.
Per contatti: Renzo Quaranta.
una RISORSA da consolidare
IN
CORSO UN PROGETTO DI MONITORAGGIO E POTENZIAMENTO
Riportiamo in questa sezione alcune delle domande che più
frequentemente gli utenti pongono a Pegaso Customer Care
(attraverso il Numero Verde e gli altri canali dedicati) alla ricerca di informazioni che possono essere reperite per mezzo di
altri strumenti d’informazione del Consorzio. Ci auguriamo che
la lettura delle risposte contenute possa consentire agli operatori uno “snellimento” del lavoro e, di conseguenza, una riduzione dei tempi di attesa per gli utenti che contattano il
Consorzio.
Ricordiamo che il Numero Verde 800.639.639 è a completa
disposizione per prenotazione servizi, segnalazione disservizi
e richiesta di informazioni specifiche.
Quali sono gli orari di apertura dell’ecostazione del mio
Comune?
Le informazioni relative all’ubicazione e agli orari di apertura
degli ecocentri e delle ecostazioni mobili si possono consultare sul Calendario delle raccolte, distribuito annualmente alle
famiglie ed alle attività commerciali presenti sul territorio consortile e allegato a questo numero di “Ecovariando”.
Sul Calendario sono riportati, oltre ai turni di raccolta, utili informazioni in merito agli orari di esposizione, le regole per il buon
funzionamento del servizio e il tagliando da presentare, nei luoghi e momenti indicati, per ricevere la fornitura annuale dei sacchi per la raccolta degli imballaggi in plastica.
Ho smarrito il calendario, come posso avere informazioni
sulle raccolte?
Per chi dispone di collegamento Internet è possibile consultare
i calendari di raccolta dell’anno in corso sul sito www.pegaso03.it, nella sezione “Area Comuni”.
La stessa sezione è inoltre consultabile da quanti intendano
effettuare simulazioni di calcolo della Tariffa di Igiene
Ambientale, inserendo i dati necessari per l’elaborazione nelle
apposite finestre.
Devo effettuare operazioni legate alla Tariffa di Igiene
Ambientale quali nuova iscrizione, cessazione, variazione
delle superfici dell’immobile, richiesta di sgravio; posso
eseguirle telefonicamente?
No, non è possibile eseguire telefonicamente, attraverso il
Numero Verde 800.639.639, tali operazioni; è necessario che
l’utente si rechi presso l’Ecosportello per la Tariffa di riferimento, negli orari di apertura, munito dei seguenti documenti:
DEI GRUPPI DI ECOVOLONTARI
Il 2007 sarà ricordato come un anno di svolta per i gruppi di EcoVolontari nei Comuni del CO.VA.R. 14: Pegaso
03 ha infatti preparato, in collaborazione con la
Cooperativa E.R.I.C.A., un progetto che consente al
Consorzio di fotografare l’attuale situazione dei gruppi
esistenti, per studiarne il potenziamento.
Una prima fase, cosiddetta “di mappatura”, ha permesso
di incontrare tutte le Amministrazioni comunali e i gruppi di EcoVolontari oggi operativi, per analizzarne le
aspettative e le azioni svolte e da svolgere sul territorio.
Questo ha dato innanzitutto una più approfondita conoscenza delle diverse realtà degli EcoVolontari: i gruppi oggi esistenti, nati in periodi diversi, hanno affrontato percorsi differenti e si trovano ora a operare in svariate situazioni. Alcuni sono ancora decisamente attivi e fortemente
radicati sul territorio, mentre altri (spesso per difficoltà operative e partecipative) si sono indeboliti o addirittura
sciolti. Terminato questo studio, con un’approfondita relazione e valutazione a livello territoriale consortile, seguirà
una fase di concertazione con il Consorzio, i Comuni e i gruppi per il miglioramento o la ricostruzione dei gruppi di
EcoVolontari. In base ai risultati della mappatura si valuteranno potenziamenti dei gruppi dal punto di vista giuridico, formativo o relativo alla presenza sul territorio, dando vita anche ad azioni che permettano di coinvolgere un
numero sempre crescente di persone in tutti i Comuni del CO.VA.R. 14.
