Mensile dell’Amministrazione Comunale di Ravenna. Anno XXXIV. N. 9 Dicembre 2004 RIAPERTA VIA MARIANI La pausa natalizia dei lavori di riqualificazione consente ai cittadini di riappropriarsi temporaneamente della storica via BILANCIO Presentate le linee guida del bilancio 2005. Obiettivi: opere e servizi sociali senza nuove tasse 3 11 CONSIGLIO COMUNALE Ok al progetto di riqualificazione urbana di Marina centro. Approvato il prolungamento dell’apertura dell’Oriani 13 MAXIPARCHEGGIO E NUOVO METROBUS PER IL CENTRO Dal 4 dicembre è possibile raggiungere il centro dal parcheggio gratuito di Cinemacity (1600 posti) velocemente, contribuendo a migliorare la qualità dell'aria ed evitando il rischio di multe, grazie al prolungamento della linea Atm MetrobusRosso. Nel parcheggio c’è un distributore automatico di biglietti a tariffa scontata (un euro andata e ritorno). I mezzi transitano ogni 8 minuti nelle ore di punta e ogni 12 nelle altre. Circolazione: dal 7 gennaio blocco parziale delle auto non catalizzate. IL NATALE SI ACCENDE DI MILLE LUCI Pag. 9 INAUGURATO IL MUSEO DEL RISORGIMENTO Nella ex chiesa di San Romualdo, nel complesso della Biblioteca Classense, è stato inaugurato il Museo del Risorgimento. In esposizione 600 cimeli che raccontano il periodo storico culminato nella conquista dell’unità nazionale. Tra gli oggetti in mostra, una giubba rossa della spedizione dei Mille e una bionda ciocca dei capelli di Giuseppe Garibaldi. Pag. 7 LIBERAZIONE: ANCORA FESTA IL 14 SUONA BREGOVIC Proseguono le iniziative per celebrare il sessantesimo anniversario della Liberazione di Ravenna. Dopo le cerimonie ufficiali del 4 dicembre e i tanti appuntamenti organizzati in città e nel forese, dal convegno “Parola d’ordine: Teodora”, alla riunione della Consulta dei ragazzi, al ciclo di film dedicati alla Resistenza, per il 14 dicembre al Pala De Andrè è atteso Goran Bregovic (concerto gratuito). Pag. 8 GLI INSERTI DI QUESTO NUMERO Natale è alle porte, la città il forese si addobbano a festa. Le associazioni di categoria e gli operatori del centro presentano nel cuore della città varie manifestazioni all’insegna della convivialità. Per i bambini tanti appuntamenti nei “Giardini d’inverno”. Il sindaco fa gli auguri ai volontari delle Circoscrizioni. In tutta la città sono allestiti oltre 40 presepi. Spettacoli di musica e danza a tema natalizio. Tante iniziative anche nel segno della solidarietà Pagg. 4-6 Con la riqualificazione dell’antica piazzetta dietro le Poste, il centro storico si arricchirà di un nuovo gioiello collegato a piazza del Popolo. Al via il concorso per la progettazione che sarà realizzata entro il 2005 da una pianta del Savini La città, grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale, è ormai prossima al coronamento di un sogno: riappropriarsi di uno degli angoli più suggestivi del centro storico. La piazzetta delle Poste (o Antiche Carceri) sarà oggetto di un ambizioso processo di riqualificazione e ristrutturazione urbanistica, per il quale il Comune di Ravenna ha indetto un “Concorso di progettazione”. L’intervento dovrà tenere conto delle indicazioni fornite dall’Amministrazione, di concerto con la Soprintendenza ai Beni Ambien- tali e Architettonici e la Cassa di Risparmio di Ravenna, proprietaria di parte degli edifici con il fronte sulla piazzetta e su piazza del Popolo. Gli elementi guida del progetto prevedono un collegamento funzionale, mediante un percorso-galleria, con piazza del Popolo e, contemporaneamente, una forte caratterizzazione della piazzetta sotto il profilo architettonico, commerciale, turistico, culturale e di immagine. Si darà vita ad un processo di ristrutturazione e riqualificazione del prospetto interno nord con RIAPRE VIA MARIANI Il nuovo volto di via Mariani prende forma. La pausa natalizia dei lavori di riqualificazione consentirà ai cittadini di riappriopriarsi, anche se temporaneamente, di una delle strade storiche di Ravenna. La carreggiata, nel tratto compreso tra via di Roma e il garage Mariani, appare già nella sua nuova eleg a n t e veste: una volta terminati i lavori di rifacimento d e l l a struttura stradale, si è, infatti, proceduto alla posa delle cordonate in granito e delle lastre in luserna per la realizzazione dei marciapiedi. Nella sede carrabile è stata, invece, disposta una pavimentazione ad archi contrastanti in porfido a cubetti. Via Mariani sarà interamente percorribile dall’11 dicembre al 10 gennaio, successivamente riprenderanno i lavori che porteranno all’ultimazione del primo stralcio, alla posa della fognatura nel tratto tra via Boccaccio e via Dante Alighieri, alla sistemazione dei marciapiedi (sempre nello stesso tratto), al completamento della pavimentazione, da vicolo Corradini a piazza Garibaldi, e alla realizzazione del nuovo impianto di illuminazione. Sulla carreggiata, nei pressi del garage Mariani, si sta, inoltre, realizzando un restringimento che servirà per rallentare la velocità dei veicoli in transito. un nuovo edificio, che, oltre alla galleria, ospiterà un esercizio commerciale – con affaccio su entrambe le piazze e sulla galleria stessa – e dovrà funzionare da accesso alla chiesa delle ex carceri. Si dovrà, poi, procedere al riordino di tutti gli edifici frontistanti la piazzetta, e alla riqualificazione degli affacci commerciali, con conseguente definizione delle pavimentazioni, arredi e illuminazione degli spazi pubblici, commerciali e privati. La conclusione della fase di progettazione è prevista entro l’anno 2005. STRADE, LUCI E FOGNE AL VIA ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● ● Rotonda tra via Mattei e via Romea Nord: spesa 518mila euro; termine lavori primavera 2006. Parcheggio di via Circonvallazione Piazza D’Armi: spesa 930mila euro; termine lavori primavera 2005. Riqualificazione di via Fiume: spesa un milione e 87mila euro; inizio lavori gennaio, termine estate-autunno 2005. Ristrutturazione di via delle Sirene a Punta Marina: costo 122 mila euro; termine lavori maggio-giugno 2005. Ristrutturazione di via delle Ondine a Punta Marina: costo 184mila euro; termine lavori maggio-giugno. Lavori di manutenzione straordinaria di via Pisacane (III stralcio) a Marina di Ravenna: spesa 184mila euro; inizio dei lavori entro febbraio 2005; termine primavera-estate 2005. Lavori di completamento di via Lago di Lugano e di via Lago Ceresio a Borgo Montone: spesa 150mila euro; inizio lavori primi mesi del 2005; termine entro fine estate 2005. Secondo stralcio circonvallazione Nord, tra via Cavina e via Faentina: spesa 2 milioni e 150mila euro: inizio lavori primavera 2005. Manutenzione straordinaria in via Boezio e via Casentino: spesa 97mila euro; inizio lavori primavera 2005. Manutenzione straordinaria di via Corriera Antica a Mandriole: spesa 150mila euro; lavori entro l’estate 2005. Illuminazione pubblica di via 56 Martiri: spesa 100mila euro; appalto entro l’anno. Condotte fognarie nere per 13 chilometri e mezzo: spesa 2 milioni di euro; appalto entro l’anno; inizio lavori primavera 2005 (durata circa un anno). Le Bassette e la zona industriale sono più vicine. La Nuova Baiona diviene realtà. L’apertura alla circolazione,prevista prima di Natale, del tratto compreso tra la zona Bassette (via Bacci) e l’innesto col vecchio tracciato della Baiona, all’altezza dello stabilimento Ifa, sancisce il completamento della prima fase. Il progetto dell’Amministrazione comunale procede, dunque, regolarmente ed ora si attendono gli ulteriori sviluppi dell’opera. La parte restante del nuovo tracciato, antistante la zona industriale e parallela alla vecchia Baiona, verrà completata entro la prossima primavera: la nuova veste della strada prevede anche un adeguamento altimetrico del percorso originale. L’intervento, che si svolgerà per fasi, non comporterà, grazie all’uso di by pass di deviazione, alcuna interruzione della circolazione. 3 LAVORI PUBBLICI UNA NUOVA PIAZZA NEL CUORE DELLA CITTA’ APRIRA’ PRIMA DI NATALE IL NUOVO TRATTO DI VIA BAIONA. AREA BASSETTE SEMPRE PIU’ VICINA TUTTE LE “STELLE” DEL NATALE 4 NATALE In città e nei paesi tanti appuntamenti per le feste: spettacoli, iniziative di solidarietà e dedicate ai bambini. Luminarie speciali in piazza del Popolo Ravenna e il forese si addobbano a festa per fare da cornice a tutte le iniziative organizzate per celebrare il Natale alle porte. Piazza del Popolo è illuminata dalle “Palle di neve” di Enrica Borghi, al centro della piazza c’è un abete rosso alto 15 metri, offerto dall’associazione turistica di Sesto Valpusteria (Bolzano) mentre in piazza XX Settembre c’è l’ormai tradizionale giostra “Venetian carousel”. Inoltre le associazioni di catego- ria e gli operatori del centro, con il patrocinio del Comune, presentano “Show shopping” per tutto il periodo natalizio in tutta l’area centrale della città varie manifestazioni di atmosfere natalizie all’insegna della convivialità e del buon gusto. In queste tre pagine troverete tutti gli appuntamenti in programma fino alla Befana. Tra gli altri, martedì 21 dicembre alle 21 allo Chalet dei Giardini pubblici brindisi e musi- ca con gli studenti universitari, la vigilia di Natale dalle 21 in piazza del Popolo vin brulè, polenta, ciambella, panettone per tutti e fuochi d’artificio alle 22.30. Gli appuntamenti sono coordinati dagli assessorati al Turismo e al Progetto tempi e orari e Città sicure, con la collaborazione di numerosissimi soggetti, tra i quali compagnie teatrali e associazioni di volontariato. GIARDINI PER GI OCARE I giardini della città, Rasponi, Speyer e Giardini pubblici, si trasformano nel regno incontrastato dei bambini. Ogni giorno, nell’ambito del cartellone