MICRONIDO via Narni, 1 35142 Padova tel. 348 6949768 tel. e fax 049 8808698 e-mail: [email protected] www.nidoapemaia.it Carta dei Servizi ottobre 2012 pag. 1 INTRODUZIONE Il documento che sta leggendo è la “Carta dei Servizi” del Micronido “Ape Maia” di Padova. La Carta dei Servizi è un importante strumento che Le permetterà di conoscere meglio la nostra struttura, i servizi a disposizione, gli obiettivi prefissati e le modalità di controllo adottate per garantire la migliore qualità possibile delle prestazioni effettuate. La Carta dei Servizi non rappresenta quindi solo un semplice opuscolo informativo, ma è un mezzo per consentire la scelta consapevole di questa struttura, come quella che più risponde ai propri bisogni ed alle proprie aspettative. L’obiettivo principale che ci poniamo con questo documento è quello di coinvolgerLa direttamente nella gestione attiva dell’educazione di Suo figlio/a , facendoLe conoscere le modalità e lo spirito con cui operiamo affinché Lei possa scegliere al meglio e possa verificare che quello che dichiariamo sia stato effettivamente offerto. Padova, ottobre 2012 Presidente Alessandra Nisi La coordinatrice del micronido d.ssa Mara Spagnolo Carta dei Servizi ottobre 2012 pag. 2 PREMESSA La Carta dei Servizi del Micronido “Ape Maia” è stata realizzata in ottemperanza alla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 gennaio 1994 “Principi sull’erogazione dei servizi pubblici”, la quale prevede che, attraverso la redazione della Carta dei Servizi, le organizzazioni erogatrici di servizi pubblici mirino “a garantire il godimento dei diritti della persona, costituzionalmente tutelati, alla salute, all’assistenza, all’educazione“ , in accordo alla Delibera Regionale L.R. 16 agosto 2002, n. 22 "Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali"e alla DGR 84 del 16 gennaio 2007 relativa all’ approvazione degli standard relativi all'autorizzazione all’esercizio e all'accreditamento dei Servizi sociali, che dà attuazione alla L.R. 22/02 e fissa i requisiti minimi generali e specifici di autorizzazione all’esercizio di attività sociali e di alcune socio-sanitarie. VALIDITÀ La presente Carta dei Servizi ha una validità di 5 anni. Poiché il servizio scolastico è sottoposto a continua revisione, questa Carta potrebbe richiedere qualche lieve modifica. Nessun cambiamento potrà incidere sostanzialmente sul contenuto del documento. Carta dei Servizi ottobre 2012 pag. 3 La Carta dei Servizi presenta anzitutto i valori e i principi entro cui si colloca l’agire pedagogico, educativo-didattico, amministrativo e relazionale del nostro micronido. Le fonti di ispirazione sono: la Costituzione Italiana, gli orientamenti psicopedagogici per i servizi innovativi emanati dalla Regione del Veneto, la tradizione culturale ed educativa del nostro Paese. 1. I PRINCIPI FONDAMENTALI 1.1 Accoglienza e organizzazione. Il servizio, con opportuni ed adeguati atteggiamenti ed azioni di tutti gli operatori, favorisce l’accoglienza dei genitori e dei bambini, l’inserimento e l’integrazione di questi ultimi con particolare riguardo alla fase di ambientamento e alle situazioni di rilevante necessità. Nello svolgimento della propria attività il personale educativo ha pieno rispetto dei diritti, dei bisogni e degli interessi del bambino e della famiglia. 1.2 Uguaglianza. L’erogazione del servizio è ispirata al principio di uguaglianza dei diritti del bambino: le regole di accesso e di fruizione sono uguali per tutti. Nessuna discriminazione viene compiuta per motivi riguardanti razza, etnia, lingua, religione e opinioni politiche, quando da parte del genitore ci sia disponibilità al rispetto e al confronto con i principi ispiratori della scuola e del suo regolamento. 1.3 Partecipazione, informazione, trasparenza. Per una gestione partecipata viene favorita la collaborazione della famiglia in ogni occasione di conoscenza, di programmazione e verifica del servizio. La famiglia ha diritto di conoscere il progetto educativo e le modalità di funzionamento del servizio. Viene data alle famiglie la possibilità di entrare al nido non solo come destinatarie di un servizio, ma come “protagoniste attive” di percorsi educativi. Gli incontri e i colloqui con le famiglie sono frequenti soprattutto nella fase di inserimento per dare la possibilità di conoscere e condividere il processo educativo e discutere ed acquisire fiducia nel servizio. Vengono a tal scopo organizzati periodici incontri a più livelli. 1.4 Garanzia e continuità. Molto importante per il bambino è l’inserimento in un contesto sociale stabile, con relazioni affettive stabili. Questo viene garantito dalla stabilità del gruppo dei pari e soprattutto dalla presenza continua nel tempo delle medesime figure educative. 1.5 Tutela e privacy. I dati personali e le immagini dei bambini dei bambini sono tutelati ai sensi della normativa vigente. Il personale può effettuare riprese video o fotografiche esclusivamente previa autorizzazione scritta da parte dei genitori. Foto e filmati dei bambini possono comunque essere utilizzati esclusivamente nell’ambito di iniziative educative del nido. 1.6 Efficacia ed efficienza. Obiettivo prioritario è il progressivo miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza del servizio grazie all’adozione di soluzioni organizzative idonee e ad un adeguato aggiornamento professionale del personale coinvolto. Carta dei Servizi ottobre 2012 pag. 4 2. LA MISSION Il Micronido “Ape Maia”, nella sua attività educativa, si ispirerà al rispetto della vita e della persona accogliendo i bambini di ambo i sessi e senza alcuna distinzione di razza, cultura e religione. Obiettivo del servizio sarà sviluppare in modo armonico e integrato tutte le potenzialità del bambino, siano esse fisiche, affettive, cognitive, sociali e relazionali. Il bambino andrà valorizzato nella propria identità, considerato protagonista primario della propria storia, aiutato a