LIBRETTO INFORMATIVO PER SPECIALIZZANDI Libretto informativo specializzandi Pagina 1 di 52 Libretto informativo specializzandi Pagina 2 di 52 UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI FIRENZE FACOLTA’ DI MEDICINA E CHIRURGIA AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER GUIDA DEL MEDICO IN FORMAZIONE SPECIALISTICA Caro Medico, l’ingresso nel mondo delle Scuole di Specializzazione rappresenta un momento di fondamentale importanza, che sostanzia in sé da un lato il raggiungimento di un traguardo e il coronamento di anni di studio e impegno, e dall’altro il punto di partenza di un nuovo percorso. Ed è proprio in questo ambito, oggetto di recente disciplina da parte del Legislatore comunitario e nazionale, nonché della Regione Toscana, che riteniamo necessario investire, al fine di formare medici specialisti d’eccellenza e concretizzare, con convinzione, il rapporto in continua crescita tra versante universitario e aziendale. La Salute dei cittadini è un valore nobilmente riconosciuto dalla nostra Carta Costituzionale; l’esigenza congiunta di tutelare tale diritto si soddisfa anche attraverso un’Assistenza sanitaria di qualità, frutto del progresso nella ricerca scientifica e dell’eccellenza nella formazione. Per questo motivo la collaborazione tra la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Firenze e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer è andata nel corso degli anni sempre più rinvigorendosi, delineando proprio nel settore delle Scuole di Specializzazione i tratti di una riuscita integrazione, frutto sicuramente di un bisogno fisiologico, ma al contempo soluzione Libretto informativo specializzandi Pagina 3 di 52 strategica rispetto alla quale l’impulso normativo ha rappresentato solo una conferma. L’offerta formativa che si svolge presso l’AOU Meyer si concretizza nelle tre Scuole di Specializzazione di Pediatria, Chirurgia Pediatrica e Neuropsichiatria Infantile per tutto l’arco del percorso formativo (nel quale si possono inserire anche periodi di tirocinio presso le specialità dell’AOU Careggi) ed ha il suo punto di forza nello svolgersi in un policlinico pediatrico dove sono presenti tutte le superspecialità pediatriche. Le tre scuole di Specializzazione promuovono, incentivano e favoriscono nei medici in formazione la ricerca, gli stages all’estero e l’attività di cooperazione internazionale. Inoltre alle Scuole di Specializzazione che fanno riferimento all’AOU Careggi, sono comunque offerte possibilità di periodi di tirocinio presso l’AOU Meyer (Nefrologia, Anestesia e Rianimazione, Neurochirurgia, Radiologia, ecc.). In questo scenario la recente costituzione del Dipartimento Interistituzionale Integrato tra Ateneo Fiorentino e Aziende Ospedaliero-Universitarie non ha fatto altro che favorire la focalizzazione di iniziative di natura amministrativo-gestionale di rilevanza comune e con consistente valore aggiunto. Il presente lavoro ne è una tangibile dimostrazione. Il nostro augurio è che possa essere uno strumento utile, benché semplice e schematico, e possa facilitarLe l’ingresso in questo mondo con precisa consapevolezza. Muoversi con cognizione di causa all’interno della realtà integrata è, a nostro avviso, una premessa indispensabile per poter affrontare con serenità e responsabilità l’impegno cui è e sarà chiamato. IL PRESIDE DELLA FACOLTA’ DI MEDICINA Prof. Gian Franco Gensini Libretto informativo specializzandi IL DIRETTORE GENERALE AOU MEYER Dott. Tommaso Langiano Pagina 4 di 52 1. IL CONTRATTO a. CONTRATTO DI FORMAZIONE SPECIALISTICA All'atto dell'iscrizione alle Scuole di Specializzazione il medico stipula uno specifico contratto annuale di formazione specialistica. Il contratto è finalizzato all'acquisizione delle capacità professionali inerenti al titolo di specialista, mediante la frequenza programmata delle attività didattiche formali e lo svolgimento di attività assistenziali funzionali alla progressiva acquisizione delle competenze previste dall'ordinamento didattico delle singole scuole, in conformità alle indicazioni dell'Unione Europea. Il contratto non dà in alcun modo diritto all'accesso ai ruoli del Servizio Sanitario Nazionale e dell'Università o ad alcun rapporto di lavoro con gli enti predetti. Il contratto è stipulato con l'Università, ove ha sede la Scuola di Specializzazione, e con la Regione nel cui territorio hanno sede le Aziende Sanitarie, le cui strutture sono parte della rete formativa della Scuola di Specializzazione. Il contratto è annuale ed è rinnovabile, di anno in anno, per un periodo di tempo complessivamente uguale a quello della durata del corso di specializzazione. Il rapporto instaurato cessa comunque alla data di scadenza del corso legale di studi, salvo quanto previsto dall'articolo 40, comma 5, del D. Lgs. n. 368/1999. Il trattamento economico, come da D.P.C.M. 7 marzo 2007, è costituito da una parte fissa, uguale per tutte le specializzazioni e per tutta la durata del corso, e da una parte variabile, ed è determinato annualmente con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Il trattamento economico è corrisposto mensilmente dalle Università presso cui operano le Scuole di Specializzazione. b. RISOLUZIONE ANTICIPATA Sono causa di risoluzione anticipata del contratto: a) la rinuncia al corso di studi da parte del medico in formazione specialistica; Libretto informativo specializzandi Pagina 5 di 52 b) la violazione delle disposizioni in materia di incompatibilità; c) le prolungate assenze ingiustificate ai programmi di formazione o il superamento del periodo di comporto in caso di malattia; d) il mancato superamento delle prove stabilite per il corso di studi di ogni singola scuola di specializzazione. In caso di anticipata risoluzione del contratto, il medico ha comunque diritto a percepire la retribuzione maturata alla data della risoluzione stessa, nonché a beneficiare del trattamento contributivo relativo al periodo lavorato. c. INCOMPATIBILITA’ Per la durata della formazione a tempo pieno, al medico è inibito l'esercizio di attività libero-professionale all'esterno delle strutture assistenziali in cui si effettua la formazione ed ogni rapporto convenzionale o precario con il Servizio Sanitario Nazionale o enti e istituzioni pubbliche e private. L'impegno richiesto per la formazione specialistica è pari a quello previsto per il personale medico del Servizio Sanitario Nazionale a tempo pieno, assicurando la facoltà dell'esercizio della libera professione intramuraria. (vedi art. 6/b) Il medico in formazione specialistica, ove sussista un rapporto di pubblico impiego, è collocato, compatibilmente con le esigenze di servizio, in posizione di aspettativa senza assegni, secondo le disposizioni legislative contrattuali vigenti. Il periodo di aspettativa è utile ai fini della progressione di carriera e del trattamento di quiescenza e di previdenza. Ai sensi dell’art. 19, comma 11, della L. n. 448/2001, sono compatibili con la formazione specialistica a tempo pieno, esclusivamente le seguenti attività: - sostituzione a tempo determinato, per periodi non superiori a 30 giorni, di medici di medicina generale e di pediatri di libera scelta convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale; - iscrizione negli elenchi della guardia medica notturna e festiva e della guardia medica turistica. I medici specializzandi iscritti possono essere occupati solo in caso di carente disponibilità di medici già iscritti negli elenchi della guardia medica notturna e festiva e della guardia medica turistica. Libretto informativo specializzandi Pagina 6 di 52 Le suddette attività possono essere espletate compatibilmente con la formazione specialistica previo nulla osta del direttore della Scuola e sono escluse dalla copertura assicurativa di cui gode lo specializzando in formazione. d. ASSENZE CONSENTITE 1. Non determinano interruzione della formazione, e non devono essere recuperate, le assenze per motivi personali, preventivamente autorizzate, salvo causa di forza maggiore, che non superino trenta giorni complessivi nell'anno accademico e non pregiudichino il raggiungimento degli obiettivi formativi. In tali casi non vi è sospensione del trattamento economico. 