- Sezione prima/Progetti, iniziative e azioni p. 7 Sezione seconda/Nuove iniziative in programma p. 43 Premessa La tutela dei consumatori e degli utenti ha da tempo un posto di primo piano sia nelle politiche dell’Unione europea, sia dei singoli Stati che ne fanno parte. Per quanto riguarda la nostra realtà, la legge regionale n. 17 del 1996 a livello locale e la legge n. 281 del 1998 a livello nazionale hanno promosso interventi volti a garantire e tutelare i diritti e gli interessi, individuali e collettivi, dei consumatori e degli utenti. Più recentemente, con il d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, è stato emanato il Codice del consumo a norma dell’articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229, con il fine di operare il riassetto delle disposizioni vigenti in materia e di adeguare la normativa a tutela dei consumatori alle disposizioni comunitarie e internazionali. All’interno di questo percorso non poteva mancare la presenza attiva dell’Amministrazione comunale: il Comune è infatti il primo e più vicino interlocutore pubblico del cittadino e, in quanto tale, è chiamato a disporre interventi e ad adottare misure volte alla tutela e alla garanzia dei diritti dei consumatori e degli utenti, quali il diritto alla salute, alla sicurezza e alla qualità dei prodotti, a un’adeguata informazione e a una corretta pubblicità, all’educazione al consumo, alla correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali concernenti beni e servizi, alla promozione e allo sviluppo dell’associazionismo libero, volontario e democratico tra i consumatori e gli utenti, all’erogazione dei servizi pubblici secondo standard di qualità e di efficienza. Il miglioramento della qualità della vita è obiettivo strategico prioritario dell’Amministrazione comunale, il cui impegno diretto nel campo della promozione e tutela dei cittadini-consumatori è segnato, il particolare, da queste tappe: -adesione, nel 2002, al Protocollo d’intesa tra la Regione Umbria, le Province di Perugia e Terni, i Comuni di Città di Castello, Foligno, Orvieto, Perugia, Spoleto, Terni, la Comunità Montana dei Monti Martani e del Serano, la Comunità Montana Monti del Trasimeno per l’attività dello “Sportello regionale del consumatore”, gestito in collaborazione con le Associazioni dei consumatori (deliberazione della Giunta comunale n. 718/2002); -per confermare e rendere più incisivo il proprio impegno, approvazione, con deliberazione consiliare n. 55 del 7 aprile 2004, di un’apposita disciplina regolamentare e previsione di uno specifico organismo e di particolari strumenti operativi destinati a rendere concreti gli obiettivi promozionali e di tutela per lo sviluppo della politica a favore dei consumatori. Con la deliberazione consiliare n. 55 ricordata si è dato vita ad un “sistema” così costituito: -Carta comunale dei diritti dei consumatori e utenti, che ha il fine di promuovere interventi volti a garantire e a tutelare, nel territorio comunale, i diritti e gli interessi individuali e collettivi dei consumatori; -Piano annuale di interventi per la promozione dei diritti dei consumatori e degli utenti; -Consulta comunale dei consumatori ed utenti, istituita presso la Presidenza del Consiglio comunale, alla quale partecipano i rappresentanti di tutte le associazioni dei consumatori, con il compito di esprimere il proprio parere sul Piano di cui al punto precedente, nonché sugli atti in materia dei diritti dei consumatori e, se richiesto, su tutti gli atti dell’Amministrazione riguardanti gli interessi dei consumatori, oltre a formulare proposte e promuovere iniziative, studi e ricerche. La Consulta comunale dei diritti dei consumatori e utenti La Consulta è stata costituita con deliberazione del Consiglio comunale n. 22 del 31 gennaio 2007. È composta da rappresentanti delle Associazioni dei consumatori e utenti già inserite nel Consiglio nazionale dei consumatori (art. 7 L.R. 10 luglio 1987, n. 34), dal Sindaco o suo delegato, mentre la sua durata in carica è di tre anni. Il Piano annuale di interventi per la promozione dei diritti dei consumatori e degli utenti Come premesso, secondo quanto stabilito dall’art. 2 della Carta Comunale dei diritti dei consumatori e utenti il Comune di Perugia, al fine di perseguire l’obiettivo strategico del miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini, predispone un piano annuale di interventi per incrementare il livello comune di protezione dei consumatori, favorire un’applicazione efficace delle norme a tutela dei consumatori e dotare i consumatori e gli utenti di informazioni efficaci e corrette. È poi previsto che una sezione specifica del Piano debba riportare gli interventi che il Comune di Perugia intende mettere in atto per migliorare la qualità dei servizi erogati sia direttamente, sia indirettamente attraverso società controllate o partecipate, a partire dall’adozione di sistemi di certificazione della qualità. Nella definizione degli obiettivi del Piano degli interventi per l’anno 2009, oltre alle direttive della Carta, sono stati recepiti gli indirizzi desumibili dal Codice del consumo di cui si è già riferito. Tale documento, infatti, rappresenta il frutto di un intervento organico di riordino di una materia divenuta alquanto frammentaria per effetto delle numerose ed eterogenee disposizioni (si pensi alle tante normative settoriali) stratificatisi nel corso del tempo. Pur nella complessità degli aspetti toccati e delle regole introdotte, allo scopo dichiarato di armonizzare e riordinare le normative concernenti i processi di acquisto e consumo, il Codice definisce con chiarezza i diritti fondamentali riconosciuti e garantiti ai consumatori: a) alla tutela della salute; b) alla sicurezza e qualità dei prodotti e dei servizi; c) ad una adeguata informazione e a una corretta pubblicità; d) all’esercizio delle pratiche commerciali secondo principi di buona fede, correttezza e lealtà; e) all’educazione al consumo; f) alla correttezza, alla trasparenza, all’equità nei rapporti contrattuali; g) alla promozione e allo sviluppo dell’associazionismo libero, volontario e democratico tra i consumatori e gli utenti; h) all’erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità. La tutela dei diritti fondamentali riconosciuti ai cittadini e degli interessi individuali e collettivi dei consumatori e degli utenti è promossa in sede nazionale e locale, anche in forma collettiva; sono inoltre favorite le iniziative rivolte a perseguire tali finalità, anche attraverso la disciplina dei rapporti tra le associazioni dei consumatori e degli utenti e le pubbliche amministrazioni. In tema di erogazione dei servizi pubblici il Codice prevede che il rapporto di utenza debba essere svolto nel rispetto di standard di qualità predeterminati e adeguatamente resi pubblici e che agli utenti sia garantita, attraverso forme rappresentative, la partecipazione alle procedure di definizione e valutazione degli standard di qualità previsti dalle leggi. 