Mensile dell’Amministrazione Comunale di Ravenna. Anno XXXIV. N. 9 Dicembre 2004
RIAPERTA VIA MARIANI
La pausa natalizia dei lavori
di riqualificazione consente
ai cittadini di riappropriarsi
temporaneamente della storica via
BILANCIO
Presentate le linee guida del
bilancio 2005. Obiettivi:
opere e servizi sociali
senza nuove tasse
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CONSIGLIO COMUNALE
Ok al progetto di riqualificazione
urbana di Marina centro.
Approvato il prolungamento
dell’apertura dell’Oriani
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MAXIPARCHEGGIO E NUOVO METROBUS PER IL CENTRO
Dal 4 dicembre è possibile raggiungere il centro dal parcheggio gratuito di
Cinemacity (1600 posti) velocemente, contribuendo a migliorare la qualità dell'aria ed evitando il rischio di multe, grazie al prolungamento della
linea Atm MetrobusRosso. Nel parcheggio c’è un distributore automatico
di biglietti a tariffa scontata (un euro andata e ritorno). I mezzi transitano
ogni 8 minuti nelle ore di punta e ogni 12 nelle altre. Circolazione: dal 7 gennaio blocco parziale delle auto non catalizzate.
IL NATALE SI ACCENDE DI MILLE LUCI
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INAUGURATO IL MUSEO
DEL RISORGIMENTO
Nella ex chiesa di San Romualdo, nel complesso della Biblioteca Classense, è stato
inaugurato il Museo del Risorgimento. In
esposizione 600 cimeli che raccontano il
periodo storico culminato nella conquista dell’unità nazionale. Tra gli oggetti in mostra,
una giubba rossa della spedizione dei Mille e
una bionda ciocca dei capelli di Giuseppe
Garibaldi.
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LIBERAZIONE: ANCORA FESTA
IL 14 SUONA BREGOVIC
Proseguono le iniziative per celebrare il
sessantesimo anniversario della Liberazione di Ravenna. Dopo le cerimonie ufficiali del 4 dicembre e i tanti appuntamenti
organizzati in città e nel forese, dal convegno “Parola d’ordine: Teodora”, alla
riunione della Consulta dei ragazzi, al ciclo
di film dedicati alla Resistenza, per il 14
dicembre al Pala De Andrè è atteso Goran
Bregovic (concerto gratuito).
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GLI INSERTI DI QUESTO NUMERO
Natale è alle porte, la città il forese si addobbano a festa. Le associazioni di categoria e gli operatori del centro presentano nel cuore della città varie manifestazioni all’insegna della convivialità. Per i bambini tanti appuntamenti nei
“Giardini d’inverno”. Il sindaco fa gli auguri ai volontari delle Circoscrizioni. In tutta la città sono allestiti oltre 40
presepi. Spettacoli di musica e danza a tema natalizio. Tante iniziative anche nel segno della solidarietà
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Con la riqualificazione dell’antica piazzetta dietro le Poste, il centro storico
si arricchirà di un nuovo gioiello collegato a piazza del Popolo.
Al via il concorso per la progettazione che sarà realizzata entro il 2005
da una pianta del Savini
La città, grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale, è ormai prossima al coronamento di un sogno: riappropriarsi di uno degli
angoli più suggestivi del centro storico. La piazzetta delle Poste (o Antiche Carceri) sarà oggetto di un ambizioso processo di riqualificazione e
ristrutturazione urbanistica, per il quale il Comune di Ravenna ha indetto un “Concorso di progettazione”. L’intervento dovrà tenere conto delle indicazioni fornite dall’Amministrazione, di
concerto con la Soprintendenza ai Beni Ambien-
tali e Architettonici e la Cassa di Risparmio di
Ravenna, proprietaria di parte degli edifici con il
fronte sulla piazzetta e su piazza del Popolo.
Gli elementi guida del progetto prevedono un
collegamento funzionale, mediante un percorso-galleria, con piazza del Popolo e, contemporaneamente, una forte caratterizzazione della
piazzetta sotto il profilo architettonico, commerciale, turistico, culturale e di immagine. Si
darà vita ad un processo di ristrutturazione e
riqualificazione del prospetto interno nord con
RIAPRE VIA MARIANI
Il nuovo volto di via Mariani prende forma. La pausa natalizia dei
lavori di riqualificazione consentirà ai cittadini di riappriopriarsi,
anche se temporaneamente, di una
delle strade storiche di Ravenna.
La carreggiata, nel tratto compreso tra via di Roma e il garage
Mariani, appare già nella sua nuova eleg a n t e
veste: una
volta terminati i
lavori di
rifacimento
d e l l a
struttura
stradale,
si è, infatti, proceduto alla
posa delle
cordonate in granito e delle lastre
in luserna per la realizzazione dei
marciapiedi. Nella sede carrabile
è stata, invece, disposta una pavimentazione ad archi contrastanti in
porfido a cubetti. Via Mariani sarà
interamente percorribile dall’11
dicembre al 10 gennaio, successivamente riprenderanno i lavori che
porteranno all’ultimazione del primo stralcio, alla posa della fognatura nel tratto tra via Boccaccio e
via Dante Alighieri, alla sistemazione dei marciapiedi (sempre nello stesso
tratto), al
completamento
della pavimentazione,
da
vicolo
Corradini
a piazza
Garibaldi,
e alla realizzazione
del nuovo
impianto
di illuminazione. Sulla carreggiata,
nei pressi del garage Mariani, si
sta, inoltre, realizzando un restringimento che servirà per rallentare
la velocità dei veicoli in transito.
un nuovo edificio, che, oltre alla galleria, ospiterà un esercizio commerciale – con affaccio su
entrambe le piazze e sulla galleria stessa – e
dovrà funzionare da accesso alla chiesa delle ex
carceri. Si dovrà, poi, procedere al riordino di
tutti gli edifici frontistanti la piazzetta, e alla
riqualificazione degli affacci commerciali, con
conseguente definizione delle pavimentazioni,
arredi e illuminazione degli spazi pubblici, commerciali e privati. La conclusione della fase di
progettazione è prevista entro l’anno 2005.
STRADE, LUCI E FOGNE AL VIA
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Rotonda tra via Mattei e via Romea Nord: spesa 518mila euro;
termine lavori primavera 2006.
Parcheggio di via Circonvallazione Piazza D’Armi: spesa
930mila euro; termine lavori primavera 2005.
Riqualificazione di via Fiume: spesa un milione e 87mila euro;
inizio lavori gennaio, termine estate-autunno 2005.
Ristrutturazione di via delle Sirene a Punta Marina: costo 122
mila euro; termine lavori maggio-giugno 2005.
Ristrutturazione di via delle Ondine a Punta Marina: costo
184mila euro; termine lavori maggio-giugno.
Lavori di manutenzione straordinaria di via Pisacane (III stralcio) a Marina di Ravenna: spesa 184mila euro; inizio dei lavori
entro febbraio 2005; termine primavera-estate 2005.
Lavori di completamento di via Lago di Lugano e di via Lago
Ceresio a Borgo Montone: spesa 150mila euro; inizio lavori primi mesi del 2005; termine entro fine estate 2005.
Secondo stralcio circonvallazione Nord, tra via Cavina e via Faentina: spesa 2 milioni e 150mila euro: inizio lavori primavera 2005.
Manutenzione straordinaria in via Boezio e via Casentino: spesa 97mila euro; inizio lavori primavera 2005.
Manutenzione straordinaria di via Corriera Antica a Mandriole: spesa 150mila euro; lavori entro l’estate 2005.
Illuminazione pubblica di via 56 Martiri: spesa 100mila euro;
appalto entro l’anno.
Condotte fognarie nere per 13 chilometri e mezzo: spesa 2 milioni di euro; appalto entro l’anno; inizio lavori primavera 2005 (durata circa un anno).
Le Bassette e la zona
industriale sono più vicine. La Nuova Baiona
diviene realtà.
L’apertura alla circolazione,prevista prima di Natale, del tratto compreso tra
la zona Bassette (via Bacci) e l’innesto col vecchio
tracciato della Baiona,
all’altezza dello stabilimento Ifa, sancisce il completamento della prima
fase.
Il progetto dell’Amministrazione comunale procede, dunque, regolarmente ed ora si attendono gli ulteriori sviluppi
dell’opera. La parte
restante del nuovo tracciato, antistante la zona
industriale e parallela alla
vecchia Baiona, verrà
completata entro la prossima primavera: la nuova
veste della strada prevede anche un adeguamento altimetrico del percorso originale. L’intervento,
che si svolgerà per fasi,
non comporterà, grazie
all’uso di by pass di deviazione, alcuna interruzione
della circolazione.
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LAVORI PUBBLICI
UNA NUOVA PIAZZA
NEL CUORE DELLA CITTA’
APRIRA’
PRIMA DI NATALE
IL NUOVO TRATTO
DI VIA BAIONA.
AREA BASSETTE
SEMPRE
PIU’ VICINA
TUTTE LE “STELLE” DEL NATALE
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NATALE
In città e nei paesi tanti appuntamenti per le feste: spettacoli, iniziative
di solidarietà e dedicate ai bambini. Luminarie speciali in piazza del Popolo
Ravenna e il forese si addobbano a festa per fare
da cornice a tutte le iniziative organizzate per
celebrare il Natale alle porte. Piazza del Popolo
è illuminata dalle “Palle di neve” di Enrica Borghi, al centro della piazza c’è un abete rosso alto
15 metri, offerto dall’associazione turistica di
Sesto Valpusteria (Bolzano) mentre in piazza XX
Settembre c’è l’ormai tradizionale giostra “Venetian carousel”. Inoltre le associazioni di catego-
ria e gli operatori del centro, con il patrocinio del
Comune, presentano “Show shopping” per tutto
il periodo natalizio in tutta l’area centrale della
città varie manifestazioni di atmosfere natalizie
all’insegna della convivialità e del buon gusto.
In queste tre pagine troverete tutti gli appuntamenti in programma fino alla Befana.
Tra gli altri, martedì 21 dicembre alle 21 allo
Chalet dei Giardini pubblici brindisi e musi-
ca con gli studenti universitari, la vigilia di
Natale dalle 21 in piazza del Popolo vin brulè,
polenta, ciambella, panettone per tutti e fuochi d’artificio alle 22.30.
Gli appuntamenti sono coordinati dagli assessorati al Turismo e al Progetto tempi e orari e Città
sicure, con la collaborazione di numerosissimi
soggetti, tra i quali compagnie teatrali e associazioni di volontariato.
GIARDINI PER GI OCARE
I giardini della città, Rasponi,
Speyer e Giardini pubblici, si trasformano nel regno incontrastato
dei bambini. Ogni giorno, nell’ambito del cartellone di iniziative “Giardini d’inverno”, sono
previsti appuntamenti organizzati apposta per loro.