6
Variazione del numero di componenti del nucleo famigliare
• stato di famiglia;
• certificato attestante il ricovero presso strutture ospedaliere,
di cura, ospitalità presso terzi o all’estero (scuola, progetto
Erasmus, accademia, leva volontaria, ecc.), certificato di
lavoro presso ditte operanti all’estero o in altra Regione o in
Comuni esterni al Consorzio in carta intestata della ditta;
• tutto ciò che dimostri il mancato domicilio presso il nucleo
famigliare iscritto a TIA e che renda possibile l’esclusione
dal calcolo della Tariffa dalla parte variabile.
Nuova iscrizione
• planimetria in scala dell’immobile datata e firmata, oppure
contratto d’affitto;
• modulo di iscrizione reperibile in Ecosportello o tramite email o fax;
• in caso di delega: fotocopia del documento di identità del
delegante e documento del delegato.
In alternativa è possibile inviare il materiale compilato via fax al
numero 011/9690797, o tramite posta elettronica all’indirizzo
[email protected], oppure con raccomandata a:
Pegaso03 srl, via Cagliero3/I-3/L, 10041 Carignano (TO).
Cessazione
• eventuale atto di vendita dell’immobile o disdetta dell’affitto
o distacco degli allacciamenti di luce ed acqua;
• certificato anagrafico che attesti l’eventuale spostamento
verso Comuni non facenti parte del Consorzio CO.VA.R. 14.
Variazione superfici dell’immobile
• planimetria dell’immobile in scala, datata e firmata;
• atto di acquisto/vendita di immobile o parte di immobile.
uno studio europeo su PORTA
A PORTA, tariffa rifiuti
e rapporti con gli utenti
COINVOLTI CO.VA.R. 14, PEGASO 03 E IL COMUNE DI
BEINASCO; I RISULTATI PRESENTATI A FINE OTTOBRE IN UN
CONVEGNO INTERNAZIONALE A PARIGI
Le esperienze tecniche del Consorzio, della propria
società strumentale Pegaso 03 srl e del Comune di
Beinasco sono state inserite in uno studio europeo sulla
gestione
dei
rifiuti,
realizzato
dall’ACR+
(l’Associazione europea delle Città e delle Regioni per
il Riciclaggio e la gestione sostenibile delle Risorse) e
presentato a fine ottobre a Parigi, con un convegno
internazionale.
Lo studio ha avuto come obiettivo la comparazione di
modalità e costi della gestione dei rifiuti all’interno
dell’Unione Europea, adottando criteri uniformi validi
in tutti i Paesi presi in esame.
In estate i tecnici dell’ACR+ sono venuti direttamente
in Italia per effettuare le proprie indagini. A Beinasco
hanno compiuto una visita sul territorio, analizzando le
diverse soluzioni adottate per la raccolta porta-aporta, il funzionamento dell’ecocentro e il ruolo degli
uffici comunali all’interno del processo di gestione dei
rifiuti.
Si sono quindi trasferiti a Carignano, nella sede del
Consorzio e di Pegaso 03, per osservare le attività di
gestione del servizio di supporto telefonico agli utenti
e degli ecosportelli e per compiere un’approfondita
analisi dei metodi di calcolo e gestione (anche con
strumentazioni informatiche) della Tariffa di Igiene
Ambientale.