2. Gli impedimenti temporanei superiori ai quaranta giorni lavorativi consecutivi per malattia e gravidanza sospendono il periodo di formazione. Restano ferme le disposizioni in materia di tutela della gravidanza di cui al D. Lgs. n. 151 del 26/03/2001 e successive modificazioni ed integrazioni. Durante i periodi di sospensione della formazione, al medico in formazione compete esclusivamente la parte fissa del trattamento economico limitatamente ad un periodo di tempo complessivo massimo di un anno, oltre quelli previsti dalla durata legale del corso. Sospensione per malattia A seguito di idonea certificazione prodotta dal medico specializzando che si trovi in malattia ed inviata alla Segreteria delle Scuole di Specializzazione, la stessa comunica la sospensione del contratto di formazione specialistica al Direttore della Scuola, all’AOU Meyer ed al Settore Retribuzione Personale, oltre che allo specializzando medesimo. Sospensione per gravidanza: il congedo di maternità Il medico specializzando, quando è consapevole di essere incinta, comunica lo stato di gravidanza, con fotocopia dell’attestato di gravidanza recante la data presunta del parto (o la data dell’ultima mestruazione dichiarata) al Direttore della scuola. Quest’ultimo comunica lo stato di gravidanza direttamente alla Segreteria delle Scuole di Specializzazione, al Settore Risorse Umane dell’AOU Meyer e per conoscenza al Medico Competente ed al Responsabile Libretto informativo specializzandi Pagina 7 di 52 del Servizio Prevenzione e Protezione, attenendosi scrupolosamente a quanto previsto dalla procedura “POSPP002: GESTIONE DELLE LAVORATRICI DURANTE IL PERIODO DI GRAVIDANZA E FINO A SETTE MESI DI ETA' DEL FIGLIO”, che è stata stesa all’interno dell’Azienda con la finalità di regolare in modo certo la tutela della sicurezza e salute delle lavoratrici gestanti e puerpere o in periodo di allattamento fino a 7 mesi dopo il parto. La POSPP002 è disponibile sul sito intranet aziendale, nella sezione “tutela della gravidanza e puerperio” del link “prevenzione e protezione” che si trova nell’home page. Il medico specializzando in gravidanza ha diritto al congedo obbligatorio di maternità secondo quanto previsto dal contratto di formazione specialistica e dal D. Lgs. n. 151 del 26/03/2001, Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell’articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53 e successive modificazioni ed integrazioni. Con il termine “congedo di maternità”, si intende l’astensione obbligatoria dal lavoro della lavoratrice connessa alla sua maternità nei due mesi precedenti la data presunta del parto (astensione obbligatoria pre-parto) e nei tre mesi successivi alla data effettiva del parto (astensione obbligatoria post-parto). Negli ultimi anni è stata introdotta la cosiddetta flessibilità del congedo di maternità, che consente alla lavoratrice dipendente di ritardare il periodo di astensione obbligatoria pre-parto fino a un mese prima della data presunta del parto e, conseguentemente, di usufruire di quattro mesi di astensione obbligatoria post-parto dopo la nascita del bambino. La flessibilità viene concessa a condizione che il medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale (o con esso convenzionato) ed il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino che ciò non arrechi danno alla salute della gestante o del nascituro. Nel caso in cui la data effettiva del parto sia successiva a quella presunta, l’astensione obbligatoria pre-parto è prolungata fino alla data di nascita del bambino; nel caso in cui il parto sia anticipato, i tre mesi decorrono comunque dalla data presunta del parto. Libretto informativo specializzandi Pagina 8 di 52 Per usufruire del congedo, il medico specializzando presenta alla Segreteria delle Scuole di Specializzazione la richiesta di sospensione obbligatoria del periodo di formazione per gravidanza, accompagnata da idonea certificazione. La Segreteria delle Scuole di Specializzazione comunica al medico specializzando la data a partire dalla quale sarà posto in congedo obbligatorio, a seconda della modalità prescelta. Riattivazione del contratto Dopo la sospensione, per malattia o gravidanza, il Direttore della Scuola invia notizia formale di ripresa dell’attività formativa del medico specializzando alla Segreteria delle Scuole di Specializzazione, al Settore Risorse Umane dell’AOU Meyer e per conoscenza al Medico Competente ed al Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione. Proroga del contratto Successivamente alla ripresa delle attività formative, la Segreteria delle Scuole di Specializzazione comunica al medico specializzando ed agli uffici di competenza la nuova scadenza del contratto di formazione specialistica, sospeso per malattia o maternità. e. PERIODI FORMATIVI ALL’ESTERO Ai sensi dell’art. 40, comma 6, del D.Lgs. n. 368/99, nonché dell’art. 12 del D.P.R. n. 162/1982, Riordinamento delle Scuole dirette a fini speciali, delle Scuole di specializzazione e dei Corsi di Perfezionamento, per l’espletamento di attività didattiche e pratiche, in relazione ad esigenze particolari inerenti la formazione specifica, gli specializzandi hanno la facoltà di svolgere periodi formativi presso strutture sanitarie di paesi stranieri. Il Consiglio della Scuola autorizza i periodi di formazione sulla base della documentazione presentata dal medico interessato e approva il riconoscimento degli stessi ai fini del conseguimento del titolo, sulla base di una relazione dettagliata delle attività svolte redatta dal medico specializzando e sottoscritta dal Direttore e dal tutor della struttura estera. f. TRASFERIMENTI FRA ATENEI Libretto informativo specializzandi Pagina 9 di 52 Il trasferimento è possibile solo tra Scuole della stessa tipologia, per contratti a finanziamento ministeriale e previo nulla-osta da parte del Consiglio della Scuola nonché dell'Università di partenza e di destinazione. Il trasferimento è possibile solo dopo il sostenimento dell’esame finale annuale dell'anno in corso. Trasferimenti in entrata Qualora il medico specializzando intenda trasferirsi presso una Scuola di Specializzazione dell’Ateneo fiorentino dovrà presentare alla Segreteria delle Scuole di Specializzazione una domanda di ammissione per trasferimento in arrivo da altra Università, diretta al Magnifico Rettore, redatta su apposito modulo, allegando un certificato di iscrizione in carta semplice con esami e date di superamento; copia del Contratto di Formazione Specialistica; un certificato attestante la posizione di assegnatario di contratto di formazione specialistica ed i nulla–osta rilasciati dal Consiglio della Scuola rispettivamente degli Atenei di provenienza e di destinazione. Successivamente all’accoglimento del trasferimento, alla Segreteria delle Scuole di Specializzazione dell’Ateneo fiorentino giungerà d'ufficio dall’Università di provenienza tutta la documentazione relativa al medico specializzando che, con il pagamento di tutti gli oneri dovuti, perfezionerà il trasferimento e l’iscrizione presso questo Ateneo. Trasferimenti in uscita Qualora il medico specializzando intenda trasferirsi presso una Scuola di Specializzazione di altro ateneo, dovrà innanzitutto informarsi presso quell’Ateneo sulle modalità di iscrizione alla Scuola di Specializzazione ed eventuali scadenze entro le quali espletare le formalità burocratiche. Per il trasferimento alla Scuola di Specializzazione di altro ateneo dovrà presentare alla Segreteria delle Scuole di Specializzazione domanda di trasferimento per altra Università, redatta su apposito modulo; nulla-osta del Direttore della Scuola di questo Ateneo; nulla-osta dell’Università di destinazione; libretto universitario; libretto-diario o di tirocinio ed infine ricevuta del versamento dell’indennità di congedo in partenza. Libretto informativo specializzandi Pagina 10 di 52 Successivamente all’accoglimento del trasferimento, la Segreteria delle Scuole di Specializzazione dell’Ateneo fiorentino provvederà d'ufficio ad inviare all’’Università di destinazione tutta la documentazione relativa al medico specializzando. Libretto informativo specializzandi Pagina 11 di 52 2. CARATTERISTICHE DELLA FORMAZIONE SPECIALISTICA a. CONTRATTO DI FORMAZIONE SPECIALISTICA E ATTIVITA’ FORMATIVA Ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs.368/99, il contratto stipulato dal medico specializzando è finalizzato esclusivamente all'acquisizione delle capacità professionali inerenti al titolo di specialista, mediante la frequenza programmata delle attività didattiche formali e lo svolgimento di attività assistenziali funzionali alla progressiva acquisizione delle competenze previste dall'ordinamento didattico delle singole scuole. b. PROGRAMMA FORMATIVO PERSONALIZZATO E COMUNICAZIONE PREVENTIVA ANNUALE Le modalità di svolgimento delle attività teoriche e pratiche dei medici in formazione, ivi compresa la rotazione tra le strutture inserite nella rete formativa, nonché il numero minimo e la tipologia degli interventi pratici che essi devono aver personalmente eseguito per essere ammessi a sostenere la prova finale annuale, sono preventivamente determinati dal consiglio della scuola in conformità agli ordinamenti e regolamenti didattici, d’intesa con la direzione sanitaria e con i dirigenti responsabili delle strutture delle aziende sanitarie presso le quali lo stesso svolge la formazione. Il programma di formazione individuale deve essere predisposto dal Direttore della Scuola e dal tutor ed è portato a conoscenza del medico e con lo stesso discusso all'inizio del periodo di formazione. E’ aggiornato annualmente in relazione alle mutate necessità didattiche ed alle specifiche esigenze del programma di formazione del medico stesso. Il programma, relativamente a ciascun anno di corso, indica: gli obiettivi formativi; la specifica e il numero minimo delle attività assistenziali che il medico in formazione è