GIARDINO RASPONI
Al giardino Rasponi, vicino a
piazza Kennedy, svetta maestoso
l’Albero del tasso, dove fino al
24 dicembre i bambini possono
appendere la loro “letterina dei
sogni di Natale” (tutti i giorni
10/12.45 e 15.30/19.30; la vigilia
di Natale 9/19.30). Martedì 14
dicembre alle 16.30 è in programma la presentazione animata di un libretto che contiene tutte le letterine appese in occasione dello scorso Natale, intitolato
appunto “L’Albero del tasso”.
Sono invitati bambini, ai quali
sarà regalato il libro, genitori e
nonni. Partecipa Lisa Dradi,
assessore al Progetto tempi e orari. Dal 9 al 21 dicembre, dalle
15.30, la saletta dell’orto botanico del giardino Rasponi ospita
“Armonie di Natale”, iniziative
di animazione per bambine e
bambini a cura dell’associazione
di volontariato Armonia (giovedì
9, venerdì 17 e martedì 21 laboratorio di origami, venerdì 10,
martedì 14 e lunedì 20 visita guidata all’orto botanico, sabato 11
e giovedì 16 “Il raccontafiabe”).
Venerdì 17 alle 17 Concerto delle cornamuse. Dal 18 dicembre al
5 gennaio, sempre nella saletta
dell’orto botanico, le compagnie
Drammatico vegetale e Teatro del
drago, curano “Aspettare giocando”, laboratori per bambine e
bambini (sabato 18 alle 15.30
“Letterine a babbo Natale”,
venerdì 24 alle 10 “Ombre e luci
in valigia”, mercoledì 29 alle
15.30 “Paesaggio invernale su
una piega di carta”, martedì 4
gennaio alle 15.30 “Il circo taglia
e incolla”, mercoledì 5 alle 15.30
“Gli scacciapensieri”).
PIAZZA ANITA GARIBALDI
E GIARDINO SPEYER
Palomar Ludobus porta il proprio
cantiere di gioco in piazza Anita
Garibaldi giovedì 16 e 23 dicembre e giovedì 6 gennaio, a partire
dalle 14.30, trasformandola in
“Una piazza per giocare”. La
piazza sarà addobbata con un
albero e nel giardino Speyer farà
bella mostra di sé un grande
cedro argentato.
GIARDINI PUBBLICI
Nell’ambito di “Natale allo Chalet”, giovedì 23 dicembre alle
15.30 “Il premio di Babbo Nata-
le”, apertura delle letterine che i
bambini hanno scritto a Babbo
Natale l’8 dicembre e premiazione. Le compagnie Drammatico
vegetale e Teatro del drago organizzano laboratori per bambini
dai 5 agli 11 anni: lunedì 27
dicembre alle 15.30 “Gli invisibili percorsi dell’acqua”, lunedì 3
gennaio alle 15.30 “Colori e forme delle bolle di sapone”. Per
“Natale al museo”, mercoledì 29
dicembre alle 16.30 e domenica 2
gennaio alle 11 visita guidata alla
mostra di Giacometti e laboratorio
didattico per genitori e bambini dai
4 ai 12 anni (gratuito per bambini
fino a 10 anni, informazioni e prenotazioni: 0544 482042/482477).
Il Planetario apre le porte ai bambini per far vedere loro “Il cielo di
Natale”, il 28 dicembre alle 15.30,
e “Aspettando la Befana”, il 4 gennaio alle 15.30.
BAMBINI
PROTAGONISTI
ANCHE IN PIAZZA
Anche piazza del Popolo sarà
teatro di numerose iniziative
dedicate ai bambini, organizzate da Associazione donatori
volontari sangue e Linea Rosa.
L’appuntamento, sempre alle
16, è per il 18, 19, 24, 26
dicembre, 2 e 6 gennaio
(quest’ultima volta dalle 15).
Ci saranno laboratori di realizzazione di oggetti e decorazioni natalizie, un Babbo Natale
giocherà con i bambini, verranno presentati alcuni sketch,
il 6 gennaio la Befana distribuirà calze e ci sarà l’estrazione di una lotteria.
AUGURI IN MUSICA
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FESTA FA RIMA
CON SOLIDARIETÀ
A pochi giorni dal Natale, si
torna a “correre”, come ogni
anno, la maratona televisiva di
solidarietà Telethon, che raccoglie fondi a favore della
ricerca sulla distrofia muscolare ed altre malattie gnetiche.
Tra le tante piazze italiane toccate dalla manifestazione c’è
anche piazza del Popolo.
Appuntamento sabato 18
dicembre dalle 10 alle 19. Il
18 dicembre, sempre in piazza
del Popolo, saranno allestite
anche le Casette di Babbo
Natale di Associazione donatori volontari sangue e Linea
Rosa. Fino al 6 gennaio, tutti i
giorni dalle 16 saranno organizzate pesche di beneficenza
e animazioni; verranno offerti
vin brulè e ciambella; ci saranno intrattenimenti musicali e
dirette radiofoniche con Radio
International.
La danza e la musica parlano di
festa e di Natività. Succede nel
corso di alcuni spettacoli e concerti, nei teatri e in alcune tra le
più suggestive chiese della città.
Venerdì 10 dicembre alle 21 al
teatro Alighieri la Banda musicale cittadina, diretta dal maestro
Andrea Patrignani, si esibisce nel
“Concerto di Natale” con un
repertorio dal classico al contemporaneo. Sempre venerdì 10, alle
21 alla basilica di San Francesco, per la quinta edizione di
“Non ti scordar di me che son…”,
va in scena lo spettacolo “A lungo durerà il mio viaggio”. Il
maestro Paolo Manetti dirige
l’Orchestra da Camera di Ravenna. Soprano solista è Emanuela
Tesch; partecipa Selvaggia Lucarelli, che leggerà il XXVI Canto
dell’Inferno. L’ingresso è a offerta libera; l’incasso sarà devoluto a
un orfanotrofio del Terzo Mondo.
Ancora venerdì 10, dalle 17 in
via Salara si ascoltano “Voci
d’amore”: musica e poesia si
intrecciano per dar vita ad una
celebrazione dell’amore coinvol-
gente ed emozionante (Francesco
Biondi voce solista, Filippo Olivucci tastiera e voce, Vitaliana
Pantini voce narrante).
Giovedì 16 dicembre alle 20.30
il Duomo fa da palcoscenico allo
spettacolo di danza a tema sacro
“La Natività”. Le danze si ispirano ad opere pittoriche del primo ‘900 sulla Natività. Le musiche sono di Arbeu, Chieffo, Hurd,
Mozart, Smart, Wade, Williams,
curate da Alessandro Baldrati, (a
cura dell’associazione Romagna
Danza in collaborazione con la
Fondazione nazionale della danza
Aterballetto e l’Archidiocesi).
Venerdì 17 dicembre alle 21 alla
basilica di San Francesco “Concerto di Natale” con il Trio Beethoven (Elena Faccani al violino,
Massimo Polidori al violoncello,
Davide Franceschetti al pianoforte). Musiche di Haydn, Beetho-
NATALE
Numerosi i concerti, ma anche gli spettacoli di danza
nelle suggestive cornici di teatri e basiliche
ven, Brahms. Ingresso libero.
Il 6 gennaio alle 21 alla sala
Corelli dell’Alighieri “Concerto dell’Epifania”, con musiche
popolari dall’Irlanda, dalla Grecia e dall’Europa dell’Est. Si esibiscono l’orchestra Città di
Ravenna, il quartetto Clez e Riccardo Zoffoli, voce recitante.
(Ingresso a pagamento; prevendita allo stand Advs in piazza del
Popolo o allo 0544 34300).
I DONI SPUNTANO SULLE BANCARELLE
Dove acquistare regali per amici
e parenti e, perché no, anche per
sé stessi, oltre che nei negozi?
Alla Fiera di Natale in piazza,
mercatino natalizio con casette
di legno dal tettuccio rosso,
aperta fino al 6 gennaio tutto
il giorno in piazza Einaudi e
in via Ferruzzi.
Ma anche al mercato “tradizionale” di via Sighinolfi, che
per le feste fa gli straordinari; al
mercoledì e al sabato osserverà infatti un prolungamento di
orario fino alle 20, mentre le
domeniche del 12 e del 19
dicembre proporrà una apertura straordinaria.
Ancora, sotto i portici di via
Diaz fino al 6 gennaio c’è il
mercatino del biologico; dal
16 al 25 dicembre il mercato
coperto ospita “Auguri con
gusto”, mostra di prodotti e
artigianato tipici, aperto tutti i
giorni compresi i festivi; sabato 18 e domenica 19 dicembre
in centro c’è il consueto appuntamento del terzo fine settimana
di ogni mese con il mercato
dell’antiquariato.
Infine sabato 1 e domenica 2
gennaio sotto i portici di via
Gordini, via Corrado Ricci, via
Romolo Gessi, piazza Caduti e
via De Gasperi c’è il mercatino fatto ad arte, mostra mercato di hobbisti e creativi.
“FUORI ORARIO”
Volete sapere se ci sono attività commerciali che effettuano
aperture straordinarie nel
periodo natalizio?
Consultate, dal sito del Comune (www.comune.ra.it) la guida “Ravenna fuori orario”, che
permette di trovare i servizi
pubblici e privati aperti nelle
fasce orarie inusuali della mattina presto, della pausa pranzo, della sera tardi e della
domenica, tutto l’anno, ma
anche, in particolare, in questi
giorni. La guida contiene circa 800 attività che praticano
almeno un “fuori orario”.
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TUTTI I PRESEPI IN CENTRO STORICO
NATALE
● Presepe artistico stile ’700 siciliano (Associazione presepistica
PRESEPI “DI CARTA” E ACCIAIO
Insieme con gli alberi addobbati,
protagonisti indiscussi dell’arredamento delle case nel periodo
natalizio sono i presepi, da quelli
fatti con statuine preziose ad altri
preparati con i materiali più semplici. Al presepe sono dedicate, in
questi giorni, numerose iniziative.
