I Anno VII. Num. 11 CD 1IM 1\T I .A. gORRIERE IIELLARM ABBUONAMENTI ED INSERZIONI PerOa anno L. 6; un semestre L. n,5O Un numero Cena 10; arretrato, 20. Inserzioni depo 'la hitna del Gerente Ceni. 40 ?er linea e spazio Corrispondente. ; GIORNALE POLITICO AMMINISTRATIVO Avvisi Cent. SO per linea o spazio di linea, CRONACA GIUDIPARIA torte ci' Assise del circolo di Siena Presidente, Cenni — Giudici Martinozzi e Rinaldi — P. M. Paglicci — Difensori Mostardi-Fioretti e Biscioni. Causa contro Orsolini Pirro di Giuseppe, dì anni 25, nato e domiciliato in Pisa, ammogliato senza figli, armatore di ponti, imputato d' omicidio premeditato mancato. Circa le 7 pom. del 20 novembre 1878, una imponente dimostrazione, organizzatasi sulla piazza dei Cavalieri in Pisa, recavasi, preceduta da bande musicali, al palazzo della locale prefettura. Tale dimostrazione avea per scopo di solennizzare il natalizio della regina e in pari tempo di dimostrare 1' esecrazione della cittadinanza pisana contro l'attentato di Napoli, e la propria gioia per la salvezza del Re. Sceso il ponte di mezzo, si fermarono i dimostranti sotto le finestre delsiaaa Prefetto il quale, affacciatosi, pronunziò parole di circostanza. Erano terminate queste parole e già le prime note della banda si facevano sentire, quando una terribile detonazione fu intesa, e nel tempo stesso seguì lo scoppio di una bomba, così detta all' Orsini, i cui frammenti, per mero caso, non produssero danni, tranne una leggera ferita alla coscia sinistra di Augusto Biui garzone del cane Bagnani, che lì trovavasi avendo in mano dei fuochi del bengala. Gli fu curata la ferita alla farmacia Bottari. Fu quasi sul punto, arrestato Pirro Orsolini dallo studente Romani, dal brigadiere Ceccherelli e dal carabiniere Postini, i quali assenieone allora aver visto fare alli Orsoliel 1' atto di gettare qualche cosa dall' angolo della torre dell' orologio, ove I.trovavasi nel tempo della dimostrazione. La causa doveva aver luogo all' Assise di Pisa, ma per ragioni d ordine pubblico fu rimandata al Circolo di Siena. L' imputato nel suo interrogatorio disse di aver visto la dimostrazione, senza però saperne lo scopo. Andò in Pisa alle 5 (poichè egli sta in campagna) e andò al caffè Bagnami; alle 7 ne uscì per vedere la dimostrazione; passò il ponte e dopo poco sentì una detonazione che Io fece esclamare: Madonna Santa ! Si sentì prendere per la gola Dei testimoni a difesa alcuni hanno deda un individuo, e insieme due carabinieri lo acciuffarono pei capelli e allora si pose a posto sulla moralità Orsolini facendone piangere dicendo: così mi ammazzate. Allora molti elogi, altri hanno detto che videro la bomba venire da una direzione differente da non seppe indicare nessun testimone a difesa. Nega di far parte dell' internazionale; ap- quella indicata dal Romani e da altri, tutti che credevano incapace l' Orsolini di commetpartiene invece ai canottieri dell' Arno. Si leggono dal cancelliere alcuni atti ri- tere quell i atto nefando. È nato un incidente per il quale la corte ha fatto porre immediaguardanti l' accusato. Da essi apparisce come tamente agli arresti il testimone Lelli Franb c egli sia stato ammonito come sospetto di cesco, poichè il suo deposto era in piena confurti, e come braccoliere. traddizione con quello di tre altri testimoni Dopo l' imputato furono uditi 3 testimoni, principali. Il Lelli disse che trovandosi a tre e di un altro -si lesse il deposto scritto; passi dall' Orsolini avrebbe veduto i1suo atto questi testimoni deposero di aver trovato se lo avesse fatto, perciò egli escludeva assodei pezzi della bomba nelle vicinanze della lutamente il fatto. prefettura. I Testimoni Cerri, Salghetti, Ballori, MeIl cav. Ponzio Vaglia colonnello del 7.0 artiglieria, il cav. Terretta maggiore, e il aiclietti e Benvenuti hanno deposto sulle guasig. Tilli, luogotenente, periti, deposero con- ina morali e politiche dell' Orsolini. Il Cerri cordemente che la bomba era formata da 3 il Salghetti hanno detto che parlando con zingo amalgamato con antimonio, probabil- li dell' attentato di Napoli e della bomba di mente caricata com picrato di potasse. Cre- Firenze egli stigmatizzò questi fatti e fece dono che la bomba sia stata costruita in elogi del Re Umberto, e di Vittorio Emanuele. Esaudita l'audizione dei testimoni, ha premodo che un suo frammento che avesse colpito a dieci passi di distanza, anche in parti so la parola il cav. Paglicci rappresentante il Pubblico Ministero. non vitali del corpo, avrebbe prodotto grave Come non vi è nulla di più grave e di ferita e anche la morte. Sono di parere doversi attribuire a solo caso so i danni non più deplorabile del fatto che è causa dell'odierno dibattimento, così nulla vi è di più facile furono molti e gravi. Lo studente Romani, mentre stava a ve- a risolvere questa causa. Dice che il fatto per dere la dimostrazione, vide un uomo alr:an- fortuna non ebbe successo sinistro, le vite fugolo della torre, alzare la mano in atto di rono risparmiate, non per merito del malfattogettar qualche cosa ; dopo vide un raggio re ma del puro caso. Ha narrato i particolari luminoso e quindi udì la detonazione. Corse della dimostrazione di Pisa, e dello scoppio allora addosso a quell' individuo che poi fù della bomba. Gli applausi al Re, ha detto, conosciuto per l' Orsolini e l' afferrò, mentre erettici una rampogna per certa gente i cui mezzi sono la distruzione e la morte; si voanche alcuni carabinieri facevano lo stesso. leva qualche compenso al sangue mancato del Fu creduto anzi dalla folla che egli, Romani, Re; il popolo applaudiva percha. 