tenuto a svolgere, indicando al contempo il relativo grado di autonomia consentito. A tal fine è indispensabile una concertazione e un coordinamento preventivo con le aziende ospedaliere di riferimento, nonché con quelle facenti parte dell’intera rete formativa; Libretto informativo specializzandi Pagina 12 di 52 la frequenza e relativa durata presso le sedi e le strutture facenti parte la rete formativa; eventuale frequenza presso strutture sanitarie od ospedaliere esterne alla rete formativa, in Italia o all’estero, legate ad esigenze particolari inerenti la formazione specifica dello specializzando. Le attività e gli interventi sono illustrati e certificati, controfirmati dal medico in formazione specialistica, su un apposito libretto personale di formazione, a cura del responsabile della struttura organizzativa dipartimentale presso la quale il medico in formazione specialistica volta per volta espleta le attività assistenziali previste dal programma formativo. c. GRADUAZIONE DELLE RESPONSABILITÀ ASSISTENZIALI L’art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 368/99 prevede per il medico in formazione specialistica la graduale assunzione di compiti assistenziali e l'esecuzione di interventi con un crescente grado di autonomia. Tali crescenti responsabilità assistenziali devono essere necessariamente indicate nel piano formativo individuale redatto ad inizio anno, e stabilite d’intesa con la Direzione Sanitaria e con i Direttori di S.O.D. dell’AOU Meyer presso cui si svolge la formazione. La graduale assunzione di compiti assistenziali e la connessa progressiva attribuzione di responsabilità per ciascun medico in formazione specialistica, definite dal Consiglio della Scuola, sono oggetto di accordo preventivo tra il Direttore di S.O.D. nella quale si svolge la formazione, il tutor ed il medico in formazione. L’esecuzione di attività assistenziali deve essere vincolata alle direttive ricevute dal Direttore della Scuola, sotto la supervisione del tutor e risultare dalla documentazione ufficiale della S.O.D. (cartelle cliniche, referti, consenso informato ecc.). Ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.Lgs. n. 368/99 “in nessun caso l’attività del medico in formazione specialistica è sostitutiva del personale di ruolo”; deve essere sempre assicurata la presenza attiva di un medico di ruolo , universitario o ospedaliero, che il medico in formazione specialistica deve sempre coinvolgere in ogni circostanza. Il medico di ruolo è il responsabile dell’atto medico. Libretto informativo specializzandi Pagina 13 di 52 L’intervento del medico di ruolo ha le finalità di assicurare 1) garanzia medico-legale; 2) garantire al paziente la prestazione specialistica; 3) svolgere sul medico in formazione l’indispensabile ruolo didattico. L’intensità dell’intervento del medico di ruolo dipende dal grado di maturazione e preparazione del medico in formazione. d. SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO DELL’AOU MEYER Ai sensi del D.Lgs. n. 81 del 09/04/2008, Attuazione dell’art. 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni ed integrazioni, il Direttore della S.O.D. deve: informare lo specializzando sui rischi specifici presenti nella sua struttura, con particolare riferimento alle sostanze pericolose da manipolare ed ai Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.), che lo specializzando è tenuto ad utilizzare; informare lo specializzando sulle procedure aziendali attinenti alla specifica attività; consegnare o far scaricare allo specializzando dal sito intranet aziendale l’ “Informazione sui rischi presenti nelle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere Toscane dell’Area Vasta Centro per gli addetti delle imprese appaltatrici o lavoratori autonomi” (disponibile nella sezione sicurezza sul lavoro – procedure e regolamenti); lo specializzando deve attestare la consegna o lo scarico dell’Informazione. Per quanto riguarda il rischio da radiazioni ionizzanti, è opportuno sapere che: gli ambienti in cui vi è tale rischio sono tutti contrassegnati dall’apposito segnale; in generale sono le sale radiologiche ed alcune sale; se uno specializzando deve lavorare, anche occasionalmente, in uno di questi ambienti è necessario che il Direttore della Scuola di Specializzazione, prima che inizi l’attività che comporta esposizione alle radiazioni, compili la scheda di rilevamento dati di esposizione a radiazioni ionizzanti (la scheda è disponibile presso il responsabile della sorveglianza del rischio da radiazioni ionizzanti, TSRM Sig Fabrizio Leopardi - Radiologia); il motivo è dovuto al fatto che le mansioni che si Libretto informativo specializzandi Pagina 14 di 52 è chiamati a svolgere potrebbero comportare per lo specializzando la classificazione come lavoratore esposto, con tutti gli obblighi di legge che ne conseguono (v. D.Lgs. n. 230 del 17/03/1995 e successive modificazioni ed integrazioni, Attuazione delle direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 92/3/Euratom e 96/29/Euratom in materia di radiazioni ionizzanti); la scheda compilata va riconsegnata al Sig. Leopardi, di cui sopra, che prenderà contatti con il Servizio di Fisica Sanitaria per valutare se lo specializzando è da considerare un lavoratore esposto; in caso affermativo è necessario che lo specializzando consegua l’idoneità medica all’esposizione a radiazioni ionizzanti rilasciata dal Madico Competente; una volta conseguita l’idoneità, lo specializzando deve recarsi dal Sig Leopardi per la consegna del dosimetro; in quella sede riceverà anche l’opuscolo informativo con informazioni utili in materia di radioprotezione; lo specializzando potrebbe essere chiamato ad eseguire controlli ematici, visite specialistiche o simili, tutte effettuate gratuitamente, ma cui è obbligato a sottoporsi. È lo stesso Medico Competente a fissare tutti gli appuntamenti che dovessero essere necessari, d’intesa con lo specializzando. e. FIRMA DELLE CARTELLE E DEI DOCUMENTI SANITARI UFFICIALI Il medico in formazione specialistica è tenuto a sottoscrivere tutti gli atti assistenziali eseguiti, assumendone la relativa responsabilità nei limiti della progressione connessa alla graduale assunzione dei compiti assistenziali. L’azienda fornisce ai singoli specializzandi apposito timbro riportante la dicitura “medico in formazione specialistica”. A tal fine il Direttore della scuola inoltrerà richiesta all’ufficio approvvigionamenti I nuovi ordinamenti didattici di cui al D.M. 01/08/2005 prevedono esplicitamente, per singola scuola di specializzazione, il numero dei documenti clinici che gli specializzandi sono tenuti a firmare e controfirmare per l’assolvimento del proprio obbligo formativo. Ogni atto sottoscritto dal medico in formazione deve essere sempre controfirmato dal medico di ruolo. f. TUTOR Libretto informativo specializzandi Pagina 15 di 52 Ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs. n. 368/99 “ogni attività formativa e assistenziale dei medici in formazione specialistica si svolge sotto la guida di tutor, designato annualmente dal Consiglio della Scuola, sulla base di requisiti di elevata qualificazione scientifica, di adeguato curriculum professionale, di documentata capacità didattico-formativa”. La presenza ed il supporto di un tutor è quindi indispensabile per tutta la durata della formazione specialistica, anche durante la frequenza del medico specializzando presso tutte le strutture della rete formativa, ivi comprese quelle estere. Il tutor è quindi quella figura, universitaria o del SSN, che la Scuola identifica quale supervisore del percorso formativo del medico specializzando, sia per la progressiva assunzione di compiti assistenziali, sia per le attività didattiche e di studio. Il tutor rappresenta il punto di riferimento, quale medico strutturato in possesso delle adeguate conoscenze e capacità orientative, del medico specializzando. Quest’ultimo deve essere messo nelle condizioni di poter consultare tale figura ogni qual volta lo ritenga necessario. Il tutor rappresenta il raccordo tra il Direttore della Scuola di Specializzazione e i Responsabili delle strutture presso le quali vengono svolte dai medici specializzandi le proprie attività assistenziali professionalizzanti. g. ORARIO E RILEVAZIONE PRESENZE L’art. 40, comma 1, del D.Lgs. n. 368/99 prevede che l’impegno richiesto per la formazione specialistica è pari a quello previsto per il personale medico del Servizio Sanitario Nazionale a tempo pieno, pari a 38 ore settimanali. Per il medico specializzando le 38 ore sono comprensive sia delle attività professionalizzanti che della didattica frontale. Non è prevista ulteriore retribuzione per eventuale straordinario prestato oltre l’obbligo delle 38 ore. L’art. 39, comma 1, del D.Lgs. n. 368/99 stabilisce infatti che “al medico in formazione specialistica, per tutta la durata legale del corso, è corrisposto un trattamento economico annuo onnicomprensivo.” L’attività didattica è sempre prioritaria rispetto alle attività professionalizzanti. Al medico specializzando verrà