Istituto Comprensivo
PIAZZA
BORGONCINI DUCA
“Via Manetti”
“San Francesco d’Assisi”
“2 ottobre 1870”
PIANO
DELL’OFFERTA FORMATIVA
2013 - 2014
1
Premessa
L’I. C. “Piazza Borgoncini Duca” ha assunto la sua fisionomia a partire
dall’a. s. 2012-13.
Dopo un primo anno di esperienza comune, la nostra scuola affronta le
sfide del nuovo anno, caratterizzato da una serie di novità e cambiamenti
suggeriti dalla più recente normativa scolastica. In tal senso sono stati
compiuti in particolare molti sforzi per avviare il dovuto processo di
dematerializzazione, al quale tutte le istituzioni scolastiche sono oggi tenute.
Si tratta di un percorso lento e impegnativo, che ci vede però protagonisti di
un’operazione virtuosa che sta già offrendo all’utenza i sui frutti.
Col medesimo impegno è stato affrontato un lavoro mirato alla
“verticalizzazione” del curricolo, nell’ottica del ciclo unico di istruzione e
tenendo conto della necessaria progettazione per competenze ribadita dalle
nuove Indicazioni nazionali per il curricolo del primo ciclo d’istruzione (2012).
Il Piano dell’Offerta Formativa 2013-2014 tiene conto di queste novità,
pur confermando la sostanziale impostazione data nel precedente anno
scolastico.
“[…] documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e
progettuale delle Istituzioni scolastiche […] nell’ambito della loro Autonomia”
(art. 3, paragr. 1 D.P.R. 275/1999), il P.O.F. contiene il profilo del nostro
Istituto, ne delinea l’organizzazione e illustra il prospetto delle sue attività. In
merito a queste ultime l’I. C. propone anche una serie di attività extracurricolari che costituiscono un’offerta integrativa e aggiuntiva a quella
curricolare, della quale rappresentano la continuazione e con la quale devono
mantenere uno stretto rapporto di contiguità. Per questo motivo esse sono
gestite direttamente dalla Scuola, anche con il ricorso ad organismi esterni.
2
Nel presente opuscolo sono riportate le scelte di fondo, condivise dal
Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto, che costituiscono la “mission”
dell’I. C. “Piazza Borgoncini Duca” per l’a.s. 2013-2014.
Esso vuole costituire una sorta di “memorandum” per gli operatori
scolastici e per le famiglie, che permetta di individuare quel necessario
terreno comune di confronto e di collaborazione che solo può consentire il
raggiungimento degli obiettivi, delle finalità, dei risultati attesi.
I contenuti sono organizzati secondo il seguente ordine:
1. obiettivi strategici, articolati per settore e linee operative condivise
2. la “decisionalità diffusa” e l’organigramma di Istituto: chi assume le
decisioni e chi ha la responsabilità della loro attuazione
3. estratto dal Regolamento di Istituto: le “regole per un buon uso” della
scuola
4. calendari e orari: le “info” necessarie.
3
PROFILO DELL’ISTITUTO
L’I. C. “Piazza Borgoncini Duca”, articolato in tre plessi, rispettivamente vicini alla
stazione FF.SS. “San Pietro” e alla linea A della metropolitana, nonché situati a ridosso della
consolare Aurelia, che collega l'hinterland a nord di Roma (direttrice mare) con il centro,
raccoglie un'utenza che supera i limiti territoriali del XIII (ex XVIII) Municipio
(potenziale bacino d’utenza dell’ Istituto); ciò comporta molta eterogeneità per quello che
riguarda gli aspetti socio-culturali e la necessità di offrire anche un tempo scuola lungo che
vada incontro alle esigenze lavorative delle famiglie.
Ne deriva un'apertura della scuola dalle 7.30 alle 18.30 con connessa organizzazione
di servizi pre-scuola e attivazione di proposte pomeridiane gestite da enti e associazioni
esterne alla scuola, con quota di iscrizione a carico delle famiglie o della scuola stessa.
Il territorio è caratterizzato dalla presenza di significativi elementi monumentali
storico-artistici: la vicina Città del Vaticano con i Musei e la Basilica di S. Pietro, Castel
Sant’Angelo, il complesso monumentale di S. Spirito in Sassia, le antiche fornaci, importanti
chiese, il Vecchio Ponte della Ferrovia detto “Ponte del Papa” (“Sfondo integratore”
d’Istituto 2012/2013 e 2013/2014).
Inoltre vi sono enti culturali rilevanti quali l’Auditorium della Conciliazione, il Teatro
Ghione e le Biblioteche Comunali di Valle Aurelia e “Casa del Parco”.
Non mancano infine ricchezze ambientali-naturali come i Parchi Comunali di Villa
Pamphili, Villa Piccolomini, l’Orto Botanico e il Parco regionale del Pineto con il Borghetto di
Valle Aurelia.
L’Istituto si articola in tre plessi:
- plesso “San Francesco d’Assisi”, sito in piazza Francesco Borgoncini Duca, sede di
segreteria e di presidenza;
- plesso “2 ottobre 1870”, situato in via Santa Maria alle Fornaci;
- plesso “Via Manetti”, sito in Via Giannozzo Manetti.
Gli edifici sono dotati di ampi spazi esterni, laboratori, biblioteche, palestre, cucina e sala
mensa.
Nei tre plessi sono presenti classi di scuola primaria e secondaria con una sezione di
tempo prolungato (plesso “Via Manetti”).
4
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Scuola Primaria
Scuola Primaria “San Francesco D’Assisi”
piazza F. Borgoncini Duca, 5 -00165 ROMA
Tel. 06 6390421
Fax 06 6374351
Scuola Primaria “2 Ottobre 1870”
via Santa Maria alle Fornaci, 3 - 00165 ROMA
Tel. 06 636355
Fax 06 39389574
Scuola Primaria “Via Manetti”
via G. Manetti, 6 - 00167 ROMA
Tel. 06 631830
Fax 06 39389532
Scuola secondaria
Scuola Secondaria di I grado
Via Santa Maria alle Fornaci, 1 – 00165 ROMA
Tel. 06 636355
Fax 06 39389574
Scuola Secondaria di I grado
Piazza F. Borgoncini Duca, 5 – 00165 ROMA
Tel. 06 6390421
Fax 06 6374351
Scuola Secondaria di I grado
Via G. Sacchetti – 00167 ROMA
Tel. 06 39380168
Fax 06 39389532
VISITA IL SITO: www.icborgonciniducaroma.com
5
LA MISSION DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO
VERSO LA SOCIETÀ DELLA CONOSCENZA
Finalità:














sviluppare conoscenze e competenze;
ricercare modalità didattiche che favoriscano lo star bene a scuola;
favorire l’accettazione della diversità in ogni sua forma;
personalizzare l'insegnamento adeguandolo agli stili e ai ritmi di apprendimento;
porre attenzione ai problemi dell’ambiente, dell’igiene e della salute;
integrare e arricchire gli insegnamenti disciplinari attraverso una didattica
laboratoriale su tematiche pluridisciplinari e trasversali;
intensificare il dialogo e il rapporto con le famiglie per riconoscerne i bisogni e
definire i diversi ruoli e le corresponsabilità;
promuovere accordi e rapporti di rete con associazioni e altri istituti scolastici;
interagire con il territorio per coglierne le opportunità formative ed elaborare
percorsi comuni attraverso accordi e convenzioni;
incrementare l'uso delle nuove T. I. C. (Tecnologie dell'Informazione e
Comunicazione) e L. I. M. (Lavagne Interattive e Multimediali) nella didattica;
documentare, valorizzare, condividere le esperienze più significative ed innovative
affinché diventino risorsa comune attraverso la costituzione di una banca dati
permanente da arricchire nel prosieguo degli anni;
mantenere coerenza tra decisione organizzativa e obiettivi di qualità
dell'insegnamento;
organizzare la formazione per il personale docente e ATA;
dare spazio alle attività sportive.
6
LINEE DI INDIRIZZO DEL POF
L’I. C. “Piazza Borgoncini Duca“, tenendo ferma la propria vocazione istituzionale,
vuole educare l’uomo e il cittadino a trovare la propria identità e collocazione nel
mondo, ampliando il progetto educativo, le strategie e le metodologie della
formazione.
Innalzare il tasso di
successo formativo
favorendo il “diritto ad
apprendere” quale
condizione necessaria
per l’effettivo
processo di crescita
intellettuale e civile di
ciascun alunno
Ottimizzare i processi di
insegnamento/apprendimento
nella prospettiva della
massima valorizzazione delle
diversità
Sviluppare iniziative che
sostengano una
comunicazione efficace
tre le varie componenti
della scuola
Centralità della
persona-studente
Migliorare la qualità e il
livello delle prestazioni
scolastiche, utilizzando in
maniera razionale e
coerente tempi e risorse
Veicolare e diffondere la
cultura della legalità e
della responsabilità nella
scuola e nella realtà locale
Promuovere un modello di
formazione che assicuri
la crescita e la
valorizzazione della
persona umana
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Si ritiene opportuno richiamare le competenze chiave di cittadinanza allegate al
Regolamento sul nuovo obbligo di istruzione in vigore dal primo settembre 2007 (D. M. 22
agosto 2007) che, coerenti con le indicazioni e le raccomandazioni del Parlamento Europeo,
sono state ribadite attraverso le nuove Indicazioni nazionali per il curricolo 2012
(Regolamento Ministeriale 16 novembre 2012):
 Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando,
scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione
(formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle
proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro.
 Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie
attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi
significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità
esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti.
 Comunicare: comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico,
scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale,
matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei,
informatici e multimediali); rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme,
procedure, atteggiamenti, stati d'animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi
(verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari,
mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali).
 Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di
vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità,
contribuendo all'apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive,
nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.
 Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e
consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni
riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le
responsabilità.
 Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando
ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati,
proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle
diverse discipline.
 Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando
argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti
diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel
tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze
ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica.
 Acquisire e interpretare l'informazione: acquisire ed interpretare criticamente
l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti
comunicativi, valutandone l'attendibilità e l'utilità, distinguendo fatti e opinioni.
8
Già dal precedente a. s. 2012-2013 i docenti dell’I. C. “Piazza Borgoncini Duca” hanno
pensato di trovare un “elemento integratore” reale e ideale intorno al quale le classi dei tre
plessi interessate potessero lavorare per integrarsi e crescere insieme.
La scelta è ricaduta sul concetto di “ponte” perché il valore semantico della parola si
accompagna naturalmente all’idea di unione.
La presenza dell’antico ponte ferroviario che unisce le aree sulle quali insistono i tre
plessi ha suggerito la tematica fondante dello “Sfondo integratore” d’Istituto.
Tale sfondo mira a far convergere in una progettualità comune gli aspetti dell’azione
didattico-educativa, sintetizzati nella seguente espressione:
«Crescere e acquisire le competenze necessarie a esprimere un’unione di
identità diverse attraverso linguaggi diversi, in un ambiente di
apprendimento stimolante, orientato a formare cittadini consapevoli e
rispettosi di sé, dell’altro e del mondo».
9
Crediamo che...
… ogni alunno abbia diritto a un percorso educativo adeguato ai propri ritmi, ai propri
stili e alle personali necessità di apprendimento.
Pertanto lavoriamo per potenziare i seguenti ambiti:
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(p. 50)
10
INTEGRAZIONE DEGLI STUDENTI DISABILI
L' I. C . " Piazza Borgoncini Duca" si pone come una scuola che supporta la "diversità"
e garantisce la piena integrazione degli studenti disabili.
L’inserimento e l’integrazione anche dei casi più gravi costituisce un elemento di
crescita per tutti gli alunni che imparano comportamenti e valori preziosi, possibili
solo attraverso uno scambio relazionale effettivo.
Gli insegnanti concordano sul valore del lavoro di squadra e sulla necessità di
trasformare l’integrazione in inclusione, così come raccomandato dalle “Linee Guida
per l’integrazione”. Pertanto operano su alcuni aspetti fondamentali :
 DIDATTICI, che permettono agli alunni disabili di avere una parte attiva nelle
attività educative;
 SOCIALI, che permettono allo studente di essere coinvolto in attività con i
compagni;
 PARALLELI, che consistono nel far praticare allo studente attività
individualizzate all’interno della classe.
METODOLOGIA
Essa prevede innanzitutto la presenza di risorse aggiuntive: oltre la comune
dotazione di insegnanti curricolari e specializzati, in funzione dei bisogni educativi
specifici dell’allievo, nella classe possono intervenire anche operatori con
professionalità diverse da quella docente.
Le attività di recupero e di sostegno sono parte integrante del progetto di
Istituto e si raccordano con tutti gli obiettivi educativi e le mete formative generali.
Viene definita una programmazione educativa individualizzata (PEI) basata
sull'analisi della diagnosi funzionale dell'alunno.
Tale programmazione rielabora quella specifica delle singole discipline previste
nei corsi attivati dell'istituto, dopo un'attenta riconsiderazione dell'alunno sotto gli
aspetti neuropsicologico e cognitivo.
Gli interventi sono progettati e coordinati da gruppi di lavoro (GLH) in cui siano
rappresentati tutti gli Enti e le Istituzioni coinvolti.
11
GRUPPO DI LAVORO PER L’INCLUSIONE
COMPOSIZIONE
Il GLI d'istituto è costituito dal Dirigente Scolastico, da una rappresentanza degli
insegnanti, dalla Funzione Strumentale per il disagio, da rappresentanti dei genitori e da
rappresentanti dei vari centri accreditati (Asl, Municipio e cooperativa appaltatrice servizio
AEC).
FUNZIONE
Il GLI indica i criteri di distribuzione dell’organico e degli assistenti educativi e verifica le
procedure per la realizzazione del PDF e del PEI degli alunni disabili.
GRUPPO DI LAVORO PER L’HANDICAP OPERATIVO
COMPOSIZIONE
IL GLH operativo è costituito dal DS o dal suo delegato, dagli insegnanti, dai
genitori/tutori, dalle strutture specializzate di riferimento e dagli operatori AEC
(Assistenti Educativi Comunali).
FUNZIONE
Attraverso incontri periodici
verificando:





effettua l'analisi di ciascun singolo caso, individuando e
obiettivi fissati, raggiunti e non;
stile cognitivo dell'alunno;
abilità;
modalità relazionali;
metodologie utilizzate.
12
DS A
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La dislessia riguarda in Italia circa il 4% dei bambini e delle bambine e consiste in una
difficoltà di lettura, scambio ed inversione di lettere, che può essere associata ad una
direzionalità errata della scrittura, disgrafia e in una difficoltà negli automatismi del
calcolo, discalculia.
A seguito dell’entrata in vigore della legge sui DSA, L. 170/2010 e del successivo
decreto, la scuola è chiamata a porre in essere una certificazione attestante un percorso
personalizzato per l’alunno. L’articolo 5, “Interventi didattici individualizzati e
personalizzati” D. M. MIUR 12/07/2011 n° 5669, stabilisce che la scuola garantisce ed
esplicita, nei confronti di alunni e studenti con DSA, interventi didattici individualizzati e
personalizzati, anche attraverso la redazione di un Piano Didattico Personalizzato, con
l’indicazione degli strumenti compensativi e delle misure dispensative adottate.
Il PDP è un patto educativo tra scuola, famiglia e specialisti realizzato dai docenti
per individuare ed organizzare un percorso personalizzato, nel quale devono essere definiti
i supporti compensativi e dispensativi che possono portare alla realizzazione del successo
scolastico degli alunni con DSA.
Si tratta di un progetto educativo e didattico personalizzato, cioè di un intervento
commisurato alle potenzialità dell’alunno, che individua adeguate metodologie, che rispetta i
suoi tempi di apprendimento e che ne valuta i progressi rispetto alle abilità di partenza.
Deve essere redatta con atto formale condiviso, trasparente e verificabile.
La scuola, attraverso l’osservazione quotidiana da parte dei docenti di classe, mette in atto
attività di recupero mirato a seconda del disturbo (lettura, scrittura o calcolo). Se l’alunno
presenta persistenti difficoltà, la scuola informa la famiglia, la quale poi si rivolgerà alle
strutture competenti.
Con la presentazione della certificazione di DSA da parte della famiglia, la scuola
predispone un incontro con la famiglia stessa nel quale i genitori sottoscrivono un
documento di richiesta di Percorso didattico personalizzato (PDP).
Il team dei docenti elabora il PDP e lo sottoscrive insieme alla famiglia e agli
eventuali specialisti, indicati dai genitori, che seguono l’alunno e che fanno richiesta di
partecipare alla stesura del documento.
13
Il PDP permette di:

orientare la didattica;

riflettere sull’importanza
dell’osservazione sistematica
apprendimento;

condividere la responsabilità educativa della famiglia;

favorire la comunicazione efficace tra diversi ordini di scuola;

garantire il successo formativo di ogni alunno .
dei
processi
di
Nel nostro Istituto è prevista la figura del Referente per i disturbi specifici
dell’apprendimento, l’insegnante Stefania Tassi, con il compito di sostenere i colleghi nella
presa in carico dell’alunno con DSA. Le funzioni del Referente sono riferibili all’ambito della
sensibilizzazione e dell’approfondimento delle tematiche, di informazione e formazione
nonché di supporto ai colleghi e alle famiglie.
La nostra scuola effettua azioni di screening formale e informale, attraverso vari
progetti e contestuale formazione dei docenti. Nel contempo attiva uno sportello di
riferimento per i DSA con un referente specificamente formato, sportello al quale possono
accedere famiglie e insegnanti.
BES
Con la Circolare Ministeriale n. 8, Roma, 6 marzo 2013, Prot. 2013, il MIUR ha emanato
una normativa riguardante i BES (Bisogni Educativi Speciali) e ha fornito indicazioni agli
Istituti scolastici per attivare opportune misure di inclusione.
L’I. C. “Piazza Borgoncini Duca” ha elaborato un protocollo specifico per gli alunni che,
privi di certificazione medico-specialistica, vengano individuati – sulla base delle
osservazioni effettuate dai docenti – come bisognosi di interventi individualizzati e ha
approntato un PAI (Piano Annuale d’Inclusione) che prevede l’attuazione di una serie di
progetti finalizzati all’inclusione scolastica. Per la realizzazione di tale Piano si prevede sia
l’utilizzo dei progetti interni, sia la ricerca di finanziamenti esterni.
14
ISTRUZIONE DOMICILIARE
La scuola, attenta alle situazioni di difficoltà, attiva il servizio di istruzione
domiciliare che si caratterizza come una particolare modalità di scuola atta a
garantire il Diritto allo Studio in caso di alunno malato, per contribuire al suo
recupero psico-fisico tenendo il più possibile vivo il contatto con il suo mondo
scolastico e con il sistema di relazioni amicali da esso derivanti.
Allo scopo si individuano, all’interno del Collegio dei Docenti e/o delle eventuali
classi interessate, alcuni docenti che effettueranno incontri didattici personalizzati
a casa dell’alunno affinché non si interrompa il suo percorso di formazione.
Inoltre, con l’ausilio delle nuove tecnologie, l’alunno potrà anche partecipare, via
internet, ad alcune lezioni e incontrare virtualmente i suoi compagni di scuola.
15
PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA
PER L’INSERIMENTO DEGLI ALUNNI STRANIERI
Il protocollo di accoglienza si propone di:






definire pratiche condivise per l’ accoglienza di alunni stranieri;
facilitare l'ingresso di bambini e ragazzi di altre nazionalità nel sistema scolastico
e sociale;
sostenere gli alunni neo arrivati nella fase di adattamento al nuovo contesto;
favorire un clima di accoglienza e di inclusione degli alunni;
costruire un contesto favorevole all'incontro con le altre culture e con le "storie"
di ogni alunno;
promuovere la comunicazione e la collaborazione fra scuola e territorio sui temi
dell'accoglienza e dell'educazione interculturale, nell'ottica di un sistema
formativo integrato.
Il protocollo delinea prassi condivise di carattere:
1. amministrativo e burocratico:
2 comunicativo e relazionale:
3 didattico-educativo:
ISCRIZIONE
PRIMA CONOSCENZA
PROPOSTA DI ASSEGNAZIONE ALLA CLASSE
INSERIMENTO NELLA CLASSE
PERCORSI
VALUTAZIONE
16
ISCRIZIONE
L'iscrizione rappresenta il primo passo di un percorso di accoglienza dell'alunno straniero e
della sua famiglia. Per questo motivo deve essere curato con attenzione. Le famiglie devono
essere guidate e orientate all’interno del nuovo sistema scolastico.
In particolare, l'incaricata/o:




procede all’iscrizione servendosi del modello in uso;
raccoglie informazioni e documenti di rito (anagrafici, sanitari, fiscale..);
raccoglie informazioni e documenti necessari relativi alla scolarità (scolarità
pregressa, biografia linguistica, conoscenza e alfabetizzazione in lingua 1);
consegna ai genitori il materiale e le note informative sulla scuola che l'alunno si
appresta a frequentare.
PRIMA CONOSCENZA
La prima conoscenza prevede un incontro con i genitori e un colloquio con l'alunna/o,
eventualmente alla presenza di un mediatore linguistico.
In questa fase vengono raccolte informazioni:


sulla storia personale e scolastica e sugli interessi dell'alunno;
sulla sua situazione familiare.
Il team docente raccoglie inoltre dati finalizzati a una
all’apprendimento, soprattutto sulla base dell’osservazione globale.
progettazione
mirata
PROPOSTA DI ASSEGNAZIONE ALLA CLASSE
Gli elementi raccolti durante il momento dell’iscrizione permettono di assumere decisioni in
merito alla classe d'inserimento, tenendo conto che i minori devono essere iscritti alla
classe corrispondente all'età anagrafica, salvo che il Dirigente Scolastico deliberi
l'iscrizione a una classe diversa sulla base di indicazioni quali:




l'ordinamento degli studi del Paese di provenienza dell'alunno, che può
determinare l'iscrizione a una classe immediatamente inferiore o superiore
rispetto a quella corrispondente all'età anagrafica;
l'accertamento di competenze, abilità e livelli di preparazione dell'alunno;
il corso di studi eventualmente seguito dall'alunno nel Paese di provenienza;
il titolo di studio eventualmente posseduto dall'alunno.
17
La scuola, nei confronti degli alunni stranieri, si impegna a:




ripartirli opportunamente nelle classi;
adattare i programmi scolastici ai loro livelli di competenza;
attivare specifici interventi per facilitare il loro apprendimento della lingua
italiana;
prendere decisioni ponderate sul loro inserimento.
INSERIMENTO NELLA CLASSE
La Scuola si impegna per rendere attuativi i princìpi riportati nella Costituzione Italiana e
nella Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo, tenendo conto che:
1) integrare gli alunni stranieri significa non delegare l’attività educativa e didattica
totalmente a figure specializzate: l’integrazione è compito di tutti i docenti;
2) prepararsi ad accogliere un alunno straniero non significa preoccuparsi solo per lui,
ma cercare di rispondere alle esigenze di tutti;
3) una didattica che si chiami “interculturale” deve essere una didattica quotidiana, che
vede l’intero coinvolgimento di tutte le discipline e di tutti gli insegnanti nella
costruzione di un atteggiamento di rispetto e di accettazione della diversità, che
superi la tolleranza positiva per un’integrazione vera e consapevole.
Il team docenti cercherà di promuovere attività di piccolo gruppo, individuando modalità di
semplificazione o facilitazione linguistica per ogni disciplina, rilevando bisogni specifici
d’apprendimento ed elaborando percorsi didattici personalizzati.
Gli insegnanti che accoglieranno l’alunno in classe individueranno, sulla base delle risorse
interne ed esterne disponibili, percorsi di facilitazione e modalità con le quali rendere più
facile l'inserimento da attivare a livello relazionale e didattico.
PERCORSI
In particolare si possono individuare due distinti percorsi:
Percorso di facilitazione relazionale
1.
2.
3.
4.
Programmazione di attività interculturali rivolte a tutti gli alunni;
utilizzo di materiale nelle diverse lingue;
individuazione nella classe di compagni tutor;
promozione di attività di piccolo gruppo.
18
Percorso di facilitazione didattica
1.
2.
3.
4.
5.
Rilevazione dei bisogni specifici di apprendimento;
uso di materiali visivi, musicali, grafici;
semplificazione linguistica;
adattamento di programmi curricolari;
istituzione di laboratori intensivi di italiano L2.
VALUTAZIONE
La valutazione degli alunni stranieri dovrà essere effettuata con riferimento ai
criteri individuati dal Collegio Docenti e in relazione all’eventuale piano individualizzato che
ogni Consiglio di Classe avrà predisposto per i singoli alunni stranieri che ne hanno bisogno,
tenendo conto delle competenze della lingua come mezzo di studio.
La valutazione degli alunni stranieri dovrà essere effettuata con riferimento ai piani
di studio personalizzati fino al momento in cui i docenti considereranno le condizioni del
singolo tali da permettergli un proficuo impegno nella programmazione generale della classe.
19
Sportello di ascolto
È attivo per tutti e tre i plessi uno sportello di ascolto e consulenza psico-pedagogica (servizio
gratuito offerto dall’Associazione “Tutti giù per terra”), rivolto ad alunni, docenti e genitori,
secondo il seguente orario:
PLESSO
SETTIMANA
TUTTE
San Francesco
d’Assisi
2 ottobre 1870 1^ e 3^
Via G. Manetti / 2^ e 4^
Sacchetti
PER APPUNTAMENTI
3451454474
TUTTE
GIORNO
mercoledì
ORARIO
9:00 – 10:00
mercoledì
mercoledì
9:00 – 10:00
9:00 – 10:00
mercoledì
15:00 – 16:00
SPORTELLO TELEFONO
X
X
X
X
Nel Plesso “Via Manetti” è attivo uno Sportello genitori con il seguente orario:
SCUOLA PRIMARIA “VIA MANETTI”:
M^ Brunetti
lunedì dalle ore 14:30 alle ore 16:30 (o su appuntamento)
SCUOLA SECONDARIA “VIA SACCHETTI”:
Prof.ssa Luisi
mercoledì dalle ore 9:20 alle ore 10:20 (o su appuntamento)
20
CONTINUITÀ e ORIENTAMENTO
La presenza di diversi ordini di scuole all’interno dell’Istituzione scolastica favorisce
l’attivazione di iniziative di continuità con la scuola dell’infanzia, secondaria di secondo
grado e con le altre scuole del territorio, coinvolgendo sia gli alunni che i docenti affinché la
crescita e l’apprendimento procedano armonicamente, senza “salti” e brusche interruzioni
nei momenti di passaggio tra una scuola e l’altra.
A tal fine i docenti lavorano per:
 Promuovere l’elaborazione di curricoli “verticalizzati”, per favorire l’acquisizione di
atteggiamenti valutativi appropriati e condivisi da parte dell’ordine di scuola
superiore, concordando obiettivi minimi e criteri valutativi comuni.
 Migliorare e intensificare i rapporti con le altre scuole attraverso iniziative più
frequenti a carattere didattico e con scambi professionali, coinvolgendole anche in
attività culturali e ricreative, rendendo eventualmente partecipi le famiglie.
 Organizzare l’Open day nei tre plessi e una serie di incontri specifici per i genitori
delle classi quinte della primaria e per le famiglie degli alunni che frequentano l’ultimo
anno della scuola dell’infanzia.
 Avviare percorsi di indagine su attitudini/abilità per aiutare alunni e genitori ad
effettuare una scelta più consapevole dell’indirizzo di studi successivo.
 Organizzare incontri, per famiglie e alunni, con i docenti delle scuole secondarie di II
grado, allo scopo di favorire i ragazzi delle classi in uscita nelle scelte future,
affinché risultino il più possibile consapevoli.
21
STRUMENTO - INDIRIZZO MUSICALE
Il corso è parte integrante del curricolo e ha durata triennale
Considerato il carattere orientativo della scuola dell’obbligo, lo studio dello strumento
musicale è propedeutico per un’eventuale prosecuzione di studi musicali, ma è soprattutto
formativo e culturale.
In relazione alla capacità di ciascun alunno, la lezione sarà svolta mediante una didattica
individualizzata e finalizzata al raggiungimento di diversi livelli di abilità.
I criteri di ammissione sono i seguenti:





gli alunni dovranno sostenere una prova orientativo - attitudinale che si svolgerà
attraverso una osservazione fisico-attitudinale per ciascuno strumento, una prova
melodica e una prova ritmica;
la graduatoria di merito (quantificata in decimi) terrà conto della valutazione
ottenuta nella prova fisico-attitudinale con lo strumento; a parità di votazione sarà
considerata la sommatoria dei voti ottenuti nella prova melodica e nella prova ritmica;
in caso di esubero delle richieste rispetto alla disponibilità di posti (determinata, di
massima, dal numero di alunni licenziati della terza classe), si procederà
all’ammissione in base alle graduatorie di merito stilate in sede di prova attitudinale;
gli alunni ammessi verranno ripartiti in quattro gruppi di strumento diverso (gli
strumenti sono chitarra, flauto, percussioni, pianoforte e sono stati scelti dal
Collegio Docenti tra quelli indicati nel programma del D. M. del 6 agosto 1999, n°
201);
qualora, entro l’inizio delle lezioni, risultino posti liberi si procederà a inserire,
secondo la disponibilità, scorrendo progressivamente la graduatoria dei non ammessi.
Le lezioni, di durata proporzionale al numero degli allievi (mai, comunque, inferiori a
cinquanta minuti per alunno) saranno dedicate alla pratica strumentale individuale, alla
teoria e alla lettura della musica (quest’ultimo insegnamento – a discrezione del docente –
può essere impartito anche per piccoli gruppi).
Adeguata attenzione sarà data alla musica d’insieme e alla pratica orchestrale, a cui
saranno dedicate, sistematicamente nel corso dell’anno scolastico, una parte delle lezioni e
un progetto di musica di insieme.
Tra dicembre/gennaio si svolge il “Progetto musica nella scuola primaria” che prevede
alcune lezioni nelle classi quinte della scuola primaria al fine di illustrare agli alunni il corso
a indirizzo musicale.
In occasione del Natale e a fine anno scolastico si terranno due concerti
dell’Orchestra della Scuola, aperti al territorio.
Lo strumento musicale, di durata triennale, è disciplina dell’esame di stato pertanto
prevede una prova pratica di strumento e una prova orale nel colloquio pluridisciplinare.
22
Ogni anno, a conclusione del triennio, vengono assegnate agli alunni che si sono
distinti in maniera particolare nello studio dello strumento, riconoscimenti di merito in
ricordo di Angela Capozza, alunna della scuola media nel triennio 1998-2001.
I riconoscimenti di merito sono finanziati dai genitori di Angela Capozza.
Tutte le attività didattiche di strumento si svolgono nel plesso di Via S. Maria alle
Fornaci, dove sono presenti le aule per le lezioni strumentali.
PROGETTO MUSICA NELLA SCUOLA PRIMARIA
Nell’ambito della Continuità tra la scuola primaria e la scuola secondaria di primo
grado, i docenti di strumento musicale organizzano lezioni-concerto nelle classi quinte di
tutto l’Istituto, durante le quali illustrano le caratteristiche specifiche dei quattro
strumenti presenti nella scuola secondaria e le modalità di funzionamento del corso
musicale.
23
SICUREZZA
Nell’Istituto è presente un Servizio Prevenzione e Protezione efficiente, allo scopo di:



migliorare il livello di sicurezza e l’adozione di comportamenti appropriati a
ogni evenienza in caso di emergenza;
garantire la documentazione e l’archiviazione di tutte le informazioni relative
alla sicurezza e alla manutenzione degli edifici;
garantire un monitoraggio continuo e una costante azione di miglioramento del
livello di rischio nelle nostre Scuole, anche attraverso la distribuzione delle
responsabilità.
Per questo è necessario che la formazione alla sicurezza, nei suoi vari aspetti
(prevenzione del rischio, adozione di comportamenti civici adeguati, promozione del
volontariato e della protezione civile) entri a far parte a pieno titolo dell’offerta formativa.
Inoltre è indispensabile che l’azione di stimolo nei confronti delle Istituzioni competenti
per il miglioramento continuo degli edifici e dei servizi parascolastici venga perseguita in
maniera metodica e costante, curando in modo particolare la relativa documentazione e
coinvolgendo le varie componenti scolastiche.
Tutto il personale collabora nella segnalazione dei rischi e delle problematiche presenti
negli edifici scolastici.
24
USCITE DIDATTICHE, CAMPI SCUOLA
E VIAGGI DI ISTRUZIONE
L’Istituto organizza uscite, campi scuola e viaggi d’istruzione afferenti ai percorsi formativi
previsti nella progettazione di ciascuna classe nel rispetto dei criteri, deliberati dal Collegio
dei Docenti del 10 settembre 2013 e successivamente adottati dal Consiglio d’Istituto, qui
di seguito riportati:
CRITERI:
 partecipazione di almeno i tre/quarti degli alunni per non creare
discriminazioni;
 conclusione di progetti e attività svolte in classe;
 considerazione di situazioni di alunni diversamente abili;
 disponibilità di 1 accompagnatore ogni 15 alunni, più un altro in presenza di
alunni diversamente abili e di un sostituto;
 uscite di massimo un giorno per le classi prime e seconde sella scuola primaria;
fino a cinque giorni per le classi terze, quarte e quinte della scuola primaria e
per quelle della scuola secondaria.
FINALITÀ: arricchimento dell’Offerta Formativa e socializzazione.
MODALITÀ OPERATIVE: comunicazione in tempo utile alle figure preposte per
trasmissione richieste e modulistica da consegnare in segreteria ed eventuale
relativa organizzazione del trasporto e mensa. Le autorizzazioni firmate dalle
famiglie devono essere consegnate in segreteria per rimanere agli atti. Gli alunni
senza autorizzazione non possono uscire e devono essere lasciati a scuola, affidati ad
un insegnante in una classe che non esce, possibilmente parallela.
METE: devono essere definite entro il mese di novembre per presentarle ai genitori
con la progettazione di massima. I campi scuola per la primaria e secondaria possono
durare dai tre ai cinque giorni; sono organizzati dal Comune di Roma o dall’Istituto.
Questi ultimi si svolgeranno di massima, nel mese di marzo 2014 per la scuola
secondaria di primo grado e nel mese di maggio 2014 per la scuola primaria. Per i
campi scuola organizzati dal Comune le date saranno indicate da quest’ultimo. I
percorsi sono di tipo storico-artistico, naturalistico, ecologico.
Per motivi educativo-formativi i genitori non partecipano alle uscite didattiche.
25
VALUTAZIONE
L’art. 3 della legge 169 del 30/10/2008 obbliga la Scuola Primaria e Secondaria di Primo
Grado ad esprimere la valutazione periodica e annuale degli apprendimenti mediante
l’attribuzione di voti espressi in decimi.
Per effetto del D.P.R. n° 275/99, artt. 3, 4, 6 tutti gli aspetti dell’attività didattica,
compresa la valutazione, sono attribuiti all’autonomia delle Istituzioni Scolastiche e quindi
sono di competenza degli Organi Collegiali della Scuola. Nell’esercizio dell’autonomia
didattica, le Istituzioni Scolastiche individuano inoltre le modalità e i criteri di valutazione
degli alunni.
L’I. C. “Piazza Borgoncini Duca” crede che...
 I criteri e le procedure di valutazione debbano essere il più possibile condivisi, al fine
di renderli sempre più adeguati alla loro funzione di promozione dell’apprendimento e
orientamento personale.
 Sia indispensabile osservare e valutare costantemente i risultati educativi e il
funzionamento interno della Scuola per prendere coscienza dei nostri punti di forza e
di debolezza e perseguire un processo di miglioramento continuo.
 Sia necessario individuare e sperimentare modalità idonee a conservare la memoria
dei percorsi educativi attuati, al fine di riutilizzare le esperienze migliori e di
accompagnare il percorso di formazione degli alunni nel tempo.
Pertanto si lavora per...
 Elaborare e sperimentare strumenti utili e snelli per la documentazione educativa, sia
destinata all’uso interno che ad accompagnare gli alunni nel loro percorso scolastico.
 Elaborare strumenti e procedure utili ad una autovalutazione costante e sceglierli in
relazione alla possibilità concreta di utilizzarli effettivamente per processi di
miglioramento.
 Proporre e sperimentare modalità di coinvolgimento di tutte le componenti (docenti,
ATA, genitori, alunni) nei processi di autovalutazione di Istituto.
 Avviare una riflessione e una formazione continua interna sui criteri e sulle
procedure di valutazione, possibilmente coinvolgendo anche gli altri gradi scolastici
(infanzia, primaria, secondaria).
Tutto ciò al fine di rendere la valutazione:


Trasparente, tempestiva e condivisa, per individuare i punti di forza e di
debolezza;
dinamica, poiché i dati non devono essere intesi come fissi, ma come
modificabili nel tempo.
26
FORMAZIONE e AGGIORNAMENTO
I docenti e il personale ATA possono fruire di iniziative di formazione e di
aggiornamento continuo, sia all’interno che all’esterno della Scuola, per conoscere e
sperimentare modalità educative e metodologie didattiche sempre più efficaci.
I percorsi di formazione devono essere progettati in modo flessibile, tale da
consentire una immediata fruibilità didattica e supportare i docenti durante l’applicazione
di quanto appreso.
I docenti e il personale ATA della Scuola partecipano a iniziative formative “in rete”
con altre Scuole e Istituzioni (locali, regionali, europee), al fine di armonizzare i percorsi
educativi sul territorio e diffondere le migliori pratiche professionali.
A
AM
MB
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DII F
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MA
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











CORSO BASE E CORSO AVANZATO SULLE T.I.C.
CORSO PER L’UTILIZZO DIDATTICO DELLE L.I.M.
CORSO SULLA VALUTAZIONE
PROGRAMMA
DI
ARRICCHIMENTO
STRUMENTALE
–
METODO
FEUERSTEIN
CORSI SUL D.L.G.S. 81/08
GRAFOLOGIA
COMUNICAZIONE EMOTIVA
DSA
BES
CORSO DI FORMAZIONE SUL TEMA “IL DIRITTO A UNA VITA
DIGNITOSA:
LA
QUESTIONE
DEI
RIFUGIATI
PALESTINESI,
INSEGNARE LA TOLLERANZA E IL RISPETTO” (CORSO ORGANIZZATO
DAL COMITATO NAZIONALE UNRWA-ITALIA)
Prevenzione agli abusi “GIÙ LE MANI”
UNPLUGGED – prevenzione alle dipendenze.
27
MODELLO DIDATTICO
SCUOLA PRIMARIA
L’Istituto Comprensivo “Piazza Borgoncini Duca”, al fine di mantenere un modello di scuola
attiva e laboratoriale che privilegi la soddisfazione dei bisogni di una società complessa e
con saperi complessi, nonché la collaborazione tra docenti, ha scelto – nel rispetto del
Regolamento dell’autonomia DPR n° 297/99 – di adottare un modello articolato su più
docenti per classe, sia nel tempo 30 ore sia nel tempo pieno, al fine di:
a) realizzare la migliore offerta formativa in rapporto alle competenze professionali
delle risorse umane presenti nell’Istituto;
b) impiegare le competenze maturate negli ultimi venti anni da parte di docenti che,
dalla L. 148 in poi, si sono specializzati in uno specifico ambito.
Il Regolamento del nuovo Ordinamento del Primo Ciclo d’Istruzione (scuola primaria e scuola
secondaria di primo grado) ha stabilito che sono abolite le compresenze nella scuola
primaria. Pertanto, le risorse orarie derivanti dall’organico assegnato alla scuola, saranno
utilizzate, in ordine progressivo, per:


Sostituzione dei docenti assenti.

Insegnamento individualizzato: la scuola ha verificato che spesso è necessario
intervenire con un insegnamento a piccoli gruppi per recuperare ritardi
generati da situazioni sociali, culturali, economiche, psicologiche. Abbiamo
inoltre verificato il bisogno di estendere le conoscenze di alunni
particolarmente dotati. È oramai provato che il lavoro per piccoli gruppi fa
migliorare gli alunni ma ha anche una ricaduta positiva sulle dinamiche della
classe. Bisogni particolari hanno gli alunni stranieri a cui dedicare ore
specifiche di alfabetizzazione linguistica in italiano.
Arricchire l’offerta formativa con la realizzazione di progetti miranti alla
realizzazione dello star bene a scuola, della crescita solidale, dell’educazione
ambientale.
LE CLASSI APERTE
Le classi aperte nascono nel 1984, nell’allora 13° Circolo Didattico Plesso San Francesco
d’Assisi, da un gruppo d’insegnanti legato da amicizia e da classi parallele, che decide di dar
vita ad una nuova modalità organizzativa, per quanto riguarda il lavoro didattico, al fine di
migliorare la realtà educativa in cui ci si trova ad operare.
Come è successo nel 1984, le classi iniziali nascono ancora spesso disomogenee,
nonostante il fatto che le indicazioni delle maestre della scuola dell’infanzia e i criteri di
formazione deliberati scrupolosamente dal Consiglio di Istituto siano ambedue
attentamente rispettati, per quella strana sorte in cui caso e volontà si mescolano creando
28
imprevedibilmente situazioni più protette a fronte di altre più disagiate. Dopo qualche
tempo, quindi è necessaria la decisione coraggiosa di rimodellare la composizione delle classi
in modo da spartire equamente vantaggi e disagi e, dove, ciascun insegnante opera sul
complesso degli alunni inquadrati nelle due sezioni.
Ogni insegnante sceglie l’ambito disciplinare da portare avanti in entrambe le classi, con
un preciso progetto didattico, tenendo conto, per quanto possibile, anche dell’esperienza,
della capacità, delle attitudini e delle preferenze di ciascuno.
Con i genitori viene avviato un confronto non sempre facile (soprattutto all’inizio), per
l’ansia comprensibile con cui affrontano un cambiamento così radicale rispetto al proprio,
storico, percorso didattico. Il confronto e l’ansia migliorano molto presto in positivo, grazie
alla partecipazione reale che i genitori sono chiamati ad assumere nella costruzione della
nuova realtà scolastica. Infatti l’apertura richiesta dalla scuola tra le famiglie, la
disponibilità a conoscere, a frequentare persone nuove, ad accogliere in casa i nuovi amici
del figlio costituisce da sempre la condizione necessaria per la migliore riuscita di questa
esperienza.
Le classi aperte hanno alle spalle un percorso di quasi trent’anni e questa struttura si
basa ancora oggi su un modello che è cambiato molto poco nel tempo: quattro docenti si
avvicendano nelle classi ogni due ore, secondo un preciso orario annuale comunicato alle
famiglie per le discipline di lingua italiana e attività espressive, di storia, scienze ed arte, di
matematica e tecnologia ed infine di geografia, lingua inglese, educazione motoria e
musicale. Fino a che è stato possibile, si è fatto anche buon uso della possibilità offerta
dalle compresenze degli insegnanti per lavorare con piccoli gruppi misti paralleli. Si tratta,
infatti, di un vero valore aggiunto a cui si è dovuto rinunciare con grande disappunto e
sofferenza. Oggi, le ore della didattica sono esclusivamente “frontali”, ogni bambino
incontra tre insegnanti diversi nell’arco della giornata, imparando con facilità a delimitare le
varie attività.
Gli insegnanti sono sempre molto attenti, pur mantenendo la loro connotazione
disciplinare, a considerare il bambino “intero”, per non incorrere nell’errore di introdurre
nella scuola primaria elementi tipici della scuola secondaria e questo è possibile grazie ad
una programmazione educativa e didattica molto precisa, calzante e sempre rispettata:
tutto il team deve essere a conoscenza delle fasi di apprendimento cognitivo ed emotivo
che ogni singolo alunno attraversa.
La puntualità e la costanza della programmazione fanno la differenza, costituiscono
l’ossatura di tutta la struttura organizzativa. Per tutte le generazioni di alunni che si sono
succedute nella scuola, i due gruppi-classe sono stati rimodellati costantemente ogni
trenta/quaranta giorni, nella convinzione che la circolarità emozionale e cognitiva sia il
carattere educativo vincente di tutta l’esperienza.
Questo comporta uno sforzo maggiore del singolo insegnante, sia nel raccordarsi con gli
altri membri del gruppo, sia nella programmazione del proprio ambito disciplinare come nella
valutazione generale degli alunni, in modo da giungere sempre preparato alla scadenza del
rimescolamento dei gruppi classe e, sicuramente, la piena condivisione degli obiettivi
educativo/didattici consente un percorso di successo.
29
La modalità organizzativa delle classi aperte, vede versioni modificate secondo la
valutazione delle diverse esigenze educative che i team riscontrano. In tutti i casi,
comunque, la modalità organizzativa delle “classi aperte” registra un alto gradimento da
parte dell’utenza della San Francesco d’Assisi nelle classi a tempo pieno. Per quanto
riguarda le classi modulari, l’esperienza è durata fino al passaggio dall’orario esclusivamente
antimeridiano a quello che prevede due rientri settimanali. Infatti la circostanza del
rimodellamento periodico delle classi avrebbe causato un grave disagio alle famiglie nei due
giorni di rientro pomeridiano che sono diversificati, in base alla sezione, per motivi di
organizzazione scolastica.
In questi ultimi anni la scuola ha dovuto fare i conti con progressivi e notevoli tagli
all’organico e l’esperienza delle “classi aperte” è diventata una necessità, in quanto si
possono affidare due classi (anche una a modulo e una a tempo pieno) ad un team docente
leggermente ridotto rispetto a quello necessario per due classi di tipo tradizionale,
mantenendo un ottimo prodotto di qualità. Infatti, essendo connaturato al modello delle
classi aperte l’utilizzo razionale delle risorse orarie di tutto il team, si riesce ad evitare la
conseguenza più dannosa della riduzione di organico cioè la “spezzettatura” di orario. Le
classi aperte costituiscono un’alternativa e ci consentono ancora di
continuare a
partecipare, a tutti gli effetti, alla costruzione della “buona scuola elementare” che tutto il
mondo ha invidiato all’Italia.
G. U. D. (Gruppo Docente per l’Unitarietà)
-
-
-
Si struttura su gruppi di apprendimento per fasce di età, di livello, progettuali, costituiti
in base a criteri funzionali alla progettazione didattico-educativa;
articola la propria progettazione per competenze integrate e trasversali (“mappe
mentali”), in cui utilizzare i nuclei fondanti disciplinari in relazione a uno sfondo
integratore comune;
individua le competenze professionali e suddivide ruoli e ambiti di intervento
(insegnamento “frontale”) in relazione allo sfondo integratore e alle quote di curricolo
nazionale e locale;
stabilisce le sinergie possibili al proprio interno (compresenze, supplenze, coordinamenti,
ecc.);
predispone processi circolari di rinforzo (arricchimento, recupero, integrazione, ecc.) e
di autovalutazione;
individua e reperisce risorse di Istituto in relazione alla progettualità integrata.
Questa organizzazione favorisce lo scambio di competenze professionali ed esperienziali
tra docenti permettendo anche una gestione delle problematicità, sia a livello di GUD che di
plesso, grazie alla condivisione delle strategie progettuali.
30
SCUOLA SECONDARIA
Il modello didattico rispetta la distribuzione del curricolo in 30 ore per il tempo normale, in
32 ore per l'indirizzo musicale e in 38 ore per il tempo prolungato.
La presenza di docenti titolari garantisce agli alunni continuità didattica.
Gli insegnanti della scuola secondaria lavorano su progetti di continuità allo scopo di
favorire la verticalizzazione del curricolo e una progettazione concepita per competenze.
Princìpi fondamentali della didattica sono i criteri di pluridisciplinarità e interdisciplinarità,
favoriti da una serie di attività didattiche curricolari e di progetti che consentono di
arricchire l’offerta formativa.
I viaggi d’istruzione e le uscite didattiche sono intese come strumento integrativo e
fondamentale della formazione dell’alunno.
Metodologie
Per sviluppare le conoscenze e le competenze i docenti si impegnano a:














costruire un curricolo d’Istituto;
ricercare modalità didattiche che favoriscano lo star bene a scuola;
valorizzare le differenze;
individualizzare l’insegnamento adeguandolo agli stili e ritmi di apprendimento;
porre attenzione ai problemi ambientali, dell’igiene e della salute;
integrare ed arricchire gli insegnamenti disciplinari attraverso una didattica
laboratoriale su tematiche pluridisciplinari e trasversali;
intensificare il dialogo e il rapporto con le famiglie per riconoscerne i bisogni e
definire i diversi ruoli e le corresponsabilità;
promuovere accordi e rapporti di rete con associazioni e altri istituti
scolastici;
interagire con il territorio per coglierne le opportunità formative ed elaborare
percorsi comuni attraverso accordi e convenzioni;
incrementare l’uso delle nuove T.I.C. (Tecnologie dell’Informazione e
Comunicazione) e L.I.M. (Lavagne Interattive Multimediali) nella didattica;
documentare, valorizzare, condividere le esperienze più significative ed
innovative affinché diventino risorsa comune attraverso la costituzione di una
banca dati permanente da arricchire nel prosieguo degli anni;
mantenere coerenza tra decisione organizzativa ed obiettivi di qualità
dell’insegnamento;
organizzare la formazione per il personale docente ed ATA;
dare spazio alle attività sportive.
31
COMPETENZE DA RAGGIUNGERE AL TERMINE
DELLA SCUOLA
PPRRIIM
MA
ARRIIA
A
S
SEECCO
ON
ND
DA
ARRIIA
AD
DII II G
GRRA
AD
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O
CCO
OM
MU
UN
NIICCA
ARREE
- Comprendere messaggi di diverso tipo e - Comprendere messaggi di genere
di
diversa
complessità
utilizzando diverso (quotidiano, letterario, tecnico,
linguaggi verbali e non.
scientifico) e di complessità diversa,
trasmessi utilizzando i canali comunicativi
- Riferire messaggi relativi ad eventi, relativi ai diversi linguaggi mediante
fenomeni, concetti, esperienze, stati supporti di vario tipo.
d’animo, emozioni, utilizzando linguaggi
verbali e non verbali.
- Rappresentare eventi, fenomeni,
principi, concetti, atteggiamenti, stati
d’animo, emozioni, utilizzando i diversi
linguaggi e le diverse conoscenze
disciplinari.
RRIIS
SO
OLLV
VEERREE PPRRO
OBBLLEEM
MII
- Individuare e affrontare situazioni
problematiche formulando e verificando
ipotesi attingendo al proprio repertorio
di conoscenze ed esperienze relative a
contesti diversi.
- Affrontare situazioni problematiche
sempre più complesse formulando e
verificando ipotesi, raccogliendo e
valutando i dati, proponendo le soluzioni e
le strategie risolutive più adeguate.
IIN
ND
DIIV
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DU
UA
ARREE CCO
OLLLLEEG
GA
AM
MEEN
NT
TII EE RREELLA
AZ
ZIIO
ON
NII
- Stabilire collegamenti e relazioni tra
fenomeni ed eventi, concetti diversi
anche appartenenti a diversi ambiti
disciplinari individuando analogie
e
differenze , causa ed effetti e la loro
natura probabilistica.
- Individuare collegamenti e relazioni tra
fenomeni ed eventi anche appartenenti a
diversi ambiti disciplinari lontani nello
spazio e nel tempo, individuandone
analogie e differenze, cause ed effetti e
la loro natura probabilistica.
A
ACCQ
QU
UIIS
SIIRREE EED
D IIN
NT
TEERRPPRREET
TA
ARREE RREELLA
AZ
ZIIO
ON
NII
- Acquisire la capacità di decodificare le
- Acquisire ed interpretare l’informazione informazioni provenienti da contesti
ricevuta nei diversi ambiti, mediante diversi sapendone valutare l’attendibilità
diversi strumenti e supporti comunicativi. e l’utilità, distinguendo tra fatti ed
opinioni.
32
PPRRIIM
S
MA
ARRIIA
A
SEECCO
ON
ND
DA
ARRIIA
AD
DII II G
GRRA
AD
DO
O
CCO
OLLLLA
ABBO
ORRA
ARREE EE PPA
ARRT
TEECCIIPPA
ARREE
- Interagire in gruppo , ascoltando i
diversi punti di vista, contribuendo alla
realizzazione delle attività collettive, nel
riconoscimento dei diritti fondamentali di
ciascuno e di tutti.
- Interagire in gruppo comprendendo e
accettando i diversi punti di vista,
sapendo gestire la conflittualità e
collaborando alla realizzazione delle
attività collettive nel rispetto dei diritti
fondamentali di ciascuno e di tutti.
A
AG
GIIRREE IIN
NM
MO
OD
DO
OA
AU
UT
TO
ON
NO
OM
MO
O EE RREES
SPPO
ON
NS
SA
ABBIILLEE
- Inserirsi in modo attivo nella vita - Sapersi inserire in modo attivo e
scolastica mantenendo un atteggiamento consapevole nella vita sociale nel rispetto
corretto e consapevole di limiti e regole.
dei diritti e dei bisogni propri e altrui,
riconoscendo limiti, regole e assumendo
responsabilità.
IIM
MPPA
ARRA
ARREE A
AD
D IIM
MPPA
ARRA
ARREE
- Sapersi orientare nell’organizzazione - Sviluppare la capacità di organizzare il
del lavoro, gestendo i tempi e proprio apprendimento sapendo scegliere
individuando le strategie più efficaci.
le varie fonti di informazioni, usando
tempi e strategie adeguate finalizzate
alla costruzione di un proprio metodo di
studio.
33
Schema orario discipline scuola primaria
Discipline
I
II
III
IV
V
N.°ore N.°ore N.°ore N° ore N° ore
Italiano
7
6
6
6
6
Arte e immagine
2
2
2
2
2
Musica
1
1
1
1
1
Inglese
1
2
3
3
3
Corpo Movimento Sport
2
2
2
2
2
Scienze
1
1
1
1
1
Tecnologia
1
1
1
1
1
Storia/ Citt. e costit.
2
2
2
2
2
Geografia
2
2
2
2
2
Matematica
6
6
5
5
5
Religione /attività
alternativa
Totale ore curricolari
2
2
2
2
2
27
27
27
27
27
Ore opzionali / Mensa
3
3
3
3
3
Totale
30
30
30
30
30
mensa
5
5
5
5
5
Dopomensa (sviluppo del
curricolo con attività in
modalità operativa anche
laboratoriale)
Totale
5
5
5
5
5
40
40
40
40
40
Durante le ore opzionali (tempo fino a 30 ore) saranno messe in atto attività di
approfondimento scelte tra i seguenti ambiti: -- Linguistico -- Espressivo / Creativo -Storico ambientale -- Scientifico / naturalistico.
Le attività didattiche alternative all’I. R. C. si svolgeranno secondo tematiche e modalità
concordate nell’ambito del Collegio dei docenti.
34
Schema orario discipline
scuola secondaria di primo grado
Modulo 30 ore
* indirizzo musicale (32 ore)
da lunedì a venerdì
ore 8.00 - 14.00
** II lingua comunitaria:
FRANCESE / SPAGNOLO
Modulo 38 ore
da lunedì a giovedì
ore 8.20 - 16.20
venerdì ore 8.20 – 14.20
** II lingua comunitaria:
SPAGNOLO
DISCIPLINA
ore/settimana
ITALIANO
6
STORIA, cittadinanza e
costituzione/ GEOGRAFIA
4
MATEMATICA / SCIENZE
TECNOLOGIA
2
INGLESE
3
** II LINGUA COMUNITARIA
6
2
ARTE E IMMAGINE
MUSICA
CORPO, MOVIMENTO,SPORT
RELIGIONE
* STRUMENTO
2
2
2
1
1+1
DISCIPLINA
ore/settimana
ITALIANO
10
STORIA, cittadinanza e
costituzione/ GEOGRAFIA
5
MATEMATICA / SCIENZE
TECNOLOGIA
9
INGLESE
3
2
** II LINGUA COMUNITARIA
2
ARTE E IMMAGINE
MUSICA
CORPO, MOVIMENTO,SPORT
RELIGIONE
2
2
2
1
Le attività didattiche alternative all’I. R. C. si svolgeranno secondo tematiche e
modalità concordate nell’ambito del Collegio dei Docenti.
35
ORGANIZZAZIONE DELL’ISTITUTO
Assistenti Amministrativi
Collaboratori scolastici
Docenti
Educatori comunali
Specialisti ASL
Servizi Sociali
Rete Insieme si può fare
Rete Roma Nord
Esperti esterni
EE LL
Commissioni
Rete ASAL
RSPP/AA.SS.PP.PP.
Figure sensibili
Comitato Valutazione
Consigli di Classe/Interclasse●
FF. SS. al POF●
Collaboratori del D.S.●
Collegio docenti●
Coordinatori di classe●
Presidenti Interclasse●
Consiglio d’Istituto●
Giunta esecutiva●
D.S.G.A. ●
D.S.
RSU●
Referenti di progetto/commissione●
GLI/GG.LL.HH.OO
Legenda:
Aree della gestione
Area della progettualità, del coordinamento e della verifica
Area della didattica e del supporto
36
UFFICIO DI DIRIGENZA
DIRIGENTE SCOLASTICO
Anna Maria Lamberti
Il Dirigente Scolastico riceve, preferibilmente su appuntamento, nei seguenti orari:
Plesso San Francesco d’Assisi ………………
martedì
14:00 /16:00;
plesso Manetti/Sacchetti …………………
mercoledì 11:00 /13:00;
plesso 2 ottobre 1870 ……………………
giovedì
11:00 /13:00.
1° Collaboratore del D.S. ./coord. plesso “2 ottobre 1870”
2° Collaboratore del D.S./coord. plesso “S. Francesco d’Assisi”
Coordinatore del plesso “Via Manetti”
Ilaria Rossetto
Miriana Del Santo
Rosella Brunetti
Uffici Amministrativi
Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi:
Stefania Filipponi
Uffici Segreteria:
orario di ricevimento dei genitori nel periodo di attività didattica
dal lunedì al venerdì
dalle ore 8:30 alle ore 10:00
presso il plesso “San Francesco d’Assisi”
37
Consiglio di Istituto
Presidente: Carlo Lucente
Genitori
Lucente Carlo (presidente)
Vulcano Nella
Ara Rita
Tomai Manuela
Cascioli Tiziana
Runci Sabrina
Di Paola Andrea
Monachesi Paolo
Dirigente Scolastico: Anna Maria Lamberti
Docenti
Luisi Maria
Brunetti Rosella
Tozzi Paolo
Bernardini Patrizia
Emili Carla
Tata Massimo
Amorosi Cinzia
Conforti Salvatore
Personale Ata
Filipponi Stefania
Passarelli Eugenio
Giunta Esecutiva
Presidente D.S. Anna Maria Lamberti
D.S.G.A. Stefania Filipponi
Docenti: Luisi Maria
Genitori: Sabrina Runci, Paolo Monachesi
RSU
R.S.U. (Rappresentanza Sindacale Unitaria)
Insegnanti: Miriana Del Santo, Carla Emili, Silvia Chialastri, Rosanna Zanchetti
Sicurezza
R.L.S.
R.S.P.P.
A.S.P.P.
A.S.P.P.
A.S.P.P.
Carlo Coronati
Amalio Rosati
Patrizia Bernardini, plesso “2 ottobre 1870”
Gabriella Biancini, plesso “San Francesco d’Assisi”
Rosella Brunetti, plesso “Via Manetti”
38
AREA
FUNZIONI

P.O.F.









