••••• •••;••• X9952i MIA é ANNO V. cZn t‘4-Ve■graillig~ t•—el 1" tv-11 -41-111511 y-e,J.II "4 . Nubi. 17. Pisa, Domenica 25 Aprile 1897. Il Ponte si passa ogni domenica. — Ti pedaggio costa nn soldo. Con mazza e scudo prima si contendevano il Ponte: oggi, por averlo, basta lo scudo solo.— Oli spurghi si buttano in Arno.— Allo lettere senza francobollo è vietato il libero transito. Il Ponte il Pisa — i zuserrionlis in prima pagina L.2, in seoonda L. l; in terza L.0,50; in quarta L.0,25, l'or ogni linea o spazio di linea. Uffici di Redazione e Atuntinistrar.lotte in Piazza dei Cavalieri, 5, pianterreno. Giornale della Città e Provincia. NOTE POLITICHE Dunque la guerra è stata dichiarata e da una settimana, in Tessaglia ed in Epiro Greci e Turchi combattono disperatamente, senza, almeno per ora, poter raggiungere l'obiettivo, gli uni di penetrare in Macedonia, gli altri di impadronirsi di Larissa e minacciare così la stessa capitale dell' Ellade. L'opera della diplomazia si è così mostrata insufficiente a prevenire un conflitto di cui non si possono calcolare le conseguenze, pieno di pericoli o d' incognite più per gli altri che per i belligeranti. Poichè è tutta la penisola balcanica, fatta segno da tanto tempo alle cupidigie di varie potenze, che può da un momento all'altro essere sconvolta e compromettere quella pace, al cui mantenimento 1' Europa non ha esitato a sacrificare persino il sentimento di nazionalità a Candia, il sentimento, ancora più santo, della umanità in Armenia. Quale sarà per l' avvenire il contegno delle potenze? Certo la Grecia, se vincitrice, pretenderà giustamente di godere il frutto delle sue vittorie ; se vinta non potrà esser lasciata in balia del vincitore. Le nostre simpatie sono tutte per i Greci, pugnanti per un principio in nome del quale noi diventammo nazione : ma all' augurio per la Grecia uniamo l' augurio che si chiuda, presto e col trionfo della giustizia, un'era di dolorose apprensioni, e che la pace possa lungamente ancora vegliare sulla fortuna e sull'avvenire dei popoli. L' attentato a S. M. il Re, dopo il primo scoppio di santa indignazione, ha portato le menti più serene e positive ad assorgere, del nefando fatto isolato, a considerazioni d' indole generale ; ed alla ricerca del movente che spinse al triste passo il regicida. E concordemente si è giunti a riconoscere essere imprescindibile dovere dei partiti conservatori e liberali di dare opera assidua ed amorosa alla restaurazione morale ed economica della nazione. Se si è appreso con un senso di patriottica soddisfazione non essere l'attentato opera di un partito politico, si è però dovuto riconoscere che nello stato attuale di cose è il vero e precipuo impulso a questo e a molti altri reati sociali, che non sono se non la brutale manifestazione del disagio morale ed economico del tempo nostro. È 1' ora di rigenerare le plebi: sia la scuola elemento di educazione : abbia 1' operaio il suo lavoro, il contadino il pezzo di terra da coltivare, tutti di che vivere onestamente quando si sarà raggiunta questa altissima meta non saranno più possibili certe anomalie, e la società sentirà la coscienza del dovere compiuto. Bando adunque, ripeterò con l' augusta parola di Umberto, alle infeconde lotto; tutti, stretti intorno al Trono, tendiamo a mano al popolo, conducendolo per la ia dell'onore e del benessere. : ■■■••.- Pb41-i IL RE •• Quando giovedì sera giuse la notizia dell' osecrando attentato alla vita del Re generoso e magnanimo, lo stupore e l' indignazione inf vasero 1' animo della nostra cittadinanza. Per fortuna, la notizia era rassicuratrice l'angusta persona del Monarca era rimasta, miracolosamente, non tocca dal pugnale di un pazzo sciagurato. All' Italia, alla patria era stata risparmiata la più grande delle sventure! Viva il Re! È il grido solenne che scoppia dal cuore del popolo nostro gentile che riafferma la sua devozione reverente e affettuosa al Sovrano buono, leale e prode, e rinnova i caldi augurii di prosperità e di gloria. Il Sindaco' di Pisa fece pubblicare giovedì sera un manifesto alla cittadinanza, annunziante il pericolo da cui era stata minacciata la vita del Re Umberto e riboccante di congratulazioni per lo scampato pericolo. La Giunta Comunale indirizzò poi il seguente telegramma al primo aiutante di campo di S. .M. K Giunta Munioipale, compresa: viva indignazione esecrando attentato invia fervidi voti fortuna d'Italia conservi lungamente Nazione amato Sovrano». Il Sindaro - GAMBINI. Ecco altri telegrammi « Prego V. E. rendersi interprete S. M. il Re sentimenti profonda e. vivissima indignazione provati tutti impiegati Prefettura e da me in particolare per vilissimo attentato nonché rispettose nostre congratulazioni per scampato pericolo e sensi grande nostra gratitudine divine, Provvidenza che volle conservare Italia suo amatissimo Sovrano. Prefetto - GLORIA ». « Anche Giunta provinciale amministrativa incarica me suo Presidente esprimere doloroso sentimento provato notizia nefando attentato contro Angusta Perscn-, amato Sovrano e sua viva esultanza per scampato pericolo. Prefetto GLORIA ». « Presidente Consiglio provinciale Pisa prega Vostra Eccellenza rappresentare Sua Maestà nostro Re dolore attentato contro sua persona vivissima letizia scampato pericolo. Buozzeuici ». «Deputazione provinciale Pisa apprendendo viva indignazione notizia attentato prega Vostra Eccellenza presentare Sua Maestà espressioni del proprio devoto affetto amatissimo Re e fede inalterata Dinastia instau- ratrice unità nazionale. LECCI presidente». «Società Tiro a segno nazionale altamente indignata esecrando attentato contro Augusto S ov ran o e lieta scampato pericolo. invia fervidi voti sia esso lungamente conservato affetto Italiani, bene Nazione. CERRAI pi*esidente». «Ispettore e Insegnanti sottoscritti Scuole oomunali mentre deplorano attentato insano si rallegrano pericolo scampato dal Re generoso leale amico del popolo. «Della Pura - Allegretti Ernesto - Cesari Giovanni - Cesari Luigi - Munio‘i Augusto - Controssi - Nelli - Iacopi - Del B,y - Cas,eggi - Bechini - Partini - Giaconi - Antoni - Bald.acci - Tagliagambe - Fabrini Filippi - Leyntini - Manzetti - Spli - Tognetti Giulio - Tonini - Ellen - Cristofani - Marziali Alberta - Allegretti Matilde - Del Corso - Collodi Tognetti Concetta - Ma,netti - Bonarosa - Baraccani - Morgantini - Marziali Teresa - Cesari Adele - Buoncristiani - Man.etti Armida - Agostini - Mungai Santa - Babboni - Castroni - Pierucoi Venturini - Chiellini - Simi Isabella - Simi Alaide - Giannini ». « Erede degno virtù Padre della Patria, soldato valoroso monarca saggio previdente non poteva perire pugnale di pazzo assassino. Al grido solenne indignazione alla gioia tanto lutto risparmiato nazione studenti monarchici Ateneo pisano associansi commossi riaffermando fede Dinastia presidio salute patria. ALFREDO POZZOLINI - VITO DE BLASI « Studenti quinta Ginnasiale Pisa mentre sollevano aneli essi il loro grido di esecrazione per l'infame attentato gioiscono per la salvezza dell'amato Sovrano ». Anche il Circolo Savoia. la Fratellanza Militare ed altri sodalizi inviarono telegrammi. Venerdì mattina, come il Sindaco ne aveva fatto invito, si issò la bandiera nazionale agli uffici e a molte case di privati in segno di letizia. Stamane alle ore I I nella chiesa dell' Istituto di Correzione paterna a S. Silvestro sarà celebrato un solenne uffizio di ringraziamento per lo scampato pericolo. •IMMEI Cose Agricole •Ib• Se la stagione continuerà a mantenersi calda, la peronospora comparirà quest' anno più presto che negli anni passati. Conviene perciò acquistare sollecitamente il solfato di rame di buona qualità sia inglese o italiano non importa purchè abbia almeno il 98 per cento di purezza. La prima irrorazione si dovrà fare tosto che i getti avranno raggiunta la lunghezza di 10 centimetri. Quanto alla preparazione della poltiglia conviene rimaner fermi alla formula ufficiale, che suggerisce un chilogrammo di solfato di rame e uno di calce spenta per ogni 100 litri d'acqua. Il solfato di rame