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ECONOTIZIE
i servizi sul territorio
GLI ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO E LE SEDI, CON DATI AGGIORNATI, DEGLI ECOSPORTELLI PRESENTI
NEL TERRITORIO DEL CO.VA.R. 14. IL NUMERO VERDE 800.639.639, PER INFORMAZIONI E RECLAMI
ECOSPORTELLI
per la tariffa rifiuti
Comune
Beinasco Centro (p.zza Dalla
Chiesa - uff. per il cittadino)
Beinasco Borgaretto (p.zza
Kennedy 37 - uff. per il cittadino)
Carignano (via Frichieri 20)
il
numero
VERDE
800-639.639
Fornisce informazioni
ai cittadini sui servizi di
raccolta e trasporto dei
rifiuti: orari, tipi di materiali conferibili, sostituzione o integrazione
di contenitori, prenotazione di ser vizi a chiamata, orari di apertura
e sedi delle ecostazioni
(o ecocentri).
Al Numero Verde è
possibile
segnalare
eventuali disser vizi e
presentare reclami.
Il ser vizio è gratuito e
attivo dal lunedì al venerdì, in orario di ufficio (dalle 9 alle 18,
esclusi festivi).
8
mattino
pomeriggio
mattino
pomeriggio
mattino
pomeriggio
mattino
Orbassano (via C. Battisti 10
uff. per il cittadino)
pomeriggio
Rivalta (via Balma 5
mattino
pomeriggio
Municipio)
La Loggia (via Bistolfi 47
mattino
Municipio)
pomeriggio
Piossasco (via Magenta 14
mattino
pomeriggio
Uniriscossioni)
Bruino (p.zza Municipio 3
mattino
Municipio)
pomeriggio
Candiolo (via Foscolo 4
mattino
Municipio)
pomeriggio
Nichelino (p.zza G. di Vittorio 1 mattino
Municipio)
pomeriggio
Nichelino (via De Gasperi 3
mattino
Uniriscossioni)
pomeriggio
Trofarello (p.zza I Maggio 18
mattino
Municipio)
pomeriggio
Moncalieri (via P. Clotilde 4)
mattino
pomeriggio
Moncalieri (via S. Croce 1/D)
mattino
(solo utenze non domestiche)
pomeriggio
Moncalieri (p.zza Mercato)
mattino
(solo in periodo di fatturazione)
pomeriggio
Vinovo (p.zza Marconi 1
mattino
uff. Tributi)
pomeriggio
lunedì
martedì
8.30-11.30
mercoledì
giovedì
8.30-11.30
venerdì
14-18
8.30-11.30
8.30-11.30
10-13
15.00-18.00
9-12
8.30-11.30
15-18
8.30-11.30
8.30-11.30
15.00-18.00
8.45-12.15
15.15-17.15
8.30-11.30
8.30-11.30
14.30-17.30
9-12
9-12
8.30-12.15
8.30-12.15
13.30-17.30
8.30-12.15
8.30-12.15
13.30-17.30
13.30-17.30
13.30-17.30
9-12.30
9-13
9-13
9-13
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ECONOTIZIE dal
comune
di Candiolo
UNO
SPAZIO PERSONALIZZATO DI COMUNICAZIONE DIRETTA DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE AI
PROPRI CITTADINI. ECCO LE ULTIME NOVITÀ E INFORMAZIONI SUL MONDO DELL’AMBIENTE DAL
DI
CANDIOLO
Gentili concittadini,
dopo circa due anni dall’inizio della raccolta rifiuti con il sistema porta-a-porta, l’esemplare risposta da parte dei candiolesi (con circa l’80% di raccolta differenziata) ha permesso al
nostro Comune di posizionarsi al 58° posto nella classifica dei
Comuni italiani ricicloni del 2006.
di responsabilità e nonostante le difficoltà, hanno permesso al
nostro Comune di raggiungere gli obiettivi previsti e per rivolgere a quelli distratti l‘invito a migliorarsi, nel rispetto della
comunità di cui fanno parte.
Questo risultato ha contribuito a far sì che il CO.VA.R. 14 si
classificasse al primo posto in Piemonte e al decimo in campo
nazionale.
