"L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 1 Gianna Prapotnich (Ufficio Studi-Area Europa) per il Nucleo d’intervento regionale “Europa dell’Istruzione” USR per le Marche-Direzione Generale Dott. Michele De Gregorio Componenti del Nucleo Deure MARCHE • Dirigente Tecnico Isp. Lamberto Bozzi (USR per le Marche – Direzione Generale) • Prof.ssa Gianna Prapotnich (docente comandata Ufficio Studi -USR per le Marche -Direzione Generale) • Prof. Filippo Bruni ( ricercatore IRRE Marche) • Prof.ssa M.Teresa Baglione (USR per le Marche docente comandata Ufficio Studi - CSA Macerata) • Prof.ssa Patrizia Cuppini (docente comandata Ufficio Studi -USR per le Marche-Direzione Generale) Referente e-learning/ e-twinning "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 3 "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 4 Il Progetto “ Le Marche: una regione laboratorio” ha ottenuto il Patrocinio del Presidente della Repubblica La cultura è il denominatore che ha dato all’Europa un’identità comune. La cultura è uno strumento essenziale per lo sviluppo ed il consolidamento di una società democratica, stabile e pacifica. La scuola e l’università devono coltivare e sviluppare il gusto della scoperta, dell’invenzione, devono essere capaci di far emergere, formandoli, nuovi talenti, di dar loro un futuro. Carlo Azeglio Ciampi "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 6 La “Scuola di Atene” Raffaello La “Scuola di Atene” è stata assunta come simbolo dell’Ufficio Scolastico Regionale (e del progetto culturale della Direzione Generale) per rappresentare il sistema scuola come un insieme di intelligenze tra loro complementari che consentono di porre a confronto visioni dialettiche e perciò rendono possibile condividere un comune cammino. E’un’utopia ragionevole… "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 7 Il cammino di un’idea… L’idea di laboratorio nasce dalla volontà di voler valorizzare la cultura delle persone che lavorano nella scuola. "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 8 L’idea della “regione laboratorio” E’ l’idea di poter costruire un “ponte” (percorribile in entrambi i sensi) tra la sponda amministrativa degli uffici della Direzione Generale e la realtà quotidiana delle scuole perché esse, nell’esercizio dell’autonomia, possano intessere relazioni sia all’interno dell’amministrazione scolastica che all’esterno con le altre istituzioni nazionali e sovranazionali. "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 9 Occorre fare sistema • La forza dell’autonomia risiede nella capacità di ogni singola scuola di farsi parte di un “sistema” e, nello stesso tempo,custode della propria soggettività … • La scuola deve giungere a porsi come “soggetto istituzionale plurale e unitario al tempo stesso” • Tutti i soggetti interistituzionali (che assumono la scuola come luogo teleologico) debbono interagire e parlare la scuola. La scuola per “parlare il mondo” deve crescere, deve essere aiutata a diventare forte. "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 10 ..di qui l’idea delle Marche come “regione-laboratorio” all’interno della quale l’operosità, lo spirito di intraprendenza, la capacità di innovazione delle singole scuole possano trovare una sempre più compiuta espressione intorno a temi comuni, in un contesto complesso ma organicamente e armoniosamente unitario.. "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 11 PER DARE CONCRETEZZA OPERATIVA A QUESTA IDEA… LA P LA PROPOSTA DI MOMENTI SEMINARIALI INTINERANTI "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 12 Perché Laboratorio? per avviare un processo di riflessione aperta, immune da condizionamenti, ispirato alla sola esigenza di interrogarsi sul “sé”, sul senso profondo del proprio ruolo.. per valorizzare il capitale culturale che la scuola custodisce, in nome di una dialettica “mite” che sa accogliere visioni diverse entro la stessa architettura