deve essere sciolto in 4 litri di acqua calda e poi aggiunto ad altri 90 litri di acqua. La calce dev' essere spappolata ben bene in sei litri di acqua e quindi a poco a poco versata nel recipiente che contiene i 94 litri della soluzione rameica. Siccome la miscela cupro-calcica si conserva per qualche settimana, così si può preparare con comodità purchè venga preparata in recipienti di legno o di terracotta e la si agiti ben bene prima di versarla nelle pompe. ix- La tramvia Pisa-Marina ED ALTRE COSE. Una antica questione si ripresenta ogni anno, a primavera, sul tappeto della discussione pubblica, ed è la questione della tramvia Pisa-Marina; perchè oramai il vecchio argomento di cronaca sull' esercizio generale delle tramvie nella nostra provincia è già sfruttato abbastanza, e tutti sono concordi nella manifestazione solenne di risentimenti e di proteste contro l' improbo servizio della impresa dei trams. Da una parte il movimento industriale, da un' altra quella che io chiamerò occasionale, perchè si manifesta soltanto nella stagione dei bagni e dovrebbe significare lo sviluppo, il miglioramento, la risorsa di Marina. È inutile ridire trite lamentazioni, come è doloroso pensare, senza raccapriccio, alla floridezza che tit,veva acquistare la nuslra bella e poetica stazione balneare, se Municipio, privati, amministrazione del tram e discrezione di bottegai, avessero sul serio provveduto ad un prospero e rigoglioso assetto del paese e avessero avuto il coraggio di dare adito con zelo, con intelligenza, con volontà e con onestà a tutte le risorse che il paese poteva offrire coli' incanto del suo mare e coi balsami delle sue pinete verdeggianti. A me piace di rimettere, in ogni anno, a scadenza fissa, il dito sulla piaga, perché si faccia senno una buona volta. Gli errori del Comune, la inerzia dei proprietari, la leggerezza dei commercianti che dovevano assicurare a questa nostra incantevole stazione estiva tutto il confortabile migliore di cui può abbisognare una eletta colonia di bagnanti, le son cose a cui si può sempre in tempo rimediare; ma la questione urgente, vitale, definitiva, è quelle delle relazioni fra Pisa e Marina. Bisogna portare laggiù al mare quanta più gente è possibile; bisogna adescarla colle seduzioni di una passeggiata ridentissima e fermarla poi colle delizie di un soggiorno incantevole. L' amministrazione del tram che ha inaugurato l' esercizio da molti anui, che non ha saputo e non ha voluto favorire in alcun modo il maggiore movimento verso questa stazione di bagni, che non ha costruito ancora una villa sulle 30 preselle ottenute dal benignissimo Comune, che attende forse il 31 agosto del 1901 — e mancano se Dio vuole quattro anni a mala pena — ad adempiere agli obblighi suoi morali ; l'amministrazione del tram che ha mantenuto inflessibilmente il biglietto per i passeggeri a 50 centesimi, una vera enormità riconosciuta da tutti, è forse la colpevole prima dei guai, e dei danni che sovrastano al paese e lo impoveriscono ogni zmno di più, mentre invano se ne tentano da pochi animosi il risveglio ed il progresso economico. E una enormità contro la quale protestano tutti unanimemente in Pisa, quella della tassa di trasporto, mantenuta con un' audacia che sfida ogni tolleranza, e che rappresenta il più eloquente, il più visibile argomento della distruzione di Marina. Basta osservare che con cinquanta centesimi si paga sui una linea il trasporto per 14 chilometri, mentre si paga coi soliti cinquanta centesimi il servizio per venticinque chilometri e più sull' altra linea Pisa-Pontedera! Io invito, ora che stanno lungamente e inesplicabilmente silenziose le nostre autorità, i miei cortesissimi colleghi della stampa pisana a promuovere una campagna senza tregua e senza rispetti contro l' amministrazione del tram, nell' interesse di Marina e della città di Pisa. [Conto corrente con la Posta]. I,a nostra è autorità superiore a tutte è l' autorità del pubblico che si diverte O che paga i divertimenti ; che si commuove e si agita per tutte lo cause oneste; o che è capace domani di richiamare in nome dell' ordine pubblico gli amministratori della tranivia a fare il loro dovere. Incomincio oggi una serie di articoli coi quali discuterò la posizione delle nostre autorità dirigenti di fronte al l' amministrazione concessionaria delle tramvie, le aiuterò per gli opportuni richiami alla legge, al rispetto ed all' osservanza dei patti dì concessione, e toccherò addentro la questione tramviaria nei suoi rapporti col pubblico, nello sue pre,rogative, nei suoi doveri e nelle SUO responsabilità. E credo di avere l' approvazione ed il plauso dell' intera città. *** TESTE e TASTI 1M. La Primula. Questo modesto e caro fiore divide colla mammola il privilegio di risvegliarsi per il primo fra tutte lo figlie di Flora, che la primavera chiama ai baci del sole. Anzi la primula, fedele al nome che porta, Si sveglia quasi sempre più presto\ della violetta. La mammola è un fiore già pubere, la primula lo sarà forse domani, non lo è ancora quesr oggi ; non è più una fanciulla, non è ancora una donna. Nata sulle frontiere dell' inverno che muore, essa ne ha ancora i pallori, e il suo color paglierino, quasi bianco, sa ancora di freddo. E nasce timida e freddolosa e osa appena alzarsi di poche linee sulla terra; quasi volesse esser pronta a nascondersi di nuovo, appena il vento troppo freddo del marzo la facesse intirizzire. Come son belle però quelle macchie paglierine sul margine dei prati! come cantano bene la prima canzone della primavera in mezzo a quel verde timido e freddoloso! Come invitano la mano ad accarezzarle, il poeta a salutarle, l' ape a succhiarne il nettare nascente! Se la primula nascesse nel cuore dell' estate in mezzo alla folla di tanti altri fiori, più grandi, più profumati, più belli di lei, nessun poeta le avrebbe dedicato un verso, nessun amante l' avrebbe offerta al compagno d' amore; ma essa si chiama primula e tutte le prime cose son migliori delle seconde e delle ultime e la primavera canta 1' inno delle nozze e la luna di miele dei suoi amori colle primule e le violette; degne sorelle e compagne. >-< Astrologia. Prognostico per le persone nate dal 22 marzo al 21 aprile. Gli uomini sono irascibili, svelti, eloquenti, studiosi, ma di temperamento appassionato. Essi mantengono raramente la loro parola, e dimenticano faciltuente le loro promesse. I cavalli sono per loro funesti ; e, per istinto, essi sono poco portati per I equitazione. Piuttosto amatori della pesca e della caccia, come diletto dello spirito, essi vi sono intanto poco fortunati. Le donne sono belle, vivaci, curiose, spiritose, hanno una tendenza alla esagerazione nella loro maniera di vedere, ciò che le fa mentire inconscientemente, e sono anche soggette ai trasporti. Maritato per tempo, spesso loro malgrado, contro il lom cuore, esse hanno molti figli. Nella loro esistenza, esse sono esposte a frequenti pericoli pel ferro o pel fuoco (ferite o scottature). Le loro abituali malattie sono i raffreddori e lo emicranie. , >< - I versi. Li tolgo dal Don Juan di 13yron tradotti in ottava rima da Vittorio I3etteloni. Ave Maria! più dolce ora non segua Il giorno, nè di te, Donna più degna. Ave Maria! Sia la bel' ora e il loco Benedetto, dov' io Si spesso il molle Senso provai che inonda a poco a poco Terra e ciel, mentre di lontan s' ostello Un suon di squilla e della sera il fl000 Inno si spando dalle valle al colle; Calma o tinta di rose è l'atmosfera, Mormora il bosco in suono di preghiera. Ave Maria! più dolce orare è adesso, Più soave e più tenero l'affetto. Ave Maria! possa or a to e allo stesso Tuo figlio il grido nostro essere accetto. Ave Maria! nell'occhio tuo dimesso Quanto raggio di ciel splende ristretto. Oh, so un'effigie sei, troppo sei vera Sì oh' io non pieghi a te l'anima intera. t ""'" I C i n _JI - f \ \ I V\ '~10.3"..? e" \ Vet ■i■ Cronaca rosea. Domani, nella splendida villa delle Fornaeette, tutta sorrisa dal sole, tutta incensata dal profumo dei fiori, saranno celebrate le nozze fra la signorina Luerezia