1' attentato fosse colui che aveva gettato la bomba, e di Napoli fese andato fallito, e il popolo paanche tmalmenato, fino a che non fu posta ghi. Narra come il prefetto avesse preso tutte in chiaro la cosa. Il brigadiere Ceccherelli le precauzioni possibili per evitare inconvee il carabiniere Postini, che furono quelli nienti che perciò fu aumentato il numero e che arrestarono l' Orsolini insieme al Romani, dei carabinieri e delle guardie; ciò servì a depongono presso a poco nello stesso modo. qualche cosa; se andò delusa tale vigilanza, Un pompiere, Orsi, vide l' Orsolini in piazza valse però ad assicurarsi della persona del dei Cava/ieri, e gli dette sospetto il suo contegno; egli comunicò i suoi sospetti ad colpevole. Dice del pon3piere Orsi e di ciò che' ha un altro pompiere Bucchianeri Quando questi narrato all' udienza Dice che dopo l' esplosiopompieri videro arrestato l' Orsolini si spie- ne il Romani e i due carabinieri si erano trovati concordi nel prendere di mira lo stesso garono i sospetti dell' Orsi. individuo, da tre punti diversi e senza che Il testimone Pardocchi, medico, ha, nel uno sapesse dell' altro. Esamina la deposiziosuo deposto scritto, dichiarato che cessò un poco la sua intrinseehezza coll' Orsolini, quan- ne dell' imputato e domanda ai giurati se essa ha la forma dell' innocenza ovvero della mendo sentì dire essere egli internazionalista. APPENDICE DEL CORRIERE DELL' ARNO PIA NOVELL k (Cont. e fine vedi N. 10). e Non appena fummo soli con Raffaele, questi mi domandò che ne pensassi ; io cercai nascondergli pietosamente il vero, ma il dubbio gli si era fitto nel' animo si forte che mi fece capire non credere alle pietose menzogne dei medici. Poi fece silenzio e camminammo lunga pezza, quindi riprese: — Domani verr da Genova il suo medico : ve ne saranno al tri due, l' uno di Pavia e l' altro di Bologna... E scosse il capo, piegandolo verso terra mentre col piede spingeva febbrilmente la ghiaia che copriva il viale e traeva un lungo sospiro. L' indomani giunsero i tre dottori e tennero consulto col medico del paese che la visitava giornalmente. Io parlai con quello di Genova ed egli non mi nascose che vi era poco o nulla da sperare. — Vedete, mi disse, la Pia si accelera la morto, allattando il suo figliuolo, eppure non vi è caso di persuaderla Nulla valsero le pre- I ghiere del marito. Quella donna adempie la missione di madre con l' abnegazione del soldato, che si fa uccidere sulla brecce !... Dopo pranzo io rni trovai solo colla Pia, mentre teneva sulla ginocchia il bambino, e sì le parlai: — Come è bello e robusto il vostro Mario ! Ma è altresì un dovere di conservarsi ai suoi cari, e voi, Pia, trascurate un pò troppo la vostra salute._ — Vi pare? Ma che debbo fare, mio Dio! Eseguisco gli ordini del medico, trangugio amari beveraggi... — Piano, signorina, voi non le eseguite tutte le ordinazioni dei medici Alla vostra salute, per esempio, danneggia lo allattare; via voi che siete buona e saggia tanto, ascoltate la voce della scienza, rinunciate a questo dovere, pensando ai molti che adempirete in avvenire. — Rinunciare al mio primo dovere di ma- dre ? riprese ella con calorore, mai ! Io sento che l' avrei amata meno la madre mia, se non mi avesse nutrito col suo seno, ed io voglio tutto l' affetto del mio Mario. Vi era in queste parole tanta convinzione ed erano pronunciate con tanta forza e vivacità, che ognuno forse, nel mio caso, avrebbe creduto inutile insistere. lo non mi diedi per vinto, e nessuna strada lasciai intentata... ma invano! Ella rei fece capire che quand' anche fosse stata sicura di abbreviare i suoi giorni, non avrebbe mai lasciato ad altri la gioia di .allevario. La poveretta ignorava che almeno una volta al giorno, mentre ella dormiva, il suo Islario attingeva ad altra fonte il cibo che ella non poteva ormai dargli tanto abbondante quant' era il bisogno ! Come restasse sorpreso Raffaele quando gli narrai l' esito del mio dialogo, è facile immaginarlo. — E pensare, mi diceva, che quella donna non iu mai ribelle, in un anno, a un mio desiderio, e che in cio è così tenace. Veder che si procura la morte e non poterle strap- %t 16 Marzo 1879. INDICAZIONI ED AVVERTEN E %,"' Direzione ed Amministrazione PISA, TIPOGRAFIA CITI, VIA 8. a. Direttore E. CONTI. Amministratore FUER! BRACCI. Pubblicazione il giorno di SABATO. I manoscritti non si restituiscano. Le lettere non allrancata si respingono. zogna o del cinismo). L' imputato non seppe subito indicare nessun testimone a difesa, mentre tre o quattro giorni t'a gli fu presentata una nota dei 25 testimoni sentiti al dibattimento. Crede però che come è vero che Orsolini tirò la bomba, così è vero che i teø stimoni hanno cercato di deludere la giustizia. Esamina le prove dei testimoni di accusa in confronto di quelli defensionali per ciò che si riferisce alla direzione della bomba, e al luogo ove, con verosimiglianza, poteva supporsi si trovasse l' Orsolini. Dice che una prova chiara della sua colpabiliaa è che il suo arresto fu fatto da tre diverse persone che contemporaneamente videro la stessa cosa e pensarono concordemente di arrestarlo. Passando ali' esame particolareggiato delle deposizioni a difesa dice che esse hanno tutte le fasi possibili: dal falso al ridicolo; dal Lelli'che adesso si trova fra i carabinieri, al Di Gaddo che ha paragonato la bomba ad un mazzo di fioci che gli parve cadesse dalle finestre della prefettura. Dice il P. M. « chi sa che non l' abbia tirato il sig. prefetto » ! Non dira che alcuni di questi testimoni sieno amici dell' Orsolini per non fiscaleg,giare di troppo, ma però non sa immaginarsi il perchè essi non hanno cantato prima tutto le laudi che soltanto oggi sono uscite loro di bocca. Conclude dicendo di tralasciare i discorsi che potrebbero far sensazione in una causa di questa natura ; dice che dopo i fatti di Napoli, di Firenze e di Pisa i buoni cittadini si sono scossi ed hanno detto: ora è tempo, contiamoci, e salviamo il paese dalle azioni di tanti malvagi, ed è sicuro che i giurati appartengano al numero di questi buoni cittadini. Dopo le difese degli avvocati Biscioni e Mostardi, ha replicato il P. M. ed a questo ha controreplicato avv. Mostardi. Il Presidente ha fatto il riassunto, ponendo due quesiti ai signori giurati. Essi si sono ritirati in camera di consiglio alle 2 25 e ne sono usciti alle 2 45, emettendo verdetto affermativo sulla prima questione principale che loro richiedeva se l' Orsolini era colpevole di aver premeditatamente con intenzione di uccidere, lanciata una bomba all' Orsini, la sera del 20 novembre 1878, in mezzo alla folla che travavasi assembrata sotto il palazzo della prefettura in Pisa, la quale quantunque carica pare la causa prima di tanta sventura;poicha a strapparglielo non la si salverebbe, anzi forse si affretterebbe, il giorno... Ed i singhiozzi gli rompevano il dire. Quando fu più calmo, riprese: — Ciò che tu, buon amico, e