L’Assessore all’Ambiente
Domenico Osella
Purtroppo l’ottimo risultato raggiunto nel 2006 non sta avendo
seguito nel 2007. Nei primi sei mesi dell’anno corrente siamo
infatti scesi di circa sei punti percentuali e sono aumentati gli
abbandoni di rifiuti lungo le strade (in particolar modo gli abbandoni adiacenti alle campane del vetro).
Può darsi che tutto questo sia un atto di protesta legato ai costi
del servizio, a opera di alcuni cittadini scontenti.
Tuttavia queste persone non si rendono conto che tali atti incivili, anziché far diminuire i costi, li fanno aumentare. Inoltre i costi per la raccolta dei rifiuti abbandonati vanno
a gravare su tutti i cittadini.
Senza considerare gli abbandoni presso le campane del vetro, abbiamo infatti speso, a oggi, circa 15.000 euro a causa dei
rifiuti abbandonati, delle discariche abusive e della raccolta
ingombranti. Si richiede pertanto a tutti un comportamento civile anche nel rispetto di quei cittadini che rispettano le norme e le leggi.
l’
ECOSPORTELLO
per la
tariffa rifiuti
SERVE
PER RICEVERE LE
INFORMAZIONI SUL SISTEMA TARIFFARIO DEL CONSORZIO E PER COMUNICARE
L’ATTIVAZIONE, LA VARIAZIONE O LA CESSAZIONE
DELLA POSIZIONE TARIFFARIA DEL CITTADINO.
Via Foscolo, 4 - telefono
011/9934807-9934831
(Sala Consiglio del
Municipio) - venerdì
dalle 9 alle 12.
Gli orari degli ecosportelli potrebbero subire
variazioni. Per informazioni contattare il numero verde 800-639.639.
8
COMUNE
Giova ricordare che a Candiolo è funzionante un’area ecologica dove è possibile conferire gratuitamente i propri rifiuti; e’
aperta il martedì e il giovedì dalle 9.00 alle 12.00 e il sabato
dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00.
L’Amministrazione coglie l’opportunità offerta dalla presente
comunicazione per ringraziare i cittadini che, con il loro senso
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ECONOTIZIE dal
comune
di La Loggia
UNO
SPAZIO PERSONALIZZATO DI COMUNICAZIONE DIRETTA DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE AI
PROPRI CITTADINI. ECCO LE ULTIME NOVITÀ E INFORMAZIONI SUL MONDO DELL’AMBIENTE DAL
DI
LA LOGGIA
Dopo nove anni di attività amministrativa in qualità di referente politico del settore ambiente, approfitto di questo spazio informativo, dedicato al Comune di La Loggia, per tracciare un resoconto del periodo trascorso alla guida di un
assessorato impegnativo come quello del coordinamento
dei servizi di nettezza urbana.
tinua evoluzione. Viene confermata l’intenzione di proseguire con il progetto degli ecovolontari, potenziandolo con
nuove adesioni, anche attraverso un percorso formativo; in
prospettiva futura non si escludono modifiche al servizio di
raccolta, così come sono previste campagne informative
più capillari e coinvolgenti rivolte alla cittadinanza.
I primi ricordi si riferiscono ad un paese interessato da un
servizio stradale di raccolta rifiuti eseguito attraverso contenitori posizionati su pubblica via.
Insomma, un cammino di maggiore e miglior comprensione della materia in vista delle novità che ci attendono per il
2011, data presunta di avvio del termovalorizzatore del Gerbido.
Se da una parte il servizio appariva apparentemente meno
oneroso e complicato, dall’altra ci offriva uno scenario estetico delle nostre strade piuttosto desolante e degradato, con
l’incognita delle aspettative future, rispetto ad una discarica in esaurimento ed un piano degli impianti di smaltimento piuttosto carente.