4 Carta comunale dei diritti dei consumatori Articolazione del Piano Il Piano annuale di interventi per la promozione dei diritti dei consumatori e degli utenti individua tre aree di intervento: a) area della PROTEZIONE e TUTELA; b) area della PROMOZIONE; c) area di GARANZIA. All’interno di ciascuna area sono stati individuati gli ambiti operativi in corrispondenza dei quali elaborare i progetti, nonché programmare le iniziative e le azioni: Il Piano si compone di due sezioni: una prima sezione è dedicata a una ricognizione delle azioni e dei progetti più recenti, di cui viene indicato lo stato di attuazione e i risultati raggiunti; la seconda contiene i nuovi progetti e le iniziative in programma che il Comune intende compiere direttamente. In ciascuna sezione viene evidenziato, laddove presente, il rapporto di partnership con le società controllate o partecipate del Comune di Perugia. Carta comunale dei diritti dei consumatori 5 SEZIONE PRIMA PROGETTI, INIZIATIVE E AZIONI Prima di illustrare i progetti e le azioni di maggior rilievo si ritiene opportuno riferire i risultati dell’indagine sulla qualità dei servizi condotta dal Comune di Perugia nell’ambito di un’iniziativa promossa dalla Prefettura di Perugia. Si tratta di un monitoraggio del grado di soddisfazione dei cittadini rispetto ai servizi resi sul territorio dalle amministrazioni pubbliche, avviato dalla Prefettura nell’ambito dell’attività programmata per l’anno 2007 in seno alla Conferenza Permanente ex art. 11 del d.lgs. 300/1999. La rilevazione, definita nelle linee metodologiche essenziali dalla Prefettura stessa, ha interessato gli uffici e i servizi a diretto contatto dei cittadini. Questi i risultati: - Questionari distribuiti: n. 1.709 - Questionari restituiti: n. 1.439 Pari all’84,20% Periodo di rilevazione - Dal 22 al 24 ottobre 2007 - Settori interessati Struttura Organizzativa Vigilanza Servizi Finanziari Servizi Istituzionali (Generali) Risorse Umane e Strumentali Opere Pubbliche Ambiente e Territorio Servizi Sociali Sviluppo Economico Servizi Culturali e Ricreativi RISULTATI N.B.: la valutazione positiva è data dalla somma delle percentuali relative alle risposte “Sì” e “Abbastanza” , ovvero “Sì” e “In parte”. 8 Carta comunale dei diritti dei consumatori Progetto: QUALITA’ ED EFFICIENZA DELLE FARMACIE COMUNALI Anno di avvio: 2007 (per le società controllate o partecipate) Descrizione del progetto Il progetto ha il fine di migliorare il livello qualitativo di un servizio particolarmente rilevante sotto il profilo sociale ed è calibrato su vari focus. Per ciascuno di essi vengono evidenziati obiettivi specifici e azioni progettuali. a) Guardia farmaceutica Obiettivi specifici - accessibilità e visibilità dello sportello; Carta comunale dei diritti dei consumatori 9 - accessibilità alle informazioni; tempo di risposta alla chiamata. Azioni progettuali - Tempo di risposta: 5 minuti in caso di servizio a battenti chiusi, 30 minuti a chiamata; soddisfazione del 90% delle richieste. b) Disponibilità farmaci e presidi Obiettivi specifici - Scorte di farmaci e presidi adeguati alle richieste; minimo 3 approvvigionamenti giornalieri. Azioni progettuali - Disponibilità minima del 90% delle richieste; tempo di rifornimento per i prodotti mancanti: max 4 ore. c) Preparazioni galeniche magistrali e officinali Obiettivi specifici - Scorte delle materie prime adeguate alla richiesta; -etichetta visibile ed esauriente. Azioni progettuali - Presenza di etichetta visibile ed esauriente; Consegna della preparazione entro le otto ore successive alla presentazione della ricetta/richiesta. d) CUP – Prenotazioni di visite specialistiche ed esami di laboratorio Obiettivi specifici -Tempestività e riservatezza (compatibilmente con la prioritaria esigenza della dispensa del farmaco). Azioni progettuali Evasione della richiesta nel minor tempo possibile, e comunque non oltre 4 ore dalla presentazione (anche per quelle effettuate tramite sito internet, salvo interruzione del collegamento in rete). e) Sito internet Obiettivi specifici - 10 Aggiornamento costante delle informazioni fornite; Visualizzazione puntuale delle richieste e segnalazioni ricevute. Carta comunale dei diritti dei consumatori Azioni progettuali Scarico, almeno 2 volte al giorno, delle richieste e segnalazioni ricevute; Incremento del numero dei visitatori ed utenti del servizio f) Revisione Carta dei servizi A distanza di 10 anni dall’adozione del documento si è voluta operare una revisione dello stesso allo scopo di renderne più attuali le disposizioni. g) Gestione dei reclami È previsto un risarcimento di • 15,00 nelle seguenti ipotesi: - mancata consegna, entro 4 ore, di medicinali e presidi non disponibili; - mancata consegna, entro 8 ore, dei preparati galenici magistrali. h) Prima indagine di customer satisfaction Obiettivo specifico -Valutare i livelli di qualità percepita dei servizi dell’Azienda Speciale Farmacie Perugia (AFAS) presso la propria clientela. Azioni progettuali Esecuzione dell’indagine su 1.257 cittadini residenti a Perugia, distinti tra coloro che risiedono in zone lontane o vicine rispetto le farmacie AFAS, e tra coloro che utilizzano o non utilizzano le farmacie AFAS. i) Monitoraggio sull’efficienza e l’efficacia dei servizi pubblici Obiettivo specifico Valutazione quadrimestrale delle performances economiche e misurazione standard previsti dalla Carta dei Servizi. Il monitoraggio viene effettuato nell’ambito dell’Osservatorio sui Servizi Pubblici Locali attraverso indicatori economici e di qualità. Azioni progettuali - Produzione periodica di report. Risultati ottenuti Il progetto può considerarsi interamente realizzato. Tutte le azioni precedentemente illustrate sono state eseguite e i relativi risultati sono pubblicati nel canale web dell’Osservatorio sui Servizi Pubblici Locali: http://www.comune.perugia.it/canale.asp?id=584. Criticità e proposte Quale esito dell’indagine di customer satisfaction sono emerse le seguenti criticità e priorità di intevento: - barriere architettoniche; - livello dei prezzi dei prodotti senza ricetta; - sconti su farmaci da banco; - impegno dell’azienda a proporre farmaci equivalenti; - trasparenza e visibilità dei prezzi; - facilità di accesso alla farmacia. Carta comunale dei diritti dei consumatori 11 Progetto: QUALITA’ ED EFFICIENZA SERVIZIO IGIENE URBANA Anno di avvio: 2007 (per le società controllate o partecipate) Descrizione del progetto Il progetto è nato con l’obiettivo di definire una serie di azioni di miglioramento del servizio intorno a determinati focus: a) standard qualitativi e di efficienza, generali e specifici, riferiti al servizio di igiene urbana, di seguito descritti: - continuità e regolarità di erogazione delle prestazioni su tutto il territorio servito; - tutela dell’ambiente; - completezza ed accessibilità all’informazione da parte del cliente; - formazione del personale; - rapidità di intervento in caso di disservizio. Le azioni progettuali sono state definite, anche in questo caso, intorno a diversi focus: Identificazione degli standard generali 12 Carta comunale dei diritti dei consumatori - Accessibilità alle informazioni: - filo diretto; centralino; segreteria telefonica; fax; e-mail; sito web; tempi di risposta alle richieste dell’utente; informazioni e comunicazioni all’utente; comportamento del personale. Standard specifici - Modalità e frequenza della raccolta dei rifiuti urbani indifferenziati; - Spazzamento stradale; - Raccolte differenziate; Raccolta