superare eventuali svantaggi. Nel nido ogni bambino sarà rafforzato nell’autonomia e nella creatività e avrà la possibilità di esprimere liberamente la propria personalità. Il personale della scuola riconoscerà il ruolo, nella formazione del comportamento e del pensiero, delle relazioni affettive, dei linguaggi verbali e non verbali, del gioco, dell’esplorazione, della progettazione, dell’ educazione percettiva, grafica, manipolativa, psicomotoria. Gli obiettivi possono essere riassunti nel seguente modo: Il nido è un’agenzia educativa che si propone di offrire ai bambini un luogo di formazione, cura e socializzazione nella prospettiva del loro benessere psicofisico e dello sviluppo delle loro potenzialità cognitive, affettive e sociali. il nido vuole garantire ad ogni bambino o bambina che lo frequenti uguali opportunità di apprendimento e socializzazione. Il bambino che si vuole vedere crescere è un bambino sereno e felice di stare nel mondo ed una persona integrata nel rispetto delle sue parti (il corpo, la psiche, la mente) Il nido si propone come servizio teso a sostenere le famiglie nella cura dei figli. Ad ogni bambino sarà garantita la possibilità di: agire in un ambiente fisico e psicologico facilitante e proponente la sua crescita. Ogni intervento considererà la centralità della persona, la promozione delle potenzialità nel rispetto delle diverse fasi di sviluppo e la specificità delle esperienze legate alle diverse età. allacciare relazioni di gruppo significative con i bambini della stessa età e di età diversa. Il nido intende favorire opportunità di incontro e integrazione con gli altri in uno spazio fisico e psicologico diverso da quello familiare. trovare con l’adulto relazioni significative, che gli offrano contenimento affettivo, libertà di espressione e di comprensione della realtà. Gli obiettivi che la struttura pone al centro del proprio operato vengono concretizzati: Nella progettazione educativa e didattica Nell’operato delle persone impegnate nella scuola Nel rapporto tra scuola e famiglia Carta dei Servizi ottobre 2012 pag. 5 3. UBICAZIONE E STRUTTURA DEL SERVIZIO 3.1 Individuazione della sede Il Micronido “Ape Maia” è ubicato in via Narni, 1 a Padova (zona Sacra Famiglia) Il servizio è situato in una popolata zona residenziale di Padova che, accanto a famiglie residenti da decenni, vede la presenza di numerose coppie giovani con bambini. 3.2 Descrizione degli spazi Il nido è collocato interamente al Piano Terra, in cui sono distinti i seguenti ambienti: 1. zona ingresso con accettazione; 2. spazio Soggiorno articolato nel seguente modo: l’angolo per il morbido, l’angolo delle costruzioni, l’angolo libreria l’angolo del travestimento e della drammatizzazione, area motricità; 3. spazio per i laboratori di attività grafiche e pittoriche e di manipolazione; 4. spazio per la musica, la danza spontanea, il canto; 5. spazio per la pulizia personale; 6. stanza delle nanne; 7. stanza delle pappe; 8. cucina: è presente un frigorifero, un forno a microonde , una lavastoviglie, un congelatore, una macchinetta del caffè per il personale, uno sterilizzatore per biberon e tettarelle; è presente inoltre un lavandino per il lavaggio di stoviglie o altro; 9. un ripostiglio attrezzato con scaffali per materiale didattico, documentazioni e materiale di deposito; 10. spogliatoio per il personale con bagno e ambulatorio; 11. deposito passeggini; 12. ufficio e amministrazione; 13. centrale termica. L’organizzazione degli ambienti del nido è un aspetto rilevante della progettazione educativa ed è pensato per differenziare gli spazi in funzione delle età e delle proposte di attività. Lo spazio all’interno si articola per zone, alcune fisse ed altre flessibili, cioè modificabili con l’introduzione di materiali nuovi e attrezzature diverse. Ci sono, all’interno del Soggiorno spazi per favorire il gioco simbolico (angolo della cucina, casetta, travestimenti); ci sono angoli per favorire lo sviluppo del linguaggio, dove leggere, ascoltare favole animate e fare conversazione; spazi interni ed esterni per i giochi di movimento liberi o guidati per il raggiungimento della sicurezza motoria. In una sezione distaccata e distinta sono collocati gli spazi/sezione per i laboratori: musicali, grafico-pittorici e di manipolazione. 3.3 Spazi esterni È presente uno spazio esterno attrezzato con alcuni giochi adeguati all’età dei bambini del nido. Carta dei Servizi ottobre 2012 pag. 6 4. IDENTIFICAZIONE DEL SERVIZIO 4.1 . Capacità ricettiva massima La capacità ricettiva del servizio è di 24 bambini. La presenza media dei bambini è di solito inferiore alla capacità ricettiva e si può presumere un’assenza media del 15-20%. Al fine di perseguire il pieno utilizzo delle risorse attivate nel servizio, come previsto dall’art. 8, comma 2, della L.R. 32/90, il numero di bambini ammessi può essere superiore, fino ad un massimo di 28 bambini. 4.2 Fascia d’età considerata Il micronido può accogliere bambini di età compresa tra i 12 e i 36 mesi. 5. PROFESSIONALITA’ IMPEGNATE NEL SERVIZIO 5.1 Responsabile del servizio Il responsabile (legale rappresentante) del servizio è la sig.ra Nisi Alessandra. 