Orsini-Baroni, la gentil figliuola del1' ottimo cav. Francesco, deputato al Parlamento, e il dott. Guglielmo Rossoni. Sarà una festa intima, alla quale non sono invitati che i parenti degli sposi, epperò più cara, più affettuosa che mai: il matrimonio civile verrà compiuto al Comune di Cascina, il rito religioso celebrato nella cappella della villa. Alla coppia felice sono pervenuti doni ricchissimi, ed auguri sentiti, da ogni parte: la famiglia dei Ponte, che ha per 1. Orsini-Baroní antica, immutata stima e cordiale amicizia, unisce i voti di felicità perenne, le congratulazioni più vive. DA PISA A PISA. Corriere dello Sport •-■■••■■•-• La vincitrice del Derby Reale. Ma segue ancora. Il signor Mario Ciompi di Pontedera sposerà la nobile signorina Ghidoli di Siena, colla quale si é in questi giorni fidanzato. Tante congratulazioni per l amorosa fede scambiata fra i giovani e tanti augurii di lieto avvenire ridente. >- -< Crolanea, d'A, irte 0 Una suora. La figlia del Comm. Augusto Chialvo, la signorina Livia ha preso il nome di Suor Maria Vittoria ed ha abbandonato il mondo e le sue frivolezze per compiere nell' ascetica serenità del monastero i elevazione dell' anima pia e gentile al misticismo più puro. Suor Maria Vittoria ha incominciato l'altro giorno a Roma il suo noviziato nell'Istituto delle suore di San Giuseppe, e per la circostanza la famiglia di lei le ha offerto come ricordo un opuscolo in cui sono rilegati : una lettera affettuosa del padre, un sonetto dolcissimo del fratello e gli scritti di tre amiche. . >-< Lawn-tennis club. Nel pomeriggio di martedì fu inaugurata la stagione di giuoco dal nostro elegante Lawn tennis club, nella fiorita sua sede, presso il Politeama Pisano. Gli onori di casa furono fatti, con la tradizional cortesia, dai soci sig, avv. G. B. Bianchi e dott. Giovanni Carmignani : dopo giuocate alcune brillanti partite dai soci sigg. D'Achiardi, Bianchi, Salama, Carmignaui e Pacini fu servita una sontuosa table - à the. • V' erano: la contessa e la contessina Dal Borgo, la contessa e la contessina Boni, la contessa S'aiavini-Cassi, la signora e le signorine D'Aehiardi, la signorina Carmignani, la signora Supino. Un nome la settimana. Francesca — significa — indipendente. >--< La massima. È di Marcello Prévost : Ogni felicità terrena è fondata sopra una transazione fra il sogno e la realtà. >--< li segretario di redazione, Lillà,— Col mezzo lutto portate pure qualche fiore. La stessa. — Nè l' una nè l' altra. Co//ine. — Le donne sono insuperabili nell'arte di fingere Per accedere alle navate superiori del Nido. Duomo, durante le feste, bisogna pagare: credo 20 lire per tutta la durata delle feste. — Anche la modestia ha la sua civetteria. Il Rev. Conti ha fatto il quaresimale Devota. a Livorno, as,ai festeggiato. M/Meno. — Rivolgetevi al generale Menotti Garibaldi a Roma. Lola. e lo credete sincero, corrispondetegli. Risiedono abitualmente a Calci. Macho. — — — — Per finire Ad un torneo di scherma — Guardi che pugno d'acciaio! Son due minuti che sta immobilo in seconda. — Bella forza! Io $ono stato in terza un anno i ntero. -- Come? — Già; in terza elementare. cronisti, a Niccola Pisano e racchiude le tombe delle più illustri famiglie cittadine dei passati secoli. Quivi ebbero sepolcro il figlio di Ca.struccio, Francesco da Buti, noto quale uno dei primi lettori in lettere nella nostra Università: il Conte Ugolino della Gh.erardesca, i Gualandi, i Lante, i Lanfranchi Quante storiche memorie di tempi che furono! .. Rimane tuttora in deplorevole condizione la facciata dello storico Palazzo Gambacorti, oggi appartenente al Comune Il Cav. I. B. Supino, alla cui attività dobbiamo molto nel breve tempo che rimase fra noi, aveva. più volte espresso il desiderio del suo totale restauro, e vogliamo sperare che l' attuale Commissione per la conservazione dei Momunienti, lo porrà ad effetto. Reclama pure restauro, il Palazzo della R. Scuola Normale con i magnifici graffiti fatti su disegno di Giorgio Vasari ; il Palazzo Finocchietti con pitture di Porcetti e Maruscelli, ed altri ancora che lo spazio non mi permette di enumerare. Se si Ponesse mano a questi lavori di restaurazione, oltre all' abbellimento e al decoro che ne ritrarrebbero la città nostra, ne risentirebbero grande vantaggio le arti e gli artisti, trovandosi questi ad emu-1are i lavori dei famosi maestri che lasciarono di sè fama imperitura. . Fidanzamenti. La signorina Alice Ciompi ha dato la mano di fidanzata al signor Roberto Morini; e la signorina Ida Morini ha dato la mano di fidanzata al signore Angiolino Ciompi. I figli del Cav. Raffaello Ciompi e del Cav. Emilio Morini si imparentano simpaticamente, e la letizia delle due famiglie pontederesi è letizia di tutto il paese. >- -< s n( Edgardo. Edgardo m. m. 3 anni da Atlantic e Marta pro. veniente dall'allevamento del sig. Magnani ed ora di proprietà del sig. cav. G. Rossi è stato il fortunato vincitore del terzo Gran Premio del Trotter Italiano di lire 25,000. Vinse il secondo premio Miss Endy del signoi Lamina, e il terzo premio Ebro del sig. Chini e Ver. dolin. Questi due puledri sono figli di Endymion e provengono dall' allevamento dei Fratelli Macerata. Il nteq efaoseli Adolfc Pasque ra Cesari, G, Ho visitato l' esposizione dei bozzetti per un marmoreo ricordo ai caduti pisani in Affric,a, da collocarsi nel cimitero monumentale, e non posso nascondere il sentimento di malinconia che ho provato nel vedere come ben pochi artisti abbiano risposto all'appello, e come le opere esposte non siano quali si sarebbero dovute aspettare da una città che ha così splendide tradizioni artistiche. Pure ho voluto ricercare se, nella non aurea mediocrifi, qualche accenno di fecondo risveglio vi fosse, promettitore di tempi migliori ; e sono lieto di constatare che qualche promessa si afferma con giovanile baldanza e dà bene a sperare di frutti non lontani o. di ottimo sapore. La rivista ai bozzetti si passa assai presto, essendo dessi appena sei: ma io una vera e propria rivista non voglio fare, alieno come sono da esporre giudizi che potrebbero sembrare troppo rudi nella loro sincerità. Mi limiterò pertanto ad una constatazione di tatto, che cioè tre soli bozzetti hanno incontrato il gusto del pubblico, sebbene in diversa misura, e precisamente quelli segnati coi motti Si e no, Ti piace? e Pisa : a rintracciare le ragioni di questa scelta fatta, dirò così, ad referendum, e ad esaminare quale fra i tre piaciuti, meriti, a mio debole avviso, più benevola considerazione. I tre bozzetti si rassomigliano nel concetto generale, — lapide poggiata su mensola —. ma differenziano nei dettagli ornamentali e simbolici, dai quali ricevono l'impronta personale e soggettiva. Ma se nell' ornamentazione si può lodare una certa scioltezza di esecuzione, una semplicità di mezzi, che la rende agile, svelta e anche geniale; vi è scarsa al contrario l' originalità, la quale appunto è come l' indice del genio creativo dell'artista. Si discosta alquanto dalle vie troppo battute il bozzetto segnato col motto Ti piace? nel quale anche è da notarsi una euritmia che manca negli altri due, ed un maggiore disdegno di quegli eterni ingredienti che generalmente adoperano artisti poco coscienziosi e solleciti più del loro materiale tornaconto che dell'arte. Concludendo, si può sicuramente affermare che, a comune giudizio, il migliore dei tre, come concezione e come fattura, sia il bozzetto segnato Ti piace?. Alla COMIlliSSi0110 il decidere ; e speriamo e auguriamo che dessa, nel prendere le sue deliberazioni, non si dimenticherà che il ricordo Pianure° dovrà essere apposto nel Cimitero Monumentale. . Nel breve periodo di pochi anni abbiamo veduto la nostra città arricchirsi ed insieme abbellirsi di buoni lavori artistici. Il restauro di Santa Maria della Spina, il Ponte Solforino, il R. Teatro Nuovo, la Cassa di Risparmi con l'annessa torre, un tempo appartenente alla famiglia Visconti, il Palazzo Mediceo, i restauri delle Chiese di S. Michele, S. Caterina, S. Cecilia tuttora a deplorarsi l' abbandono in cui si trova la