CONTINUITÀ







VALUTAZIONE
E
AUTOVALUTAZIONE


Coordina il gruppo di lavoro per la revisione e l’integrazione
del POF
Concilia i bisogni dell’utenza con le risorse umane,
strumentali e strutturali dell’Istituto
Verifica la coerenza e la fattibilità dei progetti e dei
percorsi
Propone le linee guida del POF. Elabora le proposte del
Collegio
Valuta le proposte di collaborazione del territorio
Organizza il tempo – scuola
Organizza le attività di orientamento per le classi in uscita
della scuola secondaria
Coordina il gruppo di lavoro per la realizzazione dei progetti di
continuità
Promuove i contatti tra Scuola dell’infanzia/ primaria e Scuola
primaria/secondaria di I grado
Propone, attiva e coordina procedure per le attività
scolastiche in continuità tra i plessi, tra diversi ordini di
scuola e tra diversi istituti
Guida alla costruzione di un curricolo verticale
Coordina i rapporti con le istituzioni esterne e con il personale
della scuola
Attiva iniziative d’accoglienza
Coordina il gruppo di lavoro per la valutazione
Elabora strumenti per rilevare i bisogni e
verificare la qualità dell’offerta formativa e
promuove eventuali processi di miglioramento
Propone, attiva e coordina procedure di verifica e
valutazione
Predispone strumenti per la valutazione e
l’autovalutazione d’Istituto, ne formalizza e ne
comunica gli esiti
Contribuisce a rendere la scuola
un’organizzazione responsabile, finalizzata ad
offrire ai cittadini i servizi migliori possibili con
l’utilizzazione ottimale delle risorse a
disposizione, in conformità con l’articolo 21 della
legge 15 marzo 1997
Coordina le operazioni di somministrazione delle
prove INVALSI – TIMSS e PIRLS
DOCENTE
Maria Luisi
Luisa Guerrera
Salvatore Conforti
39




INCLUSIONE





T.I.C. E
DEMATERIALIZZAZIONE




Rileva le situazioni problematiche
Coordina i docenti specializzati
Promuove rapporti con i Centri territoriali competenti (ASL,
strutture medico/ospedaliere e servizi sociali, Municipi e
EE.LL.)
Cura le relazioni con i soggetti che operano in campo di
dispersione scolastica collegata a fenomeni di immigrazione
(mediatori e facilitatori linguistici)
Coordina l’organizzazione dei GLI e dei GLHO e cura la
relativa documentazione
Coordina percorsi, attività e interventi a favore di alunni
diversamente abili e di quelli con svantaggio socio-ambientale
Raccoglie ed elabora i progetti finalizzati alla riduzione del
disagio scolastico
Partecipa agli incontri di continuità tra ordini di scuola per
l’orientamento e la formazione delle classi
Coordina le attività della funzione con la segreteria didattica
Cura il processo di dematerializzazione avviato dall’I. C.
Gestisce il Registro elettronico e le procedure di attivazione
del Progetto School365
Segue la continua implementazione del registro elettronico,
rendendo applicative le decisioni del CD in materia
Offre ai docenti un supporto tecnico e operativo
Silvia Chialastri
Francesca Cuoco
Giuseppe Di Pietro
(Dematerializzazione scuola
secondaria)
ORGANIZZAZIONE e CONDIVISIONE
Per la realizzazione degli obiettivi strategici a livello di Istituto, è indispensabile
puntare a una maggior diffusione della decisionalità, nel rispetto delle prerogative della
Dirigenza, del Collegio dei Docenti e del Consiglio di Istituto, individuando livelli
“intermedi”, dotati di autonomia funzionale nell’ambito delle scelte generali e ben coordinati
in un sistema di comunicazione continua.
In particolare il Collegio dei Docenti è stato articolato in “settori”, corrispondenti
alle aree strategiche del POF e del Programma Annuale.
Ogni “settore” (che può articolarsi in sottogruppi operativi) è costituito da una
rappresentanza equilibrata di docenti dei tre plessi e dei diversi ordini di scuola coordinata
dalle FF.SS., e opera sulla base degli obiettivi generali deliberati dal Collegio dei Docenti; le
decisioni assunte devono essere ratificate dal Collegio dei Docenti.
Inoltre è istituito uno STAFF “progettuale”, composto dalle figure di sistema (D.S,
Vicaria, coordinatori di plesso, FF.SS., eventuali referenze specifiche); si riunisce
periodicamente e monitora collegialmente il raggiungimento degli obiettivi generali e
strategici deliberati dal Collegio; costituisce sede di proposte per il Collegio stesso.
40
Presidenti di Interclasse/GUD
Scuola primaria
Interclassi/GUD
Presidenti
interclasse
2 ottobre 1870
Coordinatori
GUD
Manetti
Presidenti
interclasse
San Francesco
PRIME
SECONDE TERZE QUARTE QUINTE
Calì Patrizia
Bernardini Patrizia
Laugelli Nadia
De Leonardo Maria
Fontanarosa Galizia
Maria Luisa Vania
Emili
Carla
Pesarin
Roberta
Capobianco
Patrizia
41
Coordinatori
Scuola secondaria
CORSO
A
Plesso S. Francesco
d’Assisi
CLASSE
I
II
III
B
Plesso 2 Ottobre 1870
I
II
III
C
Plesso S. Francesco
d’Assisi
I
II
III
H
Plesso Via Manetti
II
III
I
Plesso Via Manetti
di
di
I
III
classe
primo grado
COORDINATORE
Prof.ssa Isabella
LIBERATI
Prof.ssa Adele
TERMINE
Prof.ssa Ilaria
ROSSETTO
Prof.ssa Maria Rosalia
LEONE
Prof.ssa Anna Maria
FAGGIANI
Prof.ssa Danila
LOIACONO
Prof.ssa Savina
PONZIANI
Prof.ssa Emma
CORSINI
Prof.ssa Antonietta De
LETTERIIS
Prof.ssa Letizia DE
TORRE
Prof.ssa Maria LUISI
Prof.ssa Rosaria
CANNIZZARO
Prof.ssa Cecilia
FIORINI
42
ORGANIZZAZIONE DEI PLESSI
Scuola Primaria
Numero classi e alunni
“San Francesco d’Assisi”
“ 2 Ottobre 1870”
“Via Manetti”
Classi
alunni
classi
alunni
classi
alunni
18
375
7
143
10
228
Plesso “S. Francesco D’ Assisi”
Orario 40 ore:
Orario 30 ore:
lun/ven dalle 8:20 alle 16:20 con mensa
3 giorni dalle 8:20 alle 13:00
2 giorni dalle 8:20 alle 16:00 con mensa
Orario Intervallo dalle 10.30 alle 10.45
Orario
Turni Mensa
Servizi
a richiesta e a
pagamento
1° turno: ore 12.00 – 12.45 classi I
2° turno: ore 12.50 – 13.30 classi II e III
3° turno: ore 13.40 – 14.20 classi IV e V
Pre-scuola: dalle ore 7.30 alle 8.30
Post-scuola: dalle ore 16.30 alle 19.30
Plesso “2 Ottobre 1870”
Orario 40 ore: lun/ven dalle 8.20 alle 16.20 con mensa
Orario Intervallo dalle 10.30 alle 10.45
Turni Mensa
Servizi
a richiesta e a
pagamento
I turno: ore 12.45
II turno: ore 13.45
Pre-scuola: dalle ore 7.30 alle 8.30
Post-scuola: dalle ore 16.30 alle 19.30
43
Plesso “Via Manetti”
Orario 40 ore:
lun/ven dalle 8:20 alle 16:20 con mensa
Orario Intervallo dalle 10.30 alle 11.00
Orario
Turni Mensa
1° turno: ore 12.00 – 12.45 classi I e II
2° turno: ore 13.00 – 13.30 classi III, IV e V
Servizi
a richiesta e a
pagamento
Pre-scuola: dalle ore 7.30 alle 8.20
Post-scuola: dalle ore 16.30 alle 19.30
Scuola Secondaria di I grado
Numero classi e alunni
“San Francesco d’Assisi”
“Santa Maria alle Fornaci”
“Via Sacchetti”
Classi
alunni
Classi
alunni
Classi
Alunni
6
139
3
72
4
75
Orario Plessi “S. Francesco d’Assisi” e “2 ottobre 1870”:
lun/ven 8.00-14.00
Orario Intervallo dalle 10.45 alle 11.00
Orario scuola secondaria di primo grado “Via Sacchetti”
30 ore: lun/ven dalle 8:20 alle 14:20
Orario Intervallo dalle 11-05 alle 11.20
40 ore:
lun/ven dalle 8:20 alle 16:20 con mensa (turno 13.20-14.20)
Orario Intervallo dalle 11.05 alle 11.20
Tutti i plessi sono variamente dotati di spazi interni ed esterni, quali locali per presidenza e
segreteria, aule per la didattica, aule dedicate (manipolazione e pittura, informatica,
musica, cucina), biblioteca, teatro, palestra, mensa, giardino, campo polivalente esterno.
La mensa stagionale, sottoposta a un controllo sistematico del rispetto della qualità da
parte della Commissione Mensa, offre cibi biologici e alimentazione personalizzata per
intolleranze, nonché un menù rispettoso delle diverse esigenze culturali.
44
ATTIVITÀ
CORSI CURRICOLARI ED EXTRA – CURRICOLARI
2013/2014
Plesso “Via Manetti”
Area
Attività
Corsi propedeutica musicale
Associazione
Ass.ne “l’Ottava”
Corsi di strumento musicale
Musica
Strumento per le classi V
Teatro/
Cinema
Laboratorio di educazione ai
linguaggi audiovisivi
(anche adulti)
Laboratorio teatrale (anche
adulti)
Minivolley
Minibasket
Sport
Judo
Scherma
Lingue
straniere
Mente e
ambiente
Yoga Kundalini (adulti)
Corsi con docenti madrelingua
inglese
spagnolo
(anche adulti)
Scacchi
Laboratorio di riciclo creativo
Prof. Bonvino
Prof.ssa Fornaroli
Prof. Sini
Prof. Tata
Dott. Angelo Iannelli
Dott. Angelo Iannelli
USD “Monmartre”
ASD “Virtus Prati”
ASD “La Cattolica”
ASD “Club Scherma Roma”
Dott,sa Valentina Vallini
ASD “Authentic English
School”
Ass.ne “Quattro Torri”
Ass. “Materie Prime Seconde”
45
Plessi “S. Francesco d’Assisi” e “2 ottobre 1870”
Area
Attività
Attività musicali/coro/strumento
Strumento per le classi V
Prof. Bonvino
Prof.ssa Fornaroli
Prof. Sini
Prof. Tata
Musica da camera
Prof. Bonvino
Prof.ssa Fornaroli
Prof. Sini
Prof. Tata
Attività sportiva (solo plesso San Francesco
d’Assisi)
ASD “Sportinsieme”
Corsi con docenti madrelingua (inglese)
International
Languages
Scacchi
Prof. Medori
Tortando
Ins. Del Santo
Recupero di matematica
Prof.ssa Rossetto
Alfabetizzazione alunni stranieri
Prof.ssa Fiorini
A scuola con fiducia
Prof.ssa Biancini
InContinuità
Prof.ssa Cavallari
Metodo Feuerstein
Prof.ssa Biancini
Musica
Sport
Lingue
straniere
Mente e
ambiente
Associazione
Ass.ne “Eximia Forma”
Corsi per i genitori:
-
genitori a scuola 2012/2013;
spezio genitori 2013/2014;
primo soccorso;
disostruzione delle vie aeree;
46
CORSI E ATTIVITÀ IN ORARIO SCOLASTICO
















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












COMENIUS – assistente di lingua inglese – progetto europeo
CORSO DI ALFABETIZZAZIONE PER STUDENTI STRANIERI (primaria e
secondaria)
CORSO DI RECUPERO (scuola secondaria, a c. del Dott. Sircana)
PERCORSI MUSICALI
ADOTTIAMO LA SCUOLA
FRUTTA NELLE SCUOLE
PALLAMANO E TORNEI di pallamano (in rete con la scuola CELLI e la Federazione)
PROGETTO DI FORMAZIONE INTEGRATA INFANZIA/PRIMARIA (a c.
dell’Insegnante Del Santo)
SCACCHI
PREVENZIONE SESSUALE (classi III secondaria)
PREVENZIONE MICROCITEMIA
PROGETTO “FIANCO A FIANCO”
SCREENING “BAMBIN GESU’”
PROGETTO “OCCHIO ALLA SALUTE”
PREVENZIONE ODONTOIATRICA (Classi Terze, scuola primaria)
PROGETTO UNPLUGGED (PREVENZIONE DELLE DIPENDENZE)
METODO FEUERSTEIN
I RACCONTI DI NUMERIA
PROGETTO INTELLIGENCE (Classi Terze, scuola secondaria, a c. della Prof.
Rossetto)
LIM COME STRUMENTO INCLUSIVO
PROGETTO SPERIMENTALE “LINGUA FRANCESE”
“STRA – SICURI”
MANI IN ORTO
LABORATORIO “TORTANDO” (a c. dell’Insegnante Del Santo)
LABORATORIO DI STORIA DELLA CULTURA ALIMENTARE (a c. delle insegnanti
Del Santo e Luisi)
PROGETTO “…OLIO EXTRAVERGINE DI QUALITÀ…” (PROGETTO MIUR)
GIOCANDO CON L’INGLESE
EDUCARE ALLA LEGALITÀ (Progetti in collaborazione con Polizia Municipale, Polizia
di Stato, Polizia Postale, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato)
PROGETTO “REDAZIONE DI UN GIORNALE” (Classi Terze, scuola secondaria, a c.
del Dott. Roidi)
PROGETTO “IL GIORNALE IN CLASSE” (PORTALE DEGLI EDITORI)
PROGETTO DI PREVENZIONE DEL BULLISMO (Dott. Meduri, Ass. Eureka, in
collaborazione con il Municipio XIII, ex XVIII)
PROGETTO “RIFIUTI ZERO” (ASS. MPS, in collaborazione con il Municipio XIII, ex
XVIII)
PROGETTO “PUNTI DI VISTA” (ASS. UILDM)
47