rifiuti ingombranti e potature a domicilio; Altri servizi; -Vigilanza ambientale. b) Revisione carta dei servizi c) Gestione reclami È stato definito il tempo massimo di risposta ai reclami pervenuti in forma scritta, pari a 28 giorni dalla data di ricevimento come risulta dal timbro postale o dal protocollo aziendale nel caso di consegna a mano. Per richieste attinenti problemi che richiedono maggiori approfondimenti, ovvero la cui soluzione non dipenda unicamente da GESENU, il termine di 28 giorni può essere prorogato con apposita comunicazione motivata con la quale l’utente viene informato anche sullo stato di avanzamento della pratica. d) Adozione sistemi di certificazione della qualità È stato intrapreso il processo per la certificazione della qualità ambientale ai sensi della Norma UNI EN ISO 14001:2004. La certificazione è stata rilasciata dal Cermet con Reg. n. 6223-E. e) Monitoraggio periodico sull’efficienza e l’efficacia dei servizi pubblici Attraverso l’applicazione di alcuni indicatori economici e di qualità viene effettuato il monitoraggio e la valutazione quadrimestrale delle performance. Azioni progettuali Produzione periodica di report (analisi sincroniche e diacroniche): Carta comunale dei diritti dei consumatori 13 - RSU: - domanda media pro capite; - % riempimento contenitori; - DIFFERENZIATA: - % su totale rifiuti; - Isole Ecologiche: conferimento complessivo, specifico per alcune categorie, utenza; - VIGILANZA ECOLOGICA: - Analisi di frequenza n. controlli, violazioni e sanzioni; - Calcolo indicatori sintetici; - Analisi di frequenza per tipologia di violazioni; - Analisi territoriale indicatori per Circoscrizione; - FILO DIRETTO: - Analisi chiamate per tipologia; - Distribuzione territoriale per tipologia e Circoscrizione; - Indici di correlazione. Risultati ottenuti Il progetto è stato completato. In particolare sono state eseguite tutte le azioni previste, e i relativi risultati sono pubblicati nel canale web dell’Osservatorio sui Servizi Pubblici Locali http://www.comune.perugia.it/canale.asp?id=584. 14 Carta comunale dei diritti dei consumatori Progetto: QUALITA’ ED EFFICIENZA SERVIZIO PARCHEGGI Anno di avvio: 2007 (per le società controllate o partecipate) Descrizione del progetto Il progetto ha avuto come obiettivo il miglioramento complessivo del servizio attraverso una serie di azioni qualificanti: a) Definizione standard specifici di qualità e di efficienza Carta comunale dei diritti dei consumatori 15 16 Carta comunale dei diritti dei consumatori b) Adozione della Carta dei servizi Il percorso finalizzato all’adozione della Carta è stato ultimato. c) Gestione dei reclami. È stato definito il tempo massimo di risposta ai reclami pervenuti in forma scritta, oltre alla previsione di un indennizzo in particolari casi. c) Indagini di customer satisfaction L’indagine è in fase di svolgimento e sarà completata entro il 31 dicembre 2008. Carta comunale dei diritti dei consumatori 17 Progetto: INDAGINE QUALITA’ SERVIZI ANAGRAFICI Anno di avvio: 2007 Descrizione del progetto Attraverso il progetto si è voluta realizzare la prima indagine di customer satisfaction dei Servizi Demografici, con l’obiettivo di valutare la soddisfazione degli utenti in relazione alle varie tipologie di servizio (centrale/periferico) erogato agli sportelli. Risultati ottenuti L’indagine è stata completata, essendo state compiute tutte le azioni progettuali previste. I risultati sono pubblicati nel canale web dell’Osservatorio sui Servizi Pubblici Locali http://www.comune.perugia.it/canale.asp?id=584. Criticità e proposte Le criticità principali, rilevate da almeno 6 utenti del campione, sono: - tempi di attesa; - rispetto della privacy; - scarsità del personale; - parcheggio (sede centrale). Tra le proposte figura la definizione di un piano di miglioramento che agisca prioritariamente sulle criticità emerse. 18 Carta comunale dei diritti dei consumatori Progetto: BILANCIO CONSOLIDATO DI GRUPPO Anno di avvio: 2007 Descrizione del progetto Il progetto si propone di aggiornare il bilancio consolidato di gruppo del Comune di Perugia, in relazione alle proprie aziende partecipate, mediante l’elaborazione di tale documento con riferimento all’anno 2008. Allo stato attuale il progetto è in corso di realizzazione. I risultati saranno pubblicati nel canale web dell’Osservatorio sui Servizi Pubblici Locali http://www.comune.perugia.it/canale.asp?id=584. Carta comunale dei diritti dei consumatori 19 Iniziativa: TAVOLO DI CONCERTAZIONE PER LA MANOVRA DI BILANCIO Anno di avvio: 2007 (società controllate o partecipate) Descrizione dell’iniziativa In occasione della manovra di bilancio, fiscale e tariffaria per gli esercizi 2007 e 2008 l’Amministrazione comunale ha stabilito di costituire un tavolo di concertazione con le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria, con questi obiettivi: Ascoltare le istanze dei cittadini-contribuenti per il tramite delle organizzazioni rappresentative dei consumatori e degli utenti; Acquisire proposte; Contenere il livello delle tariffe dei tributi e dei servizi. Azioni progettuali 20 Confronti di carattere generale e tematici; Analisi delle proposte; Definizione delle politiche dell’Amministrazione comunale. Carta comunale dei diritti dei consumatori Risultati ottenuti Il tavolo di concertazione ha operato in occasione della predisposizione della manovra di bilancio per l’anno 2007 e 2008 e ha visto la partecipazione attiva delle associazioni rappresentative degli utenti e dei consumatori. Anche ad esito di tale confronto è stata adottata dall’amministrazione comunale una politica di invarianza delle tariffe dei tributi e dei servizi a domanda individuale per l’esercizio 2008. Sono stati inoltre confermati e incrementati i contributi a carico del bilancio comunale a sostegno delle famiglie, quali le esenzioni e riduzioni della TIA e le agevolazioni per il trasporto pubblico, insieme con la riduzione, dall’anno 2008, della pressione fiscale mediante innalzamento della fascia di esenzione dell’addizionale comunale all’IRPEF. Criticità riscontrate Alcune delle criticità rilevate, che ci si auspica possano essere corrette in futuro, sono le seguenti: 1. la concertazione è avvenuta su due tavoli: uno con le OO.SS. ed uno con le Associazioni di categoria; 2. si è riscontrata a volte una certa mancanza di omogeneità delle proposte; 3. eccessiva ampiezza ed eterogeneità dei temi trattati. Proposte migliorative: 1. 2. 3. 4. proseguire l’iniziativa anche per il Bilancio di previsione 2009; lavorare su un tavolo unico; selezionare maggiormente gli ambiti di intervento; individuare e regolamentare criteri omogenei e procedure univoche per la concessione di contributi a sostegni al reddito. Carta comunale dei diritti dei consumatori 21 Progetto: DEFINIZIONE DEI VALORI DELLE AREE EDIFICABILI AI FINI ICI Anno di avvio: 2008 Descrizione dell’iniziativa Con il progetto ci si è avvalsi della facoltà concessa dalla normativa vigente di individuare i valori di riferimento delle aree edificabili ai fini ICI. Questi gli obiettivi progettuali: - semplificazione degli adempimenti dei contribuenti ICI; riduzione del contenzioso; perequazione del trattamento tributario. Azioni progettuali - predisposizione del Regolamento relativo; definizione dei valori; diffusione dei valori; assistenza ai contribuenti ICI. Risultati ottenuti Gli uffici comunali, in collaborazione con l’Agenzia del Territorio, hanno definito – in base al vigente P.R.G. – i valori delle aree edificabili ai fini ICI. Allo stato attuale, i passaggi compiuti sono i seguenti: approvazione del Regolamento per la disciplina dei valori delle aree edificabili; individuazione dei valori delle aree edificabili ai fini ICI per l’anno 2008; possibilità per i contribuenti di consultazione e ricerca on-line, tramite il sito Internet del Comune, dei valori delle aree edificabili. 