5.2 Funzione di coordinamento pedagogico del micronido La funzione di coordinamento pedagogico-didattico è affidata ad una educatrice del nido, in possesso di diploma di laurea in scienze dell’educazione o laurea equiparabile. La funzione di coordinamento avrà come scopo principale la messa in atto del progetto psico-pedagogico e, in accordo con il responsabile, avrà compiti di indirizzo e sostegno tecnico al lavoro degli operatori relativamente alla: ▫ promozione della qualità del servizio ▫ curare la formazione permanente degli operatori ▫ monitoraggio e documentazione delle esperienze ▫ raccordo con i servizi educativi, sociali, sanitari ▫ collaborazione con le famiglie e la comunità locale ▫ programmazione e organizzazione delle attività ▫ verifica dei percorsi educativi ▫ riformulazione degli obiettivi formativi 5.3 Personale addetto alle funzioni educativo-assistenziali Sono impiegate presso il nido 2 educatrici a tempo pieno e una educatrice a tempo parziale. Il personale educativo è in possesso dei titoli richiesti dalla normativa regionale. La coordinatrice è individuata tra le educatrici. Il lavoro delle educatrici viene giornalmente coordinato dalla coordinatrice del nido. 5.4 Personale addetto ai servizi Il personale ausiliario è costituito da: n. 2 ausiliarie per le pulizie. Il personale ausiliario svolgerà le sue funzioni rispettando le norme vigenti in materia di igiene. Carta dei Servizi ottobre 2012 pag. 7 ORGANIGRAMMA Il micronido Ape Maia è gestito dall’Associazione Civile “Ape Maia” e dal suo Consiglio Direttivo. Presidente dell’associazione è la sig.ra Alessandra Nisi, titolare anche del servizio di micronido. ALESSANDRA NISI Responsabile del servizio e segreteria MARA SPAGNOLO Coordinatrice ed Educatrice ROSSELLA NISI educatrice eventuale educatrice aggiuntiva CLAUDIA e VALENTINA assistenza ai bambini e al nido La d.ssa Mara Spagnolo ha anche l’incarico di coordinamento psico-pedagogico Carta dei Servizi ottobre 2012 pag. 8 6. ORARI DEL SERVIZIO 6.1 Orari del servizio Il servizio è attivo tutto l’anno, tranne la chiusura di due settimane di agosto. L’anno scolastico prende il via il 1° giorno di settembre con la programmazione dei nuovi inserimenti. Il servizio è aperto per 5 giorni alla settimana, dal lunedì al venerdì, e rispetta l’orario dalle 7.30 alle 16.30, con la possibilità di prolungamento in caso di richiesta da parte dei genitori. In questo caso è garantito un servizio di baby-sitting ed una minima attività ricreativa. Questa scelta tiene conto dei bisogni delle famiglie che lavorano ma anche dei bisogni dei bambini che frequentano. L’uscita è prevista in due momenti: dalle 12.30 alle 14.00 dalle 15.30 alle 16.30 L’organizzazione dei tempi del servizio è predisposta in modo da conciliarsi con quelli delle famiglie. 6.2 La giornata al nido 7.30-9.30 entrata ed attività libere 9.30-10.00 merenda, al termine cambio del pannolino e uso del bagno per chi si tiene pulito 10.15-11.00 attività in sezione 11.00-11.15 preparazione al pranzo 11.30 - 12.00 pranzo 12.00 – 12.30 pulizia e preparazione per la prima uscita; attività ludiche 12.30 - 14.00 prima uscita 13.00 – 14.45 nanna per i bimbi che restano 14.45 -15.30 cambio e merenda 15.30 -16.30 seconda uscita/attività libere 6.3 L’orario di ricevimento della coordinatrice e delle educatrici del nido La coordinatrice del nido è di norma sempre presente nell’ambiente scolastico. Riceve, come le altre educatrici, su appuntamento sia telefonico sia secondo un orario comunicato con appositi avvisi. Le informazioni riguardanti le attività scolastiche devono essere espressamente richieste alla Direzione. Carta dei Servizi ottobre 2012 pag. 9 7. L’AREA EDUCATIVO-DIDATTICA 7.1 Progettazione educativa e didattica Gli obiettivi della programmazione del nido integrato fanno riferimento allo sviluppo, inteso come processo evolutivo basato su eventi biologici, psicologici, sociali a livello: - sensoriale e psicomotorio; - linguistico e cognitivo - affettivo e relazionale Si possono individuare progettazione: 2 ambiti verso i quali rivolgere le intenzioni della - gli aspetti educativi - gli aspetti didattici La programmazione educativa sarà un punto di riferimento per il gruppo di lavoro, in quanto ambito nel quale si esplicita il percorso professionale con le idee di riferimento, tenendo conto della situazione socio-culturale e delle reali risorse disponibili. La programmazione educativa sarà il contenitore dell’intenzionalità dell’equipe operatori e presterà attenzione alla fase evolutiva dei bambini, ai significati relativi all’utilizzo dello spazio ambiente e delle routines, alle modalità di inserimento dei bambini, all’attivazione dell’integrazione e alla relazione con i genitori. L’apprendimento e la competenza cognitiva del bambino saranno invece tenuti in considerazione prevalentemente nella progettazione didattica. Le insegnanti presteranno attenzione al fatto che le attività proposte abbiano sempre come punto di partenza degli obiettivi. La progettazione didattica sarà diversa in base all’età del gruppo di bambini e terrà in considerazione: - l’età dei bambini e le caratteristiche dei sottogruppi gli obiettivi generali annuali caratteristiche per i diversi ambiti di sviluppo gli obiettivi specifici per ogni area di sviluppo evidenziando gli aspetti che si intendono privilegiare attività proposte in relazione agli obiettivi spazi materiali verifica documentazione. 7.2 Le routines Accanto alle attività tradizionalmente considerate di apprendimento saranno presenti una serie di attività quotidiane o routines molto importanti che agevolano l’acquisizione di determinate abitudini e l’interiorizzazione di un ritmo nell’attività di ogni giorno (vestirsi, svestirsi, mangiare, riposare, lavarsi). La vita del nido è ricca, Carta dei Servizi ottobre 2012 pag. 10 infatti, di gesti che ogni giorno si ripetono e che soddisfano bisogni primari del bambino, sul piano fisico, psicologico ed emotivo. Questi momenti permettono di soddisfare i bisogni fisici e di contatto, di relazione, di comprensione della realtà. La ripetitività di questi momenti dà sicurezza ai bambini e li aiuta a comprendere la realtà che li circonda: il ripetersi di momenti di routine permette quindi di rafforzare le abilità cognitive e comportamentali. 