consegnato a cura dell’AOU Meyer un badge per la rilevazione delle presenze. I dati di tale rilevazione Libretto informativo specializzandi Pagina 16 di 52 verranno trasmessi agli Uffici Amministrativi del Dipartimento Universitario di Scienze per la Salute della Donna e del Bambino. h. PERMESSI PER MOTIVI PERSONALI Al medico in formazione specialistica spettano trenta giorni lavorativi complessivi nell’anno di pertinenza del contratto per assenze per motivi personali preventivamente autorizzate, che non pregiudichino il raggiungimento degli obiettivi formativi. Il permesso viene concesso dal Direttore della Scuola su richiesta scritta controfirmata dal Direttore della S.O.D in cui opera il medico in formazione Libretto informativo specializzandi Pagina 17 di 52 3. ASPETTI ECONOMICI DEL CONTRATTO Il medico in formazione specialistica riceverà la rata prevista dal contratto con cadenza mensile, tramite bonifico bancario o attraverso il ritiro della somma in contanti per cassa, a seconda delle istruzioni da lui fornite. Nel caso di ritiro della somma in contanti, lo specializzando potrà rivolgersi, a partire dalla data della valuta di pagamento, presso qualsiasi agenzia di Unicredit Banca di Roma. La valuta di pagamento, sia per il bonifico bancario che per cassa, è il giorno 27 di ogni mese; nel caso in cui questo giorno sia festivo o cada di sabato, la valuta viene anticipata al primo giorno non festivo immediatamente precedente. La competenza del corrispettivo è sempre in riferimento al mese precedente (es. il 27 di maggio sarà erogato il compenso di aprile, mentre le competenze di maggio verranno corrisposte il 27 di giugno). Il compenso del medico specializzando è assoggettato a contribuzione previdenziale, secondo le modalità previste dall'INPS per la gestione separata di cui alla L. n. 335/1995, Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare. Qualora lo specializzando non sia iscritto alla gestione separata INPS, si consiglia di provvedere personalmente all’iscrizione prima del pagamento della prima mensilità, onde evitare problemi di difformità tra la data di decorrenza contrattuale e quella contributiva. Per l’iscrizione si può utilizzare una delle seguenti 3 modalità: direttamente presso uno sportello dell'INPS presente sul territorio; telefonando al numero verde 803164; tramite i Servizi On-Line all'indirizzo di seguito indicato http://www.inps.it/newportal/default.aspx?sID=;0;4725;&lastMen u=4730&iMenu=1&sURL=http://servizi.inps.it/servizi/modonline/id entificazione.asp%3ftipo%3d5 Oltre ai dati anagrafici, dovranno essere forniti i seguenti dati: - tipo di attività svolta; - data di inizio dell’attività; - dati del committente: UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI FIRENZE PIAZZA SAN MARCO, 4 50121 FIRENZE CODICE FISCALE 01279680480 Libretto informativo specializzandi Pagina 18 di 52 Il contributo previdenziale, secondo quanto previsto dalla L. n. 335/1995, è a carico dello specializzando nella misura di un terzo ed a carico dell'Amministrazione per i restanti due terzi. Il compenso mensile sarà quindi da considerare come compenso netto già decurtato della quota dei contributi previdenziali. Il compenso è inoltre esente da imposta sul reddito delle persone fisiche; a fine anno, pertanto, non verrà rilasciato il modello CUD. Su specifica richiesta dell'interessato, il Servizio retribuzione personale può eventualmente rilasciare una certificazione attestante le competenze corrisposte e le ritenute previdenziali operate. Gli uffici dei servizi finanziari del Polo Biomedico e Tecnologico, presso i quali lo specializzando si può rivolgere per ogni informazione e necessità inerente la gestione economica del contratto, sono: SERVIZI FINANZIARI - RETRIBUZIONE PERSONALE Viale Morgagni 48 - 50134 Firenze (dietro il Dipartimento di Sanità Pubblica) tel. 0554598455/459 fax 0554598936 email [email protected] competente per: - erogazione compensi; - modifiche modalità accreditamento rata; - gestione finanziaria delle variazioni della carriera; - richiesta certificazione pagamenti; - problemi inerenti l'accredito delle competenze. Al paragrafo. 7 sono allegati i moduli che possono essere utilizzati per richiedere la certificazione dei compensi corrisposti e per comunicare la variazione delle modalità di pagamento. Il modulo compilato dovrà essere trasmesso al Servizio retribuzione personale, insieme ad una copia del documento d'identità, utilizzando il numero di fax 0554598936 o l’indirizzo e-mail [email protected]. Libretto informativo specializzandi Pagina 19 di 52 4. LE COPERTURE ASSICURATIVE a. RESPONSABILITÀ CIVILE VERSO TERZI Per quanto riguarda la responsabilità civile verso terzi in attività assistenziale, lo specializzando è assicurato, come previsto dall’art. 6 del contratto di formazione specialistica, con oneri a carico dell'AOU Meyer, tramite la gestione diretta dei sinistri. AOU Meyer garantisce anche, in questi casi, il patrocinio legale gratuito, mettendo a disposizione un elenco di legali professionisti cui il medico specializzando potrà rivolgersi, senza oneri a proprio carico. Per responsabilità civile vs. terzi al di fuori del periodo di tirocinio, lo specializzando (nella sua qualità di studente) è assicurato dall’Università di Firenze tramite polizza assicurativa RCT/RCO. Durante i periodi di formazione all’estero, la responsabilità civile per attività assistenziale è assicurata dall’Università di Firenze tramite una apposita polizza RC Specializzandi valida in tutto il territorio estero con la sola eccezione di Stati Uniti, Canada e Messico. b. INFORTUNI SUL LAVORO Ai sensi di quanto previsto dall’art. 6 del contratto di formazione specialistica, lo specializzando, in caso di infortuni sul lavoro o malattia professionale, è tutelato dall’INAIL (cfr. D.P.R. n. 1124/1965, Testo unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, e, per quanto riguarda l’infortunio in itinere, il D.Lgs. n. 38/2000, Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali anorma dell’articolo 55, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144). Nel caso di infortunio sul lavoro non connesso a rischio biologico oppure di infortunio in itinere (evento accorso durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro), il medico specializzando si deve attenere a quanto previsto nella procedura PGAZI018 “Gestione dell'evento infortununistico”, consultabile sul sito intranet aziendale (digitando il codice PGAZI018 nel campo “Cerca” della sezione “Documenti”). La denuncioa di infortunio deve comunque essere sempre consegnata all’ufficio personale dell’AOU Meyer. Libretto informativo specializzandi Pagina 20 di 52 Lo specializzando può inoltre usufruire di una ulteriore polizza infortuni integrativa, stipulata dall’Università, cui potrà aderire attraverso il pagamento di un premio dell’ammontare di euro 4,00 tramite versamento sul c.c. postale 2535 intestato a Università di Firenze; poiché l’annualità assicurativa decorre dal 31/01 al 31/01 dell’anno successivo, nella causale dovrà essere riportato: “assicurazione infortuni periodo dal …… (indicare la data del versamento) al 31/01/ (indicare l’anno di riferimento successivo)”. Alla scadenza dell’annualità assicurativa dovrà essere versato un nuovo premio. In caso di variazione del premio o delle modalità di adesione sarà data tempestiva comunicazione. Per maggiori informazioni relative alle garanzie offerte contattare il SAG del Polo Biomedico e Tecnologico (055 4598479). c. RISCHIO BIOLOGICO L’esposizione a materiale biologico, cui è sottoposto lo specializzando nel corso del periodo formativo, rappresenta uno dei rischi più diffusi. Pertanto esso è tenuto ad adottare le Precauzioni Standard, nonché quelle aggiuntive per meccanismo di trasmissione (ematica, aera, per droplets, per contatto) raccomandate dalle Linee Guida del CdC di Atlanta e recepite con protocollo aziendale AA162 “ISOLAMENTO PER PAZIENTI CON PATOLOGIE CONTAGIOSE O POTENZIALMENTE TALI” consultabile sul sito intranet aziendale (digitando il codice AA162 nel campo “Cerca” della sezione “Documenti”) e di utilizzare i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) indicati e messi a disposizione da parte dell'Azienda tutte le volte che effettua manovre per le quali sussiste un rischio residuo. Nel caso in cui si verifichi un infortunio a rischio biologico il medico in formazione, seguendo quanto prescritto nella procedura aziendale PGAZI018 “Gestione dell'evento infortunistico”, consultabile sul sito intranet aziendale (digitando il codice PGAZI018 nel campo “Cerca” della sezione “Documenti”), deve: - mettere in sicurezza l’attività in corso, anche con l’aiuto di colleghi, ed attivare il trattamento della zona corporea risultata esposta attuando le misure di primo intervento Libretto informativo specializzandi Pagina 21 di 52 - comunicare l’evento al Responsabile della struttura in cui sta operando al momento dell'infortunio - compilare il Quadro A della scheda “Dati utili per la notifica di infortunio” - fare compilare il Quadro B dal medico che ha in cura