di iniziative “Giardini d’inverno”, sono previsti appuntamenti organizzati apposta per loro. GIARDINO RASPONI Al giardino Rasponi, vicino a piazza Kennedy, svetta maestoso l’Albero del tasso, dove fino al 24 dicembre i bambini possono appendere la loro “letterina dei sogni di Natale” (tutti i giorni 10/12.45 e 15.30/19.30; la vigilia di Natale 9/19.30). Martedì 14 dicembre alle 16.30 è in programma la presentazione animata di un libretto che contiene tutte le letterine appese in occasione dello scorso Natale, intitolato appunto “L’Albero del tasso”. Sono invitati bambini, ai quali sarà regalato il libro, genitori e nonni. Partecipa Lisa Dradi, assessore al Progetto tempi e orari. Dal 9 al 21 dicembre, dalle 15.30, la saletta dell’orto botanico del giardino Rasponi ospita “Armonie di Natale”, iniziative di animazione per bambine e bambini a cura dell’associazione di volontariato Armonia (giovedì 9, venerdì 17 e martedì 21 laboratorio di origami, venerdì 10, martedì 14 e lunedì 20 visita guidata all’orto botanico, sabato 11 e giovedì 16 “Il raccontafiabe”). Venerdì 17 alle 17 Concerto delle cornamuse. Dal 18 dicembre al 5 gennaio, sempre nella saletta dell’orto botanico, le compagnie Drammatico vegetale e Teatro del drago, curano “Aspettare giocando”, laboratori per bambine e bambini (sabato 18 alle 15.30 “Letterine a babbo Natale”, venerdì 24 alle 10 “Ombre e luci in valigia”, mercoledì 29 alle 15.30 “Paesaggio invernale su una piega di carta”, martedì 4 gennaio alle 15.30 “Il circo taglia e incolla”, mercoledì 5 alle 15.30 “Gli scacciapensieri”). PIAZZA ANITA GARIBALDI E GIARDINO SPEYER Palomar Ludobus porta il proprio cantiere di gioco in piazza Anita Garibaldi giovedì 16 e 23 dicembre e giovedì 6 gennaio, a partire dalle 14.30, trasformandola in “Una piazza per giocare”. La piazza sarà addobbata con un albero e nel giardino Speyer farà bella mostra di sé un grande cedro argentato. GIARDINI PUBBLICI Nell’ambito di “Natale allo Chalet”, giovedì 23 dicembre alle 15.30 “Il premio di Babbo Nata- le”, apertura delle letterine che i bambini hanno scritto a Babbo Natale l’8 dicembre e premiazione. Le compagnie Drammatico vegetale e Teatro del drago organizzano laboratori per bambini dai 5 agli 11 anni: lunedì 27 dicembre alle 15.30 “Gli invisibili percorsi dell’acqua”, lunedì 3 gennaio alle 15.30 “Colori e forme delle bolle di sapone”. Per “Natale al museo”, mercoledì 29 dicembre alle 16.30 e domenica 2 gennaio alle 11 visita guidata alla mostra di Giacometti e laboratorio didattico per genitori e bambini dai 4 ai 12 anni (gratuito per bambini fino a 10 anni, informazioni e prenotazioni: 0544 482042/482477). Il Planetario apre le porte ai bambini per far vedere loro “Il cielo di Natale”, il 28 dicembre alle 15.30, e “Aspettando la Befana”, il 4 gennaio alle 15.30. BAMBINI PROTAGONISTI ANCHE IN PIAZZA Anche piazza del Popolo sarà teatro di numerose iniziative dedicate ai bambini, organizzate da Associazione donatori volontari sangue e Linea Rosa. L’appuntamento, sempre alle 16, è per il 18, 19, 24, 26 dicembre, 2 e 6 gennaio (quest’ultima volta dalle 15). Ci saranno laboratori di realizzazione di oggetti e decorazioni natalizie, un Babbo Natale giocherà con i bambini, verranno presentati alcuni sketch, il 6 gennaio la Befana distribuirà calze e ci sarà l’estrazione di una lotteria. AUGURI IN MUSICA 5 FESTA FA RIMA CON SOLIDARIETÀ A pochi giorni dal Natale, si torna a “correre”, come ogni anno, la maratona televisiva di solidarietà Telethon, che raccoglie fondi a favore della ricerca sulla distrofia muscolare ed altre malattie gnetiche. Tra le tante piazze italiane toccate dalla manifestazione c’è anche piazza del Popolo. Appuntamento sabato 18 dicembre dalle 10 alle 19. Il 18 dicembre, sempre in piazza del Popolo, saranno allestite anche le Casette di Babbo Natale di Associazione donatori volontari sangue e Linea Rosa. Fino al 6 gennaio, tutti i giorni dalle 16 saranno organizzate pesche di beneficenza e animazioni; verranno offerti vin brulè e ciambella; ci saranno intrattenimenti musicali e dirette radiofoniche con Radio International. La danza e la musica parlano di festa e di Natività. Succede nel corso di alcuni spettacoli e concerti, nei teatri e in alcune tra le più suggestive chiese della città. Venerdì 10 dicembre alle 21 al teatro Alighieri la Banda musicale cittadina, diretta dal maestro Andrea Patrignani, si esibisce nel “Concerto di Natale” con un repertorio dal classico al contemporaneo. Sempre venerdì 10, alle 21 alla basilica di San Francesco, per la quinta edizione di “Non ti scordar di me che son…”, va in scena lo spettacolo “A lungo durerà il mio viaggio”. Il maestro Paolo Manetti dirige l’Orchestra da Camera di Ravenna. Soprano solista è Emanuela Tesch; partecipa Selvaggia Lucarelli, che leggerà il XXVI Canto dell’Inferno. L’ingresso è a offerta libera; l’incasso sarà devoluto a un orfanotrofio del Terzo Mondo. Ancora venerdì 10, dalle 17 in via Salara si ascoltano “Voci d’amore”: musica e poesia si intrecciano per dar vita ad una celebrazione dell’amore coinvol- gente ed emozionante (Francesco Biondi voce solista, Filippo Olivucci tastiera e voce, Vitaliana Pantini voce narrante). Giovedì 16 dicembre alle 20.30 il Duomo fa da palcoscenico allo spettacolo di danza a tema sacro “La Natività”. Le danze si ispirano ad opere pittoriche del primo ‘900 sulla Natività. Le musiche sono di Arbeu, Chieffo, Hurd, Mozart, Smart, Wade, Williams, curate da Alessandro Baldrati, (a cura dell’associazione Romagna Danza in collaborazione con la Fondazione nazionale della danza Aterballetto e l’Archidiocesi). Venerdì 17 dicembre alle 21 alla basilica di San Francesco “Concerto di Natale” con il Trio Beethoven (Elena Faccani al violino, Massimo Polidori al violoncello, Davide Franceschetti al pianoforte). Musiche di Haydn, Beetho- NATALE Numerosi i concerti, ma anche gli spettacoli di danza nelle suggestive cornici di teatri e basiliche ven, Brahms. Ingresso libero. Il 6 gennaio alle 21 alla sala Corelli dell’Alighieri “Concerto dell’Epifania”, con musiche popolari dall’Irlanda, dalla Grecia e dall’Europa dell’Est. Si esibiscono l’orchestra Città di Ravenna, il quartetto Clez e Riccardo Zoffoli, voce recitante. (Ingresso a pagamento; prevendita allo stand Advs in piazza del Popolo o allo 0544 34300). I DONI SPUNTANO SULLE BANCARELLE Dove acquistare regali per amici e parenti e, perché no, anche per sé stessi, oltre che nei negozi? Alla Fiera di Natale in piazza, mercatino natalizio con casette di legno dal tettuccio rosso, aperta fino al 6 gennaio tutto il giorno in piazza Einaudi e in via Ferruzzi. Ma anche al mercato “tradizionale” di via Sighinolfi, che per le feste fa gli straordinari; al mercoledì e al sabato osserverà infatti un prolungamento di orario fino alle 20, mentre le domeniche del 12 e del 19 dicembre proporrà una apertura straordinaria. Ancora, sotto i portici di via Diaz fino al 6 gennaio c’è il mercatino del biologico; dal 16 al 25 dicembre il mercato coperto ospita “Auguri con gusto”, mostra di prodotti e artigianato tipici, aperto tutti i giorni compresi i festivi; sabato 18 e domenica 19 dicembre in centro c’è il consueto appuntamento del terzo fine settimana di ogni mese con il mercato dell’antiquariato. Infine sabato 1 e domenica 2 gennaio sotto i portici di via Gordini, via Corrado Ricci, via Romolo Gessi, piazza Caduti e via De Gasperi c’è il mercatino fatto ad arte, mostra mercato di hobbisti e creativi. “FUORI ORARIO” Volete sapere se ci sono attività commerciali che effettuano aperture straordinarie nel periodo natalizio? Consultate, dal sito del Comune (www.comune.ra.it) la guida “Ravenna fuori orario”, che permette di trovare i servizi pubblici e privati aperti nelle fasce orarie inusuali della mattina presto, della pausa pranzo, della sera tardi e della domenica, tutto l’anno, ma anche, in particolare, in questi giorni. La guida contiene circa 800 attività che praticano almeno un “fuori orario”. 6 TUTTI I PRESEPI IN CENTRO STORICO NATALE ● Presepe artistico stile ’700 siciliano (Associazione presepistica PRESEPI “DI CARTA” E ACCIAIO Insieme con gli alberi addobbati, protagonisti indiscussi dell’arredamento delle case nel periodo natalizio sono i presepi, da quelli fatti con statuine preziose ad altri preparati con i materiali più semplici. Al presepe sono dedicate, in questi giorni, numerose iniziative. Inoltre in tutta la città, nelle chiese, ma anche nelle vetrine dei negozi e nelle scuole, se ne possono ammirare oltre 40, bellissimi e diversissimi fra loro, ognuno con un proprio fascino particolare. In piazza del Popolo, ad esempio, c’è un presepe in lamiera di acciaio realizzato dagli operai di Polimeri Europa su progetto di Fernando Orrico (nel box a fianco sono elencati tutti i presepi allestiti nel centro storico). Giovedì 9 dicembre alle 15.30 in piazzetta Ragazzini viene inaugurato un laboratorio presepistico per bambini che rimarrà aperto fino al 6 gennaio. Ogni giorno, dalle 15.30 alle 19, i bambini potranno arricchire quello che diventerà “Il pre- sepe della pace” con una loro statuina, portata da casa, oppure potranno realizzarne una direttamente sul posto, con le proprie mani, aiutati da un esperto. Sabato 11 dicembre alle 17.30 alla Manica lunga della biblioteca Classense verrà inaugurata la mostra “Presepi dal mondo. La raccolta di Augusto Poverini (1936 – 2003)”, che resterà aperta fino al 17 gennaio (orari: dal martedì al venerdì dalle 15 alle 18, sabato dalle 10 alle 18). Venerdì 17 dicembre alle 18 alla sala D’Attorre di Casa Melandri Claudio Widman presenterà il libro “La simbologia del presepe”. Infine, il 6 gennaio