7.3 Composizione dei gruppi Il nido prevede due sezioni che verranno suddivise in due gruppi in base alle età dei bambini (12-24 e 24-36 mesi). Sono previste, però, altre modalità per suddividere i bambini, per un intervento più mirato e per favorire una più specifica stimolazione tenendo conto delle diverse autonomie da raggiungere o raggiunte. La formazione dei sottogruppi rispetterà un rapporto numerico adulto-bambini, con unità-bambino né eccessivamente ristrette né eccessivamente allargate (dimensione nella quale bambino si sentirebbe caricato di anomia) e nel rispetto della normativa vigente che prevede un rapporto educatore-bambini di 1-8 dai 12 ai 36 mesi. 7.4 I servizi Accoglienza e cura del bambino - ascolto e accoglienza dei bisogni del bambino - inserimento personalizzato del bambino al nido - cura individualizzata del bambino - rispetto dei tempi di riposo - comunicazione quotidiana tra educatori e genitori rispetto al vissuto del bambino casa-scuola - garanzie di igiene nelle cure del bambino. Sostegno allo sviluppo - attività mirate allo sviluppo dell’ autonomia del bambino - sviluppo delle capacità presenti e acquisizione di nuove conoscenze - favorire l’instaurarsi di relazioni significative tra bambini e tra bambini e adulti - attività per favorire l’acquisizione di capacità motorie - materiali ludico-didattici per il gioco individuale e di gruppo, per lo sviluppo psicomotorio e sensoriale, per la lettura di immagini e lo sviluppo affettivo. Sostegno alla genitorialità - colloqui individuali - incontri di formazione rivolti ai genitori - sostegno, orientamento e confronto sui compiti educativi con i genitori - momenti di festa. Continuità del servizio - l’erogazione del servizio è assicurata con regolarità, continuità e senza interruzioni come previsto dal calendario che viene consegnato Servizio di refezione - Cucina esterna al servizio, consegnata pochi minuti prima dell’orario del pranzo - Formulazione di una tabella dietetica specifica per i bambini dai 12 ai 36 mesi - Rispetto della tabella dietetica predisposta - Predisposizione di diete speciali se motivate da certificazione medica Continuità nido-scuola dell’infanzia Carta dei Servizi ottobre 2012 pag. 11 - Attività finalizzate a favorire il passaggio del bambino dal nido alla scuola dell’infanzia - Incontri tra personale del nido e della scuola dell’infanzia, tra genitori e personale. Igiene e pulizia dei locali - Pulizia ordinaria dei locali interni ed esterni 7.5 l’inserimento al nido L’inserimento del bambino al nido è un momento di crescita, poiché segna il passaggio ad una vita “autonoma” dalla famiglia, ma è anche un momento difficile e delicato che può essere per i bambini traumatico, per le implicazioni emotivo-affettive del distacco e per lo smarrimento che un ambiente nuovo può provocare. L’inserimento sarà perciò un avvenimento delicato che andrà studiato e progettato con cura, per poter creare una continuità fra la famiglia e l’agenzia educativa. Nella nostra realtà i bambini possono essere inseriti, a copertura di tutti i posti disponibili in vari momenti dell’anno scolastico. Il bambino può essere ammesso alla frequenza dopo il compimento del 12° mese d’età. Schema per l’inserimento Lo schema sotto riportato è solamente indicativo e potrà subire modificazioni in quanto ogni bambino necessita di tempi diversi. 1 giorno: il bambino arriva alle 10.00 e rimane con il genitore per un’ora fino alle 11.00 2 giorno: il bambino arriva alle 10.00 e rimane con il genitore fino alle 11.30 3 giorno: il bambino arriva alle 10.00. Quando il bambino sembra tranquillo il genitore si allontana per una mezz’ora. La permanenza di genitore e bambino è prevista fino alle 11.30. 4 giorno: il bambino arriva alle 9.30 e rimane al nido fino alle 11.30. Il genitore si allontana dalle 10.00 alle 10.30. Quando il genitore ritorna, il bambino consuma la merenda. 5 giorno: il bambino arriva alle 9.30 e rimane fino le 11.30 Il genitore viene allontanato dalle 10.00 alle 11.00 e il bambino consuma la merenda con l’educatrice. 6 giorno: il bambino arriva alle 9.30 e rimane al nido fino alle 12.30. Il genitore si allontana dalle 10.00 alle 11.00. Il bambino consuma il pranzo con il genitore. Carta dei Servizi ottobre 2012 pag. 12 8. ORGANIZZAZIONE GENERALE DEL SERVIZIO 8.1 Modalità di gestione Il Micronido Ape Maia è gestito dall’omonima associazione civile, il cui legale rappresentante è il Presidente, che prende le decisioni in merito alla gestione del servizio insieme al Consiglio Direttivo. Sono compiti del Consiglio Direttivo: presentare annualmente una relazione sull’attività svolta formulare proposte in ordine agli indirizzi educativo-assistenziali ed organizzativi promuovere attività di informazione e formazione rivolte alle famiglie prendere in esame le osservazioni, i suggerimenti, i reclami riferiti al funzionamento delle strutture predisporre il bilancio preventivo e consuntivo emanare un regolamento con le modalità di funzionamento svolgere tutti i compiti demandati dallo statuto curare l’amministrazione della scuola. L'organizzazione della scuola consta di organi collegiali. Sono presenti: Le assemblee dei genitori che si effettuano ad inizio e fine anno scolastico. In base al gruppo sezione e alle sue esigenze, e in accordo con la direzione della scuola, l'educatrice può richiedere un incontro di sezione a metà anno scolastico. Il collegio delle educatrici. Partecipano a questi momenti la coordinatrice del nido, e le educatrici. È il luogo nel quale vengono approvate le decisioni e le direttive che riguardano la metodologia del nido, l'organizzazione interna e la gestione delle risorse e potenzialità del gruppo delle educatrici. È un momento di scambio libero di idee, pensieri e proposte, è occasione di discussioni costruttive e propositive. In questa sede le insegnanti organizzano le attività didattiche sulla base degli obiettivi contenuti nei percorsi educativi-didattici. Si programmano e si organizzano le feste (Natale, carnevale,…), gli appuntamenti di continuità, particolari momenti educativi. Ognuna dà suggerimenti, mette in comune delle strategie e soprattutto parla del proprio gruppo, evidenziando eventuali problematiche e difficoltà di gestione dello stesso. Collegialmente si cercano delle soluzioni valide e applicabili per far fronte a situazioni di