monumentale di San Francesco, una delle prime Chiese della città, sia per l'arte, come per la storia. La sua costruzione devesi, per quanto ne dicono Sul prato delle Capannelle presso Roma fu disputata il dì 22 la principale corsa classica da otto puledri: Giama figlia di Orbon del sig. T. Rook Senior, Suliman figlio di Orbend di Sir Rholand, Hira figlia di Meltots pure di Sir Rholand, .Drusilla figlia di Melton del sig. Cav. Calderoni, Febo figlio di Wo/sey dello stesso, Ghe-G-he figlio di Triumvir della Razza Volta, Eden figlio di Pytaguras del March. Fiori di Serramezzana, Walton figlio di L'Eridano del sig. T. Cacace. Per alcuni il favorito era Suliman forse per far piacere al proprietario, perché egli è possessore anche di Orbend, padre di Saliman: ma per gli spassionati i favoriti erano i due figli di Melton che correvano, cioè Ilira e Drusilla, perchè la ricerca della classe è sempre il primo elemento per un retto giudizio, e come classe i figli di Melton sono e saranno sempre assolutamente superiori a quelli di tutti gli altri stalloni che sono in Italia. E difatti il Giornale d'ippologia dava Hira vincitrice, e Drusilla seconda, pur avvertendo gli sforzi che si sarebbero fatti per far vincere invece Su/4mm. La vittoria è stata splendida per Hira, che vinse facilissimamenteIlira è figlia di Melton e di Proserpina, la quale è figlia di quella famosa Picciola che ha dato Carlandrea e Filiberto vincitori pure del Derby. Prosetpina fu allevata in Barbaricina da Ranieri Galletti proprietario di Ptcciola: fu venduta poi come madre a Sir Rholand, (Conte Scheibler) il quale da persona intelligente, riconobbe, che se Proserpina non aveva potuto vincere in corsa, aveva però eccellente origine, e di più aveva le forme raccolte, somiglianti un po' a quelle di Milton, per cui la loro unione avrebbe dovuto dare un prodotto armonico: come lo ha dato effettivamente, giacche Hira è una cavalla che farebbe bellissima figura anche come cavalla da fatica, tanto è la solidità della sua costruzione. Noi siamo lieti che la vittoria sia toccata a una figlia di Melton, nata e cresciuta in Barbaricina, dove nacquero e crebbero già la madre e la nonna, e ci consoliamo nel pensare che, se Melton non l'abbiamo più, ci rimangono almeno dei prodotti suoi atti a rialzare il valore della produzione italiana. Uno stallone p. s. sconosciuto. Diverse intelligenti persone nei passati giorni mi hanno parlato assai favorevolmente dello stallone Rookhampton da Hampton, che fa la stagione di monta nella stazione stalloniera privata del Conte Francesco Mastiani a Rosignano Marittimo ; onde ho voluto levarmi là curiosità di vederlo. Lo visitai nella passata settimana e le sue bellissime forme molto ho ammirato. Di mantello baio dorato zaino, ha la testa espressiva, dagli occhi ampi, dall'ampia fronte con gli orecchi corti, fini e ben diretti, con incollatura bellamente arcuata, lunga e ben inclinata la spalla, dorso diritto e brevissimo, reni robuste, larga la groppa, ben diritti e muscolosi gli arti, senza tara alcuna, alto m. 1.63 e con 20 cent. di stinco, è quanto mai può desiderarsi in uno stallone nobilissimo quale egli ò. Figlio di Hampton ha in se, il sangue di Royal Hanapton, di Merry Hampton, vincitore del Derby 1887, di Réve d' Or, vincitrice delle mille ghineo e delle Oaks, di Ayrshire vincitore delle duemila ghinee e del Derby 1888, di Ladas vincitore del Derby 1894 e delle duemila ghinee ecc. Francamente questo Rookhampton mi pare che sia degno di sorte migliore di quella che gli è serbata di fare da stallone di incrocio: io vedo in lui qualche cosa di superiore, e ben sapendo che le sue perfor- ..nces sono negative, per accidentalità sfortunate però, io tanto desidererei che di lui rimanesse qualche figlio p. s. in Italia. Chi mi degna della sua fiducia, mi soddisfi questo desiderio. Rookliampton fu importato dal signor F. Tesio per corse ad ostacoli. Questo dato non va trascurato, perchè tanto chi l'ha scelto, quanto Io scopo pel quale fu importato, dicono che bello e forte il cavallo deve essere. - Lazio. 411i.r.r■fig rs (e s ' InGt La P - (% ft S8l:O.ernaa-. Arti - M. 6C0120, , lien italiana pa lt_oleanpi een. t - Segue. Ed anche domani avranno luogo gli sponsali fra la signorina Isolina Foianesi, figliuola del cav. Filippo, col tenente Giorgio Chini del 7.° artiglieria. Auguri. Segue. L'egregio tenente Gacklueci, del 7.° artiglieria, si é fidanzato con la signorina Maria Lorenzi. Al valoroso soldato e alla gentile fidanzata, tanti. tanti auguri. w6 ..1KY r\ i, Yiza PaRrucche e gas - Giusto Li z: into 17 aeb i,..o: dGiC er di l ettal Melologo. t agabili I fortunati che poterono as:Jistere alle Letture colle quali Luigi Rasi recentemente deliziò gli uditori nella sala della Gran Brettagna, ricorderanno come l' insuperabile dicitore intramezzasse alle letture stesse un Melologo. e precisamente il Guanto di Schiller con musica del _M. Ricci. — E ricorderanno pure la strana impressione prodotta da questo nuovo genere d' arte : nuovo, per modo di dire, e cioè nuovo per noi, chè, anche senza risalire il corso dei secoli e senza ricordare che anticamente chiamavasi rnelodrama appunto la parola parlata con accompagnamento di musica, giova sapere che Rousseau dette forma di melologo e melolego chiamò il suo Piginatione, che melologhi composero lo Schunaann, il Bérlioz, il Thomé, il Grieg, il Liszt ed anco altri. In Italia i melologhi furono introdotti dal Rasi ; e tra i musicisti italiani che si applicarono al genere va ricordato l'egregio Maestro Gino Bellio, uno dei più intelligenti e colti musicisti della vicina Firenze. Ora il Bellio ha avuto il pensiero cortesemente amichevole di comporre un melologo sopra alcuni versi dell'umile sottoscritto ; ed è riuscito a fare una eletta e finissima opera d'arte. — Il melologo s' intitola : Mattino Campestre ; è, tanto per la parte drammatica quanto per quella musicale, di assai facile esecuzione, onde si presta agevolmente per essere eseguito anche da dilettanti ; può quindi entrar nei salotti come una novità gustosa e attraente. Per finire, un po' di réclame. Il Mattino Campestre eseguito poche sere or sono a Firenze ha fatto furore, e . . . si trova vendibile al negozio di musica del M. Giannotti in via Vittorio Emanuele e a quello del Niceolai in Borgo Largo. orrO: 'estero: ste yi ESE. — ilano I La..perià nei Al an ita liana, cese, spa ecc., Si è simo. La bil gramma que proi Fra n( ' venute i glesed cessarie principal fatti bw, ' , di sopra uardo *amo p , glianza I gliato ac tanto ma dei voca' superflue gare con si avrà lingua d sia scier II voli tura ed : esposizio , tiche, or anche d brani se( il volum loesc p h e ri che . ! CORTO: n Firen elegante - costru2 t i , vo: eh .. ' or (limi d' Italia i La no che ha p nel ..11ed più vast seiuti o dizioni r le relazi Siena, P ciali e h za e de: Non legge c: Vt0filt0. I fantocci. In piazza S. Paolo all' Orto Vittorio Todescato ha eretto un elegante teatrino, sul quale Fa agire i suoi meravigliosi fantocci. Lo spettacolo è pieno di attrattive e di curiosità, poiché non trattasi di un comune teatro di marionette, ma di artistiche figure, che ci danno impressione di persone vive, e ci divertono con l'agilità dei movimenti e l'eleganza dei costumi. È il paradiso dei bambini ; ma anche i grandi non si annoieranno recandosi al baraccone a passarvi un' ora. Oggi due rappresentazioni, una alle 5 e mezzo, l' altra alle 8 e mezzo. trova in tane ev dito. La p; anche p1 della st . dei cost nerali, ( i rappo I: ape là dove - Su e git perla Provincia Bagni S. Giuliano (x). Il 23 corr. il nostre Consiglio Comunale, su proposta dell'egregio consi gliere sig. Paolo Carina, deliberò di fare iniziare dal I' Ufficio Tecnico municipale gli studi preliminar per la conduttura dell'acqua potabile nelle frazioni del nostro Comune che no sono mancanti. Dette frazioni sono molte ed importanti ; ed ap punto per la mancanza di buona acqua potabile s verificarono in esse molto spesso casi di malatti infettive. La proposta pertanto del consigliere sig. Carina i altamente