dalle 15 si potrà ammirare “Il presepe vive a Ravenna”; dalla piazzetta degli Ariani attraverso piazza del Popolo fino alla basilica di San Francesco si potranno seguire oltre venti figuranti nelle rappresentazioni di Annunciazione, Censimento, Natività ed Epifania, sottolineate da letture e da un coro. IL SINDACO FA GLI AUGURI AI VOLONTARI DELLE CIRCOSCRIZIONI Per Natale il sindaco Mercatali ha deciso di fare personalmente gli auguri ai volontari delle Circoscrizioni. Il 17 dicembre alle 15 i 500 volontari iscritti agli albi circoscrizionali e quelli che fanno attività socialmente utili nelle circoscrizioni sono invitati al Palacongressi di Largo Firenze. Il pomeriggio sarà animato dalle canzoni di “Tina e gli amici”. A ognuno sarà fatto dono di una pergamena e un panettone. L’iniziativa, oltre che dal sindaco, è promossa dai presidenti di circoscrizione. Si segnalano ora alcuni tra gli appuntamenti che le circoscrizioni organizzano in questi giorni. Nonne e nonni della Prima racconteranno le favole della tradizione e i loro ricordi nelle scuole. Mercoledì 22 dicembre alle 15 alla casa protetta di via Punta Stilo (Seconda) concerto coi Canterini romagnoli. Al centro sociale La quercia (Terza) giovedì 16 (ore 14/17) e domenica 19 (ore 12/17.30) “Adotta un bambino con una stella di Natale”. La circoscrizione di Castiglione organizza mercoledì 29 alle 20.30 uno spettacolo con il gruppo “Tu vuò fa l’americano”. Al centro di lettura Ottolenghi di Marina di Ravenna (circoscrizione del Mare) il 9, 16 e 22 dicembre alle 17 laboratori per i bambini a ingresso gratuito. Il 30 dicembre alle 20.45 alla chiesa di Filetto (Roncalceci) “Concerto di Capodanno”. Fino al 20 dicembre gli abitanti di S.Alberto possono scrivere le emozioni che il Natale trasmette loro, partecipando al concorso “Natale: ricordi, emozioni e...”. A Piangipane, nella piazza XXII giugno, sabato 11 e domenica 12 c’è “Natale insieme”. A S. Pietro in Vincoli il 24 dicembre si aspetta il Natale sotto l’albero, in piazza delle Erbe. romagnola) Basilica di Sant’Agata Maggiore (via Mazzini) Fino al 16 gennaio, tutti i giorni 10/12 e 16/18 ● Presepe artistico stile ’700 napoletano (Associazione italiana amici del presepe) Basilica di San Giovanni Battista (via Girolamo Rossi) Visibile tutto l’anno, tutti i giorni 9/12 e 15/18 ● Presepe animato stile popolare (Aiap) Basilica di San Giovanni Battista (via Girolamo Rossi) Fino al 31 gennaio, tutti i giorni 9/12 e 15/18 ● Presepe popolare stile tradizionale e Presepe artigianale stile moderno (Aiap) Istituto Ghiselli (via Ghiselli) Fino al 31 gennaio, tutti i giorni 9/12 e 15/18 ● Presepe artistico Natale in fabbrica (operai Polimeri Europa) Piazza del Popolo Fino al 6 gennaio, sempre visibile all’aperto (in lamiera di acciaio calandrata e intagliata con fiamma ossiacetilenica) ● Presepe artistico stile ’700 napoletano (Aiap) Banca nazionale del lavoro (piazza del Popolo) Venerdì 10 dicembre, ore 9, inaugurazione Fino al 7 gennaio, solo feriali 9/13 e 15/15.45; il 17 e 18 dicembre 9/23, partecipando alla maratona televisiva Telethon ● Rassegna antologica di presepi stile moderno (Apr e alunni del Nervi) Liceo artistico Nervi (via Tombesi dall’Ova) Mercoledì 15 dicembre, ore 9, inaugurazione ● Presepe artistico stile moderno (Laboratorio Bartoli-Cornacchia di Faenza) Cattedrale (piazza Duomo) Venerdì 17 dicembre, ore 10, inaugurazione Fino al 9 gennaio, tutti i giorni 8/12 e 15/18 ● Presepe artistico stile moderno (Aiap) Battistero degli Ortodossi (via Battistero) Tutto l’anno sempre visibile all’aperto ● Presepe popolare stile ’800 romagnolo (Apr e Aiap) Enoteca wine bar “I Fanti” (via Fanti) Sabato 18 dicembre, ore 10, inaugurazione Fino al 9 gennaio, tutti i giorni 15/24 ● Presepe artistico stile ’700 napoletano (Apr) Erboristeria “Linea Verde” (via Ponte Marino) Fino al 9 gennaio, sempre visibile in vetrina ● Presepe scenografico stile popolare (Apr) Istituto Tavelli (via Mazzini) Martedì 21 dicembre, ore 15, inaugurazione Fino al 31 gennaio, tutti i giorni 14.30/17.30 ● Presepe animato stile orientale (Acapir) Basilica di San Francesco (via Guaccimanni) Venerdì 24 dicembre, ore 15, inaugurazione Fino al 9 gennaio, tutti i giorni 15/18 ● Presepe artistico stile altoatesino (Aiap) Santuario di Santa Maria in Porto (via di Roma) Fino al 6 Gennaio 2005 – Orario: tutti i giorni 7.30/12.30 e 15.30/19 ● Presepe artigianale stile tradizionale (Aiap) Casa protetta Garibaldi (via di Roma) Fino al 6 gennaio, tutti i giorni 9/12 e 15/18 ● Presepe artigianale stile tradizionale (Aiap) Basilica di San Giovanni Evangelista (via Carducci) Fino al 6 gennaio, tutti i giorni 8/12 e 16/19 ● Presepe scenografico stile tradizionale (Aiap) Basilica di Santa Maria Maggiore (via Galla Placidia) Fino al 9 gennaio, tutti i giorni 9/12 e 15/18 TEATRO COMICO, ANZI MICIDIALE Quattro i titoli della stagione del teatro Alighieri nel segno del divertimento doc. Giallo e paradosso con Giusti, Bergonzoni, Cevoli e Comaschi Quattro gioielli del comico d’autore compongono quest’anno il cartellone del teatro Alighieri curato da Accademia Perduta/Romagna Teatri: è sicuro divertimento per una stagione che - tra gennaio e febbraio - vedrà protagonisti Max Giusti, Alessandro Bergonzoni, Paolo Cevoli e Giorgio Comaschi. Giusti è interprete e autore (con Selvaggia Lucarelli) di Lo scemo del villaggio globale, un irresistibile monologo che analizza gli aspetti più paradossali della globalizzazione e le reazioni del comune cittadino alle prese con l’acquagym, lo spinning e la new tecnology; una caricatura dell’uomo del XXI secolo costretto a confrontarsi con nuovi modelli di vita; non mancano imitazioni di personaggi famosi a carattere musicale, da Ligabue a Vasco Rossi, da Renato Zero a Franco Califano (giovedì 9 dicembre). Quello con Bergonzoni è senz’altro l’appuntamento Alessandro Bergonzoni più intrigante per l’originalità del suo lavoro sul linguaggio, che ne fa un fenomeno della comicità della parola; il talento eccezionale di questo comico conduce lo spetta- tore in una sorta di ipnosi dove i paradossi del linguaggio lasciano senza fiato e il consiglio per tutti è il seguente: Predisporsi al micidiale (mercoledì 12 gennaio). IL RISORGIMENTO HA IL SUO MUSEO Un tassello in più nel mosaico della storia nazionale e cittadina Inaugurato, nella suggestiva sede della ex chiesa di San Romualdo nel complesso della biblioteca Classense, il Museo del Risorgimento. Grande affluenza di cittadini, studenti e associazioni all’evento che è stato caratterizzato dai canti risorgimentali del coro “Europa e Libertà”. Bandiere, divise, medaglie, manoscritti, dipinti, armi e oggetti diversi costituiscono un’esposizione di 600 cimeli che raccontano un periodo tumultuoso di battaglie, sangue e sudore, nel nome dell’unità del paese e della libertà. “Chicche” della collezione sono una giubba rossa della spedizione dei Mille e una bionda ciocca di capelli di Garibaldi. I materiali esposti fanno parte della Donazione Guerrini, che ne comprende complessivamente circa 11mila, e che è destinata ad essere presto gestita da una Fondazione che andrà a costituirsi a breve. L’esposizione è infatti destinata ad espandersi presto ad altri luoghi tra cui il restaurato Capanno Garibaldi. Cevoli, con la sua verve fatta di veracità romagnola e di “arterio” galoppante, questa volta è alle prese con un maestro del melodramma colto in un momento di crisi creativa dai risvolti buffi in Ah, che bel vivere! Piccoli peccati di vecchiaia del musicista Rossini Gioacchino (mercoledì 26 gennaio). Comaschi infine presenta lo spettacolo nato da un’idea di Carlo Lucarelli, Delitto al teatro Alighieri, “giallo interattivo” su sfondo teatrale; tutto comincia con un assassinio in diretta e prosegue relativa indagine comico-poliziesca alla ricerca del colpevole tra gli attori e gli spettatori; il commissario Comaschi-Megré scoprirà dietro le quinte un mondo di gelosie e sotterfugi smascherando le ipocrisie col suo intuito flemmatico e ironico (lunedì 21 febbraio). Gli spettacoli cominciano tutti alle 21. Per informazioni tel. 0544/249244 www.accademiaperduta.it. Temi scottanti e comicità apocalittica per il Nobodaddy 04/05: 13 spettacoli teatrali da qui a primavera nel segno dei nuovi cortocircuiti d’arte, al Rasi ma non solo. In scena le migliori compagnie del momento tra cui quella degli attori-carcerati di Volterra con il loro Brecht, il Clandestino con il suo Madre e Assassina e Fanny & Alexander con l’ossessione Nabokov; la visionarietà di Egumteatro e la vena comico-poetica dei Sacchi di Sabbia; una danzatrice del surreale, Francesca Proia, un ritratto di Giacometti e due registi di scrittura scenica, Emma Dante e Sideri; oltre alle Albe che ripropongono i loro spettacoli cult. Info: www.ravennateatro.com. SUCCESSO PER GIACOMETTI: 8.000 VISITATORI A 40 GIORNI DALL’APERTURA DELLA MOSTRA A 40 giorni dall’apertura, la mostra Alberto Giacometti continua a far parlare di sé: l’attenzione della stampa conferma il valore di un’esposizione che colloca la città di Ravenna e il suo Museo nel panorama culturale italiano ed europeo. Quasi 8mila i visitatori: un pubblico vario, per provenienza ed età, con un’alta percentuale di stranieri. Grande soddisfazione per l’attività didattica che con un’offerta diversificata di percorsi, per le scuole e per gli adulti, risponde alla vocazione del Museo di promuovere la conoscenza dell’arte contemporanea. Ampio riscontro arriva anche dalle associazioni di Incoming del territorio che con attività come questa hanno l’occasione di inserire iniziative di richiamo nei pacchetti turistici. L’ormai classico appuntamento dei “venerdì” di Giacometti – con aperitivi e visite guidate – sarà sospeso nelle giornate del 24 e 31 dicembre 2004. Per visitare la mostra c’è tempo fino al 20 febbraio 2005. 