Inoltre in tutta la città, nelle chiese, ma anche nelle vetrine dei
negozi e nelle scuole, se ne possono ammirare oltre 40, bellissimi e
diversissimi fra loro, ognuno con
un proprio fascino particolare. In
piazza del Popolo, ad esempio, c’è
un presepe in lamiera di acciaio realizzato dagli operai di Polimeri Europa su progetto di Fernando Orrico
(nel box a fianco sono elencati tutti i presepi allestiti
nel centro storico). Giovedì 9 dicembre alle 15.30 in
piazzetta Ragazzini viene inaugurato un laboratorio presepistico per bambini che rimarrà aperto fino
al 6 gennaio. Ogni giorno, dalle 15.30 alle 19, i bambini potranno arricchire quello che diventerà “Il pre-
sepe della pace” con una loro statuina, portata da casa, oppure
potranno realizzarne una direttamente sul posto, con le proprie
mani, aiutati da un esperto. Sabato 11 dicembre alle 17.30 alla
Manica lunga della biblioteca
Classense verrà inaugurata la
mostra “Presepi dal mondo. La
raccolta di Augusto Poverini
(1936 – 2003)”, che resterà aperta
fino al 17 gennaio (orari: dal martedì al venerdì dalle 15 alle 18,
sabato dalle 10 alle 18). Venerdì
17 dicembre alle 18 alla sala
D’Attorre di Casa Melandri Claudio Widman presenterà il libro “La simbologia del presepe”. Infine,
il 6 gennaio dalle 15 si potrà ammirare “Il presepe
vive a Ravenna”; dalla piazzetta degli Ariani attraverso piazza del Popolo fino alla basilica di San Francesco si potranno seguire oltre venti figuranti nelle
rappresentazioni di Annunciazione, Censimento, Natività ed Epifania, sottolineate da letture e da un coro.
IL SINDACO FA GLI AUGURI AI VOLONTARI DELLE CIRCOSCRIZIONI
Per Natale il sindaco Mercatali ha deciso di fare
personalmente gli auguri ai volontari delle Circoscrizioni. Il 17 dicembre alle 15 i 500 volontari iscritti agli albi circoscrizionali e quelli che fanno attività socialmente utili nelle circoscrizioni
sono invitati al Palacongressi di Largo Firenze.
Il pomeriggio sarà animato dalle canzoni di
“Tina e gli amici”. A ognuno sarà fatto dono di
una pergamena e un panettone. L’iniziativa, oltre
che dal sindaco, è promossa dai presidenti di circoscrizione. Si segnalano ora alcuni tra gli appuntamenti che le circoscrizioni organizzano in questi
giorni. Nonne e nonni della Prima racconteranno
le favole della tradizione e i loro ricordi nelle scuole. Mercoledì 22 dicembre alle 15 alla casa protetta
di via Punta Stilo (Seconda) concerto coi Canterini romagnoli. Al centro sociale La quercia (Terza)
giovedì 16 (ore 14/17) e domenica 19 (ore 12/17.30)
“Adotta un bambino con una stella di Natale”. La
circoscrizione di Castiglione organizza mercoledì
29 alle 20.30 uno spettacolo con il gruppo “Tu vuò
fa l’americano”. Al centro di lettura Ottolenghi di
Marina di Ravenna (circoscrizione del Mare) il 9,
16 e 22 dicembre alle 17 laboratori per i bambini a
ingresso gratuito. Il 30 dicembre alle 20.45 alla
chiesa di Filetto (Roncalceci) “Concerto di Capodanno”. Fino al 20 dicembre gli abitanti di S.Alberto possono scrivere le emozioni che il Natale trasmette loro, partecipando al concorso “Natale:
ricordi, emozioni e...”. A Piangipane, nella piazza
XXII giugno, sabato 11 e domenica 12 c’è “Natale
insieme”. A S. Pietro in Vincoli il 24 dicembre si
aspetta il Natale sotto l’albero, in piazza delle Erbe.
romagnola)
Basilica di Sant’Agata Maggiore (via Mazzini)
Fino al 16 gennaio, tutti i giorni 10/12 e 16/18
● Presepe artistico stile ’700 napoletano (Associazione italiana
amici del presepe)
Basilica di San Giovanni Battista (via Girolamo Rossi)
Visibile tutto l’anno, tutti i giorni 9/12 e 15/18
● Presepe animato stile popolare (Aiap)
Basilica di San Giovanni Battista (via Girolamo Rossi)
Fino al 31 gennaio, tutti i giorni 9/12 e 15/18
● Presepe popolare stile tradizionale e Presepe artigianale stile
moderno (Aiap)
Istituto Ghiselli (via Ghiselli)
Fino al 31 gennaio, tutti i giorni 9/12 e 15/18
● Presepe artistico Natale in fabbrica (operai Polimeri Europa)
Piazza del Popolo
Fino al 6 gennaio, sempre visibile all’aperto (in lamiera di acciaio
calandrata e intagliata con fiamma ossiacetilenica)
● Presepe artistico stile ’700 napoletano (Aiap)
Banca nazionale del lavoro (piazza del Popolo)
Venerdì 10 dicembre, ore 9, inaugurazione
Fino al 7 gennaio, solo feriali 9/13 e 15/15.45; il 17 e 18 dicembre
9/23, partecipando alla maratona televisiva Telethon
● Rassegna antologica di presepi stile moderno (Apr e alunni del
Nervi)
Liceo artistico Nervi (via Tombesi dall’Ova)
Mercoledì 15 dicembre, ore 9, inaugurazione
● Presepe artistico stile moderno (Laboratorio Bartoli-Cornacchia di Faenza)
Cattedrale (piazza Duomo)
Venerdì 17 dicembre, ore 10, inaugurazione
Fino al 9 gennaio, tutti i giorni 8/12 e 15/18
● Presepe artistico stile moderno (Aiap)
Battistero degli Ortodossi (via Battistero)
Tutto l’anno sempre visibile all’aperto
● Presepe popolare stile ’800 romagnolo (Apr e Aiap)
Enoteca wine bar “I Fanti” (via Fanti)
Sabato 18 dicembre, ore 10, inaugurazione
Fino al 9 gennaio, tutti i giorni 15/24
● Presepe artistico stile ’700 napoletano (Apr)
Erboristeria “Linea Verde” (via Ponte Marino)
Fino al 9 gennaio, sempre visibile in vetrina
● Presepe scenografico stile popolare (Apr)
Istituto Tavelli (via Mazzini)
Martedì 21 dicembre, ore 15, inaugurazione
Fino al 31 gennaio, tutti i giorni 14.30/17.30
● Presepe animato stile orientale (Acapir)
Basilica di San Francesco (via Guaccimanni)
Venerdì 24 dicembre, ore 15, inaugurazione
Fino al 9 gennaio, tutti i giorni 15/18
● Presepe artistico stile altoatesino (Aiap)
Santuario di Santa Maria in Porto (via di Roma)
Fino al 6 Gennaio 2005 – Orario: tutti i giorni 7.30/12.30 e 15.30/19
● Presepe artigianale stile tradizionale (Aiap)
Casa protetta Garibaldi (via di Roma)
Fino al 6 gennaio, tutti i giorni 9/12 e 15/18
● Presepe artigianale stile tradizionale (Aiap)
Basilica di San Giovanni Evangelista (via Carducci)
Fino al 6 gennaio, tutti i giorni 8/12 e 16/19
● Presepe scenografico stile tradizionale (Aiap)
Basilica di Santa Maria Maggiore (via Galla Placidia)
Fino al 9 gennaio, tutti i giorni 9/12 e 15/18
TEATRO COMICO, ANZI MICIDIALE
Quattro i titoli della stagione del teatro Alighieri nel segno del divertimento doc.
Giallo e paradosso con Giusti, Bergonzoni, Cevoli e Comaschi
Quattro gioielli del comico d’autore compongono quest’anno il cartellone del teatro Alighieri curato
da Accademia Perduta/Romagna
Teatri: è sicuro divertimento per
una stagione che - tra gennaio e
febbraio - vedrà protagonisti Max
Giusti, Alessandro Bergonzoni,
Paolo Cevoli e Giorgio Comaschi.
Giusti è interprete e autore (con
Selvaggia Lucarelli) di Lo scemo
del villaggio globale, un irresistibile monologo che analizza gli
aspetti più paradossali della globalizzazione e le reazioni del comune cittadino alle prese con l’acquagym, lo spinning e la new tecnology; una caricatura dell’uomo
del XXI secolo costretto a confrontarsi con nuovi modelli di vita;
non mancano imitazioni di personaggi famosi a carattere musicale,
da Ligabue a Vasco Rossi, da Renato Zero a Franco Califano (giovedì
9 dicembre). Quello con Bergonzoni è senz’altro l’appuntamento
Alessandro Bergonzoni
più intrigante per l’originalità del
suo lavoro sul linguaggio, che ne fa
un fenomeno della comicità della
parola; il talento eccezionale di
questo comico conduce lo spetta-
tore in una sorta di ipnosi dove i
paradossi del linguaggio lasciano
senza fiato e il consiglio per tutti è
il seguente: Predisporsi al micidiale (mercoledì 12 gennaio).
IL RISORGIMENTO HA IL SUO MUSEO
Un tassello in più nel mosaico della storia nazionale e cittadina
Inaugurato, nella suggestiva sede della ex chiesa di San Romualdo nel complesso della biblioteca Classense, il Museo del Risorgimento.
Grande affluenza di cittadini, studenti e associazioni all’evento che è stato caratterizzato dai canti risorgimentali del coro “Europa e Libertà”.
Bandiere, divise, medaglie, manoscritti, dipinti,
armi e oggetti diversi costituiscono un’esposizione di 600 cimeli che raccontano un periodo
tumultuoso di battaglie, sangue e sudore, nel
nome dell’unità del paese e della libertà. “Chicche” della collezione sono una giubba rossa della spedizione dei Mille e una bionda ciocca di
capelli di Garibaldi. I materiali esposti fanno parte della Donazione Guerrini, che ne comprende
complessivamente circa 11mila, e che è destinata ad essere presto gestita da una Fondazione che
andrà a costituirsi a breve. L’esposizione è infatti destinata ad espandersi presto ad altri luoghi
tra cui il restaurato Capanno Garibaldi.
Cevoli, con la sua verve fatta di
veracità romagnola e di “arterio”
galoppante, questa volta è alle prese con un maestro del melodramma colto in un momento di crisi
creativa dai risvolti buffi in Ah, che
bel vivere! Piccoli peccati di vecchiaia del musicista Rossini Gioacchino (mercoledì 26 gennaio).
Comaschi infine presenta lo spettacolo nato da un’idea di Carlo
Lucarelli, Delitto al teatro Alighieri, “giallo interattivo” su sfondo
teatrale; tutto comincia con un
assassinio in diretta e prosegue
relativa indagine comico-poliziesca alla ricerca del colpevole tra gli
attori e gli spettatori; il commissario Comaschi-Megré scoprirà dietro le quinte un mondo di gelosie e
sotterfugi smascherando le ipocrisie col suo intuito flemmatico e ironico (lunedì 21 febbraio). Gli spettacoli cominciano tutti alle 21. Per
informazioni tel. 0544/249244
www.accademiaperduta.it.
Temi scottanti e comicità
apocalittica per il Nobodaddy 04/05: 13 spettacoli
teatrali da qui a primavera nel segno dei nuovi
cortocircuiti d’arte, al Rasi
ma non solo. In scena le
migliori compagnie del
momento tra cui quella
degli attori-carcerati di
Volterra con il loro Brecht,
il Clandestino con il suo
Madre e Assassina e Fanny
& Alexander con l’ossessione Nabokov; la visionarietà di Egumteatro e la
vena comico-poetica dei
Sacchi di Sabbia; una danzatrice del surreale, Francesca Proia, un ritratto di
Giacometti e due registi di
scrittura scenica, Emma
Dante e Sideri; oltre alle
Albe che ripropongono i
loro spettacoli cult. Info:
www.ravennateatro.com.