umapitaria e bene fece a presentarla, ed il Consiglio fu ben ispirato nell'accoglierla: poichi qualsiasi sacrificio da parte del Comune è giustifi cato quando si tratti di migliorare le condizioni igie niche della popolazione. Auguriamoci che tanto lodevole zelo del proponent e del Consiglio sia apprezzato al suo giusto valor( docume di (n'ai( e svii% nel Me quali si dei rapi tori. * A ne h 'ritta it; nial mei Tale, di rieos è tona e magnal della fe naturali pone d; , - - testé uscito : L'AMARI() D' ITALIA 1897 - GUIDA GENERALE DEL REGNO. Deposito per PISA Enrico Spoerri, già I loepli, Lung' Arno Regio, 9. - e z : 18. Medi tore, p. Med( turo, pi Medi posiziot punti I 11/e1 'nenie° Med, (in tori chio) 'T; Med gioli 1- beli li <71 Categoria III. - ROMA. Medaglia d'oro di terzo grado, Salvestroni Einerenziano (tre posizioni) p. 174. Medaglia d' argento stile barocco, Sal vestroni Fran11 fascicolo IX, 16 aprile 1807. della VITA ITALIANA cesco (in ginocchio) p. 88. - Riccetti Carlo (in ginoccontiene: chio) p. S. - Cerrai Giuseppe Raffaello (in ginocchio) Adolfo Zerhoglio, L'Europa giovane Carlotta, Vecchie p. 86. - Saettone Giovanni (in ginocchio) punti85. obs.ore romane Rileggendo i sonetti del Belli Augusto Salvestroni Francesco (in piedi) p. 80. - Riccetti Carlo Gounod nelle sue memorie Donato Samminiatelli, sari, (in piedi) p. 79. - Bartorelli Giuseppe (in piedi)». 78. attesa degli avvenimenti - A. Lauria, Tartufino (novella) _ La Passione nell'arte Arabesco Pasquale Gino Gallett:. - Chiellini Ottavio (in piedi) p. 75. Sere na (continuazione e fine) L' On. relatore, La Camer t Medaglia d' argento di primo grculo, Saettone • uma - La Presidenza - Ugo Fleres, AI palazzo di Belle Giovanni (in terra) p. 83. - Riccetti Carlo (in terra) Arti - M. Torraoa, Nota politica - Diomede Carafa, Nota eco,' OH ien - La nuova tariffa americana e la crisi agrumaria p. 85. Salvestronì Francesco (in terra) p. 85. - Baritalioia - G. M Fiamingo, Nota sociologica li$ocialismo torcili Giuseppe (in ginocchio) p. 78. - Carrai Giupart.onentare - Leon Fortis, Nota drammatica - Mantes. Note per le signore - Tielle, L' ingegnere Luigi CaPur i seppe Raditeli° (in piedi) p 76. - Fornaini Luigi (in Giusto Lande di Valtlarsa, Vita Giulia - Paulo Fautbri terra) p. 76. - Malloggi Luigi (in terra) p. 75. - SaetGirota»to Alessandro Biaggi - Johannes Brahms - Il conte tono Giovanni (in piedi) p. 73). - Volterrani Cesare i ()elio Teodulo Ahbefljni - Novità del mondo - Notizie i letteratura ed arte - Gazzettino bibliografico. (in piedi) p. 71. - Claelozzi Augusto (in ginocchio) p. 68. - Chelozzi Angusto (in piedi) p. 65. Abbonamento annuo lire 20, semestrale lire 12, Medaglia d' argento di secondo grado, Volterrani agabili anche a rate trimestrali anticipate. - Per (in terra) p. 79. - Bartorelli Giuseppe (in terra) Cesare 'estero: solo abbonamento annuale franchi 25 in oro. p. 75. - Pelosini Gaetano (in ginocchio) p. 74. - Pe*** losini Gaetano (in terra) p. 73. - Marconi Cammino Morgana .111., GRAMMATICA DELLA LINGUA OLAN- (terra) p. 73. - Rossi Francesco (in terra) punti 72. Chiellini Ottavio (in ginocchio) p. 68. - Nicola DoESg. - Un vol. di pag. - Ulrico Hoepli, menico (in ginocchio) p.67. - Cuppari Giovanni (terra) il ano (L. 3). già ricca collezione di grammatiche diverse edite p. 66. - Rossi Francesco (in piedi) p. 63. - Stierlin ei Manuali Hoepli che comprende la Grammatica Ernesto (in ginocchio) p. 61. Medaglia d'argento di terzo grado, Pelosiui Gaetal ,ana, latina, greca, greco moderna, rumena, franse, spagnola, inglese, tedesca, gotica, russa, araba, tano (in piedi) p. 62. - Fornaiui Luigi (in ginocchio) e., si è arricchita di un nuovo volume pregevolis- p. 61. - Vannucchi Francesco (in ginocchio) p. 61. Salvestroni Luigi (in ginocchio) p. 55. imo. Medaglia di bronzo di primo grado, Malloggi a bibliografia italiana non indicava finora una, Luigi (in ginocchio) p. 56. rainmatica della lingua olandese: l'editore ha dunue provveduto a colmare questa lacuna. 19 Aprile 1897. Fra noi non sono pochi coloro che conoscono l' inINCORAGGIAMENTO (in. 200). Categoria I. lese ed il tedesco, ora che queste lingue sono diMedaglia d'argento di terzo grado, Gatti Giuenute parte essenziale del corredo di cognizioni ne- seppe p. 39. ssarie ad ogni persona colta ed è per tale ragione Categoria .11. - P1SA (m. 200). rincipalmente che la scelta fatta è stata felice. DiTiratori di seconda categoria. tti basterà, per chi conosce una delle due lingue Posizione in piedi. sopra accennate, o meglio entrambe, gettare uno Medaglia d' argento di terzo grado, Michelangioli guardo sui brani riuniti nel volume di cui ci occu- Roberto p. 55. - Salvestroni Luigi p. 56. turno per essere meravigliato della grande somiPosizione in ginocchio. lianza che ha l'olandese con esse e sentirsi invoMedaglia d'argento di primo grado, Salvestroni liato ad apprendere una lingua, il cui studio sarà Luigi p. 76. n ;o meno faticoso in quanto che la massima parte Medaglia d' argento di secondo grado, Pellegrini ei vocaboli riuscirà nota. Nè tale studio può dirsi Cav. Giuseppe p. 70. uparfluo, perchè oltre al vantaggio di potere allarMedaglia di bronzo, Michelangioli Roberto p. 51. ara con poca fatica il campo della propria coltura, Posizione a terra. i avrà pure il vantaggio pratico di possedere la Medaglia di bronzo, Salvestroni Luigi p. 58. ngua di un popolo che spiega una grande attività Categoria III. - ROMA (in. 300). m scientifica e letteraria che commerciale. Tiratori scelti. Il vo!ume, preceduto da una introduzione sulla naPremio unico sul complesso delle tre posizioni. un ed origine della lingua olandese, dopo di una Medaglia d' oro di terzo grado, Salvestroni Franspsizione completa di quelle che sono regole fune'che, ortogratiche e morfologiche, con un accenno cesco p. 172. Posizione in piedi. nche della sintassi, ha una notevole quantità di Medaglia d' argento stile barocco, Riccetti Carlo rani scelti sia di prosa che di poesia. Chiude infine volume un vocabolario olandese-italiano e viceversa, p. 81. - Salvestroni Emerenziano p. 81. - Bartorelli ho riesce di una grande utilità nello studio dei testi Giuseppe p. 78. - Cerrai Giuseppe Raffaello p. 78. .Medaglia d' argento di primo grado, Volterrani he lo precedono. * ** Cesare p. 74. - Adorni Giulio p. 71. Medaglia d'argento di secondo grado, Pelosini ORTONA NEL MEDIO Evo di Girolaino Mancini. Gaetano p. 67. Il Firenze, dalla officina del Carnesecchi, in istampa noterelle Bibliografiche. - - - - - - - , - legante e corretta, è uscita or ora una dottissima 'costruzione storica di Cortona durante il Medio ,vo: chi scrive è Girolamo Mancini - che ha Pisa et dimora abituale - conoscenza cara agli studiosi l' Italia per istudii e lavori storici molto apprezzati. La nota predominante nell' opera è la modestia, che ha persuaso l autore a intitolare il libro Cortona 'itel Medio Evo. mentre la materia discorsa é molto itt vasta perché, con la scorta di documenti seonoci iti o mal noti, il Mancini mette in luce lo conizioni politiche di molta parte della Toscana, scrive e relazioni di pace e di guerra tra Firenze, Arezzo, iena, Perugia e Cortona. paragona gli istituti stilali e le leggi, esaminandone le ragioni dell' essena e dell' evoluzione loro. Non è quindi senza meraviglia che mentre chi egge crede di avere di fronte un' arida cronologia, rova in vece un quadro luminoso di vicende lonane evocate potentemente dall'artista e dall' erudito. 