PROGETTO “LA PROTEZIONE CIVILE A SCUOLA” ( a. c. della Protezione Civile)
TEATRO IN PORTOGHESE.
EVENTI









ACCOGLIENZA DEI NUOVI ISCRITTI
OPEN DAY
CONCERTO DI NATALE
CONCERTO DI FINE ANNO SCOLASTICO
FESTA/MERCATINO FINE ANNO
RAPPRESENTAZIONI TEATRALI
GIORNATA DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE
SALUTO ALLE CLASSI QUINTE PRIMARIA E TERZE SECONDARIA DI PRIMO
GRADO
PARTECIPAZIONE A EVENTI SUL TERRITORIO.
CONCORSI




INTERNATIONAL CHILDREN’S ART
KANGOUROU (olimpiadi di matematica)
MISSIONE POSSIBILE SALVIAMO IL MONDO
CONCORSO PER IL MIGLIOR TEMA (Classi Terze della scuola secondaria “Via
Sacchetti”, promosso dalla Parrocchia “S. Giuseppe Cottolengo”).
LA SCUOLA COLLABORA CON









USR LAZIO - USP ROMA
XIII (ex XVIII) MUNICIPIO
“HABITAT PER L’AUTISMO” – ASSOCIAZIONE ONLUS
CARABINIERI
POLIZIA DI STATO
POLIZIA MUNICIPALE
POLIZIA POSTALE
GUARDIA DI FINANZA
CORPO FORESTALE DELLO STATO
48
























PROTEZIONE CIVILE
TUTTI GIU’ PER TERRA
UILDM
CTS “DE AMICIS”
RETE interdistrettuale ROMA NORD
RETE del MUNICIPIO XIII (ex XVIII) “INSIEME SI PUO’ FARE”
RETE ASAL
RETE APERTA – I.C. “VIA ASMARA”
OSPEDALE “BAMBINO GESU’”
AIG
LUMSA
UNIVERSITÀ ROMA3
UNIVERSITÀ “LA SAPIENZA”
CNR
BIBLIOTECA DI VALLE AURELIA
BIBLIOTECA “CASA DEL PARCO”
ASSOCIAZIONE METABRASIL
FEDERAZIONI SPORTIVE
ASSOCIAZIONE EUREKA
ASSOCIAZIONE MPS (MATERIE PRIME SECONDE)
PARROCCHIE DEL TERRITORIO-ASSOCIAZIONE SCOUT
“GAMBERO ROSSO”
HOTEL BARBERINI
EATALY.
INVALSI TIMSS PIRLS



A.S. 2009/2010 SCUOLA CAMPIONE PER LA RILEVAZIONE INVALSI
A.S. 2010/2011 SCUOLA SEDE DELLE PROVE TIMSS E PIRLS
A.S. 2011/2012 SCUOLA CAMPIONE PER LA RILEVAZIONE INVALSI.
49
INFORMAZIONI UTILI
Scuola primaria e scuola secondaria di primo grado
anno scolastico 2013/2014
(promemoria distribuito alle famiglie nel mese di ottobre 2013)
INGRESSO
PLESSO
San Francesco d’Assisi
2 ottobre1870
Manetti/Sacchetti
ORDINE DI SCUOLA Secondaria
Primaria
Secondaria Primaria
Primaria
Secondaria
ALUNNI
ore 8.00
ore 8,20
ore 8.00
ore 8,20
8,20
GENITORI
I genitori possono accedere ai locali scolastici solo se autorizzati dal dirigente
o da personale delegato
RITARDI
Ai fini educativi ed organizzativi è importante che gli alunni rispettino l’orario di ingresso e, a tal fine, sono richiesti
l’impegno e la collaborazione dei genitori.
Il ritardo e/o l’uscita anticipata dovranno essere giustificati e registrati sul registro di classe on line.
Al ripetersi dei ritardi i genitori saranno convocati dal DS.
USCITA
dal lunedì al venerdì
PLESSO
San Francesco d’Assisi
2 ottobre1870
Manetti/Sacchetti
ORDINE DI SCUOLA Secondaria
Primaria
Secondaria Primaria
Secondaria
Primaria
TEMPO SCUOLA
T 30 ore**
TP
TM T 30 ore** TP
T 30 ore TPR TP
ALUNNI
ore 14.00
16,20
*
ore 14,00
16,20
14,20
*** 16,20
* le classi modulari osserveranno il seguente orario:
Sezione A (S. Francesco)
Lunedì e Mercoledì ore 16,20
Martedì, Giovedì e Venerdì ore 13,00
Sezione B (S. Francesco)
Martedì e Giovedì ore 16, 20
Lunedì’ Mercoledì e Venerdì ore 13,00
**gli alunni di strumento frequenteranno la lezione pomeridiana di strumento e di teoria musicale presso la sede
2 ottobre 1870 in via Santa Maria alle Fornaci, 1
*** T Prolungato: Lun-mar-mer-giov/8:20-16:20 ven/8:20-14:20
Al termine delle lezioni l’uscita degli alunni della primaria avverrà – in maniera ordinata – e seguendo
l’ordine stabilito delle classi, sotto la vigilanza degli Insegnanti e dei Collaboratori Scolastici fino ai cancelli
che i genitori non possono superare; al plesso Manetti, considerati gli spazi disponibili, i genitori potranno
accedere al vialetto interno per il tempo necessario all’entrata/uscita dei figli.
Le uscite anticipate, in caso di documentata necessità, sono concesse dal Dirigente previa richiesta firmata
dei genitori e possono comunque avvenire entro venti minuti dall’uscita delle classi per non creare
disservizi nell’organizzazione delle classi all’uscita.
I genitori, inoltre, possono delegare persona maggiorenne di loro fiducia a prelevare dalla scuola il proprio figlio/a.
50
DELEGHE I genitori devono compilare apposito modulo in segreteria, allegare copia dei documenti
personale e del delegato.
MALORE O INFORTUNIO
Nel caso di malore o infortunio occorso ad un alunno/a, la scuola provvederà ad avvisare tempestivamente la famiglia
e – se ne ravvede la necessità – il 118.
NB. La famiglia deve consegnare con la massima sollecitudine la certificazione rilasciata dal Pronto Soccorso, per
consentire alla segreteria di espletare tutti gli adempimenti previsti in caso di infortunio (INAIL ed Assicurazione
Integrativa).
PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLA PEDICULOSI DEL CAPO
I genitori sono invitati a controllare frequentemente e regolarmente il capo dei propri figli, per verificare che
non vi siano pidocchi o lendini (vedere vademecum per pediculosi consegnato ad ogni famiglia).
In caso affermativo:
- devono informare il proprio medico curante o il pediatra per avviare il trattamento di disinfestazione; la ricerca va
estesa a tutti i componenti della famiglia;
- devono informare le insegnanti, che potranno vigilare per individuare eventuali altri casi e allertare i genitori di
tutti gli alunni frequentanti la classe.
- si impegnano ad effettuare il trattamento prima di riportare a scuola il proprio figlio.
CONTRIBUTO ECONOMICO
Il Consiglio di Istituto nella seduta del 27/6/2013 (Delibera n. 37) ha
deliberato l’opportunità del versamento di un contributo pari a € 30.00 (in caso di 2 o più fratelli frequentanti la stessa
scuola € 25,00 pro capite) da effettuarsi sul C/C postale della scuola n. 26871046 o tramite bonifico con IBAN n.
IT42J0760103200000026871046 entro e non oltre il 31 ottobre 2013 a cura dei Rappresentanti dei Genitori al fine di
ridurre le commissioni postali. Tale versamento è:
- utile per poter garantire un adeguato livello del servizio scolastico da rendere all’utenza ed è finalizzato
all’ottimizzazione della realizzazione progettuale inerente il P.O.F d’Istituto;
- comprensivo della quota per l’assicurazione integrativa obbligatoria annuale degli alunni e della polizza multirischi
incendio e furto;
- detraibile nella dichiarazione dei redditi previa attestazione da richiedere alla scuola.
ASSENZE Le assenze devono essere sempre giustificate per iscritto dai genitori.
Per le assenze superiori a cinque giorni (compresi i festivi) è necessario produrre anche certificato medico, salvo
che la famiglia comunichi anticipatamente l’assenza per altri motivi chiedendone l’autorizzazione al Dirigente.
SCIOPERO DEL PERSONALE La scuola comunica tutte le indizioni di sciopero che riguardano il personale,
dichiarando di volta in volta, quali attività e servizi sarà in grado di garantire.









CALENDARIO SCOLASTICO e GIORNI DI SOSPENSIONE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE:
Inizio lezioni
martedì 10 settembre 2013
Festa di tutti i Santi
venerdì 1° novembre 2013
Festa dell’Immacolata
domenica 8 dicembre 2013
Vacanze di Natale
da lunedì 23 dicembre 2013 a lunedì 06 gennaio 2014
Vacanze di Pasqua
da giovedì 17 aprile 2014 a martedì 22 aprile 2014
Ponte
mercoledì 23 aprile 2014 e giovedì 24 aprile 2014 (delibera Consiglio d’Istituto*)
Anniversario della liberazione
venerdì 25 aprile 2014
Festa del lavoro giovedì 1 maggio 2014 e ponte venerdì 2 maggio (come da calendario regionale del Lazio)
Festa nazionale della Repubblica lunedì 2 giugno 2014
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