mi strinse forte le mani — hai tentato, lo tentò pure alcuui mesi fa, mia zia Geltrude. Pia era seduta presso il caminetto, fece sedere la zia, la lasciò discorrere, dire, ragionare, pregare, minacciare quasi, e tutto fu vano... Io cercai calmarlo e vi riuscii. La mia presenza gli giovava, ed io avrei voluto fermarmi con lui ed esergli di qualche conforto, me non mi era possibile. Mi consolava un po' il pensare che non vi ora momentaneo pericolo, poichè mi aveva detto il medico che la Pia avrebbe potuto tirare innanzi anche un anno. Partii dunque, facendomi promettere da Raffaele che mi avrebbe scritto sovente. A sbalzi mantenne la parola... le cose volgevano al peggio, ed io sospiravo 1' autunno per poter tornare da lui. Fioalmente, spuntò quel giorno tanto aspettato e temuto, ed al fin:re di settembre a.a. tn ▪ 72111111~~ 11111.2mrnigererimmempraarà. ai materie esplosive non colpi altro che leggermente alla 'coscia siniatra il Bini Augusto. Hanno ammesse lo circostanze attenuanti. Il P. M. ' a chiesto 22 anni di casa di forza e la condanna nelle spese del giudizio. La corte si è ritirata e dopo 35 minuti ha emesso la sentenza colla quale l' Orsolini è stato condannato alla pena di 19 anni di casa di forza per il delitto imputatogli e alle spese del giudizio. L accusato, dopo il verdetto, ka'pronunziato queste parole : posso dire che hanno condannato un innocente! La sentenza ha fatto impressione nel numeroso uditorio. L' imputato ricorre in cessazione. , LETTErti DELL' 0A, NICOTER1 L' onorevole deputato Nicotera indirizzò all' onorevole Depretis la lettera seguente che pubblicata dal Bersagliere: risalire con quelli stessi uomini di cui l' onorevole Sella è capitano. Ebbene ! io mi rivolgo pubblicamente a te con la certezza che le mie parole troveranno simpatico eco nei nostri amici. Fai tu un appello al partito, convocandolo tutto; concreta d' accordo e col concorso di tutti quelle savie e prudenti riforme finanziarie, amministrative e politiche reclamate dal paese, le quali serviranno non a compromettere, ma a consolidare le istituzioni nazionali. Io per il ptimo ti sosterrò nell' ardua impresa, e con me, son certo, ti sosterranno, nello interesse di tutto il partito, i generosi patriotti pei quali la concordia, se era ieri un nobile desiderio, è oggi un dovere inelluttabile e sacro. Ricordiamoci quei momenti solenni della vita nazionale nei quali all' appello del Gran Re risposero, schierandosi sotto la sua gloriosa bandiera, tutti quelli che ali:lavano la patria; e rinnoviamo oggi, in proporzioni più modeste, ma non meno efficaci, quel miracolo di concordia e di unione; e se le insidie dei nemici, l' inesperienza di qualcuno, gli equivoci e i malintesi fatali hanno sensibilmente, non giova il negarlo, compromesso il prestigio del partito, spetta oggi a tutti risollevarlo, dando opera al suo riordina- Caro Depretis, Hai visto la lettera che 1' on. Sella ha indirizzato all' onorevole Chiaves? Hai visto; tu capo del Governo, con quale dieinvoltura l' onorevole Sella chiama miserando spettacolo l' amministrazione da te ': mento. presieduta Nè ti trattenga il timore che possa taHai giudicato tu pure, come me e come tutti coloro fra noi che hanno cuore, che luno rimanere insensibile di fronte ali' attiquel miserando spettacolo non colpisce sol- tudine della Destra impenitente: tu devi aver tanto te e i tuoi colleghi , ma tutto il fede nel patriottismo dei nostri amici, nella partito al quale da tanto tempo noi appar- abnegazione della gran maggioranza del partito. Come capo del Governo, oggi pesa su teniamo ? un attacco violento che la Destra ci te una grave responsabilità: e se tu mancassi fa per mezzo dell' onorevole Sella, suo capo di provvedere a che la discordia, che divide visibile: è unì sfida, audace se vuoi, ma che la Sinistra, cessi una volta per tutte, ponoi tutti, che ci onoriamo di appartenere alla tresti forse chiudere- la tua carriera politica Sinistra, dobbiamo accettare non per spirito sotto una grave accusa ed un funesto addebattagliero di partito, ma per quel senti- bito, quello cioè di aver spianata la via a mento dì responsabilità che abbiamo tutti un ritorno della vecchia Destra al potere. E questo ritorno, avvenendo necessariamente di fronte al paese. con gli stessi uomini e quindi con ali stessi Tu sai, e ho la coscienza di dire che tu erreri, con lo stesso spirito di CSCIIISiVi3M0 lo sai meglio di ogni altro, come io abbia che ne ispirò per tanti anni la condotta, sempre agli interessi della cosa pubblica, al potrebbe aver tristi conseguenze a scapito decoro del partito fatto ben volentieri il delle istituzioni liberali, conseguenze che difsacrifizio di risentimenti e di ambizioni personali, e come mi sia sempre tenuto lontano ficilmente oggi si potrebbero prevedere e da ogni lavorio più o meno palese di modi- m isurare. ficazioni e di rimpasti ministeriali. Dà tu il primo passo, come è tuo doveIo credo di aver adempiuto al mio do- re: son certo che gli amici tutti non esitevere col mantenermi in disparte: ma oggi ranno a seguirti sulla via che il patriottismo crederei di mancare a questo dovere, se non di addita. rompessi il silenzio al solo fine di gettare Credimi un grido allarme, e di volgere un appello Tuo alla conciliazione e alla concordia del partito. La Sinistra deve una risposta all'on. Sella, G. NICOTERA. capo dell' opposizione di Destra: la Sinistra 12 Marzo 1879. dove provare eh' essa non trascina il paese nella brutta china che le viene rimproverata, e deve mostrare che il piu spirabile aere sarebbe un' atroce ironia, se ci si dovesse 1 1* Pubbltea'Sietarezza Ecco il testo della circolare del Ministero dell' interno ai Prefetti del regno : « Roma, addi 5 marzo 1879. « Durante l' anno 1878 le statistiche dei reati segnarono un aumento in tutte le categorie, specialmente nei crimini di omicidio, e di grassazione, per modo che lo stato della S. P. in quel periodo di tempo, fu piuttosto sconfortante. « Soltanto negli ultimi mesi dello stesso anno e nei primi del presente si nota una qualche diminuzione, ma la cifra dei reati gravi è sempre rilevante. « In alcune provincie del regno si succedono con soverchia frequenza i crimini di omicidio, di grassazione e di furto qualificato; nò sembra che l' azione