22 Carta comunale dei diritti dei consumatori Criticità riscontrate Le criticità riscontrate riguardano prevalentemente questi aspetti: 1. complessità della materia; 2. confronto con gli operatori della materia, in genere rappresentanti degli ordini professionali. Proposte migliorative: 1. monitoraggio dell’uso della procedura di consultazione; 2. implementazione dei servizi on-line mediante inserimento di un software di calcolo dell’ICI. Carta comunale dei diritti dei consumatori 23 Progetto: QUALITA’ DEI SERVIZI DEL MINIMETRO’ Anno di avvio: 2008 (per le società controllate o partecipate) Il progetto si compone di due iniziative volte al medesimo fine di erogazione del servizio secondo parametri di qualità. a) Carta dei servizi Descrizione dell’iniziativa L’adozione della Carta del servizi del Minimetrò ha come obiettivi: - tutelare i diritti dei consumatori e degli utenti del servizio pubblico locale; garantire la qualità, l’universalità e l’economicità delle relative prestazioni. Azioni progettuali La Carta dei Servizi del Minimetrò (che nel settore dei trasporti prende il nome di Carta della mobilità) è il documento ufficiale che stabilisce sia gli impegni della Società erogatrice del servizio di pubblico trasporto, sia i diritti dei Clienti che ne fruiscono, con la garanzia del rispetto degli standard di qualità stabiliti e conformemente al principio di trasparenza. La società Minimetrò ha curato la predisposizione della Carta dei Servizi, i cui contenuti sono stati partecipati alle associazioni dei consumatori e alle associazioni imprenditoriali. 24 Carta comunale dei diritti dei consumatori L’amministrazione Comunale ha approvato la Carta dei Servizi del Minimetrò con la deliberazione n. 19 del 24.01.2008 con cui ha proceduto all’approvazione, tra l’altro, dello schema di contratto di servizio per l’avvio del sistema. Stato di attuazione La Carta dei Servizi del Minimetrò è stata predisposta dalla società Minimetrò ed approvata dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 19 del 24.01.2008. Risultati ottenuti Nella Carta dei Servizi, indispensabile strumento di dialogo con la clientela, le prestazioni del servizio vengono misurate attraverso alcuni fattori di qualità particolarmente importanti per i viaggiatori; in particolare viene data rilevanza all’affidabilità del servizio ed alla puntualità, al comfort ed alla pulizia delle vetture e delle stazioni, alle informazioni ed all’accesso al servizio, indicando modalità e tempi di risposta per reclami e richieste di indennizzo. I Clienti possono, quindi, giudicare con imparzialità sia l’efficacia degli interventi adottati che la politica aziendale della società Minimetrò, il cui obiettivo è quello di offrire un servizio efficace che soddisfi le aspettative ed i bisogni dei Clienti b) Indagine di customer satisfaction Descrizione dell’iniziativa Rilevare gli indicatori di customer satisfaction del servizio “Minimetrò” per alimentare la carta dei servizi; verificare il livello di soddisfazione degli utenti del servizio, con verifica degli spostamenti e del gradimento del nuovo sistema di trasporto “Minimetrò”, nonché dei suoi punti di forza e degli eventuali punti di debolezza. Azioni progettuali La società Minimetrò, attraverso l’attivazione periodica di rilevatori di customer satisfaction, intende valutare il proprio operato ascoltando i pareri e le opinioni della clientela, ai fini del miglioramento del servizio. L’indagine di customer satisfaction è stata affidata dalla società Minimetrò all’Istituto Piepoli S.p.A. Innovazione nelle ricerche di Marketing. La ricerca si compone di due fasi di indagine così strutturate: -una fase qualitativa propedeutica: 1 focus group a Perugia con 10 portatori di interesse (utenti e rappresentanti di categoria); -una fase quantitativa: 1.800 interviste face to face on board suddivise in due rilevazioni da 900 interviste l’una da svolgersi in primavera ed una in autunno. I temi salienti emersi nella fase di focus sono stati: -gli effetti sulla frequentazione del centro storico; -la copertura attuale del servizio; -la scarsa integrazione in rete; -l’esperienza diretta da parte degli utenti e l’effettiva rispondenza alle loro esigenze; -i costi del servizio per l’utente e dell’opera per l’Amministrazione; -l’impatto visivo e il rapporto con i beni storico-architettonici; -l’impatto ambientale. É stato elaborato un documento che illustra i risultati principali della prima rilevazione quantitativa svolta nella settimana compresa tra il 17.04.2008 e il 24.04.2008 lungo tutta la tratta del Minimetrò. Carta comunale dei diritti dei consumatori 25 Stato di attuazione Si è conclusa la prima rilevazione quantitativa svolta nella settimana compresa tra il 17.04.2008 e il 24.04.2008 lungo tutta la tratta del Minimetrò. È in programma lo svolgimento della seconda rilevazione nel periodo autunnale. Risultati ottenuti Il documento elaborato illustra i risultati principali della prima rilevazione quantitativa svolta nella settimana compresa tra il 17.04.2008 e il 24.04.2008 lungo tutta la tratta del Minimetrò. I servizi forniti da Minimetrò, analizzati attraverso le rispettive singole caratteristiche, sono stati valutati dal campione in base ai seguenti criteri: - “regolarità/affidabilità”; “vetture”; “personale”; “titoli di viaggio” L’indice di soddisfazione complessiva dei servizi in esame è risultato pari a 8,1. Il 98% del campione analizzato si è dichiarato soddisfatto (molto+abbastanza) del servizio Minimetrò nella sua globalità. La rilevazione condotta ha evidenziato: 1. effetti positivi dell’opera: - la rivitalizzazione del tessuto urbano nel centro storico; la significativa riduzione del traffico automobilistico in alcune aree, nelle ore di punta; la concentrazione delle aree di parcheggio, riduzione dei problemi di parcheggio; la capacità di attrazione per il suo valore culturale nei confronti dei cittadini sensibili, perugini, umbri ma anche italiani in genere; la concentrazione dei tempi di spostamento; l’abbattimento dell’inquinamento atmosferico. 2. aspetti positivi del servizio: - la velocità, l’efficienza (nell’area servita); la qualità delle vetture; la scelta dei percorsi che attraversano aree di pregio della città; il minimo impatto ambientale del sistema di binari. 