7 CULTURA Nobodaddy, ovvero il teatro d’arte nell’era delle madri assassine e della comicità apocalittica DALLA FAENTINA AL CENTRO IN 10 MINUTI Un grande parcheggio scambiatore gratuito da 1600 posti, una nuova linea di trasporto pubblico ad altissima frequenza, la possibilità di un interscambio comodo ed economicamente conveniente per chi arriva a Ravenna da ovest (cioè da via Faentina). Tutto ciò grazie all’estensione del MetroBus Rosso fino al parcheggio del CinemaCity, in viale Allende: area di sosta di grandi dimensioni e di immediato raggiungimento per chi viene da fuori città, può diventare un’alternativa importante per chi ha bisogno di recarsi nel centro cittadino, e soprattutto per chi vi lavora quotidianamente. L’estensione della linea ha infatti caratteristiche “mirate” per garantire un servizio di qualità: l’altissima frequenza delle corse (una ogni 8 minuti nelle ore di punta e una ogni 12 negli altri momenti della giornata), che si effettuano dal lunedì al sabato fra le 7 e le 20; il costo contenuto (acquistato dalla emettitrice automatica presente nel parcheggio, il biglietto di andata e ritorno costa soltanto un euro, come dal Pala De Andrè); la possibilità di raggiungere rapidamente il centro cittadino, ma anche l’ospedale o la stazione ferroviaria. Da viale Allende, infatti, il MetroBus raggiunge piazza Vacchi attraverso via Vicoli e una viabilità non “carica”, e quindi prosegue sull’ormai sperimentato tragitto del MetroBus Rosso (N. Vac- chi-Resistenza-centro-stazionePala De Andrè). In sintesi, lasciare l’auto nel nuovo parcheggio e utilizzare il servizio permette di raggiungere in poco più di dieci minuti, e al costo di un solo euro, il centro cittadino. Risparmiando sia tempo che denaro rispetto a chi decide di raggiungere il centro con l’auto (e magari spendendo di sosta più di quanto non costi il biglietto dell’autobus). Naturalmente, questa nuova misura è una delle molte messe in atto dall’Amministrazione all’interno dell’articolato piano di interventi per la mobilità sostenibile, presentato nella scorsa primavera in Consiglio Comunale. Migliorare l’aria che si respira in città presuppone infatti anche scelte strutturali per abbassare i volumi di traffico veicolare: chi lascia l’auto e prende l’autobus, dunque, aiuta anche la città a respirare meglio. Proprio per questo, l’Amministrazione intende anche operare, nelle prossime settimane, per individuare forme di abbonamento agevolato al MetroBus per chi lavora in centro, coinvolgendo nell’iniziativa anche le associazioni di categoria o le stesse aziende. Intanto, in vista del Natale, la nuova corsa sarà attiva anche nelle domeniche prenatalizie, così come per gli altri parcheggi serviti dalla stessa linea Atm: piazza Vacchi, piazza della Resistenza. DAL 7 GENNAIO BLOCCO PARZIALE DELLE AUTO NON CATALIZZATE CONTINUANO GLI INCENTIVI PER METTERSI IN REGOLA Immediatamente dopo la fine delle festività natalizie, riprendono anche a Ravenna le limitazioni alla circolazione inserite all’interno della campagna regionale “Liberiamo l’aria”. Oltre all’ormai tradizionale disciplina a targhe alterne del traffico al giovedì – che riparte dal 13 gennaio – c’è però una novità importante, già ampiamente anticipata nei mesi scorsi, che riguarda la circolazione dei veicoli non catalizzati in relazione alla loro portata fortemente inquinante. Limiti alla circolazione delle auto sprovviste di marmitta catalitica Dal 7 gennaio fino al 31 marzo, infatti, i veicoli non catalizzati (anche se provvisti di bollino blu) non potranno circolare nell’area urbana cittadina (cioè nell’area abitualmente interessata alle limitazioni a targhe alterne, ricompresa all’interno della circonvallazione mediana e con ospedale e parcheggi scambiatori comunque raggiungibili dall’esterno) nelle seguenti giornate: giovedì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.30, lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 10.30 e dalle 17.30 alle 19.30. Essi potranno circolare, come prevedono le ordinarie deroghe, per spostamenti indispensabili, o con almeno tre persone a bordo. Contributi per chi acquista una macchina nuova, o un impianto gpl o metano Per venire incontro, in particolare ai possessori di auto non catalizzate, il Comune di Ravenna ha lanciato già da tempo una massiccia campagna di incentivi economici (quasi due milioni di euro in due anni): contributi fino a 500 euro che vengono forniti sia a chi decide di rottamare un’auto catalitica acquistandone contemporaneamente una a metano o a gpl (che consentono di circolare liberamente); sia a chi decide di trasformare l’auto non catalitica con un impianto alimentato a gas a basso impatto. Quanti opteranno per tali soluzioni riceveranno dalle officine una ricevuta che dà loro il diritto di circolare normalmente, fermo restando il regime di targhe alterne al giovedì. Per informazioni sugli incentivi, ci si può rivolgere all’Urp del Comune in via R.Gardini, 11 (palazzetto Anagrafe) telefono 0544 482482. ECCO TUTTI I PARCHEGGI DISPONIBILI NEL CENTRO STORICO Parcheggio Posti Piazza Mameli 66 Piazza Kennedy 143 Piazza Baracca 80 Pl. G. B. Rossi (ex Via Anastagi) 84 Via Renato Serra 100 Via di Roma/viale S. Baldini 75 Pl. XIII giugno 100 Rocca Brancaleone 70 Zona Duomo – De Gasperi 456 Zona Farini – Stazione 172 Tipo di sosta A pagamento €1,20 all’ora (spesso esaurito) A pagamento €1,20 all’ora (spesso esaurito) A pagamento €1,20 all’ora (spesso esaurito) A pagamento € 0,50 all’ora Libera Libera Libera Libera Su strada € 0,50 all’ora (ampia disponibilità) Su strada € 1,20/€ 0,50 all’ora I seguenti parcheggi privati del centro offrono ampia disponibilità: • Largo Giustiniano, • via Cura, • via Port’Aurea, • via Guidarelli, • via B. Alighieri, • piazza Farini, • via Bezzi, • via De Gasperi per un totale di 953 posti. Vanno infine segnalati i quattro grandi parcheggi scambiatori gratuiti a ridosso del centro, collegati al metrobus: • Pala De Andrè (1021 posti), • piazza Vacchi (283 posti), • piazza Resistenza (210 posti), • viale Allende – Cinemacity (1600 posti). VIABILITÀ Anche la zona ovest della città è servita dalla linea ad alta frequenza del metrobus rosso al costo di un euro andata e ritorno. In funzione anche nelle domeniche prenatalizie 9 SANITÀ 10 STOP ALLE ATTESE CON PIÙ VISITE E CUP Partito il piano predisposto dall’Ausl per ridurre i tempi per visite ed esami: aumentano gli accertamenti commissionati ai centri convenzionati, da marzo le prenotazioni si potranno fare anche per telefono Non appena si è insediato ai vertici dell’Ausl di Ravenna, il direttore generale Tiziano Carradori ha messo mano al problema delle ‘liste d’attesa’. Tema delicato e particolarmente sentito dalla cittadinanza. Il piano predisposto dall’Ausl è articolato in più punti e ha preso il via già ai primi di dicembre. Si prevede di agire subito sui tempi di attesa, aumentando il numero di accertamenti diagnostici commissionati ai centri convenzionati. Finanziariamente si attingerà a fondi regionali già resi fruibili per la provincia di Ravenna, circa 6-700mila euro spendibili subito. I risultati non dovrebbero mancare già nel breve periodo. Altro punto importante riguarda il conferimento ai Centri di prenotazione unificata di almeno l’80 per cento delle prestazioni erogate dall’azienda. Oggi il numero di visite ed esami prenotabili al Cup non va oltre il 10 per cento del volume complessivo di visite ed esami. Le prenotazioni potranno avvenire anche per via telefonica. Questo per semplificare i rapporti con la struttura di prenotazione. L’obiettivo è creare canali alternativi agli sportelli istituzionali di via Fiume Abbandonato. La direzione dell’Ausl si impegna ad attivare entro marzo del prossimo anno il Cup telefonico e ad estendere entro la fine del prossimo anno la I CUP APERTI ATTUALMENTE rete delle farmacie, pubbliche e private, dove rivolgersi per prenotare visite ed esami: saranno venti nel territorio ravennate, dieci nel faentino e altre dieci nel comprensorio di Lugo. Il sovraffollamento del Cup dipende dal fatto che gli sportelli filtrano anche le richieste di analisi di laboratorio, un’attività che impegna circa il 40 per cento del lavoro degli addetti alle prenotazioni. La ‘riforma’ indicata dal direttore generale introduce l’ac- cesso diretto al laboratorio, eliminando il passaggio dagli sportelli di via Fiume Abbandonato. Questa innovazione partirà a metà del prossimo anno. Lo snellimento delle procedure passerà anche incentivando la consegna dei referti a domicilio. Il piano punta nel breve periodo a creare due procedure distinte per prime visite e controlli anche in questo caso per snellire procedure prima particolarmente complesse. OPERE E SERVIZI SENZA NUOVE TASSE Mantenere gli attuali livelli nell’erogazione dei servizi sociali, senza aumentare l’Ici e investendo tra i 50 e i 55 milioni in opere pubbliche. La bussola che l’amministrazione comunale sta utilizzando per predisporre il bilancio 2005 punta in questa direzione. Il documento, che sta prendendo forma in questi giorni, sarà presentato al consiglio il 20 dicembre, per essere votato tra fine gennaio e primi di febbraio. “Abbiamo definito - spiega il sindaco, Vidmer Mercatali - una bozza, ma stiamo lavorando in condizioni estremamente difficili, perché mancano punti di riferimento certi. La Finanziaria infatti non è ancora stata approvata e nell’ultima stesura è stato inserito un emendamento che, se approvato, impedirebbe di iscrivere nel bilancio corrente