repressiva ed investigativa si manifesti con energia pari al bisogno quale cioè il Ministero ha ragione di attendere dalle Autorità, dai funzionari e dagli agenti ai quali è deferito l' importante incarico di provvedere alla sicurezza delle persone e della proprietà. « La maggior parte dei reati si annunziano perpetrati da ignoti autori, che rimangono tali per sempre ; rari sono gli arresti nella fIngranza o quasi flagranza dei crimini ; pochi o poco concludenti le prove e gli indizi che si ricavano nelle preliminari informazioni di polizia gi udiziaria. « Il sottoscritto si è preoccupato e si preoccupa di uno stato di cose, il quale mentre per una parte accresce la causa della lamentata recrudescenza, con la sicurezza della impunità nei malvagi. provoca è ginstifica dell' altra, le apprensioni della opinione pubblica, che si manifestano con la stampa periodica e talora con reclami delle comunali rappresentanze. « E pertanto, di assoluta necessità che la S. V. cui incombe la direzione e la vigilanza dei servizi di pubblica sicurezza nella Provincia, imprima un efficace e risoluto impulso all'azione dei funzionari e degli agenti di pubbiica sicurezza in guisa che codesta loro azione si manifesti e si affermi costantemente sia nella prevenzione che nella repressione dei reati, e faccia persuaso il paese che le Autorit applicando rigorosamente le leggi, sa frenare malfattori pii ma che si dispongano a delinquere ; sa trovarli e colpirli appena la societa è stata offesa dai loro atti delittuosi. « Esigerà, anzitutto, dai funzionari e dagli agenti di sua dipendenza il massimo impegno e la massima attività, inculcando loro di sorvegliare frequentemente i diportamenti delle persone pericolose e pregiudicate ; di tenere in perfetta regola i registri in cui si trovano inscritte, e di curarne le variazioni, sia per cambiata dimora, sia per susseguenti procedure e condanne; di spiegare avvedutezza e costanza nelle pratiche investigative dirette io giungeva alla villa di Raffaele, che trovai accennasse al miserevole suo stato ; rassegnata, fidente, rapita nell' affetto del suo abbattuto, affranto dal dolore. Rividi la Pia... mi dissero che era lei: Mario, pareva vivesse ancora di quella vita al certo la non si sarebbe riconosciuta; ep- che gli avea trasfusa. Un giorno il dottore cercò di tue e mi pure ella si mostrava calma, talora sorridisse dente. Debbo avvertirvi, come amico del signor Vestiva colla stessa cura, si sforzava a non essere triste, conversava, come se igno- Raffaele : i giorni di quella donna sono conrasse ella sola ciò che tutti sapevano e ave- tati ; ella potrebbe morire più presto che non si creda; fate che ella non si agiti, non vano scritto sul volto. Ed ella sorrideva al suo Alari°, che si commova; una commozione forte la pomuoveva le grosse, braccia e le rotonde gam- trebbe uccidere in un amene Da quel giorno io cercai di non abbanbucce giocherellando. Non domandai e non seppi se ora fosse donare mai quella sventura madre, o che nutrito più di sovente ad altro seno ; certo almeno non si trovasse sola. Era passata la Pia quel po' di latte che aveva lo sacrava la prima quindicina d' ottobre; già la cama quelle labbra. E Mario s' era sviluppato pagna si spogliava di sue verdi fcglie... Un giorno la Pia comparve più gaia assai dal di eh' io l' aveva lasciato, ed era dell' usato: la febbriciattola che da molto grasso o bello. Quanto era egli cresciuto di le si era pesta addosso, 1' aveva in quel forza, altrettanto era deperita la madre; di giorno abbandonata e la tosse le dava remano in mano che la vita cresceva in lui, quie. Lo sguardo, il sorriso s' erano riailidiminuiva nella Pia; ella gliela trasfondeva mati, era tornato il bel roseo sulle guancie... tutta, privandone sa con quell' abnegazione Strano a dirsi! Raffaele, che da tanto aveva di che è solo capace una madre. Passai tristi giorni presso quella infelice, deposto ogni speranza, e non aveva che quella quale non pronunciò mai un detto che la vaga fiducia che illude chi ama veramen- ••■•- alla scoperta ed all' arresto dei malfattori per modo che meno facilmente si sottraggano alle conseguetize del reato commesso. « Valendosi inoltre dei, mezzi preventivi che le leggi le accordano, disporrà che i medesimi vengano del pari applicati con energia ; cioè col denunziare per la giudiziale ammonizione le persone sospette e diffamnte, cogliere in contravvenzione le ammonite, allargare il numero delle proposte per invio a domicilio coatto dei contravventori maggiormente pericolosi per crimini contro le persone e le proprietà. « Vorrà, da ultimo fermare la sua attenzione su quanto altro stimi utile a conseguire lo scopo accennato del miglioramento assoluto nelle condizioni di P. S. di codesta provincia, e farà la proposte che reputerà opportune quanto a quei provvedimenti di competenza del Ministero che crederà necessario siano adottati. « Intanto attende il sottoscritto un cenne di ricevuta della presente. te, quel giorno aperse 1' animo alla gioia e sperò; io, non so perch e tremai come non aveva tremato fin' allora, e desiderava e temeva in pari tempo che venisse la sera. La Pia passò tutto quel giorno tranquilla e si festeggiò l' anniversario del decimo mese di Mario. Erano le sei della sera: il sole maestoso imponente tramontava illuminando cli sua luce infuocata i cucuzzoli dei monti e dei colli, fra le cui gole il vento soffiando mulinava le foglie arsicee e gialle. Io pensava melanconicamente a Veronica Cybo, a quelle parole: « L' autunno è la più mesta stagione dell' anno, il vespro la più rnesta ora del giorno, in quella stagione e in quell' ora... » E in quella stagione, in quell' ora, la Pia sedeva, come era suo uso, ali' estremità di un viale, e fissava, ora il tramonto, ora i grandi e begli occhi del suo figliuoletto. Raffaele ed io eravamo non molto lungi da lei. Ad un tratto là vedemmo impallidire in quel giorno la prima volta; avvicinandoci, udimmo poi Mario balbettare : mamma, mamma ! II volto della Pia ritrovò in quel mo- « Per il Ministro « G. B. MORANA. » LAVORI PARLAMENTARI Nella seduta del 13 dopo la lettu ra di un sunto di diverse petizioni vennero accordati alcuni congedi. L' on. Merzario parlò per un fatto personale e domandò l' urgenza pei due progetti