Termine delle lezioni
venerdì 6 giugno 2014
Il ponte del 23 e 24 aprile ( su delibera n. 36 del Consiglio di Istituto del 27/6/2013) sarà recuperato con
anticipo dell’inizio delle lezioni il 10 settembre e con la manifestazione OPEN DAY (regolare attività
didattica), sabato 14 dicembre 2013.
MENSA SCOLASTICA In caso di allergie alimentari, per un menù personalizzato, il genitore dovrà
presentare richiesta e certificato medico all’ufficio del Municipio 13° ex 18° e successivamente consegnerà al
Dirigente Scolastico la dieta personalizzata per i responsabili del servizio mensa.
Il menù è pubblicato sul sito della scuola www.icborgonciniducaroma.com.
Nei giorni di rientro, agli alunni sarà distribuito lo spuntino di metà mattina e non sarà possibile consumare merende
portate da casa.
Per quanto riguarda il servizio di refezione scolastica, si invitano le famiglie dei plessi San Francesco d’Assisi e 2
ottobre 1870 ad ottemperare ai versamenti delle quote previste, sul C/C postale della scuola n. 26871046 o tramite
bonifico con IBAN n. IT42J0760103200000026871046, entro la scadenza indicata nei bollettini, al fine di evitare
eventuali segnalazioni di morosità e conseguenti recupero crediti. Per quanto riguarda i plessi Manetti/Sacchetti, fino a
nuova indicazione, seguiranno le procedure stabilite dal municipio di pertinenza.
TELEFONINI e OGGETTI ESTRANEI ALLA DIDATTICA
I telefonini non sono ammessi all’interno
della scuola, pertanto in caso di furto, smarrimento o danno perché comunque portati a scuola, gli insegnanti
attueranno gli interventi educativi del caso ma non se ne potranno assumere la responsabilità.
Per quanto riguarda gli oggetti estranei alla didattica, anche per motivi di sicurezza (es.: carte, giochi elettronici…) i
genitori devono vigilare affinché non vengano portati a scuola.
I docenti sono autorizzati a sequestrare e a riconsegnare il materiale estraneo ai genitori a seguito di convocazione.
Per quanto riguarda i materiali didattici o altro, eventualmente dimenticati a casa, i genitori possono
straordinariamente consegnarli ai collaboratori nelle portinerie che avranno cura di recapitarli agli alunni compatibilmente
con le esigenze di servizio.
USCITE DIDATTICHE e AUTORIZZAZIONI Per tutte le uscite didattiche si chiederà di volta in volta
una autorizzazione specifica da parte degli esercenti la patria potestà.
Per le foto durante le attività scolastiche sarà chiesta una autorizzazione continuativa valida per tutto l’a.s.
Nel corso dell’a.s. i docenti potranno effettuare riprese fotografiche e video da utilizzare ai soli fini didattici;
qualora esse fossero destinate ad un uso esterno (partecipazione a concorsi, progetti esterni, etc.) sarà richiesta una
specifica liberatoria alle famiglie, ad eccezione di riprese esclusivamente collettive.
Per quanto riguarda le uscite didattiche, trattandosi sempre di importanti attività formative che verranno
comunicate e condivise durante le riunioni di classe e di interclasse, l’eventuale non autorizzazione del genitore alla
partecipazione del figlio dovrà essere motivata verbalmente o in forma scritta ai docenti e/o al dirigente scolastico.
I versamenti per le uscite didattiche, visite guidate e campi scuola dovranno essere effettuati (con congruo anticipo
sulla data stabilita) sul c/c bancario con IBAN n. IT37X0542803204000000000255 intestato a IC P.zza Borgoncini Duca,
5, presso la Banca Popolare di Bergamo, Filiale 117, via S. Silverio, 57 – 00165 Roma.
ATTIVITÀ EXTRACURRICOLARI INTEGRATE Le attività rivolte agli alunni in orario extracurricolare si
strutturano come offerta formativa integrativa e aggiuntiva all’offerta curricolare, della quale rappresentano la
continuazione e con la quale devono mantenere una stretta contiguità. Per questo motivo esse sono gestite direttamente
dalla Scuola, anche con il ricorso ad organismi esterni. Si distinguono nei tre plessi, dando risposta alle richieste
dell’utenza. L’articolazione, per il seguente anno scolastico, prevede i seguenti corsi:
PLESSO
ATTIVITÀ PREVISTE
MANETTI/SACCHET. MUSICA - SPORT (MINIBASKET-MINIVOLLEY-JUDO) - LINGUE - MENTE E AMBIENTE –
SCACCHI
SAN FRANCESCO
MUSICA – LINGUE - GIOCHI INTORNO AL TAVOLO –SPORT (MINIBASKET-MINIVOLLEYCALCETTO-GINNASTICA ARTISTICA) – SCACCHI
2 OTTOBRE 1870
MUSICA – LINGUE – ARTE – CUCINA - SOCIAL ACTIVITY- SCACCHI
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CENTRI ESTIVI, CITY CAMP
Durante le vacanze estive è possibile iscriversi ai Centri Ricreativi Estivi e City Camp presso i plessi Manetti e San
Francesco.
Calendario ricevimenti generali e consegna schede di valutazione
SCUOLA PRIMARIA
DATA
CLASSI E SEDI
Lun. 14 ottobre
Tutte
elezione genitori rappresentanti ore 16,30
Plessi di appartenenza
Lun. 11 novembre
Tutte
interclasse genitori rappr. dalle ore 17,30 alle ore 18,30
(solo genitori rappresentanti)
Plessi di appartenenza
Lun. 25 novembre (e 2 dicembre per la classe parallela)
Tutte
Ricevimento genitori h 16,30-19,30
Plessi di appartenenza
Sabato 14 dicembre
Tutte
Open Day
Plessi di appartenenza
Lun. 27 gennaio
Tutte
interclasse genitori rappr. dalle ore 17,30 alle ore 18,30
solo genitori rappresentanti)
Plessi di appartenenza
Lun. 17 febbraio (su necessità, anche lunedì 24)
Tutte
incontro schede dalle ore 16,30 alle ore 18,30
Plessi di appartenenza
Lun. 10 marzo
Tutte
Interclasse genitori rappr. dalle ore 17,30 alle ore 18,30
(solo genitori rappresentanti)
Plessi di appartenenza
Lun. 7 Aprile – (e il 14 aprile per la classe parallela)
Tutte
Ricevimento genitori h 16,30-18,30
Plessi di appartenenza
Giov. 19 Giugno
Tutte
incontro schede di fine anno dalle ore 17 alle ore 20
Plessi di appartenenza
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
giovedì 17 ottobre - elezione dei rappresentanti dei genitori
dalle ore 16,00 alle ore 19,00
(I genitori rappr. eletti, parteciperanno all’ultimo quarto d’ora dei
consigli di classe, secondo il calendario che verrà in seguito
comunicato)
DICE MBRE
MARTEDI’
10
MARTEDI’
10
RICEVIMENTO GEN ITORI
DISCIPLINE:
TUTTE
STR UME NTO MUSIC ALE
12
PLESSO
SANTA MARIA ALLE FORNACI
ore 18,00 – 20,00
DISCIPLINE: MATE M./ SC . / TEC NOL. / ARTE IMM. / MUS. /
SPORT
CL. 3°A - 3°B – 3°C
CL. 2°A - 2°B – 2°C
CL. 1°A – 1°B – 1°C
GIOVEDI’
Tutte
Plessi di appartenenza
ore 15,00 – 16,00
ore 16,00 – 17,00
ore 17,00 – 18,00
DISC IPLINE: LE TTERE / LINGUE / S OSTEGNO /RELI GIONE
CL. 3°A -3°B – 3°C
CL. 2°A - 2°B – 2°C
CL. 1°A – 1°B – 1°C
ore 15,00 – 16,00
ore 16,00 – 17,00
ore 17,00 – 18,00
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LUNED I’
16
MARTEDI’
17
DISCIPLINE: LE TTERE / LINGUE / S OSTE GNO / RELI GIONE
CL. 3°H - 3°I
CL. 1°I - 2°H
DISCIPLINE:
ore 16,30 – 17,30
ore 17,30 – 18,30
MATE M./ SC . / TEC NOL. / ARTE IMM. / MUS. /
SPORT
CL. 3°H - 3°I
CL. 1°I - 2°H
ore 16,30 – 17,30
ore 17,30 – 18,30
giovedì 13 febbraio
incontro schede Valutazione h 16,00 – 18,00
APRILE
Tutte
Plessi di appartenenza
RICEVIMENTO GENI TORI
MARTEDI’ 8
DISCI PLINE:
MARTEDI’
8
DISCI PLINE: MATEM./ SC . / TECNO L. / ARTE IMM. / MUS. / S PORT
CL. 3 °A - 3 °B – 3 °C
or e 15,00 – 16,00
CL. 2 °A - 2 °B – 2 °C
or e 16,00 – 17,00
CL. 1 °A – 1 °B – 1 °C
or e 17,00 – 18,00
GIOVEDI’
10
DISCI PLINE: LETTERE / LINGUE / SOSTEGNO / RELIGIONE
CL. 3 °A -3 °B – 3 °C
or e 15,00 – 16,00
CL. 2 °A - 2 °B – 2 °C
or e 16,00 – 17,00
CL. 1 °A – 1 °B – 1 °C
or e 17,00 – 18,00
VEN ERDI’
11
DISCI PLI NE: LETTERE / LINGU E / SOSTEGNO / RELIGION E
CL. 3 °H - 3 °I
or e 15,00 – 16,00
CL. 1 °I - 2 °H
or e 16,00 – 17,00
LUN EDI’
PLESSO
MANETTI
14
STRU MENTO MUSICALE
TUTTE
or e 18,00 – 20,00
PLESSO
SANTA MARIA ALLE FORNACI
PLESSO
MANETTI
DISCI PLI NE: MATEM./ SC. / TECNOL. / ARTE IMM. / MUS. / S PO RT
CL. 3 °H - 3 °I
or e 16,30 – 17,30
CL. 1 °I - 2 °H
or e 17,30 – 18,30
VENERDI’ 13 giugno
Incontro per sc hede di valutazione
Tutte
PLESSO SAN FRANCESCO
RICEVIMENTO GENITORI In occasione degli incontri con i docenti si ricorda che i bambini al di sotto
dei tre anni non possono accedere ai locali scolastici (L.81/08 e s.m.l.); per gli altri, nel plesso Manetti, è attualmente
attivo un servizio di post-scuola a pagamento (€3,00 a riunione). Durante gli incontri collegiali, i genitori non possono
condurre con sé i figli per motivi di sicurezza, in caso contrario non potranno accedere ai locali della scuola.
Gli incontri pomeridiani si svolgeranno, salvo diversa comunicazione in corso d’anno scolastico per motivi contingenti,
secondo il calendario precedentemente indicato oppure consultando il sito www.icborgonciniducaroma.com
SPORTELLO GENITORI
via Manetti – primaria:
M^ Brunetti
via Sacchetti – secondaria:
Prof.ssa Luisi
lunedì dalle ore 14:30 alle ore 16:30 o su appuntamento
mercoledì dalle ore 9:20 alle ore 10:20 o su appuntamento
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SPORTELLO D’ASCOLTO alunni/docenti/genitori
Servizio gratuito offerto dall’associazione TUTTI GIÙ PER TERRA
PLESSO
SETTIMANA GIORNO
ORARIO
San Francesco
TUTTE
mercoledì
9:00 – 10:00
2 ottobre 1870
1^ e 3^
mercoledì
9:00 – 10:00
Via G. Manetti
2^ e 4^
mercoledì
9:00 – 10:00
PER APPUNTAMENTI TUTTE
mercoledì
15:00 – 16:00
SPORTELLO
X
X
X
TELEFONO
X
3451454474
ORARIO DI RICEVIMENTO DELLA SEGRETERIA - PLESSO SAN FRANCESCO
LUNEDÌ
MARTEDÌ
MERCOLEDÌ
GIOVEDÌ
VENERDÌ
MATTINA
8:00 / 10:00
8,00 / 10,00 8,00 / 10,00
8,00 / 10,00 8,00 / 10,00
POMERIGGIO 14:00 / 16:00 ----------------------------14:00 / 16:00 --------------
Per i genitori con motivata impossibilità ad accedere secondo gli orari indicati, è possibile, con congruo anticipo,
chiedere telefonicamente un appuntamento fuori orario di sportello per le Aree di pertinenza: Area Didattica – Area
Personale – Area Amministrazione - Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi.
NB. GLI ORARI SOPRA INDICATI DEVONO ESSERE RISPETTATI per consentire al personale di adempiere
con regolarità ed efficienza ai propri compiti.
RICEVIMENTO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO preferibilmente su appuntamento:
Plesso San Francesco d’Assisi ……………… martedì
14:00 /16:00;
plesso Manetti/Sacchetti …………………….. mercoledì 11:00 /13:00;
plesso 2 ottobre 1870 …………………… ……... giovedì
11:00 /13:00.
SITO WEB www.icborgonciniducaroma.com SCHOOL 365
Il Progetto SCHOOL 365, con scadenza il 28 febbraio 2015, prevede la stessa quota di adesione per i nuovi iscritti,
di € 15,00 ad alunno, per l’a.s. 13/14. Scuola 365 è una piattaforma web che aiuterà gli utenti (studenti, genitori e
personale della scuola) a gestire la comunicazione globale, didattica (registro, assenze, voti, scheda di valutazione,
assegnazione compiti, etc.), del sistema scolastico.
I versamenti non ancora pervenuti, al fine di poter garantire capillarmente il servizio da norma vigente, andranno
effettuati sul C/C postale della scuola n. 26871046 o tramite bonifico con IBAN n. IT42J0760103200000026871046
entro e non oltre il 31 ottobre 2013 a cura dei Rappresentanti dei Genitori al fine di ridurre le commissioni postali.
NUMERI UTILI
Centrale/uffici Plesso S. Francesco
tel. 06 6390421
- Fax 06 6374351
Plesso S. Maria alle Fornaci
tel. 06 636355
– Fax 06 39389574
Plesso Manetti
tel. 06 631830
– Fax 06 39389532
Scuola Secondaria di I grado “Via Sacchetti”
tel. 06 39380168.
La presente informativa è scaricabile dal sito: www.icborgonciniducaroma.com
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SITO WEB
All’indirizzo www.icborgonciniducaroma.com è possibile navigare nel sito della nostra scuola
per ottenere ulteriori informazioni e scoprire le novità.
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Il P.O.F. E’ STATO APPROVATO DAL COLLEGIO DEI DOCENTI
in data 23 OTTOBRE 2013
FATTA SALVA L’ADOZIONE DA PARTE DEL
CONSIGLIO DI ISTITUTO PER l’ANNO SCOLASTICO 2013/2014
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