il bambinofonte con i dati di quest’ultimo - presentarsi, con la scheda “Dati utili per la notifica di infortunio” debitamente compilato e firmato in tutte le sue parti, al Pronto Soccorso (PS) dell’Azienda per gli accertamenti e le cure necessarie (il medico del PS rilascia il “referto medico” di Pronto Soccorso con la “denuncia di infortunio”, nonché il consenso informato per la profilassi post esposizione HIV qualora indicata e consegna tutta la documentazione all’infortunato) - presentarsi quindi, con la “denuncia di infortunio”, l'eventuale consenso informato per la profilassi post esposizione HIV, rilasciati dal Pronto Soccorso, e la scheda “Dati utili per la notifica di infortunio” , presso l’Ufficio della Sorveglianza sanitaria dei dipendenti (Direzione Infermieristica, Padiglione EST, secondo piano, dalle ore 8.00 alle ore 15.00 dal lunedì al venerdì, N. tel. Interno 2619) per l’attivazione della sorveglianza post-infortunio - comunicare l'evento infortunistico al Direttore della Scuola di Specializzazione e all’ufficio personale dell’AOU Meyer - effettuare la sorveglianza post-infortunio come prescritta sulla “Scheda di sorveglianza sanitaria”, inviata dall'Ambulatorio della Sorveglianza sanitaria dei dipendenti successivamente alla consegna dei risultati degli esami ematici e sierologici prescritti dal medico di PS - conservare per eventuali richieste da parte dell'INAIL tutta la documentazione rilasciata in copia. L’infortunato, direttamente o tramite suo delegato, dovrà trasmettere il referto di Pronto Soccorso, la denuncia di infortunio e la scheda “Dati utili per la notifica di infortunio” al servizio personale dell’AOU Mayer. d. RISCHIO INFETTIVO Libretto informativo specializzandi Pagina 22 di 52 Qualora nelle Aree di Attività frequentate dallo specializzando vengano diagnosticate malattie infettive diffusive, anche sospette, la sorveglianza sanitaria segue le stesse modalità previste per gli operatori dell’Azienda ed è operata a cura del Sevizio della Sorveglianza sanitaria dei dipendenti. e. PIANO DI EMERGENZA AZIENDALE Il piano di emergenza ed evacuazione è stato redatto ai sensi dell’art. 5 del D.M. 10/03/98, in conformità ai criteri di cui all’allegato VIII del medesimo decreto, al fine di identificare ed adottare le necessarie misure organizzative e gestionali da attuare in caso di incendio. Nella compilazione del piano sono stati presi in considerazione i seguenti fattori: le caratteristiche dei luoghi, con particolare riferimento alle vie di esodo e alle compartimentazioni antincendio; il numero delle persone presenti (lavoratori, degenti e visitatori) e la loro ubicazione; il numero e l’ubicazione delle persone esposte a rischi particolari (degenti allettati e/o intrasportabili); le aree a rischio particolare di incendio (sale operatorie, reparti terapia intensiva, locale sterilizzazione, locale cucina, centrali tecnologiche); il sistema di rilevazione e di allarme incendio nei reparti; il numero di addetti all’attuazione e al controllo del piano, nonché all’assistenza per l’evacuazione (addetti alla gestione delle emergenze, evacuazione, lotta antincendio, pronto soccorso); il livello di informazione e formazione fornito ai lavoratori ed alle altre persone presenti. Il piano contiene: 1. l’individuazione e i compiti del personale del servizio incaricato di svolgere specifiche mansioni con riferimento alla sicurezza antincendio (addetti antincendio, portieri, personale di sorveglianza); 2. le procedure per l’evacuazione del luogo di lavoro che devono essere attuate dai lavoratori e dalle altre persone presenti; 3. le specifiche misure da attuare nei confronti delle persone esposte a rischi particolari delle aree a rischio particolare di incendio; Libretto informativo specializzandi Pagina 23 di 52 4. 5. 6. le procedure per chiedere l’intervento dei vigili del fuoco e per fornire le necessarie informazioni al loro arrivo; i provvedimenti necessari per fornire alle altre persone presenti (degenti, visitatori, persone dipendenti da terzi) l’informazione in merito alle norme comportamentali preventive e alle procedure di emergenza ed evacuazione; i provvedimenti per la manutenzione e l’aggiornamento del piano nel tempo. INCENDIO (SCHEMA SINTETICO) Il personale del compartimento interessato dall’incendio dovrà mettere in atto tutte le azioni necessarie per ridurre le conseguenze rigorosamente nella sequenza sotto indicata (assolutamente da rispettare) indipendentemente dalla gravità dell’evento: ALLARMARE SALVARE VIGILI DEL FUOCO PORTINERIA 115 2222 Mettere in sicurezza tutte le persone coinvolte nell'emergenza allontanandoli dal pericolo costituito dall'incendio e/o spostandoli nei "luoghi sicuri". Libretto informativo specializzandi Luogo sicuro Pagina 24 di 52 SPEGNERE Contenere il principio d'incendio e/o spegnerlo con l'ausilio degli estintori, dei naspi, degli idranti (ad uso esclusivo degli addetti antincendio) e dei dispositivi di protezione individuali (DPI) messi loro a disposizione. I naspi e gli idranti non devono essere utilizzati su apparecchi in tensione In caso di principio d’incendio (limitato quindi ad una stanza provocato, ad esempio, da un cestino che brucia), chiunque lo avvisti deve preoccuparsi di procedere a mettere in atto la seguente serie di azioni sintetizzate dall’acronimo ASS (ASSolutamente da rispettare): A ALLARMARE: telefonare ai Vigili del Fuoco (n° di tel. 115) e alla portineria (n° di tel. 2222) avvertendo che nel compartimento (ad es.: B1.0 servizi generali) c’è un principio d’incendio. S SALVARE: se si tratta di un principio d’incendio, procedere all’allontanamento delle persone presenti nella stanza sede del principio d’incendio e/o nelle stanze subito adiacenti. Se il principio d’incendio si concretizza nella farmacia adiacente occorre chiudere la porta tagliafuoco che divide la farmacia stessa dall’ufficio, mandando in allarme il sistema antincendio (premendo uno dei pulsanti presenti nel compartimento); così facendo, tutte le porte tagliafuoco normalmente tenute aperte dai dispositivi di sgancio automatico presenti si chiuderanno automaticamente. S SPEGNERE: se si tratta di un principio d’incendio, procedere al tentativo di spegnimento con i mezzi di estinzione portatili (estintori) distribuiti nel compartimento, con Libretto informativo specializzandi Pagina 25 di 52 l’accortezza di utilizzare l’estintore a CO2 su apparecchiature in tensione. Il tentativo di spegnimento può essere effettuato anche con i mezzi di estinzione fissi (NASPI), con l’accortezza di seguire le istruzioni riportate sul vetro di protezione. In caso di incendio (non più limitato ad una sola stanza, ma esteso a più stanze fino a tutto il compartimento e che sia o meno, logica conseguenza del principio d’incendio): A ALLARMARE: telefonare ai Vigili del Fuoco (n° di tel. 115) e alla portineria (n° di tel. 2222) avvertendo che nel compartimento (ad es.: B1.0 servizi generali) c’è un incendio; preallarmare il compartimento, e/o i compartimenti, adiacente/i sede dell’eventuale evacuazione limitata. Comunicare, nella telefonata alla portineria, di allarmare tutti gli addetti antincendio presenti in turno, per effettuare il tentativo di spegnimento. S SALVARE: se si tratta di un incendio, procedere al trasferimento delle persone presenti nel compartimento adiacente o nel filtro a prova di fumo più vicino, attraverso le vie di fuga presenti (evacuazione limitata) in attesa dell’arrivo dei Vigili del Fuoco. La squadra di evacuazione sarà costituita dal personale presente di turno (magazzinieri, farmacisti, amministrativi, etc.) e da tutte le altre persone presenti. S SPEGNERE: se si tratta di un incendio, il tentativo di spegnimento può essere effettuato soltanto dall’addetto antincendio in turno con le modalità espresse nel caso del principio d’incendio. In caso di incendio esteso (che coinvolga, cioè, più di un compartimento e che sia, o meno, logica conseguenza dell’incendio): A ALLARMARE: telefonare ai Vigili del Fuoco (n° di tel. 115) e alla portineria (n° di tel. 2222) Libretto informativo specializzandi Pagina 26 di 52 avvertendo che l’incendio è esteso a tutto il compartimento (ad es.: B1.0 servizi generali) e allarmare il compartimento e/o i compartimenti adiacente/i. Comunicare nella telefonata alla portineria di allarmare tutti gli addetti antincendio presenti in turno per effettuare il tentativo di spegnimento, se possibile, e di organizzarsi per l’evacuazione totale. S SALVARE: se si tratta di un incendio esteso, procedere al trasferimento delle persone presenti inizialmente nel compartimento adiacente o nel filtro a prova di fumo più vicino; dopo aver evacuato l’intero compartimento e, solo se le condizioni lo rendessero necessario, procedere all’evacuazione trasferendo le persone presenti nel punto di raccolta. S SPEGNERE: se si tratta di un incendio esteso, l’addetto, o gli addetti, antincendio può limitarsi a contenere l’incendio (ad esempio mantenendo chiuse le porte tagliafuoco del compartimento o dei compartimenti sede dell’incendio). In caso di allarme incendio