SUCCESSO PER GIACOMETTI: 8.000 VISITATORI
A 40 GIORNI DALL’APERTURA DELLA MOSTRA
A 40 giorni dall’apertura, la
mostra Alberto Giacometti
continua a far parlare di sé:
l’attenzione della
stampa conferma il
valore di un’esposizione che colloca la
città di Ravenna e il
suo Museo nel panorama culturale italiano ed europeo. Quasi 8mila i visitatori:
un pubblico vario,
per provenienza ed
età, con un’alta percentuale di stranieri. Grande
soddisfazione per l’attività
didattica che con un’offerta
diversificata di percorsi, per
le scuole e per gli adulti,
risponde alla vocazione del
Museo di promuovere la
conoscenza dell’arte contemporanea. Ampio riscontro arriva anche dalle associazioni di
Incoming del territorio che con attività
come questa hanno
l’occasione di inserire iniziative di
richiamo nei pacchetti turistici. L’ormai classico appuntamento dei “venerdì” di Giacometti –
con aperitivi e visite guidate
– sarà sospeso nelle giornate del 24 e 31 dicembre
2004. Per visitare la mostra
c’è tempo fino al 20 febbraio
2005.
7
CULTURA
Nobodaddy, ovvero
il teatro d’arte
nell’era delle madri
assassine
e della comicità
apocalittica
DALLA FAENTINA AL CENTRO IN 10 MINUTI
Un grande parcheggio scambiatore
gratuito da 1600 posti, una nuova
linea di trasporto pubblico ad altissima frequenza, la possibilità di un
interscambio comodo ed economicamente conveniente per chi arriva
a Ravenna da ovest (cioè da via
Faentina). Tutto ciò grazie all’estensione del MetroBus Rosso fino
al parcheggio del CinemaCity, in
viale Allende: area di sosta di grandi dimensioni e di immediato raggiungimento per chi viene da fuori
città, può diventare un’alternativa
importante per chi ha bisogno di
recarsi nel centro cittadino, e
soprattutto per chi vi lavora quotidianamente. L’estensione della
linea ha infatti caratteristiche
“mirate” per garantire un servizio
di qualità: l’altissima frequenza
delle corse (una ogni 8 minuti nelle ore di punta e una ogni 12 negli
altri momenti della giornata), che
si effettuano dal lunedì al sabato fra
le 7 e le 20; il costo contenuto
(acquistato dalla emettitrice automatica presente nel parcheggio, il
biglietto di andata e ritorno costa
soltanto un euro, come dal Pala De
Andrè); la possibilità di raggiungere rapidamente il centro cittadino,
ma anche l’ospedale o la stazione
ferroviaria. Da viale Allende, infatti, il MetroBus raggiunge piazza
Vacchi attraverso via Vicoli e una
viabilità non “carica”, e quindi prosegue sull’ormai sperimentato tragitto del MetroBus Rosso (N. Vac-
chi-Resistenza-centro-stazionePala De Andrè). In sintesi, lasciare
l’auto nel nuovo parcheggio e utilizzare il servizio permette di raggiungere in poco più di dieci minuti, e al costo di un solo euro, il centro cittadino. Risparmiando sia
tempo che denaro rispetto a chi
decide di raggiungere il centro con
l’auto (e magari spendendo di sosta
più di quanto non costi il biglietto
dell’autobus). Naturalmente, questa nuova misura è una delle molte
messe in atto dall’Amministrazione all’interno dell’articolato piano
di interventi per la mobilità sostenibile, presentato nella scorsa primavera in Consiglio Comunale.
Migliorare l’aria che si respira in
città presuppone infatti anche scelte strutturali per abbassare i volumi di traffico veicolare: chi lascia
l’auto e prende l’autobus, dunque,
aiuta anche la città a respirare
meglio. Proprio per questo, l’Amministrazione intende anche operare, nelle prossime settimane, per
individuare forme di abbonamento agevolato al MetroBus per chi
lavora in centro, coinvolgendo nell’iniziativa anche le associazioni di
categoria o le stesse aziende. Intanto, in vista del Natale, la nuova corsa sarà attiva anche nelle domeniche prenatalizie, così come per gli
altri parcheggi serviti dalla stessa
linea Atm: piazza Vacchi, piazza
della Resistenza.
DAL 7 GENNAIO BLOCCO PARZIALE DELLE AUTO NON CATALIZZATE
CONTINUANO GLI INCENTIVI PER METTERSI IN REGOLA
Immediatamente dopo la fine delle festività natalizie, riprendono anche a Ravenna le limitazioni alla
circolazione inserite all’interno della campagna regionale “Liberiamo l’aria”. Oltre all’ormai tradizionale
disciplina a targhe alterne del traffico al giovedì – che
riparte dal 13 gennaio – c’è però una novità importante, già ampiamente anticipata nei mesi scorsi, che
riguarda la circolazione dei veicoli non catalizzati in
relazione alla loro portata fortemente inquinante.
Limiti alla circolazione delle auto sprovviste di
marmitta catalitica
Dal 7 gennaio fino al 31 marzo, infatti, i veicoli non
catalizzati (anche se provvisti di bollino blu) non
potranno circolare nell’area urbana cittadina
(cioè nell’area abitualmente interessata alle limitazioni a targhe alterne, ricompresa all’interno della
circonvallazione mediana e con ospedale e parcheggi scambiatori comunque raggiungibili dall’esterno)
nelle seguenti giornate: giovedì dalle 8.30 alle 12.30
e dalle 14.30 alle 19.30, lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 10.30 e dalle 17.30 alle
19.30.
Essi potranno circolare, come prevedono le ordinarie deroghe, per spostamenti indispensabili, o con
almeno tre persone a bordo.
Contributi per chi acquista una macchina nuova,
o un impianto gpl o metano
Per venire incontro, in particolare ai possessori di
auto non catalizzate, il Comune di Ravenna ha
lanciato già da tempo una massiccia campagna di
incentivi economici (quasi due milioni di euro in
due anni): contributi fino a 500 euro che vengono
forniti sia a chi decide di rottamare un’auto catalitica acquistandone contemporaneamente una a
metano o a gpl (che consentono di circolare liberamente); sia a chi decide di trasformare l’auto
non catalitica con un impianto alimentato a gas a
basso impatto. Quanti opteranno per tali soluzioni riceveranno dalle officine una ricevuta che dà
loro il diritto di circolare normalmente, fermo
restando il regime di targhe alterne al giovedì.
Per informazioni sugli incentivi, ci si può rivolgere
all’Urp del Comune in via R.Gardini, 11 (palazzetto
Anagrafe) telefono 0544 482482.
ECCO TUTTI I PARCHEGGI DISPONIBILI NEL CENTRO STORICO
Parcheggio
Posti
Piazza Mameli
66
Piazza Kennedy
143
Piazza Baracca
80
Pl. G. B. Rossi (ex Via Anastagi) 84
Via Renato Serra
100
Via di Roma/viale S. Baldini 75
Pl. XIII giugno
100
Rocca Brancaleone
70
Zona Duomo – De Gasperi
456
Zona Farini – Stazione
172
Tipo di sosta
A pagamento €1,20 all’ora (spesso esaurito)
A pagamento €1,20 all’ora (spesso esaurito)
A pagamento €1,20 all’ora (spesso esaurito)
A pagamento € 0,50 all’ora
Libera
Libera
Libera
Libera
Su strada € 0,50 all’ora (ampia disponibilità)
Su strada € 1,20/€ 0,50 all’ora
I seguenti parcheggi privati del centro offrono ampia disponibilità:
• Largo Giustiniano,
• via Cura,
• via Port’Aurea,
• via Guidarelli,
• via B. Alighieri,
• piazza Farini,
• via Bezzi,
• via De Gasperi
per un totale di 953 posti.
Vanno infine segnalati i quattro
grandi parcheggi scambiatori gratuiti a ridosso del centro, collegati
al metrobus:
• Pala De Andrè (1021 posti),
• piazza Vacchi (283 posti),
• piazza Resistenza (210 posti),
• viale Allende – Cinemacity
(1600 posti).
VIABILITÀ
Anche la zona ovest della città è servita dalla linea ad alta frequenza del metrobus rosso
al costo di un euro andata e ritorno. In funzione anche nelle domeniche prenatalizie
9
SANITÀ
10
STOP ALLE ATTESE CON PIÙ VISITE E CUP
Partito il piano predisposto dall’Ausl per ridurre i tempi per visite ed esami: aumentano gli accertamenti
commissionati ai centri convenzionati, da marzo le prenotazioni si potranno fare anche per telefono
Non appena si è insediato ai vertici dell’Ausl di Ravenna, il direttore generale Tiziano Carradori
ha messo mano al problema delle
‘liste d’attesa’. Tema delicato e
particolarmente sentito dalla cittadinanza. Il piano predisposto
dall’Ausl è articolato in più punti e ha preso il via già ai primi di
dicembre. Si prevede di agire
subito sui tempi di attesa, aumentando il numero di accertamenti
diagnostici commissionati ai centri convenzionati. Finanziariamente si attingerà a fondi regionali già resi fruibili per la provincia di Ravenna, circa 6-700mila
euro spendibili subito. I risultati
non dovrebbero mancare già nel
breve periodo. Altro punto importante riguarda il conferimento ai
Centri di prenotazione unificata
di almeno l’80 per cento delle
prestazioni erogate dall’azienda.
Oggi il numero di visite ed esami
prenotabili al Cup non va oltre il
10 per cento del volume complessivo di visite ed esami. Le
prenotazioni potranno avvenire
anche per via telefonica. Questo
per semplificare i rapporti con la
struttura di prenotazione. L’obiettivo è creare canali alternativi agli
sportelli istituzionali di via Fiume Abbandonato. La direzione
dell’Ausl si impegna ad attivare
entro marzo del prossimo anno il
Cup telefonico e ad estendere
entro la fine del prossimo anno la
I CUP APERTI
ATTUALMENTE
rete delle farmacie, pubbliche e
private, dove rivolgersi per prenotare visite ed esami: saranno
venti nel territorio ravennate, dieci nel faentino e altre dieci nel
comprensorio di Lugo.
Il sovraffollamento del Cup
dipende dal fatto che gli sportelli
filtrano anche le richieste di analisi di laboratorio, un’attività che
impegna circa il 40 per cento del
lavoro degli addetti alle prenotazioni. La ‘riforma’ indicata dal
direttore generale introduce l’ac-
cesso diretto al laboratorio, eliminando il passaggio dagli sportelli di via Fiume Abbandonato.