più del 50 per cento degli oneri di urbanizzazione. Questa incognita e la mancanza di un vero federalismo fiscale rendono molto difficile, per tutti i comuni, l’elaborazione dei bilanci. Se la norma non sarà modificata le ipotesi di bilancio approvate dalla giunta dovranno essere completamente riviste ”. RIDUZIONE DEL DEBITO E RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE Quali sono gli indirizzi seguiti dalla giunta? “Dal 2001 a oggi – risponde Elio Gasperoni, assessore al Bilancio – mantenendo inalterata la pressione fiscale, abbiamo erogato un milione di euro in più per le prestazioni sociali, altrettanti per i servizi all’infanzia e altrettanti per azioni a favore dell’ambiente. Le spese per il personale, che non è aumentato, sono cresciute, con due rinnovi contrattuali, di dieci milioni. Per finanziare queste spese abbiamo attuato una politica basata sulla riduzione del debito e la raziona- lizzazione delle spese. La manovra che stiamo predisponendo continuerà a puntare in queste direzioni; contiamo di estinguere 50 milioni di debito con la Cassa depositi e prestiti. Inoltre continueremo nell’accertamento dell’elusione e dell’evasione fiscale, che ci consente di recuperare in media 1,5 milioni di euro l’anno”. INVESTIMENTI PER 50 MILIONI I servizi all’infanzia (fascia da 0 a 6 anni) si attesteranno, come l’anno scorso, sugli otto milioni di euro. Al Consorzio servizi sociali saranno erogati 8.675.000 euro (250mila euro in più rispetto all’anno scorso). Per quanto riguarda gli investimenti, che si aggireranno intorno ai 50/55 milioni di euro, cinque sono le priorità di Palazzo Merlato: completare la rete fognaria, procedere con i lavori della circonvallazione nord, approvare e appaltare il primo stralcio del polo scolastico di Lido Adriano, appaltare il secondo e definitivo stralcio del museo del parco archeologico di Classe, avviare la ristrutturazione del Pala Costa. ICI “CONGELATA” Le aliquote Ici “prima casa” e “ordinaria” rimarranno, come si diceva, invariate e saranno rispettivamente del 5,3 per mille (contro una media regionale del 5,43 nel 2004) e del 6, 3 per mille (contro una media regionale del 6,63 nel 2004). Per quanto riguarda le tariffe (che faranno capo all’Agenzia di ambito, Ato), quella dei rifiuti aumenterà dell’1,9 per cento (nei limiti cioè del tasso di inflazione), quella dell’acqua del 2,9 (nei limiti del tasso di inflazione oltre la quota necessaria per finanziare il completamento I PUNTI CARDINALI DEL BILANCIO 2005 ● Salvaguardare gli attuali livelli di prestazione di servizi in ambito sociale ● Predisporre una manovra finanziaria che non incrementi la pressione impositiva (le aliquote Ici “prima casa” e ordinaria” resteranno invariate) ● Prevedere investimenti, con risorse del Comune, intorno ai 50/55 milioni di euro delle reti fognarie e ottimizzare il sistema depurativo della città). “Oggi – conclude l’assessore Gasperoni – il rinvio di una indispensabile riforma della fiscalità locale e il permanere di un centralismo governativo, che limita l’operatività degli enti locali, mettono per la prima volta in serie difficoltà i Comuni e la stessa possibilità di predisporre corrette politiche di sostegno sociale e di rafforzamento dell’economia. Soltanto una gestione oculata delle risorse pubbliche locali ci ha garantito i livelli prestazionali finora erogati. Il bilancio previsionale 2005 proseguirà su questa strada che ha permesso al nostro Comune di essere fra le realtà più avanzate, sotto il profilo economico e sociale, del nostro Paese”. BILANCIO Il Comune sta redigendo la manovra per il 2005. L’assessore Gasperoni: “Riducendo il debito e razionalizzando le spese garantiremo gli attuali servizi sociali e investimenti per 50 milioni, senza aumentare l’Ici” 11 LA CITTÀ VISTA “CON GLI OCCHI DEI BAMBINI” SUL SITO INTERNET DEL COMUNE BREVI 12 ‘Ravenna con gli occhi dei bambini’ è la nuova guida on line (consultabile dal sito www.comune.ra.it) pensata da Palazzo Merlato come una sorta di mappa della città ludica e interattiva, a uso dei bambini e dei ragazzi. Le scuole comunali dell’infanzia hanno fornito i materiali. La Panebarco & C. ha trasformato i disegni dei bambini in modelli tridimensionali e ha ideato visite ‘immersive’ nella città, utilizzando un innovativo software di proprio sviluppo. Il progetto è stato realizzato grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio ed è stato presentato ufficialmente alla sala Bandini della Cassa (nella foto), nell’ambito della manifestazione “Ravenna, città con le famiglie”. SI RIQUALIFICA IL PARCO DI MARINA TURISMO: UNA GUIDA PER TRE CITTÀ Marina di Ravenna riavrà il suo parco pubblico completamente rimesso a nuovo dalla prossima primavera. L’intervento di riqualificazione, che costerà 115mila euro, è stato affidato alla Giovetti Sistam di Ravenna. Il progetto prevede in primo luogo una bonifica del terreno e la sistemazione del verde. A tale fase seguiranno lo smantellamento e la creazione di recinzione in metallo e accessi pedonali/carrabili al parco sul lato nord. Nell’area verranno poi collocati due monoblocchi per i servizi igienici fruibili da portatori di handicap. Al posto della vecchia fontana verranno realizzate una ‘piastra’ per attività sportive e una tensostruttura Il progetto verrà completato con la manutenzione dell’impianto di illuminazione esistente e la costruzione di un percorso pedonale, l’installazione di una fontanella, di portabiciclette e di attrezzature per il gioco dei bimbi. L’area sulla quale ci sono le voliere e i ricoveri per animali viene lasciata libera da nuove strutture, per consentire la valutazione, da parte delle autorità competenti, dell’opportunità di reinserire parte degli animali. Ferrara, Modena e Ravenna si propongono insieme al pubblico come prodotto turistico unico. Per farlo hanno realizzato una pubblicazione a colori, che sarà distribuita con le principali testate turistiche nazionali. L’opuscolo, di otto pagine, sarà stampato in 541mila copie ed è composto da due parti; la prima è dedicata alla descrizione di ciascuna città, la seconda presenta pacchetti turistici. Il prodotto è realizzato congiuntamente dalle Province e dai Comuni di Ferrara, Modena e Ravenna, in associazione con Unione di prodotto città d’arte e con gli operatori privati delle tre città. L’iniziativa segna l’esordio del nuovo circuito regionale delle città patrimonio dell’Unesco. È NATO L’UFFICIO ARTISTI Al centro Spartaco, in via Chiavica Romea, è stato aperto Artèsta, ufficio giovani artisti di Comune e Provincia, che offre una consulenza ad ampio raggio a chi desidera operare e promuovere il proprio lavoro artistico. L’ufficio, realizzato da associazione Mirada, ha già a disposizione un database degli artisti under 35 che hanno partecipato al concorso Ram negli ultimi quattro anni. Chiunque ne faccia richiesta, presentando fotografie e curriculum potrà essere inserito nel database e ricevere informazioni su occasioni di studio, di lavoro, concorsi che concernono il lavoro artistico. L’ufficio è aperto al pubblico il venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 14 alle 18 e il mercoledì dalle 14 alle 18. PUBBLICATA “RAVENNA PER TUTTI” Il Comune ha realizzato la guida “Ravenna per tutti”, dedicata ai disabili. Molte le informazioni relative agli alberghi opportunamente attrezzati, ai parchi, ai bar, ai cinema, alle discoteche, ai centri sportivi, ai ristoranti. La guida è stata realizzata a partire dalla convinzione che indicare le località, gli ambienti naturali, le strutture ricettive, dando conto dell’accessibilità, è un modo per sottolineare il concetto che viaggiare è un diritto di tutti. La guida, di 110 pagine, è stata stampata in 5000 copie ed è distribuita negli uffici pubblici, tra i quali il Sap (Servizio aiuto personale ai disabili), in via Raul Gardini 11. È consultabile anche on line, dal sito www.comune.ra.it, cliccando su “Notiziario di pubblica utilità”. Mensile dell’Amministrazione comunale di Ravenna Piazza del Popolo, 1 48100 Ravenna Anno XXXIV n. 9 dicembre 2004 Registrazione del Tribunale di Ravenna n. 54 del 13.4.1970 Direttore generale: Giuseppe Randi Direttore responsabile: Patrizia Cevoli Comitato di redazione: Roberto Artioli, Patrizia Cevoli, Elisabetta Fusconi, Alberto Mazzotti, Maurizio Miserocchi, Marzia Plazzi, Lorenzo Tazzari, Cristina Ventrucci Foto: archivio comunale, Corelli, Fiorentini, Zani Progetto editoriale e pubblicità: Reclam Edizioni e Comunicazione s.r.l. Viale della Lirica 43 Ravenna Progetto grafico e impaginazione: Datacomp Imola Stampa: Galeati Industrie Grafiche spa – Imola Stampa su carta riciclata VADEMECUM DEL PERFETTO AUTOMOBILISTA Sanzione (euro) Punti Condurre taxi senza ottemperare alle norme in vigore o alle condizioni della licenza (art. 86 comma 3) 70 0 Guidare un veicolo in possesso di patente di categoria A, A limitata (125 cc 11kw), B, C o D quando è richiesta una patente di categoria diversa (art. 125 comma 3) 137,55 0 Sospensione patente Guidare con patente scaduta di validità (art. 126 comma 7) 137,55 0 Ritiro patente Non regolare la velocità nei tratti di strada a visibilità limitata, nelle curve ecc. (art. 141 comma 8) 68,25 5 Gareggiare in velocità con veicoli (art. 141 comma 9 – 1° periodo) 137,55 0 Superare il limite di velocità di oltre 10 km/h e non oltre i 40 km/h (art. 142 comma 8) 137,55 2 Superare il limite di velocità di oltre 40 km/h (art. 142 comma 9) 343,35 10 Circolare contromano (art. 143 comma 11) 137,55 4 Circolare contromano in corrispondenza di curve, raccordi convessi, strade divise in più carreggiate separate (art. 143 comma 12) 270 10 Non percorrere la corsia