1,a parte dell' opera dove è maggiore l' interesse anche per coloro, i quali non sono versati nello studio ella storia, è quella dove è scritto delle usanze e ci costumi, delle leggi penali e delle civili, dei fuerali, delle nozze e in genere delle regole di tutti i rapporti di vita sociale. ;opera del Mancini ha poi importanza prevalente dove dal modesto officio di cronaca fondata su o :un'enti assurge all'altezza sintetica del saggio t critica storica. Intendo a parlare dei capitoli ove sviluppato il sistema agrario e catastale vigente e [ Medio Evo; dove è parola dei patti colonici, ai ali si deve far salire l'origine della mezzadria, e rapporti fra i proprietari di terre e gli agricoli. Anche le leggi milionarie, fenomeno generale nelle tt La italiane, trovano Dell' autore chi le illustri getalmente. rale, per merito preclan) del Mancini, (mesi' opera di ricostruzione vera delle vicende medievali di Corona e delle città vicine: le guerre feroci e le paci nognanimi, le crudeltà non udite e gli entusiasmi della fede appariscono col contrasto essenzialmente naturale tra uomini, che udirono le laudi di lacopo ae da Tedi e i versi bizzarri di Cecco Angiolieri. a re Li- :ri ni psi bit? hè • --- - 9 ch io) p. 62. Medaglia di bronzo di primo grado, Michelan)li Roberto (in piedi) p. 50. 411. - Posizione in ginocchio. Medaglia d'argento di primo grado, Cerrai Giuseppe Raffaello p. 80. - Volterrani Cesare p. 77. Medaglia d'argento dì secondo grado, Bartorelli Giuseppe p. 74. Posizione a terra. Medaglia d'argento di stile barocco, Adorni iulio punti g. _Medaglia d' argento di primo grado, Bartorelli Giuseppe p. t31. - Cenai Giuseppe Raffaello p. 80. Medaglia d' argento di secondo grado, Salve.stroni Emerenziano p. 79. - Volterrani Cesare p. 72. - Pelosini Gaetano p. 73. Tiratori di prima categoria. Premio unico sul complesso delle tre posizioni. Med. d' oro ai 3. grado, Chiellini Ottavio p. 161. Posizione in ginocchio. Medaglia, tt argento di secondo grado, Fornaiui Luigi p. 64. Medaglia di bronzo, Vannucchi Francesco p. 49. Posizione a terra. Medaglia d' argento di primo grado, Fornai ni Luigi p. 77 - Malloggi Luigi p. 77. Medaglia d'argento di secondo grado, Marconi Cammillo p. 71. Medaglia d'argento di terzo grado, Cuppari Giovanni p. 60. Tiratori di seconda categoria. Premio unico sul complesso dello tre posizioni. Medaglia d'oro di terzo grado, Rossi Gino p. 152. Per la gara di Firenze. Sappiamo che alla gara di Firenze del maggio prossimo prenderà parte anche la nostra Società ma avvertiamo che questa, accettando l' invito gentile della consorella, ha voluto in una lettera indirizzata alla Presidenza, manifestare il proprio dispiacere nel vedere come dalla Società fiorentina sia stata abbandonata nel programma per la gara di rappresentanza la obbligatorietà delle tre posizioni, e sia stato negletto in tal modo un principio già da tanti anni adottato e sanzionato nella seconda gara generale di Roma del 1805. A noi pare giustis.sitna la osservazione fatta dollo nostra Società contro i criteri di un programma i quali possono facilmente favorire i così detti colpi di fortuna. Ci rallegriamo, ciò nonostante, della presenza dei nostri valorosi tiratori al campo di Tiro fiorentino perchè essi col loro intervento daranno prova di corrispondere ai sentimenti di cortesia e di reciprocità verso tma Società amica, pur mettendo al coperto le loro opinioni tante volte sostenute e che alcuno Ora avrebbe potuto sospettare quasi modificate o abbandonate con una adesione senza riserve al programma e alla gara di Firenze. La famiglia del compianto Ranieri Carli ringrazia sentitamente tutti coloro che vollero associarsi al suo dolore e rendere al caro estinto un attestato di affettuosa stima, accompagnandone la salma al Camposanto. Prega poi di essere scusata se, nella dolorosa circostanza, avesse dimenticato di partecipare la luttuosa perdita a qualcuno fra gli amici e conoscenti. ,u-ammt■ fabbricanti di CICLI adottano i Marca di Fabbrica MEDIATICI VERI ME" ' • ...441.. o s- 3 A Piè del Ponte A.prile (Giorni 30). lo tutto il mese cresce il giorno di ore 3 e milito i 46. 4. 25 DONI. in albi. Vangelo: Gesù risorto comparisce Per /Ne cotte ai discepoli nel conacolo i porte chiuse e prototro In incredulita di Tommaso (San Giov. XX. 19 - 29). S. Ma,reo Evangelista. - Posta alla sua chiesa titolare priorla. In S. Michele in Borgo festa della Madonna dol Buon Consiglio. Al Duomo le Litanie maggiori con processione la mattina. Nella sera dopo il vespro si mostrano al popolo Io santo Reliquie o si dà la benedizione col legno della S. Crooe. In S. Iticopo alle Piagge circa lo 17 ufilzio di requiem por i definiti della Compagnia, o benedizione col SS. Sacramento. 26 Los. Apparizione di Maria Santissima dol Buon Consiglio a Genazzano. - Festa in 8. Nicoola, in S. Giuseppe in S. Sisto o in S. Anna. Al Duomo mossa votiva della SS. Trinità por la liberazione dalla posto dell'anno ItY1`2. 27 MART. S. Agnoso di Montepulciano. Mtotc. S. Paolo della Croce istitutore dei Passionisti. S. Vitale M. 29 Gtov. S. TorpO M. Pisano. - Pesta alla sua ohiese, titolare. dove si espone la sua sacra Testa o dove interviene il Clero della Primaziale aUa messa solenne. 30 V. S. Caterina da Siena. Vorg. Maggio ((iiorni 31). Sa. Iaoopo e Filippo Ap. - Pesta titolare in 5..litoopo alle Piagge con mossa o funzione circa ore 10. In S. Tori è festa della Madonna doi Cocchieri. Mem Oforiatto. - Si fa nelle seguenti chiese: a oro 7 al Carmino e in S. Pierino, a ore 18 e mozzo in S. Tommaso, a oro 23 o tnezzo (19 e 15) in S. Ranierino. S. Martino, alla Maddalena, S. Ni000la, S. }imbatto, S. Marta, S. Matteo. San Tommaso, S. Enfrasia, nello parr000hie dei stibobrghi ed in altre chiese; a ore 20 circa in S. Cristina in S. Giuseppe e in S. Cecilia. Si fa anche in S. Croce. Nella chiesa dei Cavalieri nella sera comincia il Giubileo. i. : Per le feste in onore di Maria Santissima di Sotto gli Organi. Stante le foste che si faranno in Roma nei giorni già stabiliti per le feste giubilari della Madonna di Sotto gli Organi il programma di queste resta modificato come appresso: 22 Maggio. Solenne inaugurazione della mostra d'arto sacra antica nelle salo del palazzo arcivescovile. 23 detto. Inaugurazione del concorso regionale toscano dei corpi musicali. :36.27,28. Tritino con predica del distinto oratore proi . Domenico Conti. 2 ■ detto. Vespri in pontificale o solenne scoprimento della venerata immagine della Madonna. Gara a premi per le contrade meglio addobbato e illuminate. 30 detto. Messa pontificale con assistenza di S.E. Rev . il cardinale Bausa. Arcivescovo di Firenze e Vespri in pontificale con musica del distinto maestro Guidotti. Panegirico detto da padre Agostino 4a Montereltro. 31 detto. Messa pontificale con musica del maestro Gounod. eseguita dalla cappella di Lucca e diretta dal maestro Giorgi. Vespri pontificali con musica dello stesso maestro ed eseguiti dalla medesima cappella. Panegirioo detto da S. E. rover. mons. Alfonso Ansimaigelo, vescovo di Pontremoli. 1 Giugno. Messa pontificale con musica di Gioacchino Rossini. diretta dal maestro ree. Leopoldo Mulinane. Vespri pontificali oon musica diretta dal ~dotti. Panegirico detto da S. E. rev. mons. Pio Dei corona, vescovo di S. Miniato. Grande illuminazione fantastica della città eseguita dal Francesclielli di Bologna. 3 detto. Concerto di musica classica. 6 detto. Inaugurazione dei pellogrina,ggi, dopo la messa pontifioale. Nella esecuzione delle musiche oltre i cantori della Cappella Sistina prenderanno parte altri distinti artisti ed i giovanotti dell'Istituto Salesiano di Firenze. . Per il riposo festivo. - Incomincia nella nostra città un'agitazione in favore del riposo festivo : si è costituita una lega, e la società delle Dame di Carità, incoraggiata dall' autorità ecclesiastica, si é fatta iniziatrice della Lega stessa. Si stabiliranno a questo scopo delle Commissioni (1' accordo coi Parrochi. tanto in città che in campagna. I soci della Lega, che possono essere persone (li (111 sesso e dell' altro, si obbligano a non lavorare. a non vendere e a non comprare se non cose di assoluta necessità. a tener chiusi i negozi, eccettuato (polli (li generi alimentari e di p•inia necessità. 11 Comitato, a cui han fatto adesione le più cospicue personalità pisane e le dame della nostra aristocrazia. merita lode e incoraggiamento. Noi gli diano), per parte 110St l'il. plauso intero. L'accademia di scherma di Enrico Ruglioni. Alla festa delle armi, preparala dal nostro nolo stro valoroso, prenderanno porle i maestri Varrone, - Perchè questi Pneumatici sono i soli che rispondano alle esigenze dei Ciclisti e sono i più scorrevoli e resistenti. 