concettuale "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 13 e anche perché… Dobbiamo rispetto alle generazioni che vengono, alle quali occorre offrire modo di dotarsi soprattutto degli strumenti culturali necessari per sostenere il confronto con la complessità del vivere, e del convivere, con società, culture, mondi meno remoti e astratti di un tempo. "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 14 Crediamo che tutto ciò sia reso possibile dall’impegno dei dirigenti scolastici e dai docenti coinvolti nei percorsi seminariali e nei gruppi di studio permanenti che ne sono scaturiti , ovvero dagli ARTIGIANI DELLA CULTURA • • • • e… dai segni univoci della qualità, alta e diffusa, della nostra scuola dalla dimensione quantitativa e geografica della regione dalla presenza di poli universitari disponibili a dialogare e a raccordarsi con la scuola dalla sensibilità del mondo produttivo, attento al valore del capitale umano che la scuola ospita e protegge "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 15 Gli artigiani "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 16 Mission dell’U.S.R. per le Marche Sviluppo e promozione della dimensione europea dell’educazione "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 17 2005 ANNO EUROPEO DELLA CITTADINANZA "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 18 …la scuola maestra di cittadinanza Un buon cittadino europeo è colui che sa conciliare l’esercizio dei diritti con quello dei doveri. E’ colui che si apre all’altro con un sentimento di fiducia. Dobbiamo imparare a ragionare con il cuore e declinare fiducia nell’altro. "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 19 Il quadro che illustra l’iniziativa “Un cuore aperto all’umanità” è stato gentilmente concesso dall’artista Andrea Agostini "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 20 Investire nel capitale umano Il MIUR sostiene che la sfida dell’Europa sta proprio nell’investire nel capitale umano e perché ciò accada si deve creare una base solida in cui vi sia dialogo tra le culture e si favoriscano le sinergie, la coesione, l’apertura alla cooperazione transnazionale, anche attraverso l’avvallo di programmi integrati, lo sviluppo di partnariati, l’implementazione di progetti pilota e la costruzione di reti.. "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 21 L’USR Marche si pone a sostegno di tutte le iniziative del MIUR in logica europea ed internazionale Grande è l’interesse delle Istituzioni scolastiche Grande è la vitalità dei nostri contesti nel declinare l’educazione alla cittadinanza europea Grande sarà l’impegno nell’attuare la nota Min. 267/04 Lavorare in dimensione europea e partecipare a scambi culturali arricchisce, agisce nel percorso formativo, sulla vita di relazione, richiede adattamento e flessibilità e modifica la vita per sempre.. Le Marche :una regione laboratorio "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 24 ….La “ logica stellare” presenta tante punte che contribuiscono a dar luce a una stessa stella… "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 25 "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 26 GRUPPO DI LAVORO Il contesto: i luoghi,la comunità,la sua storia Monitoraggio Interistituzionalità MIUR -DGAI- AGENZIE NAZIONALI SOCRATES-INDIRE LEONARDO-CONSIGLIO EUROPA Mobilità –scambi internazionali E-TWINNING ………. Comunicazione, documentazione Sito e riferimenti normativi EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA EUROPEA Progetti europei ed internazionali Eventi culturali Socrates Arion RETI Il mondo produttivo Alternanza scuola -lavoro Convenzioni, intese,accordi di programma,protocolli Le Marche :una regione Corsi di Formazione laboratorio -Seminari e "L'Europa dell'Istuzione" gruppi di studio Roma 8-9 febbraio 2005 27 Nucleo regionale di intervento e gruppo di lavoro • NUCLEO DEURE : USR ( Dirigente tecnico, referente e-learning,docenti comandati + ricercatore IRRE ) • REFERENTI AREA EUROPA UFFICIO STUDI GRUPPO LAVORO “LE MARCHE UNA REGIONE LABORATORIO” • RETI MULTIATTORE • SCUOLE POLO (15 – 20 ISTITUZIONI) • C-RETE (RETE REGIONALE DEI CRT) E G.L.P. • DIRIGENTI TUTOR PROGETTI EUROPEI (FORMAZIONE MIUR-TRAMPI) • DIRIGENTI E DOCENTI FORMATI CON CORSO FORMAZIONE IRRE+USR+REGIONE MARCHE 2004 "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 28 e ancora… • • • • • • DIRIGENTI E DOCENTI CHE HANNO PARTECIPATO A EVENTI ORGANIZZATI DA : MIUR (PARLARE IL MONDO – EXPO-EX MILANO 2004 – PORTFOLIO – CAMPUS DELGI STUDENTI D’EUROPA.. COMMISSIONE EUROPEA – BRUXELLES AGENZIA NAZIONALE SOCRATES INDIRE-AGENZIA LEONARDO DA VINCI- ISFOL : SEMINARI DI CONTATTOCONFERENZE NAZIONALI- PROGETTO CITTADINANZA EUROPEA.. CONSIGLIO D’EUROPA : PREMIO LABEL- G.E.L. -SISTEMA DI BORSE STUDIO ESTERO, SEMINARI DI FORMAZIONE .. ENTI CERTIFICATORI .. ALTRO .. "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 29 MIUR –D.G.A.I. “NUCLEO NAZIONALE” e USR MARCHE “PONTE” FONDAMENTALE PER… • CONOSCERE LE OPPORTUNITA’ OFFERTE DALLA COOPERAZIONE EUROPEA • DARE/RICEVERE SOSTEGNO AD EVENTI-PROGETTI PILOTA-CORSI DI FORMAZIONE … • CREARE SINERGIE, COSTRUIRE COORDINAMENTO DI RETI PER AREE TEMATICHE • IMPLEMENTARE INIZIATIVE E-LEARNING "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 30 Contesto:Le Marche e la Scuola • • Popolazione e ambiti territoriali 1.500.000 abitanti • • 5 province 246 comuni • Elementi quantitativi • • • • 278 istituti scolastici statali 173 istituti paritari Oltre 30.000 addetti 215.000 alunni ( di cui nell’a.s. 2004/05, 15.500 non italiani, per oltre 100 etnie) • Le specialità • • Scuola a indirizzo differenziato montessoriano Scuola in ospedale • • I Poli Universitari ANCONA CAMERINO MACERATA URBINO "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 31 MONITORAGGIO EX ANTE EX POST 267/2004 • INVALSI ( II RAPPORTO SOCRATES) • CENSIMENTO PROGETTI EUROPEI • MONITORAGGIO E-TWINNING E MOBILITA’ "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 32 ESERCIZI DI INTERISTITUZIONALITA’ • TAVOLI REGIONALI PER AREE TEMATICHE • RETI TERRITORIALI • IRRE MARCHE /USR /REGIONE MARCHE: PUBBLICAZIONE 2005 • AZ.OSSERVAZIONE/INNOVAZIONE :VISITE ARION • ACCORDI-CONVENZIONI-CONSORZI CON ENTI LOCALI • COINVOLGIMENTO CENTRI LINGUISTICI DI ATENEO DELLE UNIVERSITA’ "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 33 COMUNICAZIONI RIFERIMENTO NORMATIVO Sito Web U.S.R. per le Marche www.marche.istruzione.it www.crtpesaro.altervista.org LINK “EUROPA DELL’ISTRUZIONE” (IN ATTESA DEL SITO NAZIONALE) LINK “BUONGIORNO EUROPA” Work in progress "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 34 IL MONDO PRODUTTIVO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO Nell’ottica della condivisione e con l’intento di creare un sistema a livello regionale è stato istituito un gruppo di lavoro in cui sono presenti: USR, Regione Marche, Confindustria regionale, Unioncamere e CC.II.AA. CNA regionale. "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 35 • Ampia riflessione e diverse iniziative vengono dedicate alla cultura del lavoro. • Le convenzioni che si sono andate formalizzando con le Camere di commercio e con Assindustria hanno visto coinvolte 24 scuole della Regione Si sta per costituire il SIMUCENTER REGIONALE (Imprese Formative Simulate) La rete telematica delle IFS dovrebbe promuovere: • Introduzione di nuove metodologie- Cultura del lavoro e imprenditorialità - Utilizzo delle nuove tecnologie per operare nella rete telematica delle IFS - Possibilità di rapportarsi con scuole (aziende) europee presenti nella rete (Germania, Polonia,..) "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 36 Un esempio di Impresa integrata GRUPPO LOCCIONI www.loccioni.com PREMIO IMPRESA E CULTURA 2003 www.impresacultura.com ESEMPIO DI RETE con Scuole Università Associazionismo Enti di formazione Centri di ricerca internazionali – Imprese. BLUZONE e’ uno spazio aperto al confronto tra mondo del lavoro e scuola RETE INTERNAZIONALE che stimola la motivazione armonizzando l’essere e il saper fare in una “virtuale” palestra formativa "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 37 CENTRO TECNICO REGIONALE DI SUPPORTO PER L’ISTRUZIONE E LA FORMAZIONE Accordo tra Regione Marche, USR e MIUR per la costituzione di un “Osservatorio sulla scolarità nelle Marche” Convenzioni, intese, protocolli, accordi di programma… www.marche.istruzione.it ACCORDO PROGRAMMA FORUM DELLE CITTA’ DELL’ADRIATICO E DELLO JONIO (51 MUNICIPALITA’) CRT IN RETE REGIONALE:Accordo di rete tra CRT per “parlare il mondo” "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 39 Corsi di formazione • FORMAZIONE NEL QUADRO DI “PARLARE IL MONDO”(MIUR) • INDIRE - PUNTO EDU EUROPA:138 SCUOLE MARCHIGIANE IN RETE • FORMAZIONE NAZIONALE SULLA PROGETTAZIONE EUROPEA MIUR TRAMPI (RISULTATI ON LINE) • CORSO FORMAZIONE REGIONALE “TUTOR PROGETTI EUROPEI”PER DIRIGENTI /DOCENTI E DSGA – IRRE+USR+REGIONE MARCHE –40 ISTITUTI COINVOLTI … "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 40 Progetti europei, eventi culturali Grande impegno nel coordinamento - promozione di tutte le azioni comunitarie ……….Tra le tante iniziative……… • ARION • IL CUORE APERTO ALL’UMANITA’ • COMENIUS 2.1 NUOVA CANDIDATURA • GIORNATA EUROPEA DELLA FAMIGLIA Premio nazionale a Progetto Peter Pan • PREMIO LABEL • P.E. 2004 ANNO EUROPEO SPORT … "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 41 ….Narrare l’educazione alla cittadinanza europea… Esempi di buone pratiche nelle 5 Province ANCONA ASCOLI PICENO FERMO MACERATA PESARO-URBINO Vedi sito web USR per le Marche sezione l’EUROPA DELL’ISTRUZIONE "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 42 Mobilità, scambi internazionali e-twinning • Elevato numero di scambi anche con paesi extra-europei (come da esiti monitoraggio) • Diffusione dell’azione e-twinning conLink su pagina Europa dell’Istruzione • TELEDIDATTICA: Scuola in Ospedale-una distanza diversa,quella della malattia… "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 43 MONITORAGGIO analisi dati "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 44 TEMPI E CAMPIONE 12% HANNO RISPOSTO NON HANNO RISPOSTO 88% • L’indagine si è svolta in due fasi: – Marzo – Giugno 2004 – Settembre – Dicembre 2004 • Ha risposto circa l’88% delle Scuole delle Marche • Il campione viene considerato significativo "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 45 ARGOMENTI DELL’INDAGINE 1/2 • Nella fase Marzo – Giugno: – – – – – – Anagrafica della scuola Annualità Tipologia del progetto Titolo del progetto Esito (stato attuale del progetto) Nuova candidatura (SI’ / NO) "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 46 ARGOMENTI DELL’INDAGINE 2/2 • Nella fase Settembre – Dicembre – – – – – – – Anagrafica della scuola Gemellaggi convenzionali Gemellaggi non convenzionali Gemellaggio elettronico (e.twinning) Utilizzo video conferenza Scambio di classe Docente referente "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 47 PROGETTI CONVENZIONALI vs. PROGETTI NON CONVENZIONALI 100% PROGETTI CONVENZIONALI PROGETTI NON CONVENZIONALI 50% 0% • La gran parte dei progetti realizzati è di tipo convenzionale • Si registra, tuttavia, un significativo processo di attuazione di progetti “spontanei”, attuati fuori dalle convenzioni • L’impegno è quello di portare i progetti non convenzionati sotto la soglia del 10% "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 48 TIPOLOGIA PROGETTI CONVENZIONALI 11% 22% SOCRATES COMENIUS ALTRI 67% • Tra i progetti convenzionali prevale il Socrates • Significativa è l’attuazione dei Comenius • L’impegno è di aumentare l’interesse per altri progetti, con opportuna informazione e formazione. "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 49 E.TWINNING 4% 7% ATTUATO SPERIMENTATO NO 89% • Le esperienze di e.twinning risultano ancora molto