più libera a destra in carreggiata a due o più corsie per senso di marcia (art. 143 comma 13) 33,60 4 Non fermarsi alla striscia d’arresto al segnale di stop (art. 145 comma 5) 137,55 6 Violazione delle altre disposizioni sulla precedenza (art. 145 commi 2, 3, 4, 6, 7, 8, 9 e 10) 137,55 5 Violazione Come apparirà la piazza Marinai d’Italia una volta realizzato il Progetto di riqualificazione Marina centro. “CUORE” NUOVO PER MARINA Approvata la riqualificazione urbana di Marina centro. Biblioteca Oriani: ok al prolungamento serale dell’apertura. Le altre delibere Seduta dell’8 novembre ● Approvata all’unanimità l’accettazione gratuita di aree di terreno in via Agro Pontino. ● Approvata all’unanimità l’estensione serale degli orari di apertura della biblioteca Oriani. ● Approvato il Progetto di riqualificazione urbana di Marina centro. Favorevoli: maggioranza; contrari An, Lista per Ravenna, FI, Fira; astenuti GI. ● Approvata la convenzione per la costituzione di un osservatorio di studi sul governo locale. Favorevoli: Ds, Pri, La Margherita ad eccezione di Dante Maioli; contrari FI, Fira, Lista per Ravenna, An, GI, Verdi e il consigliere Achille Alberani. ● Approvato all’unanimità ordine del giorno sulla soppressione del part time ad Hera Ravenna. Seduta del 15 novembre ● Ratifica delibera di giunta sulla variazione al bilancio per finanziare la celebrazione del sessantesimo anniversario della Liberazione. Favorevoli: maggioranza, Verdi, GI, il consigliere Achille Alberani. Contrari FI, An, Lista per Ravenna. ● Approvato il nuovo testo unico per la disciplina delle occupazioni di spazi ed aree pubbliche o private di uso pubblico per l’installazione di mezzi pubblicitari, fioriere, tende parasole e dehors. Favorevoli: maggioranza, Verdi e consigliere Achille Alberani. Astenuti: FI, An, Lista per Ravenna, GI. E’ stato anche approvato all’unanimità un emendamento presentato dal consigliere Maurizio Bucci (An), attraverso il quale si chiedeva di aggiungere all’articolo 1.3, comma 8 punto C, dopo “case per ferie”, “locande, affittacamere”. ● ● ● ● ● Approvata l’accettazione contestuale alla cessione gratuita di aree a Lido Adriano, di proprietà della società Gesticasa, e costituzione di diritto di superficie su parte di esse, a favore della stessa società cedente. Favorevoli: maggioranza. Contrari: Verdi. Astenuti: FI, An, Lista per Ravenna, GI. Approvata la ratifica di una delibera di giunta relativa a una variazione in via d’urgenza al bilancio di previsione 2004 inerente l’affidamento esterno tramite asta pubblica di un servizio di bonifica della banca dati Ici. Favorevoli: maggioranza. Contrari: FI, An, Lista per Ravenna, GI. Astenuti: Verdi. Approvata la variante di adeguamento al Piano di riqualificazione urbanistica Darsena di città e razionalizzazione delle norme di attuazione. Favorevoli: Ds, Margherita, Rc. Astenuti: Pri. Contrari FI, An, Lista per Ravenna, GI. Approvato all’unanimità il rinnovo della convenzione con la cooperativa culturale “Un paese vuole conoscersi” di Sant’Alberto. Approvata all’unanimità la ratifica di una delibera di giunta relativa a una variazione in via d’urgenza al bilancio di previsione 2004 al fine di assicurare il finanziamento di una serie di interventi di somma urgenza realizzati in seguito alle avversità atmosferiche del 24 settembre. Seduta del 22 novembre ● Presa d’atto del Documento preliminare al Piano territoriale coordinamento provinciale e approvazione documento di valutazione. Favorevoli maggioranza; contrari opposizione. ● Seduta tematica sullo stato sociale ravennate: anziani, soggetti svantaggiati, disabili, area del disagio. Proseguire la marcia nonostante le segnalazioni del semaforo o dell’agente vietino la marcia stessa (art. 146 comma 3) 137,55 6 Violazioni di tutte le disposizioni inerenti il comportamento ai passaggi a livello (art. 147) 68,25 6 Inosservanza delle condizioni di sicurezza per il sorpasso (art. 148 comma 15, con riferimento alle prescrizioni del comma 2) 68,25 3 Non osservare i comportamenti imposti dalla segnaletica stradale, ad eccezione dei divieti di fermata e di sosta e di quanto disposto dagli articoli 6 e 7, nonché dall’articolo 191, ovvero dagli agenti del traffico (art. 146 comma 2) 33,60 2 Sorpasso a destra (art. 148 comma 15, con riferimento alle prescrizioni del comma 3) 68,25 5 Sanzione Accessoria Sospensione patente Sospensione patente Sospensione patente se l’infrazione viene commessa 2 volte nel giro di 2 anni continua sui prossimi numeri CONSIGLIO COMUNALE A puntate le violazioni al codice stradale: un aiuto per evitare sanzioni e sottrazioni di punti dalla patente 13 CONSIGLIO COMUNALE 14 UNA REGIA UNITARIA PER LA VALORIZZAZIONE DEL CENTRO STORICO Per una città a forte valenza turistico-commerciale, come Ravenna, che intenda competere sui mercati nazionali ed internazionali, riveste un’importanza decisiva il tema dell’immagine, dell’identità della città stessa: la sua capacità di attra- zione e dunque il suo valore per lo sviluppo economico della nostra intera comunità dipendono in larga misura dalla positività della sua immagine. Credo si possa affermare che l’immagine di una città sia determinata essenzialmente dalla qualità del suo CENTRO STORICO. Se il centro funziona, se è percepito dai fruitori-consumatori come attrattivo, allora è l’intera città a funzionare (tanto più vero per una città d’arte come la nostra che ha nel turismo uno dei cardini della propria economia). Allora il problema, il tema principale diviene quello di migliorare l’immagine, il ”marchio” della città ed è quindi essenziale agire su quei fattori che influiscono sulla qualità del nostro centro storico. Ne cito alcuni: l’accessibilità, la qualità architettonica, la vivibilità, il commercio (fattore necessario e vitale ma, come si vede, non unico), la vita culturale, la sicurezza, i trasporti (delle persone e delle merci), ecc. In quest’ottica (pluralità di fattori, dunque pluralità di soggetti coinvolti) s’inserisce la scelta dell’Amministrazione Comunale di una “cabina di regia”, di una “direzione unitaria” che associ in un unico processo di valorizzazione innanzitutto commercianti e artigiani, auspicando il futuro coinvolgimento di altri attori interessa- ti (enti, professionisti, proprietari immobiliari, residenti, ecc.) a un centro vivo e consapevole della propria valenza economica e culturale. Certamente non partiamo da zero: nel centro di Ravenna abbiamo un consistente numero di imprese commerciali di elevato livello qualitativo, operatori di grande professionalità, pubblici esercizi, ristoranti e alberghi in grado di soddisfare le esigenze di un turismo sempre più esigente e diversificato, una vivibilità confermata da una forte permanenza di residenti; non assistiamo insomma a quei fenomeni di desertificazione che sembrano caratterizzare altre real- tà europee ed italiane. Nondimeno, ci troviamo di fronte a una grande risorsa, importante, come si è visto, ma delicata, minacciata dal persistere della sfavorevole congiuntura economica, dalla concorrenza delle grandi strutture commerciali e dal proliferare di centri di attrazione periferici, una risorsa insomma che va difesa e valorizzata con determinazione e con la più ampia partecipazione, proprio perché il Centro rappresenta l’identità della nostra città, un bene comune, che riguarda non solo chi in esso vive o opera, ma l’intera cittadinanza. Mauro Tagiuri consigliere Ds regioni e enti locali non si trasformino in nuove tasse e tiket. Verrebbe da chiedersi a questo punto come si fa a pensare di ridurre le tasse ai redditi medio alti prima di affrontare e risolvere questi problemi. Inoltre sentire il presidente del Consiglio che afferma che “è morale evadere le tasse dopo il 33%” significa probabilmente avere una visione di uno stato nel quale la lotta all’evasione fiscale è diventata un’optional. Pensare ad una società nella quale è moralmente giusto che il ricco diventi sempre più ricco e il povero sempre più povero a scapito dello stato sociale, significa avere una visione di società non consona alle tradizioni del nostro paese e non rispettosa del welfare, realizzate dal dopoguerra ad oggi. Al termine della riunione la Margherita ha presentato assieme agli altri gruppi di maggioranza un ordine del giorno di pieno appoggio alle richieste delle organizzazioni sindacali che verrà discusso a breve in Consiglio comunale. Aldo Fabiani capogruppo Margherita I POVERI SEMPRE PIÙ POVERI Il 20 ottobre 2004 si è svolto un incontro fra il Sindaco e le Federazioni dei Pensionati di Ravenna alla presenza di alcuni Consiglieri comunali, su stato sociale e anziani. Le Federazioni Sindacali avevano chiesto di incontrare in una seduta pubblica l’intero Consiglio ma alcuni gruppi d’opposizione Forza Italia, F.I.R.A., Lista per Ravenna e A.N. si sono opposti sollevando problemi di legittimità istituzionale come se incontrare in un Consiglio comunale i rappresentanti di tanti cittadini del nostro Comune minasse la nostra legittimazione istituzionale. Ciò nonostante l’incontro si è svolto, anche se in forma meno solenne. L’incontro è iniziato con una comunicazione del Segretario Pro- vinciale dei Pensionati CISL Andrini Franco il quale a nome delle tre Federazioni, ha evidenziato le difficoltà che la popolazione anziana vive oggi. Veniva sottolineata una condizione di grave disagio, sia sociale, economico, ed esistenziale che coinvolge tanti anziani i quali, fra l’altro, anno dopo anno si stanno impoverendo sempre più con il rischio di maggiore emarginazione. E se il grido d’allarme viene lanciato anche in un territorio come il nostro, dove non si può certo dire