3. aspetti negativi del servizio: - - - 26 gli orari; l’incapacità di sostenere l’affluenza nei giorni festivi; la scarsa integrazione con la rete viabilistica generale; l’incompletezza , l’inadeguatezza a servire tutta la città; la concentrazione del servizio nell’area meno stressata dal traffico; lo scarso sostegno informativo, l’assenza di adeguata segnaletica Carta comunale dei diritti dei consumatori Progetto sperimentale RACCOLTA DIFFERENZIATA DOMICILIARE Anno di avvio: 2007 Al progetto fanno capo due iniziative dal tema conduttore affine. a) Progetto sperimentale raccolta differenziata domiciliare nella 5^ - 13^ e parte della 2^ Circoscrizione D.G.C. 236/2007 Scopo di questa prima iniziativa è di attivare un progetto sperimentale di raccolta differenziata domiciliare per sviluppare la consapevolezza dei cittadini sulla raccolta differenziata, incrementarne la quantità, riduzione della produzione di rifiuti all’origine, incentivare il riuso e il riciclaggio dei materiali recuperati ( vetro, carta, frazione umida, ecc). b) Progetto raccolta differenziata domiciliare nell’ambito delle Circoscrizioni 4^ - 5^ - 6^ - 13^ D.G.C. 369/2008 Questa seconda iniziativa punta invece all’ampliamento della raccolta differenziata domiciliare nella 5^ e 13^ Circoscrizione e all’istituzione del servizio nelle Circoscrizioni 4^ e 6^. Analogamente all’iniziativa Carta comunale dei diritti dei consumatori 27 precedente, gli obiettivi sono sviluppare la consapevolezza dei cittadini sulla raccolta differenziata, incrementarne la quantità, ridurre la produzione di rifiuti all’origine, incentivare il riuso e il riciclaggio dei materiali recuperati ( vetro, carta, frazione umida, ecc). Stato di attuazione - Il progetto relativo alla 5^ - 13^ e parte della 2^ Circoscrizione è stato completato entro il 31.12.2007; - il progetto relativo all’ampliamento della raccolta differenziata domiciliare nella 5^ e 13^ Circoscrizione e alla istituzione del servizio nelle Circoscrizioni 4^ e 6 è in fase di attuazione e sarà completato entro il 31.12.2008. Criticità e proposte 28 - In alcune frazioni in cui è stata istituita la raccolta porta a porta sono stati segnalati problemi di scarsità di contenitori in alcuni periodi dell’anno ( es. nel periodo delle potature); - il costo aggiuntivo di attivazione del servizio di raccolta porta a porta deve essere considerato in sede di redazione del Piano Finanziario della Tariffa per l’Igiene Ambientale ( T.I.A.). Carta comunale dei diritti dei consumatori Progetto CERTIFICAZIONE QUALITA’ NORME ISO 9001:2000 Anno di avvio: 2003 Descrizione del progetto Il progetto è nato nel 2003 con l’obiettivo di ottenere la certificazione di qualità secondo le norme ISO 9001:2000. Negli anni successivi l’obiettivo è diventato il mantenimento della certificazione, secondo quanto previsto dalle norme stesse. La conformità alle norme in argomento richiede la revisione e l’attivazione di particolari procedure, nonché la loro verifica nel tempo. Stato di attuazione Il sistema di certificazione della qualità permette un monitoraggio continuo e reale dei processi interni. Criticità e proposte Le maggiori criticità rilevate riguardano le infrastrutture per la gestione degli spazi di lavoro e gli accessi all’utenza che compromettono la sicurezza fisica dei dati. Necessità di perseguire un migliore lay-out degli spazi e il conseguente controllo degli ambiti necessari di maggiore tutela. Carta comunale dei diritti dei consumatori 29 Progetto REALIZZAZIONE GUIDA ALLE ATTIVITA’ EDILIZIE Anno di avvio: 2007 Attraverso la realizzazione della Guida alle attività edilizie si è voluto favorire la divulgazione di informazioni di interesse comune e di notizie di base sulla materia degli interventi di edilizia privata. L’opuscolo è stato redatto dagli uffici comunali e divulgato alla cittadinanza mediante il suo inserimento del periodico del Comune di Perugia “Perugia notizie”. Criticità e proposte La divulgazione delle informazioni di interesse per la cittadinanza dovrebbe costituire attività ordinaria per l’Amministrazione comunale. 30 Carta comunale dei diritti dei consumatori Iniziative di PROMOZIONE E TUTELA DEGLI INTERESSI DEI CONSUMATORI Le iniziative poste in atto dall’Unità operativa Pianificazione economica e politiche occupazionali sono accomunate dalle loro specifiche finalità: - promuovere e far crescere il livello di conoscenza e di consapevolezza dei diritti dei consumatori; - sviluppo di un’offerta competitiva e concorrenziale relativamente alla rete di vendita del commercio su area pubblica. Sintesi delle iniziative a)-Sportello regionale del consumatore È stato stipulato il protocollo d’intesa per il periodo 2006/2008 tra la Regione, le Province di PG e TR, alcuni Comuni e Comunità montane. Si realizza in questo modo la partecipazione dell’Ente alle attività e al processo di sviluppo dello Sportello del consumatore, istituito ai sensi dell’art. 6 bis della L.R. 34/87 e s.m.i. Carta comunale dei diritti dei consumatori 31 b)-Consulta regionale dei consumatori Anche in questo caso il Comune di Perugia ha aderito al protocollo d’intesa 2006/2008 tra la Regione, le Province di PG e TR, alcuni Comuni e Comunità montane, per la partecipazione alle attività di tutela dei consumatori previste dal D.Lgs. 206/05 ed in particolare dalle L.R. 34/87 e 17/96. c)-Piano del Commercio su area pubblica L’iniziativa ha l’obiettivo di consolidare e sviluppare, attraverso un articolato strumento comunale di pianificazione e promozione, la rete del commercio su area pubblica (fiere e mercati) che conta sul territorio comunale ben 19 mercati periodici permanenti, oltre alle fiere ed alle iniziative private di mostra mercato. Azioni progettuali Elaborazione ed attuazione del nuovo Piano comunale del commercio su area pubblica. d)-Vendita diretta dei prodotti agricoli Obiettivo specifico dell’azione è la creazione di un mercato di prodotti agroalimentari locali per il consumo responsabile ed economico. Nel dettaglio, l’attività di promozione ha per oggetto la definizione di nuovi strumenti per: - favorire la vendita diretta dei prodotti agricoli; - accorciare la filiera del mercato agroalimentare; - offrire prodotti agroalimentari a “km zero”; - garantire il miglior rapporto qualità prezzo. Azioni progettuali - Realizzazione della pubblicazione “Agricoltura in città’: catalogo delle imprese agricole attive nella vendita diretta; - promozione e sostegno di mostre mercato di vendita diretta di prodotti agroalimentari. Tutte le iniziative sono in fase di attuazione. 32 Carta comunale dei diritti dei consumatori Azione: RIDEFINIZIONE RETTE ASILI NIDO Anno di avvio: 2007 Obiettivi dell’azione sono stati:: calmierare i prezzi; ridistribuzione più equa della spesa di compartecipazione dell’utenza; corresponsione della retta per coloro che non hanno la fascia ISEE •. 0,00. Sono stati pertanto disposti: - l’aggiornamento tariffe in base all’indice ISTAT (Nic); la contrazione di alcune fasce ISEE; la modifica della retta •. 0,00 applicata solamente alla fascia ISEE di •. 0,00. Azione: RIDEFINIZIONE TARIFFE SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO Anche in questo caso è stato definito un aggiornamento delle tariffe in base all’indice ISEE, con l’obiettivo di diversificare la partecipazione al costo del servizio in base alla situazione reddituale e patrimoniale espressa dall’indicatore della situazione economica equivalente. In particolare, sono state individuate tre fasce tariffarie: 1. ISEE superiore •. 4.000,00: tariffa intera 2. ISEE inferiore •. 