Questa innovazione partirà a metà
del prossimo anno. Lo snellimento delle procedure passerà anche
incentivando la consegna dei
referti a domicilio.
Il piano punta nel breve periodo
a creare due procedure distinte
per prime visite e controlli anche
in questo caso per snellire procedure prima particolarmente complesse.
OPERE E SERVIZI SENZA NUOVE TASSE
Mantenere gli attuali livelli nell’erogazione dei servizi
sociali, senza aumentare l’Ici e investendo tra i 50 e i 55
milioni in opere pubbliche. La bussola che l’amministrazione comunale sta utilizzando per predisporre il bilancio
2005 punta in questa direzione. Il documento, che sta prendendo forma in questi giorni, sarà presentato al consiglio
il 20 dicembre, per essere votato tra fine gennaio e primi di
febbraio. “Abbiamo definito - spiega il sindaco, Vidmer
Mercatali - una bozza, ma stiamo lavorando in condizioni
estremamente difficili, perché mancano punti di riferimento certi. La Finanziaria infatti non è ancora stata approvata e nell’ultima
stesura è stato inserito un
emendamento che, se
approvato, impedirebbe di
iscrivere nel bilancio corrente più del 50 per cento
degli oneri di urbanizzazione. Questa incognita e
la mancanza di un vero
federalismo fiscale rendono molto difficile, per tutti i comuni, l’elaborazione
dei bilanci. Se la norma
non sarà modificata le ipotesi di bilancio approvate dalla
giunta dovranno essere completamente riviste ”.
RIDUZIONE DEL DEBITO
E RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE
Quali sono gli indirizzi seguiti dalla giunta? “Dal 2001 a
oggi – risponde Elio Gasperoni, assessore al Bilancio –
mantenendo inalterata la pressione fiscale, abbiamo erogato un milione di euro in più per le prestazioni sociali,
altrettanti per i servizi all’infanzia e altrettanti per azioni a
favore dell’ambiente. Le spese per il personale, che non è
aumentato, sono cresciute, con due rinnovi contrattuali, di
dieci milioni. Per finanziare queste spese abbiamo attuato
una politica basata sulla riduzione del debito e la raziona-
lizzazione delle spese. La manovra che stiamo predisponendo continuerà a puntare in queste direzioni; contiamo
di estinguere 50 milioni di debito con la Cassa depositi e
prestiti. Inoltre continueremo nell’accertamento dell’elusione e dell’evasione fiscale, che ci consente di recuperare in media 1,5 milioni di euro l’anno”.
INVESTIMENTI PER 50 MILIONI
I servizi all’infanzia (fascia da 0 a 6 anni) si attesteranno,
come l’anno scorso, sugli otto milioni di euro. Al Consorzio servizi sociali saranno
erogati 8.675.000 euro
(250mila euro in più
rispetto all’anno scorso).
Per quanto riguarda gli
investimenti, che si aggireranno intorno ai 50/55
milioni di euro, cinque
sono le priorità di Palazzo
Merlato: completare la
rete fognaria, procedere
con i lavori della circonvallazione nord, approvare e appaltare il primo
stralcio del polo scolastico di Lido Adriano, appaltare il secondo e definitivo stralcio del museo del parco archeologico di Classe, avviare la
ristrutturazione del Pala Costa.
ICI “CONGELATA”
Le aliquote Ici “prima casa” e “ordinaria” rimarranno,
come si diceva, invariate e saranno rispettivamente del 5,3
per mille (contro una media regionale del 5,43 nel 2004) e
del 6, 3 per mille (contro una media regionale del 6,63 nel
2004). Per quanto riguarda le tariffe (che faranno capo
all’Agenzia di ambito, Ato), quella dei rifiuti aumenterà
dell’1,9 per cento (nei limiti cioè del tasso di inflazione),
quella dell’acqua del 2,9 (nei limiti del tasso di inflazione
oltre la quota necessaria per finanziare il completamento
I PUNTI CARDINALI
DEL BILANCIO 2005
●
Salvaguardare gli attuali livelli di
prestazione di servizi in ambito
sociale
●
Predisporre una manovra finanziaria
che non incrementi la pressione impositiva (le aliquote Ici “prima casa” e
ordinaria” resteranno invariate)
●
Prevedere investimenti, con risorse
del Comune, intorno ai 50/55 milioni di euro
delle reti fognarie e ottimizzare il sistema depurativo della città). “Oggi – conclude l’assessore Gasperoni – il rinvio di una indispensabile riforma della fiscalità locale e il
permanere di un centralismo governativo, che limita l’operatività degli enti locali, mettono per la prima volta in
serie difficoltà i Comuni e la stessa possibilità di predisporre corrette politiche di sostegno sociale e di rafforzamento dell’economia.
Soltanto una gestione oculata delle risorse pubbliche locali ci ha garantito i livelli prestazionali finora erogati. Il
bilancio previsionale 2005 proseguirà su questa strada che
ha permesso al nostro Comune di essere fra le realtà più
avanzate, sotto il profilo economico e sociale, del nostro
Paese”.
BILANCIO
Il Comune sta redigendo la manovra per il 2005. L’assessore Gasperoni: “Riducendo il debito e razionalizzando
le spese garantiremo gli attuali servizi sociali e investimenti per 50 milioni, senza aumentare l’Ici”
11
LA CITTÀ VISTA “CON GLI OCCHI DEI BAMBINI”
SUL SITO INTERNET DEL COMUNE
BREVI
12
‘Ravenna con gli occhi dei bambini’ è la nuova guida on line (consultabile dal sito www.comune.ra.it) pensata da Palazzo Merlato come una
sorta di mappa della città ludica e interattiva, a uso dei bambini e dei
ragazzi. Le scuole comunali dell’infanzia hanno fornito i materiali. La
Panebarco & C. ha trasformato i disegni dei bambini in modelli tridimensionali e ha ideato visite ‘immersive’ nella città, utilizzando un innovativo software di proprio sviluppo. Il progetto è stato realizzato grazie
alla Fondazione Cassa di Risparmio ed è stato presentato ufficialmente
alla sala Bandini della Cassa (nella foto), nell’ambito della manifestazione “Ravenna, città con le famiglie”.
SI RIQUALIFICA
IL PARCO
DI MARINA
TURISMO:
UNA GUIDA
PER TRE CITTÀ
Marina di Ravenna riavrà il
suo parco pubblico completamente rimesso a nuovo dalla
prossima primavera. L’intervento di riqualificazione, che
costerà 115mila euro, è stato
affidato alla Giovetti Sistam di
Ravenna. Il progetto prevede in
primo luogo una bonifica del
terreno e la sistemazione del
verde. A tale fase seguiranno
lo smantellamento e la creazione di recinzione in metallo e
accessi pedonali/carrabili al
parco sul lato nord. Nell’area
verranno poi collocati due
monoblocchi per i servizi igienici fruibili da portatori di handicap. Al posto della vecchia
fontana verranno realizzate
una ‘piastra’ per attività sportive e una tensostruttura Il progetto verrà completato con la
manutenzione dell’impianto di
illuminazione esistente e la
costruzione di un percorso
pedonale, l’installazione di una
fontanella, di portabiciclette e
di attrezzature per il gioco dei
bimbi. L’area sulla quale ci
sono le voliere e i ricoveri per
animali viene lasciata libera da
nuove strutture, per consentire
la valutazione, da parte delle
autorità competenti, dell’opportunità di reinserire parte
degli animali.
Ferrara, Modena e Ravenna si
propongono insieme al pubblico come prodotto turistico unico. Per farlo hanno realizzato
una pubblicazione a colori, che
sarà distribuita con le principali testate turistiche nazionali. L’opuscolo, di otto pagine,
sarà stampato in 541mila copie
ed è composto da due parti; la
prima è dedicata alla descrizione di ciascuna città, la
seconda presenta pacchetti
turistici. Il prodotto è realizzato congiuntamente dalle Province e dai Comuni di Ferrara,
Modena e Ravenna, in associazione con Unione di prodotto città d’arte e con gli operatori privati delle tre città. L’iniziativa segna l’esordio del
nuovo circuito regionale delle
città patrimonio dell’Unesco.
È NATO
L’UFFICIO ARTISTI
Al centro Spartaco, in via Chiavica Romea, è stato aperto Artèsta, ufficio giovani artisti di
Comune e Provincia, che offre
una consulenza ad ampio raggio
a chi desidera operare e promuovere il proprio lavoro artistico.
L’ufficio, realizzato da associazione Mirada, ha già a disposizione un database degli artisti
under 35 che hanno partecipato
al concorso Ram negli ultimi
quattro anni. Chiunque ne faccia
richiesta, presentando fotografie
e curriculum potrà essere inserito
nel database e ricevere informazioni su occasioni di studio, di
lavoro, concorsi che concernono
il lavoro artistico. L’ufficio è
aperto al pubblico il venerdì
dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 14
alle 18 e il mercoledì dalle 14
alle 18.
PUBBLICATA “RAVENNA PER TUTTI”
Il Comune ha realizzato la guida “Ravenna per tutti”, dedicata ai disabili. Molte le informazioni relative agli alberghi opportunamente
attrezzati, ai parchi, ai bar, ai cinema, alle discoteche, ai centri sportivi, ai ristoranti. La guida è stata realizzata a partire dalla convinzione che indicare le località, gli ambienti naturali, le strutture ricettive,
dando conto dell’accessibilità, è un modo per sottolineare il concetto che viaggiare è un diritto di tutti.
La guida, di 110 pagine, è stata stampata in 5000 copie ed è distribuita negli uffici pubblici, tra i quali il Sap (Servizio aiuto personale
ai disabili), in via Raul Gardini 11. È consultabile anche on line, dal
sito www.comune.ra.it, cliccando su “Notiziario di pubblica utilità”.
Mensile dell’Amministrazione comunale
di Ravenna
Piazza del Popolo, 1 48100 Ravenna
Anno XXXIV n. 9 dicembre 2004
Registrazione del Tribunale di Ravenna
n. 54 del 13.4.1970
Direttore generale: Giuseppe Randi
Direttore responsabile: Patrizia Cevoli
Comitato di redazione: Roberto Artioli, Patrizia
Cevoli, Elisabetta Fusconi, Alberto Mazzotti,
Maurizio Miserocchi, Marzia Plazzi, Lorenzo
Tazzari, Cristina Ventrucci
Foto: archivio comunale, Corelli, Fiorentini, Zani
Progetto editoriale e pubblicità:
Reclam Edizioni e Comunicazione s.r.l.