che si è insensibili al problema degli anziani e non attrezzato per far fronte al maggior invecchiamento della popolazione, allora vuol dire che il problema sta assumendo proporzioni di notevole portata. C’è da chiedersi pertanto che cos’è che non funziona nelle politiche di sviluppo e assistenza del nostro paese. La richiesta che i Sindacati fanno alle forze di governo a tutti il livelli: nazionale, regionale, provinciale, e comunale è di una semplicità e concretezza sconcertanti. Non lasciateci soli, fatevi carico dei nostri problemi! Più concretamente le Organizzazioni Sindacali chiedono il recupero del potere d’acquisto delle pensioni, la costituzione di un fondo nazionale a sostegno delle persone non autosufficienti, estensione del famoso milione (oggi 536,00 euro) a tutti coloro che ricevono una pensione inferiore, chiedono inoltre che gli eventuali tagli di trasferimenti dal Governo centrale alle RAVENNA CITTÀ UNIVERSITARIA “L’aumento delle matricole è un successo, ma richiede anche nuove offerte di lavoro” dichiara il Vice Sindaco con delega all’Università. È vero, si tratta di fare i conti con le risorse, ma la naturale evoluzione degli oltre 4000 studenti di oggi, può incontrarsi con settori nei qua- li ancor di più l’inserimento lavorativo può essere facilitato sotto il profilo della domanda di lauree attinenti l’Edilizia, Beni Culturali e Scienze Ambientali. Ravenna ha posto i suoi giacimenti archeologici di Classe e i suoi monumenti come obiettivo strategico della città nei prossimi dieci anni: questo significa ampia possibilità di occupazione per i nostri studenti laureati. Iniziative come l’istituzione del Parco Archeologico di Classe, che segnano una alta confluenza di sinergie istituzionali, si proiettano nella politica economica della città di Ravenna, che ha assunto il volano culturale come motore dello sviluppo, sia sul piano turistico, che occupazionale. È cioè un settore nel quale l’insegnamento e lo studio applicati al recupero del bene, coincidono con il rilancio di una città ed allo stesso tempo ad un posto di lavoro e possibilità di guadagno per lo studente. È chiaro però che non bisogna pensare che la presenza dell’Università a Ravenna, faccia scattare automaticamente un miglioramento numerico di più qualificati posti di lavoro nelle aziende. Questo è un processo che va costruito con attenzione e che si basa in gran parte sulla capacità che ha l’Università di guadagnarsi la fiducia dell’impresa, favorendo il ricambio generazionale e l’innesto di nuove professionalità nella tradizione del lavoro ravennate. Istituire un’Università a Ravenna, ha comportato alto senso di responsabilità e se da un lato possiamo esprimere il massimo riconoscimento a Comune e Fondazione Flaminia per l’impegno profuso in questi anni, oggi li dobbiamo spronare ad occuparsi di una adeguata saldatura con gli sbocchi occupazionali. Le Facoltà possono contare sul sistema bibliotecario ravennate, che vanta nella Biblioteca Classense e nella Biblioteca Oriani due centri a livello internazionale per organizzazione bibliotecaria e per dotazione di manoscritti e libri, collegati al sistema bibliotecario regionale tramite la rete informatica. Debbo dire poi per quanto concerne il rapporto con i Docenti, che la Facoltà di Conservazione di Beni Culturali ha dato di recente un segno della propria autonomia e vitalità eleggendo il nuovo Preside del triennio 2002-2005 nella persona del Prof. Antonio Panaino, rappresentante al meglio della docenza più giovane, che, attraverso il radicamento anche familiare nella città di Ravenna, dimostra di assumere la città a centro della propria attività di ricerca e di studio, superando l’ottica delle visite di lavoro settimanali, per evitare che si continui a considerare Ravenna una sede universitaria di transito. Silvia Lameri capogruppo Pri UNA CITTÀ UNITA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. L’Assemblea generale delle Nazioni Unite, adottando la risoluzione 54/134, ha compiuto la scelta politica di dare rilevanza mondiale ad un fenomeno intollerabile che cresce esponenzialmente scavalcando i confini di razze, censo e religioni: la violenza agìta sulle donne. L’Organizzazione Mondiale della Sanità e Amnesty International ci forniscono un quadro preoccupante: la violenza è la prima causa di morte e di invalidità per le donne di età compresa tra i 16 e i 44 anni, un'incidenza superiore a quella del cancro, degli incidenti e delle guerre. Una piaga multiforme che non risparmia nessun luogo del mondo, nessuna classe sociale e che si esprime sotto varie forme: dalla violenza domestica alle mutilazioni sessuali; dagli stupri etnici allo sfruttamento della prostituzione. Ravenna non è un'isola felice. I rapporti forniti dall'Associazione Linea Rosa che annualmente la Commissione Pari Opportunità del Comune di Ravenna ha occasione di esaminare, indicano che la nostra realtà manifesta questo fenomeno ad un livello degno di attenzione. La Casa Rifugio per donne e bambini/e che hanno subìto violenza ha accolto quest'anno 12 donne aggredite o minacciate generalmente dal coniuge, dal convivente o dall'ex compagno. La consapevolezza della necessità di contrastare il fenomeno della violenza alle donne ha messo in moto tutti i soggetti istituzionali e di volontariato che, attraverso la sinergia di competenze e ruoli diversi, da tempo lavorano sul territorio “a rete”, dando vita ad una catena di sensibilizzazione, prevenzione, solidarietà e protezione. Il Comune di Ravenna, la Questura, L'Associazione Linea Rosa e il Consorzio per i Servizi Sociali sono i promotori reali di comportamenti definibili come “buone prassi di governo”. La città di Ravenna celebra il 25 novembre non solo attraverso iniziative di sensibilizzazione, ma compiendo concretamente un atto senza precedenti: la firma di un protocollo d'intenti che rende ufficiale la collaborazione tra i sogget- ti coinvolti negli interventi di aiuto alle donne che hanno subìto violenza. Si tratta di un documento che formalizza la fattiva collaborazione che da anni vede impegnati Istituzioni e Associazione Linea Rosa, e che trova oggi un nuovo approdo, un punto di partenza, per l'elaborazione di ulteriori azioni sinergiche. La Commissione per Le Pari Opportunità del Comune di Ravenna, impegnata dalla sua costituzione sulla tematica della violenza contro le donne, ha condiviso unanimemente il Protocollo d'intenti, sottoscrivendone i contenuti. Le commissarie hanno così testimoniato una volontà, trasversale agli schieramenti politici, di porre in essere azioni efficaci per contrastare un fenomeno particolarmente sentito dalle donne amministratrici del Comune di Ravenna. Ravenna, città solidale e accogliente, fa quadrato sulla tematica della violenza contro le donne: un impegno che non comincia oggi, ma che da oggi acquisisce ancora più forza. Valentina Morigi capogruppo Prc LA MEDICINA ALTERNATIVA COME NUOVA “ECCELLENZA” sanitaria dovrebbe potenziare l'offerta di prestazioni mediche alternative. L'omeopatia, la fitoterapia, l'osteopatia praticate da medici e da tecnici competenti e preparati sarebbero, infatti, di grande supporto alla nostra medicina ufficiale tradizionale. Non solo. In ottica Area Vasta questa nuova specialità potrebbe diventare “un'eccellenza” su cui puntare. La nostra azienda sanitaria potrebbe, infatti, diventare il punto di riferimento regionale per tutti coloro che necessitano di prestazioni mediche alternative come, ad esempio, l'omeopatia. Inutile dire che, in questo caso, anche il ritorno economico sarebbe importante e, visto il pauroso deficit di bilancio, la cosa non è secondaria. È solo un problema di volontà. Basterebbe guardarsi intorno per capire quanti sono ormai i cittadini che si rivolgono alla medicina alternativa spesso pagando parcelle d'oro a dei “praticoni”. L'intervento della nostra azienda sanitaria servirebbe anche, quindi, a calmierare il mercato e a premiare le professionalità ed i veri professionisti. Cesare Sama vice capogruppo Giovine Italia L’ISOLA DEI FUMOSI Su questo mensile vi propagandano che Ravenna è un’isola felice. Sui giornali, sindaco e & C. sparano gli stessi fumogeni. Ravenna è una bella città, che non sono riusciti a rovinare. Qui non si sta male, come in tutte le città medie del nord. Ma il rovescio della medaglia c’è. Basta citare alcuni studi pubblicati nel 2004. Abbiamo un grande sviluppo economico? Niente affatto. La nostra economia è statica, rispetto al dinamismo della maggior parte delle altre città (ricerca del Censis). Il porto cresce in traffici poveri e polverosi, ma stenta in quelli “ricchi”, come i container, diminuiti un po’ anche l’anno scorso. Il turismo stagionale ha perso, in provincia, 134.222 giornate di presenza, di cui 30.399 di stranieri solo a Ravenna. L’agricoltura registra, secondo la Camera di Commercio, un anno nero. In provincia i negozi sono calati di 109 in quattro anni (e si regalano due nuovi iper alla coop di sinistra). A inizio anno, il tasso di disoccupazione è passato dal 3,9% al 4,4% (rilevazione ISTAT), ed è il più alto in regione. Ma il nostro è lavoro povero. Il 75% sono assunzioni precarie, e solo il 3,5% di laureati e il 20% di diplomati. Vuol dire che le scuole sfornano dis-sottoccupati. Da due anni in provincia abbiamo il record regionale di aumento dei prezzi (colpa della poca concorrenza nella grande distribuzione commerciale, dice l’ADOC). Nel 2003 per gas, acqua e rifiuti Ravenna è stata la seconda città più cara in regione (ricerca della CISL). 