limitate e prevalentemente connesse con un uso individuale dell’e.mailing; i valori salgono se si assimila all’e.twinning lo scambio di materiale audiovisivo e multimediale. "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 50 VIDEOCONFERENZA 18% 58% • 24% ATTUATO SPERIMENTATO NO La videoconferenza è ancora agli inizi, ma tendenzialmente in espansione. Il dato, tuttavia, si sta invertendo, grazie al rapido sviluppo della tecnologia ed al sensibile abbassamento dei costi. E’ in preparazione per il periodo settembre – dicembre 2005 un seminario regionale di studi sull’utilizzo della videoconferenza non solo come strumento di progettazione delle iniziative europee, ma anche come tecnica glottodidattica, utilissima nel tempo-scuola e nel tempo-extrascuola, soprattutto domestico. "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 51 DISTRIBUZIONE DELLA PROGETTUALITA’ 60% Città Marina Entroterra 40% 20% 0% PESARO ANCONA MACERATA ASCOLI • Sorprendente è la sostanziale equità della distribuzione della progettualità in tutta la Regione, considerata sia per province, che per tipologia di ambiente, cittadino, marino o di entroterra; • Combinando questo dato con la tendenza prevalente a progettare “scambi” di studenti, si può concludere che la tradizionale “apertura interculturale” e “ospitalità adriatica”, di cui la Regione delle Marche è orgogliosa, è molto ed equamente diffusa su tutto il territorio. "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 52 LA FORMAZIONE DEI DIRIGENTI 1/2 • Grande interesse hanno riscosso i corsi di formazione per Dirigenti Scolastici delle quattro province marchigiane, conclusi nel novembre 2004; • Durante i corsi non solo è stato sensibilmente innalzato il livello di informazione e di formazione dei Dirigenti Scolastici in materia di progettualità europea, ma è stata anche avviata una prima mappatura dei bisogni e delle attese delle scuole. "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 53 LA FORMAZIONE DEI DIRIGENTI 2/2 • Le iniziative di formazione nelle quattro province hanno previsto una fase di post-corso (in svolgimento), curata e coordinata dai tutors dei corsi stessi, finalizzata ad un’indagine accurata dei bisogni e delle attese delle scuole. • I primi risultati dell’indagine fanno emergere le seguenti necessità: – Istituzione di un nucleo di coordinamento regionale, a disposizione delle scuole, anche in collegamento telematico; – Istituzione di una scuola-polo per provincia, in rete telematica con le altre scuole della provincia e le altre scuole-polo della regione; – Istituzione di un Docente referente per distretto, in rete telematica con gli altri docenti referenti; – Elaborazione di un Modello-Marche di cooperazione europea. "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 54 LINEE DI IMPEGNO • Monitorare costantemente le iniziative attuate, pubblicando i risultati • Effettuare sondaggi on-line(software open source) • Continuare l’opera di formazione di Dirigenti, D.S.G.A., Docenti Referenti, Docenti, Tutor.. Riequilibrare l’impegno progettuale,distribuendolo ancor più equamente sulle opportunità di cooperazione europea "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 55 Continuare la cooperazione europea nelle seguenti direttrici principali: – Verso gli Stati già membri – Verso gli Stati non-membri, ma già inclusi nei programmi di preammissione; – Verso i Paesi della Jugoslavia geografica, considerando il Mare Adriatico non più una frontiera ma una cerniera di cooperazione – Verso i Paesi del Mediterraneo, seguitando a partecipare ed a sostenere l’Expo-Scuola di Salerno. "L'Europa dell'Istuzione" Roma 8-9 febbraio 2005 56 GRAZIE PER LA PAZIENZA… “Se si escludono istanti prodigiosi e singoli che il destino ci può donare, l’amare il proprio lavoro (che purtroppo è il privilegio di pochi) costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra:ma questa è una verità che non molti conoscono.” Primo Levi