a seguito di entrata in funzione manuale (pulsante) o automatica (rilevatori di fumo) della centrale di allarme, il personale presente deve verificare se si tratti o meno di un falso allarme. Scoperto il focolaio, deve attivare la procedura di emergenza come se si trattasse o di un principio d’incendio o di un incendio, secondo quanto appurato. Nel caso in cui non venisse scoperto il focolaio, deve chiedere alla portineria (n° di tel. 2222) di effettuare la verifica su quale sia il rilevatore di fumo in allarme, attendendo la chiamata delle portineria; se entro 2 minuti dalla telefonata non si ha risposta, il personale presente deve attivare la procedura di emergenza come se si trattasse di un principio d’incendio. In caso di falso allarme, verificato dal personale del compartimento successivamente alla fase di allarme, occorre Libretto informativo specializzandi Pagina 27 di 52 comunicare ai Vigili del Fuoco (n° di tel. 115) e alla portineria (n° di tel. 2222) il falso allarme. In caso di falso allarme verificato dal personale del compartimento prima della fase di allarme, occorre comunicare all’ufficio tecnico il falso allarme per le verifiche del caso (malfunzionamento di un rilevatore di fumo, fumo di sigaretta, lavori di manutenzione, etc…). Libretto informativo specializzandi Pagina 28 di 52 5. NORMATIVA DI RIFERIMENTO D. Lgs. n. 368/1999, Attuazione della direttiva 93/16/CEE in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli e delle direttive 97/50/CE, 98/21/CE, 98/63/CE e 99/46/CE che modificano la direttiva 93/16/CEE: definisce le modalità della formazione specialistica dei medici che, dando attuazione alla normativa comunitaria in materia di libera circolazione dei medici e reciproco riconoscimento dei loro titoli, ha sostituito le borse di studio con il contratto di formazione specialistica. Decreto Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, 1 agosto 2005 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 258 del 5 novembre 2005, Supplemento Ordinario, n. 176), Riassetto delle Scuole di Specializzazione di Area Sanitaria: individua le scuole di specializzazione di area sanitaria, il profilo specialistico, gli obiettivi formativi ed i relativi percorsi didattici suddivisi in aree e classi. D.M. del 29.03.2006 (G.U. 105 8.05.2006, Suppl. Ordinario n. 115) che definisce standard e requisiti. Successivamente, il D.M. 17.02.2006 (G.U. 118 del 23.05.2006) che istituisce la SS in Medicina di Emergenza-Urgenza e il D.M. 2.01.2008(G.U. 48 del 26.02.2008) che definisce standard e requisiti della Medicina di Emergenza-Urgenza. Delibera Giunta Regionale Toscana, n. 586 del 28/07/2008, Approvazione linee guida per la formazione dei medici specializzandi e l’attuazione dei contratti di formazione specialistica. Libretto informativo specializzandi Pagina 29 di 52 6. TASSE E CONTRIBUTI Le tasse ed i contributi a carico dei medici iscritti alle Scuole di Specializzazione, per i cui importi si rinvia al Manifesto degli Studi pubblicato annualmente sul sito www.unifi.it, sono costituiti da due rate: la prima rata da pagarsi all’atto dell’immatricolazione alla Scuola (ovvero, alla firma del contratto), o dell’iscrizione agli anni successivi (ovvero entro 15 giorni dalla data dell’esame per il passaggio all’ anno successivo); la seconda rata, da pagarsi ad un intervallo di circa 6 mesi dalla prima rata. Libretto informativo specializzandi Pagina 30 di 52 7. PRESENTAZIONE DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI FIRENZE E’ una delle più grandi organizzazioni per la ricerca e la formazione superiore in Italia, con 2.300 docenti e ricercatori strutturati, oltre 1.400 dottorandi di ricerca, 750 assegnisti, oltre 100 ricercatori a tempo determinato, 1.700 tecnici e amministrativi e 60.000 studenti. Solo pochi dati per qualificare quello fiorentino, come un grande ateneo, con un’offerta didattica ricca, che si estende a tutte le aree disciplinari. Dodici facoltà, più di 150 corsi di laurea (di primo e secondo livello), una popolazione complessiva di circa 60.000 iscritti, un quarto dei quali proviene da fuori regione. L’ateneo fiorentino si caratterizza per le forti radici storico-culturali, ma anche per l’impegno versus il miglioramento continuo e l’ottimizzazione delle sue strutture. Non a caso è da tempo impegnato nella certificazione di qualità delle sue facoltà e dei suoi corsi. Mission Didattica: elaborazione e trasmissione delle conoscenze e formazione superiore Ricerca: sostegno e promozione della Ricerca scientifica in tutte le sue forme Tutela della salute: l’ateneo si impegna a garantire l’apporto della Facoltà di Medicina e Chirurgia e delle strutture di ricerca dell’area biomedica per la realizzazione del diritto alla salute sancito dalla Costituzione, perseguendo, in via prioritaria, azioni coordinate ed integrate con il Servizio Sanitario Regionale. Facoltà di Medicina e Chirurgia Con riferimento all’obiettivo della tutela della salute, poco sopra richiamato quale mission dell’Università di Firenze, lo statuto d’Ateneo riconosce alla Facoltà di Medicina e Chirurgia un ruolo di primo piano. Di fatto, la Facoltà di Medicina di Firenze si è sempre dimostrata all’altezza del ruolo attribuitele, forte di una struttura solida e ben radicata sul territorio. Libretto informativo specializzandi Pagina 31 di 52 Ecco alcuni dei dati che da soli servono a dare un’idea del suo “spessore” e dell’offerta formativa garantita: • Personale docente: N.tot. Professori ordinari Professori associati Ricercatori Universitari 454, di cui: 121 167 166 • Personale dedicato alla ricerca: - assegnisti di ricerca - ricercatori tempo determinato 264 35 • Studenti iscritti ai Corsi di laurea: totale iscritti 5.418, di cui Medicina e Chirurgia Odontoiatria Scienze Motorie specialistiche scienze triennali professioni sanitarie specialistiche professioni sanitarie specialistica biotecnologie mediche specialistica scienze nutrizione umana 1788 (di cui fuori corso 449) 174 (di cui fuori corso 63) 685 (di cui fuori corso 385) 146 2217 256 119 33 • Scuole di Specializzazione (area Medica) N. Scuole attive 49 Specializzandi iscritti 912 • Master Master attivati Studenti iscritti 43 750 • Corsi di Perfezionamento Corsi attivati Iscritti 35 509 • Dottorato di ricerca: numero corsi attivi Scuole attive Dottorandi iscritti 30 16 470 Tali dati diventano ancor più significativi se si precisa che la loro produzione è il frutto di una collaborazione attiva e costante sia con le Aziende Ospedaliere di riferimento locale (le Aziende Careggi e Meyer), Libretto informativo specializzandi Pagina 32 di 52 sia con le altre del sistema territoriale dell’Area Vasta Centro. Non solo, per il potenziamento dell’attività di Didattica e di Ricerca, la Facoltà ha costruito una rete di relazioni capillare che si allarga ad altre strutture accreditate pubbliche e private, anche fuori regione. Tutto ciò, in una vision di crescita e miglioramento continuo. Rapporti con il Servizio Sanitario Nazionale Da quanto sopra illustrato ben si capisce come la Facoltà di Medicina e Chirurgia rivesta un ruolo cardine nell’ambito dei rapporti con il Servizio Sanitario Nazionale e Regionale. Una spinta propulsiva in questa direzione è stata data anche dal legislatore italiano e si è fatta nel corso degli anni sempre più forte e cogente. Significativo per contenuti e portata il D.Lgs. 21.12.99 n. 517, che ha disciplinato l’apporto delle Facoltà di Medicina e Chirurgia alle attività assistenziali del Servizio Sanitario Regionale, da regolamentare tramite stipula di protocolli d’intesa fra università e regioni. Tali protocolli sono finalizzati al perseguimento degli obiettivi di: sviluppo della collaborazione tra sistema sanitario regionale e sistema formativo universitario; potenziamento della ricerca biomedica e medico-clinica accanto alla formazione del personale medico e sanitario; programmazione congiunta delle attività assistenziali da attuarsi attraverso le aziende ospedaliero-universitarie. Tale spinta normativa ha trovato terreno fertile nella realtà biomedica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer, caratterizzata da proficuità delle relazioni tra Azienda Ospedaliera e Facoltà di Medicina e Chirurgia, frutto di un attento impegno da ambo le parti nel dare concreta attuazione al principio dell’Integrazione, in vista della tutela della Salute. Ciò ha favorito la partecipazione a pieno titolo dell'Università di Firenze al Sistema Sanitario Regionale concretizzatasi nella costituzione dell’ Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer. Ulteriore passo in avanti sulla strada dell’Integrazione è la recente costituzione del Dipartimento Interistituzionale Integrato. Struttura chiamata a re-ingegnerizzare - in chiave integrata - i processi amministrativi a supporto della ricerca biomedica, perseguendo la crescita e valorizzazione della Ricerca e dei suoi risultati, evitando sprechi di risorse, duplicazioni di attività e farraginosità burocratiche. Libretto informativo specializzandi Pagina 33 di 52 8. PRESENTAZIONE DELL’AOU