disagio o ad imprevisti che quotidianamente si possono incontrare. Così facendo, si programma la strutturazione degli spazi, la scelta dei materiali da mettere a disposizione. La scelta di uno strumento piuttosto che un altro è motivata sulla base del gruppo e delle esigenze che i singoli bambini hanno, lasciando così all'educatrice una certa flessibilità nell'anticipare o meno determinate esperienze. In questa sede si curano anche i rapporti fra le famiglie e i genitori, si definiscono obiettivi, contenuti. Carta dei Servizi ottobre 2012 pag. 13 8.2 Criteri di ammissione 1. Potranno presentare domanda di ammissione per i propri figli, i genitori dei bambini di età compresa tra i 12 e i 36 mesi. Le ammissioni al nido avverranno in base al numero di posti disponibili e al punteggio acquisito. Le domande di iscrizione dovranno pervenire entro il 30 giugno per gli inserimenti da settembre a dicembre ed entro il 30 novembre per gli inserimenti da gennaio ad aprile. Tutte le domande pervenute saranno valutate dal Consiglio Direttivo seguendo i seguenti criteri generali per la definizione di un punteggio: numero ore di frequenza giornaliero lavoro dei genitori rete parentale di sostegno: - estesa - ridotta (massimo 2 persone) - nessuna vicinanza del domicilio o di luogo di lavoro fratelli frequentanti o usciti nell’a.s. precendente 1 punto per ogni ora 1 punto per ogni genitore che lavora 0 1 2 1 1 punti punto punti punto punto La comunicazione da parte del nido dell’avvenuta conferma avverrà tramite telefonata o messaggio e-mail. Esauriti i posti disponibili, le ulteriori richieste creeranno una lista d’attesa che darà diritto al posto in base al punteggio assegnato e nel caso in cui si liberino posti. Il Consiglio Direttivo garantisce inoltre l’ammissione dei bambini segnalati dai consultori familiari e pediatrici. Entro quindici giorni dalla data della conferma del posto dovrà essere versata la quota di iscrizione. 2. Con il modulo di iscrizione sarà consegnata La Carta dei servizi o una sua sintesi contenente le norme del regolamento utili per la comprensione del servizio e delle modalità di funzionamento (orari, modalità di calcolo e versamento della retta, scadenziario, criteri per la formazione delle graduatorie). 8.3 Criteri e modalità da seguire nei casi di disabilità Qualora fossero presenti presso la struttura bambini disabili, l’ente gestore garantisce la presenza di personale di sostegno. Il personale in questione parteciperà alla programmazione educativo-didattica e sulla base della disabilità del bambino inserito verrà concordato, tra personale di sostegno ed educatrici del nido, il piano d’intervento assistenziale, educativo e didattico più adeguato. Carta dei Servizi ottobre 2012 pag. 14 8.4. Retta di frequenza La retta è diversificata in base alla quantità di ore di frequenza. Il tariffario viene definito annualmente dal Consiglio Direttivo, tenuto conto dell’andamento dei costi gestionali sopportati dal nido. Si raccomanda di ricordare quanto segue: - il termine per il versamento delle rette è fissato entro i primi cinque giorni del mese - poiché il bilancio è rappresentato quasi totalmente da spese fisse di gestione, si precisa che solo le assenze mensili daranno diritto ad una riduzione della retta (vedi regolamento) - il ritiro di un bambino andrà comunicato quanto prima e il mese in corso sarà da corrispondere per intero; è inoltre previsto il pagamento di una mensilità aggiuntiva come penale - in caso di difficoltà economiche, familiari, presenza contemporanea di più fratelli potrà essere presentata domanda scritta di riduzione della retta, che il Consiglio Direttivo si riserverà di valutare caso per caso. - per casi di particolare necessità sarà richiesto l’intervento degli organismi assistenziali comunali. In ogni caso si accoglieranno bambini segnalati dai consultori familiari e pediatrici - Le modalità di calcolo e di pagamento delle rette saranno precisate dal regolamento che dovrà essere sottoscritto dai genitori al momento dell’iscrizione dei figli al nido. - Il costo del pasto non è compreso nella retta di frequenza. - Considerato che il servizio di Nido è servizio di pubblica utilità potranno essere stipulate convenzioni con i comuni da cui provengono gli utenti al fine di ottenere contributi a ristoro della retta a carico della famiglia. 9. LA POLITICA PER LA QUALITA’ La direzione del micronido si impegna ad applicare, con tutti i mezzi necessari, un sistema di Qualità per garantire che il processo educativo sia costantemente rispondente ai requisiti conformi alla propria organizzazione. LA DIREZIONE si assume la responsabilità di: decidere e far rispettare certe regole operative necessarie al controllo dell’erogazione del servizio offerto; offrire al personale la possibilità di partecipare a corsi di formazione in modo che ogni persona abbia le competenze necessarie per svolgere un servizio sempre più qualitativo; vigilare sul rispetto delle leggi in materia di sicurezza sul lavoro. Coerentemente con le proprie strategie, il Nido ritiene importante e prioritario: perseguire e garantire il soddisfacimento dell’utenza attraverso la collaborazione in relazione alle singole esigenze; mantenere e far crescere un elevato stato qualitativo nel rispetto delle richieste espresse dal territorio in materia di informazione e formazione; garantire l’impegno al soddisfacimento dei requisiti dell’utenza; esaminare con puntualità la politica delle qualità per accertarne la continua idoneità. Carta dei Servizi ottobre 2012 pag. 15 10.CONOSCENZA, VERIFICA DEL SERVIZIO E TUTELA DEGLI UTENTI 10.1 Conoscere per scegliere Le informazioni contenute in questa pubblicazione riguardanti la presentazione generale del servizio, le informazioni sulla struttura, il progetto educativo, la tutela degli utenti vengono consegnate alle famiglie in occasione delle iscrizioni. La Carta dei Servizi e il progetto psicopedagogico vengono