presentati ieri dell' on. Taiani ministro guardasigilli circa l' amministrazione del fondo pel culto, e consultata la Camera ne approvò l' urgenza. L' on. Marani svolse una interrogazione al Ministro della pubblica istruzione circa l' amministrazione del collegio convitto di Correggio e l' on. Coppino diede. delle spiegazioni al preopinante, il quale dichiarò esserne soddisfatto. L' on. Bovio svolse la sua interrogazione sulle accuse di cui è fatto cenno nel bilancio della pubblica istruzione contro alcuni docenti i1 utorizzati alle insegnamento, e l' on. Ministro rispose non ritenere opportuno procedere ad una inchiesta dacchè al Ministero non risulta che si possa fare alcuno addebito agli insegnanti. Venne poi aperta la discussione della mer zione dell' on. Zeppa sulla circolare del Ministro dei lavori pubblici; la mozione è questa: La Camera non approva la circolare del Ministro dei lavori pubblici e passa all' ordine del giorno. L' on. Carbonelli fece la difesa della circolare dell' on. Ministro dei lavori pubblici e on. Sperino aggiunse altré considerazioni a cui, secondo il suo parere, provvede la circolare stessa; e 1' on. Plutíno svolse il se, mento tutta la bellezza, la vita perduta; abbracciò Mario, diede lampi dagli occhi, poi impallidì, sorrise angelicamente e abbandonate le braccia, chinò il capo sulla spalla: pareva addormentata, ed era morta ! Io arrivai appena in tempo a borie dalle ginocchia Mario, che ripeteva : mamma mamma ! Un anno dopo, in quel viale, in quello stesso punto, si leggeva questa commovente epigrafe, che Raffaele dettò, nè volle corretta. perchè gli parve che, quando il cuore parla, niuno deve mutarne il linguaggio PIA FRANCESCHI SARDI AFFRANTA DA CRUDEL MORBO RIFIUTANDO I CONSIGLI DELLA MEDICINA. PREFtRì LA MORTE AL DOLORE DI STACCARSI DAL SENO IL SUO MARIO IL Di CHE EGLI HALBETTAVA IL DOLCE NOME DI MAMMA. LIETA VOLAVA IN CIELO A RINGRAZIARNE IL SIGNORE. plui\c> hi iS A MIJELE MeallommisSa3S1~91.2~e~—~is2S Il parroco, fingendo di non accorgersi di meniche) dalla ore 2 alle 6 pomeridiane sino tenute nei singoli atti di sottomissione all'uopo gnente ordine del giorno: « La Camera conquesto smarrimento, pone in letto la bambina, alla fine del corrente mese di marzoe fida che governo — senza derogare ai prin- stipulati. e si pone attentamente in ascolto. Sente poNoi crediamo che l' appello delle gentili Nomine, promozioni e disposizioni nell'amcipii del libero scambio — provvederà all' inco dopo verso la cantina un vocio sommesso che firmano la lettera circolare non sark ministrazione e nel personale dipendente dal teress e dell' industria nazionale. come di gente che alterchi a bassa voce. Si inutile o che quest' anno pure, come sempre L' on. Nervo deplorò che l' on. Luzzati Ministero delr interno. accosta alr ingresso della cantina, chiude in quest' opera di beneficenza incontrerà. largo ave sse ritirato r iscrizione per parlare nulla fretta la porta, corre al campanile o suona a favore. NOTIZIE PARLAMENTARI. —Domani 15 è mozione Zeppa e r on. Luzzati espose le rastormo. Si accorre da tutte le parti, e i quattro convocata la Giunta per le nuove costruzioni gioni per cui avea creduto dovere rinunziare malfattori sono arrestati colle prove del deferroviarie." Essa è chiamata a risolvere la — Domenica notte allo ore i e alla parola. on. Fusco svolse un ordine del litto nelle mani. mezzo mentre alcuni individui si trovavano giorno così concepito: « La Camera prenden- questione che suscitò già una viva discussione Il sangue freddo di questo degno e bravo nel caffè dell' USSOCO vennero a contesa tra do atto delle dichiarazioni del Ministro dei fra gli on. Spaventa e Zanolini sulla linea da scegliersi fra le due Como-Lecco o Pontesansacerdote sono ammirabili, giacché era facile loro, ed uno di essi sparò quattro colpi di lavori pubblici, e convinta che nell' applicail ritenere che i ladri, nascosti nella e ntina, revolver che per fortuna non colpirono alcupi etro-Seragno. zione della circolare del 19 febbraio saLa Giunta per le spese militari inviò almeditassero su di lui un analogo delitto, spe- no. I Reali Carabinieri che si trovavano in ranno rispettati i principii del libero scambio, cialmente dopo che, avendolo visto tornare quella vicinanza accorsero tosto e procedei' on. Ministro Mazè De L. Roche un quepassa alr ordine del giorno. ». stionario contenente 54 domande per ottenere colla bambina, avevano luogo a supporre che rono ad alcuni arresti. L' autorità fecò chiuL' on. Zeppa ritirò il suo ordine del giorschiarimenti su diversi Punti controversi della il loro assassinio sarebbési scoperto. dere nel giorno successivo il caffè ridetto. no, e l' on. Luzzati dichiarò a nome suo e relazione ministeriale che accompagna quel dei suoi amici che avrebbero votato per l'orprogetto di legge. Riscaldamento d'una città. In Corte d' Assise. — Nei giorni 11 o dine del giorno dell' on. Fusco come rispon— Da otti Uffici fu presa ed esame la America si è sciolto il problema del riscalcorrente si é trattata alla nostra Corto 12 dente alle loro idee; posto dal presidente ai voti l' ordine del giorno Fuma questo venne domanda di procedere contro l'onorevole de- dameato di tutta una città, mediante un solo d' Assise la causa contro Antonio Bargellini putato Ansi; sette dettero mandato di fiducia focolare centrale che trasmette il calore con di anni 24, celibe, falegname, accusato di redalla Camera approvato unanimità. al commissario, ed uno fu d' avviso non do- getti di vapore, sparsi in tutte le direzioni, sistenza con omicidio improvviso e porto L' onor. Mazé De La Roche presentò un versi accordare la chiesta autorizzazione. al pari del gas, con tubi conduttori. A. De- d' arme insidiosa, per avere, secondo l' atto progetto di legge pel condono dei debiti di Furono eletti a commissari gli onorevoli Ca- troit (Michigans) questa organizzazione funzio- di accusa, ucciso nella sera del 15 dicembre massa al militari mandati in congedo. denazzi, Cocconi. Adempii, Umana, Mariotti, na gi . perfettamente da una quindicina di scorso la guardia di pubblica sicurezza Giusto L' on. Presidente Farini essendo presente Antongini, Maurigi e Basetti Giovanni Lorenzo. giorni. A Nuova-York una Compagnia rice- Giusti e ferito un militare in una coscia. 