MEYER Cos’è L’Azienda ha personalità giuridica pubblica ed è dotata di autonomia imprenditoriale. Essa è Azienda Ospedaliera integrata con l’Università degli Studi di Firenze (d’ora in poi, semplicemente Università) e si caratterizza per l’attività di diagnosi, cura e riabilitazione erogata a soggetti compresi nell’età tra 0 e 18 anni fatto salvo il principio della continuità assistenziale. Fornisce prestazioni in tutti i settori della pediatria medica e chirurgica, comprese le alte specializzazioni riportate nel DM del 29/01/1992. L’Azienda svolge in modo unitario ed inscindibile funzioni di assistenza, ricerca, didattica in quanto costituisce al tempo stesso elemento strutturale del Servizio Sanitario Nazionale, ed in particolare del Servizio Sanitario della Regione Toscana e del Sistema Universitario, nell’ambito dei quali concorre al raggiungimento della tutela globale della salute attraverso l’erogazione delle prestazioni assistenziali di più elevata qualità e complessità ed attraverso la piena e sistematica integrazione della assistenza con la ricerca e la didattica La sua Mission, la sua Vision ed i suoi valori fondanti VISIONE Un mondo in cui i bambini siano curati con amore e competenza, con profondo rispetto e con il miglior risultato possibile. L’Azienda ispira a questa visione i propri comportamenti professionali, organizzativi e gestionali ed intende assicurare il proprio contributo al perseguimento di quella visione attraverso la valorizzazione delle proprie caratterizzazioni fondamentali: in quanto Azienda ospedaliero-universitaria valorizza la più forte integrazione fra la ricerca, l’assistenza e la didattica; in quanto Azienda del Servizio Sanitario Regionale, valorizza la collaborazione e l’integrazione con tutte le strutture regionali e con i professionisti che si occupano dell’assistenza ai bambini. L’Azienda favorisce l’esplicitazione, la condivisione e la realizzazione dei seguenti valori fondamentali, che devono ispirare nel lavoro comune quotidiano tutti i professionisti che in essa operano: il rispetto della dignità e dei diritti dei bambini; la centralità nel processo di cura del paziente e della sua famiglia; Libretto informativo specializzandi Pagina 34 di 52 la solidarietà, in particolare con le persone fragili; il rigore scientifico ed etico; la collaborazione interprofessionale e multidisciplinare; L’Azienda traduce operativamente questi valori e assicura il proprio contributo al proseguimento della visione generale, attraverso la pratica constante e condivisa della seguente MISSIONE Erogare un’assistenza di elevata qualità; conseguire la leadership nella ricerca pediatrica; educare la prossima generazione di leader nell’assistenza ai bambini; migliorare la salute ed il benessere dei bambini e delle loro famiglie nel loro contesto di comunità. L’Azienda realizza la propria missione attraverso le indicazioni strategiche di seguito esplicitate: l’innovazione clinica; la sicurezza e la qualità delle cure; l’assistenza centrata sul paziente e sulla sua famiglia; la ricerca orientata all’assistenza; la sostenibilità dei costi. L’Azienda adotta come metodo fondamentale quello della programmazione basata sulle risorse disponibili, costruita in base agli indirizzi programmatici della Regione Toscana, dell’Università degli Studi di Firenze ed in particolare della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Firenze, ciascuna per quanto di propria competenza. Tali indirizzi vanno a costituire l’insieme dei vincoli entro i quali deve essere elaborata la programmazione aziendale, con la conseguente necessità di uniformare la cadenza e la durata degli atti di programmazione medesimi. L’Azienda, sulla base di protocolli d’intesa, sottoscritti tra la Regione Toscana e le Università di Firenze, Pisa e Siena, assume un modello organizzativo dinamico nel quale la specificità di ciascun operatore è definita dall’insieme degli obiettivi dell’Azienda, a prescindere dal sistema giuridico di provenienza. All’interno di strategie connotate da apertura e collaborazione, l’Azienda: ricerca l’integrazione con strutture sanitarie pubbliche e private dell’Area Vasta Centro e, nel suo ruolo di ospedale regionale, partecipa ai processi programmatori delle altre Aree Vaste della Regione Toscana, con attenzione anche alle necessità delle Regioni vicine; persegue sinergie con tutte le componenti sociali, politiche, economiche e di volontariato a livello regionale; Libretto informativo specializzandi Pagina 35 di 52 ricerca altresì sinergie e collaborazioni in ambito clinico, assistenziale, di ricerca e di didattica con Ospedali caratterizzati da una specificità pediatrica sia nazionali che internazionali, attivamente impegnandosi alla creazione di reti che potenzino le competenze professionali e creino percorsi assistenziali efficaci per la salute dei piccoli pazienti. Organigramma La direzione dell’Azienda è affidata al Direttore Generale che è coadiuvato dal Direttore Sanitario e dal Direttore Amministrativo. Il modello gestionale dell'AOU Meyer è basato sul Dipartimento ad Attività Integrata (D.A.I.), struttura focalizzata sulla gestione “integrata” dei processi e delle attività. Le Strutture organizzative di ambito sanitario sono: La Direzione Medica di Presidio Ospedaliero,DMPO, struttura cui compete la responsabilità organizzativa ed igienico-sanitaria dell’Ospedale ed alla quale fanno riferimento secondo il modello dipartimentale le strutture organizzative indicate nell’allegato organigramma; i Dipartimenti ad attività integrata, DAI; le Strutture Organizzative Dipartimentali (Strutture complesse), SODC; le Strutture Organizzative Dipartimentali semplici (strutture semplici dotate di particolare autonomia che fanno diretto riferimento al Direttore del DAI), SODS; le Strutture semplici, SS. Le Strutture amministrative di ambito tecnico-amministrativo sono: le Unità Operative (Strutture complesse), UOC; gli Uffici (affidati alla responsabilità di un Dirigente o di un Funzionario),UFF; altre articolazioni organizzative, affidate alla responsabilità di funzionari. Cos’è il D.A.I. Nell’Azienda i Dipartimenti ad Attività Integrata (DAI) sono costituiti come di seguito elencati in considerazione della rilevanza delle attività assistenziali svolte in essi, per lo svolgimento della didattica e della ricerca dell’Università, ed in particolare per: la peculiarità di ospedale ad alta specializzazione in campo pediatrico; Libretto informativo specializzandi Pagina 36 di 52 la prospettiva di sviluppo futuro, anche sopra regionale, dei vari settori specialmente dopo l’entrata in funzione del nuovo ospedale avvenuta nel dicembre 2007; il ruolo di ospedale pediatrico regionale e di coordinamento della rete pediatrica regionale assegnati dal Piano Socio Sanitario Integrato Regionale (P.S.S.I.R.) Il Dipartimento è l’ambito entro cui definire gli aspetti dell’accessibilità, tempestività e continuità degli interventi assistenziali, i livelli e le modalità di erogazione delle prestazioni che contribuiscono a definire il “governo clinico” quale pratica concreta alla base delle scelte più generali delle politiche di sviluppo dell’Azienda. Elenco Dipartimenti ad Attività Integrata Pediatria Internistica Pediatria chirurgica Neuroscienze Emergenza Accettazione e Area Critica Oncoematologia Medico Chirurgico Feto - Neonatale Direzione Medica di Presidio Libretto informativo specializzandi Pagina 37 di 52 9. INFORMAZIONI ESSENZIALI RECAPITI UTILI Polo Biomedico e Tecnologico Settore Scuole di Specializzazione Tel 055 4598675 Fax 055 4598945 e-mail: [email protected] Polo Biomedico e Tecnologico Servizi Finanziari Tel 055 4598445/459 Fax 055 4598936 e-mail: [email protected] Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer Settore Gestione del personale universitario in afferenza assistenziale Tel. 055 5662352 e-mail: [email protected] DOTAZIONE DIVISE BIERMANN Ogni medico in formazione specialistica, al proprio ingresso in AOUM, verrà dotato di un apposito “kit di ingresso” costituito da: CAMICE Lo specializzando avrà a disposizione una dotazione di vestiario contraddistinta da un’etichetta termosaldata dove verrà riportato il nome, cognome e la qualifica: “Medico in Formazione Specialistica”. La dotazione del vestiario è composta da: 5 5 5 5 camici bianchi con polsino casacche bianche pantaloni unisex bianchi con orlo calzini bianchi Al momento della presa in carico da parte della struttura organizzativa di destinazione, l’operatore compila l’apposito modulo (Codice Aziendale MGA001 reperibile su intranet aziendale Libretto informativo specializzandi Pagina 38 di 52 http://azienda.meyer.it/documenti/Direzione%20Infermieristica/Lavan olo/MGA001.pdf ) per la richiesta di assegnazione armadietti, divise e calzature; la richiesta deve essere: 1. compilata e firmata dall’interessato 2. autorizzata dal responsabile (Direttore della Scuola di Specializzazione) che ne certifica assegnazione e durata dell’incarico 3. vistata dal Direttore dell’Esecuzione Appalto di Lavanolo per la registrazione dei dati (Direzione