presentate ai genitori durante l’assemblea di inizio anno. 10.2 La partecipazione delle famiglie La partecipazione della famiglia alla vita del Nido viene sostenuta e caldeggiata proponendo varie occasioni di incontro. Vengono garantiti ai genitori: il colloquio prima dell’inserimento del bambino/a; i colloqui individuali durante l’anno di attività (disponibilità 2 volte al mese, con calendario mensile di prenotazione affisso all’ingresso); almeno una riunione annuale dell’assemblea dei genitori; iniziative rivolte ai genitori anche in collaborazione con esperti esterni; lo scambio degli auguri a Natale; la festa di chiusura a fine anno; altri momenti di incontro e di socializzazione per bambini e famiglie, nel corso dell’anno. 10.3 Indicatori dell’efficacia del servizio Verrà testata l’efficacia del servizio proposto da questo Nido secondo i parametri di : soddisfazione dei “fruitori”: serenità, allegria, progressi sul piano della maturità, dell’autonomia, delle capacità dei piccoli a noi affidati, anche secondo gli obiettivi generali e specifici posti nella programmazione soddisfazione dei genitori: rispondenza ai loro bisogni pratici e alle loro aspettative, serenità, collaborazione, chiarezza nei rapporti. Per quanto riguarda i bambini questi parametri saranno valutati attraverso l’ osservazione, le griglie e schede di valutazione delle educatrici e il loro “lavoro”. Per i genitori con colloqui individuali, in occasione delle assemblee; con colloqui tenuti dalla responsabile del Progetto, con questionari di gradimento, (vedi questionario per le famiglie) osservazione, critica sul Servizio; con questionari di rilevazione dei bisogni e delle attese compilati dai genitori all’atto dell’iscrizione. La presenza dei genitori al nido per riunioni, per occasioni conviviali o di lavoro comune, saranno un segno indicatore del loro desiderio di “vivere” l’ambiente dove il loro bambino passa tanta parte delle sue giornate. Sul versante amministrativo indicatori di valutazione saranno l’affluenza di iscritti, la consistenza della lista d'attesa, la regolarità nella riscossione delle rette, il bilancio economico del Servizio. Il personale interno valuterà il progetto dal punto di vista pratico, organizzativo e pedagogico – didattico attraverso la somministrazione di un questionario anonimo. Carta dei Servizi ottobre 2012 pag. 16 10.4 Reclami Il nido garantisce la funzione di tutela nei confronti dei bambini e delle bambine, attraverso la possibilità di sporgere reclami su disservizi insorti durante e dopo l’inserimento nel Nido. Le segnalazioni saranno utili per conoscere e per comprendere meglio i problemi esistenti e per poter prevedere i possibili miglioramenti del servizio erogato. Le famiglie possono presentare reclamo attraverso le seguenti modalità: lettera in carta semplice, indirizzata ed inviata alla Direzione del nido o anche consegnata a mano; presentandosi direttamente alla Direzione e fornendo oralmente le proprie osservazioni; segnalando telefonicamente il disservizio riscontrato; inviando un fax firmato o una e-mail alla Direzione. La Direzione, in seguito, provvede a dare o a far dare immediata risposta a quelle segnalazioni che prevedessero una veloce soluzione. Negli altri casi, avvia un’indagine con gli operatori interessati e fornisce la risposta al richiedente entro dieci giorni. In caso di assenza della Responsabile o della Coordinatrice del micronido i reclami vanno presentati direttamente al Presidente. Per reclamo si intende ogni comunicazione nella quale si esprime chiaramente una lamentela motivata riguardo alla non coerenza del servizio erogato con quanto previsto dalla Carta dei Servizi, oltre che dalle norme e dai regolamenti amministrativi in vigore. Carta dei Servizi ottobre 2012 pag. 17 11. GESTIONE DELLA QUALITA’ QUALITA’ DELL’ AMBIENTE La struttura e gli ambienti soddisfano, con applicazione integrale, le norme di legge per collettività infantili (L.R. 32\87), per il nuovo rinnovo della legge sulla sicurezza, in materia di prevenzione incendi, TESTO UNICO 81 EX 626, n° 236 riguardanti il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche. Il servizio attua il Piano di Autocontrollo per la somministrazione dei cibi (HACCPD.lgs 155\97). Il menù è approvato e vidimato dall’ASL del territorio. LISTE DI VERIFICA Parole chiave: Requisito: condizione indispensabile all’apertura di un servizio per la prima infanzia. Dimensione: aspetto rilevante, elemento base di qualità Indicatore: elemento significativo o informazione che denota uno stato di fatto Standard: misurazione di ciò che è adeguato, un livello di prestazione, criterio utile per accedere all’accreditamento del servizio. DIMENSIONE ACCESSIBILITA’ INDICATORE L’esterno del servizio Spazi esterni DIVERSIFICAZIONE SPAZI Spazi interni Area accoglienza ROUTINES Carta dei Servizi STANDARD - assenza di barriere architettoniche - personale di vigilanza entrata-uscita - presenza di recinzione perimetrale - presenza di giochi diversificati adeguati all’età e al numero dei frequentanti - presenza di adeguata pavimentazione di sicurezza aree con diverso utilizzo controllabili dagli operatori - adeguata divisione degli spazi di servizio - materiale esposto con cura e ad altezza di bambino - presenza spazio accoglienza gradevole - armadietto personalizzato dove riporre i propri indumenti - presenza bacheca per l’esposizione di avvisi e comunicazioni periodicamente aggiornata ottobre 2012 pag. 18 - - Spazio pranzo ROUTINES Stanza della nanna - Spazio per la pulizia Carta dei Servizi - zona pranzo separata dagli spazi gioco con superfici lavabili di pareti e arredi tavoli e sedie adeguati per il numero dei bambini frequentanti presenza di piani d’appoggio, con stoviglie facilmente raggiungibili per evitare di lasciare da soli i bimbi stoviglie adeguate per il tipo di utilizzo e per favorire l’autonomia del bambino un lettino per ciascun bambino ambiente ordinato, pulito