4.000,00: tariffa AGEVOLATA 3. ISEE uguale •. 0,00: ESONERO Stato di attuazione In ambedue le azioni la ridefinizione tariffaria è a regime. Risultati ottenuti Maggiore equità nella compartecipazione ai costi. Carta comunale dei diritti dei consumatori 33 Azioni: QUALITA’ DEI SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI Anno di avvio: 2007/2008 Le azioni che caratterizzano gli interventi compiuti nel campo dei servizi socio-educativi rispondono all’obiettivo di garantire ed elevare gli standard qualitativi dei servizi erogati. a) Autorizzazione all’apertura e al funzionamento di servizi socio-educativi L’azione progettuale è nata dall’esigenza di creare e applicare un sistema di regole e standard di riferimento, valido tanto per il settore pubblico che per il privato, attraverso il quale rendere concreta la funzione di “regia” del Comune nella programmazione e attivazione dei servizi. Gli obiettivi specifici di questa azione possono dunque essere sintetizzati nella volontà di: - adottare regole comuni; offrire adeguate garanzie all’utenza in relazione alla qualità del servizio; incentivarne qualità e flessibilità; razionalizzare e diversificare l’offerta, creando un sistema integrato pubblico-privato. Articolazione in fasi Rilascio delle autorizzazioni all’apertura e al funzionamento dei servizi socio-educativi per la prima infanzia dell’Ambito n.2; accompagnamento/supporto alla qualificazione dei servizi socio-educativi autorizzati provvisoriamente; controllo dei servizi autorizzati attraverso sopralluoghi. Stato di attuazione In base agli standard elaborati per le singole unità di offerta sono state autorizzate provvisoriamente al funzionamento tutte le strutture per la prima infanzia presenti nel territorio. Ogni soggetto ha condiviso e sottoscritto un cronoprogramma degli interventi di adeguamento per la messa a norma della struttura. Risultati ottenuti Conoscenza di tutte le realtà presenti nel territorio; inizio di un percorso di collaborazione che incentivi il miglioramento continuo dell’offerta; controllo delle singole strutture con conseguente garanzia per i fruitori sul possesso dei requisiti minimi. 34 Carta comunale dei diritti dei consumatori b) Revisione/adozione Carta dei servizi socio-educativi per la prima infanzia L’azione consiste nella predisposizione di uno strumento che definisca il complesso delle relazioni che si instaurano tra chi eroga il servizio e chi ne fruisce, con questi specifici obiettivi: rendere espliciti gli impegni che vincolano e uniscono tutti coloro che sono implicati nell’operatività del servizio; trasparenza e miglioramento partecipato dell’offerta; gestione dei reclami. Articolazione in fasi - pubblicizzazione della carta attraverso internet del Comune di Perugia; - diffusione e distribuzione della Carta in tutte le sedi di servizi educativi; - diffusione e distribuzione attraverso gli altri uffici comunali, quali URP e Circoscrizioni. Risultati ottenuti La Carta è stata predisposta e i fruitori dei servizi educativi sono stati messi in condizione di conoscerne gli elementi costitutivi in modo da poterli utilizzare come riferimento/controllo per le loro esperienze concrete. c) Definizione Carta dei servizi di trasporto scolastico Anche in questo caso si tratta di strumento di informazione/partecipazione della cittadinanza previsto dal D.P.C.M. del 27/01/1994 “Principi sull’erogazione dei servizi pubblici”, con il fine di migliorare la qualità del servizio di trasporto scolastico in termini di promozione della conoscenza e verifica partecipata da parte della cittadinanza. Articolazione in fasi Individuazione dei fattori qualitativi del servizio; elaborazione della Carta dei Servizi, che contenga i servizi offerti all’utenza e rappresenti i criteri ed i parametri di qualità; pubblicizzazione e diffusione della Carta dei Servizi. d) Customer satisfaction servizi tempo estate/centri estivi “Estate in gioco” L’azione consiste in un’indagine che rileva e valuta la soddisfazione dell’utenza rispetto alla fruizione dei servizi del “Tempo estate” rivolti a minori da 3 a 16 anni. Il fine è comprendere il gradimento e il grado di soddisfazione dell’utenza (genitori e ragazzi) dei servizi del “Tempo estate”, nonché i punti di forza e di debolezza delle prestazioni, per effettuare azioni di miglioramento e adeguamento dell’offerta alle esigenze e alle aspettative dei cittadini. Articolazione in fasi Predisposizione di strumenti da somministrare alle famiglie per la raccolta dei dati e delle informazioni; raccolta, input dati, elaborazione, analisi e stesura report; restituzione dei dati ai gestori dei servizi e all’utenza; uso dei risultati dell’indagine per la successiva progettazione dei servizi. e) Attivazione delle tariffe comunali per il servizio di refezione scolastica sia per i servizi esternalizzati sia per quelli gestiti in forma diretta Carta comunale dei diritti dei consumatori 35 Mediante questa azione progettuale sono state individuate nuove modalità di riscossione delle rette per quanto riguarda la gestione del servizio di refezione scolastica, per assicurare un servizio di refezione scolastica per gli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie a tempo pieno che risponda a principi di equità, soprattutto per quanto riguarda la compartecipazione alla spesa da parte degli utenti. Articolazione in fasi - Individuazione nove modalità di riscossione; individuazione fasce ISEE per l’accesso agevolato; predisposizione ed invio della modulistica a tutte le scuole; creazione banca dati; invio bollettini, tramite tesoreria comunale, per il pagamento. Risultati ottenuti Maggiore equità nella quantificazione delle rette in relazione alla situazione economica delle famiglie. Criticità e proposte Le criticità rilevate sono imputabili alla novità della procedura. 36 Carta comunale dei diritti dei consumatori Azione: POLITICHE TARIFFARIE NEI SERVIZI SOCIALI Anno di avvio: 2007 Le azioni in questo settore di intervento hanno interessato una serie di servizi, come specificato di seguito. a) Revisione criteri ISEE e introduzione sistema tariffario relativo ai servizi di assistenza domiciliare, semiresidenzialità e residenzialità rivolto agli anziani e disabili adulti L’azione ha comportato la ricognizione dei servizi interessati all’erogazione delle prestazioni agevolate e l’individuazione delle eventuali problematiche; si è quindi progettata una nuova ipotesi di applicazione dell’ISEE per i servizi sociali destinati agli anziani e ai disabili gravi. L’obiettivo è dunque la determinazione, in base ai criteri individuati, della determinazione della quota di compartecipazione dei cittadini al costo dei servizi – ISEE. Articolazione in fasi Introduzione di una tariffa sociale per le prestazioni ed i servizi domiciliari; nuova previsione per i servizi semiresidenziali e residenziali di natura sociale e socio-sanitaria rivolti ad anziani e disabili adulti; introduzione di un sistema di compartecipazione collegato alle fasce ISEE nel rispetto dei principi e dei criteri indicati nell’atto del C.C. n. 31 del 18.02.08. Stato di attuazione La realizzazione dell’azione è tuttora in corso. b) Agevolazioni tariffarie nella fornitura di pasti a domicilio La fornitura di pasti a domicilio a interessa tutte le persone anziane ultrasessantacinquenni che ne facciano richiesta. Viene in questo modo integrata la rete dei servizi domiciliari esistenti, soprattutto in alcuni momenti dell’anno caratterizzati da condizioni climatiche sfavorevoli (“Emergenza caldo” ed “Emergenza freddo”). Gli obiettivi dell’azione sono: garantire la fruizione di questo nuovo servizio a persone anziane sole e/o in coppia e che si trovano in situazioni di particolare fragilità materiale e familiare; Carta comunale dei diritti dei consumatori 37 prevedere agevolazioni economiche per la fruizione del “servizio pasti a domicilio” sulla base della valutazione delle condizioni economiche degli utenti, accertate attraverso il calcolo dell’ISEE. In dettaglio è prevista: 1 - Erogazione gratuita per ISEE uguale a •. 