Viale della Lirica 43 Ravenna
Progetto grafico e impaginazione:
Datacomp Imola
Stampa: Galeati Industrie Grafiche spa – Imola
Stampa su carta riciclata
VADEMECUM DEL PERFETTO AUTOMOBILISTA
Sanzione
(euro)
Punti
Condurre taxi senza ottemperare
alle norme in vigore o alle condizioni della licenza (art. 86 comma
3)
70
0
Guidare un veicolo in possesso di
patente di categoria A, A limitata
(125 cc 11kw), B, C o D quando è
richiesta una patente di categoria
diversa (art. 125 comma 3)
137,55
0
Sospensione
patente
Guidare con patente scaduta di
validità (art. 126 comma 7)
137,55
0
Ritiro
patente
Non regolare la velocità nei tratti
di strada a visibilità limitata, nelle
curve ecc. (art. 141 comma 8)
68,25
5
Gareggiare in velocità con veicoli
(art. 141 comma 9 – 1° periodo)
137,55
0
Superare il limite di velocità di
oltre 10 km/h e non oltre i 40
km/h (art. 142 comma 8)
137,55
2
Superare il limite di velocità di
oltre 40 km/h (art. 142 comma 9)
343,35
10
Circolare contromano (art. 143
comma 11)
137,55
4
Circolare contromano in corrispondenza di curve, raccordi convessi,
strade divise in più carreggiate
separate (art. 143 comma 12)
270
10
Non percorrere la corsia più libera a destra in carreggiata a due o
più corsie per senso di marcia
(art. 143 comma 13)
33,60
4
Non fermarsi alla striscia d’arresto al segnale di stop (art. 145
comma 5)
137,55
6
Violazione delle altre disposizioni
sulla precedenza (art. 145 commi
2, 3, 4, 6, 7, 8, 9 e 10)
137,55
5
Violazione
Come apparirà la piazza Marinai d’Italia una volta realizzato il Progetto di riqualificazione Marina centro.
“CUORE” NUOVO PER MARINA
Approvata la riqualificazione urbana di Marina centro. Biblioteca
Oriani: ok al prolungamento serale dell’apertura. Le altre delibere
Seduta dell’8 novembre
● Approvata all’unanimità l’accettazione gratuita
di aree di terreno in via Agro Pontino.
● Approvata all’unanimità l’estensione serale degli
orari di apertura della biblioteca Oriani.
● Approvato il Progetto di riqualificazione urbana
di Marina centro. Favorevoli: maggioranza; contrari An, Lista per Ravenna, FI, Fira; astenuti GI.
● Approvata la convenzione per la costituzione di
un osservatorio di studi sul governo locale. Favorevoli: Ds, Pri, La Margherita ad eccezione di
Dante Maioli; contrari FI, Fira, Lista per Ravenna, An, GI, Verdi e il consigliere Achille Alberani.
● Approvato all’unanimità ordine del giorno sulla
soppressione del part time ad Hera Ravenna.
Seduta del 15 novembre
● Ratifica delibera di giunta sulla variazione al
bilancio per finanziare la celebrazione del sessantesimo anniversario della Liberazione. Favorevoli: maggioranza, Verdi, GI, il consigliere
Achille Alberani. Contrari FI, An, Lista per
Ravenna.
● Approvato il nuovo testo unico per la disciplina
delle occupazioni di spazi ed aree pubbliche o
private di uso pubblico per l’installazione di mezzi pubblicitari, fioriere, tende parasole e dehors.
Favorevoli: maggioranza, Verdi e consigliere
Achille Alberani. Astenuti: FI, An, Lista per
Ravenna, GI. E’ stato anche approvato all’unanimità un emendamento presentato dal consigliere
Maurizio Bucci (An), attraverso il quale si chiedeva di aggiungere all’articolo 1.3, comma 8 punto C, dopo “case per ferie”, “locande, affittacamere”.
●
●
●
●
●
Approvata l’accettazione contestuale alla cessione
gratuita di aree a Lido Adriano, di proprietà della
società Gesticasa, e costituzione di diritto di superficie su parte di esse, a favore della stessa società
cedente. Favorevoli: maggioranza. Contrari: Verdi.
Astenuti: FI, An, Lista per Ravenna, GI.
Approvata la ratifica di una delibera di giunta
relativa a una variazione in via d’urgenza al bilancio di previsione 2004 inerente l’affidamento
esterno tramite asta pubblica di un servizio di
bonifica della banca dati Ici. Favorevoli: maggioranza. Contrari: FI, An, Lista per Ravenna, GI.
Astenuti: Verdi.
Approvata la variante di adeguamento al Piano
di riqualificazione urbanistica Darsena di città e
razionalizzazione delle norme di attuazione.
Favorevoli: Ds, Margherita, Rc. Astenuti: Pri.
Contrari FI, An, Lista per Ravenna, GI.
Approvato all’unanimità il rinnovo della convenzione con la cooperativa culturale “Un paese
vuole conoscersi” di Sant’Alberto.
Approvata all’unanimità la ratifica di una delibera di giunta relativa a una variazione in via
d’urgenza al bilancio di previsione 2004 al fine di
assicurare il finanziamento di una serie di interventi di somma urgenza realizzati in seguito alle
avversità atmosferiche del 24 settembre.
Seduta del 22 novembre
● Presa d’atto del Documento preliminare al Piano territoriale coordinamento provinciale e
approvazione documento di valutazione. Favorevoli maggioranza; contrari opposizione.
● Seduta tematica sullo stato sociale ravennate:
anziani, soggetti svantaggiati, disabili, area del
disagio.
Proseguire la marcia nonostante
le segnalazioni del semaforo o
dell’agente vietino la marcia stessa (art. 146 comma 3)
137,55
6
Violazioni di tutte le disposizioni
inerenti il comportamento ai passaggi a livello (art. 147)
68,25
6
Inosservanza delle condizioni di
sicurezza per il sorpasso (art. 148
comma 15, con riferimento alle
prescrizioni del comma 2)
68,25
3
Non osservare i comportamenti
imposti dalla segnaletica stradale,
ad eccezione dei divieti di fermata
e di sosta e di quanto disposto
dagli articoli 6 e 7, nonché dall’articolo 191, ovvero dagli agenti del
traffico (art. 146 comma 2)
33,60
2
Sorpasso a destra (art. 148 comma 15, con riferimento alle prescrizioni del comma 3)
68,25
5
Sanzione
Accessoria
Sospensione
patente
Sospensione
patente
Sospensione
patente se
l’infrazione
viene commessa 2 volte nel giro
di 2 anni
continua sui prossimi numeri
CONSIGLIO COMUNALE
A puntate le violazioni al codice stradale:
un aiuto per evitare sanzioni e sottrazioni di punti dalla patente
13
CONSIGLIO COMUNALE
14
UNA REGIA UNITARIA PER LA VALORIZZAZIONE DEL CENTRO STORICO
Per una città a forte valenza turistico-commerciale, come Ravenna,
che intenda competere sui mercati
nazionali ed internazionali, riveste
un’importanza decisiva il tema dell’immagine, dell’identità della
città stessa: la sua capacità di attra-
zione e dunque il suo valore per lo
sviluppo economico della nostra
intera comunità dipendono in larga misura dalla positività della sua
immagine. Credo si possa affermare che l’immagine di una città
sia determinata essenzialmente
dalla qualità del suo CENTRO
STORICO. Se il centro funziona,
se è percepito dai fruitori-consumatori come attrattivo, allora è l’intera città a funzionare (tanto più
vero per una città d’arte come la
nostra che ha nel turismo uno dei
cardini della propria economia).
Allora il problema, il tema principale diviene quello di migliorare
l’immagine, il ”marchio” della città ed è quindi essenziale agire su
quei fattori che influiscono sulla
qualità del nostro centro storico.
Ne cito alcuni: l’accessibilità, la
qualità architettonica, la vivibilità,
il commercio (fattore necessario e
vitale ma, come si vede, non unico), la vita culturale, la sicurezza, i
trasporti (delle persone e delle
merci), ecc.
In quest’ottica (pluralità di fattori,
dunque pluralità di soggetti coinvolti) s’inserisce la scelta dell’Amministrazione Comunale di
una “cabina di regia”, di una “direzione unitaria” che associ in un
unico processo di valorizzazione
innanzitutto commercianti e artigiani, auspicando il futuro coinvolgimento di altri attori interessa-
ti (enti, professionisti, proprietari
immobiliari, residenti, ecc.) a un
centro vivo e consapevole della
propria valenza economica e culturale.
Certamente non partiamo da zero:
nel centro di Ravenna abbiamo un
consistente numero di imprese
commerciali di elevato livello qualitativo, operatori di grande professionalità, pubblici esercizi,
ristoranti e alberghi in grado di
soddisfare le esigenze di un turismo sempre più esigente e diversificato, una vivibilità confermata da
una forte permanenza di residenti;
non assistiamo insomma a quei
fenomeni di desertificazione che
sembrano caratterizzare altre real-
tà europee ed italiane.
Nondimeno, ci troviamo di fronte a
una grande risorsa, importante,
come si è visto, ma delicata,
minacciata dal persistere della sfavorevole congiuntura economica,
dalla concorrenza delle grandi
strutture commerciali e dal proliferare di centri di attrazione periferici, una risorsa insomma che va
difesa e valorizzata con determinazione e con la più ampia partecipazione, proprio perché il Centro rappresenta l’identità della
nostra città, un bene comune, che
riguarda non solo chi in esso vive o
opera, ma l’intera cittadinanza.
Mauro Tagiuri
consigliere Ds
regioni e enti locali non si trasformino in nuove tasse e tiket.
Verrebbe da chiedersi a questo punto come si fa a pensare di ridurre le
tasse ai redditi medio alti prima di
affrontare e risolvere questi problemi. Inoltre sentire il presidente
del Consiglio che afferma che “è
morale evadere le tasse dopo il
33%” significa probabilmente avere una visione di uno stato nel quale la lotta all’evasione fiscale è
diventata un’optional.
Pensare ad una società nella quale
è moralmente giusto che il ricco
diventi sempre più ricco e il povero
sempre più povero a scapito dello
stato sociale, significa avere una
visione di società non consona alle
tradizioni del nostro paese e non
rispettosa del welfare, realizzate dal
dopoguerra ad oggi.
Al termine della riunione la Margherita ha presentato assieme agli
altri gruppi di maggioranza un
ordine del giorno di pieno appoggio alle richieste delle organizzazioni sindacali che verrà discusso a
breve in Consiglio comunale.
Aldo Fabiani
capogruppo Margherita
I POVERI SEMPRE PIÙ POVERI
Il 20 ottobre 2004 si è svolto un
incontro fra il Sindaco e le Federazioni dei Pensionati di Ravenna
alla presenza di alcuni Consiglieri
comunali, su stato sociale e anziani. Le Federazioni Sindacali avevano chiesto di incontrare in una
seduta pubblica l’intero Consiglio
ma alcuni gruppi d’opposizione
Forza Italia, F.I.R.A., Lista per
Ravenna e A.N. si sono opposti
sollevando problemi di legittimità
istituzionale come se incontrare in
un Consiglio comunale i rappresentanti di tanti cittadini del nostro
Comune minasse la nostra legittimazione istituzionale.