Con l’introduzione della raccolta domiciliare, da tutti
osteggiata più per i costi che per la qualità tecnica di esecuzione del servizio e l’utilità legata al futuro della gestione rifiuti nella nostra Provincia, abbiamo ottenuto maggiore pulizia nelle strade e maggior consapevolezza nei cittadini, i quali hanno compreso che il problema rifiuti non
può essere solo di competenza comunale bensì un problema di tutti.
l’
ECOSPORTELLO
per la
tariffa rifiuti
SERVE
PER RICEVERE LE
INFORMAZIONI SUL SISTEMA TARIFFARIO DEL CONSORZIO E PER COMUNICARE
L’ATTIVAZIONE, LA VARIAZIONE O LA CESSAZIONE
DELLA POSIZIONE TARIFFARIA DEL CITTADINO.
Via Bistolfi, 47
telefono 011/9627265 martedì dalle 15.15 alle
17.15, venerdì dalle
8.45 alle 12.15.
Gli orari degli ecosportelli potrebbero subire
variazioni. Per informazioni contattare il numero verde 800-639.639.
8
COMUNE
La stessa consapevolezza che 5 concittadini, attraverso l’adesione al gruppo di ecovolontari, hanno deciso di trasmettere ad altri loggesi, prima informandosi e poi informando
a loro volta. Ad essi va il merito di non aver mai mollato e,
sebbene molto critici su alcuni sviluppi della gestione dei
servizi di nettezza urbana, hanno portato un contributo prezioso in termini di riscontro diretto proveniente dalla cittadinanza.
Il 28 maggio, nel segno della continuità amministrativa, è
partito un nuovo ciclo che vede la gestione del settore rifiuti affidata all’Ass. Giovanni Di Stefano, un uomo di esperienza e con molto tempo da dedicare ad un ambito in con-
Un’ultima novità riguarderà il centro multi raccolta del materiale con servizio eseguito su Piazza Einaudi il Martedì e
Giovedì pomeriggio: causa numerosi ed irrisolvibili problemi, tale servizio verrà spostato in via definitiva presso
l’area antistante l’Azienda CMT di Strada Carignano 118.
La variazione verrà preventivamente comunicata attraverso
opportuna informativa.
Al nuovo Assessore all’ambiente e nettezza urbana i miei
migliori auguri di buon lavoro.
Il Vicesindaco
Giuliano Venturi
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ECONOTIZIE dal
comune
di Lombriasco
UNO
SPAZIO PERSONALIZZATO DI COMUNICAZIONE DIRETTA DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE AI
PROPRI CITTADINI. ECCO LE ULTIME NOVITÀ E INFORMAZIONI SUL MONDO DELL’AMBIENTE DAL COMUNE
DI
LOMBRIASCO
A distanza di quasi due anni dall’attivazione del servizio di
raccolta dei rifiuti “porta a porta” non possiamo che essere
soddisfatti dei risultati raggiunti. Lombriasco - dati 2006 - ha
raggiunto il 75% di raccolta differenziata (76,9%, per l’esattezza, secondo i dati regionali) collocandosi al 2° posto nell’ambito del nostro Consorzio ed in buonissima posizione a
livello regionale. Il 2007, per quanto ci risulta, sta confermando tendenzialmente il dato dell’anno precedente.
Tutto bene dunque?
Direi di si, ma con qualche distinguo. Esaminando il dato più
nel dettaglio, emerge infatti che, rispetto ad altre realtà territoriali paragonabili alla nostra, abbiamo una produzione procapite di rifiuti più elevata. Incide negativamente, oltre alla
fluttuazione delle presenze nel periodo scolastico (sull’Istituto Salesiano gravitano giornalmente più di trecento studenti provenienti da fuori), anche il limitato numero di cittadini
(30% circa) che hanno scelto, a differenza, per esempio, di
quanto accaduto nella vicina Osasio, il compostaggio domestico come strumento di autosmaltimento della frazione
umida.
E pensare che già dal 2007 a tutti coloro che sono iscritti nell’albo dei compostatori viene applicato in bolletta uno sconto del 10% sull’intero costo del ser vizio!