4- VaiillitR Ristillalmouto prosso FRANCESCO MANFREDINI 113o1Tgo It,argo 0-8 - 1-'114_A AnePPFVY'r3"49:* SAR. I I giorno I.: I.. N. a ore 21 e m. 47. - Ave !Maria della sera a ore • e mezza. • 19' 4.• W3,1 con Cerchi WESTWOOD originali? frrirc• Ifi-Gare domenicali. io.11 Aprile 1997. Categoria 1. - INCORAGGIAMENTO. Medaglia d' argento di terzo grado, Cattaneo Etite p. 52. - Benvenuti Felice p. 50. re. - tore, Medaglia di bronzo di primo grado, Luchi Ar"" s tur o, punti 32. PISA. Categoria Medaglia d' argento stile barocco, Rossi Gino (tre po 3izioni) punti 161. - Salvestroni Luigi (tre posizioni) pu nti 161. Medaglia d' argento di primo grado, Nicola DoPlenk° (in ginocchio) p. 81. Medaglia ci' argento di terzo grado, Supino Mario, (in terra) p. 75). - Michelangioli Roberto (in ginoc- nt Perché le MIGLIORI CASE H. D. , e ed wl ne2PFn De Cugni, I$artoli, Giantbastiani, Zanni ed altri; e i dilettanti Céceherini, 13ululi, Lari, Francescotti, Malchiodi, Pinelli, Salvi. Mancini, Lupi, Benvenuti, 'Maritini, Ituglioni Giulio ed altri. Dirigerà il torneo il simpatico ',Maestro Masiello, onore e vanto della scuola di armi in Italia. Oggetti smarriti e rinvenuti. Venenti 2113111 da due soldati del 23." fanteria fu rinvenuto per la strada un oggetto di molto valore. Chi lo avesse perduto, potrà recarsi al quartiere linberto I nella via Solferino a ritirarlo dalle mani del comandante il reggimento. - Per l'esposizione di Torino. - II Comitato pisano, costituitosi per l' esposizione generale italiana in Torino nel 1808, ha pubblicato un manifesto diretto agli industriali, ai produttori e agli agricoltori della provincia per interessarli caldamente a partecipare alla mostra importante che sarà affermazione del progresso e dell' attività industriale ed economica del paese. 77--71111111~11111111~/~ . 1"-- •• /7\ jr ;I:/ r_nia bkr \"\ Il Comitato è composto del Presidente : Gonne. F. Mastiani, del segretario Avv. A. Guarducci e dei signori consiglieri E. Cameo, G. Caruso, G. Cuppari. A. D'Ancona, G. Fogliata, G. Gambini, A. Gioli, A. Lanfredini, E. Morini, G. Mosnier, F. Orsini-Baroni, P. Pontecorvo e F. Sestini. Oggi AI Circolo degli Impiegati Civili. hanno luogo le elezioni per la rinnovazione delle cariche sociali; la commissione di soci, all' uopo nominata, propone i seguenti nomi: Presidente del Consiglio, Cav. Giustino De Sanctis - Vice-Presidente, Dott. Domenico Martelli Consiglieri, Benedettini Giorgio, Capitani Cavaliere Amerigo, Catastini Cav. Ernesto, Checcucci Ing. Vittorio, Chelazzi Avv Oreste, Chelini Emilio, Gravario Andrea, D' Avvocato Cav. Avv. Gilberto. Lucchesi Ing. Ascanio, Menocci Rag. Emanuele, Morelli Alceste, Nardi Labindo, Renault Cav. Arturo, Salvadori Luigi Simoneschi Benedetto. Annida Mori di venIl contagio del suicidio. titrè anni, sacerdotessa di Venere, tentò di suicidarsi in una casa di tolleranza, ingoiando del solfato di rame ; ma fu salvata : certo Carmassi, già addetto, come inserviente alla farmacia Devoto, prese della morfina perchè stanco della vita e corse pericolo della medesima per brevi ore, e fu salvato; un altro tentatore del suicidio, un accattone, cercò avvelenarsi con una soluzione di fosforo e fu salvato aneli' esso. Il contagio del suicidio si diffonde così tristamente ! Un'aggressione contro dei soldati - La rosea cronaca pasquale, lieta di fulgori primaverili e di visioni femminee leggiadre, ha la sua nota nera nel1' aggressione di domenica notte: quattro soldati di fanteria si incontrarono al Campano con sette od otto borghesi piuttosto avvinazzati anzi che no; i borghesi insultarono i militari e ferocemente li aggredirono. Ali! la mala Pasqua! Due soldati furono feriti gravemente: uno riportò ben sette ferite di coltello. Furono eseguiti subito arresti di persone gravemente indiziate come autrici dell' aggressione. Al Per un posto di maestro di disegno. R. Orfanotrofio maschile è aperto il concorso per titoli al posto di maestro di disegno con la retribuzioone di lire 26,80 mensili. I documenti da presentarsi a tutto il 30 corrente sono : fede di nascita, di moralità, fedina criminale, certificato medico comprovante la sana costituzione del concorrente, diploma d' abilitazione all'insegnamento del disegno e tutti gli altri documenti che gli interessati crederanno conveniente produrre. Un povero conMorto per tagliar l'erba. tadino, alla Madonna dell'Acqua, mentre tagliava erba in un campo, si ferì colla falce, Poi gli si sviluppò il tetano, e il giorno di Pasqua è morto. La sventura risvegliò il sentimento più vivo della pietà in tutti gli abitanti del paese, che accorsero ai funerali in gran numero ; e il corteggio mestissimo in quel giorno, fu come la dissonanza pietosa della letizia pasquale. Per causa di partenza vendesi a prezzo convenientissimo un CANE, Picchio, figlio di Lilla, setther p. s. e di Steno, bracco p. s. - Rivolgersi per le trattative dal Signor A. Nardis dalle 11 e mezzo alle 15 e mezzo e dalle 16 e mezzo alle 19 in Via Nuova, numero 3, piano primo. La carta da parati. - Siamo informati che 1' antica Ditta Pietro Ichino di Firenze specialista in carte da parati, per corrispondere meglio alle giuste esigenze della sua numerosa clientela, ha fatto anche in quest' anno copiosissimi acquisti in tutte le specie di carta.. E siccome sono generalmente preferiti gli articoli di buon mercato, così essa ha curato specialmente l' assortimento delle carte di basso prezzo, mettendosi in grado di fornire a chi ne abbisogna, articoli di buon gusto a partire da un minimo di 20 centesimi il rotolo, limite mai raggiunto. Il campionario comprende tutte le gradazioni di qualità e di prezzo con uno svariato assortimento di articoli sopraffini, quali le imitazioni Cuoio, Stoffe, Broccati, Maioliche ecc. ecc. con tutti gli accessori che si possono desiderare cioè Bordure, Fregi, Rosoni, ecc. ecc. Il campionario completo di questa casa trovasi in Pisa, come per lo passato presso la Ditta Roberto Barroccio; e perciò consiglieremo di esaminarlo a tutti quanti dei nostri lettori, avranno bisogno di acquistare quest' articolo. A proposito di lunghi percorsi. - Molti ciclisti s' immaginano che fare delle centinaia di chilometri sia la cosa più facile di questo mondo, e quindi spesse volte intraprendono viaggi senza esservi preparati e subiscono delle disillusioni che con un po' di previdenza potrebbero risparmiarsi. Per far molti chilometri ci vuole un po' di allenamento e preparazione per non stancarsi eccessivamente ; abbisogna quindi la massima cura nello scegliere e preparare la macchina che deve essere adatta e buona, e nel provvedersi di pneumatici che - , - 77/ - got5> ‘ - non siano causa di spiacevoli incidenti o che possano resistere per tutto il percorso. Queste semplicissime regole bastano per riuscire a fare dei lunghi percorsi, e però quantunque siano di facile appicazione non sono bastantemente OSSCDanzi generalmente trascurate. Così, meni ro vediamo Vincenzo Do-Peccati vincere in Italia tutti i uniteli di lunghi percorsi e battere vate, .="-› 85 ff."ith il record mondiale dei 1000 chilometri peraé segue le nostre massime, vediamO i suoi avversari fiaccati dopo 300 chilometri causa la loro trascuratezza. Vincenzo De-Peccati oltre ali' allenamento progressivo che ha fatto nei primi mesi del corrente anno ha scelto per compiere i suoi record e corse una ottima Macchina munita di pneumatici Dunlop originali che ha adoperato senza mai cambiarla nel suo match di 24 ore a Crema e in quello di 1000 chilometri al trotter mostrando così luminosamente che i pneumatici Dunlop oltre all' essere scorrevolissimi sono i più resistenti. Serva quest' esempio a persuadere gli inesperti che per essere sicuri di compiere dei viaggi o delle passeggiate, é assolutamente necessario, onde evitare noie e scoraggiamenti, montare una buona bicicletta. munita di pneumatici Dunlop ***C14114» 0934139034011•0116.00•611** ‘lo • 4. VERDI, Finale 111 Don Carlos 5. MASSENET, Le Erinni 6. FAHRBACR, Per l' Amante Polcka per Tromba. iìyàtt.