Ciò nonostante l’incontro si è svolto, anche se in forma meno solenne. L’incontro è iniziato con una
comunicazione del Segretario Pro-
vinciale dei Pensionati CISL
Andrini Franco il quale a nome
delle tre Federazioni, ha evidenziato le difficoltà che la popolazione anziana vive oggi. Veniva
sottolineata una condizione di grave disagio, sia sociale, economico,
ed esistenziale che coinvolge tanti
anziani i quali, fra l’altro, anno
dopo anno si stanno impoverendo
sempre più con il rischio di maggiore emarginazione. E se il grido
d’allarme viene lanciato anche in
un territorio come il nostro, dove
non si può certo dire che si è insensibili al problema degli anziani e
non attrezzato per far fronte al
maggior invecchiamento della
popolazione, allora vuol dire che il
problema sta assumendo proporzioni di notevole portata. C’è da
chiedersi pertanto che cos’è che
non funziona nelle politiche di sviluppo e assistenza del nostro paese.
La richiesta che i Sindacati fanno
alle forze di governo a tutti il livelli: nazionale, regionale, provinciale, e comunale è di una semplicità
e concretezza sconcertanti. Non
lasciateci soli, fatevi carico dei
nostri problemi!
Più concretamente le Organizzazioni Sindacali chiedono il recupero del potere d’acquisto delle pensioni, la costituzione di un fondo
nazionale a sostegno delle persone
non autosufficienti, estensione del
famoso milione (oggi 536,00 euro)
a tutti coloro che ricevono una pensione inferiore, chiedono inoltre
che gli eventuali tagli di trasferimenti dal Governo centrale alle
RAVENNA CITTÀ UNIVERSITARIA
“L’aumento delle matricole è un
successo, ma richiede anche nuove
offerte di lavoro” dichiara il Vice
Sindaco con delega all’Università.
È vero, si tratta di fare i conti con
le risorse, ma la naturale evoluzione degli oltre 4000 studenti di oggi,
può incontrarsi con settori nei qua-
li ancor di più l’inserimento lavorativo può essere facilitato sotto il
profilo della domanda di lauree
attinenti l’Edilizia, Beni Culturali
e Scienze Ambientali.
Ravenna ha posto i suoi giacimenti archeologici di Classe e i suoi
monumenti come obiettivo strategico della città nei prossimi dieci
anni: questo significa ampia possibilità di occupazione per i nostri
studenti laureati.
Iniziative come l’istituzione del
Parco Archeologico di Classe, che
segnano una alta confluenza di
sinergie istituzionali, si proiettano
nella politica economica della città
di Ravenna, che ha assunto il volano culturale come motore dello sviluppo, sia sul piano turistico, che
occupazionale. È cioè un settore
nel quale l’insegnamento e lo studio applicati al recupero del bene,
coincidono con il rilancio di una
città ed allo stesso tempo ad un
posto di lavoro e possibilità di guadagno per lo studente.
È chiaro però che non bisogna pensare che la presenza dell’Università a Ravenna, faccia scattare automaticamente un miglioramento
numerico di più qualificati posti di
lavoro nelle aziende. Questo è un
processo che va costruito con attenzione e che si basa in gran parte
sulla capacità che ha l’Università
di guadagnarsi la fiducia dell’impresa, favorendo il ricambio generazionale e l’innesto di nuove professionalità nella tradizione del
lavoro ravennate.
Istituire un’Università a Ravenna,
ha comportato alto senso di
responsabilità e se da un lato possiamo esprimere il massimo riconoscimento a Comune e Fondazione Flaminia per l’impegno profuso in questi anni, oggi li dobbiamo spronare ad occuparsi di una
adeguata saldatura con gli sbocchi
occupazionali.
Le Facoltà possono contare sul
sistema bibliotecario ravennate, che
vanta nella Biblioteca Classense e
nella Biblioteca Oriani due centri
a livello internazionale per organizzazione bibliotecaria e per dotazione di manoscritti e libri, collegati al sistema bibliotecario regionale tramite la rete informatica.
Debbo dire poi per quanto concerne il rapporto con i Docenti, che la
Facoltà di Conservazione di Beni
Culturali ha dato di recente un
segno della propria autonomia e
vitalità eleggendo il nuovo Preside
del triennio 2002-2005 nella persona del Prof. Antonio Panaino,
rappresentante al meglio della
docenza più giovane, che, attraverso il radicamento anche familiare
nella città di Ravenna, dimostra di
assumere la città a centro della propria attività di ricerca e di studio,
superando l’ottica delle visite di
lavoro settimanali, per evitare che
si continui a considerare Ravenna
una sede universitaria di transito.
Silvia Lameri
capogruppo Pri
UNA CITTÀ UNITA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle
donne. L’Assemblea generale delle Nazioni Unite, adottando la risoluzione 54/134, ha compiuto la
scelta politica di dare rilevanza
mondiale ad un fenomeno intollerabile che cresce esponenzialmente scavalcando i confini di razze,
censo e religioni: la violenza agìta
sulle donne.
L’Organizzazione Mondiale della
Sanità e Amnesty International ci
forniscono un quadro preoccupante: la violenza è la prima causa di
morte e di invalidità per le donne di
età compresa tra i 16 e i 44 anni,
un'incidenza superiore a quella del
cancro, degli incidenti e delle guerre. Una piaga multiforme che non
risparmia nessun luogo del mondo,
nessuna classe sociale e che si
esprime sotto varie forme: dalla
violenza domestica alle mutilazioni sessuali; dagli stupri etnici allo
sfruttamento della prostituzione.
Ravenna non è un'isola felice. I rapporti forniti dall'Associazione
Linea Rosa che annualmente la
Commissione Pari Opportunità del
Comune di Ravenna ha occasione
di esaminare, indicano che la nostra
realtà manifesta questo fenomeno
ad un livello degno di attenzione.
La Casa Rifugio per donne e bambini/e che hanno subìto violenza ha
accolto quest'anno 12 donne
aggredite o minacciate generalmente dal coniuge, dal convivente
o dall'ex compagno.
La consapevolezza della necessità
di contrastare il fenomeno della
violenza alle donne ha messo in
moto tutti i soggetti istituzionali e
di volontariato che, attraverso la
sinergia di competenze e ruoli
diversi, da tempo lavorano sul territorio “a rete”, dando vita ad una
catena di sensibilizzazione, prevenzione, solidarietà e protezione.
Il Comune di Ravenna, la Questura,
L'Associazione Linea Rosa e il
Consorzio per i Servizi Sociali
sono i promotori reali di comportamenti definibili come “buone
prassi di governo”.
La città di Ravenna celebra il 25
novembre non solo attraverso iniziative di sensibilizzazione, ma
compiendo concretamente un atto
senza precedenti: la firma di un
protocollo d'intenti che rende ufficiale la collaborazione tra i sogget-
ti coinvolti negli interventi di aiuto
alle donne che hanno subìto violenza. Si tratta di un documento che
formalizza la fattiva collaborazione che da anni vede impegnati Istituzioni e Associazione Linea Rosa,
e che trova oggi un nuovo approdo,
un punto di partenza, per l'elaborazione di ulteriori azioni sinergiche.
La Commissione per Le Pari
Opportunità del Comune di Ravenna, impegnata dalla sua costituzione sulla tematica della violenza
contro le donne, ha condiviso unanimemente il Protocollo d'intenti,
sottoscrivendone i contenuti. Le
commissarie hanno così testimoniato una volontà, trasversale agli
schieramenti politici, di porre in
essere azioni efficaci per contrastare un fenomeno particolarmente
sentito dalle donne amministratrici del Comune di Ravenna.
Ravenna, città solidale e accogliente, fa quadrato sulla tematica
della violenza contro le donne: un
impegno che non comincia oggi,
ma che da oggi acquisisce ancora
più forza.
Valentina Morigi
capogruppo Prc
LA MEDICINA ALTERNATIVA
COME NUOVA “ECCELLENZA”
sanitaria dovrebbe potenziare l'offerta di prestazioni mediche alternative. L'omeopatia, la fitoterapia,
l'osteopatia praticate da medici e da
tecnici competenti e preparati sarebbero, infatti, di grande supporto alla
nostra medicina ufficiale tradizionale. Non solo. In ottica Area Vasta
questa nuova specialità potrebbe
diventare “un'eccellenza” su cui
puntare. La nostra
azienda sanitaria
potrebbe, infatti,
diventare il punto
di
riferimento
regionale per tutti
coloro che necessitano di prestazioni
mediche alternative come, ad esempio, l'omeopatia.
Inutile dire che, in
questo caso, anche
il ritorno economico sarebbe importante e, visto il pauroso deficit di
bilancio, la cosa non è secondaria.
È solo un problema di volontà.
Basterebbe guardarsi intorno per
capire quanti sono ormai i cittadini
che si rivolgono alla medicina alternativa spesso pagando parcelle d'oro a dei “praticoni”. L'intervento
della nostra azienda sanitaria servirebbe anche, quindi, a calmierare il
mercato e a premiare le professionalità ed i veri professionisti.
Cesare Sama
vice capogruppo Giovine Italia
L’ISOLA DEI FUMOSI
Su questo mensile vi propagandano
che Ravenna è un’isola felice. Sui
giornali, sindaco e & C. sparano gli
stessi fumogeni. Ravenna è una bella città, che non sono riusciti a rovinare. Qui non si sta male, come in
tutte le città medie del
nord. Ma il rovescio
della medaglia c’è.
Basta citare alcuni studi pubblicati nel 2004.
Abbiamo un grande
sviluppo economico?
Niente affatto. La
nostra economia è statica, rispetto al dinamismo della maggior parte delle altre città
(ricerca del Censis). Il
porto cresce in traffici
poveri e polverosi, ma
stenta in quelli “ricchi”,
come i container, diminuiti un po’ anche l’anno scorso. Il turismo
stagionale ha perso, in
provincia,
134.222
giornate di presenza, di
cui 30.399 di stranieri
solo a Ravenna. L’agricoltura registra, secondo la Camera di Commercio, un anno nero.
In provincia i negozi sono calati di
109 in quattro anni (e si regalano
due nuovi iper alla coop di sinistra).
A inizio anno, il tasso di disoccupazione è passato dal 3,9% al 4,4%
(rilevazione ISTAT), ed è il più alto
in regione. Ma il nostro è lavoro
povero. Il 75% sono assunzioni precarie, e solo il 3,5% di laureati e il
20% di diplomati. Vuol dire che le
scuole sfornano dis-sottoccupati. Da
due anni in provincia abbiamo il
record regionale di aumento dei
prezzi (colpa della poca concorrenza nella grande distribuzione commerciale, dice l’ADOC). Nel 2003
per gas, acqua e rifiuti Ravenna è
stata la seconda città più cara in
regione (ricerca della CISL). 980
famiglie disagiate sono entrate in
graduatoria a Ravenna per avere una
casa popolare (poche l’avranno). In
quanto a veleni respirati, siamo
maglia nera in regione
per traffico e polveri
fini (studio di Legambiente). L’Unione Europea ha messo Ravenna nelle 37 zone italiane dove la concentrazione di polveri fini
inquinanti supera il
livello di guardia. Causa la droga, siamo tra
le sei città coi più alti
tassi di Aids (stima del
Centro Anti-Aids).