L’invito rivolto ai cittadini è quindi di riflettere su questa opportunità, che porta benefici economici al singolo, ma anche
alla collettività nel suo complesso (la raccolta e lo smaltimento dell’umido incide per circa un terzo sui costi del servizio) e magari di ripensarci. C’è sempre tempo per farlo.
il
numero
VERDE
800-639.639
Fornisce informazioni
ai cittadini sui servizi di
raccolta e trasporto dei
rifiuti: orari, tipi di materiali conferibili, sostituzione o integrazione
di contenitori, prenotazione di ser vizi a chiamata, orari di apertura
e sedi delle ecostazioni
(o ecocentri).
Al Numero Verde è
possibile
segnalare
eventuali disser vizi e
presentare reclami.
Il ser vizio è gratuito e
attivo dal lunedì al venerdì, in orario di ufficio (dalle 9 alle 18,
esclusi festivi).
8
La seconda raccomandazione è di porre la massima attenzione a come si differenziano i materiali oggetto di raccolta
domiciliare.
Stanno pervenendo in Comune, da parte del Consorzio che
gestisce il servizio di raccolta, segnalazioni concernenti il
rinvenimento, nei contenitori del Cartilio, di materiali non
conformi (rifiuti diversi da carta e cartone) ovvero di espo-
sizioni non rispettose delle regole (per esempio scatoloni
non piegati oppure sparsi a terra).
Si ricorda in proposito che è in vigore, dall’ottobre 2005,
un’ordinanza che disciplina nel dettaglio le modalità di esposizione e smaltimento dei rifiuti.
Per ora l’Amministrazione comunale ha scelto la strada di
“avvisare” i distratti circa l’esito dei controlli effettuati che, è
bene si sappia, continueranno.
Ci auguriamo di non essere obbligati, se perdureranno le segnalazioni di non conformità, ad applicare, nei confronti degli inadempienti, le sanzioni previste (da un minimo di €
50,00 ad un massimo di € 500,00 per le infrazioni più gravi)
dalla predetta ordinanza sindacale n. 252 in data 08.10.2005,
di cui è possibile prendere visione, oltre che presso gli uffici
comunali in orario d'ufficio, anche sul sito internet del Comune all'indirizzo: www.comune.lombriasco.to.it.
Il Sindaco
Sergio Ferrero
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ECONOTIZIE dal
comune
di Orbassano
UNO
SPAZIO PERSONALIZZATO DI COMUNICAZIONE DIRETTA DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE AI
PROPRI CITTADINI. ECCO LE ULTIME NOVITÀ E INFORMAZIONI SUL MONDO DELL’AMBIENTE DAL
DI
ORBASSANO
59,29% di raccolta differenziata!
Grazie a tutti gli orbassanesi.
Adesso occorre ancora un piccolo sforzo per raggiungere
un importante risultato: oltre il 60% di raccolta differenziata
si avrà la certezza di mantenere inalterati gli attuali costi di
smaltimento.
È un obiettivo importante per tutti noi, insieme possiamo farcela!
L’Amministrazione comunale
l’
ECOSPORTELLO
per la
tariffa rifiuti
SERVE
PER RICEVERE LE
INFORMAZIONI SUL SISTEMA TARIFFARIO DEL CONSORZIO E PER COMUNICARE
L’ATTIVAZIONE, LA VARIAZIONE O LA CESSAZIONE
DELLA POSIZIONE TARIFFARIA DEL CITTADINO.
Via C. Battisti, 10 (ufficio per il cittadino) martedì dalle 9 alle 12,
mercoledì dalle 8.30 alle 11.30, giovedì dalle
15 alle 18.
Gli orari degli ecosportelli potrebbero subire
variazioni. Per informazioni contattare il numero verde 800-639.639.
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COMUNE
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ECONOTIZIE dal
comune
di Osasio
UNO
SPAZIO PERSONALIZZATO DI COMUNICAZIONE DIRETTA DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE AI
PROPRI CITTADINI. ECCO LE ULTIME NOVITÀ E INFORMAZIONI SUL MONDO DELL’AMBIENTE DAL COMUNE
DI
OSASIO
Si ricorda che l'abbandono dei rifiuti al di fuori degli appositi contenitori sarà sanzionato a norma dell'ordinanza n. 11/2005.