Infermieristica, Stanza N. 4). Il modulo, così compilato, deve essere consegnato all’operatore del Guardaroba (Servizio in appalto Lavanolo) in orario di apertura dello stesso (orario di apertura 6.45-9.00/12.00-14.00). Le divise verranno messe all’interno del locker personale, situato nei locali spogliatoi nel seminterrato della Piastra Tecnologica, a disposizione dell’operatore entro 5 giorni lavorativi dalla richiesta. Il rifornimento del locker personale proseguirà fino a comunicazione di cessazione o sospensione del periodo di specializzazione presso l’AOU Meyer. Il servizio Guardaroba fornisce la vestizione solo per le richieste autorizzate dal Responsabile, vistate dal Direttore Esecuzione Appalto, compilate correttamente con i dati necessari. All’atto del ritiro l’operatore interessato deve verificare la correttezza dei dati riportati sulle divise, l’idoneità di tipo e quantità della fornitura. La responsabilità della corretta tenuta delle divise da lavoro è dell’operatore stesso che deve: non apportare modifiche al vestiario assegnato tali da non rendere riconoscibile la qualifica professionale/funzione di cui è propria non cedere per nessun motivo il vestiario e l’armadietto/locker consegnati ad altri non correggere i dati personali (cambio qualifica, struttura) con pennarello o altro, bensì rivolgersi al personale del Guardaroba comunicare tempestivamente variazioni di destinazione, di qualifica, assenze lunghe, cessazione del rapporto di lavoro. E’ fatto divieto di utilizzare i capi di vestiario al di fuori dei luoghi e delle attività a cui il personale stesso è preposto in funzione del contratto di lavoro che ha in essere. Lo specializzando è tenuto di conoscere il Regolamento aziendale “Norme per la gestione di armadietti, locali spogliatoi, divise da lavoro Libretto informativo specializzandi Pagina 39 di 52 e calzatura”, consultabile in Intranet aziendale http://azienda.meyer.it/documenti/Direzione%20Infermieristica/Lavan olo/RGAZI003_2011.pdf . La dotazione dovrà specializzazione. essere restituita alla fine del periodo di BADGE Il badge, fornito ad ogni specializzando, ha il solo scopo di identificare la presenza del medico presso le strutture sanitarie dell'AOU meyer, e dovrà essere ritirato presso il Serivizio Personale – uffici Amministrativi – 2° piano edifici centrale Villa Ognissanti. Il badge consente anche l’accesso al parcheggio interno e alla mensa aziendale, con il conseguente addebito sullo stipendio del valore del pasto. PIANO FORMATIVO Il programma di formazione individuale, predisposto dal Direttore della Scuola, viene consegnato al medico in formazione specialistica dal tutor di riferimento e con lo stesso discusso all’inizio del periodo di formazione (vedi art. 3/b) LIBRETTO E’ il documento sul quale verranno annotate e certificate le attività cliniche previste dal piano formativo (vedi art. 3/b) Libretto informativo specializzandi Pagina 40 di 52 10.ALTRI ASPETTI PRATICI A. TIMBRO Al medico in formazione specialistica verrà fornito un timbro personale da utilizzarsi sui documenti sanitari ufficiali al momento in cui il turor lo riterrà opportuno. Il timbro riporterà la seguente dicitura: Università degli Studi di Firenze Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer Dott. XXXXXXXX cod. regionale Medico in formazione specialistica Il tutor farà richiesta del timbro al Direttore della Scuola. L’utilizzo del timbro e della firma da parte dello specializzando su documenti sanitari ufficiali, attesterà la sua partecipazione ad attività assistenziali e la relativa assunzione di responsabilità nei limiti della progressione delle sue conoscenze e competenze. Nel caso di documenti redatti in forma elettronica (cartelle cliniche computerizzate, referti radiologici, etc.), farà fede la procedura di autenticazione. b. LIBERA PROFESSIONE INTRAMURARIA La libera professione intramuraria può riguardare l’erogazione di prestazioni ambulatoriali ed in regime di ricovero, sia in qualità di primo operatore che di collaboratore. Requisito indispensabile è il possesso di specializzazione conseguita precedentemente, diversa da quella frequentata. L'AOU Meyer è competente in materia di organizzazione dell’attività. Per ulteriori informazioni contattare l’ufficio Attività Libera Professione (055 5662335). c. NORMATIVA SULLA PRIVACY Il medico specialista in formazione è individuato quale incaricato del trattamento dei dati ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003, Codice in materia di protezione dei dati personali. Gli incaricati sono le persone fisiche che materialmente effettuano operazioni di trattamento dei dati, attenendosi alle istruzioni impartite dal titolare del trattamento e dal responsabile del trattamento dei dati, Libretto informativo specializzandi Pagina 41 di 52 con modalità ed abilitazioni diverse, secondo le rispettive competenze ed i diversi contesti operativi. La designazione degli incaricati deve essere effettuata per iscritto e deve individuare puntualmente l'ambito del trattamento consentito. Gli incaricati possono aver accesso esclusivamente ai dati personali la cui conoscenza sia strettamente necessaria o indispensabile per l’espletamento delle attività cui sono preposti. Ogni incaricato del trattamento, compreso ovviamente il medico specialista in formazione, qualora effettui trattamenti di dati attraverso l’uso di strumenti elettronici, deve essere regolarmente dotato di credenziali di autenticazione ed autorizzazione personali. Il medico specialista in formazione deve garantire la necessaria riservatezza relativamente ad ogni notizia ed informazione acquisita in ragione delle proprie funzioni, ed è tenuto al segreto professionale. La documentazione aziendale in materia è accessibile all’indirizzo intranet sezione area amministrativa – privacy. Per ulteriori informazioni contattare il Referente aziendale per la privacy (055 5662366). d. ACCESSO ALLA RETE AZIENDALE (AUTENTICAZIONE) Al momento dell’ingresso in reparto lo specializzando dovrà chiedere al proprio tutor l’autenticazione; a seguito di richiesta ai competenti uffici aziendali, al tutor verrà inviata una e-mail con l’indicazione dell’utenza e una prima password di accesso (da personalizzare dopo il primo accesso), che consentirà di entrare nella rete aziendale (sblocco PC, internet e sito intranet). e. ACCESSO agli APPLICATIVI AOU MEYER Le password di accesso agli applicativi aziendali e l’abilitazione all’accesso nelle zone riservate verranno fornite allo specializzando dal tutor, che provvederà a fare richiesta ai competenti uffici AOU Meyer. Si ricorda che l’accesso agli applicativi deve avvenire sempre con la propria password e che, nel caso di allontanamento dalla postazione, è necessario uscire dall’applicativo per evitare l’uso improprio della password. Libretto informativo specializzandi Pagina 42 di 52 Indice 1. IL CONTRATTO.....................................................................................5 2. CARATTERISTICHE DELLA FORMAZIONE SPECIALISTICA ..................... 12 3. ASPETTI ECONOMICI DEL CONTRATTO ............................................... 18 4. LE COPERTURE ASSICURATIVE ........................................................... 20 5. NORMATIVA DI RIFERIMENTO............................................................. 29 6. TASSE E CONTRIBUTI......................................................................... 30 7. PRESENTAZIONE DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI FIRENZE ............ 31 8. PRESENTAZIONE DELL’AOU MEYER..................................................... 34 9. INFORMAZIONI ESSENZIALI............................................................... 38 10. ALTRI ASPETTI PRATICI.................................................................... 41 Indice........................................................................................................ 43 11. MODULISTICA.................................................................................. 44 Libretto informativo specializzandi Pagina 43 di 52 11.MODULISTICA All. 11.1 Richiesta di accreditamento in c/c bancario All. 11.2 Richiesta di certificazione dei compensi All. 11.3 Richiesta di trasferimento in uscita All. 11.4 Richiesta di trasferimento in entrata All. 11.5 Richiesta di sospensione per maternità All. 11.6 Modulo per rinuncia agli studi Libretto informativo specializzandi Pagina 44 di 52 All. 11.1 Libretto informativo specializzandi Pagina 45 di 52 All. 11.2 RICHIESTA DI CERTIFICAZIONE DEI COMPENSI Libretto informativo specializzandi Pagina 46 di 52 All. 11.3 RICHIESTA DI TRASFERIMENTO IN USCITA Libretto informativo specializzandi Pagina 47 di 52 All. 11.4 RICHIESTA DI TRASFERIMENTO IN ENTRATA Libretto informativo specializzandi Pagina 48 di 52 All. 11.5 RICHIESTA DI SOSPENSIONE PER MATERNITA’ Libretto informativo specializzandi Pagina 49 di 52 All. 11.6 MODULO DI RINUNCIA AGLI STUDI Libretto informativo specializzandi Pagina 50 di 52 APPUNTI Libretto informativo specializzandi Pagina 51 di 52 Libretto informativo specializzandi Pagina 52 di 52