Ravenna ha il più alto
numero (31) di impianti industriali a rischio di
incidenti rilevanti (ministero dell’Ambiente).
Sul grado di sicurezza
contro la criminalità
siamo al 71° posto su
103 province (inchiesta
Sole-24 Ore). Crescono finalmente le nascite? È solo per merito
degli immigrati (dati
ISTAT). Siamo penultimi nel disagio sociale e personale, per colpa
soprattutto di estorsioni, prostituzione, suicidi, divorzi e mala occupazione (indagine Italia Oggi). Ed è di
questi giorni l’inchiesta (Men’s
Health) che fa di Ravenna la vicecapitale dello stress, causa il traffico, il numero degli infarti, le separazioni e la microcriminalità. Tutti dati
da prendere con prudenza, purché la
smettano di affumicarci con le sparate dell’isola felice.
Alvaro Ancisi, Gianfranco Spadoni,
Federico Fronzoni capogruppo
e consiglieri Lista per Ravenna
Ogni giorno a Ravenna numerosi
impianti chimici producono materie
plastiche e gomme. Altri impianti,
quali gli inceneritori, producono
energia dai rifiuti. Le condizioni operative di questi impianti diffondono,
nell’atmosfera e sulle zone di ricaduta, inquinanti dannosi per l’ambiente e tossici per l’uomo. Il traffico veicolare completa l’opera. È vero: negli
ultimi anni è
migliorata l’affidabilità
degli
impianti. Però le
emissioni quotidiane e le fughe accidentali di gas, grandi o piccole che siano, oltrepassano i
muri di cinta e, trasportate dal vento,
investono la Città e i
suoi
abitanti.
Ravenna è esposta
al rischio reale dei cancerogeni. È
vero: l’ambiente è monitorato. Però
i valori di esposizione imposti dalla
legge rappresentano un compromesso negoziato fra sindacato e Aziende.
È risaputo: i limiti massimi ammissibili non sono una norma di sicurezza
assoluta, danno soltanto un’idea dei
livelli che non dovrebbero essere
superati. L’Organizzazione mondiale della sanità sostiene che per i cancerogeni non è ipotizzabile alcuna
soglia minima al di sotto della quale
non ci sono danni per la salute. Il problema della tutela della salute pubblica rimane grave e irrisolto. La
Pubblica Amministrazione, intanto,
narcotizza i cittadini con messaggi
tranquillizzanti. L’ennesimo: l’aspettativa di vita media è superiore
alla media nazionale. Vuoi vedere
che respirare aria avvelenata allunga
la vita? Ravenna rimane fra le città
d’Italia con la più alta percentuale di
tumori alle vie respiratorie. Il cancerogeno più aggressivo è il CVM. Si è
parlato di CVM nel
1977, nel convegno
organizzato dal Sindacato e dalla
Regione EmiliaRomagna. Si è parlato ancora negli
anni a seguire. Nel
2004 la Provincia di
Ravenna ha presentato uno Studio Epidemiologico.
È
vero: da 30 anni
Sindacato, Provincia e Regione Emilia-Romagna promuovono convegni studio sul
CVM. Però ai lavoratori avvelenati
dal CVM servono meno convegni
studio riciclati e più assistenza sanitaria continua. Gino, Franco e Raffaele, lavoratori esposti al CVM,
sono solo gli ultimi dei tanti morti di
cancro. Da 30 anni i lavoratori avvelenati dal CVM, anziché essere curati, vengono studiati e narcotizzati per
la difesa del consenso. Questi lavoratori risultano iscritti ad una corsa
ad esaurimento dei partecipanti, così
hanno deciso gli organizzatori.
Sembra di essere in una città bulgara!
Giuseppe Ianniello
consigliere comunale Forza Italia
IL 12 NOVEMBRE È PASSATO
SOTTO UN “SINISTRO” SILENZIO
Non passa giorno che le cronache
nazionali, giornali e telegiornali non
ci portino nei luoghi, lontani da casa,
in cui i nostri soldati sono impegnati nella difesa della pace, della libertà, e nella lotta al terrorismo.
Non passa giorno in
cui non vediamo i
nostri ragazzi in uniforme, attorniati da
bambini festanti che
li accolgono come
unica alternativa alla
guerra, alla fame ed
alla sofferenza.
Non passa giorno in
cui le cronache non
ci diano conto di stragi ed attentati che ci
danno la misura di
quanto sia impegnativo e pericoloso operare in queste zone.
Non passa giorno in
cui questi nostri connazionali non ci rendano fieri di loro e di
essere italiani.
Non passa giorno in cui il nostro
pensiero torni a quel 12 novembre
di un anno fa, quando 19 di questi
ragazzi caddero a Nassiriya, vittime di un vile e barbaro attentato di
chi vuole che in IRAQ non vi sia né
pace ne democrazia.
Per questo motivo ci aspettavamo
che il 12 novembre, anche a Ravenna venisse celebrato, e si rendesse
doveroso omaggio a questi nostri
caduti. E invece nulla: non un
comunicato di cordoglio e di ricordo; neppure le bandiere del Municipio a mezz’asta; un “sinistro”
silenzio è calato su questa data; che
nessuno ne parli, che nessuno ricordi: sembrava essere l’ordine del
“manovratore”.
E pensare che all’inizio dell’anno, il
26/01/2004 per la precisione, il con-
siglio comunale di Ravenna approvò un Ordine del Giorno, da noi
presentato, in cui chiedeva al Sindaco, impegnandolo, “…di farsi
interprete di un sentire comune di
pietà verso le vittime innocenti, di
rispetto verso il loro
estremo sacrificio, di
doverosa memoria
nei confronti di quei
19 valorosi soldati e
civili caduti, intitolando loro una via
cittadina, affinché
anche le generazioni
future possano ricordare il prezzo pagato da questi Italiani.”
I nostri amministratori, da bravi “sinistri” finora hanno
disatteso il volere del
Consiglio Comunale
e dei suoi deliberati e
conseguentemente il
sacrificio di questi
eroi non ha ancora
ricevuto un atto formale di dovuta riconoscenza. E’ una
questione di sensibilità: a sinistra si
prediligono i cortei con le bandiere
della pace, i talk show di pseudo
intellettuali che cercano di capire le
ragioni dei “compagni che sbagliano”, magari fuggiti all’estero per
evitare le condanne loro inflitte con
regolari processi, o il “disagio interiore” di chi compie gli espropri
proletari che altro non sono che delle vere e proprie rapine. Per questo
abbiamo pensato di ricordare questi nostri caduti, con questo piccolo
spazio a disposizione, e per dire a
tutti i nostri militari impegnati all’estero per la pace, quella vera:
GRAZIE RAGAZZI!
Sergio Covato, Stefano Cortesi Siboni
capogruppo e consigliere An
L’apparizione di
La.Ra. non è passata inosservata.
La.Ra., cui aderiscono associazioni, gruppi, comitati e
cittadini “ha un sogno”:
diventare un vero e proprio
laboratorio di elaborazione,
discussione, confronto ed
azione sulle problematiche
della città, dell’ambiente,
della democrazia partecipata.
Non è passata inosservata la
nascita di La.Ra. ma non ha
stupito: gira infatti in città
un’aria di insoddisfazione e
di fatalismo che si concretizza nelle frasi “fanno quello
che vogliono”, “sono tutti
uguali”, ecc. ecc.
Quelli che non si sono ancora rassegnati si sono riuniti
in Comitati o hanno dato
vita a Gruppi spontanei di
dibattito e partecipazione
che oggi vengono definiti di
“cittadinanza attiva”: il
Gruppo La Duna vive (ha
raccolto oltre 10.000 firme a
difesa della naturalità della
costa), il CO.RO. (si è
opposto alla fabbrica di
Glyphosate), Mariola (coordina i vari Comitati di strada
contro il traffico), il Gruppo
interassociativo di Ravenna
Viva (ha raccolto oltre 5.000
firme contro un ulteriore
inceneritore)
Molti lavoratori poi non si
riconoscono più nei Sindacati, anche in quelli sino ad
oggi considerati maggiormente rappresentativi, per
cui formazioni di RdB –Rappresentanze di Base –
hanno fatto capolino perfino
in Comune.
Dalla “Carta degli Intenti” di
La.Ra. rileviamo proprio
l’impegno a lavorare a fianco di quella cittadinanza attiva che si preoccupa da anni
di problemi ambientali, dell’inquinamento, della difesa
del territorio e della costa,
del traffico, della salute e
della qualità della vita a
Ravenna, a cui purtroppo la
politica non sembra prestare
un grande ascolto.
“Occorre bilanciare i portatori di interessi economici
(industriali,commercianti,
artigiani,…) che hanno
capacità e possibilità di contare e di far pesare le loro
opinioni e interessi” si legge
tra l’altro negli impegni del
“Laboratorio” , che dichiara
comunque di non volersi
sostituire ai partiti.
Siamo certi però che questo dipenderà dalla reale
capacità di ascolto del
“potere politico” e dalla
volontà di elaborare e perseguire un nuovo e diverso
progetto di città.
Maria Grazia Beggio,
capogruppo Verdi
CONSIGLIO COMUNALE
In molte aziende sanitarie italiane
ed europee da molto tempo esiste
una proficua collaborazione fra la
medicina ufficiale e la medicina
cosiddetta alternativa. Sono ormai
molti i medici ed i tecnici che si
sono specializzati in omeopatia,
fitoterapia, osteopatia ed in altre
terapie mediche che sono da millenni la medicina
ufficiale di molti
paesi sopratutto
asiatici. Sono specializzazioni molto
impegnative. Per
diventare osteopata, ad esempio,
occorrono ben 6
anni di studi. Ecco
perchè in molte
aziende sanitarie
questi professionisti sono spesso
chiamati a collaborare con i loro colleghi praticanti la
medicina tradizionale. Terapie
meno invasive, medicamenti con
minori controindicazioni, possibilità di esaminare il paziente nella sua
complessità e di non intervenire
solo sul problema specifico. Purtroppo a Ravenna è offerto il solo
servizio di agopuntura. Un pò poco.
La realtà è che c'è da parte della
medicina ufficiale ancora troppa
prevenzione, diffidenza ed anche
ostilità nei confronti di un modo "
diverso " di applicare e di interpretare anche culturalmente la medicina. Io credo che la nostra azienda
15
GLI AVVELENATI
DELLA BULGARIA
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Nr. 9 - Dicembre 2004