Il Comune si riserva la facoltà di procedere ad effettuare
controlli a campione: coloro che non si atterranno alle norme saranno denunciati all'Autorità Giudiziaria per abbandono di rifiuti e inquinamento ambientale.
L’Amministrazione comunale
il
numero
VERDE
800-639.639
Fornisce informazioni
ai cittadini sui servizi di
raccolta e trasporto dei
rifiuti: orari, tipi di materiali conferibili, sostituzione o integrazione
di contenitori, prenotazione di ser vizi a chiamata, orari di apertura
e sedi delle ecostazioni
(o ecocentri).
Al Numero Verde è
possibile
segnalare
eventuali disser vizi e
presentare reclami.
Il ser vizio è gratuito e
attivo dal lunedì al venerdì, in orario di ufficio (dalle 9 alle 18,
esclusi festivi).
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ECONOTIZIE dal
comune
di Rivalta di Torino
UNO
SPAZIO PERSONALIZZATO DI COMUNICAZIONE DIRETTA DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE AI
PROPRI CITTADINI. ECCO LE ULTIME NOVITÀ E INFORMAZIONI SUL MONDO DELL’AMBIENTE DAL
DI
RIVALTA DI TORINO
“Si fanno regole per gli altri ed eccezioni per sé”.
l’
ECOSPORTELLO
per la
tariffa rifiuti
SERVE
PER RICEVERE LE
INFORMAZIONI SUL SISTEMA TARIFFARIO DEL CONSORZIO E PER COMUNICARE
L’ATTIVAZIONE, LA VARIAZIONE O LA CESSAZIONE
DELLA POSIZIONE TARIFFARIA DEL CITTADINO.
Via Balma, 5 - telefono
011/9045501
fax
011/9091495 (ufficio tributi - I° piano municipio) - lunedì dalle 8.30
alle 11.30, mercoledì
dalle 15 alle 18, venerdì
dalle 8.30 alle 11.30.
Gli orari degli ecosportelli potrebbero subire
variazioni. Per informazioni contattare il numero verde 800-639.639.
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COMUNE
Questo aforisma di Charles Lemesle, scrittore francese
dell’800, ben si addice alle tante persone che quotidianamente infrangono la legge abbandonando indiscriminatamente
rifiuti lungo le strade dei centri abitati, nei fossi delle campagne o fuori dai cassonetti.
A Rivalta, nei primi otto mesi del 2007, sono state recuperate
oltre 50 tonnellate di questi rifiuti, con i relativi costi che vanno a gravare sull’intera comunità. Per combattere questo fenomeno sono scesi in campo numerosi soggetti: Assessorato
all’Ambiente, Polizia Municipale, Ecovolontari Rivaltesi, Guardie Ecologiche Volontarie.
Grazie al loro impegno sono stati raggiunti due importanti traguardi: il primo è quello del recupero dei rifiuti, i cui dati sono stati precedentemente citati e ai quali si devono aggiungere quelli del 2006 (58 tonnellate di rifiuti oltre alla rimozione di eternit per un costo complessivo di circa 12mila euro),
mentre il secondo – non meno importante – è rappresentato
dalla definizione di un “identikit” dello scaricatore abusivo di
rifiuti. Nella maggior parte dei casi si tratta, di persone di cultura medio-bassa anche se non mancano casi significativi di
professionisti e dirigenti.
Le aree più colpite da questo fenomeno – che si completa con
lo scarico di rifiuti da parte di aziende e artigiani – sono la
strada provinciale 175 e le vie limitrofe, via Carignano, strada
Decolli, strada Romana, via Laura Vicuna e comunque tutte le
aree isolate distanti dalle abitazioni.