quotidianamente con attenzione particolare agli oggetti personali garanzia di un piano di lavoro quotidiano per l’igiene dei locali e delle attrezzature uso di carta per il fasciatolo, guanti monouso, asciugamani e biancheria monouso ottobre 2012 pag. 19 DIMENSIONE INDICATORE Area attività Area attività – spazi e arredi Laboratori SPAZI GIOCO Materiali SERVIZI Carta dei Servizi Cucina, locali di servizio, locali e strumenti per adulti STANDARD Salone “gioco” utilizzato per l’attività motoria, per il gioco libero. Molto grande e organizzato con angolo cucina, angolo dei travestimenti, delle costruzioni, angolo morbido, angolo della lettura… spazi gioco separati e distinti arredi nei quali riporre i giochi a misura di bambino ripiani e contenitori per i materiali che devono essere tenuti fuori portata dei bambini organizzazione della didattica con utilizzo di laboratori Lo scopo è quello di rispondere nel modo più completo ai bisogni dei bambini e di offrire tutte le opportunità di manifestare e sviluppare le loro potenzialità materiali di gioco didattico adeguato per numero ed età dei bambini, per giochi simbolici, per immagine, per giochi motori e cognitivi utilizzo di materiali non strutturati e di recupero garantita la sicurezza di giochi e materiali (atossicità, manutenzione costante, attenzione alla normativa negli oggetti acquistati) pulizia settimanale dei giochi, prodotti in materiale lavabile locali per il personale separati dalle zone ad uso dei bambini spogliatoio e servizi igienici per adulti separati dalle zone ad uso dei bambini cucina con attrezzatura a norma ufficio ottobre 2012 pag. 20 QUALITA’ ORGANIZZATIVA Il Regolamento e la Carta dei Servizi della comunità educativa devono essere accessibili agli utenti. È garantito il rispetto di quanto previsto all’art. 12 Legge n. 104 del 5/2/1992 per l’integrazione dei bambini disabili. DIMENSIONE INDICATORE STANDARD - Graduatorie ACCESSO Orari Calendario Informazioni COMUNICAZIONE Scadenze Carta dei Servizi criteri di ammissione comunicazione di ammissione al nido tramite comunicazione diretta alla famiglia la scuola fornisce un servizio educativo qualificato per 9 ore al giorno per 5 giorni alla settimana varie opzioni di frequenza compatibili con i bisogni dei bambini e delle famiglie orario d’entrata flessibile (dalle 7.30 alle 9.30) Il calendario con i giorni di chiusura del servizio viene comunicato con il regolamento all’inizio dell’anno scolastico ed esposto in bacheca è garantita, nella zona accoglienza, la presenza di uno spazio dedicato alla comunicazione alle famiglie la comunicazione quotidiana fra la struttura e ciascuna famiglia è garantita dal modulo giornaliero consegnato all’uscita del bambino Lo scandeziario delle attività organizzative, amministrative e pedagogiche viene concordato fra educatori e personale amministrativo ottobre 2012 pag. 21 QUALITA’ IGIENICO – SANITARIA E SICUREZZA Requisito Oltre al rispetto delle leggi vigenti in materia di sicurezza e salute sul luogo di lavoro già individuate, vengono rispettate le norme di prevenzione incendi verificate dall’Ufficio Sicurezza del Comune di Padova, la conformità delle attrezzature di gioco, le disposizioni per la collettività infantili in materia di ammissioni, riammissioni. Inoltre il Servizio educativo dispone della autorizzazione igienico – sanitaria all’apertura. DIMENSIONE INDICATORE REQUISITI PROFESSIONALI Qualificazione del personale STANDARD la Scuola garantisce la formazione e l’aggiornamento in servizio e affronta vari argomenti fra quelli riguardanti la relazione educativa, aspetti psicopedagogici, la sicurezza, la salute e l’igiene. - PREVENZIONE Prevenzione malattie - - - SICUREZZA Piani di evacuazione - IGIENE Igiene della cucina e degli ambienti Carta dei Servizi è obbligatorio il certificato medico per l’ammissione al nido e per la riammissione dopo la malattia (da presentare dopo 5 giorni di assenza continuativa del servizio) viene data comunicazione immediata alla famiglia di eventuale malessere del figlio in caso di epidemia vengono informate le famiglie che utilizzano il servizio e l’ULSS per i provvedimenti necessari viene organizzata e sperimentata periodicamente l’evacuazione il personale è educato alla sicurezza viene garantita informazione scritta sulle modalità di prevenzione incidenti è garantita la pulizia quotidiana degli ambienti, degli arredi e attrezzature secondo il piano HACCP ed il piano di lavoro scritto previsto per gli operatori di appoggio. ottobre 2012 pag. 22 QUALITA’ NELL’ALIMENTAZIONE Requisito Autorizzazione sanitaria per l’attività di prevenzione e somministrazione di cibi ai sensi dell’art. 2, L.283\62 e del DPR 327\80, con il rispetto del D.lgs. 155\97 e l’adozione di un Manuale del Piano di Autocontrollo e dichiarazione di conformità della ditta che fornisce i pasti dall’esterno. DIMENSIONE QUALITA’ PROFESSIONALE INDICATORE Personale qualificato MENU’ Dieta adeguata EDUCAZIONE Educazione alla salute e alla sana alimentazione Cura del momento del pasto CURA DELLE ROUTINES Rispetto dei ritmi del bambino\a Autonomia Carta dei Servizi STANDARD è garantita la formazione di base degli operatori della cucina la dieta è bilanciata e varia, elaborata dal centro di cottura fornitore e approvata e vidimata dall’ULS di competenza viene garantita l’informazione giornaliera sul menù il personale è in numero adeguato secondo rapporti numerici 1/8 per il nido. Ogni educatrice conosce il proprio bambino e i suoi bisogni e garantisce il suo “star bene” gli educatori di riferimento seguono il pranzo dei bambini loro affidati, rispettando i loro tempi, costruendo con la famiglia un rapporto di fiducia vengono messe in atto tutte le misure per favorire le competenze e l’autonomia di ciascun bambino ottobre 2012 pag. 23 QUALITA’ RELAZIONALE ED EDUCATIVA Requisito Personale Educativo in possesso di laurea ad indirizzo psico-pedagogico o di diploma di scuola media