àéé1ii0. srEA_TC> CIT 1 AIE - dal 17 marzo al 23 aprile 1897. NASCITE. Legittime : Maschi 13. - Femmine 18. - Nati morti 2 31ATRIMONI. Crescerti Baldassare, litografo, con Maccanti Rachele, att. a casa, celibi, di Pisa - Tozzi Virgilio, bracciante, di Cascina, con Taccini Emma, att a casa, di Oratoio, celibi - Frizzi Giuseppe, vedovo, Bracciante, con Mannocci Giulia, nubile, att. a casa, di Oratelo - Del Mutolo Umberto, impiegato, di Barbaricina, con Rosai Maria, att. a casa, di S. Marco alle Cappelle, celibi - Ciangherotti Pio, macellare, di Putignano, con Puccianti Augusta, att. a casa, di S. Marco alle Cappelle, celibi - Baracchini Ercole, macellar°, con Chericoni Annita, att. a casa, celibi, di Pisa. MORTI. (A domicilio). Pellegrini Antonio, di anni 61, coniugato, pensionato, di Pisa - Macchi Valente, 69, ved., bracciante, di Pisa - Giovatinoni Attilio, 33, coniugato, scritturale, di Pisa - Albani Beatrice, 12, di Pisa - bandi Rauieri, 55, coniugato, vetturale, di Pisa - Mig,liorini Domenico, 47, celibe, guardia carceraria, di Pisa - Bindi Annita, 19, nubile, att. a casa, di S. Michele degli Scalzi - Benedetti Giuseppa ved. Sivieri, 75, att. a casa, di Pisa - Ghisi Enrico, 83, coniugato, pensionato, di Pisa Salvadori Massimina noi Nocchi, 55, att. a casa, di S. Michele degli Scalzi - Duranti Luisa nei Bartoli, 47, att. a casa, di Pisa - Buonaguidi Settimo, 80, coniugato, carraio, di S. Michele degli Scalzi - Morgantini Matteo, 77, coniugato, pensionato, di Pisa - Coen dott. Giulio, 23, celibe, dottore in lettere, di Pisa - Terreni Agata, 75, religiosa, di Pisa Carlì Ranieri, 64, coniugato, commerciante, di Pisa. Sotto i cinque anni : Maschi 3 - Femmine 4.. (Ai Regi Spedali). Bani Carlo, 61, coniugato, bracciante, di Suvereto - Calioni Luigi, 76, coniugato, bracciante, di Caseina - Bargellini Graziano, 74, coniugato, fornaio, di Pisa - Giusti Agostino, 67, coniugato, bracciante, di S. Michele degli Scalzi - Coriandoli Agostino, 7, di Vicopisano. Sotto i cinque anni: Maschi 1 - Femmine I. 2t3:171. 1 - maeia di E. SPIZZTCE[TNO, 0:tv l'iazza Vittorio I-Emanuele. a Q01346~343abille$1104i******111061116•041 , 21: La mia FABBRICA - Fiammiferi di legno completa affitto o vendo con locale apposito, dovendo occuparmi in altra azienda. Guadagno e • smercio certo. - Condizioni accettabili. VITTORIO CHIAVACCI - CECINA. •....••••••••0•4•••••••.••••••••• ;Rinomate specialità Farmaceutiche: • • . . TARUFFI RODOLFO del fu SCIPIONE • 1fr DELLA DITTA •v . •• • Antico Far.nacista a Firenze - Via Romana, n. 27. o * • - -. • • ✓ • • Calmante pei denti. Questo rimedio • * è atto a togliere il dolore di essi o la fiussione • •• delle gengive. Diluite poche goccio in acqua serve • • dì eccellente lavanda igienica della bocca, pulisce * v i denti, li preserva dalla carie, e dalla flussione • • delle gengive stesse, e dà alla bocca freschezza * • e alito gradevole. 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Istruzioni sui recipienti. • **->45.0.to^›..oe-t•O.o.00.O• • • sono concordi nel considerare l' acqua alcalino-ac dulo-litinica delle terme di ULIVETO com I , unica che in Italia sostituisca nel modo più coni pleto le rinomate acque estere di Wichy, Carlsba Wals, ecc. Ed il successo ottenuto da questa prezio. acqua nel pubblico medico per i suoi indiscutibi; vantaggi nello malattie gastro-intesti. inali, reumatismo artieolare , bete, uricemia, gotta, anemia ecc. chiara prova che ossa deve esser ritenuta superior. ad ogni altra italiana ed estera. L' ACQUA 1>t UlL,IVIETC) indispensabile a chi ne fa uso anche una sola volta: contenendo acido carbonico A stimolante del ventri: colo e gradevolissima al gusto, preziosa nei calor; estivi; leggermente ferruginosa, A ricostituente, senr< affaticare il tubo gastrointestinale; ricca di Mina essolutamente necessaria per gli uricemici, gottosi. artritici. - Si usa pasteggiando od a digiuno. Dal giugno al settembre si fa la cura alla sorgent unendola a quella balneare. - Stabilimento di primo ordine - Bagni freddi, temperati, caldi fino a 34." - Cure elettriche idroterapiche, climatiche. Consulenti: Proff. QUEIROLO e Paci della Regia Università di Pisa. Direttore sanitario : Dott. J. FELLONI, medico dello Spedale civile di Sarzana. Per richieste e indicazioni rivolgersi al proprietarie Cav. GRASSI MARIANI, ULIVETO (Prov. di Pisa). lA GUARIGIONE de l r d .i s tonddeelladeo laottrivtot irguc esit°io-ri ne o del catarro gastro intestinale si ottiene facendo ‘ CHINA PACELLI (China granulare effervescente), Specialità della Ditta Pacelli di Livorno. Annienta l' appetito ed allontana la bile dallo stomaco, la cui presenza ne disturba le funzioni generando seri malanni, fra cui il nervoso. E utilissima per quelli che manano vita sedentaria allontanando i mali che questa vi può dare. - Per i bambini è un prezioso ritrovato, perchè toglie la cattiva dig e stione causa di tutti i loro malanni. Vasetto IL. 1,50 e '2. CABAN'TERPENI polli er iasleme alasutboitosè sguea,. l'asma ed il catarro bronchiale da qualunque causa abbiano origine. - 13ottiglia I,. 1,5O. Pomata di Olio di Ricino Profumata con China Con l'uso di detta pomata crescono i capelli che si rinforzano nel bulbo, diventando morbidi e lucidi» Si allontana la forfora. Vasetto O, '70. Vendonsi dalle Farmacie Rossini e Piceinini - Pisa. palio contro cartolina vaglia da cent. 20, si spedisc . I Ull dalla Ditta PADELLA di Livorno I 'eleganM Album per lavori donneschi che si può avere pure per E. 0,,20 dalla R. Farmacia Rossini di Pisa. Ga Pisa, Tipografia di Francesco Mariotti. - Arrivi alla Stazione centrale di Pisa dal 15 gennaio. 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'b Da, F'isa. per Pontedera par. 5 , 35 - 6,14 - 6.40 - 7,33 - 9,30 - 12 - 14,20 - 17,1 - 18,59 a Pontedera per Pisa a 5,51 - 7,10 - 9,7 - 10,28 - 11,37 - 13,57 - 16,36 - 18,35 i Pisa per Calci » 6,14 - 7,31 - 9,30 - 12 - 14,20 - 17,1 - 18,59 n Calci per Pisa.» 7,43 - 9,40 - 10,48 1 - 12,10 - 14,30 - 17,10 - 19,8 - 19,57 » Na vacelito per Calci » 6,48 - 8,9 - 10,6 - 11,25 1 - 12,36 - 14,56'- 17,37 - 19,33' n Calci per Navacchio » 7,43 - 9,40 - 10,48 - 12,10 - 14,30 - 17,10 - 19,8 - 19,57 v Pisa per Marina » 6,00 - 1M0 - 13,20 - 15,35 - 18,6 Marina, per l'Usa» 7,30 - 11,30 - 14,21 - 16,45, - 18,54. - ; i diretti. 2 direttissimi. "fino a Lucca. 4 resta a Pontederu. »parte da Pontedera. -I nei giorni di mercato a Pontedera. e getto " TRIPLEA per combattere la Peninospera, l'Oidio e lealtre malattie della vite, fate uso del nostro: Solfato di Rame Zolfo Alhani acido col 3 per 100 di ;sonato di Rame. Solfato di Rame purissitno in cristalli. 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VEDUTA INTERNA dal ini so' sei ch E Partenze dalla Stazione centrale di Pisa dal 15 gennaio 1897. •ì P uso della gustosissima Per c1ii peorte e per chi_ ax.nriNra. 3A:t c). La sottoscritta, non potendo in altro modo esternare la propria riconoscenza all'ill.mo sig. prof. Ceci per averla liberata di un grosso tumore del ventre che l'aveva quasi condotta in fine di vita, sente il dovere di pubblicamente ringraziarlo assieme a tutti gli assistenti della Clinica chirurgica per le amorevoli cure che le hanno prestate durante la sua permanenza all' Ospedale. MARIA DA, PRATO. ALFREDO MORESCHI del Dott. 1r24\TRICO LA.NSEL 4 si trov ano in FUSA_ alla Far- . 3. BIZET, Atto IV Carmen Tutti i più distinti clinici Il SIROPPO di IPOFOSFITI e gli altri prodotti speciali - Concerti gratuiti - Oggi Domenica, 25, dalle ore 17 alle 18'/, la musica militare del 23.° Reggimento fanteria, eseguirà in Piazza di S. Niccola il seguente programma : I. SCHUMANN, Marcia i Croati 2. SCHUBERT, Serenata Alt!' R APRA DEL GIAPPONE. Viticoltori: Per la legatura delle voti invece dei salici e dei g:iunclii us-ate la nostra naphia del Giappone e iivreie un'e .otiornta di prezzo di lavoro del 50 per 100. Un Chilo di finphia sostituisce 5000 vimini. UI) Chilo12. I o Chili L. M Un pacco postale di ire .9\, Chili franco di p.win in 'Rtgì.,to il Regno L. 6.50 tZZ3x no go in m cc M SE SE si gi 0] MILANO - Corsi Loreto 54 Ammismommusaisammium• ridP.'"Iiewwww■