Ricordiamo che l'abbandono dei rifiuti è un illecito amministrativo punito dalla legge. In base al Testo Unico Ambientale,
le sanzioni per l'abbandono di rifiuti non pericolosi variano
dai 25 ai 155 euro, mentre per gli ingombranti o i pericolosi
sono comprese tra i 105 e 620 euro. Tali importi aumentano
se l'autore dell'abbandono è una Impresa. In questi casi il titolare dell'Impresa rischia la pena dell'arresto da tre mesi a
due anni o l'ammenda da 2.600 a 26.000 euro.
A tal proposito portiamo a conoscenza che nel corso del
2007 sono state emesse dalla Polizia Municipale circa 15
sanzioni a seguito di interventi effettuati direttamente o su
segnalazioni.
Ricordiamo infine che la collaborazione di tutti i cittadini è indispensabile, sia per porre fine ai comportamenti scorretti
sia per segnalare l'abbandono di rifiuti o discariche abusive.
a cura dell’Assessorato all’Ambiente
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ECONOTIZIE dal
comune
di Trofarello
UNO
SPAZIO PERSONALIZZATO DI COMUNICAZIONE DIRETTA DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE AI
PROPRI CITTADINI. ECCO LE ULTIME NOVITÀ E INFORMAZIONI SUL MONDO DELL’AMBIENTE DAL COMUNE
DI
TROFARELLO
1) AGEVOLAZIONI COMUNALI
Ricordiamo ai nostri cittadini che ogni anno il Comune realizza un bando per concedere contributi a quei soggetti
economicamente svantaggiati che in base al conteggio
ISEE (D.lgs.109/98) rientrano nelle fasce stabilite.
Gli interessati si possono rivolgere all’Ufficio Tributi-Rifiuti
(Tel. 011/6482.159 – 011/6482.136), contattabile per qualsiasi informazione inerente la raccolta differenziata.
2) STAZIONE DI CONFERIMENTO
Gli orari e i materiali che si possono conferire presso l’ecocentro del nostro Comune, sito in Via Croce Rossa, sono i
seguenti:
ESTIVO (1 aprile – 31 ottobre) Lunedì: 14,00-18,00 / Mercoledì: 8,30-12,30 / Giovedì: 8,30-12,30 /
Venerdì:14,00-18,00 / Sabato: 9,00-12,00 e 14,00-18,00.
INVERNALE (1 novembre – 31 marzo) Lunedì: 13,00-17,00
/ Mercoledì: 8,30-12,30 / Giovedì: 8,30-12,30 / Venerdì:
13,00-17,00 / Sabato: 9,00-12,00 e 13,00-17,00.
MATERIALE che si può conferire: Carta, Cartone, Plastica,
Inerti, Tv/Pc, Frigoriferi, Vetro, Pneumatici, Ferro, Legno, Ingombranti, Vernici, Olii vegetali, Olii minerali, Abiti usati,
Accumulatori.
3) PULIAMO IL MONDO
Ringraziamo tutti i partecipanti che hanno condiviso con noi
lo spirito di senso civico e rispetto della natura per il nostro
paese nella giornata di Venerdì 28 settembre 2007 nelle
scuole di Trofarello e domenica 30 settembre 2007 con la
cittadinanza.
l’
ECOSPORTELLO
per la
tariffa rifiuti
SERVE
PER RICEVERE LE
INFORMAZIONI SUL SISTEMA TARIFFARIO DEL CONSORZIO E PER COMUNICARE
L’ATTIVAZIONE, LA VARIAZIONE O LA CESSAZIONE
DELLA POSIZIONE TARIFFARIA DEL CITTADINO.
P.zza I° Maggio, 18 (Municipio) - mercoledì dalle 9 alle 12.30.
Gli orari degli ecosportelli potrebbero subire
variazioni. Per informazioni contattare il numero verde 800-639.639.
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L’Assessore all’Ambiente
Arch. Carlo Benissone
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il nostro CONSORZIO: SUCCESSI e criticità