1' on. Ministro delle finanze, rilesse la domanVennero discusse parimente da ottcrUffici vette l' autorizzazione di stabilire dei condotti Dopo la lettura dei documenti e l' udizioda d' interrogazione avanzata dell' on. Sella le due proposte di legge d' iniziativa parla- di calore attraverso le vie, dopo aver depo- ne dei testimoni, il pubblico ministero, riteche chiede quando sera fatta l' esposizione mentare relatia e alla costituzione in nuovo sitata una cauzione di 250,000 franchi, per nendo provata 1' accusa chiese un verdetto di finanziaria e quando saranno presentati i bimandamento del comutie di Resina in pro- garantire la riparazione del selciato; essa si colpabilità. lanci defluitivi, a cui l' ore Ministro rispose vincia di Napoli, ed all' aggregazione del Co- è impegnata a scaldare tutti gli edifici pub. Il difensore avv. Pio Tribolati con molto che 'il giorno 15 avrebbe presentato la situamune di Bosco Reale in provincia di Napoli blici ad un prezzo inferiore di un terzo a quelvalore sostenne in una splendida difesa la non zione del Tesoro. ed in questa occasione aal Mandamento di Bosco Trecase. lo che costa il riscaldamento ordinario. Di più reità del suo raccomandato, ad ha domandavrebbe risposto all' interrogazione dell' onor. A. commissari della prima proposta vennero essa fornirà, in caso, di neve, dei coneegni a to ai Giurati che non ritengano il Bargellini che ringraziò r on. Ministro delle finominati gli onorev. Brunetti Gaetano. Della vapore che saranno impiegati a far scompa- colpevole dei fatti a lui imputati ; anche il nanze. Rocca, Farina Nicola, Ceresa, Luli , Pissarire istantaneamente le nevi dalle vie. AggiunBargellini affermò calorosamente e ripetutaGli onorevoli Sanguinetti, Ronchetti, Di vini Elia e Napodano; quattro ebbero mangiamo che gli stufaiuoli, fumisti, spazzacamini, mente essere innocente. Belmonte svolsero dei progetti di loro inidato di fiducia, due di proporne r approvaecc , sono, come è facile a comprendersi, in Giurati risposero affermativamente a ziativa e la Camera acconsenta che venissero zione e due di sostenerne il rigetto. furore, perchè la nuova invenzione li rende tutte le questioni ed ammessero le circostanpresi in considerazione. Per la seconda furono eletti commissari asso:utareente inutili. ze attenuanti. Nella tornata del 14 l' on. Elia svolse un gli onorevoli Miceli, Della Rocca, Rega, SiIl Pubblico Ministero richiese per il Bare■ ae~eee progetto di legge di sua iniziativa per automonelli,. Ungaro, Cordova, Antonibon e Mogellini la condanna a 16 anni di casa di forza TiZZRIC la Cassa dei depositi e prestiti ad relli Salvatore; a qunttro fu dato mandato di più a 10 mesi di carcere per delazione di arestendere a favore del municipio di Ancona fiducia ed a quattro di approvare la preposta. me vietata, e la Corte pronunziò la sua senil termine per 1' ammortizzarnento dei prestitenza conforme alla richiesta del Pubblico ti, e r on. Ministro delle finanze acconsentì NOTIZIE pOtiTICHE — Ieri 14. l'onoreMinistero quanto all' omicidio, e quanto alla che il progetto fosse preso in considerazione, H 14 marzo genetliaco di S. M. il Re delazione d' armo vietata lo condannò a 9 vole Tocchi° Presidente del Senato e l'onor. dichiarando però che a suo parere la propoFarini presidente della Camera dei deputati venne festeggiato in Pisa con una rivista del. mesi di carcere. eta dell'on. Elia non è ammissibile. si recarono al Quirinale per felicitare Sua le truppe del presidio operata dal Colonnello Sul progetto di legge per la Convenzione •-e~ez Comandante il VII Reggimento Artiglieria. Maestà il Re in occasione del suo giorno nadell' Unione postale universale, conchiusa a La Prefettura, il palazzo del Comune e talizio. Parigi il Le giugno 1878 non ebbe luogo di— Da molti comuni e Provincie giunsero gli altri edifici pubblici erano imbandierati scussione, e si passò alr ordine del giorno delin segno di esultanza. la Commissione nel quale la Camera invita al ministero dell' interno telegrammi di felicitazioni per' Sua Maestà. il Ministero a presentare immediatamente un Consaglio Coniunale i na ug,urerà — Si assicura che Sua Maestà il Re di- la Sessione ordinaria di primavera, la matprogetto di legge che coordini la tari 'Te poI prodotti del Dazio Consumo stale interna ai principii ed alle sanzioni cui scorrendo ieri 14 con l' on. di Sandonato si tina del 21 marzo corrente. dal 1° al 10 marzo corrente hanno .è informata la Convenzione dell' unione posta- mostrasse proclive a graziare il Passanante. raggiunto la cifra di Lire 26676, 52 Imprestito del Comune di Pisa — le universale cenchiusa a Parigi nel giugno con un aumento di lire 7273 sull o Il nostro Sindaco, ai termini degli articoli 1878, accettato dal Ministero quest' ordine 3E Z 1111LAIL. 17 e 18 del piano finanziario per la emis- spazio di tempo corrispondente deldel giorno, venne dalla Camera approvato sione dell' irnprestito comunale di cinque come pure venne approvato l' articolo unico l' anno decorso. milioni di lire, approvato con decreto reale del progetto. La tassa di pedaggio sul ponte Incredibile ! — A San Martino di del 17 settembre 1871; Venne poi messa in discussione la convenLupari, presso Cittadella, è avvenuto, sere di circonvallazione durante lo steszione addizionale colla società Rubattino per Fa noto che, la mattina del primo aprile estendere la navigazione settimanale da Ales- sono, un fatto orrendo. p. v. a ore 11, avrà luogo nella sala delle so periodo ha reso la somma di liIl parroco del paese ritornava di notte al sandria d' Egitto a Cipro, che venne combatadunanze comunali alla presenza della Giunta re 462 65. suo presbiterio da una visita ad un infermo tuta dalr on. Favale, e l' on. Mordini parlò municipale e del Delegato Governativo, la sulla preferenza data alla Società Rubattino quando, passando vicino ad una casa, mera14.a estrazione delle cartelle rimborsabili in Sappiamo essere stato disposto senza che si sia cercato mettersi d' accordo vigliato di trovare la porta aperta, vi si acco- 'num. 175. con la Società Fieno. L' on. D' Amico pro- sta, e ode un gemito soffocato. Il buon preIl rimborso in lire 120 delle Cartelle dall' Autorità Municipale per una pose la sospensiva, e l' on. Damiani propose t eende