0,00; 2 - compartecipazione di •. 1,00 per ISEE fino a •. 4.000,00; 3 - compartecipazione di •. 1,90 per ISEE tra •. 4.001,00 e •. 7.800,00; 4 - pagamento intero (•. 3,80) per ISEE tra •. 7.801,00 e •. 14.000, 00; Il servizio non viene erogato in favore degli anziani con ISEE superiore. Stato di attuazione Anche in questo caso la realizzazione dell’azione è tuttora in corso. Risultati ottenuti Dal 9 luglio 2008 (data di inizio del servizio) al 24 ottobre (data dell’ultima rilevazione) gli utenti sono stati n. 51, di cui: I Circoscrizione: n. 15 II “ : n. 4 III “ : n. 12 IV “ : n. 7 VI “ : n. 1 VIII “ : n. 3 X “ : n. 8 XII “ : n. 1 Fascia n. 1 n. 10 utenti; Fascia n. 2 n. 10 utenti; Fascia n. 3 n. 25 utenti; Fascia n. 4 n. 6 utenti. 38 Carta comunale dei diritti dei consumatori Azione: AUTORIZZAZIONE APERTURA E FUNZIONAMENTO STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI PER MINORI Anno di avvio: 2006 L’azione punta alla introduzione e all’applicazione di un sistema di regole e standard qualitativi di riferimento, valido tanto per il settore pubblico quanto per il privato, attraverso il quale rendere concreta la funzione di regia dell’Ente nella programmazione dei servizi. Questi gli obiettivi specifici: - dare regole comuni; offrire garanzie di qualità all’utenza; incentivare la qualità e la flessibilità dei servizi; razionalizzare e diversificare l’offerta, creando un sistema integrato pubblico-privato. Articolazione in fasi Rilascio delle autorizzazioni all’apertura e al funzionamento dei servizi residenziali e semiresidenziali per soggetti in età minore dell’Ambito n.2; controllo dei servizi autorizzati attraverso sopralluoghi. Stato di attuazione In base agli standard elaborati per le singole unità di offerta sono state autorizzate provvisoriamente al funzionamento tutte le strutture tutelari per minori presenti nel territorio. Ogni soggetto ha condiviso e sottoscritto un cronoprogramma degli interventi di adeguamento utili alla messa a norma della struttura. Risultati ottenuti Conoscenza di tutte le realtà presenti nel territorio; inizio di un percorso di collaborazione tale da incentivare il miglioramento continuo dell’offerta; controllo delle singole strutture con conseguente garanzia per i fruitori sul possesso dei requisiti minimi. Carta comunale dei diritti dei consumatori 39 Azione: TARIFFARIO COMUNALE PER USO IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI Anno di avvio: 2007 L’aggiornamento delle tariffe in base all’indice ISTAT per l’uso degli impianti sportivi comunali è stato effettuato avendo presente questi obiettivi: - calmierare i prezzi ; favorire la partecipazione dei cittadini all’attività sportiva. L’azione è stata accompagnata da questi interventi: controllo sul rispetto del mantenimento delle condizioni di qualità del servizio erogato mediante indagini di customer satisfaction (piscina Ponte S. Giovanni) e adozione di certificazione di qualità “S&B”(Piscina Pellini) per l’erogazione di un servizio sicuro e di qualità; sostegno alle attività di promozione sportiva scolastica. Stato di attuazione Il tariffario sarà in vigore per il periodo 2008/ 2009. Attualmente si registra il pieno utilizzo delle strutture. Criticità e proposte Insufficienza degli spazi rispetto alla domanda. Risultati ottenuti Soddisfazione tra i giovani e accoglimento della proposta tra i commercianti. 40 Carta comunale dei diritti dei consumatori Iniziativa: PERUGIA CARTA GIOVANI Anno di avvio: 2005 (l’iniziativa è oggetto di aggiornamento continuo) La Carta giovani è una tessera nominativa gratuita che permette ai giovani di usufruire di sconti, servizi e agevolazioni presso le attività commerciali e i sevizi della città di Perugia. Gli obiettivi dell’iniziativa sono: - educare i giovani al risparmio e/o al consumo; garantire visibilità e pubblicità ai servizi e alle attività commerciali in maniera assolutamente gratuita. Azioni progettuali Le azioni indispensabili alla riuscita dell’iniziativa sono: pubblicità adeguata; - reperimento quotidiano di nuove adesioni; - pubblicazione periodica in volume tascabile di tutte le agevolazioni (distribuito ai ragazzi); - monitoraggio servizi offerti; - gestione reclami. Stato di attuazione Alla data del 30.09.2008 sono state distribuite n. 25.300 carte giovani. Gli esercizi convenzionati alla stessa data sono pari a n. 300. Il totale delle agevolazioni offerte sono n. 542. Carta comunale dei diritti dei consumatori 41 SEZIONE SECONDA NUOVE INIZIATIVE IN PROGRAMMA Iniziativa: TAVOLO DI CONCERTAZIONE PER LA MANOVRA DI BILANCIO 2009 Anno di avvio: 2008 Anche per la predisposizione della manovra di bilancio del 2009 è prevista la convocazione del Tavolo di confronto. Questi, in sintesi, gli obiettivi fissati in previsione degli incontri: sottoscrizione Accordo sulle politiche di bilancio, tariffarie e fiscali del Comune; Definizione di criteri uniformi per l’applicazione delle agevolazioni fiscali e tariffarie e per la concessione di contributi da parte del Comune. Le azioni progettuali saranno articolate come segue: - convocazione del Tavolo illustrazione preliminare della manovra di Bilancio 2009 acquisizione proposte definizione Accordo Durata prevista: 3-6 mesi La durata è condizionata dai tempi necessari per l’approvazione del Bilancio di Previsione 2009: 3 mesi se il Bilancio sarà approvato entro il 31.12.2008; 6 mesi se il Bilancio sarà approvato entro il 31.03.2009 (in caso di proroga). Articolazione in fasi - FASE A): convocazione e Illustrazione preliminare entro il mese di Ottobre 2008 - FASE B): acquisizione proposte entro il mese di Novembre 2008 FASE C): definizione e sottoscrizione Accordo entro il 15 dicembre 2008. 