superiore ad indizio pedagogico. DIMENSIONE QUALITA’ PROFESSIONALE E DIMENSIONAMENTO DEL GRUPPO QUALITA’ RELAZIONALE INDICATORE Personale in numero adeguato al numero dei bambini, secondo quanto previsto dalla legge regionale Inserimento graduale RAPPORTI Il tempo con i genitori TUTELA Carta dei Servizi Attività personalizzate per i bambini e in particolare per quelli in difficoltà STANDARD Il Servizio del Nido garantisce: un educatore ogni 8 bambini l’educatrice di riferimento per il gruppo dei bambini e dei genitori garantisce un rapporto di fiducia e continuità educativa con particolare attenzione alle singole esigenze del bambino e ai momenti di routines del pasto, sonno e cambio. gli inserimenti vengono progettati in base al numero dei bambini si provvede un primo inserimento personalizzato bimbogenitore-educatrice per poi passare a bimboeducatrice-genitore viene definito il ruolo dei genitori ed educatori nel momento dell’inserimento viene garantito un’incontro prima dell’inserimento durante l’inserimento è prevista la presenza per una settimana di un genitore, con possibilità di ampliare questo tempo in base alle esigenze del bambino\a è previsto uno spazio genitori per informazioni sulla permanenza del loro bambino\a al nido le educatrici ed la coordinatrice sono a disposizione dei genitori per qualsiasi esigenza o problema. Viene garantito il rispetto dei ritmi e delle capacità di ciascun bambino\a e delle sue abitudini (utilizzo di oggetti transizionali, ciuccio, ecc) ottobre 2012 pag. 24 DIMENSIONE INDICATORE STANDARD - ATTIVITA’ EDUCATIVA Carta dei Servizi Progetto Educativo e Didattico il Progetto Educativo e didattico è un documento di programmazione che indica gli obbiettivi educativi, le attività, le modalità di verifica e il coinvolgimento dei genitori nell’arco dell’anno in corso. Viene illustrato alle famiglie all’inizio dell’anno scolastico vengono proposte attività libere e strutturate secondo il progetto definito in base alle esigenze dei bambini il profilo del singolo bambino con descrizione del percorso attuato viene presentato alle Insegnanti della scuola dell’Infanzia che lo accoglieranno. Sono previsti incontri con i genitori: individuali o di gruppo in occasione della presentazione del nido e per una illustrazione delle modalità e dei significati relativi all'inserimento di gruppo in avvio dell'anno per la presentazione della programmazione, delle motivazioni e delle scelte educative e didattiche del nido. nel corso dell'anno per mettere a conoscenza i genitori sulla situazione evolutiva del gruppo per serate di approfondimento sullo sviluppo infantile. incontri di fine anno o fine ciclo di nido per fare una verifica sull'andamento del gruppo, definendo l'evoluzione e la crescita dei bambini colloqui individuali con l'educatrice di riferimento in cui sarà valorizzato il rapporto nidofamiglia. In questo contesto emergerà la storia individuale di quel bambino, il suo modo di affrontare i momenti della sua ottobre 2012 pag. 25 Collegialità Continuità fra figure di riferimento FORMAZIONE Carta dei Servizi Aggiornamento obbligatorio crescita, le relazioni con gli adulti, con i pari e con il gruppo. Questi incontri individuali sono previsti: In fase di preinserimento per una comunicazione mirata alla conoscenza relativa alla storia e alle abitudini del bambino e alle modalità di accoglienza da parte dell'educatrice. Sarà questo il momento in cui genitori ed educatrice compileranno una scheda informativa sul bambino. Nel corso della frequenza In conclusione dell'esperienza del nido sono previste riunioni mensili fra gli educatori e la coordinatrice del nido una riunione annuale con tutti gli operatori al bambino\a viene garantito l’ appartenenza ad un gruppo e ambienti di riferimento permettendogli così di ritrovare le sue “tracce” nell’ambiente nido si effettuano riunioni di coordinamento e programmazione didattica vengono documentati e verificati i progetti viene organizzata la partecipazione con e per le famiglie si effettuano riunioni con i servizi specialistici del territorio, (per bambini in difficoltà ) viene garantita la continuità tra nido e scuola materna è garantita la formazione in servizio e l’aggiornamento ottobre 2012 pag. 26 INDICE 1. I PRINCIPI FONDAMENTALI pag.4 1.1 Accoglienza e organizzazione pag.4 1.2 Uguaglianza pag.4 1.3 Partecipazione, informazione, trasparenza pag.4 1.4 Garanzia e continuità. pag.4 1.5 Tutela e privacy. pag.4 2. LA MISSION pag.5 3. UBICAZIONE E STRUTTURA DEL SERVIZIO pag 6 3.1 Individuazione della sede pag. 6 3.2 Descrizione degli spazi pag. 6 3.3 Spazi esterni pag. 6 4. IDENTIFICAZIONE DEL SERVIZIO pag. 7 4.1 Capacità ricettiva massima pag. 7 4.2 Fascia d’età considerata pag.7 5. PROFESSIONALITA’ IMPEGNATE NEL SERVIZIO pag. 7 5.1 Responsabile del servizio pag. 7 5.2 Funzione di coordinamento pedagogico del nido integrato pag. 7 5.3 Personale addetto alle funzioni educativo-assistenziali pag. 7 5.4 Personale addetto ai servizi pag. 7 6. ORARI DEL SERVIZIO pag. 8 6.1 Orari del servizio pag. 8 6.2 La giornata al nido pag. 8 6.3 L’orario di ricevimento della coordinatrice della scuola dell’infanzia pag. 8 Carta dei Servizi ottobre 2012 pag. 27 7. L’AREA EDUCATIVO-DIDATTICA pag. 9 7.1 Progettazione educativa e didattica pag. 9 7.2 Le routines pag. 9 7.3 Composizione dei gruppi pag. 10 7.4 I servizi pag. 10 7.5 L’inserimento al nido pag. 11 8. ORGANIZZAZIONE GENERALE DEL SERVIZIO pag. 12 8.1 Modalità di gestione pag. 12 8.2 Criteri di ammissione pag. 13 8.3 Criteri e modalità da seguire nei casi di disabilità pag. 13 8.4. Retta di frequenza pag. 14 9. LA POLITICA PER LA QUALITA’ pag. 14 10.CONOSCENZA, VERIFICA DEL SERVIZIO E TUTELA DEGLI UTENTI pag. 15 10.1 Conoscere per scegliere 10.2 La partecipazione delle famiglie pag. 15 10.3 Indicatori dell’efficacia del servizio pag. 15 10.4 Reclami pag. 16 11. GESTIONE DELLA QUALITA’ pag. 17 Carta dei Servizi ottobre 2012 pag. 28