980 famiglie disagiate sono entrate in graduatoria a Ravenna per avere una casa popolare (poche l’avranno). In quanto a veleni respirati, siamo maglia nera in regione per traffico e polveri fini (studio di Legambiente). L’Unione Europea ha messo Ravenna nelle 37 zone italiane dove la concentrazione di polveri fini inquinanti supera il livello di guardia. Causa la droga, siamo tra le sei città coi più alti tassi di Aids (stima del Centro Anti-Aids). Ravenna ha il più alto numero (31) di impianti industriali a rischio di incidenti rilevanti (ministero dell’Ambiente). Sul grado di sicurezza contro la criminalità siamo al 71° posto su 103 province (inchiesta Sole-24 Ore). Crescono finalmente le nascite? È solo per merito degli immigrati (dati ISTAT). Siamo penultimi nel disagio sociale e personale, per colpa soprattutto di estorsioni, prostituzione, suicidi, divorzi e mala occupazione (indagine Italia Oggi). Ed è di questi giorni l’inchiesta (Men’s Health) che fa di Ravenna la vicecapitale dello stress, causa il traffico, il numero degli infarti, le separazioni e la microcriminalità. Tutti dati da prendere con prudenza, purché la smettano di affumicarci con le sparate dell’isola felice. Alvaro Ancisi, Gianfranco Spadoni, Federico Fronzoni capogruppo e consiglieri Lista per Ravenna Ogni giorno a Ravenna numerosi impianti chimici producono materie plastiche e gomme. Altri impianti, quali gli inceneritori, producono energia dai rifiuti. Le condizioni operative di questi impianti diffondono, nell’atmosfera e sulle zone di ricaduta, inquinanti dannosi per l’ambiente e tossici per l’uomo. Il traffico veicolare completa l’opera. È vero: negli ultimi anni è migliorata l’affidabilità degli impianti. Però le emissioni quotidiane e le fughe accidentali di gas, grandi o piccole che siano, oltrepassano i muri di cinta e, trasportate dal vento, investono la Città e i suoi abitanti. Ravenna è esposta al rischio reale dei cancerogeni. È vero: l’ambiente è monitorato. Però i valori di esposizione imposti dalla legge rappresentano un compromesso negoziato fra sindacato e Aziende. È risaputo: i limiti massimi ammissibili non sono una norma di sicurezza assoluta, danno soltanto un’idea dei livelli che non dovrebbero essere superati. L’Organizzazione mondiale della sanità sostiene che per i cancerogeni non è ipotizzabile alcuna soglia minima al di sotto della quale non ci sono danni per la salute. Il problema della tutela della salute pubblica rimane grave e irrisolto. La Pubblica Amministrazione, intanto, narcotizza i cittadini con messaggi tranquillizzanti. L’ennesimo: l’aspettativa di vita media è superiore alla media nazionale. Vuoi vedere che respirare aria avvelenata allunga la vita? Ravenna rimane fra le città d’Italia con la più alta percentuale di tumori alle vie respiratorie. Il cancerogeno più aggressivo è il CVM. Si è parlato di CVM nel 1977, nel convegno organizzato dal Sindacato e dalla Regione EmiliaRomagna. Si è parlato ancora negli anni a seguire. Nel 2004 la Provincia di Ravenna ha presentato uno Studio Epidemiologico. È vero: da 30 anni Sindacato, Provincia e Regione Emilia-Romagna promuovono convegni studio sul CVM. Però ai lavoratori avvelenati dal CVM servono meno convegni studio riciclati e più assistenza sanitaria continua. Gino, Franco e Raffaele, lavoratori esposti al CVM, sono solo gli ultimi dei tanti morti di cancro. Da 30 anni i lavoratori avvelenati dal CVM, anziché essere curati, vengono studiati e narcotizzati per la difesa del consenso. Questi lavoratori risultano iscritti ad una corsa ad esaurimento dei partecipanti, così hanno deciso gli organizzatori. Sembra di essere in una città bulgara! Giuseppe Ianniello consigliere comunale Forza Italia IL 12 NOVEMBRE È PASSATO SOTTO UN “SINISTRO” SILENZIO Non passa giorno che le cronache nazionali, giornali e telegiornali non ci portino nei luoghi, lontani da casa, in cui i nostri soldati sono impegnati nella difesa della pace, della libertà, e nella lotta al terrorismo. Non passa giorno in cui non vediamo i nostri ragazzi in uniforme, attorniati da bambini festanti che li accolgono come unica alternativa alla guerra, alla fame ed alla sofferenza. Non passa giorno in cui le cronache non ci diano conto di stragi ed attentati che ci danno la misura di quanto sia impegnativo e pericoloso operare in queste zone. Non passa giorno in cui questi nostri connazionali non ci rendano fieri di loro e di essere italiani. Non passa giorno in cui il nostro pensiero torni a quel 12 novembre di un anno fa, quando 19 di questi ragazzi caddero a Nassiriya, vittime di un vile e barbaro attentato di chi vuole che in IRAQ non vi sia né pace ne democrazia. Per questo motivo ci aspettavamo che il 12 novembre, anche a Ravenna venisse celebrato, e si rendesse doveroso omaggio a questi nostri caduti. E invece nulla: non un comunicato di cordoglio e di ricordo; neppure le bandiere del Municipio a mezz’asta; un “sinistro” silenzio è calato su questa data; che nessuno ne parli, che nessuno ricordi: sembrava essere l’ordine del “manovratore”. E pensare che all’inizio dell’anno, il 26/01/2004 per la precisione, il con- siglio comunale di Ravenna approvò un Ordine del Giorno, da noi presentato, in cui chiedeva al Sindaco, impegnandolo, “…di farsi interprete di un sentire comune di pietà verso le vittime innocenti, di rispetto verso il loro estremo sacrificio, di doverosa memoria nei confronti di quei 19 valorosi soldati e civili caduti, intitolando loro una via cittadina, affinché anche le generazioni future possano ricordare il prezzo pagato da questi Italiani.” I nostri amministratori, da bravi “sinistri” finora hanno disatteso il volere del Consiglio Comunale e dei suoi deliberati e conseguentemente il sacrificio di questi eroi non ha ancora ricevuto un atto formale di dovuta riconoscenza. E’ una questione di sensibilità: a sinistra si prediligono i cortei con le bandiere della pace, i talk show di pseudo intellettuali che cercano di capire le ragioni dei “compagni che sbagliano”, magari fuggiti all’estero per evitare le condanne loro inflitte con regolari processi, o il “disagio interiore” di chi compie gli espropri proletari che altro non sono che delle vere e proprie rapine. Per questo abbiamo pensato di ricordare questi nostri caduti, con questo piccolo spazio a disposizione, e per dire a tutti i nostri militari impegnati all’estero per la pace, quella vera: GRAZIE RAGAZZI! Sergio Covato, Stefano Cortesi Siboni capogruppo e consigliere An L’apparizione di La.Ra. non è passata inosservata. La.Ra., cui aderiscono associazioni, gruppi, comitati e cittadini “ha un sogno”: diventare un vero e proprio laboratorio di elaborazione, discussione, confronto ed azione sulle problematiche della città, dell’ambiente, della democrazia partecipata. Non è passata inosservata la nascita di La.Ra. ma non ha stupito: gira infatti in città un’aria di insoddisfazione e di fatalismo che si concretizza nelle frasi “fanno quello che vogliono”, “sono tutti uguali”, ecc. ecc. Quelli che non si sono ancora rassegnati si sono riuniti in Comitati o hanno dato vita a Gruppi spontanei di dibattito e partecipazione che oggi vengono definiti di “cittadinanza attiva”: il Gruppo La Duna vive (ha raccolto oltre 10.000 firme a difesa della naturalità della costa), il CO.RO. (si è opposto alla fabbrica di Glyphosate), Mariola (coordina i vari Comitati di strada contro il traffico), il Gruppo interassociativo di Ravenna Viva (ha raccolto oltre 5.000 firme contro un ulteriore inceneritore) Molti lavoratori poi non si riconoscono più nei Sindacati, anche in quelli sino ad oggi considerati maggiormente rappresentativi, per cui formazioni di RdB –Rappresentanze di Base – hanno fatto capolino perfino in Comune. Dalla “Carta degli Intenti” di La.Ra. rileviamo proprio l’impegno a lavorare a fianco di quella cittadinanza attiva che si preoccupa da anni di problemi ambientali, dell’inquinamento, della difesa del territorio e della costa, del traffico, della salute e della qualità della vita a Ravenna, a cui purtroppo la politica non sembra prestare un grande ascolto. “Occorre bilanciare i portatori di interessi economici (industriali,commercianti, artigiani,…) che hanno capacità e possibilità di contare e di far pesare le loro opinioni e interessi” si legge tra l’altro negli impegni del “Laboratorio” , che dichiara comunque di non volersi sostituire ai partiti. Siamo certi però che questo dipenderà dalla reale capacità di ascolto del “potere politico” e dalla volontà di elaborare e perseguire un nuovo e diverso progetto di città. Maria Grazia Beggio, capogruppo Verdi CONSIGLIO COMUNALE In molte aziende sanitarie italiane ed europee da molto tempo esiste una proficua collaborazione fra la medicina ufficiale e la medicina cosiddetta alternativa. Sono ormai molti i medici ed i tecnici che si sono specializzati in omeopatia, fitoterapia, osteopatia ed in altre terapie mediche che sono da millenni la medicina ufficiale di molti paesi sopratutto asiatici. Sono specializzazioni molto impegnative. Per diventare osteopata, ad esempio, occorrono ben 6 anni di studi. Ecco perchè in molte aziende sanitarie questi professionisti sono spesso chiamati a collaborare con i loro colleghi praticanti la medicina tradizionale. Terapie meno invasive, medicamenti con minori controindicazioni, possibilità di esaminare il paziente nella sua complessità e di non intervenire solo sul problema specifico. Purtroppo a Ravenna è offerto il solo servizio di agopuntura. Un pò poco. La realtà è che c'è da parte della medicina ufficiale ancora troppa prevenzione, diffidenza ed anche ostilità nei confronti di un modo " diverso " di applicare e di interpretare anche culturalmente la medicina. Io credo che la nostra azienda 15 GLI AVVELENATI DELLA BULGARIA