uno zolfanello e sale al primo pia- estratte sars fatto il primo luglio 1879 dalla ispezione ai negozi ove smerciansi la questione pregiudiziale, che, cioe la Came- no, e gli si presenta un orribile spettacolo. Cassa comunale di Pisa e da tutte le sedi le carni degli animali suini, prepaMarito e moglie giacevano al suolo, imra non passi alla discussione degli articoli. ed agenzie della Banca R. Simonelli e C. rate per conservarsi, per assicurarsi Consultata la Camera dalr on. Presidente mersi in un lago di sangue, e una piccola dietro ritiro e annullamento di dotto cedole bambina pendeva appiècata , ma da un flebile che non ne fossero state introdotte questa, dopo prova e controprova approvò la (coupons) unite alle medesime. lamento e da alcuni leggieri movimenti mopregiudiziale dell' on. Damiani. di quelle provenienti dagli Stati strava di non esser del tutto spenta. Il saComanenaorazione. — Il settimo aa4~eca cerdote riesce a tagliare la fune e salva la anniversario della morte di Mazzini venne Uniti di America, molte delle quali poverina. Esce da quella casa di morte colla solennizzato lunedì scorso in forma privata si riscontrarono in altro città essere infelice °detiene, e interrogandola, a poco a da alcune associazioni le quali apposero co- infette da trichina. poco impara gli orribili particolari. Contemporaneamente fu disporone ed iscrizioni alla casa ove morì 1' illuQuattro uomini mascherati si erano pre- stre patriotta. Tutto procede con l' ordine il sto perchè non fossero introdotte in CA GAllETTA UFFICIALE del 8 marzo sentati in quella casa, avevano ucciso i due più perfetto. città nè negli esercizi di rivendita genitori per derubarli di tutto, e, credendo contiene: del suburbio carni suine che prima lieneficenza. — Apprendiamo che R. Decreto 16 gennaio che da facoltà, sen- di far scomparire l' unico testimonio di prenon siano state riconosciute perza pregiudizio dei legittimi diritti dei terzi, sto loro delitto, 1' avevano appiccata; ma la anche quest' anno si aprirà un piccolo Bazar Provvidenza r aveva salvata così prodigiosaa favore delle Scuole evangeliche di via del fettamente salubri dal Veterinarie, individni indicati in un apposito elenco agli Museo. Il Bazar è situato al terzo piano Municipale. di poter derivare le acque ed occupare le aree mente per punirli' Giunti alla canonica, il parroco batte e il della casa di' num. 4, lungarno fmediceo: ivi descritte, ciascuno per l' uso, la durata e servo gli viene ad aprire; ma alla vista della I' apertura ha luogo il 13 marzo corrente e l annua prestazione nell' elenco stesso notati resterà aperto tutti i giorni (tranne le doEUGENIO TOGNETTI Gerente resp e sotto-1' osservanza delle altre condizioni con- della bambina, indietreggia impallidito. . . - — , . - - Nostre Informazioni - . NOTIZIE ITALIANE • .... .. • .. • ... ••• . . 1.11111~~1!!!!~—__ — i. . F. S. CLEAVER SONS OIORNALE ECONOMICO FINANZIARIO 1879 .. LONDILIL ANNO III. - :52 e 33. Red Lion Street Holborn CASA FONDATA. NEL - PARIS 1770. , PREMIATA CON MEDAGLIE LA FINANZA a Londra nel 1851 e 1852; Du.blin, 1853; New-York, 1855; e Parigi 1855 e 1867 RIVISTA DELLA BORSA, DEL COMMERCIO E DELL' INDESTRIA I VERI E PIO RINOMATI SAPONI INGLESI esce ogni Giovedi Sapone al MIni..an premiato. SAPONE per uso di FAMIGLIA SAPONE F. S. CLEAVER AL. YOCKEY CLUB, L' abbonamento è fissato a sole L. 3. 50 Dirigersi all' Amministrazione del giormale in MILANO, Via Bigli, .N. 1, e presso tutti gli Uffici Postali. Jockey Club Violet Frangipanni TRIP LI ESTRATTI: Ess Bouquet Rosa bianca Rondeletia DI VICI-IY SPECIALITA MEDICINALI SPADA, PUGNALE, SCIABOLA, CANNA ei BASTONE a due mani, e TIRO di FLOBERT' Patchoull Millefleurs ecc., ecc., LABORATORIO PANERAI DI LIVORNO PASTIGLIE PANERAJ a base di Tridace: sono il rimedio più adatto a vincere la Tosse tanto che essa derivi da irritazione delle vie aeree o dipenda da causa nervosa : giocano nella Tisi incipiente, nella Bronchite, nel Mal di Gola e nei Catarri Polmorari, delle quali ultime malattie si può ottenere la completa guarigione alternando o facendo seguito all' uso delle Pastiglie Paneraj con la cura dell' Estratto di Catrame purificato. che agisce molto meglio dell' Olio di Fegato di Merluzzo e dello Estratto d' Orzo Tallito. Prezzo Lire CNA la Scatola ESTRATTO DI CATRAME PURIFICATO: per le malattie dell' apparato respiratorio della mucccsa dello Stomaco e della Vessica. Ha buon sapore ed é più attivo di tutte le altre preparazioni di Catrame, sulle quali ha morti 6 incontrastabili vantaggi, citati nella istruzione che accompagna ogni bottiglia, e riconosciuti già dal pubblico e dai sigg, Medici, che gli accordano la preferenza per gli effetti sorprendenti che hanno ottenuto. Prezzo L. 1. 50 la Bottiglia. AMARO DI CHIRETTA Stomatico Febrifugo : si usa per vincere la disappetenza e riattivare la digestione, e conviene specialmente ai convalescenti che hanno bisogno di rianimare le loro affievolite fotze: gioca ancora nella cura delle febbri, in unione ai sali di chinina o come loro ausiliare, e se ne deve raccomandare 1' uso specialmente a coloro che hanno sofferto le febbri periodiche, o vanno ad esse facilmente soggetti. Prezzo W,. 1.:IO la bottiglia. INIEZIONE AL CATRAME leggermente, astringente valevole a guarire la Gonorrea (scolo) recente o cronica senza produrre ristringi menti ad altri malanni, ai quali può andare iucontro chi faccia uso delle Iniezioni Caustiche che si trovano in commercia. Prezzo L. 1. 30 la bottiglia. pAttestati dei più distinti Medici italiani ed esteri. in . . pena forma legale, riprodo tti ?n nn' opuscolo che si dispensa gratis dai rivenditori delle Specialità Paneraj a. . confermano la superiorità dei prodotti del Laboratorio Paneraj. Vendita in tutte le primarie Farmacie del Regno Deposito in LISA alla Farmacia Reale Stefano Rossini — FORMERÀ alle Farmacie Ziai, Serafini — VOLTERRA Bovari — VIAREnG10 Biagi — LUCCA Farmacia Gemignani, condotta da Cheli o t;alganì — NEM &SANTA Itla,gri — MASSA Drovandi — CARRARA Orient:IL — ----- — k .0.,..,,,,,, ! • ...... ..