44 Carta comunale dei diritti dei consumatori Iniziativa: IMPLEMENTAZIONE SERVIZI “ON LINE” TRIBUTI E ALTRE ENTRATE Avvio dell’iniziativa, settori e partner coinvolti sono gli stessi della precedente. L’iniziativa si propone di revisionare gli attuali regolamenti per renderli uniformi, aggiornati con la normativa e di facile applicazione. Saranno quindi inseriti nel sito internet del Comune strumenti adeguati per facilitare gli adempimenti dei contribuenti. Azioni progettuali - predisposizione modifiche; presentazione e trasmissione alle Associazioni per pareri; valutazione pareri; approvazione modifiche regolamentari; predisposizione software e inserimento nel sito internet. Durata prevista: 3-6 mesi La durata è condizionata dai tempi necessari per l’approvazione del Bilancio di Previsione 2009: 3 mesi se il Bilancio sarà approvato entro il 31.12.2008; 6 mesi se il Bilancio sarà approvato entro il 31.03.2009 (in caso di proroga). Articolazione in fasi FASE A) adozione in Giunta delle modifiche regolamentari e presentazione alle Associazioni di categoria entro il 15 novembre 2008; - FASE B) acquisizione Pareri entro il 30 novembre 2008; FASE C) approvazione Regolamenti entro il mese di dicembre 2008; FASE C) implementazione sito internet entro il mese di gennaio 2009. Risultati attesi Implementazione dei servizi on-line relativi ai tributi e alle entrate comunali Carta comunale dei diritti dei consumatori 45 Progetto: PARAMETRI QUALITATIVI DEI SERVIZI - NUOVO GESTORE ATO2 RIFIUTI Anno di avvio: 2009 Il progetto ha la finalità di definire i principali , in base a determinati fattori qualitativi, i profili di qualità del servizio del nuovo gestore ATO 2 rifiuti. a) Standard generali e specifici 46 Carta comunale dei diritti dei consumatori b) Revisione Carta dei Servizi del nuovo Gestore Unico c) Gestione dei reclami. È prevista l’istituzione di un Organo di tutela presso l’ATO 2 Rifiuti. La procedura di reclamo dovrà essere regolata dai seguenti principi: - gli utenti possono presentare richieste di informazione e reclami inerenti al servizio sia in forma scritta che verbale, presso gli uffici o gli indirizzi del soggetto gestore; - alle richieste di informazioni effettuate di persona o per telefono va data immediata risposta, salvo casi particolari che richiedono verifiche o ricerche di documenti; - per le richieste di informazioni e per i reclami pervenuti per iscritto il tempo massimo di risposta è pari a 15 giorni dalla data di ricevimento. Per richieste attinenti problemi che richiedono maggiori approfondimenti e/o la cui soluzione non dipenda unicamente dal soggetto gestore, il termine di 15 giorni può essere prorogato con apposita comunicazione motivata con la quale l’utente viene informato anche sullo stato di avanzamento della pratica; - i reclami pervenuti vanno classificati per tipologia su supporto informatico. I dati vanno elaborati per formare statistiche e monitorare i disservizi al fine di adottare le conseguenti azioni correttive. c) Indennizzo forfetario automatico all’utente È previsto un indennizzo di • 30,00 in caso di mancato rispetto dei tempi standard previsti. d) Monitoraggio dell’efficienza ed efficacia del servizio È previsto nell’ambito delle attività dell’Osservatorio sui Servizi pubblici locali, mediante la valutazione quadrimestrale delle performance. La produzione periodica dei report dovrà riguardare l’analisi sincroniche e diacroniche di particolari indicatori: - RSU: - domanda media pro capite; - % riempimento contenitori; - DIFFERENZIATA: % su totale rifiuti; - Isole Ecologiche: conferimento complessivo, specifico per alcune categorie, utenza; - VIGILANZA ECOLOGICA: - Analisi di frequenza n. controlli, violazioni e sanzioni; - Calcolo indicatori sintetici; - Analisi di frequenza per tipologia di violazioni; - Analisi territoriale indicatori per Circoscrizione; - NUMERO VERDE: - Analisi chiamate per tipologia; - Distribuzione territoriale per tipologia e Circoscrizione; Indici di correlazione Durata prevista Le fasi di articolazione del progetto sono quelle previste dal Piano d’Ambito ATO 2 Rifiuti Umbria, mentre la durata coinciderà con l’intero periodo di affidamento del servizio (01/01/2009 - 31/12/2024). Carta comunale dei diritti dei consumatori 47 Progetto: INDAGINI DI CUSTOMER SATISFACTION SERVIZI DEMOGRAFICI Anno di avvio: 2009 Gli obiettivi progettuali puntano a valutare la soddisfazione degli utenti in relazione alle varie tipologie di servizio erogato. Le fasi progettuali saranno le seguenti: - progettazione e realizzazione dello strumento; somministrazione dello strumento; raccolta dei dati; elaborazione ed analisi dei dati. La durata prevista è compresa nel periodo 1.1.2009-31.12.2009. 48 Carta comunale dei diritti dei consumatori Progetto: MONITORAGGIO SERVIZIO FARMACIE COMUNALI Anno di avvio: 2009 Attraverso la produzione di report quadrimestrali il progetto si propone la valutazione periodica delle performance in termini di efficienza ed efficacia del servizio e la verifica degli standard previsti dalla Carta dei servizi. Le fasi progettuali sono le seguenti: - raccolta dei dati; elaborazione ed analisi dei dati; produzione, pubblicazione e analisi dei report periodici. La durata del progetto interesserà l’intero anno 2009. Carta comunale dei diritti dei consumatori 49 Progetto sperimentale INCREMENTO RACCOLTA DIFFERENZIATA DOMICILIARE Anno di avvio: 2009 Il progetto riguarda l’implementazione del servizio di raccolta differenziata domiciliare mediante la sua estensione nella 10^ e 11^ Circoscrizione, nell’area del territorio del Comune compresa fra San Sisto e Fontignano. Gli obiettivi progettuali sono: - sviluppo della consapevolezza dei cittadini sulla raccolta differenziata; - ulteriore incremento della raccolta differenziata; - riduzione della produzione di rifiuti all’origine; - riuso e riciclaggio dei materiali recuperati ( vetro, carta, frazione umida, ecc). Azioni progettuali Raccolta porta a porta dei rifiuti, separati all’origine dagli utenti, che li conferiscono in appositi contenitori separati. Articolazione in fasi È prevista la progressiva istituzione del servizio nel territorio interessato, previa campagna informativa alla popolazione ( in analogia a quanto effettuato in occasione dei progetti precedenti). 50 Carta comunale dei diritti dei consumatori Risultati attesi - Sviluppo della consapevolezza dei cittadini sulla raccolta differenziata; - incremento della raccolta differenziata al fine di perseguire gli obiettivi indicati nella Legge Finanziaria 2007 ( 50% di raccolta differenziata entro il 2009 ). Durata prevista - Inizio primi mesi del 2009; - completamento del progetto entro il 31.12. 2009. Carta comunale dei diritti dei consumatori 51 Azione: AUTORIZZAZIONE APERTURA E FUNZIONAMENTO STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI PER ANZIANI AUTOSUFFICIENTI Anno di avvio: 2008/2009 L’azione prevede l’elaborazione di un sistema di regole, unità di offerta e standard di riferimento riguardanti i servizi per anziani autosufficienti. Gli obiettivi specifici riguardano questi aspetti: - fornire regole comuni e uniformi; offrire garanzie qualitative all’utenza; incentivare la qualità, flessibilizzare, razionalizzare e diversificare l’offerta. Articolazione in fasi - predisposizione, dietro linee guida regionali, del sistema di regole; rilevazione delle strutture funzionanti nel territorio e rilascio di autorizzazioni temporanee; rilascio nuove autorizzazioni all’apertura e al funzionamento in base ai parametri qualitativi fissati; controllo dei servizi autorizzati attraverso sopralluoghi. Durata prevista Il periodo di durata è previsto negli anni 2008-2009. Risultati attesi - 52 intercettazione di tutte le unità d’offerta presenti nel territorio; intervento sulle eventuali anomalie (es:presenza nelle strutture di soggetti non autonomi); messa a norma delle strutture; ampliamento e diversificazione dell’offerta. Carta comunale dei diritti dei consumatori Carta comunale dei diritti dei consumatori 53