‘,„ Suppositorio INJEZIONE a egzthi a ‘t.rlor tet:' dee gilnt seMi, ite' In) ti ite • hit'pruo liv atte( rtte re I m _ °m :mtà,h, e recenti, fiori bianchi. vaginite, ulceri, emorroidt, natole, sto , e tutte le atrozztonì dello vie orinano prosso Notno e la donua. REYNAL. Farmacista, via 31.1rbeuf, 77, à Paris. A. MANZIONI e G., Milano. :Vendita it Pisa presso la Farmacia Pari Giu,soppe. La Sala resta aperta tutti i giorni, dalle ore 8 antirneridiane, alle 9 pomeridiane. EL ISABETTA riff2Iliffeleizfisecgaetodidgola inaco, delle reni, della vescica. renella, calcoli epatici, gotta. diabete, albuminuria. Anemia on :nfa to acifirselinfatiche pepsia, catarri vescica'', diabete con povertl di sangue. SANTA—RIA MA DEL : In detta Sala si danno Lezioni di Ylangilang Steplian.otis Fieno fresca ACQUE MINERALI NATURALI Deposito gemimi° Via Tavoleria, nello stabile della Società Buona Unione Rappresentante per tutti , l' Italia: G. Dautrigartera, Milano, Via llilonte Napoleone 32. Deposito in PISA presso la R. Farmicia Stefano Rossini. In PISA presso il sig. I. Vito Pace. Candelette ENRICO filUGLIONIN Cipria alla %toletta e Millefiorl per tutto il Regno. , el r , Parigi, 114, rue Saiut-Lazare. 4eati generati p?! l'Italia : A. PUNZONI e C. MILANO. in Roma, stessa casa via di Pietra, 9i. Profili della casa FOUCHERd'ORLÉANS giraci> 50, via bi Scherma DIRETTA DAL MAESTRO ALLA. TEREBENE Saponi, Cold-Cream, Vinaigre, ecc., alla Terebene ». Sala Sapone Wintlsor Cleaver al Mischio e Rosa La nuova e Meravigliosa preparazione disinfettante GLI ABBONATI RICEVERANNO Gratis . F.li MARTIN WEDARD. Sapone brusio VINIIi8Offt Economico, di Cleaver, Casalingo, al Muschio, Emolliente Extra-profumato, ecc. — ' , Miele, di Windsor, Verde, di Glicerina, d Arnandorler di Rosa di Lavanda, ecc. situazione delle Banche o Corpi Morali. Fa gratuitamente per gli abbonati la verifica delle estrazioni, gr incassi, di premi, coupons ecc. . di quella fabbrica, avvertono la loro numerosa clientela che nei lorer Negozi di Sotto Borgo e Piazza S. Martino vendono la suddetta Colla Sommariva garantita a modice prezzo. SAPONE GLYCERINA. AL COLD CREAM — ANNUARIO GENERALE FINANZIARIO COLLA SAPONE DI PURA GLYCERINA BIANCA DI DELIZIOSO PROFUMO. Pubblica tutte le .Estrazioni officiali Contiene articoli di Nazionali ed Estere. economia politica, informazioni sulla vera « I sottoscritti, essendo in relazione con la Ditta E. Bini q. D. di Livorno depositaria della casa Benedetto Sommariva di Palermo per lo smercio della rinomata Rambideau, PARIGI ADOTTATI DAI PRIMARI MEDICI —gletLib-J CONFETTI IODURO FERRO MANNA TOSSE, COSTIPAZIONE, CATARRO irritazione di petto e dei bronchi Contro queste indisposizioni la Pasta e lo Sciroppo pettorale di NO del Delangrenier possedono un efficacia sicura constatata da 50 medici degli Ospitali di Parigi. — Deposito in tutte le farmacie d' Italia. A Milano da A. MANZONI e C. Via della Sala, 16. Roma, stessa Casa, Via di Pietra, 91. DI DI E DI Guariscono senza dolori di stomaco ne stitichezza; vengono riguardati da tutti i Medici come il primo dei Ferruginosi, contro i colori pallidi, e le perdite bianche, ristabiliscono le mestruazioni e rendono la forza ai fanciulli linfatici, o prostrati dal crescere. 3 fr. 50 al flacone. e0Trik,' ne,“11111~iliw E CONFETTI DI IODURO DI POTASSIO Prezioso depurativo del sangue. REUMATISMI Guariscono senzaripugnanza né sal ivazione, gli Umori freddi, Malattie dellaPelle, Gotta, Reumatismi, Sitil id i, Gozzo, Ingorgo di Glandole, Furoncoli infine tutte le malattie provenienti d'Acrità di sangue e da umori. 4 fr. 50 il flacone. CON FET TI BROMURO oi POTASSIO AL Le Malattie Nervose, Epiliasia, Isterismo, Ballo di St-Guy, Tossi, Convulsive,Attacebi di Nervi,Nevralgie,Mali di testa sono gnat iti da questi c onfetti. /4.6presi alla sera procurano un sonno calmo.31.50 al flacone. Alt' ingrosso 50 Hambuteau erigi. Deposito in PISA alle Farmacie Linci PICCININI e CARRAI. •—• MILANO A. MANZONI e C. 10101111111111~~10111~1111114. OLIO In FilArl O Di 311111/10 Ft lit GGINOSO Preparazione del Farmacista Z A NETTI, Milano. Il Metocio del Dottor LAVILLE della Facoltà di Parigi, guarisce gli accessi di Gotta come per incantesimo, di più esso ne previene il ritorno. Questo risultato è tanto più rimarchevole perchè si ottiene con una medicazione la più semplice e di una efficacia ed innocuità che può essere paragonata a quella del chinino nella febbre. Vedere in proposito le testimonianze dei principi della scienza, riassunti in un piccolo volumetto che sì dà gratis dai nostri Depositavi. L' Olio di Fegato di Merluzzo, come ben 'lo dinota il nome, contiene Esigere la marca di fabbrica ed il nome disciolto del ferro allo stato di protossido, oltre quindi alla proprietà di J. Vincent, farmacista della Scuola di tonico-nutriente dell' Olio di Fegato di Merluzzo per sè stesso, possieParigi, solo ex-preparatore del Dottor Lade anche quello che 1' uso del ferro impartisce ali' organismo ammalato, ville e il solo da lui autorizzato. già consacrato fin dall' antichità in ,,lutti i trattati di medicina pratica Deposito in Milano da A. Mane di cui si serve tanto spesso anche il medico oggidì. Prezzo della . zoni e C. Via della Sala boccetta Lire 3. Nant. 16. Deposito in Milano presso la farrnaoia Zanetti, via Spadari ; da Pozzi corso Porta Venezia; e da A. AIAZONI e C., via della Sala, N. 16, e in ASTIGLIE ALLA CO DEINA tutte le più accreditate farmacie d' Italia. All' ingrosso dal Preparatore Per la Tosse che si avr:í lo sconto d' uso. — \ PREPARAZIONE GALLERIA VINO DEL HIMITI DI °LADRI della Fattorìa della Leccia, proprietà del signor CARLO da vendere BORGIIERI. Prima qualitA L. 2, il fiasco Seconda detta n 1,25 11 Moscato di Frontigz lano a Lire 2, 20 il fiasco. - La Galleria è visibile dalle 9 mit. alle 4 pom., Lung' Arno Guide° N. 7 secondo piano l'Usa, Deposito presso R. Bagnata sotto le sette Colonne P1SA — ZANETT1 del Farmacista A. MILANO L' uso di queste Pastiglie è <grandissime, essendo il pia sicuro calmante delle irritazioni di pe to. delle tossi ostinate, del catarro, della brolicliite e tisi polmonare; è mirabile il suo effetto calmante la tosse asinina. Prezzo Lire 1. — Deposito in Milano presso la farmecia Zauetti, via Spadari, e da Pozzi, corso Porta Venezia, e da A MANZONI E C., ia Sala, N. 10, e li tutte le più accreditate farmacie a' Italia. — All' ingrosso dal Preraratore che si avrà lo sconto d' uso. •■■••■•■acni■ — Pisa Tip. Citi 1879,